Corso di laurea

Comunicazione e Interpretariato in Lingua dei segni italiana (LIS e LISt)

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 39 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

A SCELTA DELLO STUDENTE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
ASPETTI GIURIDICI E LEGGI COLLEGATE ALLA DISABILITA' E ALLA SORDITA' 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere conoscenze delle questioni giuridiche collegate alla lingua dei segni, alla sordità e alla sordocecità e capacità di comprensione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere conoscenze delle questioni giuridiche collegate alla lingua dei segni, alla sordità e alla sordocecità e capacità di comprensione di queste specifiche aree di studi, con il supporto della bibliografia più recente. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere e applicare nella propria professione la normativa vigente e conoscerà i principali riferimenti legislativi legati alla sordità, alla sordocecità e alla LIS, nonché alle figure professionali che ruotano intorno alla persona sorda; C) Autonomia di giudizio: lo studente saprà interpretare correttamente le norme previste dalla legge vigente e riflettere sui limiti e sulla deontologia della propria professione; D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di spiegare e comunicare il contenuto delle norme legate alla sordità, alla sordocecità e alla LIS; E) Capacità di apprendimento: lo studente avrà gli strumenti necessari per approfondire gli aspetti legislativi e lavorare autonomamente per tenersi in costante aggiornamento sulle più recenti modifiche alle norme di legge.

Codice insegnamento 10631683

DESCRIZIONE E INSEGNAMENTO DELLE LINGUE SEGNATE E PARLATE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto adeguate conoscenze nella descrizione linguistica, glottodidattica e acquisizionale delle lingue parlate e segnate. B) Capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto adeguate conoscenze nella descrizione linguistica, glottodidattica e acquisizionale delle lingue parlate e segnate. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere e applicare nella sua professione, le conoscenze acquisite operando, nell'attività di interpretariato, scelte consapevoli frutto di una riflessione metalinguistica e di una approfondita conoscenza delle strategie che regolano la trasmissione, l'insegnamento e l'apprendimento delle lingue, siano esse vocali o segnate. C) Autonomia di giudizio: grazie alle conoscenze acquisite in ambito linguistico e glottodidattico lo studente saprà prendere decisioni, e scegliere in modo autonomo e consapevole le strategie comunicative più adatte a seconda dei diversi contesti e interlocutori. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare il perché di certe scelte linguistiche, stilistiche e di registro e di descrivere e argomentare in maniera adeguata le caratteristiche peculiari della lingua, parlata o segnata, che sta usando. E) Capacità di apprendimento: lo studente disporrà degli strumenti necessari per approfondire gli aspetti linguistici e glottodidattici e per documentarsi aggiornarsi sulle più recenti ricerche nel campo della ricerca di stampo linguistico e glottodidattico.

Programma

1- Storia degli inizi della ricerca LIS

2- Continuità azione-gesto-segno-parola

3- Componenti corporee (manuali e non) e unità di significato

4- Costruzione di enunciati in LIS tra indicare, dire e mostrare

5- Variazioni funzionali e sociali nella LIS

6- Ricerche recenti sulla LIS

7- Aspetti fondamentali per la descrizione delle lingue dei segni e delle lingue parlate

8- Storia dell'insegnamento della LIS in Italia

  • Storia degli inizi della ricerca LIS
  • Testi di riferimento: Volterra et al. Descrivere la lingua dei segni italiana. una prospettiva sociosemiotica e cognitiva. Il Mulino, 2019- Cap. 1 e 2
  • Continuità azione-gesto-segno-parola nella comunità Sorda
  • Testi di riferimento: Volterra et al. Descrivere la lingua dei segni italiana. una prospettiva sociosemiotica e cognitiva. Il Mulino, 2019- Cap. 1-2
  • Componenti corporee (manuali e non) e unità di significato
  • Testi di riferimento: Volterra et al. Descrivere la lingua dei segni italiana. una prospettiva sociosemiotica e cognitiva. Il Mulino, 2019- Cap. 3
  • Costruzione di enunciati in LIS tra indicare, dire e mostrare
  • Testi di riferimento: Volterra et al. Descrivere la lingua dei segni italiana. una prospettiva sociosemiotica e cognitiva. Il Mulino, 2019- Cap. 4
  • Variazioni funzionali e sociali nella LIS
  • Testi di riferimento: Volterra et al. Descrivere la lingua dei segni italiana. una prospettiva sociosemiotica e cognitiva. Il Mulino, 2019- Cap. 5
  • Ricerche recenti sulla LIS
  • Testi di riferimento: Volterra et al. Descrivere la lingua dei segni italiana. una prospettiva sociosemiotica e cognitiva. Il Mulino, 2019- Cap. 6
  • Aspetti fondamentali per la descrizione delle lingue dei segni e delle lingue parlate
  • Testi di riferimento: Volterra et al. Descrivere la lingua dei segni italiana. una prospettiva sociosemiotica e cognitiva. Il Mulino, 2019- Cap. 6
  • Storia dell'insegnamento della LIS in Italia
  • Testi di riferimento: Volterra et al. Descrivere la lingua dei segni italiana. una prospettiva sociosemiotica e cognitiva. Il Mulino, 2019- Cap. 2

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio della durata di circa 20-30 minuti nel quale la docente verifica la capacità del candidato di conoscere e saper esporre con sufficiente chiarezza e adeguata proprietà di linguaggio, le nozioni apprese durante il corso e nello studio individuale (vd. obiettivi formativi). La valutazione tiene conto della padronanza del vocabolario specifico della disciplina e della capacità che lo studente mostra nel saper applicare quanto ha studiato all'uso della LIS.

Testi di riferimento

Volterra et al. Descrivere la lingua dei segni italiana. una prospettiva sociosemiotica e cognitiva. Il Mulino, 2019

Codice insegnamento 10629381

DIZIONE 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito conoscenze nella articolazione della voce e migliorare la capacità di comunicazione verbale per la professione di interprete e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito conoscenze nella articolazione della voce e migliorare la capacità di comunicazione verbale per la professione di interprete e mediatore. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere e applicare nella sua professione, le conoscenze acquisite inerentemente all’impiego della voce. C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri professionisti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria abilità e di gestire consapevolmente i diversi livelli di espressione della voce. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di spiegare e comunicare gli aspetti produttivi della voce, della respirazione, dei tempi di eloquio e dei turni di parola, legati alla professione dell'interprete professionista; E) Capacità di apprendimento: lo studente disporrà degli strumenti necessari per approfondire anche in maniera autonoma gli aspetti timbrici, intonativi, ritmici e fonologici e del volume della voce.

Codice insegnamento AAF2313

FILOSOFIE DELLA COMUNICAZIONE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di presentare il dibattito contemporaneo in semiotica e sui rapporti tra segni, mondo e società. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di presentare il dibattito contemporaneo in semiotica e sui rapporti tra segni, mondo e società. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del percorso gli studenti dimostreranno capacità di affrontare lo studio dei temi e problemi in semiotica con un metodo rigoroso e che conduce a un'analisi critica e la capacità di delineare lo stato dell'arte in relazione allo studio dei segni e alle teorie del rapporto tra segni, mondo e società. C) Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in modo adeguato e scientificamente fondato questioni epistemologiche centrali nella discussione relativa allo studio dei segni linguistici. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di spiegare e comunicare gli aspetti fondamentali della disciplina, partecipando in modo critico alla discussione sulla natura dei linguaggi; E) Capacità di apprendimento: lo studente disporrà degli strumenti necessari per approfondire autonomamente la riflessione filosofica sul significato dei segni.

Codice insegnamento 10628783

GRAMMATICA ITALIANA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscere e comprendere l’architettura dell’italiano relativamente ai diversi livelli linguistici (fonologia, morfologia, formazione delle parole, lessico, sintassi,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscere e comprendere l’architettura dell’italiano relativamente ai diversi livelli linguistici (fonologia, morfologia, formazione delle parole, lessico, sintassi, pragmatica, testualità). Conoscere e comprendere i concetti di standard e norma finalizzati alla riflessione metalinguistica. Conoscere e comprendere le dimensioni di variazione sociolinguistica dell’italiano contemporaneo. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di descrivere l’italiano ai vari livelli di analisi linguistica (fonetica, morfologia, sintassi, lessico), illustrando ed applicando le nozioni della disciplina. C) Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di muoversi liberamente e autonomamente tra problemi e temi legati alla linguistica italiana, di arricchire le proprie conoscenze e di approfondire aspetti disciplinari di suo particolare interesse. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado comunicare con chiarezza e proprietà di linguaggio le proprie idee; saper utilizzare la terminologia tecnica della disciplina. E) Capacità di apprendimento: lo studente dovrà saper utilizzare e reperire gli strumenti per aggiornare ed approfondire costantemente ed in modo autonomo le conoscenze e le competenze professionali nell’ambito disciplinare.

Codice insegnamento 10627135

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito competenze di base nella comprensione e produzione della lingua dei segni italiana. Dovrà essere in grado di comprendere i punti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito competenze di base nella comprensione e produzione della lingua dei segni italiana. Dovrà essere in grado di comprendere i punti salienti di un discorso chiaro che tratti argomenti familiari affrontati abitualmente sul lavoro, a scuola e nel tempo libero; B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare questa conoscenza per comunicare informazioni chiare su argomenti comuni relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche, purché il discorso sia articolato con chiarezza in un varietà piuttosto familiare. C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri segnanti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria competenza e di esplorare attraverso l’imitazione – che è uno dei presupposti di base dell’apprendimento linguistico – nuove capacità espressive. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LIS informazioni chiare su argomenti comuni relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche. E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive facendo riferimento in modo proficuo agli opportuni strumenti di consultazione.

Programma

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I B
Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

  • Tutte le lezioni avvengono in presenza con la possibilità di fruire le lezioni anche a distanza in modalità sincrona (via Zoom). Per promuovere la partecipazione attiva al corso, verranno proposte diverse attività sia individuali che a piccoli gruppi, attraverso l’utilizzo delle risorse presenti in Classroom (lavori dei corso), quali i Compiti, Forum di discussione e i Diari di bordo.Si consiglia la frequenza in presenzalez.1Presentazione del corso: programma - attività - esercitazioni - autoapprendimento - bibliografia
  • Lez. 2 Le forme dell'interpretare: interpretariato e interpretazione - LIS: comprensione
  • Lez. 3 Interpretariato vocale e interpretariato da e in LIS - LIS: ombreggiatura
  • Lez. 4 Le forme dell'interpretare: etica e deontologia - LIS: riassunto
  • Lez. 5 Le forme dell'interpretare: tipologie e contesti - LIS: traduzione intralinguistica da LIS a LIS
  • Lez. 6 Le forme dell'interpretare - tipologie di interpretariato: Trattativa, conferenza, dialogica – consecutiva, simultanea, chuchutage - LIS: comprensione
  • Lez. 7Le forme dell'interpretare: traduzione, interpretazione la differenza con l’interpretariato nelle lingue vocali (foniche) - LIS: comprensione
  • Lez. 8Le forme dell'interpretare: cultura - LIS: parafrasi

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I A
Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

  • Tutte le lezioni avvengono in presenza con la possibilità di fruire le lezioni anche a distanza in modalità sincrona (via Zoom). Per promuovere la partecipazione attiva al corso, verranno proposte diverse attività sia individuali che a piccoli gruppi, attraverso l’utilizzo delle risorse presenti in Classroom (lavori dei corso), quali i Compiti, Forum di discussione e i Diari di bordo.Si consiglia la frequenza in presenzalez.1Presentazione del corso: programma - attività - esercitazioni - autoapprendimento - bibliografia
  • Lez. 2 Le forme dell'interpretare: interpretariato e interpretazione - LIS: comprensione
  • Lez. 3 Interpretariato vocale e interpretariato da e in LIS - LIS: ombreggiatura
  • Lez. 4 Le forme dell'interpretare: etica e deontologia - LIS: riassunto
  • Lez. 5 Le forme dell'interpretare: tipologie e contesti - LIS: traduzione intralinguistica da LIS a LIS
  • Lez. 6 Le forme dell'interpretare - tipologie di interpretariato: Trattativa, conferenza, dialogica – consecutiva, simultanea, chuchutage - LIS: comprensione
  • Lez. 7Le forme dell'interpretare: traduzione, interpretazione la differenza con l’interpretariato nelle lingue vocali (foniche) - LIS: comprensione
  • Lez. 8Le forme dell'interpretare: cultura - LIS: parafrasi

Modalità d'esame

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I B
Sarà oggetto di valutazione l’espletamento delle attività che saranno assegnate in itinere durante l’a.a.

