Corso di laurea

Fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista) - Corso di laurea B - ASL Rieti

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 82 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie. Interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie.

Interpretare i processi fisiopatologici che sottendono alle principali alterazioni morfologiche e funzionali dei tessuti.

Correlare le basi molecolari e cellulari della patologia ai quadri clinici generali, comprendendo l’importanza dei processi patogenetici comuni.

Analizzare il ruolo dei fattori ambientali, genetici e immunologici nello sviluppo delle malattie.

Riconoscere le basi biologiche dei meccanismi di difesa e dell’immunità, con riferimento alle reazioni immunopatogene.

Comprendere la biologia della cellula tumorale e i principi della carcinogenesi e dell’immunità verso i tumori.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere la rilevanza della patologia generale nella pratica fisioterapica e nel mantenimento dello stato di salute.

Programma

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Patologia clinica:

  • La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico
  • Il dato di laboratorio e le sue finalità
  • L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica
  • Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica
  • Cenni sull'Organizzazione dei laboratori
  • Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche
  • Diagnostica Ematologica
  • Emostasi
  • Esame chimico fisico e morfologico delle urine
  • Biomarcatori di Flogosi e Sepsi
  • Marcatori in oncologia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE. SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie. PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •.PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti.PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli. PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari.L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Programma dettagliato:

Controllo della crescita

  • Antibiotici ed antibiotico-resistenza
  • Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali

Interazione ospite-microrganismo

  • Patogenesi delle infezioni batteriche.
  • La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni.
  • Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosa

Virus

  • struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Programma di Patologia Generale:

1.Introduzione alla Patologia Generale

Definizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.

2.Termoregolazione e Febbre

Meccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.

3.Danno Cellulare e Meccanismi Adattativi

Cause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.

4.Infiammazione Acuta e Cronica

Caratteristiche generali dell’infiammazione.

Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.

Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.

5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

6.Processi Riparativi

7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.

8.Immunità e Reazioni Immunopatogene

Generalità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.

9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali

Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - La Medicina di Laboratorio e

il Percorso Diagnostico

Panoramica sul ruolo della

medicina di laboratorio all’interno del processo diagnostico, con particolare

attenzione alla sua integrazione con la valutazione clinica e gli studi di

imaging. - Il Dato di Laboratorio e le

Sue Finalità Cliniche

Discussione sulla natura,

l’interpretazione e il significato clinico dei dati di laboratorio nella

gestione del paziente e nel monitoraggio delle patologie. - L’Importanza dell’Appropriatezza nella Patologia Clinica

Analisi dei criteri di selezione

dei test, della loro costo-efficacia e rilevanza clinica, al fine di garantire

un utilizzo appropriato delle risorse diagnostiche. - Il Ciclo Analitico e

l’Importanza della Fase Preanalitica

Esame dettagliato del processo

analitico, con enfasi sulle variabili preanalitiche che influenzano

l’accuratezza e l’affidabilità dei risultati di laboratorio. - Cenni sull’Organizzazione dei

Laboratori

Introduzione alla struttura, ai

flussi di lavoro, ai sistemi di gestione della qualità e alle procedure di

sicurezza all’interno dei laboratori clinici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Generalità sui Biomarcatori e

sulle Principali Determinazioni Enzimatiche

Descrizione dei biomarcatori

biochimici ed enzimatici, dei loro ruoli diagnostici e prognostici e dei

principali metodi di misurazione. - Diagnostica Ematologica

Principi e metodologie

utilizzati nella valutazione delle cellule del sangue e delle relative

patologie. - Emostasi

Studio dei meccanismi della

coagulazione, valutazione laboratoristica dei disordini emorragici e trombotici

e interpretazione dei test coagulativi.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Esame Chimico, Fisico e

Morfologico delle Urine

Tecniche analitiche e

significato clinico dell’esame delle urine per la valutazione delle patologie

renali e sistemiche. - Biomarcatori di Flogosi e

Sepsi

Identificazione e

interpretazione dei biomarcatori correlati all’infiammazione e alla sepsi, con

finalità diagnostiche e prognostiche. - Marcatori Tumorali in

Oncologia

Esplorazione dei principali

marcatori biochimici utilizzati nella diagnosi, nel monitoraggio della malattia

e nel follow-up terapeutico dei pazienti oncologici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE.
  • SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie
  • PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •
  • PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti
  • PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli
  • PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari
  • L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e biologia della cellula batterica Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi, principi di base di immunologia. Fattori di virulenza batterici. Antibiotici e meccanismi di antibiotico-resistenza,patogeni nosocomiali comuni ed emergenti
  • Staphylococci (S. aureus, S. epidermidis); Streptococci (S. pyogenes, S. agalactiae, S. pneumoniae)
  • Bacilli (B. anthracis, B. cereus); Clostridiaceae (C. tetani, C. botulinum, C. perfringens) Enterobacteriaceae (Escherichia, Salmonella, Shigella, Klebsiella); Pseudomonadaceae (Pseudomonas aeruginosa)
  • Struttura e replicazione dei virusMeccanismi di patogenesi
  • Virus respiratori, gastrointestinali e della cute

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Programma di Patologia Generale:1.Introduzione alla Patologia GeneraleDefinizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.2.Termoregolazione e FebbreMeccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.3.Danno Cellulare e Meccanismi AdattativiCause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.4.Infiammazione Acuta e CronicaCaratteristiche generali dell’infiammazione.Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.6.Processi Riparativi7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.8.Immunità e Reazioni ImmunopatogeneGeneralità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.Introduzione alla Patologia clinica:- La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico- Il dato di laboratorio e le sue finalità- L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica- Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica- Cenni sull'Organizzazione dei laboratori- Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche- Diagnostica Ematologica- Emostasi- Esame chimico fisico e morfologico delle urine - Biomarcatori di Flogosi e Sepsi- Marcatori in oncologiaProgramma dettagliato:Controllo della crescita - Antibiotici ed antibiotico-resistenza- Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali Interazione ospite-microrganismo- Patogenesi delle infezioni batteriche.- La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni. - Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosaVirus- struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta e orale volta a verificare la conoscenza dei principali argomenti trattati e la capacità di collegare i meccanismi patogenetici ai fenomeni clinici.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Libri di testo suggeriti e materiale didattico che verrà fornito durante il corso:

1 Microbiologia e microbiologia clinica. Per le professioni sanitarie e odontoiatria. Ediz. MyLab. di Simona De Grazia, Donatella Ferraro, Giovanni Giammanco Terza Edizione

Editore: Pearson

EAN: 9788891915825

ISBN: 8891915823

2 Burton's Microbiology for the Health Sciences, Janet Duben-Engelkirk, Paul Engelkirk, Robert Fader, Lippincott Williams and Wilkins Nona edizione

Diapositive e dispense su argomenti specifici.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-b207ab3b-766

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia: Alla fine del corso lo studente deve conoscere le basi dell’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le basi dell’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-funzionale, a livello macroscopico e microscopico, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma

Prima parte:

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte:

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte:

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte:

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Anatomia generale-Terminologia Anatomica. Apparato locomotore
  • Seconda lezione: apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e Apparato genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervoso periferico e Apparato Endocrino

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modalità d'esame

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-b5260c8a-119

BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia: Alla fine del corso lo studente deve conoscere le basi dell’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le basi dell’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-funzionale, a livello macroscopico e microscopico, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

ANATOMIA UMANA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le basi dell’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-funzionale, a livello macroscopico e microscopico, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

ISTOLOGIA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le basi dell’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-funzionale, a livello macroscopico e microscopico, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma

Prima parte:

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte:

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte:

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte:

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Anatomia generale-Terminologia Anatomica. Apparato locomotore
  • Seconda lezione: apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e Apparato genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervoso periferico e Apparato Endocrino

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma

Prima parte:

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte:

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte:

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte:

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Anatomia generale-Terminologia Anatomica. Apparato locomotore
  • Seconda lezione: apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e Apparato genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervoso periferico e Apparato Endocrino

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma

Prima parte:

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte:

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte:

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte:

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Anatomia generale-Terminologia Anatomica. Apparato locomotore
  • Seconda lezione: apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e Apparato genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervoso periferico e Apparato Endocrino

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

ANATOMIA UMANA
Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

ISTOLOGIA
Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10631023

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-02/B · 0 file

PATOLOGIA CLINICA Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PATOLOGIA CLINICA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie.

Interpretare i processi fisiopatologici che sottendono alle principali alterazioni morfologiche e funzionali dei tessuti.

Correlare le basi molecolari e cellulari della patologia ai quadri clinici generali, comprendendo l’importanza dei processi patogenetici comuni.

Analizzare il ruolo dei fattori ambientali, genetici e immunologici nello sviluppo delle malattie.

Riconoscere le basi biologiche dei meccanismi di difesa e dell’immunità, con riferimento alle reazioni immunopatogene.

Comprendere la biologia della cellula tumorale e i principi della carcinogenesi e dell’immunità verso i tumori.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere la rilevanza della patologia generale nella pratica fisioterapica e nel mantenimento dello stato di salute.

ANATOMIA PATOLOGICA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie.

Interpretare i processi fisiopatologici che sottendono alle principali alterazioni morfologiche e funzionali dei tessuti.

Correlare le basi molecolari e cellulari della patologia ai quadri clinici generali, comprendendo l’importanza dei processi patogenetici comuni.

Analizzare il ruolo dei fattori ambientali, genetici e immunologici nello sviluppo delle malattie.

Riconoscere le basi biologiche dei meccanismi di difesa e dell’immunità, con riferimento alle reazioni immunopatogene.

Comprendere la biologia della cellula tumorale e i principi della carcinogenesi e dell’immunità verso i tumori.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere la rilevanza della patologia generale nella pratica fisioterapica e nel mantenimento dello stato di salute.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie.

Interpretare i processi fisiopatologici che sottendono alle principali alterazioni morfologiche e funzionali dei tessuti.

Correlare le basi molecolari e cellulari della patologia ai quadri clinici generali, comprendendo l’importanza dei processi patogenetici comuni.

Analizzare il ruolo dei fattori ambientali, genetici e immunologici nello sviluppo delle malattie.

Riconoscere le basi biologiche dei meccanismi di difesa e dell’immunità, con riferimento alle reazioni immunopatogene.

Comprendere la biologia della cellula tumorale e i principi della carcinogenesi e dell’immunità verso i tumori.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere la rilevanza della patologia generale nella pratica fisioterapica e nel mantenimento dello stato di salute.

PATOLOGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie.

Interpretare i processi fisiopatologici che sottendono alle principali alterazioni morfologiche e funzionali dei tessuti.

Correlare le basi molecolari e cellulari della patologia ai quadri clinici generali, comprendendo l’importanza dei processi patogenetici comuni.

Analizzare il ruolo dei fattori ambientali, genetici e immunologici nello sviluppo delle malattie.

Riconoscere le basi biologiche dei meccanismi di difesa e dell’immunità, con riferimento alle reazioni immunopatogene.

Comprendere la biologia della cellula tumorale e i principi della carcinogenesi e dell’immunità verso i tumori.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere la rilevanza della patologia generale nella pratica fisioterapica e nel mantenimento dello stato di salute.

Programma

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Patologia clinica:

  • La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico
  • Il dato di laboratorio e le sue finalità
  • L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica
  • Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica
  • Cenni sull'Organizzazione dei laboratori
  • Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche
  • Diagnostica Ematologica
  • Emostasi
  • Esame chimico fisico e morfologico delle urine
  • Biomarcatori di Flogosi e Sepsi
  • Marcatori in oncologia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE. SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie. PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •.PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti.PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli. PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari.L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Programma dettagliato:

Controllo della crescita

  • Antibiotici ed antibiotico-resistenza
  • Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali

Interazione ospite-microrganismo

  • Patogenesi delle infezioni batteriche.
  • La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni.
  • Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosa

Virus

  • struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Programma di Patologia Generale:

1.Introduzione alla Patologia Generale

Definizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.

2.Termoregolazione e Febbre

Meccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.

3.Danno Cellulare e Meccanismi Adattativi

Cause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.

4.Infiammazione Acuta e Cronica

Caratteristiche generali dell’infiammazione.

Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.

Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.

5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

6.Processi Riparativi

7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.

8.Immunità e Reazioni Immunopatogene

Generalità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.

9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali

Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - La Medicina di Laboratorio e

il Percorso Diagnostico

Panoramica sul ruolo della

medicina di laboratorio all’interno del processo diagnostico, con particolare

attenzione alla sua integrazione con la valutazione clinica e gli studi di

imaging. - Il Dato di Laboratorio e le

Sue Finalità Cliniche

Discussione sulla natura,

l’interpretazione e il significato clinico dei dati di laboratorio nella

gestione del paziente e nel monitoraggio delle patologie. - L’Importanza dell’Appropriatezza nella Patologia Clinica

Analisi dei criteri di selezione

dei test, della loro costo-efficacia e rilevanza clinica, al fine di garantire

un utilizzo appropriato delle risorse diagnostiche. - Il Ciclo Analitico e

l’Importanza della Fase Preanalitica

Esame dettagliato del processo

analitico, con enfasi sulle variabili preanalitiche che influenzano

l’accuratezza e l’affidabilità dei risultati di laboratorio. - Cenni sull’Organizzazione dei

Laboratori

Introduzione alla struttura, ai

flussi di lavoro, ai sistemi di gestione della qualità e alle procedure di

sicurezza all’interno dei laboratori clinici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Generalità sui Biomarcatori e

sulle Principali Determinazioni Enzimatiche

Descrizione dei biomarcatori

biochimici ed enzimatici, dei loro ruoli diagnostici e prognostici e dei

principali metodi di misurazione. - Diagnostica Ematologica

Principi e metodologie

utilizzati nella valutazione delle cellule del sangue e delle relative

patologie. - Emostasi

Studio dei meccanismi della

coagulazione, valutazione laboratoristica dei disordini emorragici e trombotici

e interpretazione dei test coagulativi.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Esame Chimico, Fisico e

Morfologico delle Urine

Tecniche analitiche e

significato clinico dell’esame delle urine per la valutazione delle patologie

renali e sistemiche. - Biomarcatori di Flogosi e

Sepsi

Identificazione e

interpretazione dei biomarcatori correlati all’infiammazione e alla sepsi, con

finalità diagnostiche e prognostiche. - Marcatori Tumorali in

Oncologia

Esplorazione dei principali

marcatori biochimici utilizzati nella diagnosi, nel monitoraggio della malattia

e nel follow-up terapeutico dei pazienti oncologici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE.
  • SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie
  • PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •
  • PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti
  • PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli
  • PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari
  • L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e biologia della cellula batterica Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi, principi di base di immunologia. Fattori di virulenza batterici. Antibiotici e meccanismi di antibiotico-resistenza,patogeni nosocomiali comuni ed emergenti
  • Staphylococci (S. aureus, S. epidermidis); Streptococci (S. pyogenes, S. agalactiae, S. pneumoniae)
  • Bacilli (B. anthracis, B. cereus); Clostridiaceae (C. tetani, C. botulinum, C. perfringens) Enterobacteriaceae (Escherichia, Salmonella, Shigella, Klebsiella); Pseudomonadaceae (Pseudomonas aeruginosa)
  • Struttura e replicazione dei virusMeccanismi di patogenesi
  • Virus respiratori, gastrointestinali e della cute

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Programma di Patologia Generale:1.Introduzione alla Patologia GeneraleDefinizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.2.Termoregolazione e FebbreMeccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.3.Danno Cellulare e Meccanismi AdattativiCause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.4.Infiammazione Acuta e CronicaCaratteristiche generali dell’infiammazione.Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.6.Processi Riparativi7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.8.Immunità e Reazioni ImmunopatogeneGeneralità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.Introduzione alla Patologia clinica:- La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico- Il dato di laboratorio e le sue finalità- L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica- Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica- Cenni sull'Organizzazione dei laboratori- Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche- Diagnostica Ematologica- Emostasi- Esame chimico fisico e morfologico delle urine - Biomarcatori di Flogosi e Sepsi- Marcatori in oncologiaProgramma dettagliato:Controllo della crescita - Antibiotici ed antibiotico-resistenza- Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali Interazione ospite-microrganismo- Patogenesi delle infezioni batteriche.- La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni. - Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosaVirus- struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Patologia clinica:

  • La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico
  • Il dato di laboratorio e le sue finalità
  • L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica
  • Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica
  • Cenni sull'Organizzazione dei laboratori
  • Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche
  • Diagnostica Ematologica
  • Emostasi
  • Esame chimico fisico e morfologico delle urine
  • Biomarcatori di Flogosi e Sepsi
  • Marcatori in oncologia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE. SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie. PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •.PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti.PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli. PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari.L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Programma dettagliato:

Controllo della crescita

  • Antibiotici ed antibiotico-resistenza
  • Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali

Interazione ospite-microrganismo

  • Patogenesi delle infezioni batteriche.
  • La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni.
  • Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosa

Virus

  • struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Programma di Patologia Generale:

1.Introduzione alla Patologia Generale

Definizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.

2.Termoregolazione e Febbre

Meccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.

3.Danno Cellulare e Meccanismi Adattativi

Cause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.

4.Infiammazione Acuta e Cronica

Caratteristiche generali dell’infiammazione.

Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.

Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.

5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

6.Processi Riparativi

7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.

8.Immunità e Reazioni Immunopatogene

Generalità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.

9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali

Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - La Medicina di Laboratorio e

il Percorso Diagnostico

Panoramica sul ruolo della

medicina di laboratorio all’interno del processo diagnostico, con particolare

attenzione alla sua integrazione con la valutazione clinica e gli studi di

imaging. - Il Dato di Laboratorio e le

Sue Finalità Cliniche

Discussione sulla natura,

l’interpretazione e il significato clinico dei dati di laboratorio nella

gestione del paziente e nel monitoraggio delle patologie. - L’Importanza dell’Appropriatezza nella Patologia Clinica

Analisi dei criteri di selezione

dei test, della loro costo-efficacia e rilevanza clinica, al fine di garantire

un utilizzo appropriato delle risorse diagnostiche. - Il Ciclo Analitico e

l’Importanza della Fase Preanalitica

Esame dettagliato del processo

analitico, con enfasi sulle variabili preanalitiche che influenzano

l’accuratezza e l’affidabilità dei risultati di laboratorio. - Cenni sull’Organizzazione dei

Laboratori

Introduzione alla struttura, ai

flussi di lavoro, ai sistemi di gestione della qualità e alle procedure di

sicurezza all’interno dei laboratori clinici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Generalità sui Biomarcatori e

sulle Principali Determinazioni Enzimatiche

Descrizione dei biomarcatori

biochimici ed enzimatici, dei loro ruoli diagnostici e prognostici e dei

principali metodi di misurazione. - Diagnostica Ematologica

Principi e metodologie

utilizzati nella valutazione delle cellule del sangue e delle relative

patologie. - Emostasi

Studio dei meccanismi della

coagulazione, valutazione laboratoristica dei disordini emorragici e trombotici

e interpretazione dei test coagulativi.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Esame Chimico, Fisico e

Morfologico delle Urine

Tecniche analitiche e

significato clinico dell’esame delle urine per la valutazione delle patologie

renali e sistemiche. - Biomarcatori di Flogosi e

Sepsi

Identificazione e

interpretazione dei biomarcatori correlati all’infiammazione e alla sepsi, con

finalità diagnostiche e prognostiche. - Marcatori Tumorali in

Oncologia

Esplorazione dei principali

marcatori biochimici utilizzati nella diagnosi, nel monitoraggio della malattia

e nel follow-up terapeutico dei pazienti oncologici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE.
  • SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie
  • PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •
  • PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti
  • PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli
  • PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari
  • L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e biologia della cellula batterica Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi, principi di base di immunologia. Fattori di virulenza batterici. Antibiotici e meccanismi di antibiotico-resistenza,patogeni nosocomiali comuni ed emergenti
  • Staphylococci (S. aureus, S. epidermidis); Streptococci (S. pyogenes, S. agalactiae, S. pneumoniae)
  • Bacilli (B. anthracis, B. cereus); Clostridiaceae (C. tetani, C. botulinum, C. perfringens) Enterobacteriaceae (Escherichia, Salmonella, Shigella, Klebsiella); Pseudomonadaceae (Pseudomonas aeruginosa)
  • Struttura e replicazione dei virusMeccanismi di patogenesi
  • Virus respiratori, gastrointestinali e della cute

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Programma di Patologia Generale:1.Introduzione alla Patologia GeneraleDefinizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.2.Termoregolazione e FebbreMeccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.3.Danno Cellulare e Meccanismi AdattativiCause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.4.Infiammazione Acuta e CronicaCaratteristiche generali dell’infiammazione.Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.6.Processi Riparativi7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.8.Immunità e Reazioni ImmunopatogeneGeneralità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.Introduzione alla Patologia clinica:- La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico- Il dato di laboratorio e le sue finalità- L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica- Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica- Cenni sull'Organizzazione dei laboratori- Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche- Diagnostica Ematologica- Emostasi- Esame chimico fisico e morfologico delle urine - Biomarcatori di Flogosi e Sepsi- Marcatori in oncologiaProgramma dettagliato:Controllo della crescita - Antibiotici ed antibiotico-resistenza- Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali Interazione ospite-microrganismo- Patogenesi delle infezioni batteriche.- La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni. - Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosaVirus- struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Patologia clinica:

  • La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico
  • Il dato di laboratorio e le sue finalità
  • L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica
  • Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica
  • Cenni sull'Organizzazione dei laboratori
  • Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche
  • Diagnostica Ematologica
  • Emostasi
  • Esame chimico fisico e morfologico delle urine
  • Biomarcatori di Flogosi e Sepsi
  • Marcatori in oncologia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE. SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie. PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •.PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti.PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli. PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari.L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Programma dettagliato:

Controllo della crescita

  • Antibiotici ed antibiotico-resistenza
  • Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali

Interazione ospite-microrganismo

  • Patogenesi delle infezioni batteriche.
  • La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni.
  • Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosa

Virus

  • struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Programma di Patologia Generale:

1.Introduzione alla Patologia Generale

Definizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.

2.Termoregolazione e Febbre

Meccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.

3.Danno Cellulare e Meccanismi Adattativi

Cause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.

4.Infiammazione Acuta e Cronica

Caratteristiche generali dell’infiammazione.

Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.

Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.

5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

6.Processi Riparativi

7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.

8.Immunità e Reazioni Immunopatogene

Generalità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.

9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali

Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - La Medicina di Laboratorio e

il Percorso Diagnostico

Panoramica sul ruolo della

medicina di laboratorio all’interno del processo diagnostico, con particolare

attenzione alla sua integrazione con la valutazione clinica e gli studi di

imaging. - Il Dato di Laboratorio e le

Sue Finalità Cliniche

Discussione sulla natura,

l’interpretazione e il significato clinico dei dati di laboratorio nella

gestione del paziente e nel monitoraggio delle patologie. - L’Importanza dell’Appropriatezza nella Patologia Clinica

Analisi dei criteri di selezione

dei test, della loro costo-efficacia e rilevanza clinica, al fine di garantire

un utilizzo appropriato delle risorse diagnostiche. - Il Ciclo Analitico e

l’Importanza della Fase Preanalitica

Esame dettagliato del processo

analitico, con enfasi sulle variabili preanalitiche che influenzano

l’accuratezza e l’affidabilità dei risultati di laboratorio. - Cenni sull’Organizzazione dei

Laboratori

Introduzione alla struttura, ai

flussi di lavoro, ai sistemi di gestione della qualità e alle procedure di

sicurezza all’interno dei laboratori clinici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Generalità sui Biomarcatori e

sulle Principali Determinazioni Enzimatiche

Descrizione dei biomarcatori

biochimici ed enzimatici, dei loro ruoli diagnostici e prognostici e dei

principali metodi di misurazione. - Diagnostica Ematologica

Principi e metodologie

utilizzati nella valutazione delle cellule del sangue e delle relative

patologie. - Emostasi

Studio dei meccanismi della

coagulazione, valutazione laboratoristica dei disordini emorragici e trombotici

e interpretazione dei test coagulativi.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Esame Chimico, Fisico e

Morfologico delle Urine

Tecniche analitiche e

significato clinico dell’esame delle urine per la valutazione delle patologie

renali e sistemiche. - Biomarcatori di Flogosi e

Sepsi

Identificazione e

interpretazione dei biomarcatori correlati all’infiammazione e alla sepsi, con

finalità diagnostiche e prognostiche. - Marcatori Tumorali in

Oncologia

Esplorazione dei principali

marcatori biochimici utilizzati nella diagnosi, nel monitoraggio della malattia

e nel follow-up terapeutico dei pazienti oncologici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE.
  • SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie
  • PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •
  • PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti
  • PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli
  • PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari
  • L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e biologia della cellula batterica Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi, principi di base di immunologia. Fattori di virulenza batterici. Antibiotici e meccanismi di antibiotico-resistenza,patogeni nosocomiali comuni ed emergenti
  • Staphylococci (S. aureus, S. epidermidis); Streptococci (S. pyogenes, S. agalactiae, S. pneumoniae)
  • Bacilli (B. anthracis, B. cereus); Clostridiaceae (C. tetani, C. botulinum, C. perfringens) Enterobacteriaceae (Escherichia, Salmonella, Shigella, Klebsiella); Pseudomonadaceae (Pseudomonas aeruginosa)
  • Struttura e replicazione dei virusMeccanismi di patogenesi
  • Virus respiratori, gastrointestinali e della cute

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Programma di Patologia Generale:1.Introduzione alla Patologia GeneraleDefinizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.2.Termoregolazione e FebbreMeccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.3.Danno Cellulare e Meccanismi AdattativiCause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.4.Infiammazione Acuta e CronicaCaratteristiche generali dell’infiammazione.Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.6.Processi Riparativi7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.8.Immunità e Reazioni ImmunopatogeneGeneralità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.Introduzione alla Patologia clinica:- La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico- Il dato di laboratorio e le sue finalità- L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica- Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica- Cenni sull'Organizzazione dei laboratori- Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche- Diagnostica Ematologica- Emostasi- Esame chimico fisico e morfologico delle urine - Biomarcatori di Flogosi e Sepsi- Marcatori in oncologiaProgramma dettagliato:Controllo della crescita - Antibiotici ed antibiotico-resistenza- Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali Interazione ospite-microrganismo- Patogenesi delle infezioni batteriche.- La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni. - Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosaVirus- struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Patologia clinica:

  • La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico
  • Il dato di laboratorio e le sue finalità
  • L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica
  • Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica
  • Cenni sull'Organizzazione dei laboratori
  • Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche
  • Diagnostica Ematologica
  • Emostasi
  • Esame chimico fisico e morfologico delle urine
  • Biomarcatori di Flogosi e Sepsi
  • Marcatori in oncologia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE. SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie. PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •.PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti.PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli. PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari.L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Programma dettagliato:

Controllo della crescita

  • Antibiotici ed antibiotico-resistenza
  • Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali

Interazione ospite-microrganismo

  • Patogenesi delle infezioni batteriche.
  • La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni.
  • Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosa

Virus

  • struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Programma di Patologia Generale:

1.Introduzione alla Patologia Generale

Definizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.

2.Termoregolazione e Febbre

Meccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.

3.Danno Cellulare e Meccanismi Adattativi

Cause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.

4.Infiammazione Acuta e Cronica

Caratteristiche generali dell’infiammazione.

Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.

Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.

5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

6.Processi Riparativi

7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.

8.Immunità e Reazioni Immunopatogene

Generalità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.

9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali

Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - La Medicina di Laboratorio e

il Percorso Diagnostico

Panoramica sul ruolo della

medicina di laboratorio all’interno del processo diagnostico, con particolare

attenzione alla sua integrazione con la valutazione clinica e gli studi di

imaging. - Il Dato di Laboratorio e le

Sue Finalità Cliniche

Discussione sulla natura,

l’interpretazione e il significato clinico dei dati di laboratorio nella

gestione del paziente e nel monitoraggio delle patologie. - L’Importanza dell’Appropriatezza nella Patologia Clinica

Analisi dei criteri di selezione

dei test, della loro costo-efficacia e rilevanza clinica, al fine di garantire

un utilizzo appropriato delle risorse diagnostiche. - Il Ciclo Analitico e

l’Importanza della Fase Preanalitica

Esame dettagliato del processo

analitico, con enfasi sulle variabili preanalitiche che influenzano

l’accuratezza e l’affidabilità dei risultati di laboratorio. - Cenni sull’Organizzazione dei

Laboratori

Introduzione alla struttura, ai

flussi di lavoro, ai sistemi di gestione della qualità e alle procedure di

sicurezza all’interno dei laboratori clinici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Generalità sui Biomarcatori e

sulle Principali Determinazioni Enzimatiche

Descrizione dei biomarcatori

biochimici ed enzimatici, dei loro ruoli diagnostici e prognostici e dei

principali metodi di misurazione. - Diagnostica Ematologica

Principi e metodologie

utilizzati nella valutazione delle cellule del sangue e delle relative

patologie. - Emostasi

Studio dei meccanismi della

coagulazione, valutazione laboratoristica dei disordini emorragici e trombotici

e interpretazione dei test coagulativi.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Esame Chimico, Fisico e

Morfologico delle Urine

Tecniche analitiche e

significato clinico dell’esame delle urine per la valutazione delle patologie

renali e sistemiche. - Biomarcatori di Flogosi e

Sepsi

Identificazione e

interpretazione dei biomarcatori correlati all’infiammazione e alla sepsi, con

finalità diagnostiche e prognostiche. - Marcatori Tumorali in

Oncologia

Esplorazione dei principali

marcatori biochimici utilizzati nella diagnosi, nel monitoraggio della malattia

e nel follow-up terapeutico dei pazienti oncologici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE.
  • SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie
  • PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •
  • PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti
  • PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli
  • PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari
  • L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e biologia della cellula batterica Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi, principi di base di immunologia. Fattori di virulenza batterici. Antibiotici e meccanismi di antibiotico-resistenza,patogeni nosocomiali comuni ed emergenti
  • Staphylococci (S. aureus, S. epidermidis); Streptococci (S. pyogenes, S. agalactiae, S. pneumoniae)
  • Bacilli (B. anthracis, B. cereus); Clostridiaceae (C. tetani, C. botulinum, C. perfringens) Enterobacteriaceae (Escherichia, Salmonella, Shigella, Klebsiella); Pseudomonadaceae (Pseudomonas aeruginosa)
  • Struttura e replicazione dei virusMeccanismi di patogenesi
  • Virus respiratori, gastrointestinali e della cute

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Programma di Patologia Generale:1.Introduzione alla Patologia GeneraleDefinizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.2.Termoregolazione e FebbreMeccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.3.Danno Cellulare e Meccanismi AdattativiCause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.4.Infiammazione Acuta e CronicaCaratteristiche generali dell’infiammazione.Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.6.Processi Riparativi7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.8.Immunità e Reazioni ImmunopatogeneGeneralità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.Introduzione alla Patologia clinica:- La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico- Il dato di laboratorio e le sue finalità- L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica- Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica- Cenni sull'Organizzazione dei laboratori- Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche- Diagnostica Ematologica- Emostasi- Esame chimico fisico e morfologico delle urine - Biomarcatori di Flogosi e Sepsi- Marcatori in oncologiaProgramma dettagliato:Controllo della crescita - Antibiotici ed antibiotico-resistenza- Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali Interazione ospite-microrganismo- Patogenesi delle infezioni batteriche.- La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni. - Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosaVirus- struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modalità d'esame

PATOLOGIA CLINICA
L’esame consiste in una prova scritta e orale volta a verificare la conoscenza dei principali argomenti trattati e la capacità di collegare i meccanismi patogenetici ai fenomeni clinici.

ANATOMIA PATOLOGICA
L’esame consiste in una prova scritta e orale volta a verificare la conoscenza dei principali argomenti trattati e la capacità di collegare i meccanismi patogenetici ai fenomeni clinici.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
L’esame consiste in una prova scritta e orale volta a verificare la conoscenza dei principali argomenti trattati e la capacità di collegare i meccanismi patogenetici ai fenomeni clinici.

PATOLOGIA GENERALE
L’esame consiste in una prova scritta e orale volta a verificare la conoscenza dei principali argomenti trattati e la capacità di collegare i meccanismi patogenetici ai fenomeni clinici.

Testi di riferimento

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Libri di testo suggeriti e materiale didattico che verrà fornito durante il corso:

1 Microbiologia e microbiologia clinica. Per le professioni sanitarie e odontoiatria. Ediz. MyLab. di Simona De Grazia, Donatella Ferraro, Giovanni Giammanco Terza Edizione

Editore: Pearson

EAN: 9788891915825

ISBN: 8891915823

2 Burton's Microbiology for the Health Sciences, Janet Duben-Engelkirk, Paul Engelkirk, Robert Fader, Lippincott Williams and Wilkins Nona edizione

Diapositive e dispense su argomenti specifici.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Libri di testo suggeriti e materiale didattico che verrà fornito durante il corso:

1 Microbiologia e microbiologia clinica. Per le professioni sanitarie e odontoiatria. Ediz. MyLab. di Simona De Grazia, Donatella Ferraro, Giovanni Giammanco Terza Edizione

Editore: Pearson

EAN: 9788891915825

ISBN: 8891915823

2 Burton's Microbiology for the Health Sciences, Janet Duben-Engelkirk, Paul Engelkirk, Robert Fader, Lippincott Williams and Wilkins Nona edizione

Diapositive e dispense su argomenti specifici.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Libri di testo suggeriti e materiale didattico che verrà fornito durante il corso:

1 Microbiologia e microbiologia clinica. Per le professioni sanitarie e odontoiatria. Ediz. MyLab. di Simona De Grazia, Donatella Ferraro, Giovanni Giammanco Terza Edizione

Editore: Pearson

EAN: 9788891915825

ISBN: 8891915823

2 Burton's Microbiology for the Health Sciences, Janet Duben-Engelkirk, Paul Engelkirk, Robert Fader, Lippincott Williams and Wilkins Nona edizione

Diapositive e dispense su argomenti specifici.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Libri di testo suggeriti e materiale didattico che verrà fornito durante il corso:

1 Microbiologia e microbiologia clinica. Per le professioni sanitarie e odontoiatria. Ediz. MyLab. di Simona De Grazia, Donatella Ferraro, Giovanni Giammanco Terza Edizione

Editore: Pearson

EAN: 9788891915825

ISBN: 8891915823

2 Burton's Microbiology for the Health Sciences, Janet Duben-Engelkirk, Paul Engelkirk, Robert Fader, Lippincott Williams and Wilkins Nona edizione

Diapositive e dispense su argomenti specifici.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento 10631242

BASI MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

BIOCHIMICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

BIOLOGIA APPLICATA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

GENETICA MEDICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOCHIMICA
Elementi di chimica generale e di chimica organica

  • Struttura dell’ atomo. Elementi e composti. Principali legami chimici
  • Proprietà dell’ acqua. Prodotto ionico dell’ acqua e pH. Acidi, basi e tamponi
  • Chimica del carbonio. I principali gruppi funzionali: generalità, struttura e nomenclatura

Molecole e macromolecole biologiche: relazione tra struttura e funzione

  • Classificazione dei glucidi. Glucidi di riserva e strutturali
  • Aminoacidi. Legame peptidico
  • Le proteine: organizzazione strutturale. Proteine globulari e fibrose
  • Classificazione e ruolo biochimico dei lipidi

Principali processi metabolici e loro regolazione

  • Gli enzimi. Meccanismi di regolazione dell’ attività enzimatica
  • Metabolismo dei glucidi
  • Metabolismo dei lipidi
  • Metabolismo degli amminoacidi
  • Le ossido riduzioni biologiche. ATP e fosforilazione ossidativa
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili: struttura e funzione
  • Ormoni e neurotrasmettitori: struttura chimica e meccanismo di azione

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
PROGRAMMA BIOLOGIA APPLICATA

La cellula

Procarioti. Organizzazione strutturale e funzionale di una cellula eucariotica. Componenti chimici di una cellula (mono e polisaccaridi, lipidi, proteine). Struttura delle membrane Trasporto di membrana. Organelli intracellulari: reticolo endoplasmatico, apparato del golgi, lisosomi, perossisomi. Il nucleo e i cromosomi.

Gli Acidi Nucleici

I Nucleotidi. Struttura e funzione dell’RNA (mRNA, rRNA , snRNA e tRNA) e del DNA.

La Duplicazione del DNA

Duplicazione bidirezionale, semiconservativa e semidiscontinua.

Gli enzimi della duplicazione in vivo: le DNA polimerasi, Le DNA topo isomerasi, Le elicasi , le primasi, le DNA ligasi.

La PCR e le sue applicazioni.

La trascrizione del DNA

I Promotori. Le RNA polimerasi. I fattori trascrizionali eucariotici

Sintesi delle proteine

Maturazione dell’mRNA nel nucleo (Splicing dell’mRNA) Il codice genetico. I ribosomi. Meccanismo di sintesi di una proteina a livello dei ribosomi.

Meccanismi di controllo dell’espressione genica

Controllo trascrizionale (repressori, Attivatori, fattori trascrizionali eucariotici). Esempi di controlli post-trascrizionali (splicing alternativo)

La comunicazione cellulare

Recettori superficiali ed intracellulari. Vie di trasduzione del segnale. Via dell’AMPc e dell’IP3. Recettori tirosina chinasici. Meccanismo molecolare di azione di: glucagone, insulina, adrenalina. Recettori per gli ormoni steroidei.

