Corso di laurea

Diritto ed economia della proprietà immobiliare - erogato in modalità mista

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 27 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

DIRITTO COMMERCIALE 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · GIUR-02/A · 0 file
DIRITTO COSTITUZIONALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Il Corso mira a condurre lo studente verso la conoscenza e la comprensione degli elementi essenziali relativi alla forma di Stato e di Governo ai fini di una completa contezza dell’ordinamento giuridico costituzionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso mira a condurre lo studente verso la conoscenza e la comprensione degli

elementi essenziali relativi alla forma di Stato e di Governo ai fini di una completa

contezza dell’ordinamento giuridico costituzionale e degli equilibri istituzionali.

Essenziale sarà lo studio dei principi e delle dinamiche costituzionali con

particolare attenzione ai temi relativi ai diritti fondamentali e sociali, all’ambiente e alla

funzione sociale della Proprietà.

Codice insegnamento 10629367

DIRITTO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file
DIRITTO DELLA PROPRIETA' IMMOBILIARE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso persegue l’obiettivo di trasmettere allo studente conoscenze specifiche riguardanti il settore immobiliare, affinché quest’ultimo acquisisca una visione complessiva delle tematiche del diritto immobiliare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso persegue l’obiettivo di trasmettere allo studente conoscenze specifiche riguardanti il

settore immobiliare, affinché quest’ultimo acquisisca una visione complessiva delle tematiche

del diritto immobiliare nelle sue diverse declinazioni, riguardanti il settore contrattuale, dei beni

immobili e dei diritti reali in generale, nonché delle nuove realtà economiche e contrattuali del

mercato globalizzato. In tal guisa, acquisirà capacità di muoversi all'interno delle molteplici

fattispecie giuridiche, dalle nuove tipologie di vendita (cessioni di cubatura, multiproprietà,

contratti con i costruttori) alle gestione delle situazioni di comproprietà (condominio negli

edifici), al sistema di pubblicità degli atti (trascrizione)Inoltre, acquisirà competenze specifiche

nell'ambito del classamento dei beni nei registri pubblici (catasto e registri immobiliari).

Consapevolezza della funzione che il diritto privato assolve nelle dinamiche sociali e dei fondamenti dell’ordinamento giuridico, nelle sue principali articolazioni.

Conoscenza metodologicamente corretta degli istituti giuridici disciplinati dal codice civile e dalle leggi complementari.

Capacità di reperire ed utilizzare le fonti del diritto privato, di coniugare lo studio dei princípi e delle regole in funzione applicativa.

Programma

Il diritto privato e le sue fonti, L’applicazione e l’interpretazione della legge, Le situazioni giuridiche soggettive, L’oggetto del rapporto giuridico, Il fatto l’atto ed il negozio giuridico, L’influenza del tempo sulle vicende giuridiche, I diritti reali in generale e la proprietà, I diritti reali di godimento, La comunione e il condominio, Il possesso, I diritti di credito, Il rapporto obbligatorio, Modificazione dei soggetti del rapporto obbligatorio, L’estinzione dell’obbligazione, L’inadempimento, Cause legittime di prelazione, L’ipoteca, I contratti in generale, Il contratto, La rappresentanza, Il contratto preliminare e i vincoli a contrarre, Gli effetti del contratto, La risoluzione del contratto, La compravendita, Gli altri contratti di scambio che realizzano un do ut des, I contratti di scambio che realizzano un do ut facias, I principali contratti reali, I contratti diretti a costituire una garanzia, La pubblicità immobiliare.

Modalità d'esame

esame orale. i candidati saranno esaminati con riguardo agli istituti giuridici indicati nel programma.

Testi di riferimento

Manuale di diritto privato di Andrea Torrente (Autore),Piero Schlesinger (Autore),Franco Anelli (Curatore), Giuffrè, ul. edizione.

È, altresì, indispensabile la consultazione di un aggiornato Codice civile, corredato da leggi complementari.

Codice insegnamento 10627434

DIRITTO NOTARILE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file
DIRITTO PRIVATO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

L’insegnamento è diretto a fornire allo studente l’introduzione agli istituti e concetti cardine del Diritto civile, stimolandone la capacità di riflessione critica e favorendo l’acquisizione di strumenti metodologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è diretto a fornire allo studente l’introduzione agli istituti e concetti cardine del

Diritto civile, stimolandone la capacità di riflessione critica e favorendo l’acquisizione di strumenti

metodologici adeguati alla risoluzione di casi concreti.

Conoscenza e capacità di comprensione

1.Conoscere il sistema italo-europeo delle fonti vigente

2. Conoscere i principali istituti che regolamentano le vicende che ineriscono le persone e le famiglie, le situazioni reali, le situazioni di credito, l'illecito civile e le successioni per causa di morte.

