Corso di laurea

Archeologia

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 331 materie · 1 file condivisi

Il Corso di Laurea Magistrale in "Archeologia" intende fornire un’approfondita formazione nell'ambito specifico della Classe «LM-2 – Archeologia», in particolare si propone di formare laureati magistrali con competenze archeologiche e storiche, applicando metodologie didattiche di tipo sia tradizionale (conoscenze storico-archeologiche, filologico-linguistiche e artistiche), sia innovativo (acquisizione e capacità applicativa dei più evoluti metodi indirizzati alla conoscenza della cultura materiale). I laureati del corso di Laurea Magistrale in "Archeologia" si configurano come futuri ricercatori con solida preparazione a livello teorico e pratico nelle discipline archeologiche nell'ambito dei territori sia europei sia afro-asiatici. Scopo del corso è formare figure professionali di livello direttivo in grado di: collaborare e inserirsi nelle Istituzioni pubbliche e private preposte alla tutela e alla gestione del patrimonio archeologico-culturale nazionale e internazionale; inserirsi presso gli Enti Locali per i quali è prevista un’ampia delega nella gestione e nella valorizzazione dei Beni Culturali; assumere la direzione di progetti e programmi internazionali di cooperazione per la promozione del patrimonio archeologico dei paesi extra-europei e la valorizzazione delle risorse culturali anche a fini turistici.

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Materie del corso

ACCADICO ED EBLAITA: LINGUA E LETTERATURA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/C · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'Accadico, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'Accadico, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Obiettivo del corso è fornire una panoramica generale della letteratura accadica.

Programma

Il corso si articola attraverso la lettura di una serie di testi. Il corso di quest'anno affronterà:

  • Passi dell'Epopea di Gilgamesh,
  • Testi eblaiti(Trattato tra Ebla e AbarSAL, Lettera di Enna-Dagan, Rituale Reale di Ebla).

Modalità d'esame

L'esaminando sarà valutato tramite la lettura, traduzione e analisi di un testo letto a lezione.

Testi di riferimento

Tutto il materiale del corso (PPT/PDF delle lezioni, dispense, esercizi, etc.) è reso disponibile sul sito eLearning (elearning.uniroma1.it) nella pagina del corso "lingua accadica" (per la password contattare il docente).

Grammatica di accadico:

  • W. von Soden, Grundriss der akkadischen Grammatik, AnOr 33, Pontificium Institutum Biblicum: Roma, 19521 (19692; 19953).

Grammatica di Eblaita:

Catagnoti, A. (2012) La grammatica della lingua di Ebla. Firenze: Dipartimento di Scienze dell’Antichità, Medioevo e Rinascimento e Linguistica, Università di Firenze (Quaderni di semitistica, 29).

Kogan, L. - Krebernik, M. (2021) ‘Eblaite’, in History of the Akkadian Language. Leiden - Boston: Brill (HdO 1, 152), pp. 664–989.

Codice insegnamento 10630051

AMBIENTE, TECNOLOGIA E COMUNITA' DELLA PREISTORIA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Questo corso interdisciplinare approfondisce le connessioni tra ambiente, tecnologia e comunità umane nella preistoria, concentrandosi in particolare sulle società agro-pastorali del continente europeo tra il Neolitico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo corso interdisciplinare approfondisce le connessioni tra ambiente, tecnologia e comunità umane nella preistoria, concentrandosi in particolare sulle società agro-pastorali del continente europeo tra il Neolitico e l'Eneolitico. Attraverso l'integrazione di principi teorici e metodologie diversificate, il corso offre gli strumenti adeguati a contestualizzare gli aspetti tecnologici all'interno di una più ampia cornice culturale, economica e sociale. Inoltre, si sviluppano capacità di analisi critica dei processi di produzione e consumo nelle società preistoriche e competenze specifiche per lo studio e l'interpretazione dei reperti archeologici. La prima parte del corso fornisce il quadro di riferimento ecologico e archeologico, analizzando il contesto ambientale e socioeconomico in cui si svilupparono le prime comunità ad economia produttiva. Verranno affrontati temi come l’impatto umano sull’ambiente, la disponibilità e lo sfruttamento delle risorse naturali, le scelte insediative, le strategie di sussistenza, l'organizzazione sociale, la comunicazione tra individui e tra comunità. La seconda parte del corso approfondisce le tecnologie e i processi di produzione dei manufatti, con un focus sulle innovazioni tecnologiche e sul loro impatto sui comportamenti umani. Verranno esaminati in dettaglio il trattamento delle materie prime, le tecniche di manifattura, l’organizzazione della produzione artigianale e i sistemi di trasmissione delle conoscenze. Particolare attenzione sarà dedicata alla relazione tra la produzione materiale e le trasformazioni socioculturali, evidenziando le connessioni tra innovazioni tecnologiche e cambiamenti nelle comunità preistoriche.

Codice insegnamento 10630710

ANTICHITA' E ISTITUZIONI ROMANE AVANZATO I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ANTICHITA' E ISTITUZIONI ROMANE AVANZATO I, conoscenze e capacità di comprensione che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ANTICHITA' E ISTITUZIONI ROMANE AVANZATO I, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Padronanza degli strumenti di base per la ricerca nel campo dell’epigrafia e delle antichità e istituzioni romane e conoscenza dei principali indirizzi di ricerca nel settore con approfondimento delle competenze metodologiche.

Codice insegnamento P220953630

ARCHEOLOGIA DEGLI IMPERI IRANICI 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ASIA-01/A · 0 file
ARCHEOLOGIA DEI PROCESSI DI CRISTIANIZZAZIONE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Comprensione delle dinamiche di sviluppo della cristianizzazione in ambito urbano e rurale. Capacità di lettura delle fonti scritte e della loro integrazione con le fonti archeologiche e con quelle iconografiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione delle dinamiche di sviluppo della cristianizzazione in ambito urbano e rurale. Capacità di lettura delle fonti scritte e della loro integrazione con le fonti archeologiche e con quelle iconografiche nell'analisi di complessi archeologici, di contesti topografici, di percorsi liturgici. Le competenze verranno acquisite anche attraverso attività seminariali, con presentazione dei risultati ai colleghi, al fine di migliorare le capacità di comunicazione. Lo studente verrà fornito di strumenti logici ed informativi (bibliografia, allenamento alla lettura archeologica) per poter proseguire un percorso autonomo.

Programma

Analisi dei centri martiriali in Oriente e in Occidente nel periodo paleocristiano. Lo studio partirà dai primi anni di diffusione del Cristianesimo, per esaminare le forme architettoniche scelte per la monumentalizzazione delle tombe dei martiri. Particolare attenzione verrà posta al rapporto con gli spazi liturgici e a quelli del pellegrinaggio. Visite guidate a musei e siti archeologici integreranno le lezioni in aula.

  • La bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel corso, una conoscenza di base dei problemi dell'urbanistica medievale e di essere in grado di esporli in modo adeguato, con proprietà di linguaggio.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

La bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni

Codice insegnamento 10627462

ARCHEOLOGIA DEL GOLFO E DELLA PENISOLA ARABICA NORD-ORIENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file
ARCHEOLOGIA DEL LEVANTE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze avanzate relative all’Archeologia del Levante preclassico, partendo dalla storia degli studi, e le loro implicazioni metodologiche e influenze nelle…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze avanzate relative all’Archeologia del Levante preclassico, partendo dalla storia degli studi, e le loro implicazioni metodologiche e influenze nelle ricerche del XX secolo, sino all’analisi di un tema monografico, quale l’architettura, la cultura materiale, l’arte, la tecnologia, i contesti funerari, e le loro conseguenze storiche, attraverso le epoche dell’Età del Bronzo e del Ferro, tra quarto e primo millennio a.C., sulla base della letteratura scientifica aggiornata, coerentemente con quanto previsto dai percorsi antichisti del corso di Laurea magistrale in Lingue e Civiltà Orientali. Il corso si propone, dunque, un obiettivo di tipo storico-archeologico, da un lato, mirato ad approfondire la conoscenza dell’Archeologia del Levante e delle sue dinamiche socio-culturali a partire dell’evidenza archeologica, tra l’Età del Bronzo e del Ferro, mediante l’argomento monografico e le più recenti scoperte, e un obiettivo metodologico, dall’altro, ovvero di accrescere le capacità analitiche e critiche dei fenomeni studiati. Tra i risultati dell’apprendimento ci si aspetta che lo studente possegga la capacità di contestualizzare gli argomenti trattati nel corso, nello spazio e nel tempo, istituendo collegamenti e confronti, con una capacità di ragionamento autonoma e di elaborazione critica delle tematiche trattate, padroneggiando la bibliografia di riferimento. Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla realizzazione degli obiettivi 4, 16 e 17 dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Programma

Una prima parte del Corso sarà dedicata all'introduzione della materia (4 ore), all’inquadramento storico della disciplina (6 ore), all’analisi delle fonti e allo studio della storia degli studi (6 ore) che ha influenzato lo sviluppo della materia e ha fortemente indirizzato le prime ricerche sul campo. Una seconda parte del corso sarà dedicata allo studio dei siti guida (6 ore), delle architetture (4 ore), delle classi di materiali (6 ore) e di contesti rappresentativi (4 ore) delle dinamiche culturali (4 ore) del Levante tra III e I millennio a.C.

Modalità d'esame

La valutazione finale consiste in un esame orale durante il quale verranno proposti quesiti sui temi affrontati durante le lezioni e trattati nella bibliografia di riferimento. Alla valutazione del rendimento del candidato concorreranno la terminologia usata, la capacità di esporre i concetti e di inquadramento nel contesto storico-geografico.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di esprimersi con un linguaggio appropriato, di aver acquisito una conoscenza degli argomenti che consenta di elaborare idee originali, anche in relazione ad un contesto di ricerca. Sarà apprezzata la capacità di integrare le conoscenze, di formulare autonomamente giudizi inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), di comunicare e illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non specialisti

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, nonché capacità di ragionamento e studio autonomo.

Testi di riferimento

Le letture e i testi di riferimento saranno indicati a conclusione di ogni argomento e saranno forniti agli studenti, un manuale di riferimento sarà A. Mazar, Archaeology of the Land of the Bible, Volume I :10,000-586 B.C.E., 1992

Codice insegnamento 10629966

ARCHEOLOGIA DEL MEDITERRANEO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/F · 0 file

Il corso si propone di fornire una conoscenza avanzata del panorama culturale del Mediterraneo antico con un focus particolare sulla funzione di mediatori culturali svolta dai Fenici, sia in epoca pre- che post-classica.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una conoscenza avanzata del panorama culturale del Mediterraneo antico con un focus particolare sulla funzione di mediatori culturali svolta dai Fenici, sia in epoca pre- che post-classica. Nel corso delle lezioni lo studente acquisirà sia le competenze nell’argomento che la metodologia per valutare criticamente le tematiche trattate, elaborando giudizi in forma autonoma, idee, problemi e riflessioni originali.

Programma

“In-between

goods”: Materie prime, produzione e beni dell’artigianato fenicio nel

Mediterraneo

1) Programma (42 ore totali)

Modulo I – Parte generale (16 ore)

o Introduzione:

cosa sono gli “intermediate goods” nel mondo antico; filiere fenicie fra

materie prime, semilavorati e beni finiti; reti e nodi (Tiro, Sidone,

Cartagine, Mozia). Sintesi storiografica e fonti (archeologiche, testuali,

archeometriche).

o Materie prime e semilavorati:

  • Metalli (rame, stagno, bronzo, ferro): approvvigionamento, tecniche e standard

(“ricette” metallurgiche, leghe), officine e circolazione dei semilavorati.

  • Avori e ossi:mvie di approvvigionamento, botteghe “fenicie” e ibridazioni iconografiche.
  • Coloranti porpora: catena operativa, evidenze archeochimiche e siti produttivi neMediterraneo.

o Infrastrutture cultuali e logistiche: santuari, porti, bacini sacri e gestione delle acque come fattori di produzione e scambio

o Fenici tra Egeo, Iberia e isole: modelli di insediamento e “hub” per materie prime/semilavorati.

Modulo II – Parte monografica (16 ore)

Tre filiere a confronto: reperti e datircheometrici:

Filiera della porpora: specie muricide, processi, residui, utensili, costi e status; dal semilavorato tessile al bene di lusso.

Filiera dei metalli (bronzi e preziosi): approvvigionamento (Iberia, Sardegna, Oriente), tecniche (fusione, cesello, doratura), circolazione di lingotti e “in-between goods”

Filiera dell’avorio: iconografie, modelli “fenici”, botteghe e mercato.

Modulo III – Seminari & flipped class (10 ore)

o Otto incontri seminariali con presentazioni degli studenti (coppie/gruppi) su sotto-temi concordati: es. “Metallurgia e reti commerciali in Iberia”; “Beni di lusso: committenza e riuso”; “Santuari come nodi logistici”; “Mozia e i ‘beni in-between’ nelle offerte votive”.

o Laboratorio di lettura critica di articoli open-access forniti nel Classroom

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Modulo I – Parte generale (16 ore)o Introduzione: cosa sono gli “intermediate goods” nel mondo antico; filiere fenicie fra materie prime, semilavorati e beni finiti; reti e nodi (Tiro, Sidone, Cartagine, Mozia). Sintesi storiografica e fonti (archeologiche, testuali, archeometriche). o Materie prime e semilavorati:- Metalli (rame, stagno, bronzo, ferro): approvvigionamento, tecniche e standard (“ricette” metallurgiche, leghe), officine e circolazione dei semilavorati.- Avori e ossi: vie di approvvigionamento, botteghe “fenicie” e ibridazioni iconografiche. - Coloranti e porpora: catena operativa, evidenze archeochimiche e siti produttivi nel Mediterraneo.o Infrastrutture cultuali e logistiche: santuari-porto, bacini sacri e gestione delle acque come fattori di produzione e scambio o Fenici tra Egeo, Iberia e isole: modelli di insediamento e “hub” per materie prime/semilavorati. Modulo II – Parte monografica (16 ore)Tre filiere a confronto, con dossier di reperti e dati archeometrici:5. Filiera della porpora: specie muricide, processi, residui, utensili, costi e status; dal semilavorato tessile al bene di lusso. 6. Filiera dei metalli (bronzi e preziosi): approvvigionamento (Iberia, Sardegna, Oriente), tecniche (fusione, cesello, doratura), circolazione di lingotti e “in-between goods”7. Filiera dell’avorio: iconografie, modelli “fenici”, botteghe e mercato. Modulo III – Seminari & flipped class (10 ore)o Otto incontri seminariali con presentazioni degli studenti (coppie/gruppi) su sotto-temi concordati: es. “Metallurgia e reti commerciali in Iberia”; “Beni di lusso: committenza e riuso”; “Santuari come nodi logistici”; “Mozia e i ‘beni in-between’ nelle offerte votive”.o Laboratorio di lettura critica di articoli open-access forniti nel Classroom

Modalità d'esame

  • Partecipazione attiva ai seminari e discussioni: 20%
  • Presentazione seminariale (flipped class, letture) 20%
  • Esame finale: 60%

Capacità di esposizione dell’argomento:

Insufficiente (<18): Non riesce ad esporre l’argomento o lo espone in modo confuso, non comprensibile e/o con molti errori.

Sufficiente (18-22): Espone l’argomento senza errori ma in modo essenziale, senza dettagli e senza saper fare esempi

Buono (23-26): Espone l’argomento correttamente, sa fornire dettagli e fare esempi, ma fa con difficoltà (se imbeccata/o) collegamenti con altri argomenti del corso. Non riesce a contestualizzare l’argomento nel quadro delle altre materie studiate

Ottimo (27-30): Espone l’argomento correttamente, con capacità di ragionamento logico nell’esposizione, sa fornire dettagli e fare esempi anche diversi da quelli visti durante le lezioni, riesce a fare collegamenti con altri argomenti del corso e a contestualizzare l’argomento nel quadro delle altre materie studiate.

Capacità di analizzare e presentare informazione/dati

Insufficiente (<18): Non presenta informazione o dati appropriati o rilevanti. Non sa analizzare l’informazione o i dati oppure fa analisi inaccurate o inappropriate. Riferisce informazioni o dati senza saperli

Sufficiente (18-22): Presenta informazioni o dati appropriati ma può non sapere o ignorare informazioni o dati importanti. L’analisi è limitata o in qualche modo inappropriata, ossia contiene inaccuratezze e/o omissioni che interferiscono con l’analisi o il significato dell’analisi.

Buono (23-26): Presenta dati/informazioni sufficienti e appropriate. Sa generalmente analizzare i dati o l’informazione per accuratezza, rilevanza e validità. Eventuali piccole inaccuratezze o omissioni non interferiscono con l’analisi o il significato

Ottimo (27-30): Presenta dati/informazioni sufficienti, appropriate e credibili. Analizza con chiarezza l’informazione per accuratezza, rilevanza, e validità. L’informazione è chiaramente correlata al significato

Capacità di ragionare correttamente e trarre conclusioni

Insufficiente (<18): Il ragionamento è illogico, semplicistico, incoerente o assente. Mancanza di conclusioni chiare e coerenti oppure le conclusioni sono semplicistiche ed enunciate come un assoluto, incoerenti con le evidenze o il ragionamento.

Sufficiente (18-22): Il ragionamento contiene elementi di logica o intuizioni/idee creative ma non completamente risolte. Può avere minori incoerenze o omissioni. Le conclusioni sono rilevanti ma abbreviate o semplificate, non completamente supportate, e/o contengono piccole incoerenze.

Buono (23-26): Il ragionamento è per lo più logico, completo e coerente e mostra qualche intuizione/idea originale e creativa. Le conclusioni sono generalmente complete, supportate dal ragionamento, e per lo più coerenti e rilevanti.

Ottimo (27-30): Il ragionamento è logico, creativo, completo, coerente, e spesso originale. Le conclusioni sono complesse e/o dettagliate, ben supportate dal ragionamento, creative, complete e rilevanti.

Testi di riferimento

Bibliografia essenziale in open-access (vedi in Lavori del corso - Bibliografia)

Codice insegnamento 10626170

ARCHEOLOGIA DEL MEDITERRANEO IN ETA' ROMANA A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file
ARCHEOLOGIA DEL MEDITERRANEO IN ETA' ROMANA B 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file
ARCHEOLOGIA DEL PAESAGGIO TRA MEDITERRANEO ORIENTALE E ASIA OCCIDENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file
ARCHEOLOGIA DEL SACRO: FORME E SPAZI DEL CULTO NEL VICINO ORIENTE ANTICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file

Il corso di Archeologia del sacro: forme e spazi del culto nel Vicino Oriente antico affronta il complesso sistema di analisi degli indicatori del sacro in ambito archeologico. Partendo dagli studi pionieristici di Colin…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso di Archeologia del sacro: forme e spazi del culto nel Vicino Oriente antico affronta il complesso sistema di analisi degli indicatori del sacro in ambito archeologico. Partendo dagli studi pionieristici di Colin Renfrew, il corso intende illustrare e analizzare i sistemi metodologici e il quadro teorico di riferimento per poter fornire alle studentesse e agli studenti di religioni del mondo antico e di archeologia gli strumenti per la comprensione dei fenomeni del sacro, nelle sue vari sfaccettature e accezioni, nelle culture del Vicino Oriente antico.

Programma

Il corso di Archeologia del sacro: forme e spazi del culto nell'Asia occidentale antica affronta il complesso sistema di analisi degli indicatori del sacro in ambito archeologico. Partendo dagli studi pionieristici di Colin Renfrew, il corso intende illustrare e analizzare i sistemi metodologici e il quadro teorico di riferimento per poter fornire alle studentesse e agli studenti di religioni del mondo antico e di archeologia gli strumenti per la comprensione dei fenomeni del sacro, nelle sue varie sfaccettature e accezioni, nelle culture dell'Asia occidentale e del Mediterraneo orientale.

Il corso si compone di una parte di lezioni frontali e di approfondimenti in aula su letture scelte e concordate.

  • Introduzione: i temi del corso
  • Testi di riferimento: Colin Renfrew, The archaeology of religion, in C. Renfrew & E. Zubrow (eds), The Ancient Mind: Elements of Cognitive Archaeology (New Directions in Archaeology). Cambridge: Cambridge University Press (1994), pp. 47-54. doi:10.1017/CBO9780511598388.007
  • Definizione di sacro, religione e culto
  • Testi di riferimento: Colin Renfrew, The archaeology of religion, in C. Renfrew & E. Zubrow (eds), The Ancient Mind: Elements of Cognitive Archaeology (New Directions in Archaeology). Cambridge: Cambridge University Press (1994), pp. 47-54. doi:10.1017/CBO9780511598388.007; Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitolo di N. Laneri]
  • Definizione di sacro, religione e culto
  • Testi di riferimento: Colin Renfrew, The archaeology of religion, in C. Renfrew & E. Zubrow (eds), The Ancient Mind: Elements of Cognitive Archaeology (New Directions in Archaeology). Cambridge: Cambridge University Press (1994), pp. 47-54. doi:10.1017/CBO9780511598388.007; Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitolo di N. Laneri]
  • Gli spazi del culto: templi, santuari, aree sacre
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitoli di S. Mazzoni e D. Snell]; Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitolo di Pascal Butterlin]
  • Gli spazi del culto: templi, santuari, aree sacre
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitoli di S. Mazzoni e D. Snell]; Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitolo di Pascal Butterlin]
  • Sguardo emico vs sguardo etico
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitolo di Anna Perdibon + materiale in classe]
  • Sguardo emico vs sguardo etico
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitolo di Anna Perdibon + materiale in classe]
  • Il paesaggio del sacro
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitoli di N. Laneri, L. Recht, S. Mazzoni, D. Snell]; Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitoli di Brenna R. Hassett, Pascal Butterlin, Anna Perdibon]
  • Il paesaggio del sacro
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitoli di N. Laneri, L. Recht, S. Mazzoni, D. Snell]; Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitoli di Brenna R. Hassett, Pascal Butterlin, Anna Perdibon]
  • Sacralizzazione vs desacralizzazione
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitoli di N. Laneri, L. Recht, S. Mazzoni, D. Snell]; Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitoli di Brenna R. Hassett, Pascal Butterlin, Anna Perdibon]
  • Sacralizzazione vs desacralizzazione
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitoli di N. Laneri, L. Recht, S. Mazzoni, D. Snell]; Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitoli di Brenna R. Hassett, Pascal Butterlin, Anna Perdibon]
  • Le immagini del sacro
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitolo di L. Recht]; Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitolo di Anna Perdibon]
  • Le immagini del sacro
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitolo di L. Recht]; Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitolo di Anna Perdibon]
  • Morte e religione
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitoli di N. Laneri e D. Snell];
  • Morte e religione
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitoli di N. Laneri e D. Snell];
  • Seminario
  • Testi di riferimento: Testi assegnati per la discussione seminariale
  • Seminario
  • Testi di riferimento: Testi assegnati per la discussione seminariale
  • Architettura come sistema comunicativo del sacro
  • Testi di riferimento: Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitolo di S. Mazzoni]; Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitolo di Pascal Butterlin, ]
  • Riepilogo
  • Testi di riferimento: Tutti i testi e argomenti delle lezioni
  • Riepilogo
  • Testi di riferimento: Tutti i testi e argomenti delle lezioni
  • Prova di esonero
  • Testi di riferimento: Testi d'esame e lezioni

Modalità d'esame

Esame orale con domande sugli argomenti trattati in classe e sui materiali forniti per la preparazione delle prove.

