Corso di laurea

costruzioni e gestione ambientale e territoriale

Politecnico di Bari · 25 materie · 0 file condivisi

Il Corso di Laurea sperimentale a carattere professionalizzante in Costruzione e Gestione Ambientale e Territoriale è stato progettato in conformità con quanto disposto dal DM 987/2016 come modificato e integrato dal DM 935/2017.
Esso si configura come un percorso di studi specifico per Geometra Laureato, con un piano di studi altamente professionalizzante che consente l’iscrizione al collegio dei Geometri e Geometri laureati al termine del percorso formativo. Il corso, che non dà accesso diretto alla Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (LM23) e in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (LM35), verrà realizzato in stretta collaborazione con il Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Barletta-Andria-Trani allo scopo di creare una figura professionale che possa inserirsi immediatamente e a pieno titolo nel mondo del lavoro in accordo con i nuovi standard europei. Esso, infatti, coglie appieno le indicazioni rivenienti dal parere del Comitato economico e sociale europeo sul tema «Ruolo e futuro delle libere professioni nella società civile europea del 2020 che prevede "una formazione (universitaria) di alto livello" quale requisito per le nuove iscrizioni negli albi professionali a partire dal 2020 (G.U. Unione Europea del 16 Luglio 2012 2014/C 226/02).

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Materie del corso

DIRITTO URBANISTICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Al termine del corso, lə studentə sarà in grado di: conoscere e descrivere i principi generali del diritto urbanistico e del governo del territorio; individuare le competenze legislative e amministrative di Stato,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lə studentə sarà in grado di: conoscere e descrivere i principi generali del diritto urbanistico e del governo del territorio; individuare le competenze legislative e amministrative di Stato, Regioni ed Enti locali in materia urbanistica; illustrare le dinamiche giuridiche della pianificazione generale e attuativa del territorio, anche in relazione alla pianificazione paesaggistica; riconoscere le diverse tipologie di titoli edilizi e il relativo regime giuridico; spiegare la disciplina aggiornata della rigenerazione urbana, della sanatoria, del condono e dei regimi sanzionatori. Lə studentə sarà in grado di: identificare le fonti normative e giurisprudenziali rilevanti; applicare i principi del diritto urbanistico a casi concreti; leggere e interpretare piani urbanistici e titoli edilizi; individuare le misure sanzionatorie applicabili agli abusi edilizi; proporre soluzioni giuridicamente fondate a problemi di governo del territorio. Lə studentə svilupperà capacità di analisi critica degli istituti giuridici, sapendo valutare in modo autonomo le problematiche applicative, interpretare le norme di settore e le pronunce giurisprudenziali, formulando giudizi motivati e argomenti fondati su base logico-giuridica.

Programma

1. Fondamenti costituzionali e legislativi del governo del territorio (16 ORE – 1,5 CFU): Il diritto urbanistico nel sistema delle fonti. Il riparto di competenze legislative tra Stato, Regioni ed Enti locali (art. 117 Cost.). La proprietà privata nella Costituzione e nel codice civile: funzione sociale e limiti. Il testo unico sull’espropriazione per pubblica utilità (d.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.). 2. La pianificazione urbanistica: strumenti e procedure (22 ORE – 2 CFU): Gli strumenti di pianificazione generale e attuativa nella legislazione statale. La legge regionale pugliese n. 20/2001 sul governo del territorio. Gli standard urbanistici. Le misure di salvaguardia. I vincoli urbanistici e la loro durata. La pianificazione integrata e i nuovi strumenti di riqualificazione urbana. La pianificazione paesaggistica e i rapporti con la pianificazione ordinaria. Cenni alla pianificazione sovracomunale e ai piani settoriali ad incidenza territoriale. 3. La disciplina dell’attività edilizia e il regime sanzionatorio (22 ORE – 2,5 CFU): Il Testo Unico dell’edilizia (d.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.): i titoli abilitativi edilizi e le diverse tipologie di intervento. Il permesso di costruire. La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). L’attività edilizia libera. Il certificato di conformità edilizia e agibilità. Strumenti giuridici e problematiche della rigenerazione urbana. Il regime repressivo degli abusi edilizi: sanzioni amministrative e penali. Il condono edilizio e la sanatoria.

L’insegnamento si articola in 60 ore di didattica (pari a 6 CFU), corrispondenti a lezioni ed esercitazioni in aula. Non sono previste ore di didattica a distanza né attività pratiche di laboratorio. Le lezioni sono di tipo partecipativo e dialogico: il docente introduce gli istituti giuridici e stimola gli studenti all’analisi critica e al collega-mento logico tra i concetti. Sono previsti seminari tematici con la partecipazione attiva degli studenti, nonché l’analisi diretta di testi normativi, provvedimenti amministrativi e pronunce giurisprudenziali. I materiali didattici (dispense, testi normativi, giurisprudenza selezionata) sono resi disponibili attraverso la piattaforma istituzionale di ateneo.

Modalità d'esame

L’esame è composto da una unica prova orale (esame orale). L’esame consiste in un colloquio della durata indicativa di 20 minuti, nel corso del quale lə studentə deve rispondere a domande sugli argomenti previsti dal pro-gramma del corso e trattati a lezione. In sede d’esame lə studentə deve dimostrare: 1. la conoscenza dei fondamenti teorici e tecnici della disciplina del diritto urbanistico e del governo del ter-ritorio; 2. la comprensione degli strumenti di pianificazione urbanistica a livello nazionale e regionale; 3. la capacità di applicare le conoscenze acquisite a problemi giuridici concreti; 4. la padronanza del linguaggio tecnico-giuridico della materia. Non sono previste prove intermedie. La valutazione è espressa in trentesimi. Il voto riflette il livello di conoscenza, la capacità argomentativa, la chiarezza espositiva e la correttezza terminologica. Per gli studenti con disabilità e DSA saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative previste dalla normativa / Compensatory tools and dispensatory measures will be guaranteed to students with disabilities and DSA.

Testi di riferimento

In alternativa: 1.M.R. SPASIANO – M. CALABRÒ – M. BROCCA – A. GIUSTI – G. MARI – A.G. PIETROSANTI, Fondamenti di di-ritto urbanistico per l’architettura e l’ingegneria civile, Napoli, Editoriale scientifica, II edizione, 2026. 2. S. CIVITARESE MATTEUCCI - P. URBANI, Diritto urbanistico. Organizzazione e rapporti, Torino, Giappichelli, 2025. 3. E. FOLLIERI, Appunti di diritto urbanistico, Cedam, Padova, 2025. 4. M.A. CABIDDU (a cura di), Diritto del governo del territorio, Torino, Giappichelli, 2025. 5. P. STELLA RICTHER, Principii di diritto urbanistico, Milano, Giuffrè, u. ed. 6. A. CROSETTI – A. POLICE – M.R. SPASIANO, Diritto urbanistico e dei lavori pubblici, Torino, Giappichelli, u. ed. 7. C. CONSOLI – A. D’ANGIÒ, Compendio di Diritto dell’urbanistica, NelDiritto editore, u. ed. 8. A. FIALE, Compendio di Diritto urbanistico, Napoli, Simone, u. ed. 9. Repertorio di giurisprudenza messo a disposizione dal docente.

Codice insegnamento P443634266

DISEGNO E RILIEVO DEL COSTRUITO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Il corso si propone di fornire conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche per il disegno tecnico del costruito e del territorio, analizzando i processi che sono alla base della rappresentazione e che possono essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche per il disegno tecnico del costruito e del territorio, analizzando i processi che sono alla base della rappresentazione e che possono essere applicati universalmente. A tal fine il corso fornisce conoscenze essenziali per comprendere la rappresentazione e nello specifico per il disegno tecnico in ambito civile. Per l'apprendimento del linguaggio tecnico e normativo relativo agli argomenti trattati nelle comunicazioni frontali.

Programma

Argomento 1 (20 ORE – 2 CFU) Gli strumenti e i supporti per il disegno tecnico; Cenni sulle proiezioni ortogonali; La rappresentazione degli elementi fondamentali nello spazio; Esercitazione collettiva in aula sull’argomento delle lezioni. Argomento 2 (20 ORE – 2 CFU) Il disegno tecnico; Concetto di pianta, prospetto e sezione e loro derivazione dalle proiezioni ortogonali; Quotatura; Scale metriche di rappresentazione; Simbologia grafica per il disegno tecnico; Esercitazione collettiva in aula sull’argomento delle lezioni. Argomento 3 (20 ORE – 2 CFU) Il rilievo dell’involucro edilizio e del territorio, la restituzione dei dati acquisiti; Esercitazione collettiva in aula sull’argomento delle lezioni.

Conoscenza di base del disegno geometrico e di un software CAD

Durante il corso saranno assegnate delle esercitazioni sugli argomenti trattati nelle comunicazioni, esercitazioni applicative in cui lo studente affronterà il rilievo e la restituzione di una struttura edilizia semplice, con la riprogettazione di alcuni elementi nel rispetto delle convezioni del disegno tecnico: normalizzazione e unificazione, scale metriche, sistemi di quotatura che saranno oggetto di valutazione durante la prova di esame.

Modalità d'esame

Nella prova di esame finale viene verificato se lo studente abbia acquisito gli argomenti minimi per realizzare e leggere criticamente un elaborato grafico reale. Elementi indispensabili da acquisire sono la padronanza del metodo di rappresentazione e le basi per il rilievo e la restituzione grafica. Per ottenere la votazione minima gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza e padronanza espositiva delle basi teoriche e pratiche della rappresentazione di Monge per le proiezioni ortogonali e della normativa grafica per il disegno tecnico. La valutazione massima sarà attribuita ad una prova d’esame che dimostri la conoscenza ed un'ottima padronanza di linguaggio per argomentare sulle proiezioni ortogonali, la normativa tecnica per il disegno, le metodologie del rilievo e la restituzione dello stesso, nonché la padronanza di un software per il disegno CAD.

Testi di riferimento

Saccardi Ugo, 1977. Applicazioni della geometria descrittiva. Firenze: Libreria Editrice Fiorentina; Docci Mario, Migliari Riccardo, 1992. Scienza della rappresentazione. Roma: NIS; Docci Mario, Maestri Diego, 2000. Scienza del Disegno. Torino: UTET; Cundari Cesare, 2006. Il disegno. Roma: Kappa.

Codice insegnamento P515285274

FONDAMENTI DI CHIMICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-06/A · 0 file

Conoscenza della struttura atomica e molecolare. • Conoscenza del bilanciamento delle reazioni chimiche. • Conoscenza delle caratteristiche chimico-strutturali della materia. • Capacità di ricavare la configurazione…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

  • Conoscenza della struttura atomica e molecolare. • Conoscenza del bilanciamento delle reazioni chimiche. • Conoscenza delle caratteristiche chimico-strutturali della materia. • Capacità di ricavare la configurazione elettronica di un elemento e di predirne la sua reattività. • Abilità nell’effettuare il bilanciamento delle reazioni chimiche ed i relativi calcoli stechiometrici. • Capacità nel calcolare lo stato di un sistema a seguito di una trasformazione chimica. • Autonomia di giudizio: capacità di impostare la soluzione più opportuna per un problema chimico. • Capacità di apprendimento: studio autonomo per l’applicazione dei modelli studiati a nuovi problemi chimici.

