Corso di laurea

Igiene dentale (abilitante alla professione sanitaria di Igienista dentale) - Corso di laurea C - ASL Latina

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 76 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conosce alcuni elementi della patologia del cavo orale, alcuni aspetti istopatologici delle malattie del cavo orale ed elementi di semeiotica odontostomatologica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conosce alcuni elementi della patologia del cavo orale, alcuni aspetti istopatologici delle malattie del cavo orale ed elementi di semeiotica odontostomatologica.

Programma

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia del cavo orale.

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: lesioni del tessuto osseo e della mucosa del cavo orale.

Il Programma è svolto durante il I anno II semestre del corso di Laurea.

I) Lezione introduzione all'Anatomia Patologica (3 ore);

II) Lezione sulla patologia odontogena del cavo orale (3 ore);

III) Lezione sulla patologia non odontogena del cavo orale (3 ore);

IV) Lezione sulla patologia neoplastica del cavo orale (3 ore).

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE

  • Riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche

Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Tecniche

semeiologiche generali (anamnesi, esame obiettivo generale, esami

complementari) e specialistiche ( esame obiettivo extraorale e endorale,

indagini strumentali, indagini di laboratorio)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica

fisica: regioni superficiali della faccia, regioni superficiali del collo,

cavità orale. Nomenclatura delle facce dentali. Classificazione topografica

della mucosa orale

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Fasi dell’esame obiettivo odontostomatologico:

ispezione, palpazione, percussione, auscultazione, odorazione. Esame

extra-orale delle regioni superficiali della faccia e del collo

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Esame intra-orale: strumentario, valutazione

preliminare, alitosi, esame della saliva, mucosa orale, labbra e fornici

labiali, commessure , guance e fornici genieni, processi alveolari, lingua,

pavimento orale, palato duro e molle, apparato parodontale e sondaggio,

mobilità dentaria, apparato dentale (anomalie di posizione, colore, numero,

volume, struttura)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica delle tumefazioni orali (papula,

nodulo, vescicola, bolla, pustola, crosta). Semeiotica delle lesioni di

continuo dei tessuti orali di natura traumatica (abrasione, escoriazione,

ferita) e conseguenti a processi patologici (erosione, ulcera, fistola). Semeiotica

delle discromie della mucosa orale (lesioni bianche, rosse, pigmentazioni)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Il dolore come sintomo della patologia

odontostomatologica

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore

Modalità d'esame

Questo insegnamento prevede un esame scritto a quiz a risposta multipla ed una prova orale in cui lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza degli elementi fondamentali delle malattie odontostomatologiche, l'apporto dell'anatomia patologica nella gestione del paziente con una patologia del cavo orale, conoscere gli elementi di semeiotica per la diagnosi differenziale delle malattia del cavo orale. La valutazione finale è espressa in trentesimi e per superare l'esame finale occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Esonero scritto: quiz a risposta multipla;

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • P. Gallo, G. d’Amati Anatomia Patologica: la sistematica UTET

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=175

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=175

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-1bb590cc-5bb

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'90% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'90% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’90% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ISTOLOGIA
Concetti generali e di contesto;

Approfondimento specifico della struttura delle cellule e degli organuli cellulari, del tessuto epiteliale, muscolare, nervoso e connettivo.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione allo studio dell’anatomia :

-terminologia anatomica , struttura degli organi.

Cenni di elementi di istologia :

tessuti ( tessuto epiteliale , tessuto connettivo, tessuto muscolare, tessuto nervoso)

Apparato tegumentario ( pelle )

Apparato locomotore :

-Ossa , articolazioni e muscoli .

Apparato digerente:

-Bocca, ghiandole salivari, denti , faringe, esofago, stomaco , intestino tenue, intestino crasso, fegato,

colecisti e vie biliari, pancreas.

Sistema nervoso :

sistema nervoso centrale ( meningi, midollo spinale , tronco encefalico, cervelletto ,diencefalo,

telencefalo )

sistema nervoso periferico ( recettori periferici, cenni sui nervi spinali e cranici , le vie nervose )

Apparato urinario :

rene e vie urinarie

Apparato respiratorio :

cavita’ nasali e seni paranasali, faringe e laringe, trachea e bronchi, polmoni e pleure .

Apparato circolatorio :

cuore , pericardio e vasi sanguigni.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul

programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle

lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni ppt

(formato PDF), archiviate sulle apposite piattaforme didattiche di Sapienza

Università di Roma.

  • Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate. La prova di esame prevede un orale. L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sulla fisiologia, anatomia ed istologia. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi fondamentali. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari argomenti oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo di F. H. Martini, E. F. Bartholomew. Elsiev ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Visual Anatomia e Fisiologia

Martini, Ober, Nath , Bartholomew, Petti

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-da30915e-873

BASI CELLULARI E MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-10/A · 0 file

BIOLOGIA APPLICATA Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOLOGIA APPLICATA
Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla base della salute e della malattia.

Deve essere in grado di:

Riconoscere agenti patogeni, meccanismi di risposta immunitaria e alterazioni tissutali;

Declinare concetti teorici nella pratica igienistico-preventiva;

Ripetere correttamente nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;

Comparare situazioni cliniche, approcci diagnostici e fattori eziologici con spirito critico.

Tali competenze supportano lo studente nel sostenere argomentazioni fondate e nel risolvere problemi applicando metodi e conoscenze interdisciplinari nel proprio ambito professionale.

GENETICA
Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla base della salute e della malattia.

Deve essere in grado di:

Riconoscere agenti patogeni, meccanismi di risposta immunitaria e alterazioni tissutali;

Declinare concetti teorici nella pratica igienistico-preventiva;

Ripetere correttamente nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;

Comparare situazioni cliniche, approcci diagnostici e fattori eziologici con spirito critico.

Tali competenze supportano lo studente nel sostenere argomentazioni fondate e nel risolvere problemi applicando metodi e conoscenze interdisciplinari nel proprio ambito professionale.

PATOLOGIA GENERALE
Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla base della salute e della malattia.

Deve essere in grado di:

Riconoscere agenti patogeni, meccanismi di risposta immunitaria e alterazioni tissutali;

Declinare concetti teorici nella pratica igienistico-preventiva;

Ripetere correttamente nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;

Comparare situazioni cliniche, approcci diagnostici e fattori eziologici con spirito critico.

Tali competenze supportano lo studente nel sostenere argomentazioni fondate e nel risolvere problemi applicando metodi e conoscenze interdisciplinari nel proprio ambito professionale.

MICROBIOLOGIA
Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla base della salute e della malattia.

Deve essere in grado di:

Riconoscere agenti patogeni, meccanismi di risposta immunitaria e alterazioni tissutali;

Declinare concetti teorici nella pratica igienistico-preventiva;

Ripetere correttamente nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;

Comparare situazioni cliniche, approcci diagnostici e fattori eziologici con spirito critico.

Tali competenze supportano lo studente nel sostenere argomentazioni fondate e nel risolvere problemi applicando metodi e conoscenze interdisciplinari nel proprio ambito professionale.

Programma

BIOLOGIA APPLICATA
BIOLOGIA

1. Gli esseri viventi.

2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici.

3. Struttura e funzione della cellula eucariote.

4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari.

5. Il nucleo.

6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri

7. Il citoscheletro.

8. Interazioni fra cellula e ambiente.

9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi.

10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento

delle proteine.

11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi.

GENETICA

Il genoma umano:Organizzazione e struttura del genoma umano. Concetto di gene, trascrizione e regolazione dell’espressione genica.

I cromosomi:Struttura, organizzazione e funzioni dei cromosomi. Cromatina e livelli di compattazione del DNA. Differenze tra cromosomi autosomici e sessuali.

Il cariotipo umano:Determinazione e analisi del cariotipo. Anomalie cromosomiche numeriche e strutturali.

Le mutazioni:Tipologie di mutazioni geniche, cromosomiche e genomiche. Meccanismi di insorgenza delle mutazioni e loro conseguenze fenotipiche. Mutageni fisici, chimici e biologici.

Malattie genetiche: Classificazione delle malattie ereditarie: monogeniche, cromosomiche e multifattoriali.

Ereditarietà mendeliana nell’uomo: Leggi di Mendel e loro applicazione nei caratteri umani. Dominanza, recessività, codominanza e penetranza.

Analisi genealogica e alberi genealogici: Costruzione e interpretazione di pedigree. Identificazione dei modelli di trasmissione ereditaria (autosomica dominante, autosomica recessiva, X-linked).

Eredità non mendeliana: Concetti di eredità mitocondriale, imprinting genomico, espansioni di triplette e mutazioni dinamiche.

Caratteri X-linked: Meccanismi di trasmissione dei caratteri legati al cromosoma X. Inattivazione del cromosoma X e compensazione del dosaggio genico.

Esercizi di genetica: Analisi di problemi di genetica mendeliana e non mendeliana. Calcolo delle probabilità genetiche. Interpretazione di alberi genealogici e casi di studio.

MICROBIOLOGIA

INTRODUZIONE: Differenze tra eucarioti e procarioti

BATTERIOLOGIA GENERALE

La cellula batterica: struttura e funzioni essenziali. Gram positivi e negativi. La spora batterica

Riproduzione Batterica, crescita e metabolismo.

Elementi di genetica batterica: mutazioni e meccanismi di ricombinazione genetica

Meccanismi d'azione dei principali farmaci antibatterici. Meccanismi di resistenza agli antibiotici

Principi di patogenicità e virulenza.

VIROLOGIA GENERALE

Composizione ed architettura delle particelle virali. Rapporti virus cellula. Moltiplicazione dei virus: strategie e replicazione

Rapporti virus-ospite: infezioni acute, persistenti e latenti. Trasformazione cellulare da virus oncogeni

Meccanismi patogenetici nelle infezioni virali

Cenni di immunoprofilassi e chemioterapia antivirale. Principi di diagnostica virologica

BATTERIOLOGIA SPECIALE

Stafilococchi. Streptococchi e Pneumococchi. Neisserie. Bacilli sporigeni aerobi o anaerobi facoltativi. Corinebatteri. Enterobatteri. Pseudomonas. Vibrioni. Spirilli. Campilobatteri. Emofili. Clostridi. Micobatteri, Actinomiceti e Treponemi.

La popolazione batterica residente nel cavo orale. I principali batteri implicati nell'insorgenza della carie dentale e delle paradontopatie, biofilm come fattore di virulenza

VIROLOGIA SPECIALE

Adenovirus. Coronavirus. Flavivirus. Herpesvirus. Orthomyxovirus. Papillomavirus. Picornavirus. Retrovirus. Rotavirus. Togavirus. Hepadnavirus

Le principali infezioni virali del cavo orale

Miceti

Generalità sui miceti di importanza medica, con particolare riferimento a quelli di pertinenza odontoiatrica.

PATOLOGIA GENERALE

1) Concetto di malattia e di stato morboso. Eziologia e patogenesi. Cause intrinseche ed estrinseche di malattia. Gli agenti fisici, chimici e biologici come causa di malattia.

2) Adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e Morte cellulare (necrosi, apoptosi).

3) Infiammazione acuta e cronica, flogosi, mediatori chimici e cellulari. Immunologia e immunopatologia: Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva.

4) Patologia ambientale (danni da variazione di pressione, di temperatura, radiazioni eccitanti e ionizzanti, fumo).

5) La termoregolazione. Termogenesi e termodispersione. Ipertermie non febbrili e ipotermie. La febbre: eziopatogenesi della febbre; il decorso della febbre; tipi di febbre; alterazioni metaboliche nella febbre.

6) Patologia genetica: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo

7) Fisiopatologia del sangue e della circolazione: anemie, trombosi, embolia, aterosclerosi, infarto.

8) Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Classificazione.

  • Lezione 1 Genetica
  • Lezione 2 Microbiologia
  • Lezione 3 Genetica
  • Lezione 4 Biologia Applicata
  • Lezione 5 Genetica
  • Lezione 6 Biologia Applicata
  • Lezione 7 Microbiologia
  • Lezione 8 Microbiologia
  • Lezione 9 Microbiologia
  • Lezione 10 Biologia Applicata
  • Lezione 11 Microbiologia
  • Lezione 12 Patologia Generale
  • Lezione 13 Microbiologia
  • Lezione 14 Microbiologia
  • Lezione 15 Patologia Generale
  • Lezione 16 Patologia Generale
  • Lezione 17 Patologia Generale

GENETICA
BIOLOGIA

1. Gli esseri viventi.

2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici.

3. Struttura e funzione della cellula eucariote.

4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari.

5. Il nucleo.

6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri

7. Il citoscheletro.

8. Interazioni fra cellula e ambiente.

9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi.

10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento

delle proteine.

11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi.

GENETICA

Il genoma umano:Organizzazione e struttura del genoma umano. Concetto di gene, trascrizione e regolazione dell’espressione genica.

I cromosomi:Struttura, organizzazione e funzioni dei cromosomi. Cromatina e livelli di compattazione del DNA. Differenze tra cromosomi autosomici e sessuali.

Il cariotipo umano:Determinazione e analisi del cariotipo. Anomalie cromosomiche numeriche e strutturali.

Le mutazioni:Tipologie di mutazioni geniche, cromosomiche e genomiche. Meccanismi di insorgenza delle mutazioni e loro conseguenze fenotipiche. Mutageni fisici, chimici e biologici.

Malattie genetiche: Classificazione delle malattie ereditarie: monogeniche, cromosomiche e multifattoriali.

Ereditarietà mendeliana nell’uomo: Leggi di Mendel e loro applicazione nei caratteri umani. Dominanza, recessività, codominanza e penetranza.

Analisi genealogica e alberi genealogici: Costruzione e interpretazione di pedigree. Identificazione dei modelli di trasmissione ereditaria (autosomica dominante, autosomica recessiva, X-linked).

Eredità non mendeliana: Concetti di eredità mitocondriale, imprinting genomico, espansioni di triplette e mutazioni dinamiche.

Caratteri X-linked: Meccanismi di trasmissione dei caratteri legati al cromosoma X. Inattivazione del cromosoma X e compensazione del dosaggio genico.

Esercizi di genetica: Analisi di problemi di genetica mendeliana e non mendeliana. Calcolo delle probabilità genetiche. Interpretazione di alberi genealogici e casi di studio.

MICROBIOLOGIA

INTRODUZIONE: Differenze tra eucarioti e procarioti

BATTERIOLOGIA GENERALE

La cellula batterica: struttura e funzioni essenziali. Gram positivi e negativi. La spora batterica

Riproduzione Batterica, crescita e metabolismo.

Elementi di genetica batterica: mutazioni e meccanismi di ricombinazione genetica

Meccanismi d'azione dei principali farmaci antibatterici. Meccanismi di resistenza agli antibiotici

Principi di patogenicità e virulenza.

VIROLOGIA GENERALE

Composizione ed architettura delle particelle virali. Rapporti virus cellula. Moltiplicazione dei virus: strategie e replicazione

Rapporti virus-ospite: infezioni acute, persistenti e latenti. Trasformazione cellulare da virus oncogeni

Meccanismi patogenetici nelle infezioni virali

Cenni di immunoprofilassi e chemioterapia antivirale. Principi di diagnostica virologica

BATTERIOLOGIA SPECIALE

Stafilococchi. Streptococchi e Pneumococchi. Neisserie. Bacilli sporigeni aerobi o anaerobi facoltativi. Corinebatteri. Enterobatteri. Pseudomonas. Vibrioni. Spirilli. Campilobatteri. Emofili. Clostridi. Micobatteri, Actinomiceti e Treponemi.

La popolazione batterica residente nel cavo orale. I principali batteri implicati nell'insorgenza della carie dentale e delle paradontopatie, biofilm come fattore di virulenza

VIROLOGIA SPECIALE

Adenovirus. Coronavirus. Flavivirus. Herpesvirus. Orthomyxovirus. Papillomavirus. Picornavirus. Retrovirus. Rotavirus. Togavirus. Hepadnavirus

Le principali infezioni virali del cavo orale

Miceti

Generalità sui miceti di importanza medica, con particolare riferimento a quelli di pertinenza odontoiatrica.

PATOLOGIA GENERALE

1) Concetto di malattia e di stato morboso. Eziologia e patogenesi. Cause intrinseche ed estrinseche di malattia. Gli agenti fisici, chimici e biologici come causa di malattia.

2) Adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e Morte cellulare (necrosi, apoptosi).

3) Infiammazione acuta e cronica, flogosi, mediatori chimici e cellulari. Immunologia e immunopatologia: Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva.

4) Patologia ambientale (danni da variazione di pressione, di temperatura, radiazioni eccitanti e ionizzanti, fumo).

5) La termoregolazione. Termogenesi e termodispersione. Ipertermie non febbrili e ipotermie. La febbre: eziopatogenesi della febbre; il decorso della febbre; tipi di febbre; alterazioni metaboliche nella febbre.

6) Patologia genetica: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo

7) Fisiopatologia del sangue e della circolazione: anemie, trombosi, embolia, aterosclerosi, infarto.

8) Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Classificazione.

  • Lezione 1 Genetica
  • Lezione 2 Microbiologia
  • Lezione 3 Genetica
  • Lezione 4 Biologia Applicata
  • Lezione 5 Genetica
  • Lezione 6 Biologia Applicata
  • Lezione 7 Microbiologia
  • Lezione 8 Microbiologia
  • Lezione 9 Microbiologia
  • Lezione 10 Biologia Applicata
  • Lezione 11 Microbiologia
  • Lezione 12 Patologia Generale
  • Lezione 13 Microbiologia
  • Lezione 14 Microbiologia
  • Lezione 15 Patologia Generale
  • Lezione 16 Patologia Generale
  • Lezione 17 Patologia Generale

PATOLOGIA GENERALE
BIOLOGIA

1. Gli esseri viventi.

2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici.

3. Struttura e funzione della cellula eucariote.

4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari.

5. Il nucleo.

6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri

7. Il citoscheletro.

8. Interazioni fra cellula e ambiente.

9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi.

10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento

delle proteine.

11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi.

GENETICA

Il genoma umano:Organizzazione e struttura del genoma umano. Concetto di gene, trascrizione e regolazione dell’espressione genica.

I cromosomi:Struttura, organizzazione e funzioni dei cromosomi. Cromatina e livelli di compattazione del DNA. Differenze tra cromosomi autosomici e sessuali.

Il cariotipo umano:Determinazione e analisi del cariotipo. Anomalie cromosomiche numeriche e strutturali.

Le mutazioni:Tipologie di mutazioni geniche, cromosomiche e genomiche. Meccanismi di insorgenza delle mutazioni e loro conseguenze fenotipiche. Mutageni fisici, chimici e biologici.

Malattie genetiche: Classificazione delle malattie ereditarie: monogeniche, cromosomiche e multifattoriali.

Ereditarietà mendeliana nell’uomo: Leggi di Mendel e loro applicazione nei caratteri umani. Dominanza, recessività, codominanza e penetranza.

Analisi genealogica e alberi genealogici: Costruzione e interpretazione di pedigree. Identificazione dei modelli di trasmissione ereditaria (autosomica dominante, autosomica recessiva, X-linked).

Eredità non mendeliana: Concetti di eredità mitocondriale, imprinting genomico, espansioni di triplette e mutazioni dinamiche.

Caratteri X-linked: Meccanismi di trasmissione dei caratteri legati al cromosoma X. Inattivazione del cromosoma X e compensazione del dosaggio genico.

Esercizi di genetica: Analisi di problemi di genetica mendeliana e non mendeliana. Calcolo delle probabilità genetiche. Interpretazione di alberi genealogici e casi di studio.

MICROBIOLOGIA

INTRODUZIONE: Differenze tra eucarioti e procarioti

BATTERIOLOGIA GENERALE

La cellula batterica: struttura e funzioni essenziali. Gram positivi e negativi. La spora batterica

Riproduzione Batterica, crescita e metabolismo.

Elementi di genetica batterica: mutazioni e meccanismi di ricombinazione genetica

Meccanismi d'azione dei principali farmaci antibatterici. Meccanismi di resistenza agli antibiotici

Principi di patogenicità e virulenza.

VIROLOGIA GENERALE

Composizione ed architettura delle particelle virali. Rapporti virus cellula. Moltiplicazione dei virus: strategie e replicazione

Rapporti virus-ospite: infezioni acute, persistenti e latenti. Trasformazione cellulare da virus oncogeni

Meccanismi patogenetici nelle infezioni virali

Cenni di immunoprofilassi e chemioterapia antivirale. Principi di diagnostica virologica

BATTERIOLOGIA SPECIALE

Stafilococchi. Streptococchi e Pneumococchi. Neisserie. Bacilli sporigeni aerobi o anaerobi facoltativi. Corinebatteri. Enterobatteri. Pseudomonas. Vibrioni. Spirilli. Campilobatteri. Emofili. Clostridi. Micobatteri, Actinomiceti e Treponemi.

La popolazione batterica residente nel cavo orale. I principali batteri implicati nell'insorgenza della carie dentale e delle paradontopatie, biofilm come fattore di virulenza

VIROLOGIA SPECIALE

Adenovirus. Coronavirus. Flavivirus. Herpesvirus. Orthomyxovirus. Papillomavirus. Picornavirus. Retrovirus. Rotavirus. Togavirus. Hepadnavirus

Le principali infezioni virali del cavo orale

Miceti

Generalità sui miceti di importanza medica, con particolare riferimento a quelli di pertinenza odontoiatrica.

PATOLOGIA GENERALE

1) Concetto di malattia e di stato morboso. Eziologia e patogenesi. Cause intrinseche ed estrinseche di malattia. Gli agenti fisici, chimici e biologici come causa di malattia.

2) Adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e Morte cellulare (necrosi, apoptosi).

3) Infiammazione acuta e cronica, flogosi, mediatori chimici e cellulari. Immunologia e immunopatologia: Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva.

4) Patologia ambientale (danni da variazione di pressione, di temperatura, radiazioni eccitanti e ionizzanti, fumo).

5) La termoregolazione. Termogenesi e termodispersione. Ipertermie non febbrili e ipotermie. La febbre: eziopatogenesi della febbre; il decorso della febbre; tipi di febbre; alterazioni metaboliche nella febbre.

6) Patologia genetica: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo

7) Fisiopatologia del sangue e della circolazione: anemie, trombosi, embolia, aterosclerosi, infarto.

8) Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Classificazione.

  • Lezione 1 Genetica
  • Lezione 2 Microbiologia
  • Lezione 3 Genetica
  • Lezione 4 Biologia Applicata
  • Lezione 5 Genetica
  • Lezione 6 Biologia Applicata
  • Lezione 7 Microbiologia
  • Lezione 8 Microbiologia
  • Lezione 9 Microbiologia
  • Lezione 10 Biologia Applicata
  • Lezione 11 Microbiologia
  • Lezione 12 Patologia Generale
  • Lezione 13 Microbiologia
  • Lezione 14 Microbiologia
  • Lezione 15 Patologia Generale
  • Lezione 16 Patologia Generale
  • Lezione 17 Patologia Generale

MICROBIOLOGIA
BIOLOGIA

1. Gli esseri viventi.

2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici.

3. Struttura e funzione della cellula eucariote.

4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari.

5. Il nucleo.

6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri

7. Il citoscheletro.

8. Interazioni fra cellula e ambiente.

9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi.

10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento

delle proteine.

11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi.

GENETICA

Il genoma umano:Organizzazione e struttura del genoma umano. Concetto di gene, trascrizione e regolazione dell’espressione genica.

I cromosomi:Struttura, organizzazione e funzioni dei cromosomi. Cromatina e livelli di compattazione del DNA. Differenze tra cromosomi autosomici e sessuali.

Il cariotipo umano:Determinazione e analisi del cariotipo. Anomalie cromosomiche numeriche e strutturali.

Le mutazioni:Tipologie di mutazioni geniche, cromosomiche e genomiche. Meccanismi di insorgenza delle mutazioni e loro conseguenze fenotipiche. Mutageni fisici, chimici e biologici.

Malattie genetiche: Classificazione delle malattie ereditarie: monogeniche, cromosomiche e multifattoriali.

Ereditarietà mendeliana nell’uomo: Leggi di Mendel e loro applicazione nei caratteri umani. Dominanza, recessività, codominanza e penetranza.

Analisi genealogica e alberi genealogici: Costruzione e interpretazione di pedigree. Identificazione dei modelli di trasmissione ereditaria (autosomica dominante, autosomica recessiva, X-linked).

Eredità non mendeliana: Concetti di eredità mitocondriale, imprinting genomico, espansioni di triplette e mutazioni dinamiche.

Caratteri X-linked: Meccanismi di trasmissione dei caratteri legati al cromosoma X. Inattivazione del cromosoma X e compensazione del dosaggio genico.

Esercizi di genetica: Analisi di problemi di genetica mendeliana e non mendeliana. Calcolo delle probabilità genetiche. Interpretazione di alberi genealogici e casi di studio.

MICROBIOLOGIA

INTRODUZIONE: Differenze tra eucarioti e procarioti

BATTERIOLOGIA GENERALE

La cellula batterica: struttura e funzioni essenziali. Gram positivi e negativi. La spora batterica

Riproduzione Batterica, crescita e metabolismo.

Elementi di genetica batterica: mutazioni e meccanismi di ricombinazione genetica

Meccanismi d'azione dei principali farmaci antibatterici. Meccanismi di resistenza agli antibiotici

Principi di patogenicità e virulenza.

VIROLOGIA GENERALE

Composizione ed architettura delle particelle virali. Rapporti virus cellula. Moltiplicazione dei virus: strategie e replicazione

Rapporti virus-ospite: infezioni acute, persistenti e latenti. Trasformazione cellulare da virus oncogeni

Meccanismi patogenetici nelle infezioni virali

Cenni di immunoprofilassi e chemioterapia antivirale. Principi di diagnostica virologica

BATTERIOLOGIA SPECIALE

Stafilococchi. Streptococchi e Pneumococchi. Neisserie. Bacilli sporigeni aerobi o anaerobi facoltativi. Corinebatteri. Enterobatteri. Pseudomonas. Vibrioni. Spirilli. Campilobatteri. Emofili. Clostridi. Micobatteri, Actinomiceti e Treponemi.

La popolazione batterica residente nel cavo orale. I principali batteri implicati nell'insorgenza della carie dentale e delle paradontopatie, biofilm come fattore di virulenza

VIROLOGIA SPECIALE

Adenovirus. Coronavirus. Flavivirus. Herpesvirus. Orthomyxovirus. Papillomavirus. Picornavirus. Retrovirus. Rotavirus. Togavirus. Hepadnavirus

Le principali infezioni virali del cavo orale

Miceti

Generalità sui miceti di importanza medica, con particolare riferimento a quelli di pertinenza odontoiatrica.

PATOLOGIA GENERALE

1) Concetto di malattia e di stato morboso. Eziologia e patogenesi. Cause intrinseche ed estrinseche di malattia. Gli agenti fisici, chimici e biologici come causa di malattia.

2) Adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e Morte cellulare (necrosi, apoptosi).

3) Infiammazione acuta e cronica, flogosi, mediatori chimici e cellulari. Immunologia e immunopatologia: Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva.

4) Patologia ambientale (danni da variazione di pressione, di temperatura, radiazioni eccitanti e ionizzanti, fumo).

5) La termoregolazione. Termogenesi e termodispersione. Ipertermie non febbrili e ipotermie. La febbre: eziopatogenesi della febbre; il decorso della febbre; tipi di febbre; alterazioni metaboliche nella febbre.

6) Patologia genetica: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo

7) Fisiopatologia del sangue e della circolazione: anemie, trombosi, embolia, aterosclerosi, infarto.

8) Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Classificazione.

  • Lezione 1 Genetica
  • Lezione 2 Microbiologia
  • Lezione 3 Genetica
  • Lezione 4 Biologia Applicata
  • Lezione 5 Genetica
  • Lezione 6 Biologia Applicata
  • Lezione 7 Microbiologia
  • Lezione 8 Microbiologia
  • Lezione 9 Microbiologia
  • Lezione 10 Biologia Applicata
  • Lezione 11 Microbiologia
  • Lezione 12 Patologia Generale
  • Lezione 13 Microbiologia
  • Lezione 14 Microbiologia
  • Lezione 15 Patologia Generale
  • Lezione 16 Patologia Generale
  • Lezione 17 Patologia Generale

Modalità d'esame

BIOLOGIA APPLICATA
30 domande a risposta multipla

GENETICA
30 domande a risposta multipla

PATOLOGIA GENERALE
30 domande a risposta multipla

MICROBIOLOGIA
30 domande a risposta multipla

Testi di riferimento

BIOLOGIA APPLICATA

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Ignazio Castagliuolo e altri. "Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche". Piccin

Eudes Lanciotti. "Microbiologia clinica con approfondimenti online e laboratorio simulato" Casa Editrice Ambrosiana

RJ Lamont, RA Burne MV Lantz. "Microbiologia ed immunologia del cavo orale. EMSI Editore

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

GENETICA

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Ignazio Castagliuolo e altri. "Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche". Piccin

Eudes Lanciotti. "Microbiologia clinica con approfondimenti online e laboratorio simulato" Casa Editrice Ambrosiana

RJ Lamont, RA Burne MV Lantz. "Microbiologia ed immunologia del cavo orale. EMSI Editore

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
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Modulo: PATOLOGIA GENERALE
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Modulo: MICROBIOLOGIA
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PATOLOGIA GENERALE

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Ignazio Castagliuolo e altri. "Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche". Piccin

Eudes Lanciotti. "Microbiologia clinica con approfondimenti online e laboratorio simulato" Casa Editrice Ambrosiana

RJ Lamont, RA Burne MV Lantz. "Microbiologia ed immunologia del cavo orale. EMSI Editore

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
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Modulo: GENETICA
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Modulo: PATOLOGIA GENERALE
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Modulo: MICROBIOLOGIA
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MICROBIOLOGIA

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Ignazio Castagliuolo e altri. "Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche". Piccin

Eudes Lanciotti. "Microbiologia clinica con approfondimenti online e laboratorio simulato" Casa Editrice Ambrosiana

RJ Lamont, RA Burne MV Lantz. "Microbiologia ed immunologia del cavo orale. EMSI Editore

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630104

BASI FISICHE E CHIMICHE 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Al termine dell’insegnamento lo studente: conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico; comprenderà il lessico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Al termine dell’insegnamento lo studente:

conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico;

comprenderà il lessico tecnico essenziale relativo alle materie trattate utile alla pratica dell’igiene dentale.

sarà in grado di eseguire semplici calcoli fisici e statistici (unità di misura, errori, grandezze, medie/deviazioni, test di base);

e di applicare principi di chimica/biochimica per interpretare fenomeni biologici e l’azione di disinfettanti e metaboliti;

di utilizzare in modo consapevole misure di base relative a strimenti elettrici ed elettronici e di interpretare dati numerici e tabelle di studi clinici.

