Corso di Filosofia politica a.a. 2026-27 Disobbedire al potere Il corso affronta le condizioni di legittimità della disobbedienza al potere, distinguendo tra potere legittimo e illegittimo, e analizzando le forme attraverso cui individui e movimenti collettivi hanno teorizzato e praticato il dissenso, la ribellione e la rivoluzione. Il percorso distingue tra contestazione di singole norme o politiche all’interno di un ordinamento complessivamente legittimo e opposizione a un potere che abbia perso autorità morale e politica. Parte del corso è dedicata al fenomeno speculare della domanda di autorità forte nelle democrazie contemporanee; un’altra alle trasformazioni del dissenso nell’era digitale e nell’attivismo del quotidiano. È previsto un focus specifico sulla disobbedienza e l’obiezione di coscienza in ambito sanitario, con riferimento all’obbligo vaccinale, alla tutela dei soggetti vulnerabili e al rapporto tra autonomia individuale, salute pubblica ed expertise scientifica. Verranno discussi casi storici e contemporanei, dal movimento per i diritti civili agli attuali conflitti su whistleblowing, hacktivismo, attivismo climatico e forme varie di obiezione di coscienza. MODULO I –Potere, autorità, legittimità 1 –Il potere e la sua giustificazione Distinzione tra potere de facto e autorità legittima. La tesi del servizio e la giustificazione dell’autorità secondo Raz. Lettura: Raz (1986), capp. 2–3. 2 –Consenso e obbligo politico Le radici dell’obbligo politico nelle democrazie liberali. Letture: Horton (2017), Introduction; Rawls (1971), §51–54. 3 –Legittimità e illegittimità: Locke e il diritto di resistenza Tirannia e illegittimità: quando il sistema manca di autorità morale. Lettura: Locke (1689), cap. XIX. MODULO II –Dissenso e disobbedienza civile: riferimenti classici 4 –La definizione rawlsiana La disobbedienza civile come atto pubblico e non violento. Condizioni di giustificazione. Lettura: Rawls (1971), §55–57. 5 –Thoreau e Arendt Obiezione di coscienza e disobbedienza civile. Lettura: Thoreau (1849); Arendt (1972), “Civil Disobedience”. 6 –Non-violenza come strategia politica: Gandhi e King La satyagraha gandhiana e la campagna di Birmingham. Lettura: Gandhi (1951), selezione; King (1964), “Letter from Birmingham Jail”. 7 –Le concessioni dell’autorità Legittimità, tolleranza istituzionale, accomodamento e riforma legislativa. Lettura: Brownlee (2012), capp. 1 e 5; Dworkin (1977), cap. 8. MODULO III –Oltre il paradigma liberale: ribellione e disobbedienza incivile 8 –Il limite del modello rawlsiano: Celikates La “società quasi-giusta” come presupposizione problematica. La democratizzazione del dissenso. Lettura: Celikates (2016a); Celikates (2016b). 9 –Disobbedienza incivile: Delmas Il dovere di resistere. Hacktivismo, graffiti politici, vigilantismo come forme di disobbedienza incivile giustificata. Lettura: Delmas (2018), capp. 1 e 4. 10 –Violenza anticoloniale: Fanon Decolonizzazione e rottura strutturale. La violenza come risposta a una violenza sistemica. Lettura: Fanon (1961), cap. 1. 11 –La narrativa liberale del dissenso: Pineda Come la teoria liberale della disobbedienza civile ha disciplinato la lettura del Civil Rights Movement. Lettura: Pineda (2021), capp. 1–2. MODULO IV –Rivoluzione e violenza 12 –Il concetto di rivoluzione: Arendt Rivoluzione e libertà. Il paradosso della fondazione. Lettura: Arendt (1963), capp. 1-2; Arendt (1970) 13- Radicalismo e violenza politica Letture: interviste tratte da Sardoč (2022) MODULO V –Autorità forte, populismo, stato di eccezione 13 –Nostalgia del sovrano La domanda di autorità forte come risposta all’incertezza democratica. Lettura: Arias-Maldonado (2026), Introd. e cap. 1. 14 –Populismo e nazionalismo Il popolo puro contro l’élite corrotta. Letture: Mudde & Rovira Kaltwasser (2017), capp. 1-2; Norris & Inglehart (2019), selezione. 