Corso di laurea
Economia - erogato in modalità integralmente a distanza
Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 28 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
L’insegnamento è diretto a fornire allo studente l’introduzione agli istituti e concetti cardine del Diritto civile, stimolandone la capacità di riflessione critica e favorendo l’acquisizione di strumenti metodologici…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
L’insegnamento è diretto a fornire allo studente l’introduzione agli istituti e concetti cardine del
Diritto civile, stimolandone la capacità di riflessione critica e favorendo l’acquisizione di strumenti
metodologici adeguati alla risoluzione di casi concreti.
Conoscenza e capacità di comprensione
1.Conoscere il sistema italo-europeo delle fonti vigente
2. Conoscere i principali istituti che regolamentano le vicende che ineriscono le persone e le famiglie, le situazioni reali, le situazioni di credito, l'illecito civile e le successioni per causa di morte.
3 Sperimentare l'applicazione delle tecniche rimediali offerte dall'ordinamento vigente per prevenire o reagire ad una situazione di conflitto.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
1. Saper inquadrare agli atti di autonomia e profili di responsabilità muovendo da una prospettiva funzionale ed assiologica.
2. Saper individuare la disciplina utile a meglio salvaguardare gli interessi sottesi agli istituti di diritto privato in chiave comparativa e in ragione della loro meritevolezza, in concreto.
3. Distinguere, tra gli strumenti preposti a far fronte a situazioni patologiche, quali di questi sono più adeguati (ragionevoli, proporzionati) a regolamentare lo specifico rapporto e/o a risolvere situazioni di conflitto.
Autonomia di giudizio
1. Identificare, distinguere e mettere in relazione principi e regole che governano gli atti di autonomia negoziale.
2. Interpretare i testi normativi
3. Dinanzi all'esigenza di regolamentazione dei rapporti o di risoluzione di situazioni di conflitto, saper individuare quali norme giuridiche possono essere utilizzate (e in che misura) come parametri di giudizio e strumenti di prevenzione o gestione del conflitto.
Abilità comunicative
Al termine delle lezioni, lo studente dovrà essere in grado di comprendere la complessità dell'ordinamento giuridico vigente e inquadrare istituti di diritto privato nel sistema italo-europeo con l'utilizzo di un linguaggio giuridico appropriato.
Capacità di apprendimento
Al termine delle lezioni, si attende che lo studente abbia acquisito strumenti utili ad identificare le situazioni di conflitto e/o di abuso che possono ingenerare gli atti di esercizio delle situazioni giuridiche soggettive, nella pluralità dei soggetti e rimedi preposti alla loro risoluzione, quello che di volta in volta può rivelarsi più appropriato alla protezione degli interessi incisi all'esito del loro bilanciamento.
Programma
Fonti del diritto. Fatto ed effetto giuridico. Situazione soggettiva e rapporto giuridico. Metodo giuridico e interpretazione. Persone fisiche. Persone giuridiche. Situazioni giuridiche esistenziali. Situazioni reali di godimento. Situazioni possessorie. Situazioni di credito e di debito. Situazioni di garanzia. Prescrizione e decadenza. Autonomia negoziale e autonomia contrattuale. Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale. I singoli contratti. Compravendita. Mandato. Donazioni. Divisione. Promesse unilaterali. Pubblicità e trascrizione. Responsabilità da fatto illecito. Illecito e danno. Famiglie e rapporti parentali. Successioni per causa di morte.
- Studio dei principali istituti del Diritto privato
- Testi di riferimento: P. Perlingieri, Manuale di Diritto civile, Napoli, 2024
Modalità d'esame
Gli esami di profitto si svolgono in forma orale, con votazione compresa, in caso di esito positivo, tra 18/30 (sufficienza) e 30/30 (votazione massima, con possibilità di lode per i casi di eccellenza). Per superare l’esame con la votazione minima, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli con proprietà di linguaggio e capacità di operare i collegamenti necessari. Per superare l’esame con la votazione massima, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati, essendo in grado di raccordarli in modo logico, coerente e senza trascurare lo stretto legame tra tecniche e ideologie. Potrà essere prevista una valutazione in itinere. In tal caso l’eventuale prova, del cui svolgimento sarà dato adeguato preavviso, si terrà in modalità scritta e consisterà in domande a risposta aperta.
