Corso di laurea

medicina e chirurgia

Università Vita Salute S.Raffaele · 164 materie · 5 file condivisi

Il Corso di Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia dell'Ateneo Vita-Salute San Raffaele trae origine dall'Ospedale San Raffaele di Milano e dai Centri di Ricerca ad esso collegati, che costituiscono una struttura medica di riferimento a livello internazionale per l'alta qualità della cura e dell'assistenza al malato e della ricerca scientifica. L'esperienza clinica e di ricerca sviluppata dal San Raffaele ha creato un terreno fertile per la costituzione del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, nel quale le scienze di base e le discipline cliniche confluiscono per fornire un'ampia offerta didattica di alta qualità con docenti di prestigio. Le strette relazioni e occasioni di scambio che sono possibili all'interno dell'Ateneo con altri corsi di laurea, quali quelli in Psicologia e Filosofia, permettono il realizzarsi di un'esperienza culturale unica.

Caratteristiche del Corso di laurea

La Facoltà di Medicina si caratterizza per la presenza di ambulatori e reparti clinici afferenti alle diverse specializzazioni mediche e chirurgiche, laboratori di ricerca, aule, spazi di studio e biblioteche, concentrati in una singola locazione spaziale. Questa peculiarità, unita al fatto che il numero di discenti è basso in relazione alle strutture disponibili, favorisce il realizzarsi di un rapporto intenso e continuativo con docenti, clinici e ricercatori, al pari di quanto accade nelle università straniere di eccellenza. Nel nostro Ateneo, lo studente è una componente centrale del processo educativo, una risorsa su cui investire e da valorizzare, e non è considerato un soggetto passivo di procedure e processi decisi da altri. La tradizionale dicotomia fra il primo biennio caratterizzato dallo studio delle discipline di base e biologiche e il successivo quadriennio clinico viene superata con l'esposizione degli studenti alla pratica clinica fin dai primi anni di corso, attraverso corsi integrati, in cui le conoscenze acquisite con le discipline di base trovano una rapida e precoce integrazione con le esigenze della clinica. La didattica, fondata sull'applicazione della regola pedagogica del "saper essere" medico oltre che del "sapere" e del "saper fare" mette lo studente in condizione di "imparare a imparare" per intraprendere un processo di conoscenza che lo accompagnerà, da medico, per tutta la vita, in linea con i più moderni dettami della formazione medica permanente.



Sito web del Corso di Studio - Presentazione

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Materie del corso

AUTOVALUTAZIONE E AGGIORNAMENTO DELLE CONOSCENZE MEDICO-SCIENTIFICHE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/A · 0 file

L'insegnamento "Autovalutazione e Aggiornamento delle Conoscenze Medico-Scientifiche" mira a fornire alle studentesse e agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia gli strumenti per raccogliere, organizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento "Autovalutazione e Aggiornamento delle Conoscenze Medico-Scientifiche" mira a fornire alle studentesse e agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia gli strumenti per raccogliere, organizzare e interpretare accuratamente le informazioni sanitarie e biomediche provenienti da risorse diversificate. Le studentesse e gli studenti impareranno, quindi, a coltivare un approccio critico e creativo alle attività medico-scientifiche, con uno scetticismo costruttivo e un'attitudine orientata all'innovazione. Saranno in grado di comprendere e analizzare in modo critico il pensiero scientifico, considerando sia le sue potenzialità che i suoi limiti nell'ambito della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie. Acquisiranno, inoltre, consapevolezza dei propri limiti e della necessità di un miglioramento professionale continuo. Questa analisi sarà sostenuta da un'abilità avanzata nel problem solving, permettendo agli studenti di formulare giudizi personali e risolvere problemi analitici con un'attitudine all'apprendimento autonomo. In definitiva, questo Insegnamento si propone di costruire le basi metodologiche sulle quali le studentesse e gli studenti impareranno, nel corso degli anni, a identificare, formulare e risolvere i problemi dei pazienti basandosi sulla ricerca scientifica e sull'uso di fonti accreditate. L’impatto futuro sarà quindi sia a livello scientifico (gestione di materiale didattico, ricerca bibliografica, composizione di una bibliografia) sia a livello clinico (gestione dei dati clinici e organizzazione di archivi, analisi di grandi set di dati complessi, integrazione delle informazioni genetiche, clinico-patologiche e demografiche); in particolare, comprenderanno i vantaggi e i limiti dei sistemi digitali per la raccolta, l'elaborazione, lo stoccaggio e la trasmissione di dati e informazioni medico-scientifiche, garantendo un uso etico e sicuro di queste risorse nella pratica clinica.

L'insegnamento "Autovalutazione e Aggiornamento delle Conoscenze Medico-Scientifiche" mira a fornire alle studentesse e agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia gli strumenti per raccogliere, organizzare e interpretare accuratamente le informazioni sanitarie e biomediche provenienti da risorse diversificate. Le studentesse e gli studenti impareranno, quindi, a coltivare un approccio critico e creativo alle attività medico-scientifiche, con uno scetticismo costruttivo e un'attitudine orientata all'innovazione. Saranno in grado di comprendere e analizzare in modo critico il pensiero scientifico, considerando sia le sue potenzialità che i suoi limiti nell'ambito della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie. Acquisiranno, inoltre, consapevolezza dei propri limiti e della necessità di un miglioramento professionale continuo. Questa analisi sarà sostenuta da un'abilità avanzata nel problem solving, permettendo agli studenti di formulare giudizi personali e risolvere problemi analitici con un'attitudine all'apprendimento autonomo. In definitiva, questo Insegnamento si propone di costruire le basi metodologiche sulle quali le studentesse e gli studenti impareranno, nel corso degli anni, a identificare, formulare e risolvere i problemi dei pazienti basandosi sulla ricerca scientifica e sull'uso di fonti accreditate. L’impatto futuro sarà quindi sia a livello scientifico (gestione di materiale didattico, ricerca bibliografica, composizione di una bibliografia) sia a livello clinico (gestione dei dati clinici e organizzazione di archivi, analisi di grandi set di dati complessi, integrazione delle informazioni genetiche, clinico-patologiche e demografiche); in particolare, comprenderanno i vantaggi e i limiti dei sistemi digitali per la raccolta, l'elaborazione, lo stoccaggio e la trasmissione di dati e informazioni medico-scientifiche, garantendo un uso etico e sicuro di queste risorse nella pratica clinica.

L'insegnamento "Autovalutazione e Aggiornamento delle Conoscenze Medico-Scientifiche" mira a fornire alle studentesse e agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia gli strumenti per raccogliere, organizzare e interpretare accuratamente le informazioni sanitarie e biomediche provenienti da risorse diversificate. Le studentesse e gli studenti impareranno, quindi, a coltivare un approccio critico e creativo alle attività medico-scientifiche, con uno scetticismo costruttivo e un'attitudine orientata all'innovazione. Saranno in grado di comprendere e analizzare in modo critico il pensiero scientifico, considerando sia le sue potenzialità che i suoi limiti nell'ambito della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie. Acquisiranno, inoltre, consapevolezza dei propri limiti e della necessità di un miglioramento professionale continuo. Questa analisi sarà sostenuta da un'abilità avanzata nel problem solving, permettendo agli studenti di formulare giudizi personali e risolvere problemi analitici con un'attitudine all'apprendimento autonomo. In definitiva, questo Insegnamento si propone di costruire le basi metodologiche sulle quali le studentesse e gli studenti impareranno, nel corso degli anni, a identificare, formulare e risolvere i problemi dei pazienti basandosi sulla ricerca scientifica e sull'uso di fonti accreditate. L’impatto futuro sarà quindi sia a livello scientifico (gestione di materiale didattico, ricerca bibliografica, composizione di una bibliografia) sia a livello clinico (gestione dei dati clinici e organizzazione di archivi, analisi di grandi set di dati complessi, integrazione delle informazioni genetiche, clinico-patologiche e demografiche); in particolare, comprenderanno i vantaggi e i limiti dei sistemi digitali per la raccolta, l'elaborazione, lo stoccaggio e la trasmissione di dati e informazioni medico-scientifiche, garantendo un uso etico e sicuro di queste risorse nella pratica clinica.

L'insegnamento "Autovalutazione e Aggiornamento delle Conoscenze Medico-Scientifiche" mira a fornire alle studentesse e agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia gli strumenti per raccogliere, organizzare e interpretare accuratamente le informazioni sanitarie e biomediche provenienti da risorse diversificate. Le studentesse e gli studenti impareranno, quindi, a coltivare un approccio critico e creativo alle attività medico-scientifiche, con uno scetticismo costruttivo e un'attitudine orientata all'innovazione. Saranno in grado di comprendere e analizzare in modo critico il pensiero scientifico, considerando sia le sue potenzialità che i suoi limiti nell'ambito della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie. Acquisiranno, inoltre, consapevolezza dei propri limiti e della necessità di un miglioramento professionale continuo. Questa analisi sarà sostenuta da un'abilità avanzata nel problem solving, permettendo agli studenti di formulare giudizi personali e risolvere problemi analitici con un'attitudine all'apprendimento autonomo. In definitiva, questo Insegnamento si propone di costruire le basi metodologiche sulle quali le studentesse e gli studenti impareranno, nel corso degli anni, a identificare, formulare e risolvere i problemi dei pazienti basandosi sulla ricerca scientifica e sull'uso di fonti accreditate. L’impatto futuro sarà quindi sia a livello scientifico (gestione di materiale didattico, ricerca bibliografica, composizione di una bibliografia) sia a livello clinico (gestione dei dati clinici e organizzazione di archivi, analisi di grandi set di dati complessi, integrazione delle informazioni genetiche, clinico-patologiche e demografiche); in particolare, comprenderanno i vantaggi e i limiti dei sistemi digitali per la raccolta, l'elaborazione, lo stoccaggio e la trasmissione di dati e informazioni medico-scientifiche, garantendo un uso etico e sicuro di queste risorse nella pratica clinica.

L'insegnamento "Autovalutazione e Aggiornamento delle Conoscenze Medico-Scientifiche" mira a fornire alle studentesse e agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia gli strumenti per raccogliere, organizzare e interpretare accuratamente le informazioni sanitarie e biomediche provenienti da risorse diversificate. Le studentesse e gli studenti impareranno, quindi, a coltivare un approccio critico e creativo alle attività medico-scientifiche, con uno scetticismo costruttivo e un'attitudine orientata all'innovazione. Saranno in grado di comprendere e analizzare in modo critico il pensiero scientifico, considerando sia le sue potenzialità che i suoi limiti nell'ambito della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie. Acquisiranno, inoltre, consapevolezza dei propri limiti e della necessità di un miglioramento professionale continuo. Questa analisi sarà sostenuta da un'abilità avanzata nel problem solving, permettendo agli studenti di formulare giudizi personali e risolvere problemi analitici con un'attitudine all'apprendimento autonomo. In definitiva, questo Insegnamento si propone di costruire le basi metodologiche sulle quali le studentesse e gli studenti impareranno, nel corso degli anni, a identificare, formulare e risolvere i problemi dei pazienti basandosi sulla ricerca scientifica e sull'uso di fonti accreditate. L’impatto futuro sarà quindi sia a livello scientifico (gestione di materiale didattico, ricerca bibliografica, composizione di una bibliografia) sia a livello clinico (gestione dei dati clinici e organizzazione di archivi, analisi di grandi set di dati complessi, integrazione delle informazioni genetiche, clinico-patologiche e demografiche); in particolare, comprenderanno i vantaggi e i limiti dei sistemi digitali per la raccolta, l'elaborazione, lo stoccaggio e la trasmissione di dati e informazioni medico-scientifiche, garantendo un uso etico e sicuro di queste risorse nella pratica clinica.

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L'insegnamento "Autovalutazione e Aggiornamento delle Conoscenze Medico-Scientifiche" mira a fornire alle studentesse e agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia gli strumenti per raccogliere, organizzare e interpretare accuratamente le informazioni sanitarie e biomediche provenienti da risorse diversificate. Le studentesse e gli studenti impareranno, quindi, a coltivare un approccio critico e creativo alle attività medico-scientifiche, con uno scetticismo costruttivo e un'attitudine orientata all'innovazione. Saranno in grado di comprendere e analizzare in modo critico il pensiero scientifico, considerando sia le sue potenzialità che i suoi limiti nell'ambito della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie. Acquisiranno, inoltre, consapevolezza dei propri limiti e della necessità di un miglioramento professionale continuo. Questa analisi sarà sostenuta da un'abilità avanzata nel problem solving, permettendo agli studenti di formulare giudizi personali e risolvere problemi analitici con un'attitudine all'apprendimento autonomo. In definitiva, questo Insegnamento si propone di costruire le basi metodologiche sulle quali le studentesse e gli studenti impareranno, nel corso degli anni, a identificare, formulare e risolvere i problemi dei pazienti basandosi sulla ricerca scientifica e sull'uso di fonti accreditate. L’impatto futuro sarà quindi sia a livello scientifico (gestione di materiale didattico, ricerca bibliografica, composizione di una bibliografia) sia a livello clinico (gestione dei dati clinici e organizzazione di archivi, analisi di grandi set di dati complessi, integrazione delle informazioni genetiche, clinico-patologiche e demografiche); in particolare, comprenderanno i vantaggi e i limiti dei sistemi digitali per la raccolta, l'elaborazione, lo stoccaggio e la trasmissione di dati e informazioni medico-scientifiche, garantendo un uso etico e sicuro di queste risorse nella pratica clinica.

L'insegnamento "Autovalutazione e Aggiornamento delle Conoscenze Medico-Scientifiche" mira a fornire alle studentesse e agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia gli strumenti per raccogliere, organizzare e interpretare accuratamente le informazioni sanitarie e biomediche provenienti da risorse diversificate. Le studentesse e gli studenti impareranno, quindi, a coltivare un approccio critico e creativo alle attività medico-scientifiche, con uno scetticismo costruttivo e un'attitudine orientata all'innovazione. Saranno in grado di comprendere e analizzare in modo critico il pensiero scientifico, considerando sia le sue potenzialità che i suoi limiti nell'ambito della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie. Acquisiranno, inoltre, consapevolezza dei propri limiti e della necessità di un miglioramento professionale continuo. Questa analisi sarà sostenuta da un'abilità avanzata nel problem solving, permettendo agli studenti di formulare giudizi personali e risolvere problemi analitici con un'attitudine all'apprendimento autonomo. In definitiva, questo Insegnamento si propone di costruire le basi metodologiche sulle quali le studentesse e gli studenti impareranno, nel corso degli anni, a identificare, formulare e risolvere i problemi dei pazienti basandosi sulla ricerca scientifica e sull'uso di fonti accreditate. L’impatto futuro sarà quindi sia a livello scientifico (gestione di materiale didattico, ricerca bibliografica, composizione di una bibliografia) sia a livello clinico (gestione dei dati clinici e organizzazione di archivi, analisi di grandi set di dati complessi, integrazione delle informazioni genetiche, clinico-patologiche e demografiche); in particolare, comprenderanno i vantaggi e i limiti dei sistemi digitali per la raccolta, l'elaborazione, lo stoccaggio e la trasmissione di dati e informazioni medico-scientifiche, garantendo un uso etico e sicuro di queste risorse nella pratica clinica.

Programma

1. Il contesto accademico. Il percorso di studio accademico. Le fonti informative: le tipologie, i formati di supporto. Valutazione delle fonti informative. L’informazione in internet. 2. Le risorse della Biblioteca Accademica. Il ciclo della produzione scientifica: letteratura primaria, secondaria. Comunicazione orale/scritta. Il manuale, l’articolo scientifico. Le riviste, il processo di peer review. Bollettini, magazines, quotidiani. Il quesito di ricerca, la ricerca bibliografica, la scelta dello strumento di ricerca. 3. Il valore e il costo dell’informazione scientifica: il diritto d’autore, il copyright, le licenze, l’open access, le licenze Creative Commons. Uso etico delle informazioni: cultura antiplagio, academic writing, come e perché citare le fonti. 4. PubMed. Reference Manager. 5: Le piattaforme digitali a supporto dello studio. Il self-assessment 6. Il caso clinico: quiz preclinici; quiz clinici. La ricerca di base/la ricerca clinica. La produzione scientifica: research article sperimentale (metodo/risultati)/ investigazione clinica (trial). 7. L’Evidence Based Medicine, EBM, l’Educazione Continua del Medico, ECM; le revisioni sistematiche, le Guidelines. 8. UpToDate, Cochrane Library, BMJ Best practice 9. Approfondimento sui metodi di ricerca e lettura critica della letteratura scientifica 10. Obiettivi di Sviluppo Sostenibili. Agenda 2030, OSS n. 3. con riferimento all'ambito salute.

1. Il contesto accademico. Il percorso di studio accademico. Le fonti informative: le tipologie, i formati di supporto. Valutazione delle fonti informative. L’informazione in internet. 2. Le risorse della Biblioteca Accademica. Il ciclo della produzione scientifica: letteratura primaria, secondaria. Comunicazione orale/scritta. Il manuale, l’articolo scientifico. Le riviste, il processo di peer review. Bollettini, magazines, quotidiani. Il quesito di ricerca, la ricerca bibliografica, la scelta dello strumento di ricerca. 3. Il valore e il costo dell’informazione scientifica: il diritto d’autore, il copyright, le licenze, l’open access, le licenze Creative Commons. Uso etico delle informazioni: cultura antiplagio, academic writing, come e perché citare le fonti. 4. PubMed. Reference Manager. 5: Le piattaforme digitali a supporto dello studio. Il self-assessment 6. Il caso clinico: quiz preclinici; quiz clinici. La ricerca di base/la ricerca clinica. La produzione scientifica: research article sperimentale (metodo/risultati)/ investigazione clinica (trial). 7. L’Evidence Based Medicine, EBM, l’Educazione Continua del Medico, ECM; le revisioni sistematiche, le Guidelines. 8. UpToDate, Cochrane Library, BMJ Best practice 9. Approfondimento sui metodi di ricerca e lettura critica della letteratura scientifica 10. Obiettivi di Sviluppo Sostenibili. Agenda 2030, OSS n. 3. con riferimento all'ambito salute.

1. Il contesto accademico. Il percorso di studio accademico. Le fonti informative: le tipologie, i formati di supporto. Valutazione delle fonti informative. L’informazione in internet. 2. Le risorse della Biblioteca Accademica. Il ciclo della produzione scientifica: letteratura primaria, secondaria. Comunicazione orale/scritta. Il manuale, l’articolo scientifico. Le riviste, il processo di peer review. Bollettini, magazines, quotidiani. Il quesito di ricerca, la ricerca bibliografica, la scelta dello strumento di ricerca. 3. Il valore e il costo dell’informazione scientifica: il diritto d’autore, il copyright, le licenze, l’open access, le licenze Creative Commons. Uso etico delle informazioni: cultura antiplagio, academic writing, come e perché citare le fonti. 4. PubMed. Reference Manager. 5: Le piattaforme digitali a supporto dello studio. Il self-assessment 6. Il caso clinico: quiz preclinici; quiz clinici. La ricerca di base/la ricerca clinica. La produzione scientifica: research article sperimentale (metodo/risultati)/ investigazione clinica (trial). 7. L’Evidence Based Medicine, EBM, l’Educazione Continua del Medico, ECM; le revisioni sistematiche, le Guidelines. 8. UpToDate, Cochrane Library, BMJ Best practice 9. Approfondimento sui metodi di ricerca e lettura critica della letteratura scientifica 10. Obiettivi di Sviluppo Sostenibili. Agenda 2030, OSS n. 3. con riferimento all'ambito salute.

1. Il contesto accademico. Il percorso di studio accademico. Le fonti informative: le tipologie, i formati di supporto. Valutazione delle fonti informative. L’informazione in internet. 2. Le risorse della Biblioteca Accademica. Il ciclo della produzione scientifica: letteratura primaria, secondaria. Comunicazione orale/scritta. Il manuale, l’articolo scientifico. Le riviste, il processo di peer review. Bollettini, magazines, quotidiani. Il quesito di ricerca, la ricerca bibliografica, la scelta dello strumento di ricerca. 3. Il valore e il costo dell’informazione scientifica: il diritto d’autore, il copyright, le licenze, l’open access, le licenze Creative Commons. Uso etico delle informazioni: cultura antiplagio, academic writing, come e perché citare le fonti. 4. PubMed. Reference Manager. 5: Le piattaforme digitali a supporto dello studio. Il self-assessment 6. Il caso clinico: quiz preclinici; quiz clinici. La ricerca di base/la ricerca clinica. La produzione scientifica: research article sperimentale (metodo/risultati)/ investigazione clinica (trial). 7. L’Evidence Based Medicine, EBM, l’Educazione Continua del Medico, ECM; le revisioni sistematiche, le Guidelines. 8. UpToDate, Cochrane Library, BMJ Best practice 9. Approfondimento sui metodi di ricerca e lettura critica della letteratura scientifica 10. Obiettivi di Sviluppo Sostenibili. Agenda 2030, OSS n. 3. con riferimento all'ambito salute.

1. Il contesto accademico. Il percorso di studio accademico. Le fonti informative: le tipologie, i formati di supporto. Valutazione delle fonti informative. L’informazione in internet. 2. Le risorse della Biblioteca Accademica. Il ciclo della produzione scientifica: letteratura primaria, secondaria. Comunicazione orale/scritta. Il manuale, l’articolo scientifico. Le riviste, il processo di peer review. Bollettini, magazines, quotidiani. Il quesito di ricerca, la ricerca bibliografica, la scelta dello strumento di ricerca. 3. Il valore e il costo dell’informazione scientifica: il diritto d’autore, il copyright, le licenze, l’open access, le licenze Creative Commons. Uso etico delle informazioni: cultura antiplagio, academic writing, come e perché citare le fonti. 4. PubMed. Reference Manager. 5: Le piattaforme digitali a supporto dello studio. Il self-assessment 6. Il caso clinico: quiz preclinici; quiz clinici. La ricerca di base/la ricerca clinica. La produzione scientifica: research article sperimentale (metodo/risultati)/ investigazione clinica (trial). 7. L’Evidence Based Medicine, EBM, l’Educazione Continua del Medico, ECM; le revisioni sistematiche, le Guidelines. 8. UpToDate, Cochrane Library, BMJ Best practice 9. Approfondimento sui metodi di ricerca e lettura critica della letteratura scientifica 10. Obiettivi di Sviluppo Sostenibili. Agenda 2030, OSS n. 3. con riferimento all'ambito salute.

1. Il contesto accademico. Il percorso di studio accademico. Le fonti informative: le tipologie, i formati di supporto. Valutazione delle fonti informative. L’informazione in internet. 2. Le risorse della Biblioteca Accademica. Il ciclo della produzione scientifica: letteratura primaria, secondaria. Comunicazione orale/scritta. Il manuale, l’articolo scientifico. Le riviste, il processo di peer review. Bollettini, magazines, quotidiani. Il quesito di ricerca, la ricerca bibliografica, la scelta dello strumento di ricerca. 3. Il valore e il costo dell’informazione scientifica: il diritto d’autore, il copyright, le licenze, l’open access, le licenze Creative Commons. Uso etico delle informazioni: cultura antiplagio, academic writing, come e perché citare le fonti. 4. PubMed. Reference Manager. 5: Le piattaforme digitali a supporto dello studio. Il self-assessment 6. Il caso clinico: quiz preclinici; quiz clinici. La ricerca di base/la ricerca clinica. La produzione scientifica: research article sperimentale (metodo/risultati)/ investigazione clinica (trial). 7. L’Evidence Based Medicine, EBM, l’Educazione Continua del Medico, ECM; le revisioni sistematiche, le Guidelines. 8. UpToDate, Cochrane Library, BMJ Best practice 9. Approfondimento sui metodi di ricerca e lettura critica della letteratura scientifica 10. Obiettivi di Sviluppo Sostenibili. Agenda 2030, OSS n. 3. con riferimento all'ambito salute.

1. Il contesto accademico. Il percorso di studio accademico. Le fonti informative: le tipologie, i formati di supporto. Valutazione delle fonti informative. L’informazione in internet. 2. Le risorse della Biblioteca Accademica. Il ciclo della produzione scientifica: letteratura primaria, secondaria. Comunicazione orale/scritta. Il manuale, l’articolo scientifico. Le riviste, il processo di peer review. Bollettini, magazines, quotidiani. Il quesito di ricerca, la ricerca bibliografica, la scelta dello strumento di ricerca. 3. Il valore e il costo dell’informazione scientifica: il diritto d’autore, il copyright, le licenze, l’open access, le licenze Creative Commons. Uso etico delle informazioni: cultura antiplagio, academic writing, come e perché citare le fonti. 4. PubMed. Reference Manager. 5: Le piattaforme digitali a supporto dello studio. Il self-assessment 6. Il caso clinico: quiz preclinici; quiz clinici. La ricerca di base/la ricerca clinica. La produzione scientifica: research article sperimentale (metodo/risultati)/ investigazione clinica (trial). 7. L’Evidence Based Medicine, EBM, l’Educazione Continua del Medico, ECM; le revisioni sistematiche, le Guidelines. 8. UpToDate, Cochrane Library, BMJ Best practice 9. Approfondimento sui metodi di ricerca e lettura critica della letteratura scientifica 10. Obiettivi di Sviluppo Sostenibili. Agenda 2030, OSS n. 3. con riferimento all'ambito salute.

1. Il contesto accademico. Il percorso di studio accademico. Le fonti informative: le tipologie, i formati di supporto. Valutazione delle fonti informative. L’informazione in internet. 2. Le risorse della Biblioteca Accademica. Il ciclo della produzione scientifica: letteratura primaria, secondaria. Comunicazione orale/scritta. Il manuale, l’articolo scientifico. Le riviste, il processo di peer review. Bollettini, magazines, quotidiani. Il quesito di ricerca, la ricerca bibliografica, la scelta dello strumento di ricerca. 3. Il valore e il costo dell’informazione scientifica: il diritto d’autore, il copyright, le licenze, l’open access, le licenze Creative Commons. Uso etico delle informazioni: cultura antiplagio, academic writing, come e perché citare le fonti. 4. PubMed. Reference Manager. 5: Le piattaforme digitali a supporto dello studio. Il self-assessment 6. Il caso clinico: quiz preclinici; quiz clinici. La ricerca di base/la ricerca clinica. La produzione scientifica: research article sperimentale (metodo/risultati)/ investigazione clinica (trial). 7. L’Evidence Based Medicine, EBM, l’Educazione Continua del Medico, ECM; le revisioni sistematiche, le Guidelines. 8. UpToDate, Cochrane Library, BMJ Best practice 9. Approfondimento sui metodi di ricerca e lettura critica della letteratura scientifica 10. Obiettivi di Sviluppo Sostenibili. Agenda 2030, OSS n. 3. con riferimento all'ambito salute.

1. Il contesto accademico. Il percorso di studio accademico. Le fonti informative: le tipologie, i formati di supporto. Valutazione delle fonti informative. L’informazione in internet. 2. Le risorse della Biblioteca Accademica. Il ciclo della produzione scientifica: letteratura primaria, secondaria. Comunicazione orale/scritta. Il manuale, l’articolo scientifico. Le riviste, il processo di peer review. Bollettini, magazines, quotidiani. Il quesito di ricerca, la ricerca bibliografica, la scelta dello strumento di ricerca. 3. Il valore e il costo dell’informazione scientifica: il diritto d’autore, il copyright, le licenze, l’open access, le licenze Creative Commons. Uso etico delle informazioni: cultura antiplagio, academic writing, come e perché citare le fonti. 4. PubMed. Reference Manager. 5: Le piattaforme digitali a supporto dello studio. Il self-assessment 6. Il caso clinico: quiz preclinici; quiz clinici. La ricerca di base/la ricerca clinica. La produzione scientifica: research article sperimentale (metodo/risultati)/ investigazione clinica (trial). 7. L’Evidence Based Medicine, EBM, l’Educazione Continua del Medico, ECM; le revisioni sistematiche, le Guidelines. 8. UpToDate, Cochrane Library, BMJ Best practice 9. Approfondimento sui metodi di ricerca e lettura critica della letteratura scientifica 10. Obiettivi di Sviluppo Sostenibili. Agenda 2030, OSS n. 3. con riferimento all'ambito salute.

1. Il contesto accademico. Il percorso di studio accademico. Le fonti informative: le tipologie, i formati di supporto. Valutazione delle fonti informative. L’informazione in internet. 2. Le risorse della Biblioteca Accademica. Il ciclo della produzione scientifica: letteratura primaria, secondaria. Comunicazione orale/scritta. Il manuale, l’articolo scientifico. Le riviste, il processo di peer review. Bollettini, magazines, quotidiani. Il quesito di ricerca, la ricerca bibliografica, la scelta dello strumento di ricerca. 3. Il valore e il costo dell’informazione scientifica: il diritto d’autore, il copyright, le licenze, l’open access, le licenze Creative Commons. Uso etico delle informazioni: cultura antiplagio, academic writing, come e perché citare le fonti. 4. PubMed. Reference Manager. 5: Le piattaforme digitali a supporto dello studio. Il self-assessment 6. Il caso clinico: quiz preclinici; quiz clinici. La ricerca di base/la ricerca clinica. La produzione scientifica: research article sperimentale (metodo/risultati)/ investigazione clinica (trial). 7. L’Evidence Based Medicine, EBM, l’Educazione Continua del Medico, ECM; le revisioni sistematiche, le Guidelines. 8. UpToDate, Cochrane Library, BMJ Best practice 9. Approfondimento sui metodi di ricerca e lettura critica della letteratura scientifica 10. Obiettivi di Sviluppo Sostenibili. Agenda 2030, OSS n. 3. con riferimento all'ambito salute.

  • Lezioni frontali integrate con l’utilizzo di supporti telematici di Ateneo (studio assistito); - Active learning (somministrazione di quiz in itinere per consolidare i concetti chiave; elaborazione di tematiche selezionate tra una rosa di proposte basate su alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 relativi alla Salute). I materiali didattici sono reperibili su Blackboard.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

  • Lezioni frontali integrate con l’utilizzo di supporti telematici di Ateneo (studio assistito); - Active learning (somministrazione di quiz in itinere per consolidare i concetti chiave; elaborazione di tematiche selezionate tra una rosa di proposte basate su alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 relativi alla Salute). I materiali didattici sono reperibili su Blackboard.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

  • Lezioni frontali integrate con l’utilizzo di supporti telematici di Ateneo (studio assistito); - Active learning (somministrazione di quiz in itinere per consolidare i concetti chiave; elaborazione di tematiche selezionate tra una rosa di proposte basate su alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 relativi alla Salute). I materiali didattici sono reperibili su Blackboard.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

  • Lezioni frontali integrate con l’utilizzo di supporti telematici di Ateneo (studio assistito); - Active learning (somministrazione di quiz in itinere per consolidare i concetti chiave; elaborazione di tematiche selezionate tra una rosa di proposte basate su alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 relativi alla Salute). I materiali didattici sono reperibili su Blackboard.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

  • Lezioni frontali integrate con l’utilizzo di supporti telematici di Ateneo (studio assistito); - Active learning (somministrazione di quiz in itinere per consolidare i concetti chiave; elaborazione di tematiche selezionate tra una rosa di proposte basate su alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 relativi alla Salute). I materiali didattici sono reperibili su Blackboard.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

  • Lezioni frontali integrate con l’utilizzo di supporti telematici di Ateneo (studio assistito); - Active learning (somministrazione di quiz in itinere per consolidare i concetti chiave; elaborazione di tematiche selezionate tra una rosa di proposte basate su alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 relativi alla Salute). I materiali didattici sono reperibili su Blackboard.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

  • Lezioni frontali integrate con l’utilizzo di supporti telematici di Ateneo (studio assistito); - Active learning (somministrazione di quiz in itinere per consolidare i concetti chiave; elaborazione di tematiche selezionate tra una rosa di proposte basate su alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 relativi alla Salute). I materiali didattici sono reperibili su Blackboard.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

  • Lezioni frontali integrate con l’utilizzo di supporti telematici di Ateneo (studio assistito); - Active learning (somministrazione di quiz in itinere per consolidare i concetti chiave; elaborazione di tematiche selezionate tra una rosa di proposte basate su alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 relativi alla Salute). I materiali didattici sono reperibili su Blackboard.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

  • Lezioni frontali integrate con l’utilizzo di supporti telematici di Ateneo (studio assistito); - Active learning (somministrazione di quiz in itinere per consolidare i concetti chiave; elaborazione di tematiche selezionate tra una rosa di proposte basate su alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 relativi alla Salute). I materiali didattici sono reperibili su Blackboard.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

  • Lezioni frontali integrate con l’utilizzo di supporti telematici di Ateneo (studio assistito); - Active learning (somministrazione di quiz in itinere per consolidare i concetti chiave; elaborazione di tematiche selezionate tra una rosa di proposte basate su alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 relativi alla Salute). I materiali didattici sono reperibili su Blackboard.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza delle risorse accreditate biomediche e sanitarie, includendo l'uso avanzato di strumenti digitali. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di effettuare analisi critiche e di formulare giudizi informati in situazioni di incertezza. • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza delle risorse accreditate biomediche e sanitarie, includendo l'uso avanzato di strumenti digitali. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di effettuare analisi critiche e di formulare giudizi informati in situazioni di incertezza. • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza delle risorse accreditate biomediche e sanitarie, includendo l'uso avanzato di strumenti digitali. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di effettuare analisi critiche e di formulare giudizi informati in situazioni di incertezza. • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza delle risorse accreditate biomediche e sanitarie, includendo l'uso avanzato di strumenti digitali. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di effettuare analisi critiche e di formulare giudizi informati in situazioni di incertezza. • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza delle risorse accreditate biomediche e sanitarie, includendo l'uso avanzato di strumenti digitali. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di effettuare analisi critiche e di formulare giudizi informati in situazioni di incertezza. • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza delle risorse accreditate biomediche e sanitarie, includendo l'uso avanzato di strumenti digitali. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di effettuare analisi critiche e di formulare giudizi informati in situazioni di incertezza. • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza delle risorse accreditate biomediche e sanitarie, includendo l'uso avanzato di strumenti digitali. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di effettuare analisi critiche e di formulare giudizi informati in situazioni di incertezza. • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza delle risorse accreditate biomediche e sanitarie, includendo l'uso avanzato di strumenti digitali. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di effettuare analisi critiche e di formulare giudizi informati in situazioni di incertezza. • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza delle risorse accreditate biomediche e sanitarie, includendo l'uso avanzato di strumenti digitali. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di effettuare analisi critiche e di formulare giudizi informati in situazioni di incertezza. • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza delle risorse accreditate biomediche e sanitarie, includendo l'uso avanzato di strumenti digitali. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di effettuare analisi critiche e di formulare giudizi informati in situazioni di incertezza. • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo.

Codice insegnamento 7783

BASI PSICOLOGICHE, SOCIOLOGICHE, E DI COMUNICAZIONE NELLA PROFESSIONE MEDICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PAED-01/A · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Comprendere i determinanti socioculturali della salute e delle malattie per integrare queste conoscenze nella pratica clinica. • Acquisire conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Comprendere i determinanti socioculturali della salute e delle malattie per integrare queste conoscenze nella pratica clinica. • Acquisire conoscenze circa l’influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura • Comprendere il ruolo degli interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione anche attraverso attività di Citizen Science • Comprendere come la narrazione del paziente possa integrare dati clinici tradizionali per promuovere salute e benessere. • Comprendere i principali meccanismi psicologici che sottendono le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro. • Interagire in modo efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Mantenere un impegno autonomo e responsabile nel continuo aggiornamento per migliorare la qualità delle cure. • Sviluppare la capacità di giudizio e rapido adattamento a contesti socio-sanitari in evoluzione • Ascoltare attentamente per comprendere e sintetizzare l'informazione rilevante sui bisogni di cura, comprendendone i loro contenuti. • Utilizzare un lessico appropriato al contesto per facilitare la comunicazione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Presentare e discutere piani di trattamento e interventi sanitari utilizzando terminologia accessibile e appropriata, integrando risorse digitali e visive. • Valutare criticamente le proprie abilità di comunicazione e interazione, identificando aree di miglioramento anche attraverso feedback. • Sviluppare capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Comprendere i determinanti socioculturali della salute e delle malattie per integrare queste conoscenze nella pratica clinica. • Acquisire conoscenze circa l’influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura • Comprendere il ruolo degli interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione anche attraverso attività di Citizen Science • Comprendere come la narrazione del paziente possa integrare dati clinici tradizionali per promuovere salute e benessere. • Comprendere i principali meccanismi psicologici che sottendono le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro. • Interagire in modo efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Mantenere un impegno autonomo e responsabile nel continuo aggiornamento per migliorare la qualità delle cure. • Sviluppare la capacità di giudizio e rapido adattamento a contesti socio-sanitari in evoluzione • Ascoltare attentamente per comprendere e sintetizzare l'informazione rilevante sui bisogni di cura, comprendendone i loro contenuti. • Utilizzare un lessico appropriato al contesto per facilitare la comunicazione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Presentare e discutere piani di trattamento e interventi sanitari utilizzando terminologia accessibile e appropriata, integrando risorse digitali e visive. • Valutare criticamente le proprie abilità di comunicazione e interazione, identificando aree di miglioramento anche attraverso feedback. • Sviluppare capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Comprendere i determinanti socioculturali della salute e delle malattie per integrare queste conoscenze nella pratica clinica. • Acquisire conoscenze circa l’influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura • Comprendere il ruolo degli interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione anche attraverso attività di Citizen Science • Comprendere come la narrazione del paziente possa integrare dati clinici tradizionali per promuovere salute e benessere. • Comprendere i principali meccanismi psicologici che sottendono le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro. • Interagire in modo efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Mantenere un impegno autonomo e responsabile nel continuo aggiornamento per migliorare la qualità delle cure. • Sviluppare la capacità di giudizio e rapido adattamento a contesti socio-sanitari in evoluzione • Ascoltare attentamente per comprendere e sintetizzare l'informazione rilevante sui bisogni di cura, comprendendone i loro contenuti. • Utilizzare un lessico appropriato al contesto per facilitare la comunicazione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Presentare e discutere piani di trattamento e interventi sanitari utilizzando terminologia accessibile e appropriata, integrando risorse digitali e visive. • Valutare criticamente le proprie abilità di comunicazione e interazione, identificando aree di miglioramento anche attraverso feedback. • Sviluppare capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Comprendere i determinanti socioculturali della salute e delle malattie per integrare queste conoscenze nella pratica clinica. • Acquisire conoscenze circa l’influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura • Comprendere il ruolo degli interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione anche attraverso attività di Citizen Science • Comprendere come la narrazione del paziente possa integrare dati clinici tradizionali per promuovere salute e benessere. • Comprendere i principali meccanismi psicologici che sottendono le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro. • Interagire in modo efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Mantenere un impegno autonomo e responsabile nel continuo aggiornamento per migliorare la qualità delle cure. • Sviluppare la capacità di giudizio e rapido adattamento a contesti socio-sanitari in evoluzione • Ascoltare attentamente per comprendere e sintetizzare l'informazione rilevante sui bisogni di cura, comprendendone i loro contenuti. • Utilizzare un lessico appropriato al contesto per facilitare la comunicazione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Presentare e discutere piani di trattamento e interventi sanitari utilizzando terminologia accessibile e appropriata, integrando risorse digitali e visive. • Valutare criticamente le proprie abilità di comunicazione e interazione, identificando aree di miglioramento anche attraverso feedback. • Sviluppare capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Comprendere i determinanti socioculturali della salute e delle malattie per integrare queste conoscenze nella pratica clinica. • Acquisire conoscenze circa l’influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura • Comprendere il ruolo degli interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione anche attraverso attività di Citizen Science • Comprendere come la narrazione del paziente possa integrare dati clinici tradizionali per promuovere salute e benessere. • Comprendere i principali meccanismi psicologici che sottendono le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro. • Interagire in modo efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Mantenere un impegno autonomo e responsabile nel continuo aggiornamento per migliorare la qualità delle cure. • Sviluppare la capacità di giudizio e rapido adattamento a contesti socio-sanitari in evoluzione • Ascoltare attentamente per comprendere e sintetizzare l'informazione rilevante sui bisogni di cura, comprendendone i loro contenuti. • Utilizzare un lessico appropriato al contesto per facilitare la comunicazione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Presentare e discutere piani di trattamento e interventi sanitari utilizzando terminologia accessibile e appropriata, integrando risorse digitali e visive. • Valutare criticamente le proprie abilità di comunicazione e interazione, identificando aree di miglioramento anche attraverso feedback. • Sviluppare capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Comprendere i determinanti socioculturali della salute e delle malattie per integrare queste conoscenze nella pratica clinica. • Acquisire conoscenze circa l’influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura • Comprendere il ruolo degli interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione anche attraverso attività di Citizen Science • Comprendere come la narrazione del paziente possa integrare dati clinici tradizionali per promuovere salute e benessere. • Comprendere i principali meccanismi psicologici che sottendono le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro. • Interagire in modo efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Mantenere un impegno autonomo e responsabile nel continuo aggiornamento per migliorare la qualità delle cure. • Sviluppare la capacità di giudizio e rapido adattamento a contesti socio-sanitari in evoluzione • Ascoltare attentamente per comprendere e sintetizzare l'informazione rilevante sui bisogni di cura, comprendendone i loro contenuti. • Utilizzare un lessico appropriato al contesto per facilitare la comunicazione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Presentare e discutere piani di trattamento e interventi sanitari utilizzando terminologia accessibile e appropriata, integrando risorse digitali e visive. • Valutare criticamente le proprie abilità di comunicazione e interazione, identificando aree di miglioramento anche attraverso feedback. • Sviluppare capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Comprendere i determinanti socioculturali della salute e delle malattie per integrare queste conoscenze nella pratica clinica. • Acquisire conoscenze circa l’influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura • Comprendere il ruolo degli interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione anche attraverso attività di Citizen Science • Comprendere come la narrazione del paziente possa integrare dati clinici tradizionali per promuovere salute e benessere. • Comprendere i principali meccanismi psicologici che sottendono le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro. • Interagire in modo efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Mantenere un impegno autonomo e responsabile nel continuo aggiornamento per migliorare la qualità delle cure. • Sviluppare la capacità di giudizio e rapido adattamento a contesti socio-sanitari in evoluzione • Ascoltare attentamente per comprendere e sintetizzare l'informazione rilevante sui bisogni di cura, comprendendone i loro contenuti. • Utilizzare un lessico appropriato al contesto per facilitare la comunicazione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Presentare e discutere piani di trattamento e interventi sanitari utilizzando terminologia accessibile e appropriata, integrando risorse digitali e visive. • Valutare criticamente le proprie abilità di comunicazione e interazione, identificando aree di miglioramento anche attraverso feedback. • Sviluppare capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Comprendere i determinanti socioculturali della salute e delle malattie per integrare queste conoscenze nella pratica clinica. • Acquisire conoscenze circa l’influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura • Comprendere il ruolo degli interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione anche attraverso attività di Citizen Science • Comprendere come la narrazione del paziente possa integrare dati clinici tradizionali per promuovere salute e benessere. • Comprendere i principali meccanismi psicologici che sottendono le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro. • Interagire in modo efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Mantenere un impegno autonomo e responsabile nel continuo aggiornamento per migliorare la qualità delle cure. • Sviluppare la capacità di giudizio e rapido adattamento a contesti socio-sanitari in evoluzione • Ascoltare attentamente per comprendere e sintetizzare l'informazione rilevante sui bisogni di cura, comprendendone i loro contenuti. • Utilizzare un lessico appropriato al contesto per facilitare la comunicazione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Presentare e discutere piani di trattamento e interventi sanitari utilizzando terminologia accessibile e appropriata, integrando risorse digitali e visive. • Valutare criticamente le proprie abilità di comunicazione e interazione, identificando aree di miglioramento anche attraverso feedback. • Sviluppare capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Comprendere i determinanti socioculturali della salute e delle malattie per integrare queste conoscenze nella pratica clinica. • Acquisire conoscenze circa l’influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura • Comprendere il ruolo degli interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione anche attraverso attività di Citizen Science • Comprendere come la narrazione del paziente possa integrare dati clinici tradizionali per promuovere salute e benessere. • Comprendere i principali meccanismi psicologici che sottendono le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro. • Interagire in modo efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Mantenere un impegno autonomo e responsabile nel continuo aggiornamento per migliorare la qualità delle cure. • Sviluppare la capacità di giudizio e rapido adattamento a contesti socio-sanitari in evoluzione • Ascoltare attentamente per comprendere e sintetizzare l'informazione rilevante sui bisogni di cura, comprendendone i loro contenuti. • Utilizzare un lessico appropriato al contesto per facilitare la comunicazione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Presentare e discutere piani di trattamento e interventi sanitari utilizzando terminologia accessibile e appropriata, integrando risorse digitali e visive. • Valutare criticamente le proprie abilità di comunicazione e interazione, identificando aree di miglioramento anche attraverso feedback. • Sviluppare capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Comprendere i determinanti socioculturali della salute e delle malattie per integrare queste conoscenze nella pratica clinica. • Acquisire conoscenze circa l’influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura • Comprendere il ruolo degli interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione anche attraverso attività di Citizen Science • Comprendere come la narrazione del paziente possa integrare dati clinici tradizionali per promuovere salute e benessere. • Comprendere i principali meccanismi psicologici che sottendono le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro. • Interagire in modo efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Mantenere un impegno autonomo e responsabile nel continuo aggiornamento per migliorare la qualità delle cure. • Sviluppare la capacità di giudizio e rapido adattamento a contesti socio-sanitari in evoluzione • Ascoltare attentamente per comprendere e sintetizzare l'informazione rilevante sui bisogni di cura, comprendendone i loro contenuti. • Utilizzare un lessico appropriato al contesto per facilitare la comunicazione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Presentare e discutere piani di trattamento e interventi sanitari utilizzando terminologia accessibile e appropriata, integrando risorse digitali e visive. • Valutare criticamente le proprie abilità di comunicazione e interazione, identificando aree di miglioramento anche attraverso feedback. • Sviluppare capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici

Programma

  • Introduzione al corso e obiettivi formativi o Presentazione del corso o Importanza dei determinanti socioculturali nella pratica clinica • Determinanti socioculturali della salute e delle malattie o Fattori socioculturali che influenzano la salute o Disuguaglianze di salute e accesso ai servizi sanitari o Differenze di sesso negli studi clinici • Metodologie di Citizen Science in ambito sanitario o Coinvolgimento della popolazione in progetti di ricerca o Esempi di interventi collettivi di responsabilizzazione della salute • Influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura o Tecnologie digitali nella pratica medica o Telemedicina e salute digitale • Narrazione del paziente e integrazione dei dati clinici o Importanza della narrazione del paziente o Tecniche per raccogliere e utilizzare le storie dei pazienti nella pratica clinica • Meccanismi psicologici delle risposte emotive e comportamentali alle malattie o Risposte emotive comuni alle diagnosi e ai trattamenti o Comportamenti di adattamento e coping • Comunicazione efficace con i pazienti e i loro caregiver o Tecniche di comunicazione empatica o Strategie per facilitare la comprensione e il consenso informato • Relazioni interpersonali e diversità culturale o Interazione con pazienti di diverse culture • Stigma associato alle malattie o Comprensione dello stigma nelle malattie fisiche e mentali o Strategie per ridurre lo stigma e promuovere l'inclusione • Visione tripartita della malattia: medico, paziente, società o Analisi delle diverse prospettive sulla malattia o Ruolo della società nel modellare la percezione e la gestione delle malattie o Utilizzo dei Role Play per comprendere meglio le diverse prospettive e migliorare l'interazione medico-paziente-società
  • Introduzione al corso e obiettivi formativi o Presentazione del corso o Importanza dei determinanti socioculturali nella pratica clinica • Determinanti socioculturali della salute e delle malattie o Fattori socioculturali che influenzano la salute o Disuguaglianze di salute e accesso ai servizi sanitari o Differenze di sesso negli studi clinici • Metodologie di Citizen Science in ambito sanitario o Coinvolgimento della popolazione in progetti di ricerca o Esempi di interventi collettivi di responsabilizzazione della salute • Influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura o Tecnologie digitali nella pratica medica o Telemedicina e salute digitale • Narrazione del paziente e integrazione dei dati clinici o Importanza della narrazione del paziente o Tecniche per raccogliere e utilizzare le storie dei pazienti nella pratica clinica • Meccanismi psicologici delle risposte emotive e comportamentali alle malattie o Risposte emotive comuni alle diagnosi e ai trattamenti o Comportamenti di adattamento e coping • Comunicazione efficace con i pazienti e i loro caregiver o Tecniche di comunicazione empatica o Strategie per facilitare la comprensione e il consenso informato • Relazioni interpersonali e diversità culturale o Interazione con pazienti di diverse culture • Stigma associato alle malattie o Comprensione dello stigma nelle malattie fisiche e mentali o Strategie per ridurre lo stigma e promuovere l'inclusione • Visione tripartita della malattia: medico, paziente, società o Analisi delle diverse prospettive sulla malattia o Ruolo della società nel modellare la percezione e la gestione delle malattie o Utilizzo dei Role Play per comprendere meglio le diverse prospettive e migliorare l'interazione medico-paziente-società
  • Introduzione al corso e obiettivi formativi o Presentazione del corso o Importanza dei determinanti socioculturali nella pratica clinica • Determinanti socioculturali della salute e delle malattie o Fattori socioculturali che influenzano la salute o Disuguaglianze di salute e accesso ai servizi sanitari o Differenze di sesso negli studi clinici • Metodologie di Citizen Science in ambito sanitario o Coinvolgimento della popolazione in progetti di ricerca o Esempi di interventi collettivi di responsabilizzazione della salute • Influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura o Tecnologie digitali nella pratica medica o Telemedicina e salute digitale • Narrazione del paziente e integrazione dei dati clinici o Importanza della narrazione del paziente o Tecniche per raccogliere e utilizzare le storie dei pazienti nella pratica clinica • Meccanismi psicologici delle risposte emotive e comportamentali alle malattie o Risposte emotive comuni alle diagnosi e ai trattamenti o Comportamenti di adattamento e coping • Comunicazione efficace con i pazienti e i loro caregiver o Tecniche di comunicazione empatica o Strategie per facilitare la comprensione e il consenso informato • Relazioni interpersonali e diversità culturale o Interazione con pazienti di diverse culture • Stigma associato alle malattie o Comprensione dello stigma nelle malattie fisiche e mentali o Strategie per ridurre lo stigma e promuovere l'inclusione • Visione tripartita della malattia: medico, paziente, società o Analisi delle diverse prospettive sulla malattia o Ruolo della società nel modellare la percezione e la gestione delle malattie o Utilizzo dei Role Play per comprendere meglio le diverse prospettive e migliorare l'interazione medico-paziente-società
  • Introduzione al corso e obiettivi formativi o Presentazione del corso o Importanza dei determinanti socioculturali nella pratica clinica • Determinanti socioculturali della salute e delle malattie o Fattori socioculturali che influenzano la salute o Disuguaglianze di salute e accesso ai servizi sanitari o Differenze di sesso negli studi clinici • Metodologie di Citizen Science in ambito sanitario o Coinvolgimento della popolazione in progetti di ricerca o Esempi di interventi collettivi di responsabilizzazione della salute • Influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura o Tecnologie digitali nella pratica medica o Telemedicina e salute digitale • Narrazione del paziente e integrazione dei dati clinici o Importanza della narrazione del paziente o Tecniche per raccogliere e utilizzare le storie dei pazienti nella pratica clinica • Meccanismi psicologici delle risposte emotive e comportamentali alle malattie o Risposte emotive comuni alle diagnosi e ai trattamenti o Comportamenti di adattamento e coping • Comunicazione efficace con i pazienti e i loro caregiver o Tecniche di comunicazione empatica o Strategie per facilitare la comprensione e il consenso informato • Relazioni interpersonali e diversità culturale o Interazione con pazienti di diverse culture • Stigma associato alle malattie o Comprensione dello stigma nelle malattie fisiche e mentali o Strategie per ridurre lo stigma e promuovere l'inclusione • Visione tripartita della malattia: medico, paziente, società o Analisi delle diverse prospettive sulla malattia o Ruolo della società nel modellare la percezione e la gestione delle malattie o Utilizzo dei Role Play per comprendere meglio le diverse prospettive e migliorare l'interazione medico-paziente-società
  • Introduzione al corso e obiettivi formativi o Presentazione del corso o Importanza dei determinanti socioculturali nella pratica clinica • Determinanti socioculturali della salute e delle malattie o Fattori socioculturali che influenzano la salute o Disuguaglianze di salute e accesso ai servizi sanitari o Differenze di sesso negli studi clinici • Metodologie di Citizen Science in ambito sanitario o Coinvolgimento della popolazione in progetti di ricerca o Esempi di interventi collettivi di responsabilizzazione della salute • Influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura o Tecnologie digitali nella pratica medica o Telemedicina e salute digitale • Narrazione del paziente e integrazione dei dati clinici o Importanza della narrazione del paziente o Tecniche per raccogliere e utilizzare le storie dei pazienti nella pratica clinica • Meccanismi psicologici delle risposte emotive e comportamentali alle malattie o Risposte emotive comuni alle diagnosi e ai trattamenti o Comportamenti di adattamento e coping • Comunicazione efficace con i pazienti e i loro caregiver o Tecniche di comunicazione empatica o Strategie per facilitare la comprensione e il consenso informato • Relazioni interpersonali e diversità culturale o Interazione con pazienti di diverse culture • Stigma associato alle malattie o Comprensione dello stigma nelle malattie fisiche e mentali o Strategie per ridurre lo stigma e promuovere l'inclusione • Visione tripartita della malattia: medico, paziente, società o Analisi delle diverse prospettive sulla malattia o Ruolo della società nel modellare la percezione e la gestione delle malattie o Utilizzo dei Role Play per comprendere meglio le diverse prospettive e migliorare l'interazione medico-paziente-società
  • Introduzione al corso e obiettivi formativi o Presentazione del corso o Importanza dei determinanti socioculturali nella pratica clinica • Determinanti socioculturali della salute e delle malattie o Fattori socioculturali che influenzano la salute o Disuguaglianze di salute e accesso ai servizi sanitari o Differenze di sesso negli studi clinici • Metodologie di Citizen Science in ambito sanitario o Coinvolgimento della popolazione in progetti di ricerca o Esempi di interventi collettivi di responsabilizzazione della salute • Influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura o Tecnologie digitali nella pratica medica o Telemedicina e salute digitale • Narrazione del paziente e integrazione dei dati clinici o Importanza della narrazione del paziente o Tecniche per raccogliere e utilizzare le storie dei pazienti nella pratica clinica • Meccanismi psicologici delle risposte emotive e comportamentali alle malattie o Risposte emotive comuni alle diagnosi e ai trattamenti o Comportamenti di adattamento e coping • Comunicazione efficace con i pazienti e i loro caregiver o Tecniche di comunicazione empatica o Strategie per facilitare la comprensione e il consenso informato • Relazioni interpersonali e diversità culturale o Interazione con pazienti di diverse culture • Stigma associato alle malattie o Comprensione dello stigma nelle malattie fisiche e mentali o Strategie per ridurre lo stigma e promuovere l'inclusione • Visione tripartita della malattia: medico, paziente, società o Analisi delle diverse prospettive sulla malattia o Ruolo della società nel modellare la percezione e la gestione delle malattie o Utilizzo dei Role Play per comprendere meglio le diverse prospettive e migliorare l'interazione medico-paziente-società
  • Introduzione al corso e obiettivi formativi o Presentazione del corso o Importanza dei determinanti socioculturali nella pratica clinica • Determinanti socioculturali della salute e delle malattie o Fattori socioculturali che influenzano la salute o Disuguaglianze di salute e accesso ai servizi sanitari o Differenze di sesso negli studi clinici • Metodologie di Citizen Science in ambito sanitario o Coinvolgimento della popolazione in progetti di ricerca o Esempi di interventi collettivi di responsabilizzazione della salute • Influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura o Tecnologie digitali nella pratica medica o Telemedicina e salute digitale • Narrazione del paziente e integrazione dei dati clinici o Importanza della narrazione del paziente o Tecniche per raccogliere e utilizzare le storie dei pazienti nella pratica clinica • Meccanismi psicologici delle risposte emotive e comportamentali alle malattie o Risposte emotive comuni alle diagnosi e ai trattamenti o Comportamenti di adattamento e coping • Comunicazione efficace con i pazienti e i loro caregiver o Tecniche di comunicazione empatica o Strategie per facilitare la comprensione e il consenso informato • Relazioni interpersonali e diversità culturale o Interazione con pazienti di diverse culture • Stigma associato alle malattie o Comprensione dello stigma nelle malattie fisiche e mentali o Strategie per ridurre lo stigma e promuovere l'inclusione • Visione tripartita della malattia: medico, paziente, società o Analisi delle diverse prospettive sulla malattia o Ruolo della società nel modellare la percezione e la gestione delle malattie o Utilizzo dei Role Play per comprendere meglio le diverse prospettive e migliorare l'interazione medico-paziente-società
  • Introduzione al corso e obiettivi formativi o Presentazione del corso o Importanza dei determinanti socioculturali nella pratica clinica • Determinanti socioculturali della salute e delle malattie o Fattori socioculturali che influenzano la salute o Disuguaglianze di salute e accesso ai servizi sanitari o Differenze di sesso negli studi clinici • Metodologie di Citizen Science in ambito sanitario o Coinvolgimento della popolazione in progetti di ricerca o Esempi di interventi collettivi di responsabilizzazione della salute • Influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura o Tecnologie digitali nella pratica medica o Telemedicina e salute digitale • Narrazione del paziente e integrazione dei dati clinici o Importanza della narrazione del paziente o Tecniche per raccogliere e utilizzare le storie dei pazienti nella pratica clinica • Meccanismi psicologici delle risposte emotive e comportamentali alle malattie o Risposte emotive comuni alle diagnosi e ai trattamenti o Comportamenti di adattamento e coping • Comunicazione efficace con i pazienti e i loro caregiver o Tecniche di comunicazione empatica o Strategie per facilitare la comprensione e il consenso informato • Relazioni interpersonali e diversità culturale o Interazione con pazienti di diverse culture • Stigma associato alle malattie o Comprensione dello stigma nelle malattie fisiche e mentali o Strategie per ridurre lo stigma e promuovere l'inclusione • Visione tripartita della malattia: medico, paziente, società o Analisi delle diverse prospettive sulla malattia o Ruolo della società nel modellare la percezione e la gestione delle malattie o Utilizzo dei Role Play per comprendere meglio le diverse prospettive e migliorare l'interazione medico-paziente-società
  • Introduzione al corso e obiettivi formativi o Presentazione del corso o Importanza dei determinanti socioculturali nella pratica clinica • Determinanti socioculturali della salute e delle malattie o Fattori socioculturali che influenzano la salute o Disuguaglianze di salute e accesso ai servizi sanitari o Differenze di sesso negli studi clinici • Metodologie di Citizen Science in ambito sanitario o Coinvolgimento della popolazione in progetti di ricerca o Esempi di interventi collettivi di responsabilizzazione della salute • Influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura o Tecnologie digitali nella pratica medica o Telemedicina e salute digitale • Narrazione del paziente e integrazione dei dati clinici o Importanza della narrazione del paziente o Tecniche per raccogliere e utilizzare le storie dei pazienti nella pratica clinica • Meccanismi psicologici delle risposte emotive e comportamentali alle malattie o Risposte emotive comuni alle diagnosi e ai trattamenti o Comportamenti di adattamento e coping • Comunicazione efficace con i pazienti e i loro caregiver o Tecniche di comunicazione empatica o Strategie per facilitare la comprensione e il consenso informato • Relazioni interpersonali e diversità culturale o Interazione con pazienti di diverse culture • Stigma associato alle malattie o Comprensione dello stigma nelle malattie fisiche e mentali o Strategie per ridurre lo stigma e promuovere l'inclusione • Visione tripartita della malattia: medico, paziente, società o Analisi delle diverse prospettive sulla malattia o Ruolo della società nel modellare la percezione e la gestione delle malattie o Utilizzo dei Role Play per comprendere meglio le diverse prospettive e migliorare l'interazione medico-paziente-società
  • Introduzione al corso e obiettivi formativi o Presentazione del corso o Importanza dei determinanti socioculturali nella pratica clinica • Determinanti socioculturali della salute e delle malattie o Fattori socioculturali che influenzano la salute o Disuguaglianze di salute e accesso ai servizi sanitari o Differenze di sesso negli studi clinici • Metodologie di Citizen Science in ambito sanitario o Coinvolgimento della popolazione in progetti di ricerca o Esempi di interventi collettivi di responsabilizzazione della salute • Influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura o Tecnologie digitali nella pratica medica o Telemedicina e salute digitale • Narrazione del paziente e integrazione dei dati clinici o Importanza della narrazione del paziente o Tecniche per raccogliere e utilizzare le storie dei pazienti nella pratica clinica • Meccanismi psicologici delle risposte emotive e comportamentali alle malattie o Risposte emotive comuni alle diagnosi e ai trattamenti o Comportamenti di adattamento e coping • Comunicazione efficace con i pazienti e i loro caregiver o Tecniche di comunicazione empatica o Strategie per facilitare la comprensione e il consenso informato • Relazioni interpersonali e diversità culturale o Interazione con pazienti di diverse culture • Stigma associato alle malattie o Comprensione dello stigma nelle malattie fisiche e mentali o Strategie per ridurre lo stigma e promuovere l'inclusione • Visione tripartita della malattia: medico, paziente, società o Analisi delle diverse prospettive sulla malattia o Ruolo della società nel modellare la percezione e la gestione delle malattie o Utilizzo dei Role Play per comprendere meglio le diverse prospettive e migliorare l'interazione medico-paziente-società

L’attività didattica si compone di lezioni frontali di natura sia espositiva sia dialogico-partecipativa, oltre che role playing, case studies e attività didattica assistita attraverso l’utilizzo di strumenti di autoapprendimento e metodi di apprendimento cooperativo tramite lavoro in gruppi.

Essendo un ‘attività formativa del primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea.

L’attività didattica si compone di lezioni frontali di natura sia espositiva sia dialogico-partecipativa, oltre che role playing, case studies e attività didattica assistita attraverso l’utilizzo di strumenti di autoapprendimento e metodi di apprendimento cooperativo tramite lavoro in gruppi.

Essendo un ‘attività formativa del primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea.

L’attività didattica si compone di lezioni frontali di natura sia espositiva sia dialogico-partecipativa, oltre che role playing, case studies e attività didattica assistita attraverso l’utilizzo di strumenti di autoapprendimento e metodi di apprendimento cooperativo tramite lavoro in gruppi.

Essendo un ‘attività formativa del primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea.

L’attività didattica si compone di lezioni frontali di natura sia espositiva sia dialogico-partecipativa, oltre che role playing, case studies e attività didattica assistita attraverso l’utilizzo di strumenti di autoapprendimento e metodi di apprendimento cooperativo tramite lavoro in gruppi.

Essendo un ‘attività formativa del primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea.

L’attività didattica si compone di lezioni frontali di natura sia espositiva sia dialogico-partecipativa, oltre che role playing, case studies e attività didattica assistita attraverso l’utilizzo di strumenti di autoapprendimento e metodi di apprendimento cooperativo tramite lavoro in gruppi.

Essendo un ‘attività formativa del primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea.

L’attività didattica si compone di lezioni frontali di natura sia espositiva sia dialogico-partecipativa, oltre che role playing, case studies e attività didattica assistita attraverso l’utilizzo di strumenti di autoapprendimento e metodi di apprendimento cooperativo tramite lavoro in gruppi.

Essendo un ‘attività formativa del primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea.

L’attività didattica si compone di lezioni frontali di natura sia espositiva sia dialogico-partecipativa, oltre che role playing, case studies e attività didattica assistita attraverso l’utilizzo di strumenti di autoapprendimento e metodi di apprendimento cooperativo tramite lavoro in gruppi.

Essendo un ‘attività formativa del primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea.

L’attività didattica si compone di lezioni frontali di natura sia espositiva sia dialogico-partecipativa, oltre che role playing, case studies e attività didattica assistita attraverso l’utilizzo di strumenti di autoapprendimento e metodi di apprendimento cooperativo tramite lavoro in gruppi.

Essendo un ‘attività formativa del primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea.

L’attività didattica si compone di lezioni frontali di natura sia espositiva sia dialogico-partecipativa, oltre che role playing, case studies e attività didattica assistita attraverso l’utilizzo di strumenti di autoapprendimento e metodi di apprendimento cooperativo tramite lavoro in gruppi.

Essendo un ‘attività formativa del primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea.

L’attività didattica si compone di lezioni frontali di natura sia espositiva sia dialogico-partecipativa, oltre che role playing, case studies e attività didattica assistita attraverso l’utilizzo di strumenti di autoapprendimento e metodi di apprendimento cooperativo tramite lavoro in gruppi.

Essendo un ‘attività formativa del primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e Comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione dei determinanti socioculturali della salute e delle malattie, dell'influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura, e dei principali meccanismi psicologici che influenzano le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le basi per integrare le conoscenze acquisite alla narrazione del paziente con i dati clinici. • Autonomia di Giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici e sociali basati su una comprensione integrata dei determinanti socioculturali della salute, delle influenze psicologiche sulle risposte dei pazienti, e dell'uso delle nuove tecnologie nella relazione di cura. • Abilità Comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di acquisire le basi per comunicare efficacemente con pazienti, caregiver, colleghi e la comunità.
  • Conoscenza e Comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione dei determinanti socioculturali della salute e delle malattie, dell'influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura, e dei principali meccanismi psicologici che influenzano le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le basi per integrare le conoscenze acquisite alla narrazione del paziente con i dati clinici. • Autonomia di Giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici e sociali basati su una comprensione integrata dei determinanti socioculturali della salute, delle influenze psicologiche sulle risposte dei pazienti, e dell'uso delle nuove tecnologie nella relazione di cura. • Abilità Comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di acquisire le basi per comunicare efficacemente con pazienti, caregiver, colleghi e la comunità.
  • Conoscenza e Comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione dei determinanti socioculturali della salute e delle malattie, dell'influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura, e dei principali meccanismi psicologici che influenzano le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le basi per integrare le conoscenze acquisite alla narrazione del paziente con i dati clinici. • Autonomia di Giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici e sociali basati su una comprensione integrata dei determinanti socioculturali della salute, delle influenze psicologiche sulle risposte dei pazienti, e dell'uso delle nuove tecnologie nella relazione di cura. • Abilità Comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di acquisire le basi per comunicare efficacemente con pazienti, caregiver, colleghi e la comunità.
  • Conoscenza e Comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione dei determinanti socioculturali della salute e delle malattie, dell'influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura, e dei principali meccanismi psicologici che influenzano le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le basi per integrare le conoscenze acquisite alla narrazione del paziente con i dati clinici. • Autonomia di Giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici e sociali basati su una comprensione integrata dei determinanti socioculturali della salute, delle influenze psicologiche sulle risposte dei pazienti, e dell'uso delle nuove tecnologie nella relazione di cura. • Abilità Comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di acquisire le basi per comunicare efficacemente con pazienti, caregiver, colleghi e la comunità.
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  • Conoscenza e Comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione dei determinanti socioculturali della salute e delle malattie, dell'influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura, e dei principali meccanismi psicologici che influenzano le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le basi per integrare le conoscenze acquisite alla narrazione del paziente con i dati clinici. • Autonomia di Giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici e sociali basati su una comprensione integrata dei determinanti socioculturali della salute, delle influenze psicologiche sulle risposte dei pazienti, e dell'uso delle nuove tecnologie nella relazione di cura. • Abilità Comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di acquisire le basi per comunicare efficacemente con pazienti, caregiver, colleghi e la comunità.
  • Conoscenza e Comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione dei determinanti socioculturali della salute e delle malattie, dell'influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura, e dei principali meccanismi psicologici che influenzano le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le basi per integrare le conoscenze acquisite alla narrazione del paziente con i dati clinici. • Autonomia di Giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici e sociali basati su una comprensione integrata dei determinanti socioculturali della salute, delle influenze psicologiche sulle risposte dei pazienti, e dell'uso delle nuove tecnologie nella relazione di cura. • Abilità Comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di acquisire le basi per comunicare efficacemente con pazienti, caregiver, colleghi e la comunità.
  • Conoscenza e Comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione dei determinanti socioculturali della salute e delle malattie, dell'influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura, e dei principali meccanismi psicologici che influenzano le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le basi per integrare le conoscenze acquisite alla narrazione del paziente con i dati clinici. • Autonomia di Giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici e sociali basati su una comprensione integrata dei determinanti socioculturali della salute, delle influenze psicologiche sulle risposte dei pazienti, e dell'uso delle nuove tecnologie nella relazione di cura. • Abilità Comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di acquisire le basi per comunicare efficacemente con pazienti, caregiver, colleghi e la comunità.
  • Conoscenza e Comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione dei determinanti socioculturali della salute e delle malattie, dell'influenza delle nuove tecnologie sulla relazione di cura, e dei principali meccanismi psicologici che influenzano le risposte emotive e comportamentali alle malattie e ai trattamenti. • Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le basi per integrare le conoscenze acquisite alla narrazione del paziente con i dati clinici. • Autonomia di Giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici e sociali basati su una comprensione integrata dei determinanti socioculturali della salute, delle influenze psicologiche sulle risposte dei pazienti, e dell'uso delle nuove tecnologie nella relazione di cura. • Abilità Comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di acquisire le basi per comunicare efficacemente con pazienti, caregiver, colleghi e la comunità.
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Codice insegnamento 7784

BIOCHIMICA 1° anno · Annuale · 9 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il Corso Integrato di Biochimica fornisce alle studentesse e agli studenti le conoscenze relative alla struttura, funzione e regolazione delle proteine enzimatiche e non enzimatiche, alle vie del metabolismo energetico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso Integrato di Biochimica fornisce alle studentesse e agli studenti le conoscenze relative alla struttura, funzione e regolazione delle proteine enzimatiche e non enzimatiche, alle vie del metabolismo energetico e biosintetico, e ai meccanismi molecolari e biochimici che mantengono l'omeostasi dell'organismo. L'insegnamento si propone di fornire una comprensione di: - struttura e funzione delle proteine: relazione struttura-funzione, meccanismi di folding, proteine fibrose e globulari, emoglobina e mioglobina come paradigmi di funzione proteica; - enzimologia: meccanismi di catalisi enzimatica, cinetica enzimatica, regolazione dell'attività enzimatica, coenzimi e vitamine; - metabolismo energetico: glicolisi, ciclo di Krebs, catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa, gluconeogenesi, via dei pentoso fosfati, metabolismo del glicogeno, β-ossidazione degli acidi grassi, biosintesi degli acidi grassi, metabolismo degli amminoacidi e ciclo dell'urea; - integrazione e regolazione metabolica: specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti sulla base della disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri elementi del microambiente; regolazione ormonale del metabolismo; adattamenti metabolici nello stato di alimentazione e digiuno; - plasticità metabolica: trasformazioni metaboliche in cellule proliferanti, cellule staminali quiescenti e cellule indotte a differenziare; -specializzazione e interazione metabolica fra diversi organi, e regolazione del metabolismo energetico in risposta ai segnali ormonali.

Il Corso Integrato di Biochimica fornisce alle studentesse e agli studenti le conoscenze relative alla struttura, funzione e regolazione delle proteine enzimatiche e non enzimatiche, alle vie del metabolismo energetico e biosintetico, e ai meccanismi molecolari e biochimici che mantengono l'omeostasi dell'organismo. L'insegnamento si propone di fornire una comprensione di: - struttura e funzione delle proteine: relazione struttura-funzione, meccanismi di folding, proteine fibrose e globulari, emoglobina e mioglobina come paradigmi di funzione proteica; - enzimologia: meccanismi di catalisi enzimatica, cinetica enzimatica, regolazione dell'attività enzimatica, coenzimi e vitamine; - metabolismo energetico: glicolisi, ciclo di Krebs, catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa, gluconeogenesi, via dei pentoso fosfati, metabolismo del glicogeno, β-ossidazione degli acidi grassi, biosintesi degli acidi grassi, metabolismo degli amminoacidi e ciclo dell'urea; - integrazione e regolazione metabolica: specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti sulla base della disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri elementi del microambiente; regolazione ormonale del metabolismo; adattamenti metabolici nello stato di alimentazione e digiuno; - plasticità metabolica: trasformazioni metaboliche in cellule proliferanti, cellule staminali quiescenti e cellule indotte a differenziare; -specializzazione e interazione metabolica fra diversi organi, e regolazione del metabolismo energetico in risposta ai segnali ormonali.

Il Corso Integrato di Biochimica fornisce alle studentesse e agli studenti le conoscenze relative alla struttura, funzione e regolazione delle proteine enzimatiche e non enzimatiche, alle vie del metabolismo energetico e biosintetico, e ai meccanismi molecolari e biochimici che mantengono l'omeostasi dell'organismo. L'insegnamento si propone di fornire una comprensione di: - struttura e funzione delle proteine: relazione struttura-funzione, meccanismi di folding, proteine fibrose e globulari, emoglobina e mioglobina come paradigmi di funzione proteica; - enzimologia: meccanismi di catalisi enzimatica, cinetica enzimatica, regolazione dell'attività enzimatica, coenzimi e vitamine; - metabolismo energetico: glicolisi, ciclo di Krebs, catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa, gluconeogenesi, via dei pentoso fosfati, metabolismo del glicogeno, β-ossidazione degli acidi grassi, biosintesi degli acidi grassi, metabolismo degli amminoacidi e ciclo dell'urea; - integrazione e regolazione metabolica: specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti sulla base della disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri elementi del microambiente; regolazione ormonale del metabolismo; adattamenti metabolici nello stato di alimentazione e digiuno; - plasticità metabolica: trasformazioni metaboliche in cellule proliferanti, cellule staminali quiescenti e cellule indotte a differenziare; -specializzazione e interazione metabolica fra diversi organi, e regolazione del metabolismo energetico in risposta ai segnali ormonali.

Il Corso Integrato di Biochimica fornisce alle studentesse e agli studenti le conoscenze relative alla struttura, funzione e regolazione delle proteine enzimatiche e non enzimatiche, alle vie del metabolismo energetico e biosintetico, e ai meccanismi molecolari e biochimici che mantengono l'omeostasi dell'organismo. L'insegnamento si propone di fornire una comprensione di: - struttura e funzione delle proteine: relazione struttura-funzione, meccanismi di folding, proteine fibrose e globulari, emoglobina e mioglobina come paradigmi di funzione proteica; - enzimologia: meccanismi di catalisi enzimatica, cinetica enzimatica, regolazione dell'attività enzimatica, coenzimi e vitamine; - metabolismo energetico: glicolisi, ciclo di Krebs, catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa, gluconeogenesi, via dei pentoso fosfati, metabolismo del glicogeno, β-ossidazione degli acidi grassi, biosintesi degli acidi grassi, metabolismo degli amminoacidi e ciclo dell'urea; - integrazione e regolazione metabolica: specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti sulla base della disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri elementi del microambiente; regolazione ormonale del metabolismo; adattamenti metabolici nello stato di alimentazione e digiuno; - plasticità metabolica: trasformazioni metaboliche in cellule proliferanti, cellule staminali quiescenti e cellule indotte a differenziare; -specializzazione e interazione metabolica fra diversi organi, e regolazione del metabolismo energetico in risposta ai segnali ormonali.

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Il Corso Integrato di Biochimica fornisce alle studentesse e agli studenti le conoscenze relative alla struttura, funzione e regolazione delle proteine enzimatiche e non enzimatiche, alle vie del metabolismo energetico e biosintetico, e ai meccanismi molecolari e biochimici che mantengono l'omeostasi dell'organismo. L'insegnamento si propone di fornire una comprensione di: - struttura e funzione delle proteine: relazione struttura-funzione, meccanismi di folding, proteine fibrose e globulari, emoglobina e mioglobina come paradigmi di funzione proteica; - enzimologia: meccanismi di catalisi enzimatica, cinetica enzimatica, regolazione dell'attività enzimatica, coenzimi e vitamine; - metabolismo energetico: glicolisi, ciclo di Krebs, catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa, gluconeogenesi, via dei pentoso fosfati, metabolismo del glicogeno, β-ossidazione degli acidi grassi, biosintesi degli acidi grassi, metabolismo degli amminoacidi e ciclo dell'urea; - integrazione e regolazione metabolica: specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti sulla base della disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri elementi del microambiente; regolazione ormonale del metabolismo; adattamenti metabolici nello stato di alimentazione e digiuno; - plasticità metabolica: trasformazioni metaboliche in cellule proliferanti, cellule staminali quiescenti e cellule indotte a differenziare; -specializzazione e interazione metabolica fra diversi organi, e regolazione del metabolismo energetico in risposta ai segnali ormonali.

Programma

Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

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Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

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Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

Peptidi e proteine: Legame peptidico e strutture delle proteine. Proteine in soluzione. Funzioni e organizzazione generale della cellula: importanza della compartimentalizzazione. Struttura e dinamica delle membrane biologiche. Proprietà e funzioni delle membrane biologiche; principali lipidi di membrana: fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo; proprietà dei doppi strati lipidici; proteine periferiche e integrali di membrana; modello spaziale del doppio strato: modello a mosaico fluido; permeabilità; diffusione; asimmetria delle membrane e delle proteine di membrana; la membrana plasmatica degli eritrociti; Proteine: struttura e funzione. Funzione e struttura di mioglobina ed emoglobina; eme e legame dell'ossigeno; interazioni allosteriche dell'emoglobina; legame dell'ossigeno all'emoglobina; regolazione della funzione dell'emoglobina; cambiamenti strutturali in seguito all'ossigenazione dell'emoglobina; anemia a cellule falciformi. Enzimi: Concetti di base e cinetica. Potere catalitico e specificità degli enzimi; energia libera ed energia libera standard; stato di transizione e energia libera di attivazione; i siti attivi degli enzimi; proprietà cinetiche: il modello di Michaelis-Menten; KM e Vmax; inibizione reversibile ed irreversibile; la penicillina. Enzimi: Strategie catalitiche. Meccanismo di azione di alcuni enzimi; enzimi proteolitici; chimotripsina; la proteasi di HIV-1. 7. Enzimi: Strategie regolatorie. Meccanismi di regolazione degli enzimi; regolazione allosterica e retroinibizione; la fosforilazione come meccanismo di regolazione della funzione enzimatica; regolazione da AMP ciclico; attivazione da taglio proteolitico; coagulazione; conversione del fibrinogeno da parte della trombina. METABOLISMO Funzioni delle membrane biologiche, permeabilità, canali e pompe, recettore per l'acetilcolina, canali del potassio. Trasporto del calcio. Cotrasportatori. Trasduzione del segnale: Secondi messaggeri. Recettori a sette eliche, proteine G, fosfatidilinositoli, 'inositolo-3-fosfato, diacilglicerolo e proteina chinasi C. Piccole GTPasi. Metabolismo, concetti generali: Ruolo dell'ATP, fosfocreatina, trasportatori di elettroni, coenzima A, vitamine. Tappe per l'estrazione dell'energia. Regolazione. Glicolisi: tappe della glicolisi, bilancio energetico, regolazione, enzima bifunzionale, adattamento indotto, metabolismo dell'etanolo. Trasporto del glucosio. Ciclo di Krebs: tappe del ciclo, complesso della piruvato deidrogenasi; regolazione. Catena respiratoria-.fosforilazione ossidativa: localizzazione, potenziali redox, componenti della catena respiratoria. Ipotesi chemiosmotica. ATP sintasi. ADP/ATP traslocasi. Controllo respiratorio. Disaccoppianti. Derivati tossici dell'ossigeno. Via del pentoso fosfato: tappe enzimatiche, ruolo di transchetolasi e transaldolasi. Gluconeogenesi: precursori non saccaridici. Descrizione delle tappe. Regolazione. Glicogeno: sintesi e lisi: descrizione delle tappe. Regolazione ormonale. Il metabolismo del glicogeno nel fegato regola i livelli di glucosio nel sangue. Le malattie da accumulo. Acidi grassi: demolizione dei trigliceridi. glicerolo. Degradazione degli acidi grassi.Trasporto carnitina-dipendente. Corpi chetonici. Sintesi degli acidi grassi, trasporto di acetil-CoA e NADPH. Regolazione; allungamento e desaturazione degli acidi grassi. Ormoni eicosanoidi. Degradazione degli aminoacidi: piridossal-fosfato. Ciclo dell'Urea. Aminoacidi chetogenici e glucogenici. Vitamina B12. Biosintesi di aminoacidi ed eme: Sintesi di glutamato e glutamina. Aminoacidi essenziali. Cenni sulla sintesi degli aminoacidi non essenziali. Trasportatori di unità monocarboniose. Regolazione. Aminoacidi come precursori. Ossido nitrico. Porfirine, demolizione dell'eme. Biosintesi dei nucleotidi: ex-novo e vie di recupero delle purine. Sintesi delle pirimidine. Regolazione. Reduttasi. Timidilato sintasi. Diidrofolato reduttasi. Degradazione e riciclo dei nucleotidi. Biosintesi dei lipidi di membrana: trigliceridi, fosfolipidi. Le fosfolipasi. Sfingolipidi. Ormoni steroidei: colesterolo: dall'acetil-CoA al mevalonato; da mevalonato a colesterolo, intermedi più importanti. Sali biliari. Regolazione, trasporto. VLDL, LDL, HDL. Ormoni steroidi. Integrazione delle vie metaboliche. Biochimica Sistemica Umana e d’Organo: Il modulo approfondisce la specificità delle trasformazioni metaboliche nei diversi tessuti in relazione alla disponibilità di substrati energetici, nutrienti, ossigeno e altri fattori del microambiente. Specificità metabolica nei vari tessuti con particolare attenzione alla regolazione energetica in cellule normali, proliferanti e staminali. Plasticità metabolica durante differenziazione e proliferazione. Interazioni metaboliche tra organi e regolazione ormonale del metabolismo energetico in risposta a variazioni ambientali. Metodi sperimentali moderni per lo studio del metabolismo con discussione guidata di articoli scientifici recenti.

L'insegnamento si compone di lezioni frontali e di lezioni erogate in modalità DAS (didattica assistita)

"Sono richieste conoscenze di base di matematica, fisica, chimica e biologia corrispondenti alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche secondarie secondo le Indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per gli istituti tecnici e professionali. "

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"Sono richieste conoscenze di base di matematica, fisica, chimica e biologia corrispondenti alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche secondarie secondo le Indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per gli istituti tecnici e professionali. "

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"Sono richieste conoscenze di base di matematica, fisica, chimica e biologia corrispondenti alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche secondarie secondo le Indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per gli istituti tecnici e professionali. "

Modalità d'esame

Conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei principi di chimica generale e organica, della struttura e funzione delle biomolecole, e dei processi biochimici fondamentali che regolano i processi biologici della cellula e dell'organismo.

Conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei principi di chimica generale e organica, della struttura e funzione delle biomolecole, e dei processi biochimici fondamentali che regolano i processi biologici della cellula e dell'organismo.

Conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei principi di chimica generale e organica, della struttura e funzione delle biomolecole, e dei processi biochimici fondamentali che regolano i processi biologici della cellula e dell'organismo.

Conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei principi di chimica generale e organica, della struttura e funzione delle biomolecole, e dei processi biochimici fondamentali che regolano i processi biologici della cellula e dell'organismo.

Conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei principi di chimica generale e organica, della struttura e funzione delle biomolecole, e dei processi biochimici fondamentali che regolano i processi biologici della cellula e dell'organismo.

Conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei principi di chimica generale e organica, della struttura e funzione delle biomolecole, e dei processi biochimici fondamentali che regolano i processi biologici della cellula e dell'organismo.

Conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei principi di chimica generale e organica, della struttura e funzione delle biomolecole, e dei processi biochimici fondamentali che regolano i processi biologici della cellula e dell'organismo.

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Conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei principi di chimica generale e organica, della struttura e funzione delle biomolecole, e dei processi biochimici fondamentali che regolano i processi biologici della cellula e dell'organismo.

Conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei principi di chimica generale e organica, della struttura e funzione delle biomolecole, e dei processi biochimici fondamentali che regolano i processi biologici della cellula e dell'organismo.

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Conoscenza e comprensione: Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei principi di chimica generale e organica, della struttura e funzione delle biomolecole, e dei processi biochimici fondamentali che regolano i processi biologici della cellula e dell'organismo.

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Codice insegnamento 8772

BIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Il principale obiettivo formativo di questo corso è quello di dare una visione generale della biologia cellulare e della vita della cellula e di come alterazioni di alcuni processi cellulari possano condurre a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il principale obiettivo formativo di questo corso è quello di dare una visione generale della biologia cellulare e della vita della cellula e di come alterazioni di alcuni processi cellulari possano condurre a patologie nell’uomo. Ci si attende che lo studente, superato il corso, abbia una buona conoscenza delle macromolecole alla base delle più importanti funzioni cellulari quali le proteine e gli acidi nucleici; dei meccanismi fondamentali che controllano il ciclo vitale di una cellula eucariotica, tra i quali i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e della trasmissione dell’informazione genica, della trascrizione e della traduzione; dell'organizzazione del citoscheletro cellulare, degli organelli cellulari e della loro funzione; del traffico endosomale, di endo ed esocitosi; del trasporto attraverso le membrane, e dei segnali che regolano il comportamento cellulare e di come essi siano integrati all'interno della cellula stessa.

Il principale obiettivo formativo di questo corso è quello di dare una visione generale della biologia cellulare e della vita della cellula e di come alterazioni di alcuni processi cellulari possano condurre a patologie nell’uomo. Ci si attende che lo studente, superato il corso, abbia una buona conoscenza delle macromolecole alla base delle più importanti funzioni cellulari quali le proteine e gli acidi nucleici; dei meccanismi fondamentali che controllano il ciclo vitale di una cellula eucariotica, tra i quali i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e della trasmissione dell’informazione genica, della trascrizione e della traduzione; dell'organizzazione del citoscheletro cellulare, degli organelli cellulari e della loro funzione; del traffico endosomale, di endo ed esocitosi; del trasporto attraverso le membrane, e dei segnali che regolano il comportamento cellulare e di come essi siano integrati all'interno della cellula stessa.

Il principale obiettivo formativo di questo corso è quello di dare una visione generale della biologia cellulare e della vita della cellula e di come alterazioni di alcuni processi cellulari possano condurre a patologie nell’uomo. Ci si attende che lo studente, superato il corso, abbia una buona conoscenza delle macromolecole alla base delle più importanti funzioni cellulari quali le proteine e gli acidi nucleici; dei meccanismi fondamentali che controllano il ciclo vitale di una cellula eucariotica, tra i quali i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e della trasmissione dell’informazione genica, della trascrizione e della traduzione; dell'organizzazione del citoscheletro cellulare, degli organelli cellulari e della loro funzione; del traffico endosomale, di endo ed esocitosi; del trasporto attraverso le membrane, e dei segnali che regolano il comportamento cellulare e di come essi siano integrati all'interno della cellula stessa.

Il principale obiettivo formativo di questo corso è quello di dare una visione generale della biologia cellulare e della vita della cellula e di come alterazioni di alcuni processi cellulari possano condurre a patologie nell’uomo. Ci si attende che lo studente, superato il corso, abbia una buona conoscenza delle macromolecole alla base delle più importanti funzioni cellulari quali le proteine e gli acidi nucleici; dei meccanismi fondamentali che controllano il ciclo vitale di una cellula eucariotica, tra i quali i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e della trasmissione dell’informazione genica, della trascrizione e della traduzione; dell'organizzazione del citoscheletro cellulare, degli organelli cellulari e della loro funzione; del traffico endosomale, di endo ed esocitosi; del trasporto attraverso le membrane, e dei segnali che regolano il comportamento cellulare e di come essi siano integrati all'interno della cellula stessa.

Il principale obiettivo formativo di questo corso è quello di dare una visione generale della biologia cellulare e della vita della cellula e di come alterazioni di alcuni processi cellulari possano condurre a patologie nell’uomo. Ci si attende che lo studente, superato il corso, abbia una buona conoscenza delle macromolecole alla base delle più importanti funzioni cellulari quali le proteine e gli acidi nucleici; dei meccanismi fondamentali che controllano il ciclo vitale di una cellula eucariotica, tra i quali i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e della trasmissione dell’informazione genica, della trascrizione e della traduzione; dell'organizzazione del citoscheletro cellulare, degli organelli cellulari e della loro funzione; del traffico endosomale, di endo ed esocitosi; del trasporto attraverso le membrane, e dei segnali che regolano il comportamento cellulare e di come essi siano integrati all'interno della cellula stessa.

Il principale obiettivo formativo di questo corso è quello di dare una visione generale della biologia cellulare e della vita della cellula e di come alterazioni di alcuni processi cellulari possano condurre a patologie nell’uomo. Ci si attende che lo studente, superato il corso, abbia una buona conoscenza delle macromolecole alla base delle più importanti funzioni cellulari quali le proteine e gli acidi nucleici; dei meccanismi fondamentali che controllano il ciclo vitale di una cellula eucariotica, tra i quali i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e della trasmissione dell’informazione genica, della trascrizione e della traduzione; dell'organizzazione del citoscheletro cellulare, degli organelli cellulari e della loro funzione; del traffico endosomale, di endo ed esocitosi; del trasporto attraverso le membrane, e dei segnali che regolano il comportamento cellulare e di come essi siano integrati all'interno della cellula stessa.

Programma

Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: •Caratteristiche generali delle cellule. •Cellule eucariotiche, procariotiche e virus. •Macromolecole della vita: le proteine. •Macromolecole della vita: gli acidi nucleici. •Il nucleo, replicazione e riparazione del DNA. •Dal DNA all’RNA: la trascrizione. •Dall’RNA alle proteine: la traduzione. •Regolazione dell’espressione genica: regolazione trascrizionale, traduzionale, post-traduzionale. •Esempi di tecniche utilizzate per lo studio della cellula: cenni di microscopia. •Struttura delle membrane, lipidi e asimmetria delle membrane cellulari. •Il trasporto attraverso le membrane. •Citoscheletro. •Compartimentalizzazione all’interno della cellula. •Il destino delle proteine dalla sintesi all’organello “target”: reticolo endoplasmatico e apparato di Golgi. •Mitocondri e perossisomi: cenni di metabolismo cellulare. •Traffico vescicolare: endocitosi ed esocitosi. •Lisosomi, autofagia e altri processi degradativi all’interno della cellula •Ciclo cellulare, meccanismi di morte cellulare e cancro. •Mitosi e meiosi. •Comunicazione cellulare: trasduzione del segnale e cascata di “signalling” cellulare. •Giunzione cellulari e matrice extracellulare. Polarità cellulare.

Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: •Caratteristiche generali delle cellule. •Cellule eucariotiche, procariotiche e virus. •Macromolecole della vita: le proteine. •Macromolecole della vita: gli acidi nucleici. •Il nucleo, replicazione e riparazione del DNA. •Dal DNA all’RNA: la trascrizione. •Dall’RNA alle proteine: la traduzione. •Regolazione dell’espressione genica: regolazione trascrizionale, traduzionale, post-traduzionale. •Esempi di tecniche utilizzate per lo studio della cellula: cenni di microscopia. •Struttura delle membrane, lipidi e asimmetria delle membrane cellulari. •Il trasporto attraverso le membrane. •Citoscheletro. •Compartimentalizzazione all’interno della cellula. •Il destino delle proteine dalla sintesi all’organello “target”: reticolo endoplasmatico e apparato di Golgi. •Mitocondri e perossisomi: cenni di metabolismo cellulare. •Traffico vescicolare: endocitosi ed esocitosi. •Lisosomi, autofagia e altri processi degradativi all’interno della cellula •Ciclo cellulare, meccanismi di morte cellulare e cancro. •Mitosi e meiosi. •Comunicazione cellulare: trasduzione del segnale e cascata di “signalling” cellulare. •Giunzione cellulari e matrice extracellulare. Polarità cellulare.

Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: •Caratteristiche generali delle cellule. •Cellule eucariotiche, procariotiche e virus. •Macromolecole della vita: le proteine. •Macromolecole della vita: gli acidi nucleici. •Il nucleo, replicazione e riparazione del DNA. •Dal DNA all’RNA: la trascrizione. •Dall’RNA alle proteine: la traduzione. •Regolazione dell’espressione genica: regolazione trascrizionale, traduzionale, post-traduzionale. •Esempi di tecniche utilizzate per lo studio della cellula: cenni di microscopia. •Struttura delle membrane, lipidi e asimmetria delle membrane cellulari. •Il trasporto attraverso le membrane. •Citoscheletro. •Compartimentalizzazione all’interno della cellula. •Il destino delle proteine dalla sintesi all’organello “target”: reticolo endoplasmatico e apparato di Golgi. •Mitocondri e perossisomi: cenni di metabolismo cellulare. •Traffico vescicolare: endocitosi ed esocitosi. •Lisosomi, autofagia e altri processi degradativi all’interno della cellula •Ciclo cellulare, meccanismi di morte cellulare e cancro. •Mitosi e meiosi. •Comunicazione cellulare: trasduzione del segnale e cascata di “signalling” cellulare. •Giunzione cellulari e matrice extracellulare. Polarità cellulare.

Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: •Caratteristiche generali delle cellule. •Cellule eucariotiche, procariotiche e virus. •Macromolecole della vita: le proteine. •Macromolecole della vita: gli acidi nucleici. •Il nucleo, replicazione e riparazione del DNA. •Dal DNA all’RNA: la trascrizione. •Dall’RNA alle proteine: la traduzione. •Regolazione dell’espressione genica: regolazione trascrizionale, traduzionale, post-traduzionale. •Esempi di tecniche utilizzate per lo studio della cellula: cenni di microscopia. •Struttura delle membrane, lipidi e asimmetria delle membrane cellulari. •Il trasporto attraverso le membrane. •Citoscheletro. •Compartimentalizzazione all’interno della cellula. •Il destino delle proteine dalla sintesi all’organello “target”: reticolo endoplasmatico e apparato di Golgi. •Mitocondri e perossisomi: cenni di metabolismo cellulare. •Traffico vescicolare: endocitosi ed esocitosi. •Lisosomi, autofagia e altri processi degradativi all’interno della cellula •Ciclo cellulare, meccanismi di morte cellulare e cancro. •Mitosi e meiosi. •Comunicazione cellulare: trasduzione del segnale e cascata di “signalling” cellulare. •Giunzione cellulari e matrice extracellulare. Polarità cellulare.

Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: •Caratteristiche generali delle cellule. •Cellule eucariotiche, procariotiche e virus. •Macromolecole della vita: le proteine. •Macromolecole della vita: gli acidi nucleici. •Il nucleo, replicazione e riparazione del DNA. •Dal DNA all’RNA: la trascrizione. •Dall’RNA alle proteine: la traduzione. •Regolazione dell’espressione genica: regolazione trascrizionale, traduzionale, post-traduzionale. •Esempi di tecniche utilizzate per lo studio della cellula: cenni di microscopia. •Struttura delle membrane, lipidi e asimmetria delle membrane cellulari. •Il trasporto attraverso le membrane. •Citoscheletro. •Compartimentalizzazione all’interno della cellula. •Il destino delle proteine dalla sintesi all’organello “target”: reticolo endoplasmatico e apparato di Golgi. •Mitocondri e perossisomi: cenni di metabolismo cellulare. •Traffico vescicolare: endocitosi ed esocitosi. •Lisosomi, autofagia e altri processi degradativi all’interno della cellula •Ciclo cellulare, meccanismi di morte cellulare e cancro. •Mitosi e meiosi. •Comunicazione cellulare: trasduzione del segnale e cascata di “signalling” cellulare. •Giunzione cellulari e matrice extracellulare. Polarità cellulare.

Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: •Caratteristiche generali delle cellule. •Cellule eucariotiche, procariotiche e virus. •Macromolecole della vita: le proteine. •Macromolecole della vita: gli acidi nucleici. •Il nucleo, replicazione e riparazione del DNA. •Dal DNA all’RNA: la trascrizione. •Dall’RNA alle proteine: la traduzione. •Regolazione dell’espressione genica: regolazione trascrizionale, traduzionale, post-traduzionale. •Esempi di tecniche utilizzate per lo studio della cellula: cenni di microscopia. •Struttura delle membrane, lipidi e asimmetria delle membrane cellulari. •Il trasporto attraverso le membrane. •Citoscheletro. •Compartimentalizzazione all’interno della cellula. •Il destino delle proteine dalla sintesi all’organello “target”: reticolo endoplasmatico e apparato di Golgi. •Mitocondri e perossisomi: cenni di metabolismo cellulare. •Traffico vescicolare: endocitosi ed esocitosi. •Lisosomi, autofagia e altri processi degradativi all’interno della cellula •Ciclo cellulare, meccanismi di morte cellulare e cancro. •Mitosi e meiosi. •Comunicazione cellulare: trasduzione del segnale e cascata di “signalling” cellulare. •Giunzione cellulari e matrice extracellulare. Polarità cellulare.

L'insegnamento si compone di lezioni frontali e di lezioni erogate in modalità DAS (didattica assistita).

Essendo un esame di primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea

L'insegnamento si compone di lezioni frontali e di lezioni erogate in modalità DAS (didattica assistita).

Essendo un esame di primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea

L'insegnamento si compone di lezioni frontali e di lezioni erogate in modalità DAS (didattica assistita).

Essendo un esame di primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea

L'insegnamento si compone di lezioni frontali e di lezioni erogate in modalità DAS (didattica assistita).

Essendo un esame di primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea

L'insegnamento si compone di lezioni frontali e di lezioni erogate in modalità DAS (didattica assistita).

Essendo un esame di primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea

Essendo un esame di primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea

Modalità d'esame

Lo studente dovrà mostrare di avere acquisito le seguenti competenze: 1. completa conoscenza dei materiali del corso; 2. appropriatezza del linguaggio specifico della disciplina; 3. capacità di rielaborazione autonoma e personale e dei contenuti e di collegamento e integrazione dei diversi argomenti trattati.

Lo studente dovrà mostrare di avere acquisito le seguenti competenze: 1. completa conoscenza dei materiali del corso; 2. appropriatezza del linguaggio specifico della disciplina; 3. capacità di rielaborazione autonoma e personale e dei contenuti e di collegamento e integrazione dei diversi argomenti trattati.

Lo studente dovrà mostrare di avere acquisito le seguenti competenze: 1. completa conoscenza dei materiali del corso; 2. appropriatezza del linguaggio specifico della disciplina; 3. capacità di rielaborazione autonoma e personale e dei contenuti e di collegamento e integrazione dei diversi argomenti trattati.

Lo studente dovrà mostrare di avere acquisito le seguenti competenze: 1. completa conoscenza dei materiali del corso; 2. appropriatezza del linguaggio specifico della disciplina; 3. capacità di rielaborazione autonoma e personale e dei contenuti e di collegamento e integrazione dei diversi argomenti trattati.

Lo studente dovrà mostrare di avere acquisito le seguenti competenze: 1. completa conoscenza dei materiali del corso; 2. appropriatezza del linguaggio specifico della disciplina; 3. capacità di rielaborazione autonoma e personale e dei contenuti e di collegamento e integrazione dei diversi argomenti trattati.

Codice insegnamento 8768

BIOLOGIA MOLECOLARE 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Obiettivo formativo dell’insegnamento è lo sviluppo di conoscenze sul funzionamento delle cellule umane. In particolare, il corso non ha l’obiettivo di descrivere i fenomeni biologici, che in larga parte devono essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo dell’insegnamento è lo sviluppo di conoscenze sul funzionamento delle cellule umane. In particolare, il corso non ha l’obiettivo di descrivere i fenomeni biologici, che in larga parte devono essere già noti agli studenti, bensì farne comprendere il meccanismo a livello molecolare. Questo è essenziale in quanto: 1. La comprensione del meccanismo molecolare alla base dei fenomeni biologici è centrale per potere capire patogenesi e fisiopatologia delle malattie. 2.I farmaci e le terapie funzionano perche’ impattano sui meccanismi molecolari alla base del funzionamento dell’omeostasi delle cellule. 3.Lo sviluppo di nuovi farmaci e terapie innovative richiede la comprensione dei meccanismi molecolari dei processi su cui vanno a impattare. Il corso chiarirà - come il genoma (che costituisce il “progetto” secondo cui si sviluppa ogni singolo individuo) viene interpretato per la costruzione e il funzionamento delle cellule e dei loro componenti, in particolare come da una singola cellula (lo zigote) si generano centinaia di tipi cellulari differenti che sono in grado di mantenere la propria identità nel corso del tempo. - le strategie attraverso le quali le cellule, regolando l’espressione dei geni e l’attività delle proteine, mantengono l’omeostasi cellulare e tissutale in risposta alle proprie necessità e agli stimoli che ricevono dalle cellule vicine e dall’ambiente, e l’impatto su tali strategie dello stile di vita dell’individuo, dell’età e delle patologie. - come geni e strategie molecolari possano essere modificati a fini terapeutici e come l'identità cellulare possa essere riprogrammata. Le finalità del corso includono lo sviluppo della capacità di trovare le evidenze scientifiche a supporto di una affermazione biomedica, di valutarne l’attendibilità e di sviluppare sufficiente capacità di giudizio per formulare spiegazioni adeguate a dati scientifici provenienti dall’interrogazione di modelli sperimentali in vitro e in vivo.

Obiettivo formativo dell’insegnamento è lo sviluppo di conoscenze sul funzionamento delle cellule umane. In particolare, il corso non ha l’obiettivo di descrivere i fenomeni biologici, che in larga parte devono essere già noti agli studenti, bensì farne comprendere il meccanismo a livello molecolare. Questo è essenziale in quanto: 1. La comprensione del meccanismo molecolare alla base dei fenomeni biologici è centrale per potere capire patogenesi e fisiopatologia delle malattie. 2.I farmaci e le terapie funzionano perche’ impattano sui meccanismi molecolari alla base del funzionamento dell’omeostasi delle cellule. 3.Lo sviluppo di nuovi farmaci e terapie innovative richiede la comprensione dei meccanismi molecolari dei processi su cui vanno a impattare. Il corso chiarirà - come il genoma (che costituisce il “progetto” secondo cui si sviluppa ogni singolo individuo) viene interpretato per la costruzione e il funzionamento delle cellule e dei loro componenti, in particolare come da una singola cellula (lo zigote) si generano centinaia di tipi cellulari differenti che sono in grado di mantenere la propria identità nel corso del tempo. - le strategie attraverso le quali le cellule, regolando l’espressione dei geni e l’attività delle proteine, mantengono l’omeostasi cellulare e tissutale in risposta alle proprie necessità e agli stimoli che ricevono dalle cellule vicine e dall’ambiente, e l’impatto su tali strategie dello stile di vita dell’individuo, dell’età e delle patologie. - come geni e strategie molecolari possano essere modificati a fini terapeutici e come l'identità cellulare possa essere riprogrammata. Le finalità del corso includono lo sviluppo della capacità di trovare le evidenze scientifiche a supporto di una affermazione biomedica, di valutarne l’attendibilità e di sviluppare sufficiente capacità di giudizio per formulare spiegazioni adeguate a dati scientifici provenienti dall’interrogazione di modelli sperimentali in vitro e in vivo.

Obiettivo formativo dell’insegnamento è lo sviluppo di conoscenze sul funzionamento delle cellule umane. In particolare, il corso non ha l’obiettivo di descrivere i fenomeni biologici, che in larga parte devono essere già noti agli studenti, bensì farne comprendere il meccanismo a livello molecolare. Questo è essenziale in quanto: 1. La comprensione del meccanismo molecolare alla base dei fenomeni biologici è centrale per potere capire patogenesi e fisiopatologia delle malattie. 2.I farmaci e le terapie funzionano perche’ impattano sui meccanismi molecolari alla base del funzionamento dell’omeostasi delle cellule. 3.Lo sviluppo di nuovi farmaci e terapie innovative richiede la comprensione dei meccanismi molecolari dei processi su cui vanno a impattare. Il corso chiarirà - come il genoma (che costituisce il “progetto” secondo cui si sviluppa ogni singolo individuo) viene interpretato per la costruzione e il funzionamento delle cellule e dei loro componenti, in particolare come da una singola cellula (lo zigote) si generano centinaia di tipi cellulari differenti che sono in grado di mantenere la propria identità nel corso del tempo. - le strategie attraverso le quali le cellule, regolando l’espressione dei geni e l’attività delle proteine, mantengono l’omeostasi cellulare e tissutale in risposta alle proprie necessità e agli stimoli che ricevono dalle cellule vicine e dall’ambiente, e l’impatto su tali strategie dello stile di vita dell’individuo, dell’età e delle patologie. - come geni e strategie molecolari possano essere modificati a fini terapeutici e come l'identità cellulare possa essere riprogrammata. Le finalità del corso includono lo sviluppo della capacità di trovare le evidenze scientifiche a supporto di una affermazione biomedica, di valutarne l’attendibilità e di sviluppare sufficiente capacità di giudizio per formulare spiegazioni adeguate a dati scientifici provenienti dall’interrogazione di modelli sperimentali in vitro e in vivo.

Obiettivo formativo dell’insegnamento è lo sviluppo di conoscenze sul funzionamento delle cellule umane. In particolare, il corso non ha l’obiettivo di descrivere i fenomeni biologici, che in larga parte devono essere già noti agli studenti, bensì farne comprendere il meccanismo a livello molecolare. Questo è essenziale in quanto: 1. La comprensione del meccanismo molecolare alla base dei fenomeni biologici è centrale per potere capire patogenesi e fisiopatologia delle malattie. 2.I farmaci e le terapie funzionano perche’ impattano sui meccanismi molecolari alla base del funzionamento dell’omeostasi delle cellule. 3.Lo sviluppo di nuovi farmaci e terapie innovative richiede la comprensione dei meccanismi molecolari dei processi su cui vanno a impattare. Il corso chiarirà - come il genoma (che costituisce il “progetto” secondo cui si sviluppa ogni singolo individuo) viene interpretato per la costruzione e il funzionamento delle cellule e dei loro componenti, in particolare come da una singola cellula (lo zigote) si generano centinaia di tipi cellulari differenti che sono in grado di mantenere la propria identità nel corso del tempo. - le strategie attraverso le quali le cellule, regolando l’espressione dei geni e l’attività delle proteine, mantengono l’omeostasi cellulare e tissutale in risposta alle proprie necessità e agli stimoli che ricevono dalle cellule vicine e dall’ambiente, e l’impatto su tali strategie dello stile di vita dell’individuo, dell’età e delle patologie. - come geni e strategie molecolari possano essere modificati a fini terapeutici e come l'identità cellulare possa essere riprogrammata. Le finalità del corso includono lo sviluppo della capacità di trovare le evidenze scientifiche a supporto di una affermazione biomedica, di valutarne l’attendibilità e di sviluppare sufficiente capacità di giudizio per formulare spiegazioni adeguate a dati scientifici provenienti dall’interrogazione di modelli sperimentali in vitro e in vivo.

Obiettivo formativo dell’insegnamento è lo sviluppo di conoscenze sul funzionamento delle cellule umane. In particolare, il corso non ha l’obiettivo di descrivere i fenomeni biologici, che in larga parte devono essere già noti agli studenti, bensì farne comprendere il meccanismo a livello molecolare. Questo è essenziale in quanto: 1. La comprensione del meccanismo molecolare alla base dei fenomeni biologici è centrale per potere capire patogenesi e fisiopatologia delle malattie. 2.I farmaci e le terapie funzionano perche’ impattano sui meccanismi molecolari alla base del funzionamento dell’omeostasi delle cellule. 3.Lo sviluppo di nuovi farmaci e terapie innovative richiede la comprensione dei meccanismi molecolari dei processi su cui vanno a impattare. Il corso chiarirà - come il genoma (che costituisce il “progetto” secondo cui si sviluppa ogni singolo individuo) viene interpretato per la costruzione e il funzionamento delle cellule e dei loro componenti, in particolare come da una singola cellula (lo zigote) si generano centinaia di tipi cellulari differenti che sono in grado di mantenere la propria identità nel corso del tempo. - le strategie attraverso le quali le cellule, regolando l’espressione dei geni e l’attività delle proteine, mantengono l’omeostasi cellulare e tissutale in risposta alle proprie necessità e agli stimoli che ricevono dalle cellule vicine e dall’ambiente, e l’impatto su tali strategie dello stile di vita dell’individuo, dell’età e delle patologie. - come geni e strategie molecolari possano essere modificati a fini terapeutici e come l'identità cellulare possa essere riprogrammata. Le finalità del corso includono lo sviluppo della capacità di trovare le evidenze scientifiche a supporto di una affermazione biomedica, di valutarne l’attendibilità e di sviluppare sufficiente capacità di giudizio per formulare spiegazioni adeguate a dati scientifici provenienti dall’interrogazione di modelli sperimentali in vitro e in vivo.

Programma

Il corso è articolato in 35 lezioni frontali (di cui 7 a linee separate). I contenuti sono organizzati in moduli tematici ed in particolare, il corso permetterà la comprensione dei meccanismi molecolari alla base della vita delle cellule, garantendone l’omeostasi in risposta agli stress e guidandone il differenziamento e l’acquisizione di funzioni specializzate. Il corso si propone di fornire una visione molecolare e non descrittiva (in quanto già acquisita nel primo semestre) dei processi fisiologici essenziali, stimolando il pensiero critico. Questo prevede anche la discussione attiva sul ruolo ed impatto, attuali e potenziali, della biologia molecolare sulla scienza medica presente e futura. Sinopsi del programma: docenti-scienziati esperti presenteranno la logica ed i meccanismi molecolari fondamentali che regolano le principali funzioni della cellula. Tra queste: la replicazione del DNA, l’espressione genica (trascrizione del DNA, processamento e traduzione dell’RNA, ripiegamento e assemblaggio delle proteine); le principali risposte adattative a diversi tipi di stress (es. danno del DNA, accumulo di proteine mal ripiegate, disfunzione mitocondriale); la duplicazione e la morte cellulare. Gli argomenti discussi includeranno la biologia della riproduzione, delle prime fasi dello sviluppo e delle cellule staminali. Di ciascun argomento sarà sottolineato il significato fisiopatologico ed il ruolo nell’invecchiamento, nelle malattie (es. tumori) e nella ricerca per lo sviluppo di approcci terapeutici innovativi (es. terapia genica e cellulare).

Il corso è articolato in 35 lezioni frontali (di cui 7 a linee separate). I contenuti sono organizzati in moduli tematici ed in particolare, il corso permetterà la comprensione dei meccanismi molecolari alla base della vita delle cellule, garantendone l’omeostasi in risposta agli stress e guidandone il differenziamento e l’acquisizione di funzioni specializzate. Il corso si propone di fornire una visione molecolare e non descrittiva (in quanto già acquisita nel primo semestre) dei processi fisiologici essenziali, stimolando il pensiero critico. Questo prevede anche la discussione attiva sul ruolo ed impatto, attuali e potenziali, della biologia molecolare sulla scienza medica presente e futura. Sinopsi del programma: docenti-scienziati esperti presenteranno la logica ed i meccanismi molecolari fondamentali che regolano le principali funzioni della cellula. Tra queste: la replicazione del DNA, l’espressione genica (trascrizione del DNA, processamento e traduzione dell’RNA, ripiegamento e assemblaggio delle proteine); le principali risposte adattative a diversi tipi di stress (es. danno del DNA, accumulo di proteine mal ripiegate, disfunzione mitocondriale); la duplicazione e la morte cellulare. Gli argomenti discussi includeranno la biologia della riproduzione, delle prime fasi dello sviluppo e delle cellule staminali. Di ciascun argomento sarà sottolineato il significato fisiopatologico ed il ruolo nell’invecchiamento, nelle malattie (es. tumori) e nella ricerca per lo sviluppo di approcci terapeutici innovativi (es. terapia genica e cellulare).

Il corso è articolato in 35 lezioni frontali (di cui 7 a linee separate). I contenuti sono organizzati in moduli tematici ed in particolare, il corso permetterà la comprensione dei meccanismi molecolari alla base della vita delle cellule, garantendone l’omeostasi in risposta agli stress e guidandone il differenziamento e l’acquisizione di funzioni specializzate. Il corso si propone di fornire una visione molecolare e non descrittiva (in quanto già acquisita nel primo semestre) dei processi fisiologici essenziali, stimolando il pensiero critico. Questo prevede anche la discussione attiva sul ruolo ed impatto, attuali e potenziali, della biologia molecolare sulla scienza medica presente e futura. Sinopsi del programma: docenti-scienziati esperti presenteranno la logica ed i meccanismi molecolari fondamentali che regolano le principali funzioni della cellula. Tra queste: la replicazione del DNA, l’espressione genica (trascrizione del DNA, processamento e traduzione dell’RNA, ripiegamento e assemblaggio delle proteine); le principali risposte adattative a diversi tipi di stress (es. danno del DNA, accumulo di proteine mal ripiegate, disfunzione mitocondriale); la duplicazione e la morte cellulare. Gli argomenti discussi includeranno la biologia della riproduzione, delle prime fasi dello sviluppo e delle cellule staminali. Di ciascun argomento sarà sottolineato il significato fisiopatologico ed il ruolo nell’invecchiamento, nelle malattie (es. tumori) e nella ricerca per lo sviluppo di approcci terapeutici innovativi (es. terapia genica e cellulare).

Il corso è articolato in 35 lezioni frontali (di cui 7 a linee separate). I contenuti sono organizzati in moduli tematici ed in particolare, il corso permetterà la comprensione dei meccanismi molecolari alla base della vita delle cellule, garantendone l’omeostasi in risposta agli stress e guidandone il differenziamento e l’acquisizione di funzioni specializzate. Il corso si propone di fornire una visione molecolare e non descrittiva (in quanto già acquisita nel primo semestre) dei processi fisiologici essenziali, stimolando il pensiero critico. Questo prevede anche la discussione attiva sul ruolo ed impatto, attuali e potenziali, della biologia molecolare sulla scienza medica presente e futura. Sinopsi del programma: docenti-scienziati esperti presenteranno la logica ed i meccanismi molecolari fondamentali che regolano le principali funzioni della cellula. Tra queste: la replicazione del DNA, l’espressione genica (trascrizione del DNA, processamento e traduzione dell’RNA, ripiegamento e assemblaggio delle proteine); le principali risposte adattative a diversi tipi di stress (es. danno del DNA, accumulo di proteine mal ripiegate, disfunzione mitocondriale); la duplicazione e la morte cellulare. Gli argomenti discussi includeranno la biologia della riproduzione, delle prime fasi dello sviluppo e delle cellule staminali. Di ciascun argomento sarà sottolineato il significato fisiopatologico ed il ruolo nell’invecchiamento, nelle malattie (es. tumori) e nella ricerca per lo sviluppo di approcci terapeutici innovativi (es. terapia genica e cellulare).

Il corso è articolato in 35 lezioni frontali (di cui 7 a linee separate). I contenuti sono organizzati in moduli tematici ed in particolare, il corso permetterà la comprensione dei meccanismi molecolari alla base della vita delle cellule, garantendone l’omeostasi in risposta agli stress e guidandone il differenziamento e l’acquisizione di funzioni specializzate. Il corso si propone di fornire una visione molecolare e non descrittiva (in quanto già acquisita nel primo semestre) dei processi fisiologici essenziali, stimolando il pensiero critico. Questo prevede anche la discussione attiva sul ruolo ed impatto, attuali e potenziali, della biologia molecolare sulla scienza medica presente e futura. Sinopsi del programma: docenti-scienziati esperti presenteranno la logica ed i meccanismi molecolari fondamentali che regolano le principali funzioni della cellula. Tra queste: la replicazione del DNA, l’espressione genica (trascrizione del DNA, processamento e traduzione dell’RNA, ripiegamento e assemblaggio delle proteine); le principali risposte adattative a diversi tipi di stress (es. danno del DNA, accumulo di proteine mal ripiegate, disfunzione mitocondriale); la duplicazione e la morte cellulare. Gli argomenti discussi includeranno la biologia della riproduzione, delle prime fasi dello sviluppo e delle cellule staminali. Di ciascun argomento sarà sottolineato il significato fisiopatologico ed il ruolo nell’invecchiamento, nelle malattie (es. tumori) e nella ricerca per lo sviluppo di approcci terapeutici innovativi (es. terapia genica e cellulare).

Il corso si avvale di lezioni frontali che richiedono la preventiva conoscenza dei testi proposti, integrate da didattica assistita (DAS) che prevede lo studio individuale guidato dai docenti. La presenza di più docenti su specifici argomenti garantisce l'eccellenza della didattica, affidando le lezioni a docenti con esperienza didattica e di ricerca negli ambiti trattati. Alcune lezioni si svolgono a linee separate e includono presentazioni di articoli scientifici, esercitazioni pratiche e sessioni di verifica e Q&A.

Biologia e genetica

Il corso si avvale di lezioni frontali che richiedono la preventiva conoscenza dei testi proposti, integrate da didattica assistita (DAS) che prevede lo studio individuale guidato dai docenti. La presenza di più docenti su specifici argomenti garantisce l'eccellenza della didattica, affidando le lezioni a docenti con esperienza didattica e di ricerca negli ambiti trattati. Alcune lezioni si svolgono a linee separate e includono presentazioni di articoli scientifici, esercitazioni pratiche e sessioni di verifica e Q&A.

Biologia e genetica

Il corso si avvale di lezioni frontali che richiedono la preventiva conoscenza dei testi proposti, integrate da didattica assistita (DAS) che prevede lo studio individuale guidato dai docenti. La presenza di più docenti su specifici argomenti garantisce l'eccellenza della didattica, affidando le lezioni a docenti con esperienza didattica e di ricerca negli ambiti trattati. Alcune lezioni si svolgono a linee separate e includono presentazioni di articoli scientifici, esercitazioni pratiche e sessioni di verifica e Q&A.

Biologia e genetica

Il corso si avvale di lezioni frontali che richiedono la preventiva conoscenza dei testi proposti, integrate da didattica assistita (DAS) che prevede lo studio individuale guidato dai docenti. La presenza di più docenti su specifici argomenti garantisce l'eccellenza della didattica, affidando le lezioni a docenti con esperienza didattica e di ricerca negli ambiti trattati. Alcune lezioni si svolgono a linee separate e includono presentazioni di articoli scientifici, esercitazioni pratiche e sessioni di verifica e Q&A.

Biologia e genetica

Il corso si avvale di lezioni frontali che richiedono la preventiva conoscenza dei testi proposti, integrate da didattica assistita (DAS) che prevede lo studio individuale guidato dai docenti. La presenza di più docenti su specifici argomenti garantisce l'eccellenza della didattica, affidando le lezioni a docenti con esperienza didattica e di ricerca negli ambiti trattati. Alcune lezioni si svolgono a linee separate e includono presentazioni di articoli scientifici, esercitazioni pratiche e sessioni di verifica e Q&A.

Biologia e genetica

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi di funzionamento delle cellule umane, del ruolo del genoma nella costruzione e nel funzionamento delle cellule, e dei processi di omeostasi e riprogrammazione cellulare. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di valutare l'attendibilità delle informazioni sperimentali e delle affermazioni scientifiche, sviluppando un giudizio critico su tali basi.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi di funzionamento delle cellule umane, del ruolo del genoma nella costruzione e nel funzionamento delle cellule, e dei processi di omeostasi e riprogrammazione cellulare. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di valutare l'attendibilità delle informazioni sperimentali e delle affermazioni scientifiche, sviluppando un giudizio critico su tali basi.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi di funzionamento delle cellule umane, del ruolo del genoma nella costruzione e nel funzionamento delle cellule, e dei processi di omeostasi e riprogrammazione cellulare. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di valutare l'attendibilità delle informazioni sperimentali e delle affermazioni scientifiche, sviluppando un giudizio critico su tali basi.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi di funzionamento delle cellule umane, del ruolo del genoma nella costruzione e nel funzionamento delle cellule, e dei processi di omeostasi e riprogrammazione cellulare. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di valutare l'attendibilità delle informazioni sperimentali e delle affermazioni scientifiche, sviluppando un giudizio critico su tali basi.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi di funzionamento delle cellule umane, del ruolo del genoma nella costruzione e nel funzionamento delle cellule, e dei processi di omeostasi e riprogrammazione cellulare. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di valutare l'attendibilità delle informazioni sperimentali e delle affermazioni scientifiche, sviluppando un giudizio critico su tali basi.

Codice insegnamento 8771

Biologia cellulare e molecolare 1 1° anno · 0 file
Biologia cellulare e molecolare 2 1° anno · 1 file
Biostatistica e Fisica Medica 1 1° anno · 1 file
Biostatistica e Fisica Medica 2 1° anno · 1 file
Biostatistica e Fisica Medica 3 1° anno · 0 file
CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il Corso Integrato di Chimica e Propedeutica Biochimica è un insegnamento di base del semestre filtro. Il corso fornisce le conoscenze chimiche e propedeutiche alla biochimica necessarie per comprendere la materia e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso Integrato di Chimica e Propedeutica Biochimica è un insegnamento di base del semestre filtro. Il corso fornisce le conoscenze chimiche e propedeutiche alla biochimica necessarie per comprendere la materia e le sue trasformazioni, con particolare attenzione ai fenomeni biologici a livello atomico e molecolare e alle applicazioni biomediche. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere e comprendere: la struttura dell’atomo, la tavola periodica e i legami chimici; gli stati di aggregazione della materia e i principi di termodinamica; le proprietà delle soluzioni, le proprietà colligative e i fenomeni osmotici; le reazioni chimiche, la cinetica e l’equilibrio; gli equilibri acido-base, il pH, le soluzioni tampone, le reazioni di ossido-riduzione e gli elementi di elettrochimica; le proprietà del carbonio, i gruppi funzionali, le principali classi di composti organici e i fondamenti di isomeria e stereochimica; la struttura e le proprietà chimico-fisiche delle principali biomolecole: amminoacidi, proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e polinucleotidi. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di applicare queste conoscenze alla risoluzione di semplici problemi chimici e biochimici di interesse biomedico, al riconoscimento di formule, legami e gruppi funzionali, al calcolo di concentrazioni e osmolarità, all’interpretazione degli equilibri acido-base e dei sistemi tampone fisiologici, e alla comprensione della reattività delle biomolecole in relazione alla loro struttura.

Il Corso Integrato di Chimica e Propedeutica Biochimica è un insegnamento di base del semestre filtro. Il corso fornisce le conoscenze chimiche e propedeutiche alla biochimica necessarie per comprendere la materia e le sue trasformazioni, con particolare attenzione ai fenomeni biologici a livello atomico e molecolare e alle applicazioni biomediche. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere e comprendere: la struttura dell’atomo, la tavola periodica e i legami chimici; gli stati di aggregazione della materia e i principi di termodinamica; le proprietà delle soluzioni, le proprietà colligative e i fenomeni osmotici; le reazioni chimiche, la cinetica e l’equilibrio; gli equilibri acido-base, il pH, le soluzioni tampone, le reazioni di ossido-riduzione e gli elementi di elettrochimica; le proprietà del carbonio, i gruppi funzionali, le principali classi di composti organici e i fondamenti di isomeria e stereochimica; la struttura e le proprietà chimico-fisiche delle principali biomolecole: amminoacidi, proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e polinucleotidi. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di applicare queste conoscenze alla risoluzione di semplici problemi chimici e biochimici di interesse biomedico, al riconoscimento di formule, legami e gruppi funzionali, al calcolo di concentrazioni e osmolarità, all’interpretazione degli equilibri acido-base e dei sistemi tampone fisiologici, e alla comprensione della reattività delle biomolecole in relazione alla loro struttura.

Il Corso Integrato di Chimica e Propedeutica Biochimica è un insegnamento di base del semestre filtro. Il corso fornisce le conoscenze chimiche e propedeutiche alla biochimica necessarie per comprendere la materia e le sue trasformazioni, con particolare attenzione ai fenomeni biologici a livello atomico e molecolare e alle applicazioni biomediche. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere e comprendere: la struttura dell’atomo, la tavola periodica e i legami chimici; gli stati di aggregazione della materia e i principi di termodinamica; le proprietà delle soluzioni, le proprietà colligative e i fenomeni osmotici; le reazioni chimiche, la cinetica e l’equilibrio; gli equilibri acido-base, il pH, le soluzioni tampone, le reazioni di ossido-riduzione e gli elementi di elettrochimica; le proprietà del carbonio, i gruppi funzionali, le principali classi di composti organici e i fondamenti di isomeria e stereochimica; la struttura e le proprietà chimico-fisiche delle principali biomolecole: amminoacidi, proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e polinucleotidi. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di applicare queste conoscenze alla risoluzione di semplici problemi chimici e biochimici di interesse biomedico, al riconoscimento di formule, legami e gruppi funzionali, al calcolo di concentrazioni e osmolarità, all’interpretazione degli equilibri acido-base e dei sistemi tampone fisiologici, e alla comprensione della reattività delle biomolecole in relazione alla loro struttura.

Il Corso Integrato di Chimica e Propedeutica Biochimica è un insegnamento di base del semestre filtro. Il corso fornisce le conoscenze chimiche e propedeutiche alla biochimica necessarie per comprendere la materia e le sue trasformazioni, con particolare attenzione ai fenomeni biologici a livello atomico e molecolare e alle applicazioni biomediche. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere e comprendere: la struttura dell’atomo, la tavola periodica e i legami chimici; gli stati di aggregazione della materia e i principi di termodinamica; le proprietà delle soluzioni, le proprietà colligative e i fenomeni osmotici; le reazioni chimiche, la cinetica e l’equilibrio; gli equilibri acido-base, il pH, le soluzioni tampone, le reazioni di ossido-riduzione e gli elementi di elettrochimica; le proprietà del carbonio, i gruppi funzionali, le principali classi di composti organici e i fondamenti di isomeria e stereochimica; la struttura e le proprietà chimico-fisiche delle principali biomolecole: amminoacidi, proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e polinucleotidi. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di applicare queste conoscenze alla risoluzione di semplici problemi chimici e biochimici di interesse biomedico, al riconoscimento di formule, legami e gruppi funzionali, al calcolo di concentrazioni e osmolarità, all’interpretazione degli equilibri acido-base e dei sistemi tampone fisiologici, e alla comprensione della reattività delle biomolecole in relazione alla loro struttura.

Il Corso Integrato di Chimica e Propedeutica Biochimica è un insegnamento di base del semestre filtro. Il corso fornisce le conoscenze chimiche e propedeutiche alla biochimica necessarie per comprendere la materia e le sue trasformazioni, con particolare attenzione ai fenomeni biologici a livello atomico e molecolare e alle applicazioni biomediche. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere e comprendere: la struttura dell’atomo, la tavola periodica e i legami chimici; gli stati di aggregazione della materia e i principi di termodinamica; le proprietà delle soluzioni, le proprietà colligative e i fenomeni osmotici; le reazioni chimiche, la cinetica e l’equilibrio; gli equilibri acido-base, il pH, le soluzioni tampone, le reazioni di ossido-riduzione e gli elementi di elettrochimica; le proprietà del carbonio, i gruppi funzionali, le principali classi di composti organici e i fondamenti di isomeria e stereochimica; la struttura e le proprietà chimico-fisiche delle principali biomolecole: amminoacidi, proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e polinucleotidi. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di applicare queste conoscenze alla risoluzione di semplici problemi chimici e biochimici di interesse biomedico, al riconoscimento di formule, legami e gruppi funzionali, al calcolo di concentrazioni e osmolarità, all’interpretazione degli equilibri acido-base e dei sistemi tampone fisiologici, e alla comprensione della reattività delle biomolecole in relazione alla loro struttura.

Programma

Unità didattica 1. Struttura dell’atomo, tavola periodica e legami chimici. Costituzione della materia; teoria atomica; nucleo atomico, protoni, neutroni, numero atomico e numero di massa; massa atomica e isotopi. Elementi e composti; mole e molecola. Numeri quantici, orbitali, principio di esclusione di Pauli, principio di indeterminazione di Heisenberg, regola di Hund e configurazione elettronica. Radioisotopi e radioattività; decadimenti alfa, beta, positronico, gamma e raggi X; unità di misura della radioattività e correlazioni con tossicità biologica e applicazioni biomediche. Sistema periodico degli elementi e proprietà periodiche: configurazione elettronica esterna, volume atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica, elettronegatività; elementi di rilevanza biologica. Molecole, ioni poliatomici e massa molecolare. Legame chimico: covalente omopolare, eteropolare e dativo; legame ionico; legame a elettroni delocalizzati; ibridazione sp, sp2, sp3; teoria VSEPR; orbitali molecolari sigma e pi; angoli di legame. Nomenclatura e struttura dei principali composti inorganici di interesse biomedico; ossidi, acidi, basi e sali; interazioni deboli, legami a idrogeno, forze di van der Waals e interazioni idrofobiche. Unità didattica 2. Stati di aggregazione della materia e principi di termodinamica. Stato solido: solidi ionici, molecolari, covalenti e metallici. Stato aeriforme: temperatura assoluta, leggi di Boyle, Charles e Gay-Lussac, equazione dei gas perfetti, gas reali ed equazione di Van der Waals, legge di Avogadro, concetto di mole e numero di Avogadro, teoria cinetica dei gas e distribuzione di Maxwell-Boltzmann. Gas e vapori; equilibrio gas-liquido e pressione di vapore. Stato liquido: ebollizione, calore di evaporazione, diagrammi di fase, tensione superficiale. Rilevanza biomedica dei cambiamenti di stato, termoregolazione ed esempi di applicazione delle leggi dei gas alla respirazione. Sistemi termodinamici, principi della termodinamica, funzioni di stato, entalpia, trasformazioni esotermiche ed endotermiche, entropia, energia libera di Gibbs, trasformazioni reversibili e irreversibili, processi esoergonici ed endoergonici, energia libera ed equilibrio chimico. Unità didattica 3. Miscele, soluzioni e proprietà colligative. Miscele omogenee ed eterogenee: dispersioni, sospensioni, colloidi e aerosol. Soluzioni gassose, liquide e solide. Solubilità; acqua come solvente; soluti ionici e molecolari; elettroliti nei fluidi biologici; solubilità dei gas nei liquidi e legge di Henry. Unità di concentrazione: percentuali peso/peso, peso/volume, volume/volume, molarità, frazione molare ed equivalenti in ambito biomedico. Concentrazione nelle miscele gassose e legge di Dalton; composizione dell’aria inspirata ed espirata. Proprietà colligative, interazioni solvente-soluto, legge di Raoult, abbassamento della pressione di vapore, innalzamento ebullioscopico e abbassamento crioscopico. Soluzioni elettrolitiche e coefficiente di van ’t Hoff; membrane, diffusione, osmosi e osmolarità; soluzioni isotoniche, ipertoniche e ipotoniche; osmolarità dei liquidi intra- ed extracellulari. Unità didattica 4. Reazioni chimiche, cinetica ed equilibrio. Definizione di reazione chimica; conservazione di massa, energia e carica; reversibilità; reazioni di neutralizzazione, precipitazione e ossido-riduzione; bilanciamento delle reazioni. Cinetica chimica: velocità di reazione, reazioni a più stadi, fattori che influenzano la velocità, ordine di reazione e molecolarità, legge di Arrhenius, teoria degli urti efficaci, energia di attivazione e stato di transizione; catalizzatori omogenei ed eterogenei; cenni ai catalizzatori biologici. Equilibrio chimico: reazioni reversibili e irreversibili, costante di equilibrio e legge di azione di massa, equilibrio omogeneo ed eterogeneo, differenza tra equilibrio e stato stazionario, principio di Le Châtelier, quoziente di reazione, effetto della temperatura, equilibri multipli, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune; rilevanza degli equilibri nei processi biologici. Unità didattica 5. Acidi, basi, pH, tamponi, ossido-riduzioni ed elettrochimica. Teorie di Arrhenius, Brønsted-Lowry e Lewis; autoprotolisi dell’acqua; Kw, pH e pOH; costanti Ka e Kb, pKa e pKb; acidi e basi forti e deboli; indicatori; calcolo del pH di soluzioni di acidi e basi forti e deboli; acidi e basi poliprotici; forza relativa di acidi e basi; idrolisi dei sali; relazione tra struttura chimica e acidità; solubilità e pH con esempi biomedici. Soluzioni tampone, equazione di Henderson-Hasselbalch, efficienza tampone; tamponi fisiologici: bicarbonato/acido carbonico, fosfato e proteine; pH del sangue e ruolo biomedico dei tamponi. Numero di ossidazione e reazioni redox; sistemi elettrochimici, anodo e catodo, conduttori, semielementi, potenziali redox standard, equazione di Nernst, spontaneità e lavoro chimico, relazione tra energia libera, potenziale e costante di equilibrio; pile a concentrazione e importanza biomedica delle reazioni redox. Unità didattica 6. Proprietà del carbonio e reattività dei composti organici. Proprietà e ibridazione del carbonio; gruppi funzionali; rappresentazione dei composti organici; regole generali di nomenclatura IUPAC. Ossidazioni e riduzioni in chimica organica; tipi di reazioni organiche; effetti induttivi e mesomeri; rottura omolitica ed eterolitica; carbocationi, carboanioni, nucleofili ed elettrofili; acidità e basicità dei composti organici. Idrocarburi saturi e insaturi; alcani e cicloalcani: nomenclatura, proprietà e reazioni; alcheni: nomenclatura, proprietà, addizione elettrofila, stabilità dei carbocationi, dieni coniugati; idrocarburi ciclici ed eterociclici; alogenuri alchilici e reazioni SN1, SN2, E1 ed E2. Benzene, aromaticità e regola di Hückel; idrocarburi aromatici, derivati del benzene, sostituzione elettrofila aromatica, effetti attivanti e disattivanti dei sostituenti; tossicità dei composti aromatici. Unità didattica 7. Gruppi funzionali e isomeria. Alcoli, fenoli, eteri, tioli, tioeteri ed epossidi: nomenclatura, proprietà chimico-fisiche, reazioni di disidratazione, ossidazione e sostituzione nucleofila; etanolo, fenoli e acidità del fenolo. Aldeidi e chetoni: nomenclatura, proprietà, ossidazione, riduzione, addizione nucleofila, emiacetali, emichetali, acetali e chetali; idrogeno in alfa al carbonile, tautomeria cheto-enolica e importanza biologica; condensazione aldolica; chinoni e idrochinoni, con riferimento all’ubichinone. Acidi carbossilici e derivati: proprietà, nomenclatura, salificazione, sostituzione nucleofila acilica; alogenuri acilici, anidridi, esteri, tioesteri, ammidi e acilfosfati; esterificazione di Fischer, idrolisi degli esteri, condensazione di Claisen, lattoni e decarbossilazione dei chetoacidi; derivati organici dell’acido fosforico e ruolo degli acilfosfati in biochimica. Ammine e ammidi: proprietà, basicità, nucleofilicità, alchilazione, nitrosammine, ammonio quaternario, colina, immine o basi di Schiff, urea e idrolisi delle ammidi. Isomeria costituzionale e stereoisomeria; isomeri conformazionali e configurazionali; attività ottica; convenzioni di Fischer, R/S ed E/Z; enantiomeri, diastereoisomeri, epimeri, anomeri, mesocomposti e miscele racemiche; significato biomedico della stereochimica. Unità didattica 8. Biomolecole: amminoacidi e proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e polinucleotidi. Amminoacidi: struttura, nomenclatura, abbreviazioni, classificazione in base al gruppo R, amminoacidi essenziali e non essenziali, proprietà delle catene laterali, stereochimica, convenzione di Fischer, proprietà acido-base e punto isoelettrico. Legame peptidico, formazione e caratteristiche; livelli strutturali delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria; interazioni deboli e ponti disolfuro. Carboidrati: struttura, nomenclatura e stereochimica; monosaccaridi, isomeri, epimeri, anomeri e tautomeri; amminozuccheri; ciclizzazione, mutarotazione, ossidazione, riduzione, reazione di Maillard e prodotti di Amadori; legame glicosidico; disaccaridi, oligosaccaridi e derivati; polisaccaridi: amido, cellulosa, glicogeno e glicosamminoglicani. Lipidi: struttura e nomenclatura degli acidi grassi, saturi, insaturi ed essenziali; proprietà chimico-fisiche; trigliceridi, oli e grassi; glicerofosfolipidi, sfingolipidi e glicolipidi; colesterolo e derivati steroidei di interesse biomedico. Nucleosidi, nucleotidi e acidi nucleici: basi azotate, nucleosidi, nucleotidi e polinucleotidi; ATP e altri nucleotidi liberi; legame fosfodiesterico e rilevanza biologica.

Unità didattica 1. Struttura dell’atomo, tavola periodica e legami chimici. Costituzione della materia; teoria atomica; nucleo atomico, protoni, neutroni, numero atomico e numero di massa; massa atomica e isotopi. Elementi e composti; mole e molecola. Numeri quantici, orbitali, principio di esclusione di Pauli, principio di indeterminazione di Heisenberg, regola di Hund e configurazione elettronica. Radioisotopi e radioattività; decadimenti alfa, beta, positronico, gamma e raggi X; unità di misura della radioattività e correlazioni con tossicità biologica e applicazioni biomediche. Sistema periodico degli elementi e proprietà periodiche: configurazione elettronica esterna, volume atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica, elettronegatività; elementi di rilevanza biologica. Molecole, ioni poliatomici e massa molecolare. Legame chimico: covalente omopolare, eteropolare e dativo; legame ionico; legame a elettroni delocalizzati; ibridazione sp, sp2, sp3; teoria VSEPR; orbitali molecolari sigma e pi; angoli di legame. Nomenclatura e struttura dei principali composti inorganici di interesse biomedico; ossidi, acidi, basi e sali; interazioni deboli, legami a idrogeno, forze di van der Waals e interazioni idrofobiche. Unità didattica 2. Stati di aggregazione della materia e principi di termodinamica. Stato solido: solidi ionici, molecolari, covalenti e metallici. Stato aeriforme: temperatura assoluta, leggi di Boyle, Charles e Gay-Lussac, equazione dei gas perfetti, gas reali ed equazione di Van der Waals, legge di Avogadro, concetto di mole e numero di Avogadro, teoria cinetica dei gas e distribuzione di Maxwell-Boltzmann. Gas e vapori; equilibrio gas-liquido e pressione di vapore. Stato liquido: ebollizione, calore di evaporazione, diagrammi di fase, tensione superficiale. Rilevanza biomedica dei cambiamenti di stato, termoregolazione ed esempi di applicazione delle leggi dei gas alla respirazione. Sistemi termodinamici, principi della termodinamica, funzioni di stato, entalpia, trasformazioni esotermiche ed endotermiche, entropia, energia libera di Gibbs, trasformazioni reversibili e irreversibili, processi esoergonici ed endoergonici, energia libera ed equilibrio chimico. Unità didattica 3. Miscele, soluzioni e proprietà colligative. Miscele omogenee ed eterogenee: dispersioni, sospensioni, colloidi e aerosol. Soluzioni gassose, liquide e solide. Solubilità; acqua come solvente; soluti ionici e molecolari; elettroliti nei fluidi biologici; solubilità dei gas nei liquidi e legge di Henry. Unità di concentrazione: percentuali peso/peso, peso/volume, volume/volume, molarità, frazione molare ed equivalenti in ambito biomedico. Concentrazione nelle miscele gassose e legge di Dalton; composizione dell’aria inspirata ed espirata. Proprietà colligative, interazioni solvente-soluto, legge di Raoult, abbassamento della pressione di vapore, innalzamento ebullioscopico e abbassamento crioscopico. Soluzioni elettrolitiche e coefficiente di van ’t Hoff; membrane, diffusione, osmosi e osmolarità; soluzioni isotoniche, ipertoniche e ipotoniche; osmolarità dei liquidi intra- ed extracellulari. Unità didattica 4. Reazioni chimiche, cinetica ed equilibrio. Definizione di reazione chimica; conservazione di massa, energia e carica; reversibilità; reazioni di neutralizzazione, precipitazione e ossido-riduzione; bilanciamento delle reazioni. Cinetica chimica: velocità di reazione, reazioni a più stadi, fattori che influenzano la velocità, ordine di reazione e molecolarità, legge di Arrhenius, teoria degli urti efficaci, energia di attivazione e stato di transizione; catalizzatori omogenei ed eterogenei; cenni ai catalizzatori biologici. Equilibrio chimico: reazioni reversibili e irreversibili, costante di equilibrio e legge di azione di massa, equilibrio omogeneo ed eterogeneo, differenza tra equilibrio e stato stazionario, principio di Le Châtelier, quoziente di reazione, effetto della temperatura, equilibri multipli, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune; rilevanza degli equilibri nei processi biologici. Unità didattica 5. Acidi, basi, pH, tamponi, ossido-riduzioni ed elettrochimica. Teorie di Arrhenius, Brønsted-Lowry e Lewis; autoprotolisi dell’acqua; Kw, pH e pOH; costanti Ka e Kb, pKa e pKb; acidi e basi forti e deboli; indicatori; calcolo del pH di soluzioni di acidi e basi forti e deboli; acidi e basi poliprotici; forza relativa di acidi e basi; idrolisi dei sali; relazione tra struttura chimica e acidità; solubilità e pH con esempi biomedici. Soluzioni tampone, equazione di Henderson-Hasselbalch, efficienza tampone; tamponi fisiologici: bicarbonato/acido carbonico, fosfato e proteine; pH del sangue e ruolo biomedico dei tamponi. Numero di ossidazione e reazioni redox; sistemi elettrochimici, anodo e catodo, conduttori, semielementi, potenziali redox standard, equazione di Nernst, spontaneità e lavoro chimico, relazione tra energia libera, potenziale e costante di equilibrio; pile a concentrazione e importanza biomedica delle reazioni redox. Unità didattica 6. Proprietà del carbonio e reattività dei composti organici. Proprietà e ibridazione del carbonio; gruppi funzionali; rappresentazione dei composti organici; regole generali di nomenclatura IUPAC. Ossidazioni e riduzioni in chimica organica; tipi di reazioni organiche; effetti induttivi e mesomeri; rottura omolitica ed eterolitica; carbocationi, carboanioni, nucleofili ed elettrofili; acidità e basicità dei composti organici. Idrocarburi saturi e insaturi; alcani e cicloalcani: nomenclatura, proprietà e reazioni; alcheni: nomenclatura, proprietà, addizione elettrofila, stabilità dei carbocationi, dieni coniugati; idrocarburi ciclici ed eterociclici; alogenuri alchilici e reazioni SN1, SN2, E1 ed E2. Benzene, aromaticità e regola di Hückel; idrocarburi aromatici, derivati del benzene, sostituzione elettrofila aromatica, effetti attivanti e disattivanti dei sostituenti; tossicità dei composti aromatici. Unità didattica 7. Gruppi funzionali e isomeria. Alcoli, fenoli, eteri, tioli, tioeteri ed epossidi: nomenclatura, proprietà chimico-fisiche, reazioni di disidratazione, ossidazione e sostituzione nucleofila; etanolo, fenoli e acidità del fenolo. Aldeidi e chetoni: nomenclatura, proprietà, ossidazione, riduzione, addizione nucleofila, emiacetali, emichetali, acetali e chetali; idrogeno in alfa al carbonile, tautomeria cheto-enolica e importanza biologica; condensazione aldolica; chinoni e idrochinoni, con riferimento all’ubichinone. Acidi carbossilici e derivati: proprietà, nomenclatura, salificazione, sostituzione nucleofila acilica; alogenuri acilici, anidridi, esteri, tioesteri, ammidi e acilfosfati; esterificazione di Fischer, idrolisi degli esteri, condensazione di Claisen, lattoni e decarbossilazione dei chetoacidi; derivati organici dell’acido fosforico e ruolo degli acilfosfati in biochimica. Ammine e ammidi: proprietà, basicità, nucleofilicità, alchilazione, nitrosammine, ammonio quaternario, colina, immine o basi di Schiff, urea e idrolisi delle ammidi. Isomeria costituzionale e stereoisomeria; isomeri conformazionali e configurazionali; attività ottica; convenzioni di Fischer, R/S ed E/Z; enantiomeri, diastereoisomeri, epimeri, anomeri, mesocomposti e miscele racemiche; significato biomedico della stereochimica. Unità didattica 8. Biomolecole: amminoacidi e proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e polinucleotidi. Amminoacidi: struttura, nomenclatura, abbreviazioni, classificazione in base al gruppo R, amminoacidi essenziali e non essenziali, proprietà delle catene laterali, stereochimica, convenzione di Fischer, proprietà acido-base e punto isoelettrico. Legame peptidico, formazione e caratteristiche; livelli strutturali delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria; interazioni deboli e ponti disolfuro. Carboidrati: struttura, nomenclatura e stereochimica; monosaccaridi, isomeri, epimeri, anomeri e tautomeri; amminozuccheri; ciclizzazione, mutarotazione, ossidazione, riduzione, reazione di Maillard e prodotti di Amadori; legame glicosidico; disaccaridi, oligosaccaridi e derivati; polisaccaridi: amido, cellulosa, glicogeno e glicosamminoglicani. Lipidi: struttura e nomenclatura degli acidi grassi, saturi, insaturi ed essenziali; proprietà chimico-fisiche; trigliceridi, oli e grassi; glicerofosfolipidi, sfingolipidi e glicolipidi; colesterolo e derivati steroidei di interesse biomedico. Nucleosidi, nucleotidi e acidi nucleici: basi azotate, nucleosidi, nucleotidi e polinucleotidi; ATP e altri nucleotidi liberi; legame fosfodiesterico e rilevanza biologica.

Unità didattica 1. Struttura dell’atomo, tavola periodica e legami chimici. Costituzione della materia; teoria atomica; nucleo atomico, protoni, neutroni, numero atomico e numero di massa; massa atomica e isotopi. Elementi e composti; mole e molecola. Numeri quantici, orbitali, principio di esclusione di Pauli, principio di indeterminazione di Heisenberg, regola di Hund e configurazione elettronica. Radioisotopi e radioattività; decadimenti alfa, beta, positronico, gamma e raggi X; unità di misura della radioattività e correlazioni con tossicità biologica e applicazioni biomediche. Sistema periodico degli elementi e proprietà periodiche: configurazione elettronica esterna, volume atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica, elettronegatività; elementi di rilevanza biologica. Molecole, ioni poliatomici e massa molecolare. Legame chimico: covalente omopolare, eteropolare e dativo; legame ionico; legame a elettroni delocalizzati; ibridazione sp, sp2, sp3; teoria VSEPR; orbitali molecolari sigma e pi; angoli di legame. Nomenclatura e struttura dei principali composti inorganici di interesse biomedico; ossidi, acidi, basi e sali; interazioni deboli, legami a idrogeno, forze di van der Waals e interazioni idrofobiche. Unità didattica 2. Stati di aggregazione della materia e principi di termodinamica. Stato solido: solidi ionici, molecolari, covalenti e metallici. Stato aeriforme: temperatura assoluta, leggi di Boyle, Charles e Gay-Lussac, equazione dei gas perfetti, gas reali ed equazione di Van der Waals, legge di Avogadro, concetto di mole e numero di Avogadro, teoria cinetica dei gas e distribuzione di Maxwell-Boltzmann. Gas e vapori; equilibrio gas-liquido e pressione di vapore. Stato liquido: ebollizione, calore di evaporazione, diagrammi di fase, tensione superficiale. Rilevanza biomedica dei cambiamenti di stato, termoregolazione ed esempi di applicazione delle leggi dei gas alla respirazione. Sistemi termodinamici, principi della termodinamica, funzioni di stato, entalpia, trasformazioni esotermiche ed endotermiche, entropia, energia libera di Gibbs, trasformazioni reversibili e irreversibili, processi esoergonici ed endoergonici, energia libera ed equilibrio chimico. Unità didattica 3. Miscele, soluzioni e proprietà colligative. Miscele omogenee ed eterogenee: dispersioni, sospensioni, colloidi e aerosol. Soluzioni gassose, liquide e solide. Solubilità; acqua come solvente; soluti ionici e molecolari; elettroliti nei fluidi biologici; solubilità dei gas nei liquidi e legge di Henry. Unità di concentrazione: percentuali peso/peso, peso/volume, volume/volume, molarità, frazione molare ed equivalenti in ambito biomedico. Concentrazione nelle miscele gassose e legge di Dalton; composizione dell’aria inspirata ed espirata. Proprietà colligative, interazioni solvente-soluto, legge di Raoult, abbassamento della pressione di vapore, innalzamento ebullioscopico e abbassamento crioscopico. Soluzioni elettrolitiche e coefficiente di van ’t Hoff; membrane, diffusione, osmosi e osmolarità; soluzioni isotoniche, ipertoniche e ipotoniche; osmolarità dei liquidi intra- ed extracellulari. Unità didattica 4. Reazioni chimiche, cinetica ed equilibrio. Definizione di reazione chimica; conservazione di massa, energia e carica; reversibilità; reazioni di neutralizzazione, precipitazione e ossido-riduzione; bilanciamento delle reazioni. Cinetica chimica: velocità di reazione, reazioni a più stadi, fattori che influenzano la velocità, ordine di reazione e molecolarità, legge di Arrhenius, teoria degli urti efficaci, energia di attivazione e stato di transizione; catalizzatori omogenei ed eterogenei; cenni ai catalizzatori biologici. Equilibrio chimico: reazioni reversibili e irreversibili, costante di equilibrio e legge di azione di massa, equilibrio omogeneo ed eterogeneo, differenza tra equilibrio e stato stazionario, principio di Le Châtelier, quoziente di reazione, effetto della temperatura, equilibri multipli, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune; rilevanza degli equilibri nei processi biologici. Unità didattica 5. Acidi, basi, pH, tamponi, ossido-riduzioni ed elettrochimica. Teorie di Arrhenius, Brønsted-Lowry e Lewis; autoprotolisi dell’acqua; Kw, pH e pOH; costanti Ka e Kb, pKa e pKb; acidi e basi forti e deboli; indicatori; calcolo del pH di soluzioni di acidi e basi forti e deboli; acidi e basi poliprotici; forza relativa di acidi e basi; idrolisi dei sali; relazione tra struttura chimica e acidità; solubilità e pH con esempi biomedici. Soluzioni tampone, equazione di Henderson-Hasselbalch, efficienza tampone; tamponi fisiologici: bicarbonato/acido carbonico, fosfato e proteine; pH del sangue e ruolo biomedico dei tamponi. Numero di ossidazione e reazioni redox; sistemi elettrochimici, anodo e catodo, conduttori, semielementi, potenziali redox standard, equazione di Nernst, spontaneità e lavoro chimico, relazione tra energia libera, potenziale e costante di equilibrio; pile a concentrazione e importanza biomedica delle reazioni redox. Unità didattica 6. Proprietà del carbonio e reattività dei composti organici. Proprietà e ibridazione del carbonio; gruppi funzionali; rappresentazione dei composti organici; regole generali di nomenclatura IUPAC. Ossidazioni e riduzioni in chimica organica; tipi di reazioni organiche; effetti induttivi e mesomeri; rottura omolitica ed eterolitica; carbocationi, carboanioni, nucleofili ed elettrofili; acidità e basicità dei composti organici. Idrocarburi saturi e insaturi; alcani e cicloalcani: nomenclatura, proprietà e reazioni; alcheni: nomenclatura, proprietà, addizione elettrofila, stabilità dei carbocationi, dieni coniugati; idrocarburi ciclici ed eterociclici; alogenuri alchilici e reazioni SN1, SN2, E1 ed E2. Benzene, aromaticità e regola di Hückel; idrocarburi aromatici, derivati del benzene, sostituzione elettrofila aromatica, effetti attivanti e disattivanti dei sostituenti; tossicità dei composti aromatici. Unità didattica 7. Gruppi funzionali e isomeria. Alcoli, fenoli, eteri, tioli, tioeteri ed epossidi: nomenclatura, proprietà chimico-fisiche, reazioni di disidratazione, ossidazione e sostituzione nucleofila; etanolo, fenoli e acidità del fenolo. Aldeidi e chetoni: nomenclatura, proprietà, ossidazione, riduzione, addizione nucleofila, emiacetali, emichetali, acetali e chetali; idrogeno in alfa al carbonile, tautomeria cheto-enolica e importanza biologica; condensazione aldolica; chinoni e idrochinoni, con riferimento all’ubichinone. Acidi carbossilici e derivati: proprietà, nomenclatura, salificazione, sostituzione nucleofila acilica; alogenuri acilici, anidridi, esteri, tioesteri, ammidi e acilfosfati; esterificazione di Fischer, idrolisi degli esteri, condensazione di Claisen, lattoni e decarbossilazione dei chetoacidi; derivati organici dell’acido fosforico e ruolo degli acilfosfati in biochimica. Ammine e ammidi: proprietà, basicità, nucleofilicità, alchilazione, nitrosammine, ammonio quaternario, colina, immine o basi di Schiff, urea e idrolisi delle ammidi. Isomeria costituzionale e stereoisomeria; isomeri conformazionali e configurazionali; attività ottica; convenzioni di Fischer, R/S ed E/Z; enantiomeri, diastereoisomeri, epimeri, anomeri, mesocomposti e miscele racemiche; significato biomedico della stereochimica. Unità didattica 8. Biomolecole: amminoacidi e proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e polinucleotidi. Amminoacidi: struttura, nomenclatura, abbreviazioni, classificazione in base al gruppo R, amminoacidi essenziali e non essenziali, proprietà delle catene laterali, stereochimica, convenzione di Fischer, proprietà acido-base e punto isoelettrico. Legame peptidico, formazione e caratteristiche; livelli strutturali delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria; interazioni deboli e ponti disolfuro. Carboidrati: struttura, nomenclatura e stereochimica; monosaccaridi, isomeri, epimeri, anomeri e tautomeri; amminozuccheri; ciclizzazione, mutarotazione, ossidazione, riduzione, reazione di Maillard e prodotti di Amadori; legame glicosidico; disaccaridi, oligosaccaridi e derivati; polisaccaridi: amido, cellulosa, glicogeno e glicosamminoglicani. Lipidi: struttura e nomenclatura degli acidi grassi, saturi, insaturi ed essenziali; proprietà chimico-fisiche; trigliceridi, oli e grassi; glicerofosfolipidi, sfingolipidi e glicolipidi; colesterolo e derivati steroidei di interesse biomedico. Nucleosidi, nucleotidi e acidi nucleici: basi azotate, nucleosidi, nucleotidi e polinucleotidi; ATP e altri nucleotidi liberi; legame fosfodiesterico e rilevanza biologica.

Unità didattica 1. Struttura dell’atomo, tavola periodica e legami chimici. Costituzione della materia; teoria atomica; nucleo atomico, protoni, neutroni, numero atomico e numero di massa; massa atomica e isotopi. Elementi e composti; mole e molecola. Numeri quantici, orbitali, principio di esclusione di Pauli, principio di indeterminazione di Heisenberg, regola di Hund e configurazione elettronica. Radioisotopi e radioattività; decadimenti alfa, beta, positronico, gamma e raggi X; unità di misura della radioattività e correlazioni con tossicità biologica e applicazioni biomediche. Sistema periodico degli elementi e proprietà periodiche: configurazione elettronica esterna, volume atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica, elettronegatività; elementi di rilevanza biologica. Molecole, ioni poliatomici e massa molecolare. Legame chimico: covalente omopolare, eteropolare e dativo; legame ionico; legame a elettroni delocalizzati; ibridazione sp, sp2, sp3; teoria VSEPR; orbitali molecolari sigma e pi; angoli di legame. Nomenclatura e struttura dei principali composti inorganici di interesse biomedico; ossidi, acidi, basi e sali; interazioni deboli, legami a idrogeno, forze di van der Waals e interazioni idrofobiche. Unità didattica 2. Stati di aggregazione della materia e principi di termodinamica. Stato solido: solidi ionici, molecolari, covalenti e metallici. Stato aeriforme: temperatura assoluta, leggi di Boyle, Charles e Gay-Lussac, equazione dei gas perfetti, gas reali ed equazione di Van der Waals, legge di Avogadro, concetto di mole e numero di Avogadro, teoria cinetica dei gas e distribuzione di Maxwell-Boltzmann. Gas e vapori; equilibrio gas-liquido e pressione di vapore. Stato liquido: ebollizione, calore di evaporazione, diagrammi di fase, tensione superficiale. Rilevanza biomedica dei cambiamenti di stato, termoregolazione ed esempi di applicazione delle leggi dei gas alla respirazione. Sistemi termodinamici, principi della termodinamica, funzioni di stato, entalpia, trasformazioni esotermiche ed endotermiche, entropia, energia libera di Gibbs, trasformazioni reversibili e irreversibili, processi esoergonici ed endoergonici, energia libera ed equilibrio chimico. Unità didattica 3. Miscele, soluzioni e proprietà colligative. Miscele omogenee ed eterogenee: dispersioni, sospensioni, colloidi e aerosol. Soluzioni gassose, liquide e solide. Solubilità; acqua come solvente; soluti ionici e molecolari; elettroliti nei fluidi biologici; solubilità dei gas nei liquidi e legge di Henry. Unità di concentrazione: percentuali peso/peso, peso/volume, volume/volume, molarità, frazione molare ed equivalenti in ambito biomedico. Concentrazione nelle miscele gassose e legge di Dalton; composizione dell’aria inspirata ed espirata. Proprietà colligative, interazioni solvente-soluto, legge di Raoult, abbassamento della pressione di vapore, innalzamento ebullioscopico e abbassamento crioscopico. Soluzioni elettrolitiche e coefficiente di van ’t Hoff; membrane, diffusione, osmosi e osmolarità; soluzioni isotoniche, ipertoniche e ipotoniche; osmolarità dei liquidi intra- ed extracellulari. Unità didattica 4. Reazioni chimiche, cinetica ed equilibrio. Definizione di reazione chimica; conservazione di massa, energia e carica; reversibilità; reazioni di neutralizzazione, precipitazione e ossido-riduzione; bilanciamento delle reazioni. Cinetica chimica: velocità di reazione, reazioni a più stadi, fattori che influenzano la velocità, ordine di reazione e molecolarità, legge di Arrhenius, teoria degli urti efficaci, energia di attivazione e stato di transizione; catalizzatori omogenei ed eterogenei; cenni ai catalizzatori biologici. Equilibrio chimico: reazioni reversibili e irreversibili, costante di equilibrio e legge di azione di massa, equilibrio omogeneo ed eterogeneo, differenza tra equilibrio e stato stazionario, principio di Le Châtelier, quoziente di reazione, effetto della temperatura, equilibri multipli, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune; rilevanza degli equilibri nei processi biologici. Unità didattica 5. Acidi, basi, pH, tamponi, ossido-riduzioni ed elettrochimica. Teorie di Arrhenius, Brønsted-Lowry e Lewis; autoprotolisi dell’acqua; Kw, pH e pOH; costanti Ka e Kb, pKa e pKb; acidi e basi forti e deboli; indicatori; calcolo del pH di soluzioni di acidi e basi forti e deboli; acidi e basi poliprotici; forza relativa di acidi e basi; idrolisi dei sali; relazione tra struttura chimica e acidità; solubilità e pH con esempi biomedici. Soluzioni tampone, equazione di Henderson-Hasselbalch, efficienza tampone; tamponi fisiologici: bicarbonato/acido carbonico, fosfato e proteine; pH del sangue e ruolo biomedico dei tamponi. Numero di ossidazione e reazioni redox; sistemi elettrochimici, anodo e catodo, conduttori, semielementi, potenziali redox standard, equazione di Nernst, spontaneità e lavoro chimico, relazione tra energia libera, potenziale e costante di equilibrio; pile a concentrazione e importanza biomedica delle reazioni redox. Unità didattica 6. Proprietà del carbonio e reattività dei composti organici. Proprietà e ibridazione del carbonio; gruppi funzionali; rappresentazione dei composti organici; regole generali di nomenclatura IUPAC. Ossidazioni e riduzioni in chimica organica; tipi di reazioni organiche; effetti induttivi e mesomeri; rottura omolitica ed eterolitica; carbocationi, carboanioni, nucleofili ed elettrofili; acidità e basicità dei composti organici. Idrocarburi saturi e insaturi; alcani e cicloalcani: nomenclatura, proprietà e reazioni; alcheni: nomenclatura, proprietà, addizione elettrofila, stabilità dei carbocationi, dieni coniugati; idrocarburi ciclici ed eterociclici; alogenuri alchilici e reazioni SN1, SN2, E1 ed E2. Benzene, aromaticità e regola di Hückel; idrocarburi aromatici, derivati del benzene, sostituzione elettrofila aromatica, effetti attivanti e disattivanti dei sostituenti; tossicità dei composti aromatici. Unità didattica 7. Gruppi funzionali e isomeria. Alcoli, fenoli, eteri, tioli, tioeteri ed epossidi: nomenclatura, proprietà chimico-fisiche, reazioni di disidratazione, ossidazione e sostituzione nucleofila; etanolo, fenoli e acidità del fenolo. Aldeidi e chetoni: nomenclatura, proprietà, ossidazione, riduzione, addizione nucleofila, emiacetali, emichetali, acetali e chetali; idrogeno in alfa al carbonile, tautomeria cheto-enolica e importanza biologica; condensazione aldolica; chinoni e idrochinoni, con riferimento all’ubichinone. Acidi carbossilici e derivati: proprietà, nomenclatura, salificazione, sostituzione nucleofila acilica; alogenuri acilici, anidridi, esteri, tioesteri, ammidi e acilfosfati; esterificazione di Fischer, idrolisi degli esteri, condensazione di Claisen, lattoni e decarbossilazione dei chetoacidi; derivati organici dell’acido fosforico e ruolo degli acilfosfati in biochimica. Ammine e ammidi: proprietà, basicità, nucleofilicità, alchilazione, nitrosammine, ammonio quaternario, colina, immine o basi di Schiff, urea e idrolisi delle ammidi. Isomeria costituzionale e stereoisomeria; isomeri conformazionali e configurazionali; attività ottica; convenzioni di Fischer, R/S ed E/Z; enantiomeri, diastereoisomeri, epimeri, anomeri, mesocomposti e miscele racemiche; significato biomedico della stereochimica. Unità didattica 8. Biomolecole: amminoacidi e proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e polinucleotidi. Amminoacidi: struttura, nomenclatura, abbreviazioni, classificazione in base al gruppo R, amminoacidi essenziali e non essenziali, proprietà delle catene laterali, stereochimica, convenzione di Fischer, proprietà acido-base e punto isoelettrico. Legame peptidico, formazione e caratteristiche; livelli strutturali delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria; interazioni deboli e ponti disolfuro. Carboidrati: struttura, nomenclatura e stereochimica; monosaccaridi, isomeri, epimeri, anomeri e tautomeri; amminozuccheri; ciclizzazione, mutarotazione, ossidazione, riduzione, reazione di Maillard e prodotti di Amadori; legame glicosidico; disaccaridi, oligosaccaridi e derivati; polisaccaridi: amido, cellulosa, glicogeno e glicosamminoglicani. Lipidi: struttura e nomenclatura degli acidi grassi, saturi, insaturi ed essenziali; proprietà chimico-fisiche; trigliceridi, oli e grassi; glicerofosfolipidi, sfingolipidi e glicolipidi; colesterolo e derivati steroidei di interesse biomedico. Nucleosidi, nucleotidi e acidi nucleici: basi azotate, nucleosidi, nucleotidi e polinucleotidi; ATP e altri nucleotidi liberi; legame fosfodiesterico e rilevanza biologica.

Unità didattica 1. Struttura dell’atomo, tavola periodica e legami chimici. Costituzione della materia; teoria atomica; nucleo atomico, protoni, neutroni, numero atomico e numero di massa; massa atomica e isotopi. Elementi e composti; mole e molecola. Numeri quantici, orbitali, principio di esclusione di Pauli, principio di indeterminazione di Heisenberg, regola di Hund e configurazione elettronica. Radioisotopi e radioattività; decadimenti alfa, beta, positronico, gamma e raggi X; unità di misura della radioattività e correlazioni con tossicità biologica e applicazioni biomediche. Sistema periodico degli elementi e proprietà periodiche: configurazione elettronica esterna, volume atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica, elettronegatività; elementi di rilevanza biologica. Molecole, ioni poliatomici e massa molecolare. Legame chimico: covalente omopolare, eteropolare e dativo; legame ionico; legame a elettroni delocalizzati; ibridazione sp, sp2, sp3; teoria VSEPR; orbitali molecolari sigma e pi; angoli di legame. Nomenclatura e struttura dei principali composti inorganici di interesse biomedico; ossidi, acidi, basi e sali; interazioni deboli, legami a idrogeno, forze di van der Waals e interazioni idrofobiche. Unità didattica 2. Stati di aggregazione della materia e principi di termodinamica. Stato solido: solidi ionici, molecolari, covalenti e metallici. Stato aeriforme: temperatura assoluta, leggi di Boyle, Charles e Gay-Lussac, equazione dei gas perfetti, gas reali ed equazione di Van der Waals, legge di Avogadro, concetto di mole e numero di Avogadro, teoria cinetica dei gas e distribuzione di Maxwell-Boltzmann. Gas e vapori; equilibrio gas-liquido e pressione di vapore. Stato liquido: ebollizione, calore di evaporazione, diagrammi di fase, tensione superficiale. Rilevanza biomedica dei cambiamenti di stato, termoregolazione ed esempi di applicazione delle leggi dei gas alla respirazione. Sistemi termodinamici, principi della termodinamica, funzioni di stato, entalpia, trasformazioni esotermiche ed endotermiche, entropia, energia libera di Gibbs, trasformazioni reversibili e irreversibili, processi esoergonici ed endoergonici, energia libera ed equilibrio chimico. Unità didattica 3. Miscele, soluzioni e proprietà colligative. Miscele omogenee ed eterogenee: dispersioni, sospensioni, colloidi e aerosol. Soluzioni gassose, liquide e solide. Solubilità; acqua come solvente; soluti ionici e molecolari; elettroliti nei fluidi biologici; solubilità dei gas nei liquidi e legge di Henry. Unità di concentrazione: percentuali peso/peso, peso/volume, volume/volume, molarità, frazione molare ed equivalenti in ambito biomedico. Concentrazione nelle miscele gassose e legge di Dalton; composizione dell’aria inspirata ed espirata. Proprietà colligative, interazioni solvente-soluto, legge di Raoult, abbassamento della pressione di vapore, innalzamento ebullioscopico e abbassamento crioscopico. Soluzioni elettrolitiche e coefficiente di van ’t Hoff; membrane, diffusione, osmosi e osmolarità; soluzioni isotoniche, ipertoniche e ipotoniche; osmolarità dei liquidi intra- ed extracellulari. Unità didattica 4. Reazioni chimiche, cinetica ed equilibrio. Definizione di reazione chimica; conservazione di massa, energia e carica; reversibilità; reazioni di neutralizzazione, precipitazione e ossido-riduzione; bilanciamento delle reazioni. Cinetica chimica: velocità di reazione, reazioni a più stadi, fattori che influenzano la velocità, ordine di reazione e molecolarità, legge di Arrhenius, teoria degli urti efficaci, energia di attivazione e stato di transizione; catalizzatori omogenei ed eterogenei; cenni ai catalizzatori biologici. Equilibrio chimico: reazioni reversibili e irreversibili, costante di equilibrio e legge di azione di massa, equilibrio omogeneo ed eterogeneo, differenza tra equilibrio e stato stazionario, principio di Le Châtelier, quoziente di reazione, effetto della temperatura, equilibri multipli, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune; rilevanza degli equilibri nei processi biologici. Unità didattica 5. Acidi, basi, pH, tamponi, ossido-riduzioni ed elettrochimica. Teorie di Arrhenius, Brønsted-Lowry e Lewis; autoprotolisi dell’acqua; Kw, pH e pOH; costanti Ka e Kb, pKa e pKb; acidi e basi forti e deboli; indicatori; calcolo del pH di soluzioni di acidi e basi forti e deboli; acidi e basi poliprotici; forza relativa di acidi e basi; idrolisi dei sali; relazione tra struttura chimica e acidità; solubilità e pH con esempi biomedici. Soluzioni tampone, equazione di Henderson-Hasselbalch, efficienza tampone; tamponi fisiologici: bicarbonato/acido carbonico, fosfato e proteine; pH del sangue e ruolo biomedico dei tamponi. Numero di ossidazione e reazioni redox; sistemi elettrochimici, anodo e catodo, conduttori, semielementi, potenziali redox standard, equazione di Nernst, spontaneità e lavoro chimico, relazione tra energia libera, potenziale e costante di equilibrio; pile a concentrazione e importanza biomedica delle reazioni redox. Unità didattica 6. Proprietà del carbonio e reattività dei composti organici. Proprietà e ibridazione del carbonio; gruppi funzionali; rappresentazione dei composti organici; regole generali di nomenclatura IUPAC. Ossidazioni e riduzioni in chimica organica; tipi di reazioni organiche; effetti induttivi e mesomeri; rottura omolitica ed eterolitica; carbocationi, carboanioni, nucleofili ed elettrofili; acidità e basicità dei composti organici. Idrocarburi saturi e insaturi; alcani e cicloalcani: nomenclatura, proprietà e reazioni; alcheni: nomenclatura, proprietà, addizione elettrofila, stabilità dei carbocationi, dieni coniugati; idrocarburi ciclici ed eterociclici; alogenuri alchilici e reazioni SN1, SN2, E1 ed E2. Benzene, aromaticità e regola di Hückel; idrocarburi aromatici, derivati del benzene, sostituzione elettrofila aromatica, effetti attivanti e disattivanti dei sostituenti; tossicità dei composti aromatici. Unità didattica 7. Gruppi funzionali e isomeria. Alcoli, fenoli, eteri, tioli, tioeteri ed epossidi: nomenclatura, proprietà chimico-fisiche, reazioni di disidratazione, ossidazione e sostituzione nucleofila; etanolo, fenoli e acidità del fenolo. Aldeidi e chetoni: nomenclatura, proprietà, ossidazione, riduzione, addizione nucleofila, emiacetali, emichetali, acetali e chetali; idrogeno in alfa al carbonile, tautomeria cheto-enolica e importanza biologica; condensazione aldolica; chinoni e idrochinoni, con riferimento all’ubichinone. Acidi carbossilici e derivati: proprietà, nomenclatura, salificazione, sostituzione nucleofila acilica; alogenuri acilici, anidridi, esteri, tioesteri, ammidi e acilfosfati; esterificazione di Fischer, idrolisi degli esteri, condensazione di Claisen, lattoni e decarbossilazione dei chetoacidi; derivati organici dell’acido fosforico e ruolo degli acilfosfati in biochimica. Ammine e ammidi: proprietà, basicità, nucleofilicità, alchilazione, nitrosammine, ammonio quaternario, colina, immine o basi di Schiff, urea e idrolisi delle ammidi. Isomeria costituzionale e stereoisomeria; isomeri conformazionali e configurazionali; attività ottica; convenzioni di Fischer, R/S ed E/Z; enantiomeri, diastereoisomeri, epimeri, anomeri, mesocomposti e miscele racemiche; significato biomedico della stereochimica. Unità didattica 8. Biomolecole: amminoacidi e proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e polinucleotidi. Amminoacidi: struttura, nomenclatura, abbreviazioni, classificazione in base al gruppo R, amminoacidi essenziali e non essenziali, proprietà delle catene laterali, stereochimica, convenzione di Fischer, proprietà acido-base e punto isoelettrico. Legame peptidico, formazione e caratteristiche; livelli strutturali delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria; interazioni deboli e ponti disolfuro. Carboidrati: struttura, nomenclatura e stereochimica; monosaccaridi, isomeri, epimeri, anomeri e tautomeri; amminozuccheri; ciclizzazione, mutarotazione, ossidazione, riduzione, reazione di Maillard e prodotti di Amadori; legame glicosidico; disaccaridi, oligosaccaridi e derivati; polisaccaridi: amido, cellulosa, glicogeno e glicosamminoglicani. Lipidi: struttura e nomenclatura degli acidi grassi, saturi, insaturi ed essenziali; proprietà chimico-fisiche; trigliceridi, oli e grassi; glicerofosfolipidi, sfingolipidi e glicolipidi; colesterolo e derivati steroidei di interesse biomedico. Nucleosidi, nucleotidi e acidi nucleici: basi azotate, nucleosidi, nucleotidi e polinucleotidi; ATP e altri nucleotidi liberi; legame fosfodiesterico e rilevanza biologica.

Lezioni frontali integrate da esempi applicativi, esercitazioni guidate, studio assistito e discussione di problemi di chimica generale, chimica organica e propedeutica biochimica di interesse biomedico. È prevista didattica assistita (DAS), finalizzata al consolidamento dei concetti trattati a lezione e all’applicazione guidata delle conoscenze mediante esercizi e problemi. Il materiale didattico e le comunicazioni dell’Attività Formativa saranno resi disponibili tramite le piattaforme istituzionali.

Sono richieste conoscenze di base di matematica, fisica, chimica e biologia corrispondenti alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche secondarie secondo le Indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per gli istituti tecnici e professionali.

Lezioni frontali integrate da esempi applicativi, esercitazioni guidate, studio assistito e discussione di problemi di chimica generale, chimica organica e propedeutica biochimica di interesse biomedico. È prevista didattica assistita (DAS), finalizzata al consolidamento dei concetti trattati a lezione e all’applicazione guidata delle conoscenze mediante esercizi e problemi. Il materiale didattico e le comunicazioni dell’Attività Formativa saranno resi disponibili tramite le piattaforme istituzionali.

Sono richieste conoscenze di base di matematica, fisica, chimica e biologia corrispondenti alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche secondarie secondo le Indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per gli istituti tecnici e professionali.

Lezioni frontali integrate da esempi applicativi, esercitazioni guidate, studio assistito e discussione di problemi di chimica generale, chimica organica e propedeutica biochimica di interesse biomedico. È prevista didattica assistita (DAS), finalizzata al consolidamento dei concetti trattati a lezione e all’applicazione guidata delle conoscenze mediante esercizi e problemi. Il materiale didattico e le comunicazioni dell’Attività Formativa saranno resi disponibili tramite le piattaforme istituzionali.

Sono richieste conoscenze di base di matematica, fisica, chimica e biologia corrispondenti alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche secondarie secondo le Indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per gli istituti tecnici e professionali.

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Sono richieste conoscenze di base di matematica, fisica, chimica e biologia corrispondenti alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche secondarie secondo le Indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per gli istituti tecnici e professionali.

Lezioni frontali integrate da esempi applicativi, esercitazioni guidate, studio assistito e discussione di problemi di chimica generale, chimica organica e propedeutica biochimica di interesse biomedico. È prevista didattica assistita (DAS), finalizzata al consolidamento dei concetti trattati a lezione e all’applicazione guidata delle conoscenze mediante esercizi e problemi. Il materiale didattico e le comunicazioni dell’Attività Formativa saranno resi disponibili tramite le piattaforme istituzionali.

Sono richieste conoscenze di base di matematica, fisica, chimica e biologia corrispondenti alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche secondarie secondo le Indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per gli istituti tecnici e professionali.

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto della conoscenza e comprensione dei principi di chimica generale, chimica organica e propedeutica biochimica; della capacità di applicare tali principi a semplici problemi numerici e concettuali; della capacità di riconoscere legami chimici, gruppi funzionali e classi di biomolecole; della capacità di interpretare fenomeni di interesse biomedico quali equilibri acido-base, sistemi tampone, osmolarità, solubilità, reazioni redox e proprietà delle biomolecole. Saranno inoltre considerati la correttezza del ragionamento, l’uso appropriato della terminologia scientifica, la capacità di collegare struttura e funzione molecolare e l’autonomia nel trasferire le conoscenze acquisite a contesti biologici e biomedici.

La valutazione terrà conto della conoscenza e comprensione dei principi di chimica generale, chimica organica e propedeutica biochimica; della capacità di applicare tali principi a semplici problemi numerici e concettuali; della capacità di riconoscere legami chimici, gruppi funzionali e classi di biomolecole; della capacità di interpretare fenomeni di interesse biomedico quali equilibri acido-base, sistemi tampone, osmolarità, solubilità, reazioni redox e proprietà delle biomolecole. Saranno inoltre considerati la correttezza del ragionamento, l’uso appropriato della terminologia scientifica, la capacità di collegare struttura e funzione molecolare e l’autonomia nel trasferire le conoscenze acquisite a contesti biologici e biomedici.

La valutazione terrà conto della conoscenza e comprensione dei principi di chimica generale, chimica organica e propedeutica biochimica; della capacità di applicare tali principi a semplici problemi numerici e concettuali; della capacità di riconoscere legami chimici, gruppi funzionali e classi di biomolecole; della capacità di interpretare fenomeni di interesse biomedico quali equilibri acido-base, sistemi tampone, osmolarità, solubilità, reazioni redox e proprietà delle biomolecole. Saranno inoltre considerati la correttezza del ragionamento, l’uso appropriato della terminologia scientifica, la capacità di collegare struttura e funzione molecolare e l’autonomia nel trasferire le conoscenze acquisite a contesti biologici e biomedici.

La valutazione terrà conto della conoscenza e comprensione dei principi di chimica generale, chimica organica e propedeutica biochimica; della capacità di applicare tali principi a semplici problemi numerici e concettuali; della capacità di riconoscere legami chimici, gruppi funzionali e classi di biomolecole; della capacità di interpretare fenomeni di interesse biomedico quali equilibri acido-base, sistemi tampone, osmolarità, solubilità, reazioni redox e proprietà delle biomolecole. Saranno inoltre considerati la correttezza del ragionamento, l’uso appropriato della terminologia scientifica, la capacità di collegare struttura e funzione molecolare e l’autonomia nel trasferire le conoscenze acquisite a contesti biologici e biomedici.

La valutazione terrà conto della conoscenza e comprensione dei principi di chimica generale, chimica organica e propedeutica biochimica; della capacità di applicare tali principi a semplici problemi numerici e concettuali; della capacità di riconoscere legami chimici, gruppi funzionali e classi di biomolecole; della capacità di interpretare fenomeni di interesse biomedico quali equilibri acido-base, sistemi tampone, osmolarità, solubilità, reazioni redox e proprietà delle biomolecole. Saranno inoltre considerati la correttezza del ragionamento, l’uso appropriato della terminologia scientifica, la capacità di collegare struttura e funzione molecolare e l’autonomia nel trasferire le conoscenze acquisite a contesti biologici e biomedici.

Testi di riferimento

Testo di riferimento: Luigi Anastasia, Chimica di base per le scienze della vita, 2a edizione, volumi 1 e 2, Antonio Delfino Editore, 2024. Eventuali ulteriori materiali, esercizi e indicazioni bibliografiche saranno resi disponibili sulle piattaforme istituzionali e/o tramite Leganto.

Testo di riferimento: Luigi Anastasia, Chimica di base per le scienze della vita, 2a edizione, volumi 1 e 2, Antonio Delfino Editore, 2024. Eventuali ulteriori materiali, esercizi e indicazioni bibliografiche saranno resi disponibili sulle piattaforme istituzionali e/o tramite Leganto.

Testo di riferimento: Luigi Anastasia, Chimica di base per le scienze della vita, 2a edizione, volumi 1 e 2, Antonio Delfino Editore, 2024. Eventuali ulteriori materiali, esercizi e indicazioni bibliografiche saranno resi disponibili sulle piattaforme istituzionali e/o tramite Leganto.

Testo di riferimento: Luigi Anastasia, Chimica di base per le scienze della vita, 2a edizione, volumi 1 e 2, Antonio Delfino Editore, 2024. Eventuali ulteriori materiali, esercizi e indicazioni bibliografiche saranno resi disponibili sulle piattaforme istituzionali e/o tramite Leganto.

Testo di riferimento: Luigi Anastasia, Chimica di base per le scienze della vita, 2a edizione, volumi 1 e 2, Antonio Delfino Editore, 2024. Eventuali ulteriori materiali, esercizi e indicazioni bibliografiche saranno resi disponibili sulle piattaforme istituzionali e/o tramite Leganto.

