Obiettivi formativi
A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti. E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.
Programma
Language Manipulation and AI in Conflicts and Emergency Contexts
Lingua di erogazione: English
Tipologia: Modulo teorico-analitico (lezioni frontali, analisi guidate, casi di studio)
Il modulo Language Manipulation and AI in Conflicts and Emergency Contexts, tenuto interamente in lingua inglese, esplora il ruolo del linguaggio nella costruzione, gestione e amplificazione dei conflitti e delle situazioni di emergenza, con particolare attenzione ai fenomeni di framing, manipolazione discorsiva e mediazione tecnologica attraverso l’intelligenza artificiale.
Il corso adotta una prospettiva linguistica e discorsiva, integrando strumenti della linguistica cognitiva, dell’analisi critica del discorso e degli studi sull’AI conversazionale. La crisi viene analizzata non solo come evento politico o sociale, ma come condizione discorsiva che trasforma le pratiche comunicative, restringe il campo del significato e ridefinisce le categorie di responsabilità, agency e vulnerabilità.
Nella prima parte del corso, l’attenzione è rivolta ai meccanismi di costruzione del significato in contesti di crisi, con un focus su metafore, frame e strategie discorsive che rendono il conflitto intelligibile e comunicabile. Successivamente, il corso affronta il passaggio dal framing alla manipolazione linguistica, analizzando come l’influenza discorsiva possa operare anche in assenza di falsificazione esplicita, attraverso ambiguità strategica, omissione e ridefinizione della responsabilità.
Una parte centrale del modulo è dedicata all’analisi dell’intelligenza artificiale come amplificatore strutturale di narrazioni di crisi e conflitto. Gli studenti acquisiranno una comprensione critica del funzionamento dei sistemi di AI conversazionale, dei loro limiti strutturali e dei rischi specifici che emergono quando tali tecnologie vengono impiegate in contesti sensibili, inclusi fenomeni come deepfake, disinformazione e semplificazione narrativa.
Il corso si conclude con una riflessione su vulnerabilità linguistica, etica e responsabilità discorsiva, ponendo particolare attenzione all’impatto del linguaggio – umano e automatizzato – su gruppi vulnerabili e sul diritto all’informazione. Attraverso analisi guidate, casi di studio e un progetto critico finale, gli studenti svilupperanno competenze avanzate nell’analisi del discorso in contesti di crisi e nell’uso consapevole e responsabile degli strumenti linguistici e tecnologici.
Modalità d'esame
La valutazione finale si basa su un esame scritto in presenza, strutturato in due parti, finalizzato a verificare in modo integrato la comprensione teorica dei contenuti del corso e la capacità di applicarli all’analisi di testi e pratiche discorsive.
La prima parte dell’esame consiste in una prova a risposta multipla, composta da domande di tipo ragionato e applicativo, che coprono l’intero programma del corso. Le domande non mirano alla mera verifica nozionistica, ma richiedono la comprensione dei concetti teorici, delle categorie analitiche e delle metodologie discusse, nonché la capacità di riconoscerne l’applicazione in contesti comunicativi concreti. Questa parte dell’esame è progettata per valutare in modo sistematico la preparazione complessiva dello studente e la sua padronanza del lessico e degli strumenti concettuali del corso.
La seconda parte dell’esame prevede un’analisi guidata di un testo, fornito in sede d’esame e non noto in anticipo. Attraverso una serie di quesiti strutturati, allo studente viene richiesto di individuare e analizzare specifiche strategie linguistiche e discorsive, di collocarle all’interno delle categorie teoriche affrontate durante il corso e di riflettere in modo critico sulle loro implicazioni comunicative. La prova può includere anche brevi interventi di riscrittura o riformulazione testuale, volti a valutare la capacità di applicare consapevolmente i principi analitici appresi.
Il punteggio finale è espresso in trentesimi e tiene conto dei risultati ottenuti in entrambe le parti della prova, che concorrono in modo complementare alla valutazione complessiva delle competenze acquisite.
Testi di riferimento
Bibliography
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Reference
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Codice insegnamento 10625380