Obiettivi formativi
ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
Obiettivo del Laboratorio è costruire conoscenze e competenze evolute dell’arte dei giardini e dell’architettura del paesaggio, in relazione alle evoluzioni internazionali della disciplina, in una direzione multidisciplinare. La “città come grande paesaggio”, sta a indicare una focalizzazione sulla città consolidata come territorio sperimentale del progetto in diverse declinazioni: la città come grande giardino ed ecosistema; il progetto di paesaggio come strumento di qualificazione, riqualificazione e rigenerazione urbana e metropolitana; la valorizzazione e la trasformazione d’uso delle aree dismesse o di frangia. In quest’ottica il contributo degli insegnamenti coordinati fornirà al contempo un’apertura multidisciplinare al progetto e un approfondimento di alcune tematiche di particolare rilievo, quali quello del progetto e gestione dei sistemi d’acqua e quello della comprensione delle dinamiche economiche connesse al progetto di architettura del paesaggio.
Il laboratorio fornirà quindi competenze e strumenti relativi a:
Identificazione e lettura degli spazi vuoti urbani e periurbani, con applicazioni progettuali sugli spazi pubblici, su piazze e viali, giardini, parchi ed aree verdi.
Innovazione e tradizione costruttiva nel progetto di paesaggio, con attenzione al rapporto tra componenti naturali, artificiali e socio-economiche.
Progettazione e gestione dei sistemi d’acqua urbani relativi a spazi urbani e periurbani.
Identificazione, comprensione e valutazione delle variabili che concorrono allo sviluppo delle dinamiche economiche connesse al progetto di architettura del paesaggio.
Conoscenza e Capacità di comprensione
Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare le relazioni tra spazio, elementi fisici, sociali ed economici, al fine di definire processi progettuali adeguati alle necessità di uso degli spazi esterni della città contemporanea.
Applicazione pratica di Conoscenza e Capacità di comprensione
Attraverso l’acquisizione di una metodologia di progetto, lo studente sarà in grado di elaborare le conoscenze acquisiti dai tre insegnamenti e i dati raccolti in fase di lettura dei contesti, per definire priorità di interventi, per individuare le soluzioni più adatte al progetto in esame.
Autonomia di giudizio
Il principale strumento per la crescita della propria autonomia di giudizio sono le attività di presentazione da parte dello studente e di verifica intermedia del processo progettuale.
Abilità comunicative
La presentazione da parte dello studente degli avanzamenti del progetto e delle conoscenze acquisite, rappresenta un momento per il miglioramento del linguaggio scientifico e delle modalità di rappresentazione del lavoro progettuale.
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo
La valorizzazione del processo interdisciplinare favorisce la formazione di una base metodologica di lavoro applicabile in contesti diversi di apprendimento.
VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
Obiettivo del Laboratorio è costruire conoscenze e competenze evolute dell’arte dei giardini e dell’architettura del paesaggio, in relazione alle evoluzioni internazionali della disciplina, in una direzione multidisciplinare. La “città come grande paesaggio”, sta a indicare una focalizzazione sulla città consolidata come territorio sperimentale del progetto in diverse declinazioni: la città come grande giardino ed ecosistema; il progetto di paesaggio come strumento di qualificazione, riqualificazione e rigenerazione urbana e metropolitana; la valorizzazione e la trasformazione d’uso delle aree dismesse o di frangia. In quest’ottica il contributo degli insegnamenti coordinati fornirà al contempo un’apertura multidisciplinare al progetto e un approfondimento di alcune tematiche di particolare rilievo, quali quello del progetto e gestione dei sistemi d’acqua e quello della comprensione delle dinamiche economiche connesse al progetto di architettura del paesaggio.
Il laboratorio fornirà quindi competenze e strumenti relativi a:
Identificazione e lettura degli spazi vuoti urbani e periurbani, con applicazioni progettuali sugli spazi pubblici, su piazze e viali, giardini, parchi ed aree verdi.
Innovazione e tradizione costruttiva nel progetto di paesaggio, con attenzione al rapporto tra componenti naturali, artificiali e socio-economiche.
Progettazione e gestione dei sistemi d’acqua urbani relativi a spazi urbani e periurbani.
