Corso di laurea

diritto e amministrazione pubblica

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 33 materie · 9 file condivisi

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Chi decide di iscriversi al corso di laurea triennale in Diritto e amministrazione pubblica è attento alla crescente rilevanza di un moderno funzionamento delle istituzioni pubbliche e private, nonché alla congruenza tra obbiettivi normativi e risultati effettivamente raggiunti. Per soddisfare queste esigenze occorre integrare lo studio delle scienze economiche e statistiche al legiferare e all'amministrare.

Negli ultimi decenni è emersa in Italia la rilevanza di un migliore funzionamento delle amministrazioni
pubbliche, nonché di uno studio attento del se e come le norme giuridiche raggiungano gli obiettivi che si
prefiggono. Per soddisfare tali esigenze occorre applicare i più recenti sviluppi delle scienze statistiche
(elaborazione dei dati e delle informazioni) e degli studi di economia applicata (analisi costi/benefici) alla
gestione delle risorse pubbliche e al legiferare.
Il corso triennale ""Diritto e amministrazione pubblica"" viene incontro a queste esigenze prevedendo una
laurea triennale, il cui percorso formativo integra gli insegnamenti giuridici con lo studio delle loro
implicazioni economiche e con le nozioni statistiche essenziali all'elaborazione dei dati e delle informazioni.
L'obiettivo è quello della formazione della figura di un giuri economista, in grado di ricoprire ruoli dirigenziali
all'interno di istituzioni pubbliche nazionali ed internazionali, autorità indipendenti, banche, assicurazioni e
imprese private

Il corso è articolato in tre anni pari a 180 cfu; l'organizzazione didattica è semestrale.

In riferimento ai metodi di accertamento sono previsti esami di profitto e alcune idoneità.
Gli studenti dovranno superare esami orali con attribuzione di voti in trentesimi; sono previste prove intermedie.
L'articolazione della didattica e il calendario degli esami sarà previsto a livello di cds.

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Materie del corso

ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-01/A · 2 file

Avere padronanza dei concetti di funzione reale di una o più variabili reali, di differenziabilità e delle sue applicazioni (max e min di funzioni, sviluppo di Taylor), di integrazione e degli elementi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Avere padronanza dei concetti di funzione reale di una o più variabili reali, di differenziabilità e delle sue applicazioni (max e min di funzioni, sviluppo di Taylor), di integrazione e degli elementi fondamentali dell'algebra lineare. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di applicare le tecniche di calcolo di base e risolvere problemi.

Elementi essenziali informatici

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Codice insegnamento P927332143

ELEMENTI DI MATEMATICA E STATISTICA E INFORMATICA 1° anno · 1° semestre · 15 CFU · INFO-01/A · 2 file

Avere padronanza dei concetti di funzione reale di una o più variabili reali, di differenziabilità e delle sue applicazioni (max e min di funzioni, sviluppo di Taylor), di integrazione e degli elementi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Avere padronanza dei concetti di funzione reale di una o più variabili reali, di differenziabilità e delle sue applicazioni (max e min di funzioni, sviluppo di Taylor), di integrazione e degli elementi fondamentali dell'algebra lineare. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di applicare le tecniche di calcolo di base e risolvere problemi. Elementi essenziali informatici

Programma

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Modalità d'esame

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Testi di riferimento

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
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Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Codice insegnamento P682938983

INFORMATICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

Avere padronanza dei concetti di funzione reale di una o più variabili reali, di differenziabilità e delle sue applicazioni (max e min di funzioni, sviluppo di Taylor), di integrazione e degli elementi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Avere padronanza dei concetti di funzione reale di una o più variabili reali, di differenziabilità e delle sue applicazioni (max e min di funzioni, sviluppo di Taylor), di integrazione e degli elementi fondamentali dell'algebra lineare. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di applicare le tecniche di calcolo di base e risolvere problemi.

Elementi essenziali informatici

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MATEMATICA E DI STATISTICA
N/D

Codice insegnamento AID-f6745ec9-eca

INGLESE GIURIDICO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: All’esito del periodo di insegnamento lo studente sarà in grado di formulare autonomamente concetti giuridici in forma scritta o orale a seconda dei contesti di riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: All’esito del periodo di insegnamento lo studente sarà in grado di formulare autonomamente concetti giuridici in forma scritta o orale a seconda dei contesti di riferimento (email, comunicazione di contestazione, accordo tra le parti o contratto commerciale, procura alle liti), di riconoscere i principali elementi del contratto di common law e la struttura del contratto commerciale, sarà in grado di stilare una bozza elementare di un contratto commerciale e di conoscere alcuni elementi del processo statunitense relativamente alla giuria ed al sua modalità selezione, alle tecniche di interrogatorio e controinterrogatorio, sarà in grado di conoscere le basilari differenze tra il giudizio ordinario e gli strumenti alternativi di risoluzione della controversia.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Al termine del corso lo studente sarà in grado di esprimere e interagire in inglese negli ambiti oggetto di approfondimento durante il corso e, anche in ragione delle simulazioni effettuate, saranno in grado di redigere un contratto commerciale suddiviso nei singoli elementi che lo compongono o di portare avanti un interrogatorio e controinterrogatorio connesso ad un caso specifico.
Autonomia di giudizio: All’esito dell’insegnamento lo studente che avrà seguito il corso ed approfondito lo studio della materia sul testo indicato avrà sviluppato una capacità di analisi elementare ma autonoma degli elementi costitutivi del legalease e del plein english, del contratto, della litigation civile in ambito di common law e delle transazioni commerciali internazionali
Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente dovrà interagire, oralmente o per iscritto, nelle principali situazioni pratiche che, come giurista, potrebbe dover affrontare in tutti i contesti lavorativi, attraverso la redazione di email, comunicazioni, accordi, contratti, saprà esporre le principali differenze delle ADR e circoscrivere gli elementi principali del Power of Attorney
Capacità di apprendimento: All’esito del corso ci si attende che lo studente sappia interagire con cognizione negli ambiti giuridici elementari attraverso l’utilizzo della lingua inglese.

Codice insegnamento AAF2598

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file
Archivio Globale

Lo studio delle istituzioni di diritto privato mira a fornire la formazione giuridica di base intorno alle nozioni fondamentali del diritto privato, ossia del complesso di principi e regole che governano i rapporti tra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studio delle istituzioni di diritto privato mira a fornire la formazione giuridica di base intorno alle nozioni fondamentali del diritto privato, ossia del complesso di principi e regole che governano i rapporti tra privati e tra privati e Pubblica Amministrazione nei casi in cui quest'ultima agisca iure privatorum. Vengono in particolare illustrate le regole e degli istituti disciplinati dal codice civile nonché dalle principali leggi complementari: le persone e la famiglia, le successioni per causa di morte, la proprietà ed i diritti reali, le obbligazioni, il contratto, la responsabilità per fatto illecito, la tutela dei diritti.

Programma

Italiano (max 250 battute)

-Storia, fonti, interpretazione;

-la legge nel tempo e nello spazio, l'interpretazione della legge;

-i concetti giuridici fondamentali;

  • i soggetti, la cittadinanza persona e mercato;

-i diritti della personalità;

-la persona giuridica;

-le comunità intermedie e l'attività non lucrativa;

-le associazioni riconosciute;

-le associazioni non riconosciute e i comitati;

  • le fondazioni;

-gli enti a statuto speciale;

-gli enti pubblici;

-i beni;

-la proprietà e le proprietà;

  • forme e regole della proprietà;

-i modi di acquisto;

-le azioni petitorie;

-i diritti reali minori;

-il possesso e la detenzione;

-le azioni possessorie;

-le obbligazioni, l'attuazione, la modificazione e l'estinzione del rapporto obbligatorio;

  • l'autonomia negoziale;

-il contratto in generale, la formazione del contratto e l'accordo, la causa e il tipo, l'oggetto, la forma;

-l'efficacia, gli elementi accidentali;

-la rappresentanza;

-l'interpretazione;

-l'integrazione;

-la modificazione e l'estinzione del contratto;

-figure e fattispecie contrattuali;

-l'invalidità, la nullità, l'annullabilità;

-la rescissione;

-la risoluzione;

-il risarcimento del danno e il danno contrattuale;

-i rimedi;

-il contratto nella società moderna;

-i singoli contratti;

-i contratti del consumatore;

-il contratto internazionale;

-i contratti della pubblica amministrazione;

  • gli atti unilaterali;
  • altre fonti delle obbligazioni (indebito arricchimento, gestione affari altrui, fatto illecito);
  • atto illecito e responsabilità civile;
  • i criteri di imputazione della responsabilità;
  • altri elementi dell'atto illecito;
  • gli interessi tutelati nell'area della responsabilità civile;
  • i regimi speciali di responsabilità;

-il risarcimento del danno extracontrattuale;

  • la famiglia, il matrimonio, la filiazione;
  • successioni e donazione;
  • la tutela dei diritti;
  • la responsabilità patrimoniale;
  • la tutela processuale, l'arbitrato e le adr;
  • i progetti di codice civile europeo.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti oggetto di studio.