È prevista 1 prova intermedia finalizzata a monitorare l’andamento dell’apprendimento e alla quale verrà assegnato un punteggio in trentesimi. La prova si svolgerà entro marzo 2026.

La restituzione di detta prova avverrà entro una settimana dalla consegna/termine della prova.

Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I A
Sarà oggetto di valutazione l’espletamento delle attività che saranno assegnate in itinere durante l’a.a.

È prevista 1 prova intermedia finalizzata a monitorare l’andamento dell’apprendimento e alla quale verrà assegnato un punteggio in trentesimi. La prova si svolgerà entro marzo 2026.

La restituzione di detta prova avverrà entro una settimana dalla consegna/termine della prova.

Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

Testi di riferimento

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I B
Fontana, Sabina, Tradurre lingue dei segni – un’analisi multidimensionale – Mucchi editore 2013.

Franchi, Maria Luisa, Maragna, Simonetta, Manuale dell’interprete LIS, FrancoAngeli, Milano 2013.

Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I A
N/D

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I A
Fontana, Sabina, Tradurre lingue dei segni – un’analisi multidimensionale – Mucchi editore 2013.

Franchi, Maria Luisa, Maragna, Simonetta, Manuale dell’interprete LIS, FrancoAngeli, Milano 2013.

Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I A
N/D

Codice insegnamento 10630384

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito competenze di base nella comprensione e produzione della lingua dei segni italiana. Dovrà essere in grado di comprendere i punti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito competenze di base nella comprensione e produzione della lingua dei segni italiana. Dovrà essere in grado di comprendere i punti salienti di un discorso chiaro che tratti argomenti familiari affrontati abitualmente sul lavoro, a scuola e nel tempo libero;

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare questa conoscenza per comunicare informazioni chiare su argomenti comuni relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche, purché il discorso sia articolato con chiarezza in un varietà piuttosto familiare.

C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri segnanti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria competenza e di esplorare attraverso l’imitazione – che è uno dei presupposti di base dell’apprendimento linguistico – nuove capacità espressive.

D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LIS informazioni chiare su argomenti comuni relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche.

E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive facendo riferimento in modo proficuo agli opportuni strumenti di consultazione.

Conoscenza e capacità di comprensione della LIS e dell’italiano, attraverso lo sviluppo e consolidamento delle conoscenze linguistiche acquisite precedentemente con particolare attenzione alle strutture tipiche del discorso;

Capacità di comparare le due lingue (LIS e italiano);

Capacità di trasferire (riassumere/rielaborare) testi LIS in testi in italiano scritto e in italiano parlato;

Capacità di trasferire (riassumere/rielaborare) testi in italiano scritto e in italiano parlato (B1) in testi LIS.

Programma

Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

  • Tutte le lezioni avvengono in presenza con la possibilità di fruire le lezioni anche a distanza in modalità sincrona (via Zoom). Per promuovere la partecipazione attiva al corso, verranno proposte diverse attività sia individuali che a piccoli gruppi, attraverso l’utilizzo delle risorse presenti in Classroom (lavori dei corso), quali i Compiti, Forum di discussione e i Diari di bordo.Si consiglia la frequenza in presenzalez.1Presentazione del corso: programma - attività - esercitazioni - autoapprendimento - bibliografia
  • Lez. 2 Le forme dell'interpretare: interpretariato e interpretazione - LIS: comprensione
  • Lez. 3 Interpretariato vocale e interpretariato da e in LIS - LIS: ombreggiatura
  • Lez. 4 Le forme dell'interpretare: etica e deontologia - LIS: riassunto
  • Lez. 5 Le forme dell'interpretare: tipologie e contesti - LIS: traduzione intralinguistica da LIS a LIS
  • Lez. 6 Le forme dell'interpretare - tipologie di interpretariato: Trattativa, conferenza, dialogica – consecutiva, simultanea, chuchutage - LIS: comprensione
  • Lez. 7Le forme dell'interpretare: traduzione, interpretazione la differenza con l’interpretariato nelle lingue vocali (foniche) - LIS: comprensione
  • Lez. 8Le forme dell'interpretare: cultura - LIS: parafrasi

Modalità d'esame

Sarà oggetto di valutazione l’espletamento delle attività che saranno assegnate in itinere durante l’a.a.

È prevista 1 prova intermedia finalizzata a monitorare l’andamento dell’apprendimento e alla quale verrà assegnato un punteggio in trentesimi. La prova si svolgerà entro marzo 2026.

La restituzione di detta prova avverrà entro una settimana dalla consegna/termine della prova.

Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

Testi di riferimento

Fontana, Sabina, Tradurre lingue dei segni – un’analisi multidimensionale – Mucchi editore 2013.

Franchi, Maria Luisa, Maragna, Simonetta, Manuale dell’interprete LIS, FrancoAngeli, Milano 2013.

Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I A
N/D

Codice insegnamento AID-ff9cb71d-ca4

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito competenze di base nella comprensione e produzione della lingua dei segni italiana. Dovrà essere in grado di comprendere i punti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito competenze di base nella comprensione e produzione della lingua dei segni italiana. Dovrà essere in grado di comprendere i punti salienti di un discorso chiaro che tratti argomenti familiari affrontati abitualmente sul lavoro, a scuola e nel tempo libero;

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare questa conoscenza per comunicare informazioni chiare su argomenti comuni relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche, purché il discorso sia articolato con chiarezza in un varietà piuttosto familiare.

C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri segnanti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria competenza e di esplorare attraverso l’imitazione – che è uno dei presupposti di base dell’apprendimento linguistico – nuove capacità espressive.

D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LIS informazioni chiare su argomenti comuni relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche.

E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive facendo riferimento in modo proficuo agli opportuni strumenti di consultazione.

Conoscenza e capacità di comprensione della LIS e dell’italiano, attraverso lo sviluppo e consolidamento delle conoscenze linguistiche acquisite precedentemente con particolare attenzione alle strutture tipiche del discorso;

Capacità di comparare le due lingue (LIS e italiano);

Capacità di trasferire (riassumere/rielaborare) testi LIS in testi in italiano scritto e in italiano parlato;

Capacità di trasferire (riassumere/rielaborare) testi in italiano scritto e in italiano parlato (B1) in testi LIS.

Programma

Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

  • Tutte le lezioni avvengono in presenza con la possibilità di fruire le lezioni anche a distanza in modalità sincrona (via Zoom). Per promuovere la partecipazione attiva al corso, verranno proposte diverse attività sia individuali che a piccoli gruppi, attraverso l’utilizzo delle risorse presenti in Classroom (lavori dei corso), quali i Compiti, Forum di discussione e i Diari di bordo.Si consiglia la frequenza in presenzalez.1Presentazione del corso: programma - attività - esercitazioni - autoapprendimento - bibliografia
  • Lez. 2 Le forme dell'interpretare: interpretariato e interpretazione - LIS: comprensione
  • Lez. 3 Interpretariato vocale e interpretariato da e in LIS - LIS: ombreggiatura
  • Lez. 4 Le forme dell'interpretare: etica e deontologia - LIS: riassunto
  • Lez. 5 Le forme dell'interpretare: tipologie e contesti - LIS: traduzione intralinguistica da LIS a LIS
  • Lez. 6 Le forme dell'interpretare - tipologie di interpretariato: Trattativa, conferenza, dialogica – consecutiva, simultanea, chuchutage - LIS: comprensione
  • Lez. 7Le forme dell'interpretare: traduzione, interpretazione la differenza con l’interpretariato nelle lingue vocali (foniche) - LIS: comprensione
  • Lez. 8Le forme dell'interpretare: cultura - LIS: parafrasi

Modalità d'esame

Sarà oggetto di valutazione l’espletamento delle attività che saranno assegnate in itinere durante l’a.a.

È prevista 1 prova intermedia finalizzata a monitorare l’andamento dell’apprendimento e alla quale verrà assegnato un punteggio in trentesimi. La prova si svolgerà entro marzo 2026.

La restituzione di detta prova avverrà entro una settimana dalla consegna/termine della prova.

Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

Testi di riferimento

Fontana, Sabina, Tradurre lingue dei segni – un’analisi multidimensionale – Mucchi editore 2013.

Franchi, Maria Luisa, Maragna, Simonetta, Manuale dell’interprete LIS, FrancoAngeli, Milano 2013.

Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I A
N/D

Codice insegnamento AID-e9bcc7c9-8bc

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I B 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito competenze di base nella comprensione e produzione della lingua dei segni italiana. Dovrà essere in grado di comprendere i punti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito competenze di base nella comprensione e produzione della lingua dei segni italiana. Dovrà essere in grado di comprendere i punti salienti di un discorso chiaro che tratti argomenti familiari affrontati abitualmente sul lavoro, a scuola e nel tempo libero;

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare questa conoscenza per comunicare informazioni chiare su argomenti comuni relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche, purché il discorso sia articolato con chiarezza in un varietà piuttosto familiare.

C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri segnanti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria competenza e di esplorare attraverso l’imitazione – che è uno dei presupposti di base dell’apprendimento linguistico – nuove capacità espressive.

D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LIS informazioni chiare su argomenti comuni relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche.

E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive facendo riferimento in modo proficuo agli opportuni strumenti di consultazione.

Conoscenza e capacità di comprensione della LIS e dell’italiano, attraverso lo sviluppo e consolidamento delle conoscenze linguistiche acquisite precedentemente con particolare attenzione alle strutture tipiche del discorso;

Capacità di comparare le due lingue (LIS e italiano);

Capacità di trasferire (riassumere/rielaborare) testi LIS in testi in italiano scritto e in italiano parlato;

Capacità di trasferire (riassumere/rielaborare) testi in italiano scritto e in italiano parlato (B1) in testi LIS.

