Corso di laurea
Comunicazione Scientifica Biomedica LM-59
Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 30 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II Obiettivi generali: L’Insegnamento si pone l’obiettivo di affrontare tematiche di biomedicina da un punto di vista scientifico e di comunicazione. In particolare, gli argomenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
Obiettivi generali:
L’Insegnamento si pone l’obiettivo di affrontare tematiche di biomedicina da un punto di vista scientifico e di comunicazione. In particolare, gli argomenti trattati riguardano soprattutto il sistema immunitario e le malattie e/o processi patologici ad esso associati, ed il ruolo e le modalità della costruzione mediale e il dibattito pubblico sviluppato intorno a questi argomenti.
Obiettivi specifici (MODULO BIOMEDICO):
L’Insegnamento si pone i seguenti obiettivi specifici:
- Fornire allo studente le conoscenze di base del sistema immunitario, dei suoi componenti solubili e cellulari, e di come si sviluppa una risposta immunitaria.
- Fornire le conoscenze di base sulla eziologia e patogenesi di alcune malattie o processi patologici legati al sistema immunitario (ad es., infezioni, immunodeficienze, tumori).
- Fornire le conoscenze di base sul significato di vaccinazione, sui diversi tipi di vaccini, e sull’impatto che la vaccinazione ha avuto sulla diffusione di alcune malattie (ad es., vaiolo, poliomelite).
- Stimolare la riflessione su come una notizia scientifica - relativa ad argomenti trattati durante il corso - possa essere comunicata, in maniera giusta o sbagliata.
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà acquisito le conoscenze di base sufficienti per comprendere il funzionamento del sistema immunitario, di come sue alterazioni possano causare malattia o, al contrario, di come possa essere manipolato per combattere, ad esempio, infezioni e tumori.
Gli studenti potranno inoltre apprezzare come il progresso tecnologico e lo sviluppo delle biotecnologie abbia ripercussioni anche sulla medicina, con l’introduzione di nuove terapie farmacologiche.
COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
Obiettivi generali:
L’Insegnamento si pone l’obiettivo di affrontare tematiche di biomedicina da un punto di vista scientifico e di comunicazione. In particolare, gli argomenti trattati riguardano soprattutto il sistema immunitario e le malattie e/o processi patologici ad esso associati, ed il ruolo e le modalità della costruzione mediale e il dibattito pubblico sviluppato intorno a questi argomenti.
Obiettivi specifici (MODULO BIOMEDICO):
L’Insegnamento si pone i seguenti obiettivi specifici:
- Fornire allo studente le conoscenze di base del sistema immunitario, dei suoi componenti solubili e cellulari, e di come si sviluppa una risposta immunitaria.
- Fornire le conoscenze di base sulla eziologia e patogenesi di alcune malattie o processi patologici legati al sistema immunitario (ad es., infezioni, immunodeficienze, tumori).
- Fornire le conoscenze di base sul significato di vaccinazione, sui diversi tipi di vaccini, e sull’impatto che la vaccinazione ha avuto sulla diffusione di alcune malattie (ad es., vaiolo, poliomelite).
- Stimolare la riflessione su come una notizia scientifica - relativa ad argomenti trattati durante il corso - possa essere comunicata, in maniera giusta o sbagliata.
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà acquisito le conoscenze di base sufficienti per comprendere il funzionamento del sistema immunitario, di come sue alterazioni possano causare malattia o, al contrario, di come possa essere manipolato per combattere, ad esempio, infezioni e tumori.
Gli studenti potranno inoltre apprezzare come il progresso tecnologico e lo sviluppo delle biotecnologie abbia ripercussioni anche sulla medicina, con l’introduzione di nuove terapie farmacologiche.
Programma
COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
1.Introduzione alla comunicazione scientifica biomedica. Un'analisi storica e sociologica per evidenziare caratteristiche, criticità e prospettive dalla comunicazione a supporto delle scienze biomediche.
2.Tecniche di divulgazione scientifica biomedica, con laboratorio didattico integrato ( a cura di Massimo Barberi)
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
Di ciascun argomento verranno trattati gli aspetti medico scientifici e l’approccio sperimentale, che verranno poi affiancati ed integrati con gli aspetti comunicativi relativi all’argomento trattato e alle scoperte più rilevanti.
MODULO BIOMEDICO
Il corso tratterà argomenti di biomedicina, e un’attenzione particolare verrà data all’immunologia e alle malattie e/o processi patologici legati al sistema immunitario, come le infezioni, i tumori, le immunodeficienze congenite e acquisite (HIV). Verranno anche presi in esame i nuovi approcci terapeutici che le biotecnologie offrono al medico e al paziente (ad esempio, i vaccini, i farmaci biologici e la terapia genica). Infine, potrebbero essere poi analizzati articoli apparsi sulla carta stampata durante lo svolgimento del corso, e relativi agli argomenti trattati.
L’insegnamento di questo modulo affronterà i seguenti argomenti (con possibili adattamenti e cambiamenti di anno in anno):
- Descrizione del sistema immunitario: immunità innata e adattativa, cellule e molecole solubili. Cenni su alcune patologie associate al sistema immunitario.
- Infezioni e tumori
- I vaccini: concetti generali, tipi di vaccini disponibili, vaccini in fase di sperimentazione, gli adiuvanti. Impatto delle vaccinazioni sulla diffusione delle malattie infettive e sulla mortalità a livello mondiale.
- La vaccinazione terapeutica: i vaccini come strumento per stimolare la risposta immunitaria.
- Analisi di articoli su scienza e/o salute apparsi sui quotidiani nazionali, e riguardanti argomenti trattati durante il corso; ricerche bibliografiche relative alle fonti citate, e alla modalità, precisione e veridicità delle notizie riportate.
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
- La comunicazione scientifica biomedica
- La comunicazione di nuovi e vecchi virus
- Il giornalismo medico-scientifico
- L'informazione medico-scientifica, fonti, affidabilità e fiducia
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
- Introduzione
al sistema immunitario.
- Immunità
innata: cellule e mediatori solubili. Le citochine.
- Antigeni,
anticorpi e recettori.
- Il
complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene
ai linfociti T CD4+ e CD8+. Linfociti T helper e citotossici.
- Attivazione dei linfociti B e produzione di anticorpi. Meccanismi effettori dell'immunità
umorale.
- Cenni su alcune patologie associate al
sistema immunitario.
- Infezioni e tumori
- I vaccini: concetti generali, tipi di
vaccini disponibili, vaccini in fase di sperimentazione, gli adiuvanti. Impatto
delle vaccinazioni sulla diffusione delle malattie infettive e sulla mortalità
a livello mondiale.
- La vaccinazione terapeutica: i vaccini
come strumento per stimolare la risposta immunitaria.
- Analisi di articoli su scienza e/o
salute apparsi sui quotidiani nazionali, e riguardanti argomenti trattati
durante il corso; ricerche bibliografiche relative alle fonti citate, e alla
modalità, precisione e veridicità delle notizie riportate.
COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
1.Introduzione alla comunicazione scientifica biomedica. Un'analisi storica e sociologica per evidenziare caratteristiche, criticità e prospettive dalla comunicazione a supporto delle scienze biomediche.
2.Tecniche di divulgazione scientifica biomedica, con laboratorio didattico integrato ( a cura di Massimo Barberi)
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
Di ciascun argomento verranno trattati gli aspetti medico scientifici e l’approccio sperimentale, che verranno poi affiancati ed integrati con gli aspetti comunicativi relativi all’argomento trattato e alle scoperte più rilevanti.
MODULO BIOMEDICO
Il corso tratterà argomenti di biomedicina, e un’attenzione particolare verrà data all’immunologia e alle malattie e/o processi patologici legati al sistema immunitario, come le infezioni, i tumori, le immunodeficienze congenite e acquisite (HIV). Verranno anche presi in esame i nuovi approcci terapeutici che le biotecnologie offrono al medico e al paziente (ad esempio, i vaccini, i farmaci biologici e la terapia genica). Infine, potrebbero essere poi analizzati articoli apparsi sulla carta stampata durante lo svolgimento del corso, e relativi agli argomenti trattati.
L’insegnamento di questo modulo affronterà i seguenti argomenti (con possibili adattamenti e cambiamenti di anno in anno):
- Descrizione del sistema immunitario: immunità innata e adattativa, cellule e molecole solubili. Cenni su alcune patologie associate al sistema immunitario.
- Infezioni e tumori
- I vaccini: concetti generali, tipi di vaccini disponibili, vaccini in fase di sperimentazione, gli adiuvanti. Impatto delle vaccinazioni sulla diffusione delle malattie infettive e sulla mortalità a livello mondiale.
- La vaccinazione terapeutica: i vaccini come strumento per stimolare la risposta immunitaria.
- Analisi di articoli su scienza e/o salute apparsi sui quotidiani nazionali, e riguardanti argomenti trattati durante il corso; ricerche bibliografiche relative alle fonti citate, e alla modalità, precisione e veridicità delle notizie riportate.
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
- La comunicazione scientifica biomedica
- La comunicazione di nuovi e vecchi virus
- Il giornalismo medico-scientifico
- L'informazione medico-scientifica, fonti, affidabilità e fiducia
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
- Introduzione
al sistema immunitario.
- Immunità
innata: cellule e mediatori solubili. Le citochine.
- Antigeni,
anticorpi e recettori.
- Il
complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene
ai linfociti T CD4+ e CD8+. Linfociti T helper e citotossici.
- Attivazione dei linfociti B e produzione di anticorpi. Meccanismi effettori dell'immunità
umorale.
- Cenni su alcune patologie associate al
sistema immunitario.
- Infezioni e tumori
- I vaccini: concetti generali, tipi di
vaccini disponibili, vaccini in fase di sperimentazione, gli adiuvanti. Impatto
delle vaccinazioni sulla diffusione delle malattie infettive e sulla mortalità
a livello mondiale.
- La vaccinazione terapeutica: i vaccini
come strumento per stimolare la risposta immunitaria.
- Analisi di articoli su scienza e/o
salute apparsi sui quotidiani nazionali, e riguardanti argomenti trattati
durante il corso; ricerche bibliografiche relative alle fonti citate, e alla
modalità, precisione e veridicità delle notizie riportate.
Modalità d'esame
COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
L’esame verterà sulla discussione orale degli argomenti trattati a lezione. Sarà discrezione del docente integrare con una prova scritta, che precederà la prova orale, nella forma di una tesina o di domande.
Alcuni degli elementi rilevanti nella valutazione sono: la conoscenza e comprensione dei principali contenuti, la logica seguita dallo studente nella loro illustrazione, la capacità di contestualizzazione e di applicazione ad altri esempi o campi ovvero di collegare le competenze acquisite in altri corsi; l’impiego di un linguaggio appropriato.
Il voto finale verrà dato sulla base delle valutazioni di ciascuna prova, dopo un breve confronto tra i docenti sulla preparazione che lo studente avrà dimostrato di possedere per entrambi i moduli.
COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
L’esame verterà sulla discussione orale degli argomenti trattati a lezione. Sarà discrezione del docente integrare con una prova scritta, che precederà la prova orale, nella forma di una tesina o di domande.
Alcuni degli elementi rilevanti nella valutazione sono: la conoscenza e comprensione dei principali contenuti, la logica seguita dallo studente nella loro illustrazione, la capacità di contestualizzazione e di applicazione ad altri esempi o campi ovvero di collegare le competenze acquisite in altri corsi; l’impiego di un linguaggio appropriato.
Il voto finale verrà dato sulla base delle valutazioni di ciascuna prova, dopo un breve confronto tra i docenti sulla preparazione che lo studente avrà dimostrato di possedere per entrambi i moduli.
Testi di riferimento
COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
- Liuccio M. (2024), “The Scientific Journalism According to Elisabetta Caminer: Objectivity, Exactness of Information and Universality” Journal of History of Medicine and Medical Humanities, 36/2, 179-200
- Zinghini F., Ciccozzi M., Magheri M., Liuccio M., Protano C. (2021),”Il Covid, l’infosfera e l’opinione degli italiani, il caso AstraZeneca”, Quaderni di Comunicazione Scientifica, 1, pp. 21-31
-Liuccio M., Jia Lu (2020), “Mobile Media and Trust in Sources of Health Information: A Comparative Study in 26 European Countries”, La Clinica terapeutica, Vol.171, N.4
-Liuccio M., Amorese V., Miconi A., Romano V., Toscano E. (2012). “Nuovi” virus e “vecchi” rischi. Riflessioni sul caso del virus H1N1 nelle principali testate giornalistiche di Italia, Francia ed Inghilterra. La clinica terapeutica, vol. 163 (5), p. 339-348, ISSN: 0009-9074
-Liuccio M., Naro F., Soligon S., D'Amico A.(2010). La teoria dei "frame" nel giornalismo scientifico. Problemi dell'informazione, vol. 4, p. 427-440, ISSN: 0390-5195
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
Dispense e articoli forniti dai docenti, durante lo svolgimento del corso. Inoltre:
MODULO BIOMEDICO
Abul K. Abbas, Andrew H. Lichtman e Shiv Pillai. Fondamenti di immunologia. Funzioni e alterazioni del sistema immunitario, Piccin-Nuova Libraria (controllare le edizioni e sceglierne una recente).
La scelta può ricadere anche su altri testi di immunologia e immunopatologia, purché 1) affrontino i vari aspetti dell’immunologia e delle malattie legate al sistema immunitario, e 2) siano edizioni recenti.
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
N/D
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
N/D
COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
- Liuccio M. (2024), “The Scientific Journalism According to Elisabetta Caminer: Objectivity, Exactness of Information and Universality” Journal of History of Medicine and Medical Humanities, 36/2, 179-200
- Zinghini F., Ciccozzi M., Magheri M., Liuccio M., Protano C. (2021),”Il Covid, l’infosfera e l’opinione degli italiani, il caso AstraZeneca”, Quaderni di Comunicazione Scientifica, 1, pp. 21-31
-Liuccio M., Jia Lu (2020), “Mobile Media and Trust in Sources of Health Information: A Comparative Study in 26 European Countries”, La Clinica terapeutica, Vol.171, N.4
-Liuccio M., Amorese V., Miconi A., Romano V., Toscano E. (2012). “Nuovi” virus e “vecchi” rischi. Riflessioni sul caso del virus H1N1 nelle principali testate giornalistiche di Italia, Francia ed Inghilterra. La clinica terapeutica, vol. 163 (5), p. 339-348, ISSN: 0009-9074
-Liuccio M., Naro F., Soligon S., D'Amico A.(2010). La teoria dei "frame" nel giornalismo scientifico. Problemi dell'informazione, vol. 4, p. 427-440, ISSN: 0390-5195
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
Dispense e articoli forniti dai docenti, durante lo svolgimento del corso. Inoltre:
MODULO BIOMEDICO
Abul K. Abbas, Andrew H. Lichtman e Shiv Pillai. Fondamenti di immunologia. Funzioni e alterazioni del sistema immunitario, Piccin-Nuova Libraria (controllare le edizioni e sceglierne una recente).
La scelta può ricadere anche su altri testi di immunologia e immunopatologia, purché 1) affrontino i vari aspetti dell’immunologia e delle malattie legate al sistema immunitario, e 2) siano edizioni recenti.
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
N/D
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
N/D
Codice insegnamento 10631019
Obiettivi generali: L’Insegnamento si pone l’obiettivo di affrontare tematiche di biomedicina da un punto di vista scientifico e di comunicazione. In particolare, gli argomenti trattati riguardano soprattutto il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi generali:
L’Insegnamento si pone l’obiettivo di affrontare tematiche di biomedicina da un punto di vista scientifico e di comunicazione. In particolare, gli argomenti trattati riguardano soprattutto il sistema immunitario e le malattie e/o processi patologici ad esso associati, ed il ruolo e le modalità della costruzione mediale e il dibattito pubblico sviluppato intorno a questi argomenti.
Obiettivi specifici (MODULO BIOMEDICO):
L’Insegnamento si pone i seguenti obiettivi specifici:
- Fornire allo studente le conoscenze di base del sistema immunitario, dei suoi componenti solubili e cellulari, e di come si sviluppa una risposta immunitaria.
- Fornire le conoscenze di base sulla eziologia e patogenesi di alcune malattie o processi patologici legati al sistema immunitario (ad es., infezioni, immunodeficienze, tumori).
- Fornire le conoscenze di base sul significato di vaccinazione, sui diversi tipi di vaccini, e sull’impatto che la vaccinazione ha avuto sulla diffusione di alcune malattie (ad es., vaiolo, poliomelite).
- Stimolare la riflessione su come una notizia scientifica - relativa ad argomenti trattati durante il corso - possa essere comunicata, in maniera giusta o sbagliata.
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà acquisito le conoscenze di base sufficienti per comprendere il funzionamento del sistema immunitario, di come sue alterazioni possano causare malattia o, al contrario, di come possa essere manipolato per combattere, ad esempio, infezioni e tumori.
Gli studenti potranno inoltre apprezzare come il progresso tecnologico e lo sviluppo delle biotecnologie abbia ripercussioni anche sulla medicina, con l’introduzione di nuove terapie farmacologiche.
Programma
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
1.Introduzione alla comunicazione scientifica biomedica. Un'analisi storica e sociologica per evidenziare caratteristiche, criticità e prospettive dalla comunicazione a supporto delle scienze biomediche.
2.Tecniche di divulgazione scientifica biomedica, con laboratorio didattico integrato ( a cura di Massimo Barberi)
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
Di ciascun argomento verranno trattati gli aspetti medico scientifici e l’approccio sperimentale, che verranno poi affiancati ed integrati con gli aspetti comunicativi relativi all’argomento trattato e alle scoperte più rilevanti.
