Corso di laurea
biomedical engineering - ingegneria biomedica
Politecnico di Milano · 295 materie · 38 file condivisi
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Sviluppo delle Scienze della Vita e il contributo della Ingegneria Biomedica (Bioingegneria)
Al giorno d'oggi, molte delle aree più significative dello sviluppo scientifico e tecnologico, ricadono nei settori delle scienze mediche e biologiche, con particolare riferimento alla salute, alla nutrizione, all'ambiente, alla terapia genica e alle biotecnologie. Tutti questi temi richiedono didattica di elevata qualità e innovazione, ricerca e supporto alle aziende.
L'Ingegneria Biomedica utilizza le metodologie e le tecnologie dell'ingegneria per descrivere, comprendere e risolvere problemi di interesse medico-biologico tramite una stretta cooperazione interdisciplinare tra ingegneri, medici e biologi.
Il contributo dell'Ingegneria Biomedica al progresso scientifico e tecnologico di questi settori è sempre più significativo. Lo studio dei sistemi viventi, l'interazione con l'ambiente, la sintesi di nuovi farmaci, l'ingegnerizzazione di nuovi materiali, protesi e organi artificiali, le apparecchiature e la strumentazione biomedica, il trattamento delle immagini e dei segnali biomedici, le applicazioni ICT, rappresentano un contributo essenziale a questo progresso stimolando importanti investimenti e creando opportunità di lavoro.
Gli Ingegneri Biomedici sono gli attori principali nel processo di innovazione di metodi e di prodotti per promuovere:
- Incremento di conoscenza sul funzionamento dei sistemi biologici in condizioni normali e patologiche;
- Sviluppo di nuove apparecchiature, sistemi e procedure per la prevenzione, la diagnosi, la terapia e la riabilitazione;
- Ideazione e progettazione di nuove protesi, organi artificiali, sistemi di supporto alla vita, ausili e protesi per i disabili;
- Studio e ricerca di materiali avanzati innovativi e del comportamento cellulare per la ricostruzione e il rimodellamento di tessuti e organi biologici;
- Individuazione di sviluppi innovativi nel campo delle bio- e nano-tecnologie;
- Identificazione delle strutture e dei metodi per la gestione dei sistemi sanitari, principalmente dal punto di vista tecnologico e organizzativo;
- Definizione di metodologie per l'uso corretto e sicuro delle tecnologie nel settore della salute;
- Riduzione dei costi tramite l'utilizzo corretto delle risorse.
Sviluppo del Corso di Studi in Ingegneria Biomedica al Politecnico di Milano
Il Politecnico di Milano ha offerto insegnamenti di Ingegneria Biomedica fin dalla fine degli anni 60. Nella seconda metà degli anni 70, questa esperienza ha generato la nascita di due indirizzi di Bioingegneria nei corsi di Laurea in Ingegneria Elettronica e in Ingegneria Meccanica. Nel 1996 questi indirizzi sono confluiti a formare il primo corso di Laurea quinquennale in Ingegneria Biomedica, in Italia. Nel frattempo, nel 1983, era stato istituito il corso di Dottorato di Ricerca in Bioingegneria, tuttora attivo. Tra il 1992 e il 2000 è stato anche offerto il corso di Diploma Universitario in Ingegneria Biomedica, che si svolgeva in parallelo al corso di Laurea quinquennale. Queste importanti esperienze hanno consentito, nellanno accademico 2000-01, di poter transitare allordinamento attuale e sviluppare armonicamente il corso di Laurea (di I livello), seguito dalla Laurea Magistrale (di II livello).
Lofferta didattica in Ingegneria Biomedica è attualmente articolata in:
- Laurea, della durata di 3 anni.
- Laurea Magistrale, della durata di 2 anni (a valle della Laurea).
- Dottorato di Ricerca, della durata di 3 anni (a valle della Laurea Magistrale).
Regolamento didattico del Corso di Studi
Il carico didattico è espresso in crediti formativi (CFU). Un CFU è equivalente a una media di 25 ore di lavoro dello studente (es. circa 8 ore di lezione in aula con relativo studio individuale e tempo per la preparazione dellesame) e corrisponde a 1 credito ECTS (European Credit Transfer System). In un anno, il carico di lavoro previsto per lo studente equivale a circa 1500 ore o a 60 CFU (ECTS).
Il regolamento didattico del Corso di Studi in Ingegneria Biomedica è progettato per soddisfare a numerosi obiettivi:
1° Livello: Laurea
- Progettare un Programma di studi armonico nelle discipline di base ingegneristiche e biomediche;
- Soddisfare ai requisiti delle lauree appartenenti alle Classi di Laurea dell'Ingegneria dellInformazione (classe L8) e dellIngegneria Industriale (classe L9), per consentire la scelta del settore nel quale sostenere lesame di qualificazione e abilitazione professionale di primo livello (Esame di Stato Junior, Sezione B);
- Avvicinare lo studente al mondo del lavoro tramite lo svolgimento di tirocini esterni o di progetti finali, nel terzo anno.
2° Livello: Laurea Magistrale
- Offrire una scelta tra 5 percorsi guidati, relativi alle discipline fondamentali dellIngegneria Biomedica, consentendo comunque la scelta individuale di corsi da parte degli studenti;
- Focalizzare e completare laddestramento metodologico tramite la frequenza a Laboratori nellambito del percorso prescelto;
- Sviluppare un lavoro di tesi finale significativo e autonomo, sotto la guida di un Relatore.
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