Corso di laurea

Fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista) - Corso di laurea M - Roma Azienda San Filippo Neri

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 82 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.

Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.

Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.

Disordini del metabolismo minerale

Diabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
 Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologica

 Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologici

 Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica

 Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplastiche

 Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e non

 Strumenti della diagnostica cito-istologica

 Basi patologiche delle malattie della mammella

 Basi patologiche delle malattie del polmone

 Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinale

 Basi patologiche delle malattie dell’encefalo

 Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.

Principi di identificazione batterica.

Principali specie patogene per l’uomo.

Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.

Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).

Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,

Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.

Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.

Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.

Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettive

Infiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.

Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.

Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.

Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazione

Tumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.Disordini del metabolismo mineraleDiabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ü Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologicaü Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologiciü Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplasticheü Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e nonü Strumenti della diagnostica cito-istologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Basi patologiche delle malattie della mammellaü Basi patologiche delle malattie del polmoneü Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinaleü Basi patologiche delle malattie dell’encefaloü Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione batterica.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principali specie patogene per l’uomo.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettiveInfiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazioneTumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei moduli del corso (Patologia generale, patologia clinica, microbiologia e Anatomia patologica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste distinte prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle prove relative ai moduli:

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

1)Laposata M.: Medicina di Laboratorio Editore Editor Piccin

2)Ciaccio M.: Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica, le basi

Scarpa A., Ruco L.

EDRA Ed, 2009

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

1)Pontieri GM: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (Testo unico).

Editore Piccin IV edizione

2)Parola M: Patologia Generale EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-065487c2-fa0

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso di Basi anatomo-fisiologiche del corpo umano, lo studente dovrà essere in grado di: 1. Conoscere la struttura macroscopica e microscopica degli organi, dei tessuti e degli apparati principali del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso di Basi anatomo-fisiologiche del corpo umano, lo studente dovrà essere in grado di:

1. Conoscere la struttura macroscopica e microscopica degli organi, dei tessuti e degli apparati principali del corpo umano (es. sistema osteo-articolare, muscolare, nervoso, cardio-circolatorio, respiratorio, digestivo, urinario, sistema endocrino).

2. Comprendere i principi e meccanismi fisiologici fondamentali che regolano le funzioni organiche e sistemiche: respirazione, circolazione, omeostasi, regolazione metabolica, trasporto dei nutrienti e dei gas, funzione nervosa e muscolare.

3. Conoscere le basi cellulari e molecolari dei processi biologici che sostengono la funzione degli apparati (ad esempio: cellule epiteliali, cellule muscolari, neuroni, trasmissione sinaptica, metabolismo cellulare).

4. Correlare le conoscenze fisiologiche con le manifestazioni cliniche di base: ad esempio, comprendere come variazioni nella funzione respiratoria, cardiovascolare o muscolare possano influenzare la capacità funzionale del paziente

5. Valutare criticamente fonti scientifiche relative a struttura e funzione corporea per distinguere tra informazioni affidabili e non affidabili, e per aggiornarsi su conoscenze nuove.

6. Utilizzare la terminologia anatomica di base corretta

7. Essere in grado di approfondire autonomamente aspetti più dettagliati dell’anatomia e fisiologia (molecolare, cellulare, tessutale) per sostenere lo studio clinico futuro.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
TERMINOLOGIA ANATOMICA (2 ore)

Il linguaggio dell’anatomia

Anatomia di superficie

Anatomia sezionale

Cavità corporee

APPARATO SCHELETRICO (8 ore)

Anatomia dei segmenti scheletrici

Classificazione delle ossa

Scheletro assile

Scheletro appendicolare

Articolazioni

APPARATO MUSCOLARE (8 ore)

Muscolatura appendicolare

Muscoli scheletrici e produzione dei movimenti

Muscoli scheletrici superficiali

Muscoli del cingolo scapolare

Muscoli del cingolo pelvico

SISTEMA NERVOSO (8 ore)

Midollo spinale, nervi spinali e riflessi somatici

Encefalo e nervi cranici

Sistema nervoso autonomo e innervazione viscerale

Le principali vie motorie e sensitive

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (2 ore)

Cuore

Arterie e vene della circolazione polmonare e della circolazione generale

APPARATO RESPIRATORIO (2 ore)

Naso, Faringe, Laringe

Trachea, Bronchi, Polmoni

Modulo: ISTOLOGIA
Citologia: generalità sulla cellula e funzione organuli sub-cellulari

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti epiteliali: Epiteli di rivestimento: Caratteristiche fondamentali dei seguenti epiteli: epidermide, endotelio, epitelio intestinale, epitelio dell'apparato respiratorio.

Epiteli ghiandolari: organizzazione istologica delle ghiandole esocrine e endocrine.

Tessuti connettivi: Connettivo lasso, denso, adiposo. Caratteristiche fondamentali e funzioni del t. connettivo propriamente detto

Sangue: Ematocrito e formula leucocitaria. Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule del sangue.

Concetto di immunità cellulare e umorale.

Tessuto osseo e cartilagineo: Organizzazione istologica della cartilagine ialina. Organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso e loro distribuzione. Ossificazione endocondrale ed intramembranosa.

Tessuto muscolare: Organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare scheletrico, liscio e cardiaco.

Tessuto nervoso: Struttura e funzione del neurone e dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • APPARATO DIGERENTE Struttura e Funzione del Sistema Digerente:Bocca: struttura e funzione di denti, lingua, ghiandole salivari e palato.Esofago: anatomia macroscopica e microscopica; meccanismi della deglutizione.Stomaco: anatomia della parete gastrica, struttura delle ghiandole gastriche, processi digestivi.Intestino Tenue: suddivisioni (duodeno, digiuno, ileo); anatomia della mucosa intestinale, villi e microvilli; assorbimento dei nutrienti.Colon e Retto: struttura della parete intestinale; funzione di assorbimento dell’acqua e formazione delle feci.Fegato: struttura lobulare, vasi sanguigni e bile; funzioni metaboliche e di disintossicazione.Pancreas: struttura delle isole pancreatiche; funzione esocrina ed endocrina; regolazione del metabolismo del glucosio.
  • SISTEMA GENITOURINARIO Anatomia e Fisiologia del Sistema Genitourinario:Reni: anatomia macroscopica e microscopica; nefroni; filtrazione glomerulare, riassorbimento e secrezione.Ureteri e Vescica: struttura delle pareti ureterali e vescicali; meccanismi di trasporto dell’urina; controllo della minzione.Uretra: differenze anatomiche tra maschio e femmina; ruolo nel trasporto dell’urina e delle cellule riproduttive.Organi Genitali Maschili: anatomia di testicoli, epididimo, dotti deferenti, vescicole seminali, prostata e pene; spermatogenesi.Organi Genitali Femminili: struttura di ovaie, tube di Falloppio, utero, cervice e vagina; ciclo ovarico e mestruale.
  • SISTEMA ENDOCRINO Organizzazione del Sistema Endocrino:Definizione di sistema endocrino, ormoni, ghiandole; effetti autocrini, paracrini ed endocrini.Asse Ipotalamo–Ipofisario: anatomia dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi; ormoni prodotti e loro funzioni; regolazione mediante feedback.Tiroide: struttura dei follicoli tiroidei; sintesi e rilascio degli ormoni tiroidei; regolazione del metabolismo basale.Paratiroidi: struttura delle ghiandole paratiroidi; ruolo del paratormone nel metabolismo del calcio e nella regolazione della vitamina D.Pancreas: insulina e glucagone; regolazione della glicemia.Surreni: anatomia della corteccia e della midollare surrenale; produzione di corticosteroidi e catecolamine e loro effetti fisiologici.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Locomotore (20 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Cardiovascolare (18 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Respiratorio (10 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Renale (4 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Nervoso Centrale e Periferico (20 ore)

Modulo: ISTOLOGIA

  • Concetto di tessuto. descrizione strutturale e funzionale dei tessuti epiteliali
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti connettivi propriamente detti e della cartilagine
  • descrizione strutturale e funzionale del tessuto osseo.ossificazione endocondrale e diretta
  • descrizione strutturale e funzionale del sangue. Concetto di immunità innata e acquisita
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti muscolari. descrizione del sarcomero e della fibra muscolare scheletrica
  • Generalità sulla struttura del neurone. Concetto di fibra nervosa e nervo

Modalità d'esame

Prova orale: discussione individuale volta ad accertare la capacità di collegare concetti anatomo-fisiologici e di applicarli al contesto fisioterapico.

Criteri di valutazione: padronanza terminologica, capacità di ragionamento integrato, esposizione logica e chiarezza comunicativa.

Il voto finale, espresso in trentesimi, sarà determinato in base a:

  • livello di conoscenza e comprensione dei contenuti (0–15 punti);
  • capacità di integrazione anatomo-fisiologica e applicazione al contesto fisioterapico (0–10 punti);
  • chiarezza espositiva, uso del linguaggio scientifico e capacità di ragionamento critico (0–5 punti).

La lode è attribuita in caso di eccellenza in tutti i criteri sopra elencati.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Umana, K.S Saladin, Piccin

Guida ai sentieri del corpo, A. Biel (II ed. ital) Edi-Ermes

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo et al.(PICCIN).

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-0d3d66c3-f5e

BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Al termine del corso di Basi anatomo-fisiologiche del corpo umano, lo studente dovrà essere in grado di: 1. Conoscere la struttura macroscopica e microscopica degli organi, dei tessuti e degli apparati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Al termine del corso di Basi anatomo-fisiologiche del corpo umano, lo studente dovrà essere in grado di:

1. Conoscere la struttura macroscopica e microscopica degli organi, dei tessuti e degli apparati principali del corpo umano (es. sistema osteo-articolare, muscolare, nervoso, cardio-circolatorio, respiratorio, digestivo, urinario, sistema endocrino).

2. Comprendere i principi e meccanismi fisiologici fondamentali che regolano le funzioni organiche e sistemiche: respirazione, circolazione, omeostasi, regolazione metabolica, trasporto dei nutrienti e dei gas, funzione nervosa e muscolare.

3. Conoscere le basi cellulari e molecolari dei processi biologici che sostengono la funzione degli apparati (ad esempio: cellule epiteliali, cellule muscolari, neuroni, trasmissione sinaptica, metabolismo cellulare).

4. Correlare le conoscenze fisiologiche con le manifestazioni cliniche di base: ad esempio, comprendere come variazioni nella funzione respiratoria, cardiovascolare o muscolare possano influenzare la capacità funzionale del paziente

5. Valutare criticamente fonti scientifiche relative a struttura e funzione corporea per distinguere tra informazioni affidabili e non affidabili, e per aggiornarsi su conoscenze nuove.

6. Utilizzare la terminologia anatomica di base corretta

7. Essere in grado di approfondire autonomamente aspetti più dettagliati dell’anatomia e fisiologia (molecolare, cellulare, tessutale) per sostenere lo studio clinico futuro.

ANATOMIA UMANA
Al termine del corso di Basi anatomo-fisiologiche del corpo umano, lo studente dovrà essere in grado di:

1. Conoscere la struttura macroscopica e microscopica degli organi, dei tessuti e degli apparati principali del corpo umano (es. sistema osteo-articolare, muscolare, nervoso, cardio-circolatorio, respiratorio, digestivo, urinario, sistema endocrino).

2. Comprendere i principi e meccanismi fisiologici fondamentali che regolano le funzioni organiche e sistemiche: respirazione, circolazione, omeostasi, regolazione metabolica, trasporto dei nutrienti e dei gas, funzione nervosa e muscolare.

3. Conoscere le basi cellulari e molecolari dei processi biologici che sostengono la funzione degli apparati (ad esempio: cellule epiteliali, cellule muscolari, neuroni, trasmissione sinaptica, metabolismo cellulare).

4. Correlare le conoscenze fisiologiche con le manifestazioni cliniche di base: ad esempio, comprendere come variazioni nella funzione respiratoria, cardiovascolare o muscolare possano influenzare la capacità funzionale del paziente

5. Valutare criticamente fonti scientifiche relative a struttura e funzione corporea per distinguere tra informazioni affidabili e non affidabili, e per aggiornarsi su conoscenze nuove.

6. Utilizzare la terminologia anatomica di base corretta

7. Essere in grado di approfondire autonomamente aspetti più dettagliati dell’anatomia e fisiologia (molecolare, cellulare, tessutale) per sostenere lo studio clinico futuro.

ISTOLOGIA
Al termine del corso di Basi anatomo-fisiologiche del corpo umano, lo studente dovrà essere in grado di:

1. Conoscere la struttura macroscopica e microscopica degli organi, dei tessuti e degli apparati principali del corpo umano (es. sistema osteo-articolare, muscolare, nervoso, cardio-circolatorio, respiratorio, digestivo, urinario, sistema endocrino).

2. Comprendere i principi e meccanismi fisiologici fondamentali che regolano le funzioni organiche e sistemiche: respirazione, circolazione, omeostasi, regolazione metabolica, trasporto dei nutrienti e dei gas, funzione nervosa e muscolare.

3. Conoscere le basi cellulari e molecolari dei processi biologici che sostengono la funzione degli apparati (ad esempio: cellule epiteliali, cellule muscolari, neuroni, trasmissione sinaptica, metabolismo cellulare).

4. Correlare le conoscenze fisiologiche con le manifestazioni cliniche di base: ad esempio, comprendere come variazioni nella funzione respiratoria, cardiovascolare o muscolare possano influenzare la capacità funzionale del paziente

5. Valutare criticamente fonti scientifiche relative a struttura e funzione corporea per distinguere tra informazioni affidabili e non affidabili, e per aggiornarsi su conoscenze nuove.

6. Utilizzare la terminologia anatomica di base corretta

7. Essere in grado di approfondire autonomamente aspetti più dettagliati dell’anatomia e fisiologia (molecolare, cellulare, tessutale) per sostenere lo studio clinico futuro.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
TERMINOLOGIA ANATOMICA (2 ore)

Il linguaggio dell’anatomia

Anatomia di superficie

Anatomia sezionale

Cavità corporee

APPARATO SCHELETRICO (8 ore)

Anatomia dei segmenti scheletrici

Classificazione delle ossa

Scheletro assile

Scheletro appendicolare

Articolazioni

APPARATO MUSCOLARE (8 ore)

Muscolatura appendicolare

Muscoli scheletrici e produzione dei movimenti

Muscoli scheletrici superficiali

Muscoli del cingolo scapolare

Muscoli del cingolo pelvico

SISTEMA NERVOSO (8 ore)

Midollo spinale, nervi spinali e riflessi somatici

Encefalo e nervi cranici

Sistema nervoso autonomo e innervazione viscerale

Le principali vie motorie e sensitive

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (2 ore)

Cuore

Arterie e vene della circolazione polmonare e della circolazione generale

APPARATO RESPIRATORIO (2 ore)

Naso, Faringe, Laringe

Trachea, Bronchi, Polmoni

Modulo: ISTOLOGIA
Citologia: generalità sulla cellula e funzione organuli sub-cellulari

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti epiteliali: Epiteli di rivestimento: Caratteristiche fondamentali dei seguenti epiteli: epidermide, endotelio, epitelio intestinale, epitelio dell'apparato respiratorio.

Epiteli ghiandolari: organizzazione istologica delle ghiandole esocrine e endocrine.

Tessuti connettivi: Connettivo lasso, denso, adiposo. Caratteristiche fondamentali e funzioni del t. connettivo propriamente detto

Sangue: Ematocrito e formula leucocitaria. Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule del sangue.

Concetto di immunità cellulare e umorale.

Tessuto osseo e cartilagineo: Organizzazione istologica della cartilagine ialina. Organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso e loro distribuzione. Ossificazione endocondrale ed intramembranosa.

Tessuto muscolare: Organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare scheletrico, liscio e cardiaco.

Tessuto nervoso: Struttura e funzione del neurone e dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • APPARATO DIGERENTE Struttura e Funzione del Sistema Digerente:Bocca: struttura e funzione di denti, lingua, ghiandole salivari e palato.Esofago: anatomia macroscopica e microscopica; meccanismi della deglutizione.Stomaco: anatomia della parete gastrica, struttura delle ghiandole gastriche, processi digestivi.Intestino Tenue: suddivisioni (duodeno, digiuno, ileo); anatomia della mucosa intestinale, villi e microvilli; assorbimento dei nutrienti.Colon e Retto: struttura della parete intestinale; funzione di assorbimento dell’acqua e formazione delle feci.Fegato: struttura lobulare, vasi sanguigni e bile; funzioni metaboliche e di disintossicazione.Pancreas: struttura delle isole pancreatiche; funzione esocrina ed endocrina; regolazione del metabolismo del glucosio.
  • SISTEMA GENITOURINARIO Anatomia e Fisiologia del Sistema Genitourinario:Reni: anatomia macroscopica e microscopica; nefroni; filtrazione glomerulare, riassorbimento e secrezione.Ureteri e Vescica: struttura delle pareti ureterali e vescicali; meccanismi di trasporto dell’urina; controllo della minzione.Uretra: differenze anatomiche tra maschio e femmina; ruolo nel trasporto dell’urina e delle cellule riproduttive.Organi Genitali Maschili: anatomia di testicoli, epididimo, dotti deferenti, vescicole seminali, prostata e pene; spermatogenesi.Organi Genitali Femminili: struttura di ovaie, tube di Falloppio, utero, cervice e vagina; ciclo ovarico e mestruale.
  • SISTEMA ENDOCRINO Organizzazione del Sistema Endocrino:Definizione di sistema endocrino, ormoni, ghiandole; effetti autocrini, paracrini ed endocrini.Asse Ipotalamo–Ipofisario: anatomia dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi; ormoni prodotti e loro funzioni; regolazione mediante feedback.Tiroide: struttura dei follicoli tiroidei; sintesi e rilascio degli ormoni tiroidei; regolazione del metabolismo basale.Paratiroidi: struttura delle ghiandole paratiroidi; ruolo del paratormone nel metabolismo del calcio e nella regolazione della vitamina D.Pancreas: insulina e glucagone; regolazione della glicemia.Surreni: anatomia della corteccia e della midollare surrenale; produzione di corticosteroidi e catecolamine e loro effetti fisiologici.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Locomotore (20 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Cardiovascolare (18 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Respiratorio (10 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Renale (4 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Nervoso Centrale e Periferico (20 ore)

Modulo: ISTOLOGIA

  • Concetto di tessuto. descrizione strutturale e funzionale dei tessuti epiteliali
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti connettivi propriamente detti e della cartilagine
  • descrizione strutturale e funzionale del tessuto osseo.ossificazione endocondrale e diretta
  • descrizione strutturale e funzionale del sangue. Concetto di immunità innata e acquisita
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti muscolari. descrizione del sarcomero e della fibra muscolare scheletrica
  • Generalità sulla struttura del neurone. Concetto di fibra nervosa e nervo

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
TERMINOLOGIA ANATOMICA (2 ore)

Il linguaggio dell’anatomia

Anatomia di superficie

Anatomia sezionale

Cavità corporee

APPARATO SCHELETRICO (8 ore)

Anatomia dei segmenti scheletrici

Classificazione delle ossa

Scheletro assile

Scheletro appendicolare

Articolazioni

APPARATO MUSCOLARE (8 ore)

Muscolatura appendicolare

Muscoli scheletrici e produzione dei movimenti

Muscoli scheletrici superficiali

Muscoli del cingolo scapolare

Muscoli del cingolo pelvico

SISTEMA NERVOSO (8 ore)

Midollo spinale, nervi spinali e riflessi somatici

Encefalo e nervi cranici

Sistema nervoso autonomo e innervazione viscerale

Le principali vie motorie e sensitive

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (2 ore)

Cuore

Arterie e vene della circolazione polmonare e della circolazione generale

APPARATO RESPIRATORIO (2 ore)

Naso, Faringe, Laringe

Trachea, Bronchi, Polmoni

Modulo: ISTOLOGIA
Citologia: generalità sulla cellula e funzione organuli sub-cellulari

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti epiteliali: Epiteli di rivestimento: Caratteristiche fondamentali dei seguenti epiteli: epidermide, endotelio, epitelio intestinale, epitelio dell'apparato respiratorio.

Epiteli ghiandolari: organizzazione istologica delle ghiandole esocrine e endocrine.

Tessuti connettivi: Connettivo lasso, denso, adiposo. Caratteristiche fondamentali e funzioni del t. connettivo propriamente detto

Sangue: Ematocrito e formula leucocitaria. Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule del sangue.

Concetto di immunità cellulare e umorale.

Tessuto osseo e cartilagineo: Organizzazione istologica della cartilagine ialina. Organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso e loro distribuzione. Ossificazione endocondrale ed intramembranosa.

Tessuto muscolare: Organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare scheletrico, liscio e cardiaco.

Tessuto nervoso: Struttura e funzione del neurone e dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • APPARATO DIGERENTE Struttura e Funzione del Sistema Digerente:Bocca: struttura e funzione di denti, lingua, ghiandole salivari e palato.Esofago: anatomia macroscopica e microscopica; meccanismi della deglutizione.Stomaco: anatomia della parete gastrica, struttura delle ghiandole gastriche, processi digestivi.Intestino Tenue: suddivisioni (duodeno, digiuno, ileo); anatomia della mucosa intestinale, villi e microvilli; assorbimento dei nutrienti.Colon e Retto: struttura della parete intestinale; funzione di assorbimento dell’acqua e formazione delle feci.Fegato: struttura lobulare, vasi sanguigni e bile; funzioni metaboliche e di disintossicazione.Pancreas: struttura delle isole pancreatiche; funzione esocrina ed endocrina; regolazione del metabolismo del glucosio.
  • SISTEMA GENITOURINARIO Anatomia e Fisiologia del Sistema Genitourinario:Reni: anatomia macroscopica e microscopica; nefroni; filtrazione glomerulare, riassorbimento e secrezione.Ureteri e Vescica: struttura delle pareti ureterali e vescicali; meccanismi di trasporto dell’urina; controllo della minzione.Uretra: differenze anatomiche tra maschio e femmina; ruolo nel trasporto dell’urina e delle cellule riproduttive.Organi Genitali Maschili: anatomia di testicoli, epididimo, dotti deferenti, vescicole seminali, prostata e pene; spermatogenesi.Organi Genitali Femminili: struttura di ovaie, tube di Falloppio, utero, cervice e vagina; ciclo ovarico e mestruale.
  • SISTEMA ENDOCRINO Organizzazione del Sistema Endocrino:Definizione di sistema endocrino, ormoni, ghiandole; effetti autocrini, paracrini ed endocrini.Asse Ipotalamo–Ipofisario: anatomia dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi; ormoni prodotti e loro funzioni; regolazione mediante feedback.Tiroide: struttura dei follicoli tiroidei; sintesi e rilascio degli ormoni tiroidei; regolazione del metabolismo basale.Paratiroidi: struttura delle ghiandole paratiroidi; ruolo del paratormone nel metabolismo del calcio e nella regolazione della vitamina D.Pancreas: insulina e glucagone; regolazione della glicemia.Surreni: anatomia della corteccia e della midollare surrenale; produzione di corticosteroidi e catecolamine e loro effetti fisiologici.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Locomotore (20 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Cardiovascolare (18 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Respiratorio (10 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Renale (4 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Nervoso Centrale e Periferico (20 ore)

Modulo: ISTOLOGIA

  • Concetto di tessuto. descrizione strutturale e funzionale dei tessuti epiteliali
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti connettivi propriamente detti e della cartilagine
  • descrizione strutturale e funzionale del tessuto osseo.ossificazione endocondrale e diretta
  • descrizione strutturale e funzionale del sangue. Concetto di immunità innata e acquisita
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti muscolari. descrizione del sarcomero e della fibra muscolare scheletrica
  • Generalità sulla struttura del neurone. Concetto di fibra nervosa e nervo

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
TERMINOLOGIA ANATOMICA (2 ore)

Il linguaggio dell’anatomia

Anatomia di superficie

Anatomia sezionale

Cavità corporee

APPARATO SCHELETRICO (8 ore)

Anatomia dei segmenti scheletrici

Classificazione delle ossa

Scheletro assile

Scheletro appendicolare

Articolazioni

APPARATO MUSCOLARE (8 ore)

Muscolatura appendicolare

Muscoli scheletrici e produzione dei movimenti

Muscoli scheletrici superficiali

Muscoli del cingolo scapolare

Muscoli del cingolo pelvico

SISTEMA NERVOSO (8 ore)

Midollo spinale, nervi spinali e riflessi somatici

Encefalo e nervi cranici

Sistema nervoso autonomo e innervazione viscerale

Le principali vie motorie e sensitive

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (2 ore)

Cuore

Arterie e vene della circolazione polmonare e della circolazione generale

APPARATO RESPIRATORIO (2 ore)

Naso, Faringe, Laringe

Trachea, Bronchi, Polmoni

Modulo: ISTOLOGIA
Citologia: generalità sulla cellula e funzione organuli sub-cellulari

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti epiteliali: Epiteli di rivestimento: Caratteristiche fondamentali dei seguenti epiteli: epidermide, endotelio, epitelio intestinale, epitelio dell'apparato respiratorio.

Epiteli ghiandolari: organizzazione istologica delle ghiandole esocrine e endocrine.

Tessuti connettivi: Connettivo lasso, denso, adiposo. Caratteristiche fondamentali e funzioni del t. connettivo propriamente detto

Sangue: Ematocrito e formula leucocitaria. Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule del sangue.

Concetto di immunità cellulare e umorale.

Tessuto osseo e cartilagineo: Organizzazione istologica della cartilagine ialina. Organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso e loro distribuzione. Ossificazione endocondrale ed intramembranosa.

Tessuto muscolare: Organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare scheletrico, liscio e cardiaco.

Tessuto nervoso: Struttura e funzione del neurone e dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • APPARATO DIGERENTE Struttura e Funzione del Sistema Digerente:Bocca: struttura e funzione di denti, lingua, ghiandole salivari e palato.Esofago: anatomia macroscopica e microscopica; meccanismi della deglutizione.Stomaco: anatomia della parete gastrica, struttura delle ghiandole gastriche, processi digestivi.Intestino Tenue: suddivisioni (duodeno, digiuno, ileo); anatomia della mucosa intestinale, villi e microvilli; assorbimento dei nutrienti.Colon e Retto: struttura della parete intestinale; funzione di assorbimento dell’acqua e formazione delle feci.Fegato: struttura lobulare, vasi sanguigni e bile; funzioni metaboliche e di disintossicazione.Pancreas: struttura delle isole pancreatiche; funzione esocrina ed endocrina; regolazione del metabolismo del glucosio.
  • SISTEMA GENITOURINARIO Anatomia e Fisiologia del Sistema Genitourinario:Reni: anatomia macroscopica e microscopica; nefroni; filtrazione glomerulare, riassorbimento e secrezione.Ureteri e Vescica: struttura delle pareti ureterali e vescicali; meccanismi di trasporto dell’urina; controllo della minzione.Uretra: differenze anatomiche tra maschio e femmina; ruolo nel trasporto dell’urina e delle cellule riproduttive.Organi Genitali Maschili: anatomia di testicoli, epididimo, dotti deferenti, vescicole seminali, prostata e pene; spermatogenesi.Organi Genitali Femminili: struttura di ovaie, tube di Falloppio, utero, cervice e vagina; ciclo ovarico e mestruale.
  • SISTEMA ENDOCRINO Organizzazione del Sistema Endocrino:Definizione di sistema endocrino, ormoni, ghiandole; effetti autocrini, paracrini ed endocrini.Asse Ipotalamo–Ipofisario: anatomia dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi; ormoni prodotti e loro funzioni; regolazione mediante feedback.Tiroide: struttura dei follicoli tiroidei; sintesi e rilascio degli ormoni tiroidei; regolazione del metabolismo basale.Paratiroidi: struttura delle ghiandole paratiroidi; ruolo del paratormone nel metabolismo del calcio e nella regolazione della vitamina D.Pancreas: insulina e glucagone; regolazione della glicemia.Surreni: anatomia della corteccia e della midollare surrenale; produzione di corticosteroidi e catecolamine e loro effetti fisiologici.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Locomotore (20 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Cardiovascolare (18 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Respiratorio (10 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Renale (4 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Nervoso Centrale e Periferico (20 ore)

Modulo: ISTOLOGIA

  • Concetto di tessuto. descrizione strutturale e funzionale dei tessuti epiteliali
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti connettivi propriamente detti e della cartilagine
  • descrizione strutturale e funzionale del tessuto osseo.ossificazione endocondrale e diretta
  • descrizione strutturale e funzionale del sangue. Concetto di immunità innata e acquisita
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti muscolari. descrizione del sarcomero e della fibra muscolare scheletrica
  • Generalità sulla struttura del neurone. Concetto di fibra nervosa e nervo

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Prova orale: discussione individuale volta ad accertare la capacità di collegare concetti anatomo-fisiologici e di applicarli al contesto fisioterapico.

Criteri di valutazione: padronanza terminologica, capacità di ragionamento integrato, esposizione logica e chiarezza comunicativa.

Il voto finale, espresso in trentesimi, sarà determinato in base a:

  • livello di conoscenza e comprensione dei contenuti (0–15 punti);
  • capacità di integrazione anatomo-fisiologica e applicazione al contesto fisioterapico (0–10 punti);
  • chiarezza espositiva, uso del linguaggio scientifico e capacità di ragionamento critico (0–5 punti).

La lode è attribuita in caso di eccellenza in tutti i criteri sopra elencati.

ANATOMIA UMANA
Prova orale: discussione individuale volta ad accertare la capacità di collegare concetti anatomo-fisiologici e di applicarli al contesto fisioterapico.

Criteri di valutazione: padronanza terminologica, capacità di ragionamento integrato, esposizione logica e chiarezza comunicativa.

Il voto finale, espresso in trentesimi, sarà determinato in base a:

  • livello di conoscenza e comprensione dei contenuti (0–15 punti);
  • capacità di integrazione anatomo-fisiologica e applicazione al contesto fisioterapico (0–10 punti);
  • chiarezza espositiva, uso del linguaggio scientifico e capacità di ragionamento critico (0–5 punti).

La lode è attribuita in caso di eccellenza in tutti i criteri sopra elencati.

ISTOLOGIA
Prova orale: discussione individuale volta ad accertare la capacità di collegare concetti anatomo-fisiologici e di applicarli al contesto fisioterapico.

Criteri di valutazione: padronanza terminologica, capacità di ragionamento integrato, esposizione logica e chiarezza comunicativa.

Il voto finale, espresso in trentesimi, sarà determinato in base a:

  • livello di conoscenza e comprensione dei contenuti (0–15 punti);
  • capacità di integrazione anatomo-fisiologica e applicazione al contesto fisioterapico (0–10 punti);
  • chiarezza espositiva, uso del linguaggio scientifico e capacità di ragionamento critico (0–5 punti).

La lode è attribuita in caso di eccellenza in tutti i criteri sopra elencati.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Umana, K.S Saladin, Piccin

Guida ai sentieri del corpo, A. Biel (II ed. ital) Edi-Ermes

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo et al.(PICCIN).

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Umana, K.S Saladin, Piccin

Guida ai sentieri del corpo, A. Biel (II ed. ital) Edi-Ermes

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo et al.(PICCIN).

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Umana, K.S Saladin, Piccin

Guida ai sentieri del corpo, A. Biel (II ed. ital) Edi-Ermes

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo et al.(PICCIN).

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10631023

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-02/B · 0 file

PATOLOGIA CLINICA Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PATOLOGIA CLINICA
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

ANATOMIA PATOLOGICA
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

PATOLOGIA GENERALE
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.

Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.

Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.

Disordini del metabolismo minerale

Diabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
 Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologica

 Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologici

 Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica

 Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplastiche

 Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e non

 Strumenti della diagnostica cito-istologica

 Basi patologiche delle malattie della mammella

 Basi patologiche delle malattie del polmone

 Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinale

 Basi patologiche delle malattie dell’encefalo

 Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.

Principi di identificazione batterica.

Principali specie patogene per l’uomo.

Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.

Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).

Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,

Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.

Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.

Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.

Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettive

Infiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.

Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.

Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.

Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazione

Tumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.Disordini del metabolismo mineraleDiabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ü Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologicaü Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologiciü Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplasticheü Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e nonü Strumenti della diagnostica cito-istologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Basi patologiche delle malattie della mammellaü Basi patologiche delle malattie del polmoneü Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinaleü Basi patologiche delle malattie dell’encefaloü Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione batterica.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principali specie patogene per l’uomo.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettiveInfiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazioneTumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.

Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.

Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.

Disordini del metabolismo minerale

Diabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
 Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologica

 Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologici

 Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica

 Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplastiche

 Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e non

 Strumenti della diagnostica cito-istologica

 Basi patologiche delle malattie della mammella

 Basi patologiche delle malattie del polmone

 Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinale

 Basi patologiche delle malattie dell’encefalo

 Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.

Principi di identificazione batterica.

Principali specie patogene per l’uomo.

Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.

Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).

Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,

Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.

Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.

Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.

Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettive

Infiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.

Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.

Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.

Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazione

Tumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.Disordini del metabolismo mineraleDiabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ü Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologicaü Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologiciü Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplasticheü Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e nonü Strumenti della diagnostica cito-istologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Basi patologiche delle malattie della mammellaü Basi patologiche delle malattie del polmoneü Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinaleü Basi patologiche delle malattie dell’encefaloü Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare
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Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.
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  • Principi di identificazione batterica.
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  • Principali specie patogene per l’uomo.
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  • Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.
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  • Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).
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  • Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,
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  • Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.
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Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettiveInfiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.
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  • Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.
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  • Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazioneTumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.
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MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.

Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.

Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.

Disordini del metabolismo minerale

Diabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
 Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologica

 Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologici

 Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica

 Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplastiche

 Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e non

 Strumenti della diagnostica cito-istologica

 Basi patologiche delle malattie della mammella

 Basi patologiche delle malattie del polmone

 Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinale

 Basi patologiche delle malattie dell’encefalo

 Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.

Principi di identificazione batterica.

Principali specie patogene per l’uomo.

Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.

Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).

Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,

Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.

Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.

Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.

Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettive

Infiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.

Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.

Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.

Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazione

Tumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.
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  • Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.Disordini del metabolismo mineraleDiabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia
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Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ü Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologicaü Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologiciü Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplasticheü Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e nonü Strumenti della diagnostica cito-istologica
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  • ü Basi patologiche delle malattie della mammellaü Basi patologiche delle malattie del polmoneü Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinaleü Basi patologiche delle malattie dell’encefaloü Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare
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  • Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.
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  • Principali specie patogene per l’uomo.
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  • Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.
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  • Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).
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Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettiveInfiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazioneTumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.

Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.

Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.

Disordini del metabolismo minerale

Diabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
 Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologica

 Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologici

 Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica

 Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplastiche

 Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e non

 Strumenti della diagnostica cito-istologica

 Basi patologiche delle malattie della mammella

 Basi patologiche delle malattie del polmone

 Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinale

 Basi patologiche delle malattie dell’encefalo

 Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.

Principi di identificazione batterica.

Principali specie patogene per l’uomo.

Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.

Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).

Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,

Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.

Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.

Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.

Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettive

Infiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.

Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.

Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.

Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazione

Tumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.Disordini del metabolismo mineraleDiabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ü Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologicaü Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologiciü Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplasticheü Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e nonü Strumenti della diagnostica cito-istologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Basi patologiche delle malattie della mammellaü Basi patologiche delle malattie del polmoneü Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinaleü Basi patologiche delle malattie dell’encefaloü Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare
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Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione batterica.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principali specie patogene per l’uomo.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
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  • Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettiveInfiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.
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Modalità d'esame

PATOLOGIA CLINICA
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei moduli del corso (Patologia generale, patologia clinica, microbiologia e Anatomia patologica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste distinte prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle prove relative ai moduli:

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

ANATOMIA PATOLOGICA
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei moduli del corso (Patologia generale, patologia clinica, microbiologia e Anatomia patologica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste distinte prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle prove relative ai moduli:

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei moduli del corso (Patologia generale, patologia clinica, microbiologia e Anatomia patologica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste distinte prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle prove relative ai moduli:

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

PATOLOGIA GENERALE
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei moduli del corso (Patologia generale, patologia clinica, microbiologia e Anatomia patologica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste distinte prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle prove relative ai moduli:

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA

1)Laposata M.: Medicina di Laboratorio Editore Editor Piccin

2)Ciaccio M.: Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica, le basi

Scarpa A., Ruco L.

EDRA Ed, 2009

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

1)Pontieri GM: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (Testo unico).

Editore Piccin IV edizione

2)Parola M: Patologia Generale EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA

1)Laposata M.: Medicina di Laboratorio Editore Editor Piccin

2)Ciaccio M.: Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica, le basi

Scarpa A., Ruco L.

EDRA Ed, 2009

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

1)Pontieri GM: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (Testo unico).

Editore Piccin IV edizione

2)Parola M: Patologia Generale EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA CLINICA

1)Laposata M.: Medicina di Laboratorio Editore Editor Piccin

2)Ciaccio M.: Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica, le basi

Scarpa A., Ruco L.

EDRA Ed, 2009

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

1)Pontieri GM: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (Testo unico).

Editore Piccin IV edizione

2)Parola M: Patologia Generale EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA CLINICA

1)Laposata M.: Medicina di Laboratorio Editore Editor Piccin

2)Ciaccio M.: Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica, le basi

Scarpa A., Ruco L.

EDRA Ed, 2009

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

1)Pontieri GM: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (Testo unico).

Editore Piccin IV edizione

2)Parola M: Patologia Generale EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento 10631242

BASI MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione struttura-funzione delle macromolecole. Lo studente avrà una preparazione adeguata alla conoscenza delle basi molecolari della vita, delle proprietà chimiche fondamentali delle sostanze, della struttura e funzione delle macromolecole implicate nei processi vitali, nella cellula e nell’organismo, e alle trasformazioni metaboliche delle biomolecole necessarie per il funzionamento dell’umano. Lo studente comprenderà il significato delle variazioni delle principali vie metaboliche in diversi contesti fisiologici e patologici. Lo studente saprà affrontare con rigore metodologico i problemi fisici che si presentano in campo fisioterapico, ed in particolare, la conoscenza e comprensione delle leggi fondamentali della meccanica necessarie per comprendere il comportamento dell'apparato locomotore; dei principi della meccanica dei fluidi necessari per comprendere il comportamento dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio; dei principi della termologia e dell'elettromagnetismo, necessarie per comprendere i meccanismi di termoregolazione corporea e del funzionamento delle apparecchiature per fisioterapia.

BIOCHIMICA
Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione struttura-funzione delle macromolecole. Lo studente avrà una preparazione adeguata alla conoscenza delle basi molecolari della vita, delle proprietà chimiche fondamentali delle sostanze, della struttura e funzione delle macromolecole implicate nei processi vitali, nella cellula e nell’organismo, e alle trasformazioni metaboliche delle biomolecole necessarie per il funzionamento dell’umano. Lo studente comprenderà il significato delle variazioni delle principali vie metaboliche in diversi contesti fisiologici e patologici. Lo studente saprà affrontare con rigore metodologico i problemi fisici che si presentano in campo fisioterapico, ed in particolare, la conoscenza e comprensione delle leggi fondamentali della meccanica necessarie per comprendere il comportamento dell'apparato locomotore; dei principi della meccanica dei fluidi necessari per comprendere il comportamento dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio; dei principi della termologia e dell'elettromagnetismo, necessarie per comprendere i meccanismi di termoregolazione corporea e del funzionamento delle apparecchiature per fisioterapia.

BIOLOGIA APPLICATA
Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione struttura-funzione delle macromolecole. Lo studente avrà una preparazione adeguata alla conoscenza delle basi molecolari della vita, delle proprietà chimiche fondamentali delle sostanze, della struttura e funzione delle macromolecole implicate nei processi vitali, nella cellula e nell’organismo, e alle trasformazioni metaboliche delle biomolecole necessarie per il funzionamento dell’umano. Lo studente comprenderà il significato delle variazioni delle principali vie metaboliche in diversi contesti fisiologici e patologici. Lo studente saprà affrontare con rigore metodologico i problemi fisici che si presentano in campo fisioterapico, ed in particolare, la conoscenza e comprensione delle leggi fondamentali della meccanica necessarie per comprendere il comportamento dell'apparato locomotore; dei principi della meccanica dei fluidi necessari per comprendere il comportamento dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio; dei principi della termologia e dell'elettromagnetismo, necessarie per comprendere i meccanismi di termoregolazione corporea e del funzionamento delle apparecchiature per fisioterapia.

GENETICA MEDICA
Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione struttura-funzione delle macromolecole. Lo studente avrà una preparazione adeguata alla conoscenza delle basi molecolari della vita, delle proprietà chimiche fondamentali delle sostanze, della struttura e funzione delle macromolecole implicate nei processi vitali, nella cellula e nell’organismo, e alle trasformazioni metaboliche delle biomolecole necessarie per il funzionamento dell’umano. Lo studente comprenderà il significato delle variazioni delle principali vie metaboliche in diversi contesti fisiologici e patologici. Lo studente saprà affrontare con rigore metodologico i problemi fisici che si presentano in campo fisioterapico, ed in particolare, la conoscenza e comprensione delle leggi fondamentali della meccanica necessarie per comprendere il comportamento dell'apparato locomotore; dei principi della meccanica dei fluidi necessari per comprendere il comportamento dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio; dei principi della termologia e dell'elettromagnetismo, necessarie per comprendere i meccanismi di termoregolazione corporea e del funzionamento delle apparecchiature per fisioterapia.

Programma

FISICA APPLICATA
GENETICA MEDICA

FLUSSO DI INFORMAZIONE NELLA MATERIA VIVENTE

  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine
  • Duplicazione del DNA: Meccanismo molecolare della replicazione nei procarioti e negli eucarioti.
  • La trascrizione dell’RNA: meccanismo molecolare della trascrizione nei procarioti e negli eucarioti;
  • Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi e dei tRNA;
  • Modificazioni post traduzionali e destino post sintetico delle proteine.
  • Il concetto di gene e l’organizzazione del genoma
  • Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti

CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE

  • Il ciclo cellulare (fasi G1, S, G2, M).
  • La mitosi e la meiosi

GENETICA MENDELIANA

  • Le basi cromosomiche dell’ereditarietà: la teoria cromosomica dell’ereditarietà; significato genetico della meiosi.
  • Gli esperimenti di Mendel e le leggi dell’ereditarietà: le leggi di Mendel, il reincrocio il genotipo ed il fenotipo.
  • L’ereditarietà legata al sesso: determinazione del sesso; inattivazione del cromosoma X.
  • Geni e cromosomi: il crossing over come causa della variabilità genetica addizionale.

LE MUTAZIONI

  • La mutazione genica e le sue basi molecolari.
  • Mutazioni cromosomiche (delezioni, traslocazioni ed inversioni) e Mutazioni genomiche (poliploidie ed aneuploidie): definizioni.
  • Conseguenze delle mutazioni e loro importanza biologica.

BIOLOGIA APPLICATA

CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

  • Teoria cellulare. I livelli di organizzazione delle forme viventi: organismi monocellulari ed organismi pluricellulari.

COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE

  • L’acqua: struttura e proprietà; importanza biologica dell’acqua.
  • Carboidrati: monosaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi.
  • Lipidi: acidi grassi, lipidi semplici, lipidi complessi e steroidi.
  • Le proteine: gli aminoacidi ed il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
  • Gli acidi nucleici. L’acido desossiribonucleico (DNA): struttura, forma e funzione. L’acido ribonucleico (RNA): classificazione degli RNA, struttura e funzione. Il flusso di informazione tra le macromolecole biologiche.

CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE

  • La cellula procariotica: morfologia e metabolismo.

La cellula eucariotica e i suoi compartimenti:

  • La membrana plasmatica: composizione e struttura: modello a mosaico fluido. Permeabilità della membrana. Modalità di trasporto attraverso la membrana: trasporto passivo ed osmosi, diffusione facilitata e trasporto attivo.
  • Il sistema delle endomembrane: reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi e perossisomi: struttura e funzione. Il traffico di vescicole, l’esocitosi e l’endocitosi.
  • Il citoscheletro: i microtubuli, i filamenti intermedi ed i microfilamenti; ruolo di actina e miosina nella contrazione muscolare.
  • Il mitocondrio: struttura e funzione, ipotesi dell’origine mediante endosimbiosi.
  • Il nucleo: struttura. Organizzazione della cromatina; eucromatina ed eterocromatina; gli istoni e le proteine non istoniche. Il cariotipo umano; morfologia dei cromosomi metafasici. Il nucleolo; l’organizzatore nucleolare quale sede per la sintesi degli rRNA.
  • Matrice extracellulare ed adesione cellulare

SEGNALAZIONE E COMUNICAZIONE CELLULARE

  • Le giunzioni cellulari

LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA

  • Ruolo dell’ATP negli organismi viventi.
  • La formazione di ATP dal glucosio: cenni sulla fermentazione e sulla respirazione cellulare. Il mitocondrio quale “generatore di energia”.

BIOCHIMICA

1. LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI

2. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO

3. LE PROTEINE

4. CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO

5. LE PROTEINE PLASMATICHE

6. IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI

7. GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA

8. IL METABOLISMO GLUCIDICO

9. IL METABOLISMO LIPIDICO

10. LE VITAMINE

11. MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE

12. CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA

FISICA APPLICATA

  • Grandezze fisiche, unità di misura, analisi dimensionale, grandezze scalari e vettoriali, calcolo vettoriale, approssimazioni numeriche, misure ed errori.
  • Funzioni e loro rappresentazione grafica.
  • Cinematica: Spazio, Tempo, Velocità e Accelerazione; Leggi orarie del moto, Moto rettilineo uniforme, Moto rettilineo uniformemente accelerato; Accelerazione di gravità, Caduta dei gravi, Piano inclinato, Moto circolare e Moto Oscillatorio.
  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro; Energia Potenziale e Cinetica; Conservazione dell’energia; Impulso e Quantità di Moto; Conservazione della Quantità di Moto.
  • Statica: Composizione di forze (risultante); Sistemi di forze sghembe; Coppia di forze e momento di una coppia; Baricentro, Condizioni di equilibrio dei corpi puntiformi ed estesi, liberi o vincolati; Leve e Leve anatomiche; Carrucole.
  • Cenni di Biomeccanica: biostatica umana, forze muscolari.
  • Proprietà dei solidi, liquidi e gas.
  • Statica dei Fluidi: Concetto di pressione e sua misura; Pressione atmosferica, idrostatica; Legge di Pascal; Legge di Stevino; Principio di Archimede.
  • Dinamica dei Fluidi: Equazione di continuità; Portata; Teorema di Bernouilli e sua conseguenza; Legge di Poiseuille; Dinamica della circolazione ematica.
  • Termologia: Temperatura, Calore, Scale termometriche, Capacità termica e calore specifico, Meccanismi di trasmissione del calore, Termoregolazione corporea.
  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia
  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine·Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi · CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE·
  • GENETICA MENDELIANA·
  • LE MUTAZIONI·
  • CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE.COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE
  • Carboidrati e Lipidi
  • Le proteine. CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE
  • Il citoscheletro, i microtubuli,Il mitocondrio.Organizzazione della cromatina. Matrice extracellulare ed adesione cellulare.Le giunzioni cellulari.LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA
  • LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO
  • LE PROTEINE CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO
  • LE PROTEINE PLASMATICHE.IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI
  • GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA.IL METABOLISMO GLUCIDICO
  • IL METABOLISMO LIPIDICO.LE VITAMINE
  • MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE
  • CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA
  • Grandezze fisiche, unità di misura.

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Funzioni e loro rappresentazione grafica. Cinematica

  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro. Statica.
  • Cenni di Biomeccanica. Proprietà dei solidi, liquidi e gas.

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Statica dei Fluidi.Dinamica dei Fluidi.

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Termologia

  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia

BIOCHIMICA
GENETICA MEDICA

FLUSSO DI INFORMAZIONE NELLA MATERIA VIVENTE

  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine
  • Duplicazione del DNA: Meccanismo molecolare della replicazione nei procarioti e negli eucarioti.
  • La trascrizione dell’RNA: meccanismo molecolare della trascrizione nei procarioti e negli eucarioti;
  • Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi e dei tRNA;
  • Modificazioni post traduzionali e destino post sintetico delle proteine.
  • Il concetto di gene e l’organizzazione del genoma
  • Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti

CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE

  • Il ciclo cellulare (fasi G1, S, G2, M).
  • La mitosi e la meiosi

GENETICA MENDELIANA

  • Le basi cromosomiche dell’ereditarietà: la teoria cromosomica dell’ereditarietà; significato genetico della meiosi.
  • Gli esperimenti di Mendel e le leggi dell’ereditarietà: le leggi di Mendel, il reincrocio il genotipo ed il fenotipo.
  • L’ereditarietà legata al sesso: determinazione del sesso; inattivazione del cromosoma X.
  • Geni e cromosomi: il crossing over come causa della variabilità genetica addizionale.

LE MUTAZIONI

  • La mutazione genica e le sue basi molecolari.
  • Mutazioni cromosomiche (delezioni, traslocazioni ed inversioni) e Mutazioni genomiche (poliploidie ed aneuploidie): definizioni.
  • Conseguenze delle mutazioni e loro importanza biologica.

BIOLOGIA APPLICATA

CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

  • Teoria cellulare. I livelli di organizzazione delle forme viventi: organismi monocellulari ed organismi pluricellulari.

COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE

  • L’acqua: struttura e proprietà; importanza biologica dell’acqua.
  • Carboidrati: monosaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi.
  • Lipidi: acidi grassi, lipidi semplici, lipidi complessi e steroidi.
  • Le proteine: gli aminoacidi ed il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
  • Gli acidi nucleici. L’acido desossiribonucleico (DNA): struttura, forma e funzione. L’acido ribonucleico (RNA): classificazione degli RNA, struttura e funzione. Il flusso di informazione tra le macromolecole biologiche.

CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE

  • La cellula procariotica: morfologia e metabolismo.

La cellula eucariotica e i suoi compartimenti:

  • La membrana plasmatica: composizione e struttura: modello a mosaico fluido. Permeabilità della membrana. Modalità di trasporto attraverso la membrana: trasporto passivo ed osmosi, diffusione facilitata e trasporto attivo.
  • Il sistema delle endomembrane: reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi e perossisomi: struttura e funzione. Il traffico di vescicole, l’esocitosi e l’endocitosi.
  • Il citoscheletro: i microtubuli, i filamenti intermedi ed i microfilamenti; ruolo di actina e miosina nella contrazione muscolare.
  • Il mitocondrio: struttura e funzione, ipotesi dell’origine mediante endosimbiosi.
  • Il nucleo: struttura. Organizzazione della cromatina; eucromatina ed eterocromatina; gli istoni e le proteine non istoniche. Il cariotipo umano; morfologia dei cromosomi metafasici. Il nucleolo; l’organizzatore nucleolare quale sede per la sintesi degli rRNA.
  • Matrice extracellulare ed adesione cellulare

SEGNALAZIONE E COMUNICAZIONE CELLULARE

  • Le giunzioni cellulari

LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA

  • Ruolo dell’ATP negli organismi viventi.
  • La formazione di ATP dal glucosio: cenni sulla fermentazione e sulla respirazione cellulare. Il mitocondrio quale “generatore di energia”.

BIOCHIMICA

1. LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI

2. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO

3. LE PROTEINE

4. CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO

5. LE PROTEINE PLASMATICHE

6. IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI

7. GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA

8. IL METABOLISMO GLUCIDICO

9. IL METABOLISMO LIPIDICO

10. LE VITAMINE

11. MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE

12. CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA

FISICA APPLICATA

  • Grandezze fisiche, unità di misura, analisi dimensionale, grandezze scalari e vettoriali, calcolo vettoriale, approssimazioni numeriche, misure ed errori.
  • Funzioni e loro rappresentazione grafica.
  • Cinematica: Spazio, Tempo, Velocità e Accelerazione; Leggi orarie del moto, Moto rettilineo uniforme, Moto rettilineo uniformemente accelerato; Accelerazione di gravità, Caduta dei gravi, Piano inclinato, Moto circolare e Moto Oscillatorio.
  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro; Energia Potenziale e Cinetica; Conservazione dell’energia; Impulso e Quantità di Moto; Conservazione della Quantità di Moto.
  • Statica: Composizione di forze (risultante); Sistemi di forze sghembe; Coppia di forze e momento di una coppia; Baricentro, Condizioni di equilibrio dei corpi puntiformi ed estesi, liberi o vincolati; Leve e Leve anatomiche; Carrucole.
  • Cenni di Biomeccanica: biostatica umana, forze muscolari.
  • Proprietà dei solidi, liquidi e gas.
  • Statica dei Fluidi: Concetto di pressione e sua misura; Pressione atmosferica, idrostatica; Legge di Pascal; Legge di Stevino; Principio di Archimede.
  • Dinamica dei Fluidi: Equazione di continuità; Portata; Teorema di Bernouilli e sua conseguenza; Legge di Poiseuille; Dinamica della circolazione ematica.
  • Termologia: Temperatura, Calore, Scale termometriche, Capacità termica e calore specifico, Meccanismi di trasmissione del calore, Termoregolazione corporea.
  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia
  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine·Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi · CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE·
  • GENETICA MENDELIANA·
  • LE MUTAZIONI·
  • CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE.COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE
  • Carboidrati e Lipidi
  • Le proteine. CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE
  • Il citoscheletro, i microtubuli,Il mitocondrio.Organizzazione della cromatina. Matrice extracellulare ed adesione cellulare.Le giunzioni cellulari.LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA
  • LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO
  • LE PROTEINE CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO
  • LE PROTEINE PLASMATICHE.IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI
  • GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA.IL METABOLISMO GLUCIDICO
  • IL METABOLISMO LIPIDICO.LE VITAMINE
  • MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE
  • CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA
  • Grandezze fisiche, unità di misura.

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Funzioni e loro rappresentazione grafica. Cinematica

  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro. Statica.
  • Cenni di Biomeccanica. Proprietà dei solidi, liquidi e gas.

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Statica dei Fluidi.Dinamica dei Fluidi.

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Termologia

  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia

BIOLOGIA APPLICATA
GENETICA MEDICA

FLUSSO DI INFORMAZIONE NELLA MATERIA VIVENTE

  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine
  • Duplicazione del DNA: Meccanismo molecolare della replicazione nei procarioti e negli eucarioti.
  • La trascrizione dell’RNA: meccanismo molecolare della trascrizione nei procarioti e negli eucarioti;
  • Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi e dei tRNA;
  • Modificazioni post traduzionali e destino post sintetico delle proteine.
  • Il concetto di gene e l’organizzazione del genoma
  • Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti

CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE

  • Il ciclo cellulare (fasi G1, S, G2, M).
  • La mitosi e la meiosi

GENETICA MENDELIANA

  • Le basi cromosomiche dell’ereditarietà: la teoria cromosomica dell’ereditarietà; significato genetico della meiosi.
  • Gli esperimenti di Mendel e le leggi dell’ereditarietà: le leggi di Mendel, il reincrocio il genotipo ed il fenotipo.
  • L’ereditarietà legata al sesso: determinazione del sesso; inattivazione del cromosoma X.
  • Geni e cromosomi: il crossing over come causa della variabilità genetica addizionale.