3 Sperimentare l'applicazione delle tecniche rimediali offerte dall'ordinamento vigente per prevenire o reagire ad una situazione di conflitto.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

1. Saper inquadrare agli atti di autonomia e profili di responsabilità muovendo da una prospettiva funzionale ed assiologica.

2. Saper individuare la disciplina utile a meglio salvaguardare gli interessi sottesi agli istituti di diritto privato in chiave comparativa e in ragione della loro meritevolezza, in concreto.

3. Distinguere, tra gli strumenti preposti a far fronte a situazioni patologiche, quali di questi sono più adeguati (ragionevoli, proporzionati) a regolamentare lo specifico rapporto e/o a risolvere situazioni di conflitto.

Autonomia di giudizio

1. Identificare, distinguere e mettere in relazione principi e regole che governano gli atti di autonomia negoziale.

2. Interpretare i testi normativi

3. Dinanzi all'esigenza di regolamentazione dei rapporti o di risoluzione di situazioni di conflitto, saper individuare quali norme giuridiche possono essere utilizzate (e in che misura) come parametri di giudizio e strumenti di prevenzione o gestione del conflitto.

Abilità comunicative

Al termine delle lezioni, lo studente dovrà essere in grado di comprendere la complessità dell'ordinamento giuridico vigente e inquadrare istituti di diritto privato nel sistema italo-europeo con l'utilizzo di un linguaggio giuridico appropriato.

Capacità di apprendimento

Al termine delle lezioni, si attende che lo studente abbia acquisito strumenti utili ad identificare le situazioni di conflitto e/o di abuso che possono ingenerare gli atti di esercizio delle situazioni giuridiche soggettive, nella pluralità dei soggetti e rimedi preposti alla loro risoluzione, quello che di volta in volta può rivelarsi più appropriato alla protezione degli interessi incisi all'esito del loro bilanciamento.

Programma

Fonti del diritto. Fatto ed effetto giuridico. Situazione soggettiva e rapporto giuridico. Metodo giuridico e interpretazione. Persone fisiche. Persone giuridiche. Situazioni giuridiche esistenziali. Situazioni reali di godimento. Situazioni possessorie. Situazioni di credito e di debito. Situazioni di garanzia. Prescrizione e decadenza. Autonomia negoziale e autonomia contrattuale. Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale. I singoli contratti. Compravendita. Mandato. Donazioni. Divisione. Promesse unilaterali. Pubblicità e trascrizione. Responsabilità da fatto illecito. Illecito e danno. Famiglie e rapporti parentali. Successioni per causa di morte.

  • Studio dei principali istituti del Diritto privato
  • Testi di riferimento: P. Perlingieri, Manuale di Diritto civile, Napoli, 2024

Modalità d'esame

Gli esami di profitto si svolgono in forma orale, con votazione compresa, in caso di esito positivo, tra 18/30 (sufficienza) e 30/30 (votazione massima, con possibilità di lode per i casi di eccellenza). Per superare l’esame con la votazione minima, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli con proprietà di linguaggio e capacità di operare i collegamenti necessari. Per superare l’esame con la votazione massima, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati, essendo in grado di raccordarli in modo logico, coerente e senza trascurare lo stretto legame tra tecniche e ideologie. Potrà essere prevista una valutazione in itinere. In tal caso l’eventuale prova, del cui svolgimento sarà dato adeguato preavviso, si terrà in modalità scritta e consisterà in domande a risposta aperta.

Testi di riferimento

  • P. PERLINGIERI, Manuale di Diritto civile, XII ed., Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2024

È altresí indispensabile la consultazione di un aggiornato Codice civile, corredato da leggi complementari.

In particolare: Codice civile a cura di G. PERLINGIERI e M. ANGELONE, Edizioni Scientifiche Italiane, 2022-2023.

Si consiglia, altresì la frequenza delle lezioni e delle esercitazioni, nel corso delle quali sarà distribuito ulteriore materiale didattico. Lo stesso materiale didattico sarà disponibile su piattaforma Classroom dedicata.

Codice insegnamento 10628819

FILOSOFIA DEL DIRITTO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-17/A · 0 file

Il corso si propone di: fornire strumenti di critica e di metodo; integrare la conoscenza delle regole con una cultura filosofico-giuridica diretta ad apprendere la differenza tra la legalità e la giustizia;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di:

  • fornire strumenti di critica e di metodo;
  • integrare la conoscenza delle regole con una cultura filosofico-giuridica diretta ad apprendere la differenza tra la legalità e la giustizia;
  • considerare la formazione del giurista in un contesto culturale giuridico in cui la filosofia e la scienza hanno un ruolo connesso e incisivo;
  • contestualizzare la disciplina in uno spazio di confronto tra scienza giuridica, economica e sociale, nella condizione contemporanea che registra una attenzione all'impiego degli strumenti algoritmici e dell'IA in tutte le fasi dell'esperienza giuridica.