Identificazione, comprensione e valutazione delle variabili che concorrono allo sviluppo delle dinamiche economiche connesse al progetto di architettura del paesaggio.
Conoscenza e Capacità di comprensione
Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare le relazioni tra spazio, elementi fisici, sociali ed economici, al fine di definire processi progettuali adeguati alle necessità di uso degli spazi esterni della città contemporanea.
Applicazione pratica di Conoscenza e Capacità di comprensione
Attraverso l’acquisizione di una metodologia di progetto, lo studente sarà in grado di elaborare le conoscenze acquisiti dai tre insegnamenti e i dati raccolti in fase di lettura dei contesti, per definire priorità di interventi, per individuare le soluzioni più adatte al progetto in esame.
Autonomia di giudizio
Il principale strumento per la crescita della propria autonomia di giudizio sono le attività di presentazione da parte dello studente e di verifica intermedia del processo progettuale.
Abilità comunicative
La presentazione da parte dello studente degli avanzamenti del progetto e delle conoscenze acquisite, rappresenta un momento per il miglioramento del linguaggio scientifico e delle modalità di rappresentazione del lavoro progettuale.
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo
La valorizzazione del processo interdisciplinare favorisce la formazione di una base metodologica di lavoro applicabile in contesti diversi di apprendimento.
PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
Obiettivo del Laboratorio è costruire conoscenze e competenze evolute dell’arte dei giardini e dell’architettura del paesaggio, in relazione alle evoluzioni internazionali della disciplina, in una direzione multidisciplinare. La “città come grande paesaggio”, sta a indicare una focalizzazione sulla città consolidata come territorio sperimentale del progetto in diverse declinazioni: la città come grande giardino ed ecosistema; il progetto di paesaggio come strumento di qualificazione, riqualificazione e rigenerazione urbana e metropolitana; la valorizzazione e la trasformazione d’uso delle aree dismesse o di frangia. In quest’ottica il contributo degli insegnamenti coordinati fornirà al contempo un’apertura multidisciplinare al progetto e un approfondimento di alcune tematiche di particolare rilievo, quali quello del progetto e gestione dei sistemi d’acqua e quello della comprensione delle dinamiche economiche connesse al progetto di architettura del paesaggio.
Il laboratorio fornirà quindi competenze e strumenti relativi a:
Identificazione e lettura degli spazi vuoti urbani e periurbani, con applicazioni progettuali sugli spazi pubblici, su piazze e viali, giardini, parchi ed aree verdi.
Innovazione e tradizione costruttiva nel progetto di paesaggio, con attenzione al rapporto tra componenti naturali, artificiali e socio-economiche.
Progettazione e gestione dei sistemi d’acqua urbani relativi a spazi urbani e periurbani.
Identificazione, comprensione e valutazione delle variabili che concorrono allo sviluppo delle dinamiche economiche connesse al progetto di architettura del paesaggio.
Conoscenza e Capacità di comprensione
Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare le relazioni tra spazio, elementi fisici, sociali ed economici, al fine di definire processi progettuali adeguati alle necessità di uso degli spazi esterni della città contemporanea.
Applicazione pratica di Conoscenza e Capacità di comprensione
Attraverso l’acquisizione di una metodologia di progetto, lo studente sarà in grado di elaborare le conoscenze acquisiti dai tre insegnamenti e i dati raccolti in fase di lettura dei contesti, per definire priorità di interventi, per individuare le soluzioni più adatte al progetto in esame.
Autonomia di giudizio
Il principale strumento per la crescita della propria autonomia di giudizio sono le attività di presentazione da parte dello studente e di verifica intermedia del processo progettuale.
Abilità comunicative
La presentazione da parte dello studente degli avanzamenti del progetto e delle conoscenze acquisite, rappresenta un momento per il miglioramento del linguaggio scientifico e delle modalità di rappresentazione del lavoro progettuale.
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo
La valorizzazione del processo interdisciplinare favorisce la formazione di una base metodologica di lavoro applicabile in contesti diversi di apprendimento.
ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
comprendere la natura e la rilevanza dei cambiamenti in atto, in particolare relativamente al mutamento climatico e alle profonde trasformazioni sociali che caratterizzano questo tempo.
orientarsi nel variegato universo del progetto di paesaggio contemporaneo attraverso lo studio di progetti e la lettura di testi di approfondimento teorico connessi ai progetti stessi.
sapere usare il progetto come integrazione e rielaborazione creativa degli esiti delle sezioni precedenti, ma nello stesso tempo come motore capace di orientare le conoscenze descritte in direzione critica.
VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
comprendere la natura e la rilevanza dei cambiamenti in atto, in particolare relativamente al mutamento climatico e alle profonde trasformazioni sociali che caratterizzano questo tempo.
orientarsi nel variegato universo del progetto di paesaggio contemporaneo attraverso lo studio di progetti e la lettura di testi di approfondimento teorico connessi ai progetti stessi.
sapere usare il progetto come integrazione e rielaborazione creativa degli esiti delle sezioni precedenti, ma nello stesso tempo come motore capace di orientare le conoscenze descritte in direzione critica.
PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
comprendere la natura e la rilevanza dei cambiamenti in atto, in particolare relativamente al mutamento climatico e alle profonde trasformazioni sociali che caratterizzano questo tempo.
orientarsi nel variegato universo del progetto di paesaggio contemporaneo attraverso lo studio di progetti e la lettura di testi di approfondimento teorico connessi ai progetti stessi.
sapere usare il progetto come integrazione e rielaborazione creativa degli esiti delle sezioni precedenti, ma nello stesso tempo come motore capace di orientare le conoscenze descritte in direzione critica.
Programma
ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
Il Laboratorio intende fornire agli studenti strumenti e conoscenze multidisciplinari per affrontare il tema del rischio attraverso il progetto di paesaggio. L'ipotesi guida è che la prevenzione dei rischi, la riduzione di vulnerabilità e la messa in sicurezza di insediamenti e spazi aperti possono costituirsi come una strategia per interpretare specificità e diversità dei territori; avviare processi di miglioramento capaci di incidere su spazi, modi di vita, comportamenti ed economie; riattivare forme di manutenzione e presidio connesse a produzioni, attività e risorse locali.
Gli studenti saranno guidati nella messa a punto di un progetto di riqualificazione del paesaggio urbano volto ad aumentare la resilienza delle aree urbane e delle comunità insediate. Il progetto è volto in particolare a realizzare una città sana, garantendo accessibilità e sostenibilità degli spostamenti, salute pubblica, riduzione di rischi ambientali e sociali.
L’attività del laboratorio è organizzata in due sezioni denominate:
A. Contemporary landscape; B. Quattro mosse per il progetto di paesaggio
Le due sezioni non seguono una sequenza gerarchica ma definiscono un unico circolo conoscitivo che sarà percorso più volte in modo da evidenziare, a ogni passaggio, i legami tra sapere tecnico e interpretazione progettuale, evitando ogni distinzione tra “teoria e pratica”.
A. CONTEMPORARY LANDSCAPE
Attraverso la trasformazione dello spazio, il progetto di paesaggio è lo strumento più efficace e convincente per interpretare ed esprime i modi di vivere, i gusti, le aspirazioni, le esigenze espresse dalla società contemporanea. Questa sezione è organizzata attraverso l’esposizione di ricerche progettuali sviluppate da parte del gruppo docente e una selezione critica dei più significativi “progetti d’autore” al centro delle più recenti e importanti manifestazioni culturali e dibattiti disciplinari (lezioni frontali).
B. QUATTRO MOSSE PER IL PROGETTO DI PAESAGGIO
Il percorso di costruzione del progetto di paesaggio descrive un processo dinamico a carattere circolare (feed-back) che lega tra di loro tre elementi, ciascuno dei quali influenza ed è a sua volta influenzato dagli altri: gli elementi fisici del progetto (intesi come dati del problema); le domande che provengono dalla società contemporanea (il tema emerso dall’ascolto dei soggetti); la capacità individuale di ogni progettista di elaborare il tema attraverso l’interpretazione degli elementi (la composizione).