Programma

Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

  • Tutte le lezioni avvengono in presenza con la possibilità di fruire le lezioni anche a distanza in modalità sincrona (via Zoom). Per promuovere la partecipazione attiva al corso, verranno proposte diverse attività sia individuali che a piccoli gruppi, attraverso l’utilizzo delle risorse presenti in Classroom (lavori dei corso), quali i Compiti, Forum di discussione e i Diari di bordo.Si consiglia la frequenza in presenzalez.1Presentazione del corso: programma - attività - esercitazioni - autoapprendimento - bibliografia
  • Lez. 2 Le forme dell'interpretare: interpretariato e interpretazione - LIS: comprensione
  • Lez. 3 Interpretariato vocale e interpretariato da e in LIS - LIS: ombreggiatura
  • Lez. 4 Le forme dell'interpretare: etica e deontologia - LIS: riassunto
  • Lez. 5 Le forme dell'interpretare: tipologie e contesti - LIS: traduzione intralinguistica da LIS a LIS
  • Lez. 6 Le forme dell'interpretare - tipologie di interpretariato: Trattativa, conferenza, dialogica – consecutiva, simultanea, chuchutage - LIS: comprensione
  • Lez. 7Le forme dell'interpretare: traduzione, interpretazione la differenza con l’interpretariato nelle lingue vocali (foniche) - LIS: comprensione
  • Lez. 8Le forme dell'interpretare: cultura - LIS: parafrasi

Modalità d'esame

Sarà oggetto di valutazione l’espletamento delle attività che saranno assegnate in itinere durante l’a.a.

È prevista 1 prova intermedia finalizzata a monitorare l’andamento dell’apprendimento e alla quale verrà assegnato un punteggio in trentesimi. La prova si svolgerà entro marzo 2026.

La restituzione di detta prova avverrà entro una settimana dalla consegna/termine della prova.

Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

Testi di riferimento

Fontana, Sabina, Tradurre lingue dei segni – un’analisi multidimensionale – Mucchi editore 2013.

Franchi, Maria Luisa, Maragna, Simonetta, Manuale dell’interprete LIS, FrancoAngeli, Milano 2013.

Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I A
N/D

Codice insegnamento AID-072f4443-281

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I B 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito competenze di base nella comprensione e produzione della lingua dei segni italiana. Dovrà essere in grado di comprendere i punti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito competenze di base nella comprensione e produzione della lingua dei segni italiana. Dovrà essere in grado di comprendere i punti salienti di un discorso chiaro che tratti argomenti familiari affrontati abitualmente sul lavoro, a scuola e nel tempo libero;

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare questa conoscenza per comunicare informazioni chiare su argomenti comuni relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche, purché il discorso sia articolato con chiarezza in un varietà piuttosto familiare.

C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri segnanti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria competenza e di esplorare attraverso l’imitazione – che è uno dei presupposti di base dell’apprendimento linguistico – nuove capacità espressive.

D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LIS informazioni chiare su argomenti comuni relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche.

E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive facendo riferimento in modo proficuo agli opportuni strumenti di consultazione.

Conoscenza e capacità di comprensione della LIS e dell’italiano, attraverso lo sviluppo e consolidamento delle conoscenze linguistiche acquisite precedentemente con particolare attenzione alle strutture tipiche del discorso;

Capacità di comparare le due lingue (LIS e italiano);

Capacità di trasferire (riassumere/rielaborare) testi LIS in testi in italiano scritto e in italiano parlato;

Capacità di trasferire (riassumere/rielaborare) testi in italiano scritto e in italiano parlato (B1) in testi LIS.

Programma

Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

  • Tutte le lezioni avvengono in presenza con la possibilità di fruire le lezioni anche a distanza in modalità sincrona (via Zoom). Per promuovere la partecipazione attiva al corso, verranno proposte diverse attività sia individuali che a piccoli gruppi, attraverso l’utilizzo delle risorse presenti in Classroom (lavori dei corso), quali i Compiti, Forum di discussione e i Diari di bordo.Si consiglia la frequenza in presenzalez.1Presentazione del corso: programma - attività - esercitazioni - autoapprendimento - bibliografia
  • Lez. 2 Le forme dell'interpretare: interpretariato e interpretazione - LIS: comprensione
  • Lez. 3 Interpretariato vocale e interpretariato da e in LIS - LIS: ombreggiatura
  • Lez. 4 Le forme dell'interpretare: etica e deontologia - LIS: riassunto
  • Lez. 5 Le forme dell'interpretare: tipologie e contesti - LIS: traduzione intralinguistica da LIS a LIS
  • Lez. 6 Le forme dell'interpretare - tipologie di interpretariato: Trattativa, conferenza, dialogica – consecutiva, simultanea, chuchutage - LIS: comprensione
  • Lez. 7Le forme dell'interpretare: traduzione, interpretazione la differenza con l’interpretariato nelle lingue vocali (foniche) - LIS: comprensione
  • Lez. 8Le forme dell'interpretare: cultura - LIS: parafrasi

Modalità d'esame

Sarà oggetto di valutazione l’espletamento delle attività che saranno assegnate in itinere durante l’a.a.

È prevista 1 prova intermedia finalizzata a monitorare l’andamento dell’apprendimento e alla quale verrà assegnato un punteggio in trentesimi. La prova si svolgerà entro marzo 2026.

La restituzione di detta prova avverrà entro una settimana dalla consegna/termine della prova.

Sono previste tre prove d'esame:

1) Prova di comprensione di un testo in italiano scritto > restituzione (riassunto) dello stesso testo in LIS

2) Prova di comprensione di un testo in LIS > restituzione (riassunto) dello stesso testo in italiano scritto e/o orale

3) Questionario o colloquio sull'interpretariato lis.

Testi di riferimento

Fontana, Sabina, Tradurre lingue dei segni – un’analisi multidimensionale – Mucchi editore 2013.

Franchi, Maria Luisa, Maragna, Simonetta, Manuale dell’interprete LIS, FrancoAngeli, Milano 2013.

Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE I A
N/D

Codice insegnamento AID-63d24b35-6d3

LINGUISTICA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente avrà acquisito una conoscenza basilare dei principi e dei meccanismi che regolano il funzionamento e lo sviluppo delle lingue naturali e del linguaggio umano. B)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente avrà acquisito una conoscenza basilare dei principi e dei meccanismi che regolano il funzionamento e lo sviluppo delle lingue naturali e del linguaggio umano. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di riconoscere e analizzare in maniera critica i principali fenomeni linguistici riscontrabili nella pratica quotidiana dell'italiano e di altre lingue europee. C) Autonomia di giudizio: Lo studente acquisirà le capacità analitiche e l'attenzione ai dettagli necessarie per una corretta comprensione dei meccanismi fondamentali operanti nelle lingue naturali. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di spiegare e comunicare gli aspetti fondamentali della disciplina, anche ad un pubblico non specialistico; E) Capacità di apprendimento: lo studente avrà a disposizione le competenze necessarie per approfondire anche autonomamente lo studio della glottologia, interessandosi di fenomeni non più a carattere generale, ma proprie delle specifiche lingue.

Programma

Cenni di storia degli studi linguistici;; nozioni introduttive su linguaggio, lingue, espressione; livelli di analisi delle lingue vocali: fonetica, morfologia, sintassi, semantica lessicale, sociolinguistica e pragmatica

  • Caratteristiche generali delle lingue storico-naturali
  • Testi di riferimento: Gaetano Berruto, "La linguistica. Un corso introduttivo", Utet, Torino, 2011 e successive edizioni, Cap.1
  • Fonetica
  • Testi di riferimento: Gaetano Berruto, "La linguistica. Un corso introduttivo", Utet, Torino, 2011 e successive edizioni, Cap.2
  • Fonologia
  • Testi di riferimento: Gaetano Berruto, "La linguistica. Un corso introduttivo", Utet, Torino, 2011 e successive edizioni, Cap.2
  • Morphology
  • Testi di riferimento: Gaetano Berruto, "La linguistica. Un corso introduttivo", Utet, Torino, 2011 e successive edizioni, Cap.3
  • Lessico e Sintassi
  • Testi di riferimento: Gaetano Berruto, "La linguistica. Un corso introduttivo", Utet, Torino, 2011 e successive edizioni, Cap.5
  • Sintassi
  • Testi di riferimento: Gaetano Berruto, "La linguistica. Un corso introduttivo", Utet, Torino, 2011 e successive edizioni, Cap.4
  • Sociolinguistica
  • Testi di riferimento: Gaetano Berruto, "La linguistica. Un corso introduttivo", Utet, Torino, 2011 e successive edizioni, Cap.7

Modalità d'esame

Alla fine del modulo si offrirà la possibilità di sostenere un esonero scritto che consiste in brevi domande sul testo d'esame, integrate da un colloquio orale. In alternativa ci potrà sostenere un colloquio orale in ogni appello d'esame. Chi preferisce potrà sostenere anche una prova scritta che consiste sempre in brevi domande aperte sul testo d'esame.

Testi di riferimento

Bibliografia: 1. Gaetano Berruto, "La linguistica. Un corso introduttivo", Utet, Torino, 2011 e successive edizioni, Capp. 1-5, cap.7.

2. De Mauro, Tullio, "Guida all'uso delle parole", Editori Riuniti, Roma, varie edizioni.

Bibliografia: 1. Gaetano Berruto, "La linguistica. Un corso introduttivo", Utet, Torino, 2011 e successive edizioni, Capp. 1-5, VII

2. De Mauro, Tullio, "Guida all'uso delle parole", Editori Riuniti, Roma, varie edizioni.

Codice insegnamento 10628164

SORDITA' COGNIZIONE E APPRENDIMENTO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito conoscenze di base sui molteplici aspetti, clinici e psicologici della sordità, sulla storia della comunità segnante e sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito conoscenze di base sui molteplici aspetti, clinici e psicologici della sordità, sulla storia della comunità segnante e sulla storia della ricerca nel campo delle lingue dei segni.. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere e applicare nella sua professione, le conoscenze acquisite inerentemente agli aspetti socio-cognitivi della persona sorda, nel rispetto delle sue specificità e delle caratteristiche individuali. C) Autonomia di giudizio: grazie alle conoscenze acquisite lo studente saprà prendere decisioni ponderate e supportate da studi e ricerche nelle di comportamento da tenere con la persona sorda a seconda delle diverse situazioni che si verranno a creare; D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di spiegare e comunicare gli aspetti psicologici legati alla professione dell'interprete professionista e saprà argomentare le principali implicazioni dal punto di vista deontologico, adeguatamente declinate alla comunità sorda; E) Capacità di apprendimento: lo studente disporrà degli strumenti necessari per approfondire ulteriormente gli aspetti psicologici e cognitivi della sordità.

Codice insegnamento 10628055

TECNICA DELLA TRADUZIONE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà conoscere le diverse tecniche di interpretazione di base nelle modalità consecutiva, di trattativa, simultanea e chuchotage, sia in voce che in segni B)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà conoscere le diverse tecniche di interpretazione di base nelle modalità consecutiva, di trattativa, simultanea e chuchotage, sia in voce che in segni B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente saprà fare ricorso alle principali tecniche di traduzione e interpretazione, in contesti diversi e attraverso canali comunicativi diversi adattandosi sulla base delle necessità che la situazione richiede. C) Autonomia di giudizio: grazie alle conoscenze acquisite, lo studente saprà prendere decisioni ponderate e motivate su quali siano le tecniche di traduzione e interpretazione più adeguate a seconda delle diverse situazioni in cui si troverà a praticare la sua professione ; D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di spiegare e motivare gli aspetti principali legati alle tecniche di traduzione e interpretazione e saprà argomentare le loro principali implicazioni e/o criticità dal punto di vista applicativo; E) Capacità di apprendimento: lo studente imparerà a servirsi degli strumenti necessari per approfondire ulteriormente gli aspetti tecnici della traduzione, servendosi di materiali audiovisivi e di archivi di videoregistrazioni messi a disposizione, per operare in autonomia la ricerca di materiali su cui esercitarsi.