MODULO BIOMEDICO
Il corso tratterà argomenti di biomedicina, e un’attenzione particolare verrà data all’immunologia e alle malattie e/o processi patologici legati al sistema immunitario, come le infezioni, i tumori, le immunodeficienze congenite e acquisite (HIV). Verranno anche presi in esame i nuovi approcci terapeutici che le biotecnologie offrono al medico e al paziente (ad esempio, i vaccini, i farmaci biologici e la terapia genica). Infine, potrebbero essere poi analizzati articoli apparsi sulla carta stampata durante lo svolgimento del corso, e relativi agli argomenti trattati.
L’insegnamento di questo modulo affronterà i seguenti argomenti (con possibili adattamenti e cambiamenti di anno in anno):
- Descrizione del sistema immunitario: immunità innata e adattativa, cellule e molecole solubili. Cenni su alcune patologie associate al sistema immunitario.
- Infezioni e tumori
- I vaccini: concetti generali, tipi di vaccini disponibili, vaccini in fase di sperimentazione, gli adiuvanti. Impatto delle vaccinazioni sulla diffusione delle malattie infettive e sulla mortalità a livello mondiale.
- La vaccinazione terapeutica: i vaccini come strumento per stimolare la risposta immunitaria.
- Analisi di articoli su scienza e/o salute apparsi sui quotidiani nazionali, e riguardanti argomenti trattati durante il corso; ricerche bibliografiche relative alle fonti citate, e alla modalità, precisione e veridicità delle notizie riportate.
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
- La comunicazione scientifica biomedica
- La comunicazione di nuovi e vecchi virus
- Il giornalismo medico-scientifico
- L'informazione medico-scientifica, fonti, affidabilità e fiducia
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
- Introduzione
al sistema immunitario.
- Immunità
innata: cellule e mediatori solubili. Le citochine.
- Antigeni,
anticorpi e recettori.
- Il
complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene
ai linfociti T CD4+ e CD8+. Linfociti T helper e citotossici.
- Attivazione dei linfociti B e produzione di anticorpi. Meccanismi effettori dell'immunità
umorale.
- Cenni su alcune patologie associate al
sistema immunitario.
- Infezioni e tumori
- I vaccini: concetti generali, tipi di
vaccini disponibili, vaccini in fase di sperimentazione, gli adiuvanti. Impatto
delle vaccinazioni sulla diffusione delle malattie infettive e sulla mortalità
a livello mondiale.
- La vaccinazione terapeutica: i vaccini
come strumento per stimolare la risposta immunitaria.
- Analisi di articoli su scienza e/o
salute apparsi sui quotidiani nazionali, e riguardanti argomenti trattati
durante il corso; ricerche bibliografiche relative alle fonti citate, e alla
modalità, precisione e veridicità delle notizie riportate.
Modalità d'esame
L’esame verterà sulla discussione orale degli argomenti trattati a lezione. Sarà discrezione del docente integrare con una prova scritta, che precederà la prova orale, nella forma di una tesina o di domande.
Alcuni degli elementi rilevanti nella valutazione sono: la conoscenza e comprensione dei principali contenuti, la logica seguita dallo studente nella loro illustrazione, la capacità di contestualizzazione e di applicazione ad altri esempi o campi ovvero di collegare le competenze acquisite in altri corsi; l’impiego di un linguaggio appropriato.
Il voto finale verrà dato sulla base delle valutazioni di ciascuna prova, dopo un breve confronto tra i docenti sulla preparazione che lo studente avrà dimostrato di possedere per entrambi i moduli.
Testi di riferimento
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
- Liuccio M. (2024), “The Scientific Journalism According to Elisabetta Caminer: Objectivity, Exactness of Information and Universality” Journal of History of Medicine and Medical Humanities, 36/2, 179-200
- Zinghini F., Ciccozzi M., Magheri M., Liuccio M., Protano C. (2021),”Il Covid, l’infosfera e l’opinione degli italiani, il caso AstraZeneca”, Quaderni di Comunicazione Scientifica, 1, pp. 21-31
-Liuccio M., Jia Lu (2020), “Mobile Media and Trust in Sources of Health Information: A Comparative Study in 26 European Countries”, La Clinica terapeutica, Vol.171, N.4
-Liuccio M., Amorese V., Miconi A., Romano V., Toscano E. (2012). “Nuovi” virus e “vecchi” rischi. Riflessioni sul caso del virus H1N1 nelle principali testate giornalistiche di Italia, Francia ed Inghilterra. La clinica terapeutica, vol. 163 (5), p. 339-348, ISSN: 0009-9074
-Liuccio M., Naro F., Soligon S., D'Amico A.(2010). La teoria dei "frame" nel giornalismo scientifico. Problemi dell'informazione, vol. 4, p. 427-440, ISSN: 0390-5195
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
Dispense e articoli forniti dai docenti, durante lo svolgimento del corso. Inoltre:
MODULO BIOMEDICO
Abul K. Abbas, Andrew H. Lichtman e Shiv Pillai. Fondamenti di immunologia. Funzioni e alterazioni del sistema immunitario, Piccin-Nuova Libraria (controllare le edizioni e sceglierne una recente).
La scelta può ricadere anche su altri testi di immunologia e immunopatologia, purché 1) affrontino i vari aspetti dell’immunologia e delle malattie legate al sistema immunitario, e 2) siano edizioni recenti.
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
N/D
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
N/D
Codice insegnamento AID-ab34799f-4ac
Obiettivi generali: L’Insegnamento si pone l’obiettivo di affrontare tematiche di biomedicina da un punto di vista scientifico e di comunicazione. In particolare, gli argomenti trattati riguardano soprattutto il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi generali:
L’Insegnamento si pone l’obiettivo di affrontare tematiche di biomedicina da un punto di vista scientifico e di comunicazione. In particolare, gli argomenti trattati riguardano soprattutto il sistema immunitario e le malattie e/o processi patologici ad esso associati, ed il ruolo e le modalità della costruzione mediale e il dibattito pubblico sviluppato intorno a questi argomenti.
Obiettivi specifici (MODULO BIOMEDICO):
L’Insegnamento si pone i seguenti obiettivi specifici:
- Fornire allo studente le conoscenze di base del sistema immunitario, dei suoi componenti solubili e cellulari, e di come si sviluppa una risposta immunitaria.
- Fornire le conoscenze di base sulla eziologia e patogenesi di alcune malattie o processi patologici legati al sistema immunitario (ad es., infezioni, immunodeficienze, tumori).
- Fornire le conoscenze di base sul significato di vaccinazione, sui diversi tipi di vaccini, e sull’impatto che la vaccinazione ha avuto sulla diffusione di alcune malattie (ad es., vaiolo, poliomelite).
- Stimolare la riflessione su come una notizia scientifica - relativa ad argomenti trattati durante il corso - possa essere comunicata, in maniera giusta o sbagliata.
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà acquisito le conoscenze di base sufficienti per comprendere il funzionamento del sistema immunitario, di come sue alterazioni possano causare malattia o, al contrario, di come possa essere manipolato per combattere, ad esempio, infezioni e tumori.
Gli studenti potranno inoltre apprezzare come il progresso tecnologico e lo sviluppo delle biotecnologie abbia ripercussioni anche sulla medicina, con l’introduzione di nuove terapie farmacologiche.
Programma
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
1.Introduzione alla comunicazione scientifica biomedica. Un'analisi storica e sociologica per evidenziare caratteristiche, criticità e prospettive dalla comunicazione a supporto delle scienze biomediche.
2.Tecniche di divulgazione scientifica biomedica, con laboratorio didattico integrato ( a cura di Massimo Barberi)
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
Di ciascun argomento verranno trattati gli aspetti medico scientifici e l’approccio sperimentale, che verranno poi affiancati ed integrati con gli aspetti comunicativi relativi all’argomento trattato e alle scoperte più rilevanti.
MODULO BIOMEDICO
Il corso tratterà argomenti di biomedicina, e un’attenzione particolare verrà data all’immunologia e alle malattie e/o processi patologici legati al sistema immunitario, come le infezioni, i tumori, le immunodeficienze congenite e acquisite (HIV). Verranno anche presi in esame i nuovi approcci terapeutici che le biotecnologie offrono al medico e al paziente (ad esempio, i vaccini, i farmaci biologici e la terapia genica). Infine, potrebbero essere poi analizzati articoli apparsi sulla carta stampata durante lo svolgimento del corso, e relativi agli argomenti trattati.
L’insegnamento di questo modulo affronterà i seguenti argomenti (con possibili adattamenti e cambiamenti di anno in anno):
- Descrizione del sistema immunitario: immunità innata e adattativa, cellule e molecole solubili. Cenni su alcune patologie associate al sistema immunitario.
- Infezioni e tumori
- I vaccini: concetti generali, tipi di vaccini disponibili, vaccini in fase di sperimentazione, gli adiuvanti. Impatto delle vaccinazioni sulla diffusione delle malattie infettive e sulla mortalità a livello mondiale.
- La vaccinazione terapeutica: i vaccini come strumento per stimolare la risposta immunitaria.
- Analisi di articoli su scienza e/o salute apparsi sui quotidiani nazionali, e riguardanti argomenti trattati durante il corso; ricerche bibliografiche relative alle fonti citate, e alla modalità, precisione e veridicità delle notizie riportate.
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
- La comunicazione scientifica biomedica
- La comunicazione di nuovi e vecchi virus
- Il giornalismo medico-scientifico
- L'informazione medico-scientifica, fonti, affidabilità e fiducia
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
- Introduzione
al sistema immunitario.
- Immunità
innata: cellule e mediatori solubili. Le citochine.
- Antigeni,
anticorpi e recettori.
- Il
complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene
ai linfociti T CD4+ e CD8+. Linfociti T helper e citotossici.
- Attivazione dei linfociti B e produzione di anticorpi. Meccanismi effettori dell'immunità
umorale.
- Cenni su alcune patologie associate al
sistema immunitario.
- Infezioni e tumori
- I vaccini: concetti generali, tipi di
vaccini disponibili, vaccini in fase di sperimentazione, gli adiuvanti. Impatto
delle vaccinazioni sulla diffusione delle malattie infettive e sulla mortalità
a livello mondiale.
- La vaccinazione terapeutica: i vaccini
come strumento per stimolare la risposta immunitaria.
- Analisi di articoli su scienza e/o
salute apparsi sui quotidiani nazionali, e riguardanti argomenti trattati
durante il corso; ricerche bibliografiche relative alle fonti citate, e alla
modalità, precisione e veridicità delle notizie riportate.
Modalità d'esame
L’esame verterà sulla discussione orale degli argomenti trattati a lezione. Sarà discrezione del docente integrare con una prova scritta, che precederà la prova orale, nella forma di una tesina o di domande.
Alcuni degli elementi rilevanti nella valutazione sono: la conoscenza e comprensione dei principali contenuti, la logica seguita dallo studente nella loro illustrazione, la capacità di contestualizzazione e di applicazione ad altri esempi o campi ovvero di collegare le competenze acquisite in altri corsi; l’impiego di un linguaggio appropriato.
Il voto finale verrà dato sulla base delle valutazioni di ciascuna prova, dopo un breve confronto tra i docenti sulla preparazione che lo studente avrà dimostrato di possedere per entrambi i moduli.
Testi di riferimento
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
- Liuccio M. (2024), “The Scientific Journalism According to Elisabetta Caminer: Objectivity, Exactness of Information and Universality” Journal of History of Medicine and Medical Humanities, 36/2, 179-200
- Zinghini F., Ciccozzi M., Magheri M., Liuccio M., Protano C. (2021),”Il Covid, l’infosfera e l’opinione degli italiani, il caso AstraZeneca”, Quaderni di Comunicazione Scientifica, 1, pp. 21-31
-Liuccio M., Jia Lu (2020), “Mobile Media and Trust in Sources of Health Information: A Comparative Study in 26 European Countries”, La Clinica terapeutica, Vol.171, N.4
-Liuccio M., Amorese V., Miconi A., Romano V., Toscano E. (2012). “Nuovi” virus e “vecchi” rischi. Riflessioni sul caso del virus H1N1 nelle principali testate giornalistiche di Italia, Francia ed Inghilterra. La clinica terapeutica, vol. 163 (5), p. 339-348, ISSN: 0009-9074
-Liuccio M., Naro F., Soligon S., D'Amico A.(2010). La teoria dei "frame" nel giornalismo scientifico. Problemi dell'informazione, vol. 4, p. 427-440, ISSN: 0390-5195
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
Dispense e articoli forniti dai docenti, durante lo svolgimento del corso. Inoltre:
MODULO BIOMEDICO
Abul K. Abbas, Andrew H. Lichtman e Shiv Pillai. Fondamenti di immunologia. Funzioni e alterazioni del sistema immunitario, Piccin-Nuova Libraria (controllare le edizioni e sceglierne una recente).
La scelta può ricadere anche su altri testi di immunologia e immunopatologia, purché 1) affrontino i vari aspetti dell’immunologia e delle malattie legate al sistema immunitario, e 2) siano edizioni recenti.
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE II
N/D
Modulo: COMUNICAZIONE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE I
N/D
Codice insegnamento AID-2ba74aca-c4c
Obiettivi generali: Alla fine del corso, gli studenti dovranno conoscere le basi psicologiche della comunicazione sulle scelte di consumo e come misurarle efficacemente. Lo studio di questi sistemi sarà effettuato…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi generali:
Alla fine del corso, gli studenti dovranno conoscere le basi psicologiche della comunicazione sulle scelte di consumo e come misurarle efficacemente. Lo studio di questi sistemi sarà effettuato considerando i loro adattamenti in risposta ai cambiamenti dell'ambiente interno ed esterno al corpo.
Obiettivi specifici:
1. Conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere il funzionamento generale di questi meccanismi di misurazione e valutazione nelle neuroscienze della comunicazione.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno dimostrare la capacità di applicare le conoscenze acquisite per prevedere le relazioni più rilevanti tra le scienze della comunicazione in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà agli studenti continue domande per stimolare il loro senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Queste domande serviranno anche a indurre gli studenti a fare collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni in una visione integrata e critica della disciplina.
4. Abilità comunicative
Verrà valutata attentamente la capacità degli studenti di spiegare gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati. Dovranno essere in grado di descrivere gli argomenti trattati in modo ordinato e organico, riuscendo a dare sia una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi psicologici studiati, sia una panoramica delle relazioni tra di essi.
5. Capacità di apprendimento
Agli studenti verrà insegnato a integrare criticamente e a memorizzare le nozioni più importanti derivanti da varie fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti sul web e nella letteratura scientifica.
Programma
Modulo: ISTOLOGIA
Programma:
In questo modulo verranno trattati gli aspetti medico scientifici e l’approccio sperimentale, affiancati ed integrati con gli aspetti comunicativi, relativi allo studio dei tessuti e ai nuovi approcci terapeutici che la biologia molecolare ha consentito di ottenere con analisi critica di articoli riguardanti argomenti trattati durante il corso;
In particolare verranno approfonditi alla luce delle nuove informazioni alcuni argomenti riguardanti l’istologia:
Metodi e mezzi d’indagine per lo studio di cellule, tessuti e organi. Principali tecniche di microscopia ottica ed elettronica per l’osservazione di preparati cellulari e tessutali.
Istogenesi e differenziamento cellulare: meccanismi molecolari di regolazione. Progenitori e precursori tessutali.
- Organizzazione istologica e funzioni dei tessuti epiteliali, connettivi, muscolari, nervoso;
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
l Corso affronterà i seguenti temi: 1) le basi cerebrali delle funzioni superiori (attenzione, percezione, emozione, apprendimento, memoria, processi decisionali); 2) metodologie di brain imaging nell’Uomo; 3) uso della teoria dei giochi per studiare l’attività cerebrale nell’interazione sociale associata a rischi e benefici; 4) uso delle metodologie di brain imaging (con particolare riferimento alle tecniche elettroencefalografiche e di risonanza magnetica nucleare) per valutare l’impatto delle comunicazioni pubblicitarie sull’attività cerebrale dell’Uomo.
Alla fine del Corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di descrivere i principali circuiti cerebrali e meccanismi neurofisiologici e di regolazione del sistema nervoso autonomo alla base di processi di attenzione, percezione, apprendimento-memorizzazione e valutazione di stimoli visivi a contenuto emozionale. Inoltre, saranno in grado di descrivere i principali disegni sperimentali e l’uso delle correnti metodiche di brain imaging (in particolare la risonanza magnetica nucleare e l’elettroencefalografia quantitativa) per la valutazione dell’impatto di informazioni pubblicitarie e di comunicazioni sull’attività cerebrale e il vissuto delle persone coinvolte nella sperimentazione.
Modulo: ISTOLOGIA
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
Modalità d'esame
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti descritti nel programma specifici del corso, una conoscenza di base degli argomenti neuroscienze e di essere in grado di fare un disegno critico di un esperimento della materia .
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
Vengono valutati nella prova scritta capacità di ragionamento e sintesi.
Testi di riferimento
Modulo: ISTOLOGIA
Testi adottati
Dispense e articoli forniti dal docente durante lo svolgimento del corso.
Inoltre:
Istologia:
ISTOLOGIA di MONESI (PICCIN) ultima edizione
ISTOLOGIA - Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)
ISTOLOGIA – Junquiera (PICCIN)
Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (PICCIN)
Istologia ed Anatomia Microscopica – Wheater (Edra)
Qualsiasi altro testo di edizione recente di Istologia
Embriologia ad Orientamento Medico :
De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (PICCIN)
Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).