Programma

LLEGGI FONDAMENTALI DELLA CHIMICA (0.25 CFU): Definizioni di materia, sistema, fase, stato di aggregazione, grandezze, elementi, composti. Leggi fondamentali della chimica e teoria atomica della materia. ATOMO, MOLECOLA, MOLE. FORMULA MINIMA E MOLECOLARE (0.50 CFU): Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Peso atomico, peso molecolare e peso formula. Mole. Percentuale in peso di elementi in un composto. Determinazione di formule minime e molecolari. STRUTTURA ATOMICA (0.50 CFU): Teoria atomica: il modello di Rutherford. TAVOLA PERIODICA (0.75 CFU): La costruzione della tavola periodica. Struttura generale della tavola periodica. Le proprietà periodiche degli elementi. Metalli, semimetalli e non metalli. LEGAME CHIMICO (0.50 CFU): Generalità sul legame chimico. Solidi ionici, covalenti e metallici. Trattazione di semplici strutture molecolari. FORMULE E NOMENCLATURA CHIMICA (0.25 CFU): Identificazione delle classi di composti e loro reattività. Cenni di nomenclatura chimica. LE REAZIONI CHIMICHE (1 CFU): Concetto di numero di ossidazione. Reazioni chimiche, definizione di reazione acido base e di ossido-riduzione. Criteri di bilanciamento. Concetto di rapporto stechiometrico. LEGGI DEI GAS (0.5 CFU): Il modello del gas ideale. Legge di Boyle, legge di Charles e Gay-Lussac. Concetto di temperatura assoluta. Equazione di stato. SOLUZIONI E REAZIONI IN SOLUZIONE (0.50 CFU): Soluzioni in fase liquida: generalità. Modi di esprimere la concentrazione. Reazioni in soluzione. CENNI DI CHIMICA DEI MATERIALI PER LE COSTRUZIONI (1 CFU): Cenni su composizione chimica di malte e cementi. Corrosione. LABORATORIO (0.25 CFU): Analisi termogravimetrica di formulati cementizi ed interpretazione dei risultati.

Il linguaggio scientifico di base appreso nella scuola secondaria superiore costituisce un prerequisito per la frequenza al corso.

L'Insegnamento è strutturato in 60 ore di didattica frontale, suddivise in lezioni da 2.5 ore in base al calendario accademico. La didattica frontale si costituisce di lezioni teoriche. Durante l'insegnamento sono previste esercitazioni e seminari per preparare gli studenti a sostenere l'esame. La frequenza è facoltativa, ma fortemente consigliata.

Modalità d'esame

L’esame di Fondamenti di CHIMICA consisterà in una prova scritta e orale che potrà comprendere anche quesiti di teoria. Ad ogni quesito sarà assegnato un punteggio che sarà reso noto al momento della prova, la cui somma sarà 30. La prova d'esame si ritiene superata se lo studente raggiunge un punteggio maggiore o uguale a 18/30 e il voto finale sarà quello totalizzato dalla somma delle risposte corrette ai quesiti. I requisiti minimi per il superamento dell'esame sono costituiti dagli obiettivi formativi del corso ed in particolare, in termini di conoscenze: - conoscenza della struttura atomica e molecolare. - conoscenza del bilanciamento delle reazioni chimiche. - conoscenza delle caratteristiche chimico-strutturali della materia. Nel caso di colloquio orale, una buona valutazione nella verifica di apprendimento è riferita alla capacità di argomentare quattro delle cinque risposte previste. Una ottima valutazione nella verifica di apprendimento è riferita ad una conoscenza approfondita di tutti i temi trattati oltre ad una ottima chiarezza di esposizione e proprietà di linguaggio tecnico.

Testi di riferimento

Supporti cartacei, riferimenti a libri, software e app utili per l'apprendimento della materia ed il superamento del relativo esame. Un possibile testo di riferimento: Atkins et al. Fondamenti di Chimica Generale (Zanichelli).

Codice insegnamento P242675312

FONDAMENTI DI FISICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file

Il corso si propone di illustrare i principi fondamentali della meccanica classica. Lo studente acquisirà competenze relative alla descrizione del moto dei corpi e allo studio degli effetti delle forze. I risultati di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di illustrare i principi fondamentali della meccanica classica. Lo studente acquisirà competenze relative alla descrizione del moto dei corpi e allo studio degli effetti delle forze. I risultati di apprendimento includono la conoscenza e la comprensione di alcuni esempi chiave e la capacità di applicare le conoscenze astratte acquisite alla risoluzione di esercizi.

Programma

Introduzione alla Fisica: o Grandezze fisiche. Il metodo scientifico. Sistemi di unità di misura. o Notazione scientifica. Cifre significative. Incertezze di misura. o Grandezze scalari e vettoriali. Operazioni tra vettori. Cinematica del punto: o Definizioni di posizione, traiettoria, velocità, accelerazione. o Il moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato. o Moto in due dimensioni. Moto circolare. Moto parabolico. Dinamica del punto materiale: o Approssimazione di punto materiale. Leggi della dinamica. Sistemi di riferimento inerziali. Quantità di moto e impulso. o Forza peso. Reazione vincolare. Attrito. Tensione della fune. Forza elastica. Pendolo semplice e oscillatore armonico. o Lavoro. Energia cinetica. Teorema del lavoro ed Energia. Forze conservative ed Energia potenziale. Conservazione dell’energia meccanica. o Momento della quantità di moto. Momento di una forza. Teorema del momento angolare. Dinamica dei sistemi di punti materiali: • Forze esterne ed interne. Centro di massa. Conservazione della quantità di moto e del momento angolare. • Condizioni di equilibrio. Proprietà del centro di massa. Teoremi di König. Lavoro ed energia cinetica. Energia potenziale. Cenni di dinamica del corpo rigido: • Baricentro. Sistemi di forze parallele. Definizione di corpo rigido e proprietà. Densità di massa. Posizione del centro di massa. • Moto di un corpo rigido. Corpo rigido in rotazione attorno ad un asse fisso.

Conoscenza della matematica di base: equazioni di I e di II grado, sistemi di equazioni, proprietà geometriche di figure piane e di solidi regolari, nozioni di trigonometria e di analisi matematica.

Le lezioni saranno svolte mediante didattica frontale con l’ausilio di lavagna e/o supporti multimediali. Durante il corso saranno proposti esempi applicativi ed esercizi numerici finalizzati alla comprensione dei principi fondamentali della meccanica classica e allo sviluppo delle capacità di problem solving degli studenti.

Modalità d'esame

L’apprendimento sarà verificato mediante una prova scritta finalizzata ad accertare la comprensione degli argomenti trattati nel corso e la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione di esercizi e problemi di fisica classica. La prova potrà includere quesiti teorici ed esercizi numerici. Eventuale prova orale potrà integrare la valutazione finale.

Testi di riferimento

Halliday-Resnick, Fondamenti di Fisica

Codice insegnamento P524991290

FONDAMENTI DI MATEMATICA E STATISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MATH-03/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza e comprensione della statistica descrittiva.Conoscenza e comprensione dei principi dell’analisi matematica. Conoscenza degli elementi del calcolo differenziale.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza e comprensione della statistica descrittiva.Conoscenza e comprensione dei principi dell’analisi matematica. Conoscenza degli elementi del calcolo differenziale. Conoscenza degli elementi del calcolo integrale. Focus: i Risultati di apprendimento attesi • Rappresentare dati empirici con bande di errore. • Saper determinare correlazioni lineari • Saper analizzare dati statistici correlandoli linearmente col metodo grafico stimando gli errori sui risultati ottenuti • Saper analizzare misure ripetute tramite distribuzioni gaussiane. • Saper analizzare dati statistici correlandoli linearmente col metodo dei minimi quadrati stimando gli errori sui risultati ottenuti • Saper studiare il comportamento di limiti • Saper rappresentare grafici di funzione tramite lo studio di funzione • Saper affrontare quesiti di calcolo integrale Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Utilizzo consapevole degli strumenti di statistica descrittiva. Utilizzo consapevole degli strumenti del calcolo differenziale. Utilizzo consapevole degli strumenti del calcolo integrale. Capacità di formalizzare e risolvere problemi legati alle discipline del corso di studio. Autonomia di giudizio: nella verifica della correttezza di un processo argomentativo/dimostrativo e/o di una sequenza di calcoli matematici. Abilità comunicative: utilizzare con disinvoltura e padronanza il linguaggio scientifico inerente gli argomenti del corso pervenendo ad una Chiarezza espositiva e uso del linguaggio tecnico Capacità di apprendimento: saper trovare analogie e connessioni anche in contesti e situazioni non presentati durante il corso, sviluppando l’abilità di avanzare negli studi con autonomia.

Programma

Elementi di statistica (15 ORE – 1,5 CFU) Raccolta dati e rappresentazione dei dati, Frequenza, frequenza relativa, classi di frequenze, moda. Media aritmetica. Indici di dispersione: deviazione standard. Collezioni di dati approssimativamente normali e distribuzione gaussiana: errore sulla media. Coppie di variabili statistiche, correlazione lineare, covarianza, coefficiente di correlazione, retta di regressione: metodo grafico e dei minimi quadrati. Stima degli errori sui risultati ottenuti. Elementi di analisi matematica e limiti (15 ORE – 1,5 CFU) Insiemi, massimi, minimi, estremo inferiore e superiore, Numeri reali. Funzioni reali. Limiti di funzioni reali e Funzioni continue Calcolo differenziale e studio di funzione (15 ORE – 1,5 CFU) Proprietà delle funzioni continue. Funzioni derivabili e calcolo differenziale. Proprietà differenziali delle funzioni e studio di Funzione Calcolo Integrale (15 ORE – 1,5 CFU) Funzioni integrabili e aree. Elementi di calcolo integrale e principali e metodi di integrazione

Elementi di algebra di base (equazioni e disequazioni algebriche); Elementi di trigonometria; esponenziali e logaritmi

Le attività formative sono organizzate in modo tale da alternare la didattica frontale teorica (4,5 CFU) con ore di esercitazione (1,5 CFU) per facilitare l’apprendimento delle nozioni per affrontare le prove d’esame. Si preferisce erogare la didattica frontale in presenza, ma all’occorrenza è prevista anche la modalità mista o a distanza (con studenti in presenza e simultaneamente collegati da remoto) con eventuale registrazione della lezione per favorire l’apprendimento dei contenuti erogati.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene tramite la risoluzione di alcuni problemi sui temi trattati nel corso. I requisiti minimi richiesti per il superamento dell'esame sono i seguenti: - Conoscenza sufficiente dei temi di analisi matematica e di statistica. - Risoluzione anche parziale dei problemi proposti. Una buona valutazione nella verifica di apprendimento è riferita ad una buona conoscenza di tutti i temi trattati e ad una buona capacità di risolvere i problemi proposti. Un’ottima valutazione nella verifica di apprendimento è riferita ad una conoscenza approfondita dei temi trattati, una ottima capacità di risolvere i problemi proposti. Per gli studenti con disabilità e DSA saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative previste dalla normativa/ Compensatory tools and dispensatory measures will be guaranteed to students with disabilities and DSA. - Risoluzione anche parziale dei problemi proposti. Una buona valutazione nella verifica di apprendimento è riferita ad una buona conoscenza di tutti i temi trattati e ad una buona capacità di risolvere i problemi proposti. Un’ottima valutazione nella verifica di apprendimento è riferita ad una conoscenza approfondita dei temi trattati, una ottima capacità di risolvere i problemi proposti.

