Corso di laurea

Applied Dynamic and Clinical Psychology - Psicologia Dinamica e Clinica Applicata

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 22 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

CLINICAL PSYCHOLOGY APPLIED TO THE HEALTH AND CARE CONTEXTS 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Obiettivi generali. Gli Studenti approfondiranno tematiche inerenti i principali approcci in ambito psicosomatico con specifi-co riferimento ai principali contesti di lavoro psicologico-clinico in area sanitaria, sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali. Gli Studenti approfondiranno tematiche inerenti i principali approcci in ambito psicosomatico con specifi-co riferimento ai principali contesti di lavoro psicologico-clinico in area sanitaria, sia nell’adulto che in età evolutiva. Verranno affrontate tematiche inerenti i principali quadri psicopatologici e come questi si asso-ciano alle patologie mediche. Verranno approfondite in modo più dettagliato tematiche inerenti l’effetto placebo, la compliance alle terapie mediche, la psicocardiologia, la psiconcologia, e altri contesti di lavoro ospedaliero in cui si può trovare a lavorare lo psicologo clinico. Si forniranno agli Studenti indicazioni evi-dence-based per la pianificazione e implementazione di interventi psicologico-clinici nei contesti sanitari. Al termine del corso gli Studenti dovranno essere in grado di effettuare una diagnosi e implementare un lavoro clinico per pianificare interventi psicologici. Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione - Conoscenza e comprensione dei contesti sanitari - Conoscenza dei principali quadri patologici e psicopatologici in cui lo psicologo si trova a lavorare nei setting sanitari - Conoscenza dei principali modelli di riferimento teorico per l’intervento psicologico nei setting sanitari
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). Al termine del Corso gli Studenti dovranno essere in grado di fare una diagnosi clinica, anche selezionando i più adeguati strumenti diagnostici. Gli Studenti saranno in grado di scrivere una cartella clinica e orientare il paziente all’intervento psicologico più appropriato.
Autonomia di giudizio Lo Studente dovrà essere in grado di orientare in autonomia il lavoro clinico.
Abilità comunicative - Condurre un colloquio clinico - Scegliere e somministrare test psicodiagnostici - Comunicare con i pazienti e con gli altri operatori sanitari
Capacità di apprendimento Sono richieste capacità di apprendimento di base per un percorso universitario.
Prerequisiti Conoscenza di base degli elementi di psicologia clinica e psicopatologia.

Programma

  • La psicosomatica
  • La consulenza in ospedale
  • L’effetto placebo
  • L'aderenza alle terapie
  • Il dolore cronico
  • La psicocardiologia
  • La psiconcologia
  • La relazione medico-paziente
  • Interventi psicologici evidence-based nei contesti sanitari
  • Introduzione alla Psicosomatica
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici
  • I meccanismi psicologici nella malattia.
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici
  • I principali sistemi diagnostici (DSM, PDM, ICD) per i disturbi medici "funzionali".
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici
  • Patologie cardiovascolari e psicologia clinica.
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici
  • Dolore cronico e psicologia clinica.
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici
  • La psicologia clinica nei contesti sanitari: la medicina centrata sul paziente.
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici

Modalità d'esame

  • Per gli studenti che frequentano le lezioni è prevista un esonero (nell'ultimo mese di lezione).
  • Per gli studenti non frequentanti la prova intermedia è prevista una prova scritta finale sul programma completo.
  • L'esame sarà costituito per tutti e tutte da un questionario a scelta multipla con domande anche aperte e dalla discussione di un caso clinico.

Testi di riferimento

Il programma verrà fornito a inizio corso. Saranno fornite anche delle dispense dalla docente.

Codice insegnamento 10627644

DEVELOPMENTAL MODELS OF SOCIAL AND CULTURAL COGNITION 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Obiettivi generali Il corso intende fornire conoscenze e sviluppare abilità riguardanti gli aspetti teorici, metodologici e applicativi relativi all’area dello sviluppo della cognizione sociale, l’insieme dei processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Il corso intende fornire conoscenze e sviluppare abilità riguardanti gli aspetti teorici, metodologici e applicativi relativi all’area dello sviluppo della cognizione sociale, l’insieme dei processi che consentono all’individuo di sviluppare la capacità di monitorare, controllare e predire il comportamento degli altri. L’aspetto sociale della cognizione verrà affrontato attraverso un focus su come la cognizione si declini relativamente al sé, agli altri individui e ai gruppi sociali, e su come si costruisca la rappresentazione delle motivazioni, degli scopi e delle intenzioni delle altre persone in prospettiva cross-culturale. Saranno illustrati gli sviluppi della ricerca in quest’ambito, con un focus sullo sviluppo della teoria della men-te, dell’empatia, dell’imitazione e dell’altruismo, con lo sforzo di includere ricerche condotte con bambini che crescono in aree diverse del mondo e appartenenti a popolazioni non WEIRD (occidentali, istruite, industrializzate e democratiche), che rappresentano la maggioranza della popolazione mondiale. Il corso combinerà lezioni frontali e dibattiti/discussioni e presentazioni in piccoli gruppi, con lo scopo di creare un contesto di apprendimento attivo e collaborativo in classe.
Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: a) Illustrare i principali approcci teorici nell’area dello sviluppo socio-cognitivo ed essere in grado di va-lutarne criticamente punti di forza e punti di debolezza; b) Sintetizzare le principali evidenze empiriche nel dominio dello sviluppo socio-cognitivo, in relazione a come evolve la capacità dei bambini di rappresentarsi la mente altrui nello sviluppo; c) Spiegare i principali vantaggi delle diverse metodologie di ricerca utilizzate nel campo della valutazione dello sviluppo socio-cognitivo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del corso lo studente sarà in grado di: a) Saper valutare criticamente i punti di forza e di debolezza delle singole teorie, e riconoscere che le diverse teorie offrono una diversa spiegazione degli stessi fenomeni osservabili; b) Saper leggere e interpretare i comportamenti rilevanti al fine di valutare dove si colloca un particolare bambino rispetto al raggiungimento delle tappe dello sviluppo socio-cognitivo; c) Confrontare e valutare criticamente le diverse metodologie disponibili per la valutazione di aspetti specifici dello sviluppo socio-cognitivo in prospettiva cross-culturale.
Autonomia di giudizio Ci aspettiamo che al termine delle lezioni lo studente sia in grado di a) collegare le teorie, i risultati empirici e i metodi di ricerca dell’ambito dello sviluppo socio-cognitivo ai problemi e alle preoccupazioni reali che sono rilevanti per le politiche sociali e per la pratica educativa e b) interpretare dati empirici al fine di formulare giudizi informati sui possibili risvolti sociali, scientifici ed etici della ricerca sulla psicologia dello sviluppo. Queste abilità saranno acquisite tramite le lezioni frontali, le esercitazioni e l’attività di presentazione e discussione di articoli scientifici in piccoli gruppi.
Abilità comunicative Ci aspettiamo che al termine delle lezioni lo studente sia in grado di presentare e comunicare in modo scientificamente appropriato con i suoi colleghi di corso e con la comunità allargata sui temi di cui è diventato esperto.
Capacità di apprendimento Al termine del corso lo studente deve essere in grado di reperire e utilizzare strumenti bibliografici e sitografici per aggiornare ed approfondire costantemente ed in modo autonomo le conoscenze acquisite e le abilità professionali.
Prerequisiti Sono richieste le conoscenze di base dell’esame di Psicologia dello sviluppo fornite dai corsi di Laurea Triennali

Programma

Attraverso i modelli teorici e di ricerca e i metodi della psicologia dello sviluppo, il corso porrà un’enfasi sui processi evolutivi e sulle differenze individuali nei diversi domini dello sviluppo socio-cognitivo, tra cui lo sviluppo comunicativo, linguistico, l’intenzionalità, la capacità di cooperazione umana e la teoria della mente. Una speciale attenzione sarà dedicata al contesto culturale in cui i bambini si sviluppano. Il corso prevede inoltre un approfondimento su alcuni temi di rilevanza sociale ed educativa, tra cui: la sostenibilità delle scelte alimentari nella prima infanzia, le credenze parentali relative alla cura dei piccoli (modelli di alimentazione complementare, modelli di autoregolazione del sonno, attaccamento, esposizione ai media nell’infanzia e benessere digitale).

La presentazione dei contenuti teorici del corso seguirà la seguente strutturazione in moduli:

1) Introduzione allo sviluppo socio-cognitivo

2) L’ontogenesi della cognizione sociale umana

3) Intenzionalità

4) Comunicazione e linguaggio

5) Apprendimento culturale

6) Cooperazione

7) Altruismo

8) Teoria della mente e inganno

  • Lezioni dalla ricerca cross- culturale
  • Testi di riferimento: si veda Moodle
  • Modellli a cascata sullo sviluppo nei primi due anni di vita
  • Testi di riferimento: si veda Moodle
  • Lo sviluppo comunicativo e linguistico
  • Testi di riferimento: si veda Moodle
  • L'importanza del linguaggio rivolto al bambino
  • Testi di riferimento: si veda moodle
  • Credenze e pratiche genitoriali su allattamento e nutrizione
  • Testi di riferimento: si vedano materiali in moodle
  • La responsività genitoriale
  • Testi di riferimento: si vedano materiali su Moodle
  • Credenze e pratiche genitoriali sull' esposizione dei bambini allo smartphone
  • Testi di riferimento: si vedano materiali su Moodle
  • Dibattito sull'altruismo: siamo speciali?
  • Testi di riferimento: si vedano materiali su Moodle
  • Lo sviluppo della teoria della mente
  • Testi di riferimento: si vedano materiali su Moodle

Modalità d'esame

Obiettivo della prova

La valutazione finale prevede la verifica delle conoscenze acquisite.

L'esame consiste in una prova scritta con domande aperte sugli argomenti trattati nei testi di riferimento adottati (studenti non frequentanti) o nel manuale di riferimento (Tomasello) e negli articoli scientifici assegnati (studenti frequentanti). Verranno valutate 1. La conoscenza e comprensione dei testi oggetto del corso 2. Le capacità argomentative e l’acquisizione della terminologia adeguata, 3. La capacità di rielaborazione critica e di approfondimento personale delle questioni trattate.

Per gli studenti frequentanti ai fini della valutazione si considereranno anche la partecipazione attiva alle lezioni, la capacità di ragionamento e di studio individuale insieme alla capacità di lavorare in gruppo. Ogni settimana sarà assegnato un articolo da leggere e discutere. Gli articoli saranno disponibili su Moodle e verranno discussi in classe.

Numero delle prove e collocazione temporale

Per i frequentanti le modalità di valutazione prevedono:

a) la valutazione della partecipazione alle attività svolte in aula (brevi presentazioni, codifica dei video, attività individuali e di gruppo);

b) Una prova scritta con domande aperte sul manuale di riferimento (Tomasello) e sugli articoli scientifici discussi in classe.

Tipologia, durata e modalità di somministrazione

Per coloro che non possono frequentare le lezioni l'esame consiste in una prova scritta con domande aperte della durata di due ore sugli argomenti trattati nei testi di riferimento adottati.

Per gli studenti frequentanti l’esame consiste in una prova scritta con domande aperte della durata di due ore sugli argomenti trattati nel manuale di riferimento (Tomasello) e negli articoli scientifici assegnati e discussi in classe.

È necessaria la prenotazione su INFOSTUD per essere ammessi a sostenere l’esame.