Codice insegnamento 8769

COMUNICAZIONE CLINICA IN LINGUA INGLESE E STORIA DELLA MEDICINA 1° anno · Annuale · 8 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Ricordare che fare il medico significa assistere le persone, perciò è fondamentale capire l’importanza delle Medical Humanities • Mettere in pratica le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Ricordare che fare il medico significa assistere le persone, perciò è fondamentale capire l’importanza delle Medical Humanities • Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Interagire efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Dimostrare attenzione verso i fattori culturali e personali con lo scopo di migliorare le interazioni con i pazienti e con la comunità. • Comunicare in maniera efficace sia in forma orale che in forma scritta. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Dimostrare un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione medico-scientifica, nello svolgimento delle attività professionali. • Comprendere e saper analizzare criticamente l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione della malattia. • Essere in grado di formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e critici ("problem solving") e saper ricercare autonomamente l'informazione medico-scientifica. • Saper identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Possedere la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e di saper adottare le decisioni appropriate riguardo alle possibili divergenze nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione della cura della salute e dalle innovazioni scientifiche. • Avere la consapevolezza delle questioni di natura etica e di privacy nel trattamento dei dati del paziente.

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Ricordare che fare il medico significa assistere le persone, perciò è fondamentale capire l’importanza delle Medical Humanities • Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Interagire efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Dimostrare attenzione verso i fattori culturali e personali con lo scopo di migliorare le interazioni con i pazienti e con la comunità. • Comunicare in maniera efficace sia in forma orale che in forma scritta. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Dimostrare un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione medico-scientifica, nello svolgimento delle attività professionali. • Comprendere e saper analizzare criticamente l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione della malattia. • Essere in grado di formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e critici ("problem solving") e saper ricercare autonomamente l'informazione medico-scientifica. • Saper identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Possedere la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e di saper adottare le decisioni appropriate riguardo alle possibili divergenze nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione della cura della salute e dalle innovazioni scientifiche. • Avere la consapevolezza delle questioni di natura etica e di privacy nel trattamento dei dati del paziente.

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Ricordare che fare il medico significa assistere le persone, perciò è fondamentale capire l’importanza delle Medical Humanities • Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Interagire efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Dimostrare attenzione verso i fattori culturali e personali con lo scopo di migliorare le interazioni con i pazienti e con la comunità. • Comunicare in maniera efficace sia in forma orale che in forma scritta. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Dimostrare un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione medico-scientifica, nello svolgimento delle attività professionali. • Comprendere e saper analizzare criticamente l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione della malattia. • Essere in grado di formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e critici ("problem solving") e saper ricercare autonomamente l'informazione medico-scientifica. • Saper identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Possedere la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e di saper adottare le decisioni appropriate riguardo alle possibili divergenze nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione della cura della salute e dalle innovazioni scientifiche. • Avere la consapevolezza delle questioni di natura etica e di privacy nel trattamento dei dati del paziente.

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Ricordare che fare il medico significa assistere le persone, perciò è fondamentale capire l’importanza delle Medical Humanities • Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Interagire efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Dimostrare attenzione verso i fattori culturali e personali con lo scopo di migliorare le interazioni con i pazienti e con la comunità. • Comunicare in maniera efficace sia in forma orale che in forma scritta. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Dimostrare un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione medico-scientifica, nello svolgimento delle attività professionali. • Comprendere e saper analizzare criticamente l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione della malattia. • Essere in grado di formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e critici ("problem solving") e saper ricercare autonomamente l'informazione medico-scientifica. • Saper identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Possedere la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e di saper adottare le decisioni appropriate riguardo alle possibili divergenze nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione della cura della salute e dalle innovazioni scientifiche. • Avere la consapevolezza delle questioni di natura etica e di privacy nel trattamento dei dati del paziente.

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Ricordare che fare il medico significa assistere le persone, perciò è fondamentale capire l’importanza delle Medical Humanities • Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Interagire efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Dimostrare attenzione verso i fattori culturali e personali con lo scopo di migliorare le interazioni con i pazienti e con la comunità. • Comunicare in maniera efficace sia in forma orale che in forma scritta. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Dimostrare un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione medico-scientifica, nello svolgimento delle attività professionali. • Comprendere e saper analizzare criticamente l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione della malattia. • Essere in grado di formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e critici ("problem solving") e saper ricercare autonomamente l'informazione medico-scientifica. • Saper identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Possedere la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e di saper adottare le decisioni appropriate riguardo alle possibili divergenze nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione della cura della salute e dalle innovazioni scientifiche. • Avere la consapevolezza delle questioni di natura etica e di privacy nel trattamento dei dati del paziente.

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Ricordare che fare il medico significa assistere le persone, perciò è fondamentale capire l’importanza delle Medical Humanities • Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Interagire efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Dimostrare attenzione verso i fattori culturali e personali con lo scopo di migliorare le interazioni con i pazienti e con la comunità. • Comunicare in maniera efficace sia in forma orale che in forma scritta. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Dimostrare un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione medico-scientifica, nello svolgimento delle attività professionali. • Comprendere e saper analizzare criticamente l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione della malattia. • Essere in grado di formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e critici ("problem solving") e saper ricercare autonomamente l'informazione medico-scientifica. • Saper identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Possedere la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e di saper adottare le decisioni appropriate riguardo alle possibili divergenze nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione della cura della salute e dalle innovazioni scientifiche. • Avere la consapevolezza delle questioni di natura etica e di privacy nel trattamento dei dati del paziente.

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Ricordare che fare il medico significa assistere le persone, perciò è fondamentale capire l’importanza delle Medical Humanities • Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Interagire efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Dimostrare attenzione verso i fattori culturali e personali con lo scopo di migliorare le interazioni con i pazienti e con la comunità. • Comunicare in maniera efficace sia in forma orale che in forma scritta. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Dimostrare un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione medico-scientifica, nello svolgimento delle attività professionali. • Comprendere e saper analizzare criticamente l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione della malattia. • Essere in grado di formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e critici ("problem solving") e saper ricercare autonomamente l'informazione medico-scientifica. • Saper identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Possedere la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e di saper adottare le decisioni appropriate riguardo alle possibili divergenze nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione della cura della salute e dalle innovazioni scientifiche. • Avere la consapevolezza delle questioni di natura etica e di privacy nel trattamento dei dati del paziente.

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono finalizzati a: • Ricordare che fare il medico significa assistere le persone, perciò è fondamentale capire l’importanza delle Medical Humanities • Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro caregiver, rendendoli capaci di prendere delle decisioni consapevolmente. • Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Comunità medico-scientifica, con gli stakeholder della Sanità e dei settori ad essa correlati, e con i media. • Interagire efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie. • Dimostrare attenzione verso i fattori culturali e personali con lo scopo di migliorare le interazioni con i pazienti e con la comunità. • Comunicare in maniera efficace sia in forma orale che in forma scritta. • Saper riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni degli interlocutori, e saper discutere interventi sanitari raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità. • Dimostrare un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione medico-scientifica, nello svolgimento delle attività professionali. • Comprendere e saper analizzare criticamente l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione della malattia. • Essere in grado di formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e critici ("problem solving") e saper ricercare autonomamente l'informazione medico-scientifica. • Saper identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione. • Acquisire i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici. • Possedere la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e di saper adottare le decisioni appropriate riguardo alle possibili divergenze nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione della cura della salute e dalle innovazioni scientifiche. • Avere la consapevolezza delle questioni di natura etica e di privacy nel trattamento dei dati del paziente.

Programma

A: Comunicazione Clinica in Lingua Inglese – prof. Michael John (coordinatore) – semestre 1+2 Semestre 1 - Doctor-patient communication: 1. Esaminare l’importanza della comunicazione tra medico e paziente/paziente e medico durante le varie fasi della consultazione: a) receiving the patient b) the presenting complaint c) past medical and family history d) lifestyle and social history e) the physical examination f) giving results g) planning treatment h) sensitive issues i) breaking bad news j) challenging patients k) children and adolescents l) the older adult. Semestre 2 – Peer-to-peer communication: 1. Comunicazione tra membri della comunità clinica/scientifica 2. Papers: come preparare, scrivere, e pubblicare un manoscritto in una rivista specializzata con impact factor 3. Posters: comunicare clinica e ricerca a congressi in modo elegante ed interessante 4. Presentations: public speaking, preparazione di slide, linguaggio del corpo, proiezione della voce, gestione del question time. Inoltre gli studenti dovranno obbligatoriamente completare esercizi basati sul corso a distanza/digitale (DAS) che verranno pubblicati su Blackboard/WOOCLAP. B: Storia della medicina - prof Andrea Grignolio Corsini. Il corso tratterà i seguenti argomenti: 1) La relazione medico-paziente: un approccio neuro-evolutivo (Primo semestre); 2) La storia evolutiva delle malattie: uomini, germi e ambiente; 3) Storia delle epidemie: vaccinazioni e fake news; 4) Storia ed evoluzione del pensiero Medico e Bioetico: pregiudizi cognitivi, razionalità limitata, errori medici involontari, percezione sociale della scienza, Fondamenti di Neuro-etica e dilemmi dell’etica clinica (Secondo semestre). Due terzi del corso verrà erogato con attività di didattica frontale, un terzo con attività integrative e interattive usando: a) discussioni di gruppo attraverso l’analisi di case studies (casi pratici ed empirici su temi trattati a lezione); b) visione di alcuni brevi video (non coperti da copyrights) sui temi trattati a lezione; c) esercitazioni tramite MCT con risposta a scelta multipla (introduzione alle dinamiche dell'esame scritto); d) è inoltre previsto anche l'insegnamento a distanza/digitale (DAS) su piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks. Queste attività didattiche verranno integrate con l'ausilio della piattaforma WOOCLAP.

A: Comunicazione Clinica in Lingua Inglese – prof. Michael John (coordinatore) – semestre 1+2 Semestre 1 - Doctor-patient communication: 1. Esaminare l’importanza della comunicazione tra medico e paziente/paziente e medico durante le varie fasi della consultazione: a) receiving the patient b) the presenting complaint c) past medical and family history d) lifestyle and social history e) the physical examination f) giving results g) planning treatment h) sensitive issues i) breaking bad news j) challenging patients k) children and adolescents l) the older adult. Semestre 2 – Peer-to-peer communication: 1. Comunicazione tra membri della comunità clinica/scientifica 2. Papers: come preparare, scrivere, e pubblicare un manoscritto in una rivista specializzata con impact factor 3. Posters: comunicare clinica e ricerca a congressi in modo elegante ed interessante 4. Presentations: public speaking, preparazione di slide, linguaggio del corpo, proiezione della voce, gestione del question time. Inoltre gli studenti dovranno obbligatoriamente completare esercizi basati sul corso a distanza/digitale (DAS) che verranno pubblicati su Blackboard/WOOCLAP. B: Storia della medicina - prof Andrea Grignolio Corsini. Il corso tratterà i seguenti argomenti: 1) La relazione medico-paziente: un approccio neuro-evolutivo (Primo semestre); 2) La storia evolutiva delle malattie: uomini, germi e ambiente; 3) Storia delle epidemie: vaccinazioni e fake news; 4) Storia ed evoluzione del pensiero Medico e Bioetico: pregiudizi cognitivi, razionalità limitata, errori medici involontari, percezione sociale della scienza, Fondamenti di Neuro-etica e dilemmi dell’etica clinica (Secondo semestre). Due terzi del corso verrà erogato con attività di didattica frontale, un terzo con attività integrative e interattive usando: a) discussioni di gruppo attraverso l’analisi di case studies (casi pratici ed empirici su temi trattati a lezione); b) visione di alcuni brevi video (non coperti da copyrights) sui temi trattati a lezione; c) esercitazioni tramite MCT con risposta a scelta multipla (introduzione alle dinamiche dell'esame scritto); d) è inoltre previsto anche l'insegnamento a distanza/digitale (DAS) su piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks. Queste attività didattiche verranno integrate con l'ausilio della piattaforma WOOCLAP.

A: Comunicazione Clinica in Lingua Inglese – prof. Michael John (coordinatore) – semestre 1+2 Semestre 1 - Doctor-patient communication: 1. Esaminare l’importanza della comunicazione tra medico e paziente/paziente e medico durante le varie fasi della consultazione: a) receiving the patient b) the presenting complaint c) past medical and family history d) lifestyle and social history e) the physical examination f) giving results g) planning treatment h) sensitive issues i) breaking bad news j) challenging patients k) children and adolescents l) the older adult. Semestre 2 – Peer-to-peer communication: 1. Comunicazione tra membri della comunità clinica/scientifica 2. Papers: come preparare, scrivere, e pubblicare un manoscritto in una rivista specializzata con impact factor 3. Posters: comunicare clinica e ricerca a congressi in modo elegante ed interessante 4. Presentations: public speaking, preparazione di slide, linguaggio del corpo, proiezione della voce, gestione del question time. Inoltre gli studenti dovranno obbligatoriamente completare esercizi basati sul corso a distanza/digitale (DAS) che verranno pubblicati su Blackboard/WOOCLAP. B: Storia della medicina - prof Andrea Grignolio Corsini. Il corso tratterà i seguenti argomenti: 1) La relazione medico-paziente: un approccio neuro-evolutivo (Primo semestre); 2) La storia evolutiva delle malattie: uomini, germi e ambiente; 3) Storia delle epidemie: vaccinazioni e fake news; 4) Storia ed evoluzione del pensiero Medico e Bioetico: pregiudizi cognitivi, razionalità limitata, errori medici involontari, percezione sociale della scienza, Fondamenti di Neuro-etica e dilemmi dell’etica clinica (Secondo semestre). Due terzi del corso verrà erogato con attività di didattica frontale, un terzo con attività integrative e interattive usando: a) discussioni di gruppo attraverso l’analisi di case studies (casi pratici ed empirici su temi trattati a lezione); b) visione di alcuni brevi video (non coperti da copyrights) sui temi trattati a lezione; c) esercitazioni tramite MCT con risposta a scelta multipla (introduzione alle dinamiche dell'esame scritto); d) è inoltre previsto anche l'insegnamento a distanza/digitale (DAS) su piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks. Queste attività didattiche verranno integrate con l'ausilio della piattaforma WOOCLAP.

A: Comunicazione Clinica in Lingua Inglese – prof. Michael John (coordinatore) – semestre 1+2 Semestre 1 - Doctor-patient communication: 1. Esaminare l’importanza della comunicazione tra medico e paziente/paziente e medico durante le varie fasi della consultazione: a) receiving the patient b) the presenting complaint c) past medical and family history d) lifestyle and social history e) the physical examination f) giving results g) planning treatment h) sensitive issues i) breaking bad news j) challenging patients k) children and adolescents l) the older adult. Semestre 2 – Peer-to-peer communication: 1. Comunicazione tra membri della comunità clinica/scientifica 2. Papers: come preparare, scrivere, e pubblicare un manoscritto in una rivista specializzata con impact factor 3. Posters: comunicare clinica e ricerca a congressi in modo elegante ed interessante 4. Presentations: public speaking, preparazione di slide, linguaggio del corpo, proiezione della voce, gestione del question time. Inoltre gli studenti dovranno obbligatoriamente completare esercizi basati sul corso a distanza/digitale (DAS) che verranno pubblicati su Blackboard/WOOCLAP. B: Storia della medicina - prof Andrea Grignolio Corsini. Il corso tratterà i seguenti argomenti: 1) La relazione medico-paziente: un approccio neuro-evolutivo (Primo semestre); 2) La storia evolutiva delle malattie: uomini, germi e ambiente; 3) Storia delle epidemie: vaccinazioni e fake news; 4) Storia ed evoluzione del pensiero Medico e Bioetico: pregiudizi cognitivi, razionalità limitata, errori medici involontari, percezione sociale della scienza, Fondamenti di Neuro-etica e dilemmi dell’etica clinica (Secondo semestre). Due terzi del corso verrà erogato con attività di didattica frontale, un terzo con attività integrative e interattive usando: a) discussioni di gruppo attraverso l’analisi di case studies (casi pratici ed empirici su temi trattati a lezione); b) visione di alcuni brevi video (non coperti da copyrights) sui temi trattati a lezione; c) esercitazioni tramite MCT con risposta a scelta multipla (introduzione alle dinamiche dell'esame scritto); d) è inoltre previsto anche l'insegnamento a distanza/digitale (DAS) su piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks. Queste attività didattiche verranno integrate con l'ausilio della piattaforma WOOCLAP.

A: Comunicazione Clinica in Lingua Inglese – prof. Michael John (coordinatore) – semestre 1+2 Semestre 1 - Doctor-patient communication: 1. Esaminare l’importanza della comunicazione tra medico e paziente/paziente e medico durante le varie fasi della consultazione: a) receiving the patient b) the presenting complaint c) past medical and family history d) lifestyle and social history e) the physical examination f) giving results g) planning treatment h) sensitive issues i) breaking bad news j) challenging patients k) children and adolescents l) the older adult. Semestre 2 – Peer-to-peer communication: 1. Comunicazione tra membri della comunità clinica/scientifica 2. Papers: come preparare, scrivere, e pubblicare un manoscritto in una rivista specializzata con impact factor 3. Posters: comunicare clinica e ricerca a congressi in modo elegante ed interessante 4. Presentations: public speaking, preparazione di slide, linguaggio del corpo, proiezione della voce, gestione del question time. Inoltre gli studenti dovranno obbligatoriamente completare esercizi basati sul corso a distanza/digitale (DAS) che verranno pubblicati su Blackboard/WOOCLAP. B: Storia della medicina - prof Andrea Grignolio Corsini. Il corso tratterà i seguenti argomenti: 1) La relazione medico-paziente: un approccio neuro-evolutivo (Primo semestre); 2) La storia evolutiva delle malattie: uomini, germi e ambiente; 3) Storia delle epidemie: vaccinazioni e fake news; 4) Storia ed evoluzione del pensiero Medico e Bioetico: pregiudizi cognitivi, razionalità limitata, errori medici involontari, percezione sociale della scienza, Fondamenti di Neuro-etica e dilemmi dell’etica clinica (Secondo semestre). Due terzi del corso verrà erogato con attività di didattica frontale, un terzo con attività integrative e interattive usando: a) discussioni di gruppo attraverso l’analisi di case studies (casi pratici ed empirici su temi trattati a lezione); b) visione di alcuni brevi video (non coperti da copyrights) sui temi trattati a lezione; c) esercitazioni tramite MCT con risposta a scelta multipla (introduzione alle dinamiche dell'esame scritto); d) è inoltre previsto anche l'insegnamento a distanza/digitale (DAS) su piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks. Queste attività didattiche verranno integrate con l'ausilio della piattaforma WOOCLAP.

A: Comunicazione Clinica in Lingua Inglese – prof. Michael John (coordinatore) – semestre 1+2 Semestre 1 - Doctor-patient communication: 1. Esaminare l’importanza della comunicazione tra medico e paziente/paziente e medico durante le varie fasi della consultazione: a) receiving the patient b) the presenting complaint c) past medical and family history d) lifestyle and social history e) the physical examination f) giving results g) planning treatment h) sensitive issues i) breaking bad news j) challenging patients k) children and adolescents l) the older adult. Semestre 2 – Peer-to-peer communication: 1. Comunicazione tra membri della comunità clinica/scientifica 2. Papers: come preparare, scrivere, e pubblicare un manoscritto in una rivista specializzata con impact factor 3. Posters: comunicare clinica e ricerca a congressi in modo elegante ed interessante 4. Presentations: public speaking, preparazione di slide, linguaggio del corpo, proiezione della voce, gestione del question time. Inoltre gli studenti dovranno obbligatoriamente completare esercizi basati sul corso a distanza/digitale (DAS) che verranno pubblicati su Blackboard/WOOCLAP. B: Storia della medicina - prof Andrea Grignolio Corsini. Il corso tratterà i seguenti argomenti: 1) La relazione medico-paziente: un approccio neuro-evolutivo (Primo semestre); 2) La storia evolutiva delle malattie: uomini, germi e ambiente; 3) Storia delle epidemie: vaccinazioni e fake news; 4) Storia ed evoluzione del pensiero Medico e Bioetico: pregiudizi cognitivi, razionalità limitata, errori medici involontari, percezione sociale della scienza, Fondamenti di Neuro-etica e dilemmi dell’etica clinica (Secondo semestre). Due terzi del corso verrà erogato con attività di didattica frontale, un terzo con attività integrative e interattive usando: a) discussioni di gruppo attraverso l’analisi di case studies (casi pratici ed empirici su temi trattati a lezione); b) visione di alcuni brevi video (non coperti da copyrights) sui temi trattati a lezione; c) esercitazioni tramite MCT con risposta a scelta multipla (introduzione alle dinamiche dell'esame scritto); d) è inoltre previsto anche l'insegnamento a distanza/digitale (DAS) su piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks. Queste attività didattiche verranno integrate con l'ausilio della piattaforma WOOCLAP.

A: Comunicazione Clinica in Lingua Inglese – prof. Michael John (coordinatore) – semestre 1+2 Semestre 1 - Doctor-patient communication: 1. Esaminare l’importanza della comunicazione tra medico e paziente/paziente e medico durante le varie fasi della consultazione: a) receiving the patient b) the presenting complaint c) past medical and family history d) lifestyle and social history e) the physical examination f) giving results g) planning treatment h) sensitive issues i) breaking bad news j) challenging patients k) children and adolescents l) the older adult. Semestre 2 – Peer-to-peer communication: 1. Comunicazione tra membri della comunità clinica/scientifica 2. Papers: come preparare, scrivere, e pubblicare un manoscritto in una rivista specializzata con impact factor 3. Posters: comunicare clinica e ricerca a congressi in modo elegante ed interessante 4. Presentations: public speaking, preparazione di slide, linguaggio del corpo, proiezione della voce, gestione del question time. Inoltre gli studenti dovranno obbligatoriamente completare esercizi basati sul corso a distanza/digitale (DAS) che verranno pubblicati su Blackboard/WOOCLAP. B: Storia della medicina - prof Andrea Grignolio Corsini. Il corso tratterà i seguenti argomenti: 1) La relazione medico-paziente: un approccio neuro-evolutivo (Primo semestre); 2) La storia evolutiva delle malattie: uomini, germi e ambiente; 3) Storia delle epidemie: vaccinazioni e fake news; 4) Storia ed evoluzione del pensiero Medico e Bioetico: pregiudizi cognitivi, razionalità limitata, errori medici involontari, percezione sociale della scienza, Fondamenti di Neuro-etica e dilemmi dell’etica clinica (Secondo semestre). Due terzi del corso verrà erogato con attività di didattica frontale, un terzo con attività integrative e interattive usando: a) discussioni di gruppo attraverso l’analisi di case studies (casi pratici ed empirici su temi trattati a lezione); b) visione di alcuni brevi video (non coperti da copyrights) sui temi trattati a lezione; c) esercitazioni tramite MCT con risposta a scelta multipla (introduzione alle dinamiche dell'esame scritto); d) è inoltre previsto anche l'insegnamento a distanza/digitale (DAS) su piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks. Queste attività didattiche verranno integrate con l'ausilio della piattaforma WOOCLAP.

A: Comunicazione Clinica in Lingua Inglese – prof. Michael John (coordinatore) – semestre 1+2 Semestre 1 - Doctor-patient communication: 1. Esaminare l’importanza della comunicazione tra medico e paziente/paziente e medico durante le varie fasi della consultazione: a) receiving the patient b) the presenting complaint c) past medical and family history d) lifestyle and social history e) the physical examination f) giving results g) planning treatment h) sensitive issues i) breaking bad news j) challenging patients k) children and adolescents l) the older adult. Semestre 2 – Peer-to-peer communication: 1. Comunicazione tra membri della comunità clinica/scientifica 2. Papers: come preparare, scrivere, e pubblicare un manoscritto in una rivista specializzata con impact factor 3. Posters: comunicare clinica e ricerca a congressi in modo elegante ed interessante 4. Presentations: public speaking, preparazione di slide, linguaggio del corpo, proiezione della voce, gestione del question time. Inoltre gli studenti dovranno obbligatoriamente completare esercizi basati sul corso a distanza/digitale (DAS) che verranno pubblicati su Blackboard/WOOCLAP. B: Storia della medicina - prof Andrea Grignolio Corsini. Il corso tratterà i seguenti argomenti: 1) La relazione medico-paziente: un approccio neuro-evolutivo (Primo semestre); 2) La storia evolutiva delle malattie: uomini, germi e ambiente; 3) Storia delle epidemie: vaccinazioni e fake news; 4) Storia ed evoluzione del pensiero Medico e Bioetico: pregiudizi cognitivi, razionalità limitata, errori medici involontari, percezione sociale della scienza, Fondamenti di Neuro-etica e dilemmi dell’etica clinica (Secondo semestre). Due terzi del corso verrà erogato con attività di didattica frontale, un terzo con attività integrative e interattive usando: a) discussioni di gruppo attraverso l’analisi di case studies (casi pratici ed empirici su temi trattati a lezione); b) visione di alcuni brevi video (non coperti da copyrights) sui temi trattati a lezione; c) esercitazioni tramite MCT con risposta a scelta multipla (introduzione alle dinamiche dell'esame scritto); d) è inoltre previsto anche l'insegnamento a distanza/digitale (DAS) su piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks. Queste attività didattiche verranno integrate con l'ausilio della piattaforma WOOCLAP.

L'insegnamento si compone di lezioni di classe frontali tradizionali; insegnamento a distanza/digitale (DAS); supporto della piattaforma online BLACKBOARD (sia per il lavoro in classe sia per DAS) e piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks, condividendo in tutti i casi diapositive PPT/ Keynote/PDF. Nel corso di Peer-to-Peer Communication (mj) durante semestre 2, sono previsti esercizi di gruppo (Flipped Classroom). Metodologie di insegnamento complementari verranno utilizzate, come la piattaforma didattiche interattiva WOOCLAP.

Nessuna propedeuticità prevista. L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento.

L'insegnamento si compone di lezioni di classe frontali tradizionali; insegnamento a distanza/digitale (DAS); supporto della piattaforma online BLACKBOARD (sia per il lavoro in classe sia per DAS) e piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks, condividendo in tutti i casi diapositive PPT/ Keynote/PDF. Nel corso di Peer-to-Peer Communication (mj) durante semestre 2, sono previsti esercizi di gruppo (Flipped Classroom). Metodologie di insegnamento complementari verranno utilizzate, come la piattaforma didattiche interattiva WOOCLAP.

Nessuna propedeuticità prevista. L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento.

L'insegnamento si compone di lezioni di classe frontali tradizionali; insegnamento a distanza/digitale (DAS); supporto della piattaforma online BLACKBOARD (sia per il lavoro in classe sia per DAS) e piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks, condividendo in tutti i casi diapositive PPT/ Keynote/PDF. Nel corso di Peer-to-Peer Communication (mj) durante semestre 2, sono previsti esercizi di gruppo (Flipped Classroom). Metodologie di insegnamento complementari verranno utilizzate, come la piattaforma didattiche interattiva WOOCLAP.

Nessuna propedeuticità prevista. L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento.

L'insegnamento si compone di lezioni di classe frontali tradizionali; insegnamento a distanza/digitale (DAS); supporto della piattaforma online BLACKBOARD (sia per il lavoro in classe sia per DAS) e piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks, condividendo in tutti i casi diapositive PPT/ Keynote/PDF. Nel corso di Peer-to-Peer Communication (mj) durante semestre 2, sono previsti esercizi di gruppo (Flipped Classroom). Metodologie di insegnamento complementari verranno utilizzate, come la piattaforma didattiche interattiva WOOCLAP.

Nessuna propedeuticità prevista. L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento.

L'insegnamento si compone di lezioni di classe frontali tradizionali; insegnamento a distanza/digitale (DAS); supporto della piattaforma online BLACKBOARD (sia per il lavoro in classe sia per DAS) e piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks, condividendo in tutti i casi diapositive PPT/ Keynote/PDF. Nel corso di Peer-to-Peer Communication (mj) durante semestre 2, sono previsti esercizi di gruppo (Flipped Classroom). Metodologie di insegnamento complementari verranno utilizzate, come la piattaforma didattiche interattiva WOOCLAP.

Nessuna propedeuticità prevista. L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento.

L'insegnamento si compone di lezioni di classe frontali tradizionali; insegnamento a distanza/digitale (DAS); supporto della piattaforma online BLACKBOARD (sia per il lavoro in classe sia per DAS) e piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks, condividendo in tutti i casi diapositive PPT/ Keynote/PDF. Nel corso di Peer-to-Peer Communication (mj) durante semestre 2, sono previsti esercizi di gruppo (Flipped Classroom). Metodologie di insegnamento complementari verranno utilizzate, come la piattaforma didattiche interattiva WOOCLAP.

Nessuna propedeuticità prevista. L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento.

L'insegnamento si compone di lezioni di classe frontali tradizionali; insegnamento a distanza/digitale (DAS); supporto della piattaforma online BLACKBOARD (sia per il lavoro in classe sia per DAS) e piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks, condividendo in tutti i casi diapositive PPT/ Keynote/PDF. Nel corso di Peer-to-Peer Communication (mj) durante semestre 2, sono previsti esercizi di gruppo (Flipped Classroom). Metodologie di insegnamento complementari verranno utilizzate, come la piattaforma didattiche interattiva WOOCLAP.

Nessuna propedeuticità prevista. L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento.

L'insegnamento si compone di lezioni di classe frontali tradizionali; insegnamento a distanza/digitale (DAS); supporto della piattaforma online BLACKBOARD (sia per il lavoro in classe sia per DAS) e piattaforme di insegnamento interattive come HSTalks, condividendo in tutti i casi diapositive PPT/ Keynote/PDF. Nel corso di Peer-to-Peer Communication (mj) durante semestre 2, sono previsti esercizi di gruppo (Flipped Classroom). Metodologie di insegnamento complementari verranno utilizzate, come la piattaforma didattiche interattiva WOOCLAP.

Nessuna propedeuticità prevista. L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento.

Modalità d'esame

  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi per risolvere problemi analitici e critici ("problem solving"), adottare decisioni appropriate riguardo alle divergenze nei valori etici e legali, e comprendere le questioni di privacy nel trattamento dei dati dei pazienti. • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare in modo efficace, sia in forma orale che scritta, con pazienti, caregiver, colleghi, comunità medico-scientifica, stakeholder della sanità e media. Devono dimostrare attenzione ai fattori culturali e personali per migliorare le interazioni con i pazienti e la comunità.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi per risolvere problemi analitici e critici ("problem solving"), adottare decisioni appropriate riguardo alle divergenze nei valori etici e legali, e comprendere le questioni di privacy nel trattamento dei dati dei pazienti. • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare in modo efficace, sia in forma orale che scritta, con pazienti, caregiver, colleghi, comunità medico-scientifica, stakeholder della sanità e media. Devono dimostrare attenzione ai fattori culturali e personali per migliorare le interazioni con i pazienti e la comunità.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi per risolvere problemi analitici e critici ("problem solving"), adottare decisioni appropriate riguardo alle divergenze nei valori etici e legali, e comprendere le questioni di privacy nel trattamento dei dati dei pazienti. • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare in modo efficace, sia in forma orale che scritta, con pazienti, caregiver, colleghi, comunità medico-scientifica, stakeholder della sanità e media. Devono dimostrare attenzione ai fattori culturali e personali per migliorare le interazioni con i pazienti e la comunità.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi per risolvere problemi analitici e critici ("problem solving"), adottare decisioni appropriate riguardo alle divergenze nei valori etici e legali, e comprendere le questioni di privacy nel trattamento dei dati dei pazienti. • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare in modo efficace, sia in forma orale che scritta, con pazienti, caregiver, colleghi, comunità medico-scientifica, stakeholder della sanità e media. Devono dimostrare attenzione ai fattori culturali e personali per migliorare le interazioni con i pazienti e la comunità.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi per risolvere problemi analitici e critici ("problem solving"), adottare decisioni appropriate riguardo alle divergenze nei valori etici e legali, e comprendere le questioni di privacy nel trattamento dei dati dei pazienti. • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare in modo efficace, sia in forma orale che scritta, con pazienti, caregiver, colleghi, comunità medico-scientifica, stakeholder della sanità e media. Devono dimostrare attenzione ai fattori culturali e personali per migliorare le interazioni con i pazienti e la comunità.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi per risolvere problemi analitici e critici ("problem solving"), adottare decisioni appropriate riguardo alle divergenze nei valori etici e legali, e comprendere le questioni di privacy nel trattamento dei dati dei pazienti. • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare in modo efficace, sia in forma orale che scritta, con pazienti, caregiver, colleghi, comunità medico-scientifica, stakeholder della sanità e media. Devono dimostrare attenzione ai fattori culturali e personali per migliorare le interazioni con i pazienti e la comunità.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi per risolvere problemi analitici e critici ("problem solving"), adottare decisioni appropriate riguardo alle divergenze nei valori etici e legali, e comprendere le questioni di privacy nel trattamento dei dati dei pazienti. • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare in modo efficace, sia in forma orale che scritta, con pazienti, caregiver, colleghi, comunità medico-scientifica, stakeholder della sanità e media. Devono dimostrare attenzione ai fattori culturali e personali per migliorare le interazioni con i pazienti e la comunità.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi per risolvere problemi analitici e critici ("problem solving"), adottare decisioni appropriate riguardo alle divergenze nei valori etici e legali, e comprendere le questioni di privacy nel trattamento dei dati dei pazienti. • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare in modo efficace, sia in forma orale che scritta, con pazienti, caregiver, colleghi, comunità medico-scientifica, stakeholder della sanità e media. Devono dimostrare attenzione ai fattori culturali e personali per migliorare le interazioni con i pazienti e la comunità.

Codice insegnamento 7781

Comunicazione Clinica in Lingua Inglese, Storia della Medicina e Bioetica - 1 1° anno · 0 file
Comunicazione Clinica in Lingua Inglese, Storia della Medicina e Bioetica - 2 1° anno · 0 file
Comunicazione Clinica in Lingua Inglese, Storia della Medicina e Bioetica - 3 1° anno · 0 file
Comunicazione Clinica in Lingua Inglese, Storia della Medicina e Bioetica - 4 1° anno · 0 file
FISICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

L’insegnamento è finalizzato a: - Conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. In particolare, il corso si propone di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è finalizzato a: - Conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. In particolare, il corso si propone di introdurre le nozioni fondamentali della fisica classica come base per la comprensione dei fenomeni osservati in campo biologico e le grandezze fisiche che determinano il loro comportamento quali l’energia, forza, entropia, etc. - L’obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per interpretare ed analizzare in modo quantitativo i principali fenomeni naturali rilevanti in ambito biomedico in termini dei principi primi e delle leggi della fisica, quali quelli che governano la meccanica dei corpi rigidi e dei fluidi, fluidi, la termodinamica, l’elettromagnetismo, l'acustica e l’ottica. Inoltre, il corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze sui principi fisici alla base delle tecnologie utilizzate in ambito biomedico per visualizzare, monitorare, ed eventualmente trattare situazioni patologiche.

L’insegnamento è finalizzato a: - Conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. In particolare, il corso si propone di introdurre le nozioni fondamentali della fisica classica come base per la comprensione dei fenomeni osservati in campo biologico e le grandezze fisiche che determinano il loro comportamento quali l’energia, forza, entropia, etc. - L’obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per interpretare ed analizzare in modo quantitativo i principali fenomeni naturali rilevanti in ambito biomedico in termini dei principi primi e delle leggi della fisica, quali quelli che governano la meccanica dei corpi rigidi e dei fluidi, fluidi, la termodinamica, l’elettromagnetismo, l'acustica e l’ottica. Inoltre, il corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze sui principi fisici alla base delle tecnologie utilizzate in ambito biomedico per visualizzare, monitorare, ed eventualmente trattare situazioni patologiche.

L’insegnamento è finalizzato a: - Conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. In particolare, il corso si propone di introdurre le nozioni fondamentali della fisica classica come base per la comprensione dei fenomeni osservati in campo biologico e le grandezze fisiche che determinano il loro comportamento quali l’energia, forza, entropia, etc. - L’obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per interpretare ed analizzare in modo quantitativo i principali fenomeni naturali rilevanti in ambito biomedico in termini dei principi primi e delle leggi della fisica, quali quelli che governano la meccanica dei corpi rigidi e dei fluidi, fluidi, la termodinamica, l’elettromagnetismo, l'acustica e l’ottica. Inoltre, il corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze sui principi fisici alla base delle tecnologie utilizzate in ambito biomedico per visualizzare, monitorare, ed eventualmente trattare situazioni patologiche.

L’insegnamento è finalizzato a: - Conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. In particolare, il corso si propone di introdurre le nozioni fondamentali della fisica classica come base per la comprensione dei fenomeni osservati in campo biologico e le grandezze fisiche che determinano il loro comportamento quali l’energia, forza, entropia, etc. - L’obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per interpretare ed analizzare in modo quantitativo i principali fenomeni naturali rilevanti in ambito biomedico in termini dei principi primi e delle leggi della fisica, quali quelli che governano la meccanica dei corpi rigidi e dei fluidi, fluidi, la termodinamica, l’elettromagnetismo, l'acustica e l’ottica. Inoltre, il corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze sui principi fisici alla base delle tecnologie utilizzate in ambito biomedico per visualizzare, monitorare, ed eventualmente trattare situazioni patologiche.

L’insegnamento è finalizzato a: - Conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. In particolare, il corso si propone di introdurre le nozioni fondamentali della fisica classica come base per la comprensione dei fenomeni osservati in campo biologico e le grandezze fisiche che determinano il loro comportamento quali l’energia, forza, entropia, etc. - L’obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per interpretare ed analizzare in modo quantitativo i principali fenomeni naturali rilevanti in ambito biomedico in termini dei principi primi e delle leggi della fisica, quali quelli che governano la meccanica dei corpi rigidi e dei fluidi, fluidi, la termodinamica, l’elettromagnetismo, l'acustica e l’ottica. Inoltre, il corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze sui principi fisici alla base delle tecnologie utilizzate in ambito biomedico per visualizzare, monitorare, ed eventualmente trattare situazioni patologiche.

Programma

Lo scopo del corso consiste nel fornire un’introduzione alla fisica medica e dotare lo studente di solide basi concettuali per capire i fenomeni fisici alla base dei processi biologici e fisiologici. Dopo un’introduzione alle leggi fondamentali della meccanica, il corso affronta la dinamica dei fluidi e la termodinamica, concentrandosi su applicazioni al sistema circolatorio ed al metabolismo del corpo umano. Successivamente il corso si concentra sull’elettromagnetismo ed alla sua applicazione per comprendere i fenomeni bioelettrici. La teoria dell’elettromagnetismo permette poi di affrontare l’interazione tra radiazione e materia, che verrà esposta con particolare attenzione alla radiofisica ed alla radioprotezione. L’ultima parte del corso si concentra sui principi fisici nell’imaging medico e sulla loro applicazione in radiologia, risonanza magnetica e sonografia. Parte I. Meccanica - Grandezze fondamentali, Unità di misura, grandezze scalari e vettoriali. Cinematica. - I principi della dinamica. Massa e Forza. Esempi di Forze. - Energia, quantità di moto e momento angolare. Leggi di conservazione dell’energia e loro applicazione. Corpo rigido, elementi di statica, leve. Applicazioni al corpo umano. Elasticità e sue applicazioni. - Onde meccaniche. Effetto Doppler. Parte II: Fluidi - Fluidi: pressione, densità, compressibilità. Statica dei fluidi ed applicazioni. - Fluidi ideali. Portata, Equazione di continuità. Lavoro di un fluido. Conservazione dell’energia ed equazione di Bernoulli. - Fluidi reali: viscosità, residenza idraulica, flusso laminare e turbolento. Il sistema circolatorio umano. Parte III: Termodinamica - Temperatura ed equazione di stato. Gas Ideale e teoria cinetica. Gas reale, vapore, tensione di vapore. - Il primo ed il secondo principio della termodinamica. Entropia. Principi della termodinamica applicati al metabolismo. - Trasporto di calore e di massa. Conducibilità termica. Termoregolazione del corpo umano. Difusione ed osmosi nel corpo umano. Parte IV: Elettromagnetismo ed ottica. - Elettrostatica, Campo elettrico, potenziale elettrico. Conduttori ed isolatori. Capacità elettrica e condensatori. - Corrente elettrica. Leggi di Ohm. Resistori in serie e parallelo. Rappresentazione elettrica della membrana cellulare. Potenziale di Azione. Magnetismo, Forze Magnetiche, Onde Elettromagnetiche. - Ottica Geometrica ed Ottica Fisica. Lenti. La fisica dell’occhio umano, difetti di visione. Parte V: Radiazione ed interazione radiazione-materia. - Decadimento radioattivo, interazione radiazione-materia, produzione di raggi x. - Effetti biologici della radiazione, principi di radioterapia e radioprotezione. Parte VI: Introduzione all’imaging medico. - Dai raggi X alle immagini mediche. Formazione dell’immagine in radiografia e tomografia computerizzata. - Principi fisici della medicina nucleare. - Imaging ultrasonografico e suoi principi fisici. - Principi fisici della risonanza magnetica nucleare.

Lo scopo del corso consiste nel fornire un’introduzione alla fisica medica e dotare lo studente di solide basi concettuali per capire i fenomeni fisici alla base dei processi biologici e fisiologici. Dopo un’introduzione alle leggi fondamentali della meccanica, il corso affronta la dinamica dei fluidi e la termodinamica, concentrandosi su applicazioni al sistema circolatorio ed al metabolismo del corpo umano. Successivamente il corso si concentra sull’elettromagnetismo ed alla sua applicazione per comprendere i fenomeni bioelettrici. La teoria dell’elettromagnetismo permette poi di affrontare l’interazione tra radiazione e materia, che verrà esposta con particolare attenzione alla radiofisica ed alla radioprotezione. L’ultima parte del corso si concentra sui principi fisici nell’imaging medico e sulla loro applicazione in radiologia, risonanza magnetica e sonografia. Parte I. Meccanica - Grandezze fondamentali, Unità di misura, grandezze scalari e vettoriali. Cinematica. - I principi della dinamica. Massa e Forza. Esempi di Forze. - Energia, quantità di moto e momento angolare. Leggi di conservazione dell’energia e loro applicazione. Corpo rigido, elementi di statica, leve. Applicazioni al corpo umano. Elasticità e sue applicazioni. - Onde meccaniche. Effetto Doppler. Parte II: Fluidi - Fluidi: pressione, densità, compressibilità. Statica dei fluidi ed applicazioni. - Fluidi ideali. Portata, Equazione di continuità. Lavoro di un fluido. Conservazione dell’energia ed equazione di Bernoulli. - Fluidi reali: viscosità, residenza idraulica, flusso laminare e turbolento. Il sistema circolatorio umano. Parte III: Termodinamica - Temperatura ed equazione di stato. Gas Ideale e teoria cinetica. Gas reale, vapore, tensione di vapore. - Il primo ed il secondo principio della termodinamica. Entropia. Principi della termodinamica applicati al metabolismo. - Trasporto di calore e di massa. Conducibilità termica. Termoregolazione del corpo umano. Difusione ed osmosi nel corpo umano. Parte IV: Elettromagnetismo ed ottica. - Elettrostatica, Campo elettrico, potenziale elettrico. Conduttori ed isolatori. Capacità elettrica e condensatori. - Corrente elettrica. Leggi di Ohm. Resistori in serie e parallelo. Rappresentazione elettrica della membrana cellulare. Potenziale di Azione. Magnetismo, Forze Magnetiche, Onde Elettromagnetiche. - Ottica Geometrica ed Ottica Fisica. Lenti. La fisica dell’occhio umano, difetti di visione. Parte V: Radiazione ed interazione radiazione-materia. - Decadimento radioattivo, interazione radiazione-materia, produzione di raggi x. - Effetti biologici della radiazione, principi di radioterapia e radioprotezione. Parte VI: Introduzione all’imaging medico. - Dai raggi X alle immagini mediche. Formazione dell’immagine in radiografia e tomografia computerizzata. - Principi fisici della medicina nucleare. - Imaging ultrasonografico e suoi principi fisici. - Principi fisici della risonanza magnetica nucleare.

Lo scopo del corso consiste nel fornire un’introduzione alla fisica medica e dotare lo studente di solide basi concettuali per capire i fenomeni fisici alla base dei processi biologici e fisiologici. Dopo un’introduzione alle leggi fondamentali della meccanica, il corso affronta la dinamica dei fluidi e la termodinamica, concentrandosi su applicazioni al sistema circolatorio ed al metabolismo del corpo umano. Successivamente il corso si concentra sull’elettromagnetismo ed alla sua applicazione per comprendere i fenomeni bioelettrici. La teoria dell’elettromagnetismo permette poi di affrontare l’interazione tra radiazione e materia, che verrà esposta con particolare attenzione alla radiofisica ed alla radioprotezione. L’ultima parte del corso si concentra sui principi fisici nell’imaging medico e sulla loro applicazione in radiologia, risonanza magnetica e sonografia. Parte I. Meccanica - Grandezze fondamentali, Unità di misura, grandezze scalari e vettoriali. Cinematica. - I principi della dinamica. Massa e Forza. Esempi di Forze. - Energia, quantità di moto e momento angolare. Leggi di conservazione dell’energia e loro applicazione. Corpo rigido, elementi di statica, leve. Applicazioni al corpo umano. Elasticità e sue applicazioni. - Onde meccaniche. Effetto Doppler. Parte II: Fluidi - Fluidi: pressione, densità, compressibilità. Statica dei fluidi ed applicazioni. - Fluidi ideali. Portata, Equazione di continuità. Lavoro di un fluido. Conservazione dell’energia ed equazione di Bernoulli. - Fluidi reali: viscosità, residenza idraulica, flusso laminare e turbolento. Il sistema circolatorio umano. Parte III: Termodinamica - Temperatura ed equazione di stato. Gas Ideale e teoria cinetica. Gas reale, vapore, tensione di vapore. - Il primo ed il secondo principio della termodinamica. Entropia. Principi della termodinamica applicati al metabolismo. - Trasporto di calore e di massa. Conducibilità termica. Termoregolazione del corpo umano. Difusione ed osmosi nel corpo umano. Parte IV: Elettromagnetismo ed ottica. - Elettrostatica, Campo elettrico, potenziale elettrico. Conduttori ed isolatori. Capacità elettrica e condensatori. - Corrente elettrica. Leggi di Ohm. Resistori in serie e parallelo. Rappresentazione elettrica della membrana cellulare. Potenziale di Azione. Magnetismo, Forze Magnetiche, Onde Elettromagnetiche. - Ottica Geometrica ed Ottica Fisica. Lenti. La fisica dell’occhio umano, difetti di visione. Parte V: Radiazione ed interazione radiazione-materia. - Decadimento radioattivo, interazione radiazione-materia, produzione di raggi x. - Effetti biologici della radiazione, principi di radioterapia e radioprotezione. Parte VI: Introduzione all’imaging medico. - Dai raggi X alle immagini mediche. Formazione dell’immagine in radiografia e tomografia computerizzata. - Principi fisici della medicina nucleare. - Imaging ultrasonografico e suoi principi fisici. - Principi fisici della risonanza magnetica nucleare.

Lo scopo del corso consiste nel fornire un’introduzione alla fisica medica e dotare lo studente di solide basi concettuali per capire i fenomeni fisici alla base dei processi biologici e fisiologici. Dopo un’introduzione alle leggi fondamentali della meccanica, il corso affronta la dinamica dei fluidi e la termodinamica, concentrandosi su applicazioni al sistema circolatorio ed al metabolismo del corpo umano. Successivamente il corso si concentra sull’elettromagnetismo ed alla sua applicazione per comprendere i fenomeni bioelettrici. La teoria dell’elettromagnetismo permette poi di affrontare l’interazione tra radiazione e materia, che verrà esposta con particolare attenzione alla radiofisica ed alla radioprotezione. L’ultima parte del corso si concentra sui principi fisici nell’imaging medico e sulla loro applicazione in radiologia, risonanza magnetica e sonografia. Parte I. Meccanica - Grandezze fondamentali, Unità di misura, grandezze scalari e vettoriali. Cinematica. - I principi della dinamica. Massa e Forza. Esempi di Forze. - Energia, quantità di moto e momento angolare. Leggi di conservazione dell’energia e loro applicazione. Corpo rigido, elementi di statica, leve. Applicazioni al corpo umano. Elasticità e sue applicazioni. - Onde meccaniche. Effetto Doppler. Parte II: Fluidi - Fluidi: pressione, densità, compressibilità. Statica dei fluidi ed applicazioni. - Fluidi ideali. Portata, Equazione di continuità. Lavoro di un fluido. Conservazione dell’energia ed equazione di Bernoulli. - Fluidi reali: viscosità, residenza idraulica, flusso laminare e turbolento. Il sistema circolatorio umano. Parte III: Termodinamica - Temperatura ed equazione di stato. Gas Ideale e teoria cinetica. Gas reale, vapore, tensione di vapore. - Il primo ed il secondo principio della termodinamica. Entropia. Principi della termodinamica applicati al metabolismo. - Trasporto di calore e di massa. Conducibilità termica. Termoregolazione del corpo umano. Difusione ed osmosi nel corpo umano. Parte IV: Elettromagnetismo ed ottica. - Elettrostatica, Campo elettrico, potenziale elettrico. Conduttori ed isolatori. Capacità elettrica e condensatori. - Corrente elettrica. Leggi di Ohm. Resistori in serie e parallelo. Rappresentazione elettrica della membrana cellulare. Potenziale di Azione. Magnetismo, Forze Magnetiche, Onde Elettromagnetiche. - Ottica Geometrica ed Ottica Fisica. Lenti. La fisica dell’occhio umano, difetti di visione. Parte V: Radiazione ed interazione radiazione-materia. - Decadimento radioattivo, interazione radiazione-materia, produzione di raggi x. - Effetti biologici della radiazione, principi di radioterapia e radioprotezione. Parte VI: Introduzione all’imaging medico. - Dai raggi X alle immagini mediche. Formazione dell’immagine in radiografia e tomografia computerizzata. - Principi fisici della medicina nucleare. - Imaging ultrasonografico e suoi principi fisici. - Principi fisici della risonanza magnetica nucleare.

Lo scopo del corso consiste nel fornire un’introduzione alla fisica medica e dotare lo studente di solide basi concettuali per capire i fenomeni fisici alla base dei processi biologici e fisiologici. Dopo un’introduzione alle leggi fondamentali della meccanica, il corso affronta la dinamica dei fluidi e la termodinamica, concentrandosi su applicazioni al sistema circolatorio ed al metabolismo del corpo umano. Successivamente il corso si concentra sull’elettromagnetismo ed alla sua applicazione per comprendere i fenomeni bioelettrici. La teoria dell’elettromagnetismo permette poi di affrontare l’interazione tra radiazione e materia, che verrà esposta con particolare attenzione alla radiofisica ed alla radioprotezione. L’ultima parte del corso si concentra sui principi fisici nell’imaging medico e sulla loro applicazione in radiologia, risonanza magnetica e sonografia. Parte I. Meccanica - Grandezze fondamentali, Unità di misura, grandezze scalari e vettoriali. Cinematica. - I principi della dinamica. Massa e Forza. Esempi di Forze. - Energia, quantità di moto e momento angolare. Leggi di conservazione dell’energia e loro applicazione. Corpo rigido, elementi di statica, leve. Applicazioni al corpo umano. Elasticità e sue applicazioni. - Onde meccaniche. Effetto Doppler. Parte II: Fluidi - Fluidi: pressione, densità, compressibilità. Statica dei fluidi ed applicazioni. - Fluidi ideali. Portata, Equazione di continuità. Lavoro di un fluido. Conservazione dell’energia ed equazione di Bernoulli. - Fluidi reali: viscosità, residenza idraulica, flusso laminare e turbolento. Il sistema circolatorio umano. Parte III: Termodinamica - Temperatura ed equazione di stato. Gas Ideale e teoria cinetica. Gas reale, vapore, tensione di vapore. - Il primo ed il secondo principio della termodinamica. Entropia. Principi della termodinamica applicati al metabolismo. - Trasporto di calore e di massa. Conducibilità termica. Termoregolazione del corpo umano. Difusione ed osmosi nel corpo umano. Parte IV: Elettromagnetismo ed ottica. - Elettrostatica, Campo elettrico, potenziale elettrico. Conduttori ed isolatori. Capacità elettrica e condensatori. - Corrente elettrica. Leggi di Ohm. Resistori in serie e parallelo. Rappresentazione elettrica della membrana cellulare. Potenziale di Azione. Magnetismo, Forze Magnetiche, Onde Elettromagnetiche. - Ottica Geometrica ed Ottica Fisica. Lenti. La fisica dell’occhio umano, difetti di visione. Parte V: Radiazione ed interazione radiazione-materia. - Decadimento radioattivo, interazione radiazione-materia, produzione di raggi x. - Effetti biologici della radiazione, principi di radioterapia e radioprotezione. Parte VI: Introduzione all’imaging medico. - Dai raggi X alle immagini mediche. Formazione dell’immagine in radiografia e tomografia computerizzata. - Principi fisici della medicina nucleare. - Imaging ultrasonografico e suoi principi fisici. - Principi fisici della risonanza magnetica nucleare.

La didattica frontale ed interattiva sarà il principale metodo di insegnamento adottato nelle parti I-V del corso. Agli studenti verranno fornite dispense che coprono gli argomenti che verranno affrontati durante le lezioni frontali. Durante queste lezioni, l’insegnante presenterà una versione condensata di tali lezioni come spunto per discutere in modalità interattiva gli argomenti trattati. Gli aspetti più pratici verranno affrontati durante le esercitazioni. Gli studenti sono pertanto invitati a leggere le dispense con attenzione prima delle lezioni in classe e saranno incoraggiati ad interagire con i docenti per chiarire ed approfondire i concetti presentati. Esercitazioni: 6 sessioni pratiche (una per ciascuna delle parti I – VI del corso). La classe viene divisa in due gruppi e risolve interattivamente in classe esercizi proposti dai docenti. Inoltre, per ciascun blocco tematico saranno messi a disposizione materiali online, tra cui videolezioni e questionari di autovalutazione, a supporto della didattica assistita.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

La didattica frontale ed interattiva sarà il principale metodo di insegnamento adottato nelle parti I-V del corso. Agli studenti verranno fornite dispense che coprono gli argomenti che verranno affrontati durante le lezioni frontali. Durante queste lezioni, l’insegnante presenterà una versione condensata di tali lezioni come spunto per discutere in modalità interattiva gli argomenti trattati. Gli aspetti più pratici verranno affrontati durante le esercitazioni. Gli studenti sono pertanto invitati a leggere le dispense con attenzione prima delle lezioni in classe e saranno incoraggiati ad interagire con i docenti per chiarire ed approfondire i concetti presentati. Esercitazioni: 6 sessioni pratiche (una per ciascuna delle parti I – VI del corso). La classe viene divisa in due gruppi e risolve interattivamente in classe esercizi proposti dai docenti. Inoltre, per ciascun blocco tematico saranno messi a disposizione materiali online, tra cui videolezioni e questionari di autovalutazione, a supporto della didattica assistita.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

La didattica frontale ed interattiva sarà il principale metodo di insegnamento adottato nelle parti I-V del corso. Agli studenti verranno fornite dispense che coprono gli argomenti che verranno affrontati durante le lezioni frontali. Durante queste lezioni, l’insegnante presenterà una versione condensata di tali lezioni come spunto per discutere in modalità interattiva gli argomenti trattati. Gli aspetti più pratici verranno affrontati durante le esercitazioni. Gli studenti sono pertanto invitati a leggere le dispense con attenzione prima delle lezioni in classe e saranno incoraggiati ad interagire con i docenti per chiarire ed approfondire i concetti presentati. Esercitazioni: 6 sessioni pratiche (una per ciascuna delle parti I – VI del corso). La classe viene divisa in due gruppi e risolve interattivamente in classe esercizi proposti dai docenti. Inoltre, per ciascun blocco tematico saranno messi a disposizione materiali online, tra cui videolezioni e questionari di autovalutazione, a supporto della didattica assistita.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

La didattica frontale ed interattiva sarà il principale metodo di insegnamento adottato nelle parti I-V del corso. Agli studenti verranno fornite dispense che coprono gli argomenti che verranno affrontati durante le lezioni frontali. Durante queste lezioni, l’insegnante presenterà una versione condensata di tali lezioni come spunto per discutere in modalità interattiva gli argomenti trattati. Gli aspetti più pratici verranno affrontati durante le esercitazioni. Gli studenti sono pertanto invitati a leggere le dispense con attenzione prima delle lezioni in classe e saranno incoraggiati ad interagire con i docenti per chiarire ed approfondire i concetti presentati. Esercitazioni: 6 sessioni pratiche (una per ciascuna delle parti I – VI del corso). La classe viene divisa in due gruppi e risolve interattivamente in classe esercizi proposti dai docenti. Inoltre, per ciascun blocco tematico saranno messi a disposizione materiali online, tra cui videolezioni e questionari di autovalutazione, a supporto della didattica assistita.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

La didattica frontale ed interattiva sarà il principale metodo di insegnamento adottato nelle parti I-V del corso. Agli studenti verranno fornite dispense che coprono gli argomenti che verranno affrontati durante le lezioni frontali. Durante queste lezioni, l’insegnante presenterà una versione condensata di tali lezioni come spunto per discutere in modalità interattiva gli argomenti trattati. Gli aspetti più pratici verranno affrontati durante le esercitazioni. Gli studenti sono pertanto invitati a leggere le dispense con attenzione prima delle lezioni in classe e saranno incoraggiati ad interagire con i docenti per chiarire ed approfondire i concetti presentati. Esercitazioni: 6 sessioni pratiche (una per ciascuna delle parti I – VI del corso). La classe viene divisa in due gruppi e risolve interattivamente in classe esercizi proposti dai docenti. Inoltre, per ciascun blocco tematico saranno messi a disposizione materiali online, tra cui videolezioni e questionari di autovalutazione, a supporto della didattica assistita.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

Modalità d'esame

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni fondamentali della fisica classica per interpretare i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, e dei principi fisici alla base delle tecnologie biomediche.

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni fondamentali della fisica classica per interpretare i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, e dei principi fisici alla base delle tecnologie biomediche.

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni fondamentali della fisica classica per interpretare i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, e dei principi fisici alla base delle tecnologie biomediche.

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni fondamentali della fisica classica per interpretare i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, e dei principi fisici alla base delle tecnologie biomediche.

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni fondamentali della fisica classica per interpretare i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, e dei principi fisici alla base delle tecnologie biomediche.

Codice insegnamento 8770

Genetica e biologia dello sviluppo 1 1° anno · 0 file
Genetica e biologia dello sviluppo 2 1° anno · 0 file
Genetica e biologia dello sviluppo 3 1° anno · 0 file
Genetica e biologia dello sviluppo 4 1° anno · 0 file
Genetica e biologia dello sviluppo 5 1° anno · 0 file
Genetica e biologia dello sviluppo 6 1° anno · 0 file
MORFOLOGIA DEL SISTEMA LOCOMOTORE 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Il corso integrato di Morfologia del Sistema Locomotore è strutturato in modo regionale/topografico, con un focus particolare sugli aspetti clinici derivanti dall'anatomia normale. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione dell'Anatomia Regionale e Topografica: Sviluppare una conoscenza approfondita del sistema muscoloscheletrico del torace, dell'addome, della pelvi, del perineo, degli arti, del collo e della testa. Studiare le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione. 2. Applicazione Clinica dell'Anatomia: Integrare le conoscenze anatomiche con gli aspetti clinici, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le condizioni patologiche del sistema muscoloscheletrico. Analizzare casi clinici per correlare la teoria anatomica con la pratica medica. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Acquisire capacità di identificazione di campioni istologici. Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni da immagini e filmati di dissezione.

Programma

Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

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Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

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Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

Programma del Corso – Morfologia del Sistema Locomotore 1. Introduzione al Sistema Locomotore Classificazione delle ossa e delle articolazioni Principi di Cinesiologia: Sinartrosi, Diartrosi, Cartilagine articolare, Sinovia Direzioni e tipologie dei movimenti articolari 2. Anatomia e Morfologia del Cranio Neurocranio e splancnocranio: struttura e ossificazione Norme anatomiche del cranio (superiore, inferiore, laterale, occipitale) Cenni di Craniometria Articolazioni craniche e articolazione temporomandibolare (ATM) Cavità orbitarie, nasali, infratemporale e pterigopalatina 3. Colonna Vertebrale e Gabbia Toracica Morfologia delle vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali e coccigee Articolazioni intervertebrali e Legamenti spinali e articolazioni craniovertebrali Anatomia funzionale e biomeccanica della Colonna vertebrale Gabbia toracica: sterno, coste e articolazioni sternocostali 4. Arto Superiore Ossa della cintura pettorale e dell’arto superiore (clavicola, scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falangi) Articolazioni e movimenti: sternoclavicolare, acromioclavicolare, glenomerale, gomito, radioulnare, polso e mano Fasce e retinacoli muscolari specifici Vascolarizzazione e innervazione 5. Arto Inferiore Ossa della cintura pelvica e dell’arto inferiore (pelvi, femore, patella, tibia, fibula, tarso, metatarso, falangi) Articolazioni e movimenti: sacroiliaca, coxo-femorale, ginocchio, caviglia, piede Fasce e retinacoli muscolari specifici Pelvimetria e differenze anatomiche sessuali Vascolarizzazione e innervazione 6. Sistema Muscolare del Tronco Muscoli del dorso: estrinseci ed intrinseci, fasce toracolombari Muscoli del torace: toracoappendicolari e diaframma Muscoli addominali: anteriori, laterali e posteriori, dispositivi fibrosi Muscoli e fasce del pavimento pelvico e del perineo 7. Sistema Muscolare degli Arti Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio e mano Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba e piede Analisi funzionale e biomeccanica muscolare Vascolarizzazione e innervazione 8. Aspetti Funzionali e Clinici Biomeccanica applicata ai principali movimenti articolari Correlazioni cliniche anatomiche: disfunzioni articolari e muscolari Anatomia applicata e principi di semeiotica funzionale del sistema locomotore

Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, question time Il corso prevede anche una componente di apprendimento autonomo e assistito le cui modalità di erogazione saranno dettagliate sia in aula, sia all’interno del Corso in Blackboard.

Nessuna propedeuticità prevista.

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Nessuna propedeuticità prevista.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza approfondita dell'anatomia regionale e topografica del sistema muscoloscheletrico, includendo torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo e testa. Devono comprendere le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza approfondita dell'anatomia regionale e topografica del sistema muscoloscheletrico, includendo torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo e testa. Devono comprendere le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione.
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  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza approfondita dell'anatomia regionale e topografica del sistema muscoloscheletrico, includendo torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo e testa. Devono comprendere le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione.
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  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza approfondita dell'anatomia regionale e topografica del sistema muscoloscheletrico, includendo torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo e testa. Devono comprendere le relazioni tra le strutture ossee, muscolari, articolari e vasculo-nervose in ciascuna regione.

Testi di riferimento

nessuna

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Codice insegnamento 7782

PROTAGONISTI IN MEDICINA: RUOLI, PASSIONI E PERCORSI DAL LABORATORIO DI TERAPIA GENICA ALLA ‘EMERGENCY ROOM’ 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Le attività formative a scelta dello studente sono finalizzate all’acquisizione o all’approfondimento di conoscenze di contesto legati a tematiche coerenti al progetto formativo complessivo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le attività formative a scelta dello studente sono finalizzate all’acquisizione o all’approfondimento di conoscenze di contesto legati a tematiche coerenti al progetto formativo complessivo.

Programma

Il corso è stato sviluppato con l’obbiettivo di integrare le conoscenze in acquisizione nel percorso di ‘humanities’ che porta al ‘saper essere’ su di un diverso piano che permetta allo studente di confrontarsi con le tematiche, gli eventi e i principali elementi dello sviluppo di una ‘personalità medica’ verso le più disparate proiezioni di attività professionale, incluso l’orientamento vocazionale alle specialità Mediche, Chirurgiche e alla Medicina Sperimentale, nell’alveo della prospettiva centrale dello sviluppo Personale. Le tematiche trattate sono comuni alle future scelte di sviluppo formativo e personale, da quelle nella ricerca di base, traslazionale o clinica, a quelle di attività clinica nei diversi contesti e organizzativi medici e chirurgici. Il corso si propone di aiutare lo studente alla strutturazione e sviluppo delle basi del funzionamento di un medico come persona e come fonte di benessere per se e per la comunità, affrontando ambizioni, passioni, aspetti etico-morali, ma anche psicologici, questi ultimi particolarmente cogenti nell’attuale configurazione sociale ed emotiva dell’età di transizione tra adolescenza e vita adulta. Le recenti evoluzioni sociali e culturali hanno reso infatti più difficile questo passaggio creando non pochi disagi nella popolazione studentesca che si affaccia alle scelte per il proprio futuro e che vive in un mondo in cui l’apprendimento ‘orizzontale’, collegato anche alle nuove tecnologie, ha preso il posto di quello ‘verticale’ perdendo alcuni elementi esperienziali e di percorso che permettevano più facilmente di focalizzarsi con continuità sui ‘fondamentali’ e di riconoscere gli elementi salienti ed irrinunciabili per acquisire forza e capacità di investimento in se stessi, come persone e prossimi professionisti, oltre che studenti. La strutturazione del corso è basata principalmente sul confronto e la discussione in aula con leaders della comunità Nazionale ed Internazionale nei diversi ambiti della declinazione della medicina, della chirurgia, della ricerca traslazionale e clinica, dell’organizzazione, sanitaria e non, e della vita civile, e sulla successiva rielaborazione individuale e egli stimoli emersi dagli incontri/seminari monotematici. I temi affrontati saranno quelli del corretto bilancio tra ambizioni ed etica, della responsabilità, della riflessione, dell’errore, della resilienza, della vita e della morte nell’esperienza del medico, della realizzazione di se come professionista prossimo al paziente o come promotore e organizzatore di sistemi di erogazione della sanità anche dal punto di vista di scelte di sistema . Le esperienze ed il percorso personale su ciascuna tematica saranno raccontate in prima persona da protagonisti interni ed esterni all’Ateneo e del Paese di primissimo livello e di grande valore oggettivo e simbolico per l’innovazione. I protagonisti in Medicina selezionati hanno rivestito o rivestono il ruolo di testimonial della professione medica attraverso le loro ricerche, le scoperte conseguenti e l’applicazione delle stesse, talvolta in modo silenzioso e diffuso nel corso della loro vita professionale, ma cambiando il corso della vita e le speranze di migliaia di persone, talvolta all’interno di un setting di esposizione mediatica, potente mezzo di veicolazione di risposte alla popolazione in ambito sanitario, le cui regole sono diverse, ma i principi gli stessi di qualsiasi medico. La riflessione su tematiche e testi suggeriti dai ‘protagonisti’ verrà fatta in aula mediante la rielaborazione interattiva egli spunti ricevuti anche eventualmente attraverso letture consigliate di articoli e testi suggeriti dai singoli ‘Protagonisti’. Attraverso la declinazione dei diversi contenuti chiave nella proiezione da neostudente universitario a medico il corso si propone infine di aiutare chi si affaccia al percorso medico, nelle incertezze nei timori e nella fragilità autopercepita davanti a nuove difficoltà, fornendo strumenti di riflessione e resilienza personale funzionali ad un percorso sereno e fruttuoso,alla crescita della autostima davanti ai 'challenge' della carriera universitaria scelta, all’orientamento vocazionale negli ampi ambiti Medico, Chirurgico e della Medicina Sperimentale.

Lezioni frontali.

Non sono previsti prerequisiti specifici

Modalità d'esame

Lo studente dovrà mostrare di avere acquisito le seguenti competenze: • conoscenza e comprensione dei diversi elementi dell’attività formativa negli aspetti di base, teorici ed eventualmente sperimentali, pratici o applicativi; • comprensione e conoscenza del linguaggio specifico della materia; • capacità di connettere le tematiche affrontate agli obiettivi complessivi del percorso di studi e comprendere le relazioni di contenuto con altre attività didattiche; • comunicazione ed esposizione degli argomenti chiare ed efficaci; • capacità di rielaborazione autonoma e personale dei contenuti appresi.

Testi di riferimento

La natura del Corso non prevede testi, ma una didattica interattiva con eventuali spunti di riflessione basati su letture consigliate a lezione dai ‘Protagonisti’ in aula

Codice insegnamento 7681

STATISTICA 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-24/A · 0 file

L’insegnamento è finalizzato a: • Conoscere la logica e gli strumenti statistici di base per la raccolta e analisi dei dati e la comprensione dei risultati, con specifico riferimento all’ambito medico. • Capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è finalizzato a: • Conoscere la logica e gli strumenti statistici di base per la raccolta e analisi dei dati e la comprensione dei risultati, con specifico riferimento all’ambito medico. • Capacità di applicare in maniera corretta i principali metodi statistici per la risoluzione di problemi, specificatamente in ambito medico. • Acquisizione di autonomia di giudizio critico su problemi, metodologie e risultati statistici di interesse medico, sapendone identificare limiti e punti di forza. • Sviluppare un approccio rigoroso nell’utilizzo del linguaggio tecnico della disciplina per una corretta comunicazione, nella forma scritta e orale, degli elementi essenziali dell’analisi dei dati. • Capacità di rielaborare e approfondire i contenuti appresi. Acquisizione di capacità autonome di apprendimento, per intraprendere studi successivi.

L’insegnamento è finalizzato a: • Conoscere la logica e gli strumenti statistici di base per la raccolta e analisi dei dati e la comprensione dei risultati, con specifico riferimento all’ambito medico. • Capacità di applicare in maniera corretta i principali metodi statistici per la risoluzione di problemi, specificatamente in ambito medico. • Acquisizione di autonomia di giudizio critico su problemi, metodologie e risultati statistici di interesse medico, sapendone identificare limiti e punti di forza. • Sviluppare un approccio rigoroso nell’utilizzo del linguaggio tecnico della disciplina per una corretta comunicazione, nella forma scritta e orale, degli elementi essenziali dell’analisi dei dati. • Capacità di rielaborare e approfondire i contenuti appresi. Acquisizione di capacità autonome di apprendimento, per intraprendere studi successivi.

L’insegnamento è finalizzato a: • Conoscere la logica e gli strumenti statistici di base per la raccolta e analisi dei dati e la comprensione dei risultati, con specifico riferimento all’ambito medico. • Capacità di applicare in maniera corretta i principali metodi statistici per la risoluzione di problemi, specificatamente in ambito medico. • Acquisizione di autonomia di giudizio critico su problemi, metodologie e risultati statistici di interesse medico, sapendone identificare limiti e punti di forza. • Sviluppare un approccio rigoroso nell’utilizzo del linguaggio tecnico della disciplina per una corretta comunicazione, nella forma scritta e orale, degli elementi essenziali dell’analisi dei dati. • Capacità di rielaborare e approfondire i contenuti appresi. Acquisizione di capacità autonome di apprendimento, per intraprendere studi successivi.

L’insegnamento è finalizzato a: • Conoscere la logica e gli strumenti statistici di base per la raccolta e analisi dei dati e la comprensione dei risultati, con specifico riferimento all’ambito medico. • Capacità di applicare in maniera corretta i principali metodi statistici per la risoluzione di problemi, specificatamente in ambito medico. • Acquisizione di autonomia di giudizio critico su problemi, metodologie e risultati statistici di interesse medico, sapendone identificare limiti e punti di forza. • Sviluppare un approccio rigoroso nell’utilizzo del linguaggio tecnico della disciplina per una corretta comunicazione, nella forma scritta e orale, degli elementi essenziali dell’analisi dei dati. • Capacità di rielaborare e approfondire i contenuti appresi. Acquisizione di capacità autonome di apprendimento, per intraprendere studi successivi.

L’insegnamento è finalizzato a: • Conoscere la logica e gli strumenti statistici di base per la raccolta e analisi dei dati e la comprensione dei risultati, con specifico riferimento all’ambito medico. • Capacità di applicare in maniera corretta i principali metodi statistici per la risoluzione di problemi, specificatamente in ambito medico. • Acquisizione di autonomia di giudizio critico su problemi, metodologie e risultati statistici di interesse medico, sapendone identificare limiti e punti di forza. • Sviluppare un approccio rigoroso nell’utilizzo del linguaggio tecnico della disciplina per una corretta comunicazione, nella forma scritta e orale, degli elementi essenziali dell’analisi dei dati. • Capacità di rielaborare e approfondire i contenuti appresi. Acquisizione di capacità autonome di apprendimento, per intraprendere studi successivi.

Programma

Il corso di Statistica si propone di avviare gli studenti di medicina alla conoscenza di strumenti di base per l’acquisizione dei dati, per l’analisi descrittiva e l’interpretazione inferenziale dei risultati. Tale formazione risulterà cruciale per poter interpretare articoli scientifici a contenuto quantitativo e per l’identificazione dei principi fondamentali del disegno di un esperimento in biomedicina. La statistica inoltre rafforza nel medico e nel ricercatore biomedico la logica del ragionamento tanto induttivo quanto deduttivo. Nello specifico verranno trattati i seguenti argomenti: 1. Introduzione alla statistica medica 2. Rappresentazioni grafiche e distribuzione di frequenze 3. Analisi univariata: misure di tendenza centrale e misure di variabilità 4. Analisi bivariata: covarianza e correlazione, regressione e coefficiente di determinazione 5. Tabelle di contingenza e indice chi-quadro 6. Introduzione alla probabilità e Teorema di Bayes 7. Test diagnostico e di screening 8. Disegno sperimentale, odds ratio e relative risk 9. Distribuzioni di probabilità di variabili discrete: distribuzione binomiale e di Poisson 10. Distribuzioni di probabilità di variabili continue: distribuzione esponenziale e normale 11. Distribuzione campionaria della media e della differenza tra medie 12. Intervallo di confidenza per la media con varianza nota 13. Varianza campionaria corretta e distribuzione t di Student 14. Intervallo di confidenza per la media con varianza non nota e per la differenza tra medie 15. Test d'ipotesi sulla media (con varianza nota e non nota) e sulla differenza tra medie

Il corso di Statistica si propone di avviare gli studenti di medicina alla conoscenza di strumenti di base per l’acquisizione dei dati, per l’analisi descrittiva e l’interpretazione inferenziale dei risultati. Tale formazione risulterà cruciale per poter interpretare articoli scientifici a contenuto quantitativo e per l’identificazione dei principi fondamentali del disegno di un esperimento in biomedicina. La statistica inoltre rafforza nel medico e nel ricercatore biomedico la logica del ragionamento tanto induttivo quanto deduttivo. Nello specifico verranno trattati i seguenti argomenti: 1. Introduzione alla statistica medica 2. Rappresentazioni grafiche e distribuzione di frequenze 3. Analisi univariata: misure di tendenza centrale e misure di variabilità 4. Analisi bivariata: covarianza e correlazione, regressione e coefficiente di determinazione 5. Tabelle di contingenza e indice chi-quadro 6. Introduzione alla probabilità e Teorema di Bayes 7. Test diagnostico e di screening 8. Disegno sperimentale, odds ratio e relative risk 9. Distribuzioni di probabilità di variabili discrete: distribuzione binomiale e di Poisson 10. Distribuzioni di probabilità di variabili continue: distribuzione esponenziale e normale 11. Distribuzione campionaria della media e della differenza tra medie 12. Intervallo di confidenza per la media con varianza nota 13. Varianza campionaria corretta e distribuzione t di Student 14. Intervallo di confidenza per la media con varianza non nota e per la differenza tra medie 15. Test d'ipotesi sulla media (con varianza nota e non nota) e sulla differenza tra medie

Il corso di Statistica si propone di avviare gli studenti di medicina alla conoscenza di strumenti di base per l’acquisizione dei dati, per l’analisi descrittiva e l’interpretazione inferenziale dei risultati. Tale formazione risulterà cruciale per poter interpretare articoli scientifici a contenuto quantitativo e per l’identificazione dei principi fondamentali del disegno di un esperimento in biomedicina. La statistica inoltre rafforza nel medico e nel ricercatore biomedico la logica del ragionamento tanto induttivo quanto deduttivo. Nello specifico verranno trattati i seguenti argomenti: 1. Introduzione alla statistica medica 2. Rappresentazioni grafiche e distribuzione di frequenze 3. Analisi univariata: misure di tendenza centrale e misure di variabilità 4. Analisi bivariata: covarianza e correlazione, regressione e coefficiente di determinazione 5. Tabelle di contingenza e indice chi-quadro 6. Introduzione alla probabilità e Teorema di Bayes 7. Test diagnostico e di screening 8. Disegno sperimentale, odds ratio e relative risk 9. Distribuzioni di probabilità di variabili discrete: distribuzione binomiale e di Poisson 10. Distribuzioni di probabilità di variabili continue: distribuzione esponenziale e normale 11. Distribuzione campionaria della media e della differenza tra medie 12. Intervallo di confidenza per la media con varianza nota 13. Varianza campionaria corretta e distribuzione t di Student 14. Intervallo di confidenza per la media con varianza non nota e per la differenza tra medie 15. Test d'ipotesi sulla media (con varianza nota e non nota) e sulla differenza tra medie

Il corso di Statistica si propone di avviare gli studenti di medicina alla conoscenza di strumenti di base per l’acquisizione dei dati, per l’analisi descrittiva e l’interpretazione inferenziale dei risultati. Tale formazione risulterà cruciale per poter interpretare articoli scientifici a contenuto quantitativo e per l’identificazione dei principi fondamentali del disegno di un esperimento in biomedicina. La statistica inoltre rafforza nel medico e nel ricercatore biomedico la logica del ragionamento tanto induttivo quanto deduttivo. Nello specifico verranno trattati i seguenti argomenti: 1. Introduzione alla statistica medica 2. Rappresentazioni grafiche e distribuzione di frequenze 3. Analisi univariata: misure di tendenza centrale e misure di variabilità 4. Analisi bivariata: covarianza e correlazione, regressione e coefficiente di determinazione 5. Tabelle di contingenza e indice chi-quadro 6. Introduzione alla probabilità e Teorema di Bayes 7. Test diagnostico e di screening 8. Disegno sperimentale, odds ratio e relative risk 9. Distribuzioni di probabilità di variabili discrete: distribuzione binomiale e di Poisson 10. Distribuzioni di probabilità di variabili continue: distribuzione esponenziale e normale 11. Distribuzione campionaria della media e della differenza tra medie 12. Intervallo di confidenza per la media con varianza nota 13. Varianza campionaria corretta e distribuzione t di Student 14. Intervallo di confidenza per la media con varianza non nota e per la differenza tra medie 15. Test d'ipotesi sulla media (con varianza nota e non nota) e sulla differenza tra medie

Il corso di Statistica si propone di avviare gli studenti di medicina alla conoscenza di strumenti di base per l’acquisizione dei dati, per l’analisi descrittiva e l’interpretazione inferenziale dei risultati. Tale formazione risulterà cruciale per poter interpretare articoli scientifici a contenuto quantitativo e per l’identificazione dei principi fondamentali del disegno di un esperimento in biomedicina. La statistica inoltre rafforza nel medico e nel ricercatore biomedico la logica del ragionamento tanto induttivo quanto deduttivo. Nello specifico verranno trattati i seguenti argomenti: 1. Introduzione alla statistica medica 2. Rappresentazioni grafiche e distribuzione di frequenze 3. Analisi univariata: misure di tendenza centrale e misure di variabilità 4. Analisi bivariata: covarianza e correlazione, regressione e coefficiente di determinazione 5. Tabelle di contingenza e indice chi-quadro 6. Introduzione alla probabilità e Teorema di Bayes 7. Test diagnostico e di screening 8. Disegno sperimentale, odds ratio e relative risk 9. Distribuzioni di probabilità di variabili discrete: distribuzione binomiale e di Poisson 10. Distribuzioni di probabilità di variabili continue: distribuzione esponenziale e normale 11. Distribuzione campionaria della media e della differenza tra medie 12. Intervallo di confidenza per la media con varianza nota 13. Varianza campionaria corretta e distribuzione t di Student 14. Intervallo di confidenza per la media con varianza non nota e per la differenza tra medie 15. Test d'ipotesi sulla media (con varianza nota e non nota) e sulla differenza tra medie

L’organizzazione del corso prevede due momenti di apprendimento in aula per lo studente: la lezione frontale, in cui allo studente vengono proposti i contenuti teorici di base, e le esercitazioni, in cui gli studenti potranno applicare i principi teorici negli esercizi (alcuni dei quali verranno svolti in aula dagli studenti e poi le soluzioni verranno discusse con una modalità di didattica interattiva). Inoltre, si discuteranno articoli biomedici ed epidemiologici ponendo l’attenzione sugli aspetti quantitativi. Verranno poi messi a disposizione degli studenti ulteriori esercizi con soluzioni per approfondire gli argomenti (didattica assistita).

Nessuna propedeuticità prevista.

L’organizzazione del corso prevede due momenti di apprendimento in aula per lo studente: la lezione frontale, in cui allo studente vengono proposti i contenuti teorici di base, e le esercitazioni, in cui gli studenti potranno applicare i principi teorici negli esercizi (alcuni dei quali verranno svolti in aula dagli studenti e poi le soluzioni verranno discusse con una modalità di didattica interattiva). Inoltre, si discuteranno articoli biomedici ed epidemiologici ponendo l’attenzione sugli aspetti quantitativi. Verranno poi messi a disposizione degli studenti ulteriori esercizi con soluzioni per approfondire gli argomenti (didattica assistita).

Nessuna propedeuticità prevista.

L’organizzazione del corso prevede due momenti di apprendimento in aula per lo studente: la lezione frontale, in cui allo studente vengono proposti i contenuti teorici di base, e le esercitazioni, in cui gli studenti potranno applicare i principi teorici negli esercizi (alcuni dei quali verranno svolti in aula dagli studenti e poi le soluzioni verranno discusse con una modalità di didattica interattiva). Inoltre, si discuteranno articoli biomedici ed epidemiologici ponendo l’attenzione sugli aspetti quantitativi. Verranno poi messi a disposizione degli studenti ulteriori esercizi con soluzioni per approfondire gli argomenti (didattica assistita).

Nessuna propedeuticità prevista.

L’organizzazione del corso prevede due momenti di apprendimento in aula per lo studente: la lezione frontale, in cui allo studente vengono proposti i contenuti teorici di base, e le esercitazioni, in cui gli studenti potranno applicare i principi teorici negli esercizi (alcuni dei quali verranno svolti in aula dagli studenti e poi le soluzioni verranno discusse con una modalità di didattica interattiva). Inoltre, si discuteranno articoli biomedici ed epidemiologici ponendo l’attenzione sugli aspetti quantitativi. Verranno poi messi a disposizione degli studenti ulteriori esercizi con soluzioni per approfondire gli argomenti (didattica assistita).

Nessuna propedeuticità prevista.

L’organizzazione del corso prevede due momenti di apprendimento in aula per lo studente: la lezione frontale, in cui allo studente vengono proposti i contenuti teorici di base, e le esercitazioni, in cui gli studenti potranno applicare i principi teorici negli esercizi (alcuni dei quali verranno svolti in aula dagli studenti e poi le soluzioni verranno discusse con una modalità di didattica interattiva). Inoltre, si discuteranno articoli biomedici ed epidemiologici ponendo l’attenzione sugli aspetti quantitativi. Verranno poi messi a disposizione degli studenti ulteriori esercizi con soluzioni per approfondire gli argomenti (didattica assistita).

Nessuna propedeuticità prevista.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita della logica e degli strumenti statistici di base per la raccolta, analisi e comprensione dei dati, con particolare riferimento all'ambito medico. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare correttamente i principali metodi statistici per risolvere problemi specifici in ambito medico, utilizzando tecniche appropriate per l'analisi dei dati e l'interpretazione dei risultati. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare autonomia di giudizio critico nell'analisi dei problemi, delle metodologie e dei risultati statistici di interesse medico, sapendo identificare i limiti e i punti di forza delle diverse tecniche utilizzate.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita della logica e degli strumenti statistici di base per la raccolta, analisi e comprensione dei dati, con particolare riferimento all'ambito medico. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare correttamente i principali metodi statistici per risolvere problemi specifici in ambito medico, utilizzando tecniche appropriate per l'analisi dei dati e l'interpretazione dei risultati. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare autonomia di giudizio critico nell'analisi dei problemi, delle metodologie e dei risultati statistici di interesse medico, sapendo identificare i limiti e i punti di forza delle diverse tecniche utilizzate.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita della logica e degli strumenti statistici di base per la raccolta, analisi e comprensione dei dati, con particolare riferimento all'ambito medico. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare correttamente i principali metodi statistici per risolvere problemi specifici in ambito medico, utilizzando tecniche appropriate per l'analisi dei dati e l'interpretazione dei risultati. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare autonomia di giudizio critico nell'analisi dei problemi, delle metodologie e dei risultati statistici di interesse medico, sapendo identificare i limiti e i punti di forza delle diverse tecniche utilizzate.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita della logica e degli strumenti statistici di base per la raccolta, analisi e comprensione dei dati, con particolare riferimento all'ambito medico. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare correttamente i principali metodi statistici per risolvere problemi specifici in ambito medico, utilizzando tecniche appropriate per l'analisi dei dati e l'interpretazione dei risultati. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare autonomia di giudizio critico nell'analisi dei problemi, delle metodologie e dei risultati statistici di interesse medico, sapendo identificare i limiti e i punti di forza delle diverse tecniche utilizzate.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita della logica e degli strumenti statistici di base per la raccolta, analisi e comprensione dei dati, con particolare riferimento all'ambito medico. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare correttamente i principali metodi statistici per risolvere problemi specifici in ambito medico, utilizzando tecniche appropriate per l'analisi dei dati e l'interpretazione dei risultati. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare autonomia di giudizio critico nell'analisi dei problemi, delle metodologie e dei risultati statistici di interesse medico, sapendo identificare i limiti e i punti di forza delle diverse tecniche utilizzate.

Codice insegnamento 7779

ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI: SEMEIOTICA I PARTE 2° anno · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivo dell'attività Semeiotica 1 è quello di fornire nozioni elementari di Semeiotica Medica, educando gli studenti alla raccolta anamnestica e all’esecuzione dell’esame obiettivo internistico, e puntando altresì…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'attività Semeiotica 1 è quello di fornire nozioni elementari di Semeiotica Medica, educando gli studenti alla raccolta anamnestica e all’esecuzione dell’esame obiettivo internistico, e puntando altresì ad acquisire nozioni che consentano una corretta interpretazione della Semeiotica specialistica d’organo. L’attività punta, inoltre, a sensibilizzare le studentesse e gli studenti a un corretto approccio alla persona attraverso l’acquisizione di conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata, e volte all’acquisizione esaustiva e ottimale delle informazioni cliniche. Oltre alle lezioni frontali, il corso prevede il consolidamento e l’affinamento delle nozioni acquisite attraverso attività pratiche, casi clinici e riunioni in aula. Durante queste attività pratiche, le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di utilizzare le nozioni acquisite e di elaborarle in modo rigoroso per interpretare quadri clinici semplici. Inoltre, svilupperanno la capacità di eseguire le manovre semeiologiche di base e di saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente, allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

Obiettivo dell'attività Semeiotica 1 è quello di fornire nozioni elementari di Semeiotica Medica, educando gli studenti alla raccolta anamnestica e all’esecuzione dell’esame obiettivo internistico, e puntando altresì ad acquisire nozioni che consentano una corretta interpretazione della Semeiotica specialistica d’organo. L’attività punta, inoltre, a sensibilizzare le studentesse e gli studenti a un corretto approccio alla persona attraverso l’acquisizione di conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata, e volte all’acquisizione esaustiva e ottimale delle informazioni cliniche. Oltre alle lezioni frontali, il corso prevede il consolidamento e l’affinamento delle nozioni acquisite attraverso attività pratiche, casi clinici e riunioni in aula. Durante queste attività pratiche, le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di utilizzare le nozioni acquisite e di elaborarle in modo rigoroso per interpretare quadri clinici semplici. Inoltre, svilupperanno la capacità di eseguire le manovre semeiologiche di base e di saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente, allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

Programma

Il corso è articolato in attività pratiche graduate che comprendono: - Competenze comunicative (communication skills); - Raccolta dell’anamnesi; - Rilevazione dei parametri vitali; - Laboratori di semeiotica cardiologica, respiratoria e addominale; - Approccio all’esame obiettivo di cute e annessi; - Discussione di semplici casi clinici con integrazione di anamnesi, parametri vitali ed esame obiettivo. Le attività saranno svolte prevalentemente in SimLab, con possibilità di integrazione in reparti ospedalieri o in altri contesti formativi adeguati.

Il corso è articolato in attività pratiche graduate che comprendono: - Competenze comunicative (communication skills); - Raccolta dell’anamnesi; - Rilevazione dei parametri vitali; - Laboratori di semeiotica cardiologica, respiratoria e addominale; - Approccio all’esame obiettivo di cute e annessi; - Discussione di semplici casi clinici con integrazione di anamnesi, parametri vitali ed esame obiettivo. Le attività saranno svolte prevalentemente in SimLab, con possibilità di integrazione in reparti ospedalieri o in altri contesti formativi adeguati.

Attività pratiche interattive in piccoli gruppi prevalentemente presso il Simulation Lab, integrate da sessioni nei reparti ospedalieri o in altri contesti didattici idonei. Le attività comprendono esercitazioni guidate su anamnesi, parametri vitali, esame obiettivo generale e semeiotica di base degli apparati; role-play e simulazioni con pazienti standardizzati; discussione di casi clinici.

  • Morfologia umana - Fisiologia

Attività pratiche interattive in piccoli gruppi prevalentemente presso il Simulation Lab, integrate da sessioni nei reparti ospedalieri o in altri contesti didattici idonei. Le attività comprendono esercitazioni guidate su anamnesi, parametri vitali, esame obiettivo generale e semeiotica di base degli apparati; role-play e simulazioni con pazienti standardizzati; discussione di casi clinici.

  • Morfologia umana - Fisiologia

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni elementari di semeiotica medica, della raccolta anamnestica, dell'esame obiettivo internistico e della semeiotica specialistica d’organo. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devonoessere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta anamnestica e l'esame obiettivo, utilizzando le nozioni di semeiotica per interpretare correttamente i quadri clinici.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni elementari di semeiotica medica, della raccolta anamnestica, dell'esame obiettivo internistico e della semeiotica specialistica d’organo. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devonoessere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta anamnestica e l'esame obiettivo, utilizzando le nozioni di semeiotica per interpretare correttamente i quadri clinici.