T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Edra)
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
Il materiale didattico consisterà delle dispense del corso a cura dei docenti, che saranno rilasciate dopo le lezioni al rappresentante degli studenti
Il materiale relativo a particolari articoli scientifici rilevanti per la comprensione della materia che verranno rilasciati dai docenti dopo le lezioni specifiche
il docente utilizza piattaforma e-learning o altre modalità di ausilio didattico mediante collegamento con gli studenti tramite il loro rappresentante
Modulo: ISTOLOGIA
Bibliografia di riferimento
Verrà comunicata agli studenti tramite piattaforma e-learning.
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
il docente utilizza piattaforma e-learning o altre modalità di ausilio didattico mediante collegamento con gli studenti tramite il loro rappresentante
Codice insegnamento AID-7acebee5-930
CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II N/D Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I Il corso mira a formare una visione della scienza e della tecnologia come risorse della società.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Il corso mira a formare una visione della scienza e della tecnologia come risorse della società. Gli studenti apprenderanno come la scienza e la tecnologia sono prodotti socialmente, come si formano le competenze scientifiche, la visione di genere nei laboratori di ricerca, coma la scienza a la tecnologia si apprendono nel campo e nell'accademia. Il corso mira a formare una visione culturale della scienza e della tecnologia.
CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Il corso mira a formare una visione della scienza e della tecnologia come risorse della società. Gli studenti apprenderanno come la scienza e la tecnologia sono prodotti socialmente, come si formano le competenze scientifiche, la visione di genere nei laboratori di ricerca, coma la scienza a la tecnologia si apprendono nel campo e nell'accademia. Il corso mira a formare una visione culturale della scienza e della tecnologia.
Programma
CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Formare conoscenze e competenze nei seguenti settori
- Apprendimento e conoscenza nei sistemi sociali e nelle organizzazioni con particolare riferimento al ruolo della conoscenza, della scienza e della tecnologie nella società contemporanea e nelle organizzazioni della conoscenza pubbliche e private su scala nazionale e globale
- Apprendimento, conoscenza e competenze nell'istruzione e nel lavoro, con particolare riferimento alle pratiche formative nelle organizzazioni della conoscenza.
Alla fine del corso lo studente saprà:
- distinguere e analizzare le diverse prospettive teoriche
- orientarsi nell’ampia letteratura sul tema
- costruire domande di ricerca sul tema
- costruire e realizzare ricerche sul tema
- fare una ricerca bibliografica sul tema
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità critiche e di giudizio da maturare attraverso le discussioni in aula e attraverso la redazione di relazioni scritte e lavori di gruppo
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità di comunicare quanto si è appreso. Tali competenze saranno sperimentate nelle presentazioni dei lavori in aula, nella conduzione di gruppi di lavoro, nella capacità di lavorare in gruppo.
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita. Tale capacità sarà sperimentata attraverso la sperimentazione in aula della pratica di formulazione di quesiti da condividere in aula, anche attraverso la ricerca di fonti originali.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Formare conoscenze e competenze nel settore della comunicazione pubblica delle organizzazioni pubbliche e private preposte alla cura
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
N/D
CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Formare conoscenze e competenze nei seguenti settori
- Apprendimento e conoscenza nei sistemi sociali e nelle organizzazioni con particolare riferimento al ruolo della conoscenza, della scienza e della tecnologie nella società contemporanea e nelle organizzazioni della conoscenza pubbliche e private su scala nazionale e globale
- Apprendimento, conoscenza e competenze nell'istruzione e nel lavoro, con particolare riferimento alle pratiche formative nelle organizzazioni della conoscenza.
Alla fine del corso lo studente saprà:
- distinguere e analizzare le diverse prospettive teoriche
- orientarsi nell’ampia letteratura sul tema
- costruire domande di ricerca sul tema
- costruire e realizzare ricerche sul tema
- fare una ricerca bibliografica sul tema
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità critiche e di giudizio da maturare attraverso le discussioni in aula e attraverso la redazione di relazioni scritte e lavori di gruppo
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità di comunicare quanto si è appreso. Tali competenze saranno sperimentate nelle presentazioni dei lavori in aula, nella conduzione di gruppi di lavoro, nella capacità di lavorare in gruppo.
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita. Tale capacità sarà sperimentata attraverso la sperimentazione in aula della pratica di formulazione di quesiti da condividere in aula, anche attraverso la ricerca di fonti originali.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Formare conoscenze e competenze nel settore della comunicazione pubblica delle organizzazioni pubbliche e private preposte alla cura
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
N/D
Modalità d'esame
CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Per gli studenti frequentanti saranno realizzate prove scritte intermedie e un lavoro di gruppo finale. Per gli studenti non frequentanti sarà svolto un esame scritto e orale per verificare lo studio fatto sui testi d'esame.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Per gli studenti frequentanti saranno realizzate prove scritte intermedie e un lavoro di gruppo finale. Per gli studenti non frequentanti sarà svolto un esame scritto e orale per verificare lo studio fatto sui testi d'esame.
CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Per gli studenti frequentanti saranno realizzate prove scritte intermedie e un lavoro di gruppo finale. Per gli studenti non frequentanti sarà svolto un esame scritto e orale per verificare lo studio fatto sui testi d'esame.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Per gli studenti frequentanti saranno realizzate prove scritte intermedie e un lavoro di gruppo finale. Per gli studenti non frequentanti sarà svolto un esame scritto e orale per verificare lo studio fatto sui testi d'esame.
Testi di riferimento
CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
TESTI d'esame:
1) Magaudda P., Neresini F. (2020) Manuale di Scienza, Tecnologia e Società, Il Mulino, Bologna
2) Assunta Viteritti (2012) Scienza in Formazione, Corpi, Materialità e Scrittura in Laboratorio, Guerini, Milano
Scegliere anche due testi tra quelli che seguono
Bruno Latour (2013) Cogitamus. Sei lettere sull'umanesimo scientifico, Il Mulino
Bruno Latour (2020). Tracciare la rotta: come orientarsi in politica. Raffaello Cortina Editore
Latour, B. (2020). La sfida di Gaia: Il nuovo regime climatico. Mimesis.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
TESTI d'esame:
1) Magaudda P., Neresini F. (2020) Manuale di Scienza, Tecnologia e Società, Il Mulino, Bologna
2) Assunta Viteritti (2012) Scienza in Formazione, Corpi, Materialità e Scrittura in Laboratorio, Guerini, Milano
Scegliere anche due testi tra quelli che seguono
Bruno Latour (2013) Cogitamus. Sei lettere sull'umanesimo scientifico, Il Mulino
Bruno Latour (2020). Tracciare la rotta: come orientarsi in politica. Raffaello Cortina Editore
Latour, B. (2020). La sfida di Gaia: Il nuovo regime climatico. Mimesis.
Haraway, D. J., Durastanti, C., & Ciccioni, C. (2020). Chthulucene: Sopravvivere su un pianeta infetto. Nero.
Pierre Bourdieu (2003) Il mestiere di scienziato, Feltrinelli Editore
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
N/D
CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
TESTI d'esame:
1) Magaudda P., Neresini F. (2020) Manuale di Scienza, Tecnologia e Società, Il Mulino, Bologna
2) Assunta Viteritti (2012) Scienza in Formazione, Corpi, Materialità e Scrittura in Laboratorio, Guerini, Milano
Scegliere anche due testi tra quelli che seguono
Bruno Latour (2013) Cogitamus. Sei lettere sull'umanesimo scientifico, Il Mulino
Bruno Latour (2020). Tracciare la rotta: come orientarsi in politica. Raffaello Cortina Editore
Latour, B. (2020). La sfida di Gaia: Il nuovo regime climatico. Mimesis.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
TESTI d'esame:
1) Magaudda P., Neresini F. (2020) Manuale di Scienza, Tecnologia e Società, Il Mulino, Bologna
2) Assunta Viteritti (2012) Scienza in Formazione, Corpi, Materialità e Scrittura in Laboratorio, Guerini, Milano
Scegliere anche due testi tra quelli che seguono
Bruno Latour (2013) Cogitamus. Sei lettere sull'umanesimo scientifico, Il Mulino
Bruno Latour (2020). Tracciare la rotta: come orientarsi in politica. Raffaello Cortina Editore
Latour, B. (2020). La sfida di Gaia: Il nuovo regime climatico. Mimesis.
Haraway, D. J., Durastanti, C., & Ciccioni, C. (2020). Chthulucene: Sopravvivere su un pianeta infetto. Nero.
Pierre Bourdieu (2003) Il mestiere di scienziato, Feltrinelli Editore
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
N/D
Codice insegnamento 10630501
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II N/D Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I Il corso mira a formare una visione della scienza e della tecnologia come risorse della società. Gli studenti apprenderanno come la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Il corso mira a formare una visione della scienza e della tecnologia come risorse della società. Gli studenti apprenderanno come la scienza e la tecnologia sono prodotti socialmente, come si formano le competenze scientifiche, la visione di genere nei laboratori di ricerca, coma la scienza a la tecnologia si apprendono nel campo e nell'accademia. Il corso mira a formare una visione culturale della scienza e della tecnologia.
Programma
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Formare conoscenze e competenze nei seguenti settori
- Apprendimento e conoscenza nei sistemi sociali e nelle organizzazioni con particolare riferimento al ruolo della conoscenza, della scienza e della tecnologie nella società contemporanea e nelle organizzazioni della conoscenza pubbliche e private su scala nazionale e globale
- Apprendimento, conoscenza e competenze nell'istruzione e nel lavoro, con particolare riferimento alle pratiche formative nelle organizzazioni della conoscenza.
Alla fine del corso lo studente saprà:
- distinguere e analizzare le diverse prospettive teoriche
- orientarsi nell’ampia letteratura sul tema
- costruire domande di ricerca sul tema
- costruire e realizzare ricerche sul tema
- fare una ricerca bibliografica sul tema
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità critiche e di giudizio da maturare attraverso le discussioni in aula e attraverso la redazione di relazioni scritte e lavori di gruppo
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità di comunicare quanto si è appreso. Tali competenze saranno sperimentate nelle presentazioni dei lavori in aula, nella conduzione di gruppi di lavoro, nella capacità di lavorare in gruppo.
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita. Tale capacità sarà sperimentata attraverso la sperimentazione in aula della pratica di formulazione di quesiti da condividere in aula, anche attraverso la ricerca di fonti originali.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Formare conoscenze e competenze nel settore della comunicazione pubblica delle organizzazioni pubbliche e private preposte alla cura
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
N/D
Modalità d'esame
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Per gli studenti frequentanti saranno realizzate prove scritte intermedie e un lavoro di gruppo finale. Per gli studenti non frequentanti sarà svolto un esame scritto e orale per verificare lo studio fatto sui testi d'esame.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Per gli studenti frequentanti saranno realizzate prove scritte intermedie e un lavoro di gruppo finale. Per gli studenti non frequentanti sarà svolto un esame scritto e orale per verificare lo studio fatto sui testi d'esame.
Testi di riferimento
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
TESTI d'esame:
1) Magaudda P., Neresini F. (2020) Manuale di Scienza, Tecnologia e Società, Il Mulino, Bologna
2) Assunta Viteritti (2012) Scienza in Formazione, Corpi, Materialità e Scrittura in Laboratorio, Guerini, Milano
Scegliere anche due testi tra quelli che seguono
Bruno Latour (2013) Cogitamus. Sei lettere sull'umanesimo scientifico, Il Mulino
Bruno Latour (2020). Tracciare la rotta: come orientarsi in politica. Raffaello Cortina Editore
Latour, B. (2020). La sfida di Gaia: Il nuovo regime climatico. Mimesis.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
TESTI d'esame:
1) Magaudda P., Neresini F. (2020) Manuale di Scienza, Tecnologia e Società, Il Mulino, Bologna
2) Assunta Viteritti (2012) Scienza in Formazione, Corpi, Materialità e Scrittura in Laboratorio, Guerini, Milano
Scegliere anche due testi tra quelli che seguono
Bruno Latour (2013) Cogitamus. Sei lettere sull'umanesimo scientifico, Il Mulino
Bruno Latour (2020). Tracciare la rotta: come orientarsi in politica. Raffaello Cortina Editore
Latour, B. (2020). La sfida di Gaia: Il nuovo regime climatico. Mimesis.
Haraway, D. J., Durastanti, C., & Ciccioni, C. (2020). Chthulucene: Sopravvivere su un pianeta infetto. Nero.
Pierre Bourdieu (2003) Il mestiere di scienziato, Feltrinelli Editore
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
N/D
Codice insegnamento AID-70a17523-16f
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II N/D Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I Il corso mira a formare una visione della scienza e della tecnologia come risorse della società. Gli studenti apprenderanno come la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Il corso mira a formare una visione della scienza e della tecnologia come risorse della società. Gli studenti apprenderanno come la scienza e la tecnologia sono prodotti socialmente, come si formano le competenze scientifiche, la visione di genere nei laboratori di ricerca, coma la scienza a la tecnologia si apprendono nel campo e nell'accademia. Il corso mira a formare una visione culturale della scienza e della tecnologia.
Programma
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Formare conoscenze e competenze nei seguenti settori
- Apprendimento e conoscenza nei sistemi sociali e nelle organizzazioni con particolare riferimento al ruolo della conoscenza, della scienza e della tecnologie nella società contemporanea e nelle organizzazioni della conoscenza pubbliche e private su scala nazionale e globale
- Apprendimento, conoscenza e competenze nell'istruzione e nel lavoro, con particolare riferimento alle pratiche formative nelle organizzazioni della conoscenza.
Alla fine del corso lo studente saprà:
- distinguere e analizzare le diverse prospettive teoriche
- orientarsi nell’ampia letteratura sul tema
- costruire domande di ricerca sul tema
- costruire e realizzare ricerche sul tema
- fare una ricerca bibliografica sul tema
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità critiche e di giudizio da maturare attraverso le discussioni in aula e attraverso la redazione di relazioni scritte e lavori di gruppo
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità di comunicare quanto si è appreso. Tali competenze saranno sperimentate nelle presentazioni dei lavori in aula, nella conduzione di gruppi di lavoro, nella capacità di lavorare in gruppo.
Nel corso dello studio gli studenti dovranno acquisire capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita. Tale capacità sarà sperimentata attraverso la sperimentazione in aula della pratica di formulazione di quesiti da condividere in aula, anche attraverso la ricerca di fonti originali.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Formare conoscenze e competenze nel settore della comunicazione pubblica delle organizzazioni pubbliche e private preposte alla cura
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
N/D
Modalità d'esame
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
Per gli studenti frequentanti saranno realizzate prove scritte intermedie e un lavoro di gruppo finale. Per gli studenti non frequentanti sarà svolto un esame scritto e orale per verificare lo studio fatto sui testi d'esame.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
Per gli studenti frequentanti saranno realizzate prove scritte intermedie e un lavoro di gruppo finale. Per gli studenti non frequentanti sarà svolto un esame scritto e orale per verificare lo studio fatto sui testi d'esame.
Testi di riferimento
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
TESTI d'esame:
1) Magaudda P., Neresini F. (2020) Manuale di Scienza, Tecnologia e Società, Il Mulino, Bologna
2) Assunta Viteritti (2012) Scienza in Formazione, Corpi, Materialità e Scrittura in Laboratorio, Guerini, Milano
Scegliere anche due testi tra quelli che seguono
Bruno Latour (2013) Cogitamus. Sei lettere sull'umanesimo scientifico, Il Mulino
Bruno Latour (2020). Tracciare la rotta: come orientarsi in politica. Raffaello Cortina Editore
Latour, B. (2020). La sfida di Gaia: Il nuovo regime climatico. Mimesis.
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
TESTI d'esame:
1) Magaudda P., Neresini F. (2020) Manuale di Scienza, Tecnologia e Società, Il Mulino, Bologna
2) Assunta Viteritti (2012) Scienza in Formazione, Corpi, Materialità e Scrittura in Laboratorio, Guerini, Milano
Scegliere anche due testi tra quelli che seguono
Bruno Latour (2013) Cogitamus. Sei lettere sull'umanesimo scientifico, Il Mulino
Bruno Latour (2020). Tracciare la rotta: come orientarsi in politica. Raffaello Cortina Editore
Latour, B. (2020). La sfida di Gaia: Il nuovo regime climatico. Mimesis.
Haraway, D. J., Durastanti, C., & Ciccioni, C. (2020). Chthulucene: Sopravvivere su un pianeta infetto. Nero.
Pierre Bourdieu (2003) Il mestiere di scienziato, Feltrinelli Editore
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' II
N/D
Modulo: CULTURA SCIENTIFICA E SOCIETA' I
N/D
Codice insegnamento AID-031bcb08-691
GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I L'obiettivo del corso è rendere lo studente capace di interpretare i principi fondamentali del funzionamento delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
L'obiettivo del corso è rendere lo studente capace di interpretare i principi fondamentali del funzionamento delle macromolecole biologiche ed i principi di base del metabolismo.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
L'obiettivo del corso è rendere lo studente capace di interpretare i principi fondamentali del funzionamento delle macromolecole biologiche ed i principi di base del metabolismo.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Programma
GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
1. COMPOSIZIONE DELLA MATERIA VIVENTE
Cenni su nucleotidi, aminoacidi, proteine, glucidi e lipidi. Le principali reazioni chimiche di interesse biologico: la sostituzione nucleofila bimolecolare, le reazioni di ossidoriduzione. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Struttura degli acidi nucleici. Visualizzazione della struttura tridimensionale delle proteine, il Protein Data Bank. Le membrane biologiche.
2. SISTEMATICA DI PROTEINE ED ENZIMI
Classificazione degli enzimi e principi di cinetica enzimatica. Il modello di Michaelis e Menten. Le proteine di trasporto: albumina, emoglobina e mioglobina. I cofattori enzimatici: NAD, FAD gruppo eme. I canali ionici e pompe ioniche: canali del potassio. Le immunoglobuline ed il riconoscimento antigene-anticorpo.
