Corso di laurea

European studies - Studi europei

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 44 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ARTIFICIAL INTELLIGENCE PRIVACY AND PRIVATE LAW 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso "Artificial Intelligence, Privacy and Private Law" fornisce a la/lo studentessa/e gli strumenti per comprendere le interazioni tra tecnologie intelligenti, tutela della privacy e diritto privato, con un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso "Artificial Intelligence, Privacy and Private Law" fornisce a la/lo studentessa/e gli strumenti per comprendere le interazioni tra tecnologie intelligenti, tutela della privacy e diritto privato, con un approccio interdisciplinare e orientato all’analisi critica delle sfide giuridiche emergenti. 1. Conoscenza e capacità di comprensione Lo/la studentessa/e acquisirà una conoscenza integrata dei concetti fondamentali dell’intelligenza artificiale, del diritto alla protezione dei dati personali (in particolare del GDPR), e delle principali categorie del diritto privato coinvolte nei contesti digitali. Saranno approfondite anche le implicazioni teoriche e sistematiche dell’uso delle tecnologie intelligenti nelle relazioni giuridiche. 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo/la studentessa/e sarà in grado di applicare gli strumenti giuridici acquisiti per analizzare casi concreti in cui l’IA incide su diritti fondamentali e relazioni privatistiche, come l’automazione decisionale, la profilazione, o l’uso dei dati nei contratti digitali. Sarà inoltre capace di individuare e valutare criticità normative emergenti. 3. Autonomia di giudizio Lo/la studentessa/e svilupperà la capacità di elaborare giudizi critici autonomi rispetto all’adeguatezza delle norme vigenti, alla compatibilità tra tecnologie emergenti e principi giuridici, e alle possibili soluzioni normative. Sarà stimolato/a a considerare anche le implicazioni etiche delle scelte tecnologiche nel campo del diritto. 4. Abilità comunicative Lo/la studentessa/e sarà in grado di presentare in modo chiaro, rigoroso e strutturato argomentazioni giuridiche complesse, sia in forma scritta che orale, rivolgendosi a interlocutori sia tecnici che non specialisti (come ingegneri, giuristi, decisori pubblici o cittadini). 5. Capacità di apprendimento Il corso stimolerà la capacità di apprendimento autonomo e interdisciplinare, fornendo le basi per affrontare in modo critico e aggiornato l’evoluzione normativa e tecnologica futura in materia di IA, privacy e diritto privato, anche in ambito professionale o di ricerca.

Programma

DIRITTO PRIVATO DELL'UE: RUOLO DEL PRINCIPIO GENERALE - Cybersecurity e Intelligenza Artificiale

.-l significato della formula "Diritto privato europeo"

  • Diverse fonti del Diritto Privato Europeo: regolamenti e direttive, trattato UE, Carta europea dei diritti fondamentali
  • La rilevanza della giurisprudenza e il ruolo della Corte di Giustizia dell'Unione Europea nella costruzione di un ordinamento giuridico europeo
  • Principi generali del diritto: significato di “principi generali”
  • I diritti fondamentali come principi generali del diritto
  • Dignità come principio generale a tutela della persona umana

-Caso di studio Omega Spielhallen- und Automatenaufstellungs-GmbH contro Oberbürgermeisterin der Bundesstadt Bonn, C-36/02

QUATTRO MODELLI (modelli francese, tedesco, italiano, inglese:) “EUROPEANIZZAZIONE” DEL DIRITTO NAZIONALE.

  • Draft of Common Frame od Reference
  • Termini e concetti del diritto privato europeo
  • Gruppo Speciale per la codificazione del diritto privato comunitario: illecito civile, famiglia
  • Principi di diritto contrattuale europeo (PECL),
  • Principi di diritto europeo della responsabilità civile (PETL

DIRITTO CONTRATTUALE EUROPEO

. Contratto e diritto dei contratti

. Definizione generale di contratto nei differenti ordinamenti

  • Negoziazione e responsabilità in quattro ordinamenti
  • Formazione, esecuzione, risoluzione, invalidità dei contratti
  • Valutazione del rischio
  • Forza maggiore, factum principis: il coronavirus e i suoi effetti sull'esecuzione dei contratti

RESPONSABILITA' CIVILE DA FATTO ILLECITO

  • Illecito civile e diritto dell'illecito civile
  • Modelli tipici o atipici; arte. 2043 c.c. (Codice civile italiano)
  • Modello leader continentale europeo

.- Responsabilità oggettiva

NUOVI DIRITTI E RESPONSABILITÀ SPECIALI:

Responsabilità I:S:P: origine della normativa europea, matrice statunitense e violazioni della proprietà intellettuale

Direttiva e-Commerce: violazione dei marchi e violazione del diritto d'autore

A:I ACT: approccio al rischio

A:I generativa e riconoscimenti di diritti autorali.

GDPR e intelligenza artificiale.

Applicazione concorrente del Codice del Consumo al Trattamento dei dati personali

Le definizioni di contratto nei differenti ordinamenti europei

Il modello di responsabilità per gli ISP

Il ruolo dei principi fondamentali nella costruzione del diritto privato europeo.

Modalità d'esame

Lo studente dovrà essere in grado di esporre le nozioni di diritto del diritto privato europeo, dell'intelligenza artificiale applicata alla cybersecurity, apprese in modo adeguato, essendo capace di compiere autonomamente collegamenti logico-giuridici all'interno della materia, con un linguaggio giuridico appropriato.

Testi di riferimento

G. ALPA-M. ANDENAS, European Private Law, Pacini Giuridica, ed. 2022.

Codice insegnamento 10627351

ARTIFICIAL INTELLIGENCE PRIVACY AND PRIVATE LAW 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso "Artificial Intelligence, Privacy and Private Law" fornisce a la/lo studentessa/e gli strumenti per comprendere le interazioni tra tecnologie intelligenti, tutela della privacy e diritto privato, con un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso "Artificial Intelligence, Privacy and Private Law" fornisce a la/lo studentessa/e gli strumenti per comprendere le interazioni tra tecnologie intelligenti, tutela della privacy e diritto privato, con un approccio interdisciplinare e orientato all’analisi critica delle sfide giuridiche emergenti. 1. Conoscenza e capacità di comprensione Lo/la studentessa/e acquisirà una conoscenza integrata dei concetti fondamentali dell’intelligenza artificiale, del diritto alla protezione dei dati personali (in particolare del GDPR), e delle principali categorie del diritto privato coinvolte nei contesti digitali. Saranno approfondite anche le implicazioni teoriche e sistematiche dell’uso delle tecnologie intelligenti nelle relazioni giuridiche. 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo/la studentessa/e sarà in grado di applicare gli strumenti giuridici acquisiti per analizzare casi concreti in cui l’IA incide su diritti fondamentali e relazioni privatistiche, come l’automazione decisionale, la profilazione, o l’uso dei dati nei contratti digitali. Sarà inoltre capace di individuare e valutare criticità normative emergenti. 3. Autonomia di giudizio Lo/la studentessa/e svilupperà la capacità di elaborare giudizi critici autonomi rispetto all’adeguatezza delle norme vigenti, alla compatibilità tra tecnologie emergenti e principi giuridici, e alle possibili soluzioni normative. Sarà stimolato/a a considerare anche le implicazioni etiche delle scelte tecnologiche nel campo del diritto. 4. Abilità comunicative Lo/la studentessa/e sarà in grado di presentare in modo chiaro, rigoroso e strutturato argomentazioni giuridiche complesse, sia in forma scritta che orale, rivolgendosi a interlocutori sia tecnici che non specialisti (come ingegneri, giuristi, decisori pubblici o cittadini). 5. Capacità di apprendimento Il corso stimolerà la capacità di apprendimento autonomo e interdisciplinare, fornendo le basi per affrontare in modo critico e aggiornato l’evoluzione normativa e tecnologica futura in materia di IA, privacy e diritto privato, anche in ambito professionale o di ricerca.

Codice insegnamento 10629627

BUSINESS LAW 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-03/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata del diritto commerciale nel contesto europeo. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il risultato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata del diritto commerciale nel contesto europeo.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il risultato atteso al termine delle lezioni è che lo studente sia capace di comprendere le principali dinamiche che caratterizzano il diritto commerciale e l'amministrazione delle società, nel contesto europeo e che sia in grado di analizzare e risolvere problemi e controversie giuridiche relative all'applicazione del diritto commerciale e finanziario, anche nella prospettiva di assicurare un’adeguata tutela dei soggetti privati nella conclusione dei contratti.
Autonomia di giudizio: il risultato atteso alla conclusione del corso è che lo studente abbia sviluppato una capacità di analisi sufficientemente autonoma del diritto commerciale, alla luce dei principi costituzionali e codicistici, nonché delle più rilevanti pronunce giurisprudenziali nazionali e sovranazionali.
Abilità comunicative: all'esito del corso lo studente dovrà essere in grado di esporre le nozioni di diritto commerciale apprese in modo adeguato, essendo capace di compiere autonomamente collegamenti logico-giuridici all'interno della materia, con un linguaggio giuridico appropriato.
Capacità di apprendimento: al termine del corso il risultato atteso è che lo studente sia in grado di poter proseguire lo studio del diritto commerciale europeo.

Programma

Italiano (max 250 battute)

Mercato e concorrenza:

  • introduzione;
  • la nuova lex mercatoria e le istanze di codificazione;
  • concorrenza e libero mercato;
  • il diritto comunitario della concorrenza

La tutela del consumatore e i contratti del consumatore.

I servizi:

  • i servizi nel diritto privato europeo;
  • la circolazione dei servizi e le regole di concorrenza;
  • commercio elettronico e protezione del consumatore;
  • i contratti telematici e i pagamenti elettronici.

I mercati finanziari:

  • l’armonizzazione del diritto comunitario dei mercati finanziari nella prospettiva della tutela del consumatore;
  • note sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari;
  • i prodotti finanziari complessi;
  • la responsabilità delle Autorità di vigilanza;
  • la responsabilità delle agenzie di rating.

La responsabilità sociale d’impresa

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà oralmente e riguarderà gli argomento oggetto del corso.

Testi di riferimento

An outline of business law, Pacini, Pisa, 2022, L. Di Donna

L. Di Donna, Business Law, in corso di pubblicazione.

Codice insegnamento 10627882

BUSINESS LAW 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-03/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata del diritto commerciale nel contesto europeo. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il risultato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata del diritto commerciale nel contesto europeo.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il risultato atteso al termine delle lezioni è che lo studente sia capace di comprendere le principali dinamiche che caratterizzano il diritto commerciale e l'amministrazione delle società, nel contesto europeo e che sia in grado di analizzare e risolvere problemi e controversie giuridiche relative all'applicazione del diritto commerciale e finanziario, anche nella prospettiva di assicurare un’adeguata tutela dei soggetti privati nella conclusione dei contratti.
Autonomia di giudizio: il risultato atteso alla conclusione del corso è che lo studente abbia sviluppato una capacità di analisi sufficientemente autonoma del diritto commerciale, alla luce dei principi costituzionali e codicistici, nonché delle più rilevanti pronunce giurisprudenziali nazionali e sovranazionali.
Abilità comunicative: all'esito del corso lo studente dovrà essere in grado di esporre le nozioni di diritto commerciale apprese in modo adeguato, essendo capace di compiere autonomamente collegamenti logico-giuridici all'interno della materia, con un linguaggio giuridico appropriato.
Capacità di apprendimento: al termine del corso il risultato atteso è che lo studente sia in grado di poter proseguire lo studio del diritto commerciale europeo.

Programma

Italiano (max 250 battute)

Mercato e concorrenza:

  • introduzione;
  • la nuova lex mercatoria e le istanze di codificazione;
  • concorrenza e libero mercato;
  • il diritto comunitario della concorrenza

La tutela del consumatore e i contratti del consumatore.

I servizi:

  • i servizi nel diritto privato europeo;
  • la circolazione dei servizi e le regole di concorrenza;
  • commercio elettronico e protezione del consumatore;
  • i contratti telematici e i pagamenti elettronici.

I mercati finanziari:

  • l’armonizzazione del diritto comunitario dei mercati finanziari nella prospettiva della tutela del consumatore;
  • note sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari;
  • i prodotti finanziari complessi;
  • la responsabilità delle Autorità di vigilanza;
  • la responsabilità delle agenzie di rating.

La responsabilità sociale d’impresa

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà oralmente e riguarderà gli argomento oggetto del corso.

Testi di riferimento

An outline of business law, Pacini, Pisa, 2022, L. Di Donna

L. Di Donna, Business Law, in corso di pubblicazione.

Codice insegnamento 10626702

COMPARATIVE AND EUROPEAN ADMINISTRATIVE LAW 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata del diritto amministrativo in chiave comparata e nel contesto europeo. Conoscenza e capacità di comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: obiettivo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata del diritto amministrativo in chiave comparata e nel contesto europeo.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il risultato atteso al termine delle lezioni è che lo studente sia capace di comprendere le principali dinamiche che caratterizzano il diritto amministrativo e l'amministrazione, anche nel contesto comparato ed europeo e che sia in grado di analizzare e risolvere problemi e controversie giuridiche relative all'applicazione del diritto amministrativo, anche nella prospettiva di assicurare un’adeguata tutela dei soggetti privati nel procedimento e nel processo amministrativo.
Autonomia di giudizio: il risultato atteso alla conclusione del corso è che lo studente abbia sviluppato una capacità di analisi sufficientemente autonoma del diritto amministrativo, alla luce dei principi costituzionali, nonché delle più rilevanti pronunce giurisprudenziali nazionali e sovranazionali.
Abilità comunicative: all'esito del corso lo studente dovrà essere in grado di esporre le nozioni di diritto amministrativo apprese in modo adeguato, essendo capace di compiere autonomamente collegamenti logico-giuridici all'interno della materia, con un linguaggio giuridico appropriato.
Capacità di apprendimento: al termine del corso il risultato atteso è che lo studente sia in grado di poter proseguire lo studio del diritto amministrativo comparato ed europeo.

Codice insegnamento 10626289

COMPARATIVE AND EUROPEAN PUBLIC LAW 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-11/B · 0 file

Conoscenza dei principali snodi dello sviluppo storico del costituzionalismo e delle loro evidenze nelle esperienze costituzionali considerate, con particolare attenzione alle dinamiche del costituzionalismo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei principali snodi dello sviluppo storico del costituzionalismo e delle loro evidenze nelle esperienze costituzionali considerate, con particolare attenzione alle dinamiche del costituzionalismo multilivello. Conoscenza delle implicazioni giuridico costituzionali del concetto di dignità umana e del rapporto tra comparazione, relazioni tra ordinamenti giuridici e tutela dei diritti fondamentali. Capacità di discutere casi, oralmente e per iscritto

Programma

Il corso sarà diviso in tre parti.

La prima parte del corso affronterà gli obiettivi e i metodi della comparazione giuridica e costituzionale, comprendente una ricostruzione di carattere storico-concettuale e una panoramica delle principali opzioni metodologiche contemporanee. La seconda parte del corso fornirà un profilo storico del costituzionalismo moderno e contemporaneo (tradizione inglese, tradizione nordamericana e tradizione francese). La terza parte del corso affronterà infine le principali forme di governo, come maturate nelle esperienze riconducibili al costituzionalismo europeo e nordamericano.

