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Materie del corso
BUSINESS ADMINISTRATION1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
Il corso introduce una visione sistematica dell’azienda come sistema economico aperto, analizzando struttura, funzioni, processi decisionali. Costituisce la base concettuale per tutti gli insegnamenti di ambito…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso introduce una visione sistematica dell’azienda come sistema economico aperto, analizzando struttura, funzioni, processi decisionali. Costituisce la base concettuale per tutti gli insegnamenti di ambito aziendale. Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di: - descrivere natura, finalità e configurazioni istituzionali delle imprese e delle altre unità organizzative; - interpretare i principali processi gestionali (investimenti, finanziamenti, gestione operativa) e i relativi trade-off; - leggere in chiave economico-aziendale i documenti informativi fondamentali (bilancio, report gestionali di base) ed eseguire le principali registrazioni contabili attinenti ai fatti di gestione; - collegare le decisioni aziendali alle condizioni dei mercati di prodotto, del lavoro e dei capitali.
Codice insegnamento 10627264
CALCULUS AND LINEAR ALGEBRA1° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-04/A · 0 file
Il corso si propone di fornire i principali concetti dell’analisi matematica utilizzati nelle Facoltà di Economia per lo studio di modelli economici, aziendali e finanziari. Il corso prende in esame i seguenti argomenti:…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire i principali concetti dell’analisi matematica utilizzati nelle Facoltà di Economia per lo studio di modelli economici, aziendali e finanziari. Il corso prende in esame i seguenti argomenti: funzione reale di una variabile reale, concetti di limite e continuità, calcolo differenziale, calcolo integrale, risoluzione di sistemi lineari. Funzioni reali di più variabili reali. Gli studenti che superano l’esame acquisiscono competenze su limiti e derivate, studio del grafico di funzioni di una sola variabile, risoluzione integrali indefiniti e definiti, risoluzione sistemi lineari di m equazioni ed n incognite, sistemi parametrici, funzioni reali di più variabili reali. Il corso pone particolarmente in evidenza il significato logico-intuitivo degli argomenti svolti, con attenzione all'interpretazione geometrica ed alle relative tecniche di calcolo. Le competenze acquisite permettono di analizzare semplici modelli economici, finanziari ed aziendali. Gli studenti saranno in grado di discutere gli argomenti svolti e di motivare l'applicazione dei metodi. Gli studenti svilupperanno l'attitudine al ragionamento matematico, l'abilità nell'uso del linguaggio formale e la capacità di argomentare la validità di un risultato sulla base di una dimostrazione rigorosa. Gli studenti saranno in grado di proseguire nel loro percorso di studi e di affrontare gli altri insegnamenti dell'area quantitativa avvalendosi delle conoscenze acquisite durante lo svolgimento del corso.
Codice insegnamento 10627460
DATA ANALYSIS FOR ECONOMICS AND BUSINESS1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file
Il corso fornisce le competenze pratiche e metodologiche fondamentali per l'analisi dei dati in ambito economico-aziendale, utilizzando il linguaggio di programmazione R. Partendo dall'acquisizione delle capacità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce le competenze pratiche e metodologiche fondamentali per l'analisi dei dati in ambito economico-aziendale, utilizzando il linguaggio di programmazione R. Partendo dall'acquisizione delle capacità operative per l'utilizzo dell'ambiente RStudio, gli studenti apprendono a gestire l'intero flusso di lavoro dei dati: dall'importazione e pulizia dei dataset all'esplorazione attraverso statistiche descrittive, fino alla creazione di efficaci visualizzazioni. Il percorso formativo, fortemente applicativo, guida gli studenti nell'organizzare dati in strutture appropriate (vettori, matrici, data frame), nel calcolare misure di sintesi (tendenza centrale, variabilità, percentili), nel selezionare e trasformare variabili, e nel rappresentare graficamente le informazioni attraverso istogrammi, boxplot, diagrammi a barre e scatterplot. L'obiettivo è sviluppare una mentalità analitica e l'autonomia necessaria per affrontare semplici ma concreti progetti di analisi descrittiva, ponendo le basi per l'apprendimento di tecniche statistiche più avanzate.
Codice insegnamento AAF2452
ECONOMIA POLITICA1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti di base della moderna teoria economica. Nelle lezioni frontali, l'esposizione teorica è integrata dalla descrizione dei tratti più rilevanti dell'economia…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti di base della moderna teoria economica. Nelle lezioni frontali, l'esposizione teorica è integrata dalla descrizione dei tratti più rilevanti dell'economia contemporanea in modo da pervenire a un'adeguata comprensione del funzionamento dei moderni sistemi economici. Nella prima parte del corso, vengono esaminate le scelte dei consumatori e delle imprese con l'obiettivo di illustrare le forze che determinano l’allocazione delle risorse e la determinazione delle quantità e dei prezzi nei singoli mercati. L’analisi si basa sullo studio dei comportamenti individuali di consumatori e imprese e dell’interazione tra agenti economici in diverse forme di mercato (concorrenza perfetta, monopolio). La seconda parte concentra l’attenzione sul funzionamento dell’economia nel suo complesso. L’obiettivo è di fornire gli strumenti per l’analisi e la spiegazione dell’andamento delle principali variabili macroeconomiche (produzione, occupazione, consumi, investimenti, tassi d’interesse, bilancio pubblico).
Programma
1. Conoscenza e comprensione. Il corso deve fornire le conoscenze proprie di un’introduzione generale allo studio dell’Economia, nelle sue sotto-discipline principali, la microeconomia (consumo individuale, produzione e scambio di mercato) e la macroeconomia (produzione nazionale, occupazione, livello generale dei prezzi, crescita economica).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente dovrà avere acquisito capacità di applicare la metodologia di base del ragionamento economico utilizzando gli strumenti economici adatti diversi ambiti di interesse
3. Lo sviluppo di capacità critiche e di giudizio consiste nella capacità di saper leggere e interpretare criticamente un diagramma o piuttosto una tabella di dati economici.
4. La capacità di comunicare quanto è appreso consiste nell’ uso appropriato e preciso della terminologia economica e del ragionamento induttivo e deduttivo che la contraddistingue.
5. L’uso di modelli semplificati e la lettura dei dati economici consente allo studente di poter affrontare in futuro la lettura di testi economici.
Introduzione alle basi dell'economia (8 ore, 1 cfu)
Testi di riferimento: "Economia" di Samuelson et al. cap. 1-2.
Introduzione alla microeconomia (32 ore, 4 cfu)
Testi di riferimento: "Economia" di Samuelson et al. cap. 3-13.
Introduzione alla macroeconomia (32 ore, 4 cfu)
Testi di riferimento: "Economia" di Samuelson et al. cap. 14-27.
Testi di riferimento
"Economia" , di Samuelson, Nordhaus, Bollino e Polidori; XXII edizione, MacGraw Hill editore.
Codice insegnamento 10629264
Economia aziendale1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
Il corso si prefigge di fornire agli studenti la conoscenza dei concetti fondamentali di funzionamento dell’azienda, con particolare riferimento alle condizioni di economicità (aziendale e superaziendale), al governo…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge di fornire agli studenti la conoscenza dei concetti fondamentali di funzionamento dell’azienda, con particolare riferimento alle condizioni di economicità (aziendale e superaziendale), al governo aziendale, ai costi ed alle fonti di finanziamento. Il corso ha anche lo scopo di introdurre alle nozioni di reddito e capitale attraverso le tecniche di rilevazione quantitativa.
Programma
PROGRAMMA
1) L’azienda come istituto economico.
Caratteri generali: l’azienda come centro di produzione di beni e servizi. Diverse tipologie d’azienda e loro caratteristiche. Soggetti aziendali: “soggetto giuridico” e “soggetto economico”. Le scelte aziendali ed i loro principi ispiratori: equilibrio economico ed economicità nel paradigma dell’etica.
2) L’impresa.
La logica dell’impresa e le possibili modalità di remunerazione dei fattori produttivi. L'impresa sociale. Il rischio d’impresa ed i soggetti su cui esso grava. Reddito e profitto d’impresa. Contabilità industriale. Programmazione e Controllo di gestione. Business plan e budget. Strutture Organizzative d’impresa. Gruppi, consorzi ed altre forme di cooperazione tra imprese. I rapporti tra capitale e lavoro nell’impresa: “partecipazione”; “cogestione”; “autogestione”.
3) Il finanziamento dell’azienda.
Il fabbisogno finanziario e la sua determinazione. La copertura del fabbisogno: le fonti. La scelta delle diverse forme di finanziamento. La dinamica relazione tra “capitale proprio” e “capitale di credito” nella struttura finanziaria dell’impresa. Autofinanziamento e Cash-flow.
4) La contabilità: finalità e metodologie.
Concetto e funzionamento di un conto. Introduzione al metodo della PD applicato al sistema del reddito. Scritture di gestione. Scritture di costituzione. Bilancio di verifica. Scritture di chiusura: passaggio dai dati contabili ai valori di bilancio. Redazione del bilancio d'esercizio. Scritture di apertura. Destinazione dell'utile, copertura della perdita, operazioni sul capitale. Contabilizzazione di plusvalenze, minusvalenze, insussistenze, sopravvenienze. Presentazione degli schemi di bilancio secondo prassi e normativa. Cenni di computisteria. Cenni alla contabilità integrata.
1) L’azienda come
istituto economico. (settimane: 3, 4 di settembre + 1 di ottobre)
Testi di riferimento: Capitoli 1 e 2 del testo:
M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia
aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
2) L’impresa. (settimane: 2, 3, 4 e 5 di ottobre)
Testi di riferimento: Capitolo 3 del testo: M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
3) Il finanziamento
dell’azienda. (Settimane: 1, 2, 3 e 4 di novembre + 1 e 2 settimana di dicembre)
Testi di riferimento: Capitolo 4 del testo: M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
4) La contabilità: finalità e metodologie.
Testi di riferimento: Nelle prime settimane del corso Capitoli 1, 2 e 3. Nelle 2, 3, 4 e 5 settimana di ottobre + 1, 2 e 3 settimana di novembre capitoli 4 e 5. Nelle 4 settimana di novembre + 1 e 2 di dicembre capitoli 6, 7, 8 e 9 del testo: M.T. Bianchi: Le rilevazioni contabili: principi, metodi ed esemplificazioni VI edizione, Esculapio, Bologna, 2022.
Modalità d'esame
L'esame mira ad accertare: il possesso delle conoscenze relative ai principi di economia aziendale ed alla determinazione del reddito e del capitale, trasmessi durante il corso, nonché le capacità di analisi ed argomentative dello studente. L’esame è orale e consta di due fasi di colloquio: il primo verte sulla determinazione del reddito e del capitale attraverso l’accertamento delle conoscenze della tecnica della partita doppia. In tale fase vengono accertate le conoscenze delle scritture di gestione, chiusura, apertura e costituzione. In caso di esito positivo, si accede alla seconda fase del colloquio che verte sui principi di funzionamento dell’azienda, il governo della stessa e le criticità del ciclo economico e finanziario. Il giudizio si basa sulla capacità dello studente di far emergere le conoscenze acquisite, la capacità di collegamento e coordinamento fra i concetti e la realtà operativa. In particolare, lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver conseguito una buona capacità di problem solving. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame ha una durata di circa 45 minuti fra prima e seconda fase del colloquio.
Testi di riferimento
Per i punti 1), 2) e 3) uno dei seguenti testi:
M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
Per il punto 4):
M.T. Bianchi: Le rilevazioni contabili: principi, metodi ed esemplificazioni VI edizione, Esculapio, Bologna, 2022.
Il corso si concentra sulla redazione e interpretazione del bilancio di esercizio e, in forma introduttiva, del bilancio consolidato, con attenzione a principi contabili nazionali e internazionali e alle implicazioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si concentra sulla redazione e interpretazione del bilancio di esercizio e, in forma introduttiva, del bilancio consolidato, con attenzione a principi contabili nazionali e internazionali e alle implicazioni informative per gli stakeholder. Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di: • comprendere struttura e logica dei documenti di bilancio (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, nota integrativa); • applicare i principali criteri di valutazione delle poste di bilancio secondo la normativa vigente; • leggere e interpretare il bilancio in chiave informativa per investitori, finanziatori e management; • riconoscere i limiti e le potenzialità del reporting finanziario nella rappresentazione della performance aziendale.
Codice insegnamento 10629126
INTRODUCTION TO PRIVATE LAW1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file
Lo studio delle istituzioni di diritto privato mira a fornire la formazione giuridica di base intorno alle nozioni fondamentali del diritto privato, ossia del complesso di principi e regole che governano i rapporti tra…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Lo studio delle istituzioni di diritto privato mira a fornire la formazione giuridica di base intorno alle nozioni fondamentali del diritto privato, ossia del complesso di principi e regole che governano i rapporti tra privati e tra privati e Pubblica Amministrazione nei casi in cui quest'ultima agisca iure privatorum. Vengono in particolare illustrate le regole e degli istituti disciplinati dal codice civile nonché dalle principali leggi complementari: le persone e la famiglia, le successioni per causa di morte, la proprietà ed i diritti reali, le obbligazioni, il contratto, la responsabilità per fatto illecito, la tutela dei diritti.
