Corso di laurea

Igiene dentale (abilitante alla professione sanitaria di Igienista dentale) - Corso di laurea A - Roma Azienda Policlinico Umberto I

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 76 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale. Il corso integrato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere e descrivere i meccanismi eziopatogenetici che determinano l’insorgenza e la progressione delle principali malattie del cavo orale. Dovrà comprendere le relazioni tra i fattori di rischio locali e sistemici e lo sviluppo delle patologie orali, riconoscendo il ruolo dei meccanismi infiammatori, immunitari e infettivi nella loro evoluzione.

Lo studente dovrà inoltre essere in grado di eseguire un esame obiettivo completo del cavo orale, valutando in modo sistematico i tessuti molli e duri, e di identificare i segni e i sintomi clinici delle principali patologie orali, con particolare attenzione alle malattie parodontali.

Dovrà saper effettuare un esame parodontale completo e compilare correttamente la cartella parodontale, interpretando i dati clinici raccolti in relazione allo stato di salute orale del paziente. Infine, sarà in grado di raccogliere e gestire in modo accurato l’anamnesi odontoiatrica e generale, individuando le possibili correlazioni tra le condizioni sistemiche e i disturbi del cavo orale.

Programma

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica: laboratorio, metodologie, percorsi diagnostici. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni vescicolo-bollose, lesioni ulcerative, lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni verrucose-papillari. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi, fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. All'inizio del corso, circa 2 ore sono dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso è dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Concetti generali di eziopatogenesi: definizione di malattia, meccanismi patogenetici e fattori di rischio locali e sistemici

Ripasso di anatomia del cavo orale: anatomia dell’apparato stomatognatico, dentale e del parodonto

Indagine anamnestica: raccolta dei dati odontoiatrici e generali del paziente

Patologie del cavo orale: carie dentale e malattie parodontali (gengivite e parodontite)

Relazioni tra igiene orale, fattori sistemici e sviluppo delle patologie

Interpretazione dei dati clinici in chiave eziopatogenetica

Valutazione clinica e diagnostica: esame obiettivo extra- e intraorale, esami ausiliari, esame parodontale completo, compilazione della cartella parodontale, strumentario necessario

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Anatomia patologica: laboratorio, metodologie e percorsi diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Lesioni non neoplastiche del cavo orale: aspetti generali e classificazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Neoplastic lesions of the oral cavity: general aspects and classification
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Carcinoma squamocellulare del cavo orale
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sia sugli argomenti di eziopatogenesi delle malattie del cavo orale sia sugli aspetti di anatomia patologica.

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia orale. Correlazioni clinico patologiche. Regezi J, Sciubba J, Jordan R. Delfino, VII Edizione, 2018.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’esame non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito e mostrato durante le lezioni costituisce la risorsa necessaria per soddisfare gli obiettivi formativi e rappresenta il riferimento principale per la preparazione della prova d’esame.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
nessuno

Codice insegnamento AID-9e8789cd-2a5

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Introduzione alla Fisiologia, concetto di omeostasi e trasporti attraverso la membrana:

Omeostasi e meccanismi a feedback.

Diffusione semplice, trasporti in forma libera e attraverso i canali membranali.

Trasporti passivi facilitati. Trasporti attivi primari. Trasporti attivi secondari. Trasporto vescicolare. Comunicazione nervosa: Equilibri ionici e potenziali bioelettrici, elettrodiffusione degli ioni e potenziale di riposo. Potenziale d'azione. Canali ionici voltaggio dipendenti: aspetti strutturali e funzionali. Innesco e propagazione del potenziale d’azione.

Trasmissione sinaptica: Sinapsi elettriche e sinapsi chimiche. Eventi presinaptici: rilascio del neurotrasmettitore. Eventi postsinaptici: sinapsi eccitatorie ed inibitorie, recettori ionotropici e metabotropici. Principali meccanismi di integrazione sinaptica. Principi di organizzazione del sistema nervoso.

Fisiologia del muscolo scheletrico, liscio e cardiaco: Giunzione neuromuscolare e potenziale di placca. Accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Ruolo del calcio nell’attivazione dell’apparato contrattile. Teoria dello scorrimento dei filamenti. Aspetti meccanici e biochimici della contrazione muscolare nel muscolo scheletrico. Fisiologia del muscolo liscio. Attività funzionale nelle cellule cardiache e accoppiamento elettro-meccanico del miocardio.

Fisiologia del sistema cardiovascolare: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Fisiologia del sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Fisiologia del sistema gastrointestinale: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Fisiologia del sistema renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico. Equilibrio acido-base.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA GENERALE

  • Orientamento del corpo nello spazio, nomenclatura anatomica, regioni e cavità corporee.
  • Apparato locomotore: generalità su ossa, muscoli e articolazioni; colonna vertebrale; gabbia toracica; cingolo scapolare e arto superiore; cingolo pelvico e arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio; caratteristiche di arterie, capillari e vene; grande e piccola circolazione.
  • Sistema linfatico: organi linfatici primari e secondari.
  • Sistema respiratorio: cavità toracica; vie aeree superiori e inferiori; polmoni e pleure.
  • Apparato digerente: cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e intestino crasso; cavità addominale; fegato e vie biliari; pancreas.
  • Sistema urinario: rene; vie urinarie.
  • Apparato genitale maschile: testicoli; vie seminifere; vescichette seminali; prostata; genitali esterni.
  • Apparato genitale femminile: ovaie; tube uterine; utero; vagina; genitali esterni.
  • Sistema endocrino: ipofisi; tiroide; paratiroidi; surrene.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso centrale e periferico.

ANATOMIA REGIONALE DI TESTA E COLLO

  • Ossa del cranio; cavità orale; denti; lingua; ghiandole salivari; aspetti morfo-funzionali del parodonto.
  • Articolazione temporo-mandibolare; muscoli masticatori; muscoli mimici.
  • Anatomia topografica e funzionale del sistema trigeminale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Concetti

introduttivi allo studio della Fisiologia: meccanismi omeostatici

  • Trasporti di

membrana, potenziale di membrana e potenziale d'azione

  • Sistema nervoso e trasmissione sinaptica
  • apparato muscolare e contrazione
  • Cuore e ciclo cardiac
  • Apparato cardio

circolatorio

  • Scambi capillari e ritorno venoso
  • Sistema polmonare e scambi gassosi
  • Apparato digerente
  • Sistema renale

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione, orientamento del corpo nello spazio,

nomenclatura anatomica, generalità sul sistema locomotore

  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio, caratteristiche

generali di arterie, capillari e vene, grande e piccola circolazione. Cenni sul

sistema linfatico

  • Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori,

polmoni e pleure

  • Cranio, denti, muscoli masticatori
  • Cavità orale, denti, lingua, parodonto
  • Apparato digerente: ghiandole salivari, faringe, esofago
  • Apparato digerente: Cavità addominale; stomaco, intestino,

fegato e vie biliari, pancreas

  • Sistema urinario, generalità degli apparati genitali maschile e femminile
  • Esercitazione pratica con i modellini di cranio e

testa/collo, innervazione della cavità orale

  • Cenni di organizzazione del sistema nervoso centrale e del sistema endocrino

Modalità d'esame

le modalità di esame verranno definite durante il Corso

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

  • Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, F. H. Martini, J. L. Nath, E. F. Bartholomew, Edises

-Principi di Fisiologia, Zocchi, Edises

  • Fisiologia. Stanfield. EdiSES
  • Fisiologia Umana: un approccio integrato. D U: Silverthorn
  • Sherwood L., Fisiologia Umana, Zanichelli, Bologna

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
TESTI SUGGERITI

  • Carinci, Gaudio, Marinozzi. Anatomia Umana e Istologia. Edra.
  • AAVV. Anatomia Umana – Elementi. EdiErmes.
  • Martini, Nath, Bartholomew. Fondamenti di Anatomia e Fisiologia. EdiSES Università.
  • Netter. Atlante di anatomia umana (selezione tavole per infermieristica). Edra.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-451dda8e-9e9

BASI CELLULARI E MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-10/A · 0 file

BIOLOGIA APPLICATA Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOLOGIA APPLICATA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

GENETICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

PATOLOGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

MICROBIOLOGIA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

BIOLOGIA APPLICATA
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

GENETICA
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

PATOLOGIA GENERALE
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

MICROBIOLOGIA
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. L’evoluzione Darwiniana. L’origine della vita.

2. La cellula procariotica ed eucariotica. Le principali strutture cellulari.

3. Le macromolecole biologiche: lipidi, acidi nucleici e proteine.

4. Le membrane biologiche: struttura e funzioni.

5. Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare: glicolisi e funzioni del mitocondrio.

6. Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina.

7. Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e maturazione dell’RNA messaggero, codice genetico, traduzione.

8. Regolazione dell’espressione genica.

9. Comunicazione tra cellule: recettori e meccanismi di trasduzione del segnale

Modulo: GENETICA
1. Il ciclo cellulare. La mitosi e la meiosi.

2. Le leggi di Mendel. Incrocio fra eterozigoti per una sola coppia allelica. Interazioni tra alleli: dominanza e recessività.

3. Eredità nell’uomo. Alberi genealogici. Natura delle mutazioni geniche. Malattie genetiche ad eredità autosomica dominante e recessiva. Malattie genetiche legate al cromosoma X.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia. Effetti biologici delle radiazioni eccitanti e ionizzanti. Elettricità, caldo e freddo come causa di malattia.

Patologia genetica:

Metodi di studio: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo. Patologia congenita non ereditaria.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi.

La febbre:

Fisiopatologia della termoregolazione. I pirogeni endogeni ed esogeni. Tipi di febbre.

Immunologia ed immunopatologia:

Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva. Ipersensibilità immediata e ritardata. Tolleranza ed autoimmunità, principali malattie autoimmuni. Immunodeficienze congenite e acquisite. Iperimmunoglobulinemie. Immunologia dei trapianti. Immunità antitumorale.

Oncologia:

Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Fisiopatologia generale del sangue e dell’emostasi:

Eritropoiesi patologica, anemie e alterazioni del processo coagulativo, leucemie.

Fisiopatologia della circolazione:

Ipertensione, shock, emorragia, trombosi, embolia, infarto, arteriosclerosi ed aterosclerosi.

Fisiopatologia generale dell’apparato digerente:

Fisiopatologia del fegato e del pancreas esocrino/endocrino. Alterazioni della digestione e dell’assorbimento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come

fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • L’evoluzione darwiniana e l’origine della vita (2 ore). ----------Principi dell’evoluzione secondo Darwin e sintesi neodarwiniana. Meccanismi dell’evoluzione: variazione genetica, selezione naturale, deriva genetica, migrazione. Ipotesi sull’origine della vita: dal brodo primordiale alle prime cellule. Cenni sulla teoria endosimbiotica e sull’evoluzione delle cellule eucariotiche.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • La cellula procariotica ed eucariotica: struttura e funzioni (2 ore).--------------------------------------- Caratteristiche generali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.Principali organelli cellulari: nucleo, mitocondri, reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, lisosomi, ribosomi.Struttura e funzione del citoscheletro.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Funzione e struttura delle proteine (2 ore). -----------Struttura degli amminoacidi. Il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Relazione tra struttura e funzione delle macromolecole. Struttura e funzione degli enzimi, meccanismi catalitici e regolazione dell’attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Le membrane biologiche: struttura e funzioni (2 ore).-------- Modello a mosaico fluido e composizione lipidico-proteica. Fluidità della membrana. Trasporto di sostanze attraverso la membrana: diffusione, osmosi, trasporto attivo e passivo. Ruolo delle proteine di membrana: canali, recettori, trasportatori.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare (2 ore).------------------------------------ Concetto di energia biologica e leggi della termodinamica applicate ai sistemi viventi. Vie metaboliche principali: anabolismo e catabolismo. Glicolisi, ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni. Struttura e funzione del mitocondrio.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina (2 ore).--------------------------------Acidi nucleici: DNA e RNA, composizione e caratteristiche strutturali. Modello a doppia elica del DNA e principi di complementarità delle basi. Enzimi coinvolti nella replicazione: DNA polimerasi, elicasi, ligasi. Meccanismi di replicazione semiconservativa. Organizzazione della cromatina e livelli di compattazione del DNA.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e traduzione (4 ore).-------- Concetto di flusso dell’informazione genetica (dogma centrale della biologia molecolare). Trascrizione: RNA polimerasi, promotori e terminatori, RNA messaggero. Maturazione dell’mRNA: capping, splicing e poliadenilazione. Codice genetico e principi della traduzione. Struttura e funzione dei ribosomi e dell’RNA di trasporto.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Cenni sulla regolazione dell’espressione genica (2 ore).------------------Regolazione genica nei procarioti: operone lac e meccanismi di controllo trascrizionale.Regolazione nei eucarioti: fattori di trascrizione, enhancer e silencer. Regolazione post-trascrizionale .
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Comunicazione tra cellule: recettori e trasduzione del segnale. (2 ore). ---------- Tipologie di segnali e comunicazione cellulare: autocrina, paracrina, endocrina. Recettori di membrana e intracellulari: struttura e funzione. Meccanismi di trasduzione del segnale: proteine G, secondi messaggeri (AMPc, Ca²⁺, IP₃). Risposte cellulari ai segnali: attivazione genica, proliferazione, apoptosi.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: GENETICA

  • Ciclo cellulare, mitosi e meiosi (3 ore). Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0. Regolazione: checkpoint, cicline e CDK. Proteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesi. Meiosi I e II: fasi e significato genetico. Crossing-over e ricombinazione genetica. Differenze tra mitosi e meiosi. Alterazioni del ciclo nelle neoplasie.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Fondamenti di genetica mendeliana (3 ore). Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale. Cenni su pleiotropia, caratteri poligenici ed effetto dell'ambiente.Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO), dominanza incompleta
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Eredità cromosomica e linkage genetico ( 2 ore). Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessuali. Ricombinazione di geni associati allo stesso cromosoma. Mappe genetiche (Unità Morgan)
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Alberi genealogici e patologie genetiche umane (2 ore). Costruzione e interpretazione di alberi familiari. Mutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciforme. Mutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasico. Mutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di Duchenne.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Ognuna delle dieci lezioni di questo corso avrà una durata di due ore
  • - Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)
  • - Testi di riferimento: Eziologia e Patogenesi (2ore)-Immunità parte 1 (2ore)-Immunità parte 2 (2ore)-Infiammazione acuta (2ore)- infiammazione cronica+ febbre (2ore)-Immunopatologia (2ore)-Oncologia parte 1 (2ore)-Oncologia parte 2 (2ore)- fisiopatologia dell'apparato circolatorio (2ore)- fisiopatologia dell'apparato digerente e del pancreas endocrino (2ore)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteri
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Cellula Batterica (struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Funghi generalità
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e uso
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

GENETICA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. L’evoluzione Darwiniana. L’origine della vita.

2. La cellula procariotica ed eucariotica. Le principali strutture cellulari.

3. Le macromolecole biologiche: lipidi, acidi nucleici e proteine.

4. Le membrane biologiche: struttura e funzioni.

5. Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare: glicolisi e funzioni del mitocondrio.

6. Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina.

7. Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e maturazione dell’RNA messaggero, codice genetico, traduzione.

8. Regolazione dell’espressione genica.

9. Comunicazione tra cellule: recettori e meccanismi di trasduzione del segnale

Modulo: GENETICA
1. Il ciclo cellulare. La mitosi e la meiosi.

2. Le leggi di Mendel. Incrocio fra eterozigoti per una sola coppia allelica. Interazioni tra alleli: dominanza e recessività.

3. Eredità nell’uomo. Alberi genealogici. Natura delle mutazioni geniche. Malattie genetiche ad eredità autosomica dominante e recessiva. Malattie genetiche legate al cromosoma X.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia. Effetti biologici delle radiazioni eccitanti e ionizzanti. Elettricità, caldo e freddo come causa di malattia.

Patologia genetica:

Metodi di studio: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo. Patologia congenita non ereditaria.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi.

La febbre:

Fisiopatologia della termoregolazione. I pirogeni endogeni ed esogeni. Tipi di febbre.

Immunologia ed immunopatologia:

Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva. Ipersensibilità immediata e ritardata. Tolleranza ed autoimmunità, principali malattie autoimmuni. Immunodeficienze congenite e acquisite. Iperimmunoglobulinemie. Immunologia dei trapianti. Immunità antitumorale.

Oncologia:

Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Fisiopatologia generale del sangue e dell’emostasi:

Eritropoiesi patologica, anemie e alterazioni del processo coagulativo, leucemie.

Fisiopatologia della circolazione:

Ipertensione, shock, emorragia, trombosi, embolia, infarto, arteriosclerosi ed aterosclerosi.

Fisiopatologia generale dell’apparato digerente:

Fisiopatologia del fegato e del pancreas esocrino/endocrino. Alterazioni della digestione e dell’assorbimento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come

fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • L’evoluzione darwiniana e l’origine della vita (2 ore). ----------Principi dell’evoluzione secondo Darwin e sintesi neodarwiniana. Meccanismi dell’evoluzione: variazione genetica, selezione naturale, deriva genetica, migrazione. Ipotesi sull’origine della vita: dal brodo primordiale alle prime cellule. Cenni sulla teoria endosimbiotica e sull’evoluzione delle cellule eucariotiche.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • La cellula procariotica ed eucariotica: struttura e funzioni (2 ore).--------------------------------------- Caratteristiche generali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.Principali organelli cellulari: nucleo, mitocondri, reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, lisosomi, ribosomi.Struttura e funzione del citoscheletro.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Funzione e struttura delle proteine (2 ore). -----------Struttura degli amminoacidi. Il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Relazione tra struttura e funzione delle macromolecole. Struttura e funzione degli enzimi, meccanismi catalitici e regolazione dell’attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Le membrane biologiche: struttura e funzioni (2 ore).-------- Modello a mosaico fluido e composizione lipidico-proteica. Fluidità della membrana. Trasporto di sostanze attraverso la membrana: diffusione, osmosi, trasporto attivo e passivo. Ruolo delle proteine di membrana: canali, recettori, trasportatori.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare (2 ore).------------------------------------ Concetto di energia biologica e leggi della termodinamica applicate ai sistemi viventi. Vie metaboliche principali: anabolismo e catabolismo. Glicolisi, ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni. Struttura e funzione del mitocondrio.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina (2 ore).--------------------------------Acidi nucleici: DNA e RNA, composizione e caratteristiche strutturali. Modello a doppia elica del DNA e principi di complementarità delle basi. Enzimi coinvolti nella replicazione: DNA polimerasi, elicasi, ligasi. Meccanismi di replicazione semiconservativa. Organizzazione della cromatina e livelli di compattazione del DNA.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e traduzione (4 ore).-------- Concetto di flusso dell’informazione genetica (dogma centrale della biologia molecolare). Trascrizione: RNA polimerasi, promotori e terminatori, RNA messaggero. Maturazione dell’mRNA: capping, splicing e poliadenilazione. Codice genetico e principi della traduzione. Struttura e funzione dei ribosomi e dell’RNA di trasporto.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Cenni sulla regolazione dell’espressione genica (2 ore).------------------Regolazione genica nei procarioti: operone lac e meccanismi di controllo trascrizionale.Regolazione nei eucarioti: fattori di trascrizione, enhancer e silencer. Regolazione post-trascrizionale .
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Comunicazione tra cellule: recettori e trasduzione del segnale. (2 ore). ---------- Tipologie di segnali e comunicazione cellulare: autocrina, paracrina, endocrina. Recettori di membrana e intracellulari: struttura e funzione. Meccanismi di trasduzione del segnale: proteine G, secondi messaggeri (AMPc, Ca²⁺, IP₃). Risposte cellulari ai segnali: attivazione genica, proliferazione, apoptosi.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: GENETICA

  • Ciclo cellulare, mitosi e meiosi (3 ore). Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0. Regolazione: checkpoint, cicline e CDK. Proteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesi. Meiosi I e II: fasi e significato genetico. Crossing-over e ricombinazione genetica. Differenze tra mitosi e meiosi. Alterazioni del ciclo nelle neoplasie.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Fondamenti di genetica mendeliana (3 ore). Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale. Cenni su pleiotropia, caratteri poligenici ed effetto dell'ambiente.Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO), dominanza incompleta
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Eredità cromosomica e linkage genetico ( 2 ore). Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessuali. Ricombinazione di geni associati allo stesso cromosoma. Mappe genetiche (Unità Morgan)
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Alberi genealogici e patologie genetiche umane (2 ore). Costruzione e interpretazione di alberi familiari. Mutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciforme. Mutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasico. Mutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di Duchenne.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Ognuna delle dieci lezioni di questo corso avrà una durata di due ore
  • - Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)
  • - Testi di riferimento: Eziologia e Patogenesi (2ore)-Immunità parte 1 (2ore)-Immunità parte 2 (2ore)-Infiammazione acuta (2ore)- infiammazione cronica+ febbre (2ore)-Immunopatologia (2ore)-Oncologia parte 1 (2ore)-Oncologia parte 2 (2ore)- fisiopatologia dell'apparato circolatorio (2ore)- fisiopatologia dell'apparato digerente e del pancreas endocrino (2ore)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteri
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Cellula Batterica (struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C
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  • Funghi generalità
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
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  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e uso
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. L’evoluzione Darwiniana. L’origine della vita.

2. La cellula procariotica ed eucariotica. Le principali strutture cellulari.

3. Le macromolecole biologiche: lipidi, acidi nucleici e proteine.

4. Le membrane biologiche: struttura e funzioni.

5. Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare: glicolisi e funzioni del mitocondrio.

6. Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina.

7. Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e maturazione dell’RNA messaggero, codice genetico, traduzione.

8. Regolazione dell’espressione genica.

9. Comunicazione tra cellule: recettori e meccanismi di trasduzione del segnale

Modulo: GENETICA
1. Il ciclo cellulare. La mitosi e la meiosi.

2. Le leggi di Mendel. Incrocio fra eterozigoti per una sola coppia allelica. Interazioni tra alleli: dominanza e recessività.

3. Eredità nell’uomo. Alberi genealogici. Natura delle mutazioni geniche. Malattie genetiche ad eredità autosomica dominante e recessiva. Malattie genetiche legate al cromosoma X.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia. Effetti biologici delle radiazioni eccitanti e ionizzanti. Elettricità, caldo e freddo come causa di malattia.

Patologia genetica:

Metodi di studio: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo. Patologia congenita non ereditaria.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi.

La febbre:

Fisiopatologia della termoregolazione. I pirogeni endogeni ed esogeni. Tipi di febbre.

Immunologia ed immunopatologia:

Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva. Ipersensibilità immediata e ritardata. Tolleranza ed autoimmunità, principali malattie autoimmuni. Immunodeficienze congenite e acquisite. Iperimmunoglobulinemie. Immunologia dei trapianti. Immunità antitumorale.

Oncologia:

Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Fisiopatologia generale del sangue e dell’emostasi:

Eritropoiesi patologica, anemie e alterazioni del processo coagulativo, leucemie.

Fisiopatologia della circolazione:

Ipertensione, shock, emorragia, trombosi, embolia, infarto, arteriosclerosi ed aterosclerosi.

Fisiopatologia generale dell’apparato digerente:

Fisiopatologia del fegato e del pancreas esocrino/endocrino. Alterazioni della digestione e dell’assorbimento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come

fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • L’evoluzione darwiniana e l’origine della vita (2 ore). ----------Principi dell’evoluzione secondo Darwin e sintesi neodarwiniana. Meccanismi dell’evoluzione: variazione genetica, selezione naturale, deriva genetica, migrazione. Ipotesi sull’origine della vita: dal brodo primordiale alle prime cellule. Cenni sulla teoria endosimbiotica e sull’evoluzione delle cellule eucariotiche.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • La cellula procariotica ed eucariotica: struttura e funzioni (2 ore).--------------------------------------- Caratteristiche generali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.Principali organelli cellulari: nucleo, mitocondri, reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, lisosomi, ribosomi.Struttura e funzione del citoscheletro.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Funzione e struttura delle proteine (2 ore). -----------Struttura degli amminoacidi. Il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Relazione tra struttura e funzione delle macromolecole. Struttura e funzione degli enzimi, meccanismi catalitici e regolazione dell’attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Le membrane biologiche: struttura e funzioni (2 ore).-------- Modello a mosaico fluido e composizione lipidico-proteica. Fluidità della membrana. Trasporto di sostanze attraverso la membrana: diffusione, osmosi, trasporto attivo e passivo. Ruolo delle proteine di membrana: canali, recettori, trasportatori.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare (2 ore).------------------------------------ Concetto di energia biologica e leggi della termodinamica applicate ai sistemi viventi. Vie metaboliche principali: anabolismo e catabolismo. Glicolisi, ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni. Struttura e funzione del mitocondrio.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina (2 ore).--------------------------------Acidi nucleici: DNA e RNA, composizione e caratteristiche strutturali. Modello a doppia elica del DNA e principi di complementarità delle basi. Enzimi coinvolti nella replicazione: DNA polimerasi, elicasi, ligasi. Meccanismi di replicazione semiconservativa. Organizzazione della cromatina e livelli di compattazione del DNA.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e traduzione (4 ore).-------- Concetto di flusso dell’informazione genetica (dogma centrale della biologia molecolare). Trascrizione: RNA polimerasi, promotori e terminatori, RNA messaggero. Maturazione dell’mRNA: capping, splicing e poliadenilazione. Codice genetico e principi della traduzione. Struttura e funzione dei ribosomi e dell’RNA di trasporto.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Cenni sulla regolazione dell’espressione genica (2 ore).------------------Regolazione genica nei procarioti: operone lac e meccanismi di controllo trascrizionale.Regolazione nei eucarioti: fattori di trascrizione, enhancer e silencer. Regolazione post-trascrizionale .
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Comunicazione tra cellule: recettori e trasduzione del segnale. (2 ore). ---------- Tipologie di segnali e comunicazione cellulare: autocrina, paracrina, endocrina. Recettori di membrana e intracellulari: struttura e funzione. Meccanismi di trasduzione del segnale: proteine G, secondi messaggeri (AMPc, Ca²⁺, IP₃). Risposte cellulari ai segnali: attivazione genica, proliferazione, apoptosi.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: GENETICA

  • Ciclo cellulare, mitosi e meiosi (3 ore). Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0. Regolazione: checkpoint, cicline e CDK. Proteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesi. Meiosi I e II: fasi e significato genetico. Crossing-over e ricombinazione genetica. Differenze tra mitosi e meiosi. Alterazioni del ciclo nelle neoplasie.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Fondamenti di genetica mendeliana (3 ore). Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale. Cenni su pleiotropia, caratteri poligenici ed effetto dell'ambiente.Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO), dominanza incompleta
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Eredità cromosomica e linkage genetico ( 2 ore). Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessuali. Ricombinazione di geni associati allo stesso cromosoma. Mappe genetiche (Unità Morgan)
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Alberi genealogici e patologie genetiche umane (2 ore). Costruzione e interpretazione di alberi familiari. Mutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciforme. Mutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasico. Mutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di Duchenne.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Ognuna delle dieci lezioni di questo corso avrà una durata di due ore
  • - Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)
  • - Testi di riferimento: Eziologia e Patogenesi (2ore)-Immunità parte 1 (2ore)-Immunità parte 2 (2ore)-Infiammazione acuta (2ore)- infiammazione cronica+ febbre (2ore)-Immunopatologia (2ore)-Oncologia parte 1 (2ore)-Oncologia parte 2 (2ore)- fisiopatologia dell'apparato circolatorio (2ore)- fisiopatologia dell'apparato digerente e del pancreas endocrino (2ore)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteri
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Cellula Batterica (struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Funghi generalità
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e uso
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

MICROBIOLOGIA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. L’evoluzione Darwiniana. L’origine della vita.

2. La cellula procariotica ed eucariotica. Le principali strutture cellulari.

3. Le macromolecole biologiche: lipidi, acidi nucleici e proteine.

4. Le membrane biologiche: struttura e funzioni.

5. Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare: glicolisi e funzioni del mitocondrio.

6. Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina.

7. Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e maturazione dell’RNA messaggero, codice genetico, traduzione.

8. Regolazione dell’espressione genica.

9. Comunicazione tra cellule: recettori e meccanismi di trasduzione del segnale

Modulo: GENETICA
1. Il ciclo cellulare. La mitosi e la meiosi.

2. Le leggi di Mendel. Incrocio fra eterozigoti per una sola coppia allelica. Interazioni tra alleli: dominanza e recessività.

3. Eredità nell’uomo. Alberi genealogici. Natura delle mutazioni geniche. Malattie genetiche ad eredità autosomica dominante e recessiva. Malattie genetiche legate al cromosoma X.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia. Effetti biologici delle radiazioni eccitanti e ionizzanti. Elettricità, caldo e freddo come causa di malattia.

Patologia genetica:

Metodi di studio: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo. Patologia congenita non ereditaria.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi.

La febbre:

Fisiopatologia della termoregolazione. I pirogeni endogeni ed esogeni. Tipi di febbre.

Immunologia ed immunopatologia:

Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva. Ipersensibilità immediata e ritardata. Tolleranza ed autoimmunità, principali malattie autoimmuni. Immunodeficienze congenite e acquisite. Iperimmunoglobulinemie. Immunologia dei trapianti. Immunità antitumorale.

Oncologia:

Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Fisiopatologia generale del sangue e dell’emostasi:

Eritropoiesi patologica, anemie e alterazioni del processo coagulativo, leucemie.

Fisiopatologia della circolazione:

Ipertensione, shock, emorragia, trombosi, embolia, infarto, arteriosclerosi ed aterosclerosi.