  • Obiettivi e metodi della comparazione giuridica (6 ore)
  • Testi di riferimento: Materiali distribuiti a lezione oppure Ragone - Smorto/Buratti - Capitolo VII
  • Origini e sviluppo del costituzionalismo occidentale (6 ore)
  • Testi di riferimento: Buratti - capitolo I e Capitolo VIII
  • Costituzionalismo - Tradizione inglese (6 ore)
  • Testi di riferimento: Buratti - capitolo II
  • Costituzionalismo - Tradizione nordamericana (6 ore)
  • Testi di riferimento: Buratti - capitolo II
  • Costituzionalismo - Tradizione francese (6 ore)
  • Testi di riferimento: Buratti - capitolo II
  • Il costituzionalismo contemporaneo (6 ore)
  • Testi di riferimento: Buratti - capitolo III - IV
  • Forme di stato e forme di governo (6 ore)
  • Testi di riferimento: Materiali distribuiti a lezione
  • La forma di governo presidenziale e l'esperienza costituzionale degli Stati Uniti (6 ore)
  • Testi di riferimento: Buratti - capitolo III - IV - V
  • La forma di governo parlamentare - Introduzione (3 ore)
  • Testi di riferimento: Materiali distribuiti a lezione
  • La forma di governo parlamentare nel Regno Unito (6 ore)
  • Testi di riferimento: Buratti - capitolo III - IV - V
  • La forma di governo parlamentare nella tradizione tedesca (6 ore)
  • Testi di riferimento: Buratti - Capitolo IV - VI
  • La forma di governo parlamentare nella tradizione francese (3 ore)
  • Testi di riferimento: Buratti - Capitolo III - IV - VI
  • La forma di governo semipresidenziale in Francia (3 ore)
  • Testi di riferimento: Buratti - Capitolo VI
  • Esame scritto (2 ore)

Modalità d'esame

Esame orale, con eventuale prova scritta per gli studenti frequentanti.

Testi di riferimento

A. Buratti, Western Constitutionalism. History, Institutions, Comparative Law, Giappichelli, 2023. Ulteriori materiali distribuiti durante il corso

Per chi avesse necessità o desiderio di approfondire le questioni relative al dibattito sul metodo della comparazione, si consiglia la lettura di:

S. Ragone - G. Smorto, Comparative Law. A very short introduction, Oxford University Press

Codice insegnamento 10625786

COMPARATIVE CONTRACT LAW 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-11/A · 0 file

Il corso si propone di approfondire la conoscenza delle funzioni e dei metodi del diritto comparato attraverso l'analisi del diritto dei contratti e sostenibilità.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di approfondire la conoscenza delle funzioni e dei metodi del diritto comparato attraverso l'analisi del diritto dei contratti e sostenibilità.

Programma

Il corso è diviso in due parti. Nella prima parte verranno discussi l‘oggetto, le funzioni e i metodi del diritto comparato, avendo riguardo in modo critico sia all’impostazione tradizionale che a quella più recente della materia, con specifico riferimento alla tradizione di civil law e di common law, al diritto privato europeo, alla comparazione giuridica postmoderna e alla circolazione dei modelli (3 CFU).

La seconda parte si concentrerà sul contratto sostenibile. La sostenibilità è un concetto ampio, del quale si è facilmente abusato. Il corso esamina diverse prospettive, ambientale, sociale ed economica, tentando di ripristinare il significato di sostenibilità, e analizza i rapporti fra tale concetto e il diritto dei contratti, partendo dall‘individualismo dell‘era moderna e passando attraverso la giustizia nei contratti (3 CFU).

Modalità d'esame

L‘esame finale consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del corso.

Gli studenti che abbiano frequentato le lezioni avranno la possibilità di discutere una tesina di approfondimento su un argomento a scelta.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti il materiale sarà distribuito durante il corso e reso disponibile sulla piattaforma e-learning.

Esame

-Parte generale:

A. Somma, Comparative Law. A Critical Introduction, Routledge, 2026 (Chapter 3, p. 41-74).

-Parte speciale:

Agli studenti che hanno frequentato regolarmente le lezioni sarà consentito presentare solo una tesi su un argomento a loro scelta.

Agli studenti non frequentanti è suggerita la lettura di Jan M. Smits, Contract Law: A Comparative Introduction, Elgar, 2021: Part 1 (Contracts) p. 3-40, Part 3 (The Contents of the Contract) p. 121-158, e Part 5 (Contractual Remedies) p. 193-244; a scelta dello studente: Part 2 (Formation of a contract) p. 41-120, Part 4 (Vitiating Factors) p. 159-192, o Part 6 (Contracts and Third Parties) p. 245-260.

Letture suggerite: M. Siems, Comparative Law in the 22nd century, 23(2) Maastricht J. Eur. & Comp. L. 359 (2016); M. Siems, The Power of Comparative Law: What types of units can comparative law compare, 67(4) Am. J. Comp. L. 861 (2019); G. Samuel, Taking methods seriously (Part one and Part two), 2 J. Comp. L. 94, 210 (2007); R. Sacco, Mute Law, 43(3) Am. J. Comp. L. 455 (1995); F. Capra and U. Mattei, The Ecology of Law, Berrett-Koehler, 2015; R. Brownsword, G. Howells, T. Wilhelmsson, Welfarism in Contract Law, Dartmouth, 1994; J. L. Caradona, The Historiography of Sustainability, Economic and Ecohistory, VolXI, N11, 7; U. Mattei and F. Nicola, A Social Dimension in European Private Law?: The Call for Setting a Progressive Agenda, 41 New Eng. L. Rev. 1(2006); A. Somma, Private Law as biopolitics: Ordoliberalism, social market economy, and the public dimension of contract, 76(2) Law & Contemp. Probs. 105 (2013); I. R. MacNeil, Relational Contract Theory: Challenges and Queries, 94 Nw. U. L. Rev. 877 (2000); K. P. Mitkidis, Sustainability Clauses in International Supply Chain Contracts: Regulation, Enforceability and Effects of Ethical Requirements, 2014 NJCL, 1.

Codice insegnamento 10627744

COMPARATIVE PRIVATE LAW 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-11/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio del diritto comparato, con particolare attenzione agli aspetti metodologici e agli obiettivi pratici e, tra questi ultimi, al ruolo che esso riveste rispetto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio del diritto comparato, con particolare attenzione agli aspetti metodologici e agli obiettivi pratici e, tra questi ultimi, al ruolo che esso riveste rispetto al processo di armonizzazione del diritto privato a livello europeo e globale. Gli studenti saranno introdotti all'utilità della comparazione giuridica come strumento per comprendere la complessità dell'esperienza giuridica del mondo contemporaneo, caratterizzato dall'interazione tra fonti del diritto operanti a diversi livelli e dalla fertilizzazione incrociata tra le tradizioni giuridiche. Il corso intende inoltre stimolare una migliore e più critica comprensione da parte degli studenti del proprio sistema giuridico attraverso il confronto con le esperienze straniere.

Programma

Il corso si articola in due parti. La prima è dedicata a un’introduzione generale all’oggetto e al metodo della comparazione giuridica, con particolare attenzione alla rilevanza della classificazione dei sistemi giuridici in famiglie o tradizioni giuridiche, alle dinamiche che incidono sui processi di mutamento del diritto e alle principali applicazioni pratiche della comparazione.

La seconda parte del corso è volta ad approfondire il ruolo della comparazione giuridica nei processi di uniformazione del diritto dei contratti internazionali, attraverso l’analisi di strumenti normativi quali la Convenzione di Vienna sulla vendita internazionale di merci, i Principi UNIDROIT dei contratti commerciali internazionali e la Guida giuridica sul contract farming.

  • Cosa è il diritto comparato
  • Lo studio del diritto straniero
  • Il diritto comparato e le altre scienze
  • Il Diritto comparato e le questioni di traduzione
  • Gli scopi e le applicazioni pratiche della comparazione
  • La sistemologia
  • famiglie giuridiche e tradizioni giuridiche
  • Diritto islamico - uno sguardo d'insieme
  • Diritto cinese - uno sguardo d'insieme
  • I metodi della comparazione
  • La mutazione giuridica
  • L'unificazione del diritto e i suoi attori
  • L'unificazione legislativa
  • La Convenzione di Vienna sulla vendita internazionale
  • La Convenzione di Vienna come legal hybrid
  • I Principi Unidroit dei contratti commerciali internazionali

Modalità d'esame

L'esame finale consisterà in una prova orale sugli argomenti trattati nel corso. L'esame finale si terrà al termine del semestre e, successivamente, secondo il calendario stabilito dalla Facoltà. Per superare l'esame, gli studenti devono aver ottenuto una valutazione non inferiore a 18/30.

Testi di riferimento

Parte generale: S. Ragone-G. Smorto, Comparative Law: A Very Short Introduction, OUP, 2023 (CHAPTER 5 EXCLUDED)

Parte speciale: materiali resi disponibili sulla piattaforma Moodle durante il corso e indicati come LETTURE OBBLIGATORIE

Suggested Readings:

  • Mattei U., Three Patterns of Law: Taxonomy and Change in the World's Legal Systems, 45 AM. J. COMP. L. 5 (1997)
  • Ferrari F., Gap-Filling and Interpretation of the CISG: Overview of International Case Law, 2003 Int'l Bus. L.J. 221, 239 (2003)
  • Janseen N. - Ahuja N.G, Bridging the Gap: The CISG as a Successful Legal Hybrid between Common Law and Civil Law.
  • Han S., Principles of Asian Contract Law: An Endeavor of Regional Harmonization

of Contract Law in East Asia, 58 VILL. L. REV. 589 (2013);

  • Lando O., Principles of European Contract Law: An Alternative to or a Precursor of European Legislation, 40 AM. J. COMP. L. 573 (1992).
  • Momberg R., THE PRINCIPLES OF LATIN AMERICAN CONTRACT LAW: NATURE, PURPOSES AND PROJECTIONS, Latin American Legal Studies, 2018.

Altri materiali potranno essere resi disponibili su Moodle e-learning

Codice insegnamento 10626493

ECONOMIC HISTORY 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · STEC-01/B · 0 file

l corso introduce gli studenti alla storia economica. Porta gli studenti dall'era preindustriale attraverso la prima, la seconda e la terza rivoluzione industriale fino ai giorni nostri. Il corso considera perché…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

l corso introduce gli studenti alla storia economica. Porta gli studenti dall'era preindustriale attraverso la prima, la seconda e la terza rivoluzione industriale fino ai giorni nostri. Il corso considera perché alcuni paesi sono poveri e altri ricchi; come è avvenuta questa divergenza; e quali potrebbero essere le barriere allo sviluppo economico. Il corso discute i ruoli in questo svolto da geografia, cultura, istituzioni, innovazioni, infrastrutture, colonialismo, disuguaglianza, epidemie e politica economica Il focus è l'economia europea, ma il corso considera anche la posizione dell'Europa rispetto alle altre regioni del mondo. Il corso è articolato in un modulo che comprende lezioni frontali e attività di gruppi di lavoro consistenti nella preparazione di presentazione, analisi e discussione di articoli, saggi e libri e elaborazione di data set e l’utilizzo di serie storiche che concorrono a formare le competenze dello studente. Quest’ultimo sarà in grado di applicare in maniera concreta le conoscenze acquisite, così da favorire l’autonomia di giudizio e raffinare la capacità di problem solving.
Specificatamente, lo studente saprà:  Comprendere le teorie sul cambiamento e sulla trasformazione di un sistema economico nel lungo periodo.  Applicare le conoscenze acquisite sul sistema economico in riferimento ai differenti modelli nazionali e internazionali con particolare riferimento all’area Europea.  Comunicare e mettere in atto le competenze acquisite nell’analisi concreta di casi studio.  Proseguire e valorizzare, in maniera autonoma, nel corso della propria vita professionale gli strumenti di analisi e di comparazione in modo da avere un atteggiamento critico nei confronti della varietà e della dinamica dei modelli di sviluppo.  Il ruolo e l’impatto socio-economico delle istituzioni.
Tali obiettivi sono raggiunti partendo da una chiara definizione di Sistema economico che rappresenta il sistema di consuetudini, norme e regole. Durante il corso si approfondiranno dei casi studio legati a particolari aree regionali dell’Europa. Durante il corso si approfondiranno anche gli aspetti legati al rapporto tra il contesto regionale e quello globale; in quest’ottica saranno approfondite le differenze tra l’impostazione Civil Law, quella Common Law e, soprattutto, i meccanismi della Path Dependance. Il corso si soffermerà poi su alcuni topics: le migrazioni internazionali; le crisi economiche; le disuguaglianze nel lungo periodo.
Allo scopo di sviluppare capacità critiche e di giudizio e rendere di conseguenza gli studenti capaci di padroneggiare modelli di sviluppo economico, il corso farà riferimento a tecniche e strumenti in grado di favorire l’apprendimento e la conoscenza; in tale direzione durante il corso si svolgeranno alcune attività, quali:  Esercitazioni di natura teorica e pratica sulle tematiche affrontate durante il corso;  Presentazione di casi di studio e di relativi report scritti, anche con il supporto di testimonial esterni;  Testimonianze di eminenti studiosi in ambito socio- economico;  Lavori di gruppo consistenti in presentazioni e discussione di papers
Al termine del corso lo studente avrà una buona conoscenza del contesto socio-economico Europeo e delle sue implicazioni nei vari periodi storici. Lo studente sarà in grado di conoscere ed interpretare in maniera critica i diversi modelli di sviluppo. Pertanto, lo studente sarà in grado di contribuire criticamente e con una propria capacità operativa all’analisi economica.

Programma

Il programma di studio analizza i fatti storici ed economici attraverso la caleidoscopica prospettiva del colonialismo e della decolonizzazione, sottolineando l'importanza che quest'ultima ricopre per la comprensione di fenomeni attuali quali migrazioni, scomposizione dei territori, disuguaglianze, terrorismo. Il corso offre una panoramica approfondita dei temi trattati - colonizzazione, decolonizzazione, globalizzazione - esaminandoli dal punto di vista della storia economica implementandoli con molteplici riferimenti all'attualità, come la disuguaglianza tra stati e regioni e le politiche migratorie. Si ricostruiscono così i cambiamenti a livello socioeconomico dei territori che, come in un gigantesco puzzle, compongono il globo, evidenziando i fattori che hanno influito sul consolidamento dell'attuale sistema economico mondiale e mostrando come, dopo la crisi del 2008 e ancora di più con la crisi pandemica del 2020, sia ormai necessario creare nuove regole e nuove istituzioni per i sempre più numerosi esclusi e naufraghi della globalizzazione.

Specificatamente il corso si articolerà nell’affrontare:

  • Aspetti metodologici. I sistemi economici: tra storia economica e teoria economica; la popolazione mondiale. Le origini del sistema economico capitalistico. La periodizzazione della crescita.
  • L’evoluzione dello sviluppo economico dopo la fase di “decolonizzazione” – Analisi dei principali modelli di sviluppo (keynesiano, neoclassico, strutturale)
  • I paesi del “Terzo mondo” o "periferici" come risultato di un processo di secoli di egemonia europea e il loro ingresso sulla scena internazionale –
  • L’era della new economy e della transizione. Dagli aiuti allo sviluppo alla globalizzazione economica; povertà, crisi del debito, ruolo della cooperazione; migrazioni interne e internazionali. Decrescita e nuove regole per l’economia? Le pandemie nella storia
  • Una parte del corso sarà dedicata anche alla economia italiana e all’Integrazione europea dal secondo dopoguerra a oggi e il suo ruolo all'interno del contesto globalizzato

Modalità d'esame

Il metodo di valutazione dello studente consisterà in una o due prove intermedie e in un esame finale.

Le valutazioni intermedie consisteranno in progetti di gruppo finalizzati alla presentazione e alla discussione critica di papers, saggi e libri che approfondiranno particolari parti del programma e fanno riferimento ad autori specializzati e importanti per la materia che varranno un punto in più sulla valutazione finale.