Testi di riferimento

G. Alpa, Manuale di diritto privato, Cedam, Padova, 2020.

Il contratto in generale. Edizione ad uso degli studenti, Giuffrè, Milano, 2021, G. Alpa

G. Alpa, Manuale di diritto privato, Cedam, Padova, 2020;

Codice Civile aggiornato e leggi speciali;

G. Alpa, Le stagioni del contratto, il Mulino, Bologna, 2012;

L. Di Donna, Diritto privato dell'economia, Giappichelli, Torino, 2019.

Codice insegnamento P184567243

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata dei principi costituzionali delle più rilevanti normative italiane ed europee, dei percorsi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata dei principi costituzionali delle più rilevanti normative italiane ed europee, dei percorsi giurisprudenziali delle corti italiane, CEDU e CGUE e dei maggiori temi del dibattito in materia di immigrazione. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il risultato atteso al termine delle lezioni è che lo studente sia in possesso di uno strumentario critico in grado di interpretare i mutamenti normativi e giurisprudenziali di una materia caratterizzata da un’accentuata dinamicità come il diritto dell’immigrazione. Autonomia di giudizio: il risultato atteso alla conclusione del corso è che lo studente abbia sviluppato una capacità di analisi sufficientemente autonoma delle principali branche della materia e delle loro evoluzioni. Abilità comunicative: all'esito del corso lo studente dovrà essere in grado di esporre criticamente le nozioni di diritto dell’immigrazione apprese in modo adeguato, essendo capace di compiere autonomamente collegamenti logico-giuridici all'interno della materia, con un linguaggio giuridico appropriato. Capacità di apprendimento: al termine del corso il risultato atteso è che lo studente sia in grado di approfondire i profili del diritto italiano dell’immigrazione dimostrando le conoscenze apprese, e segnatamente aver acquisito gli strumenti al fine di poter ricostruire con senso critico le principali problematiche della

Programma

L’organizzazione costituzionale, la sua evoluzione e le sue riforme; i rapporti tra l’ordinamento italiano e l’Unione europea; le fonti del diritto; gli organi e le funzioni costituzionali; i rapporti tra Stato ed enti locali; i diritti e i doveri costituzionali

Modalità d'esame

interrogazione orale su questioni attinenti al programma d'esame

Testi di riferimento

Un testo a scelta tra le più recenti edizioni dei seguenti manuali: F. POLITI, Diritto pubblico, Giappichelli, Torino, e C. PINELLI, Diritto pubblico, il Mulino, Bologna,

Per la preparazione dell’esame è necessaria inoltre la consultazione della Costituzione e delle leggi fondamentali di diritto pubblico.

Codice insegnamento 10631404

ISTITUZIONI DI ECONOMIA POLITICA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 3 file

Il corso è finalizzato alla comprensione delle teorie di base micro e macroeconomiche e delle loro implicazioni negli scenari europei ed internazionali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato alla comprensione delle teorie di base micro e macroeconomiche e delle loro implicazioni negli scenari europei ed internazionali.

Programma

Microeconomia. Domanda e offerta; prezzo e quantità di equilibrio; l’elasticità. Teoria della domanda. L’equilibrio del consumatore; la linea reddito-consumo; la linea prezzo-consumo; la curva di domanda individuale; la curva di domanda di mercato. Elasticità della domanda e dell’offerta. Teoria dell’offerta. L’impresa: funzione di produzione e costi. Ottima combinazione dei fattori produttivi: isoquanto e isocosto. Le forme di mercato. Concorrenza perfetta; massimizzazione del profitto dell’impresa e proprietà generali del ricavo totale, medio e marginale. Mercati non concorrenziali. II monopolio: ricavi e massimizzazione del profitto. La concorrenza monopolistica. L’oligopolio. Il duopolio. Il modello di Sweezy.

Macroeconomia. Dalla micro alla macro. Contabilità nazionale e variabili macroeconomiche. Il mercato dei beni: funzione del consumo, reddito di equilibrio e teoria del moltiplicatore. Il mercato della moneta: offerta e domanda di moneta. Gli investimenti: tasso di interesse e teoria dell'acceleratore. Equilibrio macroeconomico con prezzi fissi: il modello IS-LM e ruolo della politica fiscale e monetaria. Il modello neoclassico del mercato del lavoro; domanda e offerta di lavoro, equilibrio nel mercato del lavoro. Curva di Phillips e tasso naturale di disoccupazione. Equilibrio macroeconomico con prezzi flessibili: domanda aggregata (AD) e offerta aggregata (AS). Cenni sull’economia aperta. Esportazioni, tassi di cambio e bilancia dei pagamenti.

  • Parte introduttiva
  • Testi di riferimento: libro di testo
  • Microeconomia
  • Testi di riferimento: Libro di testo
  • macroeconomia
  • Testi di riferimento: libro di testo

Modalità d'esame

Ci sarà una breve prova scritta propedeutica a quella orale

Testi di riferimento

Fondamenti di Economia, Kennedy Prag (a cura diL. Zamparini) ISEDI 2017

Non c'è bibliografia aggiuntiva

Codice insegnamento P246156730

Riassunti Riassunto microeconomia — 2021 L'economia politica studia il comportamento umano in contesto economico, suddivisa in microeconomia e macroeconomia. La microeconomia analizza scelte individuali di consumatori e imprese, risorse scarse e circuito economico. La macroeconomia si occupa di variabili aggregate come tasso di crescita del PIB e disoccupazione. Il mercato è formato dalla domanda e offerta che determinano prezzi e quantità prodotte. Legge della domanda: al crescere dei prezzi diminuisce la quantità domandata, per effetto reddito e sostituzione. Appunti Isoquanto e sms — 2020 pillola free L'isoquanto I rappresenta combinazioni di input che producono un livello di output q. La sostituibilità tra fattori è definita dal Saggio Marginale di Sostituzione Tecnica (SMST), che misura l'inclinazione dell'isoquanto e indica il rapporto tra le quantità dei due fattori necessarie per mantenere la produzione costante. SMST può essere costante o variare a seconda della proporzione fissa tra i fattori. La funzione di produzione analizza rendimenti di scala: costanti, crescenti o decrescenti, quando si raddoppiano gli input. Domande d'esame esonero microeconomia — 2022 pillola free Il riassunto del testo si concentra sulle decisioni produttive e di prezzo delle imprese in diversi tipi di mercati (perfetta concorrenza, monopolio), sull'elasticità della domanda, i costi marginali e medi, il ricavo totale e marginale, l'equilibrio del consumatore e dell'impresa. Si discutono anche le relazioni tra produttività, prezzi e quantità prodotta in vari contesti economici.
LINGUA FRANCESE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Il corso si pone gli obiettivi di portare lo studente1) ad acquisire le competenze necessarie per comunicare comodamente durante un periodo di mobilità studentesca in un paese di lingua francese o in situazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone gli obiettivi di portare lo studente1) ad acquisire le competenze necessarie per comunicare comodamente durante un periodo di mobilità studentesca in un paese di lingua francese o in situazioni lavorative concrete nell’ambito economico generale e turistico in particolare;2) ad approfondire aspetti di civiltà e cultura dei paesi di lingua francese anche da un punto di vista interculturale francese – italiano;3) a familiarizzarsi con il lessico dell’ambito socio-economico-giuridico attraverso la lettura della stampa internazionale di lingua francese e di testi tecnici prodotti neisuddetti ambiti professionali;4) a sviluppare delle strategie di apprendimento per il rafforzamento delle abilità linguistiche, anche in in vista di poter continuare a praticare autonomamente lo studio della lingua.

Codice insegnamento AAF1116

LINGUA SPAGNOLA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Il corso si pone gli obiettivi di portare lo studente1) ad acquisire le competenze necessarie per comunicare comodamente durante un periodo di mobilità studentesca in un paese di lingua spagnola o in situazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone gli obiettivi di portare lo studente1) ad acquisire le competenze necessarie per comunicare comodamente durante un periodo di mobilità studentesca in un paese di lingua spagnola o in situazioni lavorative concrete nell’ambito economico generale e turistico in particolare;2) ad approfondire aspetti di civiltà e cultura dei paesi di lingua spagnola 3) a familiarizzarsi con il lessico dell’ambito socio-economico-giuridico attraverso la lettura della stampa internazionale di lingua spagnola e di testi tecnici prodotti nei suddetti ambiti professionali;4) a sviluppare delle strategie di apprendimento per il rafforzamento delle abilità linguistiche, anche in in vista di poter continuare a praticare autonomamente lo studio della lingua.

Codice insegnamento AAF1201

TEDESCO GIURIDICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata dei principi generali e delle regole del diritto tedesco, pubblico e privato. Conoscenza e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: Obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata dei principi generali e delle regole del diritto tedesco, pubblico e privato.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Il risultato atteso al termine delle lezioni è che lo studente sia capace di esprimere con piena padronanza della lingua tedesca giuridica i principi generali e le regole dell’ordinamento giuridico tedesco.
Autonomia di giudizio: Il risultato atteso alla conclusione del corso è che lo studente abbia sviluppato una capacità di analisi sufficientemente autonoma del diritto tedesco, pubblico e privato.
Abilità comunicative: All’esito del corso lo studente dovrà essere in grado di esporre le nozioni di diritto tedesco apprese con un linguaggio giuridico adeguato.
Capacità di apprendimento: Al termine del corso il risultato atteso è che lo studente sia in grado di poter proseguire lo studio dell’ordinamento giuridico tedesco dimostrando le conoscenze apprese.

Programma

Il corso si propone di far acquisire una padronanza della lingua tedesca giuridica sia scritta che orale attraverso lo studio del sistema giuridico tedesco.

Il corso è articolato in due moduli di 3CFU ciascuno.

Il primo modulo vuole essere un’introduzione generale al diritto tedesco e tratterà il sistema delle fonti del diritto, l’organizzazione della giustizia, la formazione del giurista, i fondamenti del diritto pubblico e del diritto privato tedesco.

Il secondo modulo riguarderà più specificamente il diritto delle obbligazioni e dei contratti.

Modalità d'esame

L‘esame finale consisterà in una prova orale su un testo giuridico nell‘ambito delle tematiche oggetto del corso.

Gli studenti che abbiano frequentato le lezioni avranno la possibilità di discutere, in alternativa, una breve tesina di approfondimento su un argomento a scelta.

Testi di riferimento

G. Robbers, Einführung in das deutsche Recht, Nomos, solo le parti scelte indicate dalla docente.

Codice insegnamento AAF1948

TEORIA DELL'INTERPRETAZIONE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-17/A · 1 file

Il corso si propone di fornire gli strumenti essenziali per la lettura e la comprensione dei testi normativi, ai fini di una corretta interpretazione giuridica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti essenziali per la lettura e la comprensione dei testi normativi, ai fini di una corretta interpretazione giuridica.

