Corso di laurea

Gestione del progetto e della costruzione

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 28 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

A SCELTA DELLO STUDENTE 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

Gli esami a scelta dovranno essere coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli esami a scelta dovranno essere coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea

Codice insegnamento AID-83c8f39b-a3a

ARCHITETTURA TECNICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-08/A · 0 file

Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire elementi teorici e applicativi sul rapporto tra architettura e costruzione edilizia. Si approfondisca il concetto di organismo edilizio e architettonico e lo si affronta in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire elementi teorici e applicativi sul rapporto tra architettura e costruzione edilizia. Si approfondisca il concetto di organismo edilizio e architettonico e lo si affronta in funzione delle tecniche costruttive, dei materiali e dei principi di sostenibilità ambientale. Viene sviluppata una disamina dell’organismo edilizio nei sub-sistemi tecnologico, ambientale e funzionale-spaziale e applicazione dell’approccio prestazionale alle diverse scale edilizie; del rapporto tra struttura e l’involucro: principi costruttive e geometria della struttura portante, principi ambientali, costruzione dell’involucro e risparmio energetico; del rapporto tra gli impianti e l'integrazione con l'architettura. Il laboratorio è integrato con il modulo di strumenti digitali per l’edilizia, che fornisce elementi teorici e applicativi riguardanti gli strumenti digitali per la comprensione del rapporto tra architettura e costruzione edilizia. Il modulo di laboratorio si integra al corso di Architettura Tecnica e Costruzione Edilizia, focalizzando i temi della costruzione con esemplificazioni pratiche, attraverso la disamina di progetti di architettura moderna e contemporanea da realizzare con l’ausilio degli strumenti digitali per l’edilizia.

Conoscenze e comprensione

Al termine del corso lo studente possiederà conoscenze approfondite sui principi dell’architettura tecnica e della costruzione edilizia, con particolare riferimento alla relazione tra forma architettonica, struttura e tecniche costruttive.

Comprenderà inoltre le logiche di digitalizzazione del processo edilizio e l’uso dei modelli informativi BIM per la rappresentazione, la gestione e l’analisi dei sistemi edilizi. Sarà in grado di interpretare l’organismo edilizio come sistema integrato di sottosistemi tecnologici, ambientali e funzionali, applicando un approccio prestazionale orientato alla sostenibilità e alla qualità ambientale interna (IEQ).

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare i principi teorici dell’architettura tecnica e i metodi della modellazione informativa digitale allo sviluppo di casi studio reali.

Saprà:

  • analizzare e rappresentare l’organismo edilizio attraverso la scomposizione dei sottosistemi costruttivi;
  • utilizzare strumenti digitali per la modellazione informativa architettonica, strutturale e cenni di quella impiantistica (BIM);
  • elaborare modelli di dettaglio costruttivo “virtuale” integrando componenti edilizie e impiantistiche;
  • eseguire valutazioni di sostenibilità ambientale e comfort mediante strumenti digitali (es. One Click LCA).

Autonomia di giudizio

Lo studente maturerà capacità critiche nell’analisi tecnico–costruttiva e nella valutazione della coerenza tra soluzioni progettuali, tecnologie edilizie e criteri di sostenibilità.

Sarà in grado di formulare giudizi autonomi sulle scelte tecniche e costruttive, motivandole in relazione ai vincoli prestazionali, economici, ambientali e digitali del progetto edilizio.

Abilità comunicative e capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di comunicare in modo efficace i risultati delle analisi e delle esercitazioni, utilizzando linguaggi grafici, tecnici e digitali integrati.

Svilupperà competenze collaborative e multidisciplinari attraverso il lavoro di gruppo e l’interazione con docenti, professionisti e aziende del settore.

Acquisirà inoltre capacità di apprendimento continuo, necessarie per l’aggiornamento sulle evoluzioni normative e tecnologiche legate alla digitalizzazione del settore delle costruzioni.

Programma

Il laboratorio si articola in due moduli integrati:

  • Modulo “Architettura Tecnica” (AT)
  • Modulo “Strumenti Digitali per l’Edilizia” (SDE)

Le lezioni teoriche e le attività di laboratorio sono dedicate allo studio dell’organismo edilizio e dei suoi sottosistemi tecnologici, funzionali e ambientali, con particolare attenzione alla digitalizzazione dei processi costruttivi e alla rappresentazione informativa mediante modelli BIM.

Modulo Architettura Tecnica (AT)

Obiettivi formativi

Il modulo fornisce elementi teorici e applicativi sul rapporto tra architettura e costruzione edilizia, introducendo il concetto di organismo edilizio come sistema integrato. Lo studente acquisirà competenze di analisi e valutazione dei sottosistemi tecnologico, ambientale e funzionale–spaziale, e capacità di applicare l’approccio prestazionale alle diverse scale edilizie, con riferimento ai principi di sostenibilità e qualità ambientale interna (IEQ).

Programma didattico

1. Organismo edilizio e sistemi edilizi: processo e procedimenti

  • Sistemi edilizi, procedimenti costruttivi e processo edilizio.

2. Architettura e Struttura: principi costruttivi

  • Relazioni tra forma, struttura e materiali; principi costruttivi e tecniche edilizie.

3. Sostenibilità ambientale

  • Principi di comfort ambientale e valutazione della qualità ambientale interna.

4. Involucro edilizio

  • Studio dell’apparecchiatura costruttiva e delle tecniche costruttive di chiusure orizzontali e verticali.

5. Architettura e Impianti

  • Integrazione tra architettura e sistemi impiantistici; reti tecnologiche dell’edificio.

Modulo Strumenti Digitali per l’Edilizia (SDE)

Obiettivi formativi

Il modulo mira a fornire conoscenze operative e critiche sugli strumenti digitali per l’analisi e la rappresentazione dell’organismo edilizio. Attraverso casi studio reali, lo studente imparerà a gestire processi di modellazione informativa (BIM) finalizzati alla comprensione costruttiva, alla verifica di sostenibilità e alla rappresentazione alle diverse scale di dettaglio.

Programma didattico

1. Organismo edilizio e modelli informativi digitali: programmazione e progettazione

  • Il BIM per l’architettura tecnica e la definizione del programma edilizio.

2. Strumenti digitali per la conoscenza dell’apparecchiatura costruttiva

  • Strategie di modellazione e rappresentazione delle tecniche costruttive.

3. Valutazione di sostenibilità ambientale e strumenti digitali

  • La sostenibilità ambientale nei modelli digitali; seminario tecnico One Click LCA.

4. Costruzione e modellazione del dettaglio costruttivo “virtuale”

  • Modellazione informativa alla scala di dettaglio, gestione 4D e controllo interferenze.

5. Modellazione MEP e oltre il BIM

  • Modellazione impiantistica integrata e introduzione a Digital Twin, PIM, AIM e VR.
  • Organismo edilizio e

sistemi edilizi: processo e procedimenti

  • Architettura e

Struttura: principi costruttivi

  • Sostenibilità ambientale
  • Involucro edilizio
  • Architettura e Impianti

Modalità d'esame

La valutazione prevede due prove complementari:

1. Prova individuale

  • verifica scritta e/o orale sui contenuti teorici del modulo di Architettura Tecnica (AT) e sulle nozioni metodologiche relative agli Strumenti Digitali per l’Edilizia (SDE);
  • accertamento delle conoscenze di base sull’organismo edilizio, i principi costruttivi e le logiche di digitalizzazione del processo edilizio.

2. Prova di gruppo (laboratoriale)

  • elaborazione di un progetto applicativo sviluppato durante il laboratorio, comprendente analisi costruttiva, modellazione informativa e rappresentazione digitale dell’edificio oggetto di studio;
  • discussione finale del lavoro e presentazione dei risultati.

Valutazione finale: media ponderata tra le prove individuali e di gruppo, secondo la formula:

Voto finale = (1/3 AT) + (1/3 SDE) + (1/3 LAB)

Testi di riferimento

Mandolesi E., Edilizia, UTET, 1978

Salvadori M., Heller R., Structure in Architecture, 3rd ed., ETAS Libri, Milano, 1992

Mandolesi E., Edilizia, UTET 1978

Salvadori M. Heller R., Le strutture in architettura, terza ed., ETAS Libri, Milano, 1992

Dassori E., Morbiducci R., Costruire l'architettura, Tecniche Nuove, 2010.

Gulli, R., Struttura e costruzione - Structure and construction, FUP, ed. 2012

Eastman, Chuck, Liston, Kathleen, Teicholz, Paul, Sacks, Rafael, Villa, Valentina, Di Giuda, Giuseppe Martino. Il BIM: guida completa al Building Information Modeling per committenti, architetti, ingegneri, gestori immobiliari e imprese. Milano Hoepli, 2016

Ciribini, Angelo Luigi Camillo. BIM e digitalizzazione dell’ambiente costruito: building information modelling e la digitalizzazione del settore delle costruzioni. Palermo Grafill, 2016

Campari, M. Il BIM operativo: dal concept al progetto definitivo. Trani Ad maiora energitec, 2019

Documenti nazionali e internazionali sulla progettazione digitale e sui modelli informativi per l’edilizia.

Riviste su sistemi costruttivi, dettagli e prodotti edilizi attuali.

Codice insegnamento AID-42f3677f-edc

ARCHITETTURA TECNICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-08/A · 0 file
ECONOMIA PER IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Il Corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro quanto più organico degli aspetti e delle problematiche di natura economica e gestionale che caratterizzano l'attività delle imprese operanti nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro quanto più organico degli aspetti e delle problematiche di natura economica e gestionale che caratterizzano l'attività delle imprese operanti nel mercato/processo edilizio. In questa direzione, il percorso formativo si sviluppa attraverso due moduli didattici integrati: un Corso "istituzionale" incentrato prevalentemente sull'inquadramento teorico generale della materia (principali elementi economici e gestionali aziendali: economia micro e macro, finanza, marketing, management, ecc.); un Corso "monografico" incentrato sull'approfondimento applicativo della materia rispetto alla nuova filiera di mercato del Facility Management (imprese di servizi di gestione e manutenzione dei patrimoni immobiliari e urbani).

Codice insegnamento 10622541

FONDAZIONI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-05/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente ha acquisito una conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti e dei concetti di base della Meccanica delle Terre e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente ha acquisito una conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti e dei concetti di base della Meccanica delle Terre e della Geotecnica applicata al tema delle Fondazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al completamento del primo modulo del corso lo studente è in grado di eseguire ed interpretare le principali prove geotecniche in sito e di laboratorio, attraverso la predisposizione di esercitazioni pratiche e visite in laboratorio, in termini di parametri fisici e meccanici che descrivono il comportamento del terreno. Sa quindi sviluppare un modello geotecnico di sottosuolo propedeutico alla risoluzione di problemi di interesse applicativo. Conosce inoltre i modelli di base (mezzo elastico e mezzo plastico perfetto) utilizzati nei problemi applicativi. Nell’ambito di questi ultimi, al termine del secondo modulo lo studente è in grado di risolvere semplici problemi applicativi che vanno dalla valutazione della stabilità di fondazioni superficiali alla previsione dei cedimenti di fondazioni superficiali e di rilevati, in modo da collegare quanto discusso nella prima parte a delle rilevanti applicazioni ingegneristiche.

Autonomia di giudizio. Tale obiettivo è raggiunto mediante la risoluzione di esercitazioni pratiche ed esercizi in aula, in cui si misura la capacità di soluzione di problemi di crescente complessità. Lo studente esercita poi la propria autonomia di giudizio attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite a casi di studio reali. Tale attività ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la capacità di selezionare le informazioni rilevanti per la risoluzione del problema applicativo e di applicare in modo efficace gli strumenti teorici acquisiti nelle varie fasi del corso.

Abilità comunicative. Lo studente esercita le proprie capacità comunicative mediante l’esposizione e la discussione delle proprie soluzioni agli altri studenti. La capacità di sintesi e di collegamento tra gli argomenti studiati e la loro illustrazione in forma compiuta ed efficace è anche valutata al momento dell’esposizione durante l’esame finale.

Capacità di apprendimento. Lo studente esercita le proprie capacità di apprendimento in forma autonoma sia attraverso l’impostazione di esempi applicativi, la cui soluzione richiede una padronanza delle conoscenze di base, sia attraverso la soluzione relativa ai casi di studio reali, che necessita una visione globale ed unitaria della disciplina, conseguibile soltanto attraverso lo studio sistematico.

Programma

Modulo: FONDAZIONI
Richiami di Meccanica delle Terre (5 ore).

Le fondazioni: aspetti generali, funzionali e tipologici (6 ore).

Analisi e progetto di fondazioni superficiali: collasso generalizzato e sua estensione per includere carichi eccentrici o inclinati (20 ore); collasso per punzonamento (3 ore). Previsione dei cedimenti; criteri di ammissibilità dei cedimenti (10 ore). Uso della normativa tecnica vigente (9 ore).

Analisi e progetto di fondazioni profonde: carico limite di un palo soggetto a forze verticali (5 ore).

(la stima dei tempi è da intendersi approssimata in base all'esperienza degli anni passati)

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
Il programma del corso prevede lo studio del comportamento meccanico delle terre e dell’influenza di tale comportamento sulla risposta delle opere di ingegneria nelle condizioni di esercizio e ultime. Stante l’estrema variabilità dei terreni naturali, nella prima parte del corso saranno introdotti i parametri necessari per la descrizione e classificazione dei terreni.

Poiché il terreno è un materiale naturale che può essere descritto come un mezzo poroso multifase, saranno poi affrontate le problematiche relative all’interazione tra granuli solidi e acqua interstiziale e il principio delle tensioni efficaci. Questi concetti consentiranno di valutare lo stato di tensione in un deposito di terreno, di risolvere i problemi riguardanti l’acqua nel terreno, sia in condizioni stazionarie sia in condizioni transitorie, il processo di consolidazione e i concetti di condizioni drenate e non drenate. Particolare attenzione sarà rivolta poi alla determinazione sperimentale dei parametri fisici e meccanici, di compressibilità e resistenza al taglio delle terre, mediante prove in sito e in laboratorio. Infine sarà affrontata la valutazione della spinta delle terre sulle opere di sostegno.

I suddetti argomenti sono propedeutici alla trattazione dei problemi applicativi ricorrenti nella prassi professionale quali il calcolo delle tensioni indotte in un deposito di terreno dell'applicazione di un carico in superficie, il calcolo dei cedimenti del terreno prodotti dal carico applicato e il carico limite di fondazioni superficiali e profonde.

Meccanica delle Terre

Lezione 0. Introduzione al corso.

Lezione 1. Origine e costituzione di terreni e rocce

Lezione 2. Descrizione e classificazione dei terreni. Distribuzione granulometrica. Caratteristiche dei terreni a grana grossa e a grana fina.

Lezione 3. Acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche.

Lezione 4. Filtrazione. Permeabilità.

Lezione 5. Richiami della Meccanica del Continuo.

Lezione 6. Modelli materiali. Relazioni sforzi-deformazioni.

Lezione 7. Principio delle Tensioni Efficaci.

Lezione 8. Condizioni geostatiche. Depositi di terreno omogeneo e stratificato.

Lezione 9. Condizioni drenate e non drenate.

Lezione 10. Consolidazione.

Lezione 11. Prove geotecniche di laboratorio.

Lezione 12. Prove edometriche. Compressibilità.

Lezione 13. Resistenza al taglio.

Lezione 14. Prove di taglio diretto.

Lezione 15. Prove triassiali

Lezione 16. Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

Modulo: FONDAZIONI

  • Introduzione del corso e richiami di Meccanica delle Terre
  • Richiami di Meccanica delle Terre
  • Fondazioni superficiali: aspetti tipologici
  • Criteri di verifica
  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

efficaci

  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

totali

  • Estensione a casi non piani e introduzione della espressione

di Brinch-Hansen

  • Stabilità rispetto a meccanismi di scorrimento orizzontale
  • Normativa: schema generale del DM2008 e 2018 e dettaglio su

SLU

  • Esercitazione n°1: sulla stabilità delle fondazioni

superficiali

  • Cedimenti delle fondazioni
  • Valutazione

dei cedimenti mediante l'approccio tradizionale

  • Adattamento dell'approccio a fondazioni di forma qualsiasi
  • Verifiche SLE: aspetti generali
  • Esercitazione n°2: sulla valutazione dei cedimenti di una

fondazione superficiale

  • Cenni alle azioni da intraprendere per soddisfare le

verifiche SLE

  • Cenni alle fondazioni profonde
  • Revisione finale delle esercitazioni
  • Esempi di esercizi d'esame: stabilità
  • Esempi di esercizi d'esame: cedimenti
  • Discussione finale e chiusura del corso

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE

  • Definizione dei parametri geotecnici. Parametri fisici e meccanici.
  • Determinazione sperimentale dei parametri geotecnici mediante prove in sito e in laboratorio.
  • L'acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche e filtrazione.
  • Principio delle Tensioni Efficaci. Determinazione dello stato tensionale geostatico.
  • Condizioni drenate e non drenate. Consolidazione.
  • Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

Modalità d'esame

Le modalità di esame consentono l’accertamento dell’effettivo conseguimento da parte dello studente degli obiettivi formativi, in particolare la capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Per quanto pertiene al primo modulo, è prevista una prova scritta, che verte sui contenuti delle esercitazioni svolte in aula, e una prova orale sui temi trattati durante lo svolgimento delle lezioni. In sede di esame saranno anche valutate le esercitazioni svolte durante l’anno, mentre la preparazione relativa al secondo modulo è accertata attraverso una prova orale che prevede sia lo svolgimento di un esercizio alla lavagna sia la discussione degli aspetti teorici ad esso pertinenti. Nella valutazione dell'esame lo studente dovrà impiegare un linguaggio appropriato, dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di seguire un percorso logico nella risoluzione dei quesiti che gli vengono posti.

Testi di riferimento

Modulo: FONDAZIONI
Materiale didattico distribuito dal docente;

Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
R. Lancellotta Geotecnica - Zanichelli

Lezioni di meccanica delle terre – A. Burghignoli - E.S.A. Zanichelli, Bologna

Lanzo G. – Dispense del corso di Geotecnica

Modulo: FONDAZIONI
Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Lancellotta R. (2008). Geotechnical Engineering, CRC Press

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
N/D

Codice insegnamento AID-ff689f88-3f9

FONDAZIONI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-05/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente ha acquisito una conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti e dei concetti di base della Meccanica delle Terre e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente ha acquisito una conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti e dei concetti di base della Meccanica delle Terre e della Geotecnica applicata al tema delle Fondazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al completamento del primo modulo del corso lo studente è in grado di eseguire ed interpretare le principali prove geotecniche in sito e di laboratorio, attraverso la predisposizione di esercitazioni pratiche e visite in laboratorio, in termini di parametri fisici e meccanici che descrivono il comportamento del terreno. Sa quindi sviluppare un modello geotecnico di sottosuolo propedeutico alla risoluzione di problemi di interesse applicativo. Conosce inoltre i modelli di base (mezzo elastico e mezzo plastico perfetto) utilizzati nei problemi applicativi. Nell’ambito di questi ultimi, al termine del secondo modulo lo studente è in grado di risolvere semplici problemi applicativi che vanno dalla valutazione della stabilità di fondazioni superficiali alla previsione dei cedimenti di fondazioni superficiali e di rilevati, in modo da collegare quanto discusso nella prima parte a delle rilevanti applicazioni ingegneristiche.

Autonomia di giudizio. Tale obiettivo è raggiunto mediante la risoluzione di esercitazioni pratiche ed esercizi in aula, in cui si misura la capacità di soluzione di problemi di crescente complessità. Lo studente esercita poi la propria autonomia di giudizio attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite a casi di studio reali. Tale attività ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la capacità di selezionare le informazioni rilevanti per la risoluzione del problema applicativo e di applicare in modo efficace gli strumenti teorici acquisiti nelle varie fasi del corso.

Abilità comunicative. Lo studente esercita le proprie capacità comunicative mediante l’esposizione e la discussione delle proprie soluzioni agli altri studenti. La capacità di sintesi e di collegamento tra gli argomenti studiati e la loro illustrazione in forma compiuta ed efficace è anche valutata al momento dell’esposizione durante l’esame finale.