LE MUTAZIONI

  • La mutazione genica e le sue basi molecolari.
  • Mutazioni cromosomiche (delezioni, traslocazioni ed inversioni) e Mutazioni genomiche (poliploidie ed aneuploidie): definizioni.
  • Conseguenze delle mutazioni e loro importanza biologica.

BIOLOGIA APPLICATA

CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

  • Teoria cellulare. I livelli di organizzazione delle forme viventi: organismi monocellulari ed organismi pluricellulari.

COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE

  • L’acqua: struttura e proprietà; importanza biologica dell’acqua.
  • Carboidrati: monosaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi.
  • Lipidi: acidi grassi, lipidi semplici, lipidi complessi e steroidi.
  • Le proteine: gli aminoacidi ed il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
  • Gli acidi nucleici. L’acido desossiribonucleico (DNA): struttura, forma e funzione. L’acido ribonucleico (RNA): classificazione degli RNA, struttura e funzione. Il flusso di informazione tra le macromolecole biologiche.

CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE

  • La cellula procariotica: morfologia e metabolismo.

La cellula eucariotica e i suoi compartimenti:

  • La membrana plasmatica: composizione e struttura: modello a mosaico fluido. Permeabilità della membrana. Modalità di trasporto attraverso la membrana: trasporto passivo ed osmosi, diffusione facilitata e trasporto attivo.
  • Il sistema delle endomembrane: reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi e perossisomi: struttura e funzione. Il traffico di vescicole, l’esocitosi e l’endocitosi.
  • Il citoscheletro: i microtubuli, i filamenti intermedi ed i microfilamenti; ruolo di actina e miosina nella contrazione muscolare.
  • Il mitocondrio: struttura e funzione, ipotesi dell’origine mediante endosimbiosi.
  • Il nucleo: struttura. Organizzazione della cromatina; eucromatina ed eterocromatina; gli istoni e le proteine non istoniche. Il cariotipo umano; morfologia dei cromosomi metafasici. Il nucleolo; l’organizzatore nucleolare quale sede per la sintesi degli rRNA.
  • Matrice extracellulare ed adesione cellulare

SEGNALAZIONE E COMUNICAZIONE CELLULARE

  • Le giunzioni cellulari

LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA

  • Ruolo dell’ATP negli organismi viventi.
  • La formazione di ATP dal glucosio: cenni sulla fermentazione e sulla respirazione cellulare. Il mitocondrio quale “generatore di energia”.

BIOCHIMICA

1. LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI

2. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO

3. LE PROTEINE

4. CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO

5. LE PROTEINE PLASMATICHE

6. IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI

7. GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA

8. IL METABOLISMO GLUCIDICO

9. IL METABOLISMO LIPIDICO

10. LE VITAMINE

11. MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE

12. CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA

FISICA APPLICATA

  • Grandezze fisiche, unità di misura, analisi dimensionale, grandezze scalari e vettoriali, calcolo vettoriale, approssimazioni numeriche, misure ed errori.
  • Funzioni e loro rappresentazione grafica.
  • Cinematica: Spazio, Tempo, Velocità e Accelerazione; Leggi orarie del moto, Moto rettilineo uniforme, Moto rettilineo uniformemente accelerato; Accelerazione di gravità, Caduta dei gravi, Piano inclinato, Moto circolare e Moto Oscillatorio.
  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro; Energia Potenziale e Cinetica; Conservazione dell’energia; Impulso e Quantità di Moto; Conservazione della Quantità di Moto.
  • Statica: Composizione di forze (risultante); Sistemi di forze sghembe; Coppia di forze e momento di una coppia; Baricentro, Condizioni di equilibrio dei corpi puntiformi ed estesi, liberi o vincolati; Leve e Leve anatomiche; Carrucole.
  • Cenni di Biomeccanica: biostatica umana, forze muscolari.
  • Proprietà dei solidi, liquidi e gas.
  • Statica dei Fluidi: Concetto di pressione e sua misura; Pressione atmosferica, idrostatica; Legge di Pascal; Legge di Stevino; Principio di Archimede.
  • Dinamica dei Fluidi: Equazione di continuità; Portata; Teorema di Bernouilli e sua conseguenza; Legge di Poiseuille; Dinamica della circolazione ematica.
  • Termologia: Temperatura, Calore, Scale termometriche, Capacità termica e calore specifico, Meccanismi di trasmissione del calore, Termoregolazione corporea.
  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia
  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine·Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi · CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE·
  • GENETICA MENDELIANA·
  • LE MUTAZIONI·
  • CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE.COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE
  • Carboidrati e Lipidi
  • Le proteine. CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE
  • Il citoscheletro, i microtubuli,Il mitocondrio.Organizzazione della cromatina. Matrice extracellulare ed adesione cellulare.Le giunzioni cellulari.LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA
  • LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO
  • LE PROTEINE CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO
  • LE PROTEINE PLASMATICHE.IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI
  • GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA.IL METABOLISMO GLUCIDICO
  • IL METABOLISMO LIPIDICO.LE VITAMINE
  • MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE
  • CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA
  • Grandezze fisiche, unità di misura.

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Funzioni e loro rappresentazione grafica. Cinematica

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  • Cenni di Biomeccanica. Proprietà dei solidi, liquidi e gas.

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Statica dei Fluidi.Dinamica dei Fluidi.

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Termologia

  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia

GENETICA MEDICA
GENETICA MEDICA

FLUSSO DI INFORMAZIONE NELLA MATERIA VIVENTE

  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine
  • Duplicazione del DNA: Meccanismo molecolare della replicazione nei procarioti e negli eucarioti.
  • La trascrizione dell’RNA: meccanismo molecolare della trascrizione nei procarioti e negli eucarioti;
  • Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi e dei tRNA;
  • Modificazioni post traduzionali e destino post sintetico delle proteine.
  • Il concetto di gene e l’organizzazione del genoma
  • Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti

CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE

  • Il ciclo cellulare (fasi G1, S, G2, M).
  • La mitosi e la meiosi

GENETICA MENDELIANA

  • Le basi cromosomiche dell’ereditarietà: la teoria cromosomica dell’ereditarietà; significato genetico della meiosi.
  • Gli esperimenti di Mendel e le leggi dell’ereditarietà: le leggi di Mendel, il reincrocio il genotipo ed il fenotipo.
  • L’ereditarietà legata al sesso: determinazione del sesso; inattivazione del cromosoma X.
  • Geni e cromosomi: il crossing over come causa della variabilità genetica addizionale.

LE MUTAZIONI

  • La mutazione genica e le sue basi molecolari.
  • Mutazioni cromosomiche (delezioni, traslocazioni ed inversioni) e Mutazioni genomiche (poliploidie ed aneuploidie): definizioni.
  • Conseguenze delle mutazioni e loro importanza biologica.

BIOLOGIA APPLICATA

CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

  • Teoria cellulare. I livelli di organizzazione delle forme viventi: organismi monocellulari ed organismi pluricellulari.

COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE

  • L’acqua: struttura e proprietà; importanza biologica dell’acqua.
  • Carboidrati: monosaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi.
  • Lipidi: acidi grassi, lipidi semplici, lipidi complessi e steroidi.
  • Le proteine: gli aminoacidi ed il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
  • Gli acidi nucleici. L’acido desossiribonucleico (DNA): struttura, forma e funzione. L’acido ribonucleico (RNA): classificazione degli RNA, struttura e funzione. Il flusso di informazione tra le macromolecole biologiche.

CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE

  • La cellula procariotica: morfologia e metabolismo.

La cellula eucariotica e i suoi compartimenti:

  • La membrana plasmatica: composizione e struttura: modello a mosaico fluido. Permeabilità della membrana. Modalità di trasporto attraverso la membrana: trasporto passivo ed osmosi, diffusione facilitata e trasporto attivo.
  • Il sistema delle endomembrane: reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi e perossisomi: struttura e funzione. Il traffico di vescicole, l’esocitosi e l’endocitosi.
  • Il citoscheletro: i microtubuli, i filamenti intermedi ed i microfilamenti; ruolo di actina e miosina nella contrazione muscolare.
  • Il mitocondrio: struttura e funzione, ipotesi dell’origine mediante endosimbiosi.
  • Il nucleo: struttura. Organizzazione della cromatina; eucromatina ed eterocromatina; gli istoni e le proteine non istoniche. Il cariotipo umano; morfologia dei cromosomi metafasici. Il nucleolo; l’organizzatore nucleolare quale sede per la sintesi degli rRNA.
  • Matrice extracellulare ed adesione cellulare

SEGNALAZIONE E COMUNICAZIONE CELLULARE

  • Le giunzioni cellulari

LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA

  • Ruolo dell’ATP negli organismi viventi.
  • La formazione di ATP dal glucosio: cenni sulla fermentazione e sulla respirazione cellulare. Il mitocondrio quale “generatore di energia”.

BIOCHIMICA

1. LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI

2. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO

3. LE PROTEINE

4. CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO

5. LE PROTEINE PLASMATICHE

6. IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI

7. GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA

8. IL METABOLISMO GLUCIDICO

9. IL METABOLISMO LIPIDICO

10. LE VITAMINE

11. MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE

12. CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA

FISICA APPLICATA

  • Grandezze fisiche, unità di misura, analisi dimensionale, grandezze scalari e vettoriali, calcolo vettoriale, approssimazioni numeriche, misure ed errori.
  • Funzioni e loro rappresentazione grafica.
  • Cinematica: Spazio, Tempo, Velocità e Accelerazione; Leggi orarie del moto, Moto rettilineo uniforme, Moto rettilineo uniformemente accelerato; Accelerazione di gravità, Caduta dei gravi, Piano inclinato, Moto circolare e Moto Oscillatorio.
  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro; Energia Potenziale e Cinetica; Conservazione dell’energia; Impulso e Quantità di Moto; Conservazione della Quantità di Moto.
  • Statica: Composizione di forze (risultante); Sistemi di forze sghembe; Coppia di forze e momento di una coppia; Baricentro, Condizioni di equilibrio dei corpi puntiformi ed estesi, liberi o vincolati; Leve e Leve anatomiche; Carrucole.
  • Cenni di Biomeccanica: biostatica umana, forze muscolari.
  • Proprietà dei solidi, liquidi e gas.
  • Statica dei Fluidi: Concetto di pressione e sua misura; Pressione atmosferica, idrostatica; Legge di Pascal; Legge di Stevino; Principio di Archimede.
  • Dinamica dei Fluidi: Equazione di continuità; Portata; Teorema di Bernouilli e sua conseguenza; Legge di Poiseuille; Dinamica della circolazione ematica.
  • Termologia: Temperatura, Calore, Scale termometriche, Capacità termica e calore specifico, Meccanismi di trasmissione del calore, Termoregolazione corporea.
  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia
  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine·Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi · CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE·
  • GENETICA MENDELIANA·
  • LE MUTAZIONI·
  • CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE.COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE
  • Carboidrati e Lipidi
  • Le proteine. CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE
  • Il citoscheletro, i microtubuli,Il mitocondrio.Organizzazione della cromatina. Matrice extracellulare ed adesione cellulare.Le giunzioni cellulari.LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA
  • LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO
  • LE PROTEINE CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO
  • LE PROTEINE PLASMATICHE.IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI
  • GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA.IL METABOLISMO GLUCIDICO
  • IL METABOLISMO LIPIDICO.LE VITAMINE
  • MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE
  • CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA
  • Grandezze fisiche, unità di misura.

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Funzioni e loro rappresentazione grafica. Cinematica

  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro. Statica.
  • Cenni di Biomeccanica. Proprietà dei solidi, liquidi e gas.

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Termologia

  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
La prova orale riguarderà alcune domande relative agli argomenti discussi durante le lezioni, il voto finale sarà valutato come media aritmetica delle valutazioni ottenute con gli altri insegnamenti del corso integrato.

BIOCHIMICA
La prova orale riguarderà alcune domande relative agli argomenti discussi durante le lezioni, il voto finale sarà valutato come media aritmetica delle valutazioni ottenute con gli altri insegnamenti del corso integrato.

BIOLOGIA APPLICATA
La prova orale riguarderà alcune domande relative agli argomenti discussi durante le lezioni, il voto finale sarà valutato come media aritmetica delle valutazioni ottenute con gli altri insegnamenti del corso integrato.

GENETICA MEDICA
La prova orale riguarderà alcune domande relative agli argomenti discussi durante le lezioni, il voto finale sarà valutato come media aritmetica delle valutazioni ottenute con gli altri insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA Edises ultima edizione

autori Bonaldo, Crisafulli, D'Angelo, Francolini, Grimaudo, Rinaldi, Riva, Romanelli

ELEMENTI DI GENETICA MEDICA Edises ultima edizione

autore Maurizio Clementi

LE BASI DELLA BIOCHIMICA

autori Emine Ercikan Abali, Susan D. Cline, David S. Franklin, Susan Viselli

G.M. Contessa, G.A. Marzo “Fisica applicata alle scienze mediche”, Casa Editrice Ambrosiana

P.F. Maggini “Lineamenti di Fisica Medica per Cinesiologi e Terapisti della Riabilitazione”, Marrapese Editore – Roma (in particolare cap. 6).

Diapositive proiettate durante le lezioni

BIOCHIMICA
ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA Edises ultima edizione

autori Bonaldo, Crisafulli, D'Angelo, Francolini, Grimaudo, Rinaldi, Riva, Romanelli

ELEMENTI DI GENETICA MEDICA Edises ultima edizione

autore Maurizio Clementi

LE BASI DELLA BIOCHIMICA

autori Emine Ercikan Abali, Susan D. Cline, David S. Franklin, Susan Viselli

G.M. Contessa, G.A. Marzo “Fisica applicata alle scienze mediche”, Casa Editrice Ambrosiana

P.F. Maggini “Lineamenti di Fisica Medica per Cinesiologi e Terapisti della Riabilitazione”, Marrapese Editore – Roma (in particolare cap. 6).

Diapositive proiettate durante le lezioni

BIOLOGIA APPLICATA
ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA Edises ultima edizione

autori Bonaldo, Crisafulli, D'Angelo, Francolini, Grimaudo, Rinaldi, Riva, Romanelli

ELEMENTI DI GENETICA MEDICA Edises ultima edizione

autore Maurizio Clementi

LE BASI DELLA BIOCHIMICA

autori Emine Ercikan Abali, Susan D. Cline, David S. Franklin, Susan Viselli

G.M. Contessa, G.A. Marzo “Fisica applicata alle scienze mediche”, Casa Editrice Ambrosiana

P.F. Maggini “Lineamenti di Fisica Medica per Cinesiologi e Terapisti della Riabilitazione”, Marrapese Editore – Roma (in particolare cap. 6).

Diapositive proiettate durante le lezioni

GENETICA MEDICA
ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA Edises ultima edizione

autori Bonaldo, Crisafulli, D'Angelo, Francolini, Grimaudo, Rinaldi, Riva, Romanelli

ELEMENTI DI GENETICA MEDICA Edises ultima edizione

autore Maurizio Clementi

LE BASI DELLA BIOCHIMICA

autori Emine Ercikan Abali, Susan D. Cline, David S. Franklin, Susan Viselli

G.M. Contessa, G.A. Marzo “Fisica applicata alle scienze mediche”, Casa Editrice Ambrosiana

P.F. Maggini “Lineamenti di Fisica Medica per Cinesiologi e Terapisti della Riabilitazione”, Marrapese Editore – Roma (in particolare cap. 6).

Diapositive proiettate durante le lezioni

Codice insegnamento 10630141

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione struttura-funzione delle macromolecole. Lo studente avrà una preparazione adeguata alla conoscenza delle basi molecolari della vita, delle proprietà chimiche fondamentali delle sostanze, della struttura e funzione delle macromolecole implicate nei processi vitali, nella cellula e nell’organismo, e alle trasformazioni metaboliche delle biomolecole necessarie per il funzionamento dell’umano. Lo studente comprenderà il significato delle variazioni delle principali vie metaboliche in diversi contesti fisiologici e patologici. Lo studente saprà affrontare con rigore metodologico i problemi fisici che si presentano in campo fisioterapico, ed in particolare, la conoscenza e comprensione delle leggi fondamentali della meccanica necessarie per comprendere il comportamento dell'apparato locomotore; dei principi della meccanica dei fluidi necessari per comprendere il comportamento dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio; dei principi della termologia e dell'elettromagnetismo, necessarie per comprendere i meccanismi di termoregolazione corporea e del funzionamento delle apparecchiature per fisioterapia.

Programma

GENETICA MEDICA

FLUSSO DI INFORMAZIONE NELLA MATERIA VIVENTE

  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine
  • Duplicazione del DNA: Meccanismo molecolare della replicazione nei procarioti e negli eucarioti.
  • La trascrizione dell’RNA: meccanismo molecolare della trascrizione nei procarioti e negli eucarioti;
  • Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi e dei tRNA;
  • Modificazioni post traduzionali e destino post sintetico delle proteine.
  • Il concetto di gene e l’organizzazione del genoma
  • Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti

CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE

  • Il ciclo cellulare (fasi G1, S, G2, M).
  • La mitosi e la meiosi

GENETICA MENDELIANA

  • Le basi cromosomiche dell’ereditarietà: la teoria cromosomica dell’ereditarietà; significato genetico della meiosi.
  • Gli esperimenti di Mendel e le leggi dell’ereditarietà: le leggi di Mendel, il reincrocio il genotipo ed il fenotipo.
  • L’ereditarietà legata al sesso: determinazione del sesso; inattivazione del cromosoma X.
  • Geni e cromosomi: il crossing over come causa della variabilità genetica addizionale.

LE MUTAZIONI

  • La mutazione genica e le sue basi molecolari.
  • Mutazioni cromosomiche (delezioni, traslocazioni ed inversioni) e Mutazioni genomiche (poliploidie ed aneuploidie): definizioni.
  • Conseguenze delle mutazioni e loro importanza biologica.

BIOLOGIA APPLICATA

CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

  • Teoria cellulare. I livelli di organizzazione delle forme viventi: organismi monocellulari ed organismi pluricellulari.

COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE

  • L’acqua: struttura e proprietà; importanza biologica dell’acqua.
  • Carboidrati: monosaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi.
  • Lipidi: acidi grassi, lipidi semplici, lipidi complessi e steroidi.
  • Le proteine: gli aminoacidi ed il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
  • Gli acidi nucleici. L’acido desossiribonucleico (DNA): struttura, forma e funzione. L’acido ribonucleico (RNA): classificazione degli RNA, struttura e funzione. Il flusso di informazione tra le macromolecole biologiche.

CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE

  • La cellula procariotica: morfologia e metabolismo.

La cellula eucariotica e i suoi compartimenti:

  • La membrana plasmatica: composizione e struttura: modello a mosaico fluido. Permeabilità della membrana. Modalità di trasporto attraverso la membrana: trasporto passivo ed osmosi, diffusione facilitata e trasporto attivo.
  • Il sistema delle endomembrane: reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi e perossisomi: struttura e funzione. Il traffico di vescicole, l’esocitosi e l’endocitosi.
  • Il citoscheletro: i microtubuli, i filamenti intermedi ed i microfilamenti; ruolo di actina e miosina nella contrazione muscolare.
  • Il mitocondrio: struttura e funzione, ipotesi dell’origine mediante endosimbiosi.
  • Il nucleo: struttura. Organizzazione della cromatina; eucromatina ed eterocromatina; gli istoni e le proteine non istoniche. Il cariotipo umano; morfologia dei cromosomi metafasici. Il nucleolo; l’organizzatore nucleolare quale sede per la sintesi degli rRNA.
  • Matrice extracellulare ed adesione cellulare

SEGNALAZIONE E COMUNICAZIONE CELLULARE

  • Le giunzioni cellulari

LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA

  • Ruolo dell’ATP negli organismi viventi.
  • La formazione di ATP dal glucosio: cenni sulla fermentazione e sulla respirazione cellulare. Il mitocondrio quale “generatore di energia”.

BIOCHIMICA

1. LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI

2. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO

3. LE PROTEINE

4. CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO

5. LE PROTEINE PLASMATICHE

6. IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI

7. GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA

8. IL METABOLISMO GLUCIDICO

9. IL METABOLISMO LIPIDICO

10. LE VITAMINE

11. MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE

12. CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA

FISICA APPLICATA

  • Grandezze fisiche, unità di misura, analisi dimensionale, grandezze scalari e vettoriali, calcolo vettoriale, approssimazioni numeriche, misure ed errori.
  • Funzioni e loro rappresentazione grafica.
  • Cinematica: Spazio, Tempo, Velocità e Accelerazione; Leggi orarie del moto, Moto rettilineo uniforme, Moto rettilineo uniformemente accelerato; Accelerazione di gravità, Caduta dei gravi, Piano inclinato, Moto circolare e Moto Oscillatorio.
  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro; Energia Potenziale e Cinetica; Conservazione dell’energia; Impulso e Quantità di Moto; Conservazione della Quantità di Moto.
  • Statica: Composizione di forze (risultante); Sistemi di forze sghembe; Coppia di forze e momento di una coppia; Baricentro, Condizioni di equilibrio dei corpi puntiformi ed estesi, liberi o vincolati; Leve e Leve anatomiche; Carrucole.
  • Cenni di Biomeccanica: biostatica umana, forze muscolari.
  • Proprietà dei solidi, liquidi e gas.
  • Statica dei Fluidi: Concetto di pressione e sua misura; Pressione atmosferica, idrostatica; Legge di Pascal; Legge di Stevino; Principio di Archimede.
  • Dinamica dei Fluidi: Equazione di continuità; Portata; Teorema di Bernouilli e sua conseguenza; Legge di Poiseuille; Dinamica della circolazione ematica.
  • Termologia: Temperatura, Calore, Scale termometriche, Capacità termica e calore specifico, Meccanismi di trasmissione del calore, Termoregolazione corporea.
  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia
  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine·Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi · CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE·
  • GENETICA MENDELIANA·
  • LE MUTAZIONI·
  • CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE.COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE
  • Carboidrati e Lipidi
  • Le proteine. CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE
  • Il citoscheletro, i microtubuli,Il mitocondrio.Organizzazione della cromatina. Matrice extracellulare ed adesione cellulare.Le giunzioni cellulari.LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA
  • LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO
  • LE PROTEINE CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO
  • LE PROTEINE PLASMATICHE.IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI
  • GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA.IL METABOLISMO GLUCIDICO
  • IL METABOLISMO LIPIDICO.LE VITAMINE
  • MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE
  • CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA
  • Grandezze fisiche, unità di misura.

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Funzioni e loro rappresentazione grafica. Cinematica

  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro. Statica.
  • Cenni di Biomeccanica. Proprietà dei solidi, liquidi e gas.

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Statica dei Fluidi.Dinamica dei Fluidi.

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Termologia

  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia

Modalità d'esame

La prova orale riguarderà alcune domande relative agli argomenti discussi durante le lezioni, il voto finale sarà valutato come media aritmetica delle valutazioni ottenute con gli altri insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA Edises ultima edizione

autori Bonaldo, Crisafulli, D'Angelo, Francolini, Grimaudo, Rinaldi, Riva, Romanelli

ELEMENTI DI GENETICA MEDICA Edises ultima edizione

autore Maurizio Clementi

LE BASI DELLA BIOCHIMICA

autori Emine Ercikan Abali, Susan D. Cline, David S. Franklin, Susan Viselli

G.M. Contessa, G.A. Marzo “Fisica applicata alle scienze mediche”, Casa Editrice Ambrosiana

P.F. Maggini “Lineamenti di Fisica Medica per Cinesiologi e Terapisti della Riabilitazione”, Marrapese Editore – Roma (in particolare cap. 6).

Diapositive proiettate durante le lezioni

Codice insegnamento AID-1076a106-185

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione struttura-funzione delle macromolecole. Lo studente avrà una preparazione adeguata alla conoscenza delle basi molecolari della vita, delle proprietà chimiche fondamentali delle sostanze, della struttura e funzione delle macromolecole implicate nei processi vitali, nella cellula e nell’organismo, e alle trasformazioni metaboliche delle biomolecole necessarie per il funzionamento dell’umano. Lo studente comprenderà il significato delle variazioni delle principali vie metaboliche in diversi contesti fisiologici e patologici. Lo studente saprà affrontare con rigore metodologico i problemi fisici che si presentano in campo fisioterapico, ed in particolare, la conoscenza e comprensione delle leggi fondamentali della meccanica necessarie per comprendere il comportamento dell'apparato locomotore; dei principi della meccanica dei fluidi necessari per comprendere il comportamento dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio; dei principi della termologia e dell'elettromagnetismo, necessarie per comprendere i meccanismi di termoregolazione corporea e del funzionamento delle apparecchiature per fisioterapia.

Programma

GENETICA MEDICA

FLUSSO DI INFORMAZIONE NELLA MATERIA VIVENTE

  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine
  • Duplicazione del DNA: Meccanismo molecolare della replicazione nei procarioti e negli eucarioti.
  • La trascrizione dell’RNA: meccanismo molecolare della trascrizione nei procarioti e negli eucarioti;
  • Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi e dei tRNA;
  • Modificazioni post traduzionali e destino post sintetico delle proteine.
  • Il concetto di gene e l’organizzazione del genoma
  • Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti

CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE

  • Il ciclo cellulare (fasi G1, S, G2, M).
  • La mitosi e la meiosi

GENETICA MENDELIANA

  • Le basi cromosomiche dell’ereditarietà: la teoria cromosomica dell’ereditarietà; significato genetico della meiosi.
  • Gli esperimenti di Mendel e le leggi dell’ereditarietà: le leggi di Mendel, il reincrocio il genotipo ed il fenotipo.
  • L’ereditarietà legata al sesso: determinazione del sesso; inattivazione del cromosoma X.
  • Geni e cromosomi: il crossing over come causa della variabilità genetica addizionale.

LE MUTAZIONI

  • La mutazione genica e le sue basi molecolari.
  • Mutazioni cromosomiche (delezioni, traslocazioni ed inversioni) e Mutazioni genomiche (poliploidie ed aneuploidie): definizioni.
  • Conseguenze delle mutazioni e loro importanza biologica.

BIOLOGIA APPLICATA

CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

  • Teoria cellulare. I livelli di organizzazione delle forme viventi: organismi monocellulari ed organismi pluricellulari.

COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE

  • L’acqua: struttura e proprietà; importanza biologica dell’acqua.
  • Carboidrati: monosaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi.
  • Lipidi: acidi grassi, lipidi semplici, lipidi complessi e steroidi.
  • Le proteine: gli aminoacidi ed il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
  • Gli acidi nucleici. L’acido desossiribonucleico (DNA): struttura, forma e funzione. L’acido ribonucleico (RNA): classificazione degli RNA, struttura e funzione. Il flusso di informazione tra le macromolecole biologiche.

CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE

  • La cellula procariotica: morfologia e metabolismo.

La cellula eucariotica e i suoi compartimenti:

  • La membrana plasmatica: composizione e struttura: modello a mosaico fluido. Permeabilità della membrana. Modalità di trasporto attraverso la membrana: trasporto passivo ed osmosi, diffusione facilitata e trasporto attivo.
  • Il sistema delle endomembrane: reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi e perossisomi: struttura e funzione. Il traffico di vescicole, l’esocitosi e l’endocitosi.
  • Il citoscheletro: i microtubuli, i filamenti intermedi ed i microfilamenti; ruolo di actina e miosina nella contrazione muscolare.
  • Il mitocondrio: struttura e funzione, ipotesi dell’origine mediante endosimbiosi.
  • Il nucleo: struttura. Organizzazione della cromatina; eucromatina ed eterocromatina; gli istoni e le proteine non istoniche. Il cariotipo umano; morfologia dei cromosomi metafasici. Il nucleolo; l’organizzatore nucleolare quale sede per la sintesi degli rRNA.
  • Matrice extracellulare ed adesione cellulare

SEGNALAZIONE E COMUNICAZIONE CELLULARE

  • Le giunzioni cellulari

LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA

  • Ruolo dell’ATP negli organismi viventi.
  • La formazione di ATP dal glucosio: cenni sulla fermentazione e sulla respirazione cellulare. Il mitocondrio quale “generatore di energia”.

BIOCHIMICA

1. LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI

2. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO

3. LE PROTEINE

4. CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO

5. LE PROTEINE PLASMATICHE

6. IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI

7. GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA

8. IL METABOLISMO GLUCIDICO

9. IL METABOLISMO LIPIDICO

10. LE VITAMINE

11. MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE

12. CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA

FISICA APPLICATA

  • Grandezze fisiche, unità di misura, analisi dimensionale, grandezze scalari e vettoriali, calcolo vettoriale, approssimazioni numeriche, misure ed errori.
  • Funzioni e loro rappresentazione grafica.
  • Cinematica: Spazio, Tempo, Velocità e Accelerazione; Leggi orarie del moto, Moto rettilineo uniforme, Moto rettilineo uniformemente accelerato; Accelerazione di gravità, Caduta dei gravi, Piano inclinato, Moto circolare e Moto Oscillatorio.
  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro; Energia Potenziale e Cinetica; Conservazione dell’energia; Impulso e Quantità di Moto; Conservazione della Quantità di Moto.
  • Statica: Composizione di forze (risultante); Sistemi di forze sghembe; Coppia di forze e momento di una coppia; Baricentro, Condizioni di equilibrio dei corpi puntiformi ed estesi, liberi o vincolati; Leve e Leve anatomiche; Carrucole.
  • Cenni di Biomeccanica: biostatica umana, forze muscolari.
  • Proprietà dei solidi, liquidi e gas.
  • Statica dei Fluidi: Concetto di pressione e sua misura; Pressione atmosferica, idrostatica; Legge di Pascal; Legge di Stevino; Principio di Archimede.
  • Dinamica dei Fluidi: Equazione di continuità; Portata; Teorema di Bernouilli e sua conseguenza; Legge di Poiseuille; Dinamica della circolazione ematica.
  • Termologia: Temperatura, Calore, Scale termometriche, Capacità termica e calore specifico, Meccanismi di trasmissione del calore, Termoregolazione corporea.
  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia
  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine·Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi · CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE·
  • GENETICA MENDELIANA·
  • LE MUTAZIONI·
  • CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE.COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE
  • Carboidrati e Lipidi
  • Le proteine. CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE
  • Il citoscheletro, i microtubuli,Il mitocondrio.Organizzazione della cromatina. Matrice extracellulare ed adesione cellulare.Le giunzioni cellulari.LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA
  • LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO
  • LE PROTEINE CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO
  • LE PROTEINE PLASMATICHE.IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI
  • GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA.IL METABOLISMO GLUCIDICO
  • IL METABOLISMO LIPIDICO.LE VITAMINE
  • MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE
  • CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA
  • Grandezze fisiche, unità di misura.

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Funzioni e loro rappresentazione grafica. Cinematica

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  • Cenni di Biomeccanica. Proprietà dei solidi, liquidi e gas.

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Statica dei Fluidi.Dinamica dei Fluidi.

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Termologia

  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia

Modalità d'esame

La prova orale riguarderà alcune domande relative agli argomenti discussi durante le lezioni, il voto finale sarà valutato come media aritmetica delle valutazioni ottenute con gli altri insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA Edises ultima edizione

autori Bonaldo, Crisafulli, D'Angelo, Francolini, Grimaudo, Rinaldi, Riva, Romanelli

ELEMENTI DI GENETICA MEDICA Edises ultima edizione

autore Maurizio Clementi

LE BASI DELLA BIOCHIMICA

autori Emine Ercikan Abali, Susan D. Cline, David S. Franklin, Susan Viselli

G.M. Contessa, G.A. Marzo “Fisica applicata alle scienze mediche”, Casa Editrice Ambrosiana

P.F. Maggini “Lineamenti di Fisica Medica per Cinesiologi e Terapisti della Riabilitazione”, Marrapese Editore – Roma (in particolare cap. 6).

Diapositive proiettate durante le lezioni

Codice insegnamento AID-3c782a8a-81b

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Obiettivi Formativi: Applicare i concetti fondamentali della sociologia al contesto sanitario con focus sul ruolo sociale dell'assistenza sanitaria, considerando anche l'aspetto legislativo. Inoltre, conoscere le fasi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Formativi:

Applicare i concetti fondamentali della sociologia al contesto sanitario con focus sul ruolo sociale dell'assistenza sanitaria, considerando anche l'aspetto legislativo. Inoltre, conoscere le fasi dello sviluppo della personalità, dei processi mentali e dell'apprendimento, col fine di utilizzare la metodologia pedagogica e andragogica per lo sviluppo della comunicazione con i gruppi sociali e sanitari. Infine, identificare le principali metodiche e i presidi radiologici per pianificare al meglio il percorso assistenziale per i pazienti in radioterapia. Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

Acquisire il concetto di salute e di prevenzione. Imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Garantire la sicurezza del paziente e di sé stessi durante l’attività lavorativa, educazione degli operatori sulle corrette modalità di trasferimento in sicurezza dei pazienti e la corretta gestione degli ausili dedicati. Conoscere le basi dell’esercizio professionale in fisioterapia; conoscere i principi della movimentazione manuale dei carichi tramite esercitazioni pratiche. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Programma Malattie infettive- Modulo Promozione e tutela della salute

Introduzione alle malattie infettive

  • Definizione e classificazione delle malattie infettive
  • Tipi di agenti patogeni: virus, batteri, funghi, parassiti
  • Meccanismi di trasmissione delle infezioni
  • Ruolo del fisioterapista nella prevenzione delle infezioni

Malattie infettive di interesse per il fisioterapista

  • Malattie a trasmissione respiratoria: tubercolosi, influenza, COVID-19
  • Malattie a trasmissione sangue: HIV, epatiti B e C
  • Infezioni cutanee e delle ferite post-chirurgiche
  • Implicazioni delle infezioni nella riabilitazione

Prevenzione e controllo delle infezioni in ambito fisioterapico

  • Precauzioni standard e precauzioni specifiche (es. isolamento)
  • Uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
  • Igiene delle mani e disinfezione degli strumenti e ambienti
  • Gestione del materiale contaminato e smaltimento
  • Vaccinazioni raccomandate per operatori sanitari

Promozione della salute e strategie educative

  • Educazione del paziente e della famiglia sul rischio infettivo
  • Strategie di comunicazione efficace per promuovere comportamenti sani
  • Gestione di casi studio e discussione di scenari clinici

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Elementi di Radioprotezione e di Radiologia standard dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti.

TC dell'apparato muscolo-scheletrico e del torace : indicazioni e limiti. Fattori di rischio di esposizione alle radiazioni e misure di radioprotezione. Ecografia dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Programmazione:

  • Movimentazione dei carichi
  • Principi di biomeccanica
  • Ergonomia
  • Rischi ergonomici individuali e strutturali
  • Ausili per la movimentazione
  • Stile di vita e prevenzione
  • Esercitazioni pratiche; trasferimenti nei pazienti autosufficienti e non
  • Accertamento del dolore per un adeguato approccio terapeutico
  • Fisiopatogenesi
  • Classificazione
  • Origini
  • Scale di valutazione
  • Dolore e cronicizzazione
  • Dolore e comunicazione
  • Competenze comunicative di base
  • Comunicazione verbale e non verbale
  • Funzioni relative
  • Le emozioni
  • La comunicazione strategica nelle professioni sanitarie
  • La comunicazione come sistema

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • 10 ore dedicate all'esame dei concetti generali - 10 ore dedicate all'approfondimento dei concetti trattati

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • radioprotezione
  • TC
  • ecografia
  • RM
  • radiografia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 10 ore teoria: concetti generali, definizione del dolore, classificazione in base all'origine, alla durata ed intensità. Misurazione del dolore e le sue implicazioni in ambito riabilitativo. Approfondimenti: riflessione Movimentazione dei carichi, studio della fisiologia del movimento. Rischi ergonomici personali e strutturali10 ore di esercitazioni pratiche: attività di laboratorio, simulazione
  • Testi di riferimento: "Il dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
"Le infezioni correlate all'assistenza. Prevenzione e controllo" - R. Giraldi, A. Pan, F. Auxilia

"Igiene e promozione della Salute" - G. Giammanco, A. Lo Nigro

"Infection Prevention and control: Theory and Practice for Healthcare Professionals" - D. Weston, A. Burgess

" Introduction to Public Health for the Health Professions" - C. James

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
"IL dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin

"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-7813742d-dc0

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione struttura-funzione delle macromolecole. Lo studente avrà una preparazione adeguata alla conoscenza delle basi molecolari della vita, delle proprietà chimiche fondamentali delle sostanze, della struttura e funzione delle macromolecole implicate nei processi vitali, nella cellula e nell’organismo, e alle trasformazioni metaboliche delle biomolecole necessarie per il funzionamento dell’umano. Lo studente comprenderà il significato delle variazioni delle principali vie metaboliche in diversi contesti fisiologici e patologici. Lo studente saprà affrontare con rigore metodologico i problemi fisici che si presentano in campo fisioterapico, ed in particolare, la conoscenza e comprensione delle leggi fondamentali della meccanica necessarie per comprendere il comportamento dell'apparato locomotore; dei principi della meccanica dei fluidi necessari per comprendere il comportamento dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio; dei principi della termologia e dell'elettromagnetismo, necessarie per comprendere i meccanismi di termoregolazione corporea e del funzionamento delle apparecchiature per fisioterapia.

Programma

GENETICA MEDICA

FLUSSO DI INFORMAZIONE NELLA MATERIA VIVENTE

  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine
  • Duplicazione del DNA: Meccanismo molecolare della replicazione nei procarioti e negli eucarioti.
  • La trascrizione dell’RNA: meccanismo molecolare della trascrizione nei procarioti e negli eucarioti;
  • Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi e dei tRNA;
  • Modificazioni post traduzionali e destino post sintetico delle proteine.
  • Il concetto di gene e l’organizzazione del genoma
  • Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti

CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE

  • Il ciclo cellulare (fasi G1, S, G2, M).
  • La mitosi e la meiosi

GENETICA MENDELIANA

  • Le basi cromosomiche dell’ereditarietà: la teoria cromosomica dell’ereditarietà; significato genetico della meiosi.
  • Gli esperimenti di Mendel e le leggi dell’ereditarietà: le leggi di Mendel, il reincrocio il genotipo ed il fenotipo.
  • L’ereditarietà legata al sesso: determinazione del sesso; inattivazione del cromosoma X.
  • Geni e cromosomi: il crossing over come causa della variabilità genetica addizionale.

LE MUTAZIONI

  • La mutazione genica e le sue basi molecolari.
  • Mutazioni cromosomiche (delezioni, traslocazioni ed inversioni) e Mutazioni genomiche (poliploidie ed aneuploidie): definizioni.
  • Conseguenze delle mutazioni e loro importanza biologica.

BIOLOGIA APPLICATA

CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

  • Teoria cellulare. I livelli di organizzazione delle forme viventi: organismi monocellulari ed organismi pluricellulari.

COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE

  • L’acqua: struttura e proprietà; importanza biologica dell’acqua.
  • Carboidrati: monosaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi.
  • Lipidi: acidi grassi, lipidi semplici, lipidi complessi e steroidi.
  • Le proteine: gli aminoacidi ed il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
  • Gli acidi nucleici. L’acido desossiribonucleico (DNA): struttura, forma e funzione. L’acido ribonucleico (RNA): classificazione degli RNA, struttura e funzione. Il flusso di informazione tra le macromolecole biologiche.

CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE

  • La cellula procariotica: morfologia e metabolismo.

La cellula eucariotica e i suoi compartimenti:

  • La membrana plasmatica: composizione e struttura: modello a mosaico fluido. Permeabilità della membrana. Modalità di trasporto attraverso la membrana: trasporto passivo ed osmosi, diffusione facilitata e trasporto attivo.
  • Il sistema delle endomembrane: reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi e perossisomi: struttura e funzione. Il traffico di vescicole, l’esocitosi e l’endocitosi.
  • Il citoscheletro: i microtubuli, i filamenti intermedi ed i microfilamenti; ruolo di actina e miosina nella contrazione muscolare.
  • Il mitocondrio: struttura e funzione, ipotesi dell’origine mediante endosimbiosi.
  • Il nucleo: struttura. Organizzazione della cromatina; eucromatina ed eterocromatina; gli istoni e le proteine non istoniche. Il cariotipo umano; morfologia dei cromosomi metafasici. Il nucleolo; l’organizzatore nucleolare quale sede per la sintesi degli rRNA.
  • Matrice extracellulare ed adesione cellulare

SEGNALAZIONE E COMUNICAZIONE CELLULARE

  • Le giunzioni cellulari

LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA

  • Ruolo dell’ATP negli organismi viventi.
  • La formazione di ATP dal glucosio: cenni sulla fermentazione e sulla respirazione cellulare. Il mitocondrio quale “generatore di energia”.

BIOCHIMICA

1. LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI

2. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO

3. LE PROTEINE

4. CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO

5. LE PROTEINE PLASMATICHE

6. IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI

7. GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA

8. IL METABOLISMO GLUCIDICO

9. IL METABOLISMO LIPIDICO

10. LE VITAMINE

11. MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE

12. CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA

FISICA APPLICATA

  • Grandezze fisiche, unità di misura, analisi dimensionale, grandezze scalari e vettoriali, calcolo vettoriale, approssimazioni numeriche, misure ed errori.
  • Funzioni e loro rappresentazione grafica.
  • Cinematica: Spazio, Tempo, Velocità e Accelerazione; Leggi orarie del moto, Moto rettilineo uniforme, Moto rettilineo uniformemente accelerato; Accelerazione di gravità, Caduta dei gravi, Piano inclinato, Moto circolare e Moto Oscillatorio.
  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro; Energia Potenziale e Cinetica; Conservazione dell’energia; Impulso e Quantità di Moto; Conservazione della Quantità di Moto.
  • Statica: Composizione di forze (risultante); Sistemi di forze sghembe; Coppia di forze e momento di una coppia; Baricentro, Condizioni di equilibrio dei corpi puntiformi ed estesi, liberi o vincolati; Leve e Leve anatomiche; Carrucole.
  • Cenni di Biomeccanica: biostatica umana, forze muscolari.
  • Proprietà dei solidi, liquidi e gas.
  • Statica dei Fluidi: Concetto di pressione e sua misura; Pressione atmosferica, idrostatica; Legge di Pascal; Legge di Stevino; Principio di Archimede.
  • Dinamica dei Fluidi: Equazione di continuità; Portata; Teorema di Bernouilli e sua conseguenza; Legge di Poiseuille; Dinamica della circolazione ematica.
  • Termologia: Temperatura, Calore, Scale termometriche, Capacità termica e calore specifico, Meccanismi di trasmissione del calore, Termoregolazione corporea.
  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia
  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine·Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi · CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE·
  • GENETICA MENDELIANA·
  • LE MUTAZIONI·
  • CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE.COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE
  • Carboidrati e Lipidi
  • Le proteine. CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE
  • Il citoscheletro, i microtubuli,Il mitocondrio.Organizzazione della cromatina. Matrice extracellulare ed adesione cellulare.Le giunzioni cellulari.LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA
  • LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO
  • LE PROTEINE CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO
  • LE PROTEINE PLASMATICHE.IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI
  • GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA.IL METABOLISMO GLUCIDICO
  • IL METABOLISMO LIPIDICO.LE VITAMINE
  • MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE
  • CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA
  • Grandezze fisiche, unità di misura.

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  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro. Statica.
  • Cenni di Biomeccanica. Proprietà dei solidi, liquidi e gas.

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Statica dei Fluidi.Dinamica dei Fluidi.

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Termologia

  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia

Modalità d'esame

La prova orale riguarderà alcune domande relative agli argomenti discussi durante le lezioni, il voto finale sarà valutato come media aritmetica delle valutazioni ottenute con gli altri insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA Edises ultima edizione

autori Bonaldo, Crisafulli, D'Angelo, Francolini, Grimaudo, Rinaldi, Riva, Romanelli

ELEMENTI DI GENETICA MEDICA Edises ultima edizione

autore Maurizio Clementi

LE BASI DELLA BIOCHIMICA

autori Emine Ercikan Abali, Susan D. Cline, David S. Franklin, Susan Viselli

G.M. Contessa, G.A. Marzo “Fisica applicata alle scienze mediche”, Casa Editrice Ambrosiana

P.F. Maggini “Lineamenti di Fisica Medica per Cinesiologi e Terapisti della Riabilitazione”, Marrapese Editore – Roma (in particolare cap. 6).

Diapositive proiettate durante le lezioni

Codice insegnamento AID-750fe1b2-fae

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine del corso di Basi anatomo-fisiologiche del corpo umano, lo studente dovrà essere in grado di: 1. Conoscere la struttura macroscopica e microscopica degli organi, dei tessuti e degli apparati principali del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso di Basi anatomo-fisiologiche del corpo umano, lo studente dovrà essere in grado di:

1. Conoscere la struttura macroscopica e microscopica degli organi, dei tessuti e degli apparati principali del corpo umano (es. sistema osteo-articolare, muscolare, nervoso, cardio-circolatorio, respiratorio, digestivo, urinario, sistema endocrino).

2. Comprendere i principi e meccanismi fisiologici fondamentali che regolano le funzioni organiche e sistemiche: respirazione, circolazione, omeostasi, regolazione metabolica, trasporto dei nutrienti e dei gas, funzione nervosa e muscolare.

3. Conoscere le basi cellulari e molecolari dei processi biologici che sostengono la funzione degli apparati (ad esempio: cellule epiteliali, cellule muscolari, neuroni, trasmissione sinaptica, metabolismo cellulare).

4. Correlare le conoscenze fisiologiche con le manifestazioni cliniche di base: ad esempio, comprendere come variazioni nella funzione respiratoria, cardiovascolare o muscolare possano influenzare la capacità funzionale del paziente

5. Valutare criticamente fonti scientifiche relative a struttura e funzione corporea per distinguere tra informazioni affidabili e non affidabili, e per aggiornarsi su conoscenze nuove.

6. Utilizzare la terminologia anatomica di base corretta

7. Essere in grado di approfondire autonomamente aspetti più dettagliati dell’anatomia e fisiologia (molecolare, cellulare, tessutale) per sostenere lo studio clinico futuro.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
TERMINOLOGIA ANATOMICA (2 ore)

Il linguaggio dell’anatomia

Anatomia di superficie

Anatomia sezionale

Cavità corporee

APPARATO SCHELETRICO (8 ore)

Anatomia dei segmenti scheletrici

Classificazione delle ossa

Scheletro assile

Scheletro appendicolare

Articolazioni

APPARATO MUSCOLARE (8 ore)

Muscolatura appendicolare

Muscoli scheletrici e produzione dei movimenti

Muscoli scheletrici superficiali

Muscoli del cingolo scapolare

Muscoli del cingolo pelvico

SISTEMA NERVOSO (8 ore)

Midollo spinale, nervi spinali e riflessi somatici

Encefalo e nervi cranici

Sistema nervoso autonomo e innervazione viscerale

Le principali vie motorie e sensitive

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (2 ore)

Cuore

Arterie e vene della circolazione polmonare e della circolazione generale

APPARATO RESPIRATORIO (2 ore)

Naso, Faringe, Laringe

Trachea, Bronchi, Polmoni

Modulo: ISTOLOGIA
Citologia: generalità sulla cellula e funzione organuli sub-cellulari

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti epiteliali: Epiteli di rivestimento: Caratteristiche fondamentali dei seguenti epiteli: epidermide, endotelio, epitelio intestinale, epitelio dell'apparato respiratorio.

Epiteli ghiandolari: organizzazione istologica delle ghiandole esocrine e endocrine.

Tessuti connettivi: Connettivo lasso, denso, adiposo. Caratteristiche fondamentali e funzioni del t. connettivo propriamente detto

Sangue: Ematocrito e formula leucocitaria. Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule del sangue.

Concetto di immunità cellulare e umorale.

Tessuto osseo e cartilagineo: Organizzazione istologica della cartilagine ialina. Organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso e loro distribuzione. Ossificazione endocondrale ed intramembranosa.

Tessuto muscolare: Organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare scheletrico, liscio e cardiaco.

Tessuto nervoso: Struttura e funzione del neurone e dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • APPARATO DIGERENTE Struttura e Funzione del Sistema Digerente:Bocca: struttura e funzione di denti, lingua, ghiandole salivari e palato.Esofago: anatomia macroscopica e microscopica; meccanismi della deglutizione.Stomaco: anatomia della parete gastrica, struttura delle ghiandole gastriche, processi digestivi.Intestino Tenue: suddivisioni (duodeno, digiuno, ileo); anatomia della mucosa intestinale, villi e microvilli; assorbimento dei nutrienti.Colon e Retto: struttura della parete intestinale; funzione di assorbimento dell’acqua e formazione delle feci.Fegato: struttura lobulare, vasi sanguigni e bile; funzioni metaboliche e di disintossicazione.Pancreas: struttura delle isole pancreatiche; funzione esocrina ed endocrina; regolazione del metabolismo del glucosio.
  • SISTEMA GENITOURINARIO Anatomia e Fisiologia del Sistema Genitourinario:Reni: anatomia macroscopica e microscopica; nefroni; filtrazione glomerulare, riassorbimento e secrezione.Ureteri e Vescica: struttura delle pareti ureterali e vescicali; meccanismi di trasporto dell’urina; controllo della minzione.Uretra: differenze anatomiche tra maschio e femmina; ruolo nel trasporto dell’urina e delle cellule riproduttive.Organi Genitali Maschili: anatomia di testicoli, epididimo, dotti deferenti, vescicole seminali, prostata e pene; spermatogenesi.Organi Genitali Femminili: struttura di ovaie, tube di Falloppio, utero, cervice e vagina; ciclo ovarico e mestruale.
  • SISTEMA ENDOCRINO Organizzazione del Sistema Endocrino:Definizione di sistema endocrino, ormoni, ghiandole; effetti autocrini, paracrini ed endocrini.Asse Ipotalamo–Ipofisario: anatomia dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi; ormoni prodotti e loro funzioni; regolazione mediante feedback.Tiroide: struttura dei follicoli tiroidei; sintesi e rilascio degli ormoni tiroidei; regolazione del metabolismo basale.Paratiroidi: struttura delle ghiandole paratiroidi; ruolo del paratormone nel metabolismo del calcio e nella regolazione della vitamina D.Pancreas: insulina e glucagone; regolazione della glicemia.Surreni: anatomia della corteccia e della midollare surrenale; produzione di corticosteroidi e catecolamine e loro effetti fisiologici.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Locomotore (20 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Cardiovascolare (18 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Respiratorio (10 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Renale (4 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Nervoso Centrale e Periferico (20 ore)

Modulo: ISTOLOGIA

  • Concetto di tessuto. descrizione strutturale e funzionale dei tessuti epiteliali
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti connettivi propriamente detti e della cartilagine
  • descrizione strutturale e funzionale del tessuto osseo.ossificazione endocondrale e diretta
  • descrizione strutturale e funzionale del sangue. Concetto di immunità innata e acquisita
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti muscolari. descrizione del sarcomero e della fibra muscolare scheletrica
  • Generalità sulla struttura del neurone. Concetto di fibra nervosa e nervo

Modalità d'esame

Prova orale: discussione individuale volta ad accertare la capacità di collegare concetti anatomo-fisiologici e di applicarli al contesto fisioterapico.

Criteri di valutazione: padronanza terminologica, capacità di ragionamento integrato, esposizione logica e chiarezza comunicativa.

Il voto finale, espresso in trentesimi, sarà determinato in base a:

  • livello di conoscenza e comprensione dei contenuti (0–15 punti);
  • capacità di integrazione anatomo-fisiologica e applicazione al contesto fisioterapico (0–10 punti);
  • chiarezza espositiva, uso del linguaggio scientifico e capacità di ragionamento critico (0–5 punti).

La lode è attribuita in caso di eccellenza in tutti i criteri sopra elencati.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Umana, K.S Saladin, Piccin

Guida ai sentieri del corpo, A. Biel (II ed. ital) Edi-Ermes

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo et al.(PICCIN).

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-938ab319-e72

FISIOTERAPIA TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 14 CFU · MEDS-26/C · 0 file

L’obiettivo principale in questa fase è la comprensione del ruolo del Fisioterapista e la sua funzione all’interno dell’equipe riabilitativa/multidisciplinare. Osservare sempre le precauzioni standard, adottare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale in questa fase è la comprensione del ruolo del Fisioterapista e la sua funzione all’interno dell’equipe riabilitativa/multidisciplinare.

Osservare sempre le precauzioni standard, adottare i dispositivi di sicurezza e protezione individuale (DPI - D.lgs 81/2008)

Descrivere le caratteristiche del movimento normale, rilevare le più macroscopiche alterazioni morfologiche, strutturali e funzionali che alterano le autonomie. Identificare i punti di repere a livello degli arti e del tronco mediante la palpazione, eseguire la misurazione del movimento articolare tramite goniometro e riconoscere lo stato dei muscoli attraverso l’esame muscolare.

Riconoscere la differenza fra tecniche di mobilizzazione passiva, attivo-assistita, attiva e contro resistenza effettuare tecniche di mobilizzazione globale e segmentaria con prese corrette. Eseguire passaggi posturali supino/seduto, letto/carrozzina e seduto/stazione eretta valutando l’utilizzo di ausili idonei; posizionare correttamente i pazienti nei diversi decubiti (laterale, supino e prono) nonché nella posizione seduta. Comprendere l’utilizzo e lo scopo delle scale di valutazione

Programma

Programma Tirocinio 1° anno CdS Fisioterapia M SFN

L’obiettivo principale in questa fase è la comprensione del ruolo del Fisioterapista e la sua funzio0ne all’interno dell’equipe riabilitativa/multidisciplinare. Nonostante il primo anno di tirocinio sia prettamente di tipo osservativo, lo studente deve sfruttare questo primo approccio per comprendere bene il ruolo del Fisioterapista.