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Al termine dell’insegnamento lo studente:

conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico;

comprenderà il lessico tecnico essenziale relativo alle materie trattate utile alla pratica dell’igiene dentale.

sarà in grado di eseguire semplici calcoli fisici e statistici (unità di misura, errori, grandezze, medie/deviazioni, test di base);

e di applicare principi di chimica/biochimica per interpretare fenomeni biologici e l’azione di disinfettanti e metaboliti;

di utilizzare in modo consapevole misure di base relative a strimenti elettrici ed elettronici e di interpretare dati numerici e tabelle di studi clinici.

STATISTICA MEDICA
Al termine dell’insegnamento lo studente:

conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico;

comprenderà il lessico tecnico essenziale relativo alle materie trattate utile alla pratica dell’igiene dentale.

sarà in grado di eseguire semplici calcoli fisici e statistici (unità di misura, errori, grandezze, medie/deviazioni, test di base);

e di applicare principi di chimica/biochimica per interpretare fenomeni biologici e l’azione di disinfettanti e metaboliti;

di utilizzare in modo consapevole misure di base relative a strimenti elettrici ed elettronici e di interpretare dati numerici e tabelle di studi clinici.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Al termine dell’insegnamento lo studente:

conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico;

comprenderà il lessico tecnico essenziale relativo alle materie trattate utile alla pratica dell’igiene dentale.

sarà in grado di eseguire semplici calcoli fisici e statistici (unità di misura, errori, grandezze, medie/deviazioni, test di base);

e di applicare principi di chimica/biochimica per interpretare fenomeni biologici e l’azione di disinfettanti e metaboliti;

di utilizzare in modo consapevole misure di base relative a strimenti elettrici ed elettronici e di interpretare dati numerici e tabelle di studi clinici.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

Metodo e misure: metodo sperimentale; grandezze fisiche e unità di misura; sistemi metrici; legge fisica e teorie; vettori (regola del parallelogramma); prodotto scalare e vettoriale; errori di misura.

Meccanica: introduzione a cinematica, dinamica e statica; grandezze cinematiche; moto rettilineo uniforme e accelerato; moto dei gravi; moto circolare; principi della dinamica; forza peso, densità e peso specifico; misura delle forze; corpi rigidi (moto rotatorio/traslatorio), centro di massa e baricentro; momento meccanico ed equilibrio dei corpi rigidi; lavoro, energia cinetica e potenziale; forze conservative e attrito; conservazione dell’energia; potenza, leve e macchine semplici.

Meccanica dei fluidi: fluidi reali e perfetti; coesione e adesione; pressione e principio di Pascal; viscosità e densità; tensione superficiale, menischi, capillarità; regimi di moto ed equazione di continuità; teorema di Bernoulli; principio di Stevino, esperimento di Torricelli e pressione atmosferica; principio di Archimede; moto di un fluido reale: numero di Reynolds, legge di Poiseuille, legge di Stokes; osmosi.

Termologia e termodinamica: calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria; scale termometriche; capacità termica e calore specifico; propagazione del calore; termometri; stati e proprietà della materia e passaggi di stato; leggi dei gas (Boyle, Charles, Gay‑Lussac) ed equazione di Clapeyron.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Elettromagnetismo: conduttori e isolanti; legge di Coulomb; cenni di struttura dell’atomo; campo elettrico e potenziale; intensità di corrente e legge di Ohm; circuiti elementari con resistenze in serie e parallelo; potenza elettrica ed effetto Joule; elettrolisi ed elettroforesi; fenomeni magnetici elementari, campo magnetico e induzione magnetica; cenni sugli effetti biologici delle correnti; applicazioni: pace‑maker, ECG, EEG, risonanza magnetica.

Ottica: onde e parametri caratteristici; luce e onde elettromagnetiche; spettro EM; riflessione e rifrazione; riflessione totale e prisma; specchi piani e curvi; formazione dell’immagine con specchio curvo; cenni di ottica dell’occhio.

Biofisica delle radiazioni: cenni a struttura dell’atomo; radioattività; attività e legge del decadimento; interazioni radiazione‑materia; raggi X e applicazioni in medicina; uso di isotopi radioattivi in medicina; effetti biologici delle radiazioni (somatici: deterministici e stocastici; genetici).

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-Struttura della materia e delle molecole: componenti della materia; legami chimici e proprietà.

Chimica inorganica (basi): peso atomico, peso molecolare, massa di formula, mole e numero di Avogadro; reazioni chimiche irreversibili/reversibili; equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa.

Cinetica ed enzimi (cenni): velocità di reazione e fattori che la influenzano; catalisi; enzimi, sito attivo, specificità, cofattori.

Chimica organica (cenni): gruppi funzionali di interesse biologico; polimeri naturali/sintetici.

Disinfettanti (cenni): principali classi e meccanismi d’azione in ambito odontoiatrico.

Glucidi e polimeri derivati: mono-, di- e polisaccaridi; glicogeno; cenni a glicoproteine/proteoglicani.

ATP e metabolismo energetico: significato dell’ATP; glicolisi e gluconeogenesi; ruolo di insulina e glucagone; ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa.

Radicali dell’ossigeno (ROS): stress ossidativo e difese antiossidanti (cenni).

Lipidi e loro metabolismo: lipidi di riserva/strutturali; acidi grassi saturi/insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo; chetogenesi.

Proteine: amminoacidi (classificazione e proprietà), legame peptidico, struttura e funzioni; catabolismo proteico e delle basi azotate.

Emoglobina: struttura essenziale e ruolo nel trasporto dei gas.

Acidi nucleici: DNA e RNA (struttura essenziale e funzioni).

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione Fisica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Meccanica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Elettromagnetismo
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica seconda parte
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Radiazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazione
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Fondamenti di analisi statistica
  • Raccolta e campionamento dei dati
  • Organizzazione e sintesi dei dati
  • Rappresentazioni grafiche e frequenze
  • Indici di posizione e variabilità
  • Distribuzioni e probabilità
  • Inferenza e analisi multivariata

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

Metodo e misure: metodo sperimentale; grandezze fisiche e unità di misura; sistemi metrici; legge fisica e teorie; vettori (regola del parallelogramma); prodotto scalare e vettoriale; errori di misura.

Meccanica: introduzione a cinematica, dinamica e statica; grandezze cinematiche; moto rettilineo uniforme e accelerato; moto dei gravi; moto circolare; principi della dinamica; forza peso, densità e peso specifico; misura delle forze; corpi rigidi (moto rotatorio/traslatorio), centro di massa e baricentro; momento meccanico ed equilibrio dei corpi rigidi; lavoro, energia cinetica e potenziale; forze conservative e attrito; conservazione dell’energia; potenza, leve e macchine semplici.

Meccanica dei fluidi: fluidi reali e perfetti; coesione e adesione; pressione e principio di Pascal; viscosità e densità; tensione superficiale, menischi, capillarità; regimi di moto ed equazione di continuità; teorema di Bernoulli; principio di Stevino, esperimento di Torricelli e pressione atmosferica; principio di Archimede; moto di un fluido reale: numero di Reynolds, legge di Poiseuille, legge di Stokes; osmosi.

Termologia e termodinamica: calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria; scale termometriche; capacità termica e calore specifico; propagazione del calore; termometri; stati e proprietà della materia e passaggi di stato; leggi dei gas (Boyle, Charles, Gay‑Lussac) ed equazione di Clapeyron.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Elettromagnetismo: conduttori e isolanti; legge di Coulomb; cenni di struttura dell’atomo; campo elettrico e potenziale; intensità di corrente e legge di Ohm; circuiti elementari con resistenze in serie e parallelo; potenza elettrica ed effetto Joule; elettrolisi ed elettroforesi; fenomeni magnetici elementari, campo magnetico e induzione magnetica; cenni sugli effetti biologici delle correnti; applicazioni: pace‑maker, ECG, EEG, risonanza magnetica.

Ottica: onde e parametri caratteristici; luce e onde elettromagnetiche; spettro EM; riflessione e rifrazione; riflessione totale e prisma; specchi piani e curvi; formazione dell’immagine con specchio curvo; cenni di ottica dell’occhio.

Biofisica delle radiazioni: cenni a struttura dell’atomo; radioattività; attività e legge del decadimento; interazioni radiazione‑materia; raggi X e applicazioni in medicina; uso di isotopi radioattivi in medicina; effetti biologici delle radiazioni (somatici: deterministici e stocastici; genetici).

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-Struttura della materia e delle molecole: componenti della materia; legami chimici e proprietà.

Chimica inorganica (basi): peso atomico, peso molecolare, massa di formula, mole e numero di Avogadro; reazioni chimiche irreversibili/reversibili; equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa.

Cinetica ed enzimi (cenni): velocità di reazione e fattori che la influenzano; catalisi; enzimi, sito attivo, specificità, cofattori.

Chimica organica (cenni): gruppi funzionali di interesse biologico; polimeri naturali/sintetici.

Disinfettanti (cenni): principali classi e meccanismi d’azione in ambito odontoiatrico.

Glucidi e polimeri derivati: mono-, di- e polisaccaridi; glicogeno; cenni a glicoproteine/proteoglicani.

ATP e metabolismo energetico: significato dell’ATP; glicolisi e gluconeogenesi; ruolo di insulina e glucagone; ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa.

Radicali dell’ossigeno (ROS): stress ossidativo e difese antiossidanti (cenni).

Lipidi e loro metabolismo: lipidi di riserva/strutturali; acidi grassi saturi/insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo; chetogenesi.

Proteine: amminoacidi (classificazione e proprietà), legame peptidico, struttura e funzioni; catabolismo proteico e delle basi azotate.

Emoglobina: struttura essenziale e ruolo nel trasporto dei gas.

Acidi nucleici: DNA e RNA (struttura essenziale e funzioni).

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione Fisica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Meccanica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Elettromagnetismo
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica seconda parte
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Radiazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazione
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Fondamenti di analisi statistica
  • Raccolta e campionamento dei dati
  • Organizzazione e sintesi dei dati
  • Rappresentazioni grafiche e frequenze
  • Indici di posizione e variabilità
  • Distribuzioni e probabilità
  • Inferenza e analisi multivariata

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

STATISTICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

Metodo e misure: metodo sperimentale; grandezze fisiche e unità di misura; sistemi metrici; legge fisica e teorie; vettori (regola del parallelogramma); prodotto scalare e vettoriale; errori di misura.

Meccanica: introduzione a cinematica, dinamica e statica; grandezze cinematiche; moto rettilineo uniforme e accelerato; moto dei gravi; moto circolare; principi della dinamica; forza peso, densità e peso specifico; misura delle forze; corpi rigidi (moto rotatorio/traslatorio), centro di massa e baricentro; momento meccanico ed equilibrio dei corpi rigidi; lavoro, energia cinetica e potenziale; forze conservative e attrito; conservazione dell’energia; potenza, leve e macchine semplici.

Meccanica dei fluidi: fluidi reali e perfetti; coesione e adesione; pressione e principio di Pascal; viscosità e densità; tensione superficiale, menischi, capillarità; regimi di moto ed equazione di continuità; teorema di Bernoulli; principio di Stevino, esperimento di Torricelli e pressione atmosferica; principio di Archimede; moto di un fluido reale: numero di Reynolds, legge di Poiseuille, legge di Stokes; osmosi.

Termologia e termodinamica: calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria; scale termometriche; capacità termica e calore specifico; propagazione del calore; termometri; stati e proprietà della materia e passaggi di stato; leggi dei gas (Boyle, Charles, Gay‑Lussac) ed equazione di Clapeyron.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Elettromagnetismo: conduttori e isolanti; legge di Coulomb; cenni di struttura dell’atomo; campo elettrico e potenziale; intensità di corrente e legge di Ohm; circuiti elementari con resistenze in serie e parallelo; potenza elettrica ed effetto Joule; elettrolisi ed elettroforesi; fenomeni magnetici elementari, campo magnetico e induzione magnetica; cenni sugli effetti biologici delle correnti; applicazioni: pace‑maker, ECG, EEG, risonanza magnetica.

Ottica: onde e parametri caratteristici; luce e onde elettromagnetiche; spettro EM; riflessione e rifrazione; riflessione totale e prisma; specchi piani e curvi; formazione dell’immagine con specchio curvo; cenni di ottica dell’occhio.

Biofisica delle radiazioni: cenni a struttura dell’atomo; radioattività; attività e legge del decadimento; interazioni radiazione‑materia; raggi X e applicazioni in medicina; uso di isotopi radioattivi in medicina; effetti biologici delle radiazioni (somatici: deterministici e stocastici; genetici).

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-Struttura della materia e delle molecole: componenti della materia; legami chimici e proprietà.

Chimica inorganica (basi): peso atomico, peso molecolare, massa di formula, mole e numero di Avogadro; reazioni chimiche irreversibili/reversibili; equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa.

Cinetica ed enzimi (cenni): velocità di reazione e fattori che la influenzano; catalisi; enzimi, sito attivo, specificità, cofattori.

Chimica organica (cenni): gruppi funzionali di interesse biologico; polimeri naturali/sintetici.

Disinfettanti (cenni): principali classi e meccanismi d’azione in ambito odontoiatrico.

Glucidi e polimeri derivati: mono-, di- e polisaccaridi; glicogeno; cenni a glicoproteine/proteoglicani.

ATP e metabolismo energetico: significato dell’ATP; glicolisi e gluconeogenesi; ruolo di insulina e glucagone; ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa.

Radicali dell’ossigeno (ROS): stress ossidativo e difese antiossidanti (cenni).

Lipidi e loro metabolismo: lipidi di riserva/strutturali; acidi grassi saturi/insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo; chetogenesi.

Proteine: amminoacidi (classificazione e proprietà), legame peptidico, struttura e funzioni; catabolismo proteico e delle basi azotate.

Emoglobina: struttura essenziale e ruolo nel trasporto dei gas.

Acidi nucleici: DNA e RNA (struttura essenziale e funzioni).

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione Fisica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Meccanica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Elettromagnetismo
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica seconda parte
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Radiazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazione
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Fondamenti di analisi statistica
  • Raccolta e campionamento dei dati
  • Organizzazione e sintesi dei dati
  • Rappresentazioni grafiche e frequenze
  • Indici di posizione e variabilità
  • Distribuzioni e probabilità
  • Inferenza e analisi multivariata

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

Metodo e misure: metodo sperimentale; grandezze fisiche e unità di misura; sistemi metrici; legge fisica e teorie; vettori (regola del parallelogramma); prodotto scalare e vettoriale; errori di misura.

Meccanica: introduzione a cinematica, dinamica e statica; grandezze cinematiche; moto rettilineo uniforme e accelerato; moto dei gravi; moto circolare; principi della dinamica; forza peso, densità e peso specifico; misura delle forze; corpi rigidi (moto rotatorio/traslatorio), centro di massa e baricentro; momento meccanico ed equilibrio dei corpi rigidi; lavoro, energia cinetica e potenziale; forze conservative e attrito; conservazione dell’energia; potenza, leve e macchine semplici.

Meccanica dei fluidi: fluidi reali e perfetti; coesione e adesione; pressione e principio di Pascal; viscosità e densità; tensione superficiale, menischi, capillarità; regimi di moto ed equazione di continuità; teorema di Bernoulli; principio di Stevino, esperimento di Torricelli e pressione atmosferica; principio di Archimede; moto di un fluido reale: numero di Reynolds, legge di Poiseuille, legge di Stokes; osmosi.

Termologia e termodinamica: calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria; scale termometriche; capacità termica e calore specifico; propagazione del calore; termometri; stati e proprietà della materia e passaggi di stato; leggi dei gas (Boyle, Charles, Gay‑Lussac) ed equazione di Clapeyron.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Elettromagnetismo: conduttori e isolanti; legge di Coulomb; cenni di struttura dell’atomo; campo elettrico e potenziale; intensità di corrente e legge di Ohm; circuiti elementari con resistenze in serie e parallelo; potenza elettrica ed effetto Joule; elettrolisi ed elettroforesi; fenomeni magnetici elementari, campo magnetico e induzione magnetica; cenni sugli effetti biologici delle correnti; applicazioni: pace‑maker, ECG, EEG, risonanza magnetica.

Ottica: onde e parametri caratteristici; luce e onde elettromagnetiche; spettro EM; riflessione e rifrazione; riflessione totale e prisma; specchi piani e curvi; formazione dell’immagine con specchio curvo; cenni di ottica dell’occhio.

Biofisica delle radiazioni: cenni a struttura dell’atomo; radioattività; attività e legge del decadimento; interazioni radiazione‑materia; raggi X e applicazioni in medicina; uso di isotopi radioattivi in medicina; effetti biologici delle radiazioni (somatici: deterministici e stocastici; genetici).

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-Struttura della materia e delle molecole: componenti della materia; legami chimici e proprietà.

Chimica inorganica (basi): peso atomico, peso molecolare, massa di formula, mole e numero di Avogadro; reazioni chimiche irreversibili/reversibili; equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa.

Cinetica ed enzimi (cenni): velocità di reazione e fattori che la influenzano; catalisi; enzimi, sito attivo, specificità, cofattori.

Chimica organica (cenni): gruppi funzionali di interesse biologico; polimeri naturali/sintetici.

Disinfettanti (cenni): principali classi e meccanismi d’azione in ambito odontoiatrico.

Glucidi e polimeri derivati: mono-, di- e polisaccaridi; glicogeno; cenni a glicoproteine/proteoglicani.

ATP e metabolismo energetico: significato dell’ATP; glicolisi e gluconeogenesi; ruolo di insulina e glucagone; ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa.

Radicali dell’ossigeno (ROS): stress ossidativo e difese antiossidanti (cenni).

Lipidi e loro metabolismo: lipidi di riserva/strutturali; acidi grassi saturi/insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo; chetogenesi.

Proteine: amminoacidi (classificazione e proprietà), legame peptidico, struttura e funzioni; catabolismo proteico e delle basi azotate.

Emoglobina: struttura essenziale e ruolo nel trasporto dei gas.

Acidi nucleici: DNA e RNA (struttura essenziale e funzioni).

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione Fisica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Meccanica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Elettromagnetismo
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica seconda parte
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Radiazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazione
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Fondamenti di analisi statistica
  • Raccolta e campionamento dei dati
  • Organizzazione e sintesi dei dati
  • Rappresentazioni grafiche e frequenze
  • Indici di posizione e variabilità
  • Distribuzioni e probabilità
  • Inferenza e analisi multivariata

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
31 domande per modulo a risposta multipla + possibili 3-4 quesiti brevi con 1 esercizio numerico (fisica/misure o statistica).

Valutazione in trentesimi; soglia 18/30.

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
31 domande per modulo a risposta multipla + possibili 3-4 quesiti brevi con 1 esercizio numerico (fisica/misure o statistica).

Valutazione in trentesimi; soglia 18/30.

STATISTICA MEDICA
31 domande per modulo a risposta multipla + possibili 3-4 quesiti brevi con 1 esercizio numerico (fisica/misure o statistica).

Valutazione in trentesimi; soglia 18/30.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
31 domande per modulo a risposta multipla + possibili 3-4 quesiti brevi con 1 esercizio numerico (fisica/misure o statistica).

Valutazione in trentesimi; soglia 18/30.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica

di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica

di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica

di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica

di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento 10630464

BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'90% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'90% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’90% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

ISTOLOGIA
Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'90% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’90% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

ANATOMIA UMANA
Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'90% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’90% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ISTOLOGIA
Concetti generali e di contesto;

Approfondimento specifico della struttura delle cellule e degli organuli cellulari, del tessuto epiteliale, muscolare, nervoso e connettivo.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione allo studio dell’anatomia :

-terminologia anatomica , struttura degli organi.

Cenni di elementi di istologia :

tessuti ( tessuto epiteliale , tessuto connettivo, tessuto muscolare, tessuto nervoso)

Apparato tegumentario ( pelle )

Apparato locomotore :

-Ossa , articolazioni e muscoli .

Apparato digerente:

-Bocca, ghiandole salivari, denti , faringe, esofago, stomaco , intestino tenue, intestino crasso, fegato,

colecisti e vie biliari, pancreas.

Sistema nervoso :

sistema nervoso centrale ( meningi, midollo spinale , tronco encefalico, cervelletto ,diencefalo,

telencefalo )

sistema nervoso periferico ( recettori periferici, cenni sui nervi spinali e cranici , le vie nervose )

Apparato urinario :

rene e vie urinarie

Apparato respiratorio :

cavita’ nasali e seni paranasali, faringe e laringe, trachea e bronchi, polmoni e pleure .

Apparato circolatorio :

cuore , pericardio e vasi sanguigni.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul

programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle

lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni ppt

(formato PDF), archiviate sulle apposite piattaforme didattiche di Sapienza

Università di Roma.

  • Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ISTOLOGIA
Concetti generali e di contesto;

Approfondimento specifico della struttura delle cellule e degli organuli cellulari, del tessuto epiteliale, muscolare, nervoso e connettivo.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione allo studio dell’anatomia :

-terminologia anatomica , struttura degli organi.

Cenni di elementi di istologia :

tessuti ( tessuto epiteliale , tessuto connettivo, tessuto muscolare, tessuto nervoso)

Apparato tegumentario ( pelle )

Apparato locomotore :

-Ossa , articolazioni e muscoli .

Apparato digerente:

-Bocca, ghiandole salivari, denti , faringe, esofago, stomaco , intestino tenue, intestino crasso, fegato,

colecisti e vie biliari, pancreas.

Sistema nervoso :

sistema nervoso centrale ( meningi, midollo spinale , tronco encefalico, cervelletto ,diencefalo,

telencefalo )

sistema nervoso periferico ( recettori periferici, cenni sui nervi spinali e cranici , le vie nervose )

Apparato urinario :

rene e vie urinarie

Apparato respiratorio :

cavita’ nasali e seni paranasali, faringe e laringe, trachea e bronchi, polmoni e pleure .

Apparato circolatorio :

cuore , pericardio e vasi sanguigni.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul

programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle

lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni ppt

(formato PDF), archiviate sulle apposite piattaforme didattiche di Sapienza

Università di Roma.

  • Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ISTOLOGIA
Concetti generali e di contesto;

Approfondimento specifico della struttura delle cellule e degli organuli cellulari, del tessuto epiteliale, muscolare, nervoso e connettivo.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione allo studio dell’anatomia :

-terminologia anatomica , struttura degli organi.

Cenni di elementi di istologia :

tessuti ( tessuto epiteliale , tessuto connettivo, tessuto muscolare, tessuto nervoso)

Apparato tegumentario ( pelle )

Apparato locomotore :

-Ossa , articolazioni e muscoli .

Apparato digerente:

-Bocca, ghiandole salivari, denti , faringe, esofago, stomaco , intestino tenue, intestino crasso, fegato,

colecisti e vie biliari, pancreas.

Sistema nervoso :

sistema nervoso centrale ( meningi, midollo spinale , tronco encefalico, cervelletto ,diencefalo,

telencefalo )

sistema nervoso periferico ( recettori periferici, cenni sui nervi spinali e cranici , le vie nervose )

Apparato urinario :

rene e vie urinarie

Apparato respiratorio :

cavita’ nasali e seni paranasali, faringe e laringe, trachea e bronchi, polmoni e pleure .

Apparato circolatorio :

cuore , pericardio e vasi sanguigni.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul

programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle

lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni ppt

(formato PDF), archiviate sulle apposite piattaforme didattiche di Sapienza

Università di Roma.

  • Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate. La prova di esame prevede un orale. L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sulla fisiologia, anatomia ed istologia. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi fondamentali. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari argomenti oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente.

ISTOLOGIA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate. La prova di esame prevede un orale. L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sulla fisiologia, anatomia ed istologia. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi fondamentali. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari argomenti oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente.

ANATOMIA UMANA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate. La prova di esame prevede un orale. L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sulla fisiologia, anatomia ed istologia. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi fondamentali. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari argomenti oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo di F. H. Martini, E. F. Bartholomew. Elsiev ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Visual Anatomia e Fisiologia

Martini, Ober, Nath , Bartholomew, Petti

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo di F. H. Martini, E. F. Bartholomew. Elsiev ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Visual Anatomia e Fisiologia

Martini, Ober, Nath , Bartholomew, Petti

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo di F. H. Martini, E. F. Bartholomew. Elsiev ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Visual Anatomia e Fisiologia

Martini, Ober, Nath , Bartholomew, Petti

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento 10630754

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla base della salute e della malattia.

Deve essere in grado di:

Riconoscere agenti patogeni, meccanismi di risposta immunitaria e alterazioni tissutali;

Declinare concetti teorici nella pratica igienistico-preventiva;

Ripetere correttamente nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;

Comparare situazioni cliniche, approcci diagnostici e fattori eziologici con spirito critico.

Tali competenze supportano lo studente nel sostenere argomentazioni fondate e nel risolvere problemi applicando metodi e conoscenze interdisciplinari nel proprio ambito professionale.

Programma

BIOLOGIA

1. Gli esseri viventi.

2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici.

3. Struttura e funzione della cellula eucariote.

4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari.

5. Il nucleo.

6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri

7. Il citoscheletro.

8. Interazioni fra cellula e ambiente.

9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi.

10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento

delle proteine.

11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi.

GENETICA

Il genoma umano:Organizzazione e struttura del genoma umano. Concetto di gene, trascrizione e regolazione dell’espressione genica.

I cromosomi:Struttura, organizzazione e funzioni dei cromosomi. Cromatina e livelli di compattazione del DNA. Differenze tra cromosomi autosomici e sessuali.

Il cariotipo umano:Determinazione e analisi del cariotipo. Anomalie cromosomiche numeriche e strutturali.

Le mutazioni:Tipologie di mutazioni geniche, cromosomiche e genomiche. Meccanismi di insorgenza delle mutazioni e loro conseguenze fenotipiche. Mutageni fisici, chimici e biologici.

Malattie genetiche: Classificazione delle malattie ereditarie: monogeniche, cromosomiche e multifattoriali.

Ereditarietà mendeliana nell’uomo: Leggi di Mendel e loro applicazione nei caratteri umani. Dominanza, recessività, codominanza e penetranza.

Analisi genealogica e alberi genealogici: Costruzione e interpretazione di pedigree. Identificazione dei modelli di trasmissione ereditaria (autosomica dominante, autosomica recessiva, X-linked).

Eredità non mendeliana: Concetti di eredità mitocondriale, imprinting genomico, espansioni di triplette e mutazioni dinamiche.

Caratteri X-linked: Meccanismi di trasmissione dei caratteri legati al cromosoma X. Inattivazione del cromosoma X e compensazione del dosaggio genico.

Esercizi di genetica: Analisi di problemi di genetica mendeliana e non mendeliana. Calcolo delle probabilità genetiche. Interpretazione di alberi genealogici e casi di studio.

MICROBIOLOGIA

INTRODUZIONE: Differenze tra eucarioti e procarioti

BATTERIOLOGIA GENERALE

La cellula batterica: struttura e funzioni essenziali. Gram positivi e negativi. La spora batterica

Riproduzione Batterica, crescita e metabolismo.

Elementi di genetica batterica: mutazioni e meccanismi di ricombinazione genetica

Meccanismi d'azione dei principali farmaci antibatterici. Meccanismi di resistenza agli antibiotici

Principi di patogenicità e virulenza.

VIROLOGIA GENERALE

Composizione ed architettura delle particelle virali. Rapporti virus cellula. Moltiplicazione dei virus: strategie e replicazione

Rapporti virus-ospite: infezioni acute, persistenti e latenti. Trasformazione cellulare da virus oncogeni

Meccanismi patogenetici nelle infezioni virali

Cenni di immunoprofilassi e chemioterapia antivirale. Principi di diagnostica virologica

BATTERIOLOGIA SPECIALE

Stafilococchi. Streptococchi e Pneumococchi. Neisserie. Bacilli sporigeni aerobi o anaerobi facoltativi. Corinebatteri. Enterobatteri. Pseudomonas. Vibrioni. Spirilli. Campilobatteri. Emofili. Clostridi. Micobatteri, Actinomiceti e Treponemi.

La popolazione batterica residente nel cavo orale. I principali batteri implicati nell'insorgenza della carie dentale e delle paradontopatie, biofilm come fattore di virulenza

VIROLOGIA SPECIALE

Adenovirus. Coronavirus. Flavivirus. Herpesvirus. Orthomyxovirus. Papillomavirus. Picornavirus. Retrovirus. Rotavirus. Togavirus. Hepadnavirus

Le principali infezioni virali del cavo orale

Miceti

Generalità sui miceti di importanza medica, con particolare riferimento a quelli di pertinenza odontoiatrica.

PATOLOGIA GENERALE

1) Concetto di malattia e di stato morboso. Eziologia e patogenesi. Cause intrinseche ed estrinseche di malattia. Gli agenti fisici, chimici e biologici come causa di malattia.

2) Adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e Morte cellulare (necrosi, apoptosi).

3) Infiammazione acuta e cronica, flogosi, mediatori chimici e cellulari. Immunologia e immunopatologia: Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva.

4) Patologia ambientale (danni da variazione di pressione, di temperatura, radiazioni eccitanti e ionizzanti, fumo).

5) La termoregolazione. Termogenesi e termodispersione. Ipertermie non febbrili e ipotermie. La febbre: eziopatogenesi della febbre; il decorso della febbre; tipi di febbre; alterazioni metaboliche nella febbre.

6) Patologia genetica: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo

7) Fisiopatologia del sangue e della circolazione: anemie, trombosi, embolia, aterosclerosi, infarto.

8) Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Classificazione.

  • Lezione 1 Genetica
  • Lezione 2 Microbiologia
  • Lezione 3 Genetica
  • Lezione 4 Biologia Applicata
  • Lezione 5 Genetica
  • Lezione 6 Biologia Applicata
  • Lezione 7 Microbiologia
  • Lezione 8 Microbiologia
  • Lezione 9 Microbiologia
  • Lezione 10 Biologia Applicata
  • Lezione 11 Microbiologia
  • Lezione 12 Patologia Generale
  • Lezione 13 Microbiologia
  • Lezione 14 Microbiologia
  • Lezione 15 Patologia Generale
  • Lezione 16 Patologia Generale
  • Lezione 17 Patologia Generale

Modalità d'esame

30 domande a risposta multipla

Testi di riferimento

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Ignazio Castagliuolo e altri. "Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche". Piccin

Eudes Lanciotti. "Microbiologia clinica con approfondimenti online e laboratorio simulato" Casa Editrice Ambrosiana

RJ Lamont, RA Burne MV Lantz. "Microbiologia ed immunologia del cavo orale. EMSI Editore

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-3d5ecb84-8ed

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente: conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico; comprenderà il lessico tecnico essenziale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente:

conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico;

comprenderà il lessico tecnico essenziale relativo alle materie trattate utile alla pratica dell’igiene dentale.

sarà in grado di eseguire semplici calcoli fisici e statistici (unità di misura, errori, grandezze, medie/deviazioni, test di base);

e di applicare principi di chimica/biochimica per interpretare fenomeni biologici e l’azione di disinfettanti e metaboliti;

di utilizzare in modo consapevole misure di base relative a strimenti elettrici ed elettronici e di interpretare dati numerici e tabelle di studi clinici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

Metodo e misure: metodo sperimentale; grandezze fisiche e unità di misura; sistemi metrici; legge fisica e teorie; vettori (regola del parallelogramma); prodotto scalare e vettoriale; errori di misura.