Capacità di apprendimento. Lo studente esercita le proprie capacità di apprendimento in forma autonoma sia attraverso l’impostazione di esempi applicativi, la cui soluzione richiede una padronanza delle conoscenze di base, sia attraverso la soluzione relativa ai casi di studio reali, che necessita una visione globale ed unitaria della disciplina, conseguibile soltanto attraverso lo studio sistematico.

Programma

Modulo: FONDAZIONI
Richiami di Meccanica delle Terre (5 ore).

Le fondazioni: aspetti generali, funzionali e tipologici (6 ore).

Analisi e progetto di fondazioni superficiali: collasso generalizzato e sua estensione per includere carichi eccentrici o inclinati (20 ore); collasso per punzonamento (3 ore). Previsione dei cedimenti; criteri di ammissibilità dei cedimenti (10 ore). Uso della normativa tecnica vigente (9 ore).

Analisi e progetto di fondazioni profonde: carico limite di un palo soggetto a forze verticali (5 ore).

(la stima dei tempi è da intendersi approssimata in base all'esperienza degli anni passati)

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
Il programma del corso prevede lo studio del comportamento meccanico delle terre e dell’influenza di tale comportamento sulla risposta delle opere di ingegneria nelle condizioni di esercizio e ultime. Stante l’estrema variabilità dei terreni naturali, nella prima parte del corso saranno introdotti i parametri necessari per la descrizione e classificazione dei terreni.

Poiché il terreno è un materiale naturale che può essere descritto come un mezzo poroso multifase, saranno poi affrontate le problematiche relative all’interazione tra granuli solidi e acqua interstiziale e il principio delle tensioni efficaci. Questi concetti consentiranno di valutare lo stato di tensione in un deposito di terreno, di risolvere i problemi riguardanti l’acqua nel terreno, sia in condizioni stazionarie sia in condizioni transitorie, il processo di consolidazione e i concetti di condizioni drenate e non drenate. Particolare attenzione sarà rivolta poi alla determinazione sperimentale dei parametri fisici e meccanici, di compressibilità e resistenza al taglio delle terre, mediante prove in sito e in laboratorio. Infine sarà affrontata la valutazione della spinta delle terre sulle opere di sostegno.

I suddetti argomenti sono propedeutici alla trattazione dei problemi applicativi ricorrenti nella prassi professionale quali il calcolo delle tensioni indotte in un deposito di terreno dell'applicazione di un carico in superficie, il calcolo dei cedimenti del terreno prodotti dal carico applicato e il carico limite di fondazioni superficiali e profonde.

Meccanica delle Terre

Lezione 0. Introduzione al corso.

Lezione 1. Origine e costituzione di terreni e rocce

Lezione 2. Descrizione e classificazione dei terreni. Distribuzione granulometrica. Caratteristiche dei terreni a grana grossa e a grana fina.

Lezione 3. Acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche.

Lezione 4. Filtrazione. Permeabilità.

Lezione 5. Richiami della Meccanica del Continuo.

Lezione 6. Modelli materiali. Relazioni sforzi-deformazioni.

Lezione 7. Principio delle Tensioni Efficaci.

Lezione 8. Condizioni geostatiche. Depositi di terreno omogeneo e stratificato.

Lezione 9. Condizioni drenate e non drenate.

Lezione 10. Consolidazione.

Lezione 11. Prove geotecniche di laboratorio.

Lezione 12. Prove edometriche. Compressibilità.

Lezione 13. Resistenza al taglio.

Lezione 14. Prove di taglio diretto.

Lezione 15. Prove triassiali

Lezione 16. Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

Modulo: FONDAZIONI

  • Introduzione del corso e richiami di Meccanica delle Terre
  • Richiami di Meccanica delle Terre
  • Fondazioni superficiali: aspetti tipologici
  • Criteri di verifica
  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

efficaci

  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

totali

  • Estensione a casi non piani e introduzione della espressione

di Brinch-Hansen

  • Stabilità rispetto a meccanismi di scorrimento orizzontale
  • Normativa: schema generale del DM2008 e 2018 e dettaglio su

SLU

  • Esercitazione n°1: sulla stabilità delle fondazioni

superficiali

  • Cedimenti delle fondazioni
  • Valutazione

dei cedimenti mediante l'approccio tradizionale

  • Adattamento dell'approccio a fondazioni di forma qualsiasi
  • Verifiche SLE: aspetti generali
  • Esercitazione n°2: sulla valutazione dei cedimenti di una

fondazione superficiale

  • Cenni alle azioni da intraprendere per soddisfare le

verifiche SLE

  • Cenni alle fondazioni profonde
  • Revisione finale delle esercitazioni
  • Esempi di esercizi d'esame: stabilità
  • Esempi di esercizi d'esame: cedimenti
  • Discussione finale e chiusura del corso

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE

  • Definizione dei parametri geotecnici. Parametri fisici e meccanici.
  • Determinazione sperimentale dei parametri geotecnici mediante prove in sito e in laboratorio.
  • L'acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche e filtrazione.
  • Principio delle Tensioni Efficaci. Determinazione dello stato tensionale geostatico.
  • Condizioni drenate e non drenate. Consolidazione.
  • Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

Modalità d'esame

Le modalità di esame consentono l’accertamento dell’effettivo conseguimento da parte dello studente degli obiettivi formativi, in particolare la capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Per quanto pertiene al primo modulo, è prevista una prova scritta, che verte sui contenuti delle esercitazioni svolte in aula, e una prova orale sui temi trattati durante lo svolgimento delle lezioni. In sede di esame saranno anche valutate le esercitazioni svolte durante l’anno, mentre la preparazione relativa al secondo modulo è accertata attraverso una prova orale che prevede sia lo svolgimento di un esercizio alla lavagna sia la discussione degli aspetti teorici ad esso pertinenti. Nella valutazione dell'esame lo studente dovrà impiegare un linguaggio appropriato, dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di seguire un percorso logico nella risoluzione dei quesiti che gli vengono posti.

Testi di riferimento

Modulo: FONDAZIONI
Materiale didattico distribuito dal docente;

Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
R. Lancellotta Geotecnica - Zanichelli

Lezioni di meccanica delle terre – A. Burghignoli - E.S.A. Zanichelli, Bologna

Lanzo G. – Dispense del corso di Geotecnica

Modulo: FONDAZIONI
Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Lancellotta R. (2008). Geotechnical Engineering, CRC Press

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
N/D

Codice insegnamento AID-3fc8b946-303

GEOTECNICA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-05/A · 0 file

FONDAZIONI Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente ha acquisito una conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti e dei concetti di base della Meccanica delle Terre e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FONDAZIONI
Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente ha acquisito una conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti e dei concetti di base della Meccanica delle Terre e della Geotecnica applicata al tema delle Fondazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al completamento del primo modulo del corso lo studente è in grado di eseguire ed interpretare le principali prove geotecniche in sito e di laboratorio, attraverso la predisposizione di esercitazioni pratiche e visite in laboratorio, in termini di parametri fisici e meccanici che descrivono il comportamento del terreno. Sa quindi sviluppare un modello geotecnico di sottosuolo propedeutico alla risoluzione di problemi di interesse applicativo. Conosce inoltre i modelli di base (mezzo elastico e mezzo plastico perfetto) utilizzati nei problemi applicativi. Nell’ambito di questi ultimi, al termine del secondo modulo lo studente è in grado di risolvere semplici problemi applicativi che vanno dalla valutazione della stabilità di fondazioni superficiali alla previsione dei cedimenti di fondazioni superficiali e di rilevati, in modo da collegare quanto discusso nella prima parte a delle rilevanti applicazioni ingegneristiche.

Autonomia di giudizio. Tale obiettivo è raggiunto mediante la risoluzione di esercitazioni pratiche ed esercizi in aula, in cui si misura la capacità di soluzione di problemi di crescente complessità. Lo studente esercita poi la propria autonomia di giudizio attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite a casi di studio reali. Tale attività ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la capacità di selezionare le informazioni rilevanti per la risoluzione del problema applicativo e di applicare in modo efficace gli strumenti teorici acquisiti nelle varie fasi del corso.

Abilità comunicative. Lo studente esercita le proprie capacità comunicative mediante l’esposizione e la discussione delle proprie soluzioni agli altri studenti. La capacità di sintesi e di collegamento tra gli argomenti studiati e la loro illustrazione in forma compiuta ed efficace è anche valutata al momento dell’esposizione durante l’esame finale.

Capacità di apprendimento. Lo studente esercita le proprie capacità di apprendimento in forma autonoma sia attraverso l’impostazione di esempi applicativi, la cui soluzione richiede una padronanza delle conoscenze di base, sia attraverso la soluzione relativa ai casi di studio reali, che necessita una visione globale ed unitaria della disciplina, conseguibile soltanto attraverso lo studio sistematico.

MECCANICA DELLE TERRE
Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente ha acquisito una conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti e dei concetti di base della Meccanica delle Terre e della Geotecnica applicata al tema delle Fondazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al completamento del primo modulo del corso lo studente è in grado di eseguire ed interpretare le principali prove geotecniche in sito e di laboratorio, attraverso la predisposizione di esercitazioni pratiche e visite in laboratorio, in termini di parametri fisici e meccanici che descrivono il comportamento del terreno. Sa quindi sviluppare un modello geotecnico di sottosuolo propedeutico alla risoluzione di problemi di interesse applicativo. Conosce inoltre i modelli di base (mezzo elastico e mezzo plastico perfetto) utilizzati nei problemi applicativi. Nell’ambito di questi ultimi, al termine del secondo modulo lo studente è in grado di risolvere semplici problemi applicativi che vanno dalla valutazione della stabilità di fondazioni superficiali alla previsione dei cedimenti di fondazioni superficiali e di rilevati, in modo da collegare quanto discusso nella prima parte a delle rilevanti applicazioni ingegneristiche.

Autonomia di giudizio. Tale obiettivo è raggiunto mediante la risoluzione di esercitazioni pratiche ed esercizi in aula, in cui si misura la capacità di soluzione di problemi di crescente complessità. Lo studente esercita poi la propria autonomia di giudizio attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite a casi di studio reali. Tale attività ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la capacità di selezionare le informazioni rilevanti per la risoluzione del problema applicativo e di applicare in modo efficace gli strumenti teorici acquisiti nelle varie fasi del corso.

Abilità comunicative. Lo studente esercita le proprie capacità comunicative mediante l’esposizione e la discussione delle proprie soluzioni agli altri studenti. La capacità di sintesi e di collegamento tra gli argomenti studiati e la loro illustrazione in forma compiuta ed efficace è anche valutata al momento dell’esposizione durante l’esame finale.

Capacità di apprendimento. Lo studente esercita le proprie capacità di apprendimento in forma autonoma sia attraverso l’impostazione di esempi applicativi, la cui soluzione richiede una padronanza delle conoscenze di base, sia attraverso la soluzione relativa ai casi di studio reali, che necessita una visione globale ed unitaria della disciplina, conseguibile soltanto attraverso lo studio sistematico.

Programma

FONDAZIONI
Modulo: FONDAZIONI
Richiami di Meccanica delle Terre (5 ore).

Le fondazioni: aspetti generali, funzionali e tipologici (6 ore).

Analisi e progetto di fondazioni superficiali: collasso generalizzato e sua estensione per includere carichi eccentrici o inclinati (20 ore); collasso per punzonamento (3 ore). Previsione dei cedimenti; criteri di ammissibilità dei cedimenti (10 ore). Uso della normativa tecnica vigente (9 ore).

Analisi e progetto di fondazioni profonde: carico limite di un palo soggetto a forze verticali (5 ore).

(la stima dei tempi è da intendersi approssimata in base all'esperienza degli anni passati)

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
Il programma del corso prevede lo studio del comportamento meccanico delle terre e dell’influenza di tale comportamento sulla risposta delle opere di ingegneria nelle condizioni di esercizio e ultime. Stante l’estrema variabilità dei terreni naturali, nella prima parte del corso saranno introdotti i parametri necessari per la descrizione e classificazione dei terreni.

Poiché il terreno è un materiale naturale che può essere descritto come un mezzo poroso multifase, saranno poi affrontate le problematiche relative all’interazione tra granuli solidi e acqua interstiziale e il principio delle tensioni efficaci. Questi concetti consentiranno di valutare lo stato di tensione in un deposito di terreno, di risolvere i problemi riguardanti l’acqua nel terreno, sia in condizioni stazionarie sia in condizioni transitorie, il processo di consolidazione e i concetti di condizioni drenate e non drenate. Particolare attenzione sarà rivolta poi alla determinazione sperimentale dei parametri fisici e meccanici, di compressibilità e resistenza al taglio delle terre, mediante prove in sito e in laboratorio. Infine sarà affrontata la valutazione della spinta delle terre sulle opere di sostegno.

I suddetti argomenti sono propedeutici alla trattazione dei problemi applicativi ricorrenti nella prassi professionale quali il calcolo delle tensioni indotte in un deposito di terreno dell'applicazione di un carico in superficie, il calcolo dei cedimenti del terreno prodotti dal carico applicato e il carico limite di fondazioni superficiali e profonde.

Meccanica delle Terre

Lezione 0. Introduzione al corso.

Lezione 1. Origine e costituzione di terreni e rocce

Lezione 2. Descrizione e classificazione dei terreni. Distribuzione granulometrica. Caratteristiche dei terreni a grana grossa e a grana fina.

Lezione 3. Acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche.

Lezione 4. Filtrazione. Permeabilità.

Lezione 5. Richiami della Meccanica del Continuo.

Lezione 6. Modelli materiali. Relazioni sforzi-deformazioni.

Lezione 7. Principio delle Tensioni Efficaci.

Lezione 8. Condizioni geostatiche. Depositi di terreno omogeneo e stratificato.

Lezione 9. Condizioni drenate e non drenate.

Lezione 10. Consolidazione.

Lezione 11. Prove geotecniche di laboratorio.

Lezione 12. Prove edometriche. Compressibilità.

Lezione 13. Resistenza al taglio.

Lezione 14. Prove di taglio diretto.

Lezione 15. Prove triassiali

Lezione 16. Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

Modulo: FONDAZIONI

  • Introduzione del corso e richiami di Meccanica delle Terre
  • Richiami di Meccanica delle Terre
  • Fondazioni superficiali: aspetti tipologici
  • Criteri di verifica
  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

efficaci

  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

totali

  • Estensione a casi non piani e introduzione della espressione

di Brinch-Hansen

  • Stabilità rispetto a meccanismi di scorrimento orizzontale
  • Normativa: schema generale del DM2008 e 2018 e dettaglio su

SLU

  • Esercitazione n°1: sulla stabilità delle fondazioni

superficiali

  • Cedimenti delle fondazioni
  • Valutazione

dei cedimenti mediante l'approccio tradizionale

  • Adattamento dell'approccio a fondazioni di forma qualsiasi
  • Verifiche SLE: aspetti generali
  • Esercitazione n°2: sulla valutazione dei cedimenti di una

fondazione superficiale

  • Cenni alle azioni da intraprendere per soddisfare le

verifiche SLE

  • Cenni alle fondazioni profonde
  • Revisione finale delle esercitazioni
  • Esempi di esercizi d'esame: stabilità
  • Esempi di esercizi d'esame: cedimenti
  • Discussione finale e chiusura del corso

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE

  • Definizione dei parametri geotecnici. Parametri fisici e meccanici.
  • Determinazione sperimentale dei parametri geotecnici mediante prove in sito e in laboratorio.
  • L'acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche e filtrazione.
  • Principio delle Tensioni Efficaci. Determinazione dello stato tensionale geostatico.
  • Condizioni drenate e non drenate. Consolidazione.
  • Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

MECCANICA DELLE TERRE
Modulo: FONDAZIONI
Richiami di Meccanica delle Terre (5 ore).

Le fondazioni: aspetti generali, funzionali e tipologici (6 ore).

Analisi e progetto di fondazioni superficiali: collasso generalizzato e sua estensione per includere carichi eccentrici o inclinati (20 ore); collasso per punzonamento (3 ore). Previsione dei cedimenti; criteri di ammissibilità dei cedimenti (10 ore). Uso della normativa tecnica vigente (9 ore).

Analisi e progetto di fondazioni profonde: carico limite di un palo soggetto a forze verticali (5 ore).

(la stima dei tempi è da intendersi approssimata in base all'esperienza degli anni passati)

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
Il programma del corso prevede lo studio del comportamento meccanico delle terre e dell’influenza di tale comportamento sulla risposta delle opere di ingegneria nelle condizioni di esercizio e ultime. Stante l’estrema variabilità dei terreni naturali, nella prima parte del corso saranno introdotti i parametri necessari per la descrizione e classificazione dei terreni.

Poiché il terreno è un materiale naturale che può essere descritto come un mezzo poroso multifase, saranno poi affrontate le problematiche relative all’interazione tra granuli solidi e acqua interstiziale e il principio delle tensioni efficaci. Questi concetti consentiranno di valutare lo stato di tensione in un deposito di terreno, di risolvere i problemi riguardanti l’acqua nel terreno, sia in condizioni stazionarie sia in condizioni transitorie, il processo di consolidazione e i concetti di condizioni drenate e non drenate. Particolare attenzione sarà rivolta poi alla determinazione sperimentale dei parametri fisici e meccanici, di compressibilità e resistenza al taglio delle terre, mediante prove in sito e in laboratorio. Infine sarà affrontata la valutazione della spinta delle terre sulle opere di sostegno.

I suddetti argomenti sono propedeutici alla trattazione dei problemi applicativi ricorrenti nella prassi professionale quali il calcolo delle tensioni indotte in un deposito di terreno dell'applicazione di un carico in superficie, il calcolo dei cedimenti del terreno prodotti dal carico applicato e il carico limite di fondazioni superficiali e profonde.

Meccanica delle Terre

Lezione 0. Introduzione al corso.

Lezione 1. Origine e costituzione di terreni e rocce

Lezione 2. Descrizione e classificazione dei terreni. Distribuzione granulometrica. Caratteristiche dei terreni a grana grossa e a grana fina.

Lezione 3. Acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche.

Lezione 4. Filtrazione. Permeabilità.

Lezione 5. Richiami della Meccanica del Continuo.

Lezione 6. Modelli materiali. Relazioni sforzi-deformazioni.

Lezione 7. Principio delle Tensioni Efficaci.

Lezione 8. Condizioni geostatiche. Depositi di terreno omogeneo e stratificato.

Lezione 9. Condizioni drenate e non drenate.

Lezione 10. Consolidazione.

Lezione 11. Prove geotecniche di laboratorio.

Lezione 12. Prove edometriche. Compressibilità.

Lezione 13. Resistenza al taglio.

Lezione 14. Prove di taglio diretto.

Lezione 15. Prove triassiali

Lezione 16. Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

Modulo: FONDAZIONI

  • Introduzione del corso e richiami di Meccanica delle Terre
  • Richiami di Meccanica delle Terre
  • Fondazioni superficiali: aspetti tipologici
  • Criteri di verifica
  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

efficaci

  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

totali

  • Estensione a casi non piani e introduzione della espressione

di Brinch-Hansen

  • Stabilità rispetto a meccanismi di scorrimento orizzontale
  • Normativa: schema generale del DM2008 e 2018 e dettaglio su

SLU

  • Esercitazione n°1: sulla stabilità delle fondazioni

superficiali

  • Cedimenti delle fondazioni
  • Valutazione

dei cedimenti mediante l'approccio tradizionale

  • Adattamento dell'approccio a fondazioni di forma qualsiasi
  • Verifiche SLE: aspetti generali
  • Esercitazione n°2: sulla valutazione dei cedimenti di una

fondazione superficiale

  • Cenni alle azioni da intraprendere per soddisfare le

verifiche SLE

  • Cenni alle fondazioni profonde
  • Revisione finale delle esercitazioni
  • Esempi di esercizi d'esame: stabilità
  • Esempi di esercizi d'esame: cedimenti
  • Discussione finale e chiusura del corso

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE

  • Definizione dei parametri geotecnici. Parametri fisici e meccanici.
  • Determinazione sperimentale dei parametri geotecnici mediante prove in sito e in laboratorio.
  • L'acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche e filtrazione.
  • Principio delle Tensioni Efficaci. Determinazione dello stato tensionale geostatico.
  • Condizioni drenate e non drenate. Consolidazione.
  • Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

Modalità d'esame

FONDAZIONI
Le modalità di esame consentono l’accertamento dell’effettivo conseguimento da parte dello studente degli obiettivi formativi, in particolare la capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Per quanto pertiene al primo modulo, è prevista una prova scritta, che verte sui contenuti delle esercitazioni svolte in aula, e una prova orale sui temi trattati durante lo svolgimento delle lezioni. In sede di esame saranno anche valutate le esercitazioni svolte durante l’anno, mentre la preparazione relativa al secondo modulo è accertata attraverso una prova orale che prevede sia lo svolgimento di un esercizio alla lavagna sia la discussione degli aspetti teorici ad esso pertinenti. Nella valutazione dell'esame lo studente dovrà impiegare un linguaggio appropriato, dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di seguire un percorso logico nella risoluzione dei quesiti che gli vengono posti.