Valutazione finale

Per gli studenti frequentanti la valutazione della partecipazione alle lezioni e dei lavori svolti in classe (presentazione di un articolo scientifico, codifica di materiale video, esercizi individuali e di gruppo) peserà il 40% del voto finale, mentre la valutazione dell’esame scritto finale peserà il 60% del voto finale.

Il lavoro di presentazione dell’articolo sarà valutato per chiarezza della presentazione, capacità di usare un linguaggio psicologico appropriato e per capacità di collegare le ipotesi teoriche dell’articolo studiato con i dati empirici raggiunti.

Le prove verranno valutate in base alla correttezza, completezza, capacità di sintesi e all’utilizzo appropriato della terminologia scientifica della disciplina.

Testi di riferimento

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare i seguenti testi:

Manuale di riferimento per gli studenti non frequentanti:

1) Textbook: Michael Tomasello (200819). Origins of human communication. Massachusetts Insti-tute of TechnologyBecoming Human. Harvard University Press

2) Barr, Kirkorian, Coyne, Radesky. (2024). Early Childhood and Digital Media. Cambridge University Press.

Gli studenti frequentanti dovranno studiare il manuale di riferimento (Tomasello (2008). Origins of human communication. Massachusetts Institute of Technology) e una lista di articoli scientifici assegnati a lezione (che saranno comunicati in classe il primo giorno di lezione) e che saranno disponibili sulla pagina Moodle dell’insegnamento.

Codice insegnamento 10627142

DYNAMIC PSYCHOPATHOLOGY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/A · 0 file

Obiettivi generali Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze generali relative alle teorie psicodinamiche del funzionamento mentale, della crescita della personalità e dei processi psicopatologici. Inoltre,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali
Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze generali relative alle teorie psicodinamiche del funzionamento mentale, della crescita della personalità e dei processi psicopatologici. Inoltre, il corso si prefigge attraverso la presentazione e discussione di materiale clinico di trasmettere i metodi e gli strumenti di va-lutazione della personalità e delle condizioni psicopatologiche oltre che della più corretta pianificazione dell’intervento clinico.
Obiettivi specifici Conoscenza e comprensione Lo studente dovrà essere in grado al fine di superare l’esame di saper analizzare attraverso le teorie cliniche studiate i principali processi di funzionamento psicopatologico e le relative le implicazioni per la progettazione delle modalità di intervento da applicare alle diverse tipologie cliniche e della relazione terapeutica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicazione della conoscenza L’utilizzo delle teorie cliniche permetterà allo studente che avrà superato l’esame di sapere identificare le principali modalità di funzionamento psicopatologico con riferimento agli aspetti di tipo nevrotico, psicotico, perverso, dell’elaborazione dell’esperienza traumatica e della grave patologia della personalità. Si richiede inoltre allo studente di saper identificare nel corso del colloquio clinico gli aspetti inerenti il transfert e il controtransfert.
Autonomia di giudizio Il corso tende a sollecitare le capacità dello studente di identificare quegli aspetti specifici delle problematiche cliniche in cui il punto di vista psicodinamico può arricchire la comprensione del disagio psichico individuale e relazionale e permettere un’analisi articolata del progetto di intervento clinico.
Abilità comunicative Il superamento dell’esame comporta la capacità di padroneggiare il significato clinico dei principali costrutti psicodinamici, di arrivare alla formulazione valutativa che possa essere condivisa con altri professionisti della salute mentale stabilendo un dialogo con le impostazioni dia-gnostiche esterne al campo della psicologia dinamica. Nel corso delle lezioni si presterà particolare attenzione all’identificazione del contributo che il punto di vista della psicoanalisi clinica può fornire alla discussione in equipe e alla formulazione di progetti di intervento complessi nei diversi contesti della salute mentale.
Capacità di apprendimento Nel corso delle lezioni frontali e del laboratorio lo studente avrà modo di verificare la pregnanza delle diverse teorie cliniche psicoanalitiche nel descrivere i processi di pensiero che caratterizzano le varie condizioni psicopatologiche, di verificarne l’utilità per la sintesi diagnostica e valutativa, nello scambio con i colleghi dell’equipe della salute mentale, nella progettazione e analisi del processo di cambiamento clinico. Tali apprendimenti si riveleranno utili sia nella loro applicazione ai diversi aspetti della psicopatologia dello sviluppo affrontati negli altri corsi della laurea magistrale che nelle prime esperienze cliniche effettuate al termine del corso di studi.
Prerequisiti E’ importante che lo studente possegga la conoscenza di base dello sviluppo delle teorie psicoanalitiche del funzionamento mentale, della psicopatologia e del trattamento, dei principali concetti psicoanalitici di riferimento e delle sindromi psicopatologiche e di personalità.

Programma

La prima parte del corso si incentra sulla presentazione generale dei modelli psicodinamici, e sulla presen-tazione dei principali modelli di interpretazione psicodinamica dei disturbi psicopatologici e di personalità (18 ore di lezioni in Aula) con riferimento alle specifiche teorie di sviluppo della personalità (6 ore di lezioni frontali in Aula). Le attività di laboratorio (36 ore) prevedono l’applicazione delle nozioni cliniche trasmesse attra-verso le lezioni frontali a casi clinici che vengono presentati e discussi con gli studenti al fine della valutazio-ne diagnostica e della pianificazione del trattamento.

  • Introduzione al corso
  • Concetti generali della psicologia dinamica
  • Presentazione caso clinico
  • discussione del caso clinico
  • Analisi dei processi psicopatologici

Modalità d'esame

Obiettivo della prova

La valutazione delle competenze e conoscenze acquisite avverrà attraverso un esame orale in cui allo stu-dente è richiesto di esporre con chiarezza i principali modelli di funzionamento mentale, psicopatologia e tecniche di trattamento relative ai modelli psicodinamici classici e contemporanei. Un approfondimento ri-guarderà poi le teorie psicoanalitiche della patologa di personalità.

E’ prevista la possibilità per gli studenti frequentanti di svolgere valutazioni in itinere.

Tutte le prove si svolgono in lingua inglese.

Numero delle prove e collocazione temporale

Il numero, le modallità di svolgimento e le tempistiche delle prove in itinere verranno comunicate dal docente du-rante il corso.

La valutazione viene effettuata sulla base di un esame orale che è collocato alla fine dell’insegnamento secondo il calendario disposto dalla Facoltà ed è di durata variabile.

Tipologia, durata e modalità di somministrazione

L’esame orale prevede uno stimolo aperto con risposta aperta.

Le prove in itinere prevedono la presentazione e discussione di materiale clinico e una parte scritta con domande a perte o a scelta multipla.

Valutazione finale

I risultati di apprendimento alla fine dell’unica prova orale vengono valutati in 30/30.

Il voto delle prove in itinere è espresso in 30/30 e, se richiesto dallo studente, può essere integrato con una prova orale il cui voto finale sarà espresso in 30/30.

Testi di riferimento

.

Mc Williams Nancy, La Diagnosi Psicoanalitica. Seconda edizione riveduta e ampliata. Edizione Astrolabio Ubaldini, Roma.

E’ altamente consigliato accompagnare lo studio del testo di esame con la lettura del testo: Mitchell S., Black M. (1996) L’esperienza della psicoanalisi. Bollati Boringhieri, Torino.

Codice insegnamento 10628826

Elective course 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · 0 file

9 crediti sono disponibili per gli insegnamenti a scelta degli studenti che daranno loro la possibilità di integrare la formazione superando esami non previsti nel curriculum prescelto e che possono essere scelti anche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

9 crediti sono disponibili per gli insegnamenti a scelta degli studenti che daranno loro la possibilità di integrare la formazione superando esami non previsti nel curriculum prescelto e che possono essere scelti anche tra quelli offerti in alternativa all'interno del CdS, oppure scelti da altri corsi di laurea purché coerenti con il proprio percorso formativo.

Codice insegnamento AID-e81a1376-37f

Elective course 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · 0 file

9 crediti sono disponibili per gli insegnamenti a scelta degli studenti che daranno loro la possibilità di integrare la formazione superando esami non previsti nel curriculum prescelto e che possono essere scelti anche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

9 crediti sono disponibili per gli insegnamenti a scelta degli studenti che daranno loro la possibilità di integrare la formazione superando esami non previsti nel curriculum prescelto e che possono essere scelti anche tra quelli offerti in alternativa all'interno del CdS, oppure scelti da altri corsi di laurea purché coerenti con il proprio percorso formativo.

Codice insegnamento AID-ccbfd693-f06

MENTAL HEALTH AND CROSS CULTURAL PSYCHIATRY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Obbiettivi formativi Obbiettivi generali L’obbiettivo principale consiste nella conoscenza della nosografia dei disturbi psichici, gli aspetti clinici e i principali fattori protettivi e di rischio per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi formativi
Obbiettivi generali L’obbiettivo principale consiste nella conoscenza della nosografia dei disturbi psichici, gli aspetti clinici e i principali fattori protettivi e di rischio per la manifestazione di quadri psicopatologici, con particolare riferimento ai disturbi dell’umore, ai disturbi d’ansia e a quelli dello spettro schizofrenico, alle dipendenze e ai disturbi da uso di sostanze. Un ulteriore obbiettivo principale del corso riguarda le manifestazioni dei disturbi psichici nelle diverse culture. La Psichiatria Transculturale si basa sulla concezione che il funzionamento della psiche umana, pur essendo universalmente simile, si modifica secondo relazioni profonde con la cultura in cui è ciascuna persona è inserita e vive, tra cui ad esempio il tipo di famiglia, i valori etici e morali, le tecnologie e i sistemi ideologici.
Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione Il corso di incentra sulle caratteristiche dei principali quadri psicopatologici sopracitati. Saprà individuare i più importanti fattori di rischio e di prevenzione. Avrà gli elementi di base per poter formulare un’ipotesi diagnostica e comprendere un progetto terapeutico adeguato, anche nell’ambito delle varie diversità culturali e sociologiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente potrà applicare la conoscenza degli elementi suddetti al fine di raggiungere la capacità di valutazione diagnostica categoriale e dimensionale in psichiatria clinica e transculturale, considerando i possibili progetti e gli interventi terapeutici, riabilitativi e di prevenzione.
Autonomia di giudizio Capacità di comprendere la psicopatologia di base dei disturbi mentali e di riconoscere i diversi sintomi anche alla luce degli aspetti transculturali e sociologici, al fine di ottenere una corretta formulazione diagnostica e di poter comprendere gli adeguati percorsi terapeutici.
Abilità comunicative Sviluppo di adeguate conoscenze linguistiche e comunicative riguardo l’epidemiologia, la psicopatologia e la clinica dei principali disturbi mentali sia nell’ambito locale sia in quello transculturale.
Capacità di apprendimento Terminato il corso, lo studente avrà appreso gli elementi principali e essenziali alla valutazione della sintomatologia dei disturbi mentali nell’ambito di diverse culture, per la formulazione di un’ipotesi diagnostica e per la comprensione dei progetti terapeutici.

Programma

Principali elementi che riguardano la nosografia e la psicopatologia dei disturbi psichici nell’ambito di diverse culture. Fattori protettivi e di rischio per la manifestazione di quadri psicopatologici, con particolare riferimento ai disturbi d'ansia, ai disturbi dell’umore, a quelli dello spettro schizofrenico, alle dipendenze e ai disturbi da uso di nicotina, alcool e altre sostanze. Psichiatria clinica e aspetti psicodinamici dei seguenti disturbi mentali: disturbi della coscienza, disturbi d’ansia, disturbi dello spettro ossessivo, disturbo depressivo maggiore, disturbo bipolare, disturbi stress-correlati, disturbi dissociativi, disturbi somatoformi, disturbi dello spettro schizofrenico, disturbi dell’alimentazione, disturbi del sonno. Principi di suicidologia, dipendenze e disturbi da uso di sostanze.