L'esame finale è scritto e riguarderà il programma e le attività svolte durante il corso per i frequentanti e il testo principale di riferimento e le dispense e gli approfondimenti messi a disposizione e indicati dal professore sul sito web e sulla piattaforma digitale che è messa a disposizione degli studenti anche non frequentanti facendone richiesta al professore. Sarà costituito, per coloro che avranno svolto le attività intermedie, da 26 domande multiplechoice (1 punto per ogni risposta esatta) e 2 domande aperte (2 punti a domanda esaustiva e completa) in max 40 minuti mentre per i Non Frequentanti (e per i frequentanti che non avranno svolto le attività intermedie) l’esame è scritto (costituito da 56 domande multiplechoice (0,50 punti per ogni risposta esatta) e 2 domande aperte (2 punti a domanda esaustiva e completa) in max 90 minuti tramite la piattaforma Moodle o con un test fornito dal docente in aula).

L'esame finale è articolato in modo tale da consentire allo studente di avere l'opportunità di dimostrare tutta la sua preparazione, comprensione dei temi affrontati nel corso e la capacità di applicare le conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

D. Strangio, 2022. Asia, Latin America and Africa in Global Economic History. Rome, Edizioni Nuova Cultura

Il professore metterà a disposizione degli studenti materiale didattico atto ad approfondire gli argomenti trattati nel programma durante il corso e per coloro che ne faranno espressa richiesta

Codice insegnamento 10626994

ECONOMICS OF EUROPEAN INTEGRATION 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti acquisiranno una conoscenza sistematica dei principali processi di integrazione economica in Europa, con particolare riferimento all’evoluzione storica, istituzionale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti acquisiranno una conoscenza sistematica dei principali processi di integrazione economica in Europa, con particolare riferimento all’evoluzione storica, istituzionale e teorica dell’Unione Europea. Il corso fornirà strumenti per comprendere i meccanismi di funzionamento del mercato unico, dell’unione doganale, della politica di coesione e dell’unione economica e monetaria, nonché i fondamenti economici delle politiche europee. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti svilupperanno la capacità di applicare modelli e concetti economici per analizzare criticamente l’impatto delle politiche europee sui mercati, sugli Stati membri e sui cittadini. Sapranno interpretare e valutare dati, report ufficiali e studi di impatto relativi all’integrazione economica, nonché applicare il metodo comparato per comprendere le differenze tra i contesti nazionali all’interno dell’UE. • Autonomia di giudizio: Il corso intende rafforzare la capacità di giudizio critico degli studenti rispetto agli effetti economici e distributivi dell’integrazione europea. Gli studenti saranno in grado di valutare autonomamente le scelte di policy dell’UE, evidenziando vantaggi, costi e compromessi delle diverse strategie di intervento, anche in relazione ai vincoli istituzionali e politici. • Abilità comunicative: Gli studenti acquisiranno le competenze per comunicare in modo chiaro, efficace e argomentato, utilizzando un linguaggio appropriato alla disciplina economica e al contesto dell’integrazione europea. Saranno in grado di presentare dati, argomentazioni e valutazioni sia in forma scritta che orale, anche in contesti interdisciplinari. • Capacità di apprendimento: Il corso fornirà agli studenti gli strumenti per proseguire in modo autonomo l’approfondimento delle tematiche economiche europee, facilitando il collegamento con discipline affini (diritto dell’Unione Europea, politica economica, economia pubblica) e la comprensione di documenti e fonti ufficiali delle istituzioni europee.

Codice insegnamento 10626995

ENVIRONMENTAL LAW AND ECONOMICS 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-02/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti una comprensione approfondita delle interrelazioni tra diritto, economia e ambiente, evidenziando come strumenti giuridici e modelli economici possano essere integrati per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una comprensione approfondita delle interrelazioni tra diritto, economia e ambiente, evidenziando come strumenti giuridici e modelli economici possano essere integrati per progettare e valutare politiche ambientali efficaci e sostenibili. Attraverso un approccio interdisciplinare, il corso incoraggia una riflessione critica su temi centrali quali i) fino a che punto sia possibile affidarsi ai meccanismi di mercato e all’innovazione tecnologica per affrontare le sfide ambientali, e ii) in quali circostanze sia invece necessario un intervento diretto dello Stato, soprattutto quando il ricorso al mercato implica un uso non sostenibile delle risorse naturali. Verranno analizzati i principali strumenti di politica ambientale - dalle misure di command and control alle imposte pigouviane, dai permessi negoziabili di emissione agli approcci comportamentali come le politiche di nudging -con l’obiettivo di comprenderne i fondamenti teorici, i limiti applicativi e le condizioni di efficacia. Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito la capacità di valutare criticamente l’impatto dei diversi strumenti di regolazione e di interpretare le politiche ambientali alla luce dei modelli economici e giuridici contemporanei.

Programma

Il corso sarà strutturato come segue:

Parte 1: CONCETTI CHIAVE DELL'ANALISI ECONOMICA DEL DIRITTO APPLICATA ALL'AMBIENTE

i. Danno ambientale ed efficienza

ii. Approccio dei diritti di proprietà al diritto ambientale

iii. Definizione degli standard ambientali

iv. Principi del diritto ambientale e dell’economia ambientale

v. Attribuzione di un prezzo al danno ambientale

vi. Strumenti basati sul mercato

vii. Regole di responsabilità

viii. Regolazione ambientale

ix. Criminalità ambientale

x. Assicurazione per i danni ambientali

xi. Risarcimento del danno ambientale

xii. Il ruolo del diritto ambientale nei paesi in via di sviluppo

Parte 2: PRESENTAZIONE DI CASE STUDIES DA PARTE DEGLI STUDENTI

Nella seconda parte del corso, gli studenti sceglieranno un caso di studio da presentare in classe. L’obiettivo di questa attività è quello di incoraggiare gli studenti ad applicare i concetti teorici affrontati nella Parte 1, sviluppando un pensiero critico sull’efficacia dei diversi strumenti analizzati e confrontandosi con la complessità giuridica, economica e politica delle problematiche ambientali reali.

  • Introduzione al corso. Organizzazione del corso, testi di riferimento, modalità d'esame e consigli per lo studio della disciplina. L'analisi economica del diritto applicata all'ambiente. Danno ambientale ed efficienza economica. Testo di riferimento principale: capp. 1 & 2. Settimana 1 (18-19.09)
  • Testi di riferimento: <!--

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  • Faure, Michael G. and Partain, Roy A. (2019). Environmental Law and Economics: Theory and Practice, Cambridge University Press.- Laurent, Éloi (2022). The New Environmental Economics. Sustainability and Justice, Polity Press: Cambridge, UK - selected chapters and paragraphs.- Tietenberg Tom and Lynne Lewis (2024). Environmental and Natural Resource Economics (12th ed.), Routledge.
  • Ripasso di microeconomia su esternalità e beni pubblici. Focus sulla definizione di esternalità e beni pubblici, con esempi relativi all’ambiente.Internalizzazione delle esternalità: responsabilità, regolamentazione e strumenti di mercato. Il teorema di Coase: teoria e critica. Determinazione del livello ottimale di inquinamento.Settimana 2 (25-26.09)
  • Testi di riferimento: Testo di riferimento (Faure & Partain): Capitolo 2.
  • Analisi costi-benefici e ambiente. Metodi di valutazione (metodo del costo di viaggio, metodo del prezzo edonico, metodo della valutazione contingente). Settimana 3 (02-03.10)
  • Testi di riferimento: Testo di riferimento (Faure & Partain): Capitolo 6
  • Approccio command and control e approccio degli incentivi basati sul mercato. Standard di emissione. Tassa Pigouviana. Sussidi. Permessi negoziabili. Settimana 4 (09-10.10)
  • Testi di riferimento: Testo di riferimento (Faure & Partain): Capitoli 4 & 7
  • Ancora su Command and Control vs. Incentive based approaches.Efficacia in termini di costi vs. ottimalità costi-benefici. Incentivi dinamici e incentivi all’innovazione. Settimana 5 (16-17.10)
  • Testi di riferimento: Testo di riferimento (Faure & Partain): Capitoli 4 & 7
  • Regimi di responsabilità. Colpa vs. responsabilità oggettiva nel diritto ambientale. Efficienza vs. equità: uno sguardo critico ai modelli economici del diritto degli incidenti in contesti ambientali. Settimana 6 (23-24.10)
  • Testi di riferimento: Testo di riferimento (Faure & Partain): Capitoli 8 & 9
  • Reati ambientali. Diritto penale vs. applicazione civile/amministrativa. Deterrenza ottimale: aumentare le probabilità o le sanzioni? Il Paradosso di Harrington. Settimana 7 (30-31.10)
  • Testi di riferimento: Testo di riferimento (Faure & Partain): Capitolo 10
  • Environmental Kuznets Curve. Pollution Havens and the Porter Hypothesis. Race to the Bottom or Top?Regolamentazione ambientale ottimale per i Paesi in via di sviluppo. Settimana 8 (06-07.11)
  • Testi di riferimento: Testo di riferimento (Faure & Partain): Capitolo 14
  • Oltre la crescita: ripensare il diritto e l’economia per un futuro a forma di ciambella. I limiti del PIL come obiettivo di politica economica. Il bias verso la crescita nell’analisi giuridico-economica. Confini ecologici e basi sociali. Settimana 9 (13-14.11)
  • Testi di riferimento: Si veda reading list fornita agli studenti su Classroom
  • COURSE WRAP-UP SESSIONS: DISCUSSION AND FEEDBACK. Settimana 10 (20-21.11)
  • FINAL STUDENT GROUP PRESENTATIONS. Settimana 11 (27-28.11)
  • FINAL STUDENT GROUP PRESENTATIONS. Settimana 12 (04-05.12)

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO

L’esame si svolge con una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è articolata in 4 domande che richiedono lo svolgimento di rappresentazioni grafiche. Il tempo a disposizione è di 40 minuti. Per la valutazione della prova scritta per ciascuna delle domande si può ottenere fino a un massimo di 8 punti. La prova orale si svolge di norma una volta completata la prova scritta.

Per gli studenti frequentanti: L’esame si può strutturare, a scelta, su due prove intermedie o su una unica prova di fine corso. Le prove intermedie sono scritte e richiedono una elaborazione descrittiva integrata da analisi grafica. In caso di non superamento di una delle due prove intermedie, l’esame dovrà essere sostenuto per intero al primo appello utile. Come prova di esame ulteriore, può essere sostenuta, a richiesta del docente, una verifica orale.

Le ultime lezioni del corso saranno dedicate alla presentazione, da parte degli studenti (anche a coppie) di un sommario e di una analisi critica di un paper scientifico (oppure di un Environmental Report OCSE per uno specifico paese) da concordare preventivamente con la docente.

Testi di riferimento

TESTI DI RIFERIMENTO

  • Faure, Michael G. and Partain, Roy A. (2019). Environmental Law and Economics: Theory and Practice, Cambridge University Press.

Laurent, Éloi (2022). The New Environmental Economics. Sustainability and Justice, Polity Press: Cambridge, UK (capitoli o paragrafi selezionati).

Durante le lezioni saranno, inoltre, suggerite alcune letture su temi specifici (che costituiranno parte integrante del programma), quali ad esempio:

  • Stern N., J.E. Stiglitz (2023). Climate change and growth, Industrial and Corporate Change, 32(2); 277-303, https://academic.oup.com/icc/article/32/2/277/7043810
  • Foxon T.J, J. Köhler, J. Michie, C. Oughton (2013). Towards a new complexity economics for sustainability, Cambridge Journal of Economics, 37(1); 187–208, https://doi.org/10.1093/cje/bes057
  • Fullerton D., R. Stavins (1998). How economists see the environment. Nature, 395(6701); https://www.nature.com/articles/26606

Ulteriore materiale didattico sarà disponibile all’interno della Classroom del corso.

Codice insegnamento 10628129

EUROPEAN AND ITALIAN PUBLIC LAW 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file

At the end of the learning process the following results are expected: - Knowledge and understanding: students will know the fundamental notions of Italian public law in the European legal dimension. - Ability to apply…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

At the end of the learning process the following results are expected: - Knowledge and understanding: students will know the fundamental notions of Italian public law in the European legal dimension. - Ability to apply knowledge and understanding: students, also through the use of regulatory and jurisprudential databases, will have the tools to identify solutions to any conflictual relationships between the top bodies of the Italian legal system and between the Italian State and the institutions European countries, to resolve an antinomy between sources of law, to orient themselves in the jurisdictional system for the protection of rights. - Making judgements: students will be able to make judgments even in the presence of limited or incomplete information and to observe, if necessary critically, the relationships between the top bodies of the Italian Republic, as well as the Italian legal system in the European legal dimension. - Communication skills: students will be able to communicate the knowledge acquired and illustrate the phases that led to the current regulatory structure to specialized and non-specialist interlocutors. - Learning ability: students through individual study will also be able to formulate hypotheses on possible future developments of the matter.

Programma

L'attività didattica avrà ad oggetto i seguenti argomenti:

  • gli ordinamenti giuridici e lo Stato;
  • forme di Stato e forme di governo;
  • l'Unione europea, evoluzione e organizzazione;
  • l'evoluzione storica dello Stato italiano;
  • i principi fondamentali della Costituzione italiana;
  • il corpo elettorale;
  • il Parlamento;
  • il Presidente della Repubblica;
  • il Governo, la pubblica amministrazione, gli organi ausiliari;
  • le autonomie territoriali;
  • le fonti del diritto (di provenienza statale, internazionale, dell'Unione europea, regionale e locale);
  • la magistratura;
  • la Corte costituzionale;
  • i diritti e i doveri nella Costituzione italiana;
  • il sistema giurisdizionale dell'Unione europea;
  • il Consiglio d'Europa e la Corte europea dei diritti dell'uomo.

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento è effettuata attraverso un esame orale diretto a verificare la conoscenza dei contenuti del programma, la capacità di mettere in relazione le diverse parti del programma stesso, la chiarezza nell'esposizione, la capacità di ragionamento e di analisi critica.

All'inizio del Corso sono calendarizzate 2 prove intermedie che possono essere sostenute dagli studenti interessati a una valutazione periodica.

Testi di riferimento

Marta Cartabia-Nicola Lupo, The Constitution of Italy. A Contextual Analysis, HART Publishing, Oxford, 2022

Oppure

S. Ninatti-G.Piccirilli-G. Repetto-D. Tega, Italian costitutional law in the European context, CEDAM, 2023

Oppure

T. Groppi-A Simoncini, Foundations of Italian Public Law, Giappichelli, 2023

Codice insegnamento 10631845

EUROPEAN CIVIL PROCEDURE AND ARBITRATION 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-12/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei principi e delle regole della procedura civile europea e dell'arbitrato internazionale. Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei principi e delle regole della procedura civile europea e dell'arbitrato internazionale.
Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, gli studenti dovranno aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione dell'articolata materia della procedura civile europea e dell'arbitrato internazionale, con particolare riguardo a: il sistema europeo di regole per la determinazione della giurisdizione in materia civile e commerciale; le norme di giurisdizione speciale e di tutela delle parti deboli; gli accordi di scelta del foro; la litispendenza e il collegamento; il sistema di riconoscimento ed esecuzione delle decisioni giudiziarie; l'arbitrato commerciale internazionale e le principali istituzioni arbitrali; la convenzione arbitrale; le leggi e le regole applicabili; il procedimento arbitrale; il riconoscimento e l'esecuzione del lodo arbitrale.
Capacità di applicare conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, gli studenti dovranno aver acquisito, da un lato, le competenze sia per interpretare le fonti normative, sia per comprendere la dottrina e la giurisprudenza sui principali temi trattati dal corso. Con riferimento a tale obiettivo, saranno presentati casi pratici, precedenti della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, lodi arbitrali.
Autonomia di giudizio Al termine del corso, gli studenti dovranno aver acquisito la conoscenza delle principali problematiche applicative del diritto processuale civile europeo e dell'arbitrato internazionale, nonché la capacità di formulare giudizi su tali questioni, anche attraverso il confronto con il proprio ordinamento.
Competenze comunicative Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di comunicare, almeno oralmente, le conoscenze acquisite con competenza linguistica (ovvero utilizzando il linguaggio specifico) in modo da essere compresi anche da interlocutori e consulenti specializzati (ad esempio avvocati, giudici, arbitri).
Competenze di apprendimento Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di proseguire lo studio, sviluppando un approccio critico al diritto processuale civile europeo e all'arbitrato internazionale.