3. I PROCESSI METABOLICI
Anabolismo e catabolismo, i processi di conversione dell’energia e della materia nella biosfera. La glicolisi anaerobia. Respirazione cellulare e funzionamento della catena respiratoria mitocondriale. La fotosintesi, fase luminosa e ciclo di Calvin. La fissazione dell’azoto nella biosfera, ruolo delle nitrogenasi.
4. PROCESSI INTEGRATI CELLULARI
Trascrizione e traduzione, il meccanismo della sintesi proteica. Accoppiamento eccitazione contrazione, ciclo del calcio e contrazione muscolare. Il sistema di degradazione controllata delle proteine: il proteasoma e le ubiquitina ligasi. La trasduzione del segnale.
5. METODOLOGIE FISICHE NELL’ANALISI DI SISTEMI BIOLOGICI
Interpretazione qualitativa e quantitativa dell’interazione fra radiazione luminosa e materia biologica. Il modello dell’elettrone ottico, il modello di Franck e Condon e le sue applicazioni nelle spettroscopie di assorbimento UV-Vis-IR, fluorescenza e Raman. La cristallografia a raggi X nella determinazione della struttura delle proteine. Metodi di cinetica rapida per la determinazione dell’attività enzimatica.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
- 60 ore di lezione frontale e preparazione tesina scritta.
- 60 hrs of teaching course in classrooma and preparation of a written report.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
1. COMPOSIZIONE DELLA MATERIA VIVENTE
Cenni su nucleotidi, aminoacidi, proteine, glucidi e lipidi. Le principali reazioni chimiche di interesse biologico: la sostituzione nucleofila bimolecolare, le reazioni di ossidoriduzione. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Struttura degli acidi nucleici. Visualizzazione della struttura tridimensionale delle proteine, il Protein Data Bank. Le membrane biologiche.
2. SISTEMATICA DI PROTEINE ED ENZIMI
Classificazione degli enzimi e principi di cinetica enzimatica. Il modello di Michaelis e Menten. Le proteine di trasporto: albumina, emoglobina e mioglobina. I cofattori enzimatici: NAD, FAD gruppo eme. I canali ionici e pompe ioniche: canali del potassio. Le immunoglobuline ed il riconoscimento antigene-anticorpo.
3. I PROCESSI METABOLICI
Anabolismo e catabolismo, i processi di conversione dell’energia e della materia nella biosfera. La glicolisi anaerobia. Respirazione cellulare e funzionamento della catena respiratoria mitocondriale. La fotosintesi, fase luminosa e ciclo di Calvin. La fissazione dell’azoto nella biosfera, ruolo delle nitrogenasi.
4. PROCESSI INTEGRATI CELLULARI
Trascrizione e traduzione, il meccanismo della sintesi proteica. Accoppiamento eccitazione contrazione, ciclo del calcio e contrazione muscolare. Il sistema di degradazione controllata delle proteine: il proteasoma e le ubiquitina ligasi. La trasduzione del segnale.
5. METODOLOGIE FISICHE NELL’ANALISI DI SISTEMI BIOLOGICI
Interpretazione qualitativa e quantitativa dell’interazione fra radiazione luminosa e materia biologica. Il modello dell’elettrone ottico, il modello di Franck e Condon e le sue applicazioni nelle spettroscopie di assorbimento UV-Vis-IR, fluorescenza e Raman. La cristallografia a raggi X nella determinazione della struttura delle proteine. Metodi di cinetica rapida per la determinazione dell’attività enzimatica.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
- 60 ore di lezione frontale e preparazione tesina scritta.
- 60 hrs of teaching course in classrooma and preparation of a written report.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Modalità d'esame
GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Tesina di approfondimento su argomento del programma a scelta dello studente e prova orale.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Tesina di approfondimento su argomento del programma a scelta dello studente e prova orale.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Testi di riferimento
GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Dispense fornite dal docente e materiale didattico svolto nelle lezioni.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI e MULTIMEDIALI
1. Lehninger “Principles of Biochemistry” da consultazione sugli argomenti indicati nel programma.
2. Videos (Titoli)
“The Structure of DNA” (MIT x Bio)
“DNA translation and transcription” (Eslam Fahmy)
“Photosynthesis Light reaction, Calvin cycle, Electron Transport 3D Animation” (Encyclopédie Médicale)
“Photosynthesis (Light Reactions)” (ndsuvirtualcell)
“Gradients (ATP Synthases)” (ndsuvirtualcell)
http://www.sci.sdsu.edu/movies/actin_myosin_gif.html
3. PDB Molecules of the months (http://pdb101.rcsb.org/motm)
“ATP synthase, Hemoglobin, trypsin, cytochrome c oxidase, rubisco, potassium channels”
4. Research articles (reviews, open access)
- Caffarri S, Tibiletti T, Jennings RC, Santabarbara S. A comparison between plant photosystem I and photosystem II architecture and functioning. Curr Protein Pept Sci. 2014;15(4):296-331.
- Hu Y, Ribbe MW. A journey into the active center of nitrogenase. J Biol Inorg Chem. 2014 Aug;19(6):731-6.
5. Dispense su metodologie biofisiche
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Dispense fornite dal docente e materiale didattico svolto nelle lezioni.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI e MULTIMEDIALI
1. Lehninger “Principles of Biochemistry” da consultazione sugli argomenti indicati nel programma.
2. Videos (Titoli)
“The Structure of DNA” (MIT x Bio)
“DNA translation and transcription” (Eslam Fahmy)
“Photosynthesis Light reaction, Calvin cycle, Electron Transport 3D Animation” (Encyclopédie Médicale)
“Photosynthesis (Light Reactions)” (ndsuvirtualcell)
“Gradients (ATP Synthases)” (ndsuvirtualcell)
http://www.sci.sdsu.edu/movies/actin_myosin_gif.html
3. PDB Molecules of the months (http://pdb101.rcsb.org/motm)
“ATP synthase, Hemoglobin, trypsin, cytochrome c oxidase, rubisco, potassium channels”
4. Research articles (reviews, open access)
- Caffarri S, Tibiletti T, Jennings RC, Santabarbara S. A comparison between plant photosystem I and photosystem II architecture and functioning. Curr Protein Pept Sci. 2014;15(4):296-331.
- Hu Y, Ribbe MW. A journey into the active center of nitrogenase. J Biol Inorg Chem. 2014 Aug;19(6):731-6.
5. Dispense su metodologie biofisiche
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Dispense fornite dal docente e materiale didattico svolto nelle lezioni.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI e MULTIMEDIALI
1. Lehninger “Principles of Biochemistry” da consultazione sugli argomenti indicati nel programma.
2. Videos (Titoli)
“The Structure of DNA” (MIT x Bio)
“DNA translation and transcription” (Eslam Fahmy)
“Photosynthesis Light reaction, Calvin cycle, Electron Transport 3D Animation” (Encyclopédie Médicale)
“Photosynthesis (Light Reactions)” (ndsuvirtualcell)
“Gradients (ATP Synthases)” (ndsuvirtualcell)
http://www.sci.sdsu.edu/movies/actin_myosin_gif.html
3. PDB Molecules of the months (http://pdb101.rcsb.org/motm)
“ATP synthase, Hemoglobin, trypsin, cytochrome c oxidase, rubisco, potassium channels”
4. Research articles (reviews, open access)
- Caffarri S, Tibiletti T, Jennings RC, Santabarbara S. A comparison between plant photosystem I and photosystem II architecture and functioning. Curr Protein Pept Sci. 2014;15(4):296-331.
- Hu Y, Ribbe MW. A journey into the active center of nitrogenase. J Biol Inorg Chem. 2014 Aug;19(6):731-6.
5. Dispense su metodologie biofisiche
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Dispense fornite dal docente e materiale didattico svolto nelle lezioni.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI e MULTIMEDIALI
1. Lehninger “Principles of Biochemistry” da consultazione sugli argomenti indicati nel programma.
2. Videos (Titoli)
“The Structure of DNA” (MIT x Bio)
“DNA translation and transcription” (Eslam Fahmy)
“Photosynthesis Light reaction, Calvin cycle, Electron Transport 3D Animation” (Encyclopédie Médicale)
“Photosynthesis (Light Reactions)” (ndsuvirtualcell)
“Gradients (ATP Synthases)” (ndsuvirtualcell)
http://www.sci.sdsu.edu/movies/actin_myosin_gif.html
3. PDB Molecules of the months (http://pdb101.rcsb.org/motm)
“ATP synthase, Hemoglobin, trypsin, cytochrome c oxidase, rubisco, potassium channels”
4. Research articles (reviews, open access)
- Caffarri S, Tibiletti T, Jennings RC, Santabarbara S. A comparison between plant photosystem I and photosystem II architecture and functioning. Curr Protein Pept Sci. 2014;15(4):296-331.
- Hu Y, Ribbe MW. A journey into the active center of nitrogenase. J Biol Inorg Chem. 2014 Aug;19(6):731-6.
5. Dispense su metodologie biofisiche
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Codice insegnamento 10631084
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I L'obiettivo del corso è rendere lo studente capace di interpretare i principi fondamentali del funzionamento delle macromolecole biologiche ed i principi di base del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
L'obiettivo del corso è rendere lo studente capace di interpretare i principi fondamentali del funzionamento delle macromolecole biologiche ed i principi di base del metabolismo.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Programma
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
1. COMPOSIZIONE DELLA MATERIA VIVENTE
Cenni su nucleotidi, aminoacidi, proteine, glucidi e lipidi. Le principali reazioni chimiche di interesse biologico: la sostituzione nucleofila bimolecolare, le reazioni di ossidoriduzione. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Struttura degli acidi nucleici. Visualizzazione della struttura tridimensionale delle proteine, il Protein Data Bank. Le membrane biologiche.
2. SISTEMATICA DI PROTEINE ED ENZIMI
Classificazione degli enzimi e principi di cinetica enzimatica. Il modello di Michaelis e Menten. Le proteine di trasporto: albumina, emoglobina e mioglobina. I cofattori enzimatici: NAD, FAD gruppo eme. I canali ionici e pompe ioniche: canali del potassio. Le immunoglobuline ed il riconoscimento antigene-anticorpo.
3. I PROCESSI METABOLICI
Anabolismo e catabolismo, i processi di conversione dell’energia e della materia nella biosfera. La glicolisi anaerobia. Respirazione cellulare e funzionamento della catena respiratoria mitocondriale. La fotosintesi, fase luminosa e ciclo di Calvin. La fissazione dell’azoto nella biosfera, ruolo delle nitrogenasi.
4. PROCESSI INTEGRATI CELLULARI
Trascrizione e traduzione, il meccanismo della sintesi proteica. Accoppiamento eccitazione contrazione, ciclo del calcio e contrazione muscolare. Il sistema di degradazione controllata delle proteine: il proteasoma e le ubiquitina ligasi. La trasduzione del segnale.
5. METODOLOGIE FISICHE NELL’ANALISI DI SISTEMI BIOLOGICI
Interpretazione qualitativa e quantitativa dell’interazione fra radiazione luminosa e materia biologica. Il modello dell’elettrone ottico, il modello di Franck e Condon e le sue applicazioni nelle spettroscopie di assorbimento UV-Vis-IR, fluorescenza e Raman. La cristallografia a raggi X nella determinazione della struttura delle proteine. Metodi di cinetica rapida per la determinazione dell’attività enzimatica.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
- 60 ore di lezione frontale e preparazione tesina scritta.
- 60 hrs of teaching course in classrooma and preparation of a written report.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Modalità d'esame
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Tesina di approfondimento su argomento del programma a scelta dello studente e prova orale.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Testi di riferimento
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Dispense fornite dal docente e materiale didattico svolto nelle lezioni.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI e MULTIMEDIALI
1. Lehninger “Principles of Biochemistry” da consultazione sugli argomenti indicati nel programma.
2. Videos (Titoli)
“The Structure of DNA” (MIT x Bio)
“DNA translation and transcription” (Eslam Fahmy)
“Photosynthesis Light reaction, Calvin cycle, Electron Transport 3D Animation” (Encyclopédie Médicale)
“Photosynthesis (Light Reactions)” (ndsuvirtualcell)
“Gradients (ATP Synthases)” (ndsuvirtualcell)
http://www.sci.sdsu.edu/movies/actin_myosin_gif.html
3. PDB Molecules of the months (http://pdb101.rcsb.org/motm)
“ATP synthase, Hemoglobin, trypsin, cytochrome c oxidase, rubisco, potassium channels”
4. Research articles (reviews, open access)
- Caffarri S, Tibiletti T, Jennings RC, Santabarbara S. A comparison between plant photosystem I and photosystem II architecture and functioning. Curr Protein Pept Sci. 2014;15(4):296-331.
- Hu Y, Ribbe MW. A journey into the active center of nitrogenase. J Biol Inorg Chem. 2014 Aug;19(6):731-6.
5. Dispense su metodologie biofisiche
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Dispense fornite dal docente e materiale didattico svolto nelle lezioni.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI e MULTIMEDIALI
1. Lehninger “Principles of Biochemistry” da consultazione sugli argomenti indicati nel programma.
2. Videos (Titoli)
“The Structure of DNA” (MIT x Bio)
“DNA translation and transcription” (Eslam Fahmy)
“Photosynthesis Light reaction, Calvin cycle, Electron Transport 3D Animation” (Encyclopédie Médicale)
“Photosynthesis (Light Reactions)” (ndsuvirtualcell)
“Gradients (ATP Synthases)” (ndsuvirtualcell)
http://www.sci.sdsu.edu/movies/actin_myosin_gif.html
3. PDB Molecules of the months (http://pdb101.rcsb.org/motm)
“ATP synthase, Hemoglobin, trypsin, cytochrome c oxidase, rubisco, potassium channels”
4. Research articles (reviews, open access)
- Caffarri S, Tibiletti T, Jennings RC, Santabarbara S. A comparison between plant photosystem I and photosystem II architecture and functioning. Curr Protein Pept Sci. 2014;15(4):296-331.
- Hu Y, Ribbe MW. A journey into the active center of nitrogenase. J Biol Inorg Chem. 2014 Aug;19(6):731-6.
5. Dispense su metodologie biofisiche
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Codice insegnamento AID-f93fdbba-2c5
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I L'obiettivo del corso è rendere lo studente capace di interpretare i principi fondamentali del funzionamento delle macromolecole biologiche ed i principi di base del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
L'obiettivo del corso è rendere lo studente capace di interpretare i principi fondamentali del funzionamento delle macromolecole biologiche ed i principi di base del metabolismo.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Programma
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
1. COMPOSIZIONE DELLA MATERIA VIVENTE
Cenni su nucleotidi, aminoacidi, proteine, glucidi e lipidi. Le principali reazioni chimiche di interesse biologico: la sostituzione nucleofila bimolecolare, le reazioni di ossidoriduzione. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Struttura degli acidi nucleici. Visualizzazione della struttura tridimensionale delle proteine, il Protein Data Bank. Le membrane biologiche.
2. SISTEMATICA DI PROTEINE ED ENZIMI
Classificazione degli enzimi e principi di cinetica enzimatica. Il modello di Michaelis e Menten. Le proteine di trasporto: albumina, emoglobina e mioglobina. I cofattori enzimatici: NAD, FAD gruppo eme. I canali ionici e pompe ioniche: canali del potassio. Le immunoglobuline ed il riconoscimento antigene-anticorpo.
3. I PROCESSI METABOLICI
Anabolismo e catabolismo, i processi di conversione dell’energia e della materia nella biosfera. La glicolisi anaerobia. Respirazione cellulare e funzionamento della catena respiratoria mitocondriale. La fotosintesi, fase luminosa e ciclo di Calvin. La fissazione dell’azoto nella biosfera, ruolo delle nitrogenasi.
4. PROCESSI INTEGRATI CELLULARI
Trascrizione e traduzione, il meccanismo della sintesi proteica. Accoppiamento eccitazione contrazione, ciclo del calcio e contrazione muscolare. Il sistema di degradazione controllata delle proteine: il proteasoma e le ubiquitina ligasi. La trasduzione del segnale.
5. METODOLOGIE FISICHE NELL’ANALISI DI SISTEMI BIOLOGICI
Interpretazione qualitativa e quantitativa dell’interazione fra radiazione luminosa e materia biologica. Il modello dell’elettrone ottico, il modello di Franck e Condon e le sue applicazioni nelle spettroscopie di assorbimento UV-Vis-IR, fluorescenza e Raman. La cristallografia a raggi X nella determinazione della struttura delle proteine. Metodi di cinetica rapida per la determinazione dell’attività enzimatica.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
- 60 ore di lezione frontale e preparazione tesina scritta.
- 60 hrs of teaching course in classrooma and preparation of a written report.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Modalità d'esame
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Tesina di approfondimento su argomento del programma a scelta dello studente e prova orale.
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Testi di riferimento
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Dispense fornite dal docente e materiale didattico svolto nelle lezioni.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI e MULTIMEDIALI
1. Lehninger “Principles of Biochemistry” da consultazione sugli argomenti indicati nel programma.
2. Videos (Titoli)
“The Structure of DNA” (MIT x Bio)
“DNA translation and transcription” (Eslam Fahmy)
“Photosynthesis Light reaction, Calvin cycle, Electron Transport 3D Animation” (Encyclopédie Médicale)
“Photosynthesis (Light Reactions)” (ndsuvirtualcell)
“Gradients (ATP Synthases)” (ndsuvirtualcell)
http://www.sci.sdsu.edu/movies/actin_myosin_gif.html
3. PDB Molecules of the months (http://pdb101.rcsb.org/motm)
“ATP synthase, Hemoglobin, trypsin, cytochrome c oxidase, rubisco, potassium channels”
4. Research articles (reviews, open access)
- Caffarri S, Tibiletti T, Jennings RC, Santabarbara S. A comparison between plant photosystem I and photosystem II architecture and functioning. Curr Protein Pept Sci. 2014;15(4):296-331.