Codice insegnamento 7861

Biofisica e Fisiologia 1 2° anno · 0 file
Biofisica e Fisiologia 2 2° anno · 0 file
Biofisica e Fisiologia 3 2° anno · 0 file
FISIOLOGIA 2° anno · 15 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Il corso si pone come obiettivo la conoscenza della funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. Ciò richiede l’apprendimento dei meccanismi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone come obiettivo la conoscenza della funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. Ciò richiede l’apprendimento dei meccanismi fisiologici ai vari livelli di organizzazione, a partire dal funzionamento delle strutture cellulari e macrocellulari, fino ai diversi organi del corpo umano e alla loro complessa integrazione in sistemi. In particolare, questo insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: • comprensione dei meccanismi responsabili sia del mantenimento dell’ambiente e delle funzioni cellulari, comprese quelle specifiche di cellule specializzate; • comprensione dei meccanismi che stanno alla base del funzionamento dei diversi organi del corpo umano e dei processi di controllo che permettono la loro integrazione nei sistemi; • comprensione dei fondamenti generali dell'endocrinologia e le modalità di integrazione delle funzioni dell'apparato endocrino con la fisiologia dei diversi organi e sistemi; • conoscenza e comprensione dei fondamenti neurobiologici e psicofisiologici delle funzioni sensoriali, dei comportamenti motori e delle interazioni cognitive ed emotive fra il soggetto e l'ambiente; • acquisizione di un lessico specialistico, attraverso la conoscenza e l’uso di una terminologia appropriata. Le competenze e le conoscenze acquisite nel corso forniranno allo studente le basi per la comprensione degli interventi farmacologici, degli stati patologici e delle valutazioni diagnostiche.

Il corso si pone come obiettivo la conoscenza della funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. Ciò richiede l’apprendimento dei meccanismi fisiologici ai vari livelli di organizzazione, a partire dal funzionamento delle strutture cellulari e macrocellulari, fino ai diversi organi del corpo umano e alla loro complessa integrazione in sistemi. In particolare, questo insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: • comprensione dei meccanismi responsabili sia del mantenimento dell’ambiente e delle funzioni cellulari, comprese quelle specifiche di cellule specializzate; • comprensione dei meccanismi che stanno alla base del funzionamento dei diversi organi del corpo umano e dei processi di controllo che permettono la loro integrazione nei sistemi; • comprensione dei fondamenti generali dell'endocrinologia e le modalità di integrazione delle funzioni dell'apparato endocrino con la fisiologia dei diversi organi e sistemi; • conoscenza e comprensione dei fondamenti neurobiologici e psicofisiologici delle funzioni sensoriali, dei comportamenti motori e delle interazioni cognitive ed emotive fra il soggetto e l'ambiente; • acquisizione di un lessico specialistico, attraverso la conoscenza e l’uso di una terminologia appropriata. Le competenze e le conoscenze acquisite nel corso forniranno allo studente le basi per la comprensione degli interventi farmacologici, degli stati patologici e delle valutazioni diagnostiche.

Il corso si pone come obiettivo la conoscenza della funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. Ciò richiede l’apprendimento dei meccanismi fisiologici ai vari livelli di organizzazione, a partire dal funzionamento delle strutture cellulari e macrocellulari, fino ai diversi organi del corpo umano e alla loro complessa integrazione in sistemi. In particolare, questo insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: • comprensione dei meccanismi responsabili sia del mantenimento dell’ambiente e delle funzioni cellulari, comprese quelle specifiche di cellule specializzate; • comprensione dei meccanismi che stanno alla base del funzionamento dei diversi organi del corpo umano e dei processi di controllo che permettono la loro integrazione nei sistemi; • comprensione dei fondamenti generali dell'endocrinologia e le modalità di integrazione delle funzioni dell'apparato endocrino con la fisiologia dei diversi organi e sistemi; • conoscenza e comprensione dei fondamenti neurobiologici e psicofisiologici delle funzioni sensoriali, dei comportamenti motori e delle interazioni cognitive ed emotive fra il soggetto e l'ambiente; • acquisizione di un lessico specialistico, attraverso la conoscenza e l’uso di una terminologia appropriata. Le competenze e le conoscenze acquisite nel corso forniranno allo studente le basi per la comprensione degli interventi farmacologici, degli stati patologici e delle valutazioni diagnostiche.

Il corso si pone come obiettivo la conoscenza della funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. Ciò richiede l’apprendimento dei meccanismi fisiologici ai vari livelli di organizzazione, a partire dal funzionamento delle strutture cellulari e macrocellulari, fino ai diversi organi del corpo umano e alla loro complessa integrazione in sistemi. In particolare, questo insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: • comprensione dei meccanismi responsabili sia del mantenimento dell’ambiente e delle funzioni cellulari, comprese quelle specifiche di cellule specializzate; • comprensione dei meccanismi che stanno alla base del funzionamento dei diversi organi del corpo umano e dei processi di controllo che permettono la loro integrazione nei sistemi; • comprensione dei fondamenti generali dell'endocrinologia e le modalità di integrazione delle funzioni dell'apparato endocrino con la fisiologia dei diversi organi e sistemi; • conoscenza e comprensione dei fondamenti neurobiologici e psicofisiologici delle funzioni sensoriali, dei comportamenti motori e delle interazioni cognitive ed emotive fra il soggetto e l'ambiente; • acquisizione di un lessico specialistico, attraverso la conoscenza e l’uso di una terminologia appropriata. Le competenze e le conoscenze acquisite nel corso forniranno allo studente le basi per la comprensione degli interventi farmacologici, degli stati patologici e delle valutazioni diagnostiche.

Il corso si pone come obiettivo la conoscenza della funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. Ciò richiede l’apprendimento dei meccanismi fisiologici ai vari livelli di organizzazione, a partire dal funzionamento delle strutture cellulari e macrocellulari, fino ai diversi organi del corpo umano e alla loro complessa integrazione in sistemi. In particolare, questo insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: • comprensione dei meccanismi responsabili sia del mantenimento dell’ambiente e delle funzioni cellulari, comprese quelle specifiche di cellule specializzate; • comprensione dei meccanismi che stanno alla base del funzionamento dei diversi organi del corpo umano e dei processi di controllo che permettono la loro integrazione nei sistemi; • comprensione dei fondamenti generali dell'endocrinologia e le modalità di integrazione delle funzioni dell'apparato endocrino con la fisiologia dei diversi organi e sistemi; • conoscenza e comprensione dei fondamenti neurobiologici e psicofisiologici delle funzioni sensoriali, dei comportamenti motori e delle interazioni cognitive ed emotive fra il soggetto e l'ambiente; • acquisizione di un lessico specialistico, attraverso la conoscenza e l’uso di una terminologia appropriata. Le competenze e le conoscenze acquisite nel corso forniranno allo studente le basi per la comprensione degli interventi farmacologici, degli stati patologici e delle valutazioni diagnostiche.

Il corso si pone come obiettivo la conoscenza della funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. Ciò richiede l’apprendimento dei meccanismi fisiologici ai vari livelli di organizzazione, a partire dal funzionamento delle strutture cellulari e macrocellulari, fino ai diversi organi del corpo umano e alla loro complessa integrazione in sistemi. In particolare, questo insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: • comprensione dei meccanismi responsabili sia del mantenimento dell’ambiente e delle funzioni cellulari, comprese quelle specifiche di cellule specializzate; • comprensione dei meccanismi che stanno alla base del funzionamento dei diversi organi del corpo umano e dei processi di controllo che permettono la loro integrazione nei sistemi; • comprensione dei fondamenti generali dell'endocrinologia e le modalità di integrazione delle funzioni dell'apparato endocrino con la fisiologia dei diversi organi e sistemi; • conoscenza e comprensione dei fondamenti neurobiologici e psicofisiologici delle funzioni sensoriali, dei comportamenti motori e delle interazioni cognitive ed emotive fra il soggetto e l'ambiente; • acquisizione di un lessico specialistico, attraverso la conoscenza e l’uso di una terminologia appropriata. Le competenze e le conoscenze acquisite nel corso forniranno allo studente le basi per la comprensione degli interventi farmacologici, degli stati patologici e delle valutazioni diagnostiche.

Il corso si pone come obiettivo la conoscenza della funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. Ciò richiede l’apprendimento dei meccanismi fisiologici ai vari livelli di organizzazione, a partire dal funzionamento delle strutture cellulari e macrocellulari, fino ai diversi organi del corpo umano e alla loro complessa integrazione in sistemi. In particolare, questo insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: • comprensione dei meccanismi responsabili sia del mantenimento dell’ambiente e delle funzioni cellulari, comprese quelle specifiche di cellule specializzate; • comprensione dei meccanismi che stanno alla base del funzionamento dei diversi organi del corpo umano e dei processi di controllo che permettono la loro integrazione nei sistemi; • comprensione dei fondamenti generali dell'endocrinologia e le modalità di integrazione delle funzioni dell'apparato endocrino con la fisiologia dei diversi organi e sistemi; • conoscenza e comprensione dei fondamenti neurobiologici e psicofisiologici delle funzioni sensoriali, dei comportamenti motori e delle interazioni cognitive ed emotive fra il soggetto e l'ambiente; • acquisizione di un lessico specialistico, attraverso la conoscenza e l’uso di una terminologia appropriata. Le competenze e le conoscenze acquisite nel corso forniranno allo studente le basi per la comprensione degli interventi farmacologici, degli stati patologici e delle valutazioni diagnostiche.

Il corso si pone come obiettivo la conoscenza della funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. Ciò richiede l’apprendimento dei meccanismi fisiologici ai vari livelli di organizzazione, a partire dal funzionamento delle strutture cellulari e macrocellulari, fino ai diversi organi del corpo umano e alla loro complessa integrazione in sistemi. In particolare, questo insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: • comprensione dei meccanismi responsabili sia del mantenimento dell’ambiente e delle funzioni cellulari, comprese quelle specifiche di cellule specializzate; • comprensione dei meccanismi che stanno alla base del funzionamento dei diversi organi del corpo umano e dei processi di controllo che permettono la loro integrazione nei sistemi; • comprensione dei fondamenti generali dell'endocrinologia e le modalità di integrazione delle funzioni dell'apparato endocrino con la fisiologia dei diversi organi e sistemi; • conoscenza e comprensione dei fondamenti neurobiologici e psicofisiologici delle funzioni sensoriali, dei comportamenti motori e delle interazioni cognitive ed emotive fra il soggetto e l'ambiente; • acquisizione di un lessico specialistico, attraverso la conoscenza e l’uso di una terminologia appropriata. Le competenze e le conoscenze acquisite nel corso forniranno allo studente le basi per la comprensione degli interventi farmacologici, degli stati patologici e delle valutazioni diagnostiche.

Il corso si pone come obiettivo la conoscenza della funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. Ciò richiede l’apprendimento dei meccanismi fisiologici ai vari livelli di organizzazione, a partire dal funzionamento delle strutture cellulari e macrocellulari, fino ai diversi organi del corpo umano e alla loro complessa integrazione in sistemi. In particolare, questo insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: • comprensione dei meccanismi responsabili sia del mantenimento dell’ambiente e delle funzioni cellulari, comprese quelle specifiche di cellule specializzate; • comprensione dei meccanismi che stanno alla base del funzionamento dei diversi organi del corpo umano e dei processi di controllo che permettono la loro integrazione nei sistemi; • comprensione dei fondamenti generali dell'endocrinologia e le modalità di integrazione delle funzioni dell'apparato endocrino con la fisiologia dei diversi organi e sistemi; • conoscenza e comprensione dei fondamenti neurobiologici e psicofisiologici delle funzioni sensoriali, dei comportamenti motori e delle interazioni cognitive ed emotive fra il soggetto e l'ambiente; • acquisizione di un lessico specialistico, attraverso la conoscenza e l’uso di una terminologia appropriata. Le competenze e le conoscenze acquisite nel corso forniranno allo studente le basi per la comprensione degli interventi farmacologici, degli stati patologici e delle valutazioni diagnostiche.

Il corso si pone come obiettivo la conoscenza della funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. Ciò richiede l’apprendimento dei meccanismi fisiologici ai vari livelli di organizzazione, a partire dal funzionamento delle strutture cellulari e macrocellulari, fino ai diversi organi del corpo umano e alla loro complessa integrazione in sistemi. In particolare, questo insegnamento si propone i seguenti obiettivi formativi: • comprensione dei meccanismi responsabili sia del mantenimento dell’ambiente e delle funzioni cellulari, comprese quelle specifiche di cellule specializzate; • comprensione dei meccanismi che stanno alla base del funzionamento dei diversi organi del corpo umano e dei processi di controllo che permettono la loro integrazione nei sistemi; • comprensione dei fondamenti generali dell'endocrinologia e le modalità di integrazione delle funzioni dell'apparato endocrino con la fisiologia dei diversi organi e sistemi; • conoscenza e comprensione dei fondamenti neurobiologici e psicofisiologici delle funzioni sensoriali, dei comportamenti motori e delle interazioni cognitive ed emotive fra il soggetto e l'ambiente; • acquisizione di un lessico specialistico, attraverso la conoscenza e l’uso di una terminologia appropriata. Le competenze e le conoscenze acquisite nel corso forniranno allo studente le basi per la comprensione degli interventi farmacologici, degli stati patologici e delle valutazioni diagnostiche.

Programma

Introduzione al Corso di Fisiologia: storia della fisiologia e concetto di omeostasi come principio unificante in Fisiologia. Principi di fisiologia della cellula. La cellula: struttura e funzioni. Trasporto di membrana. Trasporto passivo mediante diffusione. Osmosi e regolazione del volume cellulare. Meccanismi di trasporto attivi: trasporto attivo primario e trasporto attivo secondario. Trasporti attraverso gli epiteli. Comunicazione cellulare: comunicazione diretta e comunicazione chimica. I messaggeri chimici e trasduzione del segnale. Elettrofisiologia della membrana cellulare e potenziale di membrana. Fisiologia dei tessuti eccitabili. Il neurone. Segnali elettrici nei neuroni. Canali voltaggio-dipendenti. Potenziali graduati e potenziale di azione. Conduzione del potenziale d'azione. Proprietà funzionali delle fibre nervose. Sinapsi elettriche e chimiche e sinaptogenesi. Neurotrasmettitori. La sinapsi neuromuscolare. Caratteristiche funzionali della muscolatura striata e liscia. L’accoppiamento eccitazione-contrazione. Fisiologia del Sistema Nervoso: Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso. Le cellule gliali e le loro funzioni. -Organizzazione del sistema sensoriale: I recettori fisiologici e i meccanismi di trasduzione. La sensibilità somatica. Esame della sensibilità somatica. Sensibilità tattile e propriocettiva. La sensibilità termica. Il dolore e l’analgesia. Organizzazione della corteccia cerebrale. Il lobo parietale e le aree somatosensoriali. L'occhio e fisiologia della retina. Le vie visive. La corteccia visiva. Le aree visive extrastriate. Il sistema dorsale e ventrale. Lesioni delle vie ottiche. L’orecchio e il sistema uditivo. Il sistema vestibolare. Gusto e olfatto. -Organizzazione del movimento e controllo motorio. Attività motorie del midollo spinale. I riflessi: riflessi spinali e riflessi tronco-encefalici. Controllo posturale. La corteccia motoria. Vie cortico-spinali. Le aree premotorie ed i circuiti fronto-parietali per le trasformazioni sensorimotorie. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto. Sindromi cerebellari. Organizzazione anatomo-funzionale dei gangli della base. Lesioni dei gangli della base. L'elettroencefalogramma. Il ciclo sonno-veglia. Il sistema limbico. Le basi neurali del linguaggio. - Fisiologia del sistema nervoso autonomo e processi omeostatici. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso autonomo. Sistema nervoso simpatico, parasimpatico ed enterico. Riflessi vegetativi. Organizzazione anatomo-funzionale dell'ipotalamo. Sistema ipotalamo-ipofisario. Processi omeostatici. Fame e sazietà. Meccanismi di controllo del peso corporeo. Sete e meccanismi di controllo dell’assunzione di liquidi. Termoregolazione e meccanismi centrali di controllo della temperatura. Meccanismi di produzione e dispersione del calore. Ritmi circadiani. Fisiologia del sistema endocrino. Gli ormoni. Classificazione chimica e meccanismi d’azione. Asse ipotalamo-ipofisario, ipofisi e ghiandola pineale. Ghiandole endocrine sotto il controllo ipotalamo-ipofisario. Pancreas endocrino e regolazione dell’omeostasi glucidica. Regolazione endocrina della crescita corporea. Controllo endocrino del ciclo mestruale e della riproduzione. Regolazione endocrina delle risposte allo stress. Regolazione dell’omeostasi del calcio e del fosforo. Fisiologia del sistema cardiovascolare. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardiovascolare. Le proprietà elettriche delle cellule cardiache: sistema di conduzione e miocardio di lavoro. Gli eventi meccanici del ciclo cardiaco. Il lavoro e il rendimento cardiaco. L’elettrocardiogramma. La gittata cardiaca: controllo intrinseco ed estrinseco. Principi fisici dell’emodinamica. Sistema arterioso: caratteristiche emodinamiche delle arterie. Le arteriole come vasi di resistenza. Capillari e bilancio degli scambi nei capillari. Sistema venoso e meccanismi del ritorno venoso. Circoli distrettuali e circolazione fetale. Pressione arteriosa e metodi di misura della pressione arteriosa. Regolazione nervosa e renale della pressione arteriosa. Fisiologia del sangue e del sistema linfatico Plasma e cellule del sangue. Emopoiesi. Emostasi, coagulazione e fibrinolisi. I gruppi sanguigni. Il sistema linfatico e la risposta immunitaria. Fisiologia del sistema respiratorio. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema respiratorio. La meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. La spirometria. Il lavoro respiratorio. Curve pressione-volume. Le resistenze delle vie respiratorio. Leggi dei gas. Scambi gassosi alveolo-capillari. Il rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. I centri nervosi del respiro. La regolazione nervosa e chimica della respirazione. Ruolo nel sistema respiratorio nell’omeostasi acido-base. Fisiologia del sistema renale. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema renale. Compartimentazione dei liquidi corporei. Filtrazione glomerulare e sua regolazione. Clearance renale. Funzioni tubulari. Riassorbimento attivo e passivo. Secrezione attiva e passiva. Il concetto di bilancio. Bilancio idrico e ruolo dell’ADH. Meccanismo di moltiplicazione in controcorrente. Bilancio del sodio, del potassio e del calcio. Ruolo del rene nel controllo della pressione arteriosa. Il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Funzione endocrina del rene. Ruolo del rene nell’omeostasi acido-base. La minzione. Fisiologia della nutrizione e del sistema digerente. Componenti e funzioni degli alimenti. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema digerente. Il sistema nervoso enterico. Meccanismi di controllo nervoso ed ormonale delle funzioni gastrointestinali. Motilità del sistema digerente: masticazione, deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale, defecazione. Secrezioni del sistema digerente: saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine e vitamine. Assorbimento di acqua e minerali. Distribuzione ed immagazzinamento dei lipidi. Ormoni gastrointestinali. Asse cerebro-enterico. Fisiologia epatica. Assorbimento ed omeostasi del ferro.

Introduzione al Corso di Fisiologia: storia della fisiologia e concetto di omeostasi come principio unificante in Fisiologia. Principi di fisiologia della cellula. La cellula: struttura e funzioni. Trasporto di membrana. Trasporto passivo mediante diffusione. Osmosi e regolazione del volume cellulare. Meccanismi di trasporto attivi: trasporto attivo primario e trasporto attivo secondario. Trasporti attraverso gli epiteli. Comunicazione cellulare: comunicazione diretta e comunicazione chimica. I messaggeri chimici e trasduzione del segnale. Elettrofisiologia della membrana cellulare e potenziale di membrana. Fisiologia dei tessuti eccitabili. Il neurone. Segnali elettrici nei neuroni. Canali voltaggio-dipendenti. Potenziali graduati e potenziale di azione. Conduzione del potenziale d'azione. Proprietà funzionali delle fibre nervose. Sinapsi elettriche e chimiche e sinaptogenesi. Neurotrasmettitori. La sinapsi neuromuscolare. Caratteristiche funzionali della muscolatura striata e liscia. L’accoppiamento eccitazione-contrazione. Fisiologia del Sistema Nervoso: Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso. Le cellule gliali e le loro funzioni. -Organizzazione del sistema sensoriale: I recettori fisiologici e i meccanismi di trasduzione. La sensibilità somatica. Esame della sensibilità somatica. Sensibilità tattile e propriocettiva. La sensibilità termica. Il dolore e l’analgesia. Organizzazione della corteccia cerebrale. Il lobo parietale e le aree somatosensoriali. L'occhio e fisiologia della retina. Le vie visive. La corteccia visiva. Le aree visive extrastriate. Il sistema dorsale e ventrale. Lesioni delle vie ottiche. L’orecchio e il sistema uditivo. Il sistema vestibolare. Gusto e olfatto. -Organizzazione del movimento e controllo motorio. Attività motorie del midollo spinale. I riflessi: riflessi spinali e riflessi tronco-encefalici. Controllo posturale. La corteccia motoria. Vie cortico-spinali. Le aree premotorie ed i circuiti fronto-parietali per le trasformazioni sensorimotorie. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto. Sindromi cerebellari. Organizzazione anatomo-funzionale dei gangli della base. Lesioni dei gangli della base. L'elettroencefalogramma. Il ciclo sonno-veglia. Il sistema limbico. Le basi neurali del linguaggio. - Fisiologia del sistema nervoso autonomo e processi omeostatici. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso autonomo. Sistema nervoso simpatico, parasimpatico ed enterico. Riflessi vegetativi. Organizzazione anatomo-funzionale dell'ipotalamo. Sistema ipotalamo-ipofisario. Processi omeostatici. Fame e sazietà. Meccanismi di controllo del peso corporeo. Sete e meccanismi di controllo dell’assunzione di liquidi. Termoregolazione e meccanismi centrali di controllo della temperatura. Meccanismi di produzione e dispersione del calore. Ritmi circadiani. Fisiologia del sistema endocrino. Gli ormoni. Classificazione chimica e meccanismi d’azione. Asse ipotalamo-ipofisario, ipofisi e ghiandola pineale. Ghiandole endocrine sotto il controllo ipotalamo-ipofisario. Pancreas endocrino e regolazione dell’omeostasi glucidica. Regolazione endocrina della crescita corporea. Controllo endocrino del ciclo mestruale e della riproduzione. Regolazione endocrina delle risposte allo stress. Regolazione dell’omeostasi del calcio e del fosforo. Fisiologia del sistema cardiovascolare. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardiovascolare. Le proprietà elettriche delle cellule cardiache: sistema di conduzione e miocardio di lavoro. Gli eventi meccanici del ciclo cardiaco. Il lavoro e il rendimento cardiaco. L’elettrocardiogramma. La gittata cardiaca: controllo intrinseco ed estrinseco. Principi fisici dell’emodinamica. Sistema arterioso: caratteristiche emodinamiche delle arterie. Le arteriole come vasi di resistenza. Capillari e bilancio degli scambi nei capillari. Sistema venoso e meccanismi del ritorno venoso. Circoli distrettuali e circolazione fetale. Pressione arteriosa e metodi di misura della pressione arteriosa. Regolazione nervosa e renale della pressione arteriosa. Fisiologia del sangue e del sistema linfatico Plasma e cellule del sangue. Emopoiesi. Emostasi, coagulazione e fibrinolisi. I gruppi sanguigni. Il sistema linfatico e la risposta immunitaria. Fisiologia del sistema respiratorio. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema respiratorio. La meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. La spirometria. Il lavoro respiratorio. Curve pressione-volume. Le resistenze delle vie respiratorio. Leggi dei gas. Scambi gassosi alveolo-capillari. Il rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. I centri nervosi del respiro. La regolazione nervosa e chimica della respirazione. Ruolo nel sistema respiratorio nell’omeostasi acido-base. Fisiologia del sistema renale. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema renale. Compartimentazione dei liquidi corporei. Filtrazione glomerulare e sua regolazione. Clearance renale. Funzioni tubulari. Riassorbimento attivo e passivo. Secrezione attiva e passiva. Il concetto di bilancio. Bilancio idrico e ruolo dell’ADH. Meccanismo di moltiplicazione in controcorrente. Bilancio del sodio, del potassio e del calcio. Ruolo del rene nel controllo della pressione arteriosa. Il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Funzione endocrina del rene. Ruolo del rene nell’omeostasi acido-base. La minzione. Fisiologia della nutrizione e del sistema digerente. Componenti e funzioni degli alimenti. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema digerente. Il sistema nervoso enterico. Meccanismi di controllo nervoso ed ormonale delle funzioni gastrointestinali. Motilità del sistema digerente: masticazione, deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale, defecazione. Secrezioni del sistema digerente: saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine e vitamine. Assorbimento di acqua e minerali. Distribuzione ed immagazzinamento dei lipidi. Ormoni gastrointestinali. Asse cerebro-enterico. Fisiologia epatica. Assorbimento ed omeostasi del ferro.

Introduzione al Corso di Fisiologia: storia della fisiologia e concetto di omeostasi come principio unificante in Fisiologia. Principi di fisiologia della cellula. La cellula: struttura e funzioni. Trasporto di membrana. Trasporto passivo mediante diffusione. Osmosi e regolazione del volume cellulare. Meccanismi di trasporto attivi: trasporto attivo primario e trasporto attivo secondario. Trasporti attraverso gli epiteli. Comunicazione cellulare: comunicazione diretta e comunicazione chimica. I messaggeri chimici e trasduzione del segnale. Elettrofisiologia della membrana cellulare e potenziale di membrana. Fisiologia dei tessuti eccitabili. Il neurone. Segnali elettrici nei neuroni. Canali voltaggio-dipendenti. Potenziali graduati e potenziale di azione. Conduzione del potenziale d'azione. Proprietà funzionali delle fibre nervose. Sinapsi elettriche e chimiche e sinaptogenesi. Neurotrasmettitori. La sinapsi neuromuscolare. Caratteristiche funzionali della muscolatura striata e liscia. L’accoppiamento eccitazione-contrazione. Fisiologia del Sistema Nervoso: Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso. Le cellule gliali e le loro funzioni. -Organizzazione del sistema sensoriale: I recettori fisiologici e i meccanismi di trasduzione. La sensibilità somatica. Esame della sensibilità somatica. Sensibilità tattile e propriocettiva. La sensibilità termica. Il dolore e l’analgesia. Organizzazione della corteccia cerebrale. Il lobo parietale e le aree somatosensoriali. L'occhio e fisiologia della retina. Le vie visive. La corteccia visiva. Le aree visive extrastriate. Il sistema dorsale e ventrale. Lesioni delle vie ottiche. L’orecchio e il sistema uditivo. Il sistema vestibolare. Gusto e olfatto. -Organizzazione del movimento e controllo motorio. Attività motorie del midollo spinale. I riflessi: riflessi spinali e riflessi tronco-encefalici. Controllo posturale. La corteccia motoria. Vie cortico-spinali. Le aree premotorie ed i circuiti fronto-parietali per le trasformazioni sensorimotorie. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto. Sindromi cerebellari. Organizzazione anatomo-funzionale dei gangli della base. Lesioni dei gangli della base. L'elettroencefalogramma. Il ciclo sonno-veglia. Il sistema limbico. Le basi neurali del linguaggio. - Fisiologia del sistema nervoso autonomo e processi omeostatici. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso autonomo. Sistema nervoso simpatico, parasimpatico ed enterico. Riflessi vegetativi. Organizzazione anatomo-funzionale dell'ipotalamo. Sistema ipotalamo-ipofisario. Processi omeostatici. Fame e sazietà. Meccanismi di controllo del peso corporeo. Sete e meccanismi di controllo dell’assunzione di liquidi. Termoregolazione e meccanismi centrali di controllo della temperatura. Meccanismi di produzione e dispersione del calore. Ritmi circadiani. Fisiologia del sistema endocrino. Gli ormoni. Classificazione chimica e meccanismi d’azione. Asse ipotalamo-ipofisario, ipofisi e ghiandola pineale. Ghiandole endocrine sotto il controllo ipotalamo-ipofisario. Pancreas endocrino e regolazione dell’omeostasi glucidica. Regolazione endocrina della crescita corporea. Controllo endocrino del ciclo mestruale e della riproduzione. Regolazione endocrina delle risposte allo stress. Regolazione dell’omeostasi del calcio e del fosforo. Fisiologia del sistema cardiovascolare. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardiovascolare. Le proprietà elettriche delle cellule cardiache: sistema di conduzione e miocardio di lavoro. Gli eventi meccanici del ciclo cardiaco. Il lavoro e il rendimento cardiaco. L’elettrocardiogramma. La gittata cardiaca: controllo intrinseco ed estrinseco. Principi fisici dell’emodinamica. Sistema arterioso: caratteristiche emodinamiche delle arterie. Le arteriole come vasi di resistenza. Capillari e bilancio degli scambi nei capillari. Sistema venoso e meccanismi del ritorno venoso. Circoli distrettuali e circolazione fetale. Pressione arteriosa e metodi di misura della pressione arteriosa. Regolazione nervosa e renale della pressione arteriosa. Fisiologia del sangue e del sistema linfatico Plasma e cellule del sangue. Emopoiesi. Emostasi, coagulazione e fibrinolisi. I gruppi sanguigni. Il sistema linfatico e la risposta immunitaria. Fisiologia del sistema respiratorio. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema respiratorio. La meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. La spirometria. Il lavoro respiratorio. Curve pressione-volume. Le resistenze delle vie respiratorio. Leggi dei gas. Scambi gassosi alveolo-capillari. Il rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. I centri nervosi del respiro. La regolazione nervosa e chimica della respirazione. Ruolo nel sistema respiratorio nell’omeostasi acido-base. Fisiologia del sistema renale. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema renale. Compartimentazione dei liquidi corporei. Filtrazione glomerulare e sua regolazione. Clearance renale. Funzioni tubulari. Riassorbimento attivo e passivo. Secrezione attiva e passiva. Il concetto di bilancio. Bilancio idrico e ruolo dell’ADH. Meccanismo di moltiplicazione in controcorrente. Bilancio del sodio, del potassio e del calcio. Ruolo del rene nel controllo della pressione arteriosa. Il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Funzione endocrina del rene. Ruolo del rene nell’omeostasi acido-base. La minzione. Fisiologia della nutrizione e del sistema digerente. Componenti e funzioni degli alimenti. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema digerente. Il sistema nervoso enterico. Meccanismi di controllo nervoso ed ormonale delle funzioni gastrointestinali. Motilità del sistema digerente: masticazione, deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale, defecazione. Secrezioni del sistema digerente: saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine e vitamine. Assorbimento di acqua e minerali. Distribuzione ed immagazzinamento dei lipidi. Ormoni gastrointestinali. Asse cerebro-enterico. Fisiologia epatica. Assorbimento ed omeostasi del ferro.

Introduzione al Corso di Fisiologia: storia della fisiologia e concetto di omeostasi come principio unificante in Fisiologia. Principi di fisiologia della cellula. La cellula: struttura e funzioni. Trasporto di membrana. Trasporto passivo mediante diffusione. Osmosi e regolazione del volume cellulare. Meccanismi di trasporto attivi: trasporto attivo primario e trasporto attivo secondario. Trasporti attraverso gli epiteli. Comunicazione cellulare: comunicazione diretta e comunicazione chimica. I messaggeri chimici e trasduzione del segnale. Elettrofisiologia della membrana cellulare e potenziale di membrana. Fisiologia dei tessuti eccitabili. Il neurone. Segnali elettrici nei neuroni. Canali voltaggio-dipendenti. Potenziali graduati e potenziale di azione. Conduzione del potenziale d'azione. Proprietà funzionali delle fibre nervose. Sinapsi elettriche e chimiche e sinaptogenesi. Neurotrasmettitori. La sinapsi neuromuscolare. Caratteristiche funzionali della muscolatura striata e liscia. L’accoppiamento eccitazione-contrazione. Fisiologia del Sistema Nervoso: Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso. Le cellule gliali e le loro funzioni. -Organizzazione del sistema sensoriale: I recettori fisiologici e i meccanismi di trasduzione. La sensibilità somatica. Esame della sensibilità somatica. Sensibilità tattile e propriocettiva. La sensibilità termica. Il dolore e l’analgesia. Organizzazione della corteccia cerebrale. Il lobo parietale e le aree somatosensoriali. L'occhio e fisiologia della retina. Le vie visive. La corteccia visiva. Le aree visive extrastriate. Il sistema dorsale e ventrale. Lesioni delle vie ottiche. L’orecchio e il sistema uditivo. Il sistema vestibolare. Gusto e olfatto. -Organizzazione del movimento e controllo motorio. Attività motorie del midollo spinale. I riflessi: riflessi spinali e riflessi tronco-encefalici. Controllo posturale. La corteccia motoria. Vie cortico-spinali. Le aree premotorie ed i circuiti fronto-parietali per le trasformazioni sensorimotorie. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto. Sindromi cerebellari. Organizzazione anatomo-funzionale dei gangli della base. Lesioni dei gangli della base. L'elettroencefalogramma. Il ciclo sonno-veglia. Il sistema limbico. Le basi neurali del linguaggio. - Fisiologia del sistema nervoso autonomo e processi omeostatici. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso autonomo. Sistema nervoso simpatico, parasimpatico ed enterico. Riflessi vegetativi. Organizzazione anatomo-funzionale dell'ipotalamo. Sistema ipotalamo-ipofisario. Processi omeostatici. Fame e sazietà. Meccanismi di controllo del peso corporeo. Sete e meccanismi di controllo dell’assunzione di liquidi. Termoregolazione e meccanismi centrali di controllo della temperatura. Meccanismi di produzione e dispersione del calore. Ritmi circadiani. Fisiologia del sistema endocrino. Gli ormoni. Classificazione chimica e meccanismi d’azione. Asse ipotalamo-ipofisario, ipofisi e ghiandola pineale. Ghiandole endocrine sotto il controllo ipotalamo-ipofisario. Pancreas endocrino e regolazione dell’omeostasi glucidica. Regolazione endocrina della crescita corporea. Controllo endocrino del ciclo mestruale e della riproduzione. Regolazione endocrina delle risposte allo stress. Regolazione dell’omeostasi del calcio e del fosforo. Fisiologia del sistema cardiovascolare. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardiovascolare. Le proprietà elettriche delle cellule cardiache: sistema di conduzione e miocardio di lavoro. Gli eventi meccanici del ciclo cardiaco. Il lavoro e il rendimento cardiaco. L’elettrocardiogramma. La gittata cardiaca: controllo intrinseco ed estrinseco. Principi fisici dell’emodinamica. Sistema arterioso: caratteristiche emodinamiche delle arterie. Le arteriole come vasi di resistenza. Capillari e bilancio degli scambi nei capillari. Sistema venoso e meccanismi del ritorno venoso. Circoli distrettuali e circolazione fetale. Pressione arteriosa e metodi di misura della pressione arteriosa. Regolazione nervosa e renale della pressione arteriosa. Fisiologia del sangue e del sistema linfatico Plasma e cellule del sangue. Emopoiesi. Emostasi, coagulazione e fibrinolisi. I gruppi sanguigni. Il sistema linfatico e la risposta immunitaria. Fisiologia del sistema respiratorio. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema respiratorio. La meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. La spirometria. Il lavoro respiratorio. Curve pressione-volume. Le resistenze delle vie respiratorio. Leggi dei gas. Scambi gassosi alveolo-capillari. Il rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. I centri nervosi del respiro. La regolazione nervosa e chimica della respirazione. Ruolo nel sistema respiratorio nell’omeostasi acido-base. Fisiologia del sistema renale. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema renale. Compartimentazione dei liquidi corporei. Filtrazione glomerulare e sua regolazione. Clearance renale. Funzioni tubulari. Riassorbimento attivo e passivo. Secrezione attiva e passiva. Il concetto di bilancio. Bilancio idrico e ruolo dell’ADH. Meccanismo di moltiplicazione in controcorrente. Bilancio del sodio, del potassio e del calcio. Ruolo del rene nel controllo della pressione arteriosa. Il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Funzione endocrina del rene. Ruolo del rene nell’omeostasi acido-base. La minzione. Fisiologia della nutrizione e del sistema digerente. Componenti e funzioni degli alimenti. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema digerente. Il sistema nervoso enterico. Meccanismi di controllo nervoso ed ormonale delle funzioni gastrointestinali. Motilità del sistema digerente: masticazione, deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale, defecazione. Secrezioni del sistema digerente: saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine e vitamine. Assorbimento di acqua e minerali. Distribuzione ed immagazzinamento dei lipidi. Ormoni gastrointestinali. Asse cerebro-enterico. Fisiologia epatica. Assorbimento ed omeostasi del ferro.

Introduzione al Corso di Fisiologia: storia della fisiologia e concetto di omeostasi come principio unificante in Fisiologia. Principi di fisiologia della cellula. La cellula: struttura e funzioni. Trasporto di membrana. Trasporto passivo mediante diffusione. Osmosi e regolazione del volume cellulare. Meccanismi di trasporto attivi: trasporto attivo primario e trasporto attivo secondario. Trasporti attraverso gli epiteli. Comunicazione cellulare: comunicazione diretta e comunicazione chimica. I messaggeri chimici e trasduzione del segnale. Elettrofisiologia della membrana cellulare e potenziale di membrana. Fisiologia dei tessuti eccitabili. Il neurone. Segnali elettrici nei neuroni. Canali voltaggio-dipendenti. Potenziali graduati e potenziale di azione. Conduzione del potenziale d'azione. Proprietà funzionali delle fibre nervose. Sinapsi elettriche e chimiche e sinaptogenesi. Neurotrasmettitori. La sinapsi neuromuscolare. Caratteristiche funzionali della muscolatura striata e liscia. L’accoppiamento eccitazione-contrazione. Fisiologia del Sistema Nervoso: Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso. Le cellule gliali e le loro funzioni. -Organizzazione del sistema sensoriale: I recettori fisiologici e i meccanismi di trasduzione. La sensibilità somatica. Esame della sensibilità somatica. Sensibilità tattile e propriocettiva. La sensibilità termica. Il dolore e l’analgesia. Organizzazione della corteccia cerebrale. Il lobo parietale e le aree somatosensoriali. L'occhio e fisiologia della retina. Le vie visive. La corteccia visiva. Le aree visive extrastriate. Il sistema dorsale e ventrale. Lesioni delle vie ottiche. L’orecchio e il sistema uditivo. Il sistema vestibolare. Gusto e olfatto. -Organizzazione del movimento e controllo motorio. Attività motorie del midollo spinale. I riflessi: riflessi spinali e riflessi tronco-encefalici. Controllo posturale. La corteccia motoria. Vie cortico-spinali. Le aree premotorie ed i circuiti fronto-parietali per le trasformazioni sensorimotorie. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto. Sindromi cerebellari. Organizzazione anatomo-funzionale dei gangli della base. Lesioni dei gangli della base. L'elettroencefalogramma. Il ciclo sonno-veglia. Il sistema limbico. Le basi neurali del linguaggio. - Fisiologia del sistema nervoso autonomo e processi omeostatici. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso autonomo. Sistema nervoso simpatico, parasimpatico ed enterico. Riflessi vegetativi. Organizzazione anatomo-funzionale dell'ipotalamo. Sistema ipotalamo-ipofisario. Processi omeostatici. Fame e sazietà. Meccanismi di controllo del peso corporeo. Sete e meccanismi di controllo dell’assunzione di liquidi. Termoregolazione e meccanismi centrali di controllo della temperatura. Meccanismi di produzione e dispersione del calore. Ritmi circadiani. Fisiologia del sistema endocrino. Gli ormoni. Classificazione chimica e meccanismi d’azione. Asse ipotalamo-ipofisario, ipofisi e ghiandola pineale. Ghiandole endocrine sotto il controllo ipotalamo-ipofisario. Pancreas endocrino e regolazione dell’omeostasi glucidica. Regolazione endocrina della crescita corporea. Controllo endocrino del ciclo mestruale e della riproduzione. Regolazione endocrina delle risposte allo stress. Regolazione dell’omeostasi del calcio e del fosforo. Fisiologia del sistema cardiovascolare. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardiovascolare. Le proprietà elettriche delle cellule cardiache: sistema di conduzione e miocardio di lavoro. Gli eventi meccanici del ciclo cardiaco. Il lavoro e il rendimento cardiaco. L’elettrocardiogramma. La gittata cardiaca: controllo intrinseco ed estrinseco. Principi fisici dell’emodinamica. Sistema arterioso: caratteristiche emodinamiche delle arterie. Le arteriole come vasi di resistenza. Capillari e bilancio degli scambi nei capillari. Sistema venoso e meccanismi del ritorno venoso. Circoli distrettuali e circolazione fetale. Pressione arteriosa e metodi di misura della pressione arteriosa. Regolazione nervosa e renale della pressione arteriosa. Fisiologia del sangue e del sistema linfatico Plasma e cellule del sangue. Emopoiesi. Emostasi, coagulazione e fibrinolisi. I gruppi sanguigni. Il sistema linfatico e la risposta immunitaria. Fisiologia del sistema respiratorio. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema respiratorio. La meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. La spirometria. Il lavoro respiratorio. Curve pressione-volume. Le resistenze delle vie respiratorio. Leggi dei gas. Scambi gassosi alveolo-capillari. Il rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. I centri nervosi del respiro. La regolazione nervosa e chimica della respirazione. Ruolo nel sistema respiratorio nell’omeostasi acido-base. Fisiologia del sistema renale. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema renale. Compartimentazione dei liquidi corporei. Filtrazione glomerulare e sua regolazione. Clearance renale. Funzioni tubulari. Riassorbimento attivo e passivo. Secrezione attiva e passiva. Il concetto di bilancio. Bilancio idrico e ruolo dell’ADH. Meccanismo di moltiplicazione in controcorrente. Bilancio del sodio, del potassio e del calcio. Ruolo del rene nel controllo della pressione arteriosa. Il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Funzione endocrina del rene. Ruolo del rene nell’omeostasi acido-base. La minzione. Fisiologia della nutrizione e del sistema digerente. Componenti e funzioni degli alimenti. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema digerente. Il sistema nervoso enterico. Meccanismi di controllo nervoso ed ormonale delle funzioni gastrointestinali. Motilità del sistema digerente: masticazione, deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale, defecazione. Secrezioni del sistema digerente: saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine e vitamine. Assorbimento di acqua e minerali. Distribuzione ed immagazzinamento dei lipidi. Ormoni gastrointestinali. Asse cerebro-enterico. Fisiologia epatica. Assorbimento ed omeostasi del ferro.

Introduzione al Corso di Fisiologia: storia della fisiologia e concetto di omeostasi come principio unificante in Fisiologia. Principi di fisiologia della cellula. La cellula: struttura e funzioni. Trasporto di membrana. Trasporto passivo mediante diffusione. Osmosi e regolazione del volume cellulare. Meccanismi di trasporto attivi: trasporto attivo primario e trasporto attivo secondario. Trasporti attraverso gli epiteli. Comunicazione cellulare: comunicazione diretta e comunicazione chimica. I messaggeri chimici e trasduzione del segnale. Elettrofisiologia della membrana cellulare e potenziale di membrana. Fisiologia dei tessuti eccitabili. Il neurone. Segnali elettrici nei neuroni. Canali voltaggio-dipendenti. Potenziali graduati e potenziale di azione. Conduzione del potenziale d'azione. Proprietà funzionali delle fibre nervose. Sinapsi elettriche e chimiche e sinaptogenesi. Neurotrasmettitori. La sinapsi neuromuscolare. Caratteristiche funzionali della muscolatura striata e liscia. L’accoppiamento eccitazione-contrazione. Fisiologia del Sistema Nervoso: Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso. Le cellule gliali e le loro funzioni. -Organizzazione del sistema sensoriale: I recettori fisiologici e i meccanismi di trasduzione. La sensibilità somatica. Esame della sensibilità somatica. Sensibilità tattile e propriocettiva. La sensibilità termica. Il dolore e l’analgesia. Organizzazione della corteccia cerebrale. Il lobo parietale e le aree somatosensoriali. L'occhio e fisiologia della retina. Le vie visive. La corteccia visiva. Le aree visive extrastriate. Il sistema dorsale e ventrale. Lesioni delle vie ottiche. L’orecchio e il sistema uditivo. Il sistema vestibolare. Gusto e olfatto. -Organizzazione del movimento e controllo motorio. Attività motorie del midollo spinale. I riflessi: riflessi spinali e riflessi tronco-encefalici. Controllo posturale. La corteccia motoria. Vie cortico-spinali. Le aree premotorie ed i circuiti fronto-parietali per le trasformazioni sensorimotorie. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto. Sindromi cerebellari. Organizzazione anatomo-funzionale dei gangli della base. Lesioni dei gangli della base. L'elettroencefalogramma. Il ciclo sonno-veglia. Il sistema limbico. Le basi neurali del linguaggio. - Fisiologia del sistema nervoso autonomo e processi omeostatici. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso autonomo. Sistema nervoso simpatico, parasimpatico ed enterico. Riflessi vegetativi. Organizzazione anatomo-funzionale dell'ipotalamo. Sistema ipotalamo-ipofisario. Processi omeostatici. Fame e sazietà. Meccanismi di controllo del peso corporeo. Sete e meccanismi di controllo dell’assunzione di liquidi. Termoregolazione e meccanismi centrali di controllo della temperatura. Meccanismi di produzione e dispersione del calore. Ritmi circadiani. Fisiologia del sistema endocrino. Gli ormoni. Classificazione chimica e meccanismi d’azione. Asse ipotalamo-ipofisario, ipofisi e ghiandola pineale. Ghiandole endocrine sotto il controllo ipotalamo-ipofisario. Pancreas endocrino e regolazione dell’omeostasi glucidica. Regolazione endocrina della crescita corporea. Controllo endocrino del ciclo mestruale e della riproduzione. Regolazione endocrina delle risposte allo stress. Regolazione dell’omeostasi del calcio e del fosforo. Fisiologia del sistema cardiovascolare. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardiovascolare. Le proprietà elettriche delle cellule cardiache: sistema di conduzione e miocardio di lavoro. Gli eventi meccanici del ciclo cardiaco. Il lavoro e il rendimento cardiaco. L’elettrocardiogramma. La gittata cardiaca: controllo intrinseco ed estrinseco. Principi fisici dell’emodinamica. Sistema arterioso: caratteristiche emodinamiche delle arterie. Le arteriole come vasi di resistenza. Capillari e bilancio degli scambi nei capillari. Sistema venoso e meccanismi del ritorno venoso. Circoli distrettuali e circolazione fetale. Pressione arteriosa e metodi di misura della pressione arteriosa. Regolazione nervosa e renale della pressione arteriosa. Fisiologia del sangue e del sistema linfatico Plasma e cellule del sangue. Emopoiesi. Emostasi, coagulazione e fibrinolisi. I gruppi sanguigni. Il sistema linfatico e la risposta immunitaria. Fisiologia del sistema respiratorio. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema respiratorio. La meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. La spirometria. Il lavoro respiratorio. Curve pressione-volume. Le resistenze delle vie respiratorio. Leggi dei gas. Scambi gassosi alveolo-capillari. Il rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. I centri nervosi del respiro. La regolazione nervosa e chimica della respirazione. Ruolo nel sistema respiratorio nell’omeostasi acido-base. Fisiologia del sistema renale. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema renale. Compartimentazione dei liquidi corporei. Filtrazione glomerulare e sua regolazione. Clearance renale. Funzioni tubulari. Riassorbimento attivo e passivo. Secrezione attiva e passiva. Il concetto di bilancio. Bilancio idrico e ruolo dell’ADH. Meccanismo di moltiplicazione in controcorrente. Bilancio del sodio, del potassio e del calcio. Ruolo del rene nel controllo della pressione arteriosa. Il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Funzione endocrina del rene. Ruolo del rene nell’omeostasi acido-base. La minzione. Fisiologia della nutrizione e del sistema digerente. Componenti e funzioni degli alimenti. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema digerente. Il sistema nervoso enterico. Meccanismi di controllo nervoso ed ormonale delle funzioni gastrointestinali. Motilità del sistema digerente: masticazione, deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale, defecazione. Secrezioni del sistema digerente: saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine e vitamine. Assorbimento di acqua e minerali. Distribuzione ed immagazzinamento dei lipidi. Ormoni gastrointestinali. Asse cerebro-enterico. Fisiologia epatica. Assorbimento ed omeostasi del ferro.

Introduzione al Corso di Fisiologia: storia della fisiologia e concetto di omeostasi come principio unificante in Fisiologia. Principi di fisiologia della cellula. La cellula: struttura e funzioni. Trasporto di membrana. Trasporto passivo mediante diffusione. Osmosi e regolazione del volume cellulare. Meccanismi di trasporto attivi: trasporto attivo primario e trasporto attivo secondario. Trasporti attraverso gli epiteli. Comunicazione cellulare: comunicazione diretta e comunicazione chimica. I messaggeri chimici e trasduzione del segnale. Elettrofisiologia della membrana cellulare e potenziale di membrana. Fisiologia dei tessuti eccitabili. Il neurone. Segnali elettrici nei neuroni. Canali voltaggio-dipendenti. Potenziali graduati e potenziale di azione. Conduzione del potenziale d'azione. Proprietà funzionali delle fibre nervose. Sinapsi elettriche e chimiche e sinaptogenesi. Neurotrasmettitori. La sinapsi neuromuscolare. Caratteristiche funzionali della muscolatura striata e liscia. L’accoppiamento eccitazione-contrazione. Fisiologia del Sistema Nervoso: Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso. Le cellule gliali e le loro funzioni. -Organizzazione del sistema sensoriale: I recettori fisiologici e i meccanismi di trasduzione. La sensibilità somatica. Esame della sensibilità somatica. Sensibilità tattile e propriocettiva. La sensibilità termica. Il dolore e l’analgesia. Organizzazione della corteccia cerebrale. Il lobo parietale e le aree somatosensoriali. L'occhio e fisiologia della retina. Le vie visive. La corteccia visiva. Le aree visive extrastriate. Il sistema dorsale e ventrale. Lesioni delle vie ottiche. L’orecchio e il sistema uditivo. Il sistema vestibolare. Gusto e olfatto. -Organizzazione del movimento e controllo motorio. Attività motorie del midollo spinale. I riflessi: riflessi spinali e riflessi tronco-encefalici. Controllo posturale. La corteccia motoria. Vie cortico-spinali. Le aree premotorie ed i circuiti fronto-parietali per le trasformazioni sensorimotorie. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto. Sindromi cerebellari. Organizzazione anatomo-funzionale dei gangli della base. Lesioni dei gangli della base. L'elettroencefalogramma. Il ciclo sonno-veglia. Il sistema limbico. Le basi neurali del linguaggio. - Fisiologia del sistema nervoso autonomo e processi omeostatici. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso autonomo. Sistema nervoso simpatico, parasimpatico ed enterico. Riflessi vegetativi. Organizzazione anatomo-funzionale dell'ipotalamo. Sistema ipotalamo-ipofisario. Processi omeostatici. Fame e sazietà. Meccanismi di controllo del peso corporeo. Sete e meccanismi di controllo dell’assunzione di liquidi. Termoregolazione e meccanismi centrali di controllo della temperatura. Meccanismi di produzione e dispersione del calore. Ritmi circadiani. Fisiologia del sistema endocrino. Gli ormoni. Classificazione chimica e meccanismi d’azione. Asse ipotalamo-ipofisario, ipofisi e ghiandola pineale. Ghiandole endocrine sotto il controllo ipotalamo-ipofisario. Pancreas endocrino e regolazione dell’omeostasi glucidica. Regolazione endocrina della crescita corporea. Controllo endocrino del ciclo mestruale e della riproduzione. Regolazione endocrina delle risposte allo stress. Regolazione dell’omeostasi del calcio e del fosforo. Fisiologia del sistema cardiovascolare. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardiovascolare. Le proprietà elettriche delle cellule cardiache: sistema di conduzione e miocardio di lavoro. Gli eventi meccanici del ciclo cardiaco. Il lavoro e il rendimento cardiaco. L’elettrocardiogramma. La gittata cardiaca: controllo intrinseco ed estrinseco. Principi fisici dell’emodinamica. Sistema arterioso: caratteristiche emodinamiche delle arterie. Le arteriole come vasi di resistenza. Capillari e bilancio degli scambi nei capillari. Sistema venoso e meccanismi del ritorno venoso. Circoli distrettuali e circolazione fetale. Pressione arteriosa e metodi di misura della pressione arteriosa. Regolazione nervosa e renale della pressione arteriosa. Fisiologia del sangue e del sistema linfatico Plasma e cellule del sangue. Emopoiesi. Emostasi, coagulazione e fibrinolisi. I gruppi sanguigni. Il sistema linfatico e la risposta immunitaria. Fisiologia del sistema respiratorio. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema respiratorio. La meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. La spirometria. Il lavoro respiratorio. Curve pressione-volume. Le resistenze delle vie respiratorio. Leggi dei gas. Scambi gassosi alveolo-capillari. Il rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. I centri nervosi del respiro. La regolazione nervosa e chimica della respirazione. Ruolo nel sistema respiratorio nell’omeostasi acido-base. Fisiologia del sistema renale. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema renale. Compartimentazione dei liquidi corporei. Filtrazione glomerulare e sua regolazione. Clearance renale. Funzioni tubulari. Riassorbimento attivo e passivo. Secrezione attiva e passiva. Il concetto di bilancio. Bilancio idrico e ruolo dell’ADH. Meccanismo di moltiplicazione in controcorrente. Bilancio del sodio, del potassio e del calcio. Ruolo del rene nel controllo della pressione arteriosa. Il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Funzione endocrina del rene. Ruolo del rene nell’omeostasi acido-base. La minzione. Fisiologia della nutrizione e del sistema digerente. Componenti e funzioni degli alimenti. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema digerente. Il sistema nervoso enterico. Meccanismi di controllo nervoso ed ormonale delle funzioni gastrointestinali. Motilità del sistema digerente: masticazione, deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale, defecazione. Secrezioni del sistema digerente: saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine e vitamine. Assorbimento di acqua e minerali. Distribuzione ed immagazzinamento dei lipidi. Ormoni gastrointestinali. Asse cerebro-enterico. Fisiologia epatica. Assorbimento ed omeostasi del ferro.

Introduzione al Corso di Fisiologia: storia della fisiologia e concetto di omeostasi come principio unificante in Fisiologia. Principi di fisiologia della cellula. La cellula: struttura e funzioni. Trasporto di membrana. Trasporto passivo mediante diffusione. Osmosi e regolazione del volume cellulare. Meccanismi di trasporto attivi: trasporto attivo primario e trasporto attivo secondario. Trasporti attraverso gli epiteli. Comunicazione cellulare: comunicazione diretta e comunicazione chimica. I messaggeri chimici e trasduzione del segnale. Elettrofisiologia della membrana cellulare e potenziale di membrana. Fisiologia dei tessuti eccitabili. Il neurone. Segnali elettrici nei neuroni. Canali voltaggio-dipendenti. Potenziali graduati e potenziale di azione. Conduzione del potenziale d'azione. Proprietà funzionali delle fibre nervose. Sinapsi elettriche e chimiche e sinaptogenesi. Neurotrasmettitori. La sinapsi neuromuscolare. Caratteristiche funzionali della muscolatura striata e liscia. L’accoppiamento eccitazione-contrazione. Fisiologia del Sistema Nervoso: Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso. Le cellule gliali e le loro funzioni. -Organizzazione del sistema sensoriale: I recettori fisiologici e i meccanismi di trasduzione. La sensibilità somatica. Esame della sensibilità somatica. Sensibilità tattile e propriocettiva. La sensibilità termica. Il dolore e l’analgesia. Organizzazione della corteccia cerebrale. Il lobo parietale e le aree somatosensoriali. L'occhio e fisiologia della retina. Le vie visive. La corteccia visiva. Le aree visive extrastriate. Il sistema dorsale e ventrale. Lesioni delle vie ottiche. L’orecchio e il sistema uditivo. Il sistema vestibolare. Gusto e olfatto. -Organizzazione del movimento e controllo motorio. Attività motorie del midollo spinale. I riflessi: riflessi spinali e riflessi tronco-encefalici. Controllo posturale. La corteccia motoria. Vie cortico-spinali. Le aree premotorie ed i circuiti fronto-parietali per le trasformazioni sensorimotorie. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto. Sindromi cerebellari. Organizzazione anatomo-funzionale dei gangli della base. Lesioni dei gangli della base. L'elettroencefalogramma. Il ciclo sonno-veglia. Il sistema limbico. Le basi neurali del linguaggio. - Fisiologia del sistema nervoso autonomo e processi omeostatici. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso autonomo. Sistema nervoso simpatico, parasimpatico ed enterico. Riflessi vegetativi. Organizzazione anatomo-funzionale dell'ipotalamo. Sistema ipotalamo-ipofisario. Processi omeostatici. Fame e sazietà. Meccanismi di controllo del peso corporeo. Sete e meccanismi di controllo dell’assunzione di liquidi. Termoregolazione e meccanismi centrali di controllo della temperatura. Meccanismi di produzione e dispersione del calore. Ritmi circadiani. Fisiologia del sistema endocrino. Gli ormoni. Classificazione chimica e meccanismi d’azione. Asse ipotalamo-ipofisario, ipofisi e ghiandola pineale. Ghiandole endocrine sotto il controllo ipotalamo-ipofisario. Pancreas endocrino e regolazione dell’omeostasi glucidica. Regolazione endocrina della crescita corporea. Controllo endocrino del ciclo mestruale e della riproduzione. Regolazione endocrina delle risposte allo stress. Regolazione dell’omeostasi del calcio e del fosforo. Fisiologia del sistema cardiovascolare. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardiovascolare. Le proprietà elettriche delle cellule cardiache: sistema di conduzione e miocardio di lavoro. Gli eventi meccanici del ciclo cardiaco. Il lavoro e il rendimento cardiaco. L’elettrocardiogramma. La gittata cardiaca: controllo intrinseco ed estrinseco. Principi fisici dell’emodinamica. Sistema arterioso: caratteristiche emodinamiche delle arterie. Le arteriole come vasi di resistenza. Capillari e bilancio degli scambi nei capillari. Sistema venoso e meccanismi del ritorno venoso. Circoli distrettuali e circolazione fetale. Pressione arteriosa e metodi di misura della pressione arteriosa. Regolazione nervosa e renale della pressione arteriosa. Fisiologia del sangue e del sistema linfatico Plasma e cellule del sangue. Emopoiesi. Emostasi, coagulazione e fibrinolisi. I gruppi sanguigni. Il sistema linfatico e la risposta immunitaria. Fisiologia del sistema respiratorio. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema respiratorio. La meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. La spirometria. Il lavoro respiratorio. Curve pressione-volume. Le resistenze delle vie respiratorio. Leggi dei gas. Scambi gassosi alveolo-capillari. Il rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. I centri nervosi del respiro. La regolazione nervosa e chimica della respirazione. Ruolo nel sistema respiratorio nell’omeostasi acido-base. Fisiologia del sistema renale. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema renale. Compartimentazione dei liquidi corporei. Filtrazione glomerulare e sua regolazione. Clearance renale. Funzioni tubulari. Riassorbimento attivo e passivo. Secrezione attiva e passiva. Il concetto di bilancio. Bilancio idrico e ruolo dell’ADH. Meccanismo di moltiplicazione in controcorrente. Bilancio del sodio, del potassio e del calcio. Ruolo del rene nel controllo della pressione arteriosa. Il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Funzione endocrina del rene. Ruolo del rene nell’omeostasi acido-base. La minzione. Fisiologia della nutrizione e del sistema digerente. Componenti e funzioni degli alimenti. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema digerente. Il sistema nervoso enterico. Meccanismi di controllo nervoso ed ormonale delle funzioni gastrointestinali. Motilità del sistema digerente: masticazione, deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale, defecazione. Secrezioni del sistema digerente: saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine e vitamine. Assorbimento di acqua e minerali. Distribuzione ed immagazzinamento dei lipidi. Ormoni gastrointestinali. Asse cerebro-enterico. Fisiologia epatica. Assorbimento ed omeostasi del ferro.

Introduzione al Corso di Fisiologia: storia della fisiologia e concetto di omeostasi come principio unificante in Fisiologia. Principi di fisiologia della cellula. La cellula: struttura e funzioni. Trasporto di membrana. Trasporto passivo mediante diffusione. Osmosi e regolazione del volume cellulare. Meccanismi di trasporto attivi: trasporto attivo primario e trasporto attivo secondario. Trasporti attraverso gli epiteli. Comunicazione cellulare: comunicazione diretta e comunicazione chimica. I messaggeri chimici e trasduzione del segnale. Elettrofisiologia della membrana cellulare e potenziale di membrana. Fisiologia dei tessuti eccitabili. Il neurone. Segnali elettrici nei neuroni. Canali voltaggio-dipendenti. Potenziali graduati e potenziale di azione. Conduzione del potenziale d'azione. Proprietà funzionali delle fibre nervose. Sinapsi elettriche e chimiche e sinaptogenesi. Neurotrasmettitori. La sinapsi neuromuscolare. Caratteristiche funzionali della muscolatura striata e liscia. L’accoppiamento eccitazione-contrazione. Fisiologia del Sistema Nervoso: Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso. Le cellule gliali e le loro funzioni. -Organizzazione del sistema sensoriale: I recettori fisiologici e i meccanismi di trasduzione. La sensibilità somatica. Esame della sensibilità somatica. Sensibilità tattile e propriocettiva. La sensibilità termica. Il dolore e l’analgesia. Organizzazione della corteccia cerebrale. Il lobo parietale e le aree somatosensoriali. L'occhio e fisiologia della retina. Le vie visive. La corteccia visiva. Le aree visive extrastriate. Il sistema dorsale e ventrale. Lesioni delle vie ottiche. L’orecchio e il sistema uditivo. Il sistema vestibolare. Gusto e olfatto. -Organizzazione del movimento e controllo motorio. Attività motorie del midollo spinale. I riflessi: riflessi spinali e riflessi tronco-encefalici. Controllo posturale. La corteccia motoria. Vie cortico-spinali. Le aree premotorie ed i circuiti fronto-parietali per le trasformazioni sensorimotorie. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto. Sindromi cerebellari. Organizzazione anatomo-funzionale dei gangli della base. Lesioni dei gangli della base. L'elettroencefalogramma. Il ciclo sonno-veglia. Il sistema limbico. Le basi neurali del linguaggio. - Fisiologia del sistema nervoso autonomo e processi omeostatici. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso autonomo. Sistema nervoso simpatico, parasimpatico ed enterico. Riflessi vegetativi. Organizzazione anatomo-funzionale dell'ipotalamo. Sistema ipotalamo-ipofisario. Processi omeostatici. Fame e sazietà. Meccanismi di controllo del peso corporeo. Sete e meccanismi di controllo dell’assunzione di liquidi. Termoregolazione e meccanismi centrali di controllo della temperatura. Meccanismi di produzione e dispersione del calore. Ritmi circadiani. Fisiologia del sistema endocrino. Gli ormoni. Classificazione chimica e meccanismi d’azione. Asse ipotalamo-ipofisario, ipofisi e ghiandola pineale. Ghiandole endocrine sotto il controllo ipotalamo-ipofisario. Pancreas endocrino e regolazione dell’omeostasi glucidica. Regolazione endocrina della crescita corporea. Controllo endocrino del ciclo mestruale e della riproduzione. Regolazione endocrina delle risposte allo stress. Regolazione dell’omeostasi del calcio e del fosforo. Fisiologia del sistema cardiovascolare. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardiovascolare. Le proprietà elettriche delle cellule cardiache: sistema di conduzione e miocardio di lavoro. Gli eventi meccanici del ciclo cardiaco. Il lavoro e il rendimento cardiaco. L’elettrocardiogramma. La gittata cardiaca: controllo intrinseco ed estrinseco. Principi fisici dell’emodinamica. Sistema arterioso: caratteristiche emodinamiche delle arterie. Le arteriole come vasi di resistenza. Capillari e bilancio degli scambi nei capillari. Sistema venoso e meccanismi del ritorno venoso. Circoli distrettuali e circolazione fetale. Pressione arteriosa e metodi di misura della pressione arteriosa. Regolazione nervosa e renale della pressione arteriosa. Fisiologia del sangue e del sistema linfatico Plasma e cellule del sangue. Emopoiesi. Emostasi, coagulazione e fibrinolisi. I gruppi sanguigni. Il sistema linfatico e la risposta immunitaria. Fisiologia del sistema respiratorio. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema respiratorio. La meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. La spirometria. Il lavoro respiratorio. Curve pressione-volume. Le resistenze delle vie respiratorio. Leggi dei gas. Scambi gassosi alveolo-capillari. Il rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. I centri nervosi del respiro. La regolazione nervosa e chimica della respirazione. Ruolo nel sistema respiratorio nell’omeostasi acido-base. Fisiologia del sistema renale. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema renale. Compartimentazione dei liquidi corporei. Filtrazione glomerulare e sua regolazione. Clearance renale. Funzioni tubulari. Riassorbimento attivo e passivo. Secrezione attiva e passiva. Il concetto di bilancio. Bilancio idrico e ruolo dell’ADH. Meccanismo di moltiplicazione in controcorrente. Bilancio del sodio, del potassio e del calcio. Ruolo del rene nel controllo della pressione arteriosa. Il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Funzione endocrina del rene. Ruolo del rene nell’omeostasi acido-base. La minzione. Fisiologia della nutrizione e del sistema digerente. Componenti e funzioni degli alimenti. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema digerente. Il sistema nervoso enterico. Meccanismi di controllo nervoso ed ormonale delle funzioni gastrointestinali. Motilità del sistema digerente: masticazione, deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale, defecazione. Secrezioni del sistema digerente: saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine e vitamine. Assorbimento di acqua e minerali. Distribuzione ed immagazzinamento dei lipidi. Ormoni gastrointestinali. Asse cerebro-enterico. Fisiologia epatica. Assorbimento ed omeostasi del ferro.

Introduzione al Corso di Fisiologia: storia della fisiologia e concetto di omeostasi come principio unificante in Fisiologia. Principi di fisiologia della cellula. La cellula: struttura e funzioni. Trasporto di membrana. Trasporto passivo mediante diffusione. Osmosi e regolazione del volume cellulare. Meccanismi di trasporto attivi: trasporto attivo primario e trasporto attivo secondario. Trasporti attraverso gli epiteli. Comunicazione cellulare: comunicazione diretta e comunicazione chimica. I messaggeri chimici e trasduzione del segnale. Elettrofisiologia della membrana cellulare e potenziale di membrana. Fisiologia dei tessuti eccitabili. Il neurone. Segnali elettrici nei neuroni. Canali voltaggio-dipendenti. Potenziali graduati e potenziale di azione. Conduzione del potenziale d'azione. Proprietà funzionali delle fibre nervose. Sinapsi elettriche e chimiche e sinaptogenesi. Neurotrasmettitori. La sinapsi neuromuscolare. Caratteristiche funzionali della muscolatura striata e liscia. L’accoppiamento eccitazione-contrazione. Fisiologia del Sistema Nervoso: Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso. Le cellule gliali e le loro funzioni. -Organizzazione del sistema sensoriale: I recettori fisiologici e i meccanismi di trasduzione. La sensibilità somatica. Esame della sensibilità somatica. Sensibilità tattile e propriocettiva. La sensibilità termica. Il dolore e l’analgesia. Organizzazione della corteccia cerebrale. Il lobo parietale e le aree somatosensoriali. L'occhio e fisiologia della retina. Le vie visive. La corteccia visiva. Le aree visive extrastriate. Il sistema dorsale e ventrale. Lesioni delle vie ottiche. L’orecchio e il sistema uditivo. Il sistema vestibolare. Gusto e olfatto. -Organizzazione del movimento e controllo motorio. Attività motorie del midollo spinale. I riflessi: riflessi spinali e riflessi tronco-encefalici. Controllo posturale. La corteccia motoria. Vie cortico-spinali. Le aree premotorie ed i circuiti fronto-parietali per le trasformazioni sensorimotorie. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto. Sindromi cerebellari. Organizzazione anatomo-funzionale dei gangli della base. Lesioni dei gangli della base. L'elettroencefalogramma. Il ciclo sonno-veglia. Il sistema limbico. Le basi neurali del linguaggio. - Fisiologia del sistema nervoso autonomo e processi omeostatici. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso autonomo. Sistema nervoso simpatico, parasimpatico ed enterico. Riflessi vegetativi. Organizzazione anatomo-funzionale dell'ipotalamo. Sistema ipotalamo-ipofisario. Processi omeostatici. Fame e sazietà. Meccanismi di controllo del peso corporeo. Sete e meccanismi di controllo dell’assunzione di liquidi. Termoregolazione e meccanismi centrali di controllo della temperatura. Meccanismi di produzione e dispersione del calore. Ritmi circadiani. Fisiologia del sistema endocrino. Gli ormoni. Classificazione chimica e meccanismi d’azione. Asse ipotalamo-ipofisario, ipofisi e ghiandola pineale. Ghiandole endocrine sotto il controllo ipotalamo-ipofisario. Pancreas endocrino e regolazione dell’omeostasi glucidica. Regolazione endocrina della crescita corporea. Controllo endocrino del ciclo mestruale e della riproduzione. Regolazione endocrina delle risposte allo stress. Regolazione dell’omeostasi del calcio e del fosforo. Fisiologia del sistema cardiovascolare. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardiovascolare. Le proprietà elettriche delle cellule cardiache: sistema di conduzione e miocardio di lavoro. Gli eventi meccanici del ciclo cardiaco. Il lavoro e il rendimento cardiaco. L’elettrocardiogramma. La gittata cardiaca: controllo intrinseco ed estrinseco. Principi fisici dell’emodinamica. Sistema arterioso: caratteristiche emodinamiche delle arterie. Le arteriole come vasi di resistenza. Capillari e bilancio degli scambi nei capillari. Sistema venoso e meccanismi del ritorno venoso. Circoli distrettuali e circolazione fetale. Pressione arteriosa e metodi di misura della pressione arteriosa. Regolazione nervosa e renale della pressione arteriosa. Fisiologia del sangue e del sistema linfatico Plasma e cellule del sangue. Emopoiesi. Emostasi, coagulazione e fibrinolisi. I gruppi sanguigni. Il sistema linfatico e la risposta immunitaria. Fisiologia del sistema respiratorio. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema respiratorio. La meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. La spirometria. Il lavoro respiratorio. Curve pressione-volume. Le resistenze delle vie respiratorio. Leggi dei gas. Scambi gassosi alveolo-capillari. Il rapporto ventilazione-perfusione. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. I centri nervosi del respiro. La regolazione nervosa e chimica della respirazione. Ruolo nel sistema respiratorio nell’omeostasi acido-base. Fisiologia del sistema renale. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema renale. Compartimentazione dei liquidi corporei. Filtrazione glomerulare e sua regolazione. Clearance renale. Funzioni tubulari. Riassorbimento attivo e passivo. Secrezione attiva e passiva. Il concetto di bilancio. Bilancio idrico e ruolo dell’ADH. Meccanismo di moltiplicazione in controcorrente. Bilancio del sodio, del potassio e del calcio. Ruolo del rene nel controllo della pressione arteriosa. Il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Funzione endocrina del rene. Ruolo del rene nell’omeostasi acido-base. La minzione. Fisiologia della nutrizione e del sistema digerente. Componenti e funzioni degli alimenti. Organizzazione anatomo-funzionale del sistema digerente. Il sistema nervoso enterico. Meccanismi di controllo nervoso ed ormonale delle funzioni gastrointestinali. Motilità del sistema digerente: masticazione, deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale, defecazione. Secrezioni del sistema digerente: saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine e vitamine. Assorbimento di acqua e minerali. Distribuzione ed immagazzinamento dei lipidi. Ormoni gastrointestinali. Asse cerebro-enterico. Fisiologia epatica. Assorbimento ed omeostasi del ferro.

L'insegnamento prevede lezioni frontali caratterizzate da una forte impronta interattiva, al fine di stimolare la partecipazione attiva degli studenti. Saranno proposti esperimenti chiave nella comprensione dei meccanismi fisiologici, per favorire l’apprendimento e stimolare le capacità analitiche, logiche e critiche. Allo stesso fine saranno presentati esempi di alterazione dei meccanismi fisiologici per meglio far comprendere le loro reali implicazioni nel controllo di funzioni semplici e complesse. Grazie alla didattica assistita, le lezioni frontali verranno arrichite di supporti multimediali, domande di autovalutazione ed strumenti di approfondimento (articoli scientifici, ecc). Ci saranno momenti di verifica collegiale delle conoscenze in cui il docente si renderà disponibile a chiarire ogni aspetto del programma trattato.

Gli Studenti devono possedere adeguate conoscenze di fisica, biochimica, biologia cellulare, istologia e morfologia umana.

L'insegnamento prevede lezioni frontali caratterizzate da una forte impronta interattiva, al fine di stimolare la partecipazione attiva degli studenti. Saranno proposti esperimenti chiave nella comprensione dei meccanismi fisiologici, per favorire l’apprendimento e stimolare le capacità analitiche, logiche e critiche. Allo stesso fine saranno presentati esempi di alterazione dei meccanismi fisiologici per meglio far comprendere le loro reali implicazioni nel controllo di funzioni semplici e complesse. Grazie alla didattica assistita, le lezioni frontali verranno arrichite di supporti multimediali, domande di autovalutazione ed strumenti di approfondimento (articoli scientifici, ecc). Ci saranno momenti di verifica collegiale delle conoscenze in cui il docente si renderà disponibile a chiarire ogni aspetto del programma trattato.

Gli Studenti devono possedere adeguate conoscenze di fisica, biochimica, biologia cellulare, istologia e morfologia umana.

L'insegnamento prevede lezioni frontali caratterizzate da una forte impronta interattiva, al fine di stimolare la partecipazione attiva degli studenti. Saranno proposti esperimenti chiave nella comprensione dei meccanismi fisiologici, per favorire l’apprendimento e stimolare le capacità analitiche, logiche e critiche. Allo stesso fine saranno presentati esempi di alterazione dei meccanismi fisiologici per meglio far comprendere le loro reali implicazioni nel controllo di funzioni semplici e complesse. Grazie alla didattica assistita, le lezioni frontali verranno arrichite di supporti multimediali, domande di autovalutazione ed strumenti di approfondimento (articoli scientifici, ecc). Ci saranno momenti di verifica collegiale delle conoscenze in cui il docente si renderà disponibile a chiarire ogni aspetto del programma trattato.

Gli Studenti devono possedere adeguate conoscenze di fisica, biochimica, biologia cellulare, istologia e morfologia umana.

L'insegnamento prevede lezioni frontali caratterizzate da una forte impronta interattiva, al fine di stimolare la partecipazione attiva degli studenti. Saranno proposti esperimenti chiave nella comprensione dei meccanismi fisiologici, per favorire l’apprendimento e stimolare le capacità analitiche, logiche e critiche. Allo stesso fine saranno presentati esempi di alterazione dei meccanismi fisiologici per meglio far comprendere le loro reali implicazioni nel controllo di funzioni semplici e complesse. Grazie alla didattica assistita, le lezioni frontali verranno arrichite di supporti multimediali, domande di autovalutazione ed strumenti di approfondimento (articoli scientifici, ecc). Ci saranno momenti di verifica collegiale delle conoscenze in cui il docente si renderà disponibile a chiarire ogni aspetto del programma trattato.

Gli Studenti devono possedere adeguate conoscenze di fisica, biochimica, biologia cellulare, istologia e morfologia umana.

L'insegnamento prevede lezioni frontali caratterizzate da una forte impronta interattiva, al fine di stimolare la partecipazione attiva degli studenti. Saranno proposti esperimenti chiave nella comprensione dei meccanismi fisiologici, per favorire l’apprendimento e stimolare le capacità analitiche, logiche e critiche. Allo stesso fine saranno presentati esempi di alterazione dei meccanismi fisiologici per meglio far comprendere le loro reali implicazioni nel controllo di funzioni semplici e complesse. Grazie alla didattica assistita, le lezioni frontali verranno arrichite di supporti multimediali, domande di autovalutazione ed strumenti di approfondimento (articoli scientifici, ecc). Ci saranno momenti di verifica collegiale delle conoscenze in cui il docente si renderà disponibile a chiarire ogni aspetto del programma trattato.

Gli Studenti devono possedere adeguate conoscenze di fisica, biochimica, biologia cellulare, istologia e morfologia umana.

L'insegnamento prevede lezioni frontali caratterizzate da una forte impronta interattiva, al fine di stimolare la partecipazione attiva degli studenti. Saranno proposti esperimenti chiave nella comprensione dei meccanismi fisiologici, per favorire l’apprendimento e stimolare le capacità analitiche, logiche e critiche. Allo stesso fine saranno presentati esempi di alterazione dei meccanismi fisiologici per meglio far comprendere le loro reali implicazioni nel controllo di funzioni semplici e complesse. Grazie alla didattica assistita, le lezioni frontali verranno arrichite di supporti multimediali, domande di autovalutazione ed strumenti di approfondimento (articoli scientifici, ecc). Ci saranno momenti di verifica collegiale delle conoscenze in cui il docente si renderà disponibile a chiarire ogni aspetto del programma trattato.

Gli Studenti devono possedere adeguate conoscenze di fisica, biochimica, biologia cellulare, istologia e morfologia umana.

L'insegnamento prevede lezioni frontali caratterizzate da una forte impronta interattiva, al fine di stimolare la partecipazione attiva degli studenti. Saranno proposti esperimenti chiave nella comprensione dei meccanismi fisiologici, per favorire l’apprendimento e stimolare le capacità analitiche, logiche e critiche. Allo stesso fine saranno presentati esempi di alterazione dei meccanismi fisiologici per meglio far comprendere le loro reali implicazioni nel controllo di funzioni semplici e complesse. Grazie alla didattica assistita, le lezioni frontali verranno arrichite di supporti multimediali, domande di autovalutazione ed strumenti di approfondimento (articoli scientifici, ecc). Ci saranno momenti di verifica collegiale delle conoscenze in cui il docente si renderà disponibile a chiarire ogni aspetto del programma trattato.

Gli Studenti devono possedere adeguate conoscenze di fisica, biochimica, biologia cellulare, istologia e morfologia umana.

L'insegnamento prevede lezioni frontali caratterizzate da una forte impronta interattiva, al fine di stimolare la partecipazione attiva degli studenti. Saranno proposti esperimenti chiave nella comprensione dei meccanismi fisiologici, per favorire l’apprendimento e stimolare le capacità analitiche, logiche e critiche. Allo stesso fine saranno presentati esempi di alterazione dei meccanismi fisiologici per meglio far comprendere le loro reali implicazioni nel controllo di funzioni semplici e complesse. Grazie alla didattica assistita, le lezioni frontali verranno arrichite di supporti multimediali, domande di autovalutazione ed strumenti di approfondimento (articoli scientifici, ecc). Ci saranno momenti di verifica collegiale delle conoscenze in cui il docente si renderà disponibile a chiarire ogni aspetto del programma trattato.

Gli Studenti devono possedere adeguate conoscenze di fisica, biochimica, biologia cellulare, istologia e morfologia umana.

L'insegnamento prevede lezioni frontali caratterizzate da una forte impronta interattiva, al fine di stimolare la partecipazione attiva degli studenti. Saranno proposti esperimenti chiave nella comprensione dei meccanismi fisiologici, per favorire l’apprendimento e stimolare le capacità analitiche, logiche e critiche. Allo stesso fine saranno presentati esempi di alterazione dei meccanismi fisiologici per meglio far comprendere le loro reali implicazioni nel controllo di funzioni semplici e complesse. Grazie alla didattica assistita, le lezioni frontali verranno arrichite di supporti multimediali, domande di autovalutazione ed strumenti di approfondimento (articoli scientifici, ecc). Ci saranno momenti di verifica collegiale delle conoscenze in cui il docente si renderà disponibile a chiarire ogni aspetto del programma trattato.

Gli Studenti devono possedere adeguate conoscenze di fisica, biochimica, biologia cellulare, istologia e morfologia umana.

L'insegnamento prevede lezioni frontali caratterizzate da una forte impronta interattiva, al fine di stimolare la partecipazione attiva degli studenti. Saranno proposti esperimenti chiave nella comprensione dei meccanismi fisiologici, per favorire l’apprendimento e stimolare le capacità analitiche, logiche e critiche. Allo stesso fine saranno presentati esempi di alterazione dei meccanismi fisiologici per meglio far comprendere le loro reali implicazioni nel controllo di funzioni semplici e complesse. Grazie alla didattica assistita, le lezioni frontali verranno arrichite di supporti multimediali, domande di autovalutazione ed strumenti di approfondimento (articoli scientifici, ecc). Ci saranno momenti di verifica collegiale delle conoscenze in cui il docente si renderà disponibile a chiarire ogni aspetto del programma trattato.

Gli Studenti devono possedere adeguate conoscenze di fisica, biochimica, biologia cellulare, istologia e morfologia umana.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi fisiologici a vari livelli di organizzazione, dai meccanismi cellulari fino all'integrazione dei diversi organi e sistemi del corpo umano. Devono comprendere i fondamenti dell'endocrinologia, neurobiologia e psicofisiologia, e utilizzare una terminologia appropriata.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi fisiologici a vari livelli di organizzazione, dai meccanismi cellulari fino all'integrazione dei diversi organi e sistemi del corpo umano. Devono comprendere i fondamenti dell'endocrinologia, neurobiologia e psicofisiologia, e utilizzare una terminologia appropriata.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi fisiologici a vari livelli di organizzazione, dai meccanismi cellulari fino all'integrazione dei diversi organi e sistemi del corpo umano. Devono comprendere i fondamenti dell'endocrinologia, neurobiologia e psicofisiologia, e utilizzare una terminologia appropriata.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi fisiologici a vari livelli di organizzazione, dai meccanismi cellulari fino all'integrazione dei diversi organi e sistemi del corpo umano. Devono comprendere i fondamenti dell'endocrinologia, neurobiologia e psicofisiologia, e utilizzare una terminologia appropriata.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi fisiologici a vari livelli di organizzazione, dai meccanismi cellulari fino all'integrazione dei diversi organi e sistemi del corpo umano. Devono comprendere i fondamenti dell'endocrinologia, neurobiologia e psicofisiologia, e utilizzare una terminologia appropriata.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi fisiologici a vari livelli di organizzazione, dai meccanismi cellulari fino all'integrazione dei diversi organi e sistemi del corpo umano. Devono comprendere i fondamenti dell'endocrinologia, neurobiologia e psicofisiologia, e utilizzare una terminologia appropriata.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi fisiologici a vari livelli di organizzazione, dai meccanismi cellulari fino all'integrazione dei diversi organi e sistemi del corpo umano. Devono comprendere i fondamenti dell'endocrinologia, neurobiologia e psicofisiologia, e utilizzare una terminologia appropriata.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi fisiologici a vari livelli di organizzazione, dai meccanismi cellulari fino all'integrazione dei diversi organi e sistemi del corpo umano. Devono comprendere i fondamenti dell'endocrinologia, neurobiologia e psicofisiologia, e utilizzare una terminologia appropriata.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi fisiologici a vari livelli di organizzazione, dai meccanismi cellulari fino all'integrazione dei diversi organi e sistemi del corpo umano. Devono comprendere i fondamenti dell'endocrinologia, neurobiologia e psicofisiologia, e utilizzare una terminologia appropriata.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi fisiologici a vari livelli di organizzazione, dai meccanismi cellulari fino all'integrazione dei diversi organi e sistemi del corpo umano. Devono comprendere i fondamenti dell'endocrinologia, neurobiologia e psicofisiologia, e utilizzare una terminologia appropriata.

Codice insegnamento 7858

Farmacologia Generale 2° anno · 7 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Obiettivo formativo generale del Corso è quello di introdurre concetti e strumenti fondamentali per conoscere i farmaci, i loro meccanismi d'azione e i loro usi clinici nelle terapie farmacologiche. L’insegnamento,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo generale del Corso è quello di introdurre concetti e strumenti fondamentali per conoscere i farmaci, i loro meccanismi d'azione e i loro usi clinici nelle terapie farmacologiche. L’insegnamento, partendo dalle basi del funzionamento dell'organismo, si propone di approfondire e sottolineare, da un punto di vista farmacologico, informazioni, meccanismi e concetti biologici, biochimici, cellulari e fisiologici, aprendoli a valutazioni che conducono alla clinica ed alla terapia. L’insegnamento della Farmacologia Generale si propone anche di porre le basi per gli approfondimenti e le integrazioni che saranno parte delle lezioni di Farmacologia all’interno dei vari corsi di patologia d’organo negli anni successivi, in modo da, una volta definita l’area diagnostica, poter proporre e programmare le soluzioni terapeutiche conseguenti.

Obiettivo formativo generale del Corso è quello di introdurre concetti e strumenti fondamentali per conoscere i farmaci, i loro meccanismi d'azione e i loro usi clinici nelle terapie farmacologiche. L’insegnamento, partendo dalle basi del funzionamento dell'organismo, si propone di approfondire e sottolineare, da un punto di vista farmacologico, informazioni, meccanismi e concetti biologici, biochimici, cellulari e fisiologici, aprendoli a valutazioni che conducono alla clinica ed alla terapia. L’insegnamento della Farmacologia Generale si propone anche di porre le basi per gli approfondimenti e le integrazioni che saranno parte delle lezioni di Farmacologia all’interno dei vari corsi di patologia d’organo negli anni successivi, in modo da, una volta definita l’area diagnostica, poter proporre e programmare le soluzioni terapeutiche conseguenti.

Obiettivo formativo generale del Corso è quello di introdurre concetti e strumenti fondamentali per conoscere i farmaci, i loro meccanismi d'azione e i loro usi clinici nelle terapie farmacologiche. L’insegnamento, partendo dalle basi del funzionamento dell'organismo, si propone di approfondire e sottolineare, da un punto di vista farmacologico, informazioni, meccanismi e concetti biologici, biochimici, cellulari e fisiologici, aprendoli a valutazioni che conducono alla clinica ed alla terapia. L’insegnamento della Farmacologia Generale si propone anche di porre le basi per gli approfondimenti e le integrazioni che saranno parte delle lezioni di Farmacologia all’interno dei vari corsi di patologia d’organo negli anni successivi, in modo da, una volta definita l’area diagnostica, poter proporre e programmare le soluzioni terapeutiche conseguenti.

Obiettivo formativo generale del Corso è quello di introdurre concetti e strumenti fondamentali per conoscere i farmaci, i loro meccanismi d'azione e i loro usi clinici nelle terapie farmacologiche. L’insegnamento, partendo dalle basi del funzionamento dell'organismo, si propone di approfondire e sottolineare, da un punto di vista farmacologico, informazioni, meccanismi e concetti biologici, biochimici, cellulari e fisiologici, aprendoli a valutazioni che conducono alla clinica ed alla terapia. L’insegnamento della Farmacologia Generale si propone anche di porre le basi per gli approfondimenti e le integrazioni che saranno parte delle lezioni di Farmacologia all’interno dei vari corsi di patologia d’organo negli anni successivi, in modo da, una volta definita l’area diagnostica, poter proporre e programmare le soluzioni terapeutiche conseguenti.

Obiettivo formativo generale del Corso è quello di introdurre concetti e strumenti fondamentali per conoscere i farmaci, i loro meccanismi d'azione e i loro usi clinici nelle terapie farmacologiche. L’insegnamento, partendo dalle basi del funzionamento dell'organismo, si propone di approfondire e sottolineare, da un punto di vista farmacologico, informazioni, meccanismi e concetti biologici, biochimici, cellulari e fisiologici, aprendoli a valutazioni che conducono alla clinica ed alla terapia. L’insegnamento della Farmacologia Generale si propone anche di porre le basi per gli approfondimenti e le integrazioni che saranno parte delle lezioni di Farmacologia all’interno dei vari corsi di patologia d’organo negli anni successivi, in modo da, una volta definita l’area diagnostica, poter proporre e programmare le soluzioni terapeutiche conseguenti.

Programma

Farmacocinetica (ADME) Farmacodinamica (interazione farmaco-recettore, curve dose-risposta, studi di binding) Recettori, canali e secondi messaggeri Reazioni avverse ai farmaci Farmacogenetica e farmacogenomica Autacoidi Sistema nervoso periferico (trasmissione colinergica e catecolaminergica). Trasmissione neuromuscolare. Sistema nervoso autonomo ortosimpatico e parasimpatico Vie di neurotrasmissione e basi farmacologiche della terapia delle malattie del sistema nervoso centrale. Principi di chemioterapia antimicrobica, antivirale e antitumorale Principi di terapia biologica

Farmacocinetica (ADME) Farmacodinamica (interazione farmaco-recettore, curve dose-risposta, studi di binding) Recettori, canali e secondi messaggeri Reazioni avverse ai farmaci Farmacogenetica e farmacogenomica Autacoidi Sistema nervoso periferico (trasmissione colinergica e catecolaminergica). Trasmissione neuromuscolare. Sistema nervoso autonomo ortosimpatico e parasimpatico Vie di neurotrasmissione e basi farmacologiche della terapia delle malattie del sistema nervoso centrale. Principi di chemioterapia antimicrobica, antivirale e antitumorale Principi di terapia biologica

Farmacocinetica (ADME) Farmacodinamica (interazione farmaco-recettore, curve dose-risposta, studi di binding) Recettori, canali e secondi messaggeri Reazioni avverse ai farmaci Farmacogenetica e farmacogenomica Autacoidi Sistema nervoso periferico (trasmissione colinergica e catecolaminergica). Trasmissione neuromuscolare. Sistema nervoso autonomo ortosimpatico e parasimpatico Vie di neurotrasmissione e basi farmacologiche della terapia delle malattie del sistema nervoso centrale. Principi di chemioterapia antimicrobica, antivirale e antitumorale Principi di terapia biologica

Farmacocinetica (ADME) Farmacodinamica (interazione farmaco-recettore, curve dose-risposta, studi di binding) Recettori, canali e secondi messaggeri Reazioni avverse ai farmaci Farmacogenetica e farmacogenomica Autacoidi Sistema nervoso periferico (trasmissione colinergica e catecolaminergica). Trasmissione neuromuscolare. Sistema nervoso autonomo ortosimpatico e parasimpatico Vie di neurotrasmissione e basi farmacologiche della terapia delle malattie del sistema nervoso centrale. Principi di chemioterapia antimicrobica, antivirale e antitumorale Principi di terapia biologica

Farmacocinetica (ADME) Farmacodinamica (interazione farmaco-recettore, curve dose-risposta, studi di binding) Recettori, canali e secondi messaggeri Reazioni avverse ai farmaci Farmacogenetica e farmacogenomica Autacoidi Sistema nervoso periferico (trasmissione colinergica e catecolaminergica). Trasmissione neuromuscolare. Sistema nervoso autonomo ortosimpatico e parasimpatico Vie di neurotrasmissione e basi farmacologiche della terapia delle malattie del sistema nervoso centrale. Principi di chemioterapia antimicrobica, antivirale e antitumorale Principi di terapia biologica

L'attività formativa è erogata tramite lezioni frontali o in modalità studio assistito (DAS)

questa attività formativa richiede l’acquisizione delle nozioni base di anatomia, biochimica, biologia cellulare e fisiologia.