Meccanica: introduzione a cinematica, dinamica e statica; grandezze cinematiche; moto rettilineo uniforme e accelerato; moto dei gravi; moto circolare; principi della dinamica; forza peso, densità e peso specifico; misura delle forze; corpi rigidi (moto rotatorio/traslatorio), centro di massa e baricentro; momento meccanico ed equilibrio dei corpi rigidi; lavoro, energia cinetica e potenziale; forze conservative e attrito; conservazione dell’energia; potenza, leve e macchine semplici.

Meccanica dei fluidi: fluidi reali e perfetti; coesione e adesione; pressione e principio di Pascal; viscosità e densità; tensione superficiale, menischi, capillarità; regimi di moto ed equazione di continuità; teorema di Bernoulli; principio di Stevino, esperimento di Torricelli e pressione atmosferica; principio di Archimede; moto di un fluido reale: numero di Reynolds, legge di Poiseuille, legge di Stokes; osmosi.

Termologia e termodinamica: calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria; scale termometriche; capacità termica e calore specifico; propagazione del calore; termometri; stati e proprietà della materia e passaggi di stato; leggi dei gas (Boyle, Charles, Gay‑Lussac) ed equazione di Clapeyron.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Elettromagnetismo: conduttori e isolanti; legge di Coulomb; cenni di struttura dell’atomo; campo elettrico e potenziale; intensità di corrente e legge di Ohm; circuiti elementari con resistenze in serie e parallelo; potenza elettrica ed effetto Joule; elettrolisi ed elettroforesi; fenomeni magnetici elementari, campo magnetico e induzione magnetica; cenni sugli effetti biologici delle correnti; applicazioni: pace‑maker, ECG, EEG, risonanza magnetica.

Ottica: onde e parametri caratteristici; luce e onde elettromagnetiche; spettro EM; riflessione e rifrazione; riflessione totale e prisma; specchi piani e curvi; formazione dell’immagine con specchio curvo; cenni di ottica dell’occhio.

Biofisica delle radiazioni: cenni a struttura dell’atomo; radioattività; attività e legge del decadimento; interazioni radiazione‑materia; raggi X e applicazioni in medicina; uso di isotopi radioattivi in medicina; effetti biologici delle radiazioni (somatici: deterministici e stocastici; genetici).

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-Struttura della materia e delle molecole: componenti della materia; legami chimici e proprietà.

Chimica inorganica (basi): peso atomico, peso molecolare, massa di formula, mole e numero di Avogadro; reazioni chimiche irreversibili/reversibili; equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa.

Cinetica ed enzimi (cenni): velocità di reazione e fattori che la influenzano; catalisi; enzimi, sito attivo, specificità, cofattori.

Chimica organica (cenni): gruppi funzionali di interesse biologico; polimeri naturali/sintetici.

Disinfettanti (cenni): principali classi e meccanismi d’azione in ambito odontoiatrico.

Glucidi e polimeri derivati: mono-, di- e polisaccaridi; glicogeno; cenni a glicoproteine/proteoglicani.

ATP e metabolismo energetico: significato dell’ATP; glicolisi e gluconeogenesi; ruolo di insulina e glucagone; ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa.

Radicali dell’ossigeno (ROS): stress ossidativo e difese antiossidanti (cenni).

Lipidi e loro metabolismo: lipidi di riserva/strutturali; acidi grassi saturi/insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo; chetogenesi.

Proteine: amminoacidi (classificazione e proprietà), legame peptidico, struttura e funzioni; catabolismo proteico e delle basi azotate.

Emoglobina: struttura essenziale e ruolo nel trasporto dei gas.

Acidi nucleici: DNA e RNA (struttura essenziale e funzioni).

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione Fisica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Meccanica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Elettromagnetismo
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica seconda parte
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Radiazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazione
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Fondamenti di analisi statistica
  • Raccolta e campionamento dei dati
  • Organizzazione e sintesi dei dati
  • Rappresentazioni grafiche e frequenze
  • Indici di posizione e variabilità
  • Distribuzioni e probabilità
  • Inferenza e analisi multivariata

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

Modalità d'esame

31 domande per modulo a risposta multipla + possibili 3-4 quesiti brevi con 1 esercizio numerico (fisica/misure o statistica).

Valutazione in trentesimi; soglia 18/30.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica

di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-75de5d1d-0c0

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conosce alcuni elementi della patologia del cavo orale, alcuni aspetti istopatologici delle malattie del cavo orale ed elementi di semeiotica odontostomatologica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conosce alcuni elementi della patologia del cavo orale, alcuni aspetti istopatologici delle malattie del cavo orale ed elementi di semeiotica odontostomatologica.

Programma

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia del cavo orale.

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: lesioni del tessuto osseo e della mucosa del cavo orale.

Il Programma è svolto durante il I anno II semestre del corso di Laurea.

I) Lezione introduzione all'Anatomia Patologica (3 ore);

II) Lezione sulla patologia odontogena del cavo orale (3 ore);

III) Lezione sulla patologia non odontogena del cavo orale (3 ore);

IV) Lezione sulla patologia neoplastica del cavo orale (3 ore).

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE

  • Riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche

Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Tecniche

semeiologiche generali (anamnesi, esame obiettivo generale, esami

complementari) e specialistiche ( esame obiettivo extraorale e endorale,

indagini strumentali, indagini di laboratorio)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica

fisica: regioni superficiali della faccia, regioni superficiali del collo,

cavità orale. Nomenclatura delle facce dentali. Classificazione topografica

della mucosa orale

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Fasi dell’esame obiettivo odontostomatologico:

ispezione, palpazione, percussione, auscultazione, odorazione. Esame

extra-orale delle regioni superficiali della faccia e del collo

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Esame intra-orale: strumentario, valutazione

preliminare, alitosi, esame della saliva, mucosa orale, labbra e fornici

labiali, commessure , guance e fornici genieni, processi alveolari, lingua,

pavimento orale, palato duro e molle, apparato parodontale e sondaggio,

mobilità dentaria, apparato dentale (anomalie di posizione, colore, numero,

volume, struttura)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica delle tumefazioni orali (papula,

nodulo, vescicola, bolla, pustola, crosta). Semeiotica delle lesioni di

continuo dei tessuti orali di natura traumatica (abrasione, escoriazione,

ferita) e conseguenti a processi patologici (erosione, ulcera, fistola). Semeiotica

delle discromie della mucosa orale (lesioni bianche, rosse, pigmentazioni)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Il dolore come sintomo della patologia

odontostomatologica

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore

Modalità d'esame

Questo insegnamento prevede un esame scritto a quiz a risposta multipla ed una prova orale in cui lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza degli elementi fondamentali delle malattie odontostomatologiche, l'apporto dell'anatomia patologica nella gestione del paziente con una patologia del cavo orale, conoscere gli elementi di semeiotica per la diagnosi differenziale delle malattia del cavo orale. La valutazione finale è espressa in trentesimi e per superare l'esame finale occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Esonero scritto: quiz a risposta multipla;

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • P. Gallo, G. d’Amati Anatomia Patologica: la sistematica UTET

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=175

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=175

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-68a3acc2-364

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conosce alcuni elementi della patologia del cavo orale, alcuni aspetti istopatologici delle malattie del cavo orale ed elementi di semeiotica odontostomatologica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conosce alcuni elementi della patologia del cavo orale, alcuni aspetti istopatologici delle malattie del cavo orale ed elementi di semeiotica odontostomatologica.

Programma

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia del cavo orale.

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: lesioni del tessuto osseo e della mucosa del cavo orale.

Il Programma è svolto durante il I anno II semestre del corso di Laurea.

I) Lezione introduzione all'Anatomia Patologica (3 ore);

II) Lezione sulla patologia odontogena del cavo orale (3 ore);

III) Lezione sulla patologia non odontogena del cavo orale (3 ore);

IV) Lezione sulla patologia neoplastica del cavo orale (3 ore).

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE

  • Riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche

Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Tecniche

semeiologiche generali (anamnesi, esame obiettivo generale, esami

complementari) e specialistiche ( esame obiettivo extraorale e endorale,

indagini strumentali, indagini di laboratorio)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica

fisica: regioni superficiali della faccia, regioni superficiali del collo,

cavità orale. Nomenclatura delle facce dentali. Classificazione topografica

della mucosa orale

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Fasi dell’esame obiettivo odontostomatologico:

ispezione, palpazione, percussione, auscultazione, odorazione. Esame

extra-orale delle regioni superficiali della faccia e del collo

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Esame intra-orale: strumentario, valutazione

preliminare, alitosi, esame della saliva, mucosa orale, labbra e fornici

labiali, commessure , guance e fornici genieni, processi alveolari, lingua,

pavimento orale, palato duro e molle, apparato parodontale e sondaggio,

mobilità dentaria, apparato dentale (anomalie di posizione, colore, numero,

volume, struttura)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica delle tumefazioni orali (papula,

nodulo, vescicola, bolla, pustola, crosta). Semeiotica delle lesioni di

continuo dei tessuti orali di natura traumatica (abrasione, escoriazione,

ferita) e conseguenti a processi patologici (erosione, ulcera, fistola). Semeiotica

delle discromie della mucosa orale (lesioni bianche, rosse, pigmentazioni)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Il dolore come sintomo della patologia

odontostomatologica

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore

Modalità d'esame

Questo insegnamento prevede un esame scritto a quiz a risposta multipla ed una prova orale in cui lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza degli elementi fondamentali delle malattie odontostomatologiche, l'apporto dell'anatomia patologica nella gestione del paziente con una patologia del cavo orale, conoscere gli elementi di semeiotica per la diagnosi differenziale delle malattia del cavo orale. La valutazione finale è espressa in trentesimi e per superare l'esame finale occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Esonero scritto: quiz a risposta multipla;

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • P. Gallo, G. d’Amati Anatomia Patologica: la sistematica UTET

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=175

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=175

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-2efc5053-e07

ETIOPATOGENESI DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file

ANATOMIA PATOLOGICA Alla fine del corso lo studente dovrà conosce alcuni elementi della patologia del cavo orale, alcuni aspetti istopatologici delle malattie del cavo orale ed elementi di semeiotica odontostomatologica.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ANATOMIA PATOLOGICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conosce alcuni elementi della patologia del cavo orale, alcuni aspetti istopatologici delle malattie del cavo orale ed elementi di semeiotica odontostomatologica.

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Alla fine del corso lo studente dovrà conosce alcuni elementi della patologia del cavo orale, alcuni aspetti istopatologici delle malattie del cavo orale ed elementi di semeiotica odontostomatologica.

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conosce alcuni elementi della patologia del cavo orale, alcuni aspetti istopatologici delle malattie del cavo orale ed elementi di semeiotica odontostomatologica.

Programma

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia del cavo orale.

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: lesioni del tessuto osseo e della mucosa del cavo orale.

Il Programma è svolto durante il I anno II semestre del corso di Laurea.

I) Lezione introduzione all'Anatomia Patologica (3 ore);

II) Lezione sulla patologia odontogena del cavo orale (3 ore);

III) Lezione sulla patologia non odontogena del cavo orale (3 ore);

IV) Lezione sulla patologia neoplastica del cavo orale (3 ore).

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE

  • Riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche

Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Tecniche

semeiologiche generali (anamnesi, esame obiettivo generale, esami

complementari) e specialistiche ( esame obiettivo extraorale e endorale,

indagini strumentali, indagini di laboratorio)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica

fisica: regioni superficiali della faccia, regioni superficiali del collo,

cavità orale. Nomenclatura delle facce dentali. Classificazione topografica

della mucosa orale

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Fasi dell’esame obiettivo odontostomatologico:

ispezione, palpazione, percussione, auscultazione, odorazione. Esame

extra-orale delle regioni superficiali della faccia e del collo

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Esame intra-orale: strumentario, valutazione

preliminare, alitosi, esame della saliva, mucosa orale, labbra e fornici

labiali, commessure , guance e fornici genieni, processi alveolari, lingua,

pavimento orale, palato duro e molle, apparato parodontale e sondaggio,

mobilità dentaria, apparato dentale (anomalie di posizione, colore, numero,

volume, struttura)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica delle tumefazioni orali (papula,

nodulo, vescicola, bolla, pustola, crosta). Semeiotica delle lesioni di

continuo dei tessuti orali di natura traumatica (abrasione, escoriazione,

ferita) e conseguenti a processi patologici (erosione, ulcera, fistola). Semeiotica

delle discromie della mucosa orale (lesioni bianche, rosse, pigmentazioni)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Il dolore come sintomo della patologia

odontostomatologica

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia del cavo orale.

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: lesioni del tessuto osseo e della mucosa del cavo orale.

Il Programma è svolto durante il I anno II semestre del corso di Laurea.

I) Lezione introduzione all'Anatomia Patologica (3 ore);

II) Lezione sulla patologia odontogena del cavo orale (3 ore);

III) Lezione sulla patologia non odontogena del cavo orale (3 ore);

IV) Lezione sulla patologia neoplastica del cavo orale (3 ore).

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE

  • Riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche

Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Tecniche

semeiologiche generali (anamnesi, esame obiettivo generale, esami

complementari) e specialistiche ( esame obiettivo extraorale e endorale,

indagini strumentali, indagini di laboratorio)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica

fisica: regioni superficiali della faccia, regioni superficiali del collo,

cavità orale. Nomenclatura delle facce dentali. Classificazione topografica

della mucosa orale

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Fasi dell’esame obiettivo odontostomatologico:

ispezione, palpazione, percussione, auscultazione, odorazione. Esame

extra-orale delle regioni superficiali della faccia e del collo

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Esame intra-orale: strumentario, valutazione

preliminare, alitosi, esame della saliva, mucosa orale, labbra e fornici

labiali, commessure , guance e fornici genieni, processi alveolari, lingua,

pavimento orale, palato duro e molle, apparato parodontale e sondaggio,

mobilità dentaria, apparato dentale (anomalie di posizione, colore, numero,

volume, struttura)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica delle tumefazioni orali (papula,

nodulo, vescicola, bolla, pustola, crosta). Semeiotica delle lesioni di

continuo dei tessuti orali di natura traumatica (abrasione, escoriazione,

ferita) e conseguenti a processi patologici (erosione, ulcera, fistola). Semeiotica

delle discromie della mucosa orale (lesioni bianche, rosse, pigmentazioni)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Il dolore come sintomo della patologia

odontostomatologica

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia del cavo orale.

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: lesioni del tessuto osseo e della mucosa del cavo orale.

Il Programma è svolto durante il I anno II semestre del corso di Laurea.

I) Lezione introduzione all'Anatomia Patologica (3 ore);

II) Lezione sulla patologia odontogena del cavo orale (3 ore);

III) Lezione sulla patologia non odontogena del cavo orale (3 ore);

IV) Lezione sulla patologia neoplastica del cavo orale (3 ore).

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE

  • Riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche

Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Tecniche

semeiologiche generali (anamnesi, esame obiettivo generale, esami

complementari) e specialistiche ( esame obiettivo extraorale e endorale,

indagini strumentali, indagini di laboratorio)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica

fisica: regioni superficiali della faccia, regioni superficiali del collo,

cavità orale. Nomenclatura delle facce dentali. Classificazione topografica

della mucosa orale

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Fasi dell’esame obiettivo odontostomatologico:

ispezione, palpazione, percussione, auscultazione, odorazione. Esame

extra-orale delle regioni superficiali della faccia e del collo

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Esame intra-orale: strumentario, valutazione

preliminare, alitosi, esame della saliva, mucosa orale, labbra e fornici

labiali, commessure , guance e fornici genieni, processi alveolari, lingua,

pavimento orale, palato duro e molle, apparato parodontale e sondaggio,

mobilità dentaria, apparato dentale (anomalie di posizione, colore, numero,

volume, struttura)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Semeiotica delle tumefazioni orali (papula,

nodulo, vescicola, bolla, pustola, crosta). Semeiotica delle lesioni di

continuo dei tessuti orali di natura traumatica (abrasione, escoriazione,

ferita) e conseguenti a processi patologici (erosione, ulcera, fistola). Semeiotica

delle discromie della mucosa orale (lesioni bianche, rosse, pigmentazioni)

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore
  • Il dolore come sintomo della patologia

odontostomatologica

  • Testi di riferimento: Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed.Di Annibali, PippiAntonio Delfino Editore

Modalità d'esame

ANATOMIA PATOLOGICA
Questo insegnamento prevede un esame scritto a quiz a risposta multipla ed una prova orale in cui lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza degli elementi fondamentali delle malattie odontostomatologiche, l'apporto dell'anatomia patologica nella gestione del paziente con una patologia del cavo orale, conoscere gli elementi di semeiotica per la diagnosi differenziale delle malattia del cavo orale. La valutazione finale è espressa in trentesimi e per superare l'esame finale occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Esonero scritto: quiz a risposta multipla;

Esame orale

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Questo insegnamento prevede un esame scritto a quiz a risposta multipla ed una prova orale in cui lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza degli elementi fondamentali delle malattie odontostomatologiche, l'apporto dell'anatomia patologica nella gestione del paziente con una patologia del cavo orale, conoscere gli elementi di semeiotica per la diagnosi differenziale delle malattia del cavo orale. La valutazione finale è espressa in trentesimi e per superare l'esame finale occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Esonero scritto: quiz a risposta multipla;

Esame orale

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Questo insegnamento prevede un esame scritto a quiz a risposta multipla ed una prova orale in cui lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza degli elementi fondamentali delle malattie odontostomatologiche, l'apporto dell'anatomia patologica nella gestione del paziente con una patologia del cavo orale, conoscere gli elementi di semeiotica per la diagnosi differenziale delle malattia del cavo orale. La valutazione finale è espressa in trentesimi e per superare l'esame finale occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Esonero scritto: quiz a risposta multipla;

Esame orale

Testi di riferimento

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • P. Gallo, G. d’Amati Anatomia Patologica: la sistematica UTET

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=175

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=175

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • P. Gallo, G. d’Amati Anatomia Patologica: la sistematica UTET

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=175

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
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Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
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Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=175

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
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ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • P. Gallo, G. d’Amati Anatomia Patologica: la sistematica UTET

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=175

Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
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Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
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Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
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Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
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Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
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Codice insegnamento 10631167

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente: conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico; comprenderà il lessico tecnico essenziale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente:

conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico;

comprenderà il lessico tecnico essenziale relativo alle materie trattate utile alla pratica dell’igiene dentale.

sarà in grado di eseguire semplici calcoli fisici e statistici (unità di misura, errori, grandezze, medie/deviazioni, test di base);

e di applicare principi di chimica/biochimica per interpretare fenomeni biologici e l’azione di disinfettanti e metaboliti;

di utilizzare in modo consapevole misure di base relative a strimenti elettrici ed elettronici e di interpretare dati numerici e tabelle di studi clinici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

Metodo e misure: metodo sperimentale; grandezze fisiche e unità di misura; sistemi metrici; legge fisica e teorie; vettori (regola del parallelogramma); prodotto scalare e vettoriale; errori di misura.

Meccanica: introduzione a cinematica, dinamica e statica; grandezze cinematiche; moto rettilineo uniforme e accelerato; moto dei gravi; moto circolare; principi della dinamica; forza peso, densità e peso specifico; misura delle forze; corpi rigidi (moto rotatorio/traslatorio), centro di massa e baricentro; momento meccanico ed equilibrio dei corpi rigidi; lavoro, energia cinetica e potenziale; forze conservative e attrito; conservazione dell’energia; potenza, leve e macchine semplici.

Meccanica dei fluidi: fluidi reali e perfetti; coesione e adesione; pressione e principio di Pascal; viscosità e densità; tensione superficiale, menischi, capillarità; regimi di moto ed equazione di continuità; teorema di Bernoulli; principio di Stevino, esperimento di Torricelli e pressione atmosferica; principio di Archimede; moto di un fluido reale: numero di Reynolds, legge di Poiseuille, legge di Stokes; osmosi.

Termologia e termodinamica: calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria; scale termometriche; capacità termica e calore specifico; propagazione del calore; termometri; stati e proprietà della materia e passaggi di stato; leggi dei gas (Boyle, Charles, Gay‑Lussac) ed equazione di Clapeyron.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Elettromagnetismo: conduttori e isolanti; legge di Coulomb; cenni di struttura dell’atomo; campo elettrico e potenziale; intensità di corrente e legge di Ohm; circuiti elementari con resistenze in serie e parallelo; potenza elettrica ed effetto Joule; elettrolisi ed elettroforesi; fenomeni magnetici elementari, campo magnetico e induzione magnetica; cenni sugli effetti biologici delle correnti; applicazioni: pace‑maker, ECG, EEG, risonanza magnetica.

Ottica: onde e parametri caratteristici; luce e onde elettromagnetiche; spettro EM; riflessione e rifrazione; riflessione totale e prisma; specchi piani e curvi; formazione dell’immagine con specchio curvo; cenni di ottica dell’occhio.

Biofisica delle radiazioni: cenni a struttura dell’atomo; radioattività; attività e legge del decadimento; interazioni radiazione‑materia; raggi X e applicazioni in medicina; uso di isotopi radioattivi in medicina; effetti biologici delle radiazioni (somatici: deterministici e stocastici; genetici).

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-Struttura della materia e delle molecole: componenti della materia; legami chimici e proprietà.

Chimica inorganica (basi): peso atomico, peso molecolare, massa di formula, mole e numero di Avogadro; reazioni chimiche irreversibili/reversibili; equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa.

Cinetica ed enzimi (cenni): velocità di reazione e fattori che la influenzano; catalisi; enzimi, sito attivo, specificità, cofattori.

Chimica organica (cenni): gruppi funzionali di interesse biologico; polimeri naturali/sintetici.

Disinfettanti (cenni): principali classi e meccanismi d’azione in ambito odontoiatrico.

Glucidi e polimeri derivati: mono-, di- e polisaccaridi; glicogeno; cenni a glicoproteine/proteoglicani.

ATP e metabolismo energetico: significato dell’ATP; glicolisi e gluconeogenesi; ruolo di insulina e glucagone; ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa.

Radicali dell’ossigeno (ROS): stress ossidativo e difese antiossidanti (cenni).

Lipidi e loro metabolismo: lipidi di riserva/strutturali; acidi grassi saturi/insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo; chetogenesi.

Proteine: amminoacidi (classificazione e proprietà), legame peptidico, struttura e funzioni; catabolismo proteico e delle basi azotate.

Emoglobina: struttura essenziale e ruolo nel trasporto dei gas.

Acidi nucleici: DNA e RNA (struttura essenziale e funzioni).

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione Fisica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Meccanica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Elettromagnetismo
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica seconda parte
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Radiazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazione
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Fondamenti di analisi statistica
  • Raccolta e campionamento dei dati
  • Organizzazione e sintesi dei dati
  • Rappresentazioni grafiche e frequenze
  • Indici di posizione e variabilità
  • Distribuzioni e probabilità
  • Inferenza e analisi multivariata

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

Modalità d'esame

31 domande per modulo a risposta multipla + possibili 3-4 quesiti brevi con 1 esercizio numerico (fisica/misure o statistica).

Valutazione in trentesimi; soglia 18/30.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica

di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-c4fbacf3-6e1

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'90% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'90% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’90% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ISTOLOGIA
Concetti generali e di contesto;

Approfondimento specifico della struttura delle cellule e degli organuli cellulari, del tessuto epiteliale, muscolare, nervoso e connettivo.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione allo studio dell’anatomia :

-terminologia anatomica , struttura degli organi.

Cenni di elementi di istologia :

tessuti ( tessuto epiteliale , tessuto connettivo, tessuto muscolare, tessuto nervoso)

Apparato tegumentario ( pelle )

Apparato locomotore :

-Ossa , articolazioni e muscoli .

Apparato digerente:

-Bocca, ghiandole salivari, denti , faringe, esofago, stomaco , intestino tenue, intestino crasso, fegato,

colecisti e vie biliari, pancreas.

Sistema nervoso :

sistema nervoso centrale ( meningi, midollo spinale , tronco encefalico, cervelletto ,diencefalo,

telencefalo )

sistema nervoso periferico ( recettori periferici, cenni sui nervi spinali e cranici , le vie nervose )

Apparato urinario :

rene e vie urinarie

Apparato respiratorio :

cavita’ nasali e seni paranasali, faringe e laringe, trachea e bronchi, polmoni e pleure .

Apparato circolatorio :

cuore , pericardio e vasi sanguigni.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul

programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle

lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni ppt

(formato PDF), archiviate sulle apposite piattaforme didattiche di Sapienza

Università di Roma.

  • Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate. La prova di esame prevede un orale. L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sulla fisiologia, anatomia ed istologia. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi fondamentali. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari argomenti oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo di F. H. Martini, E. F. Bartholomew. Elsiev ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Visual Anatomia e Fisiologia

Martini, Ober, Nath , Bartholomew, Petti

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-13d60c87-4e3

GENETICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla base della salute e della malattia.

Deve essere in grado di:

Riconoscere agenti patogeni, meccanismi di risposta immunitaria e alterazioni tissutali;

Declinare concetti teorici nella pratica igienistico-preventiva;

Ripetere correttamente nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;

Comparare situazioni cliniche, approcci diagnostici e fattori eziologici con spirito critico.

Tali competenze supportano lo studente nel sostenere argomentazioni fondate e nel risolvere problemi applicando metodi e conoscenze interdisciplinari nel proprio ambito professionale.

Programma

BIOLOGIA

1. Gli esseri viventi.

2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici.

3. Struttura e funzione della cellula eucariote.

4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari.

5. Il nucleo.

6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri

7. Il citoscheletro.

8. Interazioni fra cellula e ambiente.

9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi.

10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento

delle proteine.

11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi.

GENETICA

Il genoma umano:Organizzazione e struttura del genoma umano. Concetto di gene, trascrizione e regolazione dell’espressione genica.

I cromosomi:Struttura, organizzazione e funzioni dei cromosomi. Cromatina e livelli di compattazione del DNA. Differenze tra cromosomi autosomici e sessuali.

Il cariotipo umano:Determinazione e analisi del cariotipo. Anomalie cromosomiche numeriche e strutturali.

Le mutazioni:Tipologie di mutazioni geniche, cromosomiche e genomiche. Meccanismi di insorgenza delle mutazioni e loro conseguenze fenotipiche. Mutageni fisici, chimici e biologici.

Malattie genetiche: Classificazione delle malattie ereditarie: monogeniche, cromosomiche e multifattoriali.

Ereditarietà mendeliana nell’uomo: Leggi di Mendel e loro applicazione nei caratteri umani. Dominanza, recessività, codominanza e penetranza.

Analisi genealogica e alberi genealogici: Costruzione e interpretazione di pedigree. Identificazione dei modelli di trasmissione ereditaria (autosomica dominante, autosomica recessiva, X-linked).

Eredità non mendeliana: Concetti di eredità mitocondriale, imprinting genomico, espansioni di triplette e mutazioni dinamiche.

Caratteri X-linked: Meccanismi di trasmissione dei caratteri legati al cromosoma X. Inattivazione del cromosoma X e compensazione del dosaggio genico.

Esercizi di genetica: Analisi di problemi di genetica mendeliana e non mendeliana. Calcolo delle probabilità genetiche. Interpretazione di alberi genealogici e casi di studio.

MICROBIOLOGIA

INTRODUZIONE: Differenze tra eucarioti e procarioti

BATTERIOLOGIA GENERALE

La cellula batterica: struttura e funzioni essenziali. Gram positivi e negativi. La spora batterica

Riproduzione Batterica, crescita e metabolismo.

Elementi di genetica batterica: mutazioni e meccanismi di ricombinazione genetica

Meccanismi d'azione dei principali farmaci antibatterici. Meccanismi di resistenza agli antibiotici

Principi di patogenicità e virulenza.

VIROLOGIA GENERALE

Composizione ed architettura delle particelle virali. Rapporti virus cellula. Moltiplicazione dei virus: strategie e replicazione

Rapporti virus-ospite: infezioni acute, persistenti e latenti. Trasformazione cellulare da virus oncogeni

Meccanismi patogenetici nelle infezioni virali

Cenni di immunoprofilassi e chemioterapia antivirale. Principi di diagnostica virologica

BATTERIOLOGIA SPECIALE

Stafilococchi. Streptococchi e Pneumococchi. Neisserie. Bacilli sporigeni aerobi o anaerobi facoltativi. Corinebatteri. Enterobatteri. Pseudomonas. Vibrioni. Spirilli. Campilobatteri. Emofili. Clostridi. Micobatteri, Actinomiceti e Treponemi.

La popolazione batterica residente nel cavo orale. I principali batteri implicati nell'insorgenza della carie dentale e delle paradontopatie, biofilm come fattore di virulenza

VIROLOGIA SPECIALE

Adenovirus. Coronavirus. Flavivirus. Herpesvirus. Orthomyxovirus. Papillomavirus. Picornavirus. Retrovirus. Rotavirus. Togavirus. Hepadnavirus

Le principali infezioni virali del cavo orale

Miceti

Generalità sui miceti di importanza medica, con particolare riferimento a quelli di pertinenza odontoiatrica.

PATOLOGIA GENERALE

1) Concetto di malattia e di stato morboso. Eziologia e patogenesi. Cause intrinseche ed estrinseche di malattia. Gli agenti fisici, chimici e biologici come causa di malattia.

2) Adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e Morte cellulare (necrosi, apoptosi).

3) Infiammazione acuta e cronica, flogosi, mediatori chimici e cellulari. Immunologia e immunopatologia: Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva.

4) Patologia ambientale (danni da variazione di pressione, di temperatura, radiazioni eccitanti e ionizzanti, fumo).

5) La termoregolazione. Termogenesi e termodispersione. Ipertermie non febbrili e ipotermie. La febbre: eziopatogenesi della febbre; il decorso della febbre; tipi di febbre; alterazioni metaboliche nella febbre.

6) Patologia genetica: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo

7) Fisiopatologia del sangue e della circolazione: anemie, trombosi, embolia, aterosclerosi, infarto.

8) Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Classificazione.