Il percorso formativo pratico e di tirocinio del 1° anno di corso prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Nell’ambito della PREVENZIONE: applica tutti i principi di igiene e sicurezza atti a prevenire l’insorgenza di infezioni (lavaggio mani, utilizzo dei DPI, applica i maggiori principi di tutela della sicurezza e della salute personale e del paziente)
  • Nell’ambito di CURA e RIABILITAZIONE: è in grado di descrivere le caratteristiche del movimento normale e, posto di fronte a condizioni patologiche, riesce a rilevare le più macroscopiche alterazioni morfologiche, strutturali e funzionali che alterano le autonomie. Lo studente è capace di identificare i punti di repere a livello degli arti e del tronco mediante la palpazione, di eseguire la misurazione del movimento articolare tramite goniometro e riconoscere lo stato dei muscoli attraverso l’esame muscolare.
  • Attraverso l’aiuto delle conoscenze teoriche riconosce la differenza fra tecniche di mobilizzazione passiva, attivo-assistita, attiva e contro resistenza ed è in grado di effettuare tecniche di mobilizzazione globale e segmentaria con prese corrette. Il tirocinante esegue passaggi posturali supino/seduto, letto/carrozzina e seduto/stazione eretta valutando l’utilizzo di ausili idonei; posiziona correttamente i pazienti nei diversi decubiti (laterale, supino e prono) nonché nella posizione seduta. Comprende l’utilizzo e lo scopo delle scale di valutazione.
  • Nell’ambito dell’EDUCAZIONE TERAPEUTICA: riesce ad argomentare le proprie ipotesi di indicazioni e controindicazioni necessarie ai pazienti e ai care-giver nelle patologie più semplici.
  • Nell’ambito della FORMAZIONE e AUTOFORMAZIONE: contribuisce in modo attivo alla propria formazione, richiedendo delucidazioni quando necessario e riflettendo sulle proprie lacune. Attraverso il confronto sul proprio operato con il tutor di riferimento si focalizza sui propri punti di forza e debolezza in funzione del tirocinio successivo. Comprensione dei propri bisogni formativi, assunzione di responsabilità per il proprio sviluppo professionale, risposta ai continui cambiamenti della conoscenza e dei bisogni sanitari e sociali.
  • Nell’ambito della PRATICA BASATA sulle PROVE di EFFICACIA: si interroga sulle prove di efficacia.
  • Nell’ambito della RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE: comprende quali siano i propri limiti, sia in base alle conoscenze acquisite, sia in base al proprio ambito professionale. In tutti i contesti in cui opera aderisce ai principi di etica e rispetto della privacy.
  • Nell’ambito della GESTIONE e MANAGEMENT: si adopera per conoscere finalità e organizzazione di un reparto/servizio di riabilitazione, nonché le procedure burocratiche e organizzative per accedere ad una prestazione ambulatoriale, inoltre, è in grado di predisporre il setting riabilitativo (preparazione dello spazio dilavoro, del materiale necessario ecc) e si pone sempre in una situazione di ascolto attivo.
  • Nell’ambito della COMUNICAZIONE e RELAZIONE: utilizza un lingueggio appropriato in funzione del soggetto con cui si relaziona (paziente, care-giver e altre figure professionali), rapporto professionale e relazionale con le varie figure e si pone sempre in una situazione di ascolto attivo. Si inserisce nel team interprofessionale, lavoro di gruppo.

Modalità d'esame

Valutazione di competenze e abilità specifiche sviluppate durante l'esperienza di tirocinio clinico.

Prova teorica: osservazione, valutazione, descrizione del movimento normale, identificazione dei punti di repere, conoscenza delle diverse articolazioni, stato dei muscoli.

Prova pratica: simulazione tecniche di mobilizzazione globale e segmentaria con prese corrette, passaggi posturali, posizionamenti, scale di valutazione

Per accedere all'esame è necessario:

aver svolto tutte le ore di tirocinio programmate, aver superato gli esami propedeutici previsti per il corso (Metodologia generale della Riabilitazione)

Codice insegnamento 10631831

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente avrà una conoscenza adeguata dei principali meccanismi molecolari/cellulari e genetici relativi a sistemi biologici umani e relativi alla genesi degli stati patologici e saprà spiegare la relazione struttura-funzione delle macromolecole. Lo studente avrà una preparazione adeguata alla conoscenza delle basi molecolari della vita, delle proprietà chimiche fondamentali delle sostanze, della struttura e funzione delle macromolecole implicate nei processi vitali, nella cellula e nell’organismo, e alle trasformazioni metaboliche delle biomolecole necessarie per il funzionamento dell’umano. Lo studente comprenderà il significato delle variazioni delle principali vie metaboliche in diversi contesti fisiologici e patologici. Lo studente saprà affrontare con rigore metodologico i problemi fisici che si presentano in campo fisioterapico, ed in particolare, la conoscenza e comprensione delle leggi fondamentali della meccanica necessarie per comprendere il comportamento dell'apparato locomotore; dei principi della meccanica dei fluidi necessari per comprendere il comportamento dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio; dei principi della termologia e dell'elettromagnetismo, necessarie per comprendere i meccanismi di termoregolazione corporea e del funzionamento delle apparecchiature per fisioterapia.

Programma

GENETICA MEDICA

FLUSSO DI INFORMAZIONE NELLA MATERIA VIVENTE

  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine
  • Duplicazione del DNA: Meccanismo molecolare della replicazione nei procarioti e negli eucarioti.
  • La trascrizione dell’RNA: meccanismo molecolare della trascrizione nei procarioti e negli eucarioti;
  • Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi e dei tRNA;
  • Modificazioni post traduzionali e destino post sintetico delle proteine.
  • Il concetto di gene e l’organizzazione del genoma
  • Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti

CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE

  • Il ciclo cellulare (fasi G1, S, G2, M).
  • La mitosi e la meiosi

GENETICA MENDELIANA

  • Le basi cromosomiche dell’ereditarietà: la teoria cromosomica dell’ereditarietà; significato genetico della meiosi.
  • Gli esperimenti di Mendel e le leggi dell’ereditarietà: le leggi di Mendel, il reincrocio il genotipo ed il fenotipo.
  • L’ereditarietà legata al sesso: determinazione del sesso; inattivazione del cromosoma X.
  • Geni e cromosomi: il crossing over come causa della variabilità genetica addizionale.

LE MUTAZIONI

  • La mutazione genica e le sue basi molecolari.
  • Mutazioni cromosomiche (delezioni, traslocazioni ed inversioni) e Mutazioni genomiche (poliploidie ed aneuploidie): definizioni.
  • Conseguenze delle mutazioni e loro importanza biologica.

BIOLOGIA APPLICATA

CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

  • Teoria cellulare. I livelli di organizzazione delle forme viventi: organismi monocellulari ed organismi pluricellulari.

COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE

  • L’acqua: struttura e proprietà; importanza biologica dell’acqua.
  • Carboidrati: monosaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi.
  • Lipidi: acidi grassi, lipidi semplici, lipidi complessi e steroidi.
  • Le proteine: gli aminoacidi ed il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
  • Gli acidi nucleici. L’acido desossiribonucleico (DNA): struttura, forma e funzione. L’acido ribonucleico (RNA): classificazione degli RNA, struttura e funzione. Il flusso di informazione tra le macromolecole biologiche.

CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE

  • La cellula procariotica: morfologia e metabolismo.

La cellula eucariotica e i suoi compartimenti:

  • La membrana plasmatica: composizione e struttura: modello a mosaico fluido. Permeabilità della membrana. Modalità di trasporto attraverso la membrana: trasporto passivo ed osmosi, diffusione facilitata e trasporto attivo.
  • Il sistema delle endomembrane: reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi e perossisomi: struttura e funzione. Il traffico di vescicole, l’esocitosi e l’endocitosi.
  • Il citoscheletro: i microtubuli, i filamenti intermedi ed i microfilamenti; ruolo di actina e miosina nella contrazione muscolare.
  • Il mitocondrio: struttura e funzione, ipotesi dell’origine mediante endosimbiosi.
  • Il nucleo: struttura. Organizzazione della cromatina; eucromatina ed eterocromatina; gli istoni e le proteine non istoniche. Il cariotipo umano; morfologia dei cromosomi metafasici. Il nucleolo; l’organizzatore nucleolare quale sede per la sintesi degli rRNA.
  • Matrice extracellulare ed adesione cellulare

SEGNALAZIONE E COMUNICAZIONE CELLULARE

  • Le giunzioni cellulari

LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA

  • Ruolo dell’ATP negli organismi viventi.
  • La formazione di ATP dal glucosio: cenni sulla fermentazione e sulla respirazione cellulare. Il mitocondrio quale “generatore di energia”.

BIOCHIMICA

1. LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI

2. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO

3. LE PROTEINE

4. CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO

5. LE PROTEINE PLASMATICHE

6. IL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI

7. GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA

8. IL METABOLISMO GLUCIDICO

9. IL METABOLISMO LIPIDICO

10. LE VITAMINE

11. MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE

12. CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA

FISICA APPLICATA

  • Grandezze fisiche, unità di misura, analisi dimensionale, grandezze scalari e vettoriali, calcolo vettoriale, approssimazioni numeriche, misure ed errori.
  • Funzioni e loro rappresentazione grafica.
  • Cinematica: Spazio, Tempo, Velocità e Accelerazione; Leggi orarie del moto, Moto rettilineo uniforme, Moto rettilineo uniformemente accelerato; Accelerazione di gravità, Caduta dei gravi, Piano inclinato, Moto circolare e Moto Oscillatorio.
  • Dinamica: Primo, Secondo e Terzo Principio; Definizione di Massa e Forza; Energia e Lavoro; Energia Potenziale e Cinetica; Conservazione dell’energia; Impulso e Quantità di Moto; Conservazione della Quantità di Moto.
  • Statica: Composizione di forze (risultante); Sistemi di forze sghembe; Coppia di forze e momento di una coppia; Baricentro, Condizioni di equilibrio dei corpi puntiformi ed estesi, liberi o vincolati; Leve e Leve anatomiche; Carrucole.
  • Cenni di Biomeccanica: biostatica umana, forze muscolari.
  • Proprietà dei solidi, liquidi e gas.
  • Statica dei Fluidi: Concetto di pressione e sua misura; Pressione atmosferica, idrostatica; Legge di Pascal; Legge di Stevino; Principio di Archimede.
  • Dinamica dei Fluidi: Equazione di continuità; Portata; Teorema di Bernouilli e sua conseguenza; Legge di Poiseuille; Dinamica della circolazione ematica.
  • Termologia: Temperatura, Calore, Scale termometriche, Capacità termica e calore specifico, Meccanismi di trasmissione del calore, Termoregolazione corporea.
  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia
  • Il dogma centrale della biologia: dal DNA alle proteine·Il codice genetico e le sue proprietà.
  • La traduzione in procarioti ed eucarioti: ruolo dei ribosomi · CICLO CELLULARE E SUA REGOLAZIONE·
  • GENETICA MENDELIANA·
  • LE MUTAZIONI·
  • CARATTERI GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE.COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MATERIA VIVENTE
  • Carboidrati e Lipidi
  • Le proteine. CELLULA PROCARIOTICA ED EUCARIOTICA: STRUTTURA E PRINCIPALI DIFFERENZE
  • Il citoscheletro, i microtubuli,Il mitocondrio.Organizzazione della cromatina. Matrice extracellulare ed adesione cellulare.Le giunzioni cellulari.LE VIE DEL METABOLISMO CELLULARE CHE LIBERANO ENERGIA CHIMICA
  • LA CHIMICA DEL CARBONIO: GLI IDROCARBURI. METABOLISMO: ANABOLISMO E CATABOLISMO
  • LE PROTEINE CROMOPROTEINE TRASPORTATRICI DI OSSIGENO
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  • GLI ENZIMI E LA CATALISI ENZIMATICA.IL METABOLISMO GLUCIDICO
  • IL METABOLISMO LIPIDICO.LE VITAMINE
  • MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI E INTEGRAZIONI METABOLICHE
  • CENNI DEI PRINCIPALI FENOMENI FISICI E LORO APPLICAZIONE NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA UMANA
  • Grandezze fisiche, unità di misura.

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Funzioni e loro rappresentazione grafica. Cinematica

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  • Cenni di Biomeccanica. Proprietà dei solidi, liquidi e gas.

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Termologia

  • Fenomeni Elettrici e Magnetici: applicazioni in Fisioterapia

Modalità d'esame

La prova orale riguarderà alcune domande relative agli argomenti discussi durante le lezioni, il voto finale sarà valutato come media aritmetica delle valutazioni ottenute con gli altri insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA Edises ultima edizione

autori Bonaldo, Crisafulli, D'Angelo, Francolini, Grimaudo, Rinaldi, Riva, Romanelli

ELEMENTI DI GENETICA MEDICA Edises ultima edizione

autore Maurizio Clementi

LE BASI DELLA BIOCHIMICA

autori Emine Ercikan Abali, Susan D. Cline, David S. Franklin, Susan Viselli

G.M. Contessa, G.A. Marzo “Fisica applicata alle scienze mediche”, Casa Editrice Ambrosiana

P.F. Maggini “Lineamenti di Fisica Medica per Cinesiologi e Terapisti della Riabilitazione”, Marrapese Editore – Roma (in particolare cap. 6).

Diapositive proiettate durante le lezioni

Codice insegnamento AID-e13bfe6d-991

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Al termine del corso di Basi anatomo-fisiologiche del corpo umano, lo studente dovrà essere in grado di: 1. Conoscere la struttura macroscopica e microscopica degli organi, dei tessuti e degli apparati principali del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso di Basi anatomo-fisiologiche del corpo umano, lo studente dovrà essere in grado di:

1. Conoscere la struttura macroscopica e microscopica degli organi, dei tessuti e degli apparati principali del corpo umano (es. sistema osteo-articolare, muscolare, nervoso, cardio-circolatorio, respiratorio, digestivo, urinario, sistema endocrino).

2. Comprendere i principi e meccanismi fisiologici fondamentali che regolano le funzioni organiche e sistemiche: respirazione, circolazione, omeostasi, regolazione metabolica, trasporto dei nutrienti e dei gas, funzione nervosa e muscolare.

3. Conoscere le basi cellulari e molecolari dei processi biologici che sostengono la funzione degli apparati (ad esempio: cellule epiteliali, cellule muscolari, neuroni, trasmissione sinaptica, metabolismo cellulare).

4. Correlare le conoscenze fisiologiche con le manifestazioni cliniche di base: ad esempio, comprendere come variazioni nella funzione respiratoria, cardiovascolare o muscolare possano influenzare la capacità funzionale del paziente

5. Valutare criticamente fonti scientifiche relative a struttura e funzione corporea per distinguere tra informazioni affidabili e non affidabili, e per aggiornarsi su conoscenze nuove.

6. Utilizzare la terminologia anatomica di base corretta

7. Essere in grado di approfondire autonomamente aspetti più dettagliati dell’anatomia e fisiologia (molecolare, cellulare, tessutale) per sostenere lo studio clinico futuro.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
TERMINOLOGIA ANATOMICA (2 ore)

Il linguaggio dell’anatomia

Anatomia di superficie

Anatomia sezionale

Cavità corporee

APPARATO SCHELETRICO (8 ore)

Anatomia dei segmenti scheletrici

Classificazione delle ossa

Scheletro assile

Scheletro appendicolare

Articolazioni

APPARATO MUSCOLARE (8 ore)

Muscolatura appendicolare

Muscoli scheletrici e produzione dei movimenti

Muscoli scheletrici superficiali

Muscoli del cingolo scapolare

Muscoli del cingolo pelvico

SISTEMA NERVOSO (8 ore)

Midollo spinale, nervi spinali e riflessi somatici

Encefalo e nervi cranici

Sistema nervoso autonomo e innervazione viscerale

Le principali vie motorie e sensitive

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (2 ore)

Cuore

Arterie e vene della circolazione polmonare e della circolazione generale

APPARATO RESPIRATORIO (2 ore)

Naso, Faringe, Laringe

Trachea, Bronchi, Polmoni

Modulo: ISTOLOGIA
Citologia: generalità sulla cellula e funzione organuli sub-cellulari

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti epiteliali: Epiteli di rivestimento: Caratteristiche fondamentali dei seguenti epiteli: epidermide, endotelio, epitelio intestinale, epitelio dell'apparato respiratorio.

Epiteli ghiandolari: organizzazione istologica delle ghiandole esocrine e endocrine.

Tessuti connettivi: Connettivo lasso, denso, adiposo. Caratteristiche fondamentali e funzioni del t. connettivo propriamente detto

Sangue: Ematocrito e formula leucocitaria. Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule del sangue.

Concetto di immunità cellulare e umorale.

Tessuto osseo e cartilagineo: Organizzazione istologica della cartilagine ialina. Organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso e loro distribuzione. Ossificazione endocondrale ed intramembranosa.

Tessuto muscolare: Organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare scheletrico, liscio e cardiaco.

Tessuto nervoso: Struttura e funzione del neurone e dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • APPARATO DIGERENTE Struttura e Funzione del Sistema Digerente:Bocca: struttura e funzione di denti, lingua, ghiandole salivari e palato.Esofago: anatomia macroscopica e microscopica; meccanismi della deglutizione.Stomaco: anatomia della parete gastrica, struttura delle ghiandole gastriche, processi digestivi.Intestino Tenue: suddivisioni (duodeno, digiuno, ileo); anatomia della mucosa intestinale, villi e microvilli; assorbimento dei nutrienti.Colon e Retto: struttura della parete intestinale; funzione di assorbimento dell’acqua e formazione delle feci.Fegato: struttura lobulare, vasi sanguigni e bile; funzioni metaboliche e di disintossicazione.Pancreas: struttura delle isole pancreatiche; funzione esocrina ed endocrina; regolazione del metabolismo del glucosio.
  • SISTEMA GENITOURINARIO Anatomia e Fisiologia del Sistema Genitourinario:Reni: anatomia macroscopica e microscopica; nefroni; filtrazione glomerulare, riassorbimento e secrezione.Ureteri e Vescica: struttura delle pareti ureterali e vescicali; meccanismi di trasporto dell’urina; controllo della minzione.Uretra: differenze anatomiche tra maschio e femmina; ruolo nel trasporto dell’urina e delle cellule riproduttive.Organi Genitali Maschili: anatomia di testicoli, epididimo, dotti deferenti, vescicole seminali, prostata e pene; spermatogenesi.Organi Genitali Femminili: struttura di ovaie, tube di Falloppio, utero, cervice e vagina; ciclo ovarico e mestruale.
  • SISTEMA ENDOCRINO Organizzazione del Sistema Endocrino:Definizione di sistema endocrino, ormoni, ghiandole; effetti autocrini, paracrini ed endocrini.Asse Ipotalamo–Ipofisario: anatomia dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi; ormoni prodotti e loro funzioni; regolazione mediante feedback.Tiroide: struttura dei follicoli tiroidei; sintesi e rilascio degli ormoni tiroidei; regolazione del metabolismo basale.Paratiroidi: struttura delle ghiandole paratiroidi; ruolo del paratormone nel metabolismo del calcio e nella regolazione della vitamina D.Pancreas: insulina e glucagone; regolazione della glicemia.Surreni: anatomia della corteccia e della midollare surrenale; produzione di corticosteroidi e catecolamine e loro effetti fisiologici.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Locomotore (20 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Cardiovascolare (18 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Respiratorio (10 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del sistema Renale (4 ore)
  • Anatomia e Fisiologia del Sistema Nervoso Centrale e Periferico (20 ore)

Modulo: ISTOLOGIA

  • Concetto di tessuto. descrizione strutturale e funzionale dei tessuti epiteliali
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti connettivi propriamente detti e della cartilagine
  • descrizione strutturale e funzionale del tessuto osseo.ossificazione endocondrale e diretta
  • descrizione strutturale e funzionale del sangue. Concetto di immunità innata e acquisita
  • descrizione strutturale e funzionale dei tessuti muscolari. descrizione del sarcomero e della fibra muscolare scheletrica
  • Generalità sulla struttura del neurone. Concetto di fibra nervosa e nervo

Modalità d'esame

Prova orale: discussione individuale volta ad accertare la capacità di collegare concetti anatomo-fisiologici e di applicarli al contesto fisioterapico.

Criteri di valutazione: padronanza terminologica, capacità di ragionamento integrato, esposizione logica e chiarezza comunicativa.

Il voto finale, espresso in trentesimi, sarà determinato in base a:

  • livello di conoscenza e comprensione dei contenuti (0–15 punti);
  • capacità di integrazione anatomo-fisiologica e applicazione al contesto fisioterapico (0–10 punti);
  • chiarezza espositiva, uso del linguaggio scientifico e capacità di ragionamento critico (0–5 punti).

La lode è attribuita in caso di eccellenza in tutti i criteri sopra elencati.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Umana, K.S Saladin, Piccin

Guida ai sentieri del corpo, A. Biel (II ed. ital) Edi-Ermes

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo et al.(PICCIN).

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
il materiale proiettato è a disposizione degli studenti

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-195618e1-f7f

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Psicologia generale L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Psicologia generale

L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere, valutare e progettare esperimenti che riguardano l’ambito del corso.

Obiettivi specifici: Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di: - conoscere i principali orientamenti psicologici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e gli studi sui principali processi cognitivi (percezione e azione, attenzione, apprendimento e imitazione, memoria, categorizzazione e linguaggio, ragionamento e processi decisionali) (descrittore di Dublino 1, conoscenza e comprensione); - applicare le conoscenze acquisite a nuovi contesti e situazioni (descrittore di Dublino 2); - valutare criticamente i risultati di studi sperimentali in questo ambito (descrittore di Dublino 3); - progettare un esperimento in questo ambito e di interpretarne i risultati in modo autonomo (descrittore di Dublino 5);- comunicare agli altri il contenuto di studi sperimentali che avrà pianificato (descrittore di Dublino 4, capacità di comunicare quanto appreso).

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Introduzione alla sociologia generale: definizione di sociologia; la nascita della sociologia a partire dalle condizioni storiche, politiche e sociali; la sociologia come scienza sociale; il sociologo; la società; i sociologi classici; l’utilità dei classici nell’evoluzione della sociologia; la sociologia e le altre Scienze; sociologia micro e macro (paradigmi teorici)

Processi, categorie e concetti della sociologia: socializzazione; interazione sociale; stratificazione sociale; azione; relazione; struttura sociale; attore individuale; attore collettivo; cultura; gruppo; ruolo; status; sistema; valori; norme; globalizzazione; conflitto; consenso

Metodologia dell’analisi sociologica: la ricerca sociale; le fasi della ricerca; tecniche e strumenti della ricerca sociologica

Analisi sull’utilità della cultura sociologica come scienza nell’ambito della professione del fisioterapista: sapere sociologico sia come insieme di conoscenze che come strumento di analisi e di trasformazione sociale

Analisi e approfondimento del concetto di salute: definizione dei concetti di salute e malattia nella sociologia; principali letture sociologiche della malattia e della cura; i principali paradigmi

Istituzioni e organizzazioni sociali: analisi dell’evoluzione della famiglia; struttura familiare; reti sociali; famiglia come unità di convivenza; famiglia e lavoro; attori nelle politiche familiari; famiglia e diritto; famiglia e welfare

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria, concetti e linguaggio; Pensiero e ragionamento). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento e imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario.

Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.

Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia;

Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).

Piaget e cognitivismo

Fasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • L'Insegnamento

e’ strutturato in ore di didattica, suddivise in lezioni in base al calendario

accademico. La

didattica si costituisce di lezioni teoriche.

Lo studente al termine dell’insegnamento avrà acquisito:

conoscenze e capacità di comprensione degli

strumenti e dei concetti di base della sociologia generale;

capacità di applicare conoscenza e comprensione

degli strumenti e dei concetti acquisiti nei processi sociali in maniera

consapevole;

capacità di trarre conclusioni nell’interpretazione

della società; autonomia di giudizio;

abilità comunicative; uso corretto ed efficace del

linguaggio disciplinare scientifico;

capacità metodologiche; essere in grado di svolgere

attività di studio e di ricerca.

La

valutazione dell’apprendimento finale, viene effettuata attraverso un esame

orale che si compone di tre domande principali tratte dal programma del corso.Le domande

riguarderanno il programma del corso.

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria; Linguaggio e pensiero). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento ed imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.
  • Testi di riferimento: 1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero. 2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning. 4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili onlineFalcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3 202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open. 192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE

  • Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario. Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia; Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).Piaget e cognitivismoFasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.
  • Testi di riferimento: Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino. Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modalità d'esame

Psicologia generale

L'esame sarà scritto e consisterà di domande aperte sui testi consigliati e sui temi trattati a lezione (slide online). La durata della prova scritta sarà di due ore, e prevederà 4 domande aperte, due in cui si testeranno le conoscenze acquisite, una in cui si chiederà agli studenti di progettare un esperimento ed una in cui si chiederà loro di applicare le nozioni acquisite per la risoluzione di nuovi problemi legati al loro ambito lavorativo futuro.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30 e lode, lo studente/la studentessa deve dimostrare una conoscenza eccellente degli argomenti richiesti (massimo 20 punti; 2 domanda), deve dimostrare di saper pianificare un esperimento (massimo 5 punti; 1 domanda) e di applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi nuovi (massimo 5 punti; 1 domanda).

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Luciano Gallino, Sergio Scamuzzi, Paolo Ceri, Franco Garelli, Alfredo Milanaccio, Paola Borgna, “Manuale di sociologia”, Torino, Utet Libreria, 2008;

Linda Lombi, Alessandro Stievano, “Introduzione alla sociologia della salute. Manuale per la professione infermieristica”, Franco Angeli 2013

Chiara Saraceno, Manuela Naldini, “Sociologia della famiglia”, Il Mulino 2021

Guido Giarelli, Eleonora Venneri, “Sociologia della salute e della medicina. Manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali”, Milano, Franco Angeli 2016

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero.

2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)

3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning.

4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili online

Falcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.

Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3

202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9

193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open.

192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.

86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.

71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38

120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino.

Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-59b116b0-363

MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Obiettivi Formativi: Applicare i concetti fondamentali della sociologia al contesto sanitario con focus sul ruolo sociale dell'assistenza sanitaria, considerando anche l'aspetto legislativo. Inoltre, conoscere le fasi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Formativi:

Applicare i concetti fondamentali della sociologia al contesto sanitario con focus sul ruolo sociale dell'assistenza sanitaria, considerando anche l'aspetto legislativo. Inoltre, conoscere le fasi dello sviluppo della personalità, dei processi mentali e dell'apprendimento, col fine di utilizzare la metodologia pedagogica e andragogica per lo sviluppo della comunicazione con i gruppi sociali e sanitari. Infine, identificare le principali metodiche e i presidi radiologici per pianificare al meglio il percorso assistenziale per i pazienti in radioterapia. Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

Acquisire il concetto di salute e di prevenzione. Imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Garantire la sicurezza del paziente e di sé stessi durante l’attività lavorativa, educazione degli operatori sulle corrette modalità di trasferimento in sicurezza dei pazienti e la corretta gestione degli ausili dedicati. Conoscere le basi dell’esercizio professionale in fisioterapia; conoscere i principi della movimentazione manuale dei carichi tramite esercitazioni pratiche. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Programma Malattie infettive- Modulo Promozione e tutela della salute

Introduzione alle malattie infettive

  • Definizione e classificazione delle malattie infettive
  • Tipi di agenti patogeni: virus, batteri, funghi, parassiti
  • Meccanismi di trasmissione delle infezioni
  • Ruolo del fisioterapista nella prevenzione delle infezioni

Malattie infettive di interesse per il fisioterapista

  • Malattie a trasmissione respiratoria: tubercolosi, influenza, COVID-19
  • Malattie a trasmissione sangue: HIV, epatiti B e C
  • Infezioni cutanee e delle ferite post-chirurgiche
  • Implicazioni delle infezioni nella riabilitazione

Prevenzione e controllo delle infezioni in ambito fisioterapico

  • Precauzioni standard e precauzioni specifiche (es. isolamento)
  • Uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
  • Igiene delle mani e disinfezione degli strumenti e ambienti
  • Gestione del materiale contaminato e smaltimento
  • Vaccinazioni raccomandate per operatori sanitari

Promozione della salute e strategie educative

  • Educazione del paziente e della famiglia sul rischio infettivo
  • Strategie di comunicazione efficace per promuovere comportamenti sani
  • Gestione di casi studio e discussione di scenari clinici

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Elementi di Radioprotezione e di Radiologia standard dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti.

TC dell'apparato muscolo-scheletrico e del torace : indicazioni e limiti. Fattori di rischio di esposizione alle radiazioni e misure di radioprotezione. Ecografia dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Programmazione:

  • Movimentazione dei carichi
  • Principi di biomeccanica
  • Ergonomia
  • Rischi ergonomici individuali e strutturali
  • Ausili per la movimentazione
  • Stile di vita e prevenzione
  • Esercitazioni pratiche; trasferimenti nei pazienti autosufficienti e non
  • Accertamento del dolore per un adeguato approccio terapeutico
  • Fisiopatogenesi
  • Classificazione
  • Origini
  • Scale di valutazione
  • Dolore e cronicizzazione
  • Dolore e comunicazione
  • Competenze comunicative di base
  • Comunicazione verbale e non verbale
  • Funzioni relative
  • Le emozioni
  • La comunicazione strategica nelle professioni sanitarie
  • La comunicazione come sistema

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • 10 ore dedicate all'esame dei concetti generali - 10 ore dedicate all'approfondimento dei concetti trattati

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • radioprotezione
  • TC
  • ecografia
  • RM
  • radiografia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 10 ore teoria: concetti generali, definizione del dolore, classificazione in base all'origine, alla durata ed intensità. Misurazione del dolore e le sue implicazioni in ambito riabilitativo. Approfondimenti: riflessione Movimentazione dei carichi, studio della fisiologia del movimento. Rischi ergonomici personali e strutturali10 ore di esercitazioni pratiche: attività di laboratorio, simulazione
  • Testi di riferimento: "Il dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
"Le infezioni correlate all'assistenza. Prevenzione e controllo" - R. Giraldi, A. Pan, F. Auxilia

"Igiene e promozione della Salute" - G. Giammanco, A. Lo Nigro

"Infection Prevention and control: Theory and Practice for Healthcare Professionals" - D. Weston, A. Burgess

" Introduction to Public Health for the Health Professions" - C. James

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
"IL dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin

"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-7c631656-786

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-19/B · 0 file

Conoscenza della metodologia e degli apporti della ricerca alla professione di fisioterapista

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della metodologia e degli apporti della ricerca alla professione di fisioterapista

Programma

la rete riabilitativa - i setting assistenziali

Propriocezione e disturbi della propriocezione

Principi del controllo sensori-motorio

Le unità motrici e l’azione dei muscoli

L’integrazione sensorimotoria nel midollo spinale

Organizzazione del movimento e disturbi del movimento

Funzioni corticali superiori e disturbi cognitivi

Tono muscolare e sue alterazioni

Spasticità

Il tatto ed il Dolore classificazione e cenni di riabilitazione

Storia della pedagogia Sperimentale.

La Pedagogia Sperimentale: cosa studia e attraverso quali strumenti.

Perché la Pedagogia Sperimentale in Corso di studi in Fisioterapia?

Paradigma deduttivo e induttivo. La strumentazione della ricerca osservativa e/o

sperimentale.

Ricerca quantitativa e qualitativa, differenze e similitudini.

Questionari, interviste: caratteristiche.

Modelli di apprendimento: pedagogico, andragogico e eutagogico.

Educazione dell’adulto in contesto fisioterapico.

Il profilo professionale del fisioterapista

Le società scientifiche dei fisioterapisti e l’Ordine Professionale

Il codice deontologico

Il movimento – basi fisiologiche

La valutazione funzionale

Valutazione segmentale e valutazione globale

Dove e come metto le mani?

Per sentire cosa?

Come lo trascrivo?

Teoria che sostiene una buona valutazione

Strumenti di misura

L’infiammazione

Il dolore

dolore riferito

Valutazione

La contrattura

cellulalgia

Comportamenti muscolari

Valutazione del ROM

Valutazione del trofismo

Valutazione della struttura dell’osso

Valutazione del dolore

Valutazione della sensibilità

Valutazione dei riflessi e della mobilità del Sistema Nervoso

Valutazione dell’equilibrio

Valutazione della forza

Valutazione della fragilità

Valutazione della resistenza

Valutazione posturale

Valutazione delle capacità funzionali

Schede di valutazione

Classificazioni

Metodiche nate dalla valutazione

EBM - Medicina narrativa

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

domande frontali

Testi di riferimento

Titolo: Che cos’è la pedagogia sperimentale

Anno pubblicazione: 2002

Editore: Carocci

Autore: R. Gatti

ISBN 88-430-2154-0

Andrew Biel, Guida ai sentieri del corpo, Manuale pratico di anatomia palpatoria Edi-Ermes

Kapandji "Fisiologia articolare"

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-94b06e06-984

METODOLOGIA GENERALE DELLA RIABILITAZIONE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-19/B · 0 file

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA Conoscenza della metodologia e degli apporti della ricerca alla professione di fisioterapista PEDAGOGIA SPERIMENTALE Conoscenza della metodologia e degli apporti della ricerca alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
Conoscenza della metodologia e degli apporti della ricerca alla professione di fisioterapista

PEDAGOGIA SPERIMENTALE
Conoscenza della metodologia e degli apporti della ricerca alla professione di fisioterapista

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Conoscenza della metodologia e degli apporti della ricerca alla professione di fisioterapista

Programma

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
la rete riabilitativa - i setting assistenziali

Propriocezione e disturbi della propriocezione

Principi del controllo sensori-motorio

Le unità motrici e l’azione dei muscoli

L’integrazione sensorimotoria nel midollo spinale

Organizzazione del movimento e disturbi del movimento

Funzioni corticali superiori e disturbi cognitivi

Tono muscolare e sue alterazioni

Spasticità

Il tatto ed il Dolore classificazione e cenni di riabilitazione

Storia della pedagogia Sperimentale.

La Pedagogia Sperimentale: cosa studia e attraverso quali strumenti.

Perché la Pedagogia Sperimentale in Corso di studi in Fisioterapia?

Paradigma deduttivo e induttivo. La strumentazione della ricerca osservativa e/o

sperimentale.

Ricerca quantitativa e qualitativa, differenze e similitudini.

Questionari, interviste: caratteristiche.

Modelli di apprendimento: pedagogico, andragogico e eutagogico.

Educazione dell’adulto in contesto fisioterapico.

Il profilo professionale del fisioterapista

Le società scientifiche dei fisioterapisti e l’Ordine Professionale

Il codice deontologico

Il movimento – basi fisiologiche

La valutazione funzionale

Valutazione segmentale e valutazione globale

Dove e come metto le mani?

Per sentire cosa?

Come lo trascrivo?

Teoria che sostiene una buona valutazione

Strumenti di misura

L’infiammazione

Il dolore

dolore riferito

Valutazione

La contrattura

cellulalgia

Comportamenti muscolari

Valutazione del ROM

Valutazione del trofismo

Valutazione della struttura dell’osso

Valutazione del dolore

Valutazione della sensibilità

Valutazione dei riflessi e della mobilità del Sistema Nervoso

Valutazione dell’equilibrio

Valutazione della forza

Valutazione della fragilità

Valutazione della resistenza

Valutazione posturale

Valutazione delle capacità funzionali

Schede di valutazione

Classificazioni

Metodiche nate dalla valutazione

EBM - Medicina narrativa

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

PEDAGOGIA SPERIMENTALE
la rete riabilitativa - i setting assistenziali

Propriocezione e disturbi della propriocezione

Principi del controllo sensori-motorio

Le unità motrici e l’azione dei muscoli

L’integrazione sensorimotoria nel midollo spinale

Organizzazione del movimento e disturbi del movimento

Funzioni corticali superiori e disturbi cognitivi

Tono muscolare e sue alterazioni

Spasticità

Il tatto ed il Dolore classificazione e cenni di riabilitazione

Storia della pedagogia Sperimentale.

La Pedagogia Sperimentale: cosa studia e attraverso quali strumenti.

Perché la Pedagogia Sperimentale in Corso di studi in Fisioterapia?

Paradigma deduttivo e induttivo. La strumentazione della ricerca osservativa e/o

sperimentale.

Ricerca quantitativa e qualitativa, differenze e similitudini.

Questionari, interviste: caratteristiche.

Modelli di apprendimento: pedagogico, andragogico e eutagogico.

Educazione dell’adulto in contesto fisioterapico.

Il profilo professionale del fisioterapista

Le società scientifiche dei fisioterapisti e l’Ordine Professionale

Il codice deontologico

Il movimento – basi fisiologiche

La valutazione funzionale

Valutazione segmentale e valutazione globale

Dove e come metto le mani?

Per sentire cosa?

Come lo trascrivo?

Teoria che sostiene una buona valutazione

Strumenti di misura

L’infiammazione

Il dolore

dolore riferito

Valutazione

La contrattura

cellulalgia

Comportamenti muscolari

Valutazione del ROM

Valutazione del trofismo

Valutazione della struttura dell’osso

Valutazione del dolore

Valutazione della sensibilità

Valutazione dei riflessi e della mobilità del Sistema Nervoso

Valutazione dell’equilibrio

Valutazione della forza

Valutazione della fragilità

Valutazione della resistenza

Valutazione posturale

Valutazione delle capacità funzionali

Schede di valutazione

Classificazioni

Metodiche nate dalla valutazione

EBM - Medicina narrativa

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
la rete riabilitativa - i setting assistenziali

Propriocezione e disturbi della propriocezione

Principi del controllo sensori-motorio

Le unità motrici e l’azione dei muscoli

L’integrazione sensorimotoria nel midollo spinale

Organizzazione del movimento e disturbi del movimento

Funzioni corticali superiori e disturbi cognitivi

Tono muscolare e sue alterazioni

Spasticità

Il tatto ed il Dolore classificazione e cenni di riabilitazione

Storia della pedagogia Sperimentale.

La Pedagogia Sperimentale: cosa studia e attraverso quali strumenti.

Perché la Pedagogia Sperimentale in Corso di studi in Fisioterapia?

Paradigma deduttivo e induttivo. La strumentazione della ricerca osservativa e/o

sperimentale.

Ricerca quantitativa e qualitativa, differenze e similitudini.

Questionari, interviste: caratteristiche.

Modelli di apprendimento: pedagogico, andragogico e eutagogico.

Educazione dell’adulto in contesto fisioterapico.

Il profilo professionale del fisioterapista

Le società scientifiche dei fisioterapisti e l’Ordine Professionale

Il codice deontologico

Il movimento – basi fisiologiche

La valutazione funzionale

Valutazione segmentale e valutazione globale

Dove e come metto le mani?

Per sentire cosa?

Come lo trascrivo?

Teoria che sostiene una buona valutazione

Strumenti di misura

L’infiammazione

Il dolore

dolore riferito

Valutazione

La contrattura

cellulalgia

Comportamenti muscolari

Valutazione del ROM

Valutazione del trofismo

Valutazione della struttura dell’osso

Valutazione del dolore

Valutazione della sensibilità

Valutazione dei riflessi e della mobilità del Sistema Nervoso

Valutazione dell’equilibrio

Valutazione della forza

Valutazione della fragilità

Valutazione della resistenza

Valutazione posturale

Valutazione delle capacità funzionali

Schede di valutazione

Classificazioni

Metodiche nate dalla valutazione

EBM - Medicina narrativa

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
domande frontali

PEDAGOGIA SPERIMENTALE
domande frontali

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
domande frontali

Testi di riferimento

MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
Titolo: Che cos’è la pedagogia sperimentale

Anno pubblicazione: 2002

Editore: Carocci

Autore: R. Gatti

ISBN 88-430-2154-0

Andrew Biel, Guida ai sentieri del corpo, Manuale pratico di anatomia palpatoria Edi-Ermes

Kapandji "Fisiologia articolare"

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

PEDAGOGIA SPERIMENTALE
Titolo: Che cos’è la pedagogia sperimentale

Anno pubblicazione: 2002

Editore: Carocci

Autore: R. Gatti

ISBN 88-430-2154-0

Andrew Biel, Guida ai sentieri del corpo, Manuale pratico di anatomia palpatoria Edi-Ermes

Kapandji "Fisiologia articolare"

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Titolo: Che cos’è la pedagogia sperimentale

Anno pubblicazione: 2002

Editore: Carocci

Autore: R. Gatti

ISBN 88-430-2154-0

Andrew Biel, Guida ai sentieri del corpo, Manuale pratico di anatomia palpatoria Edi-Ermes

Kapandji "Fisiologia articolare"

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631830

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.

Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.

Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.

Disordini del metabolismo minerale

Diabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
 Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologica

 Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologici

 Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica

 Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplastiche

 Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e non

 Strumenti della diagnostica cito-istologica

 Basi patologiche delle malattie della mammella

 Basi patologiche delle malattie del polmone

 Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinale

 Basi patologiche delle malattie dell’encefalo

 Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.

Principi di identificazione batterica.

Principali specie patogene per l’uomo.

Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.

Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).

Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,

Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.

Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.

Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.

Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettive

Infiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.

Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.

Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.

Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazione

Tumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.Disordini del metabolismo mineraleDiabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ü Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologicaü Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologiciü Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplasticheü Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e nonü Strumenti della diagnostica cito-istologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Basi patologiche delle malattie della mammellaü Basi patologiche delle malattie del polmoneü Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinaleü Basi patologiche delle malattie dell’encefaloü Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione batterica.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principali specie patogene per l’uomo.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettiveInfiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazioneTumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei moduli del corso (Patologia generale, patologia clinica, microbiologia e Anatomia patologica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste distinte prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle prove relative ai moduli:

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

1)Laposata M.: Medicina di Laboratorio Editore Editor Piccin

2)Ciaccio M.: Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica, le basi

Scarpa A., Ruco L.

EDRA Ed, 2009

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

1)Pontieri GM: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (Testo unico).

Editore Piccin IV edizione

2)Parola M: Patologia Generale EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-192860f9-15a

PATOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.

Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.

Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.

Disordini del metabolismo minerale

Diabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
 Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologica

 Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologici

 Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica

 Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplastiche

 Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e non

 Strumenti della diagnostica cito-istologica

 Basi patologiche delle malattie della mammella

 Basi patologiche delle malattie del polmone

 Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinale

 Basi patologiche delle malattie dell’encefalo

 Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.

Principi di identificazione batterica.

Principali specie patogene per l’uomo.

Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.

Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).

Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,

Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.

Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.

Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.

Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettive

Infiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.

Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.

Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.

Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazione

Tumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.Disordini del metabolismo mineraleDiabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ü Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologicaü Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologiciü Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplasticheü Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e nonü Strumenti della diagnostica cito-istologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Basi patologiche delle malattie della mammellaü Basi patologiche delle malattie del polmoneü Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinaleü Basi patologiche delle malattie dell’encefaloü Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione batterica.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principali specie patogene per l’uomo.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettiveInfiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazioneTumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei moduli del corso (Patologia generale, patologia clinica, microbiologia e Anatomia patologica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste distinte prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle prove relative ai moduli:

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

1)Laposata M.: Medicina di Laboratorio Editore Editor Piccin

2)Ciaccio M.: Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica, le basi

Scarpa A., Ruco L.

EDRA Ed, 2009

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

1)Pontieri GM: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (Testo unico).

Editore Piccin IV edizione

2)Parola M: Patologia Generale EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-27fec8fa-efa

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.

Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.

Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.

Disordini del metabolismo minerale

Diabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
 Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologica

 Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologici

 Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica

 Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplastiche

 Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e non

 Strumenti della diagnostica cito-istologica

 Basi patologiche delle malattie della mammella

 Basi patologiche delle malattie del polmone

 Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinale

 Basi patologiche delle malattie dell’encefalo

 Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.

Principi di identificazione batterica.

Principali specie patogene per l’uomo.

Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.

Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).

Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,

Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.

Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.

Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.

Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettive

Infiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.

Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.

Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.

Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazione

Tumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Costituzione del sangue. Esame emocromocitometrico. Formula leucocitaria. Anemie. Proprietà immunologiche degli eritrociti, gruppi sanguigni. Sistema gruppo ematico AB0. Sistema Rh.Fegato e vie biliari. Attività metaboliche e secretorie del fegato Valutazione della funzionalità epatica. Bilirubina, Enzimi epatici. Quadro proteico elettroforetico. Alterazioni dei parametri di laboratorio nei pazienti con cirrosi e danno epatico fulminante.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fisiopatologia endocrina: sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni. Asse ipotalamo ipofisi. Le indagini di laboratorio nella valutazione della funzionalità endocrina: ipofisi, tiroide, surrene. Indicatori biochimici del metabolismo dell’osso: calcio, fosforo, magnesio.Disordini del metabolismo mineraleDiabete. Gli ormoni pancreatici e ruolo nella regolazione dei livelli sierici di glucosio. Ipoglicemia. Iperglicemia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • ü Finalità e ruolo dell'Anatomia Patologicaü Cenni sulle tecniche di preparazione e colorazione dei preparati istologiciü Significato e utilizzo delle varie metodologie di indagine in Anatomia Patologica: esame istologico intraoperatorio; applicazione delle tecniche di istochimica, di immunoistochimica e di biologia molecolare alla diagnostica istopatologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Identificazioni di lesioni neoplastiche e pre-neoplasticheü Definizione e stadiazione delle lesioni maligne e nonü Strumenti della diagnostica cito-istologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • ü Basi patologiche delle malattie della mammellaü Basi patologiche delle malattie del polmoneü Basi patologiche delle malattie dell’apparato gastrointestinaleü Basi patologiche delle malattie dell’encefaloü Basi patologiche delle malattie del distretto osteo-articolare
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Batteri patogeni e saprofiti. Fattori di virulenza, cellula e genoma batterico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione batterica.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principali specie patogene per l’uomo.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Generalità sul biofilm e suo ruolo nella fisiologia e patologia del cavo orale. specie batteriche coinvolte nella carie e nella parodontite.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità e ruolo in alcune patologie umane (virus erpetici e virus dell’epatite B e C).
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana focalizzata sul rapporto con i microrganismi; vaccini,
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazione. Antibiotici e disinfettanti.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopia, coltivazione di batteri, virus e funghi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Visione generale dei processi patologici. Concetto di omeostasi. Definizione di malattia.Terminologia fondamentale: Patologia, patogenesi, eziologia, stato morboso, sindrome, sintomo, diagnosi, prognosi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Malattie: Criteri di classificazione delle malattie. Fattori che predispongono allo sviluppo di una malattia: cause esogene ed endogene di malattia. Malattie infettiveInfiammazione: Definizione e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: le cellule che intervengono nel processo infiammatorio; i mediatori chimici della flogosi; modificazioni del microcircolo nell’infiammazione acuta; la formazione dell’essudato. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Ascesso. Ulcera. Infiammazione granulomatosa.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Ipertermie: Ipertermie febbrili e non febbrili. Termogenesi, termo-dispersione, termoregolazione. Ipotermie. Leucocitosi, Velocità di eritrosedimentazione. Proteine di fase acuta.Patologia cellulare, adattamenti cellulari: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia. Il danno e la morte cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Fibrosi: Guarigione delle ferite. Risoluzione, rigenerazione, riparazione. Fattori locali e sistemici che influenzano la guarigione delle ferite. Aspetti patologici della riparazioneTumori: definizione di tumore. La cellula neoplastica. Caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori (istogenetico, gradazione stadiazione). Il processo di cancerogenesi. Le cause dei tumori: genetiche, fisiche, chimiche, biologiche, ormonali.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei moduli del corso (Patologia generale, patologia clinica, microbiologia e Anatomia patologica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste distinte prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle prove relative ai moduli:

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

1)Laposata M.: Medicina di Laboratorio Editore Editor Piccin

2)Ciaccio M.: Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica, le basi

Scarpa A., Ruco L.

EDRA Ed, 2009

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

1)Pontieri GM: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (Testo unico).

Editore Piccin IV edizione

2)Parola M: Patologia Generale EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-43cbd02d-ed8

PEDAGOGIA SPERIMENTALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PAED-02/B · 0 file

Conoscenza della metodologia e degli apporti della ricerca alla professione di fisioterapista

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della metodologia e degli apporti della ricerca alla professione di fisioterapista

Programma

la rete riabilitativa - i setting assistenziali

Propriocezione e disturbi della propriocezione

Principi del controllo sensori-motorio

Le unità motrici e l’azione dei muscoli

L’integrazione sensorimotoria nel midollo spinale

Organizzazione del movimento e disturbi del movimento

Funzioni corticali superiori e disturbi cognitivi

Tono muscolare e sue alterazioni

Spasticità

Il tatto ed il Dolore classificazione e cenni di riabilitazione

Storia della pedagogia Sperimentale.

La Pedagogia Sperimentale: cosa studia e attraverso quali strumenti.

Perché la Pedagogia Sperimentale in Corso di studi in Fisioterapia?

Paradigma deduttivo e induttivo. La strumentazione della ricerca osservativa e/o

sperimentale.

Ricerca quantitativa e qualitativa, differenze e similitudini.

Questionari, interviste: caratteristiche.

Modelli di apprendimento: pedagogico, andragogico e eutagogico.

Educazione dell’adulto in contesto fisioterapico.

Il profilo professionale del fisioterapista

Le società scientifiche dei fisioterapisti e l’Ordine Professionale

Il codice deontologico

Il movimento – basi fisiologiche

La valutazione funzionale

Valutazione segmentale e valutazione globale

Dove e come metto le mani?

Per sentire cosa?

Come lo trascrivo?

Teoria che sostiene una buona valutazione

Strumenti di misura

L’infiammazione

Il dolore

dolore riferito

Valutazione

La contrattura

cellulalgia

Comportamenti muscolari

Valutazione del ROM

Valutazione del trofismo

Valutazione della struttura dell’osso

Valutazione del dolore

Valutazione della sensibilità

Valutazione dei riflessi e della mobilità del Sistema Nervoso

Valutazione dell’equilibrio

Valutazione della forza

Valutazione della fragilità

Valutazione della resistenza

Valutazione posturale

Valutazione delle capacità funzionali

Schede di valutazione

Classificazioni

Metodiche nate dalla valutazione

EBM - Medicina narrativa

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

domande frontali

Testi di riferimento

Titolo: Che cos’è la pedagogia sperimentale

Anno pubblicazione: 2002

Editore: Carocci

Autore: R. Gatti

ISBN 88-430-2154-0

Andrew Biel, Guida ai sentieri del corpo, Manuale pratico di anatomia palpatoria Edi-Ermes

Kapandji "Fisiologia articolare"

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-3abc56a6-017

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PAED-01/A · 0 file

Psicologia generale L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Psicologia generale

L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere, valutare e progettare esperimenti che riguardano l’ambito del corso.

Obiettivi specifici: Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di: - conoscere i principali orientamenti psicologici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e gli studi sui principali processi cognitivi (percezione e azione, attenzione, apprendimento e imitazione, memoria, categorizzazione e linguaggio, ragionamento e processi decisionali) (descrittore di Dublino 1, conoscenza e comprensione); - applicare le conoscenze acquisite a nuovi contesti e situazioni (descrittore di Dublino 2); - valutare criticamente i risultati di studi sperimentali in questo ambito (descrittore di Dublino 3); - progettare un esperimento in questo ambito e di interpretarne i risultati in modo autonomo (descrittore di Dublino 5);- comunicare agli altri il contenuto di studi sperimentali che avrà pianificato (descrittore di Dublino 4, capacità di comunicare quanto appreso).

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Introduzione alla sociologia generale: definizione di sociologia; la nascita della sociologia a partire dalle condizioni storiche, politiche e sociali; la sociologia come scienza sociale; il sociologo; la società; i sociologi classici; l’utilità dei classici nell’evoluzione della sociologia; la sociologia e le altre Scienze; sociologia micro e macro (paradigmi teorici)

Processi, categorie e concetti della sociologia: socializzazione; interazione sociale; stratificazione sociale; azione; relazione; struttura sociale; attore individuale; attore collettivo; cultura; gruppo; ruolo; status; sistema; valori; norme; globalizzazione; conflitto; consenso

Metodologia dell’analisi sociologica: la ricerca sociale; le fasi della ricerca; tecniche e strumenti della ricerca sociologica

Analisi sull’utilità della cultura sociologica come scienza nell’ambito della professione del fisioterapista: sapere sociologico sia come insieme di conoscenze che come strumento di analisi e di trasformazione sociale

Analisi e approfondimento del concetto di salute: definizione dei concetti di salute e malattia nella sociologia; principali letture sociologiche della malattia e della cura; i principali paradigmi

Istituzioni e organizzazioni sociali: analisi dell’evoluzione della famiglia; struttura familiare; reti sociali; famiglia come unità di convivenza; famiglia e lavoro; attori nelle politiche familiari; famiglia e diritto; famiglia e welfare

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria, concetti e linguaggio; Pensiero e ragionamento). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento e imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario.

Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.

Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia;

Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).

Piaget e cognitivismo

Fasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • L'Insegnamento

e’ strutturato in ore di didattica, suddivise in lezioni in base al calendario

accademico. La

didattica si costituisce di lezioni teoriche.

Lo studente al termine dell’insegnamento avrà acquisito:

conoscenze e capacità di comprensione degli

strumenti e dei concetti di base della sociologia generale;

capacità di applicare conoscenza e comprensione

degli strumenti e dei concetti acquisiti nei processi sociali in maniera

consapevole;

capacità di trarre conclusioni nell’interpretazione

della società; autonomia di giudizio;

abilità comunicative; uso corretto ed efficace del

linguaggio disciplinare scientifico;

capacità metodologiche; essere in grado di svolgere

attività di studio e di ricerca.

La

valutazione dell’apprendimento finale, viene effettuata attraverso un esame

orale che si compone di tre domande principali tratte dal programma del corso.Le domande

riguarderanno il programma del corso.

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria; Linguaggio e pensiero). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento ed imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.
  • Testi di riferimento: 1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero. 2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning. 4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili onlineFalcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3 202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open. 192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE

  • Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario. Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia; Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).Piaget e cognitivismoFasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.
  • Testi di riferimento: Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino. Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modalità d'esame

Psicologia generale

L'esame sarà scritto e consisterà di domande aperte sui testi consigliati e sui temi trattati a lezione (slide online). La durata della prova scritta sarà di due ore, e prevederà 4 domande aperte, due in cui si testeranno le conoscenze acquisite, una in cui si chiederà agli studenti di progettare un esperimento ed una in cui si chiederà loro di applicare le nozioni acquisite per la risoluzione di nuovi problemi legati al loro ambito lavorativo futuro.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30 e lode, lo studente/la studentessa deve dimostrare una conoscenza eccellente degli argomenti richiesti (massimo 20 punti; 2 domanda), deve dimostrare di saper pianificare un esperimento (massimo 5 punti; 1 domanda) e di applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi nuovi (massimo 5 punti; 1 domanda).