Programma

Il programma sarà indicato all'inizio del corso

Modalità d'esame

Esame tradizionale, preceduto da colloqui con gli studenti. Il voto finale, ovviamente, è espresso in trentesimi

Testi di riferimento

I testi saranno indicati all'inizio del corso

I testi saranno indicati all'inizio del corso

Codice insegnamento P847623364

DIRITTO COMMERCIALE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-02/A · 0 file
Archivio Globale

Obiettivo del corso è consentire agli studenti la conoscenza e la comprensione degli attuali assetti della regolazione privata dell’economia, con particolare riguardo al diritto dell’impresa e delle società. Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è consentire agli studenti la conoscenza e la comprensione degli attuali assetti della regolazione privata dell’economia, con particolare riguardo al diritto dell’impresa e delle società. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere in modo critico le finalità delle norme e le istanze di regolamentazione prese in considerazione dal legislatore, nell’ottica del bilanciamento delle complesse esigenze di tutela degli operatori di mercato; distinguere la ratio tra norme derogabili e inderogabili. Si propone inoltre di stimolare lo studente all’applicazione delle competenze acquisite, con la risoluzione di casi pratici. Attraverso l’esame critico dei casi emersi nella giurisprudenza gli studenti potranno affinare le proprie capacità critiche e di giudizio, migliorando anche il proprio linguaggio tecnico-giuridico. Conoscenza e capacità di comprensione Conoscenza approfondita della materia, in una prospettiva europea e in chiave sistematica. Capacità di analisi e comprensione della ratio degli istituti giuridici esaminati, tenendo conto del dibattito sui principali temi e dei risvolti politico-economici. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di: Descrivere la disciplina applicabile ai diversi modelli organizzativi dell’attività di impresa Definire i diversi modelli societari e descriverne il funzionamento Comprendere le caratteristiche e la ratio della disciplina societaria Illustrare le caratteristiche delle diverse forme di protezione dell’attività innovativa e creativa delle imprese Affrontare temi complessi individuando le disposizioni normative rilevanti Utilizzare un linguaggio giuridico appropriato. Capacità di applicazione delle conoscenze Capacità di Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di: Applicare le nozioni giuridiche acquisite durante il corso alla comprensione e analisi di casi pratici. Valutare gli interessi protetti dal diritto dell’impresa e delle società Applicare le nozioni generali per individuare le problematiche connesse all’attività di impresa e alle diverse tipologie di società. Identificare gli strumenti più adeguati per proteggere i risultati dell’attività innovativa e creativa delle imprese. Sviluppare capacità di analisi critica delle norme vigenti.
Autonomia di giudizio Miglioramento delle capacità di comprensione e giudizio critico sulle tematiche affrontate, considerandone anche le implicazioni sistematiche ed economiche; capacità di identificare, in modo autonomo, collegamenti tra i diversi argomenti. Abilità comunicative Miglioramento della capacità di descrivere e discutere, in modo chiaro e con linguaggio tecnico-giuridico appropriato, i temi centrali e le questioni discusse nell’ambito del diritto dell’impresa e societario. Capacità di apprendimento Miglioramento della capacità di studiare in modo autonomo e critico.

Programma

Italiano

Il corso ha ad oggetto un’ampia parte del diritto commerciale e comprende lo studio della disciplina dell’impresa (compresi gli istituti fondamentali del diritto della concorrenza e della proprietà industriale) e delle società.

Obiettivo del corso è consentire agli studenti la conoscenza e la comprensione degli attuali assetti della regolazione privata dell’economia, con particolare riguardo al diritto dell’impresa e delle società. Si propone inoltre di stimolare lo studente all’applicazione delle competenze acquisite, con la risoluzione di casi pratici. Attraverso l’esame critico dei casi emersi nella giurisprudenza gli studenti potranno affinare le proprie capacità critiche e di giudizio, migliorando anche il proprio linguaggio tecnico.

Nel quadro del principio di libertà di iniziativa economica e dello sviluppo di un’economia di mercato, il nostro ordinamento prevede un complesso di norme che regolano l’attività d’impresa ed i rapporti tra i soggetti presenti sul mercato. Il corso ha come obiettivo fondamentale l’analisi delle norme che disciplinano l’attività di impresa approfondendo, da un lato, la disciplina generale (nozione di impresa, azienda, segni distintivi, concorrenza) e il più diffuso modello organizzativo dell'impresa (società) e, dall'altro, gli strumenti che consentono alle imprese di valorizzare i loro risultati creativi ed innovativi (marchi, brevetti, diritto d’autore). Il corso intende, in quest’ottica, evidenziare le principali problematiche giuridiche che si presentano nello svolgimento di un’attività di impresa alla luce della disciplina vigente, mediante l’analisi delle norme e di casi.

In particolare il corso ha ad oggetto i seguenti temi:

  • Storia del diritto commerciale
  • Nozioni e categorie di imprese
  • Lo statuto dell’imprenditore commerciale
  • La rappresentanza e gli ausiliari dell’imprenditore
  • La pubblicità e il registro delle imprese
  • Scritture contabili e principi di contabilità
  • L’azienda
  • Basi di diritto della concorrenza
  • Basi di diritto della proprietà intellettuale
  • Società di persone
  • Società di capitali
  • Costituzione e finanziamento della società
  • Gestione della società – Corporate Governance
  • Scioglimento della società
  • Società quotate
  • Società cooperative
  • Trasformazione, fusione, scissione
  • Gruppi di società

La prima parte del corso sarà dedicata al diritto dell'impresa; la parte centrale al diritto delle società in generale e delle società di persone; la parte finale al diritto delle società di capitali

  • Vedi programma

Modalità d'esame

Italiano

L’esame finale consiste in un colloquio orale. Durante il corso saranno svolte due prove scritte (facoltative, per i frequentanti; se superate, consentono di non portare la relativa parte di programma all'esame finale).

Gli studenti devono essere in grado di esporre gli argomenti studiati utilizzando un linguaggio giuridico adeguato e individuando le finalità dei singoli istituti.

Le prove scritte mirano inoltre a consentire di valutare le capacità dello studente di applicare le nozioni apprese, anche in relazione a singoli casi pratici.

Le prove scritte prevedono normalmente delle domande a risposta aperta; durante il periodo dell'emergenza sanitaria sono state formulate delle domande a risposta chiusa.

Le due prove scritte fanno media con la prova finale, ma il voto finale tiene conto anche dell'impegno degli studenti durante la frequenza delle lezioni.

Per superare l’esame è necessario dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei principali temi relativi al diritto societario e al diritto dell’impresa. Per conseguire un punteggio elevato è richiesta una conoscenza della disciplina positiva, dei temi all’attenzione del dibattito di livello elevato o eccellente, la capacità di collegamento sistematico tra i vari temi, e la capacità di fornire soluzioni autonomamente elaborate a problemi concreti.

Testi di riferimento

I manuali consigliati sono (limitatamente alle parti concernenti l’impresa, l’azienda, la disciplina della concorrenza, le società):

G.FERRI, Manuale di diritto commerciale, a cura di C. Angelici e G.B. Ferri, UTET, ultima edizione:

oppure

Corso di diritto commerciale (G. PRESTI –M. RESCIGNO), Zanichelli, ult. ed.

oppure

G.F. CAMPOBASSO, Diritto commerciale, 1° e 2° volume, UTET, ultima edizione;

oppure

Manuale di diritto commerciale (a cura di M. CIAN), Giappichelli, ultima edizione

È indispensabile la continua consultazione delle fonti: si consiglia l’acquisto di un codice civile con appendice di legislazione speciale in edizione aggiornata.

I manuali consigliati sono (limitatamente alle parti concernenti l’impresa, l’azienda, la disciplina della concorrenza, le società):

G.FERRI, Manuale di diritto commerciale, a cura di C. Angelici e G.B. Ferri, UTET, ultima edizione:

oppure

G.F. CAMPOBASSO, Diritto commerciale, 1° e 2° volume, UTET, ultima edizione;

oppure

Corso di diritto commerciale (G. PRESTI –M. RESCIGNO), Zanichelli, ult. ed.

oppure

Manuale di diritto commerciale (a cura di M. CIAN), Giappichelli, ultima edizione

È indispensabile la continua consultazione delle fonti: si consiglia l’acquisto di un codice civile con appendice di legislazione speciale in edizione aggiornata.

Codice insegnamento P154774011

DIRITTO DEL LAVORO 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-04/A · 0 file
Archivio Globale

Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà a conoscenza dai principi ispiratori del Diritto del lavoro, delle linee principali della materia e delle diverse tesi che alimentano il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà a conoscenza dai principi ispiratori del Diritto del lavoro, delle linee principali della materia e delle diverse tesi che alimentano il dibattito dottrinale e giurisprudenziale sulle principali tematiche oggetto del corso. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Sulla base delle conoscenze acquisite, al termine del corso lo studente sarà in grado di ricostruire la disciplina applicabile a casi controversi e di comprendere la rilevanza giuridica dei dati di fatto da analizzare ai fini della risoluzione di casi pratici. Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo studente sarà in grado di orientarsi criticamente tra le varie interpretazioni che i dati normativi di riferimento e le pronunce giurisprudenziali possono offrire e di maturare autonomamente una propria opinione sulle principali problematiche del diritto del lavoro. Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre le proprie tesi utilizzando un linguaggio tecnico-giuridico appropriato ed evidenziando i collegamenti logico-giuridici all'interno della materia. Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo studente avrà appreso un metodo utile per proseguire lo studio del Diritto del lavoro in modo autonomo e per aggiornarsi rispetto alla continua evoluzione normativa e giurisprudenziale.

Codice insegnamento P554714072

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-10/A · 0 file
Archivio Globale

Il Corso si propone di presentare agli studenti un quadro aggiornato del Diritto dell'Unione europea, con particolare riferimento alle modifiche istituzionali e normative introdotte dal Trattato di Lisbona, nonché di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di presentare agli studenti un quadro aggiornato del Diritto dell'Unione europea, con particolare riferimento alle modifiche istituzionali e normative introdotte dal Trattato di Lisbona, nonché di fornire una conoscenza di base dei principali strumenti che regolano il mercato interno dell’Unione e le sue libertà.