Testi di riferimento
- P. PERLINGIERI, Manuale di Diritto civile, XII ed., Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2024
È altresí indispensabile la consultazione di un aggiornato Codice civile, corredato da leggi complementari.
In particolare: Codice civile a cura di G. PERLINGIERI e M. ANGELONE, Edizioni Scientifiche Italiane, 2022-2023.
Si consiglia, altresì la frequenza delle lezioni e delle esercitazioni, nel corso delle quali sarà distribuito ulteriore materiale didattico. Lo stesso materiale didattico sarà disponibile su piattaforma Classroom dedicata.
Codice insegnamento 10628819
Il corso si propone di fornire agli studenti i contenuti e gli strumenti utili a comprendere il funzionamento delle aziende, intese come organizzazioni di persone che svolgono un'attività economica. Nello specifico, alla…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti i contenuti e gli strumenti utili a comprendere il funzionamento delle aziende, intese come organizzazioni di persone che svolgono un'attività economica. Nello specifico, alla fine del corso, gli studenti conosceranno gli elementi caratteristici delle diverse classi di organizzazioni aziendali, con riferimento agli obiettivi, ai modelli organizzativi, ai sistemi di gestione e agli strumenti per la rappresentazione dell'economicità.
Programma
PROGRAMMA
1) L’azienda come istituto economico.
Caratteri generali: l’azienda come centro di produzione di beni e servizi. Diverse tipologie d’azienda e loro caratteristiche. Soggetti aziendali: “soggetto giuridico” e “soggetto economico”. Le scelte aziendali ed i loro principi ispiratori: equilibrio economico ed economicità nel paradigma dell’etica.
2) L’impresa.
La logica dell’impresa e le possibili modalità di remunerazione dei fattori produttivi. L'impresa sociale. Il rischio d’impresa ed i soggetti su cui esso grava. Reddito e profitto d’impresa. Contabilità industriale. Programmazione e Controllo di gestione. Business plan e budget. Strutture Organizzative d’impresa. Gruppi, consorzi ed altre forme di cooperazione tra imprese. I rapporti tra capitale e lavoro nell’impresa: “partecipazione”; “cogestione”; “autogestione”.
3) Il finanziamento dell’azienda.
Il fabbisogno finanziario e la sua determinazione. La copertura del fabbisogno: le fonti. La scelta delle diverse forme di finanziamento. La dinamica relazione tra “capitale proprio” e “capitale di credito” nella struttura finanziaria dell’impresa. Autofinanziamento e Cash-flow.
4) La contabilità: finalità e metodologie.
Concetto e funzionamento di un conto. Introduzione al metodo della PD applicato al sistema del reddito. Scritture di gestione. Scritture di costituzione. Bilancio di verifica. Scritture di chiusura: passaggio dai dati contabili ai valori di bilancio. Redazione del bilancio d'esercizio. Scritture di apertura. Destinazione dell'utile, copertura della perdita, operazioni sul capitale. Contabilizzazione di plusvalenze, minusvalenze, insussistenze, sopravvenienze. Presentazione degli schemi di bilancio secondo prassi e normativa. Cenni di computisteria. Cenni alla contabilità integrata.
- 1) L’azienda come
istituto economico. (settimane: 3, 4 di settembre + 1 di ottobre)
- Testi di riferimento: Capitoli 1 e 2 del testo:
M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia
aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
- 2) L’impresa. (settimane: 2, 3, 4 e 5 di ottobre)
- Testi di riferimento: Capitolo 3 del testo: M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
- 3) Il finanziamento
dell’azienda. (Settimane: 1, 2, 3 e 4 di novembre + 1 e 2 settimana di dicembre)
- Testi di riferimento: Capitolo 4 del testo: M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
- 4) La contabilità: finalità e metodologie.