Fisiopatologia generale dell’apparato digerente:

Fisiopatologia del fegato e del pancreas esocrino/endocrino. Alterazioni della digestione e dell’assorbimento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come

fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • L’evoluzione darwiniana e l’origine della vita (2 ore). ----------Principi dell’evoluzione secondo Darwin e sintesi neodarwiniana. Meccanismi dell’evoluzione: variazione genetica, selezione naturale, deriva genetica, migrazione. Ipotesi sull’origine della vita: dal brodo primordiale alle prime cellule. Cenni sulla teoria endosimbiotica e sull’evoluzione delle cellule eucariotiche.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • La cellula procariotica ed eucariotica: struttura e funzioni (2 ore).--------------------------------------- Caratteristiche generali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.Principali organelli cellulari: nucleo, mitocondri, reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, lisosomi, ribosomi.Struttura e funzione del citoscheletro.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Funzione e struttura delle proteine (2 ore). -----------Struttura degli amminoacidi. Il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Relazione tra struttura e funzione delle macromolecole. Struttura e funzione degli enzimi, meccanismi catalitici e regolazione dell’attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Le membrane biologiche: struttura e funzioni (2 ore).-------- Modello a mosaico fluido e composizione lipidico-proteica. Fluidità della membrana. Trasporto di sostanze attraverso la membrana: diffusione, osmosi, trasporto attivo e passivo. Ruolo delle proteine di membrana: canali, recettori, trasportatori.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare (2 ore).------------------------------------ Concetto di energia biologica e leggi della termodinamica applicate ai sistemi viventi. Vie metaboliche principali: anabolismo e catabolismo. Glicolisi, ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni. Struttura e funzione del mitocondrio.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina (2 ore).--------------------------------Acidi nucleici: DNA e RNA, composizione e caratteristiche strutturali. Modello a doppia elica del DNA e principi di complementarità delle basi. Enzimi coinvolti nella replicazione: DNA polimerasi, elicasi, ligasi. Meccanismi di replicazione semiconservativa. Organizzazione della cromatina e livelli di compattazione del DNA.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e traduzione (4 ore).-------- Concetto di flusso dell’informazione genetica (dogma centrale della biologia molecolare). Trascrizione: RNA polimerasi, promotori e terminatori, RNA messaggero. Maturazione dell’mRNA: capping, splicing e poliadenilazione. Codice genetico e principi della traduzione. Struttura e funzione dei ribosomi e dell’RNA di trasporto.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Cenni sulla regolazione dell’espressione genica (2 ore).------------------Regolazione genica nei procarioti: operone lac e meccanismi di controllo trascrizionale.Regolazione nei eucarioti: fattori di trascrizione, enhancer e silencer. Regolazione post-trascrizionale .
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Comunicazione tra cellule: recettori e trasduzione del segnale. (2 ore). ---------- Tipologie di segnali e comunicazione cellulare: autocrina, paracrina, endocrina. Recettori di membrana e intracellulari: struttura e funzione. Meccanismi di trasduzione del segnale: proteine G, secondi messaggeri (AMPc, Ca²⁺, IP₃). Risposte cellulari ai segnali: attivazione genica, proliferazione, apoptosi.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: GENETICA

  • Ciclo cellulare, mitosi e meiosi (3 ore). Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0. Regolazione: checkpoint, cicline e CDK. Proteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesi. Meiosi I e II: fasi e significato genetico. Crossing-over e ricombinazione genetica. Differenze tra mitosi e meiosi. Alterazioni del ciclo nelle neoplasie.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Fondamenti di genetica mendeliana (3 ore). Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale. Cenni su pleiotropia, caratteri poligenici ed effetto dell'ambiente.Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO), dominanza incompleta
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Eredità cromosomica e linkage genetico ( 2 ore). Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessuali. Ricombinazione di geni associati allo stesso cromosoma. Mappe genetiche (Unità Morgan)
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Alberi genealogici e patologie genetiche umane (2 ore). Costruzione e interpretazione di alberi familiari. Mutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciforme. Mutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasico. Mutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di Duchenne.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Ognuna delle dieci lezioni di questo corso avrà una durata di due ore
  • - Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)
  • - Testi di riferimento: Eziologia e Patogenesi (2ore)-Immunità parte 1 (2ore)-Immunità parte 2 (2ore)-Infiammazione acuta (2ore)- infiammazione cronica+ febbre (2ore)-Immunopatologia (2ore)-Oncologia parte 1 (2ore)-Oncologia parte 2 (2ore)- fisiopatologia dell'apparato circolatorio (2ore)- fisiopatologia dell'apparato digerente e del pancreas endocrino (2ore)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteri
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Cellula Batterica (struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Funghi generalità
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e uso
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modalità d'esame

BIOLOGIA APPLICATA
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste tre prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli:

  • Biologia e Genetica
  • Patologia
  • Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

GENETICA
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste tre prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli:

  • Biologia e Genetica
  • Patologia
  • Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

PATOLOGIA GENERALE
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste tre prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli:

  • Biologia e Genetica
  • Patologia
  • Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

MICROBIOLOGIA
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste tre prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli:

  • Biologia e Genetica
  • Patologia
  • Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: GENETICA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

GENETICA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: GENETICA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: GENETICA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
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Modulo: MICROBIOLOGIA
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MICROBIOLOGIA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
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Modulo: GENETICA
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P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

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Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

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Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
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Modulo: GENETICA
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Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
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Codice insegnamento 10630104

BASI FISICHE E CHIMICHE 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

STATISTICA MEDICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

FISICA APPLICATA
L'attesa è che la/o studentessa/nte comprenda i principali processi chimici e biochimici che avvengono nell’organismo, nonché principi di fisica elementare e applicazioni statistiche. Tali conoscenze sono propedeutiche allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
L'attesa è che la/o studentessa/nte comprenda i principali processi chimici e biochimici che avvengono nell’organismo, nonché principi di fisica elementare e applicazioni statistiche. Tali conoscenze sono propedeutiche allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

STATISTICA MEDICA
L'attesa è che la/o studentessa/nte comprenda i principali processi chimici e biochimici che avvengono nell’organismo, nonché principi di fisica elementare e applicazioni statistiche. Tali conoscenze sono propedeutiche allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'attesa è che la/o studentessa/nte comprenda i principali processi chimici e biochimici che avvengono nell’organismo, nonché principi di fisica elementare e applicazioni statistiche. Tali conoscenze sono propedeutiche allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il potere risolutivo dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Fondamenti di teoria delle misure. Unità di misura, Campioni, Incertezza ed errori di misura, Regole per la scrittura dei risultati di una misurazione - Cifre significative e cifre decimali,

Introduzione al multimetro digitale,

Autoinduzione e induttanza;

Misure di resistenza elettrica: metodo volt-amperometrico,

Circuiti in corrente alternata: resistivo, capacitivo e induttivo, RLC serie, la condizione di risonanza.

Il circuito LC oscillante

Modulo: STATISTICA MEDICA
Introduzione alla statistica

Scale di misura

Tabelle semplici, caratteri qualitativi e quantitativi

Rappresentazioni grafiche

Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana

Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione Standard

Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti

Introduzione all’epidemiologia: misure di incidenza e prevalenza

Sensibilità e specificità

Curva di Gauss

Concetti di probabilità

Introduzione all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza, significato del P-value

Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Numero atomico e numero di massa. Modelli atomici. Numeri quantici ed orbitali.

Elementi chimici e sistema periodico. Potenziale di ionizzazione ed affinità elettronica.

Isotopi stabili e radioattivi. Tipi di decadimento radioattivo. Tempo di dimezzamento. Effetti

biologici delle radiazioni ionizzanti.

Peso atomico. Peso molecolare. Peso formula e numero di Avogadro.

Grandezze di uso più frequente in chimica.

I principali legami chimici. Legame covalente. Energia, lunghezza e angoli di legame.

Elettronegatività degli elementi e polarità dei legami covalenti. Orbitali molecolari. Legame

ionico. Legame di coordinazione. Interazioni deboli: legame a idrogeno, forze di

Vander Waals, forze di London.

Gas: relazioni fra volume, pressione, temperatura e quantità di materia.

Principio e numero di Avogadro. Teoria cinetica dei gas. Energia cinetica e temperatura.

Comportamento dei gas reali. Equazione generale di stato. Legge di Dalton. Cenni sugli stati

della materia.

Molecole, atomi e loro pesi relativi ed assoluti. Simboli chimici e formule brute.

Nomenclatura chimica.

L’acqua. Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Soluzioni sature e solubilità. Processo

di solubilizzazione e fattori che influenzano la solubilità.

Solubilità dei gas nei liquidi. Unità chimiche e fisiche di concentrazione

Proprietà colligative. Pressione osmotica.

Equilibri ionici in soluzioni acquose. Acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua.

Definizione di pH. Forza degli acidi e delle basi. Coppie acido-base coniugate.

Soluzioni tampone e sistemi tampone biologici.

Idrolisi nelle soluzioni di sali.

Reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione. Stato e numero di ossidazione.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura e nomenclatura.

Il concetto di aromaticità.

Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico;

sulfidrilico; amminico; etereo; estereo; generalità, nomenclatura e reazioni caratteristiche.

Composti eterociclici: definizione

Stereoisomeria. Molecole chirali. Attività ottica. Configurazioni assolute.

Diasteroisomeri.

I glucidi: monosaccaridi, oligosaccaridi, polisaccaridi.

Gli amminoacidi ed i polipeptidi. Struttura e funzione delle proteine.

Emoglobina.

Lipidi: grassi neutri, fosfolipidi, steroidi. Membrane biologiche e cenni di trasporto di membrana.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Nelle ulteriori 10 ore si tratteranno i concetti di carica

elettrica, le elettrizzazioni per strofinio, contatto, induzione, la legge di

Coulomb, il concetto di campo elettrico, il lavoro nel campo elettrostatico, il

potenziale elettrico e la differenza di potenziale, il flusso del campo

elettrico, il teorema di Gauss, i condensatori, la resistenza elettrica, prima

e seconda legge di Ohm, i circuiti elettrici, l’effetto Joule, le resistenze in

serie e in parallelo e le applicazioni biologiche, le proprietà magnetiche

della materia, il campo magnetico terrestre, intensità, direzione e verso del vettore

campo magnetico, l’esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampere, la legge di

Biot Savart, il campo elettromagnetico e la sua propagazione, le onde

elettromagnetiche, l’ottica geometrica e l’ottica fisica, l’indice di

rifrazione, riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento, diffrazione, gli

specchi, le lenti, costruzione delle immagini e le applicazioni biologiche, il

suono, emissione, propagazione e ricezione del suono, la velocità del suono, la

propagazione del suono, il suono come onda di pressione, le grandezze

energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica, le

frequenze udibili e le applicazioni biologiche, il concetto di temperatura, equilibrio

termico, scale di temperatura, la temperatura assoluta, i termometri, l’energia

interna, il calore, il flusso di calore ed equilibrio termico, energia, lavoro

e calore, la caloria e l’esperimento di Joule, la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento, conduttori ed isolanti termici, la

quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica, cambiamenti di

stato, calore latente, i gas, le leggi dello stato gassoso ideale: legge di

Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac, l’equazione di stato dei gas perfetti e

la scala assoluta delle temperature, la teoria cinetica dei gas, gas reali e

temperatura critica, primo e secondo principio della termodinamica, il lavoro

in una trasformazione termodinamica.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle prime 10 ore si tratteranno i concetti di grandezza

fisica, la misura di una grandezza fisica e le sue unità di misura, le

grandezze fondamentali e derivate, i multipli e sottomultipli, le dimensioni

fisiche e le equazioni dimensionali, le misure dirette e indirette, gli errori

di misura, le grandezze scalari e vettoriali, la cinematica, i concetti di

legge oraria, velocità, accelerazione, il moto rettilineo uniforme, il moto

rettilineo uniformemente accelerato, il moto circolare uniforme, il moto armonico,

la dinamica e il concetto di forza, primo secondo e terzo principio della

dinamica, i sistemi di riferimento inerziali e non, la forza peso e

l’accelerazione di gravità; i concetti di massa e peso, la reazione vincolare,

le forze di attrito, la forza elastica, la statica, il corpo rigido, il

baricentro, il momento meccanico, le leve, il lavoro, l’energia, l’energia

cinetica e potenziale, il principio di conservazione dell’energia meccanica, la

meccanica dei fluidi, la statica dei fluidi, la pressione idrostatica e la

legge di Stevino, la pressione atmosferica, la dinamica dei fluidi, la portata,

il teorema di Bernoulli, la legge di Hagen-Poiseuille e le applicazioni

biologiche.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Nelle prime 5 ore si tratteranno i concetti di: grandezze e

la loro misurazione, processo di misurazione e errore di misura. Cause di

incertezza, errori sistematico e casuale, misure indirette. Regole per la

scrittura dei risultati di una misura. Le grandezze fisiche fondamentali e il

Sistema Internazionale.

Misure di tensioni e correnti in un circuito

Analisi di un circuito elementare.

Presentazione del multimetro digitale, specifiche di

accuratezza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle ulteriori 5 ore si tratteranno i concetti di: Misure di

resistenza in corrente continua: il metodo voltamperometrico: schemi di

inserzione del voltmetro e dell’amperometro e stima dell’errore del metodo. Autoinduzione e circuito LC oscillante. Grandezze elettriche alternate, anticipo e ritardo di fase,

applicazione alle correnti e alle tensioni, legge di Ohm generalizzata, il

circuito capacitivo, induttivo, il circuito ohmico-induttivo, il circuito RLC

serie e la condizione di risonanza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica. Scale di misura. Tabelle semplici. Caratteri qualitativi e quantitativi- 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Rappresentazioni grafiche. Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana. Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione standard - 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti. Inreoduzione all'epidemiologia: Misure di

incidenza e Prevalenza. Sensibilità e specificità - 5 ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Curva di Gauss. Concetti di probabilità. Introduzione

all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza,

significato del P-value. Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro - 5

ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Elementi chimici - 4 ore. Struttura dell'atomo, nucleo e orbitali. Isotopi stabili e instabili. Tavola periodica degli elementi
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Legami chimici e acqua - 4 ore. Legami covalenti omopolari e eteropolari. Legami singoli, doppi e tripli. Legami ionici. Legami deboli, il legame a idrogeno.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Composti inorganici e reazioni chimiche - 4 ore. Molecole inorganiche, reazioni chimiche, acidi e basi, sistemi tampone, stati della materia. Leggi dei gas.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Propedeutica Biochimica, macromolecole biologiche -8 ore. Glucidi, struttura e funzione. Proteine struttura e funzione. Emoglobiina e mioglobina. Lipidi di riservae di struttura. Membrane biologiche e trasporti di membrana.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il potere risolutivo dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Fondamenti di teoria delle misure. Unità di misura, Campioni, Incertezza ed errori di misura, Regole per la scrittura dei risultati di una misurazione - Cifre significative e cifre decimali,

Introduzione al multimetro digitale,

Autoinduzione e induttanza;

Misure di resistenza elettrica: metodo volt-amperometrico,

Circuiti in corrente alternata: resistivo, capacitivo e induttivo, RLC serie, la condizione di risonanza.

Il circuito LC oscillante

Modulo: STATISTICA MEDICA
Introduzione alla statistica

Scale di misura

Tabelle semplici, caratteri qualitativi e quantitativi

Rappresentazioni grafiche

Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana

Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione Standard

Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti

Introduzione all’epidemiologia: misure di incidenza e prevalenza

Sensibilità e specificità

Curva di Gauss

Concetti di probabilità

Introduzione all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza, significato del P-value

Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Numero atomico e numero di massa. Modelli atomici. Numeri quantici ed orbitali.

Elementi chimici e sistema periodico. Potenziale di ionizzazione ed affinità elettronica.

Isotopi stabili e radioattivi. Tipi di decadimento radioattivo. Tempo di dimezzamento. Effetti

biologici delle radiazioni ionizzanti.

Peso atomico. Peso molecolare. Peso formula e numero di Avogadro.

Grandezze di uso più frequente in chimica.

I principali legami chimici. Legame covalente. Energia, lunghezza e angoli di legame.

Elettronegatività degli elementi e polarità dei legami covalenti. Orbitali molecolari. Legame

ionico. Legame di coordinazione. Interazioni deboli: legame a idrogeno, forze di

Vander Waals, forze di London.

Gas: relazioni fra volume, pressione, temperatura e quantità di materia.

Principio e numero di Avogadro. Teoria cinetica dei gas. Energia cinetica e temperatura.

Comportamento dei gas reali. Equazione generale di stato. Legge di Dalton. Cenni sugli stati

della materia.

Molecole, atomi e loro pesi relativi ed assoluti. Simboli chimici e formule brute.

Nomenclatura chimica.

L’acqua. Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Soluzioni sature e solubilità. Processo

di solubilizzazione e fattori che influenzano la solubilità.

Solubilità dei gas nei liquidi. Unità chimiche e fisiche di concentrazione

Proprietà colligative. Pressione osmotica.

Equilibri ionici in soluzioni acquose. Acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua.

Definizione di pH. Forza degli acidi e delle basi. Coppie acido-base coniugate.

Soluzioni tampone e sistemi tampone biologici.

Idrolisi nelle soluzioni di sali.

Reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione. Stato e numero di ossidazione.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura e nomenclatura.

Il concetto di aromaticità.

Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico;

sulfidrilico; amminico; etereo; estereo; generalità, nomenclatura e reazioni caratteristiche.

Composti eterociclici: definizione

Stereoisomeria. Molecole chirali. Attività ottica. Configurazioni assolute.

Diasteroisomeri.

I glucidi: monosaccaridi, oligosaccaridi, polisaccaridi.

Gli amminoacidi ed i polipeptidi. Struttura e funzione delle proteine.

Emoglobina.

Lipidi: grassi neutri, fosfolipidi, steroidi. Membrane biologiche e cenni di trasporto di membrana.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Nelle ulteriori 10 ore si tratteranno i concetti di carica

elettrica, le elettrizzazioni per strofinio, contatto, induzione, la legge di

Coulomb, il concetto di campo elettrico, il lavoro nel campo elettrostatico, il

potenziale elettrico e la differenza di potenziale, il flusso del campo

elettrico, il teorema di Gauss, i condensatori, la resistenza elettrica, prima

e seconda legge di Ohm, i circuiti elettrici, l’effetto Joule, le resistenze in

serie e in parallelo e le applicazioni biologiche, le proprietà magnetiche

della materia, il campo magnetico terrestre, intensità, direzione e verso del vettore

campo magnetico, l’esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampere, la legge di

Biot Savart, il campo elettromagnetico e la sua propagazione, le onde

elettromagnetiche, l’ottica geometrica e l’ottica fisica, l’indice di

rifrazione, riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento, diffrazione, gli

specchi, le lenti, costruzione delle immagini e le applicazioni biologiche, il

suono, emissione, propagazione e ricezione del suono, la velocità del suono, la

propagazione del suono, il suono come onda di pressione, le grandezze

energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica, le

frequenze udibili e le applicazioni biologiche, il concetto di temperatura, equilibrio

termico, scale di temperatura, la temperatura assoluta, i termometri, l’energia

interna, il calore, il flusso di calore ed equilibrio termico, energia, lavoro

e calore, la caloria e l’esperimento di Joule, la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento, conduttori ed isolanti termici, la

quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica, cambiamenti di

stato, calore latente, i gas, le leggi dello stato gassoso ideale: legge di

Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac, l’equazione di stato dei gas perfetti e

la scala assoluta delle temperature, la teoria cinetica dei gas, gas reali e

temperatura critica, primo e secondo principio della termodinamica, il lavoro

in una trasformazione termodinamica.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle prime 10 ore si tratteranno i concetti di grandezza

fisica, la misura di una grandezza fisica e le sue unità di misura, le

grandezze fondamentali e derivate, i multipli e sottomultipli, le dimensioni

fisiche e le equazioni dimensionali, le misure dirette e indirette, gli errori

di misura, le grandezze scalari e vettoriali, la cinematica, i concetti di

legge oraria, velocità, accelerazione, il moto rettilineo uniforme, il moto

rettilineo uniformemente accelerato, il moto circolare uniforme, il moto armonico,

la dinamica e il concetto di forza, primo secondo e terzo principio della

dinamica, i sistemi di riferimento inerziali e non, la forza peso e

l’accelerazione di gravità; i concetti di massa e peso, la reazione vincolare,

le forze di attrito, la forza elastica, la statica, il corpo rigido, il

baricentro, il momento meccanico, le leve, il lavoro, l’energia, l’energia

cinetica e potenziale, il principio di conservazione dell’energia meccanica, la

meccanica dei fluidi, la statica dei fluidi, la pressione idrostatica e la

legge di Stevino, la pressione atmosferica, la dinamica dei fluidi, la portata,

il teorema di Bernoulli, la legge di Hagen-Poiseuille e le applicazioni

biologiche.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Nelle prime 5 ore si tratteranno i concetti di: grandezze e

la loro misurazione, processo di misurazione e errore di misura. Cause di

incertezza, errori sistematico e casuale, misure indirette. Regole per la

scrittura dei risultati di una misura. Le grandezze fisiche fondamentali e il

Sistema Internazionale.

Misure di tensioni e correnti in un circuito

Analisi di un circuito elementare.

Presentazione del multimetro digitale, specifiche di

accuratezza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle ulteriori 5 ore si tratteranno i concetti di: Misure di

resistenza in corrente continua: il metodo voltamperometrico: schemi di

inserzione del voltmetro e dell’amperometro e stima dell’errore del metodo. Autoinduzione e circuito LC oscillante. Grandezze elettriche alternate, anticipo e ritardo di fase,

applicazione alle correnti e alle tensioni, legge di Ohm generalizzata, il

circuito capacitivo, induttivo, il circuito ohmico-induttivo, il circuito RLC

serie e la condizione di risonanza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica. Scale di misura. Tabelle semplici. Caratteri qualitativi e quantitativi- 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Rappresentazioni grafiche. Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana. Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione standard - 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti. Inreoduzione all'epidemiologia: Misure di

incidenza e Prevalenza. Sensibilità e specificità - 5 ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Curva di Gauss. Concetti di probabilità. Introduzione

all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza,

significato del P-value. Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro - 5

ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Elementi chimici - 4 ore. Struttura dell'atomo, nucleo e orbitali. Isotopi stabili e instabili. Tavola periodica degli elementi
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Legami chimici e acqua - 4 ore. Legami covalenti omopolari e eteropolari. Legami singoli, doppi e tripli. Legami ionici. Legami deboli, il legame a idrogeno.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Composti inorganici e reazioni chimiche - 4 ore. Molecole inorganiche, reazioni chimiche, acidi e basi, sistemi tampone, stati della materia. Leggi dei gas.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Propedeutica Biochimica, macromolecole biologiche -8 ore. Glucidi, struttura e funzione. Proteine struttura e funzione. Emoglobiina e mioglobina. Lipidi di riservae di struttura. Membrane biologiche e trasporti di membrana.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

STATISTICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il potere risolutivo dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Fondamenti di teoria delle misure. Unità di misura, Campioni, Incertezza ed errori di misura, Regole per la scrittura dei risultati di una misurazione - Cifre significative e cifre decimali,

Introduzione al multimetro digitale,

Autoinduzione e induttanza;

Misure di resistenza elettrica: metodo volt-amperometrico,

Circuiti in corrente alternata: resistivo, capacitivo e induttivo, RLC serie, la condizione di risonanza.

Il circuito LC oscillante

Modulo: STATISTICA MEDICA
Introduzione alla statistica

Scale di misura

Tabelle semplici, caratteri qualitativi e quantitativi

Rappresentazioni grafiche

Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana

Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione Standard

Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti

Introduzione all’epidemiologia: misure di incidenza e prevalenza

Sensibilità e specificità

Curva di Gauss

Concetti di probabilità

Introduzione all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza, significato del P-value

Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Numero atomico e numero di massa. Modelli atomici. Numeri quantici ed orbitali.

Elementi chimici e sistema periodico. Potenziale di ionizzazione ed affinità elettronica.

Isotopi stabili e radioattivi. Tipi di decadimento radioattivo. Tempo di dimezzamento. Effetti

biologici delle radiazioni ionizzanti.

Peso atomico. Peso molecolare. Peso formula e numero di Avogadro.

Grandezze di uso più frequente in chimica.

I principali legami chimici. Legame covalente. Energia, lunghezza e angoli di legame.

Elettronegatività degli elementi e polarità dei legami covalenti. Orbitali molecolari. Legame

ionico. Legame di coordinazione. Interazioni deboli: legame a idrogeno, forze di

Vander Waals, forze di London.

Gas: relazioni fra volume, pressione, temperatura e quantità di materia.

Principio e numero di Avogadro. Teoria cinetica dei gas. Energia cinetica e temperatura.

Comportamento dei gas reali. Equazione generale di stato. Legge di Dalton. Cenni sugli stati

della materia.

Molecole, atomi e loro pesi relativi ed assoluti. Simboli chimici e formule brute.

Nomenclatura chimica.

L’acqua. Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Soluzioni sature e solubilità. Processo

di solubilizzazione e fattori che influenzano la solubilità.

Solubilità dei gas nei liquidi. Unità chimiche e fisiche di concentrazione

Proprietà colligative. Pressione osmotica.

Equilibri ionici in soluzioni acquose. Acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua.

Definizione di pH. Forza degli acidi e delle basi. Coppie acido-base coniugate.

Soluzioni tampone e sistemi tampone biologici.

Idrolisi nelle soluzioni di sali.

Reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione. Stato e numero di ossidazione.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura e nomenclatura.

Il concetto di aromaticità.

Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico;

sulfidrilico; amminico; etereo; estereo; generalità, nomenclatura e reazioni caratteristiche.

Composti eterociclici: definizione

Stereoisomeria. Molecole chirali. Attività ottica. Configurazioni assolute.

Diasteroisomeri.

I glucidi: monosaccaridi, oligosaccaridi, polisaccaridi.

Gli amminoacidi ed i polipeptidi. Struttura e funzione delle proteine.

Emoglobina.

Lipidi: grassi neutri, fosfolipidi, steroidi. Membrane biologiche e cenni di trasporto di membrana.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Nelle ulteriori 10 ore si tratteranno i concetti di carica

elettrica, le elettrizzazioni per strofinio, contatto, induzione, la legge di

Coulomb, il concetto di campo elettrico, il lavoro nel campo elettrostatico, il

potenziale elettrico e la differenza di potenziale, il flusso del campo

elettrico, il teorema di Gauss, i condensatori, la resistenza elettrica, prima

e seconda legge di Ohm, i circuiti elettrici, l’effetto Joule, le resistenze in

serie e in parallelo e le applicazioni biologiche, le proprietà magnetiche

della materia, il campo magnetico terrestre, intensità, direzione e verso del vettore

campo magnetico, l’esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampere, la legge di

Biot Savart, il campo elettromagnetico e la sua propagazione, le onde

elettromagnetiche, l’ottica geometrica e l’ottica fisica, l’indice di

rifrazione, riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento, diffrazione, gli

specchi, le lenti, costruzione delle immagini e le applicazioni biologiche, il

suono, emissione, propagazione e ricezione del suono, la velocità del suono, la

propagazione del suono, il suono come onda di pressione, le grandezze

energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica, le

frequenze udibili e le applicazioni biologiche, il concetto di temperatura, equilibrio

termico, scale di temperatura, la temperatura assoluta, i termometri, l’energia

interna, il calore, il flusso di calore ed equilibrio termico, energia, lavoro

e calore, la caloria e l’esperimento di Joule, la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento, conduttori ed isolanti termici, la

quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica, cambiamenti di

stato, calore latente, i gas, le leggi dello stato gassoso ideale: legge di

Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac, l’equazione di stato dei gas perfetti e

la scala assoluta delle temperature, la teoria cinetica dei gas, gas reali e

temperatura critica, primo e secondo principio della termodinamica, il lavoro

in una trasformazione termodinamica.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle prime 10 ore si tratteranno i concetti di grandezza

fisica, la misura di una grandezza fisica e le sue unità di misura, le

grandezze fondamentali e derivate, i multipli e sottomultipli, le dimensioni

fisiche e le equazioni dimensionali, le misure dirette e indirette, gli errori

di misura, le grandezze scalari e vettoriali, la cinematica, i concetti di

legge oraria, velocità, accelerazione, il moto rettilineo uniforme, il moto

rettilineo uniformemente accelerato, il moto circolare uniforme, il moto armonico,

la dinamica e il concetto di forza, primo secondo e terzo principio della

dinamica, i sistemi di riferimento inerziali e non, la forza peso e

l’accelerazione di gravità; i concetti di massa e peso, la reazione vincolare,

le forze di attrito, la forza elastica, la statica, il corpo rigido, il

baricentro, il momento meccanico, le leve, il lavoro, l’energia, l’energia

cinetica e potenziale, il principio di conservazione dell’energia meccanica, la

meccanica dei fluidi, la statica dei fluidi, la pressione idrostatica e la

legge di Stevino, la pressione atmosferica, la dinamica dei fluidi, la portata,

il teorema di Bernoulli, la legge di Hagen-Poiseuille e le applicazioni

biologiche.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Nelle prime 5 ore si tratteranno i concetti di: grandezze e

la loro misurazione, processo di misurazione e errore di misura. Cause di

incertezza, errori sistematico e casuale, misure indirette. Regole per la

scrittura dei risultati di una misura. Le grandezze fisiche fondamentali e il

Sistema Internazionale.

Misure di tensioni e correnti in un circuito

Analisi di un circuito elementare.

Presentazione del multimetro digitale, specifiche di

accuratezza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle ulteriori 5 ore si tratteranno i concetti di: Misure di

resistenza in corrente continua: il metodo voltamperometrico: schemi di

inserzione del voltmetro e dell’amperometro e stima dell’errore del metodo. Autoinduzione e circuito LC oscillante. Grandezze elettriche alternate, anticipo e ritardo di fase,

applicazione alle correnti e alle tensioni, legge di Ohm generalizzata, il

circuito capacitivo, induttivo, il circuito ohmico-induttivo, il circuito RLC

serie e la condizione di risonanza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica. Scale di misura. Tabelle semplici. Caratteri qualitativi e quantitativi- 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Rappresentazioni grafiche. Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana. Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione standard - 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti. Inreoduzione all'epidemiologia: Misure di

incidenza e Prevalenza. Sensibilità e specificità - 5 ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Curva di Gauss. Concetti di probabilità. Introduzione

all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza,

significato del P-value. Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro - 5

ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Elementi chimici - 4 ore. Struttura dell'atomo, nucleo e orbitali. Isotopi stabili e instabili. Tavola periodica degli elementi
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Legami chimici e acqua - 4 ore. Legami covalenti omopolari e eteropolari. Legami singoli, doppi e tripli. Legami ionici. Legami deboli, il legame a idrogeno.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Composti inorganici e reazioni chimiche - 4 ore. Molecole inorganiche, reazioni chimiche, acidi e basi, sistemi tampone, stati della materia. Leggi dei gas.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Propedeutica Biochimica, macromolecole biologiche -8 ore. Glucidi, struttura e funzione. Proteine struttura e funzione. Emoglobiina e mioglobina. Lipidi di riservae di struttura. Membrane biologiche e trasporti di membrana.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il potere risolutivo dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Fondamenti di teoria delle misure. Unità di misura, Campioni, Incertezza ed errori di misura, Regole per la scrittura dei risultati di una misurazione - Cifre significative e cifre decimali,

Introduzione al multimetro digitale,

Autoinduzione e induttanza;

Misure di resistenza elettrica: metodo volt-amperometrico,

Circuiti in corrente alternata: resistivo, capacitivo e induttivo, RLC serie, la condizione di risonanza.

Il circuito LC oscillante

Modulo: STATISTICA MEDICA
Introduzione alla statistica

Scale di misura

Tabelle semplici, caratteri qualitativi e quantitativi

Rappresentazioni grafiche

Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana

Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione Standard

Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti

Introduzione all’epidemiologia: misure di incidenza e prevalenza

Sensibilità e specificità

Curva di Gauss

Concetti di probabilità

Introduzione all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza, significato del P-value

Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Numero atomico e numero di massa. Modelli atomici. Numeri quantici ed orbitali.

Elementi chimici e sistema periodico. Potenziale di ionizzazione ed affinità elettronica.

Isotopi stabili e radioattivi. Tipi di decadimento radioattivo. Tempo di dimezzamento. Effetti

biologici delle radiazioni ionizzanti.

Peso atomico. Peso molecolare. Peso formula e numero di Avogadro.

Grandezze di uso più frequente in chimica.

I principali legami chimici. Legame covalente. Energia, lunghezza e angoli di legame.

Elettronegatività degli elementi e polarità dei legami covalenti. Orbitali molecolari. Legame

ionico. Legame di coordinazione. Interazioni deboli: legame a idrogeno, forze di

Vander Waals, forze di London.

Gas: relazioni fra volume, pressione, temperatura e quantità di materia.