Testi di riferimento

Appunti e materiali proposti dal docente per l'apprendimento della materia ed il superamento del relativo esame nel canale TEAMS. Possibili testi di riferimento R. A. ADAMS, Calcolo Differenziale 1, Casa Editrice Ambrosiana, 2014, Milano. S. ROSS, Probabilità e Statistica per l'Ingegneria e le Scienze, Apogeo.

Codice insegnamento P296129216

GEOLOGIA TERRITORIALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-02/B · 0 file

Conoscenza della struttura geologica del territorio; metodi e tecniche di acquisizione delle caratteristiche geologiche del sottosuolo; valutazione delle condizioni di rischio geologico dei centri urbani;…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2024/2025, ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Conoscenza della struttura geologica del territorio; metodi e tecniche di acquisizione delle caratteristiche geologiche del sottosuolo; valutazione delle condizioni di rischio geologico dei centri urbani; riconoscimento rocce e lettura carte tematiche geologiche.

Programma

Elementi di geologia: Classificazione geomeccanica e geologico-tecnica di rocce e di terreni, raccolta dati Assetto strutturale, parametri geo meccanici e rappresentazione cartografica. Carte tematiche e Sezioni geologiche Carte di zonazione e microzonazione geologico tecnica in funzione della definizione delle georisorse Processi superficiali: Geomorfologia applicata, forme significative processi evolutivi, carsismo, dinamica di versanti e pianure Dinamica costiera, morfo dinamica naturale e indotta Carte geomorfologiche Strumenti di pianificazione e valutazione del rischio geologico Pericolo e rischio idrogeologico Piani regionali, infraregionali e comunali Metodologie di indagine territoriale a scala comunale Caratterizzazione del sottosuolo con indagini geognostiche: Sondaggi meccanici e tecniche di perforazione Metodi sismici ad alta risoluzione Sismica a riflessione e rifrazione, onde superficiali Pericolosità e rischio sismico Tecniche e strumentazione per il rilievo ed il monitoraggio del territorio Rischi e sicurezza Rischio idrogeologico e sismico Geologia nella pianificazione Caratterizzazione delle componenti e fattori ambientali Tipi di rischio, aspetti normativi e legislativi Protocolli di intervento e piani comunali di protezione civile Visite didattiche

conoscenza delle discipline tecnico scientifiche di base della matematica, fisica e chimica

Lezioni frontali, visite didattiche, utilizzo campioni rocce, carte geologiche

Modalità d'esame

esercitazioni durante il corso; esame finale con riconoscimento rocce e lettura carte geologiche

Testi di riferimento

Scesi, Papini e Gattinoni – Principi di geologia applicata. Casa Editrice Ambrosiana Casati – Scienze della Terra. Vol. 1. Città Studi Edizioni Appunti di Lezione

Codice insegnamento P748282887

LABORATORIO DI INFORMATICA GRAFICA E CAD 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

Il laboratorio mira a sviluppare competenze avanzate nella rappresentazione digitale di scenari progettuali in ambito architettonico/ingegneristico, combinando strumenti CAD e di Computer Grafica per formare studenti…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Il laboratorio mira a sviluppare competenze avanzate nella rappresentazione digitale di scenari progettuali in ambito architettonico/ingegneristico, combinando strumenti CAD e di Computer Grafica per formare studenti capaci di ideare e presentare soluzioni tecniche accurate e visivamente efficaci.

Programma

  • Introduzione alla Grafica Digitale: Fondamenti di codifica dell’informazione, spazi di colore e grafica computerizzata (raster e vettoriale); Panoramica sui formati immagine e tecniche di elaborazione; Esercitazioni teoriche/pratiche. - Disegno Digitale CAD e Compositing: Panoramica degli strumenti CAD, applicazioni e flussi di lavoro; Tutorial pratici su disegno tecnico, spazi carta e impaginazione; Tecniche pratiche di fotoritocco; Esercitazioni progettuali singole e di gruppo. - Reverse Engineering e Scan-to-CAD: Tecniche di acquisizione dati da fotogrammetria e scansione laser; Esercitazioni (creazione di modelli 3D e lavorazione dei dati per la conversione in CAD). - Presentazione degli Elaborati: Tecniche di presentazione interattive; Realizzazione di una presentazione integrata.

Basi di disegno tecnico (competenza utile)

  • Lezioni Frontali: Approfondimento teorico sui concetti e strumenti chiave, con l'obiettivo di fornire una solida base di conoscenze. - Esercitazioni Pratiche: Applicazione diretta delle tecniche in laboratorio, con supporto immediato da parte del docente per facilitare l'apprendimento attivo. - Cooperative Learning: Attività di apprendimento collaborativo in piccoli gruppi, dove gli studenti lavorano insieme su progetti, condividendo competenze e risorse per risolvere problemi e sviluppare idee. - Peer Tutoring: Gli studenti più esperti aiutano i compagni a comprendere i concetti, promuovendo la comprensione, abilità comunicative e relazionali, sotto la supervisione del docente.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante la discussione delle attività singole e di gruppo assegnate durante il corso, quest’ultime sotto forma di presentazione orale multimediale. I requisiti minimi di apprendimento includono le capacità degli studenti di individuare e utilizzare gli strumenti trattati durante il corso per risolvere problematiche o criticità implementative nel contesto della rappresentazione grafica digitale in contesti architettonici/ingegneristici.

Testi di riferimento

  • Dispense del docente - Paoluzzi A. (2003), Informatica grafica e CAD, Hoepli - Docci M. (2009), Disegno e Analisi Grafica, Laterza Edizioni

Codice insegnamento 907368

RILEVAMENTO TOPOGRAFICO+ CARTOGRAFIA DIGITALE E GIS 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · CEAR-04/A · 0 file

Il Corso intende fornire le conoscenze fondamentali sui metodi di trattamento di dati cartografici in ambiente GIS e sulle tecniche consolidate di rilevamento topografico per il controllo del territorio In questo ambito,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende fornire le conoscenze fondamentali sui metodi di trattamento di dati cartografici in ambiente GIS e sulle tecniche consolidate di rilevamento topografico per il controllo del territorio In questo ambito, l'obiettivo è quello di formare lo studente attraverso la conoscenza e la comprensione di: 1. basi teoriche della Geodesia e dei principali Sistemi di Riferimento italiani e internazionali. 2. cartografia tecnica, con particolare riferimento alle quanto prodotto dagli enti cartografici italiani (e.g.IGM, Catasto, Regioni); 3. procedure per la gestione e l’analisi degli elaborati cartografici bidimensionali/tridimensionali nei formati più diffusi in ambiente GIS; 4. acquisizione e trattamento di dati tridimensionali, attraverso l'analisi e l'applicazione di metodologie ground&satellite based (i.e. Laser Scanner, Stazione Totale, Livellazione geometrica, sistemi di posizionamento GNSS, telerilevamento); 5. trattamento statistico delle osservazioni(misure). Il raggiungimento degli obiettivi formativi consentirà di applicare quanto appreso in tema di: 1. conoscenza dei Sistemi di Riferimento, necessaria per la gestione appropriata di dati geografici di diversa origine; 2. comprensione/gestione di dati geomatici e cartografici quali nuvole di punti, cartografia numerica bidimensionale/tridimensionale, Modelli Digitali del Terreno (DTM), osservazioni GNSS, ortofoto e dati satellitari a supporto dell'attività del professionista; 3. trattamento statistico di dati tridimensionali (e.g. compensazione di reti plano-altimetriche) e scelta ponderata dei metodi di rilievo in funzione dell’accuratezza di posizionamento attesa; 4. stima e trattamento delle osservazioni; 5. gestione ed analisi di dati cartografici in ambiente GIS. Inoltre, lo studente svilupperà, attraverso le conoscenze acquisite durante il corso: a) autonomia di giudizio ne: 1. l'individuazione della tecnica/strumentazione più idonea all'acquisizione delle osservazioni geomatiche in funzione del contesto applicativo specifico (e.g. rilievo del territorio, monitoraggio di infrastrutture); 2. il trattamento e l'analisi dei dati topografici/cartografici nei sistemi informativi territoriali. b) abilità di comunicare ed esporre: 1. i sensori, i metodi e le attività connesse al rilievo de territorio e del costruito, dal punto di vista geomatico; 2. le attività di analisi ed elaborazione di dati di posizionamento di precisione nel contesto della professione del tecnico laureato. c) capacità di apprendimento: 1. di concetti e nozioni in corsi magistrali in cui è richiesta la conoscenza dei principali elementi di geodesia e geomatica; 2. delle ulteriori applicazioni della geomatica in contesti interdisciplinari volti alle analisi delle problematiche legate al costruito.

Programma

PROGRAMMA di “Cartografia digitale e GIS” Sistemi di riferimento cartografici (1 CFU). Superfici di riferimento per la planimetria e l’altimetria. Datum Italiani e Internazionali (ROMA40, ED50, WGS84, modelli geoide) e trasformazioni. Sistemi di proiezione cartografica (Gauss-Boaga, Cassini-Soldner, UTM-ED50, UTM-WGS84). Prodotti cartografici digitali (2 CFU). Enti cartografici e Data Providers. Produzione e caratteristiche dei dati geo-spaziali 2D e 3D per il monitoraggio del territorio. Piattaforme (satellitari, aeree, droni) e sensori (passivi/ottici e attivi/Radar e Lidar). Sistemi di posizionamento GNSS. Componenti di un GIS e le strutture di dati (1 CFU). Applicativi, applicazioni, strutturazione e articolazione di un progetto GIS. Modello raster e modello vettoriale: strutturazione e integrazione. Funzionalità di un GIS (2 CFU). Acquisizione, Pre-elaborazione e Gestione di banche dati geo-spaziali e alfanumeriche. Analisi spaziali raster e vettoriali: Interrogazioni, Riclassificazioni, Aggregazioni, Sovrapposizioni, Intersezioni, Aree di rispetto (buffer), ecc. Modelli 3D. **** PROGRAMMA DEL MODULO DI RILEVAMENTO TOPOGRAFICO Elementi di Geodesia (8 ORE – 1 CFU) Introduzione alla Geodesia e al concetto di sistema di riferimento plano-altimetrico. Approfondimento dei sistemi di riferimento e delle materializzazioni attualmente utilizzate in ambito nazionale. Sensori geomatici (12 ORE – 1.5 CFU) Il Global Navigation Satellite System (GNSS): principi di funzionamento e tecniche di posizionamento. Analisi del funzionamento dei principali strumenti topografici: Stazione Totale, Laser Scanner, Livello Digitale. Le osservazioni topografiche: misura di angoli e distanze, e l’utilizzo della livellazione geometrica per la misura di dislivelli. Il rilevamento topografico (8 ORE – 1 CFU) Il problema della stima di posizioni: definizione di reti topografiche e il loro utilizzo. Metodologia di compensazione di una rete topografica altimetrica e plano-altimetrica. La geomatica e l’attività professionale (8 ORE – 1 CFU) Introduzione al sistema cartografico catastale. Introduzione al rilievo del territorio e delle opere civili. Esercitazioni (24 ORE – 1.5 CFU) Acquisizione di osservazioni topografiche mediante campagna di misurazioni. Applicazione delle tecniche di rilievo e delle metodologie di trattamento delle osservazioni approfondite durante il corso.