Codice insegnamento 10630067

EUROPEAN COMPETITION AND STATE AID LAW 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza dei tratti principali del diritto della concorrenza e del controllo sugli aiuti di Stato, con particolare riferimento alle sue caratteristiche distintive nell’ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza dei tratti principali del diritto della concorrenza e del controllo sugli aiuti di Stato, con particolare riferimento alle sue caratteristiche distintive nell’ambito della costruzione del mercato interno dell’UE.
  • Conoscenze applicate e capacità di comprensione: Capacità di analisi e comprensione delle fonti del diritto della concorrenza dell’Unione europea e del controllo sugli aiuti di Stato, con particolare riferimento alla normativa di primo e secondo grado, alle decisioni e linee guida della Commissione europea e alla giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea.
  • Autonomia di giudizio: Capacità di affrontare criticamente le questioni principali della materia, sapendosi orientare tra le diverse fonti normative, la prassi della Commissione e delle autorità nazionali antitrust e la giurisprudenza della Corte di giustizia.

Programma

Il Corso tratta i seguenti argomenti: fondamenti economici del diritto della concorrenza; fonti e ambito di applicazione del diritto della concorrenza nell'ordinamento dell'Unione europea; divieto di intese; abuso di posizione dominante; attuazione pubblica e privata del diritto della concorrenza dell'Unione europea; diritto della concorrenza nel settore digitale; applicazione del diritto della concorrenza agli Stati membri; aiuti di stato.

  • Il corso ha inizio il 15 settembre 2025. Le lezioni si svolgeranno nei seguenti giorni:
  • lunedì, 8.00-10.00, aula 7;– martedì, 8.00-10.00, aula 6;– mercoledì, 8.00-10.00, aula 6.
  • Testi di riferimento: Le lezioni si svolgono in lingua inglese dal 15 settembre al 5 novembre.

Modalità d'esame

Prova orale.

Testi di riferimento

J.W. Van de Gronden and C.S. Rusu, "Competition Law in the EU: Principles, Substance, Enforcement" (Edward Elgar 2024, II edizione), pp. 2-33, 54-89, 105-173, 191-246, 269-327, 470-488, 496-531. Il volume è disponibile anche in versione paperback o e-book.

Per i frequentanti, la valutazione si basa sulla conoscenza dei temi affrontati durante le lezioni e dei materiali forniti dal docente, integrati da alcune parti del manuale adottato.

Codice insegnamento 10630028

EUROPEAN LEGAL SYSTEM 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-11/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI Gli obiettivi del corso sono: a) introdurre allo studio del diritto comparato; b) individuare gli aspetti caratterizzanti i principali ordinamenti giuridici occidentali di civil law e common law; c)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI
Gli obiettivi del corso sono:
a) introdurre allo studio del diritto comparato;
b) individuare gli aspetti caratterizzanti i principali ordinamenti giuridici occidentali
di civil law e common law;
c) approfondire l'evoluzione del modello di società per azioni
nel diritto societario europeo.
OBIETTIVI SPECIFICI
Conoscenza e comprensione (conoscenza e comprensione)
Lo studente dovrà dimostrare una conoscenza completa e
comprensione dei sistemi di diritto civile e di common law. Conoscenza e comprensione applicata (conoscenza e comprensione applicate):
Lo studente dovrà dimostrare una conoscenza approfondita
dei metodi di comparazione giuridica, delle principali codificazioni della
tradizione giuridica occidentale, degli altri sistemi giuridici e dell'
evoluzione del diritto societario europeo.
Autonomia di giudizio:
Lo studente dovrà dimostrare la capacità di integrare le conoscenze
e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi basati
su informazioni limitate o incomplete, inclusa la riflessione sulle
responsabilità sociali ed etiche connesse all'applicazione delle proprie
conoscenze e giudizi, con particolare riferimento ai sistemi
diritto comparato privato.
Competenze comunicative (competenze comunicative):
Capacità di comunicare obiettivi, contesti e conseguenze delle politiche giuridiche, anche societarie, con particolare riferimento
ai sistemi giuridici comparati
Capacità di apprendimento (competenze di apprendimento):
Capacità di elaborare documenti giuridici e capacità di interpretare
e applicare le norme dell'ordinamento giuridico nazionale ed estero,
misurando convergenze e divergenze. Capacità di reperire,
anche attraverso banche dati, comprendere e utilizzare la legislazione, la giurisprudenza e la dottrina nazionali ed estere.

Programma

IL CORSO DI EUROPEAN LEGAL SYSTEM SI ARTICOLA IN TRE MODULI, COMPRENSIVI DI SEMINARI DI APPROFONDIMENTO:

I modulo (2CFU):

La comparazione giuridica: evoluzione, oggetto, finalità, classificazione dei sistemi giuridici.

II modulo (5 CFU):

La tradizione giuridica occidentale nei principali ordinamenti di civil law e di common law: l’evoluzione storica, le fonti del diritto, la formazione del giurista, le professioni legali, cenni ad alcuni istituti caratteristici. Cenni sulla tradizione giuridica dei Paesi in cui la tradizione giuridica occidentale ha, a diversi livelli, “circolato”: Paesi nordici, Paesi Latino-americani, Cina, Giappone, India e Paesi islamici.

III modulo (2 CFU):

Il modulo avrà ad oggetto lo studio del Regolamento CE nello Statuto di Società per azioni europea (SE - Societas Europea) nel quadro dell’evoluzione del modello di società per azioni negli ordinamenti europei contemporanei.

  • La programmazione segue quella di Facoltà ed è inserita su Infostud

Modalità d'esame

Durante il corso saranno svolti tre test attitudinali a risposta multipla al termine di ogni modulo per valutare la comprensione in itinere da parte degli studenti. Gli studenti frequentanti che avranno svolto tutti e tre i test attitudinali senza alcun errore riceveranno un bonus di tre punti in sede di valutazione finale.

Prova orale. Tale modalità di accertamento consente di valutare nel modo più completo, oltre che la capacità comunicativa dello studente, l'acquisizione delle capacità analitiche e critiche richieste allo studente in considerazione della complessità delle tematiche e delle argomentazioni oggetto del corso di cui deve dimostrare la conoscenza e la comprensione.

I risultati di apprendimento attesi saranno valutati mediante la formulazione di tre o più domande. I criteri di valutazione e i punteggi sono determinati secondo la seguente scala:

  • meno di 18/30 - livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 18-20/30 - livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 21-23/30 - livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;
  • 24-26/30 - livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
  • 27-29/30 - livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;
  • 30-30 e lode - livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere”.

Testi di riferimento

MODULO I E II:

K. Zweigert - H. Kotz - Introduzione al diritto comparato - vol. I - Clarendon Press - Oxford - 1987

MODULO III:

AA.VV., LA SOCIETÀ EUROPEA, FONTI COMUNITARIE E MODELLI NAZIONALI, A CURA DI D. CORAPI E F. PERNAZZA, GIAPPICHELLI, TORINO, ESTRATTO 2017

MODULO I E II:

GORLA, voce Diritto Comparato e straniero, in Enc. Dir., 1964.

GORLA, voce Diritto Comparato e straniero, in Enc. Giur., 1989.

GORLA, Diritto Comparato e Diritto Comune Europeo, Milano, 1981.

GORLA, Prolegomeni ad una storia del diritto comparato europeo, in Foro it., 1980, V.

GORLA-MOCCIA, Profili di una storia del "diritto comparato" in Italia e nel mondo comunicante, in Riv. dir. civ., 1987, 242.

GORLA-MOCCIA, A "Revisiting" of the comparison between "Continental Law" and "English Law", in The Journal of Legal History, 1981, 43.

MOCCIA, Prospetto storico delle origini e degli atteggiamenti del moderno diritto comparato, in Riv. trim. dir. proc. civ., 1996, 181.

MOCCIA, Glossario per uno studio della common law, Milano, 1981.

ZWEIGERT-KÖTZ, Introduzione al diritto comparato, vol. I + vol. II.

DAVID, I grandi sistemi giuridici contemporanei, 1984.

GALGANO, Atlante di diritto privato comparato, 1993.

SACCO, Introduzione al diritto comparato.

SACCO, voce Diritti stranieri e sistemi di diritto contemporaneo, in Enc. Giur., 1989.

AA.VV., Diritto privato comparato. Istituti e problemi, Bari, 1999.

STEIN, Diritto privato europeo.

MERRYMAN-STEIN, voce Common law, in Enc. Giur.

ALPA, Corso di sistemi giuridici comparati, 1996.

COSTANTINESCO, Introduzione al diritto comparato.

MATTEI, Il modello di common law.

MONATERI, Il modello di civil law.

ALPA, Il contratto nei sistemi di common law, in Nov. Dig. It.

MOCCIA, Premessa e contratto, in Riv. dir. civ., 1994, 819.

MOCCIA, voce Contract, in Enc. Giur.

CRISCUOLI, Contract.

GILMORE, La morte del contratto.

ZENO ZENCOVICH, Il diritto europeo dei contratti, in Giur. it., 1993, 57.

DAVID, Unificazione internazionale del diritto, in Enc. Giur., 1994.

BONELL, Unificazione internazionale del diritto, in Enc. Dir., 1992.

BONELL, Un codice europeo dei contratti del commercio internazionale.

HARTKAMP, HESSELINK et al., Towards a European Civil Code, II ed., L’Aja, 1998.

WITZ, Plaidoyer pour un code éuropéen des obligations, Dalloz 2000, chr. 79.

LEGRAND, Against a European Civil Code, 60 Modern Law Review 44 (1997).

BONELL, The Need and Possibilities of a Codified European Contract Law, 5 Eur. Rev. Private Law 505, (1997).

MARKESINIS, Why a Code Is not the Best Way to Advance the Cause of European Legal Unity, 5 Eur. Rev. Private Law 519, (1997).

BASEDOW, Un droit commun des contrcts pour le marché commun, Rev. int. dr. comparé, 1998,7.

ZENO ZENCOVICH, Il codice civile europeo, le tradizioni giuridiche nazionali e il neopositivismo, Foro it. 1998, V.

Codice insegnamento 10625783

EUROPEAN UNION LAW AND INTERNAL MARKET 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-10/A · 0 file

il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base dei principali strumenti che regolano il mercato interno dell’Unione europea e le sue libertà (una delle aree più importanti del diritto materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base dei principali strumenti che regolano il mercato interno dell’Unione europea e le sue libertà (una delle aree più importanti del diritto materiale dell’Unione). Gli studenti che avranno portato a termine positivamente il corso saranno in grado di: 1) applicare le loro conoscenze al fine di analizzare e interpretare la normativa europea e la giurisprudenza della Corte di giustizia rilevanti in questo ambito, e 2) discutere criticamente le dinamiche e le sfide future dell’integrazione europea dei mercati.

Programma

ll corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita degli aspetti istituzionali e costituzionali del diritto dell'Unione Europea e dei principali strumenti che regolano il mercato interno dell’Unione europea e le sue libertà (una delle aree più importanti del diritto materiale dell’Unione).

Obiettivo del corso è quello di mettere lo studente nelle condizioni di comprendere il processo di integrazione europea e di conoscere le istituzioni, gli atti e le principali politiche mediante le quali gli Stati membri dell’Unione europea perseguono gli obiettivi comuni fissati nei trattati istitutivi.

Gli studenti che avranno portato a termine positivamente il corso saranno in grado di: 1) applicare le loro conoscenze al fine di analizzare e interpretare la normativa europea e la giurisprudenza della Corte di giustizia rilevanti in questo ambito, e 2) discutere criticamente le dinamiche e le sfide future dell’integrazione europea dei mercati.

(European Union Law and Internal Market (LM90) 2026, content/programma/textbook: P. Craig and G. de Burca EU Law: Texts, Cases and Materials, Eighth Edition, Oxford University Press 2024): History and development of European integration, Institutions, Competences, Legislation, Instruments and the Hierarchy of Norms, Legislation and Decision-making, Democracy, Effects of EU law: Direct Effect, The Relationship between EU law and National Law: Primacy, Application of EU law, Remedies in National Courts, State Liability, Enforcement Action against Member States (Preliminary Rulings, Review of Legality: Access, Review of Legality: Grounds of Review), EU International Relations Law, Human Rights, The Single Market, State and the Common Market, Free Movement of Goods, Capital, Workers, Establishment, Services, Citizenship of the European Union, Equal Treatment and Non-Discrimination, Economic and Monetary Union)

Scheda docente

Programma

I. Il Trattato sull’Unione e il Trattato sul Funzionamento dell’Unione

o la struttura dei trattati istitutivi. Caratteri generali dell’ordinamento istituito dai Trattati. I rapporti fra i trattati istitutivi. Costituzionalizzazione e trattati.

II. Il sistema istituzionale:

o Il Consiglio europeo, il Consiglio, il Parlamento europeo, La Commissione. Le dinamiche politiche dell’Unione e il ruolo degli Stati membri; i procedimenti di formazione delle decisioni politiche nell’Unione.

III. Le fonti del diritto dell’Unione:

o La costituzionalizzazione dei trattati istitutivi. Le fonti dell’Unione: caratteri generali: effetti diretti e supremazia; La struttura del sistema delle fonti: atti legislativi, atti non legislativi, atti esecutivi. I regolamenti, le direttive, le decisioni; i principi generali e la tutela dei diritti fondamentali; la Carta dei diritti fondamenti e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo; altre fonti dell’Unione, in particolare le fonti nel campo della politica estera e di sicurezza comune. I rapporti fra fonti.

IV. Il sistema giudiziario dell’Unione:

o Le Istituzioni giudiziarie. Il sistema dei ricorsi: Il ricorso di invalidità; il ricorso per inadempimento, il ricorso in carenza, il rinvio pregiudiziale. La tutela giudiziaria in relazione a politiche specifiche dell’Unione. Effetti e limiti del giudicato comunitario.

V. Il sistema delle competenze:

o il principio di attribuzione; le competenze esclusive, le competenze concorrenti, altri tipi di competenze. I principi relativi all’esercizio delle competenze; l’espansione delle competenze dell’Unione; competenze politiche e competenze materiali. L’integrazione verticale di competenze.

VI. L’attuazione del diritto dell’Unione e i rapporti con gli ordinamenti nazionali:

o Profili generali. I rapporti fra ordinamento dell’Unione e ordinamenti degli Stati membri nella giurisprudenza della Corte di giustizia. I rapporti con l’ordinamento dell’Unione secondo la giurisprudenza della Corte costituzionale italiana: norme comunitarie e leggi interne; norme comunitarie e norme costituzionali. La giurisprudenza delle Corte supreme di altri Stati membri. L’attuazione del diritto dell’Unione in Italia. L’influsso del diritto dell’Unione sui sistemi processuali nazionali.