Principio e numero di Avogadro. Teoria cinetica dei gas. Energia cinetica e temperatura.

Comportamento dei gas reali. Equazione generale di stato. Legge di Dalton. Cenni sugli stati

della materia.

Molecole, atomi e loro pesi relativi ed assoluti. Simboli chimici e formule brute.

Nomenclatura chimica.

L’acqua. Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Soluzioni sature e solubilità. Processo

di solubilizzazione e fattori che influenzano la solubilità.

Solubilità dei gas nei liquidi. Unità chimiche e fisiche di concentrazione

Proprietà colligative. Pressione osmotica.

Equilibri ionici in soluzioni acquose. Acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua.

Definizione di pH. Forza degli acidi e delle basi. Coppie acido-base coniugate.

Soluzioni tampone e sistemi tampone biologici.

Idrolisi nelle soluzioni di sali.

Reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione. Stato e numero di ossidazione.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura e nomenclatura.

Il concetto di aromaticità.

Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico;

sulfidrilico; amminico; etereo; estereo; generalità, nomenclatura e reazioni caratteristiche.

Composti eterociclici: definizione

Stereoisomeria. Molecole chirali. Attività ottica. Configurazioni assolute.

Diasteroisomeri.

I glucidi: monosaccaridi, oligosaccaridi, polisaccaridi.

Gli amminoacidi ed i polipeptidi. Struttura e funzione delle proteine.

Emoglobina.

Lipidi: grassi neutri, fosfolipidi, steroidi. Membrane biologiche e cenni di trasporto di membrana.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Nelle ulteriori 10 ore si tratteranno i concetti di carica

elettrica, le elettrizzazioni per strofinio, contatto, induzione, la legge di

Coulomb, il concetto di campo elettrico, il lavoro nel campo elettrostatico, il

potenziale elettrico e la differenza di potenziale, il flusso del campo

elettrico, il teorema di Gauss, i condensatori, la resistenza elettrica, prima

e seconda legge di Ohm, i circuiti elettrici, l’effetto Joule, le resistenze in

serie e in parallelo e le applicazioni biologiche, le proprietà magnetiche

della materia, il campo magnetico terrestre, intensità, direzione e verso del vettore

campo magnetico, l’esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampere, la legge di

Biot Savart, il campo elettromagnetico e la sua propagazione, le onde

elettromagnetiche, l’ottica geometrica e l’ottica fisica, l’indice di

rifrazione, riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento, diffrazione, gli

specchi, le lenti, costruzione delle immagini e le applicazioni biologiche, il

suono, emissione, propagazione e ricezione del suono, la velocità del suono, la

propagazione del suono, il suono come onda di pressione, le grandezze

energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica, le

frequenze udibili e le applicazioni biologiche, il concetto di temperatura, equilibrio

termico, scale di temperatura, la temperatura assoluta, i termometri, l’energia

interna, il calore, il flusso di calore ed equilibrio termico, energia, lavoro

e calore, la caloria e l’esperimento di Joule, la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento, conduttori ed isolanti termici, la

quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica, cambiamenti di

stato, calore latente, i gas, le leggi dello stato gassoso ideale: legge di

Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac, l’equazione di stato dei gas perfetti e

la scala assoluta delle temperature, la teoria cinetica dei gas, gas reali e

temperatura critica, primo e secondo principio della termodinamica, il lavoro

in una trasformazione termodinamica.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle prime 10 ore si tratteranno i concetti di grandezza

fisica, la misura di una grandezza fisica e le sue unità di misura, le

grandezze fondamentali e derivate, i multipli e sottomultipli, le dimensioni

fisiche e le equazioni dimensionali, le misure dirette e indirette, gli errori

di misura, le grandezze scalari e vettoriali, la cinematica, i concetti di

legge oraria, velocità, accelerazione, il moto rettilineo uniforme, il moto

rettilineo uniformemente accelerato, il moto circolare uniforme, il moto armonico,

la dinamica e il concetto di forza, primo secondo e terzo principio della

dinamica, i sistemi di riferimento inerziali e non, la forza peso e

l’accelerazione di gravità; i concetti di massa e peso, la reazione vincolare,

le forze di attrito, la forza elastica, la statica, il corpo rigido, il

baricentro, il momento meccanico, le leve, il lavoro, l’energia, l’energia

cinetica e potenziale, il principio di conservazione dell’energia meccanica, la

meccanica dei fluidi, la statica dei fluidi, la pressione idrostatica e la

legge di Stevino, la pressione atmosferica, la dinamica dei fluidi, la portata,

il teorema di Bernoulli, la legge di Hagen-Poiseuille e le applicazioni

biologiche.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Nelle prime 5 ore si tratteranno i concetti di: grandezze e

la loro misurazione, processo di misurazione e errore di misura. Cause di

incertezza, errori sistematico e casuale, misure indirette. Regole per la

scrittura dei risultati di una misura. Le grandezze fisiche fondamentali e il

Sistema Internazionale.

Misure di tensioni e correnti in un circuito

Analisi di un circuito elementare.

Presentazione del multimetro digitale, specifiche di

accuratezza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle ulteriori 5 ore si tratteranno i concetti di: Misure di

resistenza in corrente continua: il metodo voltamperometrico: schemi di

inserzione del voltmetro e dell’amperometro e stima dell’errore del metodo. Autoinduzione e circuito LC oscillante. Grandezze elettriche alternate, anticipo e ritardo di fase,

applicazione alle correnti e alle tensioni, legge di Ohm generalizzata, il

circuito capacitivo, induttivo, il circuito ohmico-induttivo, il circuito RLC

serie e la condizione di risonanza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica. Scale di misura. Tabelle semplici. Caratteri qualitativi e quantitativi- 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Rappresentazioni grafiche. Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana. Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione standard - 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti. Inreoduzione all'epidemiologia: Misure di

incidenza e Prevalenza. Sensibilità e specificità - 5 ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Curva di Gauss. Concetti di probabilità. Introduzione

all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza,

significato del P-value. Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro - 5

ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Elementi chimici - 4 ore. Struttura dell'atomo, nucleo e orbitali. Isotopi stabili e instabili. Tavola periodica degli elementi
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Legami chimici e acqua - 4 ore. Legami covalenti omopolari e eteropolari. Legami singoli, doppi e tripli. Legami ionici. Legami deboli, il legame a idrogeno.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Composti inorganici e reazioni chimiche - 4 ore. Molecole inorganiche, reazioni chimiche, acidi e basi, sistemi tampone, stati della materia. Leggi dei gas.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Propedeutica Biochimica, macromolecole biologiche -8 ore. Glucidi, struttura e funzione. Proteine struttura e funzione. Emoglobiina e mioglobina. Lipidi di riservae di struttura. Membrane biologiche e trasporti di membrana.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
Saranno poste domande, sia per la prova scritta che per qella orale, relative agli argomenti trattati a lezione e specificati nel programma

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Saranno poste domande, sia per la prova scritta che per qella orale, relative agli argomenti trattati a lezione e specificati nel programma

STATISTICA MEDICA
Saranno poste domande, sia per la prova scritta che per qella orale, relative agli argomenti trattati a lezione e specificati nel programma

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Saranno poste domande, sia per la prova scritta che per qella orale, relative agli argomenti trattati a lezione e specificati nel programma

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Testi e bibliografia a cura del Docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-M Stefani e N Taddei – Chimica Biochimica e Biologia Applicata – ed. Zanichelli

-M Bertoldi, D Colombo, F Magli et al – Chimica e Biochimica – ed EdiSES

-L Binaglia e B Giardina – Chimica e propedeutica Biochimica – ed. Mc Graw Hill

-Samaja e Paroni – Chimica e Biochimica – ed. Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Testi e bibliografia a cura del Docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-M Stefani e N Taddei – Chimica Biochimica e Biologia Applicata – ed. Zanichelli

-M Bertoldi, D Colombo, F Magli et al – Chimica e Biochimica – ed EdiSES

-L Binaglia e B Giardina – Chimica e propedeutica Biochimica – ed. Mc Graw Hill

-Samaja e Paroni – Chimica e Biochimica – ed. Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Testi e bibliografia a cura del Docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-M Stefani e N Taddei – Chimica Biochimica e Biologia Applicata – ed. Zanichelli

-M Bertoldi, D Colombo, F Magli et al – Chimica e Biochimica – ed EdiSES

-L Binaglia e B Giardina – Chimica e propedeutica Biochimica – ed. Mc Graw Hill

-Samaja e Paroni – Chimica e Biochimica – ed. Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Testi e bibliografia a cura del Docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-M Stefani e N Taddei – Chimica Biochimica e Biologia Applicata – ed. Zanichelli

-M Bertoldi, D Colombo, F Magli et al – Chimica e Biochimica – ed EdiSES

-L Binaglia e B Giardina – Chimica e propedeutica Biochimica – ed. Mc Graw Hill

-Samaja e Paroni – Chimica e Biochimica – ed. Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento 10630464

BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

ISTOLOGIA
Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

ANATOMIA UMANA
Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

FISIOLOGIA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

ISTOLOGIA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

ANATOMIA UMANA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Introduzione alla Fisiologia, concetto di omeostasi e trasporti attraverso la membrana:

Omeostasi e meccanismi a feedback.

Diffusione semplice, trasporti in forma libera e attraverso i canali membranali.

Trasporti passivi facilitati. Trasporti attivi primari. Trasporti attivi secondari. Trasporto vescicolare. Comunicazione nervosa: Equilibri ionici e potenziali bioelettrici, elettrodiffusione degli ioni e potenziale di riposo. Potenziale d'azione. Canali ionici voltaggio dipendenti: aspetti strutturali e funzionali. Innesco e propagazione del potenziale d’azione.

Trasmissione sinaptica: Sinapsi elettriche e sinapsi chimiche. Eventi presinaptici: rilascio del neurotrasmettitore. Eventi postsinaptici: sinapsi eccitatorie ed inibitorie, recettori ionotropici e metabotropici. Principali meccanismi di integrazione sinaptica. Principi di organizzazione del sistema nervoso.

Fisiologia del muscolo scheletrico, liscio e cardiaco: Giunzione neuromuscolare e potenziale di placca. Accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Ruolo del calcio nell’attivazione dell’apparato contrattile. Teoria dello scorrimento dei filamenti. Aspetti meccanici e biochimici della contrazione muscolare nel muscolo scheletrico. Fisiologia del muscolo liscio. Attività funzionale nelle cellule cardiache e accoppiamento elettro-meccanico del miocardio.

Fisiologia del sistema cardiovascolare: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Fisiologia del sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Fisiologia del sistema gastrointestinale: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Fisiologia del sistema renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico. Equilibrio acido-base.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA GENERALE

  • Orientamento del corpo nello spazio, nomenclatura anatomica, regioni e cavità corporee.
  • Apparato locomotore: generalità su ossa, muscoli e articolazioni; colonna vertebrale; gabbia toracica; cingolo scapolare e arto superiore; cingolo pelvico e arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio; caratteristiche di arterie, capillari e vene; grande e piccola circolazione.
  • Sistema linfatico: organi linfatici primari e secondari.
  • Sistema respiratorio: cavità toracica; vie aeree superiori e inferiori; polmoni e pleure.
  • Apparato digerente: cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e intestino crasso; cavità addominale; fegato e vie biliari; pancreas.
  • Sistema urinario: rene; vie urinarie.
  • Apparato genitale maschile: testicoli; vie seminifere; vescichette seminali; prostata; genitali esterni.
  • Apparato genitale femminile: ovaie; tube uterine; utero; vagina; genitali esterni.
  • Sistema endocrino: ipofisi; tiroide; paratiroidi; surrene.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso centrale e periferico.

ANATOMIA REGIONALE DI TESTA E COLLO

  • Ossa del cranio; cavità orale; denti; lingua; ghiandole salivari; aspetti morfo-funzionali del parodonto.
  • Articolazione temporo-mandibolare; muscoli masticatori; muscoli mimici.
  • Anatomia topografica e funzionale del sistema trigeminale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Concetti

introduttivi allo studio della Fisiologia: meccanismi omeostatici

  • Trasporti di

membrana, potenziale di membrana e potenziale d'azione

  • Sistema nervoso e trasmissione sinaptica
  • apparato muscolare e contrazione
  • Cuore e ciclo cardiac
  • Apparato cardio

circolatorio

  • Scambi capillari e ritorno venoso
  • Sistema polmonare e scambi gassosi
  • Apparato digerente
  • Sistema renale

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione, orientamento del corpo nello spazio,

nomenclatura anatomica, generalità sul sistema locomotore

  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio, caratteristiche

generali di arterie, capillari e vene, grande e piccola circolazione. Cenni sul

sistema linfatico

  • Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori,

polmoni e pleure

  • Cranio, denti, muscoli masticatori
  • Cavità orale, denti, lingua, parodonto
  • Apparato digerente: ghiandole salivari, faringe, esofago
  • Apparato digerente: Cavità addominale; stomaco, intestino,

fegato e vie biliari, pancreas

  • Sistema urinario, generalità degli apparati genitali maschile e femminile
  • Esercitazione pratica con i modellini di cranio e

testa/collo, innervazione della cavità orale

  • Cenni di organizzazione del sistema nervoso centrale e del sistema endocrino

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Introduzione alla Fisiologia, concetto di omeostasi e trasporti attraverso la membrana:

Omeostasi e meccanismi a feedback.

Diffusione semplice, trasporti in forma libera e attraverso i canali membranali.

Trasporti passivi facilitati. Trasporti attivi primari. Trasporti attivi secondari. Trasporto vescicolare. Comunicazione nervosa: Equilibri ionici e potenziali bioelettrici, elettrodiffusione degli ioni e potenziale di riposo. Potenziale d'azione. Canali ionici voltaggio dipendenti: aspetti strutturali e funzionali. Innesco e propagazione del potenziale d’azione.

Trasmissione sinaptica: Sinapsi elettriche e sinapsi chimiche. Eventi presinaptici: rilascio del neurotrasmettitore. Eventi postsinaptici: sinapsi eccitatorie ed inibitorie, recettori ionotropici e metabotropici. Principali meccanismi di integrazione sinaptica. Principi di organizzazione del sistema nervoso.

Fisiologia del muscolo scheletrico, liscio e cardiaco: Giunzione neuromuscolare e potenziale di placca. Accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Ruolo del calcio nell’attivazione dell’apparato contrattile. Teoria dello scorrimento dei filamenti. Aspetti meccanici e biochimici della contrazione muscolare nel muscolo scheletrico. Fisiologia del muscolo liscio. Attività funzionale nelle cellule cardiache e accoppiamento elettro-meccanico del miocardio.

Fisiologia del sistema cardiovascolare: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Fisiologia del sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Fisiologia del sistema gastrointestinale: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Fisiologia del sistema renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico. Equilibrio acido-base.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA GENERALE

  • Orientamento del corpo nello spazio, nomenclatura anatomica, regioni e cavità corporee.
  • Apparato locomotore: generalità su ossa, muscoli e articolazioni; colonna vertebrale; gabbia toracica; cingolo scapolare e arto superiore; cingolo pelvico e arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio; caratteristiche di arterie, capillari e vene; grande e piccola circolazione.
  • Sistema linfatico: organi linfatici primari e secondari.
  • Sistema respiratorio: cavità toracica; vie aeree superiori e inferiori; polmoni e pleure.
  • Apparato digerente: cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e intestino crasso; cavità addominale; fegato e vie biliari; pancreas.
  • Sistema urinario: rene; vie urinarie.
  • Apparato genitale maschile: testicoli; vie seminifere; vescichette seminali; prostata; genitali esterni.
  • Apparato genitale femminile: ovaie; tube uterine; utero; vagina; genitali esterni.
  • Sistema endocrino: ipofisi; tiroide; paratiroidi; surrene.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso centrale e periferico.

ANATOMIA REGIONALE DI TESTA E COLLO

  • Ossa del cranio; cavità orale; denti; lingua; ghiandole salivari; aspetti morfo-funzionali del parodonto.
  • Articolazione temporo-mandibolare; muscoli masticatori; muscoli mimici.
  • Anatomia topografica e funzionale del sistema trigeminale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Concetti

introduttivi allo studio della Fisiologia: meccanismi omeostatici

  • Trasporti di

membrana, potenziale di membrana e potenziale d'azione

  • Sistema nervoso e trasmissione sinaptica
  • apparato muscolare e contrazione
  • Cuore e ciclo cardiac
  • Apparato cardio

circolatorio

  • Scambi capillari e ritorno venoso
  • Sistema polmonare e scambi gassosi
  • Apparato digerente
  • Sistema renale

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione, orientamento del corpo nello spazio,

nomenclatura anatomica, generalità sul sistema locomotore

  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio, caratteristiche

generali di arterie, capillari e vene, grande e piccola circolazione. Cenni sul

sistema linfatico

  • Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori,

polmoni e pleure

  • Cranio, denti, muscoli masticatori
  • Cavità orale, denti, lingua, parodonto
  • Apparato digerente: ghiandole salivari, faringe, esofago
  • Apparato digerente: Cavità addominale; stomaco, intestino,

fegato e vie biliari, pancreas

  • Sistema urinario, generalità degli apparati genitali maschile e femminile
  • Esercitazione pratica con i modellini di cranio e

testa/collo, innervazione della cavità orale

  • Cenni di organizzazione del sistema nervoso centrale e del sistema endocrino

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Introduzione alla Fisiologia, concetto di omeostasi e trasporti attraverso la membrana:

Omeostasi e meccanismi a feedback.

Diffusione semplice, trasporti in forma libera e attraverso i canali membranali.

Trasporti passivi facilitati. Trasporti attivi primari. Trasporti attivi secondari. Trasporto vescicolare. Comunicazione nervosa: Equilibri ionici e potenziali bioelettrici, elettrodiffusione degli ioni e potenziale di riposo. Potenziale d'azione. Canali ionici voltaggio dipendenti: aspetti strutturali e funzionali. Innesco e propagazione del potenziale d’azione.

Trasmissione sinaptica: Sinapsi elettriche e sinapsi chimiche. Eventi presinaptici: rilascio del neurotrasmettitore. Eventi postsinaptici: sinapsi eccitatorie ed inibitorie, recettori ionotropici e metabotropici. Principali meccanismi di integrazione sinaptica. Principi di organizzazione del sistema nervoso.

Fisiologia del muscolo scheletrico, liscio e cardiaco: Giunzione neuromuscolare e potenziale di placca. Accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Ruolo del calcio nell’attivazione dell’apparato contrattile. Teoria dello scorrimento dei filamenti. Aspetti meccanici e biochimici della contrazione muscolare nel muscolo scheletrico. Fisiologia del muscolo liscio. Attività funzionale nelle cellule cardiache e accoppiamento elettro-meccanico del miocardio.

Fisiologia del sistema cardiovascolare: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Fisiologia del sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Fisiologia del sistema gastrointestinale: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Fisiologia del sistema renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico. Equilibrio acido-base.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA GENERALE

  • Orientamento del corpo nello spazio, nomenclatura anatomica, regioni e cavità corporee.
  • Apparato locomotore: generalità su ossa, muscoli e articolazioni; colonna vertebrale; gabbia toracica; cingolo scapolare e arto superiore; cingolo pelvico e arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio; caratteristiche di arterie, capillari e vene; grande e piccola circolazione.
  • Sistema linfatico: organi linfatici primari e secondari.
  • Sistema respiratorio: cavità toracica; vie aeree superiori e inferiori; polmoni e pleure.
  • Apparato digerente: cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e intestino crasso; cavità addominale; fegato e vie biliari; pancreas.
  • Sistema urinario: rene; vie urinarie.
  • Apparato genitale maschile: testicoli; vie seminifere; vescichette seminali; prostata; genitali esterni.
  • Apparato genitale femminile: ovaie; tube uterine; utero; vagina; genitali esterni.
  • Sistema endocrino: ipofisi; tiroide; paratiroidi; surrene.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso centrale e periferico.

ANATOMIA REGIONALE DI TESTA E COLLO

  • Ossa del cranio; cavità orale; denti; lingua; ghiandole salivari; aspetti morfo-funzionali del parodonto.
  • Articolazione temporo-mandibolare; muscoli masticatori; muscoli mimici.
  • Anatomia topografica e funzionale del sistema trigeminale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Concetti

introduttivi allo studio della Fisiologia: meccanismi omeostatici

  • Trasporti di

membrana, potenziale di membrana e potenziale d'azione

  • Sistema nervoso e trasmissione sinaptica
  • apparato muscolare e contrazione
  • Cuore e ciclo cardiac
  • Apparato cardio

circolatorio

  • Scambi capillari e ritorno venoso
  • Sistema polmonare e scambi gassosi
  • Apparato digerente
  • Sistema renale

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione, orientamento del corpo nello spazio,

nomenclatura anatomica, generalità sul sistema locomotore

  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio, caratteristiche

generali di arterie, capillari e vene, grande e piccola circolazione. Cenni sul

sistema linfatico

  • Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori,

polmoni e pleure

  • Cranio, denti, muscoli masticatori
  • Cavità orale, denti, lingua, parodonto
  • Apparato digerente: ghiandole salivari, faringe, esofago
  • Apparato digerente: Cavità addominale; stomaco, intestino,

fegato e vie biliari, pancreas

  • Sistema urinario, generalità degli apparati genitali maschile e femminile
  • Esercitazione pratica con i modellini di cranio e

testa/collo, innervazione della cavità orale

  • Cenni di organizzazione del sistema nervoso centrale e del sistema endocrino

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
le modalità di esame verranno definite durante il Corso

ISTOLOGIA
le modalità di esame verranno definite durante il Corso

ANATOMIA UMANA
le modalità di esame verranno definite durante il Corso

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, F. H. Martini, J. L. Nath, E. F. Bartholomew, Edises

-Principi di Fisiologia, Zocchi, Edises

  • Fisiologia. Stanfield. EdiSES
  • Fisiologia Umana: un approccio integrato. D U: Silverthorn
  • Sherwood L., Fisiologia Umana, Zanichelli, Bologna

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
TESTI SUGGERITI

  • Carinci, Gaudio, Marinozzi. Anatomia Umana e Istologia. Edra.
  • AAVV. Anatomia Umana – Elementi. EdiErmes.
  • Martini, Nath, Bartholomew. Fondamenti di Anatomia e Fisiologia. EdiSES Università.
  • Netter. Atlante di anatomia umana (selezione tavole per infermieristica). Edra.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, F. H. Martini, J. L. Nath, E. F. Bartholomew, Edises

-Principi di Fisiologia, Zocchi, Edises

  • Fisiologia. Stanfield. EdiSES
  • Fisiologia Umana: un approccio integrato. D U: Silverthorn
  • Sherwood L., Fisiologia Umana, Zanichelli, Bologna

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
TESTI SUGGERITI

  • Carinci, Gaudio, Marinozzi. Anatomia Umana e Istologia. Edra.
  • AAVV. Anatomia Umana – Elementi. EdiErmes.
  • Martini, Nath, Bartholomew. Fondamenti di Anatomia e Fisiologia. EdiSES Università.
  • Netter. Atlante di anatomia umana (selezione tavole per infermieristica). Edra.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, F. H. Martini, J. L. Nath, E. F. Bartholomew, Edises

-Principi di Fisiologia, Zocchi, Edises

  • Fisiologia. Stanfield. EdiSES
  • Fisiologia Umana: un approccio integrato. D U: Silverthorn
  • Sherwood L., Fisiologia Umana, Zanichelli, Bologna

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
TESTI SUGGERITI

  • Carinci, Gaudio, Marinozzi. Anatomia Umana e Istologia. Edra.
  • AAVV. Anatomia Umana – Elementi. EdiErmes.
  • Martini, Nath, Bartholomew. Fondamenti di Anatomia e Fisiologia. EdiSES Università.
  • Netter. Atlante di anatomia umana (selezione tavole per infermieristica). Edra.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento 10630754

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. L’evoluzione Darwiniana. L’origine della vita.

2. La cellula procariotica ed eucariotica. Le principali strutture cellulari.

3. Le macromolecole biologiche: lipidi, acidi nucleici e proteine.

4. Le membrane biologiche: struttura e funzioni.

5. Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare: glicolisi e funzioni del mitocondrio.

6. Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina.

7. Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e maturazione dell’RNA messaggero, codice genetico, traduzione.

8. Regolazione dell’espressione genica.

9. Comunicazione tra cellule: recettori e meccanismi di trasduzione del segnale

Modulo: GENETICA
1. Il ciclo cellulare. La mitosi e la meiosi.

2. Le leggi di Mendel. Incrocio fra eterozigoti per una sola coppia allelica. Interazioni tra alleli: dominanza e recessività.

3. Eredità nell’uomo. Alberi genealogici. Natura delle mutazioni geniche. Malattie genetiche ad eredità autosomica dominante e recessiva. Malattie genetiche legate al cromosoma X.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia. Effetti biologici delle radiazioni eccitanti e ionizzanti. Elettricità, caldo e freddo come causa di malattia.

Patologia genetica:

Metodi di studio: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo. Patologia congenita non ereditaria.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi.

La febbre:

Fisiopatologia della termoregolazione. I pirogeni endogeni ed esogeni. Tipi di febbre.

Immunologia ed immunopatologia:

Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva. Ipersensibilità immediata e ritardata. Tolleranza ed autoimmunità, principali malattie autoimmuni. Immunodeficienze congenite e acquisite. Iperimmunoglobulinemie. Immunologia dei trapianti. Immunità antitumorale.

Oncologia:

Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Fisiopatologia generale del sangue e dell’emostasi:

Eritropoiesi patologica, anemie e alterazioni del processo coagulativo, leucemie.

Fisiopatologia della circolazione:

Ipertensione, shock, emorragia, trombosi, embolia, infarto, arteriosclerosi ed aterosclerosi.

Fisiopatologia generale dell’apparato digerente:

Fisiopatologia del fegato e del pancreas esocrino/endocrino. Alterazioni della digestione e dell’assorbimento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come

fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • L’evoluzione darwiniana e l’origine della vita (2 ore). ----------Principi dell’evoluzione secondo Darwin e sintesi neodarwiniana. Meccanismi dell’evoluzione: variazione genetica, selezione naturale, deriva genetica, migrazione. Ipotesi sull’origine della vita: dal brodo primordiale alle prime cellule. Cenni sulla teoria endosimbiotica e sull’evoluzione delle cellule eucariotiche.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • La cellula procariotica ed eucariotica: struttura e funzioni (2 ore).--------------------------------------- Caratteristiche generali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.Principali organelli cellulari: nucleo, mitocondri, reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, lisosomi, ribosomi.Struttura e funzione del citoscheletro.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Funzione e struttura delle proteine (2 ore). -----------Struttura degli amminoacidi. Il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Relazione tra struttura e funzione delle macromolecole. Struttura e funzione degli enzimi, meccanismi catalitici e regolazione dell’attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Le membrane biologiche: struttura e funzioni (2 ore).-------- Modello a mosaico fluido e composizione lipidico-proteica. Fluidità della membrana. Trasporto di sostanze attraverso la membrana: diffusione, osmosi, trasporto attivo e passivo. Ruolo delle proteine di membrana: canali, recettori, trasportatori.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare (2 ore).------------------------------------ Concetto di energia biologica e leggi della termodinamica applicate ai sistemi viventi. Vie metaboliche principali: anabolismo e catabolismo. Glicolisi, ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni. Struttura e funzione del mitocondrio.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina (2 ore).--------------------------------Acidi nucleici: DNA e RNA, composizione e caratteristiche strutturali. Modello a doppia elica del DNA e principi di complementarità delle basi. Enzimi coinvolti nella replicazione: DNA polimerasi, elicasi, ligasi. Meccanismi di replicazione semiconservativa. Organizzazione della cromatina e livelli di compattazione del DNA.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e traduzione (4 ore).-------- Concetto di flusso dell’informazione genetica (dogma centrale della biologia molecolare). Trascrizione: RNA polimerasi, promotori e terminatori, RNA messaggero. Maturazione dell’mRNA: capping, splicing e poliadenilazione. Codice genetico e principi della traduzione. Struttura e funzione dei ribosomi e dell’RNA di trasporto.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Cenni sulla regolazione dell’espressione genica (2 ore).------------------Regolazione genica nei procarioti: operone lac e meccanismi di controllo trascrizionale.Regolazione nei eucarioti: fattori di trascrizione, enhancer e silencer. Regolazione post-trascrizionale .
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Comunicazione tra cellule: recettori e trasduzione del segnale. (2 ore). ---------- Tipologie di segnali e comunicazione cellulare: autocrina, paracrina, endocrina. Recettori di membrana e intracellulari: struttura e funzione. Meccanismi di trasduzione del segnale: proteine G, secondi messaggeri (AMPc, Ca²⁺, IP₃). Risposte cellulari ai segnali: attivazione genica, proliferazione, apoptosi.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: GENETICA

  • Ciclo cellulare, mitosi e meiosi (3 ore). Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0. Regolazione: checkpoint, cicline e CDK. Proteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesi. Meiosi I e II: fasi e significato genetico. Crossing-over e ricombinazione genetica. Differenze tra mitosi e meiosi. Alterazioni del ciclo nelle neoplasie.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Fondamenti di genetica mendeliana (3 ore). Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale. Cenni su pleiotropia, caratteri poligenici ed effetto dell'ambiente.Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO), dominanza incompleta
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Eredità cromosomica e linkage genetico ( 2 ore). Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessuali. Ricombinazione di geni associati allo stesso cromosoma. Mappe genetiche (Unità Morgan)
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Alberi genealogici e patologie genetiche umane (2 ore). Costruzione e interpretazione di alberi familiari. Mutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciforme. Mutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasico. Mutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di Duchenne.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Ognuna delle dieci lezioni di questo corso avrà una durata di due ore
  • - Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)
  • - Testi di riferimento: Eziologia e Patogenesi (2ore)-Immunità parte 1 (2ore)-Immunità parte 2 (2ore)-Infiammazione acuta (2ore)- infiammazione cronica+ febbre (2ore)-Immunopatologia (2ore)-Oncologia parte 1 (2ore)-Oncologia parte 2 (2ore)- fisiopatologia dell'apparato circolatorio (2ore)- fisiopatologia dell'apparato digerente e del pancreas endocrino (2ore)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteri
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Cellula Batterica (struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Funghi generalità
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e uso
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste tre prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli:

  • Biologia e Genetica
  • Patologia
  • Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: GENETICA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-6211bd34-f6c

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

L'attesa è che la/o studentessa/nte comprenda i principali processi chimici e biochimici che avvengono nell’organismo, nonché principi di fisica elementare e applicazioni statistiche. Tali conoscenze sono propedeutiche allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il potere risolutivo dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Fondamenti di teoria delle misure. Unità di misura, Campioni, Incertezza ed errori di misura, Regole per la scrittura dei risultati di una misurazione - Cifre significative e cifre decimali,

Introduzione al multimetro digitale,

Autoinduzione e induttanza;

Misure di resistenza elettrica: metodo volt-amperometrico,

Circuiti in corrente alternata: resistivo, capacitivo e induttivo, RLC serie, la condizione di risonanza.

