Corso di laurea

Dentistry and Dental Prosthodontics - Odontoiatria e protesi dentaria

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 252 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ADE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file

Le attività didattiche a scelta dello studente costituiscono un bagaglio culturale necessario per la personalizzazione del curriculum, per la possibilità da parte dello studente, fin dai primi anni del Corso di Laurea,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le attività didattiche a scelta dello studente costituiscono un bagaglio culturale necessario per la personalizzazione del curriculum, per la possibilità da parte dello studente, fin dai primi anni del Corso di Laurea, di scegliere autonomamente delle attività, così da assecondare inclinazioni, propensioni, interessi personali Le ADE sono finalizzate all'approfondimento di specifiche conoscenze e aspetti formativi che ottimizzano la preparazione e la formazione del laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria attraverso: rispondenza alle personali inclinazioni dello Studente; estensione di argomenti che non sono compresi nel "core curriculum " dei Corsi ad Insegnamento Integrato; atteggiamento favorente la multidisciplinarietà.

Codice insegnamento AAF1368

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Al termine del I corso lo studente deve: - Sapere: acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del I corso lo studente deve: - Sapere: acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. Essere consapevoli della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici. - Saper fare: stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie. Utilizzare un linguaggio preciso e pertinente alla scienza medica per una migliore comprensione e trasmissione di dati. Applicare correttamente la metodica di raccolta e archiviazione delle informazioni: discutere sul metodo quantitativo in medicina e la misura dei fenomeni biologici, essere in grado di utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico. - Saper essere: Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
Al termine del II corso lo studente deve: • sapere utilizzare la metodologia appropriata per valutare ed interpretare i principali indicatori socio-sanitari; conoscere gli indicatori di salute, quelli demografici, le transizioni demografica ed epidemiologica; comprendere e interpretare l'epidemiologia di base, le misure di frequenza della malattia e quelle di associazione, le strategie di prevenzione; • riconoscere e contrastare le minacce alla salute pubblica: in particolare il tabacco e l'obesità; • prevenire la “cattiva salute” e la morte prematura e confrontare le strategie di prevenzione basate sulla persona e sulla popolazione; • capire l’utilità della psicologia in campo medico, conoscere la storia della psicologia, i metodi di ricerca, l'adattabilità del comportamento, i processi di base dell'apprendimento, la memoria, le implicazioni per la comunicazione con i pazienti; il declino cognitivo, il pensiero e le distorsioni sistematiche nel nostro ragionamento con implicazioni per il contesto medico; • conoscere i determinanti dei rapporti tra i medici, gli altri professionisti della salute, i pazienti, i fondamenti della responsabilità nella pratica medica e nella ricerca, il consenso informato in medicina e in ricerca, conoscere gli argomenti principali in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, saper leggere in maniera critica uno studio osservazionale; • migliorare conoscenze, capacità comunicative orali e scritte nella lingua inglese medico-scientifica, ampliare il lessico nell’ambito medico, elaborare glossari tecnici, testi e report, presentazioni orali e scritte; conoscere i metodi di ricerca bibliografica; • conoscere gli elementi di comunicazione interpersonale, professionale e di comunicazione pubblica; • sviluppare competenze di lavoro di gruppo per migliorare la comunicazione pubblica e professionale.

Programma

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Testi di riferimento

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

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Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Codice insegnamento 10630961

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Codice insegnamento AID-a567dae6-9d1

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Codice insegnamento AID-70b4ddaf-c73

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Codice insegnamento AID-8c3799aa-a94

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modalità d'esame

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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Codice insegnamento AID-57915128-3fb

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Codice insegnamento AID-5c738b99-198

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Programma

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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

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Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
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Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Codice insegnamento AID-2c46a6f8-870

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modalità d'esame

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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
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N/D
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Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Codice insegnamento AID-94277a3f-5d9

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Codice insegnamento AID-08046a29-b84

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Codice insegnamento AID-1fdad6ad-779

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
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Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Codice insegnamento AID-7733e9ce-9c7

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
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Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Codice insegnamento AID-39c76169-42e

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
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Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Codice insegnamento AID-21c329ab-4f0

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Codice insegnamento AID-d024d015-60a

BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Codice insegnamento AID-04a8551a-ad1

BIOCHEMISTRY 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche: Alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche: Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere la struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole - conoscere i principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica - conoscere le principali vie metaboliche, la loro regolazione a livello molecolare e cellulare e la loro integrazione; - riconoscere la logica che governa i flussi metabolici intermedi; - essere consapevole che le perturbazioni nelle strutture di macromolecole biologiche, che svolgono reazioni e che sono coinvolte nella regolazione delle vie metaboliche, sono alla base dell'insorgenza di condizioni patologiche cellulari e sistemiche. - sapere come l’attivazione di specifiche cascate ormonali, attraverso meccanismi recettoriali e di trasduzione del segnale, porti ad un controllo fine del metabolismo a livello di organismo.

Programma

BIOCHEMISTRY I
Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
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BIOCHEMISTRY IV
Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

BIOCHEMISTRY III
Modulo: BIOCHEMISTRY I
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Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
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Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
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BIOCHEMISTRY II
Modulo: BIOCHEMISTRY I
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Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modalità d'esame

BIOCHEMISTRY I
Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
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BIOCHEMISTRY IV
Modulo: BIOCHEMISTRY I
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Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
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BIOCHEMISTRY III
Modulo: BIOCHEMISTRY I
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Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
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BIOCHEMISTRY II
Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Testi di riferimento

BIOCHEMISTRY I
Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

BIOCHEMISTRY IV
Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
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Modulo: BIOCHEMISTRY I
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Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
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Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

BIOCHEMISTRY III
Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
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Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

BIOCHEMISTRY II
Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Codice insegnamento 10630616

BIOCHEMISTRY I 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Modulo: BIOCHEMISTRY I N/D Modulo: BIOCHEMISTRY IV N/D Modulo: BIOCHEMISTRY III N/D Modulo: BIOCHEMISTRY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Programma

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Codice insegnamento AID-e1205f37-8da

BIOCHEMISTRY II 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Modulo: BIOCHEMISTRY I N/D Modulo: BIOCHEMISTRY IV N/D Modulo: BIOCHEMISTRY III N/D Modulo: BIOCHEMISTRY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Programma

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Codice insegnamento AID-0fff1ee5-d39

BIOCHEMISTRY III 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Modulo: BIOCHEMISTRY I N/D Modulo: BIOCHEMISTRY IV N/D Modulo: BIOCHEMISTRY III N/D Modulo: BIOCHEMISTRY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Programma

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Codice insegnamento AID-03abe4a4-43f

BIOCHEMISTRY IV 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Modulo: BIOCHEMISTRY I N/D Modulo: BIOCHEMISTRY IV N/D Modulo: BIOCHEMISTRY III N/D Modulo: BIOCHEMISTRY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Programma

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Modulo: BIOCHEMISTRY I
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY IV
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY III
N/D
Modulo: BIOCHEMISTRY II
N/D

Codice insegnamento AID-68a57518-cbf

BIOLOGY AND GENETICS 1° anno · 1° semestre · 13 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Obiettivi dell'insegnamento: Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell'insegnamento: Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.
Obiettivi del modulo MED/03: Alla fine del corso lo studente dovrebbe: Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo; Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane; Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici
Obiettivi del modulo BIO/13: Alla fine del corso lo studente dovrebbe: Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare. Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione. Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi. Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche. Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia. Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono. Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula. Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri. Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura. Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina. Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula. Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine. Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni. Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.

Programma

BIOLOGY AND GENETICS I
Biologia 1

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La

Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali.

Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e

funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle

cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione

del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di

cromatina. Le DNA polimerasi, l&'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La

trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA

ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione nei

procarioti. Operoni inducibili e reprimibili. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina

nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e tradizionale. La traduzione: da RNA a

proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e

terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali

delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale.

Biologia 2

L'organizzazione delle cellule.

La membrana cellulare: struttura e funzione. Il modello a mosaico fluido. Lipidi e fluidità. Le proteine di membrana. Trasporto di soluti attraverso la membrana.

Il sistema di endomembrane: Il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso. Controllo qualità delle proteine. L'apparato di Golgi, smistamento e glicosilazione delle proteine. Trasporto di vescicole: secrezione, endocitosi, fagocitosi, endocitosi mediata da recettore (Ipercolesterolemia familiare). I lisosomi. I perossisomi. Citoscheletro. Giunzioni tra cellule. Nucleo, membrana nucleare, traffico tra nucleo e citoplasma, nucleolo. Mitocondri e conversioni di energia nella cellula.

Struttura e funzione del mitocondrio. Glicolisi Ciclo di Krebs, Il trasporto degli elettroni, ATP-sintetasi mitocondriale.

Controllo delle attività cellulari.

Trasduzione del segnale. Le molecole segnale ed i loro recettori. Recettori accoppiati a proteine G. Vie di segnalazione intracellulare. Effettori e secondi messaggeri. Recettori Tirosin-chinasi. Cascate di fosforilazione di proteine (MAP chinasi). Esempi relativi alle principali vie di trasduzione del segnale.

Ciclo cellulare. Le fasi del ciclo cellulare. Controllo del ciclo cellulare: transizione G1/S e G2/M. Complessi ciclina/CDK. Mitosi

Morte cellulare programmata.

Alterazioni del ciclo cellulare. Ruolo dell'apoptosi nel controllo del ciclo cellulare e nel differenziamento. Caratteristiche generali e fenotipi delle cellule cancerose. Oncogeni e soppressori tumorali. Metastasi. Nuove strategie molecolari per la cura del cancro.

Genetica 1

Struttura e funzione dei geni e del genoma umano

● DNA, RNA, RNA non codificante, pseudo geni

● Anatomia del genoma umano

Variazioni del genoma umano e analisi molecolare degli acidi nucleici

● Mutazioni, polimorfismi, SNP, VNTR, DNA ripetitivo, CNV, LOH

● Estrazione degli acidi nucleici

● Enzimi di restrizione, elettroforesi e ibridazione degli acidi nucleici

● Southern and Northern blotting

● PCR, RT-PCR, TaqMan, ASO, ARMS, OLA, SSCP, DHPLC, MLPA

● Sequenziamento mediante Sanger

Cromosomi umani

● Grandezza e morfologia

● Analisi del cariotipo

● Citogenetica e citogenomica molecolare clinica

Eredità Mendeliana e sue eccezioni

● Trasmissione autosomica recessiva e dominante, legata al cromosoma X

● Imprinting, eterogeneità genetica, penetranza ridotta, espressività variabile

● Rischi di ricorrenza per caratteri Mendeliani in alberi genealogici

Genetica 2

Il progetto Genoma Umano e i suoi sviluppi

● Progetto HapMap

● Progetto 1000 Genomes

● The Cancer Genome Atlas (TCGA)

Tecnologie ad alta processività e loro applicazioni

● Microarray

● Studi di associazione genome wide (GWAS)

● Principi di sequenziamento ad alta processività o next-generation sequencing (NGS)

● Sequenziamento del genoma umano - whole genome sequencing (WGS)

● Sequenziamento dell’esoma - whole exome sequencing (WES)

● Sequenziamento del trascrittoma - whole transcriptome (WT)

Principi di genetica medica

● Sindromi e difetti cromosomici

● Mutazioni dinamiche e ritardo mentale

● Malattie ereditarie Mendeliane: emoglobinopatie, emofilia, fibrosi cistica, sordità, cardiomiopatie

● Genetica del cancro e mutazioni somatiche

● Diagnosi prenatale

APP: costruzione e interpretazione di un albero genealogico

  • Biologia 1 (4 CFU)
  • Genetica 1 (1CFU)
  • Biologia 2 (6 CFU)
  • Genetica 2 (2 CFU)

BIOLOGY AND GENETICS II
Biologia 1

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La

Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali.

Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e

funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle

cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione

del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di

cromatina. Le DNA polimerasi, l&'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La

trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA

ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione nei

procarioti. Operoni inducibili e reprimibili. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina

nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e tradizionale. La traduzione: da RNA a

proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e

terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali

delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale.

Biologia 2

L'organizzazione delle cellule.

La membrana cellulare: struttura e funzione. Il modello a mosaico fluido. Lipidi e fluidità. Le proteine di membrana. Trasporto di soluti attraverso la membrana.

Il sistema di endomembrane: Il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso. Controllo qualità delle proteine. L'apparato di Golgi, smistamento e glicosilazione delle proteine. Trasporto di vescicole: secrezione, endocitosi, fagocitosi, endocitosi mediata da recettore (Ipercolesterolemia familiare). I lisosomi. I perossisomi. Citoscheletro. Giunzioni tra cellule. Nucleo, membrana nucleare, traffico tra nucleo e citoplasma, nucleolo. Mitocondri e conversioni di energia nella cellula.

Struttura e funzione del mitocondrio. Glicolisi Ciclo di Krebs, Il trasporto degli elettroni, ATP-sintetasi mitocondriale.

Controllo delle attività cellulari.

Trasduzione del segnale. Le molecole segnale ed i loro recettori. Recettori accoppiati a proteine G. Vie di segnalazione intracellulare. Effettori e secondi messaggeri. Recettori Tirosin-chinasi. Cascate di fosforilazione di proteine (MAP chinasi). Esempi relativi alle principali vie di trasduzione del segnale.

Ciclo cellulare. Le fasi del ciclo cellulare. Controllo del ciclo cellulare: transizione G1/S e G2/M. Complessi ciclina/CDK. Mitosi

Morte cellulare programmata.

Alterazioni del ciclo cellulare. Ruolo dell'apoptosi nel controllo del ciclo cellulare e nel differenziamento. Caratteristiche generali e fenotipi delle cellule cancerose. Oncogeni e soppressori tumorali. Metastasi. Nuove strategie molecolari per la cura del cancro.

Genetica 1

Struttura e funzione dei geni e del genoma umano

● DNA, RNA, RNA non codificante, pseudo geni

● Anatomia del genoma umano

Variazioni del genoma umano e analisi molecolare degli acidi nucleici

● Mutazioni, polimorfismi, SNP, VNTR, DNA ripetitivo, CNV, LOH

● Estrazione degli acidi nucleici

● Enzimi di restrizione, elettroforesi e ibridazione degli acidi nucleici

● Southern and Northern blotting

● PCR, RT-PCR, TaqMan, ASO, ARMS, OLA, SSCP, DHPLC, MLPA

● Sequenziamento mediante Sanger

Cromosomi umani

● Grandezza e morfologia

● Analisi del cariotipo

● Citogenetica e citogenomica molecolare clinica

Eredità Mendeliana e sue eccezioni

● Trasmissione autosomica recessiva e dominante, legata al cromosoma X

● Imprinting, eterogeneità genetica, penetranza ridotta, espressività variabile

● Rischi di ricorrenza per caratteri Mendeliani in alberi genealogici

Genetica 2

Il progetto Genoma Umano e i suoi sviluppi

● Progetto HapMap

● Progetto 1000 Genomes

● The Cancer Genome Atlas (TCGA)

Tecnologie ad alta processività e loro applicazioni

● Microarray

● Studi di associazione genome wide (GWAS)

● Principi di sequenziamento ad alta processività o next-generation sequencing (NGS)

● Sequenziamento del genoma umano - whole genome sequencing (WGS)

● Sequenziamento dell’esoma - whole exome sequencing (WES)

● Sequenziamento del trascrittoma - whole transcriptome (WT)

Principi di genetica medica

● Sindromi e difetti cromosomici

● Mutazioni dinamiche e ritardo mentale

● Malattie ereditarie Mendeliane: emoglobinopatie, emofilia, fibrosi cistica, sordità, cardiomiopatie

● Genetica del cancro e mutazioni somatiche

● Diagnosi prenatale

APP: costruzione e interpretazione di un albero genealogico

  • Biologia 1 (4 CFU)
  • Genetica 1 (1CFU)
  • Biologia 2 (6 CFU)
  • Genetica 2 (2 CFU)

BIOLOGY AND GENETICS II
Biologia 1

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La

Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali.

Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e

funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle

cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione

del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di

cromatina. Le DNA polimerasi, l&'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La

trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA

ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione nei

procarioti. Operoni inducibili e reprimibili. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina

nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e tradizionale. La traduzione: da RNA a

proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e

terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali

delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale.

Biologia 2

L'organizzazione delle cellule.

La membrana cellulare: struttura e funzione. Il modello a mosaico fluido. Lipidi e fluidità. Le proteine di membrana. Trasporto di soluti attraverso la membrana.

Il sistema di endomembrane: Il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso. Controllo qualità delle proteine. L'apparato di Golgi, smistamento e glicosilazione delle proteine. Trasporto di vescicole: secrezione, endocitosi, fagocitosi, endocitosi mediata da recettore (Ipercolesterolemia familiare). I lisosomi. I perossisomi. Citoscheletro. Giunzioni tra cellule. Nucleo, membrana nucleare, traffico tra nucleo e citoplasma, nucleolo. Mitocondri e conversioni di energia nella cellula.

Struttura e funzione del mitocondrio. Glicolisi Ciclo di Krebs, Il trasporto degli elettroni, ATP-sintetasi mitocondriale.

Controllo delle attività cellulari.

Trasduzione del segnale. Le molecole segnale ed i loro recettori. Recettori accoppiati a proteine G. Vie di segnalazione intracellulare. Effettori e secondi messaggeri. Recettori Tirosin-chinasi. Cascate di fosforilazione di proteine (MAP chinasi). Esempi relativi alle principali vie di trasduzione del segnale.

Ciclo cellulare. Le fasi del ciclo cellulare. Controllo del ciclo cellulare: transizione G1/S e G2/M. Complessi ciclina/CDK. Mitosi

Morte cellulare programmata.

Alterazioni del ciclo cellulare. Ruolo dell'apoptosi nel controllo del ciclo cellulare e nel differenziamento. Caratteristiche generali e fenotipi delle cellule cancerose. Oncogeni e soppressori tumorali. Metastasi. Nuove strategie molecolari per la cura del cancro.

Genetica 1

Struttura e funzione dei geni e del genoma umano

● DNA, RNA, RNA non codificante, pseudo geni

● Anatomia del genoma umano

Variazioni del genoma umano e analisi molecolare degli acidi nucleici

● Mutazioni, polimorfismi, SNP, VNTR, DNA ripetitivo, CNV, LOH

● Estrazione degli acidi nucleici

● Enzimi di restrizione, elettroforesi e ibridazione degli acidi nucleici

● Southern and Northern blotting

● PCR, RT-PCR, TaqMan, ASO, ARMS, OLA, SSCP, DHPLC, MLPA

● Sequenziamento mediante Sanger

Cromosomi umani

● Grandezza e morfologia

● Analisi del cariotipo

● Citogenetica e citogenomica molecolare clinica

Eredità Mendeliana e sue eccezioni

● Trasmissione autosomica recessiva e dominante, legata al cromosoma X

● Imprinting, eterogeneità genetica, penetranza ridotta, espressività variabile

● Rischi di ricorrenza per caratteri Mendeliani in alberi genealogici

Genetica 2

Il progetto Genoma Umano e i suoi sviluppi

● Progetto HapMap

● Progetto 1000 Genomes

● The Cancer Genome Atlas (TCGA)

Tecnologie ad alta processività e loro applicazioni

● Microarray

● Studi di associazione genome wide (GWAS)

● Principi di sequenziamento ad alta processività o next-generation sequencing (NGS)

● Sequenziamento del genoma umano - whole genome sequencing (WGS)

● Sequenziamento dell’esoma - whole exome sequencing (WES)

● Sequenziamento del trascrittoma - whole transcriptome (WT)

Principi di genetica medica

● Sindromi e difetti cromosomici

● Mutazioni dinamiche e ritardo mentale

● Malattie ereditarie Mendeliane: emoglobinopatie, emofilia, fibrosi cistica, sordità, cardiomiopatie

● Genetica del cancro e mutazioni somatiche

● Diagnosi prenatale

APP: costruzione e interpretazione di un albero genealogico

  • Biologia 1 (4 CFU)
  • Genetica 1 (1CFU)
  • Biologia 2 (6 CFU)
  • Genetica 2 (2 CFU)

BIOLOGY AND GENETICS I
Biologia 1

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La

Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali.

Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e

funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle

cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione

del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di

cromatina. Le DNA polimerasi, l&'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La

trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA

ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione nei

procarioti. Operoni inducibili e reprimibili. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina

nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e tradizionale. La traduzione: da RNA a

proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e

terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali

delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale.

Biologia 2

L'organizzazione delle cellule.

La membrana cellulare: struttura e funzione. Il modello a mosaico fluido. Lipidi e fluidità. Le proteine di membrana. Trasporto di soluti attraverso la membrana.

Il sistema di endomembrane: Il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso. Controllo qualità delle proteine. L'apparato di Golgi, smistamento e glicosilazione delle proteine. Trasporto di vescicole: secrezione, endocitosi, fagocitosi, endocitosi mediata da recettore (Ipercolesterolemia familiare). I lisosomi. I perossisomi. Citoscheletro. Giunzioni tra cellule. Nucleo, membrana nucleare, traffico tra nucleo e citoplasma, nucleolo. Mitocondri e conversioni di energia nella cellula.

Struttura e funzione del mitocondrio. Glicolisi Ciclo di Krebs, Il trasporto degli elettroni, ATP-sintetasi mitocondriale.

Controllo delle attività cellulari.

Trasduzione del segnale. Le molecole segnale ed i loro recettori. Recettori accoppiati a proteine G. Vie di segnalazione intracellulare. Effettori e secondi messaggeri. Recettori Tirosin-chinasi. Cascate di fosforilazione di proteine (MAP chinasi). Esempi relativi alle principali vie di trasduzione del segnale.

Ciclo cellulare. Le fasi del ciclo cellulare. Controllo del ciclo cellulare: transizione G1/S e G2/M. Complessi ciclina/CDK. Mitosi

Morte cellulare programmata.

Alterazioni del ciclo cellulare. Ruolo dell'apoptosi nel controllo del ciclo cellulare e nel differenziamento. Caratteristiche generali e fenotipi delle cellule cancerose. Oncogeni e soppressori tumorali. Metastasi. Nuove strategie molecolari per la cura del cancro.

Genetica 1

Struttura e funzione dei geni e del genoma umano

● DNA, RNA, RNA non codificante, pseudo geni

● Anatomia del genoma umano

Variazioni del genoma umano e analisi molecolare degli acidi nucleici

● Mutazioni, polimorfismi, SNP, VNTR, DNA ripetitivo, CNV, LOH

● Estrazione degli acidi nucleici

● Enzimi di restrizione, elettroforesi e ibridazione degli acidi nucleici

● Southern and Northern blotting

● PCR, RT-PCR, TaqMan, ASO, ARMS, OLA, SSCP, DHPLC, MLPA

● Sequenziamento mediante Sanger

Cromosomi umani

● Grandezza e morfologia

● Analisi del cariotipo

● Citogenetica e citogenomica molecolare clinica

Eredità Mendeliana e sue eccezioni

● Trasmissione autosomica recessiva e dominante, legata al cromosoma X

● Imprinting, eterogeneità genetica, penetranza ridotta, espressività variabile

● Rischi di ricorrenza per caratteri Mendeliani in alberi genealogici

Genetica 2

Il progetto Genoma Umano e i suoi sviluppi

● Progetto HapMap

● Progetto 1000 Genomes

● The Cancer Genome Atlas (TCGA)

Tecnologie ad alta processività e loro applicazioni

● Microarray

● Studi di associazione genome wide (GWAS)

● Principi di sequenziamento ad alta processività o next-generation sequencing (NGS)

● Sequenziamento del genoma umano - whole genome sequencing (WGS)

● Sequenziamento dell’esoma - whole exome sequencing (WES)

● Sequenziamento del trascrittoma - whole transcriptome (WT)

Principi di genetica medica

● Sindromi e difetti cromosomici

● Mutazioni dinamiche e ritardo mentale

● Malattie ereditarie Mendeliane: emoglobinopatie, emofilia, fibrosi cistica, sordità, cardiomiopatie

● Genetica del cancro e mutazioni somatiche

● Diagnosi prenatale

APP: costruzione e interpretazione di un albero genealogico

  • Biologia 1 (4 CFU)
  • Genetica 1 (1CFU)
  • Biologia 2 (6 CFU)
  • Genetica 2 (2 CFU)

Modalità d'esame

BIOLOGY AND GENETICS I
Esonero scritto (quiz a scelta multipla) ed esame orale (facoltativo).

Il voto finale risulterà dalla media dei due moduli del corso.

L'esame sarà svolto esclusivamente in inglese.

PROVA ORALE:

  • n. min di domande 2
  • no casi clinici
  • media ponderata di quattro moduli (biology 1 and 2, genetics 1 and 2)

PROVA SCRITTA:

  • n. min quiz 20
  • tipo di quiz: scelta multipla e domande aperte
  • tempo a disposizione min 1h 30min
  • attribuzione punteggi: 1 punto per le domande a scelta multipla, fino a 5 punti per le domande aperte
  • punteggio min per superare la prova: 18

E' prevista una prova in itinere (registrata su GOMP), non è necessario sostenere tutti i moduli d'esame nella stessa seduta se si è superata la prova in itinere, validità del voto di ciascun modulo mantenuta per tutto l'anno accademico in corso

BIOLOGY AND GENETICS II
Esonero scritto (quiz a scelta multipla) ed esame orale (facoltativo).

Il voto finale risulterà dalla media dei due moduli del corso.

L'esame sarà svolto esclusivamente in inglese.

PROVA ORALE:

  • n. min di domande 2
  • no casi clinici
  • media ponderata di quattro moduli (biology 1 and 2, genetics 1 and 2)

PROVA SCRITTA:

  • n. min quiz 20
  • tipo di quiz: scelta multipla e domande aperte
  • tempo a disposizione min 1h 30min
  • attribuzione punteggi: 1 punto per le domande a scelta multipla, fino a 5 punti per le domande aperte
  • punteggio min per superare la prova: 18

E' prevista una prova in itinere (registrata su GOMP), non è necessario sostenere tutti i moduli d'esame nella stessa seduta se si è superata la prova in itinere, validità del voto di ciascun modulo mantenuta per tutto l'anno accademico in corso

BIOLOGY AND GENETICS II
Esonero scritto (quiz a scelta multipla) ed esame orale (facoltativo).

Il voto finale risulterà dalla media dei due moduli del corso.

L'esame sarà svolto esclusivamente in inglese.

PROVA ORALE:

  • n. min di domande 2
  • no casi clinici
  • media ponderata di quattro moduli (biology 1 and 2, genetics 1 and 2)

PROVA SCRITTA:

  • n. min quiz 20
  • tipo di quiz: scelta multipla e domande aperte
  • tempo a disposizione min 1h 30min
  • attribuzione punteggi: 1 punto per le domande a scelta multipla, fino a 5 punti per le domande aperte
  • punteggio min per superare la prova: 18

E' prevista una prova in itinere (registrata su GOMP), non è necessario sostenere tutti i moduli d'esame nella stessa seduta se si è superata la prova in itinere, validità del voto di ciascun modulo mantenuta per tutto l'anno accademico in corso

BIOLOGY AND GENETICS I
Esonero scritto (quiz a scelta multipla) ed esame orale (facoltativo).

Il voto finale risulterà dalla media dei due moduli del corso.

L'esame sarà svolto esclusivamente in inglese.

PROVA ORALE:

  • n. min di domande 2
  • no casi clinici
  • media ponderata di quattro moduli (biology 1 and 2, genetics 1 and 2)

PROVA SCRITTA:

  • n. min quiz 20
  • tipo di quiz: scelta multipla e domande aperte
  • tempo a disposizione min 1h 30min
  • attribuzione punteggi: 1 punto per le domande a scelta multipla, fino a 5 punti per le domande aperte
  • punteggio min per superare la prova: 18

E' prevista una prova in itinere (registrata su GOMP), non è necessario sostenere tutti i moduli d'esame nella stessa seduta se si è superata la prova in itinere, validità del voto di ciascun modulo mantenuta per tutto l'anno accademico in corso

Testi di riferimento

BIOLOGY AND GENETICS I
Libri di testo Biologia (consigliati):

L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Alberts et al. Zanichelli (ultima edizione)

Cell and Molecular Biology” Gerald Karp published by Wiley & Sons, Inc

“World of the Cell” Becker, Kleinsmith, Hardin, Bertoni published by Pearson Education

“The Cell, a molecular approach” Geoffrey M Cooper published by Sinauer

Libri di testo Genetica (consigliati):

Bruce Korf and Mira Irons, Human Genetics and Genomics, Wiley-Blackwell (ultima edizione)

Nussabaum, McInnes, Willard: Thomson & Thomson - Genetics in Medicine, Elsevier (ultima edizione)

Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D

BIOLOGY AND GENETICS II
Libri di testo Biologia (consigliati):

L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Alberts et al. Zanichelli (ultima edizione)

Cell and Molecular Biology” Gerald Karp published by Wiley & Sons, Inc

“World of the Cell” Becker, Kleinsmith, Hardin, Bertoni published by Pearson Education

“The Cell, a molecular approach” Geoffrey M Cooper published by Sinauer

Libri di testo Genetica (consigliati):

Bruce Korf and Mira Irons, Human Genetics and Genomics, Wiley-Blackwell (ultima edizione)

Nussabaum, McInnes, Willard: Thomson & Thomson - Genetics in Medicine, Elsevier (ultima edizione)

Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D

BIOLOGY AND GENETICS II
Libri di testo Biologia (consigliati):

L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Alberts et al. Zanichelli (ultima edizione)

Cell and Molecular Biology” Gerald Karp published by Wiley & Sons, Inc

“World of the Cell” Becker, Kleinsmith, Hardin, Bertoni published by Pearson Education

“The Cell, a molecular approach” Geoffrey M Cooper published by Sinauer

Libri di testo Genetica (consigliati):

Bruce Korf and Mira Irons, Human Genetics and Genomics, Wiley-Blackwell (ultima edizione)

Nussabaum, McInnes, Willard: Thomson & Thomson - Genetics in Medicine, Elsevier (ultima edizione)

Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D

BIOLOGY AND GENETICS I
Libri di testo Biologia (consigliati):

L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Alberts et al. Zanichelli (ultima edizione)

Cell and Molecular Biology” Gerald Karp published by Wiley & Sons, Inc

“World of the Cell” Becker, Kleinsmith, Hardin, Bertoni published by Pearson Education

“The Cell, a molecular approach” Geoffrey M Cooper published by Sinauer

Libri di testo Genetica (consigliati):

Bruce Korf and Mira Irons, Human Genetics and Genomics, Wiley-Blackwell (ultima edizione)

Nussabaum, McInnes, Willard: Thomson & Thomson - Genetics in Medicine, Elsevier (ultima edizione)

Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D

Codice insegnamento 10630487

BIOLOGY AND GENETICS I 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Obiettivi dell'insegnamento: Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell'insegnamento:

Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.

Obiettivi del modulo MED/03:

Alla fine del corso lo studente dovrebbe:

Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma

Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano

Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici

Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani

Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;

Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;

Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici

Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

Obiettivi del modulo BIO/13:

Alla fine del corso lo studente dovrebbe:

Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.

Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.

Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.

Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.

Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.

Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.

Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.

Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.

Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.

Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.

Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie

Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.

Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.

Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.

Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.

Conoscenza dei concetti di base di biologia cellulare e molecolare.

Programma

Biologia 1

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La

Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali.

Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e

funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle

cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione

del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di

cromatina. Le DNA polimerasi, l&'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La

trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA

ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione nei

procarioti. Operoni inducibili e reprimibili. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina

nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e tradizionale. La traduzione: da RNA a

proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e

terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali

delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale.

Biologia 2

L'organizzazione delle cellule.

La membrana cellulare: struttura e funzione. Il modello a mosaico fluido. Lipidi e fluidità. Le proteine di membrana. Trasporto di soluti attraverso la membrana.

Il sistema di endomembrane: Il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso. Controllo qualità delle proteine. L'apparato di Golgi, smistamento e glicosilazione delle proteine. Trasporto di vescicole: secrezione, endocitosi, fagocitosi, endocitosi mediata da recettore (Ipercolesterolemia familiare). I lisosomi. I perossisomi. Citoscheletro. Giunzioni tra cellule. Nucleo, membrana nucleare, traffico tra nucleo e citoplasma, nucleolo. Mitocondri e conversioni di energia nella cellula.

Struttura e funzione del mitocondrio. Glicolisi Ciclo di Krebs, Il trasporto degli elettroni, ATP-sintetasi mitocondriale.

Controllo delle attività cellulari.

Trasduzione del segnale. Le molecole segnale ed i loro recettori. Recettori accoppiati a proteine G. Vie di segnalazione intracellulare. Effettori e secondi messaggeri. Recettori Tirosin-chinasi. Cascate di fosforilazione di proteine (MAP chinasi). Esempi relativi alle principali vie di trasduzione del segnale.

Ciclo cellulare. Le fasi del ciclo cellulare. Controllo del ciclo cellulare: transizione G1/S e G2/M. Complessi ciclina/CDK. Mitosi

Morte cellulare programmata.

Alterazioni del ciclo cellulare. Ruolo dell'apoptosi nel controllo del ciclo cellulare e nel differenziamento. Caratteristiche generali e fenotipi delle cellule cancerose. Oncogeni e soppressori tumorali. Metastasi. Nuove strategie molecolari per la cura del cancro.

Genetica 1

Struttura e funzione dei geni e del genoma umano

● DNA, RNA, RNA non codificante, pseudo geni

● Anatomia del genoma umano

Variazioni del genoma umano e analisi molecolare degli acidi nucleici

● Mutazioni, polimorfismi, SNP, VNTR, DNA ripetitivo, CNV, LOH

● Estrazione degli acidi nucleici

● Enzimi di restrizione, elettroforesi e ibridazione degli acidi nucleici

● Southern and Northern blotting

● PCR, RT-PCR, TaqMan, ASO, ARMS, OLA, SSCP, DHPLC, MLPA

● Sequenziamento mediante Sanger

Cromosomi umani

● Grandezza e morfologia

● Analisi del cariotipo

● Citogenetica e citogenomica molecolare clinica

Eredità Mendeliana e sue eccezioni

● Trasmissione autosomica recessiva e dominante, legata al cromosoma X

● Imprinting, eterogeneità genetica, penetranza ridotta, espressività variabile

● Rischi di ricorrenza per caratteri Mendeliani in alberi genealogici

Genetica 2

Il progetto Genoma Umano e i suoi sviluppi

● Progetto HapMap

● Progetto 1000 Genomes

● The Cancer Genome Atlas (TCGA)

Tecnologie ad alta processività e loro applicazioni

● Microarray

● Studi di associazione genome wide (GWAS)

● Principi di sequenziamento ad alta processività o next-generation sequencing (NGS)

● Sequenziamento del genoma umano - whole genome sequencing (WGS)

● Sequenziamento dell’esoma - whole exome sequencing (WES)

● Sequenziamento del trascrittoma - whole transcriptome (WT)

Principi di genetica medica

● Sindromi e difetti cromosomici

● Mutazioni dinamiche e ritardo mentale

● Malattie ereditarie Mendeliane: emoglobinopatie, emofilia, fibrosi cistica, sordità, cardiomiopatie

● Genetica del cancro e mutazioni somatiche

● Diagnosi prenatale

APP: costruzione e interpretazione di un albero genealogico

  • Biologia 1 (4 CFU)
  • Genetica 1 (1CFU)
  • Biologia 2 (6 CFU)
  • Genetica 2 (2 CFU)

Modalità d'esame

Esonero scritto (quiz a scelta multipla) ed esame orale (facoltativo).

Il voto finale risulterà dalla media dei due moduli del corso.

L'esame sarà svolto esclusivamente in inglese.

PROVA ORALE:

  • n. min di domande 2
  • no casi clinici
  • media ponderata di quattro moduli (biology 1 and 2, genetics 1 and 2)

PROVA SCRITTA:

  • n. min quiz 20
  • tipo di quiz: scelta multipla e domande aperte
  • tempo a disposizione min 1h 30min
  • attribuzione punteggi: 1 punto per le domande a scelta multipla, fino a 5 punti per le domande aperte
  • punteggio min per superare la prova: 18

E' prevista una prova in itinere (registrata su GOMP), non è necessario sostenere tutti i moduli d'esame nella stessa seduta se si è superata la prova in itinere, validità del voto di ciascun modulo mantenuta per tutto l'anno accademico in corso

Testi di riferimento

Libri di testo Biologia (consigliati):

L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Alberts et al. Zanichelli (ultima edizione)

Cell and Molecular Biology” Gerald Karp published by Wiley & Sons, Inc

“World of the Cell” Becker, Kleinsmith, Hardin, Bertoni published by Pearson Education

“The Cell, a molecular approach” Geoffrey M Cooper published by Sinauer

Libri di testo Genetica (consigliati):

Bruce Korf and Mira Irons, Human Genetics and Genomics, Wiley-Blackwell (ultima edizione)

Nussabaum, McInnes, Willard: Thomson & Thomson - Genetics in Medicine, Elsevier (ultima edizione)

Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D

Codice insegnamento AID-d5ec8856-7e4

BIOLOGY AND GENETICS I 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Obiettivi dell'insegnamento: Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell'insegnamento:

Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.

Obiettivi del modulo MED/03:

Alla fine del corso lo studente dovrebbe:

Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma

Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano

Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici

Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani

Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;

Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;

Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici

Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

Obiettivi del modulo BIO/13:

Alla fine del corso lo studente dovrebbe:

Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.

Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.

Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.

Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.

Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.

Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.

Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.

Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.

Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.

Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.

Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie

Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.

Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.

Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.

Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.

Conoscenza dei concetti di base di biologia cellulare e molecolare.

Programma

Biologia 1

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La

Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali.

Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e

funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle

cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione

del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di

cromatina. Le DNA polimerasi, l&'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La

trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA

ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione nei

procarioti. Operoni inducibili e reprimibili. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina

nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e tradizionale. La traduzione: da RNA a

proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e

terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali

delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale.

Biologia 2

L'organizzazione delle cellule.

La membrana cellulare: struttura e funzione. Il modello a mosaico fluido. Lipidi e fluidità. Le proteine di membrana. Trasporto di soluti attraverso la membrana.

Il sistema di endomembrane: Il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso. Controllo qualità delle proteine. L'apparato di Golgi, smistamento e glicosilazione delle proteine. Trasporto di vescicole: secrezione, endocitosi, fagocitosi, endocitosi mediata da recettore (Ipercolesterolemia familiare). I lisosomi. I perossisomi. Citoscheletro. Giunzioni tra cellule. Nucleo, membrana nucleare, traffico tra nucleo e citoplasma, nucleolo. Mitocondri e conversioni di energia nella cellula.

Struttura e funzione del mitocondrio. Glicolisi Ciclo di Krebs, Il trasporto degli elettroni, ATP-sintetasi mitocondriale.

Controllo delle attività cellulari.

Trasduzione del segnale. Le molecole segnale ed i loro recettori. Recettori accoppiati a proteine G. Vie di segnalazione intracellulare. Effettori e secondi messaggeri. Recettori Tirosin-chinasi. Cascate di fosforilazione di proteine (MAP chinasi). Esempi relativi alle principali vie di trasduzione del segnale.

Ciclo cellulare. Le fasi del ciclo cellulare. Controllo del ciclo cellulare: transizione G1/S e G2/M. Complessi ciclina/CDK. Mitosi

Morte cellulare programmata.

Alterazioni del ciclo cellulare. Ruolo dell'apoptosi nel controllo del ciclo cellulare e nel differenziamento. Caratteristiche generali e fenotipi delle cellule cancerose. Oncogeni e soppressori tumorali. Metastasi. Nuove strategie molecolari per la cura del cancro.