Conoscenze di base di algebra e geometria

I moduli di RILEVAMENTO TOPOGRAFICO+CARTOGRAFIA DIGITALE E GIS prevederanno le seguenti tipologie di attività formative suddivise in: Lezioni = 4,5 CFU / 45 ore Esercitazioni = 1,5 CFU / 15 ore

Modalità d'esame

Modulo di “Cartografia digitale e GIS” La verifica delle conoscenze minime richieste per l’apprendimento sarà fatta mediante una prova consistente nella soluzione di: - quesiti a risposta multipla su argomenti teorici svolti nel corso - esercizi da eseguire al computer sulla georeferenziazione di dati raster - esercizi da eseguire al computer sul geo-processing di dati spaziali in ambiente GIS **** Modulo di RILEVAMENTO TOPOGRAFICO La prova d’esame, finalizzata alla verifica della padronanza dei concetti alla base rilevamento topografico declinati nel contesto della professione del tecnico laureato, sia dal punto di vista teorico che analitico, ha una durata di complessiva di 2 ore, così suddivise: - Parte I (60 minuti): domande a risposta multipla e/o aperta allo lo scopo di accertare la conoscenza degli argomenti teorici trattati durante il corso (descrittore di Dublino 1). Lo studente dovrà dimostrare di avere consolidato le nozioni relative ai Sistemi di Riferimento e alla loro materializzazione, al funzionamento deli principali sensori geomatici e ai concetti di posizionamento GNSS. Lo studente dovrà inoltre evidenziare la capacità di effettuare e comunicare scelte progettuali, ad esempio relative alla progettazione di un flusso di lavoro per l'acquisizione e l'elaborazione di dati geomatici (descrittori di Dublino 3 e 4). - Parte II (60 minuti): la seconda parte è composta da uno o più esercizi numerici e ha lo scopo di verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze teoriche acquisite nel corso (descrittore di Dublino 2), con focus sul trattamento statistico di dati topografici (e.g.compensazione ai minimi quadrati di una rete altimetrica/plano-altimetrica) ed elaborazione di osservazioniGNSS. I requisiti minimi per il superamento dell'esame prevedono il raggiungimento della soglia di sufficienza (18/30) in entrambe le parti. La prova è strutturata per valutare: 1) Conoscenza e comprensione: concetti di Sistema di Riferimento e metodologie/procedure per l'acquisizione, gestione e trattamento delle misure topografiche; 2) Capacità applicative: scelta ponderata delle tecniche di rilievo in funzione della tipologia di struttura, infrastruttura o porzione di territorio da rilevare; 3) Autonomia di giudizio: analisi critica della rispondenza dei risultati ottenuti rispetto a quanto atteso in funzione delle metodologie adottate e le condizioni di acquisizione delle misure. 4) Chiarezza espositiva e correttezza terminologica. Criteri di valutazione: Superamento (≥18/30): lo studente ha appreso i concetti base delle topografia e li utilizza in modo corretto in semplici contesti applicativi; Votazione intermedia (22–27/30): lo studente mostra padronanza degli strumenti teorici e capacità argomentativa nella discussione dei metodi di acquisizione e trattamento dei dati topografici; Votazione elevata (28–30/30): lo studente dimostra visione integrata del flusso teorico/pratico che porta alla produzione del dato topografico ed è capace di motivarne la progettazione; Lode: attribuita in presenza di esposizione rigorosa e terminologicamente accurata unita alla capacità di collegare con elevata padronanza i diversi temi del corso.

Testi di riferimento

MATERIALE DIDATTICO di “Cartografia digitale e GIS” (Reference books): - Dispense fornite dal docente - N. Dainelli, F. Bonechi, M. Spagnolo, A. Canessa (2010), “Cartografia Numerica”, Dario Flaccovio. - M. Sedazzari, G. Graci, P. Pileri, (2009), “GIS e Ambiente”, Dario Flaccovio. - Valerio Noti, GIS Open Source per geologia e ambiente. --: Dario Flaccovio Editore, 2014. - Carlo Monti, La Cartografia moderna. Maggioli Editore, 2011. - Luigi Aruta, Pietro Marescalchi, Cartografia-Lettura delle carte, 2007. I contenuti didattici sono presenti in maniera alternativa in tutti i testi consigliati. Si possono scaricare il programma esteso del corso dal profilo docente del sito del dipartimento DICATECh e le slide di ogni lezione del corso da una cartella condivisa online, indicata dal docente durante il corso. MATERIALE DIDATTICO di “Rilevamento topografico” (Reference books): - Dispense fornite dal docente. - Barzaghi R., Pinto L., Pagliari D. “Elementi di topografia e trattamento delle osservazioni” Terza edizione, Città Studi Edizioni, 2023. - Cina, A.: “Trattamento delle osservazioni topografiche”. Celid, Torino. 2003 I contenuti didattici sono presenti in maniera alternativa in tutti i testi consigliati. Il programma del corso è disponibile attraverso il profilo docente presente sul sito del DICATECh. Le slide relative verranno rese disponibili attraverso il canale Teams del corso.

Codice insegnamento 907081

BIM E PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-08/B · 0 file

Acquisire elementi, anche complessi, per la modellazione informativa di componenti e organismi edilizi e governare gli strumenti metodologici ed operativi al fine di gestire efficacemente i nuovi processi di lavoro e i…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Acquisire elementi, anche complessi, per la modellazione informativa di componenti e organismi edilizi e governare gli strumenti metodologici ed operativi al fine di gestire efficacemente i nuovi processi di lavoro e i relativi strumenti. In accordo agli obiettivi formativi del Corso di Studi, generali e specifici dell’area di riferimento dell’insegnamento, il corso di BIM e Progettazione Architettonica fornisce allo studente le idonee conoscenze e capacità di comprensione relative ai seguenti temi: - rapporto tra morfologia urbana e tipologia edilizia nel progetto della città; - rapporto tra Architettura e Luogo: il progetto come rivelazione e rappresentazione dei caratteri identitari del luogo (naturali e antropici); - rapporto tra Progetto e Storia: individuazione di paradigmi utili al progetto, alle differenti scale; - rapporto tra caratteri dello spazio e sistemi costruttivi (tecniche costruttive e materiali). In relazione a questo quadro di conoscenze, il corso si pone, inoltre, l’obiettivo formativo di sviluppare nello studente le capacità di leggere una forma architettonica sapendone interpretare l'assetto distributivo correlato al sistema statico costruttivo, il tutto nella sintesi estetico-leggibile. Capacità di applicare conoscenza e comprensione In merito al miglioramento delle capacità operative nella pratica progettuale si prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: - capacità di impostare il progetto utilizzando le conoscenze acquisite attraverso l’applicazione degli strumenti analitici e interpretativi; - capacità di giudizio necessario ad individuare i temi del progetto e la loro gerarchia, in relazione alle criticità rilevate e al programma funzionale. Autonomia di giudizio Il corso è finalizzato a costruire le basi teorico-critiche per lo sviluppo da parte dello studente di un’autonomia di giudizio, necessaria a metterlo in condizione di operare scelte consapevoli rispetto al tema applicativo proposto e alle problematiche dell’architettura contemporanea. Capacità di apprendimento Sulla base delle lezioni, delle esercitazioni e del caso di studio, il corso punta a sviluppare da parte dello studente la capacità di apprendimento dei metodi e degli strumenti, concettuali e tecnico-pratici, propri dell’analisi e del progetto architettonico, con riferimento alla tradizione italiana degli studi tipologici e urbani.

Programma

Modulo BIM Evoluzione dell’approccio BIM e stato dell’arte (0,5 CFU) Aspetti generali sul BIM. Diffusione e percezione a livello globale (analisi della reportistica più recente in tema BIM). Evoluzione della metodologia e stato dell’arte. La transizione dal CAD al BIM. I lavori della Building Smart. Applicazione del metodo ai progetti di opere private e pubbliche. Esempi di grandi opere (nazionali e internazionali) progettate interamente in ambiente BIM. Approfondimento del contesto normativo: panoramica sulla normativa internazionale ed approfondimento dettagliato della norma nazionale (volontaria e cogente) anche alla luce della recente entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023). Capitolato Informativo, Offerta e Piano di Gestione Informativa (0,5 CFU) Il processo informativo delle costruzioni. I nuovi flussi di lavoro basati su processi interoperabili. Il Capitolato Informativo. L’Offerta di Gestione Informativa. Il Piano di Gestione Informativa. La modellazione 3D, 4D, 5D, 6D, 7D (0,5 CFU) I livelli di sviluppo (LOD) e i livelli di fabbisogno informativo (LOIN): applicabilità, differenze ed utilizzi. I livelli di maturità del BIM. Cenni alla modellazione 3D. Il cantiere digitale. La programmazione dei lavori in ambiente BIM e l’ottimizzazione dei processi costruttivi. La stima delle quantità e la stima dei costi con l’approccio BIM. Cenni sul management della costruzione in ambiente BIM. Il BIM per la sostenibilità degli edifici. La gestione dei protocolli di sostenibilità ambientale e di valutazione degli impatti ambientali in ambiente BIM. Le procedure per il controllo e la verifica del progetto (0,5 CFU) Le procedure di Quality Assurance. La BIM Validation. Clash Detection e Code Checking per il controllo e la verifica del progetto. Esercitazione (1 CFU) Applicazione dell’approccio BIM per la modellazione di componenti e sistemi edilizi anche complessi. Elaborazione di una Offerta di Gestione Informativa e un Piano di Gestione Informativa. Modulo Progettazione Architettonica Il tema del corso è lo spazio architettonico inteso come “organismo” definito e caratterizzato dalle relazioni tra gli elementi che lo individuano (parti elementari minime). Esso è affrontato sia sul piano teorico-critico, attraverso le lezioni di composizione, che su quello applicativo, attraverso esercitazioni tematiche. La parte teorica è sviluppata attraverso lezioni focalizzate sui seguenti contenuti: - strumenti analitico-interpretativi, metodi e tecniche compositive del progetto architettonico; - elementi “primari” dell’architettura dell'edificio; - studio della nozione di organismo architettonico nei suoi aspetti spaziali, tettonici e linguistici; - forme dell’abitare: definizione ed evoluzione processuale dei tipi architettonici residenziali nella loro strutturazione in tessuto; - la scelta progettuale come individuazione della risposta rispetto ai sistemi distributivi, spaziali, costruttivi e funzionali. L'attività applicativa è finalizzata allo sviluppo della capacità necessaria alla individuazione dei temi specifici del progetto e alla elaborazione di una corrispondente soluzione formale. Le attività applicative (esercitazioni) si svolgeranno attraverso esercitazioni finalizzate a fissare i contenuti delle lezioni.

Conoscenze di base e di elaborazione BIM nel settore dell’ambiente costruito e della progettazione architettonica. Per la frequenza al corso di Progettazione Architettonica è necessaria una formazione, precedentemente acquisita, che prevede una sufficiente preparazione nei seguenti ambiti: - capacità di analizzare un organismo architettonico semplice in riferimento alle principali categorie formali, spaziali e costruttive; - capacità di rappresentare il progetto attraverso l’applicazione delle tecniche di rappresentazione appropriate ai suoi temi e alle sue scale.

Lezioni frontali e workshop in aula. Esercitazioni individuali e/o di gruppo. Il metodo didattico adottato dal corso si fonda sulla complementarietà sul piano logico tra sapere e saper fare, tra analisi e progetto, secondo un procedimento induttivo circolare nel quale le "intuizioni" progettuali orientano l'analisi e viceversa. Per tale ragione le lezioni teoriche cercano sempre di stabilire un legame diretto con l'esercitazione, al fine di fornire progressivamente gli strumenti concettuali e le tecniche compositive utili alla definizione dell'idea progettuale. Nello specifico, il metodo didattico adottato è quello della conduzione delle attività di corso simulando un atelier di progetto dove i diversi studenti contribuiscono alla elaborazione di una strategia progettuale riferita ad un organismo architettonico. Le lezioni frontali sono divise in due momenti: - lezioni teoriche, mirate alla descrizione di specifici modelli di lettura e di analisi; - lezioni applicative, mirate alla individuazione di specifiche logiche progettuali connesse alla specificità dell'oggetto di studio. Il corso, di durata semestrale, è articolato in due fasi: - una prima, finalizzata all'analisi degli organismi architettonici; - una seconda, finalizzata alla progettazione.