Il circuito LC oscillante

Modulo: STATISTICA MEDICA
Introduzione alla statistica

Scale di misura

Tabelle semplici, caratteri qualitativi e quantitativi

Rappresentazioni grafiche

Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana

Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione Standard

Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti

Introduzione all’epidemiologia: misure di incidenza e prevalenza

Sensibilità e specificità

Curva di Gauss

Concetti di probabilità

Introduzione all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza, significato del P-value

Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Numero atomico e numero di massa. Modelli atomici. Numeri quantici ed orbitali.

Elementi chimici e sistema periodico. Potenziale di ionizzazione ed affinità elettronica.

Isotopi stabili e radioattivi. Tipi di decadimento radioattivo. Tempo di dimezzamento. Effetti

biologici delle radiazioni ionizzanti.

Peso atomico. Peso molecolare. Peso formula e numero di Avogadro.

Grandezze di uso più frequente in chimica.

I principali legami chimici. Legame covalente. Energia, lunghezza e angoli di legame.

Elettronegatività degli elementi e polarità dei legami covalenti. Orbitali molecolari. Legame

ionico. Legame di coordinazione. Interazioni deboli: legame a idrogeno, forze di

Vander Waals, forze di London.

Gas: relazioni fra volume, pressione, temperatura e quantità di materia.

Principio e numero di Avogadro. Teoria cinetica dei gas. Energia cinetica e temperatura.

Comportamento dei gas reali. Equazione generale di stato. Legge di Dalton. Cenni sugli stati

della materia.

Molecole, atomi e loro pesi relativi ed assoluti. Simboli chimici e formule brute.

Nomenclatura chimica.

L’acqua. Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Soluzioni sature e solubilità. Processo

di solubilizzazione e fattori che influenzano la solubilità.

Solubilità dei gas nei liquidi. Unità chimiche e fisiche di concentrazione

Proprietà colligative. Pressione osmotica.

Equilibri ionici in soluzioni acquose. Acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua.

Definizione di pH. Forza degli acidi e delle basi. Coppie acido-base coniugate.

Soluzioni tampone e sistemi tampone biologici.

Idrolisi nelle soluzioni di sali.

Reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione. Stato e numero di ossidazione.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura e nomenclatura.

Il concetto di aromaticità.

Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico;

sulfidrilico; amminico; etereo; estereo; generalità, nomenclatura e reazioni caratteristiche.

Composti eterociclici: definizione

Stereoisomeria. Molecole chirali. Attività ottica. Configurazioni assolute.

Diasteroisomeri.

I glucidi: monosaccaridi, oligosaccaridi, polisaccaridi.

Gli amminoacidi ed i polipeptidi. Struttura e funzione delle proteine.

Emoglobina.

Lipidi: grassi neutri, fosfolipidi, steroidi. Membrane biologiche e cenni di trasporto di membrana.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Nelle ulteriori 10 ore si tratteranno i concetti di carica

elettrica, le elettrizzazioni per strofinio, contatto, induzione, la legge di

Coulomb, il concetto di campo elettrico, il lavoro nel campo elettrostatico, il

potenziale elettrico e la differenza di potenziale, il flusso del campo

elettrico, il teorema di Gauss, i condensatori, la resistenza elettrica, prima

e seconda legge di Ohm, i circuiti elettrici, l’effetto Joule, le resistenze in

serie e in parallelo e le applicazioni biologiche, le proprietà magnetiche

della materia, il campo magnetico terrestre, intensità, direzione e verso del vettore

campo magnetico, l’esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampere, la legge di

Biot Savart, il campo elettromagnetico e la sua propagazione, le onde

elettromagnetiche, l’ottica geometrica e l’ottica fisica, l’indice di

rifrazione, riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento, diffrazione, gli

specchi, le lenti, costruzione delle immagini e le applicazioni biologiche, il

suono, emissione, propagazione e ricezione del suono, la velocità del suono, la

propagazione del suono, il suono come onda di pressione, le grandezze

energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica, le

frequenze udibili e le applicazioni biologiche, il concetto di temperatura, equilibrio

termico, scale di temperatura, la temperatura assoluta, i termometri, l’energia

interna, il calore, il flusso di calore ed equilibrio termico, energia, lavoro

e calore, la caloria e l’esperimento di Joule, la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento, conduttori ed isolanti termici, la

quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica, cambiamenti di

stato, calore latente, i gas, le leggi dello stato gassoso ideale: legge di

Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac, l’equazione di stato dei gas perfetti e

la scala assoluta delle temperature, la teoria cinetica dei gas, gas reali e

temperatura critica, primo e secondo principio della termodinamica, il lavoro

in una trasformazione termodinamica.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle prime 10 ore si tratteranno i concetti di grandezza

fisica, la misura di una grandezza fisica e le sue unità di misura, le

grandezze fondamentali e derivate, i multipli e sottomultipli, le dimensioni

fisiche e le equazioni dimensionali, le misure dirette e indirette, gli errori

di misura, le grandezze scalari e vettoriali, la cinematica, i concetti di

legge oraria, velocità, accelerazione, il moto rettilineo uniforme, il moto

rettilineo uniformemente accelerato, il moto circolare uniforme, il moto armonico,

la dinamica e il concetto di forza, primo secondo e terzo principio della

dinamica, i sistemi di riferimento inerziali e non, la forza peso e

l’accelerazione di gravità; i concetti di massa e peso, la reazione vincolare,

le forze di attrito, la forza elastica, la statica, il corpo rigido, il

baricentro, il momento meccanico, le leve, il lavoro, l’energia, l’energia

cinetica e potenziale, il principio di conservazione dell’energia meccanica, la

meccanica dei fluidi, la statica dei fluidi, la pressione idrostatica e la

legge di Stevino, la pressione atmosferica, la dinamica dei fluidi, la portata,

il teorema di Bernoulli, la legge di Hagen-Poiseuille e le applicazioni

biologiche.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Nelle prime 5 ore si tratteranno i concetti di: grandezze e

la loro misurazione, processo di misurazione e errore di misura. Cause di

incertezza, errori sistematico e casuale, misure indirette. Regole per la

scrittura dei risultati di una misura. Le grandezze fisiche fondamentali e il

Sistema Internazionale.

Misure di tensioni e correnti in un circuito

Analisi di un circuito elementare.

Presentazione del multimetro digitale, specifiche di

accuratezza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle ulteriori 5 ore si tratteranno i concetti di: Misure di

resistenza in corrente continua: il metodo voltamperometrico: schemi di

inserzione del voltmetro e dell’amperometro e stima dell’errore del metodo. Autoinduzione e circuito LC oscillante. Grandezze elettriche alternate, anticipo e ritardo di fase,

applicazione alle correnti e alle tensioni, legge di Ohm generalizzata, il

circuito capacitivo, induttivo, il circuito ohmico-induttivo, il circuito RLC

serie e la condizione di risonanza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica. Scale di misura. Tabelle semplici. Caratteri qualitativi e quantitativi- 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Rappresentazioni grafiche. Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana. Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione standard - 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti. Inreoduzione all'epidemiologia: Misure di

incidenza e Prevalenza. Sensibilità e specificità - 5 ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Curva di Gauss. Concetti di probabilità. Introduzione

all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza,

significato del P-value. Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro - 5

ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Elementi chimici - 4 ore. Struttura dell'atomo, nucleo e orbitali. Isotopi stabili e instabili. Tavola periodica degli elementi
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Legami chimici e acqua - 4 ore. Legami covalenti omopolari e eteropolari. Legami singoli, doppi e tripli. Legami ionici. Legami deboli, il legame a idrogeno.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Composti inorganici e reazioni chimiche - 4 ore. Molecole inorganiche, reazioni chimiche, acidi e basi, sistemi tampone, stati della materia. Leggi dei gas.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Propedeutica Biochimica, macromolecole biologiche -8 ore. Glucidi, struttura e funzione. Proteine struttura e funzione. Emoglobiina e mioglobina. Lipidi di riservae di struttura. Membrane biologiche e trasporti di membrana.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

Modalità d'esame

Saranno poste domande, sia per la prova scritta che per qella orale, relative agli argomenti trattati a lezione e specificati nel programma

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Testi e bibliografia a cura del Docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-M Stefani e N Taddei – Chimica Biochimica e Biologia Applicata – ed. Zanichelli

-M Bertoldi, D Colombo, F Magli et al – Chimica e Biochimica – ed EdiSES

-L Binaglia e B Giardina – Chimica e propedeutica Biochimica – ed. Mc Graw Hill

-Samaja e Paroni – Chimica e Biochimica – ed. Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-2dde8175-8f3

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale. Il corso integrato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere e descrivere i meccanismi eziopatogenetici che determinano l’insorgenza e la progressione delle principali malattie del cavo orale. Dovrà comprendere le relazioni tra i fattori di rischio locali e sistemici e lo sviluppo delle patologie orali, riconoscendo il ruolo dei meccanismi infiammatori, immunitari e infettivi nella loro evoluzione.

Lo studente dovrà inoltre essere in grado di eseguire un esame obiettivo completo del cavo orale, valutando in modo sistematico i tessuti molli e duri, e di identificare i segni e i sintomi clinici delle principali patologie orali, con particolare attenzione alle malattie parodontali.

Dovrà saper effettuare un esame parodontale completo e compilare correttamente la cartella parodontale, interpretando i dati clinici raccolti in relazione allo stato di salute orale del paziente. Infine, sarà in grado di raccogliere e gestire in modo accurato l’anamnesi odontoiatrica e generale, individuando le possibili correlazioni tra le condizioni sistemiche e i disturbi del cavo orale.

Programma

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica: laboratorio, metodologie, percorsi diagnostici. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni vescicolo-bollose, lesioni ulcerative, lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni verrucose-papillari. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi, fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. All'inizio del corso, circa 2 ore sono dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso è dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Concetti generali di eziopatogenesi: definizione di malattia, meccanismi patogenetici e fattori di rischio locali e sistemici

Ripasso di anatomia del cavo orale: anatomia dell’apparato stomatognatico, dentale e del parodonto

Indagine anamnestica: raccolta dei dati odontoiatrici e generali del paziente

Patologie del cavo orale: carie dentale e malattie parodontali (gengivite e parodontite)

Relazioni tra igiene orale, fattori sistemici e sviluppo delle patologie

Interpretazione dei dati clinici in chiave eziopatogenetica

Valutazione clinica e diagnostica: esame obiettivo extra- e intraorale, esami ausiliari, esame parodontale completo, compilazione della cartella parodontale, strumentario necessario

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Anatomia patologica: laboratorio, metodologie e percorsi diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Lesioni non neoplastiche del cavo orale: aspetti generali e classificazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Neoplastic lesions of the oral cavity: general aspects and classification
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Carcinoma squamocellulare del cavo orale
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sia sugli argomenti di eziopatogenesi delle malattie del cavo orale sia sugli aspetti di anatomia patologica.

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia orale. Correlazioni clinico patologiche. Regezi J, Sciubba J, Jordan R. Delfino, VII Edizione, 2018.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’esame non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito e mostrato durante le lezioni costituisce la risorsa necessaria per soddisfare gli obiettivi formativi e rappresenta il riferimento principale per la preparazione della prova d’esame.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
nessuno

Codice insegnamento AID-936842bb-a80

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale. Il corso integrato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere e descrivere i meccanismi eziopatogenetici che determinano l’insorgenza e la progressione delle principali malattie del cavo orale. Dovrà comprendere le relazioni tra i fattori di rischio locali e sistemici e lo sviluppo delle patologie orali, riconoscendo il ruolo dei meccanismi infiammatori, immunitari e infettivi nella loro evoluzione.

Lo studente dovrà inoltre essere in grado di eseguire un esame obiettivo completo del cavo orale, valutando in modo sistematico i tessuti molli e duri, e di identificare i segni e i sintomi clinici delle principali patologie orali, con particolare attenzione alle malattie parodontali.

Dovrà saper effettuare un esame parodontale completo e compilare correttamente la cartella parodontale, interpretando i dati clinici raccolti in relazione allo stato di salute orale del paziente. Infine, sarà in grado di raccogliere e gestire in modo accurato l’anamnesi odontoiatrica e generale, individuando le possibili correlazioni tra le condizioni sistemiche e i disturbi del cavo orale.

Programma

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica: laboratorio, metodologie, percorsi diagnostici. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni vescicolo-bollose, lesioni ulcerative, lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni verrucose-papillari. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi, fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. All'inizio del corso, circa 2 ore sono dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso è dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Concetti generali di eziopatogenesi: definizione di malattia, meccanismi patogenetici e fattori di rischio locali e sistemici

Ripasso di anatomia del cavo orale: anatomia dell’apparato stomatognatico, dentale e del parodonto

Indagine anamnestica: raccolta dei dati odontoiatrici e generali del paziente

Patologie del cavo orale: carie dentale e malattie parodontali (gengivite e parodontite)

Relazioni tra igiene orale, fattori sistemici e sviluppo delle patologie

Interpretazione dei dati clinici in chiave eziopatogenetica

Valutazione clinica e diagnostica: esame obiettivo extra- e intraorale, esami ausiliari, esame parodontale completo, compilazione della cartella parodontale, strumentario necessario

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Anatomia patologica: laboratorio, metodologie e percorsi diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Lesioni non neoplastiche del cavo orale: aspetti generali e classificazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Neoplastic lesions of the oral cavity: general aspects and classification
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Carcinoma squamocellulare del cavo orale
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sia sugli argomenti di eziopatogenesi delle malattie del cavo orale sia sugli aspetti di anatomia patologica.

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia orale. Correlazioni clinico patologiche. Regezi J, Sciubba J, Jordan R. Delfino, VII Edizione, 2018.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’esame non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito e mostrato durante le lezioni costituisce la risorsa necessaria per soddisfare gli obiettivi formativi e rappresenta il riferimento principale per la preparazione della prova d’esame.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
nessuno

Codice insegnamento AID-9faaf066-e83

ETIOPATOGENESI DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file

ANATOMIA PATOLOGICA Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ANATOMIA PATOLOGICA
Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

ANATOMIA PATOLOGICA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere e descrivere i meccanismi eziopatogenetici che determinano l’insorgenza e la progressione delle principali malattie del cavo orale. Dovrà comprendere le relazioni tra i fattori di rischio locali e sistemici e lo sviluppo delle patologie orali, riconoscendo il ruolo dei meccanismi infiammatori, immunitari e infettivi nella loro evoluzione.

Lo studente dovrà inoltre essere in grado di eseguire un esame obiettivo completo del cavo orale, valutando in modo sistematico i tessuti molli e duri, e di identificare i segni e i sintomi clinici delle principali patologie orali, con particolare attenzione alle malattie parodontali.

Dovrà saper effettuare un esame parodontale completo e compilare correttamente la cartella parodontale, interpretando i dati clinici raccolti in relazione allo stato di salute orale del paziente. Infine, sarà in grado di raccogliere e gestire in modo accurato l’anamnesi odontoiatrica e generale, individuando le possibili correlazioni tra le condizioni sistemiche e i disturbi del cavo orale.

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere e descrivere i meccanismi eziopatogenetici che determinano l’insorgenza e la progressione delle principali malattie del cavo orale. Dovrà comprendere le relazioni tra i fattori di rischio locali e sistemici e lo sviluppo delle patologie orali, riconoscendo il ruolo dei meccanismi infiammatori, immunitari e infettivi nella loro evoluzione.

Lo studente dovrà inoltre essere in grado di eseguire un esame obiettivo completo del cavo orale, valutando in modo sistematico i tessuti molli e duri, e di identificare i segni e i sintomi clinici delle principali patologie orali, con particolare attenzione alle malattie parodontali.

Dovrà saper effettuare un esame parodontale completo e compilare correttamente la cartella parodontale, interpretando i dati clinici raccolti in relazione allo stato di salute orale del paziente. Infine, sarà in grado di raccogliere e gestire in modo accurato l’anamnesi odontoiatrica e generale, individuando le possibili correlazioni tra le condizioni sistemiche e i disturbi del cavo orale.

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere e descrivere i meccanismi eziopatogenetici che determinano l’insorgenza e la progressione delle principali malattie del cavo orale. Dovrà comprendere le relazioni tra i fattori di rischio locali e sistemici e lo sviluppo delle patologie orali, riconoscendo il ruolo dei meccanismi infiammatori, immunitari e infettivi nella loro evoluzione.

Lo studente dovrà inoltre essere in grado di eseguire un esame obiettivo completo del cavo orale, valutando in modo sistematico i tessuti molli e duri, e di identificare i segni e i sintomi clinici delle principali patologie orali, con particolare attenzione alle malattie parodontali.

Dovrà saper effettuare un esame parodontale completo e compilare correttamente la cartella parodontale, interpretando i dati clinici raccolti in relazione allo stato di salute orale del paziente. Infine, sarà in grado di raccogliere e gestire in modo accurato l’anamnesi odontoiatrica e generale, individuando le possibili correlazioni tra le condizioni sistemiche e i disturbi del cavo orale.

Programma

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica: laboratorio, metodologie, percorsi diagnostici. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni vescicolo-bollose, lesioni ulcerative, lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni verrucose-papillari. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi, fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. All'inizio del corso, circa 2 ore sono dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso è dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Concetti generali di eziopatogenesi: definizione di malattia, meccanismi patogenetici e fattori di rischio locali e sistemici

Ripasso di anatomia del cavo orale: anatomia dell’apparato stomatognatico, dentale e del parodonto

Indagine anamnestica: raccolta dei dati odontoiatrici e generali del paziente

Patologie del cavo orale: carie dentale e malattie parodontali (gengivite e parodontite)

Relazioni tra igiene orale, fattori sistemici e sviluppo delle patologie

Interpretazione dei dati clinici in chiave eziopatogenetica

Valutazione clinica e diagnostica: esame obiettivo extra- e intraorale, esami ausiliari, esame parodontale completo, compilazione della cartella parodontale, strumentario necessario

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Anatomia patologica: laboratorio, metodologie e percorsi diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Lesioni non neoplastiche del cavo orale: aspetti generali e classificazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Neoplastic lesions of the oral cavity: general aspects and classification
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Carcinoma squamocellulare del cavo orale
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica: laboratorio, metodologie, percorsi diagnostici. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni vescicolo-bollose, lesioni ulcerative, lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni verrucose-papillari. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi, fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. All'inizio del corso, circa 2 ore sono dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso è dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Concetti generali di eziopatogenesi: definizione di malattia, meccanismi patogenetici e fattori di rischio locali e sistemici

Ripasso di anatomia del cavo orale: anatomia dell’apparato stomatognatico, dentale e del parodonto

Indagine anamnestica: raccolta dei dati odontoiatrici e generali del paziente

Patologie del cavo orale: carie dentale e malattie parodontali (gengivite e parodontite)

Relazioni tra igiene orale, fattori sistemici e sviluppo delle patologie

Interpretazione dei dati clinici in chiave eziopatogenetica

Valutazione clinica e diagnostica: esame obiettivo extra- e intraorale, esami ausiliari, esame parodontale completo, compilazione della cartella parodontale, strumentario necessario

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Anatomia patologica: laboratorio, metodologie e percorsi diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Lesioni non neoplastiche del cavo orale: aspetti generali e classificazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Neoplastic lesions of the oral cavity: general aspects and classification
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Carcinoma squamocellulare del cavo orale
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia Patologica: laboratorio, metodologie, percorsi diagnostici. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni vescicolo-bollose, lesioni ulcerative, lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni verrucose-papillari. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi, fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. All'inizio del corso, circa 2 ore sono dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso è dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Concetti generali di eziopatogenesi: definizione di malattia, meccanismi patogenetici e fattori di rischio locali e sistemici

Ripasso di anatomia del cavo orale: anatomia dell’apparato stomatognatico, dentale e del parodonto

Indagine anamnestica: raccolta dei dati odontoiatrici e generali del paziente

Patologie del cavo orale: carie dentale e malattie parodontali (gengivite e parodontite)

Relazioni tra igiene orale, fattori sistemici e sviluppo delle patologie

Interpretazione dei dati clinici in chiave eziopatogenetica

Valutazione clinica e diagnostica: esame obiettivo extra- e intraorale, esami ausiliari, esame parodontale completo, compilazione della cartella parodontale, strumentario necessario

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Anatomia patologica: laboratorio, metodologie e percorsi diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Lesioni non neoplastiche del cavo orale: aspetti generali e classificazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Neoplastic lesions of the oral cavity: general aspects and classification
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Carcinoma squamocellulare del cavo orale
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

Modalità d'esame

ANATOMIA PATOLOGICA
La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sia sugli argomenti di eziopatogenesi delle malattie del cavo orale sia sugli aspetti di anatomia patologica.

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sia sugli argomenti di eziopatogenesi delle malattie del cavo orale sia sugli aspetti di anatomia patologica.

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sia sugli argomenti di eziopatogenesi delle malattie del cavo orale sia sugli aspetti di anatomia patologica.

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

Testi di riferimento

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia orale. Correlazioni clinico patologiche. Regezi J, Sciubba J, Jordan R. Delfino, VII Edizione, 2018.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’esame non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito e mostrato durante le lezioni costituisce la risorsa necessaria per soddisfare gli obiettivi formativi e rappresenta il riferimento principale per la preparazione della prova d’esame.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
nessuno

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia orale. Correlazioni clinico patologiche. Regezi J, Sciubba J, Jordan R. Delfino, VII Edizione, 2018.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’esame non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito e mostrato durante le lezioni costituisce la risorsa necessaria per soddisfare gli obiettivi formativi e rappresenta il riferimento principale per la preparazione della prova d’esame.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
nessuno

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia orale. Correlazioni clinico patologiche. Regezi J, Sciubba J, Jordan R. Delfino, VII Edizione, 2018.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’esame non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito e mostrato durante le lezioni costituisce la risorsa necessaria per soddisfare gli obiettivi formativi e rappresenta il riferimento principale per la preparazione della prova d’esame.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
nessuno

Codice insegnamento 10631167

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

L'attesa è che la/o studentessa/nte comprenda i principali processi chimici e biochimici che avvengono nell’organismo, nonché principi di fisica elementare e applicazioni statistiche. Tali conoscenze sono propedeutiche allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il potere risolutivo dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Fondamenti di teoria delle misure. Unità di misura, Campioni, Incertezza ed errori di misura, Regole per la scrittura dei risultati di una misurazione - Cifre significative e cifre decimali,

Introduzione al multimetro digitale,

Autoinduzione e induttanza;

Misure di resistenza elettrica: metodo volt-amperometrico,

Circuiti in corrente alternata: resistivo, capacitivo e induttivo, RLC serie, la condizione di risonanza.

Il circuito LC oscillante

Modulo: STATISTICA MEDICA
Introduzione alla statistica

Scale di misura

Tabelle semplici, caratteri qualitativi e quantitativi

Rappresentazioni grafiche

Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana

Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione Standard

Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti

Introduzione all’epidemiologia: misure di incidenza e prevalenza

Sensibilità e specificità

Curva di Gauss

Concetti di probabilità

Introduzione all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza, significato del P-value

Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Numero atomico e numero di massa. Modelli atomici. Numeri quantici ed orbitali.

Elementi chimici e sistema periodico. Potenziale di ionizzazione ed affinità elettronica.

Isotopi stabili e radioattivi. Tipi di decadimento radioattivo. Tempo di dimezzamento. Effetti

biologici delle radiazioni ionizzanti.

Peso atomico. Peso molecolare. Peso formula e numero di Avogadro.

Grandezze di uso più frequente in chimica.

I principali legami chimici. Legame covalente. Energia, lunghezza e angoli di legame.

Elettronegatività degli elementi e polarità dei legami covalenti. Orbitali molecolari. Legame

ionico. Legame di coordinazione. Interazioni deboli: legame a idrogeno, forze di

Vander Waals, forze di London.

Gas: relazioni fra volume, pressione, temperatura e quantità di materia.

Principio e numero di Avogadro. Teoria cinetica dei gas. Energia cinetica e temperatura.

Comportamento dei gas reali. Equazione generale di stato. Legge di Dalton. Cenni sugli stati

della materia.

Molecole, atomi e loro pesi relativi ed assoluti. Simboli chimici e formule brute.

Nomenclatura chimica.

L’acqua. Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Soluzioni sature e solubilità. Processo

di solubilizzazione e fattori che influenzano la solubilità.

Solubilità dei gas nei liquidi. Unità chimiche e fisiche di concentrazione

Proprietà colligative. Pressione osmotica.

Equilibri ionici in soluzioni acquose. Acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua.

Definizione di pH. Forza degli acidi e delle basi. Coppie acido-base coniugate.

Soluzioni tampone e sistemi tampone biologici.

Idrolisi nelle soluzioni di sali.

Reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione. Stato e numero di ossidazione.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura e nomenclatura.

Il concetto di aromaticità.

Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico;

sulfidrilico; amminico; etereo; estereo; generalità, nomenclatura e reazioni caratteristiche.

Composti eterociclici: definizione

Stereoisomeria. Molecole chirali. Attività ottica. Configurazioni assolute.

Diasteroisomeri.

I glucidi: monosaccaridi, oligosaccaridi, polisaccaridi.

Gli amminoacidi ed i polipeptidi. Struttura e funzione delle proteine.

Emoglobina.

Lipidi: grassi neutri, fosfolipidi, steroidi. Membrane biologiche e cenni di trasporto di membrana.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Nelle ulteriori 10 ore si tratteranno i concetti di carica

elettrica, le elettrizzazioni per strofinio, contatto, induzione, la legge di

Coulomb, il concetto di campo elettrico, il lavoro nel campo elettrostatico, il

potenziale elettrico e la differenza di potenziale, il flusso del campo

elettrico, il teorema di Gauss, i condensatori, la resistenza elettrica, prima

e seconda legge di Ohm, i circuiti elettrici, l’effetto Joule, le resistenze in

serie e in parallelo e le applicazioni biologiche, le proprietà magnetiche

della materia, il campo magnetico terrestre, intensità, direzione e verso del vettore

campo magnetico, l’esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampere, la legge di

Biot Savart, il campo elettromagnetico e la sua propagazione, le onde

elettromagnetiche, l’ottica geometrica e l’ottica fisica, l’indice di

rifrazione, riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento, diffrazione, gli

specchi, le lenti, costruzione delle immagini e le applicazioni biologiche, il

suono, emissione, propagazione e ricezione del suono, la velocità del suono, la

propagazione del suono, il suono come onda di pressione, le grandezze

energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica, le

frequenze udibili e le applicazioni biologiche, il concetto di temperatura, equilibrio

termico, scale di temperatura, la temperatura assoluta, i termometri, l’energia

interna, il calore, il flusso di calore ed equilibrio termico, energia, lavoro

e calore, la caloria e l’esperimento di Joule, la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento, conduttori ed isolanti termici, la

quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica, cambiamenti di

stato, calore latente, i gas, le leggi dello stato gassoso ideale: legge di

Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac, l’equazione di stato dei gas perfetti e

la scala assoluta delle temperature, la teoria cinetica dei gas, gas reali e

temperatura critica, primo e secondo principio della termodinamica, il lavoro

in una trasformazione termodinamica.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle prime 10 ore si tratteranno i concetti di grandezza

fisica, la misura di una grandezza fisica e le sue unità di misura, le

grandezze fondamentali e derivate, i multipli e sottomultipli, le dimensioni

fisiche e le equazioni dimensionali, le misure dirette e indirette, gli errori

di misura, le grandezze scalari e vettoriali, la cinematica, i concetti di

legge oraria, velocità, accelerazione, il moto rettilineo uniforme, il moto

rettilineo uniformemente accelerato, il moto circolare uniforme, il moto armonico,

la dinamica e il concetto di forza, primo secondo e terzo principio della

dinamica, i sistemi di riferimento inerziali e non, la forza peso e

l’accelerazione di gravità; i concetti di massa e peso, la reazione vincolare,

le forze di attrito, la forza elastica, la statica, il corpo rigido, il

baricentro, il momento meccanico, le leve, il lavoro, l’energia, l’energia

cinetica e potenziale, il principio di conservazione dell’energia meccanica, la

meccanica dei fluidi, la statica dei fluidi, la pressione idrostatica e la

legge di Stevino, la pressione atmosferica, la dinamica dei fluidi, la portata,

il teorema di Bernoulli, la legge di Hagen-Poiseuille e le applicazioni

biologiche.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Nelle prime 5 ore si tratteranno i concetti di: grandezze e

la loro misurazione, processo di misurazione e errore di misura. Cause di

incertezza, errori sistematico e casuale, misure indirette. Regole per la

scrittura dei risultati di una misura. Le grandezze fisiche fondamentali e il

Sistema Internazionale.

Misure di tensioni e correnti in un circuito

Analisi di un circuito elementare.

Presentazione del multimetro digitale, specifiche di

accuratezza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle ulteriori 5 ore si tratteranno i concetti di: Misure di

resistenza in corrente continua: il metodo voltamperometrico: schemi di

inserzione del voltmetro e dell’amperometro e stima dell’errore del metodo. Autoinduzione e circuito LC oscillante. Grandezze elettriche alternate, anticipo e ritardo di fase,

applicazione alle correnti e alle tensioni, legge di Ohm generalizzata, il

circuito capacitivo, induttivo, il circuito ohmico-induttivo, il circuito RLC

serie e la condizione di risonanza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica. Scale di misura. Tabelle semplici. Caratteri qualitativi e quantitativi- 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Rappresentazioni grafiche. Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana. Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione standard - 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti. Inreoduzione all'epidemiologia: Misure di

incidenza e Prevalenza. Sensibilità e specificità - 5 ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Curva di Gauss. Concetti di probabilità. Introduzione

all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza,

significato del P-value. Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro - 5

ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Elementi chimici - 4 ore. Struttura dell'atomo, nucleo e orbitali. Isotopi stabili e instabili. Tavola periodica degli elementi
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Legami chimici e acqua - 4 ore. Legami covalenti omopolari e eteropolari. Legami singoli, doppi e tripli. Legami ionici. Legami deboli, il legame a idrogeno.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Composti inorganici e reazioni chimiche - 4 ore. Molecole inorganiche, reazioni chimiche, acidi e basi, sistemi tampone, stati della materia. Leggi dei gas.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Propedeutica Biochimica, macromolecole biologiche -8 ore. Glucidi, struttura e funzione. Proteine struttura e funzione. Emoglobiina e mioglobina. Lipidi di riservae di struttura. Membrane biologiche e trasporti di membrana.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

Modalità d'esame

Saranno poste domande, sia per la prova scritta che per qella orale, relative agli argomenti trattati a lezione e specificati nel programma

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Testi e bibliografia a cura del Docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-M Stefani e N Taddei – Chimica Biochimica e Biologia Applicata – ed. Zanichelli

-M Bertoldi, D Colombo, F Magli et al – Chimica e Biochimica – ed EdiSES

-L Binaglia e B Giardina – Chimica e propedeutica Biochimica – ed. Mc Graw Hill

-Samaja e Paroni – Chimica e Biochimica – ed. Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-0830dc31-7f7

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Introduzione alla Fisiologia, concetto di omeostasi e trasporti attraverso la membrana:

Omeostasi e meccanismi a feedback.

Diffusione semplice, trasporti in forma libera e attraverso i canali membranali.