- Hu Y, Ribbe MW. A journey into the active center of nitrogenase. J Biol Inorg Chem. 2014 Aug;19(6):731-6.
5. Dispense su metodologie biofisiche
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE I
Dispense fornite dal docente e materiale didattico svolto nelle lezioni.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI e MULTIMEDIALI
1. Lehninger “Principles of Biochemistry” da consultazione sugli argomenti indicati nel programma.
2. Videos (Titoli)
“The Structure of DNA” (MIT x Bio)
“DNA translation and transcription” (Eslam Fahmy)
“Photosynthesis Light reaction, Calvin cycle, Electron Transport 3D Animation” (Encyclopédie Médicale)
“Photosynthesis (Light Reactions)” (ndsuvirtualcell)
“Gradients (ATP Synthases)” (ndsuvirtualcell)
http://www.sci.sdsu.edu/movies/actin_myosin_gif.html
3. PDB Molecules of the months (http://pdb101.rcsb.org/motm)
“ATP synthase, Hemoglobin, trypsin, cytochrome c oxidase, rubisco, potassium channels”
4. Research articles (reviews, open access)
- Caffarri S, Tibiletti T, Jennings RC, Santabarbara S. A comparison between plant photosystem I and photosystem II architecture and functioning. Curr Protein Pept Sci. 2014;15(4):296-331.
- Hu Y, Ribbe MW. A journey into the active center of nitrogenase. J Biol Inorg Chem. 2014 Aug;19(6):731-6.
5. Dispense su metodologie biofisiche
Modulo: GESTIONE E INNOVAZIONE NELLE BIOTECNOLOGIE II
N/D
Codice insegnamento AID-b9e9a4c8-e70
ISTOLOGIA Obiettivi generali: Alla fine del corso, gli studenti dovranno conoscere le basi psicologiche della comunicazione sulle scelte di consumo e come misurarle efficacemente. Lo studio di questi sistemi sarà…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
ISTOLOGIA
Obiettivi generali:
Alla fine del corso, gli studenti dovranno conoscere le basi psicologiche della comunicazione sulle scelte di consumo e come misurarle efficacemente. Lo studio di questi sistemi sarà effettuato considerando i loro adattamenti in risposta ai cambiamenti dell'ambiente interno ed esterno al corpo.
Obiettivi specifici:
1. Conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere il funzionamento generale di questi meccanismi di misurazione e valutazione nelle neuroscienze della comunicazione.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno dimostrare la capacità di applicare le conoscenze acquisite per prevedere le relazioni più rilevanti tra le scienze della comunicazione in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà agli studenti continue domande per stimolare il loro senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Queste domande serviranno anche a indurre gli studenti a fare collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni in una visione integrata e critica della disciplina.
4. Abilità comunicative
Verrà valutata attentamente la capacità degli studenti di spiegare gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati. Dovranno essere in grado di descrivere gli argomenti trattati in modo ordinato e organico, riuscendo a dare sia una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi psicologici studiati, sia una panoramica delle relazioni tra di essi.
5. Capacità di apprendimento
Agli studenti verrà insegnato a integrare criticamente e a memorizzare le nozioni più importanti derivanti da varie fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti sul web e nella letteratura scientifica.
COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
Obiettivi generali:
Alla fine del corso, gli studenti dovranno conoscere le basi psicologiche della comunicazione sulle scelte di consumo e come misurarle efficacemente. Lo studio di questi sistemi sarà effettuato considerando i loro adattamenti in risposta ai cambiamenti dell'ambiente interno ed esterno al corpo.
Obiettivi specifici:
1. Conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere il funzionamento generale di questi meccanismi di misurazione e valutazione nelle neuroscienze della comunicazione.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno dimostrare la capacità di applicare le conoscenze acquisite per prevedere le relazioni più rilevanti tra le scienze della comunicazione in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà agli studenti continue domande per stimolare il loro senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Queste domande serviranno anche a indurre gli studenti a fare collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni in una visione integrata e critica della disciplina.
4. Abilità comunicative
Verrà valutata attentamente la capacità degli studenti di spiegare gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati. Dovranno essere in grado di descrivere gli argomenti trattati in modo ordinato e organico, riuscendo a dare sia una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi psicologici studiati, sia una panoramica delle relazioni tra di essi.
5. Capacità di apprendimento
Agli studenti verrà insegnato a integrare criticamente e a memorizzare le nozioni più importanti derivanti da varie fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti sul web e nella letteratura scientifica.
Programma
ISTOLOGIA
Modulo: ISTOLOGIA
Programma:
In questo modulo verranno trattati gli aspetti medico scientifici e l’approccio sperimentale, affiancati ed integrati con gli aspetti comunicativi, relativi allo studio dei tessuti e ai nuovi approcci terapeutici che la biologia molecolare ha consentito di ottenere con analisi critica di articoli riguardanti argomenti trattati durante il corso;
In particolare verranno approfonditi alla luce delle nuove informazioni alcuni argomenti riguardanti l’istologia:
Metodi e mezzi d’indagine per lo studio di cellule, tessuti e organi. Principali tecniche di microscopia ottica ed elettronica per l’osservazione di preparati cellulari e tessutali.
Istogenesi e differenziamento cellulare: meccanismi molecolari di regolazione. Progenitori e precursori tessutali.
- Organizzazione istologica e funzioni dei tessuti epiteliali, connettivi, muscolari, nervoso;
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
l Corso affronterà i seguenti temi: 1) le basi cerebrali delle funzioni superiori (attenzione, percezione, emozione, apprendimento, memoria, processi decisionali); 2) metodologie di brain imaging nell’Uomo; 3) uso della teoria dei giochi per studiare l’attività cerebrale nell’interazione sociale associata a rischi e benefici; 4) uso delle metodologie di brain imaging (con particolare riferimento alle tecniche elettroencefalografiche e di risonanza magnetica nucleare) per valutare l’impatto delle comunicazioni pubblicitarie sull’attività cerebrale dell’Uomo.
Alla fine del Corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di descrivere i principali circuiti cerebrali e meccanismi neurofisiologici e di regolazione del sistema nervoso autonomo alla base di processi di attenzione, percezione, apprendimento-memorizzazione e valutazione di stimoli visivi a contenuto emozionale. Inoltre, saranno in grado di descrivere i principali disegni sperimentali e l’uso delle correnti metodiche di brain imaging (in particolare la risonanza magnetica nucleare e l’elettroencefalografia quantitativa) per la valutazione dell’impatto di informazioni pubblicitarie e di comunicazioni sull’attività cerebrale e il vissuto delle persone coinvolte nella sperimentazione.
Modulo: ISTOLOGIA
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
Modulo: ISTOLOGIA
Programma:
In questo modulo verranno trattati gli aspetti medico scientifici e l’approccio sperimentale, affiancati ed integrati con gli aspetti comunicativi, relativi allo studio dei tessuti e ai nuovi approcci terapeutici che la biologia molecolare ha consentito di ottenere con analisi critica di articoli riguardanti argomenti trattati durante il corso;
In particolare verranno approfonditi alla luce delle nuove informazioni alcuni argomenti riguardanti l’istologia:
Metodi e mezzi d’indagine per lo studio di cellule, tessuti e organi. Principali tecniche di microscopia ottica ed elettronica per l’osservazione di preparati cellulari e tessutali.
Istogenesi e differenziamento cellulare: meccanismi molecolari di regolazione. Progenitori e precursori tessutali.
- Organizzazione istologica e funzioni dei tessuti epiteliali, connettivi, muscolari, nervoso;
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
l Corso affronterà i seguenti temi: 1) le basi cerebrali delle funzioni superiori (attenzione, percezione, emozione, apprendimento, memoria, processi decisionali); 2) metodologie di brain imaging nell’Uomo; 3) uso della teoria dei giochi per studiare l’attività cerebrale nell’interazione sociale associata a rischi e benefici; 4) uso delle metodologie di brain imaging (con particolare riferimento alle tecniche elettroencefalografiche e di risonanza magnetica nucleare) per valutare l’impatto delle comunicazioni pubblicitarie sull’attività cerebrale dell’Uomo.
Alla fine del Corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di descrivere i principali circuiti cerebrali e meccanismi neurofisiologici e di regolazione del sistema nervoso autonomo alla base di processi di attenzione, percezione, apprendimento-memorizzazione e valutazione di stimoli visivi a contenuto emozionale. Inoltre, saranno in grado di descrivere i principali disegni sperimentali e l’uso delle correnti metodiche di brain imaging (in particolare la risonanza magnetica nucleare e l’elettroencefalografia quantitativa) per la valutazione dell’impatto di informazioni pubblicitarie e di comunicazioni sull’attività cerebrale e il vissuto delle persone coinvolte nella sperimentazione.
Modulo: ISTOLOGIA
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
Modalità d'esame
ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti descritti nel programma specifici del corso, una conoscenza di base degli argomenti neuroscienze e di essere in grado di fare un disegno critico di un esperimento della materia .
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
Vengono valutati nella prova scritta capacità di ragionamento e sintesi.
COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti descritti nel programma specifici del corso, una conoscenza di base degli argomenti neuroscienze e di essere in grado di fare un disegno critico di un esperimento della materia .
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
Vengono valutati nella prova scritta capacità di ragionamento e sintesi.
Testi di riferimento
ISTOLOGIA
Modulo: ISTOLOGIA
Testi adottati
Dispense e articoli forniti dal docente durante lo svolgimento del corso.
Inoltre:
Istologia:
ISTOLOGIA di MONESI (PICCIN) ultima edizione
ISTOLOGIA - Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)
ISTOLOGIA – Junquiera (PICCIN)
Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (PICCIN)
Istologia ed Anatomia Microscopica – Wheater (Edra)
Qualsiasi altro testo di edizione recente di Istologia
Embriologia ad Orientamento Medico :
De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (PICCIN)
Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).
T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Edra)
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
Il materiale didattico consisterà delle dispense del corso a cura dei docenti, che saranno rilasciate dopo le lezioni al rappresentante degli studenti
Il materiale relativo a particolari articoli scientifici rilevanti per la comprensione della materia che verranno rilasciati dai docenti dopo le lezioni specifiche
il docente utilizza piattaforma e-learning o altre modalità di ausilio didattico mediante collegamento con gli studenti tramite il loro rappresentante
Modulo: ISTOLOGIA
Bibliografia di riferimento
Verrà comunicata agli studenti tramite piattaforma e-learning.
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
il docente utilizza piattaforma e-learning o altre modalità di ausilio didattico mediante collegamento con gli studenti tramite il loro rappresentante
COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
Modulo: ISTOLOGIA
Testi adottati
Dispense e articoli forniti dal docente durante lo svolgimento del corso.
Inoltre:
Istologia:
ISTOLOGIA di MONESI (PICCIN) ultima edizione
ISTOLOGIA - Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)
ISTOLOGIA – Junquiera (PICCIN)
Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (PICCIN)
Istologia ed Anatomia Microscopica – Wheater (Edra)
Qualsiasi altro testo di edizione recente di Istologia
Embriologia ad Orientamento Medico :
De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (PICCIN)
Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).
T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Edra)
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
Il materiale didattico consisterà delle dispense del corso a cura dei docenti, che saranno rilasciate dopo le lezioni al rappresentante degli studenti
Il materiale relativo a particolari articoli scientifici rilevanti per la comprensione della materia che verranno rilasciati dai docenti dopo le lezioni specifiche
il docente utilizza piattaforma e-learning o altre modalità di ausilio didattico mediante collegamento con gli studenti tramite il loro rappresentante
Modulo: ISTOLOGIA
Bibliografia di riferimento
Verrà comunicata agli studenti tramite piattaforma e-learning.
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
il docente utilizza piattaforma e-learning o altre modalità di ausilio didattico mediante collegamento con gli studenti tramite il loro rappresentante
Codice insegnamento 10630895
Obiettivi generali: Alla fine del corso, gli studenti dovranno conoscere le basi psicologiche della comunicazione sulle scelte di consumo e come misurarle efficacemente. Lo studio di questi sistemi sarà effettuato…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi generali:
Alla fine del corso, gli studenti dovranno conoscere le basi psicologiche della comunicazione sulle scelte di consumo e come misurarle efficacemente. Lo studio di questi sistemi sarà effettuato considerando i loro adattamenti in risposta ai cambiamenti dell'ambiente interno ed esterno al corpo.
Obiettivi specifici:
1. Conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere il funzionamento generale di questi meccanismi di misurazione e valutazione nelle neuroscienze della comunicazione.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno dimostrare la capacità di applicare le conoscenze acquisite per prevedere le relazioni più rilevanti tra le scienze della comunicazione in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà agli studenti continue domande per stimolare il loro senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Queste domande serviranno anche a indurre gli studenti a fare collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni in una visione integrata e critica della disciplina.
4. Abilità comunicative
Verrà valutata attentamente la capacità degli studenti di spiegare gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati. Dovranno essere in grado di descrivere gli argomenti trattati in modo ordinato e organico, riuscendo a dare sia una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi psicologici studiati, sia una panoramica delle relazioni tra di essi.
5. Capacità di apprendimento
Agli studenti verrà insegnato a integrare criticamente e a memorizzare le nozioni più importanti derivanti da varie fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti sul web e nella letteratura scientifica.
Programma
Modulo: ISTOLOGIA
Programma:
In questo modulo verranno trattati gli aspetti medico scientifici e l’approccio sperimentale, affiancati ed integrati con gli aspetti comunicativi, relativi allo studio dei tessuti e ai nuovi approcci terapeutici che la biologia molecolare ha consentito di ottenere con analisi critica di articoli riguardanti argomenti trattati durante il corso;
In particolare verranno approfonditi alla luce delle nuove informazioni alcuni argomenti riguardanti l’istologia:
Metodi e mezzi d’indagine per lo studio di cellule, tessuti e organi. Principali tecniche di microscopia ottica ed elettronica per l’osservazione di preparati cellulari e tessutali.
Istogenesi e differenziamento cellulare: meccanismi molecolari di regolazione. Progenitori e precursori tessutali.
- Organizzazione istologica e funzioni dei tessuti epiteliali, connettivi, muscolari, nervoso;
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
l Corso affronterà i seguenti temi: 1) le basi cerebrali delle funzioni superiori (attenzione, percezione, emozione, apprendimento, memoria, processi decisionali); 2) metodologie di brain imaging nell’Uomo; 3) uso della teoria dei giochi per studiare l’attività cerebrale nell’interazione sociale associata a rischi e benefici; 4) uso delle metodologie di brain imaging (con particolare riferimento alle tecniche elettroencefalografiche e di risonanza magnetica nucleare) per valutare l’impatto delle comunicazioni pubblicitarie sull’attività cerebrale dell’Uomo.
Alla fine del Corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di descrivere i principali circuiti cerebrali e meccanismi neurofisiologici e di regolazione del sistema nervoso autonomo alla base di processi di attenzione, percezione, apprendimento-memorizzazione e valutazione di stimoli visivi a contenuto emozionale. Inoltre, saranno in grado di descrivere i principali disegni sperimentali e l’uso delle correnti metodiche di brain imaging (in particolare la risonanza magnetica nucleare e l’elettroencefalografia quantitativa) per la valutazione dell’impatto di informazioni pubblicitarie e di comunicazioni sull’attività cerebrale e il vissuto delle persone coinvolte nella sperimentazione.
Modulo: ISTOLOGIA
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
Modalità d'esame
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti descritti nel programma specifici del corso, una conoscenza di base degli argomenti neuroscienze e di essere in grado di fare un disegno critico di un esperimento della materia .
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
Vengono valutati nella prova scritta capacità di ragionamento e sintesi.
Testi di riferimento
Modulo: ISTOLOGIA
Testi adottati
Dispense e articoli forniti dal docente durante lo svolgimento del corso.
Inoltre:
Istologia:
ISTOLOGIA di MONESI (PICCIN) ultima edizione
ISTOLOGIA - Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)
ISTOLOGIA – Junquiera (PICCIN)
Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (PICCIN)
Istologia ed Anatomia Microscopica – Wheater (Edra)
Qualsiasi altro testo di edizione recente di Istologia
Embriologia ad Orientamento Medico :
De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (PICCIN)
Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).
T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Edra)
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
Il materiale didattico consisterà delle dispense del corso a cura dei docenti, che saranno rilasciate dopo le lezioni al rappresentante degli studenti
Il materiale relativo a particolari articoli scientifici rilevanti per la comprensione della materia che verranno rilasciati dai docenti dopo le lezioni specifiche
il docente utilizza piattaforma e-learning o altre modalità di ausilio didattico mediante collegamento con gli studenti tramite il loro rappresentante
Modulo: ISTOLOGIA
Bibliografia di riferimento
Verrà comunicata agli studenti tramite piattaforma e-learning.
Modulo: COMUNICAZIONE IN FISIOLOGIA
il docente utilizza piattaforma e-learning o altre modalità di ausilio didattico mediante collegamento con gli studenti tramite il loro rappresentante
Codice insegnamento AID-541ff95f-489
PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I Fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle cellule staminali, alla genetica del tumore, agli organismi geneticamente modificati per portare studenti e studentesse…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle cellule staminali, alla genetica del tumore, agli organismi geneticamente modificati per portare studenti e studentesse non solo ad un miglioramento delle conoscenze ma anche alla capacità critica nella valutazione di dati sperimentali e clinici e alla loro corretta comunicazione.