Programma

Il programma del corso comprende:

1. Il Trattato sull’Unione e il Trattato sul Funzionamento dell’Unione (struttura dei trattati istitutivi; caratteri generali dell’ordinamento istituito dai Trattati; rapporti fra i trattati istitutivi);

2. Le Istituzioni dell'Unione (Consiglio europeo; Consiglio; Parlamento europeo; Commissione; funzionamento delle stesse; procedimenti di formazione delle decisioni delle Istituzioni dell’Unione);

3. Le fonti del diritto dell’Unione (caratteri generali delle singole fonti; struttura del sistema delle fonti; analisi approfondita di regolamenti, direttive e decisioni; esame dei principi generali e della la tutela dei diritti fondamentali in seno all'Unione; fonti nel campo della politica estera e di sicurezza comune; i rapporti fra le varie fonti);

4. Il sistema giurisdizionale dell’Unione (le Istituzioni giudiziarie; ricorso di invalidità; ricorso per inadempimento; ricorso in carenza; rinvio pregiudiziale; effetti e limiti del giudicato dell'Unione).

5. Il sistema delle competenze (il principio di attribuzione; competenze esclusive, concorrenti e di altro tipo; principi relativi all’esercizio delle competenze).

6. L’attuazione del diritto dell’Unione e i rapporti con gli ordinamenti nazionali (rapporti fra ordinamento dell’Unione e ordinamenti degli Stati membri nella giurisprudenza della Corte di giustizia; rapporti con l’ordinamento dell’Unione nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana; attuazione del diritto dell’Unione in Italia);

7. L’azione esterna dell’Unione (Politica estera dell’Unione e relazioni esterne; poteri attribuiti e poteri impliciti, poteri esclusivi e poteri concorrenti sul piano esterno; accordi misti; gli sviluppi più recenti della giurisprudenza; il controllo giurisdizionale dell’azione esterna).

  • I Trattati (TUE e TFUE): principi e struttura.
  • Testi di riferimento: Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea, Giappichelli, ult. ed.
  • Le Istituzioni: Consiglio europeo, Commissione, Parlamento, Consiglio e Corte di giustizia dell'Unione europea.
  • Testi di riferimento: Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea, Giappichelli, ult. ed.
  • Le fonti del diritto dell'Unione: regolamenti, direttive, decisioni.
  • Testi di riferimento: Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea, Giappichelli, ult. ed.
  • L'effetto diretto ed il primato del diritto dell'Unione.
  • Testi di riferimento: Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea, Giappichelli, ult. ed.
  • La procedura legislativa.
  • Testi di riferimento: Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea, Giappichelli, ult. ed.
  • La protezione dei diritti fondamentali nel diritto dell'Unione.
  • Testi di riferimento: Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea, Giappichelli, ult. ed.
  • Il procedimento d'infrazione.
  • Testi di riferimento: Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea, Giappichelli, ult. ed.
  • Il rinvio pregiudiziale.
  • Testi di riferimento: Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea, Giappichelli, ult. ed.
  • L'esame di validità.
  • Testi di riferimento: Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea, Giappichelli, ult. ed.
  • L'azione esterna dell'Unione.
  • Testi di riferimento: Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea, Giappichelli, ult. ed.
  • L'attuazione del diritto dell'Unione nel diritto italiano.
  • Testi di riferimento: Cannizzaro, Il diritto dell'integrazione europea, Giappichelli, ult. ed.

Modalità d'esame

La prova di esame si svolgerà in forma orale. Verifiche intermedie, scritte, saranno svolte dagli studenti frequentanti.

Testi di riferimento

Enzo Cannizzaro, "Il diritto dell'integrazione europea. L'ordinamento dell'Unione", Torino: Giappichelli, 2022, ISBN 9788892144361.

Codice insegnamento P942872023

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO ED EUROPEO 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-11/B · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Obiettivo formativo del corso è, in primo luogo, di fornire un’adeguata conoscenza delle forme di stato e delle forme di governo in prospettiva storica e comparata. A tal fine, le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: Obiettivo formativo del corso è, in primo luogo, di fornire un’adeguata conoscenza delle forme di stato e delle forme di governo in prospettiva storica e comparata. A tal fine, le diverse esperienze saranno esaminate alla luce dei principali sviluppi che hanno caratterizzato il passaggio dallo stato liberale allo Stato costituzionale aperto. Inoltre, il corso intende approfondire, nella medesima luce, la dogmatica dei diritti, valorizzando una impostazione che dia conto delle grandi correnti filosofiche che hanno animato il costituzionalismo come dottrina della limitazione e della legittimazione del potere. Infine, specifica attenzione sarà dedicata allo studio dei modelli di giustizia costituzionale e ai tipi di stato. Nello studio della materia, specifico rilievo sarà attribuito, infine, a un uso critico delle categorie del diritto costituzionale nazionale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Il risultato atteso al termine delle lezioni è che lo studente sia in grado di applicare i principi generali del diritto costituzionale allo studio delle esperienze straniere. L’obiettivo è sviluppare, parallelamente, una capacità di esaminare problematicamente gli istituti dell’ordinamento in cui il giurista nazionale opera grazie al ricorso alla comparazione, contestualizzandone le dinamiche di sviluppo in una prospettiva storica e critica.
Autonomia di giudizio: Il risultato atteso alla conclusione del corso è, in primo luogo, che lo studente sia in grado di esaminare gli istituti del diritto costituzionale interno in prospettiva comparata, inserendoli in una rete di relazioni inter-ordinamentale sempre più integrata. La capacità di contestualizzazione storica e il raffronto con altre esperienze in prospettiva comparata sono dunque attività finalizzate primariamente a mettere il giurista nazionale nella condizione di comprendere la storicità del fenomeno giuridico. Inoltre, lo studente sarà anche in grado di applicare criticamente il metodo comparativo nello studio di istituti e fatti potenzialmente di interesse, entrando consapevolmente in contatto con altre culture e altri ordinamenti.
Abilità comunicative: All'esito del corso lo studente dovrà essere in grado di esporre le nozioni apprese in modo adeguato, dimostrando di essere capace di compiere autonomamente collegamenti logico-giuridici all'interno della materia, con un linguaggio giuridico appropriato.
Capacità di apprendimento: Al termine del corso il risultato atteso è che lo studente sia in grado di poter proseguire lo studio del diritto pubblico comparato dimostrando le conoscenze apprese, e segnatamente di aver acquisito competenze, nozioni e strumenti necessari per poter approcciarsi allo studio del diritto costituzionale in una prospettiva comparativa e storica.

Codice insegnamento 10627498

Diritto amministrativo 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Il corso mira ad illustrare le nozioni base e i principi fondamentali del diritto amministrativo, con particolare attenzione anche al diritto europeo, e a fornire agli Studenti strumenti concettuali ed ermeneutici che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira ad illustrare le nozioni base e i principi fondamentali del diritto amministrativo, con particolare attenzione anche al diritto europeo, e a fornire agli Studenti strumenti concettuali ed ermeneutici che consentano l’approfondimento della materia, sia sotto il profilo teorico che applicativo.

Programma

Parte I: il diritto amministrativo e le sue fonti

1. Il diritto amministrativo. Caratteri generali.

2. La funzione di regolazione e le fonti del diritto

Parte II: profili funzionali

3. Il rapporto giuridico amministrativo

4. Il provvedimento

5. Il procedimento

6. I controlli

7. La responsabilità

Parte III: profili organizzativi

8. L’organizzazione

9. I servizi pubblici

10. Il personale

11. I beni

12. I contratti

13. La finanza

Parte IV: approfondimenti:

14. La riforma dei contratti pubblici tra ragioni di efficienza e di contrasto alla corruzione. Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici.

  • DIRITTO AMMINISTRATIVO
  • Testi di riferimento: M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Bologna, Il Mulino, V ed., 2022.
  • Contratti pubblici
  • Testi di riferimento: G.

Fidone – dispense di diritto dei

contratti pubblici (saranno a disposizione sul profilo del docente).

Modalità d'esame

La valutazione degli studenti si svolgerà tramite un esame orale alla fine del corso. Al fine della valutazione, si terrà conto della frequenza e della partecipazione attiva in aula. Potrà essere prevista una prova intermedia per gli studenti frequentanti, secondo quanto sarà concordato a lezione.

Testi di riferimento

Testi consigliati:

1) M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Bologna, il Mulino, VI ed., 2024, tutti i capitoli ad eccezione del Cap. XIV dedicato al diritto processuale amministrativo.

2) G. Fidone – dispense di diritto dei contratti pubblici (saranno a disposizione sul profilo del docente).

3) Legge 7 agosto 1990, 241 sul procedimento amministrativo (versione aggiornata da scaricare su www.normattiva.it ).

4) Per gli studenti frequentanti saranno disponibili sul profilo del docente altri eventuali materiali discussi a lezione.

Codice insegnamento P524947305

SCIENZA DELLE FINANZE 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file

Il corso si propone di illustrare il ruolo e il funzionamento del "settore pubblico" nell'ambito di un sistema economico di mercato, utilizzando, a seconda dei problemi analizzati, sia un approccio normativo, che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di illustrare il ruolo e il funzionamento del "settore pubblico" nell'ambito di un sistema economico di mercato, utilizzando, a seconda dei problemi analizzati, sia un approccio normativo, che "positivo" (descrizione del comportamento dell'"agente pubblico"). In dettaglio fornire sufficienti cognizioni sulla finanza pubblica, partendo dalle nozioni base concernenti il bilancio dello Stato, delle regioni e degli Enti pubblici e le modalità di gestione delle risorse pubbliche, analizzando il debito pubblico e i conti pubblici nazionali e la disciplina dei controlli, il sistema di tassazione e il c.d. Welfare state, ai fini di opportunità lavorative nella Pubblica Amministrazione e in strutture private che abbiano a che fare con pubbliche Amministrazioni.

Programma

Il corso si articola in cinque parti:

A) l’economia del benessere come guida per il ruolo dello Stato (2 CFU):

A1. Intervento pubblico nell’economia e teoremi dell’economia del benessere;

A2. La valutazione del benessere sociale: criteri, paradossi, scelte pianificate e decentrate;

B) l’intervento pubblico in presenza di fallimenti del mercato (2CFU):

B1. Fallimenti del mercato e ruolo dello Stato: esternalità e beni pubblici;

B2. (segue) : assetti tutori, asimmetrie informative, tutela della concorrenza e monopolio naturale;

C) aspetti fondamentali dell’imposizione fiscale (2CFU):

C1. Aspetti fondamentali dell’imposizione fiscale ed effetti delle imposte;

C2. Teoria della tassazione ottimale;

D) imposte sul reddito, sulle società e sui consumi (2CFU):

D1. L’imposta sul reddito delle persone fisiche;

D2. Imposta sulle società ed imposta sul valore aggiunto;

E) politiche di contrasto alla povertà (2CFU):

E1. Analisi della distribuzione dei redditi;

E2. Politiche di redistribuzione.

