Corso di laurea

Igiene dentale (abilitante alla professione sanitaria di Igienista dentale) - Corso di laurea B - Cassino (FR) - ASL Frosinone

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 76 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano, approfondendo le nozioni di anatomia patologica con particolare riferimento al cavo orale. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-059c79a0-e71

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

Lo studente al termine del Corso Integrato in oggetto potrà saper riconoscere l'anatomia umana con particolare riferimento alla regione testa collo, individuare le principali funzioni di fisiologia umana e conoscere le caratteristiche dei tessuti declinando soprattutto quelle istologiche inerenti l'apparato stomatognatico.

Nello specifico per quanto concerne l'istologia lo studente acquisirà le conoscenze inerenti le caratteristiche principali macroscopiche e microscopiche dei tessuti specialmente del cavo orale con particolare riferimento ai tessuti dentali ed epiteliali.

Per quanto concerne l'anatomia lo studente potrà individuare le caratteristiche anatomiche delle principali regioni ed organi, con particolare riferimento al testa collo e all'apparato stomatognatico, nello specifico avrà le conoscenze per saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale declinando la corretta terminologia.

Alla fine del corso di insegnamento del modulo di Fisiologia umana, gli studenti dovranno conoscere i principi della Fisiologia, quali omeostasi, meccanismi di trasporto transmembrana, gradienti elettrici e chimici transmembrana, pressione osmotica, eccitabilità della membrana cellulare, trasmissione sinaptica, contrazione muscolare, e saper descrivere il funzionamento dei sistemi cardiovascolare, respiratorio, renale, nervoso, ormonale.

Alla fine del corso gli studenti dovranno sapere realizzare collegamenti tra il funzionamento dei diversi sistemi studiati, per la caratterizzazione unitaria del loro funzionamento, considerando inoltre i tessuti di cui sono costituiti.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Concetti generali e di contesto (20 ore):

Organizzazione del corpo: Fisiologia, livelli di organizzazione, interazioni struttura-funzione

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo)

Biofisica della membrana: la membrana plasmatica, forze che guidano il trasporto attraverso la membrana, potenziale di riposo di membrana, potenziale di equilibrio, trasporti di membrana passivi e attivi, osmosi. Endocitosi e esocitosi.

Sistema nervoso: organizzazione, cellule nervose, genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale graduato, potenziale di azione), funzioni della mielina, sinapsi e trasmissione sinaptica

Endocrinologia: natura e meccanismi d'azione degli ormoni. - Meccanismi di controllo ipotalamo-ipofisario. Ormoni tiroidei. Ormoni corticosurrenali. Ormoni pancreatici: insulina e glucagone. Ormone paratiroideo e calcitonina: il metabolismo del calcio e del fosfato.

Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione

Sistema cardiocircolatorio: muscolo cardiaco, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione) ciclo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca. Sistema circolatorio: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Apparato digerente: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Sistema Renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico.

Modulo: ISTOLOGIA
ISTOLOGIA

  • Struttura e funzioni della cellula;(1 ora)
  • Sviluppo embrionale del cavo orale e dei denti;(3 ore)
  • Istologia della cavità orale: (6 ore)
  • tessuti dentali,
  • tessuto epiteliale,
  • le ghiandole,
  • tessuto connettivo,
  • tessuto osseo,
  • tessuto muscolare,
  • tessuto nervoso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA UMANA

Architettura generale dell'organismo umano: cellule, tessuti, organi, sistemi o apparati.

Apparato tegumentario: la cute. Apparato cardiovascolare: sangue, cuore, vasi e circolazione ematica. Apparato

linfatico: linfa, organi linfatici, vasi e circolazione linfatica. Apparato respiratorio: vie respiratorie, polmoni e meccanica respiratoria.

Apparato digerente: cavità orale, canale alimentare, e ghiandole annesse (ghiandole salivari, fegato e pancreas). Apparato urinario: rene, vie urinarie.

Apparato endocrino: ipofisi, tiroide, paratiroidi, ghiandole surrenali, pancreas endocrino.

Apparato genitale maschile: testicoli, vie spermatiche e genitali esterni.

Apparato genitale femminile: ovaie, strutture genitali femminili interne ed esterne.

Apparato locomotore: tessuto osseo, scheletro assile e appendicolare.

Sistema nervoso: tessuto nervoso, midollo spinale, cervello, diencefalo, tronco encefalico, cervelletto; brevi cenni ai nervi periferici.

Struttura e rapporti delle ossa del massiccio facciale.

Morfologia e meccanica dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM).

Caratteristiche generali dei muscoli masticatori, sopraioidei e sottoioidei e loro ruolo nel movimento della mandibola.

Struttura dei visceri di testa e collo. Ghiandole salivari. Seni paranasali.

MORFOLOGIA DENTALE

Elementi di anatomia del cavo orale. Dentizione dei mascellari. Anatomia sistematica degli elementi dentari anteriori e posteriori (dentizione decidua e permanente). I tessuti del cavo orale. Embriologia ed istologia del cavo orale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Embriologia ed Istologia del cavo orale; D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento I testi consigliati sono:

"Embriologia ed Istologia del cavo orale" (D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-f93031d2-028

BASI CELLULARI E MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-10/A · 0 file

BIOLOGIA APPLICATA Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOLOGIA APPLICATA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

GENETICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

PATOLOGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

MICROBIOLOGIA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

BIOLOGIA APPLICATA
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto della prevenzione e diagnosi delle patologie del cavo orale
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione clinica e l'interpretazione di dati diagnostici relativi al distretto oro-facciale
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare i patogeni orali e implementare protocolli di prevenzione e controllo delle infezioni odontostomatologiche

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Capacità di valutare criticamente dati clinici e microbiologici relativi alla salute orale per identificare fattori di rischio e supportare decisioni cliniche basate sulle evidenze
  • Abilità nel correlare osservazioni cliniche del cavo orale con quadri patologici sistemici e locali per una valutazione olistica del paziente

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisirà:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche nell'ambito odontoiatrico
  • Abilità nel comunicare in modo chiaro ed efficace informazioni relative alla salute orale, ai rischi infettivi e alle strategie preventive sia ai pazienti che al team odontoiatrico

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche in ambito odontoiatrico
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni cliniche specifiche dell'igiene dentale per la crescita professionale continua e il miglioramento della pratica preventiva

GENETICA
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto della prevenzione e diagnosi delle patologie del cavo orale
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione clinica e l'interpretazione di dati diagnostici relativi al distretto oro-facciale
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare i patogeni orali e implementare protocolli di prevenzione e controllo delle infezioni odontostomatologiche

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Capacità di valutare criticamente dati clinici e microbiologici relativi alla salute orale per identificare fattori di rischio e supportare decisioni cliniche basate sulle evidenze
  • Abilità nel correlare osservazioni cliniche del cavo orale con quadri patologici sistemici e locali per una valutazione olistica del paziente

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisirà:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche nell'ambito odontoiatrico
  • Abilità nel comunicare in modo chiaro ed efficace informazioni relative alla salute orale, ai rischi infettivi e alle strategie preventive sia ai pazienti che al team odontoiatrico

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche in ambito odontoiatrico
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni cliniche specifiche dell'igiene dentale per la crescita professionale continua e il miglioramento della pratica preventiva

PATOLOGIA GENERALE
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto della prevenzione e diagnosi delle patologie del cavo orale
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione clinica e l'interpretazione di dati diagnostici relativi al distretto oro-facciale
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare i patogeni orali e implementare protocolli di prevenzione e controllo delle infezioni odontostomatologiche

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Capacità di valutare criticamente dati clinici e microbiologici relativi alla salute orale per identificare fattori di rischio e supportare decisioni cliniche basate sulle evidenze
  • Abilità nel correlare osservazioni cliniche del cavo orale con quadri patologici sistemici e locali per una valutazione olistica del paziente

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisirà:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche nell'ambito odontoiatrico
  • Abilità nel comunicare in modo chiaro ed efficace informazioni relative alla salute orale, ai rischi infettivi e alle strategie preventive sia ai pazienti che al team odontoiatrico

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche in ambito odontoiatrico
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni cliniche specifiche dell'igiene dentale per la crescita professionale continua e il miglioramento della pratica preventiva

MICROBIOLOGIA
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto della prevenzione e diagnosi delle patologie del cavo orale
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione clinica e l'interpretazione di dati diagnostici relativi al distretto oro-facciale
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare i patogeni orali e implementare protocolli di prevenzione e controllo delle infezioni odontostomatologiche

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Capacità di valutare criticamente dati clinici e microbiologici relativi alla salute orale per identificare fattori di rischio e supportare decisioni cliniche basate sulle evidenze
  • Abilità nel correlare osservazioni cliniche del cavo orale con quadri patologici sistemici e locali per una valutazione olistica del paziente

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisirà:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche nell'ambito odontoiatrico
  • Abilità nel comunicare in modo chiaro ed efficace informazioni relative alla salute orale, ai rischi infettivi e alle strategie preventive sia ai pazienti che al team odontoiatrico

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche in ambito odontoiatrico
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni cliniche specifiche dell'igiene dentale per la crescita professionale continua e il miglioramento della pratica preventiva

Programma

BIOLOGIA APPLICATA
Programma di Biologia Applicata

La cellula ed i tessuti.

Cellula procariote e cellula eucariote, principali differenze.

Omeostasi cellulare, proprietà delle membrane cellulari e passaggio delle sostanze attraverso la membrana cellulare: trasporto passivo, osmosi e trasporto attivo.

Il nucleo, Reticolo Endoplasmatico, Apparato di Golgi, Mitocondri, Citoscheletro.

Basi molecolari dell’informazione genica: DNA, geni e cromosomi.

Divisione cellulare per scissione binaria, ciclo cellulare, mitosi e meiosi, controllo del ciclo cellulare, apoptosi, necrosi.

I virus. Struttura delle particelle virali. Tropismo virale. Il genoma virale. Svolgimento dell’infezione virale. Infezione virale nelle cellule eucariotiche. I retrovirus. Virus oncogeni.

Programma di Genetica

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Programma di Microbiologia

1) Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia: Storia della Microbiologia: Concetto di vivente; Filogenesi dei viventi; Sistematica, tassonomia e classificazione

2) Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità

3) Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità

4) Altri microorganismi: Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità; Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità

5) Il non vivente: Prioni: struttura molecolare e patogenicità; Virus: struttura e patogenicità

6) Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi

7) I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale

8) Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo

9) L'importanza in campo medico della microbiologia

10) Le infezioni (significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica

ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi

Programma di Patologia Generale

  • Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi.Omeostasi cellulare.
  • Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia.
  • Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi.
  • Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo.
  • Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni.

-Danno cellulare: reversibile e irreversibile.

  • Morte cellulare: necrosi; apoptosi.
  • Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico.
  • Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi.
  • Febbre: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre. azione dei pirogeni. classificazione.
  • Infiammazione: acuta e cronica; Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi, fibrosi.
  • Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite.
  • Cenni di fisiopatologia del sangue e della circolazione: eritropoiesi patologica, anemie e emoglobinopatie; alterazioni del processo coagulativo: trombosi e malattie emorragiche
  • Cenni di fisiopatologia generale dell’apparato digerente:Alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche

Le lezioni dei diversi moduli sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laurea e gli argomenti trattati sono organizzati in una sequenza temporale progettata per garantire un apprendimento progressivo e logicamente coerente

  • MODULO 1: BIOLOGIA APPLICATA

LEZIONE 1 - Introduzione alla Biologia Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

2 - Membrana Cellulare e Organelli 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

3 - Organelli Cellulari e Genetica Molecolare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • LEZIONE

4 - Divisione Cellulare e Ciclo Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia PEARSON
  • LEZIONE

5 - I Virus (4h)

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • MODULO 2: GENETICA -LEZIONE 1- DNA, Genoma e Sintesi Proteica (3h)
  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli.M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform
  • LEZIONE 2 - Ereditarietà e Malattie Genetiche (4h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Citogenetica e Diagnosi Genetica (3h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • MODULO 3: MICROBIOLOGIA

LEZIONE 1 - Fondamenti di Microbiologia e Procarioti (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 2 - Funghi, Protozoi e Metazoi (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Virus, Prioni e Tecniche Microbiologiche (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 4 - Ecologia Microbica e Controllo dei

Microrganismi (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 5 - Le Infezioni (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • MODULO 4: PATOLOGIA GENERALE

LEZIONE 1- Introduzione alla Patologia e Adattamenti

Cellulari (3h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 2 - Danno Cellulare e Morte Cellulare (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 3 - Patologia da Cause Esogene (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 4 - Le Neoplasie (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 5 - Infiammazione e Febbre (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 6 Immunopatologia e cenni di Fisiopatologia dell’apparato

digerente, del sangue e della circolazione (5h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

GENETICA
Programma di Biologia Applicata

La cellula ed i tessuti.

Cellula procariote e cellula eucariote, principali differenze.

Omeostasi cellulare, proprietà delle membrane cellulari e passaggio delle sostanze attraverso la membrana cellulare: trasporto passivo, osmosi e trasporto attivo.

Il nucleo, Reticolo Endoplasmatico, Apparato di Golgi, Mitocondri, Citoscheletro.

Basi molecolari dell’informazione genica: DNA, geni e cromosomi.

Divisione cellulare per scissione binaria, ciclo cellulare, mitosi e meiosi, controllo del ciclo cellulare, apoptosi, necrosi.

I virus. Struttura delle particelle virali. Tropismo virale. Il genoma virale. Svolgimento dell’infezione virale. Infezione virale nelle cellule eucariotiche. I retrovirus. Virus oncogeni.

Programma di Genetica

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Programma di Microbiologia

1) Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia: Storia della Microbiologia: Concetto di vivente; Filogenesi dei viventi; Sistematica, tassonomia e classificazione

2) Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità

3) Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità

4) Altri microorganismi: Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità; Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità

5) Il non vivente: Prioni: struttura molecolare e patogenicità; Virus: struttura e patogenicità

6) Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi

7) I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale

8) Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo

9) L'importanza in campo medico della microbiologia

10) Le infezioni (significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica

ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi

Programma di Patologia Generale

  • Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi.Omeostasi cellulare.
  • Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia.
  • Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi.
  • Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo.
  • Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni.

-Danno cellulare: reversibile e irreversibile.

  • Morte cellulare: necrosi; apoptosi.
  • Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico.
  • Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi.
  • Febbre: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre. azione dei pirogeni. classificazione.
  • Infiammazione: acuta e cronica; Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi, fibrosi.
  • Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite.
  • Cenni di fisiopatologia del sangue e della circolazione: eritropoiesi patologica, anemie e emoglobinopatie; alterazioni del processo coagulativo: trombosi e malattie emorragiche
  • Cenni di fisiopatologia generale dell’apparato digerente:Alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche

Le lezioni dei diversi moduli sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laurea e gli argomenti trattati sono organizzati in una sequenza temporale progettata per garantire un apprendimento progressivo e logicamente coerente

  • MODULO 1: BIOLOGIA APPLICATA

LEZIONE 1 - Introduzione alla Biologia Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

2 - Membrana Cellulare e Organelli 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

3 - Organelli Cellulari e Genetica Molecolare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • LEZIONE

4 - Divisione Cellulare e Ciclo Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia PEARSON
  • LEZIONE

5 - I Virus (4h)

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • MODULO 2: GENETICA -LEZIONE 1- DNA, Genoma e Sintesi Proteica (3h)
  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli.M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform
  • LEZIONE 2 - Ereditarietà e Malattie Genetiche (4h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Citogenetica e Diagnosi Genetica (3h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • MODULO 3: MICROBIOLOGIA

LEZIONE 1 - Fondamenti di Microbiologia e Procarioti (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 2 - Funghi, Protozoi e Metazoi (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Virus, Prioni e Tecniche Microbiologiche (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 4 - Ecologia Microbica e Controllo dei

Microrganismi (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 5 - Le Infezioni (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • MODULO 4: PATOLOGIA GENERALE

LEZIONE 1- Introduzione alla Patologia e Adattamenti

Cellulari (3h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 2 - Danno Cellulare e Morte Cellulare (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 3 - Patologia da Cause Esogene (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 4 - Le Neoplasie (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 5 - Infiammazione e Febbre (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 6 Immunopatologia e cenni di Fisiopatologia dell’apparato

digerente, del sangue e della circolazione (5h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

PATOLOGIA GENERALE
Programma di Biologia Applicata

La cellula ed i tessuti.

Cellula procariote e cellula eucariote, principali differenze.

Omeostasi cellulare, proprietà delle membrane cellulari e passaggio delle sostanze attraverso la membrana cellulare: trasporto passivo, osmosi e trasporto attivo.

Il nucleo, Reticolo Endoplasmatico, Apparato di Golgi, Mitocondri, Citoscheletro.

Basi molecolari dell’informazione genica: DNA, geni e cromosomi.

Divisione cellulare per scissione binaria, ciclo cellulare, mitosi e meiosi, controllo del ciclo cellulare, apoptosi, necrosi.

I virus. Struttura delle particelle virali. Tropismo virale. Il genoma virale. Svolgimento dell’infezione virale. Infezione virale nelle cellule eucariotiche. I retrovirus. Virus oncogeni.

Programma di Genetica

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Programma di Microbiologia

1) Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia: Storia della Microbiologia: Concetto di vivente; Filogenesi dei viventi; Sistematica, tassonomia e classificazione

2) Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità

3) Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità

4) Altri microorganismi: Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità; Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità

5) Il non vivente: Prioni: struttura molecolare e patogenicità; Virus: struttura e patogenicità

6) Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi

7) I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale

8) Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo

9) L'importanza in campo medico della microbiologia

10) Le infezioni (significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica

ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi

Programma di Patologia Generale

  • Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi.Omeostasi cellulare.
  • Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia.
  • Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi.
  • Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo.
  • Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni.

-Danno cellulare: reversibile e irreversibile.

  • Morte cellulare: necrosi; apoptosi.
  • Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico.
  • Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi.
  • Febbre: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre. azione dei pirogeni. classificazione.
  • Infiammazione: acuta e cronica; Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi, fibrosi.
  • Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite.
  • Cenni di fisiopatologia del sangue e della circolazione: eritropoiesi patologica, anemie e emoglobinopatie; alterazioni del processo coagulativo: trombosi e malattie emorragiche
  • Cenni di fisiopatologia generale dell’apparato digerente:Alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche

Le lezioni dei diversi moduli sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laurea e gli argomenti trattati sono organizzati in una sequenza temporale progettata per garantire un apprendimento progressivo e logicamente coerente

  • MODULO 1: BIOLOGIA APPLICATA

LEZIONE 1 - Introduzione alla Biologia Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

2 - Membrana Cellulare e Organelli 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

3 - Organelli Cellulari e Genetica Molecolare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • LEZIONE

4 - Divisione Cellulare e Ciclo Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia PEARSON
  • LEZIONE

5 - I Virus (4h)

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • MODULO 2: GENETICA -LEZIONE 1- DNA, Genoma e Sintesi Proteica (3h)
  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli.M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform
  • LEZIONE 2 - Ereditarietà e Malattie Genetiche (4h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Citogenetica e Diagnosi Genetica (3h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • MODULO 3: MICROBIOLOGIA

LEZIONE 1 - Fondamenti di Microbiologia e Procarioti (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 2 - Funghi, Protozoi e Metazoi (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Virus, Prioni e Tecniche Microbiologiche (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 4 - Ecologia Microbica e Controllo dei

Microrganismi (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 5 - Le Infezioni (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • MODULO 4: PATOLOGIA GENERALE

LEZIONE 1- Introduzione alla Patologia e Adattamenti

Cellulari (3h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 2 - Danno Cellulare e Morte Cellulare (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 3 - Patologia da Cause Esogene (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 4 - Le Neoplasie (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 5 - Infiammazione e Febbre (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 6 Immunopatologia e cenni di Fisiopatologia dell’apparato

digerente, del sangue e della circolazione (5h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

MICROBIOLOGIA
Programma di Biologia Applicata

La cellula ed i tessuti.

Cellula procariote e cellula eucariote, principali differenze.

Omeostasi cellulare, proprietà delle membrane cellulari e passaggio delle sostanze attraverso la membrana cellulare: trasporto passivo, osmosi e trasporto attivo.

Il nucleo, Reticolo Endoplasmatico, Apparato di Golgi, Mitocondri, Citoscheletro.

Basi molecolari dell’informazione genica: DNA, geni e cromosomi.

Divisione cellulare per scissione binaria, ciclo cellulare, mitosi e meiosi, controllo del ciclo cellulare, apoptosi, necrosi.

I virus. Struttura delle particelle virali. Tropismo virale. Il genoma virale. Svolgimento dell’infezione virale. Infezione virale nelle cellule eucariotiche. I retrovirus. Virus oncogeni.

Programma di Genetica

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Programma di Microbiologia

1) Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia: Storia della Microbiologia: Concetto di vivente; Filogenesi dei viventi; Sistematica, tassonomia e classificazione

2) Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità

3) Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità

4) Altri microorganismi: Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità; Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità

5) Il non vivente: Prioni: struttura molecolare e patogenicità; Virus: struttura e patogenicità

6) Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi

7) I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale

8) Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo

9) L'importanza in campo medico della microbiologia

10) Le infezioni (significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica

ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi

Programma di Patologia Generale

  • Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi.Omeostasi cellulare.
  • Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia.
  • Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi.
  • Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo.
  • Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni.

-Danno cellulare: reversibile e irreversibile.

  • Morte cellulare: necrosi; apoptosi.
  • Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico.
  • Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi.
  • Febbre: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre. azione dei pirogeni. classificazione.
  • Infiammazione: acuta e cronica; Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi, fibrosi.
  • Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite.
  • Cenni di fisiopatologia del sangue e della circolazione: eritropoiesi patologica, anemie e emoglobinopatie; alterazioni del processo coagulativo: trombosi e malattie emorragiche
  • Cenni di fisiopatologia generale dell’apparato digerente:Alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche

Le lezioni dei diversi moduli sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laurea e gli argomenti trattati sono organizzati in una sequenza temporale progettata per garantire un apprendimento progressivo e logicamente coerente

  • MODULO 1: BIOLOGIA APPLICATA

LEZIONE 1 - Introduzione alla Biologia Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

2 - Membrana Cellulare e Organelli 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

3 - Organelli Cellulari e Genetica Molecolare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • LEZIONE

4 - Divisione Cellulare e Ciclo Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia PEARSON
  • LEZIONE

5 - I Virus (4h)

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • MODULO 2: GENETICA -LEZIONE 1- DNA, Genoma e Sintesi Proteica (3h)
  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli.M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform
  • LEZIONE 2 - Ereditarietà e Malattie Genetiche (4h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Citogenetica e Diagnosi Genetica (3h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • MODULO 3: MICROBIOLOGIA

LEZIONE 1 - Fondamenti di Microbiologia e Procarioti (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 2 - Funghi, Protozoi e Metazoi (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Virus, Prioni e Tecniche Microbiologiche (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 4 - Ecologia Microbica e Controllo dei

Microrganismi (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 5 - Le Infezioni (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • MODULO 4: PATOLOGIA GENERALE

LEZIONE 1- Introduzione alla Patologia e Adattamenti

Cellulari (3h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 2 - Danno Cellulare e Morte Cellulare (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 3 - Patologia da Cause Esogene (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 4 - Le Neoplasie (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 5 - Infiammazione e Febbre (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 6 Immunopatologia e cenni di Fisiopatologia dell’apparato

digerente, del sangue e della circolazione (5h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modalità d'esame

BIOLOGIA APPLICATA
La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei moduli del corso (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite una prova orale per ogni modulo dell’insegnamento integrato

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui una nel mese di giugno e due nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli nel mese di settembre, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

5. Sessioni straordinarie: due appelli d'esame eventuali, durante l’interruzione delle attività didattiche per le vacanze di Natale e di Pasqua

Ogni sessione d'esame prevede un colloquio per tutti i moduli (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni colloquio prevede l’esposizione orale su tematiche di ogni singolo modulo allo scopo di valutare la preparazione dello studente ai diversi argomenti.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

Punteggio minimo per superamento prova: 18/30 (soglia di sufficienza)

Punteggio massimo ottenibile per prova: 30/30 e lode

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30; lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: La valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei quattro moduli.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle quattro prove modulo:

  • Modulo Biologia applicata
  • Modulo Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e quattro le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

GENETICA
La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei moduli del corso (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite una prova orale per ogni modulo dell’insegnamento integrato

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui una nel mese di giugno e due nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli nel mese di settembre, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

5. Sessioni straordinarie: due appelli d'esame eventuali, durante l’interruzione delle attività didattiche per le vacanze di Natale e di Pasqua

Ogni sessione d'esame prevede un colloquio per tutti i moduli (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni colloquio prevede l’esposizione orale su tematiche di ogni singolo modulo allo scopo di valutare la preparazione dello studente ai diversi argomenti.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

Punteggio minimo per superamento prova: 18/30 (soglia di sufficienza)

Punteggio massimo ottenibile per prova: 30/30 e lode

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30; lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: La valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei quattro moduli.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle quattro prove modulo:

  • Modulo Biologia applicata
  • Modulo Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e quattro le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

PATOLOGIA GENERALE
La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei moduli del corso (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite una prova orale per ogni modulo dell’insegnamento integrato

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui una nel mese di giugno e due nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli nel mese di settembre, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

5. Sessioni straordinarie: due appelli d'esame eventuali, durante l’interruzione delle attività didattiche per le vacanze di Natale e di Pasqua

Ogni sessione d'esame prevede un colloquio per tutti i moduli (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni colloquio prevede l’esposizione orale su tematiche di ogni singolo modulo allo scopo di valutare la preparazione dello studente ai diversi argomenti.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

Punteggio minimo per superamento prova: 18/30 (soglia di sufficienza)

Punteggio massimo ottenibile per prova: 30/30 e lode

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30; lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: La valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei quattro moduli.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle quattro prove modulo:

  • Modulo Biologia applicata
  • Modulo Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e quattro le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

MICROBIOLOGIA
La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei moduli del corso (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite una prova orale per ogni modulo dell’insegnamento integrato

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui una nel mese di giugno e due nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli nel mese di settembre, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

5. Sessioni straordinarie: due appelli d'esame eventuali, durante l’interruzione delle attività didattiche per le vacanze di Natale e di Pasqua

Ogni sessione d'esame prevede un colloquio per tutti i moduli (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni colloquio prevede l’esposizione orale su tematiche di ogni singolo modulo allo scopo di valutare la preparazione dello studente ai diversi argomenti.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

Punteggio minimo per superamento prova: 18/30 (soglia di sufficienza)

Punteggio massimo ottenibile per prova: 30/30 e lode

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30; lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: La valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei quattro moduli.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle quattro prove modulo:

  • Modulo Biologia applicata
  • Modulo Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e quattro le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

Testi di riferimento

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo di Biologia Applicata

David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli

Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON

Modulo di Genetica

M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform

M. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises

Modulo di Patologia Generale

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES

V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modulo di Microbiologia

R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - Zanichelli

P. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-Hill

E. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- Ambrosiana

M. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - Zanichelli

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

GENETICA
Modulo di Biologia Applicata

David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli

Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON

Modulo di Genetica

M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform

M. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises

Modulo di Patologia Generale

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES

V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modulo di Microbiologia

R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - Zanichelli

P. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-Hill

E. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- Ambrosiana

M. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - Zanichelli

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

PATOLOGIA GENERALE
Modulo di Biologia Applicata

David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli

Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON

Modulo di Genetica

M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform

M. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises

Modulo di Patologia Generale

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES

V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modulo di Microbiologia

R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - Zanichelli

P. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-Hill

E. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- Ambrosiana

M. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - Zanichelli

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo di Biologia Applicata

David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli

Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON

Modulo di Genetica

M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform

M. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises

Modulo di Patologia Generale

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES

V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modulo di Microbiologia

R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - Zanichelli

P. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-Hill

E. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- Ambrosiana

M. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - Zanichelli

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630104

BASI FISICHE E CHIMICHE 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia. Al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

STATISTICA MEDICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

FISICA APPLICATA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

STATISTICA MEDICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

Le grandezze scalari, le grandezze vettoriali e introduzione alla trigonometria.

Meccanica:

Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.

Concetto di forza ed il principio d'inerzia.

Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.

Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica

Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Campo di forze: quando è conservativo e definizione dell'energia potenziale.

Principio di conservazione dell'energia meccanica ed esempi di applicazione.

Urti elastici ed anelastici.

Statica e dinamica dei fluidi:

Pressione.

Principio di Pascal.

Pressione idrostatica e legge di Stevino.

Forza di Archimede e galleggiamento.

Flusso stazionario e laminare di un fluido ideale.

Conservazione della massa (equazione di continuità) in un fluido.

Viscosità e legge di Hagen-Poiseuille.

Termologia:

La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.

Il concetto di quantità di calore e caloria.

La capacità termica di un corpo, il calore specifico di una sostanza e i calori latenti di fusione e di

evaporazione.

Gas ideale:

Stati di aggregazione della materia.

Fluidi.

Pressione e unità di misura.

Equazione di stato del gas ideale.

Miscela di gas ideali.

Fenomeni elettrici:

La legge di Coulomb.

Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

Potenziale elettrico.

Materiali dielettrici e conduttori.

Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi.

La legge di Joule per calcolare la potenza dissipata da una resistenza.

Resistenze in serie e in parallelo.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Metrologia:

Elementi di Teoria delle Misure

Perché si esegue una misurazione

Il costo delle misurazioni

Definizione di misura e misurazione

Indicazione del risultato di una misurazione

Tipi di grandezza

Misurabilità di una grandezza

Metodi di misurazione

Strumento per misurazione

Errori

Sistemi di unità di misura

Il Sistema Internazionale

Definizione delle unità di misura fondamentali

Definizione delle unità di misura supplementari

Campioni

Strumentazione:

Strumentazione Analogica

Strumento magnetoelettrico

Strumento elettromagnetico

Caratteristiche degli strumenti

Strumento elettrodinamico

Errori di inserzione degli strumenti

Misura di Tempo e Frequenza:

Schema a blocchi

Circuito d’ingresso

Base dei tempi

Porta logica

Circuito di controllo

Unità decimale di conteggio e visualizzazione

Modalità operative

Misurazione di frequenza

Misurazione del rapporto tra due frequenze

Misurazione di periodo

Contatori reciproci

Metodi di Misura:

Misura di resistenze in continua

Procedura di misura

Valutazione dell’incertezza

Approccio sperimentale

Approccio teorico

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica; variabili, classificazione e scala di misurazione; distribuzione di frequenza, tabelle, grafici e percentuali.
  • Indici di tendenza centrale, di dispersione e di forma.
  • Variabili casuali e distribuzioni di probabilità; campionamento; elementi di statistica inferenziale.
  • Correlazione e regressione lineare; cenni di statistica epidemiologica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Proprietà e struttura della materia. Stato di aggregazione della materia. Atomi e molecole. Modello atomico e struttura elettronica. Tavola periodica. Legame chimico (atomi e molecole). Equilibrio chimico e velocità di reazione. Ossidoriduzioni. Le soluzioni (concentrazioni, proprietà colligative). Acidi, basi e tamponi. Concetto di pH. Idrocarburi.Alcoli e esteri. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Ammine. Composti aromatici. Composizione della materia vivente. Molecole di interesse biologico (carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici, vitamine).

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
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Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
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MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

Le grandezze scalari, le grandezze vettoriali e introduzione alla trigonometria.

Meccanica:

Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.

Concetto di forza ed il principio d'inerzia.

Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.

Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica

Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Campo di forze: quando è conservativo e definizione dell'energia potenziale.

Principio di conservazione dell'energia meccanica ed esempi di applicazione.

Urti elastici ed anelastici.

Statica e dinamica dei fluidi:

Pressione.

Principio di Pascal.

Pressione idrostatica e legge di Stevino.

Forza di Archimede e galleggiamento.

Flusso stazionario e laminare di un fluido ideale.

Conservazione della massa (equazione di continuità) in un fluido.

Viscosità e legge di Hagen-Poiseuille.

Termologia:

La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.

Il concetto di quantità di calore e caloria.

La capacità termica di un corpo, il calore specifico di una sostanza e i calori latenti di fusione e di

evaporazione.

Gas ideale:

Stati di aggregazione della materia.

Fluidi.

Pressione e unità di misura.

Equazione di stato del gas ideale.

Miscela di gas ideali.

Fenomeni elettrici:

La legge di Coulomb.

Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

Potenziale elettrico.

Materiali dielettrici e conduttori.

Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi.

La legge di Joule per calcolare la potenza dissipata da una resistenza.