Codice insegnamento 10626199

TEORIA DELLA TRADUZIONE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà conoscere i principali aspetti teorici della traduzione e interpretazione, le trasformazioni semiotiche dal prototesto al metatesto (ovvero il processo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà conoscere i principali aspetti teorici della traduzione e interpretazione, le trasformazioni semiotiche dal prototesto al metatesto (ovvero il processo traduttivo), le tassonomie elaborate che prevedono vari tipi di traduzione e interpretazione, dalla endolinguistica, alla interlinguistica, alla intersemiotica. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente saprà applicare le conoscenze acquisite nel campo della traduttologia nella scelta e messa in pratica delle tecniche di traduzione e interpretazione, in contesti diversi e attraverso canali comunicativi diversi adattandosi sulla base delle necessità che la situazione richiede. C) Autonomia di giudizio: grazie alle conoscenze acquisite, lo studente saprà prendere decisioni ponderate e motivate su quali siano le modalità di traduzione e interpretazione più adeguate a seconda delle diverse situazioni in cui si troverà a praticare la sua professione ; D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di spiegare e motivare gli aspetti principali legati alle sue scelte interpretative e saprà argomentare le principali implicazioni e/o criticità dal punto di vista applicativo; E) Capacità di apprendimento: lo studente imparerà a servirsi degli strumenti necessari per approfondire ulteriormente gli aspetti metodologici della traduzione, servendosi di materiali audiovisivi e di archivi di videoregistrazioni messi a disposizione, per operare in autonomia la ricerca di materiali su cui esercitarsi.

Programma

Il corso si propone di fornire le basi per lo sviluppo della consapevolezza traduttiva plurilingue, illustrando e discutendo con gli studenti i seguenti argomenti: la lingua e le sue proprietà per il processo traduttivo; il cervello bilingue e i processi mentali del tradurre; storia della traduzione in Occidente e in Oriente; concetti di fondo di teoria della traduzione (fedeltà, equivalenza, adeguatezza); dall’analisi testuale alle strategie traduttive; questioni di pragmatica interculturale; testi e contesti per l’interpretariato; dalla formazione al mondo del lavoro: questioni di deontologia e etica della traduzione.

  • Presupposti storici e teorici del

tradurre

La necessità del processo di

traduzione

  • Testi di riferimento: Diadori P., 2018, Tradurre: una prospettiva interculturale, Roma, Carocci

editore.

  • Bilinguismo; linguaggio e cervello; la memoria; bilinguismo e traduzione; costo della traduzione
  • Testi di riferimento: Diadori P., 2018, Tradurre: una prospettiva interculturale, Roma, Carocci editore.
  • Storia della traduzione dall'antico Egitto al 900;concetto base: fedeltà o libertà; il ruolo del traduttore; le tipologie dei testi da tradurre
  • Testi di riferimento: Diadori P., 2018, Tradurre: una prospettiva interculturale, Roma, Carocci editore.
  • Che significa tradurre oggi? Traduzione come mediazione interculturale
  • Testi di riferimento: Diadori P., 2018, Tradurre: una prospettiva interculturale, Roma, Carocci editore.
  • Pragmatica interculturale
  • Testi di riferimento: Fontana S., 2025, Che cosa è la

pragmatica, Roma, Carocci.

Modalità d'esame

Il colloquio orale verterà su:

  • gli argomenti trattati a lezione
  • contenuti dei libri di studio

Testi di riferimento

Diadori P., 2018, Tradurre: una prospettiva interculturale, Roma, Carocci editore.

Fontana S., 2025, Che cos'è la pragmatica, Roma , Carocci.

Codice insegnamento 10627848

ASPETTI PSICOLOGICI E DEONTOLOGICI DELLA MEDIAZIONE CULTURALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere conoscenze degli aspetti psicologici propri della mediazione culturale, in particolare in riferimento alla comunità che usa la lingua dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere conoscenze degli aspetti psicologici propri della mediazione culturale, in particolare in riferimento alla comunità che usa la lingua dei segni, e capacità di comprensione anche degli aspetti deontologici della professione dell’interprete e mediatore. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere e applicare nella sua professione le conoscenze acquisite inerentemente agli aspetti psicologici e cognitivi della persona sorda, nel rispetto delle sue specificità e delle caratteristiche individuali. Saprà inoltre applicare le conoscenze acquisite nel campo della deontologia nel delicato compito di interprete e mediatore culturale. C) Autonomia di giudizio: grazie alle conoscenze acquisite in ambito psicologico e deontologico lo studente saprà prendere decisioni ponderate e supportate da studi e ricerche nelle di comportamento da tenere con la persona sorda a seconda delle diverse situazioni che si verranno a creare; D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di spiegare e comunicare gli aspetti psicologici legati alla professione dell'interprete professionista e saprà argomentare le principali implicazioni dal punto di vista deontologico, adeguatamente declinate alla comunità sorda; E) Capacità di apprendimento: lo studente disporrà degli strumenti necessari per approfondire gli aspetti psicologici e deontologici e per tenersi aggiornato sulle più recenti recenti ricerche nel campo della psicologia e della deontologia del ruolo dell'interprete.

Codice insegnamento 10626901

ETNOLINGUISTICA DELLA COMUNITA' SORDA ITALIANA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di possedere conoscenze adeguate sugli aspetti etnolinguistici e antropologici della comunità che in italia usa la LIS. B) Capacità di applicare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di possedere conoscenze adeguate sugli aspetti etnolinguistici e antropologici della comunità che in italia usa la LIS. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente saprà applicare le conoscenze acquisite nel campo dell'antropologia per meglio comprendere le dinamiche e le relazioni di interdipendenza che esistono tra la lingua dei segni e la comunità che la usa. Conoscenze che lo aiuteranno nel delicato compito di interprete e mediatore culturale. C) Autonomia di giudizio: grazie alle conoscenze acquisite in ambito etno-antropologico lo studente saprà prendere decisioni ponderate e supportate da studi e ricerche nelle modalità di comportamento da tenere con la persona sorda a seconda delle diverse situazioni che si verranno a creare; D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di spiegare e comunicare gli aspetti etnolinguistici legati alla professione dell'interprete professionista e saprà argomentare le principali implicazioni dal punto di vista antropologico, adeguatamente declinate alla comunità sorda; E) Capacità di apprendimento: lo studente disporrà degli strumenti necessari per approfondire gli aspetti antropologici e per tenersi aggiornato sulle più recenti recenti ricerche.

Codice insegnamento 10627361

LINEAMENTI DI LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza dell'evoluzione della storia letteraria italiana degli ultimi due secoli e dello sviluppo dei generi letterari,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza dell'evoluzione della storia letteraria italiana degli ultimi due secoli e dello sviluppo dei generi letterari, delle tendenze e dei linguaggi degli ultimi decenni; dovrà inoltre avere sviluppato una adeguata conoscenza degli strumenti metodologici che consentano la comprensione e l'analisi di testi narrativi e poetici. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: tramite le conoscenze acquisite, lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare testi narrativi e poetici.. C) Autonomia di giudizio: lo studente, avrà sviluppato una buona capacità di analisi della comunicazione letteraria e dell'interazione tra testo letterario e società circostante, fra autore e pubblico. D) Abilità comunicative: lo studente avrà sviluppato una capacità di espressione orale e scritta adeguata all'argomento trattato; avrà inoltre la padronanza di un lessico appropriato in grado di comunicare in particolare i rapporti tra le nuove forme letterarie e le arti più in generale. E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie competenze specifiche, esplorando autonomamente le nuove tendenze critiche e letterarie.

Programma

Il corso fornisce un quadro introduttivo sulle principali questioni e tendenze della letteratura italiana del Novecento e dell’età contemporanea. Saranno presi in esame autori, autrici, movimenti letterari, opere, dibattiti che hanno caratterizzato il XX secolo e i primi anni del nuovo millennio. Durante il corso saranno analizzati testi narrativi, testi poetici, manifesti, saggi e articoli.

Il corso sarà articolato in 6 unità didattiche. Ciascuna di esse prenderà in esame una stagione della letteratura italiana dall’inizio del Novecento a oggi. Per ogni unità è prevista un’introduzione generale al periodo, un approfondimento sulle autrici e sugli autori più rappresentativi e una lettura e analisi di brani scelti.

  • L’età delle

avanguardie: 1900-1914 (8 ore)

  • La letteratura tra le

due guerre 1915-1945 (12 ore)

  • Gli anni del neorealismo 1945-1955

(8 ore)

  • Neoavanguardia

e sperimentalismi 1956-1979 (8 ore)

  • Il postmoderno e la

letteratura di fine millennio 1980-1999 (4 ore)

  • Uno sguardo sul

presente 2000-2025 (2 ore)

Modalità d'esame

In riferimento ai risultati di apprendimento previsti, la valutazione si baserà sui seguenti criteri: adeguata conoscenza della storia della letteratura italiana del Novecento e dell’età contemporanea e adeguata capacità di comprensione del dibattito letterario nel suo svolgimento storico; adeguata capacità di interpretazione e analisi di testi narrativi e poetici; capacità di sviluppare risorse critico-valutative e maturità di giudizio; abilità nell’utilizzo di un linguaggio specialistico in ambito critico-letterario.

L’esame si svolgerà sotto forma di colloquio orale e sarà suddiviso in due parti. La prima parte sarà finalizzata ad attestare le conoscenze relative alla storia della letteratura italiana del Novecento e dell’età contemporanea (autori, opere, movimenti, tendenze, dibattiti letterari ecc.). Il superamento di questa parte dell’esame è necessario per il proseguimento del colloquio. La seconda parte sarà dedicata all’analisi di una o più opere scelte dallo studente sulla base dell’elenco indicato nella sezione Testi (III. Letture). Ciascuna opera dovrà essere contestualizzata all’interno dell’epoca e della produzione letteraria dell’autore e commentata con un’adeguata capacità di interpretazione e di analisi critico-letteraria, dimostrando maturità di giudizio e facendo ricorso a un linguaggio specialistico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Nella valutazione dell’esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

  • Adeguata conoscenza della storia della letteratura italiana del Novecento e dell’età contemporanea (autori, movimenti, tendenze ecc.) e adeguata capacità di comprensione del dibattito letterario nel suo svolgimento storico: 60% della valutazione;
  • Adeguata capacità di interpretazione e analisi dei testi letterari oggetto di studio; capacità di sviluppare risorse critico-valutative e maturità di giudizio; abilità nell’utilizzo di un linguaggio specialistico in ambito critico-letterario: 40% della valutazione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e di essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

I. Manuale

Alberto Casadei, Il Novecento, Bologna, Il Mulino, 2014 (N.B. nel caso in cui lo studente intenda utilizzare un altro manuale è pregato di contattare il docente).

II. Saggi

  • Materiali in dispensa: selezione di articoli e saggi critici che saranno forniti dal docente e caricati su Classroom;
  • Gli studenti non frequentanti sono pregati di fissare un colloquio con il docente per informazioni relative alle modalità di studio e al materiale in dispensa da portare all’esame.