N.B. Il Docente si riserva la possibilità di trattare i singoli moduli a lezione secondo un ordine diverso da quello indicato nel programma

  • Presentazione

del corso

  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • Analisi

della distribuzione dei redditi

  • Testi di riferimento: pp.417-430
  • Politiche

di redistribuzione dei redditi

  • Testi di riferimento: pp.

431-445

  • Analisi grafica degli argomenti trattati nel primo modulo
  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • L’imposta

personale sul reddito

  • Testi di riferimento: pp.

273-308

  • L’imposta

sulle società

  • Testi di riferimento: pp.

309-318

  • L’imposta

generale sui consumi

  • Testi di riferimento: pp.

327-340

  • Analisi grafica degli argomenti trattati nel secondo modulo
  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • Progressività

e discriminazione qualitativa

  • Testi di riferimento: pp.

253-272

  • Incidenza

e traslazione delle imposte

  • Testi di riferimento: pp.243-249,

252

  • Effetti

della tassazione

  • Testi di riferimento: pp.199-211,

214-238

  • Analisi grafica degli argomenti trattati nel terzo modulo
  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • Analisi grafica degli argomenti trattati nel terzo modulo
  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • Analisi grafica degli argomenti trattati nel terzo modulo
  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • Asimmetrie

informative

  • Testi di riferimento: pp.147-152,

pp.133-134

  • La

tutela della concorrenza

  • Testi di riferimento: pp.

152-155, 159-161

  • Monopolio

naturale

  • Testi di riferimento: pp.

161-166

  • Beni

pubblici

  • Testi di riferimento: pp.128
  • 144
  • Esternalità

e beni di merito

  • Testi di riferimento: pp.

119-127, 144-147

  • Analisi grafica degli argomenti trattati nel quarto modulo
  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • Analisi grafica degli argomenti trattati nel quarto modulo
  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • Analisi grafica degli argomenti trattati nel quarto modulo
  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • Il

problema delle decisioni collettive

  • Testi di riferimento: pp.89-92,

96-101

  • Benessere

sociale e politica economica

  • Testi di riferimento: pp.

53-64, 67-75

  • Ottimo

paretiano ed il 1TEB

  • Testi di riferimento: pp.41-52
  • Il

2TEB

  • Testi di riferimento: pp.21-37
  • Analisi grafica degli argomenti trattati nel quinto modulo
  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • Analisi grafica degli argomenti trattati nel quinto modulo
  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • Analisi grafica degli argomenti trattati nel quinto modulo
  • Testi di riferimento: Slides e file Excel
  • Scienza

delle finanze ed economia pubblica

  • Testi di riferimento: pp.3-16, pp. 175-194
  • Conclusioni
  • Testi di riferimento: Slides e discussione collettiva
  • Discussione tesine/approfondimenti monografici
  • Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
  • Discussione tesine/approfondimenti monografici
  • Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
  • Discussione tesine/approfondimenti monografici
  • Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
  • Discussione tesine/approfondimenti monografici
  • Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
  • Discussione tesine/approfondimenti monografici
  • Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici

Modalità d'esame

L'esame finale prevede il superamento di una prova scritta obbligatoria e di una prova orale facoltativa. La prova scritta ha come obiettivo la verifica del livello di conoscenza dei fondamenti illustrati durante il corso, mentre la prova orale consente di verificare ulteriori elementi (come la capacità di analisi grafica, la padronanza degli strumenti matematici illustrati durante il corso, ecc.). La prova scritta consiste in un questionario di venti domande a risposta multipla (quattro alternative). Durante il corso saranno effettuate una o più verifiche intermedie, il cui voto medio può costituire, a discrezione dello studente, il voto finale conseguito, eventualmente integrabile presentando un breve elaborato su un argomento assegnato dal Docente. La partecipazione alle verifiche intermedie non è obbligatoria.

Testi di riferimento

G. Campa, 2017, Economia e finanza pubblica, Torino, UTET.

G. Campa, 2017, L’evoluzione del ruolo dello Stato, Torino, UTET.

V. Visco, 2017, Colpevoli evasioni. Le tasse come questione non solo tecnica, Milano, Università Bocconi Editore.

P. Consorti, L. Gori, E. Rossi, 2018, Diritto del Terzo settore, Bologna, Il Mulino.

G. Mastrojeni, A. Pasini, 2017, Effetto serra, effetto guerra, Chiarelettere.

M. Mazzucato, 2015 (ed. 2018), Lo Stato innovatore, Bari-Roma, Laterza.

D.H. Meadows, D.L. Meadows, J. Randers, W.W. Behrens III, I limiti alla crescita, Massa, LU::CE edizioni.

Codice insegnamento P425024782

STORIA DELL'AMMINISTRAZIONE DELLO STATO ITALIANO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-16/A · 0 file

Il Corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle radici storiche del sistema amministrativo italiano attraverso lo studio delle fonti normative dell’Ottocento e del Novecento. Attraverso tale analisi si vuole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle radici storiche del sistema amministrativo italiano attraverso lo studio delle fonti normative dell’Ottocento e del Novecento. Attraverso tale analisi si vuole sviluppare: 1) la capacità critica dello studente; 2) l’attitudine dello studente alla ricerca storica; 3) la capacità di riflessione dello studente sui sistemi amministrativi contemporanei. Il Corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle radici storiche del sistema amministrativo italiano attraverso lo studio delle fonti normative dell’Ottocento e del Novecento. Attraverso tale analisi si vuole sviluppare: 1) la capacità critica dello studente; 2) l’attitudine dello studente alla ricerca storica; 3) la capacità di riflessione dello studente sui sistemi amministrativi contemporanei.

Programma

Italiano (max 250 battute)

Parte generale:

Descrizione delle strutture fondamentali della organizzazione amministrativa unitaria e postunitaria. Le leggi di unificazione e la costruzione degli apparati di governo. Evoluzione tra fine Ottocento ed inizio Novecento. La Pubblica Amministrazione italiana in età giolittiana, nella Grande Guerra e durante il Fascismo. L’Amministrazione nella Repubblica e nella Costituzione.

Parte monografica:

Intervento dello Stato sulla gestione delle foreste tra XIX e XX secolo

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

L. TEDOLDI, Storia dello Stato italiano. Dall’Unità al XXI secolo, Bari-Roma, Laterza, 2018 o altre edd. o ristampe successive.

F. ROGGERO, Alle origini del diritto forestale italiano. Il dibattito dottrinale dal 1877 al 1923, Torino, Giappichelli, 2022.

Codice insegnamento P997698685

A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file

Il percorso formativo si articolerà in un primo anno comune, nel corso del quale lo studente acquisirà le competenze di base nelle discipline fondamentali e metodologiche, propedeutiche ad un successivo biennio nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo si articolerà in un primo anno comune, nel corso del quale lo studente acquisirà le competenze di base nelle discipline fondamentali e metodologiche, propedeutiche ad un successivo biennio nel quale lo studente potrà, nei limiti di coerenza con gli obiettivi formativi, costruire un percorso in parte personalizzato, orientato verso i problemi gestionali e di controllo nei settori delle amministrazioni pubbliche ovvero di quelle private. La quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale sarà definita, nel rispetto dei limiti normativi, nell'ambito del Regolamento didattico del Corso di Laurea.

Codice insegnamento AID-6d35ff22-b90

ANALISI E VERIFICA DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file

Italiano (Massimo 190 caratteri, spazi inclusi) Il corso propone una valutazione dell'intervento pubblico, delineando in modo preciso le modalità di tale intervento e verificando se tale intervento sia stato mirato ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Italiano (Massimo 190 caratteri, spazi inclusi) Il corso propone una valutazione dell'intervento pubblico, delineando in modo preciso le modalità di tale intervento e verificando se tale intervento sia stato mirato ed opportuno.

Programma

Il corso propone un'analisi e una valutazione delle politiche pubbliche con l'obiettivo di capire da quali bisogni scaturisce la necessità di adottare una certa politica e quali effetti tale politica possa avere sui soggetti destinatari della politica stessa, sia secondo una prospettiva ex ante sia secondo una prospettiva ex post. Ex ante, l'Analisi di Impatto della Regolamentazione (AIR) consente di delineare in modo preciso le modalità di intervento e di stimare i costi e i benefici presunti della politica pubblica e quindi di valutare la fattibilità della stessa. Ex post, la Verifica di Impatto della Regolamentazione (VIR) permette di verificare se ed in quale misura la politica pubblica sia stata mirata ed opportuna e se quindi la stessa abbia prodotto i risultati attesi.

I parte del corso (16 ore – 2 CFU)

Vengono inizialmente individuati gli elementi costitutivi di una politica pubblica e i soggetti partecipanti al policy process. Si passa poi alla descrizione del ciclo di vita di una politica pubblica (agenda setting, formulazione delle politiche pubbliche, decision making nelle politiche pubbliche, implementazione delle politiche pubbliche, apprendimento e valutazione delle politiche pubbliche). Quindi vengono illustrate le caratteristiche del “mercato” delle politiche pubbliche e vengono descritti i meccanismi decisionali relativi alla scelta di una politica pubblica nell'ambito del policy process. Vengono poi introdotti alcuni concetti di base, relativi agli apparati pubblici che forniscono politiche pubbliche e alla loro performance (input, attività, output, outcome, efficienza produttiva, efficacia, qualità, impatto, effetti non intenzionali, bisogni socioeconomici).

II parte del corso (16 ore – 2 CFU)

Viene illustrato il significato e l'importanza delle consultazioni (di persone e/o di dati, banche dati, fonti scritte). Vengono quindi illustrate le diverse tecniche di consultazione rivolta ai cittadini, agli esperti e in generale ai portatori di interessi che sono o potrebbero essere toccati dalla politica pubblica. Quindi vengono illustrate le tecniche di consultazione di dati, banche dati e statistiche e viene spiegato come utilizzarli nella ricerca sociale e nella valutazione delle politiche pubbliche.