MECCANICA DELLE TERRE
Le modalità di esame consentono l’accertamento dell’effettivo conseguimento da parte dello studente degli obiettivi formativi, in particolare la capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Per quanto pertiene al primo modulo, è prevista una prova scritta, che verte sui contenuti delle esercitazioni svolte in aula, e una prova orale sui temi trattati durante lo svolgimento delle lezioni. In sede di esame saranno anche valutate le esercitazioni svolte durante l’anno, mentre la preparazione relativa al secondo modulo è accertata attraverso una prova orale che prevede sia lo svolgimento di un esercizio alla lavagna sia la discussione degli aspetti teorici ad esso pertinenti. Nella valutazione dell'esame lo studente dovrà impiegare un linguaggio appropriato, dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di seguire un percorso logico nella risoluzione dei quesiti che gli vengono posti.

Testi di riferimento

FONDAZIONI
Modulo: FONDAZIONI
Materiale didattico distribuito dal docente;

Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
R. Lancellotta Geotecnica - Zanichelli

Lezioni di meccanica delle terre – A. Burghignoli - E.S.A. Zanichelli, Bologna

Lanzo G. – Dispense del corso di Geotecnica

Modulo: FONDAZIONI
Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Lancellotta R. (2008). Geotechnical Engineering, CRC Press

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
N/D

MECCANICA DELLE TERRE
Modulo: FONDAZIONI
Materiale didattico distribuito dal docente;

Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
R. Lancellotta Geotecnica - Zanichelli

Lezioni di meccanica delle terre – A. Burghignoli - E.S.A. Zanichelli, Bologna

Lanzo G. – Dispense del corso di Geotecnica

Modulo: FONDAZIONI
Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Lancellotta R. (2008). Geotechnical Engineering, CRC Press

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
N/D

Codice insegnamento 10622540

LABORATORIO DI ARCHITETTURA TECNICA E COSTRUZIONE EDILIZIA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-08/A · 0 file

STRUMENTI DIGITALI PER L'EDILIZIA Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire elementi teorici e applicativi sul rapporto tra architettura e costruzione edilizia. Si approfondisca il concetto di organismo edilizio e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

STRUMENTI DIGITALI PER L'EDILIZIA
Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire elementi teorici e applicativi sul rapporto tra architettura e costruzione edilizia. Si approfondisca il concetto di organismo edilizio e architettonico e lo si affronta in funzione delle tecniche costruttive, dei materiali e dei principi di sostenibilità ambientale. Viene sviluppata una disamina dell’organismo edilizio nei sub-sistemi tecnologico, ambientale e funzionale-spaziale e applicazione dell’approccio prestazionale alle diverse scale edilizie; del rapporto tra struttura e l’involucro: principi costruttive e geometria della struttura portante, principi ambientali, costruzione dell’involucro e risparmio energetico; del rapporto tra gli impianti e l'integrazione con l'architettura. Il laboratorio è integrato con il modulo di strumenti digitali per l’edilizia, che fornisce elementi teorici e applicativi riguardanti gli strumenti digitali per la comprensione del rapporto tra architettura e costruzione edilizia. Il modulo di laboratorio si integra al corso di Architettura Tecnica e Costruzione Edilizia, focalizzando i temi della costruzione con esemplificazioni pratiche, attraverso la disamina di progetti di architettura moderna e contemporanea da realizzare con l’ausilio degli strumenti digitali per l’edilizia.

ARCHITETTURA TECNICA
Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire elementi teorici e applicativi sul rapporto tra architettura e costruzione edilizia. Si approfondisca il concetto di organismo edilizio e architettonico e lo si affronta in funzione delle tecniche costruttive, dei materiali e dei principi di sostenibilità ambientale. Viene sviluppata una disamina dell’organismo edilizio nei sub-sistemi tecnologico, ambientale e funzionale-spaziale e applicazione dell’approccio prestazionale alle diverse scale edilizie; del rapporto tra struttura e l’involucro: principi costruttive e geometria della struttura portante, principi ambientali, costruzione dell’involucro e risparmio energetico; del rapporto tra gli impianti e l'integrazione con l'architettura. Il laboratorio è integrato con il modulo di strumenti digitali per l’edilizia, che fornisce elementi teorici e applicativi riguardanti gli strumenti digitali per la comprensione del rapporto tra architettura e costruzione edilizia. Il modulo di laboratorio si integra al corso di Architettura Tecnica e Costruzione Edilizia, focalizzando i temi della costruzione con esemplificazioni pratiche, attraverso la disamina di progetti di architettura moderna e contemporanea da realizzare con l’ausilio degli strumenti digitali per l’edilizia.

STRUMENTI DIGITALI PER L'EDILIZIA
Conoscenze e comprensione

Al termine del corso lo studente possiederà conoscenze approfondite sui principi dell’architettura tecnica e della costruzione edilizia, con particolare riferimento alla relazione tra forma architettonica, struttura e tecniche costruttive.

Comprenderà inoltre le logiche di digitalizzazione del processo edilizio e l’uso dei modelli informativi BIM per la rappresentazione, la gestione e l’analisi dei sistemi edilizi. Sarà in grado di interpretare l’organismo edilizio come sistema integrato di sottosistemi tecnologici, ambientali e funzionali, applicando un approccio prestazionale orientato alla sostenibilità e alla qualità ambientale interna (IEQ).

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare i principi teorici dell’architettura tecnica e i metodi della modellazione informativa digitale allo sviluppo di casi studio reali.

Saprà:

  • analizzare e rappresentare l’organismo edilizio attraverso la scomposizione dei sottosistemi costruttivi;
  • utilizzare strumenti digitali per la modellazione informativa architettonica, strutturale e cenni di quella impiantistica (BIM);
  • elaborare modelli di dettaglio costruttivo “virtuale” integrando componenti edilizie e impiantistiche;
  • eseguire valutazioni di sostenibilità ambientale e comfort mediante strumenti digitali (es. One Click LCA).

Autonomia di giudizio

Lo studente maturerà capacità critiche nell’analisi tecnico–costruttiva e nella valutazione della coerenza tra soluzioni progettuali, tecnologie edilizie e criteri di sostenibilità.

Sarà in grado di formulare giudizi autonomi sulle scelte tecniche e costruttive, motivandole in relazione ai vincoli prestazionali, economici, ambientali e digitali del progetto edilizio.

Abilità comunicative e capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di comunicare in modo efficace i risultati delle analisi e delle esercitazioni, utilizzando linguaggi grafici, tecnici e digitali integrati.

Svilupperà competenze collaborative e multidisciplinari attraverso il lavoro di gruppo e l’interazione con docenti, professionisti e aziende del settore.

Acquisirà inoltre capacità di apprendimento continuo, necessarie per l’aggiornamento sulle evoluzioni normative e tecnologiche legate alla digitalizzazione del settore delle costruzioni.

ARCHITETTURA TECNICA
Conoscenze e comprensione

Al termine del corso lo studente possiederà conoscenze approfondite sui principi dell’architettura tecnica e della costruzione edilizia, con particolare riferimento alla relazione tra forma architettonica, struttura e tecniche costruttive.

Comprenderà inoltre le logiche di digitalizzazione del processo edilizio e l’uso dei modelli informativi BIM per la rappresentazione, la gestione e l’analisi dei sistemi edilizi. Sarà in grado di interpretare l’organismo edilizio come sistema integrato di sottosistemi tecnologici, ambientali e funzionali, applicando un approccio prestazionale orientato alla sostenibilità e alla qualità ambientale interna (IEQ).

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare i principi teorici dell’architettura tecnica e i metodi della modellazione informativa digitale allo sviluppo di casi studio reali.

Saprà:

  • analizzare e rappresentare l’organismo edilizio attraverso la scomposizione dei sottosistemi costruttivi;
  • utilizzare strumenti digitali per la modellazione informativa architettonica, strutturale e cenni di quella impiantistica (BIM);
  • elaborare modelli di dettaglio costruttivo “virtuale” integrando componenti edilizie e impiantistiche;
  • eseguire valutazioni di sostenibilità ambientale e comfort mediante strumenti digitali (es. One Click LCA).

Autonomia di giudizio

Lo studente maturerà capacità critiche nell’analisi tecnico–costruttiva e nella valutazione della coerenza tra soluzioni progettuali, tecnologie edilizie e criteri di sostenibilità.

Sarà in grado di formulare giudizi autonomi sulle scelte tecniche e costruttive, motivandole in relazione ai vincoli prestazionali, economici, ambientali e digitali del progetto edilizio.

Abilità comunicative e capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di comunicare in modo efficace i risultati delle analisi e delle esercitazioni, utilizzando linguaggi grafici, tecnici e digitali integrati.

Svilupperà competenze collaborative e multidisciplinari attraverso il lavoro di gruppo e l’interazione con docenti, professionisti e aziende del settore.

Acquisirà inoltre capacità di apprendimento continuo, necessarie per l’aggiornamento sulle evoluzioni normative e tecnologiche legate alla digitalizzazione del settore delle costruzioni.

Programma

STRUMENTI DIGITALI PER L'EDILIZIA
Il laboratorio si articola in due moduli integrati:

  • Modulo “Architettura Tecnica” (AT)
  • Modulo “Strumenti Digitali per l’Edilizia” (SDE)

Le lezioni teoriche e le attività di laboratorio sono dedicate allo studio dell’organismo edilizio e dei suoi sottosistemi tecnologici, funzionali e ambientali, con particolare attenzione alla digitalizzazione dei processi costruttivi e alla rappresentazione informativa mediante modelli BIM.

Modulo Architettura Tecnica (AT)

Obiettivi formativi

Il modulo fornisce elementi teorici e applicativi sul rapporto tra architettura e costruzione edilizia, introducendo il concetto di organismo edilizio come sistema integrato. Lo studente acquisirà competenze di analisi e valutazione dei sottosistemi tecnologico, ambientale e funzionale–spaziale, e capacità di applicare l’approccio prestazionale alle diverse scale edilizie, con riferimento ai principi di sostenibilità e qualità ambientale interna (IEQ).

Programma didattico

1. Organismo edilizio e sistemi edilizi: processo e procedimenti

  • Sistemi edilizi, procedimenti costruttivi e processo edilizio.

2. Architettura e Struttura: principi costruttivi

  • Relazioni tra forma, struttura e materiali; principi costruttivi e tecniche edilizie.

3. Sostenibilità ambientale

  • Principi di comfort ambientale e valutazione della qualità ambientale interna.

4. Involucro edilizio

  • Studio dell’apparecchiatura costruttiva e delle tecniche costruttive di chiusure orizzontali e verticali.

5. Architettura e Impianti

  • Integrazione tra architettura e sistemi impiantistici; reti tecnologiche dell’edificio.

Modulo Strumenti Digitali per l’Edilizia (SDE)

Obiettivi formativi

Il modulo mira a fornire conoscenze operative e critiche sugli strumenti digitali per l’analisi e la rappresentazione dell’organismo edilizio. Attraverso casi studio reali, lo studente imparerà a gestire processi di modellazione informativa (BIM) finalizzati alla comprensione costruttiva, alla verifica di sostenibilità e alla rappresentazione alle diverse scale di dettaglio.

Programma didattico

1. Organismo edilizio e modelli informativi digitali: programmazione e progettazione

  • Il BIM per l’architettura tecnica e la definizione del programma edilizio.

2. Strumenti digitali per la conoscenza dell’apparecchiatura costruttiva

  • Strategie di modellazione e rappresentazione delle tecniche costruttive.

3. Valutazione di sostenibilità ambientale e strumenti digitali

  • La sostenibilità ambientale nei modelli digitali; seminario tecnico One Click LCA.

4. Costruzione e modellazione del dettaglio costruttivo “virtuale”

  • Modellazione informativa alla scala di dettaglio, gestione 4D e controllo interferenze.

5. Modellazione MEP e oltre il BIM

  • Modellazione impiantistica integrata e introduzione a Digital Twin, PIM, AIM e VR.
  • Organismo edilizio e

sistemi edilizi: processo e procedimenti

  • Architettura e

Struttura: principi costruttivi

  • Sostenibilità ambientale
  • Involucro edilizio
  • Architettura e Impianti

ARCHITETTURA TECNICA
Il laboratorio si articola in due moduli integrati:

  • Modulo “Architettura Tecnica” (AT)
  • Modulo “Strumenti Digitali per l’Edilizia” (SDE)

Le lezioni teoriche e le attività di laboratorio sono dedicate allo studio dell’organismo edilizio e dei suoi sottosistemi tecnologici, funzionali e ambientali, con particolare attenzione alla digitalizzazione dei processi costruttivi e alla rappresentazione informativa mediante modelli BIM.

Modulo Architettura Tecnica (AT)

Obiettivi formativi

Il modulo fornisce elementi teorici e applicativi sul rapporto tra architettura e costruzione edilizia, introducendo il concetto di organismo edilizio come sistema integrato. Lo studente acquisirà competenze di analisi e valutazione dei sottosistemi tecnologico, ambientale e funzionale–spaziale, e capacità di applicare l’approccio prestazionale alle diverse scale edilizie, con riferimento ai principi di sostenibilità e qualità ambientale interna (IEQ).

Programma didattico

1. Organismo edilizio e sistemi edilizi: processo e procedimenti

  • Sistemi edilizi, procedimenti costruttivi e processo edilizio.

2. Architettura e Struttura: principi costruttivi

  • Relazioni tra forma, struttura e materiali; principi costruttivi e tecniche edilizie.

3. Sostenibilità ambientale

  • Principi di comfort ambientale e valutazione della qualità ambientale interna.

4. Involucro edilizio

  • Studio dell’apparecchiatura costruttiva e delle tecniche costruttive di chiusure orizzontali e verticali.

5. Architettura e Impianti

  • Integrazione tra architettura e sistemi impiantistici; reti tecnologiche dell’edificio.

Modulo Strumenti Digitali per l’Edilizia (SDE)

Obiettivi formativi

Il modulo mira a fornire conoscenze operative e critiche sugli strumenti digitali per l’analisi e la rappresentazione dell’organismo edilizio. Attraverso casi studio reali, lo studente imparerà a gestire processi di modellazione informativa (BIM) finalizzati alla comprensione costruttiva, alla verifica di sostenibilità e alla rappresentazione alle diverse scale di dettaglio.

Programma didattico

1. Organismo edilizio e modelli informativi digitali: programmazione e progettazione

  • Il BIM per l’architettura tecnica e la definizione del programma edilizio.

2. Strumenti digitali per la conoscenza dell’apparecchiatura costruttiva

  • Strategie di modellazione e rappresentazione delle tecniche costruttive.

3. Valutazione di sostenibilità ambientale e strumenti digitali

  • La sostenibilità ambientale nei modelli digitali; seminario tecnico One Click LCA.

4. Costruzione e modellazione del dettaglio costruttivo “virtuale”

  • Modellazione informativa alla scala di dettaglio, gestione 4D e controllo interferenze.

5. Modellazione MEP e oltre il BIM

  • Modellazione impiantistica integrata e introduzione a Digital Twin, PIM, AIM e VR.
  • Organismo edilizio e

sistemi edilizi: processo e procedimenti

  • Architettura e

Struttura: principi costruttivi

  • Sostenibilità ambientale
  • Involucro edilizio
  • Architettura e Impianti

Modalità d'esame

STRUMENTI DIGITALI PER L'EDILIZIA
La valutazione prevede due prove complementari:

1. Prova individuale

  • verifica scritta e/o orale sui contenuti teorici del modulo di Architettura Tecnica (AT) e sulle nozioni metodologiche relative agli Strumenti Digitali per l’Edilizia (SDE);
  • accertamento delle conoscenze di base sull’organismo edilizio, i principi costruttivi e le logiche di digitalizzazione del processo edilizio.

2. Prova di gruppo (laboratoriale)

  • elaborazione di un progetto applicativo sviluppato durante il laboratorio, comprendente analisi costruttiva, modellazione informativa e rappresentazione digitale dell’edificio oggetto di studio;
  • discussione finale del lavoro e presentazione dei risultati.

Valutazione finale: media ponderata tra le prove individuali e di gruppo, secondo la formula:

Voto finale = (1/3 AT) + (1/3 SDE) + (1/3 LAB)

ARCHITETTURA TECNICA
La valutazione prevede due prove complementari:

1. Prova individuale

  • verifica scritta e/o orale sui contenuti teorici del modulo di Architettura Tecnica (AT) e sulle nozioni metodologiche relative agli Strumenti Digitali per l’Edilizia (SDE);
  • accertamento delle conoscenze di base sull’organismo edilizio, i principi costruttivi e le logiche di digitalizzazione del processo edilizio.

2. Prova di gruppo (laboratoriale)

  • elaborazione di un progetto applicativo sviluppato durante il laboratorio, comprendente analisi costruttiva, modellazione informativa e rappresentazione digitale dell’edificio oggetto di studio;
  • discussione finale del lavoro e presentazione dei risultati.

Valutazione finale: media ponderata tra le prove individuali e di gruppo, secondo la formula:

Voto finale = (1/3 AT) + (1/3 SDE) + (1/3 LAB)

Testi di riferimento

STRUMENTI DIGITALI PER L'EDILIZIA
Mandolesi E., Edilizia, UTET, 1978

Salvadori M., Heller R., Structure in Architecture, 3rd ed., ETAS Libri, Milano, 1992

Mandolesi E., Edilizia, UTET 1978

Salvadori M. Heller R., Le strutture in architettura, terza ed., ETAS Libri, Milano, 1992

Dassori E., Morbiducci R., Costruire l'architettura, Tecniche Nuove, 2010.

Gulli, R., Struttura e costruzione - Structure and construction, FUP, ed. 2012

Eastman, Chuck, Liston, Kathleen, Teicholz, Paul, Sacks, Rafael, Villa, Valentina, Di Giuda, Giuseppe Martino. Il BIM: guida completa al Building Information Modeling per committenti, architetti, ingegneri, gestori immobiliari e imprese. Milano Hoepli, 2016

Ciribini, Angelo Luigi Camillo. BIM e digitalizzazione dell’ambiente costruito: building information modelling e la digitalizzazione del settore delle costruzioni. Palermo Grafill, 2016

Campari, M. Il BIM operativo: dal concept al progetto definitivo. Trani Ad maiora energitec, 2019

Documenti nazionali e internazionali sulla progettazione digitale e sui modelli informativi per l’edilizia.

Riviste su sistemi costruttivi, dettagli e prodotti edilizi attuali.

ARCHITETTURA TECNICA
Mandolesi E., Edilizia, UTET, 1978

Salvadori M., Heller R., Structure in Architecture, 3rd ed., ETAS Libri, Milano, 1992

Mandolesi E., Edilizia, UTET 1978

Salvadori M. Heller R., Le strutture in architettura, terza ed., ETAS Libri, Milano, 1992

Dassori E., Morbiducci R., Costruire l'architettura, Tecniche Nuove, 2010.

Gulli, R., Struttura e costruzione - Structure and construction, FUP, ed. 2012

Eastman, Chuck, Liston, Kathleen, Teicholz, Paul, Sacks, Rafael, Villa, Valentina, Di Giuda, Giuseppe Martino. Il BIM: guida completa al Building Information Modeling per committenti, architetti, ingegneri, gestori immobiliari e imprese. Milano Hoepli, 2016

Ciribini, Angelo Luigi Camillo. BIM e digitalizzazione dell’ambiente costruito: building information modelling e la digitalizzazione del settore delle costruzioni. Palermo Grafill, 2016

Campari, M. Il BIM operativo: dal concept al progetto definitivo. Trani Ad maiora energitec, 2019

Documenti nazionali e internazionali sulla progettazione digitale e sui modelli informativi per l’edilizia.