Resistenze in serie e in parallelo.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Metrologia:

Elementi di Teoria delle Misure

Perché si esegue una misurazione

Il costo delle misurazioni

Definizione di misura e misurazione

Indicazione del risultato di una misurazione

Tipi di grandezza

Misurabilità di una grandezza

Metodi di misurazione

Strumento per misurazione

Errori

Sistemi di unità di misura

Il Sistema Internazionale

Definizione delle unità di misura fondamentali

Definizione delle unità di misura supplementari

Campioni

Strumentazione:

Strumentazione Analogica

Strumento magnetoelettrico

Strumento elettromagnetico

Caratteristiche degli strumenti

Strumento elettrodinamico

Errori di inserzione degli strumenti

Misura di Tempo e Frequenza:

Schema a blocchi

Circuito d’ingresso

Base dei tempi

Porta logica

Circuito di controllo

Unità decimale di conteggio e visualizzazione

Modalità operative

Misurazione di frequenza

Misurazione del rapporto tra due frequenze

Misurazione di periodo

Contatori reciproci

Metodi di Misura:

Misura di resistenze in continua

Procedura di misura

Valutazione dell’incertezza

Approccio sperimentale

Approccio teorico

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica; variabili, classificazione e scala di misurazione; distribuzione di frequenza, tabelle, grafici e percentuali.
  • Indici di tendenza centrale, di dispersione e di forma.
  • Variabili casuali e distribuzioni di probabilità; campionamento; elementi di statistica inferenziale.
  • Correlazione e regressione lineare; cenni di statistica epidemiologica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Proprietà e struttura della materia. Stato di aggregazione della materia. Atomi e molecole. Modello atomico e struttura elettronica. Tavola periodica. Legame chimico (atomi e molecole). Equilibrio chimico e velocità di reazione. Ossidoriduzioni. Le soluzioni (concentrazioni, proprietà colligative). Acidi, basi e tamponi. Concetto di pH. Idrocarburi.Alcoli e esteri. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Ammine. Composti aromatici. Composizione della materia vivente. Molecole di interesse biologico (carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici, vitamine).

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Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
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Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
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STATISTICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

Le grandezze scalari, le grandezze vettoriali e introduzione alla trigonometria.

Meccanica:

Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.

Concetto di forza ed il principio d'inerzia.

Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.

Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica

Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Campo di forze: quando è conservativo e definizione dell'energia potenziale.

Principio di conservazione dell'energia meccanica ed esempi di applicazione.

Urti elastici ed anelastici.

Statica e dinamica dei fluidi:

Pressione.

Principio di Pascal.

Pressione idrostatica e legge di Stevino.

Forza di Archimede e galleggiamento.

Flusso stazionario e laminare di un fluido ideale.

Conservazione della massa (equazione di continuità) in un fluido.

Viscosità e legge di Hagen-Poiseuille.

Termologia:

La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.

Il concetto di quantità di calore e caloria.

La capacità termica di un corpo, il calore specifico di una sostanza e i calori latenti di fusione e di

evaporazione.

Gas ideale:

Stati di aggregazione della materia.

Fluidi.

Pressione e unità di misura.

Equazione di stato del gas ideale.

Miscela di gas ideali.

Fenomeni elettrici:

La legge di Coulomb.

Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

Potenziale elettrico.

Materiali dielettrici e conduttori.

Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi.

La legge di Joule per calcolare la potenza dissipata da una resistenza.

Resistenze in serie e in parallelo.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Metrologia:

Elementi di Teoria delle Misure

Perché si esegue una misurazione

Il costo delle misurazioni

Definizione di misura e misurazione

Indicazione del risultato di una misurazione

Tipi di grandezza

Misurabilità di una grandezza

Metodi di misurazione

Strumento per misurazione

Errori

Sistemi di unità di misura

Il Sistema Internazionale

Definizione delle unità di misura fondamentali

Definizione delle unità di misura supplementari

Campioni

Strumentazione:

Strumentazione Analogica

Strumento magnetoelettrico

Strumento elettromagnetico

Caratteristiche degli strumenti

Strumento elettrodinamico

Errori di inserzione degli strumenti

Misura di Tempo e Frequenza:

Schema a blocchi

Circuito d’ingresso

Base dei tempi

Porta logica

Circuito di controllo

Unità decimale di conteggio e visualizzazione

Modalità operative

Misurazione di frequenza

Misurazione del rapporto tra due frequenze

Misurazione di periodo

Contatori reciproci

Metodi di Misura:

Misura di resistenze in continua

Procedura di misura

Valutazione dell’incertezza

Approccio sperimentale

Approccio teorico

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica; variabili, classificazione e scala di misurazione; distribuzione di frequenza, tabelle, grafici e percentuali.
  • Indici di tendenza centrale, di dispersione e di forma.
  • Variabili casuali e distribuzioni di probabilità; campionamento; elementi di statistica inferenziale.
  • Correlazione e regressione lineare; cenni di statistica epidemiologica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Proprietà e struttura della materia. Stato di aggregazione della materia. Atomi e molecole. Modello atomico e struttura elettronica. Tavola periodica. Legame chimico (atomi e molecole). Equilibrio chimico e velocità di reazione. Ossidoriduzioni. Le soluzioni (concentrazioni, proprietà colligative). Acidi, basi e tamponi. Concetto di pH. Idrocarburi.Alcoli e esteri. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Ammine. Composti aromatici. Composizione della materia vivente. Molecole di interesse biologico (carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici, vitamine).

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: STATISTICA MEDICA

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CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

Le grandezze scalari, le grandezze vettoriali e introduzione alla trigonometria.

Meccanica:

Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.

Concetto di forza ed il principio d'inerzia.

Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.

Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica

Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Campo di forze: quando è conservativo e definizione dell'energia potenziale.

Principio di conservazione dell'energia meccanica ed esempi di applicazione.

Urti elastici ed anelastici.

Statica e dinamica dei fluidi:

Pressione.

Principio di Pascal.

Pressione idrostatica e legge di Stevino.

Forza di Archimede e galleggiamento.

Flusso stazionario e laminare di un fluido ideale.

Conservazione della massa (equazione di continuità) in un fluido.

Viscosità e legge di Hagen-Poiseuille.

Termologia:

La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.

Il concetto di quantità di calore e caloria.

La capacità termica di un corpo, il calore specifico di una sostanza e i calori latenti di fusione e di

evaporazione.

Gas ideale:

Stati di aggregazione della materia.

Fluidi.

Pressione e unità di misura.

Equazione di stato del gas ideale.

Miscela di gas ideali.

Fenomeni elettrici:

La legge di Coulomb.

Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

Potenziale elettrico.

Materiali dielettrici e conduttori.

Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi.

La legge di Joule per calcolare la potenza dissipata da una resistenza.

Resistenze in serie e in parallelo.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Metrologia:

Elementi di Teoria delle Misure

Perché si esegue una misurazione

Il costo delle misurazioni

Definizione di misura e misurazione

Indicazione del risultato di una misurazione

Tipi di grandezza

Misurabilità di una grandezza

Metodi di misurazione

Strumento per misurazione

Errori

Sistemi di unità di misura

Il Sistema Internazionale

Definizione delle unità di misura fondamentali

Definizione delle unità di misura supplementari

Campioni

Strumentazione:

Strumentazione Analogica

Strumento magnetoelettrico

Strumento elettromagnetico

Caratteristiche degli strumenti

Strumento elettrodinamico

Errori di inserzione degli strumenti

Misura di Tempo e Frequenza:

Schema a blocchi

Circuito d’ingresso

Base dei tempi

Porta logica

Circuito di controllo

Unità decimale di conteggio e visualizzazione

Modalità operative

Misurazione di frequenza

Misurazione del rapporto tra due frequenze

Misurazione di periodo

Contatori reciproci

Metodi di Misura:

Misura di resistenze in continua

Procedura di misura

Valutazione dell’incertezza

Approccio sperimentale

Approccio teorico

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica; variabili, classificazione e scala di misurazione; distribuzione di frequenza, tabelle, grafici e percentuali.
  • Indici di tendenza centrale, di dispersione e di forma.
  • Variabili casuali e distribuzioni di probabilità; campionamento; elementi di statistica inferenziale.
  • Correlazione e regressione lineare; cenni di statistica epidemiologica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Proprietà e struttura della materia. Stato di aggregazione della materia. Atomi e molecole. Modello atomico e struttura elettronica. Tavola periodica. Legame chimico (atomi e molecole). Equilibrio chimico e velocità di reazione. Ossidoriduzioni. Le soluzioni (concentrazioni, proprietà colligative). Acidi, basi e tamponi. Concetto di pH. Idrocarburi.Alcoli e esteri. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Ammine. Composti aromatici. Composizione della materia vivente. Molecole di interesse biologico (carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici, vitamine).

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
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Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Pasquale Bruno Lantieri, Domenico Risso, Giambattista Ravera - Elementi di Statistica Medica - McGraw-Hill Education, 2007, ISBN 978-8838616310

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica Bertoldi, Colombo, Magni, Marin, Palestini; edizioni Edises cod. isbn 9788879598781

Chimica e Biochimica Savaja, Paroni; edizioni Piccin cod. isbn 9788829928774

Chimica e Biochimica Stefani, Taddei; edizioni Zanichelli cod. isbn 9788808656711

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
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MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
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Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica Bertoldi, Colombo, Magni, Marin, Palestini; edizioni Edises cod. isbn 9788879598781

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Pasquale Bruno Lantieri, Domenico Risso, Giambattista Ravera - Elementi di Statistica Medica - McGraw-Hill Education, 2007, ISBN 978-8838616310

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Chimica e Biochimica Bertoldi, Colombo, Magni, Marin, Palestini; edizioni Edises cod. isbn 9788879598781

Chimica e Biochimica Savaja, Paroni; edizioni Piccin cod. isbn 9788829928774

Chimica e Biochimica Stefani, Taddei; edizioni Zanichelli cod. isbn 9788808656711

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Codice insegnamento 10630464

BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

ISTOLOGIA
Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

ANATOMIA UMANA
Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

FISIOLOGIA
Lo studente al termine del Corso Integrato in oggetto potrà saper riconoscere l'anatomia umana con particolare riferimento alla regione testa collo, individuare le principali funzioni di fisiologia umana e conoscere le caratteristiche dei tessuti declinando soprattutto quelle istologiche inerenti l'apparato stomatognatico.

Nello specifico per quanto concerne l'istologia lo studente acquisirà le conoscenze inerenti le caratteristiche principali macroscopiche e microscopiche dei tessuti specialmente del cavo orale con particolare riferimento ai tessuti dentali ed epiteliali.

Per quanto concerne l'anatomia lo studente potrà individuare le caratteristiche anatomiche delle principali regioni ed organi, con particolare riferimento al testa collo e all'apparato stomatognatico, nello specifico avrà le conoscenze per saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale declinando la corretta terminologia.

Alla fine del corso di insegnamento del modulo di Fisiologia umana, gli studenti dovranno conoscere i principi della Fisiologia, quali omeostasi, meccanismi di trasporto transmembrana, gradienti elettrici e chimici transmembrana, pressione osmotica, eccitabilità della membrana cellulare, trasmissione sinaptica, contrazione muscolare, e saper descrivere il funzionamento dei sistemi cardiovascolare, respiratorio, renale, nervoso, ormonale.

Alla fine del corso gli studenti dovranno sapere realizzare collegamenti tra il funzionamento dei diversi sistemi studiati, per la caratterizzazione unitaria del loro funzionamento, considerando inoltre i tessuti di cui sono costituiti.

ISTOLOGIA
Lo studente al termine del Corso Integrato in oggetto potrà saper riconoscere l'anatomia umana con particolare riferimento alla regione testa collo, individuare le principali funzioni di fisiologia umana e conoscere le caratteristiche dei tessuti declinando soprattutto quelle istologiche inerenti l'apparato stomatognatico.

Nello specifico per quanto concerne l'istologia lo studente acquisirà le conoscenze inerenti le caratteristiche principali macroscopiche e microscopiche dei tessuti specialmente del cavo orale con particolare riferimento ai tessuti dentali ed epiteliali.

Per quanto concerne l'anatomia lo studente potrà individuare le caratteristiche anatomiche delle principali regioni ed organi, con particolare riferimento al testa collo e all'apparato stomatognatico, nello specifico avrà le conoscenze per saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale declinando la corretta terminologia.

Alla fine del corso di insegnamento del modulo di Fisiologia umana, gli studenti dovranno conoscere i principi della Fisiologia, quali omeostasi, meccanismi di trasporto transmembrana, gradienti elettrici e chimici transmembrana, pressione osmotica, eccitabilità della membrana cellulare, trasmissione sinaptica, contrazione muscolare, e saper descrivere il funzionamento dei sistemi cardiovascolare, respiratorio, renale, nervoso, ormonale.

Alla fine del corso gli studenti dovranno sapere realizzare collegamenti tra il funzionamento dei diversi sistemi studiati, per la caratterizzazione unitaria del loro funzionamento, considerando inoltre i tessuti di cui sono costituiti.

ANATOMIA UMANA
Lo studente al termine del Corso Integrato in oggetto potrà saper riconoscere l'anatomia umana con particolare riferimento alla regione testa collo, individuare le principali funzioni di fisiologia umana e conoscere le caratteristiche dei tessuti declinando soprattutto quelle istologiche inerenti l'apparato stomatognatico.

Nello specifico per quanto concerne l'istologia lo studente acquisirà le conoscenze inerenti le caratteristiche principali macroscopiche e microscopiche dei tessuti specialmente del cavo orale con particolare riferimento ai tessuti dentali ed epiteliali.

Per quanto concerne l'anatomia lo studente potrà individuare le caratteristiche anatomiche delle principali regioni ed organi, con particolare riferimento al testa collo e all'apparato stomatognatico, nello specifico avrà le conoscenze per saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale declinando la corretta terminologia.

Alla fine del corso di insegnamento del modulo di Fisiologia umana, gli studenti dovranno conoscere i principi della Fisiologia, quali omeostasi, meccanismi di trasporto transmembrana, gradienti elettrici e chimici transmembrana, pressione osmotica, eccitabilità della membrana cellulare, trasmissione sinaptica, contrazione muscolare, e saper descrivere il funzionamento dei sistemi cardiovascolare, respiratorio, renale, nervoso, ormonale.

Alla fine del corso gli studenti dovranno sapere realizzare collegamenti tra il funzionamento dei diversi sistemi studiati, per la caratterizzazione unitaria del loro funzionamento, considerando inoltre i tessuti di cui sono costituiti.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Concetti generali e di contesto (20 ore):

Organizzazione del corpo: Fisiologia, livelli di organizzazione, interazioni struttura-funzione

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo)

Biofisica della membrana: la membrana plasmatica, forze che guidano il trasporto attraverso la membrana, potenziale di riposo di membrana, potenziale di equilibrio, trasporti di membrana passivi e attivi, osmosi. Endocitosi e esocitosi.

Sistema nervoso: organizzazione, cellule nervose, genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale graduato, potenziale di azione), funzioni della mielina, sinapsi e trasmissione sinaptica

Endocrinologia: natura e meccanismi d'azione degli ormoni. - Meccanismi di controllo ipotalamo-ipofisario. Ormoni tiroidei. Ormoni corticosurrenali. Ormoni pancreatici: insulina e glucagone. Ormone paratiroideo e calcitonina: il metabolismo del calcio e del fosfato.

Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione

Sistema cardiocircolatorio: muscolo cardiaco, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione) ciclo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca. Sistema circolatorio: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Apparato digerente: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Sistema Renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico.

Modulo: ISTOLOGIA
ISTOLOGIA

  • Struttura e funzioni della cellula;(1 ora)
  • Sviluppo embrionale del cavo orale e dei denti;(3 ore)
  • Istologia della cavità orale: (6 ore)
  • tessuti dentali,
  • tessuto epiteliale,
  • le ghiandole,
  • tessuto connettivo,
  • tessuto osseo,
  • tessuto muscolare,
  • tessuto nervoso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA UMANA

Architettura generale dell'organismo umano: cellule, tessuti, organi, sistemi o apparati.

Apparato tegumentario: la cute. Apparato cardiovascolare: sangue, cuore, vasi e circolazione ematica. Apparato

linfatico: linfa, organi linfatici, vasi e circolazione linfatica. Apparato respiratorio: vie respiratorie, polmoni e meccanica respiratoria.

Apparato digerente: cavità orale, canale alimentare, e ghiandole annesse (ghiandole salivari, fegato e pancreas). Apparato urinario: rene, vie urinarie.

Apparato endocrino: ipofisi, tiroide, paratiroidi, ghiandole surrenali, pancreas endocrino.

Apparato genitale maschile: testicoli, vie spermatiche e genitali esterni.

Apparato genitale femminile: ovaie, strutture genitali femminili interne ed esterne.

Apparato locomotore: tessuto osseo, scheletro assile e appendicolare.

Sistema nervoso: tessuto nervoso, midollo spinale, cervello, diencefalo, tronco encefalico, cervelletto; brevi cenni ai nervi periferici.

Struttura e rapporti delle ossa del massiccio facciale.

Morfologia e meccanica dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM).

Caratteristiche generali dei muscoli masticatori, sopraioidei e sottoioidei e loro ruolo nel movimento della mandibola.

Struttura dei visceri di testa e collo. Ghiandole salivari. Seni paranasali.

MORFOLOGIA DENTALE

Elementi di anatomia del cavo orale. Dentizione dei mascellari. Anatomia sistematica degli elementi dentari anteriori e posteriori (dentizione decidua e permanente). I tessuti del cavo orale. Embriologia ed istologia del cavo orale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Embriologia ed Istologia del cavo orale; D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Concetti generali e di contesto (20 ore):

Organizzazione del corpo: Fisiologia, livelli di organizzazione, interazioni struttura-funzione

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo)

Biofisica della membrana: la membrana plasmatica, forze che guidano il trasporto attraverso la membrana, potenziale di riposo di membrana, potenziale di equilibrio, trasporti di membrana passivi e attivi, osmosi. Endocitosi e esocitosi.

Sistema nervoso: organizzazione, cellule nervose, genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale graduato, potenziale di azione), funzioni della mielina, sinapsi e trasmissione sinaptica

Endocrinologia: natura e meccanismi d'azione degli ormoni. - Meccanismi di controllo ipotalamo-ipofisario. Ormoni tiroidei. Ormoni corticosurrenali. Ormoni pancreatici: insulina e glucagone. Ormone paratiroideo e calcitonina: il metabolismo del calcio e del fosfato.

Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione

Sistema cardiocircolatorio: muscolo cardiaco, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione) ciclo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca. Sistema circolatorio: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Apparato digerente: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Sistema Renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico.

Modulo: ISTOLOGIA
ISTOLOGIA

  • Struttura e funzioni della cellula;(1 ora)
  • Sviluppo embrionale del cavo orale e dei denti;(3 ore)
  • Istologia della cavità orale: (6 ore)
  • tessuti dentali,
  • tessuto epiteliale,
  • le ghiandole,
  • tessuto connettivo,
  • tessuto osseo,
  • tessuto muscolare,
  • tessuto nervoso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA UMANA

Architettura generale dell'organismo umano: cellule, tessuti, organi, sistemi o apparati.

Apparato tegumentario: la cute. Apparato cardiovascolare: sangue, cuore, vasi e circolazione ematica. Apparato

linfatico: linfa, organi linfatici, vasi e circolazione linfatica. Apparato respiratorio: vie respiratorie, polmoni e meccanica respiratoria.

Apparato digerente: cavità orale, canale alimentare, e ghiandole annesse (ghiandole salivari, fegato e pancreas). Apparato urinario: rene, vie urinarie.

Apparato endocrino: ipofisi, tiroide, paratiroidi, ghiandole surrenali, pancreas endocrino.

Apparato genitale maschile: testicoli, vie spermatiche e genitali esterni.

Apparato genitale femminile: ovaie, strutture genitali femminili interne ed esterne.

Apparato locomotore: tessuto osseo, scheletro assile e appendicolare.

Sistema nervoso: tessuto nervoso, midollo spinale, cervello, diencefalo, tronco encefalico, cervelletto; brevi cenni ai nervi periferici.

Struttura e rapporti delle ossa del massiccio facciale.

Morfologia e meccanica dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM).

Caratteristiche generali dei muscoli masticatori, sopraioidei e sottoioidei e loro ruolo nel movimento della mandibola.

Struttura dei visceri di testa e collo. Ghiandole salivari. Seni paranasali.

MORFOLOGIA DENTALE

Elementi di anatomia del cavo orale. Dentizione dei mascellari. Anatomia sistematica degli elementi dentari anteriori e posteriori (dentizione decidua e permanente). I tessuti del cavo orale. Embriologia ed istologia del cavo orale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Embriologia ed Istologia del cavo orale; D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Concetti generali e di contesto (20 ore):

Organizzazione del corpo: Fisiologia, livelli di organizzazione, interazioni struttura-funzione

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo)

Biofisica della membrana: la membrana plasmatica, forze che guidano il trasporto attraverso la membrana, potenziale di riposo di membrana, potenziale di equilibrio, trasporti di membrana passivi e attivi, osmosi. Endocitosi e esocitosi.

Sistema nervoso: organizzazione, cellule nervose, genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale graduato, potenziale di azione), funzioni della mielina, sinapsi e trasmissione sinaptica

Endocrinologia: natura e meccanismi d'azione degli ormoni. - Meccanismi di controllo ipotalamo-ipofisario. Ormoni tiroidei. Ormoni corticosurrenali. Ormoni pancreatici: insulina e glucagone. Ormone paratiroideo e calcitonina: il metabolismo del calcio e del fosfato.

Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione

Sistema cardiocircolatorio: muscolo cardiaco, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione) ciclo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca. Sistema circolatorio: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Apparato digerente: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Sistema Renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico.

Modulo: ISTOLOGIA
ISTOLOGIA

  • Struttura e funzioni della cellula;(1 ora)
  • Sviluppo embrionale del cavo orale e dei denti;(3 ore)
  • Istologia della cavità orale: (6 ore)
  • tessuti dentali,
  • tessuto epiteliale,
  • le ghiandole,
  • tessuto connettivo,
  • tessuto osseo,
  • tessuto muscolare,
  • tessuto nervoso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA UMANA

Architettura generale dell'organismo umano: cellule, tessuti, organi, sistemi o apparati.

Apparato tegumentario: la cute. Apparato cardiovascolare: sangue, cuore, vasi e circolazione ematica. Apparato

linfatico: linfa, organi linfatici, vasi e circolazione linfatica. Apparato respiratorio: vie respiratorie, polmoni e meccanica respiratoria.

Apparato digerente: cavità orale, canale alimentare, e ghiandole annesse (ghiandole salivari, fegato e pancreas). Apparato urinario: rene, vie urinarie.

Apparato endocrino: ipofisi, tiroide, paratiroidi, ghiandole surrenali, pancreas endocrino.

Apparato genitale maschile: testicoli, vie spermatiche e genitali esterni.

Apparato genitale femminile: ovaie, strutture genitali femminili interne ed esterne.

Apparato locomotore: tessuto osseo, scheletro assile e appendicolare.

Sistema nervoso: tessuto nervoso, midollo spinale, cervello, diencefalo, tronco encefalico, cervelletto; brevi cenni ai nervi periferici.

Struttura e rapporti delle ossa del massiccio facciale.

Morfologia e meccanica dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM).

Caratteristiche generali dei muscoli masticatori, sopraioidei e sottoioidei e loro ruolo nel movimento della mandibola.

Struttura dei visceri di testa e collo. Ghiandole salivari. Seni paranasali.

MORFOLOGIA DENTALE

Elementi di anatomia del cavo orale. Dentizione dei mascellari. Anatomia sistematica degli elementi dentari anteriori e posteriori (dentizione decidua e permanente). I tessuti del cavo orale. Embriologia ed istologia del cavo orale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Embriologia ed Istologia del cavo orale; D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ANATOMIA UMANA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento I testi consigliati sono:

"Embriologia ed Istologia del cavo orale" (D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento I testi consigliati sono:

"Embriologia ed Istologia del cavo orale" (D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento I testi consigliati sono:

"Embriologia ed Istologia del cavo orale" (D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento 10630754

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto della prevenzione e diagnosi delle patologie del cavo orale
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione clinica e l'interpretazione di dati diagnostici relativi al distretto oro-facciale
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare i patogeni orali e implementare protocolli di prevenzione e controllo delle infezioni odontostomatologiche

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Capacità di valutare criticamente dati clinici e microbiologici relativi alla salute orale per identificare fattori di rischio e supportare decisioni cliniche basate sulle evidenze
  • Abilità nel correlare osservazioni cliniche del cavo orale con quadri patologici sistemici e locali per una valutazione olistica del paziente

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisirà:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche nell'ambito odontoiatrico
  • Abilità nel comunicare in modo chiaro ed efficace informazioni relative alla salute orale, ai rischi infettivi e alle strategie preventive sia ai pazienti che al team odontoiatrico

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche in ambito odontoiatrico
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni cliniche specifiche dell'igiene dentale per la crescita professionale continua e il miglioramento della pratica preventiva

Programma

Programma di Biologia Applicata

La cellula ed i tessuti.

Cellula procariote e cellula eucariote, principali differenze.

Omeostasi cellulare, proprietà delle membrane cellulari e passaggio delle sostanze attraverso la membrana cellulare: trasporto passivo, osmosi e trasporto attivo.

Il nucleo, Reticolo Endoplasmatico, Apparato di Golgi, Mitocondri, Citoscheletro.

Basi molecolari dell’informazione genica: DNA, geni e cromosomi.

Divisione cellulare per scissione binaria, ciclo cellulare, mitosi e meiosi, controllo del ciclo cellulare, apoptosi, necrosi.

I virus. Struttura delle particelle virali. Tropismo virale. Il genoma virale. Svolgimento dell’infezione virale. Infezione virale nelle cellule eucariotiche. I retrovirus. Virus oncogeni.

Programma di Genetica

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Programma di Microbiologia

1) Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia: Storia della Microbiologia: Concetto di vivente; Filogenesi dei viventi; Sistematica, tassonomia e classificazione

2) Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità

3) Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità

4) Altri microorganismi: Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità; Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità

5) Il non vivente: Prioni: struttura molecolare e patogenicità; Virus: struttura e patogenicità

6) Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi

7) I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale

8) Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo

9) L'importanza in campo medico della microbiologia

10) Le infezioni (significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica

ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi

Programma di Patologia Generale

  • Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi.Omeostasi cellulare.
  • Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia.
  • Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi.
  • Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo.
  • Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni.

-Danno cellulare: reversibile e irreversibile.

  • Morte cellulare: necrosi; apoptosi.
  • Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico.
  • Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi.
  • Febbre: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre. azione dei pirogeni. classificazione.
  • Infiammazione: acuta e cronica; Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi, fibrosi.
  • Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite.
  • Cenni di fisiopatologia del sangue e della circolazione: eritropoiesi patologica, anemie e emoglobinopatie; alterazioni del processo coagulativo: trombosi e malattie emorragiche
  • Cenni di fisiopatologia generale dell’apparato digerente:Alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche

Le lezioni dei diversi moduli sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laurea e gli argomenti trattati sono organizzati in una sequenza temporale progettata per garantire un apprendimento progressivo e logicamente coerente

  • MODULO 1: BIOLOGIA APPLICATA

LEZIONE 1 - Introduzione alla Biologia Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

2 - Membrana Cellulare e Organelli 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

3 - Organelli Cellulari e Genetica Molecolare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • LEZIONE

4 - Divisione Cellulare e Ciclo Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia PEARSON
  • LEZIONE

5 - I Virus (4h)

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • MODULO 2: GENETICA -LEZIONE 1- DNA, Genoma e Sintesi Proteica (3h)
  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli.M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform
  • LEZIONE 2 - Ereditarietà e Malattie Genetiche (4h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Citogenetica e Diagnosi Genetica (3h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • MODULO 3: MICROBIOLOGIA

LEZIONE 1 - Fondamenti di Microbiologia e Procarioti (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 2 - Funghi, Protozoi e Metazoi (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Virus, Prioni e Tecniche Microbiologiche (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 4 - Ecologia Microbica e Controllo dei

Microrganismi (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 5 - Le Infezioni (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • MODULO 4: PATOLOGIA GENERALE

LEZIONE 1- Introduzione alla Patologia e Adattamenti

Cellulari (3h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 2 - Danno Cellulare e Morte Cellulare (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 3 - Patologia da Cause Esogene (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 4 - Le Neoplasie (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 5 - Infiammazione e Febbre (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 6 Immunopatologia e cenni di Fisiopatologia dell’apparato

digerente, del sangue e della circolazione (5h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modalità d'esame

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei moduli del corso (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite una prova orale per ogni modulo dell’insegnamento integrato

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui una nel mese di giugno e due nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli nel mese di settembre, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

5. Sessioni straordinarie: due appelli d'esame eventuali, durante l’interruzione delle attività didattiche per le vacanze di Natale e di Pasqua

Ogni sessione d'esame prevede un colloquio per tutti i moduli (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni colloquio prevede l’esposizione orale su tematiche di ogni singolo modulo allo scopo di valutare la preparazione dello studente ai diversi argomenti.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

Punteggio minimo per superamento prova: 18/30 (soglia di sufficienza)

Punteggio massimo ottenibile per prova: 30/30 e lode

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30; lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: La valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei quattro moduli.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle quattro prove modulo:

  • Modulo Biologia applicata
  • Modulo Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e quattro le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

Testi di riferimento

Modulo di Biologia Applicata

David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli

Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON

Modulo di Genetica

M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform

M. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises

Modulo di Patologia Generale

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES

V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modulo di Microbiologia

R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - Zanichelli

P. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-Hill

E. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- Ambrosiana

M. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - Zanichelli

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-f275353f-327

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia. Al termine del corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

Le grandezze scalari, le grandezze vettoriali e introduzione alla trigonometria.

Meccanica:

Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.

Concetto di forza ed il principio d'inerzia.

Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.

Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica

Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Campo di forze: quando è conservativo e definizione dell'energia potenziale.

Principio di conservazione dell'energia meccanica ed esempi di applicazione.

Urti elastici ed anelastici.

Statica e dinamica dei fluidi:

Pressione.

Principio di Pascal.

Pressione idrostatica e legge di Stevino.

Forza di Archimede e galleggiamento.

Flusso stazionario e laminare di un fluido ideale.

Conservazione della massa (equazione di continuità) in un fluido.

Viscosità e legge di Hagen-Poiseuille.

Termologia:

La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.

Il concetto di quantità di calore e caloria.

La capacità termica di un corpo, il calore specifico di una sostanza e i calori latenti di fusione e di

evaporazione.

Gas ideale:

Stati di aggregazione della materia.

Fluidi.

Pressione e unità di misura.

Equazione di stato del gas ideale.

Miscela di gas ideali.

Fenomeni elettrici:

La legge di Coulomb.

Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

Potenziale elettrico.

Materiali dielettrici e conduttori.

Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi.

La legge di Joule per calcolare la potenza dissipata da una resistenza.

Resistenze in serie e in parallelo.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Metrologia:

Elementi di Teoria delle Misure

Perché si esegue una misurazione

Il costo delle misurazioni

Definizione di misura e misurazione

Indicazione del risultato di una misurazione

Tipi di grandezza

Misurabilità di una grandezza

Metodi di misurazione

Strumento per misurazione

Errori

Sistemi di unità di misura

Il Sistema Internazionale

Definizione delle unità di misura fondamentali

Definizione delle unità di misura supplementari

Campioni

Strumentazione:

Strumentazione Analogica

Strumento magnetoelettrico

Strumento elettromagnetico

Caratteristiche degli strumenti

Strumento elettrodinamico

Errori di inserzione degli strumenti

Misura di Tempo e Frequenza:

Schema a blocchi

Circuito d’ingresso

Base dei tempi

Porta logica

Circuito di controllo

Unità decimale di conteggio e visualizzazione

Modalità operative

Misurazione di frequenza

Misurazione del rapporto tra due frequenze

Misurazione di periodo

Contatori reciproci

Metodi di Misura:

Misura di resistenze in continua

Procedura di misura

Valutazione dell’incertezza

Approccio sperimentale

Approccio teorico

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica; variabili, classificazione e scala di misurazione; distribuzione di frequenza, tabelle, grafici e percentuali.
  • Indici di tendenza centrale, di dispersione e di forma.
  • Variabili casuali e distribuzioni di probabilità; campionamento; elementi di statistica inferenziale.
  • Correlazione e regressione lineare; cenni di statistica epidemiologica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Proprietà e struttura della materia. Stato di aggregazione della materia. Atomi e molecole. Modello atomico e struttura elettronica. Tavola periodica. Legame chimico (atomi e molecole). Equilibrio chimico e velocità di reazione. Ossidoriduzioni. Le soluzioni (concentrazioni, proprietà colligative). Acidi, basi e tamponi. Concetto di pH. Idrocarburi.Alcoli e esteri. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Ammine. Composti aromatici. Composizione della materia vivente. Molecole di interesse biologico (carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici, vitamine).