Programma
Italiano (max 250 battute)
-Storia, fonti, interpretazione;
-la legge nel tempo e nello spazio, l'interpretazione della legge;
-i concetti giuridici fondamentali;
i soggetti, la cittadinanza persona e mercato;
-i diritti della personalità;
-la persona giuridica;
-le comunità intermedie e l'attività non lucrativa;
-le associazioni riconosciute;
-le associazioni non riconosciute e i comitati;
le fondazioni;
-gli enti a statuto speciale;
-gli enti pubblici;
-i beni;
-la proprietà e le proprietà;
forme e regole della proprietà;
-i modi di acquisto;
-le azioni petitorie;
-i diritti reali minori;
-il possesso e la detenzione;
-le azioni possessorie;
-le obbligazioni, l'attuazione, la modificazione e l'estinzione del rapporto obbligatorio;
l'autonomia negoziale;
-il contratto in generale, la formazione del contratto e l'accordo, la causa e il tipo, l'oggetto, la forma;
-l'efficacia, gli elementi accidentali;
-la rappresentanza;
-l'interpretazione;
-l'integrazione;
-la modificazione e l'estinzione del contratto;
-figure e fattispecie contrattuali;
-l'invalidità, la nullità, l'annullabilità;
-la rescissione;
-la risoluzione;
-il risarcimento del danno e il danno contrattuale;
-i rimedi;
-il contratto nella società moderna;
-i singoli contratti;
-i contratti del consumatore;
-il contratto internazionale;
-i contratti della pubblica amministrazione;
gli atti unilaterali;
altre fonti delle obbligazioni (indebito arricchimento, gestione affari altrui, fatto illecito);
atto illecito e responsabilità civile;
i criteri di imputazione della responsabilità;
altri elementi dell'atto illecito;
gli interessi tutelati nell'area della responsabilità civile;
i regimi speciali di responsabilità;
-il risarcimento del danno extracontrattuale;
la famiglia, il matrimonio, la filiazione;
successioni e donazione;
la tutela dei diritti;
la responsabilità patrimoniale;
la tutela processuale, l'arbitrato e le adr;
i progetti di codice civile europeo.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti oggetto di studio.
Testi di riferimento
G. Alpa, Manuale di diritto privato, Cedam, Padova, 2020.
Il contratto in generale. Edizione ad uso degli studenti, Giuffrè, Milano, 2021, G. Alpa
G. Alpa, Manuale di diritto privato, Cedam, Padova, 2020;
Codice Civile aggiornato e leggi speciali;
G. Alpa, Le stagioni del contratto, il Mulino, Bologna, 2012;
L. Di Donna, Diritto privato dell'economia, Giappichelli, Torino, 2019.
Codice insegnamento 10626922
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file
Il corso si propone di fare acquisire agli studenti gli strumenti e le nozioni fondamentali per lo studio dei principali istituti del diritto pubblico italiano, con un'analisi particolarmente attenta alle fonti del…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fare acquisire agli studenti gli strumenti e le nozioni fondamentali per lo studio dei principali istituti del diritto pubblico italiano, con un'analisi particolarmente attenta alle fonti del diritto, agli organi costituzionali, ai diritti di libertà, alla pubblica amministrazione e al diritto regionale. Il semestre di corso fornisce agli studenti gli strumenti necessari per lo studio, la conoscenza e la comprensione dei principali temi del diritto pubblico,non solo attraverso una continua e costante attività di confronto e di scambio in relazione ai diversi temi affrontati, ma anche con la periodica compilazione di schede a risposta multipla rivolte a fornire strumenti di ripasso attraverso cui lo studente possa verificare quanto effettivamente appreso ed il livello di preparazione conseguito. A conclusione del corso si ritiene pertanto che lo studente abbia partecipato all'indagine sui principali elementi del Diritto Pubblico italiano percependone un livello di conoscenza ed un linguaggio giuridico tale da permettergli di proseguire in modo del tutto autonomo lo studio al fine del superamento dell'esame.
Programma
Il corso affronta l'analisi delle principali questioni di diritto pubblico.
Nozioni generali: ordinamento giuridico, diritto costituzionale, Costituzione e
concetto di fonte del diritto; criteri di risoluzione delle antinomie; classificazione delle Costituzioni; storia costituzionale; principi e limiti alla revisione costituzionale;
forme di Stato; forme di governo.
Organizzazione della Repubblica: Parlamento: sistema elettorale e corpo elettorale;
bicameralismo e Parlamento in seduta comune; organizzazione interna del
Parlamento; procedimento legislativo e di revisione costituzionale; referendum abrogativo.
Presidente della Repubblica e Governo: elezione e attribuzioni del Presidente della Repubblica; formazione, composizione e crisi di Governo; atti con forza di legge; regolamenti.
Autonomie della Repubblica: Regioni e organizzazione; Regioni e fonti regionali;
autonomie locali; l'autonomia finanziaria delle Regioni e degli enti locali; le
autonomie sociali.
La pubblica amministrazione: principi costituzionali e organizzazione; procedimento
amministrativo; accordi e semplificazione; atti amministrativi e patologie degli atti;
Unione europea: Costituzione europea; istituzioni comunitarie; fonti comunitarie.
Le libertà: storia e struttura dei diritti fondamentali; garanzie; libertà individuali e collettive; diritti sociali; libertà personale; libertà di domicilio; libertà di circolazione
e soggiorno; libertà di manifestazione del pensiero; libertà di religione; libertà di
riunione; libertà di associazione; partiti e sindacati; diritti sociali (diritto al lavoro e
libertà economiche).
Giurisdizione costituzionale e comune: controllo di costituzionalità; Corte
Costituzionale e sua composizione; funzioni della Corte costituzionale; tipologia delle
decisioni della Corte costituzionale; giurisdizione ordinaria; giurisdizioni speciali
Diritto, ordinamento giuridico, Stato, elementi costitutivi dello Stato, Forme
di Stato. Forme
di Governo
Storia
costituzionale italiana. Dallo Statuto albertino alla Costituzione italiana del
1948.
Testi di riferimento: Roberto BIN, Giovanni PITRUZZELLA, Diritto pubblico, Giappichelli, Torino, ult. edizione.
Le fonti del diritto.
Principi generali.
L'interpretazione,
le antinomie normative e i criteri di risoluzione delle antinomie normative. Le
fonti dell'ordinamento statale.
La
Costituzione e le leggi costituzionali. L'art. 138 Cost. e i limiti alla revisione
costituzionale.
Principio di legalità e riserva di legge. Il procedimento legislativo. I regolamenti parlamentari. Il bilancio. Fonti atipiche e leggi rinforzate.
Atti con forza di legge. Il decreto legge La decretazione d'urgenza e il problema della decretazione Il decreto legislativo. Il referendum abrogativo
Testi di riferimento:
Le fonti dell'Unione Europea e i rapporti tra l'ordinamento europeo e l'ordinamento nazionale Le fonti secondarie: i regolamenti dell'esecutivo
Il corpo elettorale e i sistemi elettorali.
Il Parlamento: composizione e funzioni. Organizzazione interna delle Camere, immunità parlamentari, Parlamento in seduta comune
Il Governo. Gli organi, il procedimento di formazione del Governo. Il rapporto di fiducia tra Parlamento e Governo e le attribuzioni governative.
Il Presidente della Repubblica e il ruolo di garante nella forma di governo. La controfirma ministeriale. Gli atti del Presidente della repubblica e la sua responsabilità.
La Pubblica amministrazione. Gli organi ausiliari.
Corte Costituzionale: sindacato accentrato e sindacato diffuso; origine, composizione, organizzazione, funzionamento e guarantige della Corte italiana. Corte Costituzionale: i giudizi di legittimità costituzionale delle leggi. Le decisioni della Corte Costituzionale. Corte Costituzionale: i conflitti di attribuzione, i giudizi sui reati presidenziali, i giudizi sull'ammissibilità del referendum abrogativo.
Le basi della Costituzione e i principi fondamentali: il principio di eguaglianza, i diritti fondamentali, le garanzie dei diritti. I diritti di libertà dallo Statuto albertino alla Costituzione repubblicana. I diritti di libertà. Le libertà individuali: artt. 13, 14, 15, 16, 19, 21 Cost. Le libertà collettive: artt. 17, 18. I diritti sociali, i nuovi diritti .
Regioni ed enti locali: le attribuzioni e l'organizzazione.
La giurisdizione ordinaria e
il Consiglio Superiore della magistrature. La
giurisdizione
amministrativa.
ESONERO FINALE PER GLI GLI STUDENTI FREQUENTANTI
Modalità d'esame
La verifica di profitto consiste in una prova orale della durata di circa mezz'ora nel corso della quale verranno rivolte agli studenti domande relative alle diverse parti del programma.
Per i soli studenti frequentanti è possibile (ma non obbligatorio) sostenere una prova intermedia (esonero) che si svolgerà nel corso delle lezioni nelle date che verranno rese note da parte del docente durante le lezioni. La prova, della durata di circa due ore, consiste in quattro o cinque domande a risposta aperta su specifiche parti del programma indicate preventivamente dal docente.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell’esame lo studente è tenuto allo studio di:
Roberto BIN, Giovanni PITRUZZELLA, Diritto pubblico, Giappichelli, Torino, ult. edizione.
E’ necessaria la consultazione della Costituzione e delle leggi fondamentali di diritto pubblico.
A tal fine si consiglia il volume edito da Giuffrè “Leggi Fondamentali del Diritto Pubblico e Costituzionale” ultima edizione
Codice insegnamento 10631404
LINGUA INGLESE - B21° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Con riferimento alle esigenze degli studenti dei Corsi di Studio presso la Facoltà di Economia, il corso intende sviluppare la competenza linguistica, scritta e orale, nell'ambito di contenuti specifici, connessi alle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Con riferimento alle esigenze degli studenti dei Corsi di Studio presso la Facoltà di Economia, il corso intende sviluppare la competenza linguistica, scritta e orale, nell'ambito di contenuti specifici, connessi alle discipline accademiche e alla letteratura scientifica. Il corso include attività di comprensione orale con sussidi audiovisivi e un approccio all’apprendimento linguistico assistito dal computer. L’attività didattica tende in particolar modo a migliorare, attraverso l’approfondimento dell’inglese per scopi professionali e accademici, la conoscenza di riferimenti socioculturali e di variabili interculturali, rilevanti nell’analisi di testi prodotti dalle diverse comunità scientifiche supra-nazionali. Il programma del corso corrisponde agli obiettivi fissati nel livello B2 del Common European Framework of Reference for Foreign Languages; pertanto al termine del corso lo studente: B2 - Can understand conversations, extended speech and interviews in English and can follow most discussions providing the topic is relatively familiar. Can interact with a level of fluency and spontaneity that makes regular interaction quite possible, with a degree of accuracy, independence and clarity. Can understand the main ideas of complex text on both concrete and abstract topics, including technical discussions in his/her field of study. Can obtain, organize and record in writing information, ideas and opinions from specialized and semi-specialized sources.
Il corso fornisce una solida introduzione ai principi fondamentali della macroeconomia, con l'obiettivo di far comprendere il funzionamento del sistema economico nel suo complesso. Attraverso l'utilizzo di modelli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce una solida introduzione ai principi fondamentali della macroeconomia, con l'obiettivo di far comprendere il funzionamento del sistema economico nel suo complesso. Attraverso l'utilizzo di modelli teorici di riferimento e strumenti di analisi grafica, gli studenti apprendono a interpretare il comportamento e le interazioni delle principali variabili aggregate – quali prodotto interno lordo (PIL), inflazione, disoccupazione, tassi di interesse e tasso di cambio. Particolare enfasi è posta sull'analisi delle determinanti della crescita economica di lungo periodo e delle fluttuazioni cicliche di breve periodo. Il corso esamina inoltre il funzionamento e l'efficacia delle politiche economiche, sia fiscali che monetarie, nei diversi contesti macroeconomici, utilizzando anche evidenze empiriche per collegare la teoria alla realtà osservata. Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di orientarsi criticamente nel dibattito macroeconomico, di leggere e interpretare report istituzionali e di applicare gli schemi analitici appresi per l'analisi di scenari economici reali.
Codice insegnamento 10628047
MATEMATICA CORSO BASE1° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-04/A · 0 file
Il corso fornisce gli strumenti fondamentali per analizzare il comportamento razionale degli agenti economici individuali e il funzionamento dei mercati. Partendo dalla teoria delle scelte del consumatore in condizioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce gli strumenti fondamentali per analizzare il comportamento razionale degli agenti economici individuali e il funzionamento dei mercati. Partendo dalla teoria delle scelte del consumatore in condizioni di certezza (preferenze, vincolo di bilancio, massimizzazione dell'utilità) e di incertezza (teoria dell'utilità attesa, avversione al rischio), il corso prosegue con l'analisi del comportamento del produttore (funzioni di produzione, costi e massimizzazione del profitto). Vengono poi approfondite le diverse forme di struttura di mercato – dalla concorrenza perfetta al monopolio, dall'oligopolio alla concorrenza monopolistica – esaminandone le implicazioni in termini di efficienza, benessere sociale e strategie di prezzo. Attraverso l'introduzione di elementi di teoria dei giochi, il corso fornisce inoltre le basi per comprendere il comportamento strategico delle imprese in situazioni di interdipendenza. Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di interpretare e prevedere le dinamiche della domanda e dell'offerta, comprendere le logiche alla base delle decisioni di consumo e produzione e analizzare criticamente il funzionamento dei diversi mercati e il ruolo della regolamentazione.