  • Lezione 1 Genetica
  • Lezione 2 Microbiologia
  • Lezione 3 Genetica
  • Lezione 4 Biologia Applicata
  • Lezione 5 Genetica
  • Lezione 6 Biologia Applicata
  • Lezione 7 Microbiologia
  • Lezione 8 Microbiologia
  • Lezione 9 Microbiologia
  • Lezione 10 Biologia Applicata
  • Lezione 11 Microbiologia
  • Lezione 12 Patologia Generale
  • Lezione 13 Microbiologia
  • Lezione 14 Microbiologia
  • Lezione 15 Patologia Generale
  • Lezione 16 Patologia Generale
  • Lezione 17 Patologia Generale

Modalità d'esame

30 domande a risposta multipla

Testi di riferimento

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Ignazio Castagliuolo e altri. "Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche". Piccin

Eudes Lanciotti. "Microbiologia clinica con approfondimenti online e laboratorio simulato" Casa Editrice Ambrosiana

RJ Lamont, RA Burne MV Lantz. "Microbiologia ed immunologia del cavo orale. EMSI Editore

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-32e60e1c-2fa

IGIENE DENTALE TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-26/B · 0 file
ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'90% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'90% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’90% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ISTOLOGIA
Concetti generali e di contesto;

Approfondimento specifico della struttura delle cellule e degli organuli cellulari, del tessuto epiteliale, muscolare, nervoso e connettivo.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione allo studio dell’anatomia :

-terminologia anatomica , struttura degli organi.

Cenni di elementi di istologia :

tessuti ( tessuto epiteliale , tessuto connettivo, tessuto muscolare, tessuto nervoso)

Apparato tegumentario ( pelle )

Apparato locomotore :

-Ossa , articolazioni e muscoli .

Apparato digerente:

-Bocca, ghiandole salivari, denti , faringe, esofago, stomaco , intestino tenue, intestino crasso, fegato,

colecisti e vie biliari, pancreas.

Sistema nervoso :

sistema nervoso centrale ( meningi, midollo spinale , tronco encefalico, cervelletto ,diencefalo,

telencefalo )

sistema nervoso periferico ( recettori periferici, cenni sui nervi spinali e cranici , le vie nervose )

Apparato urinario :

rene e vie urinarie

Apparato respiratorio :

cavita’ nasali e seni paranasali, faringe e laringe, trachea e bronchi, polmoni e pleure .

Apparato circolatorio :

cuore , pericardio e vasi sanguigni.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul

programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle

lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni ppt

(formato PDF), archiviate sulle apposite piattaforme didattiche di Sapienza

Università di Roma.

  • Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate. La prova di esame prevede un orale. L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sulla fisiologia, anatomia ed istologia. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi fondamentali. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari argomenti oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ISTOLOGIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo di F. H. Martini, E. F. Bartholomew. Elsiev ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Visual Anatomia e Fisiologia

Martini, Ober, Nath , Bartholomew, Petti

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-f909b20b-0c1

MICROBIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla base della salute e della malattia.

Deve essere in grado di:

Riconoscere agenti patogeni, meccanismi di risposta immunitaria e alterazioni tissutali;

Declinare concetti teorici nella pratica igienistico-preventiva;

Ripetere correttamente nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;

Comparare situazioni cliniche, approcci diagnostici e fattori eziologici con spirito critico.

Tali competenze supportano lo studente nel sostenere argomentazioni fondate e nel risolvere problemi applicando metodi e conoscenze interdisciplinari nel proprio ambito professionale.

Programma

BIOLOGIA

1. Gli esseri viventi.

2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici.

3. Struttura e funzione della cellula eucariote.

4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari.

5. Il nucleo.

6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri

7. Il citoscheletro.

8. Interazioni fra cellula e ambiente.

9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi.

10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento

delle proteine.

11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi.

GENETICA

Il genoma umano:Organizzazione e struttura del genoma umano. Concetto di gene, trascrizione e regolazione dell’espressione genica.

I cromosomi:Struttura, organizzazione e funzioni dei cromosomi. Cromatina e livelli di compattazione del DNA. Differenze tra cromosomi autosomici e sessuali.

Il cariotipo umano:Determinazione e analisi del cariotipo. Anomalie cromosomiche numeriche e strutturali.

Le mutazioni:Tipologie di mutazioni geniche, cromosomiche e genomiche. Meccanismi di insorgenza delle mutazioni e loro conseguenze fenotipiche. Mutageni fisici, chimici e biologici.

Malattie genetiche: Classificazione delle malattie ereditarie: monogeniche, cromosomiche e multifattoriali.

Ereditarietà mendeliana nell’uomo: Leggi di Mendel e loro applicazione nei caratteri umani. Dominanza, recessività, codominanza e penetranza.

Analisi genealogica e alberi genealogici: Costruzione e interpretazione di pedigree. Identificazione dei modelli di trasmissione ereditaria (autosomica dominante, autosomica recessiva, X-linked).

Eredità non mendeliana: Concetti di eredità mitocondriale, imprinting genomico, espansioni di triplette e mutazioni dinamiche.

Caratteri X-linked: Meccanismi di trasmissione dei caratteri legati al cromosoma X. Inattivazione del cromosoma X e compensazione del dosaggio genico.

Esercizi di genetica: Analisi di problemi di genetica mendeliana e non mendeliana. Calcolo delle probabilità genetiche. Interpretazione di alberi genealogici e casi di studio.

MICROBIOLOGIA

INTRODUZIONE: Differenze tra eucarioti e procarioti

BATTERIOLOGIA GENERALE

La cellula batterica: struttura e funzioni essenziali. Gram positivi e negativi. La spora batterica

Riproduzione Batterica, crescita e metabolismo.

Elementi di genetica batterica: mutazioni e meccanismi di ricombinazione genetica

Meccanismi d'azione dei principali farmaci antibatterici. Meccanismi di resistenza agli antibiotici

Principi di patogenicità e virulenza.

VIROLOGIA GENERALE

Composizione ed architettura delle particelle virali. Rapporti virus cellula. Moltiplicazione dei virus: strategie e replicazione

Rapporti virus-ospite: infezioni acute, persistenti e latenti. Trasformazione cellulare da virus oncogeni

Meccanismi patogenetici nelle infezioni virali

Cenni di immunoprofilassi e chemioterapia antivirale. Principi di diagnostica virologica

BATTERIOLOGIA SPECIALE

Stafilococchi. Streptococchi e Pneumococchi. Neisserie. Bacilli sporigeni aerobi o anaerobi facoltativi. Corinebatteri. Enterobatteri. Pseudomonas. Vibrioni. Spirilli. Campilobatteri. Emofili. Clostridi. Micobatteri, Actinomiceti e Treponemi.

La popolazione batterica residente nel cavo orale. I principali batteri implicati nell'insorgenza della carie dentale e delle paradontopatie, biofilm come fattore di virulenza

VIROLOGIA SPECIALE

Adenovirus. Coronavirus. Flavivirus. Herpesvirus. Orthomyxovirus. Papillomavirus. Picornavirus. Retrovirus. Rotavirus. Togavirus. Hepadnavirus

Le principali infezioni virali del cavo orale

Miceti

Generalità sui miceti di importanza medica, con particolare riferimento a quelli di pertinenza odontoiatrica.

PATOLOGIA GENERALE

1) Concetto di malattia e di stato morboso. Eziologia e patogenesi. Cause intrinseche ed estrinseche di malattia. Gli agenti fisici, chimici e biologici come causa di malattia.

2) Adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e Morte cellulare (necrosi, apoptosi).

3) Infiammazione acuta e cronica, flogosi, mediatori chimici e cellulari. Immunologia e immunopatologia: Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva.

4) Patologia ambientale (danni da variazione di pressione, di temperatura, radiazioni eccitanti e ionizzanti, fumo).

5) La termoregolazione. Termogenesi e termodispersione. Ipertermie non febbrili e ipotermie. La febbre: eziopatogenesi della febbre; il decorso della febbre; tipi di febbre; alterazioni metaboliche nella febbre.

6) Patologia genetica: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo

7) Fisiopatologia del sangue e della circolazione: anemie, trombosi, embolia, aterosclerosi, infarto.

8) Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Classificazione.

  • Lezione 1 Genetica
  • Lezione 2 Microbiologia
  • Lezione 3 Genetica
  • Lezione 4 Biologia Applicata
  • Lezione 5 Genetica
  • Lezione 6 Biologia Applicata
  • Lezione 7 Microbiologia
  • Lezione 8 Microbiologia
  • Lezione 9 Microbiologia
  • Lezione 10 Biologia Applicata
  • Lezione 11 Microbiologia
  • Lezione 12 Patologia Generale
  • Lezione 13 Microbiologia
  • Lezione 14 Microbiologia
  • Lezione 15 Patologia Generale
  • Lezione 16 Patologia Generale
  • Lezione 17 Patologia Generale

Modalità d'esame

30 domande a risposta multipla

Testi di riferimento

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Ignazio Castagliuolo e altri. "Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche". Piccin

Eudes Lanciotti. "Microbiologia clinica con approfondimenti online e laboratorio simulato" Casa Editrice Ambrosiana

RJ Lamont, RA Burne MV Lantz. "Microbiologia ed immunologia del cavo orale. EMSI Editore

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-65e5da2d-1ea

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · IMIS-01/B · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente: conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico; comprenderà il lessico tecnico essenziale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente:

conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico;

comprenderà il lessico tecnico essenziale relativo alle materie trattate utile alla pratica dell’igiene dentale.

sarà in grado di eseguire semplici calcoli fisici e statistici (unità di misura, errori, grandezze, medie/deviazioni, test di base);

e di applicare principi di chimica/biochimica per interpretare fenomeni biologici e l’azione di disinfettanti e metaboliti;

di utilizzare in modo consapevole misure di base relative a strimenti elettrici ed elettronici e di interpretare dati numerici e tabelle di studi clinici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

Metodo e misure: metodo sperimentale; grandezze fisiche e unità di misura; sistemi metrici; legge fisica e teorie; vettori (regola del parallelogramma); prodotto scalare e vettoriale; errori di misura.

Meccanica: introduzione a cinematica, dinamica e statica; grandezze cinematiche; moto rettilineo uniforme e accelerato; moto dei gravi; moto circolare; principi della dinamica; forza peso, densità e peso specifico; misura delle forze; corpi rigidi (moto rotatorio/traslatorio), centro di massa e baricentro; momento meccanico ed equilibrio dei corpi rigidi; lavoro, energia cinetica e potenziale; forze conservative e attrito; conservazione dell’energia; potenza, leve e macchine semplici.

Meccanica dei fluidi: fluidi reali e perfetti; coesione e adesione; pressione e principio di Pascal; viscosità e densità; tensione superficiale, menischi, capillarità; regimi di moto ed equazione di continuità; teorema di Bernoulli; principio di Stevino, esperimento di Torricelli e pressione atmosferica; principio di Archimede; moto di un fluido reale: numero di Reynolds, legge di Poiseuille, legge di Stokes; osmosi.

Termologia e termodinamica: calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria; scale termometriche; capacità termica e calore specifico; propagazione del calore; termometri; stati e proprietà della materia e passaggi di stato; leggi dei gas (Boyle, Charles, Gay‑Lussac) ed equazione di Clapeyron.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Elettromagnetismo: conduttori e isolanti; legge di Coulomb; cenni di struttura dell’atomo; campo elettrico e potenziale; intensità di corrente e legge di Ohm; circuiti elementari con resistenze in serie e parallelo; potenza elettrica ed effetto Joule; elettrolisi ed elettroforesi; fenomeni magnetici elementari, campo magnetico e induzione magnetica; cenni sugli effetti biologici delle correnti; applicazioni: pace‑maker, ECG, EEG, risonanza magnetica.

Ottica: onde e parametri caratteristici; luce e onde elettromagnetiche; spettro EM; riflessione e rifrazione; riflessione totale e prisma; specchi piani e curvi; formazione dell’immagine con specchio curvo; cenni di ottica dell’occhio.

Biofisica delle radiazioni: cenni a struttura dell’atomo; radioattività; attività e legge del decadimento; interazioni radiazione‑materia; raggi X e applicazioni in medicina; uso di isotopi radioattivi in medicina; effetti biologici delle radiazioni (somatici: deterministici e stocastici; genetici).

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-Struttura della materia e delle molecole: componenti della materia; legami chimici e proprietà.

Chimica inorganica (basi): peso atomico, peso molecolare, massa di formula, mole e numero di Avogadro; reazioni chimiche irreversibili/reversibili; equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa.

Cinetica ed enzimi (cenni): velocità di reazione e fattori che la influenzano; catalisi; enzimi, sito attivo, specificità, cofattori.

Chimica organica (cenni): gruppi funzionali di interesse biologico; polimeri naturali/sintetici.

Disinfettanti (cenni): principali classi e meccanismi d’azione in ambito odontoiatrico.

Glucidi e polimeri derivati: mono-, di- e polisaccaridi; glicogeno; cenni a glicoproteine/proteoglicani.

ATP e metabolismo energetico: significato dell’ATP; glicolisi e gluconeogenesi; ruolo di insulina e glucagone; ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa.

Radicali dell’ossigeno (ROS): stress ossidativo e difese antiossidanti (cenni).

Lipidi e loro metabolismo: lipidi di riserva/strutturali; acidi grassi saturi/insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo; chetogenesi.

Proteine: amminoacidi (classificazione e proprietà), legame peptidico, struttura e funzioni; catabolismo proteico e delle basi azotate.

Emoglobina: struttura essenziale e ruolo nel trasporto dei gas.

Acidi nucleici: DNA e RNA (struttura essenziale e funzioni).

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione Fisica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Meccanica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Elettromagnetismo
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica seconda parte
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Radiazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazione
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Fondamenti di analisi statistica
  • Raccolta e campionamento dei dati
  • Organizzazione e sintesi dei dati
  • Rappresentazioni grafiche e frequenze
  • Indici di posizione e variabilità
  • Distribuzioni e probabilità
  • Inferenza e analisi multivariata

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

Modalità d'esame

31 domande per modulo a risposta multipla + possibili 3-4 quesiti brevi con 1 esercizio numerico (fisica/misure o statistica).

Valutazione in trentesimi; soglia 18/30.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica

di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-83fbcb4a-edb

PARADONTOLOGIA I 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro. Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia del parodonto
  • Epidemiologia della malattia parodontale
  • Eziopatogenesi della parodontite
  • Diagnosi in parodontologia
  • Classificazione della parodontite
  • Cartella parodontale
  • Indici parodontali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
Parodontologia Clinica e Implantologia Lindhe 7 edizione

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-05b61801-3e1

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve saper applicare in modo competente e riflessivo le conoscenze di base nei campi della patologia, microbiologia, genetica e biologia, riconoscendo i principali meccanismi biologici e molecolari alla base della salute e della malattia.

Deve essere in grado di:

Riconoscere agenti patogeni, meccanismi di risposta immunitaria e alterazioni tissutali;

Declinare concetti teorici nella pratica igienistico-preventiva;

Ripetere correttamente nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;

Comparare situazioni cliniche, approcci diagnostici e fattori eziologici con spirito critico.

Tali competenze supportano lo studente nel sostenere argomentazioni fondate e nel risolvere problemi applicando metodi e conoscenze interdisciplinari nel proprio ambito professionale.

Programma

BIOLOGIA

1. Gli esseri viventi.

2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici.

3. Struttura e funzione della cellula eucariote.

4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari.

5. Il nucleo.

6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri

7. Il citoscheletro.

8. Interazioni fra cellula e ambiente.

9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi.

10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento

delle proteine.

11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi.

GENETICA

Il genoma umano:Organizzazione e struttura del genoma umano. Concetto di gene, trascrizione e regolazione dell’espressione genica.

I cromosomi:Struttura, organizzazione e funzioni dei cromosomi. Cromatina e livelli di compattazione del DNA. Differenze tra cromosomi autosomici e sessuali.

Il cariotipo umano:Determinazione e analisi del cariotipo. Anomalie cromosomiche numeriche e strutturali.

Le mutazioni:Tipologie di mutazioni geniche, cromosomiche e genomiche. Meccanismi di insorgenza delle mutazioni e loro conseguenze fenotipiche. Mutageni fisici, chimici e biologici.

Malattie genetiche: Classificazione delle malattie ereditarie: monogeniche, cromosomiche e multifattoriali.

Ereditarietà mendeliana nell’uomo: Leggi di Mendel e loro applicazione nei caratteri umani. Dominanza, recessività, codominanza e penetranza.

Analisi genealogica e alberi genealogici: Costruzione e interpretazione di pedigree. Identificazione dei modelli di trasmissione ereditaria (autosomica dominante, autosomica recessiva, X-linked).

Eredità non mendeliana: Concetti di eredità mitocondriale, imprinting genomico, espansioni di triplette e mutazioni dinamiche.

Caratteri X-linked: Meccanismi di trasmissione dei caratteri legati al cromosoma X. Inattivazione del cromosoma X e compensazione del dosaggio genico.

Esercizi di genetica: Analisi di problemi di genetica mendeliana e non mendeliana. Calcolo delle probabilità genetiche. Interpretazione di alberi genealogici e casi di studio.

MICROBIOLOGIA

INTRODUZIONE: Differenze tra eucarioti e procarioti

BATTERIOLOGIA GENERALE

La cellula batterica: struttura e funzioni essenziali. Gram positivi e negativi. La spora batterica

Riproduzione Batterica, crescita e metabolismo.

Elementi di genetica batterica: mutazioni e meccanismi di ricombinazione genetica

Meccanismi d'azione dei principali farmaci antibatterici. Meccanismi di resistenza agli antibiotici

Principi di patogenicità e virulenza.

VIROLOGIA GENERALE

Composizione ed architettura delle particelle virali. Rapporti virus cellula. Moltiplicazione dei virus: strategie e replicazione

Rapporti virus-ospite: infezioni acute, persistenti e latenti. Trasformazione cellulare da virus oncogeni

Meccanismi patogenetici nelle infezioni virali

Cenni di immunoprofilassi e chemioterapia antivirale. Principi di diagnostica virologica

BATTERIOLOGIA SPECIALE

Stafilococchi. Streptococchi e Pneumococchi. Neisserie. Bacilli sporigeni aerobi o anaerobi facoltativi. Corinebatteri. Enterobatteri. Pseudomonas. Vibrioni. Spirilli. Campilobatteri. Emofili. Clostridi. Micobatteri, Actinomiceti e Treponemi.

La popolazione batterica residente nel cavo orale. I principali batteri implicati nell'insorgenza della carie dentale e delle paradontopatie, biofilm come fattore di virulenza

VIROLOGIA SPECIALE

Adenovirus. Coronavirus. Flavivirus. Herpesvirus. Orthomyxovirus. Papillomavirus. Picornavirus. Retrovirus. Rotavirus. Togavirus. Hepadnavirus

Le principali infezioni virali del cavo orale

Miceti

Generalità sui miceti di importanza medica, con particolare riferimento a quelli di pertinenza odontoiatrica.

PATOLOGIA GENERALE

1) Concetto di malattia e di stato morboso. Eziologia e patogenesi. Cause intrinseche ed estrinseche di malattia. Gli agenti fisici, chimici e biologici come causa di malattia.

2) Adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e Morte cellulare (necrosi, apoptosi).

3) Infiammazione acuta e cronica, flogosi, mediatori chimici e cellulari. Immunologia e immunopatologia: Le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione. Immunità anti-infettiva.

4) Patologia ambientale (danni da variazione di pressione, di temperatura, radiazioni eccitanti e ionizzanti, fumo).

5) La termoregolazione. Termogenesi e termodispersione. Ipertermie non febbrili e ipotermie. La febbre: eziopatogenesi della febbre; il decorso della febbre; tipi di febbre; alterazioni metaboliche nella febbre.

6) Patologia genetica: marcatori genetici e localizzazione dei geni patogeni. Modalità di trasmissione delle malattie ereditarie. Modelli di malattie genetiche umane. Relazioni genotipo-fenotipo

7) Fisiopatologia del sangue e della circolazione: anemie, trombosi, embolia, aterosclerosi, infarto.

8) Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Classificazione.

  • Lezione 1 Genetica
  • Lezione 2 Microbiologia
  • Lezione 3 Genetica
  • Lezione 4 Biologia Applicata
  • Lezione 5 Genetica
  • Lezione 6 Biologia Applicata
  • Lezione 7 Microbiologia
  • Lezione 8 Microbiologia
  • Lezione 9 Microbiologia
  • Lezione 10 Biologia Applicata
  • Lezione 11 Microbiologia
  • Lezione 12 Patologia Generale
  • Lezione 13 Microbiologia
  • Lezione 14 Microbiologia
  • Lezione 15 Patologia Generale
  • Lezione 16 Patologia Generale
  • Lezione 17 Patologia Generale

Modalità d'esame

30 domande a risposta multipla

Testi di riferimento

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Ignazio Castagliuolo e altri. "Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche". Piccin

Eudes Lanciotti. "Microbiologia clinica con approfondimenti online e laboratorio simulato" Casa Editrice Ambrosiana

RJ Lamont, RA Burne MV Lantz. "Microbiologia ed immunologia del cavo orale. EMSI Editore

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-1cd2bfd0-b5f

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Al termine del corso, lo studente conosce e comprende la terminologia medico-scientifica di base in lingua inglese; applica tali conoscenze alla lettura, traduzione e interpretazione di testi scientifici; analizza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente conosce e comprende la terminologia medico-scientifica di base in lingua inglese; applica tali conoscenze alla lettura, traduzione e interpretazione di testi scientifici; analizza e valuta l’uso del linguaggio in contesti clinici e gestisce in modo efficace la comunicazione con il paziente e con il team sanitario, dimostrando autonomia linguistica, competenza comunicativa e professionalità.

Programma

Lo studio odontoiatrico (1 ora)

Strumentazione odontoiatrica (1 ora)

Il dente umano (informazioni generali, elementi strutturali, dentatura decidua e permanente) (1 ora)

Protesi dentarie e apparecchi ortodontici (corone artificiali e intarsi, protesi totali, protesi parziali, ponti fissi, protesi parziali rimovibili, apparecchi ortodontici) (3 ore)

Malattie orali comuni (malocclusione, carie, malattia parodontale, patologie orali infettive ) (6 ore)

Materiali da impronta (1 ora)

emergenze in odontoiatria (1 ora)

Aspetti lessicali e sintattici della lingua inglese mirati alla produzione scritta (1 ora)

Comprensione del ruolo della lingua inglese a livello scientifico (3 ore)

Insegnamento delle terminologie anatomiche, patologiche e farmacologiche in inglese (3 ore)

Lettura ed analisi di letteratura scientifica, tecniche di scrittura di un testo scientifico. (6 ore)

Traduzioni di articoli scientifici (3 ore)

Uso di pubmed (6 ore)

Differenze tra Inglese britannico e Inglese americano (1 ora)

prova pratica di accoglienza e gestione del paziente in lingua inglese (3 ore)

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire una idoneità . Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di igiene orale in lingua inglese, una conoscenza di base della termilogia medico-scientifica in lingua inglese e di essere in grado di leggere e tradurre un articolo scientifico in lingua inglese e accogliere in lingua inglese il paziente, fornire istruzioni di igiene orale e visitarlo.

L'insegnamento prevede la somministrazione di quiz a risposta multipla sulla terminologia come prova intermedia della durata di 30 minuti; una prova pratica di accoglienza e gestione del paziente in lingua inglese (durata 15 minuti), una prova pratica di lettura e traduzione di un abstract di un articolo scientifico tratto da pubmed al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati al termine dell'insegnamento.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente utilizza piattaforma e-learning;

Ricerche su Pubmed di articoli scientifici di recente pubblicazione

Dizionario odontoiatrico Italiano-Inglese / Inglese-italiano

Dispense integrative

Codice insegnamento AAF1186

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro. Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

PARADONTOLOGIA I
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro. Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro. Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

Programma

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia del parodonto
  • Epidemiologia della malattia parodontale
  • Eziopatogenesi della parodontite
  • Diagnosi in parodontologia
  • Classificazione della parodontite
  • Cartella parodontale
  • Indici parodontali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

PARADONTOLOGIA I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia del parodonto
  • Epidemiologia della malattia parodontale
  • Eziopatogenesi della parodontite
  • Diagnosi in parodontologia
  • Classificazione della parodontite
  • Cartella parodontale
  • Indici parodontali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia del parodonto
  • Epidemiologia della malattia parodontale
  • Eziopatogenesi della parodontite
  • Diagnosi in parodontologia
  • Classificazione della parodontite
  • Cartella parodontale
  • Indici parodontali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modalità d'esame

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
esame orale

PARADONTOLOGIA I
esame orale

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
esame orale

Testi di riferimento

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
Parodontologia Clinica e Implantologia Lindhe 7 edizione

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

PARADONTOLOGIA I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
Parodontologia Clinica e Implantologia Lindhe 7 edizione

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
Parodontologia Clinica e Implantologia Lindhe 7 edizione

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento 10632067

STATISTICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente: conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico; comprenderà il lessico tecnico essenziale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente:

conoscerà i concetti di base di fisica applicata, misure elettriche/elettroniche, chimica e biochimica, e statistica di uso clinico;

comprenderà il lessico tecnico essenziale relativo alle materie trattate utile alla pratica dell’igiene dentale.

sarà in grado di eseguire semplici calcoli fisici e statistici (unità di misura, errori, grandezze, medie/deviazioni, test di base);

e di applicare principi di chimica/biochimica per interpretare fenomeni biologici e l’azione di disinfettanti e metaboliti;

di utilizzare in modo consapevole misure di base relative a strimenti elettrici ed elettronici e di interpretare dati numerici e tabelle di studi clinici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

Metodo e misure: metodo sperimentale; grandezze fisiche e unità di misura; sistemi metrici; legge fisica e teorie; vettori (regola del parallelogramma); prodotto scalare e vettoriale; errori di misura.

Meccanica: introduzione a cinematica, dinamica e statica; grandezze cinematiche; moto rettilineo uniforme e accelerato; moto dei gravi; moto circolare; principi della dinamica; forza peso, densità e peso specifico; misura delle forze; corpi rigidi (moto rotatorio/traslatorio), centro di massa e baricentro; momento meccanico ed equilibrio dei corpi rigidi; lavoro, energia cinetica e potenziale; forze conservative e attrito; conservazione dell’energia; potenza, leve e macchine semplici.

Meccanica dei fluidi: fluidi reali e perfetti; coesione e adesione; pressione e principio di Pascal; viscosità e densità; tensione superficiale, menischi, capillarità; regimi di moto ed equazione di continuità; teorema di Bernoulli; principio di Stevino, esperimento di Torricelli e pressione atmosferica; principio di Archimede; moto di un fluido reale: numero di Reynolds, legge di Poiseuille, legge di Stokes; osmosi.

Termologia e termodinamica: calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria; scale termometriche; capacità termica e calore specifico; propagazione del calore; termometri; stati e proprietà della materia e passaggi di stato; leggi dei gas (Boyle, Charles, Gay‑Lussac) ed equazione di Clapeyron.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Elettromagnetismo: conduttori e isolanti; legge di Coulomb; cenni di struttura dell’atomo; campo elettrico e potenziale; intensità di corrente e legge di Ohm; circuiti elementari con resistenze in serie e parallelo; potenza elettrica ed effetto Joule; elettrolisi ed elettroforesi; fenomeni magnetici elementari, campo magnetico e induzione magnetica; cenni sugli effetti biologici delle correnti; applicazioni: pace‑maker, ECG, EEG, risonanza magnetica.

Ottica: onde e parametri caratteristici; luce e onde elettromagnetiche; spettro EM; riflessione e rifrazione; riflessione totale e prisma; specchi piani e curvi; formazione dell’immagine con specchio curvo; cenni di ottica dell’occhio.

Biofisica delle radiazioni: cenni a struttura dell’atomo; radioattività; attività e legge del decadimento; interazioni radiazione‑materia; raggi X e applicazioni in medicina; uso di isotopi radioattivi in medicina; effetti biologici delle radiazioni (somatici: deterministici e stocastici; genetici).

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
-Struttura della materia e delle molecole: componenti della materia; legami chimici e proprietà.

Chimica inorganica (basi): peso atomico, peso molecolare, massa di formula, mole e numero di Avogadro; reazioni chimiche irreversibili/reversibili; equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa.

Cinetica ed enzimi (cenni): velocità di reazione e fattori che la influenzano; catalisi; enzimi, sito attivo, specificità, cofattori.

Chimica organica (cenni): gruppi funzionali di interesse biologico; polimeri naturali/sintetici.

Disinfettanti (cenni): principali classi e meccanismi d’azione in ambito odontoiatrico.

Glucidi e polimeri derivati: mono-, di- e polisaccaridi; glicogeno; cenni a glicoproteine/proteoglicani.

ATP e metabolismo energetico: significato dell’ATP; glicolisi e gluconeogenesi; ruolo di insulina e glucagone; ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa.

Radicali dell’ossigeno (ROS): stress ossidativo e difese antiossidanti (cenni).

Lipidi e loro metabolismo: lipidi di riserva/strutturali; acidi grassi saturi/insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo; chetogenesi.

Proteine: amminoacidi (classificazione e proprietà), legame peptidico, struttura e funzioni; catabolismo proteico e delle basi azotate.

Emoglobina: struttura essenziale e ruolo nel trasporto dei gas.

Acidi nucleici: DNA e RNA (struttura essenziale e funzioni).

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione Fisica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Meccanica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Elettromagnetismo
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Ottica seconda parte
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Radiazioni
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015
  • Esercitazione
  • Testi di riferimento: “Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Fondamenti di analisi statistica
  • Raccolta e campionamento dei dati
  • Organizzazione e sintesi dei dati
  • Rappresentazioni grafiche e frequenze
  • Indici di posizione e variabilità
  • Distribuzioni e probabilità
  • Inferenza e analisi multivariata

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

Modalità d'esame

31 domande per modulo a risposta multipla + possibili 3-4 quesiti brevi con 1 esercizio numerico (fisica/misure o statistica).

Valutazione in trentesimi; soglia 18/30.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica

di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-e67baf52-422

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro. Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia del parodonto
  • Epidemiologia della malattia parodontale
  • Eziopatogenesi della parodontite
  • Diagnosi in parodontologia
  • Classificazione della parodontite
  • Cartella parodontale
  • Indici parodontali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
Parodontologia Clinica e Implantologia Lindhe 7 edizione

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-78e547f8-cc4

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro. Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia del parodonto
  • Epidemiologia della malattia parodontale
  • Eziopatogenesi della parodontite
  • Diagnosi in parodontologia
  • Classificazione della parodontite
  • Cartella parodontale
  • Indici parodontali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
Parodontologia Clinica e Implantologia Lindhe 7 edizione

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-0a14ba02-845

DIRITTO DEL LAVORO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il modo di pensare dell’economista e dell’uomo di azienda.

L’organizzazione del Sistema Sanitario Italiano, Federalismo e suo finanziamento.