Codice insegnamento 10629252

INGLESE GIURIDICO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
LINEAMENTI DI DIRITTO ROMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-15/A · 0 file

I risultati di apprendimento attesi dall’insegnamento sono la conoscenza e capacità di comprensione: lo studio della disciplina porta alla comprensione dei principi e dei concetti giuridici del sistema romano in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati di apprendimento attesi dall’insegnamento sono la conoscenza e capacità di comprensione: lo studio della disciplina porta alla comprensione dei principi e dei concetti giuridici del sistema romano in un’ottica di comparazione con gli ordinamenti contemporanei; le conoscenze applicate e capacità di comprensione: la conoscenza del diritto romano, in quanto radice comune a numerosi ordinamenti giuridici attuali, permette al giurista di comprendere le caratteristiche fondanti dei vari ordinamenti e di coglierne tratti comuni e differenze sulla base dei principi; autonomia di giudizio: la conoscenza dei principi giuridici sui quali si basano numerosi ordinamenti attuali porta il futuro giurista ad analizzare le regole giuridiche secondo la loro adesione (o meno) al concetto di sistema giuridico.

Programma

Il corso di "Lineamenti di diritto romano" (L14) avrà ad oggetto il diritto privato romano nei suoi elementi fondamentali e fondanti il sistema giuridico romanistico, con particolare riguardo al diritto di proprietà e ai diritti reali. È esclusa la trattazione del processo. Gli studenti frequentanti il corso potranno altresì non studiare sul testo adottato le parti relative alle fonti e alle persone.

Modalità d'esame

La prova orale consiste in un colloquio attinente all’intera materia corrispondente al programma del corso. Durante l’esame, la commissione esaminatrice verifica la conoscenza dei principi fondanti la materia, l’acquisizione del linguaggio tecnico e la capacità del candidato di ripercorrere il ragionamento storico-giuridico proposto sulla base delle interpretazioni delle fonti giuridiche antiche e contemporanee. Ai fini della valutazione, in trentesimi, della prova orale, saranno presi in considerazione innanzitutto la precisione e la completezza delle risposte ma anche la proprietà del linguaggio utilizzato, il collegamento tra i vari argomenti e le capacità critiche e logico-argomentative del candidato. Al termine del colloquio al candidato viene comunicato l’avvenuto superamento o meno dell’esame e, nel primo caso, del voto conseguito.

Testi di riferimento

M. MARRONE, Lineamenti di diritto privato romano, Torino 2001

A. PETRUCCI, Fondamenti romanistici di diritto privato, G. Giappichelli Editore, Torino, 2023; M. MICELI - L. SOLIDORO, In tema di proprietà: il modello romano nella tradizione giuridica, G. Giappichelli Editore, Torino, 2021; A. GRILLONE, La gestione immobiliare urbana tra la tarda repubblica e l'età dei Severi. Profili giuridici, G. Giappichelli Editori, Torino, 2019.

Codice insegnamento 10628204

TUTELA DEL LAVORO E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file
DIRITTO DEI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI TRUST E PATRIMONI SEPARATI 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso è rivolto a studenti che hanno già acquisito un’adeguata conoscenza istituzionale del diritto civile. Esso si propone di approfondire criticamente, alla luce degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è rivolto a studenti che hanno già acquisito un’adeguata conoscenza istituzionale del

diritto civile. Esso si propone di approfondire criticamente, alla luce degli orientamenti

dottrinali e giurisprudenziali, la disciplina degli atti di autonomia privata e, in particolare, del

contratto, facendo leva sull’esame di temi e questioni specifiche, da cui ricavare,

induttivamente, principi di carattere generale. Ciò è funzionale alla formazione ed

all’affinamento di un corretto approccio metodologico, nonché all’acquisizione ed allo

sviluppo delle doti diagnostiche necessarie alla corretta trattazione dei problemi giuridici.

Conoscenza della disciplina dei principali tipi contrattuali funzionali al trasferimento della proprietà ed alla costituzione di diritti su beni immobili.

L'insegnamento si concentra sulla dimensione pratico-applicativa, attraverso l’analisi delle forme contrattuali più diffuse, delle tecniche di redazione dei negozi e del materiale giurisprudenziale, in modo di consentire agli studenti di redigere contratti aventi ad oggetto beni immobili e risolvere le principali problematiche relative alla contrattazione immobiliare e allo specifico istituto del Trust.