Operativamente, il percorso di progetto interdisciplinare verrà esplicitato attraverso 4 distinte fasi di lavoro e comunicato attraverso altrettanti elaborati:
B1. Problemi e contesto: la scelta del tema di progetto. La prima mossa è finalizzata alla comprensione del contesto (l’area di lavoro) attraverso la messa a punto dei suoi problemi. Il progetto di paesaggio è la finalizzazione di questa prima mossa.
B2. Layering: trasformazioni ed evoluzioni. Le cause dei problemi. Definito il tema del progetto, la seconda mossa è finalizzata ad individuare le cause del principale problema a cui si vuole porre rimedio per mezzo del progetto di paesaggio (“come siamo arrivati a questa situazione?”)
B3. Strategia e sviluppo del progetto. Individuate le cause all’origine dei problemi del contesto, la terza mossa è finalizzata alla definizione della strategia del progetto di paesaggio.
B4. Approfondimento tematico e comunicazione. Verifica tecnica e rappresentazione. Delineata la strategia del progetto di paesaggio (obiettivi, azioni, soggetti e spazi coinvolti, attese di trasformazione dello spazio) la quarta mossa è finalizzata ad esplorare e validare tecnicamente alcune soluzioni progettuali attraverso alcune simulazioni spaziali. Le aree di approfondimento tematico verranno investigate rispetto alle trasformazioni di paesaggio attese, da valutare e immaginare anche nella loro dimensione temporale.
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
Il modulo fornisce le basi per la comprensione della fisica dei flussi idrologici nei bacini urbani e per l’interazione delle risorse idriche e paesaggistiche.
Gli argomenti del corso comprendono:
- Fondamenti di idrologia: il ciclo idrologico, precipitazione e deflusso superficiale, risposta idrologica, fenomeni idrologici estremi, processi idrologici di superficie e sotterranei. (1 credito, 8 ore, V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988)
- L’idrologia nei bacini urbani: l’invarianza idrologica, reti di drenaggio, gestione delle precipitazioni in ambito urbano, interazione delle acque di superficie e sotterranee. (1 credito, 8 ore, V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988; A.Peruginelli, Idrologia dei Bacini Urbani, 2014; U. Moisello, Idrologia Tecnica, 2014)
- Soluzioni per la gestione delle risorse idriche nel paesaggio urbano: esempi di gestione delle acque piovane, cenni sulla progettazione delle reti di drenaggio, strumenti per il monitoraggio delle acque in ambito urbano. (1 credito, 8 ore, slides del docente)
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
N/D
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
N/D
VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
Il Laboratorio intende fornire agli studenti strumenti e conoscenze multidisciplinari per affrontare il tema del rischio attraverso il progetto di paesaggio. L'ipotesi guida è che la prevenzione dei rischi, la riduzione di vulnerabilità e la messa in sicurezza di insediamenti e spazi aperti possono costituirsi come una strategia per interpretare specificità e diversità dei territori; avviare processi di miglioramento capaci di incidere su spazi, modi di vita, comportamenti ed economie; riattivare forme di manutenzione e presidio connesse a produzioni, attività e risorse locali.
Gli studenti saranno guidati nella messa a punto di un progetto di riqualificazione del paesaggio urbano volto ad aumentare la resilienza delle aree urbane e delle comunità insediate. Il progetto è volto in particolare a realizzare una città sana, garantendo accessibilità e sostenibilità degli spostamenti, salute pubblica, riduzione di rischi ambientali e sociali.
L’attività del laboratorio è organizzata in due sezioni denominate:
A. Contemporary landscape; B. Quattro mosse per il progetto di paesaggio
Le due sezioni non seguono una sequenza gerarchica ma definiscono un unico circolo conoscitivo che sarà percorso più volte in modo da evidenziare, a ogni passaggio, i legami tra sapere tecnico e interpretazione progettuale, evitando ogni distinzione tra “teoria e pratica”.
A. CONTEMPORARY LANDSCAPE
Attraverso la trasformazione dello spazio, il progetto di paesaggio è lo strumento più efficace e convincente per interpretare ed esprime i modi di vivere, i gusti, le aspirazioni, le esigenze espresse dalla società contemporanea. Questa sezione è organizzata attraverso l’esposizione di ricerche progettuali sviluppate da parte del gruppo docente e una selezione critica dei più significativi “progetti d’autore” al centro delle più recenti e importanti manifestazioni culturali e dibattiti disciplinari (lezioni frontali).