- Testi di riferimento: Nelle prime settimane del corso Capitoli 1, 2 e 3. Nelle 2, 3, 4 e 5 settimana di ottobre + 1, 2 e 3 settimana di novembre capitoli 4 e 5. Nelle 4 settimana di novembre + 1 e 2 di dicembre capitoli 6, 7, 8 e 9 del testo: M.T. Bianchi: Le rilevazioni contabili: principi, metodi ed esemplificazioni VI edizione, Esculapio, Bologna, 2022.
Modalità d'esame
L'esame mira ad accertare: il possesso delle conoscenze relative ai principi di economia aziendale ed alla determinazione del reddito e del capitale, trasmessi durante il corso, nonché le capacità di analisi ed argomentative dello studente. L’esame è orale e consta di due fasi di colloquio: il primo verte sulla determinazione del reddito e del capitale attraverso l’accertamento delle conoscenze della tecnica della partita doppia. In tale fase vengono accertate le conoscenze delle scritture di gestione, chiusura, apertura e costituzione. In caso di esito positivo, si accede alla seconda fase del colloquio che verte sui principi di funzionamento dell’azienda, il governo della stessa e le criticità del ciclo economico e finanziario. Il giudizio si basa sulla capacità dello studente di far emergere le conoscenze acquisite, la capacità di collegamento e coordinamento fra i concetti e la realtà operativa. In particolare, lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver conseguito una buona capacità di problem solving. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame ha una durata di circa 45 minuti fra prima e seconda fase del colloquio.
Testi di riferimento
Per i punti 1), 2) e 3) uno dei seguenti testi:
M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
Per il punto 4):
M.T. Bianchi: Le rilevazioni contabili: principi, metodi ed esemplificazioni VI edizione, Esculapio, Bologna, 2022.
Codice insegnamento 10626921
1. Conoscenza e comprensione. Il corso deve fornire le conoscenze proprie di un’introduzione generale allo studio dell’Economia, nelle sue sotto-discipline principali, la microeconomia (consumo individuale, produzione…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e comprensione. Il corso deve fornire le conoscenze proprie di un’introduzione generale allo studio dell’Economia, nelle sue sotto-discipline principali, la microeconomia (consumo individuale, produzione e scambio di mercato) e la macroeconomia (produzione nazionale, occupazione, livello generale dei prezzi, crescita economica).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente dovrà avere acquisito capacità di applicare la metodologia di base del ragionamento economico utilizzando gli strumenti economici adatti diversi ambiti di interesse
3. Lo sviluppo di capacità critiche e di giudizio consiste nella capacità di saper leggere e interpretare criticamente un diagramma o piuttosto una tabella di dati economici.
4. La capacità di comunicare quanto è appreso consiste nell’ uso appropriato e preciso della terminologia economica e del ragionamento induttivo e deduttivo che la contraddistingue.
5. L’uso di modelli semplificati e la lettura dei dati economici consente allo studente di poter affrontare in futuro la lettura di testi economici.
Conoscenza degli elementi di base di teoria economica.
Programma
1. Conoscenza e comprensione. Il corso deve fornire le conoscenze proprie di un’introduzione generale allo studio dell’Economia, nelle sue sotto-discipline principali, la microeconomia (consumo individuale, produzione e scambio di mercato) e la macroeconomia (produzione nazionale, occupazione, livello generale dei prezzi, crescita economica).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente dovrà avere acquisito capacità di applicare la metodologia di base del ragionamento economico utilizzando gli strumenti economici adatti diversi ambiti di interesse
3. Lo sviluppo di capacità critiche e di giudizio consiste nella capacità di saper leggere e interpretare criticamente un diagramma o piuttosto una tabella di dati economici.