III parte del corso (24 ore – 3 CFU)

Vengono introdotti gli strumenti di base per la valutazione e i dati e le statistiche su cui la valutazione si fonda. Viene approfondito il concetto di valutazione ex ante, soffermandosi sul significato, sugli ambiti di applicazione, sulle motivazioni, sul percorso di costruzione e sui contenuti. Vengono quindi esposte alcune metodologie di valutazione economica ex ante degli effetti di una politica pubblica. Viene quindi approfondito il concetto di valutazione in itinere e di monitoraggio, soffermandosi sugli interventi di correzione sull'attuazione delle politiche pubbliche. Vengono presentati i concetti essenziali per la valutazione ex post, con riferimento alla costruzione e all'applicazione degli indispensabili modelli esplicativi causali. Infine, vengono approfonditi gli ambiti di applicazione, il disegno della ricerca valutativa, l'analisi controfattuale e la valutazione d'impatto di una politica.

IV parte del corso (16 ore – 2 CFU)

L'ultima parte del corso è dedicata ad alcuni argomenti specifici: valutazione della performance delle amministrazioni pubbliche e della dirigenza; valutazione delle politiche pubbliche e valutazione degli andamenti della finanza pubblica; valutazione dell'impatto sociale; analisi delle condizioni che favoriscono o ostacolano l'istituzionalizzazione della valutazione.

  • Introduzione
  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

  • Elementi costitutivi di una politica pubblica
  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

  • Il ciclo di vita di una politica pubblica
  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

  • Domanda e offerta di politiche pubbliche
  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

  • Ciclo della performance delle politiche pubbliche e

degli apparati pubblici

  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

  • Le consultazioni
  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento

per gli Affari Giuridici e Legislativi. Strumenti per il ciclo della

regolazione. Aprile 2013

  • Consultazioni di esperti/destinatari/gruppi di

pressione

  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento

per gli Affari Giuridici e Legislativi. Strumenti per il ciclo della

regolazione. Aprile 2013

  • Tecniche di consultazione
  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento

per gli Affari Giuridici e Legislativi. Strumenti per il ciclo della

regolazione. Aprile 2013

  • Consultazioni di dati e statistiche, fonti scritte,

banche dati

  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

  • Metodologia della ricerca sociale e politiche

pubbliche

  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

  • La valutazione ex ante
  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento

per gli Affari Giuridici e Legislativi. Strumenti per il ciclo della

regolazione. Aprile 2013

  • La valutazione in itinere
  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

  • La valutazione ex post
  • Testi di riferimento: A. Martini, U. Trivellato. 2011. Sono soldi ben spesi?

Marsilio Editore.

  • Valutazione delle PPAA
  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

  • Valutazione delle politiche

pubbliche e finanza pubblica

  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

  • Valutazione dell'impatto

sociale

  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

  • Analisi delle condizioni che

favoriscono/ostacolano l'istituzionalizzazione della valutazione

  • Testi di riferimento: A. Martini, U. Trivellato. 2011. Sono soldi ben spesi?

Marsilio Editore.

  • Considerazioni finali
  • Testi di riferimento: A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e

valutazione. Il Mulino Manuali.

Modalità d'esame

Prova scritta (1 prova della durata di 60 minuti): domande aperte relative al concetto di valutazione ex ante, di valutazione ex post, di valutazione in itinere, di monitoraggio, di valutazione ambientale, di consultazione; domande aperte specifiche in cui si richiede di descrivere una specifica tecnica di valutazione o di consultazione

Prova orale (eventuale, per completare la prova scritta, durata variabile): stessa tipologia di domande della prova scritta

Valutazione in itinere (2 prove scritte della durata di 90-120 minuti, equamente distribuite durante il corso): stessa tipologia di domande della prova scritta. Questo tipo di valutazione serve al docente per capire lo stato di avanzamento del gruppo

Elementi presi in esame ai fini della valutazione: frequenza (anche se non obbligatoria), partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo

Obiettivo della prova scritta, della prova orale e alla valutazione in itinere: determinare le conoscenze acquisite dallo studente durante il corso

Obiettivo della valutazione progetto: determinare la capacità dello studente di mettere in pratica le conoscenze acquisite

Testi di riferimento

A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e valutazione. Il Mulino Manuali.

A. Martini, U. Trivellato. 2011. Sono soldi ben spesi? Marsilio Editore.

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari Giuridici e Legislativi. Strumenti per il ciclo della regolazione. Aprile 2013. Disponibile su: http://www.qualitanormazione.gov.it/uploads/download/file/270/Strumenti_per_il_ciclo_della_regolazione.pdf

A. La Spina. 2020. Politiche Pubbliche. Analisi e valutazione. Il Mulino Manuali.

A. Martini, U. Trivellato. 2011. Sono soldi ben spesi? Marsilio Editore.

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari Giuridici e Legislativi. Strumenti per il ciclo della regolazione. Aprile 2013. Disponibile su: http://www.qualitanormazione.gov.it/uploads/download/file/270/Strumenti_per_il_ciclo_della_regolazione.pdf

L. Bobbio, G. Pomatto, S.Ravazzi. 2024. Le politiche pubbliche. Problemi, soluzioni, incertezze, conflitti. Mondadori Università

G. Moro. La valutazione delle politiche pubbliche. 2010. Carocci editore

A. Lippi. La valitazione delle politiche pubbliche. 2007. Il Mulino

Codice insegnamento P386821685

DIRITTO DELL'IMMIGRAZIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata dei principi costituzionali delle più rilevanti normative italiane ed europee, dei percorsi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata dei principi costituzionali delle più rilevanti normative italiane ed europee, dei percorsi giurisprudenziali delle corti italiane, CEDU e CGUE e dei maggiori temi del dibattito in materia di immigrazione. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il risultato atteso al termine delle lezioni è che lo studente sia in possesso di uno strumentario critico in grado di interpretare i mutamenti normativi e giurisprudenziali di una materia caratterizzata da un’accentuata dinamicità come il diritto dell’immigrazione. Autonomia di giudizio: il risultato atteso alla conclusione del corso è che lo studente abbia sviluppato una capacità di analisi sufficientemente autonoma delle principali branche della materia e delle loro evoluzioni. Abilità comunicative: all'esito del corso lo studente dovrà essere in grado di esporre criticamente le nozioni di diritto dell’immigrazione apprese in modo adeguato, essendo capace di compiere autonomamente collegamenti logico-giuridici all'interno della materia, con un linguaggio giuridico appropriato. Capacità di apprendimento: al termine del corso il risultato atteso è che lo studente sia in grado di approfondire i profili del diritto italiano dell’immigrazione dimostrando le conoscenze apprese, e segnatamente aver acquisito gli strumenti al fine di poter ricostruire con senso critico le principali problematiche della materia.

Codice insegnamento 10632265

DIRITTO INTERNAZIONALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Gli obiettivi formativi del Corso mirano allo sviluppo delle competenze e della capacità di comprensione del diritto internazionale da parte degli studenti, al fine di formare persone in grado di interagire ai livelli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del Corso mirano allo sviluppo delle competenze e della capacità di comprensione del diritto internazionale da parte degli studenti, al fine di formare persone in grado di interagire ai livelli richiesti (ricerca, studio, attività lavorative e professionali) sulle principali tematiche relative a questa disciplina, che caratterizza in modo determinante l'evoluzione del contesto internazionale contemporaneo. In tal senso, obiettivo principale dell’insegnamento è la comprensione e la conoscenza dei rapporti giuridici tra Stati, con riferimento ai caratteri strutturali del sistema giuridico internazionale, agli ambiti normativi in cui esso si articola, all’adattamento del diritto interno, alle organizzazioni internazionali, soprattutto l'ONU, agli aspetti giuridici dell'integrazione europea e alla tutela dei diritti umani. Obiettivi specifici del Corso sono due. In primo luogo, il Corso consente l’apprendimento da parte degli studenti della metodologia da utilizzare per applicare le conoscenze del diritto internazionale come scienza giuridica e insegnamento universitario alla prassi internazionale contemporanea. Inoltre, il Corso fornisce agli studenti gli strumenti per sviluppare capacità autonome per la raccolta e l’interpretazione dei dati rilevanti, congiuntamente a un metodo critico utile per impostare correttamente i problemi internazionali rientranti nel proprio campo di studi, comprensivo delle altre materie che formano il percorso di studi individuale.

Codice insegnamento 10626214

DIRITTO PENALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-14/A · 0 file

Il corso si propone di far assimilare la conoscenza delle strutture fondamentali del diritto penale, evidenziando le connessioni tra i principi di parte generale e le singole proposizioni normative che definiscono le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far assimilare la conoscenza delle strutture fondamentali del diritto penale, evidenziando le connessioni tra i principi di parte generale e le singole proposizioni normative che definiscono le fattispecie criminose. Inglese

Codice insegnamento 10629261

DIRITTO PRIVATO COMPARATO 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-11/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI Il corso si propone di sviluppare l'analisi degli istituti più significativi del diritto privato nei sistemi di civil law ed in quelli di common law, con particolare attenzione al processo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI Il corso si propone di sviluppare l'analisi degli istituti più significativi del diritto privato nei sistemi di civil law ed in quelli di common law, con particolare attenzione al processo di uniformazione giuridica legato alla globalizzazione.
OBIETTIVI SPECIFICI Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Lo studente dovrà dimostrare di possedere completa conoscenza e capacità di comprensione dei sistemi di civil law e di common law. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Lo studente dovrà dimostrare l'approfondita conoscenza dei principali istituti del diritto privato nazionale e straniero e dei metodi della comparazione giuridica. Autonomia di giudizio (making judgements): Lo studente dovrà dimostrare la capacità di integrare le conoscenze e gestire le complessità, nonché di formulare giudizi sulla base anche di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle sue conoscenze e giudizi con particolare riferimento ai sistemi giuridici privatistici comparati. Abilità comunicative (communication skills): Capacità di comunicare finalità, contesti e conseguenze delle politiche del diritto con particolare riferimento al diritto privato comparato. Capacità di apprendere (learning skills): Capacità di elaborare documenti giuridici e la capacità di interpretare ed applicare le norme dell'ordinamento giuridico nazionale e straniero, misurando le convergenze e le divergenze. La capacità di reperire, anche tramite banche dati, comprendere ed utilizzare la legislazione, la giurisprudenza e la dottrina nazionale e straniera.