III. Letture

Lettura di almeno 4 testi a scelta, 1 per ogni gruppo:

  • Gruppo A: Corrado Alvaro, Gente in Aspromonte; Carlo Bernari, Tre operai; Vitaliano Brancati, Gli anni perduti; Guido Gozzano, I colloqui; Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli; Emilio Lussu, Un anno sull’Altipiano; Eugenio Montale, Ossi di seppi; Alberto Moravia, Gli indifferenti; Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal; Italo Svevo, La coscienza di Zeno; Federigo Tozzi, Tre croci; Giuseppe Ungaretti, L’allegria.
  • Gruppo B: Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini; Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno; Carlo Cassola, Fausto e Anna; Beppe Fenoglio, Una questione privata; Natalia Ginzburg, Lessico famigliare; Primo Levi, Se questo è un uomo; Elsa Morante, Menzogna e sortilegio; Anna Maria Ortese, Il mare non bagna Napoli; Pier Paolo Pasolini, Ragazzi di vita; Cesare Pavese, La casa in collina; Vasco Pratolini, Metello; Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo; Renata Viganò, L'Agnese va a morire; Elio Vittorini, Uomini e no.
  • Gruppo C: Alberto Arbasino, Fratelli d’Italia; Nanni Balestrini, Vogliamo tutto; Giorgio Caproni, Il passaggio di Enea; Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana; Amelia Rosselli, Serie ospedaliera; Edoardo Sanguineti, Laborintus; Leonardo Sciascia, Toto Modo; Paolo Volponi, Memoriale; Juan Rodolfo Wilcock, Lo stereoscopio dei solitari.
  • Gruppo D: AA.VV, Gioventù cannibale; Niccolò Ammaniti, Branchie; Silvia Ballestra, Compleanno dell'iguana; Enrico Brizzi, Jack Frusciante è uscito dal gruppo; Aldo Busi, Seminario sulla gioventù; Andrea De Carlo, Treno di panna; Daniele Del Giudice, Lo stadio di Wimbledon; Marco Lodoli, Diario di un millennio che fugge; Isabella Santacroce, Fluo; Pier Vittorio Tondelli, Altri libertini.

Codice insegnamento 10626757

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere ciò che viene segnato sia su argomenti familiari che non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere ciò che viene segnato sia su argomenti familiari che non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello studio e sul lavoro. Solo una struttura discorsiva inadeguata e/o l’uso di espressioni idiomatiche o non ancora del tutto codificate o altamente iconiche possono pregiudicare la comprensione del messaggio B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare questa conoscenza per comunicare informazioni chiare su argomenti meno comuni e astratti relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, e di comprendere discussioni tecniche e moderatamente complesse. C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri segnanti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria competenza e di approfondire attraverso l’imitazione – che è uno dei presupposti di base dell’apprendimento linguistico – ulteriori livelli di espressione. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LIS informazioni chiare su argomenti meno comuni e astratti relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, e di comprendere discussioni tecniche e moderatamente complesse. E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive facendo riferimento in modo proficuo agli opportuni strumenti di consultazione.

Programma

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II A
N/D

Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II A

  • · Abilità di base in LIS- La significazione del corpo e il lessico produttivo- La prosodia, la fluenza E l’importanza della ‘presa di fiato’- Agglomerare Segni, verbi e significati- Il principio di causa ed effetto- Il principio del ‘distanziamento’ della lingua- L’impostazione argomentativa di tipo narrativo-dialogica- Competenze sintattiche di base
  • Testi di riferimento: 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), in Lingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ FoscariMateriale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Caratteristiche del pensiero e linguaggio orale (LIS)- Paratattico- Aggregativo- Ridondante- Conservatore- Vicino all’esperienza umana- Dal tono agonistico- Enfatico e partecipativo
  • Testi di riferimento: 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino. Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Il Trasferimento di persona (impersonamento)- I movimenti del TP- Il TP dal punto di vista linguistico: ipoicona diagrammatica e pronome logoforico- Il Tp come reported/constructed dialogue e il TP come stéréotypes de transfert personnel- Impostazione argomentativa
  • Testi di riferimento: 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nelle lingue vocali.Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue
  • · Strategie comunicative in Lis- Contrasting- Faceting- Reiteration- Utilizing 3D Space- Explaining by example- Couching or nesting- Describ, then do- Formulare domande
  • Testi di riferimento: a) McDermid C., Learning to interpret. Working from English into American Sign Language, Rochester, New York: RIT press, 2018
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dalla Lis all’Italiano)- Trascrizione/traduzione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dall’Italiano alla LIS)- Traduzione/interpretazione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Argomentare testi e difendere le proprie opinioni
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Testi adottati: a) 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino b) Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Letture consigliate:a) 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), inLingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ Foscarib) 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nellelingue vocali. Cosenza: Celusc.c) 2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II A
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B
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Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II A

  • · Abilità di base in LIS- La significazione del corpo e il lessico produttivo- La prosodia, la fluenza E l’importanza della ‘presa di fiato’- Agglomerare Segni, verbi e significati- Il principio di causa ed effetto- Il principio del ‘distanziamento’ della lingua- L’impostazione argomentativa di tipo narrativo-dialogica- Competenze sintattiche di base
  • Testi di riferimento: 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), in Lingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ FoscariMateriale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Caratteristiche del pensiero e linguaggio orale (LIS)- Paratattico- Aggregativo- Ridondante- Conservatore- Vicino all’esperienza umana- Dal tono agonistico- Enfatico e partecipativo
  • Testi di riferimento: 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino. Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Il Trasferimento di persona (impersonamento)- I movimenti del TP- Il TP dal punto di vista linguistico: ipoicona diagrammatica e pronome logoforico- Il Tp come reported/constructed dialogue e il TP come stéréotypes de transfert personnel- Impostazione argomentativa
  • Testi di riferimento: 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nelle lingue vocali.Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue
  • · Strategie comunicative in Lis- Contrasting- Faceting- Reiteration- Utilizing 3D Space- Explaining by example- Couching or nesting- Describ, then do- Formulare domande
  • Testi di riferimento: a) McDermid C., Learning to interpret. Working from English into American Sign Language, Rochester, New York: RIT press, 2018
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dalla Lis all’Italiano)- Trascrizione/traduzione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dall’Italiano alla LIS)- Traduzione/interpretazione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Argomentare testi e difendere le proprie opinioni
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Testi adottati: a) 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino b) Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Letture consigliate:a) 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), inLingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ Foscarib) 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nellelingue vocali. Cosenza: Celusc.c) 2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue

Modalità d'esame

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B
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Codice insegnamento 10631035

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II A 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere ciò che viene segnato sia su argomenti familiari che non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere ciò che viene segnato sia su argomenti familiari che non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello studio e sul lavoro. Solo una struttura discorsiva inadeguata e/o l’uso di espressioni idiomatiche o non ancora del tutto codificate o altamente iconiche possono pregiudicare la comprensione del messaggio

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare questa conoscenza per comunicare informazioni chiare su argomenti meno comuni e astratti relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, e di comprendere discussioni tecniche e moderatamente complesse.

C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri segnanti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria competenza e di approfondire attraverso l’imitazione – che è uno dei presupposti di base dell’apprendimento linguistico – ulteriori livelli di espressione.

D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LIS informazioni chiare su argomenti meno comuni e astratti relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, e di comprendere discussioni tecniche e moderatamente complesse.

E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive facendo riferimento in modo proficuo agli opportuni strumenti di consultazione.

Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B
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Programma

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  • · Abilità di base in LIS- La significazione del corpo e il lessico produttivo- La prosodia, la fluenza E l’importanza della ‘presa di fiato’- Agglomerare Segni, verbi e significati- Il principio di causa ed effetto- Il principio del ‘distanziamento’ della lingua- L’impostazione argomentativa di tipo narrativo-dialogica- Competenze sintattiche di base
  • Testi di riferimento: 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), in Lingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ FoscariMateriale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Caratteristiche del pensiero e linguaggio orale (LIS)- Paratattico- Aggregativo- Ridondante- Conservatore- Vicino all’esperienza umana- Dal tono agonistico- Enfatico e partecipativo
  • Testi di riferimento: 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino. Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Il Trasferimento di persona (impersonamento)- I movimenti del TP- Il TP dal punto di vista linguistico: ipoicona diagrammatica e pronome logoforico- Il Tp come reported/constructed dialogue e il TP come stéréotypes de transfert personnel- Impostazione argomentativa
  • Testi di riferimento: 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nelle lingue vocali.Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue
  • · Strategie comunicative in Lis- Contrasting- Faceting- Reiteration- Utilizing 3D Space- Explaining by example- Couching or nesting- Describ, then do- Formulare domande
  • Testi di riferimento: a) McDermid C., Learning to interpret. Working from English into American Sign Language, Rochester, New York: RIT press, 2018
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dalla Lis all’Italiano)- Trascrizione/traduzione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dall’Italiano alla LIS)- Traduzione/interpretazione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Argomentare testi e difendere le proprie opinioni
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Testi adottati: a) 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino b) Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Letture consigliate:a) 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), inLingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ Foscarib) 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nellelingue vocali. Cosenza: Celusc.c) 2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue

Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento AID-90e5d29a-806

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II A 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere ciò che viene segnato sia su argomenti familiari che non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere ciò che viene segnato sia su argomenti familiari che non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello studio e sul lavoro. Solo una struttura discorsiva inadeguata e/o l’uso di espressioni idiomatiche o non ancora del tutto codificate o altamente iconiche possono pregiudicare la comprensione del messaggio

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare questa conoscenza per comunicare informazioni chiare su argomenti meno comuni e astratti relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, e di comprendere discussioni tecniche e moderatamente complesse.

C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri segnanti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria competenza e di approfondire attraverso l’imitazione – che è uno dei presupposti di base dell’apprendimento linguistico – ulteriori livelli di espressione.

D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LIS informazioni chiare su argomenti meno comuni e astratti relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, e di comprendere discussioni tecniche e moderatamente complesse.

E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive facendo riferimento in modo proficuo agli opportuni strumenti di consultazione.

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Programma

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  • · Abilità di base in LIS- La significazione del corpo e il lessico produttivo- La prosodia, la fluenza E l’importanza della ‘presa di fiato’- Agglomerare Segni, verbi e significati- Il principio di causa ed effetto- Il principio del ‘distanziamento’ della lingua- L’impostazione argomentativa di tipo narrativo-dialogica- Competenze sintattiche di base
  • Testi di riferimento: 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), in Lingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ FoscariMateriale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Caratteristiche del pensiero e linguaggio orale (LIS)- Paratattico- Aggregativo- Ridondante- Conservatore- Vicino all’esperienza umana- Dal tono agonistico- Enfatico e partecipativo
  • Testi di riferimento: 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino. Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Il Trasferimento di persona (impersonamento)- I movimenti del TP- Il TP dal punto di vista linguistico: ipoicona diagrammatica e pronome logoforico- Il Tp come reported/constructed dialogue e il TP come stéréotypes de transfert personnel- Impostazione argomentativa
  • Testi di riferimento: 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nelle lingue vocali.Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue
  • · Strategie comunicative in Lis- Contrasting- Faceting- Reiteration- Utilizing 3D Space- Explaining by example- Couching or nesting- Describ, then do- Formulare domande
  • Testi di riferimento: a) McDermid C., Learning to interpret. Working from English into American Sign Language, Rochester, New York: RIT press, 2018
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dalla Lis all’Italiano)- Trascrizione/traduzione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dall’Italiano alla LIS)- Traduzione/interpretazione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Argomentare testi e difendere le proprie opinioni
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Testi adottati: a) 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino b) Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Letture consigliate:a) 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), inLingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ Foscarib) 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nellelingue vocali. Cosenza: Celusc.c) 2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue

Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento AID-89b894cb-295

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere ciò che viene segnato sia su argomenti familiari che non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere ciò che viene segnato sia su argomenti familiari che non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello studio e sul lavoro. Solo una struttura discorsiva inadeguata e/o l’uso di espressioni idiomatiche o non ancora del tutto codificate o altamente iconiche possono pregiudicare la comprensione del messaggio

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare questa conoscenza per comunicare informazioni chiare su argomenti meno comuni e astratti relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, e di comprendere discussioni tecniche e moderatamente complesse.