PROGRAMMA DI GENETICA

La divisione cellulare

Il ciclo cellulare. Il controllo del ciclo cellulare. La mitosi.

Riproduzione sessuata e le basi genetiche dell’ereditarietà.

Diploidia e aploidia. La meiosi. Gli esperimenti di Mendel. Le leggi di Mendel. Caratteri dominanti e recessivi. Omozigosi ed eterozigosi. Determinazione cromosica del sesso. Caratteri legati al sesso. Ricombinazione genica.

Le lezioni seguiranno l'ordine temporale indicato dal programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: basi di biologia cellulare
  • - Testi di riferimento: basi di genetica molecolare

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: basi molecolari di genetica medica
  • - Testi di riferimento: applicazioni in genetica clibnica

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOCHIMICA
Elementi di chimica generale e di chimica organica

  • Struttura dell’ atomo. Elementi e composti. Principali legami chimici
  • Proprietà dell’ acqua. Prodotto ionico dell’ acqua e pH. Acidi, basi e tamponi
  • Chimica del carbonio. I principali gruppi funzionali: generalità, struttura e nomenclatura

Molecole e macromolecole biologiche: relazione tra struttura e funzione

  • Classificazione dei glucidi. Glucidi di riserva e strutturali
  • Aminoacidi. Legame peptidico
  • Le proteine: organizzazione strutturale. Proteine globulari e fibrose
  • Classificazione e ruolo biochimico dei lipidi

Principali processi metabolici e loro regolazione

  • Gli enzimi. Meccanismi di regolazione dell’ attività enzimatica
  • Metabolismo dei glucidi
  • Metabolismo dei lipidi
  • Metabolismo degli amminoacidi
  • Le ossido riduzioni biologiche. ATP e fosforilazione ossidativa
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili: struttura e funzione
  • Ormoni e neurotrasmettitori: struttura chimica e meccanismo di azione

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
PROGRAMMA BIOLOGIA APPLICATA

La cellula

Procarioti. Organizzazione strutturale e funzionale di una cellula eucariotica. Componenti chimici di una cellula (mono e polisaccaridi, lipidi, proteine). Struttura delle membrane Trasporto di membrana. Organelli intracellulari: reticolo endoplasmatico, apparato del golgi, lisosomi, perossisomi. Il nucleo e i cromosomi.

Gli Acidi Nucleici

I Nucleotidi. Struttura e funzione dell’RNA (mRNA, rRNA , snRNA e tRNA) e del DNA.

La Duplicazione del DNA

Duplicazione bidirezionale, semiconservativa e semidiscontinua.

Gli enzimi della duplicazione in vivo: le DNA polimerasi, Le DNA topo isomerasi, Le elicasi , le primasi, le DNA ligasi.

La PCR e le sue applicazioni.

La trascrizione del DNA

I Promotori. Le RNA polimerasi. I fattori trascrizionali eucariotici

Sintesi delle proteine

Maturazione dell’mRNA nel nucleo (Splicing dell’mRNA) Il codice genetico. I ribosomi. Meccanismo di sintesi di una proteina a livello dei ribosomi.

Meccanismi di controllo dell’espressione genica

Controllo trascrizionale (repressori, Attivatori, fattori trascrizionali eucariotici). Esempi di controlli post-trascrizionali (splicing alternativo)

La comunicazione cellulare

Recettori superficiali ed intracellulari. Vie di trasduzione del segnale. Via dell’AMPc e dell’IP3. Recettori tirosina chinasici. Meccanismo molecolare di azione di: glucagone, insulina, adrenalina. Recettori per gli ormoni steroidei.

PROGRAMMA DI GENETICA

La divisione cellulare

Il ciclo cellulare. Il controllo del ciclo cellulare. La mitosi.

Riproduzione sessuata e le basi genetiche dell’ereditarietà.

Diploidia e aploidia. La meiosi. Gli esperimenti di Mendel. Le leggi di Mendel. Caratteri dominanti e recessivi. Omozigosi ed eterozigosi. Determinazione cromosica del sesso. Caratteri legati al sesso. Ricombinazione genica.

Le lezioni seguiranno l'ordine temporale indicato dal programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: basi di biologia cellulare
  • - Testi di riferimento: basi di genetica molecolare

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: basi molecolari di genetica medica
  • - Testi di riferimento: applicazioni in genetica clibnica

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOCHIMICA
Elementi di chimica generale e di chimica organica

  • Struttura dell’ atomo. Elementi e composti. Principali legami chimici
  • Proprietà dell’ acqua. Prodotto ionico dell’ acqua e pH. Acidi, basi e tamponi
  • Chimica del carbonio. I principali gruppi funzionali: generalità, struttura e nomenclatura

Molecole e macromolecole biologiche: relazione tra struttura e funzione

  • Classificazione dei glucidi. Glucidi di riserva e strutturali
  • Aminoacidi. Legame peptidico
  • Le proteine: organizzazione strutturale. Proteine globulari e fibrose
  • Classificazione e ruolo biochimico dei lipidi

Principali processi metabolici e loro regolazione

  • Gli enzimi. Meccanismi di regolazione dell’ attività enzimatica
  • Metabolismo dei glucidi
  • Metabolismo dei lipidi
  • Metabolismo degli amminoacidi
  • Le ossido riduzioni biologiche. ATP e fosforilazione ossidativa
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili: struttura e funzione
  • Ormoni e neurotrasmettitori: struttura chimica e meccanismo di azione

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
PROGRAMMA BIOLOGIA APPLICATA

La cellula

Procarioti. Organizzazione strutturale e funzionale di una cellula eucariotica. Componenti chimici di una cellula (mono e polisaccaridi, lipidi, proteine). Struttura delle membrane Trasporto di membrana. Organelli intracellulari: reticolo endoplasmatico, apparato del golgi, lisosomi, perossisomi. Il nucleo e i cromosomi.

Gli Acidi Nucleici

I Nucleotidi. Struttura e funzione dell’RNA (mRNA, rRNA , snRNA e tRNA) e del DNA.

La Duplicazione del DNA

Duplicazione bidirezionale, semiconservativa e semidiscontinua.

Gli enzimi della duplicazione in vivo: le DNA polimerasi, Le DNA topo isomerasi, Le elicasi , le primasi, le DNA ligasi.

La PCR e le sue applicazioni.

La trascrizione del DNA

I Promotori. Le RNA polimerasi. I fattori trascrizionali eucariotici

Sintesi delle proteine

Maturazione dell’mRNA nel nucleo (Splicing dell’mRNA) Il codice genetico. I ribosomi. Meccanismo di sintesi di una proteina a livello dei ribosomi.

Meccanismi di controllo dell’espressione genica

Controllo trascrizionale (repressori, Attivatori, fattori trascrizionali eucariotici). Esempi di controlli post-trascrizionali (splicing alternativo)

La comunicazione cellulare

Recettori superficiali ed intracellulari. Vie di trasduzione del segnale. Via dell’AMPc e dell’IP3. Recettori tirosina chinasici. Meccanismo molecolare di azione di: glucagone, insulina, adrenalina. Recettori per gli ormoni steroidei.

PROGRAMMA DI GENETICA

La divisione cellulare

Il ciclo cellulare. Il controllo del ciclo cellulare. La mitosi.

Riproduzione sessuata e le basi genetiche dell’ereditarietà.

Diploidia e aploidia. La meiosi. Gli esperimenti di Mendel. Le leggi di Mendel. Caratteri dominanti e recessivi. Omozigosi ed eterozigosi. Determinazione cromosica del sesso. Caratteri legati al sesso. Ricombinazione genica.

Le lezioni seguiranno l'ordine temporale indicato dal programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: basi di biologia cellulare
  • - Testi di riferimento: basi di genetica molecolare

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: basi molecolari di genetica medica
  • - Testi di riferimento: applicazioni in genetica clibnica

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOCHIMICA
Elementi di chimica generale e di chimica organica

  • Struttura dell’ atomo. Elementi e composti. Principali legami chimici
  • Proprietà dell’ acqua. Prodotto ionico dell’ acqua e pH. Acidi, basi e tamponi
  • Chimica del carbonio. I principali gruppi funzionali: generalità, struttura e nomenclatura

Molecole e macromolecole biologiche: relazione tra struttura e funzione

  • Classificazione dei glucidi. Glucidi di riserva e strutturali
  • Aminoacidi. Legame peptidico
  • Le proteine: organizzazione strutturale. Proteine globulari e fibrose
  • Classificazione e ruolo biochimico dei lipidi

Principali processi metabolici e loro regolazione

  • Gli enzimi. Meccanismi di regolazione dell’ attività enzimatica
  • Metabolismo dei glucidi
  • Metabolismo dei lipidi
  • Metabolismo degli amminoacidi
  • Le ossido riduzioni biologiche. ATP e fosforilazione ossidativa
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili: struttura e funzione
  • Ormoni e neurotrasmettitori: struttura chimica e meccanismo di azione

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
PROGRAMMA BIOLOGIA APPLICATA

La cellula

Procarioti. Organizzazione strutturale e funzionale di una cellula eucariotica. Componenti chimici di una cellula (mono e polisaccaridi, lipidi, proteine). Struttura delle membrane Trasporto di membrana. Organelli intracellulari: reticolo endoplasmatico, apparato del golgi, lisosomi, perossisomi. Il nucleo e i cromosomi.

Gli Acidi Nucleici

I Nucleotidi. Struttura e funzione dell’RNA (mRNA, rRNA , snRNA e tRNA) e del DNA.

La Duplicazione del DNA

Duplicazione bidirezionale, semiconservativa e semidiscontinua.

Gli enzimi della duplicazione in vivo: le DNA polimerasi, Le DNA topo isomerasi, Le elicasi , le primasi, le DNA ligasi.

La PCR e le sue applicazioni.

La trascrizione del DNA

I Promotori. Le RNA polimerasi. I fattori trascrizionali eucariotici

Sintesi delle proteine

Maturazione dell’mRNA nel nucleo (Splicing dell’mRNA) Il codice genetico. I ribosomi. Meccanismo di sintesi di una proteina a livello dei ribosomi.

Meccanismi di controllo dell’espressione genica

Controllo trascrizionale (repressori, Attivatori, fattori trascrizionali eucariotici). Esempi di controlli post-trascrizionali (splicing alternativo)

La comunicazione cellulare

Recettori superficiali ed intracellulari. Vie di trasduzione del segnale. Via dell’AMPc e dell’IP3. Recettori tirosina chinasici. Meccanismo molecolare di azione di: glucagone, insulina, adrenalina. Recettori per gli ormoni steroidei.

PROGRAMMA DI GENETICA

La divisione cellulare

Il ciclo cellulare. Il controllo del ciclo cellulare. La mitosi.

Riproduzione sessuata e le basi genetiche dell’ereditarietà.

Diploidia e aploidia. La meiosi. Gli esperimenti di Mendel. Le leggi di Mendel. Caratteri dominanti e recessivi. Omozigosi ed eterozigosi. Determinazione cromosica del sesso. Caratteri legati al sesso. Ricombinazione genica.

Le lezioni seguiranno l'ordine temporale indicato dal programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: basi di biologia cellulare
  • - Testi di riferimento: basi di genetica molecolare

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: basi molecolari di genetica medica
  • - Testi di riferimento: applicazioni in genetica clibnica

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
prova scritta quiz

BIOCHIMICA
prova scritta quiz

BIOLOGIA APPLICATA
prova scritta quiz

GENETICA MEDICA
prova scritta quiz

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA
Massimo Stefani e Niccolò Taddei – CHIMICA BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA - Zanichelli Ed.

M. Bertoldi,D. Colombo,F. Magni, O. Marin, P.Palestini-CHIMICA E BIOCHIMICA-Edises Ed.

A. Lehninger, D. Nelson, M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Tymoczko JL, Berg JM, Stryer L – PRINCIPI DI BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Hills et al “Elementi di Biologia e genetica” Zanichelli

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e biologia applicata” Zanichelli

Albert et al “L’essenziale di Biologia molecolare della cellula” Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: FISICA APPLICATA
Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA
Massimo Stefani e Niccolò Taddei – CHIMICA BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA - Zanichelli Ed.

M. Bertoldi,D. Colombo,F. Magni, O. Marin, P.Palestini-CHIMICA E BIOCHIMICA-Edises Ed.

A. Lehninger, D. Nelson, M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Tymoczko JL, Berg JM, Stryer L – PRINCIPI DI BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Hills et al “Elementi di Biologia e genetica” Zanichelli

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e biologia applicata” Zanichelli

Albert et al “L’essenziale di Biologia molecolare della cellula” Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

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Modulo: BIOCHIMICA
Massimo Stefani e Niccolò Taddei – CHIMICA BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA - Zanichelli Ed.

M. Bertoldi,D. Colombo,F. Magni, O. Marin, P.Palestini-CHIMICA E BIOCHIMICA-Edises Ed.

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Tymoczko JL, Berg JM, Stryer L – PRINCIPI DI BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

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Hills et al “Elementi di Biologia e genetica” Zanichelli

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e biologia applicata” Zanichelli

Albert et al “L’essenziale di Biologia molecolare della cellula” Zanichelli

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Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

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Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
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Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: BIOCHIMICA
Massimo Stefani e Niccolò Taddei – CHIMICA BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA - Zanichelli Ed.

M. Bertoldi,D. Colombo,F. Magni, O. Marin, P.Palestini-CHIMICA E BIOCHIMICA-Edises Ed.

A. Lehninger, D. Nelson, M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

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Hills et al “Elementi di Biologia e genetica” Zanichelli

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e biologia applicata” Zanichelli

Albert et al “L’essenziale di Biologia molecolare della cellula” Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: FISICA APPLICATA
Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630141

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOCHIMICA
Elementi di chimica generale e di chimica organica

  • Struttura dell’ atomo. Elementi e composti. Principali legami chimici
  • Proprietà dell’ acqua. Prodotto ionico dell’ acqua e pH. Acidi, basi e tamponi
  • Chimica del carbonio. I principali gruppi funzionali: generalità, struttura e nomenclatura

Molecole e macromolecole biologiche: relazione tra struttura e funzione

  • Classificazione dei glucidi. Glucidi di riserva e strutturali
  • Aminoacidi. Legame peptidico
  • Le proteine: organizzazione strutturale. Proteine globulari e fibrose
  • Classificazione e ruolo biochimico dei lipidi

Principali processi metabolici e loro regolazione

  • Gli enzimi. Meccanismi di regolazione dell’ attività enzimatica
  • Metabolismo dei glucidi
  • Metabolismo dei lipidi
  • Metabolismo degli amminoacidi
  • Le ossido riduzioni biologiche. ATP e fosforilazione ossidativa
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili: struttura e funzione
  • Ormoni e neurotrasmettitori: struttura chimica e meccanismo di azione

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
PROGRAMMA BIOLOGIA APPLICATA

La cellula

Procarioti. Organizzazione strutturale e funzionale di una cellula eucariotica. Componenti chimici di una cellula (mono e polisaccaridi, lipidi, proteine). Struttura delle membrane Trasporto di membrana. Organelli intracellulari: reticolo endoplasmatico, apparato del golgi, lisosomi, perossisomi. Il nucleo e i cromosomi.

Gli Acidi Nucleici

I Nucleotidi. Struttura e funzione dell’RNA (mRNA, rRNA , snRNA e tRNA) e del DNA.

La Duplicazione del DNA

Duplicazione bidirezionale, semiconservativa e semidiscontinua.

Gli enzimi della duplicazione in vivo: le DNA polimerasi, Le DNA topo isomerasi, Le elicasi , le primasi, le DNA ligasi.

La PCR e le sue applicazioni.

La trascrizione del DNA

I Promotori. Le RNA polimerasi. I fattori trascrizionali eucariotici

Sintesi delle proteine

Maturazione dell’mRNA nel nucleo (Splicing dell’mRNA) Il codice genetico. I ribosomi. Meccanismo di sintesi di una proteina a livello dei ribosomi.

Meccanismi di controllo dell’espressione genica

Controllo trascrizionale (repressori, Attivatori, fattori trascrizionali eucariotici). Esempi di controlli post-trascrizionali (splicing alternativo)

La comunicazione cellulare

Recettori superficiali ed intracellulari. Vie di trasduzione del segnale. Via dell’AMPc e dell’IP3. Recettori tirosina chinasici. Meccanismo molecolare di azione di: glucagone, insulina, adrenalina. Recettori per gli ormoni steroidei.

PROGRAMMA DI GENETICA

La divisione cellulare

Il ciclo cellulare. Il controllo del ciclo cellulare. La mitosi.

Riproduzione sessuata e le basi genetiche dell’ereditarietà.

Diploidia e aploidia. La meiosi. Gli esperimenti di Mendel. Le leggi di Mendel. Caratteri dominanti e recessivi. Omozigosi ed eterozigosi. Determinazione cromosica del sesso. Caratteri legati al sesso. Ricombinazione genica.

Le lezioni seguiranno l'ordine temporale indicato dal programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: basi di biologia cellulare
  • - Testi di riferimento: basi di genetica molecolare

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: basi molecolari di genetica medica
  • - Testi di riferimento: applicazioni in genetica clibnica

Modalità d'esame

prova scritta quiz

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA
Massimo Stefani e Niccolò Taddei – CHIMICA BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA - Zanichelli Ed.

M. Bertoldi,D. Colombo,F. Magni, O. Marin, P.Palestini-CHIMICA E BIOCHIMICA-Edises Ed.

A. Lehninger, D. Nelson, M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Tymoczko JL, Berg JM, Stryer L – PRINCIPI DI BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Hills et al “Elementi di Biologia e genetica” Zanichelli

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e biologia applicata” Zanichelli

Albert et al “L’essenziale di Biologia molecolare della cellula” Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: FISICA APPLICATA
Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-5c5b3655-716

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOCHIMICA
Elementi di chimica generale e di chimica organica

  • Struttura dell’ atomo. Elementi e composti. Principali legami chimici
  • Proprietà dell’ acqua. Prodotto ionico dell’ acqua e pH. Acidi, basi e tamponi
  • Chimica del carbonio. I principali gruppi funzionali: generalità, struttura e nomenclatura

Molecole e macromolecole biologiche: relazione tra struttura e funzione

  • Classificazione dei glucidi. Glucidi di riserva e strutturali
  • Aminoacidi. Legame peptidico
  • Le proteine: organizzazione strutturale. Proteine globulari e fibrose
  • Classificazione e ruolo biochimico dei lipidi

Principali processi metabolici e loro regolazione

  • Gli enzimi. Meccanismi di regolazione dell’ attività enzimatica
  • Metabolismo dei glucidi
  • Metabolismo dei lipidi
  • Metabolismo degli amminoacidi
  • Le ossido riduzioni biologiche. ATP e fosforilazione ossidativa
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili: struttura e funzione
  • Ormoni e neurotrasmettitori: struttura chimica e meccanismo di azione

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
PROGRAMMA BIOLOGIA APPLICATA

La cellula

Procarioti. Organizzazione strutturale e funzionale di una cellula eucariotica. Componenti chimici di una cellula (mono e polisaccaridi, lipidi, proteine). Struttura delle membrane Trasporto di membrana. Organelli intracellulari: reticolo endoplasmatico, apparato del golgi, lisosomi, perossisomi. Il nucleo e i cromosomi.

Gli Acidi Nucleici

I Nucleotidi. Struttura e funzione dell’RNA (mRNA, rRNA , snRNA e tRNA) e del DNA.

La Duplicazione del DNA

Duplicazione bidirezionale, semiconservativa e semidiscontinua.

Gli enzimi della duplicazione in vivo: le DNA polimerasi, Le DNA topo isomerasi, Le elicasi , le primasi, le DNA ligasi.

La PCR e le sue applicazioni.

La trascrizione del DNA

I Promotori. Le RNA polimerasi. I fattori trascrizionali eucariotici

Sintesi delle proteine

Maturazione dell’mRNA nel nucleo (Splicing dell’mRNA) Il codice genetico. I ribosomi. Meccanismo di sintesi di una proteina a livello dei ribosomi.

Meccanismi di controllo dell’espressione genica

Controllo trascrizionale (repressori, Attivatori, fattori trascrizionali eucariotici). Esempi di controlli post-trascrizionali (splicing alternativo)

La comunicazione cellulare

Recettori superficiali ed intracellulari. Vie di trasduzione del segnale. Via dell’AMPc e dell’IP3. Recettori tirosina chinasici. Meccanismo molecolare di azione di: glucagone, insulina, adrenalina. Recettori per gli ormoni steroidei.

PROGRAMMA DI GENETICA

La divisione cellulare

Il ciclo cellulare. Il controllo del ciclo cellulare. La mitosi.

Riproduzione sessuata e le basi genetiche dell’ereditarietà.

Diploidia e aploidia. La meiosi. Gli esperimenti di Mendel. Le leggi di Mendel. Caratteri dominanti e recessivi. Omozigosi ed eterozigosi. Determinazione cromosica del sesso. Caratteri legati al sesso. Ricombinazione genica.

Le lezioni seguiranno l'ordine temporale indicato dal programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: basi di biologia cellulare
  • - Testi di riferimento: basi di genetica molecolare

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: basi molecolari di genetica medica
  • - Testi di riferimento: applicazioni in genetica clibnica

Modalità d'esame

prova scritta quiz

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA
Massimo Stefani e Niccolò Taddei – CHIMICA BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA - Zanichelli Ed.

M. Bertoldi,D. Colombo,F. Magni, O. Marin, P.Palestini-CHIMICA E BIOCHIMICA-Edises Ed.

A. Lehninger, D. Nelson, M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Tymoczko JL, Berg JM, Stryer L – PRINCIPI DI BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Hills et al “Elementi di Biologia e genetica” Zanichelli

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e biologia applicata” Zanichelli

Albert et al “L’essenziale di Biologia molecolare della cellula” Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: FISICA APPLICATA
Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-aff338b3-0cf

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-86207fc7-6ab

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOCHIMICA
Elementi di chimica generale e di chimica organica

  • Struttura dell’ atomo. Elementi e composti. Principali legami chimici
  • Proprietà dell’ acqua. Prodotto ionico dell’ acqua e pH. Acidi, basi e tamponi
  • Chimica del carbonio. I principali gruppi funzionali: generalità, struttura e nomenclatura

Molecole e macromolecole biologiche: relazione tra struttura e funzione

  • Classificazione dei glucidi. Glucidi di riserva e strutturali
  • Aminoacidi. Legame peptidico
  • Le proteine: organizzazione strutturale. Proteine globulari e fibrose
  • Classificazione e ruolo biochimico dei lipidi

Principali processi metabolici e loro regolazione

  • Gli enzimi. Meccanismi di regolazione dell’ attività enzimatica
  • Metabolismo dei glucidi
  • Metabolismo dei lipidi
  • Metabolismo degli amminoacidi
  • Le ossido riduzioni biologiche. ATP e fosforilazione ossidativa
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili: struttura e funzione
  • Ormoni e neurotrasmettitori: struttura chimica e meccanismo di azione

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
PROGRAMMA BIOLOGIA APPLICATA

La cellula

Procarioti. Organizzazione strutturale e funzionale di una cellula eucariotica. Componenti chimici di una cellula (mono e polisaccaridi, lipidi, proteine). Struttura delle membrane Trasporto di membrana. Organelli intracellulari: reticolo endoplasmatico, apparato del golgi, lisosomi, perossisomi. Il nucleo e i cromosomi.

Gli Acidi Nucleici

I Nucleotidi. Struttura e funzione dell’RNA (mRNA, rRNA , snRNA e tRNA) e del DNA.

La Duplicazione del DNA

Duplicazione bidirezionale, semiconservativa e semidiscontinua.

Gli enzimi della duplicazione in vivo: le DNA polimerasi, Le DNA topo isomerasi, Le elicasi , le primasi, le DNA ligasi.

La PCR e le sue applicazioni.

La trascrizione del DNA

I Promotori. Le RNA polimerasi. I fattori trascrizionali eucariotici

Sintesi delle proteine

Maturazione dell’mRNA nel nucleo (Splicing dell’mRNA) Il codice genetico. I ribosomi. Meccanismo di sintesi di una proteina a livello dei ribosomi.

Meccanismi di controllo dell’espressione genica

Controllo trascrizionale (repressori, Attivatori, fattori trascrizionali eucariotici). Esempi di controlli post-trascrizionali (splicing alternativo)

La comunicazione cellulare

Recettori superficiali ed intracellulari. Vie di trasduzione del segnale. Via dell’AMPc e dell’IP3. Recettori tirosina chinasici. Meccanismo molecolare di azione di: glucagone, insulina, adrenalina. Recettori per gli ormoni steroidei.

PROGRAMMA DI GENETICA

La divisione cellulare

Il ciclo cellulare. Il controllo del ciclo cellulare. La mitosi.

Riproduzione sessuata e le basi genetiche dell’ereditarietà.

Diploidia e aploidia. La meiosi. Gli esperimenti di Mendel. Le leggi di Mendel. Caratteri dominanti e recessivi. Omozigosi ed eterozigosi. Determinazione cromosica del sesso. Caratteri legati al sesso. Ricombinazione genica.

Le lezioni seguiranno l'ordine temporale indicato dal programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: basi di biologia cellulare
  • - Testi di riferimento: basi di genetica molecolare

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: basi molecolari di genetica medica
  • - Testi di riferimento: applicazioni in genetica clibnica

Modalità d'esame

prova scritta quiz

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA
Massimo Stefani e Niccolò Taddei – CHIMICA BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA - Zanichelli Ed.

M. Bertoldi,D. Colombo,F. Magni, O. Marin, P.Palestini-CHIMICA E BIOCHIMICA-Edises Ed.

A. Lehninger, D. Nelson, M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Tymoczko JL, Berg JM, Stryer L – PRINCIPI DI BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Hills et al “Elementi di Biologia e genetica” Zanichelli

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e biologia applicata” Zanichelli

Albert et al “L’essenziale di Biologia molecolare della cellula” Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: FISICA APPLICATA
Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-2e3a1490-33a

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia: Alla fine del corso lo studente deve conoscere le basi dell’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le basi dell’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-funzionale, a livello macroscopico e microscopico, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma

Prima parte:

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte:

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte:

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte:

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Anatomia generale-Terminologia Anatomica. Apparato locomotore
  • Seconda lezione: apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e Apparato genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervoso periferico e Apparato Endocrino

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modalità d'esame

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-295215f1-a06

FISIOTERAPIA TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 14 CFU · MEDS-26/C · 0 file
GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOCHIMICA
Elementi di chimica generale e di chimica organica

  • Struttura dell’ atomo. Elementi e composti. Principali legami chimici
  • Proprietà dell’ acqua. Prodotto ionico dell’ acqua e pH. Acidi, basi e tamponi
  • Chimica del carbonio. I principali gruppi funzionali: generalità, struttura e nomenclatura

Molecole e macromolecole biologiche: relazione tra struttura e funzione

  • Classificazione dei glucidi. Glucidi di riserva e strutturali
  • Aminoacidi. Legame peptidico
  • Le proteine: organizzazione strutturale. Proteine globulari e fibrose
  • Classificazione e ruolo biochimico dei lipidi

Principali processi metabolici e loro regolazione

  • Gli enzimi. Meccanismi di regolazione dell’ attività enzimatica
  • Metabolismo dei glucidi
  • Metabolismo dei lipidi
  • Metabolismo degli amminoacidi
  • Le ossido riduzioni biologiche. ATP e fosforilazione ossidativa
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili: struttura e funzione
  • Ormoni e neurotrasmettitori: struttura chimica e meccanismo di azione

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
PROGRAMMA BIOLOGIA APPLICATA

La cellula

Procarioti. Organizzazione strutturale e funzionale di una cellula eucariotica. Componenti chimici di una cellula (mono e polisaccaridi, lipidi, proteine). Struttura delle membrane Trasporto di membrana. Organelli intracellulari: reticolo endoplasmatico, apparato del golgi, lisosomi, perossisomi. Il nucleo e i cromosomi.

Gli Acidi Nucleici

I Nucleotidi. Struttura e funzione dell’RNA (mRNA, rRNA , snRNA e tRNA) e del DNA.

La Duplicazione del DNA

Duplicazione bidirezionale, semiconservativa e semidiscontinua.

Gli enzimi della duplicazione in vivo: le DNA polimerasi, Le DNA topo isomerasi, Le elicasi , le primasi, le DNA ligasi.

La PCR e le sue applicazioni.

La trascrizione del DNA

I Promotori. Le RNA polimerasi. I fattori trascrizionali eucariotici

Sintesi delle proteine

Maturazione dell’mRNA nel nucleo (Splicing dell’mRNA) Il codice genetico. I ribosomi. Meccanismo di sintesi di una proteina a livello dei ribosomi.

Meccanismi di controllo dell’espressione genica

Controllo trascrizionale (repressori, Attivatori, fattori trascrizionali eucariotici). Esempi di controlli post-trascrizionali (splicing alternativo)

La comunicazione cellulare

Recettori superficiali ed intracellulari. Vie di trasduzione del segnale. Via dell’AMPc e dell’IP3. Recettori tirosina chinasici. Meccanismo molecolare di azione di: glucagone, insulina, adrenalina. Recettori per gli ormoni steroidei.

PROGRAMMA DI GENETICA

La divisione cellulare

Il ciclo cellulare. Il controllo del ciclo cellulare. La mitosi.

Riproduzione sessuata e le basi genetiche dell’ereditarietà.

Diploidia e aploidia. La meiosi. Gli esperimenti di Mendel. Le leggi di Mendel. Caratteri dominanti e recessivi. Omozigosi ed eterozigosi. Determinazione cromosica del sesso. Caratteri legati al sesso. Ricombinazione genica.

Le lezioni seguiranno l'ordine temporale indicato dal programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: basi di biologia cellulare
  • - Testi di riferimento: basi di genetica molecolare

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: basi molecolari di genetica medica
  • - Testi di riferimento: applicazioni in genetica clibnica

Modalità d'esame

prova scritta quiz

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA
Massimo Stefani e Niccolò Taddei – CHIMICA BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA - Zanichelli Ed.

M. Bertoldi,D. Colombo,F. Magni, O. Marin, P.Palestini-CHIMICA E BIOCHIMICA-Edises Ed.

A. Lehninger, D. Nelson, M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Tymoczko JL, Berg JM, Stryer L – PRINCIPI DI BIOCHIMICA Zanichelli Ed.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Hills et al “Elementi di Biologia e genetica” Zanichelli

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e biologia applicata” Zanichelli

Albert et al “L’essenziale di Biologia molecolare della cellula” Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: FISICA APPLICATA
Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-cdfe488b-5a1

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia: Alla fine del corso lo studente deve conoscere le basi dell’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le basi dell’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-funzionale, a livello macroscopico e microscopico, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma

Prima parte:

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte:

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte:

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte:

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Anatomia generale-Terminologia Anatomica. Apparato locomotore
  • Seconda lezione: apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e Apparato genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervoso periferico e Apparato Endocrino

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modalità d'esame

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-25470da7-941

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria. L’insegnamento fornisce strumenti per comprendere lo sviluppo storico e teorico di queste discipline, ma soprattutto per applicarne i principi all’ambito riabilitativo e assistenziale.

Lo studente saprà riconoscere i processi cognitivi, emotivi e motivazionali che influenzano il comportamento umano, sviluppando competenze utili a instaurare una relazione terapeutica efficace e a favorire l’aderenza del paziente al percorso di cura. Acquisirà inoltre consapevolezza delle dinamiche sociali, educative e comunicative che caratterizzano l’interazione tra professionista, paziente, familiari e colleghi, con particolare attenzione al lavoro in équipe multidisciplinare.

Attraverso l’approfondimento dei metodi di ricerca e degli strumenti di indagine, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione dei dati scientifici e nell’analisi dei modelli teorici, competenze indispensabili per una pratica clinica basata sull’evidenza. La riflessione filosofica sulla scienza consentirà inoltre di comprendere le implicazioni etiche ed epistemologiche della professione sanitaria.

Il corso mira infine a potenziare le capacità comunicative, l’autonomia di giudizio e l’apprendimento permanente, qualità fondamentali per l’esercizio della professione del fisioterapista, per la gestione del rapporto con il paziente e per l’integrazione efficace nei contesti clinici, educativi e di ricerca.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1 – Introduzione alla psicologia

Cenni storici: La psicologia sperimentale; Lo strutturalismo e il funzionalismo; La scuola della Gestalt; La nascita e lo sviluppo del comportamentismo; Freud e la teoria psicoanalitica; La psicologia cognitiva.

2 – Metodologia della ricerca

Le fasi di una ricerca; I metodi della ricerca in psicologia; Elementi di statistica

3 – Sensazione e Percezione

Introduzione alle definizioni base e distinzioni tra sensazione e percezione; Componenti e Processi; Soglie e Principi della Percezione; Illusioni Percettive

4 – Attenzione

Definizione di attenzione; L’attenzione e le sue funzioni; Componenti dell’attenzione; Teorie dell’attenzione

5 – Apprendimento e Memoria

Introduzione alle teorie dell’apprendimento; Il condizionamento classico e il condizionamento operante; I sistemi di memoria; Perché e come dimentichiamo: i diversi aspetti dell’oblio; Teorie sulla memoria; Memoria esplicita e implicita; Memoria prospettica

6 – Funzioni Esecutive

Introduzione al costrutto di funzioni esecutive; Modelli teorici classici e recenti tendenze nella concettualizzazione delle funzioni esecutive.

7 – Pensiero e intelligenza

Ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi; Lineamenti storici, teorie e valutazione dell’intelligenza

8 – Le emozioni

Emozioni primarie e secondarie, funzioni delle emozioni; Le componenti della risposta emozionale; Teorie sulle emozioni; Principi di regolazione emotiva.

9 – Motivazione

Motivazione e adattamento; Motivazioni primarie e secondarie, Teorie della motivazione; Motivazione intrinseca ed estrinseca.

10 – Linguaggio

Definizione; Componenti del linguaggio; Teorie sull’apprendimento del linguaggio, Teorie sulla comunicazione; Disturbi del linguaggio.

10 – Stress, salute e coping

Definizione di stress; Il modello stimolo-risposta; Il costrutto di impotenza appresa; Le reazioni allo stress; La gestione dello stress: come fronteggiarlo; Tecniche di coping e autoregolazione emotiva

12 – Neuroscienze

Strutture del Sistema Nervoso Centrale; I Neuroni e la Glia; Le Sinapsi e i Neurotrasmettitori; Storia delle Neuroscienze; Pazienti Famosi; Neuroimaging; Neuroplasticità.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma trattati a lezione

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Dispense e altri materiali di approfondimento forniti dal docente

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-a214b1f1-93c

MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-7cae0fa5-b0a

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-19/B · 0 file

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: Comprendere i principi fondamentali della metodologia di ricerca applicata alle scienze della riabilitazione. Analizzare criticamente articoli scientifici nel campo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della metodologia di ricerca applicata alle scienze della riabilitazione.

Analizzare criticamente articoli scientifici nel campo della fisioterapia.

Descrivere la biomeccanica articolare delle principali regioni del corpo.

Riconoscere le fasi del ciclo del passo e le principali alterazioni.

Eseguire con precisione valutazioni dell'ampiezza di movimento articolare (ROM) e i principali test muscolari.

Applicare i principi dell'anatomia palpatoria per identificare muscoli, tendini e punti di riferimento ossei.

Programma

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Metodologia della Ricerca (modulo introduttivo):

Principi di Evidence-Based Practice (EBP).

Tipologie di studi (osservazionali, sperimentali, RCT).

Gerarchia delle prove di efficacia.

Fonti bibliografiche e ricerca su database (PubMed, PEDro).

Lettura critica di articoli scientifici.

Struttura di un articolo scientifico e principali indicatori di qualità.

2. Biomeccanica Articolare:

Concetti di leva, momenti e forze muscolari.

Biomeccanica di anca, ginocchio, caviglia, spalla, gomito e polso.

Analisi funzionale dei movimenti articolari.

3. Ciclo del passo:

Fasi del passo normale.

Analisi cinematica e cinetica.

Principali alterazioni del cammino in ambito riabilitativo.

4. Anatomia palpatoria:

Palpazione dei principali repere ossei e gruppi muscolari.

Tecniche di localizzazione di tendini e articolazioni.

Esercitazioni pratiche in coppia.

5. Test muscolari e valutazione del ROM articolare:

Principi e classificazione dei test muscolari manuali.

Esecuzione pratica dei test per gli arti superiori e inferiori.

Misurazione del ROM articolare con goniometro.

Interpretazione dei dati e registrazione clinica.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Esame orale e prova pratica

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neumann D.A. (2023). Kinesiology of the Musculoskeletal System. Elsevier.

Clarkson, H.M. (2021). Musculoskeletal Assessment: Joint Range of Motion and Manual Muscle Strength. 4th Edition, Wolters Kluwer.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-9c5a5437-174

METODOLOGIA GENERALE DELLA RIABILITAZIONE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-19/B · 0 file

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: Comprendere i principi fondamentali della metodologia di ricerca applicata alle scienze della riabilitazione. Analizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della metodologia di ricerca applicata alle scienze della riabilitazione.

Analizzare criticamente articoli scientifici nel campo della fisioterapia.

Descrivere la biomeccanica articolare delle principali regioni del corpo.

Riconoscere le fasi del ciclo del passo e le principali alterazioni.

Eseguire con precisione valutazioni dell'ampiezza di movimento articolare (ROM) e i principali test muscolari.

Applicare i principi dell'anatomia palpatoria per identificare muscoli, tendini e punti di riferimento ossei.