Trasporti passivi facilitati. Trasporti attivi primari. Trasporti attivi secondari. Trasporto vescicolare. Comunicazione nervosa: Equilibri ionici e potenziali bioelettrici, elettrodiffusione degli ioni e potenziale di riposo. Potenziale d'azione. Canali ionici voltaggio dipendenti: aspetti strutturali e funzionali. Innesco e propagazione del potenziale d’azione.

Trasmissione sinaptica: Sinapsi elettriche e sinapsi chimiche. Eventi presinaptici: rilascio del neurotrasmettitore. Eventi postsinaptici: sinapsi eccitatorie ed inibitorie, recettori ionotropici e metabotropici. Principali meccanismi di integrazione sinaptica. Principi di organizzazione del sistema nervoso.

Fisiologia del muscolo scheletrico, liscio e cardiaco: Giunzione neuromuscolare e potenziale di placca. Accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Ruolo del calcio nell’attivazione dell’apparato contrattile. Teoria dello scorrimento dei filamenti. Aspetti meccanici e biochimici della contrazione muscolare nel muscolo scheletrico. Fisiologia del muscolo liscio. Attività funzionale nelle cellule cardiache e accoppiamento elettro-meccanico del miocardio.

Fisiologia del sistema cardiovascolare: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Fisiologia del sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Fisiologia del sistema gastrointestinale: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Fisiologia del sistema renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico. Equilibrio acido-base.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA GENERALE

  • Orientamento del corpo nello spazio, nomenclatura anatomica, regioni e cavità corporee.
  • Apparato locomotore: generalità su ossa, muscoli e articolazioni; colonna vertebrale; gabbia toracica; cingolo scapolare e arto superiore; cingolo pelvico e arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio; caratteristiche di arterie, capillari e vene; grande e piccola circolazione.
  • Sistema linfatico: organi linfatici primari e secondari.
  • Sistema respiratorio: cavità toracica; vie aeree superiori e inferiori; polmoni e pleure.
  • Apparato digerente: cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e intestino crasso; cavità addominale; fegato e vie biliari; pancreas.
  • Sistema urinario: rene; vie urinarie.
  • Apparato genitale maschile: testicoli; vie seminifere; vescichette seminali; prostata; genitali esterni.
  • Apparato genitale femminile: ovaie; tube uterine; utero; vagina; genitali esterni.
  • Sistema endocrino: ipofisi; tiroide; paratiroidi; surrene.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso centrale e periferico.

ANATOMIA REGIONALE DI TESTA E COLLO

  • Ossa del cranio; cavità orale; denti; lingua; ghiandole salivari; aspetti morfo-funzionali del parodonto.
  • Articolazione temporo-mandibolare; muscoli masticatori; muscoli mimici.
  • Anatomia topografica e funzionale del sistema trigeminale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Concetti

introduttivi allo studio della Fisiologia: meccanismi omeostatici

  • Trasporti di

membrana, potenziale di membrana e potenziale d'azione

  • Sistema nervoso e trasmissione sinaptica
  • apparato muscolare e contrazione
  • Cuore e ciclo cardiac
  • Apparato cardio

circolatorio

  • Scambi capillari e ritorno venoso
  • Sistema polmonare e scambi gassosi
  • Apparato digerente
  • Sistema renale

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione, orientamento del corpo nello spazio,

nomenclatura anatomica, generalità sul sistema locomotore

  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio, caratteristiche

generali di arterie, capillari e vene, grande e piccola circolazione. Cenni sul

sistema linfatico

  • Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori,

polmoni e pleure

  • Cranio, denti, muscoli masticatori
  • Cavità orale, denti, lingua, parodonto
  • Apparato digerente: ghiandole salivari, faringe, esofago
  • Apparato digerente: Cavità addominale; stomaco, intestino,

fegato e vie biliari, pancreas

  • Sistema urinario, generalità degli apparati genitali maschile e femminile
  • Esercitazione pratica con i modellini di cranio e

testa/collo, innervazione della cavità orale

  • Cenni di organizzazione del sistema nervoso centrale e del sistema endocrino

Modalità d'esame

le modalità di esame verranno definite durante il Corso

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

  • Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, F. H. Martini, J. L. Nath, E. F. Bartholomew, Edises

-Principi di Fisiologia, Zocchi, Edises

  • Fisiologia. Stanfield. EdiSES
  • Fisiologia Umana: un approccio integrato. D U: Silverthorn
  • Sherwood L., Fisiologia Umana, Zanichelli, Bologna

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
TESTI SUGGERITI

  • Carinci, Gaudio, Marinozzi. Anatomia Umana e Istologia. Edra.
  • AAVV. Anatomia Umana – Elementi. EdiErmes.
  • Martini, Nath, Bartholomew. Fondamenti di Anatomia e Fisiologia. EdiSES Università.
  • Netter. Atlante di anatomia umana (selezione tavole per infermieristica). Edra.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-538dd4c7-dfc

GENETICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. L’evoluzione Darwiniana. L’origine della vita.

2. La cellula procariotica ed eucariotica. Le principali strutture cellulari.

3. Le macromolecole biologiche: lipidi, acidi nucleici e proteine.

4. Le membrane biologiche: struttura e funzioni.

5. Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare: glicolisi e funzioni del mitocondrio.

6. Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina.

7. Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e maturazione dell’RNA messaggero, codice genetico, traduzione.

8. Regolazione dell’espressione genica.

9. Comunicazione tra cellule: recettori e meccanismi di trasduzione del segnale

Modulo: GENETICA
1. Il ciclo cellulare. La mitosi e la meiosi.

2. Le leggi di Mendel. Incrocio fra eterozigoti per una sola coppia allelica. Interazioni tra alleli: dominanza e recessività.

3. Eredità nell’uomo. Alberi genealogici. Natura delle mutazioni geniche. Malattie genetiche ad eredità autosomica dominante e recessiva. Malattie genetiche legate al cromosoma X.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia. Effetti biologici delle radiazioni eccitanti e ionizzanti. Elettricità, caldo e freddo come causa di malattia.

Patologia genetica:

Metodi di studio: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo. Patologia congenita non ereditaria.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi.

La febbre:

Fisiopatologia della termoregolazione. I pirogeni endogeni ed esogeni. Tipi di febbre.

Immunologia ed immunopatologia:

Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva. Ipersensibilità immediata e ritardata. Tolleranza ed autoimmunità, principali malattie autoimmuni. Immunodeficienze congenite e acquisite. Iperimmunoglobulinemie. Immunologia dei trapianti. Immunità antitumorale.

Oncologia:

Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Fisiopatologia generale del sangue e dell’emostasi:

Eritropoiesi patologica, anemie e alterazioni del processo coagulativo, leucemie.

Fisiopatologia della circolazione:

Ipertensione, shock, emorragia, trombosi, embolia, infarto, arteriosclerosi ed aterosclerosi.

Fisiopatologia generale dell’apparato digerente:

Fisiopatologia del fegato e del pancreas esocrino/endocrino. Alterazioni della digestione e dell’assorbimento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come

fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • L’evoluzione darwiniana e l’origine della vita (2 ore). ----------Principi dell’evoluzione secondo Darwin e sintesi neodarwiniana. Meccanismi dell’evoluzione: variazione genetica, selezione naturale, deriva genetica, migrazione. Ipotesi sull’origine della vita: dal brodo primordiale alle prime cellule. Cenni sulla teoria endosimbiotica e sull’evoluzione delle cellule eucariotiche.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • La cellula procariotica ed eucariotica: struttura e funzioni (2 ore).--------------------------------------- Caratteristiche generali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.Principali organelli cellulari: nucleo, mitocondri, reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, lisosomi, ribosomi.Struttura e funzione del citoscheletro.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Funzione e struttura delle proteine (2 ore). -----------Struttura degli amminoacidi. Il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Relazione tra struttura e funzione delle macromolecole. Struttura e funzione degli enzimi, meccanismi catalitici e regolazione dell’attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Le membrane biologiche: struttura e funzioni (2 ore).-------- Modello a mosaico fluido e composizione lipidico-proteica. Fluidità della membrana. Trasporto di sostanze attraverso la membrana: diffusione, osmosi, trasporto attivo e passivo. Ruolo delle proteine di membrana: canali, recettori, trasportatori.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare (2 ore).------------------------------------ Concetto di energia biologica e leggi della termodinamica applicate ai sistemi viventi. Vie metaboliche principali: anabolismo e catabolismo. Glicolisi, ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni. Struttura e funzione del mitocondrio.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina (2 ore).--------------------------------Acidi nucleici: DNA e RNA, composizione e caratteristiche strutturali. Modello a doppia elica del DNA e principi di complementarità delle basi. Enzimi coinvolti nella replicazione: DNA polimerasi, elicasi, ligasi. Meccanismi di replicazione semiconservativa. Organizzazione della cromatina e livelli di compattazione del DNA.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e traduzione (4 ore).-------- Concetto di flusso dell’informazione genetica (dogma centrale della biologia molecolare). Trascrizione: RNA polimerasi, promotori e terminatori, RNA messaggero. Maturazione dell’mRNA: capping, splicing e poliadenilazione. Codice genetico e principi della traduzione. Struttura e funzione dei ribosomi e dell’RNA di trasporto.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Cenni sulla regolazione dell’espressione genica (2 ore).------------------Regolazione genica nei procarioti: operone lac e meccanismi di controllo trascrizionale.Regolazione nei eucarioti: fattori di trascrizione, enhancer e silencer. Regolazione post-trascrizionale .
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Comunicazione tra cellule: recettori e trasduzione del segnale. (2 ore). ---------- Tipologie di segnali e comunicazione cellulare: autocrina, paracrina, endocrina. Recettori di membrana e intracellulari: struttura e funzione. Meccanismi di trasduzione del segnale: proteine G, secondi messaggeri (AMPc, Ca²⁺, IP₃). Risposte cellulari ai segnali: attivazione genica, proliferazione, apoptosi.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: GENETICA

  • Ciclo cellulare, mitosi e meiosi (3 ore). Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0. Regolazione: checkpoint, cicline e CDK. Proteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesi. Meiosi I e II: fasi e significato genetico. Crossing-over e ricombinazione genetica. Differenze tra mitosi e meiosi. Alterazioni del ciclo nelle neoplasie.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Fondamenti di genetica mendeliana (3 ore). Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale. Cenni su pleiotropia, caratteri poligenici ed effetto dell'ambiente.Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO), dominanza incompleta
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Eredità cromosomica e linkage genetico ( 2 ore). Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessuali. Ricombinazione di geni associati allo stesso cromosoma. Mappe genetiche (Unità Morgan)
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Alberi genealogici e patologie genetiche umane (2 ore). Costruzione e interpretazione di alberi familiari. Mutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciforme. Mutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasico. Mutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di Duchenne.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Ognuna delle dieci lezioni di questo corso avrà una durata di due ore
  • - Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)
  • - Testi di riferimento: Eziologia e Patogenesi (2ore)-Immunità parte 1 (2ore)-Immunità parte 2 (2ore)-Infiammazione acuta (2ore)- infiammazione cronica+ febbre (2ore)-Immunopatologia (2ore)-Oncologia parte 1 (2ore)-Oncologia parte 2 (2ore)- fisiopatologia dell'apparato circolatorio (2ore)- fisiopatologia dell'apparato digerente e del pancreas endocrino (2ore)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteri
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Cellula Batterica (struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Funghi generalità
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e uso
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste tre prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli:

  • Biologia e Genetica
  • Patologia
  • Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: GENETICA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-5878184c-3f0

IGIENE DENTALE TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-26/B · 0 file
ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Introduzione alla Fisiologia, concetto di omeostasi e trasporti attraverso la membrana:

Omeostasi e meccanismi a feedback.

Diffusione semplice, trasporti in forma libera e attraverso i canali membranali.

Trasporti passivi facilitati. Trasporti attivi primari. Trasporti attivi secondari. Trasporto vescicolare. Comunicazione nervosa: Equilibri ionici e potenziali bioelettrici, elettrodiffusione degli ioni e potenziale di riposo. Potenziale d'azione. Canali ionici voltaggio dipendenti: aspetti strutturali e funzionali. Innesco e propagazione del potenziale d’azione.

Trasmissione sinaptica: Sinapsi elettriche e sinapsi chimiche. Eventi presinaptici: rilascio del neurotrasmettitore. Eventi postsinaptici: sinapsi eccitatorie ed inibitorie, recettori ionotropici e metabotropici. Principali meccanismi di integrazione sinaptica. Principi di organizzazione del sistema nervoso.

Fisiologia del muscolo scheletrico, liscio e cardiaco: Giunzione neuromuscolare e potenziale di placca. Accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Ruolo del calcio nell’attivazione dell’apparato contrattile. Teoria dello scorrimento dei filamenti. Aspetti meccanici e biochimici della contrazione muscolare nel muscolo scheletrico. Fisiologia del muscolo liscio. Attività funzionale nelle cellule cardiache e accoppiamento elettro-meccanico del miocardio.

Fisiologia del sistema cardiovascolare: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Fisiologia del sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Fisiologia del sistema gastrointestinale: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Fisiologia del sistema renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico. Equilibrio acido-base.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA GENERALE

  • Orientamento del corpo nello spazio, nomenclatura anatomica, regioni e cavità corporee.
  • Apparato locomotore: generalità su ossa, muscoli e articolazioni; colonna vertebrale; gabbia toracica; cingolo scapolare e arto superiore; cingolo pelvico e arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio; caratteristiche di arterie, capillari e vene; grande e piccola circolazione.
  • Sistema linfatico: organi linfatici primari e secondari.
  • Sistema respiratorio: cavità toracica; vie aeree superiori e inferiori; polmoni e pleure.
  • Apparato digerente: cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e intestino crasso; cavità addominale; fegato e vie biliari; pancreas.
  • Sistema urinario: rene; vie urinarie.
  • Apparato genitale maschile: testicoli; vie seminifere; vescichette seminali; prostata; genitali esterni.
  • Apparato genitale femminile: ovaie; tube uterine; utero; vagina; genitali esterni.
  • Sistema endocrino: ipofisi; tiroide; paratiroidi; surrene.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso centrale e periferico.

ANATOMIA REGIONALE DI TESTA E COLLO

  • Ossa del cranio; cavità orale; denti; lingua; ghiandole salivari; aspetti morfo-funzionali del parodonto.
  • Articolazione temporo-mandibolare; muscoli masticatori; muscoli mimici.
  • Anatomia topografica e funzionale del sistema trigeminale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Concetti

introduttivi allo studio della Fisiologia: meccanismi omeostatici

  • Trasporti di

membrana, potenziale di membrana e potenziale d'azione

  • Sistema nervoso e trasmissione sinaptica
  • apparato muscolare e contrazione
  • Cuore e ciclo cardiac
  • Apparato cardio

circolatorio

  • Scambi capillari e ritorno venoso
  • Sistema polmonare e scambi gassosi
  • Apparato digerente
  • Sistema renale

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione, orientamento del corpo nello spazio,

nomenclatura anatomica, generalità sul sistema locomotore

  • Apparato circolatorio: cuore e pericardio, caratteristiche

generali di arterie, capillari e vene, grande e piccola circolazione. Cenni sul

sistema linfatico

  • Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori,

polmoni e pleure

  • Cranio, denti, muscoli masticatori
  • Cavità orale, denti, lingua, parodonto
  • Apparato digerente: ghiandole salivari, faringe, esofago
  • Apparato digerente: Cavità addominale; stomaco, intestino,

fegato e vie biliari, pancreas

  • Sistema urinario, generalità degli apparati genitali maschile e femminile
  • Esercitazione pratica con i modellini di cranio e

testa/collo, innervazione della cavità orale

  • Cenni di organizzazione del sistema nervoso centrale e del sistema endocrino

Modalità d'esame

le modalità di esame verranno definite durante il Corso

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

  • Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, F. H. Martini, J. L. Nath, E. F. Bartholomew, Edises

-Principi di Fisiologia, Zocchi, Edises

  • Fisiologia. Stanfield. EdiSES
  • Fisiologia Umana: un approccio integrato. D U: Silverthorn
  • Sherwood L., Fisiologia Umana, Zanichelli, Bologna

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
TESTI SUGGERITI

  • Carinci, Gaudio, Marinozzi. Anatomia Umana e Istologia. Edra.
  • AAVV. Anatomia Umana – Elementi. EdiErmes.
  • Martini, Nath, Bartholomew. Fondamenti di Anatomia e Fisiologia. EdiSES Università.
  • Netter. Atlante di anatomia umana (selezione tavole per infermieristica). Edra.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-91c22128-07b

MICROBIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. L’evoluzione Darwiniana. L’origine della vita.

2. La cellula procariotica ed eucariotica. Le principali strutture cellulari.

3. Le macromolecole biologiche: lipidi, acidi nucleici e proteine.

4. Le membrane biologiche: struttura e funzioni.

5. Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare: glicolisi e funzioni del mitocondrio.

6. Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina.

7. Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e maturazione dell’RNA messaggero, codice genetico, traduzione.

8. Regolazione dell’espressione genica.

9. Comunicazione tra cellule: recettori e meccanismi di trasduzione del segnale

Modulo: GENETICA
1. Il ciclo cellulare. La mitosi e la meiosi.

2. Le leggi di Mendel. Incrocio fra eterozigoti per una sola coppia allelica. Interazioni tra alleli: dominanza e recessività.

3. Eredità nell’uomo. Alberi genealogici. Natura delle mutazioni geniche. Malattie genetiche ad eredità autosomica dominante e recessiva. Malattie genetiche legate al cromosoma X.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia. Effetti biologici delle radiazioni eccitanti e ionizzanti. Elettricità, caldo e freddo come causa di malattia.

Patologia genetica:

Metodi di studio: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo. Patologia congenita non ereditaria.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi.

La febbre:

Fisiopatologia della termoregolazione. I pirogeni endogeni ed esogeni. Tipi di febbre.

Immunologia ed immunopatologia:

Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva. Ipersensibilità immediata e ritardata. Tolleranza ed autoimmunità, principali malattie autoimmuni. Immunodeficienze congenite e acquisite. Iperimmunoglobulinemie. Immunologia dei trapianti. Immunità antitumorale.

Oncologia:

Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Fisiopatologia generale del sangue e dell’emostasi:

Eritropoiesi patologica, anemie e alterazioni del processo coagulativo, leucemie.

Fisiopatologia della circolazione:

Ipertensione, shock, emorragia, trombosi, embolia, infarto, arteriosclerosi ed aterosclerosi.

Fisiopatologia generale dell’apparato digerente:

Fisiopatologia del fegato e del pancreas esocrino/endocrino. Alterazioni della digestione e dell’assorbimento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come

fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • L’evoluzione darwiniana e l’origine della vita (2 ore). ----------Principi dell’evoluzione secondo Darwin e sintesi neodarwiniana. Meccanismi dell’evoluzione: variazione genetica, selezione naturale, deriva genetica, migrazione. Ipotesi sull’origine della vita: dal brodo primordiale alle prime cellule. Cenni sulla teoria endosimbiotica e sull’evoluzione delle cellule eucariotiche.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • La cellula procariotica ed eucariotica: struttura e funzioni (2 ore).--------------------------------------- Caratteristiche generali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.Principali organelli cellulari: nucleo, mitocondri, reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, lisosomi, ribosomi.Struttura e funzione del citoscheletro.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Funzione e struttura delle proteine (2 ore). -----------Struttura degli amminoacidi. Il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Relazione tra struttura e funzione delle macromolecole. Struttura e funzione degli enzimi, meccanismi catalitici e regolazione dell’attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Le membrane biologiche: struttura e funzioni (2 ore).-------- Modello a mosaico fluido e composizione lipidico-proteica. Fluidità della membrana. Trasporto di sostanze attraverso la membrana: diffusione, osmosi, trasporto attivo e passivo. Ruolo delle proteine di membrana: canali, recettori, trasportatori.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare (2 ore).------------------------------------ Concetto di energia biologica e leggi della termodinamica applicate ai sistemi viventi. Vie metaboliche principali: anabolismo e catabolismo. Glicolisi, ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni. Struttura e funzione del mitocondrio.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina (2 ore).--------------------------------Acidi nucleici: DNA e RNA, composizione e caratteristiche strutturali. Modello a doppia elica del DNA e principi di complementarità delle basi. Enzimi coinvolti nella replicazione: DNA polimerasi, elicasi, ligasi. Meccanismi di replicazione semiconservativa. Organizzazione della cromatina e livelli di compattazione del DNA.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e traduzione (4 ore).-------- Concetto di flusso dell’informazione genetica (dogma centrale della biologia molecolare). Trascrizione: RNA polimerasi, promotori e terminatori, RNA messaggero. Maturazione dell’mRNA: capping, splicing e poliadenilazione. Codice genetico e principi della traduzione. Struttura e funzione dei ribosomi e dell’RNA di trasporto.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Cenni sulla regolazione dell’espressione genica (2 ore).------------------Regolazione genica nei procarioti: operone lac e meccanismi di controllo trascrizionale.Regolazione nei eucarioti: fattori di trascrizione, enhancer e silencer. Regolazione post-trascrizionale .
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Comunicazione tra cellule: recettori e trasduzione del segnale. (2 ore). ---------- Tipologie di segnali e comunicazione cellulare: autocrina, paracrina, endocrina. Recettori di membrana e intracellulari: struttura e funzione. Meccanismi di trasduzione del segnale: proteine G, secondi messaggeri (AMPc, Ca²⁺, IP₃). Risposte cellulari ai segnali: attivazione genica, proliferazione, apoptosi.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: GENETICA

  • Ciclo cellulare, mitosi e meiosi (3 ore). Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0. Regolazione: checkpoint, cicline e CDK. Proteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesi. Meiosi I e II: fasi e significato genetico. Crossing-over e ricombinazione genetica. Differenze tra mitosi e meiosi. Alterazioni del ciclo nelle neoplasie.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Fondamenti di genetica mendeliana (3 ore). Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale. Cenni su pleiotropia, caratteri poligenici ed effetto dell'ambiente.Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO), dominanza incompleta
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Eredità cromosomica e linkage genetico ( 2 ore). Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessuali. Ricombinazione di geni associati allo stesso cromosoma. Mappe genetiche (Unità Morgan)
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Alberi genealogici e patologie genetiche umane (2 ore). Costruzione e interpretazione di alberi familiari. Mutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciforme. Mutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasico. Mutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di Duchenne.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Ognuna delle dieci lezioni di questo corso avrà una durata di due ore
  • - Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)
  • - Testi di riferimento: Eziologia e Patogenesi (2ore)-Immunità parte 1 (2ore)-Immunità parte 2 (2ore)-Infiammazione acuta (2ore)- infiammazione cronica+ febbre (2ore)-Immunopatologia (2ore)-Oncologia parte 1 (2ore)-Oncologia parte 2 (2ore)- fisiopatologia dell'apparato circolatorio (2ore)- fisiopatologia dell'apparato digerente e del pancreas endocrino (2ore)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteri
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Cellula Batterica (struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Funghi generalità
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e uso
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste tre prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli:

  • Biologia e Genetica
  • Patologia
  • Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: GENETICA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-2d41739e-fa8

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · IMIS-01/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

L'attesa è che la/o studentessa/nte comprenda i principali processi chimici e biochimici che avvengono nell’organismo, nonché principi di fisica elementare e applicazioni statistiche. Tali conoscenze sono propedeutiche allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il potere risolutivo dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Fondamenti di teoria delle misure. Unità di misura, Campioni, Incertezza ed errori di misura, Regole per la scrittura dei risultati di una misurazione - Cifre significative e cifre decimali,

Introduzione al multimetro digitale,

Autoinduzione e induttanza;

Misure di resistenza elettrica: metodo volt-amperometrico,

Circuiti in corrente alternata: resistivo, capacitivo e induttivo, RLC serie, la condizione di risonanza.

Il circuito LC oscillante

Modulo: STATISTICA MEDICA
Introduzione alla statistica

Scale di misura

Tabelle semplici, caratteri qualitativi e quantitativi

Rappresentazioni grafiche

Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana

Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione Standard

Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti

Introduzione all’epidemiologia: misure di incidenza e prevalenza

Sensibilità e specificità

Curva di Gauss

Concetti di probabilità

Introduzione all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza, significato del P-value

Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Numero atomico e numero di massa. Modelli atomici. Numeri quantici ed orbitali.

Elementi chimici e sistema periodico. Potenziale di ionizzazione ed affinità elettronica.

Isotopi stabili e radioattivi. Tipi di decadimento radioattivo. Tempo di dimezzamento. Effetti

biologici delle radiazioni ionizzanti.

Peso atomico. Peso molecolare. Peso formula e numero di Avogadro.

Grandezze di uso più frequente in chimica.

I principali legami chimici. Legame covalente. Energia, lunghezza e angoli di legame.

Elettronegatività degli elementi e polarità dei legami covalenti. Orbitali molecolari. Legame

ionico. Legame di coordinazione. Interazioni deboli: legame a idrogeno, forze di

Vander Waals, forze di London.

Gas: relazioni fra volume, pressione, temperatura e quantità di materia.

Principio e numero di Avogadro. Teoria cinetica dei gas. Energia cinetica e temperatura.

Comportamento dei gas reali. Equazione generale di stato. Legge di Dalton. Cenni sugli stati

della materia.

Molecole, atomi e loro pesi relativi ed assoluti. Simboli chimici e formule brute.

Nomenclatura chimica.

L’acqua. Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Soluzioni sature e solubilità. Processo

di solubilizzazione e fattori che influenzano la solubilità.

Solubilità dei gas nei liquidi. Unità chimiche e fisiche di concentrazione

Proprietà colligative. Pressione osmotica.

Equilibri ionici in soluzioni acquose. Acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua.

Definizione di pH. Forza degli acidi e delle basi. Coppie acido-base coniugate.

Soluzioni tampone e sistemi tampone biologici.

Idrolisi nelle soluzioni di sali.

Reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione. Stato e numero di ossidazione.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura e nomenclatura.

Il concetto di aromaticità.

Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico;

sulfidrilico; amminico; etereo; estereo; generalità, nomenclatura e reazioni caratteristiche.

Composti eterociclici: definizione

Stereoisomeria. Molecole chirali. Attività ottica. Configurazioni assolute.

Diasteroisomeri.

I glucidi: monosaccaridi, oligosaccaridi, polisaccaridi.

Gli amminoacidi ed i polipeptidi. Struttura e funzione delle proteine.

Emoglobina.

Lipidi: grassi neutri, fosfolipidi, steroidi. Membrane biologiche e cenni di trasporto di membrana.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Nelle ulteriori 10 ore si tratteranno i concetti di carica

elettrica, le elettrizzazioni per strofinio, contatto, induzione, la legge di

Coulomb, il concetto di campo elettrico, il lavoro nel campo elettrostatico, il

potenziale elettrico e la differenza di potenziale, il flusso del campo

elettrico, il teorema di Gauss, i condensatori, la resistenza elettrica, prima

e seconda legge di Ohm, i circuiti elettrici, l’effetto Joule, le resistenze in

serie e in parallelo e le applicazioni biologiche, le proprietà magnetiche

della materia, il campo magnetico terrestre, intensità, direzione e verso del vettore

campo magnetico, l’esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampere, la legge di

Biot Savart, il campo elettromagnetico e la sua propagazione, le onde

elettromagnetiche, l’ottica geometrica e l’ottica fisica, l’indice di

rifrazione, riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento, diffrazione, gli

specchi, le lenti, costruzione delle immagini e le applicazioni biologiche, il

suono, emissione, propagazione e ricezione del suono, la velocità del suono, la

propagazione del suono, il suono come onda di pressione, le grandezze

energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica, le

frequenze udibili e le applicazioni biologiche, il concetto di temperatura, equilibrio

termico, scale di temperatura, la temperatura assoluta, i termometri, l’energia

interna, il calore, il flusso di calore ed equilibrio termico, energia, lavoro

e calore, la caloria e l’esperimento di Joule, la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento, conduttori ed isolanti termici, la

quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica, cambiamenti di

stato, calore latente, i gas, le leggi dello stato gassoso ideale: legge di

Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac, l’equazione di stato dei gas perfetti e

la scala assoluta delle temperature, la teoria cinetica dei gas, gas reali e

temperatura critica, primo e secondo principio della termodinamica, il lavoro

in una trasformazione termodinamica.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle prime 10 ore si tratteranno i concetti di grandezza

fisica, la misura di una grandezza fisica e le sue unità di misura, le

grandezze fondamentali e derivate, i multipli e sottomultipli, le dimensioni

fisiche e le equazioni dimensionali, le misure dirette e indirette, gli errori

di misura, le grandezze scalari e vettoriali, la cinematica, i concetti di

legge oraria, velocità, accelerazione, il moto rettilineo uniforme, il moto

rettilineo uniformemente accelerato, il moto circolare uniforme, il moto armonico,

la dinamica e il concetto di forza, primo secondo e terzo principio della

dinamica, i sistemi di riferimento inerziali e non, la forza peso e

l’accelerazione di gravità; i concetti di massa e peso, la reazione vincolare,

le forze di attrito, la forza elastica, la statica, il corpo rigido, il

baricentro, il momento meccanico, le leve, il lavoro, l’energia, l’energia

cinetica e potenziale, il principio di conservazione dell’energia meccanica, la

meccanica dei fluidi, la statica dei fluidi, la pressione idrostatica e la

legge di Stevino, la pressione atmosferica, la dinamica dei fluidi, la portata,

il teorema di Bernoulli, la legge di Hagen-Poiseuille e le applicazioni

biologiche.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Nelle prime 5 ore si tratteranno i concetti di: grandezze e

la loro misurazione, processo di misurazione e errore di misura. Cause di

incertezza, errori sistematico e casuale, misure indirette. Regole per la

scrittura dei risultati di una misura. Le grandezze fisiche fondamentali e il

Sistema Internazionale.

Misure di tensioni e correnti in un circuito

Analisi di un circuito elementare.

Presentazione del multimetro digitale, specifiche di

accuratezza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle ulteriori 5 ore si tratteranno i concetti di: Misure di

resistenza in corrente continua: il metodo voltamperometrico: schemi di

inserzione del voltmetro e dell’amperometro e stima dell’errore del metodo. Autoinduzione e circuito LC oscillante. Grandezze elettriche alternate, anticipo e ritardo di fase,

applicazione alle correnti e alle tensioni, legge di Ohm generalizzata, il

circuito capacitivo, induttivo, il circuito ohmico-induttivo, il circuito RLC

serie e la condizione di risonanza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica. Scale di misura. Tabelle semplici. Caratteri qualitativi e quantitativi- 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Rappresentazioni grafiche. Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana. Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione standard - 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti. Inreoduzione all'epidemiologia: Misure di

incidenza e Prevalenza. Sensibilità e specificità - 5 ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Curva di Gauss. Concetti di probabilità. Introduzione

all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza,

significato del P-value. Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro - 5

ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Elementi chimici - 4 ore. Struttura dell'atomo, nucleo e orbitali. Isotopi stabili e instabili. Tavola periodica degli elementi
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Legami chimici e acqua - 4 ore. Legami covalenti omopolari e eteropolari. Legami singoli, doppi e tripli. Legami ionici. Legami deboli, il legame a idrogeno.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Composti inorganici e reazioni chimiche - 4 ore. Molecole inorganiche, reazioni chimiche, acidi e basi, sistemi tampone, stati della materia. Leggi dei gas.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Propedeutica Biochimica, macromolecole biologiche -8 ore. Glucidi, struttura e funzione. Proteine struttura e funzione. Emoglobiina e mioglobina. Lipidi di riservae di struttura. Membrane biologiche e trasporti di membrana.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

Modalità d'esame

Saranno poste domande, sia per la prova scritta che per qella orale, relative agli argomenti trattati a lezione e specificati nel programma

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Testi e bibliografia a cura del Docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-M Stefani e N Taddei – Chimica Biochimica e Biologia Applicata – ed. Zanichelli

-M Bertoldi, D Colombo, F Magli et al – Chimica e Biochimica – ed EdiSES

-L Binaglia e B Giardina – Chimica e propedeutica Biochimica – ed. Mc Graw Hill

-Samaja e Paroni – Chimica e Biochimica – ed. Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-89334053-989

PARADONTOLOGIA I 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-1ab4b461-493

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. L’evoluzione Darwiniana. L’origine della vita.