Testi di riferimento

  • Nicola Laneri (ed.), Defining the Sacred: Approaches to the Archaeology of Religion in the Near East, Oxbow Books, Oxford (2015) [capitoli di N. Laneri, L. Brecht, S. Mazzoni, D. Snell].
  • Nicola Laneri (ed.), The Bloomsbury Handbook of Material Religion in the Ancient Near East and Egypt, Bloomsbury, London (2023) [capitoli di Brenna R. Hassett, Pascal Butterlin, Anna Perdibon].
  • Colin Renfrew, The archaeology of religion, in C. Renfrew & E. Zubrow (eds), The Ancient Mind: Elements of Cognitive Archaeology (New Directions in Archaeology). Cambridge: Cambridge University Press (1994), pp. 47-54. doi:10.1017/CBO9780511598388.007

Altri testi saranno forniti e discussi in aula nelle ore seminariali.

I materiali saranno resi disponibili, ove possibile in formato PDF, a studentesse e studenti attraverso la piattaforma Moodle E-learing o Classroom.

Codice insegnamento 10626912

ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A-B 1° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Il corso si articola in due moduli: Topografia dei paesaggi medievali (prof. Annoscia) e Archeologia dell’architettura medievale (dott. Vacatello). Il corso vuol fornire gli strumenti metodologici per la ricostruzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si articola in due moduli: Topografia dei paesaggi medievali (prof. Annoscia) e Archeologia dell’architettura medievale (dott. Vacatello). Il corso vuol fornire gli strumenti metodologici per la ricostruzione e la comprensione dei paesaggi e delle architetture medievali in un orizzonte mediterraneo, con particolare riguardo all’assetto territoriale, all’organizzazione produttiva e alle connesse dinamiche demiche. Al termine del corso lo studente sarà in grado di individuare e di interpretare le trasformazioni territoriali e architettoniche tra il V e XV secolo d.C.

Al termine del corso lo studente conoscerà e comprenderà i principali fenomeni storico-archeologici che hanno interessato paesaggi e architetture medievali, sia dal punto di vista teorico che metodologico, e sarà in grado di individuare e di interpretare le trasformazioni territoriali e architettoniche tra il V e XV secolo d.C.; avrà acquisito competenze pratiche (rilievo fotogrammetrico e lettura stratigrafica muraria) che gli consentiranno di applicare le conoscenze apprese. Inoltre, le esercitazioni pratiche guidate e la redazione di tesine scritte contribuiranno allo sviluppo dell’autonomia di giudizio dello studente e all’elaborazione di idee originali, stimolandone lo spirito critico e arricchendone le abilità comunicative.

Programma

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Il modulo da 6 CFU è parte del corso integrato di Paesaggi e Architetture Medievali e ha l’obiettivo di fornire competenze specifiche per l’analisi delle tecniche murarie medievali, attraverso lo studio di contesti romani, peninsulari e mediterranei. Il modulo, a carattere seminariale, prevede lezioni frontali alternate a esercitazioni pratiche guidate a Roma e Tarquinia finalizzata alla lettura delle stratigrafie verticali sulle strutture medievali dei contesti romani. La seconda parte del modulo sarà dedicata alla verifica delle competenze acquisite tramite la discussione in aula di tesine scritte su temi specifici assegnati all’inizio del corso e trasversali a entrambi i moduli.

Il corso integrato, a carattere seminariale, è articolato come segue (per ciascun modulo):

  • una prima parte dedicata alla presentazione dei concetti generali topografici e architettonici [10 ore];
  • una seconda parte di approfondimento [24 ore];
  • una terza parte a esercitazioni pratiche guidate a Roma [14 ore].

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
Il modulo, a carattere seminariale, intende affrontare le complesse tematiche del passaggio dal sistema economico tardoantico alle nuove forme di sfruttamento e di gestione delle risorse nel Medioevo. L’analisi verterà sulle scelte insediative e sull’organizzazione fondiaria delle signorie laiche o ecclesiastiche (abbaziali e diocesane) di epoca medievale in alcuni contesti territoriali. Alcune lezioni saranno dedicate alla trasformazione del paesaggio di Roma, che sarà oggetto delle tesine scritte su temi specifici assegnati all’inizio del corso.

Il corso integrato, a carattere seminariale, è articolato come segue:

  • una prima parte dedicata alla presentazione dei concetti generali topografici e architettonici [10 ore];
  • una seconda parte di approfondimento [24 ore];
  • una terza parte a esercitazioni pratiche guidate a Roma [14 ore].

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE

  • Il

corso sarà organizzato in una prima fase di lezioni frontali e seminariali, cui

si alterneranno uscite didattiche a Roma e Tarquinia e attività pratiche

finalizzate alla lettura delle stratigrafie verticali sulle strutture medievali

dei contesti romani.

La

parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula delle

presentazioni PowerPoint individuali sui temi assegnati all’inizio del corso ed

uguali per entrambi i moduli.

Per

gli studenti frequentanti, la fase conclusiva del corso prevederà quindi la

discussione in aula della presentazione PowerPoint. Per gli studenti non

frequentanti, questa parte sarà sostituita dalla consegna di un elaborato

scritto da inviare alla docente tramite e-mail.

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI

  • Archeologia territoriale e topografia
  • Archeologia territoriale: alcuni casi di studio
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Archeologia dei

monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di

ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382; S. Gelichi, Il monastero di

Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione

dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza,

scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del

convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356; J.A. Quirós Castillo, Oltre la

frammentazione postprocessualista. Archeologia agraria nel nordovest della

Spagna, in Archeologia Medievale, XLI (2014), pp. 23-37.

  • Le fonti scritte per lo studio del territorio in età medievale
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Le fonti scritte per lo studio del territorio in età medievale II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Roma tra tardoantico e bassomedioevo
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Roma tra tardoantico e bassomedioevo II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica II
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica III
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • La cristianizzazione del territorio
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Archeologia dei

monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di

ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382; E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498; S. Gelichi, Il monastero di

Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione

dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza,

scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del

convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356.

  • Le trasformazioni del territorio altolaziale
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498; F.R. Stasolla, Celle e dipendenze

per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica

4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno

Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

  • Le domuscultae
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498.

  • Traffici e commerci tra tardoantico e medioevo
  • Testi di riferimento: F.R. Stasolla, Celle e dipendenze

per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica

4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno

Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

  • Lo sfruttamento del suolo
  • Testi di riferimento: C. Citter - A. Arnoldus-Huyzenveld, Uso del suolo e sfruttamento delle risorse nella pianura grossetana nel Medioevo: verso una storia del parcellario e del paesaggio agrario, Roma 2011; V. Caracuta - G. Fiorentino,

Ambiente e strategie produttive nei siti di san Lorenzo in Carminiano e Pantano

(Fg) tra XII e XIV secolo, in P. Favia - H. Houben - K. Toomaspoeg (a cura di),

Acta Theutonica 7. Federico II e i cavalieri teutonici in Capitanata. Recenti

ricerche storiche e archeologiche, Galatina-Lecce 2012, pp. 317-332.

  • Castra e castella di prima generazione
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Il sistema curtense
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incastellamento
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incastellamento II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incasalamento
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Presentazione dei lavori di gruppo
  • Presentazione dei lavori di gruppo

Modalità d'esame

La prova finale è articolata in due parti. Per gli studenti frequentanti, la prima parte consiste nella presentazione e discussione in aula della tesina sul tema assegnato all’inizio del corso (comprensiva delle tavole dei rilievi realizzate durante il corso). La seconda parte consiste nella verifica della conoscenza della bibliografia d’esame.

Per gli studenti non frequentanti, la prima parte della prova finale consiste nella redazione di un elaborato scritto sul tema assegnato all’inizio del corso, in sostituzione della presentazione PowerPoint in aula; l’elaborato dovrà essere inviato all’indirizzo e-mail delle docenti di entrambi i moduli: [email protected] e [email protected] La seconda parte consiste nella verifica della conoscenza della bibliografia d’esame.

La verifica finale prevede dunque, in ogni caso, due momenti obbligatori: un primo momento dedicato all’approfondimento del tema assegnato, in forma orale per i frequentanti e in forma scritta per i non frequentanti, e un secondo momento dedicato alla bibliografia d’esame.

Durante il colloquio, lo studente dovrà:

  • dimostrare padronanza dei contenuti fondamentali del corso, con particolare riferimento ai concetti di paesaggio, territorio, insediamento e alle principali tipologie di fonti e strumenti di analisi;
  • organizzare in modo discorsivo le conoscenze acquisite, mostrando capacità di collegamento tra temi, casi studio e metodologie;
  • dimostrare capacità di ragionamento e di studio autonomo;
  • esporre con chiarezza espressiva, utilizzando correttamente la terminologia specialistica.

Testi di riferimento

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Coppola, A. (2022). L’edilizia nel Medioevo.

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
A. Chavarría Arnau, Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale, XXXI (2004), pp. 7-19.

E. Destefanis, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382.

E. Destefanis, Episcopato e proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498.

S. Gelichi, Il monastero di Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza, scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356.

F.R. Stasolla, Celle e dipendenze per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica 4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

C. Citter - A. Arnoldus-Huyzenveld, Uso del suolo e sfruttamento delle risorse nella pianura grossetana nel Medioevo: verso una storia del parcellario e del paesaggio agrario, Roma 2011.

V. Caracuta - G. Fiorentino, Ambiente e strategie produttive nei siti di san Lorenzo in Carminiano e Pantano (Fg) tra XII e XIV secolo, in P. Favia - H. Houben - K. Toomaspoeg (a cura di), Acta Theutonica 7. Federico II e i cavalieri teutonici in Capitanata. Recenti ricerche storiche e archeologiche, Galatina-Lecce 2012, pp. 317-332.

J.A. Quirós Castillo, Oltre la frammentazione postprocessualista. Archeologia agraria nel nordovest della Spagna, in Archeologia Medievale, XLI (2014), pp. 23-37.

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Brogiolo, G. P. (2015). Archeologia dell’edilizia storica.

Brogiolo, G. P. (2007). Dall’archeologia dell’architettura all’archeologia della complessità. Pyrenae, 38(1), 7–38.

Fiorani, D. (1996). Tecniche costruttive murarie medievali: il caso del Lazio meridionale. In Atti di convegno (pp. 157–189).

Chavarría Arnau, A. (2020). Archeologia delle chiese. Dalle origini all’anno Mille (Nuova ed.). Roma: Carocci.

Mannoni, T., & Boato, A. (2002). Archeologia e storia del cantiere di costruzione. Arqueología de la Arquitectura, 1, 39–53.

Bianchi, G. (2005). Tecniche costruttive e strutture di potere nella Toscana sud-occidentale (secc. VIII–XIV). Arqueología de la Arquitectura, 4, 47–60.

Stasolla, F. R., Di Nezza, M., & Doronzo, G. (2015). Materiali, tecniche costruttive e fonti di approvvigionamento a Leopoli-Cencelle.

Pistilli, P. F., Quaranta, G., & Ficari, M. (2018). Da Ceri a Cencelle, sino a Corneto. Strategicità di un territorio costiero attraverso i cantieri ecclesiastici di XII secolo. In C. Citter, S. Nardi Combescure, & F. R. Stasolla (a cura di), Entre la terre et la mer. La via Aurelia et la topographie du littoral du Latium et de la Toscane (pp. 83–116). Roma: Edizioni Quasar.

Causarano, M.-A. (2019). Vescovi, Comune ed élites cittadine. Spazi e luoghi del potere nella Siena medievale. Hortus Artium Medievalium, 25, 579–592. https://doi.org/10.1484/J.HAM.5.102674

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
N/D

Codice insegnamento P945705142

ARCHEOLOGIA DELL'ESTREMO ORIENTE 1° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA DELL'ETRURIA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/C · 0 file

Archeologia dell’Etruria A: Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Archeologia dell’Etruria A: Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. L'insegnamento intende approfondire specifici aspetti della civiltà degli Etruschi tra l’età del ferro e l’epoca della romanizzazione, con particolare riferimento al rapporto tra città e territorio, all’ideologia funeraria, alla sfera del sacro, alla cultura materiale e offrirà un quadro generale dell'Etruria, sulla base dei principali scavi in abitato, in necropoli, in aree sacre urbane ed extraurbane. Archeologia dell’Etruria B: Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. L'insegnamento intende approfondire specifici aspetti della civiltà degli Etruschi tra l’età del ferro e l’epoca della romanizzazione, con particolare riferimento al rapporto tra città e territorio, all’ideologia funeraria, alla sfera del sacro, alla cultura materiale e approfondirà specifici contesti di scavo e produzioni artigianali in Etruria.

Codice insegnamento 10630607

ARCHEOLOGIA DELL'ETRURIA A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/C · 0 file
ARCHEOLOGIA DELL'ETRURIA B 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/C · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' MEDIEVALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Il corso si articola in due moduli: Archeologia della città tardoantica (prof. David) e Archeologia della città medievale (Prof. Stasolla). Il corso intende fornire gli strumenti di orientamento fondamentali per lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si articola in due moduli: Archeologia della città tardoantica (prof. David) e Archeologia della città medievale (Prof. Stasolla). Il corso intende fornire gli strumenti di orientamento fondamentali per lo studio delle peculiarità della città tardoantica e medievale in un orizzonte mediterraneo, con particolare riguardo alla cultura materiale oltre che all' organizzazione urbanistica e territoriale. Al termine del corso lo studente è in grado di leggere e interpretare la dinamica delle trasformazioni strutturali e infrastrutturali tra il III e XV secolo dC.

Capacità di analisi del fenomeno dell'urbanizzazione come indicatore della società medievale e della sua vita sociale. Capacità di lettura di fonti archeologiche per la conoscenza della società medievale. Le competenze verranno acquisite anche attraverso attività seminariali, con presentazione dei risultati ai colleghi, al fine di migliorare le capacità di comunicazione. Lo studente verrà fornito di strumenti logici ed informativi (bibliografia, allenamento alla lettura archeologica) per poter proseguire un percorso autonomo.

Programma

Il corso vuole costituire una lettura delle dinamiche della trasformazione della città e del suo immediato suburbio tra alto e basso medioevo, analizzando le modifiche di spazi e funzioni pubblici, delle sedi del potere, dell'architettura religiosa e residenziale, delle infrastrutture e degli impianti produttivi. Attraverso lezioni frontali e percorsi seminariali lo studente verrà stimolato alla comprensione dei fattori di cambiamento e alla loro lettura attraverso gli indicatori archeologici.

  • La bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel corso, una conoscenza di base dei problemi dell'urbanistica medievale e di essere in grado di esporli in modo adeguato, con proprietà di linguaggio.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

1. Il mondo dell’archeologia, Enciclopedia Archeologica Treccani, I, Roma 2002, pp. 824-837 (voci di L. Ermini Pani, F.R. Stasolla, S. Magister)

2. Forma vita di una città medievale. Catalogo della mostra, a cura di L. Ermini Pani – M.C. Somma – F.R. Stasolla, Spoleto 2014.

3. S. Gelichi, La città in Italia tra VI e VIII secolo: riflessioni dopo un trentennio di dibattito archeologico, in Espacios urbanos en el Occidente mediteráneo (S. VI-VIII), ed. A. Garcia, Toledo 2010, pp. 65-86.

4. M.-A. Causarano, Vescovi, comune ed élites cittadine. Spazi e luoghi del potere nella Siena medievale, in Hortus Artium Medievalium, 25.1 (2019), pp. 177-188.

5. P. Diarte-Blasco - V. Beolchini – M. Zanfini – L. Peña-Chocarro, Costruire l’immagine di una città medievale: edilizia abitativa e spazi del potere a Tusculum, in PCA, 5 (2015), pp. 261-284

6. H. Broise - J-C. Maire Vigueur, Strutture famigliari, spazio domestico e architettura civile a Roma alla fine del Medioevo, in Storia dell’arte italiana. Momenti di architettura, 12, a cura di F. Zeri, Torino 1983, pp. 99-160.

67. S. Carocci - N. Giannini, Portici, palazzi, torri e fortezze. Edilizia e famiglie aristocratiche a Roma (XII-XIV secolo), in Studia Historica. Historia Medieval, 39.1 (2021), pp. 7-44

Modulo: ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' MEDIEVALE
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' TARDOANTICA
N/D

Codice insegnamento AID-88b5ca47-9aa

ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' TARDOANTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Il corso si articola in due moduli: Archeologia della città tardoantica (prof. David) e Archeologia della città medievale (Prof. Stasolla). Il corso intende fornire gli strumenti di orientamento fondamentali per lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si articola in due moduli: Archeologia della città tardoantica (prof. David) e Archeologia della città medievale (Prof. Stasolla). Il corso intende fornire gli strumenti di orientamento fondamentali per lo studio delle peculiarità della città tardoantica e medievale in un orizzonte mediterraneo, con particolare riguardo alla cultura materiale oltre che all' organizzazione urbanistica e territoriale. Al termine del corso lo studente è in grado di leggere e interpretare la dinamica delle trasformazioni strutturali e infrastrutturali tra il III e XV secolo dC.

Capacità di analisi del fenomeno dell'urbanizzazione come indicatore della società medievale e della sua vita sociale. Capacità di lettura di fonti archeologiche per la conoscenza della società medievale. Le competenze verranno acquisite anche attraverso attività seminariali, con presentazione dei risultati ai colleghi, al fine di migliorare le capacità di comunicazione. Lo studente verrà fornito di strumenti logici ed informativi (bibliografia, allenamento alla lettura archeologica) per poter proseguire un percorso autonomo.

Programma

Il corso vuole costituire una lettura delle dinamiche della trasformazione della città e del suo immediato suburbio tra alto e basso medioevo, analizzando le modifiche di spazi e funzioni pubblici, delle sedi del potere, dell'architettura religiosa e residenziale, delle infrastrutture e degli impianti produttivi. Attraverso lezioni frontali e percorsi seminariali lo studente verrà stimolato alla comprensione dei fattori di cambiamento e alla loro lettura attraverso gli indicatori archeologici.

  • La bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel corso, una conoscenza di base dei problemi dell'urbanistica medievale e di essere in grado di esporli in modo adeguato, con proprietà di linguaggio.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

1. Il mondo dell’archeologia, Enciclopedia Archeologica Treccani, I, Roma 2002, pp. 824-837 (voci di L. Ermini Pani, F.R. Stasolla, S. Magister)

2. Forma vita di una città medievale. Catalogo della mostra, a cura di L. Ermini Pani – M.C. Somma – F.R. Stasolla, Spoleto 2014.

3. S. Gelichi, La città in Italia tra VI e VIII secolo: riflessioni dopo un trentennio di dibattito archeologico, in Espacios urbanos en el Occidente mediteráneo (S. VI-VIII), ed. A. Garcia, Toledo 2010, pp. 65-86.

4. M.-A. Causarano, Vescovi, comune ed élites cittadine. Spazi e luoghi del potere nella Siena medievale, in Hortus Artium Medievalium, 25.1 (2019), pp. 177-188.

5. P. Diarte-Blasco - V. Beolchini – M. Zanfini – L. Peña-Chocarro, Costruire l’immagine di una città medievale: edilizia abitativa e spazi del potere a Tusculum, in PCA, 5 (2015), pp. 261-284

6. H. Broise - J-C. Maire Vigueur, Strutture famigliari, spazio domestico e architettura civile a Roma alla fine del Medioevo, in Storia dell’arte italiana. Momenti di architettura, 12, a cura di F. Zeri, Torino 1983, pp. 99-160.

67. S. Carocci - N. Giannini, Portici, palazzi, torri e fortezze. Edilizia e famiglie aristocratiche a Roma (XII-XIV secolo), in Studia Historica. Historia Medieval, 39.1 (2021), pp. 7-44

Modulo: ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' MEDIEVALE
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' TARDOANTICA
N/D

Codice insegnamento AID-9f48bf75-66b

ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' TARDOANTICA E MEDIEVALE 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Il corso si articola in due moduli: Archeologia della città tardoantica (prof. David) e Archeologia della città medievale (Prof. Stasolla). Il corso intende fornire gli strumenti di orientamento fondamentali per lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si articola in due moduli: Archeologia della città tardoantica (prof. David) e Archeologia della città medievale (Prof. Stasolla). Il corso intende fornire gli strumenti di orientamento fondamentali per lo studio delle peculiarità della città tardoantica e medievale in un orizzonte mediterraneo, con particolare riguardo alla cultura materiale oltre che all' organizzazione urbanistica e territoriale. Al termine del corso lo studente è in grado di leggere e interpretare la dinamica delle trasformazioni strutturali e infrastrutturali tra il III e XV secolo dC.

Programma

ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' MEDIEVALE
Il corso vuole costituire una lettura delle dinamiche della trasformazione della città e del suo immediato suburbio tra alto e basso medioevo, analizzando le modifiche di spazi e funzioni pubblici, delle sedi del potere, dell'architettura religiosa e residenziale, delle infrastrutture e degli impianti produttivi. Attraverso lezioni frontali e percorsi seminariali lo studente verrà stimolato alla comprensione dei fattori di cambiamento e alla loro lettura attraverso gli indicatori archeologici.