C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri segnanti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria competenza e di approfondire attraverso l’imitazione – che è uno dei presupposti di base dell’apprendimento linguistico – ulteriori livelli di espressione.

D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LIS informazioni chiare su argomenti meno comuni e astratti relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, e di comprendere discussioni tecniche e moderatamente complesse.

E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive facendo riferimento in modo proficuo agli opportuni strumenti di consultazione.

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Programma

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  • · Abilità di base in LIS- La significazione del corpo e il lessico produttivo- La prosodia, la fluenza E l’importanza della ‘presa di fiato’- Agglomerare Segni, verbi e significati- Il principio di causa ed effetto- Il principio del ‘distanziamento’ della lingua- L’impostazione argomentativa di tipo narrativo-dialogica- Competenze sintattiche di base
  • Testi di riferimento: 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), in Lingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ FoscariMateriale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Caratteristiche del pensiero e linguaggio orale (LIS)- Paratattico- Aggregativo- Ridondante- Conservatore- Vicino all’esperienza umana- Dal tono agonistico- Enfatico e partecipativo
  • Testi di riferimento: 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino. Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Il Trasferimento di persona (impersonamento)- I movimenti del TP- Il TP dal punto di vista linguistico: ipoicona diagrammatica e pronome logoforico- Il Tp come reported/constructed dialogue e il TP come stéréotypes de transfert personnel- Impostazione argomentativa
  • Testi di riferimento: 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nelle lingue vocali.Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue
  • · Strategie comunicative in Lis- Contrasting- Faceting- Reiteration- Utilizing 3D Space- Explaining by example- Couching or nesting- Describ, then do- Formulare domande
  • Testi di riferimento: a) McDermid C., Learning to interpret. Working from English into American Sign Language, Rochester, New York: RIT press, 2018
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dalla Lis all’Italiano)- Trascrizione/traduzione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dall’Italiano alla LIS)- Traduzione/interpretazione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Argomentare testi e difendere le proprie opinioni
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Testi adottati: a) 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino b) Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Letture consigliate:a) 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), inLingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ Foscarib) 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nellelingue vocali. Cosenza: Celusc.c) 2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue

Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento AID-9cec9768-421

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere ciò che viene segnato sia su argomenti familiari che non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere ciò che viene segnato sia su argomenti familiari che non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello studio e sul lavoro. Solo una struttura discorsiva inadeguata e/o l’uso di espressioni idiomatiche o non ancora del tutto codificate o altamente iconiche possono pregiudicare la comprensione del messaggio

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare questa conoscenza per comunicare informazioni chiare su argomenti meno comuni e astratti relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, e di comprendere discussioni tecniche e moderatamente complesse.

C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri segnanti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria competenza e di approfondire attraverso l’imitazione – che è uno dei presupposti di base dell’apprendimento linguistico – ulteriori livelli di espressione.

D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LIS informazioni chiare su argomenti meno comuni e astratti relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, e di comprendere discussioni tecniche e moderatamente complesse.

E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive facendo riferimento in modo proficuo agli opportuni strumenti di consultazione.

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Programma

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  • · Abilità di base in LIS- La significazione del corpo e il lessico produttivo- La prosodia, la fluenza E l’importanza della ‘presa di fiato’- Agglomerare Segni, verbi e significati- Il principio di causa ed effetto- Il principio del ‘distanziamento’ della lingua- L’impostazione argomentativa di tipo narrativo-dialogica- Competenze sintattiche di base
  • Testi di riferimento: 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), in Lingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ FoscariMateriale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Caratteristiche del pensiero e linguaggio orale (LIS)- Paratattico- Aggregativo- Ridondante- Conservatore- Vicino all’esperienza umana- Dal tono agonistico- Enfatico e partecipativo
  • Testi di riferimento: 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino. Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Il Trasferimento di persona (impersonamento)- I movimenti del TP- Il TP dal punto di vista linguistico: ipoicona diagrammatica e pronome logoforico- Il Tp come reported/constructed dialogue e il TP come stéréotypes de transfert personnel- Impostazione argomentativa
  • Testi di riferimento: 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nelle lingue vocali.Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue
  • · Strategie comunicative in Lis- Contrasting- Faceting- Reiteration- Utilizing 3D Space- Explaining by example- Couching or nesting- Describ, then do- Formulare domande
  • Testi di riferimento: a) McDermid C., Learning to interpret. Working from English into American Sign Language, Rochester, New York: RIT press, 2018
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dalla Lis all’Italiano)- Trascrizione/traduzione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Comprensione di testi e/o enunciati (dall’Italiano alla LIS)- Traduzione/interpretazione della comprensione (sintesi e/o risposte aperte)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • · Argomentare testi e difendere le proprie opinioni
  • Testi di riferimento: Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Testi adottati: a) 1986 Ong W.J., Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola [1982], cap.3 “Psicodinamica dell’oralità”,Bologna: Il Mulino b) Materiale didattico messo a disposizione sulla piattaforma condivisa
  • Letture consigliate:a) 2022 Branchini C., Mantovani L. (a cura di), Grammatica della Lingua dei segni italiana (LIS), inLingue dei Segni e sordità, Venezia: Edizioni Ca’ Foscarib) 2004 Russo T, La mappa poggiata sull’isola. Iconicità e metafora nelle lingue dei segni e nellelingue vocali. Cosenza: Celusc.c) 2000 Cuxac Ch., “La langue des signes française (LSF). Les voies de l’iconicité”. Faits de Langue

Modalità d'esame

Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II A
N/D

Testi di riferimento

Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II A
N/D

Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II B
N/D
Modulo: LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE II A
N/D

Codice insegnamento AID-0fab1f2f-e46

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: dimostrare buona padronanza del sistema linguistico della spagnolo, da una prospettiva sia sincronica sia diacronica; comprendere almeno in linea generale testi letterari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: dimostrare buona padronanza del sistema linguistico della spagnolo, da una prospettiva sia sincronica sia diacronica; comprendere almeno in linea generale testi letterari e informativi, anche di argomenti settoriali, apprezzandone in parte lo stile e i registri linguistici. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: comunicare efficacemente utilizzando un linguaggio chiaro e adeguato al contesto di comunicazione; dimostrare padronanza del lessico e delle strutture sintattiche della lingua spagnola nelle relazioni sociali e/o professionali; scrivere testi dotati di una struttura argomentativa chiara ed efficace. C) Autonomia di giudizio: essere in grado di riconoscere e interrogare tipologie e generi testuali di diversa natura e complessità, esponendo il proprio punto di vista su una variegata gamma di argomenti, adottando uno stile adeguato al destinatario; saper utilizzare gli strumenti teorici appresi durante il corso per l’analisi della macrostruttura e microstruttura testuale; sviluppare un metodo di studio non mnemonico improntato alla piena consapevolezza dei principi teorici e all’analisi critica dei testi. D) Abilità comunicative: essere in grado di esprimersi nella comunicazione scritta e parlata, dimostrando di comprendere il discorso degli interlocutori; presentare descrizioni chiare di argomenti semplici; esporre con chiarezza gli argomenti che saranno oggetto di discussione durante il corso e utilizzare la terminologia scientifica appropriata. E) Capacità di apprendimento: sviluppare un metodo di studio adeguato alla trasmissione delle conoscenze acquisite, essere in grado di utilizzare con il massimo rigore gli strumenti forniti durante il corso, accostarsi alla letteratura scientifica della disciplina.

Programma

L’insegnamento è articolato in due parti:

1) lezioni frontali del docente su argomenti di grammatica spagnola.

2) lettorato tenuto dai lettori madrelingua.

L'insegnamento prevede lo sviluppo delle quattro abilità di comprensione e produzione scritta e orale mediante l’approfondimento delle strutture morfologiche e sintattiche della lingua spagnola, il consolidamento delle competenze lessicali, fonologiche e ortografiche e lo sviluppo delle

competenze pragmatiche.

Il corso è diviso in due parti:

Parte Linguistica: fonetica, regole di accentazione e divisione sillabica; articoli determinativi ed indeterminativi; formazione del plurale di sostantivi e aggettivi; uso di ser, estar, haber e tener; aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi e numerali; la comparazione; tutti i tempi dell’indicativo dei verbi regolari e irregolari; congiuntivo presente; uso delle più frequenti preposizioni; forme d’obbligo personali e impersonali; morfologia del gerundio; perifrasi con l’infinito e il gerundio; participi passati regolari e irregolari; imperativo affermativo e negativo dei verbi regolari e irregolari.

Parte Comunicativa: Comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza. Comunicare in attività semplici e di routine che richiedano un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Saper descrivere in termini semplici aspetti del proprio background, dell’ambiente circostante, saper esprimere bisogni immediati.

  • Fonética, accentuación y división silábica (3h)

Introduzione ai suoni della lingua spagnola.

Regole di accentazione e pronuncia.

Divisione in sillabe e criteri di separazione.

  • Articoli e formazione del plurale (3h)

Articoli determinativi e indeterminativi.

Formazione del plurale di sostantivi e aggettivi.

  • Verbi fondamentali: ser, estar, haber, tener (3h)

Differenze e usi di ser e estar.

Uso di haber e tener.

  • Aggettivi e pronomi (3h)

Aggettivi possessivi, dimostrativi e numerali.

Pronomi possessivi e dimostrativi.

La comparazione (comparativo e superlativo).

  • Tempi dell’indicativo e congiuntivo presente (3h)

Tutti i tempi dell’indicativo dei verbi regolari e irregolari.

Congiuntivo presente: formazione e uso base.

  • Preposizioni e forme d’obbligo (3h)

Uso delle preposizioni più frequenti.

Forme d’obbligo personali e impersonali (tener que, hay que…).

  • Morfologia verbale avanzata (3h)

Morfologia del gerundio e perifrasi con infinito e gerundio.

Participi passati regolari e irregolari.

  • mperativo e ripasso generale (3h)

Imperativo affermativo e negativo dei verbi regolari e irregolari.

Revisione generale di tutti i contenuti precedenti.

Attività di consolidamento: esercizi integrati, dialoghi e produzione scritta.

Modalità d'esame

È prevista la realizzazione di un test.

Testi di riferimento

R. Odicino, M. C. Campos Ch., M.E. Sánchez, Gramática Española. Niveles A1-C2. Segunda edición, UTET, Torino, 2021.

R. Odicino, M. C. Campos, D. Di Vincenzo, Ejercicios de gramática española para italófonos. Niveles A1-C2. Segunda edición, UTET, Torino, 2021.

