URBANISTICA
Il Laboratorio di “Interni Urbani” ha l’obiettivo di sviluppare le conoscenze tecniche e compositive mettendo a sistema diversi saperi che concorrono alla risoluzione delle problematiche legate al progetto degli spazi interni ed esterni (pubblici e privati) e dell'allestimento urbano, sia in contesti di nuova edificazione che nei casi di riuso e rigenerazione di manufatti edilizi dismessi o siti incompiuti, fornendo le competenze utili alla gestione delle complesse interrelazioni tra le diverse discipline che concorrono alla elaborazione del progetto. Nello specifico caso del Laboratorio di Interni Urbani mettendo a sistema i moduli di “Progetto degli spazi pubblici” e di “Urbanistica”.
Obiettivi
Obiettivo principale del modulo di “Progetto degli spazi pubblici” è quello di trasferire allo studente gli strumenti metodologici, critici ed operativi per comprendere le questioni fondamentali relative al progetto di spazi pubblici dal punto di vista morfologico, urbano, interprete di valori sociali attraverso l’ideazione di luoghi esperienziali e di aggregazione.
Il modulo “Urbanistica” ha come obiettivo quello di fornire le competenze nel saper pensare e gestire il rapporto con la città e la sua stretta connessione al tema delle politiche come pratiche di “beni comuni”
PROGETTO DEGLI SPAZI APERTI
Il Laboratorio di “Interni Urbani” ha l’obiettivo di sviluppare le conoscenze tecniche e compositive mettendo a sistema diversi saperi che concorrono alla risoluzione delle problematiche legate al progetto degli spazi interni ed esterni (pubblici e privati) e dell'allestimento urbano, sia in contesti di nuova edificazione che nei casi di riuso e rigenerazione di manufatti edilizi dismessi o siti incompiuti, fornendo le competenze utili alla gestione delle complesse interrelazioni tra le diverse discipline che concorrono alla elaborazione del progetto. Nello specifico caso del Laboratorio di Interni Urbani mettendo a sistema i moduli di “Progetto degli spazi pubblici” e di “Urbanistica”.
Obiettivi
Obiettivo principale del modulo di “Progetto degli spazi pubblici” è quello di trasferire allo studente gli strumenti metodologici, critici ed operativi per comprendere le questioni fondamentali relative al progetto di spazi pubblici dal punto di vista morfologico, urbano, interprete di valori sociali attraverso l’ideazione di luoghi esperienziali e di aggregazione.
Il modulo “Urbanistica” ha come obiettivo quello di fornire le competenze nel saper pensare e gestire il rapporto con la città e la sua stretta connessione al tema delle politiche come pratiche di “beni comuni”
URBANISTICA
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Analisi e interpretazione del contesto
leggere e interpretare il contesto urbano e paesaggistico in cui si inserisce lo spazio aperto pubblico, inclusi aspetti storici, morfologici, climatici, infrastrutturali e sociali;
identificare vincoli e potenzialità del sito (topografia, orientamento, accessi, visibilità, tipologie edilizie circostanti, flussi di persone, funzioni pubbliche esistenti);
Progettazione a diverse scale
progettare spazi aperti pubblici tenendo conto delle diverse scale: dalla scala urbana o territoriale a quella del dettaglio dello spazio aperto (verde, arredo, pavimentazioni, elementi per il comfort);
definire relazioni con l’intorno costruito, con il sistema del verde, della mobilità, della visibilità, e con le infrastrutture esistenti;
Funzionalità, uso e partecipazione
ideare spazi aperti che rispondano ai bisogni degli utenti, considerando usi multipli, inclusività, accessibilità e flessibilità d’uso nel tempo;
integrare le esigenze della comunità e, dove previsto, coinvolgere stakeholders nei processi progettuali partecipativi;
Aspetti estetici, compositivi e di identità
sviluppare un concept progettuale coerente che valorizzi identità locale, paesaggio, qualità estetica e bellezza dello spazio pubblico;
curare la composizione spaziale, la scelta dei materiali, le relazioni tra pieni e vuoti, il disegno del verde, l’arredo urbano, la luce, e altri elementi che contribuiscono all’esperienza percettiva e sensoriale;
Sostenibilità ambientale e comfort
integrare criteri di sostenibilità ambientale: gestione delle acque meteoriche, mitigazione del microclima (ombreggiamento, venti), uso di specie vegetali adatte, materiali sostenibili;