Il corso comprende lezioni frontali, con formulazione di quesiti e uso dialogico delle argomentazioni, nonché seminari di approfondimento.

Conoscenza e comprensione

Conoscenza degli istituti fondamentali e padronanza delle tematiche illustrate durante il Corso.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Padronanza nell’interpretazione delle fonti giuridiche e capacità di applicazione delle nozioni apprese a casi concreti.

Autonomia di giudizio

Capacità di affrontare criticamente le questioni principali della materia, assumendo posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili.

Abilità comunicative

Capacità di esprimersi con proprietà di linguaggio in modo chiaro e senza ambiguità.

Capacità di apprendimento

Acquisizione del metodo per sviluppare capacità di apprendimento necessarie per intraprendere autonomamente studi successivi ed applicare professionalmente le conoscenze acquisite.

Programma

I beni in generale. Le classificazioni dei beni. Pertinenze e cose composte. Universalità. I frutti. L’azienda. - I diritti reali. La proprietà in generale e le proprietà. La proprietà fondiaria. - Comunione, comproprietà e multiproprietà. Il condominio negli edifici e il supercondominio. - Gli altri diritti reali di godimento. Il diritto di superficie. L’enfiteusi. Usufrutto, uso e abitazione. Le servitù prediali. - I diritti reali di garanzia. Il pegno. L’ipoteca. - Il contratto. I requisiti del contratto. L’accordo. Le trattative e la responsabilità precontrattuale. Il contratto preliminare. - La compravendita in generale. La vendita immobiliare. Le garanzie a carico del venditore. La tutela dell’acquirente degli immobili da costruire. I contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili (c.d. rent to buy). Il credito immobiliare ai consumatori. - Le donazioni. Il contratto di donazione. Le donazioni indirette. La circolazione dei beni di provenienza donativa. - Il mandato. La mediazione. Il mutuo. - L’attività notarile e la responsabilità del notaio. - La pubblicità delle vicende giuridiche. La circolazione dei diritti e la trascrizione. I trasferimenti immobiliari in esecuzione di accordi di separazione e/o divorzio. - La responsabilità patrimoniale. Le limitazioni di responsabilità e i patrimoni separati. Il fondo patrimoniale. I patrimoni destinati ad uno specifico affare. Gli atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela. - Trust. Il trust in generale. Le applicazioni e i rapporti con gli istituti affini.

  • Introduzione al

corso. I beni in generale.

Le classificazioni dei beni. Pertinenze e cose composte. Universalità. I

frutti. L’azienda

  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • I diritti reali. La

proprietà in generale e le proprietà. La proprietà fondiaria. Comunione,

comproprietà e multiproprietà. Il condominio negli edifici e il supercondominio

  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • Gli altri diritti

reali di godimento. Il diritto di superficie. L’enfiteusi. Usufrutto, uso e

abitazione. Le servitù prediali

  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • I diritti reali di

garanzia. Il pegno. L’ipoteca

  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • Il contratto. I requisiti del contratto. L’accordo. Rappresentanza legale e volontaria. Beni immobili appartenenti a incapaci. Le trattative e la responsabilità precontrattuale. Prelazioni legali e prelazione volontaria. Contratto preliminare
  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • La compravendita in generale. La vendita immobiliare. Le garanzie a carico del venditore. La tutela dell’acquirente degli immobili da costruire. I contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili (c.d. rent to buy). Il credito immobiliare ai consumatori (1 di 2)
  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • La compravendita in generale. La vendita immobiliare. Le garanzie a carico del venditore. La tutela dell’acquirente degli immobili da costruire. I contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili (c.d. rent to buy). Il credito immobiliare ai consumatori (2 di 2)
  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • La proprietà immobiliare tra diritto privato e diritto pubblico. Edilizia pubblica e privata. Disciplina urbanistica e edilizia. Conformità edilizia e catastale
  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • Le donazioni. Il contratto di donazione. Le donazioni indirette. La circolazione dei beni di provenienza donativa
  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • Gli acquisti immobiliari mortis causa. La divisione
  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • Il mandato. La mediazione. Il mutuo
  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • La pubblicità delle vicende giuridiche. La circolazione dei diritti e la trascrizione
  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • Altri atti traslativi: permuta, trasferimenti in esecuzione di accordi di separazione o divorzio, rendita vitalizia, datio in solutum, transazione, trasferimenti atipici
  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • La responsabilità patrimoniale. I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale. Le limitazioni di responsabilità e i patrimoni separati. Il fondo patrimoniale. I patrimoni destinati ad uno specifico affare. Gli atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela
  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • Trust. Il trust

in generale. Le applicazioni e i rapporti con gli istituti affini (1 di 2)

  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • Trust. Il trust in generale. Le applicazioni e i rapporti con gli istituti affini (2 di 2)
  • Testi di riferimento: - C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;- E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.