Genetica 1

Struttura e funzione dei geni e del genoma umano

● DNA, RNA, RNA non codificante, pseudo geni

● Anatomia del genoma umano

Variazioni del genoma umano e analisi molecolare degli acidi nucleici

● Mutazioni, polimorfismi, SNP, VNTR, DNA ripetitivo, CNV, LOH

● Estrazione degli acidi nucleici

● Enzimi di restrizione, elettroforesi e ibridazione degli acidi nucleici

● Southern and Northern blotting

● PCR, RT-PCR, TaqMan, ASO, ARMS, OLA, SSCP, DHPLC, MLPA

● Sequenziamento mediante Sanger

Cromosomi umani

● Grandezza e morfologia

● Analisi del cariotipo

● Citogenetica e citogenomica molecolare clinica

Eredità Mendeliana e sue eccezioni

● Trasmissione autosomica recessiva e dominante, legata al cromosoma X

● Imprinting, eterogeneità genetica, penetranza ridotta, espressività variabile

● Rischi di ricorrenza per caratteri Mendeliani in alberi genealogici

Genetica 2

Il progetto Genoma Umano e i suoi sviluppi

● Progetto HapMap

● Progetto 1000 Genomes

● The Cancer Genome Atlas (TCGA)

Tecnologie ad alta processività e loro applicazioni

● Microarray

● Studi di associazione genome wide (GWAS)

● Principi di sequenziamento ad alta processività o next-generation sequencing (NGS)

● Sequenziamento del genoma umano - whole genome sequencing (WGS)

● Sequenziamento dell’esoma - whole exome sequencing (WES)

● Sequenziamento del trascrittoma - whole transcriptome (WT)

Principi di genetica medica

● Sindromi e difetti cromosomici

● Mutazioni dinamiche e ritardo mentale

● Malattie ereditarie Mendeliane: emoglobinopatie, emofilia, fibrosi cistica, sordità, cardiomiopatie

● Genetica del cancro e mutazioni somatiche

● Diagnosi prenatale

APP: costruzione e interpretazione di un albero genealogico

  • Biologia 1 (4 CFU)
  • Genetica 1 (1CFU)
  • Biologia 2 (6 CFU)
  • Genetica 2 (2 CFU)

Modalità d'esame

Esonero scritto (quiz a scelta multipla) ed esame orale (facoltativo).

Il voto finale risulterà dalla media dei due moduli del corso.

L'esame sarà svolto esclusivamente in inglese.

PROVA ORALE:

  • n. min di domande 2
  • no casi clinici
  • media ponderata di quattro moduli (biology 1 and 2, genetics 1 and 2)

PROVA SCRITTA:

  • n. min quiz 20
  • tipo di quiz: scelta multipla e domande aperte
  • tempo a disposizione min 1h 30min
  • attribuzione punteggi: 1 punto per le domande a scelta multipla, fino a 5 punti per le domande aperte
  • punteggio min per superare la prova: 18

E' prevista una prova in itinere (registrata su GOMP), non è necessario sostenere tutti i moduli d'esame nella stessa seduta se si è superata la prova in itinere, validità del voto di ciascun modulo mantenuta per tutto l'anno accademico in corso

Testi di riferimento

Libri di testo Biologia (consigliati):

L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Alberts et al. Zanichelli (ultima edizione)

Cell and Molecular Biology” Gerald Karp published by Wiley & Sons, Inc

“World of the Cell” Becker, Kleinsmith, Hardin, Bertoni published by Pearson Education

“The Cell, a molecular approach” Geoffrey M Cooper published by Sinauer

Libri di testo Genetica (consigliati):

Bruce Korf and Mira Irons, Human Genetics and Genomics, Wiley-Blackwell (ultima edizione)

Nussabaum, McInnes, Willard: Thomson & Thomson - Genetics in Medicine, Elsevier (ultima edizione)

Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D

Codice insegnamento AID-8d3737ef-e12

BIOLOGY AND GENETICS II 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Obiettivi dell'insegnamento: Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell'insegnamento:

Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.

Obiettivi del modulo MED/03:

Alla fine del corso lo studente dovrebbe:

Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma

Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano

Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici

Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani

Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;

Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;

Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici

Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

Obiettivi del modulo BIO/13:

Alla fine del corso lo studente dovrebbe:

Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.

Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.

Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.

Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.

Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.

Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.

Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.

Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.

Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.

Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.

Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie

Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.

Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.

Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.

Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.

Conoscenza dei concetti di base di biologia cellulare e molecolare.

Programma

Biologia 1

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La

Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali.

Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e

funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle

cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione

del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di

cromatina. Le DNA polimerasi, l&'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La

trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA

ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione nei

procarioti. Operoni inducibili e reprimibili. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina

nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e tradizionale. La traduzione: da RNA a

proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e

terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali

delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale.

Biologia 2

L'organizzazione delle cellule.

La membrana cellulare: struttura e funzione. Il modello a mosaico fluido. Lipidi e fluidità. Le proteine di membrana. Trasporto di soluti attraverso la membrana.

Il sistema di endomembrane: Il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso. Controllo qualità delle proteine. L'apparato di Golgi, smistamento e glicosilazione delle proteine. Trasporto di vescicole: secrezione, endocitosi, fagocitosi, endocitosi mediata da recettore (Ipercolesterolemia familiare). I lisosomi. I perossisomi. Citoscheletro. Giunzioni tra cellule. Nucleo, membrana nucleare, traffico tra nucleo e citoplasma, nucleolo. Mitocondri e conversioni di energia nella cellula.

Struttura e funzione del mitocondrio. Glicolisi Ciclo di Krebs, Il trasporto degli elettroni, ATP-sintetasi mitocondriale.

Controllo delle attività cellulari.

Trasduzione del segnale. Le molecole segnale ed i loro recettori. Recettori accoppiati a proteine G. Vie di segnalazione intracellulare. Effettori e secondi messaggeri. Recettori Tirosin-chinasi. Cascate di fosforilazione di proteine (MAP chinasi). Esempi relativi alle principali vie di trasduzione del segnale.

Ciclo cellulare. Le fasi del ciclo cellulare. Controllo del ciclo cellulare: transizione G1/S e G2/M. Complessi ciclina/CDK. Mitosi

Morte cellulare programmata.

Alterazioni del ciclo cellulare. Ruolo dell'apoptosi nel controllo del ciclo cellulare e nel differenziamento. Caratteristiche generali e fenotipi delle cellule cancerose. Oncogeni e soppressori tumorali. Metastasi. Nuove strategie molecolari per la cura del cancro.

Genetica 1

Struttura e funzione dei geni e del genoma umano

● DNA, RNA, RNA non codificante, pseudo geni

● Anatomia del genoma umano

Variazioni del genoma umano e analisi molecolare degli acidi nucleici

● Mutazioni, polimorfismi, SNP, VNTR, DNA ripetitivo, CNV, LOH

● Estrazione degli acidi nucleici

● Enzimi di restrizione, elettroforesi e ibridazione degli acidi nucleici

● Southern and Northern blotting

● PCR, RT-PCR, TaqMan, ASO, ARMS, OLA, SSCP, DHPLC, MLPA

● Sequenziamento mediante Sanger

Cromosomi umani

● Grandezza e morfologia

● Analisi del cariotipo

● Citogenetica e citogenomica molecolare clinica

Eredità Mendeliana e sue eccezioni

● Trasmissione autosomica recessiva e dominante, legata al cromosoma X

● Imprinting, eterogeneità genetica, penetranza ridotta, espressività variabile

● Rischi di ricorrenza per caratteri Mendeliani in alberi genealogici

Genetica 2

Il progetto Genoma Umano e i suoi sviluppi

● Progetto HapMap

● Progetto 1000 Genomes

● The Cancer Genome Atlas (TCGA)

Tecnologie ad alta processività e loro applicazioni

● Microarray

● Studi di associazione genome wide (GWAS)

● Principi di sequenziamento ad alta processività o next-generation sequencing (NGS)

● Sequenziamento del genoma umano - whole genome sequencing (WGS)

● Sequenziamento dell’esoma - whole exome sequencing (WES)

● Sequenziamento del trascrittoma - whole transcriptome (WT)

Principi di genetica medica

● Sindromi e difetti cromosomici

● Mutazioni dinamiche e ritardo mentale

● Malattie ereditarie Mendeliane: emoglobinopatie, emofilia, fibrosi cistica, sordità, cardiomiopatie

● Genetica del cancro e mutazioni somatiche

● Diagnosi prenatale

APP: costruzione e interpretazione di un albero genealogico

  • Biologia 1 (4 CFU)
  • Genetica 1 (1CFU)
  • Biologia 2 (6 CFU)
  • Genetica 2 (2 CFU)

Modalità d'esame

Esonero scritto (quiz a scelta multipla) ed esame orale (facoltativo).

Il voto finale risulterà dalla media dei due moduli del corso.

L'esame sarà svolto esclusivamente in inglese.

PROVA ORALE:

  • n. min di domande 2
  • no casi clinici
  • media ponderata di quattro moduli (biology 1 and 2, genetics 1 and 2)

PROVA SCRITTA:

  • n. min quiz 20
  • tipo di quiz: scelta multipla e domande aperte
  • tempo a disposizione min 1h 30min
  • attribuzione punteggi: 1 punto per le domande a scelta multipla, fino a 5 punti per le domande aperte
  • punteggio min per superare la prova: 18

E' prevista una prova in itinere (registrata su GOMP), non è necessario sostenere tutti i moduli d'esame nella stessa seduta se si è superata la prova in itinere, validità del voto di ciascun modulo mantenuta per tutto l'anno accademico in corso

Testi di riferimento

Libri di testo Biologia (consigliati):

L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Alberts et al. Zanichelli (ultima edizione)

Cell and Molecular Biology” Gerald Karp published by Wiley & Sons, Inc

“World of the Cell” Becker, Kleinsmith, Hardin, Bertoni published by Pearson Education

“The Cell, a molecular approach” Geoffrey M Cooper published by Sinauer

Libri di testo Genetica (consigliati):

Bruce Korf and Mira Irons, Human Genetics and Genomics, Wiley-Blackwell (ultima edizione)

Nussabaum, McInnes, Willard: Thomson & Thomson - Genetics in Medicine, Elsevier (ultima edizione)

Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D

Codice insegnamento AID-9c0775cc-7ec

BIOLOGY AND GENETICS II 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Obiettivi dell'insegnamento: Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell'insegnamento:

Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.

Obiettivi del modulo MED/03:

Alla fine del corso lo studente dovrebbe:

Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma

Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano

Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici

Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani

Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;

Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;

Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici

Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

Obiettivi del modulo BIO/13:

Alla fine del corso lo studente dovrebbe:

Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.

Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.

Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.

Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.

Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.

Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.

Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.

Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.

Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.

Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.

Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie

Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.

Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.

Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.

Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.

Conoscenza dei concetti di base di biologia cellulare e molecolare.

Programma

Biologia 1

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La

Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali.

Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e

funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle

cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione

del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di

cromatina. Le DNA polimerasi, l&'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La

trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA

ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione nei

procarioti. Operoni inducibili e reprimibili. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina

nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e tradizionale. La traduzione: da RNA a

proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e

terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali

delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale.

Biologia 2

L'organizzazione delle cellule.

La membrana cellulare: struttura e funzione. Il modello a mosaico fluido. Lipidi e fluidità. Le proteine di membrana. Trasporto di soluti attraverso la membrana.

Il sistema di endomembrane: Il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso. Controllo qualità delle proteine. L'apparato di Golgi, smistamento e glicosilazione delle proteine. Trasporto di vescicole: secrezione, endocitosi, fagocitosi, endocitosi mediata da recettore (Ipercolesterolemia familiare). I lisosomi. I perossisomi. Citoscheletro. Giunzioni tra cellule. Nucleo, membrana nucleare, traffico tra nucleo e citoplasma, nucleolo. Mitocondri e conversioni di energia nella cellula.

Struttura e funzione del mitocondrio. Glicolisi Ciclo di Krebs, Il trasporto degli elettroni, ATP-sintetasi mitocondriale.

Controllo delle attività cellulari.

Trasduzione del segnale. Le molecole segnale ed i loro recettori. Recettori accoppiati a proteine G. Vie di segnalazione intracellulare. Effettori e secondi messaggeri. Recettori Tirosin-chinasi. Cascate di fosforilazione di proteine (MAP chinasi). Esempi relativi alle principali vie di trasduzione del segnale.

Ciclo cellulare. Le fasi del ciclo cellulare. Controllo del ciclo cellulare: transizione G1/S e G2/M. Complessi ciclina/CDK. Mitosi

Morte cellulare programmata.

Alterazioni del ciclo cellulare. Ruolo dell'apoptosi nel controllo del ciclo cellulare e nel differenziamento. Caratteristiche generali e fenotipi delle cellule cancerose. Oncogeni e soppressori tumorali. Metastasi. Nuove strategie molecolari per la cura del cancro.

Genetica 1

Struttura e funzione dei geni e del genoma umano

● DNA, RNA, RNA non codificante, pseudo geni

● Anatomia del genoma umano

Variazioni del genoma umano e analisi molecolare degli acidi nucleici

● Mutazioni, polimorfismi, SNP, VNTR, DNA ripetitivo, CNV, LOH

● Estrazione degli acidi nucleici

● Enzimi di restrizione, elettroforesi e ibridazione degli acidi nucleici

● Southern and Northern blotting

● PCR, RT-PCR, TaqMan, ASO, ARMS, OLA, SSCP, DHPLC, MLPA

● Sequenziamento mediante Sanger

Cromosomi umani

● Grandezza e morfologia

● Analisi del cariotipo

● Citogenetica e citogenomica molecolare clinica

Eredità Mendeliana e sue eccezioni

● Trasmissione autosomica recessiva e dominante, legata al cromosoma X

● Imprinting, eterogeneità genetica, penetranza ridotta, espressività variabile

● Rischi di ricorrenza per caratteri Mendeliani in alberi genealogici

Genetica 2

Il progetto Genoma Umano e i suoi sviluppi

● Progetto HapMap

● Progetto 1000 Genomes

● The Cancer Genome Atlas (TCGA)

Tecnologie ad alta processività e loro applicazioni

● Microarray

● Studi di associazione genome wide (GWAS)

● Principi di sequenziamento ad alta processività o next-generation sequencing (NGS)

● Sequenziamento del genoma umano - whole genome sequencing (WGS)

● Sequenziamento dell’esoma - whole exome sequencing (WES)

● Sequenziamento del trascrittoma - whole transcriptome (WT)

Principi di genetica medica

● Sindromi e difetti cromosomici

● Mutazioni dinamiche e ritardo mentale

● Malattie ereditarie Mendeliane: emoglobinopatie, emofilia, fibrosi cistica, sordità, cardiomiopatie

● Genetica del cancro e mutazioni somatiche

● Diagnosi prenatale

APP: costruzione e interpretazione di un albero genealogico

  • Biologia 1 (4 CFU)
  • Genetica 1 (1CFU)
  • Biologia 2 (6 CFU)
  • Genetica 2 (2 CFU)

Modalità d'esame

Esonero scritto (quiz a scelta multipla) ed esame orale (facoltativo).

Il voto finale risulterà dalla media dei due moduli del corso.

L'esame sarà svolto esclusivamente in inglese.

PROVA ORALE:

  • n. min di domande 2
  • no casi clinici
  • media ponderata di quattro moduli (biology 1 and 2, genetics 1 and 2)

PROVA SCRITTA:

  • n. min quiz 20
  • tipo di quiz: scelta multipla e domande aperte
  • tempo a disposizione min 1h 30min
  • attribuzione punteggi: 1 punto per le domande a scelta multipla, fino a 5 punti per le domande aperte
  • punteggio min per superare la prova: 18

E' prevista una prova in itinere (registrata su GOMP), non è necessario sostenere tutti i moduli d'esame nella stessa seduta se si è superata la prova in itinere, validità del voto di ciascun modulo mantenuta per tutto l'anno accademico in corso

Testi di riferimento

Libri di testo Biologia (consigliati):

L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Alberts et al. Zanichelli (ultima edizione)

Cell and Molecular Biology” Gerald Karp published by Wiley & Sons, Inc

“World of the Cell” Becker, Kleinsmith, Hardin, Bertoni published by Pearson Education

“The Cell, a molecular approach” Geoffrey M Cooper published by Sinauer

Libri di testo Genetica (consigliati):

Bruce Korf and Mira Irons, Human Genetics and Genomics, Wiley-Blackwell (ultima edizione)

Nussabaum, McInnes, Willard: Thomson & Thomson - Genetics in Medicine, Elsevier (ultima edizione)

Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS II
N/D
Modulo: BIOLOGY AND GENETICS I
N/D

Codice insegnamento AID-56ae339d-c9d

CHEMISTRY AND INTRODUCTION TO BIOCHEMISTRY 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso lo studente deve avere una conoscenza di base della chimica e delle strutture di macromolecole biochimiche: glucidi, lipidi, proteine ed acidi nucleici Saper conoscere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell'insegnamento Alla fine del corso lo studente deve avere una conoscenza di base della chimica e delle strutture di macromolecole biochimiche: glucidi, lipidi, proteine ed acidi nucleici Saper conoscere le basi chimiche dei processi fisiopatologici. Saper fare impostare, in termini molecolari, semplici tematiche di biomedicina. Essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica nella formazione culturale del medico.

Programma

Interazioni forti e deboli nella materia

Struttura dell’atomo; isotopi. Proprietà generali degli elementi; tavola periodica degli elementi. Natura del legame chimico; ibridazione degli orbitali atomici. Concetto di molecola. Nomenclatura e struttura dei principali composti inorganici di interesse biomedico.

Concentrazione e proprietà delle soluzioni

Sistemi omogenei: i gas; relazioni tra volume, pressione, temperatura e quantità di materia; concetto di mole e numero di Avogadro. Stati condensati della materia: i liquidi (e loro equilibrio con la fase gassosa). Transizioni di fase. Proprietà dell’acqua. Miscugli e soluzioni; unità di misura della concentrazione del soluto nelle soluzioni. Le interazioni intermolecolari; legame a idrogeno, interazioni idrofobiche e forze di Van der Waals; loro ruolo nei sistemi d’importanza biomedica. Proprietà delle soluzioni; osmosi e pressione osmotica; sua importanza in medicina. Solubilità dei gas nei liquidi e sua importanza ai fini degli scambi respiratori. Trattamento quantitativo dei principali aspetti dei gas e delle soluzioni.

Processi chimici visti all’equilibrio e nella loro dinamica

Reazioni chimiche: definizione. Conservazione di massa, energia e carica elettrica. Reversibilità. Concetti di entalpia, entropia ed energia libera. Equilibrio chimico omogeneo ed eterogeneo; costante di equilibrio e legge d’azione delle masse; principio dell’equilibrio mobile. Equilibrio chimico in processi biomedici. La velocità delle reazioni chimiche; costante di velocità; effetto della temperatura sulla costante di velocità. Catalisi. Trattamento quantitativo degli aspetti più rilevanti dello stato di equilibrio.

Acidi, basi, sali e tamponi

La reazione di autoprotolisi dell’acqua; il concetto di pH. Acidi e basi; forza degli acidi e delle basi; idrolisi salina. Le soluzioni tampone. Indicatori di pH; tamponi biologici; titolazioni acido-base. Trattamento quantitativo degli equilibri ionici.

Trasferimento di elettroni e bioenergetica

Potenziali di ossidoriduzione; cenni sul funzionamento delle pile elettrochimiche; equazione di Nernst; misura potenziometrica del pH; altre misure potenziometriche di interesse biomedico. Importanza delle reazioni di ossidoriduzione nella biologia e nella medicina. Aspetti chimici della respirazione; le reazioni dell’ossigeno.

Termodinamica

Temperature, Parametri entalpia, entropia, energia libera e temperatura. Equilibrio e T.

Chimica Bio-Organica

Nomenclatura, forma e simmetria delle molecole organiche

Idrocarburi: alifatici (saturi ed insaturi), lineari e ciclici; aromatici. Composti eterociclici. Geometria e forma delle molecole organiche. Isomeria. Gruppi funzionali e cenni sulle loro reazioni caratteristiche. Nomenclatura IUPAC delle molecole organiche.

Amminoacidi e proteine

Proprietà stereochimiche ed acido-base degli amminoacidi. Legame peptidico e catene polipeptidiche. Legame disolfuro. Le proteine: strutture primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Meccanismi del ripiegamento tridimensionale delle proteine; denaturazione e rinaturazione delle proteine. Il sito attivo.

Zuccheri

Natura chimica e stereoisomeria dei monosaccaridi; strutture cicliche e mutarotazione. Il legame glicosidico; disaccaridi; omopolisaccaridi; eteropolisaccaridi. Importanza biologica degli zuccheri.

Lipidi

Acidi grassi; mono-, di- e trigliceridi; fosfogliceridi e sfingolipidi; cenni sulla struttura delle membrane cellulari. Il colesterolo, i suoi esteri ed i suoi derivati; cenni sulla loro importanza nella fisiologia dell’uomo.

Acidi nucleici

Purine e pirimidine, composizione nucleosidica e nucleotidica; tautomeria cheto-enolica e legami a idrogeno.

  • Atomo, legame chimico, composti, leggi gas e relativi esercizi (settimana1-2)
  • Testi di riferimento: Foundations of college chemistry (Arena) chapter 3-6
  • Transizioni di stato, soluzioni, proprietà colligative e relativi esercizi (settimana 3)
  • Testi di riferimento: Foundations of college chemistry (Arena) chapter 13-14
  • Equilibrio chimico, equilibri ionici, pH, soluzioni tampone e relativi esercizi(settimana 4-5)
  • Testi di riferimento: Foundations of college chemistry (Arena) chapter 15-16
  • Titolazioni acido base, elettrochimicae relativi esercizi(Settimana 7)
  • Testi di riferimento: Foundations of college chemistry (Arena) chapter 17
  • Propedeutica biochimica, elementi di chimica organica (settimana 7)
  • Testi di riferimento: Chemistry An introduction to general, organic and biological chemistry (K.C.Timmberlake)Chapter 10-12
  • Proteine, Lipidi, Glucidi ed acidi nucleici. Preparazione alla prova scritta (settimana 8-9)
  • Testi di riferimento: Chemistry An introduction to general, organic and biological chemistry (K.C.Timmberlake)Chapter 13-15

Modalità d'esame

Modalità di valutazione: prova scritta (calcolo numerico di stechiometria, calcolo pH, equilibri, proprietà colligative) ed orale.

L’Esame scritto è composto di 6 quiz, 4 formule chimiche, 4 esercizi aperti

L'Esame orale si compone di tre domande minimo su argomenti del programma bilanciati tra chimica generale e chimica bio-organica.

Nella valutazione si tiene conto di:

  • Risultati prova scritta
  • Comprensione dei concetti fondamentali della chimica generale e delle proprietà chimico-fisiche dei composti di natura biologica.
  • Inquadramento dei concetti in problematiche mediche di base: pH, tamponi, solubilità dei gas nei liquidi etc.
  • Comprensione del metodo scientifico e della sua applicazione nella valutazione della significatività dei dati sperimentali.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti: pH, tamponi, legame chimico, molecole di base della biochimica.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

  • Foundations of College Chemistry (Hein & Arena) Wiley Ed
  • Chemistry An itroduction to general, organic and biological chemistry K.C. Timberlake Pearson Ed.

● “Introduction to General, Organic and Biochemistry”, Bettelheim, Brown, Campbell, Farrell., Brooks & Cole Eds.

● “Chemistry for the Biosciences” J. Crowe, T. Bradshow, P. Monk, Oxford Universitry Press.

● Altri libri di testo universitari previa approvazione.

Non applica per un corso di base

Codice insegnamento 10628313

HISTOLOGY AND EMBRYOLOGY 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Obiettivi dell’insegnamento: Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi Obiettivi del modulo: • Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell’insegnamento: Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi
Obiettivi del modulo: • Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e dell’embrione. • Conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che intervengono nello sviluppo, nell’omeostasi e nella rigenerazione dei tessuti. • Saper analizzare, interpretare e descrivere un preparato istologico. • Essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina e saper applicarli prospetticamente alle problematiche biomediche e fisiopatologiche

Programma

Programma del corso:

INTRODUZIONE. Principi della microscopia: ingrandimento, risoluzione, basi chimiche della colorazione, dimensioni di organelli e cellule. Microscopi: strumenti ottici ed elettronici per lo studio di cellule e tessuti; tipi speciali di microscopia (contrasto di fase, fluorescenza, confocale, elettronica, forza atomica). Tecniche istologiche: panoramica dei metodi e delle preparazioni dei campioni in citologia e istologia; preparazione dei tessuti per l'esame microscopico; colorazioni della matrice extracellulare. Tecniche speciali: istochimica; immunoistochimica; immunofluorescenza. Problemi legati all'analisi delle sezioni istologiche; artefatti.

CITTOLOGIA. Organizzazione strutturale e funzione della cellula eucariotica. Citoplasma e nucleo. Organuli citoplasmatici. Membrana plasmatica. Reticolo endoplasmatico ruvido e liscio. Apparato di Golgi e traffico di vescicole. Mitocondri: morfologia e omeostasi, fissione, fusione e trasferimento. Citoscheletro e centrioli. Inclusioni. Citosol. Nucleo. Involucro nucleare. Cromatina. Nucleolo. Ciclo cellulare, proliferazione e morte cellulare. Mitosi e meiosi. Giunzioni cellula-cellula e cellula-matrice.

EMBRYOLOGIA.

A: Embriologia generale

  • Introduzione. Meccanismi morfogenetici: crescita cellulare, migrazione, differenziamento. Induzione, commitment, determinazione. Modelli animali dello sviluppo. Analisi cellulare e molecolare della morfogenesi.
  • Cellule staminali embrionali e adulte, riprogrammazione delle cellule somatiche in cellule staminali pluripotenti (iPS): concetti, definizione e potenzialità per la rigenerazione e la riparazione dei tessuti.
  • Gonadi, gametogenesi maschile e femminile. Il ciclo uterino e la sua regolazione. Controllo ormonale della gametogenesi. Fecondazione. Riproduzione assistita e fecondazione in vitro.
  • Prime fasi dello sviluppo dell'embrione. Segmentazione. Morula. Blastocisti e impianto. Il disco embrionale bilaminare.
  • Gastrulazione: tempi e formazione 3D degli strati primitivi, endoderma, ectoderma e mesoderma.
  • La notocorda e il suo ruolo nello sviluppo dell'embrione.
  • Neurulazione: formazione del tubo neurale, derivati del tubo neurale, le cellule delle creste neurali.
  • Processi di ripiegamento embrionale e definizione delle cavità corporee: derivati del mesoderma.
  • Sviluppo del trofoblasto. Membrane fetali e annessi embrionali: amnios, sacco vitellino, allantoide, corion e placenta.
  • Teratogenesi. Eziologia generale e meccanismi dei disturbi congeniti: esempi di difetti congeniti, diagnosi prenatale e terapia.

B: Embriologia dei sistemi

Organogenesi iniziale (principalmente periodo embrionale), con particolare riferimento allo sviluppo di:

  • apparato digerente: apparato faringeo, intestino anteriore, intestino medio, intestino posteriore
  • sistema nervoso centrale e derivati delle cellule della cresta neurale, con cenni sulla formazione dei nervi
  • principali ghiandole esocrine ed endocrine
  • sistema cardiovascolare: sviluppo del cuore, mesoderma laterale e sistema circolatorio, vasculogenesi, angiogenesi
  • sistema respiratorio: abbozzo respiratorio, formazione della laringe, della trachea, dei bronchi, degli alveoli, stadi di sviluppo del polmone (pseudoglandolare, canalicolare, sacculare, alveolare)
  • sistema urogenitale: sistema urinario (pronefro, mesonefro, metanefro, ureteri, uretra e vescica); sistema genitale (cellule germinali primordiali, formazione delle gonadi, dotti e genitali esterni, determinazione del sesso)
  • cenni sullo sviluppo degli arti

ISTOLOGIA. Introduzione ai tessuti. Istogenesi e omeostasi dei tessuti. Cellule staminali. Turnover, determinazione e differenziazione delle cellule.

Tessuto epiteliale: Panoramica della struttura e della funzione degli epiteli. Classificazione degli epiteli. Specializzazioni della superficie cellulare e polarità cellulare. Epiteli di rivestimento. Struttura istologica dell'epidermide e delle mucose digestive, respiratorie e urogenitali. Sierose.

Tessuti delle ghiandole. Definizione e classificazione delle ghiandole. Meccanismi di secrezione. Istogenesi e struttura delle principali ghiandole esocrine ed endocrine (pancreas, fegato, prostata, ghiandole salivari, mammarie, pituitarie, tiroidee, paratiroidee, surrenali).

Tessuti connettivi: Tessuti connettivi: struttura generale e funzioni del tessuto connettivo; matrice extracellulare, fibre, sostanza di base; membrane di base; cellule. Classificazione del tessuto connettivo. Tessuto connettivo propriamente detto: lasso, denso, reticolare,

Tessuto adiposo: tipi e funzioni

Cartilagine: cellule e matrice extracellulare. Tipi di cartilagine e loro distribuzione. Pericondrio. Condrogenesi, crescita e riparazione della cartilagine.

Osso: architettura e funzioni dell'osso. Matrice ossea. Cellule ossee. Osteogenesi, rimodellamento e omeostasi ossea.

Sangue e linfa: eritrociti, leucociti, piastrine. Plasma e siero. Coagulazione del sangue. Midollo osseo. Emopoiesi prenatale e postnatale. Cellule staminali emopoietiche, cellule progenitrici e cellule precursori. Sistema immunitario e organi, compresa la struttura istologica di timo, milza e linfonodi.

Tessuti muscolari: Tessuti muscolari: tipi di tessuti muscolari, panoramica della loro struttura e funzione. Morfologia e caratteristiche funzionali del muscolo scheletrico. Struttura fine delle fibre muscolari scheletriche. Contrazione e rilassamento. Innervazione motoria e sensoriale del muscolo scheletrico. Giunzione neuromuscolare. Cellule satelliti e rigenerazione muscolare. Morfologia e caratteristiche funzionali del muscolo cardiaco. Struttura fine delle fibre muscolari cardiache; discchi intercalari, organuli. Contrazione delle fibre cardiache. Sistema di conduzione del cuore. Morfologia e caratteristiche funzionali del muscolo liscio. Struttura fine delle fibre muscolari lisce. Contrazione del muscolo liscio. Rigenerazione dei tessuti muscolari.

Tessuto nervoso: Istogenesi, organizzazione generale, relazioni morfo-funzionali. Cellule del sistema nervoso. Tipi di neuroni e loro morfologia. Il sistema di trasporto assonale. Sinapsi e trasmissione sinaptica. Le fibre nervose: struttura generale dei nervi, investimenti del tessuto connettivo. Risposta dei neuroni alle lesioni. Neuroglia: oligodendrociti, astrociti, microglia, ependimociti, cellule satelliti, cellule di Schwann.

Istologia ed embriologia speciale solo per gli studenti di Odontoiatria e Protesi dentaria:

ISTOLOGIA ORALE. Descrizione approfondita dei tessuti del cavo orale: mucosa orale, ghiandole salivari, osso, articolazione temporo-mandibolare, parodonto, tessuti dentali: complesso dentina-polpa, smalto, cemento.

EMBRIOLOGIA ORALE. Embriologia approfondita della testa, della faccia e del cavo orale: arcate faringee e loro derivati, formazione dei tessuti duri, sviluppo del dente e dei suoi tessuti di supporto, dentinogenesi e amelogenesi, riparazione e rigenerazione dei tessuti dentali, eruzione e caduta dei denti.

  • La programmazione dettagliata delle lezioni, esercitazioni e seminari, con indicazione dell'argomento e dell'insegnante viene pubblicata sulla pagina eLearning (Moodle) del corso a inizio semestre
  • Testi di riferimento: vedere la sezione dedicata
  • INTRODUZIONE
  • CITOLOGIA
  • A. EMBRIOLOGIA GENERALE
  • B. EMBRIOLOGIA DEI SISTEMI
  • ISTOLOGIA

Modalità d'esame

prove in itinere (quiz a scelta multipla - con valore di esonero – su: intruduzione, citologia, embriologia parte A); possibilità di bonus per attiva e proficua partecipazione alle esercitazioni; prova pratica finale (identificazione di un tessuto), esame orale finale

Testi di riferimento

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

Libri di testo (consigliati):

Istologia (compresa citologia):

 Gartner LP & Hiatt JL, Color Textbook of Histology, Lippincott Williams & Wilkins, ultima edizione disponibile.

 Ross MH & Pawlina W, Histology: a Text and Atlas, Lippincott Williams & Wilkins, ultima edizione disponibile.

 Young B & others, Wheather’s Functional Histology. Churchill Livingstone Elsevier, ultima edizione disponibile.

 Di Felice V & others Foundamentals of HIstology, Edizioni Scientifiche Falco (edizione in Inglese), ultima edizione disponibile

Embriologia:

 Moore K.L. The developing Human. Clinically oriented Embryology, Saunders Elsevier, ultima edizione disponibile.

 Sadler T.W. Langman’s Medical Embryology, Lippincott Williams & Wilkins, ultima edizione disponibile.

 Shoenwolf G.C. Larsen's Human Embryology, Churchill Livingston Elsevier, ultima edizione disponibile

Libri addizionali e di riferimento:

 Stephen A. Stricker. Human Microanatomy. 2022

 Lars I. Larsson. Immunohistochemistry: Theory and Practice. 2020

 R. Milo and R. Phillips Cell Biology by the Numbers. 2015

Codice insegnamento 10626141

HUMAN ANATOMY 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base. Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico. Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Programma

HUMAN ANATOMY II
CONCETTI GENERALI DI ANATOMIA (4 ore)

Generalità: conoscere i livelli strutturali di organizzazione della materia vivente. Terminologia anatomica: termini di posizione e di movimento.

EMBRIOGENESI E MORFOLOGIA DENTALE (10 ore)

Embriogenesi dei denti. Caratteri generali dei denti permanenti. Tecniche di disegno dei denti.

APPARATO LOCOMOTORE (7 ore)

Tipi di ossa. Classificazione delle articolazioni. Il cranio. Fosse craniche. Muscoli del collo (sopraioidei, sottoioidei e laterali) e fasce cervicali. Colonna vertebrale. Tipi di vertebre e loro articolazioni. Gabbia toracica (ossa ed articolazioni). Visione d’insieme dell’arto superiore. Visione d’insieme dell’arto inferiore

APPARATO STOMATOGNATICO (7 ore)

Articolazione tempo-mandibolare. Bocca. Ghiandole salivari maggiori. Faringe. Muscoli mimici. Muscoli masticatori.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (12 ore)

Forma, posizione e rapporti del cuore. Architettura e struttura del cuore. Grande e il piccolo circolo. Visione d’insieme dei sistemi arterioso, capillare e venoso. Disposizione generale, caratteristiche strutturali e sistematica di arterie e vene; vascolarizzazione arteriosa e venosa degli organi del massiccio facciale e dell’apparato stomatognatico.

SISTEMA LINFATICO (4 ore)

Organi linfatici primari e secondari. Vasi linfatici e circolazione linfatica. Principali tronchi linfatici del corpo umano. Principali gruppi linfonodali della testa e del collo.

APPARATO RESPIRATORIO (6 ore)

Naso e cavità nasali. Seni paranasali. Faringe. Laringe. Albero tracheobronchiale. Polmoni e pleure. Disposizione e importanza delle pleure nella meccanica respiratoria. Mediastino

APPARATO DIGERENTE (12 ore)

Cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo.

APPARATO URINARIO (6 ore)

Reni e vie urinarie.

APPARATO GENITALE MASCHILE (3 ore)

Testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo maschile.

APPARATO GENITALE FEMMINILE (3 ore)

Ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile.

APPARATO ENDOCRINO (4 ore)

Le principali ghiandole del corpo umano e la loro localizzazione.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO (22 ore)

Organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico. Tessuto nervoso. Meningi. Ventricoli cerebrali, circolazione liquorale. Tronco encefalico. Cervelletto. Mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo (lobi e aree funzionali). Regione cerebrale profonda (nuclei grigi profondi, capsula interna). Vascolarizzazione cerebrale. Midollo spinale. Principali riflessi spinali. Nervi spinali. Sistema limbico. Centri e vie della sensibilità generale. Vie motrici (piramidali e extrapiramidali). Nervi cranici. Vie olfattive. Vie ottiche. Vie vestibolari. Vie acustiche. Vie gustative. Sistema nervoso autonomo.

Modulo: HUMAN ANATOMY II

  • Sistema Nervoso centrale (settimane I-IV)
  • Sistema Nervoso periferico (settimane V-VI)
  • Apparato Digerente (settimana VII)
  • Apparato Urinario (settimana VIII)
  • Sistema Genitale Maschile (settimana IX)
  • Sistema Genitale Femminile (settimana IX)

Modulo: HUMAN ANATOMY I

  • Organizzazione generale Principi generali di costruzione del corpo umano (settimana I)
  • Apparato Locomotore (settimane II-IV)
  • Apparato Cardiovascolare (settimane V-VII)
  • Apparato

linfatico (settimana VIII)

  • Apparato Stomatognatico (settimana IX)
  • Apparato

respiratorio (settimana X)

HUMAN ANATOMY I
CONCETTI GENERALI DI ANATOMIA (4 ore)

Generalità: conoscere i livelli strutturali di organizzazione della materia vivente. Terminologia anatomica: termini di posizione e di movimento.

EMBRIOGENESI E MORFOLOGIA DENTALE (10 ore)

Embriogenesi dei denti. Caratteri generali dei denti permanenti. Tecniche di disegno dei denti.

APPARATO LOCOMOTORE (7 ore)

Tipi di ossa. Classificazione delle articolazioni. Il cranio. Fosse craniche. Muscoli del collo (sopraioidei, sottoioidei e laterali) e fasce cervicali. Colonna vertebrale. Tipi di vertebre e loro articolazioni. Gabbia toracica (ossa ed articolazioni). Visione d’insieme dell’arto superiore. Visione d’insieme dell’arto inferiore

APPARATO STOMATOGNATICO (7 ore)

Articolazione tempo-mandibolare. Bocca. Ghiandole salivari maggiori. Faringe. Muscoli mimici. Muscoli masticatori.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (12 ore)

Forma, posizione e rapporti del cuore. Architettura e struttura del cuore. Grande e il piccolo circolo. Visione d’insieme dei sistemi arterioso, capillare e venoso. Disposizione generale, caratteristiche strutturali e sistematica di arterie e vene; vascolarizzazione arteriosa e venosa degli organi del massiccio facciale e dell’apparato stomatognatico.

SISTEMA LINFATICO (4 ore)

Organi linfatici primari e secondari. Vasi linfatici e circolazione linfatica. Principali tronchi linfatici del corpo umano. Principali gruppi linfonodali della testa e del collo.

APPARATO RESPIRATORIO (6 ore)

Naso e cavità nasali. Seni paranasali. Faringe. Laringe. Albero tracheobronchiale. Polmoni e pleure. Disposizione e importanza delle pleure nella meccanica respiratoria. Mediastino

APPARATO DIGERENTE (12 ore)

Cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo.

APPARATO URINARIO (6 ore)

Reni e vie urinarie.

APPARATO GENITALE MASCHILE (3 ore)

Testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo maschile.

APPARATO GENITALE FEMMINILE (3 ore)

Ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile.

APPARATO ENDOCRINO (4 ore)

Le principali ghiandole del corpo umano e la loro localizzazione.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO (22 ore)

Organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico. Tessuto nervoso. Meningi. Ventricoli cerebrali, circolazione liquorale. Tronco encefalico. Cervelletto. Mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo (lobi e aree funzionali). Regione cerebrale profonda (nuclei grigi profondi, capsula interna). Vascolarizzazione cerebrale. Midollo spinale. Principali riflessi spinali. Nervi spinali. Sistema limbico. Centri e vie della sensibilità generale. Vie motrici (piramidali e extrapiramidali). Nervi cranici. Vie olfattive. Vie ottiche. Vie vestibolari. Vie acustiche. Vie gustative. Sistema nervoso autonomo.