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Luciano Gallino, Sergio Scamuzzi, Paolo Ceri, Franco Garelli, Alfredo Milanaccio, Paola Borgna, “Manuale di sociologia”, Torino, Utet Libreria, 2008;

Linda Lombi, Alessandro Stievano, “Introduzione alla sociologia della salute. Manuale per la professione infermieristica”, Franco Angeli 2013

Chiara Saraceno, Manuela Naldini, “Sociologia della famiglia”, Il Mulino 2021

Guido Giarelli, Eleonora Venneri, “Sociologia della salute e della medicina. Manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali”, Milano, Franco Angeli 2016

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero.

2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)

3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning.

4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili online

Falcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.

Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3

202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9

193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open.

192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.

86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.

71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38

120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino.

Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-b24d31d5-202

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

conoscenza di base dell'inglese scientifico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza di base dell'inglese scientifico

Programma

basi di grammatica e lessico in lingua inglese, lettura testi

Modalità d'esame

prova scritta

Testi di riferimento

materiale fornito dal docente

Codice insegnamento AAF1185

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

MALATTIE INFETTIVE Obiettivi Formativi: Applicare i concetti fondamentali della sociologia al contesto sanitario con focus sul ruolo sociale dell'assistenza sanitaria, considerando anche l'aspetto legislativo. Inoltre,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE INFETTIVE
Obiettivi Formativi:

Applicare i concetti fondamentali della sociologia al contesto sanitario con focus sul ruolo sociale dell'assistenza sanitaria, considerando anche l'aspetto legislativo. Inoltre, conoscere le fasi dello sviluppo della personalità, dei processi mentali e dell'apprendimento, col fine di utilizzare la metodologia pedagogica e andragogica per lo sviluppo della comunicazione con i gruppi sociali e sanitari. Infine, identificare le principali metodiche e i presidi radiologici per pianificare al meglio il percorso assistenziale per i pazienti in radioterapia. Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

Acquisire il concetto di salute e di prevenzione. Imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Garantire la sicurezza del paziente e di sé stessi durante l’attività lavorativa, educazione degli operatori sulle corrette modalità di trasferimento in sicurezza dei pazienti e la corretta gestione degli ausili dedicati. Conoscere le basi dell’esercizio professionale in fisioterapia; conoscere i principi della movimentazione manuale dei carichi tramite esercitazioni pratiche. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Obiettivi Formativi:

Applicare i concetti fondamentali della sociologia al contesto sanitario con focus sul ruolo sociale dell'assistenza sanitaria, considerando anche l'aspetto legislativo. Inoltre, conoscere le fasi dello sviluppo della personalità, dei processi mentali e dell'apprendimento, col fine di utilizzare la metodologia pedagogica e andragogica per lo sviluppo della comunicazione con i gruppi sociali e sanitari. Infine, identificare le principali metodiche e i presidi radiologici per pianificare al meglio il percorso assistenziale per i pazienti in radioterapia. Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

Acquisire il concetto di salute e di prevenzione. Imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Garantire la sicurezza del paziente e di sé stessi durante l’attività lavorativa, educazione degli operatori sulle corrette modalità di trasferimento in sicurezza dei pazienti e la corretta gestione degli ausili dedicati. Conoscere le basi dell’esercizio professionale in fisioterapia; conoscere i principi della movimentazione manuale dei carichi tramite esercitazioni pratiche. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Obiettivi Formativi:

Applicare i concetti fondamentali della sociologia al contesto sanitario con focus sul ruolo sociale dell'assistenza sanitaria, considerando anche l'aspetto legislativo. Inoltre, conoscere le fasi dello sviluppo della personalità, dei processi mentali e dell'apprendimento, col fine di utilizzare la metodologia pedagogica e andragogica per lo sviluppo della comunicazione con i gruppi sociali e sanitari. Infine, identificare le principali metodiche e i presidi radiologici per pianificare al meglio il percorso assistenziale per i pazienti in radioterapia. Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

Acquisire il concetto di salute e di prevenzione. Imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Garantire la sicurezza del paziente e di sé stessi durante l’attività lavorativa, educazione degli operatori sulle corrette modalità di trasferimento in sicurezza dei pazienti e la corretta gestione degli ausili dedicati. Conoscere le basi dell’esercizio professionale in fisioterapia; conoscere i principi della movimentazione manuale dei carichi tramite esercitazioni pratiche. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Programma Malattie infettive- Modulo Promozione e tutela della salute

Introduzione alle malattie infettive

  • Definizione e classificazione delle malattie infettive
  • Tipi di agenti patogeni: virus, batteri, funghi, parassiti
  • Meccanismi di trasmissione delle infezioni
  • Ruolo del fisioterapista nella prevenzione delle infezioni

Malattie infettive di interesse per il fisioterapista

  • Malattie a trasmissione respiratoria: tubercolosi, influenza, COVID-19
  • Malattie a trasmissione sangue: HIV, epatiti B e C
  • Infezioni cutanee e delle ferite post-chirurgiche
  • Implicazioni delle infezioni nella riabilitazione

Prevenzione e controllo delle infezioni in ambito fisioterapico

  • Precauzioni standard e precauzioni specifiche (es. isolamento)
  • Uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
  • Igiene delle mani e disinfezione degli strumenti e ambienti
  • Gestione del materiale contaminato e smaltimento
  • Vaccinazioni raccomandate per operatori sanitari

Promozione della salute e strategie educative

  • Educazione del paziente e della famiglia sul rischio infettivo
  • Strategie di comunicazione efficace per promuovere comportamenti sani
  • Gestione di casi studio e discussione di scenari clinici

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Elementi di Radioprotezione e di Radiologia standard dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti.

TC dell'apparato muscolo-scheletrico e del torace : indicazioni e limiti. Fattori di rischio di esposizione alle radiazioni e misure di radioprotezione. Ecografia dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Programmazione:

  • Movimentazione dei carichi
  • Principi di biomeccanica
  • Ergonomia
  • Rischi ergonomici individuali e strutturali
  • Ausili per la movimentazione
  • Stile di vita e prevenzione
  • Esercitazioni pratiche; trasferimenti nei pazienti autosufficienti e non
  • Accertamento del dolore per un adeguato approccio terapeutico
  • Fisiopatogenesi
  • Classificazione
  • Origini
  • Scale di valutazione
  • Dolore e cronicizzazione
  • Dolore e comunicazione
  • Competenze comunicative di base
  • Comunicazione verbale e non verbale
  • Funzioni relative
  • Le emozioni
  • La comunicazione strategica nelle professioni sanitarie
  • La comunicazione come sistema

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • 10 ore dedicate all'esame dei concetti generali - 10 ore dedicate all'approfondimento dei concetti trattati

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • radioprotezione
  • TC
  • ecografia
  • RM
  • radiografia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 10 ore teoria: concetti generali, definizione del dolore, classificazione in base all'origine, alla durata ed intensità. Misurazione del dolore e le sue implicazioni in ambito riabilitativo. Approfondimenti: riflessione Movimentazione dei carichi, studio della fisiologia del movimento. Rischi ergonomici personali e strutturali10 ore di esercitazioni pratiche: attività di laboratorio, simulazione
  • Testi di riferimento: "Il dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Programma Malattie infettive- Modulo Promozione e tutela della salute

Introduzione alle malattie infettive

  • Definizione e classificazione delle malattie infettive
  • Tipi di agenti patogeni: virus, batteri, funghi, parassiti
  • Meccanismi di trasmissione delle infezioni
  • Ruolo del fisioterapista nella prevenzione delle infezioni

Malattie infettive di interesse per il fisioterapista

  • Malattie a trasmissione respiratoria: tubercolosi, influenza, COVID-19
  • Malattie a trasmissione sangue: HIV, epatiti B e C
  • Infezioni cutanee e delle ferite post-chirurgiche
  • Implicazioni delle infezioni nella riabilitazione

Prevenzione e controllo delle infezioni in ambito fisioterapico

  • Precauzioni standard e precauzioni specifiche (es. isolamento)
  • Uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
  • Igiene delle mani e disinfezione degli strumenti e ambienti
  • Gestione del materiale contaminato e smaltimento
  • Vaccinazioni raccomandate per operatori sanitari

Promozione della salute e strategie educative

  • Educazione del paziente e della famiglia sul rischio infettivo
  • Strategie di comunicazione efficace per promuovere comportamenti sani
  • Gestione di casi studio e discussione di scenari clinici

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Elementi di Radioprotezione e di Radiologia standard dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti.

TC dell'apparato muscolo-scheletrico e del torace : indicazioni e limiti. Fattori di rischio di esposizione alle radiazioni e misure di radioprotezione. Ecografia dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Programmazione:

  • Movimentazione dei carichi
  • Principi di biomeccanica
  • Ergonomia
  • Rischi ergonomici individuali e strutturali
  • Ausili per la movimentazione
  • Stile di vita e prevenzione
  • Esercitazioni pratiche; trasferimenti nei pazienti autosufficienti e non
  • Accertamento del dolore per un adeguato approccio terapeutico
  • Fisiopatogenesi
  • Classificazione
  • Origini
  • Scale di valutazione
  • Dolore e cronicizzazione
  • Dolore e comunicazione
  • Competenze comunicative di base
  • Comunicazione verbale e non verbale
  • Funzioni relative
  • Le emozioni
  • La comunicazione strategica nelle professioni sanitarie
  • La comunicazione come sistema

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • 10 ore dedicate all'esame dei concetti generali - 10 ore dedicate all'approfondimento dei concetti trattati

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • radioprotezione
  • TC
  • ecografia
  • RM
  • radiografia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 10 ore teoria: concetti generali, definizione del dolore, classificazione in base all'origine, alla durata ed intensità. Misurazione del dolore e le sue implicazioni in ambito riabilitativo. Approfondimenti: riflessione Movimentazione dei carichi, studio della fisiologia del movimento. Rischi ergonomici personali e strutturali10 ore di esercitazioni pratiche: attività di laboratorio, simulazione
  • Testi di riferimento: "Il dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Programma Malattie infettive- Modulo Promozione e tutela della salute

Introduzione alle malattie infettive

  • Definizione e classificazione delle malattie infettive
  • Tipi di agenti patogeni: virus, batteri, funghi, parassiti
  • Meccanismi di trasmissione delle infezioni
  • Ruolo del fisioterapista nella prevenzione delle infezioni

Malattie infettive di interesse per il fisioterapista

  • Malattie a trasmissione respiratoria: tubercolosi, influenza, COVID-19
  • Malattie a trasmissione sangue: HIV, epatiti B e C
  • Infezioni cutanee e delle ferite post-chirurgiche
  • Implicazioni delle infezioni nella riabilitazione

Prevenzione e controllo delle infezioni in ambito fisioterapico

  • Precauzioni standard e precauzioni specifiche (es. isolamento)
  • Uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
  • Igiene delle mani e disinfezione degli strumenti e ambienti
  • Gestione del materiale contaminato e smaltimento
  • Vaccinazioni raccomandate per operatori sanitari

Promozione della salute e strategie educative

  • Educazione del paziente e della famiglia sul rischio infettivo
  • Strategie di comunicazione efficace per promuovere comportamenti sani
  • Gestione di casi studio e discussione di scenari clinici

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Elementi di Radioprotezione e di Radiologia standard dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti.

TC dell'apparato muscolo-scheletrico e del torace : indicazioni e limiti. Fattori di rischio di esposizione alle radiazioni e misure di radioprotezione. Ecografia dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Programmazione:

  • Movimentazione dei carichi
  • Principi di biomeccanica
  • Ergonomia
  • Rischi ergonomici individuali e strutturali
  • Ausili per la movimentazione
  • Stile di vita e prevenzione
  • Esercitazioni pratiche; trasferimenti nei pazienti autosufficienti e non
  • Accertamento del dolore per un adeguato approccio terapeutico
  • Fisiopatogenesi
  • Classificazione
  • Origini
  • Scale di valutazione
  • Dolore e cronicizzazione
  • Dolore e comunicazione
  • Competenze comunicative di base
  • Comunicazione verbale e non verbale
  • Funzioni relative
  • Le emozioni
  • La comunicazione strategica nelle professioni sanitarie
  • La comunicazione come sistema

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • 10 ore dedicate all'esame dei concetti generali - 10 ore dedicate all'approfondimento dei concetti trattati

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • radioprotezione
  • TC
  • ecografia
  • RM
  • radiografia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 10 ore teoria: concetti generali, definizione del dolore, classificazione in base all'origine, alla durata ed intensità. Misurazione del dolore e le sue implicazioni in ambito riabilitativo. Approfondimenti: riflessione Movimentazione dei carichi, studio della fisiologia del movimento. Rischi ergonomici personali e strutturali10 ore di esercitazioni pratiche: attività di laboratorio, simulazione
  • Testi di riferimento: "Il dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
"Le infezioni correlate all'assistenza. Prevenzione e controllo" - R. Giraldi, A. Pan, F. Auxilia

"Igiene e promozione della Salute" - G. Giammanco, A. Lo Nigro

"Infection Prevention and control: Theory and Practice for Healthcare Professionals" - D. Weston, A. Burgess

" Introduction to Public Health for the Health Professions" - C. James

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
"IL dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin

"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
"Le infezioni correlate all'assistenza. Prevenzione e controllo" - R. Giraldi, A. Pan, F. Auxilia

"Igiene e promozione della Salute" - G. Giammanco, A. Lo Nigro

"Infection Prevention and control: Theory and Practice for Healthcare Professionals" - D. Weston, A. Burgess

" Introduction to Public Health for the Health Professions" - C. James

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
"IL dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin

"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
"Le infezioni correlate all'assistenza. Prevenzione e controllo" - R. Giraldi, A. Pan, F. Auxilia

"Igiene e promozione della Salute" - G. Giammanco, A. Lo Nigro

"Infection Prevention and control: Theory and Practice for Healthcare Professionals" - D. Weston, A. Burgess

" Introduction to Public Health for the Health Professions" - C. James

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
"IL dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin

"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632673

PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Psicologia generale L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Psicologia generale

L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere, valutare e progettare esperimenti che riguardano l’ambito del corso.

Obiettivi specifici: Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di: - conoscere i principali orientamenti psicologici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e gli studi sui principali processi cognitivi (percezione e azione, attenzione, apprendimento e imitazione, memoria, categorizzazione e linguaggio, ragionamento e processi decisionali) (descrittore di Dublino 1, conoscenza e comprensione); - applicare le conoscenze acquisite a nuovi contesti e situazioni (descrittore di Dublino 2); - valutare criticamente i risultati di studi sperimentali in questo ambito (descrittore di Dublino 3); - progettare un esperimento in questo ambito e di interpretarne i risultati in modo autonomo (descrittore di Dublino 5);- comunicare agli altri il contenuto di studi sperimentali che avrà pianificato (descrittore di Dublino 4, capacità di comunicare quanto appreso).

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Introduzione alla sociologia generale: definizione di sociologia; la nascita della sociologia a partire dalle condizioni storiche, politiche e sociali; la sociologia come scienza sociale; il sociologo; la società; i sociologi classici; l’utilità dei classici nell’evoluzione della sociologia; la sociologia e le altre Scienze; sociologia micro e macro (paradigmi teorici)

Processi, categorie e concetti della sociologia: socializzazione; interazione sociale; stratificazione sociale; azione; relazione; struttura sociale; attore individuale; attore collettivo; cultura; gruppo; ruolo; status; sistema; valori; norme; globalizzazione; conflitto; consenso

Metodologia dell’analisi sociologica: la ricerca sociale; le fasi della ricerca; tecniche e strumenti della ricerca sociologica

Analisi sull’utilità della cultura sociologica come scienza nell’ambito della professione del fisioterapista: sapere sociologico sia come insieme di conoscenze che come strumento di analisi e di trasformazione sociale

Analisi e approfondimento del concetto di salute: definizione dei concetti di salute e malattia nella sociologia; principali letture sociologiche della malattia e della cura; i principali paradigmi

Istituzioni e organizzazioni sociali: analisi dell’evoluzione della famiglia; struttura familiare; reti sociali; famiglia come unità di convivenza; famiglia e lavoro; attori nelle politiche familiari; famiglia e diritto; famiglia e welfare

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria, concetti e linguaggio; Pensiero e ragionamento). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento e imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario.

Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.

Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia;

Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).

Piaget e cognitivismo

Fasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • L'Insegnamento

e’ strutturato in ore di didattica, suddivise in lezioni in base al calendario

accademico. La

didattica si costituisce di lezioni teoriche.

Lo studente al termine dell’insegnamento avrà acquisito:

conoscenze e capacità di comprensione degli

strumenti e dei concetti di base della sociologia generale;

capacità di applicare conoscenza e comprensione

degli strumenti e dei concetti acquisiti nei processi sociali in maniera

consapevole;

capacità di trarre conclusioni nell’interpretazione

della società; autonomia di giudizio;

abilità comunicative; uso corretto ed efficace del

linguaggio disciplinare scientifico;

capacità metodologiche; essere in grado di svolgere

attività di studio e di ricerca.

La

valutazione dell’apprendimento finale, viene effettuata attraverso un esame

orale che si compone di tre domande principali tratte dal programma del corso.Le domande

riguarderanno il programma del corso.

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria; Linguaggio e pensiero). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento ed imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.
  • Testi di riferimento: 1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero. 2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning. 4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili onlineFalcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3 202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open. 192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE

  • Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario. Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia; Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).Piaget e cognitivismoFasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.
  • Testi di riferimento: Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino. Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modalità d'esame

Psicologia generale

L'esame sarà scritto e consisterà di domande aperte sui testi consigliati e sui temi trattati a lezione (slide online). La durata della prova scritta sarà di due ore, e prevederà 4 domande aperte, due in cui si testeranno le conoscenze acquisite, una in cui si chiederà agli studenti di progettare un esperimento ed una in cui si chiederà loro di applicare le nozioni acquisite per la risoluzione di nuovi problemi legati al loro ambito lavorativo futuro.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30 e lode, lo studente/la studentessa deve dimostrare una conoscenza eccellente degli argomenti richiesti (massimo 20 punti; 2 domanda), deve dimostrare di saper pianificare un esperimento (massimo 5 punti; 1 domanda) e di applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi nuovi (massimo 5 punti; 1 domanda).

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Luciano Gallino, Sergio Scamuzzi, Paolo Ceri, Franco Garelli, Alfredo Milanaccio, Paola Borgna, “Manuale di sociologia”, Torino, Utet Libreria, 2008;

Linda Lombi, Alessandro Stievano, “Introduzione alla sociologia della salute. Manuale per la professione infermieristica”, Franco Angeli 2013

Chiara Saraceno, Manuela Naldini, “Sociologia della famiglia”, Il Mulino 2021

Guido Giarelli, Eleonora Venneri, “Sociologia della salute e della medicina. Manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali”, Milano, Franco Angeli 2016

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero.

2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)

3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning.

4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili online

Falcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.

Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3

202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9

193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open.

192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.

86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.

71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38

120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino.

Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-edee307f-045

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Obiettivi Formativi: Applicare i concetti fondamentali della sociologia al contesto sanitario con focus sul ruolo sociale dell'assistenza sanitaria, considerando anche l'aspetto legislativo. Inoltre, conoscere le fasi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Formativi:

Applicare i concetti fondamentali della sociologia al contesto sanitario con focus sul ruolo sociale dell'assistenza sanitaria, considerando anche l'aspetto legislativo. Inoltre, conoscere le fasi dello sviluppo della personalità, dei processi mentali e dell'apprendimento, col fine di utilizzare la metodologia pedagogica e andragogica per lo sviluppo della comunicazione con i gruppi sociali e sanitari. Infine, identificare le principali metodiche e i presidi radiologici per pianificare al meglio il percorso assistenziale per i pazienti in radioterapia. Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

Acquisire il concetto di salute e di prevenzione. Imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Garantire la sicurezza del paziente e di sé stessi durante l’attività lavorativa, educazione degli operatori sulle corrette modalità di trasferimento in sicurezza dei pazienti e la corretta gestione degli ausili dedicati. Conoscere le basi dell’esercizio professionale in fisioterapia; conoscere i principi della movimentazione manuale dei carichi tramite esercitazioni pratiche. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Programma Malattie infettive- Modulo Promozione e tutela della salute

Introduzione alle malattie infettive

  • Definizione e classificazione delle malattie infettive
  • Tipi di agenti patogeni: virus, batteri, funghi, parassiti
  • Meccanismi di trasmissione delle infezioni
  • Ruolo del fisioterapista nella prevenzione delle infezioni

Malattie infettive di interesse per il fisioterapista

  • Malattie a trasmissione respiratoria: tubercolosi, influenza, COVID-19
  • Malattie a trasmissione sangue: HIV, epatiti B e C
  • Infezioni cutanee e delle ferite post-chirurgiche
  • Implicazioni delle infezioni nella riabilitazione

Prevenzione e controllo delle infezioni in ambito fisioterapico

  • Precauzioni standard e precauzioni specifiche (es. isolamento)
  • Uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
  • Igiene delle mani e disinfezione degli strumenti e ambienti
  • Gestione del materiale contaminato e smaltimento
  • Vaccinazioni raccomandate per operatori sanitari

Promozione della salute e strategie educative

  • Educazione del paziente e della famiglia sul rischio infettivo
  • Strategie di comunicazione efficace per promuovere comportamenti sani
  • Gestione di casi studio e discussione di scenari clinici

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Elementi di Radioprotezione e di Radiologia standard dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti.

TC dell'apparato muscolo-scheletrico e del torace : indicazioni e limiti. Fattori di rischio di esposizione alle radiazioni e misure di radioprotezione. Ecografia dell'apparato muscolo-scheletrico: indicazioni e limiti

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Programmazione:

  • Movimentazione dei carichi
  • Principi di biomeccanica
  • Ergonomia
  • Rischi ergonomici individuali e strutturali
  • Ausili per la movimentazione
  • Stile di vita e prevenzione
  • Esercitazioni pratiche; trasferimenti nei pazienti autosufficienti e non
  • Accertamento del dolore per un adeguato approccio terapeutico
  • Fisiopatogenesi
  • Classificazione
  • Origini
  • Scale di valutazione
  • Dolore e cronicizzazione
  • Dolore e comunicazione
  • Competenze comunicative di base
  • Comunicazione verbale e non verbale
  • Funzioni relative
  • Le emozioni
  • La comunicazione strategica nelle professioni sanitarie
  • La comunicazione come sistema

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • 10 ore dedicate all'esame dei concetti generali - 10 ore dedicate all'approfondimento dei concetti trattati

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • radioprotezione
  • TC
  • ecografia
  • RM
  • radiografia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 10 ore teoria: concetti generali, definizione del dolore, classificazione in base all'origine, alla durata ed intensità. Misurazione del dolore e le sue implicazioni in ambito riabilitativo. Approfondimenti: riflessione Movimentazione dei carichi, studio della fisiologia del movimento. Rischi ergonomici personali e strutturali10 ore di esercitazioni pratiche: attività di laboratorio, simulazione
  • Testi di riferimento: "Il dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
"Le infezioni correlate all'assistenza. Prevenzione e controllo" - R. Giraldi, A. Pan, F. Auxilia

"Igiene e promozione della Salute" - G. Giammanco, A. Lo Nigro

"Infection Prevention and control: Theory and Practice for Healthcare Professionals" - D. Weston, A. Burgess

" Introduction to Public Health for the Health Professions" - C. James

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
"IL dolore come problema riabilitativo" C.Perfetti, F.Pantè, C. Rizzello, M. Zernitz Edizione Piccin

"Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica" M. Tramontano, A.A. Princi, J. Piermaria Edizione Edi-Ermes

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-db14883e-b25

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Conoscenza della metodologia e degli apporti della ricerca alla professione di fisioterapista

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della metodologia e degli apporti della ricerca alla professione di fisioterapista

Programma

la rete riabilitativa - i setting assistenziali

Propriocezione e disturbi della propriocezione

Principi del controllo sensori-motorio

Le unità motrici e l’azione dei muscoli

L’integrazione sensorimotoria nel midollo spinale

Organizzazione del movimento e disturbi del movimento

Funzioni corticali superiori e disturbi cognitivi

Tono muscolare e sue alterazioni

Spasticità

Il tatto ed il Dolore classificazione e cenni di riabilitazione

Storia della pedagogia Sperimentale.

La Pedagogia Sperimentale: cosa studia e attraverso quali strumenti.

Perché la Pedagogia Sperimentale in Corso di studi in Fisioterapia?

Paradigma deduttivo e induttivo. La strumentazione della ricerca osservativa e/o

sperimentale.

Ricerca quantitativa e qualitativa, differenze e similitudini.

Questionari, interviste: caratteristiche.

Modelli di apprendimento: pedagogico, andragogico e eutagogico.

Educazione dell’adulto in contesto fisioterapico.

Il profilo professionale del fisioterapista

Le società scientifiche dei fisioterapisti e l’Ordine Professionale

Il codice deontologico

Il movimento – basi fisiologiche

La valutazione funzionale

Valutazione segmentale e valutazione globale

Dove e come metto le mani?

Per sentire cosa?

Come lo trascrivo?

Teoria che sostiene una buona valutazione

Strumenti di misura

L’infiammazione

Il dolore

dolore riferito

Valutazione

La contrattura

cellulalgia

Comportamenti muscolari

Valutazione del ROM

Valutazione del trofismo

Valutazione della struttura dell’osso

Valutazione del dolore

Valutazione della sensibilità

Valutazione dei riflessi e della mobilità del Sistema Nervoso

Valutazione dell’equilibrio

Valutazione della forza

Valutazione della fragilità

Valutazione della resistenza

Valutazione posturale

Valutazione delle capacità funzionali

Schede di valutazione

Classificazioni

Metodiche nate dalla valutazione

EBM - Medicina narrativa

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

domande frontali

Testi di riferimento

Titolo: Che cos’è la pedagogia sperimentale

Anno pubblicazione: 2002

Editore: Carocci

Autore: R. Gatti

ISBN 88-430-2154-0

Andrew Biel, Guida ai sentieri del corpo, Manuale pratico di anatomia palpatoria Edi-Ermes

Kapandji "Fisiologia articolare"

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILLITATIVA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA SPERIMENTALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-8a538e32-723

SCIENZE SOCIO-PSICOPEDAGOGICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

SOCIOLOGIA GENERALE Psicologia generale L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SOCIOLOGIA GENERALE
Psicologia generale

L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere, valutare e progettare esperimenti che riguardano l’ambito del corso.

Obiettivi specifici: Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di: - conoscere i principali orientamenti psicologici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e gli studi sui principali processi cognitivi (percezione e azione, attenzione, apprendimento e imitazione, memoria, categorizzazione e linguaggio, ragionamento e processi decisionali) (descrittore di Dublino 1, conoscenza e comprensione); - applicare le conoscenze acquisite a nuovi contesti e situazioni (descrittore di Dublino 2); - valutare criticamente i risultati di studi sperimentali in questo ambito (descrittore di Dublino 3); - progettare un esperimento in questo ambito e di interpretarne i risultati in modo autonomo (descrittore di Dublino 5);- comunicare agli altri il contenuto di studi sperimentali che avrà pianificato (descrittore di Dublino 4, capacità di comunicare quanto appreso).

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Psicologia generale

L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere, valutare e progettare esperimenti che riguardano l’ambito del corso.

Obiettivi specifici: Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di: - conoscere i principali orientamenti psicologici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e gli studi sui principali processi cognitivi (percezione e azione, attenzione, apprendimento e imitazione, memoria, categorizzazione e linguaggio, ragionamento e processi decisionali) (descrittore di Dublino 1, conoscenza e comprensione); - applicare le conoscenze acquisite a nuovi contesti e situazioni (descrittore di Dublino 2); - valutare criticamente i risultati di studi sperimentali in questo ambito (descrittore di Dublino 3); - progettare un esperimento in questo ambito e di interpretarne i risultati in modo autonomo (descrittore di Dublino 5);- comunicare agli altri il contenuto di studi sperimentali che avrà pianificato (descrittore di Dublino 4, capacità di comunicare quanto appreso).

PSICOLOGIA GENERALE
Psicologia generale

L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere, valutare e progettare esperimenti che riguardano l’ambito del corso.

Obiettivi specifici: Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di: - conoscere i principali orientamenti psicologici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e gli studi sui principali processi cognitivi (percezione e azione, attenzione, apprendimento e imitazione, memoria, categorizzazione e linguaggio, ragionamento e processi decisionali) (descrittore di Dublino 1, conoscenza e comprensione); - applicare le conoscenze acquisite a nuovi contesti e situazioni (descrittore di Dublino 2); - valutare criticamente i risultati di studi sperimentali in questo ambito (descrittore di Dublino 3); - progettare un esperimento in questo ambito e di interpretarne i risultati in modo autonomo (descrittore di Dublino 5);- comunicare agli altri il contenuto di studi sperimentali che avrà pianificato (descrittore di Dublino 4, capacità di comunicare quanto appreso).

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Psicologia generale

L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere, valutare e progettare esperimenti che riguardano l’ambito del corso.

Obiettivi specifici: Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di: - conoscere i principali orientamenti psicologici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e gli studi sui principali processi cognitivi (percezione e azione, attenzione, apprendimento e imitazione, memoria, categorizzazione e linguaggio, ragionamento e processi decisionali) (descrittore di Dublino 1, conoscenza e comprensione); - applicare le conoscenze acquisite a nuovi contesti e situazioni (descrittore di Dublino 2); - valutare criticamente i risultati di studi sperimentali in questo ambito (descrittore di Dublino 3); - progettare un esperimento in questo ambito e di interpretarne i risultati in modo autonomo (descrittore di Dublino 5);- comunicare agli altri il contenuto di studi sperimentali che avrà pianificato (descrittore di Dublino 4, capacità di comunicare quanto appreso).

Programma

SOCIOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Introduzione alla sociologia generale: definizione di sociologia; la nascita della sociologia a partire dalle condizioni storiche, politiche e sociali; la sociologia come scienza sociale; il sociologo; la società; i sociologi classici; l’utilità dei classici nell’evoluzione della sociologia; la sociologia e le altre Scienze; sociologia micro e macro (paradigmi teorici)

Processi, categorie e concetti della sociologia: socializzazione; interazione sociale; stratificazione sociale; azione; relazione; struttura sociale; attore individuale; attore collettivo; cultura; gruppo; ruolo; status; sistema; valori; norme; globalizzazione; conflitto; consenso

Metodologia dell’analisi sociologica: la ricerca sociale; le fasi della ricerca; tecniche e strumenti della ricerca sociologica

Analisi sull’utilità della cultura sociologica come scienza nell’ambito della professione del fisioterapista: sapere sociologico sia come insieme di conoscenze che come strumento di analisi e di trasformazione sociale

Analisi e approfondimento del concetto di salute: definizione dei concetti di salute e malattia nella sociologia; principali letture sociologiche della malattia e della cura; i principali paradigmi

Istituzioni e organizzazioni sociali: analisi dell’evoluzione della famiglia; struttura familiare; reti sociali; famiglia come unità di convivenza; famiglia e lavoro; attori nelle politiche familiari; famiglia e diritto; famiglia e welfare

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria, concetti e linguaggio; Pensiero e ragionamento). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento e imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario.

Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.

Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia;

Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).

Piaget e cognitivismo

Fasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • L'Insegnamento

e’ strutturato in ore di didattica, suddivise in lezioni in base al calendario

accademico. La

didattica si costituisce di lezioni teoriche.

Lo studente al termine dell’insegnamento avrà acquisito:

conoscenze e capacità di comprensione degli

strumenti e dei concetti di base della sociologia generale;

capacità di applicare conoscenza e comprensione

degli strumenti e dei concetti acquisiti nei processi sociali in maniera

consapevole;

capacità di trarre conclusioni nell’interpretazione

della società; autonomia di giudizio;

abilità comunicative; uso corretto ed efficace del

linguaggio disciplinare scientifico;

capacità metodologiche; essere in grado di svolgere

attività di studio e di ricerca.

La

valutazione dell’apprendimento finale, viene effettuata attraverso un esame

orale che si compone di tre domande principali tratte dal programma del corso.Le domande

riguarderanno il programma del corso.

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria; Linguaggio e pensiero). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento ed imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.
  • Testi di riferimento: 1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero. 2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning. 4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili onlineFalcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3 202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open. 192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE

  • Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario. Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia; Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).Piaget e cognitivismoFasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.
  • Testi di riferimento: Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino. Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Introduzione alla sociologia generale: definizione di sociologia; la nascita della sociologia a partire dalle condizioni storiche, politiche e sociali; la sociologia come scienza sociale; il sociologo; la società; i sociologi classici; l’utilità dei classici nell’evoluzione della sociologia; la sociologia e le altre Scienze; sociologia micro e macro (paradigmi teorici)

Processi, categorie e concetti della sociologia: socializzazione; interazione sociale; stratificazione sociale; azione; relazione; struttura sociale; attore individuale; attore collettivo; cultura; gruppo; ruolo; status; sistema; valori; norme; globalizzazione; conflitto; consenso

Metodologia dell’analisi sociologica: la ricerca sociale; le fasi della ricerca; tecniche e strumenti della ricerca sociologica

Analisi sull’utilità della cultura sociologica come scienza nell’ambito della professione del fisioterapista: sapere sociologico sia come insieme di conoscenze che come strumento di analisi e di trasformazione sociale

Analisi e approfondimento del concetto di salute: definizione dei concetti di salute e malattia nella sociologia; principali letture sociologiche della malattia e della cura; i principali paradigmi

Istituzioni e organizzazioni sociali: analisi dell’evoluzione della famiglia; struttura familiare; reti sociali; famiglia come unità di convivenza; famiglia e lavoro; attori nelle politiche familiari; famiglia e diritto; famiglia e welfare

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria, concetti e linguaggio; Pensiero e ragionamento). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento e imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario.

Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.

Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia;

Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).

Piaget e cognitivismo

Fasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • L'Insegnamento

e’ strutturato in ore di didattica, suddivise in lezioni in base al calendario

accademico. La

didattica si costituisce di lezioni teoriche.

Lo studente al termine dell’insegnamento avrà acquisito:

conoscenze e capacità di comprensione degli

strumenti e dei concetti di base della sociologia generale;

capacità di applicare conoscenza e comprensione

degli strumenti e dei concetti acquisiti nei processi sociali in maniera

consapevole;

capacità di trarre conclusioni nell’interpretazione

della società; autonomia di giudizio;

abilità comunicative; uso corretto ed efficace del

linguaggio disciplinare scientifico;

capacità metodologiche; essere in grado di svolgere

attività di studio e di ricerca.

La

valutazione dell’apprendimento finale, viene effettuata attraverso un esame

orale che si compone di tre domande principali tratte dal programma del corso.Le domande

riguarderanno il programma del corso.

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria; Linguaggio e pensiero). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento ed imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.
  • Testi di riferimento: 1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero. 2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning. 4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili onlineFalcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3 202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open. 192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE

  • Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario. Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia; Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).Piaget e cognitivismoFasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.
  • Testi di riferimento: Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino. Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Introduzione alla sociologia generale: definizione di sociologia; la nascita della sociologia a partire dalle condizioni storiche, politiche e sociali; la sociologia come scienza sociale; il sociologo; la società; i sociologi classici; l’utilità dei classici nell’evoluzione della sociologia; la sociologia e le altre Scienze; sociologia micro e macro (paradigmi teorici)

Processi, categorie e concetti della sociologia: socializzazione; interazione sociale; stratificazione sociale; azione; relazione; struttura sociale; attore individuale; attore collettivo; cultura; gruppo; ruolo; status; sistema; valori; norme; globalizzazione; conflitto; consenso

Metodologia dell’analisi sociologica: la ricerca sociale; le fasi della ricerca; tecniche e strumenti della ricerca sociologica

Analisi sull’utilità della cultura sociologica come scienza nell’ambito della professione del fisioterapista: sapere sociologico sia come insieme di conoscenze che come strumento di analisi e di trasformazione sociale

Analisi e approfondimento del concetto di salute: definizione dei concetti di salute e malattia nella sociologia; principali letture sociologiche della malattia e della cura; i principali paradigmi

Istituzioni e organizzazioni sociali: analisi dell’evoluzione della famiglia; struttura familiare; reti sociali; famiglia come unità di convivenza; famiglia e lavoro; attori nelle politiche familiari; famiglia e diritto; famiglia e welfare

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria, concetti e linguaggio; Pensiero e ragionamento). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento e imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario.

Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.

Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia;

Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).

Piaget e cognitivismo

Fasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • L'Insegnamento

e’ strutturato in ore di didattica, suddivise in lezioni in base al calendario

accademico. La

didattica si costituisce di lezioni teoriche.

Lo studente al termine dell’insegnamento avrà acquisito:

conoscenze e capacità di comprensione degli

strumenti e dei concetti di base della sociologia generale;

capacità di applicare conoscenza e comprensione

degli strumenti e dei concetti acquisiti nei processi sociali in maniera

consapevole;

capacità di trarre conclusioni nell’interpretazione

della società; autonomia di giudizio;

abilità comunicative; uso corretto ed efficace del

linguaggio disciplinare scientifico;

capacità metodologiche; essere in grado di svolgere

attività di studio e di ricerca.

La

valutazione dell’apprendimento finale, viene effettuata attraverso un esame

orale che si compone di tre domande principali tratte dal programma del corso.Le domande

riguarderanno il programma del corso.

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria; Linguaggio e pensiero). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento ed imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.
  • Testi di riferimento: 1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero. 2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning. 4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili onlineFalcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3 202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open. 192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE

  • Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario. Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia; Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).Piaget e cognitivismoFasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.
  • Testi di riferimento: Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino. Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Introduzione alla sociologia generale: definizione di sociologia; la nascita della sociologia a partire dalle condizioni storiche, politiche e sociali; la sociologia come scienza sociale; il sociologo; la società; i sociologi classici; l’utilità dei classici nell’evoluzione della sociologia; la sociologia e le altre Scienze; sociologia micro e macro (paradigmi teorici)

Processi, categorie e concetti della sociologia: socializzazione; interazione sociale; stratificazione sociale; azione; relazione; struttura sociale; attore individuale; attore collettivo; cultura; gruppo; ruolo; status; sistema; valori; norme; globalizzazione; conflitto; consenso

Metodologia dell’analisi sociologica: la ricerca sociale; le fasi della ricerca; tecniche e strumenti della ricerca sociologica

Analisi sull’utilità della cultura sociologica come scienza nell’ambito della professione del fisioterapista: sapere sociologico sia come insieme di conoscenze che come strumento di analisi e di trasformazione sociale

Analisi e approfondimento del concetto di salute: definizione dei concetti di salute e malattia nella sociologia; principali letture sociologiche della malattia e della cura; i principali paradigmi

Istituzioni e organizzazioni sociali: analisi dell’evoluzione della famiglia; struttura familiare; reti sociali; famiglia come unità di convivenza; famiglia e lavoro; attori nelle politiche familiari; famiglia e diritto; famiglia e welfare

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria, concetti e linguaggio; Pensiero e ragionamento). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento e imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario.

Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.

Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia;

Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).

Piaget e cognitivismo

Fasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • L'Insegnamento

e’ strutturato in ore di didattica, suddivise in lezioni in base al calendario

accademico. La

didattica si costituisce di lezioni teoriche.

Lo studente al termine dell’insegnamento avrà acquisito:

conoscenze e capacità di comprensione degli

strumenti e dei concetti di base della sociologia generale;

capacità di applicare conoscenza e comprensione

degli strumenti e dei concetti acquisiti nei processi sociali in maniera

consapevole;

capacità di trarre conclusioni nell’interpretazione

della società; autonomia di giudizio;

abilità comunicative; uso corretto ed efficace del

linguaggio disciplinare scientifico;

capacità metodologiche; essere in grado di svolgere

attività di studio e di ricerca.

La

valutazione dell’apprendimento finale, viene effettuata attraverso un esame

orale che si compone di tre domande principali tratte dal programma del corso.Le domande

riguarderanno il programma del corso.

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria; Linguaggio e pensiero). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento ed imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.
  • Testi di riferimento: 1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero. 2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning. 4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili onlineFalcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3 202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open. 192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE

  • Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario. Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia; Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).Piaget e cognitivismoFasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.
  • Testi di riferimento: Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino. Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modalità d'esame

SOCIOLOGIA GENERALE
Psicologia generale

L'esame sarà scritto e consisterà di domande aperte sui testi consigliati e sui temi trattati a lezione (slide online). La durata della prova scritta sarà di due ore, e prevederà 4 domande aperte, due in cui si testeranno le conoscenze acquisite, una in cui si chiederà agli studenti di progettare un esperimento ed una in cui si chiederà loro di applicare le nozioni acquisite per la risoluzione di nuovi problemi legati al loro ambito lavorativo futuro.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30 e lode, lo studente/la studentessa deve dimostrare una conoscenza eccellente degli argomenti richiesti (massimo 20 punti; 2 domanda), deve dimostrare di saper pianificare un esperimento (massimo 5 punti; 1 domanda) e di applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi nuovi (massimo 5 punti; 1 domanda).

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Psicologia generale

L'esame sarà scritto e consisterà di domande aperte sui testi consigliati e sui temi trattati a lezione (slide online). La durata della prova scritta sarà di due ore, e prevederà 4 domande aperte, due in cui si testeranno le conoscenze acquisite, una in cui si chiederà agli studenti di progettare un esperimento ed una in cui si chiederà loro di applicare le nozioni acquisite per la risoluzione di nuovi problemi legati al loro ambito lavorativo futuro.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30 e lode, lo studente/la studentessa deve dimostrare una conoscenza eccellente degli argomenti richiesti (massimo 20 punti; 2 domanda), deve dimostrare di saper pianificare un esperimento (massimo 5 punti; 1 domanda) e di applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi nuovi (massimo 5 punti; 1 domanda).

PSICOLOGIA GENERALE
Psicologia generale

L'esame sarà scritto e consisterà di domande aperte sui testi consigliati e sui temi trattati a lezione (slide online). La durata della prova scritta sarà di due ore, e prevederà 4 domande aperte, due in cui si testeranno le conoscenze acquisite, una in cui si chiederà agli studenti di progettare un esperimento ed una in cui si chiederà loro di applicare le nozioni acquisite per la risoluzione di nuovi problemi legati al loro ambito lavorativo futuro.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30 e lode, lo studente/la studentessa deve dimostrare una conoscenza eccellente degli argomenti richiesti (massimo 20 punti; 2 domanda), deve dimostrare di saper pianificare un esperimento (massimo 5 punti; 1 domanda) e di applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi nuovi (massimo 5 punti; 1 domanda).

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Psicologia generale

L'esame sarà scritto e consisterà di domande aperte sui testi consigliati e sui temi trattati a lezione (slide online). La durata della prova scritta sarà di due ore, e prevederà 4 domande aperte, due in cui si testeranno le conoscenze acquisite, una in cui si chiederà agli studenti di progettare un esperimento ed una in cui si chiederà loro di applicare le nozioni acquisite per la risoluzione di nuovi problemi legati al loro ambito lavorativo futuro.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30 e lode, lo studente/la studentessa deve dimostrare una conoscenza eccellente degli argomenti richiesti (massimo 20 punti; 2 domanda), deve dimostrare di saper pianificare un esperimento (massimo 5 punti; 1 domanda) e di applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi nuovi (massimo 5 punti; 1 domanda).

Testi di riferimento

SOCIOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Luciano Gallino, Sergio Scamuzzi, Paolo Ceri, Franco Garelli, Alfredo Milanaccio, Paola Borgna, “Manuale di sociologia”, Torino, Utet Libreria, 2008;

Linda Lombi, Alessandro Stievano, “Introduzione alla sociologia della salute. Manuale per la professione infermieristica”, Franco Angeli 2013

Chiara Saraceno, Manuela Naldini, “Sociologia della famiglia”, Il Mulino 2021

Guido Giarelli, Eleonora Venneri, “Sociologia della salute e della medicina. Manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali”, Milano, Franco Angeli 2016

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero.

2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)

3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning.

4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili online

Falcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.

Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3

202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9

193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open.

192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.

86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.

71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38

120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino.

Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Luciano Gallino, Sergio Scamuzzi, Paolo Ceri, Franco Garelli, Alfredo Milanaccio, Paola Borgna, “Manuale di sociologia”, Torino, Utet Libreria, 2008;

Linda Lombi, Alessandro Stievano, “Introduzione alla sociologia della salute. Manuale per la professione infermieristica”, Franco Angeli 2013

Chiara Saraceno, Manuela Naldini, “Sociologia della famiglia”, Il Mulino 2021

Guido Giarelli, Eleonora Venneri, “Sociologia della salute e della medicina. Manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali”, Milano, Franco Angeli 2016

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero.

2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)

3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning.

4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili online

Falcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.

Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3

202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9

193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open.

192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.

86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.

71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38

120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino.

Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Luciano Gallino, Sergio Scamuzzi, Paolo Ceri, Franco Garelli, Alfredo Milanaccio, Paola Borgna, “Manuale di sociologia”, Torino, Utet Libreria, 2008;

Linda Lombi, Alessandro Stievano, “Introduzione alla sociologia della salute. Manuale per la professione infermieristica”, Franco Angeli 2013

Chiara Saraceno, Manuela Naldini, “Sociologia della famiglia”, Il Mulino 2021

Guido Giarelli, Eleonora Venneri, “Sociologia della salute e della medicina. Manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali”, Milano, Franco Angeli 2016

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero.

2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)

3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning.

4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili online

Falcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.

Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3

202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9

193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open.

192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.

86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.

71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38

120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino.

Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Luciano Gallino, Sergio Scamuzzi, Paolo Ceri, Franco Garelli, Alfredo Milanaccio, Paola Borgna, “Manuale di sociologia”, Torino, Utet Libreria, 2008;

Linda Lombi, Alessandro Stievano, “Introduzione alla sociologia della salute. Manuale per la professione infermieristica”, Franco Angeli 2013

Chiara Saraceno, Manuela Naldini, “Sociologia della famiglia”, Il Mulino 2021

Guido Giarelli, Eleonora Venneri, “Sociologia della salute e della medicina. Manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali”, Milano, Franco Angeli 2016

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero.

2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)

3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning.

4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili online

Falcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.

Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3

202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9

193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open.

192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.

86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.

71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38

120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino.

Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento 10630276

SOCIOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Psicologia generale L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Psicologia generale

L’obiettivo generale del corso è approfondire la conoscenza della psicologia generale, con particolare riferimento allo studio dei processi cognitivi, e rendere gli studenti in grado di comprendere, valutare e progettare esperimenti che riguardano l’ambito del corso.

Obiettivi specifici: Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di: - conoscere i principali orientamenti psicologici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e gli studi sui principali processi cognitivi (percezione e azione, attenzione, apprendimento e imitazione, memoria, categorizzazione e linguaggio, ragionamento e processi decisionali) (descrittore di Dublino 1, conoscenza e comprensione); - applicare le conoscenze acquisite a nuovi contesti e situazioni (descrittore di Dublino 2); - valutare criticamente i risultati di studi sperimentali in questo ambito (descrittore di Dublino 3); - progettare un esperimento in questo ambito e di interpretarne i risultati in modo autonomo (descrittore di Dublino 5);- comunicare agli altri il contenuto di studi sperimentali che avrà pianificato (descrittore di Dublino 4, capacità di comunicare quanto appreso).

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Introduzione alla sociologia generale: definizione di sociologia; la nascita della sociologia a partire dalle condizioni storiche, politiche e sociali; la sociologia come scienza sociale; il sociologo; la società; i sociologi classici; l’utilità dei classici nell’evoluzione della sociologia; la sociologia e le altre Scienze; sociologia micro e macro (paradigmi teorici)

Processi, categorie e concetti della sociologia: socializzazione; interazione sociale; stratificazione sociale; azione; relazione; struttura sociale; attore individuale; attore collettivo; cultura; gruppo; ruolo; status; sistema; valori; norme; globalizzazione; conflitto; consenso

Metodologia dell’analisi sociologica: la ricerca sociale; le fasi della ricerca; tecniche e strumenti della ricerca sociologica

Analisi sull’utilità della cultura sociologica come scienza nell’ambito della professione del fisioterapista: sapere sociologico sia come insieme di conoscenze che come strumento di analisi e di trasformazione sociale

Analisi e approfondimento del concetto di salute: definizione dei concetti di salute e malattia nella sociologia; principali letture sociologiche della malattia e della cura; i principali paradigmi

Istituzioni e organizzazioni sociali: analisi dell’evoluzione della famiglia; struttura familiare; reti sociali; famiglia come unità di convivenza; famiglia e lavoro; attori nelle politiche familiari; famiglia e diritto; famiglia e welfare

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria, concetti e linguaggio; Pensiero e ragionamento). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento e imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario.

Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.

Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia;

Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).

Piaget e cognitivismo

Fasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • L'Insegnamento

e’ strutturato in ore di didattica, suddivise in lezioni in base al calendario

accademico. La

didattica si costituisce di lezioni teoriche.

Lo studente al termine dell’insegnamento avrà acquisito:

conoscenze e capacità di comprensione degli

strumenti e dei concetti di base della sociologia generale;

capacità di applicare conoscenza e comprensione

degli strumenti e dei concetti acquisiti nei processi sociali in maniera

consapevole;

capacità di trarre conclusioni nell’interpretazione

della società; autonomia di giudizio;

abilità comunicative; uso corretto ed efficace del

linguaggio disciplinare scientifico;

capacità metodologiche; essere in grado di svolgere

attività di studio e di ricerca.

La

valutazione dell’apprendimento finale, viene effettuata attraverso un esame

orale che si compone di tre domande principali tratte dal programma del corso.Le domande

riguarderanno il programma del corso.

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione alla disciplina della psicologia: illustrazione dei principali metodi ed approcci teorici (comportamentismo, cognitivismo, connessionismo, teorie embodied e grounded della cognizione) e analisi dei temi fondamentali della psicologia generale (Percezione e azione; Attenzione; Apprendimento e imitazione; Memoria; Linguaggio e pensiero). Sarà dato particolare rilievo ai temi dell'apprendimento ed imitazione, data la loro possibile rilevanza applicativa.
  • Testi di riferimento: 1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero. 2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning. 4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili onlineFalcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3 202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open. 192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE

  • Cenni di pedagogia generale, educazione alla salute, pedagogia in ambito sanitario. Storia della pedagogia; comunicazione pedagogica; relazione di aiuto e lavoro di equipe; concetto di salute secondo l'oms.Il gruppo (conflitti e dinamiche, conduzioni del gruppo come metodo di lavoro); cenni si sociologia; Pedgogia sociale (reciprocità tra rappresentazioni sociale e senso di autoefficacia e oggettività, potenzialità).Piaget e cognitivismoFasi della relazione educativa, resilienza, empatia, relazione educativa attraverso il dialogo, educazione educativa nel sostegno.
  • Testi di riferimento: Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino. Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modalità d'esame

Psicologia generale

L'esame sarà scritto e consisterà di domande aperte sui testi consigliati e sui temi trattati a lezione (slide online). La durata della prova scritta sarà di due ore, e prevederà 4 domande aperte, due in cui si testeranno le conoscenze acquisite, una in cui si chiederà agli studenti di progettare un esperimento ed una in cui si chiederà loro di applicare le nozioni acquisite per la risoluzione di nuovi problemi legati al loro ambito lavorativo futuro.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30 e lode, lo studente/la studentessa deve dimostrare una conoscenza eccellente degli argomenti richiesti (massimo 20 punti; 2 domanda), deve dimostrare di saper pianificare un esperimento (massimo 5 punti; 1 domanda) e di applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi nuovi (massimo 5 punti; 1 domanda).

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Luciano Gallino, Sergio Scamuzzi, Paolo Ceri, Franco Garelli, Alfredo Milanaccio, Paola Borgna, “Manuale di sociologia”, Torino, Utet Libreria, 2008;

Linda Lombi, Alessandro Stievano, “Introduzione alla sociologia della salute. Manuale per la professione infermieristica”, Franco Angeli 2013

Chiara Saraceno, Manuela Naldini, “Sociologia della famiglia”, Il Mulino 2021

Guido Giarelli, Eleonora Venneri, “Sociologia della salute e della medicina. Manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali”, Milano, Franco Angeli 2016

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
1) manuale: Psicologia generale Schacter D.L., Gilbert D.T, Nock M.K., Psicologia generale. Capitoli 1. L’evoluzione delle scienze psicologiche; 2. I metodi della psicologia; 4. Sensazione e percezione, solo la percezione visiva; 6. La memoria; 7. L’apprendimento, 9. Linguaggio e pensiero.

2) articolo Caruana, F., Borghi, A.M. (2013). Embodied cognition: Una nuova psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. DOI: 10.1421/73973(articolo target).(l'articolo può essere scaricato dalla pagina web http://laral.istc.cnr.it/borghi/, sezione publications, n. 110)

3) Materiali ulteriori. Le slide delle lezioni saranno disponibili dopo una settimana dalla presentazione in aula su elearning.

4) almeno un articolo a scelta tra quelli che seguono, disponibili online

Falcinelli, I., Fini, C., Mazzuca, C., Alessandri, G., Alivernini, F., Baiocco, R., ... & Borghi, A. M. (2024). What does “Internet” mean to us as we age? A multi-task investigation on the conceptualization of the technological domain across generations. Computers in Human Behavior Reports, 16, 100531.

Mazzuca, C., Falcinelli, I., Michalland, A.H., Tummolini, L., Borghi, A.M., (2021). Differences and similarities in the conceptualization of Covid-19 during the first Italian lockdown. Scientific Report, 11, 18303. https://doi.org/10.1038/s41598-021-97805-3

202. Fini, C., Tummolini, L., Borghi, A.M. (2021). Representation of social distance during the Covid-19 pandemics. Scientific Report 11:23726 | https://doi.org/10.1038/s41598-021-02905-9

193.Fini*, C., Era*, V., da Rold, F., Candidi, M., & Borghi, A. M. (2021). Abstract concepts in interaction: The need of others when guessing abstract concepts smooths dyadic motor interactions. Royal Society Open.

192. Villani, C., Lugli, L., Liuzza, M.T., Nicoletti, R., Borghi, A.M. (2021). Sensorimotor and interoceptive dimensions in concrete and abstract concepts. Journal of Memory and Language, 116, 104173.