Le fasi della gestione aziendale e la valutazione economica

Sistemi sanitari: classificazione ,performance, finanziamento

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Introduzione

  • Il diritto del lavoro: definizione, oggetto e finalità

2. Evoluzione storico-normativa del diritto del lavoro

  • La prima legislazione sociale
  • La costituzionalizzazione
  • Lo Statuto dei Lavoratori
  • Tra il XX e il XXI secolo
  • Le novità normative degli ultimi anni

3. Il sistema delle Fonti

  • La classificazione delle fonti
  • Fonti sovranazionali: Diritto internazionale e il Diritto europeo
  • Fonti statuali e regionali
  • Fonti contrattuali collettive e individuali
  • La consuetudine
  • La Giurisprudenza costituzionale
  • Le fonti di disciplina del rapporto di lavoro e il criterio della territorialità

4. Il lavoro subordinato

  • Il lavoro subordinato: nozione
  • Il contratto individuale di lavoro come fonte del rapporto di lavoro subordinato
  • Caratteristiche del contratto di lavoro subordinato, elementi essenziali ed accidentali

5. Il lavoro autonomo e parasubordinato

  • Caratteri del lavoro autonomo
  • La para-subordinazione: definizione

6. Il rapporto di lavoro

  • La costituzione del rapporto di lavoro
  • Diritti e doveri del lavoratore
  • Diritti e doveri del datore di lavoro

7. L’estinzione del rapporto di lavoro

  • Cause di estinzione del lavoro subordinato
  • Il licenziamento individuale: presupposti, requisiti sostenziale e divieti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
PRIMA PARTE

Il Sistema Sanitario Nazionale: modelli a confronto

Evoluzione del SSN dai Comitati di Gestione alle ASL

Evoluzione normativa

SECONDA PARTE

Introduzione al management sanitario

Appropriatezza in Sanità

Concetto di LEA e LEPS,

Analisi Bisogni e Offerta,

Programmazione e Budget delle ASL,

Performance e Valutazione,

Finanziamento

La Clinical Governance

Un nuovo modello di governance: la Stewardship

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica di base

architettura dei calcolatori

connessione e interconnessione

gestione dei fogli di calcolo e dbms

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • come da programma
  • Testi di riferimento: come da programma

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Informatica di basearchitettura dei calcolatori
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • connessione e interconnessione gestione dei fogli di calcolo e dbms
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • Esercitazione

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente

Slide consegnate dal docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Slide

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Citoni G. e Garofalo G. Servizi Sanitari “Economia e Management” Esculapio Bologna 2005;

Dispense consegnate dal docente

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212

Slide corso.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
n.a.

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
n.a.

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-a5adf180-6fb

DIRITTO E ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-08/A · 0 file

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

DIRITTO DEL LAVORO
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

MANAGEMENT SANITARIO
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Programma

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il modo di pensare dell’economista e dell’uomo di azienda.

L’organizzazione del Sistema Sanitario Italiano, Federalismo e suo finanziamento.

Le fasi della gestione aziendale e la valutazione economica

Sistemi sanitari: classificazione ,performance, finanziamento

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Introduzione

  • Il diritto del lavoro: definizione, oggetto e finalità

2. Evoluzione storico-normativa del diritto del lavoro

  • La prima legislazione sociale
  • La costituzionalizzazione
  • Lo Statuto dei Lavoratori
  • Tra il XX e il XXI secolo
  • Le novità normative degli ultimi anni

3. Il sistema delle Fonti

  • La classificazione delle fonti
  • Fonti sovranazionali: Diritto internazionale e il Diritto europeo
  • Fonti statuali e regionali
  • Fonti contrattuali collettive e individuali
  • La consuetudine
  • La Giurisprudenza costituzionale
  • Le fonti di disciplina del rapporto di lavoro e il criterio della territorialità

4. Il lavoro subordinato

  • Il lavoro subordinato: nozione
  • Il contratto individuale di lavoro come fonte del rapporto di lavoro subordinato
  • Caratteristiche del contratto di lavoro subordinato, elementi essenziali ed accidentali

5. Il lavoro autonomo e parasubordinato

  • Caratteri del lavoro autonomo
  • La para-subordinazione: definizione

6. Il rapporto di lavoro

  • La costituzione del rapporto di lavoro
  • Diritti e doveri del lavoratore
  • Diritti e doveri del datore di lavoro

7. L’estinzione del rapporto di lavoro

  • Cause di estinzione del lavoro subordinato
  • Il licenziamento individuale: presupposti, requisiti sostenziale e divieti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
PRIMA PARTE

Il Sistema Sanitario Nazionale: modelli a confronto

Evoluzione del SSN dai Comitati di Gestione alle ASL

Evoluzione normativa

SECONDA PARTE

Introduzione al management sanitario

Appropriatezza in Sanità

Concetto di LEA e LEPS,

Analisi Bisogni e Offerta,

Programmazione e Budget delle ASL,

Performance e Valutazione,

Finanziamento

La Clinical Governance

Un nuovo modello di governance: la Stewardship

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica di base

architettura dei calcolatori

connessione e interconnessione

gestione dei fogli di calcolo e dbms

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • come da programma
  • Testi di riferimento: come da programma

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Informatica di basearchitettura dei calcolatori
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • connessione e interconnessione gestione dei fogli di calcolo e dbms
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • Esercitazione

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il modo di pensare dell’economista e dell’uomo di azienda.

L’organizzazione del Sistema Sanitario Italiano, Federalismo e suo finanziamento.

Le fasi della gestione aziendale e la valutazione economica

Sistemi sanitari: classificazione ,performance, finanziamento

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Introduzione

  • Il diritto del lavoro: definizione, oggetto e finalità

2. Evoluzione storico-normativa del diritto del lavoro

  • La prima legislazione sociale
  • La costituzionalizzazione
  • Lo Statuto dei Lavoratori
  • Tra il XX e il XXI secolo
  • Le novità normative degli ultimi anni

3. Il sistema delle Fonti

  • La classificazione delle fonti
  • Fonti sovranazionali: Diritto internazionale e il Diritto europeo
  • Fonti statuali e regionali
  • Fonti contrattuali collettive e individuali
  • La consuetudine
  • La Giurisprudenza costituzionale
  • Le fonti di disciplina del rapporto di lavoro e il criterio della territorialità

4. Il lavoro subordinato

  • Il lavoro subordinato: nozione
  • Il contratto individuale di lavoro come fonte del rapporto di lavoro subordinato
  • Caratteristiche del contratto di lavoro subordinato, elementi essenziali ed accidentali

5. Il lavoro autonomo e parasubordinato

  • Caratteri del lavoro autonomo
  • La para-subordinazione: definizione

6. Il rapporto di lavoro

  • La costituzione del rapporto di lavoro
  • Diritti e doveri del lavoratore
  • Diritti e doveri del datore di lavoro

7. L’estinzione del rapporto di lavoro

  • Cause di estinzione del lavoro subordinato
  • Il licenziamento individuale: presupposti, requisiti sostenziale e divieti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
PRIMA PARTE

Il Sistema Sanitario Nazionale: modelli a confronto

Evoluzione del SSN dai Comitati di Gestione alle ASL

Evoluzione normativa

SECONDA PARTE

Introduzione al management sanitario

Appropriatezza in Sanità

Concetto di LEA e LEPS,

Analisi Bisogni e Offerta,

Programmazione e Budget delle ASL,

Performance e Valutazione,

Finanziamento

La Clinical Governance

Un nuovo modello di governance: la Stewardship

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica di base

architettura dei calcolatori

connessione e interconnessione

gestione dei fogli di calcolo e dbms

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • come da programma
  • Testi di riferimento: come da programma

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Informatica di basearchitettura dei calcolatori
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • connessione e interconnessione gestione dei fogli di calcolo e dbms
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • Esercitazione

MANAGEMENT SANITARIO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il modo di pensare dell’economista e dell’uomo di azienda.

L’organizzazione del Sistema Sanitario Italiano, Federalismo e suo finanziamento.

Le fasi della gestione aziendale e la valutazione economica

Sistemi sanitari: classificazione ,performance, finanziamento

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Introduzione

  • Il diritto del lavoro: definizione, oggetto e finalità

2. Evoluzione storico-normativa del diritto del lavoro

  • La prima legislazione sociale
  • La costituzionalizzazione
  • Lo Statuto dei Lavoratori
  • Tra il XX e il XXI secolo
  • Le novità normative degli ultimi anni

3. Il sistema delle Fonti

  • La classificazione delle fonti
  • Fonti sovranazionali: Diritto internazionale e il Diritto europeo
  • Fonti statuali e regionali
  • Fonti contrattuali collettive e individuali
  • La consuetudine
  • La Giurisprudenza costituzionale
  • Le fonti di disciplina del rapporto di lavoro e il criterio della territorialità

4. Il lavoro subordinato

  • Il lavoro subordinato: nozione
  • Il contratto individuale di lavoro come fonte del rapporto di lavoro subordinato
  • Caratteristiche del contratto di lavoro subordinato, elementi essenziali ed accidentali

5. Il lavoro autonomo e parasubordinato

  • Caratteri del lavoro autonomo
  • La para-subordinazione: definizione

6. Il rapporto di lavoro

  • La costituzione del rapporto di lavoro
  • Diritti e doveri del lavoratore
  • Diritti e doveri del datore di lavoro

7. L’estinzione del rapporto di lavoro

  • Cause di estinzione del lavoro subordinato
  • Il licenziamento individuale: presupposti, requisiti sostenziale e divieti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
PRIMA PARTE

Il Sistema Sanitario Nazionale: modelli a confronto

Evoluzione del SSN dai Comitati di Gestione alle ASL

Evoluzione normativa

SECONDA PARTE

Introduzione al management sanitario

Appropriatezza in Sanità

Concetto di LEA e LEPS,

Analisi Bisogni e Offerta,

Programmazione e Budget delle ASL,

Performance e Valutazione,

Finanziamento

La Clinical Governance

Un nuovo modello di governance: la Stewardship

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica di base

architettura dei calcolatori

connessione e interconnessione

gestione dei fogli di calcolo e dbms

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • come da programma
  • Testi di riferimento: come da programma

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Informatica di basearchitettura dei calcolatori
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • connessione e interconnessione gestione dei fogli di calcolo e dbms
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • Esercitazione

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il modo di pensare dell’economista e dell’uomo di azienda.

L’organizzazione del Sistema Sanitario Italiano, Federalismo e suo finanziamento.

Le fasi della gestione aziendale e la valutazione economica

Sistemi sanitari: classificazione ,performance, finanziamento

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Introduzione

  • Il diritto del lavoro: definizione, oggetto e finalità

2. Evoluzione storico-normativa del diritto del lavoro

  • La prima legislazione sociale
  • La costituzionalizzazione
  • Lo Statuto dei Lavoratori
  • Tra il XX e il XXI secolo
  • Le novità normative degli ultimi anni

3. Il sistema delle Fonti

  • La classificazione delle fonti
  • Fonti sovranazionali: Diritto internazionale e il Diritto europeo
  • Fonti statuali e regionali
  • Fonti contrattuali collettive e individuali
  • La consuetudine
  • La Giurisprudenza costituzionale
  • Le fonti di disciplina del rapporto di lavoro e il criterio della territorialità

4. Il lavoro subordinato

  • Il lavoro subordinato: nozione
  • Il contratto individuale di lavoro come fonte del rapporto di lavoro subordinato
  • Caratteristiche del contratto di lavoro subordinato, elementi essenziali ed accidentali

5. Il lavoro autonomo e parasubordinato

  • Caratteri del lavoro autonomo
  • La para-subordinazione: definizione

6. Il rapporto di lavoro

  • La costituzione del rapporto di lavoro
  • Diritti e doveri del lavoratore
  • Diritti e doveri del datore di lavoro

7. L’estinzione del rapporto di lavoro

  • Cause di estinzione del lavoro subordinato
  • Il licenziamento individuale: presupposti, requisiti sostenziale e divieti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
PRIMA PARTE

Il Sistema Sanitario Nazionale: modelli a confronto

Evoluzione del SSN dai Comitati di Gestione alle ASL

Evoluzione normativa

SECONDA PARTE

Introduzione al management sanitario

Appropriatezza in Sanità

Concetto di LEA e LEPS,

Analisi Bisogni e Offerta,

Programmazione e Budget delle ASL,

Performance e Valutazione,

Finanziamento

La Clinical Governance

Un nuovo modello di governance: la Stewardship

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica di base

architettura dei calcolatori

connessione e interconnessione

gestione dei fogli di calcolo e dbms

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • come da programma
  • Testi di riferimento: come da programma

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Informatica di basearchitettura dei calcolatori
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • connessione e interconnessione gestione dei fogli di calcolo e dbms
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • Esercitazione

Modalità d'esame

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Prova orale

DIRITTO DEL LAVORO
Prova orale

MANAGEMENT SANITARIO
Prova orale

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Prova orale

Testi di riferimento

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente

Slide consegnate dal docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Slide

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Citoni G. e Garofalo G. Servizi Sanitari “Economia e Management” Esculapio Bologna 2005;

Dispense consegnate dal docente

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212

Slide corso.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
n.a.

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
n.a.

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente

Slide consegnate dal docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Slide

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Citoni G. e Garofalo G. Servizi Sanitari “Economia e Management” Esculapio Bologna 2005;

Dispense consegnate dal docente

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212

Slide corso.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
n.a.

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
n.a.

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

MANAGEMENT SANITARIO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente

Slide consegnate dal docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Slide

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Citoni G. e Garofalo G. Servizi Sanitari “Economia e Management” Esculapio Bologna 2005;

Dispense consegnate dal docente

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212

Slide corso.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
n.a.

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
n.a.

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente

Slide consegnate dal docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Slide

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Citoni G. e Garofalo G. Servizi Sanitari “Economia e Management” Esculapio Bologna 2005;

Dispense consegnate dal docente

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212

Slide corso.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
n.a.

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
n.a.

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento 10630144

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · ECON-08/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il modo di pensare dell’economista e dell’uomo di azienda.

L’organizzazione del Sistema Sanitario Italiano, Federalismo e suo finanziamento.

Le fasi della gestione aziendale e la valutazione economica

Sistemi sanitari: classificazione ,performance, finanziamento

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Introduzione

  • Il diritto del lavoro: definizione, oggetto e finalità

2. Evoluzione storico-normativa del diritto del lavoro

  • La prima legislazione sociale
  • La costituzionalizzazione
  • Lo Statuto dei Lavoratori
  • Tra il XX e il XXI secolo
  • Le novità normative degli ultimi anni

3. Il sistema delle Fonti

  • La classificazione delle fonti
  • Fonti sovranazionali: Diritto internazionale e il Diritto europeo
  • Fonti statuali e regionali
  • Fonti contrattuali collettive e individuali
  • La consuetudine
  • La Giurisprudenza costituzionale
  • Le fonti di disciplina del rapporto di lavoro e il criterio della territorialità

4. Il lavoro subordinato

  • Il lavoro subordinato: nozione
  • Il contratto individuale di lavoro come fonte del rapporto di lavoro subordinato
  • Caratteristiche del contratto di lavoro subordinato, elementi essenziali ed accidentali

5. Il lavoro autonomo e parasubordinato

  • Caratteri del lavoro autonomo
  • La para-subordinazione: definizione

6. Il rapporto di lavoro

  • La costituzione del rapporto di lavoro
  • Diritti e doveri del lavoratore
  • Diritti e doveri del datore di lavoro

7. L’estinzione del rapporto di lavoro

  • Cause di estinzione del lavoro subordinato
  • Il licenziamento individuale: presupposti, requisiti sostenziale e divieti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
PRIMA PARTE

Il Sistema Sanitario Nazionale: modelli a confronto

Evoluzione del SSN dai Comitati di Gestione alle ASL

Evoluzione normativa

SECONDA PARTE

Introduzione al management sanitario

Appropriatezza in Sanità

Concetto di LEA e LEPS,

Analisi Bisogni e Offerta,

Programmazione e Budget delle ASL,

Performance e Valutazione,

Finanziamento

La Clinical Governance

Un nuovo modello di governance: la Stewardship

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica di base

architettura dei calcolatori

connessione e interconnessione

gestione dei fogli di calcolo e dbms

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • come da programma
  • Testi di riferimento: come da programma

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Informatica di basearchitettura dei calcolatori
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • connessione e interconnessione gestione dei fogli di calcolo e dbms
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • Esercitazione

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente

Slide consegnate dal docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Slide

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Citoni G. e Garofalo G. Servizi Sanitari “Economia e Management” Esculapio Bologna 2005;

Dispense consegnate dal docente

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212

Slide corso.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
n.a.

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
n.a.

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-378d6708-6ec

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa) Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria, la lesione coronale e radicolare

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, materiali per leganti e per sigilli endodontici)

Saper progettare semplici restauri diretti (classe I, II, III, V) con criteri di adesione, forma, contatto, finitura

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma, opportune matrici)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Saper lucidare e rifinire restauri

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, soluzioni irriganti e cementi endodontici)

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

Modulo: MATERIALI DENTARI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo la anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose, le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoroprofilassi, di terapia non invasiva della carie, di trattamento della ipersensibilità dentinale e alcuni cenni di endodonzia.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio.

L’obiettivo è preparare un professionista autonomo, in grado di collaborare attivamente nell’equipe per la pianificazione di trattamenti completi e la motivazione del paziente alle terapie di mantenimento.

Si acquisiscono competenze avanzate in:terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici.Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • Anatomia dentaria: struttura morfologica, relazione tra smalto-dentina-polpa
  • La carie dentaria: eziologia, fattori di rischio, progressione, diagnosi
  • Principi di prevenzione primaria: fluoro, sigillature, desensibilizzazione
  • Tecniche operative in conservativa. Preparazione cavitaria. Strategie adesive: compositi e adesivi
  • Endodonzia di base. Anatomia del sistema canalare radicolare. Principi di accesso cavitario. Strumentazione meccanica e chimica del canale. Disinfezione del sistema canalare.Tecniche di otturazione (otturazioni laterali, condensazione verticale, guttaperca)

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • Proprietà dei materiali dentari• Definizione• Proprietà meccaniche• Proprietà termiche• Proprietà elettriche• Corrosione
  • Biocompatibilità dei materiali dentari•Introduzione•Test di biocompatibilità•Test iniziali o di screening•Test secondari•Biocompatibilità di alcuni materiali dentari
  • Materiali per la terapia conservativa•Compositi Materiali da impronta• Materiali da impronta non elastici•Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi
  • Cementi•cementi definitivi•cementi provvisori
  • Materiali per la terapia endodontica• Strumenti canalari• Cementi• Irriganti
  • Vernici e sottofondi•Sottofondi•Liners•Sigillanti
  • Materiali dentari in ortodonzia•Brakets•Bande ortodonticheArchi

Modalità d'esame

La prova orale consiste in una tesina approfondita su un argomento del corso e qualche domanda generale sul programma.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-1b675009-976

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente conosce e comprende i principi fondamentali della prevenzione orale e ortodontica in età pediatrica; applica protocolli di prevenzione e analizza i fattori di rischio; valuta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente conosce e comprende i principi fondamentali della prevenzione orale e ortodontica in età pediatrica; applica protocolli di prevenzione e analizza i fattori di rischio; valuta l’efficacia degli interventi e progetta strategie educative personalizzate, dimostrando autonomia e responsabilità professionale nella promozione della salute orale infantile.

Programma

Prevenzione Ortodontica nel paziente pediatrico.

  • Individuazione e conoscenza dei fattori di rischio di malocclusione in età pediatrica.
  • Le abitudini viziate: suzione non nutritiva di dito e/o ciuccio; deglutizione atipica; respirazione orale.
  • La terapia miofunzionale nelle abitudini viziate.
  • La terapia ortodontica intercettiva; gestione e mantenimento dello spazio nel corso dello sviluppo della dentizione.

Anomalie dentarie

  • Di numero, sede, forma, volume, struttura ed eruzione.
  • Patologie sistemiche associate ad anomalie dentarie di numero in difetto (Displasia Ectodermica).

MISSION suo significato e campo d’azione sia in ambito privato che pubblico

IDENTIFICAZIONE E CLASSIFICAZIONE dei pazienti con particolari necessità

MALATTIE RARE concetti, significato di farmaco orfano

PREVENZIONE nella popolazione fragile : concetti e metodiche

PLOBLEMATICHE TERAPEUTICHE NEI:

DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO

AUTISMO

S. ASPERGER

S, RETT

S. X FRAGILE

DISTROFIA MUSCOLARE

S- LESH-NYHAN

S .EHLERS DANLOS

S. WILLIAMS

NEUTROPENIA

TRISOMIA 21 (cenni)

TERAPIA DOMICILIARE (cenni)

  • Prevenzione Ortodontica nel paziente pediatrico
  • Anomalie dentarie
  • IDENTIFICAZIONE E CLASSIFICAZIONE dei pazienti con particolari necessità
  • MALATTIE RARE
  • PREVENZIONE nella popolazione fragile

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati .

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

L'esame consiste in una prova orale.

Testi di riferimento

Odontoiatria pediatrica. Seconda Edizione. (Pediatric Dentistry. Second edition.)

Author: Polimeni A.

Publisher: Casa Editrice EDRA

ISBN: 9788821450365

Dispense e materiale didattico forniti dal docente.

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Codice insegnamento AID-a76ac94f-f60

IGIENE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari. Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari.

Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).

Promuovere comportamenti sicuri e salutari tra operatori e pazienti.

Riconoscere l’importanza della prevenzione e dell’educazione sanitaria nella pratica professionale.

Collaborare alla valutazione e gestione dei rischi specifici in ambito odontoiatrico.

Sviluppare competenze comunicative per la promozione della salute e la gestione del rischio professionale.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
Nozioni di base del diritto e terminologia specifica di orientamento in ambito giuridico

Responsabilità professionale e Qualifiche giuridiche dell’esercente la professione sanitaria con relative fonti documentali in ambito sanitario

Conoscenze fondamentali della patologia forense con riferimento anche all'identificazione forense, l'analisi di lesioni da morso e l'accertamento dell'età dentale.

consulenza tecnica in ambito giuridico, ad esempio nella valutazione del danno alla persona in seguito a lesioni orali o dentali.

Modulo: IGIENE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Il corso fornisce conoscenze teoriche e pratiche sui principi della radioprotezione applicata all’ambito odontoiatrico, con particolare attenzione alla tutela del paziente, dell’operatore e dell’ambiente, in conformità con la normativa vigente.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
la valutazione verrà effettuata al completamento del programma di lezioni del corso con modalità di prova orale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE

Medicina Legale orientata per problemi, Zagra et al., Elsevier srl, Milano 2018.

Modulo: IGIENE
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Testi e slide forniti dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
Normative di riferimento scaricabile dal sito gazzetta ufficiale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
-

Codice insegnamento AID-be59cc49-e45

IGIENE DENTALE TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-26/B · 0 file
MANAGEMENT SANITARIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il modo di pensare dell’economista e dell’uomo di azienda.

L’organizzazione del Sistema Sanitario Italiano, Federalismo e suo finanziamento.

Le fasi della gestione aziendale e la valutazione economica

Sistemi sanitari: classificazione ,performance, finanziamento

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Introduzione

  • Il diritto del lavoro: definizione, oggetto e finalità

2. Evoluzione storico-normativa del diritto del lavoro

  • La prima legislazione sociale
  • La costituzionalizzazione
  • Lo Statuto dei Lavoratori
  • Tra il XX e il XXI secolo
  • Le novità normative degli ultimi anni

3. Il sistema delle Fonti

  • La classificazione delle fonti
  • Fonti sovranazionali: Diritto internazionale e il Diritto europeo
  • Fonti statuali e regionali
  • Fonti contrattuali collettive e individuali
  • La consuetudine
  • La Giurisprudenza costituzionale
  • Le fonti di disciplina del rapporto di lavoro e il criterio della territorialità

4. Il lavoro subordinato

  • Il lavoro subordinato: nozione
  • Il contratto individuale di lavoro come fonte del rapporto di lavoro subordinato
  • Caratteristiche del contratto di lavoro subordinato, elementi essenziali ed accidentali

5. Il lavoro autonomo e parasubordinato

  • Caratteri del lavoro autonomo
  • La para-subordinazione: definizione

6. Il rapporto di lavoro

  • La costituzione del rapporto di lavoro
  • Diritti e doveri del lavoratore
  • Diritti e doveri del datore di lavoro

7. L’estinzione del rapporto di lavoro

  • Cause di estinzione del lavoro subordinato
  • Il licenziamento individuale: presupposti, requisiti sostenziale e divieti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
PRIMA PARTE

Il Sistema Sanitario Nazionale: modelli a confronto

Evoluzione del SSN dai Comitati di Gestione alle ASL

Evoluzione normativa

SECONDA PARTE

Introduzione al management sanitario

Appropriatezza in Sanità

Concetto di LEA e LEPS,

Analisi Bisogni e Offerta,

Programmazione e Budget delle ASL,

Performance e Valutazione,

Finanziamento

La Clinical Governance

Un nuovo modello di governance: la Stewardship

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica di base

architettura dei calcolatori

connessione e interconnessione

gestione dei fogli di calcolo e dbms

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • come da programma
  • Testi di riferimento: come da programma

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Informatica di basearchitettura dei calcolatori
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • connessione e interconnessione gestione dei fogli di calcolo e dbms
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • Esercitazione

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente

Slide consegnate dal docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Slide

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Citoni G. e Garofalo G. Servizi Sanitari “Economia e Management” Esculapio Bologna 2005;

Dispense consegnate dal docente

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212

Slide corso.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
n.a.

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
n.a.

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-fca9940a-9f1

MATERIALI DENTARI 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa) Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria, la lesione coronale e radicolare

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, materiali per leganti e per sigilli endodontici)

Saper progettare semplici restauri diretti (classe I, II, III, V) con criteri di adesione, forma, contatto, finitura

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma, opportune matrici)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Saper lucidare e rifinire restauri

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, soluzioni irriganti e cementi endodontici)

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

Modulo: MATERIALI DENTARI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo la anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose, le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoroprofilassi, di terapia non invasiva della carie, di trattamento della ipersensibilità dentinale e alcuni cenni di endodonzia.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio.

L’obiettivo è preparare un professionista autonomo, in grado di collaborare attivamente nell’equipe per la pianificazione di trattamenti completi e la motivazione del paziente alle terapie di mantenimento.

Si acquisiscono competenze avanzate in:terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici.Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • Anatomia dentaria: struttura morfologica, relazione tra smalto-dentina-polpa
  • La carie dentaria: eziologia, fattori di rischio, progressione, diagnosi
  • Principi di prevenzione primaria: fluoro, sigillature, desensibilizzazione
  • Tecniche operative in conservativa. Preparazione cavitaria. Strategie adesive: compositi e adesivi
  • Endodonzia di base. Anatomia del sistema canalare radicolare. Principi di accesso cavitario. Strumentazione meccanica e chimica del canale. Disinfezione del sistema canalare.Tecniche di otturazione (otturazioni laterali, condensazione verticale, guttaperca)

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • Proprietà dei materiali dentari• Definizione• Proprietà meccaniche• Proprietà termiche• Proprietà elettriche• Corrosione
  • Biocompatibilità dei materiali dentari•Introduzione•Test di biocompatibilità•Test iniziali o di screening•Test secondari•Biocompatibilità di alcuni materiali dentari
  • Materiali per la terapia conservativa•Compositi Materiali da impronta• Materiali da impronta non elastici•Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi
  • Cementi•cementi definitivi•cementi provvisori
  • Materiali per la terapia endodontica• Strumenti canalari• Cementi• Irriganti
  • Vernici e sottofondi•Sottofondi•Liners•Sigillanti
  • Materiali dentari in ortodonzia•Brakets•Bande ortodonticheArchi

Modalità d'esame

La prova orale consiste in una tesina approfondita su un argomento del corso e qualche domanda generale sul programma.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-c2e98aca-71b

MEDICINA LEGALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari. Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari.

Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).

Promuovere comportamenti sicuri e salutari tra operatori e pazienti.

Riconoscere l’importanza della prevenzione e dell’educazione sanitaria nella pratica professionale.

Collaborare alla valutazione e gestione dei rischi specifici in ambito odontoiatrico.

Sviluppare competenze comunicative per la promozione della salute e la gestione del rischio professionale.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
Nozioni di base del diritto e terminologia specifica di orientamento in ambito giuridico

Responsabilità professionale e Qualifiche giuridiche dell’esercente la professione sanitaria con relative fonti documentali in ambito sanitario

Conoscenze fondamentali della patologia forense con riferimento anche all'identificazione forense, l'analisi di lesioni da morso e l'accertamento dell'età dentale.

consulenza tecnica in ambito giuridico, ad esempio nella valutazione del danno alla persona in seguito a lesioni orali o dentali.

Modulo: IGIENE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Il corso fornisce conoscenze teoriche e pratiche sui principi della radioprotezione applicata all’ambito odontoiatrico, con particolare attenzione alla tutela del paziente, dell’operatore e dell’ambiente, in conformità con la normativa vigente.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
la valutazione verrà effettuata al completamento del programma di lezioni del corso con modalità di prova orale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE

Medicina Legale orientata per problemi, Zagra et al., Elsevier srl, Milano 2018.

Modulo: IGIENE
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Testi e slide forniti dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
Normative di riferimento scaricabile dal sito gazzetta ufficiale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
-

Codice insegnamento AID-f852b3a5-0db

PARADONTOLOGIA II 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscere la relazione tra parodontite e patologie sistemiche come il diabete, identificare e comprendere l’impatto dei fattori di rischio locali e sistemici, applicare i protocolli clinici e utilizzare correttamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere la relazione tra parodontite e patologie sistemiche come il diabete, identificare e comprendere l’impatto dei fattori di rischio locali e sistemici, applicare i protocolli clinici e utilizzare correttamente lo strumentario nelle varie fasi del trattamento, conoscere le fasi di una prima visita parodontale completa e saper compilare la cartella parodontale collocando adeguatamente gli indici parodontali, comprendere le fasi di intervento dell’igienista dentale nel trattamento parodontale.

Programma

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
-Fabbisogni di nutrienti in base ai Larn

-Fabbisogni energetici ( MB , TID, LAF )

-Classificazione degli alimenti ( suddivisione in gruppi, principi nutritivi, funzione e porzione giornaliera )

-Principali indicatori antropometrici ( IMC, M.grassa, M.magra )

-Microbiota intestinale e gli effetti sulla dieta

-Principi nutritivi e funzione ( macronutrienti e micronutrienti )

-Digestione e assorbimento dei glucidi .

-Correlazioni/interazioni che hanno luogo tra i diversi cibi e le strutture biologiche del cavo orale .

-Caratteristiche dei cibi , modalita’ di assunzione.

-Cibi con carattere acido/basico/neutro

-Dolcificanti

-Microbiota orale

-Composizione della saliva e ruolo

-Sviluppo della placca e del tartaro

-Formazione della carie e della parodontite

-Principali patologie del cavo orale .