  • Introduction to psychopathology
  • Consciousness disorders
  • Perception and thought disorders
  • Schizophrenia spectrum disorders
  • Anxiety disorders and Obsessive-compulsive spectrum disorders
  • Depressive disorders
  • Bipolar disorders
  • Dissociative disorders and Somatic symptom disorders
  • Trauma and stress-related disorders
  • Eating disorders
  • Cross-cultural psychiatry
  • Substance use disorders

Modalità d'esame

Obiettivo della prova

Valutazione dell’acquisizione delle conoscenze e competenze apprese durante il corso.

Numero delle prove e collocazione temporale

Lo svolgimento delle prove seguirà le sessioni d’esame stabilite dalla facoltà.

Tipologia, durata e modalità di somministrazione

La prova finale sarà in forma scritta, costituita da domande a risposta multipla.

Valutazione finale

La valutazione finale sarà basata sull’esito della prova scritta con eventuale integrazione orale.

Testi di riferimento

Bhugra, D., & Bhui, K. (Eds.). (2018). Textbook of Cultural Psychiatry (2nd ed.). Cambridge: Cambridge University Press. doi:10.1017/9781316810057

American Psychiatric Association. Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. 5th ed Text Revision. Arlington, VA: American Psychiatric Publishing; 2022

Codice insegnamento 10626646

METHODS OF ASSESSMENTS IN AFFECTIVE NEUROSCIENCE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/C · 0 file

OBIETTIVI GENERALI: Il corso ha l’obiettivo primario di fornire conoscenze di base sulle tecniche di indagine e sulle analisi statistiche usate negli studi di neuroscienze affettive. L’obiettivo generale è di fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI: Il corso ha l’obiettivo primario di fornire conoscenze di base sulle tecniche di indagine e sulle analisi statistiche usate negli studi di neuroscienze affettive. L’obiettivo generale è di fornire agli studenti la possibilità di studiare i complessi processi sperimentali che caratterizzano gli studi sulle neuroscienze affettive.
OBIETTIVI SPECIFICI: Le diverse tecniche utilizzate in questo ambito (comportamentali, psicofisiche, elettrofisiologiche e di imaging) richiedono la formulazione di disegni sperimentali ad hoc per ogni ipotesi. A tal fine saranno presentati studi esemplificativi sui quali saranno approfondite le tematiche legate a: campionamento, validità, disegno sperimentale, formulazione ipotesi, analisi e stesura dei risultati. Sarà posta particolare attenzione al concetto di operazionalizzazione e misurazione delle variabili d’interesse.
CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: lo studente dovrà mostrare di conoscere e saper comprendere analizzare e risolvere le dimensioni relative alla formulazione di un corretto disegno sperimentale nell’ambito delle neuroscienze affettive. Questo obiettivo sarà realizzato attraverso lezioni frontali, attività di laboratorio ed esercitazioni nelle quali sono previste simulazioni o discussione con partecipazione diretta degli studenti relativamente a problemi e all’analisi di disegni sperimentali. Saranno quindi poste le basi per l’acquisizione di abilità - nella comprensione e programmazione di un disegno sperimentale - nella scelta della tecnica adeguata all’ipotesi - nel definire le strategie psicometriche ad hoc - nell’interpretazione dei risultati - nella stesura critica della letteratura (ad esempio: introduzione e discussione di paper)
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente deve essere in grado di sapere valutare in maniera autonoma le possibili metodologie e/o tecniche da utilizzare per la soluzione delle problematiche con cui è chiamato a confrontarsi.
ABILITA COMUNICATIVE & CAPACITA DI APPRENDIMENTO: Lo studente deve dimostrare lo sviluppo delle proprie abilità comunicative sia mediante il confronto con il docente durante lo sviluppo di lavori progettuali, sia nella redazione di documenti da presentare durante il corso tramite slide. Deve dimostrare inoltre di saper impostare una relazione scientifica utilizzando terminologia e linguaggio appropriato
PREREQUISITI: Come per la maggior parte degli insegnamenti dei corsi magistrali, anche questo corso prevede il possesso delle competenze acquisite durante il corso di laurea triennale. Il concetto di “valutazione” presuppone la conoscenza dell’approccio allo studio dei test psicologici e le relative conoscenze di base proprie della psicometria. Inoltre, è richiesta la conoscenza dell’inglese di base.

Programma

PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO

Il corso è articolato in tre moduli omogenei per contenuto relativi alle lezioni frontali, mentre sono previsti tre moduli per il laboratorio.

Le 24 ore frontali tratteranno i seguenti argomenti:

1) Introduzione: cosa si intende per AFFECTIVE NEUROSCIENCE E NEUROPSICANALISI

2) I disegni sperimentali Cosa sono, in cosa differiscono da altri studi, disegni di ricerca semplici, effect-size e grandezza del campione, problemi metodologici nella ricerca in psicoterapia.

3) I metodi delle neuroscienze affettive (dagliu studi comportamentali a quelli psicofisiologici)

Le ore previste per il laboratorio tratteranno i seguenti argomenti:

1) Principi sulle scale di misurazione . In questo modulo passeremo in rassegna i concetti, i principi, le applicazioni, i metodi di punteggio e i criteri di selezione delle misure per consentire agli utenti di scegliere gli strumenti più appropriati per i loro scopi

2) Sviluppo di un disegno sperimentale: validità, attendibilità, sensibilità e responsività. In questo modulo saranno affrontate le tematiche relative al processo di sviluppo di un disegno sperimentale nelle neuroscienze affettive. Particolare attenzione sarà dedicata ai concetti di Validità sia in termini teorici che psicometrici. All'interno di questo modulo sono previste diverse attività pratiche individuali o di gruppo.

3) Analisi del singolo caso: in questo modulo tratteremo le principali metodologie d’indagine e l’analisi dei dati dello studio del single case. Nel dettaglio saranno trattati I disegni AB, ABA, ABAB e i disegni a line di base multipla. La parte statistica verterà principalmente sui metodi di Crawford.

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: In progress

Modalità d'esame

L’esame è scritto e si svolge in presenza secondo il calendario degli esami. L'esame può contenere domande multiple, aperte ed esercizi. Per le studentesse e gli studenti che per giustificati motivi dovranno svolgere la prova da remoto, è prevista anche una integrazione orale su richiesta del docente.

Testi di riferimento

I testi e gli articoli di riferimento saranno comunicati a breve

Codice insegnamento 10628827

PROFESSIONALIZING INTERNSHIP 1° anno · 2° semestre · 20 CFU · 0 file

Obiettivo formativo del Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) è l’acquisizione di una ragionevole padronanza e graduale autonomia nella conoscenza e comprensione del contesto di intervento; nella valutazione delle domande…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo del Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) è l’acquisizione di una ragionevole padronanza e graduale autonomia nella conoscenza e comprensione del contesto di intervento; nella valutazione delle domande di intervento; nella progettazione di interventi di consulenza, sostegno e di abilitazione- riabilitazione secondo quanto previsto dall’art, 1 della legge 56/89; nella capacità di confrontarsi in gruppi di lavoro disciplinari e multidisciplinari; nella competenza a realizzare la propria azione professionale nel perimetro segnato dalla deontologia professionale.

Programma

Da concordare nell'ambito del progetto formativo di tirocinio da parte dell'Ente e dell'Ufficio Tirocini di Facoltà.

Testi di riferimento

Codice Deontologico degli Psicologi.

Codice insegnamento AAF2386

PSYCHOMETRICS QUANTITATIVE RESEARCH AND DATA ANALYSIS 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-01/C · 0 file

Obiettivi generali Il corso intende fornire agli studenti una solida formazione nelle tecniche di ricerca quantitativa e nell'analisi dei dati applicate al campo della psicologia dinamica e clinica. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Il corso intende fornire agli studenti una solida formazione nelle tecniche di ricerca quantitativa e nell'analisi dei dati applicate al campo della psicologia dinamica e clinica. Gli studenti acquisiranno competenze avanzate in psicometria, essenziali per la progettazione e l'interpretazione di studi di ricerca e per la valutazione clinica basata su strumenti standardizzati. Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione Gli studenti acquisiranno: conoscenze approfondite sulle teorie e i modelli statistici utilizzati in psicometria; comprensione delle metodologie di ricerca quantitativa e delle tecniche di raccolta e analisi dati in psicologia; familiarità con i principali test psicometrici utilizzati nella valutazione clinica e nella ricerca.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti saranno in grado di: applicare metodi statistici per l'analisi dei dati raccolti in contesti clinici e di ricerca; utilizzare il software statistico Jamovi per l'elaborazione dei dati psicometrici; progettare studi di ricerca che includano la selezione, l'applicazione e l'interpretazione di test e scale psicometriche.
Autonomia di giudizio Gli studenti svilupperanno: la capacità di valutare criticamente la letteratura di ricerca, discernendo la qualità e l'adeguatezza degli strumenti psicometrici utilizzati; l'autonomia nel formulare ipotesi basate su dati quantitativi e nello scegliere gli strumenti psicometrici più adatti per specifici contesti clinici e di ricerca.
Abilità comunicative Gli studenti acquisiranno: la capacità di presentare risultati di ricerca, interpretazioni di dati e valutazioni psicometriche sia oralmente che per iscritto, con chiarezza e precisione; competenze per comunicare efficacemente con colleghi, clienti e stakeholder non specialisti, utilizzando appropriatamente il linguaggio tecnico.
Capacità di apprendimento Gli studenti saranno in grado di: continuare ad apprendere in modo autonomo, approfondendo le proprie competenze psicometriche e di ricerca; aggiornarsi sulle innovazioni metodologiche e tecnologiche nel campo della ricerca quantitativa in psicologia.
Prerequisiti Per un apprendimento ottimale, è consigliabile che gli studenti possiedano: una conoscenza di base della statistica descrittiva e inferenziale; familiarità con i concetti fondamentali di psicologia e, preferibilmente, di psicologia clinica; competenze informatiche di base, incluse le capacità di utilizzare software di elaborazione dati.

Programma

Definizione della domanda di ricerca, obiettivi e ipotesi della ricerca, variabili indipendenti e dipendenti, campionamento. Metodo sperimentale, metodi non sperimentali, metodi osservazionali, ricerca correlazionale. Affidabilità e va-lidità dei disegni di ricerca e degli strumenti di misura. Introduzione alla statistica inferenziale (teoria della probabili-tà, test di ipotesi, distribuzioni di campionamento). Statistica inferenziale parametrica (test t, ANOVA, correlazione e regressione); Statistica inferenziale non parametrica (test del chi-quadro, test U di Mann-Whitney, test di Kruskal-Wallis). Analisi fattoriale e modelli di risposta agli item; Meta-analisi; Software di analisi dei dati (Jamovi).