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
colloquio su programma

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Pasquale Bruno Lantieri, Domenico Risso, Giambattista Ravera - Elementi di Statistica Medica - McGraw-Hill Education, 2007, ISBN 978-8838616310

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica Bertoldi, Colombo, Magni, Marin, Palestini; edizioni Edises cod. isbn 9788879598781

Chimica e Biochimica Savaja, Paroni; edizioni Piccin cod. isbn 9788829928774

Chimica e Biochimica Stefani, Taddei; edizioni Zanichelli cod. isbn 9788808656711

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-512763c2-0d4

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano, approfondendo le nozioni di anatomia patologica con particolare riferimento al cavo orale. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-e3c74e94-38d

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano, approfondendo le nozioni di anatomia patologica con particolare riferimento al cavo orale. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-2639f1d7-411

ETIOPATOGENESI DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file

ANATOMIA PATOLOGICA Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ANATOMIA PATOLOGICA
Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano, approfondendo le nozioni di anatomia patologica con particolare riferimento al cavo orale. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano, approfondendo le nozioni di anatomia patologica con particolare riferimento al cavo orale. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano, approfondendo le nozioni di anatomia patologica con particolare riferimento al cavo orale. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Programma

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
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N/D

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
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Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
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ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
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Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
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Codice insegnamento 10631167

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia. Al termine del corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

Le grandezze scalari, le grandezze vettoriali e introduzione alla trigonometria.

Meccanica:

Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.

Concetto di forza ed il principio d'inerzia.

Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.

Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica

Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Campo di forze: quando è conservativo e definizione dell'energia potenziale.

Principio di conservazione dell'energia meccanica ed esempi di applicazione.

Urti elastici ed anelastici.

Statica e dinamica dei fluidi:

Pressione.

Principio di Pascal.

Pressione idrostatica e legge di Stevino.

Forza di Archimede e galleggiamento.

Flusso stazionario e laminare di un fluido ideale.

Conservazione della massa (equazione di continuità) in un fluido.

Viscosità e legge di Hagen-Poiseuille.

Termologia:

La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.

Il concetto di quantità di calore e caloria.

La capacità termica di un corpo, il calore specifico di una sostanza e i calori latenti di fusione e di

evaporazione.

Gas ideale:

Stati di aggregazione della materia.

Fluidi.

Pressione e unità di misura.

Equazione di stato del gas ideale.

Miscela di gas ideali.

Fenomeni elettrici:

La legge di Coulomb.

Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

Potenziale elettrico.

Materiali dielettrici e conduttori.

Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi.

La legge di Joule per calcolare la potenza dissipata da una resistenza.

Resistenze in serie e in parallelo.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Metrologia:

Elementi di Teoria delle Misure

Perché si esegue una misurazione

Il costo delle misurazioni

Definizione di misura e misurazione

Indicazione del risultato di una misurazione

Tipi di grandezza

Misurabilità di una grandezza

Metodi di misurazione

Strumento per misurazione

Errori

Sistemi di unità di misura

Il Sistema Internazionale

Definizione delle unità di misura fondamentali

Definizione delle unità di misura supplementari

Campioni

Strumentazione:

Strumentazione Analogica

Strumento magnetoelettrico

Strumento elettromagnetico

Caratteristiche degli strumenti

Strumento elettrodinamico

Errori di inserzione degli strumenti

Misura di Tempo e Frequenza:

Schema a blocchi

Circuito d’ingresso

Base dei tempi

Porta logica

Circuito di controllo

Unità decimale di conteggio e visualizzazione

Modalità operative

Misurazione di frequenza

Misurazione del rapporto tra due frequenze

Misurazione di periodo

Contatori reciproci

Metodi di Misura:

Misura di resistenze in continua

Procedura di misura

Valutazione dell’incertezza

Approccio sperimentale

Approccio teorico

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica; variabili, classificazione e scala di misurazione; distribuzione di frequenza, tabelle, grafici e percentuali.
  • Indici di tendenza centrale, di dispersione e di forma.
  • Variabili casuali e distribuzioni di probabilità; campionamento; elementi di statistica inferenziale.
  • Correlazione e regressione lineare; cenni di statistica epidemiologica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Proprietà e struttura della materia. Stato di aggregazione della materia. Atomi e molecole. Modello atomico e struttura elettronica. Tavola periodica. Legame chimico (atomi e molecole). Equilibrio chimico e velocità di reazione. Ossidoriduzioni. Le soluzioni (concentrazioni, proprietà colligative). Acidi, basi e tamponi. Concetto di pH. Idrocarburi.Alcoli e esteri. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Ammine. Composti aromatici. Composizione della materia vivente. Molecole di interesse biologico (carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici, vitamine).

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
colloquio su programma

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Pasquale Bruno Lantieri, Domenico Risso, Giambattista Ravera - Elementi di Statistica Medica - McGraw-Hill Education, 2007, ISBN 978-8838616310

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica Bertoldi, Colombo, Magni, Marin, Palestini; edizioni Edises cod. isbn 9788879598781

Chimica e Biochimica Savaja, Paroni; edizioni Piccin cod. isbn 9788829928774

Chimica e Biochimica Stefani, Taddei; edizioni Zanichelli cod. isbn 9788808656711

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-e90147ca-6da

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

Lo studente al termine del Corso Integrato in oggetto potrà saper riconoscere l'anatomia umana con particolare riferimento alla regione testa collo, individuare le principali funzioni di fisiologia umana e conoscere le caratteristiche dei tessuti declinando soprattutto quelle istologiche inerenti l'apparato stomatognatico.

Nello specifico per quanto concerne l'istologia lo studente acquisirà le conoscenze inerenti le caratteristiche principali macroscopiche e microscopiche dei tessuti specialmente del cavo orale con particolare riferimento ai tessuti dentali ed epiteliali.

Per quanto concerne l'anatomia lo studente potrà individuare le caratteristiche anatomiche delle principali regioni ed organi, con particolare riferimento al testa collo e all'apparato stomatognatico, nello specifico avrà le conoscenze per saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale declinando la corretta terminologia.

Alla fine del corso di insegnamento del modulo di Fisiologia umana, gli studenti dovranno conoscere i principi della Fisiologia, quali omeostasi, meccanismi di trasporto transmembrana, gradienti elettrici e chimici transmembrana, pressione osmotica, eccitabilità della membrana cellulare, trasmissione sinaptica, contrazione muscolare, e saper descrivere il funzionamento dei sistemi cardiovascolare, respiratorio, renale, nervoso, ormonale.

Alla fine del corso gli studenti dovranno sapere realizzare collegamenti tra il funzionamento dei diversi sistemi studiati, per la caratterizzazione unitaria del loro funzionamento, considerando inoltre i tessuti di cui sono costituiti.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Concetti generali e di contesto (20 ore):

Organizzazione del corpo: Fisiologia, livelli di organizzazione, interazioni struttura-funzione

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo)

Biofisica della membrana: la membrana plasmatica, forze che guidano il trasporto attraverso la membrana, potenziale di riposo di membrana, potenziale di equilibrio, trasporti di membrana passivi e attivi, osmosi. Endocitosi e esocitosi.

Sistema nervoso: organizzazione, cellule nervose, genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale graduato, potenziale di azione), funzioni della mielina, sinapsi e trasmissione sinaptica

Endocrinologia: natura e meccanismi d'azione degli ormoni. - Meccanismi di controllo ipotalamo-ipofisario. Ormoni tiroidei. Ormoni corticosurrenali. Ormoni pancreatici: insulina e glucagone. Ormone paratiroideo e calcitonina: il metabolismo del calcio e del fosfato.

Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione

Sistema cardiocircolatorio: muscolo cardiaco, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione) ciclo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca. Sistema circolatorio: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Apparato digerente: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Sistema Renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico.

Modulo: ISTOLOGIA
ISTOLOGIA

  • Struttura e funzioni della cellula;(1 ora)
  • Sviluppo embrionale del cavo orale e dei denti;(3 ore)
  • Istologia della cavità orale: (6 ore)
  • tessuti dentali,
  • tessuto epiteliale,
  • le ghiandole,
  • tessuto connettivo,
  • tessuto osseo,
  • tessuto muscolare,
  • tessuto nervoso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA UMANA

Architettura generale dell'organismo umano: cellule, tessuti, organi, sistemi o apparati.

Apparato tegumentario: la cute. Apparato cardiovascolare: sangue, cuore, vasi e circolazione ematica. Apparato

linfatico: linfa, organi linfatici, vasi e circolazione linfatica. Apparato respiratorio: vie respiratorie, polmoni e meccanica respiratoria.

Apparato digerente: cavità orale, canale alimentare, e ghiandole annesse (ghiandole salivari, fegato e pancreas). Apparato urinario: rene, vie urinarie.

Apparato endocrino: ipofisi, tiroide, paratiroidi, ghiandole surrenali, pancreas endocrino.

Apparato genitale maschile: testicoli, vie spermatiche e genitali esterni.

Apparato genitale femminile: ovaie, strutture genitali femminili interne ed esterne.

Apparato locomotore: tessuto osseo, scheletro assile e appendicolare.

Sistema nervoso: tessuto nervoso, midollo spinale, cervello, diencefalo, tronco encefalico, cervelletto; brevi cenni ai nervi periferici.

Struttura e rapporti delle ossa del massiccio facciale.

Morfologia e meccanica dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM).

Caratteristiche generali dei muscoli masticatori, sopraioidei e sottoioidei e loro ruolo nel movimento della mandibola.

Struttura dei visceri di testa e collo. Ghiandole salivari. Seni paranasali.

MORFOLOGIA DENTALE

Elementi di anatomia del cavo orale. Dentizione dei mascellari. Anatomia sistematica degli elementi dentari anteriori e posteriori (dentizione decidua e permanente). I tessuti del cavo orale. Embriologia ed istologia del cavo orale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Embriologia ed Istologia del cavo orale; D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento I testi consigliati sono:

"Embriologia ed Istologia del cavo orale" (D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-22ec6b96-211

GENETICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto della prevenzione e diagnosi delle patologie del cavo orale
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione clinica e l'interpretazione di dati diagnostici relativi al distretto oro-facciale
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare i patogeni orali e implementare protocolli di prevenzione e controllo delle infezioni odontostomatologiche

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Capacità di valutare criticamente dati clinici e microbiologici relativi alla salute orale per identificare fattori di rischio e supportare decisioni cliniche basate sulle evidenze
  • Abilità nel correlare osservazioni cliniche del cavo orale con quadri patologici sistemici e locali per una valutazione olistica del paziente

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisirà:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche nell'ambito odontoiatrico
  • Abilità nel comunicare in modo chiaro ed efficace informazioni relative alla salute orale, ai rischi infettivi e alle strategie preventive sia ai pazienti che al team odontoiatrico

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche in ambito odontoiatrico
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni cliniche specifiche dell'igiene dentale per la crescita professionale continua e il miglioramento della pratica preventiva

Programma

Programma di Biologia Applicata

La cellula ed i tessuti.

Cellula procariote e cellula eucariote, principali differenze.

Omeostasi cellulare, proprietà delle membrane cellulari e passaggio delle sostanze attraverso la membrana cellulare: trasporto passivo, osmosi e trasporto attivo.

Il nucleo, Reticolo Endoplasmatico, Apparato di Golgi, Mitocondri, Citoscheletro.

Basi molecolari dell’informazione genica: DNA, geni e cromosomi.

Divisione cellulare per scissione binaria, ciclo cellulare, mitosi e meiosi, controllo del ciclo cellulare, apoptosi, necrosi.

I virus. Struttura delle particelle virali. Tropismo virale. Il genoma virale. Svolgimento dell’infezione virale. Infezione virale nelle cellule eucariotiche. I retrovirus. Virus oncogeni.

Programma di Genetica

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Programma di Microbiologia

1) Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia: Storia della Microbiologia: Concetto di vivente; Filogenesi dei viventi; Sistematica, tassonomia e classificazione

2) Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità

3) Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità

4) Altri microorganismi: Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità; Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità

5) Il non vivente: Prioni: struttura molecolare e patogenicità; Virus: struttura e patogenicità

6) Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi

7) I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale

8) Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo

9) L'importanza in campo medico della microbiologia

10) Le infezioni (significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica

ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi

Programma di Patologia Generale

  • Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi.Omeostasi cellulare.
  • Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia.
  • Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi.
  • Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo.
  • Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni.

-Danno cellulare: reversibile e irreversibile.

  • Morte cellulare: necrosi; apoptosi.
  • Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico.
  • Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi.
  • Febbre: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre. azione dei pirogeni. classificazione.
  • Infiammazione: acuta e cronica; Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi, fibrosi.
  • Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite.
  • Cenni di fisiopatologia del sangue e della circolazione: eritropoiesi patologica, anemie e emoglobinopatie; alterazioni del processo coagulativo: trombosi e malattie emorragiche
  • Cenni di fisiopatologia generale dell’apparato digerente:Alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche

Le lezioni dei diversi moduli sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laurea e gli argomenti trattati sono organizzati in una sequenza temporale progettata per garantire un apprendimento progressivo e logicamente coerente

  • MODULO 1: BIOLOGIA APPLICATA

LEZIONE 1 - Introduzione alla Biologia Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

2 - Membrana Cellulare e Organelli 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

3 - Organelli Cellulari e Genetica Molecolare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • LEZIONE

4 - Divisione Cellulare e Ciclo Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia PEARSON
  • LEZIONE

5 - I Virus (4h)

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • MODULO 2: GENETICA -LEZIONE 1- DNA, Genoma e Sintesi Proteica (3h)
  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli.M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform
  • LEZIONE 2 - Ereditarietà e Malattie Genetiche (4h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Citogenetica e Diagnosi Genetica (3h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • MODULO 3: MICROBIOLOGIA

LEZIONE 1 - Fondamenti di Microbiologia e Procarioti (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 2 - Funghi, Protozoi e Metazoi (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Virus, Prioni e Tecniche Microbiologiche (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 4 - Ecologia Microbica e Controllo dei

Microrganismi (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 5 - Le Infezioni (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • MODULO 4: PATOLOGIA GENERALE

LEZIONE 1- Introduzione alla Patologia e Adattamenti

Cellulari (3h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 2 - Danno Cellulare e Morte Cellulare (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 3 - Patologia da Cause Esogene (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 4 - Le Neoplasie (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 5 - Infiammazione e Febbre (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 6 Immunopatologia e cenni di Fisiopatologia dell’apparato

digerente, del sangue e della circolazione (5h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modalità d'esame

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei moduli del corso (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite una prova orale per ogni modulo dell’insegnamento integrato

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui una nel mese di giugno e due nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli nel mese di settembre, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

5. Sessioni straordinarie: due appelli d'esame eventuali, durante l’interruzione delle attività didattiche per le vacanze di Natale e di Pasqua

Ogni sessione d'esame prevede un colloquio per tutti i moduli (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni colloquio prevede l’esposizione orale su tematiche di ogni singolo modulo allo scopo di valutare la preparazione dello studente ai diversi argomenti.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

Punteggio minimo per superamento prova: 18/30 (soglia di sufficienza)

Punteggio massimo ottenibile per prova: 30/30 e lode

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30; lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: La valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei quattro moduli.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle quattro prove modulo:

  • Modulo Biologia applicata
  • Modulo Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e quattro le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

Testi di riferimento

Modulo di Biologia Applicata

David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli

Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON

Modulo di Genetica

M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform

M. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises

Modulo di Patologia Generale

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES

V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modulo di Microbiologia

R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - Zanichelli

P. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-Hill

E. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- Ambrosiana

M. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - Zanichelli

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-955415aa-6e7

IGIENE DENTALE TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-26/B · 0 file
ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

Lo studente al termine del Corso Integrato in oggetto potrà saper riconoscere l'anatomia umana con particolare riferimento alla regione testa collo, individuare le principali funzioni di fisiologia umana e conoscere le caratteristiche dei tessuti declinando soprattutto quelle istologiche inerenti l'apparato stomatognatico.

Nello specifico per quanto concerne l'istologia lo studente acquisirà le conoscenze inerenti le caratteristiche principali macroscopiche e microscopiche dei tessuti specialmente del cavo orale con particolare riferimento ai tessuti dentali ed epiteliali.

Per quanto concerne l'anatomia lo studente potrà individuare le caratteristiche anatomiche delle principali regioni ed organi, con particolare riferimento al testa collo e all'apparato stomatognatico, nello specifico avrà le conoscenze per saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale declinando la corretta terminologia.

Alla fine del corso di insegnamento del modulo di Fisiologia umana, gli studenti dovranno conoscere i principi della Fisiologia, quali omeostasi, meccanismi di trasporto transmembrana, gradienti elettrici e chimici transmembrana, pressione osmotica, eccitabilità della membrana cellulare, trasmissione sinaptica, contrazione muscolare, e saper descrivere il funzionamento dei sistemi cardiovascolare, respiratorio, renale, nervoso, ormonale.

Alla fine del corso gli studenti dovranno sapere realizzare collegamenti tra il funzionamento dei diversi sistemi studiati, per la caratterizzazione unitaria del loro funzionamento, considerando inoltre i tessuti di cui sono costituiti.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Concetti generali e di contesto (20 ore):

Organizzazione del corpo: Fisiologia, livelli di organizzazione, interazioni struttura-funzione

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo)

Biofisica della membrana: la membrana plasmatica, forze che guidano il trasporto attraverso la membrana, potenziale di riposo di membrana, potenziale di equilibrio, trasporti di membrana passivi e attivi, osmosi. Endocitosi e esocitosi.

Sistema nervoso: organizzazione, cellule nervose, genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale graduato, potenziale di azione), funzioni della mielina, sinapsi e trasmissione sinaptica

Endocrinologia: natura e meccanismi d'azione degli ormoni. - Meccanismi di controllo ipotalamo-ipofisario. Ormoni tiroidei. Ormoni corticosurrenali. Ormoni pancreatici: insulina e glucagone. Ormone paratiroideo e calcitonina: il metabolismo del calcio e del fosfato.

Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione

Sistema cardiocircolatorio: muscolo cardiaco, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione) ciclo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca. Sistema circolatorio: forze che regolano il flusso del sangue, funzioni del sistema arterioso e venoso, ritorno venoso, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), controllo nervoso della pressione arteriosa

Sistema respiratorio: vie aeree superiori e inferiori, pressioni polmonari, legge di Boyle, inspirazione, espirazione, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, composizione dell’area, membrana respiratoria, Legge di Dalton, scambi gassosi a livello alveolare, scambi gassosi a livello tissutale

Apparato digerente: Funzioni e processi dell’apparato digerente. Funzioni secretorie dell'apparato gastrointestinale. Regolazione della funzione gastrointestinale. Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi, proteine.

Sistema Renale: il nefrone, la filtrazione, il riassorbimento, la secrezione e l’escrezione. Equilibrio idro-elettrolitico.

Modulo: ISTOLOGIA
ISTOLOGIA

  • Struttura e funzioni della cellula;(1 ora)
  • Sviluppo embrionale del cavo orale e dei denti;(3 ore)
  • Istologia della cavità orale: (6 ore)
  • tessuti dentali,
  • tessuto epiteliale,
  • le ghiandole,
  • tessuto connettivo,
  • tessuto osseo,
  • tessuto muscolare,
  • tessuto nervoso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
ANATOMIA UMANA

Architettura generale dell'organismo umano: cellule, tessuti, organi, sistemi o apparati.

Apparato tegumentario: la cute. Apparato cardiovascolare: sangue, cuore, vasi e circolazione ematica. Apparato

linfatico: linfa, organi linfatici, vasi e circolazione linfatica. Apparato respiratorio: vie respiratorie, polmoni e meccanica respiratoria.

Apparato digerente: cavità orale, canale alimentare, e ghiandole annesse (ghiandole salivari, fegato e pancreas). Apparato urinario: rene, vie urinarie.

Apparato endocrino: ipofisi, tiroide, paratiroidi, ghiandole surrenali, pancreas endocrino.

Apparato genitale maschile: testicoli, vie spermatiche e genitali esterni.

Apparato genitale femminile: ovaie, strutture genitali femminili interne ed esterne.

Apparato locomotore: tessuto osseo, scheletro assile e appendicolare.

Sistema nervoso: tessuto nervoso, midollo spinale, cervello, diencefalo, tronco encefalico, cervelletto; brevi cenni ai nervi periferici.

Struttura e rapporti delle ossa del massiccio facciale.

Morfologia e meccanica dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM).

Caratteristiche generali dei muscoli masticatori, sopraioidei e sottoioidei e loro ruolo nel movimento della mandibola.

Struttura dei visceri di testa e collo. Ghiandole salivari. Seni paranasali.

MORFOLOGIA DENTALE

Elementi di anatomia del cavo orale. Dentizione dei mascellari. Anatomia sistematica degli elementi dentari anteriori e posteriori (dentizione decidua e permanente). I tessuti del cavo orale. Embriologia ed istologia del cavo orale.

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Embriologia ed Istologia del cavo orale; D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • - Testi di riferimento: Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di MARTINI-Bartholomew Ed. Edises

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento I testi consigliati sono:

"Embriologia ed Istologia del cavo orale" (D'Agostino/Passagrilli; Piccin Nuova Libraria)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo di Martini-Bartholomew Ed. Edises

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-1c18faf9-a2e

MICROBIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto della prevenzione e diagnosi delle patologie del cavo orale
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione clinica e l'interpretazione di dati diagnostici relativi al distretto oro-facciale
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare i patogeni orali e implementare protocolli di prevenzione e controllo delle infezioni odontostomatologiche

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Capacità di valutare criticamente dati clinici e microbiologici relativi alla salute orale per identificare fattori di rischio e supportare decisioni cliniche basate sulle evidenze
  • Abilità nel correlare osservazioni cliniche del cavo orale con quadri patologici sistemici e locali per una valutazione olistica del paziente

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisirà:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche nell'ambito odontoiatrico
  • Abilità nel comunicare in modo chiaro ed efficace informazioni relative alla salute orale, ai rischi infettivi e alle strategie preventive sia ai pazienti che al team odontoiatrico

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche in ambito odontoiatrico
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni cliniche specifiche dell'igiene dentale per la crescita professionale continua e il miglioramento della pratica preventiva

Programma

Programma di Biologia Applicata

La cellula ed i tessuti.

Cellula procariote e cellula eucariote, principali differenze.

Omeostasi cellulare, proprietà delle membrane cellulari e passaggio delle sostanze attraverso la membrana cellulare: trasporto passivo, osmosi e trasporto attivo.

Il nucleo, Reticolo Endoplasmatico, Apparato di Golgi, Mitocondri, Citoscheletro.

Basi molecolari dell’informazione genica: DNA, geni e cromosomi.

Divisione cellulare per scissione binaria, ciclo cellulare, mitosi e meiosi, controllo del ciclo cellulare, apoptosi, necrosi.

I virus. Struttura delle particelle virali. Tropismo virale. Il genoma virale. Svolgimento dell’infezione virale. Infezione virale nelle cellule eucariotiche. I retrovirus. Virus oncogeni.

Programma di Genetica

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Programma di Microbiologia

1) Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia: Storia della Microbiologia: Concetto di vivente; Filogenesi dei viventi; Sistematica, tassonomia e classificazione

2) Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità

3) Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità

4) Altri microorganismi: Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità; Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità

5) Il non vivente: Prioni: struttura molecolare e patogenicità; Virus: struttura e patogenicità

6) Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi

7) I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale

8) Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo

9) L'importanza in campo medico della microbiologia

10) Le infezioni (significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica

ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi

Programma di Patologia Generale

  • Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi.Omeostasi cellulare.
  • Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia.
  • Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi.
  • Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo.
  • Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni.

-Danno cellulare: reversibile e irreversibile.

  • Morte cellulare: necrosi; apoptosi.
  • Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico.
  • Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi.
  • Febbre: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre. azione dei pirogeni. classificazione.
  • Infiammazione: acuta e cronica; Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi, fibrosi.
  • Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite.
  • Cenni di fisiopatologia del sangue e della circolazione: eritropoiesi patologica, anemie e emoglobinopatie; alterazioni del processo coagulativo: trombosi e malattie emorragiche
  • Cenni di fisiopatologia generale dell’apparato digerente:Alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche

Le lezioni dei diversi moduli sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laurea e gli argomenti trattati sono organizzati in una sequenza temporale progettata per garantire un apprendimento progressivo e logicamente coerente

  • MODULO 1: BIOLOGIA APPLICATA

LEZIONE 1 - Introduzione alla Biologia Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

2 - Membrana Cellulare e Organelli 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

3 - Organelli Cellulari e Genetica Molecolare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • LEZIONE

4 - Divisione Cellulare e Ciclo Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia PEARSON
  • LEZIONE

5 - I Virus (4h)

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • MODULO 2: GENETICA -LEZIONE 1- DNA, Genoma e Sintesi Proteica (3h)
  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli.M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform
  • LEZIONE 2 - Ereditarietà e Malattie Genetiche (4h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Citogenetica e Diagnosi Genetica (3h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • MODULO 3: MICROBIOLOGIA

LEZIONE 1 - Fondamenti di Microbiologia e Procarioti (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 2 - Funghi, Protozoi e Metazoi (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Virus, Prioni e Tecniche Microbiologiche (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 4 - Ecologia Microbica e Controllo dei

Microrganismi (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 5 - Le Infezioni (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • MODULO 4: PATOLOGIA GENERALE

LEZIONE 1- Introduzione alla Patologia e Adattamenti

Cellulari (3h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 2 - Danno Cellulare e Morte Cellulare (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 3 - Patologia da Cause Esogene (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 4 - Le Neoplasie (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 5 - Infiammazione e Febbre (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 6 Immunopatologia e cenni di Fisiopatologia dell’apparato

digerente, del sangue e della circolazione (5h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modalità d'esame

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei moduli del corso (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite una prova orale per ogni modulo dell’insegnamento integrato

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui una nel mese di giugno e due nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli nel mese di settembre, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

5. Sessioni straordinarie: due appelli d'esame eventuali, durante l’interruzione delle attività didattiche per le vacanze di Natale e di Pasqua

Ogni sessione d'esame prevede un colloquio per tutti i moduli (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni colloquio prevede l’esposizione orale su tematiche di ogni singolo modulo allo scopo di valutare la preparazione dello studente ai diversi argomenti.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

Punteggio minimo per superamento prova: 18/30 (soglia di sufficienza)

Punteggio massimo ottenibile per prova: 30/30 e lode

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30; lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: La valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei quattro moduli.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle quattro prove modulo:

  • Modulo Biologia applicata
  • Modulo Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e quattro le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

Testi di riferimento

Modulo di Biologia Applicata

David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli

Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON

Modulo di Genetica

M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform

M. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises

Modulo di Patologia Generale

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES

V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modulo di Microbiologia

R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - Zanichelli

P. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-Hill

E. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- Ambrosiana

M. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - Zanichelli

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-09fb4387-fd4

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · IMIS-01/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia. Al termine del corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

Le grandezze scalari, le grandezze vettoriali e introduzione alla trigonometria.

Meccanica:

Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.

Concetto di forza ed il principio d'inerzia.

Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.

Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica

Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Campo di forze: quando è conservativo e definizione dell'energia potenziale.

Principio di conservazione dell'energia meccanica ed esempi di applicazione.

Urti elastici ed anelastici.

Statica e dinamica dei fluidi:

Pressione.

Principio di Pascal.

Pressione idrostatica e legge di Stevino.

Forza di Archimede e galleggiamento.

Flusso stazionario e laminare di un fluido ideale.

Conservazione della massa (equazione di continuità) in un fluido.

Viscosità e legge di Hagen-Poiseuille.

Termologia:

La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.

Il concetto di quantità di calore e caloria.

La capacità termica di un corpo, il calore specifico di una sostanza e i calori latenti di fusione e di

evaporazione.

Gas ideale:

Stati di aggregazione della materia.

Fluidi.

Pressione e unità di misura.

Equazione di stato del gas ideale.

Miscela di gas ideali.

Fenomeni elettrici:

La legge di Coulomb.

Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

Potenziale elettrico.

Materiali dielettrici e conduttori.

Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi.

La legge di Joule per calcolare la potenza dissipata da una resistenza.

Resistenze in serie e in parallelo.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Metrologia:

Elementi di Teoria delle Misure

Perché si esegue una misurazione

Il costo delle misurazioni

Definizione di misura e misurazione

Indicazione del risultato di una misurazione

Tipi di grandezza

Misurabilità di una grandezza

Metodi di misurazione

Strumento per misurazione

Errori

Sistemi di unità di misura

Il Sistema Internazionale

Definizione delle unità di misura fondamentali

Definizione delle unità di misura supplementari

Campioni

Strumentazione:

Strumentazione Analogica

Strumento magnetoelettrico

Strumento elettromagnetico

Caratteristiche degli strumenti

Strumento elettrodinamico

Errori di inserzione degli strumenti

Misura di Tempo e Frequenza:

Schema a blocchi

Circuito d’ingresso

Base dei tempi

Porta logica

Circuito di controllo

Unità decimale di conteggio e visualizzazione

Modalità operative

Misurazione di frequenza

Misurazione del rapporto tra due frequenze

Misurazione di periodo

Contatori reciproci

Metodi di Misura:

Misura di resistenze in continua

Procedura di misura

Valutazione dell’incertezza

Approccio sperimentale

Approccio teorico

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica; variabili, classificazione e scala di misurazione; distribuzione di frequenza, tabelle, grafici e percentuali.
  • Indici di tendenza centrale, di dispersione e di forma.
  • Variabili casuali e distribuzioni di probabilità; campionamento; elementi di statistica inferenziale.
  • Correlazione e regressione lineare; cenni di statistica epidemiologica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Proprietà e struttura della materia. Stato di aggregazione della materia. Atomi e molecole. Modello atomico e struttura elettronica. Tavola periodica. Legame chimico (atomi e molecole). Equilibrio chimico e velocità di reazione. Ossidoriduzioni. Le soluzioni (concentrazioni, proprietà colligative). Acidi, basi e tamponi. Concetto di pH. Idrocarburi.Alcoli e esteri. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Ammine. Composti aromatici. Composizione della materia vivente. Molecole di interesse biologico (carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici, vitamine).

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
colloquio su programma

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Pasquale Bruno Lantieri, Domenico Risso, Giambattista Ravera - Elementi di Statistica Medica - McGraw-Hill Education, 2007, ISBN 978-8838616310

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica Bertoldi, Colombo, Magni, Marin, Palestini; edizioni Edises cod. isbn 9788879598781

Chimica e Biochimica Savaja, Paroni; edizioni Piccin cod. isbn 9788829928774

Chimica e Biochimica Stefani, Taddei; edizioni Zanichelli cod. isbn 9788808656711

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-3967dae2-ff7

PARADONTOLOGIA I 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • L'anatomia e l'istologia parodontale.
  • L'eziopatogenesi e la diagnosi delle patologie gengivali e parodontali.
  • La classificazione delle malattie implantari e periimplantari.
  • I presidi di igiene orale domiciliare (spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale, scovolini) e le relative tecniche di utilizzo.
  • L'ergonomia del riunito odontoiatrico e le posizioni alla poltrona.
  • La composizione del biofilm batterico e le sostanze rivelatrici di placca.
  • La classificazione e le caratteristiche dello strumentario parodontale non chirurgico (manuale e meccanico).
  • I principi di prevenzione oro-dentale.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Utilizzare lo strumentario per l'esame dentale e parodontale.
  • Eseguire le tecniche di sondaggio e il rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali.
  • Applicare le tecniche operative per l'ablazione del tartaro con strumentazione manuale e meccanica.
  • Eseguire le tecniche di polishing e air-polishing.
  • Implementare i cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare i dati raccolti (es. Indici Parodontali, Cartella Parodontale) per una corretta diagnosi delle malattie parodontali.
  • Scegliere i presidi di igiene domiciliare e le relative tecniche più adatte al singolo paziente.
  • Giudicare l'appropriatezza dello strumentario parodontale (manuale vs. meccanico) e l'efficacia del polishing/lucidatura.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

  • Motivare e comunicare efficacemente al paziente riguardo all'igiene domiciliare.
  • Spiegare le tecniche di igiene orale domiciliare per garantire la collaborazione del paziente.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Mantenere l'aggiornamento sui diversi sistemi di numerazione degli elementi dentari.
  • Approfondire in autonomia lo strumentario e le tecniche di igiene professionale.

Programma

Scienze dell’igiene dnetale I

Parodontologia (Prof Pilloni 20 ore)

1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi della patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Igiene domiciliare (Prof Vozza 20 ore)

Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare

Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.