Modalità d'esame

La prova è finalizzata a valutare l’apprendimento e la capacità di elaborazione degli argomenti trattati durante il Corso. La verifica sarà condotta in base ai seguenti criteri: conoscenza dei principi e degli istituti, chiarezza espositiva, adeguata proprietà di linguaggio, esposizione efficace sorretta da argomentazioni valide e giuridicamente corrette, capacità di sintesi.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli con proprietà di linguaggio e capacità di operare collegamenti.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per la preparazione all’esame si suggeriscono i seguenti testi (limitatamente agli argomenti compresi nel programma):

  • C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;
  • E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.
  • C.M. BIANCA, Diritto civile, 6, La proprietà, 2a ed., Giuffrè, Milano, 2017;
  • E. DEL PRATO, Le basi del diritto civile, 6a ed., Giappichelli, Torino, 2025.

Codice insegnamento 10626206

DIRITTO PRIVATO DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE E DELL' ESECUZIONE IMMOBILIARE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · GIUR-12/A · 0 file

Il corso è rivolto agli studenti della Laurea Magistrale in Giurisprudenza affinché possano acquisire piena padronanza in primo luogo dell’inquadramento della tutela giurisdizionale nell’ambito dei principi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è rivolto agli studenti della Laurea Magistrale in Giurisprudenza

affinché possano acquisire piena padronanza in primo luogo

dell’inquadramento della tutela giurisdizionale nell’ambito dei principi

costituzionali nonché dei principi specifici che caratterizzano il processo

civile a cognizione piena (ed in particolare il principio dispositivo e le sue

articolazioni). Il corso intende inoltre offrire l’analisi delle differenze fra le

varie forme di tutela dei diritti (tutela dichiarativa a cognizione piena e

sommaria, tutela esecutiva, tutela cautelare e possessoria) e l’analisi della

disciplina dei singoli istituti processuali ad esse relativi.

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso il risultato atteso è che gli studenti abbiano acquisito

piena conoscenza e comprensione in primo luogo dell’inquadramento della

tutela giurisdizionale nell’ambito dei principi costituzionali e dei principi

specifici che caratterizzano il processo civile a cognizione piena (ed in

particolare il principio dispositivo e le sue articolazioni), nonché delle

differenze fra le varie forme di tutela dei diritti (tutela dichiarativa a

cognizione piena e sommaria, tutela esecutiva, tutela cautelare e possessoria)

e l’analisi della disciplina dei singoli istituti processuali ad esse relativi. In

particolare, obiettivo formativo è la comprensione: a) in relazione alle

disposizioni generali: della giurisdizione, della translatio judicii, della

competenza (anche nelle sue modificazioni dinamiche) e delle relative

questioni, dell’esercizio dell’azione e dei poteri del giudice, della parte nel

processo e della pluralità di parti, degli atti processuali; b) in relazione al

processo di cognizione: della disciplina del processo, delle sue fasi (con

particolare riferimento alla fase istruttoria e decisoria e alla tipologia di

sentenze), sia in primo grado che con riferimento alle impugnazioni; c) in

relazione all’esecuzione forzata: della disciplina del titolo esecutivo e

precetto e delle varie forme di esecuzione nonché della logica delle

opposizioni; d) in relazione ai procedimenti speciali: della disciplina del

procedimento di ingiunzione (e della logica del giudizio di opposizione), del

procedimento di convalida di sfratto e dei procedimenti cautelari e

possessori.

Conoscenze applicate e capacità di comprensione

Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti abbiano

acquisito la capacità di interpretazione delle fonti e di collegamento fra gli

istituti nonché la conoscenza degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali

sui principali istituti del diritto processuale civile e delle diverse

conseguenze applicative di tali orientamenti. Per il conseguimento di tale

obiettivo è previsto lo svolgimento di didattica integrativa e di turni di

ricevimento

Autonomia di giudizio

Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti abbiano

acquisito capacità critiche circa l’applicazione degli istituti processuali (in

particolare attraverso il confronto con la giurisprudenza) e la comprensione

dei collegamenti tra diritto processuale civile e diritto sostanziale (diritto

civile). Per il conseguimento di tale obiettivo è previsto lo svolgimento di

didattica integrativa e di turni di ricevimento

Abilità comunicative

Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti siano in

grado di comunicare, quanto meno in forma orale, con proprietà di

linguaggio (i.e. con lo specifico linguaggio della disciplina) le conoscenze

acquisite in modo da poter essere compresi anche da interlocutori

specializzati (i.e. avvocati, giudici, notai, funzionari)