valutare gli effetti ambientali del progetto (ombre, vento, inquinamento acustico, uso dell’energia) per garantire condizioni di comfort per gli utenti;
Tecnica, attuazione e normativa
conoscere e applicare normative, regolamenti urbanistici, standard per gli spazi pubblici e gli elementi di arredo urbano, sicurezza, accessibilità;
sviluppare capacità nel dimensionamento degli elementi progettuali, nella pianificazione delle fasi esecutive, incluso il controllo dei costi (aspetto economico-progettuale);
Capacità comunicative e rappresentazione
produrre elaborati progettuali chiari e completi: planimetrie, sezioni, prospetti, modelli, visualizzazioni (render, disegni, fotografie, plastici), disegni di dettaglio;
presentare il progetto in forma orale e/o scritta, argomentando le scelte progettuali in relazione ai vincoli, alle analisi, agli obiettivi, ai criteri di sostenibilità e di uso;
Approccio critico
saper valutare criticamente il proprio progetto e quelli altrui, identificando punti di forza e debolezze;
essere in grado di apprendere autonomamente nuovi strumenti progettuali, concettuali o tecnologici, e aggiornarsi su tematiche contemporanee (design urbano, cambiamenti climatici, natura spontanea vs progettata, ecc.).
PROGETTO DEGLI SPAZI APERTI
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Analisi e interpretazione del contesto
leggere e interpretare il contesto urbano e paesaggistico in cui si inserisce lo spazio aperto pubblico, inclusi aspetti storici, morfologici, climatici, infrastrutturali e sociali;
identificare vincoli e potenzialità del sito (topografia, orientamento, accessi, visibilità, tipologie edilizie circostanti, flussi di persone, funzioni pubbliche esistenti);
Progettazione a diverse scale
progettare spazi aperti pubblici tenendo conto delle diverse scale: dalla scala urbana o territoriale a quella del dettaglio dello spazio aperto (verde, arredo, pavimentazioni, elementi per il comfort);
definire relazioni con l’intorno costruito, con il sistema del verde, della mobilità, della visibilità, e con le infrastrutture esistenti;
Funzionalità, uso e partecipazione
ideare spazi aperti che rispondano ai bisogni degli utenti, considerando usi multipli, inclusività, accessibilità e flessibilità d’uso nel tempo;
integrare le esigenze della comunità e, dove previsto, coinvolgere stakeholders nei processi progettuali partecipativi;
Aspetti estetici, compositivi e di identità
sviluppare un concept progettuale coerente che valorizzi identità locale, paesaggio, qualità estetica e bellezza dello spazio pubblico;
curare la composizione spaziale, la scelta dei materiali, le relazioni tra pieni e vuoti, il disegno del verde, l’arredo urbano, la luce, e altri elementi che contribuiscono all’esperienza percettiva e sensoriale;
Sostenibilità ambientale e comfort
integrare criteri di sostenibilità ambientale: gestione delle acque meteoriche, mitigazione del microclima (ombreggiamento, venti), uso di specie vegetali adatte, materiali sostenibili;
valutare gli effetti ambientali del progetto (ombre, vento, inquinamento acustico, uso dell’energia) per garantire condizioni di comfort per gli utenti;
Tecnica, attuazione e normativa
conoscere e applicare normative, regolamenti urbanistici, standard per gli spazi pubblici e gli elementi di arredo urbano, sicurezza, accessibilità;
sviluppare capacità nel dimensionamento degli elementi progettuali, nella pianificazione delle fasi esecutive, incluso il controllo dei costi (aspetto economico-progettuale);
Capacità comunicative e rappresentazione
produrre elaborati progettuali chiari e completi: planimetrie, sezioni, prospetti, modelli, visualizzazioni (render, disegni, fotografie, plastici), disegni di dettaglio;
presentare il progetto in forma orale e/o scritta, argomentando le scelte progettuali in relazione ai vincoli, alle analisi, agli obiettivi, ai criteri di sostenibilità e di uso;
Approccio critico
saper valutare criticamente il proprio progetto e quelli altrui, identificando punti di forza e debolezze;
essere in grado di apprendere autonomamente nuovi strumenti progettuali, concettuali o tecnologici, e aggiornarsi su tematiche contemporanee (design urbano, cambiamenti climatici, natura spontanea vs progettata, ecc.).