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Patologie correlate alla parodontite: diabete, patologie cardiovascolari e artrite reumatoide, fattori di rischio locali e sistemici (fumo, diabete)

Strumentario e protocolli clinici nelle diverse fasi del trattamento parodontale (Step 1, Step 2, Step 3)

Ruolo dell’igienista dentale nel trattamento parodontale

Prima visita parodontale: raccolta anamnestica, prescrizione ed interpretazione dei dati radiografici, status endorale completo, indici parodontali, compilazione della cartella parodontale, esami ausiliari (test microbiologico)

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • la malattia parodontale: il parodonto, il ruolo dei batteri dei meccanismi etiopatogenetici
  • La classificazione delle malattie parodontali, staging and grading system, i fattori di rischio
  • L'indagine anamnestica. Le patologie correlate alla malattia parodontale
  • La prima visita parodontale, gli indici parodontali, il sondaggio parodontale e la trascrizione in cartella
  • il ruolo dell'igienista dentale, il trattamento parodontale

Modalità d'esame

Italiano:

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sugli argomenti del programma d'esame

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito durante le lezioni costituisce la risorsa principale per raggiungere gli obiettivi formativi e prepararsi all’esame.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-1be0fcf3-cf9

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Risultati di Apprendimento 1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conoscere e comprendere:(Knowledge and Understanding) I principi di radioprotezione e sicurezza, i tipi di radiazioni ionizzanti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di Apprendimento

1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conoscere e comprendere:(Knowledge and Understanding)

  • I principi di radioprotezione e sicurezza, i tipi di radiazioni ionizzanti (IR), la loro interazione con i tessuti e i concetti di dose radiante e dosimetria.
  • Le tecniche radiografiche bidimensionali (es. parallela, bisettrice, panoramiche) e tridimensionali (TC, CBCT).
  • L'anatomia radiografica dentale e cranio-facciale.
  • Le manifestazioni cliniche e i meccanismi eziopatogenetici di alterazioni disembriogenetiche (es. Lingua a carta geografica, Lingua fissurata) , lesioni pigmentate (es. Melanoma, Tatuaggi da amalgama) , iperplasie reattive , patologie neoplastiche benigne e patologie infiammatorie delle ghiandole salivari.
  • I vari tipi di infezioni (virali, batteriche, micotiche) del cavo orale, inclusi Herpes Simplex Virus, Sifilide e Candidosi.
  • Le patologie di origine immunologica (es. Lichen Planus, Pemfigoide) e le precancerosi orali (es. Leucoplachia, Eritroplachia).
  • Le caratteristiche del Carcinoma Orale e dei principali Tumori Odontogeni (es. Ameloblastoma, Odontoma).

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:(Applying Knowledge and Understanding)

  • Eseguire le tecniche di posizionamento e centratura del paziente per le radiografie.
  • Applicare le tecniche semeiologiche (anamnesi, esame obiettivo, strumentale) per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali.
  • Utilizzare gli indicatori per la valutazione del rischio parodontale e implantare e i markers tumorali e infettivologi.
  • Identificare lesioni cariose , anomalie parodontali e patologie orali (cisti, tumori, fratture) sulle radiografie.

3. Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:(Making Judgements)

  • Interpretare criticamente le immagini radiografiche e confrontare radiografie precedenti e attuali per la diagnosi e il follow-up.
  • Valutare i fattori di rischio e giustificare l'utilizzo di specifiche tecniche diagnostiche (es. prelievo citologico, biopsia, colorazioni vitali).
  • Formulare giudizi sulla responsabilità etica e legale nell'uso delle radiografie.

4. Abilità comunicative. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:(Communication Skills)

  • Comunicare in modo efficace con il paziente riguardo alla necessità e ai risultati della radiografia.
  • Collaborare con il dentista per una diagnosi accurata e la comunicazione dei risultati del monitoraggio e della semeiologia.

5. Capacità di apprendere. Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:(Learning Skills)

  • Valutare criticamente i vantaggi e le sfide della radiologia digitale e delle radiografie tridimensionali (CBCT).
  • Aggiornarsi sui principi delle radiazioni non ionizzanti (NIR) e dell'imaging diagnostico avanzato (ecografia e RM).

Programma

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

1. ALTERAZIONI DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

  • Granuli di Fordyce
  • Lingua fissurata (lingua scrotale)
  • Lingua bianca e lingua nera villosa
  • Lingua a carta geografica

2. LESIONI PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

Pigmentazioni di natura endogena

  • Macula melanotica
  • Melanosi da fumo
  • Melanoma

Pigmentazioni di natura esogena

  • Tatuaggi da amalgama
  • Tatuaggi da leghe preziose

3. MANIFESTAZIONI GENGIVALI (1 ora)

  • Gengivite emorragica
  • Gengivite iperplastica
  • Ematoma gengivale
  • Patologie da anticoncezionali

4. IPERPLASIE REATTIVE (1 ora)

  • Fibroma
  • Granuloma teleangectasico

5. PATOLOGIE NEOPLASTICHE BENIGNE (1 ora)

  • Lipoma
  • Emangioma
  • Linfangioma
  • Tumore di Abrikossoff

6. INFEZIONI VIRALI DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Herpes Simplex Virus (HSV)
  • Virus della Varicella-Zoster
  • Epstein-Barr Virus (EBV)
  • Papilloma Virus (HPV)
  • Citomegalovirus
  • Coxsackie virus
  • Paramyxovirus
  • Togavirus
  • HIV1 e HIV2

7. INFEZIONI BATTERICHE DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Sifilide
  • Stomatite di Vincent
  • Tubercolosi
  • Gonorrea
  • Actinomicosi cervico-facciale

8. INFEZIONI MICOTICHE (3 ore)

  • Candidosi
  • Criptococcus Neoformans
  • Istoplasma

9. PATOLOGIE DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA ( 2 ore)

  • Lichen Planus
  • Pemfigo volgare
  • Pemfigoide
  • Lupus eritematoso
  • Eritema multiforme
  • Morbo di Sutton
  • Sclerodermia
  • Stomatite aftosa ricorrente
  • Stomatite allergica da contatto

10. PRECANCEROSI ORALI ( 3 ore)

Lesioni Precancerose

  • Leucoplachia
  • Eritroplachia
  • Cheilite attinica

Condizioni Precancerose

  • Lichen Planus
  • Glossite Interstiziale Luetica
  • Lupus Eritematoso Sistemico
  • Epidermolisi Bollosa
  • Fibrosi Sottomucosa
  • Xeroderma Pigmentoso
  • Disfagia Sideropenica

11. IL CARCINOMA ORALE ( 1 ora)

12. TUMORI ODONTOGENI (1 ora)

  • Ameloblastoma
  • Fibroma Ameloblastico
  • Fibrodentinoma ameloblastico
  • Fibrodontoma ameloblastico
  • Tumore adenomatoide odontogenico
  • Cisti odontogena calcificante
  • Odontoma
  • Odontoameloblastoma
  • Fibroma odontogeno
  • Mixoma
  • Fibromixoma
  • Cementoma o cementoblastoma

13. PATOLOGIE INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI ( 1 ora)

  • Cisti da stravaso mucoso (mucocele)
  • Cisti da ritenzione mucosa
  • Ranula
  • Scialoadentite batterica
  • Scialolitiasi
  • Sindrome di Sjögren
  • Scialoadenosi
  • Scialometaplasia necrotizzante

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

Il monitoraggio: definizione, classificazione.

Le scale di autovalutazione.

Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.

Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

Principi e tecnologie impiegate in diagnostica per immagini: 4 ore

Apparecchiature: TC, RM, RX, ecografia 4 ore

Indicazioni, limiti, controindicazioni alle diverse modalità di imaging 4,5 ore

I principali quadri patologici nelle diverse metodiche: 4,5 ore

attività pratiche, attività di laboratorio/o esercitazioni: interpretare insieme i principali quadri radiologici, anche con casi da discutere insieme (3 ore)

  • Prof. Cristalli ·

Il

monitoraggio: definizione, classificazione. Le scale di autovalutazione.

  • Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • prof VozzaALTERAZIONI

DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE;LESIONI

PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE; MANIFESTAZIONI GENGIVALI; IPERPLASIE

REATTIVE; PATOLOGIE

NEOPLASTICHE BENIGNE

  • INFEZIONI

VIRALI-batteriche- DEL CAVO ORALE

  • infezioni micotiche del cavo orale; PATOLOGIE

INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI

  • PATOLOGIE

DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA; precancerosi orali

  • IL CARCINOMA ORALE; TUMORI

ODONTOGENI

  • Introduzione alla Radiologia Dentale:

Principi di radioprotezione e sicurezza.

Tipi di radiazioni ionizzanti (IR) e loro interazione con i

tessuti.

Concetti di dose radiante e dosimetria.

Tecniche Radiografiche: bidimensionali e tridimensionali

Radiografie intraorali: parallela, bisettrice, bite wing,

occlusali.

Radiografie extraorali: panoramiche, cefalometriche.

Tecniche di posizionamento e centratura del paziente.

TC e cone beam

  • Anatomia Radiografica: Identificazione dei tessuti duri e molli nell'immagine radiografica. Anatomia dentale: corone, radici, camera pulpare. Strutture anatomiche cranio-facciali rilevanti.
  • Lesioni Carie e Patologie Parodontali: Identificazione di lesioni cariose sulle radiografie. Riconoscimento di anomalie parodontali: perdita ossea, tasche parodontali. Patologie Endodontiche ed Orali: Indicazioni radiografiche per le terapie canalari. Riconoscimento di patologie orali: cisti, tumori, fratture.
  • Diagnostica per Immagini: Interpretazione delle immagini radiografiche. Confronto tra radiografie precedenti e attuali. Utilizzo di software di elaborazione delle immagini. Radiologia Digitale e Avanzata: Vantaggi e sfide della radiologia digitale. Radiografie tridimensionali (CBCT): principi e applicazioni. Tomografia computerizzata (TC): principi e applicazioni.
  • Aspetti Etici e Legali: Responsabilità dell'igienista dentale nell'uso delle radiografie. Normative e leggi relative alla radiologia odontoiatrica. Comunicazione e Collaborazione: Comunicazione efficace con il paziente riguardo alla radiografia. Collaborazione con il dentista per una diagnosi accurata. Radiazioni non ionizzanti (NIR) ed imaging diagnostico: ecografia e RM

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 . Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati .

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

L'insegnamento prevede la somministrazione di quiz a risposta multipla della durata di 30 minuti come prova intermedia e un colloquio orale finale.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Vozza I. Principi di patologia speciale odontostomatologica. CIC edizioni internazionali

dispense integrative

Roberto Pippi. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale.2022

Edizioni Universitarie Romane ISBN:9788860223821

a) PASLER-VISSER, RADIOLOGIA, MASSON

b) Odontoiatria pediatrica Antonella Polimeni, Elsevier

c) La tomografia volumetrica in ortodonzia GRACCO A. - LOMBARDO L. - GUARNERI M.P., EDIZIONI MARTINA

d) Cone Beam CT and 3D imaging - A Practical Guide, Caruso - Silvestri - Sconfienza , Editore: Springer Verlag

e) Il Dentascan Neri E, Mazziotti S(SPRINGER ABC)

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dai siti:

a) https://radiopaedia.org/

b) http://www.learningradiology.com/

c) https://pubs.rsna.org/journal/radiographics

d) https://pubs.rsna.org/journal/radiology

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-f1c8baa1-b59

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA PEDIATRICA E PER PAZIENTI SPECIAL NEED 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA Al termine dell’insegnamento, lo studente conosce e comprende i principi fondamentali della prevenzione orale e ortodontica in età pediatrica; applica protocolli di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Al termine dell’insegnamento, lo studente conosce e comprende i principi fondamentali della prevenzione orale e ortodontica in età pediatrica; applica protocolli di prevenzione e analizza i fattori di rischio; valuta l’efficacia degli interventi e progetta strategie educative personalizzate, dimostrando autonomia e responsabilità professionale nella promozione della salute orale infantile.

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Al termine dell’insegnamento, lo studente conosce e comprende i principi fondamentali della prevenzione orale e ortodontica in età pediatrica; applica protocolli di prevenzione e analizza i fattori di rischio; valuta l’efficacia degli interventi e progetta strategie educative personalizzate, dimostrando autonomia e responsabilità professionale nella promozione della salute orale infantile.

Programma

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Prevenzione Ortodontica nel paziente pediatrico.

  • Individuazione e conoscenza dei fattori di rischio di malocclusione in età pediatrica.
  • Le abitudini viziate: suzione non nutritiva di dito e/o ciuccio; deglutizione atipica; respirazione orale.
  • La terapia miofunzionale nelle abitudini viziate.
  • La terapia ortodontica intercettiva; gestione e mantenimento dello spazio nel corso dello sviluppo della dentizione.

Anomalie dentarie

  • Di numero, sede, forma, volume, struttura ed eruzione.
  • Patologie sistemiche associate ad anomalie dentarie di numero in difetto (Displasia Ectodermica).

MISSION suo significato e campo d’azione sia in ambito privato che pubblico

IDENTIFICAZIONE E CLASSIFICAZIONE dei pazienti con particolari necessità

MALATTIE RARE concetti, significato di farmaco orfano

PREVENZIONE nella popolazione fragile : concetti e metodiche

PLOBLEMATICHE TERAPEUTICHE NEI:

DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO

AUTISMO

S. ASPERGER

S, RETT

S. X FRAGILE

DISTROFIA MUSCOLARE

S- LESH-NYHAN

S .EHLERS DANLOS

S. WILLIAMS

NEUTROPENIA

TRISOMIA 21 (cenni)

TERAPIA DOMICILIARE (cenni)

  • Prevenzione Ortodontica nel paziente pediatrico
  • Anomalie dentarie
  • IDENTIFICAZIONE E CLASSIFICAZIONE dei pazienti con particolari necessità
  • MALATTIE RARE
  • PREVENZIONE nella popolazione fragile

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Prevenzione Ortodontica nel paziente pediatrico.

  • Individuazione e conoscenza dei fattori di rischio di malocclusione in età pediatrica.
  • Le abitudini viziate: suzione non nutritiva di dito e/o ciuccio; deglutizione atipica; respirazione orale.
  • La terapia miofunzionale nelle abitudini viziate.
  • La terapia ortodontica intercettiva; gestione e mantenimento dello spazio nel corso dello sviluppo della dentizione.

Anomalie dentarie

  • Di numero, sede, forma, volume, struttura ed eruzione.
  • Patologie sistemiche associate ad anomalie dentarie di numero in difetto (Displasia Ectodermica).

MISSION suo significato e campo d’azione sia in ambito privato che pubblico

IDENTIFICAZIONE E CLASSIFICAZIONE dei pazienti con particolari necessità

MALATTIE RARE concetti, significato di farmaco orfano

PREVENZIONE nella popolazione fragile : concetti e metodiche

PLOBLEMATICHE TERAPEUTICHE NEI:

DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO

AUTISMO

S. ASPERGER

S, RETT

S. X FRAGILE

DISTROFIA MUSCOLARE

S- LESH-NYHAN

S .EHLERS DANLOS

S. WILLIAMS

NEUTROPENIA

TRISOMIA 21 (cenni)

TERAPIA DOMICILIARE (cenni)

  • Prevenzione Ortodontica nel paziente pediatrico
  • Anomalie dentarie
  • IDENTIFICAZIONE E CLASSIFICAZIONE dei pazienti con particolari necessità
  • MALATTIE RARE
  • PREVENZIONE nella popolazione fragile

Modalità d'esame

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati .

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

L'esame consiste in una prova orale.

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati .

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

L'esame consiste in una prova orale.

Testi di riferimento

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Odontoiatria pediatrica. Seconda Edizione. (Pediatric Dentistry. Second edition.)

Author: Polimeni A.

Publisher: Casa Editrice EDRA

ISBN: 9788821450365

Dispense e materiale didattico forniti dal docente.

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Odontoiatria pediatrica. Seconda Edizione. (Pediatric Dentistry. Second edition.)

Author: Polimeni A.

Publisher: Casa Editrice EDRA

ISBN: 9788821450365

Dispense e materiale didattico forniti dal docente.

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Codice insegnamento 10632072

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA RICOSTRUTTIVA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa) Comprendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria, la lesione coronale e radicolare

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, materiali per leganti e per sigilli endodontici)

Saper progettare semplici restauri diretti (classe I, II, III, V) con criteri di adesione, forma, contatto, finitura

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma, opportune matrici)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Saper lucidare e rifinire restauri

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria, la lesione coronale e radicolare

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, materiali per leganti e per sigilli endodontici)

Saper progettare semplici restauri diretti (classe I, II, III, V) con criteri di adesione, forma, contatto, finitura

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma, opportune matrici)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Saper lucidare e rifinire restauri

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

MATERIALI DENTARI
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria, la lesione coronale e radicolare

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, materiali per leganti e per sigilli endodontici)

Saper progettare semplici restauri diretti (classe I, II, III, V) con criteri di adesione, forma, contatto, finitura

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma, opportune matrici)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Saper lucidare e rifinire restauri

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

Programma

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, soluzioni irriganti e cementi endodontici)

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

Modulo: MATERIALI DENTARI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo la anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose, le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoroprofilassi, di terapia non invasiva della carie, di trattamento della ipersensibilità dentinale e alcuni cenni di endodonzia.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio.

L’obiettivo è preparare un professionista autonomo, in grado di collaborare attivamente nell’equipe per la pianificazione di trattamenti completi e la motivazione del paziente alle terapie di mantenimento.

Si acquisiscono competenze avanzate in:terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici.Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • Anatomia dentaria: struttura morfologica, relazione tra smalto-dentina-polpa
  • La carie dentaria: eziologia, fattori di rischio, progressione, diagnosi
  • Principi di prevenzione primaria: fluoro, sigillature, desensibilizzazione
  • Tecniche operative in conservativa. Preparazione cavitaria. Strategie adesive: compositi e adesivi
  • Endodonzia di base. Anatomia del sistema canalare radicolare. Principi di accesso cavitario. Strumentazione meccanica e chimica del canale. Disinfezione del sistema canalare.Tecniche di otturazione (otturazioni laterali, condensazione verticale, guttaperca)

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • Proprietà dei materiali dentari• Definizione• Proprietà meccaniche• Proprietà termiche• Proprietà elettriche• Corrosione
  • Biocompatibilità dei materiali dentari•Introduzione•Test di biocompatibilità•Test iniziali o di screening•Test secondari•Biocompatibilità di alcuni materiali dentari
  • Materiali per la terapia conservativa•Compositi Materiali da impronta• Materiali da impronta non elastici•Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi
  • Cementi•cementi definitivi•cementi provvisori
  • Materiali per la terapia endodontica• Strumenti canalari• Cementi• Irriganti
  • Vernici e sottofondi•Sottofondi•Liners•Sigillanti
  • Materiali dentari in ortodonzia•Brakets•Bande ortodonticheArchi

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, soluzioni irriganti e cementi endodontici)

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

Modulo: MATERIALI DENTARI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo la anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose, le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoroprofilassi, di terapia non invasiva della carie, di trattamento della ipersensibilità dentinale e alcuni cenni di endodonzia.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio.

L’obiettivo è preparare un professionista autonomo, in grado di collaborare attivamente nell’equipe per la pianificazione di trattamenti completi e la motivazione del paziente alle terapie di mantenimento.

Si acquisiscono competenze avanzate in:terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici.Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • Anatomia dentaria: struttura morfologica, relazione tra smalto-dentina-polpa
  • La carie dentaria: eziologia, fattori di rischio, progressione, diagnosi
  • Principi di prevenzione primaria: fluoro, sigillature, desensibilizzazione
  • Tecniche operative in conservativa. Preparazione cavitaria. Strategie adesive: compositi e adesivi
  • Endodonzia di base. Anatomia del sistema canalare radicolare. Principi di accesso cavitario. Strumentazione meccanica e chimica del canale. Disinfezione del sistema canalare.Tecniche di otturazione (otturazioni laterali, condensazione verticale, guttaperca)

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • Proprietà dei materiali dentari• Definizione• Proprietà meccaniche• Proprietà termiche• Proprietà elettriche• Corrosione
  • Biocompatibilità dei materiali dentari•Introduzione•Test di biocompatibilità•Test iniziali o di screening•Test secondari•Biocompatibilità di alcuni materiali dentari
  • Materiali per la terapia conservativa•Compositi Materiali da impronta• Materiali da impronta non elastici•Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi
  • Cementi•cementi definitivi•cementi provvisori
  • Materiali per la terapia endodontica• Strumenti canalari• Cementi• Irriganti
  • Vernici e sottofondi•Sottofondi•Liners•Sigillanti
  • Materiali dentari in ortodonzia•Brakets•Bande ortodonticheArchi

MATERIALI DENTARI
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, soluzioni irriganti e cementi endodontici)

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

Modulo: MATERIALI DENTARI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo la anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose, le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoroprofilassi, di terapia non invasiva della carie, di trattamento della ipersensibilità dentinale e alcuni cenni di endodonzia.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio.

L’obiettivo è preparare un professionista autonomo, in grado di collaborare attivamente nell’equipe per la pianificazione di trattamenti completi e la motivazione del paziente alle terapie di mantenimento.

Si acquisiscono competenze avanzate in:terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici.Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • Anatomia dentaria: struttura morfologica, relazione tra smalto-dentina-polpa
  • La carie dentaria: eziologia, fattori di rischio, progressione, diagnosi
  • Principi di prevenzione primaria: fluoro, sigillature, desensibilizzazione
  • Tecniche operative in conservativa. Preparazione cavitaria. Strategie adesive: compositi e adesivi
  • Endodonzia di base. Anatomia del sistema canalare radicolare. Principi di accesso cavitario. Strumentazione meccanica e chimica del canale. Disinfezione del sistema canalare.Tecniche di otturazione (otturazioni laterali, condensazione verticale, guttaperca)

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • Proprietà dei materiali dentari• Definizione• Proprietà meccaniche• Proprietà termiche• Proprietà elettriche• Corrosione
  • Biocompatibilità dei materiali dentari•Introduzione•Test di biocompatibilità•Test iniziali o di screening•Test secondari•Biocompatibilità di alcuni materiali dentari
  • Materiali per la terapia conservativa•Compositi Materiali da impronta• Materiali da impronta non elastici•Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi
  • Cementi•cementi definitivi•cementi provvisori
  • Materiali per la terapia endodontica• Strumenti canalari• Cementi• Irriganti
  • Vernici e sottofondi•Sottofondi•Liners•Sigillanti
  • Materiali dentari in ortodonzia•Brakets•Bande ortodonticheArchi

Modalità d'esame

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
La prova orale consiste in una tesina approfondita su un argomento del corso e qualche domanda generale sul programma.

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
La prova orale consiste in una tesina approfondita su un argomento del corso e qualche domanda generale sul programma.

MATERIALI DENTARI
La prova orale consiste in una tesina approfondita su un argomento del corso e qualche domanda generale sul programma.

Testi di riferimento

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
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Modulo: MATERIALI DENTARI
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ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
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Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
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Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
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Modulo: MATERIALI DENTARI
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MATERIALI DENTARI
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

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Modulo: MATERIALI DENTARI
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Codice insegnamento 10632071

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA Risultati di Apprendimento 1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conoscere e comprendere:(Knowledge and Understanding) I principi di radioprotezione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Risultati di Apprendimento

1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conoscere e comprendere:(Knowledge and Understanding)

  • I principi di radioprotezione e sicurezza, i tipi di radiazioni ionizzanti (IR), la loro interazione con i tessuti e i concetti di dose radiante e dosimetria.
  • Le tecniche radiografiche bidimensionali (es. parallela, bisettrice, panoramiche) e tridimensionali (TC, CBCT).
  • L'anatomia radiografica dentale e cranio-facciale.
  • Le manifestazioni cliniche e i meccanismi eziopatogenetici di alterazioni disembriogenetiche (es. Lingua a carta geografica, Lingua fissurata) , lesioni pigmentate (es. Melanoma, Tatuaggi da amalgama) , iperplasie reattive , patologie neoplastiche benigne e patologie infiammatorie delle ghiandole salivari.
  • I vari tipi di infezioni (virali, batteriche, micotiche) del cavo orale, inclusi Herpes Simplex Virus, Sifilide e Candidosi.
  • Le patologie di origine immunologica (es. Lichen Planus, Pemfigoide) e le precancerosi orali (es. Leucoplachia, Eritroplachia).
  • Le caratteristiche del Carcinoma Orale e dei principali Tumori Odontogeni (es. Ameloblastoma, Odontoma).

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:(Applying Knowledge and Understanding)

  • Eseguire le tecniche di posizionamento e centratura del paziente per le radiografie.
  • Applicare le tecniche semeiologiche (anamnesi, esame obiettivo, strumentale) per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali.
  • Utilizzare gli indicatori per la valutazione del rischio parodontale e implantare e i markers tumorali e infettivologi.
  • Identificare lesioni cariose , anomalie parodontali e patologie orali (cisti, tumori, fratture) sulle radiografie.

3. Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:(Making Judgements)

  • Interpretare criticamente le immagini radiografiche e confrontare radiografie precedenti e attuali per la diagnosi e il follow-up.
  • Valutare i fattori di rischio e giustificare l'utilizzo di specifiche tecniche diagnostiche (es. prelievo citologico, biopsia, colorazioni vitali).
  • Formulare giudizi sulla responsabilità etica e legale nell'uso delle radiografie.

4. Abilità comunicative. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:(Communication Skills)

  • Comunicare in modo efficace con il paziente riguardo alla necessità e ai risultati della radiografia.
  • Collaborare con il dentista per una diagnosi accurata e la comunicazione dei risultati del monitoraggio e della semeiologia.

5. Capacità di apprendere. Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:(Learning Skills)

  • Valutare criticamente i vantaggi e le sfide della radiologia digitale e delle radiografie tridimensionali (CBCT).
  • Aggiornarsi sui principi delle radiazioni non ionizzanti (NIR) e dell'imaging diagnostico avanzato (ecografia e RM).

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Risultati di Apprendimento

1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conoscere e comprendere:(Knowledge and Understanding)

  • I principi di radioprotezione e sicurezza, i tipi di radiazioni ionizzanti (IR), la loro interazione con i tessuti e i concetti di dose radiante e dosimetria.
  • Le tecniche radiografiche bidimensionali (es. parallela, bisettrice, panoramiche) e tridimensionali (TC, CBCT).
  • L'anatomia radiografica dentale e cranio-facciale.
  • Le manifestazioni cliniche e i meccanismi eziopatogenetici di alterazioni disembriogenetiche (es. Lingua a carta geografica, Lingua fissurata) , lesioni pigmentate (es. Melanoma, Tatuaggi da amalgama) , iperplasie reattive , patologie neoplastiche benigne e patologie infiammatorie delle ghiandole salivari.
  • I vari tipi di infezioni (virali, batteriche, micotiche) del cavo orale, inclusi Herpes Simplex Virus, Sifilide e Candidosi.
  • Le patologie di origine immunologica (es. Lichen Planus, Pemfigoide) e le precancerosi orali (es. Leucoplachia, Eritroplachia).
  • Le caratteristiche del Carcinoma Orale e dei principali Tumori Odontogeni (es. Ameloblastoma, Odontoma).

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:(Applying Knowledge and Understanding)

  • Eseguire le tecniche di posizionamento e centratura del paziente per le radiografie.
  • Applicare le tecniche semeiologiche (anamnesi, esame obiettivo, strumentale) per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali.
  • Utilizzare gli indicatori per la valutazione del rischio parodontale e implantare e i markers tumorali e infettivologi.
  • Identificare lesioni cariose , anomalie parodontali e patologie orali (cisti, tumori, fratture) sulle radiografie.

3. Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:(Making Judgements)

  • Interpretare criticamente le immagini radiografiche e confrontare radiografie precedenti e attuali per la diagnosi e il follow-up.
  • Valutare i fattori di rischio e giustificare l'utilizzo di specifiche tecniche diagnostiche (es. prelievo citologico, biopsia, colorazioni vitali).
  • Formulare giudizi sulla responsabilità etica e legale nell'uso delle radiografie.

4. Abilità comunicative. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:(Communication Skills)

  • Comunicare in modo efficace con il paziente riguardo alla necessità e ai risultati della radiografia.
  • Collaborare con il dentista per una diagnosi accurata e la comunicazione dei risultati del monitoraggio e della semeiologia.

5. Capacità di apprendere. Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:(Learning Skills)

  • Valutare criticamente i vantaggi e le sfide della radiologia digitale e delle radiografie tridimensionali (CBCT).
  • Aggiornarsi sui principi delle radiazioni non ionizzanti (NIR) e dell'imaging diagnostico avanzato (ecografia e RM).

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Risultati di Apprendimento

1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conoscere e comprendere:(Knowledge and Understanding)

  • I principi di radioprotezione e sicurezza, i tipi di radiazioni ionizzanti (IR), la loro interazione con i tessuti e i concetti di dose radiante e dosimetria.
  • Le tecniche radiografiche bidimensionali (es. parallela, bisettrice, panoramiche) e tridimensionali (TC, CBCT).
  • L'anatomia radiografica dentale e cranio-facciale.
  • Le manifestazioni cliniche e i meccanismi eziopatogenetici di alterazioni disembriogenetiche (es. Lingua a carta geografica, Lingua fissurata) , lesioni pigmentate (es. Melanoma, Tatuaggi da amalgama) , iperplasie reattive , patologie neoplastiche benigne e patologie infiammatorie delle ghiandole salivari.
  • I vari tipi di infezioni (virali, batteriche, micotiche) del cavo orale, inclusi Herpes Simplex Virus, Sifilide e Candidosi.
  • Le patologie di origine immunologica (es. Lichen Planus, Pemfigoide) e le precancerosi orali (es. Leucoplachia, Eritroplachia).
  • Le caratteristiche del Carcinoma Orale e dei principali Tumori Odontogeni (es. Ameloblastoma, Odontoma).

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:(Applying Knowledge and Understanding)

  • Eseguire le tecniche di posizionamento e centratura del paziente per le radiografie.
  • Applicare le tecniche semeiologiche (anamnesi, esame obiettivo, strumentale) per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali.
  • Utilizzare gli indicatori per la valutazione del rischio parodontale e implantare e i markers tumorali e infettivologi.
  • Identificare lesioni cariose , anomalie parodontali e patologie orali (cisti, tumori, fratture) sulle radiografie.

3. Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:(Making Judgements)

  • Interpretare criticamente le immagini radiografiche e confrontare radiografie precedenti e attuali per la diagnosi e il follow-up.
  • Valutare i fattori di rischio e giustificare l'utilizzo di specifiche tecniche diagnostiche (es. prelievo citologico, biopsia, colorazioni vitali).
  • Formulare giudizi sulla responsabilità etica e legale nell'uso delle radiografie.