Tecniche di igiene orale domiciliare

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Igiene professionale I (Prof Nardi 20 ore)

Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;

  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.
  • Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Tecniche di igiene orale domiciliare
  • Anatomia parodontale; Cenni di istologia Parodontale
  • Classificazione delle malattie parodontali e periimplantari
  • Indici Parodontali; Cartella Parodontale
  • Eziopatogenesi e diagnosi della patologie gengivali e parodontali
  • Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla

poltrona; Sistemi

di numerazione degli elementi dentari; Il biofilm batterico nel cavo orale; Sostanze rivelatrici di placca

  • Strumentario parodontale non chirurgico ; Dispositivi meccanici
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica; Polishing e air-polishing; Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (metodo consigliato): Per superare l'esame lo studente deve ottenere una votazione non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti di Odontoiatria preventiva e di comunità, Igiene dentale e Clinica introduttiva, di conoscere gli argomenti di Metodologia statistica ed epidemiologica e di essere in grado di sostenere un colloquio anamnestico ed eseguire un esame di base della salute orale. Per conseguire la votazione di 30/30 e lode, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un'ottima conoscenza di tutti gli argomenti esposti durante il corso, riuscendo a collegarli in modo logico e coerente. Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-835459e8-df1

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto della prevenzione e diagnosi delle patologie del cavo orale
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione clinica e l'interpretazione di dati diagnostici relativi al distretto oro-facciale
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare i patogeni orali e implementare protocolli di prevenzione e controllo delle infezioni odontostomatologiche

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Capacità di valutare criticamente dati clinici e microbiologici relativi alla salute orale per identificare fattori di rischio e supportare decisioni cliniche basate sulle evidenze
  • Abilità nel correlare osservazioni cliniche del cavo orale con quadri patologici sistemici e locali per una valutazione olistica del paziente

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisirà:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche nell'ambito odontoiatrico
  • Abilità nel comunicare in modo chiaro ed efficace informazioni relative alla salute orale, ai rischi infettivi e alle strategie preventive sia ai pazienti che al team odontoiatrico

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche in ambito odontoiatrico
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni cliniche specifiche dell'igiene dentale per la crescita professionale continua e il miglioramento della pratica preventiva

Programma

Programma di Biologia Applicata

La cellula ed i tessuti.

Cellula procariote e cellula eucariote, principali differenze.

Omeostasi cellulare, proprietà delle membrane cellulari e passaggio delle sostanze attraverso la membrana cellulare: trasporto passivo, osmosi e trasporto attivo.

Il nucleo, Reticolo Endoplasmatico, Apparato di Golgi, Mitocondri, Citoscheletro.

Basi molecolari dell’informazione genica: DNA, geni e cromosomi.

Divisione cellulare per scissione binaria, ciclo cellulare, mitosi e meiosi, controllo del ciclo cellulare, apoptosi, necrosi.

I virus. Struttura delle particelle virali. Tropismo virale. Il genoma virale. Svolgimento dell’infezione virale. Infezione virale nelle cellule eucariotiche. I retrovirus. Virus oncogeni.

Programma di Genetica

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Programma di Microbiologia

1) Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia: Storia della Microbiologia: Concetto di vivente; Filogenesi dei viventi; Sistematica, tassonomia e classificazione

2) Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità

3) Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità

4) Altri microorganismi: Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità; Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità

5) Il non vivente: Prioni: struttura molecolare e patogenicità; Virus: struttura e patogenicità

6) Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi

7) I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale

8) Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo

9) L'importanza in campo medico della microbiologia

10) Le infezioni (significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica

ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi

Programma di Patologia Generale

  • Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi.Omeostasi cellulare.
  • Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia.
  • Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi.
  • Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo.
  • Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni.

-Danno cellulare: reversibile e irreversibile.

  • Morte cellulare: necrosi; apoptosi.
  • Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico.
  • Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi.
  • Febbre: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre. azione dei pirogeni. classificazione.
  • Infiammazione: acuta e cronica; Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato, granulomi, processi riparativi, fibrosi.
  • Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite.
  • Cenni di fisiopatologia del sangue e della circolazione: eritropoiesi patologica, anemie e emoglobinopatie; alterazioni del processo coagulativo: trombosi e malattie emorragiche
  • Cenni di fisiopatologia generale dell’apparato digerente:Alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche

Le lezioni dei diversi moduli sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laurea e gli argomenti trattati sono organizzati in una sequenza temporale progettata per garantire un apprendimento progressivo e logicamente coerente

  • MODULO 1: BIOLOGIA APPLICATA

LEZIONE 1 - Introduzione alla Biologia Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

2 - Membrana Cellulare e Organelli 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. ZanichelliCampbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON
  • LEZIONE

3 - Organelli Cellulari e Genetica Molecolare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • LEZIONE

4 - Divisione Cellulare e Ciclo Cellulare 4h

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia PEARSON
  • LEZIONE

5 - I Virus (4h)

  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli.Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia, PEARSON
  • MODULO 2: GENETICA -LEZIONE 1- DNA, Genoma e Sintesi Proteica (3h)
  • Testi di riferimento: David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli.M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform
  • LEZIONE 2 - Ereditarietà e Malattie Genetiche (4h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Citogenetica e Diagnosi Genetica (3h)
  • Testi di riferimento: M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - ElformM. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises
  • MODULO 3: MICROBIOLOGIA

LEZIONE 1 - Fondamenti di Microbiologia e Procarioti (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 2 - Funghi, Protozoi e Metazoi (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 3 - Virus, Prioni e Tecniche Microbiologiche (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 4 - Ecologia Microbica e Controllo dei

Microrganismi (4h)

  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • LEZIONE 5 - Le Infezioni (4h)
  • Testi di riferimento: R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - ZanichelliP. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-HillE. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- AmbrosianaM. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - ZanichelliLembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises
  • MODULO 4: PATOLOGIA GENERALE

LEZIONE 1- Introduzione alla Patologia e Adattamenti

Cellulari (3h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 2 - Danno Cellulare e Morte Cellulare (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 3 - Patologia da Cause Esogene (2h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 4 - Le Neoplasie (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 5 - Infiammazione e Febbre (4h)
  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA
  • LEZIONE 6 Immunopatologia e cenni di Fisiopatologia dell’apparato

digerente, del sangue e della circolazione (5h)

  • Testi di riferimento: G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modalità d'esame

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei moduli del corso (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite una prova orale per ogni modulo dell’insegnamento integrato

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui una nel mese di giugno e due nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli nel mese di settembre, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

5. Sessioni straordinarie: due appelli d'esame eventuali, durante l’interruzione delle attività didattiche per le vacanze di Natale e di Pasqua

Ogni sessione d'esame prevede un colloquio per tutti i moduli (Biologia applicata, Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni colloquio prevede l’esposizione orale su tematiche di ogni singolo modulo allo scopo di valutare la preparazione dello studente ai diversi argomenti.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

Punteggio minimo per superamento prova: 18/30 (soglia di sufficienza)

Punteggio massimo ottenibile per prova: 30/30 e lode

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30; lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: La valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei quattro moduli.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle quattro prove modulo:

  • Modulo Biologia applicata
  • Modulo Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e quattro le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

Testi di riferimento

Modulo di Biologia Applicata

David Sadava, David M.Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum: Elementi di Biologia e Genetica. Zanichelli

Campbell, Reece, Simon: L’essenziale di Biologia. PEARSON

Modulo di Genetica

M. Tanini - Manuale di Genetica per professioni sanitarie - Elform

M. Clementi - Elementi di Genetica Medica - Edises

Modulo di Patologia Generale

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - EDISES

V. Kumar, A. K. Abbas, J. Aster and A. T. Deyrup – ROBBINS Fondamenti di Patologia e Fisiopatologia -EDRA

Modulo di Microbiologia

R. Harvery, P. Champe, B. FIsher- Le basi della Microbiologia - Zanichelli

P. Cipriani, G. Dicuonzo - Elementi di Microbiologia e microbiologia - Mc Graw-Hill

E. Lanciati - Principi di Microbiologia clinica- Ambrosiana

M. Schaechter,J. Inghraham, F.Neidhardt Microbiologia - Zanichelli

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-fa085cb6-90f

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la terminologia medico-scientifica di base in lingua inglese per poter riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la terminologia medico-scientifica di base in lingua inglese per poter riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico e alla gestione del paziente.

Al completamento del corso lo studente deve saper leggere, tradurre ed interpretare un testo scientifico e saper approcciare e gestire un paziente in lingua inglese.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la terminologia medico-scientifica di base in lingua inglese per poter riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico e alla gestione del paziente.

Al completamento del corso lo studente deve saper leggere, tradurre ed interpretare un testo scientifico e saper approcciare e gestire un paziente in lingua inglese .

Programma

Lo studio odontoiatrico (1 ora)

Strumentazione odontoiatrica (1 ora)

Il dente umano (informazioni generali, elementi strutturali, dentatura decidua e permanente) (1 ora)

Protesi dentarie e apparecchi ortodontici (corone artificiali e intarsi, protesi totali, protesi parziali, ponti fissi, protesi parziali rimovibili, apparecchi ortodontici) (3 ore)

Malattie orali comuni (malocclusione, carie, malattia parodontale, patologie orali infettive ) (6 ore)

Materiali da impronta (1 ora)

emergenze in odontoiatria (1 ora)

Aspetti lessicali e sintattici della lingua inglese mirati alla produzione scritta (1 ora)

Comprensione del ruolo della lingua inglese a livello scientifico (3 ore)

Insegnamento delle terminologie anatomiche, patologiche e farmacologiche in inglese (3 ore)

Lettura ed analisi di letteratura scientifica, tecniche di scrittura di un testo scientifico. (6 ore)

Traduzioni di articoli scientifici (3 ore)

Uso di pubmed (6 ore)

Differenze tra Inglese britannico e Inglese americano (1 ora)

prova pratica di accoglienza e gestione del paziente in lingua inglese (3 ore)

  • La didattica viene svolta dagli studenti sulla piattaforma UNITELMA che apre una finestra temporale per tutto il secondo semestre

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire una idoneità . Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di igiene orale in lingua inglese, una conoscenza di base della termilogia medico-scientifica in lingua inglese e di essere in grado di leggere e tradurre un articolo scientifico in lingua inglese e accogliere in lingua inglese il paziente, fornire istruzioni di igiene orale e visitarlo.

L'insegnamento prevede la somministrazione di quiz a risposta multipla sulla terminologia come prova intermedia della durata di 30 minuti; una prova pratica di accoglienza e gestione del paziente in lingua inglese (durata 15 minuti), una prova pratica di lettura e traduzione di un abstract di un articolo scientifico tratto da pubmed al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati al termine dell'insegnamento.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente utilizza piattaforma e-learning;

Ricerche su Pubmed di articoli scientifici di recente pubblicazione

Dizionario odontoiatrico Italiano-Inglese / Inglese-italiano

Dispense integrative

Codice insegnamento AAF1186

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

PARADONTOLOGIA I
Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • L'anatomia e l'istologia parodontale.
  • L'eziopatogenesi e la diagnosi delle patologie gengivali e parodontali.
  • La classificazione delle malattie implantari e periimplantari.
  • I presidi di igiene orale domiciliare (spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale, scovolini) e le relative tecniche di utilizzo.
  • L'ergonomia del riunito odontoiatrico e le posizioni alla poltrona.
  • La composizione del biofilm batterico e le sostanze rivelatrici di placca.
  • La classificazione e le caratteristiche dello strumentario parodontale non chirurgico (manuale e meccanico).
  • I principi di prevenzione oro-dentale.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Utilizzare lo strumentario per l'esame dentale e parodontale.
  • Eseguire le tecniche di sondaggio e il rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali.
  • Applicare le tecniche operative per l'ablazione del tartaro con strumentazione manuale e meccanica.
  • Eseguire le tecniche di polishing e air-polishing.
  • Implementare i cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare i dati raccolti (es. Indici Parodontali, Cartella Parodontale) per una corretta diagnosi delle malattie parodontali.
  • Scegliere i presidi di igiene domiciliare e le relative tecniche più adatte al singolo paziente.
  • Giudicare l'appropriatezza dello strumentario parodontale (manuale vs. meccanico) e l'efficacia del polishing/lucidatura.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

  • Motivare e comunicare efficacemente al paziente riguardo all'igiene domiciliare.
  • Spiegare le tecniche di igiene orale domiciliare per garantire la collaborazione del paziente.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Mantenere l'aggiornamento sui diversi sistemi di numerazione degli elementi dentari.
  • Approfondire in autonomia lo strumentario e le tecniche di igiene professionale.

PARADONTOLOGIA I
1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • L'anatomia e l'istologia parodontale.
  • L'eziopatogenesi e la diagnosi delle patologie gengivali e parodontali.
  • La classificazione delle malattie implantari e periimplantari.
  • I presidi di igiene orale domiciliare (spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale, scovolini) e le relative tecniche di utilizzo.
  • L'ergonomia del riunito odontoiatrico e le posizioni alla poltrona.
  • La composizione del biofilm batterico e le sostanze rivelatrici di placca.
  • La classificazione e le caratteristiche dello strumentario parodontale non chirurgico (manuale e meccanico).
  • I principi di prevenzione oro-dentale.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Utilizzare lo strumentario per l'esame dentale e parodontale.
  • Eseguire le tecniche di sondaggio e il rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali.
  • Applicare le tecniche operative per l'ablazione del tartaro con strumentazione manuale e meccanica.
  • Eseguire le tecniche di polishing e air-polishing.
  • Implementare i cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare i dati raccolti (es. Indici Parodontali, Cartella Parodontale) per una corretta diagnosi delle malattie parodontali.
  • Scegliere i presidi di igiene domiciliare e le relative tecniche più adatte al singolo paziente.
  • Giudicare l'appropriatezza dello strumentario parodontale (manuale vs. meccanico) e l'efficacia del polishing/lucidatura.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

  • Motivare e comunicare efficacemente al paziente riguardo all'igiene domiciliare.
  • Spiegare le tecniche di igiene orale domiciliare per garantire la collaborazione del paziente.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Mantenere l'aggiornamento sui diversi sistemi di numerazione degli elementi dentari.
  • Approfondire in autonomia lo strumentario e le tecniche di igiene professionale.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • L'anatomia e l'istologia parodontale.
  • L'eziopatogenesi e la diagnosi delle patologie gengivali e parodontali.
  • La classificazione delle malattie implantari e periimplantari.
  • I presidi di igiene orale domiciliare (spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale, scovolini) e le relative tecniche di utilizzo.
  • L'ergonomia del riunito odontoiatrico e le posizioni alla poltrona.
  • La composizione del biofilm batterico e le sostanze rivelatrici di placca.
  • La classificazione e le caratteristiche dello strumentario parodontale non chirurgico (manuale e meccanico).
  • I principi di prevenzione oro-dentale.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Utilizzare lo strumentario per l'esame dentale e parodontale.
  • Eseguire le tecniche di sondaggio e il rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali.
  • Applicare le tecniche operative per l'ablazione del tartaro con strumentazione manuale e meccanica.
  • Eseguire le tecniche di polishing e air-polishing.
  • Implementare i cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare i dati raccolti (es. Indici Parodontali, Cartella Parodontale) per una corretta diagnosi delle malattie parodontali.
  • Scegliere i presidi di igiene domiciliare e le relative tecniche più adatte al singolo paziente.
  • Giudicare l'appropriatezza dello strumentario parodontale (manuale vs. meccanico) e l'efficacia del polishing/lucidatura.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

  • Motivare e comunicare efficacemente al paziente riguardo all'igiene domiciliare.
  • Spiegare le tecniche di igiene orale domiciliare per garantire la collaborazione del paziente.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Mantenere l'aggiornamento sui diversi sistemi di numerazione degli elementi dentari.
  • Approfondire in autonomia lo strumentario e le tecniche di igiene professionale.

Programma

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Scienze dell’igiene dnetale I

Parodontologia (Prof Pilloni 20 ore)

1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi della patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Igiene domiciliare (Prof Vozza 20 ore)

Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare

Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.

Tecniche di igiene orale domiciliare

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Igiene professionale I (Prof Nardi 20 ore)

Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;

  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.
  • Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Tecniche di igiene orale domiciliare
  • Anatomia parodontale; Cenni di istologia Parodontale
  • Classificazione delle malattie parodontali e periimplantari
  • Indici Parodontali; Cartella Parodontale
  • Eziopatogenesi e diagnosi della patologie gengivali e parodontali
  • Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla

poltrona; Sistemi

di numerazione degli elementi dentari; Il biofilm batterico nel cavo orale; Sostanze rivelatrici di placca

  • Strumentario parodontale non chirurgico ; Dispositivi meccanici
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica; Polishing e air-polishing; Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

PARADONTOLOGIA I
Scienze dell’igiene dnetale I

Parodontologia (Prof Pilloni 20 ore)

1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi della patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Igiene domiciliare (Prof Vozza 20 ore)

Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare

Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.

Tecniche di igiene orale domiciliare

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Igiene professionale I (Prof Nardi 20 ore)

Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;

  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.
  • Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Tecniche di igiene orale domiciliare
  • Anatomia parodontale; Cenni di istologia Parodontale
  • Classificazione delle malattie parodontali e periimplantari
  • Indici Parodontali; Cartella Parodontale
  • Eziopatogenesi e diagnosi della patologie gengivali e parodontali
  • Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla

poltrona; Sistemi

di numerazione degli elementi dentari; Il biofilm batterico nel cavo orale; Sostanze rivelatrici di placca

  • Strumentario parodontale non chirurgico ; Dispositivi meccanici
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica; Polishing e air-polishing; Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Scienze dell’igiene dnetale I

Parodontologia (Prof Pilloni 20 ore)

1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi della patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Igiene domiciliare (Prof Vozza 20 ore)

Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare

Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.

Tecniche di igiene orale domiciliare

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Igiene professionale I (Prof Nardi 20 ore)

Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;

  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.
  • Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Tecniche di igiene orale domiciliare
  • Anatomia parodontale; Cenni di istologia Parodontale
  • Classificazione delle malattie parodontali e periimplantari
  • Indici Parodontali; Cartella Parodontale
  • Eziopatogenesi e diagnosi della patologie gengivali e parodontali
  • Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla

poltrona; Sistemi

di numerazione degli elementi dentari; Il biofilm batterico nel cavo orale; Sostanze rivelatrici di placca

  • Strumentario parodontale non chirurgico ; Dispositivi meccanici
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica; Polishing e air-polishing; Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

Modalità d'esame

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Modalità di verifica dell'apprendimento (metodo consigliato): Per superare l'esame lo studente deve ottenere una votazione non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti di Odontoiatria preventiva e di comunità, Igiene dentale e Clinica introduttiva, di conoscere gli argomenti di Metodologia statistica ed epidemiologica e di essere in grado di sostenere un colloquio anamnestico ed eseguire un esame di base della salute orale. Per conseguire la votazione di 30/30 e lode, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un'ottima conoscenza di tutti gli argomenti esposti durante il corso, riuscendo a collegarli in modo logico e coerente. Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

PARADONTOLOGIA I
Modalità di verifica dell'apprendimento (metodo consigliato): Per superare l'esame lo studente deve ottenere una votazione non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti di Odontoiatria preventiva e di comunità, Igiene dentale e Clinica introduttiva, di conoscere gli argomenti di Metodologia statistica ed epidemiologica e di essere in grado di sostenere un colloquio anamnestico ed eseguire un esame di base della salute orale. Per conseguire la votazione di 30/30 e lode, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un'ottima conoscenza di tutti gli argomenti esposti durante il corso, riuscendo a collegarli in modo logico e coerente. Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Modalità di verifica dell'apprendimento (metodo consigliato): Per superare l'esame lo studente deve ottenere una votazione non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti di Odontoiatria preventiva e di comunità, Igiene dentale e Clinica introduttiva, di conoscere gli argomenti di Metodologia statistica ed epidemiologica e di essere in grado di sostenere un colloquio anamnestico ed eseguire un esame di base della salute orale. Per conseguire la votazione di 30/30 e lode, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un'ottima conoscenza di tutti gli argomenti esposti durante il corso, riuscendo a collegarli in modo logico e coerente. Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

PARADONTOLOGIA I
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento 10632067

STATISTICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia. Al termine del corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi della chimica generale ed organica e le basi della biochimica propedeutici allo studio della biologia, della fisiologia e della patologia.

Al termine del corso lo studente deve saper comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

Le grandezze scalari, le grandezze vettoriali e introduzione alla trigonometria.

Meccanica:

Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.

Concetto di forza ed il principio d'inerzia.

Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.

Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica

Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Campo di forze: quando è conservativo e definizione dell'energia potenziale.

Principio di conservazione dell'energia meccanica ed esempi di applicazione.

Urti elastici ed anelastici.

Statica e dinamica dei fluidi:

Pressione.

Principio di Pascal.

Pressione idrostatica e legge di Stevino.

Forza di Archimede e galleggiamento.

Flusso stazionario e laminare di un fluido ideale.

Conservazione della massa (equazione di continuità) in un fluido.

Viscosità e legge di Hagen-Poiseuille.

Termologia:

La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.

Il concetto di quantità di calore e caloria.

La capacità termica di un corpo, il calore specifico di una sostanza e i calori latenti di fusione e di

evaporazione.

Gas ideale:

Stati di aggregazione della materia.

Fluidi.

Pressione e unità di misura.

Equazione di stato del gas ideale.

Miscela di gas ideali.

Fenomeni elettrici:

La legge di Coulomb.

Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

Potenziale elettrico.

Materiali dielettrici e conduttori.

Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi.

La legge di Joule per calcolare la potenza dissipata da una resistenza.

Resistenze in serie e in parallelo.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Metrologia:

Elementi di Teoria delle Misure

Perché si esegue una misurazione

Il costo delle misurazioni

Definizione di misura e misurazione

Indicazione del risultato di una misurazione

Tipi di grandezza

Misurabilità di una grandezza

Metodi di misurazione

Strumento per misurazione

Errori

Sistemi di unità di misura

Il Sistema Internazionale

Definizione delle unità di misura fondamentali

Definizione delle unità di misura supplementari

Campioni

Strumentazione:

Strumentazione Analogica

Strumento magnetoelettrico

Strumento elettromagnetico

Caratteristiche degli strumenti

Strumento elettrodinamico

Errori di inserzione degli strumenti

Misura di Tempo e Frequenza:

Schema a blocchi

Circuito d’ingresso

Base dei tempi

Porta logica

Circuito di controllo

Unità decimale di conteggio e visualizzazione

Modalità operative

Misurazione di frequenza

Misurazione del rapporto tra due frequenze

Misurazione di periodo

Contatori reciproci

Metodi di Misura:

Misura di resistenze in continua

Procedura di misura

Valutazione dell’incertezza

Approccio sperimentale

Approccio teorico

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Introduzione alla statistica; variabili, classificazione e scala di misurazione; distribuzione di frequenza, tabelle, grafici e percentuali.
  • Indici di tendenza centrale, di dispersione e di forma.
  • Variabili casuali e distribuzioni di probabilità; campionamento; elementi di statistica inferenziale.
  • Correlazione e regressione lineare; cenni di statistica epidemiologica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Proprietà e struttura della materia. Stato di aggregazione della materia. Atomi e molecole. Modello atomico e struttura elettronica. Tavola periodica. Legame chimico (atomi e molecole). Equilibrio chimico e velocità di reazione. Ossidoriduzioni. Le soluzioni (concentrazioni, proprietà colligative). Acidi, basi e tamponi. Concetto di pH. Idrocarburi.Alcoli e esteri. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Ammine. Composti aromatici. Composizione della materia vivente. Molecole di interesse biologico (carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici, vitamine).

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
colloquio su programma

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Pasquale Bruno Lantieri, Domenico Risso, Giambattista Ravera - Elementi di Statistica Medica - McGraw-Hill Education, 2007, ISBN 978-8838616310

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica Bertoldi, Colombo, Magni, Marin, Palestini; edizioni Edises cod. isbn 9788879598781

Chimica e Biochimica Savaja, Paroni; edizioni Piccin cod. isbn 9788829928774

Chimica e Biochimica Stefani, Taddei; edizioni Zanichelli cod. isbn 9788808656711

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-35762fc4-5e5

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • L'anatomia e l'istologia parodontale.
  • L'eziopatogenesi e la diagnosi delle patologie gengivali e parodontali.
  • La classificazione delle malattie implantari e periimplantari.
  • I presidi di igiene orale domiciliare (spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale, scovolini) e le relative tecniche di utilizzo.
  • L'ergonomia del riunito odontoiatrico e le posizioni alla poltrona.
  • La composizione del biofilm batterico e le sostanze rivelatrici di placca.
  • La classificazione e le caratteristiche dello strumentario parodontale non chirurgico (manuale e meccanico).
  • I principi di prevenzione oro-dentale.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Utilizzare lo strumentario per l'esame dentale e parodontale.
  • Eseguire le tecniche di sondaggio e il rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali.
  • Applicare le tecniche operative per l'ablazione del tartaro con strumentazione manuale e meccanica.
  • Eseguire le tecniche di polishing e air-polishing.
  • Implementare i cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare i dati raccolti (es. Indici Parodontali, Cartella Parodontale) per una corretta diagnosi delle malattie parodontali.
  • Scegliere i presidi di igiene domiciliare e le relative tecniche più adatte al singolo paziente.
  • Giudicare l'appropriatezza dello strumentario parodontale (manuale vs. meccanico) e l'efficacia del polishing/lucidatura.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

  • Motivare e comunicare efficacemente al paziente riguardo all'igiene domiciliare.
  • Spiegare le tecniche di igiene orale domiciliare per garantire la collaborazione del paziente.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Mantenere l'aggiornamento sui diversi sistemi di numerazione degli elementi dentari.
  • Approfondire in autonomia lo strumentario e le tecniche di igiene professionale.

Programma

Scienze dell’igiene dnetale I

Parodontologia (Prof Pilloni 20 ore)

1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi della patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Igiene domiciliare (Prof Vozza 20 ore)

Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare

Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.

Tecniche di igiene orale domiciliare

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Igiene professionale I (Prof Nardi 20 ore)

Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;

  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.
  • Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Tecniche di igiene orale domiciliare
  • Anatomia parodontale; Cenni di istologia Parodontale
  • Classificazione delle malattie parodontali e periimplantari
  • Indici Parodontali; Cartella Parodontale
  • Eziopatogenesi e diagnosi della patologie gengivali e parodontali
  • Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla

poltrona; Sistemi

di numerazione degli elementi dentari; Il biofilm batterico nel cavo orale; Sostanze rivelatrici di placca

  • Strumentario parodontale non chirurgico ; Dispositivi meccanici
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica; Polishing e air-polishing; Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (metodo consigliato): Per superare l'esame lo studente deve ottenere una votazione non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti di Odontoiatria preventiva e di comunità, Igiene dentale e Clinica introduttiva, di conoscere gli argomenti di Metodologia statistica ed epidemiologica e di essere in grado di sostenere un colloquio anamnestico ed eseguire un esame di base della salute orale. Per conseguire la votazione di 30/30 e lode, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un'ottima conoscenza di tutti gli argomenti esposti durante il corso, riuscendo a collegarli in modo logico e coerente. Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-51e98e05-7a7

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • L'anatomia e l'istologia parodontale.
  • L'eziopatogenesi e la diagnosi delle patologie gengivali e parodontali.
  • La classificazione delle malattie implantari e periimplantari.
  • I presidi di igiene orale domiciliare (spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale, scovolini) e le relative tecniche di utilizzo.
  • L'ergonomia del riunito odontoiatrico e le posizioni alla poltrona.
  • La composizione del biofilm batterico e le sostanze rivelatrici di placca.
  • La classificazione e le caratteristiche dello strumentario parodontale non chirurgico (manuale e meccanico).
  • I principi di prevenzione oro-dentale.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Utilizzare lo strumentario per l'esame dentale e parodontale.
  • Eseguire le tecniche di sondaggio e il rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali.
  • Applicare le tecniche operative per l'ablazione del tartaro con strumentazione manuale e meccanica.
  • Eseguire le tecniche di polishing e air-polishing.
  • Implementare i cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare i dati raccolti (es. Indici Parodontali, Cartella Parodontale) per una corretta diagnosi delle malattie parodontali.
  • Scegliere i presidi di igiene domiciliare e le relative tecniche più adatte al singolo paziente.
  • Giudicare l'appropriatezza dello strumentario parodontale (manuale vs. meccanico) e l'efficacia del polishing/lucidatura.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

  • Motivare e comunicare efficacemente al paziente riguardo all'igiene domiciliare.
  • Spiegare le tecniche di igiene orale domiciliare per garantire la collaborazione del paziente.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Mantenere l'aggiornamento sui diversi sistemi di numerazione degli elementi dentari.
  • Approfondire in autonomia lo strumentario e le tecniche di igiene professionale.

Programma

Scienze dell’igiene dnetale I

Parodontologia (Prof Pilloni 20 ore)

1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi della patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Igiene domiciliare (Prof Vozza 20 ore)

Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare

Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.

Tecniche di igiene orale domiciliare

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Igiene professionale I (Prof Nardi 20 ore)

Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;

  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.
  • Motivazione e comunicazione all’igiene domiciliare
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Presidi di igiene orale domiciliare e loro utilizzi: spazzolini, dentifrici, collutori, filo interdentale e scovolini.
  • Tecniche di igiene orale domiciliare
  • Anatomia parodontale; Cenni di istologia Parodontale
  • Classificazione delle malattie parodontali e periimplantari
  • Indici Parodontali; Cartella Parodontale
  • Eziopatogenesi e diagnosi della patologie gengivali e parodontali
  • Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla

poltrona; Sistemi

di numerazione degli elementi dentari; Il biofilm batterico nel cavo orale; Sostanze rivelatrici di placca

  • Strumentario parodontale non chirurgico ; Dispositivi meccanici
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica; Polishing e air-polishing; Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (metodo consigliato): Per superare l'esame lo studente deve ottenere una votazione non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti di Odontoiatria preventiva e di comunità, Igiene dentale e Clinica introduttiva, di conoscere gli argomenti di Metodologia statistica ed epidemiologica e di essere in grado di sostenere un colloquio anamnestico ed eseguire un esame di base della salute orale. Per conseguire la votazione di 30/30 e lode, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un'ottima conoscenza di tutti gli argomenti esposti durante il corso, riuscendo a collegarli in modo logico e coerente. Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

Viviana Cortesi Ardizzone, Antonella Abbinante "IGIENISTA ORALE-Teoria e pratica professionale" ED.Edra

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-0d1081cb-342

DIRITTO DEL LAVORO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Codice insegnamento AID-d131fc64-94e

DIRITTO E ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-08/A · 0 file

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

DIRITTO DEL LAVORO
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

MANAGEMENT SANITARIO
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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DIRITTO DEL LAVORO
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MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Programma

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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DIRITTO DEL LAVORO
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Modalità d'esame

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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DIRITTO DEL LAVORO
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MANAGEMENT SANITARIO
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SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Testi di riferimento

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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DIRITTO DEL LAVORO
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MANAGEMENT SANITARIO
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SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Codice insegnamento 10630144

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · ECON-08/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
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Codice insegnamento AID-b76345c2-7bb

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i principi scientifici alla base delle tecniche di sbiancamento, sigillatura, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento della ipersensibilità dentinale e i fondamenti dell’endodonzia. Deve inoltre essere in grado di applicare le conoscenze teoriche per eseguire correttamente l’isolamento del campo operatorio e per selezionare e utilizzare in modo appropriato le tecniche di prevenzione e trattamento delle patologie dentarie.

Lo studente deve sviluppare la capacità di valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando gli interventi più appropriati in base al quadro clinico e alle evidenze scientifiche disponibili. Deve saper comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente, illustrando i trattamenti proposti e promuovendo comportamenti corretti di igiene orale e prevenzione.

Infine, lo studente deve acquisire la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze nel campo dell’odontoiatria conservativa e preventiva, attraverso la consultazione di fonti scientifiche e la partecipazione ad attività di formazione continua.

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente. Protocolli avanzati di

fluoroprofilassi e remineralizzazione. La gestione clinica delle white spots. Protocolli operativi per le

infiltrazioni. Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale. Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva.

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Adesione ai tessuti dentali duri: ritenzione micromeccanica; strato ibrido e zaffi di resina; sistemi adesivi smalto-dentinali; compositi; lampade foto-polimerizzatrici; contrazione da polimerizzazione; stress da polimerizzazione; fattore di configurazione cavitaria (fattore C); matrici; cunei; restauri adesivi estetici; colore; restauri diretti in composito: I classe, II classe, III classe, IV classe e V classe di Black; restauri indiretti nei settori anteriori: faccette (in composito e in ceramica), intarsi in composito, intarsi a ricopertura in composito e corone complete in composito e in ceramica integrali; restauri indiretti nei settori posteriori: intarsi in composito (semidiretti extra- e intra-orali e indiretti) e in ceramica e corone complete in composito e in ceramica integrali; Maryland bridge; California bridge; cementazione adesiva; rifinitura, lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici.

Importanza dell’igienista dentale per la conservazione ed il mantenimento nel tempo, dei restauri adesivi e non.

Modulo: MATERIALI DENTARI
BIOCOMPATIBILITÀ DEI MATERIALI DENTARI

MATERIALI PER LA TERAPIA ESTAURATIVA DI PIÙ COMMUNE USO

Amalgama, resine composite, adesivi di ultima generazione, sigillanti,

Materiali per le terapie endodontiche, diga di gomma, strumenti canalari manuali e meccanici, irriganti canalari, materiali e cementi per la chiusura canalare.

MATERIALI PER LE TERAPIA PROTESICA

materiali da impronta, gessi, cere, ceramiche, compositi da laboratorio.