VII. L’azione esterna dell’Unione.

o Politica estera dell’Unione e relazioni esterne. Il sistema delle relazioni esterne: poteri attribuiti e poteri impliciti; poteri esclusivi e poteri concorrenti sul piano esterno; gli accordi misti; gli effetti delle norme internazionali nell’ordinamento comunitario; gli sviluppi più recenti della giurisprudenza; il controllo giurisdizionale dell’azione esterna.

VIII. I principi dell’integrazione materiale.

o Le libertà fondamentali del mercato comune: Armonizzazione e riconoscimento nella giurisprudenza e nella prassi; La concorrenza e gli aiuti di Stato; l’integrazione nei campi della cooperazione giudiziaria in materia civile e in materia penale. Diritto privato europeo. Politica economica e monetaria dell'Unione Europea.

Prerequisiti

Lo studente dovrà possedere le nozioni fondamentali del diritto privato e del diritto pubblico.

Modalità di svolgimento

Verranno svolte lezioni frontali ed illustrazioni di casi pratici.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma fortemente raccomandata.

Modalità d'esame

v sopra

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Testi di riferimento

A.A. 2025-26 --- Semestre II EUROPEAN UNION LAW AND INTERNAL MARKET

Testi per la preparazione dell'esame:

P. Craig and G. de Burca EU Law: Texts, Cases and Materials, Eighth Edition, Oxford University Press 2024

(Ch Barnard The Substantive Law of the EU. The Four Freedoms (Oxford University Press))

A.A. 2025-26 --- Semestre II EUROPEAN UNION LAW AND INTERNAL MARKET

Testi per la preparazione dell'esame:

Ch Barnard The Substantive Law of the EU. The Four Freedoms (Oxford University Press)

Craig and de Burca EU Law Oxford Univ Press

Codice insegnamento 10628330

HERMENEUTICS AND EUROPEAN LAW 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-17/A · 0 file

1.Conoscenza e comprensione: lo studente acquisirà una conoscenza approfondita dei principi dell'interpretazione giuridica, anche alla luce del pensiero filosofico-giuridico. 2. Applicazione: lo studente sarà in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1.Conoscenza e comprensione: lo studente acquisirà una conoscenza approfondita dei principi dell'interpretazione giuridica, anche alla luce del pensiero filosofico-giuridico. 2. Applicazione: lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per argomentare correttamente nell'ambito dell'interpretazione del diritto. Applicazione: lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per costruire argomentazioni corrette nell'ambito dell'interpretazione del diritto. 3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di formulare giudizi critici su diverse soluzioni giuridiche e di valutarne l'efficacia in vista della loro applicazione. Making judgements: gli studenti saranno in grado di formulare giudizi critici su diverse soluzioni giuridiche e di valutarne l'efficacia in vista della loro applicazione. 4. Comunicazione: lo studente sarà in grado di comunicare i concetti appresi e le soluzioni autonomamente proposte in modo chiaro e ben argomentato. Communication: gli studenti saranno in grado di comunicare i concetti appresi e le soluzioni autonomamente proposte in modo chiaro e ben argomentato. 5. Capacità di apprendere: grazie ai concetti appresi, lo studente saprà continuare ad apprendere e aggiornarsi in autonomia, mantenendosi al passo con i progressi nel suo campo di studi, con le novità legislative e con la giurisprudenza futura.

Programma

Il programma del corso si riferisce ai materiali testuali messi a disposizione dal Docente.

Modalità d'esame

L'esame orale consiste in una serie di domande volte a verificare la conoscenza del testo obbligatorio. La valutazione è data in trentesimi

Testi di riferimento

Materiali testuali messi a disposizione dal Docente.

Utili, ma non obbligatori, sono i seguenti testi in lingua italiana:

B. Romano, Ragione sufficiente e diritto. Dataismo e teoria dei quanti, Giappichelli, Torino, 2023;

B. Romano, Civiltà dei dati. Libertà giuridica e violenza, Giappichelli, Torino, 2020;

B. Romano, Algoritmi al potere. Calcolo giudizio pensiero, Giappichelli, Torino, 2018.

Codice insegnamento 10628331

HISTORY OF EUROPEAN LAW 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-16/A · 0 file

1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del processo di apprendimento, gli studenti avranno acquisito la conoscenza delle linee essenziali dell'evoluzione della storia giuridica europea. 2. Conoscenze e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del processo di apprendimento, gli studenti avranno acquisito la conoscenza delle linee essenziali dell'evoluzione della storia giuridica europea. 2. Conoscenze e capacità di comprensione applicate: al termine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare le principali fonti giuridiche (norma, dottrina, giurisprudenza). 3. Autonomia di giudizio: attraverso un’analisi delle principali posizioni della dottrina e della giurisprudenza, gli studenti saranno in grado di sviluppare una valutazione critica autonoma relativamente ai fenomeni giuridici della storia europea. 4. Abilità comunicative: al termine del processo di apprendimento, gli studenti sapranno riferire e mettere in collegamento le più importanti tappe della storia giuridica europea. 5. Capacità di apprendere: dopo il corso gli studenti saranno in grado di cogliere le linee di continuità e le fratture nella storia del diritto europeo, applicando tale abilità all'analisi dei fenomeni giuridici contemporanei e futuri.

Programma

Il corso si articola in due parti. Nella prima parte sono esaminati gli sviluppi degli ordinamenti giuridici europei dall’alto medioevo all’età codicistica. Nella seconda parte sono approfonditi alcuni istituti con particolare attenzione alle loro radici e prospettive nell’evoluzione giuridica. Il superamento dell’esame di History of European Law prevede l’attribuzione di 9 CFU.

  • Il primo modulo (corrispondente all’incirca a 36 ore di lezione) si prefigge, attraverso lo studio della prima parte del testo di P. Grossi – A History of European Law, di fornire un quadro chiaro sul periodo relativo alla storia giuridica medievale, attraverso lo studio dei seguenti argomenti:

1) The Workshop of Practice: The Early Middle Ages;

2) Systems of Law in the Late Middle Ages;

3) The mos mercatorum: The Law Merchant at its Beginnings;

4) Common Law;

5) Creation of Classical Canon Law;

6) Magna Charta Libertatum and Common Law in England;

7) The Legal Enlightenment.

  • Il secondo modulo (corrispondente all’incirca ad altre 36 ore di lezione) si prefigge, attraverso lo studio della seconda parte del testo di P. Grossi – A History of European Law, di fornire allo studente delle importanti nozioni relative all’epoca delle Codificazioni. Nella spiegazione di tali argomenti, vengono ricomprese anche alcune lezioni su particolari ed importanti istituti dell’epoca moderna, tra cui la disciplina giuridica delle acque e quella della proprietà intellettuale. Si possono elencare tra queste:

1) Codification and “Decodification”;

2) Legal Scholarship and Legislative Practice in the Age of the Code;

3) Literary Property Matters between 18th and 19th Centuries, and the Invention of Common Law Playwright;

4) Legal Scholarship and Legal Practice in the German-Speaking Region during the Early Modern Period;

5) Savigny and the Codification;

6) A “Scientific Code”: the BGB of 1896-1900;

7) The Evolution of Water Law in 19th Century: Legal Socialism;

8) Twentieth-Century Law: The Crisis of the State.

  • Il laboratorio della prassi:

l'alto medioevo

  • I sistemi giuridici del medioevo
  • Il sistema di diritto comune
  • La formazione del diritto

canonico classico

  • La Magna Charta e il common law

nell'Inghilterra medievale

  • Le origini della lex mercatoria
  • L'illuminismo giuridico
  • Le codificazioni moderne
  • La scienza giuridica in Francia

all'epoca del Code

  • Savigny e la codificazione
  • La scienza giuridica dell'area

germanofona e il BGB del 1896-1900

  • La proprietà letteraria dal

secolo XVIII al XX

Modalità d'esame

L’esame finale consiste nel sostenimento di una prova orale o scritta per accertare le conoscenze acquisite dal candidato nello studio della materia.

In particolare, viene verificato che lo studente abbia acquisito una sufficiente padronanza delle nozioni relative alla Storia giuridica dell’età medievale e moderna e che, di conseguenza, sia capace di orientarsi correttamente tra i secoli, collocando nel tempo autori e rispettive opere e dimostrando di aver compreso correttamente gli istituti giuridici nella loro evoluzione storica.

Al termine dell’insegnamento previsto per i mesi di settembre, ottobre, novembre e inizio dicembre, viene solitamente previsto un preappello riservato ai soli frequentanti, e diretto a verificare che gli stessi abbiano raggiunto un buon livello di preparazione e compreso appieno gli argomenti spiegati a lezione.

La durata della prova orale non è precisamente quantificabile e dipende naturalmente dalla preparazione del candidato.

La misurazione del voto finale invece tiene conto di molteplici aspetti. In particolare, vengono valutate la comprensione delle nozioni acquisite durante lo studio, la capacità di collocarle correttamente nel tempo, la capacità di collegare tra loro gli argomenti e, non da ultimo, la chiarezza espositiva del discorso, indice di maturità del candidato.

Testi di riferimento

  • P. GROSSI, A History of European Law, transl. by L. Hooper, Chichester, Wiley-Blackwell, 2010
  • L. MOSCATI, Tools and Perspectives in Authors' Rights, Torino, Giappichelli, 2024

M. BELLOMO, The Common Legal Past of Europe. 1000-1800, transl. by L.G. Cochrane, Washington, D.C., 1995

R. LESAFFER, European Legal History. A Cultural and Political Perspective, Cambridge 2009

A. PADOA SCHIOPPA, A History of Law in Europe. From the Early Middle Ages to the Twentieth Century, transl. by C. Fitzgerald, Cambridge 2017

T. HERZOG, A Short History of European Law. The Last Two and a half Millennia, Cambridge, MA, 2018

Codice insegnamento 10626494

HISTORY OF INTERNATIONAL RELATIONS AND EUROPEAN INSTITUTIONS 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-04/B · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di offrire un’adeguata conoscenza per l’analisi e la comprensione dell’evoluzione del sistema internazionale a partire dalla Conferenza di pace di Parigi e dalla fine del sistema coloniale.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di offrire un’adeguata conoscenza per l’analisi e la comprensione dell’evoluzione del sistema internazionale a partire dalla Conferenza di pace di Parigi e dalla fine del sistema coloniale. Particolare attenzione sarà dedicata alla storia del processo d’integrazione europea e alle dinamiche continentali. Attraverso lo studio dei temi trattati lo studente potrà acquisire le conoscenze e le capacità interpretative necessarie alla comprensione delle principali dinamiche della storia delle relazioni internazionali. L’inserimento di verifiche in itinere nella forma di brevi presentazioni e discussioni in aula da parte degli studenti dovrà inoltre fornire i necessari elementi critici e una concreta capacità di analisi.

Codice insegnamento 10626997

INTERNATIONAL AND EUROPEAN COMMERCIAL LAW 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Conoscenza e comprensione Conoscenza critica delle materie fondamentali relative al corso, sia dal punto di vista del diritto internazionale che nazionale, in una prospettiva sistematica. Conoscenza e comprensione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione Conoscenza critica delle materie fondamentali relative al corso, sia dal punto di vista del diritto internazionale che nazionale, in una prospettiva sistematica. Conoscenza e comprensione del rapporto economico alla base delle questioni trattate, tenendo conto del dibattito internazionale e delle implicazioni politico-economiche. Applicazione delle conoscenze e comprensione Capacità di applicare le conoscenze acquisite durante il corso al fine di analizzare e discutere casi controversi in modo coerente. Capacità di giudizio Miglioramento della capacità di comprendere e valutare criticamente le materie fondamentali relative al corso, considerando anche le implicazioni politico-economiche; capacità di collegare, in modo coerente, le diverse questioni esaminate nel corso. Capacità di comunicazione Miglioramento della capacità di descrivere e discutere, in un linguaggio giuridico chiaro e appropriato, le materie fondamentali e le questioni controverse del diritto internazionale dei contratti. Capacità di apprendimento Miglioramento della capacità di studiare in modo indipendente e critico.

Programma

Il corso si occupa di contratti commerciali internazionali. In particolare, il corso tratta i seguenti argomenti: Che cos'è un contratto commerciale internazionale? - La disciplina dei contratti commerciali internazionali (norme uniformi delle convenzioni internazionali/leggi nazionali applicabili in virtù di norme di conflitto o per scelta delle parti, Principi UNIDROIT, Principi europei di diritto contrattuale, INCOTERMS, Convenzione di Vienna per la vendita internazionale di Merci) – La formazione dei contratti commerciali internazionali (Accordi di riservatezza, lettere di intenti) – La struttura della struttura dei contratti commerciali internazionali (definizioni, disposizioni operative, clausole premesse, clausole interpretative, clausole di riservatezza, clausole penali, clausole di limitazione di responsabilità e di esenzione, Clausole di forza maggiore, clausole di disagio, clausole di assegnazione, clausole risolutive)

Modalità d'esame

I temi di ricerca proposti offrono lo spunto per ulteriori approfondimenti sui temi trattati a lezione. Gli studenti sosterranno una prova scritta di valutazione e la fine del corso. La prova, che potrebbe svolgersi in modalità telematica, potrà consistere nella risoluzione di alcuni quesiti a scelta multipla, nonché nella stesura di un breve elaborato sugli argomenti trattati nelle lezioni precedenti, nonché di un caso di studio

Testi di riferimento

Mandatory readings for this course include:

  • R. Cavalieri-V. Salvatore, An introduction to international contract law, Giappichelli, 2024 (https://tinyurl.com/9vvry5n);
  • M.J. Bonell, The law governing international commercial contracts: hard law versus soft law, The Hague Academy Collected Courses Online (https://tinyurl.com/yenv5d7a);
  • J. Schmidt, Letters of intent, in Int’l Bus. L. J., 2002, 257 ff. (provided during lessons)
  • M. Fontaine – F. de Ly, Drafting International Contracts, Martinus Nijhoff eds., 2009 (only selected parties, available for free on Discovery Sapienza) – Chapt. 11 (Assignment Clauses)
  • M. Fontaine – F. de Ly, Drafting International Contracts, Martinus Nijhoff eds., 2009 (only selected parties, available for free on Discovery Sapienza) – Chapt. 4 (best efforts, reasonable care, due diligence and general trade standards in international contracts)
  • G. Pillet-P. Rosher, Entire agreement clauses in international business contracts: franco-english comparison, in Int’l Bus. L. J., 2020, 1 ff. (provided during lessons)
  • M. Bühler, Confidentiality clauses in international contracts, in Int’l Bus. L. J., 2002, 359 ff. (provided during lessons)
  • M. Fontaine – F. de Ly, Drafting International Contracts, Martinus Nijhoff eds., 2009 (only selected parties, available for free on Discovery Sapienza) – Chapt. 6 (penalty clauses)
  • H. Konarski, Force majeure and hardship clauses in international contractual practice, Int’l Bus. L. J., 2003, 405 ff. (provided during lessons)
  • E. A. Farnsworth, The interpretation of international contracts and the use of preambles, in Int’l Bus. L. J., 2002, 271 ff. (provided during lessons)

Other texts to be consulted

  • HCCH Principles on Choice of Law in International Commercial Contracts (https://tinyurl.com/43yzktu9);
  • UNIDROIT Principles 2016 (https://tinyurl.com/ycyuj2rm)
  • CISG - Convention on Contracts for the International Sale of Goods (https://tinyurl.com/42r29525)

Internet resources include

Discovery Sapienza (https://opac.uniroma1.it) (in order to access electronic resources)

https://Unilex.info (official website by Unidroit, International Case Law & Bibliography on Unidroit Principles of International Commercial Contracts and on United Nations Conventions on Contracts for the International Sale of Goods).