  • La bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni

ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' TARDOANTICA
Il corso vuole costituire una lettura delle dinamiche della trasformazione della città e del suo immediato suburbio tra alto e basso medioevo, analizzando le modifiche di spazi e funzioni pubblici, delle sedi del potere, dell'architettura religiosa e residenziale, delle infrastrutture e degli impianti produttivi. Attraverso lezioni frontali e percorsi seminariali lo studente verrà stimolato alla comprensione dei fattori di cambiamento e alla loro lettura attraverso gli indicatori archeologici.

  • La bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni

Modalità d'esame

ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' MEDIEVALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel corso, una conoscenza di base dei problemi dell'urbanistica medievale e di essere in grado di esporli in modo adeguato, con proprietà di linguaggio.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' TARDOANTICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel corso, una conoscenza di base dei problemi dell'urbanistica medievale e di essere in grado di esporli in modo adeguato, con proprietà di linguaggio.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' MEDIEVALE
1. Il mondo dell’archeologia, Enciclopedia Archeologica Treccani, I, Roma 2002, pp. 824-837 (voci di L. Ermini Pani, F.R. Stasolla, S. Magister)

2. Forma vita di una città medievale. Catalogo della mostra, a cura di L. Ermini Pani – M.C. Somma – F.R. Stasolla, Spoleto 2014.

3. S. Gelichi, La città in Italia tra VI e VIII secolo: riflessioni dopo un trentennio di dibattito archeologico, in Espacios urbanos en el Occidente mediteráneo (S. VI-VIII), ed. A. Garcia, Toledo 2010, pp. 65-86.

4. M.-A. Causarano, Vescovi, comune ed élites cittadine. Spazi e luoghi del potere nella Siena medievale, in Hortus Artium Medievalium, 25.1 (2019), pp. 177-188.

5. P. Diarte-Blasco - V. Beolchini – M. Zanfini – L. Peña-Chocarro, Costruire l’immagine di una città medievale: edilizia abitativa e spazi del potere a Tusculum, in PCA, 5 (2015), pp. 261-284

6. H. Broise - J-C. Maire Vigueur, Strutture famigliari, spazio domestico e architettura civile a Roma alla fine del Medioevo, in Storia dell’arte italiana. Momenti di architettura, 12, a cura di F. Zeri, Torino 1983, pp. 99-160.

67. S. Carocci - N. Giannini, Portici, palazzi, torri e fortezze. Edilizia e famiglie aristocratiche a Roma (XII-XIV secolo), in Studia Historica. Historia Medieval, 39.1 (2021), pp. 7-44

Modulo: ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' MEDIEVALE
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' TARDOANTICA
N/D

ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' TARDOANTICA
1. Il mondo dell’archeologia, Enciclopedia Archeologica Treccani, I, Roma 2002, pp. 824-837 (voci di L. Ermini Pani, F.R. Stasolla, S. Magister)

2. Forma vita di una città medievale. Catalogo della mostra, a cura di L. Ermini Pani – M.C. Somma – F.R. Stasolla, Spoleto 2014.

3. S. Gelichi, La città in Italia tra VI e VIII secolo: riflessioni dopo un trentennio di dibattito archeologico, in Espacios urbanos en el Occidente mediteráneo (S. VI-VIII), ed. A. Garcia, Toledo 2010, pp. 65-86.

4. M.-A. Causarano, Vescovi, comune ed élites cittadine. Spazi e luoghi del potere nella Siena medievale, in Hortus Artium Medievalium, 25.1 (2019), pp. 177-188.

5. P. Diarte-Blasco - V. Beolchini – M. Zanfini – L. Peña-Chocarro, Costruire l’immagine di una città medievale: edilizia abitativa e spazi del potere a Tusculum, in PCA, 5 (2015), pp. 261-284

6. H. Broise - J-C. Maire Vigueur, Strutture famigliari, spazio domestico e architettura civile a Roma alla fine del Medioevo, in Storia dell’arte italiana. Momenti di architettura, 12, a cura di F. Zeri, Torino 1983, pp. 99-160.

67. S. Carocci - N. Giannini, Portici, palazzi, torri e fortezze. Edilizia e famiglie aristocratiche a Roma (XII-XIV secolo), in Studia Historica. Historia Medieval, 39.1 (2021), pp. 7-44

Modulo: ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' MEDIEVALE
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA DELLA CITTA' TARDOANTICA
N/D

Codice insegnamento 10631158

ARCHEOLOGIA DELLA CITTÀ. URBANISTICA E ARCHITETTURA NEL VICINO ORIENTE ANTICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Il corso intende approfondire la conoscenza dei paesaggi insediativi e delle strutture socio-politiche della Magna Grecia attraverso l’esame delle diverse fonti di informazione disponibili e con riferimento ai principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende approfondire la conoscenza dei paesaggi insediativi e delle strutture socio-politiche della Magna Grecia attraverso l’esame delle diverse fonti di informazione disponibili e con riferimento ai principali temi che animano il dibattito scientifico attuale. Saranno presi in considerazione gli assetti territoriali, i contesti insediativi e i processi socio-culturali che si definirono nei diversi settori dell’Italia meridionale a partire dall’VIII secolo a.C., attraverso quadri di sintesi su ampia scala e casi di studio specifici. In particolare, verranno affrontati i temi connessi alle prime fasi del fenomeno coloniale in Italia meridionale, all’organizzazione urbanistica e territoriale delle città e alle manifestazioni culturali definibili attraverso l’analisi del dossier archeologico e delle testimonianze degli autori antichi.

Codice insegnamento 10626538

ARCHEOLOGIA DELLA PRODUZIONE E DEL COMMERCIO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Nell’ambito dell’insegnamento verranno affrontate le tematiche connesse all’archeologia della produzione, del commercio e del consumo, ripercorrendo il cammino ideale compiuto dalle principali classi di manufatti dal…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nell’ambito dell’insegnamento verranno affrontate le tematiche connesse all’archeologia della produzione, del commercio e del consumo, ripercorrendo il cammino ideale compiuto dalle principali classi di manufatti dal momento della loro realizzazione a quello del definitivo seppellimento e trasformazione in reperto. Si analizzeranno i principali filoni di ricerca relativi alla storia della cultura materiale ed i cicli produttivi dei materiali con cui l’archeologo si confronta quotidianamente nel corso delle proprie ricerche (ceramica, vetro, metallo, pietra, legno, tessuti, ecc.), ripercorrendone le singole chaînes operatoires. Si passeranno inoltre in rassegna i sistemi utilizzati per la distribuzione delle merci dai centri di produzione a quelli di consumo, analizzando le vie di diffusione terrestri e marittime/fluviali, e i luoghi deputati allo stoccaggio e allo smercio dei beni. Verrà inoltre esaminata, come case study, la vita economica di un centro campione. Mettendo a frutto le competenze acquisite nella prima parte del modulo, si analizzeranno le principali tappe della storia della città analizzata, valutando in che misura – sul lungo periodo – le produzioni locali e le importazioni abbiano sopperito alle necessità dei suoi abitanti. Particolare attenzione sarà posta agli alle fonti, agli strumenti e ai metodi impiegati dei diversi studiosi (non solo archeologi, ma anche storici, epigrafisti, filologi, antropologi, etnologi) nella ricostruzione dell’economia in esame.

Codice insegnamento P343868365

ARCHEOLOGIA DELLA PRODUZIONE NEL VICINO ORIENTE PRECLASSICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file
ARCHEOLOGIA DIGITALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/G · 0 file
ARCHEOLOGIA DIGITALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/G · 0 file
ARCHEOLOGIA E PAESAGGI CULTURALI DEL VICINO ORIENTE ANTICO 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAA-01/E · 0 file
ARCHEOLOGIA E TOPOGRAFIA MEDIEVALE A-B 1° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA EVOLUZIONISTA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA EVOLUZIONISTA , conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA EVOLUZIONISTA , conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Il corso permetterà agli studenti di ottenere una conoscenza aggiornata e dettagliata delle modalità di acquisizione del cibo, e dello sfruttamento del territorio, durante il Paleolitico, anche attraverso lo studio dello sviluppo delle armi da caccia.

Codice insegnamento 10627319

ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/F · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA AVANZATO, conoscenze e capacità di comprensione che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA AVANZATO, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Conoscenza specifica dell’archeologia di Mozia, come un caso di studi dell’archeologia fenicio-punica.

Codice insegnamento P294837357

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Approfondimento di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Apprendimento dei sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; i problemi del metodo: analisi quantitative e analisi qualitative. La ricostruzione del fenomeno culturale sulla base degli specifici indicatori archeologici; il confronto con le altre forme di conoscenza. Esercitazioni pratiche.

Codice insegnamento P291808957

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A-B 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A-B, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A-B, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Approfondimento di monumenti, materiali e contesti delle culture greca e romana, partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Apprendimento dei sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; i problemi del metodo: analisi quantitative e analisi qualitative. La ricostruzione del fenomeno culturale sulla base degli specifici indicatori archeologici; il confronto con le altre forme di conoscenza. Esercitazioni pratiche.

Codice insegnamento P914868991

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I B 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I B, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I B, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Approfondimento di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Apprendimento dei sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; i problemi del metodo: analisi quantitative e analisi qualitative. La ricostruzione del fenomeno culturale sulla base degli specifici indicatori archeologici; il confronto con le altre forme di conoscenza. Esercitazioni pratiche.

Codice insegnamento P824417330

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA IA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file
ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA IB 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file
ARCHEOLOGIA ISLAMICA I A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/K · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA ISLAMICA I A, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA ISLAMICA I A, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Obiettivo del corso è l’approfondimento dei dati archeologici e delle fonti relativi al primo periodo islamico ai fini di una ricostruzione delle destinazioni d’uso degli edifici e dei programmi iconografici (monetazione compresa).

Programma

Il corso sarà dedicato alla tipologia architettonica della moschea. Saranno illustrate le teorie sull’origine, la funzione, gli sviluppi planimetrici, i materiali e le tecniche costruttivi, la decorazione, il rapporto con il contesto urbano.

  • Panorama storico e culturale
  • Testi di riferimento: Appunti presi durante le lezioni
  • La moschea come concetto

e come genere architettonico

  • Testi di riferimento: Hillenbrand; Appunti presi durante le lezioni
  • Origine, tipologie e

modelli

  • Testi di riferimento: Hillenbrand; Appunti presi durante le lezioni
  • La moschea dall’Egira al omayyade
  • Testi di riferimento: Hillenbrand; Creswell-Allan; Appunti presi durante le lezioni
  • La moschea nel primo periodo abbaside
  • Testi di riferimento: Hillenbrand; Creswell-Allan; Appunti presi durante le lezioni
  • La moschea durante il periodo della frammentazione territoriale
  • Testi di riferimento: Hillenbrand; Creswell-Allan; Behrens Abuseif; Ettinghausen– Grabar–

Jenkins Madina; Appunti presi durante le lezioni

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: 40% partecipazione alle lezioni; 60% esame orale

Si intende per frequentante chi abbia partecipato almeno al 75% delle lezioni.

Non frequentanti: 100% esame orale.

Testi di riferimento

Archeologia islamica IA:

R. Hillenbrand, Islamic Architecture: Form, Function and Meaning, Edinburgh 1994, pp. 31-128;

K. A. C. Creswell – J. W. Allan, A Short Account of Early Muslim Architecture, Aldershot 1989, pp. 43-72; 359-365; 367-373; 315-330; 391-406; 291-302; 345-346; 348-357;

D. Behrens Abuseif, Islamic Architecture in Cairo, Cairo 1998, pp. 58- 67;

R. Ettinghausen – O. Grabar –M. Jenkins Madina, Islamic Art and Architecture 650-1250, New Haven-London 2001, pp. 105-107; 139-145.

R. Hillenbrand, Islamic Architecture: Form, Function and Meaning, Edinburgh 1994

K. A. C. Creswell – J. W. Allan, A Short Account of Early Muslim Architecture, Aldershot 1989

D. Behrens Abuseif, Islamic Architecture in Cairo, Cairo 1998,

R. Ettinghausen – O. Grabar –M. Jenkins Medina, Islamic Art and Architecture 650-1250, New Haven-London 2001

Codice insegnamento P461249631

ARCHEOLOGIA ISLAMICA I A-B 1° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA POSTMEDIEVALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Il corso si propone di fornire un inquadramento generale sull'evoluzione dell’archeologia dell’età moderna e contemporanea, esaminando i riferimenti cronologici e le principali tematiche che definiscono lo stato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire un inquadramento generale sull'evoluzione dell’archeologia dell’età moderna e contemporanea, esaminando i riferimenti cronologici e le principali tematiche che definiscono lo stato dell’arte internazionale e il contesto italiano. Verranno esplorati alcuni dei principali filoni di ricerca, relativi alla cultura materiale, alle fonti, alle strutture e alla componente culturale e tradizionale, con particolare attenzione al ruolo sociale della disciplina e alla sua integrazione con esperienze e metodologie provenienti da contesti di ricerca differenti. Al termine del corso gli studenti acquisiranno la capacità di analizzare e comprendere i principali temi dell’archeologia postmedievale, sviluppando un approccio critico e metodologico. Saranno in grado di contestualizzare storicamente i fenomeni del presente attraverso l'analisi delle tracce materiali, confrontandosi con le teorie e i metodi propri dell’archeologia dei contesti moderni e contemporanei. Il corso punterà molto al potenziamento dello spirito critico degli studenti attraverso dibattiti e attività in aula e ad aumentare la capacità di sintetizzare e gestire tematiche trasversali, grazie a presentazioni e progetti condivisi.

Codice insegnamento 10629957

ARCHEOLOGIA, SCAMBI, CONTATTI E RAPPRESENTAZIONI ARTISTICHE NEL VICINO ORIENTE ANTICO 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAA-01/E · 0 file
ARCHEOZOOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/G · 0 file
ARCHEOZOOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/G · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell’ARCHEZOOLOGIA, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell’ARCHEZOOLOGIA, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. Lo scopo del corso teorico-pratico è quello di fornire competenze non solo per la determinazione anatomica e di specie ma anche per l’interpretazione dei dati dal punto di vista dello sfruttamento della risorsa faunistica fornendo un adeguato spettro di conoscenze nell’ambito dello studio e della ricostruzione del rapporto uomo-animale nel passato. Saranno presentati casi studio, che prendono in considerazione diverse metodiche di indagine, relativi a contesti di differenti periodi cronologici all’Italia all’area Mediterranea, dal Vicino Oriente all’ Asia centrale. Sarà infine simulata la creazione e il popolamento di un data base informatico per la gestione e l’analisi statistica di base del dato faunistico utile alla produzione di un contributo scientifico dotato di adeguato apparato grafico per la comunicazione del dato faunistico.

Codice insegnamento 10628390

ARCHEOZOOLOGIA E PALEOBOTANICA E ARCHEOLOGIA AMBIENTALE 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/G · 0 file
ARCHIVISTICA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHIVISTICA GENERALE, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHIVISTICA GENERALE, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Approfondimento della storia e dei “classici” della Teoriadell’ informazione. Perfezionamento delle tecniche di recupero di informazione in rete, con particolare attenzione al Movimento open access e alle banche dati per la “Scholarly Communication” e la valutazione. Storia culturale delle tecnologie dell’informazione e comunicazione (ITC). Informatica umanistica.

Programma

Il corso ha l'obiettivo di sviluppare una matura consapevolezza dei principali aspetti teorici e metodologici della disciplina archivistica, soprattutto per quanto riguarda la conservazione e valorizzazione degli archivi storici. Intende inoltre fornire le conoscenze storiche relative sia all’evoluzione del concetto di archivio sia allo sviluppo della disciplina archivistica nel corso dei secoli fino a giungere all’attuale struttura dei sistemi archivistici nazionali e internazionali.

Il corso sarà così strutturato:

1. La gestione documentale:

Il concetto di documento, il documento archivistico e le tipologie documentarie

La natura dell’archivio

I soggetti produttori

Le fasi della gestione documentaria: protocollazione e fascicolatura

Gli strumenti per la tenuta degli archivi correnti: manuale di gestione, registro di protocollo e titolario

Gli archivi di deposito

Le operazioni di selezione e scarto e il massimario di conservazione

La legislazione sugli archivi

2. Gli archivi storici

Il riordinamento: metodo storico, metodo per materia, principio di provenienza e principio di pertinenza

Ordinamento e descrizione degli archivi storici

Gli standard internazionali di descrizione archivistica (ISAD, ISAAR, ISDIAH, ISDF, RIC)

I software di descrizione archivistica

Gli strumenti di ricerca tradizionali (inventari e guide)

Gli strumenti di ricerca online: Sistema guida generale, sistemi informativi (SAN, SIAS, SIUSA), portali tematici

Il MAB (Musei, Archivi, Biblioteche): nuovi modelli di comunicazione integrata?

La mappa della conservazione archivistica

Il pubblico degli archivi

Archivi e nuovi media: comunicare gli archivi nell’era di internet

L'archivista

3. Esercitazioni pratiche

  • lunedì 10-12
  • martedì 10-12
  • mercoledì 10-12

Modalità d'esame

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver appreso le principali teorie e prassi archivistiche, e la loro evoluzione nel corso dei secoli. Dovrà inoltre dimostrare di aver acquisito il vocabolario proprio della disciplina, e il modo di comunicarla tanto all’interno della comunità archivistica, quanto al pubblico degli archivi.

L’esame si svolgerà in forma orale al termine del corso.

Testi di riferimento

P. Carucci, M. Guercio, Manuale di archivistica, Roma, Carocci, 2021

G. Cencetti, Il fondamento della dottrina archivistica, in «Archivi» VI, 1939, pp. 7-13, ora in Id., Scritti archivistici, Roma, Il Centro di Ricerca Editore, 1970, pp. 38-46

G. Cencetti, Sull'archivio come universitas rerum, in «Archivi» IV, 1937, pp. 7-13, ora in Id., Scritti archivistici, Roma, Il Centro di Ricerca Editore, 1970, pp. 47-55

F. Valenti, Riflessioni sulla natura e struttura degli archivi, in «Rassegna degli Archivi di Stato», 1981, ora in Id., Scritti e lezioni di archivistica, diplomatica e storia istituzionale, Roma, Ministero beni culturali, 2000, pp. 83-113,

C. Pavone, Ma è proprio tanto pacifico che l’archivio rispecchi l’istituto? in “Rassegna degli Archivi di Stato”, 1970, n. 1, pp. 145-149, ora in Intorno agli archivi e alle istituzioni. Scritti di Claudio Pavone, a cura di I. Zanni Rosiello, Roma 2004, pp. 71-75

G. Michetti, Ma poi è tanto pacifico che l’albero rispecchi l’archivio? In «Archivi & Computer», 2009, n. 1, pp. 85-95

Codice insegnamento P535620094

CIVILTA' DELL'ITALIA PREROMANA AVANZATO 1° anno · 0 file
CULTURE DELL' ITALIA PREROMANA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/C · 0 file
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla Didattica delle lingue moderne.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Il ciclo di lezioni, dal titolo «Il plurilinguismo nell’Europa contemporanea», fornisce gli elementi di base della glottodidattica nel panorama attuale. Quest’anno il focus sarà dedicato alle implicazioni sociali e politiche dell’educazione linguistica. Si propone un percorso esplorativo, tanto degli aspetti teorici quanto delle ricadute didattiche applicative, incentrato sul concetto di competenza comunicativa interculturale, nella sua dimensione di competenza chiave per la cittadinanza.

Nella prima parte del corso, si approfondisce proprio il concetto di competenza comunicativa interculturale, elaborato per dare conto dell’acquisizione nella lingua materna e poi utilizzato per l’insegnamento delle lingue straniere. Sono presi in esame alcuni aspetti fondamentali: come e perché si è arrivati a tematizzare questo concetto nella storia moderna e contemporanea, soprattutto nel Novecento; come il concetto è funzionale al modello plurilingue che oggi è al centro dei documenti nazionali ed europei; come il concetto è stato ampliato nel XXI secolo per educare alle differenze e fare politiche attive per la cittadinanza. Nella seconda parte del corso, si vedranno le implicazioni didattiche di un’educazione linguistica democratica, cioè finalizzata a fare dell’apprendente un soggetto attivo e pienamente partecipe alla vita sociale, culturale e politica di comunità sempre più dinamiche e «liquide». In particolare analizzeremo: come il modello plurilingue viene sviluppato nel QCER;

alcune delle principali metodologie di didattica delle lingue straniere.

  • 21 lezioni frontali

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta dura 40 minuti e comprende 6 domande a risposta aperta. Il suo superamento dà accesso alla prova orale. Le due prove devono essere sostenute nello stesso appello.

La prova scritta si svolge il giorno stesso dell'appello, quella orale nei giorni successivi.