Codice insegnamento 10626700
NUMERI E INDICATORI DELL'ECONOMIA1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file
Il corso è finalizzato a fornire le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere, analizzare e comunicare in modo efficace i dati economici provenienti dalle principali fonti statistiche ufficiali, nazionali e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è finalizzato a fornire le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere, analizzare e comunicare in modo efficace i dati economici provenienti dalle principali fonti statistiche ufficiali, nazionali e internazionali. Particolare attenzione è dedicata anche all’utilizzo dei dati ad alta frequenza, dei big data e degli strumenti digitali per la raccolta, l’elaborazione e l’analisi delle informazioni economiche. L’approccio, fortemente applicato, mira a sviluppare la capacità di leggere e interpretare i dati come strumenti per comprendere la realtà economica contemporanea e supportare i processi decisionali in ambito pubblico e privato. Il corso promuove, inoltre, una solida capacità di lettura critica dei dati, incoraggiando un approccio etico, trasparente e consapevole all’informazione quantitativa. Al termine del corso, si acquisiranno conoscenze approfondite sulle principali fonti statistiche e sugli strumenti per l’analisi dei dati economici, oltre a competenze operative nella lettura, interpretazione e comunicazione dei fenomeni economici.
Codice insegnamento AAF2519
Politica internazionale ed economia1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file
Obiettivo del corso è di fornire allo studente conoscenze e strumenti analitici adeguati per una lettura critica delle dinamiche politiche ed economiche delle relazioni internazionali in epoca contemporanea. Il corso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è di fornire allo studente conoscenze e strumenti analitici adeguati per una lettura critica delle dinamiche politiche ed economiche delle relazioni internazionali in epoca contemporanea. Il corso intende favorire la comprensione delle varie trasformazioni del sistema internazionale nel corso del Novecento, soffermandosi in particolare sulle criticità politiche ed economiche che hanno caratterizzato la rottura degli equilibri internazionali e la ricerca di nuovi ordini globali. Alla fine del corso, lo studente avrà acquisito le competenze necessarie ad analizzare e interpretare alcune delle questioni cruciali della politica internazionale, attraverso l'esame di alcuni casi di studio".
COMPLEMENTI DI ECONOMIA POLITICA2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file
Il corso si propone di trasmettere agli studenti adeguate conoscenze di teoria economica ad un livello intermedio, con riguardo sia alla micro sia alla macroeconomia. L’illustrazione dei modelli per spiegare il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di trasmettere agli studenti adeguate conoscenze di teoria economica ad un livello intermedio, con riguardo sia alla micro sia alla macroeconomia. L’illustrazione dei modelli per spiegare il funzionamento dei sistemi economici avverrà anche mediante l’uso di strumenti analitici e particolare attenzione sarà rivolta alle evidenze empiriche ottenute sui dati economici. L’obiettivo è consentire agli studenti di comprendere, mediante l’analisi economica, ciò che avviene nei sistemi economici, individuando le determinanti dei diversi fenomeni e le interrelazioni esistenti tra le variabili economiche
Codice insegnamento 10626927
COMPUTER TOOLS FOR ECONOMIC AND BUSINESS ANALYSIS2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file
Il corso introduce gli strumenti informatici più diffusi per l’analisi economica e aziendale (software statistici di base, fogli di calcolo, basi dati), con approccio operativo e orientato ai casi. Alla fine del corso,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso introduce gli strumenti informatici più diffusi per l’analisi economica e aziendale (software statistici di base, fogli di calcolo, basi dati), con approccio operativo e orientato ai casi. Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di: • utilizzare in modo avanzato il foglio di calcolo per elaborazioni dati, simulazioni e rappresentazioni grafiche; • organizzare e gestire dataset economico-aziendali, assicurando coerenza e qualità delle informazioni; • applicare funzioni e strumenti base per l’analisi descrittiva e l’esplorazione dei dati; • integrare gli strumenti informatici nei principali compiti di analisi a supporto delle decisioni aziendali.
Capacità di accedere a fonti statistico-demografiche e di selezionarle – conoscenza e capacità di utilizzo degli strumenti di misura – rappresentazione e analisi dei fenomeni demografici – costruzione di tavole di…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Capacità di accedere a fonti statistico-demografiche e di selezionarle – conoscenza e capacità di utilizzo degli strumenti di misura – rappresentazione e analisi dei fenomeni demografici – costruzione di tavole di eliminazione – previsioni demografiche – capacità di osservare i processi demografici longitudinali e trasversali – comprensione delle relazioni esistenti tra struttura e dinamica di una popolazione. COMPETENZE DA ACQUISIRE Capacità di comprendere i fattori che alimentano i processi demografici – conoscenza e capacità di utilizzare le tecniche per raccogliere le informazioni necessarie allo studio delle dimensioni, della struttura e della dinamica di una popolazione – competenza nello studio della struttura della popolazione – capacità di analizzare i processi relativi a mortalità, fecondità, riproduttività e migrazioni – capacità complessiva di studiare l'evoluzione demografica e di analizzare i diversi comportamenti demografici all'interno delle popolazioni e tra di esse.
Programma
Le fonti demografiche. Componenti e misure dell’incremento demografico. La teoria della transizione demografica. Tassi, popolazione media, anni vissuti. Tempo, durata, età: il diagramma di Lexis. Analisi per generazioni e per contemporanei. Struttura per età e sesso della popolazione: rappresentazione grafica e indici. Tassi generici e tassi specifici. Confronto tra tassi generici: tecniche di standardizzazione. La tavola di mortalità. Tendenze della mortalità. Mortalità infantile e senile. Analisi della nuzialità. Analisi della fecondità. Misure della riproduttività. Mobilità e migrazioni. Cenni alle previsioni demografiche.
Parte 1(18 ore):Le fonti demografiche. Componenti e misure dell’incremento demografico. La teoria della transizione demografica. Tassi, popolazione media, anni vissuti. Tempo, durata, età: il diagramma di Lexis. Analisi per generazioni e per contemporanei.
Testi di riferimento: Giancarlo Blangiardo. Elementi di Demografia. Il Mulino, edizione più recente (Introduzione, cap.1.1,1.2,3.1)
Parte 2 (14 ore): Struttura per età e sesso della popolazione: rappresentazione grafica e indici. Tassi generici e tassi specifici. Confronto tra tassi generici: tecniche di standardizzazione.
Testi di riferimento: Giancarlo Blangiardo. Elementi di Demografia. Il Mulino, edizione più recente (cap. 1.3,2)
Parte 3 (40 ore):La tavola di mortalità. Tendenze della mortalità. Mortalità infantile e senile. Analisi della nuzialità. Analisi della fecondità. Misure della riproduttività. Mobilità e migrazioni. Cenni alle previsioni demografiche.
Testi di riferimento: Giancarlo Blangiardo. Elementi di Demografia. Il Mulino, edizione più recente (cap. 3 e 4)
Modalità d'esame
Prova orale al termine dell'insegnamento volta ad accertare sia l'acquisizione degli aspetti teorici che le abilità di risoluzione di problemi concreti.
Testi di riferimento
Giancarlo Blangiardo. Elementi di Demografia. Il Mulino, edizione più recente.
Massimo Livi Bacci, Storia minima della popolazione del mondo. E uno sguardo al futuro. Il Mulino, Bologna, 2024 (sesta edizione)
Rosina e Roberto Impicciatore, Storia demografica d’Italia. Crescita, crisi, sfide. Carocci, Roma, 2022
Alessandra De Rose e Alessandro Rosina. Introduzione alla demografia. Analisi e interpretazione delle dinamiche di popolazione. Egea, Milano, 2022
M. Livi Bacci, Introduzione alla demografia, Loescher Ed., Torino, edizione più recente
L’obiettivo formativo del corso consiste nel rendere lo studente capace di applicare i metodi di base dell’Econometria e di effettuare un’analisi econometrica dei più semplici fenomeni economici e finanziari. Questi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo formativo del corso consiste nel rendere lo studente capace di applicare i metodi di base dell’Econometria e di effettuare un’analisi econometrica dei più semplici fenomeni economici e finanziari. Questi possono riguardare sia l’intero sistema economico di un Paese, sia suoi particolari settori, merceologici o geografici.
Codice insegnamento 10626928
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-09/B · 0 file
Il corso si prefigge di fornire allo studente gli elementi essenziali per una conoscenza del sistema finanziario e degli intermediari finanziari. Al termine del percorso, lo studente avrà acquisito gli strumenti utili ad…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge di fornire allo studente gli elementi essenziali per una conoscenza del sistema finanziario e degli intermediari finanziari. Al termine del percorso, lo studente avrà acquisito gli strumenti utili ad analizzare con autonomo senso critico le dinamiche dei mercati finanziari e le politiche di offerta dei principali intermediari, con particolare riguardo alle banche, alle società finanziaria ed alle società di gestione del risparmio.
Codice insegnamento 10627868
ECONOMIA DELL'INNOVAZIONE2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
Il corso intende fornire agli studenti i concetti di base dell’economia dell’innovazione facendo riferimento ai due filoni teorici principali – evolutivo e neoclassico – e integrando l’illustrazione dei modelli con la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti i concetti di base dell’economia dell’innovazione facendo riferimento ai due filoni teorici principali – evolutivo e neoclassico – e integrando l’illustrazione dei modelli con la discussione di evidenze empiriche concernenti le determinanti, la diffusione e l’impatto dell’innovazione tecnologica a livello micro e macroeconomico. I concetti teorici e gli strumenti empirici forniti agli studenti verranno infine utilizzati come base per una discussione sommaria dei principi cardine delle politiche industriali e dell’innovazione. La prima parte del corso introdurrà, in primo luogo, le teorie che analizzano la relazione tra scienza, tecnologia e innovazione per poi concentrarsi sull’illustrazione di alcuni dei modelli teorici di tipo microeconomico che mirano a descrivere la natura e il comportamento dell’impresa innovativa e le diverse forme che l’innovazione può assumere: R&S, innovazione di prodotto, di processo e organizzativa. In secondo luogo, verranno illustrati e discussi i modelli che pongono in relazione l’innovazione tecnologica e la struttura dei mercati. In terzo luogo, verranno illustrate le teorie che si concentrano sulla protezione delle innovazioni (brevetti) e sui processi di diffusione. Con riferimento agli ambiti teorici sopramenzionati si farà riferimento ai diversi filoni di letteratura enfatizzando le peculiarità e la relativa rilevanza di ciascuno di essi. La seconda parte del corso si concentrerà sul rapporto tra innovazione tecnologica e crescita economica nonché sugli effetti dell’innovazione sull’occupazione. Nel primo caso, verranno illustrati alcuni dei principali modelli di crescita esogena e endogena mettendo in luce i diversi modi con cui il ruolo dell’innovazione tecnologica viene preso in considerazione all’interno degli stessi modelli. Il rapporto tra innovazione e crescita verrà inoltre discusso con riferimento ai modelli evolutivi che si concentrano sulla natura storicamente determinata del cambiamento tecnologico e sul ruolo delle istituzioni per spiegare l’emergere dell’innovazione e il suo impatto sulla crescita economica. La relazione tra innovazione e occupazione sarà altresì illustrata facendo riferimento ai modelli evolutivi che discutono l’eterogeneità dei processi innovativi, il ruolo dei meccanismi compensativi e quello delle istituzioni. Il corso si concluderà con una discussione dei principi cardine delle politiche industriali e dell’innovazione stimolando gli studenti a utilizzare gli strumenti teorici acquisiti durante il corso per riflettere criticamente attorno alla natura e alla potenziale efficacia delle diverse politiche.
Il corso introduce alla storia economica da una prospettiva dello sviluppo e della crescita, guidando gli studenti attraverso l'era pre-industriale, le rivoluzioni industriali fino all'epoca contemporanea. L'obiettivo…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso introduce alla storia economica da una prospettiva dello sviluppo e della crescita, guidando gli studenti attraverso l'era pre-industriale, le rivoluzioni industriali fino all'epoca contemporanea. L'obiettivo è analizzare le cause profonde della divergenza economica a livello globale, esaminando quando, perché e come alcune nazioni sono diventate ricche mentre altre sono rimaste in condizioni di povertà. Attraverso l'analisi di teorie e evidenze storiche, gli studenti esploreranno il ruolo di fattori quali geografia, risorse naturali, demografia, cultura, istituzioni, innovazione tecnologica, capitale umano e fisico, infrastrutture, colonialismo, disuguaglianze, epidemie e politiche economiche. Particolare attenzione è dedicata all'economia europea, prima regione a industrializzarsi, e al suo rapporto con il resto del mondo. Il corso intende fornire strumenti per interpretare i fenomeni economici contemporanei alla luce dei processi storici, utilizzando i dati storici come un "laboratorio" per la comprensione di dinamiche economiche fondamentali e per valutare le prospettive di crescita futura.
Programma
Il programma di studio analizza i fatti storici ed economici attraverso la caleidoscopica prospettiva del colonialismo e della decolonizzazione, sottolineando l'importanza che quest'ultima ricopre per la comprensione di fenomeni attuali quali migrazioni, scomposizione dei territori, disuguaglianze, terrorismo. Il corso offre una panoramica approfondita dei temi trattati - colonizzazione, decolonizzazione, globalizzazione - esaminandoli dal punto di vista della storia economica implementandoli con molteplici riferimenti all'attualità, come la disuguaglianza tra stati e regioni e le politiche migratorie. Si ricostruiscono così i cambiamenti a livello socioeconomico dei territori che, come in un gigantesco puzzle, compongono il globo, evidenziando i fattori che hanno influito sul consolidamento dell'attuale sistema economico mondiale e mostrando come, dopo la crisi del 2008 e ancora di più con la crisi pandemica del 2020, sia ormai necessario creare nuove regole e nuove istituzioni per i sempre più numerosi esclusi e naufraghi della globalizzazione.