2. La cellula procariotica ed eucariotica. Le principali strutture cellulari.

3. Le macromolecole biologiche: lipidi, acidi nucleici e proteine.

4. Le membrane biologiche: struttura e funzioni.

5. Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare: glicolisi e funzioni del mitocondrio.

6. Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina.

7. Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e maturazione dell’RNA messaggero, codice genetico, traduzione.

8. Regolazione dell’espressione genica.

9. Comunicazione tra cellule: recettori e meccanismi di trasduzione del segnale

Modulo: GENETICA
1. Il ciclo cellulare. La mitosi e la meiosi.

2. Le leggi di Mendel. Incrocio fra eterozigoti per una sola coppia allelica. Interazioni tra alleli: dominanza e recessività.

3. Eredità nell’uomo. Alberi genealogici. Natura delle mutazioni geniche. Malattie genetiche ad eredità autosomica dominante e recessiva. Malattie genetiche legate al cromosoma X.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia. Effetti biologici delle radiazioni eccitanti e ionizzanti. Elettricità, caldo e freddo come causa di malattia.

Patologia genetica:

Metodi di studio: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo. Patologia congenita non ereditaria.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi.

La febbre:

Fisiopatologia della termoregolazione. I pirogeni endogeni ed esogeni. Tipi di febbre.

Immunologia ed immunopatologia:

Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva. Ipersensibilità immediata e ritardata. Tolleranza ed autoimmunità, principali malattie autoimmuni. Immunodeficienze congenite e acquisite. Iperimmunoglobulinemie. Immunologia dei trapianti. Immunità antitumorale.

Oncologia:

Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Fisiopatologia generale del sangue e dell’emostasi:

Eritropoiesi patologica, anemie e alterazioni del processo coagulativo, leucemie.

Fisiopatologia della circolazione:

Ipertensione, shock, emorragia, trombosi, embolia, infarto, arteriosclerosi ed aterosclerosi.

Fisiopatologia generale dell’apparato digerente:

Fisiopatologia del fegato e del pancreas esocrino/endocrino. Alterazioni della digestione e dell’assorbimento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come

fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • L’evoluzione darwiniana e l’origine della vita (2 ore). ----------Principi dell’evoluzione secondo Darwin e sintesi neodarwiniana. Meccanismi dell’evoluzione: variazione genetica, selezione naturale, deriva genetica, migrazione. Ipotesi sull’origine della vita: dal brodo primordiale alle prime cellule. Cenni sulla teoria endosimbiotica e sull’evoluzione delle cellule eucariotiche.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • La cellula procariotica ed eucariotica: struttura e funzioni (2 ore).--------------------------------------- Caratteristiche generali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.Principali organelli cellulari: nucleo, mitocondri, reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, lisosomi, ribosomi.Struttura e funzione del citoscheletro.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Funzione e struttura delle proteine (2 ore). -----------Struttura degli amminoacidi. Il legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Relazione tra struttura e funzione delle macromolecole. Struttura e funzione degli enzimi, meccanismi catalitici e regolazione dell’attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Le membrane biologiche: struttura e funzioni (2 ore).-------- Modello a mosaico fluido e composizione lipidico-proteica. Fluidità della membrana. Trasporto di sostanze attraverso la membrana: diffusione, osmosi, trasporto attivo e passivo. Ruolo delle proteine di membrana: canali, recettori, trasportatori.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Energia, enzimi e metabolismo. La respirazione cellulare (2 ore).------------------------------------ Concetto di energia biologica e leggi della termodinamica applicate ai sistemi viventi. Vie metaboliche principali: anabolismo e catabolismo. Glicolisi, ciclo di Krebs e catena di trasporto degli elettroni. Struttura e funzione del mitocondrio.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Struttura e replicazione del DNA. Struttura della cromatina (2 ore).--------------------------------Acidi nucleici: DNA e RNA, composizione e caratteristiche strutturali. Modello a doppia elica del DNA e principi di complementarità delle basi. Enzimi coinvolti nella replicazione: DNA polimerasi, elicasi, ligasi. Meccanismi di replicazione semiconservativa. Organizzazione della cromatina e livelli di compattazione del DNA.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Il flusso dell’informazione genetica: trascrizione e traduzione (4 ore).-------- Concetto di flusso dell’informazione genetica (dogma centrale della biologia molecolare). Trascrizione: RNA polimerasi, promotori e terminatori, RNA messaggero. Maturazione dell’mRNA: capping, splicing e poliadenilazione. Codice genetico e principi della traduzione. Struttura e funzione dei ribosomi e dell’RNA di trasporto.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Cenni sulla regolazione dell’espressione genica (2 ore).------------------Regolazione genica nei procarioti: operone lac e meccanismi di controllo trascrizionale.Regolazione nei eucarioti: fattori di trascrizione, enhancer e silencer. Regolazione post-trascrizionale .
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Comunicazione tra cellule: recettori e trasduzione del segnale. (2 ore). ---------- Tipologie di segnali e comunicazione cellulare: autocrina, paracrina, endocrina. Recettori di membrana e intracellulari: struttura e funzione. Meccanismi di trasduzione del segnale: proteine G, secondi messaggeri (AMPc, Ca²⁺, IP₃). Risposte cellulari ai segnali: attivazione genica, proliferazione, apoptosi.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: GENETICA

  • Ciclo cellulare, mitosi e meiosi (3 ore). Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0. Regolazione: checkpoint, cicline e CDK. Proteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesi. Meiosi I e II: fasi e significato genetico. Crossing-over e ricombinazione genetica. Differenze tra mitosi e meiosi. Alterazioni del ciclo nelle neoplasie.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Fondamenti di genetica mendeliana (3 ore). Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale. Cenni su pleiotropia, caratteri poligenici ed effetto dell'ambiente.Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO), dominanza incompleta
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Eredità cromosomica e linkage genetico ( 2 ore). Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessuali. Ricombinazione di geni associati allo stesso cromosoma. Mappe genetiche (Unità Morgan)
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES
  • Alberi genealogici e patologie genetiche umane (2 ore). Costruzione e interpretazione di alberi familiari. Mutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciforme. Mutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasico. Mutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di Duchenne.
  • Testi di riferimento: G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Ognuna delle dieci lezioni di questo corso avrà una durata di due ore
  • - Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)
  • - Testi di riferimento: Eziologia e Patogenesi (2ore)-Immunità parte 1 (2ore)-Immunità parte 2 (2ore)-Infiammazione acuta (2ore)- infiammazione cronica+ febbre (2ore)-Immunopatologia (2ore)-Oncologia parte 1 (2ore)-Oncologia parte 2 (2ore)- fisiopatologia dell'apparato circolatorio (2ore)- fisiopatologia dell'apparato digerente e del pancreas endocrino (2ore)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteri
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Cellula Batterica (struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Funghi generalità
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e uso
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Principi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste tre prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai tre moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (4–5 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli:

  • Biologia e Genetica
  • Patologia
  • Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: GENETICA
Allo scopo di consultazione e di approfondimento lo studente può scegliere uno dei seguenti libri di testo:

G. De Leo et al. Biologia e Genetica. EdiSES.

D.M. Hillis. Elementi di Biologia e Genetica. ZANICHELLI.

P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica. EdiSES

Sulla piattaforma e-learning sono disponibili per la consultazione, le diapositive delle lezioni ed alcuni articoli scientifici per l’approfondimento di specifici argomenti.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-bdddfba4-708

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la terminologia medico-scientifica di base in lingua inglese per poter riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la terminologia medico-scientifica di base in lingua inglese per poter riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico e alla gestione del paziente.

Al completamento del corso lo studente deve saper leggere, tradurre ed interpretare un testo scientifico e saper approcciare e gestire un paziente in lingua inglese.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la terminologia medico-scientifica di base in lingua inglese per poter riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico e alla gestione del paziente.

Al completamento del corso lo studente deve saper leggere, tradurre ed interpretare un testo scientifico e saper approcciare e gestire un paziente in lingua inglese .

Programma

Lo studio odontoiatrico (1 ora)

Strumentazione odontoiatrica (1 ora)

Il dente umano (informazioni generali, elementi strutturali, dentatura decidua e permanente) (1 ora)

Protesi dentarie e apparecchi ortodontici (corone artificiali e intarsi, protesi totali, protesi parziali, ponti fissi, protesi parziali rimovibili, apparecchi ortodontici) (3 ore)

Malattie orali comuni (malocclusione, carie, malattia parodontale, patologie orali infettive ) (6 ore)

Materiali da impronta (1 ora)

emergenze in odontoiatria (1 ora)

Aspetti lessicali e sintattici della lingua inglese mirati alla produzione scritta (1 ora)

Comprensione del ruolo della lingua inglese a livello scientifico (3 ore)

Insegnamento delle terminologie anatomiche, patologiche e farmacologiche in inglese (3 ore)

Lettura ed analisi di letteratura scientifica, tecniche di scrittura di un testo scientifico. (6 ore)

Traduzioni di articoli scientifici (3 ore)

Uso di pubmed (6 ore)

Differenze tra Inglese britannico e Inglese americano (1 ora)

prova pratica di accoglienza e gestione del paziente in lingua inglese (3 ore)

  • Anatomia del cavo orale
  • gengivite
  • malattia parodontale
  • Lo studio odontoiatrico;Strumentazione odontoiatrica
  • posizioni alla poltrona
  • approccio e comunicazione in odontoiatria pediatrica
  • Protesi dentarie, impianti e apparecchi ortodontici
  • prova pratica di accoglienza e gestione del paziente in uno studio odontoiatrico in lingua inglese
  • emergenze in odontoiatria
  • Uso di pubmed
  • Lettura ed analisi di letteratura scientifica, tecniche di scrittura di un testo scientifico.
  • Traduzioni di articoli scientifici (6 ore)

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire una idoneità . Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di igiene orale in lingua inglese, una conoscenza di base della termilogia medico-scientifica in lingua inglese e di essere in grado di leggere e tradurre un articolo scientifico in lingua inglese e accogliere in lingua inglese il paziente, fornire istruzioni di igiene orale e visitarlo.

L'insegnamento prevede la somministrazione di quiz a risposta multipla sulla terminologia come prova intermedia della durata di 30 minuti; una prova pratica di accoglienza e gestione del paziente in lingua inglese (durata 15 minuti), una prova pratica di lettura e traduzione di un abstract di un articolo scientifico tratto da pubmed al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati al termine dell'insegnamento.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente utilizza piattaforma e-learning;

Ricerche su Pubmed di articoli scientifici di recente pubblicazione

Dizionario odontoiatrico Italiano-Inglese / Inglese-italiano

Dispense integrative

Codice insegnamento AAF1186

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

PARADONTOLOGIA I
Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
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Modulo: PARADONTOLOGIA I
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PARADONTOLOGIA I
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Modulo: PARADONTOLOGIA I
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Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
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TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
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Modulo: PARADONTOLOGIA I
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Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
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Programma

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
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Modulo: PARADONTOLOGIA I
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Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
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Modulo: PARADONTOLOGIA I
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PARADONTOLOGIA I
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TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
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Modalità d'esame

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
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PARADONTOLOGIA I
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TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
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Testi di riferimento

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
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TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
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Codice insegnamento 10632067

STATISTICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

L'attesa è che la/o studentessa/nte comprenda i principali processi chimici e biochimici che avvengono nell’organismo, nonché principi di fisica elementare e applicazioni statistiche. Tali conoscenze sono propedeutiche allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il potere risolutivo dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Fondamenti di teoria delle misure. Unità di misura, Campioni, Incertezza ed errori di misura, Regole per la scrittura dei risultati di una misurazione - Cifre significative e cifre decimali,

Introduzione al multimetro digitale,

Autoinduzione e induttanza;

Misure di resistenza elettrica: metodo volt-amperometrico,

Circuiti in corrente alternata: resistivo, capacitivo e induttivo, RLC serie, la condizione di risonanza.

Il circuito LC oscillante

Modulo: STATISTICA MEDICA
Introduzione alla statistica

Scale di misura

Tabelle semplici, caratteri qualitativi e quantitativi

Rappresentazioni grafiche

Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana

Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione Standard

Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti

Introduzione all’epidemiologia: misure di incidenza e prevalenza

Sensibilità e specificità

Curva di Gauss

Concetti di probabilità

Introduzione all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza, significato del P-value

Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Numero atomico e numero di massa. Modelli atomici. Numeri quantici ed orbitali.

Elementi chimici e sistema periodico. Potenziale di ionizzazione ed affinità elettronica.

Isotopi stabili e radioattivi. Tipi di decadimento radioattivo. Tempo di dimezzamento. Effetti

biologici delle radiazioni ionizzanti.

Peso atomico. Peso molecolare. Peso formula e numero di Avogadro.

Grandezze di uso più frequente in chimica.

I principali legami chimici. Legame covalente. Energia, lunghezza e angoli di legame.

Elettronegatività degli elementi e polarità dei legami covalenti. Orbitali molecolari. Legame

ionico. Legame di coordinazione. Interazioni deboli: legame a idrogeno, forze di

Vander Waals, forze di London.

Gas: relazioni fra volume, pressione, temperatura e quantità di materia.

Principio e numero di Avogadro. Teoria cinetica dei gas. Energia cinetica e temperatura.

Comportamento dei gas reali. Equazione generale di stato. Legge di Dalton. Cenni sugli stati

della materia.

Molecole, atomi e loro pesi relativi ed assoluti. Simboli chimici e formule brute.

Nomenclatura chimica.

L’acqua. Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Soluzioni sature e solubilità. Processo

di solubilizzazione e fattori che influenzano la solubilità.

Solubilità dei gas nei liquidi. Unità chimiche e fisiche di concentrazione

Proprietà colligative. Pressione osmotica.

Equilibri ionici in soluzioni acquose. Acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua.

Definizione di pH. Forza degli acidi e delle basi. Coppie acido-base coniugate.

Soluzioni tampone e sistemi tampone biologici.

Idrolisi nelle soluzioni di sali.

Reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione. Stato e numero di ossidazione.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura e nomenclatura.

Il concetto di aromaticità.

Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico;

sulfidrilico; amminico; etereo; estereo; generalità, nomenclatura e reazioni caratteristiche.

Composti eterociclici: definizione

Stereoisomeria. Molecole chirali. Attività ottica. Configurazioni assolute.

Diasteroisomeri.

I glucidi: monosaccaridi, oligosaccaridi, polisaccaridi.

Gli amminoacidi ed i polipeptidi. Struttura e funzione delle proteine.

Emoglobina.

Lipidi: grassi neutri, fosfolipidi, steroidi. Membrane biologiche e cenni di trasporto di membrana.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Nelle ulteriori 10 ore si tratteranno i concetti di carica

elettrica, le elettrizzazioni per strofinio, contatto, induzione, la legge di

Coulomb, il concetto di campo elettrico, il lavoro nel campo elettrostatico, il

potenziale elettrico e la differenza di potenziale, il flusso del campo

elettrico, il teorema di Gauss, i condensatori, la resistenza elettrica, prima

e seconda legge di Ohm, i circuiti elettrici, l’effetto Joule, le resistenze in

serie e in parallelo e le applicazioni biologiche, le proprietà magnetiche

della materia, il campo magnetico terrestre, intensità, direzione e verso del vettore

campo magnetico, l’esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampere, la legge di

Biot Savart, il campo elettromagnetico e la sua propagazione, le onde

elettromagnetiche, l’ottica geometrica e l’ottica fisica, l’indice di

rifrazione, riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento, diffrazione, gli

specchi, le lenti, costruzione delle immagini e le applicazioni biologiche, il

suono, emissione, propagazione e ricezione del suono, la velocità del suono, la

propagazione del suono, il suono come onda di pressione, le grandezze

energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica, le

frequenze udibili e le applicazioni biologiche, il concetto di temperatura, equilibrio

termico, scale di temperatura, la temperatura assoluta, i termometri, l’energia

interna, il calore, il flusso di calore ed equilibrio termico, energia, lavoro

e calore, la caloria e l’esperimento di Joule, la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento, conduttori ed isolanti termici, la

quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica, cambiamenti di

stato, calore latente, i gas, le leggi dello stato gassoso ideale: legge di

Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac, l’equazione di stato dei gas perfetti e

la scala assoluta delle temperature, la teoria cinetica dei gas, gas reali e

temperatura critica, primo e secondo principio della termodinamica, il lavoro

in una trasformazione termodinamica.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle prime 10 ore si tratteranno i concetti di grandezza

fisica, la misura di una grandezza fisica e le sue unità di misura, le

grandezze fondamentali e derivate, i multipli e sottomultipli, le dimensioni

fisiche e le equazioni dimensionali, le misure dirette e indirette, gli errori

di misura, le grandezze scalari e vettoriali, la cinematica, i concetti di

legge oraria, velocità, accelerazione, il moto rettilineo uniforme, il moto

rettilineo uniformemente accelerato, il moto circolare uniforme, il moto armonico,

la dinamica e il concetto di forza, primo secondo e terzo principio della

dinamica, i sistemi di riferimento inerziali e non, la forza peso e

l’accelerazione di gravità; i concetti di massa e peso, la reazione vincolare,

le forze di attrito, la forza elastica, la statica, il corpo rigido, il

baricentro, il momento meccanico, le leve, il lavoro, l’energia, l’energia

cinetica e potenziale, il principio di conservazione dell’energia meccanica, la

meccanica dei fluidi, la statica dei fluidi, la pressione idrostatica e la

legge di Stevino, la pressione atmosferica, la dinamica dei fluidi, la portata,

il teorema di Bernoulli, la legge di Hagen-Poiseuille e le applicazioni

biologiche.

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Nelle prime 5 ore si tratteranno i concetti di: grandezze e

la loro misurazione, processo di misurazione e errore di misura. Cause di

incertezza, errori sistematico e casuale, misure indirette. Regole per la

scrittura dei risultati di una misura. Le grandezze fisiche fondamentali e il

Sistema Internazionale.

Misure di tensioni e correnti in un circuito

Analisi di un circuito elementare.

Presentazione del multimetro digitale, specifiche di

accuratezza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

  • Nelle ulteriori 5 ore si tratteranno i concetti di: Misure di

resistenza in corrente continua: il metodo voltamperometrico: schemi di

inserzione del voltmetro e dell’amperometro e stima dell’errore del metodo. Autoinduzione e circuito LC oscillante. Grandezze elettriche alternate, anticipo e ritardo di fase,

applicazione alle correnti e alle tensioni, legge di Ohm generalizzata, il

circuito capacitivo, induttivo, il circuito ohmico-induttivo, il circuito RLC

serie e la condizione di risonanza

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica. Scale di misura. Tabelle semplici. Caratteri qualitativi e quantitativi- 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Rappresentazioni grafiche. Misure di tendenza centrale: Moda, Media e Mediana. Misure di dispersione: Devianza, Varianza e Deviazione standard - 5 ore Prof. Rosina Bentivenga
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Misure statistiche: Proporzioni, Tassi e Rapporti. Inreoduzione all'epidemiologia: Misure di

incidenza e Prevalenza. Sensibilità e specificità - 5 ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • Curva di Gauss. Concetti di probabilità. Introduzione

all’inferenza statistica: Test di ipotesi, intervallo di confidenza,

significato del P-value. Inferenza sulle proporzioni: Test del Chi quadro - 5

ore Prof. Giuliana Buresti

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Elementi chimici - 4 ore. Struttura dell'atomo, nucleo e orbitali. Isotopi stabili e instabili. Tavola periodica degli elementi
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Legami chimici e acqua - 4 ore. Legami covalenti omopolari e eteropolari. Legami singoli, doppi e tripli. Legami ionici. Legami deboli, il legame a idrogeno.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Composti inorganici e reazioni chimiche - 4 ore. Molecole inorganiche, reazioni chimiche, acidi e basi, sistemi tampone, stati della materia. Leggi dei gas.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

  • Propedeutica Biochimica, macromolecole biologiche -8 ore. Glucidi, struttura e funzione. Proteine struttura e funzione. Emoglobiina e mioglobina. Lipidi di riservae di struttura. Membrane biologiche e trasporti di membrana.
  • Testi di riferimento: Materiale

didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante

le lezioni

Modalità d'esame

Saranno poste domande, sia per la prova scritta che per qella orale, relative agli argomenti trattati a lezione e specificati nel programma

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Testi e bibliografia a cura del Docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-M Stefani e N Taddei – Chimica Biochimica e Biologia Applicata – ed. Zanichelli

-M Bertoldi, D Colombo, F Magli et al – Chimica e Biochimica – ed EdiSES

-L Binaglia e B Giardina – Chimica e propedeutica Biochimica – ed. Mc Graw Hill

-Samaja e Paroni – Chimica e Biochimica – ed. Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-6f7ecf5e-b1f

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-46ebe812-72a

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-334bae50-07c

DIRITTO DEL LAVORO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e nazionale; le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale e saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-9e6865e8-596

DIRITTO E ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-08/A · 0 file

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e nazionale; le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale e saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

DIRITTO DEL LAVORO
Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e nazionale; le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale e saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

MANAGEMENT SANITARIO
Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e nazionale; le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale e saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e nazionale; le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale e saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

MANAGEMENT SANITARIO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Programma

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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MANAGEMENT SANITARIO
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SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Modalità d'esame

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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DIRITTO DEL LAVORO
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MANAGEMENT SANITARIO
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SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Testi di riferimento

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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MANAGEMENT SANITARIO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Codice insegnamento 10630144

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · ECON-08/A · 0 file

Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e nazionale; le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale e saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-13fec488-5c1

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione su denti naturali e su impianti.

(Dublino 1 – Bloom: conoscere, comprendere, classificare)

2. Applicare le conoscenze acquisite per formulare una diagnosi corretta e un piano di trattamento personalizzato in base ai bisogni del paziente.

(Dublino 2 – Bloom: applicare)

3. Analizzare e valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando la soluzione più appropriata e basata sull’evidenza scientifica.

(Dublino 3 – Bloom: analizzare, valutare)

4. Comunicare efficacemente con il paziente e con il team odontoiatrico, illustrando piani di trattamento, alternative e modalità di mantenimento parodontale.

(Dublino 4 – Bloom: comunicare, spiegare)

5. Aggiornarsi e approfondire autonomamente le conoscenze mediante lo studio critico della letteratura scientifica e l’integrazione delle nuove evidenze nella pratica clinica.

(Dublino 5 – Bloom: apprendere, integrare)

Programma

PROF DI CARLO STEFANO:

  • MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE
  • SVILUPPO DEI MODELLI
  • LEGHE DENTALI
  • CERAMICHE
  • LA ZIRCONIA
  • IL TITANIO
  • MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI
  • CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE
  • LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)
  • LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)
  • LA PROTESI SCHELETRATA
  • LA PROTESI COMBINATA
  • IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )
  • PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE
  • IL PROVVISORIO TERAPEUTICO
  • TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE
  • IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE

PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:

  • Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente
  • Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione
  • La gestione clinica delle white spots
  • Protocolli operativi per le infiltrazioni
  • Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale
  • Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva

PROF. GAMBARINI GIANLUCA:

Anatomia dentaria (1 ora), Anatomia coronale , Anatomia radicolare (1 ora), diga di gomma (1 ora) Cariologia, cavità di Black (4 ore), restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici (4 ore). Ipersensibilità dentinale (3 ore), discromie (3 ore), cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici (2 ore). Fratture e traumi (1ora).

PROF. DARIO DI NARDO:

classificazione dei materiali in odontoiatria

metalli e leghe

ceramiche

polimeri e resine

materiali compositi

amalgama dentale

titanio

zirconia

acciaio

disilicato di litio

cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico

materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti

materiali mordenzanti

silani

polish (abrasivi e paste da lucidatura)

Air Flow

Sbiancanti dentali (domiciliari e professionali)

Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)

  • PROF DI CARLO STEFANO:• MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE• SVILUPPO DEI MODELLI • LEGHE DENTALI• CERAMICHE• LA ZIRCONIA• IL TITANIO• MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI• CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE• LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)• LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)• LA PROTESI SCHELETRATA• LA PROTESI COMBINATA• IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )• PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE• IL PROVVISORIO TERAPEUTICO• TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE• IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:- Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente - Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione- La gestione clinica delle white spots- Protocolli operativi per le infiltrazioni- Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale- Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva
  • Testi di riferimento: La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCINAnatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX. Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023
  • PROF. GAMBARINI GIANLUCA:Anatomia dentaria, Anatomia coronale , Anatomia radicolare, diga di gomma, Cariologia, cavità di Black, restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici. Ipersensibilità dentinale, discromie, cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici. Fratture e traumi.
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF. DARIO DI NARDO:classificazione dei materiali in odontoiatriametalli e legheceramichepolimeri e resinemateriali compositiamalgama dentaletitaniozirconiaacciaiodisilicato di litiocementi vetroionomericiResine Acrilichepolimeri termoplasticipolimetilmetacrilatopoliammidepoli eter chetone (peek)poliuretano termoplasticoresine acetalichepolicarbonato termoplasticomateriali compositimateriali compomericementi resinosicementi a base di ossifosfato di zincocementi a base di policarbossilato di zincocementi a base di ossido di zinco ed eugenoloresine infiltrantimateriali mordenzantisilanipolish (abrasivi e paste da lucidatura)Air FlowSbiancanti dentali (domiciliari e professionali)Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)
  • Testi di riferimento: dispense

Modalità d'esame

Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCIN

Anatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.

Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX.

Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023

dispense delle lezioni

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-6cb1e6d7-d70

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Programma

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Codice insegnamento AID-d96cd440-af0

IGIENE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro nella quale i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Radioprotezione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. Il test per il modulo di Medicina Legale si svolge in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

Codice insegnamento AID-1a739c67-b24

IGIENE DENTALE TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-26/B · 0 file
MANAGEMENT SANITARIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e nazionale; le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale e saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-f6e7033a-4e4

MATERIALI DENTARI 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione su denti naturali e su impianti.

(Dublino 1 – Bloom: conoscere, comprendere, classificare)

2. Applicare le conoscenze acquisite per formulare una diagnosi corretta e un piano di trattamento personalizzato in base ai bisogni del paziente.

(Dublino 2 – Bloom: applicare)

3. Analizzare e valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando la soluzione più appropriata e basata sull’evidenza scientifica.

(Dublino 3 – Bloom: analizzare, valutare)

4. Comunicare efficacemente con il paziente e con il team odontoiatrico, illustrando piani di trattamento, alternative e modalità di mantenimento parodontale.

(Dublino 4 – Bloom: comunicare, spiegare)

5. Aggiornarsi e approfondire autonomamente le conoscenze mediante lo studio critico della letteratura scientifica e l’integrazione delle nuove evidenze nella pratica clinica.

(Dublino 5 – Bloom: apprendere, integrare)

Programma

PROF DI CARLO STEFANO:

  • MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE
  • SVILUPPO DEI MODELLI
  • LEGHE DENTALI
  • CERAMICHE
  • LA ZIRCONIA
  • IL TITANIO
  • MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI
  • CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE
  • LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)
  • LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)
  • LA PROTESI SCHELETRATA
  • LA PROTESI COMBINATA
  • IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )
  • PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE
  • IL PROVVISORIO TERAPEUTICO
  • TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE
  • IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE

PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:

  • Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente
  • Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione
  • La gestione clinica delle white spots
  • Protocolli operativi per le infiltrazioni
  • Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale
  • Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva

PROF. GAMBARINI GIANLUCA:

Anatomia dentaria (1 ora), Anatomia coronale , Anatomia radicolare (1 ora), diga di gomma (1 ora) Cariologia, cavità di Black (4 ore), restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici (4 ore). Ipersensibilità dentinale (3 ore), discromie (3 ore), cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici (2 ore). Fratture e traumi (1ora).

PROF. DARIO DI NARDO:

classificazione dei materiali in odontoiatria

metalli e leghe

ceramiche

polimeri e resine

materiali compositi

amalgama dentale

titanio

zirconia

acciaio

disilicato di litio

cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico

materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti

materiali mordenzanti

silani

polish (abrasivi e paste da lucidatura)

Air Flow

Sbiancanti dentali (domiciliari e professionali)

Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)

  • PROF DI CARLO STEFANO:• MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE• SVILUPPO DEI MODELLI • LEGHE DENTALI• CERAMICHE• LA ZIRCONIA• IL TITANIO• MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI• CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE• LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)• LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)• LA PROTESI SCHELETRATA• LA PROTESI COMBINATA• IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )• PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE• IL PROVVISORIO TERAPEUTICO• TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE• IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:- Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente - Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione- La gestione clinica delle white spots- Protocolli operativi per le infiltrazioni- Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale- Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva
  • Testi di riferimento: La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCINAnatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX. Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023
  • PROF. GAMBARINI GIANLUCA:Anatomia dentaria, Anatomia coronale , Anatomia radicolare, diga di gomma, Cariologia, cavità di Black, restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici. Ipersensibilità dentinale, discromie, cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici. Fratture e traumi.
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF. DARIO DI NARDO:classificazione dei materiali in odontoiatriametalli e legheceramichepolimeri e resinemateriali compositiamalgama dentaletitaniozirconiaacciaiodisilicato di litiocementi vetroionomericiResine Acrilichepolimeri termoplasticipolimetilmetacrilatopoliammidepoli eter chetone (peek)poliuretano termoplasticoresine acetalichepolicarbonato termoplasticomateriali compositimateriali compomericementi resinosicementi a base di ossifosfato di zincocementi a base di policarbossilato di zincocementi a base di ossido di zinco ed eugenoloresine infiltrantimateriali mordenzantisilanipolish (abrasivi e paste da lucidatura)Air FlowSbiancanti dentali (domiciliari e professionali)Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)
  • Testi di riferimento: dispense

Modalità d'esame

Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCIN

Anatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.

Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX.

Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023

dispense delle lezioni

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-d1016180-ced

MEDICINA LEGALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro nella quale i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Radioprotezione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. Il test per il modulo di Medicina Legale si svolge in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

Codice insegnamento AID-d452a44c-fd2

PARADONTOLOGIA II 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici.

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Competenze attese: capacità diagnostica, decisionale e operativa nell’ambito della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie parodontali.

Programma

Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-6f90a8d4-a77

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

Programma

1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Codice insegnamento AID-7b286559-b3c

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA PEDIATRICA E PER PAZIENTI SPECIAL NEED 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Programma

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modalità d'esame

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Testi di riferimento

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Codice insegnamento 10632072

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA RICOSTRUTTIVA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

MATERIALI DENTARI
Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione su denti naturali e su impianti.