Codice insegnamento 10629867

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: dimostrare elementare padronanza del sistema linguistico del tedesco, da una prospettiva sia sincronica sia diacronica; comprendere almeno in linea generale testi letterari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: dimostrare elementare padronanza del sistema linguistico del tedesco, da una prospettiva sia sincronica sia diacronica; comprendere almeno in linea generale testi letterari e informativi, anche di argomenti settoriali, apprezzandone in parte lo stile e i registri linguistici. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: comunicare ad un livello base utilizzando un linguaggio chiaro e adeguato al contesto di comunicazione; dimostrare padronanza del lessico e delle strutture sintattiche della lingua tedesca nelle relazioni sociali e/o professionali; scrivere testi dotati di una struttura argomentativa chiara ed efficace. C) Autonomia di giudizio: essere in grado di riconoscere e interrogare tipologie e generi testuali di diversa natura e complessità, esponendo il proprio punto di vista su una variegata gamma di argomenti, adottando uno stile adeguato al destinatario; saper utilizzare gli strumenti teorici appresi durante il corso per l’analisi della macrostruttura e microstruttura testuale; sviluppare un metodo di studio non mnemonico improntato alla piena consapevolezza dei principi teorici e all’analisi critica dei testi. D) Abilità comunicative: essere in grado di esprimersi nella comunicazione scritta e parlata, dimostrando di comprendere il discorso degli interlocutori; presentare descrizioni chiare di argomenti semplici; esporre con chiarezza gli argomenti che saranno oggetto di discussione durante il corso e utilizzare la terminologia scientifica appropriata. E) Capacità di apprendimento: sviluppare un metodo di studio adeguato alla trasmissione delle conoscenze acquisite, essere in grado di utilizzare con il massimo rigore gli strumenti forniti durante il corso, accostarsi alla letteratura scientifica della disciplina.

Programma

L'insegnamento è articolato in due parti:

  • lezioni frontali della docente su argomenti di linguistica tedesca (Fonetica, fonologia e grafia; morfologia e lessico) che si terranno nel primo semestre per complessive 21 ore;
  • esercitazioni pratiche di lingua tenute dai lettori madrelingua volte al raggiungimento del livello A1/2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue che si svolgeranno in entrambi i semestri per complessive 80 ore (per chi ha pre-conoscenze del tedesco: 40 ore).

Il corso Linguistica tedesca tenuto dalla docente mira ad introdurre le basi fonetiche, fonologiche, morfologiche e lessicali della lingua tedesca.

Nella prima parte del corso verrà fornito un inquadramento generale della lingua e della cultura tedesca, verranno presentati, anche in forma di esercitazioni pratiche, l'inventario dei suoni del tedesco (vocalismo e consonantismo), le principali regole fonologiche, le regole di trascrizione delle parole, il rapporto tra grafia e pronuncia.

Nella seconda parte del corso si affronterà la struttura morfologica e lessicale del tedesco, nello specifico la classificazione dei morfemi (per posizione e per funzione), la descrizione dei processi morfologici principali (flessione, composizione, derivazione, conversione) e la stratificazione del lessico.

Gli argomenti linguistici verranno presentati sempre in chiave contrastiva tedesco-italiano per avviare una riflessione metalinguistica che aiuti lo studente ad acquisire le caratteristiche formali della lingua tedesca.

  • Cenni di storia linguistica e cultura tedesca
  • Testi di riferimento: Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis.
  • Introduzione alla fonetica e fonologia del tedesco
  • Testi di riferimento: Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis.
  • Esercitazioni di fonetica e fonologia del tedesco
  • Testi di riferimento: Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis.
  • Introduzione ai processi di formazione della parola tedesca
  • Testi di riferimento: Sabine E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco, Roma, Carocci.
  • Esercitazioni di scomposizione morfologica in tedesco
  • Testi di riferimento: Sabine E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco, Roma, Carocci.
  • Ripasso

Modalità d'esame

Per chi frequenta le lezioni ci sarà un esonero alla fine del modulo che sostituisce l'esame. Inoltre per frequentanti e non frequentanti ci sarà una prova scritta e/o orale ad ogni appello in ogni sessione.

Testi di riferimento

Per il lettorato: testo da definire

Per i frequentanti:

1. Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis. (Dato che il testo non è più in commercio, esso sarà fornito agli studenti gratuitamente in formato digitale.)

2. Sabine E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco, Roma, Carocci.

Per i non frequentanti:

Due testi a scelta tra

1. Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis. (Dato che il testo non è più in commercio, esso sarà fornito agli studenti gratuitamente in formato digitale.)

2. Sabine E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco, Roma, Carocci.

3. Vanna Vannuccini; Francesca Predazzi, Piccolo viaggio nell'anima tedesca, Milano, Feltrinelli.

4. Di Meola, Claudio, La linguistica tedesca, Roma, Bulzoni, cap.0-3.

5. Paschke, Peter, Leggere il tedesco per gli studi umanistici. Principianti. Cafoscarina, 2007.

6. Di Meola, Claudio, La linguistica tedesca, Roma, Bulzoni, ch.0-3.

Codice insegnamento 10626776

TECNOLOGIE PER LA TRADUZIONE E TRADUZIONE A DISTANZA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente gli elementi di base del trattamento automatico dei testi e la comprensione dei meccanismi informatici che presiedono al funzionamento dei principali programmi di traduzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente gli elementi di base del trattamento automatico dei testi e la comprensione dei meccanismi informatici che presiedono al funzionamento dei principali programmi di traduzione automatica, quelli necessari alla pratica della traduzione assistita e quelli implicati nella ricerca linguistica che su tali programmi si fonda. Sarà inoltre affrontato il tema della traduzione a distanza, attraverso i principali sistemi di videoconferenza per affrontare peculiarità e limiti delle diverse piattaforme nella trasmissione della lingua dei segni. Gli studenti alla fine del corso - avranno acquisito conoscenze di base relative alla linguistica computazionale e ai principi su cui si basano i programmi di traduzione automatica e assistita - avranno appreso i principi e le tecniche per la gestione dell'informazione - avranno acquisito competenze nell'uso di programmi di traduzione assistita e di gestione della terminologia - peculiarità e limiti dei vari sistemi di videoconferenza declinati al caso della sordità e della LIS

Codice insegnamento 10627851

TIROCINIO 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: nel corso del tirocinio, lo studente avrà la possibilità di ampliare in un ambiente di lavoro le competenze apprese, anche tramite il mentoring diretto e/o l’osservazione della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: nel corso del tirocinio, lo studente avrà la possibilità di ampliare in un ambiente di lavoro le competenze apprese, anche tramite il mentoring diretto e/o l’osservazione della pratica quotidiana. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente dovrà mettere in pratica quanto appreso alle situazioni pratiche che si troverà ad affrontare, facendo ricorso alle strategie e alle tecniche di comunicazione LIS/LISt sotto la guida di un esperto. C) Autonomia di giudizio: grazie alle conoscenze acquisite, lo studente saprà prendere decisioni ponderate e motivate su quali siano le tecniche di traduzione e interpretazione più adeguate a seconda delle diverse situazioni. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di spiegare e motivare gli aspetti principali legati alle tecniche di traduzione e interpretazione e saprà argomentare le loro principali implicazioni e/o criticità dal punto di vista applicativo; E) Capacità di apprendimento: lo studente imparerà a servirsi degli strumenti necessari per approfondire ulteriormente gli aspetti tecnici della traduzione, anche tramite l’osservazione di quanto accade nell’ambiente circostante e messo in relazione con le diverse situazioni della vita lavorativa.

Programma

Ecco il programma per il tirocinio del II anno:

Approccio all’interpretazione 1

Tirocinio osservativo – esercitativo

Osservazione e analisi delle diverse forme di traduzione/interpretazione ed esercitazioni in autonomia

Approccio all’interpretazione 2

Tirocinio osservativo – esercitativo

Osservazione e analisi delle diverse forme di traduzione/interpretazione ed esercitazioni in autonomia

Applicazione delle pratiche propedeutiche all’interpretazione

Tirocinio osservativo – esercitativo

Addestramento propedeutico all’interpretazione simultaneaInterpretazione Italiano LIS

Tirocinio pratico – operativo

Addestramento all’interpretazione dialogica, consecutiva e simultanea

Interpretazione LIS/Italiano

Tirocinio pratico – operativo

Addestramento all’interpretazione dialogica, consecutiva e simultanea

Interpretazione LIS/Italiano

Tirocinio pratico – operativo

Addestramento all’interpretazione dialogica, consecutiva e simultanea

Videointerpretariato

Tirocinio pratico – operativo

Addestramento all’interpretazione in videointerpretariato

Modalità d'esame

La valutazione avviene attraverso tre modalità distinte:

1) Prova di interpretazione italiano > LIS di un testo conosciuto

2) Prova di interpretazione LIS > italiano di un testo conosciuto

3) Questionario sugli aspetti generali dell’interpretariato LIS.

Testi di riferimento

Per ciascun modulo, l’interprete/tutor conferirà materiale di studio ed esercitazione

(autonomia/autoapprendimento).

Codice insegnamento AAF1058

A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
INTRODUZIONE ALLE LINGUE DEI SEGNI STRANIERE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di aver compreso quali siano le strategie linguistiche e comunicative comuni a tutte le lingue dei segni. B) Capacità di applicare conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di aver compreso quali siano le strategie linguistiche e comunicative comuni a tutte le lingue dei segni. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di riconoscere le differenze esistenti tra le lingue dei segni straniere, soprattutto nella formazione delle unità lessicali e delle strategie iconiche. C) Autonomia di giudizio: grazie alle conoscenze acquisite sarà in grado di individuare le strategie di comunicazione sottese alla formazione di segni in tutte le lingue; questo renderà lo studente più consapevole e maturo. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado scegliere strategie comunicative efficaci anche in contesti plurilingui e ove la lingua dei segni presentasse ancora tratti di non standardizzazione. E) Capacità di apprendimento: lo studente in assenza di materiali codificati, potrà autonomamente gestire la produzione di segni anche consultando con profitto materiali di lingue dei segni diverse dalla propria.

Codice insegnamento AAF2312

LETTERATURA SPAGNOLA I 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire conoscenze generali e capacità di lettura delle dinamiche storico-culturali negli studi di Letteratura spagnola, con attenzione ai più recenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire conoscenze generali e capacità di lettura delle dinamiche storico-culturali negli studi di Letteratura spagnola, con attenzione ai più recenti sviluppi del dibattito e della bibliografia disciplinare. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la conoscenza dei fondamentali momenti della letteratura spagnola renderà lo studente più consapevole anche nell’attività di mediatore di fenomeni culturali più generali della produzione artistica. C) Autonomia di giudizio: lo. studente sarà in grado raccogliere ed interpretare i dati sui quali basare un giudizio che sia criticamente consapevole, anche nella dimensione etico-sociale sottesa alla disciplina D) Abilità comunicative: lo studente saprà impiegare le conoscenze acquisite nell’argomentare, nell’affrontare questioni aperte, comunicando con competenza sia a specialisti che ad un uditorio di persone non esperte della materia. E) Capacità di apprendimento: lo studente dovrà infine esser provvisto delle competenze necessarie per intraprendere ulteriori esami di Letteratura spagnola.