Modalità d'esame

Il completamento delle esercitazioni costituisce requisito minimo di apprendimento per il superamento dell’esame unitamente alla conoscenza dei contenuti trattati nel corso. La verifica dell'apprendimento dei contenuti formativi sarà effettuata attraverso due modalità: - modalità di verifica intermedia svolta mediante la consegna delle esercitazioni periodicamente assegnate; - modalità di verifica finale svolta mediante discussione sugli argomenti teorici trattati a lezione e sulle esercitazioni svolte. Le 2 prove che concorrono alla valutazione finale sono: - esercitazioni tematiche, propedeutiche al progetto (prove grafiche); - atelier di progettazione (prova grafica sviluppata in continuo durante il secondo momento) con esame finale. La finalità della prova è quella di verificare il grado di raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi formativi del corso. Il corso prevede un'unica prova pratica, accompagnata da un colloquio. Formulazione della valutazione finale La valutazione finale corrisponderà al risultato raggiunto mediante l'insieme discussione teorica-esercitazioni. Requisito minimo per il superamento dell’esame è saper dimostrare l’acquisizione dei fondamenti della composizione e progettazione architettonica e urbana.

Testi di riferimento

MODULO BIM - R. Sacks, C. Eastman, G. Lee, P. Teicholz. BIM Handbook: A Guide to Building Information Modeling for Owners, Designers, Engineers, Contractors, and Facility Managers. Third Edition. Wiley, 2018. - G.M. Di Giuda e V. Villa (a cura di). Il BIM. Guida completa al Building Information Modeling per committenti, architetti, ingegneri, gestori immobiliari e imprese. Hoepli, 2016. - G.M. Di Giuda, S. Maltese, F. Re Cecconi, V. Villa. Il BIM per la gestione dei patrimoni immobiliari. Linee guida, livelli di dettaglio informativo grafico (LOD) e alfanumerico (LOI). Hoepli, 2017. - A. Pavan, C. Mirarchi, M. Giani. BIM: Metodi e Strumenti. Progettare, costruire e gestire nell’era digitale. Tecniche nuove, 2017. - F. Iannone, C. Cavalliere. Integrazione edificio-impianti e modellazione informativa. Maggioli Editore, 2023. - Dispense delle lezioni. MODULO PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA During the lessons, reference will be made to some chapters of the following texts: CANIGGIA G., MAFFEI G.L. (1978), Lettura dell’edilizia di base, Venezia: Marsilio. CANIGGIA G., MAFFEI G.L. (1984), Progetto nell’edilizia di base, Venezia: Marsilio. IEVA M. (2018), Architettura come lingua. Processo e progetto, Milano: FrancoAngeli Editore. STRAPPA G., IEVA M., DIMATTEO M.A. (2003), La città come organismo. Lettura di Trani alle diverse scale, Bari: Adda. STRAPPA G. (1995), Unità dell'organismo architettonico. Note sulla formazione e trasformazione dei caratteri degli edifici, Bari: Dedalo.

Codice insegnamento 907091

EDILIZIA SOSTENIBILE + IMPIANTI PER EFFICIENZA ENERGETICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-08/A · 0 file

Conoscenza e comprensione: - Conoscenza dei principi fondamentali di progettazione tecnologica di un organismo edilizio; - Conoscenza delle principali interazioni tra edificio e contesto naturale; - Conoscenza dei…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: - Conoscenza dei principi fondamentali di progettazione tecnologica di un organismo edilizio; - Conoscenza delle principali interazioni tra edificio e contesto naturale; - Conoscenza dei protocolli di sostenibilità ambientale; Capacità di applicare conoscenza e comprensione: - Capacità di scelta dei materiali da costruzione piú idonei in funzione dei requisiti e prestazioni dei componenti edili; - Capacità operativa nella identificazione della tipologia strutturale di edifici semplici e complessi; - Capacità di identificare le tecnologie piú idonee per la realizzazione delle chiusure di un edificio semplice e complesso; - Capacità operativa nell’espletamento della valutazione di sostenibilità ambientale di componenti dell’organismo edilizio. Eventuali ulteriori risultati di apprendimento attesi, relativamente a: • Autonomia di giudizio: Capacità di svolgere ricerche bibliografiche e utilizzare in modo critico basi di dati ed altre fonti di informazioni nel campo della tecnologia delle costruzioni. • Abilità comunicative: Capacità di comunicazione in forma orale, scritta e/o grafica dei processi alla base della progettazione di organismi edilizi e dei loro sub-sistemi strutturale, involucrale e impiantistico. • Capacità di apprendimento: Sviluppo della capacità di apprendimento in modo auto-diretto o autonomo dei principi alla base della progettazione tecnologica di sistemi edilizi. Tale capacità consentirà allo studente di risolvere problemi di progettazione tecnologica di organismi edilizi non specificatamente trattati nel corso e di seguire corsi avanzati nel campo della progettazione tecnologica dell’architettura.

Programma

EDILIZIA SOSTENIBILE (3 CFU) La progettazione sostenibile in edilizia: processi e metodi (0.5 CFU – 4 ORE) Il processo edilizio. L’organismo edilizio come sistema. La progettazione secondo l’approccio prestazionale: esigenze, requisiti, prestazioni. Il controllo della qualità in edilizia. Il ciclo di vita degli edifici. Protocolli di valutazione della sostenibilità in edilizia. Il sub-sistema strutturale per edifici sostenibili (0.25 CFU – 2 ORE) Sistemi strutturali per edifici sostenibili. Tecnologia delle costruzioni in legno e acciaio. Il sub-sistema dell’involucro per edifici sostenibili (1 CFU – 8 ORE) Chiusure verticali esterne trasparenti e opache. Chiusure orizzontali di base e di copertura. Partizioni interne. Soluzioni di completamento. Soluzioni passive per edifici sostenibili (0.5 CFU – 4 ORE) Tecniche di raffrescamento e riscaldamento passivo dell’edificio. Cenni su impianti da fonti rinnovabili. nazionali e comunitarie. Esercitazioni (0.75 CFU – 12 ORE) Progettazione di intervento di efficientamento energetico di un edificio esistente a partire da soluzioni tecnologiche di involucro IMPIANTI PER EFFICIENZA ENERGETICA (3 CFU) Normative energetiche nazionali e comunitarie (0.75 CFU - 6 ORE) Attestato di Prestazione Energetica. Normative energetiche. Impianti per edifici sostenibili (1.5 CFU – 12 ORE) Principi base di impianti di climatizzazione. Tecniche di raffrescamento e riscaldamento passivo dell’edificio. Impianti di recupero acqua piovana. Cenni di impianti di domotica. Cenni su impianti da fonti rinnovabili. Esercitazione (0.75 CFU – 12 ORE) Progettazione di impianti per efficienza energetica di un edificio esistente.

Conoscenze di base di fisica e di trasferimento del calore. Conoscenze di base di chimica e di tecnologia dei materiali per l’edilizia. Conoscenze di base di rilievo, disegno e rappresentazione, inclusa abilità nel disegno e progettazione assistita al calcolatore.

Lezioni frontali teoriche ed esercitazione pratica

Modalità d'esame

Esame orale. Discussione delle esercitazioni sulla progettazione di un sub-sistema di un organismo edilizio e relativa valutazione della sostenibilità svolte durante il corso. La verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale, della durata di circa 30 minuti, che parte dalla discussione delle esercitazioni progettuali sulla progettazione di un sub-sistema di un organismo edilizio e relativa valutazione della sostenibilità svolte durante il corso, e si conclude con una domanda teorica sugli argomenti trattati nel corso. I requisiti minimi richiesti per il superamento dell'esame, oltre allo svolgimento dell'attività esercitative, sono riferiti ad una conoscenza generale dei temi trattati e alla capacità di elaborare strategie per la progettazione sostenibile di un edificio. Una buona conoscenza dei temi trattati e una compiuta elaborazione delle strategie per la progettazione sostenibile di un edificio, con individuazione delle tecnologie più appropriate, comportano una buona valutazione nella verifica di apprendimento. La conoscenza approfondita degli argomenti del corso e la dimostrazione della piena capacità di comprensione delle problematiche relative alla progettazione sostenibile di un edificio e di elaborazione dettagliata di soluzioni tecnologiche, anche innovative, comporta una ottima valutazione dei risultati di apprendimento.

Testi di riferimento

  • E. Dassori, R. Morbiducci, Costruire l’architettura. Tecniche Nuove • AA. VV. Manuale di Progettazione Edilizia. Hoepli • AA. VV. Grande Atlante dell’Architettura (tra cui Atlante delle Facciate, Atlante dei Materiali, Atlante della Sostenibilità). UTET • M. Lavagna. Life-Cycle Assessment in edilizia. Progettare e costruire in una prospettiva di sostenibilità ambientale. Hoepli • Riviste tecniche di settore, tra cui Detail e Modulo

Codice insegnamento 907082

LABORATORIO DI BIM 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · 0 file

Il laboratorio di BIM si pone l’obiettivo di affrontare le tematiche relative alla progettazione di edifici partendo dalla realizzazione di modelli 3D fino alla redazione delle tavole grafiche a corredo del progetto…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Il laboratorio di BIM si pone l’obiettivo di affrontare le tematiche relative alla progettazione di edifici partendo dalla realizzazione di modelli 3D fino alla redazione delle tavole grafiche a corredo del progetto che includano le viste in pianta, prospetto, sezione, prospettiche, rendering, abachi, legende, ecc

Programma

 Realizzazione di un modello BIM di un edificio mediante la definizione dei suoi componenti tecnologici: muri, pavimenti, facciante continue, tetti, scale e rampe, elementi strutturali (pilastri, travi e sistemi di travi, fondazioni), superficie topografica, utilizzo sia delle famiglie di sistema che caricate, definizione ed utilizzo delle masse concettuali, ecc.  Realizzazione delle viste in pianta, prospetto, sezione, assonometriche e prospettiche, utilizzo dei materiali e rendering.  Realizzazione di una superficie topografica, definizione dei confini catastali, inserimento di elemento di arredo e ambientazione, di illuminazione sia interna che esterna. Controllo della illuminazione e delle ombre.  Utilizzo degli strumenti di annotazione e realizzazione di abachi e legende  Realizzazione delle tavole grafiche, importazione ed esportazionedi file in formato DWG, collegamento e inserimento di vari tipi di file.  Visualizzazione 3D e rendering.

Basi di disegno tecnico e dei principali elementi tecnologici di un edificio.