PEDAGOGIA SPERIMENTALE
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della metodologia di ricerca applicata alle scienze della riabilitazione.

Analizzare criticamente articoli scientifici nel campo della fisioterapia.

Descrivere la biomeccanica articolare delle principali regioni del corpo.

Riconoscere le fasi del ciclo del passo e le principali alterazioni.

Eseguire con precisione valutazioni dell'ampiezza di movimento articolare (ROM) e i principali test muscolari.

Applicare i principi dell'anatomia palpatoria per identificare muscoli, tendini e punti di riferimento ossei.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della metodologia di ricerca applicata alle scienze della riabilitazione.

Analizzare criticamente articoli scientifici nel campo della fisioterapia.

Descrivere la biomeccanica articolare delle principali regioni del corpo.

Riconoscere le fasi del ciclo del passo e le principali alterazioni.

Eseguire con precisione valutazioni dell'ampiezza di movimento articolare (ROM) e i principali test muscolari.

Applicare i principi dell'anatomia palpatoria per identificare muscoli, tendini e punti di riferimento ossei.

Programma

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Metodologia della Ricerca (modulo introduttivo):

Principi di Evidence-Based Practice (EBP).

Tipologie di studi (osservazionali, sperimentali, RCT).

Gerarchia delle prove di efficacia.

Fonti bibliografiche e ricerca su database (PubMed, PEDro).

Lettura critica di articoli scientifici.

Struttura di un articolo scientifico e principali indicatori di qualità.

2. Biomeccanica Articolare:

Concetti di leva, momenti e forze muscolari.

Biomeccanica di anca, ginocchio, caviglia, spalla, gomito e polso.

Analisi funzionale dei movimenti articolari.

3. Ciclo del passo:

Fasi del passo normale.

Analisi cinematica e cinetica.

Principali alterazioni del cammino in ambito riabilitativo.

4. Anatomia palpatoria:

Palpazione dei principali repere ossei e gruppi muscolari.

Tecniche di localizzazione di tendini e articolazioni.

Esercitazioni pratiche in coppia.

5. Test muscolari e valutazione del ROM articolare:

Principi e classificazione dei test muscolari manuali.

Esecuzione pratica dei test per gli arti superiori e inferiori.

Misurazione del ROM articolare con goniometro.

Interpretazione dei dati e registrazione clinica.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

PEDAGOGIA SPERIMENTALE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Metodologia della Ricerca (modulo introduttivo):

Principi di Evidence-Based Practice (EBP).

Tipologie di studi (osservazionali, sperimentali, RCT).

Gerarchia delle prove di efficacia.

Fonti bibliografiche e ricerca su database (PubMed, PEDro).

Lettura critica di articoli scientifici.

Struttura di un articolo scientifico e principali indicatori di qualità.

2. Biomeccanica Articolare:

Concetti di leva, momenti e forze muscolari.

Biomeccanica di anca, ginocchio, caviglia, spalla, gomito e polso.

Analisi funzionale dei movimenti articolari.

3. Ciclo del passo:

Fasi del passo normale.

Analisi cinematica e cinetica.

Principali alterazioni del cammino in ambito riabilitativo.

4. Anatomia palpatoria:

Palpazione dei principali repere ossei e gruppi muscolari.

Tecniche di localizzazione di tendini e articolazioni.

Esercitazioni pratiche in coppia.

5. Test muscolari e valutazione del ROM articolare:

Principi e classificazione dei test muscolari manuali.

Esecuzione pratica dei test per gli arti superiori e inferiori.

Misurazione del ROM articolare con goniometro.

Interpretazione dei dati e registrazione clinica.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Metodologia della Ricerca (modulo introduttivo):

Principi di Evidence-Based Practice (EBP).

Tipologie di studi (osservazionali, sperimentali, RCT).

Gerarchia delle prove di efficacia.

Fonti bibliografiche e ricerca su database (PubMed, PEDro).

Lettura critica di articoli scientifici.

Struttura di un articolo scientifico e principali indicatori di qualità.

2. Biomeccanica Articolare:

Concetti di leva, momenti e forze muscolari.

Biomeccanica di anca, ginocchio, caviglia, spalla, gomito e polso.

Analisi funzionale dei movimenti articolari.

3. Ciclo del passo:

Fasi del passo normale.

Analisi cinematica e cinetica.

Principali alterazioni del cammino in ambito riabilitativo.

4. Anatomia palpatoria:

Palpazione dei principali repere ossei e gruppi muscolari.

Tecniche di localizzazione di tendini e articolazioni.

Esercitazioni pratiche in coppia.

5. Test muscolari e valutazione del ROM articolare:

Principi e classificazione dei test muscolari manuali.

Esecuzione pratica dei test per gli arti superiori e inferiori.

Misurazione del ROM articolare con goniometro.

Interpretazione dei dati e registrazione clinica.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
Esame orale e prova pratica

PEDAGOGIA SPERIMENTALE
Esame orale e prova pratica

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Esame orale e prova pratica

Testi di riferimento

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neumann D.A. (2023). Kinesiology of the Musculoskeletal System. Elsevier.

Clarkson, H.M. (2021). Musculoskeletal Assessment: Joint Range of Motion and Manual Muscle Strength. 4th Edition, Wolters Kluwer.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

PEDAGOGIA SPERIMENTALE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neumann D.A. (2023). Kinesiology of the Musculoskeletal System. Elsevier.

Clarkson, H.M. (2021). Musculoskeletal Assessment: Joint Range of Motion and Manual Muscle Strength. 4th Edition, Wolters Kluwer.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neumann D.A. (2023). Kinesiology of the Musculoskeletal System. Elsevier.

Clarkson, H.M. (2021). Musculoskeletal Assessment: Joint Range of Motion and Manual Muscle Strength. 4th Edition, Wolters Kluwer.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631830

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie. Interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie.

Interpretare i processi fisiopatologici che sottendono alle principali alterazioni morfologiche e funzionali dei tessuti.

Correlare le basi molecolari e cellulari della patologia ai quadri clinici generali, comprendendo l’importanza dei processi patogenetici comuni.

Analizzare il ruolo dei fattori ambientali, genetici e immunologici nello sviluppo delle malattie.

Riconoscere le basi biologiche dei meccanismi di difesa e dell’immunità, con riferimento alle reazioni immunopatogene.

Comprendere la biologia della cellula tumorale e i principi della carcinogenesi e dell’immunità verso i tumori.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere la rilevanza della patologia generale nella pratica fisioterapica e nel mantenimento dello stato di salute.

Programma

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Patologia clinica:

  • La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico
  • Il dato di laboratorio e le sue finalità
  • L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica
  • Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica
  • Cenni sull'Organizzazione dei laboratori
  • Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche
  • Diagnostica Ematologica
  • Emostasi
  • Esame chimico fisico e morfologico delle urine
  • Biomarcatori di Flogosi e Sepsi
  • Marcatori in oncologia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE. SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie. PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •.PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti.PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli. PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari.L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Programma dettagliato:

Controllo della crescita

  • Antibiotici ed antibiotico-resistenza
  • Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali

Interazione ospite-microrganismo

  • Patogenesi delle infezioni batteriche.
  • La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni.
  • Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosa

Virus

  • struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Programma di Patologia Generale:

1.Introduzione alla Patologia Generale

Definizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.

2.Termoregolazione e Febbre

Meccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.

3.Danno Cellulare e Meccanismi Adattativi

Cause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.

4.Infiammazione Acuta e Cronica

Caratteristiche generali dell’infiammazione.

Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.

Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.

5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

6.Processi Riparativi

7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.

8.Immunità e Reazioni Immunopatogene

Generalità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.

9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali

Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - La Medicina di Laboratorio e

il Percorso Diagnostico

Panoramica sul ruolo della

medicina di laboratorio all’interno del processo diagnostico, con particolare

attenzione alla sua integrazione con la valutazione clinica e gli studi di

imaging. - Il Dato di Laboratorio e le

Sue Finalità Cliniche

Discussione sulla natura,

l’interpretazione e il significato clinico dei dati di laboratorio nella

gestione del paziente e nel monitoraggio delle patologie. - L’Importanza dell’Appropriatezza nella Patologia Clinica

Analisi dei criteri di selezione

dei test, della loro costo-efficacia e rilevanza clinica, al fine di garantire

un utilizzo appropriato delle risorse diagnostiche. - Il Ciclo Analitico e

l’Importanza della Fase Preanalitica

Esame dettagliato del processo

analitico, con enfasi sulle variabili preanalitiche che influenzano

l’accuratezza e l’affidabilità dei risultati di laboratorio. - Cenni sull’Organizzazione dei

Laboratori

Introduzione alla struttura, ai

flussi di lavoro, ai sistemi di gestione della qualità e alle procedure di

sicurezza all’interno dei laboratori clinici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Generalità sui Biomarcatori e

sulle Principali Determinazioni Enzimatiche

Descrizione dei biomarcatori

biochimici ed enzimatici, dei loro ruoli diagnostici e prognostici e dei

principali metodi di misurazione. - Diagnostica Ematologica

Principi e metodologie

utilizzati nella valutazione delle cellule del sangue e delle relative

patologie. - Emostasi

Studio dei meccanismi della

coagulazione, valutazione laboratoristica dei disordini emorragici e trombotici

e interpretazione dei test coagulativi.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Esame Chimico, Fisico e

Morfologico delle Urine

Tecniche analitiche e

significato clinico dell’esame delle urine per la valutazione delle patologie

renali e sistemiche. - Biomarcatori di Flogosi e

Sepsi

Identificazione e

interpretazione dei biomarcatori correlati all’infiammazione e alla sepsi, con

finalità diagnostiche e prognostiche. - Marcatori Tumorali in

Oncologia

Esplorazione dei principali

marcatori biochimici utilizzati nella diagnosi, nel monitoraggio della malattia

e nel follow-up terapeutico dei pazienti oncologici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE.
  • SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie
  • PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •
  • PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti
  • PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli
  • PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari
  • L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e biologia della cellula batterica Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi, principi di base di immunologia. Fattori di virulenza batterici. Antibiotici e meccanismi di antibiotico-resistenza,patogeni nosocomiali comuni ed emergenti
  • Staphylococci (S. aureus, S. epidermidis); Streptococci (S. pyogenes, S. agalactiae, S. pneumoniae)
  • Bacilli (B. anthracis, B. cereus); Clostridiaceae (C. tetani, C. botulinum, C. perfringens) Enterobacteriaceae (Escherichia, Salmonella, Shigella, Klebsiella); Pseudomonadaceae (Pseudomonas aeruginosa)
  • Struttura e replicazione dei virusMeccanismi di patogenesi
  • Virus respiratori, gastrointestinali e della cute

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Programma di Patologia Generale:1.Introduzione alla Patologia GeneraleDefinizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.2.Termoregolazione e FebbreMeccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.3.Danno Cellulare e Meccanismi AdattativiCause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.4.Infiammazione Acuta e CronicaCaratteristiche generali dell’infiammazione.Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.6.Processi Riparativi7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.8.Immunità e Reazioni ImmunopatogeneGeneralità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.Introduzione alla Patologia clinica:- La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico- Il dato di laboratorio e le sue finalità- L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica- Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica- Cenni sull'Organizzazione dei laboratori- Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche- Diagnostica Ematologica- Emostasi- Esame chimico fisico e morfologico delle urine - Biomarcatori di Flogosi e Sepsi- Marcatori in oncologiaProgramma dettagliato:Controllo della crescita - Antibiotici ed antibiotico-resistenza- Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali Interazione ospite-microrganismo- Patogenesi delle infezioni batteriche.- La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni. - Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosaVirus- struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta e orale volta a verificare la conoscenza dei principali argomenti trattati e la capacità di collegare i meccanismi patogenetici ai fenomeni clinici.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Libri di testo suggeriti e materiale didattico che verrà fornito durante il corso:

1 Microbiologia e microbiologia clinica. Per le professioni sanitarie e odontoiatria. Ediz. MyLab. di Simona De Grazia, Donatella Ferraro, Giovanni Giammanco Terza Edizione

Editore: Pearson

EAN: 9788891915825

ISBN: 8891915823

2 Burton's Microbiology for the Health Sciences, Janet Duben-Engelkirk, Paul Engelkirk, Robert Fader, Lippincott Williams and Wilkins Nona edizione

Diapositive e dispense su argomenti specifici.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-0b99143d-bae

PATOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie. Interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie.

Interpretare i processi fisiopatologici che sottendono alle principali alterazioni morfologiche e funzionali dei tessuti.

Correlare le basi molecolari e cellulari della patologia ai quadri clinici generali, comprendendo l’importanza dei processi patogenetici comuni.

Analizzare il ruolo dei fattori ambientali, genetici e immunologici nello sviluppo delle malattie.

Riconoscere le basi biologiche dei meccanismi di difesa e dell’immunità, con riferimento alle reazioni immunopatogene.

Comprendere la biologia della cellula tumorale e i principi della carcinogenesi e dell’immunità verso i tumori.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere la rilevanza della patologia generale nella pratica fisioterapica e nel mantenimento dello stato di salute.

Programma

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Patologia clinica:

  • La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico
  • Il dato di laboratorio e le sue finalità
  • L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica
  • Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica
  • Cenni sull'Organizzazione dei laboratori
  • Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche
  • Diagnostica Ematologica
  • Emostasi
  • Esame chimico fisico e morfologico delle urine
  • Biomarcatori di Flogosi e Sepsi
  • Marcatori in oncologia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE. SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie. PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •.PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti.PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli. PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari.L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Programma dettagliato:

Controllo della crescita

  • Antibiotici ed antibiotico-resistenza
  • Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali

Interazione ospite-microrganismo

  • Patogenesi delle infezioni batteriche.
  • La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni.
  • Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosa

Virus

  • struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Programma di Patologia Generale:

1.Introduzione alla Patologia Generale

Definizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.

2.Termoregolazione e Febbre

Meccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.

3.Danno Cellulare e Meccanismi Adattativi

Cause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.

4.Infiammazione Acuta e Cronica

Caratteristiche generali dell’infiammazione.

Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.

Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.

5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

6.Processi Riparativi

7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.

8.Immunità e Reazioni Immunopatogene

Generalità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.

9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali

Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - La Medicina di Laboratorio e

il Percorso Diagnostico

Panoramica sul ruolo della

medicina di laboratorio all’interno del processo diagnostico, con particolare

attenzione alla sua integrazione con la valutazione clinica e gli studi di

imaging. - Il Dato di Laboratorio e le

Sue Finalità Cliniche

Discussione sulla natura,

l’interpretazione e il significato clinico dei dati di laboratorio nella

gestione del paziente e nel monitoraggio delle patologie. - L’Importanza dell’Appropriatezza nella Patologia Clinica

Analisi dei criteri di selezione

dei test, della loro costo-efficacia e rilevanza clinica, al fine di garantire

un utilizzo appropriato delle risorse diagnostiche. - Il Ciclo Analitico e

l’Importanza della Fase Preanalitica

Esame dettagliato del processo

analitico, con enfasi sulle variabili preanalitiche che influenzano

l’accuratezza e l’affidabilità dei risultati di laboratorio. - Cenni sull’Organizzazione dei

Laboratori

Introduzione alla struttura, ai

flussi di lavoro, ai sistemi di gestione della qualità e alle procedure di

sicurezza all’interno dei laboratori clinici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Generalità sui Biomarcatori e

sulle Principali Determinazioni Enzimatiche

Descrizione dei biomarcatori

biochimici ed enzimatici, dei loro ruoli diagnostici e prognostici e dei

principali metodi di misurazione. - Diagnostica Ematologica

Principi e metodologie

utilizzati nella valutazione delle cellule del sangue e delle relative

patologie. - Emostasi

Studio dei meccanismi della

coagulazione, valutazione laboratoristica dei disordini emorragici e trombotici

e interpretazione dei test coagulativi.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Esame Chimico, Fisico e

Morfologico delle Urine

Tecniche analitiche e

significato clinico dell’esame delle urine per la valutazione delle patologie

renali e sistemiche. - Biomarcatori di Flogosi e

Sepsi

Identificazione e

interpretazione dei biomarcatori correlati all’infiammazione e alla sepsi, con

finalità diagnostiche e prognostiche. - Marcatori Tumorali in

Oncologia

Esplorazione dei principali

marcatori biochimici utilizzati nella diagnosi, nel monitoraggio della malattia

e nel follow-up terapeutico dei pazienti oncologici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE.
  • SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie
  • PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •
  • PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti
  • PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli
  • PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari
  • L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e biologia della cellula batterica Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi, principi di base di immunologia. Fattori di virulenza batterici. Antibiotici e meccanismi di antibiotico-resistenza,patogeni nosocomiali comuni ed emergenti
  • Staphylococci (S. aureus, S. epidermidis); Streptococci (S. pyogenes, S. agalactiae, S. pneumoniae)
  • Bacilli (B. anthracis, B. cereus); Clostridiaceae (C. tetani, C. botulinum, C. perfringens) Enterobacteriaceae (Escherichia, Salmonella, Shigella, Klebsiella); Pseudomonadaceae (Pseudomonas aeruginosa)
  • Struttura e replicazione dei virusMeccanismi di patogenesi
  • Virus respiratori, gastrointestinali e della cute

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Programma di Patologia Generale:1.Introduzione alla Patologia GeneraleDefinizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.2.Termoregolazione e FebbreMeccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.3.Danno Cellulare e Meccanismi AdattativiCause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.4.Infiammazione Acuta e CronicaCaratteristiche generali dell’infiammazione.Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.6.Processi Riparativi7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.8.Immunità e Reazioni ImmunopatogeneGeneralità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.Introduzione alla Patologia clinica:- La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico- Il dato di laboratorio e le sue finalità- L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica- Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica- Cenni sull'Organizzazione dei laboratori- Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche- Diagnostica Ematologica- Emostasi- Esame chimico fisico e morfologico delle urine - Biomarcatori di Flogosi e Sepsi- Marcatori in oncologiaProgramma dettagliato:Controllo della crescita - Antibiotici ed antibiotico-resistenza- Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali Interazione ospite-microrganismo- Patogenesi delle infezioni batteriche.- La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni. - Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosaVirus- struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta e orale volta a verificare la conoscenza dei principali argomenti trattati e la capacità di collegare i meccanismi patogenetici ai fenomeni clinici.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Libri di testo suggeriti e materiale didattico che verrà fornito durante il corso:

1 Microbiologia e microbiologia clinica. Per le professioni sanitarie e odontoiatria. Ediz. MyLab. di Simona De Grazia, Donatella Ferraro, Giovanni Giammanco Terza Edizione

Editore: Pearson

EAN: 9788891915825

ISBN: 8891915823

2 Burton's Microbiology for the Health Sciences, Janet Duben-Engelkirk, Paul Engelkirk, Robert Fader, Lippincott Williams and Wilkins Nona edizione

Diapositive e dispense su argomenti specifici.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-71b5e5fb-7de

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie. Interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Descrivere i meccanismi generali di malattia, con particolare attenzione al danno cellulare, infiammazione, riparazione tissutale e neoplasie.

Interpretare i processi fisiopatologici che sottendono alle principali alterazioni morfologiche e funzionali dei tessuti.

Correlare le basi molecolari e cellulari della patologia ai quadri clinici generali, comprendendo l’importanza dei processi patogenetici comuni.

Analizzare il ruolo dei fattori ambientali, genetici e immunologici nello sviluppo delle malattie.

Riconoscere le basi biologiche dei meccanismi di difesa e dell’immunità, con riferimento alle reazioni immunopatogene.

Comprendere la biologia della cellula tumorale e i principi della carcinogenesi e dell’immunità verso i tumori.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere la rilevanza della patologia generale nella pratica fisioterapica e nel mantenimento dello stato di salute.

Programma

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Patologia clinica:

  • La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico
  • Il dato di laboratorio e le sue finalità
  • L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica
  • Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica
  • Cenni sull'Organizzazione dei laboratori
  • Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche
  • Diagnostica Ematologica
  • Emostasi
  • Esame chimico fisico e morfologico delle urine
  • Biomarcatori di Flogosi e Sepsi
  • Marcatori in oncologia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE. SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie. PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •.PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti.PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli. PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari.L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Programma dettagliato:

Controllo della crescita

  • Antibiotici ed antibiotico-resistenza
  • Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali

Interazione ospite-microrganismo

  • Patogenesi delle infezioni batteriche.
  • La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni.
  • Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosa

Virus

  • struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Programma di Patologia Generale:

1.Introduzione alla Patologia Generale

Definizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.

2.Termoregolazione e Febbre

Meccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.

3.Danno Cellulare e Meccanismi Adattativi

Cause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.

4.Infiammazione Acuta e Cronica

Caratteristiche generali dell’infiammazione.

Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.

Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.

5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

6.Processi Riparativi

7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.

8.Immunità e Reazioni Immunopatogene

Generalità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.

9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali

Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - La Medicina di Laboratorio e

il Percorso Diagnostico

Panoramica sul ruolo della

medicina di laboratorio all’interno del processo diagnostico, con particolare

attenzione alla sua integrazione con la valutazione clinica e gli studi di

imaging. - Il Dato di Laboratorio e le

Sue Finalità Cliniche

Discussione sulla natura,

l’interpretazione e il significato clinico dei dati di laboratorio nella

gestione del paziente e nel monitoraggio delle patologie. - L’Importanza dell’Appropriatezza nella Patologia Clinica

Analisi dei criteri di selezione

dei test, della loro costo-efficacia e rilevanza clinica, al fine di garantire

un utilizzo appropriato delle risorse diagnostiche. - Il Ciclo Analitico e

l’Importanza della Fase Preanalitica

Esame dettagliato del processo

analitico, con enfasi sulle variabili preanalitiche che influenzano

l’accuratezza e l’affidabilità dei risultati di laboratorio. - Cenni sull’Organizzazione dei

Laboratori

Introduzione alla struttura, ai

flussi di lavoro, ai sistemi di gestione della qualità e alle procedure di

sicurezza all’interno dei laboratori clinici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Generalità sui Biomarcatori e

sulle Principali Determinazioni Enzimatiche

Descrizione dei biomarcatori

biochimici ed enzimatici, dei loro ruoli diagnostici e prognostici e dei

principali metodi di misurazione. - Diagnostica Ematologica

Principi e metodologie

utilizzati nella valutazione delle cellule del sangue e delle relative

patologie. - Emostasi

Studio dei meccanismi della

coagulazione, valutazione laboratoristica dei disordini emorragici e trombotici

e interpretazione dei test coagulativi.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

  • - Esame Chimico, Fisico e

Morfologico delle Urine

Tecniche analitiche e

significato clinico dell’esame delle urine per la valutazione delle patologie

renali e sistemiche. - Biomarcatori di Flogosi e

Sepsi

Identificazione e

interpretazione dei biomarcatori correlati all’infiammazione e alla sepsi, con

finalità diagnostiche e prognostiche. - Marcatori Tumorali in

Oncologia

Esplorazione dei principali

marcatori biochimici utilizzati nella diagnosi, nel monitoraggio della malattia

e nel follow-up terapeutico dei pazienti oncologici.

  • Testi di riferimento: - M. Ciaccio “Elementi di Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio” - M. Laposata “Manuale di

Laboratorio” - I. Antonozzi, L. Gulletta “Medicina

di Laboratorio”

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ANATOMIA PATOLOGICA: ATTIVITA’ E CAMPI DI AZIONE, OBIETTIVI, LA BIOPSIA, ALLESTIMENTO PREPARATI ISTOLOGICI, ESAME ISTOLOGICO, CITOPATOLOGIA, REFERTAZIONE.
  • SISTEMA NERVOSO: PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE • Patologia vascolare • Patologia infettiva/infiammatoria • Patologia neuro-degenerativa • Patologie Neuromuscolari che coinvolgono l’unità motoria • Neuropatie assonali • Neuropatie demielinizzanti • Neuronopatie
  • PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: MIOPATIE INFIAMMATORIE • Patologie non neoplastica del tessuto osteoarticolare •
  • PATOLOGIE DELL’ OSSO: • Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite) • Malattie acquisite • Fratture • Osteonecrosi • Osteomieliti
  • PATOLOGIE DELLE ARTICOLAZIONI • Osteoartrite • Artrite reumatoide • Spondiloartropatie sieronegative • Artriti infettive • Artriti da cristalli
  • PATOLOGIA NEOPLASTICA NELL’OSSO • Tumori primitivi • Benigni • Maligni • Lesioni pseudotumorali • Tumori secondari
  • L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PATOLOGIA DIGITALE

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e biologia della cellula batterica Metabolismo, crescita e genetica batterica
  • Meccanismi di patogenesi, principi di base di immunologia. Fattori di virulenza batterici. Antibiotici e meccanismi di antibiotico-resistenza,patogeni nosocomiali comuni ed emergenti
  • Staphylococci (S. aureus, S. epidermidis); Streptococci (S. pyogenes, S. agalactiae, S. pneumoniae)
  • Bacilli (B. anthracis, B. cereus); Clostridiaceae (C. tetani, C. botulinum, C. perfringens) Enterobacteriaceae (Escherichia, Salmonella, Shigella, Klebsiella); Pseudomonadaceae (Pseudomonas aeruginosa)
  • Struttura e replicazione dei virusMeccanismi di patogenesi
  • Virus respiratori, gastrointestinali e della cute

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Programma di Patologia Generale:1.Introduzione alla Patologia GeneraleDefinizione, obiettivi e campo di studio della Patologia Generale. Concetto di salute e di malattia. Meccanismi generali che regolano l’omeostasi dell’organismo e loro alterazioni.2.Termoregolazione e FebbreMeccanismi fisiologici della termoregolazione. Cause, fasi e manifestazioni cliniche della febbre. Significato biologico e implicazioni fisiopatologiche.3.Danno Cellulare e Meccanismi AdattativiCause di danno cellulare (chimiche, fisiche, biologiche e metaboliche). Meccanismi molecolari del danno cellulare. Aspetti morfologici e biochimici del danno reversibile e irreversibile. Risposta subcellulare al danno. Meccanismi di adattamento cellulare: ipertrofia, ipotrofia, atrofia, iperplasia e metaplasia.4.Infiammazione Acuta e CronicaCaratteristiche generali dell’infiammazione.Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, eventi cellulari, essudazione leucocitaria, fagocitosi e mediatori chimici dell’infiammazione.Infiammazione cronica: definizione, cause e meccanismi patogenetici.5.Ruolo del sistema linfatico e del tessuto linfoide nei processi infiammatori. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.6.Processi Riparativi7.Il ciclo cellulare e la regolazione della proliferazione. Meccanismi di riparazione tissutale: rigenerazione e formazione della cicatrice. Guarigione delle ferite e fattori che la influenzano. Patologia dei processi riparativi. Integrazione tra processi infiammatori e riparativi.8.Immunità e Reazioni ImmunopatogeneGeneralità su immunità innata e adattativa. Componenti e funzioni principali del sistema immunitario. Tipologie di reazioni immunopatogene e loro implicazioni nella patologia umana.9.Malattie da Cause Ambientali e Nutrizionali Effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute. Danno da agenti chimici, fisici e radiazioni. Malattie nutrizionali da eccesso o carenza. Principali malattie infettive e meccanismi di patogenicità dei microrganismi.Introduzione alla Patologia clinica:- La medicina di Laboratorio ed il precorso diagnostico- Il dato di laboratorio e le sue finalità- L'importanza dell'Appropriatezza nella Patologia Clinica- Il ciclo analitico e l'importanza della fare preanalitica- Cenni sull'Organizzazione dei laboratori- Generalità su Biomarcatori e sulle principali determinazioni enzimatiche- Diagnostica Ematologica- Emostasi- Esame chimico fisico e morfologico delle urine - Biomarcatori di Flogosi e Sepsi- Marcatori in oncologiaProgramma dettagliato:Controllo della crescita - Antibiotici ed antibiotico-resistenza- Controllo della diffusione delle infezioni: linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali Interazione ospite-microrganismo- Patogenesi delle infezioni batteriche.- La virulenza batterica: adesione, invasione. Fattori di virulenza: esoenzimi ed emolisine. Immunoevasione. Tossine: citotossine, enterotossine, neurotossine, superantigeni. - Infezioni cutanee, focus su Stafilococcus - Streptococcus -Pseudomonas aeruginosaVirus- struttura e classificazione dei virus, replicazione virale e patogenesi.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta e orale volta a verificare la conoscenza dei principali argomenti trattati e la capacità di collegare i meccanismi patogenetici ai fenomeni clinici.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Libri di testo suggeriti e materiale didattico che verrà fornito durante il corso:

1 Microbiologia e microbiologia clinica. Per le professioni sanitarie e odontoiatria. Ediz. MyLab. di Simona De Grazia, Donatella Ferraro, Giovanni Giammanco Terza Edizione

Editore: Pearson

EAN: 9788891915825

ISBN: 8891915823

2 Burton's Microbiology for the Health Sciences, Janet Duben-Engelkirk, Paul Engelkirk, Robert Fader, Lippincott Williams and Wilkins Nona edizione

Diapositive e dispense su argomenti specifici.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-589b362e-f2b

PEDAGOGIA SPERIMENTALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PAED-02/B · 0 file

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: Comprendere i principi fondamentali della metodologia di ricerca applicata alle scienze della riabilitazione. Analizzare criticamente articoli scientifici nel campo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della metodologia di ricerca applicata alle scienze della riabilitazione.

Analizzare criticamente articoli scientifici nel campo della fisioterapia.

Descrivere la biomeccanica articolare delle principali regioni del corpo.

Riconoscere le fasi del ciclo del passo e le principali alterazioni.

Eseguire con precisione valutazioni dell'ampiezza di movimento articolare (ROM) e i principali test muscolari.

Applicare i principi dell'anatomia palpatoria per identificare muscoli, tendini e punti di riferimento ossei.

Programma

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Metodologia della Ricerca (modulo introduttivo):

Principi di Evidence-Based Practice (EBP).

Tipologie di studi (osservazionali, sperimentali, RCT).

Gerarchia delle prove di efficacia.

Fonti bibliografiche e ricerca su database (PubMed, PEDro).

Lettura critica di articoli scientifici.

Struttura di un articolo scientifico e principali indicatori di qualità.

2. Biomeccanica Articolare:

Concetti di leva, momenti e forze muscolari.

Biomeccanica di anca, ginocchio, caviglia, spalla, gomito e polso.

Analisi funzionale dei movimenti articolari.

3. Ciclo del passo:

Fasi del passo normale.

Analisi cinematica e cinetica.

Principali alterazioni del cammino in ambito riabilitativo.

4. Anatomia palpatoria:

Palpazione dei principali repere ossei e gruppi muscolari.

Tecniche di localizzazione di tendini e articolazioni.

Esercitazioni pratiche in coppia.

5. Test muscolari e valutazione del ROM articolare:

Principi e classificazione dei test muscolari manuali.

Esecuzione pratica dei test per gli arti superiori e inferiori.

Misurazione del ROM articolare con goniometro.

Interpretazione dei dati e registrazione clinica.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Esame orale e prova pratica

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neumann D.A. (2023). Kinesiology of the Musculoskeletal System. Elsevier.

Clarkson, H.M. (2021). Musculoskeletal Assessment: Joint Range of Motion and Manual Muscle Strength. 4th Edition, Wolters Kluwer.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-6a3aa88b-992

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PAED-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria. L’insegnamento fornisce strumenti per comprendere lo sviluppo storico e teorico di queste discipline, ma soprattutto per applicarne i principi all’ambito riabilitativo e assistenziale.

Lo studente saprà riconoscere i processi cognitivi, emotivi e motivazionali che influenzano il comportamento umano, sviluppando competenze utili a instaurare una relazione terapeutica efficace e a favorire l’aderenza del paziente al percorso di cura. Acquisirà inoltre consapevolezza delle dinamiche sociali, educative e comunicative che caratterizzano l’interazione tra professionista, paziente, familiari e colleghi, con particolare attenzione al lavoro in équipe multidisciplinare.

Attraverso l’approfondimento dei metodi di ricerca e degli strumenti di indagine, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione dei dati scientifici e nell’analisi dei modelli teorici, competenze indispensabili per una pratica clinica basata sull’evidenza. La riflessione filosofica sulla scienza consentirà inoltre di comprendere le implicazioni etiche ed epistemologiche della professione sanitaria.

Il corso mira infine a potenziare le capacità comunicative, l’autonomia di giudizio e l’apprendimento permanente, qualità fondamentali per l’esercizio della professione del fisioterapista, per la gestione del rapporto con il paziente e per l’integrazione efficace nei contesti clinici, educativi e di ricerca.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1 – Introduzione alla psicologia

Cenni storici: La psicologia sperimentale; Lo strutturalismo e il funzionalismo; La scuola della Gestalt; La nascita e lo sviluppo del comportamentismo; Freud e la teoria psicoanalitica; La psicologia cognitiva.

2 – Metodologia della ricerca

Le fasi di una ricerca; I metodi della ricerca in psicologia; Elementi di statistica

3 – Sensazione e Percezione

Introduzione alle definizioni base e distinzioni tra sensazione e percezione; Componenti e Processi; Soglie e Principi della Percezione; Illusioni Percettive

4 – Attenzione

Definizione di attenzione; L’attenzione e le sue funzioni; Componenti dell’attenzione; Teorie dell’attenzione

5 – Apprendimento e Memoria

Introduzione alle teorie dell’apprendimento; Il condizionamento classico e il condizionamento operante; I sistemi di memoria; Perché e come dimentichiamo: i diversi aspetti dell’oblio; Teorie sulla memoria; Memoria esplicita e implicita; Memoria prospettica

6 – Funzioni Esecutive

Introduzione al costrutto di funzioni esecutive; Modelli teorici classici e recenti tendenze nella concettualizzazione delle funzioni esecutive.

7 – Pensiero e intelligenza

Ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi; Lineamenti storici, teorie e valutazione dell’intelligenza

8 – Le emozioni

Emozioni primarie e secondarie, funzioni delle emozioni; Le componenti della risposta emozionale; Teorie sulle emozioni; Principi di regolazione emotiva.

9 – Motivazione

Motivazione e adattamento; Motivazioni primarie e secondarie, Teorie della motivazione; Motivazione intrinseca ed estrinseca.

10 – Linguaggio

Definizione; Componenti del linguaggio; Teorie sull’apprendimento del linguaggio, Teorie sulla comunicazione; Disturbi del linguaggio.

10 – Stress, salute e coping

Definizione di stress; Il modello stimolo-risposta; Il costrutto di impotenza appresa; Le reazioni allo stress; La gestione dello stress: come fronteggiarlo; Tecniche di coping e autoregolazione emotiva

12 – Neuroscienze

Strutture del Sistema Nervoso Centrale; I Neuroni e la Glia; Le Sinapsi e i Neurotrasmettitori; Storia delle Neuroscienze; Pazienti Famosi; Neuroimaging; Neuroplasticità.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma trattati a lezione

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Dispense e altri materiali di approfondimento forniti dal docente

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-ba7560b9-ccd

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Saper leggere testi e saper esprimersi in almeno una lingua straniera

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper leggere testi e saper esprimersi in almeno una lingua straniera

Programma

Corso di lingua inglese per via telematica

  • Corso online
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Test finale
  • Testi di riferimento: Nessun testo

Modalità d'esame

30 quiz a risposta multipla; durata prova 1 ora

Testi di riferimento

Nessun testo

Codice insegnamento AAF1185

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

MALATTIE INFETTIVE Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632673

PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria. L’insegnamento fornisce strumenti per comprendere lo sviluppo storico e teorico di queste discipline, ma soprattutto per applicarne i principi all’ambito riabilitativo e assistenziale.

Lo studente saprà riconoscere i processi cognitivi, emotivi e motivazionali che influenzano il comportamento umano, sviluppando competenze utili a instaurare una relazione terapeutica efficace e a favorire l’aderenza del paziente al percorso di cura. Acquisirà inoltre consapevolezza delle dinamiche sociali, educative e comunicative che caratterizzano l’interazione tra professionista, paziente, familiari e colleghi, con particolare attenzione al lavoro in équipe multidisciplinare.

Attraverso l’approfondimento dei metodi di ricerca e degli strumenti di indagine, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione dei dati scientifici e nell’analisi dei modelli teorici, competenze indispensabili per una pratica clinica basata sull’evidenza. La riflessione filosofica sulla scienza consentirà inoltre di comprendere le implicazioni etiche ed epistemologiche della professione sanitaria.

Il corso mira infine a potenziare le capacità comunicative, l’autonomia di giudizio e l’apprendimento permanente, qualità fondamentali per l’esercizio della professione del fisioterapista, per la gestione del rapporto con il paziente e per l’integrazione efficace nei contesti clinici, educativi e di ricerca.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1 – Introduzione alla psicologia

Cenni storici: La psicologia sperimentale; Lo strutturalismo e il funzionalismo; La scuola della Gestalt; La nascita e lo sviluppo del comportamentismo; Freud e la teoria psicoanalitica; La psicologia cognitiva.

2 – Metodologia della ricerca

Le fasi di una ricerca; I metodi della ricerca in psicologia; Elementi di statistica

3 – Sensazione e Percezione

Introduzione alle definizioni base e distinzioni tra sensazione e percezione; Componenti e Processi; Soglie e Principi della Percezione; Illusioni Percettive

4 – Attenzione

Definizione di attenzione; L’attenzione e le sue funzioni; Componenti dell’attenzione; Teorie dell’attenzione

5 – Apprendimento e Memoria

Introduzione alle teorie dell’apprendimento; Il condizionamento classico e il condizionamento operante; I sistemi di memoria; Perché e come dimentichiamo: i diversi aspetti dell’oblio; Teorie sulla memoria; Memoria esplicita e implicita; Memoria prospettica

6 – Funzioni Esecutive

Introduzione al costrutto di funzioni esecutive; Modelli teorici classici e recenti tendenze nella concettualizzazione delle funzioni esecutive.