Programma

IL CORSO DI DIRITTO PRIVATO COMPARATO SI ARTICOLA IN TRE MODULI, COMPRENSIVI DI SEMINARI DI APPROFONDIMENTO:

I modulo (2CFU):

La comparazione giuridica: evoluzione, oggetto, finalità, classificazione dei sistemi giuridici.

II modulo (5 CFU):

La tradizione giuridica occidentale nei principali ordinamenti di civil law e di common law: l’evoluzione storica, le fonti del diritto, la formazione del giurista, le professioni legali, cenni ad alcuni istituti caratteristici. Cenni sulla tradizione giuridica dei Paesi in cui la tradizione giuridica occidentale ha, a diversi livelli, “circolato”: Paesi nordici, Paesi Latino-americani, Cina, Giappone, India e Paesi islamici.

III modulo (2 CFU):

Il modulo avrà ad oggetto lo studio del Regolamento CE nello Statuto di Società per azioni europea (SE - Societas Europea) nel quadro dell’evoluzione del modello di società per azioni negli ordinamenti europei contemporanei.

SEMINARI:

  • Schrems v. Facebook
  • Storia e sviluppo della S.p.A. nel diritto comparato
  • Le soluzioni alla crisi d’impresa: la Riforma Rordorf ed il Chapter XI
  • Le nuove frontiere del diritto d'autore online: Dal Caso Napster al caso Grokster
  • La successione dell’impresa nel diritto comparato
  • Sistemi giuridici…in pratica!
  • Metodo comparato nell'applicazione della giustizia: la circolazione degli argomenti tra gli operatori del diritto. Spunti dalla giurisprudenza costituzionale africana e non solo
  • L'autonomia privata nella scelta della legge applicabile ai contratti: spunti di diritto comparato tra Italia, Stati Uniti e Paesi Arabi
  • Privacy e protezione dati personali: UE v. USA
  • La programmazione segue quella di Facoltà ed è inserita su Infostud

Modalità d'esame

Durante il corso saranno svolti tre test attitudinali a risposta multipla al termine di ogni modulo per valutare la comprensione in itinere da parte degli studenti. Gli studenti frequentanti che avranno svolto tutti e tre i test attitudinali senza alcun errore riceveranno un bonus di tre punti in sede di valutazione finale.

Prova orale. Tale modalità di accertamento consente di valutare nel modo più completo, oltre che la capacità comunicativa dello studente, l'acquisizione delle capacità analitiche e critiche richieste allo studente in considerazione della complessità delle tematiche e delle argomentazioni oggetto del corso di cui deve dimostrare la conoscenza e la comprensione.

I risultati di apprendimento attesi saranno valutati mediante la formulazione di tre o più domande. I criteri di valutazione e i punteggi sono determinati secondo la seguente scala:

  • meno di 18/30 - livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 18-20/30 - livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 21-23/30 - livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;
  • 24-26/30 - livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
  • 27-29/30 - livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;
  • 30-30 e lode - livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere”.

Testi di riferimento

PARTE GENERALE

D. CORAPI-G. SCARCHILLO, DIRITTO PRIVATO COMPARATO. LEZIONI DI DIEGO CORAPI (RACCOLTE E AGGIORNATE DA GIANLUCA SCARCHILLO), VOL. I. I PRINCIPI E LE TRADIZIONI, GIAPPICHELLI EDITORE, (IN CORSO DI PUBBLICAZIONE)

PARTE SPECIALE

  • AA.VV., LA SOCIETÀ EUROPEA, FONTI COMUNITARIE E MODELLI NAZIONALI, A CURA DI D. CORAPI E F. PERNAZZA, GIAPPICHELLI, TORINO, ESTRATTO 2017
  • GIANLUCA SCARCHILLO, CLASS ACTION. DALLA COMPARAZIONE GIURIDICA ALLA FORMAZIONE DEL GIURISTA: UN CALEIDOSCOPIO PER NUOVE PROSPETTIVE, GIAPPICHELLI, TORINO, 2024

MODULI I E II:

GORLA, voce Diritto Comparato e straniero, in Enc. Dir., 1964.

GORLA, voce Diritto Comparato e straniero, in Enc. Giur., 1989.

GORLA, Diritto Comparato e Diritto Comune Europeo, Milano, 1981.

GORLA, Prolegomeni ad una storia del diritto comparato europeo, in Foro it., 1980, V.

GORLA-MOCCIA, Profili di una storia del "diritto comparato" in Italia e nel mondo comunicante, in Riv. dir. civ., 1987, 242.

GORLA-MOCCIA, A "Revisiting" of the comparison between "Continental Law" and "English Law", in The Journal of Legal History, 1981, 43.

MOCCIA, Prospetto storico delle origini e degli atteggiamenti del moderno diritto comparato, in Riv. trim. dir. proc. civ., 1996, 181.

MOCCIA, Glossario per uno studio della common law, Milano, 1981.

ZWEIGERT-KÖTZ, Introduzione al diritto comparato, vol. I + vol. II.

DAVID, I grandi sistemi giuridici contemporanei, 1984.

GALGANO, Atlante di diritto privato comparato, 1993.

SACCO, Introduzione al diritto comparato.

SACCO, voce Diritti stranieri e sistemi di diritto contemporaneo, in Enc. Giur., 1989.

AA.VV., Diritto privato comparato. Istituti e problemi, Bari, 1999.

STEIN, Diritto privato europeo.

MERRYMAN-STEIN, voce Common law, in Enc. Giur.

ALPA, Corso di sistemi giuridici comparati, 1996.

COSTANTINESCO, Introduzione al diritto comparato.

MATTEI, Il modello di common law.

MONATERI, Il modello di civil law.

ALPA, Il contratto nei sistemi di common law, in Nov. Dig. It.

MOCCIA, Premessa e contratto, in Riv. dir. civ., 1994, 819.

MOCCIA, voce Contract, in Enc. Giur.

CRISCUOLI, Contract.

GILMORE, La morte del contratto.

ZENO ZENCOVICH, Il diritto europeo dei contratti, in Giur. it., 1993, 57.

DAVID, Unificazione internazionale del diritto, in Enc. Giur., 1994.

BONELL, Unificazione internazionale del diritto, in Enc. Dir., 1992.

BONELL, Un codice europeo dei contratti del commercio internazionale.

HARTKAMP, HESSELINK et al., Towards a European Civil Code, II ed., L’Aja, 1998.

WITZ, Plaidoyer pour un code éuropéen des obligations, Dalloz 2000, chr. 79.

LEGRAND, Against a European Civil Code, 60 Modern Law Review 44 (1997).

BONELL, The Need and Possibilities of a Codified European Contract Law, 5 Eur. Rev. Private Law 505, (1997).

MARKESINIS, Why a Code Is not the Best Way to Advance the Cause of European Legal Unity, 5 Eur. Rev. Private Law 519, (1997).

BASEDOW, Un droit commun des contrcts pour le marché commun, Rev. int. dr. comparé, 1998,7.

ZENO ZENCOVICH, Il codice civile europeo, le tradizioni giuridiche nazionali e il neopositivismo, Foro it. 1998, V.

MODULO III:

R.R. KRAAKMAN, P. DAVIES, H. HANSMANN, G. HERTIG, K.J. HOPT, H. KANDA, E.B. ROCK, The Anatomy of corporate law. A comparative and functional approach, Oxford University Press, 2004;

R.R. KRAAKMAN, P. DAVIES, H. HANSMANN, G. HERTIG, K.J. HOPT, H. KANDA, E.B. ROCK, (A CURA DI LUCA ENRIQUES), Diritto societario comparato. Un approccio funzionale, Il Mulino, 2006;

D. CORAPI, Mandatory and non mandatory rules in corporation law, in Dir.comm.int., 2002, 497;

D. CORAPI, Le Società per Azioni, in AA.VV., Diritto Privato Comparato – Istituti e Problemi, Laterza, Bari, ult. ed.

AA.VV. (a cura di D. CORAPI e F. PERNAZZA), La Società Europea. Fonti comunitarie e modelli nazionali, Giappichelli, 2011

Codice insegnamento P348290509

DIRITTO PROCESSUALE GENERALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-12/A · 0 file

Al termine del corso il risultato atteso è che gli studenti abbiano acquisito conoscenza e comprensione in primo luogo dell’inquadramento della tutela giurisdizionale nell’ambito dei principi costituzionali in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso il risultato atteso è che gli studenti abbiano acquisito conoscenza e comprensione in primo luogo dell’inquadramento della tutela giurisdizionale nell’ambito dei principi costituzionali in relazione alle sue diverse tipologie (civile, penale, amministrativa), ai suoi principali aspetti funzionali (iniziativa, istruzione e decisione) nonché in relazione alle diverse forme (dichiarativa, esecutiva, cautelare), con particolare riferimento alla giurisdizione civile. Con riferimento a quest’ultima obiettivo formativo è la comprensione dei seguenti temi di fondo: la giurisdizione civile e i suoi limiti, competenza, translatio iudicii; presupposti processuali; atti processuali; principio della domanda, atti introduttivi, le difese del convenuto; l’onere della prova, i principi in materia di prova; l’articolazione del processo civile in primo grado; la decisione ed il giudicato, principii di fondo delle impugnazioni; principali profili funzionali e strutturali degli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie. Per il conseguimento di tale obiettivo sono previsti anche turni di ricevimento e l’eventuale svolgimento di esercitazioni intermedie, se richieste dagli studenti

Codice insegnamento 10625885

DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà a conoscenza dei principi che governano (o dovrebbero governare) il Diritto pubblico dell’economia, delle linee principali della materia e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del corso lo studente sarà a conoscenza dei principi che governano (o dovrebbero governare) il Diritto pubblico dell’economia, delle linee principali della materia e delle diverse tesi che alimentano il dibattito dottrinale e giurisprudenziale sulle principali tematiche oggetto del corso.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Sulla base delle conoscenze acquisite, al termine del corso lo studente sarà in grado di ricostruire le tematiche generali del Diritto pubblico dell’economia, come delineate a partire dal dettato costituzionale, e dei principi che regolano l’intervento dello Stato nell'economia.