URBANISTICA
Modulo: URBANISTICA
N/D
Modulo: PROGETTO DEGLI SPAZI APERTI
La bibliografia adottata per il corso è frutto di un percorso di ricerca teorica, didattica e progettuale sviluppato nel tempo, che ha costruito una selezione ragionata di testi legati alle tematiche centrali dell' attività progettuale.
I temi chiave approfonditi attraverso questo corpus bibliografico includono: eresia, mito, corpo e materia, intersoggettività, genealogia, tempo e contemporaneità. Il linguaggio architettonico è inteso come linguaggio eretico, uno “stra-linguaggio”, capace di accogliere e trasformare in forma collettiva le molteplici interpretazioni della realtà.
L’architettura viene così considerata come strumento di dialogo tra passato e presente, capace di contenere in sé molteplici strati temporali.
La bibliografia si articola per aree tematiche, e include testi fondamentali nei campi dell’estetica, filosofia, psicologia, storia dell’arte, critica architettonica e cultura visiva, per favorire una comprensione ampia, critica e interdisciplinare del progetto architettonico e urbano.
Modulo: URBANISTICA
N/D
Modulo: PROGETTO DEGLI SPAZI APERTI
La bibliografia si articola per aree tematiche, e include testi fondamentali nei campi dell’estetica, filosofia, psicologia, storia dell’arte, critica architettonica e cultura visiva, per favorire una comprensione ampia, critica e interdisciplinare del progetto architettonico e urbano.
Realismo Magico
AA.VV., Arte Italiana, Bompiani, Milano 1989
F. Amigoni, Il metodo Mimetico-Realistico, Laterza, Bari 2001
F. Amigoni, Fantasmi del ‘900, Bollati Boringhieri, Torino 2004
P. Fossati, “Valori Plastici”, 1918–1922, Torino 1981
Realismo magico, Catalogo mostra a cura di M. Fagiolo, Verona-Milano, 1988-’89
H. Foster, Il ritorno al reale, Postmedia, Milano 2006
M. Bontempelli, Realismo magico e altri scritti sull’arte, a cura di E. Pontiggia, Abscondita, Milano 2006
F. Roh, Post-espressionismo: realismo magico, Liguori, Napoli
E. Gombrich, Arte, percezione e realtà, Einaudi, Torino
Dialogo, Corpo, Bellezza
F. Cheng, Cinque meditazioni sulla bellezza, Bollati Boringhieri, Milano 2006
Z. Bauman, Modus vivendi, Laterza, Roma-Bari 2007
L. Irigaray, Essere due e La democrazia comincia a due, Bollati Boringhieri, 1994
G. Vattimo, La società trasparente, Garzanti, Milano 1989
P. Virilio, L’università del disastro; Città panico, Raffaello Cortina Editore
J. Hillman, Politica della bellezza, Moretti & Vitali, Bergamo 1999
R. Bodei, Le forme del bello, Il Mulino, Bologna 1995
E. Gombrich, Freud e la psicologia dell’arte, Einaudi, Torino
L. Zoja, Giustizia e bellezza, Bollati Boringhieri, Torino 2007
Diritto alla Materia
M. Merleau-Ponty, La prosa del mondo; Fenomenologia della percezione; Il visibile e l’invisibile
R. Longhi, Masaccio e Dante in Da Cimabue a Morandi, Mondadori
P. Virilio, L’arte dell’accecamento, Raffaello Cortina
G. Agamben, Che cos’è il contemporaneo?, Nottetempo
L. Zoja, Giustizia e bellezza, Bollati Boringhieri
Condivisione
L. Irigaray, Condividere il mondo, Bollati Boringhieri, 2009
F. Cheng, Cinque meditazioni sulla bellezza, Bollati Boringhieri
J. Berger, Sul guardare, Mondadori