(Dublino 1 – Bloom: conoscere, comprendere, classificare)

2. Applicare le conoscenze acquisite per formulare una diagnosi corretta e un piano di trattamento personalizzato in base ai bisogni del paziente.

(Dublino 2 – Bloom: applicare)

3. Analizzare e valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando la soluzione più appropriata e basata sull’evidenza scientifica.

(Dublino 3 – Bloom: analizzare, valutare)

4. Comunicare efficacemente con il paziente e con il team odontoiatrico, illustrando piani di trattamento, alternative e modalità di mantenimento parodontale.

(Dublino 4 – Bloom: comunicare, spiegare)

5. Aggiornarsi e approfondire autonomamente le conoscenze mediante lo studio critico della letteratura scientifica e l’integrazione delle nuove evidenze nella pratica clinica.

(Dublino 5 – Bloom: apprendere, integrare)

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione su denti naturali e su impianti.

(Dublino 1 – Bloom: conoscere, comprendere, classificare)

2. Applicare le conoscenze acquisite per formulare una diagnosi corretta e un piano di trattamento personalizzato in base ai bisogni del paziente.

(Dublino 2 – Bloom: applicare)

3. Analizzare e valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando la soluzione più appropriata e basata sull’evidenza scientifica.

(Dublino 3 – Bloom: analizzare, valutare)

4. Comunicare efficacemente con il paziente e con il team odontoiatrico, illustrando piani di trattamento, alternative e modalità di mantenimento parodontale.

(Dublino 4 – Bloom: comunicare, spiegare)

5. Aggiornarsi e approfondire autonomamente le conoscenze mediante lo studio critico della letteratura scientifica e l’integrazione delle nuove evidenze nella pratica clinica.

(Dublino 5 – Bloom: apprendere, integrare)

MATERIALI DENTARI
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione su denti naturali e su impianti.

(Dublino 1 – Bloom: conoscere, comprendere, classificare)

2. Applicare le conoscenze acquisite per formulare una diagnosi corretta e un piano di trattamento personalizzato in base ai bisogni del paziente.

(Dublino 2 – Bloom: applicare)

3. Analizzare e valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando la soluzione più appropriata e basata sull’evidenza scientifica.

(Dublino 3 – Bloom: analizzare, valutare)

4. Comunicare efficacemente con il paziente e con il team odontoiatrico, illustrando piani di trattamento, alternative e modalità di mantenimento parodontale.

(Dublino 4 – Bloom: comunicare, spiegare)

5. Aggiornarsi e approfondire autonomamente le conoscenze mediante lo studio critico della letteratura scientifica e l’integrazione delle nuove evidenze nella pratica clinica.

(Dublino 5 – Bloom: apprendere, integrare)

Programma

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
PROF DI CARLO STEFANO:

  • MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE
  • SVILUPPO DEI MODELLI
  • LEGHE DENTALI
  • CERAMICHE
  • LA ZIRCONIA
  • IL TITANIO
  • MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI
  • CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE
  • LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)
  • LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)
  • LA PROTESI SCHELETRATA
  • LA PROTESI COMBINATA
  • IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )
  • PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE
  • IL PROVVISORIO TERAPEUTICO
  • TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE
  • IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE

PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:

  • Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente
  • Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione
  • La gestione clinica delle white spots
  • Protocolli operativi per le infiltrazioni
  • Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale
  • Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva

PROF. GAMBARINI GIANLUCA:

Anatomia dentaria (1 ora), Anatomia coronale , Anatomia radicolare (1 ora), diga di gomma (1 ora) Cariologia, cavità di Black (4 ore), restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici (4 ore). Ipersensibilità dentinale (3 ore), discromie (3 ore), cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici (2 ore). Fratture e traumi (1ora).

PROF. DARIO DI NARDO:

classificazione dei materiali in odontoiatria

metalli e leghe

ceramiche

polimeri e resine

materiali compositi

amalgama dentale

titanio

zirconia

acciaio

disilicato di litio

cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico

materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti

materiali mordenzanti

silani

polish (abrasivi e paste da lucidatura)

Air Flow

Sbiancanti dentali (domiciliari e professionali)

Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)

  • PROF DI CARLO STEFANO:• MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE• SVILUPPO DEI MODELLI • LEGHE DENTALI• CERAMICHE• LA ZIRCONIA• IL TITANIO• MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI• CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE• LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)• LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)• LA PROTESI SCHELETRATA• LA PROTESI COMBINATA• IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )• PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE• IL PROVVISORIO TERAPEUTICO• TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE• IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:- Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente - Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione- La gestione clinica delle white spots- Protocolli operativi per le infiltrazioni- Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale- Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva
  • Testi di riferimento: La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCINAnatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX. Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023
  • PROF. GAMBARINI GIANLUCA:Anatomia dentaria, Anatomia coronale , Anatomia radicolare, diga di gomma, Cariologia, cavità di Black, restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici. Ipersensibilità dentinale, discromie, cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici. Fratture e traumi.
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF. DARIO DI NARDO:classificazione dei materiali in odontoiatriametalli e legheceramichepolimeri e resinemateriali compositiamalgama dentaletitaniozirconiaacciaiodisilicato di litiocementi vetroionomericiResine Acrilichepolimeri termoplasticipolimetilmetacrilatopoliammidepoli eter chetone (peek)poliuretano termoplasticoresine acetalichepolicarbonato termoplasticomateriali compositimateriali compomericementi resinosicementi a base di ossifosfato di zincocementi a base di policarbossilato di zincocementi a base di ossido di zinco ed eugenoloresine infiltrantimateriali mordenzantisilanipolish (abrasivi e paste da lucidatura)Air FlowSbiancanti dentali (domiciliari e professionali)Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)
  • Testi di riferimento: dispense

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
PROF DI CARLO STEFANO:

  • MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE
  • SVILUPPO DEI MODELLI
  • LEGHE DENTALI
  • CERAMICHE
  • LA ZIRCONIA
  • IL TITANIO
  • MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI
  • CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE
  • LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)
  • LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)
  • LA PROTESI SCHELETRATA
  • LA PROTESI COMBINATA
  • IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )
  • PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE
  • IL PROVVISORIO TERAPEUTICO
  • TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE
  • IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE

PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:

  • Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente
  • Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione
  • La gestione clinica delle white spots
  • Protocolli operativi per le infiltrazioni
  • Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale
  • Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva

PROF. GAMBARINI GIANLUCA:

Anatomia dentaria (1 ora), Anatomia coronale , Anatomia radicolare (1 ora), diga di gomma (1 ora) Cariologia, cavità di Black (4 ore), restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici (4 ore). Ipersensibilità dentinale (3 ore), discromie (3 ore), cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici (2 ore). Fratture e traumi (1ora).

PROF. DARIO DI NARDO:

classificazione dei materiali in odontoiatria

metalli e leghe

ceramiche

polimeri e resine

materiali compositi

amalgama dentale

titanio

zirconia

acciaio

disilicato di litio

cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico

materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti

materiali mordenzanti

silani

polish (abrasivi e paste da lucidatura)

Air Flow

Sbiancanti dentali (domiciliari e professionali)

Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)

  • PROF DI CARLO STEFANO:• MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE• SVILUPPO DEI MODELLI • LEGHE DENTALI• CERAMICHE• LA ZIRCONIA• IL TITANIO• MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI• CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE• LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)• LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)• LA PROTESI SCHELETRATA• LA PROTESI COMBINATA• IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )• PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE• IL PROVVISORIO TERAPEUTICO• TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE• IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:- Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente - Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione- La gestione clinica delle white spots- Protocolli operativi per le infiltrazioni- Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale- Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva
  • Testi di riferimento: La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCINAnatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX. Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023
  • PROF. GAMBARINI GIANLUCA:Anatomia dentaria, Anatomia coronale , Anatomia radicolare, diga di gomma, Cariologia, cavità di Black, restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici. Ipersensibilità dentinale, discromie, cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici. Fratture e traumi.
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF. DARIO DI NARDO:classificazione dei materiali in odontoiatriametalli e legheceramichepolimeri e resinemateriali compositiamalgama dentaletitaniozirconiaacciaiodisilicato di litiocementi vetroionomericiResine Acrilichepolimeri termoplasticipolimetilmetacrilatopoliammidepoli eter chetone (peek)poliuretano termoplasticoresine acetalichepolicarbonato termoplasticomateriali compositimateriali compomericementi resinosicementi a base di ossifosfato di zincocementi a base di policarbossilato di zincocementi a base di ossido di zinco ed eugenoloresine infiltrantimateriali mordenzantisilanipolish (abrasivi e paste da lucidatura)Air FlowSbiancanti dentali (domiciliari e professionali)Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)
  • Testi di riferimento: dispense

MATERIALI DENTARI
PROF DI CARLO STEFANO:

  • MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE
  • SVILUPPO DEI MODELLI
  • LEGHE DENTALI
  • CERAMICHE
  • LA ZIRCONIA
  • IL TITANIO
  • MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI
  • CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE
  • LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)
  • LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)
  • LA PROTESI SCHELETRATA
  • LA PROTESI COMBINATA
  • IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )
  • PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE
  • IL PROVVISORIO TERAPEUTICO
  • TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE
  • IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE

PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:

  • Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente
  • Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione
  • La gestione clinica delle white spots
  • Protocolli operativi per le infiltrazioni
  • Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale
  • Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva

PROF. GAMBARINI GIANLUCA:

Anatomia dentaria (1 ora), Anatomia coronale , Anatomia radicolare (1 ora), diga di gomma (1 ora) Cariologia, cavità di Black (4 ore), restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici (4 ore). Ipersensibilità dentinale (3 ore), discromie (3 ore), cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici (2 ore). Fratture e traumi (1ora).

PROF. DARIO DI NARDO:

classificazione dei materiali in odontoiatria

metalli e leghe

ceramiche

polimeri e resine

materiali compositi

amalgama dentale

titanio

zirconia

acciaio

disilicato di litio

cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico

materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti

materiali mordenzanti

silani

polish (abrasivi e paste da lucidatura)

Air Flow

Sbiancanti dentali (domiciliari e professionali)

Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)

  • PROF DI CARLO STEFANO:• MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE• SVILUPPO DEI MODELLI • LEGHE DENTALI• CERAMICHE• LA ZIRCONIA• IL TITANIO• MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI• CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE• LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)• LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)• LA PROTESI SCHELETRATA• LA PROTESI COMBINATA• IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )• PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE• IL PROVVISORIO TERAPEUTICO• TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE• IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:- Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente - Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione- La gestione clinica delle white spots- Protocolli operativi per le infiltrazioni- Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale- Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva
  • Testi di riferimento: La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCINAnatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX. Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023
  • PROF. GAMBARINI GIANLUCA:Anatomia dentaria, Anatomia coronale , Anatomia radicolare, diga di gomma, Cariologia, cavità di Black, restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici. Ipersensibilità dentinale, discromie, cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici. Fratture e traumi.
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF. DARIO DI NARDO:classificazione dei materiali in odontoiatriametalli e legheceramichepolimeri e resinemateriali compositiamalgama dentaletitaniozirconiaacciaiodisilicato di litiocementi vetroionomericiResine Acrilichepolimeri termoplasticipolimetilmetacrilatopoliammidepoli eter chetone (peek)poliuretano termoplasticoresine acetalichepolicarbonato termoplasticomateriali compositimateriali compomericementi resinosicementi a base di ossifosfato di zincocementi a base di policarbossilato di zincocementi a base di ossido di zinco ed eugenoloresine infiltrantimateriali mordenzantisilanipolish (abrasivi e paste da lucidatura)Air FlowSbiancanti dentali (domiciliari e professionali)Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)
  • Testi di riferimento: dispense

Modalità d'esame

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

MATERIALI DENTARI
Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

Testi di riferimento

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCIN

Anatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.

Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX.

Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023

dispense delle lezioni

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCIN

Anatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.

Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX.

Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023

dispense delle lezioni

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

MATERIALI DENTARI
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCIN

Anatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.

Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX.

Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023

dispense delle lezioni

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento 10632071

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

Programma

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Modalità d'esame

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

Testi di riferimento

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Codice insegnamento 10632069

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-25/A · 0 file

MEDICINA LEGALE Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA LEGALE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

IGIENE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

RADIOPROTEZIONE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

MEDICINA LEGALE
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro nella quale i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

IGIENE
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro nella quale i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro nella quale i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

RADIOPROTEZIONE
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro nella quale i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

MEDICINA LEGALE
Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

IGIENE
Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

RADIOPROTEZIONE
Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

MEDICINA LEGALE
I test per i moduli di Radioprotezione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. Il test per il modulo di Medicina Legale si svolge in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

IGIENE
I test per i moduli di Radioprotezione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. Il test per il modulo di Medicina Legale si svolge in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
I test per i moduli di Radioprotezione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. Il test per il modulo di Medicina Legale si svolge in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

RADIOPROTEZIONE
I test per i moduli di Radioprotezione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. Il test per il modulo di Medicina Legale si svolge in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

MEDICINA LEGALE
Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

IGIENE
Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

RADIOPROTEZIONE
Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

Codice insegnamento 10630199

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

Programma

1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Codice insegnamento AID-7c86762b-d40

RADIOPROTEZIONE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro nella quale i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Radioprotezione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. Il test per il modulo di Medicina Legale si svolge in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

Codice insegnamento AID-6f1e04c6-3cc

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici.

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici.

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

PARADONTOLOGIA II
Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici.

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Competenze attese: capacità diagnostica, decisionale e operativa nell’ambito della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie parodontali.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Competenze attese: capacità diagnostica, decisionale e operativa nell’ambito della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie parodontali.

PARADONTOLOGIA II
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Competenze attese: capacità diagnostica, decisionale e operativa nell’ambito della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie parodontali.

Programma

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

PARADONTOLOGIA II
Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

PARADONTOLOGIA II
Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

PARADONTOLOGIA II
Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento 10632070

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici.

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Competenze attese: capacità diagnostica, decisionale e operativa nell’ambito della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie parodontali.

Programma

Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-898ffd89-7da

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro nella quale i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Radioprotezione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. Il test per il modulo di Medicina Legale si svolge in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Prof.ssa Raffaella Rinaldi)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

Codice insegnamento AID-a03a3916-589

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso gli studenti devono conoscere gli elementi teorici e pratici di riferimento generale per la comprensione ed il governo del sistema impresa nell’attuale contesto competitivo internazionale e nazionale; le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale e saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-714f0b47-3d2

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici.

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Competenze attese: capacità diagnostica, decisionale e operativa nell’ambito della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie parodontali.

Programma

Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-0a2c6425-865

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Conoscere, comprendere e classificare i principi biologici, biomeccanici, estetici e funzionali della riabilitazione su denti naturali e su impianti.

(Dublino 1 – Bloom: conoscere, comprendere, classificare)

2. Applicare le conoscenze acquisite per formulare una diagnosi corretta e un piano di trattamento personalizzato in base ai bisogni del paziente.

(Dublino 2 – Bloom: applicare)

3. Analizzare e valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando la soluzione più appropriata e basata sull’evidenza scientifica.

(Dublino 3 – Bloom: analizzare, valutare)

4. Comunicare efficacemente con il paziente e con il team odontoiatrico, illustrando piani di trattamento, alternative e modalità di mantenimento parodontale.

(Dublino 4 – Bloom: comunicare, spiegare)

5. Aggiornarsi e approfondire autonomamente le conoscenze mediante lo studio critico della letteratura scientifica e l’integrazione delle nuove evidenze nella pratica clinica.

(Dublino 5 – Bloom: apprendere, integrare)

Programma

PROF DI CARLO STEFANO:

  • MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE
  • SVILUPPO DEI MODELLI
  • LEGHE DENTALI
  • CERAMICHE
  • LA ZIRCONIA
  • IL TITANIO
  • MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI
  • CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE
  • LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)
  • LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)
  • LA PROTESI SCHELETRATA
  • LA PROTESI COMBINATA
  • IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )
  • PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE
  • IL PROVVISORIO TERAPEUTICO
  • TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE
  • IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE

PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:

  • Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente
  • Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione
  • La gestione clinica delle white spots
  • Protocolli operativi per le infiltrazioni
  • Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale
  • Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva

PROF. GAMBARINI GIANLUCA:

Anatomia dentaria (1 ora), Anatomia coronale , Anatomia radicolare (1 ora), diga di gomma (1 ora) Cariologia, cavità di Black (4 ore), restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici (4 ore). Ipersensibilità dentinale (3 ore), discromie (3 ore), cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici (2 ore). Fratture e traumi (1ora).

PROF. DARIO DI NARDO:

classificazione dei materiali in odontoiatria

metalli e leghe

ceramiche

polimeri e resine

materiali compositi

amalgama dentale

titanio

zirconia

acciaio

disilicato di litio

cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico

materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti

materiali mordenzanti

silani

polish (abrasivi e paste da lucidatura)

Air Flow

Sbiancanti dentali (domiciliari e professionali)

Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)

  • PROF DI CARLO STEFANO:• MATERIALI DA IMPRONTA: CLASSIFICAZIONE E INDICAZIONI CLINICHE• SVILUPPO DEI MODELLI • LEGHE DENTALI• CERAMICHE• LA ZIRCONIA• IL TITANIO• MATERIALI DA IMPLANTOPROTESI• CLASSIFICAZIONE DELLE PROTESI DENTARIE• LA PROTESI FISSA ( SU MONCONI E SU IMPIANTI)• LA PROTESI MOBILE (PARZIALE, TOTALE, COMPLETA)• LA PROTESI SCHELETRATA• LA PROTESI COMBINATA• IL PERNO MONCONE (tecniche e materiali )• PRINCIPI DELLA PREPARAZIONE CORONALE• IL PROVVISORIO TERAPEUTICO• TECNICHE DI MANTENIMENTO IGENICO DELLE PROTESI PROVVISORIE• IMPRONTA OTTICA – FLUSSO DI LAVORO DIGITALE
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF.SSA GIANNAMARIA NARDI:- Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente - Protocolli avanzati di fluoroprofilassi e remineralizzazione- La gestione clinica delle white spots- Protocolli operativi per le infiltrazioni- Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale- Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva
  • Testi di riferimento: La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCINAnatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX. Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023
  • PROF. GAMBARINI GIANLUCA:Anatomia dentaria, Anatomia coronale , Anatomia radicolare, diga di gomma, Cariologia, cavità di Black, restauri diretti ed indiretti, materiali con tecniche adesive, rifinitura , lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici. Ipersensibilità dentinale, discromie, cenni di endodonzia con riferimento anche a test diagnostici. Fratture e traumi.
  • Testi di riferimento: dispense
  • PROF. DARIO DI NARDO:classificazione dei materiali in odontoiatriametalli e legheceramichepolimeri e resinemateriali compositiamalgama dentaletitaniozirconiaacciaiodisilicato di litiocementi vetroionomericiResine Acrilichepolimeri termoplasticipolimetilmetacrilatopoliammidepoli eter chetone (peek)poliuretano termoplasticoresine acetalichepolicarbonato termoplasticomateriali compositimateriali compomericementi resinosicementi a base di ossifosfato di zincocementi a base di policarbossilato di zincocementi a base di ossido di zinco ed eugenoloresine infiltrantimateriali mordenzantisilanipolish (abrasivi e paste da lucidatura)Air FlowSbiancanti dentali (domiciliari e professionali)Desensibilizzanti (domiciliari e professionali)
  • Testi di riferimento: dispense

Modalità d'esame

Per il superamento dell’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

La valutazione finale tiene conto della prova teorico-pratica e della performance nel tirocinio clinico, che contribuisce alla definizione del voto complessivo in base al livello di autonomia, capacità applicativa e maturità critica dimostrata.

Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata delle valutazioni dei moduli.

Il punteggio massimo (30/30 e lode) viene attribuito allo studente che dimostra una conoscenza eccellente, approfondita e integrata degli argomenti del programma e la capacità di elaborarli in modo critico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

La pratica clinica dell'igienista dentale - Esther M. Wilkins, II Edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi – PICCIN

Anatomia, ergonomia e tecniche operative in terapia parodontale non chirurgica: la strumentazione manuale - Giulia Fantozzi, Gianna Maria Nardi – Tueor Servizi.

Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX.

Igienista Orale. Teoria e Pratica Professionale. Edra SpA Milano aprile 2023

dispense delle lezioni

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-9982592f-adb

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA' 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Programma

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Codice insegnamento AID-26bf93f9-3d6

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

Programma

1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Codice insegnamento AID-8bd2c3fb-a85

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

ADE Prof. Fiorina Giona Capacità di comprensione e conoscenza delle coagulopatie e delle patologie cardiovascolari acute e croniche che possono essere responsabili di eventi acuti, nonché delle malattie infettive…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ADE Prof. Fiorina Giona

Capacità di comprensione e conoscenza delle coagulopatie e delle patologie cardiovascolari acute e croniche che possono essere responsabili di eventi acuti, nonché delle malattie infettive altamente trasmissibili.

Capacità di applicare le conoscenze acquisite in modo da riconoscere le situazioni di emergenza ed evitare le situazioni a rischio

Capacità di analizzare e valutare i dati in forma autonoma.

Capacità di comunicare informazioni, idee, problematiche e soluzioni a interlocutori specialisti e non.

Sviluppare le competenze e gli strumenti necessari per intraprendere successivi approfondimenti

Lo studente acquisirà nuove conoscenze e competenze utili allo svolgimento della futura attività professionale.

Programma

Argomenti curriculari o extra-curriculari finalizzati all’acquisizione di competenze professionali.

Modalità d'esame

La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi definiti e quindi la verbalizzazione dei CFU acquisiti avviene attraverso una prova a cui vengono sottoposti gli studenti al termine dell’ADE.

Testi di riferimento

Il docente responsabile dell’ADE mette a disposizione degli studenti dispense e articoli scientifici.

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite riguardo le discipline cliniche, e le tecniche operative, funzionali all'esercizio della professione di Igienista dentale al fine di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite riguardo le discipline cliniche, e le tecniche operative, funzionali all'esercizio della professione di Igienista dentale al fine di acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Gli studenti dovranno conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e dentali, in età evolutiva, adulta e geriatrica, anche nel paziente medicalmente compromesso o portatore di handicap psico-fisico, con specifico approfondimento per le patologie/procedure preventive e terapeutiche di pertinenza della attività clinica dell'igienista dentale.

Inoltre al completamento del corso lo studente deve conoscere le varie metodologie e tecniche bio-archeologiche applicate allo studio dei denti antichi.

Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite al fine di praticare la gamma completa delle procedure operative proprie del profilo professionale, su indicazione dell'odontoiatra e nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per quest'ultimo. Inoltre al completamento del corso lo studente deve saper fare una sintesi dei differenti aspetti biografici che lo studio interdisciplinare dei denti fossili permette di approfondire.

Lo studente, al termine dell’attività seminariale, avrà acquisito nuove conoscenze e competenze utili allo svolgimento della futura attività professionale.

Programma

Argomenti curriculari o extra-curriculari finalizzati all’acquisizione di competenze professionali.

Modalità d'esame

La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi definiti e quindi la verbalizzazione dei CFU acquisiti avviene attraverso una prova scritta (quiz a scelta multipla) a cui vengono sottoposti gli studenti al termine dell’attività seminariale.

Testi di riferimento

Il docente responsabile dell’attività seminariale mette a disposizione degli studenti dispense e articoli scientifici.

Codice insegnamento AAF1405

BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti. Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. Riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali. Pianificare l’assistenza clinica nei quadri clinici tipici.

Programma

Modulo: BIOETICA
Bioetica medica

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Infermieristica relazionale:

  • Ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • La comunicazione sanitaria: metodi e tecniche di comunicazione.
  • La comunicazione empatica.

Il concetto di Salute e Malattia:

  • Definizione, evoluzione e storia;
  • I modelli di salute,
  • Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”,
  • Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere:

  • Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione;
  • Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere;
  • Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione dello strumentario;
  • Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico;
  • Gestione dei DPI

I parametri vitali primari:

  • Definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza:

  • Definizioni, equipaggiamento, assistenza al paziente. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

Modalità d'esame

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati.

La valutazione dell'apprendimento sarà effettuata mediante una prova scritta volta ad appurare il livello di preparazione dello studente, e si baserà generalmente sull’esito di un esame scritto costituito da domande a risposta multipla.

Per superare l'esame occorre conseguire una votazione non inferiore a 18/30.

Testi di riferimento

Modulo: BIOETICA
Educational materials

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Materiale didattico fornito dal docente.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: BIOETICA
Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia

generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Educational Materials

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Bioetica

Medicina eugenica e shoah

Codice insegnamento AID-0e48d534-c78

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic life support”).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic life support”). Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-1e17212f-650

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale ed alla

prevenzione, primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del

cavo orale. Si approfondiscono inoltre le diverse strategie preventive e le

scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità ed al territorio

secondo i protocolli dell’O.M.S.

Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla diagnosi e al

trattamento delle patologie del cavo orale, ed in particolare agli

aspetti della Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale. (20 ore)

La valutazione del rischio; interventi di prevenzione mirati in funzione del rischio.

Il ruolo dell'Igienista dentale nella promozione della salute orale.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
organizzazione del servizio di igiene

L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico

Erosione dentale e ipersensibilità dentinale

Pazienti a rischio

Desensibilizzanti e collutori

Pulpopatie

Fluoroprofilassi

Flogosi odontogene

Lesioni elementari

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • definizione

di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria

  • determinanti

di salute, Od preventiva e di comunità

  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • organizzazione del servizio di igiene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Erosione dentale e ipersensibilità dentinale
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pazienti a rischio
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Desensibilizzanti e collutori
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pulpopatie
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Fluoroprofilassi
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Lesioni elementari
  • Testi di riferimento: materiale didattico

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
materiale didattico

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-248d47a9-fd5

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’ ergonomia e le posizioni di lavoro, l’organizzazione delle procedure operative, la gestione informatizzata della cartella clinica. Inoltre deve effettuare l’analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Al completamento del corso lo studente deve saper compilare una cartella clinica parodontale.

Programma

Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-df3abb7a-6bb

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
FARMACOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic life support”).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic life support”). Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-bbda14e8-807

IGIENE DENTALE TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-26/B · 0 file
LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere e le modalità per effettuare ricerche bibliografiche e usare banche dati. Alla fine del corso lo studente deve saper consultare le banche dati, effettuare ricerche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere e le modalità per effettuare ricerche bibliografiche e usare banche dati.

Alla fine del corso lo studente deve saper consultare le banche dati, effettuare ricerche bibliografiche ricerca bibliografica indispensabili per la preparazione della tesi finale.

si attende che lo studente possa acquisire le giuste competenze per il management di prevenzione personalizzato in base alle differenti condizioni cliniche del cavo orale e nelle differenti fasce d'età.

Programma

Protocolli operativi di igiene orale domiciliare e professionale in prevenzione primaria

Protocolli operativi di igiene orale domiciliare e professionale in prevenzione secondaria

Protocolli operativi di igiene orale domiciliare e professionale nel mantenimento della prevenzione terziaria

Modalità d'esame

Il candidato dovrà formulare un elaborato che dimostri l'apprendimento ottenuto, in word e power-point

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattanti nel corso delle lezioni, una conoscenza di base degli argomenti trattati e di essere in grado di impostare autonomamente un piano di trattamento.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Approccio integrato e personalizzato al paziente affetto da patologie gengivali non indotte da placca e tartaro. -Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Roberta Grassi, Massimo Petruzzi 2021. INFOMEDIX.

WILKINS

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA INTERNA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic life support”).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic life support”). Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-b52d429b-53a

ODONTOIATRIA DI COMUNITA' 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

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Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale ed alla

prevenzione, primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del

cavo orale. Si approfondiscono inoltre le diverse strategie preventive e le

scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità ed al territorio

secondo i protocolli dell’O.M.S.

Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla diagnosi e al

trattamento delle patologie del cavo orale, ed in particolare agli

aspetti della Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale. (20 ore)

La valutazione del rischio; interventi di prevenzione mirati in funzione del rischio.

Il ruolo dell'Igienista dentale nella promozione della salute orale.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
organizzazione del servizio di igiene

L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico

Erosione dentale e ipersensibilità dentinale

Pazienti a rischio

Desensibilizzanti e collutori

Pulpopatie

Fluoroprofilassi

Flogosi odontogene

Lesioni elementari

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • definizione

di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria

  • determinanti

di salute, Od preventiva e di comunità

  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • organizzazione del servizio di igiene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Erosione dentale e ipersensibilità dentinale
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pazienti a rischio
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Desensibilizzanti e collutori
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pulpopatie
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Fluoroprofilassi
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Lesioni elementari
  • Testi di riferimento: materiale didattico

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
materiale didattico

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-c69f1e04-321

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’ ergonomia e le posizioni di lavoro, l’organizzazione delle procedure operative, la gestione informatizzata della cartella clinica. Inoltre deve effettuare l’analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Al completamento del corso lo studente deve saper compilare una cartella clinica parodontale.

Programma

Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-c1152599-9c8

PRIMO SOCCORSO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic life support”). Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

ANESTESIOLOGIA
Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic life support”). Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

MEDICINA INTERNA
Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic life support”). Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

FARMACOLOGIA
Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic life support”). Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630520

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA CHIRURGICA E RIABILITATIVA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE Al termine del corso lo studente deve possedere conoscenze di base circa la chirurgia del cavo orale e le riabilitazioni implanto-protesiche; deve conoscere in maniera…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Al termine del corso lo studente deve possedere conoscenze di base circa la chirurgia del cavo orale e le riabilitazioni implanto-protesiche; deve conoscere in maniera approfondita i diversi protocolli di igiene orale professionale e domiciliare per i pazienti prima, durante e dopo interventi chirurgici odontostomatologici e quelli legati al mantenimento della salute parodontale in pazienti con manufatti protesici ed implantari. Lo studente deve saper fornire indicazioni circa i protocolli post chirurgici da seguire e deve saper consigliare i presidi di igiene orale domiciliare per la detersione delle superfici vestibolari/orali ed interprossimali nonché l’uso di prodotti chimici (collutori, gel, spray ecc…) per il controllo della carica batterica, personalizzando le istruzioni in base alle singole esigenze dei pazienti in trattamento implanto-protesico o durante la terapia di mantenimento.

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve possedere conoscenze di base circa la chirurgia del cavo orale e le riabilitazioni implanto-protesiche; deve conoscere in maniera approfondita i diversi protocolli di igiene orale professionale e domiciliare per i pazienti prima, durante e dopo interventi chirurgici odontostomatologici e quelli legati al mantenimento della salute parodontale in pazienti con manufatti protesici ed implantari. Lo studente deve saper fornire indicazioni circa i protocolli post chirurgici da seguire e deve saper consigliare i presidi di igiene orale domiciliare per la detersione delle superfici vestibolari/orali ed interprossimali nonché l’uso di prodotti chimici (collutori, gel, spray ecc…) per il controllo della carica batterica, personalizzando le istruzioni in base alle singole esigenze dei pazienti in trattamento implanto-protesico o durante la terapia di mantenimento.