B. QUATTRO MOSSE PER IL PROGETTO DI PAESAGGIO
Il percorso di costruzione del progetto di paesaggio descrive un processo dinamico a carattere circolare (feed-back) che lega tra di loro tre elementi, ciascuno dei quali influenza ed è a sua volta influenzato dagli altri: gli elementi fisici del progetto (intesi come dati del problema); le domande che provengono dalla società contemporanea (il tema emerso dall’ascolto dei soggetti); la capacità individuale di ogni progettista di elaborare il tema attraverso l’interpretazione degli elementi (la composizione).
Operativamente, il percorso di progetto interdisciplinare verrà esplicitato attraverso 4 distinte fasi di lavoro e comunicato attraverso altrettanti elaborati:
B1. Problemi e contesto: la scelta del tema di progetto. La prima mossa è finalizzata alla comprensione del contesto (l’area di lavoro) attraverso la messa a punto dei suoi problemi. Il progetto di paesaggio è la finalizzazione di questa prima mossa.
B2. Layering: trasformazioni ed evoluzioni. Le cause dei problemi. Definito il tema del progetto, la seconda mossa è finalizzata ad individuare le cause del principale problema a cui si vuole porre rimedio per mezzo del progetto di paesaggio (“come siamo arrivati a questa situazione?”)
B3. Strategia e sviluppo del progetto. Individuate le cause all’origine dei problemi del contesto, la terza mossa è finalizzata alla definizione della strategia del progetto di paesaggio.
B4. Approfondimento tematico e comunicazione. Verifica tecnica e rappresentazione. Delineata la strategia del progetto di paesaggio (obiettivi, azioni, soggetti e spazi coinvolti, attese di trasformazione dello spazio) la quarta mossa è finalizzata ad esplorare e validare tecnicamente alcune soluzioni progettuali attraverso alcune simulazioni spaziali. Le aree di approfondimento tematico verranno investigate rispetto alle trasformazioni di paesaggio attese, da valutare e immaginare anche nella loro dimensione temporale.
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
Il modulo fornisce le basi per la comprensione della fisica dei flussi idrologici nei bacini urbani e per l’interazione delle risorse idriche e paesaggistiche.
Gli argomenti del corso comprendono:
- Fondamenti di idrologia: il ciclo idrologico, precipitazione e deflusso superficiale, risposta idrologica, fenomeni idrologici estremi, processi idrologici di superficie e sotterranei. (1 credito, 8 ore, V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988)
- L’idrologia nei bacini urbani: l’invarianza idrologica, reti di drenaggio, gestione delle precipitazioni in ambito urbano, interazione delle acque di superficie e sotterranee. (1 credito, 8 ore, V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988; A.Peruginelli, Idrologia dei Bacini Urbani, 2014; U. Moisello, Idrologia Tecnica, 2014)
- Soluzioni per la gestione delle risorse idriche nel paesaggio urbano: esempi di gestione delle acque piovane, cenni sulla progettazione delle reti di drenaggio, strumenti per il monitoraggio delle acque in ambito urbano. (1 credito, 8 ore, slides del docente)
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
N/D
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
N/D
PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
Il Laboratorio intende fornire agli studenti strumenti e conoscenze multidisciplinari per affrontare il tema del rischio attraverso il progetto di paesaggio. L'ipotesi guida è che la prevenzione dei rischi, la riduzione di vulnerabilità e la messa in sicurezza di insediamenti e spazi aperti possono costituirsi come una strategia per interpretare specificità e diversità dei territori; avviare processi di miglioramento capaci di incidere su spazi, modi di vita, comportamenti ed economie; riattivare forme di manutenzione e presidio connesse a produzioni, attività e risorse locali.
Gli studenti saranno guidati nella messa a punto di un progetto di riqualificazione del paesaggio urbano volto ad aumentare la resilienza delle aree urbane e delle comunità insediate. Il progetto è volto in particolare a realizzare una città sana, garantendo accessibilità e sostenibilità degli spostamenti, salute pubblica, riduzione di rischi ambientali e sociali.