4. La capacità di comunicare quanto è appreso consiste nell’ uso appropriato e preciso della terminologia economica e del ragionamento induttivo e deduttivo che la contraddistingue.
5. L’uso di modelli semplificati e la lettura dei dati economici consente allo studente di poter affrontare in futuro la lettura di testi economici.
- Introduzione alle basi dell'economia (8 ore, 1 cfu)
- Testi di riferimento: "Economia" di Samuelson et al. cap. 1-2.
- Introduzione alla microeconomia (32 ore, 4 cfu)
- Testi di riferimento: "Economia" di Samuelson et al. cap. 3-13.
- Introduzione alla macroeconomia (32 ore, 4 cfu)
- Testi di riferimento: "Economia" di Samuelson et al. cap. 14-27.
Testi di riferimento
"Economia" , di Samuelson, Nordhaus, Bollino e Polidori; XXII edizione, MacGraw Hill editore.
Codice insegnamento 10629264
Il corso si propone di illustrare il ruolo e il funzionamento del "settore pubblico" nell'ambito di un sistema economico di mercato, utilizzando, a seconda dei problemi analizzati, sia un approccio normativo, che…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di illustrare il ruolo e il funzionamento del "settore pubblico" nell'ambito di un sistema economico di mercato, utilizzando, a seconda dei problemi analizzati, sia un approccio normativo, che "positivo" (descrizione del comportamento dell'"agente pubblico"). In dettaglio fornire sufficienti cognizioni sulla finanza pubblica, partendo dalle nozioni base concernenti il bilancio dello Stato, delle regioni e degli Enti pubblici e le modalità di gestione delle risorse pubbliche, analizzando il debito pubblico e i conti pubblici nazionali e la disciplina dei controlli, il sistema di tassazione e il c.d. Welfare state, ai fini di opportunità lavorative nella Pubblica Amministrazione e in strutture private che abbiano a che fare con pubbliche Amministrazioni.
Programma
Il corso si articola in cinque parti:
A) l’economia del benessere come guida per il ruolo dello Stato (2 CFU):
A1. Intervento pubblico nell’economia e teoremi dell’economia del benessere;
A2. La valutazione del benessere sociale: criteri, paradossi, scelte pianificate e decentrate;
B) l’intervento pubblico in presenza di fallimenti del mercato (2CFU):
B1. Fallimenti del mercato e ruolo dello Stato: esternalità e beni pubblici;
B2. (segue) : assetti tutori, asimmetrie informative, tutela della concorrenza e monopolio naturale;
C) aspetti fondamentali dell’imposizione fiscale (2CFU):
C1. Aspetti fondamentali dell’imposizione fiscale ed effetti delle imposte;
C2. Teoria della tassazione ottimale;
D) imposte sul reddito, sulle società e sui consumi (2CFU):
D1. L’imposta sul reddito delle persone fisiche;
D2. Imposta sulle società ed imposta sul valore aggiunto;
E) politiche di contrasto alla povertà (2CFU):
E1. Analisi della distribuzione dei redditi;
E2. Politiche di redistribuzione.
N.B. Il Docente si riserva la possibilità di trattare i singoli moduli a lezione secondo un ordine diverso da quello indicato nel programma
- Presentazione
del corso
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- Analisi
della distribuzione dei redditi
- Testi di riferimento: pp.417-430
- Politiche
di redistribuzione dei redditi
- Testi di riferimento: pp.
431-445
- Analisi grafica degli argomenti trattati nel primo modulo
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- L’imposta
personale sul reddito
- Testi di riferimento: pp.
273-308
- L’imposta
sulle società
- Testi di riferimento: pp.
309-318
- L’imposta
generale sui consumi
- Testi di riferimento: pp.
327-340
- Analisi grafica degli argomenti trattati nel secondo modulo
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- Progressività
e discriminazione qualitativa
- Testi di riferimento: pp.