A. Vidler, Il perturbante in architettura, Einaudi
E. Gombrich, Arte, percezione e realtà, Einaudi
Generosità, Cinismo, Conformismo
G. Simmel, La cornice in Il volto e il ritratto, Il Mulino
A. Dal Lago, Il conflitto della modernità, Il Mulino
L. Zoja, Giustizia e bellezza, Bollati Boringhieri
P. Sloterdijk, Critica della ragion cinica, Cortina Editore
A. Mucchi Faina, Il conformismo, Il Mulino
G. Dorfles, Conformisti. La morte dell’autenticità, Donzelli
Genealogia, Appartenenza
F. Braudel, Il Mediterraneo, Bompiani
L. Ghirri, Paesaggio Italiano, Electa
C. Bourgeois, Il mondo vi appartiene / Elogio del dubbio, Electa
Z. Bauman, Intervista sull’identità, Laterza
F.A. Yates, L’arte della memoria, Einaudi
L. Bourgeois, Distruzione del padre. Ricostruzione del padre, Quodlibet
F. D’Amico, L’Altrove. Morandi, Licini, De Pisis, Pirandello, Gli Ori
Linguaggio, Invenzione nello Specifico
C. Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana, Einaudi
M. Merleau-Ponty, La prosa del mondo, Editori Riuniti
J. Hillman, L’anima dei luoghi, Rizzoli
R. Barthes, La camera chiara, Einaudi
J. Rykwert, La seduzione del luogo, Einaudi
B. Corà, Daniel Buren. In Situ, Testo & Immagine
J.T. Mitchell, Saggi di cultura visuale, DuePunti
L. Meneghello, Quaggiù nella biosfera, Rizzoli
G. Celati (con F. Marcoaldi), In direzione ostinata e contraria, 2014
Mito, Archetipo, Ombra, Tempo
M. Merleau-Ponty, Il visibile e l’invisibile
J. Hillman, Il sogno e il mondo infero, Adelphi
E. Turri, Il paesaggio e il silenzio; Antropologia del paesaggio; Il paesaggio come teatro, Marsilio
G. Agamben, Che cos’è il contemporaneo?, Nottetempo
F.A. Yates, L’arte della memoria, Einaudi
E. Gombrich, Ombre, Einaudi
R. Longhi, Masaccio e Dante in Da Cimabue a Morandi, Mondadori
PROGETTO DEGLI SPAZI APERTI
Modulo: URBANISTICA
N/D
Modulo: PROGETTO DEGLI SPAZI APERTI
La bibliografia adottata per il corso è frutto di un percorso di ricerca teorica, didattica e progettuale sviluppato nel tempo, che ha costruito una selezione ragionata di testi legati alle tematiche centrali dell' attività progettuale.
I temi chiave approfonditi attraverso questo corpus bibliografico includono: eresia, mito, corpo e materia, intersoggettività, genealogia, tempo e contemporaneità. Il linguaggio architettonico è inteso come linguaggio eretico, uno “stra-linguaggio”, capace di accogliere e trasformare in forma collettiva le molteplici interpretazioni della realtà.
L’architettura viene così considerata come strumento di dialogo tra passato e presente, capace di contenere in sé molteplici strati temporali.
La bibliografia si articola per aree tematiche, e include testi fondamentali nei campi dell’estetica, filosofia, psicologia, storia dell’arte, critica architettonica e cultura visiva, per favorire una comprensione ampia, critica e interdisciplinare del progetto architettonico e urbano.
Modulo: URBANISTICA
N/D
Modulo: PROGETTO DEGLI SPAZI APERTI
La bibliografia si articola per aree tematiche, e include testi fondamentali nei campi dell’estetica, filosofia, psicologia, storia dell’arte, critica architettonica e cultura visiva, per favorire una comprensione ampia, critica e interdisciplinare del progetto architettonico e urbano.
