Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo comuni al corso di laurea in filosofia, il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi. Conoscenza e capacità di comprensione (descrittore di Dublino A): conoscenza di un problema filosofico in prospettiva storica; conoscenza di un periodo e contesto filosofico con attenzione alla lunga durata dei problemi trattati; conoscenza di concetti e termini chiave in prospettiva storica. Capacità applicative (descrittore B): capacità di comprensione e interpretazione di testi classici della disciplina; capacità di analisi dei testi oggetto di studio in chiave storica e critica. Autonomia di giudizio (descrittore C): capacità di ricostruire un contesto storico-filosofico; capacità di discutere il tema oggetto di studio (anche su sollecitazione del docente alla partecipazione attiva). Abilità comunicative (descrittore D): capacità di utilizzare un lessico tecnico; capacità di argomentare le questioni trattate. Capacità di apprendimento (descrittore E): capacità di approfondire questioni e problemi filosofici in modo anche personale (mediante l’apprendimento di un metodo, la ricerca di una bibliografia di riferimento, ecc.).
L’obiettivo del corso è offrire un’introduzione agli aspetti più significativi della filosofia del lavoro nell’età contemporanea.
Per anni marginalizzata nel dibattito filosofico e politico, la questione del lavoro è tornata recentemente al centro dell’attenzione pubblica e culturale. Attualmente si discute molto sulle metamorfosi del lavoro prodotte dalla terza e dalla quarta rivoluzione industriale (informatica, intelligenza artificiale, algoritmi e finanziarizzazione dell’economia), su una presunta ma mai realmente esperita “fine del lavoro”, sulle patologie del lavoro contemporaneo (sfruttamento, alienazione, servitù volontaria), sul senso o non senso personale del lavoro e sulla ricerca di nuovi equilibri tra tempo di lavoro e tempo dell’ozio, sul rapporto tra libertà nel lavoro e democrazia, sulla sostenibilità ecologica delle attività produttive e riproduttive.
A partire da questi interrogativi nel corso si ricostruirà, in primo luogo, come nella filosofia moderna ha preso forma una concezione umana ed emancipatrice del lavoro, nel quadro di una rottura con la tradizionale svalutazione del lavoro della filosofia antica. Ci si soffermerà in particolare sulle filosofie di Hegel e di Marx, ricostruendo come le loro diverse concezioni del lavoro sono servite a fondare una critica sistematica dei rapporti di lavoro capitalistici.
Si accennerà, quindi, al modo in cui questa concezione normativa del lavoro, ancora legata all’ideale dell’autonomia e della cooperazione dei lavoratori nel mondo artigianale, sia entrata in crisi nel corso del Novecento.
Da ultimo, si porrà l’interrogativo se oggi le metamorfosi del lavoro prodotte dalla terza e dalla quarta rivoluzione industriale stiano conferendo nuova attualità a una rinnovata concezione libera ed emancipatrice di lavoro, che vada di pari passo con una nuova concezione del tempo libero come ozio creativo.
- I settimana Presentazione del corso
- II settimana Sguardo generale sulla questione del lavoro nella filosofia moderna
- III settimana Il lavoro nella Fenomenologia dello Spirito di Hegel
- IV settimana Il lavoro nella Filosofia del diritto di Hegel
- V settimana Il lavoro nella Filosofia del diritto di Hegel
- VI settimanaIl lavoro nei Manoscritti economico-filosofici di Marx
- VII settimana Il lavoro nei commenti di Marx su James Mill
- VIII settimana Il lavoro nei Grundrisse e nel Capitale
- IX settimana La crisi della concezione emancipatrice del lavoro
- X settimana La questione del lavoro oggi
L’esame prevede un colloquio orale. Per superare la prova orale, lo studente dovrà dimostrare di: 1. conoscere approfonditamente il contenuto dei testi in programma; 2. saperlo restituire in modo chiaro e corretto (sia in forma orale che scritta), padroneggiando il lessico specialistico utilizzato dall’autore; 3. saper individuare gli snodi teorici più rilevanti e saperli discutere criticamente; 4. sapersi orientare autonomamente nella letteratura secondaria e saperla discutere criticamente. Il soddisfacimento dei punti 1 e 2 è condizione necessaria al superamento dell’esame. I voti superiori al 27 saranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano tutti e quattro i punti indicati.
G. W. Hegel, Fenomenologia dello spirito, IV/A, “La dialettica di servo e signore” (edizione Bombiani o Einaudi);
G. W. Hegel, Filosofia del diritto, Parte terza, L’eticità, Sezione seconda, La società civile, A. Il sistema dei bisogni, paragrafi 189-210 / La polizia e la corporazione, paragrafi 230-256 (edizione Laterza o Bompiani).
K. Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844, a cura di E. Donaggio, P. Kammerer, Feltrinelli, 2018.
K. Marx, Lineamenti fondamentali della critica dell’economia politica, in Marx, Engels, Opere, vol. XXIX, Editori Riuniti, pp. 548-557.
K. Marx, Il Capitale, Libro Primo, sezione terza, capitolo quinto, Einaudi, 2024, pp. 181-189.
K. Marx, Il Capitale, Libro Terzo, settima sezione, capitolo XLVIII, La formula trinitaria, paragrafo III, (qualsiasi edizione).
A. Honneth, Lavoro e azione strumentale. Problemi categoriali per una teoria critica della società, in Id., Riconoscimento e conflitto di classe, Mimesis, pp 43-91.
A. Honneth, Sul concetto di lavoro sociale, in Id., Il lavoratore sovrano, Il Mulino 2025, pp. 83-106.
A. Honneth, Sul concetto di divisione sociale del lavoro, in Id., Il lavoratore sovrano, Il Mulino, pp. 177-196.
AAVV, Idee di lavoro e di ozio per la nostra civiltà, Firenze University Press, 2024,
[I TESTI SONO SCARICABILI AL LINK: https://books.fupress.it/catalogue/idee-di-lavoro-e-di-ozio-per-la-nostra-civilt/13650]
pp. 1-29, 627-636; 669-677, 953-964, 985-994, 1195-1206; 1207-1239, 1661-1675, 1691-1702.
AAVV, Idee di lavoro e di ozio per la nostra civiltà, Firenze University Press, 2024;
G. Mari, Libertà nel lavoro. La sfida nella rivoluzione digitale, Il Mulino, 2019;
E. Donaggio, J. Rose, M. Cairo, Lavoro e libertà?, Mimesis, 2023;
C. Dejours, Pratica della democrazia. Servitù volontaria, lavoro ed emancipazione, Mimesis, 2024.