7 – Pensiero e intelligenza

Ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi; Lineamenti storici, teorie e valutazione dell’intelligenza

8 – Le emozioni

Emozioni primarie e secondarie, funzioni delle emozioni; Le componenti della risposta emozionale; Teorie sulle emozioni; Principi di regolazione emotiva.

9 – Motivazione

Motivazione e adattamento; Motivazioni primarie e secondarie, Teorie della motivazione; Motivazione intrinseca ed estrinseca.

10 – Linguaggio

Definizione; Componenti del linguaggio; Teorie sull’apprendimento del linguaggio, Teorie sulla comunicazione; Disturbi del linguaggio.

10 – Stress, salute e coping

Definizione di stress; Il modello stimolo-risposta; Il costrutto di impotenza appresa; Le reazioni allo stress; La gestione dello stress: come fronteggiarlo; Tecniche di coping e autoregolazione emotiva

12 – Neuroscienze

Strutture del Sistema Nervoso Centrale; I Neuroni e la Glia; Le Sinapsi e i Neurotrasmettitori; Storia delle Neuroscienze; Pazienti Famosi; Neuroimaging; Neuroplasticità.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma trattati a lezione

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Dispense e altri materiali di approfondimento forniti dal docente

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-fe2fe981-b88

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-89c86379-a63

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: Comprendere i principi fondamentali della metodologia di ricerca applicata alle scienze della riabilitazione. Analizzare criticamente articoli scientifici nel campo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della metodologia di ricerca applicata alle scienze della riabilitazione.

Analizzare criticamente articoli scientifici nel campo della fisioterapia.

Descrivere la biomeccanica articolare delle principali regioni del corpo.

Riconoscere le fasi del ciclo del passo e le principali alterazioni.

Eseguire con precisione valutazioni dell'ampiezza di movimento articolare (ROM) e i principali test muscolari.

Applicare i principi dell'anatomia palpatoria per identificare muscoli, tendini e punti di riferimento ossei.

Programma

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Metodologia della Ricerca (modulo introduttivo):

Principi di Evidence-Based Practice (EBP).

Tipologie di studi (osservazionali, sperimentali, RCT).

Gerarchia delle prove di efficacia.

Fonti bibliografiche e ricerca su database (PubMed, PEDro).

Lettura critica di articoli scientifici.

Struttura di un articolo scientifico e principali indicatori di qualità.

2. Biomeccanica Articolare:

Concetti di leva, momenti e forze muscolari.

Biomeccanica di anca, ginocchio, caviglia, spalla, gomito e polso.

Analisi funzionale dei movimenti articolari.

3. Ciclo del passo:

Fasi del passo normale.

Analisi cinematica e cinetica.

Principali alterazioni del cammino in ambito riabilitativo.

4. Anatomia palpatoria:

Palpazione dei principali repere ossei e gruppi muscolari.

Tecniche di localizzazione di tendini e articolazioni.

Esercitazioni pratiche in coppia.

5. Test muscolari e valutazione del ROM articolare:

Principi e classificazione dei test muscolari manuali.

Esecuzione pratica dei test per gli arti superiori e inferiori.

Misurazione del ROM articolare con goniometro.

Interpretazione dei dati e registrazione clinica.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Esame orale e prova pratica

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neumann D.A. (2023). Kinesiology of the Musculoskeletal System. Elsevier.

Clarkson, H.M. (2021). Musculoskeletal Assessment: Joint Range of Motion and Manual Muscle Strength. 4th Edition, Wolters Kluwer.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-277a7927-c92

SCIENZE SOCIO-PSICOPEDAGOGICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

SOCIOLOGIA GENERALE Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SOCIOLOGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria. L’insegnamento fornisce strumenti per comprendere lo sviluppo storico e teorico di queste discipline, ma soprattutto per applicarne i principi all’ambito riabilitativo e assistenziale.

Lo studente saprà riconoscere i processi cognitivi, emotivi e motivazionali che influenzano il comportamento umano, sviluppando competenze utili a instaurare una relazione terapeutica efficace e a favorire l’aderenza del paziente al percorso di cura. Acquisirà inoltre consapevolezza delle dinamiche sociali, educative e comunicative che caratterizzano l’interazione tra professionista, paziente, familiari e colleghi, con particolare attenzione al lavoro in équipe multidisciplinare.

Attraverso l’approfondimento dei metodi di ricerca e degli strumenti di indagine, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione dei dati scientifici e nell’analisi dei modelli teorici, competenze indispensabili per una pratica clinica basata sull’evidenza. La riflessione filosofica sulla scienza consentirà inoltre di comprendere le implicazioni etiche ed epistemologiche della professione sanitaria.

Il corso mira infine a potenziare le capacità comunicative, l’autonomia di giudizio e l’apprendimento permanente, qualità fondamentali per l’esercizio della professione del fisioterapista, per la gestione del rapporto con il paziente e per l’integrazione efficace nei contesti clinici, educativi e di ricerca.

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria. L’insegnamento fornisce strumenti per comprendere lo sviluppo storico e teorico di queste discipline, ma soprattutto per applicarne i principi all’ambito riabilitativo e assistenziale.

Lo studente saprà riconoscere i processi cognitivi, emotivi e motivazionali che influenzano il comportamento umano, sviluppando competenze utili a instaurare una relazione terapeutica efficace e a favorire l’aderenza del paziente al percorso di cura. Acquisirà inoltre consapevolezza delle dinamiche sociali, educative e comunicative che caratterizzano l’interazione tra professionista, paziente, familiari e colleghi, con particolare attenzione al lavoro in équipe multidisciplinare.

Attraverso l’approfondimento dei metodi di ricerca e degli strumenti di indagine, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione dei dati scientifici e nell’analisi dei modelli teorici, competenze indispensabili per una pratica clinica basata sull’evidenza. La riflessione filosofica sulla scienza consentirà inoltre di comprendere le implicazioni etiche ed epistemologiche della professione sanitaria.

Il corso mira infine a potenziare le capacità comunicative, l’autonomia di giudizio e l’apprendimento permanente, qualità fondamentali per l’esercizio della professione del fisioterapista, per la gestione del rapporto con il paziente e per l’integrazione efficace nei contesti clinici, educativi e di ricerca.

PSICOLOGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria. L’insegnamento fornisce strumenti per comprendere lo sviluppo storico e teorico di queste discipline, ma soprattutto per applicarne i principi all’ambito riabilitativo e assistenziale.

Lo studente saprà riconoscere i processi cognitivi, emotivi e motivazionali che influenzano il comportamento umano, sviluppando competenze utili a instaurare una relazione terapeutica efficace e a favorire l’aderenza del paziente al percorso di cura. Acquisirà inoltre consapevolezza delle dinamiche sociali, educative e comunicative che caratterizzano l’interazione tra professionista, paziente, familiari e colleghi, con particolare attenzione al lavoro in équipe multidisciplinare.

Attraverso l’approfondimento dei metodi di ricerca e degli strumenti di indagine, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione dei dati scientifici e nell’analisi dei modelli teorici, competenze indispensabili per una pratica clinica basata sull’evidenza. La riflessione filosofica sulla scienza consentirà inoltre di comprendere le implicazioni etiche ed epistemologiche della professione sanitaria.

Il corso mira infine a potenziare le capacità comunicative, l’autonomia di giudizio e l’apprendimento permanente, qualità fondamentali per l’esercizio della professione del fisioterapista, per la gestione del rapporto con il paziente e per l’integrazione efficace nei contesti clinici, educativi e di ricerca.

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria. L’insegnamento fornisce strumenti per comprendere lo sviluppo storico e teorico di queste discipline, ma soprattutto per applicarne i principi all’ambito riabilitativo e assistenziale.

Lo studente saprà riconoscere i processi cognitivi, emotivi e motivazionali che influenzano il comportamento umano, sviluppando competenze utili a instaurare una relazione terapeutica efficace e a favorire l’aderenza del paziente al percorso di cura. Acquisirà inoltre consapevolezza delle dinamiche sociali, educative e comunicative che caratterizzano l’interazione tra professionista, paziente, familiari e colleghi, con particolare attenzione al lavoro in équipe multidisciplinare.

Attraverso l’approfondimento dei metodi di ricerca e degli strumenti di indagine, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione dei dati scientifici e nell’analisi dei modelli teorici, competenze indispensabili per una pratica clinica basata sull’evidenza. La riflessione filosofica sulla scienza consentirà inoltre di comprendere le implicazioni etiche ed epistemologiche della professione sanitaria.

Il corso mira infine a potenziare le capacità comunicative, l’autonomia di giudizio e l’apprendimento permanente, qualità fondamentali per l’esercizio della professione del fisioterapista, per la gestione del rapporto con il paziente e per l’integrazione efficace nei contesti clinici, educativi e di ricerca.

Programma

SOCIOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1 – Introduzione alla psicologia

Cenni storici: La psicologia sperimentale; Lo strutturalismo e il funzionalismo; La scuola della Gestalt; La nascita e lo sviluppo del comportamentismo; Freud e la teoria psicoanalitica; La psicologia cognitiva.

2 – Metodologia della ricerca

Le fasi di una ricerca; I metodi della ricerca in psicologia; Elementi di statistica

3 – Sensazione e Percezione

Introduzione alle definizioni base e distinzioni tra sensazione e percezione; Componenti e Processi; Soglie e Principi della Percezione; Illusioni Percettive

4 – Attenzione

Definizione di attenzione; L’attenzione e le sue funzioni; Componenti dell’attenzione; Teorie dell’attenzione

5 – Apprendimento e Memoria

Introduzione alle teorie dell’apprendimento; Il condizionamento classico e il condizionamento operante; I sistemi di memoria; Perché e come dimentichiamo: i diversi aspetti dell’oblio; Teorie sulla memoria; Memoria esplicita e implicita; Memoria prospettica

6 – Funzioni Esecutive

Introduzione al costrutto di funzioni esecutive; Modelli teorici classici e recenti tendenze nella concettualizzazione delle funzioni esecutive.

7 – Pensiero e intelligenza

Ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi; Lineamenti storici, teorie e valutazione dell’intelligenza

8 – Le emozioni

Emozioni primarie e secondarie, funzioni delle emozioni; Le componenti della risposta emozionale; Teorie sulle emozioni; Principi di regolazione emotiva.

9 – Motivazione

Motivazione e adattamento; Motivazioni primarie e secondarie, Teorie della motivazione; Motivazione intrinseca ed estrinseca.

10 – Linguaggio

Definizione; Componenti del linguaggio; Teorie sull’apprendimento del linguaggio, Teorie sulla comunicazione; Disturbi del linguaggio.

10 – Stress, salute e coping

Definizione di stress; Il modello stimolo-risposta; Il costrutto di impotenza appresa; Le reazioni allo stress; La gestione dello stress: come fronteggiarlo; Tecniche di coping e autoregolazione emotiva

12 – Neuroscienze

Strutture del Sistema Nervoso Centrale; I Neuroni e la Glia; Le Sinapsi e i Neurotrasmettitori; Storia delle Neuroscienze; Pazienti Famosi; Neuroimaging; Neuroplasticità.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1 – Introduzione alla psicologia

Cenni storici: La psicologia sperimentale; Lo strutturalismo e il funzionalismo; La scuola della Gestalt; La nascita e lo sviluppo del comportamentismo; Freud e la teoria psicoanalitica; La psicologia cognitiva.

2 – Metodologia della ricerca

Le fasi di una ricerca; I metodi della ricerca in psicologia; Elementi di statistica

3 – Sensazione e Percezione

Introduzione alle definizioni base e distinzioni tra sensazione e percezione; Componenti e Processi; Soglie e Principi della Percezione; Illusioni Percettive

4 – Attenzione

Definizione di attenzione; L’attenzione e le sue funzioni; Componenti dell’attenzione; Teorie dell’attenzione

5 – Apprendimento e Memoria

Introduzione alle teorie dell’apprendimento; Il condizionamento classico e il condizionamento operante; I sistemi di memoria; Perché e come dimentichiamo: i diversi aspetti dell’oblio; Teorie sulla memoria; Memoria esplicita e implicita; Memoria prospettica

6 – Funzioni Esecutive

Introduzione al costrutto di funzioni esecutive; Modelli teorici classici e recenti tendenze nella concettualizzazione delle funzioni esecutive.

7 – Pensiero e intelligenza

Ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi; Lineamenti storici, teorie e valutazione dell’intelligenza

8 – Le emozioni

Emozioni primarie e secondarie, funzioni delle emozioni; Le componenti della risposta emozionale; Teorie sulle emozioni; Principi di regolazione emotiva.

9 – Motivazione

Motivazione e adattamento; Motivazioni primarie e secondarie, Teorie della motivazione; Motivazione intrinseca ed estrinseca.

10 – Linguaggio

Definizione; Componenti del linguaggio; Teorie sull’apprendimento del linguaggio, Teorie sulla comunicazione; Disturbi del linguaggio.

10 – Stress, salute e coping

Definizione di stress; Il modello stimolo-risposta; Il costrutto di impotenza appresa; Le reazioni allo stress; La gestione dello stress: come fronteggiarlo; Tecniche di coping e autoregolazione emotiva

12 – Neuroscienze

Strutture del Sistema Nervoso Centrale; I Neuroni e la Glia; Le Sinapsi e i Neurotrasmettitori; Storia delle Neuroscienze; Pazienti Famosi; Neuroimaging; Neuroplasticità.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1 – Introduzione alla psicologia

Cenni storici: La psicologia sperimentale; Lo strutturalismo e il funzionalismo; La scuola della Gestalt; La nascita e lo sviluppo del comportamentismo; Freud e la teoria psicoanalitica; La psicologia cognitiva.

2 – Metodologia della ricerca

Le fasi di una ricerca; I metodi della ricerca in psicologia; Elementi di statistica

3 – Sensazione e Percezione

Introduzione alle definizioni base e distinzioni tra sensazione e percezione; Componenti e Processi; Soglie e Principi della Percezione; Illusioni Percettive

4 – Attenzione

Definizione di attenzione; L’attenzione e le sue funzioni; Componenti dell’attenzione; Teorie dell’attenzione

5 – Apprendimento e Memoria

Introduzione alle teorie dell’apprendimento; Il condizionamento classico e il condizionamento operante; I sistemi di memoria; Perché e come dimentichiamo: i diversi aspetti dell’oblio; Teorie sulla memoria; Memoria esplicita e implicita; Memoria prospettica

6 – Funzioni Esecutive

Introduzione al costrutto di funzioni esecutive; Modelli teorici classici e recenti tendenze nella concettualizzazione delle funzioni esecutive.

7 – Pensiero e intelligenza

Ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi; Lineamenti storici, teorie e valutazione dell’intelligenza

8 – Le emozioni

Emozioni primarie e secondarie, funzioni delle emozioni; Le componenti della risposta emozionale; Teorie sulle emozioni; Principi di regolazione emotiva.

9 – Motivazione

Motivazione e adattamento; Motivazioni primarie e secondarie, Teorie della motivazione; Motivazione intrinseca ed estrinseca.

10 – Linguaggio

Definizione; Componenti del linguaggio; Teorie sull’apprendimento del linguaggio, Teorie sulla comunicazione; Disturbi del linguaggio.

10 – Stress, salute e coping

Definizione di stress; Il modello stimolo-risposta; Il costrutto di impotenza appresa; Le reazioni allo stress; La gestione dello stress: come fronteggiarlo; Tecniche di coping e autoregolazione emotiva

12 – Neuroscienze

Strutture del Sistema Nervoso Centrale; I Neuroni e la Glia; Le Sinapsi e i Neurotrasmettitori; Storia delle Neuroscienze; Pazienti Famosi; Neuroimaging; Neuroplasticità.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1 – Introduzione alla psicologia

Cenni storici: La psicologia sperimentale; Lo strutturalismo e il funzionalismo; La scuola della Gestalt; La nascita e lo sviluppo del comportamentismo; Freud e la teoria psicoanalitica; La psicologia cognitiva.

2 – Metodologia della ricerca

Le fasi di una ricerca; I metodi della ricerca in psicologia; Elementi di statistica

3 – Sensazione e Percezione

Introduzione alle definizioni base e distinzioni tra sensazione e percezione; Componenti e Processi; Soglie e Principi della Percezione; Illusioni Percettive

4 – Attenzione

Definizione di attenzione; L’attenzione e le sue funzioni; Componenti dell’attenzione; Teorie dell’attenzione

5 – Apprendimento e Memoria

Introduzione alle teorie dell’apprendimento; Il condizionamento classico e il condizionamento operante; I sistemi di memoria; Perché e come dimentichiamo: i diversi aspetti dell’oblio; Teorie sulla memoria; Memoria esplicita e implicita; Memoria prospettica

6 – Funzioni Esecutive

Introduzione al costrutto di funzioni esecutive; Modelli teorici classici e recenti tendenze nella concettualizzazione delle funzioni esecutive.

7 – Pensiero e intelligenza

Ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi; Lineamenti storici, teorie e valutazione dell’intelligenza

8 – Le emozioni

Emozioni primarie e secondarie, funzioni delle emozioni; Le componenti della risposta emozionale; Teorie sulle emozioni; Principi di regolazione emotiva.

9 – Motivazione

Motivazione e adattamento; Motivazioni primarie e secondarie, Teorie della motivazione; Motivazione intrinseca ed estrinseca.

10 – Linguaggio

Definizione; Componenti del linguaggio; Teorie sull’apprendimento del linguaggio, Teorie sulla comunicazione; Disturbi del linguaggio.

10 – Stress, salute e coping

Definizione di stress; Il modello stimolo-risposta; Il costrutto di impotenza appresa; Le reazioni allo stress; La gestione dello stress: come fronteggiarlo; Tecniche di coping e autoregolazione emotiva

12 – Neuroscienze

Strutture del Sistema Nervoso Centrale; I Neuroni e la Glia; Le Sinapsi e i Neurotrasmettitori; Storia delle Neuroscienze; Pazienti Famosi; Neuroimaging; Neuroplasticità.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
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Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
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Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
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Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
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Modalità d'esame

SOCIOLOGIA GENERALE
La valutazione consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma trattati a lezione

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
La valutazione consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma trattati a lezione

PSICOLOGIA GENERALE
La valutazione consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma trattati a lezione

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
La valutazione consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma trattati a lezione

Testi di riferimento

SOCIOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Dispense e altri materiali di approfondimento forniti dal docente

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
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Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
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Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
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Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Dispense e altri materiali di approfondimento forniti dal docente

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PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
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il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

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Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
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Dispense e altri materiali di approfondimento forniti dal docente

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PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
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Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
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il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

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Dispense e altri materiali di approfondimento forniti dal docente

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento 10630276

SOCIOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di integrare i principali concetti della psicologia generale, della sociologia, della pedagogia e della filosofia della scienza nella pratica professionale sanitaria. L’insegnamento fornisce strumenti per comprendere lo sviluppo storico e teorico di queste discipline, ma soprattutto per applicarne i principi all’ambito riabilitativo e assistenziale.

Lo studente saprà riconoscere i processi cognitivi, emotivi e motivazionali che influenzano il comportamento umano, sviluppando competenze utili a instaurare una relazione terapeutica efficace e a favorire l’aderenza del paziente al percorso di cura. Acquisirà inoltre consapevolezza delle dinamiche sociali, educative e comunicative che caratterizzano l’interazione tra professionista, paziente, familiari e colleghi, con particolare attenzione al lavoro in équipe multidisciplinare.

Attraverso l’approfondimento dei metodi di ricerca e degli strumenti di indagine, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione dei dati scientifici e nell’analisi dei modelli teorici, competenze indispensabili per una pratica clinica basata sull’evidenza. La riflessione filosofica sulla scienza consentirà inoltre di comprendere le implicazioni etiche ed epistemologiche della professione sanitaria.

Il corso mira infine a potenziare le capacità comunicative, l’autonomia di giudizio e l’apprendimento permanente, qualità fondamentali per l’esercizio della professione del fisioterapista, per la gestione del rapporto con il paziente e per l’integrazione efficace nei contesti clinici, educativi e di ricerca.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1 – Introduzione alla psicologia

Cenni storici: La psicologia sperimentale; Lo strutturalismo e il funzionalismo; La scuola della Gestalt; La nascita e lo sviluppo del comportamentismo; Freud e la teoria psicoanalitica; La psicologia cognitiva.

2 – Metodologia della ricerca

Le fasi di una ricerca; I metodi della ricerca in psicologia; Elementi di statistica

3 – Sensazione e Percezione

Introduzione alle definizioni base e distinzioni tra sensazione e percezione; Componenti e Processi; Soglie e Principi della Percezione; Illusioni Percettive

4 – Attenzione

Definizione di attenzione; L’attenzione e le sue funzioni; Componenti dell’attenzione; Teorie dell’attenzione

5 – Apprendimento e Memoria

Introduzione alle teorie dell’apprendimento; Il condizionamento classico e il condizionamento operante; I sistemi di memoria; Perché e come dimentichiamo: i diversi aspetti dell’oblio; Teorie sulla memoria; Memoria esplicita e implicita; Memoria prospettica

6 – Funzioni Esecutive

Introduzione al costrutto di funzioni esecutive; Modelli teorici classici e recenti tendenze nella concettualizzazione delle funzioni esecutive.

7 – Pensiero e intelligenza

Ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi; Lineamenti storici, teorie e valutazione dell’intelligenza

8 – Le emozioni

Emozioni primarie e secondarie, funzioni delle emozioni; Le componenti della risposta emozionale; Teorie sulle emozioni; Principi di regolazione emotiva.

9 – Motivazione

Motivazione e adattamento; Motivazioni primarie e secondarie, Teorie della motivazione; Motivazione intrinseca ed estrinseca.

10 – Linguaggio

Definizione; Componenti del linguaggio; Teorie sull’apprendimento del linguaggio, Teorie sulla comunicazione; Disturbi del linguaggio.

10 – Stress, salute e coping

Definizione di stress; Il modello stimolo-risposta; Il costrutto di impotenza appresa; Le reazioni allo stress; La gestione dello stress: come fronteggiarlo; Tecniche di coping e autoregolazione emotiva

12 – Neuroscienze

Strutture del Sistema Nervoso Centrale; I Neuroni e la Glia; Le Sinapsi e i Neurotrasmettitori; Storia delle Neuroscienze; Pazienti Famosi; Neuroimaging; Neuroplasticità.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un colloquio orale sugli argomenti del programma trattati a lezione

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Dispense e altri materiali di approfondimento forniti dal docente

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-3613ff76-419

ECONOMIA AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE N/D Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: STORIA DELLA MEDICINA N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • I Principi

Costituzionali in materia di

organizzazione e funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni; Il Sistema Sanitario Nazionale: Struttura ed Enti

Erogatori, organizzazione Multilivello e caratteri degli Enti erogatori; Pianificazione

e Finanziamento del S.S.N; Enti erogatori come sistemi aziendali: caratteri ed organizzazione;

L’

Azienda. Approccio alle discipline economiche: soggetti economici e

principi economici; L’ Azienda: accezione giuridica ed economica di tipo

sistemico; Classificazione delle aziende in relazione allo scopo, all’

attività, in relazione alla natura del soggetto giuridico; (2:30 ore)

  • L’ Azienda Sanitaria: accezione giuridica ex art. 3

D.Lgs 502/1992 e s.m.i. ed accezione economica; I principi di Autonomia Imprenditoriale e di Autonomia Organizzativa

delle Aziende sanitarie: definizione, caratteri. I sistemi aziendali come

soggetti economici complessi; Il sistema

aziendale orientato ai risultati: correlazione tra risorse acquisite e

risultati attesi/prodotti. Principi di Efficacia, Efficienza ed Economicità. L’

Economicità dei sistemi aziendali pubblici. La Pianificazione Strategica e la Programmazione annuale della Gestione:

differenze e documenti Evoluzione normativa del processo di Pianificazione

strategica delle PP.AA.: il P.I.A.O. Elementi

componenti il sistema aziendale secondo un approccio sistemico: IL SISTEMA GESTIONALE – BENI - PERSONE. (2:30

ore)

  • Il

sistema Gestionale. Multidimensionalità dei risultati aziendali: risultati

in base allo scopo; risultati generali ed analitici; risultati ex ante –

risultati ex post; La trasparenza

dei risultati e delle attività delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del

D.Lgs n. 33/2013 c.d “Trasparenza”: la

sezione “Amministrazione Trasparente”; Sistemi di misurazione dei risultati: dalla contabilità finanziaria alla

contabilità economico-Patrimoniale: caratteri; Il processo di gestione: definizione e caratteri; Classificazione

delle risorse per natura. Aspetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni di

gestione: Documenti di programmazione

gestionale (Bilancio Economico di Previsione-BEP, schede di performance

organizzativa/ individuale) e documenti di rendicontazione gestionale (Bilancio

d’ esercizio); Correlazione della Pianificazione strategica e della

Programmazione annuale della gestione con l’assetto organizzativo Aziendale (2:30

ore)

  • Il sistema dei Beni: Il Patrimonio aziendale aspetto qualitativo e

quantitativo e i sistemi di contabilità delle aziende sanitarie (

art. 5 del D.Lgs n. 502/1992). (2:30

ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • conoscenze di base delle organizzazioni complesse
  • fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-857fb8a1-9c5

FISIOTERAPIA TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 21 CFU · MEDS-26/C · 0 file
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE N/D Modulo: REUMATOLOGIA N/D Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Articolazioni: anatomia e fisiologia;

Tessuto osseo e cartilagineo: embriologia, istologia e fisiologia;

Fratture e lussazioni: classificazione, segni clinici, meccanismi di riparazione delle fratture (callo osseo), complicanze;

Artrosi: primaria e secondaria;

Alterazioni dell'adolescenza: scoliosi, piede piatto valgo, ginocchio valgo

Cervicalgie e cervicobrachialgie

Lombalgie e lombosciatalgie

Modulo: REUMATOLOGIA
Approccio alle malattie reumatiche;

Osteoartrosi;

Artrite reumatoide - artrite psoriasica;

Spondilite anchilosante;

Gotta;

Osteoporosi;

Morbo di Paget;

Sclerodermia;

Lupus (LES).

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Concetti di medicina fisica e riabilitativa (segmento mobile, trigger points, muscoli tonici e fasici)

Neuroanatomia (nervi e plessi)

Equilibrio: vista, sistema vestibolare e propriocezione

Tipi di andature patologiche

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
RAGIONAMENTO CLINICO IN FISIOTERAPIA:

  • valutazione funzionale;
  • misurazione del deficit (esame articolare, esame muscolare: forza, stabilità, lunghezze, deambulazione, funzione prensile, utilizzo di scale di valutazione e tests specifici in relazione alle differenti patologie affrontate);

definizione degli obiettivi terapeutici (proposta e programma riabilitativo individualizzato);

  • descrizione dell'atto terapeutico (piano di trattamento);
  • quantificazione e verifica dei risultati (valutazione finale).

PREMESSE TEORICO-PRATICHE DELLE PRINCIPALI TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE SETTORIALE GLOBLAE UTILIZZATE NELLA RIEDUCAZIONE MOTORIA - PRINCIPALI TECNICHE DI TRATTAMENTO:

POMPAGE (principi teorici, indicazioni e modalità di esecuzione: pompage generale, trapezio, SCOM, scaleni, angolare, semispinali collo, articolare della spalla, piccolo pettorale, gran pettorale, dentato anteriore, romboidi, articolare gomito polso e dita, lombare, psoas, piriforme, ischiocrurali, sacrale, sacro-iliache, articolare dell'anca, quadricipite, articolare del ginocchio, soleo , gemelli , tibio tarsici);

METODO FNP (KABAT): assunti teorici, tecniche di base: schemi dell'AS e AI. Tecniche specifiche: tecniche di stimolazione, reclutamento, potenziamento ( inizio ritmico, inversione dell'agonista, contrazioni ripetute, inversione dinamica e statica degli antagonisti,), tecniche di rilasciamento o allungamento (trattamento diretto o indiretto);

GINNASTICA POSTURALE: (nozioni del metodo Souchard): presupposti teorici e lavoro in postura;

GINNASTICA PROPRIOCETTIVA CON TAVOLE OSCILLANTI: principi neuro fisiologici e modalità di esecuzione;

TRAINING DEAMBULATORIO: dalla riprogrammazione del carico alle fasi del passo, al recupero della deambulazione fisiologica.

MASSAGGIO: principi generali e di base, esempi delle varie tipologie di massaggio e ambito di applicazione;

LINFODRENNAGIO: principi generici e potenziali implicazioni in riabilitazione ortopedica (drenaggio edema in acuzie);

TERAPIA STRUMENTALE: assunti teorici ed applicazioni in riabilitazione ortopedico traumatologica (tecar terapia, ultrasuono terapia, infrarosso terapia, ionoforesi, magnetoterapia, laser terapia);

IDROKINESITERAPIA: assunti teorici e principi generici della riabilitazione in acqua e potenziali applicazioni

KINESYOTAPING: assunti teorici e principi generici, potenziali applicazioni in patologie ortopedico-traumatologiche

AUSILI, ORTESI E PROTESI in riabilitazione ortopedico -traumatologica e reumatologica

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAIZONE DELLE PATOLOGIE ORTOPEDICHE E TRAUMATOLOGICHE:

RACHIDE: principi del trattamento riabilitativo di paramorfismi e dismorfismi (focus su scoliosi ed atteggiamento scoliotico, ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare) fratture vertebrali, traumi distorsivi ed osteoporosi traumi midollari e paziente con mielolesione; protrusioni ed ernie discali: brachialgia, cervicalgia lombalgia, lombosciatalgia, cruralgia, protrusioni discali;

CINGOLO SCAPOLARE/GOMITO/MANO: principi ed obiettivi generali della riabilitazione di spalla nella sindrome da conflitto (trattamento conservativo e chirurgico), lussazione scapolo omerale , frattura della testa omerale (protesi), protesi inversa di spalla, capsulite adesiva, instabilità di spalla, lesione dell'articolazione acromion-claveare, frattura della diafisi omerale, frattura olecranica, frattura di capitello radiale protesi di gomito, lussazione di gomito, frattura di Colles e Goyrand, fratture della mano. Lesioni tendinee, Tenosinovite di De Quervain, sindrome di Dupuytren. Epicondilite laterale e mediale, rigidità post-trauamtica di gomito;

ANCA E FEMORE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione dell'anca, frattura della testa del femore (protesi ), fratture diafisarie, fratture dell'epifisi distale del femore, lussazione d'anca. Il paziente;

GINOCCHIO E GAMBA: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione delle fratture di piatto tibiale, spine tibiali, rotula, ricostruzione LCA e LCP, rottura dei collaterali, lesione dei menischi (trattamento conservativo e chirurgico), fratture diafisarie di tibia e perone. Cisti di Baker (cisti poplitea). Rottura del tendine rotuleo, lesione degli ischiocrurali negli atleti, strappi e contusioni del quadricipite;

CAVIGLIA E PIEDE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione di caviglia: fratture malleolari, frattura dell'astragalo, distorsioni di caviglia (trattamento conservativo e chirurgico). Fascite plantare, Rottura del tendine d'Achille (trattamento chirurgico);

IL PAZIENTE AMPUTATO: amputazione transtibiale, amputazione transfemorale (principi di trattamento);

SINDROME DEL CANALE DI GUYON

SINDROME DI DUPUYTREN

SINDROME DI DEQUERVAIN

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE REUMATICHE:

Artrite reumatoide;

Spondilo enteso artriti: Spondilite anchilosante, artrite psoriasica

Osteoporosi nelle diverse localizzazioni articolari,

Osteoartrosi polidistrettuale e segmentaria

Fibromialgia

Artrite idiopatica giovanile

Lupus eritematoso sistemico

Malattia di Pott

Rachitismo

Osteocondosi dell'adolescente: morbo di Osgood-Schlatter, Malattia di Scheuermann, Morbo di Perthes.