MATYERIALI PER L’IGIENE ORALE DOMICILIARE

Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti.

MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI

MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALI

Sbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • SCOPI DELL'ODONTOIATRIA CONSERVATIVA 2 ORE
  • ANATOMIA DEI SINGOLI ELEMENTI DENTARI 2 ORE
  • STRUMENTARIO, ISOLAMENTO DEL CAMPO OPERATORIO 4 ORE
  • DIAGNOSI DI CARIE PRINCIPI DI BLAK 4 ORE
  • CAVITA' ADESIVA, RISPETTO AI PRINCIPI DI BLACK 2 ORE
  • CLASSIFICAZIONE SISTA E CAMPI DI APPLICAZIONE CLINICA 2 ORE
  • RESTAURI SETTORI ANTERIORI E POSTERIORI CON TECNICHE DIRETTE E INDIRETTE 2 ORE
  • RUOLO DELL'IGIENISTA DENTALE PER LA CONSERVAZIONE E MANTENIMENTO DEI RESTAURI ADESIVI E NON. 4 ORE

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • classificazione dei materiali in odontoiatria 2 ORE
  • metalli e leghe

ceramiche 2 ORE

  • materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

resine infiltranti

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti. 4 ORE

  • cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico 4 ORE

  • Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti. 4 ORE
  • MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI 3 ore
  • MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALISbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te. 2 ore

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre superare tutti i moduli del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Scienze dell'igiene dentale, materiali dentari e odontoiatria restaurativa secondo il calendario pubblicati del corso.

Domande su ogni materia con voto finale che la media dei voti conseguiti.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza,

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
ESTER M. WILKINS "La Pratica dell'igienista Dentale" Piccin Editore II 2020

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Slides lezioni fornite dal docente per l'odontoiatria restaurativa.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Materiali e tecnologie Odontostomatologiche per igienista dentale- Docenti di Materiali dentari e tecnologie protesiche e di Laboratorio delle università Italiane. Ariesdue Collegio dei docenti di Odontoiatria.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-aa7bfef4-988

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le basi per un corretto approccio psicologico e clinico al paziente in età evolutiva, con particolare attenzione al paziente con particolari necessità (special needs). Lo studente deve essere in grado di mettere in pratica le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.

Programma

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA

1. Introduzione: che cosa è l'ortodonzia e di che si occupa

  • Malocclusioni nei tre piani dello spazio
  • Crescita - Evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione
  • Glossario ortognatodonzia per CLID - definizioni principali degli elementi presenti nel corso

2. Etiopatogenesi delle malocclusioni

  • Malocclusione di classe I
  • Malocclusione di classe II
  • Malocclusione di classe III

3. Protocolli di prevenzione

  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili
  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande
  • trattamento delle demineralizzazioni

4. ortodonzia e parodontologia

  • variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica
  • terapia ortodontica e tessuto osseo
  • terapia ortodontica come rischio parodontale
  • terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali

5. Cenni di terapia ortodontica

  • terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva
  • terapia ortodontica, ortopedia, funzionale

6. Approccio al paziente pediatrico: descrizione delle tecniche di approccio e simulazione pratica

7. Utilizzo della diga: concetti teorici e dimostrazione pratica

8. Tecniche di sigillatura dei solchi: descrizione della tecnica e utilizzo dei corretti materiali

9. Principi di ergonomia e posizione alla poltrona

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEI PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'

1. Rilevamento clinico delle lesioni cariose: ICDAS

2. Valutazione dei fattori di rischio secondo metodica CaMBRA: esercitazione pratica

3. Approccio al paziente special-need

4. Comunicazione con il paziente ed i suoi genitori

5. Individuazione delle necessità terapeutiche ed interventi d'urgenza in AG

6. Applicazione ed adeguamento dei protocolli clinici di prevenzione

7. Gestione del risultato con follow-up a distanza

  • Introduzione: definizione di ortodonzia, malocclusioni nei tre piani dello spazio, crescita, evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione, glossario ortognatodonzia per CLID
  • Etiopatogenesi delle malocclusioni: Malocclusione di classe I, Malocclusione di classe II, Malocclusione di classe III
  • Protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili; protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande; trattamento delle deminaralizzazioni
  • ortodonzia e parodontologia: variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica; terapia ortodontica e tessuto osseo; terapia ortodontica come rischio parodontale; terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali
  • Cenni di terapia ortodontica: terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva, terapia ortodontica, ortopedia, funzionale
  • Approccio al paziente pediatrico: descrizione delle tecniche di approccio e simulazione pratica
  • Utilizzo della diga: concetti teorici e dimostrazione pratica
  • Tecniche di sigillatura dei solchi: descrizione della tecnica e utilizzo dei corretti materiali
  • Principi di ergonomia e posizione alla poltrona
  • Rilevamento clinico delle lesioni cariose: ICDAS
  • Valutazione dei fattori di rischio secondo metodica CaMBRA: esercitazione pratica
  • Approccio al paziente special-need
  • Comunicazione con il paziente ed i suoi genitori
  • Individuazione delle necessità terapeutiche ed interventi d'urgenza in AG
  • Applicazione ed adeguamento dei protocolli clinici di prevenzione
  • Gestione del risultato con follow-up a distanza

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto uguale o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti relativi alla gestione del paziente pediatrico, con particolare attenzione al paziente special needs, in termini di prevenzione e terapia. Inoltre, deve conoscere i principi fondamentali dell'odontoiatria pediatrica e dell'ortognatodonzia.

La valutazione finale del corso avviene tramite esame finale scritto e orale.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso, seguendo lo schema delle dispense del docente. Si consigliano pertanto i seguenti testi:

LANTERI C. - LANTERI V. - SEGÙ M. – COLLESANO V. Igiene orale in Ortodonzia - Principi clinici e protocolli operativi. (ISBN 978-88-7572-055-1);

Polimeni A. Odontoiatria Pediatrica. (ISBN:9788821450365);

Raimondo E. Odontoiatria speciale per il paziente critico e diversamente abile. (ISBN:9788870513707);

Il materiale didattico è costituito da dispense, ad hoc per argomento, articoli scientifici, pubblicazioni della WHO, ecc.

Articoli scientifici suggeriti dal docente

Codice insegnamento AID-480fe98b-bce

IGIENE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

Le Radiazioni in Medicina. Struttura dell'atomo e del nucleo.

Isotopi instabili e radiazione alfa, beta, gamma Legge del decadimento radioattivo. Rivelazione delle radiazioni.

I principi generali per la protezione degli operatori e dei pazienti dalle radiazioni ionizzanti

L’utilizzo di radionuclidi in ambito sanitario e le relative misure di protezione

Gli adempimenti da attuare sulle attrezzature medico- radiologiche

La sicurezza delle apparecchiature medico-radiologiche

Il sistema di radioprotezione previsto nel Decreto Legislativo 101/2020

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare

l’apprendimento dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e

Sicurezza”, le lezioni si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del

Corso di Laurea, da ottobre a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di

completare la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola

lezione, senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di

settimane tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Radioprotezione si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

NON SONO PREVISTI LIBRI DI TESTO

LE DISPENSE E IL MATERIALE DI STUDIO VERRANNO FORNITI DIRETTAMENTE DAL DOCENTE

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

Codice insegnamento AID-29b7075f-8b3

IGIENE DENTALE TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-26/B · 0 file
MANAGEMENT SANITARIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-87c2033a-5bf

MATERIALI DENTARI 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i principi scientifici alla base delle tecniche di sbiancamento, sigillatura, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento della ipersensibilità dentinale e i fondamenti dell’endodonzia. Deve inoltre essere in grado di applicare le conoscenze teoriche per eseguire correttamente l’isolamento del campo operatorio e per selezionare e utilizzare in modo appropriato le tecniche di prevenzione e trattamento delle patologie dentarie.

Lo studente deve sviluppare la capacità di valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando gli interventi più appropriati in base al quadro clinico e alle evidenze scientifiche disponibili. Deve saper comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente, illustrando i trattamenti proposti e promuovendo comportamenti corretti di igiene orale e prevenzione.

Infine, lo studente deve acquisire la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze nel campo dell’odontoiatria conservativa e preventiva, attraverso la consultazione di fonti scientifiche e la partecipazione ad attività di formazione continua.

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente. Protocolli avanzati di

fluoroprofilassi e remineralizzazione. La gestione clinica delle white spots. Protocolli operativi per le

infiltrazioni. Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale. Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva.

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Adesione ai tessuti dentali duri: ritenzione micromeccanica; strato ibrido e zaffi di resina; sistemi adesivi smalto-dentinali; compositi; lampade foto-polimerizzatrici; contrazione da polimerizzazione; stress da polimerizzazione; fattore di configurazione cavitaria (fattore C); matrici; cunei; restauri adesivi estetici; colore; restauri diretti in composito: I classe, II classe, III classe, IV classe e V classe di Black; restauri indiretti nei settori anteriori: faccette (in composito e in ceramica), intarsi in composito, intarsi a ricopertura in composito e corone complete in composito e in ceramica integrali; restauri indiretti nei settori posteriori: intarsi in composito (semidiretti extra- e intra-orali e indiretti) e in ceramica e corone complete in composito e in ceramica integrali; Maryland bridge; California bridge; cementazione adesiva; rifinitura, lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici.

Importanza dell’igienista dentale per la conservazione ed il mantenimento nel tempo, dei restauri adesivi e non.

Modulo: MATERIALI DENTARI
BIOCOMPATIBILITÀ DEI MATERIALI DENTARI

MATERIALI PER LA TERAPIA ESTAURATIVA DI PIÙ COMMUNE USO

Amalgama, resine composite, adesivi di ultima generazione, sigillanti,

Materiali per le terapie endodontiche, diga di gomma, strumenti canalari manuali e meccanici, irriganti canalari, materiali e cementi per la chiusura canalare.

MATERIALI PER LE TERAPIA PROTESICA

materiali da impronta, gessi, cere, ceramiche, compositi da laboratorio.

MATYERIALI PER L’IGIENE ORALE DOMICILIARE

Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti.

MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI

MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALI

Sbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • SCOPI DELL'ODONTOIATRIA CONSERVATIVA 2 ORE
  • ANATOMIA DEI SINGOLI ELEMENTI DENTARI 2 ORE
  • STRUMENTARIO, ISOLAMENTO DEL CAMPO OPERATORIO 4 ORE
  • DIAGNOSI DI CARIE PRINCIPI DI BLAK 4 ORE
  • CAVITA' ADESIVA, RISPETTO AI PRINCIPI DI BLACK 2 ORE
  • CLASSIFICAZIONE SISTA E CAMPI DI APPLICAZIONE CLINICA 2 ORE
  • RESTAURI SETTORI ANTERIORI E POSTERIORI CON TECNICHE DIRETTE E INDIRETTE 2 ORE
  • RUOLO DELL'IGIENISTA DENTALE PER LA CONSERVAZIONE E MANTENIMENTO DEI RESTAURI ADESIVI E NON. 4 ORE

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • classificazione dei materiali in odontoiatria 2 ORE
  • metalli e leghe

ceramiche 2 ORE

  • materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

resine infiltranti

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti. 4 ORE

  • cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico 4 ORE

  • Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti. 4 ORE
  • MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI 3 ore
  • MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALISbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te. 2 ore

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre superare tutti i moduli del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Scienze dell'igiene dentale, materiali dentari e odontoiatria restaurativa secondo il calendario pubblicati del corso.

Domande su ogni materia con voto finale che la media dei voti conseguiti.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza,

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
ESTER M. WILKINS "La Pratica dell'igienista Dentale" Piccin Editore II 2020

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Slides lezioni fornite dal docente per l'odontoiatria restaurativa.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Materiali e tecnologie Odontostomatologiche per igienista dentale- Docenti di Materiali dentari e tecnologie protesiche e di Laboratorio delle università Italiane. Ariesdue Collegio dei docenti di Odontoiatria.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-190b4b38-b4f

MEDICINA LEGALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

Le Radiazioni in Medicina. Struttura dell'atomo e del nucleo.

Isotopi instabili e radiazione alfa, beta, gamma Legge del decadimento radioattivo. Rivelazione delle radiazioni.

I principi generali per la protezione degli operatori e dei pazienti dalle radiazioni ionizzanti

L’utilizzo di radionuclidi in ambito sanitario e le relative misure di protezione

Gli adempimenti da attuare sulle attrezzature medico- radiologiche

La sicurezza delle apparecchiature medico-radiologiche

Il sistema di radioprotezione previsto nel Decreto Legislativo 101/2020

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare

l’apprendimento dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e

Sicurezza”, le lezioni si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del

Corso di Laurea, da ottobre a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di

completare la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola

lezione, senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di

settimane tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Radioprotezione si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

NON SONO PREVISTI LIBRI DI TESTO

LE DISPENSE E IL MATERIALE DI STUDIO VERRANNO FORNITI DIRETTAMENTE DAL DOCENTE

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

Codice insegnamento AID-1c0a9bde-d15

PARADONTOLOGIA II 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, e le interazioni fra parodonto e malattie sistemiche. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare le tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, e le interazioni fra parodonto e malattie sistemiche.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare le tecniche di igiene professionale in particolare protocolli specifici in pazienti con particolari necessità.

Il modulo approfondisce le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie

quale approccio clinico di prevenzione deve essere rivolto ad una persona assistita con presenza di recessione gengivale ?

Programma

anatomia ergonomia e

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione manuale

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione meccanica

personalizzazione dell'approccio motivazionale ai corretti stili di vita di igiene orale domiciliare nelle differenti tipologie di persone assistite :pediatrici ,adulti, anziani, pazienti con necessità speciali

personalizzazione dell'approccio strumentale in base alle differenti situazioni cliniche per la salute dei tessuti dento- parodontali

approccio interdisciplinare con altri operatori sanitari nella gestione delle persone assistite

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-6d2d5144-060

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

Programma

1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Codice insegnamento AID-e2d48b56-49e

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA PEDIATRICA E PER PAZIENTI SPECIAL NEED 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le basi per un corretto approccio psicologico e clinico al paziente in età evolutiva, con particolare attenzione al paziente con particolari necessità (special needs). Lo studente deve essere in grado di mettere in pratica le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le basi per un corretto approccio psicologico e clinico al paziente in età evolutiva, con particolare attenzione al paziente con particolari necessità (special needs). Lo studente deve essere in grado di mettere in pratica le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.

Programma

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA

1. Introduzione: che cosa è l'ortodonzia e di che si occupa

  • Malocclusioni nei tre piani dello spazio
  • Crescita - Evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione
  • Glossario ortognatodonzia per CLID - definizioni principali degli elementi presenti nel corso

2. Etiopatogenesi delle malocclusioni

  • Malocclusione di classe I
  • Malocclusione di classe II
  • Malocclusione di classe III

3. Protocolli di prevenzione

  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili
  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande
  • trattamento delle demineralizzazioni

4. ortodonzia e parodontologia

  • variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica
  • terapia ortodontica e tessuto osseo
  • terapia ortodontica come rischio parodontale
  • terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali

5. Cenni di terapia ortodontica

  • terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva
  • terapia ortodontica, ortopedia, funzionale

6. Approccio al paziente pediatrico: descrizione delle tecniche di approccio e simulazione pratica

7. Utilizzo della diga: concetti teorici e dimostrazione pratica

8. Tecniche di sigillatura dei solchi: descrizione della tecnica e utilizzo dei corretti materiali

9. Principi di ergonomia e posizione alla poltrona

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEI PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'

1. Rilevamento clinico delle lesioni cariose: ICDAS

2. Valutazione dei fattori di rischio secondo metodica CaMBRA: esercitazione pratica

3. Approccio al paziente special-need

4. Comunicazione con il paziente ed i suoi genitori

5. Individuazione delle necessità terapeutiche ed interventi d'urgenza in AG

6. Applicazione ed adeguamento dei protocolli clinici di prevenzione

7. Gestione del risultato con follow-up a distanza

  • Introduzione: definizione di ortodonzia, malocclusioni nei tre piani dello spazio, crescita, evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione, glossario ortognatodonzia per CLID
  • Etiopatogenesi delle malocclusioni: Malocclusione di classe I, Malocclusione di classe II, Malocclusione di classe III
  • Protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili; protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande; trattamento delle deminaralizzazioni
  • ortodonzia e parodontologia: variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica; terapia ortodontica e tessuto osseo; terapia ortodontica come rischio parodontale; terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali
  • Cenni di terapia ortodontica: terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva, terapia ortodontica, ortopedia, funzionale
  • Approccio al paziente pediatrico: descrizione delle tecniche di approccio e simulazione pratica
  • Utilizzo della diga: concetti teorici e dimostrazione pratica
  • Tecniche di sigillatura dei solchi: descrizione della tecnica e utilizzo dei corretti materiali
  • Principi di ergonomia e posizione alla poltrona
  • Rilevamento clinico delle lesioni cariose: ICDAS
  • Valutazione dei fattori di rischio secondo metodica CaMBRA: esercitazione pratica
  • Approccio al paziente special-need
  • Comunicazione con il paziente ed i suoi genitori
  • Individuazione delle necessità terapeutiche ed interventi d'urgenza in AG
  • Applicazione ed adeguamento dei protocolli clinici di prevenzione
  • Gestione del risultato con follow-up a distanza

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA

1. Introduzione: che cosa è l'ortodonzia e di che si occupa

  • Malocclusioni nei tre piani dello spazio
  • Crescita - Evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione
  • Glossario ortognatodonzia per CLID - definizioni principali degli elementi presenti nel corso

2. Etiopatogenesi delle malocclusioni

  • Malocclusione di classe I
  • Malocclusione di classe II
  • Malocclusione di classe III

3. Protocolli di prevenzione

  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili
  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande
  • trattamento delle demineralizzazioni

4. ortodonzia e parodontologia

  • variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica
  • terapia ortodontica e tessuto osseo
  • terapia ortodontica come rischio parodontale
  • terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali

5. Cenni di terapia ortodontica

  • terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva
  • terapia ortodontica, ortopedia, funzionale

6. Approccio al paziente pediatrico: descrizione delle tecniche di approccio e simulazione pratica

7. Utilizzo della diga: concetti teorici e dimostrazione pratica

8. Tecniche di sigillatura dei solchi: descrizione della tecnica e utilizzo dei corretti materiali

9. Principi di ergonomia e posizione alla poltrona

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEI PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'

1. Rilevamento clinico delle lesioni cariose: ICDAS

2. Valutazione dei fattori di rischio secondo metodica CaMBRA: esercitazione pratica

3. Approccio al paziente special-need

4. Comunicazione con il paziente ed i suoi genitori

5. Individuazione delle necessità terapeutiche ed interventi d'urgenza in AG

6. Applicazione ed adeguamento dei protocolli clinici di prevenzione

7. Gestione del risultato con follow-up a distanza

  • Introduzione: definizione di ortodonzia, malocclusioni nei tre piani dello spazio, crescita, evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione, glossario ortognatodonzia per CLID
  • Etiopatogenesi delle malocclusioni: Malocclusione di classe I, Malocclusione di classe II, Malocclusione di classe III
  • Protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili; protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande; trattamento delle deminaralizzazioni
  • ortodonzia e parodontologia: variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica; terapia ortodontica e tessuto osseo; terapia ortodontica come rischio parodontale; terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali
  • Cenni di terapia ortodontica: terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva, terapia ortodontica, ortopedia, funzionale
  • Approccio al paziente pediatrico: descrizione delle tecniche di approccio e simulazione pratica
  • Utilizzo della diga: concetti teorici e dimostrazione pratica
  • Tecniche di sigillatura dei solchi: descrizione della tecnica e utilizzo dei corretti materiali
  • Principi di ergonomia e posizione alla poltrona
  • Rilevamento clinico delle lesioni cariose: ICDAS
  • Valutazione dei fattori di rischio secondo metodica CaMBRA: esercitazione pratica
  • Approccio al paziente special-need
  • Comunicazione con il paziente ed i suoi genitori
  • Individuazione delle necessità terapeutiche ed interventi d'urgenza in AG
  • Applicazione ed adeguamento dei protocolli clinici di prevenzione
  • Gestione del risultato con follow-up a distanza

Modalità d'esame

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto uguale o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti relativi alla gestione del paziente pediatrico, con particolare attenzione al paziente special needs, in termini di prevenzione e terapia. Inoltre, deve conoscere i principi fondamentali dell'odontoiatria pediatrica e dell'ortognatodonzia.

La valutazione finale del corso avviene tramite esame finale scritto e orale.

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Per superare l'esame occorre conseguire un voto uguale o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti relativi alla gestione del paziente pediatrico, con particolare attenzione al paziente special needs, in termini di prevenzione e terapia. Inoltre, deve conoscere i principi fondamentali dell'odontoiatria pediatrica e dell'ortognatodonzia.

La valutazione finale del corso avviene tramite esame finale scritto e orale.

Testi di riferimento

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso, seguendo lo schema delle dispense del docente. Si consigliano pertanto i seguenti testi:

LANTERI C. - LANTERI V. - SEGÙ M. – COLLESANO V. Igiene orale in Ortodonzia - Principi clinici e protocolli operativi. (ISBN 978-88-7572-055-1);

Polimeni A. Odontoiatria Pediatrica. (ISBN:9788821450365);

Raimondo E. Odontoiatria speciale per il paziente critico e diversamente abile. (ISBN:9788870513707);

Il materiale didattico è costituito da dispense, ad hoc per argomento, articoli scientifici, pubblicazioni della WHO, ecc.

Articoli scientifici suggeriti dal docente

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso, seguendo lo schema delle dispense del docente. Si consigliano pertanto i seguenti testi:

LANTERI C. - LANTERI V. - SEGÙ M. – COLLESANO V. Igiene orale in Ortodonzia - Principi clinici e protocolli operativi. (ISBN 978-88-7572-055-1);

Polimeni A. Odontoiatria Pediatrica. (ISBN:9788821450365);

Raimondo E. Odontoiatria speciale per il paziente critico e diversamente abile. (ISBN:9788870513707);

Il materiale didattico è costituito da dispense, ad hoc per argomento, articoli scientifici, pubblicazioni della WHO, ecc.

Articoli scientifici suggeriti dal docente

Codice insegnamento 10632072

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA RICOSTRUTTIVA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

MATERIALI DENTARI
Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i principi scientifici alla base delle tecniche di sbiancamento, sigillatura, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento della ipersensibilità dentinale e i fondamenti dell’endodonzia. Deve inoltre essere in grado di applicare le conoscenze teoriche per eseguire correttamente l’isolamento del campo operatorio e per selezionare e utilizzare in modo appropriato le tecniche di prevenzione e trattamento delle patologie dentarie.

Lo studente deve sviluppare la capacità di valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando gli interventi più appropriati in base al quadro clinico e alle evidenze scientifiche disponibili. Deve saper comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente, illustrando i trattamenti proposti e promuovendo comportamenti corretti di igiene orale e prevenzione.

Infine, lo studente deve acquisire la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze nel campo dell’odontoiatria conservativa e preventiva, attraverso la consultazione di fonti scientifiche e la partecipazione ad attività di formazione continua.

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i principi scientifici alla base delle tecniche di sbiancamento, sigillatura, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento della ipersensibilità dentinale e i fondamenti dell’endodonzia. Deve inoltre essere in grado di applicare le conoscenze teoriche per eseguire correttamente l’isolamento del campo operatorio e per selezionare e utilizzare in modo appropriato le tecniche di prevenzione e trattamento delle patologie dentarie.

Lo studente deve sviluppare la capacità di valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando gli interventi più appropriati in base al quadro clinico e alle evidenze scientifiche disponibili. Deve saper comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente, illustrando i trattamenti proposti e promuovendo comportamenti corretti di igiene orale e prevenzione.

Infine, lo studente deve acquisire la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze nel campo dell’odontoiatria conservativa e preventiva, attraverso la consultazione di fonti scientifiche e la partecipazione ad attività di formazione continua.

MATERIALI DENTARI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i principi scientifici alla base delle tecniche di sbiancamento, sigillatura, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento della ipersensibilità dentinale e i fondamenti dell’endodonzia. Deve inoltre essere in grado di applicare le conoscenze teoriche per eseguire correttamente l’isolamento del campo operatorio e per selezionare e utilizzare in modo appropriato le tecniche di prevenzione e trattamento delle patologie dentarie.

Lo studente deve sviluppare la capacità di valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando gli interventi più appropriati in base al quadro clinico e alle evidenze scientifiche disponibili. Deve saper comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente, illustrando i trattamenti proposti e promuovendo comportamenti corretti di igiene orale e prevenzione.

Infine, lo studente deve acquisire la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze nel campo dell’odontoiatria conservativa e preventiva, attraverso la consultazione di fonti scientifiche e la partecipazione ad attività di formazione continua.

Programma

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente. Protocolli avanzati di

fluoroprofilassi e remineralizzazione. La gestione clinica delle white spots. Protocolli operativi per le

infiltrazioni. Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale. Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva.

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Adesione ai tessuti dentali duri: ritenzione micromeccanica; strato ibrido e zaffi di resina; sistemi adesivi smalto-dentinali; compositi; lampade foto-polimerizzatrici; contrazione da polimerizzazione; stress da polimerizzazione; fattore di configurazione cavitaria (fattore C); matrici; cunei; restauri adesivi estetici; colore; restauri diretti in composito: I classe, II classe, III classe, IV classe e V classe di Black; restauri indiretti nei settori anteriori: faccette (in composito e in ceramica), intarsi in composito, intarsi a ricopertura in composito e corone complete in composito e in ceramica integrali; restauri indiretti nei settori posteriori: intarsi in composito (semidiretti extra- e intra-orali e indiretti) e in ceramica e corone complete in composito e in ceramica integrali; Maryland bridge; California bridge; cementazione adesiva; rifinitura, lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici.

Importanza dell’igienista dentale per la conservazione ed il mantenimento nel tempo, dei restauri adesivi e non.

Modulo: MATERIALI DENTARI
BIOCOMPATIBILITÀ DEI MATERIALI DENTARI

MATERIALI PER LA TERAPIA ESTAURATIVA DI PIÙ COMMUNE USO

Amalgama, resine composite, adesivi di ultima generazione, sigillanti,

Materiali per le terapie endodontiche, diga di gomma, strumenti canalari manuali e meccanici, irriganti canalari, materiali e cementi per la chiusura canalare.

MATERIALI PER LE TERAPIA PROTESICA

materiali da impronta, gessi, cere, ceramiche, compositi da laboratorio.

MATYERIALI PER L’IGIENE ORALE DOMICILIARE

Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti.

MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI

MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALI

Sbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • SCOPI DELL'ODONTOIATRIA CONSERVATIVA 2 ORE
  • ANATOMIA DEI SINGOLI ELEMENTI DENTARI 2 ORE
  • STRUMENTARIO, ISOLAMENTO DEL CAMPO OPERATORIO 4 ORE
  • DIAGNOSI DI CARIE PRINCIPI DI BLAK 4 ORE
  • CAVITA' ADESIVA, RISPETTO AI PRINCIPI DI BLACK 2 ORE
  • CLASSIFICAZIONE SISTA E CAMPI DI APPLICAZIONE CLINICA 2 ORE
  • RESTAURI SETTORI ANTERIORI E POSTERIORI CON TECNICHE DIRETTE E INDIRETTE 2 ORE
  • RUOLO DELL'IGIENISTA DENTALE PER LA CONSERVAZIONE E MANTENIMENTO DEI RESTAURI ADESIVI E NON. 4 ORE

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • classificazione dei materiali in odontoiatria 2 ORE
  • metalli e leghe

ceramiche 2 ORE

  • materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

resine infiltranti

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti. 4 ORE

  • cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico 4 ORE

  • Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti. 4 ORE
  • MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI 3 ore
  • MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALISbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te. 2 ore

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente. Protocolli avanzati di

fluoroprofilassi e remineralizzazione. La gestione clinica delle white spots. Protocolli operativi per le

infiltrazioni. Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale. Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva.

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Adesione ai tessuti dentali duri: ritenzione micromeccanica; strato ibrido e zaffi di resina; sistemi adesivi smalto-dentinali; compositi; lampade foto-polimerizzatrici; contrazione da polimerizzazione; stress da polimerizzazione; fattore di configurazione cavitaria (fattore C); matrici; cunei; restauri adesivi estetici; colore; restauri diretti in composito: I classe, II classe, III classe, IV classe e V classe di Black; restauri indiretti nei settori anteriori: faccette (in composito e in ceramica), intarsi in composito, intarsi a ricopertura in composito e corone complete in composito e in ceramica integrali; restauri indiretti nei settori posteriori: intarsi in composito (semidiretti extra- e intra-orali e indiretti) e in ceramica e corone complete in composito e in ceramica integrali; Maryland bridge; California bridge; cementazione adesiva; rifinitura, lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici.

Importanza dell’igienista dentale per la conservazione ed il mantenimento nel tempo, dei restauri adesivi e non.

Modulo: MATERIALI DENTARI
BIOCOMPATIBILITÀ DEI MATERIALI DENTARI

MATERIALI PER LA TERAPIA ESTAURATIVA DI PIÙ COMMUNE USO

Amalgama, resine composite, adesivi di ultima generazione, sigillanti,

Materiali per le terapie endodontiche, diga di gomma, strumenti canalari manuali e meccanici, irriganti canalari, materiali e cementi per la chiusura canalare.

MATERIALI PER LE TERAPIA PROTESICA

materiali da impronta, gessi, cere, ceramiche, compositi da laboratorio.

MATYERIALI PER L’IGIENE ORALE DOMICILIARE

Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti.

MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI

MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALI

Sbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • SCOPI DELL'ODONTOIATRIA CONSERVATIVA 2 ORE
  • ANATOMIA DEI SINGOLI ELEMENTI DENTARI 2 ORE
  • STRUMENTARIO, ISOLAMENTO DEL CAMPO OPERATORIO 4 ORE
  • DIAGNOSI DI CARIE PRINCIPI DI BLAK 4 ORE
  • CAVITA' ADESIVA, RISPETTO AI PRINCIPI DI BLACK 2 ORE
  • CLASSIFICAZIONE SISTA E CAMPI DI APPLICAZIONE CLINICA 2 ORE
  • RESTAURI SETTORI ANTERIORI E POSTERIORI CON TECNICHE DIRETTE E INDIRETTE 2 ORE
  • RUOLO DELL'IGIENISTA DENTALE PER LA CONSERVAZIONE E MANTENIMENTO DEI RESTAURI ADESIVI E NON. 4 ORE

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • classificazione dei materiali in odontoiatria 2 ORE
  • metalli e leghe

ceramiche 2 ORE

  • materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

resine infiltranti

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti. 4 ORE

  • cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico 4 ORE

  • Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti. 4 ORE
  • MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI 3 ore
  • MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALISbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te. 2 ore

MATERIALI DENTARI
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente. Protocolli avanzati di

fluoroprofilassi e remineralizzazione. La gestione clinica delle white spots. Protocolli operativi per le

infiltrazioni. Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale. Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva.

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Adesione ai tessuti dentali duri: ritenzione micromeccanica; strato ibrido e zaffi di resina; sistemi adesivi smalto-dentinali; compositi; lampade foto-polimerizzatrici; contrazione da polimerizzazione; stress da polimerizzazione; fattore di configurazione cavitaria (fattore C); matrici; cunei; restauri adesivi estetici; colore; restauri diretti in composito: I classe, II classe, III classe, IV classe e V classe di Black; restauri indiretti nei settori anteriori: faccette (in composito e in ceramica), intarsi in composito, intarsi a ricopertura in composito e corone complete in composito e in ceramica integrali; restauri indiretti nei settori posteriori: intarsi in composito (semidiretti extra- e intra-orali e indiretti) e in ceramica e corone complete in composito e in ceramica integrali; Maryland bridge; California bridge; cementazione adesiva; rifinitura, lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici.

Importanza dell’igienista dentale per la conservazione ed il mantenimento nel tempo, dei restauri adesivi e non.

Modulo: MATERIALI DENTARI
BIOCOMPATIBILITÀ DEI MATERIALI DENTARI

MATERIALI PER LA TERAPIA ESTAURATIVA DI PIÙ COMMUNE USO

Amalgama, resine composite, adesivi di ultima generazione, sigillanti,

Materiali per le terapie endodontiche, diga di gomma, strumenti canalari manuali e meccanici, irriganti canalari, materiali e cementi per la chiusura canalare.

MATERIALI PER LE TERAPIA PROTESICA

materiali da impronta, gessi, cere, ceramiche, compositi da laboratorio.

MATYERIALI PER L’IGIENE ORALE DOMICILIARE

Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti.

MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI

MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALI

Sbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • SCOPI DELL'ODONTOIATRIA CONSERVATIVA 2 ORE
  • ANATOMIA DEI SINGOLI ELEMENTI DENTARI 2 ORE
  • STRUMENTARIO, ISOLAMENTO DEL CAMPO OPERATORIO 4 ORE
  • DIAGNOSI DI CARIE PRINCIPI DI BLAK 4 ORE
  • CAVITA' ADESIVA, RISPETTO AI PRINCIPI DI BLACK 2 ORE
  • CLASSIFICAZIONE SISTA E CAMPI DI APPLICAZIONE CLINICA 2 ORE
  • RESTAURI SETTORI ANTERIORI E POSTERIORI CON TECNICHE DIRETTE E INDIRETTE 2 ORE
  • RUOLO DELL'IGIENISTA DENTALE PER LA CONSERVAZIONE E MANTENIMENTO DEI RESTAURI ADESIVI E NON. 4 ORE

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • classificazione dei materiali in odontoiatria 2 ORE
  • metalli e leghe

ceramiche 2 ORE

  • materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

resine infiltranti

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti. 4 ORE

  • cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico 4 ORE

  • Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti. 4 ORE
  • MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI 3 ore
  • MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALISbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te. 2 ore

Modalità d'esame

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Per superare l'esame occorre superare tutti i moduli del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Scienze dell'igiene dentale, materiali dentari e odontoiatria restaurativa secondo il calendario pubblicati del corso.

Domande su ogni materia con voto finale che la media dei voti conseguiti.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza,

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Per superare l'esame occorre superare tutti i moduli del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Scienze dell'igiene dentale, materiali dentari e odontoiatria restaurativa secondo il calendario pubblicati del corso.

Domande su ogni materia con voto finale che la media dei voti conseguiti.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza,

MATERIALI DENTARI
Per superare l'esame occorre superare tutti i moduli del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Scienze dell'igiene dentale, materiali dentari e odontoiatria restaurativa secondo il calendario pubblicati del corso.

Domande su ogni materia con voto finale che la media dei voti conseguiti.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza,

Testi di riferimento

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
ESTER M. WILKINS "La Pratica dell'igienista Dentale" Piccin Editore II 2020

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Slides lezioni fornite dal docente per l'odontoiatria restaurativa.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Materiali e tecnologie Odontostomatologiche per igienista dentale- Docenti di Materiali dentari e tecnologie protesiche e di Laboratorio delle università Italiane. Ariesdue Collegio dei docenti di Odontoiatria.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
ESTER M. WILKINS "La Pratica dell'igienista Dentale" Piccin Editore II 2020

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Slides lezioni fornite dal docente per l'odontoiatria restaurativa.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Materiali e tecnologie Odontostomatologiche per igienista dentale- Docenti di Materiali dentari e tecnologie protesiche e di Laboratorio delle università Italiane. Ariesdue Collegio dei docenti di Odontoiatria.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

MATERIALI DENTARI
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
ESTER M. WILKINS "La Pratica dell'igienista Dentale" Piccin Editore II 2020

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Slides lezioni fornite dal docente per l'odontoiatria restaurativa.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Materiali e tecnologie Odontostomatologiche per igienista dentale- Docenti di Materiali dentari e tecnologie protesiche e di Laboratorio delle università Italiane. Ariesdue Collegio dei docenti di Odontoiatria.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento 10632071

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

Programma

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Modalità d'esame

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

Testi di riferimento

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Codice insegnamento 10632069

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-25/A · 0 file

MEDICINA LEGALE Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA LEGALE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

IGIENE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

RADIOPROTEZIONE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

MEDICINA LEGALE
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

IGIENE
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

RADIOPROTEZIONE
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

MEDICINA LEGALE
Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

Le Radiazioni in Medicina. Struttura dell'atomo e del nucleo.

Isotopi instabili e radiazione alfa, beta, gamma Legge del decadimento radioattivo. Rivelazione delle radiazioni.

I principi generali per la protezione degli operatori e dei pazienti dalle radiazioni ionizzanti

L’utilizzo di radionuclidi in ambito sanitario e le relative misure di protezione

Gli adempimenti da attuare sulle attrezzature medico- radiologiche

La sicurezza delle apparecchiature medico-radiologiche

Il sistema di radioprotezione previsto nel Decreto Legislativo 101/2020

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare

l’apprendimento dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e

Sicurezza”, le lezioni si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del

Corso di Laurea, da ottobre a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di

completare la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola

lezione, senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di

settimane tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Igienista Dentale.

IGIENE
Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

Le Radiazioni in Medicina. Struttura dell'atomo e del nucleo.

Isotopi instabili e radiazione alfa, beta, gamma Legge del decadimento radioattivo. Rivelazione delle radiazioni.

I principi generali per la protezione degli operatori e dei pazienti dalle radiazioni ionizzanti

L’utilizzo di radionuclidi in ambito sanitario e le relative misure di protezione

Gli adempimenti da attuare sulle attrezzature medico- radiologiche

La sicurezza delle apparecchiature medico-radiologiche

Il sistema di radioprotezione previsto nel Decreto Legislativo 101/2020

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare

l’apprendimento dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e

Sicurezza”, le lezioni si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del

Corso di Laurea, da ottobre a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di

completare la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola

lezione, senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di

settimane tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Igienista Dentale.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

Le Radiazioni in Medicina. Struttura dell'atomo e del nucleo.

Isotopi instabili e radiazione alfa, beta, gamma Legge del decadimento radioattivo. Rivelazione delle radiazioni.

I principi generali per la protezione degli operatori e dei pazienti dalle radiazioni ionizzanti

L’utilizzo di radionuclidi in ambito sanitario e le relative misure di protezione

Gli adempimenti da attuare sulle attrezzature medico- radiologiche

La sicurezza delle apparecchiature medico-radiologiche

Il sistema di radioprotezione previsto nel Decreto Legislativo 101/2020

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare

l’apprendimento dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e

Sicurezza”, le lezioni si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del

Corso di Laurea, da ottobre a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di

completare la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola

lezione, senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di

settimane tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Igienista Dentale.

RADIOPROTEZIONE
Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

Le Radiazioni in Medicina. Struttura dell'atomo e del nucleo.

Isotopi instabili e radiazione alfa, beta, gamma Legge del decadimento radioattivo. Rivelazione delle radiazioni.

I principi generali per la protezione degli operatori e dei pazienti dalle radiazioni ionizzanti

L’utilizzo di radionuclidi in ambito sanitario e le relative misure di protezione

Gli adempimenti da attuare sulle attrezzature medico- radiologiche

La sicurezza delle apparecchiature medico-radiologiche

Il sistema di radioprotezione previsto nel Decreto Legislativo 101/2020

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare

l’apprendimento dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e

Sicurezza”, le lezioni si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del

Corso di Laurea, da ottobre a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di

completare la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola

lezione, senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di

settimane tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

MEDICINA LEGALE
I test per i moduli di Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Radioprotezione si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

IGIENE
I test per i moduli di Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Radioprotezione si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
I test per i moduli di Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Radioprotezione si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

RADIOPROTEZIONE
I test per i moduli di Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Radioprotezione si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

MEDICINA LEGALE
Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

NON SONO PREVISTI LIBRI DI TESTO

LE DISPENSE E IL MATERIALE DI STUDIO VERRANNO FORNITI DIRETTAMENTE DAL DOCENTE

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

IGIENE
Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

NON SONO PREVISTI LIBRI DI TESTO

LE DISPENSE E IL MATERIALE DI STUDIO VERRANNO FORNITI DIRETTAMENTE DAL DOCENTE

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

NON SONO PREVISTI LIBRI DI TESTO

LE DISPENSE E IL MATERIALE DI STUDIO VERRANNO FORNITI DIRETTAMENTE DAL DOCENTE

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

RADIOPROTEZIONE
Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

NON SONO PREVISTI LIBRI DI TESTO

LE DISPENSE E IL MATERIALE DI STUDIO VERRANNO FORNITI DIRETTAMENTE DAL DOCENTE

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

Codice insegnamento 10630199

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

Programma

1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Codice insegnamento AID-11852188-ce4

RADIOPROTEZIONE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

Le Radiazioni in Medicina. Struttura dell'atomo e del nucleo.

Isotopi instabili e radiazione alfa, beta, gamma Legge del decadimento radioattivo. Rivelazione delle radiazioni.

I principi generali per la protezione degli operatori e dei pazienti dalle radiazioni ionizzanti

L’utilizzo di radionuclidi in ambito sanitario e le relative misure di protezione

Gli adempimenti da attuare sulle attrezzature medico- radiologiche

La sicurezza delle apparecchiature medico-radiologiche

Il sistema di radioprotezione previsto nel Decreto Legislativo 101/2020

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare

l’apprendimento dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e

Sicurezza”, le lezioni si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del

Corso di Laurea, da ottobre a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di

completare la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola

lezione, senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di

settimane tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Radioprotezione si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

NON SONO PREVISTI LIBRI DI TESTO

LE DISPENSE E IL MATERIALE DI STUDIO VERRANNO FORNITI DIRETTAMENTE DAL DOCENTE

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

Codice insegnamento AID-03d2db61-ada

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE Al completamento del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, e le interazioni fra parodonto e malattie sistemiche. Al completamento del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, e le interazioni fra parodonto e malattie sistemiche.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare le tecniche di igiene professionale in particolare protocolli specifici in pazienti con particolari necessità.

Il modulo approfondisce le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, e le interazioni fra parodonto e malattie sistemiche.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare le tecniche di igiene professionale in particolare protocolli specifici in pazienti con particolari necessità.

Il modulo approfondisce le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie

PARADONTOLOGIA II
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, e le interazioni fra parodonto e malattie sistemiche.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare le tecniche di igiene professionale in particolare protocolli specifici in pazienti con particolari necessità.

Il modulo approfondisce le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
quale approccio clinico di prevenzione deve essere rivolto ad una persona assistita con presenza di recessione gengivale ?

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
quale approccio clinico di prevenzione deve essere rivolto ad una persona assistita con presenza di recessione gengivale ?

PARADONTOLOGIA II
quale approccio clinico di prevenzione deve essere rivolto ad una persona assistita con presenza di recessione gengivale ?

Programma

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
anatomia ergonomia e

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione manuale

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione meccanica

personalizzazione dell'approccio motivazionale ai corretti stili di vita di igiene orale domiciliare nelle differenti tipologie di persone assistite :pediatrici ,adulti, anziani, pazienti con necessità speciali

personalizzazione dell'approccio strumentale in base alle differenti situazioni cliniche per la salute dei tessuti dento- parodontali

approccio interdisciplinare con altri operatori sanitari nella gestione delle persone assistite

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
anatomia ergonomia e

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione manuale

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione meccanica

personalizzazione dell'approccio motivazionale ai corretti stili di vita di igiene orale domiciliare nelle differenti tipologie di persone assistite :pediatrici ,adulti, anziani, pazienti con necessità speciali

personalizzazione dell'approccio strumentale in base alle differenti situazioni cliniche per la salute dei tessuti dento- parodontali

approccio interdisciplinare con altri operatori sanitari nella gestione delle persone assistite

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

PARADONTOLOGIA II
anatomia ergonomia e

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione manuale

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione meccanica

personalizzazione dell'approccio motivazionale ai corretti stili di vita di igiene orale domiciliare nelle differenti tipologie di persone assistite :pediatrici ,adulti, anziani, pazienti con necessità speciali

personalizzazione dell'approccio strumentale in base alle differenti situazioni cliniche per la salute dei tessuti dento- parodontali

approccio interdisciplinare con altri operatori sanitari nella gestione delle persone assistite

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

PARADONTOLOGIA II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Testi di riferimento

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

PARADONTOLOGIA II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento 10632070

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, e le interazioni fra parodonto e malattie sistemiche. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare le tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, e le interazioni fra parodonto e malattie sistemiche.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare le tecniche di igiene professionale in particolare protocolli specifici in pazienti con particolari necessità.

Il modulo approfondisce le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie

quale approccio clinico di prevenzione deve essere rivolto ad una persona assistita con presenza di recessione gengivale ?

Programma

anatomia ergonomia e

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione manuale

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione meccanica

personalizzazione dell'approccio motivazionale ai corretti stili di vita di igiene orale domiciliare nelle differenti tipologie di persone assistite :pediatrici ,adulti, anziani, pazienti con necessità speciali

personalizzazione dell'approccio strumentale in base alle differenti situazioni cliniche per la salute dei tessuti dento- parodontali

approccio interdisciplinare con altri operatori sanitari nella gestione delle persone assistite

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-ad597ef6-fbb

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

Le Radiazioni in Medicina. Struttura dell'atomo e del nucleo.

Isotopi instabili e radiazione alfa, beta, gamma Legge del decadimento radioattivo. Rivelazione delle radiazioni.

I principi generali per la protezione degli operatori e dei pazienti dalle radiazioni ionizzanti

L’utilizzo di radionuclidi in ambito sanitario e le relative misure di protezione

Gli adempimenti da attuare sulle attrezzature medico- radiologiche

La sicurezza delle apparecchiature medico-radiologiche

Il sistema di radioprotezione previsto nel Decreto Legislativo 101/2020

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti)

Epidemiologia e Profilassi delle principali malattie occupazionali riguardanti il personale odontoiatrico e in particolare gli igienisti dentali. In particolare grande attenzione è data alle malattie infettive che rappresentano il principale rischio occupazionale per gli igienisti dentali.

  • Per facilitare

l’apprendimento dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e

Sicurezza”, le lezioni si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del

Corso di Laurea, da ottobre a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di

completare la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola

lezione, senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di

settimane tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene,

Sicurezza negli abenti di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra

loro per dare l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di

uno stesso argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal

punto di vista di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Radioprotezione si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Dott. Davide Abbate)

Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Radioprotezione (Prof.ssa Romina Scarsellone)

NON SONO PREVISTI LIBRI DI TESTO

LE DISPENSE E IL MATERIALE DI STUDIO VERRANNO FORNITI DIRETTAMENTE DAL DOCENTE

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a TRATTARE PERSONALMENTE A LEZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, letture di approfondimento sono le seguenti:

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. gratis all’indirizzo: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. gratis all’indirizzo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973/

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Scully C, Cawson RA, Griffiths M. Occupational hazards to dental staff. British Dental Journal, Londra, 1990

Occupational Safety and Health Administration. Dentistry. freely available at: https://www.osha.gov/dentistry/hazard-control-prevention

Ayatollahi J, Ayatollahi F, Ardekani AM, Bahrololoomi R, Ayatollahi J, Ayatollahi A, Owlia MB. Occupational hazards to dental staff. Dent Res J 2012;9(1):2-7. freely available at: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3283973

Codice insegnamento AID-2cce906e-c1c

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-45d03083-e39

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, e le interazioni fra parodonto e malattie sistemiche. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare le tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, e le interazioni fra parodonto e malattie sistemiche.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare le tecniche di igiene professionale in particolare protocolli specifici in pazienti con particolari necessità.

Il modulo approfondisce le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità sanitarie

quale approccio clinico di prevenzione deve essere rivolto ad una persona assistita con presenza di recessione gengivale ?

Programma

anatomia ergonomia e

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione manuale

tecniche operative in terapia Parodontale non chirurgica con strumentazione meccanica

personalizzazione dell'approccio motivazionale ai corretti stili di vita di igiene orale domiciliare nelle differenti tipologie di persone assistite :pediatrici ,adulti, anziani, pazienti con necessità speciali

personalizzazione dell'approccio strumentale in base alle differenti situazioni cliniche per la salute dei tessuti dento- parodontali

approccio interdisciplinare con altri operatori sanitari nella gestione delle persone assistite

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-63bd5e81-734

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve avere le conoscenze di base del trattamento dell’ipersensibilità dentinale, ed elementi clinici inerenti carie dentali e patologie pulpari. In particolare si vogliono approfondire le tematiche di maggior interesse clinico per l’igienista dentale, legate alle tecniche ed ai materiali per la lucidatura dei restauri, sbiancamento, prevenzione della patologia cariosa e per la desensibilizzazione. Inoltre lo studente deve acquisire conoscenze di base sulla composizione e proprietà dei materiali per uso odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio, saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i principi scientifici alla base delle tecniche di sbiancamento, sigillatura, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento della ipersensibilità dentinale e i fondamenti dell’endodonzia. Deve inoltre essere in grado di applicare le conoscenze teoriche per eseguire correttamente l’isolamento del campo operatorio e per selezionare e utilizzare in modo appropriato le tecniche di prevenzione e trattamento delle patologie dentarie.

Lo studente deve sviluppare la capacità di valutare criticamente le diverse opzioni terapeutiche, selezionando gli interventi più appropriati in base al quadro clinico e alle evidenze scientifiche disponibili. Deve saper comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente, illustrando i trattamenti proposti e promuovendo comportamenti corretti di igiene orale e prevenzione.

Infine, lo studente deve acquisire la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze nel campo dell’odontoiatria conservativa e preventiva, attraverso la consultazione di fonti scientifiche e la partecipazione ad attività di formazione continua.

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Il management di un efficace remineralizzazione dei tessuti turi del dente. Protocolli avanzati di

fluoroprofilassi e remineralizzazione. La gestione clinica delle white spots. Protocolli operativi per le

infiltrazioni. Tecniche di sbiancamento domiciliare e professionale. Protocolli operativi di prevenzione per il mantenimento in odontoiatria ricostruttiva.

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Adesione ai tessuti dentali duri: ritenzione micromeccanica; strato ibrido e zaffi di resina; sistemi adesivi smalto-dentinali; compositi; lampade foto-polimerizzatrici; contrazione da polimerizzazione; stress da polimerizzazione; fattore di configurazione cavitaria (fattore C); matrici; cunei; restauri adesivi estetici; colore; restauri diretti in composito: I classe, II classe, III classe, IV classe e V classe di Black; restauri indiretti nei settori anteriori: faccette (in composito e in ceramica), intarsi in composito, intarsi a ricopertura in composito e corone complete in composito e in ceramica integrali; restauri indiretti nei settori posteriori: intarsi in composito (semidiretti extra- e intra-orali e indiretti) e in ceramica e corone complete in composito e in ceramica integrali; Maryland bridge; California bridge; cementazione adesiva; rifinitura, lucidatura e brillantatura dei restauri adesivi estetici.

Importanza dell’igienista dentale per la conservazione ed il mantenimento nel tempo, dei restauri adesivi e non.

Modulo: MATERIALI DENTARI
BIOCOMPATIBILITÀ DEI MATERIALI DENTARI

MATERIALI PER LA TERAPIA ESTAURATIVA DI PIÙ COMMUNE USO

Amalgama, resine composite, adesivi di ultima generazione, sigillanti,

Materiali per le terapie endodontiche, diga di gomma, strumenti canalari manuali e meccanici, irriganti canalari, materiali e cementi per la chiusura canalare.

MATERIALI PER LE TERAPIA PROTESICA

materiali da impronta, gessi, cere, ceramiche, compositi da laboratorio.

MATYERIALI PER L’IGIENE ORALE DOMICILIARE

Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti.

MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI

MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALI

Sbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • SCOPI DELL'ODONTOIATRIA CONSERVATIVA 2 ORE
  • ANATOMIA DEI SINGOLI ELEMENTI DENTARI 2 ORE
  • STRUMENTARIO, ISOLAMENTO DEL CAMPO OPERATORIO 4 ORE
  • DIAGNOSI DI CARIE PRINCIPI DI BLAK 4 ORE
  • CAVITA' ADESIVA, RISPETTO AI PRINCIPI DI BLACK 2 ORE
  • CLASSIFICAZIONE SISTA E CAMPI DI APPLICAZIONE CLINICA 2 ORE
  • RESTAURI SETTORI ANTERIORI E POSTERIORI CON TECNICHE DIRETTE E INDIRETTE 2 ORE
  • RUOLO DELL'IGIENISTA DENTALE PER LA CONSERVAZIONE E MANTENIMENTO DEI RESTAURI ADESIVI E NON. 4 ORE

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • classificazione dei materiali in odontoiatria 2 ORE
  • metalli e leghe

ceramiche 2 ORE

  • materiali compositi

materiali compomeri

cementi resinosi

resine infiltranti

cementi a base di ossifosfato di zinco

cementi a base di policarbossilato di zinco

cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo

resine infiltranti. 4 ORE

  • cementi vetroionomerici

Resine Acriliche

polimeri termoplastici

polimetilmetacrilato

poliammide

poli eter chetone (peek)

poliuretano termoplastico

resine acetaliche

policarbonato termoplastico 4 ORE

  • Fluoro, dentifrice, colluttori, rivelatori di placca, spazzolini, filo onterdentale, scovolini, dolcificanti. 4 ORE
  • MATERIALI PER IL CONTROLLO DELL’ALITOSI 3 ore
  • MATERIALI PER GLI SBIANACAMENTI DENTALISbiancamento alla poltrona odontoiatrica, sbiancamento domiciliare, sbiancamento di denti avitali, strisce sbiancanti fai da te. 2 ore

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre superare tutti i moduli del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Scienze dell'igiene dentale, materiali dentari e odontoiatria restaurativa secondo il calendario pubblicati del corso.

Domande su ogni materia con voto finale che la media dei voti conseguiti.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza,

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
ESTER M. WILKINS "La Pratica dell'igienista Dentale" Piccin Editore II 2020

Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Slides lezioni fornite dal docente per l'odontoiatria restaurativa.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Materiali e tecnologie Odontostomatologiche per igienista dentale- Docenti di Materiali dentari e tecnologie protesiche e di Laboratorio delle università Italiane. Ariesdue Collegio dei docenti di Odontoiatria.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-74f027be-035

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA' 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le basi per un corretto approccio psicologico e clinico al paziente in età evolutiva, con particolare attenzione al paziente con particolari necessità (special needs). Lo studente deve essere in grado di mettere in pratica le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.

Programma

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA

1. Introduzione: che cosa è l'ortodonzia e di che si occupa

  • Malocclusioni nei tre piani dello spazio
  • Crescita - Evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione
  • Glossario ortognatodonzia per CLID - definizioni principali degli elementi presenti nel corso

2. Etiopatogenesi delle malocclusioni

  • Malocclusione di classe I
  • Malocclusione di classe II
  • Malocclusione di classe III

3. Protocolli di prevenzione

  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili
  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande
  • trattamento delle demineralizzazioni

4. ortodonzia e parodontologia

  • variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica
  • terapia ortodontica e tessuto osseo
  • terapia ortodontica come rischio parodontale
  • terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali

5. Cenni di terapia ortodontica

  • terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva
  • terapia ortodontica, ortopedia, funzionale

6. Approccio al paziente pediatrico: descrizione delle tecniche di approccio e simulazione pratica

7. Utilizzo della diga: concetti teorici e dimostrazione pratica

8. Tecniche di sigillatura dei solchi: descrizione della tecnica e utilizzo dei corretti materiali

9. Principi di ergonomia e posizione alla poltrona

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEI PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'

1. Rilevamento clinico delle lesioni cariose: ICDAS

2. Valutazione dei fattori di rischio secondo metodica CaMBRA: esercitazione pratica

3. Approccio al paziente special-need

4. Comunicazione con il paziente ed i suoi genitori

5. Individuazione delle necessità terapeutiche ed interventi d'urgenza in AG

6. Applicazione ed adeguamento dei protocolli clinici di prevenzione

7. Gestione del risultato con follow-up a distanza

  • Introduzione: definizione di ortodonzia, malocclusioni nei tre piani dello spazio, crescita, evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione, glossario ortognatodonzia per CLID
  • Etiopatogenesi delle malocclusioni: Malocclusione di classe I, Malocclusione di classe II, Malocclusione di classe III
  • Protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili; protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande; trattamento delle deminaralizzazioni
  • ortodonzia e parodontologia: variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica; terapia ortodontica e tessuto osseo; terapia ortodontica come rischio parodontale; terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali
  • Cenni di terapia ortodontica: terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva, terapia ortodontica, ortopedia, funzionale
  • Approccio al paziente pediatrico: descrizione delle tecniche di approccio e simulazione pratica
  • Utilizzo della diga: concetti teorici e dimostrazione pratica
  • Tecniche di sigillatura dei solchi: descrizione della tecnica e utilizzo dei corretti materiali
  • Principi di ergonomia e posizione alla poltrona
  • Rilevamento clinico delle lesioni cariose: ICDAS
  • Valutazione dei fattori di rischio secondo metodica CaMBRA: esercitazione pratica
  • Approccio al paziente special-need
  • Comunicazione con il paziente ed i suoi genitori
  • Individuazione delle necessità terapeutiche ed interventi d'urgenza in AG
  • Applicazione ed adeguamento dei protocolli clinici di prevenzione
  • Gestione del risultato con follow-up a distanza

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto uguale o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti relativi alla gestione del paziente pediatrico, con particolare attenzione al paziente special needs, in termini di prevenzione e terapia. Inoltre, deve conoscere i principi fondamentali dell'odontoiatria pediatrica e dell'ortognatodonzia.

La valutazione finale del corso avviene tramite esame finale scritto e orale.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso, seguendo lo schema delle dispense del docente. Si consigliano pertanto i seguenti testi:

LANTERI C. - LANTERI V. - SEGÙ M. – COLLESANO V. Igiene orale in Ortodonzia - Principi clinici e protocolli operativi. (ISBN 978-88-7572-055-1);

Polimeni A. Odontoiatria Pediatrica. (ISBN:9788821450365);

Raimondo E. Odontoiatria speciale per il paziente critico e diversamente abile. (ISBN:9788870513707);

Il materiale didattico è costituito da dispense, ad hoc per argomento, articoli scientifici, pubblicazioni della WHO, ecc.

Articoli scientifici suggeriti dal docente

Codice insegnamento AID-1ec8de8e-9e3

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle principali patologie del cavo orale.
  • Comprendere i processi infiammatori, degenerativi, displastici e neoplastici che interessano i tessuti orali e periorali, e riconoscerne le manifestazioni cliniche e le implicazioni nella pratica professionale dell’igienista dentale.
  • Conoscere le correlazioni tra patologie orali e sistemiche, e il ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni patologiche.
  • Conoscere i principi fisici, le indicazioni, i limiti e l’appropriatezza delle metodiche radiologiche in odontostomatologia (endorali, OPT, CBCT, cenni RM/HFUS), inclusi i principi di radioprotezione (ALARA/ALADA-IP) e i criteri di qualità dell’immagine (QA/QC).
  • Conoscere i principali pattern radiologici dento-parodontali, criteri di staging radiografico e difetti ossei, oltre alle indicazioni radiologiche per operatoria e chirurgia (lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni paranasali).
  • Comprendere le basi della refertazione radiologica strutturata, la gestione della dose, i protocolli pediatrici e il workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Conoscere i principi del monitoraggio clinico: definizione, classificazione, scale di autovalutazione (VAS, NRS, VRS) e principali indicatori per il monitoraggio del cavo orale, inclusi fattori di rischio, markers tumorali e infettivologici.
  • Conoscere le tecniche semeiologiche (anamnesi, semeiotica fisica e strumentale), incluse radiologia convenzionale, prelievi citologici e colturali, colorazioni vitali e tecniche di chemiluminescenza/autofluorescenza.
  • Comprendere il ruolo del monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria di patologie mucose, carcinoma orale, infezioni, parodontopatie e complicanze implantari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Applicare le conoscenze acquisite per riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie orali.
  • Utilizzare in modo appropriato le metodiche radiologiche in funzione del quesito clinico, applicando i principi di radioprotezione e garantendo l’appropriatezza diagnostica.
  • Riconoscere pattern radiografici e clinici per contribuire al percorso diagnostico multidisciplinare.
  • Condurre anamnesi mirate, esami obiettivi e utilizzare correttamente le tecniche semeiologiche per la rilevazione precoce di alterazioni patologiche.
  • Applicare indicatori e scale di valutazione per il monitoraggio del rischio parodontale, implantare e oncologico.
  • Utilizzare il monitoraggio come strumento di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, integrando informazioni cliniche, radiologiche e laboratoristiche per la gestione del paziente.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà saper:

  • Analizzare criticamente quadri clinici e radiologici, distinguendo tra condizioni infiammatorie, degenerative, displastiche, neoplastiche e infettive.
  • Valutare la qualità e l’adeguatezza delle indagini radiologiche, identificando artefatti, errori tecnici e segni d’allarme (“red flags”).
  • Formulare giudizi motivati sull’opportunità di approfondimenti diagnostici e sull’invio allo specialista.
  • Valutare e interpretare indicatori di rischio e marker clinici per orientare decisioni operative e preventive.
  • Giudicare l’efficacia di protocolli di monitoraggio e strategie terapeutiche, inclusa la valutazione della guarigione chirurgica e della stabilità parodontale o implantare.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, efficace e tecnicamente corretto con l’équipe odontoiatrica e con il paziente.
  • Utilizzare correttamente la terminologia tecnico-scientifica per descrivere condizioni cliniche e radiologiche.
  • Discutere casi clinici in modo strutturato, argomentando scelte diagnostiche e operative.
  • Impiegare check-list, referti strutturati e modulistica standardizzata per supportare la comunicazione interdisciplinare.
  • Promuovere corretti comportamenti di salute orale e adesione ai programmi preventivi attraverso un linguaggio accessibile e professionale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, consultando linee guida, testi scientifici e fonti evidence-based.
  • Integrare teoria e pratica attraverso tirocinio clinico, studio di casi reali e simulazioni.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo all’apprendimento, utile per migliorare la propria pratica professionale.
  • Acquisire dimestichezza con strumenti digitali e protocolli clinici standardizzati per ottimizzare il monitoraggio e la prevenzione.
  • Mantenere e ampliare nel tempo le competenze diagnostiche e preventive, adattandole ai progressi scientifici e tecnologici.

Programma

1. Patologie delle mucose orali:

  • Varianti Anatomiche e disembriogenetiche
  • A patogenesi infettiva
  • Eziologia batterica
  • Eziologia virale
  • Eziologia micotica
  • Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)
  • Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)
  • Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria
  • Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale
  • La diagnosi dei tessuti del cavo orale
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate
  • Cisti dei Mascellari

2. Patologie dei tessuti dentari:

  • Anomalie della lamina dentaria
  • Flogosi odontogene

3. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:
  • il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico.
  • Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.
  • Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.

4. Tecniche radiologiche

  • Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.
  • Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.
  • Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.
  • Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.
  • Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni
  • paranasali.
  • CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.
  • ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.
  • Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.
  • Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.
  • Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • 1. Patologie delle mucose orali:· Varianti Anatomiche e disembriogenetiche· A patogenesi infettiva· Eziologia batterica· Eziologia virale· Eziologia micotica· Lesioni pigmentate (lesioni melanotiche e non melanotiche)· Lesioni del tessuto connettivo (lesioni fibrose, vascolari, neurali)· Infiammatorie a patogenesi autoimmunitaria· Disordini epiteliali potenzialmente maligni
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • · Fattori di rischio per Carcinoma del Cavo Orale· La diagnosi dei tessuti del cavo orale· Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate· Cisti dei Mascellari
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Patologie dei tessuti dentari:· Anomalie della lamina dentaria· Flogosi odontogene
  • Testi di riferimento: Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione onlineJoseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:· Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi.· Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale.· Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale,il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e autofluorescenza).
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • · Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali:· il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.· Il monitoraggio di un programma terapeutico.· Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale.· Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.· Il monitioraggio della guarigione delle ferite chirurgiche.
  • Testi di riferimento: - Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036 - Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821
  • Tecniche radiologiche· Metodiche: endorali (paralleling), OPT/cefalometria, CBCT; cenni RM/HFUS.· Qualità immagine, artefatti, QA/QC; ruoli di igienista, TSRM, radiologo.· Radioprotezione: ICRP, D.Lgs. 101/2020; appropriatezza ALARA/ALADA‑IP.· Pattern radiologici nel cavo orale/parodonto; staging radiografico; difetti ossei.· Imaging per operativa e chirurgia: lesioni periapicali, inclusioni, soprannumerari, seni· paranasali.
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).
  • · CBCT: indicazioni/limiti, parametri, voxel, artefatti, dosimetria; principi di refertazione.· ATM e ghiandole salivari: quando indicare l’imaging; red flags.· Referto e comunicazione: check‑list OPT/endorali/CBCT; esempi di referto strutturato.· Casi studio: lettura guidata, errori ricorrenti, discussione in gruppi.· Dose management, protocolli pediatrici, workflow digitale (DICOM/PACS).
  • Testi di riferimento: Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167 • Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa diradioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell’apprendimento sono progettate per garantire la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le modalità di valutazione, consentendo di accertare in modo oggettivo e trasparente le conoscenze, le competenze e le abilità sviluppate dallo studente durante il corso.

1. Numero e tipologia delle prove

La valutazione finale dell’insegnamento si basa su:

  • Una prova orale individuale, unica prova che concorre alla valutazione complessiva.