86. Borghi, A.M., Flumini, A., Natraj, N., Wheaton, L.A. (2012). One hand, two objects: Emergence of affordance in contexts. Brain and Cognition, 80(1), 64-73.

71. Costantini, M., Ambrosini, E., Scorolli, C., Borghi, A.M., A.M (2011).When objects are close to me: affordances in the peripersonal space.Psychonomic Bulletin & Review, 18, 32-38

120. Scorolli, C., Miatton, M., Wheaton, L., Borghi, A.M. (2014). I give you a cup, I get a cup: A kinematics study on social intention. Neuropsychologia, 57, 196-204. doi: 10.1016/j.neuropsychologia.2014.03.006.86.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Educare alla salute (manuale di pedagogia generale e sociale per le professioni sanitarie) di Andrea Caschera e Stefania Savino.

Pedagogia generale: identità, percorsi, funzione di ALessandro Mariani, Franco Cambi, Marco Giosi, Daniela Sarsini (Carocci Editore).

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-48256db9-108

ECONOMIA AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

Programma

  • la gestione del rischio clinico in riabilitazione
  • il consenso ai trattamenti sanitari
  • le responsabilità professionale del fisioterapista

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

In genere si valuta la risposta a n. 3 quesiti. Si valuta anche la proprietà di linguaggio oltre che il contenuto, stanti le caratteristiche della disciplina della Medicina legale

Testi di riferimento

Slide

riportata nelle slide

Codice insegnamento AID-2afcfff6-da7

FISIOTERAPIA TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 21 CFU · MEDS-26/C · 0 file

L’obiettivo principale in questa fase è miglioramento ed il perfezionamento della capacità dello studente di effettuare la valutazione funzionale di qualsiasi tipologia di paziente

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale in questa fase è miglioramento ed il perfezionamento della capacità dello studente di effettuare la valutazione funzionale di qualsiasi tipologia di paziente

Programma

Nell’ambito della PREVENZIONE: riesce ad effettuare movimenti ergonomicamente

corretti e in sicurezza verso i pazienti che incontra; è capace di identificare

problematiche secondarie e valutare se un paziente possa essere mobilizzato in sicurezza.

  • Attua le tecniche di base per il posizionamento, spostamenti e trasferimenti dei pazienti modulando l’intervento in rapporto alle alterazioni di struttura, e/o funzione e/o attività, prevedendo l’utilizzo degli ausili più idonei nel rispetto dei principi dell’ergonomia e della sicurezza per il paziente e per l’operatore
  • Attua strategie per ridurre al minimo il danno potenziale e le sue conseguenze
  • Applica i principi di igiene e sicurezza atti a prevenire l’insorgenza di infezioni durante le operazioni di assistenza al paziente: nella gestione dei trasferimenti, nei momenti della cura di sè

Nell’ambito di CURA e RIABILITAZIONE: è capace di raccogliere i dati anamnestici, di

interesse terapeutico-riabilitativo, e compilare la documentazione con un linguaggio

appropriato. Posto di fronte a qualsiasi tipologia di paziente, è in grado di effettuare

una corretta valutazione funzionale e globale utilizzando scale di valutazione

appropriate e, conseguentemente, ipotizzare e argomentare su un programma

riabilitativo con obiettivi a breve, medio e lungo termine, tenendo presente le risorse

disponibili e le aspettative del paziente. Elabora il programma fisioterapico, individua i problemi, pianifica l’intervento, misura i risultati ottenuti e gli outcome di salute attraverso strumenti validati Sotto supervisione del tutor, esegue trattamenti in sicurezza, assiste il paziente nell’esecuzione dell’esercizio terapeutico e

fornisce suggerimenti riguardo gli ausili da adottare. Riesce ad effettuare valutazioni

in itinere e ridefinire il programma terapeutico, se necessario. Lo studente è in grado

di valutare l’efficacia dell'intervento riabilitativo confrontando i risultati ottenuti con

gli obiettivi attesi e oggettivando i risultati anche attraverso la somministrazione di

idonee scale di valutazione.

Nell’ambito dell’EDUCAZIONE TERAPEUTICA: comprende l’importanza dell’educazione del paziente e fornisce sia ai pazienti stessi che ai care-giver indicazioni (addestramento all’utilizzo degli ausili) controindicazioni riguardo alla patologia di interesse.

Nell’ambito della FORMAZIONE ed AUTOFORMAZIONE: si attiva nel raggiungimento dei propri obiettivi formativi e richiede sempre confronto e feedback sul proprio operato al

tutor di riferimento.

  • Identificare i propri bisogni individuali di apprendimento e formazione relativi alla propria formazione di fisioterapista
  • Verificare tramite autovalutazione il raggiungimento degli obiettivi
  • Richiedere confronto e feedback sul proprio operato a persone/guida di riferimento

Nell’ambito della PRATICA basata sulle PROVE di EFFICACIA: comprende il significato di Evidence Based Practice (EBP) e inizia ad attuarne i princìpi in maniera critica.

Nell’ambito della RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE: sa quali sono i propri limiti sia in base alle conoscenze acquisite, sia in base al proprio ambito professionale e,

conseguentemente, riesce a evitare situazioni non affrontabili mediante le proprie competenze; si assume la responsabilità del proprio operato e agisce sempre tenendo presente i princìpi di etica e privacy.

Nell’ambito di GESTIONE e MANAGEMENT: conosce l’organizzazione della struttura riabilitativa sede di tirocinio compresa la gestione delle risorse e delle informazioni (umane e materiali) e si prende cura della documentazione in suo possesso.

  • Riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e di tutti gli altri operatori dell’equipe, stabilendo relazioni collaborative
  • Agire nel rispetto della privacy e, ove previsto, raccogliere i consensi informati
  • Identificare e segnalare tempestivamente gli eventi avversi

Nell’ambito della COMUNICAZIONE e RELAZIONE: riesce ad interagire in maniera adeguata con gli altri membri dell’équipe riabilitativa e assume un atteggiamento collaborativo accogliendo le opinioni altrui senza pregiudizi. Comunica in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso, professionale ed accurato, traduce il linguaggio tecnico in maniera comprensibile con il paziente e con le figure che ruotano nel team. Adatta la comunicazione a seconda del contesto e nel rispetto delle differenze culturali, etniche degli assistiti. La documentazione fisioterapica è lo strumento che garantisce la presa in carico del paziente e certifica l’atto professionale in ogni suo aspetto. Tale documento deve essere redatto con puntualità, diligenza, coerenza e completezza.

Modalità d'esame

Valutazione dell'esperienza di tirocinio presso le Sedi di assegnazione

Elaborato scritto di valutazione delle conoscenze:

trattazione di un caso clinico inerente un'esperienza di tirocinio

Elaborazione di un Piano di Valutazione Assistenziale e formulazione di un Programma Riabilitativo

Prova Pratica:

Caso clinico in forma simulata

Testi di riferimento

Casi Clinici in Fisioterapia - V. Barbati, L. Segato, A. Botticchio, L. Montanari, N. Ramponi, G. Campardo,

S. Diprè, P. Torneri Fisio Scienze

Casi Clinici in Fisioterapia - V. Barbati, L. Segato, A. Botticchio, L. Montanari, N. Ramponi, G. Campardo,

S. Diprè, P. Torneri Fisio Scienze

Codice insegnamento 10631837

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi utilizzati nel trattare le patologie ortopediche e reumatologiche.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le osteoartropatie degenerative (anca, ginocchio, rachide)
  • La patologia degenerativa articolare e periarticolare della spalla (la sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori); le patologie da sforzi ripetuti dell’arto superiore
  • L’osteonecrosi idiopatica e secondaria della testa del femore
  • L’ernia del disco lombare, le discopatie
  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le fratture e le lussazioni: la fisiopatologia della guarigione delle fratture; le complicanze generali e locali; le fratture esposte; la sindrome ischemica di Volkmann; principi di trattamento chirurgico e conservativo
  • le fratture del collo del femore;
  • le principali fratture degli arti superiori
  • le principali fratture degli arti inferiori
  • Traumi distorsivi di caviglia, ginocchio e spalla

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie reumatiche
  • Artriti sieronegative e sieropositive
  • Connettiviti
  • Vasculiti
  • Artrosi
  • Osteoporosi
  • Artriti microcristalline
  • Tecniche di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Comportamento tissutale nelle patologie ortopediche
  • Utilizzo dei protocolli nella programmazione di un percorso riabilitativo
  • Mobilizzazione articolare secondo il ragionamento clinico
  • Tecniche riabilitative: Kabat , posturale, pompage

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • 24 ore di lezione

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie

reumatiche. Artriti

sieronegative e sieropositive

  • Connettiviti e Vasculiti
  • Artrosi, Osteoporosi e Artriti

microcristalline. Tecniche

di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Argomento 1: Energie fisiche usate in

riabilitazione

  • Argomento2: Analisi strumentale del

movimento

  • Argomento 3: Riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Argomento 4: Sistemi ottici di

valutazione della postura

  • Argomento5: Trattamento ortesico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • 24 ore di lezioni

Modalità d'esame

Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Ortopedia e traumatologia

Autori:Postacchini - Ippolito - Ferretti

Editore:Delfino

Edizione:IV 2022

Modulo: REUMATOLOGIA
Reumatologia per le professioni sanitarie

Autori: A. Spadaro, M. Govoni, R. Caporali

Editore: Idelson-Gnocchi

Anno edizione: 2009

ISBN-10: 8879475126

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione in ortopedia ( Brozman)

Riabilitazione post-chirurgica nel paziente ortopedico ( Ferrari, Pillastrini, Testa)

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-5c9cd1d9-4eb

MANAGEMENT SANITARIO BIOETICA E DEONTOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-06/A · 0 file

ECONOMIA AZIENDALE Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Comprendere le responsabilità, gli elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA AZIENDALE
Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

STORIA DELLA MEDICINA
Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

MEDICINA LEGALE
Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

Programma

ECONOMIA AZIENDALE

  • la gestione del rischio clinico in riabilitazione
  • il consenso ai trattamenti sanitari
  • le responsabilità professionale del fisioterapista

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • la gestione del rischio clinico in riabilitazione
  • il consenso ai trattamenti sanitari
  • le responsabilità professionale del fisioterapista

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • la gestione del rischio clinico in riabilitazione
  • il consenso ai trattamenti sanitari
  • le responsabilità professionale del fisioterapista

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA

  • la gestione del rischio clinico in riabilitazione
  • il consenso ai trattamenti sanitari
  • le responsabilità professionale del fisioterapista

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

MEDICINA LEGALE

  • la gestione del rischio clinico in riabilitazione
  • il consenso ai trattamenti sanitari
  • le responsabilità professionale del fisioterapista

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

ECONOMIA AZIENDALE
In genere si valuta la risposta a n. 3 quesiti. Si valuta anche la proprietà di linguaggio oltre che il contenuto, stanti le caratteristiche della disciplina della Medicina legale

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
In genere si valuta la risposta a n. 3 quesiti. Si valuta anche la proprietà di linguaggio oltre che il contenuto, stanti le caratteristiche della disciplina della Medicina legale

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
In genere si valuta la risposta a n. 3 quesiti. Si valuta anche la proprietà di linguaggio oltre che il contenuto, stanti le caratteristiche della disciplina della Medicina legale

STORIA DELLA MEDICINA
In genere si valuta la risposta a n. 3 quesiti. Si valuta anche la proprietà di linguaggio oltre che il contenuto, stanti le caratteristiche della disciplina della Medicina legale

MEDICINA LEGALE
In genere si valuta la risposta a n. 3 quesiti. Si valuta anche la proprietà di linguaggio oltre che il contenuto, stanti le caratteristiche della disciplina della Medicina legale

Testi di riferimento

ECONOMIA AZIENDALE
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riportata nelle slide

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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riportata nelle slide

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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riportata nelle slide

STORIA DELLA MEDICINA
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riportata nelle slide

MEDICINA LEGALE
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riportata nelle slide

Codice insegnamento 10631836

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-19/B · 0 file

Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi utilizzati nel trattare le patologie ortopediche e reumatologiche.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le osteoartropatie degenerative (anca, ginocchio, rachide)
  • La patologia degenerativa articolare e periarticolare della spalla (la sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori); le patologie da sforzi ripetuti dell’arto superiore
  • L’osteonecrosi idiopatica e secondaria della testa del femore
  • L’ernia del disco lombare, le discopatie
  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le fratture e le lussazioni: la fisiopatologia della guarigione delle fratture; le complicanze generali e locali; le fratture esposte; la sindrome ischemica di Volkmann; principi di trattamento chirurgico e conservativo
  • le fratture del collo del femore;
  • le principali fratture degli arti superiori
  • le principali fratture degli arti inferiori
  • Traumi distorsivi di caviglia, ginocchio e spalla

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie reumatiche
  • Artriti sieronegative e sieropositive
  • Connettiviti
  • Vasculiti
  • Artrosi
  • Osteoporosi
  • Artriti microcristalline
  • Tecniche di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Comportamento tissutale nelle patologie ortopediche
  • Utilizzo dei protocolli nella programmazione di un percorso riabilitativo
  • Mobilizzazione articolare secondo il ragionamento clinico
  • Tecniche riabilitative: Kabat , posturale, pompage

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • 24 ore di lezione

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie

reumatiche. Artriti

sieronegative e sieropositive

  • Connettiviti e Vasculiti
  • Artrosi, Osteoporosi e Artriti

microcristalline. Tecniche

di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Argomento 1: Energie fisiche usate in

riabilitazione

  • Argomento2: Analisi strumentale del

movimento

  • Argomento 3: Riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Argomento 4: Sistemi ottici di

valutazione della postura

  • Argomento5: Trattamento ortesico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • 24 ore di lezioni

Modalità d'esame

Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Ortopedia e traumatologia

Autori:Postacchini - Ippolito - Ferretti

Editore:Delfino

Edizione:IV 2022

Modulo: REUMATOLOGIA
Reumatologia per le professioni sanitarie

Autori: A. Spadaro, M. Govoni, R. Caporali

Editore: Idelson-Gnocchi

Anno edizione: 2009

ISBN-10: 8879475126

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione in ortopedia ( Brozman)

Riabilitazione post-chirurgica nel paziente ortopedico ( Ferrari, Pillastrini, Testa)

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-66a3cdae-16b

MEDICINA INTERNA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nell’anziano, integrando conoscenze di neurologia e medicina interna con competenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nell’anziano, integrando conoscenze di neurologia e medicina interna con competenze infermieristiche e tecnico-riabilitative, al fine di promuovere il recupero funzionale, la prevenzione delle complicanze e il mantenimento dell’autonomia e della qualità di vita della persona geriatrica.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
CORE CURRICULUM:

Acquisizione di una visione globale del paziente affetto da patologie internistiche: utilizzazione di tematiche integrate quale l’approccio internistico-geriatrico, con particolare riguardo alle tematiche riabilitative e al carico assistenziale- riabilitativo.

Biologia e Fisiopatologia della Senescenza , Paziente Fragile, Paziente vulnerabile, approccio olistico al paziente.

Patologie acute e croniche a maggiore impatto clinico riabilitativo- assistenziale: patologie cerebrovascolari, cardiovascolari, respiratorie, ematologiche, osteoarticolari, gastroenteriche, urogenitali e neurologiche.

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA :

Ipertensione Arteriosa e principali Patologie Cardiovascolari, Scompenso Cardiaco Congestizio

Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva ed Insufficienza Respiratoria

Malattie Ematologiche: Anemie, Sindromi Mieloproliferative e Linfoproliferative

Malattie osteoarticolari : Malattie Reumatiche ed Osteoporosi

Malattie Gastrointestinali: Malattie croniche infiammatorie, Stipsi, Diverticolosi

Incontinenza Urinaria

Diabete Mellito

Casi Clinici: da definire anche su suggerimenti degli studenti

Modulo: NEUROLOGIA
Invecchiamento e neurologia; malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone e neuropatie), parkinsonismi atipici e secondari; mild cognitive impairment, demenza, delirium; sindromi tremorigene, sindromi coreiche, sindromi atassiche, ictus e malattie cerebrovascolari, cure palliative in neurologia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Cenni normativi sulla professione, linee guida, il progetto e il programma riabilitativo, la valutazione.

Demografia ed epidemiologia dell’invecchiamento in Italia; effetti dell’invecchiamento fisiologico sui sistemi corporei, comorbilità e fragilità. Interventi di riabilitazione, educazione e counseling, e utilizzo delle scale di valutazione geriatriche.

La malattia di Parkinson: cenni di fisiopatologia, modello per l’intervento fisioterapico nella MP, approccio riabilitativo ai danni motori primari e secondari. Fisioterapia ed esercizio fisico nella MP, esercizi motori e funzionali, strategie cognitive (cueing) e deambulazione.

La frattura di femore: tipi di frattura, valutazione fisioterapica, gestione multidisciplinare del paziente con frattura di femore, trattamento riabilitativo, prevenzione della lussazione di protesi, considerazioni sul carico, recupero delle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione delle fratture di femore, educazione del paziente e del caregiver, introduzione al taping neuromuscolare e agli ausili.

L’ictus: fattori predittivi del recupero post-ictus, ictus nel paziente anziano, setting assistenziale, movimento, balance e controllo posturale. Valutazione e ragionamento clinico, trattamento riabilitativo e misure di outcome. Tecniche riabilitative: posizionamento in fase acuta, cambi posturali, trasferimento letto-seduta, seduta-stazione eretta, kinesi passiva, attiva assistita, contro-resistenza, metodo Kabat, rieducazione dell’equilibrio, della postura e della deambulazione, utilizzo degli ausili.

Il decadimento cognitivo nel paziente geriatrico e le demenze: funzioni cognitive, riabilitazione neuropsicologica, classificazione delle demenze, esordio e progressione, diagnosi differenziale e metodologie di riabilitazione neurocognitiva.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno - secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo semestre

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento verrà effettuata mediante prove scritte e orali, secondo le indicazioni specifiche dei diversi docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
Testi consigliati:

Manuale. Mc Graw Hill.

Medicina Interna per le Professioni Sanitarie:

di Raffaele Antonelli Incalzi

Piccin Editore

Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Dispense fornite dal docente.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-a233dd3a-cac

MEDICINA LEGALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

Programma

  • la gestione del rischio clinico in riabilitazione
  • il consenso ai trattamenti sanitari
  • le responsabilità professionale del fisioterapista

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

In genere si valuta la risposta a n. 3 quesiti. Si valuta anche la proprietà di linguaggio oltre che il contenuto, stanti le caratteristiche della disciplina della Medicina legale

Testi di riferimento

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riportata nelle slide

Codice insegnamento AID-df60ce16-3b9

NEUROCHIRURGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-15/A · 0 file

Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza Competenze: valutazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza

Competenze: valutazione, interpretazione immagini, interventi fisioterapici, pianificazione riabilitativa, lavoro in team

Programma

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Introduzione al corso. Anatomia cranio-spinale di interesse neurotraumatologico. Principi di funzionamento della diagnostica a raggi X. Principi di funzionamento della Risonanza Magnetica con particolare riguardo alle sequenze T1 e T2 anche con soppressione del grasso. Uso dei mezzi di contrasto. Principali quadri neuroradiologici di danno traumatico vertebro-midollare e cranio-cerebrale.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Definizione di GCA: caratteristiche, epidemiologia, fasi di recupero

Amnesia Post-traumatica (PTA): la scala di valutazione GOAT

Fasi temporali del processo di recupero: la fase acuta

Il recupero della deglutizione nel paziente con cannula

Lo svezzamento dalla cannula tracheostomica

Il protocollo Bargellesi

Il recupero della deglutizione nel paziente senza cannula

La modificazione delle consistenze

l’importanza della postura nella disfagia

La disfagia e il recupero della coscienza

L’evoluzione in fasi del recupero della coscienza: scala LCF (Levels of Cognitive Functioning)

Le funzioni esecutive

La memoria

Le sindromi frontali

I disturbi del linguaggio: le afasie

La disartria

I disturbi della pragmatica

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

I codici simbolici e alfabetici

I comunicatori ad alta e bassa tecnologia

Il puntatore oculare: Il PERCORSO AUSILI PER LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA PER PAZIENTI RESIDENTI NELLA REGIONE LAZIO CON DISTURBI RELATIVI ALLA COMUNICAZIONE DI ALTA E ALTISSIMA COMPLESSITA’-Determina regionale n G 10716 del 3 Agosto 2023

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente

Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)

Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità

La valutazione fisioterapica del paziente

Gli outcome e le scale di valutazione

Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare

Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico

Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare

Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico

Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale

Trauma cranico

Trauma vertebro-midollare

Tumori del sistema nervoso centrale e periferico

Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche

Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Principi di Neuroradiologia 1 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma spinale 15 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma cranio-cerebrale 19 dicembre
  • Ulteriori argomenti di Neuroradiologia applicata aii traumi 7 gennaio 2026
  • Prova di autovalutazione 16 gennaio 2026

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • Gravi cerebrolesioni acquisite: generalità 25 novembre
  • Deglutizione e disfagia 2 dicembre
  • Funzioni esecutive 9 dicembre
  • Comunicazione aumentativa alternativa 16 dicembre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 19 novembre 2025:- Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente- -- Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)- Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità
  • 26 Novembre 2025- Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare- Gli outcome e le scale di valutazione - La valutazione fisioterapica del paziente
  • 3 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (prima parte)
  • 17 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (seconda parte)- Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico- Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • 1 lezione Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico. Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale
  • 2a lezione Trauma cranico
  • 3a lezione Trauma vertebro-midollare
  • 4a lezione Tumori del sistema nervoso centrale e periferico
  • 5a lezione Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche
  • 6a lezione Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modalità d'esame

L'esame finale del corso è orale. Le prove in itinere sono scritte e non vincolanti ai fini della votazione finale

Testi di riferimento

Modulo: NEURORADIOLOGIA
diapositive delle lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Testi di riferimento: dispense a cura del docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Tracheostomia e disfagia nel grave cerebroleso. Di C.Reverberi, F.Lombardi ,edizioni del Cerro, Pisa,2007.

Lineamenti di neuropsicologia clinica. Di D.Grossi, L.Trojano ,edizioni Carocci editore,Roma,2024.

La riabilitazione delle gravi cerebrolesi acquisite. Di A.Mazzucchi, edizioni Giunti, Firenze,2011

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Pistarini C., Cavallini M., Cremascoli S., - Aiachini B., Semeiotica neurologica in riabilitazione. Fondamenti, Edi-Ermes editore, 2012

Prencipe M, L’esame neurologico – quadri normali e patologici, Piccin editore, 2011

Sandrini G., Dattola R., Smania N., Compendio di Neuroriabilitazione, seconda edizione, Verduci Editore, 2021.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

Codice insegnamento AID-e5e8af60-d29

NEUROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina riabilitativa e scienze infermieristiche tecnico-riabilitative, al fine di favorire il recupero funzionale, prevenire le complicanze e promuovere l’autonomia e la qualità di vita della persona con disabilità neurologica.

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici). Malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone, radicolopatie, neuropatie, malattie della giunzione neuromuscolare, miopatie). Disordini del movimento (Malattia di Parkinson e parkinsonismi); funzioni nervose superiori e demenza (Malattia di Alzheimer e altre malattie neurodegenereative). Coscienza e suoi disturbi: encefalopatie, traumatologia cranica, tumori cerebrali, ictus e malattie cerebrovascolari, liquor e disturbi della circolazione liquorale, meningiti/encefaliti Sclerosi multipla, cefalee, epilessia

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Psicologia clinica: definizioni e cenni storici.

Psicodiagnostica: il colloquio clinico e i principali strumenti (osservazione, interviste, test).

Elementi di psicologia clinica dello sviluppo.

Salute mentale, linee guida, principali servizi del SSN.

Elementi di psicopatologia: Disturbi psicotici, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi

ossessivo -compulsivi, disturbi correlati a traumi, disturbi alimentari, disturbi correlati a sostanze,

disturbi di personalità.

Problemi psicologici nell'anziano

Diversi approcci psicoterapeutici.

Comunicazione, stress e burnout in ambito sanitario

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione nelle cerebrolesioni acquisite

Differenze cliniche di interesse riabilitativo tra lesioni dell'emisfero destro e sinistro

Ragionamento riabilitativo e gestione della cartella riabilitativa

Alterazione e recupero dei processi cognitivi nel paziente con lesione del sistema

nervoso centrale

Linee guida internazionali e principali scale di valutazione per la riabilitazione post-

ictus (es. Fugl-Meyer Assessment, Barthel Index, Modified Rankin Scale, NIH Stroke

Scale, SIS, Arat, Mal)

Analisi epistemologica degli approcci riabilitativi: neuromotori e neurocognitivi

Riabilitazione del paziente con parkinsonismi, sclerosi multipla, lesioni cerebellari e mielolesioni

Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno, primo semestre

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Secondo anno, secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo smestre

Modalità d'esame

L’apprendimento degli studenti sarà valutato attraverso prove scritte e orali, in conformità con le indicazioni specifiche stabilite dai docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Testo di riferimento

Sanavio, E., Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica. Terza Ed. Il Mulino

Materiale consegnato dalla docente

Per ulteriori approfondimenti (facoltativo):

Burla, F. (2014). Manuale di psicologia clinica e psicopatologia. Per i corsi di Laurea in Medicina,

Psicologia, Infermieristica e Professioni Sanitarie della riabilitazione. Piccin Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Kandel, E. R. et al. Principles of Neural Science. McGraw-Hill.

2. Shumway-Cook, A., & Woollacott, M. H. Motor Control: Translating Research into

Clinical Practice. Lippincott Williams & Wilkins.

3. European Stroke Organisation (ESO). Guidelines for Management of Ischaemic

Stroke and Transient Ischaemic Attack.

4. American Heart Association / American Stroke Association (AHA/ASA). Guidelines

for Adult Stroke Rehabilitation and Recovery.

5. World Health Organization (WHO). International Classification of Functioning,

Disability and Health (ICF).

Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-e604e6a1-6db

NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nell’anziano, integrando conoscenze di neurologia e medicina interna con competenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nell’anziano, integrando conoscenze di neurologia e medicina interna con competenze infermieristiche e tecnico-riabilitative, al fine di promuovere il recupero funzionale, la prevenzione delle complicanze e il mantenimento dell’autonomia e della qualità di vita della persona geriatrica.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
CORE CURRICULUM:

Acquisizione di una visione globale del paziente affetto da patologie internistiche: utilizzazione di tematiche integrate quale l’approccio internistico-geriatrico, con particolare riguardo alle tematiche riabilitative e al carico assistenziale- riabilitativo.

Biologia e Fisiopatologia della Senescenza , Paziente Fragile, Paziente vulnerabile, approccio olistico al paziente.

Patologie acute e croniche a maggiore impatto clinico riabilitativo- assistenziale: patologie cerebrovascolari, cardiovascolari, respiratorie, ematologiche, osteoarticolari, gastroenteriche, urogenitali e neurologiche.

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA :

Ipertensione Arteriosa e principali Patologie Cardiovascolari, Scompenso Cardiaco Congestizio

Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva ed Insufficienza Respiratoria

Malattie Ematologiche: Anemie, Sindromi Mieloproliferative e Linfoproliferative

Malattie osteoarticolari : Malattie Reumatiche ed Osteoporosi

Malattie Gastrointestinali: Malattie croniche infiammatorie, Stipsi, Diverticolosi

Incontinenza Urinaria

Diabete Mellito

Casi Clinici: da definire anche su suggerimenti degli studenti

Modulo: NEUROLOGIA
Invecchiamento e neurologia; malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone e neuropatie), parkinsonismi atipici e secondari; mild cognitive impairment, demenza, delirium; sindromi tremorigene, sindromi coreiche, sindromi atassiche, ictus e malattie cerebrovascolari, cure palliative in neurologia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Cenni normativi sulla professione, linee guida, il progetto e il programma riabilitativo, la valutazione.

Demografia ed epidemiologia dell’invecchiamento in Italia; effetti dell’invecchiamento fisiologico sui sistemi corporei, comorbilità e fragilità. Interventi di riabilitazione, educazione e counseling, e utilizzo delle scale di valutazione geriatriche.

La malattia di Parkinson: cenni di fisiopatologia, modello per l’intervento fisioterapico nella MP, approccio riabilitativo ai danni motori primari e secondari. Fisioterapia ed esercizio fisico nella MP, esercizi motori e funzionali, strategie cognitive (cueing) e deambulazione.

La frattura di femore: tipi di frattura, valutazione fisioterapica, gestione multidisciplinare del paziente con frattura di femore, trattamento riabilitativo, prevenzione della lussazione di protesi, considerazioni sul carico, recupero delle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione delle fratture di femore, educazione del paziente e del caregiver, introduzione al taping neuromuscolare e agli ausili.

L’ictus: fattori predittivi del recupero post-ictus, ictus nel paziente anziano, setting assistenziale, movimento, balance e controllo posturale. Valutazione e ragionamento clinico, trattamento riabilitativo e misure di outcome. Tecniche riabilitative: posizionamento in fase acuta, cambi posturali, trasferimento letto-seduta, seduta-stazione eretta, kinesi passiva, attiva assistita, contro-resistenza, metodo Kabat, rieducazione dell’equilibrio, della postura e della deambulazione, utilizzo degli ausili.

Il decadimento cognitivo nel paziente geriatrico e le demenze: funzioni cognitive, riabilitazione neuropsicologica, classificazione delle demenze, esordio e progressione, diagnosi differenziale e metodologie di riabilitazione neurocognitiva.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno - secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo semestre

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento verrà effettuata mediante prove scritte e orali, secondo le indicazioni specifiche dei diversi docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
Testi consigliati:

Manuale. Mc Graw Hill.

Medicina Interna per le Professioni Sanitarie:

di Raffaele Antonelli Incalzi

Piccin Editore

Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Dispense fornite dal docente.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-10a62446-9c6

NEUROPSICHITRIA INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Modulo: PEDIATRIA N/D Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-7f9bd16c-104

NEURORADIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-22/B · 0 file

Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza Competenze: valutazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza

Competenze: valutazione, interpretazione immagini, interventi fisioterapici, pianificazione riabilitativa, lavoro in team

Programma

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Introduzione al corso. Anatomia cranio-spinale di interesse neurotraumatologico. Principi di funzionamento della diagnostica a raggi X. Principi di funzionamento della Risonanza Magnetica con particolare riguardo alle sequenze T1 e T2 anche con soppressione del grasso. Uso dei mezzi di contrasto. Principali quadri neuroradiologici di danno traumatico vertebro-midollare e cranio-cerebrale.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Definizione di GCA: caratteristiche, epidemiologia, fasi di recupero

Amnesia Post-traumatica (PTA): la scala di valutazione GOAT

Fasi temporali del processo di recupero: la fase acuta

Il recupero della deglutizione nel paziente con cannula

Lo svezzamento dalla cannula tracheostomica

Il protocollo Bargellesi

Il recupero della deglutizione nel paziente senza cannula

La modificazione delle consistenze

l’importanza della postura nella disfagia

La disfagia e il recupero della coscienza

L’evoluzione in fasi del recupero della coscienza: scala LCF (Levels of Cognitive Functioning)

Le funzioni esecutive

La memoria

Le sindromi frontali

I disturbi del linguaggio: le afasie

La disartria

I disturbi della pragmatica

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

I codici simbolici e alfabetici

I comunicatori ad alta e bassa tecnologia

Il puntatore oculare: Il PERCORSO AUSILI PER LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA PER PAZIENTI RESIDENTI NELLA REGIONE LAZIO CON DISTURBI RELATIVI ALLA COMUNICAZIONE DI ALTA E ALTISSIMA COMPLESSITA’-Determina regionale n G 10716 del 3 Agosto 2023

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente

Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)

Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità

La valutazione fisioterapica del paziente

Gli outcome e le scale di valutazione

Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare

Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico

Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare

Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico

Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale

Trauma cranico

Trauma vertebro-midollare

Tumori del sistema nervoso centrale e periferico

Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche

Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Principi di Neuroradiologia 1 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma spinale 15 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma cranio-cerebrale 19 dicembre
  • Ulteriori argomenti di Neuroradiologia applicata aii traumi 7 gennaio 2026
  • Prova di autovalutazione 16 gennaio 2026

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • Gravi cerebrolesioni acquisite: generalità 25 novembre
  • Deglutizione e disfagia 2 dicembre
  • Funzioni esecutive 9 dicembre
  • Comunicazione aumentativa alternativa 16 dicembre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 19 novembre 2025:- Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente- -- Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)- Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità
  • 26 Novembre 2025- Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare- Gli outcome e le scale di valutazione - La valutazione fisioterapica del paziente
  • 3 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (prima parte)
  • 17 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (seconda parte)- Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico- Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • 1 lezione Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico. Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale
  • 2a lezione Trauma cranico
  • 3a lezione Trauma vertebro-midollare
  • 4a lezione Tumori del sistema nervoso centrale e periferico
  • 5a lezione Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche
  • 6a lezione Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modalità d'esame

L'esame finale del corso è orale. Le prove in itinere sono scritte e non vincolanti ai fini della votazione finale

Testi di riferimento

Modulo: NEURORADIOLOGIA
diapositive delle lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Testi di riferimento: dispense a cura del docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Tracheostomia e disfagia nel grave cerebroleso. Di C.Reverberi, F.Lombardi ,edizioni del Cerro, Pisa,2007.

Lineamenti di neuropsicologia clinica. Di D.Grossi, L.Trojano ,edizioni Carocci editore,Roma,2024.

La riabilitazione delle gravi cerebrolesi acquisite. Di A.Mazzucchi, edizioni Giunti, Firenze,2011

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Pistarini C., Cavallini M., Cremascoli S., - Aiachini B., Semeiotica neurologica in riabilitazione. Fondamenti, Edi-Ermes editore, 2012

Prencipe M, L’esame neurologico – quadri normali e patologici, Piccin editore, 2011

Sandrini G., Dattola R., Smania N., Compendio di Neuroriabilitazione, seconda edizione, Verduci Editore, 2021.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

Codice insegnamento AID-a3af8cb2-c4e

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-08/A · 0 file

Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

Programma

  • la gestione del rischio clinico in riabilitazione
  • il consenso ai trattamenti sanitari
  • le responsabilità professionale del fisioterapista

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

In genere si valuta la risposta a n. 3 quesiti. Si valuta anche la proprietà di linguaggio oltre che il contenuto, stanti le caratteristiche della disciplina della Medicina legale

Testi di riferimento

Slide

riportata nelle slide

Codice insegnamento AID-e85a3cb2-092

PEDIATRIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Modulo: PEDIATRIA N/D Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-c9e23342-905

PSICOLOGIA CLINICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina riabilitativa e scienze infermieristiche tecnico-riabilitative, al fine di favorire il recupero funzionale, prevenire le complicanze e promuovere l’autonomia e la qualità di vita della persona con disabilità neurologica.

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici). Malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone, radicolopatie, neuropatie, malattie della giunzione neuromuscolare, miopatie). Disordini del movimento (Malattia di Parkinson e parkinsonismi); funzioni nervose superiori e demenza (Malattia di Alzheimer e altre malattie neurodegenereative). Coscienza e suoi disturbi: encefalopatie, traumatologia cranica, tumori cerebrali, ictus e malattie cerebrovascolari, liquor e disturbi della circolazione liquorale, meningiti/encefaliti Sclerosi multipla, cefalee, epilessia

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Psicologia clinica: definizioni e cenni storici.

Psicodiagnostica: il colloquio clinico e i principali strumenti (osservazione, interviste, test).

Elementi di psicologia clinica dello sviluppo.

Salute mentale, linee guida, principali servizi del SSN.

Elementi di psicopatologia: Disturbi psicotici, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi

ossessivo -compulsivi, disturbi correlati a traumi, disturbi alimentari, disturbi correlati a sostanze,

disturbi di personalità.

Problemi psicologici nell'anziano

Diversi approcci psicoterapeutici.

Comunicazione, stress e burnout in ambito sanitario

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione nelle cerebrolesioni acquisite

Differenze cliniche di interesse riabilitativo tra lesioni dell'emisfero destro e sinistro

Ragionamento riabilitativo e gestione della cartella riabilitativa

Alterazione e recupero dei processi cognitivi nel paziente con lesione del sistema

nervoso centrale

Linee guida internazionali e principali scale di valutazione per la riabilitazione post-

ictus (es. Fugl-Meyer Assessment, Barthel Index, Modified Rankin Scale, NIH Stroke

Scale, SIS, Arat, Mal)

Analisi epistemologica degli approcci riabilitativi: neuromotori e neurocognitivi

Riabilitazione del paziente con parkinsonismi, sclerosi multipla, lesioni cerebellari e mielolesioni

Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno, primo semestre

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Secondo anno, secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo smestre

Modalità d'esame

L’apprendimento degli studenti sarà valutato attraverso prove scritte e orali, in conformità con le indicazioni specifiche stabilite dai docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Testo di riferimento

Sanavio, E., Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica. Terza Ed. Il Mulino

Materiale consegnato dalla docente

Per ulteriori approfondimenti (facoltativo):

Burla, F. (2014). Manuale di psicologia clinica e psicopatologia. Per i corsi di Laurea in Medicina,

Psicologia, Infermieristica e Professioni Sanitarie della riabilitazione. Piccin Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Kandel, E. R. et al. Principles of Neural Science. McGraw-Hill.

2. Shumway-Cook, A., & Woollacott, M. H. Motor Control: Translating Research into

Clinical Practice. Lippincott Williams & Wilkins.

3. European Stroke Organisation (ESO). Guidelines for Management of Ischaemic

Stroke and Transient Ischaemic Attack.

4. American Heart Association / American Stroke Association (AHA/ASA). Guidelines

for Adult Stroke Rehabilitation and Recovery.

5. World Health Organization (WHO). International Classification of Functioning,

Disability and Health (ICF).

Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-2162e224-b9a

REUMATOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/C · 0 file

Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi utilizzati nel trattare le patologie ortopediche e reumatologiche.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le osteoartropatie degenerative (anca, ginocchio, rachide)
  • La patologia degenerativa articolare e periarticolare della spalla (la sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori); le patologie da sforzi ripetuti dell’arto superiore
  • L’osteonecrosi idiopatica e secondaria della testa del femore
  • L’ernia del disco lombare, le discopatie
  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le fratture e le lussazioni: la fisiopatologia della guarigione delle fratture; le complicanze generali e locali; le fratture esposte; la sindrome ischemica di Volkmann; principi di trattamento chirurgico e conservativo
  • le fratture del collo del femore;
  • le principali fratture degli arti superiori
  • le principali fratture degli arti inferiori
  • Traumi distorsivi di caviglia, ginocchio e spalla

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie reumatiche
  • Artriti sieronegative e sieropositive
  • Connettiviti
  • Vasculiti
  • Artrosi
  • Osteoporosi
  • Artriti microcristalline
  • Tecniche di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Comportamento tissutale nelle patologie ortopediche
  • Utilizzo dei protocolli nella programmazione di un percorso riabilitativo
  • Mobilizzazione articolare secondo il ragionamento clinico
  • Tecniche riabilitative: Kabat , posturale, pompage

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • 24 ore di lezione

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie

reumatiche. Artriti

sieronegative e sieropositive

  • Connettiviti e Vasculiti
  • Artrosi, Osteoporosi e Artriti

microcristalline. Tecniche

di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Argomento 1: Energie fisiche usate in

riabilitazione

  • Argomento2: Analisi strumentale del

movimento

  • Argomento 3: Riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Argomento 4: Sistemi ottici di

valutazione della postura

  • Argomento5: Trattamento ortesico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • 24 ore di lezioni

Modalità d'esame

Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Ortopedia e traumatologia

Autori:Postacchini - Ippolito - Ferretti

Editore:Delfino

Edizione:IV 2022

Modulo: REUMATOLOGIA
Reumatologia per le professioni sanitarie

Autori: A. Spadaro, M. Govoni, R. Caporali

Editore: Idelson-Gnocchi

Anno edizione: 2009

ISBN-10: 8879475126

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione in ortopedia ( Brozman)

Riabilitazione post-chirurgica nel paziente ortopedico ( Ferrari, Pillastrini, Testa)

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-cc92a94e-7b3

RIABILITAZIONE IN AREA GERIATRICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA INTERNA Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nell’anziano, integrando conoscenze di neurologia e medicina interna con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA INTERNA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nell’anziano, integrando conoscenze di neurologia e medicina interna con competenze infermieristiche e tecnico-riabilitative, al fine di promuovere il recupero funzionale, la prevenzione delle complicanze e il mantenimento dell’autonomia e della qualità di vita della persona geriatrica.

NEUROLOGIA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nell’anziano, integrando conoscenze di neurologia e medicina interna con competenze infermieristiche e tecnico-riabilitative, al fine di promuovere il recupero funzionale, la prevenzione delle complicanze e il mantenimento dell’autonomia e della qualità di vita della persona geriatrica.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nell’anziano, integrando conoscenze di neurologia e medicina interna con competenze infermieristiche e tecnico-riabilitative, al fine di promuovere il recupero funzionale, la prevenzione delle complicanze e il mantenimento dell’autonomia e della qualità di vita della persona geriatrica.

Programma

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
CORE CURRICULUM:

Acquisizione di una visione globale del paziente affetto da patologie internistiche: utilizzazione di tematiche integrate quale l’approccio internistico-geriatrico, con particolare riguardo alle tematiche riabilitative e al carico assistenziale- riabilitativo.

Biologia e Fisiopatologia della Senescenza , Paziente Fragile, Paziente vulnerabile, approccio olistico al paziente.

Patologie acute e croniche a maggiore impatto clinico riabilitativo- assistenziale: patologie cerebrovascolari, cardiovascolari, respiratorie, ematologiche, osteoarticolari, gastroenteriche, urogenitali e neurologiche.

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA :

Ipertensione Arteriosa e principali Patologie Cardiovascolari, Scompenso Cardiaco Congestizio

Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva ed Insufficienza Respiratoria

Malattie Ematologiche: Anemie, Sindromi Mieloproliferative e Linfoproliferative

Malattie osteoarticolari : Malattie Reumatiche ed Osteoporosi

Malattie Gastrointestinali: Malattie croniche infiammatorie, Stipsi, Diverticolosi

Incontinenza Urinaria

Diabete Mellito

Casi Clinici: da definire anche su suggerimenti degli studenti

Modulo: NEUROLOGIA
Invecchiamento e neurologia; malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone e neuropatie), parkinsonismi atipici e secondari; mild cognitive impairment, demenza, delirium; sindromi tremorigene, sindromi coreiche, sindromi atassiche, ictus e malattie cerebrovascolari, cure palliative in neurologia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Cenni normativi sulla professione, linee guida, il progetto e il programma riabilitativo, la valutazione.

Demografia ed epidemiologia dell’invecchiamento in Italia; effetti dell’invecchiamento fisiologico sui sistemi corporei, comorbilità e fragilità. Interventi di riabilitazione, educazione e counseling, e utilizzo delle scale di valutazione geriatriche.

La malattia di Parkinson: cenni di fisiopatologia, modello per l’intervento fisioterapico nella MP, approccio riabilitativo ai danni motori primari e secondari. Fisioterapia ed esercizio fisico nella MP, esercizi motori e funzionali, strategie cognitive (cueing) e deambulazione.

La frattura di femore: tipi di frattura, valutazione fisioterapica, gestione multidisciplinare del paziente con frattura di femore, trattamento riabilitativo, prevenzione della lussazione di protesi, considerazioni sul carico, recupero delle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione delle fratture di femore, educazione del paziente e del caregiver, introduzione al taping neuromuscolare e agli ausili.

L’ictus: fattori predittivi del recupero post-ictus, ictus nel paziente anziano, setting assistenziale, movimento, balance e controllo posturale. Valutazione e ragionamento clinico, trattamento riabilitativo e misure di outcome. Tecniche riabilitative: posizionamento in fase acuta, cambi posturali, trasferimento letto-seduta, seduta-stazione eretta, kinesi passiva, attiva assistita, contro-resistenza, metodo Kabat, rieducazione dell’equilibrio, della postura e della deambulazione, utilizzo degli ausili.

Il decadimento cognitivo nel paziente geriatrico e le demenze: funzioni cognitive, riabilitazione neuropsicologica, classificazione delle demenze, esordio e progressione, diagnosi differenziale e metodologie di riabilitazione neurocognitiva.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno - secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo semestre

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
CORE CURRICULUM:

Acquisizione di una visione globale del paziente affetto da patologie internistiche: utilizzazione di tematiche integrate quale l’approccio internistico-geriatrico, con particolare riguardo alle tematiche riabilitative e al carico assistenziale- riabilitativo.

Biologia e Fisiopatologia della Senescenza , Paziente Fragile, Paziente vulnerabile, approccio olistico al paziente.

Patologie acute e croniche a maggiore impatto clinico riabilitativo- assistenziale: patologie cerebrovascolari, cardiovascolari, respiratorie, ematologiche, osteoarticolari, gastroenteriche, urogenitali e neurologiche.

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA :

Ipertensione Arteriosa e principali Patologie Cardiovascolari, Scompenso Cardiaco Congestizio

Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva ed Insufficienza Respiratoria

Malattie Ematologiche: Anemie, Sindromi Mieloproliferative e Linfoproliferative

Malattie osteoarticolari : Malattie Reumatiche ed Osteoporosi

Malattie Gastrointestinali: Malattie croniche infiammatorie, Stipsi, Diverticolosi

Incontinenza Urinaria

Diabete Mellito

Casi Clinici: da definire anche su suggerimenti degli studenti

Modulo: NEUROLOGIA
Invecchiamento e neurologia; malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone e neuropatie), parkinsonismi atipici e secondari; mild cognitive impairment, demenza, delirium; sindromi tremorigene, sindromi coreiche, sindromi atassiche, ictus e malattie cerebrovascolari, cure palliative in neurologia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Cenni normativi sulla professione, linee guida, il progetto e il programma riabilitativo, la valutazione.

Demografia ed epidemiologia dell’invecchiamento in Italia; effetti dell’invecchiamento fisiologico sui sistemi corporei, comorbilità e fragilità. Interventi di riabilitazione, educazione e counseling, e utilizzo delle scale di valutazione geriatriche.

La malattia di Parkinson: cenni di fisiopatologia, modello per l’intervento fisioterapico nella MP, approccio riabilitativo ai danni motori primari e secondari. Fisioterapia ed esercizio fisico nella MP, esercizi motori e funzionali, strategie cognitive (cueing) e deambulazione.

La frattura di femore: tipi di frattura, valutazione fisioterapica, gestione multidisciplinare del paziente con frattura di femore, trattamento riabilitativo, prevenzione della lussazione di protesi, considerazioni sul carico, recupero delle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione delle fratture di femore, educazione del paziente e del caregiver, introduzione al taping neuromuscolare e agli ausili.

L’ictus: fattori predittivi del recupero post-ictus, ictus nel paziente anziano, setting assistenziale, movimento, balance e controllo posturale. Valutazione e ragionamento clinico, trattamento riabilitativo e misure di outcome. Tecniche riabilitative: posizionamento in fase acuta, cambi posturali, trasferimento letto-seduta, seduta-stazione eretta, kinesi passiva, attiva assistita, contro-resistenza, metodo Kabat, rieducazione dell’equilibrio, della postura e della deambulazione, utilizzo degli ausili.

Il decadimento cognitivo nel paziente geriatrico e le demenze: funzioni cognitive, riabilitazione neuropsicologica, classificazione delle demenze, esordio e progressione, diagnosi differenziale e metodologie di riabilitazione neurocognitiva.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno - secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo semestre

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA INTERNA
CORE CURRICULUM:

Acquisizione di una visione globale del paziente affetto da patologie internistiche: utilizzazione di tematiche integrate quale l’approccio internistico-geriatrico, con particolare riguardo alle tematiche riabilitative e al carico assistenziale- riabilitativo.

Biologia e Fisiopatologia della Senescenza , Paziente Fragile, Paziente vulnerabile, approccio olistico al paziente.

Patologie acute e croniche a maggiore impatto clinico riabilitativo- assistenziale: patologie cerebrovascolari, cardiovascolari, respiratorie, ematologiche, osteoarticolari, gastroenteriche, urogenitali e neurologiche.

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA :

Ipertensione Arteriosa e principali Patologie Cardiovascolari, Scompenso Cardiaco Congestizio

Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva ed Insufficienza Respiratoria

Malattie Ematologiche: Anemie, Sindromi Mieloproliferative e Linfoproliferative

Malattie osteoarticolari : Malattie Reumatiche ed Osteoporosi

Malattie Gastrointestinali: Malattie croniche infiammatorie, Stipsi, Diverticolosi

Incontinenza Urinaria

Diabete Mellito

Casi Clinici: da definire anche su suggerimenti degli studenti

Modulo: NEUROLOGIA
Invecchiamento e neurologia; malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone e neuropatie), parkinsonismi atipici e secondari; mild cognitive impairment, demenza, delirium; sindromi tremorigene, sindromi coreiche, sindromi atassiche, ictus e malattie cerebrovascolari, cure palliative in neurologia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Cenni normativi sulla professione, linee guida, il progetto e il programma riabilitativo, la valutazione.

Demografia ed epidemiologia dell’invecchiamento in Italia; effetti dell’invecchiamento fisiologico sui sistemi corporei, comorbilità e fragilità. Interventi di riabilitazione, educazione e counseling, e utilizzo delle scale di valutazione geriatriche.

La malattia di Parkinson: cenni di fisiopatologia, modello per l’intervento fisioterapico nella MP, approccio riabilitativo ai danni motori primari e secondari. Fisioterapia ed esercizio fisico nella MP, esercizi motori e funzionali, strategie cognitive (cueing) e deambulazione.

La frattura di femore: tipi di frattura, valutazione fisioterapica, gestione multidisciplinare del paziente con frattura di femore, trattamento riabilitativo, prevenzione della lussazione di protesi, considerazioni sul carico, recupero delle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione delle fratture di femore, educazione del paziente e del caregiver, introduzione al taping neuromuscolare e agli ausili.

L’ictus: fattori predittivi del recupero post-ictus, ictus nel paziente anziano, setting assistenziale, movimento, balance e controllo posturale. Valutazione e ragionamento clinico, trattamento riabilitativo e misure di outcome. Tecniche riabilitative: posizionamento in fase acuta, cambi posturali, trasferimento letto-seduta, seduta-stazione eretta, kinesi passiva, attiva assistita, contro-resistenza, metodo Kabat, rieducazione dell’equilibrio, della postura e della deambulazione, utilizzo degli ausili.

Il decadimento cognitivo nel paziente geriatrico e le demenze: funzioni cognitive, riabilitazione neuropsicologica, classificazione delle demenze, esordio e progressione, diagnosi differenziale e metodologie di riabilitazione neurocognitiva.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno - secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo semestre

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA
La valutazione dell’apprendimento verrà effettuata mediante prove scritte e orali, secondo le indicazioni specifiche dei diversi docenti del corso.

NEUROLOGIA
La valutazione dell’apprendimento verrà effettuata mediante prove scritte e orali, secondo le indicazioni specifiche dei diversi docenti del corso.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La valutazione dell’apprendimento verrà effettuata mediante prove scritte e orali, secondo le indicazioni specifiche dei diversi docenti del corso.

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Testi consigliati:

Manuale. Mc Graw Hill.

Medicina Interna per le Professioni Sanitarie:

di Raffaele Antonelli Incalzi

Piccin Editore

Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Dispense fornite dal docente.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Testi consigliati:

Manuale. Mc Graw Hill.

Medicina Interna per le Professioni Sanitarie:

di Raffaele Antonelli Incalzi

Piccin Editore

Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Dispense fornite dal docente.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA INTERNA
Testi consigliati:

Manuale. Mc Graw Hill.

Medicina Interna per le Professioni Sanitarie:

di Raffaele Antonelli Incalzi

Piccin Editore

Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Dispense fornite dal docente.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631834

RIABILITAZIONE IN AREA NEUROLOGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-12/A · 0 file

NEUROLOGIA Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROLOGIA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina riabilitativa e scienze infermieristiche tecnico-riabilitative, al fine di favorire il recupero funzionale, prevenire le complicanze e promuovere l’autonomia e la qualità di vita della persona con disabilità neurologica.

PSICOLOGIA CLINICA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina riabilitativa e scienze infermieristiche tecnico-riabilitative, al fine di favorire il recupero funzionale, prevenire le complicanze e promuovere l’autonomia e la qualità di vita della persona con disabilità neurologica.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina riabilitativa e scienze infermieristiche tecnico-riabilitative, al fine di favorire il recupero funzionale, prevenire le complicanze e promuovere l’autonomia e la qualità di vita della persona con disabilità neurologica.

Programma

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici). Malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone, radicolopatie, neuropatie, malattie della giunzione neuromuscolare, miopatie). Disordini del movimento (Malattia di Parkinson e parkinsonismi); funzioni nervose superiori e demenza (Malattia di Alzheimer e altre malattie neurodegenereative). Coscienza e suoi disturbi: encefalopatie, traumatologia cranica, tumori cerebrali, ictus e malattie cerebrovascolari, liquor e disturbi della circolazione liquorale, meningiti/encefaliti Sclerosi multipla, cefalee, epilessia

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Psicologia clinica: definizioni e cenni storici.

Psicodiagnostica: il colloquio clinico e i principali strumenti (osservazione, interviste, test).

Elementi di psicologia clinica dello sviluppo.

Salute mentale, linee guida, principali servizi del SSN.

Elementi di psicopatologia: Disturbi psicotici, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi

ossessivo -compulsivi, disturbi correlati a traumi, disturbi alimentari, disturbi correlati a sostanze,

disturbi di personalità.

Problemi psicologici nell'anziano

Diversi approcci psicoterapeutici.

Comunicazione, stress e burnout in ambito sanitario

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione nelle cerebrolesioni acquisite

Differenze cliniche di interesse riabilitativo tra lesioni dell'emisfero destro e sinistro

Ragionamento riabilitativo e gestione della cartella riabilitativa

Alterazione e recupero dei processi cognitivi nel paziente con lesione del sistema

nervoso centrale

Linee guida internazionali e principali scale di valutazione per la riabilitazione post-

ictus (es. Fugl-Meyer Assessment, Barthel Index, Modified Rankin Scale, NIH Stroke

Scale, SIS, Arat, Mal)

Analisi epistemologica degli approcci riabilitativi: neuromotori e neurocognitivi

Riabilitazione del paziente con parkinsonismi, sclerosi multipla, lesioni cerebellari e mielolesioni

Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno, primo semestre

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Secondo anno, secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo smestre

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROLOGIA
Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici). Malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone, radicolopatie, neuropatie, malattie della giunzione neuromuscolare, miopatie). Disordini del movimento (Malattia di Parkinson e parkinsonismi); funzioni nervose superiori e demenza (Malattia di Alzheimer e altre malattie neurodegenereative). Coscienza e suoi disturbi: encefalopatie, traumatologia cranica, tumori cerebrali, ictus e malattie cerebrovascolari, liquor e disturbi della circolazione liquorale, meningiti/encefaliti Sclerosi multipla, cefalee, epilessia

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Psicologia clinica: definizioni e cenni storici.