4. Abilità comunicative. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:(Communication Skills)

  • Comunicare in modo efficace con il paziente riguardo alla necessità e ai risultati della radiografia.
  • Collaborare con il dentista per una diagnosi accurata e la comunicazione dei risultati del monitoraggio e della semeiologia.

5. Capacità di apprendere. Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:(Learning Skills)

  • Valutare criticamente i vantaggi e le sfide della radiologia digitale e delle radiografie tridimensionali (CBCT).
  • Aggiornarsi sui principi delle radiazioni non ionizzanti (NIR) e dell'imaging diagnostico avanzato (ecografia e RM).

Programma

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

1. ALTERAZIONI DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

  • Granuli di Fordyce
  • Lingua fissurata (lingua scrotale)
  • Lingua bianca e lingua nera villosa
  • Lingua a carta geografica

2. LESIONI PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

Pigmentazioni di natura endogena

  • Macula melanotica
  • Melanosi da fumo
  • Melanoma

Pigmentazioni di natura esogena

  • Tatuaggi da amalgama
  • Tatuaggi da leghe preziose

3. MANIFESTAZIONI GENGIVALI (1 ora)

  • Gengivite emorragica
  • Gengivite iperplastica
  • Ematoma gengivale
  • Patologie da anticoncezionali

4. IPERPLASIE REATTIVE (1 ora)

  • Fibroma
  • Granuloma teleangectasico

5. PATOLOGIE NEOPLASTICHE BENIGNE (1 ora)

  • Lipoma
  • Emangioma
  • Linfangioma
  • Tumore di Abrikossoff

6. INFEZIONI VIRALI DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Herpes Simplex Virus (HSV)
  • Virus della Varicella-Zoster
  • Epstein-Barr Virus (EBV)
  • Papilloma Virus (HPV)
  • Citomegalovirus
  • Coxsackie virus
  • Paramyxovirus
  • Togavirus
  • HIV1 e HIV2

7. INFEZIONI BATTERICHE DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Sifilide
  • Stomatite di Vincent
  • Tubercolosi
  • Gonorrea
  • Actinomicosi cervico-facciale

8. INFEZIONI MICOTICHE (3 ore)

  • Candidosi
  • Criptococcus Neoformans
  • Istoplasma

9. PATOLOGIE DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA ( 2 ore)

  • Lichen Planus
  • Pemfigo volgare
  • Pemfigoide
  • Lupus eritematoso
  • Eritema multiforme
  • Morbo di Sutton
  • Sclerodermia
  • Stomatite aftosa ricorrente
  • Stomatite allergica da contatto

10. PRECANCEROSI ORALI ( 3 ore)

Lesioni Precancerose

  • Leucoplachia
  • Eritroplachia
  • Cheilite attinica

Condizioni Precancerose

  • Lichen Planus
  • Glossite Interstiziale Luetica
  • Lupus Eritematoso Sistemico
  • Epidermolisi Bollosa
  • Fibrosi Sottomucosa
  • Xeroderma Pigmentoso
  • Disfagia Sideropenica

11. IL CARCINOMA ORALE ( 1 ora)

12. TUMORI ODONTOGENI (1 ora)

  • Ameloblastoma
  • Fibroma Ameloblastico
  • Fibrodentinoma ameloblastico
  • Fibrodontoma ameloblastico
  • Tumore adenomatoide odontogenico
  • Cisti odontogena calcificante
  • Odontoma
  • Odontoameloblastoma
  • Fibroma odontogeno
  • Mixoma
  • Fibromixoma
  • Cementoma o cementoblastoma

13. PATOLOGIE INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI ( 1 ora)

  • Cisti da stravaso mucoso (mucocele)
  • Cisti da ritenzione mucosa
  • Ranula
  • Scialoadentite batterica
  • Scialolitiasi
  • Sindrome di Sjögren
  • Scialoadenosi
  • Scialometaplasia necrotizzante

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

Il monitoraggio: definizione, classificazione.

Le scale di autovalutazione.

Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.

Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

Principi e tecnologie impiegate in diagnostica per immagini: 4 ore

Apparecchiature: TC, RM, RX, ecografia 4 ore

Indicazioni, limiti, controindicazioni alle diverse modalità di imaging 4,5 ore

I principali quadri patologici nelle diverse metodiche: 4,5 ore

attività pratiche, attività di laboratorio/o esercitazioni: interpretare insieme i principali quadri radiologici, anche con casi da discutere insieme (3 ore)

  • Prof. Cristalli ·

Il

monitoraggio: definizione, classificazione. Le scale di autovalutazione.

  • Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • prof VozzaALTERAZIONI

DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE;LESIONI

PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE; MANIFESTAZIONI GENGIVALI; IPERPLASIE

REATTIVE; PATOLOGIE

NEOPLASTICHE BENIGNE

  • INFEZIONI

VIRALI-batteriche- DEL CAVO ORALE

  • infezioni micotiche del cavo orale; PATOLOGIE

INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI

  • PATOLOGIE

DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA; precancerosi orali

  • IL CARCINOMA ORALE; TUMORI

ODONTOGENI

  • Introduzione alla Radiologia Dentale:

Principi di radioprotezione e sicurezza.

Tipi di radiazioni ionizzanti (IR) e loro interazione con i

tessuti.

Concetti di dose radiante e dosimetria.

Tecniche Radiografiche: bidimensionali e tridimensionali

Radiografie intraorali: parallela, bisettrice, bite wing,

occlusali.

Radiografie extraorali: panoramiche, cefalometriche.

Tecniche di posizionamento e centratura del paziente.

TC e cone beam

  • Anatomia Radiografica: Identificazione dei tessuti duri e molli nell'immagine radiografica. Anatomia dentale: corone, radici, camera pulpare. Strutture anatomiche cranio-facciali rilevanti.
  • Lesioni Carie e Patologie Parodontali: Identificazione di lesioni cariose sulle radiografie. Riconoscimento di anomalie parodontali: perdita ossea, tasche parodontali. Patologie Endodontiche ed Orali: Indicazioni radiografiche per le terapie canalari. Riconoscimento di patologie orali: cisti, tumori, fratture.
  • Diagnostica per Immagini: Interpretazione delle immagini radiografiche. Confronto tra radiografie precedenti e attuali. Utilizzo di software di elaborazione delle immagini. Radiologia Digitale e Avanzata: Vantaggi e sfide della radiologia digitale. Radiografie tridimensionali (CBCT): principi e applicazioni. Tomografia computerizzata (TC): principi e applicazioni.
  • Aspetti Etici e Legali: Responsabilità dell'igienista dentale nell'uso delle radiografie. Normative e leggi relative alla radiologia odontoiatrica. Comunicazione e Collaborazione: Comunicazione efficace con il paziente riguardo alla radiografia. Collaborazione con il dentista per una diagnosi accurata. Radiazioni non ionizzanti (NIR) ed imaging diagnostico: ecografia e RM

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

1. ALTERAZIONI DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

  • Granuli di Fordyce
  • Lingua fissurata (lingua scrotale)
  • Lingua bianca e lingua nera villosa
  • Lingua a carta geografica

2. LESIONI PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

Pigmentazioni di natura endogena

  • Macula melanotica
  • Melanosi da fumo
  • Melanoma

Pigmentazioni di natura esogena

  • Tatuaggi da amalgama
  • Tatuaggi da leghe preziose

3. MANIFESTAZIONI GENGIVALI (1 ora)

  • Gengivite emorragica
  • Gengivite iperplastica
  • Ematoma gengivale
  • Patologie da anticoncezionali

4. IPERPLASIE REATTIVE (1 ora)

  • Fibroma
  • Granuloma teleangectasico

5. PATOLOGIE NEOPLASTICHE BENIGNE (1 ora)

  • Lipoma
  • Emangioma
  • Linfangioma
  • Tumore di Abrikossoff

6. INFEZIONI VIRALI DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Herpes Simplex Virus (HSV)
  • Virus della Varicella-Zoster
  • Epstein-Barr Virus (EBV)
  • Papilloma Virus (HPV)
  • Citomegalovirus
  • Coxsackie virus
  • Paramyxovirus
  • Togavirus
  • HIV1 e HIV2

7. INFEZIONI BATTERICHE DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Sifilide
  • Stomatite di Vincent
  • Tubercolosi
  • Gonorrea
  • Actinomicosi cervico-facciale

8. INFEZIONI MICOTICHE (3 ore)

  • Candidosi
  • Criptococcus Neoformans
  • Istoplasma

9. PATOLOGIE DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA ( 2 ore)

  • Lichen Planus
  • Pemfigo volgare
  • Pemfigoide
  • Lupus eritematoso
  • Eritema multiforme
  • Morbo di Sutton
  • Sclerodermia
  • Stomatite aftosa ricorrente
  • Stomatite allergica da contatto

10. PRECANCEROSI ORALI ( 3 ore)

Lesioni Precancerose

  • Leucoplachia
  • Eritroplachia
  • Cheilite attinica

Condizioni Precancerose

  • Lichen Planus
  • Glossite Interstiziale Luetica
  • Lupus Eritematoso Sistemico
  • Epidermolisi Bollosa
  • Fibrosi Sottomucosa
  • Xeroderma Pigmentoso
  • Disfagia Sideropenica

11. IL CARCINOMA ORALE ( 1 ora)

12. TUMORI ODONTOGENI (1 ora)

  • Ameloblastoma
  • Fibroma Ameloblastico
  • Fibrodentinoma ameloblastico
  • Fibrodontoma ameloblastico
  • Tumore adenomatoide odontogenico
  • Cisti odontogena calcificante
  • Odontoma
  • Odontoameloblastoma
  • Fibroma odontogeno
  • Mixoma
  • Fibromixoma
  • Cementoma o cementoblastoma

13. PATOLOGIE INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI ( 1 ora)

  • Cisti da stravaso mucoso (mucocele)
  • Cisti da ritenzione mucosa
  • Ranula
  • Scialoadentite batterica
  • Scialolitiasi
  • Sindrome di Sjögren
  • Scialoadenosi
  • Scialometaplasia necrotizzante

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

Il monitoraggio: definizione, classificazione.

Le scale di autovalutazione.

Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.

Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

Principi e tecnologie impiegate in diagnostica per immagini: 4 ore

Apparecchiature: TC, RM, RX, ecografia 4 ore

Indicazioni, limiti, controindicazioni alle diverse modalità di imaging 4,5 ore

I principali quadri patologici nelle diverse metodiche: 4,5 ore

attività pratiche, attività di laboratorio/o esercitazioni: interpretare insieme i principali quadri radiologici, anche con casi da discutere insieme (3 ore)

  • Prof. Cristalli ·

Il

monitoraggio: definizione, classificazione. Le scale di autovalutazione.

  • Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • prof VozzaALTERAZIONI

DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE;LESIONI

PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE; MANIFESTAZIONI GENGIVALI; IPERPLASIE

REATTIVE; PATOLOGIE

NEOPLASTICHE BENIGNE

  • INFEZIONI

VIRALI-batteriche- DEL CAVO ORALE

  • infezioni micotiche del cavo orale; PATOLOGIE

INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI

  • PATOLOGIE

DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA; precancerosi orali

  • IL CARCINOMA ORALE; TUMORI

ODONTOGENI

  • Introduzione alla Radiologia Dentale:

Principi di radioprotezione e sicurezza.

Tipi di radiazioni ionizzanti (IR) e loro interazione con i

tessuti.

Concetti di dose radiante e dosimetria.

Tecniche Radiografiche: bidimensionali e tridimensionali

Radiografie intraorali: parallela, bisettrice, bite wing,

occlusali.

Radiografie extraorali: panoramiche, cefalometriche.

Tecniche di posizionamento e centratura del paziente.

TC e cone beam

  • Anatomia Radiografica: Identificazione dei tessuti duri e molli nell'immagine radiografica. Anatomia dentale: corone, radici, camera pulpare. Strutture anatomiche cranio-facciali rilevanti.
  • Lesioni Carie e Patologie Parodontali: Identificazione di lesioni cariose sulle radiografie. Riconoscimento di anomalie parodontali: perdita ossea, tasche parodontali. Patologie Endodontiche ed Orali: Indicazioni radiografiche per le terapie canalari. Riconoscimento di patologie orali: cisti, tumori, fratture.
  • Diagnostica per Immagini: Interpretazione delle immagini radiografiche. Confronto tra radiografie precedenti e attuali. Utilizzo di software di elaborazione delle immagini. Radiologia Digitale e Avanzata: Vantaggi e sfide della radiologia digitale. Radiografie tridimensionali (CBCT): principi e applicazioni. Tomografia computerizzata (TC): principi e applicazioni.
  • Aspetti Etici e Legali: Responsabilità dell'igienista dentale nell'uso delle radiografie. Normative e leggi relative alla radiologia odontoiatrica. Comunicazione e Collaborazione: Comunicazione efficace con il paziente riguardo alla radiografia. Collaborazione con il dentista per una diagnosi accurata. Radiazioni non ionizzanti (NIR) ed imaging diagnostico: ecografia e RM

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

1. ALTERAZIONI DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

  • Granuli di Fordyce
  • Lingua fissurata (lingua scrotale)
  • Lingua bianca e lingua nera villosa
  • Lingua a carta geografica

2. LESIONI PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

Pigmentazioni di natura endogena

  • Macula melanotica
  • Melanosi da fumo
  • Melanoma

Pigmentazioni di natura esogena

  • Tatuaggi da amalgama
  • Tatuaggi da leghe preziose

3. MANIFESTAZIONI GENGIVALI (1 ora)

  • Gengivite emorragica
  • Gengivite iperplastica
  • Ematoma gengivale
  • Patologie da anticoncezionali

4. IPERPLASIE REATTIVE (1 ora)

  • Fibroma
  • Granuloma teleangectasico

5. PATOLOGIE NEOPLASTICHE BENIGNE (1 ora)

  • Lipoma
  • Emangioma
  • Linfangioma
  • Tumore di Abrikossoff

6. INFEZIONI VIRALI DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Herpes Simplex Virus (HSV)
  • Virus della Varicella-Zoster
  • Epstein-Barr Virus (EBV)
  • Papilloma Virus (HPV)
  • Citomegalovirus
  • Coxsackie virus
  • Paramyxovirus
  • Togavirus
  • HIV1 e HIV2

7. INFEZIONI BATTERICHE DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Sifilide
  • Stomatite di Vincent
  • Tubercolosi
  • Gonorrea
  • Actinomicosi cervico-facciale

8. INFEZIONI MICOTICHE (3 ore)

  • Candidosi
  • Criptococcus Neoformans
  • Istoplasma

9. PATOLOGIE DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA ( 2 ore)

  • Lichen Planus
  • Pemfigo volgare
  • Pemfigoide
  • Lupus eritematoso
  • Eritema multiforme
  • Morbo di Sutton
  • Sclerodermia
  • Stomatite aftosa ricorrente
  • Stomatite allergica da contatto

10. PRECANCEROSI ORALI ( 3 ore)

Lesioni Precancerose

  • Leucoplachia
  • Eritroplachia
  • Cheilite attinica

Condizioni Precancerose

  • Lichen Planus
  • Glossite Interstiziale Luetica
  • Lupus Eritematoso Sistemico
  • Epidermolisi Bollosa
  • Fibrosi Sottomucosa
  • Xeroderma Pigmentoso
  • Disfagia Sideropenica

11. IL CARCINOMA ORALE ( 1 ora)

12. TUMORI ODONTOGENI (1 ora)

  • Ameloblastoma
  • Fibroma Ameloblastico
  • Fibrodentinoma ameloblastico
  • Fibrodontoma ameloblastico
  • Tumore adenomatoide odontogenico
  • Cisti odontogena calcificante
  • Odontoma
  • Odontoameloblastoma
  • Fibroma odontogeno
  • Mixoma
  • Fibromixoma
  • Cementoma o cementoblastoma

13. PATOLOGIE INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI ( 1 ora)

  • Cisti da stravaso mucoso (mucocele)
  • Cisti da ritenzione mucosa
  • Ranula
  • Scialoadentite batterica
  • Scialolitiasi
  • Sindrome di Sjögren
  • Scialoadenosi
  • Scialometaplasia necrotizzante

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

Il monitoraggio: definizione, classificazione.

Le scale di autovalutazione.

Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.

Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

Principi e tecnologie impiegate in diagnostica per immagini: 4 ore

Apparecchiature: TC, RM, RX, ecografia 4 ore

Indicazioni, limiti, controindicazioni alle diverse modalità di imaging 4,5 ore

I principali quadri patologici nelle diverse metodiche: 4,5 ore

attività pratiche, attività di laboratorio/o esercitazioni: interpretare insieme i principali quadri radiologici, anche con casi da discutere insieme (3 ore)

  • Prof. Cristalli ·

Il

monitoraggio: definizione, classificazione. Le scale di autovalutazione.

  • Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • prof VozzaALTERAZIONI

DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE;LESIONI

PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE; MANIFESTAZIONI GENGIVALI; IPERPLASIE

REATTIVE; PATOLOGIE

NEOPLASTICHE BENIGNE

  • INFEZIONI

VIRALI-batteriche- DEL CAVO ORALE

  • infezioni micotiche del cavo orale; PATOLOGIE

INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI

  • PATOLOGIE

DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA; precancerosi orali

  • IL CARCINOMA ORALE; TUMORI

ODONTOGENI

  • Introduzione alla Radiologia Dentale:

Principi di radioprotezione e sicurezza.

Tipi di radiazioni ionizzanti (IR) e loro interazione con i

tessuti.

Concetti di dose radiante e dosimetria.

Tecniche Radiografiche: bidimensionali e tridimensionali

Radiografie intraorali: parallela, bisettrice, bite wing,

occlusali.

Radiografie extraorali: panoramiche, cefalometriche.

Tecniche di posizionamento e centratura del paziente.

TC e cone beam

  • Anatomia Radiografica: Identificazione dei tessuti duri e molli nell'immagine radiografica. Anatomia dentale: corone, radici, camera pulpare. Strutture anatomiche cranio-facciali rilevanti.
  • Lesioni Carie e Patologie Parodontali: Identificazione di lesioni cariose sulle radiografie. Riconoscimento di anomalie parodontali: perdita ossea, tasche parodontali. Patologie Endodontiche ed Orali: Indicazioni radiografiche per le terapie canalari. Riconoscimento di patologie orali: cisti, tumori, fratture.
  • Diagnostica per Immagini: Interpretazione delle immagini radiografiche. Confronto tra radiografie precedenti e attuali. Utilizzo di software di elaborazione delle immagini. Radiologia Digitale e Avanzata: Vantaggi e sfide della radiologia digitale. Radiografie tridimensionali (CBCT): principi e applicazioni. Tomografia computerizzata (TC): principi e applicazioni.
  • Aspetti Etici e Legali: Responsabilità dell'igienista dentale nell'uso delle radiografie. Normative e leggi relative alla radiologia odontoiatrica. Comunicazione e Collaborazione: Comunicazione efficace con il paziente riguardo alla radiografia. Collaborazione con il dentista per una diagnosi accurata. Radiazioni non ionizzanti (NIR) ed imaging diagnostico: ecografia e RM

Modalità d'esame

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 . Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati .

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

L'insegnamento prevede la somministrazione di quiz a risposta multipla della durata di 30 minuti come prova intermedia e un colloquio orale finale.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 . Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati .

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

L'insegnamento prevede la somministrazione di quiz a risposta multipla della durata di 30 minuti come prova intermedia e un colloquio orale finale.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 . Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati .

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

L'insegnamento prevede la somministrazione di quiz a risposta multipla della durata di 30 minuti come prova intermedia e un colloquio orale finale.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

Testi di riferimento

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Vozza I. Principi di patologia speciale odontostomatologica. CIC edizioni internazionali

dispense integrative

Roberto Pippi. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale.2022

Edizioni Universitarie Romane ISBN:9788860223821

a) PASLER-VISSER, RADIOLOGIA, MASSON

b) Odontoiatria pediatrica Antonella Polimeni, Elsevier

c) La tomografia volumetrica in ortodonzia GRACCO A. - LOMBARDO L. - GUARNERI M.P., EDIZIONI MARTINA

d) Cone Beam CT and 3D imaging - A Practical Guide, Caruso - Silvestri - Sconfienza , Editore: Springer Verlag

e) Il Dentascan Neri E, Mazziotti S(SPRINGER ABC)

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dai siti:

a) https://radiopaedia.org/

b) http://www.learningradiology.com/

c) https://pubs.rsna.org/journal/radiographics

d) https://pubs.rsna.org/journal/radiology

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Vozza I. Principi di patologia speciale odontostomatologica. CIC edizioni internazionali

dispense integrative

Roberto Pippi. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale.2022

Edizioni Universitarie Romane ISBN:9788860223821

a) PASLER-VISSER, RADIOLOGIA, MASSON

b) Odontoiatria pediatrica Antonella Polimeni, Elsevier

c) La tomografia volumetrica in ortodonzia GRACCO A. - LOMBARDO L. - GUARNERI M.P., EDIZIONI MARTINA

d) Cone Beam CT and 3D imaging - A Practical Guide, Caruso - Silvestri - Sconfienza , Editore: Springer Verlag

e) Il Dentascan Neri E, Mazziotti S(SPRINGER ABC)

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dai siti:

a) https://radiopaedia.org/

b) http://www.learningradiology.com/

c) https://pubs.rsna.org/journal/radiographics

d) https://pubs.rsna.org/journal/radiology

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Vozza I. Principi di patologia speciale odontostomatologica. CIC edizioni internazionali

dispense integrative

Roberto Pippi. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale.2022

Edizioni Universitarie Romane ISBN:9788860223821

a) PASLER-VISSER, RADIOLOGIA, MASSON

b) Odontoiatria pediatrica Antonella Polimeni, Elsevier

c) La tomografia volumetrica in ortodonzia GRACCO A. - LOMBARDO L. - GUARNERI M.P., EDIZIONI MARTINA

d) Cone Beam CT and 3D imaging - A Practical Guide, Caruso - Silvestri - Sconfienza , Editore: Springer Verlag

e) Il Dentascan Neri E, Mazziotti S(SPRINGER ABC)

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dai siti:

a) https://radiopaedia.org/

b) http://www.learningradiology.com/

c) https://pubs.rsna.org/journal/radiographics

d) https://pubs.rsna.org/journal/radiology

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10632069

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-25/A · 0 file

MEDICINA LEGALE Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari. Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA LEGALE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari.

Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).

Promuovere comportamenti sicuri e salutari tra operatori e pazienti.

Riconoscere l’importanza della prevenzione e dell’educazione sanitaria nella pratica professionale.

Collaborare alla valutazione e gestione dei rischi specifici in ambito odontoiatrico.

Sviluppare competenze comunicative per la promozione della salute e la gestione del rischio professionale.

IGIENE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari.

Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).

Promuovere comportamenti sicuri e salutari tra operatori e pazienti.

Riconoscere l’importanza della prevenzione e dell’educazione sanitaria nella pratica professionale.

Collaborare alla valutazione e gestione dei rischi specifici in ambito odontoiatrico.

Sviluppare competenze comunicative per la promozione della salute e la gestione del rischio professionale.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari.

Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).

Promuovere comportamenti sicuri e salutari tra operatori e pazienti.

Riconoscere l’importanza della prevenzione e dell’educazione sanitaria nella pratica professionale.

Collaborare alla valutazione e gestione dei rischi specifici in ambito odontoiatrico.

Sviluppare competenze comunicative per la promozione della salute e la gestione del rischio professionale.

RADIOPROTEZIONE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari.

Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).

Promuovere comportamenti sicuri e salutari tra operatori e pazienti.

Riconoscere l’importanza della prevenzione e dell’educazione sanitaria nella pratica professionale.

Collaborare alla valutazione e gestione dei rischi specifici in ambito odontoiatrico.

Sviluppare competenze comunicative per la promozione della salute e la gestione del rischio professionale.

Programma

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
Nozioni di base del diritto e terminologia specifica di orientamento in ambito giuridico

Responsabilità professionale e Qualifiche giuridiche dell’esercente la professione sanitaria con relative fonti documentali in ambito sanitario

Conoscenze fondamentali della patologia forense con riferimento anche all'identificazione forense, l'analisi di lesioni da morso e l'accertamento dell'età dentale.

consulenza tecnica in ambito giuridico, ad esempio nella valutazione del danno alla persona in seguito a lesioni orali o dentali.

Modulo: IGIENE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Il corso fornisce conoscenze teoriche e pratiche sui principi della radioprotezione applicata all’ambito odontoiatrico, con particolare attenzione alla tutela del paziente, dell’operatore e dell’ambiente, in conformità con la normativa vigente.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

IGIENE
Modulo: MEDICINA LEGALE
Nozioni di base del diritto e terminologia specifica di orientamento in ambito giuridico

Responsabilità professionale e Qualifiche giuridiche dell’esercente la professione sanitaria con relative fonti documentali in ambito sanitario

Conoscenze fondamentali della patologia forense con riferimento anche all'identificazione forense, l'analisi di lesioni da morso e l'accertamento dell'età dentale.

consulenza tecnica in ambito giuridico, ad esempio nella valutazione del danno alla persona in seguito a lesioni orali o dentali.

Modulo: IGIENE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Il corso fornisce conoscenze teoriche e pratiche sui principi della radioprotezione applicata all’ambito odontoiatrico, con particolare attenzione alla tutela del paziente, dell’operatore e dell’ambiente, in conformità con la normativa vigente.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
Nozioni di base del diritto e terminologia specifica di orientamento in ambito giuridico

Responsabilità professionale e Qualifiche giuridiche dell’esercente la professione sanitaria con relative fonti documentali in ambito sanitario

Conoscenze fondamentali della patologia forense con riferimento anche all'identificazione forense, l'analisi di lesioni da morso e l'accertamento dell'età dentale.

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Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

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  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Il corso fornisce conoscenze teoriche e pratiche sui principi della radioprotezione applicata all’ambito odontoiatrico, con particolare attenzione alla tutela del paziente, dell’operatore e dell’ambiente, in conformità con la normativa vigente.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

RADIOPROTEZIONE
Modulo: MEDICINA LEGALE
Nozioni di base del diritto e terminologia specifica di orientamento in ambito giuridico

Responsabilità professionale e Qualifiche giuridiche dell’esercente la professione sanitaria con relative fonti documentali in ambito sanitario

Conoscenze fondamentali della patologia forense con riferimento anche all'identificazione forense, l'analisi di lesioni da morso e l'accertamento dell'età dentale.

consulenza tecnica in ambito giuridico, ad esempio nella valutazione del danno alla persona in seguito a lesioni orali o dentali.

Modulo: IGIENE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Il corso fornisce conoscenze teoriche e pratiche sui principi della radioprotezione applicata all’ambito odontoiatrico, con particolare attenzione alla tutela del paziente, dell’operatore e dell’ambiente, in conformità con la normativa vigente.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
la valutazione verrà effettuata al completamento del programma di lezioni del corso con modalità di prova orale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

IGIENE
Modulo: MEDICINA LEGALE
la valutazione verrà effettuata al completamento del programma di lezioni del corso con modalità di prova orale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
la valutazione verrà effettuata al completamento del programma di lezioni del corso con modalità di prova orale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

RADIOPROTEZIONE
Modulo: MEDICINA LEGALE
la valutazione verrà effettuata al completamento del programma di lezioni del corso con modalità di prova orale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Testi di riferimento

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE

Medicina Legale orientata per problemi, Zagra et al., Elsevier srl, Milano 2018.

Modulo: IGIENE
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Testi e slide forniti dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
Normative di riferimento scaricabile dal sito gazzetta ufficiale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
-

IGIENE
Modulo: MEDICINA LEGALE

Medicina Legale orientata per problemi, Zagra et al., Elsevier srl, Milano 2018.

Modulo: IGIENE
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

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  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

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TESTI E MATERIALI DI STUDIO

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  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

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Testi e slide forniti dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
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Modulo: IGIENE
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Modulo: RADIOPROTEZIONE
-

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE

Medicina Legale orientata per problemi, Zagra et al., Elsevier srl, Milano 2018.

Modulo: IGIENE
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

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  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

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  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

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Modulo: RADIOPROTEZIONE
Testi e slide forniti dal Docente

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Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
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RADIOPROTEZIONE
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Medicina Legale orientata per problemi, Zagra et al., Elsevier srl, Milano 2018.

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  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

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TESTI E MATERIALI DI STUDIO

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  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

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Modulo: RADIOPROTEZIONE
-

Codice insegnamento 10630199

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Risultati di Apprendimento 1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conoscere e comprendere:(Knowledge and Understanding) I principi di radioprotezione e sicurezza, i tipi di radiazioni ionizzanti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di Apprendimento

1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conoscere e comprendere:(Knowledge and Understanding)

  • I principi di radioprotezione e sicurezza, i tipi di radiazioni ionizzanti (IR), la loro interazione con i tessuti e i concetti di dose radiante e dosimetria.
  • Le tecniche radiografiche bidimensionali (es. parallela, bisettrice, panoramiche) e tridimensionali (TC, CBCT).
  • L'anatomia radiografica dentale e cranio-facciale.
  • Le manifestazioni cliniche e i meccanismi eziopatogenetici di alterazioni disembriogenetiche (es. Lingua a carta geografica, Lingua fissurata) , lesioni pigmentate (es. Melanoma, Tatuaggi da amalgama) , iperplasie reattive , patologie neoplastiche benigne e patologie infiammatorie delle ghiandole salivari.
  • I vari tipi di infezioni (virali, batteriche, micotiche) del cavo orale, inclusi Herpes Simplex Virus, Sifilide e Candidosi.
  • Le patologie di origine immunologica (es. Lichen Planus, Pemfigoide) e le precancerosi orali (es. Leucoplachia, Eritroplachia).
  • Le caratteristiche del Carcinoma Orale e dei principali Tumori Odontogeni (es. Ameloblastoma, Odontoma).

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:(Applying Knowledge and Understanding)

  • Eseguire le tecniche di posizionamento e centratura del paziente per le radiografie.
  • Applicare le tecniche semeiologiche (anamnesi, esame obiettivo, strumentale) per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali.
  • Utilizzare gli indicatori per la valutazione del rischio parodontale e implantare e i markers tumorali e infettivologi.
  • Identificare lesioni cariose , anomalie parodontali e patologie orali (cisti, tumori, fratture) sulle radiografie.

3. Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:(Making Judgements)

  • Interpretare criticamente le immagini radiografiche e confrontare radiografie precedenti e attuali per la diagnosi e il follow-up.
  • Valutare i fattori di rischio e giustificare l'utilizzo di specifiche tecniche diagnostiche (es. prelievo citologico, biopsia, colorazioni vitali).
  • Formulare giudizi sulla responsabilità etica e legale nell'uso delle radiografie.

4. Abilità comunicative. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:(Communication Skills)

  • Comunicare in modo efficace con il paziente riguardo alla necessità e ai risultati della radiografia.
  • Collaborare con il dentista per una diagnosi accurata e la comunicazione dei risultati del monitoraggio e della semeiologia.