Realismo Magico
AA.VV., Arte Italiana, Bompiani, Milano 1989
F. Amigoni, Il metodo Mimetico-Realistico, Laterza, Bari 2001
F. Amigoni, Fantasmi del ‘900, Bollati Boringhieri, Torino 2004
P. Fossati, “Valori Plastici”, 1918–1922, Torino 1981
Realismo magico, Catalogo mostra a cura di M. Fagiolo, Verona-Milano, 1988-’89
H. Foster, Il ritorno al reale, Postmedia, Milano 2006
M. Bontempelli, Realismo magico e altri scritti sull’arte, a cura di E. Pontiggia, Abscondita, Milano 2006
F. Roh, Post-espressionismo: realismo magico, Liguori, Napoli
E. Gombrich, Arte, percezione e realtà, Einaudi, Torino
Dialogo, Corpo, Bellezza
F. Cheng, Cinque meditazioni sulla bellezza, Bollati Boringhieri, Milano 2006
Z. Bauman, Modus vivendi, Laterza, Roma-Bari 2007
L. Irigaray, Essere due e La democrazia comincia a due, Bollati Boringhieri, 1994
G. Vattimo, La società trasparente, Garzanti, Milano 1989
P. Virilio, L’università del disastro; Città panico, Raffaello Cortina Editore
J. Hillman, Politica della bellezza, Moretti & Vitali, Bergamo 1999
R. Bodei, Le forme del bello, Il Mulino, Bologna 1995
E. Gombrich, Freud e la psicologia dell’arte, Einaudi, Torino
L. Zoja, Giustizia e bellezza, Bollati Boringhieri, Torino 2007
Diritto alla Materia
M. Merleau-Ponty, La prosa del mondo; Fenomenologia della percezione; Il visibile e l’invisibile
R. Longhi, Masaccio e Dante in Da Cimabue a Morandi, Mondadori
P. Virilio, L’arte dell’accecamento, Raffaello Cortina
G. Agamben, Che cos’è il contemporaneo?, Nottetempo
L. Zoja, Giustizia e bellezza, Bollati Boringhieri
Condivisione
L. Irigaray, Condividere il mondo, Bollati Boringhieri, 2009
F. Cheng, Cinque meditazioni sulla bellezza, Bollati Boringhieri
J. Berger, Sul guardare, Mondadori
A. Vidler, Il perturbante in architettura, Einaudi
E. Gombrich, Arte, percezione e realtà, Einaudi
Generosità, Cinismo, Conformismo
G. Simmel, La cornice in Il volto e il ritratto, Il Mulino
A. Dal Lago, Il conflitto della modernità, Il Mulino
L. Zoja, Giustizia e bellezza, Bollati Boringhieri
P. Sloterdijk, Critica della ragion cinica, Cortina Editore
A. Mucchi Faina, Il conformismo, Il Mulino
G. Dorfles, Conformisti. La morte dell’autenticità, Donzelli
Genealogia, Appartenenza
F. Braudel, Il Mediterraneo, Bompiani
L. Ghirri, Paesaggio Italiano, Electa
C. Bourgeois, Il mondo vi appartiene / Elogio del dubbio, Electa
Z. Bauman, Intervista sull’identità, Laterza
F.A. Yates, L’arte della memoria, Einaudi
L. Bourgeois, Distruzione del padre. Ricostruzione del padre, Quodlibet
F. D’Amico, L’Altrove. Morandi, Licini, De Pisis, Pirandello, Gli Ori
Linguaggio, Invenzione nello Specifico
C. Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana, Einaudi
M. Merleau-Ponty, La prosa del mondo, Editori Riuniti
J. Hillman, L’anima dei luoghi, Rizzoli
R. Barthes, La camera chiara, Einaudi
J. Rykwert, La seduzione del luogo, Einaudi
B. Corà, Daniel Buren. In Situ, Testo & Immagine
J.T. Mitchell, Saggi di cultura visuale, DuePunti
L. Meneghello, Quaggiù nella biosfera, Rizzoli
G. Celati (con F. Marcoaldi), In direzione ostinata e contraria, 2014
Mito, Archetipo, Ombra, Tempo
M. Merleau-Ponty, Il visibile e l’invisibile
J. Hillman, Il sogno e il mondo infero, Adelphi
E. Turri, Il paesaggio e il silenzio; Antropologia del paesaggio; Il paesaggio come teatro, Marsilio
G. Agamben, Che cos’è il contemporaneo?, Nottetempo
F.A. Yates, L’arte della memoria, Einaudi
E. Gombrich, Ombre, Einaudi
R. Longhi, Masaccio e Dante in Da Cimabue a Morandi, Mondadori