Psicodiagnostica: il colloquio clinico e i principali strumenti (osservazione, interviste, test).

Elementi di psicologia clinica dello sviluppo.

Salute mentale, linee guida, principali servizi del SSN.

Elementi di psicopatologia: Disturbi psicotici, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi

ossessivo -compulsivi, disturbi correlati a traumi, disturbi alimentari, disturbi correlati a sostanze,

disturbi di personalità.

Problemi psicologici nell'anziano

Diversi approcci psicoterapeutici.

Comunicazione, stress e burnout in ambito sanitario

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione nelle cerebrolesioni acquisite

Differenze cliniche di interesse riabilitativo tra lesioni dell'emisfero destro e sinistro

Ragionamento riabilitativo e gestione della cartella riabilitativa

Alterazione e recupero dei processi cognitivi nel paziente con lesione del sistema

nervoso centrale

Linee guida internazionali e principali scale di valutazione per la riabilitazione post-

ictus (es. Fugl-Meyer Assessment, Barthel Index, Modified Rankin Scale, NIH Stroke

Scale, SIS, Arat, Mal)

Analisi epistemologica degli approcci riabilitativi: neuromotori e neurocognitivi

Riabilitazione del paziente con parkinsonismi, sclerosi multipla, lesioni cerebellari e mielolesioni

Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno, primo semestre

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Secondo anno, secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo smestre

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: NEUROLOGIA
Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici). Malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone, radicolopatie, neuropatie, malattie della giunzione neuromuscolare, miopatie). Disordini del movimento (Malattia di Parkinson e parkinsonismi); funzioni nervose superiori e demenza (Malattia di Alzheimer e altre malattie neurodegenereative). Coscienza e suoi disturbi: encefalopatie, traumatologia cranica, tumori cerebrali, ictus e malattie cerebrovascolari, liquor e disturbi della circolazione liquorale, meningiti/encefaliti Sclerosi multipla, cefalee, epilessia

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Psicologia clinica: definizioni e cenni storici.

Psicodiagnostica: il colloquio clinico e i principali strumenti (osservazione, interviste, test).

Elementi di psicologia clinica dello sviluppo.

Salute mentale, linee guida, principali servizi del SSN.

Elementi di psicopatologia: Disturbi psicotici, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi

ossessivo -compulsivi, disturbi correlati a traumi, disturbi alimentari, disturbi correlati a sostanze,

disturbi di personalità.

Problemi psicologici nell'anziano

Diversi approcci psicoterapeutici.

Comunicazione, stress e burnout in ambito sanitario

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione nelle cerebrolesioni acquisite

Differenze cliniche di interesse riabilitativo tra lesioni dell'emisfero destro e sinistro

Ragionamento riabilitativo e gestione della cartella riabilitativa

Alterazione e recupero dei processi cognitivi nel paziente con lesione del sistema

nervoso centrale

Linee guida internazionali e principali scale di valutazione per la riabilitazione post-

ictus (es. Fugl-Meyer Assessment, Barthel Index, Modified Rankin Scale, NIH Stroke

Scale, SIS, Arat, Mal)

Analisi epistemologica degli approcci riabilitativi: neuromotori e neurocognitivi

Riabilitazione del paziente con parkinsonismi, sclerosi multipla, lesioni cerebellari e mielolesioni

Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno, primo semestre

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Secondo anno, secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo smestre

Modalità d'esame

NEUROLOGIA
L’apprendimento degli studenti sarà valutato attraverso prove scritte e orali, in conformità con le indicazioni specifiche stabilite dai docenti del corso.

PSICOLOGIA CLINICA
L’apprendimento degli studenti sarà valutato attraverso prove scritte e orali, in conformità con le indicazioni specifiche stabilite dai docenti del corso.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
L’apprendimento degli studenti sarà valutato attraverso prove scritte e orali, in conformità con le indicazioni specifiche stabilite dai docenti del corso.

Testi di riferimento

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Testo di riferimento

Sanavio, E., Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica. Terza Ed. Il Mulino

Materiale consegnato dalla docente

Per ulteriori approfondimenti (facoltativo):

Burla, F. (2014). Manuale di psicologia clinica e psicopatologia. Per i corsi di Laurea in Medicina,

Psicologia, Infermieristica e Professioni Sanitarie della riabilitazione. Piccin Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Kandel, E. R. et al. Principles of Neural Science. McGraw-Hill.

2. Shumway-Cook, A., & Woollacott, M. H. Motor Control: Translating Research into

Clinical Practice. Lippincott Williams & Wilkins.

3. European Stroke Organisation (ESO). Guidelines for Management of Ischaemic

Stroke and Transient Ischaemic Attack.

4. American Heart Association / American Stroke Association (AHA/ASA). Guidelines

for Adult Stroke Rehabilitation and Recovery.

5. World Health Organization (WHO). International Classification of Functioning,

Disability and Health (ICF).

Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Testo di riferimento

Sanavio, E., Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica. Terza Ed. Il Mulino

Materiale consegnato dalla docente

Per ulteriori approfondimenti (facoltativo):

Burla, F. (2014). Manuale di psicologia clinica e psicopatologia. Per i corsi di Laurea in Medicina,

Psicologia, Infermieristica e Professioni Sanitarie della riabilitazione. Piccin Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Kandel, E. R. et al. Principles of Neural Science. McGraw-Hill.

2. Shumway-Cook, A., & Woollacott, M. H. Motor Control: Translating Research into

Clinical Practice. Lippincott Williams & Wilkins.

3. European Stroke Organisation (ESO). Guidelines for Management of Ischaemic

Stroke and Transient Ischaemic Attack.

4. American Heart Association / American Stroke Association (AHA/ASA). Guidelines

for Adult Stroke Rehabilitation and Recovery.

5. World Health Organization (WHO). International Classification of Functioning,

Disability and Health (ICF).

Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Testo di riferimento

Sanavio, E., Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica. Terza Ed. Il Mulino

Materiale consegnato dalla docente

Per ulteriori approfondimenti (facoltativo):

Burla, F. (2014). Manuale di psicologia clinica e psicopatologia. Per i corsi di Laurea in Medicina,

Psicologia, Infermieristica e Professioni Sanitarie della riabilitazione. Piccin Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Kandel, E. R. et al. Principles of Neural Science. McGraw-Hill.

2. Shumway-Cook, A., & Woollacott, M. H. Motor Control: Translating Research into

Clinical Practice. Lippincott Williams & Wilkins.

3. European Stroke Organisation (ESO). Guidelines for Management of Ischaemic

Stroke and Transient Ischaemic Attack.

4. American Heart Association / American Stroke Association (AHA/ASA). Guidelines

for Adult Stroke Rehabilitation and Recovery.

5. World Health Organization (WHO). International Classification of Functioning,

Disability and Health (ICF).

Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631833

RIABILITAZIONE IN AREA NEUROTRAUMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-22/B · 0 file

NEURORADIOLOGIA Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza Competenze:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEURORADIOLOGIA
Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza

Competenze: valutazione, interpretazione immagini, interventi fisioterapici, pianificazione riabilitativa, lavoro in team

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza

Competenze: valutazione, interpretazione immagini, interventi fisioterapici, pianificazione riabilitativa, lavoro in team

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza

Competenze: valutazione, interpretazione immagini, interventi fisioterapici, pianificazione riabilitativa, lavoro in team

NEUROCHIRURGIA
Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza

Competenze: valutazione, interpretazione immagini, interventi fisioterapici, pianificazione riabilitativa, lavoro in team

Programma

NEURORADIOLOGIA
Modulo: NEURORADIOLOGIA
Introduzione al corso. Anatomia cranio-spinale di interesse neurotraumatologico. Principi di funzionamento della diagnostica a raggi X. Principi di funzionamento della Risonanza Magnetica con particolare riguardo alle sequenze T1 e T2 anche con soppressione del grasso. Uso dei mezzi di contrasto. Principali quadri neuroradiologici di danno traumatico vertebro-midollare e cranio-cerebrale.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Definizione di GCA: caratteristiche, epidemiologia, fasi di recupero

Amnesia Post-traumatica (PTA): la scala di valutazione GOAT

Fasi temporali del processo di recupero: la fase acuta

Il recupero della deglutizione nel paziente con cannula

Lo svezzamento dalla cannula tracheostomica

Il protocollo Bargellesi

Il recupero della deglutizione nel paziente senza cannula

La modificazione delle consistenze

l’importanza della postura nella disfagia

La disfagia e il recupero della coscienza

L’evoluzione in fasi del recupero della coscienza: scala LCF (Levels of Cognitive Functioning)

Le funzioni esecutive

La memoria

Le sindromi frontali

I disturbi del linguaggio: le afasie

La disartria

I disturbi della pragmatica

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

I codici simbolici e alfabetici

I comunicatori ad alta e bassa tecnologia

Il puntatore oculare: Il PERCORSO AUSILI PER LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA PER PAZIENTI RESIDENTI NELLA REGIONE LAZIO CON DISTURBI RELATIVI ALLA COMUNICAZIONE DI ALTA E ALTISSIMA COMPLESSITA’-Determina regionale n G 10716 del 3 Agosto 2023

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente

Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)

Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità

La valutazione fisioterapica del paziente

Gli outcome e le scale di valutazione

Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare

Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico

Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare

Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico

Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale

Trauma cranico

Trauma vertebro-midollare

Tumori del sistema nervoso centrale e periferico

Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche

Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Principi di Neuroradiologia 1 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma spinale 15 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma cranio-cerebrale 19 dicembre
  • Ulteriori argomenti di Neuroradiologia applicata aii traumi 7 gennaio 2026
  • Prova di autovalutazione 16 gennaio 2026

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • Gravi cerebrolesioni acquisite: generalità 25 novembre
  • Deglutizione e disfagia 2 dicembre
  • Funzioni esecutive 9 dicembre
  • Comunicazione aumentativa alternativa 16 dicembre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 19 novembre 2025:- Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente- -- Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)- Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità
  • 26 Novembre 2025- Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare- Gli outcome e le scale di valutazione - La valutazione fisioterapica del paziente
  • 3 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (prima parte)
  • 17 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (seconda parte)- Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico- Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • 1 lezione Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico. Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale
  • 2a lezione Trauma cranico
  • 3a lezione Trauma vertebro-midollare
  • 4a lezione Tumori del sistema nervoso centrale e periferico
  • 5a lezione Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche
  • 6a lezione Patologia degenerativa e deformità del rachide

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: NEURORADIOLOGIA
Introduzione al corso. Anatomia cranio-spinale di interesse neurotraumatologico. Principi di funzionamento della diagnostica a raggi X. Principi di funzionamento della Risonanza Magnetica con particolare riguardo alle sequenze T1 e T2 anche con soppressione del grasso. Uso dei mezzi di contrasto. Principali quadri neuroradiologici di danno traumatico vertebro-midollare e cranio-cerebrale.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Definizione di GCA: caratteristiche, epidemiologia, fasi di recupero

Amnesia Post-traumatica (PTA): la scala di valutazione GOAT

Fasi temporali del processo di recupero: la fase acuta

Il recupero della deglutizione nel paziente con cannula

Lo svezzamento dalla cannula tracheostomica

Il protocollo Bargellesi

Il recupero della deglutizione nel paziente senza cannula

La modificazione delle consistenze

l’importanza della postura nella disfagia

La disfagia e il recupero della coscienza

L’evoluzione in fasi del recupero della coscienza: scala LCF (Levels of Cognitive Functioning)

Le funzioni esecutive

La memoria

Le sindromi frontali

I disturbi del linguaggio: le afasie

La disartria

I disturbi della pragmatica

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

I codici simbolici e alfabetici

I comunicatori ad alta e bassa tecnologia

Il puntatore oculare: Il PERCORSO AUSILI PER LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA PER PAZIENTI RESIDENTI NELLA REGIONE LAZIO CON DISTURBI RELATIVI ALLA COMUNICAZIONE DI ALTA E ALTISSIMA COMPLESSITA’-Determina regionale n G 10716 del 3 Agosto 2023

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente

Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)

Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità

La valutazione fisioterapica del paziente

Gli outcome e le scale di valutazione

Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare

Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico

Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare

Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico

Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale

Trauma cranico

Trauma vertebro-midollare

Tumori del sistema nervoso centrale e periferico

Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche

Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Principi di Neuroradiologia 1 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma spinale 15 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma cranio-cerebrale 19 dicembre
  • Ulteriori argomenti di Neuroradiologia applicata aii traumi 7 gennaio 2026
  • Prova di autovalutazione 16 gennaio 2026

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • Gravi cerebrolesioni acquisite: generalità 25 novembre
  • Deglutizione e disfagia 2 dicembre
  • Funzioni esecutive 9 dicembre
  • Comunicazione aumentativa alternativa 16 dicembre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 19 novembre 2025:- Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente- -- Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)- Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità
  • 26 Novembre 2025- Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare- Gli outcome e le scale di valutazione - La valutazione fisioterapica del paziente
  • 3 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (prima parte)
  • 17 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (seconda parte)- Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico- Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • 1 lezione Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico. Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale
  • 2a lezione Trauma cranico
  • 3a lezione Trauma vertebro-midollare
  • 4a lezione Tumori del sistema nervoso centrale e periferico
  • 5a lezione Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche
  • 6a lezione Patologia degenerativa e deformità del rachide

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: NEURORADIOLOGIA
Introduzione al corso. Anatomia cranio-spinale di interesse neurotraumatologico. Principi di funzionamento della diagnostica a raggi X. Principi di funzionamento della Risonanza Magnetica con particolare riguardo alle sequenze T1 e T2 anche con soppressione del grasso. Uso dei mezzi di contrasto. Principali quadri neuroradiologici di danno traumatico vertebro-midollare e cranio-cerebrale.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Definizione di GCA: caratteristiche, epidemiologia, fasi di recupero

Amnesia Post-traumatica (PTA): la scala di valutazione GOAT

Fasi temporali del processo di recupero: la fase acuta

Il recupero della deglutizione nel paziente con cannula

Lo svezzamento dalla cannula tracheostomica

Il protocollo Bargellesi

Il recupero della deglutizione nel paziente senza cannula

La modificazione delle consistenze

l’importanza della postura nella disfagia

La disfagia e il recupero della coscienza

L’evoluzione in fasi del recupero della coscienza: scala LCF (Levels of Cognitive Functioning)

Le funzioni esecutive

La memoria

Le sindromi frontali

I disturbi del linguaggio: le afasie

La disartria

I disturbi della pragmatica

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

I codici simbolici e alfabetici

I comunicatori ad alta e bassa tecnologia

Il puntatore oculare: Il PERCORSO AUSILI PER LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA PER PAZIENTI RESIDENTI NELLA REGIONE LAZIO CON DISTURBI RELATIVI ALLA COMUNICAZIONE DI ALTA E ALTISSIMA COMPLESSITA’-Determina regionale n G 10716 del 3 Agosto 2023

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente

Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)

Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità

La valutazione fisioterapica del paziente

Gli outcome e le scale di valutazione

Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare

Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico

Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare

Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico

Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale

Trauma cranico

Trauma vertebro-midollare

Tumori del sistema nervoso centrale e periferico

Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche

Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Principi di Neuroradiologia 1 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma spinale 15 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma cranio-cerebrale 19 dicembre
  • Ulteriori argomenti di Neuroradiologia applicata aii traumi 7 gennaio 2026
  • Prova di autovalutazione 16 gennaio 2026

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • Gravi cerebrolesioni acquisite: generalità 25 novembre
  • Deglutizione e disfagia 2 dicembre
  • Funzioni esecutive 9 dicembre
  • Comunicazione aumentativa alternativa 16 dicembre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 19 novembre 2025:- Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente- -- Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)- Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità
  • 26 Novembre 2025- Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare- Gli outcome e le scale di valutazione - La valutazione fisioterapica del paziente
  • 3 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (prima parte)
  • 17 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (seconda parte)- Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico- Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • 1 lezione Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico. Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale
  • 2a lezione Trauma cranico
  • 3a lezione Trauma vertebro-midollare
  • 4a lezione Tumori del sistema nervoso centrale e periferico
  • 5a lezione Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche
  • 6a lezione Patologia degenerativa e deformità del rachide

NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEURORADIOLOGIA
Introduzione al corso. Anatomia cranio-spinale di interesse neurotraumatologico. Principi di funzionamento della diagnostica a raggi X. Principi di funzionamento della Risonanza Magnetica con particolare riguardo alle sequenze T1 e T2 anche con soppressione del grasso. Uso dei mezzi di contrasto. Principali quadri neuroradiologici di danno traumatico vertebro-midollare e cranio-cerebrale.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Definizione di GCA: caratteristiche, epidemiologia, fasi di recupero

Amnesia Post-traumatica (PTA): la scala di valutazione GOAT

Fasi temporali del processo di recupero: la fase acuta

Il recupero della deglutizione nel paziente con cannula

Lo svezzamento dalla cannula tracheostomica

Il protocollo Bargellesi

Il recupero della deglutizione nel paziente senza cannula

La modificazione delle consistenze

l’importanza della postura nella disfagia

La disfagia e il recupero della coscienza

L’evoluzione in fasi del recupero della coscienza: scala LCF (Levels of Cognitive Functioning)

Le funzioni esecutive

La memoria

Le sindromi frontali

I disturbi del linguaggio: le afasie

La disartria

I disturbi della pragmatica

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

I codici simbolici e alfabetici

I comunicatori ad alta e bassa tecnologia

Il puntatore oculare: Il PERCORSO AUSILI PER LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA PER PAZIENTI RESIDENTI NELLA REGIONE LAZIO CON DISTURBI RELATIVI ALLA COMUNICAZIONE DI ALTA E ALTISSIMA COMPLESSITA’-Determina regionale n G 10716 del 3 Agosto 2023

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente

Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)

Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità

La valutazione fisioterapica del paziente

Gli outcome e le scale di valutazione

Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare

Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico

Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare

Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico

Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale

Trauma cranico

Trauma vertebro-midollare

Tumori del sistema nervoso centrale e periferico

Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche

Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Principi di Neuroradiologia 1 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma spinale 15 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma cranio-cerebrale 19 dicembre
  • Ulteriori argomenti di Neuroradiologia applicata aii traumi 7 gennaio 2026
  • Prova di autovalutazione 16 gennaio 2026

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • Gravi cerebrolesioni acquisite: generalità 25 novembre
  • Deglutizione e disfagia 2 dicembre
  • Funzioni esecutive 9 dicembre
  • Comunicazione aumentativa alternativa 16 dicembre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 19 novembre 2025:- Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente- -- Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)- Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità
  • 26 Novembre 2025- Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare- Gli outcome e le scale di valutazione - La valutazione fisioterapica del paziente
  • 3 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (prima parte)
  • 17 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (seconda parte)- Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico- Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • 1 lezione Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico. Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale
  • 2a lezione Trauma cranico
  • 3a lezione Trauma vertebro-midollare
  • 4a lezione Tumori del sistema nervoso centrale e periferico
  • 5a lezione Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche
  • 6a lezione Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modalità d'esame

NEURORADIOLOGIA
L'esame finale del corso è orale. Le prove in itinere sono scritte e non vincolanti ai fini della votazione finale

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
L'esame finale del corso è orale. Le prove in itinere sono scritte e non vincolanti ai fini della votazione finale

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
L'esame finale del corso è orale. Le prove in itinere sono scritte e non vincolanti ai fini della votazione finale

NEUROCHIRURGIA
L'esame finale del corso è orale. Le prove in itinere sono scritte e non vincolanti ai fini della votazione finale

Testi di riferimento

NEURORADIOLOGIA
Modulo: NEURORADIOLOGIA
diapositive delle lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Testi di riferimento: dispense a cura del docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Tracheostomia e disfagia nel grave cerebroleso. Di C.Reverberi, F.Lombardi ,edizioni del Cerro, Pisa,2007.

Lineamenti di neuropsicologia clinica. Di D.Grossi, L.Trojano ,edizioni Carocci editore,Roma,2024.

La riabilitazione delle gravi cerebrolesi acquisite. Di A.Mazzucchi, edizioni Giunti, Firenze,2011

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Pistarini C., Cavallini M., Cremascoli S., - Aiachini B., Semeiotica neurologica in riabilitazione. Fondamenti, Edi-Ermes editore, 2012

Prencipe M, L’esame neurologico – quadri normali e patologici, Piccin editore, 2011

Sandrini G., Dattola R., Smania N., Compendio di Neuroriabilitazione, seconda edizione, Verduci Editore, 2021.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: NEURORADIOLOGIA
diapositive delle lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Testi di riferimento: dispense a cura del docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Tracheostomia e disfagia nel grave cerebroleso. Di C.Reverberi, F.Lombardi ,edizioni del Cerro, Pisa,2007.

Lineamenti di neuropsicologia clinica. Di D.Grossi, L.Trojano ,edizioni Carocci editore,Roma,2024.

La riabilitazione delle gravi cerebrolesi acquisite. Di A.Mazzucchi, edizioni Giunti, Firenze,2011

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Pistarini C., Cavallini M., Cremascoli S., - Aiachini B., Semeiotica neurologica in riabilitazione. Fondamenti, Edi-Ermes editore, 2012

Prencipe M, L’esame neurologico – quadri normali e patologici, Piccin editore, 2011

Sandrini G., Dattola R., Smania N., Compendio di Neuroriabilitazione, seconda edizione, Verduci Editore, 2021.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: NEURORADIOLOGIA
diapositive delle lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Testi di riferimento: dispense a cura del docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Tracheostomia e disfagia nel grave cerebroleso. Di C.Reverberi, F.Lombardi ,edizioni del Cerro, Pisa,2007.

Lineamenti di neuropsicologia clinica. Di D.Grossi, L.Trojano ,edizioni Carocci editore,Roma,2024.

La riabilitazione delle gravi cerebrolesi acquisite. Di A.Mazzucchi, edizioni Giunti, Firenze,2011

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Pistarini C., Cavallini M., Cremascoli S., - Aiachini B., Semeiotica neurologica in riabilitazione. Fondamenti, Edi-Ermes editore, 2012

Prencipe M, L’esame neurologico – quadri normali e patologici, Piccin editore, 2011

Sandrini G., Dattola R., Smania N., Compendio di Neuroriabilitazione, seconda edizione, Verduci Editore, 2021.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEURORADIOLOGIA
diapositive delle lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Testi di riferimento: dispense a cura del docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
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Modulo: NEUROCHIRURGIA
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Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Tracheostomia e disfagia nel grave cerebroleso. Di C.Reverberi, F.Lombardi ,edizioni del Cerro, Pisa,2007.

Lineamenti di neuropsicologia clinica. Di D.Grossi, L.Trojano ,edizioni Carocci editore,Roma,2024.

La riabilitazione delle gravi cerebrolesi acquisite. Di A.Mazzucchi, edizioni Giunti, Firenze,2011

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Pistarini C., Cavallini M., Cremascoli S., - Aiachini B., Semeiotica neurologica in riabilitazione. Fondamenti, Edi-Ermes editore, 2012

Prencipe M, L’esame neurologico – quadri normali e patologici, Piccin editore, 2011

Sandrini G., Dattola R., Smania N., Compendio di Neuroriabilitazione, seconda edizione, Verduci Editore, 2021.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

Codice insegnamento 10632158

RIABILITAZIONE IN AREA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-19/A · 0 file

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi utilizzati nel trattare le patologie ortopediche e reumatologiche.

REUMATOLOGIA
Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi utilizzati nel trattare le patologie ortopediche e reumatologiche.

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi utilizzati nel trattare le patologie ortopediche e reumatologiche.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi utilizzati nel trattare le patologie ortopediche e reumatologiche.

Programma

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le osteoartropatie degenerative (anca, ginocchio, rachide)
  • La patologia degenerativa articolare e periarticolare della spalla (la sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori); le patologie da sforzi ripetuti dell’arto superiore
  • L’osteonecrosi idiopatica e secondaria della testa del femore
  • L’ernia del disco lombare, le discopatie
  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le fratture e le lussazioni: la fisiopatologia della guarigione delle fratture; le complicanze generali e locali; le fratture esposte; la sindrome ischemica di Volkmann; principi di trattamento chirurgico e conservativo
  • le fratture del collo del femore;
  • le principali fratture degli arti superiori
  • le principali fratture degli arti inferiori
  • Traumi distorsivi di caviglia, ginocchio e spalla

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie reumatiche
  • Artriti sieronegative e sieropositive
  • Connettiviti
  • Vasculiti
  • Artrosi
  • Osteoporosi
  • Artriti microcristalline
  • Tecniche di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Comportamento tissutale nelle patologie ortopediche
  • Utilizzo dei protocolli nella programmazione di un percorso riabilitativo
  • Mobilizzazione articolare secondo il ragionamento clinico
  • Tecniche riabilitative: Kabat , posturale, pompage

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • 24 ore di lezione

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie

reumatiche. Artriti

sieronegative e sieropositive

  • Connettiviti e Vasculiti
  • Artrosi, Osteoporosi e Artriti

microcristalline. Tecniche

di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Argomento 1: Energie fisiche usate in

riabilitazione

  • Argomento2: Analisi strumentale del

movimento

  • Argomento 3: Riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Argomento 4: Sistemi ottici di

valutazione della postura

  • Argomento5: Trattamento ortesico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • 24 ore di lezioni

REUMATOLOGIA
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le osteoartropatie degenerative (anca, ginocchio, rachide)
  • La patologia degenerativa articolare e periarticolare della spalla (la sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori); le patologie da sforzi ripetuti dell’arto superiore
  • L’osteonecrosi idiopatica e secondaria della testa del femore
  • L’ernia del disco lombare, le discopatie
  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le fratture e le lussazioni: la fisiopatologia della guarigione delle fratture; le complicanze generali e locali; le fratture esposte; la sindrome ischemica di Volkmann; principi di trattamento chirurgico e conservativo
  • le fratture del collo del femore;
  • le principali fratture degli arti superiori
  • le principali fratture degli arti inferiori
  • Traumi distorsivi di caviglia, ginocchio e spalla

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie reumatiche
  • Artriti sieronegative e sieropositive
  • Connettiviti
  • Vasculiti
  • Artrosi
  • Osteoporosi
  • Artriti microcristalline
  • Tecniche di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Comportamento tissutale nelle patologie ortopediche
  • Utilizzo dei protocolli nella programmazione di un percorso riabilitativo
  • Mobilizzazione articolare secondo il ragionamento clinico
  • Tecniche riabilitative: Kabat , posturale, pompage

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • 24 ore di lezione

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie

reumatiche. Artriti

sieronegative e sieropositive

  • Connettiviti e Vasculiti
  • Artrosi, Osteoporosi e Artriti

microcristalline. Tecniche

di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Argomento 1: Energie fisiche usate in

riabilitazione

  • Argomento2: Analisi strumentale del

movimento

  • Argomento 3: Riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Argomento 4: Sistemi ottici di

valutazione della postura

  • Argomento5: Trattamento ortesico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • 24 ore di lezioni

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le osteoartropatie degenerative (anca, ginocchio, rachide)
  • La patologia degenerativa articolare e periarticolare della spalla (la sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori); le patologie da sforzi ripetuti dell’arto superiore
  • L’osteonecrosi idiopatica e secondaria della testa del femore
  • L’ernia del disco lombare, le discopatie
  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le fratture e le lussazioni: la fisiopatologia della guarigione delle fratture; le complicanze generali e locali; le fratture esposte; la sindrome ischemica di Volkmann; principi di trattamento chirurgico e conservativo
  • le fratture del collo del femore;
  • le principali fratture degli arti superiori
  • le principali fratture degli arti inferiori
  • Traumi distorsivi di caviglia, ginocchio e spalla

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie reumatiche
  • Artriti sieronegative e sieropositive
  • Connettiviti
  • Vasculiti
  • Artrosi
  • Osteoporosi
  • Artriti microcristalline
  • Tecniche di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Comportamento tissutale nelle patologie ortopediche
  • Utilizzo dei protocolli nella programmazione di un percorso riabilitativo
  • Mobilizzazione articolare secondo il ragionamento clinico
  • Tecniche riabilitative: Kabat , posturale, pompage

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • 24 ore di lezione

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie

reumatiche. Artriti

sieronegative e sieropositive

  • Connettiviti e Vasculiti
  • Artrosi, Osteoporosi e Artriti

microcristalline. Tecniche

di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Argomento 1: Energie fisiche usate in

riabilitazione

  • Argomento2: Analisi strumentale del

movimento

  • Argomento 3: Riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Argomento 4: Sistemi ottici di

valutazione della postura

  • Argomento5: Trattamento ortesico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • 24 ore di lezioni

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le osteoartropatie degenerative (anca, ginocchio, rachide)
  • La patologia degenerativa articolare e periarticolare della spalla (la sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori); le patologie da sforzi ripetuti dell’arto superiore
  • L’osteonecrosi idiopatica e secondaria della testa del femore
  • L’ernia del disco lombare, le discopatie
  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le fratture e le lussazioni: la fisiopatologia della guarigione delle fratture; le complicanze generali e locali; le fratture esposte; la sindrome ischemica di Volkmann; principi di trattamento chirurgico e conservativo
  • le fratture del collo del femore;
  • le principali fratture degli arti superiori
  • le principali fratture degli arti inferiori
  • Traumi distorsivi di caviglia, ginocchio e spalla

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie reumatiche
  • Artriti sieronegative e sieropositive
  • Connettiviti
  • Vasculiti
  • Artrosi
  • Osteoporosi
  • Artriti microcristalline
  • Tecniche di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Comportamento tissutale nelle patologie ortopediche
  • Utilizzo dei protocolli nella programmazione di un percorso riabilitativo
  • Mobilizzazione articolare secondo il ragionamento clinico
  • Tecniche riabilitative: Kabat , posturale, pompage

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • 24 ore di lezione

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie

reumatiche. Artriti

sieronegative e sieropositive

  • Connettiviti e Vasculiti
  • Artrosi, Osteoporosi e Artriti

microcristalline. Tecniche

di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Argomento 1: Energie fisiche usate in

riabilitazione

  • Argomento2: Analisi strumentale del

movimento

  • Argomento 3: Riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Argomento 4: Sistemi ottici di

valutazione della postura

  • Argomento5: Trattamento ortesico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • 24 ore di lezioni

Modalità d'esame

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

REUMATOLOGIA
Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Ortopedia e traumatologia

Autori:Postacchini - Ippolito - Ferretti

Editore:Delfino

Edizione:IV 2022

Modulo: REUMATOLOGIA
Reumatologia per le professioni sanitarie

Autori: A. Spadaro, M. Govoni, R. Caporali

Editore: Idelson-Gnocchi

Anno edizione: 2009

ISBN-10: 8879475126

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione in ortopedia ( Brozman)

Riabilitazione post-chirurgica nel paziente ortopedico ( Ferrari, Pillastrini, Testa)

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

REUMATOLOGIA
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Ortopedia e traumatologia

Autori:Postacchini - Ippolito - Ferretti

Editore:Delfino

Edizione:IV 2022

Modulo: REUMATOLOGIA
Reumatologia per le professioni sanitarie

Autori: A. Spadaro, M. Govoni, R. Caporali

Editore: Idelson-Gnocchi

Anno edizione: 2009

ISBN-10: 8879475126

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione in ortopedia ( Brozman)

Riabilitazione post-chirurgica nel paziente ortopedico ( Ferrari, Pillastrini, Testa)

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Ortopedia e traumatologia

Autori:Postacchini - Ippolito - Ferretti

Editore:Delfino

Edizione:IV 2022

Modulo: REUMATOLOGIA
Reumatologia per le professioni sanitarie

Autori: A. Spadaro, M. Govoni, R. Caporali

Editore: Idelson-Gnocchi

Anno edizione: 2009

ISBN-10: 8879475126

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione in ortopedia ( Brozman)

Riabilitazione post-chirurgica nel paziente ortopedico ( Ferrari, Pillastrini, Testa)

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Ortopedia e traumatologia

Autori:Postacchini - Ippolito - Ferretti

Editore:Delfino

Edizione:IV 2022

Modulo: REUMATOLOGIA
Reumatologia per le professioni sanitarie

Autori: A. Spadaro, M. Govoni, R. Caporali

Editore: Idelson-Gnocchi

Anno edizione: 2009

ISBN-10: 8879475126

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione in ortopedia ( Brozman)

Riabilitazione post-chirurgica nel paziente ortopedico ( Ferrari, Pillastrini, Testa)

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631832

RIABILITAZIONE IN AREA PEDIATRICA 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA Modulo: PEDIATRIA N/D Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D NEUROPSICHITRIA INFANTILE Modulo: PEDIATRIA N/D Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE N/D…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PEDIATRIA
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

NEUROPSICHITRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

PEDIATRIA
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

NEUROPSICHITRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

PEDIATRIA
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

NEUROPSICHITRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

PEDIATRIA
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

NEUROPSICHITRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631835

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza Competenze: valutazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza

Competenze: valutazione, interpretazione immagini, interventi fisioterapici, pianificazione riabilitativa, lavoro in team

Programma

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Introduzione al corso. Anatomia cranio-spinale di interesse neurotraumatologico. Principi di funzionamento della diagnostica a raggi X. Principi di funzionamento della Risonanza Magnetica con particolare riguardo alle sequenze T1 e T2 anche con soppressione del grasso. Uso dei mezzi di contrasto. Principali quadri neuroradiologici di danno traumatico vertebro-midollare e cranio-cerebrale.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Definizione di GCA: caratteristiche, epidemiologia, fasi di recupero

Amnesia Post-traumatica (PTA): la scala di valutazione GOAT

Fasi temporali del processo di recupero: la fase acuta

Il recupero della deglutizione nel paziente con cannula

Lo svezzamento dalla cannula tracheostomica

Il protocollo Bargellesi

Il recupero della deglutizione nel paziente senza cannula

La modificazione delle consistenze

l’importanza della postura nella disfagia

La disfagia e il recupero della coscienza

L’evoluzione in fasi del recupero della coscienza: scala LCF (Levels of Cognitive Functioning)

Le funzioni esecutive

La memoria

Le sindromi frontali

I disturbi del linguaggio: le afasie

La disartria

I disturbi della pragmatica

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

I codici simbolici e alfabetici

I comunicatori ad alta e bassa tecnologia

Il puntatore oculare: Il PERCORSO AUSILI PER LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA PER PAZIENTI RESIDENTI NELLA REGIONE LAZIO CON DISTURBI RELATIVI ALLA COMUNICAZIONE DI ALTA E ALTISSIMA COMPLESSITA’-Determina regionale n G 10716 del 3 Agosto 2023

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente

Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)

Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità

La valutazione fisioterapica del paziente

Gli outcome e le scale di valutazione

Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare

Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico

Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare

Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico

Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale

Trauma cranico

Trauma vertebro-midollare

Tumori del sistema nervoso centrale e periferico

Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche

Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Principi di Neuroradiologia 1 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma spinale 15 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma cranio-cerebrale 19 dicembre
  • Ulteriori argomenti di Neuroradiologia applicata aii traumi 7 gennaio 2026
  • Prova di autovalutazione 16 gennaio 2026

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • Gravi cerebrolesioni acquisite: generalità 25 novembre
  • Deglutizione e disfagia 2 dicembre
  • Funzioni esecutive 9 dicembre
  • Comunicazione aumentativa alternativa 16 dicembre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 19 novembre 2025:- Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente- -- Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)- Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità
  • 26 Novembre 2025- Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare- Gli outcome e le scale di valutazione - La valutazione fisioterapica del paziente
  • 3 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (prima parte)
  • 17 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (seconda parte)- Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico- Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • 1 lezione Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico. Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale
  • 2a lezione Trauma cranico
  • 3a lezione Trauma vertebro-midollare
  • 4a lezione Tumori del sistema nervoso centrale e periferico
  • 5a lezione Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche
  • 6a lezione Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modalità d'esame

L'esame finale del corso è orale. Le prove in itinere sono scritte e non vincolanti ai fini della votazione finale

Testi di riferimento

Modulo: NEURORADIOLOGIA
diapositive delle lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Testi di riferimento: dispense a cura del docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Tracheostomia e disfagia nel grave cerebroleso. Di C.Reverberi, F.Lombardi ,edizioni del Cerro, Pisa,2007.

Lineamenti di neuropsicologia clinica. Di D.Grossi, L.Trojano ,edizioni Carocci editore,Roma,2024.

La riabilitazione delle gravi cerebrolesi acquisite. Di A.Mazzucchi, edizioni Giunti, Firenze,2011

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Pistarini C., Cavallini M., Cremascoli S., - Aiachini B., Semeiotica neurologica in riabilitazione. Fondamenti, Edi-Ermes editore, 2012

Prencipe M, L’esame neurologico – quadri normali e patologici, Piccin editore, 2011

Sandrini G., Dattola R., Smania N., Compendio di Neuroriabilitazione, seconda edizione, Verduci Editore, 2021.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

Codice insegnamento AID-26ebf9d4-d7a

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse ortopedico e reumatologico. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi utilizzati nel trattare le patologie ortopediche e reumatologiche.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le osteoartropatie degenerative (anca, ginocchio, rachide)
  • La patologia degenerativa articolare e periarticolare della spalla (la sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori); le patologie da sforzi ripetuti dell’arto superiore
  • L’osteonecrosi idiopatica e secondaria della testa del femore
  • L’ernia del disco lombare, le discopatie
  • Infezioni osteo-articolari specifiche e aspecifiche
  • Le fratture e le lussazioni: la fisiopatologia della guarigione delle fratture; le complicanze generali e locali; le fratture esposte; la sindrome ischemica di Volkmann; principi di trattamento chirurgico e conservativo
  • le fratture del collo del femore;
  • le principali fratture degli arti superiori
  • le principali fratture degli arti inferiori
  • Traumi distorsivi di caviglia, ginocchio e spalla

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie reumatiche
  • Artriti sieronegative e sieropositive
  • Connettiviti
  • Vasculiti
  • Artrosi
  • Osteoporosi
  • Artriti microcristalline
  • Tecniche di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Comportamento tissutale nelle patologie ortopediche
  • Utilizzo dei protocolli nella programmazione di un percorso riabilitativo
  • Mobilizzazione articolare secondo il ragionamento clinico
  • Tecniche riabilitative: Kabat , posturale, pompage

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • 24 ore di lezione

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Indagini di laboratorio e strumentali nelle malattie

reumatiche. Artriti

sieronegative e sieropositive

  • Connettiviti e Vasculiti
  • Artrosi, Osteoporosi e Artriti

microcristalline. Tecniche

di riabilitazione nelle malattie reumatiche

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Argomento 1: Energie fisiche usate in

riabilitazione

  • Argomento2: Analisi strumentale del

movimento

  • Argomento 3: Riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Argomento 4: Sistemi ottici di

valutazione della postura

  • Argomento5: Trattamento ortesico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • 24 ore di lezioni

Modalità d'esame

Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Ortopedia e traumatologia

Autori:Postacchini - Ippolito - Ferretti

Editore:Delfino

Edizione:IV 2022

Modulo: REUMATOLOGIA
Reumatologia per le professioni sanitarie

Autori: A. Spadaro, M. Govoni, R. Caporali

Editore: Idelson-Gnocchi

Anno edizione: 2009

ISBN-10: 8879475126

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Valutazione strumentale del Movimento:

Biomeccanica del cammino e dell'arto superiore

Energie fisiche usate in riabilitazione:

Elettroterapia

Magnetoterapia

Ultrasuoni

Onde d'urto

Diatermia

Laser Terapia

Energia Vibratoria

Riabilitazione Robotica e realtà virtuale

Ortesi per arto superiore e arto inferiore: definizioni ISO, codici previsti dal nomenclatore tariffario, materiali utilizzati, differenti tipologie per arto superiore e inferiore, elementi di biomeccanica, tecniche realizzative tradizionali e cad cam.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione in ortopedia ( Brozman)

Riabilitazione post-chirurgica nel paziente ortopedico ( Ferrari, Pillastrini, Testa)

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-e4eee250-81d

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina riabilitativa e scienze infermieristiche tecnico-riabilitative, al fine di favorire il recupero funzionale, prevenire le complicanze e promuovere l’autonomia e la qualità di vita della persona con disabilità neurologica.

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici). Malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone, radicolopatie, neuropatie, malattie della giunzione neuromuscolare, miopatie). Disordini del movimento (Malattia di Parkinson e parkinsonismi); funzioni nervose superiori e demenza (Malattia di Alzheimer e altre malattie neurodegenereative). Coscienza e suoi disturbi: encefalopatie, traumatologia cranica, tumori cerebrali, ictus e malattie cerebrovascolari, liquor e disturbi della circolazione liquorale, meningiti/encefaliti Sclerosi multipla, cefalee, epilessia

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Psicologia clinica: definizioni e cenni storici.

Psicodiagnostica: il colloquio clinico e i principali strumenti (osservazione, interviste, test).

Elementi di psicologia clinica dello sviluppo.

Salute mentale, linee guida, principali servizi del SSN.

Elementi di psicopatologia: Disturbi psicotici, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi

ossessivo -compulsivi, disturbi correlati a traumi, disturbi alimentari, disturbi correlati a sostanze,

disturbi di personalità.

Problemi psicologici nell'anziano

Diversi approcci psicoterapeutici.

Comunicazione, stress e burnout in ambito sanitario

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
La riabilitazione nelle cerebrolesioni acquisite

Differenze cliniche di interesse riabilitativo tra lesioni dell'emisfero destro e sinistro

Ragionamento riabilitativo e gestione della cartella riabilitativa

Alterazione e recupero dei processi cognitivi nel paziente con lesione del sistema

nervoso centrale

Linee guida internazionali e principali scale di valutazione per la riabilitazione post-

ictus (es. Fugl-Meyer Assessment, Barthel Index, Modified Rankin Scale, NIH Stroke

Scale, SIS, Arat, Mal)

Analisi epistemologica degli approcci riabilitativi: neuromotori e neurocognitivi

Riabilitazione del paziente con parkinsonismi, sclerosi multipla, lesioni cerebellari e mielolesioni

Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno, primo semestre

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Secondo anno, secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo smestre

Modalità d'esame

L’apprendimento degli studenti sarà valutato attraverso prove scritte e orali, in conformità con le indicazioni specifiche stabilite dai docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Testo di riferimento

Sanavio, E., Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica. Terza Ed. Il Mulino

Materiale consegnato dalla docente

Per ulteriori approfondimenti (facoltativo):

Burla, F. (2014). Manuale di psicologia clinica e psicopatologia. Per i corsi di Laurea in Medicina,

Psicologia, Infermieristica e Professioni Sanitarie della riabilitazione. Piccin Editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Kandel, E. R. et al. Principles of Neural Science. McGraw-Hill.

2. Shumway-Cook, A., & Woollacott, M. H. Motor Control: Translating Research into

Clinical Practice. Lippincott Williams & Wilkins.

3. European Stroke Organisation (ESO). Guidelines for Management of Ischaemic

Stroke and Transient Ischaemic Attack.

4. American Heart Association / American Stroke Association (AHA/ASA). Guidelines

for Adult Stroke Rehabilitation and Recovery.

5. World Health Organization (WHO). International Classification of Functioning,

Disability and Health (ICF).

Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-21e57072-451

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nell’anziano, integrando conoscenze di neurologia e medicina interna con competenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nell’anziano, integrando conoscenze di neurologia e medicina interna con competenze infermieristiche e tecnico-riabilitative, al fine di promuovere il recupero funzionale, la prevenzione delle complicanze e il mantenimento dell’autonomia e della qualità di vita della persona geriatrica.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
CORE CURRICULUM:

Acquisizione di una visione globale del paziente affetto da patologie internistiche: utilizzazione di tematiche integrate quale l’approccio internistico-geriatrico, con particolare riguardo alle tematiche riabilitative e al carico assistenziale- riabilitativo.

Biologia e Fisiopatologia della Senescenza , Paziente Fragile, Paziente vulnerabile, approccio olistico al paziente.

Patologie acute e croniche a maggiore impatto clinico riabilitativo- assistenziale: patologie cerebrovascolari, cardiovascolari, respiratorie, ematologiche, osteoarticolari, gastroenteriche, urogenitali e neurologiche.

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA :

Ipertensione Arteriosa e principali Patologie Cardiovascolari, Scompenso Cardiaco Congestizio

Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva ed Insufficienza Respiratoria

Malattie Ematologiche: Anemie, Sindromi Mieloproliferative e Linfoproliferative

Malattie osteoarticolari : Malattie Reumatiche ed Osteoporosi

Malattie Gastrointestinali: Malattie croniche infiammatorie, Stipsi, Diverticolosi

Incontinenza Urinaria

Diabete Mellito

Casi Clinici: da definire anche su suggerimenti degli studenti

Modulo: NEUROLOGIA
Invecchiamento e neurologia; malattie neuromuscolari (malattie del motoneurone e neuropatie), parkinsonismi atipici e secondari; mild cognitive impairment, demenza, delirium; sindromi tremorigene, sindromi coreiche, sindromi atassiche, ictus e malattie cerebrovascolari, cure palliative in neurologia

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Cenni normativi sulla professione, linee guida, il progetto e il programma riabilitativo, la valutazione.

Demografia ed epidemiologia dell’invecchiamento in Italia; effetti dell’invecchiamento fisiologico sui sistemi corporei, comorbilità e fragilità. Interventi di riabilitazione, educazione e counseling, e utilizzo delle scale di valutazione geriatriche.

La malattia di Parkinson: cenni di fisiopatologia, modello per l’intervento fisioterapico nella MP, approccio riabilitativo ai danni motori primari e secondari. Fisioterapia ed esercizio fisico nella MP, esercizi motori e funzionali, strategie cognitive (cueing) e deambulazione.

La frattura di femore: tipi di frattura, valutazione fisioterapica, gestione multidisciplinare del paziente con frattura di femore, trattamento riabilitativo, prevenzione della lussazione di protesi, considerazioni sul carico, recupero delle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione delle fratture di femore, educazione del paziente e del caregiver, introduzione al taping neuromuscolare e agli ausili.

L’ictus: fattori predittivi del recupero post-ictus, ictus nel paziente anziano, setting assistenziale, movimento, balance e controllo posturale. Valutazione e ragionamento clinico, trattamento riabilitativo e misure di outcome. Tecniche riabilitative: posizionamento in fase acuta, cambi posturali, trasferimento letto-seduta, seduta-stazione eretta, kinesi passiva, attiva assistita, contro-resistenza, metodo Kabat, rieducazione dell’equilibrio, della postura e della deambulazione, utilizzo degli ausili.

Il decadimento cognitivo nel paziente geriatrico e le demenze: funzioni cognitive, riabilitazione neuropsicologica, classificazione delle demenze, esordio e progressione, diagnosi differenziale e metodologie di riabilitazione neurocognitiva.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno - secondo semestre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Secondo anno, secondo semestre

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento verrà effettuata mediante prove scritte e orali, secondo le indicazioni specifiche dei diversi docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
Testi consigliati:

Manuale. Mc Graw Hill.

Medicina Interna per le Professioni Sanitarie:

di Raffaele Antonelli Incalzi

Piccin Editore

Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Dispense fornite dal docente.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/A

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-6c4bbae6-739

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: PEDIATRIA N/D Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-203bbbc3-fb5

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

Programma

  • la gestione del rischio clinico in riabilitazione
  • il consenso ai trattamenti sanitari
  • le responsabilità professionale del fisioterapista

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

In genere si valuta la risposta a n. 3 quesiti. Si valuta anche la proprietà di linguaggio oltre che il contenuto, stanti le caratteristiche della disciplina della Medicina legale

Testi di riferimento

Slide

riportata nelle slide

Codice insegnamento AID-d8d9bfeb-949

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza Competenze: valutazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: anatomia del sistema nervoso centrale e periferico, trauma cranico, lesioni midollari, basi di neurochirurgia, neuroradiologia, complicanze, riabilitazione basata sull’evidenza

Competenze: valutazione, interpretazione immagini, interventi fisioterapici, pianificazione riabilitativa, lavoro in team

Programma

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Introduzione al corso. Anatomia cranio-spinale di interesse neurotraumatologico. Principi di funzionamento della diagnostica a raggi X. Principi di funzionamento della Risonanza Magnetica con particolare riguardo alle sequenze T1 e T2 anche con soppressione del grasso. Uso dei mezzi di contrasto. Principali quadri neuroradiologici di danno traumatico vertebro-midollare e cranio-cerebrale.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Definizione di GCA: caratteristiche, epidemiologia, fasi di recupero

Amnesia Post-traumatica (PTA): la scala di valutazione GOAT

Fasi temporali del processo di recupero: la fase acuta

Il recupero della deglutizione nel paziente con cannula

Lo svezzamento dalla cannula tracheostomica

Il protocollo Bargellesi

Il recupero della deglutizione nel paziente senza cannula

La modificazione delle consistenze

l’importanza della postura nella disfagia

La disfagia e il recupero della coscienza

L’evoluzione in fasi del recupero della coscienza: scala LCF (Levels of Cognitive Functioning)

Le funzioni esecutive

La memoria

Le sindromi frontali

I disturbi del linguaggio: le afasie

La disartria

I disturbi della pragmatica

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

I codici simbolici e alfabetici

I comunicatori ad alta e bassa tecnologia

Il puntatore oculare: Il PERCORSO AUSILI PER LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA PER PAZIENTI RESIDENTI NELLA REGIONE LAZIO CON DISTURBI RELATIVI ALLA COMUNICAZIONE DI ALTA E ALTISSIMA COMPLESSITA’-Determina regionale n G 10716 del 3 Agosto 2023

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente

Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)

Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità

La valutazione fisioterapica del paziente

Gli outcome e le scale di valutazione

Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare

Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico

Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare

Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico

Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale

Trauma cranico

Trauma vertebro-midollare

Tumori del sistema nervoso centrale e periferico

Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche

Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Principi di Neuroradiologia 1 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma spinale 15 dicembre
  • Anatomia e radiologia del trauma cranio-cerebrale 19 dicembre
  • Ulteriori argomenti di Neuroradiologia applicata aii traumi 7 gennaio 2026
  • Prova di autovalutazione 16 gennaio 2026

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • Gravi cerebrolesioni acquisite: generalità 25 novembre
  • Deglutizione e disfagia 2 dicembre
  • Funzioni esecutive 9 dicembre
  • Comunicazione aumentativa alternativa 16 dicembre

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • 19 novembre 2025:- Introduzione al corso: ruolo del fisioterapista secondo la normativa vigente- -- Le mobilizzazioni passive, attive-assistite e attive (esercizio isometrico, isotonico ed isocinetico)- Basi fisiologiche della neuroriabilitazione: principi di neuroplasticità
  • 26 Novembre 2025- Progetto e programma riabilitativo in equipe multidisciplinare- Gli outcome e le scale di valutazione - La valutazione fisioterapica del paziente
  • 3 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione nel paziente con esiti di trauma cranico- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (prima parte)
  • 17 Dicembre 2025- Principi di riabilitazione del paziente con esiti di trauma vertebro-midollare (seconda parte)- Principi di riabilitazione del paziente con lesione del Sistema Nervoso Periferico- Riabilitazione in area neuro-traumatologica: approccio evidence-based

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • 1 lezione Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico. Ipertensione endocranica ed ipotensione liquorale
  • 2a lezione Trauma cranico
  • 3a lezione Trauma vertebro-midollare
  • 4a lezione Tumori del sistema nervoso centrale e periferico
  • 5a lezione Emorragie intracraniche spontanee e post-traumatiche
  • 6a lezione Patologia degenerativa e deformità del rachide

Modalità d'esame

L'esame finale del corso è orale. Le prove in itinere sono scritte e non vincolanti ai fini della votazione finale

Testi di riferimento

Modulo: NEURORADIOLOGIA
diapositive delle lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Testi di riferimento: dispense a cura del docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Diapositive delle lezioni

Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Tracheostomia e disfagia nel grave cerebroleso. Di C.Reverberi, F.Lombardi ,edizioni del Cerro, Pisa,2007.

Lineamenti di neuropsicologia clinica. Di D.Grossi, L.Trojano ,edizioni Carocci editore,Roma,2024.

La riabilitazione delle gravi cerebrolesi acquisite. Di A.Mazzucchi, edizioni Giunti, Firenze,2011

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSCHIATRICHE E RIABILITATIVE
Pistarini C., Cavallini M., Cremascoli S., - Aiachini B., Semeiotica neurologica in riabilitazione. Fondamenti, Edi-Ermes editore, 2012

Prencipe M, L’esame neurologico – quadri normali e patologici, Piccin editore, 2011

Sandrini G., Dattola R., Smania N., Compendio di Neuroriabilitazione, seconda edizione, Verduci Editore, 2021.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D

Codice insegnamento AID-0feceeab-74a

STORIA DELLA MEDICINA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere le responsabilità, gli elementi base del risk management e il ruolo del fisioterapista nell'informazione al paziente

Programma

  • la gestione del rischio clinico in riabilitazione
  • il consenso ai trattamenti sanitari
  • le responsabilità professionale del fisioterapista

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Modalità d'esame

In genere si valuta la risposta a n. 3 quesiti. Si valuta anche la proprietà di linguaggio oltre che il contenuto, stanti le caratteristiche della disciplina della Medicina legale

Testi di riferimento

Slide

riportata nelle slide

Codice insegnamento AID-6c4eb70d-db3

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse riabilitativo. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse riabilitativo. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter diagnostico, alla terapia chirurgica ed al decorso postoperatorio, rendendo lo studente in grado di essere attivamente partecipe al processo di cura. Lo studente sarà in grado valutare i principali parametri della funzionalità dei vari apparati umani con l’acquisizione di terminologia medica specifica per permettere una collaborazione fattiva con le altre figure professionali coinvolte e di mettere in campo gli interventi di riabilitazione necessari per rispondere ai bisogni del paziente.