Specificatamente il corso si articolerà nell’affrontare:
Aspetti metodologici. I sistemi economici: tra storia economica e teoria economica; la popolazione mondiale. Le origini del sistema economico capitalistico. La periodizzazione della crescita.
L’evoluzione dello sviluppo economico dopo la fase di “decolonizzazione” – Analisi dei principali modelli di sviluppo (keynesiano, neoclassico, strutturale)
I paesi del “Terzo mondo” o "periferici" come risultato di un processo di secoli di egemonia europea e il loro ingresso sulla scena internazionale –
L’era della new economy e della transizione. Dagli aiuti allo sviluppo alla globalizzazione economica; povertà, crisi del debito, ruolo della cooperazione; migrazioni interne e internazionali. Decrescita e nuove regole per l’economia? Le pandemie nella storia
Una parte del corso sarà dedicata anche alla economia italiana e all’Integrazione europea dal secondo dopoguerra a oggi e il suo ruolo all'interno del contesto globalizzato
Modalità d'esame
Il metodo di valutazione dello studente consisterà in una o due prove intermedie e in un esame finale.
Le valutazioni intermedie consisteranno in progetti di gruppo finalizzati alla presentazione e alla discussione critica di papers, saggi e libri che approfondiranno particolari parti del programma e fanno riferimento ad autori specializzati e importanti per la materia che varranno un punto in più sulla valutazione finale.
L'esame finale è scritto e riguarderà il programma e le attività svolte durante il corso per i frequentanti e il testo principale di riferimento e le dispense e gli approfondimenti messi a disposizione e indicati dal professore sul sito web e sulla piattaforma digitale che è messa a disposizione degli studenti anche non frequentanti facendone richiesta al professore. Sarà costituito, per coloro che avranno svolto le attività intermedie, da 26 domande multiplechoice (1 punto per ogni risposta esatta) e 2 domande aperte (2 punti a domanda esaustiva e completa) in max 40 minuti mentre per i Non Frequentanti (e per i frequentanti che non avranno svolto le attività intermedie) l’esame è scritto (costituito da 56 domande multiplechoice (0,50 punti per ogni risposta esatta) e 2 domande aperte (2 punti a domanda esaustiva e completa) in max 90 minuti tramite la piattaforma Moodle o con un test fornito dal docente in aula).
L'esame finale è articolato in modo tale da consentire allo studente di avere l'opportunità di dimostrare tutta la sua preparazione, comprensione dei temi affrontati nel corso e la capacità di applicare le conoscenze acquisite.
Testi di riferimento
D. Strangio, 2022. Asia, Latin America and Africa in Global Economic History. Rome, Edizioni Nuova Cultura
Il professore metterà a disposizione degli studenti materiale didattico atto ad approfondire gli argomenti trattati nel programma durante il corso e per coloro che ne faranno espressa richiesta
Il corso fornisce un quadro analitico completo per comprendere le ragioni, gli strumenti e i limiti dell'intervento pubblico nell'economia. Partendo dall'analisi dei fallimenti del mercato in ambito microeconomico…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce un quadro analitico completo per comprendere le ragioni, gli strumenti e i limiti dell'intervento pubblico nell'economia. Partendo dall'analisi dei fallimenti del mercato in ambito microeconomico (monopolio, esternalità, beni pubblici, asimmetrie informative) e macroeconomico (instabilità ciclica, disoccupazione, inflazione), il corso esamina le giustificazioni teoriche e gli effetti delle politiche economiche. Vengono approfonditi i fondamenti della teoria normativa, il modello obiettivi-strumenti di Tinbergen, il ruolo delle aspettative e la curva di Phillips. Il corso analizza nel dettaglio il funzionamento della politica fiscale e della politica monetaria sia in economia chiusa che aperta, utilizzando modelli come quello di Mundell-Fleming per studiare l'interazione tra tassi di cambio, movimenti di capitale e bilancia dei pagamenti. Completa il quadro l'analisi delle politiche commerciali e una riflessione critica sui fallimenti dello Stato, fornendo agli studenti gli strumenti per valutare l'efficacia, l'efficienza e l'equità degli interventi pubblici in un contesto economico complesso.
Codice insegnamento 10629689
Economia e gestione delle imprese2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
Il corso intende trattare l’impresa nella prospettiva sistemica, con particolare riferimento agli aspetti di governo e di creazione del valore, di progettazione della struttura e di gestione del rischio nelle sue…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso intende trattare l’impresa nella prospettiva sistemica, con particolare riferimento agli aspetti di governo e di creazione del valore, di progettazione della struttura e di gestione del rischio nelle sue dinamiche finanziarie.
Programma
Parte prima – L’impresa. Fondamenti. L’impresa: aspetti introduttivi – Decisioni di impresa: informazioni, rappresentazioni, driver e criteri – I confini dell’impresa – Il contesto interno – Il contesto esterno – I risultati dell’impresa nella dimensione reale – I risultati dell’impresa nella dimensione finanziaria – I risultati dell’impresa nella dimensione ESG – Un modello unitario di analisi dei risultati dell’impresa.
Parte seconda – L’impresa nella prospettiva sistemico-vitale. Il pensiero sistemico – L’impresa nella concezione sistemica –Verso una interpretazione dell’impresa come sistema vitale – I rapporti intersistemici.
L'impresa: aspetti definitori, profili evolutivi e dimensionali
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
Decisioni di impresa: informazioni, rappresentazioni, driver e criteri
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
I confini dell'impresa
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
Il contesto interno
Testi di riferimento: BARILE
S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili
economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
Il
contesto esterno
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
I risultati dell'impresa nella dimensione reale
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
I
risultati dell'impresa nella dimensione ESG
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
I risultati dell'impresa nella dimensione finanziaria
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
Un
modello unitario di analisi dei risultati d'impresa
Testi di riferimento: GOLINELLI
G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso
l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova.
L'approccio
sistemico vitale al governo dell'impresa
Testi di riferimento: GOLINELLI G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova.
Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova orale.
La prova orale è articolata in 5 domande:
la prima domanda è di carattere generale/introduttivo;
la seconda e la terza domanda sono di carattere teorico e riguardano definizioni di concetti chiave del programma;
la quarta e la quinta domanda sono di carattere applicativo e riguardano funzioni, indici e/o rappresentazioni grafiche trattati nel programma.
Ogni domanda prevede un punteggio massimo di 6 punti, per un totale massimo di 30 punti.
L'esame mira ad accertare il possesso delle conoscenze trasmesse durante il corso, nonché le capacità di analisi e argomentative dello studente.
Lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver acquisito una buona capacità di capacità di collegamento tra gli argomenti. La lode viene attribuita per una prova particolarmente brillante, nella quale lo studente/la studentessa evidenzia capacità di collegamento tra gli argomenti, spirito critico e spunti di riflessione personali, anche collegati all'attualità economica.
Testi di riferimento
BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
GOLINELLI G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova, capitoli I, II, III (con l’esclusione del paragrafo 3.11), V.
Codice insegnamento 10628911
FINANCIAL MARKETS AND INSTITUTIONS2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-09/B · 0 file
Il corso fornisce una panoramica sistematica sui mercati finanziari, sugli strumenti negoziati e sugli operatori che vi agiscono, con attenzione alle funzioni economiche, alle microstrutture e alla regolamentazione. Alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce una panoramica sistematica sui mercati finanziari, sugli strumenti negoziati e sugli operatori che vi agiscono, con attenzione alle funzioni economiche, alle microstrutture e alla regolamentazione. Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di: • descrivere struttura e funzionamento dei principali mercati (monetario, obbligazionario, azionario, derivati); • comprendere caratteristiche e funzioni dei principali strumenti finanziari; • analizzare il ruolo delle istituzioni finanziarie e delle autorità di vigilanza; • considerare come le condizioni di mercato influenzano le decisioni degli emittenti, degli intermediari autorizzati e dei partecipanti (investitori professionali e al dettaglio).
Il corso fornisce gli strumenti matematico-quantitativi fondamentali per l'analisi e la valutazione delle operazioni finanziarie in condizioni di certezza. Partendo dal principio del valore del denaro nel tempo, il corso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce gli strumenti matematico-quantitativi fondamentali per l'analisi e la valutazione delle operazioni finanziarie in condizioni di certezza. Partendo dal principio del valore del denaro nel tempo, il corso sviluppa le leggi di capitalizzazione e attualizzazione, l'analisi dei tassi di interesse (nominali, effettivi, equivalenti) e la valutazione di titoli obbligazionari a rendimento certo. Vengono approfonditi i principali strumenti per la gestione finanziaria: il calcolo di rendite, l'analisi di piani di ammortamento (mutui), i criteri di scelta degli investimenti (VAL, TIR) e lo studio della struttura a termine dei tassi di interesse. Il corso introduce inoltre i concetti fondamentali della gestione del rischio di tasso, attraverso l'immunizzazione finanziaria (Duration e Convexity), e fornisce i primi elementi dell'approccio media-varianza per l'ottimizzazione di portafoglio. Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di valutare la convenienza di operazioni finanziarie, confrontare strumenti di investimento e finanziamento, e comprendere i meccanismi di base della valutazione obbligazionaria e della gestione del rischio di tasso.
POLITICA ECONOMICA2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-02/A · 0 file
Public Economics2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file
Il corso approfondisce l'economia del settore pubblico, analizzando le giustificazioni teoriche, le modalità attuative e le conseguenze economiche della sua azione. Si studiano in dettaglio la teoria della tassazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso approfondisce l'economia del settore pubblico, analizzando le giustificazioni teoriche, le modalità attuative e le conseguenze economiche della sua azione. Si studiano in dettaglio la teoria della tassazione (incidenza, efficienza, equità), la struttura della spesa pubblica (per beni e servizi, trasferimenti) e i suoi effetti su incentivi, distribuzione del reddito e benessere collettivo. Il corso affronta anche temi cruciali come la teoria della scelta pubblica, il federalismo fiscale e la sostenibilità del debito, fornendo una visione completa del complesso rapporto tra Stato e mercato.
Codice insegnamento 10628345
SCIENZA DELLE FINANZE2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file
Il corso si propone di illustrare il ruolo e il funzionamento del "settore pubblico" nell'ambito di un sistema economico di mercato, utilizzando, a seconda dei problemi analizzati, sia un approccio normativo, che…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di illustrare il ruolo e il funzionamento del "settore pubblico" nell'ambito di un sistema economico di mercato, utilizzando, a seconda dei problemi analizzati, sia un approccio normativo, che "positivo" (descrizione del comportamento dell'"agente pubblico"). In dettaglio fornire sufficienti cognizioni sulla finanza pubblica, partendo dalle nozioni base concernenti il bilancio dello Stato, delle regioni e degli Enti pubblici e le modalità di gestione delle risorse pubbliche, analizzando il debito pubblico e i conti pubblici nazionali e la disciplina dei controlli, il sistema di tassazione e il c.d. Welfare state, ai fini di opportunità lavorative nella Pubblica Amministrazione e in strutture private che abbiano a che fare con pubbliche Amministrazioni.
Programma
Il corso si articola in cinque parti:
A) l’economia del benessere come guida per il ruolo dello Stato (2 CFU):
A1. Intervento pubblico nell’economia e teoremi dell’economia del benessere;
A2. La valutazione del benessere sociale: criteri, paradossi, scelte pianificate e decentrate;
B) l’intervento pubblico in presenza di fallimenti del mercato (2CFU):
B1. Fallimenti del mercato e ruolo dello Stato: esternalità e beni pubblici;
B2. (segue) : assetti tutori, asimmetrie informative, tutela della concorrenza e monopolio naturale;
C) aspetti fondamentali dell’imposizione fiscale (2CFU):
C1. Aspetti fondamentali dell’imposizione fiscale ed effetti delle imposte;
C2. Teoria della tassazione ottimale;
D) imposte sul reddito, sulle società e sui consumi (2CFU):
D1. L’imposta sul reddito delle persone fisiche;
D2. Imposta sulle società ed imposta sul valore aggiunto;
E) politiche di contrasto alla povertà (2CFU):
E1. Analisi della distribuzione dei redditi;
E2. Politiche di redistribuzione.
N.B. Il Docente si riserva la possibilità di trattare i singoli moduli a lezione secondo un ordine diverso da quello indicato nel programma
Presentazione
del corso
Testi di riferimento: Slides e file Excel
Analisi
della distribuzione dei redditi
Testi di riferimento: pp.417-430
Politiche
di redistribuzione dei redditi
Testi di riferimento: pp.
431-445
Analisi grafica degli argomenti trattati nel primo modulo
Testi di riferimento: Slides e file Excel
L’imposta
personale sul reddito
Testi di riferimento: pp.
273-308
L’imposta
sulle società
Testi di riferimento: pp.
309-318
L’imposta
generale sui consumi
Testi di riferimento: pp.
327-340
Analisi grafica degli argomenti trattati nel secondo modulo
Testi di riferimento: Slides e file Excel
Progressività
e discriminazione qualitativa
Testi di riferimento: pp.
253-272
Incidenza
e traslazione delle imposte
Testi di riferimento: pp.243-249,
252
Effetti
della tassazione
Testi di riferimento: pp.199-211,
214-238
Analisi grafica degli argomenti trattati nel terzo modulo
Testi di riferimento: Slides e file Excel
Analisi grafica degli argomenti trattati nel terzo modulo
Testi di riferimento: Slides e file Excel
Analisi grafica degli argomenti trattati nel terzo modulo
Testi di riferimento: Slides e file Excel
Asimmetrie
informative
Testi di riferimento: pp.147-152,
pp.133-134
La
tutela della concorrenza
Testi di riferimento: pp.