L'attività formativa è erogata tramite lezioni frontali o in modalità studio assistito (DAS)

questa attività formativa richiede l’acquisizione delle nozioni base di anatomia, biochimica, biologia cellulare e fisiologia.

L'attività formativa è erogata tramite lezioni frontali o in modalità studio assistito (DAS)

questa attività formativa richiede l’acquisizione delle nozioni base di anatomia, biochimica, biologia cellulare e fisiologia.

L'attività formativa è erogata tramite lezioni frontali o in modalità studio assistito (DAS)

questa attività formativa richiede l’acquisizione delle nozioni base di anatomia, biochimica, biologia cellulare e fisiologia.

L'attività formativa è erogata tramite lezioni frontali o in modalità studio assistito (DAS)

questa attività formativa richiede l’acquisizione delle nozioni base di anatomia, biochimica, biologia cellulare e fisiologia.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei concetti fondamentali della farmacologia, inclusi i meccanismi d'azione dei farmaci e i loro usi clinici nelle terapie farmacologiche. Devono inoltre comprendere come i meccanismi biologici, biochimici, cellulari e fisiologici influenzano le azioni farmacologiche. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sull'uso dei farmaci, valutando i rischi e i benefici delle terapie farmacologiche e identificando le migliori opzioni terapeutiche per i pazienti. Devono essere in grado di riconoscere le limitazioni e i potenziali effetti collaterali dei farmaci.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei concetti fondamentali della farmacologia, inclusi i meccanismi d'azione dei farmaci e i loro usi clinici nelle terapie farmacologiche. Devono inoltre comprendere come i meccanismi biologici, biochimici, cellulari e fisiologici influenzano le azioni farmacologiche. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sull'uso dei farmaci, valutando i rischi e i benefici delle terapie farmacologiche e identificando le migliori opzioni terapeutiche per i pazienti. Devono essere in grado di riconoscere le limitazioni e i potenziali effetti collaterali dei farmaci.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei concetti fondamentali della farmacologia, inclusi i meccanismi d'azione dei farmaci e i loro usi clinici nelle terapie farmacologiche. Devono inoltre comprendere come i meccanismi biologici, biochimici, cellulari e fisiologici influenzano le azioni farmacologiche. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sull'uso dei farmaci, valutando i rischi e i benefici delle terapie farmacologiche e identificando le migliori opzioni terapeutiche per i pazienti. Devono essere in grado di riconoscere le limitazioni e i potenziali effetti collaterali dei farmaci.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei concetti fondamentali della farmacologia, inclusi i meccanismi d'azione dei farmaci e i loro usi clinici nelle terapie farmacologiche. Devono inoltre comprendere come i meccanismi biologici, biochimici, cellulari e fisiologici influenzano le azioni farmacologiche. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sull'uso dei farmaci, valutando i rischi e i benefici delle terapie farmacologiche e identificando le migliori opzioni terapeutiche per i pazienti. Devono essere in grado di riconoscere le limitazioni e i potenziali effetti collaterali dei farmaci.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei concetti fondamentali della farmacologia, inclusi i meccanismi d'azione dei farmaci e i loro usi clinici nelle terapie farmacologiche. Devono inoltre comprendere come i meccanismi biologici, biochimici, cellulari e fisiologici influenzano le azioni farmacologiche. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sull'uso dei farmaci, valutando i rischi e i benefici delle terapie farmacologiche e identificando le migliori opzioni terapeutiche per i pazienti. Devono essere in grado di riconoscere le limitazioni e i potenziali effetti collaterali dei farmaci.

Codice insegnamento P260743635

GENETICA MEDICA 2° anno · 7 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo/a studente conoscenze di base e avanzate nel campo della genetica e della genetica molecolare umana, includendo nozioni di genomica. La/lo studente acquisirà competenze nel campo della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo/a studente conoscenze di base e avanzate nel campo della genetica e della genetica molecolare umana, includendo nozioni di genomica. La/lo studente acquisirà competenze nel campo della genetica medica e delle diverse modalità di trasmissione dei caratteri ereditari, con particolare attenzione ai meccanismi patogenetici che sottendono le malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. Verranno inoltre esaminati i principali approcci tecnologici per l'identificazione delle mutazioni causali di malattie genetiche, incluse le anomalie del numero e della struttura dei cromosomi, nonché delle varianti geniche puntiformi. La visione aggiornata, l'organizzazione e le specifiche funzioni del genoma umano costituiranno la chiave interpretativa per i diversi argomenti trattati. Al termine dell’insegnamento la/lo studente sarà in grado di analizzare un pedigree; identificare i meccanismi della trasmissione delle malattie ereditarie; classificare i diversi tipi di mutazioni e discuterne il ruolo determinante i diversi quadri patologici.

Il corso si propone di fornire allo/a studente conoscenze di base e avanzate nel campo della genetica e della genetica molecolare umana, includendo nozioni di genomica. La/lo studente acquisirà competenze nel campo della genetica medica e delle diverse modalità di trasmissione dei caratteri ereditari, con particolare attenzione ai meccanismi patogenetici che sottendono le malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. Verranno inoltre esaminati i principali approcci tecnologici per l'identificazione delle mutazioni causali di malattie genetiche, incluse le anomalie del numero e della struttura dei cromosomi, nonché delle varianti geniche puntiformi. La visione aggiornata, l'organizzazione e le specifiche funzioni del genoma umano costituiranno la chiave interpretativa per i diversi argomenti trattati. Al termine dell’insegnamento la/lo studente sarà in grado di analizzare un pedigree; identificare i meccanismi della trasmissione delle malattie ereditarie; classificare i diversi tipi di mutazioni e discuterne il ruolo determinante i diversi quadri patologici.

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Il corso si propone di fornire allo/a studente conoscenze di base e avanzate nel campo della genetica e della genetica molecolare umana, includendo nozioni di genomica. La/lo studente acquisirà competenze nel campo della genetica medica e delle diverse modalità di trasmissione dei caratteri ereditari, con particolare attenzione ai meccanismi patogenetici che sottendono le malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. Verranno inoltre esaminati i principali approcci tecnologici per l'identificazione delle mutazioni causali di malattie genetiche, incluse le anomalie del numero e della struttura dei cromosomi, nonché delle varianti geniche puntiformi. La visione aggiornata, l'organizzazione e le specifiche funzioni del genoma umano costituiranno la chiave interpretativa per i diversi argomenti trattati. Al termine dell’insegnamento la/lo studente sarà in grado di analizzare un pedigree; identificare i meccanismi della trasmissione delle malattie ereditarie; classificare i diversi tipi di mutazioni e discuterne il ruolo determinante i diversi quadri patologici.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
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  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di base e avanzate della genetica e della genetica molecolare umana, inclusa la genomica. Devono conoscere le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi patogenetici delle malattie genetiche mendeliane, multifattoriali e acquisite. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati genetici e genomici, valutare l'importanza delle mutazioni nella patogenesi delle malattie genetiche, e riconoscere i limiti delle attuali conoscenze in genetica medica.

Codice insegnamento 7856

ISTOLOGIA 2° anno · 7 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Il Corso di Istologia intende fornire alle studentesse e agli studenti conoscenza e comprensione aggiornata della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla architettura e funzione degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso di Istologia intende fornire alle studentesse e agli studenti conoscenza e comprensione aggiornata della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla architettura e funzione degli organi. Questo insegnamento si propone di insegnare la conoscenza e il riconoscimento dei diversi tessuti istologici in preparati istologici e la loro descrizione morfologica. Verrà inoltre dato particolare rilievo ai meccanismi di istogenesi e agli aspetti morfo-funzionali che caratterizzano lo stato differenziato nei diversi tessuti, le specializzazioni cellulari e della matrice extracellulare, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente e le acquisizioni più recenti in termini di omeostasi tissutale, genesi, stabilità o reversione dello stato differenziato, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale, caratterizzazione e proprietà funzionali dei diversi compartimenti staminali. Per gli argomenti di più recente acquisizione verranno accennati anche i principali metodi di studio e modelli sperimentali e le possibili applicazioni di terapia cellulare.

Il Corso di Istologia intende fornire alle studentesse e agli studenti conoscenza e comprensione aggiornata della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla architettura e funzione degli organi. Questo insegnamento si propone di insegnare la conoscenza e il riconoscimento dei diversi tessuti istologici in preparati istologici e la loro descrizione morfologica. Verrà inoltre dato particolare rilievo ai meccanismi di istogenesi e agli aspetti morfo-funzionali che caratterizzano lo stato differenziato nei diversi tessuti, le specializzazioni cellulari e della matrice extracellulare, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente e le acquisizioni più recenti in termini di omeostasi tissutale, genesi, stabilità o reversione dello stato differenziato, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale, caratterizzazione e proprietà funzionali dei diversi compartimenti staminali. Per gli argomenti di più recente acquisizione verranno accennati anche i principali metodi di studio e modelli sperimentali e le possibili applicazioni di terapia cellulare.

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Il Corso di Istologia intende fornire alle studentesse e agli studenti conoscenza e comprensione aggiornata della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla architettura e funzione degli organi. Questo insegnamento si propone di insegnare la conoscenza e il riconoscimento dei diversi tessuti istologici in preparati istologici e la loro descrizione morfologica. Verrà inoltre dato particolare rilievo ai meccanismi di istogenesi e agli aspetti morfo-funzionali che caratterizzano lo stato differenziato nei diversi tessuti, le specializzazioni cellulari e della matrice extracellulare, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente e le acquisizioni più recenti in termini di omeostasi tissutale, genesi, stabilità o reversione dello stato differenziato, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale, caratterizzazione e proprietà funzionali dei diversi compartimenti staminali. Per gli argomenti di più recente acquisizione verranno accennati anche i principali metodi di studio e modelli sperimentali e le possibili applicazioni di terapia cellulare.

Il Corso di Istologia intende fornire alle studentesse e agli studenti conoscenza e comprensione aggiornata della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla architettura e funzione degli organi. Questo insegnamento si propone di insegnare la conoscenza e il riconoscimento dei diversi tessuti istologici in preparati istologici e la loro descrizione morfologica. Verrà inoltre dato particolare rilievo ai meccanismi di istogenesi e agli aspetti morfo-funzionali che caratterizzano lo stato differenziato nei diversi tessuti, le specializzazioni cellulari e della matrice extracellulare, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente e le acquisizioni più recenti in termini di omeostasi tissutale, genesi, stabilità o reversione dello stato differenziato, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale, caratterizzazione e proprietà funzionali dei diversi compartimenti staminali. Per gli argomenti di più recente acquisizione verranno accennati anche i principali metodi di studio e modelli sperimentali e le possibili applicazioni di terapia cellulare.

Programma

1. Generalità del corso e metodi di studio - Ontogenesi e mantenimento dello stato differenziato, stabilità e plasticità - Dinamica tessutale nelle diverse fasi evolutive: sviluppo embrionario, accrescimento pre- e post-natale, omeostasi e ricambio nell’età adulta, invecchiamento, rigenerazione - Caratteristiche generali del compartimento staminale e del suo microambiente - Preparazioni, colorazioni e analisi istologiche ed istochimiche, immunofluorescenza e citofluorimetria a flusso - Metodi di tracciamento cellulare in vivo e analisi dell’eterogeneità cellulare a singola cellula 2. Tessuto epiteliale - Struttura, composizione cellulare e funzioni - Polarità, comunicazione e adesione intercellulare, membrane basali - Classificazione degli epiteli e specializzazioni cellulari - Ghiandole e secrezione regolata 3. Tessuto connettivo - Struttura, composizione cellulare, funzioni e classificazione - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio e funzioni - Tipi cellulari differenziati - Migrazione cellulare, meccano recezione, omeostasi meccanica, tensione tissutale e sua regolazione - Transizione epitelio-mesenchimale (EMT) - Progenitori e cellule stromali (staminali) mesenchimali - Tessuto adiposo bianco, bruno e beige: funzioni e dinamica 4. Cartilagine - Struttura e funzioni - Classificazione: ialina, elastica, fibrocartilagine - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare e ricambio, funzioni - Tipi cellulari differenziati, progenitori e loro ricambio 5. Osso - Struttura e funzioni - Osso lamellare compatto e spugnoso - Genesi e struttura dell’osteone - Componenti della matrice extracellulare, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio - Cellule osteoprogenitrici ed osteoblasti - Osteoclasti: origine, meccansimi di regolazione, differenziamento e specializzazioni - Meccanismi di regolazione locale e ormonale - Osteogenesi intramembranosa ed encondrale, accrescimento, rimodellamento 6. Tessuto muscolare - Struttura e funzioni - Tessuto muscolare scheletrico -- Fibra muscolare: organizzazione tissutale e funzioni -- Sarcomero: ultrastruttura del motore molecolare, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Citoscheletro e strutture di adesione, omeostasi e regolazione meccanica -- Placca neuromuscolare -- Tipi di fibre muscolari -- Trofismo, controllo nervoso e ormonale -- Cellule staminali satelliti -- Miogenesi, accrescimento, ricambio e rigenerazione - Tessuto muscolare cardiaco -- Cardiomiociti: caratteristiche morfo-funzionali, organizzazione tissutale -- Caratteristiche specifiche dell’apparato contrattile e della sua regolazione, adattamento al carico -- Attività contrattile spontanea e ritmica, pace-makers -- Tipi di cardiomiociti e funzioni specializzate -- Trofismo e ricambio - Tessuto muscolare liscio -- Struttura e organizzazione tissutale -- Apparato contrattile, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Contrazione spontanea e ritmica, sua regolazione locale, nervosa e ormonale 7. Tessuto nervoso - Tipi di neuroni e cellule gliali nel sistema nervoso centrale e periferico - Sinapsi - Cellule staminali neurali e nicchia staminale neurogenetica 8. Sangue ed emopoiesi - Composizione, plasma e frazione corpuscolata, coagulazione - Ematocrito, conta assoluta e relativa proporzione dei diversi tipi cellulari - Eritrociti: struttura, funzioni, trofismo, emivita -- Eritrocateresi - Piastrine: struttura, funzioni, emivita, regolazione dell’adesione, contrazione e secrezione - Cellule dell’immunità innata -- Origine e migrazione tessutale: addressine vascolari, meccanismi di extravasazione e homing tessuto-specifico -- Riconoscimento di PAMPs e DAMPs (TLR e NLR) -- Fagocitosi professionale e killing intra- ed extra-cellulare -- Granuli e secrezione regolata, chemiotassi --- Neutrofili: struttura, funzioni, trofismo, emivita, sedi tissutali --- Eosinofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Basofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Mastociti o Popolazioni cellulari di tipo monocito/macrofagico: diversa origine e ricambio --- Monociti circolanti: struttura, funzione, emivita e specializzazioni ---- Macrofagi tissutali residenti e infiammatori ---- Popolazioni monocito/macrofagiche tessuto-specifiche --- Cellule dendritiche - Midollo osseo ed emopoiesi -- Struttura e composizione del tessuto emopoietico, tipi cellulari immaturi e differenziati -- Genealogia e compartimenti funzionali -- Cellule staminali emopoietiche: origine, proprietà biologiche, divisione asimmetrica, automantenimento e commitment, quiescenza e dormancy, mobilizzazione, conservazione del pool staminale e senescenza, rigenerazione e trasformazione -- Progenitori emopoietici, CFC e CSF, omeostasi e regolazione -- Eritropoiesi -- Mielopoiesi e granulocitopoiesi -- Trombopoiesi -- Nicchie emopoetiche: sito anatomico, composizione, funzioni -- Emopoiesi embrionaria e definitiva -- Metodi di studio dell’emopoiesi in vitro e in vivo 9. Sistema circolatorio - Caratteristiche istologiche e morfo-funzionali delle arterie elastiche e muscolari, vene, collettori linfatici - Il microcircolo: arteriole, venule e capillari, tipi di capillari e basi cellulari della permeabilità - Endotelio: origine embrionaria e funzioni nell’omeostasi meccanica e funzionale del vaso - Vasculogenesi e angiogenesi -- Caratteristiche e fasi dei processi, principali molecole e tipi cellulari coinvolti, regolazione 10. Sistema tegumentario - Funzioni e strati della cute - Epidermide e cellule residenti - Derma e ipoderma - Annessi cutanei -- Ghiandole sudoripare e sebacee -- Follicoli piliferi - Apporto sanguigno e innervazione - Omeostasi e rigenerazione dell’epidermide -- Cicli del bulbo pilifero -- Cellule staminali e loro proprietà - Cenni di dinamica dell’epitelio nell’invecchiamento e nel cancro 11. Sistema immunitario - Cenni alle principali proprietà della risposta immunitaria adattativa e ai meccanismi genetici di generazione della diversità clonale - Principali classi e sottoclassi di linfociti: T (CD4, CD8, Treg), B, NK - Principali interazioni cellulari e strutture istologiche abilitanti nei processi di o generazione, selezione, attivazione e maturazione dei linfociti T e B -- induzione della tolleranza immunologica -- presentazione antigenica e cooperazione tra linfociti -- ricircolazione dei linfociti - Organi linfoidi primari e secondari -- Timo: origine, architettura e composizione cellulare, barriera emato-timica, selezione positiva e negativa dei linfociti T, espressione genica promiscua -- Linfonodi: architettura, corticale e midollare, aree funzionali specifiche e centri germinativi, flusso degli antigeni e dei linfociti, vascolarizzazione ematica e linfatica -- Milza: architettura e organizzazione funzionale della polpa bianca e della polpa rossa; manicotti linfoidi periarteriolari, zona marginale e flusso degli antigeni; circolazione aperta ed emocateresi 12. Apparato gastrointestinale - Struttura e funzioni - Descrizione generale delle tonache -- Mucosa, sottomucosa, muscolare propria, e avventizia/seriosa - Esofago: mucosa - Stomaco: mucosa gastrica: struttura, tipi cellulari e funzioni - Intestino tenue e crasso -- Mucosa: struttura, cellule residenti e loro funzioni -- Omeostasi e rigenerazione dell’epitelio intestinale -- Cellule staminali, caratterizzazione e funzioni 13. Annessi dell’apparato gastrointestinale - Ghiandole salivari -- Suddivisione funzionale e descrizione istologica - Fegato -- Organizzazione istologica -- Lobulo epatico e vie biliari -- Tipi cellulari -- Rigenerazione epatica e cellule staminali - Pancreas esocrino -- Architettura e caratteristiche istologiche 14. Apparato respiratorio - Cavità nasali: struttura e funzioni -- Epitelio respiratorio: tipi cellulari e funzioni -- Epitelio olfattivo: tipi cellulari e funzioni - Trachea: epitelio e parete - Vie aeree intrapolmonari -- Bronchi e bronchioli: variazioni regionali dell’epitelio e della parete -- Alveolo polmonare: cellule residenti e funzioni 15. Apparato urinario - Rene: struttura e funzioni -- Corpuscolo renale: tipi cellulari e funzioni -- Nefrone: variazioni istologiche e funzionali - Vie di conduzione: uretere, vescica -- Mucosa e parete 16. Sistema endocrino - Principi di organizzazione funzionale del sistema endocrino: feed-forward e feed-back, secrezioni bioritmiche - Tipi di ormoni: sintesi, secrezione regolata, azione a distanza - Ipofisi -- Architettura istologica, composizione cellulare e peculiarità della vascolarizzazione dell’ipofisi anteriore e posteriore; principali ormoni - Tiroide e paratiroidi -- Architettura istologica, composizione cellulare e funzione dei follicoli e delle aree interfollicolari - Ghiandola surrenale -- Architettura istologica, specializzazioni cellulari e principali secrezioni delle diverse zone della corticale (glomerulare, fascicolata e reticolare) e della midollare, peculiarità della vascolarizzazione - Isole endocrine del pancreas -- Architettura istologica, composizione cellulare, principali secreti e peculiarità della vascolarizzazione 17. Apparato riproduttivo maschile - Testicolo o sviluppo embrionario, organizzazione tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina, controllo ormonale -- Tubulo seminifero ed epitelio germinativo -- Gametogenesi maschile e spermatogenesi - Dotti intra-testicolari ed extra-testicolari, vescicole seminali - Prostata 18. Apparato riproduttivo femminile - Ovaio: architettura tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina -- Ovogenesi e follicologenesi, organizzazione cellulare e funzionale dell’unita’ ovocita-granulosa, maturazione del follicolo, ovulazione e corpo luteo -- Controllo ormonale: ciclo ovarico - Utero o istologia del miometrio e dell’endometrio nel corpo e nella cervice uterina -- Strati funzionali dell’endometrio e variazioni con il ciclo mestruale, reazione deciduale -- Meccanismi cellulari e tissutali predisponenti all’impianto dell’embrione - Tuba uterina: mucosa - Annessi embrionari e placenta -- Sincizio trofoblasto -- Villi primari, secondari e terziari - Ghiandola mammaria: struttura e funzioni 19. Cellule staminali pluripotenti e cenni di terapia cellulare e genica - Cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte, riprogrammazione cellulare -- Possibili applicazioni in medicina rigenerativa e traslazionale - Trasferimento genico e gene editing -- Cenni alle metodologie e possibili applicazioni di terapia cellulare e genica Alcuni degli argomenti del corso saranno trattati nel corso di Morfologia ma saranno comunque materia di esame in Istologia.

1. Generalità del corso e metodi di studio - Ontogenesi e mantenimento dello stato differenziato, stabilità e plasticità - Dinamica tessutale nelle diverse fasi evolutive: sviluppo embrionario, accrescimento pre- e post-natale, omeostasi e ricambio nell’età adulta, invecchiamento, rigenerazione - Caratteristiche generali del compartimento staminale e del suo microambiente - Preparazioni, colorazioni e analisi istologiche ed istochimiche, immunofluorescenza e citofluorimetria a flusso - Metodi di tracciamento cellulare in vivo e analisi dell’eterogeneità cellulare a singola cellula 2. Tessuto epiteliale - Struttura, composizione cellulare e funzioni - Polarità, comunicazione e adesione intercellulare, membrane basali - Classificazione degli epiteli e specializzazioni cellulari - Ghiandole e secrezione regolata 3. Tessuto connettivo - Struttura, composizione cellulare, funzioni e classificazione - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio e funzioni - Tipi cellulari differenziati - Migrazione cellulare, meccano recezione, omeostasi meccanica, tensione tissutale e sua regolazione - Transizione epitelio-mesenchimale (EMT) - Progenitori e cellule stromali (staminali) mesenchimali - Tessuto adiposo bianco, bruno e beige: funzioni e dinamica 4. Cartilagine - Struttura e funzioni - Classificazione: ialina, elastica, fibrocartilagine - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare e ricambio, funzioni - Tipi cellulari differenziati, progenitori e loro ricambio 5. Osso - Struttura e funzioni - Osso lamellare compatto e spugnoso - Genesi e struttura dell’osteone - Componenti della matrice extracellulare, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio - Cellule osteoprogenitrici ed osteoblasti - Osteoclasti: origine, meccansimi di regolazione, differenziamento e specializzazioni - Meccanismi di regolazione locale e ormonale - Osteogenesi intramembranosa ed encondrale, accrescimento, rimodellamento 6. Tessuto muscolare - Struttura e funzioni - Tessuto muscolare scheletrico -- Fibra muscolare: organizzazione tissutale e funzioni -- Sarcomero: ultrastruttura del motore molecolare, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Citoscheletro e strutture di adesione, omeostasi e regolazione meccanica -- Placca neuromuscolare -- Tipi di fibre muscolari -- Trofismo, controllo nervoso e ormonale -- Cellule staminali satelliti -- Miogenesi, accrescimento, ricambio e rigenerazione - Tessuto muscolare cardiaco -- Cardiomiociti: caratteristiche morfo-funzionali, organizzazione tissutale -- Caratteristiche specifiche dell’apparato contrattile e della sua regolazione, adattamento al carico -- Attività contrattile spontanea e ritmica, pace-makers -- Tipi di cardiomiociti e funzioni specializzate -- Trofismo e ricambio - Tessuto muscolare liscio -- Struttura e organizzazione tissutale -- Apparato contrattile, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Contrazione spontanea e ritmica, sua regolazione locale, nervosa e ormonale 7. Tessuto nervoso - Tipi di neuroni e cellule gliali nel sistema nervoso centrale e periferico - Sinapsi - Cellule staminali neurali e nicchia staminale neurogenetica 8. Sangue ed emopoiesi - Composizione, plasma e frazione corpuscolata, coagulazione - Ematocrito, conta assoluta e relativa proporzione dei diversi tipi cellulari - Eritrociti: struttura, funzioni, trofismo, emivita -- Eritrocateresi - Piastrine: struttura, funzioni, emivita, regolazione dell’adesione, contrazione e secrezione - Cellule dell’immunità innata -- Origine e migrazione tessutale: addressine vascolari, meccanismi di extravasazione e homing tessuto-specifico -- Riconoscimento di PAMPs e DAMPs (TLR e NLR) -- Fagocitosi professionale e killing intra- ed extra-cellulare -- Granuli e secrezione regolata, chemiotassi --- Neutrofili: struttura, funzioni, trofismo, emivita, sedi tissutali --- Eosinofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Basofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Mastociti o Popolazioni cellulari di tipo monocito/macrofagico: diversa origine e ricambio --- Monociti circolanti: struttura, funzione, emivita e specializzazioni ---- Macrofagi tissutali residenti e infiammatori ---- Popolazioni monocito/macrofagiche tessuto-specifiche --- Cellule dendritiche - Midollo osseo ed emopoiesi -- Struttura e composizione del tessuto emopoietico, tipi cellulari immaturi e differenziati -- Genealogia e compartimenti funzionali -- Cellule staminali emopoietiche: origine, proprietà biologiche, divisione asimmetrica, automantenimento e commitment, quiescenza e dormancy, mobilizzazione, conservazione del pool staminale e senescenza, rigenerazione e trasformazione -- Progenitori emopoietici, CFC e CSF, omeostasi e regolazione -- Eritropoiesi -- Mielopoiesi e granulocitopoiesi -- Trombopoiesi -- Nicchie emopoetiche: sito anatomico, composizione, funzioni -- Emopoiesi embrionaria e definitiva -- Metodi di studio dell’emopoiesi in vitro e in vivo 9. Sistema circolatorio - Caratteristiche istologiche e morfo-funzionali delle arterie elastiche e muscolari, vene, collettori linfatici - Il microcircolo: arteriole, venule e capillari, tipi di capillari e basi cellulari della permeabilità - Endotelio: origine embrionaria e funzioni nell’omeostasi meccanica e funzionale del vaso - Vasculogenesi e angiogenesi -- Caratteristiche e fasi dei processi, principali molecole e tipi cellulari coinvolti, regolazione 10. Sistema tegumentario - Funzioni e strati della cute - Epidermide e cellule residenti - Derma e ipoderma - Annessi cutanei -- Ghiandole sudoripare e sebacee -- Follicoli piliferi - Apporto sanguigno e innervazione - Omeostasi e rigenerazione dell’epidermide -- Cicli del bulbo pilifero -- Cellule staminali e loro proprietà - Cenni di dinamica dell’epitelio nell’invecchiamento e nel cancro 11. Sistema immunitario - Cenni alle principali proprietà della risposta immunitaria adattativa e ai meccanismi genetici di generazione della diversità clonale - Principali classi e sottoclassi di linfociti: T (CD4, CD8, Treg), B, NK - Principali interazioni cellulari e strutture istologiche abilitanti nei processi di o generazione, selezione, attivazione e maturazione dei linfociti T e B -- induzione della tolleranza immunologica -- presentazione antigenica e cooperazione tra linfociti -- ricircolazione dei linfociti - Organi linfoidi primari e secondari -- Timo: origine, architettura e composizione cellulare, barriera emato-timica, selezione positiva e negativa dei linfociti T, espressione genica promiscua -- Linfonodi: architettura, corticale e midollare, aree funzionali specifiche e centri germinativi, flusso degli antigeni e dei linfociti, vascolarizzazione ematica e linfatica -- Milza: architettura e organizzazione funzionale della polpa bianca e della polpa rossa; manicotti linfoidi periarteriolari, zona marginale e flusso degli antigeni; circolazione aperta ed emocateresi 12. Apparato gastrointestinale - Struttura e funzioni - Descrizione generale delle tonache -- Mucosa, sottomucosa, muscolare propria, e avventizia/seriosa - Esofago: mucosa - Stomaco: mucosa gastrica: struttura, tipi cellulari e funzioni - Intestino tenue e crasso -- Mucosa: struttura, cellule residenti e loro funzioni -- Omeostasi e rigenerazione dell’epitelio intestinale -- Cellule staminali, caratterizzazione e funzioni 13. Annessi dell’apparato gastrointestinale - Ghiandole salivari -- Suddivisione funzionale e descrizione istologica - Fegato -- Organizzazione istologica -- Lobulo epatico e vie biliari -- Tipi cellulari -- Rigenerazione epatica e cellule staminali - Pancreas esocrino -- Architettura e caratteristiche istologiche 14. Apparato respiratorio - Cavità nasali: struttura e funzioni -- Epitelio respiratorio: tipi cellulari e funzioni -- Epitelio olfattivo: tipi cellulari e funzioni - Trachea: epitelio e parete - Vie aeree intrapolmonari -- Bronchi e bronchioli: variazioni regionali dell’epitelio e della parete -- Alveolo polmonare: cellule residenti e funzioni 15. Apparato urinario - Rene: struttura e funzioni -- Corpuscolo renale: tipi cellulari e funzioni -- Nefrone: variazioni istologiche e funzionali - Vie di conduzione: uretere, vescica -- Mucosa e parete 16. Sistema endocrino - Principi di organizzazione funzionale del sistema endocrino: feed-forward e feed-back, secrezioni bioritmiche - Tipi di ormoni: sintesi, secrezione regolata, azione a distanza - Ipofisi -- Architettura istologica, composizione cellulare e peculiarità della vascolarizzazione dell’ipofisi anteriore e posteriore; principali ormoni - Tiroide e paratiroidi -- Architettura istologica, composizione cellulare e funzione dei follicoli e delle aree interfollicolari - Ghiandola surrenale -- Architettura istologica, specializzazioni cellulari e principali secrezioni delle diverse zone della corticale (glomerulare, fascicolata e reticolare) e della midollare, peculiarità della vascolarizzazione - Isole endocrine del pancreas -- Architettura istologica, composizione cellulare, principali secreti e peculiarità della vascolarizzazione 17. Apparato riproduttivo maschile - Testicolo o sviluppo embrionario, organizzazione tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina, controllo ormonale -- Tubulo seminifero ed epitelio germinativo -- Gametogenesi maschile e spermatogenesi - Dotti intra-testicolari ed extra-testicolari, vescicole seminali - Prostata 18. Apparato riproduttivo femminile - Ovaio: architettura tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina -- Ovogenesi e follicologenesi, organizzazione cellulare e funzionale dell’unita’ ovocita-granulosa, maturazione del follicolo, ovulazione e corpo luteo -- Controllo ormonale: ciclo ovarico - Utero o istologia del miometrio e dell’endometrio nel corpo e nella cervice uterina -- Strati funzionali dell’endometrio e variazioni con il ciclo mestruale, reazione deciduale -- Meccanismi cellulari e tissutali predisponenti all’impianto dell’embrione - Tuba uterina: mucosa - Annessi embrionari e placenta -- Sincizio trofoblasto -- Villi primari, secondari e terziari - Ghiandola mammaria: struttura e funzioni 19. Cellule staminali pluripotenti e cenni di terapia cellulare e genica - Cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte, riprogrammazione cellulare -- Possibili applicazioni in medicina rigenerativa e traslazionale - Trasferimento genico e gene editing -- Cenni alle metodologie e possibili applicazioni di terapia cellulare e genica Alcuni degli argomenti del corso saranno trattati nel corso di Morfologia ma saranno comunque materia di esame in Istologia.

1. Generalità del corso e metodi di studio - Ontogenesi e mantenimento dello stato differenziato, stabilità e plasticità - Dinamica tessutale nelle diverse fasi evolutive: sviluppo embrionario, accrescimento pre- e post-natale, omeostasi e ricambio nell’età adulta, invecchiamento, rigenerazione - Caratteristiche generali del compartimento staminale e del suo microambiente - Preparazioni, colorazioni e analisi istologiche ed istochimiche, immunofluorescenza e citofluorimetria a flusso - Metodi di tracciamento cellulare in vivo e analisi dell’eterogeneità cellulare a singola cellula 2. Tessuto epiteliale - Struttura, composizione cellulare e funzioni - Polarità, comunicazione e adesione intercellulare, membrane basali - Classificazione degli epiteli e specializzazioni cellulari - Ghiandole e secrezione regolata 3. Tessuto connettivo - Struttura, composizione cellulare, funzioni e classificazione - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio e funzioni - Tipi cellulari differenziati - Migrazione cellulare, meccano recezione, omeostasi meccanica, tensione tissutale e sua regolazione - Transizione epitelio-mesenchimale (EMT) - Progenitori e cellule stromali (staminali) mesenchimali - Tessuto adiposo bianco, bruno e beige: funzioni e dinamica 4. Cartilagine - Struttura e funzioni - Classificazione: ialina, elastica, fibrocartilagine - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare e ricambio, funzioni - Tipi cellulari differenziati, progenitori e loro ricambio 5. Osso - Struttura e funzioni - Osso lamellare compatto e spugnoso - Genesi e struttura dell’osteone - Componenti della matrice extracellulare, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio - Cellule osteoprogenitrici ed osteoblasti - Osteoclasti: origine, meccansimi di regolazione, differenziamento e specializzazioni - Meccanismi di regolazione locale e ormonale - Osteogenesi intramembranosa ed encondrale, accrescimento, rimodellamento 6. Tessuto muscolare - Struttura e funzioni - Tessuto muscolare scheletrico -- Fibra muscolare: organizzazione tissutale e funzioni -- Sarcomero: ultrastruttura del motore molecolare, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Citoscheletro e strutture di adesione, omeostasi e regolazione meccanica -- Placca neuromuscolare -- Tipi di fibre muscolari -- Trofismo, controllo nervoso e ormonale -- Cellule staminali satelliti -- Miogenesi, accrescimento, ricambio e rigenerazione - Tessuto muscolare cardiaco -- Cardiomiociti: caratteristiche morfo-funzionali, organizzazione tissutale -- Caratteristiche specifiche dell’apparato contrattile e della sua regolazione, adattamento al carico -- Attività contrattile spontanea e ritmica, pace-makers -- Tipi di cardiomiociti e funzioni specializzate -- Trofismo e ricambio - Tessuto muscolare liscio -- Struttura e organizzazione tissutale -- Apparato contrattile, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Contrazione spontanea e ritmica, sua regolazione locale, nervosa e ormonale 7. Tessuto nervoso - Tipi di neuroni e cellule gliali nel sistema nervoso centrale e periferico - Sinapsi - Cellule staminali neurali e nicchia staminale neurogenetica 8. Sangue ed emopoiesi - Composizione, plasma e frazione corpuscolata, coagulazione - Ematocrito, conta assoluta e relativa proporzione dei diversi tipi cellulari - Eritrociti: struttura, funzioni, trofismo, emivita -- Eritrocateresi - Piastrine: struttura, funzioni, emivita, regolazione dell’adesione, contrazione e secrezione - Cellule dell’immunità innata -- Origine e migrazione tessutale: addressine vascolari, meccanismi di extravasazione e homing tessuto-specifico -- Riconoscimento di PAMPs e DAMPs (TLR e NLR) -- Fagocitosi professionale e killing intra- ed extra-cellulare -- Granuli e secrezione regolata, chemiotassi --- Neutrofili: struttura, funzioni, trofismo, emivita, sedi tissutali --- Eosinofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Basofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Mastociti o Popolazioni cellulari di tipo monocito/macrofagico: diversa origine e ricambio --- Monociti circolanti: struttura, funzione, emivita e specializzazioni ---- Macrofagi tissutali residenti e infiammatori ---- Popolazioni monocito/macrofagiche tessuto-specifiche --- Cellule dendritiche - Midollo osseo ed emopoiesi -- Struttura e composizione del tessuto emopoietico, tipi cellulari immaturi e differenziati -- Genealogia e compartimenti funzionali -- Cellule staminali emopoietiche: origine, proprietà biologiche, divisione asimmetrica, automantenimento e commitment, quiescenza e dormancy, mobilizzazione, conservazione del pool staminale e senescenza, rigenerazione e trasformazione -- Progenitori emopoietici, CFC e CSF, omeostasi e regolazione -- Eritropoiesi -- Mielopoiesi e granulocitopoiesi -- Trombopoiesi -- Nicchie emopoetiche: sito anatomico, composizione, funzioni -- Emopoiesi embrionaria e definitiva -- Metodi di studio dell’emopoiesi in vitro e in vivo 9. Sistema circolatorio - Caratteristiche istologiche e morfo-funzionali delle arterie elastiche e muscolari, vene, collettori linfatici - Il microcircolo: arteriole, venule e capillari, tipi di capillari e basi cellulari della permeabilità - Endotelio: origine embrionaria e funzioni nell’omeostasi meccanica e funzionale del vaso - Vasculogenesi e angiogenesi -- Caratteristiche e fasi dei processi, principali molecole e tipi cellulari coinvolti, regolazione 10. Sistema tegumentario - Funzioni e strati della cute - Epidermide e cellule residenti - Derma e ipoderma - Annessi cutanei -- Ghiandole sudoripare e sebacee -- Follicoli piliferi - Apporto sanguigno e innervazione - Omeostasi e rigenerazione dell’epidermide -- Cicli del bulbo pilifero -- Cellule staminali e loro proprietà - Cenni di dinamica dell’epitelio nell’invecchiamento e nel cancro 11. Sistema immunitario - Cenni alle principali proprietà della risposta immunitaria adattativa e ai meccanismi genetici di generazione della diversità clonale - Principali classi e sottoclassi di linfociti: T (CD4, CD8, Treg), B, NK - Principali interazioni cellulari e strutture istologiche abilitanti nei processi di o generazione, selezione, attivazione e maturazione dei linfociti T e B -- induzione della tolleranza immunologica -- presentazione antigenica e cooperazione tra linfociti -- ricircolazione dei linfociti - Organi linfoidi primari e secondari -- Timo: origine, architettura e composizione cellulare, barriera emato-timica, selezione positiva e negativa dei linfociti T, espressione genica promiscua -- Linfonodi: architettura, corticale e midollare, aree funzionali specifiche e centri germinativi, flusso degli antigeni e dei linfociti, vascolarizzazione ematica e linfatica -- Milza: architettura e organizzazione funzionale della polpa bianca e della polpa rossa; manicotti linfoidi periarteriolari, zona marginale e flusso degli antigeni; circolazione aperta ed emocateresi 12. Apparato gastrointestinale - Struttura e funzioni - Descrizione generale delle tonache -- Mucosa, sottomucosa, muscolare propria, e avventizia/seriosa - Esofago: mucosa - Stomaco: mucosa gastrica: struttura, tipi cellulari e funzioni - Intestino tenue e crasso -- Mucosa: struttura, cellule residenti e loro funzioni -- Omeostasi e rigenerazione dell’epitelio intestinale -- Cellule staminali, caratterizzazione e funzioni 13. Annessi dell’apparato gastrointestinale - Ghiandole salivari -- Suddivisione funzionale e descrizione istologica - Fegato -- Organizzazione istologica -- Lobulo epatico e vie biliari -- Tipi cellulari -- Rigenerazione epatica e cellule staminali - Pancreas esocrino -- Architettura e caratteristiche istologiche 14. Apparato respiratorio - Cavità nasali: struttura e funzioni -- Epitelio respiratorio: tipi cellulari e funzioni -- Epitelio olfattivo: tipi cellulari e funzioni - Trachea: epitelio e parete - Vie aeree intrapolmonari -- Bronchi e bronchioli: variazioni regionali dell’epitelio e della parete -- Alveolo polmonare: cellule residenti e funzioni 15. Apparato urinario - Rene: struttura e funzioni -- Corpuscolo renale: tipi cellulari e funzioni -- Nefrone: variazioni istologiche e funzionali - Vie di conduzione: uretere, vescica -- Mucosa e parete 16. Sistema endocrino - Principi di organizzazione funzionale del sistema endocrino: feed-forward e feed-back, secrezioni bioritmiche - Tipi di ormoni: sintesi, secrezione regolata, azione a distanza - Ipofisi -- Architettura istologica, composizione cellulare e peculiarità della vascolarizzazione dell’ipofisi anteriore e posteriore; principali ormoni - Tiroide e paratiroidi -- Architettura istologica, composizione cellulare e funzione dei follicoli e delle aree interfollicolari - Ghiandola surrenale -- Architettura istologica, specializzazioni cellulari e principali secrezioni delle diverse zone della corticale (glomerulare, fascicolata e reticolare) e della midollare, peculiarità della vascolarizzazione - Isole endocrine del pancreas -- Architettura istologica, composizione cellulare, principali secreti e peculiarità della vascolarizzazione 17. Apparato riproduttivo maschile - Testicolo o sviluppo embrionario, organizzazione tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina, controllo ormonale -- Tubulo seminifero ed epitelio germinativo -- Gametogenesi maschile e spermatogenesi - Dotti intra-testicolari ed extra-testicolari, vescicole seminali - Prostata 18. Apparato riproduttivo femminile - Ovaio: architettura tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina -- Ovogenesi e follicologenesi, organizzazione cellulare e funzionale dell’unita’ ovocita-granulosa, maturazione del follicolo, ovulazione e corpo luteo -- Controllo ormonale: ciclo ovarico - Utero o istologia del miometrio e dell’endometrio nel corpo e nella cervice uterina -- Strati funzionali dell’endometrio e variazioni con il ciclo mestruale, reazione deciduale -- Meccanismi cellulari e tissutali predisponenti all’impianto dell’embrione - Tuba uterina: mucosa - Annessi embrionari e placenta -- Sincizio trofoblasto -- Villi primari, secondari e terziari - Ghiandola mammaria: struttura e funzioni 19. Cellule staminali pluripotenti e cenni di terapia cellulare e genica - Cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte, riprogrammazione cellulare -- Possibili applicazioni in medicina rigenerativa e traslazionale - Trasferimento genico e gene editing -- Cenni alle metodologie e possibili applicazioni di terapia cellulare e genica Alcuni degli argomenti del corso saranno trattati nel corso di Morfologia ma saranno comunque materia di esame in Istologia.

1. Generalità del corso e metodi di studio - Ontogenesi e mantenimento dello stato differenziato, stabilità e plasticità - Dinamica tessutale nelle diverse fasi evolutive: sviluppo embrionario, accrescimento pre- e post-natale, omeostasi e ricambio nell’età adulta, invecchiamento, rigenerazione - Caratteristiche generali del compartimento staminale e del suo microambiente - Preparazioni, colorazioni e analisi istologiche ed istochimiche, immunofluorescenza e citofluorimetria a flusso - Metodi di tracciamento cellulare in vivo e analisi dell’eterogeneità cellulare a singola cellula 2. Tessuto epiteliale - Struttura, composizione cellulare e funzioni - Polarità, comunicazione e adesione intercellulare, membrane basali - Classificazione degli epiteli e specializzazioni cellulari - Ghiandole e secrezione regolata 3. Tessuto connettivo - Struttura, composizione cellulare, funzioni e classificazione - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio e funzioni - Tipi cellulari differenziati - Migrazione cellulare, meccano recezione, omeostasi meccanica, tensione tissutale e sua regolazione - Transizione epitelio-mesenchimale (EMT) - Progenitori e cellule stromali (staminali) mesenchimali - Tessuto adiposo bianco, bruno e beige: funzioni e dinamica 4. Cartilagine - Struttura e funzioni - Classificazione: ialina, elastica, fibrocartilagine - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare e ricambio, funzioni - Tipi cellulari differenziati, progenitori e loro ricambio 5. Osso - Struttura e funzioni - Osso lamellare compatto e spugnoso - Genesi e struttura dell’osteone - Componenti della matrice extracellulare, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio - Cellule osteoprogenitrici ed osteoblasti - Osteoclasti: origine, meccansimi di regolazione, differenziamento e specializzazioni - Meccanismi di regolazione locale e ormonale - Osteogenesi intramembranosa ed encondrale, accrescimento, rimodellamento 6. Tessuto muscolare - Struttura e funzioni - Tessuto muscolare scheletrico -- Fibra muscolare: organizzazione tissutale e funzioni -- Sarcomero: ultrastruttura del motore molecolare, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Citoscheletro e strutture di adesione, omeostasi e regolazione meccanica -- Placca neuromuscolare -- Tipi di fibre muscolari -- Trofismo, controllo nervoso e ormonale -- Cellule staminali satelliti -- Miogenesi, accrescimento, ricambio e rigenerazione - Tessuto muscolare cardiaco -- Cardiomiociti: caratteristiche morfo-funzionali, organizzazione tissutale -- Caratteristiche specifiche dell’apparato contrattile e della sua regolazione, adattamento al carico -- Attività contrattile spontanea e ritmica, pace-makers -- Tipi di cardiomiociti e funzioni specializzate -- Trofismo e ricambio - Tessuto muscolare liscio -- Struttura e organizzazione tissutale -- Apparato contrattile, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Contrazione spontanea e ritmica, sua regolazione locale, nervosa e ormonale 7. Tessuto nervoso - Tipi di neuroni e cellule gliali nel sistema nervoso centrale e periferico - Sinapsi - Cellule staminali neurali e nicchia staminale neurogenetica 8. Sangue ed emopoiesi - Composizione, plasma e frazione corpuscolata, coagulazione - Ematocrito, conta assoluta e relativa proporzione dei diversi tipi cellulari - Eritrociti: struttura, funzioni, trofismo, emivita -- Eritrocateresi - Piastrine: struttura, funzioni, emivita, regolazione dell’adesione, contrazione e secrezione - Cellule dell’immunità innata -- Origine e migrazione tessutale: addressine vascolari, meccanismi di extravasazione e homing tessuto-specifico -- Riconoscimento di PAMPs e DAMPs (TLR e NLR) -- Fagocitosi professionale e killing intra- ed extra-cellulare -- Granuli e secrezione regolata, chemiotassi --- Neutrofili: struttura, funzioni, trofismo, emivita, sedi tissutali --- Eosinofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Basofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Mastociti o Popolazioni cellulari di tipo monocito/macrofagico: diversa origine e ricambio --- Monociti circolanti: struttura, funzione, emivita e specializzazioni ---- Macrofagi tissutali residenti e infiammatori ---- Popolazioni monocito/macrofagiche tessuto-specifiche --- Cellule dendritiche - Midollo osseo ed emopoiesi -- Struttura e composizione del tessuto emopoietico, tipi cellulari immaturi e differenziati -- Genealogia e compartimenti funzionali -- Cellule staminali emopoietiche: origine, proprietà biologiche, divisione asimmetrica, automantenimento e commitment, quiescenza e dormancy, mobilizzazione, conservazione del pool staminale e senescenza, rigenerazione e trasformazione -- Progenitori emopoietici, CFC e CSF, omeostasi e regolazione -- Eritropoiesi -- Mielopoiesi e granulocitopoiesi -- Trombopoiesi -- Nicchie emopoetiche: sito anatomico, composizione, funzioni -- Emopoiesi embrionaria e definitiva -- Metodi di studio dell’emopoiesi in vitro e in vivo 9. Sistema circolatorio - Caratteristiche istologiche e morfo-funzionali delle arterie elastiche e muscolari, vene, collettori linfatici - Il microcircolo: arteriole, venule e capillari, tipi di capillari e basi cellulari della permeabilità - Endotelio: origine embrionaria e funzioni nell’omeostasi meccanica e funzionale del vaso - Vasculogenesi e angiogenesi -- Caratteristiche e fasi dei processi, principali molecole e tipi cellulari coinvolti, regolazione 10. Sistema tegumentario - Funzioni e strati della cute - Epidermide e cellule residenti - Derma e ipoderma - Annessi cutanei -- Ghiandole sudoripare e sebacee -- Follicoli piliferi - Apporto sanguigno e innervazione - Omeostasi e rigenerazione dell’epidermide -- Cicli del bulbo pilifero -- Cellule staminali e loro proprietà - Cenni di dinamica dell’epitelio nell’invecchiamento e nel cancro 11. Sistema immunitario - Cenni alle principali proprietà della risposta immunitaria adattativa e ai meccanismi genetici di generazione della diversità clonale - Principali classi e sottoclassi di linfociti: T (CD4, CD8, Treg), B, NK - Principali interazioni cellulari e strutture istologiche abilitanti nei processi di o generazione, selezione, attivazione e maturazione dei linfociti T e B -- induzione della tolleranza immunologica -- presentazione antigenica e cooperazione tra linfociti -- ricircolazione dei linfociti - Organi linfoidi primari e secondari -- Timo: origine, architettura e composizione cellulare, barriera emato-timica, selezione positiva e negativa dei linfociti T, espressione genica promiscua -- Linfonodi: architettura, corticale e midollare, aree funzionali specifiche e centri germinativi, flusso degli antigeni e dei linfociti, vascolarizzazione ematica e linfatica -- Milza: architettura e organizzazione funzionale della polpa bianca e della polpa rossa; manicotti linfoidi periarteriolari, zona marginale e flusso degli antigeni; circolazione aperta ed emocateresi 12. Apparato gastrointestinale - Struttura e funzioni - Descrizione generale delle tonache -- Mucosa, sottomucosa, muscolare propria, e avventizia/seriosa - Esofago: mucosa - Stomaco: mucosa gastrica: struttura, tipi cellulari e funzioni - Intestino tenue e crasso -- Mucosa: struttura, cellule residenti e loro funzioni -- Omeostasi e rigenerazione dell’epitelio intestinale -- Cellule staminali, caratterizzazione e funzioni 13. Annessi dell’apparato gastrointestinale - Ghiandole salivari -- Suddivisione funzionale e descrizione istologica - Fegato -- Organizzazione istologica -- Lobulo epatico e vie biliari -- Tipi cellulari -- Rigenerazione epatica e cellule staminali - Pancreas esocrino -- Architettura e caratteristiche istologiche 14. Apparato respiratorio - Cavità nasali: struttura e funzioni -- Epitelio respiratorio: tipi cellulari e funzioni -- Epitelio olfattivo: tipi cellulari e funzioni - Trachea: epitelio e parete - Vie aeree intrapolmonari -- Bronchi e bronchioli: variazioni regionali dell’epitelio e della parete -- Alveolo polmonare: cellule residenti e funzioni 15. Apparato urinario - Rene: struttura e funzioni -- Corpuscolo renale: tipi cellulari e funzioni -- Nefrone: variazioni istologiche e funzionali - Vie di conduzione: uretere, vescica -- Mucosa e parete 16. Sistema endocrino - Principi di organizzazione funzionale del sistema endocrino: feed-forward e feed-back, secrezioni bioritmiche - Tipi di ormoni: sintesi, secrezione regolata, azione a distanza - Ipofisi -- Architettura istologica, composizione cellulare e peculiarità della vascolarizzazione dell’ipofisi anteriore e posteriore; principali ormoni - Tiroide e paratiroidi -- Architettura istologica, composizione cellulare e funzione dei follicoli e delle aree interfollicolari - Ghiandola surrenale -- Architettura istologica, specializzazioni cellulari e principali secrezioni delle diverse zone della corticale (glomerulare, fascicolata e reticolare) e della midollare, peculiarità della vascolarizzazione - Isole endocrine del pancreas -- Architettura istologica, composizione cellulare, principali secreti e peculiarità della vascolarizzazione 17. Apparato riproduttivo maschile - Testicolo o sviluppo embrionario, organizzazione tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina, controllo ormonale -- Tubulo seminifero ed epitelio germinativo -- Gametogenesi maschile e spermatogenesi - Dotti intra-testicolari ed extra-testicolari, vescicole seminali - Prostata 18. Apparato riproduttivo femminile - Ovaio: architettura tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina -- Ovogenesi e follicologenesi, organizzazione cellulare e funzionale dell’unita’ ovocita-granulosa, maturazione del follicolo, ovulazione e corpo luteo -- Controllo ormonale: ciclo ovarico - Utero o istologia del miometrio e dell’endometrio nel corpo e nella cervice uterina -- Strati funzionali dell’endometrio e variazioni con il ciclo mestruale, reazione deciduale -- Meccanismi cellulari e tissutali predisponenti all’impianto dell’embrione - Tuba uterina: mucosa - Annessi embrionari e placenta -- Sincizio trofoblasto -- Villi primari, secondari e terziari - Ghiandola mammaria: struttura e funzioni 19. Cellule staminali pluripotenti e cenni di terapia cellulare e genica - Cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte, riprogrammazione cellulare -- Possibili applicazioni in medicina rigenerativa e traslazionale - Trasferimento genico e gene editing -- Cenni alle metodologie e possibili applicazioni di terapia cellulare e genica Alcuni degli argomenti del corso saranno trattati nel corso di Morfologia ma saranno comunque materia di esame in Istologia.

1. Generalità del corso e metodi di studio - Ontogenesi e mantenimento dello stato differenziato, stabilità e plasticità - Dinamica tessutale nelle diverse fasi evolutive: sviluppo embrionario, accrescimento pre- e post-natale, omeostasi e ricambio nell’età adulta, invecchiamento, rigenerazione - Caratteristiche generali del compartimento staminale e del suo microambiente - Preparazioni, colorazioni e analisi istologiche ed istochimiche, immunofluorescenza e citofluorimetria a flusso - Metodi di tracciamento cellulare in vivo e analisi dell’eterogeneità cellulare a singola cellula 2. Tessuto epiteliale - Struttura, composizione cellulare e funzioni - Polarità, comunicazione e adesione intercellulare, membrane basali - Classificazione degli epiteli e specializzazioni cellulari - Ghiandole e secrezione regolata 3. Tessuto connettivo - Struttura, composizione cellulare, funzioni e classificazione - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio e funzioni - Tipi cellulari differenziati - Migrazione cellulare, meccano recezione, omeostasi meccanica, tensione tissutale e sua regolazione - Transizione epitelio-mesenchimale (EMT) - Progenitori e cellule stromali (staminali) mesenchimali - Tessuto adiposo bianco, bruno e beige: funzioni e dinamica 4. Cartilagine - Struttura e funzioni - Classificazione: ialina, elastica, fibrocartilagine - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare e ricambio, funzioni - Tipi cellulari differenziati, progenitori e loro ricambio 5. Osso - Struttura e funzioni - Osso lamellare compatto e spugnoso - Genesi e struttura dell’osteone - Componenti della matrice extracellulare, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio - Cellule osteoprogenitrici ed osteoblasti - Osteoclasti: origine, meccansimi di regolazione, differenziamento e specializzazioni - Meccanismi di regolazione locale e ormonale - Osteogenesi intramembranosa ed encondrale, accrescimento, rimodellamento 6. Tessuto muscolare - Struttura e funzioni - Tessuto muscolare scheletrico -- Fibra muscolare: organizzazione tissutale e funzioni -- Sarcomero: ultrastruttura del motore molecolare, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Citoscheletro e strutture di adesione, omeostasi e regolazione meccanica -- Placca neuromuscolare -- Tipi di fibre muscolari -- Trofismo, controllo nervoso e ormonale -- Cellule staminali satelliti -- Miogenesi, accrescimento, ricambio e rigenerazione - Tessuto muscolare cardiaco -- Cardiomiociti: caratteristiche morfo-funzionali, organizzazione tissutale -- Caratteristiche specifiche dell’apparato contrattile e della sua regolazione, adattamento al carico -- Attività contrattile spontanea e ritmica, pace-makers -- Tipi di cardiomiociti e funzioni specializzate -- Trofismo e ricambio - Tessuto muscolare liscio -- Struttura e organizzazione tissutale -- Apparato contrattile, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Contrazione spontanea e ritmica, sua regolazione locale, nervosa e ormonale 7. Tessuto nervoso - Tipi di neuroni e cellule gliali nel sistema nervoso centrale e periferico - Sinapsi - Cellule staminali neurali e nicchia staminale neurogenetica 8. Sangue ed emopoiesi - Composizione, plasma e frazione corpuscolata, coagulazione - Ematocrito, conta assoluta e relativa proporzione dei diversi tipi cellulari - Eritrociti: struttura, funzioni, trofismo, emivita -- Eritrocateresi - Piastrine: struttura, funzioni, emivita, regolazione dell’adesione, contrazione e secrezione - Cellule dell’immunità innata -- Origine e migrazione tessutale: addressine vascolari, meccanismi di extravasazione e homing tessuto-specifico -- Riconoscimento di PAMPs e DAMPs (TLR e NLR) -- Fagocitosi professionale e killing intra- ed extra-cellulare -- Granuli e secrezione regolata, chemiotassi --- Neutrofili: struttura, funzioni, trofismo, emivita, sedi tissutali --- Eosinofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Basofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Mastociti o Popolazioni cellulari di tipo monocito/macrofagico: diversa origine e ricambio --- Monociti circolanti: struttura, funzione, emivita e specializzazioni ---- Macrofagi tissutali residenti e infiammatori ---- Popolazioni monocito/macrofagiche tessuto-specifiche --- Cellule dendritiche - Midollo osseo ed emopoiesi -- Struttura e composizione del tessuto emopoietico, tipi cellulari immaturi e differenziati -- Genealogia e compartimenti funzionali -- Cellule staminali emopoietiche: origine, proprietà biologiche, divisione asimmetrica, automantenimento e commitment, quiescenza e dormancy, mobilizzazione, conservazione del pool staminale e senescenza, rigenerazione e trasformazione -- Progenitori emopoietici, CFC e CSF, omeostasi e regolazione -- Eritropoiesi -- Mielopoiesi e granulocitopoiesi -- Trombopoiesi -- Nicchie emopoetiche: sito anatomico, composizione, funzioni -- Emopoiesi embrionaria e definitiva -- Metodi di studio dell’emopoiesi in vitro e in vivo 9. Sistema circolatorio - Caratteristiche istologiche e morfo-funzionali delle arterie elastiche e muscolari, vene, collettori linfatici - Il microcircolo: arteriole, venule e capillari, tipi di capillari e basi cellulari della permeabilità - Endotelio: origine embrionaria e funzioni nell’omeostasi meccanica e funzionale del vaso - Vasculogenesi e angiogenesi -- Caratteristiche e fasi dei processi, principali molecole e tipi cellulari coinvolti, regolazione 10. Sistema tegumentario - Funzioni e strati della cute - Epidermide e cellule residenti - Derma e ipoderma - Annessi cutanei -- Ghiandole sudoripare e sebacee -- Follicoli piliferi - Apporto sanguigno e innervazione - Omeostasi e rigenerazione dell’epidermide -- Cicli del bulbo pilifero -- Cellule staminali e loro proprietà - Cenni di dinamica dell’epitelio nell’invecchiamento e nel cancro 11. Sistema immunitario - Cenni alle principali proprietà della risposta immunitaria adattativa e ai meccanismi genetici di generazione della diversità clonale - Principali classi e sottoclassi di linfociti: T (CD4, CD8, Treg), B, NK - Principali interazioni cellulari e strutture istologiche abilitanti nei processi di o generazione, selezione, attivazione e maturazione dei linfociti T e B -- induzione della tolleranza immunologica -- presentazione antigenica e cooperazione tra linfociti -- ricircolazione dei linfociti - Organi linfoidi primari e secondari -- Timo: origine, architettura e composizione cellulare, barriera emato-timica, selezione positiva e negativa dei linfociti T, espressione genica promiscua -- Linfonodi: architettura, corticale e midollare, aree funzionali specifiche e centri germinativi, flusso degli antigeni e dei linfociti, vascolarizzazione ematica e linfatica -- Milza: architettura e organizzazione funzionale della polpa bianca e della polpa rossa; manicotti linfoidi periarteriolari, zona marginale e flusso degli antigeni; circolazione aperta ed emocateresi 12. Apparato gastrointestinale - Struttura e funzioni - Descrizione generale delle tonache -- Mucosa, sottomucosa, muscolare propria, e avventizia/seriosa - Esofago: mucosa - Stomaco: mucosa gastrica: struttura, tipi cellulari e funzioni - Intestino tenue e crasso -- Mucosa: struttura, cellule residenti e loro funzioni -- Omeostasi e rigenerazione dell’epitelio intestinale -- Cellule staminali, caratterizzazione e funzioni 13. Annessi dell’apparato gastrointestinale - Ghiandole salivari -- Suddivisione funzionale e descrizione istologica - Fegato -- Organizzazione istologica -- Lobulo epatico e vie biliari -- Tipi cellulari -- Rigenerazione epatica e cellule staminali - Pancreas esocrino -- Architettura e caratteristiche istologiche 14. Apparato respiratorio - Cavità nasali: struttura e funzioni -- Epitelio respiratorio: tipi cellulari e funzioni -- Epitelio olfattivo: tipi cellulari e funzioni - Trachea: epitelio e parete - Vie aeree intrapolmonari -- Bronchi e bronchioli: variazioni regionali dell’epitelio e della parete -- Alveolo polmonare: cellule residenti e funzioni 15. Apparato urinario - Rene: struttura e funzioni -- Corpuscolo renale: tipi cellulari e funzioni -- Nefrone: variazioni istologiche e funzionali - Vie di conduzione: uretere, vescica -- Mucosa e parete 16. Sistema endocrino - Principi di organizzazione funzionale del sistema endocrino: feed-forward e feed-back, secrezioni bioritmiche - Tipi di ormoni: sintesi, secrezione regolata, azione a distanza - Ipofisi -- Architettura istologica, composizione cellulare e peculiarità della vascolarizzazione dell’ipofisi anteriore e posteriore; principali ormoni - Tiroide e paratiroidi -- Architettura istologica, composizione cellulare e funzione dei follicoli e delle aree interfollicolari - Ghiandola surrenale -- Architettura istologica, specializzazioni cellulari e principali secrezioni delle diverse zone della corticale (glomerulare, fascicolata e reticolare) e della midollare, peculiarità della vascolarizzazione - Isole endocrine del pancreas -- Architettura istologica, composizione cellulare, principali secreti e peculiarità della vascolarizzazione 17. Apparato riproduttivo maschile - Testicolo o sviluppo embrionario, organizzazione tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina, controllo ormonale -- Tubulo seminifero ed epitelio germinativo -- Gametogenesi maschile e spermatogenesi - Dotti intra-testicolari ed extra-testicolari, vescicole seminali - Prostata 18. Apparato riproduttivo femminile - Ovaio: architettura tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina -- Ovogenesi e follicologenesi, organizzazione cellulare e funzionale dell’unita’ ovocita-granulosa, maturazione del follicolo, ovulazione e corpo luteo -- Controllo ormonale: ciclo ovarico - Utero o istologia del miometrio e dell’endometrio nel corpo e nella cervice uterina -- Strati funzionali dell’endometrio e variazioni con il ciclo mestruale, reazione deciduale -- Meccanismi cellulari e tissutali predisponenti all’impianto dell’embrione - Tuba uterina: mucosa - Annessi embrionari e placenta -- Sincizio trofoblasto -- Villi primari, secondari e terziari - Ghiandola mammaria: struttura e funzioni 19. Cellule staminali pluripotenti e cenni di terapia cellulare e genica - Cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte, riprogrammazione cellulare -- Possibili applicazioni in medicina rigenerativa e traslazionale - Trasferimento genico e gene editing -- Cenni alle metodologie e possibili applicazioni di terapia cellulare e genica Alcuni degli argomenti del corso saranno trattati nel corso di Morfologia ma saranno comunque materia di esame in Istologia.

1. Generalità del corso e metodi di studio - Ontogenesi e mantenimento dello stato differenziato, stabilità e plasticità - Dinamica tessutale nelle diverse fasi evolutive: sviluppo embrionario, accrescimento pre- e post-natale, omeostasi e ricambio nell’età adulta, invecchiamento, rigenerazione - Caratteristiche generali del compartimento staminale e del suo microambiente - Preparazioni, colorazioni e analisi istologiche ed istochimiche, immunofluorescenza e citofluorimetria a flusso - Metodi di tracciamento cellulare in vivo e analisi dell’eterogeneità cellulare a singola cellula 2. Tessuto epiteliale - Struttura, composizione cellulare e funzioni - Polarità, comunicazione e adesione intercellulare, membrane basali - Classificazione degli epiteli e specializzazioni cellulari - Ghiandole e secrezione regolata 3. Tessuto connettivo - Struttura, composizione cellulare, funzioni e classificazione - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio e funzioni - Tipi cellulari differenziati - Migrazione cellulare, meccano recezione, omeostasi meccanica, tensione tissutale e sua regolazione - Transizione epitelio-mesenchimale (EMT) - Progenitori e cellule stromali (staminali) mesenchimali - Tessuto adiposo bianco, bruno e beige: funzioni e dinamica 4. Cartilagine - Struttura e funzioni - Classificazione: ialina, elastica, fibrocartilagine - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare e ricambio, funzioni - Tipi cellulari differenziati, progenitori e loro ricambio 5. Osso - Struttura e funzioni - Osso lamellare compatto e spugnoso - Genesi e struttura dell’osteone - Componenti della matrice extracellulare, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio - Cellule osteoprogenitrici ed osteoblasti - Osteoclasti: origine, meccansimi di regolazione, differenziamento e specializzazioni - Meccanismi di regolazione locale e ormonale - Osteogenesi intramembranosa ed encondrale, accrescimento, rimodellamento 6. Tessuto muscolare - Struttura e funzioni - Tessuto muscolare scheletrico -- Fibra muscolare: organizzazione tissutale e funzioni -- Sarcomero: ultrastruttura del motore molecolare, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Citoscheletro e strutture di adesione, omeostasi e regolazione meccanica -- Placca neuromuscolare -- Tipi di fibre muscolari -- Trofismo, controllo nervoso e ormonale -- Cellule staminali satelliti -- Miogenesi, accrescimento, ricambio e rigenerazione - Tessuto muscolare cardiaco -- Cardiomiociti: caratteristiche morfo-funzionali, organizzazione tissutale -- Caratteristiche specifiche dell’apparato contrattile e della sua regolazione, adattamento al carico -- Attività contrattile spontanea e ritmica, pace-makers -- Tipi di cardiomiociti e funzioni specializzate -- Trofismo e ricambio - Tessuto muscolare liscio -- Struttura e organizzazione tissutale -- Apparato contrattile, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Contrazione spontanea e ritmica, sua regolazione locale, nervosa e ormonale 7. Tessuto nervoso - Tipi di neuroni e cellule gliali nel sistema nervoso centrale e periferico - Sinapsi - Cellule staminali neurali e nicchia staminale neurogenetica 8. Sangue ed emopoiesi - Composizione, plasma e frazione corpuscolata, coagulazione - Ematocrito, conta assoluta e relativa proporzione dei diversi tipi cellulari - Eritrociti: struttura, funzioni, trofismo, emivita -- Eritrocateresi - Piastrine: struttura, funzioni, emivita, regolazione dell’adesione, contrazione e secrezione - Cellule dell’immunità innata -- Origine e migrazione tessutale: addressine vascolari, meccanismi di extravasazione e homing tessuto-specifico -- Riconoscimento di PAMPs e DAMPs (TLR e NLR) -- Fagocitosi professionale e killing intra- ed extra-cellulare -- Granuli e secrezione regolata, chemiotassi --- Neutrofili: struttura, funzioni, trofismo, emivita, sedi tissutali --- Eosinofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Basofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Mastociti o Popolazioni cellulari di tipo monocito/macrofagico: diversa origine e ricambio --- Monociti circolanti: struttura, funzione, emivita e specializzazioni ---- Macrofagi tissutali residenti e infiammatori ---- Popolazioni monocito/macrofagiche tessuto-specifiche --- Cellule dendritiche - Midollo osseo ed emopoiesi -- Struttura e composizione del tessuto emopoietico, tipi cellulari immaturi e differenziati -- Genealogia e compartimenti funzionali -- Cellule staminali emopoietiche: origine, proprietà biologiche, divisione asimmetrica, automantenimento e commitment, quiescenza e dormancy, mobilizzazione, conservazione del pool staminale e senescenza, rigenerazione e trasformazione -- Progenitori emopoietici, CFC e CSF, omeostasi e regolazione -- Eritropoiesi -- Mielopoiesi e granulocitopoiesi -- Trombopoiesi -- Nicchie emopoetiche: sito anatomico, composizione, funzioni -- Emopoiesi embrionaria e definitiva -- Metodi di studio dell’emopoiesi in vitro e in vivo 9. Sistema circolatorio - Caratteristiche istologiche e morfo-funzionali delle arterie elastiche e muscolari, vene, collettori linfatici - Il microcircolo: arteriole, venule e capillari, tipi di capillari e basi cellulari della permeabilità - Endotelio: origine embrionaria e funzioni nell’omeostasi meccanica e funzionale del vaso - Vasculogenesi e angiogenesi -- Caratteristiche e fasi dei processi, principali molecole e tipi cellulari coinvolti, regolazione 10. Sistema tegumentario - Funzioni e strati della cute - Epidermide e cellule residenti - Derma e ipoderma - Annessi cutanei -- Ghiandole sudoripare e sebacee -- Follicoli piliferi - Apporto sanguigno e innervazione - Omeostasi e rigenerazione dell’epidermide -- Cicli del bulbo pilifero -- Cellule staminali e loro proprietà - Cenni di dinamica dell’epitelio nell’invecchiamento e nel cancro 11. Sistema immunitario - Cenni alle principali proprietà della risposta immunitaria adattativa e ai meccanismi genetici di generazione della diversità clonale - Principali classi e sottoclassi di linfociti: T (CD4, CD8, Treg), B, NK - Principali interazioni cellulari e strutture istologiche abilitanti nei processi di o generazione, selezione, attivazione e maturazione dei linfociti T e B -- induzione della tolleranza immunologica -- presentazione antigenica e cooperazione tra linfociti -- ricircolazione dei linfociti - Organi linfoidi primari e secondari -- Timo: origine, architettura e composizione cellulare, barriera emato-timica, selezione positiva e negativa dei linfociti T, espressione genica promiscua -- Linfonodi: architettura, corticale e midollare, aree funzionali specifiche e centri germinativi, flusso degli antigeni e dei linfociti, vascolarizzazione ematica e linfatica -- Milza: architettura e organizzazione funzionale della polpa bianca e della polpa rossa; manicotti linfoidi periarteriolari, zona marginale e flusso degli antigeni; circolazione aperta ed emocateresi 12. Apparato gastrointestinale - Struttura e funzioni - Descrizione generale delle tonache -- Mucosa, sottomucosa, muscolare propria, e avventizia/seriosa - Esofago: mucosa - Stomaco: mucosa gastrica: struttura, tipi cellulari e funzioni - Intestino tenue e crasso -- Mucosa: struttura, cellule residenti e loro funzioni -- Omeostasi e rigenerazione dell’epitelio intestinale -- Cellule staminali, caratterizzazione e funzioni 13. Annessi dell’apparato gastrointestinale - Ghiandole salivari -- Suddivisione funzionale e descrizione istologica - Fegato -- Organizzazione istologica -- Lobulo epatico e vie biliari -- Tipi cellulari -- Rigenerazione epatica e cellule staminali - Pancreas esocrino -- Architettura e caratteristiche istologiche 14. Apparato respiratorio - Cavità nasali: struttura e funzioni -- Epitelio respiratorio: tipi cellulari e funzioni -- Epitelio olfattivo: tipi cellulari e funzioni - Trachea: epitelio e parete - Vie aeree intrapolmonari -- Bronchi e bronchioli: variazioni regionali dell’epitelio e della parete -- Alveolo polmonare: cellule residenti e funzioni 15. Apparato urinario - Rene: struttura e funzioni -- Corpuscolo renale: tipi cellulari e funzioni -- Nefrone: variazioni istologiche e funzionali - Vie di conduzione: uretere, vescica -- Mucosa e parete 16. Sistema endocrino - Principi di organizzazione funzionale del sistema endocrino: feed-forward e feed-back, secrezioni bioritmiche - Tipi di ormoni: sintesi, secrezione regolata, azione a distanza - Ipofisi -- Architettura istologica, composizione cellulare e peculiarità della vascolarizzazione dell’ipofisi anteriore e posteriore; principali ormoni - Tiroide e paratiroidi -- Architettura istologica, composizione cellulare e funzione dei follicoli e delle aree interfollicolari - Ghiandola surrenale -- Architettura istologica, specializzazioni cellulari e principali secrezioni delle diverse zone della corticale (glomerulare, fascicolata e reticolare) e della midollare, peculiarità della vascolarizzazione - Isole endocrine del pancreas -- Architettura istologica, composizione cellulare, principali secreti e peculiarità della vascolarizzazione 17. Apparato riproduttivo maschile - Testicolo o sviluppo embrionario, organizzazione tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina, controllo ormonale -- Tubulo seminifero ed epitelio germinativo -- Gametogenesi maschile e spermatogenesi - Dotti intra-testicolari ed extra-testicolari, vescicole seminali - Prostata 18. Apparato riproduttivo femminile - Ovaio: architettura tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina -- Ovogenesi e follicologenesi, organizzazione cellulare e funzionale dell’unita’ ovocita-granulosa, maturazione del follicolo, ovulazione e corpo luteo -- Controllo ormonale: ciclo ovarico - Utero o istologia del miometrio e dell’endometrio nel corpo e nella cervice uterina -- Strati funzionali dell’endometrio e variazioni con il ciclo mestruale, reazione deciduale -- Meccanismi cellulari e tissutali predisponenti all’impianto dell’embrione - Tuba uterina: mucosa - Annessi embrionari e placenta -- Sincizio trofoblasto -- Villi primari, secondari e terziari - Ghiandola mammaria: struttura e funzioni 19. Cellule staminali pluripotenti e cenni di terapia cellulare e genica - Cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte, riprogrammazione cellulare -- Possibili applicazioni in medicina rigenerativa e traslazionale - Trasferimento genico e gene editing -- Cenni alle metodologie e possibili applicazioni di terapia cellulare e genica Alcuni degli argomenti del corso saranno trattati nel corso di Morfologia ma saranno comunque materia di esame in Istologia.

1. Generalità del corso e metodi di studio - Ontogenesi e mantenimento dello stato differenziato, stabilità e plasticità - Dinamica tessutale nelle diverse fasi evolutive: sviluppo embrionario, accrescimento pre- e post-natale, omeostasi e ricambio nell’età adulta, invecchiamento, rigenerazione - Caratteristiche generali del compartimento staminale e del suo microambiente - Preparazioni, colorazioni e analisi istologiche ed istochimiche, immunofluorescenza e citofluorimetria a flusso - Metodi di tracciamento cellulare in vivo e analisi dell’eterogeneità cellulare a singola cellula 2. Tessuto epiteliale - Struttura, composizione cellulare e funzioni - Polarità, comunicazione e adesione intercellulare, membrane basali - Classificazione degli epiteli e specializzazioni cellulari - Ghiandole e secrezione regolata 3. Tessuto connettivo - Struttura, composizione cellulare, funzioni e classificazione - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio e funzioni - Tipi cellulari differenziati - Migrazione cellulare, meccano recezione, omeostasi meccanica, tensione tissutale e sua regolazione - Transizione epitelio-mesenchimale (EMT) - Progenitori e cellule stromali (staminali) mesenchimali - Tessuto adiposo bianco, bruno e beige: funzioni e dinamica 4. Cartilagine - Struttura e funzioni - Classificazione: ialina, elastica, fibrocartilagine - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare e ricambio, funzioni - Tipi cellulari differenziati, progenitori e loro ricambio 5. Osso - Struttura e funzioni - Osso lamellare compatto e spugnoso - Genesi e struttura dell’osteone - Componenti della matrice extracellulare, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio - Cellule osteoprogenitrici ed osteoblasti - Osteoclasti: origine, meccansimi di regolazione, differenziamento e specializzazioni - Meccanismi di regolazione locale e ormonale - Osteogenesi intramembranosa ed encondrale, accrescimento, rimodellamento 6. Tessuto muscolare - Struttura e funzioni - Tessuto muscolare scheletrico -- Fibra muscolare: organizzazione tissutale e funzioni -- Sarcomero: ultrastruttura del motore molecolare, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Citoscheletro e strutture di adesione, omeostasi e regolazione meccanica -- Placca neuromuscolare -- Tipi di fibre muscolari -- Trofismo, controllo nervoso e ormonale -- Cellule staminali satelliti -- Miogenesi, accrescimento, ricambio e rigenerazione - Tessuto muscolare cardiaco -- Cardiomiociti: caratteristiche morfo-funzionali, organizzazione tissutale -- Caratteristiche specifiche dell’apparato contrattile e della sua regolazione, adattamento al carico -- Attività contrattile spontanea e ritmica, pace-makers -- Tipi di cardiomiociti e funzioni specializzate -- Trofismo e ricambio - Tessuto muscolare liscio -- Struttura e organizzazione tissutale -- Apparato contrattile, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Contrazione spontanea e ritmica, sua regolazione locale, nervosa e ormonale 7. Tessuto nervoso - Tipi di neuroni e cellule gliali nel sistema nervoso centrale e periferico - Sinapsi - Cellule staminali neurali e nicchia staminale neurogenetica 8. Sangue ed emopoiesi - Composizione, plasma e frazione corpuscolata, coagulazione - Ematocrito, conta assoluta e relativa proporzione dei diversi tipi cellulari - Eritrociti: struttura, funzioni, trofismo, emivita -- Eritrocateresi - Piastrine: struttura, funzioni, emivita, regolazione dell’adesione, contrazione e secrezione - Cellule dell’immunità innata -- Origine e migrazione tessutale: addressine vascolari, meccanismi di extravasazione e homing tessuto-specifico -- Riconoscimento di PAMPs e DAMPs (TLR e NLR) -- Fagocitosi professionale e killing intra- ed extra-cellulare -- Granuli e secrezione regolata, chemiotassi --- Neutrofili: struttura, funzioni, trofismo, emivita, sedi tissutali --- Eosinofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Basofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Mastociti o Popolazioni cellulari di tipo monocito/macrofagico: diversa origine e ricambio --- Monociti circolanti: struttura, funzione, emivita e specializzazioni ---- Macrofagi tissutali residenti e infiammatori ---- Popolazioni monocito/macrofagiche tessuto-specifiche --- Cellule dendritiche - Midollo osseo ed emopoiesi -- Struttura e composizione del tessuto emopoietico, tipi cellulari immaturi e differenziati -- Genealogia e compartimenti funzionali -- Cellule staminali emopoietiche: origine, proprietà biologiche, divisione asimmetrica, automantenimento e commitment, quiescenza e dormancy, mobilizzazione, conservazione del pool staminale e senescenza, rigenerazione e trasformazione -- Progenitori emopoietici, CFC e CSF, omeostasi e regolazione -- Eritropoiesi -- Mielopoiesi e granulocitopoiesi -- Trombopoiesi -- Nicchie emopoetiche: sito anatomico, composizione, funzioni -- Emopoiesi embrionaria e definitiva -- Metodi di studio dell’emopoiesi in vitro e in vivo 9. Sistema circolatorio - Caratteristiche istologiche e morfo-funzionali delle arterie elastiche e muscolari, vene, collettori linfatici - Il microcircolo: arteriole, venule e capillari, tipi di capillari e basi cellulari della permeabilità - Endotelio: origine embrionaria e funzioni nell’omeostasi meccanica e funzionale del vaso - Vasculogenesi e angiogenesi -- Caratteristiche e fasi dei processi, principali molecole e tipi cellulari coinvolti, regolazione 10. Sistema tegumentario - Funzioni e strati della cute - Epidermide e cellule residenti - Derma e ipoderma - Annessi cutanei -- Ghiandole sudoripare e sebacee -- Follicoli piliferi - Apporto sanguigno e innervazione - Omeostasi e rigenerazione dell’epidermide -- Cicli del bulbo pilifero -- Cellule staminali e loro proprietà - Cenni di dinamica dell’epitelio nell’invecchiamento e nel cancro 11. Sistema immunitario - Cenni alle principali proprietà della risposta immunitaria adattativa e ai meccanismi genetici di generazione della diversità clonale - Principali classi e sottoclassi di linfociti: T (CD4, CD8, Treg), B, NK - Principali interazioni cellulari e strutture istologiche abilitanti nei processi di o generazione, selezione, attivazione e maturazione dei linfociti T e B -- induzione della tolleranza immunologica -- presentazione antigenica e cooperazione tra linfociti -- ricircolazione dei linfociti - Organi linfoidi primari e secondari -- Timo: origine, architettura e composizione cellulare, barriera emato-timica, selezione positiva e negativa dei linfociti T, espressione genica promiscua -- Linfonodi: architettura, corticale e midollare, aree funzionali specifiche e centri germinativi, flusso degli antigeni e dei linfociti, vascolarizzazione ematica e linfatica -- Milza: architettura e organizzazione funzionale della polpa bianca e della polpa rossa; manicotti linfoidi periarteriolari, zona marginale e flusso degli antigeni; circolazione aperta ed emocateresi 12. Apparato gastrointestinale - Struttura e funzioni - Descrizione generale delle tonache -- Mucosa, sottomucosa, muscolare propria, e avventizia/seriosa - Esofago: mucosa - Stomaco: mucosa gastrica: struttura, tipi cellulari e funzioni - Intestino tenue e crasso -- Mucosa: struttura, cellule residenti e loro funzioni -- Omeostasi e rigenerazione dell’epitelio intestinale -- Cellule staminali, caratterizzazione e funzioni 13. Annessi dell’apparato gastrointestinale - Ghiandole salivari -- Suddivisione funzionale e descrizione istologica - Fegato -- Organizzazione istologica -- Lobulo epatico e vie biliari -- Tipi cellulari -- Rigenerazione epatica e cellule staminali - Pancreas esocrino -- Architettura e caratteristiche istologiche 14. Apparato respiratorio - Cavità nasali: struttura e funzioni -- Epitelio respiratorio: tipi cellulari e funzioni -- Epitelio olfattivo: tipi cellulari e funzioni - Trachea: epitelio e parete - Vie aeree intrapolmonari -- Bronchi e bronchioli: variazioni regionali dell’epitelio e della parete -- Alveolo polmonare: cellule residenti e funzioni 15. Apparato urinario - Rene: struttura e funzioni -- Corpuscolo renale: tipi cellulari e funzioni -- Nefrone: variazioni istologiche e funzionali - Vie di conduzione: uretere, vescica -- Mucosa e parete 16. Sistema endocrino - Principi di organizzazione funzionale del sistema endocrino: feed-forward e feed-back, secrezioni bioritmiche - Tipi di ormoni: sintesi, secrezione regolata, azione a distanza - Ipofisi -- Architettura istologica, composizione cellulare e peculiarità della vascolarizzazione dell’ipofisi anteriore e posteriore; principali ormoni - Tiroide e paratiroidi -- Architettura istologica, composizione cellulare e funzione dei follicoli e delle aree interfollicolari - Ghiandola surrenale -- Architettura istologica, specializzazioni cellulari e principali secrezioni delle diverse zone della corticale (glomerulare, fascicolata e reticolare) e della midollare, peculiarità della vascolarizzazione - Isole endocrine del pancreas -- Architettura istologica, composizione cellulare, principali secreti e peculiarità della vascolarizzazione 17. Apparato riproduttivo maschile - Testicolo o sviluppo embrionario, organizzazione tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina, controllo ormonale -- Tubulo seminifero ed epitelio germinativo -- Gametogenesi maschile e spermatogenesi - Dotti intra-testicolari ed extra-testicolari, vescicole seminali - Prostata 18. Apparato riproduttivo femminile - Ovaio: architettura tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina -- Ovogenesi e follicologenesi, organizzazione cellulare e funzionale dell’unita’ ovocita-granulosa, maturazione del follicolo, ovulazione e corpo luteo -- Controllo ormonale: ciclo ovarico - Utero o istologia del miometrio e dell’endometrio nel corpo e nella cervice uterina -- Strati funzionali dell’endometrio e variazioni con il ciclo mestruale, reazione deciduale -- Meccanismi cellulari e tissutali predisponenti all’impianto dell’embrione - Tuba uterina: mucosa - Annessi embrionari e placenta -- Sincizio trofoblasto -- Villi primari, secondari e terziari - Ghiandola mammaria: struttura e funzioni 19. Cellule staminali pluripotenti e cenni di terapia cellulare e genica - Cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte, riprogrammazione cellulare -- Possibili applicazioni in medicina rigenerativa e traslazionale - Trasferimento genico e gene editing -- Cenni alle metodologie e possibili applicazioni di terapia cellulare e genica Alcuni degli argomenti del corso saranno trattati nel corso di Morfologia ma saranno comunque materia di esame in Istologia.

1. Generalità del corso e metodi di studio - Ontogenesi e mantenimento dello stato differenziato, stabilità e plasticità - Dinamica tessutale nelle diverse fasi evolutive: sviluppo embrionario, accrescimento pre- e post-natale, omeostasi e ricambio nell’età adulta, invecchiamento, rigenerazione - Caratteristiche generali del compartimento staminale e del suo microambiente - Preparazioni, colorazioni e analisi istologiche ed istochimiche, immunofluorescenza e citofluorimetria a flusso - Metodi di tracciamento cellulare in vivo e analisi dell’eterogeneità cellulare a singola cellula 2. Tessuto epiteliale - Struttura, composizione cellulare e funzioni - Polarità, comunicazione e adesione intercellulare, membrane basali - Classificazione degli epiteli e specializzazioni cellulari - Ghiandole e secrezione regolata 3. Tessuto connettivo - Struttura, composizione cellulare, funzioni e classificazione - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio e funzioni - Tipi cellulari differenziati - Migrazione cellulare, meccano recezione, omeostasi meccanica, tensione tissutale e sua regolazione - Transizione epitelio-mesenchimale (EMT) - Progenitori e cellule stromali (staminali) mesenchimali - Tessuto adiposo bianco, bruno e beige: funzioni e dinamica 4. Cartilagine - Struttura e funzioni - Classificazione: ialina, elastica, fibrocartilagine - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare e ricambio, funzioni - Tipi cellulari differenziati, progenitori e loro ricambio 5. Osso - Struttura e funzioni - Osso lamellare compatto e spugnoso - Genesi e struttura dell’osteone - Componenti della matrice extracellulare, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio - Cellule osteoprogenitrici ed osteoblasti - Osteoclasti: origine, meccansimi di regolazione, differenziamento e specializzazioni - Meccanismi di regolazione locale e ormonale - Osteogenesi intramembranosa ed encondrale, accrescimento, rimodellamento 6. Tessuto muscolare - Struttura e funzioni - Tessuto muscolare scheletrico -- Fibra muscolare: organizzazione tissutale e funzioni -- Sarcomero: ultrastruttura del motore molecolare, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Citoscheletro e strutture di adesione, omeostasi e regolazione meccanica -- Placca neuromuscolare -- Tipi di fibre muscolari -- Trofismo, controllo nervoso e ormonale -- Cellule staminali satelliti -- Miogenesi, accrescimento, ricambio e rigenerazione - Tessuto muscolare cardiaco -- Cardiomiociti: caratteristiche morfo-funzionali, organizzazione tissutale -- Caratteristiche specifiche dell’apparato contrattile e della sua regolazione, adattamento al carico -- Attività contrattile spontanea e ritmica, pace-makers -- Tipi di cardiomiociti e funzioni specializzate -- Trofismo e ricambio - Tessuto muscolare liscio -- Struttura e organizzazione tissutale -- Apparato contrattile, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Contrazione spontanea e ritmica, sua regolazione locale, nervosa e ormonale 7. Tessuto nervoso - Tipi di neuroni e cellule gliali nel sistema nervoso centrale e periferico - Sinapsi - Cellule staminali neurali e nicchia staminale neurogenetica 8. Sangue ed emopoiesi - Composizione, plasma e frazione corpuscolata, coagulazione - Ematocrito, conta assoluta e relativa proporzione dei diversi tipi cellulari - Eritrociti: struttura, funzioni, trofismo, emivita -- Eritrocateresi - Piastrine: struttura, funzioni, emivita, regolazione dell’adesione, contrazione e secrezione - Cellule dell’immunità innata -- Origine e migrazione tessutale: addressine vascolari, meccanismi di extravasazione e homing tessuto-specifico -- Riconoscimento di PAMPs e DAMPs (TLR e NLR) -- Fagocitosi professionale e killing intra- ed extra-cellulare -- Granuli e secrezione regolata, chemiotassi --- Neutrofili: struttura, funzioni, trofismo, emivita, sedi tissutali --- Eosinofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Basofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Mastociti o Popolazioni cellulari di tipo monocito/macrofagico: diversa origine e ricambio --- Monociti circolanti: struttura, funzione, emivita e specializzazioni ---- Macrofagi tissutali residenti e infiammatori ---- Popolazioni monocito/macrofagiche tessuto-specifiche --- Cellule dendritiche - Midollo osseo ed emopoiesi -- Struttura e composizione del tessuto emopoietico, tipi cellulari immaturi e differenziati -- Genealogia e compartimenti funzionali -- Cellule staminali emopoietiche: origine, proprietà biologiche, divisione asimmetrica, automantenimento e commitment, quiescenza e dormancy, mobilizzazione, conservazione del pool staminale e senescenza, rigenerazione e trasformazione -- Progenitori emopoietici, CFC e CSF, omeostasi e regolazione -- Eritropoiesi -- Mielopoiesi e granulocitopoiesi -- Trombopoiesi -- Nicchie emopoetiche: sito anatomico, composizione, funzioni -- Emopoiesi embrionaria e definitiva -- Metodi di studio dell’emopoiesi in vitro e in vivo 9. Sistema circolatorio - Caratteristiche istologiche e morfo-funzionali delle arterie elastiche e muscolari, vene, collettori linfatici - Il microcircolo: arteriole, venule e capillari, tipi di capillari e basi cellulari della permeabilità - Endotelio: origine embrionaria e funzioni nell’omeostasi meccanica e funzionale del vaso - Vasculogenesi e angiogenesi -- Caratteristiche e fasi dei processi, principali molecole e tipi cellulari coinvolti, regolazione 10. Sistema tegumentario - Funzioni e strati della cute - Epidermide e cellule residenti - Derma e ipoderma - Annessi cutanei -- Ghiandole sudoripare e sebacee -- Follicoli piliferi - Apporto sanguigno e innervazione - Omeostasi e rigenerazione dell’epidermide -- Cicli del bulbo pilifero -- Cellule staminali e loro proprietà - Cenni di dinamica dell’epitelio nell’invecchiamento e nel cancro 11. Sistema immunitario - Cenni alle principali proprietà della risposta immunitaria adattativa e ai meccanismi genetici di generazione della diversità clonale - Principali classi e sottoclassi di linfociti: T (CD4, CD8, Treg), B, NK - Principali interazioni cellulari e strutture istologiche abilitanti nei processi di o generazione, selezione, attivazione e maturazione dei linfociti T e B -- induzione della tolleranza immunologica -- presentazione antigenica e cooperazione tra linfociti -- ricircolazione dei linfociti - Organi linfoidi primari e secondari -- Timo: origine, architettura e composizione cellulare, barriera emato-timica, selezione positiva e negativa dei linfociti T, espressione genica promiscua -- Linfonodi: architettura, corticale e midollare, aree funzionali specifiche e centri germinativi, flusso degli antigeni e dei linfociti, vascolarizzazione ematica e linfatica -- Milza: architettura e organizzazione funzionale della polpa bianca e della polpa rossa; manicotti linfoidi periarteriolari, zona marginale e flusso degli antigeni; circolazione aperta ed emocateresi 12. Apparato gastrointestinale - Struttura e funzioni - Descrizione generale delle tonache -- Mucosa, sottomucosa, muscolare propria, e avventizia/seriosa - Esofago: mucosa - Stomaco: mucosa gastrica: struttura, tipi cellulari e funzioni - Intestino tenue e crasso -- Mucosa: struttura, cellule residenti e loro funzioni -- Omeostasi e rigenerazione dell’epitelio intestinale -- Cellule staminali, caratterizzazione e funzioni 13. Annessi dell’apparato gastrointestinale - Ghiandole salivari -- Suddivisione funzionale e descrizione istologica - Fegato -- Organizzazione istologica -- Lobulo epatico e vie biliari -- Tipi cellulari -- Rigenerazione epatica e cellule staminali - Pancreas esocrino -- Architettura e caratteristiche istologiche 14. Apparato respiratorio - Cavità nasali: struttura e funzioni -- Epitelio respiratorio: tipi cellulari e funzioni -- Epitelio olfattivo: tipi cellulari e funzioni - Trachea: epitelio e parete - Vie aeree intrapolmonari -- Bronchi e bronchioli: variazioni regionali dell’epitelio e della parete -- Alveolo polmonare: cellule residenti e funzioni 15. Apparato urinario - Rene: struttura e funzioni -- Corpuscolo renale: tipi cellulari e funzioni -- Nefrone: variazioni istologiche e funzionali - Vie di conduzione: uretere, vescica -- Mucosa e parete 16. Sistema endocrino - Principi di organizzazione funzionale del sistema endocrino: feed-forward e feed-back, secrezioni bioritmiche - Tipi di ormoni: sintesi, secrezione regolata, azione a distanza - Ipofisi -- Architettura istologica, composizione cellulare e peculiarità della vascolarizzazione dell’ipofisi anteriore e posteriore; principali ormoni - Tiroide e paratiroidi -- Architettura istologica, composizione cellulare e funzione dei follicoli e delle aree interfollicolari - Ghiandola surrenale -- Architettura istologica, specializzazioni cellulari e principali secrezioni delle diverse zone della corticale (glomerulare, fascicolata e reticolare) e della midollare, peculiarità della vascolarizzazione - Isole endocrine del pancreas -- Architettura istologica, composizione cellulare, principali secreti e peculiarità della vascolarizzazione 17. Apparato riproduttivo maschile - Testicolo o sviluppo embrionario, organizzazione tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina, controllo ormonale -- Tubulo seminifero ed epitelio germinativo -- Gametogenesi maschile e spermatogenesi - Dotti intra-testicolari ed extra-testicolari, vescicole seminali - Prostata 18. Apparato riproduttivo femminile - Ovaio: architettura tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina -- Ovogenesi e follicologenesi, organizzazione cellulare e funzionale dell’unita’ ovocita-granulosa, maturazione del follicolo, ovulazione e corpo luteo -- Controllo ormonale: ciclo ovarico - Utero o istologia del miometrio e dell’endometrio nel corpo e nella cervice uterina -- Strati funzionali dell’endometrio e variazioni con il ciclo mestruale, reazione deciduale -- Meccanismi cellulari e tissutali predisponenti all’impianto dell’embrione - Tuba uterina: mucosa - Annessi embrionari e placenta -- Sincizio trofoblasto -- Villi primari, secondari e terziari - Ghiandola mammaria: struttura e funzioni 19. Cellule staminali pluripotenti e cenni di terapia cellulare e genica - Cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte, riprogrammazione cellulare -- Possibili applicazioni in medicina rigenerativa e traslazionale - Trasferimento genico e gene editing -- Cenni alle metodologie e possibili applicazioni di terapia cellulare e genica Alcuni degli argomenti del corso saranno trattati nel corso di Morfologia ma saranno comunque materia di esame in Istologia.