EUR-Lex offers access to EU law, case-law by the Court of Justice of the European Union and other public EU documents: https://eur-lex.europa.eu

Official website of the European Court of Justice: https://curia.europa.eu (in particular, the “case law section”, available at https://curia.europa.eu/jcms/jcms/P_106308/en/)

Codice insegnamento 10627120

INTERNATIONAL LAW 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Questo corso mira a fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico, consentendo loro di comprendere le caratteristiche principali e il funzionamento del sistema giuridico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo corso mira a fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico, consentendo loro di comprendere le caratteristiche principali e il funzionamento del sistema giuridico internazionale e di acquisire gli strumenti metodologici e il linguaggio giuridico della disciplina. Gli studenti saranno così in grado di valutare in modo critico e indipendente le principali questioni delle relazioni internazionali contemporanee.

Codice insegnamento 10627804

LAW AND RELIGION 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-07/A · 0 file

Il Corso di Law and Religion è finalizzato all'analisi delle tematiche e delle questioni principali relative al rapporto tra diritto e religione in Europa. Esso mira a fornire agli studenti gli elementi cognitivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso di Law and Religion è finalizzato all'analisi delle tematiche e delle questioni principali relative al rapporto tra diritto e religione in Europa. Esso mira a fornire agli studenti gli elementi cognitivi essenziali riguardanti le connessioni esistenti fra diritto e religione e i differenti modelli di relazione fra Stati e comunità religiose in Europa, specialmente in riferimento al tema della libertà religiosa e alle problematiche dallo stesso discendenti. Peculiare attenzione viene riservata al sistema di protezione del diritto di libertà religiosa nelle fonti nazionali e sovrannazionali, e, particolarmente, nella Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU). Attraverso le nozioni fornite in classe dal docente e lo studio individuale, il Corso punta a sviluppare negli studenti la conoscenza e la necessaria capacità di interpretazione delle fonti sovrannazionali e nazionali in materia, così come delle relative applicazioni giurisprudenziali. L'obiettivo finale è quello di far acquisire ai discenti la capacità di affrontare criticamente i diversi aspetti problematici legati alla disciplina del rapporto tra diritto e religione nel continente europeo, nel contesto dell'evoluzione in senso multietnico, multiculturale e multireligioso delle attuali società occidentali.

Programma

Principali contenuti del Corso: 1. I rapporti tra Stato e organizzazioni religiose: a) La classificazione tradizionale dei sistemi di relazioni a; b) L'orientamento dello Stato in materia religiosa; c) I modelli costituzionali di relazioni tra Stato e Chiese; d) La CEDU e l'UE di fronte al fenomeno religioso - 3. Il modello europeo di relazioni tra Stato e organizzazioni religiose - 4. La religione nelle costituzioni degli Stati membri dell'UE. Il modello europeo di relazioni Stato-organizzazioni religiose - 4. La tutela delle minoranze religiose - 5. Il principio di uguaglianza e il divieto di discriminazione. - 5. Il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e religione: l'articolo 9 della CEDU - 6. Problemi pratici della libertà di religione (pluralismo religioso e libertà nell'Islam; pluralismo religioso, libertà religiosa e cristianesimo; libertà religiosa come diritto umano; pastafarianesimo e ambito di applicazione della libertà di religione; protezione dall'odio religioso; la CEDU e la sfida del bilanciamento tra i diritti alla libertà di espressione e alla protezione della religione/credenza); 7. Religione e “libertà di fare”; 8. Religione e “libertà di non fare” - 9. Pratiche e osservanze religiose negli Stati membri dell'UE. In particolare: i simboli religiosi

  • Definizione di diritto e religione
  • La crescita delle interazioni tra diritto e religione
  • Le sfide insite nel rapporto tra diritto e religione
  • Diritto interculturale, profili interdisciplinari
  • Strategie di integrazione interculturale (COE)
  • Il significato del rapporto tra diritto e religione
  • I rapporti tra Stati e organizzazioni religiose nel corso della storia occidentale
  • Breve storia degli studi sul diritto e la religione
  • Modelli di relazioni tra Stato e religione nell'Europa occidentale odierna (parte 1: tre principi condivisi per un modello comune)
  • Modelli di relazioni tra Stato e religione nell'Europa occidentale odierna (parte 2: un modello in fase di trasformazione)
  • Modelli di relazioni tra Stato e religione nell'Europa occidentale odierna (parte 3: Tre modelli di relazioni tra Chiesa e Stato)
  • La laicità nell'esperienza francese
  • La religione e le comunità religiose nel sistema giuridico europeo – Le principali fonti del diritto dell'Unione europea in materia di religione – L'acquis comunitario
  • Le leggi dell'UE in materia di religione. Principi generali. Disposizioni dell'UE e della CEDU a tutela della libertà religiosa individuale e collettiva
  • Regimi politico-giuridici laici in società religiosamente omogenee e diversificate (regimi incentrati sulla religione e regimi laici)
  • La crisi del concetto di Stato laico
  • Religione e diritti umani
  • Libertà di religione e di credo. Panoramica generale e protezione sovranazionale
  • Articolo 9 della CEDU: Libertà di pensiero, coscienza e religione
  • Il ruolo della legge della Sharia in Europa – I tribunali della Sharia nei sistemi giuridici europei
  • Simboli religiosi. Descrizione, quadro normativo, problemi giuridici nella società europea
  • I simboli religiosi nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo e della Corte di giustizia dell'Unione europea
  • La tutela penale della religione in Europa. Le leggi sull'incitamento all'odio e sulla blasfemia. La giurisprudenza della Corte di Strasburgo
  • Opinioni dei gruppi religiosi e disciplina giuridica sulle questioni relative alla fine della vita

Modalità d'esame

La verifica dell’effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento è affidata ad un esame finale orale. Attraverso una serie di domande relative a punti cruciali del programma, vengono accertate la conoscenza e la capacità di comprensione acquisita dal candidato, il grado effettivo di maturità critica, la capacità di risolvere problemi giuridici particolari, la correttezza, chiarezza ed efficacia dell’esposizione (con speciale riguardo all’uso appropriato di termini tecnici). L’arco della votazione è espresso in trentesimi: la soglia di sufficienza si colloca sui 18/30; i voti più elevati vanno da 27 a 30/30; in caso di esame particolarmente brillante, la commissione aggiunge al massimo dei voti la lode.

Una prova scritta può essere prevista, su richiesta, per i soli studenti frequentanti al termine del Corso.

Testi di riferimento

1. R. BOTTONI, Pathways to Law and Religion, Milano, Educatt, 2024, pp. 162 (being published: before publication, a draft text can be requested via email to the professor)

2. EUROPEAN PARLIAMENT (Directorate General For Internal Policies Policy Department C: Citizens’ Rights And Constitutional Affairs), Religious practice and observance in the EU Member States, 2013, pp. 123 (Free for download: https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/etudes/join/2013/474399/IPOL-LIBE_ET(2013)474399_EN.pdf)

3. B. JAHID HOSSAIN & C.M. ZOETHOUT (Eds), Freedom of religion and religious pluralism. Studies in religion, secular beliefs, and human rights, vol. 16 (Leiden; Boston: Brill/Nijhoff, 2023): Chapter 3: Religious pluralism and freedom in Islam (pp. 36-56); Chapter 4: Religious Pluralism, Religious Freedom, and Christianity (pp. 57-76); Chapter 5: Religious Freedom as a Human Right (pp. 79-100); Chapter 6: Pluralism, Pastafarianism and the Scope of the Freedom of Religion (pp. 101-120); Chapter 9: Protection against Religious Hatred (pp. 168-191); Chapter 13: Walking on a High Wire. The European Court of Human Rights and the Challenge of Balancing the Rights to Freedom of Expression and the Protection of Religion/Belief under the ECHR (pp. 257-279) (Free for download at: https://brill.com/edcollbook-oa/title/61481).

Codice insegnamento 10627822

COMPARATIVE AND EUROPEAN LABOUR LAW 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Conoscenza del dibattito sul metodo della comparazione e dei principali snodi dello sviluppo storico del costituzionalismo e delle loro evidenze nelle esperienze costituzionali considerate, Capacità di discutere casi,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza del dibattito sul metodo della comparazione e dei principali snodi dello sviluppo storico del costituzionalismo e delle loro evidenze nelle esperienze costituzionali considerate, Capacità di discutere casi, oralmente e per iscritto.

Codice insegnamento 10628606

COMPARATIVE AND EUROPEAN PUBLIC LAW 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-11/B · 0 file

Conoscenza dei principali snodi dello sviluppo storico del costituzionalismo e delle loro evidenze nelle esperienze costituzionali considerate, con particolare attenzione alle dinamiche del costituzionalismo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei principali snodi dello sviluppo storico del costituzionalismo e delle loro evidenze nelle esperienze costituzionali considerate, con particolare attenzione alle dinamiche del costituzionalismo multilivello. Conoscenza delle implicazioni giuridico costituzionali del concetto di dignità umana e del rapporto tra comparazione, relazioni tra ordinamenti giuridici e tutela dei diritti fondamentali. Capacità di discutere casi, oralmente e per iscritto.

Codice insegnamento 10628151

EUROPEAN COMPANY LAW 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Obiettivo del corso è consentire agli studenti una comprensione degli attuali assetti del diritto societario europeo, con particolare riguardo ai più recenti processi di armonizzazione e semplificazione. Il corso si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è consentire agli studenti una comprensione degli attuali assetti del diritto societario europeo, con particolare riguardo ai più recenti processi di armonizzazione e semplificazione. Il corso si propone inoltre di stimolare lo studente alla riflessione, attraverso l’esame critico di materiali normativi e giurisprudenziali, sull’impatto che l’armonizzazione e la scelta della legge applicabile hanno nello sviluppo dei diritti nazionali in materia di diritto societario, nonché sulla rilevanza della competizione tra ordinamenti e degli arbitraggi normativi nel mercato interno.
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza approfondita della materia, in una prospettiva europea e internazionale e in chiave sistematica. Capacità di analisi e comprensione dei profili economici degli istituti giuridici esaminati, tenendo conto del dibattito internazionale sui principali temi e dei risvolti politico-economici.
Capacità di applicazione delle conoscenze
Capacità di applicare le conoscenze acquisite durante il corso alla comprensione e analisi di casi giurisprudenziali.
Autonomia di giudizio
Miglioramento delle capacità di comprensione e giudizio critico sulle tematiche affrontate, considerandone anche le implicazioni politico-economiche; capacità di identificare, in modo autonomo, collegamenti tra i diversi argomenti.
Abilità comunicative
Miglioramento della capacità di descrivere e discutere, in modo chiaro e con linguaggio tecnico-giuridico appropriato, i temi centrali e le questioni discusse nell’ambito del diritto societario europeo.
Capacità di apprendimento
Miglioramento della capacità di studiare in modo autonomo e critico.

Programma

Il corso avrà ad oggetto i seguenti temi:

1) Introduction to the course European Company Law

Methodology of the Course

Sources of the European Company Law

Types and Functions of Companies

The distinction between closely held and publicly traded corporations/companies.

Law versus Contract incorporate affairs. Mandatory Law versus Default Provisions.

Regulatory Competition.

Common structures of Corporations/Companies: legal personality; limited liability; transferability of shares; investor ownership.

2) Cross-Border Establishment and Corporate Mobility

  • Real seat theory and incorporation theory
  • Right of primary Establishment (Daily Mail, Überseering, Sevic, Cartesio, Vale, Polbud Cases)

3) Right of secondary Establishment (Segers, Centros, Inspire Art Cases)

  • Cross-border conversion (Vale, Polbud cases). The recent EU directive on cross-border conversion, merger and division.
  • The current Debate: twenty years after Centros decision.

Cross-border conversion in Dir. 2019/2121

4) Formation of a new company

  • Setting up a new company: instrument of incorporation- articles of association – preventive control – registration

Validity of obligations entered into by the company

Nullity of the Company

Private companies/public companies/State owned companies

Cases: Job Centre I and II; Ubbong Isolatie BV

5) The essential elements of the company’s financial structure. The concept of company capital; the differences in this regard between continental European and Anglo-American company law; the debate on the advantages and inconveniences of capital-based company law systems compared to those that ignore this concept; the imposition by law of a minimum capital; capital formation and capital contributions; capital maintenance: recapitalise or liquidate rule and its role

6) Capital maintenance

  • Dividend distribution
  • Non mandatory capital reduction
  • Transaction on the company’s own shares
  • Financial assistance

Companies with symbolic capital in European law.

7) Annual and consolidated accounts

  • annual accounts;
  • accounting principles;
  • IAS/IFRS principles;
  • Consolidated accounts
  • Audit

8) Corporate Governance

  • What is Corporate Governance?
  • ECL corporate governance goals (transparency and engagement of shareholders);
  • one tier vs. two tier systems.
  • Board of directors
  • boards in listed companies;
  • Directors’ liability
  • Conflict of interests
  • Powers of representation
  • executive remuneration;
  • statutory audit;

9) Shareholders’ meeting

  • Shareholders powers;
  • Shareholders/Directors relation;
  • procedure;
  • listed companies and empty voting;
  • one share-one vote rule and its abandonment;
  • capital increase and pre-emptive rights of shareholders;
  • equal treatment of shareholders;

10) Shareholders’ Right Directives

  • Shareholder Primacy

11) Mergers and Divisions

  • EU Directives
  • Types of mergers and divisions
  • Cross-border operations
  • Equal treatment of shareholders and squeeze-out

12) The Cross-border Merger Directive

13) Takeover regulation;

  • Mandatory bid rule and equity treatment of shareholders
  • Breakthrough rule and poison pills
  • Passivity rule
  • Squeeze-out and sell-out rights

14) Uniform Company Law

  • EEIG
  • Societas Europaea

Modalità d'esame

La prova finale consiste in una prova scritta. Per i frequentanti è prevista una valutazione in itinere, facoltativa. La prova scritta può consistere in domande a risposta multipla, o in domande a risposta aperta su temi oggetto del programma, o nell’analisi di una pronuncia della Corte di Giustizia.

Per superare l’esame è necessario dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei principali temi relativi al diritto societario europeo. Per conseguire un punteggio elevato è richiesta una conoscenza della disciplina positiva, dei temi all’attenzione del dibattito e della relativa giurisprudenza di livello elevato o eccellente, la capacità di collegamento sistematico tra i vari temi, e la capacità di fornire un punto di vista autonomo

Testi di riferimento

Textbook: A. VICARI, European Company Law, De Gruyter, 2021

[Chapters: 1, 2, 3, 5, 6, 8, 9, 10, 12, 13, 14]

OR

N. DE LUCA, European Company Law – Text, Cases and Materials, Cambridge University Press, 2021

[Chapters 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16 (except 16.6 and following), 18, 19]

The students are also required to take into account the most recent legislative sources, in particular Directive (UE) 2017/1132.

Some European Court of Justice’s cases will also made available to the students.