152-155, 159-161
Monopolio
naturale
Testi di riferimento: pp.
161-166
Beni
pubblici
Testi di riferimento: pp.128
144
Esternalità
e beni di merito
Testi di riferimento: pp.
119-127, 144-147
Analisi grafica degli argomenti trattati nel quarto modulo
Testi di riferimento: Slides e file Excel
Analisi grafica degli argomenti trattati nel quarto modulo
Testi di riferimento: Slides e file Excel
Analisi grafica degli argomenti trattati nel quarto modulo
Testi di riferimento: Slides e file Excel
Il
problema delle decisioni collettive
Testi di riferimento: pp.89-92,
96-101
Benessere
sociale e politica economica
Testi di riferimento: pp.
53-64, 67-75
Ottimo
paretiano ed il 1TEB
Testi di riferimento: pp.41-52
Il
2TEB
Testi di riferimento: pp.21-37
Analisi grafica degli argomenti trattati nel quinto modulo
Testi di riferimento: Slides e file Excel
Analisi grafica degli argomenti trattati nel quinto modulo
Testi di riferimento: Slides e file Excel
Analisi grafica degli argomenti trattati nel quinto modulo
Testi di riferimento: Slides e file Excel
Scienza
delle finanze ed economia pubblica
Testi di riferimento: pp.3-16, pp. 175-194
Conclusioni
Testi di riferimento: Slides e discussione collettiva
Discussione tesine/approfondimenti monografici
Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
Discussione tesine/approfondimenti monografici
Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
Discussione tesine/approfondimenti monografici
Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
Discussione tesine/approfondimenti monografici
Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
Discussione tesine/approfondimenti monografici
Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
Modalità d'esame
L'esame finale prevede il superamento di una prova scritta obbligatoria e di una prova orale facoltativa. La prova scritta ha come obiettivo la verifica del livello di conoscenza dei fondamenti illustrati durante il corso, mentre la prova orale consente di verificare ulteriori elementi (come la capacità di analisi grafica, la padronanza degli strumenti matematici illustrati durante il corso, ecc.). La prova scritta consiste in un questionario di venti domande a risposta multipla (quattro alternative). Durante il corso saranno effettuate una o più verifiche intermedie, il cui voto medio può costituire, a discrezione dello studente, il voto finale conseguito, eventualmente integrabile presentando un breve elaborato su un argomento assegnato dal Docente. La partecipazione alle verifiche intermedie non è obbligatoria.
Testi di riferimento
G. Campa, 2017, Economia e finanza pubblica, Torino, UTET.
G. Campa, 2017, L’evoluzione del ruolo dello Stato, Torino, UTET.
V. Visco, 2017, Colpevoli evasioni. Le tasse come questione non solo tecnica, Milano, Università Bocconi Editore.
P. Consorti, L. Gori, E. Rossi, 2018, Diritto del Terzo settore, Bologna, Il Mulino.
G. Mastrojeni, A. Pasini, 2017, Effetto serra, effetto guerra, Chiarelettere.
M. Mazzucato, 2015 (ed. 2018), Lo Stato innovatore, Bari-Roma, Laterza.
D.H. Meadows, D.L. Meadows, J. Randers, W.W. Behrens III, I limiti alla crescita, Massa, LU::CE edizioni.
Codice insegnamento 10628456
STATISTICA CORSO BASE2° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file
Obiettivi formativi Introdurre i metodi dei misura dei principali fenomeni economici. Conoscenza e capacità di comprensione. Dopo aver frequentato il corso gli studenti conoscono e comprendono i principali problemi di…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi Introdurre i metodi dei misura dei principali fenomeni economici. Conoscenza e capacità di comprensione. Dopo aver frequentato il corso gli studenti conoscono e comprendono i principali problemi di misura di variabili economiche e i principali metodi da utilizzare per risolvere tali problemi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Dopo aver frequentato il corso gli studenti sanno risolvere i principali problemi di misura di variabili economiche. Autonomia di giudizio. Gli studenti sviluppano capacità critiche attraverso l'analisi di casi reali. Abilità comunicativa. Gli studenti acquisiscono il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina, che deve essere utilizzato sia nelle prove scritte che nelle progetto individuale. Capacità di apprendimento. Gli studenti che superano l’esame hanno appreso la capacità di leggere e realizzare analisi economiche empiriche di base.
Programma
Il programma è in linea di massima interamente contenuto nella dispensa allegata. Verranno indicate a breve ulteriori specifiche.
Testi di riferimento
Il materiale didattico è costituito essenzialmente dagli " Appunti di Statistica Economica" del Prof. S. Fachin a cui va aggiunto del materiale accessorio relativo alla "Contabilità Nazionale" e agli indici di prezzo, scaricabili alla pagina https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/users/bernardomaggiuniroma1it. Inoltre è consigliato (per l'ampiezza di veduta nonostante non sia più stato aggiornato) il testo "Alvaro G. (2000), "Contabilità nazionale e statistica economica", terza edizione, Cacucci editore, Bari", consultabile presso la Biblioteca del Dipartimento di Scienze Statistiche, Sede Centrale.
Il corso fornisce una conoscenza approfondita dei principi e dei metodi dell'inferenza statistica, finalizzata a trarre conclusioni valide su una popolazione a partire da dati campionari. La prima parte del corso è…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce una conoscenza approfondita dei principi e dei metodi dell'inferenza statistica, finalizzata a trarre conclusioni valide su una popolazione a partire da dati campionari. La prima parte del corso è dedicata alla stima puntuale, esaminando le proprietà degli stimatori (correttezza, consistenza, efficienza) e i principali metodi di stima (massima verosimiglianza, metodo dei momenti, minimi quadrati). La seconda parte affronta la stima intervallare e la costruzione di intervalli di confidenza, introducendo anche il metodo Bootstrap. La terza parte approfondisce i fondamenti della verifica delle ipotesi, includendo il rapporto di verosimiglianza e il lemma di Neyman-Pearson. Un modulo specialistico è dedicato all'Inferenza Causale, che presenta il modello dei potenziali outcomes di Rubin e i principali metodi per identificare relazioni causali (esperimenti randomizzati, matching, differenze nelle differenze, regression discontinuity design). Al termine del corso, lo studente sarà in grado di selezionare, applicare e interpretare i metodi inferenziali e causali più appropriati per l'analisi di problemi economici e sociali complessi, valutandone criticamente i limiti e le assunzioni sottostanti.
Codice insegnamento 10628098
STATISTICS AND PROBABILITY2° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file
Il corso fornisce le basi metodologiche della statistica descrittiva e del calcolo delle probabilità, essenziali per l'analisi quantitativa dei fenomeni economici incerti. La prima parte del corso copre…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce le basi metodologiche della statistica descrittiva e del calcolo delle probabilità, essenziali per l'analisi quantitativa dei fenomeni economici incerti. La prima parte del corso copre l'organizzazione e la sintesi dei dati attraverso distribuzioni di frequenza, rappresentazioni grafiche e indicatori statistici (posizione, variabilità, forma, concentrazione). Viene approfondita l'analisi delle relazioni tra variabili mediante lo studio delle distribuzioni doppie, della dipendenza in media e della regressione lineare semplice. La seconda parte introduce i fondamenti del calcolo delle probabilità, incluse le variabili casuali discrete e continue, i principali modelli probabilistici (Bernoulli, Binomiale, Poisson, Normale) e i teoremi limite. Completano il percorso i principi dell'inferenza statistica, con elementi di stima puntuale e intervallare. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di organizzare e analizzare dataset economici, interpretare il comportamento aleatorio dei fenomeni economici e comprendere le basi del ragionamento inferenziale, anche attraverso l'utilizzo di software statistici.
Codice insegnamento 10629023
Storia Economica2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STEC-01/B · 0 file
Il corso intende mettere a fuoco le principali trasformazioni dell’economia europea ed internazionale e di orientare gli studenti alla comprensione del processo di sviluppo economico. In particolare, lo studente di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende mettere a fuoco le principali trasformazioni dell’economia europea ed internazionale e di orientare gli studenti alla comprensione del processo di sviluppo economico. In particolare, lo studente di Economia, abituato a maneggiare modelli astratti, potrebbe essere indotto a semplificare la realtà mentre, ripercorrendo i diversi sentieri che hanno contraddistinto i processi di sviluppo dei vari paesi è stimolato a rifuggire dall’omologazione. Lo studio di questa materia consente agli studenti di acquisire gli strumenti necessari per analizzare l’evoluzione dell’economia nel lunghissimo periodo e di stabilire le necessarie interrelazioni tra le trasformazioni dei mercati e delle nuove tecnologie e le realtà economiche e sociali. Lo studente potrà, quindi, capire meglio l’origine e le conseguenze delle grandi disuguaglianze che presenta il mondo contemporaneo, della crescita delle capacità produttive delle economie occidentali più dinamiche e delle difficoltà di sviluppo di alcune parti del mondo.
Codice insegnamento 10627658
A SCELTA DELLO STUDENTE3° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo corso è pari a 12. Tali attività consistono in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea magistrale della Facoltà o di altre Facoltà di Sapienza.
Codice insegnamento AID-212bebf5-947
A SCELTA DELLO STUDENTE3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo corso è pari a 12. Tali attività consistono in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea magistrale della Facoltà o di altre Facoltà di Sapienza.
Codice insegnamento AID-16354ccb-5da
A SCELTA DELLO STUDENTE3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo corso è pari a 12. Tali attività consistono in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea magistrale della Facoltà o di altre Facoltà di Sapienza.
Codice insegnamento AID-a9b4c259-a83
A SCELTA DELLO STUDENTE3° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo corso è pari a 12. Tali attività consistono in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea magistrale della Facoltà o di altre Facoltà di Sapienza.
Codice insegnamento AID-b4ee4762-31c
BANKING AND FINANCE3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-09/B · 0 file
Il corso si propone di fornire agli studenti il quadro teorico e operativo delle funzioni svolte dagli intermediari bancari e finanziari, del loro ruolo nei mercati e delle implicazioni per imprese e famiglie.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti il quadro teorico e operativo delle funzioni svolte dagli intermediari bancari e finanziari, del loro ruolo nei mercati e delle implicazioni per imprese e famiglie. Particolare attenzione è dedicata alla valutazione dei rischi, alla regolamentazione e alle innovazioni nei modelli di business bancari. • Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di: • descrivere struttura, funzioni e modelli operativi delle banche e degli altri intermediari finanziari; • analizzare le principali forme di raccolta e di impiego, valutandone rischi e redditività; • interpretare l’evoluzione regolamentare (es. vigilanza prudenziale) e i suoi effetti su stabilità e concorrenza; • collegare il funzionamento del sistema bancario alle esigenze finanziarie di imprese e famiglie.
Codice insegnamento 10629916
COMPLEMENTI DI ECONOMETRIA3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-05/A · 0 file
Il corso si propone di fornire agli studenti concetti avanzati e specifici dell’econometria. Nelle lezioni frontali l'esposizione teorica è integrata dalla presentazione di applicazioni a casi concreti con stime…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti concetti avanzati e specifici dell’econometria. Nelle lezioni frontali l'esposizione teorica è integrata dalla presentazione di applicazioni a casi concreti con stime numeriche, allo scopo di integrare la teoria e la sua applicazione. Nella prima parte del corso verranno presentati i metodi di stima alternativi al classico modello di regressione che superano i limiti di quest’ultimo in contesti di errori non sferici, endogeneità dei regressori, variabile dipendente binaria, stimatori di massima verosimiglianza e dati panel. Nella seconda parte del corso verranno utilizzati gli strumenti fin qui insegnati per applicarli in contesti di stime di causalità, di modelli probabilistici e/o serie storiche.
Codice insegnamento 10626634
COMPLEMENTI DI POLITICA ECONOMICA3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
CONTABILITA' DI STATO3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file
Il corso di Contabilità dello Stato, mediante lo studio critico della disciplina di diritto positivo dei diversi istituti rilevanti (e della loro genesi storico-normativa), si propone di offrire agli studenti gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di Contabilità dello Stato, mediante lo studio critico della disciplina di diritto positivo dei diversi istituti rilevanti (e della loro genesi storico-normativa), si propone di offrire agli studenti gli strumenti per la comprensione delle funzioni e delle utilità del bilancio pubblico e, più in generale, della programmazione economico-finanziaria, e della loro particolare rilevanza nell’attuale sistema di pubblica amministrazione, fondato sui criteri di efficacia, efficienza ed economicità. Attraverso lo studio dei diversi strumenti della programmazione economico-finanziaria, dei principi e della disciplina di gestione del bilancio pubblico, e, quindi, delle pubbliche risorse, dei nuovi principi rendicontativi, delle rinnovate metodologie di controllo interno e gestionale, l’obiettivo è quello di dare agli studenti una formazione che permetta loro di avere accesso, con competenze specifiche, alla pubblica amministrazione (la Contabilità dello Stato è materia di esame in tutti i concorsi di accesso ai ruoli gestionali della P.A.); l’obiettivo è quello di concorrere a formare funzionari amministrativi che sappiano far funzionare la pubblica amministrazione in osservanza del principio di buon andamento di cui all’art. 97 della Costituzione. Conoscenze acquisite. Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito conoscenze: in ordine alle finalità e al funzionamento dei bilanci pubblici, e, in particolare, degli strumenti di programmazione economico-finanziaria dello Stato, delle regioni e degli enti locali; in ordine ai principi che governano la gestione del bilancio, e, quindi, le modalità di acquisizione e di erogazione delle pubbliche risorse, ed alle responsabilità che ne conseguono; in ordine all’attuale sistema dei controlli amministrativi, alla loro funzionalità rispetto al miglioramento dei risultati della gestione. Competenze acquisite. Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno padronanza della disciplina normativa di riferimento, e, quindi, sapranno orientarsi tra le diverse competenze che coinvolgono i ruoli gestionali nella pubblica amministrazione (funzioni che attengono alla definizione tecnica della programmazione economico-finanziaria, alla gestione, alla rendicontazione, ai controlli); saranno in grado di operare nella P.A. e di affrontare, con competenze di base, le problematiche di ordine gestionale, sapendo di avere i principi di buon andamento e di imparzialità, quali riferimenti generali della loro azione, ed i criteri di efficacia, efficienza ed economicità, quali riferimenti specifici.
