Al termine del corso, lə studentə sarà in grado di: conoscere e descrivere i principi generali del diritto urbanistico e del governo del territorio; individuare le competenze legislative e amministrative di Stato,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso, lə studentə sarà in grado di: conoscere e descrivere i principi generali del diritto urbanistico e del governo del territorio; individuare le competenze legislative e amministrative di Stato, Regioni ed Enti locali in materia urbanistica; illustrare le dinamiche giuridiche della pianificazione generale e attuativa del territorio, anche in relazione alla pianificazione paesaggistica; riconoscere le diverse tipologie di titoli edilizi e il relativo regime giuridico; spiegare la disciplina aggiornata della rigenerazione urbana, della sanatoria, del condono e dei regimi sanzionatori. Lə studentə sarà in grado di: identificare le fonti normative e giurisprudenziali rilevanti; applicare i principi del diritto urbanistico a casi concreti; leggere e interpretare piani urbanistici e titoli edilizi; individuare le misure sanzionatorie applicabili agli abusi edilizi; proporre soluzioni giuridicamente fondate a problemi di governo del territorio. Lə studentə svilupperà capacità di analisi critica degli istituti giuridici, sapendo valutare in modo autonomo le problematiche applicative, interpretare le norme di settore e le pronunce giurisprudenziali, formulando giudizi motivati e argomenti fondati su base logico-giuridica.
Programma
1. Fondamenti costituzionali e legislativi del governo del territorio (16 ORE – 1,5 CFU): Il diritto urbanistico nel sistema delle fonti. Il riparto di competenze legislative tra Stato, Regioni ed Enti locali (art. 117 Cost.). La proprietà privata nella Costituzione e nel codice civile: funzione sociale e limiti. Il testo unico sull’espropriazione per pubblica utilità (d.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.). 2. La pianificazione urbanistica: strumenti e procedure (22 ORE – 2 CFU): Gli strumenti di pianificazione generale e attuativa nella legislazione statale. La legge regionale pugliese n. 20/2001 sul governo del territorio. Gli standard urbanistici. Le misure di salvaguardia. I vincoli urbanistici e la loro durata. La pianificazione integrata e i nuovi strumenti di riqualificazione urbana. La pianificazione paesaggistica e i rapporti con la pianificazione ordinaria. Cenni alla pianificazione sovracomunale e ai piani settoriali ad incidenza territoriale. 3. La disciplina dell’attività edilizia e il regime sanzionatorio (22 ORE – 2,5 CFU): Il Testo Unico dell’edilizia (d.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.): i titoli abilitativi edilizi e le diverse tipologie di intervento. Il permesso di costruire. La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). L’attività edilizia libera. Il certificato di conformità edilizia e agibilità. Strumenti giuridici e problematiche della rigenerazione urbana. Il regime repressivo degli abusi edilizi: sanzioni amministrative e penali. Il condono edilizio e la sanatoria.
L’insegnamento si articola in 60 ore di didattica (pari a 6 CFU), corrispondenti a lezioni ed esercitazioni in aula. Non sono previste ore di didattica a distanza né attività pratiche di laboratorio. Le lezioni sono di tipo partecipativo e dialogico: il docente introduce gli istituti giuridici e stimola gli studenti all’analisi critica e al collega-mento logico tra i concetti. Sono previsti seminari tematici con la partecipazione attiva degli studenti, nonché l’analisi diretta di testi normativi, provvedimenti amministrativi e pronunce giurisprudenziali. I materiali didattici (dispense, testi normativi, giurisprudenza selezionata) sono resi disponibili attraverso la piattaforma istituzionale di ateneo.
Modalità d'esame
L’esame è composto da una unica prova orale (esame orale). L’esame consiste in un colloquio della durata indicativa di 20 minuti, nel corso del quale lə studentə deve rispondere a domande sugli argomenti previsti dal pro-gramma del corso e trattati a lezione. In sede d’esame lə studentə deve dimostrare: 1. la conoscenza dei fondamenti teorici e tecnici della disciplina del diritto urbanistico e del governo del ter-ritorio; 2. la comprensione degli strumenti di pianificazione urbanistica a livello nazionale e regionale; 3. la capacità di applicare le conoscenze acquisite a problemi giuridici concreti; 4. la padronanza del linguaggio tecnico-giuridico della materia. Non sono previste prove intermedie. La valutazione è espressa in trentesimi. Il voto riflette il livello di conoscenza, la capacità argomentativa, la chiarezza espositiva e la correttezza terminologica. Per gli studenti con disabilità e DSA saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative previste dalla normativa / Compensatory tools and dispensatory measures will be guaranteed to students with disabilities and DSA.
Testi di riferimento
In alternativa: 1.M.R. SPASIANO – M. CALABRÒ – M. BROCCA – A. GIUSTI – G. MARI – A.G. PIETROSANTI, Fondamenti di di-ritto urbanistico per l’architettura e l’ingegneria civile, Napoli, Editoriale scientifica, II edizione, 2026. 2. S. CIVITARESE MATTEUCCI - P. URBANI, Diritto urbanistico. Organizzazione e rapporti, Torino, Giappichelli, 2025. 3. E. FOLLIERI, Appunti di diritto urbanistico, Cedam, Padova, 2025. 4. M.A. CABIDDU (a cura di), Diritto del governo del territorio, Torino, Giappichelli, 2025. 5. P. STELLA RICTHER, Principii di diritto urbanistico, Milano, Giuffrè, u. ed. 6. A. CROSETTI – A. POLICE – M.R. SPASIANO, Diritto urbanistico e dei lavori pubblici, Torino, Giappichelli, u. ed. 7. C. CONSOLI – A. D’ANGIÒ, Compendio di Diritto dell’urbanistica, NelDiritto editore, u. ed. 8. A. FIALE, Compendio di Diritto urbanistico, Napoli, Simone, u. ed. 9. Repertorio di giurisprudenza messo a disposizione dal docente.
Codice insegnamento P443634266