Obiettivi formativi
Modulo I, Traffic Theory Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di descrivere i principali modelli probabilistici e stocastici utilizzati per l’analisi del traffico nelle reti di telecomunicazioni; comprendere i processi di rinnovo e di Poisson, le catene di Markov a tempo discreto e continuo, i modelli di coda e le reti di code; interpretare le principali formule e proprietà utilizzate nella valutazione delle prestazioni di sistemi di telecomunicazioni. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di applicare modelli matematici e probabilistici per analizzare sistemi di coda e reti di telecomunicazioni; calcolare probabilità di blocco, tempi medi di attesa e permanenza, numero medio di utenti nel sistema e throughput; utilizzare modelli markoviani, formule di Erlang, modelli M/M/1, M/M/N, M/G/1 e reti di code per valutare e dimensionare sistemi di comunicazione. Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di scegliere in modo critico il modello di traffico più adeguato rispetto allo scenario applicativo considerato, valutandone ipotesi, limiti e accuratezza. Sarà inoltre in grado di interpretare i risultati ottenuti e di confrontare soluzioni alternative per il dimensionamento e l’analisi delle prestazioni di reti e servizi. Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di descrivere modelli, formule e risultati di analisi del traffico utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato, presentando in modo chiaro le ipotesi adottate, i passaggi analitici e le implicazioni dei risultati ottenuti. Capacità di apprendimento: Lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente modelli avanzati di teoria del traffico, reti di code e performance evaluation, consultando testi specialistici, documentazione tecnica e letteratura scientifica del settore. *** Modulo II, Mobile Radio Networks Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente sarà in grado di descrivere l’evoluzione delle reti radiomobili e i principali standard 3GPP/ETSI; spiegare architetture e protocolli di comunicazione per sistemi cellulari 1G-5G; interpretare tecnologie di accesso multiplo, SDN, MEC e scenari Beyond-5G Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di analizzare funzionalità, limiti e punti di forza di architetture e protocolli per reti radiomobili; confrontare generazioni e tecnologie di accesso; definire requisiti di qualità e linee progettuali per reti radiomobili di nuova generazione. Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di valutare criticamente applicabilità ed efficacia di architetture, protocolli e tecnologie abilitanti per reti radiomobili, considerando requisiti prestazionali, vincoli architetturali e scenari evolutivi. Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di presentare architetture e protocolli delle reti radiomobili con linguaggio tecnico appropriato, adattando il livello di dettaglio a interlocutori specialistici e non specialistici. Capacità di apprendimento:Lo studente sarà in grado di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze su standard e tecnologie radiomobili emergenti, consultando specifiche tecniche, documentazione 3GPP/ETSI e letteratura scientifica.
Programma
Modulo I, Traffic Theory Argomento 1 – Introduzione alla teoria del traffico, variabili aleatorie e processi di Poisson 8 ORE – 0,8 CFU Introduzione al corso, obiettivi della modellazione e simulazione dei sistemi di telecomunicazioni. Richiami su variabili aleatorie discrete e continue, funzione di densità, funzione di distribuzione, valore medio, varianza e funzione generatrice dei momenti. Processi di rinnovo, processi di Poisson, variabili esponenziali e poissoniane, composizione e decomposizione di processi di Poisson. Argomento 2 – Introduzione ai sistemi di coda e risultati fondamentali 10 ORE – 1 CFU Introduzione ai sistemi di coda, notazione di Kendall, legge di Little, proprietà PASTA, modelli G/G e G/G/N/N, sistemi a perdita e formula di Erlang-B, con esempi applicativi. Argomento 3 – Catene di Markov e processi nascita-morte 7 ORE – 0,7 CFU Catene di Markov a tempo discreto e continuo, matrice di transizione, probabilità di stato asintotiche, tempi di permanenza esponenziali, frequenze di transizione, equazioni di bilanciamento globale e dettagliato, processi nascita-morte. Argomento 4 – Modelli di coda markoviani e sistemi a capacità finita 12 ORE – 1,2 CFU Modello M/M/1, probabilità di stato, numero medio di utenti, tempo medio di permanenza e tempo medio di attesa. Modello M/M/1/N e probabilità di blocco. Modelli M/M/N, M/M/N/N, formula di Erlang-C, formula di Erlang-B, code con arrivi dipendenti dallo stato, modelli M/D/1, M/M e Engset. Argomento 5 – Modelli G/G/1 e M/G/1 10 ORE – 1 CFU Punti di vista in ingresso e in uscita nei sistemi G/G/1. Studio del modello M/G/1, valutazione del numero medio di utenti, tempi medi di attesa e permanenza, equazioni di Pollaczek-Khinchine per la distribuzione degli utenti, tempi di servizio e tempi di attesa, con esempi applicativi. Argomento 6 – Reti di code e applicazioni alle reti di telecomunicazioni 13 ORE – 1,3 CFU Reti di code aperte e chiuse, equazioni dei tassi nei centri di servizio, definizione dello stato e bilanciamento globale. Teorema di Jackson per reti aperte e chiuse, algoritmo di Buzen. Applicazioni a reti cellulari, modelli di flusso TCP, modello a singolo collo di bottiglia, valutazione del throughput e introduzione all’uso di strumenti di intelligenza artificiale per la modellazione delle reti. Totale: 60 ore – 6 CFU *** Modulo II, Mobile Radio Networks Argomento 1 (6 ORE - 0,6 CFU) - Evoluzione delle reti radiomobili e principali standard di riferimento sviluppati in ambito 3GPP ed ETSI. Argomento 2 (10 ORE - 1,0 CFU) - Architetture e protocolli dei sistemi cellulari di prima, seconda e terza generazione: GSM, GPRS, UMTS. Argomento 3 (10 ORE - 1,0 CFU) - Architetture e protocolli delle reti LTE, 5G e scenari evolutivi Beyond-5G. Argomento 4 (8 ORE - 0,8 CFU) - Fondamenti di multiplexing e accesso multiplo: TDMA, CDMA, WCDMA, SC-FDMA, OFDM. Argomento 5 (8 ORE - 0,8 CFU) - Tecnologie SDN e MEC per reti radiomobili di nuova generazione: principi, funzioni e casi d’uso. Argomento 6 (3 ORE - 0,3 CFU) - Architettura ETSI-MEC e integrazione con sistemi radiomobili. Argomento 7 (15 ORE - 1,5 CFU) - Esercitazioni e casi di studio: analisi di architetture, protocolli e requisiti di qualità per la progettazione di reti radiomobili. Totale: 60 ore - 6 CFU, di cui 45 ore di lezioni teoriche e 15 ore di esercitazioni.
Modulo I, Traffic Theory Non sono previsti insegnamenti propedeutici formali. Per seguire con profitto il corso sono richieste le seguenti conoscenze, uguali per studenti frequentanti e non frequentanti: - Importante: conoscenze di base di reti IP e architetture TCP/IP. - Utile: nozioni elementari di analisi matematica *** Modulo II, Mobile Radio Networks Non sono previsti insegnamenti propedeutici formali. Per seguire con profitto il corso sono richieste le seguenti conoscenze, uguali per studenti frequentanti e non frequentanti: - Indispensabile: conoscenze di reti di telecomunicazioni e architetture protocollari. - Importante: conoscenze di base sui sistemi wireless e sui principi di comunicazione.
Modulo I, traffic theory L’insegnamento prevede lezioni frontali, esercitazioni guidate e discussione di esempi applicativi relativi alla modellazione e all’analisi delle prestazioni di reti e sistemi di telecomunicazioni. Le attività didattiche sono finalizzate a collegare gli strumenti teorici della teoria del traffico con problemi concreti di dimensionamento, valutazione delle prestazioni e modellazione di reti. Per un insegnamento da 6 CFU, il carico complessivo è pari a 150 ore, di cui indicativamente 60 ore di didattica in presenza ed esercitazioni e 90 ore di studio individuale. La frequenza è consigliata, ma non obbligatoria. Gli studenti non frequentanti sono invitati a utilizzare il testo di riferimento e tutti i materiali pubblicati sulla piattaforma didattica e a contattare il docente per concordare un percorso di studio. I materiali e gli avvisi saranno resi disponibili tramite la piattaforma didattica di Ateneo (es. Teams) e aggiornati durante lo svolgimento del corso. Studenti lavoratori, studenti con disabilità o DSA possono contattare il docente per concordare misure organizzative e didattiche coerenti con la normativa vigente. *** Modulo II, Mobile Radio Networks Il corso prevede 6 CFU, pari a 150 ore complessive di impegno dello studente: 60 ore di attività didattica in presenza, articolate in 45 ore di lezioni teoriche e 15 ore di esercitazioni; 0 ore di didattica a distanza; 90 ore di studio individuale. Le lezioni introducono l’evoluzione, gli standard, le architetture e i protocolli delle reti radiomobili; le esercitazioni guidate sviluppano la capacità di analizzare funzionalità, requisiti di qualità e scenari progettuali. La frequenza è fortemente consigliata, ma non obbligatoria. Gli studenti non frequentanti sono invitati a studiare i testi e tutti i materiali pubblicati sulla piattaforma didattica e a contattare il docente per concordare il percorso di studio. I materiali e gli avvisi saranno resi disponibili tramite la piattaforma didattica di Ateneo (es. Teams/Canvas) e aggiornati durante il corso. Studenti lavoratori, studenti con disabilità o DSA possono contattare il docente per concordare misure organizzative e didattiche coerenti con la normativa vigente.