253-272
- Incidenza
e traslazione delle imposte
- Testi di riferimento: pp.243-249,
252
- Effetti
della tassazione
- Testi di riferimento: pp.199-211,
214-238
- Analisi grafica degli argomenti trattati nel terzo modulo
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- Analisi grafica degli argomenti trattati nel terzo modulo
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- Analisi grafica degli argomenti trattati nel terzo modulo
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- Asimmetrie
informative
- Testi di riferimento: pp.147-152,
pp.133-134
- La
tutela della concorrenza
- Testi di riferimento: pp.
152-155, 159-161
- Monopolio
naturale
- Testi di riferimento: pp.
161-166
- Beni
pubblici
- Testi di riferimento: pp.128
- 144
- Esternalità
e beni di merito
- Testi di riferimento: pp.
119-127, 144-147
- Analisi grafica degli argomenti trattati nel quarto modulo
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- Analisi grafica degli argomenti trattati nel quarto modulo
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- Analisi grafica degli argomenti trattati nel quarto modulo
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- Il
problema delle decisioni collettive
- Testi di riferimento: pp.89-92,
96-101
- Benessere
sociale e politica economica
- Testi di riferimento: pp.
53-64, 67-75
- Ottimo
paretiano ed il 1TEB
- Testi di riferimento: pp.41-52
- Il
2TEB
- Testi di riferimento: pp.21-37
- Analisi grafica degli argomenti trattati nel quinto modulo
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- Analisi grafica degli argomenti trattati nel quinto modulo
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- Analisi grafica degli argomenti trattati nel quinto modulo
- Testi di riferimento: Slides e file Excel
- Scienza
delle finanze ed economia pubblica
- Testi di riferimento: pp.3-16, pp. 175-194
- Conclusioni
- Testi di riferimento: Slides e discussione collettiva
- Discussione tesine/approfondimenti monografici
- Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
- Discussione tesine/approfondimenti monografici
- Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
- Discussione tesine/approfondimenti monografici
- Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
- Discussione tesine/approfondimenti monografici
- Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
- Discussione tesine/approfondimenti monografici
- Testi di riferimento: tesine degli studenti e selezione di articoli accademici
Modalità d'esame
L'esame finale prevede il superamento di una prova scritta obbligatoria e di una prova orale facoltativa. La prova scritta ha come obiettivo la verifica del livello di conoscenza dei fondamenti illustrati durante il corso, mentre la prova orale consente di verificare ulteriori elementi (come la capacità di analisi grafica, la padronanza degli strumenti matematici illustrati durante il corso, ecc.). La prova scritta consiste in un questionario di venti domande a risposta multipla (quattro alternative). Durante il corso saranno effettuate una o più verifiche intermedie, il cui voto medio può costituire, a discrezione dello studente, il voto finale conseguito, eventualmente integrabile presentando un breve elaborato su un argomento assegnato dal Docente. La partecipazione alle verifiche intermedie non è obbligatoria.
Testi di riferimento
G. Campa, 2017, Economia e finanza pubblica, Torino, UTET.
G. Campa, 2017, L’evoluzione del ruolo dello Stato, Torino, UTET.
V. Visco, 2017, Colpevoli evasioni. Le tasse come questione non solo tecnica, Milano, Università Bocconi Editore.
P. Consorti, L. Gori, E. Rossi, 2018, Diritto del Terzo settore, Bologna, Il Mulino.
G. Mastrojeni, A. Pasini, 2017, Effetto serra, effetto guerra, Chiarelettere.
M. Mazzucato, 2015 (ed. 2018), Lo Stato innovatore, Bari-Roma, Laterza.
D.H. Meadows, D.L. Meadows, J. Randers, W.W. Behrens III, I limiti alla crescita, Massa, LU::CE edizioni.