Riviste su sistemi costruttivi, dettagli e prodotti edilizi attuali.

Codice insegnamento 10622539

MECCANICA DELLE TERRE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-05/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente ha acquisito una conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti e dei concetti di base della Meccanica delle Terre e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente ha acquisito una conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti e dei concetti di base della Meccanica delle Terre e della Geotecnica applicata al tema delle Fondazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al completamento del primo modulo del corso lo studente è in grado di eseguire ed interpretare le principali prove geotecniche in sito e di laboratorio, attraverso la predisposizione di esercitazioni pratiche e visite in laboratorio, in termini di parametri fisici e meccanici che descrivono il comportamento del terreno. Sa quindi sviluppare un modello geotecnico di sottosuolo propedeutico alla risoluzione di problemi di interesse applicativo. Conosce inoltre i modelli di base (mezzo elastico e mezzo plastico perfetto) utilizzati nei problemi applicativi. Nell’ambito di questi ultimi, al termine del secondo modulo lo studente è in grado di risolvere semplici problemi applicativi che vanno dalla valutazione della stabilità di fondazioni superficiali alla previsione dei cedimenti di fondazioni superficiali e di rilevati, in modo da collegare quanto discusso nella prima parte a delle rilevanti applicazioni ingegneristiche.

Autonomia di giudizio. Tale obiettivo è raggiunto mediante la risoluzione di esercitazioni pratiche ed esercizi in aula, in cui si misura la capacità di soluzione di problemi di crescente complessità. Lo studente esercita poi la propria autonomia di giudizio attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite a casi di studio reali. Tale attività ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la capacità di selezionare le informazioni rilevanti per la risoluzione del problema applicativo e di applicare in modo efficace gli strumenti teorici acquisiti nelle varie fasi del corso.

Abilità comunicative. Lo studente esercita le proprie capacità comunicative mediante l’esposizione e la discussione delle proprie soluzioni agli altri studenti. La capacità di sintesi e di collegamento tra gli argomenti studiati e la loro illustrazione in forma compiuta ed efficace è anche valutata al momento dell’esposizione durante l’esame finale.

Capacità di apprendimento. Lo studente esercita le proprie capacità di apprendimento in forma autonoma sia attraverso l’impostazione di esempi applicativi, la cui soluzione richiede una padronanza delle conoscenze di base, sia attraverso la soluzione relativa ai casi di studio reali, che necessita una visione globale ed unitaria della disciplina, conseguibile soltanto attraverso lo studio sistematico.

Programma

Modulo: FONDAZIONI
Richiami di Meccanica delle Terre (5 ore).

Le fondazioni: aspetti generali, funzionali e tipologici (6 ore).

Analisi e progetto di fondazioni superficiali: collasso generalizzato e sua estensione per includere carichi eccentrici o inclinati (20 ore); collasso per punzonamento (3 ore). Previsione dei cedimenti; criteri di ammissibilità dei cedimenti (10 ore). Uso della normativa tecnica vigente (9 ore).

Analisi e progetto di fondazioni profonde: carico limite di un palo soggetto a forze verticali (5 ore).

(la stima dei tempi è da intendersi approssimata in base all'esperienza degli anni passati)

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
Il programma del corso prevede lo studio del comportamento meccanico delle terre e dell’influenza di tale comportamento sulla risposta delle opere di ingegneria nelle condizioni di esercizio e ultime. Stante l’estrema variabilità dei terreni naturali, nella prima parte del corso saranno introdotti i parametri necessari per la descrizione e classificazione dei terreni.

Poiché il terreno è un materiale naturale che può essere descritto come un mezzo poroso multifase, saranno poi affrontate le problematiche relative all’interazione tra granuli solidi e acqua interstiziale e il principio delle tensioni efficaci. Questi concetti consentiranno di valutare lo stato di tensione in un deposito di terreno, di risolvere i problemi riguardanti l’acqua nel terreno, sia in condizioni stazionarie sia in condizioni transitorie, il processo di consolidazione e i concetti di condizioni drenate e non drenate. Particolare attenzione sarà rivolta poi alla determinazione sperimentale dei parametri fisici e meccanici, di compressibilità e resistenza al taglio delle terre, mediante prove in sito e in laboratorio. Infine sarà affrontata la valutazione della spinta delle terre sulle opere di sostegno.

I suddetti argomenti sono propedeutici alla trattazione dei problemi applicativi ricorrenti nella prassi professionale quali il calcolo delle tensioni indotte in un deposito di terreno dell'applicazione di un carico in superficie, il calcolo dei cedimenti del terreno prodotti dal carico applicato e il carico limite di fondazioni superficiali e profonde.

Meccanica delle Terre

Lezione 0. Introduzione al corso.

Lezione 1. Origine e costituzione di terreni e rocce

Lezione 2. Descrizione e classificazione dei terreni. Distribuzione granulometrica. Caratteristiche dei terreni a grana grossa e a grana fina.

Lezione 3. Acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche.

Lezione 4. Filtrazione. Permeabilità.

Lezione 5. Richiami della Meccanica del Continuo.

Lezione 6. Modelli materiali. Relazioni sforzi-deformazioni.

Lezione 7. Principio delle Tensioni Efficaci.

Lezione 8. Condizioni geostatiche. Depositi di terreno omogeneo e stratificato.

Lezione 9. Condizioni drenate e non drenate.

Lezione 10. Consolidazione.

Lezione 11. Prove geotecniche di laboratorio.

Lezione 12. Prove edometriche. Compressibilità.

Lezione 13. Resistenza al taglio.

Lezione 14. Prove di taglio diretto.

Lezione 15. Prove triassiali

Lezione 16. Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

Modulo: FONDAZIONI

  • Introduzione del corso e richiami di Meccanica delle Terre
  • Richiami di Meccanica delle Terre
  • Fondazioni superficiali: aspetti tipologici
  • Criteri di verifica
  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

efficaci

  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

totali

  • Estensione a casi non piani e introduzione della espressione

di Brinch-Hansen

  • Stabilità rispetto a meccanismi di scorrimento orizzontale
  • Normativa: schema generale del DM2008 e 2018 e dettaglio su

SLU

  • Esercitazione n°1: sulla stabilità delle fondazioni

superficiali

  • Cedimenti delle fondazioni
  • Valutazione

dei cedimenti mediante l'approccio tradizionale

  • Adattamento dell'approccio a fondazioni di forma qualsiasi
  • Verifiche SLE: aspetti generali
  • Esercitazione n°2: sulla valutazione dei cedimenti di una

fondazione superficiale

  • Cenni alle azioni da intraprendere per soddisfare le

verifiche SLE

  • Cenni alle fondazioni profonde
  • Revisione finale delle esercitazioni
  • Esempi di esercizi d'esame: stabilità
  • Esempi di esercizi d'esame: cedimenti
  • Discussione finale e chiusura del corso

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE

  • Definizione dei parametri geotecnici. Parametri fisici e meccanici.
  • Determinazione sperimentale dei parametri geotecnici mediante prove in sito e in laboratorio.
  • L'acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche e filtrazione.
  • Principio delle Tensioni Efficaci. Determinazione dello stato tensionale geostatico.
  • Condizioni drenate e non drenate. Consolidazione.
  • Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

Modalità d'esame

Le modalità di esame consentono l’accertamento dell’effettivo conseguimento da parte dello studente degli obiettivi formativi, in particolare la capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Per quanto pertiene al primo modulo, è prevista una prova scritta, che verte sui contenuti delle esercitazioni svolte in aula, e una prova orale sui temi trattati durante lo svolgimento delle lezioni. In sede di esame saranno anche valutate le esercitazioni svolte durante l’anno, mentre la preparazione relativa al secondo modulo è accertata attraverso una prova orale che prevede sia lo svolgimento di un esercizio alla lavagna sia la discussione degli aspetti teorici ad esso pertinenti. Nella valutazione dell'esame lo studente dovrà impiegare un linguaggio appropriato, dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di seguire un percorso logico nella risoluzione dei quesiti che gli vengono posti.

Testi di riferimento

Modulo: FONDAZIONI
Materiale didattico distribuito dal docente;

Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
R. Lancellotta Geotecnica - Zanichelli

Lezioni di meccanica delle terre – A. Burghignoli - E.S.A. Zanichelli, Bologna

Lanzo G. – Dispense del corso di Geotecnica

Modulo: FONDAZIONI
Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Lancellotta R. (2008). Geotechnical Engineering, CRC Press

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
N/D

Codice insegnamento AID-0f8dc4d6-afd

MECCANICA DELLE TERRE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-05/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente ha acquisito una conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti e dei concetti di base della Meccanica delle Terre e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente ha acquisito una conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti e dei concetti di base della Meccanica delle Terre e della Geotecnica applicata al tema delle Fondazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al completamento del primo modulo del corso lo studente è in grado di eseguire ed interpretare le principali prove geotecniche in sito e di laboratorio, attraverso la predisposizione di esercitazioni pratiche e visite in laboratorio, in termini di parametri fisici e meccanici che descrivono il comportamento del terreno. Sa quindi sviluppare un modello geotecnico di sottosuolo propedeutico alla risoluzione di problemi di interesse applicativo. Conosce inoltre i modelli di base (mezzo elastico e mezzo plastico perfetto) utilizzati nei problemi applicativi. Nell’ambito di questi ultimi, al termine del secondo modulo lo studente è in grado di risolvere semplici problemi applicativi che vanno dalla valutazione della stabilità di fondazioni superficiali alla previsione dei cedimenti di fondazioni superficiali e di rilevati, in modo da collegare quanto discusso nella prima parte a delle rilevanti applicazioni ingegneristiche.

Autonomia di giudizio. Tale obiettivo è raggiunto mediante la risoluzione di esercitazioni pratiche ed esercizi in aula, in cui si misura la capacità di soluzione di problemi di crescente complessità. Lo studente esercita poi la propria autonomia di giudizio attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite a casi di studio reali. Tale attività ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la capacità di selezionare le informazioni rilevanti per la risoluzione del problema applicativo e di applicare in modo efficace gli strumenti teorici acquisiti nelle varie fasi del corso.

Abilità comunicative. Lo studente esercita le proprie capacità comunicative mediante l’esposizione e la discussione delle proprie soluzioni agli altri studenti. La capacità di sintesi e di collegamento tra gli argomenti studiati e la loro illustrazione in forma compiuta ed efficace è anche valutata al momento dell’esposizione durante l’esame finale.

Capacità di apprendimento. Lo studente esercita le proprie capacità di apprendimento in forma autonoma sia attraverso l’impostazione di esempi applicativi, la cui soluzione richiede una padronanza delle conoscenze di base, sia attraverso la soluzione relativa ai casi di studio reali, che necessita una visione globale ed unitaria della disciplina, conseguibile soltanto attraverso lo studio sistematico.

Programma

Modulo: FONDAZIONI
Richiami di Meccanica delle Terre (5 ore).

Le fondazioni: aspetti generali, funzionali e tipologici (6 ore).

Analisi e progetto di fondazioni superficiali: collasso generalizzato e sua estensione per includere carichi eccentrici o inclinati (20 ore); collasso per punzonamento (3 ore). Previsione dei cedimenti; criteri di ammissibilità dei cedimenti (10 ore). Uso della normativa tecnica vigente (9 ore).

Analisi e progetto di fondazioni profonde: carico limite di un palo soggetto a forze verticali (5 ore).

(la stima dei tempi è da intendersi approssimata in base all'esperienza degli anni passati)

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
Il programma del corso prevede lo studio del comportamento meccanico delle terre e dell’influenza di tale comportamento sulla risposta delle opere di ingegneria nelle condizioni di esercizio e ultime. Stante l’estrema variabilità dei terreni naturali, nella prima parte del corso saranno introdotti i parametri necessari per la descrizione e classificazione dei terreni.

Poiché il terreno è un materiale naturale che può essere descritto come un mezzo poroso multifase, saranno poi affrontate le problematiche relative all’interazione tra granuli solidi e acqua interstiziale e il principio delle tensioni efficaci. Questi concetti consentiranno di valutare lo stato di tensione in un deposito di terreno, di risolvere i problemi riguardanti l’acqua nel terreno, sia in condizioni stazionarie sia in condizioni transitorie, il processo di consolidazione e i concetti di condizioni drenate e non drenate. Particolare attenzione sarà rivolta poi alla determinazione sperimentale dei parametri fisici e meccanici, di compressibilità e resistenza al taglio delle terre, mediante prove in sito e in laboratorio. Infine sarà affrontata la valutazione della spinta delle terre sulle opere di sostegno.

I suddetti argomenti sono propedeutici alla trattazione dei problemi applicativi ricorrenti nella prassi professionale quali il calcolo delle tensioni indotte in un deposito di terreno dell'applicazione di un carico in superficie, il calcolo dei cedimenti del terreno prodotti dal carico applicato e il carico limite di fondazioni superficiali e profonde.

Meccanica delle Terre

Lezione 0. Introduzione al corso.

Lezione 1. Origine e costituzione di terreni e rocce

Lezione 2. Descrizione e classificazione dei terreni. Distribuzione granulometrica. Caratteristiche dei terreni a grana grossa e a grana fina.

Lezione 3. Acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche.

Lezione 4. Filtrazione. Permeabilità.

Lezione 5. Richiami della Meccanica del Continuo.

Lezione 6. Modelli materiali. Relazioni sforzi-deformazioni.

Lezione 7. Principio delle Tensioni Efficaci.

Lezione 8. Condizioni geostatiche. Depositi di terreno omogeneo e stratificato.

Lezione 9. Condizioni drenate e non drenate.

Lezione 10. Consolidazione.

Lezione 11. Prove geotecniche di laboratorio.

Lezione 12. Prove edometriche. Compressibilità.

Lezione 13. Resistenza al taglio.

Lezione 14. Prove di taglio diretto.

Lezione 15. Prove triassiali

Lezione 16. Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

Modulo: FONDAZIONI

  • Introduzione del corso e richiami di Meccanica delle Terre
  • Richiami di Meccanica delle Terre
  • Fondazioni superficiali: aspetti tipologici
  • Criteri di verifica
  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

efficaci

  • Collasso generalizzato alla Terzaghi: analisi in tensioni

totali

  • Estensione a casi non piani e introduzione della espressione

di Brinch-Hansen

  • Stabilità rispetto a meccanismi di scorrimento orizzontale
  • Normativa: schema generale del DM2008 e 2018 e dettaglio su

SLU

  • Esercitazione n°1: sulla stabilità delle fondazioni

superficiali

  • Cedimenti delle fondazioni
  • Valutazione

dei cedimenti mediante l'approccio tradizionale

  • Adattamento dell'approccio a fondazioni di forma qualsiasi
  • Verifiche SLE: aspetti generali
  • Esercitazione n°2: sulla valutazione dei cedimenti di una

fondazione superficiale

  • Cenni alle azioni da intraprendere per soddisfare le

verifiche SLE

  • Cenni alle fondazioni profonde
  • Revisione finale delle esercitazioni
  • Esempi di esercizi d'esame: stabilità
  • Esempi di esercizi d'esame: cedimenti
  • Discussione finale e chiusura del corso

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE

  • Definizione dei parametri geotecnici. Parametri fisici e meccanici.
  • Determinazione sperimentale dei parametri geotecnici mediante prove in sito e in laboratorio.
  • L'acqua nel terreno. Condizioni idrostatiche e filtrazione.
  • Principio delle Tensioni Efficaci. Determinazione dello stato tensionale geostatico.
  • Condizioni drenate e non drenate. Consolidazione.
  • Spinta delle terre. Teoria di Rankine.

Modalità d'esame

Le modalità di esame consentono l’accertamento dell’effettivo conseguimento da parte dello studente degli obiettivi formativi, in particolare la capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Per quanto pertiene al primo modulo, è prevista una prova scritta, che verte sui contenuti delle esercitazioni svolte in aula, e una prova orale sui temi trattati durante lo svolgimento delle lezioni. In sede di esame saranno anche valutate le esercitazioni svolte durante l’anno, mentre la preparazione relativa al secondo modulo è accertata attraverso una prova orale che prevede sia lo svolgimento di un esercizio alla lavagna sia la discussione degli aspetti teorici ad esso pertinenti. Nella valutazione dell'esame lo studente dovrà impiegare un linguaggio appropriato, dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di seguire un percorso logico nella risoluzione dei quesiti che gli vengono posti.

Testi di riferimento

Modulo: FONDAZIONI
Materiale didattico distribuito dal docente;

Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
R. Lancellotta Geotecnica - Zanichelli

Lezioni di meccanica delle terre – A. Burghignoli - E.S.A. Zanichelli, Bologna

Lanzo G. – Dispense del corso di Geotecnica

Modulo: FONDAZIONI
Viggiani C. (1999). Fondazioni, 2a ed., Hevelius, 565 pp.

Lancellotta R. (2008). Geotechnical Engineering, CRC Press

Modulo: MECCANICA DELLE TERRE
N/D

Codice insegnamento AID-466b1094-685

METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-03/C · 0 file

Il modulo di project and construction management segue un processo iterativo, mirato all'approfondimento e al controllo dell'utilizzo nella pratica del project management, delle sue componenti disciplinari chiave, come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di project and construction management segue un processo iterativo, mirato all'approfondimento e al controllo dell'utilizzo nella pratica del project management, delle sue componenti disciplinari chiave, come del suo processo d'insieme, così da facilitare ai laureandi l'inserimento nella professione, in conformità sia ai modelli ed alle leggi recentemente adottati in Italia, che alle teorie ed alle pratiche universalmente adottate in questo settore e meglio note come project management body of knowledge. I moduli affrontano l'area tematica della gestione del processo edilizio dal punto di vista delle procedure dell'iter progettuale e della fase di affidamento e gestione dei lavori e dal punto di vista della sostenibilità tecnico-economica.

Obiettivi specifici

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione, nonché abilità che consentano di supportare, sotto il profilo teorico-metodologico, e pratico per poter svolgere in completa autonomia l'impostazione e la pratica del project managenent nell'intero processo edilizio e la valutazione della sostenibilità tecnico economica degli interventi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente dovrà essere in grado di sperimentare una metodologia pratica, utilizzando i metodi, le tecniche, gli strumenti, le procedure, i meccanismi attuativi acquisiti. Tali capacità saranno verificate nell’ambito delle attività sperimentali e operative, volte a sviluppare la capacità di approccio individuale e di gruppo ai problemi applicativi e professionali.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una elevata capacità di apprendimento autonomo, che consenta di aggiornare e accrescere con continuità le proprie conoscenze e competenze nell’ambito dell’insegnamento.

L’acquisizione di tali capacità avverrà attraverso i contributi esemplificativi e compendi didattici forniti dal docente duranti il corso e attraverso l’esercitazione a cura dello studente di simulazione di applicazione di uno o più strumenti relativi ai temi dell’insegnamento.

La verifica delle capacità avverrà, soprattutto, attraverso la prova di esame, che avverrà con una discussione sugli argomenti del corso e con l’illustrazione da parte dello studente dell’esercitazione applicata a casi di studio condivisi con il docente.

Il Corso di Project and Construction Management è un corso integrato, articolato in due moduli:

-Modulo di Project Management - 6 CFU -

-Modulo di Metodi e tecniche di valutazione per la gestione del progetto - 6 CFU –

Per quanto riguarda il Modulo di Project Management, gli studenti dovranno:

  • aver acquisito la conoscenza delle principali fasi operative, dei principali attori e degli strumenti di controllo della qualità tecnologica;
  • aver acquisito, anche attraverso la sperimentazione

effettuata attraverso l’esercitazione, le metodologie di controllo della qualità progettuale e realizzativa, partendo dal progetto di fattibilità tecnica ed economica, verso i successivi stadi di approfondimento tecnico dell’iter.