Capacità di apprendimento

Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti siano in

grado di proseguire in modo autonomo lo studio del diritto processuale civile

e di potersi orientare anche dinanzi al mutare della disciplina positiva, sulla

base della padronanza acquisita dei principi fondamentali del sistema

processuale

Codice insegnamento 10626394

DIRITTO TRIBUTARIO 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-08/A · 0 file
INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso mira alla realizzazione di un percorso specifico, finalizzato a sviluppare una concreta professionalità, sotto il profilo teorico, metodologico ed applicativo, in materia di informatica, nuove tecnologie e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira alla realizzazione di un percorso specifico, finalizzato a sviluppare una concreta professionalità, sotto il profilo teorico, metodologico ed applicativo, in materia di informatica, nuove tecnologie e diritto dell’informatica anche a livello internazionale.

Codice insegnamento 10628183

STORIA DEL DIRITTO ITALIANO 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-16/A · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
ANALISI DI BILANCIO 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
DIRITTO DEI CONTRATTI PUBBLICI 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file
DIRITTO DELLE SUCCESSIONI 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · GIUR-01/A · 0 file
DIRITTO PRIVATO COMPARATO 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-11/A · 0 file

Il corso intende esaminare gli istituti fondamentali del diritto privato in chiave comparatistica, con particolare attenzione al processo di uniformazione giuridica legato alla globalizzazione. Il corso si propone: a) di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende esaminare gli istituti fondamentali del diritto privato in chiave comparatistica, con particolare attenzione al processo di uniformazione giuridica legato alla globalizzazione.

Il corso si propone:

a) di introdurre allo studio del diritto comparato;

b) di individuare gli aspetti che caratterizzano i principali sistemi giuridici

occidentali di civil law e di common law;

c) di approfondire l’evoluzione del modello di s.p.a. nel diritto societario

europeo;

d) di offrire una ricostruzione in chiave storico-comparatistica degli strumenti

di tutela aggregata di interessi superindividuali per un proficuo dialogo tra

sistemi giuridici da incentivare attraverso la formazione del giurista.

OBIETTIVI SPECIFICI

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

  • Lo studente dovrà dimostrare di possedere completa conoscenza e

capacità di comprensione dei sistemi di civil law e di common law.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and

understanding):

  • Lo studente dovrà dimostrare l'approfondita conoscenza dei metodi

della comparazione giuridica, delle principali codificazioni della

western legal tradition, degli ulteriori sistemi del diritto e

dell’evoluzione del diritto societario europeo.

Autonomia di giudizio (making judgements):

  • Lo studente dovrà dimostrare la capacità di integrare le conoscenze e

gestire le complessità, nonché di formulare giudizi sulla base anche

di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle

responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle sue

conoscenze e giudizi con particolare riferimento ai sistemi giuridici

privatistici comparati.

Abilità comunicative (communication skills):

  • Capacità di comunicare finalità, contesti e conseguenze delle

politiche del diritto, anche societario, con particolare riferimento ai

sistemi giuridici comparati.

Capacità di apprendere (learning skills):

  • Capacità di elaborare documenti giuridici e la capacità di interpretare

ed applicare le norme dell'ordinamento giuridico nazionale e

straniero, misurando le convergenze e le divergenze. La capacità di

reperire, anche tramite banche dati, comprendere ed utilizzare la

legislazione, la giurisprudenza e la dottrina nazionale e straniera

Conoscenza e capacità di comprensione: formazione di base solida.

Conoscenze applicate e capacità di comprensione: capacità di problem solving.

Autonomia di giudizio: capacità di analisi e valutazione.

Comunicazione: capacità di interazione.

Capacità di apprendere: buona metodologia di studio.

Programma

IL CORSO DI DIRITTO PRIVATO COMPARATO SI ARTICOLA IN TRE MODULI, COMPRENSIVI DI SEMINARI DI APPROFONDIMENTO:

I modulo (2CFU):

La comparazione giuridica: evoluzione, oggetto, finalità, classificazione dei sistemi giuridici.

II modulo (5 CFU):

La tradizione giuridica occidentale nei principali ordinamenti di civil law e di common law: l’evoluzione storica, le fonti del diritto, la formazione del giurista, le professioni legali, cenni ad alcuni istituti caratteristici. Cenni sulla tradizione giuridica dei Paesi in cui la tradizione giuridica occidentale ha, a diversi livelli, “circolato”: Paesi nordici, Paesi Latino-americani, Cina, Giappone, India e Paesi islamici.