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà mediante ESAME ORALE, finalizzato ad accertare il livello di comprensione dei contenuti teorici ed applicativi della riabilitazione in area ortopedica, reumatologica e traumatologica, la capacità di integrazione delle conoscenze anatomo - fisiologiche e biomeccaniche con la pratica clinica, nonché l'uso appropriato del linguaggio tecnico - scientifico proprio della disciplina.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

Modulo: REUMATOLOGIA
Slides fornite dal docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materiale (diapositive e dispense) consegnate al termine della lezione

A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

S. Brent Brotzman, M.D. , Kevin E. Wilk, P.T. , La Riabilitaizone in Ortopedia, 2 edizione, Excerpta Medica

Marcel Bienfait, LA FASCIA, IL POMPAGE. Editore Marrapese Roma, 1995

Giuseppe Monari, RIEUQILIBRIO MODULARE PROGRESSIVO, elaborazione del concetto Kabat, edi ermes

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-834b2c46-18e

MANAGEMENT SANITARIO BIOETICA E DEONTOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-06/A · 0 file

ECONOMIA AZIENDALE Modulo: ECONOMIA AZIENDALE N/D Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: STORIA DELLA MEDICINA N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Programma

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • I Principi

Costituzionali in materia di

organizzazione e funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni; Il Sistema Sanitario Nazionale: Struttura ed Enti

Erogatori, organizzazione Multilivello e caratteri degli Enti erogatori; Pianificazione

e Finanziamento del S.S.N; Enti erogatori come sistemi aziendali: caratteri ed organizzazione;

L’

Azienda. Approccio alle discipline economiche: soggetti economici e

principi economici; L’ Azienda: accezione giuridica ed economica di tipo

sistemico; Classificazione delle aziende in relazione allo scopo, all’

attività, in relazione alla natura del soggetto giuridico; (2:30 ore)

  • L’ Azienda Sanitaria: accezione giuridica ex art. 3

D.Lgs 502/1992 e s.m.i. ed accezione economica; I principi di Autonomia Imprenditoriale e di Autonomia Organizzativa

delle Aziende sanitarie: definizione, caratteri. I sistemi aziendali come

soggetti economici complessi; Il sistema

aziendale orientato ai risultati: correlazione tra risorse acquisite e

risultati attesi/prodotti. Principi di Efficacia, Efficienza ed Economicità. L’

Economicità dei sistemi aziendali pubblici. La Pianificazione Strategica e la Programmazione annuale della Gestione:

differenze e documenti Evoluzione normativa del processo di Pianificazione

strategica delle PP.AA.: il P.I.A.O. Elementi

componenti il sistema aziendale secondo un approccio sistemico: IL SISTEMA GESTIONALE – BENI - PERSONE. (2:30

ore)

  • Il

sistema Gestionale. Multidimensionalità dei risultati aziendali: risultati

in base allo scopo; risultati generali ed analitici; risultati ex ante –

risultati ex post; La trasparenza

dei risultati e delle attività delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del

D.Lgs n. 33/2013 c.d “Trasparenza”: la

sezione “Amministrazione Trasparente”; Sistemi di misurazione dei risultati: dalla contabilità finanziaria alla

contabilità economico-Patrimoniale: caratteri; Il processo di gestione: definizione e caratteri; Classificazione

delle risorse per natura. Aspetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni di

gestione: Documenti di programmazione

gestionale (Bilancio Economico di Previsione-BEP, schede di performance

organizzativa/ individuale) e documenti di rendicontazione gestionale (Bilancio

d’ esercizio); Correlazione della Pianificazione strategica e della

Programmazione annuale della gestione con l’assetto organizzativo Aziendale (2:30

ore)

  • Il sistema dei Beni: Il Patrimonio aziendale aspetto qualitativo e

quantitativo e i sistemi di contabilità delle aziende sanitarie (

art. 5 del D.Lgs n. 502/1992). (2:30

ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • conoscenze di base delle organizzazioni complesse
  • fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • I Principi

Costituzionali in materia di

organizzazione e funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni; Il Sistema Sanitario Nazionale: Struttura ed Enti

Erogatori, organizzazione Multilivello e caratteri degli Enti erogatori; Pianificazione

e Finanziamento del S.S.N; Enti erogatori come sistemi aziendali: caratteri ed organizzazione;

L’

Azienda. Approccio alle discipline economiche: soggetti economici e

principi economici; L’ Azienda: accezione giuridica ed economica di tipo

sistemico; Classificazione delle aziende in relazione allo scopo, all’

attività, in relazione alla natura del soggetto giuridico; (2:30 ore)

  • L’ Azienda Sanitaria: accezione giuridica ex art. 3

D.Lgs 502/1992 e s.m.i. ed accezione economica; I principi di Autonomia Imprenditoriale e di Autonomia Organizzativa

delle Aziende sanitarie: definizione, caratteri. I sistemi aziendali come

soggetti economici complessi; Il sistema

aziendale orientato ai risultati: correlazione tra risorse acquisite e

risultati attesi/prodotti. Principi di Efficacia, Efficienza ed Economicità. L’

Economicità dei sistemi aziendali pubblici. La Pianificazione Strategica e la Programmazione annuale della Gestione:

differenze e documenti Evoluzione normativa del processo di Pianificazione

strategica delle PP.AA.: il P.I.A.O. Elementi

componenti il sistema aziendale secondo un approccio sistemico: IL SISTEMA GESTIONALE – BENI - PERSONE. (2:30

ore)

  • Il

sistema Gestionale. Multidimensionalità dei risultati aziendali: risultati

in base allo scopo; risultati generali ed analitici; risultati ex ante –

risultati ex post; La trasparenza

dei risultati e delle attività delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del

D.Lgs n. 33/2013 c.d “Trasparenza”: la

sezione “Amministrazione Trasparente”; Sistemi di misurazione dei risultati: dalla contabilità finanziaria alla

contabilità economico-Patrimoniale: caratteri; Il processo di gestione: definizione e caratteri; Classificazione

delle risorse per natura. Aspetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni di

gestione: Documenti di programmazione

gestionale (Bilancio Economico di Previsione-BEP, schede di performance

organizzativa/ individuale) e documenti di rendicontazione gestionale (Bilancio

d’ esercizio); Correlazione della Pianificazione strategica e della

Programmazione annuale della gestione con l’assetto organizzativo Aziendale (2:30

ore)

  • Il sistema dei Beni: Il Patrimonio aziendale aspetto qualitativo e

quantitativo e i sistemi di contabilità delle aziende sanitarie (

art. 5 del D.Lgs n. 502/1992). (2:30

ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • conoscenze di base delle organizzazioni complesse
  • fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • I Principi

Costituzionali in materia di

organizzazione e funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni; Il Sistema Sanitario Nazionale: Struttura ed Enti

Erogatori, organizzazione Multilivello e caratteri degli Enti erogatori; Pianificazione

e Finanziamento del S.S.N; Enti erogatori come sistemi aziendali: caratteri ed organizzazione;

L’

Azienda. Approccio alle discipline economiche: soggetti economici e

principi economici; L’ Azienda: accezione giuridica ed economica di tipo

sistemico; Classificazione delle aziende in relazione allo scopo, all’

attività, in relazione alla natura del soggetto giuridico; (2:30 ore)

  • L’ Azienda Sanitaria: accezione giuridica ex art. 3

D.Lgs 502/1992 e s.m.i. ed accezione economica; I principi di Autonomia Imprenditoriale e di Autonomia Organizzativa

delle Aziende sanitarie: definizione, caratteri. I sistemi aziendali come

soggetti economici complessi; Il sistema

aziendale orientato ai risultati: correlazione tra risorse acquisite e

risultati attesi/prodotti. Principi di Efficacia, Efficienza ed Economicità. L’

Economicità dei sistemi aziendali pubblici. La Pianificazione Strategica e la Programmazione annuale della Gestione:

differenze e documenti Evoluzione normativa del processo di Pianificazione

strategica delle PP.AA.: il P.I.A.O. Elementi

componenti il sistema aziendale secondo un approccio sistemico: IL SISTEMA GESTIONALE – BENI - PERSONE. (2:30

ore)

  • Il

sistema Gestionale. Multidimensionalità dei risultati aziendali: risultati

in base allo scopo; risultati generali ed analitici; risultati ex ante –

risultati ex post; La trasparenza

dei risultati e delle attività delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del

D.Lgs n. 33/2013 c.d “Trasparenza”: la

sezione “Amministrazione Trasparente”; Sistemi di misurazione dei risultati: dalla contabilità finanziaria alla

contabilità economico-Patrimoniale: caratteri; Il processo di gestione: definizione e caratteri; Classificazione

delle risorse per natura. Aspetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni di

gestione: Documenti di programmazione

gestionale (Bilancio Economico di Previsione-BEP, schede di performance

organizzativa/ individuale) e documenti di rendicontazione gestionale (Bilancio

d’ esercizio); Correlazione della Pianificazione strategica e della

Programmazione annuale della gestione con l’assetto organizzativo Aziendale (2:30

ore)

  • Il sistema dei Beni: Il Patrimonio aziendale aspetto qualitativo e

quantitativo e i sistemi di contabilità delle aziende sanitarie (

art. 5 del D.Lgs n. 502/1992). (2:30

ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • conoscenze di base delle organizzazioni complesse
  • fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • I Principi

Costituzionali in materia di

organizzazione e funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni; Il Sistema Sanitario Nazionale: Struttura ed Enti

Erogatori, organizzazione Multilivello e caratteri degli Enti erogatori; Pianificazione

e Finanziamento del S.S.N; Enti erogatori come sistemi aziendali: caratteri ed organizzazione;

L’

Azienda. Approccio alle discipline economiche: soggetti economici e

principi economici; L’ Azienda: accezione giuridica ed economica di tipo

sistemico; Classificazione delle aziende in relazione allo scopo, all’

attività, in relazione alla natura del soggetto giuridico; (2:30 ore)

  • L’ Azienda Sanitaria: accezione giuridica ex art. 3

D.Lgs 502/1992 e s.m.i. ed accezione economica; I principi di Autonomia Imprenditoriale e di Autonomia Organizzativa

delle Aziende sanitarie: definizione, caratteri. I sistemi aziendali come

soggetti economici complessi; Il sistema

aziendale orientato ai risultati: correlazione tra risorse acquisite e

risultati attesi/prodotti. Principi di Efficacia, Efficienza ed Economicità. L’

Economicità dei sistemi aziendali pubblici. La Pianificazione Strategica e la Programmazione annuale della Gestione:

differenze e documenti Evoluzione normativa del processo di Pianificazione

strategica delle PP.AA.: il P.I.A.O. Elementi

componenti il sistema aziendale secondo un approccio sistemico: IL SISTEMA GESTIONALE – BENI - PERSONE. (2:30

ore)

  • Il

sistema Gestionale. Multidimensionalità dei risultati aziendali: risultati

in base allo scopo; risultati generali ed analitici; risultati ex ante –

risultati ex post; La trasparenza

dei risultati e delle attività delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del

D.Lgs n. 33/2013 c.d “Trasparenza”: la

sezione “Amministrazione Trasparente”; Sistemi di misurazione dei risultati: dalla contabilità finanziaria alla

contabilità economico-Patrimoniale: caratteri; Il processo di gestione: definizione e caratteri; Classificazione

delle risorse per natura. Aspetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni di

gestione: Documenti di programmazione

gestionale (Bilancio Economico di Previsione-BEP, schede di performance

organizzativa/ individuale) e documenti di rendicontazione gestionale (Bilancio

d’ esercizio); Correlazione della Pianificazione strategica e della

Programmazione annuale della gestione con l’assetto organizzativo Aziendale (2:30

ore)

  • Il sistema dei Beni: Il Patrimonio aziendale aspetto qualitativo e

quantitativo e i sistemi di contabilità delle aziende sanitarie (

art. 5 del D.Lgs n. 502/1992). (2:30

ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • conoscenze di base delle organizzazioni complesse
  • fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • I Principi

Costituzionali in materia di

organizzazione e funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni; Il Sistema Sanitario Nazionale: Struttura ed Enti

Erogatori, organizzazione Multilivello e caratteri degli Enti erogatori; Pianificazione

e Finanziamento del S.S.N; Enti erogatori come sistemi aziendali: caratteri ed organizzazione;

L’

Azienda. Approccio alle discipline economiche: soggetti economici e

principi economici; L’ Azienda: accezione giuridica ed economica di tipo

sistemico; Classificazione delle aziende in relazione allo scopo, all’

attività, in relazione alla natura del soggetto giuridico; (2:30 ore)

  • L’ Azienda Sanitaria: accezione giuridica ex art. 3

D.Lgs 502/1992 e s.m.i. ed accezione economica; I principi di Autonomia Imprenditoriale e di Autonomia Organizzativa

delle Aziende sanitarie: definizione, caratteri. I sistemi aziendali come

soggetti economici complessi; Il sistema

aziendale orientato ai risultati: correlazione tra risorse acquisite e

risultati attesi/prodotti. Principi di Efficacia, Efficienza ed Economicità. L’

Economicità dei sistemi aziendali pubblici. La Pianificazione Strategica e la Programmazione annuale della Gestione:

differenze e documenti Evoluzione normativa del processo di Pianificazione

strategica delle PP.AA.: il P.I.A.O. Elementi

componenti il sistema aziendale secondo un approccio sistemico: IL SISTEMA GESTIONALE – BENI - PERSONE. (2:30

ore)

  • Il

sistema Gestionale. Multidimensionalità dei risultati aziendali: risultati

in base allo scopo; risultati generali ed analitici; risultati ex ante –

risultati ex post; La trasparenza

dei risultati e delle attività delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del

D.Lgs n. 33/2013 c.d “Trasparenza”: la

sezione “Amministrazione Trasparente”; Sistemi di misurazione dei risultati: dalla contabilità finanziaria alla

contabilità economico-Patrimoniale: caratteri; Il processo di gestione: definizione e caratteri; Classificazione

delle risorse per natura. Aspetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni di

gestione: Documenti di programmazione

gestionale (Bilancio Economico di Previsione-BEP, schede di performance

organizzativa/ individuale) e documenti di rendicontazione gestionale (Bilancio

d’ esercizio); Correlazione della Pianificazione strategica e della

Programmazione annuale della gestione con l’assetto organizzativo Aziendale (2:30

ore)

  • Il sistema dei Beni: Il Patrimonio aziendale aspetto qualitativo e

quantitativo e i sistemi di contabilità delle aziende sanitarie (

art. 5 del D.Lgs n. 502/1992). (2:30

ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • conoscenze di base delle organizzazioni complesse
  • fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Testi di riferimento

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
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STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
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Modulo: MEDICINA LEGALE
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Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
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Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
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MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento 10631836

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-19/B · 0 file

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE N/D Modulo: REUMATOLOGIA N/D Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Articolazioni: anatomia e fisiologia;

Tessuto osseo e cartilagineo: embriologia, istologia e fisiologia;

Fratture e lussazioni: classificazione, segni clinici, meccanismi di riparazione delle fratture (callo osseo), complicanze;

Artrosi: primaria e secondaria;

Alterazioni dell'adolescenza: scoliosi, piede piatto valgo, ginocchio valgo

Cervicalgie e cervicobrachialgie

Lombalgie e lombosciatalgie

Modulo: REUMATOLOGIA
Approccio alle malattie reumatiche;

Osteoartrosi;

Artrite reumatoide - artrite psoriasica;

Spondilite anchilosante;

Gotta;

Osteoporosi;

Morbo di Paget;

Sclerodermia;

Lupus (LES).

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Concetti di medicina fisica e riabilitativa (segmento mobile, trigger points, muscoli tonici e fasici)

Neuroanatomia (nervi e plessi)

Equilibrio: vista, sistema vestibolare e propriocezione

Tipi di andature patologiche

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
RAGIONAMENTO CLINICO IN FISIOTERAPIA:

  • valutazione funzionale;
  • misurazione del deficit (esame articolare, esame muscolare: forza, stabilità, lunghezze, deambulazione, funzione prensile, utilizzo di scale di valutazione e tests specifici in relazione alle differenti patologie affrontate);

definizione degli obiettivi terapeutici (proposta e programma riabilitativo individualizzato);

  • descrizione dell'atto terapeutico (piano di trattamento);
  • quantificazione e verifica dei risultati (valutazione finale).

PREMESSE TEORICO-PRATICHE DELLE PRINCIPALI TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE SETTORIALE GLOBLAE UTILIZZATE NELLA RIEDUCAZIONE MOTORIA - PRINCIPALI TECNICHE DI TRATTAMENTO:

POMPAGE (principi teorici, indicazioni e modalità di esecuzione: pompage generale, trapezio, SCOM, scaleni, angolare, semispinali collo, articolare della spalla, piccolo pettorale, gran pettorale, dentato anteriore, romboidi, articolare gomito polso e dita, lombare, psoas, piriforme, ischiocrurali, sacrale, sacro-iliache, articolare dell'anca, quadricipite, articolare del ginocchio, soleo , gemelli , tibio tarsici);

METODO FNP (KABAT): assunti teorici, tecniche di base: schemi dell'AS e AI. Tecniche specifiche: tecniche di stimolazione, reclutamento, potenziamento ( inizio ritmico, inversione dell'agonista, contrazioni ripetute, inversione dinamica e statica degli antagonisti,), tecniche di rilasciamento o allungamento (trattamento diretto o indiretto);

GINNASTICA POSTURALE: (nozioni del metodo Souchard): presupposti teorici e lavoro in postura;

GINNASTICA PROPRIOCETTIVA CON TAVOLE OSCILLANTI: principi neuro fisiologici e modalità di esecuzione;

TRAINING DEAMBULATORIO: dalla riprogrammazione del carico alle fasi del passo, al recupero della deambulazione fisiologica.

MASSAGGIO: principi generali e di base, esempi delle varie tipologie di massaggio e ambito di applicazione;

LINFODRENNAGIO: principi generici e potenziali implicazioni in riabilitazione ortopedica (drenaggio edema in acuzie);

TERAPIA STRUMENTALE: assunti teorici ed applicazioni in riabilitazione ortopedico traumatologica (tecar terapia, ultrasuono terapia, infrarosso terapia, ionoforesi, magnetoterapia, laser terapia);

IDROKINESITERAPIA: assunti teorici e principi generici della riabilitazione in acqua e potenziali applicazioni

KINESYOTAPING: assunti teorici e principi generici, potenziali applicazioni in patologie ortopedico-traumatologiche

AUSILI, ORTESI E PROTESI in riabilitazione ortopedico -traumatologica e reumatologica

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAIZONE DELLE PATOLOGIE ORTOPEDICHE E TRAUMATOLOGICHE:

RACHIDE: principi del trattamento riabilitativo di paramorfismi e dismorfismi (focus su scoliosi ed atteggiamento scoliotico, ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare) fratture vertebrali, traumi distorsivi ed osteoporosi traumi midollari e paziente con mielolesione; protrusioni ed ernie discali: brachialgia, cervicalgia lombalgia, lombosciatalgia, cruralgia, protrusioni discali;

CINGOLO SCAPOLARE/GOMITO/MANO: principi ed obiettivi generali della riabilitazione di spalla nella sindrome da conflitto (trattamento conservativo e chirurgico), lussazione scapolo omerale , frattura della testa omerale (protesi), protesi inversa di spalla, capsulite adesiva, instabilità di spalla, lesione dell'articolazione acromion-claveare, frattura della diafisi omerale, frattura olecranica, frattura di capitello radiale protesi di gomito, lussazione di gomito, frattura di Colles e Goyrand, fratture della mano. Lesioni tendinee, Tenosinovite di De Quervain, sindrome di Dupuytren. Epicondilite laterale e mediale, rigidità post-trauamtica di gomito;

ANCA E FEMORE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione dell'anca, frattura della testa del femore (protesi ), fratture diafisarie, fratture dell'epifisi distale del femore, lussazione d'anca. Il paziente;

GINOCCHIO E GAMBA: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione delle fratture di piatto tibiale, spine tibiali, rotula, ricostruzione LCA e LCP, rottura dei collaterali, lesione dei menischi (trattamento conservativo e chirurgico), fratture diafisarie di tibia e perone. Cisti di Baker (cisti poplitea). Rottura del tendine rotuleo, lesione degli ischiocrurali negli atleti, strappi e contusioni del quadricipite;

CAVIGLIA E PIEDE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione di caviglia: fratture malleolari, frattura dell'astragalo, distorsioni di caviglia (trattamento conservativo e chirurgico). Fascite plantare, Rottura del tendine d'Achille (trattamento chirurgico);

IL PAZIENTE AMPUTATO: amputazione transtibiale, amputazione transfemorale (principi di trattamento);

SINDROME DEL CANALE DI GUYON

SINDROME DI DUPUYTREN

SINDROME DI DEQUERVAIN

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE REUMATICHE:

Artrite reumatoide;

Spondilo enteso artriti: Spondilite anchilosante, artrite psoriasica

Osteoporosi nelle diverse localizzazioni articolari,

Osteoartrosi polidistrettuale e segmentaria

Fibromialgia

Artrite idiopatica giovanile

Lupus eritematoso sistemico

Malattia di Pott

Rachitismo

Osteocondosi dell'adolescente: morbo di Osgood-Schlatter, Malattia di Scheuermann, Morbo di Perthes.

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà mediante ESAME ORALE, finalizzato ad accertare il livello di comprensione dei contenuti teorici ed applicativi della riabilitazione in area ortopedica, reumatologica e traumatologica, la capacità di integrazione delle conoscenze anatomo - fisiologiche e biomeccaniche con la pratica clinica, nonché l'uso appropriato del linguaggio tecnico - scientifico proprio della disciplina.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

Modulo: REUMATOLOGIA
Slides fornite dal docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materiale (diapositive e dispense) consegnate al termine della lezione

A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

S. Brent Brotzman, M.D. , Kevin E. Wilk, P.T. , La Riabilitaizone in Ortopedia, 2 edizione, Excerpta Medica

Marcel Bienfait, LA FASCIA, IL POMPAGE. Editore Marrapese Roma, 1995

Giuseppe Monari, RIEUQILIBRIO MODULARE PROGRESSIVO, elaborazione del concetto Kabat, edi ermes

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-aeed89bd-59b

MEDICINA INTERNA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie cerebrovascolari: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi del movimento: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza e suoi disturbi: Stati di coma, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie del sistema nervoso periferico (neuropatie, malattie della placca neuromuscolare, miopatie): Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-51bcd5fb-260

MEDICINA LEGALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE N/D Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: STORIA DELLA MEDICINA N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • I Principi

Costituzionali in materia di

organizzazione e funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni; Il Sistema Sanitario Nazionale: Struttura ed Enti

Erogatori, organizzazione Multilivello e caratteri degli Enti erogatori; Pianificazione

e Finanziamento del S.S.N; Enti erogatori come sistemi aziendali: caratteri ed organizzazione;

L’

Azienda. Approccio alle discipline economiche: soggetti economici e

principi economici; L’ Azienda: accezione giuridica ed economica di tipo

sistemico; Classificazione delle aziende in relazione allo scopo, all’

attività, in relazione alla natura del soggetto giuridico; (2:30 ore)

  • L’ Azienda Sanitaria: accezione giuridica ex art. 3

D.Lgs 502/1992 e s.m.i. ed accezione economica; I principi di Autonomia Imprenditoriale e di Autonomia Organizzativa

delle Aziende sanitarie: definizione, caratteri. I sistemi aziendali come

soggetti economici complessi; Il sistema

aziendale orientato ai risultati: correlazione tra risorse acquisite e

risultati attesi/prodotti. Principi di Efficacia, Efficienza ed Economicità. L’

Economicità dei sistemi aziendali pubblici. La Pianificazione Strategica e la Programmazione annuale della Gestione:

differenze e documenti Evoluzione normativa del processo di Pianificazione

strategica delle PP.AA.: il P.I.A.O. Elementi

componenti il sistema aziendale secondo un approccio sistemico: IL SISTEMA GESTIONALE – BENI - PERSONE. (2:30

ore)

  • Il

sistema Gestionale. Multidimensionalità dei risultati aziendali: risultati

in base allo scopo; risultati generali ed analitici; risultati ex ante –

risultati ex post; La trasparenza

dei risultati e delle attività delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del

D.Lgs n. 33/2013 c.d “Trasparenza”: la

sezione “Amministrazione Trasparente”; Sistemi di misurazione dei risultati: dalla contabilità finanziaria alla

contabilità economico-Patrimoniale: caratteri; Il processo di gestione: definizione e caratteri; Classificazione

delle risorse per natura. Aspetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni di

gestione: Documenti di programmazione

gestionale (Bilancio Economico di Previsione-BEP, schede di performance

organizzativa/ individuale) e documenti di rendicontazione gestionale (Bilancio

d’ esercizio); Correlazione della Pianificazione strategica e della

Programmazione annuale della gestione con l’assetto organizzativo Aziendale (2:30

ore)

  • Il sistema dei Beni: Il Patrimonio aziendale aspetto qualitativo e

quantitativo e i sistemi di contabilità delle aziende sanitarie (

art. 5 del D.Lgs n. 502/1992). (2:30

ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • conoscenze di base delle organizzazioni complesse
  • fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-a274ba9b-086

NEUROCHIRURGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-15/A · 0 file
NEUROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere la malattie neurologiche con le quali potranno venire a contatto nel corso della loro futura attività lavorativa.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere la malattie neurologiche con le quali potranno venire a contatto nel corso della loro futura attività lavorativa.

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Anatomia: Sistema motorio e sensoriale - Nervi cranici

Encefalite/Meningite

Epilessia

Mal di testa

Malattie cerebrovascolari

Sclerosi multipla e altre malattie infiammatorie

Disturbi del movimento

Coscienza e i suoi disturbi

Demenze

Malattie neuroperiferiche (Neuropatie, Miopatie, Malattie del motoneurone, Placche neuromuscolari)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale

Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista

Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero

I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti

Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)

Disturbi dello spettro della schizofrenia

Disturbi della personalità

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso

Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica

Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)

Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.

Riabilitazione del paziente con ICTUS

SCLEROSI MULTIPLA

MORBO DI PARKINSON

ATASSIA

NEUROPATIE

LESIONE SETTIMO NERVO CRANICO

Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni

di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie

cerebrovascolari

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi

del movimento

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza

e suoi disturbi

Stati di coma

Classificazione

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie neuroperiferiche (neuropatie,

malattie della placca neuromuscolare, miopatie)

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Argomento 1: Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale (Settimana 1-2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 1 (Pag 2-24); Cap 4 (Pag 80-104)
  • Argomento 2: Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista (settimana 2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 2 (Pag 41-47); slides
  • Argomento 3: Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero (Settimana 3).
  • Testi di riferimento: Manuale di Psichiatria Biondi e colleghi, Cap 3 (pag.23-35), slides.
  • Argomento 4: I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti (Settimana 4)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 5 (Pag 105-139)
  • Argomento 5: Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (Settimana 5).
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 6-7 (Pag 142-193)
  • Argomento 6: Disturbi dello spettro della schizofrenia (Settimana)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 9 (Pag 219-246)
  • Argomento 7: Disturbi della personalità (Settimana 7)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 15 (Pag 400-422)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione al corsoBasi delle tecniche fisioterapiche
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Riabilitazione del paziente con Ictus, Sclerosi Multipla, Malattia di Parkinson, Atassia, Neuropatie, Lesione del Settimo Nervo Cranico
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

Modalità d'esame

L'esame inizierà con un argomento a piacere scelto dallo studente cui seguiranno domande poste dal docente su almeno altri due argomenti

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Materiale (diapositive) consegnato a termine lezione

Per approfondimento: La Neurologia della Sapienza (Società Editrice Esculapio)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Ann M Kring, Sheri L Johnson

Sesta edizione italiana condotta sulla quindicesima edizione americana

A cura di Simone Messerotti Benvenuti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo)

Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet)

FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes)

La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-ea859cc2-9eb

NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie cerebrovascolari: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi del movimento: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza e suoi disturbi: Stati di coma, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie del sistema nervoso periferico (neuropatie, malattie della placca neuromuscolare, miopatie): Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-708ad15e-f86

NEUROPSICHITRIA INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia. 2. L’approccio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

Programma

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Lo studente dovrà rispondere a 30 domande a risposta multipla con 4 possibili risposte di cui una sola corretta

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva . Carocci ed. 2009 (cap. 1, 2, 3, 4)
  • E. Fedrizzi. I disordini dello sviluppo motorio. Piccin Ed. 2009. (cap.5)
  • Slides presentate a lezione.

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-847306da-273

NEURORADIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-22/B · 0 file
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-08/A · 0 file

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE N/D Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: STORIA DELLA MEDICINA N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • I Principi

Costituzionali in materia di

organizzazione e funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni; Il Sistema Sanitario Nazionale: Struttura ed Enti

Erogatori, organizzazione Multilivello e caratteri degli Enti erogatori; Pianificazione

e Finanziamento del S.S.N; Enti erogatori come sistemi aziendali: caratteri ed organizzazione;

L’

Azienda. Approccio alle discipline economiche: soggetti economici e

principi economici; L’ Azienda: accezione giuridica ed economica di tipo

sistemico; Classificazione delle aziende in relazione allo scopo, all’

attività, in relazione alla natura del soggetto giuridico; (2:30 ore)

  • L’ Azienda Sanitaria: accezione giuridica ex art. 3

D.Lgs 502/1992 e s.m.i. ed accezione economica; I principi di Autonomia Imprenditoriale e di Autonomia Organizzativa

delle Aziende sanitarie: definizione, caratteri. I sistemi aziendali come

soggetti economici complessi; Il sistema

aziendale orientato ai risultati: correlazione tra risorse acquisite e

risultati attesi/prodotti. Principi di Efficacia, Efficienza ed Economicità. L’

Economicità dei sistemi aziendali pubblici. La Pianificazione Strategica e la Programmazione annuale della Gestione:

differenze e documenti Evoluzione normativa del processo di Pianificazione

strategica delle PP.AA.: il P.I.A.O. Elementi

componenti il sistema aziendale secondo un approccio sistemico: IL SISTEMA GESTIONALE – BENI - PERSONE. (2:30

ore)

  • Il

sistema Gestionale. Multidimensionalità dei risultati aziendali: risultati

in base allo scopo; risultati generali ed analitici; risultati ex ante –

risultati ex post; La trasparenza

dei risultati e delle attività delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del

D.Lgs n. 33/2013 c.d “Trasparenza”: la

sezione “Amministrazione Trasparente”; Sistemi di misurazione dei risultati: dalla contabilità finanziaria alla

contabilità economico-Patrimoniale: caratteri; Il processo di gestione: definizione e caratteri; Classificazione

delle risorse per natura. Aspetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni di

gestione: Documenti di programmazione

gestionale (Bilancio Economico di Previsione-BEP, schede di performance

organizzativa/ individuale) e documenti di rendicontazione gestionale (Bilancio

d’ esercizio); Correlazione della Pianificazione strategica e della

Programmazione annuale della gestione con l’assetto organizzativo Aziendale (2:30

ore)

  • Il sistema dei Beni: Il Patrimonio aziendale aspetto qualitativo e

quantitativo e i sistemi di contabilità delle aziende sanitarie (

art. 5 del D.Lgs n. 502/1992). (2:30

ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • conoscenze di base delle organizzazioni complesse
  • fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-a22ffe4c-576

PEDIATRIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file

1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia. 2. L’approccio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

Programma

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Lo studente dovrà rispondere a 30 domande a risposta multipla con 4 possibili risposte di cui una sola corretta

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva . Carocci ed. 2009 (cap. 1, 2, 3, 4)
  • E. Fedrizzi. I disordini dello sviluppo motorio. Piccin Ed. 2009. (cap.5)
  • Slides presentate a lezione.

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-8dbe1a13-b04

PSICOLOGIA CLINICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere la malattie neurologiche con le quali potranno venire a contatto nel corso della loro futura attività lavorativa.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere la malattie neurologiche con le quali potranno venire a contatto nel corso della loro futura attività lavorativa.

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Anatomia: Sistema motorio e sensoriale - Nervi cranici

Encefalite/Meningite

Epilessia

Mal di testa

Malattie cerebrovascolari

Sclerosi multipla e altre malattie infiammatorie

Disturbi del movimento

Coscienza e i suoi disturbi

Demenze

Malattie neuroperiferiche (Neuropatie, Miopatie, Malattie del motoneurone, Placche neuromuscolari)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale

Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista

Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero

I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti

Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)

Disturbi dello spettro della schizofrenia

Disturbi della personalità

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso

Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica

Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)

Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.

Riabilitazione del paziente con ICTUS

SCLEROSI MULTIPLA

MORBO DI PARKINSON

ATASSIA

NEUROPATIE

LESIONE SETTIMO NERVO CRANICO

Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni

di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie

cerebrovascolari

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi

del movimento

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza

e suoi disturbi

Stati di coma

Classificazione

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie neuroperiferiche (neuropatie,

malattie della placca neuromuscolare, miopatie)

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Argomento 1: Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale (Settimana 1-2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 1 (Pag 2-24); Cap 4 (Pag 80-104)
  • Argomento 2: Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista (settimana 2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 2 (Pag 41-47); slides
  • Argomento 3: Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero (Settimana 3).
  • Testi di riferimento: Manuale di Psichiatria Biondi e colleghi, Cap 3 (pag.23-35), slides.
  • Argomento 4: I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti (Settimana 4)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 5 (Pag 105-139)
  • Argomento 5: Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (Settimana 5).
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 6-7 (Pag 142-193)
  • Argomento 6: Disturbi dello spettro della schizofrenia (Settimana)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 9 (Pag 219-246)
  • Argomento 7: Disturbi della personalità (Settimana 7)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 15 (Pag 400-422)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione al corsoBasi delle tecniche fisioterapiche
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Riabilitazione del paziente con Ictus, Sclerosi Multipla, Malattia di Parkinson, Atassia, Neuropatie, Lesione del Settimo Nervo Cranico
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

Modalità d'esame

L'esame inizierà con un argomento a piacere scelto dallo studente cui seguiranno domande poste dal docente su almeno altri due argomenti

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Materiale (diapositive) consegnato a termine lezione

Per approfondimento: La Neurologia della Sapienza (Società Editrice Esculapio)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Ann M Kring, Sheri L Johnson

Sesta edizione italiana condotta sulla quindicesima edizione americana

A cura di Simone Messerotti Benvenuti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo)

Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet)

FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes)

La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-7963994f-6e9

REUMATOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/C · 0 file

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE N/D Modulo: REUMATOLOGIA N/D Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Articolazioni: anatomia e fisiologia;

Tessuto osseo e cartilagineo: embriologia, istologia e fisiologia;

Fratture e lussazioni: classificazione, segni clinici, meccanismi di riparazione delle fratture (callo osseo), complicanze;

Artrosi: primaria e secondaria;

Alterazioni dell'adolescenza: scoliosi, piede piatto valgo, ginocchio valgo

Cervicalgie e cervicobrachialgie

Lombalgie e lombosciatalgie

Modulo: REUMATOLOGIA
Approccio alle malattie reumatiche;

Osteoartrosi;

Artrite reumatoide - artrite psoriasica;

Spondilite anchilosante;

Gotta;

Osteoporosi;

Morbo di Paget;

Sclerodermia;

Lupus (LES).

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Concetti di medicina fisica e riabilitativa (segmento mobile, trigger points, muscoli tonici e fasici)

Neuroanatomia (nervi e plessi)

Equilibrio: vista, sistema vestibolare e propriocezione

Tipi di andature patologiche

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
RAGIONAMENTO CLINICO IN FISIOTERAPIA:

  • valutazione funzionale;
  • misurazione del deficit (esame articolare, esame muscolare: forza, stabilità, lunghezze, deambulazione, funzione prensile, utilizzo di scale di valutazione e tests specifici in relazione alle differenti patologie affrontate);

definizione degli obiettivi terapeutici (proposta e programma riabilitativo individualizzato);

  • descrizione dell'atto terapeutico (piano di trattamento);
  • quantificazione e verifica dei risultati (valutazione finale).

PREMESSE TEORICO-PRATICHE DELLE PRINCIPALI TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE SETTORIALE GLOBLAE UTILIZZATE NELLA RIEDUCAZIONE MOTORIA - PRINCIPALI TECNICHE DI TRATTAMENTO:

POMPAGE (principi teorici, indicazioni e modalità di esecuzione: pompage generale, trapezio, SCOM, scaleni, angolare, semispinali collo, articolare della spalla, piccolo pettorale, gran pettorale, dentato anteriore, romboidi, articolare gomito polso e dita, lombare, psoas, piriforme, ischiocrurali, sacrale, sacro-iliache, articolare dell'anca, quadricipite, articolare del ginocchio, soleo , gemelli , tibio tarsici);

METODO FNP (KABAT): assunti teorici, tecniche di base: schemi dell'AS e AI. Tecniche specifiche: tecniche di stimolazione, reclutamento, potenziamento ( inizio ritmico, inversione dell'agonista, contrazioni ripetute, inversione dinamica e statica degli antagonisti,), tecniche di rilasciamento o allungamento (trattamento diretto o indiretto);

GINNASTICA POSTURALE: (nozioni del metodo Souchard): presupposti teorici e lavoro in postura;

GINNASTICA PROPRIOCETTIVA CON TAVOLE OSCILLANTI: principi neuro fisiologici e modalità di esecuzione;

TRAINING DEAMBULATORIO: dalla riprogrammazione del carico alle fasi del passo, al recupero della deambulazione fisiologica.

MASSAGGIO: principi generali e di base, esempi delle varie tipologie di massaggio e ambito di applicazione;

LINFODRENNAGIO: principi generici e potenziali implicazioni in riabilitazione ortopedica (drenaggio edema in acuzie);

TERAPIA STRUMENTALE: assunti teorici ed applicazioni in riabilitazione ortopedico traumatologica (tecar terapia, ultrasuono terapia, infrarosso terapia, ionoforesi, magnetoterapia, laser terapia);

IDROKINESITERAPIA: assunti teorici e principi generici della riabilitazione in acqua e potenziali applicazioni

KINESYOTAPING: assunti teorici e principi generici, potenziali applicazioni in patologie ortopedico-traumatologiche

AUSILI, ORTESI E PROTESI in riabilitazione ortopedico -traumatologica e reumatologica

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAIZONE DELLE PATOLOGIE ORTOPEDICHE E TRAUMATOLOGICHE:

RACHIDE: principi del trattamento riabilitativo di paramorfismi e dismorfismi (focus su scoliosi ed atteggiamento scoliotico, ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare) fratture vertebrali, traumi distorsivi ed osteoporosi traumi midollari e paziente con mielolesione; protrusioni ed ernie discali: brachialgia, cervicalgia lombalgia, lombosciatalgia, cruralgia, protrusioni discali;

CINGOLO SCAPOLARE/GOMITO/MANO: principi ed obiettivi generali della riabilitazione di spalla nella sindrome da conflitto (trattamento conservativo e chirurgico), lussazione scapolo omerale , frattura della testa omerale (protesi), protesi inversa di spalla, capsulite adesiva, instabilità di spalla, lesione dell'articolazione acromion-claveare, frattura della diafisi omerale, frattura olecranica, frattura di capitello radiale protesi di gomito, lussazione di gomito, frattura di Colles e Goyrand, fratture della mano. Lesioni tendinee, Tenosinovite di De Quervain, sindrome di Dupuytren. Epicondilite laterale e mediale, rigidità post-trauamtica di gomito;

ANCA E FEMORE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione dell'anca, frattura della testa del femore (protesi ), fratture diafisarie, fratture dell'epifisi distale del femore, lussazione d'anca. Il paziente;

GINOCCHIO E GAMBA: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione delle fratture di piatto tibiale, spine tibiali, rotula, ricostruzione LCA e LCP, rottura dei collaterali, lesione dei menischi (trattamento conservativo e chirurgico), fratture diafisarie di tibia e perone. Cisti di Baker (cisti poplitea). Rottura del tendine rotuleo, lesione degli ischiocrurali negli atleti, strappi e contusioni del quadricipite;

CAVIGLIA E PIEDE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione di caviglia: fratture malleolari, frattura dell'astragalo, distorsioni di caviglia (trattamento conservativo e chirurgico). Fascite plantare, Rottura del tendine d'Achille (trattamento chirurgico);

IL PAZIENTE AMPUTATO: amputazione transtibiale, amputazione transfemorale (principi di trattamento);

SINDROME DEL CANALE DI GUYON

SINDROME DI DUPUYTREN

SINDROME DI DEQUERVAIN

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE REUMATICHE:

Artrite reumatoide;

Spondilo enteso artriti: Spondilite anchilosante, artrite psoriasica

Osteoporosi nelle diverse localizzazioni articolari,

Osteoartrosi polidistrettuale e segmentaria

Fibromialgia

Artrite idiopatica giovanile

Lupus eritematoso sistemico

Malattia di Pott

Rachitismo

Osteocondosi dell'adolescente: morbo di Osgood-Schlatter, Malattia di Scheuermann, Morbo di Perthes.

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà mediante ESAME ORALE, finalizzato ad accertare il livello di comprensione dei contenuti teorici ed applicativi della riabilitazione in area ortopedica, reumatologica e traumatologica, la capacità di integrazione delle conoscenze anatomo - fisiologiche e biomeccaniche con la pratica clinica, nonché l'uso appropriato del linguaggio tecnico - scientifico proprio della disciplina.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

Modulo: REUMATOLOGIA
Slides fornite dal docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materiale (diapositive e dispense) consegnate al termine della lezione

A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

S. Brent Brotzman, M.D. , Kevin E. Wilk, P.T. , La Riabilitaizone in Ortopedia, 2 edizione, Excerpta Medica

Marcel Bienfait, LA FASCIA, IL POMPAGE. Editore Marrapese Roma, 1995

Giuseppe Monari, RIEUQILIBRIO MODULARE PROGRESSIVO, elaborazione del concetto Kabat, edi ermes

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-d19d8ec4-76b

RIABILITAZIONE IN AREA GERIATRICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA INTERNA Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D NEUROLOGIA Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie cerebrovascolari: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi del movimento: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza e suoi disturbi: Stati di coma, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie del sistema nervoso periferico (neuropatie, malattie della placca neuromuscolare, miopatie): Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie cerebrovascolari: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi del movimento: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza e suoi disturbi: Stati di coma, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie del sistema nervoso periferico (neuropatie, malattie della placca neuromuscolare, miopatie): Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie cerebrovascolari: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi del movimento: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza e suoi disturbi: Stati di coma, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie del sistema nervoso periferico (neuropatie, malattie della placca neuromuscolare, miopatie): Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631834

RIABILITAZIONE IN AREA NEUROLOGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-12/A · 0 file

NEUROLOGIA Al termine del corso gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere la malattie neurologiche con le quali potranno venire a contatto nel corso della loro futura attività lavorativa. PSICOLOGIA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROLOGIA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere la malattie neurologiche con le quali potranno venire a contatto nel corso della loro futura attività lavorativa.