Per quanto riguarda il Modulo di Metodi e tecniche di valutazione per la gestione del progetto, gli studenti dovranno avere acquisito una conoscenza adeguata e specifica degli strumenti e delle procedure per comprendere e gestire la gestione dei progetti per valutarne la sostenibilità economica. Gli studenti dovranno essere in grado di applicare i metodi e le tecniche di valutazione economica per la gestione di progetti relativi all’ambito del settore edilizio. Dovranno dimostrare la capacità di acquisire conoscenze ed esperienze, di valutarle e di rielaborarle ai fini della formazione di un giudizio autonomo e consapevole del quadro normativo di riferimento; dovranno dimostrare, a fronte dell’acquisizione e della capacità operativa rispetto alle conoscenze proprie dell’insegnamento, di essere in grado di comunicarle, in modo efficace e innovativo, traducendo i contenuti del corso e i risultati ottenuti attraverso l’ausilio di strumenti di comunicazione propri dell’ambito della definizione di relazioni tecniche con l’utilizzo di specifiche forme di linguaggio, verbale e scritto relativo all’ambito della valutazione economica dei progetti

Programma

Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Il modulo di Project Management affronta l'area tematica della gestione del processo edilizio con particolare attenzione all’iter progettuale e con specifico riferimento alla fase iniziale, considerata strategica per l’attuazione dell’intero processo.

Obiettivo specifico del modulo di Project Management è quello di fornire metodi e strumenti della cultura tecnologica della progettazione per un corretto approccio all’interno dell’iter decisionale, per il controllo qualitativo, per la gestione delle scelte progettuali e realizzative degli interventi.

In riferimento agli obiettivi, il Modulo è articolato in:

  • lezioni teoriche sull’iter progettuale, sul progetto di fattibilità tecnica ed economica con particolare attenzione ai contenuti e agli strumenti innovativi;
  • lezioni teoriche di richiamo alle definizioni e alle tecniche di project management e di construction management;
  • lezioni teoriche e seminari sul processo edilizio, sulle innovazioni determinate dall’introduzione di nuovi processi organizzativi, di nuovi attori, di nuovi strumenti;
  • spazi di esercitazione, con particolare attenzione al primo stadio di progettazione: il progetto di fattibilità tecnica ed economica, le relazioni con i diversi attori e con le fasi precedenti e successive.

In riferimento agli obiettivi, ai contenuti e ai risultati di apprendimento attesi, particolare importanza assumeranno gli spazi dedicati all’esercitazione, che rappresentano un importante momento di sperimentazione in termini di simulazione organizzativa dell’iter di processo edilizio da seguire. In particolare, per organizzare e svolgere l’esercitazione, occorrerà scegliere, a monte, se simulare il ruolo della committenza o di un team progettuale.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
NOZIONI DI MICROECONOMIA E MACROECONOMIA

● Definizioni fondamentali.

● La teoria del consumatore.

● La teoria dell’impresa.

● Il mercato e lo scambio: domanda, offerta, formazione del prezzo.

● Le principali forme di mercato.

● I tre problemi macroeconomici principali: inflazione, disoccupazione e crescita economica.

NOZIONI DI MATEMATICA FINANZIARIA

● Definizioni fondamentali.

● Il trasferimento dei capitali nel tempo.

● L’accumulazione in uno stesso istante di importi finanziari.

● Il piano di ammortamento di un mutuo.

PRINCIPI DI ESTIMO

● Introduzione all’Estimo.

● Prezzo e valore.

● Il valore di un bene dipende dallo scopo della stima.

● Gli aspetti economici di un bene ed i criteri di stima.

● Il prezzo è fondamento della stima.

● La previsione è il carattere immanente della stima.

● Il principio della permanenza delle condizioni.

● Giudizi di stima e giudizi di convenienza economica.

● La teoria dell’ordinarietà e la curva di Gauss.

ESTIMO GENERALE

● I procedimenti di stima: una classificazione.

● Gli aspetti economici fondamentali: il valore di mercato e il valore di costo.

● La stima diretta del valore di mercato: la stima monoparametrica.

● I fattori intrinseci ed estrinseci.

● Fonti di informazione.

● Aggiunte e detrazioni al valor capitale.

● La stima pluriparametrica “per punti di merito”.

● La stima indiretta per capitalizzazione dei redditi.

● La stima delle aree edificabili.

● La stima indiretta del valore di mercato delle aree edificabili col valore di trasformazione.

● Il valore di trasformazione per i giudizi di convenienza economica sulle aree fabbricabili.

● Il valore di costo. La stima sintetica (o diretta) del costo di costruzione. La stima analitica del costo di costruzione con il Computo Metrico Estimativo (CME).

● Gli Standard Internazionali di Valutazione.

MANAGEMENT DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

● Le opere pubbliche: gli attori del processo edilizio, riferimenti normativi, pratica professionale.

● Il ciclo del progetto: dalla ideazione alla gestione dell’opera.

● Stima sommaria (o sintetica) del costo di costruzione. Esempi di stima sintetica mono e pluriparametrica.

● Stima analitica del costo di costruzione: i documenti e le fasi del Computo metrico estimativo.

● I principali documenti di contabilità dei lavori.

● Tipologie di appalto ed effetti del tipo di appalto sulla progettazione e sulla ripartizione del rischio tra committente ed appaltatore.

● Criteri di aggiudicazione degli appalti.

Modulo: PROJECT MANAGEMENT

  • Prolusione del Corso, spiegazione del programma del Corso - Illustrazione dell'esercitazione- Introduzione al progetto di fattibilità tecnica ed economica
  • Testi di riferimento: Slides
  • Quadro esigenziale e Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali - Documento di Indirizzo alla progettazione -Prima presentazione in aula temi e gruppi
  • Project Manager - Nuovi profili di competenze - Presentazione in aula temi e gruppi - Linee Guida Min. Infrastrutture PFTE - Quadro di confronto contenuti PFTE
  • Ricognizione gruppi, ruoli (committenza o progettista) e temi scelti per singolo gruppo - Presentazione in aula stato di avanzamento del lavoro di esercitazione
  • Indicazioni sintetiche elaborazioni da svolgere per frequentanti e non frequentanti - Relazione generale del progetto di fattibilità tecnica ed economica - Revisioni
  • Presentazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali completato (data prestabilita) da parte dei diversi gruppi o dello stato di avanzamento dei lavori
  • Relazione tecnica del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica -Capitolato informativo - Presentazione stato di avanzamento esercitazione
  • Relazione di sostenibilità dell'opera nella normativa e approfondimenti finalizzati all'esercitazione - Presentazione stato di avanzamento dell'esercitazione
  • Piano preliminare di manutenzione dell'opera e delle sue parti - Piano di sicurezza- Calcolo sommario della spesa- Quadro economico - Revisioni esercitazione
  • Presentazione in aula dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi con particolare attenzione alla Relazione di sostenibilità
  • Riepilogo di tutti gli argomenti trattati durante il Corso con specifici approfondimenti - Revisioni dello stato di avanzamento dell'esercitazione.
  • Presentazione dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi con particolare attenzione alla Relazione di sostenibilità
  • Presentazione in aula dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO

  • La propedeuticità dell'Estimo e delle Valutazioni negli interventi sul territorio
  • Mercato immobiliare. Contingenza attuale e prospettive future
  • Estimo generale e Standard Internazionali di Valutazione
  • La stima diretta: procedimenti mono e pluri-parametrici
  • La capitalizzazione dei redditi. Le fonti dirette ed indirette dei dati
  • La Cost Volume Profit Analysis per la valutazione degli interventi di rigenerazione urbana
  • Matematica finanziaria
  • Discounted Cash-Flow Analysis (DCFA) ed Analisi Costi-Ricavi per la valutazione della sostenibilità degli investimenti
  • Casi applicativi di operazioni di sviluppo immobiliare
  • Analisi multi-criteriali per la valutazione degli investimenti
  • Applicazioni della DCFA a casi studio
  • Tool applicativi per analisi di mercato

Modalità d'esame

La prova consiste in un colloquio sugli argomenti delle lezioni, dei seminari e, in particolare, nella discussione relativa agli elaborati prodotti durante l'anno.

L’esame sarà svolto in forma integrata tra i due moduli e sarà superato con l’ottenimento positivo delle due valutazioni.

Testi di riferimento

Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Guida, P.L., Ortenzi A., Project Management in edilizia e nelle costruzioni civili – Manuale per Project Manager e RUP, Roma 2018

Ulteriori riferimenti saranno forniti durante il Corso

Tutte le slides relative alle lezioni svolte sono caricate sulla piattaforma e-learning moodle di Sapienza.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
Oltre ai riferimenti bibliografici di volta in volta richiamati nel corso delle lezioni, è consigliata la consultazione dei seguenti testi:

Vinci S., Introduzione alla microeconomia, Liguori, Napoli 1993.

Graziani A.: Teoria economica. Prezzi e distribuzione. Edizioni Scientifiche Italiane, 1976.

Medici G., Principi di Estimo, Calderini, Bologna 1972.

Michieli I e MIchieli M., Trattato Di Estimo, Il Sole 24 ore Ed agricole, 2002.

Forte C. De Rossi B., Elementi di economia ed estimo urbano, Etas libri, Milano 1974.

De Mare G. e Morano P., La stima del costo delle opere pubbliche, UTET Libreria, Torino 2002.

Dandri G., Economia per ingegneri e architetti, DEI, 1999.

Thuesen G.J. e Fabrycky W.J., Economia per ingegneri, il Mulino Perentice Hall International, 1994.

Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Guida, P.L., Ortenzi A., Project Management in edilizia e nelle costruzioni civili – Manuale per Project Manager e RUP, Roma 2018

Ulteriori riferimenti saranno forniti durante il Corso

Tutte le slides relative alle lezioni svolte sono caricate sulla piattaforma e-learning moodle di Sapienza.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
N/D

Codice insegnamento AID-6d5b8d39-2f8

MODELLAZIONE STRUTTURALE DELL'ARCHITETTURA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-06/A · 0 file

Il corso ha come obiettivo l’approfondimento della formazione sulle tematiche della modellazione e dell’analisi strutturale, con particolare riferimento alla schematizzazione strutturale, e alla relativa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo l’approfondimento della formazione sulle tematiche della modellazione e dell’analisi strutturale, con particolare riferimento alla schematizzazione strutturale, e alla relativa implementazione informatica. Attraverso l'individuazione dei modelli delle azioni e del sistema strutturale e la loro implementazione in codici di calcolo, si intende completare ed estendere le conoscenze teoriche e i procedimenti operativi per l'analisi delle costruzioni, e incrementare le competenze specifiche per l'impostazione e lo sviluppo dell'analisi strutturale di costruzioni complesse nuove ed esistenti.

Descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso utilizza le metodologie dell’ingegneria inversa per l'analisi dettagliata del funzionamento, della progettazione e dello sviluppo di un organismo edilizio esistente con particolare attenzione ai temi del suo funzionamento strutturale. I temi della modellazione e dell’analisi strutturale, con particolare riferimento alla schematizzazione strutturale, e alla relativa implementazione informatica sono affrontati per permettere allo studente l’acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione, nonché abilità che consentano di supportare, sotto il profilo teorico-metodologico, le valutazioni inerenti la condizione delle strutture esistenti e le scelte relative alle modalità di intervento nelle condizioni di assenza degli idonei livelli di sicurezza .

Lo studente dovrà, inoltre, avere acquisito una conoscenza adeguata e specifica degli strumenti, delle procedure per analizzare i funzionamenti strutturali di organismi architettonici complessi, anche attraverso l’ausilio di metodi di calcolo automatico.

La verifica delle conoscenze sarà operata attraverso la costruzione di esempi di individuazione dei modelli delle azioni e del sistema strutturale e la loro implementazione in codici di calcolo, completando ed estendendo le conoscenze teoriche e i procedimenti operativi per l'analisi delle costruzioni, e incrementando le competenze specifiche per l'impostazione e lo sviluppo dell'analisi strutturale di costruzioni complesse nuove ed esistenti.

Obiettivi specifici

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione, nonché abilità che consentano di supportare, sotto il profilo teorico-metodologico, le valutazioni inerenti la condizione delle strutture esistenti e le scelte relative alle modalità di intervento nelle condizioni di assenza degli idonei livelli di sicurezza. Lo studente dovrà, inoltre, avere acquisito una conoscenza adeguata e specifica degli strumenti, delle procedure e dei meccanismi attuativi per operare nel campo dell’analisi e modellazione strutturale, anche attraverso i diversi momenti di apprendimento in aula e di verifica sia su casi reali che in fase di elaborazione dei dati. Il riscontro sulle conoscenze acquisite avverrà attraverso prove in itinere e con la prova di esame.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare la padronanza di un approccio sperimentale e analitico-progettuale integrato per la finalizzazione delle conoscenze e della capacità di comprensione acquisite, per risolvere problemi complessi, quali quello del riconoscimento, dell’idealizzazione, e della definizione del funzionamento dei sistemi strutturali di organismi edilizi e architettonici. In particolare, lo studente dovrà essere in grado di riconoscere gli elementi strutturali, mono- bi- e tri-dimensionali e descriverne le funzioni ed il comportamento meccanico in presenza di azioni statiche e dinamiche. Tali capacità saranno verificate durante il corso del semestre attraverso il lavoro di gruppo ed individuale, durante l’attività su casi studio reali e attraverso le prove in itinere e finale.

Autonomia di giudizio.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare la capacità di acquisire conoscenze ed esperienze, di valutarle e di rielaborarle ai fini della formazione di un giudizio autonomo e originale.

In particolare, deve dimostrare abilità nella gestione autonoma dell’analisi strutturale del comportamento strutturale e degli eventuali stati di danno, di organismi edilizi esistenti con l’obiettivo di poter gestire autonomamente il processo di valutazione delle condizioni. Il conseguimento di tali capacità di giudizio critiche e autonome sarà acquisito nel corso delle attività di modellazione e sperimentazione numerica, attraverso simulazioni in aula ed esperienze concrete. La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso le prove in itinere e la prova di esame finale.

Abilità comunicative.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare, a fronte dell’acquisizione e della capacità operativa rispetto alle conoscenze teorico-metodologiche e tecniche proprie dell’insegnamento, di essere in grado di comunicarle, in modo efficace e innovativo, traducendo i contenuti del corso e i risultati ottenuti in fase di modellazione strutturale attraverso l’ausilio di strumenti di comunicazione propri dell’ambito della definizione di relazioni tecniche con l’utilizzo di specifiche forme di linguaggio, verbale e scritto-grafico. Il conseguimento di tali abilità sarà acquisito progressivamente durante il corso, mentre la verifica di tali abilità sarà operata attraverso le prove in itinere e la prova finale.

Capacità di apprendimento

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una elevata capacità di apprendimento autonomo, che consenta di aggiornare e accrescere con continuità le proprie conoscenze e competenze nell’ambito dell’analisi strutturale, della modellazione automatica e della valutazione dello stato di condizione delle strutture di organismi architettonici.

L’acquisizione di tali capacità avverrà attraverso i contributi teorici specifici impartiti dal docente durante il corso, volti ad ampliare il quadro delle competenze per accedere a metodologie, strumenti e applicazioni innovative e attraverso la partecipazione costante alle attività pratiche in aula e all’esterno su specifici casi studio. La verifica delle capacità avverrà, soprattutto, attraverso la prova di esame, strutturata in modo da evidenziare l’autonomia nell’organizzare il proprio apprendimento.

Il corso utilizza le metodologie dell’ingegneria inversa per l'analisi del funzionamento strutturale di organismi costruiti, anche attraverso la misura della risposta strutturale. I temi della modellazione e dell’analisi strutturale, con particolare riferimento alla schematizzazione strutturale e al calcolo attraverso il metodo automatico, sono affrontati per permettere allo studente sia l’acquisizione di conoscenze specifiche e sia la capacità di comprensione del problema.

Il percorso prevede l'acquisizione dell'abilità che consentono di supportare, sotto il profilo teorico-metodologico, le valutazioni inerenti la condizione delle strutture esistenti attraverso la costruzione di idonei modelli numerici utili a comprendere al meglio il comportamento strutturale della costruzione esaminata e ad effettuare le idonee verifiche di sicurezza.

Lo studente acquisisce una conoscenza adeguata e specifica delle procedure utili ai metodi di calcolo automatico delle strutture e successivamente approfondisce i principali schemi alla base dei funzionamenti strutturali di organismi architettonici complessi.

Programma

La materia è sviluppata in un percorso logico e coerente che privilegia un approccio con graduale incremento della complessità analitico-matematica, formulando modelli matematici caratterizzati da una facile implementazione in codici di calcolo automatico, per strutture naturalmente discrete o discretizzabili attraverso il metodo degli elementi finiti. Vengono analizzati argomenti tradizionalmente trattati nei corsi di introduzione al metodo degli elementi finiti, con qualche approfondimento ad aspetti più avanzati. La soluzione del problema lineare è arricchita da alcuni spunti sull’introduzione di non linearità geometriche e costitutive.

  • Principi e gli obiettivi generali
  • Metodo diretto in rigidezza
  • Metodo diretto in rigidezza applicato al tema delle strutture reticolari ed intelaiate, condensazione statica nella definizione di modelli tridimensionali o pseudo-tridimensionali di telai spaziali.
  • Elementi introduttivi ai modelli dinamici attraverso il principio di d’Alembert
  • Metodo agli elementi finiti come metodo di discretizzazione delle strutture continue, formulazioni variazionali ed integrali del problema elastico
  • Strutture monodimensionali ed elementi finiti di travi
  • Strutture bidimensionali ed elementi finiti bidimensionali
  • Problema elastico tridimensionale ed elementi finiti tridimensionali
  • Concetti fondamentali di nonlinearità geometrica e costitutiva
  • Aspetti algoritmici e modellistici avanzati
  • Modellazione strutturale, principi e obiettivi generali
  • Testi di riferimento: Capitolo 1 del libro Analisi Strutturale con il Metodo degli Elementi Finiti. Vincenzo Gattulli, Luana Pinnetti, Cecilia Rinaldi, Gangemi Editore, 2025
  • Strutture naturalmente discrete e metodo diretto in rigidezza con elementi introduttivi ai modelli dinamici
  • Testi di riferimento: Capitolo 2 del libro Analisi Strutturale con il Metodo degli Elementi Finiti. Vincenzo Gattulli, Luana Pinnetti, Cecilia Rinaldi, Gangemi Editore, 2025
  • Metodo diretto in rigidezza per strutture reticolari con elementi introduttivi ai modelli dinamici
  • Testi di riferimento: Capitolo 3 del libro Analisi Strutturale con il Metodo degli Elementi Finiti. Vincenzo Gattulli, Luana Pinnetti, Cecilia Rinaldi, Gangemi Editore, 2025
  • Metodo diretto in rigidezza per strutture a telaio con elementi introduttivi ai modelli dinamici
  • Testi di riferimento: Capitolo 4 del libro Analisi Strutturale con il Metodo degli Elementi Finiti. Vincenzo Gattulli, Luana Pinnetti, Cecilia Rinaldi, Gangemi Editore, 2025
  • Metodo degli elementi finiti, formulazioni variazionali ed integrali del problema elastico
  • Testi di riferimento: Capitolo 5 del libro Analisi Strutturale con il Metodo degli Elementi Finiti. Vincenzo Gattulli, Luana Pinnetti, Cecilia Rinaldi, Gangemi Editore, 2025
  • Strutture monodimensionali e elementi finiti di travi
  • Testi di riferimento: Capitolo 6 del libro Analisi Strutturale con il Metodo degli Elementi Finiti. Vincenzo Gattulli, Luana Pinnetti, Cecilia Rinaldi, Gangemi Editore, 2025
  • Strutture bidimensionali e elementi finiti bidimensionali
  • Testi di riferimento: Capitolo 7 del libro Analisi Strutturale con il Metodo degli Elementi Finiti. Vincenzo Gattulli, Luana Pinnetti, Cecilia Rinaldi, Gangemi Editore, 2025
  • Problema elastico tridimensionale e elementi finiti tridimensionali
  • Testi di riferimento: Capitolo 8 del libro Analisi Strutturale con il Metodo degli Elementi Finiti. Vincenzo Gattulli, Luana Pinnetti, Cecilia Rinaldi, Gangemi Editore, 2025
  • Nonlinearità geometrica e costitutiva
  • Testi di riferimento: Capitolo 9 del libro Analisi Strutturale con il Metodo degli Elementi Finiti. Vincenzo Gattulli, Luana Pinnetti, Cecilia Rinaldi, Gangemi Editore, 2025
  • Aspetti algoritmici e modellistici avanzati
  • Testi di riferimento: Capitolo 10 del libro Analisi Strutturale con il Metodo degli Elementi Finiti. Vincenzo Gattulli, Luana Pinnetti, Cecilia Rinaldi, Gangemi Editore, 2025

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze acquisite è operata attraverso la costruzione di esempi di individuazione dei modelli delle azioni e del sistema strutturale e la loro implementazione in codici di calcolo, completando ed estendendo le conoscenze teoriche e i procedimenti operativi per l'analisi delle costruzioni, e incrementando le competenze specifiche per l'impostazione e lo sviluppo dell'analisi strutturale di costruzioni complesse nuove ed esistenti.