Suggested readings (optional):

  • L. Enriques, EC company law directives and regulations: how trivial are they?, in University of Pennsylvania journal of economic law, 2006, 1.;
  • J. Armour – H. Hansmann – R. Kraakman, The Essential Elements of Corporate Law, available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=1436551
  • M. Gelter, Centros, the Freedom of Establishment for Companies, and the Court's Accidental Vision for Corporate Law, available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=2564765 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.2564765
  • Enriques-Macey, Creditors versus Capital Formation: the case against the European Legal Capital Rules, 2001, available at http://digitalcommons.law.yale.edu
  • Miola, Legal Capital and Limited Liability Companies: The European Perspective, in ECFR, 2005.
  • G.E. Colombo, International Accounting Principles (IAS/IFRS), Share Capital and Net Worth, ECFR, 2007, 553 ff.;
  • Hopt, 2015, Corporate Governance in Europe: A Critical Review of the European Commission's Initiatives on Corporate Law and Corporate Governance, available at https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=2644156;
  • Belcredi, Ferrarini, The European corporate governance framework: issues and perspectives, ECGI Working paper, 2013, at: https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=2264990
  • L. Bebchuck, The Case for increasing Shareholder Power, Discussion Paper No. 500, 12/2004, in Harvard Law Review, Vol. 118, 2005, p. 833-917, at http://www.law.harvard.edu/programs/olin_center/
  • J. Schmidt, Cross border mergers, divisions and conversions: accomplishments and deficits of the company law package, in ECFR, 2019,
  • Heidenmuller, The Rise and Fall of Regulatory Competition in Corporate Insolvency Law in the European Union, in ECFR, 2019;
  • Zhang, Preventive Restructuring Frameworks: A Possible Solution for Financially Distressed Multinational Corporate Groups in the EU, in EBOR, 2019
  • Lombardo-Pasotti, The Societas Europaea: a Network Economics Approach, ECFR, 2004

Textbook: N. DE LUCA, European Company Law – Text, Cases and Materials, Cambridge University Press, 2021

[Chapters 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16 (except 16.6 and following), 18, 19]

OR

A. VICARI, European Company Law, De Gruyter, 2021

[Chapters: 1, 2, 3, 5, 6, 8, 9, 10, 12, 13, 14]

The students are also required to take into account the most recent legislative sources, in particular Directive (UE) 2017/1132.

Some European Court of Justice’s cases will also made available to the students.

Suggested readings (optional):

  • L. Enriques, EC company law directives and regulations: how trivial are they?, in University of Pennsylvania journal of economic law, 2006, 1.;
  • J. Armour – H. Hansmann – R. Kraakman, The Essential Elements of Corporate Law, available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=1436551
  • M. Gelter, Centros, the Freedom of Establishment for Companies, and the Court's Accidental Vision for Corporate Law, available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=2564765 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.2564765
  • Enriques-Macey, Creditors versus Capital Formation: the case against the European Legal Capital Rules, 2001, available at http://digitalcommons.law.yale.edu
  • Miola, Legal Capital and Limited Liability Companies: The European Perspective, in ECFR, 2005.
  • G.E. Colombo, International Accounting Principles (IAS/IFRS), Share Capital and Net Worth, ECFR, 2007, 553 ff.;
  • Hopt, 2015, Corporate Governance in Europe: A Critical Review of the European Commission's Initiatives on Corporate Law and Corporate Governance, available at https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=2644156;
  • Belcredi, Ferrarini, The European corporate governance framework: issues and perspectives, ECGI Working paper, 2013, at: https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=2264990
  • L. Bebchuck, The Case for increasing Shareholder Power, Discussion Paper No. 500, 12/2004, in Harvard Law Review, Vol. 118, 2005, p. 833-917, at http://www.law.harvard.edu/programs/olin_center/
  • J. Schmidt, Cross border mergers, divisions and conversions: accomplishments and deficits of the company law package, in ECFR, 2019,
  • Heidenmuller, The Rise and Fall of Regulatory Competition in Corporate Insolvency Law in the European Union, in ECFR, 2019;
  • Zhang, Preventive Restructuring Frameworks: A Possible Solution for Financially Distressed Multinational Corporate Groups in the EU, in EBOR, 2019
  • Lombardo-Pasotti, The Societas Europaea: a Network Economics Approach, ECFR, 2004

Codice insegnamento 10630076

EUROPEAN CRIMINAL AND PROCEDURAL LAW 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-14/A · 0 file

Il corso si propone di esaminare i principali aspetti di incidenza delle fonti sovranazionali di origine europea, sia relativamente al sistema CEDU che a quello UE sull’attuale sistema processuale penale, nonché le nuove…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di esaminare i principali aspetti di incidenza delle fonti sovranazionali di origine europea, sia relativamente al sistema CEDU che a quello UE sull’attuale sistema processuale penale, nonché le nuove forme di cooperazione giudiziaria, fondate sul mutuo riconoscimento e sulla libera circolazione delle decisioni giudiziarie, che vengono progressivamente ad affiancarsi a quelle tradizionali.

Codice insegnamento 10629932

EUROPEAN ECONOMIC POLICY 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-02/A · 0 file

Il corso è finalizzato ad acquisire le conoscenze per comprendere l’efficacia delle politiche macroeconomiche di stabilizzazione (politica monetaria e politica fiscale) con particolare riferimento a quelle adottate dai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato ad acquisire le conoscenze per comprendere l’efficacia delle politiche macroeconomiche di stabilizzazione (politica monetaria e politica fiscale) con particolare riferimento a quelle adottate dai paesi dell'Unione Europea. Una volta acquisite tali conoscenze, lo studente sarà in grado di valutare in maniera critica le informazioni disponibili e utilizzarle per analizzare e risolvere problemi economici complessi, raggiungendo autonomia di giudizio. Infine verrà sviluppata la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace i concetti relativi principali politiche dell'Unione Europea.

Codice insegnamento 10628433

EUROPEAN TAXATION LAW 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-08/A · 0 file

I. una parte generale avente ad oggetto le linee istituzionali dell’ordinamento fiscale ed in particolare: i principi costituzionali; la norma e il sistema tributario; l’attuazione del diritto tributario II. una parte…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I. una parte generale avente ad oggetto le linee istituzionali dell’ordinamento fiscale ed in particolare: i principi costituzionali; la norma e il sistema tributario; l’attuazione del diritto tributario
II. una parte speciale avente ad oggetto lo studio del Diritto Tributario Europeo

Codice insegnamento 10627596

Elective course 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Elective course 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Elective course 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file
FOUNDATIONS OF EUROPEAN LAW 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-15/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di far comprendere le radici storiche, culturali ed economico-sociali dei concetti e degli istituti fondamentali del diritto europeo, sapendone rintracciare la matrice romanistica e seguire le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di far comprendere le radici storiche, culturali ed economico-sociali dei concetti e degli istituti fondamentali del diritto europeo, sapendone rintracciare la matrice romanistica e seguire le declinazioni nelle famiglie di Civil e di Common Law. Ricostruendo gli snodi principali della storia del pensiero giuridico dall’esperienza di Roma alle codificazioni moderne e contemporanee, studenti e studentesse acquisiranno consapevolezza della storicità dell’esperienza giuridica e dell’appartenenza del diritto al campo della produzione culturale della società, sviluppando approfondite capacità analitiche, interpretative e di pensiero critico.

Codice insegnamento 10625969

FUNDAMENTAL RIGHTS 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Alla fine del Corso di fundamental rights gli studenti dovrebbero essere in grado di collocare la tutela dei diritti in una relazione stretta con i poteri (art. 16 Dichiarazione dei diritti dell'uomo 1789) ed essere in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso di fundamental rights gli studenti dovrebbero essere in grado di collocare la tutela dei diritti in una relazione stretta con i poteri (art. 16 Dichiarazione dei diritti dell'uomo 1789) ed essere in grado di comprendere le differenze tra una tutela costituzionale, una sovranazionale e una internazionale. In altre parole, si privilegia un approccio critico alla tutela dei diritti, considerando anche i diversi effetti della tutela approntata dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e della Carta europea dei diritti fondamentali.

Codice insegnamento 10631846

INTERNATIONAL ECONOMICS 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

Descrizione del Corso Il corso si propone di introdurre la/lo studentessa/e alle principali tematiche dell’economia internazionale, fornendo gli elementi teorici fondamentali per comprendere le determinanti e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrizione del Corso Il corso si propone di introdurre la/lo studentessa/e alle principali tematiche dell’economia internazionale, fornendo gli elementi teorici fondamentali per comprendere le determinanti e l’evoluzione del crescente processo di integrazione internazionale. Particolare attenzione è dedicata alle dinamiche del commercio e della produzione internazionale, nonché ai principi macroeconomici che regolano le economie aperte, ossia quelle che intrattengono relazioni economiche con l’estero. Il corso analizza come questi elementi interagiscono e influenzano il panorama economico globale.
Risultati di Apprendimento Il corso contribuisce allo sviluppo dei cinque descrittori di Dublino come segue:
1. Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, la/lo studentessa/e:
Possiederà una solida comprensione delle principali teorie del commercio internazionale (es. vantaggio comparato, Heckscher-Ohlin, nuove teorie del commercio) e della produzione internazionale;
Comprenderà il funzionamento della macroeconomia delle economie aperte, inclusi i regimi di cambio, la bilancia dei pagamenti e la politica monetaria internazionale;
Saprà identificare i principali attori e le istituzioni della governance economica globale (es. WTO, FMI, Banca Mondiale, accordi commerciali regionali);
Avrà familiarità con le cause e le conseguenze della globalizzazione e dell’integrazione economica.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate La/lo studentessa/e sarà in grado di:
Applicare strumenti teorici per analizzare e interpretare gli schemi del commercio internazionale e degli investimenti diretti esteri (IDE);
Valutare l’impatto delle politiche economiche internazionali sugli esiti nazionali e globali;
Analizzare le implicazioni degli accordi commerciali, dei dazi e delle barriere al commercio per imprese e governi;
Utilizzare modelli di economia internazionale per interpretare eventi reali e supportare processi decisionali in ambito aziendale o politico.
3. Autonomia di giudizio La/lo studentessa/e sarà in grado di:
Sviluppare capacità di pensiero critico nell’analisi dell’efficacia delle politiche e strategie economiche internazionali;
Valutare prospettive differenti su temi quali protezionismo, globalizzazione e sviluppo sostenibile;
Formulare opinioni informate basate su dati e analisi teorica.
4. Abilità comunicative La/lo studentessa/e sarà in grado di:
Comunicare efficacemente concetti e argomentazioni economiche in lingua inglese, sia in forma orale che scritta;
Strutturare e presentare analisi su temi di economia internazionale a diversi tipi di pubblico, inclusi accademici, stakeholder aziendali e professionisti delle politiche pubbliche.
5. Capacità di apprendimento La/lo studentessa/e sarà in grado di:
Ampliare autonomamente le proprie conoscenze in economia internazionale attraverso letture, analisi di dati ed esercizi di valutazione delle politiche;
Sviluppare competenze utili a proseguire studi avanzati o percorsi di aggiornamento professionale in settori affini, come il business internazionale, l’economia dello sviluppo e la finanza globale.

Codice insegnamento 10626503

INTERNATIONAL LAW 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Questo corso mira a fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico, consentendo loro di comprendere le caratteristiche principali e il funzionamento del sistema giuridico…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Questo corso mira a fornire agli studenti una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico, consentendo loro di comprendere le caratteristiche principali e il funzionamento del sistema giuridico internazionale e di acquisire gli strumenti metodologici e il linguaggio giuridico della disciplina. Gli studenti saranno così in grado di valutare in modo critico e indipendente le principali questioni delle relazioni internazionali contemporanee.

Programma

Modulo di diritto internazionale

Status giuridico dei soggetti di diritto internazionale e status degli attori non statali;

Le fonti del diritto internazionale;

Le norme internazionali volte a proteggere i valori fondamentali della comunità internazionale;

I rapporti tra i diversi regimi giuridici internazionali, nonché quelli tra il diritto internazionale e gli ordinamenti giuridici nazionali;

La responsabilità degli Stati per atti internazionalmente illeciti e la responsabilità penale degli individui per crimini internazionali;

I meccanismi di risoluzione delle controversie internazionali.

Modulo di Diritto dell'Unione Europea

Le istituzioni dell'UE e il principio di democrazia;

Gli strumenti legislativi dell'UE;

Il primato del diritto dell'UE sulle leggi nazionali;

La tutela dei diritti dinanzi alla Corte di giustizia dell'UE;

I diritti fondamentali nell'UE.

Testi di riferimento

International law Module

P. GAETA, J. VIÑUALES, S. ZAPPALÀ, Cassese’s International Law, OUP, last ed.

European Union Law Module

C. BARNARD & S. PEERS, European Union Law, Oxford University Press, Oxford 2017, only following parts:

Ch. 3, S. Peers, The EU political institutions, pp. 37-70.

Ch. 5, K.St C. Bradley, Legislating in the European Union, pp. 97-111.

Ch.6, M. Bobek, The effects of EU law in the national legal system.

Ch. 9, E. Spaventa, Fundamental rights in the European Union pp. 227-261.

Ch. 10, A. Albors-Lorens, Judicial protection before the Court of Justice of the European Union, pp. 262-309.

Codice insegnamento 10627001

INTERNATIONAL LAW II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Il corso ha come obiettivi di apprendimento l'approfondimento delle modalità con cui il diritto internazionale affronta le sfide globali, quali il cambiamento climatico, le migrazioni e le pandemie. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivi di apprendimento l'approfondimento delle modalità con cui il diritto internazionale affronta le sfide globali, quali il cambiamento climatico, le migrazioni e le pandemie. Gli studenti acquisiranno la capacità di identificare funzioni e limiti del diritto internazionale rispetto alle attuali sfide globali e di comprendere i diversi tipi di strumenti giuridici internazionali e le loro implicazioni e rilevanza in diversi contesti Si tratta di un corso di 6 crediti destinato a essere complementare e integrativo al corso di base di diritto internazionale di 9 crediti. Perciò gli studenti non possono sostenere questo esame senza aver prima sostenuto l'esame di Diritto internazionale (9 crediti). Le questioni attuali saranno affrontate alla luce delle conoscenze già acquisite nel corso di diritto internazionale da 9 crediti.

Codice insegnamento 10629439

LAW AND ECONOMICS I 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno conoscenza sul ruolo dell’intervento pubblico nell’economia e sulla struttura complessiva dei framework regolatori e degli istituti antitrust. Il corso,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno conoscenza sul ruolo dell’intervento pubblico nell’economia e sulla struttura complessiva dei framework regolatori e degli istituti antitrust. Il corso, utilizzando un approccio law and economics, è orientato a far maturare la capacità di comprensione sia delle ragioni, di stampo efficientistico che redistributivo, alla base dell'intervento pubblico nell'economia, sia degli effetti economici generati dalla regolazione ex ante ed ex post nelle scelte economiche degli operatori economici. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: agli studenti sarà offerto un set di strumenti concettuali/teorici ed analitici utili all’interpretazione degli effetti generati dell'intervento pubblico sulle interazioni sociali e alla comprensione dei trade-off associati ad ogni forma di regolazione. - Autonomia di giudizio: lo studente, attraverso le conoscenze e le competenze maturate, acquisirà consapevolezza sui metodi per analizzare, valutare e commentare, anche in modo critico e con autonomia di giudizio, le diverse opzioni tecniche di regolazione dei mercati nell’ambito del sistema economico. - Abilità comunicative: gli studenti saranno in grado di esporre ed interpretare, con un approccio interdisciplinare economico-giuridico, anche rispetto al contesto attuale di riferimento, le diverse possibili opzioni di intervento pubblico nell’economia. - Capacità di apprendimento: la conoscenza del percorso di insegnamento tracciato è orientato a consentire allo studente di poter sviluppare le proprie capacità di apprendimento per lo studio sia delle discipline complementari di natura giuridica che di natura economica.

Programma

Il corso affronta gli istituti fondamentali della Regolazione e Concorrenza europea.