Modulo: HUMAN ANATOMY II

  • Sistema Nervoso centrale (settimane I-IV)
  • Sistema Nervoso periferico (settimane V-VI)
  • Apparato Digerente (settimana VII)
  • Apparato Urinario (settimana VIII)
  • Sistema Genitale Maschile (settimana IX)
  • Sistema Genitale Femminile (settimana IX)

Modulo: HUMAN ANATOMY I

  • Organizzazione generale Principi generali di costruzione del corpo umano (settimana I)
  • Apparato Locomotore (settimane II-IV)
  • Apparato Cardiovascolare (settimane V-VII)
  • Apparato

linfatico (settimana VIII)

  • Apparato Stomatognatico (settimana IX)
  • Apparato

respiratorio (settimana X)

Modalità d'esame

HUMAN ANATOMY II
Per il superamento della prova orale di Anatomia Umana I e II, lo studente deve dimostrare:

-un livello sufficiente di conoscenza degli argomenti generali affrontati nei due moduli;

-una conoscenza di base degli argomenti relativi all’anatomia del collo, della testa, del cavo orale e del sistema nervoso;

-la capacità di riconoscere e descrivere la struttura e la morfologia dei singoli denti permanenti;

-la capacità di collegare i diversi argomenti con adeguata analisi e sintesi critica.

Per ottenere la valutazione massima di 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare:

-una conoscenza eccellente e completa di tutti gli argomenti trattati durante il corso;

-la capacità di integrare e presentare i contenuti in modo logico, coerente e ben strutturato;

-l’attitudine ad approfondire criticamente, anche in modo autonomo, i temi trattati;

-l’utilizzo appropriato e preciso del linguaggio anatomico.

HUMAN ANATOMY I
Per il superamento della prova orale di Anatomia Umana I e II, lo studente deve dimostrare:

-un livello sufficiente di conoscenza degli argomenti generali affrontati nei due moduli;

-una conoscenza di base degli argomenti relativi all’anatomia del collo, della testa, del cavo orale e del sistema nervoso;

-la capacità di riconoscere e descrivere la struttura e la morfologia dei singoli denti permanenti;

-la capacità di collegare i diversi argomenti con adeguata analisi e sintesi critica.

Per ottenere la valutazione massima di 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare:

-una conoscenza eccellente e completa di tutti gli argomenti trattati durante il corso;

-la capacità di integrare e presentare i contenuti in modo logico, coerente e ben strutturato;

-l’attitudine ad approfondire criticamente, anche in modo autonomo, i temi trattati;

-l’utilizzo appropriato e preciso del linguaggio anatomico.

Testi di riferimento

HUMAN ANATOMY II
S. Standring, Gray's Anatomy, The anatomical basis of clinical practice(42 ed) Elsevier

Anastasi et al, Human Anatomy (1st Engl ed on the 5th original ed) Edi-Ermes

Neil S. Norton, Netter's Head and Neck Anatomy for Dentistry (3rd ed) Elsevier

Modulo: HUMAN ANATOMY II
N/D
Modulo: HUMAN ANATOMY I
N/D

HUMAN ANATOMY I
S. Standring, Gray's Anatomy, The anatomical basis of clinical practice(42 ed) Elsevier

Anastasi et al, Human Anatomy (1st Engl ed on the 5th original ed) Edi-Ermes

Neil S. Norton, Netter's Head and Neck Anatomy for Dentistry (3rd ed) Elsevier

Modulo: HUMAN ANATOMY II
N/D
Modulo: HUMAN ANATOMY I
N/D

Codice insegnamento 10630930

HUMAN ANATOMY I 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Programma

CONCETTI GENERALI DI ANATOMIA (4 ore)

Generalità: conoscere i livelli strutturali di organizzazione della materia vivente. Terminologia anatomica: termini di posizione e di movimento.

EMBRIOGENESI E MORFOLOGIA DENTALE (10 ore)

Embriogenesi dei denti. Caratteri generali dei denti permanenti. Tecniche di disegno dei denti.

APPARATO LOCOMOTORE (7 ore)

Tipi di ossa. Classificazione delle articolazioni. Il cranio. Fosse craniche. Muscoli del collo (sopraioidei, sottoioidei e laterali) e fasce cervicali. Colonna vertebrale. Tipi di vertebre e loro articolazioni. Gabbia toracica (ossa ed articolazioni). Visione d’insieme dell’arto superiore. Visione d’insieme dell’arto inferiore

APPARATO STOMATOGNATICO (7 ore)

Articolazione tempo-mandibolare. Bocca. Ghiandole salivari maggiori. Faringe. Muscoli mimici. Muscoli masticatori.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (12 ore)

Forma, posizione e rapporti del cuore. Architettura e struttura del cuore. Grande e il piccolo circolo. Visione d’insieme dei sistemi arterioso, capillare e venoso. Disposizione generale, caratteristiche strutturali e sistematica di arterie e vene; vascolarizzazione arteriosa e venosa degli organi del massiccio facciale e dell’apparato stomatognatico.

SISTEMA LINFATICO (4 ore)

Organi linfatici primari e secondari. Vasi linfatici e circolazione linfatica. Principali tronchi linfatici del corpo umano. Principali gruppi linfonodali della testa e del collo.

APPARATO RESPIRATORIO (6 ore)

Naso e cavità nasali. Seni paranasali. Faringe. Laringe. Albero tracheobronchiale. Polmoni e pleure. Disposizione e importanza delle pleure nella meccanica respiratoria. Mediastino

APPARATO DIGERENTE (12 ore)

Cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo.

APPARATO URINARIO (6 ore)

Reni e vie urinarie.

APPARATO GENITALE MASCHILE (3 ore)

Testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo maschile.

APPARATO GENITALE FEMMINILE (3 ore)

Ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile.

APPARATO ENDOCRINO (4 ore)

Le principali ghiandole del corpo umano e la loro localizzazione.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO (22 ore)

Organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico. Tessuto nervoso. Meningi. Ventricoli cerebrali, circolazione liquorale. Tronco encefalico. Cervelletto. Mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo (lobi e aree funzionali). Regione cerebrale profonda (nuclei grigi profondi, capsula interna). Vascolarizzazione cerebrale. Midollo spinale. Principali riflessi spinali. Nervi spinali. Sistema limbico. Centri e vie della sensibilità generale. Vie motrici (piramidali e extrapiramidali). Nervi cranici. Vie olfattive. Vie ottiche. Vie vestibolari. Vie acustiche. Vie gustative. Sistema nervoso autonomo.

Modulo: HUMAN ANATOMY II

  • Sistema Nervoso centrale (settimane I-IV)
  • Sistema Nervoso periferico (settimane V-VI)
  • Apparato Digerente (settimana VII)
  • Apparato Urinario (settimana VIII)
  • Sistema Genitale Maschile (settimana IX)
  • Sistema Genitale Femminile (settimana IX)

Modulo: HUMAN ANATOMY I

  • Organizzazione generale Principi generali di costruzione del corpo umano (settimana I)
  • Apparato Locomotore (settimane II-IV)
  • Apparato Cardiovascolare (settimane V-VII)
  • Apparato

linfatico (settimana VIII)

  • Apparato Stomatognatico (settimana IX)
  • Apparato

respiratorio (settimana X)

Modalità d'esame

Per il superamento della prova orale di Anatomia Umana I e II, lo studente deve dimostrare:

-un livello sufficiente di conoscenza degli argomenti generali affrontati nei due moduli;

-una conoscenza di base degli argomenti relativi all’anatomia del collo, della testa, del cavo orale e del sistema nervoso;

-la capacità di riconoscere e descrivere la struttura e la morfologia dei singoli denti permanenti;

-la capacità di collegare i diversi argomenti con adeguata analisi e sintesi critica.

Per ottenere la valutazione massima di 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare:

-una conoscenza eccellente e completa di tutti gli argomenti trattati durante il corso;

-la capacità di integrare e presentare i contenuti in modo logico, coerente e ben strutturato;

-l’attitudine ad approfondire criticamente, anche in modo autonomo, i temi trattati;

-l’utilizzo appropriato e preciso del linguaggio anatomico.

Testi di riferimento

S. Standring, Gray's Anatomy, The anatomical basis of clinical practice(42 ed) Elsevier

Anastasi et al, Human Anatomy (1st Engl ed on the 5th original ed) Edi-Ermes

Neil S. Norton, Netter's Head and Neck Anatomy for Dentistry (3rd ed) Elsevier

Modulo: HUMAN ANATOMY II
N/D
Modulo: HUMAN ANATOMY I
N/D

Codice insegnamento AID-9a7104cb-46b

HUMAN ANATOMY I 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Programma

CONCETTI GENERALI DI ANATOMIA (4 ore)

Generalità: conoscere i livelli strutturali di organizzazione della materia vivente. Terminologia anatomica: termini di posizione e di movimento.

EMBRIOGENESI E MORFOLOGIA DENTALE (10 ore)

Embriogenesi dei denti. Caratteri generali dei denti permanenti. Tecniche di disegno dei denti.

APPARATO LOCOMOTORE (7 ore)

Tipi di ossa. Classificazione delle articolazioni. Il cranio. Fosse craniche. Muscoli del collo (sopraioidei, sottoioidei e laterali) e fasce cervicali. Colonna vertebrale. Tipi di vertebre e loro articolazioni. Gabbia toracica (ossa ed articolazioni). Visione d’insieme dell’arto superiore. Visione d’insieme dell’arto inferiore

APPARATO STOMATOGNATICO (7 ore)

Articolazione tempo-mandibolare. Bocca. Ghiandole salivari maggiori. Faringe. Muscoli mimici. Muscoli masticatori.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (12 ore)

Forma, posizione e rapporti del cuore. Architettura e struttura del cuore. Grande e il piccolo circolo. Visione d’insieme dei sistemi arterioso, capillare e venoso. Disposizione generale, caratteristiche strutturali e sistematica di arterie e vene; vascolarizzazione arteriosa e venosa degli organi del massiccio facciale e dell’apparato stomatognatico.

SISTEMA LINFATICO (4 ore)

Organi linfatici primari e secondari. Vasi linfatici e circolazione linfatica. Principali tronchi linfatici del corpo umano. Principali gruppi linfonodali della testa e del collo.

APPARATO RESPIRATORIO (6 ore)

Naso e cavità nasali. Seni paranasali. Faringe. Laringe. Albero tracheobronchiale. Polmoni e pleure. Disposizione e importanza delle pleure nella meccanica respiratoria. Mediastino

APPARATO DIGERENTE (12 ore)

Cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo.

APPARATO URINARIO (6 ore)

Reni e vie urinarie.

APPARATO GENITALE MASCHILE (3 ore)

Testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo maschile.

APPARATO GENITALE FEMMINILE (3 ore)

Ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile.

APPARATO ENDOCRINO (4 ore)

Le principali ghiandole del corpo umano e la loro localizzazione.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO (22 ore)

Organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico. Tessuto nervoso. Meningi. Ventricoli cerebrali, circolazione liquorale. Tronco encefalico. Cervelletto. Mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo (lobi e aree funzionali). Regione cerebrale profonda (nuclei grigi profondi, capsula interna). Vascolarizzazione cerebrale. Midollo spinale. Principali riflessi spinali. Nervi spinali. Sistema limbico. Centri e vie della sensibilità generale. Vie motrici (piramidali e extrapiramidali). Nervi cranici. Vie olfattive. Vie ottiche. Vie vestibolari. Vie acustiche. Vie gustative. Sistema nervoso autonomo.

Modulo: HUMAN ANATOMY II

  • Sistema Nervoso centrale (settimane I-IV)
  • Sistema Nervoso periferico (settimane V-VI)
  • Apparato Digerente (settimana VII)
  • Apparato Urinario (settimana VIII)
  • Sistema Genitale Maschile (settimana IX)
  • Sistema Genitale Femminile (settimana IX)

Modulo: HUMAN ANATOMY I

  • Organizzazione generale Principi generali di costruzione del corpo umano (settimana I)
  • Apparato Locomotore (settimane II-IV)
  • Apparato Cardiovascolare (settimane V-VII)
  • Apparato

linfatico (settimana VIII)

  • Apparato Stomatognatico (settimana IX)
  • Apparato

respiratorio (settimana X)

Modalità d'esame

Per il superamento della prova orale di Anatomia Umana I e II, lo studente deve dimostrare:

-un livello sufficiente di conoscenza degli argomenti generali affrontati nei due moduli;

-una conoscenza di base degli argomenti relativi all’anatomia del collo, della testa, del cavo orale e del sistema nervoso;

-la capacità di riconoscere e descrivere la struttura e la morfologia dei singoli denti permanenti;

-la capacità di collegare i diversi argomenti con adeguata analisi e sintesi critica.

Per ottenere la valutazione massima di 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare:

-una conoscenza eccellente e completa di tutti gli argomenti trattati durante il corso;

-la capacità di integrare e presentare i contenuti in modo logico, coerente e ben strutturato;

-l’attitudine ad approfondire criticamente, anche in modo autonomo, i temi trattati;

-l’utilizzo appropriato e preciso del linguaggio anatomico.

Testi di riferimento

S. Standring, Gray's Anatomy, The anatomical basis of clinical practice(42 ed) Elsevier

Anastasi et al, Human Anatomy (1st Engl ed on the 5th original ed) Edi-Ermes

Neil S. Norton, Netter's Head and Neck Anatomy for Dentistry (3rd ed) Elsevier

Modulo: HUMAN ANATOMY II
N/D
Modulo: HUMAN ANATOMY I
N/D

Codice insegnamento AID-91c0e3dc-165

HUMAN ANATOMY II 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Programma

CONCETTI GENERALI DI ANATOMIA (4 ore)

Generalità: conoscere i livelli strutturali di organizzazione della materia vivente. Terminologia anatomica: termini di posizione e di movimento.

EMBRIOGENESI E MORFOLOGIA DENTALE (10 ore)

Embriogenesi dei denti. Caratteri generali dei denti permanenti. Tecniche di disegno dei denti.

APPARATO LOCOMOTORE (7 ore)

Tipi di ossa. Classificazione delle articolazioni. Il cranio. Fosse craniche. Muscoli del collo (sopraioidei, sottoioidei e laterali) e fasce cervicali. Colonna vertebrale. Tipi di vertebre e loro articolazioni. Gabbia toracica (ossa ed articolazioni). Visione d’insieme dell’arto superiore. Visione d’insieme dell’arto inferiore

APPARATO STOMATOGNATICO (7 ore)

Articolazione tempo-mandibolare. Bocca. Ghiandole salivari maggiori. Faringe. Muscoli mimici. Muscoli masticatori.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (12 ore)

Forma, posizione e rapporti del cuore. Architettura e struttura del cuore. Grande e il piccolo circolo. Visione d’insieme dei sistemi arterioso, capillare e venoso. Disposizione generale, caratteristiche strutturali e sistematica di arterie e vene; vascolarizzazione arteriosa e venosa degli organi del massiccio facciale e dell’apparato stomatognatico.

SISTEMA LINFATICO (4 ore)

Organi linfatici primari e secondari. Vasi linfatici e circolazione linfatica. Principali tronchi linfatici del corpo umano. Principali gruppi linfonodali della testa e del collo.

APPARATO RESPIRATORIO (6 ore)

Naso e cavità nasali. Seni paranasali. Faringe. Laringe. Albero tracheobronchiale. Polmoni e pleure. Disposizione e importanza delle pleure nella meccanica respiratoria. Mediastino

APPARATO DIGERENTE (12 ore)

Cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo.

APPARATO URINARIO (6 ore)

Reni e vie urinarie.

APPARATO GENITALE MASCHILE (3 ore)

Testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo maschile.

APPARATO GENITALE FEMMINILE (3 ore)

Ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile.

APPARATO ENDOCRINO (4 ore)

Le principali ghiandole del corpo umano e la loro localizzazione.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO (22 ore)

Organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico. Tessuto nervoso. Meningi. Ventricoli cerebrali, circolazione liquorale. Tronco encefalico. Cervelletto. Mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo (lobi e aree funzionali). Regione cerebrale profonda (nuclei grigi profondi, capsula interna). Vascolarizzazione cerebrale. Midollo spinale. Principali riflessi spinali. Nervi spinali. Sistema limbico. Centri e vie della sensibilità generale. Vie motrici (piramidali e extrapiramidali). Nervi cranici. Vie olfattive. Vie ottiche. Vie vestibolari. Vie acustiche. Vie gustative. Sistema nervoso autonomo.

Modulo: HUMAN ANATOMY II

  • Sistema Nervoso centrale (settimane I-IV)
  • Sistema Nervoso periferico (settimane V-VI)
  • Apparato Digerente (settimana VII)
  • Apparato Urinario (settimana VIII)
  • Sistema Genitale Maschile (settimana IX)
  • Sistema Genitale Femminile (settimana IX)

Modulo: HUMAN ANATOMY I

  • Organizzazione generale Principi generali di costruzione del corpo umano (settimana I)
  • Apparato Locomotore (settimane II-IV)
  • Apparato Cardiovascolare (settimane V-VII)
  • Apparato

linfatico (settimana VIII)

  • Apparato Stomatognatico (settimana IX)
  • Apparato

respiratorio (settimana X)

Modalità d'esame

Per il superamento della prova orale di Anatomia Umana I e II, lo studente deve dimostrare:

-un livello sufficiente di conoscenza degli argomenti generali affrontati nei due moduli;

-una conoscenza di base degli argomenti relativi all’anatomia del collo, della testa, del cavo orale e del sistema nervoso;

-la capacità di riconoscere e descrivere la struttura e la morfologia dei singoli denti permanenti;

-la capacità di collegare i diversi argomenti con adeguata analisi e sintesi critica.

Per ottenere la valutazione massima di 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare:

-una conoscenza eccellente e completa di tutti gli argomenti trattati durante il corso;

-la capacità di integrare e presentare i contenuti in modo logico, coerente e ben strutturato;

-l’attitudine ad approfondire criticamente, anche in modo autonomo, i temi trattati;

-l’utilizzo appropriato e preciso del linguaggio anatomico.

Testi di riferimento

S. Standring, Gray's Anatomy, The anatomical basis of clinical practice(42 ed) Elsevier

Anastasi et al, Human Anatomy (1st Engl ed on the 5th original ed) Edi-Ermes

Neil S. Norton, Netter's Head and Neck Anatomy for Dentistry (3rd ed) Elsevier

Modulo: HUMAN ANATOMY II
N/D
Modulo: HUMAN ANATOMY I
N/D

Codice insegnamento AID-88aa51e6-088

HUMAN ANATOMY II 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Programma

CONCETTI GENERALI DI ANATOMIA (4 ore)

Generalità: conoscere i livelli strutturali di organizzazione della materia vivente. Terminologia anatomica: termini di posizione e di movimento.

EMBRIOGENESI E MORFOLOGIA DENTALE (10 ore)

Embriogenesi dei denti. Caratteri generali dei denti permanenti. Tecniche di disegno dei denti.

APPARATO LOCOMOTORE (7 ore)

Tipi di ossa. Classificazione delle articolazioni. Il cranio. Fosse craniche. Muscoli del collo (sopraioidei, sottoioidei e laterali) e fasce cervicali. Colonna vertebrale. Tipi di vertebre e loro articolazioni. Gabbia toracica (ossa ed articolazioni). Visione d’insieme dell’arto superiore. Visione d’insieme dell’arto inferiore

APPARATO STOMATOGNATICO (7 ore)

Articolazione tempo-mandibolare. Bocca. Ghiandole salivari maggiori. Faringe. Muscoli mimici. Muscoli masticatori.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (12 ore)

Forma, posizione e rapporti del cuore. Architettura e struttura del cuore. Grande e il piccolo circolo. Visione d’insieme dei sistemi arterioso, capillare e venoso. Disposizione generale, caratteristiche strutturali e sistematica di arterie e vene; vascolarizzazione arteriosa e venosa degli organi del massiccio facciale e dell’apparato stomatognatico.

SISTEMA LINFATICO (4 ore)

Organi linfatici primari e secondari. Vasi linfatici e circolazione linfatica. Principali tronchi linfatici del corpo umano. Principali gruppi linfonodali della testa e del collo.

APPARATO RESPIRATORIO (6 ore)

Naso e cavità nasali. Seni paranasali. Faringe. Laringe. Albero tracheobronchiale. Polmoni e pleure. Disposizione e importanza delle pleure nella meccanica respiratoria. Mediastino

APPARATO DIGERENTE (12 ore)

Cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo.

APPARATO URINARIO (6 ore)

Reni e vie urinarie.

APPARATO GENITALE MASCHILE (3 ore)

Testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo maschile.

APPARATO GENITALE FEMMINILE (3 ore)

Ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile.

APPARATO ENDOCRINO (4 ore)

Le principali ghiandole del corpo umano e la loro localizzazione.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO (22 ore)

Organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico. Tessuto nervoso. Meningi. Ventricoli cerebrali, circolazione liquorale. Tronco encefalico. Cervelletto. Mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo (lobi e aree funzionali). Regione cerebrale profonda (nuclei grigi profondi, capsula interna). Vascolarizzazione cerebrale. Midollo spinale. Principali riflessi spinali. Nervi spinali. Sistema limbico. Centri e vie della sensibilità generale. Vie motrici (piramidali e extrapiramidali). Nervi cranici. Vie olfattive. Vie ottiche. Vie vestibolari. Vie acustiche. Vie gustative. Sistema nervoso autonomo.

Modulo: HUMAN ANATOMY II

  • Sistema Nervoso centrale (settimane I-IV)
  • Sistema Nervoso periferico (settimane V-VI)
  • Apparato Digerente (settimana VII)
  • Apparato Urinario (settimana VIII)
  • Sistema Genitale Maschile (settimana IX)
  • Sistema Genitale Femminile (settimana IX)

Modulo: HUMAN ANATOMY I

  • Organizzazione generale Principi generali di costruzione del corpo umano (settimana I)
  • Apparato Locomotore (settimane II-IV)
  • Apparato Cardiovascolare (settimane V-VII)
  • Apparato

linfatico (settimana VIII)

  • Apparato Stomatognatico (settimana IX)
  • Apparato

respiratorio (settimana X)

Modalità d'esame

Per il superamento della prova orale di Anatomia Umana I e II, lo studente deve dimostrare:

-un livello sufficiente di conoscenza degli argomenti generali affrontati nei due moduli;

-una conoscenza di base degli argomenti relativi all’anatomia del collo, della testa, del cavo orale e del sistema nervoso;

-la capacità di riconoscere e descrivere la struttura e la morfologia dei singoli denti permanenti;

-la capacità di collegare i diversi argomenti con adeguata analisi e sintesi critica.

Per ottenere la valutazione massima di 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare:

-una conoscenza eccellente e completa di tutti gli argomenti trattati durante il corso;

-la capacità di integrare e presentare i contenuti in modo logico, coerente e ben strutturato;

-l’attitudine ad approfondire criticamente, anche in modo autonomo, i temi trattati;

-l’utilizzo appropriato e preciso del linguaggio anatomico.

Testi di riferimento

S. Standring, Gray's Anatomy, The anatomical basis of clinical practice(42 ed) Elsevier

Anastasi et al, Human Anatomy (1st Engl ed on the 5th original ed) Edi-Ermes

Neil S. Norton, Netter's Head and Neck Anatomy for Dentistry (3rd ed) Elsevier

Modulo: HUMAN ANATOMY II
N/D
Modulo: HUMAN ANATOMY I
N/D

Codice insegnamento AID-c8648e6d-06e

MEDICAL PHYSICS 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Acquisire le conoscenze di base della Fisica coerenti con gli sviluppi scientifici e tecnologici della Medicina nella sua evoluzione moderna. Conoscere i principi fondamentali della Fisica utili alla comprensione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le conoscenze di base della Fisica coerenti con gli sviluppi scientifici e tecnologici della Medicina nella sua evoluzione moderna. Conoscere i principi fondamentali della Fisica utili alla comprensione dei fenomeni biomedici e dei principi di funzionamento delle nuove metodologie diagnostiche oltre a poter meglio acquisire conoscenze interdisciplinari che implicano leggi e principi della Fisica.
Alla fine del corso, lo studente deve: - Saper esprimere e spiegare una legge fisica con la corretta notazione e l’uso appropriato di simboli per le grandezze fisiche che la rappresentano. - Saper riconoscere ed applicare le leggi della Fisica necessarie a spiegare un fenomeno fisico in un contesto generico/medico/biologico. - Essere in grado di risolvere un semplice problema di fisica calcolando la grandezza fisica ed esprimendola con le opportune unità di misura utilizzando semplici strumenti algebrici e funzioni trigonometriche di base.

Programma

Grandezze fisiche e unità di misura. Il sistema SI. Cinematica del punto materiale. Scalari e vettori. Moto in 2D. Le leggi di Newton e della dinamica. Lavoro ed energia. Conservazione dell'energia. Il centro di massa di un corpo solido. Quantità di moto del punto materiale. Quantità di moto di un sistema di particelle. Conservazione della quantità di moto. Equilibrio di corpi solidi. Principi di statica applicati al corpo umano. Momento meccanico e il suo utilizzo nel corpo umano. Statica dei fluidi. Dinamica dei fluidi. Concetti generali sul moto dei fluidi. Equazione di continuità legge di Bernoulli. Pompa e cuore. Stenosi e aneurisma. TIA. Tensione superficiale e legge di Laplace. Fluidi reali Moto laminare e turbolento. Hagen-Poiseuille. Misurazione della pressione sanguigna. Fisica dell'apparato circolatorio e respiratorio. Lavoro cardiaco e potenza. Fenomeni ondulatori. Onde meccaniche Esempio di onde. La propagazione delle onde. La velocità delle onde. Intensità delle onde e potenza delle onde. Principio di sovrapposizione. Temperatura. Equilibrio termico e legge Zero della termodinamica. Dilatazione termica. Le leggi del gas e la temperatura assoluta. L’equazione di stato del gas ideale. Calore ed energia interna. Calore specifico. Calorimetria. Conduzione di calore. Capacità di calore e calore specifico. La prima legge della termodinamica. Entropia e seconda legge della termodinamica. Ciclo termodinamico di una fase cardiaca. Metabolismo umano e prima legge. Carica elettrica e legge di Coulomb. Campo elettrico. Flusso del campo elettrico e legge di Gauss. Conduttore e isolante carico isolato. Forze elettrostatiche e gravitazionali. Energia potenziale elettrica. Superfici equipotenziali. Condensatore e dielettrico. Corrente elettrica. Densità corrente. Resistenza, resistività e conducibilità. Legge di Ohm. Circuito. Fenomeni elettrici del cuore: ECG. Il campo magnetico, movimento di una carica in un campo magnetico. Legge di Biot-Savart. La legge di Ampere. La legge dell'induzione di Faraday. La legge di Lenz. Forza elettromotrice derivante dal movimento. Campo elettrico indotto. Variazione di campi elettrici produce campi magnetici. Equazioni di Maxwell. Produzione di onde elettromagnetiche. La luce come onda elettromagnetica. Lo spettro elettromagnetico e le relative applicazioni alla medicina: ossimetria, termografia, diagnostica a raggi X. Ottica geometrica. Il modello di luce del raggio. Riflessione. Formazione dell'immagine da uno specchio sferico e piano. Indice di Rifrazione. La legge di Snell. Riflessione interna totale. Fibra ottica. Lenti sottili. L'equazione da lente sottile. Ingrandimento. L'occhio umano. Lenti correttive. Riso1uzione dell'occhio umano e ingrandimento utile. Fibre ottiche ed endoscopia. Modello atomico Spettro a raggi X. La scoperta del nucleo. Proprietà di alcuni nuclei. Decadimento radioattivo. Radiazione ionizzante.

  • Lezione 1: Grandezze fisiche e unità di misura. Il Sistema Internazionale (SI).
  • Testi di riferimento: NA
  • Lezione 2: Scalari e vettori. Operazioni con i vettori.
  • Lezione 3: Cinematica del punto materiale: traiettoria, velocità, accelerazione, moto in 2D.
  • Lezione 4: Le leggi di Newton. Forze fondamentali.
  • Lezione 5: Applicazioni delle leggi di Newton al moto in 2D.
  • Lezione 6: Lavoro ed energia. Energia cinetica e potenziale.
  • Lezione 7: Conservazione dell’energia. Esempi nel corpo umano.
  • Lezione 8: Quantità di moto del punto materiale e di un sistema di particelle.
  • Lezione 9: Conservazione della quantità di moto. Centro di massa di un corpo solido.
  • Lezione 10: Equilibrio dei corpi solidi. Principi di statica applicati al corpo umano.
  • Lezione 11: Momento meccanico e leve nel corpo umano.
  • Lezione 12: Esempi biomeccanici e applicazioni pratiche.
  • Lezione 13: Statica dei fluidi. Pressione, legge di Pascal, Archimede.
  • Lezione 14: Dinamica dei fluidi. Equazione di continuità e legge di Bernoulli.
  • Lezione 15: Applicazioni biologiche: cuore, pompe, stenosi, aneurisma, TIA.
  • Lezione 16: Tensione superficiale e legge di Laplace. Hagen–Poiseuille.
  • Lezione 17: Flussi reali, moto laminare/turbolento. Misurazione della pressione sanguigna, apparato
  • Lezione 18: Fenomeni ondulatori. Onde meccaniche e propagazione.
  • Lezione 19: Intensità, potenza, sovrapposizione e interferenza. Applicazioni mediche.
  • Lezione 20: Temperatura, equilibrio termico, legge Zero. Dilatazione termica.
  • Lezione 21: Gas ideali e leggi dei gas.
  • Lezione 22: Calore, energia interna e calorimetria.
  • Lezione 23: Conduzione del calore. Prima legge della termodinamica.
  • Lezione 24: Entropia, seconda legge, ciclo cardiaco, metabolismo e termodinamica del corpo umano.
  • Lezione 25: Carica elettrica e legge di Coulomb. Campo elettrico e flusso.
  • Lezione 26: Legge di Gauss. Conduttori, isolanti, energia potenziale elettrica.
  • Lezione 27: Condensatori e dielettrici.
  • Lezione 28: Corrente, densità di corrente, legge di Ohm, resistenza e circuiti.
  • Lezione 29: Fenomeni elettrici nel cuore (ECG).
  • Lezione 30: Campo magnetico e forza su una carica in moto. Legge di Biot-Savart.
  • Lezione 31: Legge di Ampère e legge di Faraday. Legge di Lenz e f.e.m. indotta.
  • Lezione 32: Campi elettrici e magnetici variabili. Equazioni di Maxwell.
  • Lezione 33: Onde elettromagnetiche. Spettro EM e applicazioni mediche (ossimetria, termografia, raggi X).
  • Lezione 34: Ottica geometrica. Riflessione e rifrazione.
  • Lezione 35: Lenti sottili, equazione delle lenti, ingrandimento, occhio umano e lenti correttive.
  • Lezione 36: Fibre ottiche, endoscopia, risoluzione visiva, modelli atomici e raggi X.

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento relativo all’intero insegnamento si baserà sull’esito di un esame scritto e orale.

● L’esame scritto è sostituito dal superamento delle due prove di esonero svolte durante il corso.

● In alternativa l’esame scritto consisterà in 10 problemi di fisica scelti tra quelli proposti durante il corso.

● L’esame orale è mirato a verificare lacune emerse nello svolgimento di prove scritte o le parti del programma svolte, ma non presenti nelle prove scritte.

● La valutazione finale terrà conto della frequenza alle lezioni dello studente (max 2 punti).

Testi di riferimento

▪ Physics: Principles with Applications, Douglas C. Giancoli, 6th edition University of California 6th edition

▪ Physics for Scientists and Engineers with Modern Physics by Raymond A. Serway and John W. Jewett

▪ Fundamentals of Physics: David Halliday, Robert Resnick, Jearl Walker John Wiley & Sons

Codice insegnamento 10629989

PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · INFO-01/A · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Codice insegnamento AID-bd3a54a3-785

PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · INFO-01/A · 0 file

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS N/D Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS N/D Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Programma

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D
Modulo: PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE
N/D
Modulo: BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS
N/D

Codice insegnamento AID-5717452d-43e

BIOCHEMISTRY I 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BIOCHEMISTRY II 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file
BIOCHEMISTRY III 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-08/A · 0 file
BIOCHEMISTRY IV 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BUSINESS ORGANIZATION 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · ECON-08/A · 0 file

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro. Alla fine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
  • gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve:

  • saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
  • saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico

Obiettivi del modulo:

Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico.

Obiettivi del modulo:

Al termine del corso lo studente deve conoscere i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.

Al termine del corso lo studente deve conoscere gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali

Obiettivi generali

  • Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva.
  • Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro

Conoscenze e capacità di comprensione

  • Principi di epidemiologia e metodologia epidemiologica per analizzare problemi sanitari.
  • Normative e strategie di prevenzione in ambito lavorativo.
  • Fattori di rischio ambientali, chimici, fisici e biologici nei contesti lavorati

Competenze applicative

  • Capacità di pianificare e valutare interventi di prevenzione e promozione della salute.
  • Utilizzo di strumenti per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente di lavoro.
  • Analisi dei dati epidemiologici per la gestione dei rischi sanitari

Capacità critiche e trasversali

  • Valutazione critica dei sistemi sanitari e delle politiche di salute pubblica.
  • Comprensione dei processi organizzativi e formativi legati alla medicina del lavoro.
  • Capacità di comunicare efficacemente con operatori sanitari, lavoratori e istituzioni

Programma

Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: BUSINESS ORGANIZATION
N/D
Modulo: OCCUPATIONAL MEDICINE
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: BUSINESS ORGANIZATION
N/D
Modulo: OCCUPATIONAL MEDICINE
N/D

Codice insegnamento AID-a7bdcd0f-e0c

CLINICAL PROPAEDEUTICS I 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-41c06b96-95e

CLINICAL PROPAEDEUTICS I 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-874c01ef-0a6

CLINICAL PROPAEDEUTICS II 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-88215005-084

CLINICAL PROPAEDEUTICS II 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-c3b48112-0c4

DENTAL HYGIENE I 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-835d3b5b-c59

DENTAL HYGIENE I 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-0ab880e8-b0f

DENTAL HYGIENE II 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-f7f11b3f-1b9

DENTAL HYGIENE II 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-c4f9bb35-33e

GENERAL AND APPLIED HYGIENE I 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Al completamento del primo semestre del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni.

Programma

Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Codice insegnamento AID-5131b544-3ae

GENERAL AND APPLIED HYGIENE I 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Al completamento del primo semestre del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni.

Programma

Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Codice insegnamento AID-5d254edb-a8d

GENERAL AND APPLIED HYGIENE II 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Al completamento del primo semestre del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni.

Programma

Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Codice insegnamento AID-98344e62-21f

GENERAL AND APPLIED HYGIENE II 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Al completamento del primo semestre del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni.

Programma

Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Codice insegnamento AID-b1421ce2-6b1

GENERAL PATHOLOGY 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati. Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane. Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati. Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Programma

GENERAL PATHOLOGY II
Primo semestre: 36 ore

Patologia Generale: aspetti generali (Prof. P. Trivedi and Prof. R. Gonnella)

La cellula come unità di salute e malattia, danno cellulare e adattamento, risposte cellulari allo stress, morte cellulare, cellule e tessuti del sistema immunitario, immunità innata, infiammazione acuta, immunità adattativa, infiammazione cronica, immunopatologia, risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite, malattie genetiche

Patologia II

(Prof. S. Mardente) (24 ore)

Disturbi della coagulazione, fisiopatologia del sistema immunitario: anafilassi e reazioni trasfusionali avverse, malattia emolitica del feto e del neonato, ipersensibilità di terzo e quarto tipo, malattia tromboembolica e shock, insufficienza epatica, cirrosi epatica ittero e epatiti virali, immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS).

Patologia Oncologica (Prof E. De Smaele) (24 ore)

Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi, carcinogenesi, oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie. Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR, cellule staminali tumorali, immunologia del cancro, tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma, TNM, stadiazione e grading del cancro

Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

  • La cellula come unità di salute e malattia,
  • danno cellulare e adattamento,
  • risposte cellulari allo stress,morte cellulare,
  • cellule e tessuti del sistema immunitario,immunità innata,infiammazione acuta
  • immunità adattativa,
  • infiammazione cronica,immunopatologia,risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite
  • malattie geneticheDisturbi della coagulazione,fisiopatologia del sistema immunitario
  • anafilassi e reazioni trasfusionali avverse,malattia emolitica del feto e del neonato,ipersensibilità di terzo e quarto tipo,
  • malattia tromboembolica e shock,insufficienza epatica,cirrosi epatica ittero e epatiti virali,
  • immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS)
  • Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi,
  • oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie
  • Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR,
  • cellule staminali tumorali, immunologia del cancro,tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma,
  • TNM, stadiazione e grading del cancro
  • Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

GENERAL PATHOLOGY I
Primo semestre: 36 ore

Patologia Generale: aspetti generali (Prof. P. Trivedi and Prof. R. Gonnella)

La cellula come unità di salute e malattia, danno cellulare e adattamento, risposte cellulari allo stress, morte cellulare, cellule e tessuti del sistema immunitario, immunità innata, infiammazione acuta, immunità adattativa, infiammazione cronica, immunopatologia, risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite, malattie genetiche

Patologia II

(Prof. S. Mardente) (24 ore)

Disturbi della coagulazione, fisiopatologia del sistema immunitario: anafilassi e reazioni trasfusionali avverse, malattia emolitica del feto e del neonato, ipersensibilità di terzo e quarto tipo, malattia tromboembolica e shock, insufficienza epatica, cirrosi epatica ittero e epatiti virali, immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS).

Patologia Oncologica (Prof E. De Smaele) (24 ore)

Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi, carcinogenesi, oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie. Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR, cellule staminali tumorali, immunologia del cancro, tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma, TNM, stadiazione e grading del cancro

Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

  • La cellula come unità di salute e malattia,
  • danno cellulare e adattamento,
  • risposte cellulari allo stress,morte cellulare,
  • cellule e tessuti del sistema immunitario,immunità innata,infiammazione acuta
  • immunità adattativa,
  • infiammazione cronica,immunopatologia,risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite
  • malattie geneticheDisturbi della coagulazione,fisiopatologia del sistema immunitario
  • anafilassi e reazioni trasfusionali avverse,malattia emolitica del feto e del neonato,ipersensibilità di terzo e quarto tipo,
  • malattia tromboembolica e shock,insufficienza epatica,cirrosi epatica ittero e epatiti virali,
  • immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS)
  • Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi,
  • oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie
  • Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR,
  • cellule staminali tumorali, immunologia del cancro,tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma,
  • TNM, stadiazione e grading del cancro
  • Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

Modalità d'esame

GENERAL PATHOLOGY II
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel primo e nel secondo semestre, una conoscenza di base degli argomenti elencati nel programma e di essere in grado di correlare i concetti di base come ad esempio l’infiammazione e la risposta immunitaria ai singoli apparati e sistemi trattati nel secondo semestre.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Gli esami di Patologia comprendono prove scritte e un colloquio orale su argomenti del programma con i docenti del primo e secondo semestre. Le prove scritte consistono in 30 domande a risposta multipla (15 sulla parte 1 e 15 sulla parte 2). La prova scritta si intende superata se almeno 10 risposte corrette sono fornite in ciascuna parte.

Il superamento della prova scritta consentirà allo studente di accedere alla prova orale nella stessa sessione o in una sessione diversa. La parte 1, scritta e orale, deve essere sostenuta prima della parte 2.

I risultati ottenuti nelle prove scritte saranno conservati fino alla sessione di settembre (si ottiene l'idoneità per la prova orale se si supera la prova scritta con almeno 10/15 risposte esatte nella parte 1 e 10/15 risposte esatte nella parte 2).

Non è possibile sostenere la prova orale della parte 2 se non si è superata la parte 1. L'idoneità per la prova orale durerà fino a settembre (ad esempio, se si superano le prove scritte 1 e/o 2 a giugno o luglio e non ci si presenta alla prova orale nella stessa sessione, è possibile sostenere la prova orale a settembre senza ripetere la/le prove

GENERAL PATHOLOGY I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel primo e nel secondo semestre, una conoscenza di base degli argomenti elencati nel programma e di essere in grado di correlare i concetti di base come ad esempio l’infiammazione e la risposta immunitaria ai singoli apparati e sistemi trattati nel secondo semestre.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Gli esami di Patologia comprendono prove scritte e un colloquio orale su argomenti del programma con i docenti del primo e secondo semestre. Le prove scritte consistono in 30 domande a risposta multipla (15 sulla parte 1 e 15 sulla parte 2). La prova scritta si intende superata se almeno 10 risposte corrette sono fornite in ciascuna parte.