Codice insegnamento 10629271
DIRITTO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti di base dell’intelligenza artificiale quale fenomeno che esige una solida ed attenta regolamentazione giuridica. Nel corso delle lezioni, la spiegazione del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti di base dell’intelligenza artificiale quale fenomeno che esige una solida ed attenta regolamentazione giuridica. Nel corso delle lezioni, la spiegazione del fenomeno sarà accompagnata dall’esposizione della normativa rilevante in materia, oggetto di costante aggiornamento da parte dell’organo legislativo nazionale e sovranazionale, in modo da acquisire una visione generale e un approccio concreto alla materia. Nella prima fase del corso verrà analizzato il fenomeno dell’I.A.: si offriranno nozioni di natura tecnica volte alla migliore comprensione del concetto e alla individuazione dei concetti connessi, quali le reti neurali, il machine learning e il deep learning. Ciò posto, si indagheranno i principali campi di applicazione dell’I.A., rispetto ai quali verranno posti in rilievo i vantaggi ed i rischi derivanti dall’utilizzo dei sistemi di I.A. Nella seconda parte del corso, invece, si avrà modo di approfondire la normativa nazionale ed europea in materia percorrendo, nello specifico, l’evoluzione legislativa dell’I.A. ed evidenziando il ruolo dell’etica nella sua formazione, necessaria al fine di tutelare al meglio il bilanciamento fra gli interessi economici di un mercato sull’onda dello sviluppo tecnologico, da un lato, e la protezione dei diritti fondamentali dell’uomo, dall’altro. In particolare, si osserverà l’evoluzione degli strumenti di normazione, passando dalla soft law (quale strumento più flessibile e pertanto adeguato alla dinamicità del fenomeno) sino all’adozione di strumenti di hard law.
Codice insegnamento 10629097
DIRITTO INTERNAZIONALE3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file
La crescente globalizzazione delle norme e degli ordinamenti determina una nuova domanda di formazione giuridica. Per aiutare gli studenti a studiare e comprendere il diritto in un contesto globale, il corso di diritto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La crescente globalizzazione delle norme e degli ordinamenti determina una nuova domanda di formazione giuridica. Per aiutare gli studenti a studiare e comprendere il diritto in un contesto globale, il corso di diritto internazionale integra curricula introduttivi e specialistici nelle aree istituzionale, dei diritti umani (con specifico riferimento ai diritti fondamentali scaturiti dall’avvento delle nuove tecnologie), dell’ambiente e del commercio internazionale. Risultati di apprendimento previsti Gli studenti che superino l’esame saranno in grado di cogliere la dimensione politica delle problematiche giuridiche internazionali e di individuare gli strumenti in grado di agevolare la risoluzione delle controversie internazionali.
Codice insegnamento 10626214
Diritto amministrativo3° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-06/A · 0 file
Il corso si propone di fornire, attraverso l'analisi degli istituti più significativi, le conoscenze di base che consentano allo studente di orientarsi tra le fonti del diritto amministrativo, di inquadrare i…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire, attraverso l'analisi degli istituti più significativi, le conoscenze di base che consentano allo studente di orientarsi tra le fonti del diritto amministrativo, di inquadrare i principali modelli dell'attività e dell'organizzazione amministrativa, e in particolare di comprendere le dinamiche del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Attraverso l'esame di casi giurisprudenziali, gli studenti potranno verificare l'applicazione pratica degli istituti studiati e apprezzare l'importanza del contributo della giurisprudenza alla formazione del diritto amministrativo.
Programma
Parte I: il diritto amministrativo e le sue fonti
1. Il diritto amministrativo. Caratteri generali.
2. La funzione di regolazione e le fonti del diritto
Parte II: profili funzionali
3. Il rapporto giuridico amministrativo
4. Il provvedimento
5. Il procedimento
6. I controlli
7. La responsabilità
Parte III: profili organizzativi
8. L’organizzazione
9. I servizi pubblici
10. Il personale
11. I beni
12. I contratti
13. La finanza
Parte IV: approfondimenti:
14. La riforma dei contratti pubblici tra ragioni di efficienza e di contrasto alla corruzione. Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
DIRITTO AMMINISTRATIVO
Testi di riferimento: M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Bologna, Il Mulino, V ed., 2022.
Contratti pubblici
Testi di riferimento: G.
Fidone – dispense di diritto dei
contratti pubblici (saranno a disposizione sul profilo del docente).
Modalità d'esame
La valutazione degli studenti si svolgerà tramite un esame orale alla fine del corso. Al fine della valutazione, si terrà conto della frequenza e della partecipazione attiva in aula. Potrà essere prevista una prova intermedia per gli studenti frequentanti, secondo quanto sarà concordato a lezione.
Testi di riferimento
Testi consigliati:
1) M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Bologna, il Mulino, VI ed., 2024, tutti i capitoli ad eccezione del Cap. XIV dedicato al diritto processuale amministrativo.
2) G. Fidone – dispense di diritto dei contratti pubblici (saranno a disposizione sul profilo del docente).
3) Legge 7 agosto 1990, 241 sul procedimento amministrativo (versione aggiornata da scaricare su www.normattiva.it ).
4) Per gli studenti frequentanti saranno disponibili sul profilo del docente altri eventuali materiali discussi a lezione.
Il corso fornisce gli strumenti teorici e applicati per l'analisi quantitativa delle relazioni economiche e finanziarie. Gli studenti apprendono i metodi econometrici di base, con particolare focus sul modello di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce gli strumenti teorici e applicati per l'analisi quantitativa delle relazioni economiche e finanziarie. Gli studenti apprendono i metodi econometrici di base, con particolare focus sul modello di regressione lineare, le sue assunzioni fondamentali (linearità, esogeneità, omoschedasticità e non autocorrelazione dei errori) e le principali problematiche di specificazione. Il percorso formativo sviluppa competenze pratiche per la stima, l'nterpretazione e la validazione dei modelli econometrici, utilizzando software specializzati. L'obiettivo è formare alla capacità di testare teorie economiche, condurre analisi empiriche robuste e interpretare criticamente i risultati nell'ambito della ricerca economico-finanziaria.
Codice insegnamento 10628705
ECONOMIA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO3° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
L’obiettivo dell’insegnamento è quello di offre agli studenti una comprensione delle principali sfide e dei percorsi per lo sviluppo sostenibile, vale a dire uno sviluppo economico che sia anche socialmente inclusivo e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo dell’insegnamento è quello di offre agli studenti una comprensione delle principali sfide e dei percorsi per lo sviluppo sostenibile, vale a dire uno sviluppo economico che sia anche socialmente inclusivo e sostenibile per l’ambiente. Il corso consente di conoscere l’ultimo programma di sviluppo che la comunità internazionale ha accettato di realizzare entro il 2030. Esso, inoltre, introduce un insieme di conoscenze teoriche e pratiche sulla gestione delle risorse naturali, sulla sostenibilità e sulla globalizzazione, sulla gestione ambientale.
Codice insegnamento 10628132
ECONOMIA DEL LAVORO3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
In sintesi, l’obiettivo generale è mostrare il ruolo dei meccanismi di mercato e delle principali istituzioni tipiche del mercato del lavoro nella determinazione delle grandezze di primario interesse per il benessere…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In sintesi, l’obiettivo generale è mostrare il ruolo dei meccanismi di mercato e delle principali istituzioni tipiche del mercato del lavoro nella determinazione delle grandezze di primario interesse per il benessere sociale, in termini sia di efficienza sia di equità. In primo luogo, il corso fornisce una conoscenza dei modelli teorici di base per la comprensione del funzionamento del mercato del lavoro e delle sue istituzioni, e delle principali determinanti dell’occupazione, dei salari e della disoccupazione. La teoria presentata riguarda innanzitutto i modelli della domanda, dell’offerta e dell’equilibrio in condizioni di concorrenza perfetta ma comprende anche le principali deviazioni da questo modello sia nella teoria sia con riferimento alla realtà osservabile. Dal punto di vista della teoria il corso è principalmente di livello microeconomico ma non si manca di evidenziare le connessioni con l’equilibrio macroeconomico, in particolare in riferimento alla disoccupazione. Inoltre il corso fornisce un’introduzione ai concetti e agli indicatori di base necessari alla descrizione e all’analisi empirica dei fenomeni riguardanti il lavoro nelle economie avanzate, nonché ai principali fatti stilizzati (occupazione, disoccupazione, salari in aggregato e loro principali differenziazioni per area territoriale, genere, età, istruzione), con riferimento alla realtà italiana e dei principali paesi ad essa comparabili, attuale e alla sua evoluzione nel recente passato. In quanto le principali variabili riguardanti il lavoro sono oggetto di scelte di politica economica da parte dei governi, il corso si propone di consentire allo studente di sviluppare una visione ampia e una capacità critica per metterlo in grado di confrontare i diversi modelli teorici tra loro e questi stessi con la realtà di fatto. Per quanto riguarda i contenuti specifici del corso, dopo aver introdotto l’offerta e la domanda di lavoro e l’equilibrio di concorrenza, oltre alle sue proprietà di efficienza ed equità, si considerano alcune politiche come il salario minimo e le imposte sul salario, di cui si considerano gli effetti redistributivi e quelli sui livelli di occupazione e disoccupazione. Inoltre si introduce la teoria della discriminazione e alcuni strumenti per la sua analisi empirica. Dal lato dell’offerta di lavoro il corso comprende la teoria del capitale umano, che descrive le motivazioni che presiedono alle scelte individuali di istruzione e ne prevedono le conseguenze in termini di salario. Si considera anche la formazione dei lavoratori interna alle imprese. Inoltre si presenta la teoria delle migrazioni internazionali con particolare attenzione ai suoi effetti nei mercati del lavoro dei paesi di arrivo. Il corso passa poi a presentare le principali deviazioni dal mercato del lavoro di concorrenza perfetta. In primo luogo il caso della presenza di sindacati e della contrattazione collettiva e l’analisi delle loro conseguenze in termini di salario e occupazione. In secondo luogo il caso di potere di mercato del lato delle imprese, con il modello cosiddetto di monopsonio. Inoltre si considerano alcuni modelli utili a analizzare aspetti salienti delle relazioni tra lavoratori e imprese. In particolare si applicheranno alcune nozioni relative ai fallimento del mercato, come le asimmetrie informative, utili a spiegare la disoccupazione involontaria. Infine, con particolare riferimento alla problematica della disoccupazione, si presentano anche alcuni modelli macroeconomici rilevanti, il concetto di equilibrio di stato stazionario e la curva di Beveridge. Nello svolgimento del corso sono previste esercitazioni per applicare con esempi quantitativi e esercizi i principali modelli. Inoltre, si presenteranno alcuni casi concreti relativi a problematiche del lavoro di particolare rilevanza in Italia o in altri paesi comparabili, mostrando i dati che descrivono il fenomeno, la sua evoluzione nel tempo e discutendo le politiche proposte o applicate in vista degli obiettivi fissati.
Codice insegnamento 10627373
ECONOMIA DELL'AMBIENTE3° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-04/A · 0 file
Il modulo si propone di introdurre la conoscenza sulla dimensione economica dei problemi legati alla gestione dell’ambiente e delle risorse naturali. Conoscenza delle basi scientifiche per l’analisi economica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di introdurre la conoscenza sulla dimensione economica dei problemi legati alla gestione dell’ambiente e delle risorse naturali. Conoscenza delle basi scientifiche per l’analisi economica dell’impatto dell’azione umana sull’ambiente. Gli studenti che hanno superato l’esame sapranno individuare la componente economica dei problemi ambientali e sapranno come cercare i necessari approfondimenti documentali e scientifici
Codice insegnamento 10627875
ECONOMIA DELLO SVILUPPO3° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file
L’obiettivo del corso è quello di fornire una introduzione ai problemi dello sviluppo a studenti con una formazione di base nell’economia politica. Il corso si propone di fornire degli strumenti teorici e analitici per…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è quello di fornire una introduzione ai problemi dello sviluppo a studenti con una formazione di base nell’economia politica. Il corso si propone di fornire degli strumenti teorici e analitici per consentire agli studenti una comprensione dei processi economici e politici che influenzano i processi di sviluppo. In particolare, il corso intende formare gli studenti alla conoscenza dello sviluppo e del sottosviluppo sia in una prospettiva storica che economica. Gli studenti che abbiano superato l'esame avranno acquisito una conoscenza di base: i) sugli strumenti teorici per l’analisi dei problemi dello sviluppo e del sottosviluppo; ii) sulle traiettorie di evoluzione economico-sociale dei paesi in via di sviluppo e dei paesi emergenti; iii) sui principali problemi associati allo sviluppo economico e alle trasformazioni sociali a esso collegate.