Programma

Dopo un primo breve ciclo di lezioni sul panorama letterario spagnolo del Cinque e Seicento, si procederà a una presentazione del “"Quijote” nei suoi aspetti tematico-compositivi basilari. In particolare si prenderà in esame la prima parte dell’opera.

  • Introduzione al contesto storico-letterario (6 ore)

Presentazione del corso e obiettivi.

Il panorama letterario spagnolo del Cinque e Seicento: autori principali, correnti e generi.

La letteratura cavalleresca e il suo ruolo nella cultura spagnola del Siglo de Oro.

  • Presentazione generale del “Quijote” (6 ore)

Introduzione all’opera: struttura complessiva, cornice narrativa e composizione in due parti.

Temi principali: realtà e finzione, follia e sanità, ideali cavallereschi e critica sociale.

Stile e tecnica narrativa di Cervantes: metanarrazione, digressioni e dialoghi.Lettura di capitoli scelti.

  • Personaggi e caratterizzazione (6 ore)

Don Quijote e Sancho Panza: caratteristiche psicologiche e simboliche.

Personaggi secondari: funzione e inserimento nelle trame narrative.

Ruolo del narratore e strategie di presentazione dei personaggi. Lettura di capitoli scelti.

  • Temi e motivi della prima parte (6 ore)

Avventure cavalleresche: struttura episodica e elementi ricorrenti.

Realtà vs. illusione: giochi di prospettiva narrativa.

Critica sociale e riflessione morale nell’opera. Lettura di capitoli scelti.

  • Analisi compositiva e stilistica (6 ore)

Tecniche narrative: interpolazioni, digressioni e giochi metanarrativi.

Uso del linguaggio: registro, ironia e satira.

Struttura della prima parte: capitoli chiave e progressione narrativa. Lettura di capitoli scelti.

  • Lettura approfondita di episodi scelti (6 ore)

Analisi dettagliata di episodi emblematici (es. battaglia con i mulini a vento, liberazione dei galeotti).

Discussione delle implicazioni tematiche e simboliche.

Collegamento con il contesto storico-culturale e letterario del Siglo de Oro. Lettura di capitoli scelti.

  • Sintesi e discussione finale (6 ore)

Revisione dei principali temi, personaggi e tecniche narrative della prima parte.

Approfondimento delle interpretazioni critiche più rilevanti.

Discussione sulle prospettive della seconda parte e continuità tematica.

Modalità d'esame

L'acquisizione dei contenuti illustrati durante il corso verrà valutata mediante un colloquio orale che prevederà la verifica delle conoscenze storico-letterarie relative al contesto del Chisciotte, così come quella della lettura del capolavoro cervantino.

Testi di riferimento

-L'età d'oro della letteratura spagnola. Il Seicento, a cura di M. G. Profeti, Firenze, La Nuova Italia, 1999.

-Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, trad. A. Valastro Canale (testo spagnolo a fronte), Milano, Bompiani, 2012.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite a lezione.

Codice insegnamento 10628239

LETTERATURA TEDESCA I 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire conoscenze generali e capacità di lettura delle dinamiche storico-culturali negli studi di Letteratura tedesca, con attenzione ai più recenti sviluppi…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire conoscenze generali e capacità di lettura delle dinamiche storico-culturali negli studi di Letteratura tedesca, con attenzione ai più recenti sviluppi del dibattito e della bibliografia disciplinare. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la conoscenza dei fondamentali momenti della letteratura tedesca renderà lo studente più consapevole anche nell’attività di mediatore di fenomeni culturali più generali della produzione artistica. C) Autonomia di giudizio: lo. studente sarà in grado raccogliere ed interpretare i dati sui quali basare un giudizio che sia criticamente consapevole, anche nella dimensione etico-sociale sottesa alla disciplina D) Abilità comunicative: lo studente saprà impiegare le conoscenze acquisite nell’argomentare, nell’affrontare questioni aperte, comunicando con competenza sia a specialisti che ad un uditorio di persone non esperte della materia. E) Capacità di apprendimento: lo studente dovrà infine esser provvisto delle competenze necessarie per intraprendere ulteriori esami di Letteratura tedesca.

Programma

Il dramma del singolo da Weimar a Hitler: Hans Fallada (1893-1947)

Partendo da un autore un tempo molto noto nel panorama letterario “leggero”, autore di due romanzi esemplari, si ripercorrerà il destino dell’uomo comune nella repubblica di Weimar, e successivamente sotto il regime hitleriano; indagando linee di continuità e differenze antropologiche e culturali.

Modalità d'esame

Oltre al consueto esame orale, si prevede di svolgere presentazioni in classe su singoli temi specifici a cura degli studenti, che daranno luogo a valutazioni determinate, con funzioni di esonero di parti dell'esame finale, da concordare con il docente.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

  • H. Fallada, E adesso pover’uomo?, Sellerio, 2002;
  • L. Mittner, su Hans Fallada nella Storia della letteratura tedesca, vol. 345/2, $ 438, pp. 1329-1332 [PDF]
  • Peter Gay, La cultura di Weimar, Dedalo, 2002;
  • S. Kracauer, Impiegati, Meltemi 2020;
  • S. Kracauer La massa come ornamento, cuepress, 2023;
  • G. Simmel, Le metropoli e la vita dello spirito, Armando, 2005

Codice insegnamento 10628226

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere quanto basta per riuscire a seguire un ampio discorso su argomenti astratti e complessi estranei al suo settore, anche se può aver bisogno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente è in grado di comprendere quanto basta per riuscire a seguire un ampio discorso su argomenti astratti e complessi estranei al suo settore, anche se può aver bisogno di farsi confermare qualche particolare, soprattutto se non ha familiarità con le varietà linguistiche. È in grado di riconoscere molte espressioni idiomatiche e gergali e di cogliere i cambiamenti di registro. È in grado di seguire un discorso lungo anche se non è chiaramente strutturato e se le relazioni restano implicite. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare questa conoscenza per seguire con facilità interazioni complesse anche in discussioni di gruppo e di individuare digressioni, espressioni colloquiali, idiomatiche e le loro eventuali varietà diatopiche. C) Autonomia di giudizio: nel confronto con altri segnanti, l’apprendente sarà in grado di misurare la propria competenza e di gestire consapevolmente numerosi e variegati livelli di espressione linguistico. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LIS con facilità anche in interazioni complesse in discussioni di gruppo e di individuare digressioni, espressioni colloquiali, idiomatiche e le loro eventuali varietà diatopiche. E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive facendo riferimento in modo proficuo agli opportuni strumenti di consultazione.

Codice insegnamento 10630387

LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE III A 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE III A 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE III B 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
LINGUA DEI SEGNI ITALIANA E TRADUZIONE III B 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
LINGUA DEI SEGNI ITALIANA TATTILE - LIST 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere compreso le principali strategie che permettono la trasposizione della lingua dei segni nella modalità tattile. Dovrà essere in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di avere compreso le principali strategie che permettono la trasposizione della lingua dei segni nella modalità tattile. Dovrà essere in grado di comprendere i principi che regolano l’uso della lingua dei segni per le persone sordocieche; B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: È in grado di applicare le conoscenze acquisite per comunicare informazioni di base in modalità tattile. C) Autonomia di giudizio: l’apprendente saprà misurare la propria capacità di trasmissione del messaggio e l’efficacia comunicativa dello stesso. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di comunicare attraverso la LISt espressioni di uso comune tanto in comprensione, quanto in produzione. E) Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di migliorare anche autonomamente le proprie abilità espressive avendo appreso le principali strategie che la diversa modalità comunicativa impone e applicandole proficuamente a testi di varia natura.

Codice insegnamento AAF2383

TIROCINIO 3° anno · 2° semestre · 30 CFU · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione: nel corso del tirocinio, lo studente avrà la possibilità di ampliare ulteriormente le competenze apprese in aula e nella precedente esperienza di tirocinio, anche tramite…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione: nel corso del tirocinio, lo studente avrà la possibilità di ampliare ulteriormente le competenze apprese in aula e nella precedente esperienza di tirocinio, anche tramite attività di tutorato e guida da parte di personale più esperto. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente dovrà mettere in pratica quanto appreso alle situazioni pratiche che si troverà ad affrontare, facendo ricorso alle strategie e alle tecniche di comunicazione LIS/LISt anche in modo autonomo. C) Autonomia di giudizio: grazie alle conoscenze acquisite, lo studente saprà valutare con un maggior grado di sicurezza quali siano le tecniche di traduzione e interpretazione più efficaci a seconda delle diverse situazioni. D) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di spiegare e motivare gli aspetti legati alle tecniche di traduzione e interpretazione e saprà argomentare con competenza le loro implicazioni e/o criticità dal punto di vista applicativo; E) Capacità di apprendimento: lo studente saprà approfondire ulteriormente gli aspetti tecnici della traduzione, anche basandosi sull’esperienza diretta e sulle applicazioni più diverse che si vengano a creare nel corso dell’attività di tirocinio.

Programma

Approccio all’interpretazione in ambiti specifici/settoriali

Tirocinio pratico – operativo

Addestramento all’interpretazione in diversi contesti:

Trattativa e conferenza in ambito sportivo

Trattativa e conferenza in ambito religioso

Trattativa e conferenza in ambito legale

Trattativa e conferenza in ambito medico

Trattativa e conferenza in ambito scolastico

Trattativa e conferenza in ambito accademico

Trattativa e conferenza in ambito artistico

Interpretariato e informazione-consulenza sulla sordità: analisi di alcuni casi pratici

Etica- deontologia e normativa professionale

Tirocinio osservativo – esercitativo e pratico – operativo

Approccio agli aspetti etici e deontologici

Modalità d'esame

Sarà oggetto di valutazione l’espletamento delle attività che saranno assegnate in itinere durante tirocinio

1) Prova di organizzazione di un servizio di interpretariato

2) Prova di interpretazione list > italiano e italiano > a list di un testo conosciuto

3) Questionario sugli aspetti generali dell’interpretariato lis e list.

Testi di riferimento

Per ciascun modulo, l’inteprete/tutor conferirà materiale di studio ed esercitazione (autonomia/autoapprendimento).

Codice insegnamento AAF1068

prova finale 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Per la prova finale, il candidato dovrà redigere un elaborato sotto la guida di un docente, in cui si approfondisce un tema disciplinare specifico anche alla luce dell’esperienza di tirocinio affrontata nel percorso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per la prova finale, il candidato dovrà redigere un elaborato sotto la guida di un docente, in cui si approfondisce un tema disciplinare specifico anche alla luce dell’esperienza di tirocinio affrontata nel percorso curriculare. In sede di discussione è prevista inoltre una prova pratica di traduzione ITA-LIS e LIS-ITA, che può verificare anche le competenze acquisite nella LISt (Lingua dei segni tattile), nell'ISL (international sign language) e la traduzione verso e da un'altra lingua a scelta tra le quattro previste nell'offerta formativa. Alla prova vengono attribuiti 3 CFU. La prova finale è discussa davanti a una commissione; la prova pratica si effettua su di un testo assegnato al momento. Il testo e le modalità di interpretazione terranno conto delle esperienze di tirocinio fatte dallo studente nel corso della sua formazione. Il voto di laurea si costruisce a partire dalla media ponderata degli insegnamenti presenti nel percorso formativo (pesata su 130 cfu); la valutazione conclusiva del tirocinio può essere valutata fino a 10 punti; alla prova finale possono essere attribuiti fino a 5 punti

Codice insegnamento AAF1001

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