Il percorsi didattico laboratoriale mira all’acquisizione da parte dei corsisti di specifiche competenze nell’utilizzo di un software BIM mediante un approccio “learning by doing”. Il corso sarà articolato in due fasi parallele: nella prima fase sarà avviato un percorso didattico basato sul “work based learning” e sul co-working in cui i corsisti si cimenteranno nello svolgimento di semplici esercizi al fine di acquisire padronanza degli apprendimenti previsti dal corso, mentre nella seconda fase si passerà alla metodologia didattica del “project based learning” nella quale ogni corsista realizzerà un proprio progetto d’anno, accompagnati nelle fasi della pianificazione, progettazione, esecuzione, conclusione e valutazione dell’attività svolta.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante discussione sulle attività ed esercitazioni svolte. I requisiti minimi richiesti per il superamento dell'esame sono i seguenti: - Essere in grado di utilizzare gli strumenti di modellazione in ambiente BIM affrontati durante il corso; - Essere in grado di discernere i metodi applicativi più funzionali alla risoluzione di problematiche o criticità implementative nell’ambito della realizzazione di un progetto di un edifico in ambiente BIM.

Testi di riferimento

Autodesk Revit 2024 per l'architettura. Guida completa per la progettazione BIM. Strumenti avanzati, personalizzazione famiglie, modellazione volumetrica e gestione progetto - di Simone Pozzoli, Marco Bonazza, Werner Stefano Villa - Tecniche Nuove (casa editrice)

Codice insegnamento 907092

LABORATORIO DI RILEVAMENTO, MAPPATURA E GIS 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

Le attività del Laboratorio di Rilevamento, Mappatura e GIS intendono sviluppare le abilità e le competenze connesse all’ambito professionale e derivabili da: - attività di rilievo topografico eseguito sia con tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Le attività del Laboratorio di Rilevamento, Mappatura e GIS intendono sviluppare le abilità e le competenze connesse all’ambito professionale e derivabili da: - attività di rilievo topografico eseguito sia con tecniche tradizionali che moderne con relativa elaborazione delle misure; - applicazioni cartografiche in ambiente GIS utilizzate per la visualizzazione e l’analisi dei dati cartografici; - applicazioni del remote sensing utilizzate per la caratterizzazione del territorio urbano

Programma

Trattamento delle Misure Topografiche (10 ORE – 1 CFU) Trattamento statistico delle misure topografiche. Livellazioni (10 ORE – 1 CFU) Tipologie di livello, richiami sulle livellazioni e applicazioni partiche. Rilievi Planoaltimetrici (20 ORE – 2 CFU) Caratteristiche della stazione totale, richiami sui rilievi planoaltimetrici delle poligonali e applicazioni pratiche. Sistemi di posizionamento globale (10 ORE – 1 CFU) Specificità dei dispositivi GNSS, richiami sui rilievi con tecnologia GNSS e applicazioni pratiche. Rilievi 3D (5 ORE – 0.5 CFU) La tecnologia del Laser Scanner, richiami sui rilievi con tecnologia Laser Scanner e LIDAR e applicazioni pratiche. Rilievo Fotogrammetrico (10 ORE – 1 CFU) Richiami di Fotogrammetria e applicazioni software di fotogrammetria terrestre e aerea. Applicazioni di cartografia cartacea (5 ORE – 0.5 CFU) Richiami di Cartografia classica e applicazioni pratiche relative alla lettura di una carta e all’individuazione delle coordinate di un punto nei diversi sistemi di riferimento. Applicazioni di cartografia digitale (10 ORE – 1 CFU) Richiami di cartografia numerica, digitalizzazione di mappe cartacee, consultazione di fonti di cartografia digitale regionale, nazionale e internazionale. L’uso dei GIS e WebGIS (10 ORE – 1 CFU) Richiami di GIS e approccio ai diversi software GIS e WebGIS con particolare riferimento a QGIS e al WebGis SitPuglia. Applicazioni in QGIS (20 ORE – 2 CFU) Realizzazione di prodotti tematici bidimensinali e tridimensionali in QGIS. Mappatura Condivisa (10 ORE – 1 CFU) Richiami alla mappatura condivisa ed applicazioni software in YouthMappers. Remote Sensing (10 ORE – 1 CFU) Processamento delle immagini satellitari per la mappatura delle caratteristiche del territorio.

Conoscenze di Geomatica, Cartografia, GIS e Statistica

Ripassi teorici: lezione frontale con LIM. Interazione con gli strumenti strumenti topografici: attività laboratoriale di brainstorming per operazioni di setup, consultazione dei manuali, sessioni di test. Rilievi: compiti di realtà nel contesto laboratoriale o all'esterno (restando all'interno del Politecnico) in coopertaive learning. Trattamento Dati: postprocessing dei dati di rilievo al PC in laboratorio in cooperative learning. Esercitazioni Software di gruppo con uso della LIM.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento possiede come finalità l’esame degli elaborati prodotti dal corsista durante l’attività laboratoriale. I requisiti minimi prevedono che il corsista sia in grado di: - ottenere le statistiche essenziali da una serie di misurazioni: - eseguire la misura di un dislivello servendosi di un moderno livello di precisione; - eseguire misure di angoli, distanze e dislivelli servendosi di una moderna stazione totale; - ricavare le coordinate di un punto attraverso uno strumento GNSS; - realizzare modelli tridimensionali avvalendosi delle tecnologie di rilievo laser scanner o fotogrammetriche; - ricavare le coordinate di un punto su una carta rispetto ai diversi sistemi di riferimento sia in formato cartaceo che digitale; - saper consultare un WEBGIS - conoscere le funzioni essenziali per operare con file raster e shapefile in ambienti GIS; - saper ricavare informazioni territoriali attraverso semplici elaborazioni di immagini satellitari multispettrali. La valutazione di ogni singolo elaborato considera i processi e i prodotti elaborati. Rispetto alla valutazione dei processi saranno considerati i seguenti criteri: - frequenza (%); - continuità (SI/NO); - attenzione ed osservazione; - stile d’interazione (domande/riflessioni/spunti); - capacità di replicazione (SI/NO/In parte); - capacità di risolvere situazioni impreviste (SI/NO/In parte); - tempi d’intervento (lunghi, accettabili, brevi). Rispetto alla valutazione dei prodotti saranno considerati i seguenti criteri: - completezza (%); - esattezza (%); - precisione (SI/NO); - presentazione (essenziale/esaustiva/accattivante).

Testi di riferimento

  • Dispense fornite dal docente - Cina, A.: “Trattamento delle osservazioni topografiche”. Celid, Torino. 2003. - Barzaghi R., Pinto L. “Elementi di topografia e trattamento delle osservazioni”, Città Studi Edizioni, 2014. - N. Dainelli, F. Bonechi, M. Spagnolo, A. Canessa (2010), “Cartografia Numerica”, Dario Flaccovio. - M. Sedazzari, G. Graci, P. Pileri, (2009), “GIS e Ambiente”, Dario Flaccovio. - Valerio Noti, GIS Open Source per geologia e ambiente. --: Dario Flaccovio Editore, 2014. - Carlo Monti, La Cartografia moderna. Maggioli Editore, 2011. - Luigi Aruta, Pietro Marescalchi, Cartografia-Lettura delle carte, 2007. I contenuti didattici sono presenti in maniera alternativa in tutti i testi consigliati.

Codice insegnamento 907365

LABORATORIO DI VALUTAZIONE IMMOBILIARE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · 0 file

Il Laboratorio di Estimo Rurale si presenta come un corso di carattere applicativo, che completa la formazione dell'allievo sulle nozioni teoriche con particolare attenzione agli aspetti professionali della disciplina.

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Il Laboratorio di Estimo Rurale si presenta come un corso di carattere applicativo, che completa la formazione dell'allievo sulle nozioni teoriche con particolare attenzione agli aspetti professionali della disciplina.

Programma

A.) Estimo Civile (4 CFU) • Stima dei fabbricati civili • Stima delle aree fabbricabili • Il Condominio • Stima dei Fondi rustici e dei Fabbricati Rurali • Stima delle cave • Riparto Spese Consortili B.) Estimo Legale (4 CFU): • Stima dei danni • Stima in materia di Espropriazione per Pubblica Utilità • Stima delle Servitù prediali • Stima del diritto di Usufrutto • Stima per Successioni ereditarie C.) Il Catasto (1 CFU): • Catasto Terreni • Catasto Fabbricati

Si presuppone la conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni teoriche.

Lezione frontale, Lezione dialogata, Problem Solving, Apprendimento collaborativo, Role Playing, Didattica laboratoriale.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene con un esame orale sui temi trattati. I requisiti minimi richiesti per il superamento dell'esame sono i seguenti: - Essere in grado di rispondere a una domanda su un argomento trattato durante i laboratori. - Possedere la capacità di elaborare una relazione di stima inerente gli argomenti studiati. Una buona valutazione nella verifica di apprendimento è riferita ad una buona conoscenza di tutti i temi trattati e ad una buona capacità di impostare il tema applicativo. Un’ottima valutazione nella verifica di apprendimento è riferita ad una conoscenza approfondita dei temi trattati, capacità, chiarezza di esposizione e proprietà di linguaggio, una ottima capacità di impostare il tema applicativo.

Testi di riferimento

Dispense del docente, Ricerche dal Web, Consultazione Agenzia del Territorio

Codice insegnamento 907366

SICUREZZA STRUTTURALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Il Corso di Sicurezza Strutturale mira a fornire agli allievi concetti fondamentali di sintesi progettuali esecutive nella concezione della progettazione e della sicurezza strutturale, tramite la comprensione delle…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Il Corso di Sicurezza Strutturale mira a fornire agli allievi concetti fondamentali di sintesi progettuali esecutive nella concezione della progettazione e della sicurezza strutturale, tramite la comprensione delle metodologie e delle peculiarità, in accordo con la normativa vigente. Pertanto, saranno forniti gli elementi di base inerenti alla filosofia di progettazione, il metodo semiprobabilistico agli stati limite, la progettazione in duttilità, con le relative applicazioni pratiche focalizzate sulla progettazione di strutture in calcestruzzo armato

Programma

Argomento 1: Concezione e progettazione strutturale (0.5 CFU) (i) concetto di struttura, condizioni di collasso, condizioni di esercizio, durabilità, robustezza (ii) norme tecniche per le costruzioni, la nuova filosofia della normativa tecnica, quadro normativo, eurocodici, (iii) requisiti prestazionali e stati limite, criteri generali di progetto, gerarchia delle resistenze, fasi della progettazione strutturale, efficacia dello schema strutturale, (iv) edifici con struttura in cemento armato: classificazione dei sistemi strutturali, la concezione strutturale Argomento 2: Analisi lineare delle strutture (1.5 CFU) Richiami di statica delle travi e dei sistemi di travi; Richiami di analisi di strutture staticamente indeterminate; Analisi di travi continue tramite il metodo delle forze; Costruzione della matrice delle rigidezza per sistemi intelaiati; Analisi di strutture intelaiate tramite il metodo delle forze; Esercitazioni pratiche. Argomento 3: La sicurezza strutturale e il metodo semiprobabilistico agli stati limite (1 CFU) (i) affidabilità delle strutture e rischio accettato, sicurezza e funzionalità, vita nominale, (ii) principi fondamentali: stati limite, stati limite ultimi, stati limite di esercizio, il problema della sicurezza, valutazione della sicurezza, misura probabilistica della sicurezza, (iii) frattili e valore caratteristico, metodo semiprobabilistico, classi d’uso. Argomento 4: La progettazione con controllo di duttilità (1 CFU) (i) comportamento oltre il limite elastico, cicli di isteresi, materiali a comportamento duttile e fragile (ii) modelli analitici tensioni – deformazioni (iii) verifica della sicurezza al collasso, diagramma momento – curvatura (iv) iperstaticità, ridondanza, robustness Argomento 5: Costruzioni in c.a. e esercitazione di progetto (2 CFU) (i) materiali, tecnologie costruttive, legami costitutivi (ii) SLU per tensioni normali: verifiche per momento flettente e per momento flettente e sforzo normale (iii) SLU per flessione e Taglio (iv) Stati Limite di Esercizio (v) le fondazioni, le scale (vi) applicazione ad un edificio in c.a.