Testi di riferimento

Analisi Strutturale con il Metodo degli Elementi Finiti. Vincenzo Gattulli, Luana Pinnetti, Cecilia Rinaldi, Gangemi Editore, 2025

Codice insegnamento 10625979

PROJECT AND CONSTRUCTION MANAGEMENT 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · CEAR-08/C · 0 file

PROJECT MANAGEMENT Il modulo di project and construction management segue un processo iterativo, mirato all'approfondimento e al controllo dell'utilizzo nella pratica del project management, delle sue componenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PROJECT MANAGEMENT
Il modulo di project and construction management segue un processo iterativo, mirato all'approfondimento e al controllo dell'utilizzo nella pratica del project management, delle sue componenti disciplinari chiave, come del suo processo d'insieme, così da facilitare ai laureandi l'inserimento nella professione, in conformità sia ai modelli ed alle leggi recentemente adottati in Italia, che alle teorie ed alle pratiche universalmente adottate in questo settore e meglio note come project management body of knowledge. I moduli affrontano l'area tematica della gestione del processo edilizio dal punto di vista delle procedure dell'iter progettuale e della fase di affidamento e gestione dei lavori e dal punto di vista della sostenibilità tecnico-economica.

Obiettivi specifici

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione, nonché abilità che consentano di supportare, sotto il profilo teorico-metodologico, e pratico per poter svolgere in completa autonomia l'impostazione e la pratica del project managenent nell'intero processo edilizio e la valutazione della sostenibilità tecnico economica degli interventi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente dovrà essere in grado di sperimentare una metodologia pratica, utilizzando i metodi, le tecniche, gli strumenti, le procedure, i meccanismi attuativi acquisiti. Tali capacità saranno verificate nell’ambito delle attività sperimentali e operative, volte a sviluppare la capacità di approccio individuale e di gruppo ai problemi applicativi e professionali.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una elevata capacità di apprendimento autonomo, che consenta di aggiornare e accrescere con continuità le proprie conoscenze e competenze nell’ambito dell’insegnamento.

L’acquisizione di tali capacità avverrà attraverso i contributi esemplificativi e compendi didattici forniti dal docente duranti il corso e attraverso l’esercitazione a cura dello studente di simulazione di applicazione di uno o più strumenti relativi ai temi dell’insegnamento.

La verifica delle capacità avverrà, soprattutto, attraverso la prova di esame, che avverrà con una discussione sugli argomenti del corso e con l’illustrazione da parte dello studente dell’esercitazione applicata a casi di studio condivisi con il docente.

METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
Il modulo di project and construction management segue un processo iterativo, mirato all'approfondimento e al controllo dell'utilizzo nella pratica del project management, delle sue componenti disciplinari chiave, come del suo processo d'insieme, così da facilitare ai laureandi l'inserimento nella professione, in conformità sia ai modelli ed alle leggi recentemente adottati in Italia, che alle teorie ed alle pratiche universalmente adottate in questo settore e meglio note come project management body of knowledge. I moduli affrontano l'area tematica della gestione del processo edilizio dal punto di vista delle procedure dell'iter progettuale e della fase di affidamento e gestione dei lavori e dal punto di vista della sostenibilità tecnico-economica.

Obiettivi specifici

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione, nonché abilità che consentano di supportare, sotto il profilo teorico-metodologico, e pratico per poter svolgere in completa autonomia l'impostazione e la pratica del project managenent nell'intero processo edilizio e la valutazione della sostenibilità tecnico economica degli interventi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente dovrà essere in grado di sperimentare una metodologia pratica, utilizzando i metodi, le tecniche, gli strumenti, le procedure, i meccanismi attuativi acquisiti. Tali capacità saranno verificate nell’ambito delle attività sperimentali e operative, volte a sviluppare la capacità di approccio individuale e di gruppo ai problemi applicativi e professionali.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una elevata capacità di apprendimento autonomo, che consenta di aggiornare e accrescere con continuità le proprie conoscenze e competenze nell’ambito dell’insegnamento.

L’acquisizione di tali capacità avverrà attraverso i contributi esemplificativi e compendi didattici forniti dal docente duranti il corso e attraverso l’esercitazione a cura dello studente di simulazione di applicazione di uno o più strumenti relativi ai temi dell’insegnamento.

La verifica delle capacità avverrà, soprattutto, attraverso la prova di esame, che avverrà con una discussione sugli argomenti del corso e con l’illustrazione da parte dello studente dell’esercitazione applicata a casi di studio condivisi con il docente.

PROJECT MANAGEMENT
Il Corso di Project and Construction Management è un corso integrato, articolato in due moduli:

-Modulo di Project Management - 6 CFU -

-Modulo di Metodi e tecniche di valutazione per la gestione del progetto - 6 CFU –

Per quanto riguarda il Modulo di Project Management, gli studenti dovranno:

  • aver acquisito la conoscenza delle principali fasi operative, dei principali attori e degli strumenti di controllo della qualità tecnologica;
  • aver acquisito, anche attraverso la sperimentazione

effettuata attraverso l’esercitazione, le metodologie di controllo della qualità progettuale e realizzativa, partendo dal progetto di fattibilità tecnica ed economica, verso i successivi stadi di approfondimento tecnico dell’iter.

Per quanto riguarda il Modulo di Metodi e tecniche di valutazione per la gestione del progetto, gli studenti dovranno avere acquisito una conoscenza adeguata e specifica degli strumenti e delle procedure per comprendere e gestire la gestione dei progetti per valutarne la sostenibilità economica. Gli studenti dovranno essere in grado di applicare i metodi e le tecniche di valutazione economica per la gestione di progetti relativi all’ambito del settore edilizio. Dovranno dimostrare la capacità di acquisire conoscenze ed esperienze, di valutarle e di rielaborarle ai fini della formazione di un giudizio autonomo e consapevole del quadro normativo di riferimento; dovranno dimostrare, a fronte dell’acquisizione e della capacità operativa rispetto alle conoscenze proprie dell’insegnamento, di essere in grado di comunicarle, in modo efficace e innovativo, traducendo i contenuti del corso e i risultati ottenuti attraverso l’ausilio di strumenti di comunicazione propri dell’ambito della definizione di relazioni tecniche con l’utilizzo di specifiche forme di linguaggio, verbale e scritto relativo all’ambito della valutazione economica dei progetti

METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
Il Corso di Project and Construction Management è un corso integrato, articolato in due moduli:

-Modulo di Project Management - 6 CFU -

-Modulo di Metodi e tecniche di valutazione per la gestione del progetto - 6 CFU –

Per quanto riguarda il Modulo di Project Management, gli studenti dovranno:

  • aver acquisito la conoscenza delle principali fasi operative, dei principali attori e degli strumenti di controllo della qualità tecnologica;
  • aver acquisito, anche attraverso la sperimentazione

effettuata attraverso l’esercitazione, le metodologie di controllo della qualità progettuale e realizzativa, partendo dal progetto di fattibilità tecnica ed economica, verso i successivi stadi di approfondimento tecnico dell’iter.

Per quanto riguarda il Modulo di Metodi e tecniche di valutazione per la gestione del progetto, gli studenti dovranno avere acquisito una conoscenza adeguata e specifica degli strumenti e delle procedure per comprendere e gestire la gestione dei progetti per valutarne la sostenibilità economica. Gli studenti dovranno essere in grado di applicare i metodi e le tecniche di valutazione economica per la gestione di progetti relativi all’ambito del settore edilizio. Dovranno dimostrare la capacità di acquisire conoscenze ed esperienze, di valutarle e di rielaborarle ai fini della formazione di un giudizio autonomo e consapevole del quadro normativo di riferimento; dovranno dimostrare, a fronte dell’acquisizione e della capacità operativa rispetto alle conoscenze proprie dell’insegnamento, di essere in grado di comunicarle, in modo efficace e innovativo, traducendo i contenuti del corso e i risultati ottenuti attraverso l’ausilio di strumenti di comunicazione propri dell’ambito della definizione di relazioni tecniche con l’utilizzo di specifiche forme di linguaggio, verbale e scritto relativo all’ambito della valutazione economica dei progetti

Programma

PROJECT MANAGEMENT
Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Il modulo di Project Management affronta l'area tematica della gestione del processo edilizio con particolare attenzione all’iter progettuale e con specifico riferimento alla fase iniziale, considerata strategica per l’attuazione dell’intero processo.

Obiettivo specifico del modulo di Project Management è quello di fornire metodi e strumenti della cultura tecnologica della progettazione per un corretto approccio all’interno dell’iter decisionale, per il controllo qualitativo, per la gestione delle scelte progettuali e realizzative degli interventi.

In riferimento agli obiettivi, il Modulo è articolato in:

  • lezioni teoriche sull’iter progettuale, sul progetto di fattibilità tecnica ed economica con particolare attenzione ai contenuti e agli strumenti innovativi;
  • lezioni teoriche di richiamo alle definizioni e alle tecniche di project management e di construction management;
  • lezioni teoriche e seminari sul processo edilizio, sulle innovazioni determinate dall’introduzione di nuovi processi organizzativi, di nuovi attori, di nuovi strumenti;
  • spazi di esercitazione, con particolare attenzione al primo stadio di progettazione: il progetto di fattibilità tecnica ed economica, le relazioni con i diversi attori e con le fasi precedenti e successive.

In riferimento agli obiettivi, ai contenuti e ai risultati di apprendimento attesi, particolare importanza assumeranno gli spazi dedicati all’esercitazione, che rappresentano un importante momento di sperimentazione in termini di simulazione organizzativa dell’iter di processo edilizio da seguire. In particolare, per organizzare e svolgere l’esercitazione, occorrerà scegliere, a monte, se simulare il ruolo della committenza o di un team progettuale.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
NOZIONI DI MICROECONOMIA E MACROECONOMIA

● Definizioni fondamentali.

● La teoria del consumatore.

● La teoria dell’impresa.

● Il mercato e lo scambio: domanda, offerta, formazione del prezzo.

● Le principali forme di mercato.

● I tre problemi macroeconomici principali: inflazione, disoccupazione e crescita economica.

NOZIONI DI MATEMATICA FINANZIARIA

● Definizioni fondamentali.

● Il trasferimento dei capitali nel tempo.

● L’accumulazione in uno stesso istante di importi finanziari.

● Il piano di ammortamento di un mutuo.

PRINCIPI DI ESTIMO

● Introduzione all’Estimo.

● Prezzo e valore.

● Il valore di un bene dipende dallo scopo della stima.

● Gli aspetti economici di un bene ed i criteri di stima.

● Il prezzo è fondamento della stima.

● La previsione è il carattere immanente della stima.

● Il principio della permanenza delle condizioni.

● Giudizi di stima e giudizi di convenienza economica.

● La teoria dell’ordinarietà e la curva di Gauss.

ESTIMO GENERALE

● I procedimenti di stima: una classificazione.

● Gli aspetti economici fondamentali: il valore di mercato e il valore di costo.

● La stima diretta del valore di mercato: la stima monoparametrica.

● I fattori intrinseci ed estrinseci.

● Fonti di informazione.

● Aggiunte e detrazioni al valor capitale.

● La stima pluriparametrica “per punti di merito”.

● La stima indiretta per capitalizzazione dei redditi.

● La stima delle aree edificabili.

● La stima indiretta del valore di mercato delle aree edificabili col valore di trasformazione.

● Il valore di trasformazione per i giudizi di convenienza economica sulle aree fabbricabili.

● Il valore di costo. La stima sintetica (o diretta) del costo di costruzione. La stima analitica del costo di costruzione con il Computo Metrico Estimativo (CME).

● Gli Standard Internazionali di Valutazione.

MANAGEMENT DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

● Le opere pubbliche: gli attori del processo edilizio, riferimenti normativi, pratica professionale.

● Il ciclo del progetto: dalla ideazione alla gestione dell’opera.

● Stima sommaria (o sintetica) del costo di costruzione. Esempi di stima sintetica mono e pluriparametrica.

● Stima analitica del costo di costruzione: i documenti e le fasi del Computo metrico estimativo.

● I principali documenti di contabilità dei lavori.

● Tipologie di appalto ed effetti del tipo di appalto sulla progettazione e sulla ripartizione del rischio tra committente ed appaltatore.

● Criteri di aggiudicazione degli appalti.

Modulo: PROJECT MANAGEMENT

  • Prolusione del Corso, spiegazione del programma del Corso - Illustrazione dell'esercitazione- Introduzione al progetto di fattibilità tecnica ed economica
  • Testi di riferimento: Slides
  • Quadro esigenziale e Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali - Documento di Indirizzo alla progettazione -Prima presentazione in aula temi e gruppi
  • Project Manager - Nuovi profili di competenze - Presentazione in aula temi e gruppi - Linee Guida Min. Infrastrutture PFTE - Quadro di confronto contenuti PFTE
  • Ricognizione gruppi, ruoli (committenza o progettista) e temi scelti per singolo gruppo - Presentazione in aula stato di avanzamento del lavoro di esercitazione
  • Indicazioni sintetiche elaborazioni da svolgere per frequentanti e non frequentanti - Relazione generale del progetto di fattibilità tecnica ed economica - Revisioni
  • Presentazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali completato (data prestabilita) da parte dei diversi gruppi o dello stato di avanzamento dei lavori
  • Relazione tecnica del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica -Capitolato informativo - Presentazione stato di avanzamento esercitazione
  • Relazione di sostenibilità dell'opera nella normativa e approfondimenti finalizzati all'esercitazione - Presentazione stato di avanzamento dell'esercitazione
  • Piano preliminare di manutenzione dell'opera e delle sue parti - Piano di sicurezza- Calcolo sommario della spesa- Quadro economico - Revisioni esercitazione
  • Presentazione in aula dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi con particolare attenzione alla Relazione di sostenibilità
  • Riepilogo di tutti gli argomenti trattati durante il Corso con specifici approfondimenti - Revisioni dello stato di avanzamento dell'esercitazione.
  • Presentazione dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi con particolare attenzione alla Relazione di sostenibilità
  • Presentazione in aula dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO

  • La propedeuticità dell'Estimo e delle Valutazioni negli interventi sul territorio
  • Mercato immobiliare. Contingenza attuale e prospettive future
  • Estimo generale e Standard Internazionali di Valutazione
  • La stima diretta: procedimenti mono e pluri-parametrici
  • La capitalizzazione dei redditi. Le fonti dirette ed indirette dei dati
  • La Cost Volume Profit Analysis per la valutazione degli interventi di rigenerazione urbana
  • Matematica finanziaria
  • Discounted Cash-Flow Analysis (DCFA) ed Analisi Costi-Ricavi per la valutazione della sostenibilità degli investimenti
  • Casi applicativi di operazioni di sviluppo immobiliare
  • Analisi multi-criteriali per la valutazione degli investimenti
  • Applicazioni della DCFA a casi studio
  • Tool applicativi per analisi di mercato

METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Il modulo di Project Management affronta l'area tematica della gestione del processo edilizio con particolare attenzione all’iter progettuale e con specifico riferimento alla fase iniziale, considerata strategica per l’attuazione dell’intero processo.

Obiettivo specifico del modulo di Project Management è quello di fornire metodi e strumenti della cultura tecnologica della progettazione per un corretto approccio all’interno dell’iter decisionale, per il controllo qualitativo, per la gestione delle scelte progettuali e realizzative degli interventi.

In riferimento agli obiettivi, il Modulo è articolato in:

  • lezioni teoriche sull’iter progettuale, sul progetto di fattibilità tecnica ed economica con particolare attenzione ai contenuti e agli strumenti innovativi;
  • lezioni teoriche di richiamo alle definizioni e alle tecniche di project management e di construction management;
  • lezioni teoriche e seminari sul processo edilizio, sulle innovazioni determinate dall’introduzione di nuovi processi organizzativi, di nuovi attori, di nuovi strumenti;
  • spazi di esercitazione, con particolare attenzione al primo stadio di progettazione: il progetto di fattibilità tecnica ed economica, le relazioni con i diversi attori e con le fasi precedenti e successive.

In riferimento agli obiettivi, ai contenuti e ai risultati di apprendimento attesi, particolare importanza assumeranno gli spazi dedicati all’esercitazione, che rappresentano un importante momento di sperimentazione in termini di simulazione organizzativa dell’iter di processo edilizio da seguire. In particolare, per organizzare e svolgere l’esercitazione, occorrerà scegliere, a monte, se simulare il ruolo della committenza o di un team progettuale.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
NOZIONI DI MICROECONOMIA E MACROECONOMIA

● Definizioni fondamentali.

● La teoria del consumatore.

● La teoria dell’impresa.

● Il mercato e lo scambio: domanda, offerta, formazione del prezzo.

● Le principali forme di mercato.

● I tre problemi macroeconomici principali: inflazione, disoccupazione e crescita economica.

NOZIONI DI MATEMATICA FINANZIARIA

● Definizioni fondamentali.

● Il trasferimento dei capitali nel tempo.

● L’accumulazione in uno stesso istante di importi finanziari.

● Il piano di ammortamento di un mutuo.

PRINCIPI DI ESTIMO

● Introduzione all’Estimo.

● Prezzo e valore.

● Il valore di un bene dipende dallo scopo della stima.

● Gli aspetti economici di un bene ed i criteri di stima.

● Il prezzo è fondamento della stima.

● La previsione è il carattere immanente della stima.

● Il principio della permanenza delle condizioni.

● Giudizi di stima e giudizi di convenienza economica.

● La teoria dell’ordinarietà e la curva di Gauss.

ESTIMO GENERALE

● I procedimenti di stima: una classificazione.

● Gli aspetti economici fondamentali: il valore di mercato e il valore di costo.

● La stima diretta del valore di mercato: la stima monoparametrica.

● I fattori intrinseci ed estrinseci.

● Fonti di informazione.

● Aggiunte e detrazioni al valor capitale.

● La stima pluriparametrica “per punti di merito”.

● La stima indiretta per capitalizzazione dei redditi.

● La stima delle aree edificabili.

● La stima indiretta del valore di mercato delle aree edificabili col valore di trasformazione.

● Il valore di trasformazione per i giudizi di convenienza economica sulle aree fabbricabili.

● Il valore di costo. La stima sintetica (o diretta) del costo di costruzione. La stima analitica del costo di costruzione con il Computo Metrico Estimativo (CME).

● Gli Standard Internazionali di Valutazione.

MANAGEMENT DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

● Le opere pubbliche: gli attori del processo edilizio, riferimenti normativi, pratica professionale.

● Il ciclo del progetto: dalla ideazione alla gestione dell’opera.

● Stima sommaria (o sintetica) del costo di costruzione. Esempi di stima sintetica mono e pluriparametrica.

● Stima analitica del costo di costruzione: i documenti e le fasi del Computo metrico estimativo.

● I principali documenti di contabilità dei lavori.

● Tipologie di appalto ed effetti del tipo di appalto sulla progettazione e sulla ripartizione del rischio tra committente ed appaltatore.

● Criteri di aggiudicazione degli appalti.