Codice insegnamento 10632266

ECONOMIA DELLE POLITICHE PUBBLICHE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file

Obiettivi formativi generali: conoscenza della procedura di adozione del bilancio dello Stato e degli altri principali documenti di finanza pubblica; conoscenza dei principali strumenti e forme di finanziamento del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi generali: conoscenza della procedura di adozione del bilancio dello Stato e degli altri principali documenti di finanza pubblica; conoscenza dei principali strumenti e forme di finanziamento del welfare state; conoscenza della teoria del decentramento fiscale e delle modalità di finanziamento dei livelli di governo locale. Obiettivi formativi specifici: 1) Conoscenza e capacità di comprensione di procedura di adozione del bilancio dello Stato; capacità di applicazione della teoria del finanziamento in disavanzo della spesa pubblica; conoscenza e capacità di comprensione dei programmi di spesa delle principali voci di spesa dei bilanci pubblici; conoscenza e capacità di comprensione della teoria del decentramento fiscale e delle modalità di finanziamento locale; 2) Capacità di applicare le conoscenze acquisite nell'interpretazione di case studies e di scegliere, in ciascun caso specifico, i modelli economici adeguati; 3) Capacità di raccogliere ed interpretare i dati rilevanti per il modello economico di riferimento o per la spesa pubblica oggetto di analisi; 4) Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni in merito alla decisione di adottare (o meno) una determinata politica pubblica, anche attraverso attività individuali o organizzate in gruppi di lavoro (redazione di una relazione scritta ovvero presentazione in aula), che vengono valutate dal docente durante l’attività didattica ed in sede di verifiche periodiche; 5) Capacità di apprendere e svolgere autonomamente funzioni specifiche in merito alla richiesta di valutazione di una specifica spesa pubblica

Codice insegnamento 10627172

ECONOMIA E POLITICA DEGLI APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

Il corso di economia e politica degli appalti e dei contratti pubblici ha l’obiettivo di fornire gli elementi fondamentali sulla disciplina in tema di appalti e contratti pubblici, anche attraverso lo studio di casi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di economia e politica degli appalti e dei contratti pubblici ha l’obiettivo di fornire gli elementi fondamentali sulla disciplina in tema di appalti e contratti pubblici, anche attraverso lo studio di casi pratici. Particolare attenzione sarà dedicata soprattutto all’analisi economica dei mercati al fine di fornire gli strumenti di base per l’analisi economica delle dinamiche concorrenziali, con particolare riferimento ai problemi concorrenziali connessi al disegno delle gare e alle condotte collusive dei partecipanti. Il corso si propone pertanto di fornire un quadro degli aspetti più importanti del procurement pubblico, integrando aspetti e tematiche normative con strumenti e modelli di teoria economica.

Codice insegnamento 10626782

FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-15/A · 0 file

Il Corso è incentrato sui principi del sistema giuridico a base romanistica. I numerosi principi del diritto che emergono negli ordinamenti della gran parte delle Nazioni europee (e non solo) e che la “giurisprudenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso è incentrato sui principi del sistema giuridico a base romanistica. I numerosi principi del diritto che emergono negli ordinamenti della gran parte delle Nazioni europee (e non solo) e che la “giurisprudenza comunitaria” va costantemente enucleando affondano le loro radici nella tradizione romana e basano il loro sviluppo e la loro elaborazione nello ius commune [diritto comune]. Consensus [consenso] e bonum et aequum [buono ed equo] sono tra i fondamenti di concetti quali populus [popolo], ius [diritto] e fides bona [buona fede]. Si tratta dei fondamenti dei contemporanei ordinamenti giuridici (europei) che si ispirano al sistema giuridico romano. Lo studio dei principi fondanti conduce alla comprensione di concetti ed istituti giuridici, quali esemplarmente res publica, lex, interpretazione, persona, beni, proprietà, possesso, obbligazioni, contratto, sui quali si basano gli ordinamenti contemporanei (di ispirazione romanistica). Pertanto, l’esame degli istituti maggiormente caratterizzanti i contemporanei ordinamenti sarà condotto secondo una visione comparativa nel più generale quadro del sistema giuridico romano; al fine di ricercare elementi romani di ispirazione per (nuovi) istituti di un (possibile) comune diritto europeo, sia nell’ambito del diritto pubblico sia nell’ambito del diritto privato.

Programma

I numerosi principi del diritto che emergono nei codici della gran parte delle Nazioni europee (e non solo) e che la “giurisprudenza comunitaria” ha enucleato affondano le loro radici nella tradizione romana e basano il loro sviluppo e la loro elaborazione nello ius commune [diritto comune].

Consensus [consenso] e Bonum et aequum [buono ed equo] sono tra i fondamenti dei concetti di populus [popolo], ius [diritto] e fides bona [buona fede]. Si tratta degli imprescindibili fondamenti dei contemporanei ordinamenti giuridici europei che si ispirano al sistema giuridico romano. Lo studio dei principi giuridici fondanti conduce alla comprensione di concetti ed istituti giuridici, quali res publica, lex, interpretazione, persona, contratto, proprietà, possesso, impresa, sui quali si basano gli ordinamenti contemporanei di ispirazione romanistica. Pertanto, l’esame degli istituti maggiormente caratterizzanti i contemporanei ordinamenti sarà condotto secondo una visione comparativa nel più generale quadro del sistema giuridico romano; al fine di ricercare elementi romani che possano ispirare (nuovi) istituti di un comune diritto europeo, sia nell’ambito del diritto pubblico sia nell’ambito del diritto privato.

In quest’ottica, sarà prestata particolare attenzione a concetti e istituti di interesse per l’amministrazione pubblica, per ciò che attiene sia al diritto pubblico sia al diritto privato, in relazione a produzione, interpretazione e applicazione di norme, (pubblici) poteri, beni pubblici, autonomia negoziale, contratti e affidamento-buona fede.

Il corso sarà distinto in cinque parti:

I- Sistemi giuridici e principi del sistema "Civil (Roman) Law".

II- Fonti del diritto.

III- Costituzioni e principi.

IV- Diritto privato (persone, cose, obbligazioni, buona fede).

V- Diritto pubblico (popolo, stato e poteri, beni pubblici e comuni, particolarmente le acque).

  • Inizio del corso: 16/09/2025; fine del corso: 3/12/2025. Martedì e mercoledì in aula 304 dalle ore 11 alle ore 13
  • Testi di riferimento: − A.Petrucci, Fondamenti romanistici del diritto europeo, Parte I, Giappichelli editore, Torino, 2018 [limitatamente alle seguenti parti: Parte prima, Capitolo I (pp. 3-22), Capitolo II (pp. 23-44), Capitolo III (pp. 45-56); Parte seconda, Capitolo I (pp. 59-135); Capitolo II (pp. 137-237)]− F. Vallocchia, voce Legge (Concetti e sistema), in Enciclopedia della bioetica e scienza giuridica, 7, 2014, pp. 876-886 (disponibile in formato pdf facendone richiesta a [email protected])− F. Vallocchia, Studi sugli acquedotti pubblici romani. I. La struttura giuridica, Jovene editore, Napoli, 2012 [limitatamente alle seguenti pagine: 63-120]

Modalità d'esame

Esame orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del Corso e della relativa terminologia tecnico-giuridica. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente della terminologia tecnico-giuridica e di tutti gli argomenti trattati durante il Corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

− A.Petrucci, Fondamenti romanistici del diritto europeo, Parte I, Giappichelli editore, Torino, 2018 [limitatamente alle seguenti parti: Parte prima, Capitolo I (pp. 3-22), Capitolo II (pp. 23-44), Capitolo III (pp. 45-56); Parte seconda, Capitolo I (pp. 59-135); Capitolo II (pp. 137-237)]

− F. Vallocchia, voce Legge (Concetti e sistema), in Enciclopedia della bioetica e scienza giuridica, 7, 2014, pp. 876-886 (disponibile in formato pdf facendone richiesta a [email protected])

− F. Vallocchia, Studi sugli acquedotti pubblici romani. I. La struttura giuridica, Jovene editore, Napoli, 2012 [limitatamente alle seguenti pagine: 63-120]

Pomponio in Digesta Iustiniani 1.2.2

Constitutio Tanta (Giustiniano)

Paul Koschaker, L'Europa e il diritto romano, Firenze 1962 (Europa und das römische Recht, Berlin 1947)

Riccardo Orestano, Introduzione allo studio del diritto romano, Bologna 1987

Codice insegnamento P547243230

PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

L'obiettivo del corso è di migliorare la comprensione scritta ed orale dellalingua inglese. Particolare enfasi verrà data allo studio ed analisi di articolidella stampa anglo-americana. Importante sarà lo studio del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è di migliorare la comprensione scritta ed orale dellalingua inglese. Particolare enfasi verrà data allo studio ed analisi di articolidella stampa anglo-americana. Importante sarà lo studio del lessico politicoeconomico.

Codice insegnamento AAF1004

altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Le attività relative a TIROCINI E ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO hanno le seguenti finalità generali: SAPERE, SAPER FARE, SAPER ESSERE, SAPER EVOLVERE. Finalità specifiche possono di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Le attività relative a TIROCINI E ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO hanno le seguenti finalità generali: SAPERE, SAPER FARE, SAPER ESSERE, SAPER EVOLVERE.
Finalità specifiche possono di volta in volta essere le seguenti: I Conoscenza e capacità di comprensione: formazione di base solida. Conoscenze applicate e capacità di comprensione: capacità di problem solving. Autonomia di giudizio: capacità di analisi e valutazione. Comunicazione: capacità di interazione. Capacità di apprendere: buona metodologia di studio.

Programma

In funzione dell'attività scelta dallo studente

  • La programmazione del corso è gestita dal tutor dell’industria

(scelta su JobSoul) in collaborazione del docente guida scelto dallo studente

Modalità d'esame

Giudizio di idoneità Verbalizzazione eseguita solo dopo la conferma del docente guida

Codice insegnamento AAF1149

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO EUROPEO 0 file

Recensioni del corso

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