Testi di riferimento

Testi adottati a.a. 2024-2025:

  • P. Balboni, Le «nuove» sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società liquide, UTET Università, 2023, capitoli 1-2-3-4-5-6-7 (o, in alternativa, P. Balboni, Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società complesse, Utet, Novara 2015, capp. 1-2-3-4-5-6-7-8-9)(ISBN:9788860088826).
  • Consiglio d’Europa, Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Volume complementare, 2020 (scaricabile gratuitamente in italiano all’indirizzo https://rm.coe.int/quadro-comune-europeo-di-riferimento-per-le-lingue-ap... ), capitoli 2-3-4-5 e appendici 1-2-3 (ISBN 978-92-871-8621-8).
  • GISCEL (Gruppo di intervento e studio nel campo dell'educazione linguistica), Dieci tesi per un'educazione linguistica democratica, documento disponibile all’indirizzo https://giscel.it/dieci-tesi-per-leducazione-linguistica-democratica/ (consultabile anche nell'Appendice del volume T. De Mauro, L'educazione linguistica democratica, a cura di S. Loiero e M.A. Marchese, Laterza, Bari-Roma 2018 - ISBN carta: 9788858130728, ISBN digitale: 9788858132159)
  • F. De Renzo, Lessico di base e indici di leggibilità per l’analisi e la produzione di testi per la didattica dell’italiano L2, in P. Diadori, C. Gennai, S. Semplici (a cura di), Progettazione editoriale per l'italiano L2, Guerra, Perugia 2011, pp. 183-202

Codice insegnamento P112731062

ECOLOGIA PREISTORICA E ARCHEOLOGIA DEL NEOLITICO DELL'EUROPA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ECOLOGIA PREISTORICA E ARCHEOLOGIA DEL NEOLITICO DELL'EUROPA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ECONOMIA E SOCIETA' NELLA PREISTORIA RECENTE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ECONOMIA E SOCIETA' NELLA PREISTORIA RECENTE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ECONOMIA E SOCIETA' NELLA PREISTORIA RECENTE DELL'EUROPA MEDITERRANEA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/A · 0 file
EPIGRAFIA E FILOLOGIA SEMITICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/G · 0 file
EPIGRAFIA ETRUSCA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/C · 0 file
EPIGRAFIA GRECA AVANZATO I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/A · 0 file
EPIGRAFIA IRANICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/N · 0 file
EPIGRAFIA IRANICA II 1° anno · 0 file
EPIGRAFIA IRANICA II 1° anno · 0 file
EPIGRAFIA ISLAMICA 1° anno · 0 file
EPIGRAFIA ISLAMICA 1° anno · 0 file
EPIGRAFIA LATINA AVANZATO I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file
ESPERIENZA E SPERIMENTAZIONE IN ARCHEOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ESPERIENZA E SPERIMENTAZIONE IN ARCHEOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ETA' DEL BRONZO E DEL FERRO IN EUROPA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ETNOARCHEOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE A 1° anno · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE A-B 1° anno · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE B 1° anno · 0 file
FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file
FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file
FISICA E GEOCHIMICA PER L'ARCHEOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PHYS-06/A · 0 file
GEOCHIMICA ED ARCHEOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-01/C · 0 file
GEOCHIMICA ED ARCHEOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-01/C · 0 file
INFORMATICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file
ITTITOLOGIA CORSO AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/D · 0 file
LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file
LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.

Fotointerpretazione aerea e satellitare in archeologia, banche dati e sistemi informativi territoriali.

Conoscenza della metodologia per lo studio della città antica. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.

Programma

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
L'urbanistica romana

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
L'urbanistica romana

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO

  • - Testi di riferimento: I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso

delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE

  • - Testi di riferimento: I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso

delle lezioni

Modalità d'esame

Esame orale con domande relative agli argomenti trattati nel corso, anche in riferimento alla manualistica di riferimento della disciplina.

Testi di riferimento

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Codice insegnamento AID-5ea28351-9e3

LETTERATURA CRISTIANA ANTICA AVANZATO I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FICP-01/B · 0 file
LETTERATURA ITALIANA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso in vista delle cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Lettura dell'Inamoramento de Orlando di Matteo Maria Boiardo

Il corso si propone di avviare gli studenti alla lettura e alla comprensione del poema cavalleresco Inamoramento de Orlando di Matteo Maria Boiardo, prestando particolare attenzione alla genesi e alla struttura dell'opera, al contesto storico-culturale e alla tradizione letteraria in cui si iscrive, ai rapporti con altre opere dello stesso autore (in particolare gli Amorum libri tres) e alla sua ricezione.

Il corso prevede 42 ore di lezione (per un totale di 6 CFU) e prevede un'analisi dei seguenti argomenti:

  • introduzione alla poesia cavalleresca;
  • vita e opere di Matteo Maria Boiardo;
  • lettura e analisi dell'Inamoramento de Orlando.
  • Introduzione alla storia della letteratura cavalleresca (6 ore)
  • Testi di riferimento: - Marco Villoresi, La letteratura cavalleresca. Dai cicli medievali all'Ariosto, Roma, Carocci, 2000;- Antologia di testi allestita dal docente e disponibile su Moodle (Letteratura italiana. Forme e percorsi - Matteo Maria Boiardo - Francesco Lucioli).
  • Introduzione a Boiardo, vita e opere (4 ore)
  • Testi di riferimento: - T. Zanato, Boiardo, Roma, Salerno editrice, 2015;- Antologia di testi allestita dal docente e disponibile su Moodle (Letteratura italiana. Forme e percorsi - Matteo Maria Boiardo - Francesco Lucioli).
  • Lettura e commento dell'Inamoramento de Orlando (32 ore)
  • Testi di riferimento: - M.M. Boiardo, Orlando innamorato/L'inamoramento de Orlando, a cura di A. Canova, Milano, BUR: canti da leggere, parafrasare e analizzare: libro I, 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13, 17, 18, 19, 21, 22, 24, 25, 27, 29; libro II, 1, 2, 4, 5, 8, 9, 11, 13, 15, 16, 17, 20, 25, 26, 27, 31; libro III, 1, 2, 5, 7, 8, 9

Modalità d'esame

Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno sostenere una prova orale che consisterà nella verifica degli argomenti e dei testi in programma secondo gli obiettivi indicati. Per superare l’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Testi di riferimento

  • M.M. Boiardo, Orlando innamorato/L'inamoramento de Orlando, a cura di A. Canova, Milano, BUR: canti da leggere, parafrasare e analizzare: libro I, 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13, 17, 18, 19, 21, 22, 24, 25, 27, 29; libro II, 1, 2, 4, 5, 8, 9, 11, 13, 15, 16, 17, 20, 25, 26, 27, 31; libro III, 1, 2, 5, 7, 8, 9.
  • A. Tissoni Benvenuti, Introduzione, in M.M. Boiardo, Opere, I. L'inamoramento de Orlando, I, a cura di A. Tissoni Benvenuti e C. Montagnani, Milano-Napoli, Ricciardi, 1999, pp. X-XXXIII.
  • T. Zanato, Boiardo, Roma, Salerno editrice, 2015, pp. 145-277.
  • Boiardo, a cura di J.A. Cavallo e C. Confalonieri, Milano, Unicopli, pp. 43-52.
  • R. Galbiati, Il romanzo e la corte. L'inamoramento de Orlando di Boiardo, Roma, Carocci, 2018, pp. 33-77.

Tutti i testi, a parte l'edizione dell'Inamoramento de Orlando, verranno forniti dal docente nell'antologia disponibile su Moodle (Letteratura italiana. Forme e percorsi - Matteo Maria Boiardo - Francesco Lucioli).

  • C. Dionisotti, Boiardo e altri studi cavallereschi, a cura di G. Anceschi e A. Tissoni Benvenuti, Novara, Interlinea, 2003;
  • Gli Amorum libri e la lirica del Quattrocento, con altri studi boiardeschi, a cura di A. Tissoni Benvenuti, Novara, Interlinea, 2003;
  • R. Alhaique Pettinelli, Forme e percorsi dei romanzi di cavalleria da Boiardo a Brusantino, Roma, Bulzoni, 2004;
  • M. Santagata, I due cominciamenti della lirica italiana, Pisa, ETS, 2006;
  • M. Praloran, Le lingue del racconto. Studi su Boiardo e Ariosto, Roma, Bulzoni, 2009;
  • M. Santagata, Pastorale modenese. Boiardo, i poeti e la lotta politica, Bologna, Il mulino, 2016;
  • J.A. Cavallo, Il mondo oltre l'Europa nei poemi di Boiardo e Ariosto, traduzione di C. Confalonieri, Milano, Bruno Mondadori, 2017 (ed. orig. The World beyond Europe in the Romance Epics of Boiardo and Ariosto, Toronto, Toronto University Press, 2013);
  • R. Galbiati, Il romanzo e la corte. L'Inamoramento de Orlando di Boiardo, Roma, Carocci, 2018;
  • Boiardo, a cura di Jo Ann Cavallo e Corrado Confalonieri, Milano, Unicopli, 2018;
  • G. Rizzarelli, Per figuras. Strategie narrative e rappresentative nei poemi di Boiardo e Ariosto, Lucca, Pacini Fazzi, 2022;
  • R. Galbiati, Inventarsi Ruggiero. Genealogie estensi, Roma, Carocci, 2024.
  • Lettura dell'Inamoramento de Orlando, libro I, a cura di E. Brilli, E. Menetti, G. Rizzarelli, Novara, Interlinea, 2026.

Codice insegnamento P534995017

LINGUA E LETTERATURA ARABA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file
LINGUA E LETTERATURA EBRAICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/H · 0 file

Alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di: analizzare e tradurre un testo ebraico vocalizzato; valutare l'esattezza di altre traduzioni dall'ebraico; comunicare a livello elementare con parlanti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di:

  • analizzare e tradurre un testo ebraico vocalizzato;
  • valutare l'esattezza di altre traduzioni dall'ebraico;
  • comunicare a livello elementare con parlanti nativi della lingua ebraica;

comprendere e analizzare criticamente aspetti della cultura e della letteratura ebraica.

Programma

Introduzione alla lingua ebraica biblica e contemporanea. L’alfabeto; elementi di morfologia; rudimenti di sintassi.

Lettura e traduzione di selezioni di brani ebraici vocalizzati.

Esercizi di conversazione in ebraico israeliano standard.

Che cos’è l’ebraismo.

Aspetti caratterizzanti della cultura ebraica.

Storia della cultura ebraica a confronto con altre culture.

Cenni di letteratura ebraica dall'antichità ad oggi.

  • 1) La sezione introduttiva (lezioni 1-6) prevede un’introduzione alla cultura e alla lingua ebraica.2) La sezione centrale (lezioni 7-18) riguarderè un approfondimento sulla letteratura ebraica moderna.3) La sezione conclusiva (lezioni 19-21) ricapitolerà i principali argomenti trattati nel corso.

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Carrozzini, A. 1966. Grammatica della lingua ebraica. Casale Monferrato: Marietti (varie ristampe).

Filoramo, G. (a cura di) 1999. Ebraismo, Roma-Bari: Laterza.

Mittler, D. 2000. Grammatica ebraica. Bologna: Zanichelli.

Durand, O. 2001. La lingua ebraica. Profilo storico-strutturale. Brescia: Paideia.

Michelini Tocci, F. 2007 (ristampa). La letteratura ebraica. Milano: Accademia.

Shaked, G. 2011. Narrativa ebraica moderna. Una letteratura nonostante tutto. Milano: Edizioni Terra Santa.

Altri materiali saranno distribuiti in classe o resi accessibili su Classroom.

Carrozzini, A. 1966. Grammatica della lingua ebraica. Casale Monferrato: Marietti (varie ristampe).

Filoramo, G. (a cura di) 1999. Ebraismo, Roma-Bari: Laterza.

Mittler, D. 2000. Grammatica ebraica. Bologna: Zanichelli.

Durand, O. 2001. La lingua ebraica. Profilo storico-strutturale. Brescia: Paideia.

Michelini Tocci, F. 2007 (ristampa). La letteratura ebraica. Milano: Accademia.

Shaked, G. 2011. Narrativa ebraica moderna. Una letteratura nonostante tutto. Milano: Edizioni Terra Santa.

Altri materiali saranno distribuiti in classe o resi accessibili su Classroom.

Codice insegnamento 10625863

LINGUA E LETTERATURA GRECA - TESTI E CONTESTI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Tra testo e immagine: estetica letteraria e memoria culturale nelle Imagines dei due Filostrato II SEMESTRE, mercoledì 10-12 e venerdì 12-14 Attraverso l’analisi approfondita delle Imagines dei due Filostrato, il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Tra testo e immagine: estetica letteraria e memoria culturale nelle Imagines dei due Filostrato

II SEMESTRE, mercoledì 10-12 e venerdì 12-14

Attraverso l’analisi approfondita delle Imagines dei due Filostrato, il corso intende promuovere la conoscenza del panorama culturale e letterario della Seconda Sofistica e del contesto educativo del mondo greco-romano, la comprensione delle principali strategie retoriche e dei processi di trasmissione e reinvenzione della memoria culturale. Attraverso un approccio diretto alle fonti antiche, il corso ha lo scopo:

  • di sviluppare la capacità di traduzione, comprensione, e commento di testi letterari per collocarli appropriatamente nel contesto di riferimento e riconoscerne i principali aspetti e le strutture narrative;
  • di sviluppare negli studenti la capacità di analizzare la relazione tra testo e immagine nel quadro della cultura antica e dei suoi processi di trasmissione e reinvenzione
  • di favorire l'efficace individuazione degli elementi caratterizzanti di un testo e, di conseguenza, delle linee portanti di un processo letterario e sociale
  • di favorire lo sviluppo delle competenze critiche, delle capacità argomentative e dell'autonomia.

Programma

Il corso propone un’indagine approfondita della cultura letteraria greca di età imperiale, con particolare attenzione agli aspetti che connotano la Seconda Sofistica: le strategie del discorso, la valorizzazione della parola performativa, la centralità della memoria culturale. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla ekphrasis come forma privilegiata del discorso sofistico, strumento di costruzione di uno spazio estetico e immaginativo in cui il testo letterario rielabora, reinventa e traduce in linguaggio l’universo figurativo greco. In questo quadro, si intende condurre una lettura analitica e critica delle due raccolte delle Imagines, attribuite rispettivamente a Filostrato il Maggiore e a Filostrato il Minore, con particolare attenzione al contesto culturale, alle finalità compositive e agli aspetti strutturali delle opere retoriche. La stretta analogia tra arte figurativa e tradizione letteraria costituisce il fondamento dell’estetica testuale che informa entrambe le raccolte, in cui l’oscillazione tra finzione e realtà solleva questioni centrali per la comprensione della cultura della Seconda Sofistica: il rapporto con la tradizione iconografica greca; la costruzione di una pinacoteca letteraria; la funzione educativa e identitaria della fruizione delle immagini attraverso la parola; la performatività del discorso descrittivo come esercizio di interpretazione e trasmissione culturale.

Ampio spazio sarà inoltre dedicato a una riflessione metodologica sulla descrizione retorica e le sue implicazioni teoriche: la relazione tra parola e immagine, il ruolo della soggettività nella fruizione e narrazione dell’opera d’arte, la tensione tra mimesi e invenzione, e la dimensione propriamente estetica della testualità filostratea, intesa come luogo di convergenza fra esperienza sensoriale, memoria culturale e interpretazione del mito. Le Imagines saranno lette in dialogo con altri esempi ecfrastici della tradizione neosofistica (in primo luogo le descrizioni di opere d’arte in Luciano), messe a confronto con le più tarde descrizioni offerte da Callistrato e discusse anche alla luce delle fonti iconografiche e della ricezione moderna.

Ponendo al centro dell’indagine il rapporto tra testo e immagine, tra descrizione e interpretazione, il corso ha uno spiccato carattere interdisciplinare. In aggiunta all'apparato testuale e ai riferimenti bibliografici programmati, sarà possibile individuare altri riferimenti utili all'approfondimento di linee tematiche che risultino di particolare interesse per gli studenti.

  • Introduzione e contestoSeconda Sofistica e ruolo della ekphrasis nella cultura letteraria greco-romana.Inquadramento storico-letterario delle Imagines di Filostrato Maggiore e Minore.
  • Lettura e analisi testualeLettura, traduzione e commento dei testi selezionati.Discussione del rapporto tra testo e immagine, tra finzione letteraria e tradizione iconografica.
  • Approfondimenti tematiciAnalisi del rapporto tra le Imagines e la cultura della memoria figurativa.Confronto con altri testi sofistici ed ekfrastici (in particolare Luciano).Discussione delle implicazioni estetiche e performative del discorso descrittivo.Ricezione e fortuna.
  • Laboratori critici e partecipazione attivaLavori individuali e di gruppo su passi scelti.Presentazioni orali con approfondimenti bibliografici.Conduzione guidata di percorsi autonomi di ricerca.

Modalità d'esame

Prova orale, a conclusione del corso e in date individuate nei periodi stabiliti dal Calendario Accademico.

La prova orale di accertamento è volta a valutare:

la capacità di mettere in azione le conoscenze linguistiche nel giusto contesto: sulla base della selezione dei documenti e dei materiali esaminati, gli studenti dovranno tradurre e analizzare dal punto di vista grammaticale (morfologia e sintassi) dei testi, collocandoli poi nel contesto letterario;

le competenze critiche e l'efficacia argomentativa: le conoscenze della tematica e della bibliografia studiata dovranno essere sfruttate positivamente sviluppando le proprie argomentazioni, dimostrando padronanza della terminologia specifica, interpretando correttamente i fenomeni storico-culturali e stabilendo collegamenti efficaci;

la capacità di autonomia e le capacità di analisi, rielaborazione e approfondimento: gli studenti saranno invitati a condurre degli approfondimenti personali su una selezione di argomenti dimostrando di saper formulare e illustrare una tesi usando in modo efficace le fonti e la documentazione di riferimento.

Testi di riferimento

Tra i principali testi che saranno proposti in selezione:

Filostrato Major, Εἰκόνες; Filostrato Minor, Εἰκόνες; Callistrato, ᾽Εκφράσεις

(transl. A. Fairbanks. Loeb Classical Library 256)

Luciano, Περὶ τοῦ μὴ ρᾳδίως πιστεύειν διαβολῇ; ῾Ερακλῆς; Περὶ τοῦ ᾽Ενυπνίου ἤτοι βίος Λουκιανοῦ; Εἰκόνες, ᾽Ανάχαρσις (traduz. di Harmon, Loeb Classical Library 14, 130, 162)

Ζεῦξις ἢ ᾽Αντίοχος; ῾Ηρόδοτος ἢ ᾽Αετίων (traduz. di Kilburn, Loeb Classical Library 430).

I passi, oggetto del corso, saranno progressivamente indicati dalla docente e l'elenco dei testi analizzati sarà fornito alla fine del corso.

Principali indicazioni bibliografiche e strumenti didattici

  • A.L. Carbone (a cura di, con un saggio di A. Carbone), Filostrato. Immagini, Palermo 2008
  • G. Pucci (a cura di, traduzione di G. Lombardo), Filostrato Maggiore. La Pinacoteca, Palermo 2010
  • F. Ghedini, I. Colpo, M. Novello, E. Avezzù, Le Immagini di Filostrato Minore. La prospettiva dello storico dell’arte, Roma 2004
  • S. Maffei, “La Σοφία del Pittore e del poeta nel proemio delle "Imagines" di Filostrato Maggiore”, Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, classe di Lettere e Filosofia, 1991, serie III, 21. 2 (1991), 591-621
  • S. Maffei, Luciano di Samosata. Descrizioni di opere d’arte, Torino 1994
  • R. Nicolai, “L’ekphrasis: una tipologia compositiva dimenticata dalla critica antica e dalla moderna”, AION 31 (2009), 29-45
  • A. Manieri, “Colori, suoni e profumi nelle Imagines: principi dell’estetica filostratea”, Quaderni Urbinati di Cultura Classica, 63. 3 (1999), 111-121
  • A. Manieri, Il mito di Pelope in Pindaro e in Filostrato esegeta di Pindaro, in G. B. D’Alessio, L. Lomiento, C. Meliadò, G. Ucciardello, Il potere della parola. Studi di letteratura greca per Maria Cannatà Fera, Alessandria 2020, (Hellenica 91), 197-214
  • M.R. Cannatà, “Tra letteratura e arti figurative: le Imagines dei due Filostrati”, in L. Belloni – A. Bonandini – G. Ieranò – G. Moretti (curr.), Le Immagini nel Testo, il Testo nelle Immagini. Rapporti fra parola e visualità nella tradizione greco-latina, Trento 2010
  • D. Castaldo, Temi musicali nelle Imagines di Filostrato Maggiore, in V. Cazzato, M. Rossi (a cura di), La “Galleria” di Palazzo nel Regno di Napoli in età barocca, Galatina (Lecce), Congedo Editore, 2018, pp. 2-11
  • D.P. Fowler, “Narrate and describe, the problem of ekphrasis”, JHS 81 (1991), 25-35.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno proposte nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 10629835

LINGUA E LETTERATURA LATINA AVANZATO I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della LINGUA E LETTERATURA LATINA AVANZATO I, conoscenze e capacità di comprensione che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della LINGUA E LETTERATURA LATINA AVANZATO I, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.

Obiettivo del corso è di consentire allo studente una conoscenza approfondita della lingua e della letteratura latina.

Codice insegnamento P008949140

LINGUISTICA ITALIANA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file
Archivio Globale

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso coincide con il modulo A del corso di Istituzioni di Storia della Lingua Italiana (codice 1023178) per Mediazione Linguistica e Interculturale.

Il corso, che si terrà nel primo semestre, è dedicato a un'introduzione alla storia della lingua italiana, attraverso una panoramica storica degli eventi che l'hanno influenzata e dei dibattiti che l'hanno riguardata, così come delle evoluzioni interne delle sue varietà. Il corso mira anche a fornire le competenze di base per l'analisi linguistica dei testi letterari.

Moodle del corso: moodle: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=20325

  • Introduzione
  • Fondamenti di linguistica storica
  • Storia esterna dell'italiano: da Dante a Pasolini
  • Analisi linguistica di testi dalle Origini al Novecento

Modalità d'esame

Il corso prevede un esame scritto finale; la partecipazione in classe, specialmente in occasione delle esercitazioni di analisi linguistica, è fortemente consigliata e apprezzata.

Testi di riferimento

Il corso si fonda sul seguente manuale:

  • Storia dell'italiano. La lingua, i testi, a cura di G. Frosini, Salerno, 2020.

Ulteriore bibliografia sarà fornita in classe.

Codice insegnamento P876001068

MATERIALITA' E SIMBOLI NELLA PREISTORIA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/A · 0 file
METODOLOGIA DELLO SCAVO E DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/G · 0 file
METODOLOGIA DELLO SCAVO E DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/G · 0 file
METODOLOGIA DELLO SCAVO E DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA AVANZATO E ARCHEOLOGIA DIGITALE 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/G · 0 file
MODELLI CULTURALI DELL'ANTICO EGITTO 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAA-01/B · 0 file
PAESAGGI E ARCHITETTURE MEDIEVALI 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/E · 0 file

ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE Il corso si articola in due moduli: Topografia dei paesaggi medievali (prof. Annoscia) e Archeologia dell’architettura medievale (dott. Vacatello). Il corso vuol fornire gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Il corso si articola in due moduli: Topografia dei paesaggi medievali (prof. Annoscia) e Archeologia dell’architettura medievale (dott. Vacatello). Il corso vuol fornire gli strumenti metodologici per la ricostruzione e la comprensione dei paesaggi e delle architetture medievali in un orizzonte mediterraneo, con particolare riguardo all’assetto territoriale, all’organizzazione produttiva e alle connesse dinamiche demiche. Al termine del corso lo studente sarà in grado di individuare e di interpretare le trasformazioni territoriali e architettoniche tra il V e XV secolo d.C.

TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
Il corso si articola in due moduli: Topografia dei paesaggi medievali (prof. Annoscia) e Archeologia dell’architettura medievale (dott. Vacatello). Il corso vuol fornire gli strumenti metodologici per la ricostruzione e la comprensione dei paesaggi e delle architetture medievali in un orizzonte mediterraneo, con particolare riguardo all’assetto territoriale, all’organizzazione produttiva e alle connesse dinamiche demiche. Al termine del corso lo studente sarà in grado di individuare e di interpretare le trasformazioni territoriali e architettoniche tra il V e XV secolo d.C.

ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Al termine del corso lo studente conoscerà e comprenderà i principali fenomeni storico-archeologici che hanno interessato paesaggi e architetture medievali, sia dal punto di vista teorico che metodologico, e sarà in grado di individuare e di interpretare le trasformazioni territoriali e architettoniche tra il V e XV secolo d.C.; avrà acquisito competenze pratiche (rilievo fotogrammetrico e lettura stratigrafica muraria) che gli consentiranno di applicare le conoscenze apprese. Inoltre, le esercitazioni pratiche guidate e la redazione di tesine scritte contribuiranno allo sviluppo dell’autonomia di giudizio dello studente e all’elaborazione di idee originali, stimolandone lo spirito critico e arricchendone le abilità comunicative.

TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
Al termine del corso lo studente conoscerà e comprenderà i principali fenomeni storico-archeologici che hanno interessato paesaggi e architetture medievali, sia dal punto di vista teorico che metodologico, e sarà in grado di individuare e di interpretare le trasformazioni territoriali e architettoniche tra il V e XV secolo d.C.; avrà acquisito competenze pratiche (rilievo fotogrammetrico e lettura stratigrafica muraria) che gli consentiranno di applicare le conoscenze apprese. Inoltre, le esercitazioni pratiche guidate e la redazione di tesine scritte contribuiranno allo sviluppo dell’autonomia di giudizio dello studente e all’elaborazione di idee originali, stimolandone lo spirito critico e arricchendone le abilità comunicative.

Programma

ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Il modulo da 6 CFU è parte del corso integrato di Paesaggi e Architetture Medievali e ha l’obiettivo di fornire competenze specifiche per l’analisi delle tecniche murarie medievali, attraverso lo studio di contesti romani, peninsulari e mediterranei. Il modulo, a carattere seminariale, prevede lezioni frontali alternate a esercitazioni pratiche guidate a Roma e Tarquinia finalizzata alla lettura delle stratigrafie verticali sulle strutture medievali dei contesti romani. La seconda parte del modulo sarà dedicata alla verifica delle competenze acquisite tramite la discussione in aula di tesine scritte su temi specifici assegnati all’inizio del corso e trasversali a entrambi i moduli.

Il corso integrato, a carattere seminariale, è articolato come segue (per ciascun modulo):

  • una prima parte dedicata alla presentazione dei concetti generali topografici e architettonici [10 ore];
  • una seconda parte di approfondimento [24 ore];
  • una terza parte a esercitazioni pratiche guidate a Roma [14 ore].

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
Il modulo, a carattere seminariale, intende affrontare le complesse tematiche del passaggio dal sistema economico tardoantico alle nuove forme di sfruttamento e di gestione delle risorse nel Medioevo. L’analisi verterà sulle scelte insediative e sull’organizzazione fondiaria delle signorie laiche o ecclesiastiche (abbaziali e diocesane) di epoca medievale in alcuni contesti territoriali. Alcune lezioni saranno dedicate alla trasformazione del paesaggio di Roma, che sarà oggetto delle tesine scritte su temi specifici assegnati all’inizio del corso.

Il corso integrato, a carattere seminariale, è articolato come segue:

  • una prima parte dedicata alla presentazione dei concetti generali topografici e architettonici [10 ore];
  • una seconda parte di approfondimento [24 ore];
  • una terza parte a esercitazioni pratiche guidate a Roma [14 ore].

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE

  • Il

corso sarà organizzato in una prima fase di lezioni frontali e seminariali, cui

si alterneranno uscite didattiche a Roma e Tarquinia e attività pratiche

finalizzate alla lettura delle stratigrafie verticali sulle strutture medievali

dei contesti romani.

La

parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula delle

presentazioni PowerPoint individuali sui temi assegnati all’inizio del corso ed

uguali per entrambi i moduli.

Per

gli studenti frequentanti, la fase conclusiva del corso prevederà quindi la

discussione in aula della presentazione PowerPoint. Per gli studenti non

frequentanti, questa parte sarà sostituita dalla consegna di un elaborato

scritto da inviare alla docente tramite e-mail.

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI

  • Archeologia territoriale e topografia
  • Archeologia territoriale: alcuni casi di studio
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Archeologia dei

monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di

ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382; S. Gelichi, Il monastero di

Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione

dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza,

scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del

convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356; J.A. Quirós Castillo, Oltre la

frammentazione postprocessualista. Archeologia agraria nel nordovest della

Spagna, in Archeologia Medievale, XLI (2014), pp. 23-37.

  • Le fonti scritte per lo studio del territorio in età medievale
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Le fonti scritte per lo studio del territorio in età medievale II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Roma tra tardoantico e bassomedioevo
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Roma tra tardoantico e bassomedioevo II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica II
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica III
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • La cristianizzazione del territorio
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Archeologia dei

monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di

ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382; E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498; S. Gelichi, Il monastero di

Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione

dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza,

scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del

convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356.

  • Le trasformazioni del territorio altolaziale
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498; F.R. Stasolla, Celle e dipendenze

per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica

4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno

Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

  • Le domuscultae
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498.

  • Traffici e commerci tra tardoantico e medioevo
  • Testi di riferimento: F.R. Stasolla, Celle e dipendenze

per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica

4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno

Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

  • Lo sfruttamento del suolo
  • Testi di riferimento: C. Citter - A. Arnoldus-Huyzenveld, Uso del suolo e sfruttamento delle risorse nella pianura grossetana nel Medioevo: verso una storia del parcellario e del paesaggio agrario, Roma 2011; V. Caracuta - G. Fiorentino,

Ambiente e strategie produttive nei siti di san Lorenzo in Carminiano e Pantano

(Fg) tra XII e XIV secolo, in P. Favia - H. Houben - K. Toomaspoeg (a cura di),

Acta Theutonica 7. Federico II e i cavalieri teutonici in Capitanata. Recenti

ricerche storiche e archeologiche, Galatina-Lecce 2012, pp. 317-332.

  • Castra e castella di prima generazione
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Il sistema curtense
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incastellamento
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incastellamento II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incasalamento
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Presentazione dei lavori di gruppo
  • Presentazione dei lavori di gruppo

TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Il modulo da 6 CFU è parte del corso integrato di Paesaggi e Architetture Medievali e ha l’obiettivo di fornire competenze specifiche per l’analisi delle tecniche murarie medievali, attraverso lo studio di contesti romani, peninsulari e mediterranei. Il modulo, a carattere seminariale, prevede lezioni frontali alternate a esercitazioni pratiche guidate a Roma e Tarquinia finalizzata alla lettura delle stratigrafie verticali sulle strutture medievali dei contesti romani. La seconda parte del modulo sarà dedicata alla verifica delle competenze acquisite tramite la discussione in aula di tesine scritte su temi specifici assegnati all’inizio del corso e trasversali a entrambi i moduli.

Il corso integrato, a carattere seminariale, è articolato come segue (per ciascun modulo):

  • una prima parte dedicata alla presentazione dei concetti generali topografici e architettonici [10 ore];
  • una seconda parte di approfondimento [24 ore];
  • una terza parte a esercitazioni pratiche guidate a Roma [14 ore].

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
Il modulo, a carattere seminariale, intende affrontare le complesse tematiche del passaggio dal sistema economico tardoantico alle nuove forme di sfruttamento e di gestione delle risorse nel Medioevo. L’analisi verterà sulle scelte insediative e sull’organizzazione fondiaria delle signorie laiche o ecclesiastiche (abbaziali e diocesane) di epoca medievale in alcuni contesti territoriali. Alcune lezioni saranno dedicate alla trasformazione del paesaggio di Roma, che sarà oggetto delle tesine scritte su temi specifici assegnati all’inizio del corso.

Il corso integrato, a carattere seminariale, è articolato come segue:

  • una prima parte dedicata alla presentazione dei concetti generali topografici e architettonici [10 ore];
  • una seconda parte di approfondimento [24 ore];
  • una terza parte a esercitazioni pratiche guidate a Roma [14 ore].

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE

  • Il

corso sarà organizzato in una prima fase di lezioni frontali e seminariali, cui

si alterneranno uscite didattiche a Roma e Tarquinia e attività pratiche

finalizzate alla lettura delle stratigrafie verticali sulle strutture medievali

dei contesti romani.

La

parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula delle

presentazioni PowerPoint individuali sui temi assegnati all’inizio del corso ed

uguali per entrambi i moduli.

Per

gli studenti frequentanti, la fase conclusiva del corso prevederà quindi la

discussione in aula della presentazione PowerPoint. Per gli studenti non

frequentanti, questa parte sarà sostituita dalla consegna di un elaborato

scritto da inviare alla docente tramite e-mail.

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI

  • Archeologia territoriale e topografia
  • Archeologia territoriale: alcuni casi di studio
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Archeologia dei

monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di

ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382; S. Gelichi, Il monastero di

Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione

dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza,

scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del

convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356; J.A. Quirós Castillo, Oltre la

frammentazione postprocessualista. Archeologia agraria nel nordovest della

Spagna, in Archeologia Medievale, XLI (2014), pp. 23-37.

  • Le fonti scritte per lo studio del territorio in età medievale
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Le fonti scritte per lo studio del territorio in età medievale II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Roma tra tardoantico e bassomedioevo
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Roma tra tardoantico e bassomedioevo II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica II
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica III
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • La cristianizzazione del territorio
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Archeologia dei

monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di

ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382; E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498; S. Gelichi, Il monastero di

Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione

dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza,

scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del

convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356.

  • Le trasformazioni del territorio altolaziale
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498; F.R. Stasolla, Celle e dipendenze

per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica

4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno

Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

  • Le domuscultae
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498.

  • Traffici e commerci tra tardoantico e medioevo
  • Testi di riferimento: F.R. Stasolla, Celle e dipendenze

per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica

4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno

Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

  • Lo sfruttamento del suolo
  • Testi di riferimento: C. Citter - A. Arnoldus-Huyzenveld, Uso del suolo e sfruttamento delle risorse nella pianura grossetana nel Medioevo: verso una storia del parcellario e del paesaggio agrario, Roma 2011; V. Caracuta - G. Fiorentino,

Ambiente e strategie produttive nei siti di san Lorenzo in Carminiano e Pantano

(Fg) tra XII e XIV secolo, in P. Favia - H. Houben - K. Toomaspoeg (a cura di),

Acta Theutonica 7. Federico II e i cavalieri teutonici in Capitanata. Recenti

ricerche storiche e archeologiche, Galatina-Lecce 2012, pp. 317-332.

  • Castra e castella di prima generazione
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Il sistema curtense
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incastellamento
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incastellamento II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incasalamento
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Presentazione dei lavori di gruppo
  • Presentazione dei lavori di gruppo

Modalità d'esame

ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
La prova finale è articolata in due parti. Per gli studenti frequentanti, la prima parte consiste nella presentazione e discussione in aula della tesina sul tema assegnato all’inizio del corso (comprensiva delle tavole dei rilievi realizzate durante il corso). La seconda parte consiste nella verifica della conoscenza della bibliografia d’esame.

Per gli studenti non frequentanti, la prima parte della prova finale consiste nella redazione di un elaborato scritto sul tema assegnato all’inizio del corso, in sostituzione della presentazione PowerPoint in aula; l’elaborato dovrà essere inviato all’indirizzo e-mail delle docenti di entrambi i moduli: [email protected] e [email protected] La seconda parte consiste nella verifica della conoscenza della bibliografia d’esame.

La verifica finale prevede dunque, in ogni caso, due momenti obbligatori: un primo momento dedicato all’approfondimento del tema assegnato, in forma orale per i frequentanti e in forma scritta per i non frequentanti, e un secondo momento dedicato alla bibliografia d’esame.

Durante il colloquio, lo studente dovrà:

  • dimostrare padronanza dei contenuti fondamentali del corso, con particolare riferimento ai concetti di paesaggio, territorio, insediamento e alle principali tipologie di fonti e strumenti di analisi;
  • organizzare in modo discorsivo le conoscenze acquisite, mostrando capacità di collegamento tra temi, casi studio e metodologie;
  • dimostrare capacità di ragionamento e di studio autonomo;
  • esporre con chiarezza espressiva, utilizzando correttamente la terminologia specialistica.

TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
La prova finale è articolata in due parti. Per gli studenti frequentanti, la prima parte consiste nella presentazione e discussione in aula della tesina sul tema assegnato all’inizio del corso (comprensiva delle tavole dei rilievi realizzate durante il corso). La seconda parte consiste nella verifica della conoscenza della bibliografia d’esame.

Per gli studenti non frequentanti, la prima parte della prova finale consiste nella redazione di un elaborato scritto sul tema assegnato all’inizio del corso, in sostituzione della presentazione PowerPoint in aula; l’elaborato dovrà essere inviato all’indirizzo e-mail delle docenti di entrambi i moduli: [email protected] e [email protected] La seconda parte consiste nella verifica della conoscenza della bibliografia d’esame.

La verifica finale prevede dunque, in ogni caso, due momenti obbligatori: un primo momento dedicato all’approfondimento del tema assegnato, in forma orale per i frequentanti e in forma scritta per i non frequentanti, e un secondo momento dedicato alla bibliografia d’esame.

Durante il colloquio, lo studente dovrà:

  • dimostrare padronanza dei contenuti fondamentali del corso, con particolare riferimento ai concetti di paesaggio, territorio, insediamento e alle principali tipologie di fonti e strumenti di analisi;
  • organizzare in modo discorsivo le conoscenze acquisite, mostrando capacità di collegamento tra temi, casi studio e metodologie;
  • dimostrare capacità di ragionamento e di studio autonomo;
  • esporre con chiarezza espressiva, utilizzando correttamente la terminologia specialistica.

Testi di riferimento

ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Coppola, A. (2022). L’edilizia nel Medioevo.

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
A. Chavarría Arnau, Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale, XXXI (2004), pp. 7-19.

E. Destefanis, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382.

E. Destefanis, Episcopato e proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498.

S. Gelichi, Il monastero di Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza, scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356.

F.R. Stasolla, Celle e dipendenze per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica 4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

C. Citter - A. Arnoldus-Huyzenveld, Uso del suolo e sfruttamento delle risorse nella pianura grossetana nel Medioevo: verso una storia del parcellario e del paesaggio agrario, Roma 2011.

V. Caracuta - G. Fiorentino, Ambiente e strategie produttive nei siti di san Lorenzo in Carminiano e Pantano (Fg) tra XII e XIV secolo, in P. Favia - H. Houben - K. Toomaspoeg (a cura di), Acta Theutonica 7. Federico II e i cavalieri teutonici in Capitanata. Recenti ricerche storiche e archeologiche, Galatina-Lecce 2012, pp. 317-332.

J.A. Quirós Castillo, Oltre la frammentazione postprocessualista. Archeologia agraria nel nordovest della Spagna, in Archeologia Medievale, XLI (2014), pp. 23-37.

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Brogiolo, G. P. (2015). Archeologia dell’edilizia storica.

Brogiolo, G. P. (2007). Dall’archeologia dell’architettura all’archeologia della complessità. Pyrenae, 38(1), 7–38.

Fiorani, D. (1996). Tecniche costruttive murarie medievali: il caso del Lazio meridionale. In Atti di convegno (pp. 157–189).

Chavarría Arnau, A. (2020). Archeologia delle chiese. Dalle origini all’anno Mille (Nuova ed.). Roma: Carocci.

Mannoni, T., & Boato, A. (2002). Archeologia e storia del cantiere di costruzione. Arqueología de la Arquitectura, 1, 39–53.

Bianchi, G. (2005). Tecniche costruttive e strutture di potere nella Toscana sud-occidentale (secc. VIII–XIV). Arqueología de la Arquitectura, 4, 47–60.

Stasolla, F. R., Di Nezza, M., & Doronzo, G. (2015). Materiali, tecniche costruttive e fonti di approvvigionamento a Leopoli-Cencelle.

Pistilli, P. F., Quaranta, G., & Ficari, M. (2018). Da Ceri a Cencelle, sino a Corneto. Strategicità di un territorio costiero attraverso i cantieri ecclesiastici di XII secolo. In C. Citter, S. Nardi Combescure, & F. R. Stasolla (a cura di), Entre la terre et la mer. La via Aurelia et la topographie du littoral du Latium et de la Toscane (pp. 83–116). Roma: Edizioni Quasar.

Causarano, M.-A. (2019). Vescovi, Comune ed élites cittadine. Spazi e luoghi del potere nella Siena medievale. Hortus Artium Medievalium, 25, 579–592. https://doi.org/10.1484/J.HAM.5.102674

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
N/D

TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Coppola, A. (2022). L’edilizia nel Medioevo.

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
A. Chavarría Arnau, Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale, XXXI (2004), pp. 7-19.

E. Destefanis, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382.

E. Destefanis, Episcopato e proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498.

S. Gelichi, Il monastero di Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza, scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356.

F.R. Stasolla, Celle e dipendenze per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica 4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

C. Citter - A. Arnoldus-Huyzenveld, Uso del suolo e sfruttamento delle risorse nella pianura grossetana nel Medioevo: verso una storia del parcellario e del paesaggio agrario, Roma 2011.

V. Caracuta - G. Fiorentino, Ambiente e strategie produttive nei siti di san Lorenzo in Carminiano e Pantano (Fg) tra XII e XIV secolo, in P. Favia - H. Houben - K. Toomaspoeg (a cura di), Acta Theutonica 7. Federico II e i cavalieri teutonici in Capitanata. Recenti ricerche storiche e archeologiche, Galatina-Lecce 2012, pp. 317-332.

J.A. Quirós Castillo, Oltre la frammentazione postprocessualista. Archeologia agraria nel nordovest della Spagna, in Archeologia Medievale, XLI (2014), pp. 23-37.

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Brogiolo, G. P. (2015). Archeologia dell’edilizia storica.

Brogiolo, G. P. (2007). Dall’archeologia dell’architettura all’archeologia della complessità. Pyrenae, 38(1), 7–38.

Fiorani, D. (1996). Tecniche costruttive murarie medievali: il caso del Lazio meridionale. In Atti di convegno (pp. 157–189).

Chavarría Arnau, A. (2020). Archeologia delle chiese. Dalle origini all’anno Mille (Nuova ed.). Roma: Carocci.

Mannoni, T., & Boato, A. (2002). Archeologia e storia del cantiere di costruzione. Arqueología de la Arquitectura, 1, 39–53.

Bianchi, G. (2005). Tecniche costruttive e strutture di potere nella Toscana sud-occidentale (secc. VIII–XIV). Arqueología de la Arquitectura, 4, 47–60.

Stasolla, F. R., Di Nezza, M., & Doronzo, G. (2015). Materiali, tecniche costruttive e fonti di approvvigionamento a Leopoli-Cencelle.

Pistilli, P. F., Quaranta, G., & Ficari, M. (2018). Da Ceri a Cencelle, sino a Corneto. Strategicità di un territorio costiero attraverso i cantieri ecclesiastici di XII secolo. In C. Citter, S. Nardi Combescure, & F. R. Stasolla (a cura di), Entre la terre et la mer. La via Aurelia et la topographie du littoral du Latium et de la Toscane (pp. 83–116). Roma: Edizioni Quasar.

Causarano, M.-A. (2019). Vescovi, Comune ed élites cittadine. Spazi e luoghi del potere nella Siena medievale. Hortus Artium Medievalium, 25, 579–592. https://doi.org/10.1484/J.HAM.5.102674

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
N/D

Codice insegnamento 10631159

PALEOANTROPOLOGIA E BIOARCHEOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file
PALEOBOTANICA E ARCHEOLOGIA AMBIENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-01/B · 0 file
PALEOBOTANICA E ARCHEOLOGIA AMBIENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-01/B · 0 file
PALEOBOTANICA E ARCHEOLOGIA AMBIENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-01/B · 0 file
PALEOGRAFIA LATINA A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso intende offrire un inquadramento storico e culturale degli scriptoria in età carolingia, analizzandone il ruolo centrale nella produzione, conservazione e trasmissione della cultura scritta tra VIII e IX secolo. Dopo una introduzione al contesto politico, religioso e intellettuale del mondo carolingio e al progetto di riforma culturale promosso dalla corte, l’attenzione si concentrerà sulla funzione degli scriptoria monastici e canonici all’interno della renovatio carolingia.

Verranno esaminate l’organizzazione materiale e il funzionamento degli scriptoria, con particolare riguardo ai processi di produzione del manoscritto: le tecniche di copia, la mise en page e la suddivisione dei compiti tra i diversi operatori coinvolti. Un’ampia parte del corso sarà dedicata allo studio della minuscola carolina, alle sue origini, alle caratteristiche paleografiche e alla sua diffusione come strumento di normalizzazione grafica e culturale nell’Europa carolingia.

Il corso affronterà inoltre le principali tipologie testuali prodotte negli scriptoria carolingi – testi biblici e liturgici, opere patristiche, testi scolastici e grammaticali, nonché la trasmissione dei classici latini. Particolare attenzione sarà riservata all’apparato grafico e decorativo dei codici, considerato nelle sue funzioni comunicative e simboliche.