PSICOLOGIA CLINICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere la malattie neurologiche con le quali potranno venire a contatto nel corso della loro futura attività lavorativa.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere la malattie neurologiche con le quali potranno venire a contatto nel corso della loro futura attività lavorativa.

Programma

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Anatomia: Sistema motorio e sensoriale - Nervi cranici

Encefalite/Meningite

Epilessia

Mal di testa

Malattie cerebrovascolari

Sclerosi multipla e altre malattie infiammatorie

Disturbi del movimento

Coscienza e i suoi disturbi

Demenze

Malattie neuroperiferiche (Neuropatie, Miopatie, Malattie del motoneurone, Placche neuromuscolari)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale

Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista

Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero

I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti

Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)

Disturbi dello spettro della schizofrenia

Disturbi della personalità

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso

Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica

Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)

Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.

Riabilitazione del paziente con ICTUS

SCLEROSI MULTIPLA

MORBO DI PARKINSON

ATASSIA

NEUROPATIE

LESIONE SETTIMO NERVO CRANICO

Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni

di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie

cerebrovascolari

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi

del movimento

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza

e suoi disturbi

Stati di coma

Classificazione

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie neuroperiferiche (neuropatie,

malattie della placca neuromuscolare, miopatie)

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Argomento 1: Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale (Settimana 1-2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 1 (Pag 2-24); Cap 4 (Pag 80-104)
  • Argomento 2: Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista (settimana 2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 2 (Pag 41-47); slides
  • Argomento 3: Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero (Settimana 3).
  • Testi di riferimento: Manuale di Psichiatria Biondi e colleghi, Cap 3 (pag.23-35), slides.
  • Argomento 4: I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti (Settimana 4)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 5 (Pag 105-139)
  • Argomento 5: Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (Settimana 5).
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 6-7 (Pag 142-193)
  • Argomento 6: Disturbi dello spettro della schizofrenia (Settimana)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 9 (Pag 219-246)
  • Argomento 7: Disturbi della personalità (Settimana 7)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 15 (Pag 400-422)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione al corsoBasi delle tecniche fisioterapiche
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Riabilitazione del paziente con Ictus, Sclerosi Multipla, Malattia di Parkinson, Atassia, Neuropatie, Lesione del Settimo Nervo Cranico
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROLOGIA
Anatomia: Sistema motorio e sensoriale - Nervi cranici

Encefalite/Meningite

Epilessia

Mal di testa

Malattie cerebrovascolari

Sclerosi multipla e altre malattie infiammatorie

Disturbi del movimento

Coscienza e i suoi disturbi

Demenze

Malattie neuroperiferiche (Neuropatie, Miopatie, Malattie del motoneurone, Placche neuromuscolari)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale

Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista

Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero

I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti

Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)

Disturbi dello spettro della schizofrenia

Disturbi della personalità

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso

Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica

Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)

Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.

Riabilitazione del paziente con ICTUS

SCLEROSI MULTIPLA

MORBO DI PARKINSON

ATASSIA

NEUROPATIE

LESIONE SETTIMO NERVO CRANICO

Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni

di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie

cerebrovascolari

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi

del movimento

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza

e suoi disturbi

Stati di coma

Classificazione

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie neuroperiferiche (neuropatie,

malattie della placca neuromuscolare, miopatie)

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Argomento 1: Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale (Settimana 1-2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 1 (Pag 2-24); Cap 4 (Pag 80-104)
  • Argomento 2: Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista (settimana 2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 2 (Pag 41-47); slides
  • Argomento 3: Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero (Settimana 3).
  • Testi di riferimento: Manuale di Psichiatria Biondi e colleghi, Cap 3 (pag.23-35), slides.
  • Argomento 4: I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti (Settimana 4)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 5 (Pag 105-139)
  • Argomento 5: Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (Settimana 5).
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 6-7 (Pag 142-193)
  • Argomento 6: Disturbi dello spettro della schizofrenia (Settimana)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 9 (Pag 219-246)
  • Argomento 7: Disturbi della personalità (Settimana 7)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 15 (Pag 400-422)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione al corsoBasi delle tecniche fisioterapiche
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Riabilitazione del paziente con Ictus, Sclerosi Multipla, Malattia di Parkinson, Atassia, Neuropatie, Lesione del Settimo Nervo Cranico
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: NEUROLOGIA
Anatomia: Sistema motorio e sensoriale - Nervi cranici

Encefalite/Meningite

Epilessia

Mal di testa

Malattie cerebrovascolari

Sclerosi multipla e altre malattie infiammatorie

Disturbi del movimento

Coscienza e i suoi disturbi

Demenze

Malattie neuroperiferiche (Neuropatie, Miopatie, Malattie del motoneurone, Placche neuromuscolari)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale

Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista

Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero

I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti

Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)

Disturbi dello spettro della schizofrenia

Disturbi della personalità

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso

Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica

Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)

Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.

Riabilitazione del paziente con ICTUS

SCLEROSI MULTIPLA

MORBO DI PARKINSON

ATASSIA

NEUROPATIE

LESIONE SETTIMO NERVO CRANICO

Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni

di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie

cerebrovascolari

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi

del movimento

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza

e suoi disturbi

Stati di coma

Classificazione

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie neuroperiferiche (neuropatie,

malattie della placca neuromuscolare, miopatie)

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Argomento 1: Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale (Settimana 1-2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 1 (Pag 2-24); Cap 4 (Pag 80-104)
  • Argomento 2: Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista (settimana 2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 2 (Pag 41-47); slides
  • Argomento 3: Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero (Settimana 3).
  • Testi di riferimento: Manuale di Psichiatria Biondi e colleghi, Cap 3 (pag.23-35), slides.
  • Argomento 4: I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti (Settimana 4)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 5 (Pag 105-139)
  • Argomento 5: Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (Settimana 5).
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 6-7 (Pag 142-193)
  • Argomento 6: Disturbi dello spettro della schizofrenia (Settimana)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 9 (Pag 219-246)
  • Argomento 7: Disturbi della personalità (Settimana 7)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 15 (Pag 400-422)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione al corsoBasi delle tecniche fisioterapiche
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Riabilitazione del paziente con Ictus, Sclerosi Multipla, Malattia di Parkinson, Atassia, Neuropatie, Lesione del Settimo Nervo Cranico
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

Modalità d'esame

NEUROLOGIA
L'esame inizierà con un argomento a piacere scelto dallo studente cui seguiranno domande poste dal docente su almeno altri due argomenti

PSICOLOGIA CLINICA
L'esame inizierà con un argomento a piacere scelto dallo studente cui seguiranno domande poste dal docente su almeno altri due argomenti

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
L'esame inizierà con un argomento a piacere scelto dallo studente cui seguiranno domande poste dal docente su almeno altri due argomenti

Testi di riferimento

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Materiale (diapositive) consegnato a termine lezione

Per approfondimento: La Neurologia della Sapienza (Società Editrice Esculapio)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Ann M Kring, Sheri L Johnson

Sesta edizione italiana condotta sulla quindicesima edizione americana

A cura di Simone Messerotti Benvenuti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo)

Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet)

FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes)

La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROLOGIA
Materiale (diapositive) consegnato a termine lezione

Per approfondimento: La Neurologia della Sapienza (Società Editrice Esculapio)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Ann M Kring, Sheri L Johnson

Sesta edizione italiana condotta sulla quindicesima edizione americana

A cura di Simone Messerotti Benvenuti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo)

Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet)

FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes)

La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: NEUROLOGIA
Materiale (diapositive) consegnato a termine lezione

Per approfondimento: La Neurologia della Sapienza (Società Editrice Esculapio)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Ann M Kring, Sheri L Johnson

Sesta edizione italiana condotta sulla quindicesima edizione americana

A cura di Simone Messerotti Benvenuti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo)

Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet)

FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes)

La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631833

RIABILITAZIONE IN AREA NEUROTRAUMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-22/B · 0 file

Conoscere gli elementi della fisiopatologia del trauma cranico, del danno midollare da trauma e del trattamento chirurgico del sistema nervoso centrale e periferico, i disturbi dell’area cognitiva di natura traumatica…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Conoscere gli elementi della fisiopatologia del trauma cranico, del danno midollare da trauma e del trattamento chirurgico del sistema nervoso centrale e periferico, i disturbi dell’area cognitiva di natura traumatica e degenerativa Apprendere i principi e le metodologie di valutazione funzionale e di riabilitazione per scegliere gli esercizi terapeutici adeguati alla programmazione di progetti terapeutici con riferimento alle linee-guida e ai protocolli validati

Programma

NEURORADIOLOGIA
Colonna vertebrale, midollo spinale e radici

Il riflesso da stiramento: anatomia e fisiologia, l'arco riflesso, il fuso neuro-muscolare, le fibre muscolari scheletriche

Paralisi centrale e periferica

Anatomia funzionale del midollo spinale: il tratto corticospinale, le colonne dorsali, il tratto spinotalamico, le corna anteriori e posteriori, le radici anteriori e posteriori

Le funzioni della colonna: statica, dinamica e neuroprotezione

Malattie della colonna e del midollo spinale

Il trauma spinale; epidemiologia, cause, meccanismi

Fattori che determinano la variabilità del quadro clinico (livello e struttura interessata, gravità del danno, evoluzione nel tempo)

Patofisiologia del trauma midollare spinale: danno primario, danno secondario

Cause di malfunzione midollare: shock spinale, danno primario, danno secondario

Livello di lesione e quadri clinici risultanti

Sindromi traumatiche midollari: completa, centrale, anteriore, posteriore, emisezione trasversa (sindrome di Brown Sequard). Prognosi

Valutazione chirurgica: stabilità vertebrale, dislocazione vertebrale, compressione midollare.

Esame neurologico, esame motorio e sensitivo, secondo A.S.I.A. (American Spinal Injury Association)

Trattamento chirurgico e conservativo

Malattia degenerativa della colonna vertebrale

Anatomia e fisiologia normale del disco intervertebrale (anulus fibrosus, nucleo polposo).

Degenerazione del disco intervertebrale.

Compressione radicolare, dolore radicolare.

Malattia degenerativa della colonna vertebrale lombare

Ernia del disco lombare: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Stenosi del canale vertebrale lombare: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Malattia degenerativa della colonna vertebrale cervicale: mielopatia e radicolopatia cervicale

Ernia del disco cervicale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Stenosi e mielopatia cervicale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Ernia del disco dorsale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Spondilolistesi

Neoplasie vertebro-midollari: tumori extradurali, tumori intradurali extramidollari, tumori intradurali intramidollari. Clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento chirurgico.

L'ipertensione endocranica

Fisiopatologia dell'ipertensione endocranica. Contenuto endocranico (cervello, liquor cerebrospinale, sangue). La legge di Monro-Kelly; ipertensione endocranica compensata e scompensata. Relazione fra flusso ematico cerebrale, pressione arteriosa media e pressione endocranica.

Erniazioni cerebrali: ernia del giro del cingolo, ernia transtentoriale dell'uncus del lobo temporale, ernia delle tonsille cerebellari nel forame magno. Differenze fra tumori sopratentoriali e sottotentoriali.

Sintomi e segni dell'ipertensione endocranica: cefalea vomito, papilledema, disfunzioni cognitive, comportamentali e mentali, sonnolenza, coma. Disfunzioni del ritmo cardiaco e respiratorio e della pressione arteriosa.

Trattamento dell'ipertensione endocranica (chirurgico, farmacologico, rianimatorio)

Le neoplasie endocraniche

Classificazione, importanza della biologia molecolare

Sintomi e segni delle neoplasie endocraniche: epilessia, sindromi neurologiche a seconda della sede, sintomi da ipertensione endocranica.

Diagnosi radiologica delle neoplasie endocraniche; la risonanza magnetica e le sue varie applicazioni, TAC, PET, angiografia.

Trattamento delle neoplasie endocraniche: trattamento dell'ipertensione endocranica, trattamento delle crisi epilettiche, il trattamento chirurgico. Diverse modalità di crescita e diverse localizzazioni delle neoplasie endocraniche. Lo studio neuropsicologico delle varie funzioni cerebrali. La radioterapia e la chemioterapia. Criteri di trattamento a seconda del grado di aggressività delle neoplasie.

La traumatologia cranio-cerebrale

Epidemiologia, cause, meccanismi fisiopatogenetici. La Glasgow Coma Scale (GCS)

Le complicazioni dei traumi cranici (Infezioni, fistola liquorale, emorragie intracraniche, ischemia cerebrale, idrocefalo, epilessia). L'ipertensione endocranica.

Tipi di danno cerebrale traumatico. Il danno cerebrale primario diffuso (commozione cerebrale, danno assonale diffuso, emorragia subaracnoidea traumatica); il danno cerebrale primario focale (contusione cerebrale, frattura cranica, ematoma intracranico [epidurale acuto, subdurale acuto, intracerebrale acuto, subdurale cronico]; il danno cerebrale secondario (edema cerebrale, ischemia, infezione).

Il trattamento chirurgico; la craniectomia decompressiva.

L'emorragia subaracnoidea

Definizione, cause. Definizione di aneurisma, incidenza degli aneurismi, classificazione morfologica, localizzazione, patogenesi della sacca aneurismatica.

Presentazione clinica, emorragica e non-emorragica. Sintomi di allarme, sintomatologia conclamata. Diagnosi di emorragia subaracnoidea, diagnosi eziologica. Complicanze dell'emorragia subaracnoidea (risanguinamento, vasospasmo, idrocefalo). Trattamento degli aneurismi cerebrali; aneurismi rotti e non rotti. Trattamento chirurgico e endovascolare.

I disturbi del circolo liquorale

L'idrocefalo; l'idrocefalo normoteso. Clinica, diagnosi radiologica, trattamento

  • Anatomia e fisiologia della colonna vertebrale, del midollo spinale e delle radici nervose
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Il trauma spinale
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Malattia degenerativa della colonna lombare
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Malattia degenerativa della colonna cervicale e dorsale. Tumori spinali
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Ipertensione endocranica
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Neoplasie endocraniche
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Emorragia subaracnoidea
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Disordini della circolazione liquorale
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019 x

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Colonna vertebrale, midollo spinale e radici

Il riflesso da stiramento: anatomia e fisiologia, l'arco riflesso, il fuso neuro-muscolare, le fibre muscolari scheletriche

Paralisi centrale e periferica

Anatomia funzionale del midollo spinale: il tratto corticospinale, le colonne dorsali, il tratto spinotalamico, le corna anteriori e posteriori, le radici anteriori e posteriori

Le funzioni della colonna: statica, dinamica e neuroprotezione

Malattie della colonna e del midollo spinale

Il trauma spinale; epidemiologia, cause, meccanismi

Fattori che determinano la variabilità del quadro clinico (livello e struttura interessata, gravità del danno, evoluzione nel tempo)

Patofisiologia del trauma midollare spinale: danno primario, danno secondario

Cause di malfunzione midollare: shock spinale, danno primario, danno secondario

Livello di lesione e quadri clinici risultanti

Sindromi traumatiche midollari: completa, centrale, anteriore, posteriore, emisezione trasversa (sindrome di Brown Sequard). Prognosi

Valutazione chirurgica: stabilità vertebrale, dislocazione vertebrale, compressione midollare.

Esame neurologico, esame motorio e sensitivo, secondo A.S.I.A. (American Spinal Injury Association)

Trattamento chirurgico e conservativo

Malattia degenerativa della colonna vertebrale

Anatomia e fisiologia normale del disco intervertebrale (anulus fibrosus, nucleo polposo).

Degenerazione del disco intervertebrale.

Compressione radicolare, dolore radicolare.

Malattia degenerativa della colonna vertebrale lombare

Ernia del disco lombare: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Stenosi del canale vertebrale lombare: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Malattia degenerativa della colonna vertebrale cervicale: mielopatia e radicolopatia cervicale

Ernia del disco cervicale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Stenosi e mielopatia cervicale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Ernia del disco dorsale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Spondilolistesi

Neoplasie vertebro-midollari: tumori extradurali, tumori intradurali extramidollari, tumori intradurali intramidollari. Clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento chirurgico.

L'ipertensione endocranica

Fisiopatologia dell'ipertensione endocranica. Contenuto endocranico (cervello, liquor cerebrospinale, sangue). La legge di Monro-Kelly; ipertensione endocranica compensata e scompensata. Relazione fra flusso ematico cerebrale, pressione arteriosa media e pressione endocranica.

Erniazioni cerebrali: ernia del giro del cingolo, ernia transtentoriale dell'uncus del lobo temporale, ernia delle tonsille cerebellari nel forame magno. Differenze fra tumori sopratentoriali e sottotentoriali.

Sintomi e segni dell'ipertensione endocranica: cefalea vomito, papilledema, disfunzioni cognitive, comportamentali e mentali, sonnolenza, coma. Disfunzioni del ritmo cardiaco e respiratorio e della pressione arteriosa.

Trattamento dell'ipertensione endocranica (chirurgico, farmacologico, rianimatorio)

Le neoplasie endocraniche

Classificazione, importanza della biologia molecolare

Sintomi e segni delle neoplasie endocraniche: epilessia, sindromi neurologiche a seconda della sede, sintomi da ipertensione endocranica.

Diagnosi radiologica delle neoplasie endocraniche; la risonanza magnetica e le sue varie applicazioni, TAC, PET, angiografia.

Trattamento delle neoplasie endocraniche: trattamento dell'ipertensione endocranica, trattamento delle crisi epilettiche, il trattamento chirurgico. Diverse modalità di crescita e diverse localizzazioni delle neoplasie endocraniche. Lo studio neuropsicologico delle varie funzioni cerebrali. La radioterapia e la chemioterapia. Criteri di trattamento a seconda del grado di aggressività delle neoplasie.

La traumatologia cranio-cerebrale

Epidemiologia, cause, meccanismi fisiopatogenetici. La Glasgow Coma Scale (GCS)

Le complicazioni dei traumi cranici (Infezioni, fistola liquorale, emorragie intracraniche, ischemia cerebrale, idrocefalo, epilessia). L'ipertensione endocranica.

Tipi di danno cerebrale traumatico. Il danno cerebrale primario diffuso (commozione cerebrale, danno assonale diffuso, emorragia subaracnoidea traumatica); il danno cerebrale primario focale (contusione cerebrale, frattura cranica, ematoma intracranico [epidurale acuto, subdurale acuto, intracerebrale acuto, subdurale cronico]; il danno cerebrale secondario (edema cerebrale, ischemia, infezione).

Il trattamento chirurgico; la craniectomia decompressiva.

L'emorragia subaracnoidea

Definizione, cause. Definizione di aneurisma, incidenza degli aneurismi, classificazione morfologica, localizzazione, patogenesi della sacca aneurismatica.

Presentazione clinica, emorragica e non-emorragica. Sintomi di allarme, sintomatologia conclamata. Diagnosi di emorragia subaracnoidea, diagnosi eziologica. Complicanze dell'emorragia subaracnoidea (risanguinamento, vasospasmo, idrocefalo). Trattamento degli aneurismi cerebrali; aneurismi rotti e non rotti. Trattamento chirurgico e endovascolare.

I disturbi del circolo liquorale

L'idrocefalo; l'idrocefalo normoteso. Clinica, diagnosi radiologica, trattamento

  • Anatomia e fisiologia della colonna vertebrale, del midollo spinale e delle radici nervose
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Il trauma spinale
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Malattia degenerativa della colonna lombare
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Malattia degenerativa della colonna cervicale e dorsale. Tumori spinali
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Ipertensione endocranica
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Neoplasie endocraniche
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Emorragia subaracnoidea
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Disordini della circolazione liquorale
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019 x

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Colonna vertebrale, midollo spinale e radici

Il riflesso da stiramento: anatomia e fisiologia, l'arco riflesso, il fuso neuro-muscolare, le fibre muscolari scheletriche

Paralisi centrale e periferica

Anatomia funzionale del midollo spinale: il tratto corticospinale, le colonne dorsali, il tratto spinotalamico, le corna anteriori e posteriori, le radici anteriori e posteriori

Le funzioni della colonna: statica, dinamica e neuroprotezione

Malattie della colonna e del midollo spinale

Il trauma spinale; epidemiologia, cause, meccanismi

Fattori che determinano la variabilità del quadro clinico (livello e struttura interessata, gravità del danno, evoluzione nel tempo)

Patofisiologia del trauma midollare spinale: danno primario, danno secondario

Cause di malfunzione midollare: shock spinale, danno primario, danno secondario

Livello di lesione e quadri clinici risultanti

Sindromi traumatiche midollari: completa, centrale, anteriore, posteriore, emisezione trasversa (sindrome di Brown Sequard). Prognosi

Valutazione chirurgica: stabilità vertebrale, dislocazione vertebrale, compressione midollare.

Esame neurologico, esame motorio e sensitivo, secondo A.S.I.A. (American Spinal Injury Association)

Trattamento chirurgico e conservativo

Malattia degenerativa della colonna vertebrale

Anatomia e fisiologia normale del disco intervertebrale (anulus fibrosus, nucleo polposo).

Degenerazione del disco intervertebrale.

Compressione radicolare, dolore radicolare.

Malattia degenerativa della colonna vertebrale lombare

Ernia del disco lombare: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Stenosi del canale vertebrale lombare: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Malattia degenerativa della colonna vertebrale cervicale: mielopatia e radicolopatia cervicale

Ernia del disco cervicale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Stenosi e mielopatia cervicale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Ernia del disco dorsale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Spondilolistesi

Neoplasie vertebro-midollari: tumori extradurali, tumori intradurali extramidollari, tumori intradurali intramidollari. Clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento chirurgico.

L'ipertensione endocranica

Fisiopatologia dell'ipertensione endocranica. Contenuto endocranico (cervello, liquor cerebrospinale, sangue). La legge di Monro-Kelly; ipertensione endocranica compensata e scompensata. Relazione fra flusso ematico cerebrale, pressione arteriosa media e pressione endocranica.

Erniazioni cerebrali: ernia del giro del cingolo, ernia transtentoriale dell'uncus del lobo temporale, ernia delle tonsille cerebellari nel forame magno. Differenze fra tumori sopratentoriali e sottotentoriali.

Sintomi e segni dell'ipertensione endocranica: cefalea vomito, papilledema, disfunzioni cognitive, comportamentali e mentali, sonnolenza, coma. Disfunzioni del ritmo cardiaco e respiratorio e della pressione arteriosa.

Trattamento dell'ipertensione endocranica (chirurgico, farmacologico, rianimatorio)

Le neoplasie endocraniche

Classificazione, importanza della biologia molecolare

Sintomi e segni delle neoplasie endocraniche: epilessia, sindromi neurologiche a seconda della sede, sintomi da ipertensione endocranica.

Diagnosi radiologica delle neoplasie endocraniche; la risonanza magnetica e le sue varie applicazioni, TAC, PET, angiografia.

Trattamento delle neoplasie endocraniche: trattamento dell'ipertensione endocranica, trattamento delle crisi epilettiche, il trattamento chirurgico. Diverse modalità di crescita e diverse localizzazioni delle neoplasie endocraniche. Lo studio neuropsicologico delle varie funzioni cerebrali. La radioterapia e la chemioterapia. Criteri di trattamento a seconda del grado di aggressività delle neoplasie.

La traumatologia cranio-cerebrale

Epidemiologia, cause, meccanismi fisiopatogenetici. La Glasgow Coma Scale (GCS)

Le complicazioni dei traumi cranici (Infezioni, fistola liquorale, emorragie intracraniche, ischemia cerebrale, idrocefalo, epilessia). L'ipertensione endocranica.

Tipi di danno cerebrale traumatico. Il danno cerebrale primario diffuso (commozione cerebrale, danno assonale diffuso, emorragia subaracnoidea traumatica); il danno cerebrale primario focale (contusione cerebrale, frattura cranica, ematoma intracranico [epidurale acuto, subdurale acuto, intracerebrale acuto, subdurale cronico]; il danno cerebrale secondario (edema cerebrale, ischemia, infezione).

Il trattamento chirurgico; la craniectomia decompressiva.

L'emorragia subaracnoidea

Definizione, cause. Definizione di aneurisma, incidenza degli aneurismi, classificazione morfologica, localizzazione, patogenesi della sacca aneurismatica.

Presentazione clinica, emorragica e non-emorragica. Sintomi di allarme, sintomatologia conclamata. Diagnosi di emorragia subaracnoidea, diagnosi eziologica. Complicanze dell'emorragia subaracnoidea (risanguinamento, vasospasmo, idrocefalo). Trattamento degli aneurismi cerebrali; aneurismi rotti e non rotti. Trattamento chirurgico e endovascolare.

I disturbi del circolo liquorale

L'idrocefalo; l'idrocefalo normoteso. Clinica, diagnosi radiologica, trattamento

  • Anatomia e fisiologia della colonna vertebrale, del midollo spinale e delle radici nervose
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Il trauma spinale
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Malattia degenerativa della colonna lombare
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Malattia degenerativa della colonna cervicale e dorsale. Tumori spinali
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Ipertensione endocranica
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Neoplasie endocraniche
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Emorragia subaracnoidea
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Disordini della circolazione liquorale
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019 x

NEUROCHIRURGIA
Colonna vertebrale, midollo spinale e radici

Il riflesso da stiramento: anatomia e fisiologia, l'arco riflesso, il fuso neuro-muscolare, le fibre muscolari scheletriche

Paralisi centrale e periferica

Anatomia funzionale del midollo spinale: il tratto corticospinale, le colonne dorsali, il tratto spinotalamico, le corna anteriori e posteriori, le radici anteriori e posteriori

Le funzioni della colonna: statica, dinamica e neuroprotezione

Malattie della colonna e del midollo spinale

Il trauma spinale; epidemiologia, cause, meccanismi

Fattori che determinano la variabilità del quadro clinico (livello e struttura interessata, gravità del danno, evoluzione nel tempo)

Patofisiologia del trauma midollare spinale: danno primario, danno secondario

Cause di malfunzione midollare: shock spinale, danno primario, danno secondario

Livello di lesione e quadri clinici risultanti

Sindromi traumatiche midollari: completa, centrale, anteriore, posteriore, emisezione trasversa (sindrome di Brown Sequard). Prognosi

Valutazione chirurgica: stabilità vertebrale, dislocazione vertebrale, compressione midollare.

Esame neurologico, esame motorio e sensitivo, secondo A.S.I.A. (American Spinal Injury Association)

Trattamento chirurgico e conservativo

Malattia degenerativa della colonna vertebrale

Anatomia e fisiologia normale del disco intervertebrale (anulus fibrosus, nucleo polposo).

Degenerazione del disco intervertebrale.

Compressione radicolare, dolore radicolare.

Malattia degenerativa della colonna vertebrale lombare

Ernia del disco lombare: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Stenosi del canale vertebrale lombare: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Malattia degenerativa della colonna vertebrale cervicale: mielopatia e radicolopatia cervicale

Ernia del disco cervicale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Stenosi e mielopatia cervicale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Ernia del disco dorsale: clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento conservativo e chirurgico.

Spondilolistesi

Neoplasie vertebro-midollari: tumori extradurali, tumori intradurali extramidollari, tumori intradurali intramidollari. Clinica, esame obiettivo, valutazione radiologica, trattamento chirurgico.

L'ipertensione endocranica

Fisiopatologia dell'ipertensione endocranica. Contenuto endocranico (cervello, liquor cerebrospinale, sangue). La legge di Monro-Kelly; ipertensione endocranica compensata e scompensata. Relazione fra flusso ematico cerebrale, pressione arteriosa media e pressione endocranica.

Erniazioni cerebrali: ernia del giro del cingolo, ernia transtentoriale dell'uncus del lobo temporale, ernia delle tonsille cerebellari nel forame magno. Differenze fra tumori sopratentoriali e sottotentoriali.

Sintomi e segni dell'ipertensione endocranica: cefalea vomito, papilledema, disfunzioni cognitive, comportamentali e mentali, sonnolenza, coma. Disfunzioni del ritmo cardiaco e respiratorio e della pressione arteriosa.

Trattamento dell'ipertensione endocranica (chirurgico, farmacologico, rianimatorio)

Le neoplasie endocraniche

Classificazione, importanza della biologia molecolare

Sintomi e segni delle neoplasie endocraniche: epilessia, sindromi neurologiche a seconda della sede, sintomi da ipertensione endocranica.

Diagnosi radiologica delle neoplasie endocraniche; la risonanza magnetica e le sue varie applicazioni, TAC, PET, angiografia.

Trattamento delle neoplasie endocraniche: trattamento dell'ipertensione endocranica, trattamento delle crisi epilettiche, il trattamento chirurgico. Diverse modalità di crescita e diverse localizzazioni delle neoplasie endocraniche. Lo studio neuropsicologico delle varie funzioni cerebrali. La radioterapia e la chemioterapia. Criteri di trattamento a seconda del grado di aggressività delle neoplasie.

La traumatologia cranio-cerebrale

Epidemiologia, cause, meccanismi fisiopatogenetici. La Glasgow Coma Scale (GCS)

Le complicazioni dei traumi cranici (Infezioni, fistola liquorale, emorragie intracraniche, ischemia cerebrale, idrocefalo, epilessia). L'ipertensione endocranica.

Tipi di danno cerebrale traumatico. Il danno cerebrale primario diffuso (commozione cerebrale, danno assonale diffuso, emorragia subaracnoidea traumatica); il danno cerebrale primario focale (contusione cerebrale, frattura cranica, ematoma intracranico [epidurale acuto, subdurale acuto, intracerebrale acuto, subdurale cronico]; il danno cerebrale secondario (edema cerebrale, ischemia, infezione).

Il trattamento chirurgico; la craniectomia decompressiva.

L'emorragia subaracnoidea

Definizione, cause. Definizione di aneurisma, incidenza degli aneurismi, classificazione morfologica, localizzazione, patogenesi della sacca aneurismatica.

Presentazione clinica, emorragica e non-emorragica. Sintomi di allarme, sintomatologia conclamata. Diagnosi di emorragia subaracnoidea, diagnosi eziologica. Complicanze dell'emorragia subaracnoidea (risanguinamento, vasospasmo, idrocefalo). Trattamento degli aneurismi cerebrali; aneurismi rotti e non rotti. Trattamento chirurgico e endovascolare.

I disturbi del circolo liquorale

L'idrocefalo; l'idrocefalo normoteso. Clinica, diagnosi radiologica, trattamento

  • Anatomia e fisiologia della colonna vertebrale, del midollo spinale e delle radici nervose
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Il trauma spinale
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Malattia degenerativa della colonna lombare
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Malattia degenerativa della colonna cervicale e dorsale. Tumori spinali
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Ipertensione endocranica
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Neoplasie endocraniche
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Emorragia subaracnoidea
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019
  • Disordini della circolazione liquorale
  • Testi di riferimento: Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019 x

Modalità d'esame

NEURORADIOLOGIA
Nella prova orale verrà chiesto ad i candidati di illustrare le patologie di interesse neurochirurgico e riabilitativo, dettagliandone le cause, le basi fisiopatologiche, i sintomi e segni, le modalità di trattamento

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Nella prova orale verrà chiesto ad i candidati di illustrare le patologie di interesse neurochirurgico e riabilitativo, dettagliandone le cause, le basi fisiopatologiche, i sintomi e segni, le modalità di trattamento

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Nella prova orale verrà chiesto ad i candidati di illustrare le patologie di interesse neurochirurgico e riabilitativo, dettagliandone le cause, le basi fisiopatologiche, i sintomi e segni, le modalità di trattamento

NEUROCHIRURGIA
Nella prova orale verrà chiesto ad i candidati di illustrare le patologie di interesse neurochirurgico e riabilitativo, dettagliandone le cause, le basi fisiopatologiche, i sintomi e segni, le modalità di trattamento

Testi di riferimento

NEURORADIOLOGIA
Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022

Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019

Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022

Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019

Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022

Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019

Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

NEUROCHIRURGIA
Berardelli A. Neurologia della Sapienza, Edises, 2022

Seitun A. Neurologia di Fazio-Loeb, SEU, 2019

Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

Codice insegnamento 10632158

RIABILITAZIONE IN AREA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-19/A · 0 file

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE N/D Modulo: REUMATOLOGIA N/D Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D REUMATOLOGIA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

REUMATOLOGIA
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Articolazioni: anatomia e fisiologia;

Tessuto osseo e cartilagineo: embriologia, istologia e fisiologia;

Fratture e lussazioni: classificazione, segni clinici, meccanismi di riparazione delle fratture (callo osseo), complicanze;

Artrosi: primaria e secondaria;

Alterazioni dell'adolescenza: scoliosi, piede piatto valgo, ginocchio valgo

Cervicalgie e cervicobrachialgie

Lombalgie e lombosciatalgie

Modulo: REUMATOLOGIA
Approccio alle malattie reumatiche;

Osteoartrosi;

Artrite reumatoide - artrite psoriasica;

Spondilite anchilosante;

Gotta;

Osteoporosi;

Morbo di Paget;

Sclerodermia;

Lupus (LES).

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Concetti di medicina fisica e riabilitativa (segmento mobile, trigger points, muscoli tonici e fasici)

Neuroanatomia (nervi e plessi)

Equilibrio: vista, sistema vestibolare e propriocezione

Tipi di andature patologiche

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
RAGIONAMENTO CLINICO IN FISIOTERAPIA:

  • valutazione funzionale;
  • misurazione del deficit (esame articolare, esame muscolare: forza, stabilità, lunghezze, deambulazione, funzione prensile, utilizzo di scale di valutazione e tests specifici in relazione alle differenti patologie affrontate);

definizione degli obiettivi terapeutici (proposta e programma riabilitativo individualizzato);

  • descrizione dell'atto terapeutico (piano di trattamento);
  • quantificazione e verifica dei risultati (valutazione finale).

PREMESSE TEORICO-PRATICHE DELLE PRINCIPALI TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE SETTORIALE GLOBLAE UTILIZZATE NELLA RIEDUCAZIONE MOTORIA - PRINCIPALI TECNICHE DI TRATTAMENTO:

POMPAGE (principi teorici, indicazioni e modalità di esecuzione: pompage generale, trapezio, SCOM, scaleni, angolare, semispinali collo, articolare della spalla, piccolo pettorale, gran pettorale, dentato anteriore, romboidi, articolare gomito polso e dita, lombare, psoas, piriforme, ischiocrurali, sacrale, sacro-iliache, articolare dell'anca, quadricipite, articolare del ginocchio, soleo , gemelli , tibio tarsici);

METODO FNP (KABAT): assunti teorici, tecniche di base: schemi dell'AS e AI. Tecniche specifiche: tecniche di stimolazione, reclutamento, potenziamento ( inizio ritmico, inversione dell'agonista, contrazioni ripetute, inversione dinamica e statica degli antagonisti,), tecniche di rilasciamento o allungamento (trattamento diretto o indiretto);

GINNASTICA POSTURALE: (nozioni del metodo Souchard): presupposti teorici e lavoro in postura;

GINNASTICA PROPRIOCETTIVA CON TAVOLE OSCILLANTI: principi neuro fisiologici e modalità di esecuzione;

TRAINING DEAMBULATORIO: dalla riprogrammazione del carico alle fasi del passo, al recupero della deambulazione fisiologica.

MASSAGGIO: principi generali e di base, esempi delle varie tipologie di massaggio e ambito di applicazione;

LINFODRENNAGIO: principi generici e potenziali implicazioni in riabilitazione ortopedica (drenaggio edema in acuzie);

TERAPIA STRUMENTALE: assunti teorici ed applicazioni in riabilitazione ortopedico traumatologica (tecar terapia, ultrasuono terapia, infrarosso terapia, ionoforesi, magnetoterapia, laser terapia);

IDROKINESITERAPIA: assunti teorici e principi generici della riabilitazione in acqua e potenziali applicazioni

KINESYOTAPING: assunti teorici e principi generici, potenziali applicazioni in patologie ortopedico-traumatologiche

AUSILI, ORTESI E PROTESI in riabilitazione ortopedico -traumatologica e reumatologica

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAIZONE DELLE PATOLOGIE ORTOPEDICHE E TRAUMATOLOGICHE:

RACHIDE: principi del trattamento riabilitativo di paramorfismi e dismorfismi (focus su scoliosi ed atteggiamento scoliotico, ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare) fratture vertebrali, traumi distorsivi ed osteoporosi traumi midollari e paziente con mielolesione; protrusioni ed ernie discali: brachialgia, cervicalgia lombalgia, lombosciatalgia, cruralgia, protrusioni discali;

CINGOLO SCAPOLARE/GOMITO/MANO: principi ed obiettivi generali della riabilitazione di spalla nella sindrome da conflitto (trattamento conservativo e chirurgico), lussazione scapolo omerale , frattura della testa omerale (protesi), protesi inversa di spalla, capsulite adesiva, instabilità di spalla, lesione dell'articolazione acromion-claveare, frattura della diafisi omerale, frattura olecranica, frattura di capitello radiale protesi di gomito, lussazione di gomito, frattura di Colles e Goyrand, fratture della mano. Lesioni tendinee, Tenosinovite di De Quervain, sindrome di Dupuytren. Epicondilite laterale e mediale, rigidità post-trauamtica di gomito;

ANCA E FEMORE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione dell'anca, frattura della testa del femore (protesi ), fratture diafisarie, fratture dell'epifisi distale del femore, lussazione d'anca. Il paziente;

GINOCCHIO E GAMBA: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione delle fratture di piatto tibiale, spine tibiali, rotula, ricostruzione LCA e LCP, rottura dei collaterali, lesione dei menischi (trattamento conservativo e chirurgico), fratture diafisarie di tibia e perone. Cisti di Baker (cisti poplitea). Rottura del tendine rotuleo, lesione degli ischiocrurali negli atleti, strappi e contusioni del quadricipite;

CAVIGLIA E PIEDE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione di caviglia: fratture malleolari, frattura dell'astragalo, distorsioni di caviglia (trattamento conservativo e chirurgico). Fascite plantare, Rottura del tendine d'Achille (trattamento chirurgico);

IL PAZIENTE AMPUTATO: amputazione transtibiale, amputazione transfemorale (principi di trattamento);

SINDROME DEL CANALE DI GUYON

SINDROME DI DUPUYTREN

SINDROME DI DEQUERVAIN

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE REUMATICHE:

Artrite reumatoide;

Spondilo enteso artriti: Spondilite anchilosante, artrite psoriasica

Osteoporosi nelle diverse localizzazioni articolari,

Osteoartrosi polidistrettuale e segmentaria

Fibromialgia

Artrite idiopatica giovanile

Lupus eritematoso sistemico

Malattia di Pott

Rachitismo

Osteocondosi dell'adolescente: morbo di Osgood-Schlatter, Malattia di Scheuermann, Morbo di Perthes.