Conoscenze e comprensione
Genetica, biomedicina e biologia delle cellule staminali
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Genetica e medicina molecolare
Capacità critiche e di giudizio
Valutazione dei punti forti e deboli della genetica e della medicina traslazionale
Capacità di comunicare quanto appreso
Discussione di gruppo dei temi del corso e comunicazione
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
Maturazione di capacità critica e di comunicazione oltre che della comprensione della letteratura della genetica e della medicina traslazionale
PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
Fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle cellule staminali, alla genetica del tumore, agli organismi geneticamente modificati per portare studenti e studentesse non solo ad un miglioramento delle conoscenze ma anche alla capacità critica nella valutazione di dati sperimentali e clinici e alla loro corretta comunicazione.
Conoscenze e comprensione
Genetica, biomedicina e biologia delle cellule staminali
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Genetica e medicina molecolare
Capacità critiche e di giudizio
Valutazione dei punti forti e deboli della genetica e della medicina traslazionale
Capacità di comunicare quanto appreso
Discussione di gruppo dei temi del corso e comunicazione
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
Maturazione di capacità critica e di comunicazione oltre che della comprensione della letteratura della genetica e della medicina traslazionale
Programma
PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Il corso intende approfondire i processi comunicativi della scienza e della medicina, con una prospettiva sia clinica che biologica. Si intende fornire le conoscenze relative ai fondamenti della genetica di base, della genetica del cancro, del trasferimento genico, dei sistemi di correzione genetica (e.g. CrisprCas9). Oltre che conoscenze sui processi aberranti nelle malattie genetiche. Le cellule staminali embrionali, adulte e indotte verranno discusse in relazione a specifiche patologie genetiche e acquisite, fra cui la fibrosi cistica, la distrofia muscolare, le displasie ossee, le immunodeficienze, le progerie, il cancro. Verranno discussi i dati preclinici in modelli animale e clinici in uomo anche con una prospettiva della comunicazione della scienza e della medicina con i media.
Il corso prevede una parte pratica di comunicazione della scienza e della medicina per lo sviluppo di una comunicazione efficace e critica della ricerca di base e applicata.
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
Il metodo scientifico
I modelli sperimentali
La logica nel ragionamento: il ragionamento induttivo e quello deduttivo
Ragionamento in ambito clinico e sperimentale
Argomentare in pubblico: scrivere e partecipare ad un dibattito
Errori nella comunicazione: fallacie (trappole mentali), mancanza di sintesi, mancata identificazione del dell’obiettivo o destinatario del messaggio
Comunicazione scientifica biomedica e delle pseudoscienze
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
- Si intende fornire le conoscenze relative ai fondamenti della genetica di base, della genetica del cancro, del trasferimento genico, dei sistemi di correzione genetica (e.g. CrisprCas9). Oltre che conoscenze sui processi aberranti nelle malattie genetiche..
- Testi di riferimento: Hartwell et al., Genetica dall’analisi formale alla genomica; Alberts & Johnson, Biologia molecolare della cellula
- Le cellule staminali embrionali, adulte e indotte verranno discusse in relazione a specifiche patologie genetiche e acquisite, fra cui la fibrosi cistica, la distrofia muscolare, le displasie ossee, le immunodeficienze, le progerie, il cancro.
- Testi di riferimento: Saggio, L’età se esiste Mulino Meldolesi, E l’uomo creò l’uomoSaggio One health
- Verranno discussi i dati preclinici in modelli animale e clinici in uomo anche con una prospettiva della comunicazione della scienza e della medicina con i media con una parte pratica di comunicazione.
- Testi di riferimento: Bencivelli–de Ceglia–Rollini, Comunicare la scienza
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
- La programmazione dettagliata delle lezioni, esercitazioni e seminari, con indicazione dell'argomento e dell'insegnante viene pubblicata sulla pagina eLearning (Moodle) del corso a inizio semestre
PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Il corso intende approfondire i processi comunicativi della scienza e della medicina, con una prospettiva sia clinica che biologica. Si intende fornire le conoscenze relative ai fondamenti della genetica di base, della genetica del cancro, del trasferimento genico, dei sistemi di correzione genetica (e.g. CrisprCas9). Oltre che conoscenze sui processi aberranti nelle malattie genetiche. Le cellule staminali embrionali, adulte e indotte verranno discusse in relazione a specifiche patologie genetiche e acquisite, fra cui la fibrosi cistica, la distrofia muscolare, le displasie ossee, le immunodeficienze, le progerie, il cancro. Verranno discussi i dati preclinici in modelli animale e clinici in uomo anche con una prospettiva della comunicazione della scienza e della medicina con i media.
Il corso prevede una parte pratica di comunicazione della scienza e della medicina per lo sviluppo di una comunicazione efficace e critica della ricerca di base e applicata.
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
Il metodo scientifico
I modelli sperimentali
La logica nel ragionamento: il ragionamento induttivo e quello deduttivo
Ragionamento in ambito clinico e sperimentale
Argomentare in pubblico: scrivere e partecipare ad un dibattito
Errori nella comunicazione: fallacie (trappole mentali), mancanza di sintesi, mancata identificazione del dell’obiettivo o destinatario del messaggio
Comunicazione scientifica biomedica e delle pseudoscienze
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
- Si intende fornire le conoscenze relative ai fondamenti della genetica di base, della genetica del cancro, del trasferimento genico, dei sistemi di correzione genetica (e.g. CrisprCas9). Oltre che conoscenze sui processi aberranti nelle malattie genetiche..
- Testi di riferimento: Hartwell et al., Genetica dall’analisi formale alla genomica; Alberts & Johnson, Biologia molecolare della cellula
- Le cellule staminali embrionali, adulte e indotte verranno discusse in relazione a specifiche patologie genetiche e acquisite, fra cui la fibrosi cistica, la distrofia muscolare, le displasie ossee, le immunodeficienze, le progerie, il cancro.
- Testi di riferimento: Saggio, L’età se esiste Mulino Meldolesi, E l’uomo creò l’uomoSaggio One health
- Verranno discussi i dati preclinici in modelli animale e clinici in uomo anche con una prospettiva della comunicazione della scienza e della medicina con i media con una parte pratica di comunicazione.
- Testi di riferimento: Bencivelli–de Ceglia–Rollini, Comunicare la scienza
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
- La programmazione dettagliata delle lezioni, esercitazioni e seminari, con indicazione dell'argomento e dell'insegnante viene pubblicata sulla pagina eLearning (Moodle) del corso a inizio semestre
Modalità d'esame
PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
•Redazione di pezzi di comunicazione della scienza e della medicina con tutoraggio in aula.
•In alternativa redazione di un articolo in classe senza fonti, in data di appello.
Per tutti la verbalizzazione sarà in data di appello.
PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
•Redazione di pezzi di comunicazione della scienza e della medicina con tutoraggio in aula.
•In alternativa redazione di un articolo in classe senza fonti, in data di appello.
Per tutti la verbalizzazione sarà in data di appello.
Testi di riferimento
PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Hartwell et al.: GENETICA dall'analisi formale alla genomica
Alberts and Johnson: Molecular Biology of the Cell
Bencivelli de Ceglia Rollini: Comunicare la scienza
Saggio: L’età se esiste
Saggio One health
Meldolesi: E l'uomo creò l'uomo. CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico
Il materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
Testi raccomandati:
Comunicare Scienza e Innovazione. Il dialogo di Terza Missione fra università, imprese e società
di Debora Angeloni, Federico Pedrocchi 24 marzo 2023 Sigla editoriale: IlSole24Ore
ISBN: 9791254841105
Comunicare la scienza: Orientarsi nei labirinti dell'insolito e dalla pseudoscienza (I Quaderni del CICAP Vol. 20) Formato Kindle 28 novembre 2014 di Armando De Vincentiis (Autore) Formato: Formato Kindle CICAP Editore
Forme dell’argomentare e del ragionare Copertina flessibile – 23 novembre 2021 (inviata richiesta volume) di Federico Boem (Autore) Le Monnier Università (23 novembre 2021)
ISBN-13 : 978-8800750660
Materiale vario (articoli scientifici, diapositive delle lezioni ecc.) verrà condiviso tramite eLearning durante lo svolgimento del corso.
Testi complementari, letture per approfondire:
Comunicazione assertiva: Strategie e tecniche pratiche per una comunicazione efficace e relazioni felici e senza ansia al lavoro e nella vita privata Copertina flessibile – 9 gennaio 2022
di FEDERICA UGOLINI (Autore) 4,6 su 5 stelle (4,6) 154 voti ASIN : B09Q2BVJXC Editore : Independently published ISBN-13 : 979-8798526116
Scrivere di scienza. Esercizi e buone pratiche per divulgatori, giornalisti, insegnanti e ricercatori di oggi Copertina flessibile – 20 marzo 2019 (inviata richiesta volume)
di Daniele Gouthier (Autore), Roberta Villa (Prefazione) Codice Edizioni
ISBN-13 978-8875788001
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Hartwell et al.: GENETICA dall'analisi formale alla genomica
Alberts and Johnson: Molecular Biology of the Cell
Bencivelli de Ceglia Rollini: Comunicare la scienza
Saggio: L’età se esiste
Saggio One health
Meldolesi: E l'uomo creò l'uomo. CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico
Il materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
N/D
PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Hartwell et al.: GENETICA dall'analisi formale alla genomica
Alberts and Johnson: Molecular Biology of the Cell
Bencivelli de Ceglia Rollini: Comunicare la scienza
Saggio: L’età se esiste
Saggio One health
Meldolesi: E l'uomo creò l'uomo. CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico
Il materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
Testi raccomandati:
Comunicare Scienza e Innovazione. Il dialogo di Terza Missione fra università, imprese e società
di Debora Angeloni, Federico Pedrocchi 24 marzo 2023 Sigla editoriale: IlSole24Ore
ISBN: 9791254841105
Comunicare la scienza: Orientarsi nei labirinti dell'insolito e dalla pseudoscienza (I Quaderni del CICAP Vol. 20) Formato Kindle 28 novembre 2014 di Armando De Vincentiis (Autore) Formato: Formato Kindle CICAP Editore
Forme dell’argomentare e del ragionare Copertina flessibile – 23 novembre 2021 (inviata richiesta volume) di Federico Boem (Autore) Le Monnier Università (23 novembre 2021)
ISBN-13 : 978-8800750660
Materiale vario (articoli scientifici, diapositive delle lezioni ecc.) verrà condiviso tramite eLearning durante lo svolgimento del corso.
Testi complementari, letture per approfondire:
Comunicazione assertiva: Strategie e tecniche pratiche per una comunicazione efficace e relazioni felici e senza ansia al lavoro e nella vita privata Copertina flessibile – 9 gennaio 2022
di FEDERICA UGOLINI (Autore) 4,6 su 5 stelle (4,6) 154 voti ASIN : B09Q2BVJXC Editore : Independently published ISBN-13 : 979-8798526116
Scrivere di scienza. Esercizi e buone pratiche per divulgatori, giornalisti, insegnanti e ricercatori di oggi Copertina flessibile – 20 marzo 2019 (inviata richiesta volume)
di Daniele Gouthier (Autore), Roberta Villa (Prefazione) Codice Edizioni
ISBN-13 978-8875788001
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Hartwell et al.: GENETICA dall'analisi formale alla genomica
Alberts and Johnson: Molecular Biology of the Cell
Bencivelli de Ceglia Rollini: Comunicare la scienza
Saggio: L’età se esiste
Saggio One health
Meldolesi: E l'uomo creò l'uomo. CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico
Il materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
N/D
Codice insegnamento 10630769
Fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle cellule staminali, alla genetica del tumore, agli organismi geneticamente modificati per portare studenti e studentesse non solo ad un miglioramento delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle cellule staminali, alla genetica del tumore, agli organismi geneticamente modificati per portare studenti e studentesse non solo ad un miglioramento delle conoscenze ma anche alla capacità critica nella valutazione di dati sperimentali e clinici e alla loro corretta comunicazione.
Conoscenze e comprensione
Genetica, biomedicina e biologia delle cellule staminali
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Genetica e medicina molecolare
Capacità critiche e di giudizio
Valutazione dei punti forti e deboli della genetica e della medicina traslazionale
Capacità di comunicare quanto appreso
Discussione di gruppo dei temi del corso e comunicazione
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
Maturazione di capacità critica e di comunicazione oltre che della comprensione della letteratura della genetica e della medicina traslazionale
Programma
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Il corso intende approfondire i processi comunicativi della scienza e della medicina, con una prospettiva sia clinica che biologica. Si intende fornire le conoscenze relative ai fondamenti della genetica di base, della genetica del cancro, del trasferimento genico, dei sistemi di correzione genetica (e.g. CrisprCas9). Oltre che conoscenze sui processi aberranti nelle malattie genetiche. Le cellule staminali embrionali, adulte e indotte verranno discusse in relazione a specifiche patologie genetiche e acquisite, fra cui la fibrosi cistica, la distrofia muscolare, le displasie ossee, le immunodeficienze, le progerie, il cancro. Verranno discussi i dati preclinici in modelli animale e clinici in uomo anche con una prospettiva della comunicazione della scienza e della medicina con i media.
Il corso prevede una parte pratica di comunicazione della scienza e della medicina per lo sviluppo di una comunicazione efficace e critica della ricerca di base e applicata.
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
Il metodo scientifico
I modelli sperimentali
La logica nel ragionamento: il ragionamento induttivo e quello deduttivo
Ragionamento in ambito clinico e sperimentale
Argomentare in pubblico: scrivere e partecipare ad un dibattito
Errori nella comunicazione: fallacie (trappole mentali), mancanza di sintesi, mancata identificazione del dell’obiettivo o destinatario del messaggio
Comunicazione scientifica biomedica e delle pseudoscienze
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
- Si intende fornire le conoscenze relative ai fondamenti della genetica di base, della genetica del cancro, del trasferimento genico, dei sistemi di correzione genetica (e.g. CrisprCas9). Oltre che conoscenze sui processi aberranti nelle malattie genetiche..
- Testi di riferimento: Hartwell et al., Genetica dall’analisi formale alla genomica; Alberts & Johnson, Biologia molecolare della cellula
- Le cellule staminali embrionali, adulte e indotte verranno discusse in relazione a specifiche patologie genetiche e acquisite, fra cui la fibrosi cistica, la distrofia muscolare, le displasie ossee, le immunodeficienze, le progerie, il cancro.
- Testi di riferimento: Saggio, L’età se esiste Mulino Meldolesi, E l’uomo creò l’uomoSaggio One health
- Verranno discussi i dati preclinici in modelli animale e clinici in uomo anche con una prospettiva della comunicazione della scienza e della medicina con i media con una parte pratica di comunicazione.
- Testi di riferimento: Bencivelli–de Ceglia–Rollini, Comunicare la scienza
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
- La programmazione dettagliata delle lezioni, esercitazioni e seminari, con indicazione dell'argomento e dell'insegnante viene pubblicata sulla pagina eLearning (Moodle) del corso a inizio semestre
Modalità d'esame
•Redazione di pezzi di comunicazione della scienza e della medicina con tutoraggio in aula.
•In alternativa redazione di un articolo in classe senza fonti, in data di appello.
Per tutti la verbalizzazione sarà in data di appello.
Testi di riferimento
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Hartwell et al.: GENETICA dall'analisi formale alla genomica
Alberts and Johnson: Molecular Biology of the Cell
Bencivelli de Ceglia Rollini: Comunicare la scienza
Saggio: L’età se esiste
Saggio One health
Meldolesi: E l'uomo creò l'uomo. CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico
Il materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
Testi raccomandati:
Comunicare Scienza e Innovazione. Il dialogo di Terza Missione fra università, imprese e società
di Debora Angeloni, Federico Pedrocchi 24 marzo 2023 Sigla editoriale: IlSole24Ore
ISBN: 9791254841105
Comunicare la scienza: Orientarsi nei labirinti dell'insolito e dalla pseudoscienza (I Quaderni del CICAP Vol. 20) Formato Kindle 28 novembre 2014 di Armando De Vincentiis (Autore) Formato: Formato Kindle CICAP Editore
Forme dell’argomentare e del ragionare Copertina flessibile – 23 novembre 2021 (inviata richiesta volume) di Federico Boem (Autore) Le Monnier Università (23 novembre 2021)
ISBN-13 : 978-8800750660
Materiale vario (articoli scientifici, diapositive delle lezioni ecc.) verrà condiviso tramite eLearning durante lo svolgimento del corso.
Testi complementari, letture per approfondire:
Comunicazione assertiva: Strategie e tecniche pratiche per una comunicazione efficace e relazioni felici e senza ansia al lavoro e nella vita privata Copertina flessibile – 9 gennaio 2022
di FEDERICA UGOLINI (Autore) 4,6 su 5 stelle (4,6) 154 voti ASIN : B09Q2BVJXC Editore : Independently published ISBN-13 : 979-8798526116
Scrivere di scienza. Esercizi e buone pratiche per divulgatori, giornalisti, insegnanti e ricercatori di oggi Copertina flessibile – 20 marzo 2019 (inviata richiesta volume)
di Daniele Gouthier (Autore), Roberta Villa (Prefazione) Codice Edizioni
ISBN-13 978-8875788001
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Hartwell et al.: GENETICA dall'analisi formale alla genomica
Alberts and Johnson: Molecular Biology of the Cell
Bencivelli de Ceglia Rollini: Comunicare la scienza
Saggio: L’età se esiste
Saggio One health
Meldolesi: E l'uomo creò l'uomo. CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico
Il materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
N/D
Codice insegnamento AID-2e468a31-c0a
Fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle cellule staminali, alla genetica del tumore, agli organismi geneticamente modificati per portare studenti e studentesse non solo ad un miglioramento delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle cellule staminali, alla genetica del tumore, agli organismi geneticamente modificati per portare studenti e studentesse non solo ad un miglioramento delle conoscenze ma anche alla capacità critica nella valutazione di dati sperimentali e clinici e alla loro corretta comunicazione.