Modulo: PROJECT MANAGEMENT

  • Prolusione del Corso, spiegazione del programma del Corso - Illustrazione dell'esercitazione- Introduzione al progetto di fattibilità tecnica ed economica
  • Testi di riferimento: Slides
  • Quadro esigenziale e Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali - Documento di Indirizzo alla progettazione -Prima presentazione in aula temi e gruppi
  • Project Manager - Nuovi profili di competenze - Presentazione in aula temi e gruppi - Linee Guida Min. Infrastrutture PFTE - Quadro di confronto contenuti PFTE
  • Ricognizione gruppi, ruoli (committenza o progettista) e temi scelti per singolo gruppo - Presentazione in aula stato di avanzamento del lavoro di esercitazione
  • Indicazioni sintetiche elaborazioni da svolgere per frequentanti e non frequentanti - Relazione generale del progetto di fattibilità tecnica ed economica - Revisioni
  • Presentazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali completato (data prestabilita) da parte dei diversi gruppi o dello stato di avanzamento dei lavori
  • Relazione tecnica del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica -Capitolato informativo - Presentazione stato di avanzamento esercitazione
  • Relazione di sostenibilità dell'opera nella normativa e approfondimenti finalizzati all'esercitazione - Presentazione stato di avanzamento dell'esercitazione
  • Piano preliminare di manutenzione dell'opera e delle sue parti - Piano di sicurezza- Calcolo sommario della spesa- Quadro economico - Revisioni esercitazione
  • Presentazione in aula dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi con particolare attenzione alla Relazione di sostenibilità
  • Riepilogo di tutti gli argomenti trattati durante il Corso con specifici approfondimenti - Revisioni dello stato di avanzamento dell'esercitazione.
  • Presentazione dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi con particolare attenzione alla Relazione di sostenibilità
  • Presentazione in aula dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO

  • La propedeuticità dell'Estimo e delle Valutazioni negli interventi sul territorio
  • Mercato immobiliare. Contingenza attuale e prospettive future
  • Estimo generale e Standard Internazionali di Valutazione
  • La stima diretta: procedimenti mono e pluri-parametrici
  • La capitalizzazione dei redditi. Le fonti dirette ed indirette dei dati
  • La Cost Volume Profit Analysis per la valutazione degli interventi di rigenerazione urbana
  • Matematica finanziaria
  • Discounted Cash-Flow Analysis (DCFA) ed Analisi Costi-Ricavi per la valutazione della sostenibilità degli investimenti
  • Casi applicativi di operazioni di sviluppo immobiliare
  • Analisi multi-criteriali per la valutazione degli investimenti
  • Applicazioni della DCFA a casi studio
  • Tool applicativi per analisi di mercato

Modalità d'esame

PROJECT MANAGEMENT
La prova consiste in un colloquio sugli argomenti delle lezioni, dei seminari e, in particolare, nella discussione relativa agli elaborati prodotti durante l'anno.

L’esame sarà svolto in forma integrata tra i due moduli e sarà superato con l’ottenimento positivo delle due valutazioni.

METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
La prova consiste in un colloquio sugli argomenti delle lezioni, dei seminari e, in particolare, nella discussione relativa agli elaborati prodotti durante l'anno.

L’esame sarà svolto in forma integrata tra i due moduli e sarà superato con l’ottenimento positivo delle due valutazioni.

Testi di riferimento

PROJECT MANAGEMENT
Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Guida, P.L., Ortenzi A., Project Management in edilizia e nelle costruzioni civili – Manuale per Project Manager e RUP, Roma 2018

Ulteriori riferimenti saranno forniti durante il Corso

Tutte le slides relative alle lezioni svolte sono caricate sulla piattaforma e-learning moodle di Sapienza.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
Oltre ai riferimenti bibliografici di volta in volta richiamati nel corso delle lezioni, è consigliata la consultazione dei seguenti testi:

Vinci S., Introduzione alla microeconomia, Liguori, Napoli 1993.

Graziani A.: Teoria economica. Prezzi e distribuzione. Edizioni Scientifiche Italiane, 1976.

Medici G., Principi di Estimo, Calderini, Bologna 1972.

Michieli I e MIchieli M., Trattato Di Estimo, Il Sole 24 ore Ed agricole, 2002.

Forte C. De Rossi B., Elementi di economia ed estimo urbano, Etas libri, Milano 1974.

De Mare G. e Morano P., La stima del costo delle opere pubbliche, UTET Libreria, Torino 2002.

Dandri G., Economia per ingegneri e architetti, DEI, 1999.

Thuesen G.J. e Fabrycky W.J., Economia per ingegneri, il Mulino Perentice Hall International, 1994.

Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Guida, P.L., Ortenzi A., Project Management in edilizia e nelle costruzioni civili – Manuale per Project Manager e RUP, Roma 2018

Ulteriori riferimenti saranno forniti durante il Corso

Tutte le slides relative alle lezioni svolte sono caricate sulla piattaforma e-learning moodle di Sapienza.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
N/D

METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Guida, P.L., Ortenzi A., Project Management in edilizia e nelle costruzioni civili – Manuale per Project Manager e RUP, Roma 2018

Ulteriori riferimenti saranno forniti durante il Corso

Tutte le slides relative alle lezioni svolte sono caricate sulla piattaforma e-learning moodle di Sapienza.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
Oltre ai riferimenti bibliografici di volta in volta richiamati nel corso delle lezioni, è consigliata la consultazione dei seguenti testi:

Vinci S., Introduzione alla microeconomia, Liguori, Napoli 1993.

Graziani A.: Teoria economica. Prezzi e distribuzione. Edizioni Scientifiche Italiane, 1976.

Medici G., Principi di Estimo, Calderini, Bologna 1972.

Michieli I e MIchieli M., Trattato Di Estimo, Il Sole 24 ore Ed agricole, 2002.

Forte C. De Rossi B., Elementi di economia ed estimo urbano, Etas libri, Milano 1974.

De Mare G. e Morano P., La stima del costo delle opere pubbliche, UTET Libreria, Torino 2002.

Dandri G., Economia per ingegneri e architetti, DEI, 1999.

Thuesen G.J. e Fabrycky W.J., Economia per ingegneri, il Mulino Perentice Hall International, 1994.

Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Guida, P.L., Ortenzi A., Project Management in edilizia e nelle costruzioni civili – Manuale per Project Manager e RUP, Roma 2018

Ulteriori riferimenti saranno forniti durante il Corso

Tutte le slides relative alle lezioni svolte sono caricate sulla piattaforma e-learning moodle di Sapienza.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
N/D

Codice insegnamento 10622542

PROJECT MANAGEMENT 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-08/C · 0 file

Il modulo di project and construction management segue un processo iterativo, mirato all'approfondimento e al controllo dell'utilizzo nella pratica del project management, delle sue componenti disciplinari chiave, come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di project and construction management segue un processo iterativo, mirato all'approfondimento e al controllo dell'utilizzo nella pratica del project management, delle sue componenti disciplinari chiave, come del suo processo d'insieme, così da facilitare ai laureandi l'inserimento nella professione, in conformità sia ai modelli ed alle leggi recentemente adottati in Italia, che alle teorie ed alle pratiche universalmente adottate in questo settore e meglio note come project management body of knowledge. I moduli affrontano l'area tematica della gestione del processo edilizio dal punto di vista delle procedure dell'iter progettuale e della fase di affidamento e gestione dei lavori e dal punto di vista della sostenibilità tecnico-economica.

Obiettivi specifici

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione, nonché abilità che consentano di supportare, sotto il profilo teorico-metodologico, e pratico per poter svolgere in completa autonomia l'impostazione e la pratica del project managenent nell'intero processo edilizio e la valutazione della sostenibilità tecnico economica degli interventi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente dovrà essere in grado di sperimentare una metodologia pratica, utilizzando i metodi, le tecniche, gli strumenti, le procedure, i meccanismi attuativi acquisiti. Tali capacità saranno verificate nell’ambito delle attività sperimentali e operative, volte a sviluppare la capacità di approccio individuale e di gruppo ai problemi applicativi e professionali.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una elevata capacità di apprendimento autonomo, che consenta di aggiornare e accrescere con continuità le proprie conoscenze e competenze nell’ambito dell’insegnamento.

L’acquisizione di tali capacità avverrà attraverso i contributi esemplificativi e compendi didattici forniti dal docente duranti il corso e attraverso l’esercitazione a cura dello studente di simulazione di applicazione di uno o più strumenti relativi ai temi dell’insegnamento.

La verifica delle capacità avverrà, soprattutto, attraverso la prova di esame, che avverrà con una discussione sugli argomenti del corso e con l’illustrazione da parte dello studente dell’esercitazione applicata a casi di studio condivisi con il docente.

Il Corso di Project and Construction Management è un corso integrato, articolato in due moduli:

-Modulo di Project Management - 6 CFU -

-Modulo di Metodi e tecniche di valutazione per la gestione del progetto - 6 CFU –

Per quanto riguarda il Modulo di Project Management, gli studenti dovranno:

  • aver acquisito la conoscenza delle principali fasi operative, dei principali attori e degli strumenti di controllo della qualità tecnologica;
  • aver acquisito, anche attraverso la sperimentazione

effettuata attraverso l’esercitazione, le metodologie di controllo della qualità progettuale e realizzativa, partendo dal progetto di fattibilità tecnica ed economica, verso i successivi stadi di approfondimento tecnico dell’iter.

Per quanto riguarda il Modulo di Metodi e tecniche di valutazione per la gestione del progetto, gli studenti dovranno avere acquisito una conoscenza adeguata e specifica degli strumenti e delle procedure per comprendere e gestire la gestione dei progetti per valutarne la sostenibilità economica. Gli studenti dovranno essere in grado di applicare i metodi e le tecniche di valutazione economica per la gestione di progetti relativi all’ambito del settore edilizio. Dovranno dimostrare la capacità di acquisire conoscenze ed esperienze, di valutarle e di rielaborarle ai fini della formazione di un giudizio autonomo e consapevole del quadro normativo di riferimento; dovranno dimostrare, a fronte dell’acquisizione e della capacità operativa rispetto alle conoscenze proprie dell’insegnamento, di essere in grado di comunicarle, in modo efficace e innovativo, traducendo i contenuti del corso e i risultati ottenuti attraverso l’ausilio di strumenti di comunicazione propri dell’ambito della definizione di relazioni tecniche con l’utilizzo di specifiche forme di linguaggio, verbale e scritto relativo all’ambito della valutazione economica dei progetti

Programma

Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Il modulo di Project Management affronta l'area tematica della gestione del processo edilizio con particolare attenzione all’iter progettuale e con specifico riferimento alla fase iniziale, considerata strategica per l’attuazione dell’intero processo.

Obiettivo specifico del modulo di Project Management è quello di fornire metodi e strumenti della cultura tecnologica della progettazione per un corretto approccio all’interno dell’iter decisionale, per il controllo qualitativo, per la gestione delle scelte progettuali e realizzative degli interventi.

In riferimento agli obiettivi, il Modulo è articolato in:

  • lezioni teoriche sull’iter progettuale, sul progetto di fattibilità tecnica ed economica con particolare attenzione ai contenuti e agli strumenti innovativi;
  • lezioni teoriche di richiamo alle definizioni e alle tecniche di project management e di construction management;
  • lezioni teoriche e seminari sul processo edilizio, sulle innovazioni determinate dall’introduzione di nuovi processi organizzativi, di nuovi attori, di nuovi strumenti;
  • spazi di esercitazione, con particolare attenzione al primo stadio di progettazione: il progetto di fattibilità tecnica ed economica, le relazioni con i diversi attori e con le fasi precedenti e successive.

In riferimento agli obiettivi, ai contenuti e ai risultati di apprendimento attesi, particolare importanza assumeranno gli spazi dedicati all’esercitazione, che rappresentano un importante momento di sperimentazione in termini di simulazione organizzativa dell’iter di processo edilizio da seguire. In particolare, per organizzare e svolgere l’esercitazione, occorrerà scegliere, a monte, se simulare il ruolo della committenza o di un team progettuale.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
NOZIONI DI MICROECONOMIA E MACROECONOMIA

● Definizioni fondamentali.

● La teoria del consumatore.

● La teoria dell’impresa.

● Il mercato e lo scambio: domanda, offerta, formazione del prezzo.

● Le principali forme di mercato.

● I tre problemi macroeconomici principali: inflazione, disoccupazione e crescita economica.

NOZIONI DI MATEMATICA FINANZIARIA

● Definizioni fondamentali.

● Il trasferimento dei capitali nel tempo.

● L’accumulazione in uno stesso istante di importi finanziari.

● Il piano di ammortamento di un mutuo.

PRINCIPI DI ESTIMO

● Introduzione all’Estimo.

● Prezzo e valore.

● Il valore di un bene dipende dallo scopo della stima.

● Gli aspetti economici di un bene ed i criteri di stima.

● Il prezzo è fondamento della stima.

● La previsione è il carattere immanente della stima.

● Il principio della permanenza delle condizioni.

● Giudizi di stima e giudizi di convenienza economica.

● La teoria dell’ordinarietà e la curva di Gauss.

ESTIMO GENERALE

● I procedimenti di stima: una classificazione.

● Gli aspetti economici fondamentali: il valore di mercato e il valore di costo.

● La stima diretta del valore di mercato: la stima monoparametrica.

● I fattori intrinseci ed estrinseci.

● Fonti di informazione.

● Aggiunte e detrazioni al valor capitale.

● La stima pluriparametrica “per punti di merito”.

● La stima indiretta per capitalizzazione dei redditi.

● La stima delle aree edificabili.

● La stima indiretta del valore di mercato delle aree edificabili col valore di trasformazione.

● Il valore di trasformazione per i giudizi di convenienza economica sulle aree fabbricabili.

● Il valore di costo. La stima sintetica (o diretta) del costo di costruzione. La stima analitica del costo di costruzione con il Computo Metrico Estimativo (CME).

● Gli Standard Internazionali di Valutazione.

MANAGEMENT DEI PROCESSI DI PRODUZIONE

● Le opere pubbliche: gli attori del processo edilizio, riferimenti normativi, pratica professionale.

● Il ciclo del progetto: dalla ideazione alla gestione dell’opera.

● Stima sommaria (o sintetica) del costo di costruzione. Esempi di stima sintetica mono e pluriparametrica.

● Stima analitica del costo di costruzione: i documenti e le fasi del Computo metrico estimativo.

● I principali documenti di contabilità dei lavori.

● Tipologie di appalto ed effetti del tipo di appalto sulla progettazione e sulla ripartizione del rischio tra committente ed appaltatore.

● Criteri di aggiudicazione degli appalti.

Modulo: PROJECT MANAGEMENT

  • Prolusione del Corso, spiegazione del programma del Corso - Illustrazione dell'esercitazione- Introduzione al progetto di fattibilità tecnica ed economica
  • Testi di riferimento: Slides
  • Quadro esigenziale e Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali - Documento di Indirizzo alla progettazione -Prima presentazione in aula temi e gruppi
  • Project Manager - Nuovi profili di competenze - Presentazione in aula temi e gruppi - Linee Guida Min. Infrastrutture PFTE - Quadro di confronto contenuti PFTE
  • Ricognizione gruppi, ruoli (committenza o progettista) e temi scelti per singolo gruppo - Presentazione in aula stato di avanzamento del lavoro di esercitazione
  • Indicazioni sintetiche elaborazioni da svolgere per frequentanti e non frequentanti - Relazione generale del progetto di fattibilità tecnica ed economica - Revisioni
  • Presentazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali completato (data prestabilita) da parte dei diversi gruppi o dello stato di avanzamento dei lavori
  • Relazione tecnica del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica -Capitolato informativo - Presentazione stato di avanzamento esercitazione
  • Relazione di sostenibilità dell'opera nella normativa e approfondimenti finalizzati all'esercitazione - Presentazione stato di avanzamento dell'esercitazione
  • Piano preliminare di manutenzione dell'opera e delle sue parti - Piano di sicurezza- Calcolo sommario della spesa- Quadro economico - Revisioni esercitazione
  • Presentazione in aula dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi con particolare attenzione alla Relazione di sostenibilità
  • Riepilogo di tutti gli argomenti trattati durante il Corso con specifici approfondimenti - Revisioni dello stato di avanzamento dell'esercitazione.
  • Presentazione dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi con particolare attenzione alla Relazione di sostenibilità
  • Presentazione in aula dello stato di avanzamento del lavoro da parte dei singoli gruppi

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO

  • La propedeuticità dell'Estimo e delle Valutazioni negli interventi sul territorio
  • Mercato immobiliare. Contingenza attuale e prospettive future
  • Estimo generale e Standard Internazionali di Valutazione
  • La stima diretta: procedimenti mono e pluri-parametrici
  • La capitalizzazione dei redditi. Le fonti dirette ed indirette dei dati
  • La Cost Volume Profit Analysis per la valutazione degli interventi di rigenerazione urbana
  • Matematica finanziaria
  • Discounted Cash-Flow Analysis (DCFA) ed Analisi Costi-Ricavi per la valutazione della sostenibilità degli investimenti
  • Casi applicativi di operazioni di sviluppo immobiliare
  • Analisi multi-criteriali per la valutazione degli investimenti
  • Applicazioni della DCFA a casi studio
  • Tool applicativi per analisi di mercato

Modalità d'esame

La prova consiste in un colloquio sugli argomenti delle lezioni, dei seminari e, in particolare, nella discussione relativa agli elaborati prodotti durante l'anno.

L’esame sarà svolto in forma integrata tra i due moduli e sarà superato con l’ottenimento positivo delle due valutazioni.

Testi di riferimento

Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Guida, P.L., Ortenzi A., Project Management in edilizia e nelle costruzioni civili – Manuale per Project Manager e RUP, Roma 2018

Ulteriori riferimenti saranno forniti durante il Corso

Tutte le slides relative alle lezioni svolte sono caricate sulla piattaforma e-learning moodle di Sapienza.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
Oltre ai riferimenti bibliografici di volta in volta richiamati nel corso delle lezioni, è consigliata la consultazione dei seguenti testi:

Vinci S., Introduzione alla microeconomia, Liguori, Napoli 1993.

Graziani A.: Teoria economica. Prezzi e distribuzione. Edizioni Scientifiche Italiane, 1976.

Medici G., Principi di Estimo, Calderini, Bologna 1972.

Michieli I e MIchieli M., Trattato Di Estimo, Il Sole 24 ore Ed agricole, 2002.

Forte C. De Rossi B., Elementi di economia ed estimo urbano, Etas libri, Milano 1974.

De Mare G. e Morano P., La stima del costo delle opere pubbliche, UTET Libreria, Torino 2002.

Dandri G., Economia per ingegneri e architetti, DEI, 1999.

Thuesen G.J. e Fabrycky W.J., Economia per ingegneri, il Mulino Perentice Hall International, 1994.

Modulo: PROJECT MANAGEMENT
Guida, P.L., Ortenzi A., Project Management in edilizia e nelle costruzioni civili – Manuale per Project Manager e RUP, Roma 2018

Ulteriori riferimenti saranno forniti durante il Corso

Tutte le slides relative alle lezioni svolte sono caricate sulla piattaforma e-learning moodle di Sapienza.

Modulo: METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO
N/D

Codice insegnamento AID-341a2919-e76

STRUMENTI DIGITALI PER L'EDILIZIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-08/A · 0 file

Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire elementi teorici e applicativi sul rapporto tra architettura e costruzione edilizia. Si approfondisca il concetto di organismo edilizio e architettonico e lo si affronta in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire elementi teorici e applicativi sul rapporto tra architettura e costruzione edilizia. Si approfondisca il concetto di organismo edilizio e architettonico e lo si affronta in funzione delle tecniche costruttive, dei materiali e dei principi di sostenibilità ambientale. Viene sviluppata una disamina dell’organismo edilizio nei sub-sistemi tecnologico, ambientale e funzionale-spaziale e applicazione dell’approccio prestazionale alle diverse scale edilizie; del rapporto tra struttura e l’involucro: principi costruttive e geometria della struttura portante, principi ambientali, costruzione dell’involucro e risparmio energetico; del rapporto tra gli impianti e l'integrazione con l'architettura. Il laboratorio è integrato con il modulo di strumenti digitali per l’edilizia, che fornisce elementi teorici e applicativi riguardanti gli strumenti digitali per la comprensione del rapporto tra architettura e costruzione edilizia. Il modulo di laboratorio si integra al corso di Architettura Tecnica e Costruzione Edilizia, focalizzando i temi della costruzione con esemplificazioni pratiche, attraverso la disamina di progetti di architettura moderna e contemporanea da realizzare con l’ausilio degli strumenti digitali per l’edilizia.

Conoscenze e comprensione

Al termine del corso lo studente possiederà conoscenze approfondite sui principi dell’architettura tecnica e della costruzione edilizia, con particolare riferimento alla relazione tra forma architettonica, struttura e tecniche costruttive.

Comprenderà inoltre le logiche di digitalizzazione del processo edilizio e l’uso dei modelli informativi BIM per la rappresentazione, la gestione e l’analisi dei sistemi edilizi. Sarà in grado di interpretare l’organismo edilizio come sistema integrato di sottosistemi tecnologici, ambientali e funzionali, applicando un approccio prestazionale orientato alla sostenibilità e alla qualità ambientale interna (IEQ).