  • Lezione 1: Overview of Research Methods
  • Testi di riferimento: Searle, A. (1999). Introducing research and data in psychology: A guide to methods and analysis (1st ed.). Routledge.
  • Lezione 2: Research Design & Sampling Methods
  • Testi di riferimento: Searle, A. (1999). Introducing research and data in psychology: A guide to methods and analysis (1st ed.). Routledge.
  • Lesson 3: Statistical Inference
  • Testi di riferimento: Searle, A. (1999). Introducing research and data in psychology: A guide to methods and analysis (1st ed.). Routledge.
  • Randomized Controlled Trials (RCT)
  • Testi di riferimento: Lecture Slides
  • Meta-Analysis
  • Testi di riferimento: Lecture Slides
  • Tests of Associations
  • Testi di riferimento: Richardson, P., & Machan, L. (2021). JAMOVI for psychologists. Red Globe Press.
  • Simple Regression
  • Testi di riferimento: Richardson, P., & Machan, L. (2021). JAMOVI for psychologists. Red Globe Press.
  • Multiple Regression & Assumptions
  • Testi di riferimento: Richardson, P., & Machan, L. (2021). JAMOVI for psychologists. Red Globe Press.
  • One-way ANOVA
  • Testi di riferimento: Richardson, P., & Machan, L. (2021). JAMOVI for psychologists. Red Globe Press.
  • Factorial ANOVA
  • Testi di riferimento: Richardson, P., & Machan, L. (2021). JAMOVI for psychologists. Red Globe Press.
  • T-test & Nonparametrics
  • Testi di riferimento: Richardson, P., & Machan, L. (2021). JAMOVI for psychologists. Red Globe Press.
  • Effect Size & Power Analysis
  • Testi di riferimento: Richardson, P., & Machan, L. (2021). JAMOVI for psychologists. Red Globe Press.

Modalità d'esame

L'esame è solo in forma scritta. L'esame si svolgerà in presenza utilizzando la piattaforma www.exam.net e comprende: 5 domande aperte su slide e argomenti dei libri di testo; 3 domande aperte sull'interpretazione e il commento di output Jamovi. Durata dell'esame: 1 ora. Ogni domanda è valutata da 0 a 4 punti in base della qualità della risposta.

Testi di riferimento

Paul D. Ellis (2012). The Essential Guide to Effect Sizes. Cambridge

Richardson, P., & Machan, L. (2021). JAMOVI for psychologists. Red Globe Press.

Searle, A. (1999). Introducing research and data in psychology: A guide to methods and analysis (1st ed.). Routledge.

Codice insegnamento 10627645

THEORY AND TECHNIQUES OF CLINICAL INTERVENTION 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/A · 0 file

Obiettivi generali L'obiettivo principale di questo corso è insegnare i principi di base e le tecniche utili per condurre il primo colloquio e le sedute di intake con un paziente. Le lezioni saranno utili per insegnare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali L'obiettivo principale di questo corso è insegnare i principi di base e le tecniche utili per condurre il primo colloquio e le sedute di intake con un paziente. Le lezioni saranno utili per insegnare i principi teorici e per descrivere le tecniche. Le ore di laboratorio saranno dedicate all'illustrazione e alla discussione di questi elementi teorici attraverso materiale clinico vero e proprio.
Obiettivi specifici
Conoscenza e comprensione Al termine di questo corso, gli studenti conosceranno le principali tipologie di colloqui clinici a orientamento dinamico, i principali concetti necessari per raccogliere e organizzare i dati durante questi colloqui in categorie diagnostiche, diversi formati per organizzare la formulazione di un caso clinico e le implicazioni di di-verse diagnosi e formulazioni di piani. Inoltre, gli studenti avranno acquisito le competenze necessarie per valutare la qualità di un primo colloquio e di una seduta di intake e l'accuratezza di una simulazione del caso.
Applicare conoscenza e comprensione Al termine di questo corso, gli studenti saranno in grado di conoscere i modelli e le tecniche per condurre una prima seduta di counseling, per formulare un caso in base ai dati raccolti durante questi colloqui e alle competenze necessarie per sviluppare un piano terapeutico coerente con la diagnosi e la formulazione del caso clinico.
Fare giudizi Metà del corso sarà basato su lezioni frontali e metà consisterà in discussioni di gruppo su sessioni cliniche reali. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di sviluppare ipotesi attendibili su: cosa indagare durante una prima sessione di intake, in base alle diverse caratteristiche cliniche di un paziente; come dare un senso alle comunicazioni di un paziente e ai pensieri e alle emozioni suscitate dal paziente nel terapeuta; come affrontare le informazioni mancanti o altre difficoltà incontrate durante il colloquio; come integrare questi dati in un quadro diagnostico e in una formulazione coerente e completa del caso.
Abilità comunicative Al termine del corso gli studenti saranno in grado di spiegare come sceglierebbero il tipo di primo colloquio da condurre in base alle diverse situazioni cliniche, come deciderebbero se e cosa indagare e come sviluppano le proprie ipotesi sul funzionamento e le problematiche del paziente sulla base delle comunicazioni, dei comportamenti, delle emozioni e dei problemi del paziente.
Capacità di apprendimento Durante il corso, gli studenti riceveranno una serie di riferimenti attraverso i quali potranno approfondire la loro comprensione di come affrontare situazioni cliniche specifiche e complesse.
Prerequisiti Per comprendere appieno questo insegnamento, è importante che ogni studente abbia le conoscenze di base della psicologia generale (in particolare di memoria, linguaggio, emozioni, motivazioni, attenzione), i principali concetti della psicologia dinamica (in particolare di identità, meccanismi di difesa, test di realtà, regolazione emotiva, impulsività) e conoscenze di base di psicopatologia (i criteri principali dei più diffusi di-sturbi clinici e di personalità).

Programma

Una prima parte del corso verterà sul funzionamento psicodinamico dei processi mentali, sulla concezione dei meccanismi di difesa e sui processi inconsci. L'obiettivo, inoltre, è quello di fornire conoscenze teoriche e cliniche per la fase di intake e per i primi colloqui di intervento clinico psicodinamico. Si approfondirà la fase di assessment e di impostazione del caso clinico orientato psico-dinamicamente. Si approfondiranno gli elementi base della pianificazione del trattamento. Una seconda parte del corso si concentrerà sul gruppo di discussione clinica basato su sessioni effettive.

  • Impostare i colloqui clinici
  • Testi di riferimento: McWilliams, N. (1999) Il caso Clinico dal Colloquio alla Diagnosi. Raffaello Cortina Editore
  • Setting
  • Testi di riferimento: Winnicott DW. (1971) Gioco e Realtà. Armando Editore
  • Casi Clinici
  • Testi di riferimento: Bucci W.

(2021) Comunicazione emotiva e processi di cambiamento. Comprendere la

psicoterapia attraverso la teoria del codice multiplo. (Cap. 4-5-7-11)

Modalità d'esame

Al termine del corso, una prova orale valuterà le conoscenze e le competenze acquisite durante le lezioni di insegnamento e di laboratorio. Le domande esploreranno i concetti principali sulla valutazione e sulle fasi di assunzione. Verrà esplorato il principale processo psicodinamico. Gli elementi di base per una corretta formulazione del caso e le specificità dell'intervento psicodinamico. Dopo queste domande, allo studente verrà fornito un esempio di un primo colloquio e dovrà discutere come affrontare quella situazione clinica e le ipotesi cliniche.

L'esame orale prevede domande aperte con risposte aperte e la valutazione sarà un punteggio 30/30

Per i Frequentanti delle lezioni sarà possibile svolgere 2 esoneri scritti durante il corso il voto finale sarà la media su un punteggio 30/30

Testi di riferimento

McWilliams, N. (1999) Il caso Clinico dal Colloquio alla Diagnosi. Raffaello Cortina Editore

Winnicott DW. (1971) Gioco e Realtà. Armando Editore

Bucci W. (2021) Comunicazione emotiva e processi di cambiamento. Comprendere la psicoterapia attraver-so la teoria del codice multiplo. (Cap. 4-5-7-11)

Codice insegnamento 10629799

ADOLESCENCE AND YOUNG ADULTHOOD: DEVELOPMENT AND CONTEMPORARY PSYCHOPATHOLOGY 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-04/A · 0 file