Il superamento della prova scritta consentirà allo studente di accedere alla prova orale nella stessa sessione o in una sessione diversa. La parte 1, scritta e orale, deve essere sostenuta prima della parte 2.

I risultati ottenuti nelle prove scritte saranno conservati fino alla sessione di settembre (si ottiene l'idoneità per la prova orale se si supera la prova scritta con almeno 10/15 risposte esatte nella parte 1 e 10/15 risposte esatte nella parte 2).

Non è possibile sostenere la prova orale della parte 2 se non si è superata la parte 1. L'idoneità per la prova orale durerà fino a settembre (ad esempio, se si superano le prove scritte 1 e/o 2 a giugno o luglio e non ci si presenta alla prova orale nella stessa sessione, è possibile sostenere la prova orale a settembre senza ripetere la/le prove

Testi di riferimento

GENERAL PATHOLOGY II
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione ed approfondimento i libri consigliati sono:

Pathologic Basis of Disease and Basic Pathology. Robbins & Cotran (Elsevier)

Understanding pathophysiology. S. Huether, K. McCance. (Elsevier)

I docenti utilizzano la/le piattaforma/e classroom, sia per diffondere il materiale didattico e di approfondimento, sia per comunicare con gli studenti eventuali variazioni e modalità d’esame.

Modulo: GENERAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: GENERAL PATHOLOGY I
N/D

GENERAL PATHOLOGY I
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione ed approfondimento i libri consigliati sono:

Pathologic Basis of Disease and Basic Pathology. Robbins & Cotran (Elsevier)

Understanding pathophysiology. S. Huether, K. McCance. (Elsevier)

I docenti utilizzano la/le piattaforma/e classroom, sia per diffondere il materiale didattico e di approfondimento, sia per comunicare con gli studenti eventuali variazioni e modalità d’esame.

Modulo: GENERAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: GENERAL PATHOLOGY I
N/D

Codice insegnamento 10630544

GENERAL PATHOLOGY I 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:

Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.

Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.

Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.

Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Conoscenza e comprensione: Comprensione dei meccanismi patologici alla base di processi essenziali quali l'adattamento cellulare, la morte cellulare, l'infiammazione, l’immunità adattativa gli eventi trombotici e le neoplasie. Acquisizione di linguaggio specifico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: discernere i meccanismi eziopatologici mediante i quali si instaurano gli squilibri che portano alle patologie dei diversi organi e apparati, con particolare riferimento al sangue e sistema immunitario, il sistema respiratorio, sistema endocrino, sistema renale e fegato.

Capacita' di comunicare quanto si e' appreso: l'utilizzo di schemi concettuali permetterà allo studente di identificare facilmente l'eziologia e la patogenesi dei processi morbosi con particolare riferimento alle più importanti patologie.

Programma

Primo semestre: 36 ore

Patologia Generale: aspetti generali (Prof. P. Trivedi and Prof. R. Gonnella)

La cellula come unità di salute e malattia, danno cellulare e adattamento, risposte cellulari allo stress, morte cellulare, cellule e tessuti del sistema immunitario, immunità innata, infiammazione acuta, immunità adattativa, infiammazione cronica, immunopatologia, risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite, malattie genetiche

Patologia II

(Prof. S. Mardente) (24 ore)

Disturbi della coagulazione, fisiopatologia del sistema immunitario: anafilassi e reazioni trasfusionali avverse, malattia emolitica del feto e del neonato, ipersensibilità di terzo e quarto tipo, malattia tromboembolica e shock, insufficienza epatica, cirrosi epatica ittero e epatiti virali, immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS).

Patologia Oncologica (Prof E. De Smaele) (24 ore)

Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi, carcinogenesi, oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie. Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR, cellule staminali tumorali, immunologia del cancro, tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma, TNM, stadiazione e grading del cancro

Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

  • La cellula come unità di salute e malattia,
  • danno cellulare e adattamento,
  • risposte cellulari allo stress,morte cellulare,
  • cellule e tessuti del sistema immunitario,immunità innata,infiammazione acuta
  • immunità adattativa,
  • infiammazione cronica,immunopatologia,risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite
  • malattie geneticheDisturbi della coagulazione,fisiopatologia del sistema immunitario
  • anafilassi e reazioni trasfusionali avverse,malattia emolitica del feto e del neonato,ipersensibilità di terzo e quarto tipo,
  • malattia tromboembolica e shock,insufficienza epatica,cirrosi epatica ittero e epatiti virali,
  • immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS)
  • Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi,
  • oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie
  • Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR,
  • cellule staminali tumorali, immunologia del cancro,tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma,
  • TNM, stadiazione e grading del cancro
  • Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel primo e nel secondo semestre, una conoscenza di base degli argomenti elencati nel programma e di essere in grado di correlare i concetti di base come ad esempio l’infiammazione e la risposta immunitaria ai singoli apparati e sistemi trattati nel secondo semestre.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Gli esami di Patologia comprendono prove scritte e un colloquio orale su argomenti del programma con i docenti del primo e secondo semestre. Le prove scritte consistono in 30 domande a risposta multipla (15 sulla parte 1 e 15 sulla parte 2). La prova scritta si intende superata se almeno 10 risposte corrette sono fornite in ciascuna parte.

Il superamento della prova scritta consentirà allo studente di accedere alla prova orale nella stessa sessione o in una sessione diversa. La parte 1, scritta e orale, deve essere sostenuta prima della parte 2.

I risultati ottenuti nelle prove scritte saranno conservati fino alla sessione di settembre (si ottiene l'idoneità per la prova orale se si supera la prova scritta con almeno 10/15 risposte esatte nella parte 1 e 10/15 risposte esatte nella parte 2).

Non è possibile sostenere la prova orale della parte 2 se non si è superata la parte 1. L'idoneità per la prova orale durerà fino a settembre (ad esempio, se si superano le prove scritte 1 e/o 2 a giugno o luglio e non ci si presenta alla prova orale nella stessa sessione, è possibile sostenere la prova orale a settembre senza ripetere la/le prove

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione ed approfondimento i libri consigliati sono:

Pathologic Basis of Disease and Basic Pathology. Robbins & Cotran (Elsevier)

Understanding pathophysiology. S. Huether, K. McCance. (Elsevier)

I docenti utilizzano la/le piattaforma/e classroom, sia per diffondere il materiale didattico e di approfondimento, sia per comunicare con gli studenti eventuali variazioni e modalità d’esame.

Modulo: GENERAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: GENERAL PATHOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-54be8a4b-b9d

GENERAL PATHOLOGY I 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:

Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.

Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.

Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.

Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Conoscenza e comprensione: Comprensione dei meccanismi patologici alla base di processi essenziali quali l'adattamento cellulare, la morte cellulare, l'infiammazione, l’immunità adattativa gli eventi trombotici e le neoplasie. Acquisizione di linguaggio specifico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: discernere i meccanismi eziopatologici mediante i quali si instaurano gli squilibri che portano alle patologie dei diversi organi e apparati, con particolare riferimento al sangue e sistema immunitario, il sistema respiratorio, sistema endocrino, sistema renale e fegato.

Capacita' di comunicare quanto si e' appreso: l'utilizzo di schemi concettuali permetterà allo studente di identificare facilmente l'eziologia e la patogenesi dei processi morbosi con particolare riferimento alle più importanti patologie.

Programma

Primo semestre: 36 ore

Patologia Generale: aspetti generali (Prof. P. Trivedi and Prof. R. Gonnella)

La cellula come unità di salute e malattia, danno cellulare e adattamento, risposte cellulari allo stress, morte cellulare, cellule e tessuti del sistema immunitario, immunità innata, infiammazione acuta, immunità adattativa, infiammazione cronica, immunopatologia, risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite, malattie genetiche

Patologia II

(Prof. S. Mardente) (24 ore)

Disturbi della coagulazione, fisiopatologia del sistema immunitario: anafilassi e reazioni trasfusionali avverse, malattia emolitica del feto e del neonato, ipersensibilità di terzo e quarto tipo, malattia tromboembolica e shock, insufficienza epatica, cirrosi epatica ittero e epatiti virali, immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS).

Patologia Oncologica (Prof E. De Smaele) (24 ore)

Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi, carcinogenesi, oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie. Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR, cellule staminali tumorali, immunologia del cancro, tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma, TNM, stadiazione e grading del cancro

Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

  • La cellula come unità di salute e malattia,
  • danno cellulare e adattamento,
  • risposte cellulari allo stress,morte cellulare,
  • cellule e tessuti del sistema immunitario,immunità innata,infiammazione acuta
  • immunità adattativa,
  • infiammazione cronica,immunopatologia,risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite
  • malattie geneticheDisturbi della coagulazione,fisiopatologia del sistema immunitario
  • anafilassi e reazioni trasfusionali avverse,malattia emolitica del feto e del neonato,ipersensibilità di terzo e quarto tipo,
  • malattia tromboembolica e shock,insufficienza epatica,cirrosi epatica ittero e epatiti virali,
  • immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS)
  • Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi,
  • oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie
  • Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR,
  • cellule staminali tumorali, immunologia del cancro,tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma,
  • TNM, stadiazione e grading del cancro
  • Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel primo e nel secondo semestre, una conoscenza di base degli argomenti elencati nel programma e di essere in grado di correlare i concetti di base come ad esempio l’infiammazione e la risposta immunitaria ai singoli apparati e sistemi trattati nel secondo semestre.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Gli esami di Patologia comprendono prove scritte e un colloquio orale su argomenti del programma con i docenti del primo e secondo semestre. Le prove scritte consistono in 30 domande a risposta multipla (15 sulla parte 1 e 15 sulla parte 2). La prova scritta si intende superata se almeno 10 risposte corrette sono fornite in ciascuna parte.

Il superamento della prova scritta consentirà allo studente di accedere alla prova orale nella stessa sessione o in una sessione diversa. La parte 1, scritta e orale, deve essere sostenuta prima della parte 2.

I risultati ottenuti nelle prove scritte saranno conservati fino alla sessione di settembre (si ottiene l'idoneità per la prova orale se si supera la prova scritta con almeno 10/15 risposte esatte nella parte 1 e 10/15 risposte esatte nella parte 2).

Non è possibile sostenere la prova orale della parte 2 se non si è superata la parte 1. L'idoneità per la prova orale durerà fino a settembre (ad esempio, se si superano le prove scritte 1 e/o 2 a giugno o luglio e non ci si presenta alla prova orale nella stessa sessione, è possibile sostenere la prova orale a settembre senza ripetere la/le prove

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione ed approfondimento i libri consigliati sono:

Pathologic Basis of Disease and Basic Pathology. Robbins & Cotran (Elsevier)

Understanding pathophysiology. S. Huether, K. McCance. (Elsevier)

I docenti utilizzano la/le piattaforma/e classroom, sia per diffondere il materiale didattico e di approfondimento, sia per comunicare con gli studenti eventuali variazioni e modalità d’esame.

Modulo: GENERAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: GENERAL PATHOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-637c4c94-02d

GENERAL PATHOLOGY II 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:

Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.

Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.

Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.

Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Conoscenza e comprensione: Comprensione dei meccanismi patologici alla base di processi essenziali quali l'adattamento cellulare, la morte cellulare, l'infiammazione, l’immunità adattativa gli eventi trombotici e le neoplasie. Acquisizione di linguaggio specifico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: discernere i meccanismi eziopatologici mediante i quali si instaurano gli squilibri che portano alle patologie dei diversi organi e apparati, con particolare riferimento al sangue e sistema immunitario, il sistema respiratorio, sistema endocrino, sistema renale e fegato.

Capacita' di comunicare quanto si e' appreso: l'utilizzo di schemi concettuali permetterà allo studente di identificare facilmente l'eziologia e la patogenesi dei processi morbosi con particolare riferimento alle più importanti patologie.

Programma

Primo semestre: 36 ore

Patologia Generale: aspetti generali (Prof. P. Trivedi and Prof. R. Gonnella)

La cellula come unità di salute e malattia, danno cellulare e adattamento, risposte cellulari allo stress, morte cellulare, cellule e tessuti del sistema immunitario, immunità innata, infiammazione acuta, immunità adattativa, infiammazione cronica, immunopatologia, risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite, malattie genetiche

Patologia II

(Prof. S. Mardente) (24 ore)

Disturbi della coagulazione, fisiopatologia del sistema immunitario: anafilassi e reazioni trasfusionali avverse, malattia emolitica del feto e del neonato, ipersensibilità di terzo e quarto tipo, malattia tromboembolica e shock, insufficienza epatica, cirrosi epatica ittero e epatiti virali, immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS).

Patologia Oncologica (Prof E. De Smaele) (24 ore)

Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi, carcinogenesi, oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie. Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR, cellule staminali tumorali, immunologia del cancro, tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma, TNM, stadiazione e grading del cancro

Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

  • La cellula come unità di salute e malattia,
  • danno cellulare e adattamento,
  • risposte cellulari allo stress,morte cellulare,
  • cellule e tessuti del sistema immunitario,immunità innata,infiammazione acuta
  • immunità adattativa,
  • infiammazione cronica,immunopatologia,risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite
  • malattie geneticheDisturbi della coagulazione,fisiopatologia del sistema immunitario
  • anafilassi e reazioni trasfusionali avverse,malattia emolitica del feto e del neonato,ipersensibilità di terzo e quarto tipo,
  • malattia tromboembolica e shock,insufficienza epatica,cirrosi epatica ittero e epatiti virali,
  • immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS)
  • Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi,
  • oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie
  • Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR,
  • cellule staminali tumorali, immunologia del cancro,tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma,
  • TNM, stadiazione e grading del cancro
  • Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel primo e nel secondo semestre, una conoscenza di base degli argomenti elencati nel programma e di essere in grado di correlare i concetti di base come ad esempio l’infiammazione e la risposta immunitaria ai singoli apparati e sistemi trattati nel secondo semestre.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Gli esami di Patologia comprendono prove scritte e un colloquio orale su argomenti del programma con i docenti del primo e secondo semestre. Le prove scritte consistono in 30 domande a risposta multipla (15 sulla parte 1 e 15 sulla parte 2). La prova scritta si intende superata se almeno 10 risposte corrette sono fornite in ciascuna parte.

Il superamento della prova scritta consentirà allo studente di accedere alla prova orale nella stessa sessione o in una sessione diversa. La parte 1, scritta e orale, deve essere sostenuta prima della parte 2.

I risultati ottenuti nelle prove scritte saranno conservati fino alla sessione di settembre (si ottiene l'idoneità per la prova orale se si supera la prova scritta con almeno 10/15 risposte esatte nella parte 1 e 10/15 risposte esatte nella parte 2).

Non è possibile sostenere la prova orale della parte 2 se non si è superata la parte 1. L'idoneità per la prova orale durerà fino a settembre (ad esempio, se si superano le prove scritte 1 e/o 2 a giugno o luglio e non ci si presenta alla prova orale nella stessa sessione, è possibile sostenere la prova orale a settembre senza ripetere la/le prove

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione ed approfondimento i libri consigliati sono:

Pathologic Basis of Disease and Basic Pathology. Robbins & Cotran (Elsevier)

Understanding pathophysiology. S. Huether, K. McCance. (Elsevier)

I docenti utilizzano la/le piattaforma/e classroom, sia per diffondere il materiale didattico e di approfondimento, sia per comunicare con gli studenti eventuali variazioni e modalità d’esame.

Modulo: GENERAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: GENERAL PATHOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-3b0d63a9-73d

GENERAL PATHOLOGY II 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:

Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.

Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.

Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.

Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Conoscenza e comprensione: Comprensione dei meccanismi patologici alla base di processi essenziali quali l'adattamento cellulare, la morte cellulare, l'infiammazione, l’immunità adattativa gli eventi trombotici e le neoplasie. Acquisizione di linguaggio specifico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: discernere i meccanismi eziopatologici mediante i quali si instaurano gli squilibri che portano alle patologie dei diversi organi e apparati, con particolare riferimento al sangue e sistema immunitario, il sistema respiratorio, sistema endocrino, sistema renale e fegato.

Capacita' di comunicare quanto si e' appreso: l'utilizzo di schemi concettuali permetterà allo studente di identificare facilmente l'eziologia e la patogenesi dei processi morbosi con particolare riferimento alle più importanti patologie.

Programma

Primo semestre: 36 ore

Patologia Generale: aspetti generali (Prof. P. Trivedi and Prof. R. Gonnella)

La cellula come unità di salute e malattia, danno cellulare e adattamento, risposte cellulari allo stress, morte cellulare, cellule e tessuti del sistema immunitario, immunità innata, infiammazione acuta, immunità adattativa, infiammazione cronica, immunopatologia, risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite, malattie genetiche

Patologia II

(Prof. S. Mardente) (24 ore)

Disturbi della coagulazione, fisiopatologia del sistema immunitario: anafilassi e reazioni trasfusionali avverse, malattia emolitica del feto e del neonato, ipersensibilità di terzo e quarto tipo, malattia tromboembolica e shock, insufficienza epatica, cirrosi epatica ittero e epatiti virali, immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS).

Patologia Oncologica (Prof E. De Smaele) (24 ore)

Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi, carcinogenesi, oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie. Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR, cellule staminali tumorali, immunologia del cancro, tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma, TNM, stadiazione e grading del cancro

Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

  • La cellula come unità di salute e malattia,
  • danno cellulare e adattamento,
  • risposte cellulari allo stress,morte cellulare,
  • cellule e tessuti del sistema immunitario,immunità innata,infiammazione acuta
  • immunità adattativa,
  • infiammazione cronica,immunopatologia,risoluzione dell'infiammazione e guarigione delle ferite
  • malattie geneticheDisturbi della coagulazione,fisiopatologia del sistema immunitario
  • anafilassi e reazioni trasfusionali avverse,malattia emolitica del feto e del neonato,ipersensibilità di terzo e quarto tipo,
  • malattia tromboembolica e shock,insufficienza epatica,cirrosi epatica ittero e epatiti virali,
  • immunodeficienza acquisita (HIV-AIDS)
  • Descrizione di neoplasie, tumori benigni, cancro e metastasi,
  • oncogeni e oncosoppressori, tumorigenesi: principali vie
  • Oncovirus e alterazioni del processo apoptotico, miRNA e oncomiR,
  • cellule staminali tumorali, immunologia del cancro,tumori del SNC: gliomi e medulloblastoma,
  • TNM, stadiazione e grading del cancro
  • Fisiopatologia del sistema endocrino: pancreas – diabete, tiroide, ghiandole surrenali

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel primo e nel secondo semestre, una conoscenza di base degli argomenti elencati nel programma e di essere in grado di correlare i concetti di base come ad esempio l’infiammazione e la risposta immunitaria ai singoli apparati e sistemi trattati nel secondo semestre.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Gli esami di Patologia comprendono prove scritte e un colloquio orale su argomenti del programma con i docenti del primo e secondo semestre. Le prove scritte consistono in 30 domande a risposta multipla (15 sulla parte 1 e 15 sulla parte 2). La prova scritta si intende superata se almeno 10 risposte corrette sono fornite in ciascuna parte.

Il superamento della prova scritta consentirà allo studente di accedere alla prova orale nella stessa sessione o in una sessione diversa. La parte 1, scritta e orale, deve essere sostenuta prima della parte 2.

I risultati ottenuti nelle prove scritte saranno conservati fino alla sessione di settembre (si ottiene l'idoneità per la prova orale se si supera la prova scritta con almeno 10/15 risposte esatte nella parte 1 e 10/15 risposte esatte nella parte 2).

Non è possibile sostenere la prova orale della parte 2 se non si è superata la parte 1. L'idoneità per la prova orale durerà fino a settembre (ad esempio, se si superano le prove scritte 1 e/o 2 a giugno o luglio e non ci si presenta alla prova orale nella stessa sessione, è possibile sostenere la prova orale a settembre senza ripetere la/le prove

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione ed approfondimento i libri consigliati sono:

Pathologic Basis of Disease and Basic Pathology. Robbins & Cotran (Elsevier)

Understanding pathophysiology. S. Huether, K. McCance. (Elsevier)

I docenti utilizzano la/le piattaforma/e classroom, sia per diffondere il materiale didattico e di approfondimento, sia per comunicare con gli studenti eventuali variazioni e modalità d’esame.

Modulo: GENERAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: GENERAL PATHOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-f8572c32-ed9

MEDICAL STATISTICS 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-9e535bfa-644

MEDICAL STATISTICS 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-3306a60a-7c0

MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Al completamento del primo semestre del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni.

Programma

Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Codice insegnamento AID-8277a955-b23

MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Al completamento del primo semestre del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni.

Programma

Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Codice insegnamento AID-859ef9ec-e4a

MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Al completamento del primo semestre del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni.

Programma

Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Codice insegnamento AID-0281804e-253

MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Al completamento del primo semestre del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni.

Programma

Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Codice insegnamento AID-ec36e817-bda

MICROBIOLOGY AND HYGIENE 2° anno · 1° semestre · 13 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste. Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne. Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Programma

MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
Microbiologia Generale

  • L’origine della Microbiologia, definizione di malattie infettive e
  • Struttura e biologia della cellula batterica
  • Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi e principi di base di immunologia
  • Fattori di virulenza e biofilm
  • Controllo delle infezioni batteriche:

Sterilizzazione e disinfezione

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Virologia generale

  • Classificazione, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Farmaci antivirali e controllo delle infezioni virali
  • Meccanismi di difesa dell'ospite contro le infezioni virali.

Caratteristiche generali delle comunità microbiche del cavo orale

  • Fisiologia e fattori di difesa dell'ecosistema orale (saliva e fluido crevicolare)
  • Composizione e localizzazione del microbiota orale in salute

Principali generi batterici (Streptococcus, Actinomyces, Fusobacterium, Veillonella)

  • Interazione microbiota-ospite e immunità nel cavo orale

Biofilm orale

Segnalazione cellula-cellula

Placca dentale

Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
N/D
Modulo: GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
N/D
Modulo: MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
N/D

Modalità d'esame

MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di sostenere le prove in itinere in modo autonomo e coerente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. A tale scopo alla fine del primo semestre sarà prevista una prova in itinere scritta.

Testi di riferimento

MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

GENERAL AND APPLIED HYGIENE II
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

GENERAL AND APPLIED HYGIENE I
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Il docente utilizza piattaforma e-learning come ausilio didattico.

Il docente utilizza la piattaforma Google Classroom di ausilio didattico.

Essential Microbiology for Dentistry Lakshman Samaranayake Fifth Edition Elsevier

Codice insegnamento 10630254

OCCUPATIONAL MEDICINE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro. Alla fine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
  • gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve:

  • saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
  • saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico

Obiettivi del modulo:

Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico.

Obiettivi del modulo:

Al termine del corso lo studente deve conoscere i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.

Al termine del corso lo studente deve conoscere gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali

Obiettivi generali

  • Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva.
  • Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro

Conoscenze e capacità di comprensione

  • Principi di epidemiologia e metodologia epidemiologica per analizzare problemi sanitari.
  • Normative e strategie di prevenzione in ambito lavorativo.
  • Fattori di rischio ambientali, chimici, fisici e biologici nei contesti lavorati

Competenze applicative

  • Capacità di pianificare e valutare interventi di prevenzione e promozione della salute.
  • Utilizzo di strumenti per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente di lavoro.
  • Analisi dei dati epidemiologici per la gestione dei rischi sanitari

Capacità critiche e trasversali

  • Valutazione critica dei sistemi sanitari e delle politiche di salute pubblica.
  • Comprensione dei processi organizzativi e formativi legati alla medicina del lavoro.
  • Capacità di comunicare efficacemente con operatori sanitari, lavoratori e istituzioni

Programma

Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: BUSINESS ORGANIZATION
N/D
Modulo: OCCUPATIONAL MEDICINE
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: BUSINESS ORGANIZATION
N/D
Modulo: OCCUPATIONAL MEDICINE
N/D

Codice insegnamento AID-080e6a1b-de5

OCCUPATIONAL MEDICINE AND HEALTHCARE MANAGEMENT 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · ECON-08/A · 0 file

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro. Alla fine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità • i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali. • gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee. Al termine del corso lo studente deve: • saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali • saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità • sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico Obiettivi del modulo: Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità • deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità • deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico. Obiettivi del modulo: Al termine del corso lo studente deve conoscere i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali. Al termine del corso lo studente deve conoscere gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee. Al termine del corso lo studente deve saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali

Programma

BUSINESS ORGANIZATION
Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: BUSINESS ORGANIZATION
N/D
Modulo: OCCUPATIONAL MEDICINE
N/D

OCCUPATIONAL MEDICINE
Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: BUSINESS ORGANIZATION
N/D
Modulo: OCCUPATIONAL MEDICINE
N/D

Modalità d'esame

BUSINESS ORGANIZATION
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

OCCUPATIONAL MEDICINE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

BUSINESS ORGANIZATION
La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: BUSINESS ORGANIZATION
N/D
Modulo: OCCUPATIONAL MEDICINE
N/D

OCCUPATIONAL MEDICINE
La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: BUSINESS ORGANIZATION
N/D
Modulo: OCCUPATIONAL MEDICINE
N/D

Codice insegnamento 10630175

PHYSIOLOGY 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali. Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso. Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di: -di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca. - di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi. -essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Programma

PHYSIOLOGY II
I SEMESTRE

OMEOSTASI CELLULARE La membrana cellulare. Scambi tra fluidi intracellulari ed extracellulari. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto ionico. Canali ionici. Trasportatori. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo della costante di Goldman.

ECCITABILITÀ CELLULARE

Potenziale d'azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale d'azione. Canali voltaggio-dipendenti. Conduzione del potenziale d'azione.

Cellule eccitabili. Origine e propagazione dell'impulso nervoso.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Trasmissione sinaptica. Sinapsi elettriche. Sinapsi chimiche. Neurotrasmettitori. Recettori di membrana. Risposte post-sinaptiche: EPSP e IPSP. La giunzione neuromuscolare.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica e isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: shock singolo, somma di shock, tetano. Tipi di unità motorie. Relazioni lunghezza-tensione e forza-velocità. Muscolo liscio. Muscolo cardiaco. Legge di Frank-Starling.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

------------------------------------------------------------

II SEMESTRE:

ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

Definizione di "area" corticale. Aree corticali primarie, secondarie e associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali. Organizzazione topografica.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione generale dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento per indagare i meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale recettoriale. Recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell'intensità di uno stimolo. Recettori ad adattamento rapido e lento.

Il Sistema Somatosensoriale

Modalità del sistema somatosensoriale. Meccanismi periferici: Recettori periferici. Meccanorecettori della pelle. Vibrazione e corpuscolo di Pacini. Canali ionici meccanosensibili. Nocicettori. Termorecettori. Discriminazione a due punti. Campi recettivi. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Assoni afferenti primari. Dermatomeri. Relè talamico.

Sensibilità termica. Dolore: Classificazioni, afferenze e vie ascendenti del dolore. Sistema condilemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown-Séquard. Innervazione facciale del trigemino (n.). Corteccia somatosensoriale primaria (S1): sua organizzazione somatotopica e colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema discendente di controllo del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso di stiramento. Riflesso di flessione. Riflesso di flessione trasversale.

SISTEMA VESTIBOLARE

Sistema vestibolare. Riflessi cervico-spinali e vestibolo-spinali. Controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

SISTEMA VISIVO

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magnocellulari e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". Stereopsi. Visione dei colori.

SISTEMA UDITIVO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia uditiva. Organizzazione tonotopica e sua origine. Organizzazione colonnare.

SENSI CHIMICI: Gusto e Olfatto

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

PROCESSI COGNITIVI: Basi neurali delle emozioni. Basi neurali della ricompensa.

Corteccia prefrontale e funzioni esecutive.

PLASTICITÀ NEURALE

  • - Testi di riferimento: OMEOSTASI CELLULARE
  • - Testi di riferimento: ECCITABILITA’CELLULARE
  • - Testi di riferimento: SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI
  • - Testi di riferimento: ELEMENTI CONTRATTILI
  • - Testi di riferimento: SISTEMA CARDIOVASCOLARE
  • - Testi di riferimento: APPARATO RESPIRATORIO
  • - Testi di riferimento: FUNZIONE RENALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMA DIGERENTE
  • - Testi di riferimento: FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE
  • - Testi di riferimento: ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMI SENSORIALI
  • - Testi di riferimento: SENSIBILITÀ SOMATICA
  • - Testi di riferimento: CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI

SPINALI

  • - Testi di riferimento: SISTEMA

VESTIBOLARE

  • - Testi di riferimento: VISIONE
  • - Testi di riferimento: UDITO
  • - Testi di riferimento: IL GUSTO E L’OLFATTO
  • - Testi di riferimento: SISTEMI MOTORI
  • - Testi di riferimento: PROCESSI COGNITIVI
  • - Testi di riferimento: PLASTICITA' NEURALE

PHYSIOLOGY I
I SEMESTRE

OMEOSTASI CELLULARE La membrana cellulare. Scambi tra fluidi intracellulari ed extracellulari. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto ionico. Canali ionici. Trasportatori. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo della costante di Goldman.

ECCITABILITÀ CELLULARE

Potenziale d'azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale d'azione. Canali voltaggio-dipendenti. Conduzione del potenziale d'azione.

Cellule eccitabili. Origine e propagazione dell'impulso nervoso.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Trasmissione sinaptica. Sinapsi elettriche. Sinapsi chimiche. Neurotrasmettitori. Recettori di membrana. Risposte post-sinaptiche: EPSP e IPSP. La giunzione neuromuscolare.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica e isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: shock singolo, somma di shock, tetano. Tipi di unità motorie. Relazioni lunghezza-tensione e forza-velocità. Muscolo liscio. Muscolo cardiaco. Legge di Frank-Starling.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

------------------------------------------------------------

II SEMESTRE:

ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

Definizione di "area" corticale. Aree corticali primarie, secondarie e associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali. Organizzazione topografica.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione generale dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento per indagare i meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale recettoriale. Recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell'intensità di uno stimolo. Recettori ad adattamento rapido e lento.

Il Sistema Somatosensoriale

Modalità del sistema somatosensoriale. Meccanismi periferici: Recettori periferici. Meccanorecettori della pelle. Vibrazione e corpuscolo di Pacini. Canali ionici meccanosensibili. Nocicettori. Termorecettori. Discriminazione a due punti. Campi recettivi. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Assoni afferenti primari. Dermatomeri. Relè talamico.

Sensibilità termica. Dolore: Classificazioni, afferenze e vie ascendenti del dolore. Sistema condilemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown-Séquard. Innervazione facciale del trigemino (n.). Corteccia somatosensoriale primaria (S1): sua organizzazione somatotopica e colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema discendente di controllo del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso di stiramento. Riflesso di flessione. Riflesso di flessione trasversale.

SISTEMA VESTIBOLARE

Sistema vestibolare. Riflessi cervico-spinali e vestibolo-spinali. Controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

SISTEMA VISIVO

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magnocellulari e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". Stereopsi. Visione dei colori.

SISTEMA UDITIVO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia uditiva. Organizzazione tonotopica e sua origine. Organizzazione colonnare.

SENSI CHIMICI: Gusto e Olfatto

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

PROCESSI COGNITIVI: Basi neurali delle emozioni. Basi neurali della ricompensa.

Corteccia prefrontale e funzioni esecutive.

PLASTICITÀ NEURALE

  • - Testi di riferimento: OMEOSTASI CELLULARE
  • - Testi di riferimento: ECCITABILITA’CELLULARE
  • - Testi di riferimento: SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI
  • - Testi di riferimento: ELEMENTI CONTRATTILI
  • - Testi di riferimento: SISTEMA CARDIOVASCOLARE
  • - Testi di riferimento: APPARATO RESPIRATORIO
  • - Testi di riferimento: FUNZIONE RENALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMA DIGERENTE
  • - Testi di riferimento: FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE
  • - Testi di riferimento: ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMI SENSORIALI
  • - Testi di riferimento: SENSIBILITÀ SOMATICA
  • - Testi di riferimento: CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI

SPINALI

  • - Testi di riferimento: SISTEMA

VESTIBOLARE

  • - Testi di riferimento: VISIONE
  • - Testi di riferimento: UDITO
  • - Testi di riferimento: IL GUSTO E L’OLFATTO
  • - Testi di riferimento: SISTEMI MOTORI
  • - Testi di riferimento: PROCESSI COGNITIVI
  • - Testi di riferimento: PLASTICITA' NEURALE

Modalità d'esame

PHYSIOLOGY II
L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

PHYSIOLOGY I
L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

Testi di riferimento

PHYSIOLOGY II
il Corso si terrà in Lingua Inglese quindi non verrà adottato un testo in lingua italiana.

Qualora gli studenti ne facessero richiesta, si consiglia:

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Modulo: PHYSIOLOGY II
N/D
Modulo: PHYSIOLOGY I
N/D

PHYSIOLOGY I
il Corso si terrà in Lingua Inglese quindi non verrà adottato un testo in lingua italiana.

Qualora gli studenti ne facessero richiesta, si consiglia:

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Modulo: PHYSIOLOGY II
N/D
Modulo: PHYSIOLOGY I
N/D

Codice insegnamento 10630931

PHYSIOLOGY I 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.

Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.

Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:

-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.

  • di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.

-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative alla fisiologia cellulare, con particolare riferimento ai meccanismi che regolano la sua omeostasi. Avrà appreso i principi dell’eccitabilità cellulare e i principali meccanismi di comunicazione tra cellule.

Saranno acquisite le caratteristiche fondamentali del funzionamento integrato di organi e apparati dell’organismo umano. Lo studente sarà in grado di descrivere i principali sistemi di controllo e la loro reciproca interazione in risposta alle variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.

Lo studente sarà consapevole dei principali meccanismi molecolari e cellulari, secondo una prospettiva centrata sul principio dell’omeostasi. Inoltre, sarà in grado di connettere gli aspetti strutturali di ciascun sistema alle relative funzioni svolte, anche in termini di circuiti riflessi di tipo feedback, feedforward o anticipatori.

Lo studente saprà confrontare tra loro i principi di funzionamento dei diversi sistemi, descriverne la funzionalità integrata e prevedere le risposte dei sistemi a specifiche stimolazioni o perturbazioni del funzionamento.

Infine, sarà in grado di integrare tra loro gli argomenti trattati ed esporli in maniera organica e scientificamente fondata, attraverso relazioni fisico-matematiche o rappresentazioni grafiche dei fenomeni studiati, fornendo una visione complessiva della fisiologia dell’organismo umano.

Programma

I SEMESTRE

OMEOSTASI CELLULARE La membrana cellulare. Scambi tra fluidi intracellulari ed extracellulari. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto ionico. Canali ionici. Trasportatori. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo della costante di Goldman.

ECCITABILITÀ CELLULARE

Potenziale d'azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale d'azione. Canali voltaggio-dipendenti. Conduzione del potenziale d'azione.

Cellule eccitabili. Origine e propagazione dell'impulso nervoso.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Trasmissione sinaptica. Sinapsi elettriche. Sinapsi chimiche. Neurotrasmettitori. Recettori di membrana. Risposte post-sinaptiche: EPSP e IPSP. La giunzione neuromuscolare.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica e isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: shock singolo, somma di shock, tetano. Tipi di unità motorie. Relazioni lunghezza-tensione e forza-velocità. Muscolo liscio. Muscolo cardiaco. Legge di Frank-Starling.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

------------------------------------------------------------

II SEMESTRE:

ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

Definizione di "area" corticale. Aree corticali primarie, secondarie e associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali. Organizzazione topografica.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione generale dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento per indagare i meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale recettoriale. Recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell'intensità di uno stimolo. Recettori ad adattamento rapido e lento.

Il Sistema Somatosensoriale

Modalità del sistema somatosensoriale. Meccanismi periferici: Recettori periferici. Meccanorecettori della pelle. Vibrazione e corpuscolo di Pacini. Canali ionici meccanosensibili. Nocicettori. Termorecettori. Discriminazione a due punti. Campi recettivi. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Assoni afferenti primari. Dermatomeri. Relè talamico.

Sensibilità termica. Dolore: Classificazioni, afferenze e vie ascendenti del dolore. Sistema condilemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown-Séquard. Innervazione facciale del trigemino (n.). Corteccia somatosensoriale primaria (S1): sua organizzazione somatotopica e colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema discendente di controllo del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso di stiramento. Riflesso di flessione. Riflesso di flessione trasversale.

SISTEMA VESTIBOLARE

Sistema vestibolare. Riflessi cervico-spinali e vestibolo-spinali. Controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

SISTEMA VISIVO

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magnocellulari e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". Stereopsi. Visione dei colori.

SISTEMA UDITIVO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia uditiva. Organizzazione tonotopica e sua origine. Organizzazione colonnare.

SENSI CHIMICI: Gusto e Olfatto

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

PROCESSI COGNITIVI: Basi neurali delle emozioni. Basi neurali della ricompensa.

Corteccia prefrontale e funzioni esecutive.

PLASTICITÀ NEURALE

  • - Testi di riferimento: OMEOSTASI CELLULARE
  • - Testi di riferimento: ECCITABILITA’CELLULARE
  • - Testi di riferimento: SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI
  • - Testi di riferimento: ELEMENTI CONTRATTILI
  • - Testi di riferimento: SISTEMA CARDIOVASCOLARE
  • - Testi di riferimento: APPARATO RESPIRATORIO
  • - Testi di riferimento: FUNZIONE RENALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMA DIGERENTE
  • - Testi di riferimento: FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE
  • - Testi di riferimento: ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMI SENSORIALI
  • - Testi di riferimento: SENSIBILITÀ SOMATICA
  • - Testi di riferimento: CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI

SPINALI

  • - Testi di riferimento: SISTEMA

VESTIBOLARE

  • - Testi di riferimento: VISIONE
  • - Testi di riferimento: UDITO
  • - Testi di riferimento: IL GUSTO E L’OLFATTO
  • - Testi di riferimento: SISTEMI MOTORI
  • - Testi di riferimento: PROCESSI COGNITIVI
  • - Testi di riferimento: PLASTICITA' NEURALE

Modalità d'esame

L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

Testi di riferimento

il Corso si terrà in Lingua Inglese quindi non verrà adottato un testo in lingua italiana.

Qualora gli studenti ne facessero richiesta, si consiglia:

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Modulo: PHYSIOLOGY II
N/D
Modulo: PHYSIOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-842eb30f-936

PHYSIOLOGY I 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.

Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.

Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:

-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.

  • di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.

-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative alla fisiologia cellulare, con particolare riferimento ai meccanismi che regolano la sua omeostasi. Avrà appreso i principi dell’eccitabilità cellulare e i principali meccanismi di comunicazione tra cellule.

Saranno acquisite le caratteristiche fondamentali del funzionamento integrato di organi e apparati dell’organismo umano. Lo studente sarà in grado di descrivere i principali sistemi di controllo e la loro reciproca interazione in risposta alle variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.

Lo studente sarà consapevole dei principali meccanismi molecolari e cellulari, secondo una prospettiva centrata sul principio dell’omeostasi. Inoltre, sarà in grado di connettere gli aspetti strutturali di ciascun sistema alle relative funzioni svolte, anche in termini di circuiti riflessi di tipo feedback, feedforward o anticipatori.

Lo studente saprà confrontare tra loro i principi di funzionamento dei diversi sistemi, descriverne la funzionalità integrata e prevedere le risposte dei sistemi a specifiche stimolazioni o perturbazioni del funzionamento.

Infine, sarà in grado di integrare tra loro gli argomenti trattati ed esporli in maniera organica e scientificamente fondata, attraverso relazioni fisico-matematiche o rappresentazioni grafiche dei fenomeni studiati, fornendo una visione complessiva della fisiologia dell’organismo umano.