Codice insegnamento 10628456
Obiettivo del corso è consentire agli studenti la conoscenza e la comprensione degli attuali assetti della regolazione privata dell’economia, con particolare riguardo al diritto dell’impresa e delle società. Al termine…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è consentire agli studenti la conoscenza e la comprensione degli attuali assetti della regolazione privata dell’economia, con particolare riguardo al diritto dell’impresa e delle società. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere in modo critico le finalità delle norme e le istanze di regolamentazione prese in considerazione dal legislatore, nell’ottica del bilanciamento delle complesse esigenze di tutela degli operatori di mercato; distinguere la ratio tra norme derogabili e inderogabili. Si propone inoltre di stimolare lo studente all’applicazione delle competenze acquisite, con la risoluzione di casi pratici. Attraverso l’esame critico dei casi emersi nella giurisprudenza gli studenti potranno affinare le proprie capacità critiche e di giudizio, migliorando anche il proprio linguaggio tecnico-giuridico. Conoscenza e capacità di comprensione Conoscenza approfondita della materia, in una prospettiva europea e in chiave sistematica. Capacità di analisi e comprensione della ratio degli istituti giuridici esaminati, tenendo conto del dibattito sui principali temi e dei risvolti politico-economici. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di: Descrivere la disciplina applicabile ai diversi modelli organizzativi dell’attività di impresa Definire i diversi modelli societari e descriverne il funzionamento Comprendere le caratteristiche e la ratio della disciplina societaria Illustrare le caratteristiche delle diverse forme di protezione dell’attività innovativa e creativa delle imprese Affrontare temi complessi individuando le disposizioni normative rilevanti Utilizzare un linguaggio giuridico appropriato. Capacità di applicazione delle conoscenze Capacità di Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di: Applicare le nozioni giuridiche acquisite durante il corso alla comprensione e analisi di casi pratici. Valutare gli interessi protetti dal diritto dell’impresa e delle società Applicare le nozioni generali per individuare le problematiche connesse all’attività di impresa e alle diverse tipologie di società. Identificare gli strumenti più adeguati per proteggere i risultati dell’attività innovativa e creativa delle imprese. Sviluppare capacità di analisi critica delle norme vigenti.
Autonomia di giudizio Miglioramento delle capacità di comprensione e giudizio critico sulle tematiche affrontate, considerandone anche le implicazioni sistematiche ed economiche; capacità di identificare, in modo autonomo, collegamenti tra i diversi argomenti. Abilità comunicative Miglioramento della capacità di descrivere e discutere, in modo chiaro e con linguaggio tecnico-giuridico appropriato, i temi centrali e le questioni discusse nell’ambito del diritto dell’impresa e societario. Capacità di apprendimento Miglioramento della capacità di studiare in modo autonomo e critico.
Programma
Italiano
Il corso ha ad oggetto un’ampia parte del diritto commerciale e comprende lo studio della disciplina dell’impresa (compresi gli istituti fondamentali del diritto della concorrenza e della proprietà industriale) e delle società.
Obiettivo del corso è consentire agli studenti la conoscenza e la comprensione degli attuali assetti della regolazione privata dell’economia, con particolare riguardo al diritto dell’impresa e delle società. Si propone inoltre di stimolare lo studente all’applicazione delle competenze acquisite, con la risoluzione di casi pratici. Attraverso l’esame critico dei casi emersi nella giurisprudenza gli studenti potranno affinare le proprie capacità critiche e di giudizio, migliorando anche il proprio linguaggio tecnico.
Nel quadro del principio di libertà di iniziativa economica e dello sviluppo di un’economia di mercato, il nostro ordinamento prevede un complesso di norme che regolano l’attività d’impresa ed i rapporti tra i soggetti presenti sul mercato. Il corso ha come obiettivo fondamentale l’analisi delle norme che disciplinano l’attività di impresa approfondendo, da un lato, la disciplina generale (nozione di impresa, azienda, segni distintivi, concorrenza) e il più diffuso modello organizzativo dell'impresa (società) e, dall'altro, gli strumenti che consentono alle imprese di valorizzare i loro risultati creativi ed innovativi (marchi, brevetti, diritto d’autore). Il corso intende, in quest’ottica, evidenziare le principali problematiche giuridiche che si presentano nello svolgimento di un’attività di impresa alla luce della disciplina vigente, mediante l’analisi delle norme e di casi.