Obiettivi formativi Il corso esplora i principali modelli teorici e clinici relativi allo sviluppo psicosociale nell’adolescenza e nella giovane età adulta. Particolare attenzione sarà data alla comprensione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi Il corso esplora i principali modelli teorici e clinici relativi allo sviluppo psicosociale nell’adolescenza e nella giovane età adulta. Particolare attenzione sarà data alla comprensione delle problematiche psicopatologiche che emergono in queste fasi della vita, tra cui i disturbi dell’umore, i disturbi d’ansia, i disturbi alimentari, i disturbi di personalità, le dipendenze, il self-harm e le difficoltà relazionali. Verranno analizzati i principali compiti evolutivi di queste fasi, con un focus sulle dinamiche psicologiche legate alla separazione e individuazione, alla maturazione dell’autonomia e al-la gestione delle relazioni affettive e sociali. Oltre alla prospettiva psicodinamica, il corso integra i contributi della neuroscienza evolutiva per comprendere le trasformazioni neurobiologiche dell’adolescenza e della giovane età adulta. Saranno approfonditi i cambiamenti nella maturazione cerebrale, in particolare lo sviluppo della corteccia prefrontale e il suo impatto sulla regolazione emotiva, sulla capacità decisionale e sul controllo degli impulsi. Il corso analizzerà inoltre i fattori di rischio e di protezione che influenzano lo sviluppo psicologico, incluse le esperienze traumatiche, l’impatto delle dinamiche familiari e sociali, le difficoltà nell’elaborazione dei cambiamenti corporei puberali e nell’adattamento alle sfide dell’ambiente esterno. Sarà data particolare attenzione agli effetti dell’ambiente digitale e alle dinamiche online/onlife, che giocano un ruolo sempre più significativo nella psicopatologia contemporanea, così come alle nuove forme di dipendenza emergenti in queste fasi evolutive. Un focus specifico sarà dedicato alla costruzione dell’identità di genere e alle sfide psicologiche connesse a questo processo in adolescenza e giovane età adulta. Verranno esplorate le diverse traiettorie di sviluppo dell’identità di genere, le eventuali difficoltà legate alla disforia di genere e il loro impatto sul benessere psicologico. Saranno affrontate le implicazioni psicodinamiche dell’esplorazione e della definizione dell’identità di genere, con un’attenzione particolare al ruolo del contesto familiare, sociale e culturale. Inoltre, verranno analizzate le esperienze di minoranze di genere e gli effetti dello stigma sociale, con l’obiettivo di sviluppare strategie di intervento clinico adeguate e basate sulle più recenti evidenze scientifiche. L’insegnamento pre-vede lezioni teoriche e attività pratiche, in cui gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi con casi clinici reali e di riflettere sulle diagnosi e sui piani terapeutici. Le attività di laboratorio offriranno un approfondimento sui principali disturbi psicopatologici dell’adolescenza e della giovane età adulta, attraverso la lettura e la discussione di casi clini-ci complessi. Gli studenti saranno stimolati a sviluppare capacità di analisi critica e a progettare interventi psicoterapeutici adeguati. Sarà dedicato spazio alla comprensione delle implicazioni controtransferali nel trattamento delle problematiche di queste fasce di età. L’obiettivo del corso è fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata sulle principali problematiche psicopatologiche dell’adolescenza e della giovane età adulta, con un focus sull’applicazione pratica delle conoscenze teoriche e cliniche per il trattamento delle difficoltà psicologiche più comuni in queste fasi della vita.
Obiettivi del corso Alla fine del corso, gli studenti avranno acquisito le conoscenze di base necessarie a:
a) Conoscere in modo approfondito le principali teorie psicodinamiche e neuroscientifiche sullo sviluppo psicosociale in adolescenza e giovane età adulta, con particolare attenzione ai processi di individuazione, alla maturazione dell’autonomia e alle dinamiche relazionali e affettive tipiche di queste fasi della vita.
b) Acquisire strumenti teorici e clinici per la comprensione delle principali problematiche psicopatologiche che emergono in adolescenza e giovane età adulta, tra cui disturbi dell'umore, autolesionismo, dipendenze, disturbi d'ansia, di-sturbi alimentari, disturbi di personalità e difficoltà relazionali. Verranno approfonditi i fattori di rischio e di protezione, nonché il ruolo delle esperienze traumatiche e delle dinamiche familiari e sociali nel determinare l'insorgenza di tali disturbi.
c) Integrare la prospettiva psicodinamica con i contributi della neuroscienza evolutiva, acquisendo una comprensione delle trasformazioni neurobiologiche che avvengono in adolescenza e giovane età adulta, in particolare il ruolo della maturazione della corteccia prefrontale, della regolazione emotiva e dei circuiti della ricompensa nelle dipendenze e nei disturbi del comportamento.
d) Analizzare il ruolo delle tecnologie digitali e delle dinamiche online/onlife nello sviluppo psicologico dell’adolescente e del giovane adulto, esplorando l’impatto delle interazioni virtuali e delle nuove forme di dipendenza sulle dinamiche psichiche e relazionali.
e) Sviluppare competenze nella gestione e nel trattamento dei disturbi psicopatologici tipici di queste fasi evolutive, con particolare riferimento alla progettazione di interventi clinici basati su una comprensione integrata dello sviluppo psichico e neurobiologico del giovane paziente.
f) Approfondire la comprensione della costruzione dell’identità di genere in adolescenza e giovane età adulta, esplorando le traiettorie evolutive, le difficoltà associate alla disforia di genere e il ruolo delle influenze familiari, sociali e culturali. Gli studenti acquisiranno strumenti clinici per riconoscere e affrontare le problematiche legate all’identità di genere, integrando una prospettiva psicodinamica con le più recenti evidenze scientifiche.
g) Promuovere una riflessione critica sugli approcci psicoterapeutici e sulle implicazioni etiche nel trattamento delle problematiche psicopatologiche in adolescenza e giovane età adulta, favorendo un'attenzione consapevole alle differenze individuali e ai contesti culturali e sociali che influenzano il percorso di sviluppo.
Obiettivi generali. L’obiettivo principale dell’insegnamento è fornire agli studenti una comprensione approfondita e integrata delle teorie psicodinamiche e neuroscientifiche relative allo sviluppo psicologico durante l’adolescenza e la giovane età adulta, con un’attenzione particolare alle manifestazioni psicopatologiche più comuni in queste fasi della vita. Il corso esplora i principali modelli teorici dello sviluppo psicosociale e neurobiologico, approfondendo le dinamiche di separazione, individuazione e costruzione dell’autonomia, nonché i fattori di rischio e di protezione che influenzano la vulnerabilità psicopatologica.
Saranno analizzati i disturbi psicologici più ricorrenti in adolescenza e giovane età adulta, tra cui disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi alimentari, dipendenze, autolesionismo e disturbi di personalità, con un focus sulle loro manifestazioni cliniche e sulle specificità diagnostiche in queste fasi evolutive. L’integrazione con la neuroscienza evolutiva permetterà di approfondire le trasformazioni neurobiologiche che influenzano la regolazione emotiva, il controllo degli impulsi e la capacità di adattamento, fornendo una visione più completa della relazione tra processi psichici e substrati cerebrali.
Gli studenti saranno guidati nella comprensione della psicopatologia generale, focalizzandosi sulle difficoltà relazionali, sui processi di regolazione emotiva e sulle sfide dell’adattamento alla vita adulta. Particolare attenzione sarà data all’analisi dell’impatto delle esperienze traumatiche, delle dinamiche familiari e sociali e dell’ambiente digitale sulla salute mentale dell’adolescente e del giovane adulto, con una riflessione sulle nuove forme di dipendenza e sulle dinamiche online/onlife.
I risultati di apprendimento attesi sono: (a) acquisizione di competenze teoriche e cliniche per comprendere e gestire le principali problematiche psicopatologi-che dell’adolescenza e della giovane età adulta, (b) sviluppo di capacità analitiche per elaborare piani terapeutici mirati, basati sulle specificità psicologiche, neurobiologiche e relazionali di queste fasi evolutive, (c) acquisizione di strumenti utili per comprendere l’impatto delle trasformazioni neurobiologiche e delle interazioni sociali, online e offline, sulla psicopatologia contemporanea.
Le lezioni frontali forniranno le basi teoriche per un’interpretazione psicodinamica e neuroscientifica dei disturbi psicopatologici comuni in adolescenza e giovane età adulta. Le attività di laboratorio e le discussioni in piccoli gruppi permetteranno di approfondire la lettura e l’analisi di casi clinici, la valutazione dei processi affettivi e cognitivi e la progettazione di interventi terapeutici basati su una comprensione integrata dello sviluppo psichico e neurobiologico.
Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione Il superamento dell’esame garantisce agli studenti l’acquisizione delle conoscenze teoriche sulle principali teorie psicodinamiche e neuroscientifiche dello sviluppo psicosociale in adolescenza e giovane età adulta, con particolare attenzione alla psicopatologia comune di queste fasi, come i disturbi d'ansia, i disturbi dell'umore, dipendenze, autolesionismo, i disturbi alimentari, e i disturbi di personalità. Gli studenti acquisiranno anche competenze teoriche, etiche e pratiche per il colloquio clinico con pazienti che presentano problematiche psicopatologiche complesse, come difficoltà relazionali, esperienze traumatiche e dinamiche familiari che influenzano lo sviluppo psicologico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Alla fine del corso, gli studenti avranno la capacità di applicare le teorie psicodinamiche e psicologiche dello sviluppo per comprendere e affrontare le problematiche psicopatologiche tipiche dell’adolescenza e della giovane età adulta, utilizzando queste teorie come strumenti utili per l’incontro clinico con adolescenti e giovani adulti che presentano di-sturbi dell’umore, disturbi di personalità, e difficoltà relazionali. Focus specifico sarà quello sulla costruzione dell’identità di genere in queste fasi evolutive. Gli studenti saranno in grado di applicare i concetti acquisiti nel tratta-mento di disturbi complessi, integrando approcci psicoterapeutici adeguati.
Autonomia di giudizio Il corso prevede lezioni frontali e gruppi di discussione. Alla fine del corso, grazie alla partecipazione attiva alle discussioni in classe, gli studenti avranno sviluppato le capacità necessarie per una valutazione critica e clinica delle problematiche psicopatologiche comuni in adolescenza e giovane età adulta. Saranno in grado di analizzare i casi clinici da una prospettiva psicodinamica, considerando gli aspetti psicologici, relazionali ed emotivi necessari per la progettazione di interventi terapeutici appropriati.
Abilità comunicative Il superamento dell’esame prevede l’acquisizione di abilità comunicative efficaci e sensibili, con particolare attenzione all’ascolto empatico e alla gestione dei temi delicati, come le difficoltà relazionali e psicopatologiche tipiche dell’adolescenza e della giovane età adulta. Gli studenti apprenderanno come utilizzare un linguaggio scientifico e clinico corretto, ma anche un approccio terapeutico che rispetti le peculiarità e le difficoltà di questi pazienti, creando un ambiente sicuro e inclusivo durante il colloquio clinico.
Capacità di apprendimento Il superamento dell’esame prevede l’acquisizione di competenze che permetteranno agli studenti di approfondire ulteriormente le problematiche psicopatologiche tipiche dell’adolescenza e della giovane età adulta nel corso della loro formazione clinico-diagnostica. Gli studenti acquisiranno strumenti utili per l'approfondimento delle teorie psicodinamiche legate allo sviluppo psicosociale e psicopatologico in queste fasi della vita, con particolare riferimento alle modifiche evolutive nel trattamento dei disturbi psicologici.
Prerequisiti I prerequisiti utili per una migliore comprensione dei contenuti dell’insegnamento e un apprendimento più efficace sono: a) conoscenze di base relative ai più diffusi sistemi nosografici per la valutazione dei disturbi mentali; b) conoscenze di base relative ai concetti principali della psicoanalisi; c) conoscenze di base nell’ambito del colloquio clinico.

Codice insegnamento 10632059

CLINICAL PSYCHOLOGY OF TRAUMA STIGMA AND GENDER VIOLENCE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Obiettivi generali Il corso porterà lo studente ad acquisire tutte le principali conoscenze e competenze nell’ambito dei problemi psicologici ed organici causati dall’esposizione ad eventi traumatici, in particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Il corso porterà lo studente ad acquisire tutte le principali conoscenze e competenze nell’ambito dei problemi psicologici ed organici causati dall’esposizione ad eventi traumatici, in particolare esposizione ad abuso sessuale, sia in età precoce che in età adulta. Verranno descritti inoltre gli effetti della violenza di genere. Le lezioni frontali avranno l’obiettivo di trasmettere allo studente i concetti teorici più rilevanti e nuovi, non tralasciando la possibilità di traslare tali concetti in contesti pratici di assistenza e terapia.
Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione Acquisizione dei concetti teorici che permetteranno allo studente di comprendere e valutare gli effetti pervasivi che l’esposizione al trauma, durante le diverse fasi del ciclo di vita, può indurre. In particolare avrà conoscenza dell’impatto del trauma, in età precoce e in età adulta, sullo sviluppo neurobiologico e sulla suscettibilità alla psicopatologia. Verrà anche acquisita la conoscenza dei principali aspetti psico-sociali della violenza.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicazione di metodologie di valutazione dei livelli d’esposizione al trauma tramite strumenti psicometrici adeguati sia in popolazioni adulte che in età evolutiva. Presentazione di strumenti di trattamento terapeutico del trauma e conoscenza della rete di supporto psicologico e giuridico, che in presenza di trauma, contribuisce a ridurre l’impatto di tale evento sulla condizione psicologica dell’individuo.
Autonomia di giudizio Utilizzando i concetti teorici descritti durante le lezioni frontali, lo studente acquisirà un’autonomia decisionale per quanto riguarda la modalità e le tecniche di intervento psicologico da applicare nei diversi contesti traumatici. Sarà in grado inoltre di valutare autonomamente la necessità di coinvolgimento di diverse figure professionali nel processo di trattamento della persona esposta al trauma.
Abilità comunicative Sviluppo dell’efficacia comunicativa in funzione della diversità dei possibili interlocutori. In particolare lo studente apprenderà come rapportarsi con le diverse figure coinvolte in uno scenario di evento traumatico, dalla persona coinvolta, ai familiari, alle figure professionali che seguono l’individuo nel percorso riabilitativo e di trattamento degli effetti del trauma. Gli studenti saranno in grado, alla fine del corso, di descrivere il processo diagnostico che si affronta in presenza di eventi traumatici e di descriverne l’approccio terapeutico.
Capacità di apprendimento Lo studente durante il corso apprenderà i concetti trattati in modo autonomo e ad applicare processi diagnostici e terapeutici in contesti reali seguendo gli esempi descritti durante le lezioni.

Programma

Il corso porterà lo studente ad acquisire tutte le principali conoscenze e competenze nell’ambito dei problemi psicologici ed organici causati dall’esposizione ad eventi traumatici, in particolare esposizione ad abuso sessuale, sia in età precoce che in età adulta. Verranno descritti inoltre gli effetti della violenza di genere. Le lezioni frontali avranno l’obiettivo di trasmettere allo studente i concetti teorici più rilevanti e nuovi, non tralasciando la possibilità di traslare tali concetti in contesti pratici di assistenza e terapia.