Programma

I SEMESTRE

OMEOSTASI CELLULARE La membrana cellulare. Scambi tra fluidi intracellulari ed extracellulari. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto ionico. Canali ionici. Trasportatori. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo della costante di Goldman.

ECCITABILITÀ CELLULARE

Potenziale d'azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale d'azione. Canali voltaggio-dipendenti. Conduzione del potenziale d'azione.

Cellule eccitabili. Origine e propagazione dell'impulso nervoso.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Trasmissione sinaptica. Sinapsi elettriche. Sinapsi chimiche. Neurotrasmettitori. Recettori di membrana. Risposte post-sinaptiche: EPSP e IPSP. La giunzione neuromuscolare.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica e isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: shock singolo, somma di shock, tetano. Tipi di unità motorie. Relazioni lunghezza-tensione e forza-velocità. Muscolo liscio. Muscolo cardiaco. Legge di Frank-Starling.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

------------------------------------------------------------

II SEMESTRE:

ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

Definizione di "area" corticale. Aree corticali primarie, secondarie e associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali. Organizzazione topografica.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione generale dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento per indagare i meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale recettoriale. Recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell'intensità di uno stimolo. Recettori ad adattamento rapido e lento.

Il Sistema Somatosensoriale

Modalità del sistema somatosensoriale. Meccanismi periferici: Recettori periferici. Meccanorecettori della pelle. Vibrazione e corpuscolo di Pacini. Canali ionici meccanosensibili. Nocicettori. Termorecettori. Discriminazione a due punti. Campi recettivi. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Assoni afferenti primari. Dermatomeri. Relè talamico.

Sensibilità termica. Dolore: Classificazioni, afferenze e vie ascendenti del dolore. Sistema condilemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown-Séquard. Innervazione facciale del trigemino (n.). Corteccia somatosensoriale primaria (S1): sua organizzazione somatotopica e colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema discendente di controllo del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso di stiramento. Riflesso di flessione. Riflesso di flessione trasversale.

SISTEMA VESTIBOLARE

Sistema vestibolare. Riflessi cervico-spinali e vestibolo-spinali. Controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

SISTEMA VISIVO

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magnocellulari e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". Stereopsi. Visione dei colori.

SISTEMA UDITIVO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia uditiva. Organizzazione tonotopica e sua origine. Organizzazione colonnare.

SENSI CHIMICI: Gusto e Olfatto

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

PROCESSI COGNITIVI: Basi neurali delle emozioni. Basi neurali della ricompensa.

Corteccia prefrontale e funzioni esecutive.

PLASTICITÀ NEURALE

  • - Testi di riferimento: OMEOSTASI CELLULARE
  • - Testi di riferimento: ECCITABILITA’CELLULARE
  • - Testi di riferimento: SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI
  • - Testi di riferimento: ELEMENTI CONTRATTILI
  • - Testi di riferimento: SISTEMA CARDIOVASCOLARE
  • - Testi di riferimento: APPARATO RESPIRATORIO
  • - Testi di riferimento: FUNZIONE RENALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMA DIGERENTE
  • - Testi di riferimento: FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE
  • - Testi di riferimento: ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMI SENSORIALI
  • - Testi di riferimento: SENSIBILITÀ SOMATICA
  • - Testi di riferimento: CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI

SPINALI

  • - Testi di riferimento: SISTEMA

VESTIBOLARE

  • - Testi di riferimento: VISIONE
  • - Testi di riferimento: UDITO
  • - Testi di riferimento: IL GUSTO E L’OLFATTO
  • - Testi di riferimento: SISTEMI MOTORI
  • - Testi di riferimento: PROCESSI COGNITIVI
  • - Testi di riferimento: PLASTICITA' NEURALE

Modalità d'esame

L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

Testi di riferimento

il Corso si terrà in Lingua Inglese quindi non verrà adottato un testo in lingua italiana.

Qualora gli studenti ne facessero richiesta, si consiglia:

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Modulo: PHYSIOLOGY II
N/D
Modulo: PHYSIOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-1895f77b-686

PHYSIOLOGY II 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.

Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.

Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:

-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.

  • di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.

-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative alla fisiologia cellulare, con particolare riferimento ai meccanismi che regolano la sua omeostasi. Avrà appreso i principi dell’eccitabilità cellulare e i principali meccanismi di comunicazione tra cellule.

Saranno acquisite le caratteristiche fondamentali del funzionamento integrato di organi e apparati dell’organismo umano. Lo studente sarà in grado di descrivere i principali sistemi di controllo e la loro reciproca interazione in risposta alle variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.

Lo studente sarà consapevole dei principali meccanismi molecolari e cellulari, secondo una prospettiva centrata sul principio dell’omeostasi. Inoltre, sarà in grado di connettere gli aspetti strutturali di ciascun sistema alle relative funzioni svolte, anche in termini di circuiti riflessi di tipo feedback, feedforward o anticipatori.

Lo studente saprà confrontare tra loro i principi di funzionamento dei diversi sistemi, descriverne la funzionalità integrata e prevedere le risposte dei sistemi a specifiche stimolazioni o perturbazioni del funzionamento.

Infine, sarà in grado di integrare tra loro gli argomenti trattati ed esporli in maniera organica e scientificamente fondata, attraverso relazioni fisico-matematiche o rappresentazioni grafiche dei fenomeni studiati, fornendo una visione complessiva della fisiologia dell’organismo umano.

Programma

I SEMESTRE

OMEOSTASI CELLULARE La membrana cellulare. Scambi tra fluidi intracellulari ed extracellulari. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto ionico. Canali ionici. Trasportatori. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo della costante di Goldman.

ECCITABILITÀ CELLULARE

Potenziale d'azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale d'azione. Canali voltaggio-dipendenti. Conduzione del potenziale d'azione.

Cellule eccitabili. Origine e propagazione dell'impulso nervoso.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Trasmissione sinaptica. Sinapsi elettriche. Sinapsi chimiche. Neurotrasmettitori. Recettori di membrana. Risposte post-sinaptiche: EPSP e IPSP. La giunzione neuromuscolare.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica e isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: shock singolo, somma di shock, tetano. Tipi di unità motorie. Relazioni lunghezza-tensione e forza-velocità. Muscolo liscio. Muscolo cardiaco. Legge di Frank-Starling.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

------------------------------------------------------------

II SEMESTRE:

ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

Definizione di "area" corticale. Aree corticali primarie, secondarie e associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali. Organizzazione topografica.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione generale dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento per indagare i meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale recettoriale. Recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell'intensità di uno stimolo. Recettori ad adattamento rapido e lento.

Il Sistema Somatosensoriale

Modalità del sistema somatosensoriale. Meccanismi periferici: Recettori periferici. Meccanorecettori della pelle. Vibrazione e corpuscolo di Pacini. Canali ionici meccanosensibili. Nocicettori. Termorecettori. Discriminazione a due punti. Campi recettivi. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Assoni afferenti primari. Dermatomeri. Relè talamico.

Sensibilità termica. Dolore: Classificazioni, afferenze e vie ascendenti del dolore. Sistema condilemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown-Séquard. Innervazione facciale del trigemino (n.). Corteccia somatosensoriale primaria (S1): sua organizzazione somatotopica e colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema discendente di controllo del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso di stiramento. Riflesso di flessione. Riflesso di flessione trasversale.

SISTEMA VESTIBOLARE

Sistema vestibolare. Riflessi cervico-spinali e vestibolo-spinali. Controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

SISTEMA VISIVO

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magnocellulari e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". Stereopsi. Visione dei colori.

SISTEMA UDITIVO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia uditiva. Organizzazione tonotopica e sua origine. Organizzazione colonnare.

SENSI CHIMICI: Gusto e Olfatto

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

PROCESSI COGNITIVI: Basi neurali delle emozioni. Basi neurali della ricompensa.

Corteccia prefrontale e funzioni esecutive.

PLASTICITÀ NEURALE

  • - Testi di riferimento: OMEOSTASI CELLULARE
  • - Testi di riferimento: ECCITABILITA’CELLULARE
  • - Testi di riferimento: SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI
  • - Testi di riferimento: ELEMENTI CONTRATTILI
  • - Testi di riferimento: SISTEMA CARDIOVASCOLARE
  • - Testi di riferimento: APPARATO RESPIRATORIO
  • - Testi di riferimento: FUNZIONE RENALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMA DIGERENTE
  • - Testi di riferimento: FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE
  • - Testi di riferimento: ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMI SENSORIALI
  • - Testi di riferimento: SENSIBILITÀ SOMATICA
  • - Testi di riferimento: CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI

SPINALI

  • - Testi di riferimento: SISTEMA

VESTIBOLARE

  • - Testi di riferimento: VISIONE
  • - Testi di riferimento: UDITO
  • - Testi di riferimento: IL GUSTO E L’OLFATTO
  • - Testi di riferimento: SISTEMI MOTORI
  • - Testi di riferimento: PROCESSI COGNITIVI
  • - Testi di riferimento: PLASTICITA' NEURALE

Modalità d'esame

L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

Testi di riferimento

il Corso si terrà in Lingua Inglese quindi non verrà adottato un testo in lingua italiana.

Qualora gli studenti ne facessero richiesta, si consiglia:

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Modulo: PHYSIOLOGY II
N/D
Modulo: PHYSIOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-c4fee75d-844

PHYSIOLOGY II 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.

Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.

Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:

-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.

  • di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.

-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative alla fisiologia cellulare, con particolare riferimento ai meccanismi che regolano la sua omeostasi. Avrà appreso i principi dell’eccitabilità cellulare e i principali meccanismi di comunicazione tra cellule.

Saranno acquisite le caratteristiche fondamentali del funzionamento integrato di organi e apparati dell’organismo umano. Lo studente sarà in grado di descrivere i principali sistemi di controllo e la loro reciproca interazione in risposta alle variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.

Lo studente sarà consapevole dei principali meccanismi molecolari e cellulari, secondo una prospettiva centrata sul principio dell’omeostasi. Inoltre, sarà in grado di connettere gli aspetti strutturali di ciascun sistema alle relative funzioni svolte, anche in termini di circuiti riflessi di tipo feedback, feedforward o anticipatori.

Lo studente saprà confrontare tra loro i principi di funzionamento dei diversi sistemi, descriverne la funzionalità integrata e prevedere le risposte dei sistemi a specifiche stimolazioni o perturbazioni del funzionamento.

Infine, sarà in grado di integrare tra loro gli argomenti trattati ed esporli in maniera organica e scientificamente fondata, attraverso relazioni fisico-matematiche o rappresentazioni grafiche dei fenomeni studiati, fornendo una visione complessiva della fisiologia dell’organismo umano.

Programma

I SEMESTRE

OMEOSTASI CELLULARE La membrana cellulare. Scambi tra fluidi intracellulari ed extracellulari. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto ionico. Canali ionici. Trasportatori. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo della costante di Goldman.

ECCITABILITÀ CELLULARE

Potenziale d'azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale d'azione. Canali voltaggio-dipendenti. Conduzione del potenziale d'azione.

Cellule eccitabili. Origine e propagazione dell'impulso nervoso.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Trasmissione sinaptica. Sinapsi elettriche. Sinapsi chimiche. Neurotrasmettitori. Recettori di membrana. Risposte post-sinaptiche: EPSP e IPSP. La giunzione neuromuscolare.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica e isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: shock singolo, somma di shock, tetano. Tipi di unità motorie. Relazioni lunghezza-tensione e forza-velocità. Muscolo liscio. Muscolo cardiaco. Legge di Frank-Starling.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

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II SEMESTRE:

ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

Definizione di "area" corticale. Aree corticali primarie, secondarie e associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali. Organizzazione topografica.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione generale dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento per indagare i meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale recettoriale. Recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell'intensità di uno stimolo. Recettori ad adattamento rapido e lento.

Il Sistema Somatosensoriale

Modalità del sistema somatosensoriale. Meccanismi periferici: Recettori periferici. Meccanorecettori della pelle. Vibrazione e corpuscolo di Pacini. Canali ionici meccanosensibili. Nocicettori. Termorecettori. Discriminazione a due punti. Campi recettivi. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Assoni afferenti primari. Dermatomeri. Relè talamico.

Sensibilità termica. Dolore: Classificazioni, afferenze e vie ascendenti del dolore. Sistema condilemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown-Séquard. Innervazione facciale del trigemino (n.). Corteccia somatosensoriale primaria (S1): sua organizzazione somatotopica e colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema discendente di controllo del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso di stiramento. Riflesso di flessione. Riflesso di flessione trasversale.

SISTEMA VESTIBOLARE

Sistema vestibolare. Riflessi cervico-spinali e vestibolo-spinali. Controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

SISTEMA VISIVO

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magnocellulari e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". Stereopsi. Visione dei colori.

SISTEMA UDITIVO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia uditiva. Organizzazione tonotopica e sua origine. Organizzazione colonnare.

SENSI CHIMICI: Gusto e Olfatto

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

PROCESSI COGNITIVI: Basi neurali delle emozioni. Basi neurali della ricompensa.

Corteccia prefrontale e funzioni esecutive.

PLASTICITÀ NEURALE

  • - Testi di riferimento: OMEOSTASI CELLULARE
  • - Testi di riferimento: ECCITABILITA’CELLULARE
  • - Testi di riferimento: SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI
  • - Testi di riferimento: ELEMENTI CONTRATTILI
  • - Testi di riferimento: SISTEMA CARDIOVASCOLARE
  • - Testi di riferimento: APPARATO RESPIRATORIO
  • - Testi di riferimento: FUNZIONE RENALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMA DIGERENTE
  • - Testi di riferimento: FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE
  • - Testi di riferimento: ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE
  • - Testi di riferimento: SISTEMI SENSORIALI
  • - Testi di riferimento: SENSIBILITÀ SOMATICA
  • - Testi di riferimento: CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI

SPINALI

  • - Testi di riferimento: SISTEMA

VESTIBOLARE

  • - Testi di riferimento: VISIONE
  • - Testi di riferimento: UDITO
  • - Testi di riferimento: IL GUSTO E L’OLFATTO
  • - Testi di riferimento: SISTEMI MOTORI
  • - Testi di riferimento: PROCESSI COGNITIVI
  • - Testi di riferimento: PLASTICITA' NEURALE

Modalità d'esame

L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

Testi di riferimento

il Corso si terrà in Lingua Inglese quindi non verrà adottato un testo in lingua italiana.

Qualora gli studenti ne facessero richiesta, si consiglia:

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Modulo: PHYSIOLOGY II
N/D
Modulo: PHYSIOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-17d5a661-ca9

PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY I 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-e53798bd-b9b

PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY I 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-a9090d10-ff0

PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY II 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-fcf03b66-0c4

PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY II 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire

L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Obiettivi formativi / Educational goals

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la comprensione dei principi di benessere e prevenzione e della loro applicazione nella Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’odontoiatria preventiva e di comunità, intesa come la “scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso lo sforzo congiunto della società”. Apprenderanno inoltre i concetti e le procedure più importanti della metodologia degli studi clinici ed epidemiologici.

Risultati di apprendimento attesi / Expected Learning Outcomes (Dublin Descriptors & Bloom Taxonomy)

1. Conoscenza e comprensione / Knowledge and understanding

Descrivere i principi della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie orali.

Comprendere il ruolo dell’odontoiatria di comunità nel miglioramento della salute orale pubblica.

(Bloom: ricordare, comprendere – remember, understand)

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding

Applicare i criteri clinici di valutazione della salute orale individuale e collettiva.

Eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base.

Impostare correttamente il disegno di studio in base ai quesiti clinici.

Calcolare i principali indici epidemiologici e valutare il rischio di carie.

(Bloom: applicare, analizzare – apply, analyze)

3. Autonomia di giudizio / Making judgements

Analizzare dati epidemiologici relativi alla salute orale e trarne valutazioni critiche.

Formulare giudizi sulle strategie preventive più appropriate in diversi contesti sociali e clinici.

Interpretare criticamente le pubblicazioni scientifiche cogliendone i punti di forza e debolezza, con particolare riferimento alla loro applicabilità clinica

(Bloom: analizzare, valutare – analyze, evaluate)

4. Abilità comunicative / Communication skills

Gestire una comunicazione efficace medico-paziente, in particolare durante l’anamnesi e la motivazione all’igiene orale.

Collaborare in team interdisciplinari nell’ambito della salute pubblica.

(Bloom: applicare, creare – apply, create)

5. Capacità di apprendimento / Learning skills

Utilizzare fonti scientifiche e linee guida nazionali e internazionali (OMS, Ministero della Salute) per aggiornare le proprie conoscenze.

Integrare i principi della prevenzione nella pratica odontoiatrica quotidiana.

(Bloom: comprendere, creare – understand, create)

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-c758ec90-581

PRINCIPLES OF DENTISTRY 2° anno · 1° semestre · 14 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità. Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso". Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie. I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Programma

MEDICAL STATISTICS
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY I
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY II
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

CLINICAL PROPAEDEUTICS II
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

DENTAL HYGIENE II
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

CLINICAL PROPAEDEUTICS I
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

DENTAL HYGIENE I
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • Le programmazioni dettagliate vengono descritte per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

MEDICAL STATISTICS
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY I
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY II
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

CLINICAL PROPAEDEUTICS II
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

DENTAL HYGIENE II
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

CLINICAL PROPAEDEUTICS I
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

DENTAL HYGIENE I
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione dei seminari di inquadramento epidemiologico e preventivo delle patologie orali gestiti dagli studenti in piccoli gruppi con dibattito guidato

c) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

MEDICAL STATISTICS
Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY I
Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY II
Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

CLINICAL PROPAEDEUTICS II
Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

DENTAL HYGIENE II
Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

CLINICAL PROPAEDEUTICS I
Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

DENTAL HYGIENE I
Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

Textbooks: Limeback H – Odontoiatria Preventiva Integrata. EMSI Ed. Roma, 2015

WHO Oral health surveys: basic methods - 5th edition, Reference numbers ISBN: 978-92-4-154864-9, dowloadable at https://www.who.int/publications/i/item/9789241548649

Ivor G. Chestnutt - Dental Public Health at a Glance, 2nd Edition, ISBN: 978-1-394-18431-6, July 2024, Wiley-Blackwell, 144 pages

Genovesi, Sanavia, Nardi Manuale pratico per l’igienista dentale. Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

Esther Wilkins La pratica clinica dell' igienista dentale. Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Kirkwood and Sterne, Essential Medical Statistics, Blackwell 2003 (testo di riferimento)

Huff, D. How to lie with statistics.

Vickers, A. J. What is a p-value anyway?

Materiali/diapositive disponibili via e-learning

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento 10632774

BLOOD DISEASES I 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali), saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali),

saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo

valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici, laboratoristici e strumentali

pianificare un percorso diagnostico-terapeutico

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

Testi di riferimento

Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

Codice insegnamento AID-0a0867a2-3e9

BLOOD DISEASES II 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali), saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali),

saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo

valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici, laboratoristici e strumentali

pianificare un percorso diagnostico-terapeutico

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

Testi di riferimento

Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

Codice insegnamento AID-cd2fb6eb-01e

CLINICAL PATHOLOGY I 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali), saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali),

saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo

valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici, laboratoristici e strumentali

pianificare un percorso diagnostico-terapeutico

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

Testi di riferimento

Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

Codice insegnamento AID-e627b9f0-fd6

CLINICAL PATHOLOGY II 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali), saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali),

saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo

valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici, laboratoristici e strumentali

pianificare un percorso diagnostico-terapeutico

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

Testi di riferimento

Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

Codice insegnamento AID-8dbaeaf6-631

DENTAL MATERIALS AND PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES 3° anno · 1° semestre · 15 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Obiettivo principale è quello di consentire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia. Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate. L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato. Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia. Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate. L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato. Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato. Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio

Programma

DENTAL MATERIALS I
1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

DENTAL MATERIALS II
1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

Modalità d'esame

DENTAL MATERIALS I
L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

DENTAL MATERIALS II
L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

Testi di riferimento

DENTAL MATERIALS I
CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

DENTAL MATERIALS II
CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

Codice insegnamento 10630685

DENTAL MATERIALS I 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

Testi di riferimento

CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

Codice insegnamento AID-fd6aa6be-c15

DENTAL MATERIALS I 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

Testi di riferimento

CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

Codice insegnamento AID-b2ea71bf-7b2

DENTAL MATERIALS II 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

Testi di riferimento

CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

Codice insegnamento AID-66520750-ee5

DENTAL MATERIALS II 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

Testi di riferimento

CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

Codice insegnamento AID-852a6f1a-52f

DERMATOLOGY I 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.

Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).

Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.

Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.

Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Codice insegnamento AID-5fb384ee-3ae

DERMATOLOGY I 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.

Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).

Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.

Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.

Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Codice insegnamento AID-e488de97-17c

DERMATOLOGY II 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.

Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).

Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.

Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.

Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Codice insegnamento AID-7ae8a9b4-d91

DERMATOLOGY II 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.

Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).

Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.

Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.

Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Codice insegnamento AID-da2fb9b0-a8b

DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Far acquisire agli studenti: • le conoscenze di base di fisica e chimica utili per comprendere i principi teorici delle tecniche radiologiche utilizzate nella radiologia generale e soprattutto nella diagnostica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Far acquisire agli studenti: • le conoscenze di base di fisica e chimica utili per comprendere i principi teorici delle tecniche radiologiche utilizzate nella radiologia generale e soprattutto nella diagnostica oro-maxillo facciale, • le conoscenze sulle modalità di formazione, trasmissione e soprattutto sugli effetti dell’assorbimento delle radiazioni e le norme di radioprotezione; • il riconoscimento delle strutture anatomiche nelle condizioni normali e patologiche; • le principali indicazioni all’utilizzo delle metodiche di diagnostica per immagini in tutte le patologie del distretto oro-maxillo-facciale; • gli aspetti peculiari delle patologie locali e sistemiche che possono interessare il distretto oro-maxillo-facciale.

Programma

DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY II
Modulo 1 — Fondamenti (U1–U8)

  • Introduzione e qualità immagine
  • Geometria e fisica di base
  • Recettori e workflow digitale
  • Anatomia radiografica di base

Modulo 2 — Endorale: tecniche e anatomia (U9–U20)

  • Bite‑wing, periapicali, occlusali
  • Errori comuni e correzioni
  • Anatomia regionale e patologie di base
  • Full endorale: sequenza e checklist

Modulo 3 — OPT (U21–U26)

  • Principi e geometria
  • Indicazioni/controindicazioni
  • Artefatti, anatomia, patologie
  • Controllo qualità

Modulo 4 — CBCT: fisica, dose, qualità (U27–U35)

  • Voxel/FOV/parametri
  • Dose e artefatti
  • Ricostruzioni MPR/MIP/VR
  • QA/QC e anatomia 3D

Modulo 5 — CBCT: applicazioni cliniche (U36–U47)

  • Endo, paro, terzo molare
  • Cisti e lesioni espansive (cenni)
  • Implantologia: lettura e pianificazione
  • Guide, edentulia, complicanze, traumi

Modulo 6 — Distretti e metodiche non ionizzanti (U48–U54)

  • ATM, seni, ghiandole
  • Nervi e vasi
  • US/MRI/OCT, scanner intraorale
  • Approccio multidisciplinare

Modulo 7 — Radioprotezione e appropriatezza (U55–U58)

  • ALARA/ALADA‑IP, consenso
  • Pediatria/gravidanza
  • Appropriatezza e sicurezza

Modulo 8 — Refertazione e verifica (U59–U60)

  • Referto essenziale
  • Simulazione d’esame e debriefing

UNITÀ DIDATTICHE

1. Qualità dell’immagine: contrasto, risoluzione, rumore.

2. Geometria Radiografica: ingrandimento e sfocatura.

3. Fisica RX essenziale per l’odontoiatria.

4. Sensori/Recettori: pellicola, CCD/CMOS, PSP.

5. PACX, RIS, HIS, DICOM

6. Workflow Digitale & DICOM.

7. Anatomia Radiografica di base del Mascellare.

8. Anatomia Radiografica di base della Mandibola.

9. Bite-wing: indicazioni e posizionamento.

10. Bite-wing: errori tipici e correzioni.

11. Periapicale Tecnica Parallela: step-by-step.

12. Periapicale: tecnica bischeletrica e quando usarla.

13. Radiografia Occlusale: indicazioni e varianti.

14. Anatomia Radiografica: regioni anteriori.

15. Anatomia Radiografica: regioni posteriori.

16. Carie: criteri radiografici e limiti.

17. Parodonto: cresta alveolare e difetti ossei.

18. Endodonzia: canali, lesioni apicali, follow-up.

19. Traumi Dento-alveolari: pattern e segni RX.

20. Full Endorale: sequenza ottimale e checklist qualità.

21. OPT (Ortopantomografia): principi e geometria.

22. OPT: indicazioni cliniche e controindicazioni.

23. OPT: artefatti e falsi positivi/negativi.

24. OPT: anatomia normale e varianti.

25. OPT: patologie comuni visibili in OPT.

26. OPT: controllo qualità e criteri di accettabilità.

27. CBCT: cono, voxel, FOV, isotropia.

28. CBCT: parametri di acquisizione e loro impatto.

29. Dose in CBCT: metriche e confronto con 2D.

30. Artefatti (beam hardening, scatter, metalli): prevenzione.

31. Ricostruzioni: MPR, MIP, volume rendering.

32. QA/QC in CBCT: test di base e tolleranze.

33. Workflow CBCT: dal consenso al referto.

34. Anatomia 3D: mascellare superiore.

35. Anatomia 3D: mandibola e canale alveolare inferiore.

36. Carie e Fratture Radicolari: valore aggiunto/limiti CBCT.

37. Lesioni Endo-periapicali: indicazioni selettive.

38. Parodontologia: fenestrazioni, deiscenze, difetti infraossei.

39. Terzo Molare Incluso: rapporto con canale mandibolare.

40. Patologia Cistica Odontogena: segni 3D.

41. Tumori/Lesioni Espansive (cenni): pattern CBCT.

42. Implantologia: lettura del sito e valutazione ossea.

43. Pianificazione Implantare: FOV, spazi, ancoraggi.

44. Guide Chirurgiche: requisiti imaging e passaggi chiave.

45. Edentulia Complessa e Atrofie: strategie imaging.

46. Complicanze Implantari: perdita ossea, perforazioni, fratture.

47. Traumi Mascello-Mandibolari: linee di frattura e follow-up.

48. ATM (Articolazione Temporo-Mandibolare): OPT/MRI/CBCT—quando e perché.

49. Seni Mascellari: varianti & sinusopatie dentali.

50. Ghiandole Salivari: calcolosi & flogosi (eco e RX).

51. Nervi Alveolari & Vascolarizzazione: corridoi a rischio.

52. Metodiche Non Ionizzanti: US, MRI, OCT—ruoli di supporto.

53. Scanner Intraorale & Fotografia Clinica: integrazione imaging.

54. Inquadramento Multidisciplinare: endo–perio–protesi–chirurgia.

55. ALARA/ALADA-IP & Consenso Informato.

56. Pediatria, Gravidanza & Pazienti Vulnerabili.

57. Appropriatezza: scegliere l’esame giusto (scenari).

58. Sicurezza, Privacy, Tracciabilità & Gestione della Dose.

59. Referto Essenziale per Odontoiatria: struttura & check-list.

60. Simulazione d’Esame (MCQ + OSCE) & Debriefing Finale.

  • Modulo 1 — Fondamenti
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 2 — Endorale: tecniche e anatomia
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 3 — OPT
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 4 — CBCT: fisica, dose, qualità
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 5 — CBCT: applicazioni cliniche
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 6 — Distretti e metodiche non ionizzanti
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 7 — Radioprotezione e appropriatezza
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 8 — Refertazione e verifica
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.

DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY I
Modulo 1 — Fondamenti (U1–U8)

  • Introduzione e qualità immagine
  • Geometria e fisica di base
  • Recettori e workflow digitale
  • Anatomia radiografica di base

Modulo 2 — Endorale: tecniche e anatomia (U9–U20)

  • Bite‑wing, periapicali, occlusali
  • Errori comuni e correzioni
  • Anatomia regionale e patologie di base
  • Full endorale: sequenza e checklist

Modulo 3 — OPT (U21–U26)

  • Principi e geometria
  • Indicazioni/controindicazioni
  • Artefatti, anatomia, patologie
  • Controllo qualità

Modulo 4 — CBCT: fisica, dose, qualità (U27–U35)

  • Voxel/FOV/parametri
  • Dose e artefatti
  • Ricostruzioni MPR/MIP/VR
  • QA/QC e anatomia 3D

Modulo 5 — CBCT: applicazioni cliniche (U36–U47)

  • Endo, paro, terzo molare
  • Cisti e lesioni espansive (cenni)
  • Implantologia: lettura e pianificazione
  • Guide, edentulia, complicanze, traumi

Modulo 6 — Distretti e metodiche non ionizzanti (U48–U54)

  • ATM, seni, ghiandole
  • Nervi e vasi
  • US/MRI/OCT, scanner intraorale
  • Approccio multidisciplinare

Modulo 7 — Radioprotezione e appropriatezza (U55–U58)

  • ALARA/ALADA‑IP, consenso
  • Pediatria/gravidanza
  • Appropriatezza e sicurezza

Modulo 8 — Refertazione e verifica (U59–U60)

  • Referto essenziale
  • Simulazione d’esame e debriefing

UNITÀ DIDATTICHE

1. Qualità dell’immagine: contrasto, risoluzione, rumore.

2. Geometria Radiografica: ingrandimento e sfocatura.

3. Fisica RX essenziale per l’odontoiatria.

4. Sensori/Recettori: pellicola, CCD/CMOS, PSP.

5. PACX, RIS, HIS, DICOM

6. Workflow Digitale & DICOM.

7. Anatomia Radiografica di base del Mascellare.

8. Anatomia Radiografica di base della Mandibola.

9. Bite-wing: indicazioni e posizionamento.

10. Bite-wing: errori tipici e correzioni.

11. Periapicale Tecnica Parallela: step-by-step.

12. Periapicale: tecnica bischeletrica e quando usarla.

13. Radiografia Occlusale: indicazioni e varianti.

14. Anatomia Radiografica: regioni anteriori.

15. Anatomia Radiografica: regioni posteriori.

16. Carie: criteri radiografici e limiti.

17. Parodonto: cresta alveolare e difetti ossei.

18. Endodonzia: canali, lesioni apicali, follow-up.

19. Traumi Dento-alveolari: pattern e segni RX.

20. Full Endorale: sequenza ottimale e checklist qualità.

21. OPT (Ortopantomografia): principi e geometria.

22. OPT: indicazioni cliniche e controindicazioni.

23. OPT: artefatti e falsi positivi/negativi.

24. OPT: anatomia normale e varianti.

25. OPT: patologie comuni visibili in OPT.

26. OPT: controllo qualità e criteri di accettabilità.

27. CBCT: cono, voxel, FOV, isotropia.

28. CBCT: parametri di acquisizione e loro impatto.

29. Dose in CBCT: metriche e confronto con 2D.

30. Artefatti (beam hardening, scatter, metalli): prevenzione.

31. Ricostruzioni: MPR, MIP, volume rendering.

32. QA/QC in CBCT: test di base e tolleranze.

33. Workflow CBCT: dal consenso al referto.

34. Anatomia 3D: mascellare superiore.

35. Anatomia 3D: mandibola e canale alveolare inferiore.

36. Carie e Fratture Radicolari: valore aggiunto/limiti CBCT.

37. Lesioni Endo-periapicali: indicazioni selettive.

38. Parodontologia: fenestrazioni, deiscenze, difetti infraossei.

39. Terzo Molare Incluso: rapporto con canale mandibolare.

40. Patologia Cistica Odontogena: segni 3D.

41. Tumori/Lesioni Espansive (cenni): pattern CBCT.

42. Implantologia: lettura del sito e valutazione ossea.

43. Pianificazione Implantare: FOV, spazi, ancoraggi.

44. Guide Chirurgiche: requisiti imaging e passaggi chiave.

45. Edentulia Complessa e Atrofie: strategie imaging.

46. Complicanze Implantari: perdita ossea, perforazioni, fratture.

47. Traumi Mascello-Mandibolari: linee di frattura e follow-up.

48. ATM (Articolazione Temporo-Mandibolare): OPT/MRI/CBCT—quando e perché.

49. Seni Mascellari: varianti & sinusopatie dentali.

50. Ghiandole Salivari: calcolosi & flogosi (eco e RX).

51. Nervi Alveolari & Vascolarizzazione: corridoi a rischio.

52. Metodiche Non Ionizzanti: US, MRI, OCT—ruoli di supporto.

53. Scanner Intraorale & Fotografia Clinica: integrazione imaging.

54. Inquadramento Multidisciplinare: endo–perio–protesi–chirurgia.

55. ALARA/ALADA-IP & Consenso Informato.

56. Pediatria, Gravidanza & Pazienti Vulnerabili.

57. Appropriatezza: scegliere l’esame giusto (scenari).

58. Sicurezza, Privacy, Tracciabilità & Gestione della Dose.

59. Referto Essenziale per Odontoiatria: struttura & check-list.

60. Simulazione d’Esame (MCQ + OSCE) & Debriefing Finale.

  • Modulo 1 — Fondamenti
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 2 — Endorale: tecniche e anatomia
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 3 — OPT
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 4 — CBCT: fisica, dose, qualità
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 5 — CBCT: applicazioni cliniche
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 6 — Distretti e metodiche non ionizzanti
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 7 — Radioprotezione e appropriatezza
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 8 — Refertazione e verifica
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.

Modalità d'esame

DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY II
30–40 domande + 2 mini‑casi su appropriatezza/dose/qualità

Stazioni con identificazione errori, scelta metodica, lettura mirata

Discussione di casi integrati e giustificazione dell’appropriatezza

DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY I
30–40 domande + 2 mini‑casi su appropriatezza/dose/qualità

Stazioni con identificazione errori, scelta metodica, lettura mirata

Discussione di casi integrati e giustificazione dell’appropriatezza

Testi di riferimento

DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY II
Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida su radioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.

Modulo: DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY II
N/D
Modulo: DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY I
N/D

DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY I
Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida su radioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.

Modulo: DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY II
N/D
Modulo: DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY I
N/D

Codice insegnamento 10630478

DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY I 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Conoscenze e comprensione Definire i principi di radioprotezione e il quadro normativo essenziale in odontoiatria (ALARA/ALADA‑IP). Descrivere la fisica di base e le principali metodiche: endorale, OPT, CBCT; cenni a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e comprensione

  • Definire i principi di radioprotezione e il quadro normativo essenziale in odontoiatria (ALARA/ALADA‑IP).
  • Descrivere la fisica di base e le principali metodiche: endorale, OPT, CBCT; cenni a metodiche non ionizzanti (US, MRI, OCT).

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • Selezionare la tecnica d’imaging appropriata per specifiche indicazioni cliniche.
  • Impostare ed eseguire in simulazione un full endorale con corretta sequenza e criteri di qualità.

Autonomia di giudizio

  • Valutare qualità, adeguatezza e rapporto beneficio‑rischio delle immagini e dei referti.

Abilità comunicative

  • Comunicare in modo professionale con il team odontoiatrico su indicazioni, limiti e rischi delle metodiche.

Capacità di apprendimento

  • Integrare linee guida e buone pratiche aggiornate pianificando auto‑apprendimento continuo.

Programma

Modulo 1 — Fondamenti (U1–U8)

  • Introduzione e qualità immagine
  • Geometria e fisica di base
  • Recettori e workflow digitale
  • Anatomia radiografica di base

Modulo 2 — Endorale: tecniche e anatomia (U9–U20)

  • Bite‑wing, periapicali, occlusali
  • Errori comuni e correzioni
  • Anatomia regionale e patologie di base
  • Full endorale: sequenza e checklist

Modulo 3 — OPT (U21–U26)

  • Principi e geometria
  • Indicazioni/controindicazioni
  • Artefatti, anatomia, patologie
  • Controllo qualità

Modulo 4 — CBCT: fisica, dose, qualità (U27–U35)

  • Voxel/FOV/parametri
  • Dose e artefatti
  • Ricostruzioni MPR/MIP/VR
  • QA/QC e anatomia 3D

Modulo 5 — CBCT: applicazioni cliniche (U36–U47)

  • Endo, paro, terzo molare
  • Cisti e lesioni espansive (cenni)
  • Implantologia: lettura e pianificazione
  • Guide, edentulia, complicanze, traumi

Modulo 6 — Distretti e metodiche non ionizzanti (U48–U54)

  • ATM, seni, ghiandole
  • Nervi e vasi
  • US/MRI/OCT, scanner intraorale
  • Approccio multidisciplinare

Modulo 7 — Radioprotezione e appropriatezza (U55–U58)

  • ALARA/ALADA‑IP, consenso
  • Pediatria/gravidanza
  • Appropriatezza e sicurezza

Modulo 8 — Refertazione e verifica (U59–U60)

  • Referto essenziale
  • Simulazione d’esame e debriefing

UNITÀ DIDATTICHE

1. Qualità dell’immagine: contrasto, risoluzione, rumore.

2. Geometria Radiografica: ingrandimento e sfocatura.

3. Fisica RX essenziale per l’odontoiatria.

4. Sensori/Recettori: pellicola, CCD/CMOS, PSP.

5. PACX, RIS, HIS, DICOM

6. Workflow Digitale & DICOM.

7. Anatomia Radiografica di base del Mascellare.

8. Anatomia Radiografica di base della Mandibola.

9. Bite-wing: indicazioni e posizionamento.

10. Bite-wing: errori tipici e correzioni.

11. Periapicale Tecnica Parallela: step-by-step.

12. Periapicale: tecnica bischeletrica e quando usarla.

13. Radiografia Occlusale: indicazioni e varianti.

14. Anatomia Radiografica: regioni anteriori.

15. Anatomia Radiografica: regioni posteriori.

16. Carie: criteri radiografici e limiti.

17. Parodonto: cresta alveolare e difetti ossei.

18. Endodonzia: canali, lesioni apicali, follow-up.

19. Traumi Dento-alveolari: pattern e segni RX.

20. Full Endorale: sequenza ottimale e checklist qualità.

21. OPT (Ortopantomografia): principi e geometria.

22. OPT: indicazioni cliniche e controindicazioni.

23. OPT: artefatti e falsi positivi/negativi.

24. OPT: anatomia normale e varianti.

25. OPT: patologie comuni visibili in OPT.

26. OPT: controllo qualità e criteri di accettabilità.

27. CBCT: cono, voxel, FOV, isotropia.

28. CBCT: parametri di acquisizione e loro impatto.

29. Dose in CBCT: metriche e confronto con 2D.

30. Artefatti (beam hardening, scatter, metalli): prevenzione.

31. Ricostruzioni: MPR, MIP, volume rendering.

32. QA/QC in CBCT: test di base e tolleranze.

33. Workflow CBCT: dal consenso al referto.

34. Anatomia 3D: mascellare superiore.

35. Anatomia 3D: mandibola e canale alveolare inferiore.

36. Carie e Fratture Radicolari: valore aggiunto/limiti CBCT.

37. Lesioni Endo-periapicali: indicazioni selettive.

38. Parodontologia: fenestrazioni, deiscenze, difetti infraossei.

39. Terzo Molare Incluso: rapporto con canale mandibolare.

40. Patologia Cistica Odontogena: segni 3D.

41. Tumori/Lesioni Espansive (cenni): pattern CBCT.

42. Implantologia: lettura del sito e valutazione ossea.

43. Pianificazione Implantare: FOV, spazi, ancoraggi.

44. Guide Chirurgiche: requisiti imaging e passaggi chiave.

45. Edentulia Complessa e Atrofie: strategie imaging.

46. Complicanze Implantari: perdita ossea, perforazioni, fratture.

47. Traumi Mascello-Mandibolari: linee di frattura e follow-up.

48. ATM (Articolazione Temporo-Mandibolare): OPT/MRI/CBCT—quando e perché.

49. Seni Mascellari: varianti & sinusopatie dentali.

50. Ghiandole Salivari: calcolosi & flogosi (eco e RX).

51. Nervi Alveolari & Vascolarizzazione: corridoi a rischio.

52. Metodiche Non Ionizzanti: US, MRI, OCT—ruoli di supporto.

53. Scanner Intraorale & Fotografia Clinica: integrazione imaging.

54. Inquadramento Multidisciplinare: endo–perio–protesi–chirurgia.

55. ALARA/ALADA-IP & Consenso Informato.

56. Pediatria, Gravidanza & Pazienti Vulnerabili.

57. Appropriatezza: scegliere l’esame giusto (scenari).

58. Sicurezza, Privacy, Tracciabilità & Gestione della Dose.

59. Referto Essenziale per Odontoiatria: struttura & check-list.

60. Simulazione d’Esame (MCQ + OSCE) & Debriefing Finale.

  • Modulo 1 — Fondamenti
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 2 — Endorale: tecniche e anatomia
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 3 — OPT
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 4 — CBCT: fisica, dose, qualità
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 5 — CBCT: applicazioni cliniche
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 6 — Distretti e metodiche non ionizzanti
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 7 — Radioprotezione e appropriatezza
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 8 — Refertazione e verifica
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.