L’attività del laboratorio è organizzata in due sezioni denominate:
A. Contemporary landscape; B. Quattro mosse per il progetto di paesaggio
Le due sezioni non seguono una sequenza gerarchica ma definiscono un unico circolo conoscitivo che sarà percorso più volte in modo da evidenziare, a ogni passaggio, i legami tra sapere tecnico e interpretazione progettuale, evitando ogni distinzione tra “teoria e pratica”.
A. CONTEMPORARY LANDSCAPE
Attraverso la trasformazione dello spazio, il progetto di paesaggio è lo strumento più efficace e convincente per interpretare ed esprime i modi di vivere, i gusti, le aspirazioni, le esigenze espresse dalla società contemporanea. Questa sezione è organizzata attraverso l’esposizione di ricerche progettuali sviluppate da parte del gruppo docente e una selezione critica dei più significativi “progetti d’autore” al centro delle più recenti e importanti manifestazioni culturali e dibattiti disciplinari (lezioni frontali).
B. QUATTRO MOSSE PER IL PROGETTO DI PAESAGGIO
Il percorso di costruzione del progetto di paesaggio descrive un processo dinamico a carattere circolare (feed-back) che lega tra di loro tre elementi, ciascuno dei quali influenza ed è a sua volta influenzato dagli altri: gli elementi fisici del progetto (intesi come dati del problema); le domande che provengono dalla società contemporanea (il tema emerso dall’ascolto dei soggetti); la capacità individuale di ogni progettista di elaborare il tema attraverso l’interpretazione degli elementi (la composizione).
Operativamente, il percorso di progetto interdisciplinare verrà esplicitato attraverso 4 distinte fasi di lavoro e comunicato attraverso altrettanti elaborati:
B1. Problemi e contesto: la scelta del tema di progetto. La prima mossa è finalizzata alla comprensione del contesto (l’area di lavoro) attraverso la messa a punto dei suoi problemi. Il progetto di paesaggio è la finalizzazione di questa prima mossa.
B2. Layering: trasformazioni ed evoluzioni. Le cause dei problemi. Definito il tema del progetto, la seconda mossa è finalizzata ad individuare le cause del principale problema a cui si vuole porre rimedio per mezzo del progetto di paesaggio (“come siamo arrivati a questa situazione?”)
B3. Strategia e sviluppo del progetto. Individuate le cause all’origine dei problemi del contesto, la terza mossa è finalizzata alla definizione della strategia del progetto di paesaggio.
B4. Approfondimento tematico e comunicazione. Verifica tecnica e rappresentazione. Delineata la strategia del progetto di paesaggio (obiettivi, azioni, soggetti e spazi coinvolti, attese di trasformazione dello spazio) la quarta mossa è finalizzata ad esplorare e validare tecnicamente alcune soluzioni progettuali attraverso alcune simulazioni spaziali. Le aree di approfondimento tematico verranno investigate rispetto alle trasformazioni di paesaggio attese, da valutare e immaginare anche nella loro dimensione temporale.
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
Il modulo fornisce le basi per la comprensione della fisica dei flussi idrologici nei bacini urbani e per l’interazione delle risorse idriche e paesaggistiche.
Gli argomenti del corso comprendono:
- Fondamenti di idrologia: il ciclo idrologico, precipitazione e deflusso superficiale, risposta idrologica, fenomeni idrologici estremi, processi idrologici di superficie e sotterranei. (1 credito, 8 ore, V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988)
- L’idrologia nei bacini urbani: l’invarianza idrologica, reti di drenaggio, gestione delle precipitazioni in ambito urbano, interazione delle acque di superficie e sotterranee. (1 credito, 8 ore, V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988; A.Peruginelli, Idrologia dei Bacini Urbani, 2014; U. Moisello, Idrologia Tecnica, 2014)
- Soluzioni per la gestione delle risorse idriche nel paesaggio urbano: esempi di gestione delle acque piovane, cenni sulla progettazione delle reti di drenaggio, strumenti per il monitoraggio delle acque in ambito urbano. (1 credito, 8 ore, slides del docente)
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
N/D
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
N/D
Modalità d'esame
ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
Saranno oggetto di valutazione quali elaborati d’esame:
- le esercitazioni svolte in relazione alla sezione 2 del programma in forma di schede (elaborazioni individuali)
- gli elaborati di progetto che saranno redatti in gruppi di due - tre persone
- il taccuino che potrà essere redatto in forma libera, a che dovrà contenere: appunti delle lezioni, approfondimenti bibliografici, sintesi dei sopralluoghi, e ogni materiale di studio e riflessione prodotto nel corso del Laboratorio e finalizzato allo sviluppo del progetto stesso.