Il corso sarà così strutturato

1) Introduzione al concetto di trauma e fattori di stress

2) L'impatto dell'esposizione ad eventi traumatici nella prima infanzia

2.1. Classificazione e descrizione dei principali eventi traumatici della prima infanzia

2.2. Descrizione dei periodi critici di sviluppo psicologico e cerebrale

2.3. Effetti a breve e lungo termine dell'esposizione a eventi traumatici della prima infanzia sulla salute fisica e mentale.

2.4. Effetti a breve e lungo termine dell'esposizione a eventi traumatici della prima infanzia sullo sviluppo del cervello, sulle funzioni neurofisiologiche e neurobiologiche.

2.5. Fattori protettivi in presenza di eventi traumatici della prima infanzia

2.6. Valutazione clinica di maltrattamenti infantili ed esposizione a traumi precoci.

2.7. Strategie di prevenzione in presenza di eventi traumatici della prima infanzia

2.8. Approcci terapeutici al trauma precoce

3) L'impatto dell'esposizione ad eventi traumatici in età adulta.

3.1. Violenza di genere, violenza sessuale: definizione e descrizione da diversi punti di vista storici e culturali.

3.2. Rischio di disturbi mentali e malattie fisiche associate ad aggressioni sessuali

3.3. Violenza di genere, violenza sessuale: rischio contro fattori protettivi

3.4. Strumenti clinici per valutare la violenza di genere e la violenza intima dei partner:

3.5. Interventi psicologici per le donne traumatizzate da abusi sessuali; Linee guida preventive e terapeutiche dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

  • Introduzione al concetto di trauma e fattori di stress
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici;
  • L'impatto dell'esposizione ad eventi traumatici nella prima infanzia
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici
  • L'impatto dell'esposizione ad eventi traumatici in età adulta.
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici

Modalità d'esame

Per superare l'esame, lo studente deve dimostrare una conoscenza sufficiente di tutti gli argomenti affrontati durante il corso. Al fine di raggiungere il punteggio massimo, lo studente deve dimostrare un'ottima conoscenza di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Gli studenti che frequentano il corso possono partecipare ad un'attività di gruppo opzionale che consiste nel presentare una relazione orale (presentazione ppt) su un argomento affrontato in classe. Le loro prestazioni in questa attività consentiranno loro di ottenere punteggi che contribuiranno al punteggio finale dell'esame.

Per tutti gli studenti (non frequentanti e frequentanti) l'esame sarà scritto con domande chiuse e aperte. L'esame scritto durerà 1,30 ore.

Testi di riferimento

Libri di testo/Textbook:

#1 Diagnostic and statistical manual of mental disorders, Fifth Edition (DSM-5); ONLY SECTION “Trauma- and Stressor-Related Disorders.”

#2. Violence and Maltreatment in Intimate Relationships, 2nd Edition (Kindle Edition), by Cindy L. Miller-Perrin, Robin D. Perrin, Claire M. Renzetti. SAGE Publishing (Several Chapters).

Articoli/Articles:

Articoli/Articles:

#1 Teicher MH, Samson JA, Anderson CM, Ohashi K. The effects of childhood maltreatment on brain structure, function, and connectivity. Nature Review Neuroscience. 2016 Sep 19;17(10):652-66. doi: 10.1038/nrn.2016.111.

#2. INSPIRE: seven strategies for ending violence against children. World Health Organization; 2018 (https://www.who.int/publications/i/item/inspire-seven-strategies-for-ending-violence-against-children)

#3. INSPIRE Handbook: action for implementing the seven strategies for ending violence against children. Geneva: World Health Organization; 2018 (https://www.who.int/publications/i/item/inspire-handbook-action-for-implementing-the-seven-strategies-for-ending-violence-against-children).

#4. Teicher MH, Gordon JB, Nemeroff CB. Recognizing the importance of childhood maltreatment as a critical factor in psychiatric diagnoses, treatment, research, prevention, and education. Mol Psychiatry. 2022 Mar;27(3):1331-1338. doi: 10.1038/s41380-021-01367-9.

Altro materiale didattico (articoli, reviews, strumenti psicometrici, ecc.) sarà dato direttamente agli studenti du-rante le lezioni.

Codice insegnamento 10626401

EVOLUTIONARY PSYCHOSEXOLOGY 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Obiettivi generali Comprensione delle basi evoluzionistiche e biologiche che supportano il comportamento sessuale Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione Comprendere in accordo alle basi biologiche ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Comprensione delle basi evoluzionistiche e biologiche che supportano il comportamento sessuale
Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione Comprendere in accordo alle basi biologiche ed evoluzionistiche del comportamento sessuale le principali funzioni sessuali dell’essere umano
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Capacità di riconoscere i segni precoci o la sintomatologia manifesta per effettuare valutazioni diagnostiche.
Autonomia di giudizio Capacità di effettuare diagnosi differenziali.
Abilità comunicative Saper comunicare prassi di prevenzione
Capacità di apprendimento Saper integrare le nozioni teoriche con l’applicabilità clinica
Prerequisiti Basi di psicologia clinica

Codice insegnamento 10630055

FURTHER LINGUISTIC KNOWLEDGE 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Foreign students may use part of the available credits (6 CFU) to acquire linguistic knowledge in Italian enabling a B2 level.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Foreign students may use part of the available credits (6 CFU) to acquire linguistic knowledge in Italian enabling a B2 level.

Programma

Corso in Inglese superiore al libvello B2

  • Frequenza del corso in Lingua Stranera
  • Esame in lingua straniera

Modalità d'esame

Certificazione che attesti il superamento del livello di conoscenza dell'inglese superiore al B2 tenuto presso un'Istituzione riconosciuta.

Testi di riferimento

Definiti dai docenti del corso

Codice insegnamento AAF1750

HISTORY OF PSYCHOTHERAPY 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-02/B · 0 file

Obiettivi generali L’insegnamento si propone di fornire agli studenti un percorso di conoscenza della storia delle metodologie terapeutiche nelle scienze psicologiche e psichiatriche dal Settecento alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali L’insegnamento si propone di fornire agli studenti un percorso di conoscenza della storia delle metodologie terapeutiche nelle scienze psicologiche e psichiatriche dal Settecento alla contemporaneità. Per ogni metodo di intervento saranno analizzate le storie dei ricercatori che hanno contribuito a costruirlo e gli obiettivi sociali e culturali che spinsero alla sua elaborazione. A partire dalle pratiche magiche e religiose si ricostruirà la storia della psicoterapia, focalizzandosi in particolare sulla psicoanalisi e sul suoi ruolo rispetto agli altri modelli psicoterapeutici elaborati nel corso del Novecento. In particolare saranno evidenziate le differenze fra le tradizioni psicologiche e psichiatriche. Saranno in particolare evidenziati sia i presupposti alla base dei contributi che hanno definito l’intervento psicologico in psicopatologia, sia le attuali modellizzazioni relative all’intervento. In particolare i temi trattati riguarderanno le seguenti aree: Analisi della costruzione del metodo clinico in psicologia. Storia delle terapie magico-spirituali Storia della psicopatologia scientifica Storia della psichiatria Storia della psicoanalisi Diffusione dei differenti tipi di psicoterapie
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione Il corso fornisce allo studente la capacità di comprendere quali modelli clinici potrà utilizzare nell’affrontare le situazioni di intervento. In particolare potrà discriminare fra i differenti approcci alla psicopatologia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente apprenderà attraverso la storia come si sono sviluppati gli interventi in psicologia e in psichiatria e sarà in grado di relazionarsi anche ai colleghi che hanno una formazione differente da quella psico-logica.
Autonomia di giudizio Il superamento dell’esame implica l’acquisizione della capacità di giudicare criticamente il proprio opera-re clinico nella diagnosi e nella pianificazione dell’intervento psicologico.
Abilità comunicative Lo studente acquisirà un lessico utile allo scambio comunicativo con le differenti figure operanti nel campo della salute mentale.
Capacità di apprendimento Il corso completa la formazione clinica dello studente aiutandolo a contestualizzare il proprio intervento, scegliendo il proprio approccio anche in base alla storia della psicologia clinica e della psichiatria.
Risultati di apprendimento attesi Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del corso con una coerenza di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
Prerequisiti E' importante che lo studente abbia acquisito una formazione precedente in storia delle scienze psicologiche

Codice insegnamento 10626911

INFANT MENTAL HEALTH 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Obiettivi generali. Il corso ha come obiettivi generali lo studio degli orientamenti teorici e diagnostici della salute mentale infantile, con particolare attenzione alle teorie psicodinamiche della psicopatologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali. Il corso ha come obiettivi generali lo studio degli orientamenti teorici e diagnostici della salute mentale infantile, con particolare attenzione alle teorie psicodinamiche della psicopatologia dello sviluppo, ai dati empirici provenienti dall’Infant Research e agli attuali sistemi di classificazione diagnostica in campo internazionale. Partendo dagli studi sulla relazione bambino-caregiver (focus primario nell’assessment) e sui contesti di cura, verranno approfondite le linee guide della psicopatologia dello sviluppo, i principali sistemi diagnostici e gli specifici quadri clinici caratterizzanti la salute mentale infantile con particolare riferimento alla classificazione della salute mentale e dei disturbi dello sviluppo nella prima infanzia del PDM-2, i modelli di trattamento e presa in carico del bambino e del sistema familiare, il ruolo degli interventi clinici precoci nel prevenire o ridurre il rischio psicopatologico durante l’infanzia.
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione Le studentesse e gli studenti dovranno raggiungere le seguenti conoscenze e capacità di comprensione: - le linee guida della psicopatologia dello sviluppo; - il contributo dell’Infant Research alla comprensione della salute mentale infantile; - i processi coinvolti nell’interazione sintonizzata nel contesto di caregiving, a partire dal periodo prenatale; - il ruolo della cornice relazionale e del contesto di cura da una prospettiva transazionale dello sviluppo che sottolinea il ruolo dei fattori di rischio e di protezione (presenti nel nucleo familiare e nella rete sociale di appartenenza) nella de-finizione delle linee evolutive del bambino; - l’importanza delle esperienze precoci per lo sviluppo della persona; - l’impatto dei fattori di rischio e protettivi sulle traiettorie di sviluppo; - i perturbamenti e la psicopatologia nel campo della salute mentale infantile; - i più importanti manuali e le principali procedure diagnostiche, con particolare riferimento al Manuale Diagnostico Psicodinamico – seconda edizione (PDM-2); - i principali disturbi nella salute mentale infantile; - una comprensione multifattoriale dei disturbi, in linea con una comprensione biopsicosociale dei disturbi dello sviluppo e della psicopatologia; - i principali modelli di trattamento e presa in carico del bambino e del sistema familiare.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Ci si aspetta che le studentesse e gli studenti raggiungano le seguenti capacità: - utilizzare una prospettiva relazionale dello sviluppo nella valutazione e nella diagnosi nella prima infanzia; - tenere conto della molteplicità e multifattorialità dei disturbi psicopatologici e dei diversi percorsi evolutivi; - padroneggiare i principali sistemi diagnostici per l’età infantile; - riflettere criticamente sulle principali procedure diagnostiche per l’età infantile; - utilizzare strumenti di valutazione multi-assiale della relazione bambino-caregiver; - illustrare i profili di funzionamento emotivo adattivo del nucleo familiare che caratterizzano sia lo sviluppo adattivo sia il rischio psicopatologico durante l’infanzia; - riconoscere e distinguere i principali criteri che guidano la diagnosi dei disturbi dello sviluppo e della psicopatologia nella prima infanzia.
Autonomia di giudizio Ci si aspetta che le studentesse e gli studenti raggiungano la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità dei fattori sui quali si delinea l’insorgenza psicopatologica durante l’infanzia, nonché di formulare ipotesi sulla comprensione dei percorsi di sviluppo tenendo in considerazione i processi evolutivi e contestuali alle origini e al decorso delle principali perturbazioni dello sviluppo e disturbi nella salute mentale infantile.
Abilità comunicative Ci si aspetta che le studentesse e gli studenti acquisiscano il linguaggio specifico per la descrizione dei fenomeni psicopatologici e clinici di base nel campo della salute mentale infantile.
Capacità di apprendimento Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito una buona autonomia nella comprensione critica dei sistemi diagnostici riguardanti la salute mentale infantile e nella lettura dei principali fenomeni psicopatologici evolutivi.
Prerequisiti Al fine di comprendere i differenti quadri diagnostici e i processi eziopatogenetici trattati nel corso è consigliabile una conoscenza preliminare delle teorie psicodinamiche dello sviluppo e della psicopatologia psicodinamica.