1. Generalità del corso e metodi di studio - Ontogenesi e mantenimento dello stato differenziato, stabilità e plasticità - Dinamica tessutale nelle diverse fasi evolutive: sviluppo embrionario, accrescimento pre- e post-natale, omeostasi e ricambio nell’età adulta, invecchiamento, rigenerazione - Caratteristiche generali del compartimento staminale e del suo microambiente - Preparazioni, colorazioni e analisi istologiche ed istochimiche, immunofluorescenza e citofluorimetria a flusso - Metodi di tracciamento cellulare in vivo e analisi dell’eterogeneità cellulare a singola cellula 2. Tessuto epiteliale - Struttura, composizione cellulare e funzioni - Polarità, comunicazione e adesione intercellulare, membrane basali - Classificazione degli epiteli e specializzazioni cellulari - Ghiandole e secrezione regolata 3. Tessuto connettivo - Struttura, composizione cellulare, funzioni e classificazione - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio e funzioni - Tipi cellulari differenziati - Migrazione cellulare, meccano recezione, omeostasi meccanica, tensione tissutale e sua regolazione - Transizione epitelio-mesenchimale (EMT) - Progenitori e cellule stromali (staminali) mesenchimali - Tessuto adiposo bianco, bruno e beige: funzioni e dinamica 4. Cartilagine - Struttura e funzioni - Classificazione: ialina, elastica, fibrocartilagine - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare e ricambio, funzioni - Tipi cellulari differenziati, progenitori e loro ricambio 5. Osso - Struttura e funzioni - Osso lamellare compatto e spugnoso - Genesi e struttura dell’osteone - Componenti della matrice extracellulare, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio - Cellule osteoprogenitrici ed osteoblasti - Osteoclasti: origine, meccansimi di regolazione, differenziamento e specializzazioni - Meccanismi di regolazione locale e ormonale - Osteogenesi intramembranosa ed encondrale, accrescimento, rimodellamento 6. Tessuto muscolare - Struttura e funzioni - Tessuto muscolare scheletrico -- Fibra muscolare: organizzazione tissutale e funzioni -- Sarcomero: ultrastruttura del motore molecolare, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Citoscheletro e strutture di adesione, omeostasi e regolazione meccanica -- Placca neuromuscolare -- Tipi di fibre muscolari -- Trofismo, controllo nervoso e ormonale -- Cellule staminali satelliti -- Miogenesi, accrescimento, ricambio e rigenerazione - Tessuto muscolare cardiaco -- Cardiomiociti: caratteristiche morfo-funzionali, organizzazione tissutale -- Caratteristiche specifiche dell’apparato contrattile e della sua regolazione, adattamento al carico -- Attività contrattile spontanea e ritmica, pace-makers -- Tipi di cardiomiociti e funzioni specializzate -- Trofismo e ricambio - Tessuto muscolare liscio -- Struttura e organizzazione tissutale -- Apparato contrattile, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Contrazione spontanea e ritmica, sua regolazione locale, nervosa e ormonale 7. Tessuto nervoso - Tipi di neuroni e cellule gliali nel sistema nervoso centrale e periferico - Sinapsi - Cellule staminali neurali e nicchia staminale neurogenetica 8. Sangue ed emopoiesi - Composizione, plasma e frazione corpuscolata, coagulazione - Ematocrito, conta assoluta e relativa proporzione dei diversi tipi cellulari - Eritrociti: struttura, funzioni, trofismo, emivita -- Eritrocateresi - Piastrine: struttura, funzioni, emivita, regolazione dell’adesione, contrazione e secrezione - Cellule dell’immunità innata -- Origine e migrazione tessutale: addressine vascolari, meccanismi di extravasazione e homing tessuto-specifico -- Riconoscimento di PAMPs e DAMPs (TLR e NLR) -- Fagocitosi professionale e killing intra- ed extra-cellulare -- Granuli e secrezione regolata, chemiotassi --- Neutrofili: struttura, funzioni, trofismo, emivita, sedi tissutali --- Eosinofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Basofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Mastociti o Popolazioni cellulari di tipo monocito/macrofagico: diversa origine e ricambio --- Monociti circolanti: struttura, funzione, emivita e specializzazioni ---- Macrofagi tissutali residenti e infiammatori ---- Popolazioni monocito/macrofagiche tessuto-specifiche --- Cellule dendritiche - Midollo osseo ed emopoiesi -- Struttura e composizione del tessuto emopoietico, tipi cellulari immaturi e differenziati -- Genealogia e compartimenti funzionali -- Cellule staminali emopoietiche: origine, proprietà biologiche, divisione asimmetrica, automantenimento e commitment, quiescenza e dormancy, mobilizzazione, conservazione del pool staminale e senescenza, rigenerazione e trasformazione -- Progenitori emopoietici, CFC e CSF, omeostasi e regolazione -- Eritropoiesi -- Mielopoiesi e granulocitopoiesi -- Trombopoiesi -- Nicchie emopoetiche: sito anatomico, composizione, funzioni -- Emopoiesi embrionaria e definitiva -- Metodi di studio dell’emopoiesi in vitro e in vivo 9. Sistema circolatorio - Caratteristiche istologiche e morfo-funzionali delle arterie elastiche e muscolari, vene, collettori linfatici - Il microcircolo: arteriole, venule e capillari, tipi di capillari e basi cellulari della permeabilità - Endotelio: origine embrionaria e funzioni nell’omeostasi meccanica e funzionale del vaso - Vasculogenesi e angiogenesi -- Caratteristiche e fasi dei processi, principali molecole e tipi cellulari coinvolti, regolazione 10. Sistema tegumentario - Funzioni e strati della cute - Epidermide e cellule residenti - Derma e ipoderma - Annessi cutanei -- Ghiandole sudoripare e sebacee -- Follicoli piliferi - Apporto sanguigno e innervazione - Omeostasi e rigenerazione dell’epidermide -- Cicli del bulbo pilifero -- Cellule staminali e loro proprietà - Cenni di dinamica dell’epitelio nell’invecchiamento e nel cancro 11. Sistema immunitario - Cenni alle principali proprietà della risposta immunitaria adattativa e ai meccanismi genetici di generazione della diversità clonale - Principali classi e sottoclassi di linfociti: T (CD4, CD8, Treg), B, NK - Principali interazioni cellulari e strutture istologiche abilitanti nei processi di o generazione, selezione, attivazione e maturazione dei linfociti T e B -- induzione della tolleranza immunologica -- presentazione antigenica e cooperazione tra linfociti -- ricircolazione dei linfociti - Organi linfoidi primari e secondari -- Timo: origine, architettura e composizione cellulare, barriera emato-timica, selezione positiva e negativa dei linfociti T, espressione genica promiscua -- Linfonodi: architettura, corticale e midollare, aree funzionali specifiche e centri germinativi, flusso degli antigeni e dei linfociti, vascolarizzazione ematica e linfatica -- Milza: architettura e organizzazione funzionale della polpa bianca e della polpa rossa; manicotti linfoidi periarteriolari, zona marginale e flusso degli antigeni; circolazione aperta ed emocateresi 12. Apparato gastrointestinale - Struttura e funzioni - Descrizione generale delle tonache -- Mucosa, sottomucosa, muscolare propria, e avventizia/seriosa - Esofago: mucosa - Stomaco: mucosa gastrica: struttura, tipi cellulari e funzioni - Intestino tenue e crasso -- Mucosa: struttura, cellule residenti e loro funzioni -- Omeostasi e rigenerazione dell’epitelio intestinale -- Cellule staminali, caratterizzazione e funzioni 13. Annessi dell’apparato gastrointestinale - Ghiandole salivari -- Suddivisione funzionale e descrizione istologica - Fegato -- Organizzazione istologica -- Lobulo epatico e vie biliari -- Tipi cellulari -- Rigenerazione epatica e cellule staminali - Pancreas esocrino -- Architettura e caratteristiche istologiche 14. Apparato respiratorio - Cavità nasali: struttura e funzioni -- Epitelio respiratorio: tipi cellulari e funzioni -- Epitelio olfattivo: tipi cellulari e funzioni - Trachea: epitelio e parete - Vie aeree intrapolmonari -- Bronchi e bronchioli: variazioni regionali dell’epitelio e della parete -- Alveolo polmonare: cellule residenti e funzioni 15. Apparato urinario - Rene: struttura e funzioni -- Corpuscolo renale: tipi cellulari e funzioni -- Nefrone: variazioni istologiche e funzionali - Vie di conduzione: uretere, vescica -- Mucosa e parete 16. Sistema endocrino - Principi di organizzazione funzionale del sistema endocrino: feed-forward e feed-back, secrezioni bioritmiche - Tipi di ormoni: sintesi, secrezione regolata, azione a distanza - Ipofisi -- Architettura istologica, composizione cellulare e peculiarità della vascolarizzazione dell’ipofisi anteriore e posteriore; principali ormoni - Tiroide e paratiroidi -- Architettura istologica, composizione cellulare e funzione dei follicoli e delle aree interfollicolari - Ghiandola surrenale -- Architettura istologica, specializzazioni cellulari e principali secrezioni delle diverse zone della corticale (glomerulare, fascicolata e reticolare) e della midollare, peculiarità della vascolarizzazione - Isole endocrine del pancreas -- Architettura istologica, composizione cellulare, principali secreti e peculiarità della vascolarizzazione 17. Apparato riproduttivo maschile - Testicolo o sviluppo embrionario, organizzazione tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina, controllo ormonale -- Tubulo seminifero ed epitelio germinativo -- Gametogenesi maschile e spermatogenesi - Dotti intra-testicolari ed extra-testicolari, vescicole seminali - Prostata 18. Apparato riproduttivo femminile - Ovaio: architettura tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina -- Ovogenesi e follicologenesi, organizzazione cellulare e funzionale dell’unita’ ovocita-granulosa, maturazione del follicolo, ovulazione e corpo luteo -- Controllo ormonale: ciclo ovarico - Utero o istologia del miometrio e dell’endometrio nel corpo e nella cervice uterina -- Strati funzionali dell’endometrio e variazioni con il ciclo mestruale, reazione deciduale -- Meccanismi cellulari e tissutali predisponenti all’impianto dell’embrione - Tuba uterina: mucosa - Annessi embrionari e placenta -- Sincizio trofoblasto -- Villi primari, secondari e terziari - Ghiandola mammaria: struttura e funzioni 19. Cellule staminali pluripotenti e cenni di terapia cellulare e genica - Cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte, riprogrammazione cellulare -- Possibili applicazioni in medicina rigenerativa e traslazionale - Trasferimento genico e gene editing -- Cenni alle metodologie e possibili applicazioni di terapia cellulare e genica Alcuni degli argomenti del corso saranno trattati nel corso di Morfologia ma saranno comunque materia di esame in Istologia.

1. Generalità del corso e metodi di studio - Ontogenesi e mantenimento dello stato differenziato, stabilità e plasticità - Dinamica tessutale nelle diverse fasi evolutive: sviluppo embrionario, accrescimento pre- e post-natale, omeostasi e ricambio nell’età adulta, invecchiamento, rigenerazione - Caratteristiche generali del compartimento staminale e del suo microambiente - Preparazioni, colorazioni e analisi istologiche ed istochimiche, immunofluorescenza e citofluorimetria a flusso - Metodi di tracciamento cellulare in vivo e analisi dell’eterogeneità cellulare a singola cellula 2. Tessuto epiteliale - Struttura, composizione cellulare e funzioni - Polarità, comunicazione e adesione intercellulare, membrane basali - Classificazione degli epiteli e specializzazioni cellulari - Ghiandole e secrezione regolata 3. Tessuto connettivo - Struttura, composizione cellulare, funzioni e classificazione - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio e funzioni - Tipi cellulari differenziati - Migrazione cellulare, meccano recezione, omeostasi meccanica, tensione tissutale e sua regolazione - Transizione epitelio-mesenchimale (EMT) - Progenitori e cellule stromali (staminali) mesenchimali - Tessuto adiposo bianco, bruno e beige: funzioni e dinamica 4. Cartilagine - Struttura e funzioni - Classificazione: ialina, elastica, fibrocartilagine - Componenti della matrice extracellulare, sintesi, deposizione, organizzazione extracellulare e ricambio, funzioni - Tipi cellulari differenziati, progenitori e loro ricambio 5. Osso - Struttura e funzioni - Osso lamellare compatto e spugnoso - Genesi e struttura dell’osteone - Componenti della matrice extracellulare, deposizione, organizzazione extracellulare, ricambio - Cellule osteoprogenitrici ed osteoblasti - Osteoclasti: origine, meccansimi di regolazione, differenziamento e specializzazioni - Meccanismi di regolazione locale e ormonale - Osteogenesi intramembranosa ed encondrale, accrescimento, rimodellamento 6. Tessuto muscolare - Struttura e funzioni - Tessuto muscolare scheletrico -- Fibra muscolare: organizzazione tissutale e funzioni -- Sarcomero: ultrastruttura del motore molecolare, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Citoscheletro e strutture di adesione, omeostasi e regolazione meccanica -- Placca neuromuscolare -- Tipi di fibre muscolari -- Trofismo, controllo nervoso e ormonale -- Cellule staminali satelliti -- Miogenesi, accrescimento, ricambio e rigenerazione - Tessuto muscolare cardiaco -- Cardiomiociti: caratteristiche morfo-funzionali, organizzazione tissutale -- Caratteristiche specifiche dell’apparato contrattile e della sua regolazione, adattamento al carico -- Attività contrattile spontanea e ritmica, pace-makers -- Tipi di cardiomiociti e funzioni specializzate -- Trofismo e ricambio - Tessuto muscolare liscio -- Struttura e organizzazione tissutale -- Apparato contrattile, meccanismo di contrazione e rilassamento -- Contrazione spontanea e ritmica, sua regolazione locale, nervosa e ormonale 7. Tessuto nervoso - Tipi di neuroni e cellule gliali nel sistema nervoso centrale e periferico - Sinapsi - Cellule staminali neurali e nicchia staminale neurogenetica 8. Sangue ed emopoiesi - Composizione, plasma e frazione corpuscolata, coagulazione - Ematocrito, conta assoluta e relativa proporzione dei diversi tipi cellulari - Eritrociti: struttura, funzioni, trofismo, emivita -- Eritrocateresi - Piastrine: struttura, funzioni, emivita, regolazione dell’adesione, contrazione e secrezione - Cellule dell’immunità innata -- Origine e migrazione tessutale: addressine vascolari, meccanismi di extravasazione e homing tessuto-specifico -- Riconoscimento di PAMPs e DAMPs (TLR e NLR) -- Fagocitosi professionale e killing intra- ed extra-cellulare -- Granuli e secrezione regolata, chemiotassi --- Neutrofili: struttura, funzioni, trofismo, emivita, sedi tissutali --- Eosinofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Basofili: struttura, funzioni, emivita, sedi tissutali, specializzazioni --- Mastociti o Popolazioni cellulari di tipo monocito/macrofagico: diversa origine e ricambio --- Monociti circolanti: struttura, funzione, emivita e specializzazioni ---- Macrofagi tissutali residenti e infiammatori ---- Popolazioni monocito/macrofagiche tessuto-specifiche --- Cellule dendritiche - Midollo osseo ed emopoiesi -- Struttura e composizione del tessuto emopoietico, tipi cellulari immaturi e differenziati -- Genealogia e compartimenti funzionali -- Cellule staminali emopoietiche: origine, proprietà biologiche, divisione asimmetrica, automantenimento e commitment, quiescenza e dormancy, mobilizzazione, conservazione del pool staminale e senescenza, rigenerazione e trasformazione -- Progenitori emopoietici, CFC e CSF, omeostasi e regolazione -- Eritropoiesi -- Mielopoiesi e granulocitopoiesi -- Trombopoiesi -- Nicchie emopoetiche: sito anatomico, composizione, funzioni -- Emopoiesi embrionaria e definitiva -- Metodi di studio dell’emopoiesi in vitro e in vivo 9. Sistema circolatorio - Caratteristiche istologiche e morfo-funzionali delle arterie elastiche e muscolari, vene, collettori linfatici - Il microcircolo: arteriole, venule e capillari, tipi di capillari e basi cellulari della permeabilità - Endotelio: origine embrionaria e funzioni nell’omeostasi meccanica e funzionale del vaso - Vasculogenesi e angiogenesi -- Caratteristiche e fasi dei processi, principali molecole e tipi cellulari coinvolti, regolazione 10. Sistema tegumentario - Funzioni e strati della cute - Epidermide e cellule residenti - Derma e ipoderma - Annessi cutanei -- Ghiandole sudoripare e sebacee -- Follicoli piliferi - Apporto sanguigno e innervazione - Omeostasi e rigenerazione dell’epidermide -- Cicli del bulbo pilifero -- Cellule staminali e loro proprietà - Cenni di dinamica dell’epitelio nell’invecchiamento e nel cancro 11. Sistema immunitario - Cenni alle principali proprietà della risposta immunitaria adattativa e ai meccanismi genetici di generazione della diversità clonale - Principali classi e sottoclassi di linfociti: T (CD4, CD8, Treg), B, NK - Principali interazioni cellulari e strutture istologiche abilitanti nei processi di o generazione, selezione, attivazione e maturazione dei linfociti T e B -- induzione della tolleranza immunologica -- presentazione antigenica e cooperazione tra linfociti -- ricircolazione dei linfociti - Organi linfoidi primari e secondari -- Timo: origine, architettura e composizione cellulare, barriera emato-timica, selezione positiva e negativa dei linfociti T, espressione genica promiscua -- Linfonodi: architettura, corticale e midollare, aree funzionali specifiche e centri germinativi, flusso degli antigeni e dei linfociti, vascolarizzazione ematica e linfatica -- Milza: architettura e organizzazione funzionale della polpa bianca e della polpa rossa; manicotti linfoidi periarteriolari, zona marginale e flusso degli antigeni; circolazione aperta ed emocateresi 12. Apparato gastrointestinale - Struttura e funzioni - Descrizione generale delle tonache -- Mucosa, sottomucosa, muscolare propria, e avventizia/seriosa - Esofago: mucosa - Stomaco: mucosa gastrica: struttura, tipi cellulari e funzioni - Intestino tenue e crasso -- Mucosa: struttura, cellule residenti e loro funzioni -- Omeostasi e rigenerazione dell’epitelio intestinale -- Cellule staminali, caratterizzazione e funzioni 13. Annessi dell’apparato gastrointestinale - Ghiandole salivari -- Suddivisione funzionale e descrizione istologica - Fegato -- Organizzazione istologica -- Lobulo epatico e vie biliari -- Tipi cellulari -- Rigenerazione epatica e cellule staminali - Pancreas esocrino -- Architettura e caratteristiche istologiche 14. Apparato respiratorio - Cavità nasali: struttura e funzioni -- Epitelio respiratorio: tipi cellulari e funzioni -- Epitelio olfattivo: tipi cellulari e funzioni - Trachea: epitelio e parete - Vie aeree intrapolmonari -- Bronchi e bronchioli: variazioni regionali dell’epitelio e della parete -- Alveolo polmonare: cellule residenti e funzioni 15. Apparato urinario - Rene: struttura e funzioni -- Corpuscolo renale: tipi cellulari e funzioni -- Nefrone: variazioni istologiche e funzionali - Vie di conduzione: uretere, vescica -- Mucosa e parete 16. Sistema endocrino - Principi di organizzazione funzionale del sistema endocrino: feed-forward e feed-back, secrezioni bioritmiche - Tipi di ormoni: sintesi, secrezione regolata, azione a distanza - Ipofisi -- Architettura istologica, composizione cellulare e peculiarità della vascolarizzazione dell’ipofisi anteriore e posteriore; principali ormoni - Tiroide e paratiroidi -- Architettura istologica, composizione cellulare e funzione dei follicoli e delle aree interfollicolari - Ghiandola surrenale -- Architettura istologica, specializzazioni cellulari e principali secrezioni delle diverse zone della corticale (glomerulare, fascicolata e reticolare) e della midollare, peculiarità della vascolarizzazione - Isole endocrine del pancreas -- Architettura istologica, composizione cellulare, principali secreti e peculiarità della vascolarizzazione 17. Apparato riproduttivo maschile - Testicolo o sviluppo embrionario, organizzazione tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina, controllo ormonale -- Tubulo seminifero ed epitelio germinativo -- Gametogenesi maschile e spermatogenesi - Dotti intra-testicolari ed extra-testicolari, vescicole seminali - Prostata 18. Apparato riproduttivo femminile - Ovaio: architettura tissutale e basi cellulari della funzione gonadica ed endocrina -- Ovogenesi e follicologenesi, organizzazione cellulare e funzionale dell’unita’ ovocita-granulosa, maturazione del follicolo, ovulazione e corpo luteo -- Controllo ormonale: ciclo ovarico - Utero o istologia del miometrio e dell’endometrio nel corpo e nella cervice uterina -- Strati funzionali dell’endometrio e variazioni con il ciclo mestruale, reazione deciduale -- Meccanismi cellulari e tissutali predisponenti all’impianto dell’embrione - Tuba uterina: mucosa - Annessi embrionari e placenta -- Sincizio trofoblasto -- Villi primari, secondari e terziari - Ghiandola mammaria: struttura e funzioni 19. Cellule staminali pluripotenti e cenni di terapia cellulare e genica - Cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte, riprogrammazione cellulare -- Possibili applicazioni in medicina rigenerativa e traslazionale - Trasferimento genico e gene editing -- Cenni alle metodologie e possibili applicazioni di terapia cellulare e genica Alcuni degli argomenti del corso saranno trattati nel corso di Morfologia ma saranno comunque materia di esame in Istologia.

L'insegnamento si articola in lezioni frontali ed è integrato da lezioni interattive al microscopio virtuale, finalizzate all’analisi di preparati istologici in microscopia ottica.

Il corso di Istologia si sviluppa a partire dalle conoscenze di biologia cellulare e molecolare, biochimica descrittiva, genetica e biologia dello sviluppo, considerate prerequisiti necessari per una fruizione efficace dell’insegnamento.

L'insegnamento si articola in lezioni frontali ed è integrato da lezioni interattive al microscopio virtuale, finalizzate all’analisi di preparati istologici in microscopia ottica.

Il corso di Istologia si sviluppa a partire dalle conoscenze di biologia cellulare e molecolare, biochimica descrittiva, genetica e biologia dello sviluppo, considerate prerequisiti necessari per una fruizione efficace dell’insegnamento.

L'insegnamento si articola in lezioni frontali ed è integrato da lezioni interattive al microscopio virtuale, finalizzate all’analisi di preparati istologici in microscopia ottica.

Il corso di Istologia si sviluppa a partire dalle conoscenze di biologia cellulare e molecolare, biochimica descrittiva, genetica e biologia dello sviluppo, considerate prerequisiti necessari per una fruizione efficace dell’insegnamento.

L'insegnamento si articola in lezioni frontali ed è integrato da lezioni interattive al microscopio virtuale, finalizzate all’analisi di preparati istologici in microscopia ottica.

Il corso di Istologia si sviluppa a partire dalle conoscenze di biologia cellulare e molecolare, biochimica descrittiva, genetica e biologia dello sviluppo, considerate prerequisiti necessari per una fruizione efficace dell’insegnamento.

L'insegnamento si articola in lezioni frontali ed è integrato da lezioni interattive al microscopio virtuale, finalizzate all’analisi di preparati istologici in microscopia ottica.

Il corso di Istologia si sviluppa a partire dalle conoscenze di biologia cellulare e molecolare, biochimica descrittiva, genetica e biologia dello sviluppo, considerate prerequisiti necessari per una fruizione efficace dell’insegnamento.

L'insegnamento si articola in lezioni frontali ed è integrato da lezioni interattive al microscopio virtuale, finalizzate all’analisi di preparati istologici in microscopia ottica.

Il corso di Istologia si sviluppa a partire dalle conoscenze di biologia cellulare e molecolare, biochimica descrittiva, genetica e biologia dello sviluppo, considerate prerequisiti necessari per una fruizione efficace dell’insegnamento.

L'insegnamento si articola in lezioni frontali ed è integrato da lezioni interattive al microscopio virtuale, finalizzate all’analisi di preparati istologici in microscopia ottica.

Il corso di Istologia si sviluppa a partire dalle conoscenze di biologia cellulare e molecolare, biochimica descrittiva, genetica e biologia dello sviluppo, considerate prerequisiti necessari per una fruizione efficace dell’insegnamento.

L'insegnamento si articola in lezioni frontali ed è integrato da lezioni interattive al microscopio virtuale, finalizzate all’analisi di preparati istologici in microscopia ottica.

Il corso di Istologia si sviluppa a partire dalle conoscenze di biologia cellulare e molecolare, biochimica descrittiva, genetica e biologia dello sviluppo, considerate prerequisiti necessari per una fruizione efficace dell’insegnamento.

L'insegnamento si articola in lezioni frontali ed è integrato da lezioni interattive al microscopio virtuale, finalizzate all’analisi di preparati istologici in microscopia ottica.

Il corso di Istologia si sviluppa a partire dalle conoscenze di biologia cellulare e molecolare, biochimica descrittiva, genetica e biologia dello sviluppo, considerate prerequisiti necessari per una fruizione efficace dell’insegnamento.

L'insegnamento si articola in lezioni frontali ed è integrato da lezioni interattive al microscopio virtuale, finalizzate all’analisi di preparati istologici in microscopia ottica.

Il corso di Istologia si sviluppa a partire dalle conoscenze di biologia cellulare e molecolare, biochimica descrittiva, genetica e biologia dello sviluppo, considerate prerequisiti necessari per una fruizione efficace dell’insegnamento.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono conoscere i meccanismi di istogenesi, le specializzazioni cellulari, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente, e i concetti di omeostasi tissutale, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale. Inoltre, devono dimostrare una conoscenza aggiornata e una comprensione approfondita della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla funzione e architettura degli organi. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati istologici, valutando le interazioni cellulari, il microambiente tissutale, e la stabilità e reversione dello stato differenziato. Devono essere in grado di riconoscere le implicazioni cliniche delle osservazioni istologiche.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono conoscere i meccanismi di istogenesi, le specializzazioni cellulari, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente, e i concetti di omeostasi tissutale, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale. Inoltre, devono dimostrare una conoscenza aggiornata e una comprensione approfondita della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla funzione e architettura degli organi. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati istologici, valutando le interazioni cellulari, il microambiente tissutale, e la stabilità e reversione dello stato differenziato. Devono essere in grado di riconoscere le implicazioni cliniche delle osservazioni istologiche.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono conoscere i meccanismi di istogenesi, le specializzazioni cellulari, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente, e i concetti di omeostasi tissutale, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale. Inoltre, devono dimostrare una conoscenza aggiornata e una comprensione approfondita della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla funzione e architettura degli organi. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati istologici, valutando le interazioni cellulari, il microambiente tissutale, e la stabilità e reversione dello stato differenziato. Devono essere in grado di riconoscere le implicazioni cliniche delle osservazioni istologiche.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono conoscere i meccanismi di istogenesi, le specializzazioni cellulari, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente, e i concetti di omeostasi tissutale, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale. Inoltre, devono dimostrare una conoscenza aggiornata e una comprensione approfondita della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla funzione e architettura degli organi. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati istologici, valutando le interazioni cellulari, il microambiente tissutale, e la stabilità e reversione dello stato differenziato. Devono essere in grado di riconoscere le implicazioni cliniche delle osservazioni istologiche.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono conoscere i meccanismi di istogenesi, le specializzazioni cellulari, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente, e i concetti di omeostasi tissutale, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale. Inoltre, devono dimostrare una conoscenza aggiornata e una comprensione approfondita della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla funzione e architettura degli organi. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati istologici, valutando le interazioni cellulari, il microambiente tissutale, e la stabilità e reversione dello stato differenziato. Devono essere in grado di riconoscere le implicazioni cliniche delle osservazioni istologiche.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono conoscere i meccanismi di istogenesi, le specializzazioni cellulari, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente, e i concetti di omeostasi tissutale, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale. Inoltre, devono dimostrare una conoscenza aggiornata e una comprensione approfondita della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla funzione e architettura degli organi. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati istologici, valutando le interazioni cellulari, il microambiente tissutale, e la stabilità e reversione dello stato differenziato. Devono essere in grado di riconoscere le implicazioni cliniche delle osservazioni istologiche.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono conoscere i meccanismi di istogenesi, le specializzazioni cellulari, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente, e i concetti di omeostasi tissutale, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale. Inoltre, devono dimostrare una conoscenza aggiornata e una comprensione approfondita della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla funzione e architettura degli organi. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati istologici, valutando le interazioni cellulari, il microambiente tissutale, e la stabilità e reversione dello stato differenziato. Devono essere in grado di riconoscere le implicazioni cliniche delle osservazioni istologiche.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono conoscere i meccanismi di istogenesi, le specializzazioni cellulari, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente, e i concetti di omeostasi tissutale, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale. Inoltre, devono dimostrare una conoscenza aggiornata e una comprensione approfondita della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla funzione e architettura degli organi. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati istologici, valutando le interazioni cellulari, il microambiente tissutale, e la stabilità e reversione dello stato differenziato. Devono essere in grado di riconoscere le implicazioni cliniche delle osservazioni istologiche.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono conoscere i meccanismi di istogenesi, le specializzazioni cellulari, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente, e i concetti di omeostasi tissutale, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale. Inoltre, devono dimostrare una conoscenza aggiornata e una comprensione approfondita della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla funzione e architettura degli organi. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati istologici, valutando le interazioni cellulari, il microambiente tissutale, e la stabilità e reversione dello stato differenziato. Devono essere in grado di riconoscere le implicazioni cliniche delle osservazioni istologiche.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono conoscere i meccanismi di istogenesi, le specializzazioni cellulari, le interazioni tra diversi tipi cellulari e il microambiente, e i concetti di omeostasi tissutale, turnover, invecchiamento e rigenerazione tissutale. Inoltre, devono dimostrare una conoscenza aggiornata e una comprensione approfondita della struttura e composizione dei tessuti fondamentali e del loro contributo alla funzione e architettura degli organi. • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici sui dati istologici, valutando le interazioni cellulari, il microambiente tissutale, e la stabilità e reversione dello stato differenziato. Devono essere in grado di riconoscere le implicazioni cliniche delle osservazioni istologiche.

Codice insegnamento 7857

Istologia 1 2° anno · 0 file
Istologia 2 2° anno · 0 file
MORFOLOGIA UMANA 2° anno · 15 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Il corso integrato di Morfologia Umana ha l'obiettivo di fornire una conoscenza completa e dettagliata del corpo umano, integrando aspetti teorici e pratici, topografici e sistematici, macroscopici e microscopici, per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Morfologia Umana ha l'obiettivo di fornire una conoscenza completa e dettagliata del corpo umano, integrando aspetti teorici e pratici, topografici e sistematici, macroscopici e microscopici, per una comprensione approfondita delle strutture anatomiche e delle loro applicazioni cliniche. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione delle Strutture Anatomiche: Acquisire una conoscenza dettagliata delle strutture ossee, muscolari, viscerali e vasculo-nervose del corpo umano. Studiare l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo: torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo, testa e sistema nervoso centrale. 2. Applicazione Clinica: Collegare le conoscenze anatomiche alle condizioni cliniche, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le manifestazioni patologiche. Analizzare casi clinici e di imaging radiologico per correlare la teoria anatomica con la pratica medica, migliorando le capacità diagnostiche e terapeutiche. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni su fotografie e filmati di dissezione. Imparare a identificare e descrivere strutture microscopiche e submicroscopiche su campioni istologici e ultrastrutturali.

Il corso integrato di Morfologia Umana ha l'obiettivo di fornire una conoscenza completa e dettagliata del corpo umano, integrando aspetti teorici e pratici, topografici e sistematici, macroscopici e microscopici, per una comprensione approfondita delle strutture anatomiche e delle loro applicazioni cliniche. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione delle Strutture Anatomiche: Acquisire una conoscenza dettagliata delle strutture ossee, muscolari, viscerali e vasculo-nervose del corpo umano. Studiare l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo: torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo, testa e sistema nervoso centrale. 2. Applicazione Clinica: Collegare le conoscenze anatomiche alle condizioni cliniche, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le manifestazioni patologiche. Analizzare casi clinici e di imaging radiologico per correlare la teoria anatomica con la pratica medica, migliorando le capacità diagnostiche e terapeutiche. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni su fotografie e filmati di dissezione. Imparare a identificare e descrivere strutture microscopiche e submicroscopiche su campioni istologici e ultrastrutturali.

Il corso integrato di Morfologia Umana ha l'obiettivo di fornire una conoscenza completa e dettagliata del corpo umano, integrando aspetti teorici e pratici, topografici e sistematici, macroscopici e microscopici, per una comprensione approfondita delle strutture anatomiche e delle loro applicazioni cliniche. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione delle Strutture Anatomiche: Acquisire una conoscenza dettagliata delle strutture ossee, muscolari, viscerali e vasculo-nervose del corpo umano. Studiare l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo: torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo, testa e sistema nervoso centrale. 2. Applicazione Clinica: Collegare le conoscenze anatomiche alle condizioni cliniche, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le manifestazioni patologiche. Analizzare casi clinici e di imaging radiologico per correlare la teoria anatomica con la pratica medica, migliorando le capacità diagnostiche e terapeutiche. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni su fotografie e filmati di dissezione. Imparare a identificare e descrivere strutture microscopiche e submicroscopiche su campioni istologici e ultrastrutturali.

Il corso integrato di Morfologia Umana ha l'obiettivo di fornire una conoscenza completa e dettagliata del corpo umano, integrando aspetti teorici e pratici, topografici e sistematici, macroscopici e microscopici, per una comprensione approfondita delle strutture anatomiche e delle loro applicazioni cliniche. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione delle Strutture Anatomiche: Acquisire una conoscenza dettagliata delle strutture ossee, muscolari, viscerali e vasculo-nervose del corpo umano. Studiare l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo: torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo, testa e sistema nervoso centrale. 2. Applicazione Clinica: Collegare le conoscenze anatomiche alle condizioni cliniche, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le manifestazioni patologiche. Analizzare casi clinici e di imaging radiologico per correlare la teoria anatomica con la pratica medica, migliorando le capacità diagnostiche e terapeutiche. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni su fotografie e filmati di dissezione. Imparare a identificare e descrivere strutture microscopiche e submicroscopiche su campioni istologici e ultrastrutturali.

Il corso integrato di Morfologia Umana ha l'obiettivo di fornire una conoscenza completa e dettagliata del corpo umano, integrando aspetti teorici e pratici, topografici e sistematici, macroscopici e microscopici, per una comprensione approfondita delle strutture anatomiche e delle loro applicazioni cliniche. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione delle Strutture Anatomiche: Acquisire una conoscenza dettagliata delle strutture ossee, muscolari, viscerali e vasculo-nervose del corpo umano. Studiare l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo: torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo, testa e sistema nervoso centrale. 2. Applicazione Clinica: Collegare le conoscenze anatomiche alle condizioni cliniche, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le manifestazioni patologiche. Analizzare casi clinici e di imaging radiologico per correlare la teoria anatomica con la pratica medica, migliorando le capacità diagnostiche e terapeutiche. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni su fotografie e filmati di dissezione. Imparare a identificare e descrivere strutture microscopiche e submicroscopiche su campioni istologici e ultrastrutturali.

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Il corso integrato di Morfologia Umana ha l'obiettivo di fornire una conoscenza completa e dettagliata del corpo umano, integrando aspetti teorici e pratici, topografici e sistematici, macroscopici e microscopici, per una comprensione approfondita delle strutture anatomiche e delle loro applicazioni cliniche. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione delle Strutture Anatomiche: Acquisire una conoscenza dettagliata delle strutture ossee, muscolari, viscerali e vasculo-nervose del corpo umano. Studiare l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo: torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo, testa e sistema nervoso centrale. 2. Applicazione Clinica: Collegare le conoscenze anatomiche alle condizioni cliniche, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le manifestazioni patologiche. Analizzare casi clinici e di imaging radiologico per correlare la teoria anatomica con la pratica medica, migliorando le capacità diagnostiche e terapeutiche. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni su fotografie e filmati di dissezione. Imparare a identificare e descrivere strutture microscopiche e submicroscopiche su campioni istologici e ultrastrutturali.

Il corso integrato di Morfologia Umana ha l'obiettivo di fornire una conoscenza completa e dettagliata del corpo umano, integrando aspetti teorici e pratici, topografici e sistematici, macroscopici e microscopici, per una comprensione approfondita delle strutture anatomiche e delle loro applicazioni cliniche. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione delle Strutture Anatomiche: Acquisire una conoscenza dettagliata delle strutture ossee, muscolari, viscerali e vasculo-nervose del corpo umano. Studiare l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo: torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo, testa e sistema nervoso centrale. 2. Applicazione Clinica: Collegare le conoscenze anatomiche alle condizioni cliniche, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le manifestazioni patologiche. Analizzare casi clinici e di imaging radiologico per correlare la teoria anatomica con la pratica medica, migliorando le capacità diagnostiche e terapeutiche. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni su fotografie e filmati di dissezione. Imparare a identificare e descrivere strutture microscopiche e submicroscopiche su campioni istologici e ultrastrutturali.

Il corso integrato di Morfologia Umana ha l'obiettivo di fornire una conoscenza completa e dettagliata del corpo umano, integrando aspetti teorici e pratici, topografici e sistematici, macroscopici e microscopici, per una comprensione approfondita delle strutture anatomiche e delle loro applicazioni cliniche. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione delle Strutture Anatomiche: Acquisire una conoscenza dettagliata delle strutture ossee, muscolari, viscerali e vasculo-nervose del corpo umano. Studiare l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo: torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo, testa e sistema nervoso centrale. 2. Applicazione Clinica: Collegare le conoscenze anatomiche alle condizioni cliniche, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le manifestazioni patologiche. Analizzare casi clinici e di imaging radiologico per correlare la teoria anatomica con la pratica medica, migliorando le capacità diagnostiche e terapeutiche. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni su fotografie e filmati di dissezione. Imparare a identificare e descrivere strutture microscopiche e submicroscopiche su campioni istologici e ultrastrutturali.

Il corso integrato di Morfologia Umana ha l'obiettivo di fornire una conoscenza completa e dettagliata del corpo umano, integrando aspetti teorici e pratici, topografici e sistematici, macroscopici e microscopici, per una comprensione approfondita delle strutture anatomiche e delle loro applicazioni cliniche. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione delle Strutture Anatomiche: Acquisire una conoscenza dettagliata delle strutture ossee, muscolari, viscerali e vasculo-nervose del corpo umano. Studiare l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo: torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo, testa e sistema nervoso centrale. 2. Applicazione Clinica: Collegare le conoscenze anatomiche alle condizioni cliniche, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le manifestazioni patologiche. Analizzare casi clinici e di imaging radiologico per correlare la teoria anatomica con la pratica medica, migliorando le capacità diagnostiche e terapeutiche. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni su fotografie e filmati di dissezione. Imparare a identificare e descrivere strutture microscopiche e submicroscopiche su campioni istologici e ultrastrutturali.

Il corso integrato di Morfologia Umana ha l'obiettivo di fornire una conoscenza completa e dettagliata del corpo umano, integrando aspetti teorici e pratici, topografici e sistematici, macroscopici e microscopici, per una comprensione approfondita delle strutture anatomiche e delle loro applicazioni cliniche. Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti: 1. Comprensione delle Strutture Anatomiche: Acquisire una conoscenza dettagliata delle strutture ossee, muscolari, viscerali e vasculo-nervose del corpo umano. Studiare l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo: torace, addome, pelvi, perineo, arti, collo, testa e sistema nervoso centrale. 2. Applicazione Clinica: Collegare le conoscenze anatomiche alle condizioni cliniche, comprendendo come l'anatomia normale influenzi le manifestazioni patologiche. Analizzare casi clinici e di imaging radiologico per correlare la teoria anatomica con la pratica medica, migliorando le capacità diagnostiche e terapeutiche. 3. Sviluppo di Competenze Pratiche: Imparare a identificare e descrivere le strutture anatomiche principali e le loro variazioni su fotografie e filmati di dissezione. Imparare a identificare e descrivere strutture microscopiche e submicroscopiche su campioni istologici e ultrastrutturali.

Programma

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

I SEMESTRE: Generalità sull’organogenesi e concetti di metameria. Morfologia generale del corpo umano e delle sue diverse varianti costituzionali. Tegumento e annessi cutanei: anatomia macroscopica e microscopica di cute e annessi cutanei. Anatomia macroscopica, microscopica e topografica della mammella Sistema Cardio-Vascolare: caratteristiche generali ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del cuore e del pericardio; caratteristiche morfo-funzionali, cellulari e molecolari dei vasi sanguiferi (arterie, vene, capillari); arterie e vene della circolazione generale e polmonare. Sistema Circolatorio Linfatico: vasi linfatici; topografia del drenaggio linfatico distrettuale e di organo; Organi Linfoidi ed Emopoietici: anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi) Sistema Digerente: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica del tubo digerente e delle ghiandole annesse. Peritoneo e cavità peritoneale. Sistema Respiratorio: caratteristiche generali ed organogenesi. Anatomia macro- e microscopica delle vie aeree superiori ed inferiori, del polmone e delle pleure. Sistema Urinario: organizzazione generale ed organogenesi; anatomia macro- e microscopica del rene; citologia e anatomia molecolare del nefrone; topografia e struttura dell'uretere, vescica e uretra Sistema Riproduttore: caratteristiche generali ed organogenesi. Sistema riproduttore femminile: anatomia macro- e microscopica dell'ovaio, tuba uterina, utero e vagina; aspetti morfo-funzionali del ciclo ovarico ed uterino. Genitali esterni. Sistema riproduttore maschile: morfologia e struttura del testicolo, epididimo, prostata e del sistema duttale. Genitali esterni. Sistema Endocrino: caratteristiche generali ed organogenesi. Morfologia, architettura e struttura delle ghiandole endocrine: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene, paragangli, pancreas endocrino, sistema cromaffine e sistema neuroendocrino diffuso. Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali, di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica ed è coadiuvato dall’utilizzo di piattaforme digitali. Anatomia Topografica di regioni di specifico interesse clinico-chirurgico: regioni del distretto testa-collo; regioni toraco-pleurica e sterno-costale, regione ascellare, regione mammaria, mediastino, regioni dell’addome, pelvi, regione inguino-addominale e canale inguinale, regione inguino-femorale, perineo. II SEMESTRE: Neuroanatomia: Introduzione al sistema nervoso periferico Recettori periferici Introduzione al sistema nervoso autonomo Introduzione alle vie sensoriali generali Introduzione alle vie motorie Ventricoli cerebrali e meningi Midollo spinale (sostanza grigia e bianca) Tronco encefalico (nuclei propri, nuclei dei nervi cranici, tratti di sostanza bianca) Cervelletto (citoarchitettura, funzioni evolutive e connessioni) Diencefalo (componenti, funzioni e connessioni) Emisferi cerebrali (sostanza grigia e bianca, funzioni, connessioni afferenti ed efferenti) Occhio, incluse vie ottiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Orecchio, incluse vie statoacustiche, anatomia radiologica, topografica e anatomia microscopica Organo del gusto, incluse vie gustative Organo dell’olfatto, incluse vie olfattive Organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale Ventricoli cerebrali e circolazione liquorale Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale Elementi di anatomia microscopica del sistema nervoso centrale Organizzazione generale e organogenesi del sistema nervoso periferico Nervi cranici Plessi dei nervi spinali Innervazione del tronco (sensitiva, somatomotoria e visceromotoria) Anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso periferico Anatomia microscopica del sistema nervoso periferico Modalità didattiche: L'insegnamento si compone di lezioni frontali ed è coadiuvato dall’utilizzazione di piattaforme digitali.

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Il corso integrato di Morfologia Umana fornisce le basi necessarie alla comprensione della struttura macroscopica e microscopica dei vari sistemi d'organo. Queste conoscenze sono erogate in modo da garantire una efficace propedeuticità per i successivi corsi di fisiopatologia, semeiotica e per le discipline mediche e chirurgiche. Il Corso fornisce agli Studenti una visione della Morfologia Umana in chiave funzionale, concentrandosi non solo sugli aspetti puramente descrittivi delle Scienze Anatomiche, ma correlando morfologia e funzione ed evidenziandone l’importanza nella pratica medico-chirurgica con richiami alla patologia, alla diagnostica e alla semeiotica. Questo modo di interpretare la Morfologia Umana pone quindi l’accento sulla rilevanza funzionale e clinica delle conoscenze morfologiche. A tal fine, la parte di Anatomia macroscopica è trattata in stretta collaborazione con i Docenti delle discipline radiologiche. L’insegnamento dell’Anatomia microscopica si avvale di metodiche e mezzi che permetterà agli studenti di effettuare diagnosi d’organo di anatomia normale, processo diagnostico fondamentale per lo studio dell’anatomia patologica. Il corso valorizzerà in tal modo la continuità tra discipline morfologiche e patologiche. Il corso di morfologia si avvarrà di alcune piattaforme e risorse tecnologiche digitali, in particolare: - per l’insegnamento e le esercitazioni di anatomia microscopica gli studenti avranno a disposizione una istoteca digitalizzata con Aperio e le risorse digitali presenti nella piattaforma Virtual Campus nella sezione Istologia. - per l’insegnamento di anatomia topografica e sistematica e per le correlazioni di imaging diagnostico, cliniche e chirurgiche il corso si avvarrà della piattaforma Complete Anatomy e della piattaforma Virtual Campus, sulla quale sono già presenti lezioni, supporti didattici di stratigrafia, video di dissezioni e di interventi chirurgici commentati. Gli studenti potranno, guidati dalle indicazioni dei docenti, accedere a percorsi guidati per ciascun argomento sia per l’autoapprendimento da svolgere prima delle lezioni frontali, che successivamente per svolgere test di autovalutazione. I docenti potranno eventualmente indicare percorsi formativi ad hoc ai singoli studenti o a gruppi di studenti per migliore l’apprendimento su specifici argomenti. N.B. Lo studio del sistema locomotore e le componenti muscolari e scheletriche, nervose e vascolari degli arti sono oggetto del corso del primo anno “Morfologia del Sistema Locomotore”

Morfologia del Sistema Locomotore

Il corso integrato di Morfologia Umana fornisce le basi necessarie alla comprensione della struttura macroscopica e microscopica dei vari sistemi d'organo. Queste conoscenze sono erogate in modo da garantire una efficace propedeuticità per i successivi corsi di fisiopatologia, semeiotica e per le discipline mediche e chirurgiche. Il Corso fornisce agli Studenti una visione della Morfologia Umana in chiave funzionale, concentrandosi non solo sugli aspetti puramente descrittivi delle Scienze Anatomiche, ma correlando morfologia e funzione ed evidenziandone l’importanza nella pratica medico-chirurgica con richiami alla patologia, alla diagnostica e alla semeiotica. Questo modo di interpretare la Morfologia Umana pone quindi l’accento sulla rilevanza funzionale e clinica delle conoscenze morfologiche. A tal fine, la parte di Anatomia macroscopica è trattata in stretta collaborazione con i Docenti delle discipline radiologiche. L’insegnamento dell’Anatomia microscopica si avvale di metodiche e mezzi che permetterà agli studenti di effettuare diagnosi d’organo di anatomia normale, processo diagnostico fondamentale per lo studio dell’anatomia patologica. Il corso valorizzerà in tal modo la continuità tra discipline morfologiche e patologiche. Il corso di morfologia si avvarrà di alcune piattaforme e risorse tecnologiche digitali, in particolare: - per l’insegnamento e le esercitazioni di anatomia microscopica gli studenti avranno a disposizione una istoteca digitalizzata con Aperio e le risorse digitali presenti nella piattaforma Virtual Campus nella sezione Istologia. - per l’insegnamento di anatomia topografica e sistematica e per le correlazioni di imaging diagnostico, cliniche e chirurgiche il corso si avvarrà della piattaforma Complete Anatomy e della piattaforma Virtual Campus, sulla quale sono già presenti lezioni, supporti didattici di stratigrafia, video di dissezioni e di interventi chirurgici commentati. Gli studenti potranno, guidati dalle indicazioni dei docenti, accedere a percorsi guidati per ciascun argomento sia per l’autoapprendimento da svolgere prima delle lezioni frontali, che successivamente per svolgere test di autovalutazione. I docenti potranno eventualmente indicare percorsi formativi ad hoc ai singoli studenti o a gruppi di studenti per migliore l’apprendimento su specifici argomenti. N.B. Lo studio del sistema locomotore e le componenti muscolari e scheletriche, nervose e vascolari degli arti sono oggetto del corso del primo anno “Morfologia del Sistema Locomotore”

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Il corso integrato di Morfologia Umana fornisce le basi necessarie alla comprensione della struttura macroscopica e microscopica dei vari sistemi d'organo. Queste conoscenze sono erogate in modo da garantire una efficace propedeuticità per i successivi corsi di fisiopatologia, semeiotica e per le discipline mediche e chirurgiche. Il Corso fornisce agli Studenti una visione della Morfologia Umana in chiave funzionale, concentrandosi non solo sugli aspetti puramente descrittivi delle Scienze Anatomiche, ma correlando morfologia e funzione ed evidenziandone l’importanza nella pratica medico-chirurgica con richiami alla patologia, alla diagnostica e alla semeiotica. Questo modo di interpretare la Morfologia Umana pone quindi l’accento sulla rilevanza funzionale e clinica delle conoscenze morfologiche. A tal fine, la parte di Anatomia macroscopica è trattata in stretta collaborazione con i Docenti delle discipline radiologiche. L’insegnamento dell’Anatomia microscopica si avvale di metodiche e mezzi che permetterà agli studenti di effettuare diagnosi d’organo di anatomia normale, processo diagnostico fondamentale per lo studio dell’anatomia patologica. Il corso valorizzerà in tal modo la continuità tra discipline morfologiche e patologiche. Il corso di morfologia si avvarrà di alcune piattaforme e risorse tecnologiche digitali, in particolare: - per l’insegnamento e le esercitazioni di anatomia microscopica gli studenti avranno a disposizione una istoteca digitalizzata con Aperio e le risorse digitali presenti nella piattaforma Virtual Campus nella sezione Istologia. - per l’insegnamento di anatomia topografica e sistematica e per le correlazioni di imaging diagnostico, cliniche e chirurgiche il corso si avvarrà della piattaforma Complete Anatomy e della piattaforma Virtual Campus, sulla quale sono già presenti lezioni, supporti didattici di stratigrafia, video di dissezioni e di interventi chirurgici commentati. Gli studenti potranno, guidati dalle indicazioni dei docenti, accedere a percorsi guidati per ciascun argomento sia per l’autoapprendimento da svolgere prima delle lezioni frontali, che successivamente per svolgere test di autovalutazione. I docenti potranno eventualmente indicare percorsi formativi ad hoc ai singoli studenti o a gruppi di studenti per migliore l’apprendimento su specifici argomenti. N.B. Lo studio del sistema locomotore e le componenti muscolari e scheletriche, nervose e vascolari degli arti sono oggetto del corso del primo anno “Morfologia del Sistema Locomotore”

Morfologia del Sistema Locomotore

Il corso integrato di Morfologia Umana fornisce le basi necessarie alla comprensione della struttura macroscopica e microscopica dei vari sistemi d'organo. Queste conoscenze sono erogate in modo da garantire una efficace propedeuticità per i successivi corsi di fisiopatologia, semeiotica e per le discipline mediche e chirurgiche. Il Corso fornisce agli Studenti una visione della Morfologia Umana in chiave funzionale, concentrandosi non solo sugli aspetti puramente descrittivi delle Scienze Anatomiche, ma correlando morfologia e funzione ed evidenziandone l’importanza nella pratica medico-chirurgica con richiami alla patologia, alla diagnostica e alla semeiotica. Questo modo di interpretare la Morfologia Umana pone quindi l’accento sulla rilevanza funzionale e clinica delle conoscenze morfologiche. A tal fine, la parte di Anatomia macroscopica è trattata in stretta collaborazione con i Docenti delle discipline radiologiche. L’insegnamento dell’Anatomia microscopica si avvale di metodiche e mezzi che permetterà agli studenti di effettuare diagnosi d’organo di anatomia normale, processo diagnostico fondamentale per lo studio dell’anatomia patologica. Il corso valorizzerà in tal modo la continuità tra discipline morfologiche e patologiche. Il corso di morfologia si avvarrà di alcune piattaforme e risorse tecnologiche digitali, in particolare: - per l’insegnamento e le esercitazioni di anatomia microscopica gli studenti avranno a disposizione una istoteca digitalizzata con Aperio e le risorse digitali presenti nella piattaforma Virtual Campus nella sezione Istologia. - per l’insegnamento di anatomia topografica e sistematica e per le correlazioni di imaging diagnostico, cliniche e chirurgiche il corso si avvarrà della piattaforma Complete Anatomy e della piattaforma Virtual Campus, sulla quale sono già presenti lezioni, supporti didattici di stratigrafia, video di dissezioni e di interventi chirurgici commentati. Gli studenti potranno, guidati dalle indicazioni dei docenti, accedere a percorsi guidati per ciascun argomento sia per l’autoapprendimento da svolgere prima delle lezioni frontali, che successivamente per svolgere test di autovalutazione. I docenti potranno eventualmente indicare percorsi formativi ad hoc ai singoli studenti o a gruppi di studenti per migliore l’apprendimento su specifici argomenti. N.B. Lo studio del sistema locomotore e le componenti muscolari e scheletriche, nervose e vascolari degli arti sono oggetto del corso del primo anno “Morfologia del Sistema Locomotore”

Morfologia del Sistema Locomotore

Il corso integrato di Morfologia Umana fornisce le basi necessarie alla comprensione della struttura macroscopica e microscopica dei vari sistemi d'organo. Queste conoscenze sono erogate in modo da garantire una efficace propedeuticità per i successivi corsi di fisiopatologia, semeiotica e per le discipline mediche e chirurgiche. Il Corso fornisce agli Studenti una visione della Morfologia Umana in chiave funzionale, concentrandosi non solo sugli aspetti puramente descrittivi delle Scienze Anatomiche, ma correlando morfologia e funzione ed evidenziandone l’importanza nella pratica medico-chirurgica con richiami alla patologia, alla diagnostica e alla semeiotica. Questo modo di interpretare la Morfologia Umana pone quindi l’accento sulla rilevanza funzionale e clinica delle conoscenze morfologiche. A tal fine, la parte di Anatomia macroscopica è trattata in stretta collaborazione con i Docenti delle discipline radiologiche. L’insegnamento dell’Anatomia microscopica si avvale di metodiche e mezzi che permetterà agli studenti di effettuare diagnosi d’organo di anatomia normale, processo diagnostico fondamentale per lo studio dell’anatomia patologica. Il corso valorizzerà in tal modo la continuità tra discipline morfologiche e patologiche. Il corso di morfologia si avvarrà di alcune piattaforme e risorse tecnologiche digitali, in particolare: - per l’insegnamento e le esercitazioni di anatomia microscopica gli studenti avranno a disposizione una istoteca digitalizzata con Aperio e le risorse digitali presenti nella piattaforma Virtual Campus nella sezione Istologia. - per l’insegnamento di anatomia topografica e sistematica e per le correlazioni di imaging diagnostico, cliniche e chirurgiche il corso si avvarrà della piattaforma Complete Anatomy e della piattaforma Virtual Campus, sulla quale sono già presenti lezioni, supporti didattici di stratigrafia, video di dissezioni e di interventi chirurgici commentati. Gli studenti potranno, guidati dalle indicazioni dei docenti, accedere a percorsi guidati per ciascun argomento sia per l’autoapprendimento da svolgere prima delle lezioni frontali, che successivamente per svolgere test di autovalutazione. I docenti potranno eventualmente indicare percorsi formativi ad hoc ai singoli studenti o a gruppi di studenti per migliore l’apprendimento su specifici argomenti. N.B. Lo studio del sistema locomotore e le componenti muscolari e scheletriche, nervose e vascolari degli arti sono oggetto del corso del primo anno “Morfologia del Sistema Locomotore”

Morfologia del Sistema Locomotore

Il corso integrato di Morfologia Umana fornisce le basi necessarie alla comprensione della struttura macroscopica e microscopica dei vari sistemi d'organo. Queste conoscenze sono erogate in modo da garantire una efficace propedeuticità per i successivi corsi di fisiopatologia, semeiotica e per le discipline mediche e chirurgiche. Il Corso fornisce agli Studenti una visione della Morfologia Umana in chiave funzionale, concentrandosi non solo sugli aspetti puramente descrittivi delle Scienze Anatomiche, ma correlando morfologia e funzione ed evidenziandone l’importanza nella pratica medico-chirurgica con richiami alla patologia, alla diagnostica e alla semeiotica. Questo modo di interpretare la Morfologia Umana pone quindi l’accento sulla rilevanza funzionale e clinica delle conoscenze morfologiche. A tal fine, la parte di Anatomia macroscopica è trattata in stretta collaborazione con i Docenti delle discipline radiologiche. L’insegnamento dell’Anatomia microscopica si avvale di metodiche e mezzi che permetterà agli studenti di effettuare diagnosi d’organo di anatomia normale, processo diagnostico fondamentale per lo studio dell’anatomia patologica. Il corso valorizzerà in tal modo la continuità tra discipline morfologiche e patologiche. Il corso di morfologia si avvarrà di alcune piattaforme e risorse tecnologiche digitali, in particolare: - per l’insegnamento e le esercitazioni di anatomia microscopica gli studenti avranno a disposizione una istoteca digitalizzata con Aperio e le risorse digitali presenti nella piattaforma Virtual Campus nella sezione Istologia. - per l’insegnamento di anatomia topografica e sistematica e per le correlazioni di imaging diagnostico, cliniche e chirurgiche il corso si avvarrà della piattaforma Complete Anatomy e della piattaforma Virtual Campus, sulla quale sono già presenti lezioni, supporti didattici di stratigrafia, video di dissezioni e di interventi chirurgici commentati. Gli studenti potranno, guidati dalle indicazioni dei docenti, accedere a percorsi guidati per ciascun argomento sia per l’autoapprendimento da svolgere prima delle lezioni frontali, che successivamente per svolgere test di autovalutazione. I docenti potranno eventualmente indicare percorsi formativi ad hoc ai singoli studenti o a gruppi di studenti per migliore l’apprendimento su specifici argomenti. N.B. Lo studio del sistema locomotore e le componenti muscolari e scheletriche, nervose e vascolari degli arti sono oggetto del corso del primo anno “Morfologia del Sistema Locomotore”

Morfologia del Sistema Locomotore

Il corso integrato di Morfologia Umana fornisce le basi necessarie alla comprensione della struttura macroscopica e microscopica dei vari sistemi d'organo. Queste conoscenze sono erogate in modo da garantire una efficace propedeuticità per i successivi corsi di fisiopatologia, semeiotica e per le discipline mediche e chirurgiche. Il Corso fornisce agli Studenti una visione della Morfologia Umana in chiave funzionale, concentrandosi non solo sugli aspetti puramente descrittivi delle Scienze Anatomiche, ma correlando morfologia e funzione ed evidenziandone l’importanza nella pratica medico-chirurgica con richiami alla patologia, alla diagnostica e alla semeiotica. Questo modo di interpretare la Morfologia Umana pone quindi l’accento sulla rilevanza funzionale e clinica delle conoscenze morfologiche. A tal fine, la parte di Anatomia macroscopica è trattata in stretta collaborazione con i Docenti delle discipline radiologiche. L’insegnamento dell’Anatomia microscopica si avvale di metodiche e mezzi che permetterà agli studenti di effettuare diagnosi d’organo di anatomia normale, processo diagnostico fondamentale per lo studio dell’anatomia patologica. Il corso valorizzerà in tal modo la continuità tra discipline morfologiche e patologiche. Il corso di morfologia si avvarrà di alcune piattaforme e risorse tecnologiche digitali, in particolare: - per l’insegnamento e le esercitazioni di anatomia microscopica gli studenti avranno a disposizione una istoteca digitalizzata con Aperio e le risorse digitali presenti nella piattaforma Virtual Campus nella sezione Istologia. - per l’insegnamento di anatomia topografica e sistematica e per le correlazioni di imaging diagnostico, cliniche e chirurgiche il corso si avvarrà della piattaforma Complete Anatomy e della piattaforma Virtual Campus, sulla quale sono già presenti lezioni, supporti didattici di stratigrafia, video di dissezioni e di interventi chirurgici commentati. Gli studenti potranno, guidati dalle indicazioni dei docenti, accedere a percorsi guidati per ciascun argomento sia per l’autoapprendimento da svolgere prima delle lezioni frontali, che successivamente per svolgere test di autovalutazione. I docenti potranno eventualmente indicare percorsi formativi ad hoc ai singoli studenti o a gruppi di studenti per migliore l’apprendimento su specifici argomenti. N.B. Lo studio del sistema locomotore e le componenti muscolari e scheletriche, nervose e vascolari degli arti sono oggetto del corso del primo anno “Morfologia del Sistema Locomotore”

Morfologia del Sistema Locomotore

Il corso integrato di Morfologia Umana fornisce le basi necessarie alla comprensione della struttura macroscopica e microscopica dei vari sistemi d'organo. Queste conoscenze sono erogate in modo da garantire una efficace propedeuticità per i successivi corsi di fisiopatologia, semeiotica e per le discipline mediche e chirurgiche. Il Corso fornisce agli Studenti una visione della Morfologia Umana in chiave funzionale, concentrandosi non solo sugli aspetti puramente descrittivi delle Scienze Anatomiche, ma correlando morfologia e funzione ed evidenziandone l’importanza nella pratica medico-chirurgica con richiami alla patologia, alla diagnostica e alla semeiotica. Questo modo di interpretare la Morfologia Umana pone quindi l’accento sulla rilevanza funzionale e clinica delle conoscenze morfologiche. A tal fine, la parte di Anatomia macroscopica è trattata in stretta collaborazione con i Docenti delle discipline radiologiche. L’insegnamento dell’Anatomia microscopica si avvale di metodiche e mezzi che permetterà agli studenti di effettuare diagnosi d’organo di anatomia normale, processo diagnostico fondamentale per lo studio dell’anatomia patologica. Il corso valorizzerà in tal modo la continuità tra discipline morfologiche e patologiche. Il corso di morfologia si avvarrà di alcune piattaforme e risorse tecnologiche digitali, in particolare: - per l’insegnamento e le esercitazioni di anatomia microscopica gli studenti avranno a disposizione una istoteca digitalizzata con Aperio e le risorse digitali presenti nella piattaforma Virtual Campus nella sezione Istologia. - per l’insegnamento di anatomia topografica e sistematica e per le correlazioni di imaging diagnostico, cliniche e chirurgiche il corso si avvarrà della piattaforma Complete Anatomy e della piattaforma Virtual Campus, sulla quale sono già presenti lezioni, supporti didattici di stratigrafia, video di dissezioni e di interventi chirurgici commentati. Gli studenti potranno, guidati dalle indicazioni dei docenti, accedere a percorsi guidati per ciascun argomento sia per l’autoapprendimento da svolgere prima delle lezioni frontali, che successivamente per svolgere test di autovalutazione. I docenti potranno eventualmente indicare percorsi formativi ad hoc ai singoli studenti o a gruppi di studenti per migliore l’apprendimento su specifici argomenti. N.B. Lo studio del sistema locomotore e le componenti muscolari e scheletriche, nervose e vascolari degli arti sono oggetto del corso del primo anno “Morfologia del Sistema Locomotore”

Morfologia del Sistema Locomotore

Il corso integrato di Morfologia Umana fornisce le basi necessarie alla comprensione della struttura macroscopica e microscopica dei vari sistemi d'organo. Queste conoscenze sono erogate in modo da garantire una efficace propedeuticità per i successivi corsi di fisiopatologia, semeiotica e per le discipline mediche e chirurgiche. Il Corso fornisce agli Studenti una visione della Morfologia Umana in chiave funzionale, concentrandosi non solo sugli aspetti puramente descrittivi delle Scienze Anatomiche, ma correlando morfologia e funzione ed evidenziandone l’importanza nella pratica medico-chirurgica con richiami alla patologia, alla diagnostica e alla semeiotica. Questo modo di interpretare la Morfologia Umana pone quindi l’accento sulla rilevanza funzionale e clinica delle conoscenze morfologiche. A tal fine, la parte di Anatomia macroscopica è trattata in stretta collaborazione con i Docenti delle discipline radiologiche. L’insegnamento dell’Anatomia microscopica si avvale di metodiche e mezzi che permetterà agli studenti di effettuare diagnosi d’organo di anatomia normale, processo diagnostico fondamentale per lo studio dell’anatomia patologica. Il corso valorizzerà in tal modo la continuità tra discipline morfologiche e patologiche. Il corso di morfologia si avvarrà di alcune piattaforme e risorse tecnologiche digitali, in particolare: - per l’insegnamento e le esercitazioni di anatomia microscopica gli studenti avranno a disposizione una istoteca digitalizzata con Aperio e le risorse digitali presenti nella piattaforma Virtual Campus nella sezione Istologia. - per l’insegnamento di anatomia topografica e sistematica e per le correlazioni di imaging diagnostico, cliniche e chirurgiche il corso si avvarrà della piattaforma Complete Anatomy e della piattaforma Virtual Campus, sulla quale sono già presenti lezioni, supporti didattici di stratigrafia, video di dissezioni e di interventi chirurgici commentati. Gli studenti potranno, guidati dalle indicazioni dei docenti, accedere a percorsi guidati per ciascun argomento sia per l’autoapprendimento da svolgere prima delle lezioni frontali, che successivamente per svolgere test di autovalutazione. I docenti potranno eventualmente indicare percorsi formativi ad hoc ai singoli studenti o a gruppi di studenti per migliore l’apprendimento su specifici argomenti. N.B. Lo studio del sistema locomotore e le componenti muscolari e scheletriche, nervose e vascolari degli arti sono oggetto del corso del primo anno “Morfologia del Sistema Locomotore”

Morfologia del Sistema Locomotore

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana. Devono comprendere l'organizzazione regionale e topografica delle diverse parti del corpo.

Codice insegnamento 7859

Morfologia Umana 3 2° anno · 0 file
Morfologia Umana 5 2° anno · 0 file
Morfologia Umana 6 2° anno · 0 file
Morfologia umana 1 2° anno · 0 file
SEMEIOTICA 2° anno · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

L’insegnamento è finalizzato a: • Acquisire le conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata. • Saper riconoscere,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è finalizzato a: • Acquisire le conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata. • Saper riconoscere, interpretare e definire attraverso una terminologia medica corretta le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi che si riscontrano nelle diverse malattie. • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica (anamnesi), che comprenda anche aspetti sociali e psicologici, come la salute occupazionale e l’impatto della malattia sulla persona. • Essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, di rilevare i parametri vitali e di svolgere un esame obiettivo completo. • Essere in grado di eseguire le manovre semeiologiche di base e saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

L’insegnamento è finalizzato a: • Acquisire le conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata. • Saper riconoscere, interpretare e definire attraverso una terminologia medica corretta le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi che si riscontrano nelle diverse malattie. • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica (anamnesi), che comprenda anche aspetti sociali e psicologici, come la salute occupazionale e l’impatto della malattia sulla persona. • Essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, di rilevare i parametri vitali e di svolgere un esame obiettivo completo. • Essere in grado di eseguire le manovre semeiologiche di base e saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

L’insegnamento è finalizzato a: • Acquisire le conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata. • Saper riconoscere, interpretare e definire attraverso una terminologia medica corretta le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi che si riscontrano nelle diverse malattie. • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica (anamnesi), che comprenda anche aspetti sociali e psicologici, come la salute occupazionale e l’impatto della malattia sulla persona. • Essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, di rilevare i parametri vitali e di svolgere un esame obiettivo completo. • Essere in grado di eseguire le manovre semeiologiche di base e saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

L’insegnamento è finalizzato a: • Acquisire le conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata. • Saper riconoscere, interpretare e definire attraverso una terminologia medica corretta le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi che si riscontrano nelle diverse malattie. • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica (anamnesi), che comprenda anche aspetti sociali e psicologici, come la salute occupazionale e l’impatto della malattia sulla persona. • Essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, di rilevare i parametri vitali e di svolgere un esame obiettivo completo. • Essere in grado di eseguire le manovre semeiologiche di base e saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

L’insegnamento è finalizzato a: • Acquisire le conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata. • Saper riconoscere, interpretare e definire attraverso una terminologia medica corretta le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi che si riscontrano nelle diverse malattie. • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica (anamnesi), che comprenda anche aspetti sociali e psicologici, come la salute occupazionale e l’impatto della malattia sulla persona. • Essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, di rilevare i parametri vitali e di svolgere un esame obiettivo completo. • Essere in grado di eseguire le manovre semeiologiche di base e saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

L’insegnamento è finalizzato a: • Acquisire le conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata. • Saper riconoscere, interpretare e definire attraverso una terminologia medica corretta le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi che si riscontrano nelle diverse malattie. • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica (anamnesi), che comprenda anche aspetti sociali e psicologici, come la salute occupazionale e l’impatto della malattia sulla persona. • Essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, di rilevare i parametri vitali e di svolgere un esame obiettivo completo. • Essere in grado di eseguire le manovre semeiologiche di base e saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

L’insegnamento è finalizzato a: • Acquisire le conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata. • Saper riconoscere, interpretare e definire attraverso una terminologia medica corretta le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi che si riscontrano nelle diverse malattie. • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica (anamnesi), che comprenda anche aspetti sociali e psicologici, come la salute occupazionale e l’impatto della malattia sulla persona. • Essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, di rilevare i parametri vitali e di svolgere un esame obiettivo completo. • Essere in grado di eseguire le manovre semeiologiche di base e saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

L’insegnamento è finalizzato a: • Acquisire le conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata. • Saper riconoscere, interpretare e definire attraverso una terminologia medica corretta le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi che si riscontrano nelle diverse malattie. • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica (anamnesi), che comprenda anche aspetti sociali e psicologici, come la salute occupazionale e l’impatto della malattia sulla persona. • Essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, di rilevare i parametri vitali e di svolgere un esame obiettivo completo. • Essere in grado di eseguire le manovre semeiologiche di base e saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

L’insegnamento è finalizzato a: • Acquisire le conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata. • Saper riconoscere, interpretare e definire attraverso una terminologia medica corretta le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi che si riscontrano nelle diverse malattie. • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica (anamnesi), che comprenda anche aspetti sociali e psicologici, come la salute occupazionale e l’impatto della malattia sulla persona. • Essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, di rilevare i parametri vitali e di svolgere un esame obiettivo completo. • Essere in grado di eseguire le manovre semeiologiche di base e saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

L’insegnamento è finalizzato a: • Acquisire le conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata. • Saper riconoscere, interpretare e definire attraverso una terminologia medica corretta le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi che si riscontrano nelle diverse malattie. • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica (anamnesi), che comprenda anche aspetti sociali e psicologici, come la salute occupazionale e l’impatto della malattia sulla persona. • Essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, di rilevare i parametri vitali e di svolgere un esame obiettivo completo. • Essere in grado di eseguire le manovre semeiologiche di base e saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche. Gli obiettivi possono essere raggiunti con prevalente uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

Programma

1. Principi di semeiotica 2. Parametri vitali 3. Communication skills 4. Semeiotica del distretto testa e collo 5. Semeiotica di tiroide e mammella 6. Semeiotica dell’addome (distretto viscerale) 7.Semeiotica dell’addome (distretto di parete, genitali e perineo) 8. Semeiotica di cute e annessi 9. Semeiotica del cuore 10. Semeiotica del torace 11.Semeiotica vascolare 12. Semeiotica del distretto muscoloscheletrico

1. Principi di semeiotica 2. Parametri vitali 3. Communication skills 4. Semeiotica del distretto testa e collo 5. Semeiotica di tiroide e mammella 6. Semeiotica dell’addome (distretto viscerale) 7.Semeiotica dell’addome (distretto di parete, genitali e perineo) 8. Semeiotica di cute e annessi 9. Semeiotica del cuore 10. Semeiotica del torace 11.Semeiotica vascolare 12. Semeiotica del distretto muscoloscheletrico

1. Principi di semeiotica 2. Parametri vitali 3. Communication skills 4. Semeiotica del distretto testa e collo 5. Semeiotica di tiroide e mammella 6. Semeiotica dell’addome (distretto viscerale) 7.Semeiotica dell’addome (distretto di parete, genitali e perineo) 8. Semeiotica di cute e annessi 9. Semeiotica del cuore 10. Semeiotica del torace 11.Semeiotica vascolare 12. Semeiotica del distretto muscoloscheletrico

1. Principi di semeiotica 2. Parametri vitali 3. Communication skills 4. Semeiotica del distretto testa e collo 5. Semeiotica di tiroide e mammella 6. Semeiotica dell’addome (distretto viscerale) 7.Semeiotica dell’addome (distretto di parete, genitali e perineo) 8. Semeiotica di cute e annessi 9. Semeiotica del cuore 10. Semeiotica del torace 11.Semeiotica vascolare 12. Semeiotica del distretto muscoloscheletrico

1. Principi di semeiotica 2. Parametri vitali 3. Communication skills 4. Semeiotica del distretto testa e collo 5. Semeiotica di tiroide e mammella 6. Semeiotica dell’addome (distretto viscerale) 7.Semeiotica dell’addome (distretto di parete, genitali e perineo) 8. Semeiotica di cute e annessi 9. Semeiotica del cuore 10. Semeiotica del torace 11.Semeiotica vascolare 12. Semeiotica del distretto muscoloscheletrico

1. Principi di semeiotica 2. Parametri vitali 3. Communication skills 4. Semeiotica del distretto testa e collo 5. Semeiotica di tiroide e mammella 6. Semeiotica dell’addome (distretto viscerale) 7.Semeiotica dell’addome (distretto di parete, genitali e perineo) 8. Semeiotica di cute e annessi 9. Semeiotica del cuore 10. Semeiotica del torace 11.Semeiotica vascolare 12. Semeiotica del distretto muscoloscheletrico

1. Principi di semeiotica 2. Parametri vitali 3. Communication skills 4. Semeiotica del distretto testa e collo 5. Semeiotica di tiroide e mammella 6. Semeiotica dell’addome (distretto viscerale) 7.Semeiotica dell’addome (distretto di parete, genitali e perineo) 8. Semeiotica di cute e annessi 9. Semeiotica del cuore 10. Semeiotica del torace 11.Semeiotica vascolare 12. Semeiotica del distretto muscoloscheletrico

1. Principi di semeiotica 2. Parametri vitali 3. Communication skills 4. Semeiotica del distretto testa e collo 5. Semeiotica di tiroide e mammella 6. Semeiotica dell’addome (distretto viscerale) 7.Semeiotica dell’addome (distretto di parete, genitali e perineo) 8. Semeiotica di cute e annessi 9. Semeiotica del cuore 10. Semeiotica del torace 11.Semeiotica vascolare 12. Semeiotica del distretto muscoloscheletrico

1. Principi di semeiotica 2. Parametri vitali 3. Communication skills 4. Semeiotica del distretto testa e collo 5. Semeiotica di tiroide e mammella 6. Semeiotica dell’addome (distretto viscerale) 7.Semeiotica dell’addome (distretto di parete, genitali e perineo) 8. Semeiotica di cute e annessi 9. Semeiotica del cuore 10. Semeiotica del torace 11.Semeiotica vascolare 12. Semeiotica del distretto muscoloscheletrico

1. Principi di semeiotica 2. Parametri vitali 3. Communication skills 4. Semeiotica del distretto testa e collo 5. Semeiotica di tiroide e mammella 6. Semeiotica dell’addome (distretto viscerale) 7.Semeiotica dell’addome (distretto di parete, genitali e perineo) 8. Semeiotica di cute e annessi 9. Semeiotica del cuore 10. Semeiotica del torace 11.Semeiotica vascolare 12. Semeiotica del distretto muscoloscheletrico

Il corso prevede didattica frontale e pratica, quest’ultima realizzata sia attraverso risorse cliniche che simulazioni. Gli obiettivi di apprendimento di tipo cognitivo saranno perseguiti valorizzando le conoscenze di anatomia e biochimica già acquisite. Gli obiettivi di apprendimento di tipo gestuale e relazionale saranno perseguiti con tecnica tutoriale, anche con l’ausilio di manichini

Nessuna propedeuticità prevista.

Il corso prevede didattica frontale e pratica, quest’ultima realizzata sia attraverso risorse cliniche che simulazioni. Gli obiettivi di apprendimento di tipo cognitivo saranno perseguiti valorizzando le conoscenze di anatomia e biochimica già acquisite. Gli obiettivi di apprendimento di tipo gestuale e relazionale saranno perseguiti con tecnica tutoriale, anche con l’ausilio di manichini

Nessuna propedeuticità prevista.

Il corso prevede didattica frontale e pratica, quest’ultima realizzata sia attraverso risorse cliniche che simulazioni. Gli obiettivi di apprendimento di tipo cognitivo saranno perseguiti valorizzando le conoscenze di anatomia e biochimica già acquisite. Gli obiettivi di apprendimento di tipo gestuale e relazionale saranno perseguiti con tecnica tutoriale, anche con l’ausilio di manichini

Nessuna propedeuticità prevista.

Il corso prevede didattica frontale e pratica, quest’ultima realizzata sia attraverso risorse cliniche che simulazioni. Gli obiettivi di apprendimento di tipo cognitivo saranno perseguiti valorizzando le conoscenze di anatomia e biochimica già acquisite. Gli obiettivi di apprendimento di tipo gestuale e relazionale saranno perseguiti con tecnica tutoriale, anche con l’ausilio di manichini

Nessuna propedeuticità prevista.

Il corso prevede didattica frontale e pratica, quest’ultima realizzata sia attraverso risorse cliniche che simulazioni. Gli obiettivi di apprendimento di tipo cognitivo saranno perseguiti valorizzando le conoscenze di anatomia e biochimica già acquisite. Gli obiettivi di apprendimento di tipo gestuale e relazionale saranno perseguiti con tecnica tutoriale, anche con l’ausilio di manichini

Nessuna propedeuticità prevista.

Il corso prevede didattica frontale e pratica, quest’ultima realizzata sia attraverso risorse cliniche che simulazioni. Gli obiettivi di apprendimento di tipo cognitivo saranno perseguiti valorizzando le conoscenze di anatomia e biochimica già acquisite. Gli obiettivi di apprendimento di tipo gestuale e relazionale saranno perseguiti con tecnica tutoriale, anche con l’ausilio di manichini

Nessuna propedeuticità prevista.

Il corso prevede didattica frontale e pratica, quest’ultima realizzata sia attraverso risorse cliniche che simulazioni. Gli obiettivi di apprendimento di tipo cognitivo saranno perseguiti valorizzando le conoscenze di anatomia e biochimica già acquisite. Gli obiettivi di apprendimento di tipo gestuale e relazionale saranno perseguiti con tecnica tutoriale, anche con l’ausilio di manichini

Nessuna propedeuticità prevista.

Il corso prevede didattica frontale e pratica, quest’ultima realizzata sia attraverso risorse cliniche che simulazioni. Gli obiettivi di apprendimento di tipo cognitivo saranno perseguiti valorizzando le conoscenze di anatomia e biochimica già acquisite. Gli obiettivi di apprendimento di tipo gestuale e relazionale saranno perseguiti con tecnica tutoriale, anche con l’ausilio di manichini

Nessuna propedeuticità prevista.

Il corso prevede didattica frontale e pratica, quest’ultima realizzata sia attraverso risorse cliniche che simulazioni. Gli obiettivi di apprendimento di tipo cognitivo saranno perseguiti valorizzando le conoscenze di anatomia e biochimica già acquisite. Gli obiettivi di apprendimento di tipo gestuale e relazionale saranno perseguiti con tecnica tutoriale, anche con l’ausilio di manichini

Nessuna propedeuticità prevista.

Il corso prevede didattica frontale e pratica, quest’ultima realizzata sia attraverso risorse cliniche che simulazioni. Gli obiettivi di apprendimento di tipo cognitivo saranno perseguiti valorizzando le conoscenze di anatomia e biochimica già acquisite. Gli obiettivi di apprendimento di tipo gestuale e relazionale saranno perseguiti con tecnica tutoriale, anche con l’ausilio di manichini

Nessuna propedeuticità prevista.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per interagire adeguatamente con la persona malata. Devono inoltre conoscere i principi della semeiotica, inclusa la terminologia medica corretta per descrivere le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi delle diverse malattie. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica completa, includendo aspetti sociali e psicologici. Devono essere capaci di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, rilevare i parametri vitali, e svolgere un esame obiettivo completo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per interagire adeguatamente con la persona malata. Devono inoltre conoscere i principi della semeiotica, inclusa la terminologia medica corretta per descrivere le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi delle diverse malattie. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica completa, includendo aspetti sociali e psicologici. Devono essere capaci di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, rilevare i parametri vitali, e svolgere un esame obiettivo completo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per interagire adeguatamente con la persona malata. Devono inoltre conoscere i principi della semeiotica, inclusa la terminologia medica corretta per descrivere le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi delle diverse malattie. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica completa, includendo aspetti sociali e psicologici. Devono essere capaci di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, rilevare i parametri vitali, e svolgere un esame obiettivo completo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per interagire adeguatamente con la persona malata. Devono inoltre conoscere i principi della semeiotica, inclusa la terminologia medica corretta per descrivere le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi delle diverse malattie. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica completa, includendo aspetti sociali e psicologici. Devono essere capaci di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, rilevare i parametri vitali, e svolgere un esame obiettivo completo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per interagire adeguatamente con la persona malata. Devono inoltre conoscere i principi della semeiotica, inclusa la terminologia medica corretta per descrivere le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi delle diverse malattie. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica completa, includendo aspetti sociali e psicologici. Devono essere capaci di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, rilevare i parametri vitali, e svolgere un esame obiettivo completo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per interagire adeguatamente con la persona malata. Devono inoltre conoscere i principi della semeiotica, inclusa la terminologia medica corretta per descrivere le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi delle diverse malattie. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica completa, includendo aspetti sociali e psicologici. Devono essere capaci di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, rilevare i parametri vitali, e svolgere un esame obiettivo completo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per interagire adeguatamente con la persona malata. Devono inoltre conoscere i principi della semeiotica, inclusa la terminologia medica corretta per descrivere le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi delle diverse malattie. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica completa, includendo aspetti sociali e psicologici. Devono essere capaci di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, rilevare i parametri vitali, e svolgere un esame obiettivo completo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per interagire adeguatamente con la persona malata. Devono inoltre conoscere i principi della semeiotica, inclusa la terminologia medica corretta per descrivere le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi delle diverse malattie. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica completa, includendo aspetti sociali e psicologici. Devono essere capaci di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, rilevare i parametri vitali, e svolgere un esame obiettivo completo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per interagire adeguatamente con la persona malata. Devono inoltre conoscere i principi della semeiotica, inclusa la terminologia medica corretta per descrivere le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi delle diverse malattie. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica completa, includendo aspetti sociali e psicologici. Devono essere capaci di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, rilevare i parametri vitali, e svolgere un esame obiettivo completo.
  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per interagire adeguatamente con la persona malata. Devono inoltre conoscere i principi della semeiotica, inclusa la terminologia medica corretta per descrivere le anomalie morfo-funzionali dell'organismo e i segni e sintomi delle diverse malattie. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica completa, includendo aspetti sociali e psicologici. Devono essere capaci di realizzare un esame dello stato fisico e mentale, rilevare i parametri vitali, e svolgere un esame obiettivo completo.