15 –Lo stato di eccezione Lo stato di eccezione come paradigma di governo. Lettura: Agamben (2003), capp. 1–2; Croce & Salvatore (2022), selezione. MODULO VI –L’autorità dinanzi al dissenso: concessioni ed esenzioni dall’obbligo politico 16 –Obiezione di coscienza, obbligo vaccinale, vulnerabilità Obiezione di coscienza e disobbedienza in ambito sanitario Letture: Giubilini (2019); Leone (2024); Sala (2021); Giubilini et. al (2025). MODULO VII –Attivismo digitale e disobbedienza online 19 –Attivismo digitale e social media Mobilitazione in rete, hashtag activism, petizioni online. Lettura: Milan (2015). 20 –Hacktivismo: tra protesta e crimine informatico DDoS, defacement, leaks. Il caso Anonymous. Lettura: Scheuerman (2016); Celikates & De Zeeuw (2016). 21 –Il problema dell’anonimato e della pubblicità L’anonimato è compatibile con i requisiti della disobbedienza civile? Lettura: Loh (2022). 22 –Whistleblowing e leaks nell’era digitale Manning, Snowden e Assange: disobbedienza civile digitale, lealtà critica, giornalismo, tradimento. Lettura: Scheuerman (2014); Scheuerman (2018), cap. 6. 23 –La risposta delle autorità: legislazione e sorveglianza Bilanciamento tra sicurezza, sorveglianza e libertà di espressione. Discussione seminariale su casi recenti. MODULO VIII –Attivismo individuale e politica del quotidiano 24 –Il quotidiano come spazio politico I fondamenti dell’impegno individuale. Lettura: Zuolo (2026), capp. 1–2. 25 –Impatto collettivo dell’azione individuale Il bisogno di essere attori del cambiamento. Lettura: Zuolo (2026), capp. 3–4. 26 –Disobbedienza individuale e disobbedienza civile Confronto tra attivismo quotidiano e disobbedienza civile tradizionale. Lettura: Zuolo (2024), selezione di capitoli. 27 –Lezione conclusiva: sintesi e discussione Ricapitolazione delle principali tensioni teoriche del corso: obbligazione vs resistenza; disobbedienza civile vs incivile; autorità forte vs dissenso democratico; attivismo individuale vs azione collettiva; autonomia individuale e salute pubblica. Bibliografia I. Potere, autorità, legittimità Obbligatori • Locke, J. (1689), Secondo trattato sul governo. cap. 19. (*). • Raz, J. (1986), The Morality of Freedom. Oxford: Clarendon Press, capp. 2–3. (*). • Rawls, J. (1971), Una teoria della giustizia. Trad. it. Milano: Feltrinelli, 2008, §51–59. (*). Approfondimento • Horton, J. (2017), Political Obligation. 2nd ed. Basingstoke New York: Palgrave Macmillan. • Wolff, R. P. (1970), In Defense of Anarchism. New York: Harper & Row. II. Disobbedienza civile: riferimenti classici Obbligatori • Thoreau, H. D. (1849), “Civil Disobedience”, trad. it. La disobbedienza civile, Milano: Garzanti, 2018, passi (*). • Arendt, H. (1972), “Civil Disobedience”. Trad. it. Disobbedienza civile, Milano: Chiarelettere, 2017, passi. (*) • Rawls, J. (1971), Una teoria della giustizia. Trad. it. Milano: Feltrinelli, 2008, §55–57. • Brownlee, K. (2012), Conscience and Conviction: The Case for Civil Disobedience. Oxford: Oxford University Press, capp. 1 e 5. (*). • Dworkin, R. (1977), I diritti presi sul serio. Bologna: il Mulino, 1982, cap. 8. (*). • Gandhi, M. K. (1951), Non-Violent Resistance (Satyagraha), trad. it. Teoria e pratica della nonviolenza (1984), Torino: Einaudi, passi (*). • King, M. L. Jr. (1964), “Letter from Birmingham Jail”, in Why We Can’t Wait, trad. it. Lettera dal carcere di Birmingham (2013), Roma: Castelvecchi (*). Approfondimento • Arendt, H. (1970), Sulla violenza. Milano: Guanda, 1996. III. Oltre il paradigma liberale Obbligatori • Celikates, R. (2016a), “Rethinking Civil Disobedience as a Practice of Contestation: Beyond the Liberal Paradigm”, Constellations, 23(1), 37–45. (*). • Celikates, R. (2016b), “Democratizing Civil Disobedience”, Philosophy and Social Criticism, 42(10), 982–994. (*). • Delmas, C. (2018), A Duty to Resist: When Disobedience Should Be