Codice insegnamento 10628836

MEDICAL ANTHROPOLOGY 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Il corso Medical Anthropology si propone di percorrere i momenti fondamentali dell’antropologia medica, con uno sguardo alla disciplina collegata dell’Etnopsichiatria. In particolare si intende esplorare l’interezza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso Medical Anthropology si propone di percorrere i momenti fondamentali dell’antropologia medica, con uno sguardo alla disciplina collegata dell’Etnopsichiatria. In particolare si intende esplorare l’interezza della riflessione antropologica riguardante la dimensione di senso della Malattia, l’interezza dei processi sociali, culturali, economici e politici che ruotano intorno all’esperienza che, in una determinata società, è considerata patologica. Il corso si incentra sui seguenti obiettivi generali: • Definizione, comprensione e ricostruzione della “antropologia medica” • Esplorazione della dimensione sociale e culturale della malattia • Comprensione delle determinanti sociali della malattia • Ricostruzione del dibattito sul rapporto tra Antropologia e discipline “psi”. Ed i seguenti obiettivi specifici: • Analisi della costruzione culturale della condizione di “sano” e “malato” • Esplorazione della dimensione culturale e sociale delle nozioni di “eziologia”, “cura”, “guarigione”, “terapia”. • Esplorazione del senso, della funzione e della ragione delle terapeutiche “altre” • Comprensione della critica antropologica al “riduzionismo biomedico” • Analisi del rapporto tra malattia e povertà.

Codice insegnamento 10628436

PROVA FINALE 2° anno · 2° semestre · 13 CFU · 0 file

L’esame finale per il conseguimento della laurea magistrale in Psicologia - classe LM-51 abilita all’esercizio della professione di psicologo (art. del DI 654/2022). A tal fine, il predetto esame finale comprende lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’esame finale per il conseguimento della laurea magistrale in Psicologia - classe LM-51 abilita all’esercizio della professione di psicologo (art. del DI 654/2022). A tal fine, il predetto esame finale comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa che precede la discussione della tesi di laurea e alla quale sono ammessi coloro che conseguono un giudizio di idoneità del TPV. La prova pratica valutativa sulle competenze professionali acquisite durante in TPV è volta ad accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l’abilitazione all’esercizio della professione.
Il corso di laurea magistrale prevede 13 cfu per lo svolgimento della Prova finale.
Gli studenti dei corsi di laurea magistrale devono elaborare una tesi di laurea il cui valore in crediti è indicato nel Manifesto vigente nell'anno di iscrizione dello studente al primo anno del corso. Si ricorda che a ogni credito corrispondono mediamente 25 ore di attività dello studente. La tesi viene discussa in un esame finale davanti a una commissione che, sentiti il relatore e il correlatore, valuterà la qualità del lavoro presentato dal candidato e l'esito della discussione.
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di un lavoro di tesi di laurea magistrale (presentato secondo le modalità stabilite dalla Facoltà) di fronte ad una Commissione nominata secondo le norme di Ateneo. La tesi da svolgere in lingua inglese e realizzata con la supervisione di un docente del corso, esporrà sotto forma di resoconto scientifico originale, una ricerca empirica o una rielaborazione della letteratura scientifica o una discussione critica di una esperienza professionale pertinente agli obiettivi formativi del corso. L'impegno personale per la stesura del lavoro di tesi che dovrà comprovare le competenze teoriche e metodologiche acquisite dal candidato nel corso delle attività formative - sarà commisurato ai crediti formativi attribuiti a questo lavoro finale. L’elaborato dovrà avere la lunghezza congrua per numero di pagine e di riferimenti bibliografici citati, studiati e commentati criticamente con l'argomento di tesi.

Codice insegnamento AAF1011

PSYCHOLOGY AND PSYCHOPATHOLOGY OF SEXUAL AND PARAPHILIC BEHAVIOR 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Obiettivi generali. Il corso teorico si prefigge di far acquisire agli studenti conoscenze principali riguardanti: 1) il ciclo di risposta sessuale femminile e maschile, 2) le cause eziologiche connesse alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali. Il corso teorico si prefigge di far acquisire agli studenti conoscenze principali riguardanti: 1) il ciclo di risposta sessuale femminile e maschile, 2) le cause eziologiche connesse alle disfunzioni sessuali e ai comportamenti parafilici 3) l’assessment e il trattamento delle problematiche sessuali e relazionali 4) gli obiettivi principali dell’educazione sessuale. Particolare attenzione sarà data ai contenuti basati sulle evidenze e all’approccio metodologico quantitativo. In aggiunta, nelle ore dedicate al laboratorio si cercherà di mettere in atto le conoscenze acquisite durante la parte teorica, attraverso role playing e discussione di casi clinici.
Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente avrà un’adeguata conoscenza degli aspetti biologici, psicologici e sociali che caratterizzano la funzione e la disfunzione sessuale maschile e femminile, e una conoscenza dettagliata delle fasi di diagnosi e di trattamento. L’acquisizione di tali conoscenze permetterà anche una riflessione critica sulla ricerca e lo sviluppo della disciplina stessa.

Programma

Nel corso teorico verranno trattati i seguenti argomenti:

1. Basi del comportamento sessuale;

2. Storia di abitudini, comportamenti sessuali;

3. Identità sessuale e orientamento sessuale;

4. Ciclo di risposta sessuale umana (femminile e maschile);

5. Descrizione delle principali disfunzioni sessuali femminili e maschili sulla base del DSM-5;

6. Valutazione delle disfunzioni sessuali femminili e maschili (colloquio clinico, strumenti psicometrici);

7. Trattamento psicologico (psicoterapia/terapia sessuale) delle disfunzioni sessuali femminili e maschili.

Durante le ore di laboratorio si approfondiranno i seguenti argomenti:

1. abusi e traumi sessuali;

2. prospettive culturali legate ai comportamenti sessuali;

3. sessualità e disabilità;

4. sessualità e psichiatria;

5. sessualità e psicosi;

6. sessualità e tecniche di riproduzione assistita (ART);

7. sessualità e cancro;

8. disforia di genere;

9. sessualità e oncologia.

10. Casi clinici

  • Libri:1. EFS and ESSM Syllabus of Clinical Sexology (SUGGESTED). Selected Chapters: 11, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 27, 28, 29, 32, 33, 34, 35, 38, 39, 40, 41, 42, 47, 48, 49Libri opzionali (uno a scelta):1. Bering J. Perv. The sexual deviant in all of us. 2. Emotional, Physical and Sexual Abuse. Impact in children and social minorities. Editors: Corona, Giovanni, Jannini, Emmanuele, Maggi, Mario (Eds.), Springer, 2014.3. Sexual Dysfunctions in Mentally Ill Patients. Editors: Emmanuele A. Jannini, Alberto Siracusano, Springer, 2018. 4. Cultural differences and the practice of sexual medicine. Editors: David L. Rowland, Emmanuele A. Jannini. Springer, 2019.

Modalità d'esame

La modalità prevista è una prova orale a stimolo aperto e con risposta aperta con esito in trentesimi sugli argomenti selezionati dal libro di testo e dal libro a piacere.

Testi di riferimento

Libri:

1. EFS and ESSM Syllabus of Clinical Sexology (SUGGESTED). Selected Chapters: 11, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 27, 28, 29, 32, 33, 34, 35, 38, 39, 40, 41, 42, 47, 48, 49

Libri opzionali (uno a scelta):

1. Bering J. Perv. The sexual deviant in all of us.

2. Emotional, Physical and Sexual Abuse. Impact in children and social minorities. Editors: Corona, Giovanni, Jannini, Emmanuele, Maggi, Mario (Eds.), Springer, 2014.

3. Sexual Dysfunctions in Mentally Ill Patients. Editors: Emmanuele A. Jannini, Alberto Siracusano, Springer, 2018.

4. Cultural differences and the practice of sexual medicine. Editors: David L. Rowland, Emmanuele A. Jannini. Springer, 2019.

Codice insegnamento 10627439

PSYCHOLOGY OF THE MIGRATION PROCESSES 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-03/A · 0 file

Obiettivi Generali Il corso si propone di fornire allo studente una panoramica delle teorie e contributi di ricerca inerenti gli aspetti di funzionamento psicologico relativi ai processi di adattamento, cognizione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali Il corso si propone di fornire allo studente una panoramica delle teorie e contributi di ricerca inerenti gli aspetti di funzionamento psicologico relativi ai processi di adattamento, cognizione, organizzazione dell’esperienza affettiva e riorganizzazione dell’identità conseguenti alle attività migrato-rie e di acculturazione. In tale ottica vengono presi in considerazione anche i fattori di rischio e di protezione che influenzano l’adattamento dell’individuo nei nuovi contesti sociali e culturali di riferimento e le relative implicazione per il benessere e la psicopatologia.
Obiettivi specifici Conoscenza e comprensione Lo studente dovrà essere in grado al fine di superare l’esame di saper analizzare attraverso i modelli teorici presentati i principali processi di funzionamento psicologico e le relative le implicazioni per l’adattamento individuale dei processi migratori . Applicazione della conoscenza L’utilizzo delle teorie presentate cliniche permetterà allo studente che avrà superato l’esame di sapere identificare le principali modalità di funzionamento psicologico e i fattori di rischio e resilienza attivati dai processi migratori.
Autonomia di giudizio Il corso tende a sollecitare le capacità dello studente di identificare quegli aspetti specifici delle problematiche adattive legate ai processi migratori e di acculturazione
Abilità comunicative Il superamento dell’esame comporta la capacità di padroneggiare il significato e gli aspetti valutativi delle teorie dei processi migratori e di acculturazione.
Capacità di apprendimento Nel corso delle lezioni frontali lo studente apprenderà a valutare l’impatto dei processi migratori e di acculturazione sul funzionamento psichico e le risorse adattative individuali.
Prerequisiti E’ importante che lo studente possegga la conoscenza di base dello sviluppo delle teorie psicologiche sul funzionamento cognitivo, sull’organizzazione emotiva e sullo sviluppo dei processi di socializzazione.