2. Obiettivi della prova

La prova orale è finalizzata a verificare:

  • Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di patogenicità, eziologia e meccanismi di insorgenza delle patologie del cavo orale, nonché delle metodiche radiologiche e di radioprotezione (Descrittore di Dublino 1 – Bloom: conoscenza e comprensione).
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione, con particolare attenzione all’interpretazione dei segni e sintomi clinici e dei pattern radiologici (Descrittore 2 – Bloom: applicazione).
  • Autonomia di giudizio nel riconoscere alterazioni patologiche, valutare la qualità delle indagini radiologiche e individuare eventuali “red flags” clinico-diagnostiche (Descrittore 3 – Bloom: analisi e valutazione).
  • Abilità comunicative nell’esporre con linguaggio tecnico-scientifico appropriato i contenuti e nel discutere casi clinici e radiologici (Descrittore 4 – Bloom: sintesi e comunicazione).
  • Capacità di apprendimento, valutando la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti e integrare le conoscenze teoriche e pratiche (Descrittore 5 – Bloom: metacognizione e apprendimento autonomo).

3. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento, durante la sessione d’esame ordinaria.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e clinico-applicative, con eventuale discussione di casi e referti radiologici.

4. Tipologia della prova e criteri di valutazione

La prova orale valuta la padronanza dei contenuti e delle competenze secondo i seguenti criteri:

  • Padronanza dei contenuti teorici (0–10 punti);
  • Capacità di applicare conoscenze e ragionamento clinico (0–8 punti);
  • Autonomia di giudizio e capacità di analisi critica (0–7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico-scientifico appropriato (0–5 punti).

5. Misurazione finale dell’esito della prova

  • Voto espresso in trentesimi.
  • Il superamento della prova richiede il raggiungimento di una soglia minima di sufficienza in ciascun criterio.
  • La valutazione complessiva tiene conto dell’ampiezza delle conoscenze, della capacità di applicarle in modo coerente, dell’autonomia di giudizio e dell’efficacia comunicativa.

6. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale consente di valutare in modo integrato tutti i livelli cognitivi della tassonomia di Bloom:

  • consente di esplorare conoscenze e comprensione teorica;
  • accerta capacità applicative e di ragionamento clinico;
  • permette di valutare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • garantisce flessibilità nell’approfondire aree specifiche e nel modulare il livello delle domande in base alle competenze previste dal profilo professionale.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Patologia orale. Correlazioni clinico-patologiche. Con espansione online

Joseph A. Regezi , James J. Sciubba , Richard C. Jordan 2018

Editore: Antonio Delfino Editore isbn 8872875870

Carranza's Clinical Periodontology, 11th Edition 2011

Newman, Takei, Klokkevold, Carranza Elsevier isbn 9781437704167

  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002. Isbn 9788872877036
  • Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane 2015. Isbn 9788860223821

Linee guida nazionali/societarie su ottimizzazione della dose e uso della CBCT; normativa di

radioprotezione (ICRP; D.Lgs. 101/2020).

Codice insegnamento AID-8108037f-d14

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite in temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio. Gli studenti dovranno conoscere gli aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite in temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Gli studenti dovranno conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e dentali, in età evolutiva, adulta e geriatrica, anche nel paziente medicalmente compromesso o portatore di handicap psico-fisico, con specifico approfondimento per le patologie/procedure preventive e terapeutiche di pertinenza della attività clinica dell'igienista dentale.

Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite al fine di praticare la gamma completa delle procedure operative proprie del profilo professionale, su indicazione dell'odontoiatra e nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per quest'ultimo.

Lo studente acquisirà nuove conoscenze e competenze utili allo svolgimento della futura attività professionale.

Programma

Argomenti specifici di aggiornamento professionale

  • Convegno Nazionale UNID
  • Convegno Nazionale AIDI
  • Convegno nazionale ATASIO
  • Convegno della Commissione Nazionale dei CdS in Igiene Dentale
  • Convegno Nazionale del Collegio dei Docenti di Discipline Odontostomatologiche
  • Convegno Internazionale dell'Accademia Il Chirone

Modalità d'esame

La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi definiti e quindi la verbalizzazione dei CFU acquisiti avviene attraverso una prova scritta (quiz a scelta multipla) a cui vengono sottoposti gli studenti al termine dell’ADE.

Testi di riferimento

Il docente responsabile dell’ADE mette a disposizione degli studenti dispense e articoli scientifici

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite riguardo le discipline cliniche, e le tecniche operative, funzionali all'esercizio della professione di Igienista dentale al fine di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite riguardo le discipline cliniche, e le tecniche operative, funzionali all'esercizio della professione di Igienista dentale al fine di acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Gli studenti dovranno conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e dentali, in età evolutiva, adulta e geriatrica, anche nel paziente medicalmente compromesso o portatore di handicap psico-fisico, con specifico approfondimento per le patologie/procedure preventive e terapeutiche di pertinenza della attività clinica dell'igienista dentale.

Inoltre al completamento del corso lo studente deve conoscere le varie metodologie e tecniche bio-archeologiche applicate allo studio dei denti antichi.

Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite al fine di praticare la gamma completa delle procedure operative proprie del profilo professionale, su indicazione dell'odontoiatra e nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per quest'ultimo. Inoltre al completamento del corso lo studente deve saper fare una sintesi dei differenti aspetti biografici che lo studio interdisciplinare dei denti fossili permette di approfondire.

Lo studente, al termine dell’attività seminariale, avrà acquisito nuove conoscenze e competenze utili allo svolgimento della futura attività professionale.

Programma

argomenti curriculari o extra-curriculari finalizzati all’acquisizione di competenze professionali

  • Seminario Colgate
  • Seminario GSK
  • Seminario Coswell
  • Seminario Tepe
  • Seminario Haleon

Modalità d'esame

La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi definiti e quindi la verbalizzazione dei CFU acquisiti avviene attraverso una prova scritta (quiz a scelta multipla) a cui vengono sottoposti gli studenti al termine dell’attività seminariale.

Testi di riferimento

Il docente responsabile dell’attività seminariale mette a disposizione degli studenti dispense e articoli scientifici

Codice insegnamento AAF1405

BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

Conoscenza e comprensione

Integrazione delle conoscenze e delle competenze derivanti, dalle scienze odontoiatriche, biomediche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche per riconoscere i bisogni assistenziali del paziente nelle diverse fasce di età, dall’infanzia alla terza età, di strutture assistenziali di ricovero acuti e cronici e nei vari contesti sociali al fine di erogare una assistenza appropriata, efficiente ed efficace, basata sulle evidenze scientifiche secondo i principi psico-pedagogici, della sociologia e dell'etica sanitaria.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Saper instaurare un corretto rapporto igienista dentale - paziente, inquadrandolo nell’ambito delle tecniche attuali di analisi del comportamento, di comunicazione e di pedagogia dell’informazione sanitaria;
  • erogare gli interventi preventivi e terapeutici tenendo conto anche degli aspetti culturali e multi-etnici.

Autonomia di giudizio

  • svolgere la pratica clinica rispettando la dignità, la cultura, i valori e i diritti dei singoli individui, cogliendo similitudini e differenze dei pazienti assistiti nelle diverse fasce di età, considerando valori, etnie e pratiche socio culturali degli assistiti e delle proprie famiglie;
  • analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni appropriate che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
  • utilizzare abilità di pensiero critico per erogare un servizio efficace ai pazienti nelle diverse fasce di età;
  • assumere la responsabilità nel rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale, al codice deontologico, ai criteri bioetici e alla normativa vigente

Abilità comunicative

  • dimostrare abilità di comunicazione appropriate ed efficaci nella relazione con i pazienti nelle diverse fasce di età, nel caso di bambini ed adolescenti anche con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari;
  • utilizzare principi di insegnamento ed apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti ai pazienti nelle diverse fasce di età, alle famiglie e a gruppi con l'obiettivo di promuovere i comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio, promuovere abilità di autocura in particolare per le persone affette da malattie croniche;
  • sostenere e incoraggiare i pazienti assistiti verso scelte di salute, rinforzando le abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
  • stabilire relazioni professionali e collaborare con il gruppo interdisciplinare di cura nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida;

Capacità di apprendimento

  • dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
  • dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
  • dimostrare capacità e autonomia nel reperire le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di prove di efficacia.

Programma

Programma Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

  • Cenni sulla comunicazione
  • Le dimensioni della comunicazione
  • Modelli di comunicazione
  • La comunicazione sanitaria
  • Elementi essenziali nella comunicazione
  • Tecniche di comunicazione terapeutica
  • Le tecniche efficace nella comunicazione
  • Le tecniche inefficaci
  • L’ascolto e la relazione d’aiuto: pilastri dell’assistenza sanitaria
  • La relazione d’aiuto nell’assistenza sanitaria
  • Tipologie di ascolto
  • Atteggiamenti fondamentali per un ascolto attivo
  • Interazione operatore sanitario-paziente nella relazione d’aiuto
  • Rischi del non ascolto nella relazione al paziente
  • Empatia nel mondo della salute
  • Risvolti del concetto di empatia nella pratica clinica
  • Il counseling

Programma Dott. Iacovella – Bioetica

Bioetica fondamentale (10 ore). Davanti alle sfide della biomedicina, da un lato, e ai cambiamenti sociali e di costume, dall'altro, particolarmente rapidi nella società liquida e post-moderna, il corso si propone di introdurre gli studenti alla riflessione bioetica, dai fondamenti antropologici ed etico-filosofici che sono alla base dei differenti approcci alla disciplina. In particolare, saranno approfondite la giustificazione epistemologica e la definizione della bioetica, le origini storiche della disciplina, con particolare riguardo per i passaggi storici che hanno condotto dall'etica medica alla bioetica, i fondamenti dell’agire morale, la differenza tra etica, bioetica e deontologia, gli orientamenti etico-filosofici in bioetica, le ricadute biogiuridiche e biopolitiche delle questioni bioetiche negli ordinamenti contemporanei, il rapporto tra bioetica e diritti umani.

Programma Dott. Iacovella – Storia della Medicina

Attraverso l’analisi delle relazioni tra Malato, Medico e Malattia nelle varie epoche storiche si approfondirà l’evoluzione dello sviluppo dell’arte sanitaria e dell’assistenza, con le relative principali conquiste e innovazioni (15 ore). Concetti generali e di contesto in tema di Medicina Narrativa (5 ore).

Programma Psicologia

Definizione e brevi cenni di storia della psicologia Comportamento e motivazione Funzione e struttura dell’inconscio e della coscienza Lo sviluppo psicoaffettivo I meccanismi di difesa Tipologia psicologica Teoria dell’attaccamento, funzione riflessiva, contenitiva e regolazione emotiva Neurobiologia delle emozioni Disturbi psicosomatici, disregolazione emotiva e alessitimia Aspetti psicodinamici sulla relazione con il paziente

  • Le lezioni saranno programmate suddividendo i contenuti

inseriti nel programma nelle varie ore di lezione e in rapporto alle esigenze

pedagogiche degli studenti

  • Testi di riferimento: Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali.

Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling

editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e

farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso.

Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali

per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici.

Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra:

a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin,

Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago

delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed.

Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso

di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura

di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa,

Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare

medicina, ETS, Pisa 2017.

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Testi di riferimento

Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali. Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso. Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici. Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra: a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin, Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed. Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa, Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare medicina, ETS, Pisa 2017.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-84bb35cd-883

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

Deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

Deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

Deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

Deve saper riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

Deve saper riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-f9812855-cac

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente parodontale e peri-implantare.

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
1. Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione. Definizione di odontoiatria

di comunità.

2. Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,

malocclusioni, traumi.

3. Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,

4. Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente.ontale e peri-implantare.
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione.
  • Definizione di odontoiatriadi comunità.
  • Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,malocclusioni, traumi.
  • Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,
  • Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
materiale didattico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

Codice insegnamento AID-503ceda5-419

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

  • Ruolo e contesto professionale Etica e deontologia Struttura dello studio Gestione dell’agenda e dei pazienti Cartelle cliniche e documentazione Principi di economia applicata Collaborazione multidisciplinare Aspetti legali e assicurativi Casi pratici organizzativi
  • Quadro normativo della professione Codice Deontologico Responsabilità professionale Documentazione e protocolli Aspetti legali in scenari reali
  • Inquadramento della professione Etica e deontologia Organizzazione dello studio odontoiatrico Gestione del paziente e comunicazione Gestione documentale e protocolli clinici

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.L'esame consiste in una prova scritta intermedia propedeutica all'esame orale finale.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-10a3c155-0ce

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
FARMACOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

Deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

Deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

Deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

Deve saper riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

Deve saper riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-df917a68-b07

IGIENE DENTALE TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-26/B · 0 file
LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere e le modalità per effettuare ricerche bibliografiche e usare banche dati. Alla fine del corso lo studente deve saper consultare le banche dati, effettuare ricerche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere e le modalità per effettuare ricerche bibliografiche e usare banche dati.

Alla fine del corso lo studente deve saper consultare le banche dati, effettuare ricerche bibliografiche ricerca bibliografica indispensabili per la preparazione della tesi finale.

poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all'inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere le conoscenze sulle materie cliniche specialistiche e caratterizzanti.

Programma

Laboratori professionali di approfondimento tecnico operativo ed aggiornamento inerenti l'uso di pubmed e corso BLSD

Modalità d'esame

Per superare l'esame lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il laboratorio . La valutazione consiste in una idoneità da conseguire in seguito alla valutazione della prova scritta e orale e alla frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

dispense e articoli scientifici

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA INTERNA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

Deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

Deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

Deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

Deve saper riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

Deve saper riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-578cce24-6f0

ODONTOIATRIA DI COMUNITA' 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente parodontale e peri-implantare.

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
1. Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione. Definizione di odontoiatria

di comunità.

2. Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,

malocclusioni, traumi.

3. Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,

4. Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente.ontale e peri-implantare.
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione.
  • Definizione di odontoiatriadi comunità.
  • Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,malocclusioni, traumi.
  • Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,
  • Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
materiale didattico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

Codice insegnamento AID-d7568617-c8d

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

  • Ruolo e contesto professionale Etica e deontologia Struttura dello studio Gestione dell’agenda e dei pazienti Cartelle cliniche e documentazione Principi di economia applicata Collaborazione multidisciplinare Aspetti legali e assicurativi Casi pratici organizzativi
  • Quadro normativo della professione Codice Deontologico Responsabilità professionale Documentazione e protocolli Aspetti legali in scenari reali
  • Inquadramento della professione Etica e deontologia Organizzazione dello studio odontoiatrico Gestione del paziente e comunicazione Gestione documentale e protocolli clinici

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.L'esame consiste in una prova scritta intermedia propedeutica all'esame orale finale.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-ad09163a-37e

PRIMO SOCCORSO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

Deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

Deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

Deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

Deve saper riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

Deve saper riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

ANESTESIOLOGIA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

Deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

Deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

Deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

Deve saper riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

Deve saper riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

MEDICINA INTERNA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

Deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

Deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

Deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

Deve saper riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

Deve saper riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

FARMACOLOGIA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

Deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

Deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

Deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

Deve saper riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

Deve saper riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630520

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA CHIRURGICA E RIABILITATIVA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali strutture anatomo-chirurgiche di interesse del chirurgo orale, la guarigione delle ferite nel cavo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali strutture anatomo-chirurgiche di interesse del chirurgo orale, la guarigione delle ferite nel cavo orale sia nel paziente sano che con patologie sistemiche, le principali problematiche e patologie inerenti la chirurgia del cavo orale, le tecniche chirurgiche principali, le metodologie adeguate a risolvere le complicanze e ad evitare gli errori e l'integrazione della figura dell’igienista dentale a supporto della chirurgia orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper gestire le complicanze pertinenti alla figura professionale dell’igienista dentale e mettere in atto protocolli clinici e di mantenimento nell'immediato post-chirurgico e nei successivi follow-up. Lo studente deve inoltre saper interpretare segni e sintomi, nonchè immagini radiografiche, al fine di intercettare eventuali patologie a carico dei tessuti molli e/o duri perimplantari.

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali strutture anatomo-chirurgiche di interesse del chirurgo orale, la guarigione delle ferite nel cavo orale sia nel paziente sano che con patologie sistemiche, le principali problematiche e patologie inerenti la chirurgia del cavo orale, le tecniche chirurgiche principali, le metodologie adeguate a risolvere le complicanze e ad evitare gli errori e l'integrazione della figura dell’igienista dentale a supporto della chirurgia orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper gestire le complicanze pertinenti alla figura professionale dell’igienista dentale e mettere in atto protocolli clinici e di mantenimento nell'immediato post-chirurgico e nei successivi follow-up. Lo studente deve inoltre saper interpretare segni e sintomi, nonchè immagini radiografiche, al fine di intercettare eventuali patologie a carico dei tessuti molli e/o duri perimplantari.

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
l corso ha l’obiettivo di fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze di base relative agli interventi di chirurgia odontoiatrica e alle principali riabilitazioni orali, affinché possa:

comprendere il ruolo dell’igienista dentale nel contesto chirurgico-riabilitativo;

supportare il team odontoiatrico nella preparazione e nel follow-up dei pazienti sottoposti a chirurgia orale;

partecipare attivamente ai protocolli di igiene orale pre- e post-chirurgici.

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
l corso ha l’obiettivo di fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze di base relative agli interventi di chirurgia odontoiatrica e alle principali riabilitazioni orali, affinché possa:

comprendere il ruolo dell’igienista dentale nel contesto chirurgico-riabilitativo;

supportare il team odontoiatrico nella preparazione e nel follow-up dei pazienti sottoposti a chirurgia orale;

partecipare attivamente ai protocolli di igiene orale pre- e post-chirurgici.

Programma

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali relative alle principali procedure chirurgiche odontoiatriche, con particolare attenzione alla gestione clinica del paziente e al ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico e nella riabilitazione orale.

  • Terapia parodontale e sue fasiValutazione continua del rischio a molteplici livelli
  • Valutazione radiografica della progressione della malattia parodontaleTPS nella pratica clinica – fasi
  • Strumentazione meccanica in TPSStrumentazione manuale in TPSStrumentazione meccanica e manuale: vantaggi e svantaggi
  • Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento: classe A, B, C
  • Terapia di supporto o di mantenimento in implantoprotesi. DIfferenti tipi di protesi edi connessioni, obiettivi, protocollo, aggiornamento anamnestico, esame clinico(ispezione, sondaggio e indici parodontali, palpazione, percussione, mobilità),esami radiografici, tecniche di igiene orale professionale, istruzioni, motivazione erinforzo
  • Procedure di igiene orale domiciliare: descrizione dei dispositivi e delle manovrenella fase post-chirurgica e dopo la riabilitazione protesica in funzione delledifferenti tipologie di protesi.
  • Valutazione del successo in implantoprotesi
  • Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento: classe A, B, C

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali relative alle principali procedure chirurgiche odontoiatriche, con particolare attenzione alla gestione clinica del paziente e al ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico e nella riabilitazione orale.

  • Terapia parodontale e sue fasiValutazione continua del rischio a molteplici livelli
  • Valutazione radiografica della progressione della malattia parodontaleTPS nella pratica clinica – fasi
  • Strumentazione meccanica in TPSStrumentazione manuale in TPSStrumentazione meccanica e manuale: vantaggi e svantaggi
  • Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento: classe A, B, C
  • Terapia di supporto o di mantenimento in implantoprotesi. DIfferenti tipi di protesi edi connessioni, obiettivi, protocollo, aggiornamento anamnestico, esame clinico(ispezione, sondaggio e indici parodontali, palpazione, percussione, mobilità),esami radiografici, tecniche di igiene orale professionale, istruzioni, motivazione erinforzo
  • Procedure di igiene orale domiciliare: descrizione dei dispositivi e delle manovrenella fase post-chirurgica e dopo la riabilitazione protesica in funzione delledifferenti tipologie di protesi.
  • Valutazione del successo in implantoprotesi
  • Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento: classe A, B, C

Modalità d'esame

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
comprensione

capacità di connettere le informazioni

conoscenza dei temi trattati e di quelli indicati sul piano di studi

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
comprensione

capacità di connettere le informazioni

conoscenza dei temi trattati e di quelli indicati sul piano di studi

Testi di riferimento

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. Minerva

ODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. Minerva

ODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

Codice insegnamento 10632677

PSICOLOGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

Conoscenza e comprensione

Integrazione delle conoscenze e delle competenze derivanti, dalle scienze odontoiatriche, biomediche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche per riconoscere i bisogni assistenziali del paziente nelle diverse fasce di età, dall’infanzia alla terza età, di strutture assistenziali di ricovero acuti e cronici e nei vari contesti sociali al fine di erogare una assistenza appropriata, efficiente ed efficace, basata sulle evidenze scientifiche secondo i principi psico-pedagogici, della sociologia e dell'etica sanitaria.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Saper instaurare un corretto rapporto igienista dentale - paziente, inquadrandolo nell’ambito delle tecniche attuali di analisi del comportamento, di comunicazione e di pedagogia dell’informazione sanitaria;
  • erogare gli interventi preventivi e terapeutici tenendo conto anche degli aspetti culturali e multi-etnici.

Autonomia di giudizio

  • svolgere la pratica clinica rispettando la dignità, la cultura, i valori e i diritti dei singoli individui, cogliendo similitudini e differenze dei pazienti assistiti nelle diverse fasce di età, considerando valori, etnie e pratiche socio culturali degli assistiti e delle proprie famiglie;
  • analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni appropriate che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
  • utilizzare abilità di pensiero critico per erogare un servizio efficace ai pazienti nelle diverse fasce di età;
  • assumere la responsabilità nel rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale, al codice deontologico, ai criteri bioetici e alla normativa vigente

Abilità comunicative

  • dimostrare abilità di comunicazione appropriate ed efficaci nella relazione con i pazienti nelle diverse fasce di età, nel caso di bambini ed adolescenti anche con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari;
  • utilizzare principi di insegnamento ed apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti ai pazienti nelle diverse fasce di età, alle famiglie e a gruppi con l'obiettivo di promuovere i comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio, promuovere abilità di autocura in particolare per le persone affette da malattie croniche;
  • sostenere e incoraggiare i pazienti assistiti verso scelte di salute, rinforzando le abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
  • stabilire relazioni professionali e collaborare con il gruppo interdisciplinare di cura nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida;

Capacità di apprendimento

  • dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
  • dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
  • dimostrare capacità e autonomia nel reperire le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di prove di efficacia.

Programma

Programma Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

  • Cenni sulla comunicazione
  • Le dimensioni della comunicazione
  • Modelli di comunicazione
  • La comunicazione sanitaria
  • Elementi essenziali nella comunicazione
  • Tecniche di comunicazione terapeutica
  • Le tecniche efficace nella comunicazione
  • Le tecniche inefficaci
  • L’ascolto e la relazione d’aiuto: pilastri dell’assistenza sanitaria
  • La relazione d’aiuto nell’assistenza sanitaria
  • Tipologie di ascolto
  • Atteggiamenti fondamentali per un ascolto attivo
  • Interazione operatore sanitario-paziente nella relazione d’aiuto
  • Rischi del non ascolto nella relazione al paziente
  • Empatia nel mondo della salute
  • Risvolti del concetto di empatia nella pratica clinica
  • Il counseling

Programma Dott. Iacovella – Bioetica

Bioetica fondamentale (10 ore). Davanti alle sfide della biomedicina, da un lato, e ai cambiamenti sociali e di costume, dall'altro, particolarmente rapidi nella società liquida e post-moderna, il corso si propone di introdurre gli studenti alla riflessione bioetica, dai fondamenti antropologici ed etico-filosofici che sono alla base dei differenti approcci alla disciplina. In particolare, saranno approfondite la giustificazione epistemologica e la definizione della bioetica, le origini storiche della disciplina, con particolare riguardo per i passaggi storici che hanno condotto dall'etica medica alla bioetica, i fondamenti dell’agire morale, la differenza tra etica, bioetica e deontologia, gli orientamenti etico-filosofici in bioetica, le ricadute biogiuridiche e biopolitiche delle questioni bioetiche negli ordinamenti contemporanei, il rapporto tra bioetica e diritti umani.

Programma Dott. Iacovella – Storia della Medicina

Attraverso l’analisi delle relazioni tra Malato, Medico e Malattia nelle varie epoche storiche si approfondirà l’evoluzione dello sviluppo dell’arte sanitaria e dell’assistenza, con le relative principali conquiste e innovazioni (15 ore). Concetti generali e di contesto in tema di Medicina Narrativa (5 ore).

Programma Psicologia

Definizione e brevi cenni di storia della psicologia Comportamento e motivazione Funzione e struttura dell’inconscio e della coscienza Lo sviluppo psicoaffettivo I meccanismi di difesa Tipologia psicologica Teoria dell’attaccamento, funzione riflessiva, contenitiva e regolazione emotiva Neurobiologia delle emozioni Disturbi psicosomatici, disregolazione emotiva e alessitimia Aspetti psicodinamici sulla relazione con il paziente

  • Le lezioni saranno programmate suddividendo i contenuti

inseriti nel programma nelle varie ore di lezione e in rapporto alle esigenze

pedagogiche degli studenti

  • Testi di riferimento: Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali.

Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling

editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e

farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso.

Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali

per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici.

Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra:

a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin,

Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago

delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed.

Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso

di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura

di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa,

Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare

medicina, ETS, Pisa 2017.

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Testi di riferimento

Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali. Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso. Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici. Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra: a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin, Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed. Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa, Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare medicina, ETS, Pisa 2017.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-221427d3-454

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file
REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

  • Ruolo e contesto professionale Etica e deontologia Struttura dello studio Gestione dell’agenda e dei pazienti Cartelle cliniche e documentazione Principi di economia applicata Collaborazione multidisciplinare Aspetti legali e assicurativi Casi pratici organizzativi
  • Quadro normativo della professione Codice Deontologico Responsabilità professionale Documentazione e protocolli Aspetti legali in scenari reali
  • Inquadramento della professione Etica e deontologia Organizzazione dello studio odontoiatrico Gestione del paziente e comunicazione Gestione documentale e protocolli clinici

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.L'esame consiste in una prova scritta intermedia propedeutica all'esame orale finale.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-73c1f1bc-5c9

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

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Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente parodontale e peri-implantare.

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
1. Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione. Definizione di odontoiatria

di comunità.

2. Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,

malocclusioni, traumi.

3. Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,

4. Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente.ontale e peri-implantare.
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione.
  • Definizione di odontoiatriadi comunità.
  • Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,malocclusioni, traumi.
  • Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,
  • Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente parodontale e peri-implantare.

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
1. Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione. Definizione di odontoiatria

di comunità.

2. Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,

malocclusioni, traumi.

3. Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,

4. Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente.ontale e peri-implantare.
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione.
  • Definizione di odontoiatriadi comunità.
  • Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,malocclusioni, traumi.
  • Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,
  • Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente parodontale e peri-implantare.

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
1. Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione. Definizione di odontoiatria

di comunità.

2. Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,

malocclusioni, traumi.

3. Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,

4. Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente.ontale e peri-implantare.
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione.
  • Definizione di odontoiatriadi comunità.
  • Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,malocclusioni, traumi.
  • Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,
  • Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modalità d'esame

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
materiale didattico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
materiale didattico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
materiale didattico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

Codice insegnamento 10632074

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente parodontale e peri-implantare.

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico

Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.

Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
1. Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione. Definizione di odontoiatria

di comunità.

2. Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,

malocclusioni, traumi.

3. Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,

4. Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente.ontale e peri-implantare.
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nella riabilitazione orale
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute nel paziente protesico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di salute, malattia, epidemiologia e prevenzione.
  • Definizione di odontoiatriadi comunità.
  • Patologie nell’età evolutiva: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli,malocclusioni, traumi.
  • Patologie nell’adulto: prevenzione delle lesione dei tessuti duri, tessuti molli, neoplasie,
  • Prevenzione del paziente oncologico e osteonecrosi dei mascellari.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi,

Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)

  • Sigillatura

dei solchi

  • Sistemi

sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
materiale didattico

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

dispense docente

Codice insegnamento AID-b9d1b744-104

SCIENZE GESTIONALI DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

  • Ruolo e contesto professionale Etica e deontologia Struttura dello studio Gestione dell’agenda e dei pazienti Cartelle cliniche e documentazione Principi di economia applicata Collaborazione multidisciplinare Aspetti legali e assicurativi Casi pratici organizzativi
  • Quadro normativo della professione Codice Deontologico Responsabilità professionale Documentazione e protocolli Aspetti legali in scenari reali
  • Inquadramento della professione Etica e deontologia Organizzazione dello studio odontoiatrico Gestione del paziente e comunicazione Gestione documentale e protocolli clinici

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

  • Ruolo e contesto professionale Etica e deontologia Struttura dello studio Gestione dell’agenda e dei pazienti Cartelle cliniche e documentazione Principi di economia applicata Collaborazione multidisciplinare Aspetti legali e assicurativi Casi pratici organizzativi
  • Quadro normativo della professione Codice Deontologico Responsabilità professionale Documentazione e protocolli Aspetti legali in scenari reali
  • Inquadramento della professione Etica e deontologia Organizzazione dello studio odontoiatrico Gestione del paziente e comunicazione Gestione documentale e protocolli clinici

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

  • Ruolo e contesto professionale Etica e deontologia Struttura dello studio Gestione dell’agenda e dei pazienti Cartelle cliniche e documentazione Principi di economia applicata Collaborazione multidisciplinare Aspetti legali e assicurativi Casi pratici organizzativi
  • Quadro normativo della professione Codice Deontologico Responsabilità professionale Documentazione e protocolli Aspetti legali in scenari reali
  • Inquadramento della professione Etica e deontologia Organizzazione dello studio odontoiatrico Gestione del paziente e comunicazione Gestione documentale e protocolli clinici

Modalità d'esame

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.L'esame consiste in una prova scritta intermedia propedeutica all'esame orale finale.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.L'esame consiste in una prova scritta intermedia propedeutica all'esame orale finale.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di ergonomia e organizzazione professionale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.L'esame consiste in una prova scritta intermedia propedeutica all'esame orale finale.

Testi di riferimento

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento 10632075

SCIENZE INFERMIERISTICHE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

Conoscenza e comprensione

Integrazione delle conoscenze e delle competenze derivanti, dalle scienze odontoiatriche, biomediche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche per riconoscere i bisogni assistenziali del paziente nelle diverse fasce di età, dall’infanzia alla terza età, di strutture assistenziali di ricovero acuti e cronici e nei vari contesti sociali al fine di erogare una assistenza appropriata, efficiente ed efficace, basata sulle evidenze scientifiche secondo i principi psico-pedagogici, della sociologia e dell'etica sanitaria.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Saper instaurare un corretto rapporto igienista dentale - paziente, inquadrandolo nell’ambito delle tecniche attuali di analisi del comportamento, di comunicazione e di pedagogia dell’informazione sanitaria;
  • erogare gli interventi preventivi e terapeutici tenendo conto anche degli aspetti culturali e multi-etnici.

Autonomia di giudizio

  • svolgere la pratica clinica rispettando la dignità, la cultura, i valori e i diritti dei singoli individui, cogliendo similitudini e differenze dei pazienti assistiti nelle diverse fasce di età, considerando valori, etnie e pratiche socio culturali degli assistiti e delle proprie famiglie;
  • analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni appropriate che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
  • utilizzare abilità di pensiero critico per erogare un servizio efficace ai pazienti nelle diverse fasce di età;
  • assumere la responsabilità nel rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale, al codice deontologico, ai criteri bioetici e alla normativa vigente

Abilità comunicative

  • dimostrare abilità di comunicazione appropriate ed efficaci nella relazione con i pazienti nelle diverse fasce di età, nel caso di bambini ed adolescenti anche con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari;
  • utilizzare principi di insegnamento ed apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti ai pazienti nelle diverse fasce di età, alle famiglie e a gruppi con l'obiettivo di promuovere i comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio, promuovere abilità di autocura in particolare per le persone affette da malattie croniche;
  • sostenere e incoraggiare i pazienti assistiti verso scelte di salute, rinforzando le abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
  • stabilire relazioni professionali e collaborare con il gruppo interdisciplinare di cura nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida;

Capacità di apprendimento

  • dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
  • dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
  • dimostrare capacità e autonomia nel reperire le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di prove di efficacia.

Programma

Programma Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

  • Cenni sulla comunicazione
  • Le dimensioni della comunicazione
  • Modelli di comunicazione
  • La comunicazione sanitaria
  • Elementi essenziali nella comunicazione
  • Tecniche di comunicazione terapeutica
  • Le tecniche efficace nella comunicazione
  • Le tecniche inefficaci
  • L’ascolto e la relazione d’aiuto: pilastri dell’assistenza sanitaria
  • La relazione d’aiuto nell’assistenza sanitaria
  • Tipologie di ascolto
  • Atteggiamenti fondamentali per un ascolto attivo
  • Interazione operatore sanitario-paziente nella relazione d’aiuto
  • Rischi del non ascolto nella relazione al paziente
  • Empatia nel mondo della salute
  • Risvolti del concetto di empatia nella pratica clinica
  • Il counseling

Programma Dott. Iacovella – Bioetica

Bioetica fondamentale (10 ore). Davanti alle sfide della biomedicina, da un lato, e ai cambiamenti sociali e di costume, dall'altro, particolarmente rapidi nella società liquida e post-moderna, il corso si propone di introdurre gli studenti alla riflessione bioetica, dai fondamenti antropologici ed etico-filosofici che sono alla base dei differenti approcci alla disciplina. In particolare, saranno approfondite la giustificazione epistemologica e la definizione della bioetica, le origini storiche della disciplina, con particolare riguardo per i passaggi storici che hanno condotto dall'etica medica alla bioetica, i fondamenti dell’agire morale, la differenza tra etica, bioetica e deontologia, gli orientamenti etico-filosofici in bioetica, le ricadute biogiuridiche e biopolitiche delle questioni bioetiche negli ordinamenti contemporanei, il rapporto tra bioetica e diritti umani.