Conoscenze e comprensione
Genetica, biomedicina e biologia delle cellule staminali
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Genetica e medicina molecolare
Capacità critiche e di giudizio
Valutazione dei punti forti e deboli della genetica e della medicina traslazionale
Capacità di comunicare quanto appreso
Discussione di gruppo dei temi del corso e comunicazione
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
Maturazione di capacità critica e di comunicazione oltre che della comprensione della letteratura della genetica e della medicina traslazionale
Programma
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Il corso intende approfondire i processi comunicativi della scienza e della medicina, con una prospettiva sia clinica che biologica. Si intende fornire le conoscenze relative ai fondamenti della genetica di base, della genetica del cancro, del trasferimento genico, dei sistemi di correzione genetica (e.g. CrisprCas9). Oltre che conoscenze sui processi aberranti nelle malattie genetiche. Le cellule staminali embrionali, adulte e indotte verranno discusse in relazione a specifiche patologie genetiche e acquisite, fra cui la fibrosi cistica, la distrofia muscolare, le displasie ossee, le immunodeficienze, le progerie, il cancro. Verranno discussi i dati preclinici in modelli animale e clinici in uomo anche con una prospettiva della comunicazione della scienza e della medicina con i media.
Il corso prevede una parte pratica di comunicazione della scienza e della medicina per lo sviluppo di una comunicazione efficace e critica della ricerca di base e applicata.
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
Il metodo scientifico
I modelli sperimentali
La logica nel ragionamento: il ragionamento induttivo e quello deduttivo
Ragionamento in ambito clinico e sperimentale
Argomentare in pubblico: scrivere e partecipare ad un dibattito
Errori nella comunicazione: fallacie (trappole mentali), mancanza di sintesi, mancata identificazione del dell’obiettivo o destinatario del messaggio
Comunicazione scientifica biomedica e delle pseudoscienze
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
- Si intende fornire le conoscenze relative ai fondamenti della genetica di base, della genetica del cancro, del trasferimento genico, dei sistemi di correzione genetica (e.g. CrisprCas9). Oltre che conoscenze sui processi aberranti nelle malattie genetiche..
- Testi di riferimento: Hartwell et al., Genetica dall’analisi formale alla genomica; Alberts & Johnson, Biologia molecolare della cellula
- Le cellule staminali embrionali, adulte e indotte verranno discusse in relazione a specifiche patologie genetiche e acquisite, fra cui la fibrosi cistica, la distrofia muscolare, le displasie ossee, le immunodeficienze, le progerie, il cancro.
- Testi di riferimento: Saggio, L’età se esiste Mulino Meldolesi, E l’uomo creò l’uomoSaggio One health
- Verranno discussi i dati preclinici in modelli animale e clinici in uomo anche con una prospettiva della comunicazione della scienza e della medicina con i media con una parte pratica di comunicazione.
- Testi di riferimento: Bencivelli–de Ceglia–Rollini, Comunicare la scienza
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
- La programmazione dettagliata delle lezioni, esercitazioni e seminari, con indicazione dell'argomento e dell'insegnante viene pubblicata sulla pagina eLearning (Moodle) del corso a inizio semestre
Modalità d'esame
•Redazione di pezzi di comunicazione della scienza e della medicina con tutoraggio in aula.
•In alternativa redazione di un articolo in classe senza fonti, in data di appello.
Per tutti la verbalizzazione sarà in data di appello.
Testi di riferimento
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Hartwell et al.: GENETICA dall'analisi formale alla genomica
Alberts and Johnson: Molecular Biology of the Cell
Bencivelli de Ceglia Rollini: Comunicare la scienza
Saggio: L’età se esiste
Saggio One health
Meldolesi: E l'uomo creò l'uomo. CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico
Il materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
Testi raccomandati:
Comunicare Scienza e Innovazione. Il dialogo di Terza Missione fra università, imprese e società
di Debora Angeloni, Federico Pedrocchi 24 marzo 2023 Sigla editoriale: IlSole24Ore
ISBN: 9791254841105
Comunicare la scienza: Orientarsi nei labirinti dell'insolito e dalla pseudoscienza (I Quaderni del CICAP Vol. 20) Formato Kindle 28 novembre 2014 di Armando De Vincentiis (Autore) Formato: Formato Kindle CICAP Editore
Forme dell’argomentare e del ragionare Copertina flessibile – 23 novembre 2021 (inviata richiesta volume) di Federico Boem (Autore) Le Monnier Università (23 novembre 2021)
ISBN-13 : 978-8800750660
Materiale vario (articoli scientifici, diapositive delle lezioni ecc.) verrà condiviso tramite eLearning durante lo svolgimento del corso.
Testi complementari, letture per approfondire:
Comunicazione assertiva: Strategie e tecniche pratiche per una comunicazione efficace e relazioni felici e senza ansia al lavoro e nella vita privata Copertina flessibile – 9 gennaio 2022
di FEDERICA UGOLINI (Autore) 4,6 su 5 stelle (4,6) 154 voti ASIN : B09Q2BVJXC Editore : Independently published ISBN-13 : 979-8798526116
Scrivere di scienza. Esercizi e buone pratiche per divulgatori, giornalisti, insegnanti e ricercatori di oggi Copertina flessibile – 20 marzo 2019 (inviata richiesta volume)
di Daniele Gouthier (Autore), Roberta Villa (Prefazione) Codice Edizioni
ISBN-13 978-8875788001
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA I
Hartwell et al.: GENETICA dall'analisi formale alla genomica
Alberts and Johnson: Molecular Biology of the Cell
Bencivelli de Ceglia Rollini: Comunicare la scienza
Saggio: L’età se esiste
Saggio One health
Meldolesi: E l'uomo creò l'uomo. CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico
Il materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning
Modulo: PROCESSI COMUNICATIVI SCIENZA E MEDICINA II
N/D
Codice insegnamento AID-1309a8a8-39a
Lo studente, alla fine del corso, acquisirà conoscenze sociologiche in relazione a: il rapporto tra cultura, società e salute contemporanea; i determinanti socio-economici di salute; gli aspetti più rilevanti del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente, alla fine del corso, acquisirà conoscenze sociologiche in relazione a: il rapporto tra cultura, società e salute contemporanea; i determinanti socio-economici di salute; gli aspetti più rilevanti del quadro epidemiologico globale; l’impatto dei processi globali sulla salute; il Sistema Sanitario Nazionale; il ruolo dei professionisti sanitari; la promozione della salute; il rapporto tra comunicazione e salute, attraverso i mass-media e i social networks.
Programma
L’obiettivo principale del corso è fornire gli strumenti per capire il rapporto tra salute e società al fine di evidenziare il nesso fra istituzioni, professionisti, simboli e pratiche della salute
L’approfondimento dei processi di costruzione sociale della salute pubblica, avverrà attraverso le seguenti analisi:
-il rapporto tra cultura, società e salute contemporanea;
-i determinanti socio-economici di salute;
-gli aspetti più rilevanti del quadro epidemiologico globale;
-l’impatto dei processi globali sulla salute;
-il Sistema Sanitario Nazionale;
-il ruolo dei professionisti sanitari;
-la promozione della salute
Il project work comprenderà le seguenti strategie:
-Social listening
-Comunicazione sociale
-Public engagement
- il rapporto tra cultura, società e salute contemporanea
- i determinanti socio-economici di salute
- gli aspetti più rilevanti del quadro epidemiologico globale
- l’impatto dei processi globali sulla salute
- il Sistema Sanitario Nazionale
- il ruolo dei professionisti sanitari
- la promozione della salute
Modalità d'esame
Prova orale e laboratori
Testi di riferimento
-Liuccio M., Di Traglia L., Melone V., Spagnoli A., Vestri A., « Health Literacy, Distributed Health Literacy, Public Health Literacy: online survey on a sample of patients registered with General Practitioners », Rivista Trimestrale di Scienza dell'Amministrazione. - Issn 1972-4942. - 3/2025(2025)
-Villani F., Bisulli F, Darra F., Liuccio M., Specchio N. (2025), “Improving the transition from pediatric to adult epilepsy care: An expert opinion”, Epilepsy & Behavior, Volume 172, 110552
-Liuccio M. (2023), “Scientific Citizenship and Young People. Storytelling Perspectives for Public Health” Journal of History of Medicine and Medical Humanities, 35/1, 43-54--
-Carpi M., Milanese A., Cattaruzza M.S., Ferrara C., Liuccio M., Vestri A. (2021), “Well being, Perceived Stress and Their Relations with Health Relevant Behaviours Among Italian Medical Students: a Cross Sectional Study at Sapienza University of Rome”, Trends in Psychology, Nov.
-Liuccio M., Toschi L., Forte E. (2021), “Youth and infertility: an Italian stydy” Journal of History of Medicine and Medical Humanities, 33/3, 567-582
-Liuccio M. et al. (2019). The condom use among young adults and its determinants: an Italian study, La Clinica terapeutica, Vol.170, N.4
- Liuccio M.(2018). Le malattie rare: informazione e comunicazione nel patient journey, Sociologia della comunicazione, n.55, pag.30-47
-Liuccio M. et al.(2016). HIV information campaigns in Italy since 2004. Annali di igiene medicina preventiva e di comunità, p. 218-225, ISSN: 1120-9135
-Liuccio M., Borgia C., Martino B. (2016). Web-based institutional health promotion initiatives for young people: the "Chiediloqui" project. Journal of communication in healthcare, ISSN: 1753-8068
-Liuccio M. et al.(2015). Campaigns against smoking: a review of the last ten years in Italy. Annali di igiene medicina preventiva e di comunità, vol. 27, ISSN: 1120-9135
-Liuccio M. (2015). Gender, health, and communication. Journal of communication in healthcare, vol. vol.8, n.1, p. 5-6, ISSN: 1753-8068
-Liuccio M.(2011). Giovani e alcol: tra consumo e abuso, tra rischio e riflessività. In-formazione, vol. N 7, p. 13-15, ISSN: 1970-6723
Codice insegnamento 10625975
Il corso mira a sviluppare competenze avanzate nella formulazione, implementazione e valutazione delle strategie d’impresa. Gli studenti acquisiranno la capacità di redigere e presentare un business plan, integrando…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a sviluppare competenze avanzate nella formulazione, implementazione e valutazione delle strategie d’impresa. Gli studenti acquisiranno la capacità di redigere e presentare un business plan, integrando analisi di mercato, strategie competitive e proiezioni economico-finanziarie a supporto delle decisioni aziendali.
Programma
1. La gestione e la pianificazione strategica aziendale
2. Gli strumenti per la formulazione della strategia e la pianificazione strategica aziendale
3. Mappa strategica, indicatori di risultato e business plan
4. Misurazione delle performance e progetto di business
5. Costruzione, analisi e valutazione del business plan
6. Business plan/Piano aziendale simulato: costruzione, analisi e valutazione mediante ipotesi descrittive, operative ed economico-finanziarie
7. Determinazione del cash flow, prospetti di bilancio previsionale ed analisi di bilancio per indici
8. Pianificazione strategica vs Governance aziendale e gestione dei rischi
9. Business Model Canvas, idea di business e definizione del modello di business
10. Valori imprenditoriali, beni immateriali d’impresa, capitale intellettuale e smart technologies nel business aziendale/business plan
11. I Piani Strategici Aziendali
12. I Piani Industriali Aziendali
13. I Piani di Risanamento aziendale
14. I Piani Aziendali di Sostenibilità e Digitali
15. Metaverse Business Plan
*Per gli studenti che frequentano il corso da 9 CFU, il programma include anche i seguenti argomenti:
16. Piani Aziendali di Sostenibilità e Digitali
17. Le principali caratteristiche dell’informativa non finanziaria
18. Le dimensioni sostenibili nella costruzione dei piani aziendali
19. Principali regolamentazione, linee guida, framework e standard
20. Sustainability Plan simulato: costruzione, analisi e valutazione di un piano di sostenibilità. Tale applicazione è inclusa quale sezione aggiuntiva del business plan simulato di cui al punto 6 (In alternativa, i Piani di Risanamento aziendali di cui al punto 13).
- Si rinvia al programma
Modalità d'esame
La prova d'esame è orale
Testi di riferimento
1) Brusa L., Mappa Strategica e business plan, Giuffrè Editore, 2011
2) Lombardi R. (2022), Business Plan & Sustainability Plan: schemi logici per la costruzione del project work, Giappichelli
3) Lombardi R (2023), Metaverse Business Plan. Un framework aziendale integrato. In Tributi, economia e diritto del Metaverso, Pacini Editore, Pisa, pp. 25-37
4) Maglio R., Lombardi R. (2020), I piani attestati di risanamento, in AA.VV., Diritto ed economia delle crisi aziendali. Aspetti critici e risvolti operativi del nuovo codice, Maggioli Editore
5) Materiale relativo ai punti 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 del programma a cura del docente
6) Materiale e letture integrative e casi di studio a cura del docente, tra cui:
- Trequattrini, Lombardi, Rey (2022), Il business plan delle startup d’impresa. Un inquadramento generale, in La valutazione delle start up, Giuffrè, Milano
- Lombardi, Trequattrini, Russo (2016), Innovative Start-Ups and Equity Crowdfunding, International Journal of Risk Assessment and Management,19(½): 68-83
Codice insegnamento 10626231
Il corso intende fornire una presentazione sistematica dei principali e più recenti approcci teorici allo studio della comunicazione persuasiva e dell’influenza interpersonale, contestualizzati anche rispetto allo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire una presentazione sistematica dei principali e più recenti approcci teorici allo studio della comunicazione persuasiva e dell’influenza interpersonale, contestualizzati anche rispetto allo stato dell’arte relativo alla psicologia sociale. Sarà prestata particolare attenzione anche ai diversi ambiti applicativi della comunicazione persuasiva e delle strategie di influenza interpersonale con particolare riferimento all’ambito della comunicazione di salute e della comunicazione organizzativa nell’ambito sanitario.
Nello specifico, le lezioni frontali permetteranno agli studenti di sviluppare determinate conoscenze relative alle componenti di base coinvolte nei processi persuasivi e agli approcci teorici allo studio della comunicazione persuasiva e dell’influenza interpersonale.
Successivamente, i lavori di gruppo, organizzati per i frequentanti, avranno lo scopo di promuovere un maggiore approfondimento di ciascun modello teorico e/o specifico fenomeno legato alla persuasione e all’influenza interpersonale in riferimento all’ambito applicativo della comunicazione di salute e comunicazione organizzativa nell’ambito sanitario.
2.2 Obiettivi specifici
2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Il corso si propone di sviluppare conoscenze e capacità che consentiranno agli studenti di leggere e interpretare i risultati di ricerche empiriche riconducendole agli ambiti teorici ed applicativi di pertinenza. I frequentanti le lezioni inoltre acquisiranno una competenza specifica sui disegni delle campagne di comunicazione di pubblica utilità e sulle tecniche di compliance gaining.
2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and under-standing).
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di leggere i fenomeni legati alla persuasione e all’influenza interpersonale, di interpretarli e spiegarli secondo i diversi modelli teorici di riferimento. Inoltre, saranno in grado di proporre soluzioni a specifici problemi nei diversi ambiti di applicazione (comunicazione pubblici-taria, comunicazione politica, campagne di promozione della salute, etc.) delle teorie psicosociali sul cambiamento di atteggiamenti e comportamenti.
2.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements).
La ricognizione sistematica delle principali prospettive teoriche fornirà la base per una maggiore consapevolezza circa i processi sottostanti la comunicazione persuasiva e l’influenza interpersonale. Attraverso i lavori di gruppo, gli studenti avranno la possibilità di sviluppare e formulare giudizi autonomi circa i fenomeni coinvolti nella comunicazione persuasiva, nonché di riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche connesse all’applicazione di determinate conoscenze acquisite.
2.2.4 Abilità comunicative (communication skills).
Dopo una fase iniziale di incontri organizzati solo su lezioni frontali sono previsti lavori di gruppo volti ad approfondire e socializzare specifici temi legati alla persuasione e all’influenza interpersonale. Tali lavori di gruppo consistono nello studio di materiali, forniti prevalentemente dal docente e rilevanti per l’approfondimento dei temi trattati, che gli studenti, singolarmente, dovranno, da un lato, integrare con gli altri membri del proprio gruppo di lavoro e, dall’altro, presentare in classe in modo chiaro, coerente e fruibile ai colleghi. In questo modo si tenterà di stimolare non solo il pensiero critico circa i temi trattati e la capacità di lavorare in gruppo, ma anche le capacità e abilità comunicative necessarie per gestire una presentazione di fronte ad una platea di interlocutori.
2.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills).
Attraverso l’attività di gruppo, gli studenti potranno migliorare la propria capacità di gestire autonomamente e in gruppo le diverse fasi di apprendimento delle conoscenze sui temi oggetto di studio. Oltre al materiale fornito dal docente per svolgere il lavoro di gruppo, gli studenti saranno sollecitati ad integrare tale materiale con ulteriore materiale (filmati, video, spot pubblicitari, etc,) autonomamente reperito e ritenuto utile a stimolare il dibattito e la riflessione sui fenomeni studiati.
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i processi socio-cognitvi alla base della cognizione sociale, della percezione sociale e del giudizio sociale con attenzione specifica al ruolo del linguaggio nella costruzione della realtà sociale.
Nello specifico, le lezioni frontali permetteranno agli studenti di sviluppare determinate conoscenze relative alle componenti di base coinvolte nei processi persuasivi e agli approcci teorici allo studio della comunicazione persuasiva e dell’influenza interpersonale.