Codice insegnamento 10629291
ECONOMIA DELLO SVILUPPO3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
L’obiettivo del corso è quello di fornire una introduzione ai problemi dello sviluppo a studenti con una formazione di base nell’economia politica. Il corso si propone di fornire degli strumenti teorici e analitici per…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è quello di fornire una introduzione ai problemi dello sviluppo a studenti con una formazione di base nell’economia politica. Il corso si propone di fornire degli strumenti teorici e analitici per consentire agli studenti una comprensione dei processi economici e politici che influenzano i processi di sviluppo. In particolare, il corso intende formare gli studenti alla conoscenza dello sviluppo e del sottosviluppo sia in una prospettiva storica che economica. Gli studenti che abbiano superato l'esame avranno acquisito una conoscenza di base: i) sugli strumenti teorici per l’analisi dei problemi dello sviluppo e del sottosviluppo; ii) sulle traiettorie di evoluzione economico-sociale dei paesi in via di sviluppo e dei paesi emergenti; iii) sui principali problemi associati allo sviluppo economico e alle trasformazioni sociali a esso collegate.
Codice insegnamento 10629272
ECONOMIA E FINANZA COMPORTAMENTALE3° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principi fondamentali dell’economia e della finanza comportamentale, discipline che combinano strumenti dell’economia, della psicologia cognitiva e sociale e delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principi fondamentali dell’economia e della finanza comportamentale, discipline che combinano strumenti dell’economia, della psicologia cognitiva e sociale e delle neuroscienze per comprendere come gli individui prendono decisioni economiche e finanziarie in condizioni di incertezza. L’obiettivo principale è fornire una visione realistica dei comportamenti economici, mostrando come le decisioni effettive degli individui e degli operatori finanziari si discostino dalle ipotesi del modello razionale tradizionale. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: • Conoscere i principali modelli e risultati della teoria delle decisioni comportamentali, della teoria dei prospetti (Prospect Theory) e della teoria del nudge. • Comprendere i fondamenti psicologici delle deviazioni sistematiche dal comportamento razionale: bias cognitivi, euristiche, avversione alle perdite, overconfidence, ecc. • Conoscere le principali applicazioni dell’economia comportamentale alla finanza, al marketing e alle politiche pubbliche. • Analizzare casi concreti di comportamento degli investitori e delle imprese utilizzando gli strumenti della finanza comportamentale. • Interpretare fenomeni di mercato (criptovalute, bolle speculative, comportamenti imitativi, under/overreaction) in chiave comportamentale. • Applicare i principi del “behavioral design” per la costruzione di meccanismi di scelta più efficaci.
Codice insegnamento 10628111
ECONOMIA E GESTIONE DELLA BANCA3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-09/B · 0 file
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze di base sul funzionamento del sistema bancario. In particolare, il corso si prefigge l’obiettivo di analizzare gli elementi essenziali del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze di base sul funzionamento del sistema bancario. In particolare, il corso si prefigge l’obiettivo di analizzare gli elementi essenziali del sistema bancario, ovvero: le banche, i prodotti bancari, il mercato bancario, il sistema di regolamentazione e controllo.
Codice insegnamento 10626735
ECONOMIA E ISTITUZIONI DELL'UNIONE EUROPEA3° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
Il corso delinea il processo economico ed istituzionale che ha portato alla costruzione dell’Unione Europea. Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di definire ed analizzare l’impatto economico e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso delinea il processo economico ed istituzionale che ha portato alla costruzione dell’Unione Europea. Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di definire ed analizzare l’impatto economico e sociale delle istituzioni e delle politiche comunitarie. Dopo aver fornito strumenti teorici di base utili alla comprensione delle caratteristiche e delle implicazioni economiche dell’Unione Europea, sarà fornita agli studenti una panoramica delle istituzioni chiave che caratterizzano la stessa Unione facendo costantemente riferimento al ruolo che le stesse hanno nello spiegare la dinamica economica dell’area e illustrando i principali meccanismi di formazione dei loro processi decisionali. Gli studenti saranno in grado di utilizzare gli strumenti teorici ed analitici forniti durante il corso al fine di delineare le condizioni che garantiscono il funzionamento delle unioni monetarie e nonché di quelle che costituiscono un ostacolo. Con particolare riferimento all’Unione Europea, verranno forniti agli studenti strumenti utili a comprendere le cause della recente crisi ed a discutere le possibili soluzioni di policy. Verranno infine studiati i principali strumenti di politica del commercio internazionale per un mercato unico, anche con riferimenti alle recenti “guerre” commerciali.
Codice insegnamento 10626192
ECONOMIA E POLITICA DEL WELFARE STATE3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
Il corso è finalizzato ad offrire la conoscenza della storia, delle teorie e dei modelli economici relativi al funzionamento delle istituzioni e dei sistemi di welfare state. La strumentazione fornita è particolarmente…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è finalizzato ad offrire la conoscenza della storia, delle teorie e dei modelli economici relativi al funzionamento delle istituzioni e dei sistemi di welfare state. La strumentazione fornita è particolarmente funzionale ad operare: - in istituzioni e centri di ricerca per la formazione, l'applicazione, la valutazione e il controllo delle politiche economico-sociali; - in enti privati e del terzo settore operanti nel campo finanziario, dei servizi e delle assicurazioni sociali; - nelle professioni operanti in campo sociale -a livello locale, nazionale e internazionale - e in connessione al funzionamento del mercato del lavoro. L'acquisizione di conoscenze rivolte ad approfondire le problematiche economiche, sociali e istituzionali presenti a livello locale, nazionale e internazionale.
Codice insegnamento 10629181
ECONOMIA E POLITICA MONETARIA3° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
Il corso di Economia e Politica Monetaria mira a far apprendere i principali elementi che compongono una economia monetaria contemporanea. Innanzi tutto, gli studenti vengono introdotti alle relazioni monetarie e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di Economia e Politica Monetaria mira a far apprendere i principali elementi che compongono una economia monetaria contemporanea. Innanzi tutto, gli studenti vengono introdotti alle relazioni monetarie e finanziarie attraverso l’utilizzo di schemi contabili semplificati. Successivamente, apprendono le scelte individuali dei principali settori istituzionali dell’economia (famiglie, imprese, intermediari finanziari e settore pubblico) e i meccanismi di mercato attraverso i quali i comportamenti individuali vengono resi mutualmente compatibili. Infine, approfondiscono la politica monetaria e studiano il diverso comportamento delle banche centrali dei principali paesi industrializzati. La conoscenza di una economia monetaria contemporanea richiede la comprensione del funzionamento di alcune importanti istituzioni (in primo luogo, banca centrale e mercati monetari e finanziari), la padronanza di strumenti analitici e l’approfondimento dell’effettivo operare di differenti regimi di politica monetaria. L’acquisizione di tutti gli strumenti necessari al conseguimento dei fini didattici viene garantita da specifiche sezioni del programma. Particolare attenzione viene posta sull’effettivo funzionamento dei mercati della moneta, della liquidità bancaria, dei titoli e del credito. Una parte specifica del corso viene dedicata alla concreta realizzazione della politica monetaria. In tal modo, si vuole offrire allo studente la possibilità di apprendere, sia le conoscenze teoriche di base, utili per comprendere il mondo economico reale e indispensabili per chi voglia proseguire gli studi di economia, sia il funzionamento concreto dei mercati monetari e finanziari, di particolare rilevanza per chi fosse interessato alla finanza e intendesse entrare nel mercato del lavoro al termine della laurea triennale.
Codice insegnamento 10629172
ECONOMIA FINANZIARIA3° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file
Il corso fornisce i principi di base dell'economia finanziaria. Questo obiettivo è perseguito in due modi: attraverso una descrizione delle caratteristiche più rilevanti dei moderni sistemi finanziari; scaricando dati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce i principi di base dell'economia finanziaria. Questo obiettivo è perseguito in due modi: attraverso una descrizione delle caratteristiche più rilevanti dei moderni sistemi finanziari; scaricando dati sui corsi azionari dal web e con la loro elaborazione al fine di fornire un approccio intuitivo ai modelli dell'economia finanziaria. Una volta completato il corso, gli studenti saranno in grado di: · conoscere il funzionamento dei moderni sistemi finanziari; · comprendere i principi di base dell'economia finanziaria; · applicare i modelli di base di valutazione delle attività finanziarie.
Codice insegnamento 10627993
ECONOMIA FINANZIARIA APPLICATA3° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-04/A · 0 file
Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti operativi di base per affrontare le principali tematiche dell’economia e della finanza applicata. Attraverso lo studio dei principali modelli teorici e l’analisi dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti operativi di base per affrontare le principali tematiche dell’economia e della finanza applicata. Attraverso lo studio dei principali modelli teorici e l’analisi dei dati, gli studenti acquisiranno una conoscenza teorica e applicata riguardante: il funzionamento dei mercati finanziari; gli effetti economici dello sviluppo finanziario; le scelte di finanziamento delle imprese e le relative implicazioni in termini di performance.
Codice insegnamento 10629040
ECONOMIA INTERNAZIONALE3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di applicare le nozioni acquisite ai sempre più complessi fenomeni economici, sia reali sia finanziari, che caratterizzano tutte le economie aperte. Il corso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di applicare le nozioni acquisite ai sempre più complessi fenomeni economici, sia reali sia finanziari, che caratterizzano tutte le economie aperte. Il corso sarà diviso in tre parti: nella prima parte gli studenti verranno introdotti ad alcune nozioni di base, quali il mercato dei cambi esteri, il sistema monetario internazionale, le condizioni di parità di interesse, la bilancia dei pagamenti internazionali; nella seconda parte verrà trattata l’economia internazionale monetaria e verranno presentati temi quali i meccanismi di aggiustamento della bilancia dei pagamenti, le teorie per la determinazione del tasso di cambio, i movimenti internazionali dei capitali, la speculazione, i problemi del sistema monetario internazionale; infine, nella terza parte verranno esplorati argomenti relativi alla teoria e all’analisi empirica del commercio internazionale, quali le determinanti dei flussi di commercio internazionale (teoria classica, teoria neoclassica, nuove teorie), le politiche commerciali, la globalizzazione e le imprese multinazionali.
Codice insegnamento 10629725
ECONOMIA INTERNAZIONALE3° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti di base dell’economia internazionale. Nelle lezioni frontali, l'esposizione teorica è integrata dalla descrizione dei tratti più rilevanti delle economie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti di base dell’economia internazionale. Nelle lezioni frontali, l'esposizione teorica è integrata dalla descrizione dei tratti più rilevanti delle economie contemporanee in modo da pervenire a un'adeguata comprensione del funzionamento dei moderni sistemi economici in un mondo globalizzato. Nella prima parte del corso viene analizzata la teoria del commercio internazionale (di natura essenzialmente microeconomica), che si occupa delle cause, della struttura e del volume del commercio internazionale (cioè di quali siano, e perché, i beni importati ed esportati da ciascun paese, e in quale ammontare), dei vantaggi del commercio internazionale e della loro ripartizione, della determinazione dei prezzi relativi dei beni in un’economia aperta, della specializzazione internazionale, degli effetti dell’imposizione di dazi e contingentamenti, degli effetti dello scambio internazionale sulla struttura interna della produzione e del consumo di ciascun paese. Nella seconda parte viene esaminata la teoria delle relazioni finanziarie internazionali (di natura essenzialmente macroeconomica), che si occupa dei problemi posti dagli squilibri della bilancia dei pagamenti in un’economia monetaria (e in particolare dei meccanismi automatici e delle politiche di aggiustamento della bilancia dei pagamenti stessa), dei vari regimi di cambi, della determinazione del tasso di cambio, delle unioni monetarie, dei problemi della liquidità internazionale e di altri concernenti il sistema monetario internazionale (crisi valutarie, crisi del debito estero, crisi del debito sovrano, speculazione).
Il corso esplora i processi di sviluppo economico e sociale attraverso la lente della dimensione spaziale, ambientale e territoriale. Partendo dall'analisi dei paradigmi evolutivi dell'economia occidentale e delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso esplora i processi di sviluppo economico e sociale attraverso la lente della dimensione spaziale, ambientale e territoriale. Partendo dall'analisi dei paradigmi evolutivi dell'economia occidentale e delle disuguaglianze globali, il percorso si articola attraverso lo studio della globalizzazione e delle catene del valore globale, del ruolo delle città come motori di crescita e laboratori di sostenibilità, fino alle teorie dello sviluppo regionale e umano. Un focus particolare è dedicato ai concetti di giustizia spaziale e ambientale, applicati a settori cruciali come l'agricoltura e la gestione delle risorse. L'obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti per comprendere come diverse teorie e approcci analitici possano orientare le scelte di policy verso un futuro più equo e sostenibile.
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo corso è pari a 12. Tali attività consistono in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea magistrale della Facoltà o di altre Facoltà di Sapienza.
Codice insegnamento AID-5857329b-d22
GEOGRAFIA DELL'ECONOMIA MONDIALE3° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOG-01/B · 0 file
GEOGRAFIA ECONOMICA DELL'AMBIENTE3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOG-01/B · 0 file
Gestione sostenibile delle risorse3° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-10/A · 0 file
Il corso consolida e estende i modelli macroeconomici per l'analisi del sistema economico nel breve e nel lungo periodo. Introduce framework analitici più sofisticati per lo studio dei cicli economici, delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso consolida e estende i modelli macroeconomici per l'analisi del sistema economico nel breve e nel lungo periodo. Introduce framework analitici più sofisticati per lo studio dei cicli economici, delle aspettative razionali e della politica economica in un contesto di economia aperta. Un focus particolare è dedicato allo studio della crescita di lungo periodo attraverso l'analisi dei modelli di crescita neoclassici più elementari, esaminandone le determinanti fondamentali come l'accumulazione di capitale, il progresso tecnologico e la crescita della popolazione. L'obiettivo è sviluppare una capacità critica nell'interpretazione dei fenomeni macroeconomici aggregati attraverso l'utilizzo integrato di modelli di breve e lungo periodo.