In particolare il corso ha ad oggetto i seguenti temi:
- Storia del diritto commerciale
- Nozioni e categorie di imprese
- Lo statuto dell’imprenditore commerciale
- La rappresentanza e gli ausiliari dell’imprenditore
- La pubblicità e il registro delle imprese
- Scritture contabili e principi di contabilità
- L’azienda
- Basi di diritto della concorrenza
- Basi di diritto della proprietà intellettuale
- Società di persone
- Società di capitali
- Costituzione e finanziamento della società
- Gestione della società – Corporate Governance
- Scioglimento della società
- Società quotate
- Società cooperative
- Trasformazione, fusione, scissione
- Gruppi di società
La prima parte del corso sarà dedicata al diritto dell'impresa; la parte centrale al diritto delle società in generale e delle società di persone; la parte finale al diritto delle società di capitali
- Vedi programma
Modalità d'esame
Italiano
L’esame finale consiste in un colloquio orale. Durante il corso saranno svolte due prove scritte (facoltative, per i frequentanti; se superate, consentono di non portare la relativa parte di programma all'esame finale).
Gli studenti devono essere in grado di esporre gli argomenti studiati utilizzando un linguaggio giuridico adeguato e individuando le finalità dei singoli istituti.
Le prove scritte mirano inoltre a consentire di valutare le capacità dello studente di applicare le nozioni apprese, anche in relazione a singoli casi pratici.
Le prove scritte prevedono normalmente delle domande a risposta aperta; durante il periodo dell'emergenza sanitaria sono state formulate delle domande a risposta chiusa.
Le due prove scritte fanno media con la prova finale, ma il voto finale tiene conto anche dell'impegno degli studenti durante la frequenza delle lezioni.
Per superare l’esame è necessario dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei principali temi relativi al diritto societario e al diritto dell’impresa. Per conseguire un punteggio elevato è richiesta una conoscenza della disciplina positiva, dei temi all’attenzione del dibattito di livello elevato o eccellente, la capacità di collegamento sistematico tra i vari temi, e la capacità di fornire soluzioni autonomamente elaborate a problemi concreti.
Testi di riferimento
I manuali consigliati sono (limitatamente alle parti concernenti l’impresa, l’azienda, la disciplina della concorrenza, le società):
G.FERRI, Manuale di diritto commerciale, a cura di C. Angelici e G.B. Ferri, UTET, ultima edizione:
oppure
Corso di diritto commerciale (G. PRESTI –M. RESCIGNO), Zanichelli, ult. ed.
oppure
G.F. CAMPOBASSO, Diritto commerciale, 1° e 2° volume, UTET, ultima edizione;
oppure
Manuale di diritto commerciale (a cura di M. CIAN), Giappichelli, ultima edizione
È indispensabile la continua consultazione delle fonti: si consiglia l’acquisto di un codice civile con appendice di legislazione speciale in edizione aggiornata.
I manuali consigliati sono (limitatamente alle parti concernenti l’impresa, l’azienda, la disciplina della concorrenza, le società):
G.FERRI, Manuale di diritto commerciale, a cura di C. Angelici e G.B. Ferri, UTET, ultima edizione:
oppure
G.F. CAMPOBASSO, Diritto commerciale, 1° e 2° volume, UTET, ultima edizione;
oppure
Corso di diritto commerciale (G. PRESTI –M. RESCIGNO), Zanichelli, ult. ed.
oppure
Manuale di diritto commerciale (a cura di M. CIAN), Giappichelli, ultima edizione
È indispensabile la continua consultazione delle fonti: si consiglia l’acquisto di un codice civile con appendice di legislazione speciale in edizione aggiornata.
Codice insegnamento 10628463
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