Modalità d'esame
Modulo I, Traffic Theory La verifica dell’apprendimento può essere svolta mediante prova orale. La prova è finalizzata ad accertare la conoscenza dei modelli teorici, la capacità di applicare formule e metodi analitici a problemi di traffico e code, la capacità di interpretare i risultati ottenuti e la proprietà di linguaggio tecnico. La valutazione tiene conto della correttezza dell’impostazione metodologica, della capacità di svolgere calcoli e dimostrazioni, della chiarezza espositiva e della capacità di collegare i modelli teorici a scenari applicativi nelle reti di telecomunicazioni. Criteri di valutazione: 18–21: conoscenza sufficiente dei concetti fondamentali e capacità applicativa di base. 22–25: buona comprensione dei modelli e corretta applicazione a problemi standard. 26–29: preparazione approfondita, autonomia nell’analisi e capacità di collegamento tra i diversi argomenti. 30–30 e lode: piena padronanza dei contenuti, elevata capacità critica e utilizzo rigoroso del linguaggio tecnico-scientifico. Per gli studenti con disabilità e DSA saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative previste dalla normativa vigente. *** Modulo II, Mobile Radio Networks La valutazione finale è espressa in trentesimi e si basa su una prova orale individuale, svolta di norma in presenza, della durata indicativa di 20-30 minuti. Non sono previste prove intermedie obbligatorie. La prova orale comprende domande sui contenuti teorici e metodologici del corso e può includere la discussione di uno scenario applicativo o progettuale. La prova è finalizzata ad accertare conoscenza e comprensione di standard, architetture e protocolli radiomobili; capacità di confrontare tecnologie e definire requisiti di qualità; autonomia di giudizio; chiarezza espositiva e uso del linguaggio tecnico. Requisiti minimi per il superamento dell’esame: descrivere l’evoluzione delle reti radiomobili e le architetture GSM, UMTS, LTE e 5G; riconoscere i principali protocolli e tecniche di accesso; discutere requisiti di qualità per scenari semplici. Criteri di graduazione del voto: 18-20: conoscenze essenziali e capacità applicative di base, con alcune imprecisioni; 21-24: conoscenze corrette e capacità di applicazione a casi semplici; 25-27: buona padronanza dei contenuti, analisi coerente di scenari e uso appropriato del lessico tecnico; 28-30: conoscenze complete e integrate, autonomia nell’analisi e nella progettazione/valutazione di soluzioni; 30 e lode: prestazione eccellente, con argomentazione critica, collegamenti tra standard, modelli e protocolli e piena autonomia di giudizio. Per gli studenti con disabilità e DSA saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative individuate, in base alle specifiche esigenze e in attuazione della normativa vigente.
Testi di riferimento
Modulo I, Traffic Theory L. Kleinrock, Queueing Systems, Volume I: Theory, Wiley. A. Papoulis, S. U. Pillai, Probability, Random Variables and Stochastic Processes, McGraw-Hill. Lecture notes, slides and supplementary teaching materials provided by the lecturer through the University teaching platform. *** Modulo II, Mobile Radio Networks IT: Testi di riferimento: H. Holma, A. Toskala, WCDMA for UMTS - HSPA Evolution and LTE, Wiley, 4th Ed., 2007; E. Dahlman, S. Parkvall, J. Skold, P. Beming, 3G Evolution - HSPA and LTE for Mobile Broadband, Wiley, 2008; F. Khan, LTE for 4G Mobile Broadband, Cambridge Press, 2nd ed., 2009; M. Ergen, Mobile Broadband including WiMax and LTE, Springer, 2009. Ulteriori materiali: slide, standard e letteratura scientifica forniti dal docente e disponibili sulla piattaforma didattica di Ateneo (es. Teams/Canvas), con aggiornamento durante il corso. EN: Reference texts: H. Holma, A. Toskala, WCDMA for UMTS - HSPA Evolution and LTE, Wiley, 4th Ed., 2007; E. Dahlman, S. Parkvall, J. Skold, P. Beming, 3G Evolution - HSPA and LTE for Mobile Broadband, Wiley, 2008; F. Khan, LTE for 4G Mobile Broadband, Cambridge Press, 2nd ed., 2009; M. Ergen, Mobile Broadband including WiMax and LTE, Springer, 2009. Additional materials: slides, standards and scientific literature provided by the instructor and available on the university teaching platform (e.g., Teams/Canvas), with updates during the course. H. Hola, A. Toskala, “WCDMA for UMTS – HSPA evolution and LTE”, Wiley, 4th Ed., 2007. E. Dahlman, S. Parkvall, J. Skold, P. Beming, “3G Evolution – HSPA and LTE for mobile broadband”, Wiley, 2008. F. Khan, “LTE for 4G mobile broadband”, Cambridge press, 2nd ed., 2009. M. Ergen, “Mobile Broadband including WiMax and LTE”, Springer, 2009.
Codice insegnamento 907238