Programma Dott. Iacovella – Storia della Medicina

Attraverso l’analisi delle relazioni tra Malato, Medico e Malattia nelle varie epoche storiche si approfondirà l’evoluzione dello sviluppo dell’arte sanitaria e dell’assistenza, con le relative principali conquiste e innovazioni (15 ore). Concetti generali e di contesto in tema di Medicina Narrativa (5 ore).

Programma Psicologia

Definizione e brevi cenni di storia della psicologia Comportamento e motivazione Funzione e struttura dell’inconscio e della coscienza Lo sviluppo psicoaffettivo I meccanismi di difesa Tipologia psicologica Teoria dell’attaccamento, funzione riflessiva, contenitiva e regolazione emotiva Neurobiologia delle emozioni Disturbi psicosomatici, disregolazione emotiva e alessitimia Aspetti psicodinamici sulla relazione con il paziente

  • Le lezioni saranno programmate suddividendo i contenuti

inseriti nel programma nelle varie ore di lezione e in rapporto alle esigenze

pedagogiche degli studenti

  • Testi di riferimento: Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali.

Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling

editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e

farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso.

Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali

per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici.

Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra:

a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin,

Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago

delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed.

Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso

di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura

di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa,

Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare

medicina, ETS, Pisa 2017.

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Testi di riferimento

Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali. Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso. Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici. Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra: a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin, Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed. Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa, Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare medicina, ETS, Pisa 2017.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-dcde6040-fa8

SCIENZE UMANE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

BIOETICA Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOETICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

PSICOLOGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

STORIA DELLA MEDICINA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

BIOETICA
Conoscenza e comprensione

Integrazione delle conoscenze e delle competenze derivanti, dalle scienze odontoiatriche, biomediche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche per riconoscere i bisogni assistenziali del paziente nelle diverse fasce di età, dall’infanzia alla terza età, di strutture assistenziali di ricovero acuti e cronici e nei vari contesti sociali al fine di erogare una assistenza appropriata, efficiente ed efficace, basata sulle evidenze scientifiche secondo i principi psico-pedagogici, della sociologia e dell'etica sanitaria.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Saper instaurare un corretto rapporto igienista dentale - paziente, inquadrandolo nell’ambito delle tecniche attuali di analisi del comportamento, di comunicazione e di pedagogia dell’informazione sanitaria;
  • erogare gli interventi preventivi e terapeutici tenendo conto anche degli aspetti culturali e multi-etnici.

Autonomia di giudizio

  • svolgere la pratica clinica rispettando la dignità, la cultura, i valori e i diritti dei singoli individui, cogliendo similitudini e differenze dei pazienti assistiti nelle diverse fasce di età, considerando valori, etnie e pratiche socio culturali degli assistiti e delle proprie famiglie;
  • analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni appropriate che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
  • utilizzare abilità di pensiero critico per erogare un servizio efficace ai pazienti nelle diverse fasce di età;
  • assumere la responsabilità nel rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale, al codice deontologico, ai criteri bioetici e alla normativa vigente

Abilità comunicative

  • dimostrare abilità di comunicazione appropriate ed efficaci nella relazione con i pazienti nelle diverse fasce di età, nel caso di bambini ed adolescenti anche con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari;
  • utilizzare principi di insegnamento ed apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti ai pazienti nelle diverse fasce di età, alle famiglie e a gruppi con l'obiettivo di promuovere i comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio, promuovere abilità di autocura in particolare per le persone affette da malattie croniche;
  • sostenere e incoraggiare i pazienti assistiti verso scelte di salute, rinforzando le abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
  • stabilire relazioni professionali e collaborare con il gruppo interdisciplinare di cura nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida;

Capacità di apprendimento

  • dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
  • dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
  • dimostrare capacità e autonomia nel reperire le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di prove di efficacia.

PSICOLOGIA GENERALE
Conoscenza e comprensione

Integrazione delle conoscenze e delle competenze derivanti, dalle scienze odontoiatriche, biomediche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche per riconoscere i bisogni assistenziali del paziente nelle diverse fasce di età, dall’infanzia alla terza età, di strutture assistenziali di ricovero acuti e cronici e nei vari contesti sociali al fine di erogare una assistenza appropriata, efficiente ed efficace, basata sulle evidenze scientifiche secondo i principi psico-pedagogici, della sociologia e dell'etica sanitaria.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Saper instaurare un corretto rapporto igienista dentale - paziente, inquadrandolo nell’ambito delle tecniche attuali di analisi del comportamento, di comunicazione e di pedagogia dell’informazione sanitaria;
  • erogare gli interventi preventivi e terapeutici tenendo conto anche degli aspetti culturali e multi-etnici.

Autonomia di giudizio

  • svolgere la pratica clinica rispettando la dignità, la cultura, i valori e i diritti dei singoli individui, cogliendo similitudini e differenze dei pazienti assistiti nelle diverse fasce di età, considerando valori, etnie e pratiche socio culturali degli assistiti e delle proprie famiglie;
  • analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni appropriate che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
  • utilizzare abilità di pensiero critico per erogare un servizio efficace ai pazienti nelle diverse fasce di età;
  • assumere la responsabilità nel rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale, al codice deontologico, ai criteri bioetici e alla normativa vigente

Abilità comunicative

  • dimostrare abilità di comunicazione appropriate ed efficaci nella relazione con i pazienti nelle diverse fasce di età, nel caso di bambini ed adolescenti anche con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari;
  • utilizzare principi di insegnamento ed apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti ai pazienti nelle diverse fasce di età, alle famiglie e a gruppi con l'obiettivo di promuovere i comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio, promuovere abilità di autocura in particolare per le persone affette da malattie croniche;
  • sostenere e incoraggiare i pazienti assistiti verso scelte di salute, rinforzando le abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
  • stabilire relazioni professionali e collaborare con il gruppo interdisciplinare di cura nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida;

Capacità di apprendimento

  • dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
  • dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
  • dimostrare capacità e autonomia nel reperire le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di prove di efficacia.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Conoscenza e comprensione

Integrazione delle conoscenze e delle competenze derivanti, dalle scienze odontoiatriche, biomediche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche per riconoscere i bisogni assistenziali del paziente nelle diverse fasce di età, dall’infanzia alla terza età, di strutture assistenziali di ricovero acuti e cronici e nei vari contesti sociali al fine di erogare una assistenza appropriata, efficiente ed efficace, basata sulle evidenze scientifiche secondo i principi psico-pedagogici, della sociologia e dell'etica sanitaria.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Saper instaurare un corretto rapporto igienista dentale - paziente, inquadrandolo nell’ambito delle tecniche attuali di analisi del comportamento, di comunicazione e di pedagogia dell’informazione sanitaria;
  • erogare gli interventi preventivi e terapeutici tenendo conto anche degli aspetti culturali e multi-etnici.

Autonomia di giudizio

  • svolgere la pratica clinica rispettando la dignità, la cultura, i valori e i diritti dei singoli individui, cogliendo similitudini e differenze dei pazienti assistiti nelle diverse fasce di età, considerando valori, etnie e pratiche socio culturali degli assistiti e delle proprie famiglie;
  • analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni appropriate che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
  • utilizzare abilità di pensiero critico per erogare un servizio efficace ai pazienti nelle diverse fasce di età;
  • assumere la responsabilità nel rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale, al codice deontologico, ai criteri bioetici e alla normativa vigente

Abilità comunicative

  • dimostrare abilità di comunicazione appropriate ed efficaci nella relazione con i pazienti nelle diverse fasce di età, nel caso di bambini ed adolescenti anche con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari;
  • utilizzare principi di insegnamento ed apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti ai pazienti nelle diverse fasce di età, alle famiglie e a gruppi con l'obiettivo di promuovere i comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio, promuovere abilità di autocura in particolare per le persone affette da malattie croniche;
  • sostenere e incoraggiare i pazienti assistiti verso scelte di salute, rinforzando le abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
  • stabilire relazioni professionali e collaborare con il gruppo interdisciplinare di cura nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida;

Capacità di apprendimento

  • dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
  • dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
  • dimostrare capacità e autonomia nel reperire le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di prove di efficacia.

STORIA DELLA MEDICINA
Conoscenza e comprensione

Integrazione delle conoscenze e delle competenze derivanti, dalle scienze odontoiatriche, biomediche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche per riconoscere i bisogni assistenziali del paziente nelle diverse fasce di età, dall’infanzia alla terza età, di strutture assistenziali di ricovero acuti e cronici e nei vari contesti sociali al fine di erogare una assistenza appropriata, efficiente ed efficace, basata sulle evidenze scientifiche secondo i principi psico-pedagogici, della sociologia e dell'etica sanitaria.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Saper instaurare un corretto rapporto igienista dentale - paziente, inquadrandolo nell’ambito delle tecniche attuali di analisi del comportamento, di comunicazione e di pedagogia dell’informazione sanitaria;
  • erogare gli interventi preventivi e terapeutici tenendo conto anche degli aspetti culturali e multi-etnici.

Autonomia di giudizio

  • svolgere la pratica clinica rispettando la dignità, la cultura, i valori e i diritti dei singoli individui, cogliendo similitudini e differenze dei pazienti assistiti nelle diverse fasce di età, considerando valori, etnie e pratiche socio culturali degli assistiti e delle proprie famiglie;
  • analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni appropriate che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
  • utilizzare abilità di pensiero critico per erogare un servizio efficace ai pazienti nelle diverse fasce di età;
  • assumere la responsabilità nel rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale, al codice deontologico, ai criteri bioetici e alla normativa vigente

Abilità comunicative

  • dimostrare abilità di comunicazione appropriate ed efficaci nella relazione con i pazienti nelle diverse fasce di età, nel caso di bambini ed adolescenti anche con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari;
  • utilizzare principi di insegnamento ed apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti ai pazienti nelle diverse fasce di età, alle famiglie e a gruppi con l'obiettivo di promuovere i comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio, promuovere abilità di autocura in particolare per le persone affette da malattie croniche;
  • sostenere e incoraggiare i pazienti assistiti verso scelte di salute, rinforzando le abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
  • stabilire relazioni professionali e collaborare con il gruppo interdisciplinare di cura nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida;

Capacità di apprendimento

  • dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
  • dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
  • dimostrare capacità e autonomia nel reperire le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di prove di efficacia.

Programma

BIOETICA
Programma Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

  • Cenni sulla comunicazione
  • Le dimensioni della comunicazione
  • Modelli di comunicazione
  • La comunicazione sanitaria
  • Elementi essenziali nella comunicazione
  • Tecniche di comunicazione terapeutica
  • Le tecniche efficace nella comunicazione
  • Le tecniche inefficaci
  • L’ascolto e la relazione d’aiuto: pilastri dell’assistenza sanitaria
  • La relazione d’aiuto nell’assistenza sanitaria
  • Tipologie di ascolto
  • Atteggiamenti fondamentali per un ascolto attivo
  • Interazione operatore sanitario-paziente nella relazione d’aiuto
  • Rischi del non ascolto nella relazione al paziente
  • Empatia nel mondo della salute
  • Risvolti del concetto di empatia nella pratica clinica
  • Il counseling

Programma Dott. Iacovella – Bioetica

Bioetica fondamentale (10 ore). Davanti alle sfide della biomedicina, da un lato, e ai cambiamenti sociali e di costume, dall'altro, particolarmente rapidi nella società liquida e post-moderna, il corso si propone di introdurre gli studenti alla riflessione bioetica, dai fondamenti antropologici ed etico-filosofici che sono alla base dei differenti approcci alla disciplina. In particolare, saranno approfondite la giustificazione epistemologica e la definizione della bioetica, le origini storiche della disciplina, con particolare riguardo per i passaggi storici che hanno condotto dall'etica medica alla bioetica, i fondamenti dell’agire morale, la differenza tra etica, bioetica e deontologia, gli orientamenti etico-filosofici in bioetica, le ricadute biogiuridiche e biopolitiche delle questioni bioetiche negli ordinamenti contemporanei, il rapporto tra bioetica e diritti umani.

Programma Dott. Iacovella – Storia della Medicina

Attraverso l’analisi delle relazioni tra Malato, Medico e Malattia nelle varie epoche storiche si approfondirà l’evoluzione dello sviluppo dell’arte sanitaria e dell’assistenza, con le relative principali conquiste e innovazioni (15 ore). Concetti generali e di contesto in tema di Medicina Narrativa (5 ore).

Programma Psicologia

Definizione e brevi cenni di storia della psicologia Comportamento e motivazione Funzione e struttura dell’inconscio e della coscienza Lo sviluppo psicoaffettivo I meccanismi di difesa Tipologia psicologica Teoria dell’attaccamento, funzione riflessiva, contenitiva e regolazione emotiva Neurobiologia delle emozioni Disturbi psicosomatici, disregolazione emotiva e alessitimia Aspetti psicodinamici sulla relazione con il paziente

  • Le lezioni saranno programmate suddividendo i contenuti

inseriti nel programma nelle varie ore di lezione e in rapporto alle esigenze

pedagogiche degli studenti

  • Testi di riferimento: Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali.

Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling

editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e

farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso.

Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali

per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici.

Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra:

a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin,

Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago

delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed.

Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso

di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura

di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa,

Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare

medicina, ETS, Pisa 2017.

PSICOLOGIA GENERALE
Programma Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

  • Cenni sulla comunicazione
  • Le dimensioni della comunicazione
  • Modelli di comunicazione
  • La comunicazione sanitaria
  • Elementi essenziali nella comunicazione
  • Tecniche di comunicazione terapeutica
  • Le tecniche efficace nella comunicazione
  • Le tecniche inefficaci
  • L’ascolto e la relazione d’aiuto: pilastri dell’assistenza sanitaria
  • La relazione d’aiuto nell’assistenza sanitaria
  • Tipologie di ascolto
  • Atteggiamenti fondamentali per un ascolto attivo
  • Interazione operatore sanitario-paziente nella relazione d’aiuto
  • Rischi del non ascolto nella relazione al paziente
  • Empatia nel mondo della salute
  • Risvolti del concetto di empatia nella pratica clinica
  • Il counseling

Programma Dott. Iacovella – Bioetica

Bioetica fondamentale (10 ore). Davanti alle sfide della biomedicina, da un lato, e ai cambiamenti sociali e di costume, dall'altro, particolarmente rapidi nella società liquida e post-moderna, il corso si propone di introdurre gli studenti alla riflessione bioetica, dai fondamenti antropologici ed etico-filosofici che sono alla base dei differenti approcci alla disciplina. In particolare, saranno approfondite la giustificazione epistemologica e la definizione della bioetica, le origini storiche della disciplina, con particolare riguardo per i passaggi storici che hanno condotto dall'etica medica alla bioetica, i fondamenti dell’agire morale, la differenza tra etica, bioetica e deontologia, gli orientamenti etico-filosofici in bioetica, le ricadute biogiuridiche e biopolitiche delle questioni bioetiche negli ordinamenti contemporanei, il rapporto tra bioetica e diritti umani.

Programma Dott. Iacovella – Storia della Medicina

Attraverso l’analisi delle relazioni tra Malato, Medico e Malattia nelle varie epoche storiche si approfondirà l’evoluzione dello sviluppo dell’arte sanitaria e dell’assistenza, con le relative principali conquiste e innovazioni (15 ore). Concetti generali e di contesto in tema di Medicina Narrativa (5 ore).

Programma Psicologia

Definizione e brevi cenni di storia della psicologia Comportamento e motivazione Funzione e struttura dell’inconscio e della coscienza Lo sviluppo psicoaffettivo I meccanismi di difesa Tipologia psicologica Teoria dell’attaccamento, funzione riflessiva, contenitiva e regolazione emotiva Neurobiologia delle emozioni Disturbi psicosomatici, disregolazione emotiva e alessitimia Aspetti psicodinamici sulla relazione con il paziente

  • Le lezioni saranno programmate suddividendo i contenuti

inseriti nel programma nelle varie ore di lezione e in rapporto alle esigenze

pedagogiche degli studenti

  • Testi di riferimento: Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali.

Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling

editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e

farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso.

Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali

per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici.

Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra:

a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin,

Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago

delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed.

Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso

di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura

di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa,

Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare

medicina, ETS, Pisa 2017.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Programma Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

  • Cenni sulla comunicazione
  • Le dimensioni della comunicazione
  • Modelli di comunicazione
  • La comunicazione sanitaria
  • Elementi essenziali nella comunicazione
  • Tecniche di comunicazione terapeutica
  • Le tecniche efficace nella comunicazione
  • Le tecniche inefficaci
  • L’ascolto e la relazione d’aiuto: pilastri dell’assistenza sanitaria
  • La relazione d’aiuto nell’assistenza sanitaria
  • Tipologie di ascolto
  • Atteggiamenti fondamentali per un ascolto attivo
  • Interazione operatore sanitario-paziente nella relazione d’aiuto
  • Rischi del non ascolto nella relazione al paziente
  • Empatia nel mondo della salute
  • Risvolti del concetto di empatia nella pratica clinica
  • Il counseling

Programma Dott. Iacovella – Bioetica

Bioetica fondamentale (10 ore). Davanti alle sfide della biomedicina, da un lato, e ai cambiamenti sociali e di costume, dall'altro, particolarmente rapidi nella società liquida e post-moderna, il corso si propone di introdurre gli studenti alla riflessione bioetica, dai fondamenti antropologici ed etico-filosofici che sono alla base dei differenti approcci alla disciplina. In particolare, saranno approfondite la giustificazione epistemologica e la definizione della bioetica, le origini storiche della disciplina, con particolare riguardo per i passaggi storici che hanno condotto dall'etica medica alla bioetica, i fondamenti dell’agire morale, la differenza tra etica, bioetica e deontologia, gli orientamenti etico-filosofici in bioetica, le ricadute biogiuridiche e biopolitiche delle questioni bioetiche negli ordinamenti contemporanei, il rapporto tra bioetica e diritti umani.

Programma Dott. Iacovella – Storia della Medicina

Attraverso l’analisi delle relazioni tra Malato, Medico e Malattia nelle varie epoche storiche si approfondirà l’evoluzione dello sviluppo dell’arte sanitaria e dell’assistenza, con le relative principali conquiste e innovazioni (15 ore). Concetti generali e di contesto in tema di Medicina Narrativa (5 ore).

Programma Psicologia

Definizione e brevi cenni di storia della psicologia Comportamento e motivazione Funzione e struttura dell’inconscio e della coscienza Lo sviluppo psicoaffettivo I meccanismi di difesa Tipologia psicologica Teoria dell’attaccamento, funzione riflessiva, contenitiva e regolazione emotiva Neurobiologia delle emozioni Disturbi psicosomatici, disregolazione emotiva e alessitimia Aspetti psicodinamici sulla relazione con il paziente

  • Le lezioni saranno programmate suddividendo i contenuti

inseriti nel programma nelle varie ore di lezione e in rapporto alle esigenze

pedagogiche degli studenti

  • Testi di riferimento: Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali.

Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling

editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e

farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso.

Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali

per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici.

Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra:

a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin,

Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago

delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed.

Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso

di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura

di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa,

Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare

medicina, ETS, Pisa 2017.

STORIA DELLA MEDICINA
Programma Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

  • Cenni sulla comunicazione
  • Le dimensioni della comunicazione
  • Modelli di comunicazione
  • La comunicazione sanitaria
  • Elementi essenziali nella comunicazione
  • Tecniche di comunicazione terapeutica
  • Le tecniche efficace nella comunicazione
  • Le tecniche inefficaci
  • L’ascolto e la relazione d’aiuto: pilastri dell’assistenza sanitaria
  • La relazione d’aiuto nell’assistenza sanitaria
  • Tipologie di ascolto
  • Atteggiamenti fondamentali per un ascolto attivo
  • Interazione operatore sanitario-paziente nella relazione d’aiuto
  • Rischi del non ascolto nella relazione al paziente
  • Empatia nel mondo della salute
  • Risvolti del concetto di empatia nella pratica clinica
  • Il counseling

Programma Dott. Iacovella – Bioetica

Bioetica fondamentale (10 ore). Davanti alle sfide della biomedicina, da un lato, e ai cambiamenti sociali e di costume, dall'altro, particolarmente rapidi nella società liquida e post-moderna, il corso si propone di introdurre gli studenti alla riflessione bioetica, dai fondamenti antropologici ed etico-filosofici che sono alla base dei differenti approcci alla disciplina. In particolare, saranno approfondite la giustificazione epistemologica e la definizione della bioetica, le origini storiche della disciplina, con particolare riguardo per i passaggi storici che hanno condotto dall'etica medica alla bioetica, i fondamenti dell’agire morale, la differenza tra etica, bioetica e deontologia, gli orientamenti etico-filosofici in bioetica, le ricadute biogiuridiche e biopolitiche delle questioni bioetiche negli ordinamenti contemporanei, il rapporto tra bioetica e diritti umani.

Programma Dott. Iacovella – Storia della Medicina

Attraverso l’analisi delle relazioni tra Malato, Medico e Malattia nelle varie epoche storiche si approfondirà l’evoluzione dello sviluppo dell’arte sanitaria e dell’assistenza, con le relative principali conquiste e innovazioni (15 ore). Concetti generali e di contesto in tema di Medicina Narrativa (5 ore).

Programma Psicologia

Definizione e brevi cenni di storia della psicologia Comportamento e motivazione Funzione e struttura dell’inconscio e della coscienza Lo sviluppo psicoaffettivo I meccanismi di difesa Tipologia psicologica Teoria dell’attaccamento, funzione riflessiva, contenitiva e regolazione emotiva Neurobiologia delle emozioni Disturbi psicosomatici, disregolazione emotiva e alessitimia Aspetti psicodinamici sulla relazione con il paziente

  • Le lezioni saranno programmate suddividendo i contenuti

inseriti nel programma nelle varie ore di lezione e in rapporto alle esigenze

pedagogiche degli studenti

  • Testi di riferimento: Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali.

Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling

editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e

farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso.

Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali

per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici.

Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra:

a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin,

Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago

delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed.

Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso

di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura

di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa,

Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare

medicina, ETS, Pisa 2017.

Modalità d'esame

BIOETICA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

PSICOLOGIA GENERALE
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

STORIA DELLA MEDICINA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Testi di riferimento

BIOETICA
Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali. Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso. Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici. Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra: a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin, Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed. Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa, Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare medicina, ETS, Pisa 2017.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

PSICOLOGIA GENERALE
Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali. Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso. Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici. Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra: a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin, Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed. Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa, Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare medicina, ETS, Pisa 2017.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali. Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso. Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici. Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra: a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin, Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed. Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa, Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare medicina, ETS, Pisa 2017.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali. Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso. Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici. Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra: a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin, Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed. Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa, Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare medicina, ETS, Pisa 2017.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento 10630523

STORIA DELLA MEDICINA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della medicina; lo statuto epistemologico della medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

Conoscenza e comprensione

Integrazione delle conoscenze e delle competenze derivanti, dalle scienze odontoiatriche, biomediche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche per riconoscere i bisogni assistenziali del paziente nelle diverse fasce di età, dall’infanzia alla terza età, di strutture assistenziali di ricovero acuti e cronici e nei vari contesti sociali al fine di erogare una assistenza appropriata, efficiente ed efficace, basata sulle evidenze scientifiche secondo i principi psico-pedagogici, della sociologia e dell'etica sanitaria.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Saper instaurare un corretto rapporto igienista dentale - paziente, inquadrandolo nell’ambito delle tecniche attuali di analisi del comportamento, di comunicazione e di pedagogia dell’informazione sanitaria;
  • erogare gli interventi preventivi e terapeutici tenendo conto anche degli aspetti culturali e multi-etnici.

Autonomia di giudizio

  • svolgere la pratica clinica rispettando la dignità, la cultura, i valori e i diritti dei singoli individui, cogliendo similitudini e differenze dei pazienti assistiti nelle diverse fasce di età, considerando valori, etnie e pratiche socio culturali degli assistiti e delle proprie famiglie;
  • analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni appropriate che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
  • utilizzare abilità di pensiero critico per erogare un servizio efficace ai pazienti nelle diverse fasce di età;
  • assumere la responsabilità nel rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale, al codice deontologico, ai criteri bioetici e alla normativa vigente

Abilità comunicative

  • dimostrare abilità di comunicazione appropriate ed efficaci nella relazione con i pazienti nelle diverse fasce di età, nel caso di bambini ed adolescenti anche con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari;
  • utilizzare principi di insegnamento ed apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti ai pazienti nelle diverse fasce di età, alle famiglie e a gruppi con l'obiettivo di promuovere i comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio, promuovere abilità di autocura in particolare per le persone affette da malattie croniche;
  • sostenere e incoraggiare i pazienti assistiti verso scelte di salute, rinforzando le abilità di coping, l'autostima e potenziando le risorse disponibili;
  • stabilire relazioni professionali e collaborare con il gruppo interdisciplinare di cura nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida;

Capacità di apprendimento

  • dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
  • dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
  • dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
  • dimostrare capacità e autonomia nel reperire le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di prove di efficacia.

Programma

Programma Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

  • Cenni sulla comunicazione
  • Le dimensioni della comunicazione
  • Modelli di comunicazione
  • La comunicazione sanitaria
  • Elementi essenziali nella comunicazione
  • Tecniche di comunicazione terapeutica
  • Le tecniche efficace nella comunicazione
  • Le tecniche inefficaci
  • L’ascolto e la relazione d’aiuto: pilastri dell’assistenza sanitaria
  • La relazione d’aiuto nell’assistenza sanitaria
  • Tipologie di ascolto
  • Atteggiamenti fondamentali per un ascolto attivo
  • Interazione operatore sanitario-paziente nella relazione d’aiuto
  • Rischi del non ascolto nella relazione al paziente
  • Empatia nel mondo della salute
  • Risvolti del concetto di empatia nella pratica clinica
  • Il counseling

Programma Dott. Iacovella – Bioetica

Bioetica fondamentale (10 ore). Davanti alle sfide della biomedicina, da un lato, e ai cambiamenti sociali e di costume, dall'altro, particolarmente rapidi nella società liquida e post-moderna, il corso si propone di introdurre gli studenti alla riflessione bioetica, dai fondamenti antropologici ed etico-filosofici che sono alla base dei differenti approcci alla disciplina. In particolare, saranno approfondite la giustificazione epistemologica e la definizione della bioetica, le origini storiche della disciplina, con particolare riguardo per i passaggi storici che hanno condotto dall'etica medica alla bioetica, i fondamenti dell’agire morale, la differenza tra etica, bioetica e deontologia, gli orientamenti etico-filosofici in bioetica, le ricadute biogiuridiche e biopolitiche delle questioni bioetiche negli ordinamenti contemporanei, il rapporto tra bioetica e diritti umani.

Programma Dott. Iacovella – Storia della Medicina

Attraverso l’analisi delle relazioni tra Malato, Medico e Malattia nelle varie epoche storiche si approfondirà l’evoluzione dello sviluppo dell’arte sanitaria e dell’assistenza, con le relative principali conquiste e innovazioni (15 ore). Concetti generali e di contesto in tema di Medicina Narrativa (5 ore).

Programma Psicologia

Definizione e brevi cenni di storia della psicologia Comportamento e motivazione Funzione e struttura dell’inconscio e della coscienza Lo sviluppo psicoaffettivo I meccanismi di difesa Tipologia psicologica Teoria dell’attaccamento, funzione riflessiva, contenitiva e regolazione emotiva Neurobiologia delle emozioni Disturbi psicosomatici, disregolazione emotiva e alessitimia Aspetti psicodinamici sulla relazione con il paziente

  • Le lezioni saranno programmate suddividendo i contenuti

inseriti nel programma nelle varie ore di lezione e in rapporto alle esigenze

pedagogiche degli studenti

  • Testi di riferimento: Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali.

Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling

editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e

farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso.

Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali

per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici.

Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra:

a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin,

Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago

delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed.

Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso

di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura

di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa,

Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare

medicina, ETS, Pisa 2017.

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Testi di riferimento

Dott.ssa D’Aliesio – Scienze Infermieristiche

Antonello Bellomo. Psicologia Medica e Abilità Relazionali. Edizioni Minerva Medica. Torino 2004

Imparato C. La tua voce può cambiarti la vita. Sperling editore; 2009

Carnegie D. & Marazza M. Come trattare gli altri e farseli amici. Bompiani; 2018

Hill N. & Ballarini D. Pensa e arricchisci te stesso. Gribaudi; 2012

Carnegie D. & Marinelli M. Le cinque qualità essenziali per costruire un rapporto con gli altri, avere successo ed essere felici. Bompiani; 2012

Dott. De Santis - Psicologia

Dispensa elaborata a cura del docente Un Libro a scelta fra: a) H.Stroebl, Psicoanalisi del mal di denti, ed. Boringhieri b) M. Caffin, Quello che i denti raccontano di te, ed. Amrita c) E. Borgna, L’arcipelago delle emozioni, ed. Feltrinelli d) V. Lingiardi, L’ombelico del sogno, Ed. Einaudi

Dott. Iacovella – Storia della Medicina

LIPPI D., PIERLEONI F., Storia della Medicina per il Corso di Laurea triennale in Igiene dentale, Clueb, Bologna 2011. LIPPI D. (a cura di), Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina Narrativa, Clueb, Bologna 2010.

Dott. Iacovella - Bioetica

R. LISI, Bioetica parva. Il senso filosofico del fare medicina, ETS, Pisa 2017.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-39e6ab05-849

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali strutture anatomo-chirurgiche di interesse del chirurgo orale, la guarigione delle ferite nel cavo orale sia nel paziente sano che con patologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali strutture anatomo-chirurgiche di interesse del chirurgo orale, la guarigione delle ferite nel cavo orale sia nel paziente sano che con patologie sistemiche, le principali problematiche e patologie inerenti la chirurgia del cavo orale, le tecniche chirurgiche principali, le metodologie adeguate a risolvere le complicanze e ad evitare gli errori e l'integrazione della figura dell’igienista dentale a supporto della chirurgia orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper gestire le complicanze pertinenti alla figura professionale dell’igienista dentale e mettere in atto protocolli clinici e di mantenimento nell'immediato post-chirurgico e nei successivi follow-up. Lo studente deve inoltre saper interpretare segni e sintomi, nonchè immagini radiografiche, al fine di intercettare eventuali patologie a carico dei tessuti molli e/o duri perimplantari.

l corso ha l’obiettivo di fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze di base relative agli interventi di chirurgia odontoiatrica e alle principali riabilitazioni orali, affinché possa:

comprendere il ruolo dell’igienista dentale nel contesto chirurgico-riabilitativo;

supportare il team odontoiatrico nella preparazione e nel follow-up dei pazienti sottoposti a chirurgia orale;

partecipare attivamente ai protocolli di igiene orale pre- e post-chirurgici.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali relative alle principali procedure chirurgiche odontoiatriche, con particolare attenzione alla gestione clinica del paziente e al ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico e nella riabilitazione orale.

  • Terapia parodontale e sue fasiValutazione continua del rischio a molteplici livelli
  • Valutazione radiografica della progressione della malattia parodontaleTPS nella pratica clinica – fasi
  • Strumentazione meccanica in TPSStrumentazione manuale in TPSStrumentazione meccanica e manuale: vantaggi e svantaggi
  • Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento: classe A, B, C
  • Terapia di supporto o di mantenimento in implantoprotesi. DIfferenti tipi di protesi edi connessioni, obiettivi, protocollo, aggiornamento anamnestico, esame clinico(ispezione, sondaggio e indici parodontali, palpazione, percussione, mobilità),esami radiografici, tecniche di igiene orale professionale, istruzioni, motivazione erinforzo
  • Procedure di igiene orale domiciliare: descrizione dei dispositivi e delle manovrenella fase post-chirurgica e dopo la riabilitazione protesica in funzione delledifferenti tipologie di protesi.
  • Valutazione del successo in implantoprotesi
  • Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento: classe A, B, C

Modalità d'esame

comprensione

capacità di connettere le informazioni

conoscenza dei temi trattati e di quelli indicati sul piano di studi

Testi di riferimento

CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. Minerva

ODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

Codice insegnamento AID-7e8e6c3f-0f2

Recensioni del corso

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