Attraverso l’analisi di casi di studio, il corso presenterà alcuni tra i principali centri scrittori dell’età carolingia, evidenziandone le specificità produttive e le varianti regionali della scrittura e dell’allestimento del manoscritto. Infine, il manoscritto carolingio sarà considerato come oggetto storico complesso e come fonte per la storia culturale medievale, soffermandosi sui problemi di datazione, localizzazione e uso dei codici, nonché sull’eredità degli scriptoria carolingi nella cultura manoscritta dei secoli successivi.

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento avverrà attraverso una prova scritta di tipo laboratoriale e una prova orale. La prova scritta consisterà in attività pratiche svolte durante le lezioni, finalizzate all’applicazione delle conoscenze teoriche acquisite. In particolare, gli studenti saranno chiamati a trascrivere e analizzare fonti manoscritte, quali cataloghi antichi di biblioteche e altri documenti pertinenti alla produzione e alla circolazione libraria in età carolingia.

La prova orale sarà volta a verificare la conoscenza complessiva dei contenuti del corso, la capacità di inquadramento storico e metodologico dei temi trattati e l’uso appropriato del linguaggio specialistico. La valutazione terrà conto sia delle competenze teoriche sia della capacità di applicarle all’analisi di materiali scritti.

Testi di riferimento

Testi generali:

  • B. Bischoff, Latin palaeography: antiquity and Middle Ages, B. B. translated by D. O Cróinin, D. Ganz, Cambridge 1990, pp. 112-118; pp. 202-211;
  • D. Ganz, Book Production in the Carolingian Empire and the Spread of Caroline Minuscule, in The New Cambridge Medieval History, II, c. 700-c. 900, pp. 786-808;
  • Pratesi, Cherubini, Paleografia latina. L’avventura grafica nel mondo occidentale, Città del Vaticano 2010, pp. 357-422.
  • R. McKitterick, The Carolingians and the Written Word, Cambridge 1995, pp. 135-210;
  • R. McKitterick, Script and book production, in Carolingian culture: emulation and innovation, Cambridge 1994, pp. 221-247;
  • A. Bartoli – Langeli, Scritture e libri da Alcuino a Gutenberg, in G. Ortalli, Storia d’Europa, III, Il Medioevo, pp. 935-982;
  • M. Bassetti, «Biblica mixta»: la koinè biblica carolingia e Bibbie imperiali ottoniane, M. Bassetti, Bibbie “imperiali” carolingie e ottoniane, pp. 24-146.

Bibliografia per scriptoria carolingi

  • Lorsch: B. Bischoff, Lorsch im Spiegel seiner Handschriften, Münchener Beiträge zur Mediävistik und Renaissance Forschung. Beiheft (Munich, 1974); W. Lindsay, The (early) Lorsch scriptorium, in Palaeographia Latina, Part III, Oxford 1924;
  • Tours: Tours: E. K. Rand, A Survey of the manuscripts of Tours. Studies in the Script of Tours 2 vols. (Cambridge, Mass., 1929).

Codice insegnamento P866144375

PALETNOLOGIA E PROTOSTORIA EUROPEA 1° anno · 0 file
PREISTORIA AFRICANA E ARCHEOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
PREISTORIA DELL'ARTE:CONTESTI-ANALISI¿INTERPRETAZIONI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DELL'ASIA OCCIDENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
PROTOSTORIA DELL'EUROPA MEDITERRANEA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
RELIGIONI DEL VICINO ORIENTE ANTICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/A · 0 file
RICOSTRUZIONE DI PALEOAMBIENTI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-02/A · 0 file

L’insegnamento mira a fornire una comprensione avanzata dei processi tafonomici e biostratinomici, insieme alle competenze necessarie per interpretare correttamente proxy biologici e geologici. Promuove la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento mira a fornire una comprensione avanzata dei processi tafonomici e biostratinomici, insieme alle competenze necessarie per interpretare correttamente proxy biologici e geologici. Promuove la capacità di integrare dati interdisciplinari e di valutare criticamente le ricostruzioni paleoambientali presenti in letteratura. L’obiettivo finale è dotare gli studenti di strumenti metodologici solidi per la ricerca preistorica e protostorica.

Codice insegnamento 10629625

RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file
RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/F · 0 file

Obiettivo del corso è dotare lo studente delle capacità critiche necessarie alla lettura e all'interpretazione delle strutture archeologiche, dei metodi e delle strategie sul campo finalizzate alla decifrazione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è dotare lo studente delle capacità critiche necessarie alla lettura e all'interpretazione delle strutture archeologiche, dei metodi e delle strategie sul campo finalizzate alla decifrazione dei sistemi strutturali per la corretta ricostruzione virtuale.

Programma

Il corso è dedicato allo studio critico degli edifici antichi. Saranno affrontate tematiche riguardanti i metodi e gli strumenti per la lettura analitica e l'interpretazione strutturale dei resti. I materiali da costruzione e le tecniche edilizie: caratteristiche naturali e variabili di resistenza; modalità di reperimento, lavorazione e messa in opera. L’equilibrio degli edifici: principi di statica elementare. L’attività costruttiva, dal progetto al cantiere: i vincoli naturali e i condizionamenti imposti dalla morfologia dei siti alle configurazioni architettoniche. La decifrazione dei resti antichi: dalle fonti letterarie alla lettura del palinsesto murario attraverso il rilievo e l'interpretazione dei quadri fessurativi. Esemplificazioni di problematiche relative alla corretta lettura di strutture antiche sono previste sia in aula, con proiezioni di immagini, sia in occasione di sopralluoghi in aree archeologiche caratterizzate da avanzi architettonici ben conservati.

  • 18 ore in aula per introduzione al corso, inquadramento del tema nell'ambito delle discipline archeologiche e principi di statica delle strutture.
  • Testi di riferimento: C.F. Giuliani, L'edilizia nell'antichità, pp. 13-140. Capitoli selezionati da S. Di Pasquale, L'arte di costruire. Tra conoscenza e scienza.
  • 14 ore in aula per approfondimenti su tecniche edilizie speciali in relazione a coperture, alzati, sistemi di terrazzamento e lettura critica di contesti riconducibili a queste categorie delle architetture archeologiche
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici specificamente dedicati alle tematiche affrontate saranno forniti e discussi durante le lezioni
  • 8 ore in aula su teoria del rilievo diretto e indiretto, metodi di pianificazione, strumentazione tradizionale e tecnologie. Inquadramento del sito e caratteristiche peculiari del contesto architettonico oggetto di studio.
  • Testi di riferimento: Letture consigliate per un adeguato inquadramento storico e topografico dell'area archeologica oggetto di rilievo
  • 26 ore di lezione sulla pratica del rilievo di strutture archeologiche finalizzata all'interpretazione e alla ricostruzione virtuale. L'area archeologica su cui si svolgerà questa parte dell'insegnamento sarà comunicata all'inaugurazione del corso
  • Testi di riferimento: Il manuale di C.F. Giuliani, L'edilizia nell'antichità sarà affrontato integralmente per tutti gli aspetti riconoscibili sui resti oggetto di rilievo.
  • 18 ore in aula per elaborazione digitale dei rilievi sul campo e modellazione tridimensionale

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento verterà sui temi affrontati durante le lezioni riguardanti la statica strutturale, le tecniche costruttive e l’interpretazione del contesto architettonico condotta attraverso il rilievo. Sono inoltre previsti confronti sulla valutazione dei grafici prodotti durante le attività sul campo — parte integrante del corso — sia per quanto riguarda gli aspetti metodologici sia per l’interpretazione critica delle tecniche costruttive e dei componenti strutturali.

Testi di riferimento

C.F. Giuliani, L'edilizia nell'antichità, Roma 2019

Articoli scientifici riguardanti specifici temi dell'architettura antica saranno indicati durante il corso.

Codice insegnamento 10629983

SCIENZE APPLICATE ALL'ARCHEOLOGIA E AI BENI CULTURALI 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · BIOS-01/B · 0 file
SIGNIFICATI E LINGUAGGI DELLE IMMAGINI NELL’ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file

Nomadismo e urbanesimo nel Vicino Oriente antico durante l’Età del Bronzo Il corso presenta e discute il rapporto tra nomadismo e urbanesimo attraverso alcuni tra i maggiori contesti archeologici, artistici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nomadismo e urbanesimo nel Vicino Oriente antico durante l’Età del Bronzo

Il corso presenta e discute il rapporto tra nomadismo e urbanesimo attraverso alcuni tra i maggiori contesti archeologici, artistici e insediamentali dell’Eurasia centro-occidentale nell’Età del Bronzo. I documenti di cultura materiale, figurativa, epigrafica e i dati insediamentali, territoriali e paesaggistici di Mesopotamia, Siria-Palestina, Anatolia, Penisola Arabica e Africa nord-orientale delineano diversi processi complementari e talora sincronici di interazione culturale, economica e simbolica avvenuti tra la metà del Quinto millennio a.C. e la metà del III millennio a.C., processi che hanno dato vita a diverse trasformazioni delle economie neolitiche, al formarsi delle prime città-stato e all’imporsi dei primi imperi universali.

Programma

Nomadismo e urbanesimo nel Vicino Oriente antico durante l’Età del Bronzo

Il corso presenta e discute il rapporto tra nomadismo e urbanesimo attraverso alcuni tra i maggiori contesti archeologici, artistici e insediamentali dell’Eurasia centro-occidentale nell’Età del Bronzo. I documenti di cultura materiale, figurativa, epigrafica e i dati insediamentali, territoriali e paesaggistici di Mesopotamia, Siria-Palestina, Anatolia, Penisola Arabica e Africa nord-orientale delineano diversi processi complementari e talora sincronici di interazione culturale, economica e simbolica avvenuti tra la metà del Quinto millennio a.C. e la metà del III millennio a.C., processi che hanno dato vita a diverse trasformazioni delle economie neolitiche, al formarsi delle prime città-stato e all’imporsi dei primi imperi universali.

Modulo: ARCHEOLOGIA DEL PAESAGGIO TRA MEDITERRANEO ORIENTALE E ASIA OCCIDENTALE
N/D
Modulo: SIGNIFICATI E LINGUAGGI DELLE IMMAGINI NELL’ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO
N/D

Modalità d'esame

Lezione frontali, esercitazioni di laboratorio, partecipazione a seminari

Testi di riferimento

Bibliografia

Ramazzotti M., Archeologia, arte e paesaggio tra Asia occidentale e Mediterraneo orientale ca. 4500-323 a.C., Mondadori Università, Milano 2025.

Ramazzotti M., (ed.), The Historical and Cultural Memory of the Babylonian World Collecting Fragments from the ‘Centre of the World’, Brepols, Leiden 2022.

  • Testi di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni.

Modulo: ARCHEOLOGIA DEL PAESAGGIO TRA MEDITERRANEO ORIENTALE E ASIA OCCIDENTALE
N/D
Modulo: SIGNIFICATI E LINGUAGGI DELLE IMMAGINI NELL’ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO
N/D

Codice insegnamento AID-275e9050-a52

SOCIETÀ, ECONOMIA E POLITICA NEL VICINO ORIENTE ANTICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/A · 0 file
STORIA CULTURALE DEL MONDO ARABO, IRANICO, ISLAMICO (VIII-XV SECOLO) 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/J · 0 file
STORIA DEL CRISTIANESIMO AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della STORIA DEL CRISTIANESIMO AVANZATO, conoscenze e capacità di comprensione che completano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della STORIA DEL CRISTIANESIMO AVANZATO, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.

Il corso intende fornire una preparazione specifica sulla storia del cristianesimo antico, considerato in relazione a una particolare area storico-culturale, tema o personaggio. Lo studente dovrà

possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti critici acquisiti.

Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti critici acquisiti.

Programma

Strategie di santità. Roma e i suoi culti martiriali

Il cristianesimo giunse a Roma assai presto, affermandosi in una città in cui l’impronta sacrale dell’antica religione politeista era fortissima. La nuova religione sviluppò gradualmente una propria identità, talvolta sostituendo e talvolta integrando usi precedenti. In questa mutazione del quadro religioso il culto dei santi e dei martiri in particolare giocò un ruolo importante, agendo non solo sull’immaginario collettivo ma anche sulla conquista della spazio urbano e periurbano.

Il corso illustrerà il tema facendo ricorso alle testimonianze antiche sia letterarie che materiali (archeologiche, iconografiche, epigrafiche, ecc.). e verranno effettuate visite in siti archeologici coerenti con gli argomenti trattati. Le fonti verranno lette in traduzione italiana, pertanto il ciclo di lezioni potrà essere seguito anche da studenti non familiarizzati con le lingue antiche

Modalità d'esame

La valutazione della performance dello studente terrà conto della chiarezza della presentazione, della precisione e pertinenza dei contenuti, della correttezza di espressione. L’esame orale intende accertare se le abilità attese siano state formate al livello richiesto dai risultati dell'apprendimento e se la bibliografia indicata sia stata adeguatamente studiata e compresa.

Testi di riferimento

1. Dispensa del Corso (Disponibile in PDF su classroom alla fine delle lezioni)

2. M. Simonetti, L’età antica, in Enciclopedia dei Papi, I, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2000, pp. pp. 5-46

3. P. Siniscalco, Il cammino di Cristo nell’impero romano, Bari Laterza, 2009

_ G. ROMA, Uso e trasformazione degli spazi cultuali tra paganesimo e cristianesimo, in . Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione. Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, t. 1, a cura di A. COSCARELLA- P. DE SANTIS, Università degli Studi della Calabria 2012, pp. 87-106 (disponibili in classroom alla fine del corso)

  • D. NUZZO, La conversione a Roma in età costantiniana attraverso l’archeologia funeraria, in Costantino e i Costantinidi. L’innovazione costantiniana, le sue radici e i suoi sviluppi, Pars I, Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, Città del Vaticano, 2016, pp. 711-744
  • L. Spera, I santuari di Roma dall’antichità all’altomedioevo: morfologie, caratteri dislocativi, riflessi della devozione, in Santuari d’Italia. Roma, DE LUCA EDITORI D’ARTE, Roma, 2012, pp.33-58
  • L. Bartolomei, Note sulla forma degli spazi di culto per la liturgia cristiana in età tardoantica, in Architetture del sacro nel bacino adriatico, a cura di M. Tagliaferri EDB, Bologna, 2011, pp. 37-54

Codice insegnamento P409111268

STORIA DELL'ARCHEOLOGIA AVANZATO I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file
STORIA DELL'ARTE BIZANTINA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Obiettivo principale del Corso è quello di fornire una conoscenza storico-artistica monografica di un caso-studio fondamentale della Storia dell’arte bizantina. Tra gli obiettivi specifici ci si prefigge di raffinare…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del Corso è quello di fornire una conoscenza storico-artistica monografica di un caso-studio fondamentale della Storia dell’arte bizantina. Tra gli obiettivi specifici ci si prefigge di raffinare la capacità di lettura e di inquadramento della produzione artistica bizantina sulla base di un più maturo approccio storiografico e critico. A tal fine durante il corso è previsto per gli studenti un Seminario, nel quale il lavoro di gruppo e il lavoro individuale da svolgere stimoleranno l’acquisizione di categorie critiche più avanzate e di un più articolato approccio metodologico alla ricerca. Obiettivo parallelo sarà anche quello di sviluppare un’adeguata consapevolezza delle problematiche relative al patrimonio storico-artistico e alla sua valorizzazione. I temi dell’insegnamento, così come le competenze e le abilità che si intendono far acquisire, rientrano nei contenuti caratterizzanti il Corso di Laurea Magistrale in Storia dell’arte.

Programma

Bisanzio e l’Italia: committenti, maestranze e circolazione artistica tra XI e XIII secolo

Il modulo intende esaminare i rapporti artistici tra Bisanzio e l’Italia nell’età dei Comneni attraverso le opere pittoriche e suntuarie importate da Costantinopoli e le grandi imprese decorative a mosaico realizzate da maestranze bizantine nella nostra penisola tra l’XI e l’inizio del XIII secolo. Dopo un’introduzione storica sui rapporti politici, culturali e religiosi intercorsi tra Bisanzio, il Papato e gli stati italiani nei centocinquant’anni che vanno dallo scisma del 1054 alla quarta crociata del 1204, il corso si articolerà in quattro capitoli principali: Maestri bizantini a Montecassino e a Roma; Le porte di bronzo costantinopolitane in Italia; I cicli musivi della Sicilia normanna; Il mosaico a Venezia e nell’alto Adriatico fino alla conquista latina di Costantinopoli.

Articolazione del corso:

Lezioni 1-4: Presentazione del corso. Tre committenti emblematici dell’XI secolo: Arnolfo II di Milano, Oddone di Novara e Gerardo di Siponto. Il mosaico bizantino come “arte coloniale”. La tecnica del mosaico parietale. La ricostruzione dell’abbazia di Montecassino e il testo della “Chronica” di Leone Marsicano. La basilica desideriana: architettura della Riforma e ideologia degli “spolia”. Arredo liturgico, decorazione musiva e “tituli”. La porta di bronzo bizantina: Desiderio, Mauro de Comite Maurone e Oderisio II.

Lezione 5: Seminario

Lezione 6: La porta di bronzo di Amalfi e le porte bizantine in Italia: arte, artisti, committenti e iscrizioni.

Lezione 7: Seminario.

Lezioni 8-11: Le porte di bronzo bizantine: la progettazione modulare; la tecnica dell’agemina e la questione delle sue origini. Montecassino e Roma: la basilica di S. Clemente e il suo mosaico absidale. La “Renovatio Ecclesiae primitivae formae” e la ripresa dei modelli visuali paleocristiani. I Normanni in Italia: introduzione storica. La Palermo di Ruggero II e la Cappella Palatina: architettura e programma figurativo. La cattedrale di Cefalù: architettura franco-normanna e mosaici bizantini. Giorgio d’Antiochia e S. Maria dell’Ammiraglio.

Lezione 12: Seminario.

Lezioni 13-16: Architettura e decorazione profana a Palermo dopo Ruggero II. Guglielmo II e la cattedrale Monreale: il progetto architettonico e il ciclo musivo tardo-comneno. Venezia e Bisanzio nell’XI secolo: introduzione storica. La cattedrale di Torcello: architettura, arredo e mosaici parietali. L’iconografia bizantina del Giudizio Universale. La basilica contariniana di S. Marco a Venezia e i Ss. Apostoli di Costantinopoli.

Lezione 17: Seminario.

Lezioni 18-19: La decorazione musiva di S. Marco e il suo sviluppo, XI-XIII secolo. L’irradiazione del cantiere di Monreale in Italia centro-meridionale: gli affreschi del portico di S. Angelo in Formis e i mosaici della cattedrale di Salerno. Grottaferrata e Roma al tempo di Innocenzo III.

Lezioni 20-21: Seminario.

  • Lezioni

1-4: Presentazione del corso. Tre committenti emblematici dell’XI secolo:

Arnolfo II di Milano, Oddone di Novara e Gerardo di Siponto. Il mosaico

bizantino come “arte coloniale”. La tecnica del mosaico parietale. La

ricostruzione dell’abbazia di Montecassino e il testo della “Chronica” di Leone

Marsicano. La basilica desideriana: architettura della Riforma e ideologia

degli “spolia”. Arredo liturgico, decorazione musiva e “tituli”. La porta di

bronzo bizantina: Desiderio, Mauro de Comite Maurone e Oderisio II.

  • Testi di riferimento: Cfr. Testi
  • Lezione 5: Seminario
  • Testi di riferimento: Cfr. Testi
  • Lezione

6: La porta di bronzo di Amalfi e le porte bizantine in Italia: arte, artisti,

committenti e iscrizioni.

  • Testi di riferimento: Cfr. Testi
  • Lezione 7: Seminario.
  • Testi di riferimento: Cfr. Testi
  • Lezioni 8-11: Le porte di bronzo

bizantine: la progettazione modulare; la tecnica dell’agemina e la questione

delle sue origini. Montecassino e Roma: la basilica di S. Clemente e il suo mosaico

absidale. La “Renovatio Ecclesiae primitivae formae” e la ripresa dei modelli visuali

paleocristiani. I Normanni in Italia: introduzione storica. La Palermo di

Ruggero II e la Cappella Palatina: architettura e programma figurativo. La

cattedrale di Cefalù: architettura franco-normanna e mosaici bizantini. Giorgio

d’Antiochia e S. Maria dell’Ammiraglio.

  • Testi di riferimento: Cfr. Testi
  • Lezione 12: Seminario.
  • Testi di riferimento: Cfr. Testi
  • Lezioni 13-16: Architettura e

decorazione profana a Palermo dopo Ruggero II. Guglielmo II e la cattedrale Monreale:

il progetto architettonico e il ciclo musivo tardo-comneno. Venezia e Bisanzio

nell’XI secolo: introduzione storica. La cattedrale di Torcello: architettura, arredo

e mosaici parietali. L’iconografia bizantina del Giudizio Universale. La

basilica contariniana di S. Marco a Venezia e i Ss. Apostoli di Costantinopoli.

  • Testi di riferimento: Cfr. Testi
  • Lezione 17: Seminario.
  • Testi di riferimento: Cfr. Testi
  • Lezioni 18-19: La decorazione

musiva di S. Marco e il suo sviluppo, XI-XIII secolo. L’irradiazione del

cantiere di Monreale in Italia centro-meridionale: gli affreschi del portico di

S. Angelo in Formis e i mosaici della cattedrale di Salerno. Grottaferrata e

Roma al tempo di Innocenzo III.

  • Testi di riferimento: Cfr. Testi
  • Lezioni 20-21: Seminario.
  • Testi di riferimento: Cfr. Testi

Modalità d'esame

L’esame è orale e si svolge a fine corso (non ci sono prove intermedie).