Modalità d'esame

valutazione in itinere

Testi di riferimento

materiale fornito dai docenti

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse fisioterapico mostrati durante le attività di approfondimento seminariale. Dovrà altresì declinare, ripetere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà riconoscere ed individuare i segni ed i sintomi delle principali quadri clinic di interesse fisioterapico mostrati durante le attività di approfondimento seminariale. Dovrà altresì declinare, ripetere e comparare gli interventi riabilitativi utilizzati nel trattare le problematiche di approfondimento seminariali.

Programma

Seminari di approfondimento dei principali argomenti trattati durante il corso di studio. I seminari verranno programmati sia in base alle richieste degli studenti sia in base alle disponibilità dei docenti.

Riabilitazione Respiratoria del paziente acuto

Esercizio Terapeutico nei Disturbi Muscolo-Scheletrici

L’approccio Terapeutico del Fisioterapista in una malattia invalidante comel’endometriosi

Il Fisioterapista Sportivo: Competenze Scientifiche e Pratiche

Ruiabilitazione cardiovascolare e prevenzione

  • 36 ore di approfondimento delle tecniche di riabilitazione con partecipazione di docenti del corso.
  • Testi di riferimento: Rilascio di materiale didattico e di link di approfondimento
  • Riabilitazione Respiratoria del paziente acuto
  • Esercizio Terapeutico nei Disturbi Muscolo-Scheletrici
  • L’approccio Terapeutico del Fisioterapista in una malattia invalidante comel’endometriosi
  • Il Fisioterapista Sportivo: Competenze Scientifiche e Pratiche
  • Ruiabilitazione cardiovascolare e prevenzione

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà mediante colloquio sugli argomenti d'esame.

Testi di riferimento

Il materiale di studio verrà fornito dai docenti dei singoli seminari: dispense, bibliografia e sitografia.

Codice insegnamento AAF1398

BASI DI EMERGENZA E PRONTO SOCCORSO IN RIABILITAZIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE conoscere le più comuni patologie chirurgiche d'urgenza ANESTESIOLOGIA conoscere le più comuni patologie chirurgiche d'urgenza SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE conoscere le più…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
conoscere le più comuni patologie chirurgiche d'urgenza

ANESTESIOLOGIA
conoscere le più comuni patologie chirurgiche d'urgenza

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
conoscere le più comuni patologie chirurgiche d'urgenza

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ADDOME ACUTO

EMORRAGIE GASTROINTESTINALI

ITTERO

APPENDICITE ACUTA

PANCREATITEV ACUTA

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Red flags in riabilitazione

-Importanza dell’anamnesi: screening for referral in fisioterapia

-Il dolore e le sue caratteristiche

-Casi clinici: Paziente di mia competenza?

-Dolore Cervicale e cefalee (3N e 5D)

-LBP

-SHOULDER PAIN

-Dolore toracico

-Dolore Anca

-Örebro Musculoskeletal Pain Screening Questionnaire

  • Primo soccorso in ambito sportivo

-Infortuni muscolari

-Distorsioni caviglia (meccanismi, ottawa ankle rules, Protocollo PEACE E LOVE…)

-Distorsioni ginocchio (meccanismi, regole di Ottawa e di Pittsburgh…)

-Infortuni spalla

-Bendaggi

  • Significato ed utilità della riabilitazione precoce in terapia intensiva

-Posizionamento paziente in terapia intensiva

-Mobilizzazione del paziente in terapia intensiva

-Stimolazione multimodale

-Fisioterapia respiratoria: Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato

-Scala di Valutazione della Forza Muscolare Medical Research Council (MRC)

-Scala di Valutazione del dolore (Behavioral Pain Scale)

-Scala di Valutazione della Forza Muscolare Medical Research Council (MRC)

-Scala di Valutazione del dolore (Behavioral Pain Scale)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • addome acuto
  • emorragie GI
  • diverticolite
  • pancreatite
  • appendicite
  • colecistite acuta
  • ittero ostruttivo

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza ed urgenza
  • il paziente critico
  • Shock
  • Fisiopatologia respiratoria
  • Insufficienza respiratoria
  • Terapie di supporto respiratorio
  • Alterazioni dello stato di coscienza coma, morte encefalica
  • Dolore e analgesia
  • addome acuto
  • emorragie gastrointestinali
  • colecistite acuta
  • appendicite acuta
  • pancreatite acuta
  • malattia diverticolare
  • ittero colestatico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Red flags in riabilitazione
  • Casi clinici: LBP, SHOULDER PAIN, Dolore toracico, Dolore anca
  • Primo soccorso in ambito sportivo: infortuni muscolari
  • Distorsioni caviglia, ginocchio, infortuni spalla
  • Riabilitazione in terapia intensiva
  • Posizionamento e mobilizzazione del paziente in terapia intensiva
  • Stimolazione multimodale ed FKT respiratoria
  • Scale di valutazione in terapia intensiva

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ADDOME ACUTO

EMORRAGIE GASTROINTESTINALI

ITTERO

APPENDICITE ACUTA

PANCREATITEV ACUTA

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Red flags in riabilitazione

-Importanza dell’anamnesi: screening for referral in fisioterapia

-Il dolore e le sue caratteristiche

-Casi clinici: Paziente di mia competenza?

-Dolore Cervicale e cefalee (3N e 5D)

-LBP

-SHOULDER PAIN

-Dolore toracico

-Dolore Anca

-Örebro Musculoskeletal Pain Screening Questionnaire

  • Primo soccorso in ambito sportivo

-Infortuni muscolari

-Distorsioni caviglia (meccanismi, ottawa ankle rules, Protocollo PEACE E LOVE…)

-Distorsioni ginocchio (meccanismi, regole di Ottawa e di Pittsburgh…)

-Infortuni spalla

-Bendaggi

  • Significato ed utilità della riabilitazione precoce in terapia intensiva

-Posizionamento paziente in terapia intensiva

-Mobilizzazione del paziente in terapia intensiva

-Stimolazione multimodale

-Fisioterapia respiratoria: Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato

-Scala di Valutazione della Forza Muscolare Medical Research Council (MRC)

-Scala di Valutazione del dolore (Behavioral Pain Scale)

-Scala di Valutazione della Forza Muscolare Medical Research Council (MRC)

-Scala di Valutazione del dolore (Behavioral Pain Scale)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • addome acuto
  • emorragie GI
  • diverticolite
  • pancreatite
  • appendicite
  • colecistite acuta
  • ittero ostruttivo

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza ed urgenza
  • il paziente critico
  • Shock
  • Fisiopatologia respiratoria
  • Insufficienza respiratoria
  • Terapie di supporto respiratorio
  • Alterazioni dello stato di coscienza coma, morte encefalica
  • Dolore e analgesia
  • addome acuto
  • emorragie gastrointestinali
  • colecistite acuta
  • appendicite acuta
  • pancreatite acuta
  • malattia diverticolare
  • ittero colestatico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Red flags in riabilitazione
  • Casi clinici: LBP, SHOULDER PAIN, Dolore toracico, Dolore anca
  • Primo soccorso in ambito sportivo: infortuni muscolari
  • Distorsioni caviglia, ginocchio, infortuni spalla
  • Riabilitazione in terapia intensiva
  • Posizionamento e mobilizzazione del paziente in terapia intensiva
  • Stimolazione multimodale ed FKT respiratoria
  • Scale di valutazione in terapia intensiva

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ADDOME ACUTO

EMORRAGIE GASTROINTESTINALI

ITTERO

APPENDICITE ACUTA

PANCREATITEV ACUTA

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Red flags in riabilitazione

-Importanza dell’anamnesi: screening for referral in fisioterapia

-Il dolore e le sue caratteristiche

-Casi clinici: Paziente di mia competenza?

-Dolore Cervicale e cefalee (3N e 5D)

-LBP

-SHOULDER PAIN

-Dolore toracico

-Dolore Anca

-Örebro Musculoskeletal Pain Screening Questionnaire

  • Primo soccorso in ambito sportivo

-Infortuni muscolari

-Distorsioni caviglia (meccanismi, ottawa ankle rules, Protocollo PEACE E LOVE…)

-Distorsioni ginocchio (meccanismi, regole di Ottawa e di Pittsburgh…)

-Infortuni spalla

-Bendaggi

  • Significato ed utilità della riabilitazione precoce in terapia intensiva

-Posizionamento paziente in terapia intensiva

-Mobilizzazione del paziente in terapia intensiva

-Stimolazione multimodale

-Fisioterapia respiratoria: Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato

-Scala di Valutazione della Forza Muscolare Medical Research Council (MRC)

-Scala di Valutazione del dolore (Behavioral Pain Scale)

-Scala di Valutazione della Forza Muscolare Medical Research Council (MRC)

-Scala di Valutazione del dolore (Behavioral Pain Scale)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • addome acuto
  • emorragie GI
  • diverticolite
  • pancreatite
  • appendicite
  • colecistite acuta
  • ittero ostruttivo

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza ed urgenza
  • il paziente critico
  • Shock
  • Fisiopatologia respiratoria
  • Insufficienza respiratoria
  • Terapie di supporto respiratorio
  • Alterazioni dello stato di coscienza coma, morte encefalica
  • Dolore e analgesia
  • addome acuto
  • emorragie gastrointestinali
  • colecistite acuta
  • appendicite acuta
  • pancreatite acuta
  • malattia diverticolare
  • ittero colestatico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Red flags in riabilitazione
  • Casi clinici: LBP, SHOULDER PAIN, Dolore toracico, Dolore anca
  • Primo soccorso in ambito sportivo: infortuni muscolari
  • Distorsioni caviglia, ginocchio, infortuni spalla
  • Riabilitazione in terapia intensiva
  • Posizionamento e mobilizzazione del paziente in terapia intensiva
  • Stimolazione multimodale ed FKT respiratoria
  • Scale di valutazione in terapia intensiva

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
prova orale

ANESTESIOLOGIA
prova orale

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
prova orale

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
MANUALE DI CHIRURGIA GENERALE PER SCIENZE INFERMIERISTICHE – ED. SELECTA MEDICA (TESTO DI RIFERIMENTO)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Goodman. “Diagnosi differenziale per fisioterapisti” Piccin 2024

Lazzeri M. “Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria” Masson 2016

Garuti G. “Trattamento delle secrezioni dell’apparato respiratorio nel paziente ostruttivo e restrittivo” Minerva medica 2019

Gianni N. “Gli infortuni muscolari” Linee guida I.S.Mu.L.T. Calzetti Mariucci 2020

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
MANUALE DI CHIRURGIA GENERALE PER SCIENZE INFERMIERISTICHE – ED. SELECTA MEDICA (TESTO DI RIFERIMENTO)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Goodman. “Diagnosi differenziale per fisioterapisti” Piccin 2024

Lazzeri M. “Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria” Masson 2016

Garuti G. “Trattamento delle secrezioni dell’apparato respiratorio nel paziente ostruttivo e restrittivo” Minerva medica 2019

Gianni N. “Gli infortuni muscolari” Linee guida I.S.Mu.L.T. Calzetti Mariucci 2020

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
MANUALE DI CHIRURGIA GENERALE PER SCIENZE INFERMIERISTICHE – ED. SELECTA MEDICA (TESTO DI RIFERIMENTO)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Goodman. “Diagnosi differenziale per fisioterapisti” Piccin 2024

Lazzeri M. “Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria” Masson 2016

Garuti G. “Trattamento delle secrezioni dell’apparato respiratorio nel paziente ostruttivo e restrittivo” Minerva medica 2019

Gianni N. “Gli infortuni muscolari” Linee guida I.S.Mu.L.T. Calzetti Mariucci 2020

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632703

CHIRURGIA CARDIACA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/C · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter diagnostico, alla terapia chirurgica ed al decorso postoperatorio, rendendo lo studente in grado di essere attivamente partecipe al processo di cura. Lo studente sarà in grado valutare i principali parametri della funzionalità dell’apparato respiratorio e cardio-vascolare con l’acquisizione di terminologia medica specifica per permettere una collaborazione fattiva con le altre figure professionali coinvolte e di mettere in campo gli interventi di riabilitazione necessari per rispondere ai bisogni del paziente.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Cenni di anatomia funzionale del torace: vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria: meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria: test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa. Pulsossimetria da sforzo e notturna.

Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma, ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA).

Utilizzo di devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive: vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere o spray.

Interstiziopatie polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive, Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia (modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera venturi, BLB…

La riabilitazione respiratoria nel paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione, valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO), free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse clinico

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Traumi del torace

Riabilitazione in ch toracica

Incisioni chirurgiche

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse chirurgico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. CARDIOLOGIA RIABILITATIVA (Definizione, ambiti di intervento ed obiettivi della riabilitazione cardiologica - Definizione e importanza di un PRI multidisciplinare nell’approccio al paziente cardiopatico - Setting riabilitativo e principali scale di valutazione utilizzate

2. L'ESERCIZIO FISICO E TEST FUNZIONALI (Benefici esercizio fisico, METS, tipologia, modalità e intensità di esercizio, misurazione PV, test da sforzo ergometrico e cardiopolmonare, test del cammino, calcolo intensità di allenamento)

3. CARTELLA RIABILITATIVA – LA VALUTAZIONE ESEGUITA DAL FISIOTERAPISTA (Fasi della riabilitazione cardiologica, ingresso in reparto cod. 56, cartella riabilitativa, definizione del PRI, valutazione fisioterapica)

4. L'ESERCIZIO FISICO E LE TECNICHE Dl RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA: TIPOLOGIE DI INTERVENTO ESEGUITE DAL FISIOTERAPISTA (Rieducazione del respiro, riabilitazione respiratoria, tecniche disostruzione bronchiale, ricondizionamento fisico, rieducazione al cammino, allenamento aerobico e di resistenza)

5. L’ESERCIZIO FISICO NEL PAZIENTE REDUCE DA SINDROME CORONARICA ACUTA (Definizione cardiopatia ischemica, PTCA, categorie di rischio, test funzionali (6MWT e test ergometrico), intervento riabilitativo in UTIC e in Degenza cardiologica)

6.LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DEL PAZIENTE REDUCE DA INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO (Tipologia di pazienti, intervento di bypass, intervento sostituzione valvolare, iter di cura e riabilitazione - trattamento pre-operatorio, in terapia intensiva, in sub-intensiva post-chirurgica, in degenza riabilitazione cardiologica cod.56, valutazione fisioterapica - ferite chirurgiche, gestione ferita e sternotomia, movimenti in ergonomia, presenza secrezioni, algie, parestesie, ipotensione ortostatica, ecc - complicanze postoperatorie - FA, versamento pleurico, anemia, neuropatie periferiche, deiscenza ferita, VAC - Training fisico in cod. 56 1^, 2^, 3^ 4^ settimana, esempio relazione fisioterapica di dimissione)

7.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO (Definizione, sintomi, classificazione NYHA, trattamento fisioterapico paziente instabile e stabile)

8.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE PERIFERICA (Definizione, sintomi, classificazione, diagnosi, treadmill test, training fisico controllato)

ESERCITAZIONI PRATICHE E ROLE PLAYING DI CASI CLINICI

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Prima lezione 01/10/2025 Cenni di anatomia funzionale del torace:

vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria:

meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria:

test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e

tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e

restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa.

Pulsossimetria da sforzo e notturna. Seconda lezione 07/10/2025 Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma,

ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del

sonno (OSA).

Utilizzo di

devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive:

vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere

o spray. Terza lezione 14/10/2025 Interstiziopatie

polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive,

Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza

respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia

(modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare

ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione

pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera

venturi, BLB… Quarta lezione 21/10/2025 La riabilitazione respiratoria nel

paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione,

valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel

paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche

tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio

Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione

Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e

tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione

espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a

Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio

a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO),

free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con

malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Prova scritta/orale

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Raccomandazioni Italiane sulla Pneumologia Riabilitativa.

Evidenze scientifiche e messaggi clinico-pratici. (AIPO ARIR)

  • Interpretazione dei test di funzionalità respiratoria
  • La pneumologia riabilitativa nelle bronchiectasie
  • Harrison Practice: pneumologia Editore CEA

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
materiale fornito dal professore

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
slide delle lezioni e dispense fornite dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Aggiornamenti in Cardiologia Riabilitativa Autore: Alfonso Galati Casa Editrice: Edizioni A.L.E. Anno Pubblicazione: 2020

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-59a32cfb-c18

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

conoscere le più comuni patologie chirurgiche d'urgenza

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere le più comuni patologie chirurgiche d'urgenza

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ADDOME ACUTO

EMORRAGIE GASTROINTESTINALI

ITTERO

APPENDICITE ACUTA

PANCREATITEV ACUTA

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Red flags in riabilitazione

-Importanza dell’anamnesi: screening for referral in fisioterapia

-Il dolore e le sue caratteristiche

-Casi clinici: Paziente di mia competenza?

-Dolore Cervicale e cefalee (3N e 5D)

-LBP

-SHOULDER PAIN

-Dolore toracico

-Dolore Anca

-Örebro Musculoskeletal Pain Screening Questionnaire

  • Primo soccorso in ambito sportivo

-Infortuni muscolari

-Distorsioni caviglia (meccanismi, ottawa ankle rules, Protocollo PEACE E LOVE…)

-Distorsioni ginocchio (meccanismi, regole di Ottawa e di Pittsburgh…)

-Infortuni spalla

-Bendaggi

  • Significato ed utilità della riabilitazione precoce in terapia intensiva

-Posizionamento paziente in terapia intensiva

-Mobilizzazione del paziente in terapia intensiva

-Stimolazione multimodale

-Fisioterapia respiratoria: Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato

-Scala di Valutazione della Forza Muscolare Medical Research Council (MRC)

-Scala di Valutazione del dolore (Behavioral Pain Scale)

-Scala di Valutazione della Forza Muscolare Medical Research Council (MRC)

-Scala di Valutazione del dolore (Behavioral Pain Scale)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • addome acuto
  • emorragie GI
  • diverticolite
  • pancreatite
  • appendicite
  • colecistite acuta
  • ittero ostruttivo

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza ed urgenza
  • il paziente critico
  • Shock
  • Fisiopatologia respiratoria
  • Insufficienza respiratoria
  • Terapie di supporto respiratorio
  • Alterazioni dello stato di coscienza coma, morte encefalica
  • Dolore e analgesia
  • addome acuto
  • emorragie gastrointestinali
  • colecistite acuta
  • appendicite acuta
  • pancreatite acuta
  • malattia diverticolare
  • ittero colestatico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Red flags in riabilitazione
  • Casi clinici: LBP, SHOULDER PAIN, Dolore toracico, Dolore anca
  • Primo soccorso in ambito sportivo: infortuni muscolari
  • Distorsioni caviglia, ginocchio, infortuni spalla
  • Riabilitazione in terapia intensiva
  • Posizionamento e mobilizzazione del paziente in terapia intensiva
  • Stimolazione multimodale ed FKT respiratoria
  • Scale di valutazione in terapia intensiva

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
MANUALE DI CHIRURGIA GENERALE PER SCIENZE INFERMIERISTICHE – ED. SELECTA MEDICA (TESTO DI RIFERIMENTO)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Goodman. “Diagnosi differenziale per fisioterapisti” Piccin 2024

Lazzeri M. “Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria” Masson 2016

Garuti G. “Trattamento delle secrezioni dell’apparato respiratorio nel paziente ostruttivo e restrittivo” Minerva medica 2019

Gianni N. “Gli infortuni muscolari” Linee guida I.S.Mu.L.T. Calzetti Mariucci 2020

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-e9d1faf5-542

CHIRURGIA TORACICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter diagnostico, alla terapia chirurgica ed al decorso postoperatorio, rendendo lo studente in grado di essere attivamente partecipe al processo di cura. Lo studente sarà in grado valutare i principali parametri della funzionalità dell’apparato respiratorio e cardio-vascolare con l’acquisizione di terminologia medica specifica per permettere una collaborazione fattiva con le altre figure professionali coinvolte e di mettere in campo gli interventi di riabilitazione necessari per rispondere ai bisogni del paziente.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Cenni di anatomia funzionale del torace: vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria: meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria: test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa. Pulsossimetria da sforzo e notturna.

Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma, ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA).

Utilizzo di devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive: vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere o spray.

Interstiziopatie polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive, Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia (modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera venturi, BLB…

La riabilitazione respiratoria nel paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione, valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO), free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse clinico

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Traumi del torace

Riabilitazione in ch toracica

Incisioni chirurgiche

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse chirurgico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. CARDIOLOGIA RIABILITATIVA (Definizione, ambiti di intervento ed obiettivi della riabilitazione cardiologica - Definizione e importanza di un PRI multidisciplinare nell’approccio al paziente cardiopatico - Setting riabilitativo e principali scale di valutazione utilizzate

2. L'ESERCIZIO FISICO E TEST FUNZIONALI (Benefici esercizio fisico, METS, tipologia, modalità e intensità di esercizio, misurazione PV, test da sforzo ergometrico e cardiopolmonare, test del cammino, calcolo intensità di allenamento)

3. CARTELLA RIABILITATIVA – LA VALUTAZIONE ESEGUITA DAL FISIOTERAPISTA (Fasi della riabilitazione cardiologica, ingresso in reparto cod. 56, cartella riabilitativa, definizione del PRI, valutazione fisioterapica)

4. L'ESERCIZIO FISICO E LE TECNICHE Dl RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA: TIPOLOGIE DI INTERVENTO ESEGUITE DAL FISIOTERAPISTA (Rieducazione del respiro, riabilitazione respiratoria, tecniche disostruzione bronchiale, ricondizionamento fisico, rieducazione al cammino, allenamento aerobico e di resistenza)

5. L’ESERCIZIO FISICO NEL PAZIENTE REDUCE DA SINDROME CORONARICA ACUTA (Definizione cardiopatia ischemica, PTCA, categorie di rischio, test funzionali (6MWT e test ergometrico), intervento riabilitativo in UTIC e in Degenza cardiologica)

6.LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DEL PAZIENTE REDUCE DA INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO (Tipologia di pazienti, intervento di bypass, intervento sostituzione valvolare, iter di cura e riabilitazione - trattamento pre-operatorio, in terapia intensiva, in sub-intensiva post-chirurgica, in degenza riabilitazione cardiologica cod.56, valutazione fisioterapica - ferite chirurgiche, gestione ferita e sternotomia, movimenti in ergonomia, presenza secrezioni, algie, parestesie, ipotensione ortostatica, ecc - complicanze postoperatorie - FA, versamento pleurico, anemia, neuropatie periferiche, deiscenza ferita, VAC - Training fisico in cod. 56 1^, 2^, 3^ 4^ settimana, esempio relazione fisioterapica di dimissione)

7.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO (Definizione, sintomi, classificazione NYHA, trattamento fisioterapico paziente instabile e stabile)

8.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE PERIFERICA (Definizione, sintomi, classificazione, diagnosi, treadmill test, training fisico controllato)

ESERCITAZIONI PRATICHE E ROLE PLAYING DI CASI CLINICI

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Prima lezione 01/10/2025 Cenni di anatomia funzionale del torace:

vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria:

meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria:

test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e

tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e

restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa.

Pulsossimetria da sforzo e notturna. Seconda lezione 07/10/2025 Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma,

ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del

sonno (OSA).

Utilizzo di

devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive:

vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere

o spray. Terza lezione 14/10/2025 Interstiziopatie

polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive,

Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza

respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia

(modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare

ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione

pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera

venturi, BLB… Quarta lezione 21/10/2025 La riabilitazione respiratoria nel

paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione,

valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel

paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche

tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio

Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione

Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e

tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione

espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a

Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio

a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO),

free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con

malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Prova scritta/orale

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Raccomandazioni Italiane sulla Pneumologia Riabilitativa.

Evidenze scientifiche e messaggi clinico-pratici. (AIPO ARIR)

  • Interpretazione dei test di funzionalità respiratoria
  • La pneumologia riabilitativa nelle bronchiectasie
  • Harrison Practice: pneumologia Editore CEA

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
materiale fornito dal professore

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
slide delle lezioni e dispense fornite dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Aggiornamenti in Cardiologia Riabilitativa Autore: Alfonso Galati Casa Editrice: Edizioni A.L.E. Anno Pubblicazione: 2020

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-c2873d4d-75d

FISIOTERAPIA TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Impostazione di un piano di trattamento riabilitativo secondo le modalità apprese nel programma del secondo anno, acquisire sempre maggiore familiarità e padronanza nella sua elaborazione e organizzazione Monitoraggio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Impostazione di un piano di trattamento riabilitativo secondo le modalità apprese nel programma del secondo anno, acquisire sempre maggiore familiarità e padronanza nella sua elaborazione e organizzazione

Monitoraggio dell’evoluzione clinica del paziente e verifica dei risultati miglioramenti e criticità

Acquisizione di abilità manuali nell’esecuzione dell’esercizio riabilitativo sempre più rifinite e precise

Approcci riabilitativi nell’ambito della riabilitazione specialistica (cardiologica, respiratoria, urologica e vascolare, neurologica, ortopedica)

Programma

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • possiede conoscenze approfondite relative alle patologie dell’area neurologica, ortopedica/reumatologica e viscerale utili per comprendere ogni aspetto dell’intervento riabilitativo
  • possiede conoscenze nel campo del management, dell'etica, della legislazione e della sociologia, utili per comprendere l’organizzazione delle attività di riabilitazione
  • possiede conoscenze della lingua inglese nell'ambito specifico di competenza, per lo scambio di informazioni generali e per la comprensione della letteratura scientifica internazionale

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

  • valuta la persona ed elabora una diagnosi fisioterapica,
  • pianifica gli obiettivi del trattamento
  • eroga il trattamento fisioterapico diretto in modo sicuro a singoli e a gruppi di pazienti, attraverso l'utilizzo di una pratica basata sulle evidenze e del processo fisioterapico, al fine di valutare e diagnosticare lo stato di salute, la pianificazione degli obiettivi
  • valuta l’effetto delle cure fornite tenendo in considerazione le dimensioni fisiche, psicologiche e socioculturali della persona

Abilità comunicative (communication skills)

  • comunica in modo appropriato nei contesti scientifici, per veicolare idee, e soluzioni ad eventuali problemi
  • utilizza abilità di comunicazione e relazione terapeutica significativa anche non verbale, con le persone di tutte le età e con le loro famiglie e stabilisce un rapporto efficace con altri professionisti sanitari;

Autonomia di giudizio (making judgements)

  • eroga con un approccio di pensiero critico, un trattamento personalizzato sulla base di linee guida nazionali e internazionali;
  • risponde efficacemente ai bisogni di salute individuale e/o collettiva, come singolo operatore, oltre che in team;
  • valuta l'efficacia del proprio operato identificando le criticità e partecipando alla loro soluzione;
  • integra le conoscenze sulle diversità culturali, valori e diritti del singolo e della collettività in ambito etico, rispettando la normativa di riferimento professionale, giuridica, sanitaria e deontologica;

Capacità di apprendimento (learning skills)

  • sviluppa in modo indipendente l'abilità di risoluzione dei problemi, dimostrando la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento

Al termine del tirocinio lo studente deve saper individuare i bisogni preventivi e riabilitativi della persona adulta. Valutare le manifestazioni cliniche connesse al decorso delle principali malattie, al trattamento, alle abitudini di vita, alle reazioni alla malattia, all’ospedalizzazione, agli interventi assistenziali. Saper prendere in carico la persona adulta, gestendo in autonomia il trattamento riabilitativo dalla fase di elaborazione dei dati alla verifica del raggiungimento degli obiettivi terapeutici individuati; essere pienamente inserito all’interno del team riabilitativo; saper gestire la relazione con i familiari dell’utente, saper promuovere le azioni necessarie al superamento della disabilità, all'abbattimento delle barriere architettoniche, alla promozione della mobilità, in relazione allo stato di salute del singolo ed alla normativa vigente di settore. Saper valutare le risposte all'intervento riabilitativo registrandone le modificazioni durante e alla fine del medesimo.

Per l’età evolutiva, lo studente con il tirocinio deve saper effettuare una valutazione dei dati clinici che tenga conto delle modificazioni motorie, psicomotorie, cognitive e funzionali, della coerenza, dell’entità e della significatività dei sintomi. Deve essere in grado di valutare le manifestazioni cliniche connesse al decorso delle principali malattie dell'età evolutiva, al trattamento, alle abitudini di vita, alle reazioni alla malattia, all’ospedalizzazione, agli interventi assistenziali. Saper prendere in carico l’utente in età evolutiva, gestendo in autonomia il trattamento riabilitativo dalla fase di elaborazione dei dati alla verifica del raggiungimento degli obiettivi terapeutici individuati; essere pienamente inserito all’interno del team riabilitativo; saper gestire la relazione con i familiari del bambino, saper promuovere le azioni necessarie al superamento della disabilità, all'abbattimento delle barriere architettoniche, alla promozione della mobilità in relazione allo stato di salute del bambino.

Modalità d'esame

Valutazione dell'esperienza di tirocinio presso le sedi di assegnazione

Prova teorica:

Sorteggio di un caso clinico tra quelli predisposti dal CdS, è richiesto di disquisire il caso contestualizzando e utilizzando un linguaggio appropriato per la valutazione funzionale e la formulazione/progettazione del percorso riabilitativo identificando i problemi/bisogni del paziente/utente/cliente in ordine di priorità, correlati al grado di disabilità, alla patologia, alle fasi di trattamento e alla prognosi riabilitativa. Domande inerenti le conoscenze acquisite durante i tre anni di corso

Prova pratica:

Caso clinico in forma simulata

Testi di riferimento

Casi Clinici in Fisioterapia - V. Barbati, L. Segato, A. Botticchio, L. Montanari, N. Ramponi, G. Campardo,

S. Diprè, P. Torneri Fisio Scienze

Codice insegnamento 10631840

IGIENE GENERALE E APPLICATA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

(Corso integrato)

Obiettivi

Il modulo ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza di base della struttura e del

funzionamento di un personal computer e delle reti informatiche, delle principali funzioni di un

sistema operativo e dei principali strumenti di produttività individuale (gestione dati, fogli

elettronici) e della loro programmazione. Il corso ha come obbiettivi fondamentali:

  • conoscenza e comprensione dei concetti su base dati e database;
  • acquisire abilità nella costruzione di un database;
  • capacità di analisi dei dati con Excel;
  • presentazione dei risultati.

Programma

  • Hardware, software e Information Technology
  • Informazione e dati, codifica delle informazioni
  • Definizione di bit e byte, sistema binario, sistema ottale, decimale ed esadecimale
  • Conversione di un numero binario in decimale e viceversa
  • Operatori logici booleani AND, OR, NOT
  • Macchina di Von Neumann: la CPU, la memoria centrale e il bus
  • L’hardware di un personal computer
  • I dispositivi di memoria
  • Il BIOS
  • Tipi di software e loro funzioni
  • Principali strumenti di produttività individuale (gestione di testi, fogli elettronici). Excel:

principali funzioni e comandi, formule di uso comune, funzioni logiche, funzioni statistiche e

grafici

  • Reti informatiche: LAN, WLAN e WAN
  • Internet e architetture client/server
  • Cenni ai problemi di sicurezza nell’uso di sistemi informatici. Backup dei dati
  • Il sistema operativo Windows: caratteristiche e funzionalità
  • Organizzazione e struttura del file system. Menu e comandi
  • Concetti fondamentali sugli algoritmi
  • Concetti fondamentali di un database. Introduzione all'uso di Microsoft Access
  • Costruire un database relazionale con tabelle, maschere, query, report, presentazione relazioni,

analisi dati e preparazione grafici. Esercitazioni con Access

Bibliografia

 D. Sciuto, G. Buonanno, W. Fornaciari, L. Mari, Introduzione ai sistemi informatici - 2a ed.,

McGraw-Hill

 La guida McGraw-Hill alla patente europea del computer, McGraw-Hill

 presentazioni ppt del docente

Modulo: STATISTICA MEDICA
1) Gestione dei dati: variabili, campionamento, analisi, presentazione

2) Clinical trials

3) Introduzione all'epidemiologia

4) Misure di tendenza centrale e misurazione della variabilità

5) Probabilità e curva normale, intervallo di confidenza

6) Test d'ipotesi

7) Correlazione e regressione

8) Il confronto delle medie

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
IGIENE GENERALE E APPLICATA (1 CFU) MED/42

Programma del Corso

Basi di Igiene e Strumenti di Sanità Pubblica

Epidemiologia e prevenzione delle malattie croniche e infettive

Determinanti sociali di salute

Il Piano della Prevenzione: promozione degli stili di vita salutari

Il DM 77 e il ruolo dell’Equipe della Prevenzione della Regione Lazio

Autorizzazione strutture sanitarie: inquadramento normativo

Requisiti dello studio professionale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Obiettivi del corso:

Fornire agli studenti gli strumenti per l'analisi neurofisiologica, anatomica, fisiologica e fisiopatologica nel pavimento pelvico; illustrare le tecniche di riabilitazione attualmente in uso per la valutazione ed il trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Programma:

1. Anatomia del pavimento pelvico

2. Continenza e classificazione dell’incontinenza non neurogena

3. Valutazione del paziente incontinente

4. Trattamento conservativo

5. La statica pelvica

6. Gravidanza e post partum

7. Dolore perineale e disfunzioni sessuali

8. Patologie neurologiche e incontinenza urinaria

a. Incontinenza urinaria nei pazienti emiplegici

b. Morbo di Parkinson e incontinenza

c. Incontinenza nelle lesioni midollari

9. Riabilitazione perineale nell’uomo

10. Ausili per l’incontinenza

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Fowler, Jim, et al. Statistica per le professioni sanitarie. EdiSES, 2006

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
 Riabilitazione uro-ginecologica

P. Di Benedetto – Torino: Minerva Medica Ed. 1995

 Incontinenza urinaria femminile

Manuale per la riabilitazione

D. Giraudo – G. Lamberti, Edizioni Edi.Ermes 2007

 Riabilitazione del pavimento pelvico

A.Bortolami – Edizioni Elsevier Masson 2009

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-2c265501-a54

INFORMATICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · INFO-01/A · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

(Corso integrato)

Obiettivi

Il modulo ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza di base della struttura e del

funzionamento di un personal computer e delle reti informatiche, delle principali funzioni di un

sistema operativo e dei principali strumenti di produttività individuale (gestione dati, fogli

elettronici) e della loro programmazione. Il corso ha come obbiettivi fondamentali:

  • conoscenza e comprensione dei concetti su base dati e database;
  • acquisire abilità nella costruzione di un database;
  • capacità di analisi dei dati con Excel;
  • presentazione dei risultati.

Programma

  • Hardware, software e Information Technology
  • Informazione e dati, codifica delle informazioni
  • Definizione di bit e byte, sistema binario, sistema ottale, decimale ed esadecimale
  • Conversione di un numero binario in decimale e viceversa
  • Operatori logici booleani AND, OR, NOT
  • Macchina di Von Neumann: la CPU, la memoria centrale e il bus
  • L’hardware di un personal computer
  • I dispositivi di memoria
  • Il BIOS
  • Tipi di software e loro funzioni
  • Principali strumenti di produttività individuale (gestione di testi, fogli elettronici). Excel:

principali funzioni e comandi, formule di uso comune, funzioni logiche, funzioni statistiche e

grafici

  • Reti informatiche: LAN, WLAN e WAN
  • Internet e architetture client/server
  • Cenni ai problemi di sicurezza nell’uso di sistemi informatici. Backup dei dati
  • Il sistema operativo Windows: caratteristiche e funzionalità
  • Organizzazione e struttura del file system. Menu e comandi
  • Concetti fondamentali sugli algoritmi
  • Concetti fondamentali di un database. Introduzione all'uso di Microsoft Access
  • Costruire un database relazionale con tabelle, maschere, query, report, presentazione relazioni,

analisi dati e preparazione grafici. Esercitazioni con Access

Bibliografia

 D. Sciuto, G. Buonanno, W. Fornaciari, L. Mari, Introduzione ai sistemi informatici - 2a ed.,

McGraw-Hill

 La guida McGraw-Hill alla patente europea del computer, McGraw-Hill

 presentazioni ppt del docente

Modulo: STATISTICA MEDICA
1) Gestione dei dati: variabili, campionamento, analisi, presentazione

2) Clinical trials

3) Introduzione all'epidemiologia

4) Misure di tendenza centrale e misurazione della variabilità

5) Probabilità e curva normale, intervallo di confidenza

6) Test d'ipotesi

7) Correlazione e regressione

8) Il confronto delle medie

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
IGIENE GENERALE E APPLICATA (1 CFU) MED/42

Programma del Corso

Basi di Igiene e Strumenti di Sanità Pubblica

Epidemiologia e prevenzione delle malattie croniche e infettive

Determinanti sociali di salute

Il Piano della Prevenzione: promozione degli stili di vita salutari

Il DM 77 e il ruolo dell’Equipe della Prevenzione della Regione Lazio

Autorizzazione strutture sanitarie: inquadramento normativo

Requisiti dello studio professionale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Obiettivi del corso:

Fornire agli studenti gli strumenti per l'analisi neurofisiologica, anatomica, fisiologica e fisiopatologica nel pavimento pelvico; illustrare le tecniche di riabilitazione attualmente in uso per la valutazione ed il trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Programma:

1. Anatomia del pavimento pelvico

2. Continenza e classificazione dell’incontinenza non neurogena

3. Valutazione del paziente incontinente

4. Trattamento conservativo

5. La statica pelvica

6. Gravidanza e post partum

7. Dolore perineale e disfunzioni sessuali

8. Patologie neurologiche e incontinenza urinaria

a. Incontinenza urinaria nei pazienti emiplegici

b. Morbo di Parkinson e incontinenza

c. Incontinenza nelle lesioni midollari

9. Riabilitazione perineale nell’uomo

10. Ausili per l’incontinenza

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Fowler, Jim, et al. Statistica per le professioni sanitarie. EdiSES, 2006

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
 Riabilitazione uro-ginecologica

P. Di Benedetto – Torino: Minerva Medica Ed. 1995

 Incontinenza urinaria femminile

Manuale per la riabilitazione

D. Giraudo – G. Lamberti, Edizioni Edi.Ermes 2007

 Riabilitazione del pavimento pelvico

A.Bortolami – Edizioni Elsevier Masson 2009

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-85a37396-d81

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Imparare a fare, pensare sul fare, approssimarsi ai problemi, interrogarsi sui significati possibili di ciò che incontra nell’esperienza

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Imparare a fare, pensare sul fare, approssimarsi ai problemi, interrogarsi sui significati possibili di ciò che incontra nell’esperienza

Programma

Programmazione relativa alla mobilizzazione di tutte le articolazioni. Conoscenza sequenza del massaggio

Modalità d'esame

Applicabilità dell'esperienza vissuta

Codice insegnamento AAF1404

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter diagnostico, alla terapia chirurgica ed al decorso postoperatorio, rendendo lo studente in grado di essere attivamente partecipe al processo di cura. Lo studente sarà in grado valutare i principali parametri della funzionalità dell’apparato respiratorio e cardio-vascolare con l’acquisizione di terminologia medica specifica per permettere una collaborazione fattiva con le altre figure professionali coinvolte e di mettere in campo gli interventi di riabilitazione necessari per rispondere ai bisogni del paziente.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Cenni di anatomia funzionale del torace: vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria: meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria: test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa. Pulsossimetria da sforzo e notturna.

Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma, ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA).

Utilizzo di devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive: vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere o spray.

Interstiziopatie polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive, Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia (modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera venturi, BLB…

La riabilitazione respiratoria nel paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione, valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO), free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse clinico

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Traumi del torace

Riabilitazione in ch toracica

Incisioni chirurgiche

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse chirurgico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. CARDIOLOGIA RIABILITATIVA (Definizione, ambiti di intervento ed obiettivi della riabilitazione cardiologica - Definizione e importanza di un PRI multidisciplinare nell’approccio al paziente cardiopatico - Setting riabilitativo e principali scale di valutazione utilizzate

2. L'ESERCIZIO FISICO E TEST FUNZIONALI (Benefici esercizio fisico, METS, tipologia, modalità e intensità di esercizio, misurazione PV, test da sforzo ergometrico e cardiopolmonare, test del cammino, calcolo intensità di allenamento)

3. CARTELLA RIABILITATIVA – LA VALUTAZIONE ESEGUITA DAL FISIOTERAPISTA (Fasi della riabilitazione cardiologica, ingresso in reparto cod. 56, cartella riabilitativa, definizione del PRI, valutazione fisioterapica)

4. L'ESERCIZIO FISICO E LE TECNICHE Dl RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA: TIPOLOGIE DI INTERVENTO ESEGUITE DAL FISIOTERAPISTA (Rieducazione del respiro, riabilitazione respiratoria, tecniche disostruzione bronchiale, ricondizionamento fisico, rieducazione al cammino, allenamento aerobico e di resistenza)

5. L’ESERCIZIO FISICO NEL PAZIENTE REDUCE DA SINDROME CORONARICA ACUTA (Definizione cardiopatia ischemica, PTCA, categorie di rischio, test funzionali (6MWT e test ergometrico), intervento riabilitativo in UTIC e in Degenza cardiologica)

6.LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DEL PAZIENTE REDUCE DA INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO (Tipologia di pazienti, intervento di bypass, intervento sostituzione valvolare, iter di cura e riabilitazione - trattamento pre-operatorio, in terapia intensiva, in sub-intensiva post-chirurgica, in degenza riabilitazione cardiologica cod.56, valutazione fisioterapica - ferite chirurgiche, gestione ferita e sternotomia, movimenti in ergonomia, presenza secrezioni, algie, parestesie, ipotensione ortostatica, ecc - complicanze postoperatorie - FA, versamento pleurico, anemia, neuropatie periferiche, deiscenza ferita, VAC - Training fisico in cod. 56 1^, 2^, 3^ 4^ settimana, esempio relazione fisioterapica di dimissione)

7.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO (Definizione, sintomi, classificazione NYHA, trattamento fisioterapico paziente instabile e stabile)

8.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE PERIFERICA (Definizione, sintomi, classificazione, diagnosi, treadmill test, training fisico controllato)

ESERCITAZIONI PRATICHE E ROLE PLAYING DI CASI CLINICI

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Prima lezione 01/10/2025 Cenni di anatomia funzionale del torace:

vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria:

meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria:

test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e

tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e

restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa.

Pulsossimetria da sforzo e notturna. Seconda lezione 07/10/2025 Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma,

ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del

sonno (OSA).

Utilizzo di

devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive:

vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere

o spray. Terza lezione 14/10/2025 Interstiziopatie

polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive,

Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza

respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia

(modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare

ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione

pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera

venturi, BLB… Quarta lezione 21/10/2025 La riabilitazione respiratoria nel

paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione,

valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel

paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche

tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio

Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione

Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e

tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione

espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a

Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio

a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO),

free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con

malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Prova scritta/orale

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Raccomandazioni Italiane sulla Pneumologia Riabilitativa.

Evidenze scientifiche e messaggi clinico-pratici. (AIPO ARIR)

  • Interpretazione dei test di funzionalità respiratoria
  • La pneumologia riabilitativa nelle bronchiectasie
  • Harrison Practice: pneumologia Editore CEA

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
materiale fornito dal professore

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
slide delle lezioni e dispense fornite dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Aggiornamenti in Cardiologia Riabilitativa Autore: Alfonso Galati Casa Editrice: Edizioni A.L.E. Anno Pubblicazione: 2020

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-4c4865cc-977

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter diagnostico, alla terapia chirurgica ed al decorso postoperatorio, rendendo lo studente in grado di essere attivamente partecipe al processo di cura. Lo studente sarà in grado valutare i principali parametri della funzionalità dell’apparato respiratorio e cardio-vascolare con l’acquisizione di terminologia medica specifica per permettere una collaborazione fattiva con le altre figure professionali coinvolte e di mettere in campo gli interventi di riabilitazione necessari per rispondere ai bisogni del paziente.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Cenni di anatomia funzionale del torace: vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria: meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria: test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa. Pulsossimetria da sforzo e notturna.

Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma, ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA).

Utilizzo di devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive: vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere o spray.

Interstiziopatie polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive, Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia (modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera venturi, BLB…

La riabilitazione respiratoria nel paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione, valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO), free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse clinico

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Traumi del torace

Riabilitazione in ch toracica

Incisioni chirurgiche

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse chirurgico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. CARDIOLOGIA RIABILITATIVA (Definizione, ambiti di intervento ed obiettivi della riabilitazione cardiologica - Definizione e importanza di un PRI multidisciplinare nell’approccio al paziente cardiopatico - Setting riabilitativo e principali scale di valutazione utilizzate

2. L'ESERCIZIO FISICO E TEST FUNZIONALI (Benefici esercizio fisico, METS, tipologia, modalità e intensità di esercizio, misurazione PV, test da sforzo ergometrico e cardiopolmonare, test del cammino, calcolo intensità di allenamento)

3. CARTELLA RIABILITATIVA – LA VALUTAZIONE ESEGUITA DAL FISIOTERAPISTA (Fasi della riabilitazione cardiologica, ingresso in reparto cod. 56, cartella riabilitativa, definizione del PRI, valutazione fisioterapica)

4. L'ESERCIZIO FISICO E LE TECNICHE Dl RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA: TIPOLOGIE DI INTERVENTO ESEGUITE DAL FISIOTERAPISTA (Rieducazione del respiro, riabilitazione respiratoria, tecniche disostruzione bronchiale, ricondizionamento fisico, rieducazione al cammino, allenamento aerobico e di resistenza)

5. L’ESERCIZIO FISICO NEL PAZIENTE REDUCE DA SINDROME CORONARICA ACUTA (Definizione cardiopatia ischemica, PTCA, categorie di rischio, test funzionali (6MWT e test ergometrico), intervento riabilitativo in UTIC e in Degenza cardiologica)

6.LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DEL PAZIENTE REDUCE DA INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO (Tipologia di pazienti, intervento di bypass, intervento sostituzione valvolare, iter di cura e riabilitazione - trattamento pre-operatorio, in terapia intensiva, in sub-intensiva post-chirurgica, in degenza riabilitazione cardiologica cod.56, valutazione fisioterapica - ferite chirurgiche, gestione ferita e sternotomia, movimenti in ergonomia, presenza secrezioni, algie, parestesie, ipotensione ortostatica, ecc - complicanze postoperatorie - FA, versamento pleurico, anemia, neuropatie periferiche, deiscenza ferita, VAC - Training fisico in cod. 56 1^, 2^, 3^ 4^ settimana, esempio relazione fisioterapica di dimissione)

7.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO (Definizione, sintomi, classificazione NYHA, trattamento fisioterapico paziente instabile e stabile)

8.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE PERIFERICA (Definizione, sintomi, classificazione, diagnosi, treadmill test, training fisico controllato)

ESERCITAZIONI PRATICHE E ROLE PLAYING DI CASI CLINICI

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Prima lezione 01/10/2025 Cenni di anatomia funzionale del torace:

vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria:

meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria:

test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e

tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e

restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa.

Pulsossimetria da sforzo e notturna. Seconda lezione 07/10/2025 Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma,

ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del

sonno (OSA).

Utilizzo di

devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive:

vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere

o spray. Terza lezione 14/10/2025 Interstiziopatie

polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive,

Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza

respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia

(modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare

ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione

pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera

venturi, BLB… Quarta lezione 21/10/2025 La riabilitazione respiratoria nel

paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione,

valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel

paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche

tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio

Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione

Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e

tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione

espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a

Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio

a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO),

free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con

malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Prova scritta/orale

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Raccomandazioni Italiane sulla Pneumologia Riabilitativa.

Evidenze scientifiche e messaggi clinico-pratici. (AIPO ARIR)

  • Interpretazione dei test di funzionalità respiratoria
  • La pneumologia riabilitativa nelle bronchiectasie
  • Harrison Practice: pneumologia Editore CEA

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
materiale fornito dal professore

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
slide delle lezioni e dispense fornite dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Aggiornamenti in Cardiologia Riabilitativa Autore: Alfonso Galati Casa Editrice: Edizioni A.L.E. Anno Pubblicazione: 2020

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-949c00ff-edd

ONCOLOGIA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA N/D Modulo: UROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Fisiologia della minzione
  • Ipertrofia prostatica benigna
  • Tumore della prostata
  • Incontinenza urinaria da sforzo
  • Incontinenza urinaria da urgenza
  • Riabilitazione del pavimento pelvico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-76b2525e-a27

PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
RIABILITAZIONE BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 3° anno · 2° semestre · 7 CFU · INFO-01/A · 0 file

INFORMATICA Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D STATISTICA MEDICA Modulo: INFORMATICA N/D Modulo:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA

(Corso integrato)

Obiettivi

Il modulo ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza di base della struttura e del

funzionamento di un personal computer e delle reti informatiche, delle principali funzioni di un

sistema operativo e dei principali strumenti di produttività individuale (gestione dati, fogli

elettronici) e della loro programmazione. Il corso ha come obbiettivi fondamentali:

  • conoscenza e comprensione dei concetti su base dati e database;
  • acquisire abilità nella costruzione di un database;
  • capacità di analisi dei dati con Excel;
  • presentazione dei risultati.

Programma

  • Hardware, software e Information Technology
  • Informazione e dati, codifica delle informazioni
  • Definizione di bit e byte, sistema binario, sistema ottale, decimale ed esadecimale
  • Conversione di un numero binario in decimale e viceversa
  • Operatori logici booleani AND, OR, NOT
  • Macchina di Von Neumann: la CPU, la memoria centrale e il bus
  • L’hardware di un personal computer
  • I dispositivi di memoria
  • Il BIOS
  • Tipi di software e loro funzioni
  • Principali strumenti di produttività individuale (gestione di testi, fogli elettronici). Excel:

principali funzioni e comandi, formule di uso comune, funzioni logiche, funzioni statistiche e

grafici

  • Reti informatiche: LAN, WLAN e WAN
  • Internet e architetture client/server
  • Cenni ai problemi di sicurezza nell’uso di sistemi informatici. Backup dei dati
  • Il sistema operativo Windows: caratteristiche e funzionalità
  • Organizzazione e struttura del file system. Menu e comandi
  • Concetti fondamentali sugli algoritmi
  • Concetti fondamentali di un database. Introduzione all'uso di Microsoft Access
  • Costruire un database relazionale con tabelle, maschere, query, report, presentazione relazioni,

analisi dati e preparazione grafici. Esercitazioni con Access

Bibliografia

 D. Sciuto, G. Buonanno, W. Fornaciari, L. Mari, Introduzione ai sistemi informatici - 2a ed.,

McGraw-Hill

 La guida McGraw-Hill alla patente europea del computer, McGraw-Hill

 presentazioni ppt del docente

Modulo: STATISTICA MEDICA
1) Gestione dei dati: variabili, campionamento, analisi, presentazione

2) Clinical trials

3) Introduzione all'epidemiologia

4) Misure di tendenza centrale e misurazione della variabilità

5) Probabilità e curva normale, intervallo di confidenza

6) Test d'ipotesi

7) Correlazione e regressione

8) Il confronto delle medie

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
IGIENE GENERALE E APPLICATA (1 CFU) MED/42

Programma del Corso

Basi di Igiene e Strumenti di Sanità Pubblica

Epidemiologia e prevenzione delle malattie croniche e infettive

Determinanti sociali di salute

Il Piano della Prevenzione: promozione degli stili di vita salutari

Il DM 77 e il ruolo dell’Equipe della Prevenzione della Regione Lazio

Autorizzazione strutture sanitarie: inquadramento normativo

Requisiti dello studio professionale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Obiettivi del corso:

Fornire agli studenti gli strumenti per l'analisi neurofisiologica, anatomica, fisiologica e fisiopatologica nel pavimento pelvico; illustrare le tecniche di riabilitazione attualmente in uso per la valutazione ed il trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Programma:

1. Anatomia del pavimento pelvico

2. Continenza e classificazione dell’incontinenza non neurogena

3. Valutazione del paziente incontinente

4. Trattamento conservativo

5. La statica pelvica

6. Gravidanza e post partum

7. Dolore perineale e disfunzioni sessuali

8. Patologie neurologiche e incontinenza urinaria

a. Incontinenza urinaria nei pazienti emiplegici

b. Morbo di Parkinson e incontinenza

c. Incontinenza nelle lesioni midollari

9. Riabilitazione perineale nell’uomo

10. Ausili per l’incontinenza

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA

(Corso integrato)

Obiettivi

Il modulo ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza di base della struttura e del

funzionamento di un personal computer e delle reti informatiche, delle principali funzioni di un

sistema operativo e dei principali strumenti di produttività individuale (gestione dati, fogli

elettronici) e della loro programmazione. Il corso ha come obbiettivi fondamentali:

  • conoscenza e comprensione dei concetti su base dati e database;
  • acquisire abilità nella costruzione di un database;
  • capacità di analisi dei dati con Excel;
  • presentazione dei risultati.