Modalità d'esame

30–40 domande + 2 mini‑casi su appropriatezza/dose/qualità

Stazioni con identificazione errori, scelta metodica, lettura mirata

Discussione di casi integrati e giustificazione dell’appropriatezza

Testi di riferimento

Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida su radioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.

Modulo: DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY II
N/D
Modulo: DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY I
N/D

Codice insegnamento AID-5b22b410-eca

DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY II 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Conoscenze e comprensione Definire i principi di radioprotezione e il quadro normativo essenziale in odontoiatria (ALARA/ALADA‑IP). Descrivere la fisica di base e le principali metodiche: endorale, OPT, CBCT; cenni a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e comprensione

  • Definire i principi di radioprotezione e il quadro normativo essenziale in odontoiatria (ALARA/ALADA‑IP).
  • Descrivere la fisica di base e le principali metodiche: endorale, OPT, CBCT; cenni a metodiche non ionizzanti (US, MRI, OCT).

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • Selezionare la tecnica d’imaging appropriata per specifiche indicazioni cliniche.
  • Impostare ed eseguire in simulazione un full endorale con corretta sequenza e criteri di qualità.

Autonomia di giudizio

  • Valutare qualità, adeguatezza e rapporto beneficio‑rischio delle immagini e dei referti.

Abilità comunicative

  • Comunicare in modo professionale con il team odontoiatrico su indicazioni, limiti e rischi delle metodiche.

Capacità di apprendimento

  • Integrare linee guida e buone pratiche aggiornate pianificando auto‑apprendimento continuo.

Programma

Modulo 1 — Fondamenti (U1–U8)

  • Introduzione e qualità immagine
  • Geometria e fisica di base
  • Recettori e workflow digitale
  • Anatomia radiografica di base

Modulo 2 — Endorale: tecniche e anatomia (U9–U20)

  • Bite‑wing, periapicali, occlusali
  • Errori comuni e correzioni
  • Anatomia regionale e patologie di base
  • Full endorale: sequenza e checklist

Modulo 3 — OPT (U21–U26)

  • Principi e geometria
  • Indicazioni/controindicazioni
  • Artefatti, anatomia, patologie
  • Controllo qualità

Modulo 4 — CBCT: fisica, dose, qualità (U27–U35)

  • Voxel/FOV/parametri
  • Dose e artefatti
  • Ricostruzioni MPR/MIP/VR
  • QA/QC e anatomia 3D

Modulo 5 — CBCT: applicazioni cliniche (U36–U47)

  • Endo, paro, terzo molare
  • Cisti e lesioni espansive (cenni)
  • Implantologia: lettura e pianificazione
  • Guide, edentulia, complicanze, traumi

Modulo 6 — Distretti e metodiche non ionizzanti (U48–U54)

  • ATM, seni, ghiandole
  • Nervi e vasi
  • US/MRI/OCT, scanner intraorale
  • Approccio multidisciplinare

Modulo 7 — Radioprotezione e appropriatezza (U55–U58)

  • ALARA/ALADA‑IP, consenso
  • Pediatria/gravidanza
  • Appropriatezza e sicurezza

Modulo 8 — Refertazione e verifica (U59–U60)

  • Referto essenziale
  • Simulazione d’esame e debriefing

UNITÀ DIDATTICHE

1. Qualità dell’immagine: contrasto, risoluzione, rumore.

2. Geometria Radiografica: ingrandimento e sfocatura.

3. Fisica RX essenziale per l’odontoiatria.

4. Sensori/Recettori: pellicola, CCD/CMOS, PSP.

5. PACX, RIS, HIS, DICOM

6. Workflow Digitale & DICOM.

7. Anatomia Radiografica di base del Mascellare.

8. Anatomia Radiografica di base della Mandibola.

9. Bite-wing: indicazioni e posizionamento.

10. Bite-wing: errori tipici e correzioni.

11. Periapicale Tecnica Parallela: step-by-step.

12. Periapicale: tecnica bischeletrica e quando usarla.

13. Radiografia Occlusale: indicazioni e varianti.

14. Anatomia Radiografica: regioni anteriori.

15. Anatomia Radiografica: regioni posteriori.

16. Carie: criteri radiografici e limiti.

17. Parodonto: cresta alveolare e difetti ossei.

18. Endodonzia: canali, lesioni apicali, follow-up.

19. Traumi Dento-alveolari: pattern e segni RX.

20. Full Endorale: sequenza ottimale e checklist qualità.

21. OPT (Ortopantomografia): principi e geometria.

22. OPT: indicazioni cliniche e controindicazioni.

23. OPT: artefatti e falsi positivi/negativi.

24. OPT: anatomia normale e varianti.

25. OPT: patologie comuni visibili in OPT.

26. OPT: controllo qualità e criteri di accettabilità.

27. CBCT: cono, voxel, FOV, isotropia.

28. CBCT: parametri di acquisizione e loro impatto.

29. Dose in CBCT: metriche e confronto con 2D.

30. Artefatti (beam hardening, scatter, metalli): prevenzione.

31. Ricostruzioni: MPR, MIP, volume rendering.

32. QA/QC in CBCT: test di base e tolleranze.

33. Workflow CBCT: dal consenso al referto.

34. Anatomia 3D: mascellare superiore.

35. Anatomia 3D: mandibola e canale alveolare inferiore.

36. Carie e Fratture Radicolari: valore aggiunto/limiti CBCT.

37. Lesioni Endo-periapicali: indicazioni selettive.

38. Parodontologia: fenestrazioni, deiscenze, difetti infraossei.

39. Terzo Molare Incluso: rapporto con canale mandibolare.

40. Patologia Cistica Odontogena: segni 3D.

41. Tumori/Lesioni Espansive (cenni): pattern CBCT.

42. Implantologia: lettura del sito e valutazione ossea.

43. Pianificazione Implantare: FOV, spazi, ancoraggi.

44. Guide Chirurgiche: requisiti imaging e passaggi chiave.

45. Edentulia Complessa e Atrofie: strategie imaging.

46. Complicanze Implantari: perdita ossea, perforazioni, fratture.

47. Traumi Mascello-Mandibolari: linee di frattura e follow-up.

48. ATM (Articolazione Temporo-Mandibolare): OPT/MRI/CBCT—quando e perché.

49. Seni Mascellari: varianti & sinusopatie dentali.

50. Ghiandole Salivari: calcolosi & flogosi (eco e RX).

51. Nervi Alveolari & Vascolarizzazione: corridoi a rischio.

52. Metodiche Non Ionizzanti: US, MRI, OCT—ruoli di supporto.

53. Scanner Intraorale & Fotografia Clinica: integrazione imaging.

54. Inquadramento Multidisciplinare: endo–perio–protesi–chirurgia.

55. ALARA/ALADA-IP & Consenso Informato.

56. Pediatria, Gravidanza & Pazienti Vulnerabili.

57. Appropriatezza: scegliere l’esame giusto (scenari).

58. Sicurezza, Privacy, Tracciabilità & Gestione della Dose.

59. Referto Essenziale per Odontoiatria: struttura & check-list.

60. Simulazione d’Esame (MCQ + OSCE) & Debriefing Finale.

  • Modulo 1 — Fondamenti
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 2 — Endorale: tecniche e anatomia
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 3 — OPT
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 4 — CBCT: fisica, dose, qualità
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 5 — CBCT: applicazioni cliniche
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 6 — Distretti e metodiche non ionizzanti
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 7 — Radioprotezione e appropriatezza
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.
  • Modulo 8 — Refertazione e verifica
  • Testi di riferimento: Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida suradioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.

Modalità d'esame

30–40 domande + 2 mini‑casi su appropriatezza/dose/qualità

Stazioni con identificazione errori, scelta metodica, lettura mirata

Discussione di casi integrati e giustificazione dell’appropriatezza

Testi di riferimento

Testo base di Radiologia Odontoiatrica (ultima edizione) + linee guida su radioprotezione e CBCT; handout tecnico per QA/QC e template referto.

Modulo: DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY II
N/D
Modulo: DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY I
N/D

Codice insegnamento AID-49b78162-4f5

INTERNAL MEDICINE I 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-05/A · 0 file

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali), saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali),

saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo

valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici, laboratoristici e strumentali

pianificare un percorso diagnostico-terapeutico

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

Testi di riferimento

Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

Codice insegnamento AID-d7b36350-3a1

INTERNAL MEDICINE II 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-05/A · 0 file

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali), saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

saper interpretare le tecniche diagnostiche (laboratorio, strumentali),

saper riconoscere i segni clinici da esame obiettivo

valutare con precisione il quadro clinico di un paziente, sintetizzando i dati clinici, laboratoristici e strumentali

pianificare un percorso diagnostico-terapeutico

Programma

I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

Testi di riferimento

Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

Codice insegnamento AID-ac732ef5-e75

MEDICAL SCIENCES 3° anno · 1° semestre · 13 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura. Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica. La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico. Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).

Programma

INTERNAL MEDICINE I
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

INTERNAL MEDICINE II
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

CLINICAL PATHOLOGY II
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

BLOOD DISEASES II
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

CLINICAL PATHOLOGY I
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

BLOOD DISEASES I
I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

  • I programmi dettagliati vengono descritti per i singoli moduli didattici del corso integrato

Modalità d'esame

INTERNAL MEDICINE I
prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

INTERNAL MEDICINE II
prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

CLINICAL PATHOLOGY II
prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

BLOOD DISEASES II
prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

CLINICAL PATHOLOGY I
prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

BLOOD DISEASES I
prova scritta, quiz a risposte multiple chiuse

Testi di riferimento

INTERNAL MEDICINE I
Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

INTERNAL MEDICINE II
Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

CLINICAL PATHOLOGY II
Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

BLOOD DISEASES II
Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

CLINICAL PATHOLOGY I
Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

BLOOD DISEASES I
Vedi i singoli moduli di corso integrato

Modulo: INTERNAL MEDICINE I
N/D
Modulo: INTERNAL MEDICINE II
testi di emergenza da definire

Modulo: CLINICAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES II
N/D
Modulo: CLINICAL PATHOLOGY I
N/D
Modulo: BLOOD DISEASES I
N/D

Codice insegnamento 10631079

ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I 3° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.

Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).

Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.

Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.

Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Codice insegnamento AID-5dfc6d9d-8fb

ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.

Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).

Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.

Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.

Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Codice insegnamento AID-9a71f114-934

ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II 3° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.

Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).

Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.

Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.

Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Codice insegnamento AID-b438e418-80c

ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di "Oral Pathology and Dermatology" si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.

Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).

Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.

Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.

Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Codice insegnamento AID-0f4af678-3e5

ORAL PATHOLOGY AND DERMATOLOGY 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In particolare, lo studente deve acquisire le conoscenze indispensabili per la diagnosi sia di casi clinici con manifestazioni nel distretto orale sia di pertinenza più sistemica ma strettamente legati al cavo orale. Inoltre, lo studente alla fine dell’insegnamento deve saper formulare una diagnosi differenziale tra i diversi quadri clinici che caratterizzano le patologie dentali, delle mucose orali e delle ossa mascellari e delle principali malattie cutanee.
Per Patologia speciale Odontostomatologica I bisogna di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si Il corso si prefigge di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica.
Al completamento di Patologia speciale Odontostomatologica II lo studente deve conoscere le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica; in particolare il corso si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico in particolare per le patologie della mucosa orale. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare un’esame clinico del paziente, la raccolta dell’anamnesi ed un accurato esame obiettivo (iter diagnostico); saper valutare gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle principali malattie della mucosa orale, saper fare una diagnosi precoce del carcinoma orale oltre ad una diagnosi differenziale tra le diverse lesioni bianche, rosse e pigmentate e deve anche saper gestire un paziente con comorbidità od in trattamento farmacologico per patologie oncologiche.
Al completamento del corso di Dermatologia lo studente deve conoscere le basi essenziali per poter identificare, ciò che sottende l’obiettività delle principali patologie a carico della pelle, degli annessi cutanei e deve saper intercettare le manifestazioni di un disturbo sistemico, ovvero che interessa diversi tessuti o organi del corpo. Al completamento del corso lo studente deve saper individuare quei segni e sintomi cutanei, che gli permetteranno di effettuare diagnosi precoci delle più importanti patologie di interesse dermatologico, internistico e di interesse comune tra le due discipline di Dermatologia ed Odontostomatologia.

Programma

ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

DERMATOLOGY II
Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

DERMATOLOGY I
Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale

Anomalie dentali

Cisti dei mascellari

Pulpopatie

Flogosi odontogene

Tumori odontogeni

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari

Esame radiologico in odontoiatria

MRONJ

Casi clinici e OPT

Laser in odontoiatria

Complicanze della radioterapia

Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale

Anomalie non patologiche e lesioni congenite

Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale

Malattie infettive

Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni

Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca

Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci

Cancro orale: epidemiologia e prevenzione

Patologie potenzialmente maligne orali

Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali

Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche

Anomalie vascolari

Lesioni mesenchimali benigne e maligne

Manifestazioni orali di malattie sistemiche

Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente

Discussione di casi clinici

Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY II
N/D
Modulo: DERMATOLOGY I
N/D
Modulo: ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

DERMATOLOGY II
Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

DERMATOLOGY I
Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
Esame scritto con domande a risposta multipla e aperta su temi trattati durante il corso. Esame orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II
Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

DERMATOLOGY II
Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

DERMATOLOGY I
Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I
Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Oral Pathology, 7th Edition

Clinical Pathologic Correlations

Authors: Joseph A. Regezi,James Sciubba,Richard C. K. Jordan

Date of Publication: 02/2016

Codice insegnamento 10631080

PATHOLOGICAL ANATOMY 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Programma

PATHOLOGICAL ANATOMY II
Anatomia Patologica come scienza medica. Il laboratorio di Anatomia Patologica. Percorsi diagnostici e metodologie in Anatomia Patologica. Embriogenesi e anatomia macroscopica e microscopica del cavo orale. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni vescicolobollose; lesioni verrucose-papillari; lesioni ulcerative. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi e fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. Patologia neoplastica e non neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori. Tumori odontogeni. Tumori non odontogeni, cisti e patologia infiammatoria delle ossa gnatiche. Patologie metaboliche e genetiche con interessamento del distretto oro-cranio-facciale. Patologia sistemica: patologia dell’apparato cardiovascolare (con particolare riferimento a arteriosclerosi e infarto del miocardio); patologia dell’apparato respiratorio (con particolare riferimento a patologie infettive e vascolari, patologie restrittive ed ostruttive e patologie neoplastiche); patologia dello scheletro (neoplastica e non neoplastica); patologia del tessuto emolinfopoietico (con particolare riferimento a anemie, leucemie, neoplasie mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche e linfomi). Il programma dell'insegnamento verrà svolto con la presentazione di numerosi casi clinici sia in ambito di patologia del distretto oro-cranio-facciale che di patologie a carico di altri organi e apparati con implicazioni di interesse odontoiatrico. Non più di 6 ore, all'inizio del primo semestre, saranno dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

  • Autopsia:

concetti generali

  • Malattie

vescicolo-bollose del cavo orale

  • Cisti

e pseudocisti delle ossa gnatiche

  • Tumori

odontogeni

  • Malattie

infiammatorie delle ossa gnatiche

  • Tumori

non odontogeni

  • Patologie

del sistema emolinfopoietico

  • Patologia

del sistema scheletrico

PATHOLOGICAL ANATOMY I
Anatomia Patologica come scienza medica. Il laboratorio di Anatomia Patologica. Percorsi diagnostici e metodologie in Anatomia Patologica. Embriogenesi e anatomia macroscopica e microscopica del cavo orale. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni vescicolobollose; lesioni verrucose-papillari; lesioni ulcerative. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi e fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. Patologia neoplastica e non neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori. Tumori odontogeni. Tumori non odontogeni, cisti e patologia infiammatoria delle ossa gnatiche. Patologie metaboliche e genetiche con interessamento del distretto oro-cranio-facciale. Patologia sistemica: patologia dell’apparato cardiovascolare (con particolare riferimento a arteriosclerosi e infarto del miocardio); patologia dell’apparato respiratorio (con particolare riferimento a patologie infettive e vascolari, patologie restrittive ed ostruttive e patologie neoplastiche); patologia dello scheletro (neoplastica e non neoplastica); patologia del tessuto emolinfopoietico (con particolare riferimento a anemie, leucemie, neoplasie mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche e linfomi). Il programma dell'insegnamento verrà svolto con la presentazione di numerosi casi clinici sia in ambito di patologia del distretto oro-cranio-facciale che di patologie a carico di altri organi e apparati con implicazioni di interesse odontoiatrico. Non più di 6 ore, all'inizio del primo semestre, saranno dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

  • Autopsia:

concetti generali

  • Malattie

vescicolo-bollose del cavo orale

  • Cisti

e pseudocisti delle ossa gnatiche

  • Tumori

odontogeni

  • Malattie

infiammatorie delle ossa gnatiche

  • Tumori

non odontogeni

  • Patologie

del sistema emolinfopoietico

  • Patologia

del sistema scheletrico

Modalità d'esame

PATHOLOGICAL ANATOMY II
La valutazione consiste in una prova d’esame orale con domande relative al programma del corso e tiene conto di: a) conoscenza degli argomenti oggetto delle domande di esame; b) adeguatezza della risposta a ciascuna delle domande in relazione alle competenze che si presuppone siano state acquisite alla fine del corso; c) logica seguita per rispondere alle domande; d) impiego di un linguaggio appropriato.

PATHOLOGICAL ANATOMY I
La valutazione consiste in una prova d’esame orale con domande relative al programma del corso e tiene conto di: a) conoscenza degli argomenti oggetto delle domande di esame; b) adeguatezza della risposta a ciascuna delle domande in relazione alle competenze che si presuppone siano state acquisite alla fine del corso; c) logica seguita per rispondere alle domande; d) impiego di un linguaggio appropriato.

Testi di riferimento

PATHOLOGICAL ANATOMY II
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson, X Edizione, 2021.

Patologia orale. Correlazioni clinico patologiche. Regezi J, Sciubba J, Jordan R. Delfino, VII Edizione, 2018.

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

PATHOLOGICAL ANATOMY I
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson, X Edizione, 2021.

Patologia orale. Correlazioni clinico patologiche. Regezi J, Sciubba J, Jordan R. Delfino, VII Edizione, 2018.

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento 10630582

PATHOLOGICAL ANATOMY I 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Programma

Anatomia Patologica come scienza medica. Il laboratorio di Anatomia Patologica. Percorsi diagnostici e metodologie in Anatomia Patologica. Embriogenesi e anatomia macroscopica e microscopica del cavo orale. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni vescicolobollose; lesioni verrucose-papillari; lesioni ulcerative. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi e fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. Patologia neoplastica e non neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori. Tumori odontogeni. Tumori non odontogeni, cisti e patologia infiammatoria delle ossa gnatiche. Patologie metaboliche e genetiche con interessamento del distretto oro-cranio-facciale. Patologia sistemica: patologia dell’apparato cardiovascolare (con particolare riferimento a arteriosclerosi e infarto del miocardio); patologia dell’apparato respiratorio (con particolare riferimento a patologie infettive e vascolari, patologie restrittive ed ostruttive e patologie neoplastiche); patologia dello scheletro (neoplastica e non neoplastica); patologia del tessuto emolinfopoietico (con particolare riferimento a anemie, leucemie, neoplasie mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche e linfomi). Il programma dell'insegnamento verrà svolto con la presentazione di numerosi casi clinici sia in ambito di patologia del distretto oro-cranio-facciale che di patologie a carico di altri organi e apparati con implicazioni di interesse odontoiatrico. Non più di 6 ore, all'inizio del primo semestre, saranno dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

  • Autopsia:

concetti generali

  • Malattie

vescicolo-bollose del cavo orale

  • Cisti

e pseudocisti delle ossa gnatiche

  • Tumori

odontogeni

  • Malattie

infiammatorie delle ossa gnatiche

  • Tumori

non odontogeni

  • Patologie

del sistema emolinfopoietico

  • Patologia

del sistema scheletrico

Modalità d'esame

La valutazione consiste in una prova d’esame orale con domande relative al programma del corso e tiene conto di: a) conoscenza degli argomenti oggetto delle domande di esame; b) adeguatezza della risposta a ciascuna delle domande in relazione alle competenze che si presuppone siano state acquisite alla fine del corso; c) logica seguita per rispondere alle domande; d) impiego di un linguaggio appropriato.

Testi di riferimento

Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson, X Edizione, 2021.

Patologia orale. Correlazioni clinico patologiche. Regezi J, Sciubba J, Jordan R. Delfino, VII Edizione, 2018.

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-45475a6c-e46

PATHOLOGICAL ANATOMY II 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Programma

Anatomia Patologica come scienza medica. Il laboratorio di Anatomia Patologica. Percorsi diagnostici e metodologie in Anatomia Patologica. Embriogenesi e anatomia macroscopica e microscopica del cavo orale. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni vescicolobollose; lesioni verrucose-papillari; lesioni ulcerative. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi e fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. Patologia neoplastica e non neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori. Tumori odontogeni. Tumori non odontogeni, cisti e patologia infiammatoria delle ossa gnatiche. Patologie metaboliche e genetiche con interessamento del distretto oro-cranio-facciale. Patologia sistemica: patologia dell’apparato cardiovascolare (con particolare riferimento a arteriosclerosi e infarto del miocardio); patologia dell’apparato respiratorio (con particolare riferimento a patologie infettive e vascolari, patologie restrittive ed ostruttive e patologie neoplastiche); patologia dello scheletro (neoplastica e non neoplastica); patologia del tessuto emolinfopoietico (con particolare riferimento a anemie, leucemie, neoplasie mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche e linfomi). Il programma dell'insegnamento verrà svolto con la presentazione di numerosi casi clinici sia in ambito di patologia del distretto oro-cranio-facciale che di patologie a carico di altri organi e apparati con implicazioni di interesse odontoiatrico. Non più di 6 ore, all'inizio del primo semestre, saranno dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

  • Autopsia:

concetti generali

  • Malattie

vescicolo-bollose del cavo orale

  • Cisti

e pseudocisti delle ossa gnatiche

  • Tumori

odontogeni

  • Malattie

infiammatorie delle ossa gnatiche

  • Tumori

non odontogeni

  • Patologie

del sistema emolinfopoietico

  • Patologia

del sistema scheletrico

Modalità d'esame

La valutazione consiste in una prova d’esame orale con domande relative al programma del corso e tiene conto di: a) conoscenza degli argomenti oggetto delle domande di esame; b) adeguatezza della risposta a ciascuna delle domande in relazione alle competenze che si presuppone siano state acquisite alla fine del corso; c) logica seguita per rispondere alle domande; d) impiego di un linguaggio appropriato.

Testi di riferimento

Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson, X Edizione, 2021.

Patologia orale. Correlazioni clinico patologiche. Regezi J, Sciubba J, Jordan R. Delfino, VII Edizione, 2018.

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-e2cfd591-c5c

PHARMACOLOGY 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico. Al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico. Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.

Programma

PHARMACOLOGY II
Modulo: PHARMACOLOGY II
FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia.

Modulo: PHARMACOLOGY I
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I

  • Presentazione del corso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Introduzione - EBM
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica I (GPCRs)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica II (altri target farmacologici)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica III (interazione ligando-recettore)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica III
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Differenze individuali in farmacologia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Dolore e analgesia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Analgesici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacologia della Malattia di Parkinson
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Disturbo da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Danno da sostanze d'abuso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Trattamento dei disturbi da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antidepressivi
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Ansiolitici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • t.b.d.
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo

PHARMACOLOGY I
Modulo: PHARMACOLOGY II
FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia.

Modulo: PHARMACOLOGY I
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I

  • Presentazione del corso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Introduzione - EBM
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica I (GPCRs)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica II (altri target farmacologici)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica III (interazione ligando-recettore)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica III
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Differenze individuali in farmacologia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Dolore e analgesia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Analgesici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacologia della Malattia di Parkinson
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Disturbo da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Danno da sostanze d'abuso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Trattamento dei disturbi da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antidepressivi
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Ansiolitici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • t.b.d.
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo

Modalità d'esame

PHARMACOLOGY II
Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farrmacologia di interesse odontoiatrrico

PHARMACOLOGY I
Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farrmacologia di interesse odontoiatrrico

Testi di riferimento

PHARMACOLOGY II
La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I
N/D

PHARMACOLOGY I
La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I
N/D

Codice insegnamento 10630255

PHARMACOLOGY I 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Conoscenze di base della farmacologia di interesse odontoiatrico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base della farmacologia di interesse odontoiatrico

Programma

Modulo: PHARMACOLOGY II
FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia.

Modulo: PHARMACOLOGY I
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I

  • Presentazione del corso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Introduzione - EBM
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica I (GPCRs)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica II (altri target farmacologici)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica III (interazione ligando-recettore)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica III
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Differenze individuali in farmacologia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Dolore e analgesia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Analgesici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacologia della Malattia di Parkinson
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Disturbo da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Danno da sostanze d'abuso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Trattamento dei disturbi da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antidepressivi
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Ansiolitici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • t.b.d.
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo

Modalità d'esame

Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farrmacologia di interesse odontoiatrrico

Testi di riferimento

La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-5688d03a-8ba

PHARMACOLOGY I 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Conoscenze di base della farmacologia di interesse odontoiatrico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base della farmacologia di interesse odontoiatrico

Programma

Modulo: PHARMACOLOGY II
FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia.

Modulo: PHARMACOLOGY I
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I

  • Presentazione del corso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Introduzione - EBM
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica I (GPCRs)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica II (altri target farmacologici)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica III (interazione ligando-recettore)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica III
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Differenze individuali in farmacologia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Dolore e analgesia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Analgesici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacologia della Malattia di Parkinson
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Disturbo da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Danno da sostanze d'abuso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Trattamento dei disturbi da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antidepressivi
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Ansiolitici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • t.b.d.
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo

Modalità d'esame

Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farrmacologia di interesse odontoiatrrico

Testi di riferimento

La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-de8b8623-927

PHARMACOLOGY II 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Conoscenze di base della farmacologia di interesse odontoiatrico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base della farmacologia di interesse odontoiatrico

Programma

Modulo: PHARMACOLOGY II
FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia.

Modulo: PHARMACOLOGY I
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I

  • Presentazione del corso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Introduzione - EBM
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica I (GPCRs)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica II (altri target farmacologici)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica III (interazione ligando-recettore)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica III
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Differenze individuali in farmacologia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Dolore e analgesia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Analgesici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacologia della Malattia di Parkinson
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Disturbo da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Danno da sostanze d'abuso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Trattamento dei disturbi da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antidepressivi
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Ansiolitici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • t.b.d.
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo

Modalità d'esame

Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farrmacologia di interesse odontoiatrrico

Testi di riferimento

La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-8519d9ea-4f7

PHARMACOLOGY II 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Conoscenze di base della farmacologia di interesse odontoiatrico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base della farmacologia di interesse odontoiatrico

Programma

Modulo: PHARMACOLOGY II
FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia.

Modulo: PHARMACOLOGY I
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I

  • Presentazione del corso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Introduzione - EBM
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica I (GPCRs)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica II (altri target farmacologici)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacodinamica III (interazione ligando-recettore)
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacocinetica III
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Differenze individuali in farmacologia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Dolore e analgesia
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Analgesici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Farmacologia della Malattia di Parkinson
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antipsicotici II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso II
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Sostanze d'abuso I
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Disturbo da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Danno da sostanze d'abuso
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Trattamento dei disturbi da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Antidepressivi
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • Ansiolitici
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo
  • t.b.d.
  • Testi di riferimento: slides e libri di testo

Modalità d'esame

Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farrmacologia di interesse odontoiatrrico

Testi di riferimento

La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: PHARMACOLOGY II
N/D
Modulo: PHARMACOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-c5d4303c-c32

PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I 3° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

Testi di riferimento

CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

Codice insegnamento AID-86eeb226-d7f

PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

Testi di riferimento

CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

Codice insegnamento AID-e6e082d8-cc2

PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

Testi di riferimento

CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

Codice insegnamento AID-4a2ad895-ed9

PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

1. Proprietà dei materiali dentali

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentali

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentali

3. Materiali per terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/idrocolloidali

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irrigazione

8. Materiali dentali in ortodonzia

  • Bracket
  • Bande ortodontiche
  • Fili ortodontici
  • Miniviti
  • Materiali da impronta per l'implantologia dentale
  • Tecniche di impronta per l'implantologia dentale: analogiche vs digitali
  • Materiali protesici per il restauro definitivo in implantologia dentale
  • Classificazione delle ceramiche
  • Proprietà e vantaggi dei restauri in metallo-ceramica
  • Proprietà e vantaggi del disilicato di litio
  • Proprietà e vantaggi delle ceramiche ibride

-materiali da impronta

-cementi permanenti e provvisori in protesi dentaria

-amalgama e sua rimozione

-compositi e adesione

-materiali endodontici

-resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

-ceramiche: composizione e proprietà.

-cere dentali

1- I materiali implantari.

2- Il concetto di osteointegrazione

3- I processi di guarigione

4- I tempi di carico protesico in implantologia

5- La stabilità primaria e secondaria in implantologia

  • Proprietà dei materiali dentali
  • Biocompatibilità dei materiali dentali
  • Materiali di odontoiatria conservativa
  • Materiali da impronta
  • Materiali endodontici
  • Materiali dentali in ortodonzia
  • Cementi protesici
  • Materiali compositi
  • Materiali endodontici
  • Resine e ceramiche protesiche.
  • Cere dentali
  • Materiali implantari
  • Osteointegrazione
  • Processi di guarigione
  • Tempi di carico protesico
  • Stabilità primaria e secondaria
  • Materiali e tecniche di impronta in implantologia
  • Materiali protesici in implantologia
  • Classificazione delle ceramiche utilizzate in implantologia
  • Restauri protesici in metallo-ceramica in implantologia

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà con una prova scritta unica, test a risposte multiple.

Testi di riferimento

CRAIG’S RESTORATIVE DENTAL MATERIALS,

FOURTEENTH EDITION ISBN: 978-0-323-47821-2

Copyright © 2019 by Elsevier, Inc. All rights reserved.

In aggiunta verranno fornite dispense e articoli scientifici.

Modulo: DENTAL MATERIALS I
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II
N/D
Modulo: PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I
N/D
Modulo: DENTAL MATERIALS II
N/D

Codice insegnamento AID-2e57a5e2-efd

ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Modulo: GENERAL SURGERY I N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I N/D Modulo: GENERAL SURGERY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Programma

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Codice insegnamento AID-122d5261-ec7

ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Modulo: GENERAL SURGERY I N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I N/D Modulo: GENERAL SURGERY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Programma

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Codice insegnamento AID-20b675be-8d3

ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Modulo: GENERAL SURGERY I N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I N/D Modulo: GENERAL SURGERY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Programma

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Codice insegnamento AID-a488fa39-372

ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Modulo: GENERAL SURGERY I N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I N/D Modulo: GENERAL SURGERY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Programma

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Codice insegnamento AID-b2afc3d5-d4a

CONSERVATIVE DENTISTRY I 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-362ae875-6b8

CONSERVATIVE DENTISTRY I 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-3cd3887e-33a

CONSERVATIVE DENTISTRY II 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-d6d09a8b-537

CONSERVATIVE DENTISTRY II 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-efe8755c-5e9

CONSERVATIVE DENTISTRY III 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-cd5e1f59-1de

CONSERVATIVE DENTISTRY III 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-acba0eb3-03d

CONSERVATIVE DENTISTRY IV 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-18132395-f73

CONSERVATIVE DENTISTRY IV 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-400f8fbd-384

DENTAL PROSTHODONTICS 4° anno · 1° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Fornire allo studente gli elementi necessari a formulare una corretta diagnosi e piano di trattamento protesico adeguato ai bisogni e alle richieste del paziente nell'ambito della riabilitazione protesica su elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente gli elementi necessari a formulare una corretta diagnosi e piano di trattamento protesico adeguato ai bisogni e alle richieste del paziente nell'ambito della riabilitazione protesica su elementi naturali, su impianti e nelle riabilitazioni con protesi mobile totale, parziale, scheletrata e overdenture su impianti.

Programma

DENTAL PROSTHODONTICS I

  • L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • La ceratura
  • Il perno moncone
  • L'impronta digitale e la sua applicazione in protesi fissa su denti naturali e su impianti – flusso di lavoro digitale
  • Gli intarsi: tecnica e progettazione
  • Le faccette: tecnica e progettazione
  • Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Analisi facciale ed estetica
  • Principi della preparazione coronale
  • Step by step delle preparazioni coronali
  • La preparazione orizzontale
  • La preparazione verticale
  • Cause dell'edentulismo
  • Conseguenze anatomo-funzionali dell'edentulismo
  • Anatomia del paziente edentulo
  • Impronte preliminari e funzionali: presupposti teorici e pratici
  • Materiali da impronta
  • Realizzazione del porta impronte individuale
  • Realizzazione delle basi di articolazione
  • Realizzazione della dimensione verticale di occlusione
  • Valutazione dei rapporti occlusali in base all'articolazione temporo-mandibolare
  • Registrazioni e montaggio dei modelli in articolatore
  • Montaggio degli elementi frontali e diatorici
  • Esecuzione delle protesi diagnostiche e finitura
  • Materiali
  • Procedure odontotecniche: la muffola
  • Realizzazione della dima radiologica e chirurgica per la progettazione implantare
  • Classificazione di Kennedy per l'edentulia parziale
  • Protesi parziale rimovibile e scheletrato
  • Argomento 1: Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 2: analisi facciale ed estetica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 3: L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 4: La ceratura diagnostica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 5: Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 6: Principi della preparazione coronale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 7: Step by step delle preparazioni coronali
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 8: La preparazione orizzontale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 9: La preparazione verticale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 10: Materiali da impronta
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 11: Materiali protesici
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 12: Procedure odontotecnica: la muffola
  • Testi di riferimento: Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

DENTAL PROSTHODONTICS II

  • L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • La ceratura
  • Il perno moncone
  • L'impronta digitale e la sua applicazione in protesi fissa su denti naturali e su impianti – flusso di lavoro digitale
  • Gli intarsi: tecnica e progettazione
  • Le faccette: tecnica e progettazione
  • Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Analisi facciale ed estetica
  • Principi della preparazione coronale
  • Step by step delle preparazioni coronali
  • La preparazione orizzontale
  • La preparazione verticale
  • Cause dell'edentulismo
  • Conseguenze anatomo-funzionali dell'edentulismo
  • Anatomia del paziente edentulo
  • Impronte preliminari e funzionali: presupposti teorici e pratici
  • Materiali da impronta
  • Realizzazione del porta impronte individuale
  • Realizzazione delle basi di articolazione
  • Realizzazione della dimensione verticale di occlusione
  • Valutazione dei rapporti occlusali in base all'articolazione temporo-mandibolare
  • Registrazioni e montaggio dei modelli in articolatore
  • Montaggio degli elementi frontali e diatorici
  • Esecuzione delle protesi diagnostiche e finitura
  • Materiali
  • Procedure odontotecniche: la muffola
  • Realizzazione della dima radiologica e chirurgica per la progettazione implantare
  • Classificazione di Kennedy per l'edentulia parziale
  • Protesi parziale rimovibile e scheletrato
  • Argomento 1: Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 2: analisi facciale ed estetica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 3: L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 4: La ceratura diagnostica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 5: Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 6: Principi della preparazione coronale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 7: Step by step delle preparazioni coronali
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 8: La preparazione orizzontale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 9: La preparazione verticale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 10: Materiali da impronta
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 11: Materiali protesici
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 12: Procedure odontotecnica: la muffola
  • Testi di riferimento: Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

Modalità d'esame

DENTAL PROSTHODONTICS I
Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

DENTAL PROSTHODONTICS II
Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

Testi di riferimento

DENTAL PROSTHODONTICS I
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

Preti G. La protesi parziale rimovibile. Piccin.

Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.

Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.

Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS I
N/D
Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS II
N/D

DENTAL PROSTHODONTICS II
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

Preti G. La protesi parziale rimovibile. Piccin.

Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.

Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.

Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS I
N/D
Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento 10630932

DENTAL PROSTHODONTICS I 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: 1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione protesica su denti naturali e su impianti.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione protesica su denti naturali e su impianti.

(Dublino 1 – Bloom: conoscere, comprendere, classificare)

2. Applicare le conoscenze acquisite per formulare una diagnosi corretta e un piano di trattamento protesico personalizzato in base ai bisogni del paziente.

(Dublino 2 – Bloom: applicare)

3. Analizzare e valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando la soluzione più appropriata e basata sull’evidenza scientifica.

(Dublino 3 – Bloom: analizzare, valutare)

4. Comunicare efficacemente con il paziente e con il team odontoiatrico, illustrando piani di trattamento, alternative e modalità di mantenimento protesico.

(Dublino 4 – Bloom: comunicare, spiegare)

5. Aggiornarsi e approfondire autonomamente le conoscenze mediante lo studio critico della letteratura scientifica e l’integrazione delle nuove evidenze nella pratica clinica.

(Dublino 5 – Bloom: apprendere, integrare)

Programma

  • L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • La ceratura
  • Il perno moncone
  • L'impronta digitale e la sua applicazione in protesi fissa su denti naturali e su impianti – flusso di lavoro digitale
  • Gli intarsi: tecnica e progettazione
  • Le faccette: tecnica e progettazione
  • Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Analisi facciale ed estetica
  • Principi della preparazione coronale
  • Step by step delle preparazioni coronali
  • La preparazione orizzontale
  • La preparazione verticale
  • Cause dell'edentulismo
  • Conseguenze anatomo-funzionali dell'edentulismo
  • Anatomia del paziente edentulo
  • Impronte preliminari e funzionali: presupposti teorici e pratici
  • Materiali da impronta
  • Realizzazione del porta impronte individuale
  • Realizzazione delle basi di articolazione
  • Realizzazione della dimensione verticale di occlusione
  • Valutazione dei rapporti occlusali in base all'articolazione temporo-mandibolare
  • Registrazioni e montaggio dei modelli in articolatore
  • Montaggio degli elementi frontali e diatorici
  • Esecuzione delle protesi diagnostiche e finitura
  • Materiali
  • Procedure odontotecniche: la muffola
  • Realizzazione della dima radiologica e chirurgica per la progettazione implantare
  • Classificazione di Kennedy per l'edentulia parziale
  • Protesi parziale rimovibile e scheletrato
  • Argomento 1: Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 2: analisi facciale ed estetica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 3: L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 4: La ceratura diagnostica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 5: Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 6: Principi della preparazione coronale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 7: Step by step delle preparazioni coronali
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 8: La preparazione orizzontale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 9: La preparazione verticale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 10: Materiali da impronta
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 11: Materiali protesici
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 12: Procedure odontotecnica: la muffola
  • Testi di riferimento: Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

Modalità d'esame

Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

Preti G. La protesi parziale rimovibile. Piccin.

Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.

Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.

Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS I
N/D
Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-266f2a25-7a1

DENTAL PROSTHODONTICS I 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: 1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione protesica su denti naturali e su impianti.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione protesica su denti naturali e su impianti.

(Dublino 1 – Bloom: conoscere, comprendere, classificare)

2. Applicare le conoscenze acquisite per formulare una diagnosi corretta e un piano di trattamento protesico personalizzato in base ai bisogni del paziente.

(Dublino 2 – Bloom: applicare)

3. Analizzare e valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando la soluzione più appropriata e basata sull’evidenza scientifica.

(Dublino 3 – Bloom: analizzare, valutare)

4. Comunicare efficacemente con il paziente e con il team odontoiatrico, illustrando piani di trattamento, alternative e modalità di mantenimento protesico.

(Dublino 4 – Bloom: comunicare, spiegare)

5. Aggiornarsi e approfondire autonomamente le conoscenze mediante lo studio critico della letteratura scientifica e l’integrazione delle nuove evidenze nella pratica clinica.

(Dublino 5 – Bloom: apprendere, integrare)

Programma

  • L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • La ceratura
  • Il perno moncone
  • L'impronta digitale e la sua applicazione in protesi fissa su denti naturali e su impianti – flusso di lavoro digitale
  • Gli intarsi: tecnica e progettazione
  • Le faccette: tecnica e progettazione
  • Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Analisi facciale ed estetica
  • Principi della preparazione coronale
  • Step by step delle preparazioni coronali
  • La preparazione orizzontale
  • La preparazione verticale
  • Cause dell'edentulismo
  • Conseguenze anatomo-funzionali dell'edentulismo
  • Anatomia del paziente edentulo
  • Impronte preliminari e funzionali: presupposti teorici e pratici
  • Materiali da impronta
  • Realizzazione del porta impronte individuale
  • Realizzazione delle basi di articolazione
  • Realizzazione della dimensione verticale di occlusione
  • Valutazione dei rapporti occlusali in base all'articolazione temporo-mandibolare
  • Registrazioni e montaggio dei modelli in articolatore
  • Montaggio degli elementi frontali e diatorici
  • Esecuzione delle protesi diagnostiche e finitura
  • Materiali
  • Procedure odontotecniche: la muffola
  • Realizzazione della dima radiologica e chirurgica per la progettazione implantare
  • Classificazione di Kennedy per l'edentulia parziale
  • Protesi parziale rimovibile e scheletrato
  • Argomento 1: Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 2: analisi facciale ed estetica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 3: L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 4: La ceratura diagnostica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 5: Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 6: Principi della preparazione coronale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 7: Step by step delle preparazioni coronali
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 8: La preparazione orizzontale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 9: La preparazione verticale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 10: Materiali da impronta
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 11: Materiali protesici
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 12: Procedure odontotecnica: la muffola
  • Testi di riferimento: Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

Modalità d'esame

Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

Preti G. La protesi parziale rimovibile. Piccin.

Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.

Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.

Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS I
N/D
Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-1cab3cb8-e04

DENTAL PROSTHODONTICS II 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: 1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione protesica su denti naturali e su impianti.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione protesica su denti naturali e su impianti.

(Dublino 1 – Bloom: conoscere, comprendere, classificare)

2. Applicare le conoscenze acquisite per formulare una diagnosi corretta e un piano di trattamento protesico personalizzato in base ai bisogni del paziente.

(Dublino 2 – Bloom: applicare)

3. Analizzare e valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando la soluzione più appropriata e basata sull’evidenza scientifica.

(Dublino 3 – Bloom: analizzare, valutare)

4. Comunicare efficacemente con il paziente e con il team odontoiatrico, illustrando piani di trattamento, alternative e modalità di mantenimento protesico.

(Dublino 4 – Bloom: comunicare, spiegare)

5. Aggiornarsi e approfondire autonomamente le conoscenze mediante lo studio critico della letteratura scientifica e l’integrazione delle nuove evidenze nella pratica clinica.

(Dublino 5 – Bloom: apprendere, integrare)

Programma

  • L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • La ceratura
  • Il perno moncone
  • L'impronta digitale e la sua applicazione in protesi fissa su denti naturali e su impianti – flusso di lavoro digitale
  • Gli intarsi: tecnica e progettazione
  • Le faccette: tecnica e progettazione
  • Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Analisi facciale ed estetica
  • Principi della preparazione coronale
  • Step by step delle preparazioni coronali
  • La preparazione orizzontale
  • La preparazione verticale
  • Cause dell'edentulismo
  • Conseguenze anatomo-funzionali dell'edentulismo
  • Anatomia del paziente edentulo
  • Impronte preliminari e funzionali: presupposti teorici e pratici
  • Materiali da impronta
  • Realizzazione del porta impronte individuale
  • Realizzazione delle basi di articolazione
  • Realizzazione della dimensione verticale di occlusione
  • Valutazione dei rapporti occlusali in base all'articolazione temporo-mandibolare
  • Registrazioni e montaggio dei modelli in articolatore
  • Montaggio degli elementi frontali e diatorici
  • Esecuzione delle protesi diagnostiche e finitura
  • Materiali
  • Procedure odontotecniche: la muffola
  • Realizzazione della dima radiologica e chirurgica per la progettazione implantare
  • Classificazione di Kennedy per l'edentulia parziale
  • Protesi parziale rimovibile e scheletrato
  • Argomento 1: Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 2: analisi facciale ed estetica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 3: L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 4: La ceratura diagnostica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 5: Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 6: Principi della preparazione coronale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 7: Step by step delle preparazioni coronali
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 8: La preparazione orizzontale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 9: La preparazione verticale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 10: Materiali da impronta
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 11: Materiali protesici
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 12: Procedure odontotecnica: la muffola
  • Testi di riferimento: Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

Modalità d'esame

Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

Preti G. La protesi parziale rimovibile. Piccin.

Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.

Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.

Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS I
N/D
Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-f6adfde3-d2e

DENTAL PROSTHODONTICS II 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: 1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione protesica su denti naturali e su impianti.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione protesica su denti naturali e su impianti.

(Dublino 1 – Bloom: conoscere, comprendere, classificare)

2. Applicare le conoscenze acquisite per formulare una diagnosi corretta e un piano di trattamento protesico personalizzato in base ai bisogni del paziente.

(Dublino 2 – Bloom: applicare)

3. Analizzare e valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando la soluzione più appropriata e basata sull’evidenza scientifica.

(Dublino 3 – Bloom: analizzare, valutare)

4. Comunicare efficacemente con il paziente e con il team odontoiatrico, illustrando piani di trattamento, alternative e modalità di mantenimento protesico.

(Dublino 4 – Bloom: comunicare, spiegare)

5. Aggiornarsi e approfondire autonomamente le conoscenze mediante lo studio critico della letteratura scientifica e l’integrazione delle nuove evidenze nella pratica clinica.

(Dublino 5 – Bloom: apprendere, integrare)

Programma

  • L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • La ceratura
  • Il perno moncone
  • L'impronta digitale e la sua applicazione in protesi fissa su denti naturali e su impianti – flusso di lavoro digitale
  • Gli intarsi: tecnica e progettazione
  • Le faccette: tecnica e progettazione
  • Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Analisi facciale ed estetica
  • Principi della preparazione coronale
  • Step by step delle preparazioni coronali
  • La preparazione orizzontale
  • La preparazione verticale
  • Cause dell'edentulismo
  • Conseguenze anatomo-funzionali dell'edentulismo
  • Anatomia del paziente edentulo
  • Impronte preliminari e funzionali: presupposti teorici e pratici
  • Materiali da impronta
  • Realizzazione del porta impronte individuale
  • Realizzazione delle basi di articolazione
  • Realizzazione della dimensione verticale di occlusione
  • Valutazione dei rapporti occlusali in base all'articolazione temporo-mandibolare
  • Registrazioni e montaggio dei modelli in articolatore
  • Montaggio degli elementi frontali e diatorici
  • Esecuzione delle protesi diagnostiche e finitura
  • Materiali
  • Procedure odontotecniche: la muffola
  • Realizzazione della dima radiologica e chirurgica per la progettazione implantare
  • Classificazione di Kennedy per l'edentulia parziale
  • Protesi parziale rimovibile e scheletrato
  • Argomento 1: Visita protesica: diagnosi e piano di trattamento
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 2: analisi facciale ed estetica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 3: L'impronta di precisione in protesi fissa: materiali e tecniche
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 4: La ceratura diagnostica
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 5: Classificazione in protesi: indicazioni e controindicazioni
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 6: Principi della preparazione coronale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 7: Step by step delle preparazioni coronali
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 8: La preparazione orizzontale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 9: La preparazione verticale
  • Testi di riferimento: Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.
  • Argomento 10: Materiali da impronta
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 11: Materiali protesici
  • Testi di riferimento: Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.
  • Argomento 12: Procedure odontotecnica: la muffola
  • Testi di riferimento: Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

Modalità d'esame

Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Marino G. Guida al successo in protesi mobile completa. Edizioni Martina.

Preti G. La protesi parziale rimovibile. Piccin.

Castellani D. La preparazione dei pilastri per corone in metal-ceramica. Edizioni Martina.

Prosper L. Bioestetica nella riabilitazione orale. Quintessenza.

Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS I
N/D
Modulo: DENTAL PROSTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-a371bb4c-744

ENDODONTICS I 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-4daabd47-d6b

ENDODONTICS I 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-1a0adc1c-2de

ENDODONTICS II 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-b0eb3d1c-eec

ENDODONTICS II 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscenza teorica: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica:

Gli studenti acquisiranno una solida comprensione delle teorie fondamentali relative alla restaurazione dentale, comprese le patologie dentali, la biologia dei tessuti dentali e la tecnologia dei materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa.

Gli studenti saranno in grado di descrivere i principi della preparazione dei denti, progettazione di restauri e procedure di cementazione, in relazione alle diverse modalità di trattamento, dai restauri diretti a quelli indiretti.

Capacità pratica:

Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di restaurazione diretta e indiretta per trattare una varietà di problematiche odontoiatriche, inclusi i restauri su denti compromessi da carie, usura o trauma.

Saranno competenti nell'uso di materiali dentali (compositi, ceramiche, amalgama) per la realizzazione di restauri esteticamente e funzionalmente adeguati, rispettando la salute dei tessuti dentali e gengivali.

Valutazione e diagnosi:

Gli studenti acquisiranno competenze nella diagnosi delle patologie dentali e nella valutazione delle indicazioni per il trattamento restaurativo in base alla condizione del paziente e alla gravità del danno dentale.

Saranno in grado di distinguere i vari tipi di carie e di traumi dentali, determinando la scelta terapeutica più appropriata in base alla storia clinica, all’esame obiettivo e ai test diagnostici.

Competenze comunicative e relazionali:

Gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, descrivendo chiaramente il piano di trattamento, i benefici e i rischi associati alle opzioni restaurative.

Saranno in grado di lavorare in team multidisciplinari, collaborando con altri professionisti della salute dentale per il trattamento integrato del paziente.

Etica e responsabilità professionale:

Gli studenti svilupperanno una forte coscienza etica nell'adozione delle migliori pratiche cliniche, rispettando gli standard professionali, la privacy e i diritti dei pazienti.

Saranno in grado di prendere decisioni cliniche basate su evidenze scientifiche, considerando anche l'aspetto estetico e funzionale del trattamento, nonché la qualità della vita del paziente.

Approccio innovativo e continuo aggiornamento:

Gli studenti saranno in grado di identificare e valutare le nuove tecnologie e materiali utilizzati in odontoiatria restaurativa, mantenendosi aggiornati sui progressi nel campo.

Saranno motivati a perseguire un continuo aggiornamento professionale e a partecipare ad attività di formazione continua per migliorare le proprie competenze.

Programma

 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento AID-64aef4ec-63d

FORENSIC MEDICINE 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere: • le nozioni fondamentali di diritto di rilevanza medico-biologica; • le norme deontologiche che regolano la professione odontoiatrica con particolare riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere: • le nozioni fondamentali di diritto di rilevanza medico-biologica; • le norme deontologiche che regolano la professione odontoiatrica con particolare riferimento alle questioni relative al consenso informato ed al segreto professionale; • le modalità di adempimento degli obblighi verso le autorità; • i fondamenti metodologici della valutazione del danno di pertinenza specialistica in ambito penale, civile ed assicurativo previo approfondimento della nozione e del significato del concetto di danno biologico; • i principi regolatori della responsabilità professionale in odontoiatria nell’ambito della legislazione nazionale e delle applicazioni della giurisprudenza; • le potenzialità di impiego delle tecniche odontostomatologiche ai fini della identificazione personale; • i problemi di organizzazione dello studio odontoiatrico in rapporto alle norme nazionali vigenti.

Programma

FORENSIC MEDICINE II
Storia finalità e metodo della medicina legale; nesso di causalità;

Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica

Patologia forense I

Patologia forense II

Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica

Percosse e lesioni personali

Infanticidio, omicidio.

Tanatologia forense

Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso

Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure

La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale

Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS

Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare

Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap

Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita

  • lezione introduttiva, nesso di causa, medicina necroscopica
  • Testi di riferimento: slides
  • Patologia forense I
  • Testi di riferimento: slides
  • Patologia forense II
  • Testi di riferimento: slides
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Testi di riferimento: slides
  • Percosse e lesioni personali
  • Testi di riferimento: slides
  • Infanticidio, omicidio
  • Testi di riferimento: slides
  • Tanatologia forense
  • Testi di riferimento: slides
  • Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso
  • Testi di riferimento: slides
  • Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure
  • Testi di riferimento: slides
  • La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale
  • Testi di riferimento: slides
  • Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS
  • Testi di riferimento: slides
  • Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare
  • Testi di riferimento: slides
  • Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap
  • Testi di riferimento: slides
  • Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita
  • Testi di riferimento: slides

FORENSIC MEDICINE I
Storia finalità e metodo della medicina legale; nesso di causalità;

Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica

Patologia forense I

Patologia forense II

Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica

Percosse e lesioni personali

Infanticidio, omicidio.

Tanatologia forense

Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso

Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure

La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale

Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS

Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare

Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap

Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita

  • lezione introduttiva, nesso di causa, medicina necroscopica
  • Testi di riferimento: slides
  • Patologia forense I
  • Testi di riferimento: slides
  • Patologia forense II
  • Testi di riferimento: slides
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Testi di riferimento: slides
  • Percosse e lesioni personali
  • Testi di riferimento: slides
  • Infanticidio, omicidio
  • Testi di riferimento: slides
  • Tanatologia forense
  • Testi di riferimento: slides
  • Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso
  • Testi di riferimento: slides
  • Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure
  • Testi di riferimento: slides
  • La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale
  • Testi di riferimento: slides
  • Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS
  • Testi di riferimento: slides
  • Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare
  • Testi di riferimento: slides
  • Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap
  • Testi di riferimento: slides
  • Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita
  • Testi di riferimento: slides

Modalità d'esame

FORENSIC MEDICINE II
Test scritto a crocette

FORENSIC MEDICINE I
Test scritto a crocette

Testi di riferimento

FORENSIC MEDICINE II
Medicina legale e delle assicurazioni

di Norelli - Buccelli - Fineschi • 2013

slides

Modulo: FORENSIC MEDICINE II
N/D
Modulo: FORENSIC MEDICINE I
N/D

FORENSIC MEDICINE I
Medicina legale e delle assicurazioni

di Norelli - Buccelli - Fineschi • 2013

slides

Modulo: FORENSIC MEDICINE II
N/D
Modulo: FORENSIC MEDICINE I
N/D

Codice insegnamento 10630686

FORENSIC MEDICINE I 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Obiettivi didattici generali Al termine del corso lo studente deve: Sapere le principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e i fondamenti della riflessione bioetica nell’ambito delle problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Al termine del corso lo studente deve:

  • Sapere le principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e i fondamenti della riflessione bioetica nell’ambito delle problematiche attualmente dibattute.
  • Saper effettuare le principali procedure medico-legali.
  • Essere consapevole degli obblighi deontologici e giuridici nella pratica medica e nell'ambito del sistema nazionale di sicurezza sociale. Analisi di un caso clinico e una valutazione del comportamento professionale da tenersi in situazioni critiche secondo i principi giuridici e deontologici.
  • Saper essere un medico che, nel rispetto della dignità della persona, agisca a tutela della salute e del bene del paziente e della comunità, utilizzando secondo il diritto le risorse disponibili nell’interesse del paziente e della sua autonomia decisionale.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche inerenti la tanatologia ed alla patologia forense.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse al danno alla persona in sede penale, civile, previdenziale e assicurativo.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse ai rapporti tra medicina e diritto, con particolare riguardo a quelle inerenti il diritto penale, il diritto civile e la corretta modalità di svolgimento dei trattamenti sanitari.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse alle assicurazioni private.

Programma

Storia finalità e metodo della medicina legale; nesso di causalità;

Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica

Patologia forense I

Patologia forense II

Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica

Percosse e lesioni personali

Infanticidio, omicidio.

Tanatologia forense

Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso

Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure

La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale

Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS

Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare

Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap

Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita

  • lezione introduttiva, nesso di causa, medicina necroscopica
  • Testi di riferimento: slides
  • Patologia forense I
  • Testi di riferimento: slides
  • Patologia forense II
  • Testi di riferimento: slides
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Testi di riferimento: slides
  • Percosse e lesioni personali
  • Testi di riferimento: slides
  • Infanticidio, omicidio
  • Testi di riferimento: slides
  • Tanatologia forense
  • Testi di riferimento: slides
  • Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso
  • Testi di riferimento: slides
  • Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure
  • Testi di riferimento: slides
  • La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale
  • Testi di riferimento: slides
  • Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS
  • Testi di riferimento: slides
  • Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare
  • Testi di riferimento: slides
  • Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap
  • Testi di riferimento: slides
  • Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita
  • Testi di riferimento: slides

Modalità d'esame

Test scritto a crocette

Testi di riferimento

Medicina legale e delle assicurazioni

di Norelli - Buccelli - Fineschi • 2013

slides

Modulo: FORENSIC MEDICINE II
N/D
Modulo: FORENSIC MEDICINE I
N/D

Codice insegnamento AID-b445ebe7-f6a

FORENSIC MEDICINE II 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Obiettivi didattici generali Al termine del corso lo studente deve: Sapere le principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e i fondamenti della riflessione bioetica nell’ambito delle problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Al termine del corso lo studente deve:

  • Sapere le principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e i fondamenti della riflessione bioetica nell’ambito delle problematiche attualmente dibattute.
  • Saper effettuare le principali procedure medico-legali.
  • Essere consapevole degli obblighi deontologici e giuridici nella pratica medica e nell'ambito del sistema nazionale di sicurezza sociale. Analisi di un caso clinico e una valutazione del comportamento professionale da tenersi in situazioni critiche secondo i principi giuridici e deontologici.
  • Saper essere un medico che, nel rispetto della dignità della persona, agisca a tutela della salute e del bene del paziente e della comunità, utilizzando secondo il diritto le risorse disponibili nell’interesse del paziente e della sua autonomia decisionale.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche inerenti la tanatologia ed alla patologia forense.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse al danno alla persona in sede penale, civile, previdenziale e assicurativo.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse ai rapporti tra medicina e diritto, con particolare riguardo a quelle inerenti il diritto penale, il diritto civile e la corretta modalità di svolgimento dei trattamenti sanitari.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse alle assicurazioni private.

Programma

Storia finalità e metodo della medicina legale; nesso di causalità;

Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica

Patologia forense I

Patologia forense II

Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica

Percosse e lesioni personali

Infanticidio, omicidio.

Tanatologia forense

Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso

Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure

La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale

Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS

Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare

Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap

Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita

  • lezione introduttiva, nesso di causa, medicina necroscopica
  • Testi di riferimento: slides
  • Patologia forense I
  • Testi di riferimento: slides
  • Patologia forense II
  • Testi di riferimento: slides
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Testi di riferimento: slides
  • Percosse e lesioni personali
  • Testi di riferimento: slides
  • Infanticidio, omicidio
  • Testi di riferimento: slides
  • Tanatologia forense
  • Testi di riferimento: slides
  • Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso
  • Testi di riferimento: slides
  • Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure
  • Testi di riferimento: slides
  • La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale
  • Testi di riferimento: slides
  • Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS
  • Testi di riferimento: slides
  • Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare
  • Testi di riferimento: slides
  • Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap
  • Testi di riferimento: slides
  • Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita
  • Testi di riferimento: slides

Modalità d'esame

Test scritto a crocette

Testi di riferimento

Medicina legale e delle assicurazioni

di Norelli - Buccelli - Fineschi • 2013

slides

Modulo: FORENSIC MEDICINE II
N/D
Modulo: FORENSIC MEDICINE I
N/D

Codice insegnamento AID-451d970a-924

GENERAL SURGERY I 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: GENERAL SURGERY I N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I N/D Modulo: GENERAL SURGERY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Programma

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Codice insegnamento AID-d0bb2c18-a05

GENERAL SURGERY I 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: GENERAL SURGERY I N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I N/D Modulo: GENERAL SURGERY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Programma

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Codice insegnamento AID-b1f47011-ae2

GENERAL SURGERY II 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: GENERAL SURGERY I N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I N/D Modulo: GENERAL SURGERY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Programma

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Codice insegnamento AID-11c30ed2-007

GENERAL SURGERY II 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: GENERAL SURGERY I N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II N/D Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I N/D Modulo: GENERAL SURGERY II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Programma

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Codice insegnamento AID-db208f30-aa3

GNATHOLOGY 4° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve: -Conoscere le basi fondamentali di anatomia dell’ATM, dei muscoli masticatori e oro-facciali, delle basi scheletriche, nonché di embriologia, di filogenesi e di sviluppo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve: -Conoscere le basi fondamentali di anatomia dell’ATM, dei muscoli masticatori e oro-facciali, delle basi scheletriche, nonché di embriologia, di filogenesi e di sviluppo dell’apparato Stomatognatico; -Conoscere le basi funzionali biomeccaniche e neurofisiologiche dell’apparato stomatognatico; - Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi coinvolti nell’apparato stomatognatico; - Conoscere e valutare le principali funzioni fisiologiche dell’apparato stomatognatico; - Conoscere e valutare le funzioni biomeccaniche articolari; - Conoscere i movimenti mandibolari e le basi della cinetica stomatognatica; - Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione; - Conoscere le basi neurofisiologiche del sistema biologico occlusione; - Riconoscere e classificare le basi dell’occlusione funzionale e disfunzionale; - Conoscere i concetti di base sulla postura; definizione, integrazione e relazione tra occlusione ed ATM e apparato tonico-posturale; -Conoscere i concetti basilari delle patologie coinvolgenti l’ATM e il distretto cranio-cervicospinale-mandibolare: infiammatorie, traumatiche, sistemiche, malformative, neoplastiche e disfunzionali; -Conoscere i concetti di base e l’identificazione del dolore di interesse stomatognatico e del dolore riflesso ed irradiato di tipo viscerale ed emozionale: definizione, neuroanatomia e neurofisiologia; -Conoscere la definizione e la fenomenologia del dolore acuto e cronico in particolare dei dolori muscolo scheletrici, delle cefalee di interesse gnatologico e dei dolori oro-facciali; -Conoscere la semiotica articolare, muscolare, occlusale nei suoi aspetti funzionali, parafunzionali e disfunzionali; - Conoscere le relazioni e le implicazioni interdisciplinari delle funzioni e disfunzioni stomatognatiche; -Conoscere la basi della respirazione orale le sue disfunzioni e i disordini dal russamento alle apnee notturne; -Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei DCM: esami radiografici standard (Ortopantomografia, Teleradiografia del cranio in proiezione latero-laterale, stratigrafia dell’ATM, la Risonanza Magnetica Nucleare), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore. esame kinesiografico, esame stabilometrico, esame elettromiografico., esame assiografico meccanico ed elettronica, la polisonnografia); - Il piano di trattamento gnatologico; - Concetti di base di rischio e complessità delle terapie gnatologiche e posturali - La prognosi - Concetti di base delle principali terapie secondo gli attuali orientamenti della letteratura - Conoscere ed individuare i principali percorsi terapeutici. - Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare Al termine del corso lo studente deve: - Saper compilare la cartella clinica ed un esame anamnestico mirato - Saper effettuare l’esame clinico gnatologico - Saper eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche e con gli altri apparati, organi, sistemi, strutture con le quali svolge attività condivise - Saper rilevare le impronte, preparare i modelli in gesso con tecniche di squadratura ed eseguire una analisi gnatologica jibsometrica dell’occlusione - Saper eseguire le indagini cliniche e strumentali delle principali funzioni stomatognatiche - Saper eseguire ed interpretare i principali test fisici clinici e diagnostici verso le DTM e i dolori oro-facciali (convenzionali ed eventualmente non convenzionali); - Saper riconoscere e valutare le principali manovre di manipolazione mandibolare - Saper interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico - Saper effettuare ed interpretare il tracciato cefalometrico sul tele cranio in proiezione latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico - Saper effettuare ed interpretare il tracciato stratigrafico nel contesto clinico-diagnostico - Saper interpretare l’esame di Risonanza Magnetica nel contesto clinico- diagnostico - Saper programmare ed eseguire nel contesto clinico-diagnostico:  il montaggio modelli di gesso in articolatore,  l’esame kinesiografico,  l’esame stabilometrico statico e dinamico con pedana  l’esame elettromiografico - Saper completare un percorso di diagnosi differenziale delle principali patologie occlusali disfunzionali e non dell’articolazione temporomandibolare e delle principali patologie dei muscoli masticatori - Saper eseguire un percorso di diagnosi differenziale delle principali forme dolorose di interesse stomatognatico - Saper le nozioni di base di diagnosi e trattamento delle principali forme di dolore orofacciale - Saper riconoscere e valutare i trattamenti di base delle patologie stomatognatiche algiche e disfunzionali - Saper impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare - Saper applicare in modo congruo le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento gnatologico - Saper gestire le diverse forme di emergenza gnatologica - Saper intercettare le problematiche gnatologiche, con la relativa indicazione della necessità di trattamento - Saper progettare e conoscere le principali modalità terapeutiche conservative e chirurgiche e le basi della gestione degli splint occlusali per la risoluzione delle principali patologie algico-disfunzionali cranio-cervico-mandibolari; - Sapere le basi dei Disordini della Respirazione nel Sonno (DRS), dal russamento all'apnea notturna.

Programma

GNATHOLOGY II
PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

GNATHOLOGY I
PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

GNATHOLOGY II
Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

GNATHOLOGY I
Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

Testi di riferimento

GNATHOLOGY II
Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

GNATHOLOGY I
Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

Codice insegnamento 10630583

GNATHOLOGY I 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare le relazioni tra l’occlusione e tutte le altre componenti stomatognatiche e non, di conoscere le funzioni stomatognatiche e diagnosticare le disfunzioni craniocervicomandibolari e loro implicazioni, di comprendere e valutare il dolore di interesse stomatognatico e la sua fenomenologia e di saper impostare un idoneo piano di trattamento anche in ottica multidisciplinare. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze sulle implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che adulto, nonché la capacità discernitiva nel riconoscere i casi più complessi ed affinare la propria capacità diagnostica differenziale clinica.

Inoltre è necessario che lo studente apprenda le basi di conoscenza della postura e dell’equilibrio corporeo spesso implicato nelle alterazioni occlusali e articolari e le forme principali dei disordine della respirazione del sonno patologie che hanno particolari implicazioni gnatologiche sia in fase diagnostica che terapeutica.

Programma

PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

Testi di riferimento

Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-7b4fb549-64a

GNATHOLOGY I 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare le relazioni tra l’occlusione e tutte le altre componenti stomatognatiche e non, di conoscere le funzioni stomatognatiche e diagnosticare le disfunzioni craniocervicomandibolari e loro implicazioni, di comprendere e valutare il dolore di interesse stomatognatico e la sua fenomenologia e di saper impostare un idoneo piano di trattamento anche in ottica multidisciplinare. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze sulle implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che adulto, nonché la capacità discernitiva nel riconoscere i casi più complessi ed affinare la propria capacità diagnostica differenziale clinica.

Inoltre è necessario che lo studente apprenda le basi di conoscenza della postura e dell’equilibrio corporeo spesso implicato nelle alterazioni occlusali e articolari e le forme principali dei disordine della respirazione del sonno patologie che hanno particolari implicazioni gnatologiche sia in fase diagnostica che terapeutica.

Programma

PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

Testi di riferimento

Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-bd571459-db2

GNATHOLOGY II 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare le relazioni tra l’occlusione e tutte le altre componenti stomatognatiche e non, di conoscere le funzioni stomatognatiche e diagnosticare le disfunzioni craniocervicomandibolari e loro implicazioni, di comprendere e valutare il dolore di interesse stomatognatico e la sua fenomenologia e di saper impostare un idoneo piano di trattamento anche in ottica multidisciplinare. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze sulle implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che adulto, nonché la capacità discernitiva nel riconoscere i casi più complessi ed affinare la propria capacità diagnostica differenziale clinica.

Inoltre è necessario che lo studente apprenda le basi di conoscenza della postura e dell’equilibrio corporeo spesso implicato nelle alterazioni occlusali e articolari e le forme principali dei disordine della respirazione del sonno patologie che hanno particolari implicazioni gnatologiche sia in fase diagnostica che terapeutica.

Programma

PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

Testi di riferimento

Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-2f167cd9-dc9

GNATHOLOGY II 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare le relazioni tra l’occlusione e tutte le altre componenti stomatognatiche e non, di conoscere le funzioni stomatognatiche e diagnosticare le disfunzioni craniocervicomandibolari e loro implicazioni, di comprendere e valutare il dolore di interesse stomatognatico e la sua fenomenologia e di saper impostare un idoneo piano di trattamento anche in ottica multidisciplinare. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze sulle implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che adulto, nonché la capacità discernitiva nel riconoscere i casi più complessi ed affinare la propria capacità diagnostica differenziale clinica.

Inoltre è necessario che lo studente apprenda le basi di conoscenza della postura e dell’equilibrio corporeo spesso implicato nelle alterazioni occlusali e articolari e le forme principali dei disordine della respirazione del sonno patologie che hanno particolari implicazioni gnatologiche sia in fase diagnostica che terapeutica.

Programma

PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

Testi di riferimento

Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Modulo: GNATHOLOGY II
N/D
Modulo: GNATHOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-5bdee5dc-e33

NEUROLOGY 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in neurologia e psichiatria, il corso fornirà i principi basilari dell'anatomia e fisiologia del sistema nervoso, delle principali condizioni neurologiche (con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in neurologia e psichiatria, il corso fornirà i principi basilari dell'anatomia e fisiologia del sistema nervoso, delle principali condizioni neurologiche (con particolare riguardo ai nervi cranici). Verranno forniti inoltre i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà:

a) dovrà conoscere i principali argomenti di anatomia e fisiologia del sistema nervoso, neurologia clinica, neuroimaging e tecniche diagnostiche e neurofarmacologia. b) conoscere nel dettaglio il sistema trigeminale e le malattie del sistema trigeminale. c) particolare rilievo ed importanza verrà data alle conoscenze relative ai nervi cranici.

a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Programma

Modulo: PSYCHIATRY
Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà: a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Modulo: NEUROLOGY
Neuroanatomia e neurofisiologia

-Organizzazione funzionale: sistema nervoso somatico vs autonomo

-Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

-Vie sensoriali e motorie

-Aree funzionali del cervello: motorie, sensoriali, visive, uditive, linguaggio

-Meningi, ventricoli, circolazione del liquido cerebrospinale

-Apporto sanguigno: arterie cerebrali, Circolo di Willis, drenaggio venoso

Particolare importanza è dedicata all’anatomia e alla neurofisiologia dei nervi cranici

Neurologia clinica

-Disturbi dei nervi cranici

-Cefalee e sindromi dolorose

-Nevralgia del trigemino

-Disturbi del movimento: parkinsonismo, morbo di Huntington, distonia, tremori, atassia e altri disturbi del movimento

-Patologie cerebrovascolari

-Epilessia e disturbi convulsivi

-Malattie demielinizzanti e neuroinfiammatorie

-Malattie neurodegenerative: morbo di Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica (SLA)

-Disturbi neuromuscolari

-Meningite, encefalite, ascesso cerebrale

-Sindromi neurologiche post-infettive

-Neuroimaging e diagnostica: risonanza magnetica (MRI), tomografia computerizzata (CT), elettroencefalogramma (EEG), elettromiografia (EMG), puntura lombare

-Farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico: antiepilettici, farmaci antiparkinsoniani, neurolettici, analgesici

Modulo: PSYCHIATRY

  • Salute Mentale Globale e Psicopatologia
  • Disturbi Depressivi
  • Disturbi Bipolari
  • Disturbi D'Ansia
  • Disturbi da Stress e sidturbi da sintomi somatici
  • Disturbi di Personalità e Disturbi da uso di sostanze
  • DOC e Disturbi dell'Alimentazione
  • Trattamenti Psichiatrici

Modulo: NEUROLOGY

  • Somatosensory System
  • Motor System
  • Trigeminal System and Trigeminal Neuralgia
  • Cranial Nerves
  • Peripheral Nervous System diseasaes
  • Muscle diseases
  • Stroke
  • Movement disorders
  • Multiple Sclerosis
  • Inflammatory and Infectious Conditions

Modalità d'esame

Neurologia

La valutazione verrà effettuata tramite colloquio.

Psichiatria

Esame: prova scritta con 31 domande a risposta multipla su exam.net

Testi di riferimento

Neurology of Sapienza. Textbook, ISBN-13978-8893854191, 2023

Kaplan & Sadock’s Synopsis of Psychiatry, 12th Edition. Wolter Kluwer 2021 Capitoli: 1; 3.1; 4-21

Slides e materiale caricato su e-learning

Modulo: PSYCHIATRY
N/D
Modulo: NEUROLOGY
N/D

Codice insegnamento AID-ac0fc223-176

NEUROLOGY AND PSYCHIATRY 4° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Al completamento del Corso lo studente dovrà conoscere: - le malattie del Sistema Nervoso; - le problematiche dei pazienti neurologici che si sottopongono a procedure odontoiatriche, nonché le interazioni tra farmaci…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del Corso lo studente dovrà conoscere: - le malattie del Sistema Nervoso; - le problematiche dei pazienti neurologici che si sottopongono a procedure odontoiatriche, nonché le interazioni tra farmaci neurologici e farmaci di utilizzo in odontoiatria; Al completamento del Corso lo studente dovrà essere in grado di: - fare diagnosi differenziale, nei disturbi del distretto cranio-faciale, tra patologie neurologiche e patologie odontostomatologiche; - prevenire le lesioni neurologiche iatrogene; - gestire le emergenze neurologiche in corso di pratica odontoiatrica.
a)Al completamento del corso lo studente deve conoscere: lineamenti di storia della psichiatria, classificazione nosografica, modelli eziopatogenetici, terapie psicofarmacologiche, psicoterapie b) Al completamento del corso lo studente deve saper fare: diagnosi, indicazione delle prescrizioni terapeutiche

Programma

PSYCHIATRY
Modulo: PSYCHIATRY
Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà: a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Modulo: NEUROLOGY
Neuroanatomia e neurofisiologia

-Organizzazione funzionale: sistema nervoso somatico vs autonomo

-Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

-Vie sensoriali e motorie

-Aree funzionali del cervello: motorie, sensoriali, visive, uditive, linguaggio

-Meningi, ventricoli, circolazione del liquido cerebrospinale

-Apporto sanguigno: arterie cerebrali, Circolo di Willis, drenaggio venoso

Particolare importanza è dedicata all’anatomia e alla neurofisiologia dei nervi cranici

Neurologia clinica

-Disturbi dei nervi cranici

-Cefalee e sindromi dolorose

-Nevralgia del trigemino

-Disturbi del movimento: parkinsonismo, morbo di Huntington, distonia, tremori, atassia e altri disturbi del movimento

-Patologie cerebrovascolari

-Epilessia e disturbi convulsivi

-Malattie demielinizzanti e neuroinfiammatorie

-Malattie neurodegenerative: morbo di Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica (SLA)

-Disturbi neuromuscolari

-Meningite, encefalite, ascesso cerebrale

-Sindromi neurologiche post-infettive

-Neuroimaging e diagnostica: risonanza magnetica (MRI), tomografia computerizzata (CT), elettroencefalogramma (EEG), elettromiografia (EMG), puntura lombare

-Farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico: antiepilettici, farmaci antiparkinsoniani, neurolettici, analgesici

Modulo: PSYCHIATRY

  • Salute Mentale Globale e Psicopatologia
  • Disturbi Depressivi
  • Disturbi Bipolari
  • Disturbi D'Ansia
  • Disturbi da Stress e sidturbi da sintomi somatici
  • Disturbi di Personalità e Disturbi da uso di sostanze
  • DOC e Disturbi dell'Alimentazione
  • Trattamenti Psichiatrici

Modulo: NEUROLOGY

  • Somatosensory System
  • Motor System
  • Trigeminal System and Trigeminal Neuralgia
  • Cranial Nerves
  • Peripheral Nervous System diseasaes
  • Muscle diseases
  • Stroke
  • Movement disorders
  • Multiple Sclerosis
  • Inflammatory and Infectious Conditions

NEUROLOGY
Modulo: PSYCHIATRY
Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà: a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Modulo: NEUROLOGY
Neuroanatomia e neurofisiologia

-Organizzazione funzionale: sistema nervoso somatico vs autonomo

-Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

-Vie sensoriali e motorie

-Aree funzionali del cervello: motorie, sensoriali, visive, uditive, linguaggio

-Meningi, ventricoli, circolazione del liquido cerebrospinale

-Apporto sanguigno: arterie cerebrali, Circolo di Willis, drenaggio venoso

Particolare importanza è dedicata all’anatomia e alla neurofisiologia dei nervi cranici

Neurologia clinica

-Disturbi dei nervi cranici

-Cefalee e sindromi dolorose

-Nevralgia del trigemino

-Disturbi del movimento: parkinsonismo, morbo di Huntington, distonia, tremori, atassia e altri disturbi del movimento

-Patologie cerebrovascolari

-Epilessia e disturbi convulsivi

-Malattie demielinizzanti e neuroinfiammatorie

-Malattie neurodegenerative: morbo di Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica (SLA)

-Disturbi neuromuscolari

-Meningite, encefalite, ascesso cerebrale

-Sindromi neurologiche post-infettive

-Neuroimaging e diagnostica: risonanza magnetica (MRI), tomografia computerizzata (CT), elettroencefalogramma (EEG), elettromiografia (EMG), puntura lombare

-Farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico: antiepilettici, farmaci antiparkinsoniani, neurolettici, analgesici

Modulo: PSYCHIATRY

  • Salute Mentale Globale e Psicopatologia
  • Disturbi Depressivi
  • Disturbi Bipolari
  • Disturbi D'Ansia
  • Disturbi da Stress e sidturbi da sintomi somatici
  • Disturbi di Personalità e Disturbi da uso di sostanze
  • DOC e Disturbi dell'Alimentazione
  • Trattamenti Psichiatrici

Modulo: NEUROLOGY

  • Somatosensory System
  • Motor System
  • Trigeminal System and Trigeminal Neuralgia
  • Cranial Nerves
  • Peripheral Nervous System diseasaes
  • Muscle diseases
  • Stroke
  • Movement disorders
  • Multiple Sclerosis
  • Inflammatory and Infectious Conditions

Modalità d'esame

PSYCHIATRY
Neurologia

La valutazione verrà effettuata tramite colloquio.

Psichiatria

Esame: prova scritta con 31 domande a risposta multipla su exam.net

NEUROLOGY
Neurologia

La valutazione verrà effettuata tramite colloquio.