Testi di riferimento

Libri di testo -Manuale di semeiotica e metodologia chirurgica di Basile – Di Candio – Bellantone – Biondi – Dionigi - Docimo – Lombardi; edizione Masson Bates – Esame obiettivo e anamnesi di Lynn S. Bickley, Editore Piccin – Nuova Libraria

Libri di testo -Manuale di semeiotica e metodologia chirurgica di Basile – Di Candio – Bellantone – Biondi – Dionigi - Docimo – Lombardi; edizione Masson Bates – Esame obiettivo e anamnesi di Lynn S. Bickley, Editore Piccin – Nuova Libraria

Libri di testo -Manuale di semeiotica e metodologia chirurgica di Basile – Di Candio – Bellantone – Biondi – Dionigi - Docimo – Lombardi; edizione Masson Bates – Esame obiettivo e anamnesi di Lynn S. Bickley, Editore Piccin – Nuova Libraria

Libri di testo -Manuale di semeiotica e metodologia chirurgica di Basile – Di Candio – Bellantone – Biondi – Dionigi - Docimo – Lombardi; edizione Masson Bates – Esame obiettivo e anamnesi di Lynn S. Bickley, Editore Piccin – Nuova Libraria

Libri di testo -Manuale di semeiotica e metodologia chirurgica di Basile – Di Candio – Bellantone – Biondi – Dionigi - Docimo – Lombardi; edizione Masson Bates – Esame obiettivo e anamnesi di Lynn S. Bickley, Editore Piccin – Nuova Libraria

Libri di testo -Manuale di semeiotica e metodologia chirurgica di Basile – Di Candio – Bellantone – Biondi – Dionigi - Docimo – Lombardi; edizione Masson Bates – Esame obiettivo e anamnesi di Lynn S. Bickley, Editore Piccin – Nuova Libraria

Libri di testo -Manuale di semeiotica e metodologia chirurgica di Basile – Di Candio – Bellantone – Biondi – Dionigi - Docimo – Lombardi; edizione Masson Bates – Esame obiettivo e anamnesi di Lynn S. Bickley, Editore Piccin – Nuova Libraria

Libri di testo -Manuale di semeiotica e metodologia chirurgica di Basile – Di Candio – Bellantone – Biondi – Dionigi - Docimo – Lombardi; edizione Masson Bates – Esame obiettivo e anamnesi di Lynn S. Bickley, Editore Piccin – Nuova Libraria

Libri di testo -Manuale di semeiotica e metodologia chirurgica di Basile – Di Candio – Bellantone – Biondi – Dionigi - Docimo – Lombardi; edizione Masson Bates – Esame obiettivo e anamnesi di Lynn S. Bickley, Editore Piccin – Nuova Libraria

Libri di testo -Manuale di semeiotica e metodologia chirurgica di Basile – Di Candio – Bellantone – Biondi – Dionigi - Docimo – Lombardi; edizione Masson Bates – Esame obiettivo e anamnesi di Lynn S. Bickley, Editore Piccin – Nuova Libraria

Codice insegnamento 7860

Semeiotica Chirurgica 2° anno · 0 file
ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI DI MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 2 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Il corso di Attività professionalizzanti di Medicina di Laboratorio è progettato per offrire alle studentesse e agli studenti un'integrazione pratica alle conoscenze teoriche relative alla Biochimica Clinica, alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Attività professionalizzanti di Medicina di Laboratorio è progettato per offrire alle studentesse e agli studenti un'integrazione pratica alle conoscenze teoriche relative alla Biochimica Clinica, alla Biologia Molecolare Clinica e alla Microbiologia. Il focus è sullo sviluppo di competenze diagnostiche e cliniche fondamentali che sono cruciali per un futuro medico, particolarmente in ambiti che richiedono un'intensa interazione con i laboratori di analisi.
Il corso pone particolare enfasi sull’integrazione del dato di laboratorio con la storia clinica che comprende non solo i dettagli biomedici, ma anche influenze sociali e ambientali come la salute occupazionale. Questo approccio aiuta a costruire una comprensione integrata e applicata della malattia, essenziale per la pratica clinica futura.
Gli studenti impareranno a richiedere test di laboratorio e a interpretarne i risultati, competenze pratiche indispensabili per qualsiasi medico, poiché i risultati dei test di laboratorio possono influenzare le decisioni cliniche successive.
Pertanto, il corso mira a far acquisire competenze nel formulare strategie preventive, piani diagnostici e nel monitorare le terapie, preparando le studentesse e gli studenti a praticare una medicina basata sull'evidenza. Questo approccio non solo migliora l'outcome del paziente, ma garantisce anche l'uso efficiente delle risorse sanitarie.
Infine, il corso sfida gli studenti a sviluppare e affinare il loro giudizio clinico attraverso l'analisi di casi, discussioni e simulazioni. Questa formazione è vitale per preparare i futuri medici a fare scelte diagnostiche e terapeutiche informate, sicure ed efficaci.
Complessivamente, il corso è strutturato per rendere gli studenti di medicina pronti a interfacciarsi efficacemente con i reparti di medicina di laboratorio e a utilizzare le competenze acquisite per migliorare la qualità delle cure fornite ai pazienti, una volta entrati nel mondo del lavoro.

Programma

Il corso di Attività professionalizzanti di Medicina di Laboratorio è progettato per offrire alle studentesse e agli studenti un'integrazione pratica alle conoscenze teoriche relative alla Biochimica Clinica, alla Biologia Molecolare Clinica e alla Microbiologia. Il focus è sullo sviluppo di competenze diagnostiche e cliniche fondamentali che sono cruciali per un futuro medico, particolarmente in ambiti che richiedono un'intensa interazione con i laboratori di analisi.
Il corso pone particolare enfasi sull’integrazione del dato di laboratorio con la storia clinica che comprende non solo i dettagli biomedici, ma anche influenze sociali e ambientali come la salute occupazionale. Questo approccio aiuta a costruire una comprensione integrata e applicata della malattia, essenziale per la pratica clinica futura.
Gli studenti impareranno a richiedere test di laboratorio e a interpretarne i risultati, competenze pratiche indispensabili per qualsiasi medico, poiché i risultati dei test di laboratorio possono influenzare le decisioni cliniche successive.
Pertanto, il corso mira a far acquisire competenze nel formulare strategie preventive, piani diagnostici e nel monitorare le terapie, preparando le studentesse e gli studenti a praticare una medicina basata sull'evidenza. Questo approccio non solo migliora l'outcome del paziente, ma garantisce anche l'uso efficiente delle risorse sanitarie.
Infine, il corso sfida gli studenti a sviluppare e affinare il loro giudizio clinico attraverso l'analisi di casi, discussioni e simulazioni. Questa formazione è vitale per preparare i futuri medici a fare scelte diagnostiche e terapeutiche informate, sicure ed efficaci.
Complessivamente, il corso è strutturato per rendere gli studenti di medicina pronti a interfacciarsi efficacemente con i reparti di medicina di laboratorio e a utilizzare le competenze acquisite per migliorare la qualità delle cure fornite ai pazienti, una volta entrati nel mondo del lavoro.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni teoriche di Biochimica Clinica, Biologia Molecolare Clinica e Microbiologia, nonché la capacità di integrare queste conoscenze nella pratica clinica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devonoessere in grado di applicare le conoscenze acquisite per richiedere e interpretare test di laboratorio, sviluppare strategie preventive e piani diagnostici, e monitorare le terapie basandosi sui risultati di laboratorio.

Codice insegnamento 7903

ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI: APPROCCIO ALL'AMBIENTE MEDICO-CHIRURGICO 3° anno · 7 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivo è quello di sviluppare l’identità di Medico attraverso l’osservazione e il vissuto da osservatore partecipe alle attività cliniche di diagnosi e cura, organizzative, alle relazioni professionali ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo è quello di sviluppare l’identità di Medico attraverso l’osservazione e il vissuto da osservatore partecipe alle attività cliniche di diagnosi e cura, organizzative, alle relazioni professionali ed interprofessionali, ai processi e atti medici con il loro carico di responsabilità in relazione all’etica professionale ma anche al loro valore tecnico-comunicativo anche correlati alle buone prassi in termini di pratiche condivise e di privacy. L’obbiettivo comprende anche l’acquisizione delle basi dei valori professionali etici, morali e dell’interazione medico-paziente. Gli obiettivi saranno perseguiti attraverso la frequentazione di Unità cliniche delle diverse specialità, al seguito dell’equipe presente nella quotidiana routine di reparto, day hospital, ambulatori, riunioni Interdisciplinari e nell’eventuale interazione con altre figure sanitarie e specialità diagnostiche per la quotidiana organizzazione, programmazione e gestione dell’assistenza.
Le Attività professionalizzanti di approccio all’ambiente medico-chirurgico sono svolte nelle unità specialistiche più diverse per cogliere la basi fondamentali dell’operare medico nelle diverse dimensioni dichiarate, comuni a tutte le specialità e sono preliminari a quelle degli anni successivi in cui la componente del ‘saper fare’ diventa progressivamente più legata alle competenze professionali ‘core’ e all’acquisizione di un’autonomia nell’esercizio delle stesse nell’ambito del percorso formativo in ambito medico e chirurgico.
Gli obbiettivi possono essere raggiunti anche attraverso un ampio l’uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche attuali.

Programma

Obiettivo è quello di sviluppare l’identità di Medico attraverso l’osservazione e il vissuto da osservatore partecipe alle attività cliniche di diagnosi e cura, organizzative, alle relazioni professionali ed interprofessionali, ai processi e atti medici con il loro carico di responsabilità in relazione all’etica professionale ma anche al loro valore tecnico-comunicativo anche correlati alle buone prassi in termini di pratiche condivise e di privacy. L’obbiettivo comprende anche l’acquisizione delle basi dei valori professionali etici, morali e dell’interazione medico-paziente. Gli obiettivi saranno perseguiti attraverso la frequentazione di Unità cliniche delle diverse specialità, al seguito dell’equipe presente nella quotidiana routine di reparto, day hospital, ambulatori, riunioni Interdisciplinari e nell’eventuale interazione con altre figure sanitarie e specialità diagnostiche per la quotidiana organizzazione, programmazione e gestione dell’assistenza.
Le Attività professionalizzanti di approccio all’ambiente medico-chirurgico sono svolte nelle unità specialistiche più diverse per cogliere la basi fondamentali dell’operare medico nelle diverse dimensioni dichiarate, comuni a tutte le specialità e sono preliminari a quelle degli anni successivi in cui la componente del ‘saper fare’ diventa progressivamente più legata alle competenze professionali ‘core’ e all’acquisizione di un’autonomia nell’esercizio delle stesse nell’ambito del percorso formativo in ambito medico e chirurgico.
Gli obbiettivi possono essere raggiunti anche attraverso un ampio l’uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche attuali.

Modalità d'esame

  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite attraverso l'osservazione e la partecipazione alle attività cliniche quotidiane, integrandosi con l'equipe sanitaria e contribuendo alla gestione dell'assistenza. Devono essere in grado di partecipare a riunioni interdisciplinari e interagire con altre figure sanitarie.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi critici e riflessivi sui processi e atti medici osservati, valutando le implicazioni etiche e professionali delle decisioni cliniche. Devono essere in grado di riconoscere e discutere situazioni complesse che coinvolgono la privacy e l'etica professionale.
  • Abilità comunicative (communication skills): essere in grado di comunicare efficacemente con pazienti, caregiver, colleghi e altre figure professionali, utilizzando competenze comunicative, comportamentali e relazionali appropriate. Devono essere capaci di esprimere chiaramente le loro osservazioni e riflessioni sull'ambiente medico-chirurgico.

Codice insegnamento 7901

ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI: SEMEIOTICA II PARTE 3° anno · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivo dell'attività Semeiotica 2 è quello di fornire nozioni elementari di Semeiotica Medica e Chirurgica, educando gli studenti alla raccolta anamnestica e all’esecuzione dell’esame obiettivo internistico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell'attività Semeiotica 2 è quello di fornire nozioni elementari di Semeiotica Medica e Chirurgica, educando gli studenti alla raccolta anamnestica e all’esecuzione dell’esame obiettivo internistico e chirurgico, e puntando altresì ad acquisire nozioni che consentano una corretta interpretazione della Semeiotica specialistica d’organo. L’attività punta, inoltre, a sensibilizzare gli studenti a un corretto approccio alla persona attraverso l’acquisizione di conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata, e volte all’acquisizione esaustiva e ottimale delle informazioni cliniche.
Obiettivo del corso è il consolidamento e l’affinamento delle nozioni acquisite attraverso attività pratiche, casi clinici e riunioni in aula. Durante queste attività pratiche, gli studenti svilupperanno la capacità di utilizzare le nozioni acquisite e di elaborarle in modo rigoroso per interpretare quadri clinici semplici. Gli studenti, inoltre, svilupperanno la capacità di eseguire le manovre semeiologiche di base di semeiotica internistica e chirurgica e di saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente, allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche.
Gli obiettivi possono essere raggiunti con ampio uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

Programma

Obiettivo dell'attività Semeiotica 2 è quello di fornire nozioni elementari di Semeiotica Medica e Chirurgica, educando gli studenti alla raccolta anamnestica e all’esecuzione dell’esame obiettivo internistico e chirurgico, e puntando altresì ad acquisire nozioni che consentano una corretta interpretazione della Semeiotica specialistica d’organo. L’attività punta, inoltre, a sensibilizzare gli studenti a un corretto approccio alla persona attraverso l’acquisizione di conoscenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per stabilire e mantenere una comunicazione adeguata con la persona malata, e volte all’acquisizione esaustiva e ottimale delle informazioni cliniche.
Obiettivo del corso è il consolidamento e l’affinamento delle nozioni acquisite attraverso attività pratiche, casi clinici e riunioni in aula. Durante queste attività pratiche, gli studenti svilupperanno la capacità di utilizzare le nozioni acquisite e di elaborarle in modo rigoroso per interpretare quadri clinici semplici. Gli studenti, inoltre, svilupperanno la capacità di eseguire le manovre semeiologiche di base di semeiotica internistica e chirurgica e di saperne analizzare ed interpretare i dati criticamente, allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico e di formulare ipotesi diagnostiche.
Gli obiettivi possono essere raggiunti con ampio uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni di semeiotica medica e chirurgica, inclusa la raccolta anamnestica e l'esecuzione dell'esame obiettivo internistico e chirurgico. Devono conoscere i principi della semeiotica specialistica d’organo e le competenze comunicative, comportamentali e relazionali necessarie per interagire con la persona malata.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devonoessere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta anamnestica e l'esame obiettivo internistico e chirurgico, utilizzando le informazioni cliniche raccolte per interpretare i quadri clinici semplici e formulare ipotesi diagnostiche.

Codice insegnamento 7895

ENDOCRINOLOGIA E NEFROLOGIA 3° anno · 12 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono: Conoscere le strutture e le funzionalità fisiologiche degli apparati endocrino-metabolico e renale. Conoscere i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:

  • Conoscere le strutture e le funzionalità fisiologiche degli apparati endocrino-metabolico e renale.
  • Conoscere i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell’apparato endocrino-metabolico e renale.
  • Saper riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo che si riscontrano nelle diverse malattie endocrino-metaboliche e renali.
  • Conoscere i determinanti della salute, i principali fattori di rischio e l'impatto dell'interazione con l'ambiente delle diverse malattie endocrino-metaboliche e renali.
  • Conoscere l'eziologia e la storia naturale delle malattie acute e croniche endocrino-metaboliche e renali.
  • Conoscere i principi d'azione dei farmaci e i loro usi, e l'efficacia delle varie terapie farmacologiche usate per le diverse malattie endocrino-metaboliche e renali.
  • Conoscere i principi epidemiologici delle diverse malattie endocrino-metaboliche e renali.
  • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica.
  • Essere in grado di realizzare un esame obiettivo con particolare riguardo agli organi endocrini-metabolici e nefrologici.
  • Essere in grado di individuare le più opportune procedure diagnostiche di base e saperne analizzare ed interpretare i risultati.
  • Essere in grado di individuare correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate.
  • Saper individuare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie appropriate per il singolo paziente.
  • Riconoscere e individuare ogni condizione endocrino-metabolica e renale che metta in pericolo imminente la vita del paziente.
  • Saper individuare in maniera appropriata le risorse umane, gli interventi diagnostici, le modalità terapeutiche e le tecnologie dedicate alla cura della salute e alla prevenzione delle malattie endocrino-metaboliche e nefrologiche.
  • Saper individuare i percorsi diagnostico-terapeutici delle malattie endocrino-metaboliche e nefrologiche tenendo conto dell'impatto dei principali fattori determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione.
  • Essere consapevoli del ruolo dei determinanti della salute e delle malattie endocrino-metaboliche e nefrologiche e saper intraprendere adeguate azioni preventive, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo e della comunità.
  • Identificare i problemi del paziente utilizzando le basi del pensiero e della ricerca scientifica e sulla base dell'informazione ottenuta dalle diverse fonti accreditate disponibili.

Programma

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:

  • Conoscere le strutture e le funzionalità fisiologiche degli apparati endocrino-metabolico e renale.
  • Conoscere i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell’apparato endocrino-metabolico e renale.
  • Saper riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo che si riscontrano nelle diverse malattie endocrino-metaboliche e renali.
  • Conoscere i determinanti della salute, i principali fattori di rischio e l'impatto dell'interazione con l'ambiente delle diverse malattie endocrino-metaboliche e renali.
  • Conoscere l'eziologia e la storia naturale delle malattie acute e croniche endocrino-metaboliche e renali.
  • Conoscere i principi d'azione dei farmaci e i loro usi, e l'efficacia delle varie terapie farmacologiche usate per le diverse malattie endocrino-metaboliche e renali.
  • Conoscere i principi epidemiologici delle diverse malattie endocrino-metaboliche e renali.
  • Saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica.
  • Essere in grado di realizzare un esame obiettivo con particolare riguardo agli organi endocrini-metabolici e nefrologici.
  • Essere in grado di individuare le più opportune procedure diagnostiche di base e saperne analizzare ed interpretare i risultati.
  • Essere in grado di individuare correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate.
  • Saper individuare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie appropriate per il singolo paziente.
  • Riconoscere e individuare ogni condizione endocrino-metabolica e renale che metta in pericolo imminente la vita del paziente.
  • Saper individuare in maniera appropriata le risorse umane, gli interventi diagnostici, le modalità terapeutiche e le tecnologie dedicate alla cura della salute e alla prevenzione delle malattie endocrino-metaboliche e nefrologiche.
  • Saper individuare i percorsi diagnostico-terapeutici delle malattie endocrino-metaboliche e nefrologiche tenendo conto dell'impatto dei principali fattori determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione.
  • Essere consapevoli del ruolo dei determinanti della salute e delle malattie endocrino-metaboliche e nefrologiche e saper intraprendere adeguate azioni preventive, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo e della comunità.
  • Identificare i problemi del paziente utilizzando le basi del pensiero e della ricerca scientifica e sulla base dell'informazione ottenuta dalle diverse fonti accreditate disponibili.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle strutture e delle funzionalità fisiologiche degli apparati endocrino-metabolico e renale. Nell’ambito delle malattie endocrino-metaboliche e renali, devono conoscere i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi, saper riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali, e conoscere l'eziologia, la storia naturale, i principi d'azione dei farmaci e i principi epidemiologici.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica e realizzare un esame obiettivo, individuare le procedure diagnostiche di base, analizzare e interpretare i risultati, e determinare le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate perle malattie endocrino-metaboliche e renali.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti per stabilire diagnosi e terapie appropriate, riconoscendo e individuando le condizioni che mettono in pericolo imminente la vita del paziente.

Codice insegnamento 7894

Endocrinologia e malattie del ricambio 1 3° anno · 0 file
Endocrinologia e malattie del ricambio 2 3° anno · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA CARDIOVASCOLARE 3° anno · 8 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di sviluppare e approfondire le conoscenze sui meccanismi fisiopatologici della funzione cardiaca contrattile, dello scompenso cardiaco, e della circolazione sistemica, polmonare e coronarica.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di sviluppare e approfondire le conoscenze sui meccanismi fisiopatologici della funzione cardiaca contrattile, dello scompenso cardiaco, e della circolazione sistemica, polmonare e coronarica. Mirerà anche allo studio del ritmo cardiaco. Inoltre, si propone di fornire alle studentesse e agli studenti una comprensione generale delle sindromi cliniche, analizzando sintomi, meccanismi patogenetici ed eziologici, prognosi e terapie mediche. Verranno forniti strumenti per implementare strategie di trattamento e prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Infine, il corso intende introdurre le studentesse e gli studenti ai principi della diagnosi differenziale e alle fondamentali procedure diagnostiche e terapeutiche, mediche, chirurgiche e interventistiche, in linea con le attuali linee-guida cliniche. Sarà inoltre affrontata la personalizzazione e la continuità della cura.

Programma

Il corso ha l'obiettivo di sviluppare e approfondire le conoscenze sui meccanismi fisiopatologici della funzione cardiaca contrattile, dello scompenso cardiaco, e della circolazione sistemica, polmonare e coronarica. Mirerà anche allo studio del ritmo cardiaco. Inoltre, si propone di fornire alle studentesse e agli studenti una comprensione generale delle sindromi cliniche, analizzando sintomi, meccanismi patogenetici ed eziologici, prognosi e terapie mediche. Verranno forniti strumenti per implementare strategie di trattamento e prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Infine, il corso intende introdurre le studentesse e gli studenti ai principi della diagnosi differenziale e alle fondamentali procedure diagnostiche e terapeutiche, mediche, chirurgiche e interventistiche, in linea con le attuali linee-guida cliniche. Sarà inoltre affrontata la personalizzazione e la continuità della cura.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devonodimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi fisiopatologici della funzione cardiaca contrattile, dello scompenso cardiaco, e della circolazione sistemica, polmonare e coronarica, inclusi i ritmi cardiaci. Devono conoscere le sindromi cliniche cardiovascolari, i sintomi, i meccanismi patogenetici ed eziologici, la prognosi e le terapie mediche.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devonoessere in grado di applicare le conoscenze acquisite per sviluppare e implementare strategie di trattamento e prevenzione delle malattie cardiovascolari. Devono essere in grado di eseguire diagnosi differenziali e utilizzare le procedure diagnostiche e terapeutiche fondamentali.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sulla valutazione dei sintomi, dei dati diagnostici e delle terapie. Devono saper valutare l'efficacia e i rischi delle diverse opzioni terapeutiche e personalizzare la cura in base alle esigenze individuali dei pazienti.

Codice insegnamento 7900

MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 4 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Il Corso costituisce la prima occasione che si offre allo studente per applicare alcune delle nozioni sul funzionamento dell’organismo (chimica, fisica, biologia, biochimica, fisiologia) che ha appreso e sta apprendendo,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso costituisce la prima occasione che si offre allo studente per applicare alcune delle nozioni sul funzionamento dell’organismo (chimica, fisica, biologia, biochimica, fisiologia) che ha appreso e sta apprendendo, al processo di prevenzione, diagnosi e cura. Seguendo le fasi del ciclo analitico, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti:

  • una generale comprensione degli aspetti fisiopatologici che possono influenzare i risultati delle analisi di laboratorio (fase preanalitica)
  • i principi chimico - fisici e biochimici che sono alla base delle tecnologie utilizzate in laboratorio (fase analitica)
  • le modalità con cui è possibile ottenere informazioni clinicamente utili relative ai vari metabolismi (glucidico, lipidico, ecc.), all'equilibrio idro-elettrolitico e all’ identificazione della presenza di patologie genetiche (fase postanalitica).
    Il Corso intende approfondire gli aspetti di Medicina di Laboratorio che possano rendere efficace ed efficiente la gestione del paziente nel contesto ospedaliero e territoriale (appropriatezza della richiesta, nella fase pre-preanalitica; corretta interpretazione del referto nella fase post-postanalitica).
    Al termine del Corso lo studente conoscerà uso e significato dei più comuni test di laboratorio poiché avrà assunto le nozioni che gli consentiranno di richiedere correttamente un Esame di laboratorio, di informare un paziente sulle modalità da seguire per poter eseguire correttamente un prelievo o raccogliere adeguatamente un campione di materiale biologico, di leggere un referto di laboratorio, interpretarne i contenuti e utilizzare queste informazioni nelle decisioni mediche successive, considerando anche lo scambio di informazioni con altri specialisti.

Programma

Il Corso costituisce la prima occasione che si offre allo studente per applicare alcune delle nozioni sul funzionamento dell’organismo (chimica, fisica, biologia, biochimica, fisiologia) che ha appreso e sta apprendendo, al processo di prevenzione, diagnosi e cura. Seguendo le fasi del ciclo analitico, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti:

  • una generale comprensione degli aspetti fisiopatologici che possono influenzare i risultati delle analisi di laboratorio (fase preanalitica)
  • i principi chimico - fisici e biochimici che sono alla base delle tecnologie utilizzate in laboratorio (fase analitica)
  • le modalità con cui è possibile ottenere informazioni clinicamente utili relative ai vari metabolismi (glucidico, lipidico, ecc.), all'equilibrio idro-elettrolitico e all’ identificazione della presenza di patologie genetiche (fase postanalitica).
    Il Corso intende approfondire gli aspetti di Medicina di Laboratorio che possano rendere efficace ed efficiente la gestione del paziente nel contesto ospedaliero e territoriale (appropriatezza della richiesta, nella fase pre-preanalitica; corretta interpretazione del referto nella fase post-postanalitica).
    Al termine del Corso lo studente conoscerà uso e significato dei più comuni test di laboratorio poiché avrà assunto le nozioni che gli consentiranno di richiedere correttamente un Esame di laboratorio, di informare un paziente sulle modalità da seguire per poter eseguire correttamente un prelievo o raccogliere adeguatamente un campione di materiale biologico, di leggere un referto di laboratorio, interpretarne i contenuti e utilizzare queste informazioni nelle decisioni mediche successive, considerando anche lo scambio di informazioni con altri specialisti.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devonodimostrare una comprensione approfondita degli aspetti fisiopatologici che possono influenzare i risultati delle analisi di laboratorio (fase preanalitica), dei principi chimico-fisici e biochimici alla base delle tecnologie utilizzate in laboratorio (fase analitica), e delle modalità per ottenere informazioni clinicamente utili (fase postanalitica). Devono conoscere l'uso e il significato dei più comuni test di laboratorio.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devonoessere in grado di applicare le conoscenze acquisite per richiedere correttamente un esame di laboratorio, informare i pazienti sulle modalità per eseguire correttamente un prelievo o raccogliere adeguatamente un campione di materiale biologico, leggere e interpretare un referto di laboratorio, e utilizzare queste informazioni nelle decisioni mediche.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi clinici basati sui risultati delle analisi di laboratorio, valutando l'appropriatezza delle richieste di test, interpretando correttamente i referti e considerando l'impatto dei risultati sulle decisioni terapeutiche e diagnostiche.

Codice insegnamento 7897

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 3° anno · 7 CFU · MEDS-03/A · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di portare lo studente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia alla conoscenza del mondo microbico, alla comprensione della biologia e della biologia molecolare dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di portare lo studente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia alla conoscenza del mondo microbico, alla comprensione della biologia e della biologia molecolare dei microrganismi, alla valutazione del ruolo dei meccanismi dell'interazione microrganismo-ospite, e, per la parte di Microbiologia Clinica, alla conoscenza dei criteri di scelta di corrette strategie di diagnosi e d’intervento terapeutico. In particolare, lo studio del meccanismo d’azione dei farmaci antimicrobici e delle modalità attraverso cui un microrganismo diviene eventualmente resistente ad un composto precedentemente efficace rappresentano elementi centrali per il corretto utilizzo clinico di questi farmaci. In questa prospettiva, il corso integrato di Microbiologia medica rappresenta uno dei momenti di sintesi delle conoscenze di base biochimiche, biologiche, genetiche e molecolari, finalizzandole alla valutazione medica delle malattie infettive e alla comprensione di un approccio complessivo alla pratica clinica.

Programma

L’insegnamento ha l’obiettivo di portare lo studente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia alla conoscenza del mondo microbico, alla comprensione della biologia e della biologia molecolare dei microrganismi, alla valutazione del ruolo dei meccanismi dell'interazione microrganismo-ospite, e, per la parte di Microbiologia Clinica, alla conoscenza dei criteri di scelta di corrette strategie di diagnosi e d’intervento terapeutico. In particolare, lo studio del meccanismo d’azione dei farmaci antimicrobici e delle modalità attraverso cui un microrganismo diviene eventualmente resistente ad un composto precedentemente efficace rappresentano elementi centrali per il corretto utilizzo clinico di questi farmaci. In questa prospettiva, il corso integrato di Microbiologia medica rappresenta uno dei momenti di sintesi delle conoscenze di base biochimiche, biologiche, genetiche e molecolari, finalizzandole alla valutazione medica delle malattie infettive e alla comprensione di un approccio complessivo alla pratica clinica.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devonodimostrare una comprensione approfondita del mondo microbico, della biologia e biologia molecolare dei microrganismi, e dei meccanismi di interazione microrganismo-ospite. Devono conoscere i criteri di scelta delle strategie diagnostiche e terapeutiche in microbiologia clinica, comprendendo i meccanismi d’azione dei farmaci antimicrobici e le modalità di sviluppo della resistenza microbica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devonoessere in grado di applicare le conoscenze acquisite per valutare e scegliere correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche per le malattie infettive. Devono saper interpretare i risultati dei test microbiologici e utilizzare queste informazioni per prendere decisioni cliniche appropriate.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'interpretazione dei dati microbiologici e sulla comprensione dei meccanismi di resistenza antimicrobica. Devono saper valutare l'efficacia e i rischi delle diverse opzioni terapeutiche per le malattie infettive.

Codice insegnamento 7893

Malattie dell'apparato cardiovascolare 1 3° anno · 0 file
Malattie dell'apparato cardiovascolare 2 3° anno · 0 file
Malattie dell'apparato cardiovascolare 3 3° anno · 0 file
Malattie dell'apparato locomotore 1 3° anno · 0 file
Malattie dell'apparato locomotore 2 3° anno · 0 file
Medicina di laboratorio 1 3° anno · 1 file
Medicina di laboratorio 2 3° anno · 0 file
Medicina di laboratorio 3 3° anno · 0 file
Medicina di laboratorio 4 3° anno · 0 file
Microbiologia e Microbiologia Clinica 1 3° anno · 0 file
Microbiologia e Microbiologia Clinica 2 3° anno · 0 file
Microbiologia e Microbiologia Clinica 3 3° anno · 0 file
Nefrologia 1 3° anno · 0 file
Nefrologia 2 3° anno · 0 file
Nefrologia 3 3° anno · 0 file
PATOLOGIA 3° anno · 12 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso di Patologia mira a fornire una comprensione approfondita dei meccanismi di disregolazione cellulare e tessutale, nonché delle alterazioni dell'omeostasi di organi e tessuti che conducono ai sintomi e segni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Patologia mira a fornire una comprensione approfondita dei meccanismi di disregolazione cellulare e tessutale, nonché delle alterazioni dell'omeostasi di organi e tessuti che conducono ai sintomi e segni di malattia. Le studentesse e gli studenti impareranno a conoscere i processi fondamentali di danno cellulare, adattamento allo stress e morte cellulare, esplorando come variabili come il distretto colpito, la persistenza del patogeno e i fattori genetici e ambientali influenzino le manifestazioni cliniche delle malattie.
Un obiettivo chiave del corso è integrare le conoscenze molecolari acquisite precedentemente con concetti ed evidenze cliniche e sperimentali. Questo permetterà alle studentesse e agli studenti di comprendere le basi molecolari della patogenesi di numerose malattie, tra cui le malattie infiammatorie acute e croniche, le malattie immunopatologiche, le neoplasie, la trombosi e le diatesi emorragiche, oltre ai processi di rigenerazione tessutale e riparazione delle ferite.
Nel rispetto del principio della gradualità dell'apprendimento, questi obiettivi formativi mirano a fornire una solida base di conoscenze per preparare le studentesse e gli studenti alla comprensione dei fondamenti per una gestione efficace e competente degli interventi di prevenzione, diagnosi e cura considerando anche le più recenti evidenze scientifiche e valutando criticamente quelle più appropriate in base al contesto clinico e alle esigenze individuali dei pazienti.

Programma

Il corso di Patologia mira a fornire una comprensione approfondita dei meccanismi di disregolazione cellulare e tessutale, nonché delle alterazioni dell'omeostasi di organi e tessuti che conducono ai sintomi e segni di malattia. Le studentesse e gli studenti impareranno a conoscere i processi fondamentali di danno cellulare, adattamento allo stress e morte cellulare, esplorando come variabili come il distretto colpito, la persistenza del patogeno e i fattori genetici e ambientali influenzino le manifestazioni cliniche delle malattie.
Un obiettivo chiave del corso è integrare le conoscenze molecolari acquisite precedentemente con concetti ed evidenze cliniche e sperimentali. Questo permetterà alle studentesse e agli studenti di comprendere le basi molecolari della patogenesi di numerose malattie, tra cui le malattie infiammatorie acute e croniche, le malattie immunopatologiche, le neoplasie, la trombosi e le diatesi emorragiche, oltre ai processi di rigenerazione tessutale e riparazione delle ferite.
Nel rispetto del principio della gradualità dell'apprendimento, questi obiettivi formativi mirano a fornire una solida base di conoscenze per preparare le studentesse e gli studenti alla comprensione dei fondamenti per una gestione efficace e competente degli interventi di prevenzione, diagnosi e cura considerando anche le più recenti evidenze scientifiche e valutando criticamente quelle più appropriate in base al contesto clinico e alle esigenze individuali dei pazienti.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devonodimostrare una comprensione approfondita dei meccanismi di disregolazione cellulare e tessutale, delle alterazioni dell'omeostasi che conducono ai sintomi e segni di malattia. Devono conoscere i processi di danno cellulare, adattamento allo stress, morte cellulare, e come variabili come il distretto colpito, la persistenza del patogeno e i fattori genetici e ambientali influenzino le manifestazioni cliniche delle malattie.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici basati sull'analisi dei meccanismi patologici e sull'integrazione delle evidenze scientifiche più recenti. Devono essere in grado di valutare criticamente le informazioni disponibili riguardo le strategie più appropriate di prevenzione, diagnosi e cura in base al contesto clinico e alle esigenze individuali dei pazienti.

Codice insegnamento 7896

PNEUMOLOGIA 3° anno · 4 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Gli obiettivi dell’insegnamento sono: Comprendere e conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell’apparato respiratorio Conoscere l’eziologia e la storia naturale delle principali malattie dell’apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi dell’insegnamento sono:

  • Comprendere e conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell’apparato respiratorio
  • Conoscere l’eziologia e la storia naturale delle principali malattie dell’apparato respiratorio
  • Saper riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali delle principali malattie dell’apparato respiratorio.
  • Saper attuare i principali interventi diagnostici per gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione diagnosi e cura delle principali patologie dell’apparato respiratorio
  • Conoscere e saper attuare i principali interventi farmacologici nel trattamento delle patologie dell’apparato respiratorio

Programma

Gli obiettivi dell’insegnamento sono:

  • Comprendere e conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell’apparato respiratorio
  • Conoscere l’eziologia e la storia naturale delle principali malattie dell’apparato respiratorio
  • Saper riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali delle principali malattie dell’apparato respiratorio.
  • Saper attuare i principali interventi diagnostici per gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione diagnosi e cura delle principali patologie dell’apparato respiratorio
  • Conoscere e saper attuare i principali interventi farmacologici nel trattamento delle patologie dell’apparato respiratorio

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devonodimostrare una comprensione approfondita della struttura e funzionalità fisiologica dell’apparato respiratorio, dell'eziologia e della storia naturale delle principali malattie respiratorie, e delle anomalie morfo-funzionali ad esse associate.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devonoessere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente i principali interventi diagnostici, organizzare ed erogare prestazioni sanitarie di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie respiratorie, e attuare interventi farmacologici appropriati.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devonodimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'interpretazione delle anomalie morfo-funzionali e sui risultati diagnostici. Devono essere in grado di valutare l'efficacia e i rischi delle varie opzioni terapeutiche e prendere decisioni informate per il trattamento delle malattie respiratorie.

Codice insegnamento 7899

PREPAREDNESS IN MEDICINA: DAL QUOTIDIANO ALLO STRAORDINARIO 3° anno · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Il corso “Preparedness in Medicina: dal quotidiano allo straordinario” ha l’obiettivo di rendere il futuro medico particolarmente capace di modificare, adattare e conformare i propri comportamenti in relazione a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso “Preparedness in Medicina: dal quotidiano allo straordinario” ha l’obiettivo di rendere il futuro medico particolarmente capace di modificare, adattare e conformare i propri comportamenti in relazione a particolari condizioni che si possono verificare a seguito di anomalie epidemiologiche, nosologiche o situazionali, quali quelle che si possono verificare, ad esempio, in occasione di eventi naturali o artificiali di elevato impatto sui sistemi sanitari o di eventi bellici o pandemici.
In tal senso, il corso si svilupperà rinforzando la capacità di
1. conoscere i determinanti della salute e i principali fattori di rischio della malattia e l'impatto dell'interazione con l'ambiente
2. saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica, che comprenda anche aspetti sociali, come la salute occupazionale e l’esame dell’interazione fra la noxa patologica, quando esistente, e la persona;
3. realizzare un esame dello stato fisico e mentale adattando tale valutazione a contesti diversi, quali la sproporzione fra pazienti e risorse;
4. identificare i principali elementi del comportamento umano e le sue alterazioni, riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo che si riscontrano nelle diverse malattie.
Alla luce di quanto sopra riportato, lo studente risulterà più abile nell’elaborare un percorso diagnostico – terapeutico, e più dettagliatamente, acquisirà competenze che lo porteranno:
1. a essere in grado di eseguire le procedure diagnostiche di base e saperne analizzare ed interpretare i risultati allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico, con particolare riferito anche a strategie diagnostiche tipiche delle condizioni di sproporzione fra necessità e risorse o carenza di strumenti diagnostici ben codificati o necessità di modifica delle strategie codificate;
2. a essere in grado di eseguire correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita e saper applicare i principi della medicina basata sul valore e sull'evidenza, eventualmente modificando queste strategie in relazione al contesto in cui devono essere esercitate
3. A saper esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie appropriate per il singolo paziente, con particolare riferimento anche alle ricadute sociali e di salute pubblica di queste decisioni e adeguando le proprie decisioni con criteri di efficacia, efficienza ed appropriatezza
4. a riconoscere e saper impostare il trattamento iniziale di ogni condizione che metta in pericolo imminente la vita del paziente e di essere in grado di gestire correttamente e in autonomia il trattamento inziale delle urgenze mediche più comuni, attraverso i principali interventi diagnostici, farmacologici, chirurgici, psicologici, socio-assistenziali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione e nelle cure di tipo terminale.
Il corso affronterà anche le modalità operative e gestionali per raggiungere tali obiettivi, sottolineando la necessità per il medico di tenere in considerazione, oltre alle sopra riportate “hard skills” anche la necessità, soprattutto in condizioni di eventi straordinari, di conoscere e valorizzare aspetti connessi alle “soft skills” come, ad esempio:
1. L’impiego appropriato delle risorse umane, degli interventi diagnostici, delle modalità terapeutiche e delle tecnologie dedicate alla cura della salute e la prevenzione della malattia.
2. La modulazione degli interventi sanitari in base allo stato della salute internazionale, alle tendenze globali nella morbilità e nella mortalità dovute a malattie croniche socialmente rilevanti, all'impatto delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, considerando anche il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali, nonché, a livello locale, del ruolo delle strutture extraospedaliere del soccorso sanitario e il coordinamento con le strutture del governo del territorio.
3. Provvedere alle cure sanitarie degli individui, delle popolazioni e delle comunità, avendo la consapevolezza dei ruoli e delle responsabilità di altro personale sanitario
4. Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro.
5. Acquisire la capacità di programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività per fare fronte alle condizioni di incertezza, e la capacità di adattarsi repentinamente ai cambiamenti.
6. Interagire efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie.

Programma

Il corso “Preparedness in Medicina: dal quotidiano allo straordinario” ha l’obiettivo di rendere il futuro medico particolarmente capace di modificare, adattare e conformare i propri comportamenti in relazione a particolari condizioni che si possono verificare a seguito di anomalie epidemiologiche, nosologiche o situazionali, quali quelle che si possono verificare, ad esempio, in occasione di eventi naturali o artificiali di elevato impatto sui sistemi sanitari o di eventi bellici o pandemici.
In tal senso, il corso si svilupperà rinforzando la capacità di
1. conoscere i determinanti della salute e i principali fattori di rischio della malattia e l'impatto dell'interazione con l'ambiente
2. saper eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica, che comprenda anche aspetti sociali, come la salute occupazionale e l’esame dell’interazione fra la noxa patologica, quando esistente, e la persona;
3. realizzare un esame dello stato fisico e mentale adattando tale valutazione a contesti diversi, quali la sproporzione fra pazienti e risorse;
4. identificare i principali elementi del comportamento umano e le sue alterazioni, riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo che si riscontrano nelle diverse malattie.
Alla luce di quanto sopra riportato, lo studente risulterà più abile nell’elaborare un percorso diagnostico – terapeutico, e più dettagliatamente, acquisirà competenze che lo porteranno:
1. a essere in grado di eseguire le procedure diagnostiche di base e saperne analizzare ed interpretare i risultati allo scopo di definire correttamente la natura di un processo patologico, con particolare riferito anche a strategie diagnostiche tipiche delle condizioni di sproporzione fra necessità e risorse o carenza di strumenti diagnostici ben codificati o necessità di modifica delle strategie codificate;
2. a essere in grado di eseguire correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita e saper applicare i principi della medicina basata sul valore e sull'evidenza, eventualmente modificando queste strategie in relazione al contesto in cui devono essere esercitate
3. A saper esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie appropriate per il singolo paziente, con particolare riferimento anche alle ricadute sociali e di salute pubblica di queste decisioni e adeguando le proprie decisioni con criteri di efficacia, efficienza ed appropriatezza
4. a riconoscere e saper impostare il trattamento iniziale di ogni condizione che metta in pericolo imminente la vita del paziente e di essere in grado di gestire correttamente e in autonomia il trattamento inziale delle urgenze mediche più comuni, attraverso i principali interventi diagnostici, farmacologici, chirurgici, psicologici, socio-assistenziali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione e nelle cure di tipo terminale.
Il corso affronterà anche le modalità operative e gestionali per raggiungere tali obiettivi, sottolineando la necessità per il medico di tenere in considerazione, oltre alle sopra riportate “hard skills” anche la necessità, soprattutto in condizioni di eventi straordinari, di conoscere e valorizzare aspetti connessi alle “soft skills” come, ad esempio:
1. L’impiego appropriato delle risorse umane, degli interventi diagnostici, delle modalità terapeutiche e delle tecnologie dedicate alla cura della salute e la prevenzione della malattia.
2. La modulazione degli interventi sanitari in base allo stato della salute internazionale, alle tendenze globali nella morbilità e nella mortalità dovute a malattie croniche socialmente rilevanti, all'impatto delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, considerando anche il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali, nonché, a livello locale, del ruolo delle strutture extraospedaliere del soccorso sanitario e il coordinamento con le strutture del governo del territorio.
3. Provvedere alle cure sanitarie degli individui, delle popolazioni e delle comunità, avendo la consapevolezza dei ruoli e delle responsabilità di altro personale sanitario
4. Avere rispetto nei confronti dei colleghi e degli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità a instaurare rapporti di collaborazione con loro.
5. Acquisire la capacità di programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività per fare fronte alle condizioni di incertezza, e la capacità di adattarsi repentinamente ai cambiamenti.
6. Interagire efficiente con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei determinanti della salute, dei principali fattori di rischio della malattia, dei principali meccanismi fisiopatologici ad essa correlata e dell'impatto dell'interazione con l'ambiente. Adattandosi a contesti diversi, devono conoscere le modalità per eseguire correttamente la raccolta di una storia clinica e realizzare un esame dello stato fisico e mentale, anche in relazione alla quantità delle persone da valutare.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire correttamente le procedure diagnostiche di base, analizzare e interpretare i risultati, e definire correttamente la natura di un processo patologico. Devono saper eseguire strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate, modificando queste strategie in relazione alla particolarità del contesto in cui devono essere esercitate.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti per stabilire diagnosi e terapie appropriate, considerando anche le ricadute sociali e di salute pubblica delle loro decisioni, eventualmente applicando anche metodologie di triage e/o sapendo riconoscere i criteri di urgenze / emergenza degli atti da intraprendere. Devono essere in grado di gestire correttamente il trattamento iniziale delle principali urgenze mediche e delle condizioni che mettono in pericolo imminente la vita del paziente.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, i caregiver e i colleghi, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato per spiegare i risultati diagnostici, le diagnosi e i trattamenti. Devono saper presentare e discutere piani di trattamento in modo comprensibile e collaborativo, e dimostrare rispetto e capacità di collaborazione con altri professionisti della salute. Devono possere i fondamenti della comunicazione strutturata e a circolo chiuso. Devono conoscere i principali determinanti di una leadership efficace. Devono comprendere le nozioni fondamentali tipiche delle attività di avvio e revisione del lavoro clinico di team (briefing e debriefing).

Codice insegnamento 7902

Patologia 1 3° anno · 0 file
Patologia 2 3° anno · 0 file
Pneumologia 1 3° anno · 0 file
Pneumologia 2 3° anno · 0 file
Pneumologia 3 3° anno · 0 file
ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI IN AREA CHIRURGICA I PARTE 4° anno · 8 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Le attività professionalizzanti in area chirurgica mirano a fornire le competenze essenziali per operare efficacemente nell’ambito chirurgico. Lo/a studente deve essere in grado di eseguire un esame completo dello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le attività professionalizzanti in area chirurgica mirano a fornire le competenze essenziali per operare efficacemente nell’ambito chirurgico. Lo/a studente deve essere in grado di eseguire un esame completo dello stato fisico e mentale del paziente chirurgico, nonché le procedure diagnostiche e trattamenti invasivi di base. L'analisi e l'interpretazione dei risultati diagnostici sono cruciali per identificare correttamente la natura di un processo patologico e stabilire le diagnosi e le terapie appropriate per ogni singolo paziente.
Tali attività mirano inoltre a far prendere consapevolezza dei ruoli e delle responsabilità di tutto il personale sanitario che opera nell’ambito della chirurgia generale e specialistica. È fondamentale che lo/a studente acquisisca un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione applicata alla chirurgia. I valori professionali come eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità devono essere acquisiti e incarnati, insieme all'impegno a seguire le regole di accesso agli ambienti, incluse le sale operatorie, gli ambulatori e i reparti di degenza. La capacità di programmare e gestire efficacemente il proprio tempo e le attività sono altrettanto importanti, soprattutto per adattarsi rapidamente alle condizioni di incertezza e ai cambiamenti improvvisi tipici della patologia chirurgica e dell’ambiente clinico dove si svolgono le attività. Lo/a studente deve inoltre essere in grado di interagire efficientemente con altre figure professionali coinvolte, comunicare efficacemente sia in forma orale che scritta, e riassumere e presentare informazioni in modo appropriato ai bisogni degli interlocutori. La capacità di discutere interventi sanitari praticabili e accettabili, anche nel contesto delle numerose riunioni multidisciplinari, è fondamentale. Infine, è necessario saper raccogliere le specifiche informazioni mediche sul paziente dai sistemi di gestione dei dati clinici, garantendo una gestione informata e precisa del trattamento sanitario.

Programma

Le attività professionalizzanti in area chirurgica mirano a fornire le competenze essenziali per operare efficacemente nell’ambito chirurgico. Lo/a studente deve essere in grado di eseguire un esame completo dello stato fisico e mentale del paziente chirurgico, nonché le procedure diagnostiche e trattamenti invasivi di base. L'analisi e l'interpretazione dei risultati diagnostici sono cruciali per identificare correttamente la natura di un processo patologico e stabilire le diagnosi e le terapie appropriate per ogni singolo paziente.
Tali attività mirano inoltre a far prendere consapevolezza dei ruoli e delle responsabilità di tutto il personale sanitario che opera nell’ambito della chirurgia generale e specialistica. È fondamentale che lo/a studente acquisisca un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione applicata alla chirurgia. I valori professionali come eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità devono essere acquisiti e incarnati, insieme all'impegno a seguire le regole di accesso agli ambienti, incluse le sale operatorie, gli ambulatori e i reparti di degenza. La capacità di programmare e gestire efficacemente il proprio tempo e le attività sono altrettanto importanti, soprattutto per adattarsi rapidamente alle condizioni di incertezza e ai cambiamenti improvvisi tipici della patologia chirurgica e dell’ambiente clinico dove si svolgono le attività. Lo/a studente deve inoltre essere in grado di interagire efficientemente con altre figure professionali coinvolte, comunicare efficacemente sia in forma orale che scritta, e riassumere e presentare informazioni in modo appropriato ai bisogni degli interlocutori. La capacità di discutere interventi sanitari praticabili e accettabili, anche nel contesto delle numerose riunioni multidisciplinari, è fondamentale. Infine, è necessario saper raccogliere le specifiche informazioni mediche sul paziente dai sistemi di gestione dei dati clinici, garantendo una gestione informata e precisa del trattamento sanitario.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle competenze essenziali per operare nell'ambito chirurgico, inclusi l'esame completo dello stato fisico e mentale del paziente chirurgico, le procedure diagnostiche e i trattamenti invasivi di base. Devono conoscere i ruoli e le responsabilità di tutto il personale sanitario in chirurgia generale e specialistica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire esami completi del paziente chirurgico, realizzare procedure diagnostiche e trattamenti invasivi di base, e interpretare correttamente i risultati diagnostici per stabilire diagnosi e terapie appropriate.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici basati sull'analisi dei dati clinici e diagnostici, riconoscendo la natura dei processi patologici e stabilendo le diagnosi e le terapie appropriate per ogni singolo paziente.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, i caregiver e i colleghi, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e spiegando chiaramente i risultati diagnostici, le diagnosi e i trattamenti. Devono saper presentare e discutere interventi sanitari praticabili e accettabili in modo comprensibile e collaborativo.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità avanzata di apprendimento autonomo, mostrando l'attitudine a rielaborare e approfondire i contenuti appresi, aggiornarsi sulle ultime tecniche chirurgiche e best practices, e integrare queste conoscenze nella pratica clinica. Devono anche essere in grado di programmare e gestire efficacemente il proprio tempo e le proprie attività.

Codice insegnamento 7942

ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI IN AREA MEDICA I PARTE 4° anno · 4 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obbiettivo dell’attività è far apprendere i criteri ed i metodi dell’approccio clinico al paziente attraverso l’acquisizione di “hard skills” ovvero di capacità di gestione pratica, manuale, tramite l’esercizio diretto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivo dell’attività è far apprendere i criteri ed i metodi dell’approccio clinico al paziente attraverso l’acquisizione di “hard skills” ovvero di capacità di gestione pratica, manuale, tramite l’esercizio diretto di queste attività e l’acquisizione della capacità di risolvere o affrontare i problemi clinici, acquisire i criteri diagnostici e gli obbiettivi terapeutici. Il raggiungimento di tale obbiettivo si sviluppa attraverso la acquisizione di skills come il riconoscimento di sintomi generali e organo-specifici in diversi stati patologici, l’adeguata esecuzione di un esame fisico e mentale standard rilevando eventuali segni clinici di malattia, l’abilità di raccogliere una storia clinica, la capacità di rielaborare in maniera autonoma i contenuti affrontando e risolvendo casi clinici semplici con il ragionamento critico e il collegamento tra le nozioni apprese anche in ambito della Patologia, epidemiologico, di prevenzione, di contestualizzazione socio-culturale, utilizzando un linguaggio appropriato, efficace e conciso e dando priorità al riconoscimento delle eventuali condizioni cliniche urgenti o emergenziali.
Obbiettivo ulteriore è l’apprendimento delle procedure formali fondamentali legate alla comunicazione e registrazione della clinica dei pazienti seguiti (certificati medici, preparazione documenti clinici e cartella clinica, comunicazione in relazioni multidisciplinari e multiprofessionali), all’organizzazione degli interventi, al riconoscimento delle priorità. Gli obbiettivi possono essere raggiunti anche attraverso un ampio l’uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche attuali.

Programma

Obbiettivo dell’attività è far apprendere i criteri ed i metodi dell’approccio clinico al paziente attraverso l’acquisizione di “hard skills” ovvero di capacità di gestione pratica, manuale, tramite l’esercizio diretto di queste attività e l’acquisizione della capacità di risolvere o affrontare i problemi clinici, acquisire i criteri diagnostici e gli obbiettivi terapeutici. Il raggiungimento di tale obbiettivo si sviluppa attraverso la acquisizione di skills come il riconoscimento di sintomi generali e organo-specifici in diversi stati patologici, l’adeguata esecuzione di un esame fisico e mentale standard rilevando eventuali segni clinici di malattia, l’abilità di raccogliere una storia clinica, la capacità di rielaborare in maniera autonoma i contenuti affrontando e risolvendo casi clinici semplici con il ragionamento critico e il collegamento tra le nozioni apprese anche in ambito della Patologia, epidemiologico, di prevenzione, di contestualizzazione socio-culturale, utilizzando un linguaggio appropriato, efficace e conciso e dando priorità al riconoscimento delle eventuali condizioni cliniche urgenti o emergenziali.
Obbiettivo ulteriore è l’apprendimento delle procedure formali fondamentali legate alla comunicazione e registrazione della clinica dei pazienti seguiti (certificati medici, preparazione documenti clinici e cartella clinica, comunicazione in relazioni multidisciplinari e multiprofessionali), all’organizzazione degli interventi, al riconoscimento delle priorità. Gli obbiettivi possono essere raggiunti anche attraverso un ampio l’uso della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche attuali.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei criteri e dei metodi dell’approccio clinico al paziente, inclusa la gestione pratica e manuale delle attività cliniche. Devono conoscere i criteri diagnostici e gli obiettivi terapeutici, e come riconoscere sintomi generali e organo-specifici in diversi stati patologici.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire adeguatamente un esame fisico e mentale standard, raccogliere una storia clinica, e rielaborare autonomamente i contenuti per affrontare e risolvere casi clinici semplici con ragionamento critico. Devono utilizzare un linguaggio appropriato ed efficace, e riconoscere le condizioni cliniche urgenti o emergenziali.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei sintomi, dei segni clinici e delle informazioni raccolte durante l'anamnesi. Devono essere in grado di identificare priorità cliniche e prendere decisioni informate per la gestione dei pazienti.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, i caregiver e i colleghi, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato. Devono saper preparare documenti clinici e cartelle cliniche, e comunicare in contesti multidisciplinari e multiprofessionali.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità avanzata di apprendimento autonomo, mostrando l'attitudine a rielaborare e approfondire i contenuti appresi, aggiornarsi sulle ultime tecniche e best practices in medicina, e integrare queste conoscenze nella pratica clinica.

Codice insegnamento 7940

Anatomia Patologica 4° anno · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il Corso fornirà agli Studenti gli strumenti per conoscere i quadri anatomo-patologici delle principali patologie degli organi ed apparati del corpo umano, in modo da comprendere l'apporto dell'anatomia patologica al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso fornirà agli Studenti gli strumenti per conoscere i quadri anatomo-patologici delle principali patologie degli organi ed apparati del corpo umano, in modo da comprendere l'apporto dell'anatomia patologica al processo decisionale clinico-diagnostico e terapeutico. Per la fruizione dell’insegnamento è necessario che gli studenti abbiano acquisito le necessarie conoscenze di anatomia ed istologia, fisiologia e patologia generale, incluse conoscenze di base in ambito molecolare e di genetica medica.
Gli obiettivi formativi comprendono la conoscenza della patologia del sistema nervoso centrale e periferico, l’apparato cardiovascolare e respiratorio, l’apparato gastroenterico, l’apparato urogenitale, l'apparato emopoietico, il sistema endocrino, la cute e l'apparato muscolo-scheletrico.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di riconoscere i principali quadri anatomo-patologici delle malattie integrandoli con il quadro clinico, prognosi e gestione terapeutica del paziente.

Programma

Il Corso fornirà agli Studenti gli strumenti per conoscere i quadri anatomo-patologici delle principali patologie degli organi ed apparati del corpo umano, in modo da comprendere l'apporto dell'anatomia patologica al processo decisionale clinico-diagnostico e terapeutico. Per la fruizione dell’insegnamento è necessario che gli studenti abbiano acquisito le necessarie conoscenze di anatomia ed istologia, fisiologia e patologia generale, incluse conoscenze di base in ambito molecolare e di genetica medica.
Gli obiettivi formativi comprendono la conoscenza della patologia del sistema nervoso centrale e periferico, l’apparato cardiovascolare e respiratorio, l’apparato gastroenterico, l’apparato urogenitale, l'apparato emopoietico, il sistema endocrino, la cute e l'apparato muscolo-scheletrico.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di riconoscere i principali quadri anatomo-patologici delle malattie integrandoli con il quadro clinico, prognosi e gestione terapeutica del paziente.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita dei quadri anatomo-patologici delle principali patologie degli organi e del corpo umano. Devono conoscere come l'anatomia patologica contribuisca al processo decisionale clinico-diagnostico e terapeutico.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per riconoscere i principali quadri anatomo-patologici delle malattie e integrarli con il quadro clinico, la prognosi e la gestione terapeutica del paziente.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi critici basati sull'interpretazione dei dati patologici, valutando l'importanza delle osservazioni istopatologiche nel contesto clinico e utilizzando queste informazioni per prendere decisioni diagnostiche e terapeutiche informate.

Codice insegnamento P544793002

CHIRURGIA E SPECIALIZZAZIONI CHIRURGICHE 4° anno · 10 CFU · MEDS-13/A · 0 file

Il corso integrato ha l’obiettivo di fornire allo studente una preparazione completa sulle principali patologie di interesse chirurgico generale e specialistico, affiancata da una conoscenza essenziale ma mirata delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha l’obiettivo di fornire allo studente una preparazione completa sulle principali patologie di interesse chirurgico generale e specialistico, affiancata da una conoscenza essenziale ma mirata delle malattie dell’apparato locomotore. Lo studente svilupperà la comprensione dei meccanismi anatomo-fisiologici, epidemiologici ed eziopatogenetici che caratterizzano le più rilevanti condizioni cliniche affrontate nella pratica chirurgica.
Il percorso formativo approfondirà le principali malattie di pertinenza della chirurgia generale e delle specializzazioni chirurgiche, con particolare riferimento agli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici che guidano la scelta del trattamento. Saranno analizzate la valutazione del paziente, le strategie di diagnosi e gestione delle patologie chirurgiche generali, vascolari, toraciche e urologiche, nonché i criteri necessari per formulare un giudizio clinico adeguato e definire un corretto percorso terapeutico personalizzato.
In parallelo, verranno trattati i fondamenti dell’apparato locomotore e le basi fisiopatologiche delle principali patologie ortopediche e traumatologiche. Gli studenti acquisiranno conoscenze relative ai tipi di fratture, distorsioni e lussazioni maggiormente riscontrabili nelle diverse fasce d’età, ai meccanismi traumatici più comuni e agli elementi utili per riconoscere patologie muscoloscheletriche di origine traumatica, congenita, degenerativa o dello sviluppo. Saranno inoltre fornite nozioni essenziali per la gestione iniziale delle emergenze traumatologiche e per un corretto orientamento diagnostico, insieme a cenni di prevenzione delle patologie ortogeriatriche e di traumatologia dello sport.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare i quadri clinici più rilevanti in ambito chirurgico e ortopedico, riconoscere le principali patologie, valutarne gravità e urgenza, impostare percorsi diagnostici appropriati e orientare il paziente verso il trattamento più adeguato sulla base delle pratiche cliniche e chirurgiche più aggiornate.

Programma

Il corso integrato ha l’obiettivo di fornire allo studente una preparazione completa sulle principali patologie di interesse chirurgico generale e specialistico, affiancata da una conoscenza essenziale ma mirata delle malattie dell’apparato locomotore. Lo studente svilupperà la comprensione dei meccanismi anatomo-fisiologici, epidemiologici ed eziopatogenetici che caratterizzano le più rilevanti condizioni cliniche affrontate nella pratica chirurgica.
Il percorso formativo approfondirà le principali malattie di pertinenza della chirurgia generale e delle specializzazioni chirurgiche, con particolare riferimento agli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici che guidano la scelta del trattamento. Saranno analizzate la valutazione del paziente, le strategie di diagnosi e gestione delle patologie chirurgiche generali, vascolari, toraciche e urologiche, nonché i criteri necessari per formulare un giudizio clinico adeguato e definire un corretto percorso terapeutico personalizzato.
In parallelo, verranno trattati i fondamenti dell’apparato locomotore e le basi fisiopatologiche delle principali patologie ortopediche e traumatologiche. Gli studenti acquisiranno conoscenze relative ai tipi di fratture, distorsioni e lussazioni maggiormente riscontrabili nelle diverse fasce d’età, ai meccanismi traumatici più comuni e agli elementi utili per riconoscere patologie muscoloscheletriche di origine traumatica, congenita, degenerativa o dello sviluppo. Saranno inoltre fornite nozioni essenziali per la gestione iniziale delle emergenze traumatologiche e per un corretto orientamento diagnostico, insieme a cenni di prevenzione delle patologie ortogeriatriche e di traumatologia dello sport.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare i quadri clinici più rilevanti in ambito chirurgico e ortopedico, riconoscere le principali patologie, valutarne gravità e urgenza, impostare percorsi diagnostici appropriati e orientare il paziente verso il trattamento più adeguato sulla base delle pratiche cliniche e chirurgiche più aggiornate.

Modalità d'esame

Scritto

Codice insegnamento 8818

Chirurgia e specializzazioni chirurgiche 1 4° anno · 0 file
Chirurgia e specializzazioni chirurgiche 2 4° anno · 0 file
Chirurgia e specializzazioni chirurgiche 3 4° anno · 0 file
Chirurgia e specializzazioni chirurgiche 4 4° anno · 0 file
Chirurgia e specializzazioni chirurgiche 6 4° anno · 0 file
Ematologia 4° anno · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 4° anno · 7 CFU · MEDS-10/A · 0 file

L’insegnamento si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi formativi: 1) Comprendere e conoscere, nell’ambito della gastroenterologia, le basi del funzionamento dell’organismo. Lo/a studente dovrà dimostrare di avere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi formativi:
1) Comprendere e conoscere, nell’ambito della gastroenterologia, le basi del funzionamento dell’organismo. Lo/a studente dovrà dimostrare di avere una solida comprensione della fisiologia gastrointestinale per l’apprendimento delle conoscenze fisiopatologiche delle principali patologie organiche e funzionali dell’apparato digerente.
2) Essere in grado di definire la diagnostica gastroenterologica mediante l'impiego di strumenti adeguati che portino a soluzioni terapeutiche. Saper utilizzare strumenti diagnostici appropriati, come esami ematochimici, delle feci, imaging radiologici ed endoscopici (ad esempio, gastroscopia, colonscopia, ecografia addominale, colangiopancreatografia retrograda perendoscopica, ecoendoscopia, TAC, RMN, PET), esami citologici ed istologici.
Interpretare correttamente i risultati degli esami diagnostici per formulare una diagnosi differenziale accurata e pianificare un trattamento terapeutico mirato.
3) Saper gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione, diagnosi e cura. Essere in grado di organizzare e coordinare il processo di cura del paziente con problemi gastroenterologici, incluso il coinvolgimento di altri specialisti quando necessario.
Implementare strategie preventive per ridurre il rischio di malattie gastrointestinali, come la prevenzione, sorveglianza e screening.
Collaborare con altri professionisti sanitari per fornire un approccio multidisciplinare alla gestione dei pazienti con patologie gastrointestinali.
Questi obiettivi mirano a preparare gli studenti di medicina a essere competenti nell'ambito della gastroenterologia, fornendo loro le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per fornire cure di alta qualità ai pazienti con disturbi gastrointestinali.

Programma

L’insegnamento si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi formativi:
1) Comprendere e conoscere, nell’ambito della gastroenterologia, le basi del funzionamento dell’organismo. Lo/a studente dovrà dimostrare di avere una solida comprensione della fisiologia gastrointestinale per l’apprendimento delle conoscenze fisiopatologiche delle principali patologie organiche e funzionali dell’apparato digerente.
2) Essere in grado di definire la diagnostica gastroenterologica mediante l'impiego di strumenti adeguati che portino a soluzioni terapeutiche. Saper utilizzare strumenti diagnostici appropriati, come esami ematochimici, delle feci, imaging radiologici ed endoscopici (ad esempio, gastroscopia, colonscopia, ecografia addominale, colangiopancreatografia retrograda perendoscopica, ecoendoscopia, TAC, RMN, PET), esami citologici ed istologici.
Interpretare correttamente i risultati degli esami diagnostici per formulare una diagnosi differenziale accurata e pianificare un trattamento terapeutico mirato.
3) Saper gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione, diagnosi e cura. Essere in grado di organizzare e coordinare il processo di cura del paziente con problemi gastroenterologici, incluso il coinvolgimento di altri specialisti quando necessario.
Implementare strategie preventive per ridurre il rischio di malattie gastrointestinali, come la prevenzione, sorveglianza e screening.
Collaborare con altri professionisti sanitari per fornire un approccio multidisciplinare alla gestione dei pazienti con patologie gastrointestinali.
Questi obiettivi mirano a preparare gli studenti di medicina a essere competenti nell'ambito della gastroenterologia, fornendo loro le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per fornire cure di alta qualità ai pazienti con disturbi gastrointestinali.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una solida comprensione della fisiologia gastrointestinale e delle conoscenze fisiopatologiche delle principali patologie organiche e funzionali dell'apparato digerente.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devonoessere in grado di utilizzare strumenti diagnostici appropriati, come esami ematochimici, delle feci, imaging radiologici ed endoscopici, e interpretare correttamente i risultati per formulare una diagnosi differenziale accurata e pianificare un trattamento terapeutico mirato.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei risultati diagnostici, valutando le opzioni terapeutiche e stabilendo diagnosi e trattamenti appropriati per i pazienti con problemi gastroenterologici.

Codice insegnamento 7941

Gastroenterologia 1 4° anno · 0 file
Gastroenterologia 2 4° anno · 0 file
Gastroenterologia 3 4° anno · 0 file
IMMUNOLOGIA CLINICA, REUMATOLOGIA, MALATTIE CUTANEE 4° anno · 6 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Obiettivo principale del corso è fornire tutti gli strumenti necessari per riconoscere le principali malattie del sistema immunitario (immunologiche, reumatologiche e allergologiche) e della cute e impostarne il corretto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del corso è fornire tutti gli strumenti necessari per riconoscere le principali malattie del sistema immunitario (immunologiche, reumatologiche e allergologiche) e della cute e impostarne il corretto percorso diagnostico-terapeutico, indirizzato a salvaguardare la vita attraverso l’utilizzo dei principi della medicina basata sul valore e sull'evidenza. A questo fine ripercorreremo i dati su struttura e funzione fisiologica di organi e tessuti, analizzando i meccanismi molecolari, cellulari e biochimici che mantengono l'omeostasi alla luce delle problematiche cliniche di interesse; discuteremo l'eziologia e la storia naturale delle malattie immunitarie e dermatologiche, considerando quadri di presentazione acuta e di eventuale cronicizzazione, fornendo strumenti che consentano un uso corretto nella gestione dei pazienti dei dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali, della demografia e dell'epidemiologia.
Gli studenti diverranno capaci di riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali in corso di malattie reumatologiche e dermatologiche attraverso una raccolta attenta dell’anamnesi, che consideri anche aspetti sociali e occupazionali, e una esecuzione accurata dell’esame obiettivo. Acquisiranno inoltre la capacità di valutare l’utilità delle procedure diagnostiche di base e interpretarne i risultati nel contesto delle patologie di interesse.
Obiettivi secondari saranno:

  • Conoscere i principi di azione dei farmaci utilizzati per le malattie reumatologiche e dermatologiche, l’efficacia e i potenziali effetti collaterali a breve e lungo termine, al fine di poter esercitare, definito l’inquadramento del singolo paziente, il giudizio clinico corretto sulla selezione di terapie appropriate e personalizzate.
  • Rianalizzare ciclo vitale e i relativi bisogni di salute alla luce delle malattie reumatologiche e dermatologiche, con attenzione ai determinanti della salute e ai principali fattori di rischio di malattia anche in considerazione dell'interazione con l'ambiente, in modo da potere intraprendere azioni preventive adeguate a mantenere e promuovere la salute del singolo e della comunità.
  • Saper gestire i pazienti in maniera efficace, efficiente ed appropriata, promuovendo la salute, valutando correttamente i problemi specifici e sapendo consigliare i pazienti tenendo in considerazione nei singoli casi fattori fisici, psichici, sociali e culturali.
  • Essere in grado di gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche immunologiche e allergologiche più comuni.

Programma

Obiettivo principale del corso è fornire tutti gli strumenti necessari per riconoscere le principali malattie del sistema immunitario (immunologiche, reumatologiche e allergologiche) e della cute e impostarne il corretto percorso diagnostico-terapeutico, indirizzato a salvaguardare la vita attraverso l’utilizzo dei principi della medicina basata sul valore e sull'evidenza. A questo fine ripercorreremo i dati su struttura e funzione fisiologica di organi e tessuti, analizzando i meccanismi molecolari, cellulari e biochimici che mantengono l'omeostasi alla luce delle problematiche cliniche di interesse; discuteremo l'eziologia e la storia naturale delle malattie immunitarie e dermatologiche, considerando quadri di presentazione acuta e di eventuale cronicizzazione, fornendo strumenti che consentano un uso corretto nella gestione dei pazienti dei dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali, della demografia e dell'epidemiologia.
Gli studenti diverranno capaci di riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali in corso di malattie reumatologiche e dermatologiche attraverso una raccolta attenta dell’anamnesi, che consideri anche aspetti sociali e occupazionali, e una esecuzione accurata dell’esame obiettivo. Acquisiranno inoltre la capacità di valutare l’utilità delle procedure diagnostiche di base e interpretarne i risultati nel contesto delle patologie di interesse.
Obiettivi secondari saranno:

  • Conoscere i principi di azione dei farmaci utilizzati per le malattie reumatologiche e dermatologiche, l’efficacia e i potenziali effetti collaterali a breve e lungo termine, al fine di poter esercitare, definito l’inquadramento del singolo paziente, il giudizio clinico corretto sulla selezione di terapie appropriate e personalizzate.
  • Rianalizzare ciclo vitale e i relativi bisogni di salute alla luce delle malattie reumatologiche e dermatologiche, con attenzione ai determinanti della salute e ai principali fattori di rischio di malattia anche in considerazione dell'interazione con l'ambiente, in modo da potere intraprendere azioni preventive adeguate a mantenere e promuovere la salute del singolo e della comunità.
  • Saper gestire i pazienti in maniera efficace, efficiente ed appropriata, promuovendo la salute, valutando correttamente i problemi specifici e sapendo consigliare i pazienti tenendo in considerazione nei singoli casi fattori fisici, psichici, sociali e culturali.
  • Essere in grado di gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche immunologiche e allergologiche più comuni.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle principali malattie del sistema immunitario (immunologiche, reumatologiche e allergologiche) e delle malattie cutanee. Devono conoscere struttura e funzione fisiologica degli organi e dei tessuti implicati nei meccanismi molecolari, cellulari e biochimici che mantengono l'omeostasi, e alla base delle malattie immunitarie, reumatologiche e dermatologiche.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali delle malattie immunitarie, reumatologiche e dermatologiche attraverso una raccolta attenta dell’anamnesi e una esecuzione accurata dell’esame obiettivo. Devono saper valutare l'utilità delle procedure diagnostiche di base e interpretarne i risultati nel contesto delle patologie di interesse.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei risultati diagnostici e sulla comprensione dei principi di azione dei farmaci utilizzati per le malattie immunitarie, reumatologiche e dermatologiche. Devono saper valutare l'efficacia e i potenziali effetti collaterali dei farmaci, e prendere decisioni informate per selezionare terapie appropriate e personalizzate.

Codice insegnamento 7938

Immunologia clinica e reumatologia 4° anno · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 4° anno · 7 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Il Corso Integrato di Malattie Infettive si propone di fornire elementi di conoscenza utili per la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle principali malattie infettive virali, batteriche, fungine e protozoarie. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso Integrato di Malattie Infettive si propone di fornire elementi di conoscenza utili per la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle principali malattie infettive virali, batteriche, fungine e protozoarie. Il corso approfondisce gli aspetti di patogenesi delle infezioni, la relazione macro-microorganismo, le recenti acquisizioni diagnostico/terapeutiche e viene impostato sulla discussione di linee guida aggiornate utili a definire il percorso diagnostico terapeutico ottimale nei confronti della singola entità nosologica. Particolare attenzione viene posta alle malattie infettive emergenti e riemergenti associate alle alterazioni climatiche, all’infezione da HIV, da SARS-CoV-2, le infezioni da micobatteri, da virus epatitici, le infezioni nell’ospite immunocompromesso e alle infezioni sostenute da germi resistenti. Per le principali patologie alle lezioni frontali vengono affiancati seminari basati sul “team-based learning” e sul “problem solving” per favorire nello/a Studente lo sviluppo di un corretto approccio metodologico.

  • Comprendere e conoscere nell'ambito dell'insegnamento le basi del funzionamento dell'organismo
  • Saper descrivere gli agenti eziologici, i meccanismi di trasmissione delle malattie infettive, gli strumenti epidemiologici di indagine ed i meccanismi di risposta immunitaria alle infezioni
  • Saper descrivere i principali quadri nosologici: polmoniti, meningiti ed encefaliti, sepsi, endocarditi, infezioni urinarie, infezioni dell’apparato scheletrico, esantemi infettivi, infezioni dell’apparato emopoietico e del sistema linforeticolare, infezioni gastro-intestinali, infezioni dell’ospite immuno-compromesso, infezione da HIV, malattie a trasmissione sessuale, infezioni del fegato, tubercolosi, infezioni micotiche e malattie tropicali;
  • Saper descrivere i meccanismi di resistenza agli antibiotici e gli strumenti per la corretta gestione delle infezioni da germi multiresistenti
  • Saper gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione diagnosi e cura
  • Saper applicare nella pratica clinica i principali concetti di terapia antinfettiva, di antibiotico-profilassi, di profilassi attiva e passiva
  • Saper gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive
  • Essere in grado di definire l'area diagnostica, anche mediante l'impiego degli strumenti adeguati, proporre e programmare le soluzioni terapeutiche conseguenti
    Lo/a studente deve sviluppare autonomia di giudizio, quindi essere in grado di definire l’area diagnostica, anche mediante l’impiego di strumenti adeguati e di proporre e programmare le conseguenti soluzioni terapeutiche.
    Lo/a studente deve acquisire autonomia nell’impostazione di un corretto approccio diagnostico-terapeutico in relazione ai seguenti principali quadri nosologici: polmoniti, meningiti ed encefaliti, sepsi, endocarditi, infezioni urinarie, infezioni dell’apparato scheletrico, esantemi infettivi, infezioni dell’apparato emopoietico e del sistema linforeticolare, infezioni gastrointestinali, infezioni dell’ospite immunocompromesso, infezione da HIV, malattie a trasmissione sessuale, infezioni del fegato, tubercolosi, infezioni micotiche e malattie tropicali.
    Lo/a studente deve acquisire appropriatezza del linguaggio specifico della disciplina di malattie infettive e chiarezza dell'esposizione, ordinata e sistematica.
    Lo/a studente deve dimostrare di saper impostare autonomamente un corretto approccio alla diagnosi e terapia nonché alla prevenzione delle principali malattie infettive

Programma

Il Corso Integrato di Malattie Infettive si propone di fornire elementi di conoscenza utili per la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle principali malattie infettive virali, batteriche, fungine e protozoarie. Il corso approfondisce gli aspetti di patogenesi delle infezioni, la relazione macro-microorganismo, le recenti acquisizioni diagnostico/terapeutiche e viene impostato sulla discussione di linee guida aggiornate utili a definire il percorso diagnostico terapeutico ottimale nei confronti della singola entità nosologica. Particolare attenzione viene posta alle malattie infettive emergenti e riemergenti associate alle alterazioni climatiche, all’infezione da HIV, da SARS-CoV-2, le infezioni da micobatteri, da virus epatitici, le infezioni nell’ospite immunocompromesso e alle infezioni sostenute da germi resistenti. Per le principali patologie alle lezioni frontali vengono affiancati seminari basati sul “team-based learning” e sul “problem solving” per favorire nello/a Studente lo sviluppo di un corretto approccio metodologico.

  • Comprendere e conoscere nell'ambito dell'insegnamento le basi del funzionamento dell'organismo
  • Saper descrivere gli agenti eziologici, i meccanismi di trasmissione delle malattie infettive, gli strumenti epidemiologici di indagine ed i meccanismi di risposta immunitaria alle infezioni
  • Saper descrivere i principali quadri nosologici: polmoniti, meningiti ed encefaliti, sepsi, endocarditi, infezioni urinarie, infezioni dell’apparato scheletrico, esantemi infettivi, infezioni dell’apparato emopoietico e del sistema linforeticolare, infezioni gastro-intestinali, infezioni dell’ospite immuno-compromesso, infezione da HIV, malattie a trasmissione sessuale, infezioni del fegato, tubercolosi, infezioni micotiche e malattie tropicali;
  • Saper descrivere i meccanismi di resistenza agli antibiotici e gli strumenti per la corretta gestione delle infezioni da germi multiresistenti
  • Saper gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione diagnosi e cura
  • Saper applicare nella pratica clinica i principali concetti di terapia antinfettiva, di antibiotico-profilassi, di profilassi attiva e passiva
  • Saper gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive
  • Essere in grado di definire l'area diagnostica, anche mediante l'impiego degli strumenti adeguati, proporre e programmare le soluzioni terapeutiche conseguenti
    Lo/a studente deve sviluppare autonomia di giudizio, quindi essere in grado di definire l’area diagnostica, anche mediante l’impiego di strumenti adeguati e di proporre e programmare le conseguenti soluzioni terapeutiche.
    Lo/a studente deve acquisire autonomia nell’impostazione di un corretto approccio diagnostico-terapeutico in relazione ai seguenti principali quadri nosologici: polmoniti, meningiti ed encefaliti, sepsi, endocarditi, infezioni urinarie, infezioni dell’apparato scheletrico, esantemi infettivi, infezioni dell’apparato emopoietico e del sistema linforeticolare, infezioni gastrointestinali, infezioni dell’ospite immunocompromesso, infezione da HIV, malattie a trasmissione sessuale, infezioni del fegato, tubercolosi, infezioni micotiche e malattie tropicali.
    Lo/a studente deve acquisire appropriatezza del linguaggio specifico della disciplina di malattie infettive e chiarezza dell'esposizione, ordinata e sistematica.
    Lo/a studente deve dimostrare di saper impostare autonomamente un corretto approccio alla diagnosi e terapia nonché alla prevenzione delle principali malattie infettive

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita del funzionamento dell'organismo in relazione alle malattie infettive, descrivendo gli agenti eziologici, i meccanismi di trasmissione delle malattie infettive, gli strumenti epidemiologici di indagine e i meccanismi di risposta immunitaria alle infezioni. Devono conoscere i principali quadri nosologici e i meccanismi di resistenza agli antibiotici.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per descrivere e gestire l'organizzazione e l'erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive. Devono sapere utilizzare strumenti diagnostici adeguati e proporre soluzioni terapeutiche appropriate.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti per stabilire diagnosi e terapie appropriate per i pazienti con malattie infettive. Devono essere in grado di valutare l'efficacia e i rischi delle diverse opzioni terapeutiche e prendere decisioni informate.

Codice insegnamento 7937

Malattie Cutanee e Veneree 4° anno · 0 file
Malattie Infettive 1 4° anno · 0 file
Malattie Infettive 2 4° anno · 0 file
Malattie Infettive 3 4° anno · 0 file
ONCOLOGIA ED EMATOLOGIA 4° anno · 10 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione, con particolare riferimento al sistema ematopoietico Conoscere i meccanismi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione, con particolare riferimento al sistema ematopoietico
  • Conoscere i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, che regolano la funzione degli organi e che regolano il processo di ematopoiesi e il sistema immunitario
  • Saper riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo che si riscontrano nelle diverse malattie.
  • Conoscere i determinanti della salute e i principali fattori di rischio delle malattie oncologiche ed ematologiche, in particolare in riferimento all'interazione con l'ambiente (fattori di rischio ambientali, stili di vita protettivi).
  • Conoscere l'eziologia e la storia naturale delle malattie oncologiche e delle patologie ematologiche non maligne.
  • Conoscere i principi dell'azione dei farmaci e i loro usi, e l'efficacia delle varie terapie farmacologiche, con particolare riferimento all’uso di farmaci chemoterapici, alle targeted therapies, alle immunoterapie e all’uso di fattori di crescita ricombinanti.
  • Conoscere e saper attuare i principali interventi diagnostici, farmacologici, chirurgici, psicologici, socio-assistenziali e di altro genere, nelle patologie oncologiche e nelle malattie ematologiche non maligne. Conoscere le terapie di supporto al paziente oncologico, i principi di base della riabilitazione e delle cure di tipo terminale.
  • Conoscere gli elementi necessari per una corretta esecuzione di una valutazione anamnestica e semeiotica delle manifestazioni correlabili alle patologie ematologiche ed oncologiche, per provvedere alle iniziative diagnostiche di base e saperne analizzare ed interpretare i risultati, con particolare riferimento ad utilizzo di esame emocromocitometrico, esami di biochimica clinica, indagini immunofenotipiche e di genetica molecolare.
  • Essere in grado di eseguire correttamente le strategie terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita, attraverso la capacità di esercitare un corretto giudizio clinico, evidence-based, diagnostico personalizzato a livello individuale.
  • Riconoscere e saper gestire ogni condizione che metta in pericolo imminente la vita del paziente, con particolare riferimento ad urgenze onco-ematologiche (sindrome da lisi tumorale, sindromi compressive, neutropenia febbrile, alterazioni acute dell’emostasi).
  • Saper valutare correttamente i problemi in ambito ematologico ed oncologico e saper consigliare i pazienti prendendo in considerazione fattori etici, fisici, psichici, sociali e culturali nella comunicazione, nella condivisione del percorso di cura ematologico ed oncologico e nella progettazione dello stesso e della organizzazione della equipe assistenziale multidisciplinare in relazione ai bisogni ed alle prospettive individuali di cura, spettanza e qualità della vita.
  • Saper impiegare in maniera appropriata le risorse umane, gli interventi diagnostici, le modalità terapeutiche e le tecnologie dedicate alla cura delle patologie oncologiche ed ematologiche, con particolare riferimento all’utilizzo di indagini istologiche, esami strumentali e test molecolari.
  • Essere consapevoli del ruolo dei determinanti della salute e della malattia e saper intraprendere adeguate azioni preventive, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo e della comunità.
  • Saper modulare gli interventi sanitari in base allo stato della salute internazionale, alle tendenze globali nella morbilità e nella mortalità dovute a malattie croniche socialmente rilevanti, all'impatto delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, considerando anche il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali, e in particolare conoscere la diversa epidemiologia di tumori e patologie ematologiche in ambito globale, e le diverse disponibilità di trattamenti
  • Saper fare un uso corretto dei dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali, della demografia e dell'epidemiologia nella definizione dei servizi e delle prestazioni sanitarie.
  • Comprendere e saper analizzare criticamente l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione della malattia: in particolare saper analizzare criticamente le pubblicazioni scientifiche in ambito oncologico ed ematologico, il processo di sperimentazione clinica e l’iter autorizzativo di nuove terapie.
  • Identificare, formulare e risolvere i problemi del paziente utilizzando le basi del pensiero e della ricerca scientifica e sulla base dell'informazione ottenuta dalle diverse fonti accreditate disponibili.

Programma

  • Conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione, con particolare riferimento al sistema ematopoietico
  • Conoscere i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, che regolano la funzione degli organi e che regolano il processo di ematopoiesi e il sistema immunitario
  • Saper riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo che si riscontrano nelle diverse malattie.
  • Conoscere i determinanti della salute e i principali fattori di rischio delle malattie oncologiche ed ematologiche, in particolare in riferimento all'interazione con l'ambiente (fattori di rischio ambientali, stili di vita protettivi).
  • Conoscere l'eziologia e la storia naturale delle malattie oncologiche e delle patologie ematologiche non maligne.
  • Conoscere i principi dell'azione dei farmaci e i loro usi, e l'efficacia delle varie terapie farmacologiche, con particolare riferimento all’uso di farmaci chemoterapici, alle targeted therapies, alle immunoterapie e all’uso di fattori di crescita ricombinanti.
  • Conoscere e saper attuare i principali interventi diagnostici, farmacologici, chirurgici, psicologici, socio-assistenziali e di altro genere, nelle patologie oncologiche e nelle malattie ematologiche non maligne. Conoscere le terapie di supporto al paziente oncologico, i principi di base della riabilitazione e delle cure di tipo terminale.
  • Conoscere gli elementi necessari per una corretta esecuzione di una valutazione anamnestica e semeiotica delle manifestazioni correlabili alle patologie ematologiche ed oncologiche, per provvedere alle iniziative diagnostiche di base e saperne analizzare ed interpretare i risultati, con particolare riferimento ad utilizzo di esame emocromocitometrico, esami di biochimica clinica, indagini immunofenotipiche e di genetica molecolare.
  • Essere in grado di eseguire correttamente le strategie terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita, attraverso la capacità di esercitare un corretto giudizio clinico, evidence-based, diagnostico personalizzato a livello individuale.
  • Riconoscere e saper gestire ogni condizione che metta in pericolo imminente la vita del paziente, con particolare riferimento ad urgenze onco-ematologiche (sindrome da lisi tumorale, sindromi compressive, neutropenia febbrile, alterazioni acute dell’emostasi).
  • Saper valutare correttamente i problemi in ambito ematologico ed oncologico e saper consigliare i pazienti prendendo in considerazione fattori etici, fisici, psichici, sociali e culturali nella comunicazione, nella condivisione del percorso di cura ematologico ed oncologico e nella progettazione dello stesso e della organizzazione della equipe assistenziale multidisciplinare in relazione ai bisogni ed alle prospettive individuali di cura, spettanza e qualità della vita.
  • Saper impiegare in maniera appropriata le risorse umane, gli interventi diagnostici, le modalità terapeutiche e le tecnologie dedicate alla cura delle patologie oncologiche ed ematologiche, con particolare riferimento all’utilizzo di indagini istologiche, esami strumentali e test molecolari.
  • Essere consapevoli del ruolo dei determinanti della salute e della malattia e saper intraprendere adeguate azioni preventive, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo e della comunità.
  • Saper modulare gli interventi sanitari in base allo stato della salute internazionale, alle tendenze globali nella morbilità e nella mortalità dovute a malattie croniche socialmente rilevanti, all'impatto delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, considerando anche il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali, e in particolare conoscere la diversa epidemiologia di tumori e patologie ematologiche in ambito globale, e le diverse disponibilità di trattamenti
  • Saper fare un uso corretto dei dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali, della demografia e dell'epidemiologia nella definizione dei servizi e delle prestazioni sanitarie.
  • Comprendere e saper analizzare criticamente l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione della malattia: in particolare saper analizzare criticamente le pubblicazioni scientifiche in ambito oncologico ed ematologico, il processo di sperimentazione clinica e l’iter autorizzativo di nuove terapie.
  • Identificare, formulare e risolvere i problemi del paziente utilizzando le basi del pensiero e della ricerca scientifica e sulla base dell'informazione ottenuta dalle diverse fonti accreditate disponibili.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita della struttura e della funzionalità fisiologica del sistema ematopoietico, dei meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che regolano l'omeostasi e la funzione degli organi, e del processo di ematopoiesi e del sistema immunitario. Devono conoscere i determinanti della salute, i principali fattori di rischio delle malattie oncologiche ed ematologiche, e l'eziologia e la storia naturale di queste malattie.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per riconoscere ed interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo nelle malattie oncologiche ed ematologiche. Devono sapere descrivere e applicare i principali interventi diagnostici, farmacologici, chirurgici, psicologici e socio-assistenziali. Devono essere in grado di eseguire strategie terapeutiche adeguate basate su giudizio clinico evidence-based e personalizzate.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti per stabilire diagnosi e terapie appropriate, utilizzando dati di sorveglianza e fonti epidemiologiche. Devono saper valutare l'efficacia e i potenziali effetti collaterali dei farmaci, e prendere decisioni informate per selezionare terapie appropriate e personalizzate.

Codice insegnamento 7939

Oncologia 4° anno · 0 file
Oncologia 1 4° anno · 0 file
Oncologia 2 4° anno · 0 file
PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA 4° anno · 5 CFU · MEDS-11/A · 0 file

L’obiettivo generale del corso è quello di far acquisire le conoscenze necessarie alla gestione clinica del paziente affetto da disturbi psichiatrici nell’ambito della pratica medica generale, sviluppando abilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo generale del corso è quello di far acquisire le conoscenze necessarie alla gestione clinica del paziente affetto da disturbi psichiatrici nell’ambito della pratica medica generale, sviluppando abilità comunicative, autonomia e responsabilità.
In tale contesto sono obiettivi specifici:
Acquisire una conoscenza delle malattie psichiatriche, in termini di sintomi, eziologia e manifestazioni cliniche, incluso il riconoscimento delle peculiarità delle manifestazioni di segni e sintomi rispetto alle altre aree specialistiche della medicina.
Conoscere le complesse interazioni tra i fattori biologici e funzionali nelle condizioni psichiatriche, comprendendo come i processi biologici influenzino i comportamenti e gli stati psicologici, e viceversa.
Conoscere le tecniche di intervento terapeutico sia di tipo farmacologico che non farmacologico.
Applicare le conoscenze acquisite per l'identificazione dei sintomi e l'interpretazione dei segni clinici per formulare ipotesi diagnostiche accurate.
Applicare le conoscenze acquisite per sviluppare e attuare piani terapeutici personalizzati che integrino approcci farmacologici e non, monitorandone l’efficacia per ottimizzare gli esiti clinici.
Sviluppare autonomia e responsabilità nella relazione con il paziente.
Sviluppare e perfezionare competenze comunicative verbali e non verbali per interagire in modo chiaro ed empatico con i pazienti e care givers, comprendendo e rispettando le loro condizioni e necessità e rafforzando la relazione terapeutica.
Saper comunicare in modo chiaro e professionale con altri membri del team sanitario per coordinare e migliorare l'assistenza al paziente.
Consolidare le capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici per stimolare il necessario aggiornamento professionale.

Programma

L’obiettivo generale del corso è quello di far acquisire le conoscenze necessarie alla gestione clinica del paziente affetto da disturbi psichiatrici nell’ambito della pratica medica generale, sviluppando abilità comunicative, autonomia e responsabilità.
In tale contesto sono obiettivi specifici:
Acquisire una conoscenza delle malattie psichiatriche, in termini di sintomi, eziologia e manifestazioni cliniche, incluso il riconoscimento delle peculiarità delle manifestazioni di segni e sintomi rispetto alle altre aree specialistiche della medicina.
Conoscere le complesse interazioni tra i fattori biologici e funzionali nelle condizioni psichiatriche, comprendendo come i processi biologici influenzino i comportamenti e gli stati psicologici, e viceversa.
Conoscere le tecniche di intervento terapeutico sia di tipo farmacologico che non farmacologico.
Applicare le conoscenze acquisite per l'identificazione dei sintomi e l'interpretazione dei segni clinici per formulare ipotesi diagnostiche accurate.
Applicare le conoscenze acquisite per sviluppare e attuare piani terapeutici personalizzati che integrino approcci farmacologici e non, monitorandone l’efficacia per ottimizzare gli esiti clinici.
Sviluppare autonomia e responsabilità nella relazione con il paziente.
Sviluppare e perfezionare competenze comunicative verbali e non verbali per interagire in modo chiaro ed empatico con i pazienti e care givers, comprendendo e rispettando le loro condizioni e necessità e rafforzando la relazione terapeutica.
Saper comunicare in modo chiaro e professionale con altri membri del team sanitario per coordinare e migliorare l'assistenza al paziente.
Consolidare le capacità di apprendimento necessarie alla fruizione autonoma di contenuti scientifici per stimolare il necessario aggiornamento professionale.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle malattie psichiatriche, inclusi sintomi, eziologia e manifestazioni cliniche. Devono conoscere le interazioni tra fattori biologici e funzionali nelle condizioni psichiatriche e comprendere come i processi biologici influenzino i comportamenti e gli stati psicologici.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per identificare i sintomi e interpretare i segni clinici delle malattie psichiatriche, formulare ipotesi diagnostiche accurate, sviluppare e attuare piani terapeutici personalizzati che integrino approcci farmacologici e non, e monitorarne l’efficacia.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei sintomi psichiatrici e sull'interpretazione dei segni clinici. Devono essere in grado di valutare l'efficacia dei piani terapeutici e ottimizzare gli esiti clinici.