La prova consiste in un colloquio sugli argomenti del programma (con l’ausilio di immagini) al fine di verificare:

1) la profondità e l’ampiezza delle conoscenze acquisite;

2) la proprietà di linguaggio;

3) una capacità più avanzata di collegare criticamente temi e problemi affrontati.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti

  • Mara Bonfioli, Antonio Iacobini, Enrico Zanini, I Bizantini in Italia, «ArcheoDossier», 97, 1993, pp. 54-111;
  • Otto Demus, «Arte coloniale», in L’arte bizantina e l’Occidente, a cura di F. Crivello, Einaudi, Torino 2008, capitolo IV, pp. 133-177;
  • Antonio Iacobini, Il mosaico in Italia dall’XI all’inizio del XIII secolo: spazio, immagini, ideologia, in L’arte medievale nel contesto (300-1300). Funzioni, iconografia, tecniche, a cura di Paolo Piva, Jaca Book, Milano 2006, pp. 463-499;
  • Antonio Iacobini, Le porte bronzee bizantine in Italia: arte e tecnologia nel Mediterraneo medievale, in Le porte del Paradiso. Arte e tecnologia bizantina tra Italia e Mediterraneo, a cura di Antonio Iacobini, Campisano Editore, Roma 2009 (Milion. Studi e ricerche d’arte bizantina, 7), pp. 13-52;
  • Maria Andaloro, Montecassino: memoria di una fabbrica perduta, in Cantieri medievali, a cura di Roberto Cassanelli, Jaca Book, Milano 1995, pp. 51-69;
  • Antonio Iacobini, Immagini, ideologie, storiografia: il mosaico absidale del duomo di Salerno e l’arte della Riforma gregoriana, in Medioevo: immagini e ideologie, Atti del Convegno internazionale di studi, Parma, 23-27 settembre 2002, a cura di Arturo Carlo Quintavalle, Electa, Milano 2005, pp. 288-301;
  • Antonio Iacobini, Roma anno 1200: pittura e mosaico al tempo della IV Crociata, in Venezia, la IV Crociata e le arti, Atti del Convegno, Venezia, Fondazione Giorgio Cini, 3-4 maggio 2004 = “Saggi e memorie di Storia dell’Arte”, 28 (2004) [2006], pp. 33-62;
  • Per Jonas Nordhagen, s.v. Mosaico, in Enciclopedia dell’arte medievale, VIII, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 1997, pp. 563-574.

Note: i pdf dei testi saranno resi disponibili su Classroom.

Gli studenti che non abbiano già conseguito crediti nella disciplina durante la laurea triennale dovranno preparare i seguenti testi:

  • Introduzione all’arte bizantina, Dispense, volume unico;
  • Antonio Iacobini, Il mosaico in Italia dall’XI all’inizio del XIII secolo: spazio, immagini, ideologia, in L’arte medievale nel contesto (300-1300). Funzioni, iconografia, tecniche, a cura di Paolo Piva, Jaca Book, Milano 2006, pp. 463-499;
  • Antonio Iacobini, Le porte bronzee bizantine in Italia: arte e tecnologia nel Mediterraneo medievale, in Le porte del Paradiso. Arte e tecnologia bizantina tra Italia e Mediterraneo, a cura di Antonio Iacobini, Campisano Editore, Roma 2009 (Milion. Studi e ricerche d’arte bizantina, 7), pp. 13-52;
  • Per Jonas Nordhagen, s.v. Mosaico, in Enciclopedia dell’arte medievale, VIII, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 1997, pp. 563-574.

Note: I pdf di questi testi saranno resi disponibili su Classroom.

Studenti non frequentanti

Oltre a quanto sopra indicato per i Frequentanti, agli studenti Non frequentanti è consigliata la lettura del seguente volume:

  • Otto Demus, L’arte bizantina e l’Occidente, a cura di F. Crivello, Einaudi, Torino 2008.

Nessuna

Codice insegnamento P457076473

STORIA DELL'IRAN PREISLAMICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/N · 0 file
STORIA DELLE RELIGIONI AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/A · 0 file
STORIA E RELIGIONI DEL CAUCASO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/M · 0 file
STORIA E RELIGIONI DELL'IRAN ANTICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/N · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso in vista delle cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Cosmologia Zoroastriana

Orari: Il corso si svolgerà nel primo semestre a partire da giovedì 9 ottobre; le lezioni si svolgeranno giovedì 10-12 (Aula A Rossi) e venerdì 12-14 (Aula Procacci).

Orario di ricevimento venerdì h 10-12, contatto email: [email protected]

Il corso include lezioni frontali introduttive e momenti di discussione con e fra studenti.

Il corso per l’a.a. 2025-2026 esplora le concezioni cosmologiche sviluppatesi all’interno dello Zoroastrismo nell’età antica e tardoantica. L’interpretazione zoroastriana del cosmo riflette una visione profondamente dualistica, fondata sull’irriducibile confronto tra bene e male, e si configura come un tema centrale nella definizione dell’identità religiosa iranica, svolgendo al contempo un ruolo cruciale nel dibattito interconfessionale che caratterizzò il contesto culturale del Mediterraneo e dell’Asia occidentale nel primo millennio dell’era corrente.

Modulo 1. L'ampia introduzione ai tratti fondamentali dello Zoroastrismo nel suo sviluppo storico consentirà ai discenti di acquisire gli strumenti necessari per affrontare un'analisi critica dell’oggetto preso in esame nel prosieguo del corso.

Modulo 2. Disamina delle specifiche forme di rappresentazione della cosmologia zoroastriana e del suo significato all’interno della visione dualista. Le tematiche saranno indagate in prospettiva diacronica, dalle prime attestazioni all’interno dello Avesta sino alla piena maturazione nelle opere dottrinarie mediopersiane redatte in prima epoca islamica.

Modulo 3. Analisi della produzione testuale relativa al tema. Durante il corso sarà adottato un approccio seminariale alle fonti scritte attraverso il quale gli studenti saranno stimolati a partecipare attivamente, analizzando e discutendo col docente i testi selezionati.

Modulo 4. Le lezioni finali si svolgono in modalità ‘flipped classroom’ e sono dedicate alle presentazioni di singoli casi studio da parte di studenti e studentesse, seguite da momenti di discussione e peer review condotti dagli altri partecipanti, sotto la supervisione del docente.

Per la suddivisione del programma e condivisione del materiale, la didattica del corso si avvale degli strumenti offerti dalla piattaforma moodle Sapienza: elearning.uniroma1.it/ (STORIA E RELIGIONI DELL'IRAN ANTICO).

  • Introduzione al dualismo

zoroastriano

  • Data e patria di Zarathustra
  • Lo Avesta: rituale e visione oltremondana
  • forme di rappresentazione della cosmologia zoroastriana e del suo significato all’interno della visione dualista
  • Analisi della produzione testuale relativa ai temi cosmologici e cosmografici
  • Escatologia individuale e collettiva
  • modalità

‘flipped classroom’ e presentazioni di singoli casi studio

da parte di studenti e studentesse, seguite da momenti di discussione e peer

review

Modalità d'esame

La valutazione seguirà i seguenti criteri:

  • apprendimento e comprensione dei concetti chiave e della terminologia specifica
  • capacità analitica dei contenuti e del materiale discusso in aula
  • capacità espositive

Gli appelli si terranno presso lo Studio 3 (III piano, accanto alla Segreteria didattica del DiSA) e avranno inizio alle ore 9:00, salvo diversa comunicazione.

Date Appelli 2026

Sessione invernale

09.01

29.01

12.02

Appello straordinario

05.05

Sessione estiva

11.06

18.06

02.07

23.07

Sessione autunnale

02.09

28.09

Appello straordinario

11.11

Sessione invernale 2027

14.01.2027

Testi di riferimento

la bibliografia d’esame consiste nel materiale didattico distribuito dal docente nel corso delle lezioni ed è integrata dai seguenti testi:

  • A. Panaino, Zoroastrismo. Storia, temi, attualità, Morcelliana, Brescia 2016.
  • Testi analizzati a lezione.

Bibliografia facoltativa di approfondimento:

  • C. G. Cereti, La letteratura Pahlavi, Mimesis, Milano 2001.

la bibliografia d’esame consiste nel materiale didattico distribuito dal docente nel corso delle lezioni ed è integrata dai seguenti testi:

  • A. Panaino, Zoroastrismo. Storia, temi, attualità, Morcelliana, Brescia 2016.
  • Testi analizzati a lezione.

Bibliografia facoltativa di approfondimento:

  • C. G. Cereti, La letteratura Pahlavi, Mimesis, Milano 2001.

Codice insegnamento P453771084

STORIA GRECA AVANZATO I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/A · 0 file
STORIA MEDIEVALE AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file
STORIA ROMANA AVANZATO I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file
SUMERICO: LINGUA E LETTERATURA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/C · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito del SUMERICO , conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito del SUMERICO , conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.

Il corso prevede il raggiungimento di un buon livello conoscitivo della letteratura sumerica dal punto di vista linguistico, storico-religioso e rituale.

Codice insegnamento 10627327

TECNOLOGIA E INNOVAZIONE NELLE PRODUZIONI ARTIGIANALI PREISTORICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
TECNOLOGIA E INNOVAZIONE NELLE PRODUZIONI ARTIGIANALI PREISTORICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
TECNOLOGIA LITICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
TECNOLOGIE INNOVATIVE PER L'ARCHEOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · INFO-01/A · 0 file
TECNOLOGIE, COMMERCI E CONTATTI TRA LE REGIONI DELL’ORIENTE ANTICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file
TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.

Fotointerpretazione aerea e satellitare in archeologia, banche dati e sistemi informativi territoriali.

Conoscenza della metodologia per lo studio della città antica. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.

Programma

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
L'urbanistica romana

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
L'urbanistica romana

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO

  • - Testi di riferimento: I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso

delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE

  • - Testi di riferimento: I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso

delle lezioni

Modalità d'esame

Esame orale con domande relative agli argomenti trattati nel corso, anche in riferimento alla manualistica di riferimento della disciplina.

Testi di riferimento

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Codice insegnamento AID-20342e98-510

TEORIA METODO PRATICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA: UNA VISIONE GLOBALE 1° anno · 0 file
TEORIA METODO PRATICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA: UNA VISIONE GLOBALE 1° anno · 0 file
TEORIA METODO PRATICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA: UNA VISIONE GLOBALE 1° anno · 0 file
TEORIA METODO PRATICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA: UNA VISIONE GLOBALE 1° anno · 0 file
TESTI DEL MEDIOEVO GRECO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HELL-01/C · 0 file
TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file
TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Il corso si articola in due moduli: Topografia dei paesaggi medievali (prof. Annoscia) e Archeologia dell’architettura medievale (dott. Vacatello). Il corso vuol fornire gli strumenti metodologici per la ricostruzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si articola in due moduli: Topografia dei paesaggi medievali (prof. Annoscia) e Archeologia dell’architettura medievale (dott. Vacatello). Il corso vuol fornire gli strumenti metodologici per la ricostruzione e la comprensione dei paesaggi e delle architetture medievali in un orizzonte mediterraneo, con particolare riguardo all’assetto territoriale, all’organizzazione produttiva e alle connesse dinamiche demiche. Al termine del corso lo studente sarà in grado di individuare e di interpretare le trasformazioni territoriali e architettoniche tra il V e XV secolo d.C.

Al termine del corso lo studente conoscerà e comprenderà i principali fenomeni storico-archeologici che hanno interessato paesaggi e architetture medievali, sia dal punto di vista teorico che metodologico, e sarà in grado di individuare e di interpretare le trasformazioni territoriali e architettoniche tra il V e XV secolo d.C.; avrà acquisito competenze pratiche (rilievo fotogrammetrico e lettura stratigrafica muraria) che gli consentiranno di applicare le conoscenze apprese. Inoltre, le esercitazioni pratiche guidate e la redazione di tesine scritte contribuiranno allo sviluppo dell’autonomia di giudizio dello studente e all’elaborazione di idee originali, stimolandone lo spirito critico e arricchendone le abilità comunicative.

Programma

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Il modulo da 6 CFU è parte del corso integrato di Paesaggi e Architetture Medievali e ha l’obiettivo di fornire competenze specifiche per l’analisi delle tecniche murarie medievali, attraverso lo studio di contesti romani, peninsulari e mediterranei. Il modulo, a carattere seminariale, prevede lezioni frontali alternate a esercitazioni pratiche guidate a Roma e Tarquinia finalizzata alla lettura delle stratigrafie verticali sulle strutture medievali dei contesti romani. La seconda parte del modulo sarà dedicata alla verifica delle competenze acquisite tramite la discussione in aula di tesine scritte su temi specifici assegnati all’inizio del corso e trasversali a entrambi i moduli.

Il corso integrato, a carattere seminariale, è articolato come segue (per ciascun modulo):

  • una prima parte dedicata alla presentazione dei concetti generali topografici e architettonici [10 ore];
  • una seconda parte di approfondimento [24 ore];
  • una terza parte a esercitazioni pratiche guidate a Roma [14 ore].

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
Il modulo, a carattere seminariale, intende affrontare le complesse tematiche del passaggio dal sistema economico tardoantico alle nuove forme di sfruttamento e di gestione delle risorse nel Medioevo. L’analisi verterà sulle scelte insediative e sull’organizzazione fondiaria delle signorie laiche o ecclesiastiche (abbaziali e diocesane) di epoca medievale in alcuni contesti territoriali. Alcune lezioni saranno dedicate alla trasformazione del paesaggio di Roma, che sarà oggetto delle tesine scritte su temi specifici assegnati all’inizio del corso.

Il corso integrato, a carattere seminariale, è articolato come segue:

  • una prima parte dedicata alla presentazione dei concetti generali topografici e architettonici [10 ore];
  • una seconda parte di approfondimento [24 ore];
  • una terza parte a esercitazioni pratiche guidate a Roma [14 ore].

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE

  • Il

corso sarà organizzato in una prima fase di lezioni frontali e seminariali, cui

si alterneranno uscite didattiche a Roma e Tarquinia e attività pratiche

finalizzate alla lettura delle stratigrafie verticali sulle strutture medievali

dei contesti romani.

La

parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula delle

presentazioni PowerPoint individuali sui temi assegnati all’inizio del corso ed

uguali per entrambi i moduli.

Per

gli studenti frequentanti, la fase conclusiva del corso prevederà quindi la

discussione in aula della presentazione PowerPoint. Per gli studenti non

frequentanti, questa parte sarà sostituita dalla consegna di un elaborato

scritto da inviare alla docente tramite e-mail.

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI

  • Archeologia territoriale e topografia
  • Archeologia territoriale: alcuni casi di studio
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Archeologia dei

monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di

ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382; S. Gelichi, Il monastero di

Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione

dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza,

scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del

convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356; J.A. Quirós Castillo, Oltre la

frammentazione postprocessualista. Archeologia agraria nel nordovest della

Spagna, in Archeologia Medievale, XLI (2014), pp. 23-37.

  • Le fonti scritte per lo studio del territorio in età medievale
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Le fonti scritte per lo studio del territorio in età medievale II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Roma tra tardoantico e bassomedioevo
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Roma tra tardoantico e bassomedioevo II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica II
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • Le trasformazioni delle villae in epoca tardoantica III
  • Testi di riferimento: A. Chavarría Arnau,

Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale,

XXXI (2004), pp. 7-19.

  • La cristianizzazione del territorio
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Archeologia dei

monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di

ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382; E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498; S. Gelichi, Il monastero di

Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione

dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza,

scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del

convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356.

  • Le trasformazioni del territorio altolaziale
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498; F.R. Stasolla, Celle e dipendenze

per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica

4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno

Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

  • Le domuscultae
  • Testi di riferimento: E. Destefanis, Episcopato e

proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra

città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis

archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498.

  • Traffici e commerci tra tardoantico e medioevo
  • Testi di riferimento: F.R. Stasolla, Celle e dipendenze

per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica

4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno

Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

  • Lo sfruttamento del suolo
  • Testi di riferimento: C. Citter - A. Arnoldus-Huyzenveld, Uso del suolo e sfruttamento delle risorse nella pianura grossetana nel Medioevo: verso una storia del parcellario e del paesaggio agrario, Roma 2011; V. Caracuta - G. Fiorentino,

Ambiente e strategie produttive nei siti di san Lorenzo in Carminiano e Pantano

(Fg) tra XII e XIV secolo, in P. Favia - H. Houben - K. Toomaspoeg (a cura di),

Acta Theutonica 7. Federico II e i cavalieri teutonici in Capitanata. Recenti

ricerche storiche e archeologiche, Galatina-Lecce 2012, pp. 317-332.

  • Castra e castella di prima generazione
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Il sistema curtense
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incastellamento
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incastellamento II
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • L'incasalamento
  • Testi di riferimento: Dispense e presentazioni PowerPoint
  • Presentazione dei lavori di gruppo
  • Presentazione dei lavori di gruppo

Modalità d'esame

La prova finale è articolata in due parti. Per gli studenti frequentanti, la prima parte consiste nella presentazione e discussione in aula della tesina sul tema assegnato all’inizio del corso (comprensiva delle tavole dei rilievi realizzate durante il corso). La seconda parte consiste nella verifica della conoscenza della bibliografia d’esame.

Per gli studenti non frequentanti, la prima parte della prova finale consiste nella redazione di un elaborato scritto sul tema assegnato all’inizio del corso, in sostituzione della presentazione PowerPoint in aula; l’elaborato dovrà essere inviato all’indirizzo e-mail delle docenti di entrambi i moduli: [email protected] e [email protected] La seconda parte consiste nella verifica della conoscenza della bibliografia d’esame.

La verifica finale prevede dunque, in ogni caso, due momenti obbligatori: un primo momento dedicato all’approfondimento del tema assegnato, in forma orale per i frequentanti e in forma scritta per i non frequentanti, e un secondo momento dedicato alla bibliografia d’esame.

Durante il colloquio, lo studente dovrà:

  • dimostrare padronanza dei contenuti fondamentali del corso, con particolare riferimento ai concetti di paesaggio, territorio, insediamento e alle principali tipologie di fonti e strumenti di analisi;
  • organizzare in modo discorsivo le conoscenze acquisite, mostrando capacità di collegamento tra temi, casi studio e metodologie;
  • dimostrare capacità di ragionamento e di studio autonomo;
  • esporre con chiarezza espressiva, utilizzando correttamente la terminologia specialistica.

Testi di riferimento

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Coppola, A. (2022). L’edilizia nel Medioevo.

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
A. Chavarría Arnau, Considerazioni sulla fine delle ville in Occidente, in Archeologia Medievale, XXXI (2004), pp. 7-19.

E. Destefanis, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in Post Classical Archaeologies, I (2011), pp. 349-382.

E. Destefanis, Episcopato e proprietà ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra città e territorio (IV-VII secolo), in Acta XV Congressus internationalis archaeologiae christianae, Città del Vaticano 2013, pp. 483-498.

S. Gelichi, Il monastero di Nonantola e le sue terre. Controllo del territorio e organizzazione dell'insediamento nel medioevo, in L. Ermini Pani (a cura di), Committenza, scelte insediative e organizzazione patrimoniale nel Medioevo. Atti del convegno di studio (Tergu, 15-17 settembre), 2006), Spoleto 2007, pp. 325-356.

F.R. Stasolla, Celle e dipendenze per l’organizzazione del lavoro monastico in area laziale, in De Re Monastica 4. Teoria e pratica del lavoro nel monachesimo altomedievale. Convegno Internazionale (Roma-Subiaco, 7-9 giugno 2013), Spoleto 2015, pp. 141-161.

C. Citter - A. Arnoldus-Huyzenveld, Uso del suolo e sfruttamento delle risorse nella pianura grossetana nel Medioevo: verso una storia del parcellario e del paesaggio agrario, Roma 2011.

V. Caracuta - G. Fiorentino, Ambiente e strategie produttive nei siti di san Lorenzo in Carminiano e Pantano (Fg) tra XII e XIV secolo, in P. Favia - H. Houben - K. Toomaspoeg (a cura di), Acta Theutonica 7. Federico II e i cavalieri teutonici in Capitanata. Recenti ricerche storiche e archeologiche, Galatina-Lecce 2012, pp. 317-332.

J.A. Quirós Castillo, Oltre la frammentazione postprocessualista. Archeologia agraria nel nordovest della Spagna, in Archeologia Medievale, XLI (2014), pp. 23-37.

Modulo: ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE
Brogiolo, G. P. (2015). Archeologia dell’edilizia storica.

Brogiolo, G. P. (2007). Dall’archeologia dell’architettura all’archeologia della complessità. Pyrenae, 38(1), 7–38.

Fiorani, D. (1996). Tecniche costruttive murarie medievali: il caso del Lazio meridionale. In Atti di convegno (pp. 157–189).

Chavarría Arnau, A. (2020). Archeologia delle chiese. Dalle origini all’anno Mille (Nuova ed.). Roma: Carocci.

Mannoni, T., & Boato, A. (2002). Archeologia e storia del cantiere di costruzione. Arqueología de la Arquitectura, 1, 39–53.

Bianchi, G. (2005). Tecniche costruttive e strutture di potere nella Toscana sud-occidentale (secc. VIII–XIV). Arqueología de la Arquitectura, 4, 47–60.

Stasolla, F. R., Di Nezza, M., & Doronzo, G. (2015). Materiali, tecniche costruttive e fonti di approvvigionamento a Leopoli-Cencelle.

Pistilli, P. F., Quaranta, G., & Ficari, M. (2018). Da Ceri a Cencelle, sino a Corneto. Strategicità di un territorio costiero attraverso i cantieri ecclesiastici di XII secolo. In C. Citter, S. Nardi Combescure, & F. R. Stasolla (a cura di), Entre la terre et la mer. La via Aurelia et la topographie du littoral du Latium et de la Toscane (pp. 83–116). Roma: Edizioni Quasar.

Causarano, M.-A. (2019). Vescovi, Comune ed élites cittadine. Spazi e luoghi del potere nella Siena medievale. Hortus Artium Medievalium, 25, 579–592. https://doi.org/10.1484/J.HAM.5.102674

Modulo: TOPOGRAFIA DEI PAESAGGI MEDIEVALI
N/D

Codice insegnamento AID-51d84448-82f

TOPOGRAFIA E URBANISTICA DEL MONDO CLASSICO 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/F · 0 file

TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.

Fotointerpretazione aerea e satellitare in archeologia, banche dati e sistemi informativi territoriali.

LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.

Fotointerpretazione aerea e satellitare in archeologia, banche dati e sistemi informativi territoriali.

TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
Conoscenza della metodologia per lo studio della città antica. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.

LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
Conoscenza della metodologia per lo studio della città antica. Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.