Codice insegnamento 10628417

PSYCHOLOGY OF TRAUMA IN INFANCY AND ADOLESCENCE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Obiettivi generali Il corso porterà lo studente ad acquisire le principali conoscenze relative alle esperienze traumatiche in età evolutiva, con particolare riferimento all’area dell’abuso, trascuratezza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Il corso porterà lo studente ad acquisire le principali conoscenze relative alle esperienze traumatiche in età evolutiva, con particolare riferimento all’area dell’abuso, trascuratezza e maltrattamento. Verranno descritti i precursori e le determinanti precoci di tali eventi di natura relazionale e interpersonale, nonché i principali effetti sullo sviluppo della personalità del bambino e dell’adolescente. Inoltre, una parte conclusiva del corso sarà rivolta ad illustrare principi di intervento psicodinamico nel trauma psicologico infantile e adolescenziale.
Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione Acquisizione dei concetti teorici che permetteranno allo studente di comprendere e valutare le determinanti del trauma infantile e adolescenziale, nonché gli effetti principali sullo sviluppo della personalità. Verrà anche acquisita una conoscenza articolata di principi di intervento psicoterapeutico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicazione di metodologie di valutazione dei livelli d’esposizione al trauma tramite strumenti psicometrici adeguati in età evolutiva. Presentazione di metodologie di intervento terapeutico.
Autonomia di giudizio Utilizzando i concetti teorici descritti durante le lezioni frontali, lo studente acquisirà un’autonomia decisionale per quanto riguarda la modalità e le tecniche di intervento psicologico da applicare nei diversi contesti traumatici.
Abilità comunicative Gli studenti svilupperanno efficacia comunicativa in relazione ai contenuti appresi, con particolare riferimento alla descrizione delle determinanti precoci, principali effetti e tecniche di intervento psicoterapeutico nel trauma infantile e adolescenziale.
Capacità di apprendimento Lo studente durante il corso apprenderà i concetti trattati in modo autonomo e ad applicare processi diagnostici e terapeutici in contesti reali seguendo gli esempi descritti durante le lezioni.
Prerequisiti Nessuno

Programma

Il corso porterà lo studente ad acquisire le principali conoscenze e competenze nell’ambito del trauma psicologico in infanzia e adolescenza

Le lezioni frontali avranno l’obiettivo di trasmettere allo studente i concetti teorici più rilevanti e nuovi, non tralasciando la possibilità di traslare tali concetti in contesti pratici di assistenza e terapia.

  • - Testi di riferimento: lezione introduttiva
  • - Testi di riferimento: trauma e comseguenze post traumatiche
  • - Testi di riferimento: il rischio del pantraumatismo
  • - Testi di riferimento: la violenza nei confronti del bambino
  • - Testi di riferimento: abuso e maltrattamento infantile
  • - Testi di riferimento: metodologia dell'interevento clinico nel trauma infantile

Modalità d'esame

Per superare l'esame, lo studente deve dimostrare una conoscenza sufficiente di tutti gli argomenti affrontati durante il corso. Al fine di raggiungere il punteggio massimo, lo studente deve dimostrare un'ottima conoscenza di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Gli studenti che frequentano il corso possono partecipare ad un'attività di gruppo opzionale che consiste nel presentare una relazione orale (presentazione ppt) su un argomento affrontato in classe. Le loro prestazioni in questa attività consentiranno loro di ottenere punteggi che contribuiranno al punteggio finale dell'esame.

Testi di riferimento

Herman J. (2015), Trauma and recovery. Basic Books

Lieberman A., Van Horn P (2008), Psychotherapy with infants and young children: repairing the effets of stress and trauma on early attachments, The Guilford Press

Petruccelli K., Davis J., Berman T. (2019), Adverse childhood experiences and associated health outcomes: A systematic review and meta-analysis, Child Abuse & Neglect, 97, 104127

Altro materiale didattico (articoli, reviews, strumenti psicometrici, ecc.) sarà dato direttamente agli studenti durante le lezioni.

Codice insegnamento 10627858

THEORIES OF GENDER PSYCHOSEXUAL AND AFFECTIVE RELATIONSHIPS DEVELOPMENT 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/A · 0 file

Il corso si propone di illustrare le teorie principali sullo sviluppo psicosessuale e sulla costruzione dell’identità di genere, fornendo una prospettiva storica in cui si evidenziano i cambiamenti nella comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di illustrare le teorie principali sullo sviluppo psicosessuale e sulla costruzione dell’identità di genere, fornendo una prospettiva storica in cui si evidenziano i cambiamenti nella comprensione psicodinamica, nelle modellistiche diagnostiche, e nell’intervento e trattamento psicologico. Nell’ambito psicodinamico, la psicosessualità ha un posto centrale nelle teorie dello sviluppo e un primo obiettivo del corso è di esplorare i diversi orientamenti teorici da Freud fino ai giorni nostri. Inoltre, la comprensione dell’identità di genere e della sessualità ha una storia lunga e controversa. Altro obiettivo del corso è quello di ricostruire i passaggi principali di questa storia, per arrivare a una lettura contemporanea e complessa dei diversi argomenti. Infine, particolare attenzione verrà data ai progressi più recenti nelle diagnosi e nei trattamenti, avvenuti alla luce di una nuova comprensione relativa agli orientamenti sessuali e alle identità di genere. Il corso intende fornire un’esaustiva preparazione sui concetti di sviluppo psicosessuale, identità di genere e relazioni affettive, con sezioni ampie dedicate alla presentazione di casi clinici. Partendo dalle intuizioni rivoluzionarie dei Tre saggi sulla teoria sessuale di Freud (1905) il corso esplorerà le molte trasformazioni nella comprensione delle espressioni normali e patologiche della sessualità, nonché i nuovi dati provenienti dalle esperienze cliniche e dal-le osservazioni dei bambini. In questo "secolo sessuale", come lo ha definito la psicoanalista Ethel Person, la psicoanalisi ha imparato molto ed è stata testimone di nuovi contributi che ci permettono non solo di comprendere meglio, ma anche di trattare con maggiore accuratezza, vari tipi di espressioni, comportamenti e sentimenti sessuali. Il corso prevede lezioni frontali che daranno ampio spazio alla discussione, alla riflessione condivisa, alla concettualizzazione di casi clinici e alla progettazione di piani di trattamento. Saranno prese in considerazione diverse questioni etiche relati-ve agli interventi psicologici e psicoterapeutici sulle questioni relative all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alle relazioni affettive. Un’attenzione speciale sarà data ad aree poco studiate dell’incontro clinico con queste popola-zioni, come quelle “transferali” e “controtransferali”. Il corso tratta in modo approfondito argomenti quali l’abuso sessuale, il trauma sessuale, l’attività sessuale non consensuale e prevede una partecipazione attiva da parte degli studenti nella discussione di questi argomenti. Per questo motivo, sarà cura del docente di assicurare alla classe che ogni discussione abbia luogo in un ambiente sicuro e inclusivo, garantendo la confidenzialità rispetto ai temi trattati.
Obiettivi del corso Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito le conoscenze di base necessarie a: a) conoscere in modo approfondito le letture psicodinamiche sullo sviluppo psicosessuale e sulla costruzione dell’identità di genere; b) avere gli strumenti necessari per la comprensione clinica dei temi relativi alla disforia di genere e agli orientamenti sessuali; c) possedere i rudimenti di base per una comprensione delle dinamiche affettive.
Obiettivi generali
L’obiettivo principale dell’insegnamento è quello di illustrare le teorie principali sullo sviluppo psicosessuale e sulla costruzione dell’identità di genere, fornendo una prospettiva storica in cui si evidenziano i cambiamenti nella comprensione psicodinamica, nelle modellistiche diagnostiche, e nell’intervento e trattamento psicologico. Gli studenti saranno guidati nella comprensione della costruzione multifattoriale dell’identità di genere e dello sviluppo psicosessuale, con particolare attenzione alle dinamiche affettive. Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teorico-cliniche e le competenze tecniche sullo sviluppo psico-sessuale e sulla costruzione dell’identità di genere, in modo da essere formati per l’incontro clinico con persone transgender e non-binarie, con persone con orientamenti sessuali non-eterosessuali, e relative ai vari modi di vivere la vita affettiva. I risultati di apprendimento attesi sono: (a) acquisizione di capacità teorico-cliniche per una conoscenza approfondita dello sviluppo psicosessuale e della costruzione dell’identità di genere; e (b) acquisizione di strumenti utili per l’incontro clinico con persone con orientamenti sessuali non eterosessuali, persone con disforia di genere; (c) acquisire strumenti clinici per la comprensione delle dinamiche affettive. Le lezioni frontali forniscono agli studenti le conoscenze fondamentali per le principali teorie sullo sviluppo psicosessuale, il modello multifattoriale alla base della costruzione dell’identità di genere, e i principali rudimenti psicodinamici per l’interpretazione clinica delle dinamiche affettive. Le discussioni in piccoli gruppi permetteranno di esplorare in modo approfondito il colloquio con queste popolazioni cliniche e la valutazione dei processi affettivi, cognitivi, motivazionali e interpersonali.
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione Il superamento dell’esame garantisce agli studenti l’acquisizione delle conoscenze teoriche sulle principali teorie sullo sviluppo psicosessuale e sulla costruzione dell’identità di genere, sulla valutazione diagnostica e gestione clinica delle persone transgender e non-binarie e persone con orientamenti sessuali non eterosessuali. Gli studenti acquisiranno competenze teoriche, etiche e pratiche per il colloquio clinico, che è particolarmente complesso con queste popolazioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Alla fine del corso gli studenti avranno la capacità di utilizzare le teorie di psicologia dinamica e psicologia dello sviluppo, nella comprensione approfondita della costruzione dell’identità di genere e dello sviluppo psicosessuale, come strumenti utili all’incontro clinico con persone transgender e nonbinarie, con persone con orientamenti sessuali non eterosessuali e con le questioni che riguardano la vita affettiva.
Autonomia di giudizio Il corso prevede lezioni frontali e gruppi di discussione. Alla fine del corso, anche grazie alla partecipazione attiva alle discussioni in classe, gli studenti avranno sviluppato le capacità necessarie alla comprensione approfondita di aspetti clinici ed etici necessari a una comprensione approfondita della costruzione dell’identità di genere e dello sviluppo psicosessuale, utile anche per la programmazione di interventi individualizzati. Tali competenze sono acquisite durante il corso attraverso la discussione di casi clinici e la visione di materiale video (colloqui e film).
Abilità comunicative Il superamento dell’esame prevede l’acquisizione da parte degli studenti di capacità comunicative efficaci ed empatiche attraverso l’apprendimento di un linguaggio scientifico inclusivo, corretto e appropriato alle specificità e alle finalità del colloquio clinico.
Capacità di apprendimento Il superamento dell’esame prevede l’acquisizione di capacità di apprendimento che permetteranno agli studenti di approfondire, nel corso della loro formazione clinico-diagnostica, le conoscenze delle principali teorie sullo sviluppo psicosessuale e sulla costruzione dell’identità di genere, fornendo una prospettiva storica in cui si evidenziano i cambiamenti nella comprensione psicodinamica, nelle modellistiche diagnostiche, e nell’intervento e trattamento psicologico. Tali competenze sono acquisite, con modalità diverse, sia durante le lezioni frontali sia durante le discussioni in gruppi, dedicate in particolare alla presentazione di materiale clinico.
Prerequisiti I prerequisiti utili per una migliore comprensione dei contenuti dell’insegnamento e un apprendimento più efficace sono: a) conoscenze di base relative ai più diffusi sistemi nosografici per la valutazione dei disturbi mentali; b) conoscenze di base relative allo sviluppo psicosessuale; c) conoscenze di base nell’ambito del colloquio clinico.

Codice insegnamento 10627339

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