Codice insegnamento 7934

Psichiatria e Psicologia clinica 1 4° anno · 0 file
Psichiatria e Psicologia clinica 2 4° anno · 0 file
Psichiatria e Psicologia clinica 3 4° anno · 0 file
Psichiatria e Psicologia clinica 4 4° anno · 0 file
Psichiatria e Psicologia clinica 5 4° anno · 0 file
Psichiatria e Psicologia clinica 6 4° anno · 0 file
ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI IN AREA CHIRURGICA II PARTE 5° anno · 5 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Le attività professionalizzanti in area chirurgica mirano a fornire le competenze essenziali per operare efficacemente nell’ambito chirurgico. Lo/a studente deve essere in grado di eseguire un esame completo dello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le attività professionalizzanti in area chirurgica mirano a fornire le competenze essenziali per operare efficacemente nell’ambito chirurgico. Lo/a studente deve essere in grado di eseguire un esame completo dello stato fisico e mentale del paziente chirurgico, nonché le procedure diagnostiche e trattamenti invasivi di base. L'analisi e l'interpretazione dei risultati diagnostici sono cruciali per identificare correttamente la natura di un processo patologico e stabilire le diagnosi e le terapie appropriate per ogni singolo paziente.
Tali attività mirano inoltre a far prendere consapevolezza dei ruoli e delle responsabilità di tutto il personale sanitario che opera nell’ambito della chirurgia generale e specialistica. È fondamentale che lo/a studente acquisisca un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione applicata alla chirurgia. I valori professionali come eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità devono essere acquisiti e incarnati, insieme all'impegno a seguire le regole di accesso agli ambienti, incluse le sale operatorie, gli ambulatori e i reparti di degenza. La capacità di programmare e gestire efficacemente il proprio tempo e le attività sono altrettanto importanti, soprattutto per adattarsi rapidamente alle condizioni di incertezza e ai cambiamenti improvvisi tipici della patologia chirurgica e dell’ambiente clinico dove si svolgono le attività. Lo/a studente deve inoltre essere in grado di interagire efficientemente con altre figure professionali coinvolte, comunicare efficacemente sia in forma orale che scritta, e riassumere e presentare informazioni in modo appropriato ai bisogni degli interlocutori. La capacità di discutere interventi sanitari praticabili e accettabili, anche nel contesto delle numerose riunioni multidisciplinari, è fondamentale. Infine, è necessario saper raccogliere le specifiche informazioni mediche sul paziente dai sistemi di gestione dei dati clinici, garantendo una gestione informata e precisa del trattamento sanitario.

Programma

Le attività professionalizzanti in area chirurgica mirano a fornire le competenze essenziali per operare efficacemente nell’ambito chirurgico. Lo/a studente deve essere in grado di eseguire un esame completo dello stato fisico e mentale del paziente chirurgico, nonché le procedure diagnostiche e trattamenti invasivi di base. L'analisi e l'interpretazione dei risultati diagnostici sono cruciali per identificare correttamente la natura di un processo patologico e stabilire le diagnosi e le terapie appropriate per ogni singolo paziente.
Tali attività mirano inoltre a far prendere consapevolezza dei ruoli e delle responsabilità di tutto il personale sanitario che opera nell’ambito della chirurgia generale e specialistica. È fondamentale che lo/a studente acquisisca un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, creatività e un atteggiamento orientato all'innovazione applicata alla chirurgia. I valori professionali come eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità devono essere acquisiti e incarnati, insieme all'impegno a seguire le regole di accesso agli ambienti, incluse le sale operatorie, gli ambulatori e i reparti di degenza. La capacità di programmare e gestire efficacemente il proprio tempo e le attività sono altrettanto importanti, soprattutto per adattarsi rapidamente alle condizioni di incertezza e ai cambiamenti improvvisi tipici della patologia chirurgica e dell’ambiente clinico dove si svolgono le attività. Lo/a studente deve inoltre essere in grado di interagire efficientemente con altre figure professionali coinvolte, comunicare efficacemente sia in forma orale che scritta, e riassumere e presentare informazioni in modo appropriato ai bisogni degli interlocutori. La capacità di discutere interventi sanitari praticabili e accettabili, anche nel contesto delle numerose riunioni multidisciplinari, è fondamentale. Infine, è necessario saper raccogliere le specifiche informazioni mediche sul paziente dai sistemi di gestione dei dati clinici, garantendo una gestione informata e precisa del trattamento sanitario.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle competenze essenziali per operare efficacemente nell’ambito chirurgico, inclusi l'esame completo dello stato fisico e mentale del paziente chirurgico, le procedure diagnostiche e i trattamenti invasivi di base. Devono comprendere i ruoli e le responsabilità del personale sanitario in chirurgia generale e specialistica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire esami completi del paziente chirurgico, realizzare procedure diagnostiche e trattamenti invasivi di base, e interpretare correttamente i risultati diagnostici per stabilire diagnosi e terapie appropriate.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei dati clinici e diagnostici, riconoscendo la natura dei processi patologici e stabilendo le diagnosi e le terapie appropriate per ogni singolo paziente.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, i caregiver e i colleghi, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato per spiegare i risultati diagnostici, le diagnosi e i trattamenti chirurgici. Devono saper presentare e discutere informazioni in modo comprensibile e collaborativo, e riassumere informazioni mediche in forma scritta e orale.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità avanzata di apprendimento autonomo, rielaborando e approfondendo i contenuti appresi, aggiornandosi sulle ultime tecniche chirurgiche e best practices, e integrando queste conoscenze nella pratica clinica. Devono saper adattarsi rapidamente alle condizioni di incertezza e ai cambiamenti improvvisi.

Codice insegnamento 7968

ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI IN AREA MEDICA II PARTE 5° anno · 4 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivo dell’attività è testare e affinare gli strumenti e gli skills acquisiti in precedenza nel confronto con casi reali caratterizzati dalla complesstà e necessitanti un approccio multidisciplinare, attraverso la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’attività è testare e affinare gli strumenti e gli skills acquisiti in precedenza nel confronto con casi reali caratterizzati dalla complesstà e necessitanti un approccio multidisciplinare, attraverso la condivisione dei casi con il tutore, in riunioni multidisciplinari e anche con l’ampio ausilio della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche attuali. L’obbiettivo mira all’implementazione delle capacità cliniche pratiche acquisite, proiettandole in un contesto ‘quotidiano e sul campo’ di erogazione della prestazione sanitaria e della conoscenza e capacità di attuazione e programmazione dei principali interventi ‘evidence-based’ diagnostici, farmacologici, chirurgici, psicologici, socio-assistenziali e di altro genere, nell’intero spettro che va dalla malattia acuta alla cronicità alle cure di tipo terminale. L’attività professionalizzante comprende la promozione di una capacità di analisi di bisogni e priorità in situazioni di complessità in medicina. Viene curata inoltre la formazione nella comunicazione medico paziente sulla condizione che ha richiesto l’intervento, ma anche sulla prevenzione e sulla educazione anche attraverso esperienze di role-playing, nella capacità organizzativa della propria attività e nella capacità di adattare in modo razionale ed efficiente le strategie diagnostico terapeutiche a fronte di situazioni in rapido cambiamento sia correlate alla salute dell’individuo che della popolazione.

Programma

Obiettivo dell’attività è testare e affinare gli strumenti e gli skills acquisiti in precedenza nel confronto con casi reali caratterizzati dalla complesstà e necessitanti un approccio multidisciplinare, attraverso la condivisione dei casi con il tutore, in riunioni multidisciplinari e anche con l’ampio ausilio della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche attuali. L’obbiettivo mira all’implementazione delle capacità cliniche pratiche acquisite, proiettandole in un contesto ‘quotidiano e sul campo’ di erogazione della prestazione sanitaria e della conoscenza e capacità di attuazione e programmazione dei principali interventi ‘evidence-based’ diagnostici, farmacologici, chirurgici, psicologici, socio-assistenziali e di altro genere, nell’intero spettro che va dalla malattia acuta alla cronicità alle cure di tipo terminale. L’attività professionalizzante comprende la promozione di una capacità di analisi di bisogni e priorità in situazioni di complessità in medicina. Viene curata inoltre la formazione nella comunicazione medico paziente sulla condizione che ha richiesto l’intervento, ma anche sulla prevenzione e sulla educazione anche attraverso esperienze di role-playing, nella capacità organizzativa della propria attività e nella capacità di adattare in modo razionale ed efficiente le strategie diagnostico terapeutiche a fronte di situazioni in rapido cambiamento sia correlate alla salute dell’individuo che della popolazione.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle capacità cliniche pratiche necessarie per gestire casi complessi e multidisciplinari. Devono conoscere i principali interventi diagnostici, farmacologici, chirurgici, psicologici, socio-assistenziali e di altro genere, coprendo l'intero spettro delle condizioni, dalla malattia acuta alla cronicità fino alle cure di tipo terminale.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per gestire casi reali complessi, utilizzando un approccio multidisciplinare. Devono dimostrare competenze pratiche nel diagnosticare, trattare e programmare interventi in situazioni cliniche complesse, adattando le strategie terapeutiche in base alle condizioni del paziente.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei sintomi e dei segni clinici, valutando bisogni e priorità in situazioni di complessità. Devono essere in grado di identificare e programmare interventi appropriati in base alle evidenze cliniche e alle condizioni specifiche del paziente.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, i caregiver e i colleghi, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato. Devono saper presentare e discutere informazioni cliniche in modo comprensibile e collaborativo, e utilizzare tecniche di role-playing per migliorare la comunicazione medico-paziente.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità avanzata di apprendimento autonomo, rielaborando e approfondendo i contenuti appresi, aggiornandosi sulle ultime tecniche diagnostiche e terapeutiche, e integrando queste conoscenze nella pratica clinica. Devono saper adattarsi rapidamente a situazioni in rapido cambiamento sia correlate alla salute dell’individuo che della popolazione.

Codice insegnamento 7971

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 5° anno · 6 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono: Comprendere e conoscere nell’ambito dell’insegnamento le basi della Radiobiologia e della radioprotezione Saper gestire ed applicare le corrette indicazioni alle principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:

  • Comprendere e conoscere nell’ambito dell’insegnamento le basi della Radiobiologia e della radioprotezione
  • Saper gestire ed applicare le corrette indicazioni alle principali richieste di esami di imaging diagnostici per i principali campi di patologia oncologica, urologica, addominale, ortopedica, cardiovascolare, neurologica e dell’urgenza.
  • Saper integrare le informazioni ottenute dalle indagini diagnostiche all’interno del processo di diagnosi e cura del paziente
  • Saper valutare ed interpretare i prodotti e gli esiti dell’Imaging di Radiologia Convenzionale, Ecografia, Tac e Risonanza Magnetica.
  • Saper proporre e capire l’utilizzo delle principali procedure di Radiologia Interventistica e Neurointerventistica con particolare attenzione alle procedure non invasive nelle patologie vascolari ed extravascolari, principalmente in campo oncologico, epato-bilio-pancreatico, urologico e nell’emergenza
  • Saper proporre e capire l’utilizzo delle principali campi di applicazione e le diverse tecniche della Radioterapia con particolare attenzione alla Radioterapia Oncologica.
  • Acquisire per poter gestire le principali conoscenze di Medicina Nucleare con particolare riferimento alla più recente tecnologia medico-nucleare, PET, TC-PET e RM-PET e alla sua indicazione nella pratica clinica.

Programma

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:

  • Comprendere e conoscere nell’ambito dell’insegnamento le basi della Radiobiologia e della radioprotezione
  • Saper gestire ed applicare le corrette indicazioni alle principali richieste di esami di imaging diagnostici per i principali campi di patologia oncologica, urologica, addominale, ortopedica, cardiovascolare, neurologica e dell’urgenza.
  • Saper integrare le informazioni ottenute dalle indagini diagnostiche all’interno del processo di diagnosi e cura del paziente
  • Saper valutare ed interpretare i prodotti e gli esiti dell’Imaging di Radiologia Convenzionale, Ecografia, Tac e Risonanza Magnetica.
  • Saper proporre e capire l’utilizzo delle principali procedure di Radiologia Interventistica e Neurointerventistica con particolare attenzione alle procedure non invasive nelle patologie vascolari ed extravascolari, principalmente in campo oncologico, epato-bilio-pancreatico, urologico e nell’emergenza
  • Saper proporre e capire l’utilizzo delle principali campi di applicazione e le diverse tecniche della Radioterapia con particolare attenzione alla Radioterapia Oncologica.
  • Acquisire per poter gestire le principali conoscenze di Medicina Nucleare con particolare riferimento alla più recente tecnologia medico-nucleare, PET, TC-PET e RM-PET e alla sua indicazione nella pratica clinica.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle basi della radiobiologia e della radioprotezione, le corrette indicazioni per gli esami di imaging diagnostico nei principali campi di patologia, e le applicazioni della radioterapia e della medicina nucleare. Devono conoscere le tecniche di radiologia convenzionale, ecografia, TAC, risonanza magnetica, radiologia interventistica e neurointerventistica, e radioterapia oncologica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di gestire e applicare correttamente le indicazioni per le richieste di esami di imaging diagnostici, integrare le informazioni ottenute dalle indagini diagnostiche nel processo di diagnosi e cura del paziente, e proporre l'utilizzo delle principali procedure di radiologia interventistica e neurointerventistica.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'interpretazione dei prodotti e degli esiti dell'imaging di radiologia convenzionale, ecografia, TAC e risonanza magnetica. Devono saper proporre e capire l'utilizzo delle principali tecniche di radioterapia e medicina nucleare.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, i caregiver e i colleghi, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato per spiegare i risultati diagnostici, le diagnosi e i trattamenti radioterapici. Devono saper presentare e discutere informazioni cliniche in modo comprensibile e collaborativo.

Codice insegnamento 7965

Diagnostica per immagini e radioterapia 1 5° anno · 0 file
Diagnostica per immagini e radioterapia 2 5° anno · 0 file
Diagnostica per immagini e radioterapia 3 5° anno · 0 file
MEDICINA LEGALE E SANITÀ PUBBLICA 5° anno · 10 CFU · ECON-08/A · 0 file

Il corso tratta gli argomenti di Igiene e sanità pubblica, Medicina del Lavoro, Medicina Legale ed Economia Sanitaria. Gli argomenti trattati nei singoli moduli saranno i seguenti: IGIENE E SANITA' PUBBLICA I discenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso tratta gli argomenti di Igiene e sanità pubblica, Medicina del Lavoro, Medicina Legale ed Economia Sanitaria. Gli argomenti trattati nei singoli moduli saranno i seguenti:
IGIENE E SANITA' PUBBLICA
I discenti dovranno comprendere il ruolo dell’igiene, della sanità pubblica e dell’organizzazione dei sistemi sanitari. Le nozioni di base comprendono la metodologia epidemiologica, l'epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, l'organizzazione dei servizi sanitari, i livelli essenziali di assistenza (LEA), le strategie di prevenzione, la salute globale e il rapporto tra ambiente e salute, inclusi gli impatti legati alle emergenze sanitarie, ai cambiamenti climatici e alle politiche “One-Health”.
Al termine del ciclo didattico lo/a studente dovrà conoscere il significato degli indicatori sanitari, i principali quadri epidemiologici nazionali e internazionali delle malattie, possedere le basi di metodologia epidemiologica per disegnare, leggere e interpretare i lavori scientifici, conoscere i concetti fondamentali di prevenzione delle malattie infettive con particolare riguardo alle vaccinazioni e politiche vaccinali, avere nozioni generali di organizzazione e programmazione sanitaria, rapporto salute-ambiente, igiene degli alimenti e della nutrizione e igiene ospedaliera incluso il tema dell’antimicrobicoresistenza. Dovrà essere chiarito il ruolo che la sanità pubblica riveste ai diversi livelli istituzionali per il miglioramento dello stato di salute delle popolazioni.
MEDICINA DEL LAVORO
Gli studenti dovranno comprendere le principali relazioni fra salute e attività lavorative. Al termine del ciclo didattico dovranno conoscere i principali fattori di rischio presenti nei diversi ambiti lavorativi; comprendere i meccanismi patogenetici, l’iter diagnostico, la prevenzione e la riabilitazione delle principali malattie professionali; conoscere le principali normative, la loro evoluzione e i più importanti adempimenti medico-legali in tema di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento al D.Lgs 81/2008.
MEDICINA LEGALE
Il Corso di Medicina Legale ha quale obiettivo il fornire ai partecipanti nozioni di tipo normativo, forense e assicurativo. In particolare, lo/a studente deve conoscere le tematiche giuridiche di particolare interesse in ambito biomedico (obbligo di denuncia e di referto in capo agli esercenti le professioni sanitarie; i concetti di colpa e di dolo applicati ai casi di malpratica; le responsabilità professionali; le norme sul risk management).
Vi sarà uno spazio dedicato al consenso all’atto medico e agli obblighi connessi alla legge in tema di tutela della privacy e le principali nozioni di patologia forense quali il tema della lesività, dell’autopsia giudiziaria, del sopraluogo medico legale e all’indagini di tipo tossicologico e biologico e infine la psicopatologia forense.
ECONOMIA SANITARIA
Nel contesto attuale è necessario che la formazione del medico comprenda anche nozioni di carattere economico, sia di contesto generale che specifiche del settore in cui si trova ad operare. Alla fine del corso lo/a studente dovrà essere in grado di comprendere le principali dinamiche economiche della sanità con particolare riguardo a: sistemi sanitari e SSN con la distinzione delle modalità erogative; bilancio delle aziende sanitarie; tipologia di prestazioni; modalità di accesso alle prestazioni sanitarie; LEA; indici di efficienza gestionale; sistemi di remunerazione dell’attività di ricovero (DRG); accreditamento; produzione equivalente; peso medio; case-mix; gestione dei consumi e delle scorte; tassi di misurazione dell’efficacia.

Programma

Il corso tratta gli argomenti di Igiene e sanità pubblica, Medicina del Lavoro, Medicina Legale ed Economia Sanitaria. Gli argomenti trattati nei singoli moduli saranno i seguenti:
IGIENE E SANITA' PUBBLICA
I discenti dovranno comprendere il ruolo dell’igiene, della sanità pubblica e dell’organizzazione dei sistemi sanitari. Le nozioni di base comprendono la metodologia epidemiologica, l'epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, l'organizzazione dei servizi sanitari, i livelli essenziali di assistenza (LEA), le strategie di prevenzione, la salute globale e il rapporto tra ambiente e salute, inclusi gli impatti legati alle emergenze sanitarie, ai cambiamenti climatici e alle politiche “One-Health”.
Al termine del ciclo didattico lo/a studente dovrà conoscere il significato degli indicatori sanitari, i principali quadri epidemiologici nazionali e internazionali delle malattie, possedere le basi di metodologia epidemiologica per disegnare, leggere e interpretare i lavori scientifici, conoscere i concetti fondamentali di prevenzione delle malattie infettive con particolare riguardo alle vaccinazioni e politiche vaccinali, avere nozioni generali di organizzazione e programmazione sanitaria, rapporto salute-ambiente, igiene degli alimenti e della nutrizione e igiene ospedaliera incluso il tema dell’antimicrobicoresistenza. Dovrà essere chiarito il ruolo che la sanità pubblica riveste ai diversi livelli istituzionali per il miglioramento dello stato di salute delle popolazioni.
MEDICINA DEL LAVORO
Gli studenti dovranno comprendere le principali relazioni fra salute e attività lavorative. Al termine del ciclo didattico dovranno conoscere i principali fattori di rischio presenti nei diversi ambiti lavorativi; comprendere i meccanismi patogenetici, l’iter diagnostico, la prevenzione e la riabilitazione delle principali malattie professionali; conoscere le principali normative, la loro evoluzione e i più importanti adempimenti medico-legali in tema di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento al D.Lgs 81/2008.
MEDICINA LEGALE
Il Corso di Medicina Legale ha quale obiettivo il fornire ai partecipanti nozioni di tipo normativo, forense e assicurativo. In particolare, lo/a studente deve conoscere le tematiche giuridiche di particolare interesse in ambito biomedico (obbligo di denuncia e di referto in capo agli esercenti le professioni sanitarie; i concetti di colpa e di dolo applicati ai casi di malpratica; le responsabilità professionali; le norme sul risk management).
Vi sarà uno spazio dedicato al consenso all’atto medico e agli obblighi connessi alla legge in tema di tutela della privacy e le principali nozioni di patologia forense quali il tema della lesività, dell’autopsia giudiziaria, del sopraluogo medico legale e all’indagini di tipo tossicologico e biologico e infine la psicopatologia forense.
ECONOMIA SANITARIA
Nel contesto attuale è necessario che la formazione del medico comprenda anche nozioni di carattere economico, sia di contesto generale che specifiche del settore in cui si trova ad operare. Alla fine del corso lo/a studente dovrà essere in grado di comprendere le principali dinamiche economiche della sanità con particolare riguardo a: sistemi sanitari e SSN con la distinzione delle modalità erogative; bilancio delle aziende sanitarie; tipologia di prestazioni; modalità di accesso alle prestazioni sanitarie; LEA; indici di efficienza gestionale; sistemi di remunerazione dell’attività di ricovero (DRG); accreditamento; produzione equivalente; peso medio; case-mix; gestione dei consumi e delle scorte; tassi di misurazione dell’efficacia.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita degli argomenti trattati nei moduli di igiene e sanità pubblica, medicina del lavoro, medicina legale ed economia sanitaria. Devono conoscere le basi della metodologia epidemiologica, la prevenzione delle malattie infettive e non infettive, l'organizzazione dei servizi sanitari, la normativa in tema di sicurezza del lavoro, le nozioni normative forensi e assicurative, e le dinamiche economiche della sanità.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per interpretare indicatori sanitari, disegnare e leggere lavori scientifici epidemiologici, attuare politiche di prevenzione, gestire rischi professionali, comprendere e applicare normative medico-legali, e analizzare dinamiche economiche sanitarie.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi informati su questioni di sanità pubblica, medicina del lavoro, medicina legale ed economia sanitaria, basati sull'analisi critica dei dati epidemiologici, delle normative legali e delle dinamiche economiche.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente con i colleghi, i pazienti, i caregiver e gli altri stakeholder, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato per spiegare le politiche sanitarie, i rischi professionali, le normative medico-legali e le dinamiche economiche sanitarie.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità avanzata di apprendimento autonomo, rielaborando e approfondendo i contenuti appresi, aggiornandosi sulle ultime normative e politiche sanitarie, e integrando queste conoscenze nella pratica clinica

Codice insegnamento 7966

Medicina legale e sanitàƒÂ  pubblica 5° anno · 0 file
Medicina legale e sanitàƒÂ  pubblica 2 5° anno · 0 file
Medicina legale e sanitàƒÂ  pubblica 3 5° anno · 0 file
Medicina legale e sanitàƒÂ  pubblica 4 5° anno · 0 file
NEUROLOGIA 5° anno · 12 CFU · MEDS-22/B · 0 file

Il Corso si propone di portare lo/a studente a comprendere e conoscere approfonditamente le principali patologie del sistema nervoso centrale e periferico. Tra gli obiettivi primari, dotare gli studenti di una solida…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di portare lo/a studente a comprendere e conoscere approfonditamente le principali patologie del sistema nervoso centrale e periferico. Tra gli obiettivi primari, dotare gli studenti di una solida conoscenza della complessità strutturale e funzionale del sistema nervoso, fondamentale per comprendere la sua centralità nella vita di relazione e nell'armonizzazione funzionale degli organi e dei sistemi corporei.
Nel trattare le varie patologie, verrà data enfasi alla comprensione della fisiopatologia dei processi morbosi, con particolare attenzione all'utilizzo delle moderne tecniche di imaging e neurofisiologiche per supportare il processo diagnostico. Ulteriore obiettivo del corso è fornire le basi del ragionamento clinico derivante dall’ integrazione di plurime discipline specialistiche confluenti nell’ approccio al paziente con disturbi neurologici. Il corso mira, inoltre, a sviluppare la capacità di gestire in modo efficace l'organizzazione e l'erogazione delle prestazioni sanitarie relative alle patologie neurologiche, includendo aspetti di prevenzione, diagnosi e terapia.
Alla conclusione del corso, gli studenti saranno in grado di condurre in modo accurato e mirato la raccolta dei dati anamnestici, di eseguire un esame obiettivo neurologico completo e di interpretare correttamente la natura dei principali segni neurologici, al fine di fornire un'assistenza sanitaria di qualità ai pazienti con patologie neurologiche.

Programma

Il Corso si propone di portare lo/a studente a comprendere e conoscere approfonditamente le principali patologie del sistema nervoso centrale e periferico. Tra gli obiettivi primari, dotare gli studenti di una solida conoscenza della complessità strutturale e funzionale del sistema nervoso, fondamentale per comprendere la sua centralità nella vita di relazione e nell'armonizzazione funzionale degli organi e dei sistemi corporei.
Nel trattare le varie patologie, verrà data enfasi alla comprensione della fisiopatologia dei processi morbosi, con particolare attenzione all'utilizzo delle moderne tecniche di imaging e neurofisiologiche per supportare il processo diagnostico. Ulteriore obiettivo del corso è fornire le basi del ragionamento clinico derivante dall’ integrazione di plurime discipline specialistiche confluenti nell’ approccio al paziente con disturbi neurologici. Il corso mira, inoltre, a sviluppare la capacità di gestire in modo efficace l'organizzazione e l'erogazione delle prestazioni sanitarie relative alle patologie neurologiche, includendo aspetti di prevenzione, diagnosi e terapia.
Alla conclusione del corso, gli studenti saranno in grado di condurre in modo accurato e mirato la raccolta dei dati anamnestici, di eseguire un esame obiettivo neurologico completo e di interpretare correttamente la natura dei principali segni neurologici, al fine di fornire un'assistenza sanitaria di qualità ai pazienti con patologie neurologiche.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle principali patologie del sistema nervoso centrale e periferico. Devono avere una solida conoscenza della complessità strutturale e funzionale del sistema nervoso, comprendere la fisiopatologia dei processi morbosi e conoscere le moderne tecniche di imaging e neurofisiologiche utilizzate nel processo diagnostico.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per condurre un'anamnesi accurata, eseguire un esame obiettivo neurologico completo, e interpretare correttamente i segni neurologici. Devono saper integrare informazioni provenienti da diverse discipline specialistiche per formulare diagnosi e pianificare trattamenti.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei sintomi e dei segni neurologici, utilizzando le tecniche diagnostiche appropriate. Devono essere in grado di integrare i dati clinici e diagnostici per stabilire diagnosi accurate e pianificare trattamenti efficaci.

Codice insegnamento 7973

Neurologia - 1 5° anno · 0 file
Neurologia - 2 5° anno · 0 file
Neurologia - 3 5° anno · 0 file
Neurologia - 4 5° anno · 0 file
Neurologia - 5 5° anno · 0 file
SPECIALITÀ MEDICO-CHIRURGICHE TESTA-COLLO 5° anno · 10 CFU · MEDS-17/A · 0 file

Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali per il riconoscimento e la corretta gestione delle malattie pertinenti l’occhio, l’orecchio il naso e la gola, la bocca, le cavità paranasali e le patologie di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali per il riconoscimento e la corretta gestione delle malattie pertinenti l’occhio, l’orecchio il naso e la gola, la bocca, le cavità paranasali e le patologie di interesse neuro-chirurgico. Ulteriore obiettivo sarà quello di fornire agli studenti le basi per integrare nozioni provenienti da un ambito multidisciplinare, e.g. otorinolaringoiatria, oftalmologia, chirurgia maxillo-facciale, neurochirurgia e neuroradiologia, in termini diagnostici e terapeutici per arrivare ad una visione d’insieme della fisio-patologia di questo distretto anatomico. Saranno inoltre illustrate le principali modalità diagnostiche utili ad arrivare ad una diagnosi nelle diverse aree specialistiche, nonché le basi per il trattamento medico e chirurgico delle diverse entità patologiche

Programma

Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali per il riconoscimento e la corretta gestione delle malattie pertinenti l’occhio, l’orecchio il naso e la gola, la bocca, le cavità paranasali e le patologie di interesse neuro-chirurgico. Ulteriore obiettivo sarà quello di fornire agli studenti le basi per integrare nozioni provenienti da un ambito multidisciplinare, e.g. otorinolaringoiatria, oftalmologia, chirurgia maxillo-facciale, neurochirurgia e neuroradiologia, in termini diagnostici e terapeutici per arrivare ad una visione d’insieme della fisio-patologia di questo distretto anatomico. Saranno inoltre illustrate le principali modalità diagnostiche utili ad arrivare ad una diagnosi nelle diverse aree specialistiche, nonché le basi per il trattamento medico e chirurgico delle diverse entità patologiche

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle malattie pertinenti all’occhio, all’orecchio, al naso e alla gola, alla bocca, alle cavità paranasali e alle patologie di interesse neuro-chirurgico. Devono conoscere le basi diagnostiche e terapeutiche delle varie specialità coinvolte, come otorinolaringoiatria, oftalmologia, chirurgia maxillo-facciale, neurochirurgia e neuroradiologia.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e gestire correttamente le malattie del distretto testa-collo. Devono saper integrare nozioni multidisciplinari e utilizzare le tecniche diagnostiche appropriate per arrivare a una diagnosi accurata e pianificare il trattamento medico e chirurgico adeguato.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei sintomi e dei segni delle patologie del distretto testa-collo. Devono essere in grado di integrare i dati clinici e diagnostici per stabilire diagnosi accurate e pianificare trattamenti efficaci.

Codice insegnamento 7972

SpecialitàƒÂ  medico-Chirurgiche Testa-Collo 1 5° anno · 0 file
SpecialitàƒÂ  medico-Chirurgiche Testa-Collo 2 5° anno · 0 file
SpecialitàƒÂ  medico-Chirurgiche Testa-Collo 3 5° anno · 0 file
SpecialitàƒÂ  medico-Chirurgiche Testa-Collo 4 5° anno · 0 file
SpecialitàƒÂ  medico-Chirurgiche Testa-Collo 5 5° anno · 0 file
SpecialitàƒÂ  medico-Chirurgiche Testa-Collo 6 5° anno · 0 file
SpecialitàƒÂ  medico-Chirurgiche Testa-Collo 7 5° anno · 0 file
SpecialitàƒÂ  medico-Chirurgiche Testa-Collo 8 5° anno · 0 file
TIROCINIO ABILITANTE PRATICO VALUTATIVO DI AREA CHIRURGICA 5° anno · 5 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Obiettivo del Tirocinio è di accertare le capacità dello/a studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del Tirocinio è di accertare le capacità dello/a studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti all’area della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.

Programma

Obiettivo del Tirocinio è di accertare le capacità dello/a studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti all’area della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze biomediche e cliniche applicate alla pratica chirurgica. Devono conoscere i principi di deontologia professionale e di etica medica, nonché le basi della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica chirurgica, dimostrando capacità di eseguire procedure chirurgiche di base, interpretare risultati diagnostici e risolvere problemi clinici. Devono saper affrontare questioni di deontologia professionale e di etica medica nella pratica quotidiana.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei sintomi e dei segni clinici, integrando i dati di laboratorio e strumentali. Devono essere in grado di valutare situazioni complesse e prendere decisioni informate, considerando gli aspetti etici e deontologici.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, i caregiver e i colleghi, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato per spiegare i risultati diagnostici, le diagnosi e i trattamenti. Devono saper presentare e discutere informazioni cliniche in modo comprensibile e collaborativo, tenendo conto degli aspetti emotivi e psicologici dei pazienti.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità avanzata di apprendimento autonomo, rielaborando e approfondendo i contenuti appresi, aggiornandosi sulle ultime tecniche chirurgiche e linee guida, e integrando queste conoscenze nella pratica clinica.

Codice insegnamento 7969

TIROCINIO ABILITANTE PRATICO VALUTATIVO DI AREA MEDICA 5° anno · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivo del Tirocinio è quello di accertare le capacità dello/a studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del Tirocinio è quello di accertare le capacità dello/a studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti all’area della medicina e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
In particolare, dovrà essere condotto un percorso che porti ad una discussione integrata delle problematiche cliniche partendo dai sintomi segnalati dal paziente ed ai rilievi obiettivi e strumentali più semplici e derivanti dalla visita del paziente e dagli esami diagnostici di primo livello.

Programma

Obiettivo del Tirocinio è quello di accertare le capacità dello/a studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti all’area della medicina e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
In particolare, dovrà essere condotto un percorso che porti ad una discussione integrata delle problematiche cliniche partendo dai sintomi segnalati dal paziente ed ai rilievi obiettivi e strumentali più semplici e derivanti dalla visita del paziente e dagli esami diagnostici di primo livello.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle conoscenze biomediche e cliniche applicate alla pratica medica. Devono conoscere i principi di deontologia professionale e di etica medica, nonché le basi della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, dimostrando capacità di eseguire procedure diagnostiche di base, interpretare risultati diagnostici e risolvere problemi clinici. Devono saper affrontare questioni di deontologia professionale e di etica medica nella pratica quotidiana.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei sintomi e dei segni clinici, integrando i dati di laboratorio e strumentali. Devono essere in grado di valutare situazioni complesse e prendere decisioni informate, considerando gli aspetti etici e deontologici.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, i caregiver e i colleghi, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato per spiegare i risultati diagnostici, le diagnosi e i trattamenti. Devono saper presentare e discutere informazioni cliniche in modo comprensibile e collaborativo, tenendo conto degli aspetti emotivi e psicologici dei pazienti.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità avanzata di apprendimento autonomo, rielaborando e approfondendo i contenuti appresi, aggiornandosi sulle ultime tecniche diagnostiche e linee guida, e integrando queste conoscenze nella pratica clinica.

Codice insegnamento 7970

Terapia Medica 5° anno · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivo principale del corso è fornire le basi teorico-pratiche affinché possa esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie appropriate per il singolo paziente. Gli studenti verranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del corso è fornire le basi teorico-pratiche affinché possa esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie appropriate per il singolo paziente. Gli studenti verranno stimolati a tener conto nelle loro valutazioni dell'impatto non solo delle possibili comorbidità presenti nei pazienti, ma anche dei principali fattori determinanti lo stato di salute e malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali.
Maggior rilievo verrà dato alle terapie che vengono comunemente praticate dal medico di medicina generale o dallo specialista di medicina interna. Il Corso vuole inoltre fornire gli elementi necessari perché lo/a studente possa orientarsi correttamente anche rispetto alle terapie ‘specialistiche’ (ivi incluse le cure palliative e la terapia del dolore) più comuni, in modo da conoscere i principi di base e le linee guida di comportamento terapeutico e di indicare gli studi clinici di riferimento.

Programma

Obiettivo principale del corso è fornire le basi teorico-pratiche affinché possa esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie appropriate per il singolo paziente. Gli studenti verranno stimolati a tener conto nelle loro valutazioni dell'impatto non solo delle possibili comorbidità presenti nei pazienti, ma anche dei principali fattori determinanti lo stato di salute e malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali.
Maggior rilievo verrà dato alle terapie che vengono comunemente praticate dal medico di medicina generale o dallo specialista di medicina interna. Il Corso vuole inoltre fornire gli elementi necessari perché lo/a studente possa orientarsi correttamente anche rispetto alle terapie ‘specialistiche’ (ivi incluse le cure palliative e la terapia del dolore) più comuni, in modo da conoscere i principi di base e le linee guida di comportamento terapeutico e di indicare gli studi clinici di riferimento.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle basi teorico-pratiche necessarie per esercitare il corretto giudizio clinico. Devono conoscere le terapie comunemente praticate dal medico di medicina generale e dallo specialista di medicina interna, nonché i principi di base delle terapie specialistiche, incluse le cure palliative e la terapia del dolore.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per esercitare un giudizio clinico corretto, tenendo conto delle comorbidità e dei principali fattori determinanti lo stato di salute e malattia. Devono saper integrare questi fattori nella pianificazione delle terapie appropriate per il singolo paziente.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei sintomi e dei segni clinici, integrando i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali. Devono saper stabilire diagnosi accurate e pianificare trattamenti efficaci, secondo le linee guida e gli studi clinici di riferimento.

Codice insegnamento P429550272

APPROCCIO ALLA PERSONA NEL CONTESTO 6° anno · 2 CFU · MEDS-08/C · 0 file

Obiettivo generale del corso è offrire gli strumenti necessari per gestire con consapevolezza il “paziente” integrando la conoscenza della struttura e funzionalità fisiologica dell'essere umano come complesso di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è offrire gli strumenti necessari per gestire con consapevolezza il “paziente” integrando la conoscenza della struttura e funzionalità fisiologica dell'essere umano come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione; i principali fattori di rischio della malattia e l'impatto dell'interazione con l'ambiente; i bisogni di salute dell'individuo e della comunità e i principali interventi diagnostici, farmacologici, chirurgici, psicologici, socio-assistenziali e di altro genere, disponibili per la cura delle malattie acute e croniche, nella riabilitazione e nelle cure di tipo terminale.
Gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale e di saper gestire i pazienti in maniera efficace, efficiente ed appropriata promuovendo la salute al di là della cura della malattia tenendo in considerazione fattori fisici, psichici, sociali e culturali.
Per fare questo gli studenti devono essere in grado di applicare i principi di base dell'organizzazione dei sistemi sanitari e del management efficiente per l'appropriata erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie.
Obiettivo iniziale è la definizione di percorsi diagnostico-terapeutici che tengano conto dell'impatto dei principali fattori determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione.
Obiettivo intermedio è divenire consapevoli del ruolo dei determinanti della salute e della malattia e saper intraprendere adeguate azioni preventive, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo e della comunità al fine di provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità, avendo la consapevolezza dei ruoli e delle responsabilità del personale sanitario tenendo presente loro anche la responsabilità di promuovere interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione, mediante un approccio multidisciplinare, che favorisca la collaborazione intersettoriale
Gli studenti devono inoltre saper fare un uso corretto dei dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali, della demografia e dell'epidemiologia nella definizione dei servizi e delle prestazioni sanitarie.
Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente.
Possedere la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e di saper adottare le decisioni appropriate riguardo alle possibili divergenze nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione della cura della salute e dalle innovazioni scientifiche.
Avere la consapevolezza degli obblighi morali a dover provvedere alle cure mediche terminali, comprese le terapie palliative dei sintomi e del dolore. Dimostrare attenzione verso i fattori culturali e personali con lo scopo di migliorare le interazioni con i pazienti e con la comunità.

Programma

Obiettivo generale del corso è offrire gli strumenti necessari per gestire con consapevolezza il “paziente” integrando la conoscenza della struttura e funzionalità fisiologica dell'essere umano come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione; i principali fattori di rischio della malattia e l'impatto dell'interazione con l'ambiente; i bisogni di salute dell'individuo e della comunità e i principali interventi diagnostici, farmacologici, chirurgici, psicologici, socio-assistenziali e di altro genere, disponibili per la cura delle malattie acute e croniche, nella riabilitazione e nelle cure di tipo terminale.
Gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di realizzare un esame dello stato fisico e mentale e di saper gestire i pazienti in maniera efficace, efficiente ed appropriata promuovendo la salute al di là della cura della malattia tenendo in considerazione fattori fisici, psichici, sociali e culturali.
Per fare questo gli studenti devono essere in grado di applicare i principi di base dell'organizzazione dei sistemi sanitari e del management efficiente per l'appropriata erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie.
Obiettivo iniziale è la definizione di percorsi diagnostico-terapeutici che tengano conto dell'impatto dei principali fattori determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione.
Obiettivo intermedio è divenire consapevoli del ruolo dei determinanti della salute e della malattia e saper intraprendere adeguate azioni preventive, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo e della comunità al fine di provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità, avendo la consapevolezza dei ruoli e delle responsabilità del personale sanitario tenendo presente loro anche la responsabilità di promuovere interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione, mediante un approccio multidisciplinare, che favorisca la collaborazione intersettoriale
Gli studenti devono inoltre saper fare un uso corretto dei dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali, della demografia e dell'epidemiologia nella definizione dei servizi e delle prestazioni sanitarie.
Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e caregiver, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia decisionale del paziente.
Possedere la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e di saper adottare le decisioni appropriate riguardo alle possibili divergenze nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione della cura della salute e dalle innovazioni scientifiche.
Avere la consapevolezza degli obblighi morali a dover provvedere alle cure mediche terminali, comprese le terapie palliative dei sintomi e del dolore. Dimostrare attenzione verso i fattori culturali e personali con lo scopo di migliorare le interazioni con i pazienti e con la comunità.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione dei principali fattori di rischio della malattia, e dell'impatto dell'interazione con l'ambiente. Devono conoscere i bisogni di salute dell'individuo e della comunità, e i principali interventi diagnostici, farmacologici, chirurgici, psicologici, socio-assistenziali per la cura delle malattie acute e croniche, nella riabilitazione e nelle cure terminali.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire un esame dello stato fisico e mentale del paziente, e gestire i pazienti in maniera efficace, efficiente ed appropriata. Devono saper promuovere la salute tenendo in considerazione fattori fisici, psichici, sociali e culturali, e applicare i principi dell'organizzazione dei sistemi sanitari per l'erogazione dei servizi.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei sintomi, dei segni clinici, e dei fattori determinanti della salute e della malattia. Devono saper definire percorsi diagnostico-terapeutici appropriati, integrando fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente al fine di presentare e discutere informazioni cliniche in modo comprensibile e collaborativo, rispettando le diversità culturali e promuovendo l'autonomia decisionale del paziente.

Codice insegnamento 8001

ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI IN AREA MEDICA III PARTE 6° anno · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento clinico è quello di far acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna attraverso la didattica tutoriale e l'esecuzione di attività pratiche con ampi gradi di autonomia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento clinico è quello di far acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna attraverso la didattica tutoriale e l'esecuzione di attività pratiche con ampi gradi di autonomia, a riproduzione dell'attività svolta a livello professionale, anche attraverso l’ausilio della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche attuali. L’attività professionalizzante mira al raggiungimento del livello di competenza adeguato all’esercizio della professione medica in termini di conoscenza e comprensione delle malattie in ambito medico-internistico, con autonomia di giudizio per la definizione di specifici quadri clinici e delle più adeguate scelte terapeutiche, contestualizzando il caso e la sua gestione ai diversi elementi psico-fisici, culturali, sociali e di disponibilità di risorse reali fruibili nei tempi dettati dalla condizione e dai suoi bisogni. Obbiettivo risultante deve essere una visione chiara del complesso sistema persona-malattia-risorse di intervento del sistema sanitario per assumere una posizione di massima garanzia nella cura del paziente in termini di efficacia della cura, di rispetto della persona, di adeguata comunicazione medico-paziente e interspecialistica o interprofessionale, di capacità di utilizzo dei mezzi di comunicazione ed indagine ai livelli tecnologici più aggiornati, di essere parte di una comunità e di un sistema e non solo un professionista.

Programma

Obiettivo dell’insegnamento clinico è quello di far acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna attraverso la didattica tutoriale e l'esecuzione di attività pratiche con ampi gradi di autonomia, a riproduzione dell'attività svolta a livello professionale, anche attraverso l’ausilio della simulazione nelle sue diverse declinazioni pedagogiche attuali. L’attività professionalizzante mira al raggiungimento del livello di competenza adeguato all’esercizio della professione medica in termini di conoscenza e comprensione delle malattie in ambito medico-internistico, con autonomia di giudizio per la definizione di specifici quadri clinici e delle più adeguate scelte terapeutiche, contestualizzando il caso e la sua gestione ai diversi elementi psico-fisici, culturali, sociali e di disponibilità di risorse reali fruibili nei tempi dettati dalla condizione e dai suoi bisogni. Obbiettivo risultante deve essere una visione chiara del complesso sistema persona-malattia-risorse di intervento del sistema sanitario per assumere una posizione di massima garanzia nella cura del paziente in termini di efficacia della cura, di rispetto della persona, di adeguata comunicazione medico-paziente e interspecialistica o interprofessionale, di capacità di utilizzo dei mezzi di comunicazione ed indagine ai livelli tecnologici più aggiornati, di essere parte di una comunità e di un sistema e non solo un professionista.

Modalità d'esame

  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per eseguire attività pratiche con ampi gradi di autonomia. Devono saper gestire pazienti con diverse malattie internistiche, utilizzando approcci basati sull'evidenza e adattando le strategie terapeutiche in base ai contesti reali e ai bisogni specifici dei pazienti.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei sintomi, dei segni clinici e dei dati diagnostici. Devono essere in grado di stabilire diagnosi e terapie appropriate, integrando i fattori psico-fisici, culturali, sociali e di risorse disponibili.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, i caregiver e i colleghi, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato per spiegare i risultati diagnostici, le diagnosi e i trattamenti. Devono saper presentare e discutere informazioni cliniche in modo comprensibile e collaborativo, promuovendo un approccio etico e basato su evidenze concrete.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità avanzata di apprendimento autonomo, rielaborando e approfondendo i contenuti appresi, aggiornandosi sulle ultime tecniche e linee guida in medicina interna, e integrando queste conoscenze nella pratica clinica.

Codice insegnamento 8000

ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI: DISCIPLINE SPECIALISTICHE 6° anno · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Questo corso, con un'enfasi particolare sulle aree pediatrica e ostetrica, punta a sviluppare un approccio interdisciplinare alla medicina. I partecipanti svilupperanno la capacità di effettuare un esame fisico e mentale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo corso, con un'enfasi particolare sulle aree pediatrica e ostetrica, punta a sviluppare un approccio interdisciplinare alla medicina.
I partecipanti svilupperanno la capacità di effettuare un esame fisico e mentale completo, essenziale per la valutazione iniziale dei pazienti, in particolare nei reparti di pediatria e ostetricia.
Sarà data importanza all''applicazione delle strategie diagnostiche e terapeutiche basate sui principi della medicina basata sul valore e sull'evidenza, con un focus particolare sulle situazioni che richiedono interventi immediati per salvaguardare la vita, acquisendo competenze per gestire autonomamente le urgenze mediche.
Verranno rafforzate le capacità di giudizio clinico per stabilire diagnosi e terapie appropriate.
Il corso enfatizzerà l'uso appropriato delle risorse umane e tecnologiche. Gli studenti saranno formati sull'utilizzo etico e consapevole delle tecnologie informative e sulla gestione di archivi medici digitali per ottimizzare la cura e la prevenzione delle malattie.
Impareranno l'importanza del rispetto e della collaborazione con colleghi e altri professionisti della salute.
In sintesi, il corso è progettato per formare medici che non solo siano tecnicamente competenti nelle loro specializzazioni, ma che siano anche capaci di affrontare le sfide della medicina moderna con un approccio etico e basato su evidenze concrete.

Programma

Questo corso, con un'enfasi particolare sulle aree pediatrica e ostetrica, punta a sviluppare un approccio interdisciplinare alla medicina.
I partecipanti svilupperanno la capacità di effettuare un esame fisico e mentale completo, essenziale per la valutazione iniziale dei pazienti, in particolare nei reparti di pediatria e ostetricia.
Sarà data importanza all''applicazione delle strategie diagnostiche e terapeutiche basate sui principi della medicina basata sul valore e sull'evidenza, con un focus particolare sulle situazioni che richiedono interventi immediati per salvaguardare la vita, acquisendo competenze per gestire autonomamente le urgenze mediche.
Verranno rafforzate le capacità di giudizio clinico per stabilire diagnosi e terapie appropriate.
Il corso enfatizzerà l'uso appropriato delle risorse umane e tecnologiche. Gli studenti saranno formati sull'utilizzo etico e consapevole delle tecnologie informative e sulla gestione di archivi medici digitali per ottimizzare la cura e la prevenzione delle malattie.
Impareranno l'importanza del rispetto e della collaborazione con colleghi e altri professionisti della salute.
In sintesi, il corso è progettato per formare medici che non solo siano tecnicamente competenti nelle loro specializzazioni, ma che siano anche capaci di affrontare le sfide della medicina moderna con un approccio etico e basato su evidenze concrete.

Modalità d'esame

  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per effettuare esami fisici e mentali completi nelle diverse discipline specialistiche. Devono saper gestire autonomamente le urgenze mediche e applicare strategie diagnostiche e terapeutiche appropriate basate sull'evidenza.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici corretti basati sull'analisi dei sintomi, dei segni clinici e dei dati diagnostici. Devono essere in grado di stabilire diagnosi e terapie appropriate, integrando i principi della medicina basata sul valore e sull'evidenza.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, i caregiver e i colleghi, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato per spiegare i risultati diagnostici, le diagnosi e i trattamenti. Devono saper presentare e discutere informazioni cliniche in modo comprensibile e collaborativo, promuovendo un approccio etico e basato su evidenze concrete.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità avanzata di apprendimento autonomo, rielaborando e approfondendo i contenuti appresi, aggiornandosi sulle ultime tecniche e linee guida nelle diverse discipline specialistiche , e integrando queste conoscenze nella pratica clinica.

Codice insegnamento 7999

ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI: MEDICINA DEL TERRITORIO 6° anno · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento clinico è quello di far acquisire specifiche competenze nell’ambito della medicina del territorio. In particolare, attraverso la didattica tutoriale lo/a studente verrà formato perché…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento clinico è quello di far acquisire specifiche competenze nell’ambito della medicina del territorio.
In particolare, attraverso la didattica tutoriale lo/a studente verrà formato perché diventi capace di valutare i pazienti con particolare attenzione oltre che agli aspetti propriamente clinici anche agli aspetti cognitivo comportamentali, alle fragilità, all’ambito socio-culturale e all’autonomia in modo da pianificare e realizzare i passaggi tra i diversi setting di cura.
Gli studenti devono conoscere le caratteristiche e potenzialità dei diversi setting di cure territoriali anche grazie a periodi di frequenza specifici in strutture territoriali organizzate quali case di comunità, Hospice, RSA e strutture riabilitative geriatriche e non. Devono divenire capaci di collaborare con le diverse figure professionali coinvolte quali infermieri di comunità, assistenti sociali, medici di medicina generale al fine di costruire efficaci rapporti di collaborazione nel rispetto delle competenze di ciascuno.
Obiettivi secondari saranno saper gestire i pazienti in maniera efficace, efficiente ed appropriata promuovendo la salute.
Saper consigliare i pazienti prendendo in considerazione non solo fattori fisici ma anche psichici, sociali e culturali.
Saper impiegare in maniera appropriata le risorse umane, gli interventi diagnostici, le modalità terapeutiche e le tecnologie dedicate alla cura della salute e la prevenzione della malattia.
Provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità, avendo la consapevolezza dei ruoli e delle responsabilità di altro personale sanitario
Promuovere interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione, mediante un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e favorisca la collaborazione intersettoriale
Per ottenere questi risultati è importante che gli studenti siano consapevoli del ruolo che hanno la complessità, l'incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica ed acquisiscano quei valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici.
Considerando l’evoluzione di questi anni nella medicina del territorio gli studenti dovranno infine essere capaci di gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva consultazione e per una crescita efficace di questo importante settore di cura facendo uso efficace della tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come giusto supporto agli interventi preventivi, diagnostici e terapeutici e per la sorveglianza e il monitoraggio del livello sanitario.

Programma

Obiettivo dell’insegnamento clinico è quello di far acquisire specifiche competenze nell’ambito della medicina del territorio.
In particolare, attraverso la didattica tutoriale lo/a studente verrà formato perché diventi capace di valutare i pazienti con particolare attenzione oltre che agli aspetti propriamente clinici anche agli aspetti cognitivo comportamentali, alle fragilità, all’ambito socio-culturale e all’autonomia in modo da pianificare e realizzare i passaggi tra i diversi setting di cura.
Gli studenti devono conoscere le caratteristiche e potenzialità dei diversi setting di cure territoriali anche grazie a periodi di frequenza specifici in strutture territoriali organizzate quali case di comunità, Hospice, RSA e strutture riabilitative geriatriche e non. Devono divenire capaci di collaborare con le diverse figure professionali coinvolte quali infermieri di comunità, assistenti sociali, medici di medicina generale al fine di costruire efficaci rapporti di collaborazione nel rispetto delle competenze di ciascuno.
Obiettivi secondari saranno saper gestire i pazienti in maniera efficace, efficiente ed appropriata promuovendo la salute.
Saper consigliare i pazienti prendendo in considerazione non solo fattori fisici ma anche psichici, sociali e culturali.
Saper impiegare in maniera appropriata le risorse umane, gli interventi diagnostici, le modalità terapeutiche e le tecnologie dedicate alla cura della salute e la prevenzione della malattia.
Provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità, avendo la consapevolezza dei ruoli e delle responsabilità di altro personale sanitario
Promuovere interventi collettivi di responsabilizzazione della salute in stretta collaborazione con la popolazione, mediante un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e favorisca la collaborazione intersettoriale
Per ottenere questi risultati è importante che gli studenti siano consapevoli del ruolo che hanno la complessità, l'incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica ed acquisiscano quei valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici.
Considerando l’evoluzione di questi anni nella medicina del territorio gli studenti dovranno infine essere capaci di gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva consultazione e per una crescita efficace di questo importante settore di cura facendo uso efficace della tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come giusto supporto agli interventi preventivi, diagnostici e terapeutici e per la sorveglianza e il monitoraggio del livello sanitario.

Modalità d'esame

  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per pianificare e realizzare i passaggi tra i diversi setting di cura, collaborando efficacemente con le diverse figure professionali coinvolte e promuovendo interventi di responsabilizzazione della salute.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici appropriati tenendo conto della complessità, dell'incertezza e della probabilità nelle decisioni mediche, nonché dei valori professionali come l'eccellenza, l'altruismo, la responsabilità e l'empatia.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono dimostrare abilità comunicative efficaci nell'interazione con i pazienti, i caregiver, i colleghi e altre figure professionali coinvolte nella cura territoriale. Devono essere in grado di comunicare in modo chiaro e rispettoso, tenendo conto dei diversi contesti e delle esigenze individuali.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti devono dimostrare una capacità di apprendimento autonomo e continuo, aggiornandosi sulle ultime tecnologie e metodologie nella medicina del territorio e utilizzando le risorse disponibili per migliorare la propria pratica clinica.

Codice insegnamento 7998

CLINICA MEDICA 6° anno · 4 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivo generale è quello di offrire l'insieme di strumenti di conoscenza e di metodo utili nell'affrontare l'ampio spettro di problemi complessi caratteristici della pratica clinica. Nel corso di Clinica Medica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale è quello di offrire l'insieme di strumenti di conoscenza e di metodo utili nell'affrontare l'ampio spettro di problemi complessi caratteristici della pratica clinica. Nel corso di Clinica Medica vengono applicate, nell'unitarietà del caso clinico, le conoscenze su malattie e processi patologici acquisite nei precedenti corsi dedicati alle singole discipline mediche (endocrinologia, malattie infettive, nefrologia, cardiologia, immunologia, gastroenterologia, ematologia, oncologia, ecc.), integrate con quelle provenienti dalle discipline di base e trasversali (fisiologia, patologia generale, anatomia patologica, farmacologia, semeiotica).
Obiettivo iniziale è la definizione del percorso, che comprende: raccolta dei dati relativi alla storia del paziente; analisi di segni e sintomi delle manifestazioni cliniche; definizione delle strategie diagnostiche ed interpretazione dei risultati (chimica clinica, diagnostica per immagini, microbiologia, istopatologia e citologia, ecc.); ricorso a consulenze specialistiche, se necessarie. Obiettivo intermedio è la diagnosi della malattia e dei suoi correlati fisiopatologici. Dalla diagnosi discendono poi le strategie terapeutiche nelle diverse articolazioni (farmacologiche, ormonali, chirurgiche, radiologiche, riabilitative, palliative, comportamentali e di stile di vita). Il razionale sotteso è invariabilmente quello fisiopatologico, mentre i riferimenti, laddove esistano, sono le linee guida e i documenti di consenso internazionale. Obiettivo finale è l'inquadramento diagnostico, terapeutico e prognostico del caso esaminato.
L'intero percorso è incentrato sul singolo caso, pertanto sulla persona, alla quale viene rivolta attenzione anche per quanto riguarda la comunicazione sulla malattia, il suo andamento nel corso del processo di cura, la prognosi a distanza e le relative implicazioni psicologiche e sociali.

Programma

Obiettivo generale è quello di offrire l'insieme di strumenti di conoscenza e di metodo utili nell'affrontare l'ampio spettro di problemi complessi caratteristici della pratica clinica. Nel corso di Clinica Medica vengono applicate, nell'unitarietà del caso clinico, le conoscenze su malattie e processi patologici acquisite nei precedenti corsi dedicati alle singole discipline mediche (endocrinologia, malattie infettive, nefrologia, cardiologia, immunologia, gastroenterologia, ematologia, oncologia, ecc.), integrate con quelle provenienti dalle discipline di base e trasversali (fisiologia, patologia generale, anatomia patologica, farmacologia, semeiotica).
Obiettivo iniziale è la definizione del percorso, che comprende: raccolta dei dati relativi alla storia del paziente; analisi di segni e sintomi delle manifestazioni cliniche; definizione delle strategie diagnostiche ed interpretazione dei risultati (chimica clinica, diagnostica per immagini, microbiologia, istopatologia e citologia, ecc.); ricorso a consulenze specialistiche, se necessarie. Obiettivo intermedio è la diagnosi della malattia e dei suoi correlati fisiopatologici. Dalla diagnosi discendono poi le strategie terapeutiche nelle diverse articolazioni (farmacologiche, ormonali, chirurgiche, radiologiche, riabilitative, palliative, comportamentali e di stile di vita). Il razionale sotteso è invariabilmente quello fisiopatologico, mentre i riferimenti, laddove esistano, sono le linee guida e i documenti di consenso internazionale. Obiettivo finale è l'inquadramento diagnostico, terapeutico e prognostico del caso esaminato.
L'intero percorso è incentrato sul singolo caso, pertanto sulla persona, alla quale viene rivolta attenzione anche per quanto riguarda la comunicazione sulla malattia, il suo andamento nel corso del processo di cura, la prognosi a distanza e le relative implicazioni psicologiche e sociali.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Lo studente deve dimostrare la capacità di applicare le conoscenze acquisite su malattie e processi patologici attraverso diverse discipline mediche (endocrinologia, cardiologia, nefrologia, ecc.), integrate con quelle provenienti dalle discipline di base (fisiologia, farmacologia, anatomia patologica, ecc.). Sarà inoltre valutata la capacità di comprendere e applicare i metodi clinici fondamentali nella raccolta dei dati, analisi dei segni e sintomi, e definizione delle strategie diagnostiche.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Lo studente deve dimostrare competenza nel formulare diagnosi accurate basate su un'analisi completa dei dati clinici e dei risultati diagnostici, e nell'elaborare strategie terapeutiche appropriate che includano trattamenti farmacologici, riabilitativi e palliativi. Inoltre, sarà valutata la capacità di integrare le conoscenze interdisciplinari per affrontare complessivamente un caso clinico, tenendo in considerazione sia gli aspetti fisiopatologici che le linee guida e i documenti di consenso internazionale.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Lo/a studente dovrà essere in grado di prendere decisioni cliniche in autonomia, supportate da un'analisi critica e basata su evidenze scientifiche. Inoltre, dovrà avere la capacità di riconoscere la necessità di consulenze specialistiche e di integrarle efficacemente nel percorso diagnostico-terapeutico.
  • Abilità comunicative (communication skills): Lo studente deve dimostrare efficacia nella comunicazione con il paziente riguardo alla malattia, alle strategie terapeutiche, alla prognosi e alle implicazioni psicologiche e sociali, sia la capacità di presentare in modo chiaro e conciso un caso clinico, includendo la storia del paziente, l'analisi dei segni e sintomi, le strategie diagnostiche e terapeutiche adottate.

Codice insegnamento 7995

Clinica Chirurgica 6° anno · 4 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Il Corso di Clinica chirurgica conclude l’itinerario iniziato al secondo anno con il Corso di Propedeutica Chirurgica e proseguito al quarto e quinto anno con il Corso di Chirurgia generale e la frequenza nei reparti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso di Clinica chirurgica conclude l’itinerario iniziato al secondo anno con il Corso di Propedeutica Chirurgica e proseguito al quarto e quinto anno con il Corso di Chirurgia generale e la frequenza nei reparti di chirurgia.
Il Corso di prefigge i seguenti obiettivi principali: comprendere e conoscere le basi del funzionamento dell’organismo, saper gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione, di diagnosi e di cura, essere in grado di definire l’area diagnostica e proporre e programmare le soluzioni terapeutiche conseguenti.
Tutto ciò fa parte dell’aspetto più direttamente collegato alla professione medica ed alle responsabilità etico-professionali: il decision making.
Il corso si pone l’ obiettivo di fornire ai partecipanti l’opportunità di finalizzare il bagaglio di conoscenze acquisito nel corso degli studi con l’obiettivo di definire e risolvere il problema del singolo paziente. Al termine del corso quindi lo/a studente sarà in grado di:

  • aggiornare le proprie conoscenze
  • confrontarsi con i colleghi, con altri specialisti, con altri operatori sanitari
  • motivare la richiesta di esami strumentali, di laboratorio, di ricovero, di prestazione specialistica
  • utilizzare in modo adeguato le risorse economiche-sanitarie a disposizione.
    Il corso si propone quindi di offrire l’opportunità di approfondire in ambito chirurgico il centrale tema delle competenze relazionali medico-paziente.
    Il Corso di Clinica Chirurgica è progettato con un’impostazione “per problemi clinici”: attraverso il riconoscimento e l’interpretazione dei quadri clinici già studiati e ripresi attraverso brevi richiami, lo/a studente sarà in grado non solo di decidere l’iter diagnostico e terapeutico del singolo paziente, ma anche di saper gestire gli aspetti “pratici” di tali decisioni.

Programma

Il Corso di Clinica chirurgica conclude l’itinerario iniziato al secondo anno con il Corso di Propedeutica Chirurgica e proseguito al quarto e quinto anno con il Corso di Chirurgia generale e la frequenza nei reparti di chirurgia.
Il Corso di prefigge i seguenti obiettivi principali: comprendere e conoscere le basi del funzionamento dell’organismo, saper gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione, di diagnosi e di cura, essere in grado di definire l’area diagnostica e proporre e programmare le soluzioni terapeutiche conseguenti.
Tutto ciò fa parte dell’aspetto più direttamente collegato alla professione medica ed alle responsabilità etico-professionali: il decision making.
Il corso si pone l’ obiettivo di fornire ai partecipanti l’opportunità di finalizzare il bagaglio di conoscenze acquisito nel corso degli studi con l’obiettivo di definire e risolvere il problema del singolo paziente. Al termine del corso quindi lo/a studente sarà in grado di:

  • aggiornare le proprie conoscenze
  • confrontarsi con i colleghi, con altri specialisti, con altri operatori sanitari
  • motivare la richiesta di esami strumentali, di laboratorio, di ricovero, di prestazione specialistica
  • utilizzare in modo adeguato le risorse economiche-sanitarie a disposizione.
    Il corso si propone quindi di offrire l’opportunità di approfondire in ambito chirurgico il centrale tema delle competenze relazionali medico-paziente.
    Il Corso di Clinica Chirurgica è progettato con un’impostazione “per problemi clinici”: attraverso il riconoscimento e l’interpretazione dei quadri clinici già studiati e ripresi attraverso brevi richiami, lo/a studente sarà in grado non solo di decidere l’iter diagnostico e terapeutico del singolo paziente, ma anche di saper gestire gli aspetti “pratici” di tali decisioni.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una solida conoscenza delle basi del funzionamento dell'organismo e una comprensione approfondita dei quadri clinici chirurgici, nonché delle procedure diagnostiche e terapeutiche correlate.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per definire e risolvere i problemi dei pazienti chirurgici, prendendo decisioni diagnostiche e terapeutiche appropriate.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti devono dimostrare la capacità di formulare giudizi clinici validi, basati su un'analisi critica dei dati clinici e sull'applicazione dei principi della medicina basata sulle evidenze.
  • Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti devono dimostrare abilità comunicative efficaci nell'interazione con i pazienti, i colleghi e altri operatori sanitari, trasmettendo informazioni in modo chiaro e comprensibile e dimostrando empatia.

Codice insegnamento P030937867

Clinica Medica 1 6° anno · 0 file
Clinica Medica 2 6° anno · 0 file
Clinica Medica 3 6° anno · 0 file
EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE 6° anno · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire le nozioni di base di conoscenza teorica e pratica per affrontare tutte le patologie che si manifestano in contesto di emergenza-urgenza. Gli obiettivi formativi dell’insegnamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le nozioni di base di conoscenza teorica e pratica per affrontare tutte le patologie che si manifestano in contesto di emergenza-urgenza.
Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:

  • comprensione delle basi di funzionamento dell’organismo che implicano lo sviluppo delle patologie acute
  • sviluppo del ragionamento clinico orientato all'analisi «per problemi» ed alla loro risoluzione nel contesto della emergenza -urgenza, con particolare attenzione alle patologie tempo dipendenti
  • inquadramento rapido delle patologie con possibilità di risoluzione tempo-dipendente al fine di un approccio adeguato delle priorità nello svolgimento dell’assistenza in contesto di emergenza urgenza
  • conoscenza delle principali procedure diagnostiche (indagini di laboratorio e strumentali) necessarie all’ inquadramento rapido del paziente in contesto di emergenza urgenza in ospedale
  • conoscenza della interpretazione in autonomia delle procedure diagnostiche per l’impostazione rapida del conseguente iter terapeutico
  • conoscenza della prognosi a breve termine delle varie patologie con quadro clinico acuto
  • acquisizione di conoscenze relative all’ utilizzo ottimali dei principali farmaci, sia per le caratteristiche terapeutiche sia per le indicazioni, le controindicazioni, le interazioni e gli incidenti iatrogeni
  • acquisizione della capacità di inquadrare, rianimare, stabilizzare e trattare qualsiasi paziente con criticità sia in ospedale sia sul territorio
  • conoscenza dell’ organizzazione dei sistemi di soccorso extraospedaliero sul territorio, con l’attuazione di un sistema integrato territorio – ospedale nel contesto dell’emergenza urgenza, anche per eventi rari che configurano la medicina dei disastri
  • conoscenza dei principali approcci e delle manovre di soccorso extraospedaliero sul territorio
    Il metodo deve tenere in conto:
    1. la necessità di un riferimento alla fisiopatologia anche di fronte all’emergenza urgenza
    2. l’identificazione chiara e rapida delle priorità
    3. l’obbligo di riunire in sintesi conclusive ed operative un approccio forzatamente analitico
    4. la conoscenza di un approccio globale a problematiche di salute complesse e urgenti coinvolgenti anche la sfera psicologica e sociale
    5. l’attuazione di collegamenti adeguati con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie che possano intervenire nel follow-up del paziente una volta risolta l’emergenza urgenza

Programma

L’insegnamento si propone di fornire le nozioni di base di conoscenza teorica e pratica per affrontare tutte le patologie che si manifestano in contesto di emergenza-urgenza.
Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:

  • comprensione delle basi di funzionamento dell’organismo che implicano lo sviluppo delle patologie acute
  • sviluppo del ragionamento clinico orientato all'analisi «per problemi» ed alla loro risoluzione nel contesto della emergenza -urgenza, con particolare attenzione alle patologie tempo dipendenti
  • inquadramento rapido delle patologie con possibilità di risoluzione tempo-dipendente al fine di un approccio adeguato delle priorità nello svolgimento dell’assistenza in contesto di emergenza urgenza
  • conoscenza delle principali procedure diagnostiche (indagini di laboratorio e strumentali) necessarie all’ inquadramento rapido del paziente in contesto di emergenza urgenza in ospedale
  • conoscenza della interpretazione in autonomia delle procedure diagnostiche per l’impostazione rapida del conseguente iter terapeutico
  • conoscenza della prognosi a breve termine delle varie patologie con quadro clinico acuto
  • acquisizione di conoscenze relative all’ utilizzo ottimali dei principali farmaci, sia per le caratteristiche terapeutiche sia per le indicazioni, le controindicazioni, le interazioni e gli incidenti iatrogeni
  • acquisizione della capacità di inquadrare, rianimare, stabilizzare e trattare qualsiasi paziente con criticità sia in ospedale sia sul territorio
  • conoscenza dell’ organizzazione dei sistemi di soccorso extraospedaliero sul territorio, con l’attuazione di un sistema integrato territorio – ospedale nel contesto dell’emergenza urgenza, anche per eventi rari che configurano la medicina dei disastri
  • conoscenza dei principali approcci e delle manovre di soccorso extraospedaliero sul territorio
    Il metodo deve tenere in conto:
    1. la necessità di un riferimento alla fisiopatologia anche di fronte all’emergenza urgenza
    2. l’identificazione chiara e rapida delle priorità
    3. l’obbligo di riunire in sintesi conclusive ed operative un approccio forzatamente analitico
    4. la conoscenza di un approccio globale a problematiche di salute complesse e urgenti coinvolgenti anche la sfera psicologica e sociale
    5. l’attuazione di collegamenti adeguati con altre figure professionali coinvolte nell'erogazione dei servizi e delle prestazioni sanitarie che possano intervenire nel follow-up del paziente una volta risolta l’emergenza urgenza

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Lo studente deve dimostrare di comprendere le basi di funzionamento dell’organismo che implicano lo sviluppo delle patologie acute. Questo include la conoscenza della fisiopatologia delle condizioni di emergenza e urgenza, e la capacità di identificare rapidamente e con precisione le priorità cliniche in situazioni di emergenza.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in situazioni cliniche reali, sviluppando il ragionamento clinico orientato all'analisi per problemi e alla risoluzione rapida in contesti di emergenza.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Lo studente deve dimostrare autonomia nel prendere decisioni cliniche rapide e basate su una valutazione critica delle informazioni disponibili, con particolare attenzione alla prognosi a breve termine delle patologie acute.
  • Abilità comunicative (communication skills): Lo studente deve essere in grado di comunicare efficacemente con pazienti, familiari e altri professionisti sanitari, assicurando la coordinazione ottimale del soccorso e del follow-up del paziente.

Codice insegnamento 7992

Emergenze Medico-Chirurgiche 1 6° anno · 0 file
Emergenze Medico-Chirurgiche 2 6° anno · 0 file
Emergenze Medico-Chirurgiche 3 6° anno · 0 file
Emergenze Medico-Chirurgiche 4 6° anno · 0 file
Emergenze Medico-Chirurgiche 5 6° anno · 0 file
Emergenze Medico-Chirurgiche 6 6° anno · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA 6° anno · 4 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Il Corso si propone di fornire gli elementi fondamentali per un corretto approccio interpretativo alle problematiche della disciplina ginecologica, ostetrica e della medicina della riproduzione. Le nozioni che lo/a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di fornire gli elementi fondamentali per un corretto approccio interpretativo alle problematiche della disciplina ginecologica, ostetrica e della medicina della riproduzione. Le nozioni che lo/a studente dovrà acquisire al termine del Corso di Ostetricia e Ginecologia saranno la capacità di saper raccogliere correttamente una anamnesi finalizzata, saper interpretare il quadro di segni e sintomi riferiti alla paziente, impostare un adeguato iter diagnostico strumentale e di laboratorio, essere in grado di formulare una coerente diagnosi differenziale ed analizzare la patologia in questione con l’impostazione della necessaria terapia. In ambito ostetrico, allo/a studente verranno forniti gli strumenti necessari per una corretta e moderna gestione della gravidanza fisiologica e patologica e per l’assistenza ad un parto eutocico. In particolare, l’obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di sviluppare conoscenze relative alla fisiopatologia ostetrica/ ginecologica per una corretta individuazione delle problematiche cliniche in ambito non specialistico e di saper gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione diagnosi e cura

Programma

Il Corso si propone di fornire gli elementi fondamentali per un corretto approccio interpretativo alle problematiche della disciplina ginecologica, ostetrica e della medicina della riproduzione. Le nozioni che lo/a studente dovrà acquisire al termine del Corso di Ostetricia e Ginecologia saranno la capacità di saper raccogliere correttamente una anamnesi finalizzata, saper interpretare il quadro di segni e sintomi riferiti alla paziente, impostare un adeguato iter diagnostico strumentale e di laboratorio, essere in grado di formulare una coerente diagnosi differenziale ed analizzare la patologia in questione con l’impostazione della necessaria terapia. In ambito ostetrico, allo/a studente verranno forniti gli strumenti necessari per una corretta e moderna gestione della gravidanza fisiologica e patologica e per l’assistenza ad un parto eutocico. In particolare, l’obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di sviluppare conoscenze relative alla fisiopatologia ostetrica/ ginecologica per una corretta individuazione delle problematiche cliniche in ambito non specialistico e di saper gestire l’organizzazione e l’erogazione delle prestazioni sanitarie di prevenzione diagnosi e cura

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Lo studente deve dimostrare una solida conoscenza delle basi teoriche e pratiche della ginecologia, ostetricia e medicina della riproduzione. Deve essere in grado di comprendere la fisiopatologia delle condizioni ginecologiche e ostetriche, nonché i principi di gestione delle patologie correlate.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Lo studente deve saper raccogliere e interpretare correttamente un'anamnesi dettagliata e pertinente. Deve essere in grado di interpretare segni e sintomi riferiti dalla paziente e di impostare un adeguato iter diagnostico, utilizzando strumenti diagnostici strumentali e di laboratorio. Deve saper formulare una diagnosi differenziale coerente e impostare la terapia necessaria in modo appropriato. In ambito ostetrico, deve dimostrare competenze nella gestione della gravidanza fisiologica e patologica, e nell'assistenza al parto eutocico.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Lo studente deve dimostrare capacità di analizzare criticamente le informazioni cliniche e di prendere decisioni basate su dati oggettivi e aggiornati. Deve essere in grado di identificare problemi clinici e di proporre soluzioni adeguate e basate su evidenze scientifiche. Deve saper valutare l'efficacia delle terapie proposte e, se necessario, apportare modifiche basate sull'evoluzione del quadro clinico.
  • Abilità comunicative (communication skills): Lo studente deve essere in grado di comunicare in modo chiaro e efficace con le pazienti, i colleghi e altri professionisti sanitari. Deve saper spiegare diagnosi, piani terapeutici e opzioni di trattamento in modo comprensibile alle pazienti, tenendo conto del loro livello di conoscenza e delle loro preoccupazioni. Deve dimostrare capacità di documentare in modo accurato e completo le informazioni cliniche rilevanti.

Codice insegnamento 7996

Ginecologia ed Ostetricia 6° anno · 0 file
Pediatria 6° anno · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file
Archivio Globale

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono: Acquisire conoscenze teoriche e pratiche fondamentali per la gestione del bambino sano ed ammalato nelle differenti fasce di età, dal neonato all’adolescente Conoscere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:

  • Acquisire conoscenze teoriche e pratiche fondamentali per la gestione del bambino sano ed ammalato nelle differenti fasce di età, dal neonato all’adolescente
  • Conoscere i processi peculiari dell’età pediatrica, quali l’accrescimento, lo sviluppo neuro-cognitivo e puberale, i bisogni di salute nelle diverse fasce di età.
  • Approfondire gli aspetti epidemiologici, eziologici, patogenetici e clinici delle malattie in età pediatrica in funzione della loro prevenzione, diagnosi e trattamento
  • Acquisire un corretto approccio alle principali patologie dell’età pediatrica, attraverso la valutazione clinica, i test strumentali e di laboratorio.

Programma

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:

  • Acquisire conoscenze teoriche e pratiche fondamentali per la gestione del bambino sano ed ammalato nelle differenti fasce di età, dal neonato all’adolescente
  • Conoscere i processi peculiari dell’età pediatrica, quali l’accrescimento, lo sviluppo neuro-cognitivo e puberale, i bisogni di salute nelle diverse fasce di età.
  • Approfondire gli aspetti epidemiologici, eziologici, patogenetici e clinici delle malattie in età pediatrica in funzione della loro prevenzione, diagnosi e trattamento
  • Acquisire un corretto approccio alle principali patologie dell’età pediatrica, attraverso la valutazione clinica, i test strumentali e di laboratorio.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Lo studente deve dimostrare una solida comprensione delle conoscenze teoriche e pratiche fondamentali per la gestione del bambino sano e ammalato nelle differenti fasce di età, dal neonato all'adolescente. Deve conoscere i processi peculiari dell’età pediatrica, quali l’accrescimento, lo sviluppo neuro-cognitivo e puberale, e i bisogni di salute nelle diverse fasce di età.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per approfondire gli aspetti epidemiologici, eziologici, patogenetici e clinici delle malattie in età pediatrica in funzione della loro prevenzione, diagnosi e trattamento. Deve saper valutare clinicamente le principali patologie dell’età pediatrica, utilizzando adeguatamente i test strumentali e di laboratorio per arrivare a una diagnosi accurata e impostare il corretto trattamento.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Lo studente deve dimostrare capacità di analizzare criticamente le informazioni cliniche relative ai pazienti pediatrici e di prendere decisioni autonome e basate su evidenze scientifiche. Deve saper identificare problemi clinici specifici delle varie fasce di età e proporre soluzioni appropriate, tenendo conto delle peculiarità pediatriche. Deve essere in grado di valutare l'efficacia delle terapie proposte e, se necessario, apportare modifiche basate sull'evoluzione del quadro clinico del paziente.
  • Abilità comunicative (communication skills): Lo studente deve essere in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace con i bambini, i loro genitori, i colleghi e altri professionisti sanitari. Deve saper spiegare diagnosi, piani terapeutici e opzioni di trattamento in modo comprensibile e rassicurante per le famiglie, tenendo conto del loro livello di conoscenza e delle loro preoccupazioni. Deve dimostrare capacità di documentare in modo accurato e completo le informazioni cliniche rilevanti per il paziente pediatrico.

Codice insegnamento P459435791

TESI DI LAUREA 6° anno · 15 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 8002

TIROCINIO ABILITANTE PRATICO VALUTATIVO MEDICO DI MEDICINA GENERALE 6° anno · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Il tirocinio pratico-valutativo di Medicina Generale è volto ad accertare le capacità relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio pratico-valutativo di Medicina Generale è volto ad accertare le capacità relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.

Programma

Il tirocinio pratico-valutativo di Medicina Generale è volto ad accertare le capacità relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Lo studente deve dimostrare una solida comprensione delle conoscenze biomediche e cliniche, applicandole alla pratica della medicina generale. Questo include una comprensione approfondita delle diverse aree della medicina e delle relative specialità, oltre alla diagnostica di laboratorio e strumentale e alla sanità pubblica. La valutazione si basa sulla capacità di comprendere le principali patologie trattate in medicina generale, conoscere le tecniche diagnostiche e terapeutiche di base, e integrare conoscenze teoriche e pratiche nella gestione del paziente.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze teoriche alla pratica clinica quotidiana, risolvendo problemi clinici e gestendo situazioni comuni nella medicina generale. La valutazione si focalizza sulla capacità di effettuare una valutazione clinica completa del paziente, eseguire correttamente procedure diagnostiche e terapeutiche di base, e interpretare i risultati di laboratorio e strumentali per la gestione del paziente.
  • Autonomia di giudizio (making judgements): Lo studente deve dimostrare autonomia nel prendere decisioni cliniche, risolvendo questioni di deontologia professionale e di etica medica, e mostrando attitudine nella risoluzione dei problemi clinici. La valutazione considera la capacità di prendere decisioni cliniche autonome e informate, approcciare questione etiche e deontologiche, e sviluppare piani terapeutici personalizzati per i pazienti.
  • Abilità comunicative (communication skills): Lo studente deve essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, i loro familiari e i colleghi professionisti sanitari, dimostrando empatia, chiarezza e capacità di lavorare in team. La valutazione si basa sull'efficacia nella comunicazione con i pazienti e i loro familiari, la capacità di spiegare diagnosi e piani terapeutici in modo comprensibile, e la competenza nel lavoro di squadra e nella collaborazione interprofessionale.
  • Capacità di apprendimento (learning skills): Lo studente deve dimostrare capacità di apprendimento autonomo e continuo, aggiornandosi sulle nuove tecniche, linee guida e protocolli nella medicina generale. Sarà considerato l'impegno nell'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze e competenze, la capacità di integrare nuove informazioni e pratiche nella gestione clinica, e l'attitudine all’auto-apprendimento e alla partecipazione a corsi di aggiornamento e formazione continua.

Codice insegnamento 7997

BIOLOGIA (OFA) 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Il principale obiettivo formativo di questo corso è quello di dare una visione generale della biologia cellulare e della vita della cellula e di come alterazioni di alcuni processi cellulari possano condurre a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il principale obiettivo formativo di questo corso è quello di dare una visione generale della biologia cellulare e della vita della cellula e di come alterazioni di alcuni processi cellulari possano condurre a patologie nell’uomo. Ci si attende che lo studente, superato il corso, abbia una buona conoscenza delle macromolecole alla base delle più importanti funzioni cellulari quali le proteine e gli acidi nucleici; dei meccanismi fondamentali che controllano il ciclo vitale di una cellula eucariotica, tra i quali i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e della trasmissione dell’informazione genica, della trascrizione e della traduzione; dell'organizzazione del citoscheletro cellulare, degli organelli cellulari e della loro funzione; del traffico endosomale, di endo ed esocitosi; del trasporto attraverso le membrane, e dei segnali che regolano il comportamento cellulare e di come essi siano integrati all'interno della cellula stessa.

Programma

Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: •Caratteristiche generali delle cellule. •Cellule eucariotiche, procariotiche e virus. •Macromolecole della vita: le proteine. •Macromolecole della vita: gli acidi nucleici. •Il nucleo, replicazione e riparazione del DNA. •Dal DNA all’RNA: la trascrizione. •Dall’RNA alle proteine: la traduzione. •Regolazione dell’espressione genica: regolazione trascrizionale, traduzionale, post-traduzionale. •Esempi di tecniche utilizzate per lo studio della cellula: cenni di microscopia. •Struttura delle membrane, lipidi e asimmetria delle membrane cellulari. •Il trasporto attraverso le membrane. •Citoscheletro. •Compartimentalizzazione all’interno della cellula. •Il destino delle proteine dalla sintesi all’organello “target”: reticolo endoplasmatico e apparato di Golgi. •Mitocondri e perossisomi: cenni di metabolismo cellulare. •Traffico vescicolare: endocitosi ed esocitosi. •Lisosomi, autofagia e altri processi degradativi all’interno della cellula •Ciclo cellulare, meccanismi di morte cellulare e cancro. •Mitosi e meiosi. •Comunicazione cellulare: trasduzione del segnale e cascata di “signalling” cellulare. •Giunzione cellulari e matrice extracellulare. Polarità cellulare.

Essendo un esame di primo anno, primo semestre, non vi sono prerequisiti specifici differenti da quelli richiesti per l’accesso al corso di laurea

L'insegnamento si compone di lezioni frontali e di lezioni erogate in modalità DAS (didattica assistita).

Modalità d'esame

Gli esami si svolgono in forma scritta mediante un test con domande a risposta multipla. Nello specifico, sono erogate 40 domande con 5 possibili risposte per ciascuna, di cui solo una corretta. Per ogni domanda/risposta sono attribuiti i seguenti punteggi:
+4 punto in caso di risposta corretta
0 punti in caso di omessa risposta
-1 punto in caso di risposta errata
Il tempo di svolgimento della prova è 60 minuti

Lo studente dovrà mostrare di avere acquisito le seguenti competenze:
1. completa conoscenza dei materiali del corso;
2. appropriatezza del linguaggio specifico della disciplina;
3. capacità di rielaborazione autonoma e personale e dei contenuti e di collegamento e integrazione dei diversi argomenti trattati.

Codice insegnamento 7445

CHIMICA (OFA) 1 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Scritto

Codice insegnamento 7442

Chimica 1 0 file
Chimica 2 0 file
Chimica 3 0 file
FISICA (OFA) 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file

L’insegnamento è finalizzato a: Conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. In particolare, il corso si propone di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è finalizzato a:

  • Conoscere la struttura e la funzionalità fisiologica dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento ed evoluzione. In particolare, il corso si propone di introdurre le nozioni fondamentali della fisica classica come base per la comprensione dei fenomeni osservati in campo biologico e le grandezze fisiche che determinano il loro comportamento quali l’energia, forza, entropia, etc.
  • L’obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per interpretare ed analizzare in modo quantitativo i principali fenomeni naturali rilevanti in ambito biomedico in termini dei principi primi e delle leggi della fisica, quali quelli che governano la meccanica dei corpi rigidi e dei fluidi, fluidi, la termodinamica, l’elettromagnetismo, l'acustica e l’ottica. Inoltre, il corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze sui principi fisici alla base delle tecnologie utilizzate in ambito biomedico per visualizzare, monitorare, ed eventualmente trattare situazioni patologiche.

Programma

Lo scopo del corso consiste nel fornire un’introduzione alla fisica medica e dotare lo studente di solide basi concettuali per capire i fenomeni fisici alla base dei processi biologici e fisiologici. Dopo un’introduzione alle leggi fondamentali della meccanica, il corso affronta la dinamica dei fluidi e la termodinamica, concentrandosi su applicazioni al sistema circolatorio ed al metabolismo del corpo umano. Successivamente il corso si concentra sull’elettromagnetismo ed alla sua applicazione per comprendere i fenomeni bioelettrici. La teoria dell’elettromagnetismo permette poi di affrontare l’interazione tra radiazione e materia, che verrà esposta con particolare attenzione alla radiofisica ed alla radioprotezione. L’ultima parte del corso si concentra sui principi fisici nell’imaging medico e sulla loro applicazione in radiologia, risonanza magnetica e sonografia. Parte I. Meccanica - Grandezze fondamentali, Unità di misura, grandezze scalari e vettoriali. Cinematica. - I principi della dinamica. Massa e Forza. Esempi di Forze. - Energia, quantità di moto e momento angolare. Leggi di conservazione dell’energia e loro applicazione. Corpo rigido, elementi di statica, leve. Applicazioni al corpo umano. Elasticità e sue applicazioni. - Onde meccaniche. Effetto Doppler. Parte II: Fluidi - Fluidi: pressione, densità, compressibilità. Statica dei fluidi ed applicazioni. - Fluidi ideali. Portata, Equazione di continuità. Lavoro di un fluido. Conservazione dell’energia ed equazione di Bernoulli. - Fluidi reali: viscosità, residenza idraulica, flusso laminare e turbolento. Il sistema circolatorio umano. Parte III: Termodinamica - Temperatura ed equazione di stato. Gas Ideale e teoria cinetica. Gas reale, vapore, tensione di vapore. - Il primo ed il secondo principio della termodinamica. Entropia. Principi della termodinamica applicati al metabolismo. - Trasporto di calore e di massa. Conducibilità termica. Termoregolazione del corpo umano. Difusione ed osmosi nel corpo umano. Parte IV: Elettromagnetismo ed ottica. - Elettrostatica, Campo elettrico, potenziale elettrico. Conduttori ed isolatori. Capacità elettrica e condensatori. - Corrente elettrica. Leggi di Ohm. Resistori in serie e parallelo. Rappresentazione elettrica della membrana cellulare. Potenziale di Azione. Magnetismo, Forze Magnetiche, Onde Elettromagnetiche. - Ottica Geometrica ed Ottica Fisica. Lenti. La fisica dell’occhio umano, difetti di visione. Parte V: Radiazione ed interazione radiazione-materia. - Decadimento radioattivo, interazione radiazione-materia, produzione di raggi x. - Effetti biologici della radiazione, principi di radioterapia e radioprotezione. Parte VI: Introduzione all’imaging medico. - Dai raggi X alle immagini mediche. Formazione dell’immagine in radiografia e tomografia computerizzata. - Principi fisici della medicina nucleare. - Imaging ultrasonografico e suoi principi fisici. - Principi fisici della risonanza magnetica nucleare.

L’attività formativa è strutturata in modo da essere accessibile anche a studenti senza conoscenze pregresse nell'argomento

La didattica frontale ed interattiva sarà il principale metodo di insegnamento adottato nelle parti I-V del corso. Agli studenti verranno fornite dispense che coprono gli argomenti che verranno affrontati durante le lezioni frontali. Durante queste lezioni, l’insegnante presenterà una versione condensata di tali lezioni come spunto per discutere in modalità interattiva gli argomenti trattati. Gli aspetti più pratici verranno affrontati durante le esercitazioni. Gli studenti sono pertanto invitati a leggere le dispense con attenzione prima delle lezioni in classe e saranno incoraggiati ad interagire con i docenti per chiarire ed approfondire i concetti presentati. Esercitazioni: 6 sessioni pratiche (una per ciascuna delle parti I – VI del corso). La classe viene divisa in due gruppi e risolve interattivamente in classe esercizi proposti dai docenti. Inoltre, per ciascun blocco tematico saranno messi a disposizione materiali online, tra cui videolezioni e questionari di autovalutazione, a supporto della didattica assistita.

Modalità d'esame

Esame scritto. L’esame dura due ore, e può essere composto di domande/esercizi a risposta multipla o aperta. Agli studenti è concesso utilizzare un formulario in formato A4 fronte e retro di contenuto libero ed una calcolatrice scientifica standard.

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Gli studenti devono dimostrare una comprensione approfondita delle nozioni fondamentali della fisica classica per interpretare i meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, e dei principi fisici alla base delle tecnologie biomediche.

Codice insegnamento 7444

Recensioni del corso

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