Conoscenze di base relative alle discipline di Fondamenti di Statica

Il metodo didattico consiste nell’insegnamento frontale di concetti teorici e la presentazione di esempi applicativi, mediante la proiezione di slides in aula. Le slides sono fornite agli studenti tramite la piattaforma Microsoft Teams. Il corso prevede inoltre lo svolgimento di esercitazioni alla lavagna riguardanti l'analisi strutturale ed il progetto di elementi in c.a.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale, concernente sia gli argomenti trattati durante le lezioni teoriche, sia gli approfondimenti sviluppati durante le esercitazioni. Più nel dettaglio la traccia d'esame prevede la risoluzione di uno schema strutturale, il progetto o verifica di una sezione in c.a. ed un quesito teorico.

Testi di riferimento

[1] Decreto Ministeriale 17 gennaio 2018. Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni”, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, G.U. n. 42 del 20 febbraio 2018. [2] Circolare 21 gennaio 2019, n. 7 C.S.LL.PP., Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Istruzioni per l’applicazione dell’«Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni”» di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018.” [3] M. Mezzina, D. Raffaele, A.Vitone, (a cura di) “Teoria e pratica delle costruzioni in cemento armato” Città Studi Edizioni di De Agostini scuola – Novara 20017 [4] M. Mezzina (a cura di) “Fondamenti di Tecnica delle Costruzioni Città Studi Edizioni di De Agostini Scuola – Novara 2013 [5] slides delle lezioni

Codice insegnamento P349812689

VALUTAZIONE IMMOBILIARE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-03/C · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente deve conoscere e i principali strumenti metodologici e operativi per analizzare il mercato immobiliare in relazione ai diversi stakehoders presenti (pubblici e privati).…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente deve conoscere e i principali strumenti metodologici e operativi per analizzare il mercato immobiliare in relazione ai diversi stakehoders presenti (pubblici e privati). Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito le conoscenze di base e i criteri per redigere correttamente una perizia di stima immobiliare e impostare un’analisi finanziaria connessa ad operazioni di sviluppo immobiliare. Autonomia di giudizio: Gli studenti saranno in grado di interpretare autonomamente il quesito di stima al fine di individuare la relativa base di valore e il criterio di stima da applicare; gli studenti riusciranno a valutare la fattibilità finanziaria delle iniziative di sviluppo immobiliare. Abilità comunicative: Gli studenti sapranno redigere una perizia di stima ed una relazione relativa all’analisi di fattibilità finanziaria; inoltre gli studenti sapranno illustrare sinteticamente i contenuti delle proprie valutazioni anche mediante presentazioni. Capacità di apprendimento: La base teorica fornita permetterà agli studenti di approcciare le differenti tematiche proprie delle valutazioni immobiliari, affrontando diversi casi pratici e apprendendo nuovi procedimenti.

Programma

ARGOMENTO 1. NOZIONI FONDAMENTALI DI ECONOMIA (10 ore - 1 CFU) Definizioni fondamentali: bisogno, bene, prezzo, reddito, utilità. La teoria del consumatore. La teoria del produttore. Il mercato e lo scambio (domanda, offerta, formazione del prezzo). Le principali forme di mercato. Inflazione, deflazione e indici elaborati dall’ISTAT. ARGOMENTO 2. CENNI DI MATEMATICA FINANZIARIA E FINANZIAMENTO IMMOBILIARE (10 ore - 1 CFU) Capitale, interesse, saggio di interesse, montante, valore attuale. Le ragioni dell’interesse. Riporto di capitali nel tempo. Annualità. ARGOMENTO 3. ESTIMO GENERALE (20 ore - 2 CFU) Mercato immobiliare e fonti informative. Valore, prezzo e quotazione. Natura del giudizio di stima. Principi dell’estimo. Fasi della stima. Procedimenti di stima. Valore di mercato. ARGOMENTO 4. ANALISI DI FATTIBILITÀ FINANZIARIA (20 ore - 2 CFU) L’analisi di fattibilità nel codice degli appalti. Giudizio di valore: giudizio di stima e di convenienza economica. Il ruolo della valutazione. Analisi di fattibilità finanziaria degli investimenti. Principali indicatori di redditività. Studio di fattibilità. Discounted Cash Flow Analysis (DCFA). Stima del tasso di attualizzazione mediante il WACC. Indicatori di redditività (VAN, TIR, R/C, PbP, ecc.).

Si consiglia di aver sostenuto gli esami di “Fondamenti di matematica e statistica” e “Diritto urbanistico”.

L’insegnamento è organizzato attraverso lezioni frontali, seminari tematici tenuti dal docente e da esperti del settore, ed esercitazioni applicative individuali e di gruppo finalizzate all’applicazione delle metodologie di valutazione degli investimenti immobiliari a casi studio reali. Il carico di lavoro complessivo è coerente con i CFU attribuiti all’insegnamento e comprende ore di didattica frontale, attività seminariali, esercitazioni e studio individuale. CFU totali: 6 Ore totali: 60 ore accademiche Ore di didattica frontale: 50 Ore di attività pratiche: 10

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale di durata di circa 30 minuti, concernente sia gli argomenti trattati durante le lezioni teoriche, sia gli approfondimenti sviluppati durante le esercitazioni. I requisiti minimi per il superamento dell'esame sono costituiti dagli obiettivi didattici del corso (vedi sopra). Ulteriore elemento di valutazione è rappresentato dal tema applicativo sviluppato in team working durante le attività del corso, e completato con lo studio a casa. Nella prova orale, oltre alla verifica del corretto apprendimento dei principi, degli strumenti e del linguaggio della materia, gli studenti saranno chiamati a illustrare e a discutere le esercitazioni svolte nel corso. I requisiti minimi richiesti per il superamento dell'esame sono riferiti alla conoscenza generale dei temi trattati e alla corretta impostazione delle esercitazioni svolte durante il corso. La gradazione del voto seguirà la capacità dello studente di saper redigere una perizia di stima conforme alle differenti esigenze provenienti dal mercato con particolare attenzione alla valutazione delle garanzie delle esposizioni creditizie. La valutazione massima sarà attribuita ad una prova d’esame che dimostri la piena capacità di effettuare una Discounted Cash Flow Analysis (DCFA) connessa ad una operazione di sviluppo immobiliare e produrre i principali indicatori di redditività finanziaria.

Testi di riferimento

  • De Paola F.: Elementi di Estimo Urbano e Industriale. Egea, Milano, 2025 • Del Giudice V.: Estimo e valutazione economica dei progetti. Loffredo Editore, Napoli 2014 • Medici G., Principi di Estimo, Calderini, Bologna 1972 • Michieli I. e Michieli M.: Trattato Di Estimo. Il Sole 24 ore Ed agricole, 2002 • Simonotti M.: La stima immobiliare. UTET Libreria, Torino 1997 • Manganelli B.: Il deprezzamento degli immobili urbani. Franco Angeli, Milano 2011 • Morri G. e Benedetto P.: Valutazione immobiliare. Metodologie e casi. Egea, Milano 2017 • Morri G. e Mazza A.: Finanziamento immobiliare. Egea, Milano 2010 • Morri G. e Benedetto P.: Commerciali Property Valuation. Methods and Case Studies. Wiley, 2019 • Hoesli M. e Morri G.: Investimento immobiliare. Hoepli, Milano 2015 • Fregonara E.: Valutazione sostenibilità progetto. Franco Angeli, Milano 2015

Codice insegnamento 907089

LABORATORIO DIGITALE DI ANALISI TERRITORIALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo esame: Orale - Valutazione: Giudizio Finale - Frequenza: Non obbligatoria

Codice insegnamento 907096

LINGUA INGLESE B1 3° anno · 1° semestre · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo esame: Orale - Valutazione: Giudizio Finale - Frequenza: Non obbligatoria

Codice insegnamento 907101

PROVA FINALE 1 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Prova finale

Scheda dell'insegnamento

Programma

Prova finale

Modalità d'esame

Tipo esame: Orale - Valutazione: Giudizio Finale - Frequenza: Non obbligatoria

Codice insegnamento 907371

PROVA PRATICA VALUTATIVA 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Prova finale

Scheda dell'insegnamento

Programma

Prova finale

Modalità d'esame

Tipo esame: Orale - Valutazione: Giudizio Finale - Frequenza: Non obbligatoria

Codice insegnamento 907369

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO 3° anno · 1° semestre · 48 CFU · 0 file

Stage esterno

Scheda dell'insegnamento

Programma

Stage esterno

Modalità d'esame

Tipo esame: Orale - Valutazione: Giudizio Finale - Frequenza: Non obbligatoria

Codice insegnamento 907367

ANALISI E GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE 1° semestre · 6 CFU · CEAR-12/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo esame: Orale - Valutazione: Voto Finale - Frequenza: Non obbligatoria

Codice insegnamento P099084267

COSTRUZIONI STRADALI 1° semestre · 6 CFU · CEAR-03/A · 0 file

Gli allievi - sapranno consultare e applicare la normativa del settore; - avranno la capacità di lettura ed analisi critica di un progetto di una infrastruttura viaria; - sapranno interagire in contesti interdisciplinare…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026, ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

Gli allievi - sapranno consultare e applicare la normativa del settore; - avranno la capacità di lettura ed analisi critica di un progetto di una infrastruttura viaria; - sapranno interagire in contesti interdisciplinare grazie anche alla conoscenza degli aspetti multidisciplinari correlati alla infrastrutture stradali. Gli studenti avranno capacità: - trasversali utili a valutare soluzioni progettuali in ambito stradale; - interpretativa e critica, al fine di sviluppare idee e soluzioni originali; - di giudizio ingegneristico circa i progetti di infrastrutture viarie. Gli studenti saranno dotati di ampia capacità di comunicazione sia rispetto ai colleghi e tecnici di altre estrazioni sia rispetto alle comunità in modo da stimolare la compartecipazione e la condivisione di scelte progettuali complesse. Gli studenti saranno in grado di comprendere e utilizzare e le applicazioni tipiche delle infrastrutture di trasporto, volte alle analisi delle problematiche ambientali e territoriali di inserimento. Inoltre, saranno in grado di aggiornare continuamente la propria preparazione culturale e professionale acquisendo anche capacità lessicali e relazionali.