Programma

  • Hardware, software e Information Technology
  • Informazione e dati, codifica delle informazioni
  • Definizione di bit e byte, sistema binario, sistema ottale, decimale ed esadecimale
  • Conversione di un numero binario in decimale e viceversa
  • Operatori logici booleani AND, OR, NOT
  • Macchina di Von Neumann: la CPU, la memoria centrale e il bus
  • L’hardware di un personal computer
  • I dispositivi di memoria
  • Il BIOS
  • Tipi di software e loro funzioni
  • Principali strumenti di produttività individuale (gestione di testi, fogli elettronici). Excel:

principali funzioni e comandi, formule di uso comune, funzioni logiche, funzioni statistiche e

grafici

  • Reti informatiche: LAN, WLAN e WAN
  • Internet e architetture client/server
  • Cenni ai problemi di sicurezza nell’uso di sistemi informatici. Backup dei dati
  • Il sistema operativo Windows: caratteristiche e funzionalità
  • Organizzazione e struttura del file system. Menu e comandi
  • Concetti fondamentali sugli algoritmi
  • Concetti fondamentali di un database. Introduzione all'uso di Microsoft Access
  • Costruire un database relazionale con tabelle, maschere, query, report, presentazione relazioni,

analisi dati e preparazione grafici. Esercitazioni con Access

Bibliografia

 D. Sciuto, G. Buonanno, W. Fornaciari, L. Mari, Introduzione ai sistemi informatici - 2a ed.,

McGraw-Hill

 La guida McGraw-Hill alla patente europea del computer, McGraw-Hill

 presentazioni ppt del docente

Modulo: STATISTICA MEDICA
1) Gestione dei dati: variabili, campionamento, analisi, presentazione

2) Clinical trials

3) Introduzione all'epidemiologia

4) Misure di tendenza centrale e misurazione della variabilità

5) Probabilità e curva normale, intervallo di confidenza

6) Test d'ipotesi

7) Correlazione e regressione

8) Il confronto delle medie

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
IGIENE GENERALE E APPLICATA (1 CFU) MED/42

Programma del Corso

Basi di Igiene e Strumenti di Sanità Pubblica

Epidemiologia e prevenzione delle malattie croniche e infettive

Determinanti sociali di salute

Il Piano della Prevenzione: promozione degli stili di vita salutari

Il DM 77 e il ruolo dell’Equipe della Prevenzione della Regione Lazio

Autorizzazione strutture sanitarie: inquadramento normativo

Requisiti dello studio professionale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Obiettivi del corso:

Fornire agli studenti gli strumenti per l'analisi neurofisiologica, anatomica, fisiologica e fisiopatologica nel pavimento pelvico; illustrare le tecniche di riabilitazione attualmente in uso per la valutazione ed il trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Programma:

1. Anatomia del pavimento pelvico

2. Continenza e classificazione dell’incontinenza non neurogena

3. Valutazione del paziente incontinente

4. Trattamento conservativo

5. La statica pelvica

6. Gravidanza e post partum

7. Dolore perineale e disfunzioni sessuali

8. Patologie neurologiche e incontinenza urinaria

a. Incontinenza urinaria nei pazienti emiplegici

b. Morbo di Parkinson e incontinenza

c. Incontinenza nelle lesioni midollari

9. Riabilitazione perineale nell’uomo

10. Ausili per l’incontinenza

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA

(Corso integrato)

Obiettivi

Il modulo ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza di base della struttura e del

funzionamento di un personal computer e delle reti informatiche, delle principali funzioni di un

sistema operativo e dei principali strumenti di produttività individuale (gestione dati, fogli

elettronici) e della loro programmazione. Il corso ha come obbiettivi fondamentali:

  • conoscenza e comprensione dei concetti su base dati e database;
  • acquisire abilità nella costruzione di un database;
  • capacità di analisi dei dati con Excel;
  • presentazione dei risultati.

Programma

  • Hardware, software e Information Technology
  • Informazione e dati, codifica delle informazioni
  • Definizione di bit e byte, sistema binario, sistema ottale, decimale ed esadecimale
  • Conversione di un numero binario in decimale e viceversa
  • Operatori logici booleani AND, OR, NOT
  • Macchina di Von Neumann: la CPU, la memoria centrale e il bus
  • L’hardware di un personal computer
  • I dispositivi di memoria
  • Il BIOS
  • Tipi di software e loro funzioni
  • Principali strumenti di produttività individuale (gestione di testi, fogli elettronici). Excel:

principali funzioni e comandi, formule di uso comune, funzioni logiche, funzioni statistiche e

grafici

  • Reti informatiche: LAN, WLAN e WAN
  • Internet e architetture client/server
  • Cenni ai problemi di sicurezza nell’uso di sistemi informatici. Backup dei dati
  • Il sistema operativo Windows: caratteristiche e funzionalità
  • Organizzazione e struttura del file system. Menu e comandi
  • Concetti fondamentali sugli algoritmi
  • Concetti fondamentali di un database. Introduzione all'uso di Microsoft Access
  • Costruire un database relazionale con tabelle, maschere, query, report, presentazione relazioni,

analisi dati e preparazione grafici. Esercitazioni con Access

Bibliografia

 D. Sciuto, G. Buonanno, W. Fornaciari, L. Mari, Introduzione ai sistemi informatici - 2a ed.,

McGraw-Hill

 La guida McGraw-Hill alla patente europea del computer, McGraw-Hill

 presentazioni ppt del docente

Modulo: STATISTICA MEDICA
1) Gestione dei dati: variabili, campionamento, analisi, presentazione

2) Clinical trials

3) Introduzione all'epidemiologia

4) Misure di tendenza centrale e misurazione della variabilità

5) Probabilità e curva normale, intervallo di confidenza

6) Test d'ipotesi

7) Correlazione e regressione

8) Il confronto delle medie

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
IGIENE GENERALE E APPLICATA (1 CFU) MED/42

Programma del Corso

Basi di Igiene e Strumenti di Sanità Pubblica

Epidemiologia e prevenzione delle malattie croniche e infettive

Determinanti sociali di salute

Il Piano della Prevenzione: promozione degli stili di vita salutari

Il DM 77 e il ruolo dell’Equipe della Prevenzione della Regione Lazio

Autorizzazione strutture sanitarie: inquadramento normativo

Requisiti dello studio professionale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Obiettivi del corso:

Fornire agli studenti gli strumenti per l'analisi neurofisiologica, anatomica, fisiologica e fisiopatologica nel pavimento pelvico; illustrare le tecniche di riabilitazione attualmente in uso per la valutazione ed il trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Programma:

1. Anatomia del pavimento pelvico

2. Continenza e classificazione dell’incontinenza non neurogena

3. Valutazione del paziente incontinente

4. Trattamento conservativo

5. La statica pelvica

6. Gravidanza e post partum

7. Dolore perineale e disfunzioni sessuali

8. Patologie neurologiche e incontinenza urinaria

a. Incontinenza urinaria nei pazienti emiplegici

b. Morbo di Parkinson e incontinenza

c. Incontinenza nelle lesioni midollari

9. Riabilitazione perineale nell’uomo

10. Ausili per l’incontinenza

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA

(Corso integrato)

Obiettivi

Il modulo ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza di base della struttura e del

funzionamento di un personal computer e delle reti informatiche, delle principali funzioni di un

sistema operativo e dei principali strumenti di produttività individuale (gestione dati, fogli

elettronici) e della loro programmazione. Il corso ha come obbiettivi fondamentali:

  • conoscenza e comprensione dei concetti su base dati e database;
  • acquisire abilità nella costruzione di un database;
  • capacità di analisi dei dati con Excel;
  • presentazione dei risultati.

Programma

  • Hardware, software e Information Technology
  • Informazione e dati, codifica delle informazioni
  • Definizione di bit e byte, sistema binario, sistema ottale, decimale ed esadecimale
  • Conversione di un numero binario in decimale e viceversa
  • Operatori logici booleani AND, OR, NOT
  • Macchina di Von Neumann: la CPU, la memoria centrale e il bus
  • L’hardware di un personal computer
  • I dispositivi di memoria
  • Il BIOS
  • Tipi di software e loro funzioni
  • Principali strumenti di produttività individuale (gestione di testi, fogli elettronici). Excel:

principali funzioni e comandi, formule di uso comune, funzioni logiche, funzioni statistiche e

grafici

  • Reti informatiche: LAN, WLAN e WAN
  • Internet e architetture client/server
  • Cenni ai problemi di sicurezza nell’uso di sistemi informatici. Backup dei dati
  • Il sistema operativo Windows: caratteristiche e funzionalità
  • Organizzazione e struttura del file system. Menu e comandi
  • Concetti fondamentali sugli algoritmi
  • Concetti fondamentali di un database. Introduzione all'uso di Microsoft Access
  • Costruire un database relazionale con tabelle, maschere, query, report, presentazione relazioni,

analisi dati e preparazione grafici. Esercitazioni con Access

Bibliografia

 D. Sciuto, G. Buonanno, W. Fornaciari, L. Mari, Introduzione ai sistemi informatici - 2a ed.,

McGraw-Hill

 La guida McGraw-Hill alla patente europea del computer, McGraw-Hill

 presentazioni ppt del docente

Modulo: STATISTICA MEDICA
1) Gestione dei dati: variabili, campionamento, analisi, presentazione

2) Clinical trials

3) Introduzione all'epidemiologia

4) Misure di tendenza centrale e misurazione della variabilità

5) Probabilità e curva normale, intervallo di confidenza

6) Test d'ipotesi

7) Correlazione e regressione

8) Il confronto delle medie

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
IGIENE GENERALE E APPLICATA (1 CFU) MED/42

Programma del Corso

Basi di Igiene e Strumenti di Sanità Pubblica

Epidemiologia e prevenzione delle malattie croniche e infettive

Determinanti sociali di salute

Il Piano della Prevenzione: promozione degli stili di vita salutari

Il DM 77 e il ruolo dell’Equipe della Prevenzione della Regione Lazio

Autorizzazione strutture sanitarie: inquadramento normativo

Requisiti dello studio professionale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Obiettivi del corso:

Fornire agli studenti gli strumenti per l'analisi neurofisiologica, anatomica, fisiologica e fisiopatologica nel pavimento pelvico; illustrare le tecniche di riabilitazione attualmente in uso per la valutazione ed il trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Programma:

1. Anatomia del pavimento pelvico

2. Continenza e classificazione dell’incontinenza non neurogena

3. Valutazione del paziente incontinente

4. Trattamento conservativo

5. La statica pelvica

6. Gravidanza e post partum

7. Dolore perineale e disfunzioni sessuali

8. Patologie neurologiche e incontinenza urinaria

a. Incontinenza urinaria nei pazienti emiplegici

b. Morbo di Parkinson e incontinenza

c. Incontinenza nelle lesioni midollari

9. Riabilitazione perineale nell’uomo

10. Ausili per l’incontinenza

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Fowler, Jim, et al. Statistica per le professioni sanitarie. EdiSES, 2006

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
 Riabilitazione uro-ginecologica

P. Di Benedetto – Torino: Minerva Medica Ed. 1995

 Incontinenza urinaria femminile

Manuale per la riabilitazione

D. Giraudo – G. Lamberti, Edizioni Edi.Ermes 2007

 Riabilitazione del pavimento pelvico

A.Bortolami – Edizioni Elsevier Masson 2009

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Fowler, Jim, et al. Statistica per le professioni sanitarie. EdiSES, 2006

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
 Riabilitazione uro-ginecologica

P. Di Benedetto – Torino: Minerva Medica Ed. 1995

 Incontinenza urinaria femminile

Manuale per la riabilitazione

D. Giraudo – G. Lamberti, Edizioni Edi.Ermes 2007

 Riabilitazione del pavimento pelvico

A.Bortolami – Edizioni Elsevier Masson 2009

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Fowler, Jim, et al. Statistica per le professioni sanitarie. EdiSES, 2006

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
 Riabilitazione uro-ginecologica

P. Di Benedetto – Torino: Minerva Medica Ed. 1995

 Incontinenza urinaria femminile

Manuale per la riabilitazione

D. Giraudo – G. Lamberti, Edizioni Edi.Ermes 2007

 Riabilitazione del pavimento pelvico

A.Bortolami – Edizioni Elsevier Masson 2009

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Fowler, Jim, et al. Statistica per le professioni sanitarie. EdiSES, 2006

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
 Riabilitazione uro-ginecologica

P. Di Benedetto – Torino: Minerva Medica Ed. 1995

 Incontinenza urinaria femminile

Manuale per la riabilitazione

D. Giraudo – G. Lamberti, Edizioni Edi.Ermes 2007

 Riabilitazione del pavimento pelvico

A.Bortolami – Edizioni Elsevier Masson 2009

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632704

RIABILITAZIONE IN AREA CARDIO RESPIRATORIA 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-07/A · 0 file

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter diagnostico, alla terapia chirurgica ed al decorso postoperatorio, rendendo lo studente in grado di essere attivamente partecipe al processo di cura. Lo studente sarà in grado valutare i principali parametri della funzionalità dell’apparato respiratorio e cardio-vascolare con l’acquisizione di terminologia medica specifica per permettere una collaborazione fattiva con le altre figure professionali coinvolte e di mettere in campo gli interventi di riabilitazione necessari per rispondere ai bisogni del paziente.

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter diagnostico, alla terapia chirurgica ed al decorso postoperatorio, rendendo lo studente in grado di essere attivamente partecipe al processo di cura. Lo studente sarà in grado valutare i principali parametri della funzionalità dell’apparato respiratorio e cardio-vascolare con l’acquisizione di terminologia medica specifica per permettere una collaborazione fattiva con le altre figure professionali coinvolte e di mettere in campo gli interventi di riabilitazione necessari per rispondere ai bisogni del paziente.

CHIRURGIA TORACICA
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter diagnostico, alla terapia chirurgica ed al decorso postoperatorio, rendendo lo studente in grado di essere attivamente partecipe al processo di cura. Lo studente sarà in grado valutare i principali parametri della funzionalità dell’apparato respiratorio e cardio-vascolare con l’acquisizione di terminologia medica specifica per permettere una collaborazione fattiva con le altre figure professionali coinvolte e di mettere in campo gli interventi di riabilitazione necessari per rispondere ai bisogni del paziente.

CHIRURGIA CARDIACA
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter diagnostico, alla terapia chirurgica ed al decorso postoperatorio, rendendo lo studente in grado di essere attivamente partecipe al processo di cura. Lo studente sarà in grado valutare i principali parametri della funzionalità dell’apparato respiratorio e cardio-vascolare con l’acquisizione di terminologia medica specifica per permettere una collaborazione fattiva con le altre figure professionali coinvolte e di mettere in campo gli interventi di riabilitazione necessari per rispondere ai bisogni del paziente.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter diagnostico, alla terapia chirurgica ed al decorso postoperatorio, rendendo lo studente in grado di essere attivamente partecipe al processo di cura. Lo studente sarà in grado valutare i principali parametri della funzionalità dell’apparato respiratorio e cardio-vascolare con l’acquisizione di terminologia medica specifica per permettere una collaborazione fattiva con le altre figure professionali coinvolte e di mettere in campo gli interventi di riabilitazione necessari per rispondere ai bisogni del paziente.

Programma

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Cenni di anatomia funzionale del torace: vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria: meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria: test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa. Pulsossimetria da sforzo e notturna.

Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma, ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA).

Utilizzo di devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive: vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere o spray.

Interstiziopatie polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive, Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia (modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera venturi, BLB…

La riabilitazione respiratoria nel paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione, valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO), free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse clinico

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Traumi del torace

Riabilitazione in ch toracica

Incisioni chirurgiche

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse chirurgico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. CARDIOLOGIA RIABILITATIVA (Definizione, ambiti di intervento ed obiettivi della riabilitazione cardiologica - Definizione e importanza di un PRI multidisciplinare nell’approccio al paziente cardiopatico - Setting riabilitativo e principali scale di valutazione utilizzate

2. L'ESERCIZIO FISICO E TEST FUNZIONALI (Benefici esercizio fisico, METS, tipologia, modalità e intensità di esercizio, misurazione PV, test da sforzo ergometrico e cardiopolmonare, test del cammino, calcolo intensità di allenamento)

3. CARTELLA RIABILITATIVA – LA VALUTAZIONE ESEGUITA DAL FISIOTERAPISTA (Fasi della riabilitazione cardiologica, ingresso in reparto cod. 56, cartella riabilitativa, definizione del PRI, valutazione fisioterapica)

4. L'ESERCIZIO FISICO E LE TECNICHE Dl RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA: TIPOLOGIE DI INTERVENTO ESEGUITE DAL FISIOTERAPISTA (Rieducazione del respiro, riabilitazione respiratoria, tecniche disostruzione bronchiale, ricondizionamento fisico, rieducazione al cammino, allenamento aerobico e di resistenza)

5. L’ESERCIZIO FISICO NEL PAZIENTE REDUCE DA SINDROME CORONARICA ACUTA (Definizione cardiopatia ischemica, PTCA, categorie di rischio, test funzionali (6MWT e test ergometrico), intervento riabilitativo in UTIC e in Degenza cardiologica)

6.LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DEL PAZIENTE REDUCE DA INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO (Tipologia di pazienti, intervento di bypass, intervento sostituzione valvolare, iter di cura e riabilitazione - trattamento pre-operatorio, in terapia intensiva, in sub-intensiva post-chirurgica, in degenza riabilitazione cardiologica cod.56, valutazione fisioterapica - ferite chirurgiche, gestione ferita e sternotomia, movimenti in ergonomia, presenza secrezioni, algie, parestesie, ipotensione ortostatica, ecc - complicanze postoperatorie - FA, versamento pleurico, anemia, neuropatie periferiche, deiscenza ferita, VAC - Training fisico in cod. 56 1^, 2^, 3^ 4^ settimana, esempio relazione fisioterapica di dimissione)

7.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO (Definizione, sintomi, classificazione NYHA, trattamento fisioterapico paziente instabile e stabile)

8.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE PERIFERICA (Definizione, sintomi, classificazione, diagnosi, treadmill test, training fisico controllato)

ESERCITAZIONI PRATICHE E ROLE PLAYING DI CASI CLINICI

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Prima lezione 01/10/2025 Cenni di anatomia funzionale del torace:

vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria:

meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria:

test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e

tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e

restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa.

Pulsossimetria da sforzo e notturna. Seconda lezione 07/10/2025 Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma,

ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del

sonno (OSA).

Utilizzo di

devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive:

vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere

o spray. Terza lezione 14/10/2025 Interstiziopatie

polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive,

Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza

respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia

(modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare

ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione

pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera

venturi, BLB… Quarta lezione 21/10/2025 La riabilitazione respiratoria nel

paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione,

valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel

paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche

tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio

Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione

Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e

tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione

espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a

Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio

a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO),

free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con

malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Cenni di anatomia funzionale del torace: vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria: meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria: test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa. Pulsossimetria da sforzo e notturna.

Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma, ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA).

Utilizzo di devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive: vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere o spray.

Interstiziopatie polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive, Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia (modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera venturi, BLB…

La riabilitazione respiratoria nel paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione, valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO), free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse clinico

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Traumi del torace

Riabilitazione in ch toracica

Incisioni chirurgiche

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse chirurgico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. CARDIOLOGIA RIABILITATIVA (Definizione, ambiti di intervento ed obiettivi della riabilitazione cardiologica - Definizione e importanza di un PRI multidisciplinare nell’approccio al paziente cardiopatico - Setting riabilitativo e principali scale di valutazione utilizzate

2. L'ESERCIZIO FISICO E TEST FUNZIONALI (Benefici esercizio fisico, METS, tipologia, modalità e intensità di esercizio, misurazione PV, test da sforzo ergometrico e cardiopolmonare, test del cammino, calcolo intensità di allenamento)

3. CARTELLA RIABILITATIVA – LA VALUTAZIONE ESEGUITA DAL FISIOTERAPISTA (Fasi della riabilitazione cardiologica, ingresso in reparto cod. 56, cartella riabilitativa, definizione del PRI, valutazione fisioterapica)

4. L'ESERCIZIO FISICO E LE TECNICHE Dl RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA: TIPOLOGIE DI INTERVENTO ESEGUITE DAL FISIOTERAPISTA (Rieducazione del respiro, riabilitazione respiratoria, tecniche disostruzione bronchiale, ricondizionamento fisico, rieducazione al cammino, allenamento aerobico e di resistenza)

5. L’ESERCIZIO FISICO NEL PAZIENTE REDUCE DA SINDROME CORONARICA ACUTA (Definizione cardiopatia ischemica, PTCA, categorie di rischio, test funzionali (6MWT e test ergometrico), intervento riabilitativo in UTIC e in Degenza cardiologica)

6.LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DEL PAZIENTE REDUCE DA INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO (Tipologia di pazienti, intervento di bypass, intervento sostituzione valvolare, iter di cura e riabilitazione - trattamento pre-operatorio, in terapia intensiva, in sub-intensiva post-chirurgica, in degenza riabilitazione cardiologica cod.56, valutazione fisioterapica - ferite chirurgiche, gestione ferita e sternotomia, movimenti in ergonomia, presenza secrezioni, algie, parestesie, ipotensione ortostatica, ecc - complicanze postoperatorie - FA, versamento pleurico, anemia, neuropatie periferiche, deiscenza ferita, VAC - Training fisico in cod. 56 1^, 2^, 3^ 4^ settimana, esempio relazione fisioterapica di dimissione)

7.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO (Definizione, sintomi, classificazione NYHA, trattamento fisioterapico paziente instabile e stabile)

8.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE PERIFERICA (Definizione, sintomi, classificazione, diagnosi, treadmill test, training fisico controllato)

ESERCITAZIONI PRATICHE E ROLE PLAYING DI CASI CLINICI

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Prima lezione 01/10/2025 Cenni di anatomia funzionale del torace:

vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria:

meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria:

test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e

tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e

restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa.

Pulsossimetria da sforzo e notturna. Seconda lezione 07/10/2025 Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma,

ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del

sonno (OSA).

Utilizzo di

devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive:

vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere

o spray. Terza lezione 14/10/2025 Interstiziopatie

polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive,

Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza

respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia

(modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare

ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione

pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera

venturi, BLB… Quarta lezione 21/10/2025 La riabilitazione respiratoria nel

paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione,

valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel

paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche

tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio

Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione

Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e

tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione

espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a

Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio

a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO),

free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con

malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

CHIRURGIA TORACICA
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Cenni di anatomia funzionale del torace: vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria: meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria: test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa. Pulsossimetria da sforzo e notturna.

Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma, ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA).

Utilizzo di devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive: vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere o spray.

Interstiziopatie polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive, Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia (modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera venturi, BLB…

La riabilitazione respiratoria nel paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione, valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO), free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse clinico

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Traumi del torace

Riabilitazione in ch toracica

Incisioni chirurgiche

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse chirurgico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. CARDIOLOGIA RIABILITATIVA (Definizione, ambiti di intervento ed obiettivi della riabilitazione cardiologica - Definizione e importanza di un PRI multidisciplinare nell’approccio al paziente cardiopatico - Setting riabilitativo e principali scale di valutazione utilizzate

2. L'ESERCIZIO FISICO E TEST FUNZIONALI (Benefici esercizio fisico, METS, tipologia, modalità e intensità di esercizio, misurazione PV, test da sforzo ergometrico e cardiopolmonare, test del cammino, calcolo intensità di allenamento)

3. CARTELLA RIABILITATIVA – LA VALUTAZIONE ESEGUITA DAL FISIOTERAPISTA (Fasi della riabilitazione cardiologica, ingresso in reparto cod. 56, cartella riabilitativa, definizione del PRI, valutazione fisioterapica)

4. L'ESERCIZIO FISICO E LE TECNICHE Dl RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA: TIPOLOGIE DI INTERVENTO ESEGUITE DAL FISIOTERAPISTA (Rieducazione del respiro, riabilitazione respiratoria, tecniche disostruzione bronchiale, ricondizionamento fisico, rieducazione al cammino, allenamento aerobico e di resistenza)

5. L’ESERCIZIO FISICO NEL PAZIENTE REDUCE DA SINDROME CORONARICA ACUTA (Definizione cardiopatia ischemica, PTCA, categorie di rischio, test funzionali (6MWT e test ergometrico), intervento riabilitativo in UTIC e in Degenza cardiologica)

6.LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DEL PAZIENTE REDUCE DA INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO (Tipologia di pazienti, intervento di bypass, intervento sostituzione valvolare, iter di cura e riabilitazione - trattamento pre-operatorio, in terapia intensiva, in sub-intensiva post-chirurgica, in degenza riabilitazione cardiologica cod.56, valutazione fisioterapica - ferite chirurgiche, gestione ferita e sternotomia, movimenti in ergonomia, presenza secrezioni, algie, parestesie, ipotensione ortostatica, ecc - complicanze postoperatorie - FA, versamento pleurico, anemia, neuropatie periferiche, deiscenza ferita, VAC - Training fisico in cod. 56 1^, 2^, 3^ 4^ settimana, esempio relazione fisioterapica di dimissione)

7.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO (Definizione, sintomi, classificazione NYHA, trattamento fisioterapico paziente instabile e stabile)

8.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE PERIFERICA (Definizione, sintomi, classificazione, diagnosi, treadmill test, training fisico controllato)

ESERCITAZIONI PRATICHE E ROLE PLAYING DI CASI CLINICI

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Prima lezione 01/10/2025 Cenni di anatomia funzionale del torace:

vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria:

meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria:

test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e

tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e

restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa.

Pulsossimetria da sforzo e notturna. Seconda lezione 07/10/2025 Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma,

ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del

sonno (OSA).

Utilizzo di

devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive:

vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere

o spray. Terza lezione 14/10/2025 Interstiziopatie

polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive,

Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza

respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia

(modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare

ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione

pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera

venturi, BLB… Quarta lezione 21/10/2025 La riabilitazione respiratoria nel

paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione,

valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel

paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche

tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio

Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione

Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e

tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione

espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a

Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio

a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO),

free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con

malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

CHIRURGIA CARDIACA
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Cenni di anatomia funzionale del torace: vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria: meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria: test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa. Pulsossimetria da sforzo e notturna.

Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma, ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA).

Utilizzo di devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive: vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere o spray.

Interstiziopatie polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive, Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia (modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera venturi, BLB…

La riabilitazione respiratoria nel paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione, valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO), free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse clinico

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Traumi del torace

Riabilitazione in ch toracica

Incisioni chirurgiche

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse chirurgico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. CARDIOLOGIA RIABILITATIVA (Definizione, ambiti di intervento ed obiettivi della riabilitazione cardiologica - Definizione e importanza di un PRI multidisciplinare nell’approccio al paziente cardiopatico - Setting riabilitativo e principali scale di valutazione utilizzate

2. L'ESERCIZIO FISICO E TEST FUNZIONALI (Benefici esercizio fisico, METS, tipologia, modalità e intensità di esercizio, misurazione PV, test da sforzo ergometrico e cardiopolmonare, test del cammino, calcolo intensità di allenamento)

3. CARTELLA RIABILITATIVA – LA VALUTAZIONE ESEGUITA DAL FISIOTERAPISTA (Fasi della riabilitazione cardiologica, ingresso in reparto cod. 56, cartella riabilitativa, definizione del PRI, valutazione fisioterapica)

4. L'ESERCIZIO FISICO E LE TECNICHE Dl RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA: TIPOLOGIE DI INTERVENTO ESEGUITE DAL FISIOTERAPISTA (Rieducazione del respiro, riabilitazione respiratoria, tecniche disostruzione bronchiale, ricondizionamento fisico, rieducazione al cammino, allenamento aerobico e di resistenza)

5. L’ESERCIZIO FISICO NEL PAZIENTE REDUCE DA SINDROME CORONARICA ACUTA (Definizione cardiopatia ischemica, PTCA, categorie di rischio, test funzionali (6MWT e test ergometrico), intervento riabilitativo in UTIC e in Degenza cardiologica)

6.LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DEL PAZIENTE REDUCE DA INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO (Tipologia di pazienti, intervento di bypass, intervento sostituzione valvolare, iter di cura e riabilitazione - trattamento pre-operatorio, in terapia intensiva, in sub-intensiva post-chirurgica, in degenza riabilitazione cardiologica cod.56, valutazione fisioterapica - ferite chirurgiche, gestione ferita e sternotomia, movimenti in ergonomia, presenza secrezioni, algie, parestesie, ipotensione ortostatica, ecc - complicanze postoperatorie - FA, versamento pleurico, anemia, neuropatie periferiche, deiscenza ferita, VAC - Training fisico in cod. 56 1^, 2^, 3^ 4^ settimana, esempio relazione fisioterapica di dimissione)

7.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO (Definizione, sintomi, classificazione NYHA, trattamento fisioterapico paziente instabile e stabile)

8.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE PERIFERICA (Definizione, sintomi, classificazione, diagnosi, treadmill test, training fisico controllato)

ESERCITAZIONI PRATICHE E ROLE PLAYING DI CASI CLINICI

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Prima lezione 01/10/2025 Cenni di anatomia funzionale del torace:

vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria:

meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria:

test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e

tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e

restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa.

Pulsossimetria da sforzo e notturna. Seconda lezione 07/10/2025 Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma,

ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del

sonno (OSA).

Utilizzo di

devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive:

vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere

o spray. Terza lezione 14/10/2025 Interstiziopatie

polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive,

Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza

respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia

(modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare

ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione

pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera

venturi, BLB… Quarta lezione 21/10/2025 La riabilitazione respiratoria nel

paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione,

valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel

paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche

tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio

Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione

Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e

tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione

espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a

Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio

a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO),

free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con

malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Cenni di anatomia funzionale del torace: vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria: meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria: test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa. Pulsossimetria da sforzo e notturna.

Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma, ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA).

Utilizzo di devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive: vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere o spray.

Interstiziopatie polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive, Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia (modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera venturi, BLB…

La riabilitazione respiratoria nel paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione, valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO), free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse clinico

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Traumi del torace

Riabilitazione in ch toracica

Incisioni chirurgiche

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse chirurgico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. CARDIOLOGIA RIABILITATIVA (Definizione, ambiti di intervento ed obiettivi della riabilitazione cardiologica - Definizione e importanza di un PRI multidisciplinare nell’approccio al paziente cardiopatico - Setting riabilitativo e principali scale di valutazione utilizzate

2. L'ESERCIZIO FISICO E TEST FUNZIONALI (Benefici esercizio fisico, METS, tipologia, modalità e intensità di esercizio, misurazione PV, test da sforzo ergometrico e cardiopolmonare, test del cammino, calcolo intensità di allenamento)

3. CARTELLA RIABILITATIVA – LA VALUTAZIONE ESEGUITA DAL FISIOTERAPISTA (Fasi della riabilitazione cardiologica, ingresso in reparto cod. 56, cartella riabilitativa, definizione del PRI, valutazione fisioterapica)

4. L'ESERCIZIO FISICO E LE TECNICHE Dl RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA: TIPOLOGIE DI INTERVENTO ESEGUITE DAL FISIOTERAPISTA (Rieducazione del respiro, riabilitazione respiratoria, tecniche disostruzione bronchiale, ricondizionamento fisico, rieducazione al cammino, allenamento aerobico e di resistenza)

5. L’ESERCIZIO FISICO NEL PAZIENTE REDUCE DA SINDROME CORONARICA ACUTA (Definizione cardiopatia ischemica, PTCA, categorie di rischio, test funzionali (6MWT e test ergometrico), intervento riabilitativo in UTIC e in Degenza cardiologica)

6.LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DEL PAZIENTE REDUCE DA INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO (Tipologia di pazienti, intervento di bypass, intervento sostituzione valvolare, iter di cura e riabilitazione - trattamento pre-operatorio, in terapia intensiva, in sub-intensiva post-chirurgica, in degenza riabilitazione cardiologica cod.56, valutazione fisioterapica - ferite chirurgiche, gestione ferita e sternotomia, movimenti in ergonomia, presenza secrezioni, algie, parestesie, ipotensione ortostatica, ecc - complicanze postoperatorie - FA, versamento pleurico, anemia, neuropatie periferiche, deiscenza ferita, VAC - Training fisico in cod. 56 1^, 2^, 3^ 4^ settimana, esempio relazione fisioterapica di dimissione)

7.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO (Definizione, sintomi, classificazione NYHA, trattamento fisioterapico paziente instabile e stabile)

8.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE PERIFERICA (Definizione, sintomi, classificazione, diagnosi, treadmill test, training fisico controllato)

ESERCITAZIONI PRATICHE E ROLE PLAYING DI CASI CLINICI

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Prima lezione 01/10/2025 Cenni di anatomia funzionale del torace:

vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria:

meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria:

test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e

tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e

restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa.

Pulsossimetria da sforzo e notturna. Seconda lezione 07/10/2025 Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma,

ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del

sonno (OSA).

Utilizzo di

devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive:

vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere

o spray. Terza lezione 14/10/2025 Interstiziopatie

polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive,

Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza

respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia

(modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare

ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione

pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera

venturi, BLB… Quarta lezione 21/10/2025 La riabilitazione respiratoria nel

paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione,

valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel

paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche

tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio

Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione

Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e

tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione

espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a

Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio

a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO),

free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con

malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Prova scritta/orale

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Prova scritta/orale

CHIRURGIA TORACICA
Prova scritta/orale

CHIRURGIA CARDIACA
Prova scritta/orale

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Prova scritta/orale

Testi di riferimento

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Raccomandazioni Italiane sulla Pneumologia Riabilitativa.

Evidenze scientifiche e messaggi clinico-pratici. (AIPO ARIR)

  • Interpretazione dei test di funzionalità respiratoria
  • La pneumologia riabilitativa nelle bronchiectasie
  • Harrison Practice: pneumologia Editore CEA

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
materiale fornito dal professore

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
slide delle lezioni e dispense fornite dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Aggiornamenti in Cardiologia Riabilitativa Autore: Alfonso Galati Casa Editrice: Edizioni A.L.E. Anno Pubblicazione: 2020

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Raccomandazioni Italiane sulla Pneumologia Riabilitativa.

Evidenze scientifiche e messaggi clinico-pratici. (AIPO ARIR)

  • Interpretazione dei test di funzionalità respiratoria
  • La pneumologia riabilitativa nelle bronchiectasie
  • Harrison Practice: pneumologia Editore CEA

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materiale fornito dal professore

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

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Aggiornamenti in Cardiologia Riabilitativa Autore: Alfonso Galati Casa Editrice: Edizioni A.L.E. Anno Pubblicazione: 2020

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N/D
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Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
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  • Raccomandazioni Italiane sulla Pneumologia Riabilitativa.

Evidenze scientifiche e messaggi clinico-pratici. (AIPO ARIR)

  • Interpretazione dei test di funzionalità respiratoria
  • La pneumologia riabilitativa nelle bronchiectasie
  • Harrison Practice: pneumologia Editore CEA

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N/D
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Evidenze scientifiche e messaggi clinico-pratici. (AIPO ARIR)

  • Interpretazione dei test di funzionalità respiratoria
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  • Harrison Practice: pneumologia Editore CEA

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Aggiornamenti in Cardiologia Riabilitativa Autore: Alfonso Galati Casa Editrice: Edizioni A.L.E. Anno Pubblicazione: 2020

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Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
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SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Raccomandazioni Italiane sulla Pneumologia Riabilitativa.

Evidenze scientifiche e messaggi clinico-pratici. (AIPO ARIR)

  • Interpretazione dei test di funzionalità respiratoria
  • La pneumologia riabilitativa nelle bronchiectasie
  • Harrison Practice: pneumologia Editore CEA

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Aggiornamenti in Cardiologia Riabilitativa Autore: Alfonso Galati Casa Editrice: Edizioni A.L.E. Anno Pubblicazione: 2020

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631838

RIABILITAZIONE IN AREA SPECIALISTICA 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-09/A · 0 file

ONCOLOGIA MEDICA Modulo: ONCOLOGIA MEDICA N/D Modulo: UROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D UROLOGIA Modulo: ONCOLOGIA MEDICA N/D Modulo: UROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ONCOLOGIA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

UROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

ONCOLOGIA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Fisiologia della minzione
  • Ipertrofia prostatica benigna
  • Tumore della prostata
  • Incontinenza urinaria da sforzo
  • Incontinenza urinaria da urgenza
  • Riabilitazione del pavimento pelvico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

UROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Fisiologia della minzione
  • Ipertrofia prostatica benigna
  • Tumore della prostata
  • Incontinenza urinaria da sforzo
  • Incontinenza urinaria da urgenza
  • Riabilitazione del pavimento pelvico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Fisiologia della minzione
  • Ipertrofia prostatica benigna
  • Tumore della prostata
  • Incontinenza urinaria da sforzo
  • Incontinenza urinaria da urgenza
  • Riabilitazione del pavimento pelvico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

ONCOLOGIA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

UROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

ONCOLOGIA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

UROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631839

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

conoscere le più comuni patologie chirurgiche d'urgenza

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere le più comuni patologie chirurgiche d'urgenza

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ADDOME ACUTO

EMORRAGIE GASTROINTESTINALI

ITTERO

APPENDICITE ACUTA

PANCREATITEV ACUTA

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Red flags in riabilitazione

-Importanza dell’anamnesi: screening for referral in fisioterapia

-Il dolore e le sue caratteristiche

-Casi clinici: Paziente di mia competenza?

-Dolore Cervicale e cefalee (3N e 5D)

-LBP

-SHOULDER PAIN

-Dolore toracico

-Dolore Anca

-Örebro Musculoskeletal Pain Screening Questionnaire

  • Primo soccorso in ambito sportivo

-Infortuni muscolari

-Distorsioni caviglia (meccanismi, ottawa ankle rules, Protocollo PEACE E LOVE…)

-Distorsioni ginocchio (meccanismi, regole di Ottawa e di Pittsburgh…)

-Infortuni spalla

-Bendaggi

  • Significato ed utilità della riabilitazione precoce in terapia intensiva

-Posizionamento paziente in terapia intensiva

-Mobilizzazione del paziente in terapia intensiva

-Stimolazione multimodale

-Fisioterapia respiratoria: Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato

-Scala di Valutazione della Forza Muscolare Medical Research Council (MRC)

-Scala di Valutazione del dolore (Behavioral Pain Scale)

-Scala di Valutazione della Forza Muscolare Medical Research Council (MRC)

-Scala di Valutazione del dolore (Behavioral Pain Scale)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • addome acuto
  • emorragie GI
  • diverticolite
  • pancreatite
  • appendicite
  • colecistite acuta
  • ittero ostruttivo

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza ed urgenza
  • il paziente critico
  • Shock
  • Fisiopatologia respiratoria
  • Insufficienza respiratoria
  • Terapie di supporto respiratorio
  • Alterazioni dello stato di coscienza coma, morte encefalica
  • Dolore e analgesia
  • addome acuto
  • emorragie gastrointestinali
  • colecistite acuta
  • appendicite acuta
  • pancreatite acuta
  • malattia diverticolare
  • ittero colestatico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Red flags in riabilitazione
  • Casi clinici: LBP, SHOULDER PAIN, Dolore toracico, Dolore anca
  • Primo soccorso in ambito sportivo: infortuni muscolari
  • Distorsioni caviglia, ginocchio, infortuni spalla
  • Riabilitazione in terapia intensiva
  • Posizionamento e mobilizzazione del paziente in terapia intensiva
  • Stimolazione multimodale ed FKT respiratoria
  • Scale di valutazione in terapia intensiva

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
MANUALE DI CHIRURGIA GENERALE PER SCIENZE INFERMIERISTICHE – ED. SELECTA MEDICA (TESTO DI RIFERIMENTO)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Goodman. “Diagnosi differenziale per fisioterapisti” Piccin 2024

Lazzeri M. “Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria” Masson 2016

Garuti G. “Trattamento delle secrezioni dell’apparato respiratorio nel paziente ostruttivo e restrittivo” Minerva medica 2019

Gianni N. “Gli infortuni muscolari” Linee guida I.S.Mu.L.T. Calzetti Mariucci 2020

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-c914ab96-3b2

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una visione globale del paziente affetto dalle principali patologie di interesse cardio-toraco-vascolare. Il corso fornirà competenze sulla partecipazione del fisioterapista all’iter diagnostico, alla terapia chirurgica ed al decorso postoperatorio, rendendo lo studente in grado di essere attivamente partecipe al processo di cura. Lo studente sarà in grado valutare i principali parametri della funzionalità dell’apparato respiratorio e cardio-vascolare con l’acquisizione di terminologia medica specifica per permettere una collaborazione fattiva con le altre figure professionali coinvolte e di mettere in campo gli interventi di riabilitazione necessari per rispondere ai bisogni del paziente.

Programma

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Cenni di anatomia funzionale del torace: vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria: meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria: test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa. Pulsossimetria da sforzo e notturna.

Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma, ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA).

Utilizzo di devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive: vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere o spray.

Interstiziopatie polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive, Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia (modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera venturi, BLB…

La riabilitazione respiratoria nel paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione, valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO), free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse clinico

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Pneumotorace

Gestione del drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Traumi del torace

Riabilitazione in ch toracica

Incisioni chirurgiche

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
Diagnosi e trattamento delle principali patologie cardiache di interesse chirurgico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. CARDIOLOGIA RIABILITATIVA (Definizione, ambiti di intervento ed obiettivi della riabilitazione cardiologica - Definizione e importanza di un PRI multidisciplinare nell’approccio al paziente cardiopatico - Setting riabilitativo e principali scale di valutazione utilizzate

2. L'ESERCIZIO FISICO E TEST FUNZIONALI (Benefici esercizio fisico, METS, tipologia, modalità e intensità di esercizio, misurazione PV, test da sforzo ergometrico e cardiopolmonare, test del cammino, calcolo intensità di allenamento)

3. CARTELLA RIABILITATIVA – LA VALUTAZIONE ESEGUITA DAL FISIOTERAPISTA (Fasi della riabilitazione cardiologica, ingresso in reparto cod. 56, cartella riabilitativa, definizione del PRI, valutazione fisioterapica)

4. L'ESERCIZIO FISICO E LE TECNICHE Dl RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA: TIPOLOGIE DI INTERVENTO ESEGUITE DAL FISIOTERAPISTA (Rieducazione del respiro, riabilitazione respiratoria, tecniche disostruzione bronchiale, ricondizionamento fisico, rieducazione al cammino, allenamento aerobico e di resistenza)

5. L’ESERCIZIO FISICO NEL PAZIENTE REDUCE DA SINDROME CORONARICA ACUTA (Definizione cardiopatia ischemica, PTCA, categorie di rischio, test funzionali (6MWT e test ergometrico), intervento riabilitativo in UTIC e in Degenza cardiologica)

6.LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DEL PAZIENTE REDUCE DA INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO (Tipologia di pazienti, intervento di bypass, intervento sostituzione valvolare, iter di cura e riabilitazione - trattamento pre-operatorio, in terapia intensiva, in sub-intensiva post-chirurgica, in degenza riabilitazione cardiologica cod.56, valutazione fisioterapica - ferite chirurgiche, gestione ferita e sternotomia, movimenti in ergonomia, presenza secrezioni, algie, parestesie, ipotensione ortostatica, ecc - complicanze postoperatorie - FA, versamento pleurico, anemia, neuropatie periferiche, deiscenza ferita, VAC - Training fisico in cod. 56 1^, 2^, 3^ 4^ settimana, esempio relazione fisioterapica di dimissione)

7.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO (Definizione, sintomi, classificazione NYHA, trattamento fisioterapico paziente instabile e stabile)

8.LA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE PERIFERICA (Definizione, sintomi, classificazione, diagnosi, treadmill test, training fisico controllato)

ESERCITAZIONI PRATICHE E ROLE PLAYING DI CASI CLINICI

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Prima lezione 01/10/2025 Cenni di anatomia funzionale del torace:

vie aeree, polmoni e pleura

Cenni di fisiopatologia respiratoria:

meccanica polmonare e scambi gassosi

Le prove di funzionalità respiratoria:

test di funzionalità respiratoria, volumi statici e dinamici, parametri e

tracciati spirometrici con interpretazione nelle patologie ostruttive e

restrittive. Test sui ms respiratori: MIP, MEP, MVV. Emogasanalisi arteriosa.

Pulsossimetria da sforzo e notturna. Seconda lezione 07/10/2025 Patologie respiratorie prevalenti: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Asma,

ACOS, Bronchiectasie, Embolia polmonare, Sindrome delle apnee ostruttive del

sonno (OSA).

Utilizzo di

devices inalatori portatili per terapia inalatoria nelle patologie ostruttive:

vantaggi e svantaggi degli erogatori contenenti farmaci in formulazione polvere

o spray. Terza lezione 14/10/2025 Interstiziopatie

polmonari classificazione (Fibrosi polmonare, sarcoidosi), Polmoniti infettive,

Malattia da Sars Cov 2.

Insufficienza

respiratoria: definizione e classificazione, cause e terapia, ossigenoterapia

(modalità di erogazione e assunzione dell’Ossigeno, presidi per OLT domiciliare

ed in acuto). Definizione e utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva.

Dimostrazione

pratica dei presidi per effettuare Ossigeno terapia: cannule nasale, maschera

venturi, BLB… Quarta lezione 21/10/2025 La riabilitazione respiratoria nel

paziente cronico (scopo, obiettivi, tecniche): criteri di selezione,

valutazione degli outcomes, programmi di RRE

La riabilitazione respiratoria nel

paziente acuto: programmi RR nel paziente in TI.

Disostruzione bronchiale con metodiche

tradizionali e non: Aspirazione delle secrezioni con sondino. Drenaggio

Posturale con manovre di percussione e vibrazione. Tecnica di Espirazione

Forzata (FET). Ciclo Attivo di Tecniche. Tosse assistita (“Assisted Cough”) e

tosse guidata (“Directed Cough”). Drenaggio Autogeno. Sistemi a pressione

espiratoria positiva (PEP-mask e PEP oscillanti). Espirazione Lenta Totale a

Glottide Aperta in decubito laterale / Espirazione Lenta Prolungata / Esercizio

a Flusso Inspiratorio controllato (ELTGOL). Utilizzo di Protesi T-PEP (UNIKO),

free aspire, assistenza alla tosse con protesi in-exsufflator nei pazienti con

malattie neuromuscolari.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: CHIRURGIA TORACICA

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Prova scritta/orale

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Raccomandazioni Italiane sulla Pneumologia Riabilitativa.

Evidenze scientifiche e messaggi clinico-pratici. (AIPO ARIR)

  • Interpretazione dei test di funzionalità respiratoria
  • La pneumologia riabilitativa nelle bronchiectasie
  • Harrison Practice: pneumologia Editore CEA

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
materiale fornito dal professore

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
slide delle lezioni e dispense fornite dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Aggiornamenti in Cardiologia Riabilitativa Autore: Alfonso Galati Casa Editrice: Edizioni A.L.E. Anno Pubblicazione: 2020

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: CHIRURGIA CARDIACA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-a5178c47-e22

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA N/D Modulo: UROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Fisiologia della minzione
  • Ipertrofia prostatica benigna
  • Tumore della prostata
  • Incontinenza urinaria da sforzo
  • Incontinenza urinaria da urgenza
  • Riabilitazione del pavimento pelvico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-fc0e0198-54a

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

(Corso integrato)

Obiettivi

Il modulo ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza di base della struttura e del

funzionamento di un personal computer e delle reti informatiche, delle principali funzioni di un

sistema operativo e dei principali strumenti di produttività individuale (gestione dati, fogli

elettronici) e della loro programmazione. Il corso ha come obbiettivi fondamentali:

  • conoscenza e comprensione dei concetti su base dati e database;
  • acquisire abilità nella costruzione di un database;
  • capacità di analisi dei dati con Excel;
  • presentazione dei risultati.

Programma

  • Hardware, software e Information Technology
  • Informazione e dati, codifica delle informazioni
  • Definizione di bit e byte, sistema binario, sistema ottale, decimale ed esadecimale
  • Conversione di un numero binario in decimale e viceversa
  • Operatori logici booleani AND, OR, NOT
  • Macchina di Von Neumann: la CPU, la memoria centrale e il bus
  • L’hardware di un personal computer
  • I dispositivi di memoria
  • Il BIOS
  • Tipi di software e loro funzioni
  • Principali strumenti di produttività individuale (gestione di testi, fogli elettronici). Excel:

principali funzioni e comandi, formule di uso comune, funzioni logiche, funzioni statistiche e

grafici

  • Reti informatiche: LAN, WLAN e WAN
  • Internet e architetture client/server
  • Cenni ai problemi di sicurezza nell’uso di sistemi informatici. Backup dei dati
  • Il sistema operativo Windows: caratteristiche e funzionalità
  • Organizzazione e struttura del file system. Menu e comandi
  • Concetti fondamentali sugli algoritmi
  • Concetti fondamentali di un database. Introduzione all'uso di Microsoft Access
  • Costruire un database relazionale con tabelle, maschere, query, report, presentazione relazioni,

analisi dati e preparazione grafici. Esercitazioni con Access

Bibliografia

 D. Sciuto, G. Buonanno, W. Fornaciari, L. Mari, Introduzione ai sistemi informatici - 2a ed.,

McGraw-Hill

 La guida McGraw-Hill alla patente europea del computer, McGraw-Hill

 presentazioni ppt del docente

Modulo: STATISTICA MEDICA
1) Gestione dei dati: variabili, campionamento, analisi, presentazione

2) Clinical trials

3) Introduzione all'epidemiologia

4) Misure di tendenza centrale e misurazione della variabilità

5) Probabilità e curva normale, intervallo di confidenza

6) Test d'ipotesi

7) Correlazione e regressione

8) Il confronto delle medie

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
IGIENE GENERALE E APPLICATA (1 CFU) MED/42

Programma del Corso

Basi di Igiene e Strumenti di Sanità Pubblica

Epidemiologia e prevenzione delle malattie croniche e infettive

Determinanti sociali di salute

Il Piano della Prevenzione: promozione degli stili di vita salutari

Il DM 77 e il ruolo dell’Equipe della Prevenzione della Regione Lazio

Autorizzazione strutture sanitarie: inquadramento normativo

Requisiti dello studio professionale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Obiettivi del corso:

Fornire agli studenti gli strumenti per l'analisi neurofisiologica, anatomica, fisiologica e fisiopatologica nel pavimento pelvico; illustrare le tecniche di riabilitazione attualmente in uso per la valutazione ed il trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Programma:

1. Anatomia del pavimento pelvico

2. Continenza e classificazione dell’incontinenza non neurogena

3. Valutazione del paziente incontinente

4. Trattamento conservativo

5. La statica pelvica

6. Gravidanza e post partum

7. Dolore perineale e disfunzioni sessuali

8. Patologie neurologiche e incontinenza urinaria

a. Incontinenza urinaria nei pazienti emiplegici

b. Morbo di Parkinson e incontinenza

c. Incontinenza nelle lesioni midollari

9. Riabilitazione perineale nell’uomo

10. Ausili per l’incontinenza

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Fowler, Jim, et al. Statistica per le professioni sanitarie. EdiSES, 2006

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
 Riabilitazione uro-ginecologica

P. Di Benedetto – Torino: Minerva Medica Ed. 1995

 Incontinenza urinaria femminile

Manuale per la riabilitazione

D. Giraudo – G. Lamberti, Edizioni Edi.Ermes 2007

 Riabilitazione del pavimento pelvico

A.Bortolami – Edizioni Elsevier Masson 2009

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-bc3f374b-50a

STATISTICA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

(Corso integrato)

Obiettivi

Il modulo ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza di base della struttura e del

funzionamento di un personal computer e delle reti informatiche, delle principali funzioni di un

sistema operativo e dei principali strumenti di produttività individuale (gestione dati, fogli

elettronici) e della loro programmazione. Il corso ha come obbiettivi fondamentali:

  • conoscenza e comprensione dei concetti su base dati e database;
  • acquisire abilità nella costruzione di un database;
  • capacità di analisi dei dati con Excel;
  • presentazione dei risultati.

Programma

  • Hardware, software e Information Technology
  • Informazione e dati, codifica delle informazioni
  • Definizione di bit e byte, sistema binario, sistema ottale, decimale ed esadecimale
  • Conversione di un numero binario in decimale e viceversa
  • Operatori logici booleani AND, OR, NOT
  • Macchina di Von Neumann: la CPU, la memoria centrale e il bus
  • L’hardware di un personal computer
  • I dispositivi di memoria
  • Il BIOS
  • Tipi di software e loro funzioni
  • Principali strumenti di produttività individuale (gestione di testi, fogli elettronici). Excel:

principali funzioni e comandi, formule di uso comune, funzioni logiche, funzioni statistiche e

grafici

  • Reti informatiche: LAN, WLAN e WAN
  • Internet e architetture client/server
  • Cenni ai problemi di sicurezza nell’uso di sistemi informatici. Backup dei dati
  • Il sistema operativo Windows: caratteristiche e funzionalità
  • Organizzazione e struttura del file system. Menu e comandi
  • Concetti fondamentali sugli algoritmi
  • Concetti fondamentali di un database. Introduzione all'uso di Microsoft Access
  • Costruire un database relazionale con tabelle, maschere, query, report, presentazione relazioni,

analisi dati e preparazione grafici. Esercitazioni con Access

Bibliografia

 D. Sciuto, G. Buonanno, W. Fornaciari, L. Mari, Introduzione ai sistemi informatici - 2a ed.,

McGraw-Hill

 La guida McGraw-Hill alla patente europea del computer, McGraw-Hill

 presentazioni ppt del docente

Modulo: STATISTICA MEDICA
1) Gestione dei dati: variabili, campionamento, analisi, presentazione

2) Clinical trials

3) Introduzione all'epidemiologia

4) Misure di tendenza centrale e misurazione della variabilità

5) Probabilità e curva normale, intervallo di confidenza

6) Test d'ipotesi

7) Correlazione e regressione

8) Il confronto delle medie

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
IGIENE GENERALE E APPLICATA (1 CFU) MED/42

Programma del Corso

Basi di Igiene e Strumenti di Sanità Pubblica

Epidemiologia e prevenzione delle malattie croniche e infettive

Determinanti sociali di salute

Il Piano della Prevenzione: promozione degli stili di vita salutari

Il DM 77 e il ruolo dell’Equipe della Prevenzione della Regione Lazio

Autorizzazione strutture sanitarie: inquadramento normativo

Requisiti dello studio professionale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Obiettivi del corso:

Fornire agli studenti gli strumenti per l'analisi neurofisiologica, anatomica, fisiologica e fisiopatologica nel pavimento pelvico; illustrare le tecniche di riabilitazione attualmente in uso per la valutazione ed il trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Programma:

1. Anatomia del pavimento pelvico

2. Continenza e classificazione dell’incontinenza non neurogena

3. Valutazione del paziente incontinente

4. Trattamento conservativo

5. La statica pelvica

6. Gravidanza e post partum

7. Dolore perineale e disfunzioni sessuali

8. Patologie neurologiche e incontinenza urinaria

a. Incontinenza urinaria nei pazienti emiplegici

b. Morbo di Parkinson e incontinenza

c. Incontinenza nelle lesioni midollari

9. Riabilitazione perineale nell’uomo

10. Ausili per l’incontinenza

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Fowler, Jim, et al. Statistica per le professioni sanitarie. EdiSES, 2006

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
 Riabilitazione uro-ginecologica

P. Di Benedetto – Torino: Minerva Medica Ed. 1995

 Incontinenza urinaria femminile

Manuale per la riabilitazione

D. Giraudo – G. Lamberti, Edizioni Edi.Ermes 2007

 Riabilitazione del pavimento pelvico

A.Bortolami – Edizioni Elsevier Masson 2009

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-87c95e8b-a69

UROLOGIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA N/D Modulo: UROLOGIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Fisiologia della minzione
  • Ipertrofia prostatica benigna
  • Tumore della prostata
  • Incontinenza urinaria da sforzo
  • Incontinenza urinaria da urgenza
  • Riabilitazione del pavimento pelvico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-004afb31-715

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