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)

Al termine del corso, lo studente deve possedere conoscenze di base relative alla chirurgia del cavo orale e alle riabilitazioni implanto-protesiche. Deve inoltre conoscere in modo approfondito i diversi protocolli di igiene orale professionale e domiciliare, con particolare riferimento alle fasi pre-, intra- e post-operatorie degli interventi chirurgici odontostomatologici, nonché alle procedure di mantenimento della salute parodontale nei pazienti portatori di manufatti protesici e implantari.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying knowledge and understanding)

Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per pianificare e attuare protocolli di igiene orale personalizzati in pazienti sottoposti a interventi chirurgici o a riabilitazioni implanto-protesiche. Deve saper fornire indicazioni corrette sui protocolli post-chirurgici da seguire e consigliare i presidi di igiene orale domiciliare più idonei per la detersione delle superfici vestibolari, orali e interprossimali.

3. Autonomia di giudizio (Making judgements)

Lo studente deve sviluppare la capacità di valutare criticamente le condizioni cliniche dei pazienti, selezionando in modo autonomo e motivato le strategie preventive e terapeutiche più appropriate per il controllo della placca batterica e il mantenimento della salute dei tessuti perimplantari e parodontali.

4. Abilità comunicative (Communication skills)

Lo studente deve essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, fornendo istruzioni chiare e personalizzate sull’igiene orale domiciliare e sull’uso corretto di prodotti chimici (collutori, gel, spray ecc.) per il controllo della carica batterica. Deve inoltre saper collaborare con l’équipe odontoiatrica per l’elaborazione di protocolli condivisi di mantenimento.

5. Capacità di apprendimento (Learning skills)

Lo studente deve acquisire la capacità di aggiornarsi in modo autonomo sull’evoluzione delle tecniche e dei protocolli di igiene orale in ambito chirurgico e implanto-protesico, anche attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e la partecipazione a programmi di formazione continua.

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)

Al termine del corso, lo studente deve possedere conoscenze di base relative alla chirurgia del cavo orale e alle riabilitazioni implanto-protesiche. Deve inoltre conoscere in modo approfondito i diversi protocolli di igiene orale professionale e domiciliare, con particolare riferimento alle fasi pre-, intra- e post-operatorie degli interventi chirurgici odontostomatologici, nonché alle procedure di mantenimento della salute parodontale nei pazienti portatori di manufatti protesici e implantari.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying knowledge and understanding)

Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per pianificare e attuare protocolli di igiene orale personalizzati in pazienti sottoposti a interventi chirurgici o a riabilitazioni implanto-protesiche. Deve saper fornire indicazioni corrette sui protocolli post-chirurgici da seguire e consigliare i presidi di igiene orale domiciliare più idonei per la detersione delle superfici vestibolari, orali e interprossimali.

3. Autonomia di giudizio (Making judgements)

Lo studente deve sviluppare la capacità di valutare criticamente le condizioni cliniche dei pazienti, selezionando in modo autonomo e motivato le strategie preventive e terapeutiche più appropriate per il controllo della placca batterica e il mantenimento della salute dei tessuti perimplantari e parodontali.

4. Abilità comunicative (Communication skills)

Lo studente deve essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, fornendo istruzioni chiare e personalizzate sull’igiene orale domiciliare e sull’uso corretto di prodotti chimici (collutori, gel, spray ecc.) per il controllo della carica batterica. Deve inoltre saper collaborare con l’équipe odontoiatrica per l’elaborazione di protocolli condivisi di mantenimento.

5. Capacità di apprendimento (Learning skills)

Lo studente deve acquisire la capacità di aggiornarsi in modo autonomo sull’evoluzione delle tecniche e dei protocolli di igiene orale in ambito chirurgico e implanto-protesico, anche attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e la partecipazione a programmi di formazione continua.

Programma

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Modulo Prof. De Biase

Principi di osteointegrazione

Macro e micro geometria degli impianti dentali

Diagnosi implantologica

Differenze tra la mucosa periimplantare e parodonto

Malattie periimplantari: Perimplantiti e Mucositi. Diagnosi e terapia

Cenni di rigenerazione ossea con membrane. Protocollo post-operatorio

Modulo Porf. Cicconetti

Cenni di anatomia chirurgica del cavo orale

Guarigione delle ferite chirurgiche intraorali prima intenzione e seconda intenzione

Malattia focale odontogena

Strumentario chirurgico sterilita campo operatorio e dell’operatore

Flogosi odontogene

Chirurgia del terzo molare

Chirurgia delle cisti dei mascellari

Diagnosi differenziale delle lesioni radiotrasparenti dei mascellari con particolare riguardo per i tumori odontogeni

Chirurgia rigenerativa preimplantare

Design implantare e osteointegrazione: considerazioni chirurgiche

La connessione implantoprotesica-Considerazioni chirurgiche

Modulo Prof.ssa Nardi

La prevenzione terziaria: concetti generali

La personalizzazione del trattamento di prevenzione

La personalizzazione del trattamento di prevenzione in chirurgia riabilitativa

Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico domiciliari

Protocolli operativi per il controllo chimico del biofilm batterico domiciliari

Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico professionali

  • Introduzione all'implatologia orale
  • Tecniche standard di preparazione del sito implantare 1
  • Tecniche standard di preparazione del sito implantare 2
  • Impianti postestrattivi
  • Trecniche di rigenerazione ossea guidata 1
  • Guided bone regeneration techniques 2
  • Chirurgia del seno mascellare
  • Cenni di anatomia

chirurgica del cavo orale

  • Strumentario chirurgico,

sterilità del campo operatorio e dell’operatore

  • Guarigione delle ferite

chirurgiche intraorali: prima e seconda intenzione

  • Flogosi odontogene
  • Malattia focale

odontogena

  • Chirurgia del terzo

molare

  • Chirurgia delle cisti

dei mascellari e delle lesioni precancerose del cavo orale

  • Diagnosi differenziale delle lesioni radiotrasparenti dei mascellari (con

focus sui tumori odontogeni)

  • Chirurgia rigenerativa

preimplantare

  • Design implantare e

osteointegrazione: considerazioni chirurgiche

  • La connessione

implantoprotesica: considerazioni chirurgiche

  • La prevenzione terziaria: concetti generali
  • La personalizzazione del trattamento di prevenzione in chirurgia riabilitativa
  • Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico domiciliari
  • Protocolli operativi per il controllo chimico del biofilm batterico domiciliari
  • Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico professionali

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
Modulo Prof. De Biase

Principi di osteointegrazione

Macro e micro geometria degli impianti dentali

Diagnosi implantologica

Differenze tra la mucosa periimplantare e parodonto

Malattie periimplantari: Perimplantiti e Mucositi. Diagnosi e terapia

Cenni di rigenerazione ossea con membrane. Protocollo post-operatorio

Modulo Porf. Cicconetti

Cenni di anatomia chirurgica del cavo orale

Guarigione delle ferite chirurgiche intraorali prima intenzione e seconda intenzione

Malattia focale odontogena

Strumentario chirurgico sterilita campo operatorio e dell’operatore

Flogosi odontogene

Chirurgia del terzo molare

Chirurgia delle cisti dei mascellari

Diagnosi differenziale delle lesioni radiotrasparenti dei mascellari con particolare riguardo per i tumori odontogeni

Chirurgia rigenerativa preimplantare

Design implantare e osteointegrazione: considerazioni chirurgiche

La connessione implantoprotesica-Considerazioni chirurgiche

Modulo Prof.ssa Nardi

La prevenzione terziaria: concetti generali

La personalizzazione del trattamento di prevenzione

La personalizzazione del trattamento di prevenzione in chirurgia riabilitativa

Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico domiciliari

Protocolli operativi per il controllo chimico del biofilm batterico domiciliari

Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico professionali

  • Introduzione all'implatologia orale
  • Tecniche standard di preparazione del sito implantare 1
  • Tecniche standard di preparazione del sito implantare 2
  • Impianti postestrattivi
  • Trecniche di rigenerazione ossea guidata 1
  • Guided bone regeneration techniques 2
  • Chirurgia del seno mascellare
  • Cenni di anatomia

chirurgica del cavo orale

  • Strumentario chirurgico,

sterilità del campo operatorio e dell’operatore

  • Guarigione delle ferite

chirurgiche intraorali: prima e seconda intenzione

  • Flogosi odontogene
  • Malattia focale

odontogena

  • Chirurgia del terzo

molare

  • Chirurgia delle cisti

dei mascellari e delle lesioni precancerose del cavo orale

  • Diagnosi differenziale delle lesioni radiotrasparenti dei mascellari (con

focus sui tumori odontogeni)

  • Chirurgia rigenerativa

preimplantare

  • Design implantare e

osteointegrazione: considerazioni chirurgiche

  • La connessione

implantoprotesica: considerazioni chirurgiche

  • La prevenzione terziaria: concetti generali
  • La personalizzazione del trattamento di prevenzione in chirurgia riabilitativa
  • Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico domiciliari
  • Protocolli operativi per il controllo chimico del biofilm batterico domiciliari
  • Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico professionali

Modalità d'esame

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi definiti e quindi la verbalizzazione dei CFU acquisiti avviene attraverso una prova scritta (quiz a scelta multipla) a cui vengono sottoposti gli studenti al termine dell’attività seminariale.

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi definiti e quindi la verbalizzazione dei CFU acquisiti avviene attraverso una prova scritta (quiz a scelta multipla) a cui vengono sottoposti gli studenti al termine dell’attività seminariale.

Testi di riferimento

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Il docente responsabile dell’attività seminariale mette a disposizione degli studenti dispense e articoli scientifici

Esther M. Wilkins - La pratica clinica dell'igienista dentale - III edizione italiana sulla XII in lingua inglese a cura di Gianna Maria Nardi

Manuale illustrato di chirurgia orale IV edizione (Chiapasco) 2020

Peterson’s Principles of Oral and Maxillofacial Surgery

Anatomia chirurgica per l’odontoiatra — Luigi Fabrizio Rodella, Mauro Labanca, Rita Rezzani & Manfred Tschabitscher. Ed Masson

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
Il docente responsabile dell’attività seminariale mette a disposizione degli studenti dispense e articoli scientifici

Esther M. Wilkins - La pratica clinica dell'igienista dentale - III edizione italiana sulla XII in lingua inglese a cura di Gianna Maria Nardi

Manuale illustrato di chirurgia orale IV edizione (Chiapasco) 2020

Peterson’s Principles of Oral and Maxillofacial Surgery

Anatomia chirurgica per l’odontoiatra — Luigi Fabrizio Rodella, Mauro Labanca, Rita Rezzani & Manfred Tschabitscher. Ed Masson

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

Codice insegnamento 10632677

PSICOLOGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti. Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. Riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali. Pianificare l’assistenza clinica nei quadri clinici tipici.

Programma

Modulo: BIOETICA
Bioetica medica

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Infermieristica relazionale:

  • Ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • La comunicazione sanitaria: metodi e tecniche di comunicazione.
  • La comunicazione empatica.

Il concetto di Salute e Malattia:

  • Definizione, evoluzione e storia;
  • I modelli di salute,
  • Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”,
  • Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere:

  • Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione;
  • Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere;
  • Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione dello strumentario;
  • Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico;
  • Gestione dei DPI

I parametri vitali primari:

  • Definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza:

  • Definizioni, equipaggiamento, assistenza al paziente. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

Modalità d'esame

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati.

La valutazione dell'apprendimento sarà effettuata mediante una prova scritta volta ad appurare il livello di preparazione dello studente, e si baserà generalmente sull’esito di un esame scritto costituito da domande a risposta multipla.

Per superare l'esame occorre conseguire una votazione non inferiore a 18/30.

Testi di riferimento

Modulo: BIOETICA
Educational materials

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Materiale didattico fornito dal docente.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: BIOETICA
Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia

generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Educational Materials

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Bioetica

Medicina eugenica e shoah

Codice insegnamento AID-b0162b21-2b6

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file
REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’ ergonomia e le posizioni di lavoro, l’organizzazione delle procedure operative, la gestione informatizzata della cartella clinica. Inoltre deve effettuare l’analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Al completamento del corso lo studente deve saper compilare una cartella clinica parodontale.

Programma

Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-ea1cd614-428

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

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Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale ed alla

prevenzione, primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del

cavo orale. Si approfondiscono inoltre le diverse strategie preventive e le

scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità ed al territorio

secondo i protocolli dell’O.M.S.

Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla diagnosi e al

trattamento delle patologie del cavo orale, ed in particolare agli

aspetti della Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale. (20 ore)

La valutazione del rischio; interventi di prevenzione mirati in funzione del rischio.

Il ruolo dell'Igienista dentale nella promozione della salute orale.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
organizzazione del servizio di igiene

L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico

Erosione dentale e ipersensibilità dentinale

Pazienti a rischio

Desensibilizzanti e collutori

Pulpopatie

Fluoroprofilassi

Flogosi odontogene

Lesioni elementari

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • definizione

di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria

  • determinanti

di salute, Od preventiva e di comunità

  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • organizzazione del servizio di igiene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Erosione dentale e ipersensibilità dentinale
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pazienti a rischio
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Desensibilizzanti e collutori
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pulpopatie
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Fluoroprofilassi
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Lesioni elementari
  • Testi di riferimento: materiale didattico

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale ed alla

prevenzione, primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del

cavo orale. Si approfondiscono inoltre le diverse strategie preventive e le

scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità ed al territorio

secondo i protocolli dell’O.M.S.

Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla diagnosi e al

trattamento delle patologie del cavo orale, ed in particolare agli

aspetti della Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale. (20 ore)

La valutazione del rischio; interventi di prevenzione mirati in funzione del rischio.

Il ruolo dell'Igienista dentale nella promozione della salute orale.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
organizzazione del servizio di igiene

L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico

Erosione dentale e ipersensibilità dentinale

Pazienti a rischio

Desensibilizzanti e collutori

Pulpopatie

Fluoroprofilassi

Flogosi odontogene

Lesioni elementari

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • definizione

di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria

  • determinanti

di salute, Od preventiva e di comunità

  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • organizzazione del servizio di igiene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Erosione dentale e ipersensibilità dentinale
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pazienti a rischio
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Desensibilizzanti e collutori
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pulpopatie
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Fluoroprofilassi
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Lesioni elementari
  • Testi di riferimento: materiale didattico

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale ed alla

prevenzione, primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del

cavo orale. Si approfondiscono inoltre le diverse strategie preventive e le

scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità ed al territorio

secondo i protocolli dell’O.M.S.

Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla diagnosi e al

trattamento delle patologie del cavo orale, ed in particolare agli

aspetti della Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale. (20 ore)

La valutazione del rischio; interventi di prevenzione mirati in funzione del rischio.

Il ruolo dell'Igienista dentale nella promozione della salute orale.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
organizzazione del servizio di igiene

L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico

Erosione dentale e ipersensibilità dentinale

Pazienti a rischio

Desensibilizzanti e collutori

Pulpopatie

Fluoroprofilassi

Flogosi odontogene

Lesioni elementari

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • definizione

di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria

  • determinanti

di salute, Od preventiva e di comunità

  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • organizzazione del servizio di igiene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Erosione dentale e ipersensibilità dentinale
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pazienti a rischio
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Desensibilizzanti e collutori
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pulpopatie
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Fluoroprofilassi
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Lesioni elementari
  • Testi di riferimento: materiale didattico

Modalità d'esame

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
materiale didattico

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
materiale didattico

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
materiale didattico

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento 10632074

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale ed alla

prevenzione, primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del

cavo orale. Si approfondiscono inoltre le diverse strategie preventive e le

scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità ed al territorio

secondo i protocolli dell’O.M.S.

Il corso vuole affrontare le tematiche legate alla diagnosi e al

trattamento delle patologie del cavo orale, ed in particolare agli

aspetti della Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale. (20 ore)

La valutazione del rischio; interventi di prevenzione mirati in funzione del rischio.

Il ruolo dell'Igienista dentale nella promozione della salute orale.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
organizzazione del servizio di igiene

L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico

Erosione dentale e ipersensibilità dentinale

Pazienti a rischio

Desensibilizzanti e collutori

Pulpopatie

Fluoroprofilassi

Flogosi odontogene

Lesioni elementari

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • definizione

di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria

  • determinanti

di salute, Od preventiva e di comunità

  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • organizzazione del servizio di igiene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • L'odontoiatria rivolta al paziente pediatrico
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Erosione dentale e ipersensibilità dentinale
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pazienti a rischio
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Desensibilizzanti e collutori
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Pulpopatie
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Fluoroprofilassi
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: materiale didattico
  • Lesioni elementari
  • Testi di riferimento: materiale didattico

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
materiale didattico

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-b8c2e58e-463

SCIENZE GESTIONALI DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’ ergonomia e le posizioni di lavoro, l’organizzazione delle procedure operative, la gestione informatizzata della cartella clinica. Inoltre deve effettuare l’analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Al completamento del corso lo studente deve saper compilare una cartella clinica parodontale.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’ ergonomia e le posizioni di lavoro, l’organizzazione delle procedure operative, la gestione informatizzata della cartella clinica. Inoltre deve effettuare l’analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Al completamento del corso lo studente deve saper compilare una cartella clinica parodontale.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’ ergonomia e le posizioni di lavoro, l’organizzazione delle procedure operative, la gestione informatizzata della cartella clinica. Inoltre deve effettuare l’analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Al completamento del corso lo studente deve saper compilare una cartella clinica parodontale.

Programma

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

Modalità d'esame

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento 10632075

SCIENZE INFERMIERISTICHE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti. Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. Riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali. Pianificare l’assistenza clinica nei quadri clinici tipici.

Programma

Modulo: BIOETICA
Bioetica medica

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Infermieristica relazionale:

  • Ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • La comunicazione sanitaria: metodi e tecniche di comunicazione.
  • La comunicazione empatica.

Il concetto di Salute e Malattia:

  • Definizione, evoluzione e storia;
  • I modelli di salute,
  • Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”,
  • Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere:

  • Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione;
  • Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere;
  • Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione dello strumentario;
  • Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico;
  • Gestione dei DPI

I parametri vitali primari:

  • Definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza:

  • Definizioni, equipaggiamento, assistenza al paziente. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

Modalità d'esame

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati.

La valutazione dell'apprendimento sarà effettuata mediante una prova scritta volta ad appurare il livello di preparazione dello studente, e si baserà generalmente sull’esito di un esame scritto costituito da domande a risposta multipla.

Per superare l'esame occorre conseguire una votazione non inferiore a 18/30.

Testi di riferimento

Modulo: BIOETICA
Educational materials

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Materiale didattico fornito dal docente.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: BIOETICA
Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia

generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Educational Materials

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Bioetica

Medicina eugenica e shoah

Codice insegnamento AID-b039f81f-a74

SCIENZE UMANE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

BIOETICA Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOETICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

PSICOLOGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

STORIA DELLA MEDICINA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

BIOETICA
le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti. Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. Riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali. Pianificare l’assistenza clinica nei quadri clinici tipici.

PSICOLOGIA GENERALE
le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti. Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. Riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali. Pianificare l’assistenza clinica nei quadri clinici tipici.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti. Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. Riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali. Pianificare l’assistenza clinica nei quadri clinici tipici.

STORIA DELLA MEDICINA
le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti. Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. Riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali. Pianificare l’assistenza clinica nei quadri clinici tipici.

Programma

BIOETICA
Modulo: BIOETICA
Bioetica medica

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Infermieristica relazionale:

  • Ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • La comunicazione sanitaria: metodi e tecniche di comunicazione.
  • La comunicazione empatica.

Il concetto di Salute e Malattia:

  • Definizione, evoluzione e storia;
  • I modelli di salute,
  • Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”,
  • Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere:

  • Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione;
  • Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere;
  • Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione dello strumentario;
  • Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico;
  • Gestione dei DPI

I parametri vitali primari:

  • Definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza:

  • Definizioni, equipaggiamento, assistenza al paziente. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOETICA
Bioetica medica

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Infermieristica relazionale:

  • Ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • La comunicazione sanitaria: metodi e tecniche di comunicazione.
  • La comunicazione empatica.

Il concetto di Salute e Malattia:

  • Definizione, evoluzione e storia;
  • I modelli di salute,
  • Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”,
  • Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere:

  • Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione;
  • Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere;
  • Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione dello strumentario;
  • Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico;
  • Gestione dei DPI

I parametri vitali primari:

  • Definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza:

  • Definizioni, equipaggiamento, assistenza al paziente. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: BIOETICA
Bioetica medica

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Infermieristica relazionale:

  • Ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • La comunicazione sanitaria: metodi e tecniche di comunicazione.
  • La comunicazione empatica.

Il concetto di Salute e Malattia:

  • Definizione, evoluzione e storia;
  • I modelli di salute,
  • Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”,
  • Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere:

  • Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione;
  • Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere;
  • Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione dello strumentario;
  • Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico;
  • Gestione dei DPI

I parametri vitali primari:

  • Definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza:

  • Definizioni, equipaggiamento, assistenza al paziente. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: BIOETICA
Bioetica medica

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Infermieristica relazionale:

  • Ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • La comunicazione sanitaria: metodi e tecniche di comunicazione.
  • La comunicazione empatica.

Il concetto di Salute e Malattia:

  • Definizione, evoluzione e storia;
  • I modelli di salute,
  • Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”,
  • Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere:

  • Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione;
  • Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere;
  • Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione dello strumentario;
  • Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico;
  • Gestione dei DPI

I parametri vitali primari:

  • Definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza:

  • Definizioni, equipaggiamento, assistenza al paziente. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

Modalità d'esame

BIOETICA
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati.

La valutazione dell'apprendimento sarà effettuata mediante una prova scritta volta ad appurare il livello di preparazione dello studente, e si baserà generalmente sull’esito di un esame scritto costituito da domande a risposta multipla.

Per superare l'esame occorre conseguire una votazione non inferiore a 18/30.

PSICOLOGIA GENERALE
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati.

La valutazione dell'apprendimento sarà effettuata mediante una prova scritta volta ad appurare il livello di preparazione dello studente, e si baserà generalmente sull’esito di un esame scritto costituito da domande a risposta multipla.

Per superare l'esame occorre conseguire una votazione non inferiore a 18/30.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati.

La valutazione dell'apprendimento sarà effettuata mediante una prova scritta volta ad appurare il livello di preparazione dello studente, e si baserà generalmente sull’esito di un esame scritto costituito da domande a risposta multipla.

Per superare l'esame occorre conseguire una votazione non inferiore a 18/30.

STORIA DELLA MEDICINA
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati.

La valutazione dell'apprendimento sarà effettuata mediante una prova scritta volta ad appurare il livello di preparazione dello studente, e si baserà generalmente sull’esito di un esame scritto costituito da domande a risposta multipla.

Per superare l'esame occorre conseguire una votazione non inferiore a 18/30.

Testi di riferimento

BIOETICA
Modulo: BIOETICA
Educational materials

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Materiale didattico fornito dal docente.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: BIOETICA
Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia

generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Educational Materials

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Bioetica

Medicina eugenica e shoah

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOETICA
Educational materials

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Materiale didattico fornito dal docente.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: BIOETICA
Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia

generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Educational Materials

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Bioetica

Medicina eugenica e shoah

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: BIOETICA
Educational materials

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Materiale didattico fornito dal docente.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: BIOETICA
Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia

generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Educational Materials

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Bioetica

Medicina eugenica e shoah

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: BIOETICA
Educational materials

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Materiale didattico fornito dal docente.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: BIOETICA
Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia

generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Educational Materials

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Bioetica

Medicina eugenica e shoah

Codice insegnamento 10630523

STORIA DELLA MEDICINA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti. Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. Riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali. Pianificare l’assistenza clinica nei quadri clinici tipici.

Programma

Modulo: BIOETICA
Bioetica medica

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Infermieristica relazionale:

  • Ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • La comunicazione sanitaria: metodi e tecniche di comunicazione.
  • La comunicazione empatica.

Il concetto di Salute e Malattia:

  • Definizione, evoluzione e storia;
  • I modelli di salute,
  • Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”,
  • Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere:

  • Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione;
  • Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere;
  • Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione dello strumentario;
  • Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico;
  • Gestione dei DPI

I parametri vitali primari:

  • Definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza:

  • Definizioni, equipaggiamento, assistenza al paziente. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

Modalità d'esame

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati.

La valutazione dell'apprendimento sarà effettuata mediante una prova scritta volta ad appurare il livello di preparazione dello studente, e si baserà generalmente sull’esito di un esame scritto costituito da domande a risposta multipla.

Per superare l'esame occorre conseguire una votazione non inferiore a 18/30.

Testi di riferimento

Modulo: BIOETICA
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Materiale didattico fornito dal docente.

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Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: BIOETICA
Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia

generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

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N/D
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Educational Materials

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Bioetica

Medicina eugenica e shoah

Codice insegnamento AID-031c60d2-3cc

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve possedere conoscenze di base circa la chirurgia del cavo orale e le riabilitazioni implanto-protesiche; deve conoscere in maniera approfondita i diversi protocolli di igiene orale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve possedere conoscenze di base circa la chirurgia del cavo orale e le riabilitazioni implanto-protesiche; deve conoscere in maniera approfondita i diversi protocolli di igiene orale professionale e domiciliare per i pazienti prima, durante e dopo interventi chirurgici odontostomatologici e quelli legati al mantenimento della salute parodontale in pazienti con manufatti protesici ed implantari. Lo studente deve saper fornire indicazioni circa i protocolli post chirurgici da seguire e deve saper consigliare i presidi di igiene orale domiciliare per la detersione delle superfici vestibolari/orali ed interprossimali nonché l’uso di prodotti chimici (collutori, gel, spray ecc…) per il controllo della carica batterica, personalizzando le istruzioni in base alle singole esigenze dei pazienti in trattamento implanto-protesico o durante la terapia di mantenimento.

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)

Al termine del corso, lo studente deve possedere conoscenze di base relative alla chirurgia del cavo orale e alle riabilitazioni implanto-protesiche. Deve inoltre conoscere in modo approfondito i diversi protocolli di igiene orale professionale e domiciliare, con particolare riferimento alle fasi pre-, intra- e post-operatorie degli interventi chirurgici odontostomatologici, nonché alle procedure di mantenimento della salute parodontale nei pazienti portatori di manufatti protesici e implantari.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying knowledge and understanding)

Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per pianificare e attuare protocolli di igiene orale personalizzati in pazienti sottoposti a interventi chirurgici o a riabilitazioni implanto-protesiche. Deve saper fornire indicazioni corrette sui protocolli post-chirurgici da seguire e consigliare i presidi di igiene orale domiciliare più idonei per la detersione delle superfici vestibolari, orali e interprossimali.

3. Autonomia di giudizio (Making judgements)

Lo studente deve sviluppare la capacità di valutare criticamente le condizioni cliniche dei pazienti, selezionando in modo autonomo e motivato le strategie preventive e terapeutiche più appropriate per il controllo della placca batterica e il mantenimento della salute dei tessuti perimplantari e parodontali.

4. Abilità comunicative (Communication skills)

Lo studente deve essere in grado di comunicare efficacemente con i pazienti, fornendo istruzioni chiare e personalizzate sull’igiene orale domiciliare e sull’uso corretto di prodotti chimici (collutori, gel, spray ecc.) per il controllo della carica batterica. Deve inoltre saper collaborare con l’équipe odontoiatrica per l’elaborazione di protocolli condivisi di mantenimento.

5. Capacità di apprendimento (Learning skills)

Lo studente deve acquisire la capacità di aggiornarsi in modo autonomo sull’evoluzione delle tecniche e dei protocolli di igiene orale in ambito chirurgico e implanto-protesico, anche attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e la partecipazione a programmi di formazione continua.

Programma

Modulo Prof. De Biase

Principi di osteointegrazione

Macro e micro geometria degli impianti dentali

Diagnosi implantologica

Differenze tra la mucosa periimplantare e parodonto

Malattie periimplantari: Perimplantiti e Mucositi. Diagnosi e terapia

Cenni di rigenerazione ossea con membrane. Protocollo post-operatorio

Modulo Porf. Cicconetti

Cenni di anatomia chirurgica del cavo orale

Guarigione delle ferite chirurgiche intraorali prima intenzione e seconda intenzione

Malattia focale odontogena

Strumentario chirurgico sterilita campo operatorio e dell’operatore

Flogosi odontogene

Chirurgia del terzo molare

Chirurgia delle cisti dei mascellari

Diagnosi differenziale delle lesioni radiotrasparenti dei mascellari con particolare riguardo per i tumori odontogeni

Chirurgia rigenerativa preimplantare

Design implantare e osteointegrazione: considerazioni chirurgiche

La connessione implantoprotesica-Considerazioni chirurgiche

Modulo Prof.ssa Nardi

La prevenzione terziaria: concetti generali

La personalizzazione del trattamento di prevenzione

La personalizzazione del trattamento di prevenzione in chirurgia riabilitativa

Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico domiciliari

Protocolli operativi per il controllo chimico del biofilm batterico domiciliari

Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico professionali

  • Introduzione all'implatologia orale
  • Tecniche standard di preparazione del sito implantare 1
  • Tecniche standard di preparazione del sito implantare 2
  • Impianti postestrattivi
  • Trecniche di rigenerazione ossea guidata 1
  • Guided bone regeneration techniques 2
  • Chirurgia del seno mascellare
  • Cenni di anatomia

chirurgica del cavo orale

  • Strumentario chirurgico,

sterilità del campo operatorio e dell’operatore

  • Guarigione delle ferite

chirurgiche intraorali: prima e seconda intenzione

  • Flogosi odontogene
  • Malattia focale

odontogena

  • Chirurgia del terzo

molare

  • Chirurgia delle cisti

dei mascellari e delle lesioni precancerose del cavo orale

  • Diagnosi differenziale delle lesioni radiotrasparenti dei mascellari (con

focus sui tumori odontogeni)

  • Chirurgia rigenerativa

preimplantare

  • Design implantare e

osteointegrazione: considerazioni chirurgiche

  • La connessione

implantoprotesica: considerazioni chirurgiche

  • La prevenzione terziaria: concetti generali
  • La personalizzazione del trattamento di prevenzione in chirurgia riabilitativa
  • Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico domiciliari
  • Protocolli operativi per il controllo chimico del biofilm batterico domiciliari
  • Protocolli operativi per il controllo meccanico del biofilm batterico professionali

Modalità d'esame

La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi definiti e quindi la verbalizzazione dei CFU acquisiti avviene attraverso una prova scritta (quiz a scelta multipla) a cui vengono sottoposti gli studenti al termine dell’attività seminariale.

Testi di riferimento

Il docente responsabile dell’attività seminariale mette a disposizione degli studenti dispense e articoli scientifici

Esther M. Wilkins - La pratica clinica dell'igienista dentale - III edizione italiana sulla XII in lingua inglese a cura di Gianna Maria Nardi

Manuale illustrato di chirurgia orale IV edizione (Chiapasco) 2020

Peterson’s Principles of Oral and Maxillofacial Surgery

Anatomia chirurgica per l’odontoiatra — Luigi Fabrizio Rodella, Mauro Labanca, Rita Rezzani & Manfred Tschabitscher. Ed Masson

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

Codice insegnamento AID-8e2d5272-c62

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