III modulo (2 CFU):

Il modulo avrà ad oggetto lo studio del Regolamento CE nello Statuto di Società per azioni europea (SE - Societas Europea) nel quadro dell’evoluzione del modello di società per azioni negli ordinamenti europei contemporanei.

SEMINARI:

  • Schrems v. Facebook
  • Storia e sviluppo della S.p.A. nel diritto comparato
  • Le soluzioni alla crisi d’impresa: la Riforma Rordorf ed il Chapter XI
  • Le nuove frontiere del diritto d'autore online: Dal Caso Napster al caso Grokster
  • La successione dell’impresa nel diritto comparato
  • Sistemi giuridici…in pratica!
  • Metodo comparato nell'applicazione della giustizia: la circolazione degli argomenti tra gli operatori del diritto. Spunti dalla giurisprudenza costituzionale africana e non solo
  • L'autonomia privata nella scelta della legge applicabile ai contratti: spunti di diritto comparato tra Italia, Stati Uniti e Paesi Arabi
  • Privacy e protezione dati personali: UE v. USA
  • La programmazione segue quella di Facoltà ed è inserita su Infostud

Modalità d'esame

Durante il corso saranno svolti tre test attitudinali a risposta multipla al termine di ogni modulo per valutare la comprensione in itinere da parte degli studenti. Gli studenti frequentanti che avranno svolto tutti e tre i test attitudinali senza alcun errore riceveranno un bonus di tre punti in sede di valutazione finale.

Prova orale. Tale modalità di accertamento consente di valutare nel modo più completo, oltre che la capacità comunicativa dello studente, l'acquisizione delle capacità analitiche e critiche richieste allo studente in considerazione della complessità delle tematiche e delle argomentazioni oggetto del corso di cui deve dimostrare la conoscenza e la comprensione.

I risultati di apprendimento attesi saranno valutati mediante la formulazione di tre o più domande. I criteri di valutazione e i punteggi sono determinati secondo la seguente scala:

  • meno di 18/30 - livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 18-20/30 - livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 21-23/30 - livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;
  • 24-26/30 - livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
  • 27-29/30 - livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;
  • 30-30 e lode - livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere”.

Testi di riferimento

PARTE GENERALE

D. CORAPI-G. SCARCHILLO, DIRITTO PRIVATO COMPARATO. LEZIONI DI DIEGO CORAPI (RACCOLTE E AGGIORNATE DA GIANLUCA SCARCHILLO), VOL. I. I PRINCIPI E LE TRADIZIONI, GIAPPICHELLI EDITORE, (IN CORSO DI PUBBLICAZIONE)

PARTE SPECIALE

  • AA.VV., LA SOCIETÀ EUROPEA, FONTI COMUNITARIE E MODELLI NAZIONALI, A CURA DI D. CORAPI E F. PERNAZZA, GIAPPICHELLI, TORINO, ESTRATTO 2017
  • GIANLUCA SCARCHILLO, CLASS ACTION. DALLA COMPARAZIONE GIURIDICA ALLA FORMAZIONE DEL GIURISTA: UN CALEIDOSCOPIO PER NUOVE PROSPETTIVE, GIAPPICHELLI, TORINO, 2024

MODULI I E II:

GORLA, voce Diritto Comparato e straniero, in Enc. Dir., 1964.

GORLA, voce Diritto Comparato e straniero, in Enc. Giur., 1989.

GORLA, Diritto Comparato e Diritto Comune Europeo, Milano, 1981.

GORLA, Prolegomeni ad una storia del diritto comparato europeo, in Foro it., 1980, V.

GORLA-MOCCIA, Profili di una storia del "diritto comparato" in Italia e nel mondo comunicante, in Riv. dir. civ., 1987, 242.

GORLA-MOCCIA, A "Revisiting" of the comparison between "Continental Law" and "English Law", in The Journal of Legal History, 1981, 43.

MOCCIA, Prospetto storico delle origini e degli atteggiamenti del moderno diritto comparato, in Riv. trim. dir. proc. civ., 1996, 181.

MOCCIA, Glossario per uno studio della common law, Milano, 1981.

ZWEIGERT-KÖTZ, Introduzione al diritto comparato, vol. I + vol. II.

DAVID, I grandi sistemi giuridici contemporanei, 1984.

GALGANO, Atlante di diritto privato comparato, 1993.

SACCO, Introduzione al diritto comparato.

SACCO, voce Diritti stranieri e sistemi di diritto contemporaneo, in Enc. Giur., 1989.

AA.VV., Diritto privato comparato. Istituti e problemi, Bari, 1999.

STEIN, Diritto privato europeo.