Argomenti principali contenuti nel programma:

Fondamenti di economia e politica della concorrenza:

Regolazione versus Antitrust

I principi fondamentali della Regolazione e l'enforcement;

La definizione del mercato rilevante;

Le regole che disciplinano le intese restrittive;

L'abuso di posizione dominante;

Enforcement pubblico e privato delle regole antitrust;

La disciplina delle concentrazioni;

Imprese pubbliche e l'offerta dei Servizi di Interesse economico generale.

  • Introduzione del corso e l'importanza dell'analisi economica del diritto: quale approccio
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione
  • Politiche della concorrenza: il concetto di concorrenza dalla teoria alla realtà
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione + Baldwin and Cave (introduction), Motta (chap. 2)
  • Concorrenza workable e teoria dei mercati contendibili
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione + Baldwin and Cave (introduction), Motta (chap. 2)
  • Regolazione dei mercati e diritto antitrust: the roles
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione + Baldwin and Cave (part. I and II), Motta (chap. 2)
  • Monopolio e Monopolio naturale
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione + Baumol, Panzar and Willig (1982), Decker, Motta (chap. 2)
  • Esternalità e asimmetrie informative: regole e enforcement
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione + Coase (1960), Baldwin and Cave (part. III and IV), Motta (chap. 2)
  • Diritto antitrust: la nascita in una prospettiva storica
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione + Motta (chap. 1)
  • L’evoluzione della giurisprudenza antitrust statunitense: l’approccio della regola della ragione e della regola per se condemnation
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione + Motta (chap. 1 and 3)
  • Definizione del mercato rilevante e potere di mercato
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione + Motta (chap. 1 and 3)
  • Diritto e istituzioni antitrust dell’Unione Europea
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione
  • Intese orizzontali e verticali
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione + Motta (chap. 4 - 5)
  • Abuso di posizione dominante
  • Testi di riferimento: Slides + materiali distribuiti a lezione + Motta (chap. 7)

Modalità d'esame

Esame scritto e ausilio di prove intermedie (prove da 1h15m ciascuna).

L'esame scritto viene strutturato per verificare due aspetti particolarmente rilevanti nel giudizio di verifica del bagaglio cognitivo effettivo acquisito dallo studente: 1) la capacità di comprensione, in ottica sistematica, dei fondamenti essenziali della materia. La modalità di formulazione delle domande previste nel compito scritto, in particolare, per il 70% è diretta alla verifica della comprensione e consapevolezza raggiunta dallo studente in riferimento al ruolo dell'intervento pubblico nell'economia (fallimenti del mercato e giustizia distributiva), ai Fondamenti dell'attività di regolazione dei mercati, ai Fondamenti della disciplina antitrust in US e in EU, all'analisi dell'abuso di posizione dominante, all'analisi delle intese restrittive della concorrenza, all'analisi della disciplina delle concentrazioni, all'analisi dei casi antitrust più significativi; 2) la capacità di interpretare ed argomentare sugli aspetti critici viene verificata nel restante 30% del compito scritto, attraverso la formulazione di quesiti in cui è necessario collegare più argomenti trattati oppure risolvere dei casi pratici.

Lo studente che intende usufruire delle prove intermedie, partecipa a due prove scritte (di 1h15m ciascuna) calendarizzate a metà e nell'ultima settimana dell'insegnamento.

Oltre alle prove scritte, su base volontaria, gli studenti possono aderire all'attività seminariale integrativa di antitrust. Tale attività aggiuntiva prevede un impegno ulteriore dello studente: la preparazione di una presentazione in .ppt relativa ad un caso antitrust particolarmente significativo nella giurisprudenza. I gruppi espongono in classe le presentazioni, in orari dedicati e diversi rispetto a quelli del corso ordinario. Tali attività forniscono ulteriori elementi utili (capacità di esposizione orale delle conoscenze acquisite) al fine di valutare il percorso svolto nell'insegnamento da parte del singolo studente.

Testi di riferimento

Baldwin, Lodge, Cave (2012). Understanding regulation, Oxford University Press.

Motta (2003). Competition policy. Theory and Practice, Cambridge University Press.

Baldwin, Lodge, Cave (2012). Understanding regulation, Oxford University Press.

Motta (2003). Competition policy. Theory and Practice, Cambridge University Press.

Codice insegnamento 10626488

LAW AND ECONOMICS I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno conoscenza sul ruolo dell’intervento pubblico nell’economia e sulla struttura complessiva dei framework regolatori e degli istituti antitrust. Il corso,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno conoscenza sul ruolo dell’intervento pubblico nell’economia e sulla struttura complessiva dei framework regolatori e degli istituti antitrust. Il corso, utilizzando un approccio law and economics, è orientato a far maturare la capacità di comprensione sia delle ragioni, di stampo efficientistico che redistributivo, alla base dell'intervento pubblico nell'economia, sia degli effetti economici generati dalla regolazione ex ante ed ex post nelle scelte economiche degli operatori economici. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: agli studenti sarà offerto un set di strumenti concettuali/teorici ed analitici utili all’interpretazione degli effetti generati dell'intervento pubblico sulle interazioni sociali e alla comprensione dei trade-off associati ad ogni forma di regolazione. - Autonomia di giudizio: lo studente, attraverso le conoscenze e le competenze maturate, acquisirà consapevolezza sui metodi per analizzare, valutare e commentare, anche in modo critico e con autonomia di giudizio, le diverse opzioni tecniche di regolazione dei mercati nell’ambito del sistema economico. - Abilità comunicative: gli studenti saranno in grado di esporre ed interpretare, con un approccio interdisciplinare economico-giuridico, anche rispetto al contesto attuale di riferimento, le diverse possibili opzioni di intervento pubblico nell’economia. - Capacità di apprendimento: la conoscenza del percorso di insegnamento tracciato è orientato a consentire allo studente di poter sviluppare le proprie capacità di apprendimento per lo studio sia delle discipline complementari di natura giuridica che di natura economica.

Codice insegnamento 10627332

LAW AND ECONOMICS II 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file

Obiettivi formativi: - Conoscere i principali temi della microeconomia e della scienza delle finanze - Analizzare i fondamentali istituti del diritto privato con la lente dell’analisi economica - Spiegare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: - Conoscere i principali temi della microeconomia e della scienza delle finanze - Analizzare i fondamentali istituti del diritto privato con la lente dell’analisi economica - Spiegare i fondamentali istituti del diritto pubblico con la lente dell’analisi economica - Discutere casi giuridici alla luce dei principi economici - Argomentare secondo la logica giuridica e l’analisi economica - Svolgere iniziali ricerche scientifiche seguendo il metodo giuseconomico

Codice insegnamento 10626287

MIGRATION AND EUROPEAN CONSTITUTIONAL LAW 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Obiettivo del corso è l’acquisizione delle conoscenze necessarie ad analizzare in chiave critica le questioni giuridiche concernenti lo statuto costituzionale dello straniero, la titolarità e le condizioni di esercizio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è l’acquisizione delle conoscenze necessarie ad analizzare in chiave critica le questioni giuridiche concernenti lo statuto costituzionale dello straniero, la titolarità e le condizioni di esercizio dei diritti fondamentali dei migranti e dei richiedenti asilo, nonché la disciplina UE e nazionale in tema di immigrazione asilo. Tali temi saranno analizzati in modo da evidenziare le problematiche connesse all’intreccio tra principi costituzionali e legislazione nazionale, da un lato, e vincoli derivanti dall’appartenenza all’Unione europea, dagli obblighi internazionali e dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, dall’altro. A questo scopo sarà data preferenza a un’analisi storico-comparata, che consentirà di acquisire, anche attraverso modalità interattive di apprendimento, le necessarie proprietà di linguaggio giuridico e di esposizione degli argomenti trattati.

Codice insegnamento 10628427

PARTICIPATION IN SEMINARS CONFERENCES AND PROFESSIONAL TRAINING COURSES 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

La partecipazione a seminari, conferenze e corsi di formazione professionale rientra tra le attività integrative del percorso di studio in European Studies e ha l’obiettivo di ampliare e consolidare la preparazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La partecipazione a seminari, conferenze e corsi di formazione professionale rientra tra le attività integrative del percorso di studio in European Studies e ha l’obiettivo di ampliare e consolidare la preparazione interdisciplinare delle/dei studentessa/e, favorendo l’incontro con il mondo della ricerca, delle istituzioni europee e delle realtà professionali. In particolare, l’attività è volta a: Rafforzare la conoscenza e comprensione delle dinamiche politiche, economiche, giuridiche e culturali che caratterizzano l’integrazione europea attraverso il confronto diretto con esperti e professionisti del settore. Sviluppare la capacità di applicare in contesti concreti le competenze teoriche acquisite durante il corso, tramite l’analisi di casi di studio, policy papers, esperienze istituzionali o pratiche di governance europea. Promuovere l’autonomia di giudizio attraverso il confronto critico con approcci, prospettive e strumenti analitici diversi, incoraggiando la riflessione personale e l’elaborazione di posizioni argomentate. Potenziare le abilità comunicative, in particolare nell’interazione in contesti professionali e accademici internazionali, anche in lingua inglese, attraverso la partecipazione attiva a dibattiti, domande, relazioni e networking. Sostenere la capacità di apprendimento permanente, stimolando la/lo studentessa/e a mantenere una postura aperta e curiosa verso le evoluzioni del contesto europeo e ad aggiornare costantemente le proprie conoscenze.

Programma

L'attività si basa su una serie di iniziative promosse dal corso di studio, che includono seminari, conferenze e corsi di formazione professionale incentrati su temi rilevanti per gli studi europei. Le aree trattate, in modo non esaustivo, includono tra le altre:

Politiche europee e governance: approcci e strumenti utilizzati nell’ambito delle istituzioni e politiche dell'Unione Europea.

Diritto europeo e integrazione: aspetti legali e normativi relativi all'integrazione europea e alle politiche comuni.

Economia dell'Unione Europea: dinamiche economiche e finanziarie, politiche monetarie e fiscalità europea.

Cultura e società europea: approfondimenti sui temi culturali, sociali e identitari nell'Unione Europea.

Le attività sono organizzate in collaborazione con enti accademici, istituzioni europee e organizzazioni professionali, offrendo agli studenti opportunità di confronto con esperti e pratiche di settore.

  • Secondo anno Secondo Semestre

Modalità d'esame

Certificazione di partecipazione

Testi di riferimento

Nessun libro di testo

Codice insegnamento AAF2482

REGULATING DIGITAL PLATFORMS 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file

Il corso Regulating Digital Platforms esplora le sfide normative poste dalle grandi piattaforme digitali e gli strumenti giuridici e politici per affrontarle a livello nazionale e internazionale. Al termine del corso,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso Regulating Digital Platforms esplora le sfide normative poste dalle grandi piattaforme digitali e gli strumenti giuridici e politici per affrontarle a livello nazionale e internazionale. Al termine del corso, la/lo studentessa/e sarà in grado di: Comprendere il ruolo delle piattaforme digitali nell’economia e nella società contemporanea, con particolare attenzione al potere di mercato, agli effetti di rete, alla raccolta e all’uso dei dati personali. Analizzare i principali approcci regolatori a livello nazionale, sovranazionale e internazionale, inclusi strumenti giuridici come il Digital Services Act (DSA), il Digital Markets Act (DMA), la normativa sulla privacy (GDPR), e le leggi antitrust. Valutare criticamente le sfide giuridiche ed etiche legate alla governance delle piattaforme, inclusi temi come la moderazione dei contenuti, la trasparenza algoritmica, la libertà di espressione, e la discriminazione automatizzata. Applicare i concetti e le teorie apprese a casi studio concreti, sviluppando argomentazioni giuridiche e policy-oriented su scenari attuali (es. regolazione di Meta, Google, Amazon, TikTok, ecc.). Sviluppare capacità di analisi comparata, esaminando modelli regolatori alternativi (es. UE, Stati Uniti, Cina) e valutandone punti di forza e criticità. Progettare soluzioni regolatorie innovative e sostenibili, conciliando esigenze di tutela dei diritti fondamentali, promozione dell’innovazione e concorrenza leale. Comunicare con efficacia argomentazioni complesse, sia oralmente che per iscritto, a pubblici accademici, istituzionali e professionali.

Codice insegnamento 10629980

STAGES AND PROFESSIONAL TRAINING 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

a sezione dedicata agli Stage e Tirocini del corso di laurea in European Studies persegue i seguenti obiettivi formativi: Rafforzare la conoscenza e la comprensione delle dinamiche politiche, economiche, giuridiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

a sezione dedicata agli Stage e Tirocini del corso di laurea in European Studies persegue i seguenti obiettivi formativi: Rafforzare la conoscenza e la comprensione delle dinamiche politiche, economiche, giuridiche e culturali dell’integrazione europea attraverso l’esperienza diretta presso enti, istituzioni o imprese operanti in ambito europeo Sviluppare la capacità di applicare in contesti professionali concreti le competenze interdisciplinari acquisite durante il corso di studi, con particolare riferimento ad attività di carattere analitico, gestionale, comunicativo e di problem solving Promuovere l’autonomia di giudizio e la capacità di elaborare valutazioni critiche relative alle attività e ai processi osservati durante l’esperienza di tirocinio Potenziare le abilità comunicative, comprese quelle in lingua straniera, attraverso l’interazione in contesti lavorativi internazionali o multiculturali Sostenere la capacità di apprendimento permanente e l’orientamento allo sviluppo professionale, favorendo l’autonomia nello svolgimento dei compiti assegnati e la riflessione critica sull’esperienza maturata

Programma

L'attività si basa su una serie di iniziative promosse dal corso di studio, che includono seminari, conferenze e corsi di formazione professionale incentrati su temi rilevanti per gli studi europei. Le aree trattate, in modo non esaustivo, includono tra le altre:

Politiche europee e governance: approcci e strumenti utilizzati nell’ambito delle istituzioni e politiche dell'Unione Europea.

Diritto europeo e integrazione: aspetti legali e normativi relativi all'integrazione europea e alle politiche comuni.

Economia dell'Unione Europea: dinamiche economiche e finanziarie, politiche monetarie e fiscalità europea.

Cultura e società europea: approfondimenti sui temi culturali, sociali e identitari nell'Unione Europea.

Le attività sono organizzate in collaborazione con enti accademici, istituzioni europee e organizzazioni professionali, offrendo agli studenti opportunità di confronto con esperti e pratiche di settore.

  • Secondo anno Secondo Semestre

Modalità d'esame

Valutazione della relazione conclusiva del tirocinio.

Testi di riferimento

Nessun libro di testo

Codice insegnamento AAF1752

THESIS WORK 2° anno · 2° semestre · 18 CFU · 0 file

La prova finale consiste nell'elaborazione di una tesi, scritta e discussa in lingua inglese, su un argomento specifico concordato con un docente responsabile di uno degli insegnamenti presenti nel curriculum del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale consiste nell'elaborazione di una tesi, scritta e discussa in lingua inglese, su un argomento specifico concordato con un docente responsabile di uno degli insegnamenti presenti nel curriculum del candidato. La tesi è elaborata in maniera critica e originale, pur sotto la guida di un relatore, ed è volta a dimostrare il bagaglio di conoscenze scientifiche e di metodi, la capacità argomentativa e interpretativa, la capacità progettuale e organizzativa, acquisite nel corso del biennio. La prova finale, altresì, fornisce una dimostrazione della capacità della/del candidata/candidato di sostenere efficacemente un contraddittorio pubblico sulle argomentazioni esposte. I relativi criteri di valutazione sono definiti nel Regolamento didattico del CdS.

Codice insegnamento AAF1518

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