Programma

TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
L'urbanistica romana

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
L'urbanistica romana

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO

  • - Testi di riferimento: I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso

delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE

  • - Testi di riferimento: I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso

delle lezioni

LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
L'urbanistica romana

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
L'urbanistica romana

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO

  • - Testi di riferimento: I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso

delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE

  • - Testi di riferimento: I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso

delle lezioni

Modalità d'esame

TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
Esame orale con domande relative agli argomenti trattati nel corso, anche in riferimento alla manualistica di riferimento della disciplina.

LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
Esame orale con domande relative agli argomenti trattati nel corso, anche in riferimento alla manualistica di riferimento della disciplina.

Testi di riferimento

TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: TEMI DI TOPOGRAFIA ANTICA: STRUTTURE E INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Modulo: LA CITTA' ANTICA: PIANIFICAZIONE E TRASFORMAZIONE
I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso delle lezioni

Codice insegnamento 10630443

TOPOGRAFIA MEDIEVALE AVANZATO 1° anno · 0 file
TOPOGRAFIA MEDIEVALE B 1° anno · 0 file
URBANISTICA ANTICA I A-B 1° anno · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

SCELTA DELLO STUDENTE

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCELTA DELLO STUDENTE

Codice insegnamento AID-7df60470-664

A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

SCELTA DELLO STUDENTE

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCELTA DELLO STUDENTE

Codice insegnamento AID-e1904ee6-698

A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

SCELTA DELLO STUDENTE

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCELTA DELLO STUDENTE

Codice insegnamento AID-dc38ddd0-fb9

A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

SCELTA DELLO STUDENTE

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCELTA DELLO STUDENTE

Codice insegnamento AID-8d9d3db8-c83

A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

SCELTA DELLO STUDENTE

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCELTA DELLO STUDENTE

Codice insegnamento AID-b6e22771-a73

ACCADICO I 2° anno · 0 file
ACCADICO I 2° anno · 0 file
AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA E TELERILEVAMENTO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA E TELERILEVAMENTO, conoscenze e capacità di comprensione che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA E TELERILEVAMENTO, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Fotointerpretazione aerea e satellitare in archeologia, banche dati e sistemi informativi territoriali.

Codice insegnamento P531664591

ANTICHITA' COPTE 2° anno · 0 file
ANTICHITA' COPTE 2° anno · 0 file
ANTROPOLOGIA CULTURALE CORSO AVANZATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ANTROPOLOGIA CULTURALE CORSO AVANZATO, conoscenze e capacità di comprensione che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ANTROPOLOGIA CULTURALE CORSO AVANZATO, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Fornire una preparazione avanzata sulle civiltà del passato, teatro di significativi processi di trasformazione culturale e confronto politico.

Codice insegnamento P044750749

ARCHEOLOGIA DELL'ETRURIA A 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/C · 0 file
ARCHEOLOGIA DELL'INDIA E DELL'ASIA CENTRALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA DELL'INDIA E DELL'ASIA CENTRALE, conoscenze e capacità di comprensione che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA DELL'INDIA E DELL'ASIA CENTRALE, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Obiettivo del corso è una dettagliata conoscenza della cultura materiale e dell’espressione artisticadi un particolare periodo dell’archeologia dell’India e dell’Asia Centrale. L’indagine mirerà alla comprensione critica dei temi e dei problemi indagati ottenuta attraverso una estesa analisi dei materiali ed una ricostruzione della storia degli studi.

Codice insegnamento P512295970

ARCHEOLOGIA DELL'INDIA E DELL'ASIA CENTRALE I A 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA DELL'INDIA E DELL'ASIA CENTRALE I A, conoscenze e capacità di comprensione che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA DELL'INDIA E DELL'ASIA CENTRALE I A, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Obiettivo del corso è una dettagliata conoscenza della cultura materiale e dell’espressione artistica di un particolare periodo dell’archeologia dell’India e dell’Asia Centrale. L’indagine mirerà alla comprensione critica dei temi e dei problemi indagati ottenuta attraverso una estesa analisi dei materiali ed una ricostruzione della storia degli studi.

Codice insegnamento P735917746

ARCHEOLOGIA DELL'IRAN PREISLAMICO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA DELL'IRAN PREISLAMICO, conoscenze e capacità di comprensione che completano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA DELL'IRAN PREISLAMICO, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Il corso si propone di fornire un quadro delle principali tematiche relative all’archeologia del mondo iranico di epoca storica pre-islamica, illustrandone in una prospettiva storica le testimonianze architettoniche ed artistiche di maggiore rilevanza.

Codice insegnamento P685604410

ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE AVANZATO 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE AVANZATO 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE AVANZATO 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE AVANZATO 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE AVANZATO 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE AVANZATO 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA DIGITALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/G · 0 file

Negli anni Venti del XXI secolo, il digitale è il mezzo preferito e sempre più unico per documentare, archiviare e analizzare i reperti archeologici. Dal lavoro sul campo, dove l'uso di GNSS (GPS), stazioni totali,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Negli anni Venti del XXI secolo, il digitale è il mezzo preferito e sempre più unico per documentare, archiviare e analizzare i reperti archeologici. Dal lavoro sul campo, dove l'uso di GNSS (GPS), stazioni totali, scanner laser, fotogrammetria, droni, ecc. è ormai uno standard per la documentazione dei contesti archeologici, passando per l'archiviazione e l'analisi dei dati tramite database sempre più interconnessi e piattaforme GIS più facili da usare e potenti, fino alla pubblicazione online dei risultati della ricerca, dove la forma tradizionale del libro stampato è affiancata da archivi aperti, ricche applicazioni web e app per dispositivi mobili, in grado di valorizzare e dare maggiore visibilità non solo al risultato finale, ma anche all'intero processo di produzione della conoscenza archeologica. Gli studenti verranno introdotti alle metodologie principali della ricerca archeologica, con particolare attenzione agli aspetti più innovativi legati agli strumenti e tecniche digitali, alle applicazioni informatiche e ai cambiamenti che seguono alla loro introduzione, non ultimo legate alla rapida diffusione dell’intelligenza artificiale, sempre con una particolare attenzione critica sul bilancio tra potenzialità e rischi.

Programma

Il corso coprirà varie tematiche legate alle applicazioni digitali oggi in uso in archeologia, a partire dalle fasi di raccolta dei dati sul campo, in maniera tradizionale o con strumenti digitali, alla digitalizzazione dei cosiddetti dati legacy, al trattamento automatico delle informazioni per la corretta registrazione e la loro analisi fino alla pubblicazione.

Nello specifico le lezioni copriranno i seguenti argomenti:

  • Archeologia teorica
  • Archeologia stratigrafica
  • Introduzione a Information and Communication Technology (ITC)
  • Panoramica sul record archeologico
  • Dati digitali e dati analogici
  • Database archeologici
  • Sistemi Informativi Geografici (GIS)
  • Raccogliere dati sul campo: GNSS-TS, Fotogrammetria
  • Applicazioni AI per la ricerca archeologica
  • Digitalizzare i dati analogici
  • Sistema di valutazione a 5-stelle per i dati archeologici
  • Computer Grafica

Modalità d'esame

La valutazione prevede un'esame orale. Nel corso delle lezioni verranno organizzati tirocini e altre attività che verranno valutati in itinere.

Codice insegnamento 10628389

ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL PALEOLITICO AVANZATO IA 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL PALEOLITICO AVANZATO IA 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL PALEOLITICO AVANZATO IA 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE AVANZATO 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE AVANZATO 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE AVANZATO 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE AVANZATO 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE AVANZATO IA 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE AVANZATO IA 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE AVANZATO IA 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA URBANA NEL MEDIOEVO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Scopo del corso è l'acquisizione degli strumenti di comprensione per la lettura delle complesse dinamiche dell'archeologia urbana tra alto e basso medioevo. Lo studente, attraverso seminari ed attiva partecipazione,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Scopo del corso è l'acquisizione degli strumenti di comprensione per la lettura delle complesse dinamiche dell'archeologia urbana tra alto e basso medioevo. Lo studente, attraverso seminari ed attiva partecipazione, verrà guidato all'uso di fonti diverse, storico-documentarie, archeologiche, topografiche, cartografiche, iconografiche, con attenzione anche alla storiografia, e si propone di fornire nozioni relative alle città in età medievale e al sistema relazioni a cui afferiscono.

Programma

Il corso vuole costituire una lettura delle dinamiche della trasformazione della città e del suo immediato suburbio tra alto e basso medioevo, analizzando le modifiche di spazi e funzioni pubblici, delle sedi del potere, dell'architettura religiosa e residenziale, delle infrastrutture e degli impianti produttivi. Attraverso lezioni frontali e percorsi seminariali lo studente verrà stimolato alla comprensione dei fattori di cambiamento e alla loro lettura attraverso gli indicatori archeologici.

  • La bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel corso, una conoscenza di base dei problemi dell'urbanistica medievale e di essere in grado di esporli in modo adeguato, con proprietà di linguaggio.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

1. Il mondo dell’archeologia, Enciclopedia Archeologica Treccani, I, Roma 2002, pp. 824-837 (voci di L. Ermini Pani, F.R. Stasolla, S. Magister)

2. Forma vita di una città medievale. Catalogo della mostra, a cura di L. Ermini Pani – M.C. Somma – F.R. Stasolla, Spoleto 2014.

3. S. Gelichi, La città in Italia tra VI e VIII secolo: riflessioni dopo un trentennio di dibattito archeologico, in Espacios urbanos en el Occidente mediteráneo (S. VI-VIII), ed. A. Garcia, Toledo 2010, pp. 65-86.

4. M.-A. Causarano, Vescovi, comune ed élites cittadine. Spazi e luoghi del potere nella Siena medievale, in Hortus Artium Medievalium, 25.1 (2019), pp. 177-188.

5. P. Diarte-Blasco - V. Beolchini – M. Zanfini – L. Peña-Chocarro, Costruire l’immagine di una città medievale: edilizia abitativa e spazi del potere a Tusculum, in PCA, 5 (2015), pp. 261-284

6. H. Broise - J-C. Maire Vigueur, Strutture famigliari, spazio domestico e architettura civile a Roma alla fine del Medioevo, in Storia dell’arte italiana. Momenti di architettura, 12, a cura di F. Zeri, Torino 1983, pp. 99-160.

67. S. Carocci - N. Giannini, Portici, palazzi, torri e fortezze. Edilizia e famiglie aristocratiche a Roma (XII-XIV secolo), in Studia Historica. Historia Medieval, 39.1 (2021), pp. 7-44

Codice insegnamento 10629108

CIVILTA' DELL'ITALIA PREROMANA AVANZATO 2° anno · 0 file
CIVILTA' EGEE II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HELL-01/A · 0 file
CRITICA DEI TESTI MEDIOLATINI 2° anno · 0 file
DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Il corso di didattica della geografia, affrontando i principali temi riguardanti i processi di apprendimento/insegnamento della geografia, evidenzia le relazioni esistenti tra ricerca e didattica disciplinare e individua…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso di didattica della geografia, affrontando i principali temi riguardanti i processi di apprendimento/insegnamento della geografia, evidenzia le relazioni esistenti tra ricerca e didattica disciplinare e individua metodologie e strumenti didattici in grado di promuovere negli studenti un uso appropriato del lessico e delle categorie interpretative della disciplina al fine di saper comprendere e contestualizzare le caratteristiche ambientali e antropiche del territorio.
Temi del corso: le competenze geografiche e i presupposti del curricolo verticale di geografia; le unità di apprendimento; le prassi didattiche; l'osservazione diretta; l'osservazione indiretta e gli strumenti della geo-graficità (gli strumenti iconici, gli strumenti letterario-linguistici; gli strumenti ludiformi); spazio e tempo; le geotecnologie; i valori nell'educazione geografica.

Programma

Temi del corso: le competenze geografiche e i presupposti del curricolo verticale di geografia; le unità di apprendimento; le prassi didattiche; l'osservazione diretta; l'osservazione indiretta e gli strumenti della geo-graficità (gli strumenti iconici, gli strumenti letterario-linguistici; gli strumenti ludiformi); spazio e tempo; le geotecnologie; i valori nell'educazione geografica.

Modalità d'esame

Durante il corso alla/allo studente frequentante verrà richiesto di realizzare unità didattiche di apprendimento e/o di simulare lezioni (frontali, flipped classroom, circletime, ecc).

La prova finale consiste in un quiz con domande sia a risposta aperta sia a risposta chiusa, comprensivo di uno/due quesiti tesi ad accertare le conoscenze e le competenze di cartografia generale, da svolgere in 60 minuti.

Testi di riferimento

G. De Vecchis, D. Pasquinelli d'Allegra, C. Pesaresi, Didattica della geografia, Utet, 2020.

M. De Filpo, Un'introduzione alla cartografia, Roma, Nuova Cultura, 2017.

G. De Vecchis - R. Morri, Disegnare il mondo, Scuolafacendo Carocci, 2023.

R. Morri (a cura di), Viaggio nella scuola d’Italia. XV Rapporto annuale, Società Geografica Italiana, 2023.

R. Morri, Pratiche di public geography, Bologna, Pàtron, 2020.

In aggiunta, per le/gli studenti che sostengono l'esame come corso singolo o che non hanno sostenuto altri esami di geografia (ssd M-GGR/01):

Gino De Vecchis, Edoardo Boria, Manuale di geografia, Carocci, 2022

G. De Vecchis, C. Giorda (a cura di), La Carta Internazionale sull'Educazione Geografica, Carocci, Roma, 2018 (pp. 5-26 e pp. 71-118)

Studenti non frequentati: si consiglia di integrare i testi in programma di esame con i contenuti disponibili sulla piattaforma e-learning di Ateneo: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=10856

Codice insegnamento 10621503

ECOLOGIA PREISTORICA AVANZATO IA 2° anno · 0 file
ECOLOGIA PREISTORICA AVANZATO IA 2° anno · 0 file
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ECONOMIA E NUMISMATICA ANTICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/B · 0 file
EGITTOLOGIA AVANZATO I 2° anno · 0 file
EPIGRAFIA IRANICA II 2° anno · 0 file
EPIGRAFIA ISLAMICA 2° anno · 0 file
EPIGRAFIA SEMITICA II 2° anno · 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA AVANZATO IA 2° anno · 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA AVANZATO IA 2° anno · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE 2° anno · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE 2° anno · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE CORSO AVANZATO 2° anno · 0 file
FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file
FONTI PRIMARIE E IDENTITA' DELL'IRAN E DELL'ASIA CENTRALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/N · 0 file
GEOGRAFIA CULTURALE 2° anno · 0 file
GEOGRAFIA CULTURALE 2° anno · 0 file
GEOGRAFIA CULTURALE 2° anno · 0 file
GEOGRAFIA CULTURALE 2° anno · 0 file
GEOGRAFIA CULTURALE 2° anno · 0 file
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA AVANZATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
LINGUA E LETTERATURA GRECA AVANZATO I 2° anno · 0 file
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MODELLI CULTURALI DELL'ANTICO EGITTO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/B · 0 file
MUSEOLOGIA AVANZATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARTE-01/D · 0 file
NUMISMATICA ANTICA AVANZATO 2° anno · 0 file
NUMISMATICA ANTICA AVANZATO 2° anno · 0 file
NUMISMATICA ANTICA AVANZATO 2° anno · 0 file
NUMISMATICA ANTICA AVANZATO 2° anno · 0 file
NUMISMATICA ANTICA AVANZATO 2° anno · 0 file
PALEONTOLOGIA E RICOSTRUZIONE DI PALEOAMBIENTI 2° anno · 0 file
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PALETNOLOGIA E PROTOSTORIA EUROPEA II 2° anno · 0 file
PALETNOLOGIA E PROTOSTORIA EUROPEA II 2° anno · 0 file
PALETNOLOGIA E PROTOSTORIA EUROPEA II 2° anno · 0 file
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PEDAGOGIA SPERIMENTALE 2° anno · 0 file
PEDAGOGIA SPERIMENTALE 2° anno · 0 file
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PEDAGOGIA SPERIMENTALE 2° anno · 0 file
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PREISTORIA DELL'ARTE: CONTESTI - ANALISI - INTERPRETAZIONI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE AVANZATO IA 2° anno · 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE AVANZATO IA 2° anno · 0 file
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PROTOSTORIA DELLA EUROPA MEDITERRANEA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
PROVA FINALE 2° anno · 1° semestre · 18 CFU · 0 file
RELIGIONI DEL MONDO ANTICO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/A · 0 file
RILIEVO E ANALISI DEI MONUMENTI ANTICHI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file
RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI AVANZATO 2° anno · 0 file
RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI AVANZATO 2° anno · 0 file
RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI AVANZATO 2° anno · 0 file
STORIA DEI PAESI ISLAMICI AVANZATO 2° anno · 0 file
STORIA DEI PAESI ISLAMICI AVANZATO 2° anno · 0 file
STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO AVANZATO 2° anno · 0 file
STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO AVANZATO 2° anno · 0 file
STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO AVANZATO 2° anno · 0 file
STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO AVANZATO 2° anno · 0 file
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE AVANZATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Il Corso si pone i seguenti obiettivi: offrire agli studenti strumenti avanzati di analisi dell’architettura medievale in Italia e in Europa (dal VII al XIV secolo) attraverso un taglio di carattere assieme tematico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si pone i seguenti obiettivi:

  • offrire agli studenti strumenti avanzati di analisi dell’architettura medievale in Italia e in Europa (dal VII al XIV secolo) attraverso un taglio di carattere assieme tematico e cronologico;
  • mettere gli allievi in grado di conoscere e comprendere la materia;
  • sviluppare personali capacità e abilità di lettura, interpretazione, collegamento fra i monumenti e le vicende storico-artistiche.

Codice insegnamento P410252272

STORIA DELLE CIVILTA' DELL'IRAN ANTICO 2° anno · 0 file
SUMERICO I 2° anno · 0 file
SUMERICO I 2° anno · 0 file
TEORIA METODO PRATICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA: UNA VISIONE GLOBALE 2° anno · 0 file
TEORIA METODO PRATICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA: UNA VISIONE GLOBALE 2° anno · 0 file
TEORIA METODO PRATICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA: UNA VISIONE GLOBALE 2° anno · 0 file
TEORIA METODO PRATICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA: UNA VISIONE GLOBALE 2° anno · 0 file
TIROCINIO A2 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1501

TIROCINIO B2 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1502

TIROCINIO C2 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1503

TIROCINIO D2 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1504

TIROCINIO E1 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1505

TIROCINIO F1 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1506

TIROCINIO G1 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1507

TIROCINIO H1 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1508

TIROCINIO I A2 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1493

TIROCINIO I B2 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1494

TIROCINIO I E1 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1497

TIROCINIO I F1 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1499

TIROCINIO II A2 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Programma

Scavi, laboratori, tirocini.

Vedi pagina dedicata nel sito del Dipartimento di Scienze dell'Antichità.

Modalità d'esame

secondo l'attività prevista

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia

Codice insegnamento AAF1496

TIROCINIO II B2 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Programma

Scavi, laboratori, tirocini.

Vedi pagina dedicata nel sito del Dipartimento di Scienze dell'Antichità.

Modalità d'esame

secondo l'attività prevista

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia

Codice insegnamento AAF1495

TIROCINIO II E1 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Programma

Scavi, laboratori, tirocini.

Vedi pagina dedicata nel sito del Dipartimento di Scienze dell'Antichità.

Modalità d'esame

secondo l'attività prevista

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia

Codice insegnamento AAF1498

TIROCINIO II F1 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Programma

Scavi, laboratori, tirocini.

Vedi pagina dedicata nel sito del Dipartimento di Scienze dell'Antichità.

Modalità d'esame

secondo l'attività prevista

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia

Codice insegnamento AAF1500

URBANISTICA ANTICA I A 2° anno · 0 file
ACCADICO I 0 file
ANTICHITA' COPTE 0 file
ANTICHITA' COPTE 0 file
ARABO PER ARCHEOLOGI 0 file
ARABO PER ARCHEOLOGI 0 file
ARCHEOLOGIA CRISTIANA AVANZATO I 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I A 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO IA 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO IA 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO IB 0 file
ARCHEOLOGIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO IB 0 file
ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE AVANZATO 0 file
ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL PALEOLITICO AVANZATO IA 0 file
ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL PALEOLITICO AVANZATO IA 0 file
ARCHEOLOGIA ISLAMICA I B 0 file
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A 0 file
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE AVANZATO 0 file
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE AVANZATO 0 file
ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE AVANZATO IA 0 file
ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE AVANZATO IA 0 file
ECOLOGIA PREISTORICA AVANZATO IA 0 file
ECOLOGIA PREISTORICA AVANZATO IA 0 file
EGITTOLOGIA AVANZATO I 0 file
EGITTOLOGIA AVANZATO I 0 file
EGITTOLOGIA AVANZATO I 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA AVANZATO IA 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA AVANZATO IA 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE CORSO AVANZATO 0 file
LINGUA E LETTERATURA GRECA AVANZATO I 0 file
LINGUA E LETTERATURA GRECA AVANZATO I 0 file
LINGUA E LETTERATURA GRECA AVANZATO I 0 file
NUMISMATICA ANTICA AVANZATO 0 file
NUMISMATICA ANTICA AVANZATO 0 file
NUMISMATICA ANTICA AVANZATO 0 file
NUMISMATICA ANTICA AVANZATO 0 file
PALETNOLOGIA 0 file
PALETNOLOGIA E PROTOSTORIA EUROPEA II 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE AVANZATO IA 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE AVANZATO IA 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE AVANZATO IA 0 file
PROTOSTORIA EUROPEA 0 file
RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI AVANZATO 0 file
RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI AVANZATO 0 file
RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI AVANZATO 0 file
STORIA DEI PAESI ISLAMICI AVANZATO 0 file
STORIA DEI PAESI ISLAMICI AVANZATO 0 file
STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO AVANZATO 1 file
STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO AVANZATO 0 file
STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO AVANZATO 0 file
SUMERICO I 0 file
URBANISTICA ANTICA I A 0 file
URBANISTICA ANTICA I A 0 file
URBANISTICA ANTICA I A 0 file
URBANISTICA ANTICA IA 0 file
URBANISTICA ANTICA IB 0 file

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