Mission

Lo studio funziona meglio quando è condiviso.

UniDocs nasce nel 2014 da quattro studenti di Firenze stanchi di pagare per appunti che fino a ieri condividevano gratis tra amici. Oggi siamo 86.000.

Per anni, la cosa più scarsa nelle università italiane è stata la circolazione del sapere informale — quei riassunti, quegli appunti, quei trucchi per superare un esame. Tutti li scambiavano, ma sempre tra amici, sempre a fatica, sempre con perdite (un disco rotto, un Whatsapp scaduto).

Negli anni, sono nate piattaforme commerciali per coprire questo gap. Tutte hanno fatto la stessa cosa: monetizzare il sapere studentesco vendendolo agli studenti stessi. Abbonamenti, paywall, "premium notes", scarica-per-pagare. Non ci ha mai convinto.

Cosa facciamo diverso

UniDocs è una libreria condivisa che funziona con un sistema di crediti. Carichi un appunto, lo regali alla community, e quella stessa community ti regala accesso ai propri appunti. Nessuno paga per leggere. Nessuno è obbligato a caricare. Chi contribuisce è premiato con accesso illimitato.

Le università moderne sono fatte di corsi sempre più affollati dove il singolo professore non ha modo di seguire ogni studente. Gli appunti condivisi sono la spina dorsale dell'apprendimento informale. Crediamo che debbano essere liberi.

"Studiare insieme è sempre stato gratis. Lo è ancora — solo che ora succede online, e UniDocs è il tavolo."
Federico M. · co-fondatore · 2014

Da dove viene il nome

"UniDocs" sta semplicemente per università + documenti. Era un dominio libero nel 2014, l'abbiamo registrato a 12 euro/anno. Ci sembrava già allora il nome più chiaro possibile.

Cosa NON faremo

Niente paywall. Niente "premium notes" a pagamento. Niente vendita di dati a terze parti. Niente pubblicità invasiva. Manteniamo il servizio gratuito grazie a sponsorizzazioni mirate (case editrici universitarie, programmi di tutoring) e a una piccola tier UniDocs Pro opzionale (3€/mese) che dà accesso anticipato agli appunti più richiesti.