Psichiatria

Esame: prova scritta con 31 domande a risposta multipla su exam.net

Testi di riferimento

PSYCHIATRY
Neurology of Sapienza. Textbook, ISBN-13978-8893854191, 2023

Kaplan & Sadock’s Synopsis of Psychiatry, 12th Edition. Wolter Kluwer 2021 Capitoli: 1; 3.1; 4-21

Slides e materiale caricato su e-learning

Modulo: PSYCHIATRY
N/D
Modulo: NEUROLOGY
N/D

NEUROLOGY
Neurology of Sapienza. Textbook, ISBN-13978-8893854191, 2023

Kaplan & Sadock’s Synopsis of Psychiatry, 12th Edition. Wolter Kluwer 2021 Capitoli: 1; 3.1; 4-21

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Modulo: PSYCHIATRY
N/D
Modulo: NEUROLOGY
N/D

Codice insegnamento 10630840

ORAL SURGERY 4° anno · 1° semestre · 11 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve: • Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve: • Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario. • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo • Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale • Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria • Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica • Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica • Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio • Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica. • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico • Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura. • Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale • Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi • Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento • Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive. • Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici. • Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post operatorio per la prevenzione delle complicanze. • Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari • Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton • Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari • Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva • Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.

Programma

ORAL SURGERY II

  • Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi
  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica
  • 2 h - Strumentario chirurgico - Prof. Cicconetti 2 h - Pinze, leve e posizioni chirurgo-paziente per

l'exodontia non chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Strumenti rotanti - Prof. Pippi 2 h - Lembi e suture I - Prof. Cristalli 2 h - Lembi e suture II - Prof. Cristalli 2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale I - Prof.

Cicconetti2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale II - Prof.

Cicconetti 2 h - Semeiotica: metodi generali dell’esame obiettivo;

nozioni di anatomia topografica superficiale oro-maxillo-facciale - Prof.

Cristalli 2 h - Semeiotica: esame extraorale - Prof. Cristalli

2 h - Semeiotica: esame intraorale I - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: esame intraorale II - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle tumefazioni

e delle soluzioni di continuità - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle discromie

mucose; il dolore in odontoiatria - Prof. Cristalli 2 h - Tecnica estrattiva: estrazioni non chirurgiche e

chirurgiche: fasi operative - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di terzi molari inferiori inclusi:

valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di radici di denti inclusi e altri denti

inclusi: valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof.

Pippi 2 h - Tecniche di biopsia - Prof. Pippi 2 h -

Litiasi salivare - Prof. Pippi

  • 2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche I - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche II - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche III - Prof. Pippi

2 h - Cisti mandibolari: trattamento chirurgico - Prof.

Cicconetti

2 h - Chirurgia ortodontica minor I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor II - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor III - Prof. Pippi

2 h - Tecniche di anestesia locale I - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale II - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale III - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale IV - Prof. Cristalli

2 h - Gestione del paziente a rischio medico I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia endodontica: indicazioni e tecniche – Dott.

Papi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico II - Prof.

Pippi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico III - Prof.

Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari I -

Prof. Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari II -

Prof. Pippi

2 h - Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e trattamento

chirurgico - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico II - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico I - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

I - Prof. Cicconetti

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

II - Prof. Cicconetti

ORAL SURGERY I

  • Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi
  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica
  • 2 h - Strumentario chirurgico - Prof. Cicconetti 2 h - Pinze, leve e posizioni chirurgo-paziente per

l'exodontia non chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Strumenti rotanti - Prof. Pippi 2 h - Lembi e suture I - Prof. Cristalli 2 h - Lembi e suture II - Prof. Cristalli 2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale I - Prof.

Cicconetti2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale II - Prof.

Cicconetti 2 h - Semeiotica: metodi generali dell’esame obiettivo;

nozioni di anatomia topografica superficiale oro-maxillo-facciale - Prof.

Cristalli 2 h - Semeiotica: esame extraorale - Prof. Cristalli

2 h - Semeiotica: esame intraorale I - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: esame intraorale II - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle tumefazioni

e delle soluzioni di continuità - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle discromie

mucose; il dolore in odontoiatria - Prof. Cristalli 2 h - Tecnica estrattiva: estrazioni non chirurgiche e

chirurgiche: fasi operative - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di terzi molari inferiori inclusi:

valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di radici di denti inclusi e altri denti

inclusi: valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof.

Pippi 2 h - Tecniche di biopsia - Prof. Pippi 2 h -

Litiasi salivare - Prof. Pippi

  • 2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche I - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche II - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche III - Prof. Pippi

2 h - Cisti mandibolari: trattamento chirurgico - Prof.

Cicconetti

2 h - Chirurgia ortodontica minor I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor II - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor III - Prof. Pippi

2 h - Tecniche di anestesia locale I - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale II - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale III - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale IV - Prof. Cristalli

2 h - Gestione del paziente a rischio medico I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia endodontica: indicazioni e tecniche – Dott.

Papi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico II - Prof.

Pippi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico III - Prof.

Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari I -

Prof. Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari II -

Prof. Pippi

2 h - Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e trattamento

chirurgico - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico II - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico I - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

I - Prof. Cicconetti

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

II - Prof. Cicconetti

Modalità d'esame

ORAL SURGERY II
L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova pratica e di una prova orale.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

ORAL SURGERY I
L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova pratica e di una prova orale.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

Testi di riferimento

ORAL SURGERY II
Per sostenere l'esame, si consiglia lo studio teorico fin dall'inizio della frequenza del corso.

Per la consultazione e l'approfondimento, si consigliano i seguenti testi:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: ORAL SURGERY II
N/D
Modulo: ORAL SURGERY I
N/D

ORAL SURGERY I
Per sostenere l'esame, si consiglia lo studio teorico fin dall'inizio della frequenza del corso.

Per la consultazione e l'approfondimento, si consigliano i seguenti testi:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: ORAL SURGERY II
N/D
Modulo: ORAL SURGERY I
N/D

Codice insegnamento 10630934

ORAL SURGERY I 4° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve: Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve:

  • Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
  • Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
  • Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
  • Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
  • Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
  • Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
  • Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
  • Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
  • Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
  • Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
  • Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
  • Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
  • Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post-operatorio per la prevenzione delle complicanze.
  • Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
  • Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
  • Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
  • Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
  • Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.

Programma

  • Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi
  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica
  • 2 h - Strumentario chirurgico - Prof. Cicconetti 2 h - Pinze, leve e posizioni chirurgo-paziente per

l'exodontia non chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Strumenti rotanti - Prof. Pippi 2 h - Lembi e suture I - Prof. Cristalli 2 h - Lembi e suture II - Prof. Cristalli 2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale I - Prof.

Cicconetti2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale II - Prof.

Cicconetti 2 h - Semeiotica: metodi generali dell’esame obiettivo;

nozioni di anatomia topografica superficiale oro-maxillo-facciale - Prof.

Cristalli 2 h - Semeiotica: esame extraorale - Prof. Cristalli

2 h - Semeiotica: esame intraorale I - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: esame intraorale II - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle tumefazioni

e delle soluzioni di continuità - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle discromie

mucose; il dolore in odontoiatria - Prof. Cristalli 2 h - Tecnica estrattiva: estrazioni non chirurgiche e

chirurgiche: fasi operative - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di terzi molari inferiori inclusi:

valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di radici di denti inclusi e altri denti

inclusi: valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof.

Pippi 2 h - Tecniche di biopsia - Prof. Pippi 2 h -

Litiasi salivare - Prof. Pippi

  • 2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche I - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche II - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche III - Prof. Pippi

2 h - Cisti mandibolari: trattamento chirurgico - Prof.

Cicconetti

2 h - Chirurgia ortodontica minor I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor II - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor III - Prof. Pippi

2 h - Tecniche di anestesia locale I - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale II - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale III - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale IV - Prof. Cristalli

2 h - Gestione del paziente a rischio medico I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia endodontica: indicazioni e tecniche – Dott.

Papi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico II - Prof.

Pippi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico III - Prof.

Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari I -

Prof. Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari II -

Prof. Pippi

2 h - Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e trattamento

chirurgico - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico II - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico I - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

I - Prof. Cicconetti

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

II - Prof. Cicconetti

Modalità d'esame

L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova pratica e di una prova orale.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

Testi di riferimento

Per sostenere l'esame, si consiglia lo studio teorico fin dall'inizio della frequenza del corso.

Per la consultazione e l'approfondimento, si consigliano i seguenti testi:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: ORAL SURGERY II
N/D
Modulo: ORAL SURGERY I
N/D

Codice insegnamento AID-bca1bff6-1c1

ORAL SURGERY I 4° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve: Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve:

  • Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
  • Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
  • Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
  • Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
  • Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
  • Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
  • Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
  • Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
  • Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
  • Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
  • Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
  • Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
  • Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post-operatorio per la prevenzione delle complicanze.
  • Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
  • Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
  • Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
  • Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
  • Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.

Programma

  • Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi
  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica
  • 2 h - Strumentario chirurgico - Prof. Cicconetti 2 h - Pinze, leve e posizioni chirurgo-paziente per

l'exodontia non chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Strumenti rotanti - Prof. Pippi 2 h - Lembi e suture I - Prof. Cristalli 2 h - Lembi e suture II - Prof. Cristalli 2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale I - Prof.

Cicconetti2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale II - Prof.

Cicconetti 2 h - Semeiotica: metodi generali dell’esame obiettivo;

nozioni di anatomia topografica superficiale oro-maxillo-facciale - Prof.

Cristalli 2 h - Semeiotica: esame extraorale - Prof. Cristalli

2 h - Semeiotica: esame intraorale I - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: esame intraorale II - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle tumefazioni

e delle soluzioni di continuità - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle discromie

mucose; il dolore in odontoiatria - Prof. Cristalli 2 h - Tecnica estrattiva: estrazioni non chirurgiche e

chirurgiche: fasi operative - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di terzi molari inferiori inclusi:

valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di radici di denti inclusi e altri denti

inclusi: valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof.

Pippi 2 h - Tecniche di biopsia - Prof. Pippi 2 h -

Litiasi salivare - Prof. Pippi

  • 2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche I - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche II - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche III - Prof. Pippi

2 h - Cisti mandibolari: trattamento chirurgico - Prof.

Cicconetti

2 h - Chirurgia ortodontica minor I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor II - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor III - Prof. Pippi

2 h - Tecniche di anestesia locale I - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale II - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale III - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale IV - Prof. Cristalli

2 h - Gestione del paziente a rischio medico I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia endodontica: indicazioni e tecniche – Dott.

Papi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico II - Prof.

Pippi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico III - Prof.

Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari I -

Prof. Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari II -

Prof. Pippi

2 h - Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e trattamento

chirurgico - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico II - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico I - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

I - Prof. Cicconetti

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

II - Prof. Cicconetti

Modalità d'esame

L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova pratica e di una prova orale.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

Testi di riferimento

Per sostenere l'esame, si consiglia lo studio teorico fin dall'inizio della frequenza del corso.

Per la consultazione e l'approfondimento, si consigliano i seguenti testi:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: ORAL SURGERY II
N/D
Modulo: ORAL SURGERY I
N/D

Codice insegnamento AID-9d991762-be7

ORAL SURGERY II 4° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve: Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve:

  • Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
  • Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
  • Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
  • Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
  • Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
  • Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
  • Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
  • Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
  • Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
  • Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
  • Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
  • Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
  • Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post-operatorio per la prevenzione delle complicanze.
  • Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
  • Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
  • Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
  • Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
  • Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.

Programma

  • Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi
  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica
  • 2 h - Strumentario chirurgico - Prof. Cicconetti 2 h - Pinze, leve e posizioni chirurgo-paziente per

l'exodontia non chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Strumenti rotanti - Prof. Pippi 2 h - Lembi e suture I - Prof. Cristalli 2 h - Lembi e suture II - Prof. Cristalli 2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale I - Prof.

Cicconetti2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale II - Prof.

Cicconetti 2 h - Semeiotica: metodi generali dell’esame obiettivo;

nozioni di anatomia topografica superficiale oro-maxillo-facciale - Prof.

Cristalli 2 h - Semeiotica: esame extraorale - Prof. Cristalli

2 h - Semeiotica: esame intraorale I - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: esame intraorale II - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle tumefazioni

e delle soluzioni di continuità - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle discromie

mucose; il dolore in odontoiatria - Prof. Cristalli 2 h - Tecnica estrattiva: estrazioni non chirurgiche e

chirurgiche: fasi operative - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di terzi molari inferiori inclusi:

valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di radici di denti inclusi e altri denti

inclusi: valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof.

Pippi 2 h - Tecniche di biopsia - Prof. Pippi 2 h -

Litiasi salivare - Prof. Pippi

  • 2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche I - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche II - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche III - Prof. Pippi

2 h - Cisti mandibolari: trattamento chirurgico - Prof.

Cicconetti

2 h - Chirurgia ortodontica minor I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor II - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor III - Prof. Pippi

2 h - Tecniche di anestesia locale I - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale II - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale III - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale IV - Prof. Cristalli

2 h - Gestione del paziente a rischio medico I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia endodontica: indicazioni e tecniche – Dott.

Papi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico II - Prof.

Pippi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico III - Prof.

Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari I -

Prof. Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari II -

Prof. Pippi

2 h - Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e trattamento

chirurgico - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico II - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico I - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

I - Prof. Cicconetti

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

II - Prof. Cicconetti

Modalità d'esame

L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova pratica e di una prova orale.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

Testi di riferimento

Per sostenere l'esame, si consiglia lo studio teorico fin dall'inizio della frequenza del corso.

Per la consultazione e l'approfondimento, si consigliano i seguenti testi:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: ORAL SURGERY II
N/D
Modulo: ORAL SURGERY I
N/D

Codice insegnamento AID-3f9bfb74-d5c

ORAL SURGERY II 4° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve: Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve:

  • Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
  • Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
  • Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
  • Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
  • Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
  • Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
  • Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
  • Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
  • Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
  • Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
  • Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
  • Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
  • Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post-operatorio per la prevenzione delle complicanze.
  • Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
  • Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
  • Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
  • Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
  • Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.

Programma

  • Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi
  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica
  • 2 h - Strumentario chirurgico - Prof. Cicconetti 2 h - Pinze, leve e posizioni chirurgo-paziente per

l'exodontia non chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Strumenti rotanti - Prof. Pippi 2 h - Lembi e suture I - Prof. Cristalli 2 h - Lembi e suture II - Prof. Cristalli 2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale I - Prof.

Cicconetti2 h - Anatomia chirurgica oro-maxillo-facciale II - Prof.

Cicconetti 2 h - Semeiotica: metodi generali dell’esame obiettivo;

nozioni di anatomia topografica superficiale oro-maxillo-facciale - Prof.

Cristalli 2 h - Semeiotica: esame extraorale - Prof. Cristalli

2 h - Semeiotica: esame intraorale I - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: esame intraorale II - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle tumefazioni

e delle soluzioni di continuità - Prof. Cristalli 2 h - Semeiotica: caratteristiche cliniche delle discromie

mucose; il dolore in odontoiatria - Prof. Cristalli 2 h - Tecnica estrattiva: estrazioni non chirurgiche e

chirurgiche: fasi operative - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di terzi molari inferiori inclusi:

valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof. Pippi 2 h - Estrazioni di radici di denti inclusi e altri denti

inclusi: valutazione preoperatoria, pianificazione e tecnica chirurgica - Prof.

Pippi 2 h - Tecniche di biopsia - Prof. Pippi 2 h -

Litiasi salivare - Prof. Pippi

  • 2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche I - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche II - Prof. Pippi

2 h - Complicanze intra e post-operatorie delle estrazioni

chirurgiche III - Prof. Pippi

2 h - Cisti mandibolari: trattamento chirurgico - Prof.

Cicconetti

2 h - Chirurgia ortodontica minor I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor II - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia ortodontica minor III - Prof. Pippi

2 h - Tecniche di anestesia locale I - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale II - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale III - Prof. Cristalli

2 h - Tecniche di anestesia locale IV - Prof. Cristalli

2 h - Gestione del paziente a rischio medico I - Prof. Pippi

2 h - Chirurgia endodontica: indicazioni e tecniche – Dott.

Papi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico II - Prof.

Pippi

2 h - Gestione del paziente a rischio medico III - Prof.

Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari I -

Prof. Pippi

2 h - Trattamento delle lesioni benigne dei mascellari II -

Prof. Pippi

2 h - Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e trattamento

chirurgico - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico II - Dott. Papi

2 h - Trattamento dei traumi dento-alveolari di interesse

chirurgico I - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti molli e duri del

cavo orale - Dott. Papi

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

I - Prof. Cicconetti

2 h - Chirurgia preprotesica dei tessuti duri del cavo orale

II - Prof. Cicconetti

Modalità d'esame

L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova pratica e di una prova orale.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

Testi di riferimento

Per sostenere l'esame, si consiglia lo studio teorico fin dall'inizio della frequenza del corso.

Per la consultazione e l'approfondimento, si consigliano i seguenti testi:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: ORAL SURGERY II
N/D
Modulo: ORAL SURGERY I
N/D

Codice insegnamento AID-60b622f8-d1c

ORTHODONTICS 4° anno · 1° semestre · 15 CFU · MEDS-16/A · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica. A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche. Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività. Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI Al completamento del corso lo studente deve conoscere: • l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale • le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione • percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione • la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali • l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico • i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche • le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili. • I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita. • i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti • le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi. • le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità • i limiti dei trattamenti ortodontici • cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper: • compilare la cartella clinica ortognatodontica • effettuare l’esame clinico ortognatodontico • eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche • rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso • eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico • eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico • correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica • distinguere le principali forme di malocclusioni • impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare • esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori • attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico • progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio • progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati • intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento • gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica

Programma

ORTHODONTICS I
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

ORTHODONTICS IV
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

ORTHODONTICS III
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

ORTHODONTICS II
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modalità d'esame

ORTHODONTICS I
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

ORTHODONTICS IV
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

ORTHODONTICS III
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

ORTHODONTICS II
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Testi di riferimento

ORTHODONTICS I
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

ORTHODONTICS IV
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

ORTHODONTICS III
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

ORTHODONTICS II
Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento 10630836

ORTHODONTICS I 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTHODONTICS I N/D Modulo: ORTHODONTICS IV N/D Modulo: ORTHODONTICS III N/D Modulo: ORTHODONTICS II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Programma

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modalità d'esame

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-5e5a5b71-e01

ORTHODONTICS I 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTHODONTICS I N/D Modulo: ORTHODONTICS IV N/D Modulo: ORTHODONTICS III N/D Modulo: ORTHODONTICS II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Programma

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modalità d'esame

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-99df3bf4-ca9

ORTHODONTICS II 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTHODONTICS I N/D Modulo: ORTHODONTICS IV N/D Modulo: ORTHODONTICS III N/D Modulo: ORTHODONTICS II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Programma

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modalità d'esame

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-f83a28e4-73d

ORTHODONTICS II 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTHODONTICS I N/D Modulo: ORTHODONTICS IV N/D Modulo: ORTHODONTICS III N/D Modulo: ORTHODONTICS II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Programma

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modalità d'esame

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
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Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-c9996fb3-4ad

ORTHODONTICS III 4° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTHODONTICS I N/D Modulo: ORTHODONTICS IV N/D Modulo: ORTHODONTICS III N/D Modulo: ORTHODONTICS II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Programma

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modalità d'esame

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-f8c03ac7-738

ORTHODONTICS III 4° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTHODONTICS I N/D Modulo: ORTHODONTICS IV N/D Modulo: ORTHODONTICS III N/D Modulo: ORTHODONTICS II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Programma

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modalità d'esame

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-d2cde308-33b

ORTHODONTICS IV 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTHODONTICS I N/D Modulo: ORTHODONTICS IV N/D Modulo: ORTHODONTICS III N/D Modulo: ORTHODONTICS II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Programma

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modalità d'esame

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-67c1bb1c-8c4

ORTHODONTICS IV 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTHODONTICS I N/D Modulo: ORTHODONTICS IV N/D Modulo: ORTHODONTICS III N/D Modulo: ORTHODONTICS II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Programma

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II

  • Occlusione ideale:

definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)

  • Malocclusioni:

classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame

clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi

dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della

mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)

  • Classificazione

tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)

  • Pianificazione del

trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici:

indicazioni e utilizzo (4 ore)

  • Nozioni di base di

biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)

  • MioterapiaTrattamento

ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)

  • Attività pratiche e

laboratori (20 ore)Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei

modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica

(proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5

ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modalità d'esame

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Modulo: ORTHODONTICS I
N/D
Modulo: ORTHODONTICS IV
N/D
Modulo: ORTHODONTICS III
N/D
Modulo: ORTHODONTICS II
N/D

Codice insegnamento AID-8098b303-cc6

PERIODONTOLOGY 4° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso di Parodontologia il discente dovrà mostrare competenze e abilità, e quindi sarà in grado di: • Conoscere le basi fondamentali di anatomia del parodonto e dei suoi rapporti con l’intero…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di Parodontologia il discente dovrà mostrare competenze e abilità, e quindi sarà in grado di: • Conoscere le basi fondamentali di anatomia del parodonto e dei suoi rapporti con l’intero apparato stomatognatico; • Conoscere le basi fisiologiche e biologiche del parodonto; • Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi coinvolti nell’apparato stomatognatico e le strutture parodontali; • Conoscere e valutare le principali funzioni biochimiche parodontali soprattutto a livello del fluido crevicolare; • Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione e le basi neurofisiologiche del sistema biologico occlusione in rapporto al paziente parodontale; • Riconoscere e inquadrare le malattie parodontali secondo la Classificazione del 1999; • Conoscere gli indici clinici di malattia e saperne valutare l’importanza nell’eziopatogenesi della malattia; • Conoscere i concetti di base sulla terapia eziologia di fase 1; • Conoscere le interrelazioni con le malattie sistemiche; • Conoscere il valore dei test microbiologici e genetici (PCR Real Time, BANA Test, etc.) • Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei problemi parodontali: esami radiografici standard (Full endorale, CT Scan), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore; documentazione fotografica. • Conoscere la cartella e il valore di questa nel monitoraggio a breve e a lungo termine del rischio di progressione di malattia. • Conoscere le metodiche di riconoscimento del rischio di sviluppare la malattia parodontale per mezzo di cartelle informatizzate; • Conoscere i sistemi di rilascio locale per un chemioterapico. • Il piano di trattamento parodontale; Concetti di base di rischio e complessità delle terapie parodontali • La prognosi Concetti di base delle principali terapie di fase 1 secondo gli attuali orientamenti della Letteratura
Parodontologia II • ¬Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare nella fase 1. • Conoscere i principi della chirurgia parodontale e saper selezionarne il tipo. • Conoscere la chirurgia resettiva. • Conoscere la chirurgia mucogengivale. • Conoscere la chirurgia rigenerativa. • Conoscere i principi di chirurgia estetica. • Saper riconoscere il paziente parodontale. • Saper effettuare l’ esame del paziente parodontale. • Saper compilare la cartella e la documentazione clinica. • Saper formulare la diagnosi e registrare la cartella parodontale informatizzata. • Saper ottimizzare la gestione della compliance.

  • Saper selezionare e manipolare lo strumentario parodontale di fase 1. • Saper selezionare e manipolare le curette di Gracey. • Saper selezionare e manipolare la strumentazione rotante ed elettrica di fase 1. • Saper utilizzare la fotosensibilizzazione. • Saper effettuare i test diagnostici microbiologici ed interpretare gli ematochimici generali. • Saper effettuare il condizionamento radicolare. • Saper effettuare una levigatura radicolare a cielo aperto di un sestante. • Saper effettuare una sutura continua.

Programma

PERIODONTOLOGY II
Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

PERIODONTOLOGY I
Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

PERIODONTOLOGY II
Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame scritto/orale con domande a risposta multipla e aperta.

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

PERIODONTOLOGY I
Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame scritto/orale con domande a risposta multipla e aperta.

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

PERIODONTOLOGY II
Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

PERIODONTOLOGY I
Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

Codice insegnamento 10630350

PERIODONTOLOGY I 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto). Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Programma

Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame scritto/orale con domande a risposta multipla e aperta.

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-914cd90f-fe3

PERIODONTOLOGY I 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto). Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Programma

Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame scritto/orale con domande a risposta multipla e aperta.

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-afe24bbe-0df

PERIODONTOLOGY II 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto). Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Programma

Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame scritto/orale con domande a risposta multipla e aperta.

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-e51cf8a8-500

PERIODONTOLOGY II 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto). Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Programma

Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

Modalità d'esame

Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame scritto/orale con domande a risposta multipla e aperta.

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PERIODONTOLOGY II
N/D
Modulo: PERIODONTOLOGY I
N/D

Codice insegnamento AID-fe15836c-737

PSYCHIATRY 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in neurologia e psichiatria, il corso fornirà i principi basilari dell'anatomia e fisiologia del sistema nervoso, delle principali condizioni neurologiche (con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in neurologia e psichiatria, il corso fornirà i principi basilari dell'anatomia e fisiologia del sistema nervoso, delle principali condizioni neurologiche (con particolare riguardo ai nervi cranici). Verranno forniti inoltre i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà:

a) dovrà conoscere i principali argomenti di anatomia e fisiologia del sistema nervoso, neurologia clinica, neuroimaging e tecniche diagnostiche e neurofarmacologia. b) conoscere nel dettaglio il sistema trigeminale e le malattie del sistema trigeminale. c) particolare rilievo ed importanza verrà data alle conoscenze relative ai nervi cranici.

a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Programma

Modulo: PSYCHIATRY
Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà: a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Modulo: NEUROLOGY
Neuroanatomia e neurofisiologia

-Organizzazione funzionale: sistema nervoso somatico vs autonomo

-Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

-Vie sensoriali e motorie

-Aree funzionali del cervello: motorie, sensoriali, visive, uditive, linguaggio

-Meningi, ventricoli, circolazione del liquido cerebrospinale

-Apporto sanguigno: arterie cerebrali, Circolo di Willis, drenaggio venoso

Particolare importanza è dedicata all’anatomia e alla neurofisiologia dei nervi cranici

Neurologia clinica

-Disturbi dei nervi cranici

-Cefalee e sindromi dolorose

-Nevralgia del trigemino

-Disturbi del movimento: parkinsonismo, morbo di Huntington, distonia, tremori, atassia e altri disturbi del movimento

-Patologie cerebrovascolari

-Epilessia e disturbi convulsivi

-Malattie demielinizzanti e neuroinfiammatorie

-Malattie neurodegenerative: morbo di Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica (SLA)

-Disturbi neuromuscolari

-Meningite, encefalite, ascesso cerebrale

-Sindromi neurologiche post-infettive

-Neuroimaging e diagnostica: risonanza magnetica (MRI), tomografia computerizzata (CT), elettroencefalogramma (EEG), elettromiografia (EMG), puntura lombare

-Farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico: antiepilettici, farmaci antiparkinsoniani, neurolettici, analgesici

Modulo: PSYCHIATRY

  • Salute Mentale Globale e Psicopatologia
  • Disturbi Depressivi
  • Disturbi Bipolari
  • Disturbi D'Ansia
  • Disturbi da Stress e sidturbi da sintomi somatici
  • Disturbi di Personalità e Disturbi da uso di sostanze
  • DOC e Disturbi dell'Alimentazione
  • Trattamenti Psichiatrici

Modulo: NEUROLOGY

  • Somatosensory System
  • Motor System
  • Trigeminal System and Trigeminal Neuralgia
  • Cranial Nerves
  • Peripheral Nervous System diseasaes
  • Muscle diseases
  • Stroke
  • Movement disorders
  • Multiple Sclerosis
  • Inflammatory and Infectious Conditions

Modalità d'esame

Neurologia

La valutazione verrà effettuata tramite colloquio.

Psichiatria

Esame: prova scritta con 31 domande a risposta multipla su exam.net

Testi di riferimento

Neurology of Sapienza. Textbook, ISBN-13978-8893854191, 2023

Kaplan & Sadock’s Synopsis of Psychiatry, 12th Edition. Wolter Kluwer 2021 Capitoli: 1; 3.1; 4-21

Slides e materiale caricato su e-learning

Modulo: PSYCHIATRY
N/D
Modulo: NEUROLOGY
N/D

Codice insegnamento AID-0d67e37a-504

RESTORATIVE DENTISTRY 4° anno · 1° semestre · 18 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie Al completamento del corso lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi e terapia delle lesioni cariose ed endodontiche

Programma

CONSERVATIVE DENTISTRY I
 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

CONSERVATIVE DENTISTRY II
 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

ENDODONTICS II
 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

CONSERVATIVE DENTISTRY IV
 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

ENDODONTICS I
 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

CONSERVATIVE DENTISTRY III
 Eziologia lesione cariosa

 Cenni di Anatomia

 Diagnosi (ICDAS, Classi di Black)/ Diagnosi radiologica

 Lesioni dello smalto (White spot, MIH, ECC, etc.)

 Strumentario

 Isolamento del campo operatorio

 Sistemi adesivi

 Resine composite

 CVI,

 Lampade/fotopolimerizzazione

 Principi di preparazione cavitaria

 Ricostruzioni dirette secondo le classi Black

 VPT: liner, incappucciamento diretto e indiretto

 VPT: pulpotomia parziale e totale

 Apicogenesi e Apicificazione

 Cenni di Conservativa Pediatrica

 Sbiancamento,

 Aspetti occlusali,

 Ricostruzione post-endodontica

 Traumi

 Lettura OPT

 Ipersensibilità dentinale

 Restauri estetici settori anteriori

 Restauri estetici settori posteriori

 Restauri indiretti

  • Esercitazioni pratiche su simulatori inerenti la realizzazione e successivo restauro di cavità di I e II classe.
  • Practical exercises on simulators relating to the creation and subsequent restoration of class I and II cavities.
  • - Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach4th Edition, 2013Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. BroomeQuintessence Publishing Company Incorporated, 2013ISBN 0867155280, 9780867155280 - Anterior Direct Restorations1st Edition, 2024Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN 978-88-7492-055-6 - Posterior Direct Restorations1st Edition, 2021Gaetano Paolone, Salvatore ScolavinoQuintessence PublishingISBN: 978-0-86715-823-6

Modalità d'esame

CONSERVATIVE DENTISTRY I
Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

CONSERVATIVE DENTISTRY II
Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

ENDODONTICS II
Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

CONSERVATIVE DENTISTRY IV
Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

ENDODONTICS I
Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

CONSERVATIVE DENTISTRY III
Modalità di verifica dell’apprendimento:

Prova orale e pratica:

Discussione teorica dei principali argomenti del programma;

Esecuzione di una o più procedure conservative su dente estratto o simulatore;

Valutazione dell’autonomia operativa e della manualità clinica.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

CONSERVATIVE DENTISTRY I

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

CONSERVATIVE DENTISTRY II

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

ENDODONTICS II

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

CONSERVATIVE DENTISTRY IV

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

ENDODONTICS I

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

CONSERVATIVE DENTISTRY III

  • Summitt's Fundamentals of Operative Dentistry: A Contemporary Approach

4th Edition, 2013

Thomas J. Hilton, Jack L. Ferracane, James C. Broome

Quintessence Publishing Company Incorporated, 2013

ISBN 0867155280, 9780867155280

  • Anterior Direct Restorations

1st Edition, 2024

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN 978-88-7492-055-6

  • Posterior Direct Restorations

1st Edition, 2021

Gaetano Paolone, Salvatore Scolavino

Quintessence Publishing

ISBN: 978-0-86715-823-6

Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY II
N/D
Modulo: ENDODONTICS II
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY IV
N/D
Modulo: ENDODONTICS I
N/D
Modulo: CONSERVATIVE DENTISTRY III
N/D

Codice insegnamento 10631081

SURGICAL SCIENCES 4° anno · 1° semestre · 11 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di esse. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate. L’insegnamento di Anestesiologia ha come obiettivi l’acquisizione da parte dello studente degli elementi essenziali per essere in grado di gestire nel migliore dei modi il paziente odontoiatrico. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze adeguate nell’ambito della sedazione, della prevenzione e trattamento del dolore e delle emergenze che possono intervenire nello studio odontoiatrico.

Programma

GENERAL SURGERY I
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

GENERAL SURGERY II
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modalità d'esame

GENERAL SURGERY I
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

GENERAL SURGERY II
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Testi di riferimento

GENERAL SURGERY I
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

GENERAL SURGERY II
Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Modulo: GENERAL SURGERY I
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II
N/D
Modulo: ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I
N/D
Modulo: GENERAL SURGERY II
N/D

Codice insegnamento 10630581

CONSERVATIVE DENTISTRY I 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
CONSERVATIVE DENTISTRY I 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
CONSERVATIVE DENTISTRY II 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
CONSERVATIVE DENTISTRY II 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
CONSERVATIVE DENTISTRY III 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
CONSERVATIVE DENTISTRY III 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
CONSERVATIVE DENTISTRY IV 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
CONSERVATIVE DENTISTRY IV 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
DENTAL PROSTHODONTICS 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
DENTAL PROSTHODONTICS 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
DENTAL PROSTHODONTICS I 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
DENTAL PROSTHODONTICS II 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ENDODONTICS I 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ENDODONTICS I 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ENDODONTICS II 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ENDODONTICS II 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ENT I 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
ENT I 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
ENT II 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
ENT II 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
GENERAL AND SPECIALIST PEDIATRICS I 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
GENERAL AND SPECIALIST PEDIATRICS I 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
GENERAL AND SPECIALIST PEDIATRICS II 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
GENERAL AND SPECIALIST PEDIATRICS II 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
MAXILLO-FACIAL PATHOLOGY AND THERAPY 5° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-15/B · 0 file

The objective of the course is the strengthening of the theoretical fundamentals learned during the past years, to learn more knowledge and acquire abilities to solve more difficult clinical problems, increasing the…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The objective of the course is the strengthening of the theoretical fundamentals learned during the past years, to learn more knowledge and acquire abilities to solve more difficult clinical problems, increasing the competences of the past years. The aim is to introduce the student to the professional activities, creating the fundamentals for the future dentists. The course starts with a deepen knowledge of the diagnostic, clinical and therapeutic approach guidelines and the aim is to define clear therapeutic proposals, based on scientific elements for all the disciplines of the course and on specific subject from the pediatric age to the adult. The purpose of the course is to prepare the student to solve the oral diseases, not only due to his awareness, but also to share with the patient all the therapeutic goals. In this way the patient can strengthen his trust towards the dentist on his choice and the application of the exact diagnostic and therapeutic devices. The aim of the didactic and clinical activities is to looking for the attention of the diagnosis, to draft an appropriate treatment plan, a correct execution of the therapies, an effective information and above all a primary and a secondary prevention (in order to avoid habitual or new diseases) for the quality and safety of the cure. The lessons are finalized to the debate of multidisciplinary clinical cases.

Codice insegnamento 10630933

MAXILLO-FACIAL SURGERY I 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-15/B · 0 file
MAXILLO-FACIAL SURGERY I 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-15/B · 0 file
MAXILLO-FACIAL SURGERY II 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-15/B · 0 file
MAXILLO-FACIAL SURGERY II 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-15/B · 0 file
ORAL AND DENTAL CLINICS 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORAL AND DENTAL CLINICS 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORAL IMPLANTOLOGY 5° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Lo studente deve saper conoscere e ed eseguire il piano di trattamento implantoprotesico Lo studente deve saper conoscere le metodiche di realizzazione dei manufatti protesici rimovibili e fissi su impianti Lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve saper conoscere e ed eseguire il piano di trattamento implantoprotesico Lo studente deve saper conoscere le metodiche di realizzazione dei manufatti protesici rimovibili e fissi su impianti Lo studente deve saper conoscere e utilizzare i materiali per le impronte di posizione implantare
Al completamento del corso lo studente deve conoscere: - le tecniche chirurgiche di base in implantologia orale - le tecniche di preparazione ultrasonica del sito implantare - le tecniche di gestione dei tessuti molli peri-implantari in prima e seconda fase chirurgica - le caratteristiche biologiche e le indicazioni all’utilizzo dei biomateriali (sostituti ossei e membrane) - le tecniche di Rigenerazione Ossea Guidata - le indicazioni e le tecniche di implantologia post-estrattiva - le indicazioni e le tecniche di rialzo del pavimento del seno mascellare - gli incidenti e le complicanze in chirurgia implantare
Al completamento del corso lo studente deve saper fare: - un corretto piano di trattamento implanto-protesico - una corretta programmazione chirurgica - prevenire i principali incidenti e complicanze in chirurgia implantare - riconoscere precocemente le complicanze biologiche e/o meccaniche successive all’inserimento di un impianto - scegliere tra le differenti tecniche di rigenerazione ossea guidata - scegliere razionalmente tra i differenti biomateriali (sostituti ossei e membrane) a seconda delle dei quadri clinici e delle tecniche rigenerazione ossea

Codice insegnamento 10630351

ORAL SURGERY 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORAL SURGERY 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORTHODONTICS I 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORTHODONTICS I 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORTHODONTICS II 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORTHODONTICS II 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORTHODONTICS III 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORTHODONTICS III 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORTHODONTICS IV 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORTHODONTICS IV 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PEDIATRIC DENTISTRY 5° anno · 1° semestre · 10 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.

Codice insegnamento 10630837

PEDIATRIC DENTISTRY I 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PEDIATRIC DENTISTRY I 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PEDIATRIC DENTISTRY II 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PEDIATRIC DENTISTRY II 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PERIODONTOLOGY 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PERIODONTOLOGY 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PERIODONTOLOGY I 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PERIODONTOLOGY II 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROSTHETIC AND PERIODONTAL REHABILITATION 5° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere: - i principi fondamentali dell’estetica del sorriso - le correlazioni tra protesi e parodontologia - le condizioni parodontali di difficile soluzione protesica -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere: - i principi fondamentali dell’estetica del sorriso - le correlazioni tra protesi e parodontologia - le condizioni parodontali di difficile soluzione protesica - le soluzioni protesiche per gli elementi dentari con apparato parodontale sano - le soluzioni protesiche per gli elementi dentari con compromissione parodontale - le tecniche di condizionamento chirurgico e/o protesico dei tessuti molli - le complicanze parodontali in protesi fissa
Al completamento del corso lo studente deve saper fare: - una diagnosi multidisciplinare parodontale e protesica in pazienti parodontalmente sani o affetti da malattia parodontale - un piano di trattamento multidisciplinare parodontale e protesico in casi semplici e complessi - una corretta programmazione chirurgica/protesica nei pazienti affetti da eruzione passiva alterata

Codice insegnamento 10631082

CONSERVATIVE DENTISTRY 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
DENTAL PROSTHODONTICS 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
DENTAL PROSTHODONTICS 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ELECTIVE TRAINING 1 - ORAL SURGERY AND PROSTHETICS 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ELECTIVE TRAINING 2 - ORTHOGNATHODONTICS 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ELECTIVE TRAINING 3 - PEDIATRIC AND SPECIAL NEEDS DENTISTRY 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ELECTIVE TRAINING 4 - DIAGNOSTICS AND ORAL MEDICINE 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ELECTIVE TRAINING 5 - OPERATIVE DENTISTRY 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ENDODONTICS 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
GNATHOLOGY 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
IMPLANTOLOGY 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
INTEGRATED ORAL AND DENTAL THERAPY 6° anno · 1° semestre · 11 CFU · MEDS-16/A · 0 file
MAXILLO FACIAL SURGERY 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-15/B · 0 file
MAXILLO FACIAL SURGERY 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-15/B · 0 file
ORAL AND DENTAL CLINICS I 6° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORAL AND DENTAL CLINICS I 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORAL AND DENTAL CLINICS II 6° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORAL AND DENTAL CLINICS II 6° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORAL PATHOLOGY 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORAL SURGERY 6° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORTHODONTICS 6° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PAEDIATRIC DENTISTRY 6° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PERIODONTOLOGY 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PREVENTIVE DENTISTRY 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROVA FINALE 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file
SPECIAL NEEDS DENTISTRY 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
TPV ODONTOSTOMATOLOGICAL DISCIPLINES I [MED/28] 6° anno · 1° semestre · 15 CFU · 0 file
TPV ODONTOSTOMATOLOGICAL DISCIPLINES II [MED/28] 6° anno · 2° semestre · 15 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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