Programma

Argomento 1 (15 ORE – 1,5 CFU) Elementi di base delle infrastrutture stradali Normativa di settore, reti stradali e categorie di strada, elementi costitutivi ed elementi marginali della sede stradale, il solido stradale, inserimento ambientale, movimento materia, smaltimento delle acque di piattaforma, elementi basilari di un progetto stradale: planimetria, profili, sezioni tipologiche e correnti. Argomento 2 (15 ORE – 1,5 CFU) Criteri di progettazione stradale Normativa di settore, progettazione plano-altimetrica dell'asse stradale, verifiche di sicurezza, intersezioni stradali. Argomento 3 (10 ORE – 1 CFU) Materiali per le costruzioni stradali Generalità sui materiali per costruzioni stradali; inerti; bitumi; bitumi modificati; conglomerati bituminosi; principali prove sui materiali. Argomento 4 (10 ORE – 1 CFU) Sovrastrutture stradali Generalità sulle pavimentazioni stradali; pavimentazioni flessibili, rigide e semirigide; pavimentazioni in masselli autobloccanti. Argomento 5 (10 ORE – 1 CFU) Elementi di sostenibilità e sicurezza delle infrastrutture viarie Infrastrutture per la mobilità ciclistica, normativa di settore, dispositivi e tecniche di traffic calming e in favore della mobilità sostenibile urbana, principi di sicurezza stradale. basilari di un progetto stradale: planimetria, profili, sezioni tipologiche e correnti. Criteri di progettazione stradale (15 ore – 1.5 CFU) - normativa di settore, progettazione planoaltimetrica dell'asse stradale, verifiche di sicurezza, intersezioni stradali. Materiali per le costruzioni stradali (10 ore – 1 CFU) - generalità sui materiali per costruzioni stradali; inerti; bitumi; bitumi modificati; conglomerati bituminosi; principali prove sui materiali. Sovrastrutture stradali (10 ore – 1 CFU) - generalità sulle pavimentazioni stradali; pavimentazioni flessibili, rigide e semirigide; pavimentazioni in masselli autobloccanti. Elementi di sostenibilità e sicurezza delle infrastrutture viarie (10 ore – 1 CFU) - Infrastrutture per la mobilità ciclistica, normativa di settore, dispositivi e tecniche di traffic calming e in favore della mobilità sostenibile urbana, principi di sicurezza stradale.

Conoscenze di base di matematica e fisica e dei principi ingegneristici basilari delle costruzioni, utili all'identificazione e alla soluzione dei problemi affrontati nel corso.

Le attività formative vengono svolte in aula con il supporto di slide o proiettando i testi delle normative o delle linee guida nazionali di settore (tutto questo materiale viene preventivamente fornito agli allievi sul TEAM dell’insegnamento). Al termine della parte teorica, per gli argomenti 1-2, sono previste delle esercitazioni applicative che coinvolgono tutta la classe e che occupano circa 20 ore accademiche. Oltre alle 60 ore accademiche di lezione in aula, sono previste 10 ore di attività supplementari che prevedono la partecipazione a seminari applicativi. È prevista anche una visita tecnica presso un cantiere di lavori stradali. Tali attività hanno l’obiettivo di ampliare l’approccio interdisciplinare del corso e di mostrare agli studenti quelle che sono le applicazioni pratiche del corso in merito alle infrastrutture stradali. Si invitano lavoratori e studenti con disabilità o DSA a contattare per tempo il Coordinatore del CdS e il docente cosicché possa disporre strumenti didattici flessibili e tali da garantire un corretto svolgimento delle attività di preparazione.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si svolge in forma orale. L’esame ha una durata di circa 30 min durante i quali lo studente dovrà rispondere a 3 domande. La prima domanda volgerà sulla rappresentazione grafica di una sezione stradale, di un profilo longitudinale o di un’asse planimetrico nel rispetto della norma. La seconda domanda prevede un approfondimento teorico sui materiali da costruzione stradali. La seconda domanda prevede un approfondimento teorico/pratico sulla pavimentazioni stradali. L’esame ha lo scopo di verificare: - la capacità di comprensione delle problematiche proposte durante il corso (descrittore di Dublino 1); - la capacità di applicare correttamente le conoscenze teoriche per individuare soluzioni tecniche a problemi di inserimento delle infrastrutture stradali (descrittore di Dublino 2); - l'abilità di formulare in autonomia di giudizio osservazioni appropriate sulle possibili alternative progettuali (descrittore di Dublino 3); - l'abilità di comunicare in modo efficace e pertinente in forma grafica e stritta (descrittore di Dublino 4). Per gli studenti con disabilità e DSA saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative previste dalla normativa.

Testi di riferimento

Appunti dal corso e materiale collettaneo fornito dal docente. - “Strade, Ferrovie, Aeroporti” – A. Benedetto, UTET; - “Strade” – a cura di: F. Santagata, Pearson; - Regione Puglia - “Linee Guida per la redazione dei P.M.C. (Piani di Mobilità Ciclistica)”.

Codice insegnamento 907085

IDRAULICA URBANA 1° semestre · 6 CFU · CEAR-01/B · 0 file

L'insegnamento di Idraulica Urbana si presenta come un corso di carattere applicativo, che completa la formazione dell'allievo avendo particolare attenzione alla progettazione e gestione delle infrastrutture idrauliche…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Idraulica Urbana si presenta come un corso di carattere applicativo, che completa la formazione dell'allievo avendo particolare attenzione alla progettazione e gestione delle infrastrutture idrauliche al servizio dei centri urbani.

Programma

A.) Cenni di Idraulica (2 CFU)  Principi di Idrostatica;  Correnti in pressione;  Correnti a pelo libero B.) Gli acquedotti (2 CFU):  Sistemi idrici, gli schemi idrici complessi, la loro gestione, struttura delle reti di acquedotto, determinazione dei fabbisogni. Captazione delle acque a scopo potabile, presa da falda, da corso d’acqua, prese in carico.  Dimensionamento condotta adduttrice, materiali per le condotte, valvole di regolazione e intercettazione.  Impianti di sollevamento.  Serbatoi per acquedotto, dimensionamento idraulico, caratteristiche costruttive.  Reti idriche di distribuzione. C.) Sistemi di drenaggio urbano (2 CFU):  Fognatura bianca: generalità, dimensionamento e modalità costruttive.  Fognatura nera: generalità, dimensionamento e modalità costruttive.  Acque di prima pioggia.  Elementi di statistica per l'idrologia  Impianti di depurazione per case isolate o piccoli insediamenti

Si presuppone la conoscenza delle grandezze scalari e vettoriali, del concetto di misura di una grandezza fisica e di sistema di unità di misura.

Il corso sarà strutturato in lezioni teoriche e pratiche tese all'acquisizione di competenze nell'ambito delle reti idriche e fognanti.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene con un esame orale sui temi trattati. I requisiti minimi richiesti per il superamento dell'esame sono i seguenti: - Essere in grado di rispondere a una domanda su un argomento teorico fondamentale spiegato a lezione. - Possedere la capacità di elaborare ipotesi di lavoro in termini di progettazione e /o verifica di un sistema di approvvigionamento idrico, di un impianto di sollevamento, di una rete di fognatura nera e pluviale o di un impianto di depurazione. Una buona valutazione nella verifica di apprendimento è riferita ad una buona conoscenza di tutti i temi trattati e ad una buona capacità di impostare il tema applicativo. Un’ottima valutazione nella verifica di apprendimento è riferita ad una conoscenza approfondita dei temi trattati, capacità, chiarezza di esposizione e proprietà di linguaggio, una ottima capacità di impostare il tema applicativo.

Testi di riferimento

Dispense del docente, Appunti di Costruzioni Idrauliche di G. Ippolito ed. Liguori

Codice insegnamento 907084

LABORATORIO DIGITALE DI ANALISI TERRITORIALE 1 1° semestre · 6 CFU · 0 file
MATERIALI PER COSTRUZIONI 1° semestre · 6 CFU · IMAT-01/A · 0 file

L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente una panoramica completa dei materiali da costruzione attraverso le tecnologie di produzione, le caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un'altra coorte dello stesso corso.

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente una panoramica completa dei materiali da costruzione attraverso le tecnologie di produzione, le caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche.

Programma

Diagrammi di stato (1CFU) Costituzione e microstruttura dei solidi, fasi di un sistema eterogeneo, regola di Gibbs, diagrammi con completa immiscibilità, completa miscibilità e parziale miscibilità allo stato solido. Diagrammi con formazione di un composto a fusione congruente ed incongruente. Acciai (1.3 CFU) Tecnologie per la produzione di ghisa ed acciaio, diagramma Fe/Fe3C, durezza, resilienza e curve stress-strain degli acciai, ricottura, normalizzazione, tempra e rinvenimento di un acciaio, trattamenti termici superficiali, cementazione solida, liquida e gassosa, nitrurazione. Corrosione acciaio e sistemi di protezione. Leganti idraulici (2.7 CFU) Tecnologie di produzione del cemento, CEM I (cemento Portland), presa ed indurimento, malta e calcestruzzo, proprietà fisiche della pasta di cemento, permeabilimetro di Blaine, resistenza del cemento all’attacco chimico, CEM IV (cemento pozzolanico), CEM III (cemento d’altoforno), cementi Portland speciali, normativa UNI EN 197/1, norme sui requisiti di accettazione e modalità di prova sui cementi: classi di resistenza meccanica del cemento e prova di compressione, finezza di macinazione, pasta normale, prova di indeformabilità di volume (pinze di Le Chatelier), prova di presa. Calce idraulica. Il calcestruzzo: proprietà del calcestruzzo, resistenza caratteristica del calcestruzzo, calcestruzzo armato, reologia del calcestruzzo, misure reologiche di malte (flow-test) e calcestruzzi (slump-test, flow-table), additivi nel calcestruzzo, creep del calcestruzzo, calcestruzzi speciali. Esperienza in laboratorio sulla produzione di conglomerati cementizi e studio delle proprietà dei materiali attraverso microscopia elettronica a scansione e diffrattometria a raggi X di polveri. Materie plastiche (1CFU) Polimeri, reazioni di polimerizzazione, stato cristallino dei polimeri, polimeri termoplastici, comportamento viscoelastico ed a trazione dei polimeri termoplastici, polimeri termoindurenti, elastomeri, processi di reticolazione chimica e fisica degli elastomeri, fibre, materie plastiche in commercio, proprietà fisiche dei polimeri, invecchiamento e degrado, impiego dei materiali polimerici nel campo dell’ingegneria, cenni sui compositi.

Chimica Generale ed Inorganica

Lezioni di didattica frontale con esercitazioni periodiche per testare l'apprendimento dei contenuti del corso

Modalità d'esame

La modalità di verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale. La prova consiste in un colloquio costituito da una discussione sui contenuti teorici e metodologici del programma (primo indicatore di Dublino) e da semplici applicazioni (secondo e terzo indicatore di Dublino). Il colloquio è finalizzato ad accertare non solo il livello e la qualità di conoscenza e comprensione acquisita, ma anche la qualità di esposizione con terminologia appropriata e l’organizzazione autonoma dell'esposizione (quarto indicatore di Dublino). Il risultato della valutazione è espresso da una valutazione in trentesimi; il voto minimo per il superamento dell’esame è 18/30, per un livello e qualità sufficienti di conoscenza dei requisiti minimi di seguito illustrati. Gli studenti che raggiungano il voto massimo di 30/30 e che dimostrino un livello e qualità eccellenti insieme con capacità di applicare autonomamente conoscenze e competenze acquisite anche in contesti diversi da quelli proposti a lezione (quinto indicatore di Dublino) saranno meritevoli di lode. Requisiti minimi per il superamento dell’esame sono la conoscenza delle proprietà fondamentali dei materiali utilizzati nel campo delle costruzioni con le relative tecnologie di produzione e la conoscenza e la padronanza dei trattamenti illustrati durante il corso.

Testi di riferimento

M. Lucco Borlera, C. Brisi, Tecnologia dei materiali e chimica applicata, Levrotto e Bella Editore. B. Marchese, Tecnologia dei materiali e chimica applicata, Liguori Editore. C. Brisi, Chimica applicata, Levrotto e Bella Editore. W. Smith, Scienza e tecnologia dei materiali, Mc Graw-Hill Editore. L. Bertolini, Materiali da costruzione, Città Studi Edizioni.

Codice insegnamento 907086

Recensioni del corso

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