Uncivil. Oxford: Oxford University Press, capp. 1 e 4. (*). • Fanon, F. (1961), I dannati della terra. Torino: Einaudi, 2007, cap. 1. (*). • Pineda, E. R. (2021), Seeing Like an Activist: Civil Disobedience and the Civil Rights Movement. Oxford: Oxford University Press, capp. 1–2. (*). Approfondimento • Habermas, J. (1985), “Civil Disobedience: Litmus Test for the Democratic Constitutional State”, Berkeley Journal of Sociology, 30, 95–116. (*). IV. Rivoluzione Obbligatori • Arendt, H. (1963), Sulla rivoluzione. Torino: Einaudi, 2009, capp. 1–2. (*). Approfondimento • Sardoč, M. (2022), Making Sense of Radicalization and Violent Extremism, Routledge, interviste scelte V. Autorità forte, populismo, stato di eccezione Obbligatori • Arias-Maldonado, M. (2026). Nostalgia del sovrano. Soveria Mannelli: Rubbettino. Introduzione, cap. 1. • Mudde, C. & Rovira Kaltwasser, C. (2017), Populism: A Very Short Introduction. Oxford: Oxford University Press, capp. 1–2. (*). • Agamben, G. (2003), Stato di eccezione. Torino: Bollati Boringhieri, capp. 1–2. (*). Approfondimento • Croce, M. & Salvatore, A. (2022), Cos’è lo stato di eccezione. Roma: Nottetempo. • Norris, P. & Inglehart, R. (2019), Cultural Backlash: Trump, Brexit, and Authoritarian Populism. Cambridge: Cambridge University Press. VI. L’autorità dinanzi al dissenso: concessioni ed esenzioni dall’obbligo politico Obbligatori • Giubilini, A. (2019), The Ethics of Vaccination. Cham: Palgrave Macmillan. Open access, passi scelti. • Leone, S. (2024), La salute degli altri. Giustificazione e limiti degli obblighi vaccinali, Torino: Giappichelli, cap. 2. (*) Approfondimento (seminari) • Giubilini, A., Schuklenk, U., Minerva, F. & Savulescu, J. (2025). Rethinking Conscientious Objection in Health Care. Oxford: Oxford University Press, passi scelti • Clarke S, Giubilini A, Walker MJ. (2017), Conscientious Objection to Vaccination. Bioethics. 31(3):155-161. • Giubilini, A., Savulescu, J. & Wilkinson, D. (2020), “Vaccination Ethics”, British Medical Bulletin, 137(1), 4–12. • Sala, R. (2021), Libertà dal vaccino: ragioni ed eccezioni. In: AA.VV. (eds): Lorena Forni, Silvia Salardi, Michele Saporiti, Scritti in onore di Patrizia Borsellino. p. 201-214, Torino: Giappichelli. (*) VII. Attivismo digitale e disobbedienza online Obbligatori (seminari) • Celikates, R. at al. eds (2015), Transformations of democracy. Crisi protest and legitimation, London: Rawman and Littlefield, cap. 8 (*). • Loh, W. (2022), “Anonymity, Fidelity to Law, and Digital Civil Disobedience”, Philosophy and Social Criticism, 48(4), 448–476. (*). • Milan, S. (2015), “From Social Movements to Cloud Protesting: The Evolution of Collective Identity”, Information, Communication and Society, 18(8), 887–900. (*). • Scheuerman, W. E. (2014), “Whistleblowing as Civil Disobedience: The Case of Edward Snowden”, Philosophy and Social Criticism, 40(7), 609–628. (*). • Scheuerman, W. E. (2016), “Digital Disobedience and the Law”, New Political Science, 38(3), 299–314. (*). • Scheuerman, W. E. (2018), Civil Disobedience. Cambridge–Medford, MA: Polity Press, cap. 6. (*). VIII. Attivismo individuale e politica del quotidiano Obbligatori • Zuolo, F. (2024), Disobbedire. Se, come, quando. Roma-Bari: Laterza. Passi scelti (*) • Zuolo, F. (2026), Il quotidiano è politico. L’attivismo individuale oggi. Torino: Einaudi. Passi scelti (*) Lettura per approfondimento generale • Scheuerman, W. E. (a cura di) (2021), The Cambridge Companion to Civil Disobedience. Cambridge: Cambridge University Press.
Metodi didattici • Lezioni frontali: esposizione sistematica dei temi e contestualizzazione storico-filosofica. • Seminari di discussione: analisi critica delle letture obbligatorie. • Analisi di casi: movimenti storici e contemporanei, comprese controversie su obblighi vaccinali e professioni sanitarie.
Nessuna propedeuticità prevista