Programma
Il corso tratta i seguenti argomenti:
- La cognizione sociale: schemi e categorie; processi automatici e consapevoli; biases cognitivi; percezione sociale; giudizio sociale; attribuzione. Il sé e le strategie di autopresentazione e gestione della reputazione sociale. L'identità sociale ed organizzativa. Le implicazioni morali della gestione della comunicazione organizzativa.
- Il linguaggio nella costruzione della realtà: concretezza ed astrazione dei termini linguistici e il loro potere inferenziale; teorie della comunicazione sociale. La comunicazione in ambito sanitario
-Persuasione e modelli socio-cognitivi sottostanti i processi persuasivi
- campagne di comunicazione pubblica e di salute
Programma
Per gli studenti non frequentanti
L’apprendimento sarà verificato con esame scritto (31 domande a risposta multipla: 10 sul Modulo 1; 21 sul Modulo 2), nel quale sarà valutata la conoscenza dei modelli teorici e metodologici e le capacità critiche acquisite. Saranno valutate in particolare le capacità di argomentazione e la padronanza degli strumenti della psicologia sociale per la comprensione del comportamento di consumo, anche con riferimento ad esemplificazioni applicative relative a campagne pubblicitarie.
Valutazione per studenti frequentanti
Gli studenti frequentanti potranno effettuare una prova in itinere e potranno eseguire in aula un lavoro di gruppo. Il lavoro di gruppo sostituirà 1/3 della prova scritta (per un totale max di 10 punti).
Il lavoro di gruppo consisterà nell’analisi critica di una campagna di salute (spiegazione dettagliata delle componenti di rilevanza socio-cognitiva sottostanti alla campagna, con particolare riferimentio all’uso strategico del linguaggio) e eventuale suggerimenti per l’implementazione/correzione futura.
- Definizioni: comunicazione, psicologia sociale; psicologia sociale della comunicazione; persuasione; pubblicità. Modelli epistemologici psicosociali
- Testi di riferimento: Castelli, L. "Psicologia sociale cognitiva: un'intriduzione" Il mulino
- Cognizione sociale: modelli di percipiente; schemi, categories; euristiche, attribuzioni causali
- Testi di riferimento: Castelli, L. "Psicologia sociale cognitiva: un'intriduzione" Il mulino
- Persuasione: processi psicosociali e modelli duali
- Testi di riferimento: Cavazza, N. La persuasione. Il mulino
- Schemi di sè e presentazione sociale. Reputazione. Identità sociale e organizzativa
- Testi di riferimento: Castelli, L. "Psicologia sociale cognitiva: un'intriduzione" Il mulino
- Comuncazione.
- Testi di riferimento: materiali aggiuntivi
- Atteggiamenti
- Testi di riferimento: Castelli, L. "Psicologia sociale cognitiva: un'intriduzione" Il mulino
- Formazione degli atteggiamenti
- Struttura degli atteggiamenti
- funzioni degli atteggiamenti
- relazione atteggiamento-comportamento. Modelli teorici
- Cambiamento degli atteggiamenti: autopercezione
- cambiamento degli atteggiamenti: comunicazionwe persuasiva
- Modelliu duali della persuasione
- Caratteristiche del ricevente
- Caratteristiche del messaggio
- caratteristiche della fonte
- Campagne di comunicazione pubblica
- Il comportamento di salute
Modalità d'esame
Per gli studenti non frequentanti
L’apprendimento sarà verificato con esame scritto (31 domande a risposta multipla) nel quale sarà valutata la conoscenza dei modelli teorici e metodologici e le capacità critiche acquisite. Saranno valutate in particolare le capacità di argomentazione e la padronanza degli strumenti della psicologia sociale per la comprensione del comportamento di consumo, anche con riferimento ad esemplificazioni applicative relative a campagne pubblicitarie.
Valutazione per studenti frequentanti
Gli studenti frequentanti potranno effettuare una prova in itinere e potranno eseguire in aula un lavoro di gruppo. Il lavoro di gruppo sostituirà 1/3 della prova scritta (per un totale max di 10 punti).
Il lavoro di gruppo consisterà nell’analisi critica di una campagna di salute (spiegazione dettagliata delle componenti di rilevanza socio-cognitiva sottostanti alla campagna, con particolare riferimentio all’uso strategico del linguaggio) e eventuale suggerimenti per l’implementazione/correzione futura.
Testi di riferimento
Il programma dell'esame da 9 CFU di Psicologia dei consumi e della pubblicità si compone di 2 testi (più dispense che saranno all’occorrenza fornite dai docenti):
Testi programma prof. Flavia Albarello
Castelli, L. (2004). Psicologia sociale cognitiva: Un'introduzione. Roma: Editori Laterza.
Verrano dati materiali aggiunti da preparareil superamento del corso:
- Crisp, R. J. & Turner, R. (2021). Psicologia sociale. Bologna: UTET (cap 14.3 “Salute”).
- Hogg, M. A., & Vaughan, G. H. (2023). Psicologia sociale. Teoria e applicazioni. Milano: Pearson (cap. 11 “Cultura e comunicazione”).
- Palmonari, A., Cavazza, N. & Rubini, M. (2002). Psicologia sociale (2° edizione): Bologna: Il Mulino (cap. 5 “Le relazioni sociali”)
- Lotto, L & Rumiati, R. (2013). Introduzione alla psicologia della comunicazione. Bologna: IL Mulino (Cap. X e Cap. XIII)
- Ellemers, N. & de Gilder, D. (2023).L’organizzazione etica. Sant’Arcangelo di Romagna: Maggioli Editore (cap. 5 “Diversità ed Inclusione” e cap. 7 “Relazioni con gli stakeholders”)
Testi programma prof.ssa Elena Bocci
Cavazza, N. (2018). La persuasione. Bologna: Il Mulino
Verranno eventualmente forniti della docente materiali aggiunti da preparare per il superamento del corso.
Codice insegnamento 10628265
SCIENZE MEDICHE I Sintetizzare i contenuti principali dell’articolo scientifico. Evidenziare i bisogni e le specificità del paziente oncologico. Illustrare l’importanza della comunicazione pre-operatoria chiara ed…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
SCIENZE MEDICHE I
Sintetizzare i contenuti principali dell’articolo scientifico.
Evidenziare i bisogni e le specificità del paziente oncologico.
Illustrare l’importanza della comunicazione pre-operatoria chiara ed empatica.
Mostrare come una buona comunicazione migliori adesione, fiducia ed esiti clinici.
SCIENZE MEDICHE III
Sintetizzare i contenuti principali dell’articolo scientifico.
Evidenziare i bisogni e le specificità del paziente oncologico.
Illustrare l’importanza della comunicazione pre-operatoria chiara ed empatica.
Mostrare come una buona comunicazione migliori adesione, fiducia ed esiti clinici.
SCIENZE MEDICHE II
Sintetizzare i contenuti principali dell’articolo scientifico.
Evidenziare i bisogni e le specificità del paziente oncologico.
Illustrare l’importanza della comunicazione pre-operatoria chiara ed empatica.
Mostrare come una buona comunicazione migliori adesione, fiducia ed esiti clinici.
Programma
SCIENZE MEDICHE I
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
TERAPIA E DIAGNOSTICA NEL PAZIENTE COMPLESSO INTERNISTICO.
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
Nella prima lezione insegnamento dei principi del Medical Writing. Nelle successive lezioni insegnamento di nozioni di anatomia, patologia e clinica chirurgica finalizzate alla comprensione e lettura critica di articoli scientifici su argomenti oggetto di dibattito scientifico.
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
- 25 ore
- Testi di riferimento: slide
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
- principi del Medical Writing
- Testi di riferimento: diapositive
SCIENZE MEDICHE III
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
TERAPIA E DIAGNOSTICA NEL PAZIENTE COMPLESSO INTERNISTICO.
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
Nella prima lezione insegnamento dei principi del Medical Writing. Nelle successive lezioni insegnamento di nozioni di anatomia, patologia e clinica chirurgica finalizzate alla comprensione e lettura critica di articoli scientifici su argomenti oggetto di dibattito scientifico.
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
- 25 ore
- Testi di riferimento: slide
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
- principi del Medical Writing
- Testi di riferimento: diapositive
SCIENZE MEDICHE II
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
TERAPIA E DIAGNOSTICA NEL PAZIENTE COMPLESSO INTERNISTICO.
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
Nella prima lezione insegnamento dei principi del Medical Writing. Nelle successive lezioni insegnamento di nozioni di anatomia, patologia e clinica chirurgica finalizzate alla comprensione e lettura critica di articoli scientifici su argomenti oggetto di dibattito scientifico.
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
- 25 ore
- Testi di riferimento: slide
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
- principi del Medical Writing
- Testi di riferimento: diapositive
Modalità d'esame
SCIENZE MEDICHE I
SCRITTI SU CLASSROOM
SCIENZE MEDICHE III
SCRITTI SU CLASSROOM
SCIENZE MEDICHE II
SCRITTI SU CLASSROOM
Testi di riferimento
SCIENZE MEDICHE I
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
Harrison. Principi di medicina interna
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
How to write a paper. Edited by George M. Hall. Wiley-Blackwell. BMJ Books.
Scaricabile gratuitamente da Internet.
Diapositive Power Point proiettate a lezione
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
LINEE GUIDA ATTUALI
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
N/D
SCIENZE MEDICHE III
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
Harrison. Principi di medicina interna
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
How to write a paper. Edited by George M. Hall. Wiley-Blackwell. BMJ Books.
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Diapositive Power Point proiettate a lezione
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
LINEE GUIDA ATTUALI
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
N/D
SCIENZE MEDICHE II
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
Harrison. Principi di medicina interna
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
How to write a paper. Edited by George M. Hall. Wiley-Blackwell. BMJ Books.
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Diapositive Power Point proiettate a lezione
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
LINEE GUIDA ATTUALI
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
N/D
Codice insegnamento 10631083
Sintetizzare i contenuti principali dell’articolo scientifico. Evidenziare i bisogni e le specificità del paziente oncologico. Illustrare l’importanza della comunicazione pre-operatoria chiara ed empatica. Mostrare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sintetizzare i contenuti principali dell’articolo scientifico.
Evidenziare i bisogni e le specificità del paziente oncologico.
Illustrare l’importanza della comunicazione pre-operatoria chiara ed empatica.
Mostrare come una buona comunicazione migliori adesione, fiducia ed esiti clinici.
Programma
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
TERAPIA E DIAGNOSTICA NEL PAZIENTE COMPLESSO INTERNISTICO.
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
Nella prima lezione insegnamento dei principi del Medical Writing. Nelle successive lezioni insegnamento di nozioni di anatomia, patologia e clinica chirurgica finalizzate alla comprensione e lettura critica di articoli scientifici su argomenti oggetto di dibattito scientifico.
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
- 25 ore
- Testi di riferimento: slide
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
- principi del Medical Writing
- Testi di riferimento: diapositive
Modalità d'esame
SCRITTI SU CLASSROOM
Testi di riferimento
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
Harrison. Principi di medicina interna
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
How to write a paper. Edited by George M. Hall. Wiley-Blackwell. BMJ Books.
Scaricabile gratuitamente da Internet.
Diapositive Power Point proiettate a lezione
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
LINEE GUIDA ATTUALI
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
N/D
Codice insegnamento AID-414fa384-3ba
Sintetizzare i contenuti principali dell’articolo scientifico. Evidenziare i bisogni e le specificità del paziente oncologico. Illustrare l’importanza della comunicazione pre-operatoria chiara ed empatica. Mostrare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sintetizzare i contenuti principali dell’articolo scientifico.
Evidenziare i bisogni e le specificità del paziente oncologico.
Illustrare l’importanza della comunicazione pre-operatoria chiara ed empatica.
Mostrare come una buona comunicazione migliori adesione, fiducia ed esiti clinici.
Programma
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
TERAPIA E DIAGNOSTICA NEL PAZIENTE COMPLESSO INTERNISTICO.
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
Nella prima lezione insegnamento dei principi del Medical Writing. Nelle successive lezioni insegnamento di nozioni di anatomia, patologia e clinica chirurgica finalizzate alla comprensione e lettura critica di articoli scientifici su argomenti oggetto di dibattito scientifico.
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
- 25 ore
- Testi di riferimento: slide
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
- principi del Medical Writing
- Testi di riferimento: diapositive
Modalità d'esame
SCRITTI SU CLASSROOM
Testi di riferimento
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
Harrison. Principi di medicina interna
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
How to write a paper. Edited by George M. Hall. Wiley-Blackwell. BMJ Books.
Scaricabile gratuitamente da Internet.
Diapositive Power Point proiettate a lezione
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
LINEE GUIDA ATTUALI
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
N/D
Codice insegnamento AID-e64ee058-cea
Sintetizzare i contenuti principali dell’articolo scientifico. Evidenziare i bisogni e le specificità del paziente oncologico. Illustrare l’importanza della comunicazione pre-operatoria chiara ed empatica. Mostrare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sintetizzare i contenuti principali dell’articolo scientifico.
Evidenziare i bisogni e le specificità del paziente oncologico.
Illustrare l’importanza della comunicazione pre-operatoria chiara ed empatica.
Mostrare come una buona comunicazione migliori adesione, fiducia ed esiti clinici.
Programma
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
TERAPIA E DIAGNOSTICA NEL PAZIENTE COMPLESSO INTERNISTICO.
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
Nella prima lezione insegnamento dei principi del Medical Writing. Nelle successive lezioni insegnamento di nozioni di anatomia, patologia e clinica chirurgica finalizzate alla comprensione e lettura critica di articoli scientifici su argomenti oggetto di dibattito scientifico.
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
- 25 ore
- Testi di riferimento: slide
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
- principi del Medical Writing
- Testi di riferimento: diapositive
Modalità d'esame
SCRITTI SU CLASSROOM
Testi di riferimento
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
Harrison. Principi di medicina interna
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
How to write a paper. Edited by George M. Hall. Wiley-Blackwell. BMJ Books.
Scaricabile gratuitamente da Internet.
Diapositive Power Point proiettate a lezione
Modulo: SCIENZE MEDICHE I
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICHE III
LINEE GUIDA ATTUALI
Modulo: SCIENZE MEDICHE II
N/D
Codice insegnamento AID-24921131-6ec
percorso formativo professionalizzante in linea con gli obiettivi del CdS
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
percorso formativo professionalizzante in linea con gli obiettivi del CdS
Programma
percorso formativo professionalizzante in linea con gli obiettivi del CdS
- percorso professionalizzante in linea con gli obiettivi formativi del CdS
- laboratori di comunicazione applicata alla salute e alla sanità
Modalità d'esame
Verifica del percorso formativo professionalizzante in linea con gli obiettivi del CdS
Testi di riferimento
percorso formativo professionalizzante in linea con gli obiettivi del CdS
Codice insegnamento AAF1039
Il modulo intende contribuire al rafforzamento delle competenze necessarie per orientarsi nella corretta utilizzazione dei dati e delle fonti per la comunicazione in ambito medico e scientifico, nonché per impostare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo intende contribuire al rafforzamento delle competenze necessarie per orientarsi nella corretta utilizzazione dei dati e delle fonti per la comunicazione in ambito medico e scientifico, nonché per impostare correttamente, dal punto di vista bio-etico, normativo e sociale, i processi di comunicazione nei diversi ambiti applicativi e settoriali.
Programma
Il modulo intende contribuire al rafforzamento delle competenze necessarie per orientarsi nella corretta utilizzazione dei dati e delle fonti per la comunicazione in ambito medico e scientifico, nonché per impostare correttamente, dal punto di vista bio-etico, normativo e sociale, i processi di comunicazione nei diversi ambiti applicativi e settoriali.
Rispetto alle fonti ed agli ambiti settoriali di applicazione, verranno analizzati esempi concreti e presentate esperienze sul campo in relazione alla utilizzazione di fonti sia statistiche, che frutto di ricerca teorica ed applicata, che istituzionali, e si cercherà di mettere a fuoco alcuni dei principali criteri per valutarne l’attendibilità e la fruibilità.
Rispetto all’obiettivo di una comunicazione corretta ed efficace, si analizzeranno alcune delle questioni più importanti dibattute in ambito bioetico, normativo e sociologico relativamente alla comunicazione, ed in particolare alla comunicazione scientifica: la tonalità e funzionalità della comunicazione, la fiducia nella scienza, le fattispecie della manipolazione informativa, gli aspetti normativi e regolatori, i criteri di interpretazione dei dati, l’importanza dei dati per la prevenzione e la partecipazione, la medicina narrativa, il ruolo del digitale e quello dell’intelligenza artificiale..
Il modulo utilizzerà un approccio seminariale, con il quale gli studenti saranno introdotti discorsivamente ai temi affrontati, e verranno presentati alcuni casi concreti di comunicazione in ambito sanitario.
A conclusione verrà proposta una esercitazione scritta consistente nella redazione di un breve testo finalizzato alla comunicazione a partire da dati statistici.
Modalità d'esame
Per gli studenti frequentanti, la valutazione avverrà attraverso un colloquio che verterà sul contenuto delle lezioni e relativo materiale didattico (slides, dispense), sulla esercitazione scritta e sull’eventuale tirocinio.
Per gli studenti non frequentanti, la valutazione avverrà attraverso un colloquio orale che verterà sulla discussione relativa a due dei testi consigliati
Testi di riferimento
Byung-Chul Han, Infocrazia, le nostre vite manipolate dalla rete, Einaudi stile libero extra 2023
AA.VV., Quello che ora sappiamo, Tutte le volte che la scienza ha cambiato idea, Ilsole24ore 2022
Gloria Origgi, Caccia alla verità, Egea 2022
Codice insegnamento 10627550
Recensioni del corso
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