In questa sezione dovranno essere riportati appunti e schizzi dei sopralluoghi per affermare l’importanza della “descrizione” nella formazione del paesaggista. Saranno in particolare valutate positivamente le descrizioni territorio di studio svolte in in modo originale e personale.
La scelta dei mezzi attraverso i quali produrre la descrizione è del tutto libera (video, disegni, elaborazioni fotografiche, ecc.).
VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
Saranno oggetto di valutazione quali elaborati d’esame:
- le esercitazioni svolte in relazione alla sezione 2 del programma in forma di schede (elaborazioni individuali)
- gli elaborati di progetto che saranno redatti in gruppi di due - tre persone
- il taccuino che potrà essere redatto in forma libera, a che dovrà contenere: appunti delle lezioni, approfondimenti bibliografici, sintesi dei sopralluoghi, e ogni materiale di studio e riflessione prodotto nel corso del Laboratorio e finalizzato allo sviluppo del progetto stesso.
In questa sezione dovranno essere riportati appunti e schizzi dei sopralluoghi per affermare l’importanza della “descrizione” nella formazione del paesaggista. Saranno in particolare valutate positivamente le descrizioni territorio di studio svolte in in modo originale e personale.
La scelta dei mezzi attraverso i quali produrre la descrizione è del tutto libera (video, disegni, elaborazioni fotografiche, ecc.).
PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
Saranno oggetto di valutazione quali elaborati d’esame:
- le esercitazioni svolte in relazione alla sezione 2 del programma in forma di schede (elaborazioni individuali)
- gli elaborati di progetto che saranno redatti in gruppi di due - tre persone
- il taccuino che potrà essere redatto in forma libera, a che dovrà contenere: appunti delle lezioni, approfondimenti bibliografici, sintesi dei sopralluoghi, e ogni materiale di studio e riflessione prodotto nel corso del Laboratorio e finalizzato allo sviluppo del progetto stesso.
In questa sezione dovranno essere riportati appunti e schizzi dei sopralluoghi per affermare l’importanza della “descrizione” nella formazione del paesaggista. Saranno in particolare valutate positivamente le descrizioni territorio di studio svolte in in modo originale e personale.
La scelta dei mezzi attraverso i quali produrre la descrizione è del tutto libera (video, disegni, elaborazioni fotografiche, ecc.).
Testi di riferimento
ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
La bibliografia sarà integrata durante le lezioni frontali e i seminari svolti in aula
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
- Fondamenti di idrologia: V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
N/D
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988
A. Peruginelli, Idrologia dei Bacini Urbani, 2014
U. Moisello, Idrologia Tecnica, 2014
Casi di studio presentati a lezione
VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
La bibliografia sarà integrata durante le lezioni frontali e i seminari svolti in aula
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
- Fondamenti di idrologia: V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
N/D
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988
A. Peruginelli, Idrologia dei Bacini Urbani, 2014
U. Moisello, Idrologia Tecnica, 2014
Casi di studio presentati a lezione
PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
La bibliografia sarà integrata durante le lezioni frontali e i seminari svolti in aula
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
- Fondamenti di idrologia: V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988
Modulo: ARCHITETTURA DEI GIARDINI E DEL PAESAGGIO
N/D
Modulo: VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI
N/D
Modulo: PAESAGGIO E GESTIONE DELLE ACQUE
V. T. Chow, D.R. Maidment, and L.W. Mays, Applied Hydrology, 1988
A. Peruginelli, Idrologia dei Bacini Urbani, 2014
U. Moisello, Idrologia Tecnica, 2014
Casi di studio presentati a lezione
Codice insegnamento 10622002