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare i principi teorici dell’architettura tecnica e i metodi della modellazione informativa digitale allo sviluppo di casi studio reali.

Saprà:

  • analizzare e rappresentare l’organismo edilizio attraverso la scomposizione dei sottosistemi costruttivi;
  • utilizzare strumenti digitali per la modellazione informativa architettonica, strutturale e cenni di quella impiantistica (BIM);
  • elaborare modelli di dettaglio costruttivo “virtuale” integrando componenti edilizie e impiantistiche;
  • eseguire valutazioni di sostenibilità ambientale e comfort mediante strumenti digitali (es. One Click LCA).

Autonomia di giudizio

Lo studente maturerà capacità critiche nell’analisi tecnico–costruttiva e nella valutazione della coerenza tra soluzioni progettuali, tecnologie edilizie e criteri di sostenibilità.

Sarà in grado di formulare giudizi autonomi sulle scelte tecniche e costruttive, motivandole in relazione ai vincoli prestazionali, economici, ambientali e digitali del progetto edilizio.

Abilità comunicative e capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di comunicare in modo efficace i risultati delle analisi e delle esercitazioni, utilizzando linguaggi grafici, tecnici e digitali integrati.

Svilupperà competenze collaborative e multidisciplinari attraverso il lavoro di gruppo e l’interazione con docenti, professionisti e aziende del settore.

Acquisirà inoltre capacità di apprendimento continuo, necessarie per l’aggiornamento sulle evoluzioni normative e tecnologiche legate alla digitalizzazione del settore delle costruzioni.

Programma

Il laboratorio si articola in due moduli integrati:

  • Modulo “Architettura Tecnica” (AT)
  • Modulo “Strumenti Digitali per l’Edilizia” (SDE)

Le lezioni teoriche e le attività di laboratorio sono dedicate allo studio dell’organismo edilizio e dei suoi sottosistemi tecnologici, funzionali e ambientali, con particolare attenzione alla digitalizzazione dei processi costruttivi e alla rappresentazione informativa mediante modelli BIM.

Modulo Architettura Tecnica (AT)

Obiettivi formativi

Il modulo fornisce elementi teorici e applicativi sul rapporto tra architettura e costruzione edilizia, introducendo il concetto di organismo edilizio come sistema integrato. Lo studente acquisirà competenze di analisi e valutazione dei sottosistemi tecnologico, ambientale e funzionale–spaziale, e capacità di applicare l’approccio prestazionale alle diverse scale edilizie, con riferimento ai principi di sostenibilità e qualità ambientale interna (IEQ).

Programma didattico

1. Organismo edilizio e sistemi edilizi: processo e procedimenti

  • Sistemi edilizi, procedimenti costruttivi e processo edilizio.

2. Architettura e Struttura: principi costruttivi

  • Relazioni tra forma, struttura e materiali; principi costruttivi e tecniche edilizie.

3. Sostenibilità ambientale

  • Principi di comfort ambientale e valutazione della qualità ambientale interna.

4. Involucro edilizio

  • Studio dell’apparecchiatura costruttiva e delle tecniche costruttive di chiusure orizzontali e verticali.

5. Architettura e Impianti

  • Integrazione tra architettura e sistemi impiantistici; reti tecnologiche dell’edificio.

Modulo Strumenti Digitali per l’Edilizia (SDE)

Obiettivi formativi

Il modulo mira a fornire conoscenze operative e critiche sugli strumenti digitali per l’analisi e la rappresentazione dell’organismo edilizio. Attraverso casi studio reali, lo studente imparerà a gestire processi di modellazione informativa (BIM) finalizzati alla comprensione costruttiva, alla verifica di sostenibilità e alla rappresentazione alle diverse scale di dettaglio.

Programma didattico

1. Organismo edilizio e modelli informativi digitali: programmazione e progettazione

  • Il BIM per l’architettura tecnica e la definizione del programma edilizio.

2. Strumenti digitali per la conoscenza dell’apparecchiatura costruttiva

  • Strategie di modellazione e rappresentazione delle tecniche costruttive.

3. Valutazione di sostenibilità ambientale e strumenti digitali

  • La sostenibilità ambientale nei modelli digitali; seminario tecnico One Click LCA.

4. Costruzione e modellazione del dettaglio costruttivo “virtuale”

  • Modellazione informativa alla scala di dettaglio, gestione 4D e controllo interferenze.

5. Modellazione MEP e oltre il BIM

  • Modellazione impiantistica integrata e introduzione a Digital Twin, PIM, AIM e VR.
  • Organismo edilizio e

sistemi edilizi: processo e procedimenti

  • Architettura e

Struttura: principi costruttivi

  • Sostenibilità ambientale
  • Involucro edilizio
  • Architettura e Impianti

Modalità d'esame

La valutazione prevede due prove complementari:

1. Prova individuale

  • verifica scritta e/o orale sui contenuti teorici del modulo di Architettura Tecnica (AT) e sulle nozioni metodologiche relative agli Strumenti Digitali per l’Edilizia (SDE);
  • accertamento delle conoscenze di base sull’organismo edilizio, i principi costruttivi e le logiche di digitalizzazione del processo edilizio.

2. Prova di gruppo (laboratoriale)

  • elaborazione di un progetto applicativo sviluppato durante il laboratorio, comprendente analisi costruttiva, modellazione informativa e rappresentazione digitale dell’edificio oggetto di studio;
  • discussione finale del lavoro e presentazione dei risultati.

Valutazione finale: media ponderata tra le prove individuali e di gruppo, secondo la formula:

Voto finale = (1/3 AT) + (1/3 SDE) + (1/3 LAB)

Testi di riferimento

Mandolesi E., Edilizia, UTET, 1978

Salvadori M., Heller R., Structure in Architecture, 3rd ed., ETAS Libri, Milano, 1992

Mandolesi E., Edilizia, UTET 1978

Salvadori M. Heller R., Le strutture in architettura, terza ed., ETAS Libri, Milano, 1992

Dassori E., Morbiducci R., Costruire l'architettura, Tecniche Nuove, 2010.

Gulli, R., Struttura e costruzione - Structure and construction, FUP, ed. 2012

Eastman, Chuck, Liston, Kathleen, Teicholz, Paul, Sacks, Rafael, Villa, Valentina, Di Giuda, Giuseppe Martino. Il BIM: guida completa al Building Information Modeling per committenti, architetti, ingegneri, gestori immobiliari e imprese. Milano Hoepli, 2016

Ciribini, Angelo Luigi Camillo. BIM e digitalizzazione dell’ambiente costruito: building information modelling e la digitalizzazione del settore delle costruzioni. Palermo Grafill, 2016

Campari, M. Il BIM operativo: dal concept al progetto definitivo. Trani Ad maiora energitec, 2019

Documenti nazionali e internazionali sulla progettazione digitale e sui modelli informativi per l’edilizia.

Riviste su sistemi costruttivi, dettagli e prodotti edilizi attuali.

Codice insegnamento AID-6b3fc571-db3

STRUMENTI DIGITALI PER L'EDILIZIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-08/A · 0 file
CULTURA TECNOLOGICA DEL PROGETTO E DELLA COSTRUZIONE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-08/C · 0 file
DIAGNOSI ENERGETICA DEGLI EDIFICI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · IIND-07/B · 0 file
LABORATORIO DI GESTIONE DEL PROGETTO E DELLA COSTRUZIONE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-08/C · 0 file
LABORATORIO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-07/A · 0 file
METODI DI RAPPRESENTAZIONE E MODELLAZIONE DIGITALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Il corso è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze, competenze e abilità necessarie al controllo dello spazio della costruzione dei sistemi edilizi attraverso l’esercizio critico della rappresentazione del…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze, competenze e abilità necessarie al controllo dello spazio della costruzione dei sistemi edilizi attraverso l’esercizio critico della rappresentazione del modello – geometrico, grafico, informatico.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di risolvere la modellazione solida di forme complesse, anche in ambito parametrico, sapendole impostare criticamente con riferimento ai fondamenti della geometria solida.

  • Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione, nonché abilità che consentano di supportare, sotto il profilo teorico-metodologico, il processo di conoscenza del sistema edilizio attraverso gli strumenti del disegno e della rappresentazione. Inoltre, lo studente dovrà avere appreso una conoscenza adeguata e specifica degli strumenti, delle procedure e dei meccanismi attuativi per operare nel campo del rilievo e della modellazione virtuale, attraverso i diversi momenti di apprendimento in aula e di verifica sia sul campo che in fase di elaborazione dei dati. Il riscontro sulle conoscenze acquisite avverrà attraverso prove in itinere e con la prova di esame.

  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare la padronanza di un approccio sperimentale e analitico-progettuale integrato per la finalizzazione delle conoscenze e della capacità di comprensione acquisite, per risolvere problemi complessi, quali quello della acquisizione delle informazioni relative al contesto reale e la sua traduzione in rappresentazioni bidimensionali e tridimensionali. In particolare, lo studente dovrà essere in grado di sperimentare i principali metodi di rilievo digitale 3D e la traduzione dei dati rilevati in forme di rappresentazione codificate, utilizzando i metodi, le tecniche, gli strumenti, le procedure, i meccanismi attuativi acquisiti. Tali capacità saranno verificate durante il corso del semestre attraverso il lavoro di gruppo ed individuale, durante l’attività in situ e attraverso le prove in itinere e finale.

  • Autonomia di giudizio.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare la capacità di acquisire conoscenze ed esperienze, di valutarle e di rielaborarle ai fini della formazione di un giudizio autonomo e originale.

In particolare, deve dimostrare abilità nella gestione autonoma del percorso di acquisizione e trattamento dei dati 3D fino alla loro traduzione in modelli e rappresentazioni virtuali, con l’obiettivo di poter gestire autonomamente il processo di rilievo digitale dell’esistente e la sua rappresentazioni virtuale, a supporto e verifica del progetto edilizio. Il conseguimento di tali capacità di giudizio critiche e autonome sarà acquisito nel corso delle attività sperimentali e progettuali, attraverso simulazioni in aula ed esperienze concrete. La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso le prove in itinere e la prova di esame finale.

  • Abilità comunicative.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare, a fronte dell’acquisizione e della capacità operativa rispetto alle conoscenze teorico-metodologiche e tecniche proprie dell’insegnamento, di essere in grado di comunicarle, in modo efficace e innovativo, traducendo i contenuti del corso e i risultati ottenuti in fase di rilievo attraverso l’ausilio di strumenti di comunicazione propri dell’ambito della rappresentazione e forme diverse di linguaggio, verbale e scritto-grafico. Il conseguimento di tali abilità sarà acquisito progressivamente durante il corso, mentre la verifica di tali abilità sarà operata attraverso le prove in itinere e la prova finale.

  • Capacità di apprendimento

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una elevata capacità di apprendimento autonomo, che consenta di aggiornare e accrescere con continuità le proprie conoscenze e competenze nell’ambito del rilievo, della modellazione e della rappresentazione digitale.

L’acquisizione di tali capacità avverrà attraverso i contributi teorici specifici impartiti dal docente durante il corso, volti ad ampliare il quadro delle competenze per accedere a metodologie, strumenti e applicazioni innovative e attraverso la partecipazione costante alle attività pratiche in aula e all’esterno. La verifica delle capacità avverrà, soprattutto, attraverso la prova di esame, strutturata in modo da evidenziare l’autonomia nell’organizzare il proprio apprendimento.

Programma

Il corso si propone come principale obiettivo l’utilizzo integrato degli strumenti del rilievo e della rappresentazione per la conoscenza dei sistemi edilizi e degli spazi interni ed esterni. In particolare, il corso affronterà i due principali percorsi di rilievo e rappresentazione a supporto del processo di progetto: da una parte la traduzione digitale della realtà esistente attraverso le tecniche di rilievo 3D, come strumento di conoscenza ed analisi della architettura esistente. Dall’altro il disegno e la costruzione di modelli vettoriali e grafici a supporto della rappresentazione e comunicazione del progetto architettonico. L’integrazione di lezioni teoriche, pratiche ed esercitazioni in aula consentiranno allo studente di comprendere, analizzare criticamente ed acquisire le competenze legate ai principali metodi della rappresentazione e modellazione digitale del patrimonio costruito. Saranno sperimentate le potenzialità del disegno quale fondamentale strumento di indagine e di comunicazione nel piano e nello spazio. Il corso intende sviluppare nello studente la capacità di immaginare e controllare le forme nello spazio e saperle rappresentare attraverso la costruzione di modelli.

Codice insegnamento 10622496

PROGETTAZIONE STRUTTURALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file
PROGETTAZIONE STRUTTURALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Comprensione dei principi base per la progettazione simica delle nuove costruzioni, e per la valutazione ed il rinforzo delle costruzioni esistenti.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione dei principi base per la progettazione simica delle nuove costruzioni, e per la valutazione ed il rinforzo delle costruzioni esistenti.

Programma

Nel modulo di Progettazione Strutturale, dedicato al tema della progettazione esecutiva delle strutture con particolare riferimento agli edifici in calcestruzzo armato ordinario, verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Il funzionamento strutturale

Gli elementi del sistema strutturale: solai, telai, pareti e scale.

Risposta ai carichi verticali e orizzontali: flusso dei carichi, comportamento strutturale degli elementi.

Risposta ai carichi orizzontali: classificazione delle strutture verticali sismo-resistenti, rigidezze laterali degli elementi verticali, la regolarità strutturale.

  • La progettazione per azioni sismiche

Criteri generali di progettazione e modellazione: la regolarità strutturale, la progettazione dissipativa e la gerarchia delle resistenze.

L’analisi della risposta sismica: richiami di dinamica delle strutture, lo spettro di risposta elastico, il fattore di comportamento e lo spettro di risposta inelastico, analisi lineare statica e modale con spettro di risposta.

Tipologie strutturali: classificazione delle strutture verticali sismo-resistenti, rigidezze laterali degli elementi verticali.

Nel modulo di Riabilitazione Strutturale, dedicato al tema della progettazione esecutiva delle strutture con particolare riferimento agli edifici in calcestruzzo armato ordinario, verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Il funzionamento strutturale

Gli elementi del sistema strutturale: solai, telai, pareti e scale.

Risposta ai carichi verticali e orizzontali: flusso dei carichi, comportamento strutturale degli elementi.

Risposta ai carichi orizzontali: classificazione delle strutture verticali sismo-resistenti, rigidezze laterali degli elementi verticali, la regolarità strutturale.

  • La progettazione per azioni sismiche

Criteri generali di progettazione e modellazione: la regolarità strutturale, la progettazione dissipativa e la gerarchia delle resistenze.

L’analisi della risposta sismica: richiami di dinamica delle strutture, lo spettro di risposta elastico, il fattore di comportamento e lo spettro di risposta inelastico, analisi lineare statica e modale con spettro di risposta.

Tipologie strutturali: classificazione delle strutture verticali sismo-resistenti, rigidezze laterali degli elementi verticali.

Modulo: RIABILITAZIONE STRUTTURALE
N/D
Modulo: PROGETTAZIONE STRUTTURALE
N/D

Modalità d'esame

Alla fine del corso lo studente è valutato sugli argomenti previsti nel programma attraverso la discussione del lavoro svolto su un caso studio.

Testi di riferimento

Presentazioni lezioni del corso (condivise su Moodle Sapienza)

Ghersi A., "Il cemento armato", Dario Flaccovio Editore

Ghersi, Lenza “Edifici esistenti in cemento armato: Valutazione e mitigazione del rischio sismico” Dario Flaccovio editore

Decreto Ministero Infrastrutture del 17/1/2018, “Norme Tecniche per le Costruzioni”

Circolare Applicativa del 27/1/2018, "Istruzioni per l'applicazione delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni"

Schodek D.L., “Strutture” (traduzione a cura di Coronelli D., Martinelli L.), Patron Editore

Cinuzzi, Gaudiano “Principi di progettazione per strutture di edifici in cemento armato: Volumi I, II e III”

CNR-DT 200 R1/2013 “Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati”

Codice insegnamento AID-7c59c24e-f1c

PROGETTAZIONE TECNOLOGICA DELL'ARCHITETTURA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-08/C · 0 file
PROVA FINALE 2° anno · 2° semestre · 18 CFU · 0 file
RIABILITAZIONE STRUTTURALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file
RIABILITAZIONE STRUTTURALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Comprensione dei principi base per la progettazione simica delle nuove costruzioni, e per la valutazione ed il rinforzo delle costruzioni esistenti.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione dei principi base per la progettazione simica delle nuove costruzioni, e per la valutazione ed il rinforzo delle costruzioni esistenti.

Programma

Nel modulo di Progettazione Strutturale, dedicato al tema della progettazione esecutiva delle strutture con particolare riferimento agli edifici in calcestruzzo armato ordinario, verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Il funzionamento strutturale

Gli elementi del sistema strutturale: solai, telai, pareti e scale.

Risposta ai carichi verticali e orizzontali: flusso dei carichi, comportamento strutturale degli elementi.

Risposta ai carichi orizzontali: classificazione delle strutture verticali sismo-resistenti, rigidezze laterali degli elementi verticali, la regolarità strutturale.

  • La progettazione per azioni sismiche

Criteri generali di progettazione e modellazione: la regolarità strutturale, la progettazione dissipativa e la gerarchia delle resistenze.

L’analisi della risposta sismica: richiami di dinamica delle strutture, lo spettro di risposta elastico, il fattore di comportamento e lo spettro di risposta inelastico, analisi lineare statica e modale con spettro di risposta.

Tipologie strutturali: classificazione delle strutture verticali sismo-resistenti, rigidezze laterali degli elementi verticali.

Nel modulo di Riabilitazione Strutturale, dedicato al tema della progettazione esecutiva delle strutture con particolare riferimento agli edifici in calcestruzzo armato ordinario, verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Il funzionamento strutturale

Gli elementi del sistema strutturale: solai, telai, pareti e scale.

Risposta ai carichi verticali e orizzontali: flusso dei carichi, comportamento strutturale degli elementi.

Risposta ai carichi orizzontali: classificazione delle strutture verticali sismo-resistenti, rigidezze laterali degli elementi verticali, la regolarità strutturale.

  • La progettazione per azioni sismiche

Criteri generali di progettazione e modellazione: la regolarità strutturale, la progettazione dissipativa e la gerarchia delle resistenze.

L’analisi della risposta sismica: richiami di dinamica delle strutture, lo spettro di risposta elastico, il fattore di comportamento e lo spettro di risposta inelastico, analisi lineare statica e modale con spettro di risposta.

Tipologie strutturali: classificazione delle strutture verticali sismo-resistenti, rigidezze laterali degli elementi verticali.

Modulo: RIABILITAZIONE STRUTTURALE
N/D
Modulo: PROGETTAZIONE STRUTTURALE
N/D

Modalità d'esame

Alla fine del corso lo studente è valutato sugli argomenti previsti nel programma attraverso la discussione del lavoro svolto su un caso studio.

Testi di riferimento

Presentazioni lezioni del corso (condivise su Moodle Sapienza)

Ghersi A., "Il cemento armato", Dario Flaccovio Editore

Ghersi, Lenza “Edifici esistenti in cemento armato: Valutazione e mitigazione del rischio sismico” Dario Flaccovio editore

Decreto Ministero Infrastrutture del 17/1/2018, “Norme Tecniche per le Costruzioni”

Circolare Applicativa del 27/1/2018, "Istruzioni per l'applicazione delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni"

Schodek D.L., “Strutture” (traduzione a cura di Coronelli D., Martinelli L.), Patron Editore

Cinuzzi, Gaudiano “Principi di progettazione per strutture di edifici in cemento armato: Volumi I, II e III”

CNR-DT 200 R1/2013 “Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati”

Codice insegnamento AID-370c9303-4f1

TIROCINIO - WORKSHOP - ABILITA' INFORMATICHE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Le attività sono orientate all'apertura dello studente a verificare le competenze acquisite per il successivo inserimento nel mondo del lavoro, attraverso la frequentazioni di tirocini, seminari, workshop, acquisizione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le attività sono orientate all'apertura dello studente a verificare le competenze acquisite per il successivo inserimento nel mondo del lavoro, attraverso la frequentazioni di tirocini, seminari, workshop, acquisizione di competenze informatiche, concordate con il coordinatore del Cdl ovvero con il docente responsabile della verifica delle conoscenze acquisite in questo ambito formativo.

Codice insegnamento AAF2174

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