Il corso approfondisce i modelli formali del comportamento degli agenti economici razionali. Estende l'analisi microeconomica a scenari di incertezza, informazione asimmetrica e scelta intertemporale. Approfondisce la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso approfondisce i modelli formali del comportamento degli agenti economici razionali. Estende l'analisi microeconomica a scenari di incertezza, informazione asimmetrica e scelta intertemporale. Approfondisce la teoria del consumatore, la teoria dell'impresa e l'equilibrio di mercato con un rigore matematico superiore, ponendo le basi per lo studio di temi avanzati come la teoria dei giochi e l'economia dell'informazione.
Codice insegnamento 10628422
INTERMEDIATE PUBLIC ECONOMICS3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file
Il corso analizza in profondità il ruolo economico del settore pubblico, con un focus avanzato sulla teoria della tassazione (incidenza, efficienza, equità ed effetti distorsivi) e sulla teoria della spesa pubblica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso analizza in profondità il ruolo economico del settore pubblico, con un focus avanzato sulla teoria della tassazione (incidenza, efficienza, equità ed effetti distorsivi) e sulla teoria della spesa pubblica (sistemi pensionistici, sanità, istruzione). Vengono esaminati criticamente i modelli di scelta pubblica, il federalismo fiscale e la valutazione dell'impatto delle politiche pubbliche.
Codice insegnamento 10629434
INTERNATIONAL LAW3° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-09/A · 0 file
Il corso fornisce una conoscenza dei principi fondamentali e delle fonti del diritto internazionale, con particolare attenzione agli aspetti rilevanti per le relazioni economiche internazionali. Vengono trattati temi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce una conoscenza dei principi fondamentali e delle fonti del diritto internazionale, con particolare attenzione agli aspetti rilevanti per le relazioni economiche internazionali. Vengono trattati temi quali la personalità giuridica internazionale, le immunità, la tutela degli investimenti esteri, il diritto del commercio internazionale e la risoluzione delle controversie tra Stati e tra Stati e investitori privati.
Codice insegnamento 10627804
INTERNATIONAL TRADE AND FINANCE3° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file
Il corso offre una panoramica integrata delle teorie che spiegano i flussi commerciali e finanziari internazionali. Analizza i modelli del commercio internazionale (da Ricardo a Heckscher-Ohlin, fino ai modelli con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso offre una panoramica integrata delle teorie che spiegano i flussi commerciali e finanziari internazionali. Analizza i modelli del commercio internazionale (da Ricardo a Heckscher-Ohlin, fino ai modelli con economie di scala), le politiche commerciali, il funzionamento dei tassi di cambio e i mercati finanziari globali. Fornisce strumenti per comprendere le interconnessioni tra scambi, movimenti di capitale e squilibri globali.
Codice insegnamento 10629496
LABOUR ECONOMICS3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
Il corso applica gli strumenti dell'analisi micro e macroeconomica al funzionamento del mercato del lavoro. Studia la domanda e l'offerta di lavoro, le determinanti dei salari, la disoccupazione (nelle sue diverse…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso applica gli strumenti dell'analisi micro e macroeconomica al funzionamento del mercato del lavoro. Studia la domanda e l'offerta di lavoro, le determinanti dei salari, la disoccupazione (nelle sue diverse componenti), il ruolo del capitale umano e l'impatto delle istituzioni (sindacati, leggi sul lavoro minimo salariale) e delle politiche pubbliche sul mercato del lavoro.
Codice insegnamento 10627249
LINGUA FRANCESE3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
LINGUA INGLESE - C13° anno · 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file
LINGUA SPAGNOLA3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Programma
Il corso è destinato allo studio del lessico del turismo e della moda, con particolare attenzione alle nuove tecnologie di comunicazione, pubblicità, marketing ed amministrazione in Spagna. Si propone un percorso di attività mirato a fornire una conoscenza diretta della realtà della moda in Spagna e America Latina e del linguaggio settoriale corrispondente. Si lavorerà con diversi testi e materiali in lingua spagnola per garantire l'apprendimento del lessico relativo alle diverse aree corredate alle attività descritte in precedenza.
Pagina web del corso: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19721
Si informa che si svolgeranno alcune attività di sperimentazione vincolate ai progetti europei EduCATIA e Soulss.
Il corso è integrato da ore di esercitazioni e di laboratorio a carico del Centro Linguistico di Ateneo (CLA).
Modalità d'esame
Prove intermedie (piattaforma elearning); esonero scritto, lavori individuali e di gruppo (orale).
Prova scritta e orale sul programma e sul livello di conoscenza della lingua (parte pratica scritta e teorica orale).
La valutazione consisterà in una prova scritta e una prova orale da parte del docente. Tutti gli studenti hanno il diritto di svolgere l’esame del docente, secondo quanto dichiara l’articolo 40 sugli esami di profitto del Regolamento di Ateneo. Non esiste, di conseguenza, nessun tipo di esclusione o di non ammissione in funzione di altre prove in itinere, esoneri o idoneità non superate.
Testi di riferimento
Noemí Collado Becerra, Historia de la moda. Siglo XI - Siglo XXI, Madrid, Dykinson, 2017
Alison Lurie, El lenguaje de la moda. Una interpretación de las formas de vestir, Ediciones Paidós, 2013.
Obiettivi Formativi Il corso affronta gli argomenti ed i problemi della Matematica Finanziaria classica e si propone di fornire nozioni teoriche e capacità operative che consentono di risolvere i principali problemi…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Obiettivi Formativi Il corso affronta gli argomenti ed i problemi della Matematica Finanziaria classica e si propone di fornire nozioni teoriche e capacità operative che consentono di risolvere i principali problemi finanziari in condizioni di certezza che si presentano a chi opera in azienda o nei mercati finanziari Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente conoscerà, da un punto di vista teorico ed operativo, i principali regimi finanziari, gli strumenti per la valutazione dei capitali, delle rendite e per la stesura di piani di ammortamento e di costituzione di capitale, i principali criteri per le scelte finanziarie in condizioni di certezza, gli strumenti per costruire la struttura per scadenza dei tassi d'interesse e dell’immunizzazione finanziaria. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli argomenti trattati dovranno essere applicati a casi concreti e durante il corso verranno effettuate verifiche dell'apprendimento realizzato Autonomia di giudizio lo studente dovrà utilizzare dati presi dal mercato reale, quali ad esempio i prezzi dei Buoni Ordinari del Tesoro e dei BTp per costruire la struttura per scadenza; o costruire piani di ammortamento presi da casi reali e potrà verificare autonomamente la rispondenza delle metodologie adottate. Abilità Comunicativa Ogni studente dovrà presentare la costruzione di un applicazone specifica delle metodologie studiate mediante presentazione di un progetto. Capacità di apprendimento Le capacità di apprendimento verrano verificate mediante un esame finale svolto mediante prova scritta
Programma
1)Operazioni Finanziarie Elementari: Leggi e regimi in generale, Regime dell'Interesse Semplice, Regime dell'Interesse Anticipato, Regime ad Interesse Composto, Confronto fra i tre regimi finanziari, Regime ad interesse composto con convenzione lineare, Cambio del tasso, Tassi equivalenti, Forza d'interesse, Scindibilità, Montante di proseguimento, Tasso di inflazione, Tassi nominali, Relazione tra Tasso Istantaneo e Tasso Nominale, Tassi negativi. 2) Rendite Certe e Costituzione di Capitale: Valori di Rendite Costanti. Rendita unitaria annua/perpetua, posticipata/anticipata, immediata/differita, Rendite Frazionate. Costituzione di un capitale con rate costanti posticipate/anticipate, immediata/differita. Determinazione di r, n, i. Rendita in progressione aritmetica. Rendite a tassi variabili. 3) Ammortamento dei prestiti indivisi: Regole generali. Piani di ammortamento particolari. Ammortamento con quote di capitale costanti (ammortamento italiano). Ammortamento con annualità o rate costanti (ammortamento francese). Piano di ammortamento a due tassi (di tipo americano). Altri piani di rimborso. Il leasing. Funzione Fabbisogno. Valore di estinzione. 4) Valutazione di flussi finanziari: Valore, Nuda Proprietà ed Usufrutto. Formula di Makeham. Criteri di Valutazione di Investimenti. Criterio del tempo di recupero. Criterio del R.E.A. Criterio del saldo finale a due tassi. Tasso Interno, di Rendimento o di Costo. Confronto fra REA e TIR . ROI e ROE (Leva finanziaria). TAN e TAEG. Applicazioni del TI e sue interpretazioni. Indici Temporali. Scadenza Media Aritmetica (Average Term to Maturity). Scadenza Media Finanziaria (o Scadenza Media). Durata Media Finanziaria o Duration. Duration Piatta (Flat Yield Curve Duration). Duration Modificata e Convexity. Stima della variazione del prezzo. 5) Prestiti divisi: Titoli obbligazionari ed Obbligazioni (generalità). Buoni ordinari del Tesoro (BOT). Titoli con cedole costanti (BTP). Prestiti Obbligazionari con estrazione a sorte. Ammortamento dei prestiti obbligazionari. 6) struttura tassi d’interesse. Analisi delle variazioni della curva dei tassi. Introduzione ai concetti di immunizzazione finanziaria
-
Modalità d'esame
Le prove d'esame verranno svolte nelle sessioni d'esame. E' prevista una prova scritta con domande teoriche e domande pratiche sui temi trattati durante il corso. Il superamento della prova scritta ammette lo studente allo svolgimento opzionale della prova orale.
L'obiettivo principale è quello di verificare le conoscenze e competenze acquisite durante il corso. In particolare si chiede di valutare operazioni finanziarie elementari e complesse prese dal mondo reale.
Testi di riferimento
Rita Laura D'Ecclesia, Laura Gardini,
Appunti di Matematica Finanziaria
Giappichelli Editore.
Codice insegnamento 10626219
MONETARY AND FINANCIAL POLICY3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
Il corso fornisce una comprensione approfondita del funzionamento del sistema monetario e finanziario e del ruolo delle autorità di politica economica. Partendo dall'analisi dei mercati finanziari e delle determinanti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce una comprensione approfondita del funzionamento del sistema monetario e finanziario e del ruolo delle autorità di politica economica. Partendo dall'analisi dei mercati finanziari e delle determinanti dei tassi di interesse, il percorso esamina il ruolo della banca centrale, gli strumenti della politica monetaria e le diverse strategie di condotta operativa. Viene approfondito il funzionamento del mercato dei cambi e i legami tra politica monetaria e finanza internazionale, con particolare attenzione alle crisi valutarie. Completa il quadro l'analisi delle principali teorie monetarie, dai meccanismi di trasmissione della politica monetaria al ruolo delle aspettative, fino allo studio della domanda e offerta aggregata e delle politiche di stabilizzazione.
Codice insegnamento 10629810
STORIA DELL'ANALISI ECONOMICA3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
Il corso si propone di esaminare i due approcci alternativi alla teoria del valore e della distribuzione del reddito che si incontrano nella storia dell’analisi economica: l’approccio degli economisti classici, basato…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di esaminare i due approcci alternativi alla teoria del valore e della distribuzione del reddito che si incontrano nella storia dell’analisi economica: l’approccio degli economisti classici, basato sulla nozione di ‘sovrappiù sociale’, e quello degli economisti marginalisti (o ‘neoclassici’), basato sulle funzioni di domanda e offerta di fattori produttivi. Per quanto riguarda gli economisti classici, si esamineranno i contributi originari di F. Quesnay, A. Smith, D. Ricardo e K. Marx, per passare poi alla teoria classica moderna. Per quanto riguarda la teoria marginalista del valore e della distribuzione, ci si concentrerà principalmente sulla versione tradizionale basata sulla nozione di ‘capitale’ come fattore produttivo. Nella parte finale del corso, tuttavia, si accennerà alla diversa versione proposta da L. Walras e ripresa dalla moderna teoria dell’equilibrio economico generale.
Il laboratorio fornisce strumenti applicati per integrare i criteri di sostenibilità (ambientale, sociale e di governance - ESG) nell'analisi economica e nelle decisioni aziendali. Attraverso project work, analisi di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio fornisce strumenti applicati per integrare i criteri di sostenibilità (ambientale, sociale e di governance - ESG) nell'analisi economica e nelle decisioni aziendali. Attraverso project work, analisi di caso e l'uso di dataset specifici, gli studenti apprendono a misurare l'impatto, valutare il rischio di sostenibilità e sviluppare strategie e politiche orientate a uno sviluppo sostenibile.
La prova finale consiste nella presentazionedi una relazione sullavoro svolto durante l'attivita' di stage/tesi. Nell'approssimarsi a questo cruciale appuntamento lo studente sviluppa abilita' di presentazione e difesa…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La prova finale consiste nella presentazionedi una relazione sullavoro svolto durante l'attivita' di stage/tesi. Nell'approssimarsi a questo cruciale appuntamento lo studente sviluppa abilita' di presentazione e difesa del proprio lavoro davanti ad un pubblico attento ed informato sugli argomenti in discussione.
Codice insegnamento AAF1001
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