MERRYMAN-STEIN, voce Common law, in Enc. Giur.

ALPA, Corso di sistemi giuridici comparati, 1996.

COSTANTINESCO, Introduzione al diritto comparato.

MATTEI, Il modello di common law.

MONATERI, Il modello di civil law.

ALPA, Il contratto nei sistemi di common law, in Nov. Dig. It.

MOCCIA, Premessa e contratto, in Riv. dir. civ., 1994, 819.

MOCCIA, voce Contract, in Enc. Giur.

CRISCUOLI, Contract.

GILMORE, La morte del contratto.

ZENO ZENCOVICH, Il diritto europeo dei contratti, in Giur. it., 1993, 57.

DAVID, Unificazione internazionale del diritto, in Enc. Giur., 1994.

BONELL, Unificazione internazionale del diritto, in Enc. Dir., 1992.

BONELL, Un codice europeo dei contratti del commercio internazionale.

HARTKAMP, HESSELINK et al., Towards a European Civil Code, II ed., L’Aja, 1998.

WITZ, Plaidoyer pour un code éuropéen des obligations, Dalloz 2000, chr. 79.

LEGRAND, Against a European Civil Code, 60 Modern Law Review 44 (1997).

BONELL, The Need and Possibilities of a Codified European Contract Law, 5 Eur. Rev. Private Law 505, (1997).

MARKESINIS, Why a Code Is not the Best Way to Advance the Cause of European Legal Unity, 5 Eur. Rev. Private Law 519, (1997).

BASEDOW, Un droit commun des contrcts pour le marché commun, Rev. int. dr. comparé, 1998,7.

ZENO ZENCOVICH, Il codice civile europeo, le tradizioni giuridiche nazionali e il neopositivismo, Foro it. 1998, V.

MODULO III:

R.R. KRAAKMAN, P. DAVIES, H. HANSMANN, G. HERTIG, K.J. HOPT, H. KANDA, E.B. ROCK, The Anatomy of corporate law. A comparative and functional approach, Oxford University Press, 2004;

R.R. KRAAKMAN, P. DAVIES, H. HANSMANN, G. HERTIG, K.J. HOPT, H. KANDA, E.B. ROCK, (A CURA DI LUCA ENRIQUES), Diritto societario comparato. Un approccio funzionale, Il Mulino, 2006;

D. CORAPI, Mandatory and non mandatory rules in corporation law, in Dir.comm.int., 2002, 497;

D. CORAPI, Le Società per Azioni, in AA.VV., Diritto Privato Comparato – Istituti e Problemi, Laterza, Bari, ult. ed.

AA.VV. (a cura di D. CORAPI e F. PERNAZZA), La Società Europea. Fonti comunitarie e modelli nazionali, Giappichelli, 2011

Codice insegnamento 10626948

DIRITTO URBANISTICO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file
PER STAGE E TIROCINI PRESSO IMPRESE ENTI PUBBLICI O PRIVATI ORDINI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Il Career Service di Sapienza offre ai propri studenti e laureati concrete opportunità di confronto con il mondo del lavoro, anche al fine di agevolare le proprie scelte future, attraverso la promozione di tirocini…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Career Service di Sapienza offre ai propri studenti e laureati

concrete opportunità di confronto con il mondo del lavoro,

anche al fine di agevolare le proprie scelte future, attraverso la

promozione di tirocini curriculari ed extracurriculari, sia in Italia

che all’estero.

Studenti e laureati hanno a disposizione la piattaforma

informatica Jobsoul Sapienza per:

  • creare e personalizzare il proprio CV;
  • candidarsi alle opportunità di tirocinio in linea con il proprio

profilo curriculare;

  • consultare l’elenco delle aziende ed enti registrati in

piattaforma per contattarli autonomamente;

  • attivare tirocini in Convenzione con l';Ateneo, conservando lo

storico delle esperienze svolte.

Il Career Service effettua la preselezione delle candidature per

avvisi emessi da Enti Pubblici e Istituzioni per l’attivazione di

tirocini curriculari ed extracurriculari.

Le procedure, i regolamenti, i bandi e gli avvisi sono pubblicati

sul sito di Ateneo alla seguente pagina:

https://www.uniroma1.it/it/pagina/career-service-studenti-e-

laureati

Il Career Service gestisce i propri canali social Facebook,

Twitter, LinkedIn su cui rilancia servizi, opportunità ed

informazioni per gli studenti e laureati.

Contatti: https://www.uniroma1.it/it/pagina/contatti-career-

service

Codice insegnamento AAF2336

PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
REGOLAZIONE PUBBLICA DEI MERCATI E DEI SERVIZI DI INTERESSE GENERALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file
TIROCINI E ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

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