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

REUMATOLOGIA
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Articolazioni: anatomia e fisiologia;

Tessuto osseo e cartilagineo: embriologia, istologia e fisiologia;

Fratture e lussazioni: classificazione, segni clinici, meccanismi di riparazione delle fratture (callo osseo), complicanze;

Artrosi: primaria e secondaria;

Alterazioni dell'adolescenza: scoliosi, piede piatto valgo, ginocchio valgo

Cervicalgie e cervicobrachialgie

Lombalgie e lombosciatalgie

Modulo: REUMATOLOGIA
Approccio alle malattie reumatiche;

Osteoartrosi;

Artrite reumatoide - artrite psoriasica;

Spondilite anchilosante;

Gotta;

Osteoporosi;

Morbo di Paget;

Sclerodermia;

Lupus (LES).

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Concetti di medicina fisica e riabilitativa (segmento mobile, trigger points, muscoli tonici e fasici)

Neuroanatomia (nervi e plessi)

Equilibrio: vista, sistema vestibolare e propriocezione

Tipi di andature patologiche

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
RAGIONAMENTO CLINICO IN FISIOTERAPIA:

  • valutazione funzionale;
  • misurazione del deficit (esame articolare, esame muscolare: forza, stabilità, lunghezze, deambulazione, funzione prensile, utilizzo di scale di valutazione e tests specifici in relazione alle differenti patologie affrontate);

definizione degli obiettivi terapeutici (proposta e programma riabilitativo individualizzato);

  • descrizione dell'atto terapeutico (piano di trattamento);
  • quantificazione e verifica dei risultati (valutazione finale).

PREMESSE TEORICO-PRATICHE DELLE PRINCIPALI TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE SETTORIALE GLOBLAE UTILIZZATE NELLA RIEDUCAZIONE MOTORIA - PRINCIPALI TECNICHE DI TRATTAMENTO:

POMPAGE (principi teorici, indicazioni e modalità di esecuzione: pompage generale, trapezio, SCOM, scaleni, angolare, semispinali collo, articolare della spalla, piccolo pettorale, gran pettorale, dentato anteriore, romboidi, articolare gomito polso e dita, lombare, psoas, piriforme, ischiocrurali, sacrale, sacro-iliache, articolare dell'anca, quadricipite, articolare del ginocchio, soleo , gemelli , tibio tarsici);

METODO FNP (KABAT): assunti teorici, tecniche di base: schemi dell'AS e AI. Tecniche specifiche: tecniche di stimolazione, reclutamento, potenziamento ( inizio ritmico, inversione dell'agonista, contrazioni ripetute, inversione dinamica e statica degli antagonisti,), tecniche di rilasciamento o allungamento (trattamento diretto o indiretto);

GINNASTICA POSTURALE: (nozioni del metodo Souchard): presupposti teorici e lavoro in postura;

GINNASTICA PROPRIOCETTIVA CON TAVOLE OSCILLANTI: principi neuro fisiologici e modalità di esecuzione;

TRAINING DEAMBULATORIO: dalla riprogrammazione del carico alle fasi del passo, al recupero della deambulazione fisiologica.

MASSAGGIO: principi generali e di base, esempi delle varie tipologie di massaggio e ambito di applicazione;

LINFODRENNAGIO: principi generici e potenziali implicazioni in riabilitazione ortopedica (drenaggio edema in acuzie);

TERAPIA STRUMENTALE: assunti teorici ed applicazioni in riabilitazione ortopedico traumatologica (tecar terapia, ultrasuono terapia, infrarosso terapia, ionoforesi, magnetoterapia, laser terapia);

IDROKINESITERAPIA: assunti teorici e principi generici della riabilitazione in acqua e potenziali applicazioni

KINESYOTAPING: assunti teorici e principi generici, potenziali applicazioni in patologie ortopedico-traumatologiche

AUSILI, ORTESI E PROTESI in riabilitazione ortopedico -traumatologica e reumatologica

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAIZONE DELLE PATOLOGIE ORTOPEDICHE E TRAUMATOLOGICHE:

RACHIDE: principi del trattamento riabilitativo di paramorfismi e dismorfismi (focus su scoliosi ed atteggiamento scoliotico, ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare) fratture vertebrali, traumi distorsivi ed osteoporosi traumi midollari e paziente con mielolesione; protrusioni ed ernie discali: brachialgia, cervicalgia lombalgia, lombosciatalgia, cruralgia, protrusioni discali;

CINGOLO SCAPOLARE/GOMITO/MANO: principi ed obiettivi generali della riabilitazione di spalla nella sindrome da conflitto (trattamento conservativo e chirurgico), lussazione scapolo omerale , frattura della testa omerale (protesi), protesi inversa di spalla, capsulite adesiva, instabilità di spalla, lesione dell'articolazione acromion-claveare, frattura della diafisi omerale, frattura olecranica, frattura di capitello radiale protesi di gomito, lussazione di gomito, frattura di Colles e Goyrand, fratture della mano. Lesioni tendinee, Tenosinovite di De Quervain, sindrome di Dupuytren. Epicondilite laterale e mediale, rigidità post-trauamtica di gomito;

ANCA E FEMORE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione dell'anca, frattura della testa del femore (protesi ), fratture diafisarie, fratture dell'epifisi distale del femore, lussazione d'anca. Il paziente;

GINOCCHIO E GAMBA: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione delle fratture di piatto tibiale, spine tibiali, rotula, ricostruzione LCA e LCP, rottura dei collaterali, lesione dei menischi (trattamento conservativo e chirurgico), fratture diafisarie di tibia e perone. Cisti di Baker (cisti poplitea). Rottura del tendine rotuleo, lesione degli ischiocrurali negli atleti, strappi e contusioni del quadricipite;

CAVIGLIA E PIEDE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione di caviglia: fratture malleolari, frattura dell'astragalo, distorsioni di caviglia (trattamento conservativo e chirurgico). Fascite plantare, Rottura del tendine d'Achille (trattamento chirurgico);

IL PAZIENTE AMPUTATO: amputazione transtibiale, amputazione transfemorale (principi di trattamento);

SINDROME DEL CANALE DI GUYON

SINDROME DI DUPUYTREN

SINDROME DI DEQUERVAIN

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE REUMATICHE:

Artrite reumatoide;

Spondilo enteso artriti: Spondilite anchilosante, artrite psoriasica

Osteoporosi nelle diverse localizzazioni articolari,

Osteoartrosi polidistrettuale e segmentaria

Fibromialgia

Artrite idiopatica giovanile

Lupus eritematoso sistemico

Malattia di Pott

Rachitismo

Osteocondosi dell'adolescente: morbo di Osgood-Schlatter, Malattia di Scheuermann, Morbo di Perthes.

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Articolazioni: anatomia e fisiologia;

Tessuto osseo e cartilagineo: embriologia, istologia e fisiologia;

Fratture e lussazioni: classificazione, segni clinici, meccanismi di riparazione delle fratture (callo osseo), complicanze;

Artrosi: primaria e secondaria;

Alterazioni dell'adolescenza: scoliosi, piede piatto valgo, ginocchio valgo

Cervicalgie e cervicobrachialgie

Lombalgie e lombosciatalgie

Modulo: REUMATOLOGIA
Approccio alle malattie reumatiche;

Osteoartrosi;

Artrite reumatoide - artrite psoriasica;

Spondilite anchilosante;

Gotta;

Osteoporosi;

Morbo di Paget;

Sclerodermia;

Lupus (LES).

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Concetti di medicina fisica e riabilitativa (segmento mobile, trigger points, muscoli tonici e fasici)

Neuroanatomia (nervi e plessi)

Equilibrio: vista, sistema vestibolare e propriocezione

Tipi di andature patologiche

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
RAGIONAMENTO CLINICO IN FISIOTERAPIA:

  • valutazione funzionale;
  • misurazione del deficit (esame articolare, esame muscolare: forza, stabilità, lunghezze, deambulazione, funzione prensile, utilizzo di scale di valutazione e tests specifici in relazione alle differenti patologie affrontate);

definizione degli obiettivi terapeutici (proposta e programma riabilitativo individualizzato);

  • descrizione dell'atto terapeutico (piano di trattamento);
  • quantificazione e verifica dei risultati (valutazione finale).

PREMESSE TEORICO-PRATICHE DELLE PRINCIPALI TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE SETTORIALE GLOBLAE UTILIZZATE NELLA RIEDUCAZIONE MOTORIA - PRINCIPALI TECNICHE DI TRATTAMENTO:

POMPAGE (principi teorici, indicazioni e modalità di esecuzione: pompage generale, trapezio, SCOM, scaleni, angolare, semispinali collo, articolare della spalla, piccolo pettorale, gran pettorale, dentato anteriore, romboidi, articolare gomito polso e dita, lombare, psoas, piriforme, ischiocrurali, sacrale, sacro-iliache, articolare dell'anca, quadricipite, articolare del ginocchio, soleo , gemelli , tibio tarsici);

METODO FNP (KABAT): assunti teorici, tecniche di base: schemi dell'AS e AI. Tecniche specifiche: tecniche di stimolazione, reclutamento, potenziamento ( inizio ritmico, inversione dell'agonista, contrazioni ripetute, inversione dinamica e statica degli antagonisti,), tecniche di rilasciamento o allungamento (trattamento diretto o indiretto);

GINNASTICA POSTURALE: (nozioni del metodo Souchard): presupposti teorici e lavoro in postura;

GINNASTICA PROPRIOCETTIVA CON TAVOLE OSCILLANTI: principi neuro fisiologici e modalità di esecuzione;

TRAINING DEAMBULATORIO: dalla riprogrammazione del carico alle fasi del passo, al recupero della deambulazione fisiologica.

MASSAGGIO: principi generali e di base, esempi delle varie tipologie di massaggio e ambito di applicazione;

LINFODRENNAGIO: principi generici e potenziali implicazioni in riabilitazione ortopedica (drenaggio edema in acuzie);

TERAPIA STRUMENTALE: assunti teorici ed applicazioni in riabilitazione ortopedico traumatologica (tecar terapia, ultrasuono terapia, infrarosso terapia, ionoforesi, magnetoterapia, laser terapia);

IDROKINESITERAPIA: assunti teorici e principi generici della riabilitazione in acqua e potenziali applicazioni

KINESYOTAPING: assunti teorici e principi generici, potenziali applicazioni in patologie ortopedico-traumatologiche

AUSILI, ORTESI E PROTESI in riabilitazione ortopedico -traumatologica e reumatologica

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAIZONE DELLE PATOLOGIE ORTOPEDICHE E TRAUMATOLOGICHE:

RACHIDE: principi del trattamento riabilitativo di paramorfismi e dismorfismi (focus su scoliosi ed atteggiamento scoliotico, ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare) fratture vertebrali, traumi distorsivi ed osteoporosi traumi midollari e paziente con mielolesione; protrusioni ed ernie discali: brachialgia, cervicalgia lombalgia, lombosciatalgia, cruralgia, protrusioni discali;

CINGOLO SCAPOLARE/GOMITO/MANO: principi ed obiettivi generali della riabilitazione di spalla nella sindrome da conflitto (trattamento conservativo e chirurgico), lussazione scapolo omerale , frattura della testa omerale (protesi), protesi inversa di spalla, capsulite adesiva, instabilità di spalla, lesione dell'articolazione acromion-claveare, frattura della diafisi omerale, frattura olecranica, frattura di capitello radiale protesi di gomito, lussazione di gomito, frattura di Colles e Goyrand, fratture della mano. Lesioni tendinee, Tenosinovite di De Quervain, sindrome di Dupuytren. Epicondilite laterale e mediale, rigidità post-trauamtica di gomito;

ANCA E FEMORE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione dell'anca, frattura della testa del femore (protesi ), fratture diafisarie, fratture dell'epifisi distale del femore, lussazione d'anca. Il paziente;

GINOCCHIO E GAMBA: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione delle fratture di piatto tibiale, spine tibiali, rotula, ricostruzione LCA e LCP, rottura dei collaterali, lesione dei menischi (trattamento conservativo e chirurgico), fratture diafisarie di tibia e perone. Cisti di Baker (cisti poplitea). Rottura del tendine rotuleo, lesione degli ischiocrurali negli atleti, strappi e contusioni del quadricipite;

CAVIGLIA E PIEDE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione di caviglia: fratture malleolari, frattura dell'astragalo, distorsioni di caviglia (trattamento conservativo e chirurgico). Fascite plantare, Rottura del tendine d'Achille (trattamento chirurgico);

IL PAZIENTE AMPUTATO: amputazione transtibiale, amputazione transfemorale (principi di trattamento);

SINDROME DEL CANALE DI GUYON

SINDROME DI DUPUYTREN

SINDROME DI DEQUERVAIN

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE REUMATICHE:

Artrite reumatoide;

Spondilo enteso artriti: Spondilite anchilosante, artrite psoriasica

Osteoporosi nelle diverse localizzazioni articolari,

Osteoartrosi polidistrettuale e segmentaria

Fibromialgia

Artrite idiopatica giovanile

Lupus eritematoso sistemico

Malattia di Pott

Rachitismo

Osteocondosi dell'adolescente: morbo di Osgood-Schlatter, Malattia di Scheuermann, Morbo di Perthes.

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Articolazioni: anatomia e fisiologia;

Tessuto osseo e cartilagineo: embriologia, istologia e fisiologia;

Fratture e lussazioni: classificazione, segni clinici, meccanismi di riparazione delle fratture (callo osseo), complicanze;

Artrosi: primaria e secondaria;

Alterazioni dell'adolescenza: scoliosi, piede piatto valgo, ginocchio valgo

Cervicalgie e cervicobrachialgie

Lombalgie e lombosciatalgie

Modulo: REUMATOLOGIA
Approccio alle malattie reumatiche;

Osteoartrosi;

Artrite reumatoide - artrite psoriasica;

Spondilite anchilosante;

Gotta;

Osteoporosi;

Morbo di Paget;

Sclerodermia;

Lupus (LES).

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Concetti di medicina fisica e riabilitativa (segmento mobile, trigger points, muscoli tonici e fasici)

Neuroanatomia (nervi e plessi)

Equilibrio: vista, sistema vestibolare e propriocezione

Tipi di andature patologiche

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
RAGIONAMENTO CLINICO IN FISIOTERAPIA:

  • valutazione funzionale;
  • misurazione del deficit (esame articolare, esame muscolare: forza, stabilità, lunghezze, deambulazione, funzione prensile, utilizzo di scale di valutazione e tests specifici in relazione alle differenti patologie affrontate);

definizione degli obiettivi terapeutici (proposta e programma riabilitativo individualizzato);

  • descrizione dell'atto terapeutico (piano di trattamento);
  • quantificazione e verifica dei risultati (valutazione finale).

PREMESSE TEORICO-PRATICHE DELLE PRINCIPALI TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE SETTORIALE GLOBLAE UTILIZZATE NELLA RIEDUCAZIONE MOTORIA - PRINCIPALI TECNICHE DI TRATTAMENTO:

POMPAGE (principi teorici, indicazioni e modalità di esecuzione: pompage generale, trapezio, SCOM, scaleni, angolare, semispinali collo, articolare della spalla, piccolo pettorale, gran pettorale, dentato anteriore, romboidi, articolare gomito polso e dita, lombare, psoas, piriforme, ischiocrurali, sacrale, sacro-iliache, articolare dell'anca, quadricipite, articolare del ginocchio, soleo , gemelli , tibio tarsici);

METODO FNP (KABAT): assunti teorici, tecniche di base: schemi dell'AS e AI. Tecniche specifiche: tecniche di stimolazione, reclutamento, potenziamento ( inizio ritmico, inversione dell'agonista, contrazioni ripetute, inversione dinamica e statica degli antagonisti,), tecniche di rilasciamento o allungamento (trattamento diretto o indiretto);

GINNASTICA POSTURALE: (nozioni del metodo Souchard): presupposti teorici e lavoro in postura;

GINNASTICA PROPRIOCETTIVA CON TAVOLE OSCILLANTI: principi neuro fisiologici e modalità di esecuzione;

TRAINING DEAMBULATORIO: dalla riprogrammazione del carico alle fasi del passo, al recupero della deambulazione fisiologica.

MASSAGGIO: principi generali e di base, esempi delle varie tipologie di massaggio e ambito di applicazione;

LINFODRENNAGIO: principi generici e potenziali implicazioni in riabilitazione ortopedica (drenaggio edema in acuzie);

TERAPIA STRUMENTALE: assunti teorici ed applicazioni in riabilitazione ortopedico traumatologica (tecar terapia, ultrasuono terapia, infrarosso terapia, ionoforesi, magnetoterapia, laser terapia);

IDROKINESITERAPIA: assunti teorici e principi generici della riabilitazione in acqua e potenziali applicazioni

KINESYOTAPING: assunti teorici e principi generici, potenziali applicazioni in patologie ortopedico-traumatologiche

AUSILI, ORTESI E PROTESI in riabilitazione ortopedico -traumatologica e reumatologica

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAIZONE DELLE PATOLOGIE ORTOPEDICHE E TRAUMATOLOGICHE:

RACHIDE: principi del trattamento riabilitativo di paramorfismi e dismorfismi (focus su scoliosi ed atteggiamento scoliotico, ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare) fratture vertebrali, traumi distorsivi ed osteoporosi traumi midollari e paziente con mielolesione; protrusioni ed ernie discali: brachialgia, cervicalgia lombalgia, lombosciatalgia, cruralgia, protrusioni discali;

CINGOLO SCAPOLARE/GOMITO/MANO: principi ed obiettivi generali della riabilitazione di spalla nella sindrome da conflitto (trattamento conservativo e chirurgico), lussazione scapolo omerale , frattura della testa omerale (protesi), protesi inversa di spalla, capsulite adesiva, instabilità di spalla, lesione dell'articolazione acromion-claveare, frattura della diafisi omerale, frattura olecranica, frattura di capitello radiale protesi di gomito, lussazione di gomito, frattura di Colles e Goyrand, fratture della mano. Lesioni tendinee, Tenosinovite di De Quervain, sindrome di Dupuytren. Epicondilite laterale e mediale, rigidità post-trauamtica di gomito;

ANCA E FEMORE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione dell'anca, frattura della testa del femore (protesi ), fratture diafisarie, fratture dell'epifisi distale del femore, lussazione d'anca. Il paziente;

GINOCCHIO E GAMBA: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione delle fratture di piatto tibiale, spine tibiali, rotula, ricostruzione LCA e LCP, rottura dei collaterali, lesione dei menischi (trattamento conservativo e chirurgico), fratture diafisarie di tibia e perone. Cisti di Baker (cisti poplitea). Rottura del tendine rotuleo, lesione degli ischiocrurali negli atleti, strappi e contusioni del quadricipite;

CAVIGLIA E PIEDE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione di caviglia: fratture malleolari, frattura dell'astragalo, distorsioni di caviglia (trattamento conservativo e chirurgico). Fascite plantare, Rottura del tendine d'Achille (trattamento chirurgico);

IL PAZIENTE AMPUTATO: amputazione transtibiale, amputazione transfemorale (principi di trattamento);

SINDROME DEL CANALE DI GUYON

SINDROME DI DUPUYTREN

SINDROME DI DEQUERVAIN

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE REUMATICHE:

Artrite reumatoide;

Spondilo enteso artriti: Spondilite anchilosante, artrite psoriasica

Osteoporosi nelle diverse localizzazioni articolari,

Osteoartrosi polidistrettuale e segmentaria

Fibromialgia

Artrite idiopatica giovanile

Lupus eritematoso sistemico

Malattia di Pott

Rachitismo

Osteocondosi dell'adolescente: morbo di Osgood-Schlatter, Malattia di Scheuermann, Morbo di Perthes.

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
La valutazione dell'apprendimento avverrà mediante ESAME ORALE, finalizzato ad accertare il livello di comprensione dei contenuti teorici ed applicativi della riabilitazione in area ortopedica, reumatologica e traumatologica, la capacità di integrazione delle conoscenze anatomo - fisiologiche e biomeccaniche con la pratica clinica, nonché l'uso appropriato del linguaggio tecnico - scientifico proprio della disciplina.

REUMATOLOGIA
La valutazione dell'apprendimento avverrà mediante ESAME ORALE, finalizzato ad accertare il livello di comprensione dei contenuti teorici ed applicativi della riabilitazione in area ortopedica, reumatologica e traumatologica, la capacità di integrazione delle conoscenze anatomo - fisiologiche e biomeccaniche con la pratica clinica, nonché l'uso appropriato del linguaggio tecnico - scientifico proprio della disciplina.

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
La valutazione dell'apprendimento avverrà mediante ESAME ORALE, finalizzato ad accertare il livello di comprensione dei contenuti teorici ed applicativi della riabilitazione in area ortopedica, reumatologica e traumatologica, la capacità di integrazione delle conoscenze anatomo - fisiologiche e biomeccaniche con la pratica clinica, nonché l'uso appropriato del linguaggio tecnico - scientifico proprio della disciplina.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La valutazione dell'apprendimento avverrà mediante ESAME ORALE, finalizzato ad accertare il livello di comprensione dei contenuti teorici ed applicativi della riabilitazione in area ortopedica, reumatologica e traumatologica, la capacità di integrazione delle conoscenze anatomo - fisiologiche e biomeccaniche con la pratica clinica, nonché l'uso appropriato del linguaggio tecnico - scientifico proprio della disciplina.

Testi di riferimento

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

Modulo: REUMATOLOGIA
Slides fornite dal docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materiale (diapositive e dispense) consegnate al termine della lezione

A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

S. Brent Brotzman, M.D. , Kevin E. Wilk, P.T. , La Riabilitaizone in Ortopedia, 2 edizione, Excerpta Medica

Marcel Bienfait, LA FASCIA, IL POMPAGE. Editore Marrapese Roma, 1995

Giuseppe Monari, RIEUQILIBRIO MODULARE PROGRESSIVO, elaborazione del concetto Kabat, edi ermes

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

REUMATOLOGIA
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

Modulo: REUMATOLOGIA
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Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materiale (diapositive e dispense) consegnate al termine della lezione

A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

S. Brent Brotzman, M.D. , Kevin E. Wilk, P.T. , La Riabilitaizone in Ortopedia, 2 edizione, Excerpta Medica

Marcel Bienfait, LA FASCIA, IL POMPAGE. Editore Marrapese Roma, 1995

Giuseppe Monari, RIEUQILIBRIO MODULARE PROGRESSIVO, elaborazione del concetto Kabat, edi ermes

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

S. Brent Brotzman, M.D. , Kevin E. Wilk, P.T. , La Riabilitaizone in Ortopedia, 2 edizione, Excerpta Medica

Marcel Bienfait, LA FASCIA, IL POMPAGE. Editore Marrapese Roma, 1995

Giuseppe Monari, RIEUQILIBRIO MODULARE PROGRESSIVO, elaborazione del concetto Kabat, edi ermes

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materiale (diapositive e dispense) consegnate al termine della lezione

A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

S. Brent Brotzman, M.D. , Kevin E. Wilk, P.T. , La Riabilitaizone in Ortopedia, 2 edizione, Excerpta Medica

Marcel Bienfait, LA FASCIA, IL POMPAGE. Editore Marrapese Roma, 1995

Giuseppe Monari, RIEUQILIBRIO MODULARE PROGRESSIVO, elaborazione del concetto Kabat, edi ermes

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631832

RIABILITAZIONE IN AREA PEDIATRICA 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA 1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia. 2. L’approccio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PEDIATRIA
1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

NEUROPSICHITRIA INFANTILE
1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

Programma

PEDIATRIA
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

NEUROPSICHITRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

PEDIATRIA
Lo studente dovrà rispondere a 30 domande a risposta multipla con 4 possibili risposte di cui una sola corretta

NEUROPSICHITRIA INFANTILE
Lo studente dovrà rispondere a 30 domande a risposta multipla con 4 possibili risposte di cui una sola corretta

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Lo studente dovrà rispondere a 30 domande a risposta multipla con 4 possibili risposte di cui una sola corretta

Testi di riferimento

PEDIATRIA
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva . Carocci ed. 2009 (cap. 1, 2, 3, 4)
  • E. Fedrizzi. I disordini dello sviluppo motorio. Piccin Ed. 2009. (cap.5)
  • Slides presentate a lezione.

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

NEUROPSICHITRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva . Carocci ed. 2009 (cap. 1, 2, 3, 4)
  • E. Fedrizzi. I disordini dello sviluppo motorio. Piccin Ed. 2009. (cap.5)
  • Slides presentate a lezione.

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva . Carocci ed. 2009 (cap. 1, 2, 3, 4)
  • E. Fedrizzi. I disordini dello sviluppo motorio. Piccin Ed. 2009. (cap.5)
  • Slides presentate a lezione.

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631835

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file
SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE N/D Modulo: REUMATOLOGIA N/D Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Articolazioni: anatomia e fisiologia;

Tessuto osseo e cartilagineo: embriologia, istologia e fisiologia;

Fratture e lussazioni: classificazione, segni clinici, meccanismi di riparazione delle fratture (callo osseo), complicanze;

Artrosi: primaria e secondaria;

Alterazioni dell'adolescenza: scoliosi, piede piatto valgo, ginocchio valgo

Cervicalgie e cervicobrachialgie

Lombalgie e lombosciatalgie

Modulo: REUMATOLOGIA
Approccio alle malattie reumatiche;

Osteoartrosi;

Artrite reumatoide - artrite psoriasica;

Spondilite anchilosante;

Gotta;

Osteoporosi;

Morbo di Paget;

Sclerodermia;

Lupus (LES).

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Concetti di medicina fisica e riabilitativa (segmento mobile, trigger points, muscoli tonici e fasici)

Neuroanatomia (nervi e plessi)

Equilibrio: vista, sistema vestibolare e propriocezione

Tipi di andature patologiche

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
RAGIONAMENTO CLINICO IN FISIOTERAPIA:

  • valutazione funzionale;
  • misurazione del deficit (esame articolare, esame muscolare: forza, stabilità, lunghezze, deambulazione, funzione prensile, utilizzo di scale di valutazione e tests specifici in relazione alle differenti patologie affrontate);

definizione degli obiettivi terapeutici (proposta e programma riabilitativo individualizzato);

  • descrizione dell'atto terapeutico (piano di trattamento);
  • quantificazione e verifica dei risultati (valutazione finale).

PREMESSE TEORICO-PRATICHE DELLE PRINCIPALI TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE SETTORIALE GLOBLAE UTILIZZATE NELLA RIEDUCAZIONE MOTORIA - PRINCIPALI TECNICHE DI TRATTAMENTO:

POMPAGE (principi teorici, indicazioni e modalità di esecuzione: pompage generale, trapezio, SCOM, scaleni, angolare, semispinali collo, articolare della spalla, piccolo pettorale, gran pettorale, dentato anteriore, romboidi, articolare gomito polso e dita, lombare, psoas, piriforme, ischiocrurali, sacrale, sacro-iliache, articolare dell'anca, quadricipite, articolare del ginocchio, soleo , gemelli , tibio tarsici);

METODO FNP (KABAT): assunti teorici, tecniche di base: schemi dell'AS e AI. Tecniche specifiche: tecniche di stimolazione, reclutamento, potenziamento ( inizio ritmico, inversione dell'agonista, contrazioni ripetute, inversione dinamica e statica degli antagonisti,), tecniche di rilasciamento o allungamento (trattamento diretto o indiretto);

GINNASTICA POSTURALE: (nozioni del metodo Souchard): presupposti teorici e lavoro in postura;

GINNASTICA PROPRIOCETTIVA CON TAVOLE OSCILLANTI: principi neuro fisiologici e modalità di esecuzione;

TRAINING DEAMBULATORIO: dalla riprogrammazione del carico alle fasi del passo, al recupero della deambulazione fisiologica.

MASSAGGIO: principi generali e di base, esempi delle varie tipologie di massaggio e ambito di applicazione;

LINFODRENNAGIO: principi generici e potenziali implicazioni in riabilitazione ortopedica (drenaggio edema in acuzie);

TERAPIA STRUMENTALE: assunti teorici ed applicazioni in riabilitazione ortopedico traumatologica (tecar terapia, ultrasuono terapia, infrarosso terapia, ionoforesi, magnetoterapia, laser terapia);

IDROKINESITERAPIA: assunti teorici e principi generici della riabilitazione in acqua e potenziali applicazioni

KINESYOTAPING: assunti teorici e principi generici, potenziali applicazioni in patologie ortopedico-traumatologiche

AUSILI, ORTESI E PROTESI in riabilitazione ortopedico -traumatologica e reumatologica

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAIZONE DELLE PATOLOGIE ORTOPEDICHE E TRAUMATOLOGICHE:

RACHIDE: principi del trattamento riabilitativo di paramorfismi e dismorfismi (focus su scoliosi ed atteggiamento scoliotico, ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare) fratture vertebrali, traumi distorsivi ed osteoporosi traumi midollari e paziente con mielolesione; protrusioni ed ernie discali: brachialgia, cervicalgia lombalgia, lombosciatalgia, cruralgia, protrusioni discali;

CINGOLO SCAPOLARE/GOMITO/MANO: principi ed obiettivi generali della riabilitazione di spalla nella sindrome da conflitto (trattamento conservativo e chirurgico), lussazione scapolo omerale , frattura della testa omerale (protesi), protesi inversa di spalla, capsulite adesiva, instabilità di spalla, lesione dell'articolazione acromion-claveare, frattura della diafisi omerale, frattura olecranica, frattura di capitello radiale protesi di gomito, lussazione di gomito, frattura di Colles e Goyrand, fratture della mano. Lesioni tendinee, Tenosinovite di De Quervain, sindrome di Dupuytren. Epicondilite laterale e mediale, rigidità post-trauamtica di gomito;

ANCA E FEMORE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione dell'anca, frattura della testa del femore (protesi ), fratture diafisarie, fratture dell'epifisi distale del femore, lussazione d'anca. Il paziente;

GINOCCHIO E GAMBA: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione delle fratture di piatto tibiale, spine tibiali, rotula, ricostruzione LCA e LCP, rottura dei collaterali, lesione dei menischi (trattamento conservativo e chirurgico), fratture diafisarie di tibia e perone. Cisti di Baker (cisti poplitea). Rottura del tendine rotuleo, lesione degli ischiocrurali negli atleti, strappi e contusioni del quadricipite;

CAVIGLIA E PIEDE: Principi ed obiettivi generali della riabilitazione di caviglia: fratture malleolari, frattura dell'astragalo, distorsioni di caviglia (trattamento conservativo e chirurgico). Fascite plantare, Rottura del tendine d'Achille (trattamento chirurgico);

IL PAZIENTE AMPUTATO: amputazione transtibiale, amputazione transfemorale (principi di trattamento);

SINDROME DEL CANALE DI GUYON

SINDROME DI DUPUYTREN

SINDROME DI DEQUERVAIN

PROTOCOLLI E LINEE GUIDA NELLA RIABILITAZIONE DELLE PATOLOGIE REUMATICHE:

Artrite reumatoide;

Spondilo enteso artriti: Spondilite anchilosante, artrite psoriasica

Osteoporosi nelle diverse localizzazioni articolari,

Osteoartrosi polidistrettuale e segmentaria

Fibromialgia

Artrite idiopatica giovanile

Lupus eritematoso sistemico

Malattia di Pott

Rachitismo

Osteocondosi dell'adolescente: morbo di Osgood-Schlatter, Malattia di Scheuermann, Morbo di Perthes.

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà mediante ESAME ORALE, finalizzato ad accertare il livello di comprensione dei contenuti teorici ed applicativi della riabilitazione in area ortopedica, reumatologica e traumatologica, la capacità di integrazione delle conoscenze anatomo - fisiologiche e biomeccaniche con la pratica clinica, nonché l'uso appropriato del linguaggio tecnico - scientifico proprio della disciplina.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

Modulo: REUMATOLOGIA
Slides fornite dal docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materiale (diapositive e dispense) consegnate al termine della lezione

A. Mancini, C. Morlacchi, CLINICA ORTOPEDICA, Manuale Atlante, IV edizione, PICCIN editore

S. Brent Brotzman, M.D. , Kevin E. Wilk, P.T. , La Riabilitaizone in Ortopedia, 2 edizione, Excerpta Medica

Marcel Bienfait, LA FASCIA, IL POMPAGE. Editore Marrapese Roma, 1995

Giuseppe Monari, RIEUQILIBRIO MODULARE PROGRESSIVO, elaborazione del concetto Kabat, edi ermes

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-2011804d-f2e

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere la malattie neurologiche con le quali potranno venire a contatto nel corso della loro futura attività lavorativa.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere la malattie neurologiche con le quali potranno venire a contatto nel corso della loro futura attività lavorativa.

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Anatomia: Sistema motorio e sensoriale - Nervi cranici

Encefalite/Meningite

Epilessia

Mal di testa

Malattie cerebrovascolari

Sclerosi multipla e altre malattie infiammatorie

Disturbi del movimento

Coscienza e i suoi disturbi

Demenze

Malattie neuroperiferiche (Neuropatie, Miopatie, Malattie del motoneurone, Placche neuromuscolari)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale

Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista

Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero

I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti

Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)

Disturbi dello spettro della schizofrenia

Disturbi della personalità

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso

Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica

Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)

Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.

Riabilitazione del paziente con ICTUS

SCLEROSI MULTIPLA

MORBO DI PARKINSON

ATASSIA

NEUROPATIE

LESIONE SETTIMO NERVO CRANICO

Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni

di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie

cerebrovascolari

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi

del movimento

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza

e suoi disturbi

Stati di coma

Classificazione

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie neuroperiferiche (neuropatie,

malattie della placca neuromuscolare, miopatie)

Epidemiologia

Etiopatogenesi

Fisiopatologia

Clinica

Diagnosi

Terapia

  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Argomento 1: Dalle origini della psicologia alla nascita della psichiatria e dei servizi di salute mentale (Settimana 1-2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 1 (Pag 2-24); Cap 4 (Pag 80-104)
  • Argomento 2: Modello biopsicosociale e psicopatologia di base per il fisioterapista (settimana 2)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 2 (Pag 41-47); slides
  • Argomento 3: Semeiotica di base: coscienza, percezioni, contenuto del pensiero (Settimana 3).
  • Testi di riferimento: Manuale di Psichiatria Biondi e colleghi, Cap 3 (pag.23-35), slides.
  • Argomento 4: I disturbi dell’umore: epidemiologia, clinica e trattamenti (Settimana 4)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 5 (Pag 105-139)
  • Argomento 5: Disturbi d’ansia e Disturbo Ossessivo-Compulsivo (Settimana 5).
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 6-7 (Pag 142-193)
  • Argomento 6: Disturbi dello spettro della schizofrenia (Settimana)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 9 (Pag 219-246)
  • Argomento 7: Disturbi della personalità (Settimana 7)
  • Testi di riferimento: Psicologia clinica Kring, Johnson. Cap 15 (Pag 400-422)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione al corsoBasi delle tecniche fisioterapiche
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Valutazione funzionale del paziente con patologia neurologica
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Pianificazione del PRI (Progetto riabilitativo individuale)
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Tecniche più comuni di riabilitazione neurologica con approfondimento metodo Kabat ed esercitazioni pratiche.
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)
  • Riabilitazione del paziente con Ictus, Sclerosi Multipla, Malattia di Parkinson, Atassia, Neuropatie, Lesione del Settimo Nervo Cranico
  • Testi di riferimento: Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo), Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet), FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes), La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

Modalità d'esame

L'esame inizierà con un argomento a piacere scelto dallo studente cui seguiranno domande poste dal docente su almeno altri due argomenti

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Materiale (diapositive) consegnato a termine lezione

Per approfondimento: La Neurologia della Sapienza (Società Editrice Esculapio)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Ann M Kring, Sheri L Johnson

Sesta edizione italiana condotta sulla quindicesima edizione americana

A cura di Simone Messerotti Benvenuti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Neurologia C. Fazio – C. Loeb (Universo)

Nuovo trattato di medicina fisica e riabilitativa G.N. Valobra – R. Gatto – M. Monticone (Utet)

FNP Facilitazioni Neurocinetiche Progressive G. Monari (Edi - Ermes)

La Riabilitazioni delle paralisi del VII nervo cranico M. Lotter- A. Quinci (Piccin)

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-3527a5b2-bc1

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Cenni di anatomia del sistema motorio e sensitivo e dei nervi cranici
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie cerebrovascolari: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Sclerosi Multipla e altre malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Disturbi del movimento: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Coscienza e suoi disturbi: Stati di coma, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Demenze: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessie: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Encefaliti/meningiti: Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Malattie del motoneurone e malattie del sistema nervoso periferico (neuropatie, malattie della placca neuromuscolare, miopatie): Epidemiologia, Etiopatogenesi, Fisiopatologia, Clinica, Diagnosi, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesto consigliato: La Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-b61a859e-cc6

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia. 2. L’approccio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

Programma

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.

Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.

Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.

Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.

Gli appuntamenti evolutivi.

I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.

La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica

e l’equipe riabilitativa.

Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione

con il bambino.

Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.

4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.

Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.

Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione

dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,

per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Lo studente dovrà rispondere a 30 domande a risposta multipla con 4 possibili risposte di cui una sola corretta

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva . Carocci ed. 2009 (cap. 1, 2, 3, 4)
  • E. Fedrizzi. I disordini dello sviluppo motorio. Piccin Ed. 2009. (cap.5)
  • Slides presentate a lezione.

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-f5b02029-2df

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE N/D Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: STORIA DELLA MEDICINA N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • I Principi

Costituzionali in materia di

organizzazione e funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni; Il Sistema Sanitario Nazionale: Struttura ed Enti

Erogatori, organizzazione Multilivello e caratteri degli Enti erogatori; Pianificazione

e Finanziamento del S.S.N; Enti erogatori come sistemi aziendali: caratteri ed organizzazione;

L’

Azienda. Approccio alle discipline economiche: soggetti economici e

principi economici; L’ Azienda: accezione giuridica ed economica di tipo

sistemico; Classificazione delle aziende in relazione allo scopo, all’

attività, in relazione alla natura del soggetto giuridico; (2:30 ore)

  • L’ Azienda Sanitaria: accezione giuridica ex art. 3

D.Lgs 502/1992 e s.m.i. ed accezione economica; I principi di Autonomia Imprenditoriale e di Autonomia Organizzativa

delle Aziende sanitarie: definizione, caratteri. I sistemi aziendali come

soggetti economici complessi; Il sistema

aziendale orientato ai risultati: correlazione tra risorse acquisite e

risultati attesi/prodotti. Principi di Efficacia, Efficienza ed Economicità. L’

Economicità dei sistemi aziendali pubblici. La Pianificazione Strategica e la Programmazione annuale della Gestione:

differenze e documenti Evoluzione normativa del processo di Pianificazione

strategica delle PP.AA.: il P.I.A.O. Elementi

componenti il sistema aziendale secondo un approccio sistemico: IL SISTEMA GESTIONALE – BENI - PERSONE. (2:30

ore)

  • Il

sistema Gestionale. Multidimensionalità dei risultati aziendali: risultati

in base allo scopo; risultati generali ed analitici; risultati ex ante –

risultati ex post; La trasparenza

dei risultati e delle attività delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del

D.Lgs n. 33/2013 c.d “Trasparenza”: la

sezione “Amministrazione Trasparente”; Sistemi di misurazione dei risultati: dalla contabilità finanziaria alla

contabilità economico-Patrimoniale: caratteri; Il processo di gestione: definizione e caratteri; Classificazione

delle risorse per natura. Aspetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni di

gestione: Documenti di programmazione

gestionale (Bilancio Economico di Previsione-BEP, schede di performance

organizzativa/ individuale) e documenti di rendicontazione gestionale (Bilancio

d’ esercizio); Correlazione della Pianificazione strategica e della

Programmazione annuale della gestione con l’assetto organizzativo Aziendale (2:30

ore)

  • Il sistema dei Beni: Il Patrimonio aziendale aspetto qualitativo e

quantitativo e i sistemi di contabilità delle aziende sanitarie (

art. 5 del D.Lgs n. 502/1992). (2:30

ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • conoscenze di base delle organizzazioni complesse
  • fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-8811a3d8-9fd

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file
STORIA DELLA MEDICINA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE N/D Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: STORIA DELLA MEDICINA N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • I Principi

Costituzionali in materia di

organizzazione e funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni; Il Sistema Sanitario Nazionale: Struttura ed Enti

Erogatori, organizzazione Multilivello e caratteri degli Enti erogatori; Pianificazione

e Finanziamento del S.S.N; Enti erogatori come sistemi aziendali: caratteri ed organizzazione;

L’

Azienda. Approccio alle discipline economiche: soggetti economici e

principi economici; L’ Azienda: accezione giuridica ed economica di tipo

sistemico; Classificazione delle aziende in relazione allo scopo, all’

attività, in relazione alla natura del soggetto giuridico; (2:30 ore)

  • L’ Azienda Sanitaria: accezione giuridica ex art. 3

D.Lgs 502/1992 e s.m.i. ed accezione economica; I principi di Autonomia Imprenditoriale e di Autonomia Organizzativa

delle Aziende sanitarie: definizione, caratteri. I sistemi aziendali come

soggetti economici complessi; Il sistema

aziendale orientato ai risultati: correlazione tra risorse acquisite e

risultati attesi/prodotti. Principi di Efficacia, Efficienza ed Economicità. L’

Economicità dei sistemi aziendali pubblici. La Pianificazione Strategica e la Programmazione annuale della Gestione:

differenze e documenti Evoluzione normativa del processo di Pianificazione

strategica delle PP.AA.: il P.I.A.O. Elementi

componenti il sistema aziendale secondo un approccio sistemico: IL SISTEMA GESTIONALE – BENI - PERSONE. (2:30

ore)

  • Il

sistema Gestionale. Multidimensionalità dei risultati aziendali: risultati

in base allo scopo; risultati generali ed analitici; risultati ex ante –

risultati ex post; La trasparenza

dei risultati e delle attività delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del

D.Lgs n. 33/2013 c.d “Trasparenza”: la

sezione “Amministrazione Trasparente”; Sistemi di misurazione dei risultati: dalla contabilità finanziaria alla

contabilità economico-Patrimoniale: caratteri; Il processo di gestione: definizione e caratteri; Classificazione

delle risorse per natura. Aspetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni di

gestione: Documenti di programmazione

gestionale (Bilancio Economico di Previsione-BEP, schede di performance

organizzativa/ individuale) e documenti di rendicontazione gestionale (Bilancio

d’ esercizio); Correlazione della Pianificazione strategica e della

Programmazione annuale della gestione con l’assetto organizzativo Aziendale (2:30

ore)

  • Il sistema dei Beni: Il Patrimonio aziendale aspetto qualitativo e

quantitativo e i sistemi di contabilità delle aziende sanitarie (

art. 5 del D.Lgs n. 502/1992). (2:30

ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • conoscenze di base delle organizzazioni complesse
  • fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-1ba12a08-e73

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Approfondimento delle conoscenze relative ai singoli corsi o argomenti di convegni

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze relative ai singoli corsi o argomenti di convegni

Programma

6 ADE in tre anni, per un totale di 60 ore, a scelta dello studente

  • Convegno Ortopedia
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Convegno Neurologia
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Convegno Broncopneumologia
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Convegno Reumatologia
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Convegno Cardiologia
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Convegno Fisiatria
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Corsi di formazione su argomenti attinenti alla fisioterapia
  • Testi di riferimento: Nessun testo

Modalità d'esame

Relazione o quiz a scelta multipla sul convegno o sul corso di formazione seguito

Testi di riferimento

Nessun testo

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Acquisizione di conoscenze più approfondite su argomenti molto ampi trattati nelle lezioni frontali e necessitanti di ulteriore trattazione

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenze più approfondite su argomenti molto ampi trattati nelle lezioni frontali e necessitanti di ulteriore trattazione

Programma

Approfondimenti di argomentio trattati nelle lezioni frontali

  • Seminario di psicologia
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Seminario di neuroanatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico (2 giornate)
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Seminario valutazione posturale
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Seminario su massoterapia
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Seminario su valutazione del ROM articolare e della forza muscolare
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Seminario di riabilitazione propriocettiva in ambito ortopedico
  • Testi di riferimento: Nessun testo
  • Seminario su paziente amputato
  • Testi di riferimento: Nessun testo

Modalità d'esame

Quiz a risposta multipla

Test pratico su argomenti di ambito fisioterapico

Testi di riferimento

Nessun testo

Codice insegnamento AAF1398

BASI DI EMERGENZA E PRONTO SOCCORSO IN RIABILITAZIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Modulo: CHIRURGIA GENERALE N/D Modulo: ANESTESIOLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D ANESTESIOLOGIA Modulo: CHIRURGIA GENERALE N/D Modulo: ANESTESIOLOGIA N/D…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materia:

“Scienze infermieristiche e Tecniche Neuropsichiatriche e Riabilitative”

  • Area critica – Riabilitazione in Area Critica – Parametri Vitali e Riabilitazione;
  • Linee Guida Inglesi – Raccomandazione Europee – Australian Practical Guide for Clinicians;
  • Valutazione dello stato neurologico in contesto di emergenza/urgenza;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito neurologico: Ictus, Coma – Sindromi Simil Coma, TCE - Trauma Cranio Encefalico, Lesioni Midollari;
  • ICU – AW Intensive Care Unit Aquired Weakness;
  • Paziente Chirurgico: trattamento degli esiti, riabilitazione respiratoria; chirurgia diaframmatica, “pectus excavatum”, trapianto polmone;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito respiratorio: Polmonite da COVID-19, esacerbazione BPCO, Atelettasia, Embolia Polmonare Massiva, Versamento Pleurico, Emotorace, Pneumotorace, Fratture Costali;
  • Riabilitazione Cardiologica: area critica vs fase acuta;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito cardiologico: IMA – Infarto del Miocardio, ICA - Insufficienza Cardiaca Acuta, Shock Cardiogeno, Aritmie Cardiache, Cardiomiopatia Acuta, Disfunzione Valvolare Acuta, Post-Cardiochirurgia;
  • Approccio e trattamento riabilitativo in paziente ustionato.
  • Progetto Sperimentale: “Il Fisioterapista di Pronto Soccorso”

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materia:

“Scienze infermieristiche e Tecniche Neuropsichiatriche e Riabilitative”

  • Area critica – Riabilitazione in Area Critica – Parametri Vitali e Riabilitazione;
  • Linee Guida Inglesi – Raccomandazione Europee – Australian Practical Guide for Clinicians;
  • Valutazione dello stato neurologico in contesto di emergenza/urgenza;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito neurologico: Ictus, Coma – Sindromi Simil Coma, TCE - Trauma Cranio Encefalico, Lesioni Midollari;
  • ICU – AW Intensive Care Unit Aquired Weakness;
  • Paziente Chirurgico: trattamento degli esiti, riabilitazione respiratoria; chirurgia diaframmatica, “pectus excavatum”, trapianto polmone;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito respiratorio: Polmonite da COVID-19, esacerbazione BPCO, Atelettasia, Embolia Polmonare Massiva, Versamento Pleurico, Emotorace, Pneumotorace, Fratture Costali;
  • Riabilitazione Cardiologica: area critica vs fase acuta;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito cardiologico: IMA – Infarto del Miocardio, ICA - Insufficienza Cardiaca Acuta, Shock Cardiogeno, Aritmie Cardiache, Cardiomiopatia Acuta, Disfunzione Valvolare Acuta, Post-Cardiochirurgia;
  • Approccio e trattamento riabilitativo in paziente ustionato.
  • Progetto Sperimentale: “Il Fisioterapista di Pronto Soccorso”

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materia:

“Scienze infermieristiche e Tecniche Neuropsichiatriche e Riabilitative”

  • Area critica – Riabilitazione in Area Critica – Parametri Vitali e Riabilitazione;
  • Linee Guida Inglesi – Raccomandazione Europee – Australian Practical Guide for Clinicians;
  • Valutazione dello stato neurologico in contesto di emergenza/urgenza;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito neurologico: Ictus, Coma – Sindromi Simil Coma, TCE - Trauma Cranio Encefalico, Lesioni Midollari;
  • ICU – AW Intensive Care Unit Aquired Weakness;
  • Paziente Chirurgico: trattamento degli esiti, riabilitazione respiratoria; chirurgia diaframmatica, “pectus excavatum”, trapianto polmone;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito respiratorio: Polmonite da COVID-19, esacerbazione BPCO, Atelettasia, Embolia Polmonare Massiva, Versamento Pleurico, Emotorace, Pneumotorace, Fratture Costali;
  • Riabilitazione Cardiologica: area critica vs fase acuta;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito cardiologico: IMA – Infarto del Miocardio, ICA - Insufficienza Cardiaca Acuta, Shock Cardiogeno, Aritmie Cardiache, Cardiomiopatia Acuta, Disfunzione Valvolare Acuta, Post-Cardiochirurgia;
  • Approccio e trattamento riabilitativo in paziente ustionato.
  • Progetto Sperimentale: “Il Fisioterapista di Pronto Soccorso”

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Testi consigliati:

  • Dispense fornite dalla docente
  • Trattato di Medicina Fisica e Riabilitazione Editore: Utet Scienze Mediche – Giorgio N. Valobra, Renato Gatto, Marco Monticone
  • Riabilitazione nelle malattie Respiratorie Editore: UTET N. Ambrosino R. Corsico C. Fracchia C. Rampulla
  • Compendio di Neuroriabilitazione G. Sandrini R. Dattola
  • Management of Spinal Cord Injuries (A guide for Physiotherapists) Churchill Livingstone L. Harvey
  • Saper osservare il malato neurologico – Libreria Scientifica GHEDINI s.r.l.
  • Manuale di Medicina di Emergenza e Pronto Soccorso – Brossura M.G. Balzanelli

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Testi consigliati:

  • Dispense fornite dalla docente
  • Trattato di Medicina Fisica e Riabilitazione Editore: Utet Scienze Mediche – Giorgio N. Valobra, Renato Gatto, Marco Monticone
  • Riabilitazione nelle malattie Respiratorie Editore: UTET N. Ambrosino R. Corsico C. Fracchia C. Rampulla
  • Compendio di Neuroriabilitazione G. Sandrini R. Dattola
  • Management of Spinal Cord Injuries (A guide for Physiotherapists) Churchill Livingstone L. Harvey
  • Saper osservare il malato neurologico – Libreria Scientifica GHEDINI s.r.l.
  • Manuale di Medicina di Emergenza e Pronto Soccorso – Brossura M.G. Balzanelli

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Testi consigliati:

  • Dispense fornite dalla docente
  • Trattato di Medicina Fisica e Riabilitazione Editore: Utet Scienze Mediche – Giorgio N. Valobra, Renato Gatto, Marco Monticone
  • Riabilitazione nelle malattie Respiratorie Editore: UTET N. Ambrosino R. Corsico C. Fracchia C. Rampulla
  • Compendio di Neuroriabilitazione G. Sandrini R. Dattola
  • Management of Spinal Cord Injuries (A guide for Physiotherapists) Churchill Livingstone L. Harvey
  • Saper osservare il malato neurologico – Libreria Scientifica GHEDINI s.r.l.
  • Manuale di Medicina di Emergenza e Pronto Soccorso – Brossura M.G. Balzanelli

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632703

CHIRURGIA CARDIACA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/C · 0 file

Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la progettazione dell'intervento riabilitativo e l'attuazione delle relative metodiche con riferimento alle linee guida e ai protocolli validati.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA LEZIONI DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Area cardiorespiratoria III° anno fisioterapia a cura del Prof. Gaudioso Pierpaolo

1. Anatomia funzionale dell’apparato respiratorio.

2. Meccanica ventilatoria.

3. Concetti di fisiologia e fisiopatologia muscolare della pompa respiratoria.

4. Volumi polmonari e flussi polmonari.

5. Patologia polmonare: patologie ostruttive e restrittive.

6. Segni e sintomi delle patologie respiratorie.

7. Valutazione del paziente respiratorio.

8. Scale di valutazione della dispnea e fatica muscolare.

9. La riabilitazione respiratoria.

10. Storia della fisioterapia respiratoria: l’evoluzione delle metodiche e tecniche di R.R. sino ai giorni nostri.

11. La Riabilitazione Respiratoria nelle patologie ostruttive e restrittive polmonari.

12. L’allenamento da sforzo come metodica riabilitativa.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione delle conoscenze consisteranno in prove orali, scritte e pratiche. Il tipo di valutazione sarà effettuata da ciascun docente del rispettivo modulo nella modalità che riterrà più opportuna (scritta e/o pratica e/o pratica).

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria Elsevier 2006.

La disostruzione bronchiale dalla teoria alla pratica edizione Massan 2001

Il ricondizionamento all' esercizio fisicodel paziente con patologia respiratoria. Masson

Riabilitazione nelle malattie respiratoria. Utet

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-8e8d3090-c9f

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: CHIRURGIA GENERALE N/D Modulo: ANESTESIOLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materia:

“Scienze infermieristiche e Tecniche Neuropsichiatriche e Riabilitative”

  • Area critica – Riabilitazione in Area Critica – Parametri Vitali e Riabilitazione;
  • Linee Guida Inglesi – Raccomandazione Europee – Australian Practical Guide for Clinicians;
  • Valutazione dello stato neurologico in contesto di emergenza/urgenza;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito neurologico: Ictus, Coma – Sindromi Simil Coma, TCE - Trauma Cranio Encefalico, Lesioni Midollari;
  • ICU – AW Intensive Care Unit Aquired Weakness;
  • Paziente Chirurgico: trattamento degli esiti, riabilitazione respiratoria; chirurgia diaframmatica, “pectus excavatum”, trapianto polmone;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito respiratorio: Polmonite da COVID-19, esacerbazione BPCO, Atelettasia, Embolia Polmonare Massiva, Versamento Pleurico, Emotorace, Pneumotorace, Fratture Costali;
  • Riabilitazione Cardiologica: area critica vs fase acuta;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito cardiologico: IMA – Infarto del Miocardio, ICA - Insufficienza Cardiaca Acuta, Shock Cardiogeno, Aritmie Cardiache, Cardiomiopatia Acuta, Disfunzione Valvolare Acuta, Post-Cardiochirurgia;
  • Approccio e trattamento riabilitativo in paziente ustionato.
  • Progetto Sperimentale: “Il Fisioterapista di Pronto Soccorso”

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Testi consigliati:

  • Dispense fornite dalla docente
  • Trattato di Medicina Fisica e Riabilitazione Editore: Utet Scienze Mediche – Giorgio N. Valobra, Renato Gatto, Marco Monticone
  • Riabilitazione nelle malattie Respiratorie Editore: UTET N. Ambrosino R. Corsico C. Fracchia C. Rampulla
  • Compendio di Neuroriabilitazione G. Sandrini R. Dattola
  • Management of Spinal Cord Injuries (A guide for Physiotherapists) Churchill Livingstone L. Harvey
  • Saper osservare il malato neurologico – Libreria Scientifica GHEDINI s.r.l.
  • Manuale di Medicina di Emergenza e Pronto Soccorso – Brossura M.G. Balzanelli

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-bcc5e9de-c8b

CHIRURGIA TORACICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file

Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la progettazione dell'intervento riabilitativo e l'attuazione delle relative metodiche con riferimento alle linee guida e ai protocolli validati.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA LEZIONI DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Area cardiorespiratoria III° anno fisioterapia a cura del Prof. Gaudioso Pierpaolo

1. Anatomia funzionale dell’apparato respiratorio.

2. Meccanica ventilatoria.

3. Concetti di fisiologia e fisiopatologia muscolare della pompa respiratoria.

4. Volumi polmonari e flussi polmonari.

5. Patologia polmonare: patologie ostruttive e restrittive.

6. Segni e sintomi delle patologie respiratorie.

7. Valutazione del paziente respiratorio.

8. Scale di valutazione della dispnea e fatica muscolare.

9. La riabilitazione respiratoria.

10. Storia della fisioterapia respiratoria: l’evoluzione delle metodiche e tecniche di R.R. sino ai giorni nostri.

11. La Riabilitazione Respiratoria nelle patologie ostruttive e restrittive polmonari.

12. L’allenamento da sforzo come metodica riabilitativa.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione delle conoscenze consisteranno in prove orali, scritte e pratiche. Il tipo di valutazione sarà effettuata da ciascun docente del rispettivo modulo nella modalità che riterrà più opportuna (scritta e/o pratica e/o pratica).

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria Elsevier 2006.

La disostruzione bronchiale dalla teoria alla pratica edizione Massan 2001

Il ricondizionamento all' esercizio fisicodel paziente con patologia respiratoria. Masson

Riabilitazione nelle malattie respiratoria. Utet

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-6b974630-3dc

FISIOTERAPIA TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-26/C · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-c4a414d7-e95

INFORMATICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · INFO-01/A · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-ee97deb0-473

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite relative alle competenze tecniche, relazionali ed educative. Svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale. Svilupperà capacità di ragionamento diagnostico, ragionamento clinico e svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale con particolare riferimento alle situazioni di alta complessità. Elaborerà progetti di educazione terapeutica. Sarà in grado di individuare aree di criticità sulle quali ipotizzare progetti di ricerca infermieristica.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una valutazione di idoneità. La valutazione si baserà sul percorso in itinere, con riferimento alle conoscenze e competenze acquisite durante le attività svolte nel Laboratorio di simulazione.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento AAF1404

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la progettazione dell'intervento riabilitativo e l'attuazione delle relative metodiche con riferimento alle linee guida e ai protocolli validati.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA LEZIONI DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Area cardiorespiratoria III° anno fisioterapia a cura del Prof. Gaudioso Pierpaolo

1. Anatomia funzionale dell’apparato respiratorio.

2. Meccanica ventilatoria.

3. Concetti di fisiologia e fisiopatologia muscolare della pompa respiratoria.

4. Volumi polmonari e flussi polmonari.

5. Patologia polmonare: patologie ostruttive e restrittive.

6. Segni e sintomi delle patologie respiratorie.

7. Valutazione del paziente respiratorio.

8. Scale di valutazione della dispnea e fatica muscolare.

9. La riabilitazione respiratoria.

10. Storia della fisioterapia respiratoria: l’evoluzione delle metodiche e tecniche di R.R. sino ai giorni nostri.

11. La Riabilitazione Respiratoria nelle patologie ostruttive e restrittive polmonari.

12. L’allenamento da sforzo come metodica riabilitativa.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione delle conoscenze consisteranno in prove orali, scritte e pratiche. Il tipo di valutazione sarà effettuata da ciascun docente del rispettivo modulo nella modalità che riterrà più opportuna (scritta e/o pratica e/o pratica).

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria Elsevier 2006.

La disostruzione bronchiale dalla teoria alla pratica edizione Massan 2001

Il ricondizionamento all' esercizio fisicodel paziente con patologia respiratoria. Masson

Riabilitazione nelle malattie respiratoria. Utet

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-b56e714f-6d8

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la progettazione dell'intervento riabilitativo e l'attuazione delle relative metodiche con riferimento alle linee guida e ai protocolli validati.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA LEZIONI DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Area cardiorespiratoria III° anno fisioterapia a cura del Prof. Gaudioso Pierpaolo

1. Anatomia funzionale dell’apparato respiratorio.

2. Meccanica ventilatoria.

3. Concetti di fisiologia e fisiopatologia muscolare della pompa respiratoria.

4. Volumi polmonari e flussi polmonari.

5. Patologia polmonare: patologie ostruttive e restrittive.

6. Segni e sintomi delle patologie respiratorie.

7. Valutazione del paziente respiratorio.

8. Scale di valutazione della dispnea e fatica muscolare.

9. La riabilitazione respiratoria.

10. Storia della fisioterapia respiratoria: l’evoluzione delle metodiche e tecniche di R.R. sino ai giorni nostri.

11. La Riabilitazione Respiratoria nelle patologie ostruttive e restrittive polmonari.

12. L’allenamento da sforzo come metodica riabilitativa.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione delle conoscenze consisteranno in prove orali, scritte e pratiche. Il tipo di valutazione sarà effettuata da ciascun docente del rispettivo modulo nella modalità che riterrà più opportuna (scritta e/o pratica e/o pratica).

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria Elsevier 2006.

La disostruzione bronchiale dalla teoria alla pratica edizione Massan 2001

Il ricondizionamento all' esercizio fisicodel paziente con patologia respiratoria. Masson

Riabilitazione nelle malattie respiratoria. Utet

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-3d92d756-f25

ONCOLOGIA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA N/D Modulo: UROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-38db79a6-474

PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
RIABILITAZIONE BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 3° anno · 2° semestre · 7 CFU · INFO-01/A · 0 file

INFORMATICA Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D STATISTICA MEDICA Modulo: INFORMATICA N/D Modulo:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632704

RIABILITAZIONE IN AREA CARDIO RESPIRATORIA 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-07/A · 0 file

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la progettazione dell'intervento riabilitativo e l'attuazione delle relative metodiche con riferimento alle linee guida e ai protocolli validati.

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la progettazione dell'intervento riabilitativo e l'attuazione delle relative metodiche con riferimento alle linee guida e ai protocolli validati.

CHIRURGIA TORACICA
Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la progettazione dell'intervento riabilitativo e l'attuazione delle relative metodiche con riferimento alle linee guida e ai protocolli validati.

CHIRURGIA CARDIACA
Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la progettazione dell'intervento riabilitativo e l'attuazione delle relative metodiche con riferimento alle linee guida e ai protocolli validati.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la progettazione dell'intervento riabilitativo e l'attuazione delle relative metodiche con riferimento alle linee guida e ai protocolli validati.

Programma

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA LEZIONI DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Area cardiorespiratoria III° anno fisioterapia a cura del Prof. Gaudioso Pierpaolo

1. Anatomia funzionale dell’apparato respiratorio.

2. Meccanica ventilatoria.

3. Concetti di fisiologia e fisiopatologia muscolare della pompa respiratoria.

4. Volumi polmonari e flussi polmonari.

5. Patologia polmonare: patologie ostruttive e restrittive.

6. Segni e sintomi delle patologie respiratorie.

7. Valutazione del paziente respiratorio.

8. Scale di valutazione della dispnea e fatica muscolare.

9. La riabilitazione respiratoria.

10. Storia della fisioterapia respiratoria: l’evoluzione delle metodiche e tecniche di R.R. sino ai giorni nostri.

11. La Riabilitazione Respiratoria nelle patologie ostruttive e restrittive polmonari.

12. L’allenamento da sforzo come metodica riabilitativa.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA LEZIONI DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Area cardiorespiratoria III° anno fisioterapia a cura del Prof. Gaudioso Pierpaolo

1. Anatomia funzionale dell’apparato respiratorio.

2. Meccanica ventilatoria.

3. Concetti di fisiologia e fisiopatologia muscolare della pompa respiratoria.

4. Volumi polmonari e flussi polmonari.

5. Patologia polmonare: patologie ostruttive e restrittive.

6. Segni e sintomi delle patologie respiratorie.

7. Valutazione del paziente respiratorio.

8. Scale di valutazione della dispnea e fatica muscolare.

9. La riabilitazione respiratoria.

10. Storia della fisioterapia respiratoria: l’evoluzione delle metodiche e tecniche di R.R. sino ai giorni nostri.

11. La Riabilitazione Respiratoria nelle patologie ostruttive e restrittive polmonari.

12. L’allenamento da sforzo come metodica riabilitativa.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

CHIRURGIA TORACICA
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA LEZIONI DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Area cardiorespiratoria III° anno fisioterapia a cura del Prof. Gaudioso Pierpaolo

1. Anatomia funzionale dell’apparato respiratorio.

2. Meccanica ventilatoria.

3. Concetti di fisiologia e fisiopatologia muscolare della pompa respiratoria.

4. Volumi polmonari e flussi polmonari.

5. Patologia polmonare: patologie ostruttive e restrittive.

6. Segni e sintomi delle patologie respiratorie.

7. Valutazione del paziente respiratorio.

8. Scale di valutazione della dispnea e fatica muscolare.

9. La riabilitazione respiratoria.

10. Storia della fisioterapia respiratoria: l’evoluzione delle metodiche e tecniche di R.R. sino ai giorni nostri.

11. La Riabilitazione Respiratoria nelle patologie ostruttive e restrittive polmonari.

12. L’allenamento da sforzo come metodica riabilitativa.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

CHIRURGIA CARDIACA
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA LEZIONI DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Area cardiorespiratoria III° anno fisioterapia a cura del Prof. Gaudioso Pierpaolo

1. Anatomia funzionale dell’apparato respiratorio.

2. Meccanica ventilatoria.

3. Concetti di fisiologia e fisiopatologia muscolare della pompa respiratoria.

4. Volumi polmonari e flussi polmonari.

5. Patologia polmonare: patologie ostruttive e restrittive.

6. Segni e sintomi delle patologie respiratorie.

7. Valutazione del paziente respiratorio.

8. Scale di valutazione della dispnea e fatica muscolare.

9. La riabilitazione respiratoria.

10. Storia della fisioterapia respiratoria: l’evoluzione delle metodiche e tecniche di R.R. sino ai giorni nostri.

11. La Riabilitazione Respiratoria nelle patologie ostruttive e restrittive polmonari.

12. L’allenamento da sforzo come metodica riabilitativa.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA LEZIONI DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Area cardiorespiratoria III° anno fisioterapia a cura del Prof. Gaudioso Pierpaolo

1. Anatomia funzionale dell’apparato respiratorio.

2. Meccanica ventilatoria.

3. Concetti di fisiologia e fisiopatologia muscolare della pompa respiratoria.

4. Volumi polmonari e flussi polmonari.

5. Patologia polmonare: patologie ostruttive e restrittive.

6. Segni e sintomi delle patologie respiratorie.

7. Valutazione del paziente respiratorio.

8. Scale di valutazione della dispnea e fatica muscolare.

9. La riabilitazione respiratoria.

10. Storia della fisioterapia respiratoria: l’evoluzione delle metodiche e tecniche di R.R. sino ai giorni nostri.

11. La Riabilitazione Respiratoria nelle patologie ostruttive e restrittive polmonari.

12. L’allenamento da sforzo come metodica riabilitativa.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Le modalità di valutazione delle conoscenze consisteranno in prove orali, scritte e pratiche. Il tipo di valutazione sarà effettuata da ciascun docente del rispettivo modulo nella modalità che riterrà più opportuna (scritta e/o pratica e/o pratica).

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Le modalità di valutazione delle conoscenze consisteranno in prove orali, scritte e pratiche. Il tipo di valutazione sarà effettuata da ciascun docente del rispettivo modulo nella modalità che riterrà più opportuna (scritta e/o pratica e/o pratica).

CHIRURGIA TORACICA
Le modalità di valutazione delle conoscenze consisteranno in prove orali, scritte e pratiche. Il tipo di valutazione sarà effettuata da ciascun docente del rispettivo modulo nella modalità che riterrà più opportuna (scritta e/o pratica e/o pratica).

CHIRURGIA CARDIACA
Le modalità di valutazione delle conoscenze consisteranno in prove orali, scritte e pratiche. Il tipo di valutazione sarà effettuata da ciascun docente del rispettivo modulo nella modalità che riterrà più opportuna (scritta e/o pratica e/o pratica).

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Le modalità di valutazione delle conoscenze consisteranno in prove orali, scritte e pratiche. Il tipo di valutazione sarà effettuata da ciascun docente del rispettivo modulo nella modalità che riterrà più opportuna (scritta e/o pratica e/o pratica).

Testi di riferimento

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria Elsevier 2006.

La disostruzione bronchiale dalla teoria alla pratica edizione Massan 2001

Il ricondizionamento all' esercizio fisicodel paziente con patologia respiratoria. Masson

Riabilitazione nelle malattie respiratoria. Utet

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria Elsevier 2006.

La disostruzione bronchiale dalla teoria alla pratica edizione Massan 2001

Il ricondizionamento all' esercizio fisicodel paziente con patologia respiratoria. Masson

Riabilitazione nelle malattie respiratoria. Utet

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

CHIRURGIA TORACICA
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria Elsevier 2006.

La disostruzione bronchiale dalla teoria alla pratica edizione Massan 2001

Il ricondizionamento all' esercizio fisicodel paziente con patologia respiratoria. Masson

Riabilitazione nelle malattie respiratoria. Utet

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

CHIRURGIA CARDIACA
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria Elsevier 2006.

La disostruzione bronchiale dalla teoria alla pratica edizione Massan 2001

Il ricondizionamento all' esercizio fisicodel paziente con patologia respiratoria. Masson

Riabilitazione nelle malattie respiratoria. Utet

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SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

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Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria Elsevier 2006.

La disostruzione bronchiale dalla teoria alla pratica edizione Massan 2001

Il ricondizionamento all' esercizio fisicodel paziente con patologia respiratoria. Masson

Riabilitazione nelle malattie respiratoria. Utet

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Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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Codice insegnamento 10631838

RIABILITAZIONE IN AREA SPECIALISTICA 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-09/A · 0 file

ONCOLOGIA MEDICA Modulo: ONCOLOGIA MEDICA N/D Modulo: UROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D UROLOGIA Modulo: ONCOLOGIA MEDICA N/D Modulo: UROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ONCOLOGIA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

UROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
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Modulo: UROLOGIA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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Programma

ONCOLOGIA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
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Modulo: UROLOGIA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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UROLOGIA
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Modulo: UROLOGIA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
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SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
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Modalità d'esame

ONCOLOGIA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
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Modulo: UROLOGIA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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UROLOGIA
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Modulo: UROLOGIA
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SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

ONCOLOGIA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

UROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631839

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: CHIRURGIA GENERALE N/D Modulo: ANESTESIOLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Materia:

“Scienze infermieristiche e Tecniche Neuropsichiatriche e Riabilitative”

  • Area critica – Riabilitazione in Area Critica – Parametri Vitali e Riabilitazione;
  • Linee Guida Inglesi – Raccomandazione Europee – Australian Practical Guide for Clinicians;
  • Valutazione dello stato neurologico in contesto di emergenza/urgenza;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito neurologico: Ictus, Coma – Sindromi Simil Coma, TCE - Trauma Cranio Encefalico, Lesioni Midollari;
  • ICU – AW Intensive Care Unit Aquired Weakness;
  • Paziente Chirurgico: trattamento degli esiti, riabilitazione respiratoria; chirurgia diaframmatica, “pectus excavatum”, trapianto polmone;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito respiratorio: Polmonite da COVID-19, esacerbazione BPCO, Atelettasia, Embolia Polmonare Massiva, Versamento Pleurico, Emotorace, Pneumotorace, Fratture Costali;
  • Riabilitazione Cardiologica: area critica vs fase acuta;
  • Approccio e trattamento riabilitativo area critica in ambito cardiologico: IMA – Infarto del Miocardio, ICA - Insufficienza Cardiaca Acuta, Shock Cardiogeno, Aritmie Cardiache, Cardiomiopatia Acuta, Disfunzione Valvolare Acuta, Post-Cardiochirurgia;
  • Approccio e trattamento riabilitativo in paziente ustionato.
  • Progetto Sperimentale: “Il Fisioterapista di Pronto Soccorso”

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Testi consigliati:

  • Dispense fornite dalla docente
  • Trattato di Medicina Fisica e Riabilitazione Editore: Utet Scienze Mediche – Giorgio N. Valobra, Renato Gatto, Marco Monticone
  • Riabilitazione nelle malattie Respiratorie Editore: UTET N. Ambrosino R. Corsico C. Fracchia C. Rampulla
  • Compendio di Neuroriabilitazione G. Sandrini R. Dattola
  • Management of Spinal Cord Injuries (A guide for Physiotherapists) Churchill Livingstone L. Harvey
  • Saper osservare il malato neurologico – Libreria Scientifica GHEDINI s.r.l.
  • Manuale di Medicina di Emergenza e Pronto Soccorso – Brossura M.G. Balzanelli

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-39526355-525

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper descrivere le patologie dei sistemi cardiorespiratorio e vascolare di interesse riabilitativo, le patologie in ambito chirurgico, i trapianti, la diagnostica riabilitativa per la presa in carico , la progettazione dell'intervento riabilitativo e l'attuazione delle relative metodiche con riferimento alle linee guida e ai protocolli validati.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA LEZIONI DI RIABILITAZIONE RESPIRATORIA

Area cardiorespiratoria III° anno fisioterapia a cura del Prof. Gaudioso Pierpaolo

1. Anatomia funzionale dell’apparato respiratorio.

2. Meccanica ventilatoria.

3. Concetti di fisiologia e fisiopatologia muscolare della pompa respiratoria.

4. Volumi polmonari e flussi polmonari.

5. Patologia polmonare: patologie ostruttive e restrittive.

6. Segni e sintomi delle patologie respiratorie.

7. Valutazione del paziente respiratorio.

8. Scale di valutazione della dispnea e fatica muscolare.

9. La riabilitazione respiratoria.

10. Storia della fisioterapia respiratoria: l’evoluzione delle metodiche e tecniche di R.R. sino ai giorni nostri.

11. La Riabilitazione Respiratoria nelle patologie ostruttive e restrittive polmonari.

12. L’allenamento da sforzo come metodica riabilitativa.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione delle conoscenze consisteranno in prove orali, scritte e pratiche. Il tipo di valutazione sarà effettuata da ciascun docente del rispettivo modulo nella modalità che riterrà più opportuna (scritta e/o pratica e/o pratica).

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria Elsevier 2006.

La disostruzione bronchiale dalla teoria alla pratica edizione Massan 2001

Il ricondizionamento all' esercizio fisicodel paziente con patologia respiratoria. Masson

Riabilitazione nelle malattie respiratoria. Utet

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-02ea058c-47b

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA N/D Modulo: UROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-49022427-a87

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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Codice insegnamento AID-36d35246-f7e

STATISTICA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-f957dfdc-fa9

UROLOGIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA N/D Modulo: UROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-8863a407-89d

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