5. Capacità di apprendere. Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:(Learning Skills)

  • Valutare criticamente i vantaggi e le sfide della radiologia digitale e delle radiografie tridimensionali (CBCT).
  • Aggiornarsi sui principi delle radiazioni non ionizzanti (NIR) e dell'imaging diagnostico avanzato (ecografia e RM).

Programma

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

1. ALTERAZIONI DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

  • Granuli di Fordyce
  • Lingua fissurata (lingua scrotale)
  • Lingua bianca e lingua nera villosa
  • Lingua a carta geografica

2. LESIONI PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

Pigmentazioni di natura endogena

  • Macula melanotica
  • Melanosi da fumo
  • Melanoma

Pigmentazioni di natura esogena

  • Tatuaggi da amalgama
  • Tatuaggi da leghe preziose

3. MANIFESTAZIONI GENGIVALI (1 ora)

  • Gengivite emorragica
  • Gengivite iperplastica
  • Ematoma gengivale
  • Patologie da anticoncezionali

4. IPERPLASIE REATTIVE (1 ora)

  • Fibroma
  • Granuloma teleangectasico

5. PATOLOGIE NEOPLASTICHE BENIGNE (1 ora)

  • Lipoma
  • Emangioma
  • Linfangioma
  • Tumore di Abrikossoff

6. INFEZIONI VIRALI DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Herpes Simplex Virus (HSV)
  • Virus della Varicella-Zoster
  • Epstein-Barr Virus (EBV)
  • Papilloma Virus (HPV)
  • Citomegalovirus
  • Coxsackie virus
  • Paramyxovirus
  • Togavirus
  • HIV1 e HIV2

7. INFEZIONI BATTERICHE DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Sifilide
  • Stomatite di Vincent
  • Tubercolosi
  • Gonorrea
  • Actinomicosi cervico-facciale

8. INFEZIONI MICOTICHE (3 ore)

  • Candidosi
  • Criptococcus Neoformans
  • Istoplasma

9. PATOLOGIE DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA ( 2 ore)

  • Lichen Planus
  • Pemfigo volgare
  • Pemfigoide
  • Lupus eritematoso
  • Eritema multiforme
  • Morbo di Sutton
  • Sclerodermia
  • Stomatite aftosa ricorrente
  • Stomatite allergica da contatto

10. PRECANCEROSI ORALI ( 3 ore)

Lesioni Precancerose

  • Leucoplachia
  • Eritroplachia
  • Cheilite attinica

Condizioni Precancerose

  • Lichen Planus
  • Glossite Interstiziale Luetica
  • Lupus Eritematoso Sistemico
  • Epidermolisi Bollosa
  • Fibrosi Sottomucosa
  • Xeroderma Pigmentoso
  • Disfagia Sideropenica

11. IL CARCINOMA ORALE ( 1 ora)

12. TUMORI ODONTOGENI (1 ora)

  • Ameloblastoma
  • Fibroma Ameloblastico
  • Fibrodentinoma ameloblastico
  • Fibrodontoma ameloblastico
  • Tumore adenomatoide odontogenico
  • Cisti odontogena calcificante
  • Odontoma
  • Odontoameloblastoma
  • Fibroma odontogeno
  • Mixoma
  • Fibromixoma
  • Cementoma o cementoblastoma

13. PATOLOGIE INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI ( 1 ora)

  • Cisti da stravaso mucoso (mucocele)
  • Cisti da ritenzione mucosa
  • Ranula
  • Scialoadentite batterica
  • Scialolitiasi
  • Sindrome di Sjögren
  • Scialoadenosi
  • Scialometaplasia necrotizzante

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

Il monitoraggio: definizione, classificazione.

Le scale di autovalutazione.

Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.

Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

Principi e tecnologie impiegate in diagnostica per immagini: 4 ore

Apparecchiature: TC, RM, RX, ecografia 4 ore

Indicazioni, limiti, controindicazioni alle diverse modalità di imaging 4,5 ore

I principali quadri patologici nelle diverse metodiche: 4,5 ore

attività pratiche, attività di laboratorio/o esercitazioni: interpretare insieme i principali quadri radiologici, anche con casi da discutere insieme (3 ore)

  • Prof. Cristalli ·

Il

monitoraggio: definizione, classificazione. Le scale di autovalutazione.

  • Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • prof VozzaALTERAZIONI

DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE;LESIONI

PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE; MANIFESTAZIONI GENGIVALI; IPERPLASIE

REATTIVE; PATOLOGIE

NEOPLASTICHE BENIGNE

  • INFEZIONI

VIRALI-batteriche- DEL CAVO ORALE

  • infezioni micotiche del cavo orale; PATOLOGIE

INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI

  • PATOLOGIE

DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA; precancerosi orali

  • IL CARCINOMA ORALE; TUMORI

ODONTOGENI

  • Introduzione alla Radiologia Dentale:

Principi di radioprotezione e sicurezza.

Tipi di radiazioni ionizzanti (IR) e loro interazione con i

tessuti.

Concetti di dose radiante e dosimetria.

Tecniche Radiografiche: bidimensionali e tridimensionali

Radiografie intraorali: parallela, bisettrice, bite wing,

occlusali.

Radiografie extraorali: panoramiche, cefalometriche.

Tecniche di posizionamento e centratura del paziente.

TC e cone beam

  • Anatomia Radiografica: Identificazione dei tessuti duri e molli nell'immagine radiografica. Anatomia dentale: corone, radici, camera pulpare. Strutture anatomiche cranio-facciali rilevanti.
  • Lesioni Carie e Patologie Parodontali: Identificazione di lesioni cariose sulle radiografie. Riconoscimento di anomalie parodontali: perdita ossea, tasche parodontali. Patologie Endodontiche ed Orali: Indicazioni radiografiche per le terapie canalari. Riconoscimento di patologie orali: cisti, tumori, fratture.
  • Diagnostica per Immagini: Interpretazione delle immagini radiografiche. Confronto tra radiografie precedenti e attuali. Utilizzo di software di elaborazione delle immagini. Radiologia Digitale e Avanzata: Vantaggi e sfide della radiologia digitale. Radiografie tridimensionali (CBCT): principi e applicazioni. Tomografia computerizzata (TC): principi e applicazioni.
  • Aspetti Etici e Legali: Responsabilità dell'igienista dentale nell'uso delle radiografie. Normative e leggi relative alla radiologia odontoiatrica. Comunicazione e Collaborazione: Comunicazione efficace con il paziente riguardo alla radiografia. Collaborazione con il dentista per una diagnosi accurata. Radiazioni non ionizzanti (NIR) ed imaging diagnostico: ecografia e RM

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 . Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati .

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

L'insegnamento prevede la somministrazione di quiz a risposta multipla della durata di 30 minuti come prova intermedia e un colloquio orale finale.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Vozza I. Principi di patologia speciale odontostomatologica. CIC edizioni internazionali

dispense integrative

Roberto Pippi. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale.2022

Edizioni Universitarie Romane ISBN:9788860223821

a) PASLER-VISSER, RADIOLOGIA, MASSON

b) Odontoiatria pediatrica Antonella Polimeni, Elsevier

c) La tomografia volumetrica in ortodonzia GRACCO A. - LOMBARDO L. - GUARNERI M.P., EDIZIONI MARTINA

d) Cone Beam CT and 3D imaging - A Practical Guide, Caruso - Silvestri - Sconfienza , Editore: Springer Verlag

e) Il Dentascan Neri E, Mazziotti S(SPRINGER ABC)

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dai siti:

a) https://radiopaedia.org/

b) http://www.learningradiology.com/

c) https://pubs.rsna.org/journal/radiographics

d) https://pubs.rsna.org/journal/radiology

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-db90113b-4d9

RADIOPROTEZIONE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari. Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari.

Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).

Promuovere comportamenti sicuri e salutari tra operatori e pazienti.

Riconoscere l’importanza della prevenzione e dell’educazione sanitaria nella pratica professionale.

Collaborare alla valutazione e gestione dei rischi specifici in ambito odontoiatrico.

Sviluppare competenze comunicative per la promozione della salute e la gestione del rischio professionale.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
Nozioni di base del diritto e terminologia specifica di orientamento in ambito giuridico

Responsabilità professionale e Qualifiche giuridiche dell’esercente la professione sanitaria con relative fonti documentali in ambito sanitario

Conoscenze fondamentali della patologia forense con riferimento anche all'identificazione forense, l'analisi di lesioni da morso e l'accertamento dell'età dentale.

consulenza tecnica in ambito giuridico, ad esempio nella valutazione del danno alla persona in seguito a lesioni orali o dentali.

Modulo: IGIENE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Il corso fornisce conoscenze teoriche e pratiche sui principi della radioprotezione applicata all’ambito odontoiatrico, con particolare attenzione alla tutela del paziente, dell’operatore e dell’ambiente, in conformità con la normativa vigente.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
la valutazione verrà effettuata al completamento del programma di lezioni del corso con modalità di prova orale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE

Medicina Legale orientata per problemi, Zagra et al., Elsevier srl, Milano 2018.

Modulo: IGIENE
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Testi e slide forniti dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
Normative di riferimento scaricabile dal sito gazzetta ufficiale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
-

Codice insegnamento AID-cef1a0f7-e57

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE Conoscere la relazione tra parodontite e patologie sistemiche come il diabete, identificare e comprendere l’impatto dei fattori di rischio locali e sistemici, applicare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Conoscere la relazione tra parodontite e patologie sistemiche come il diabete, identificare e comprendere l’impatto dei fattori di rischio locali e sistemici, applicare i protocolli clinici e utilizzare correttamente lo strumentario nelle varie fasi del trattamento, conoscere le fasi di una prima visita parodontale completa e saper compilare la cartella parodontale collocando adeguatamente gli indici parodontali, comprendere le fasi di intervento dell’igienista dentale nel trattamento parodontale.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Conoscere la relazione tra parodontite e patologie sistemiche come il diabete, identificare e comprendere l’impatto dei fattori di rischio locali e sistemici, applicare i protocolli clinici e utilizzare correttamente lo strumentario nelle varie fasi del trattamento, conoscere le fasi di una prima visita parodontale completa e saper compilare la cartella parodontale collocando adeguatamente gli indici parodontali, comprendere le fasi di intervento dell’igienista dentale nel trattamento parodontale.

PARADONTOLOGIA II
Conoscere la relazione tra parodontite e patologie sistemiche come il diabete, identificare e comprendere l’impatto dei fattori di rischio locali e sistemici, applicare i protocolli clinici e utilizzare correttamente lo strumentario nelle varie fasi del trattamento, conoscere le fasi di una prima visita parodontale completa e saper compilare la cartella parodontale collocando adeguatamente gli indici parodontali, comprendere le fasi di intervento dell’igienista dentale nel trattamento parodontale.

Programma

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
-Fabbisogni di nutrienti in base ai Larn

-Fabbisogni energetici ( MB , TID, LAF )

-Classificazione degli alimenti ( suddivisione in gruppi, principi nutritivi, funzione e porzione giornaliera )

-Principali indicatori antropometrici ( IMC, M.grassa, M.magra )

-Microbiota intestinale e gli effetti sulla dieta

-Principi nutritivi e funzione ( macronutrienti e micronutrienti )

-Digestione e assorbimento dei glucidi .

-Correlazioni/interazioni che hanno luogo tra i diversi cibi e le strutture biologiche del cavo orale .

-Caratteristiche dei cibi , modalita’ di assunzione.

-Cibi con carattere acido/basico/neutro

-Dolcificanti

-Microbiota orale

-Composizione della saliva e ruolo

-Sviluppo della placca e del tartaro

-Formazione della carie e della parodontite

-Principali patologie del cavo orale .

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Patologie correlate alla parodontite: diabete, patologie cardiovascolari e artrite reumatoide, fattori di rischio locali e sistemici (fumo, diabete)

Strumentario e protocolli clinici nelle diverse fasi del trattamento parodontale (Step 1, Step 2, Step 3)

Ruolo dell’igienista dentale nel trattamento parodontale

Prima visita parodontale: raccolta anamnestica, prescrizione ed interpretazione dei dati radiografici, status endorale completo, indici parodontali, compilazione della cartella parodontale, esami ausiliari (test microbiologico)

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • la malattia parodontale: il parodonto, il ruolo dei batteri dei meccanismi etiopatogenetici
  • La classificazione delle malattie parodontali, staging and grading system, i fattori di rischio
  • L'indagine anamnestica. Le patologie correlate alla malattia parodontale
  • La prima visita parodontale, gli indici parodontali, il sondaggio parodontale e la trascrizione in cartella
  • il ruolo dell'igienista dentale, il trattamento parodontale

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
-Fabbisogni di nutrienti in base ai Larn

-Fabbisogni energetici ( MB , TID, LAF )

-Classificazione degli alimenti ( suddivisione in gruppi, principi nutritivi, funzione e porzione giornaliera )

-Principali indicatori antropometrici ( IMC, M.grassa, M.magra )

-Microbiota intestinale e gli effetti sulla dieta

-Principi nutritivi e funzione ( macronutrienti e micronutrienti )

-Digestione e assorbimento dei glucidi .

-Correlazioni/interazioni che hanno luogo tra i diversi cibi e le strutture biologiche del cavo orale .

-Caratteristiche dei cibi , modalita’ di assunzione.

-Cibi con carattere acido/basico/neutro

-Dolcificanti

-Microbiota orale

-Composizione della saliva e ruolo

-Sviluppo della placca e del tartaro

-Formazione della carie e della parodontite

-Principali patologie del cavo orale .

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Patologie correlate alla parodontite: diabete, patologie cardiovascolari e artrite reumatoide, fattori di rischio locali e sistemici (fumo, diabete)

Strumentario e protocolli clinici nelle diverse fasi del trattamento parodontale (Step 1, Step 2, Step 3)

Ruolo dell’igienista dentale nel trattamento parodontale

Prima visita parodontale: raccolta anamnestica, prescrizione ed interpretazione dei dati radiografici, status endorale completo, indici parodontali, compilazione della cartella parodontale, esami ausiliari (test microbiologico)

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • la malattia parodontale: il parodonto, il ruolo dei batteri dei meccanismi etiopatogenetici
  • La classificazione delle malattie parodontali, staging and grading system, i fattori di rischio
  • L'indagine anamnestica. Le patologie correlate alla malattia parodontale
  • La prima visita parodontale, gli indici parodontali, il sondaggio parodontale e la trascrizione in cartella
  • il ruolo dell'igienista dentale, il trattamento parodontale

PARADONTOLOGIA II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
-Fabbisogni di nutrienti in base ai Larn

-Fabbisogni energetici ( MB , TID, LAF )

-Classificazione degli alimenti ( suddivisione in gruppi, principi nutritivi, funzione e porzione giornaliera )

-Principali indicatori antropometrici ( IMC, M.grassa, M.magra )

-Microbiota intestinale e gli effetti sulla dieta

-Principi nutritivi e funzione ( macronutrienti e micronutrienti )

-Digestione e assorbimento dei glucidi .

-Correlazioni/interazioni che hanno luogo tra i diversi cibi e le strutture biologiche del cavo orale .

-Caratteristiche dei cibi , modalita’ di assunzione.

-Cibi con carattere acido/basico/neutro

-Dolcificanti

-Microbiota orale

-Composizione della saliva e ruolo

-Sviluppo della placca e del tartaro

-Formazione della carie e della parodontite

-Principali patologie del cavo orale .

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Patologie correlate alla parodontite: diabete, patologie cardiovascolari e artrite reumatoide, fattori di rischio locali e sistemici (fumo, diabete)

Strumentario e protocolli clinici nelle diverse fasi del trattamento parodontale (Step 1, Step 2, Step 3)

Ruolo dell’igienista dentale nel trattamento parodontale

Prima visita parodontale: raccolta anamnestica, prescrizione ed interpretazione dei dati radiografici, status endorale completo, indici parodontali, compilazione della cartella parodontale, esami ausiliari (test microbiologico)

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • la malattia parodontale: il parodonto, il ruolo dei batteri dei meccanismi etiopatogenetici
  • La classificazione delle malattie parodontali, staging and grading system, i fattori di rischio
  • L'indagine anamnestica. Le patologie correlate alla malattia parodontale
  • La prima visita parodontale, gli indici parodontali, il sondaggio parodontale e la trascrizione in cartella
  • il ruolo dell'igienista dentale, il trattamento parodontale

Modalità d'esame

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Italiano:

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sugli argomenti del programma d'esame

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Italiano:

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sugli argomenti del programma d'esame

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

PARADONTOLOGIA II
Italiano:

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sugli argomenti del programma d'esame

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

Testi di riferimento

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito durante le lezioni costituisce la risorsa principale per raggiungere gli obiettivi formativi e prepararsi all’esame.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito durante le lezioni costituisce la risorsa principale per raggiungere gli obiettivi formativi e prepararsi all’esame.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

PARADONTOLOGIA II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito durante le lezioni costituisce la risorsa principale per raggiungere gli obiettivi formativi e prepararsi all’esame.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento 10632070

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Conoscere la relazione tra parodontite e patologie sistemiche come il diabete, identificare e comprendere l’impatto dei fattori di rischio locali e sistemici, applicare i protocolli clinici e utilizzare correttamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere la relazione tra parodontite e patologie sistemiche come il diabete, identificare e comprendere l’impatto dei fattori di rischio locali e sistemici, applicare i protocolli clinici e utilizzare correttamente lo strumentario nelle varie fasi del trattamento, conoscere le fasi di una prima visita parodontale completa e saper compilare la cartella parodontale collocando adeguatamente gli indici parodontali, comprendere le fasi di intervento dell’igienista dentale nel trattamento parodontale.

Programma

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
-Fabbisogni di nutrienti in base ai Larn

-Fabbisogni energetici ( MB , TID, LAF )

-Classificazione degli alimenti ( suddivisione in gruppi, principi nutritivi, funzione e porzione giornaliera )

-Principali indicatori antropometrici ( IMC, M.grassa, M.magra )

-Microbiota intestinale e gli effetti sulla dieta

-Principi nutritivi e funzione ( macronutrienti e micronutrienti )

-Digestione e assorbimento dei glucidi .

-Correlazioni/interazioni che hanno luogo tra i diversi cibi e le strutture biologiche del cavo orale .

-Caratteristiche dei cibi , modalita’ di assunzione.

-Cibi con carattere acido/basico/neutro

-Dolcificanti

-Microbiota orale

-Composizione della saliva e ruolo

-Sviluppo della placca e del tartaro

-Formazione della carie e della parodontite

-Principali patologie del cavo orale .

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Patologie correlate alla parodontite: diabete, patologie cardiovascolari e artrite reumatoide, fattori di rischio locali e sistemici (fumo, diabete)

Strumentario e protocolli clinici nelle diverse fasi del trattamento parodontale (Step 1, Step 2, Step 3)

Ruolo dell’igienista dentale nel trattamento parodontale

Prima visita parodontale: raccolta anamnestica, prescrizione ed interpretazione dei dati radiografici, status endorale completo, indici parodontali, compilazione della cartella parodontale, esami ausiliari (test microbiologico)

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • la malattia parodontale: il parodonto, il ruolo dei batteri dei meccanismi etiopatogenetici
  • La classificazione delle malattie parodontali, staging and grading system, i fattori di rischio
  • L'indagine anamnestica. Le patologie correlate alla malattia parodontale
  • La prima visita parodontale, gli indici parodontali, il sondaggio parodontale e la trascrizione in cartella
  • il ruolo dell'igienista dentale, il trattamento parodontale

Modalità d'esame

Italiano:

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sugli argomenti del programma d'esame

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito durante le lezioni costituisce la risorsa principale per raggiungere gli obiettivi formativi e prepararsi all’esame.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-d3e896e0-dbf

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari. Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro sanitari.

Applicare le normative nazionali e internazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).

Promuovere comportamenti sicuri e salutari tra operatori e pazienti.

Riconoscere l’importanza della prevenzione e dell’educazione sanitaria nella pratica professionale.

Collaborare alla valutazione e gestione dei rischi specifici in ambito odontoiatrico.

Sviluppare competenze comunicative per la promozione della salute e la gestione del rischio professionale.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
Nozioni di base del diritto e terminologia specifica di orientamento in ambito giuridico

Responsabilità professionale e Qualifiche giuridiche dell’esercente la professione sanitaria con relative fonti documentali in ambito sanitario

Conoscenze fondamentali della patologia forense con riferimento anche all'identificazione forense, l'analisi di lesioni da morso e l'accertamento dell'età dentale.

consulenza tecnica in ambito giuridico, ad esempio nella valutazione del danno alla persona in seguito a lesioni orali o dentali.

Modulo: IGIENE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Il corso fornisce conoscenze teoriche e pratiche sui principi della radioprotezione applicata all’ambito odontoiatrico, con particolare attenzione alla tutela del paziente, dell’operatore e dell’ambiente, in conformità con la normativa vigente.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
la valutazione verrà effettuata al completamento del programma di lezioni del corso con modalità di prova orale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE

Medicina Legale orientata per problemi, Zagra et al., Elsevier srl, Milano 2018.

Modulo: IGIENE
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Testi e slide forniti dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
Normative di riferimento scaricabile dal sito gazzetta ufficiale

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
-

Codice insegnamento AID-129543e2-7fe

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il modo di pensare dell’economista e dell’uomo di azienda.

L’organizzazione del Sistema Sanitario Italiano, Federalismo e suo finanziamento.

Le fasi della gestione aziendale e la valutazione economica

Sistemi sanitari: classificazione ,performance, finanziamento

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Introduzione

  • Il diritto del lavoro: definizione, oggetto e finalità

2. Evoluzione storico-normativa del diritto del lavoro

  • La prima legislazione sociale
  • La costituzionalizzazione
  • Lo Statuto dei Lavoratori
  • Tra il XX e il XXI secolo
  • Le novità normative degli ultimi anni

3. Il sistema delle Fonti

  • La classificazione delle fonti
  • Fonti sovranazionali: Diritto internazionale e il Diritto europeo
  • Fonti statuali e regionali
  • Fonti contrattuali collettive e individuali
  • La consuetudine
  • La Giurisprudenza costituzionale
  • Le fonti di disciplina del rapporto di lavoro e il criterio della territorialità

4. Il lavoro subordinato

  • Il lavoro subordinato: nozione
  • Il contratto individuale di lavoro come fonte del rapporto di lavoro subordinato
  • Caratteristiche del contratto di lavoro subordinato, elementi essenziali ed accidentali

5. Il lavoro autonomo e parasubordinato

  • Caratteri del lavoro autonomo
  • La para-subordinazione: definizione

6. Il rapporto di lavoro

  • La costituzione del rapporto di lavoro
  • Diritti e doveri del lavoratore
  • Diritti e doveri del datore di lavoro

7. L’estinzione del rapporto di lavoro

  • Cause di estinzione del lavoro subordinato
  • Il licenziamento individuale: presupposti, requisiti sostenziale e divieti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
PRIMA PARTE

Il Sistema Sanitario Nazionale: modelli a confronto

Evoluzione del SSN dai Comitati di Gestione alle ASL

Evoluzione normativa

SECONDA PARTE

Introduzione al management sanitario

Appropriatezza in Sanità

Concetto di LEA e LEPS,

Analisi Bisogni e Offerta,

Programmazione e Budget delle ASL,

Performance e Valutazione,

Finanziamento

La Clinical Governance

Un nuovo modello di governance: la Stewardship

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica di base

architettura dei calcolatori

connessione e interconnessione

gestione dei fogli di calcolo e dbms

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Come da programma
  • Testi di riferimento: Come da programma

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • come da programma
  • Testi di riferimento: come da programma

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Informatica di basearchitettura dei calcolatori
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • connessione e interconnessione gestione dei fogli di calcolo e dbms
  • Testi di riferimento: Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212
  • Esercitazione

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente

Slide consegnate dal docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Slide

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Citoni G. e Garofalo G. Servizi Sanitari “Economia e Management” Esculapio Bologna 2005;

Dispense consegnate dal docente

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Informatica. Una panoramica generale. Pearson di J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Maria Cristina Monteverdi ISBN-10 ‏ : ‎ 8891906212

Slide corso.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
n.a.

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
n.a.

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-3a2eb1c3-071

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Conoscere la relazione tra parodontite e patologie sistemiche come il diabete, identificare e comprendere l’impatto dei fattori di rischio locali e sistemici, applicare i protocolli clinici e utilizzare correttamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere la relazione tra parodontite e patologie sistemiche come il diabete, identificare e comprendere l’impatto dei fattori di rischio locali e sistemici, applicare i protocolli clinici e utilizzare correttamente lo strumentario nelle varie fasi del trattamento, conoscere le fasi di una prima visita parodontale completa e saper compilare la cartella parodontale collocando adeguatamente gli indici parodontali, comprendere le fasi di intervento dell’igienista dentale nel trattamento parodontale.

Programma

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
-Fabbisogni di nutrienti in base ai Larn

-Fabbisogni energetici ( MB , TID, LAF )

-Classificazione degli alimenti ( suddivisione in gruppi, principi nutritivi, funzione e porzione giornaliera )

-Principali indicatori antropometrici ( IMC, M.grassa, M.magra )

-Microbiota intestinale e gli effetti sulla dieta

-Principi nutritivi e funzione ( macronutrienti e micronutrienti )

-Digestione e assorbimento dei glucidi .

-Correlazioni/interazioni che hanno luogo tra i diversi cibi e le strutture biologiche del cavo orale .

-Caratteristiche dei cibi , modalita’ di assunzione.

-Cibi con carattere acido/basico/neutro

-Dolcificanti

-Microbiota orale

-Composizione della saliva e ruolo

-Sviluppo della placca e del tartaro

-Formazione della carie e della parodontite

-Principali patologie del cavo orale .

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Patologie correlate alla parodontite: diabete, patologie cardiovascolari e artrite reumatoide, fattori di rischio locali e sistemici (fumo, diabete)

Strumentario e protocolli clinici nelle diverse fasi del trattamento parodontale (Step 1, Step 2, Step 3)

Ruolo dell’igienista dentale nel trattamento parodontale

Prima visita parodontale: raccolta anamnestica, prescrizione ed interpretazione dei dati radiografici, status endorale completo, indici parodontali, compilazione della cartella parodontale, esami ausiliari (test microbiologico)

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni in PDF.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • la malattia parodontale: il parodonto, il ruolo dei batteri dei meccanismi etiopatogenetici
  • La classificazione delle malattie parodontali, staging and grading system, i fattori di rischio
  • L'indagine anamnestica. Le patologie correlate alla malattia parodontale
  • La prima visita parodontale, gli indici parodontali, il sondaggio parodontale e la trascrizione in cartella
  • il ruolo dell'igienista dentale, il trattamento parodontale

Modalità d'esame

Italiano:

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta obbligatoria e un’eventuale prova orale facoltativa.

La prova scritta, comune per tutti i discenti, consiste in un quiz a risposta multipla composto da 30 domande a crocette che vertono sugli argomenti del programma d'esame

La valutazione è espressa in trentesimi ( /30 ). Gli studenti che desiderano migliorare il punteggio ottenuto nella prova scritta possono sostenere anche la prova orale, che potrà comportare sia un incremento sia un eventuale peggioramento del voto finale.

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
Non è consigliato alcun libro di testo. Il materiale didattico fornito durante le lezioni costituisce la risorsa principale per raggiungere gli obiettivi formativi e prepararsi all’esame.

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-14ebb74f-718

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa) Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria, la lesione coronale e radicolare

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, materiali per leganti e per sigilli endodontici)

Saper progettare semplici restauri diretti (classe I, II, III, V) con criteri di adesione, forma, contatto, finitura

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma, opportune matrici)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Saper lucidare e rifinire restauri

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Conoscere l’anatomia dentaria, la struttura dei tessuti duri del dente (smalto, dentina, polpa)

Comprendere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e i processi di demineralizzazione / remineralizzazione

Saper diagnosticare la carie dentaria

Conoscere e saper applicare tecniche di prevenzione primaria (fluoroprofilassi, sigillature, desensibilizzazione)

Conoscere i principali materiali dentari usati in conservativa e in endodonzia (resine composite, vetro‑ionomeri, cementi adesivi, soluzioni irriganti e cementi endodontici)

Saper isolare il campo operatorio (diga di gomma)

Conoscere i principi generali dell’endodonzia: accesso cavitario, strumentazione meccanica e chimica del canale, disinfezione, otturazione canalare

Conoscere e trattare l’ipersensibilità dentinale

Avere nozioni su protocolli di mantenimento e verifica della qualità dei restauri

Modulo: MATERIALI DENTARI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere in modo esaustivo la anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose, le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoroprofilassi, di terapia non invasiva della carie, di trattamento della ipersensibilità dentinale e alcuni cenni di endodonzia.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’isolamento del campo operatorio.

L’obiettivo è preparare un professionista autonomo, in grado di collaborare attivamente nell’equipe per la pianificazione di trattamenti completi e la motivazione del paziente alle terapie di mantenimento.

Si acquisiscono competenze avanzate in:terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici.Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA

  • Anatomia dentaria: struttura morfologica, relazione tra smalto-dentina-polpa
  • La carie dentaria: eziologia, fattori di rischio, progressione, diagnosi
  • Principi di prevenzione primaria: fluoro, sigillature, desensibilizzazione
  • Tecniche operative in conservativa. Preparazione cavitaria. Strategie adesive: compositi e adesivi
  • Endodonzia di base. Anatomia del sistema canalare radicolare. Principi di accesso cavitario. Strumentazione meccanica e chimica del canale. Disinfezione del sistema canalare.Tecniche di otturazione (otturazioni laterali, condensazione verticale, guttaperca)

Modulo: MATERIALI DENTARI

  • Proprietà dei materiali dentari• Definizione• Proprietà meccaniche• Proprietà termiche• Proprietà elettriche• Corrosione
  • Biocompatibilità dei materiali dentari•Introduzione•Test di biocompatibilità•Test iniziali o di screening•Test secondari•Biocompatibilità di alcuni materiali dentari
  • Materiali per la terapia conservativa•Compositi Materiali da impronta• Materiali da impronta non elastici•Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi
  • Cementi•cementi definitivi•cementi provvisori
  • Materiali per la terapia endodontica• Strumenti canalari• Cementi• Irriganti
  • Vernici e sottofondi•Sottofondi•Liners•Sigillanti
  • Materiali dentari in ortodonzia•Brakets•Bande ortodonticheArchi

Modalità d'esame

La prova orale consiste in una tesina approfondita su un argomento del corso e qualche domanda generale sul programma.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: MATERIALI DENTARI
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-dd4af97d-38c

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA' 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente conosce e comprende i principi fondamentali della prevenzione orale e ortodontica in età pediatrica; applica protocolli di prevenzione e analizza i fattori di rischio; valuta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente conosce e comprende i principi fondamentali della prevenzione orale e ortodontica in età pediatrica; applica protocolli di prevenzione e analizza i fattori di rischio; valuta l’efficacia degli interventi e progetta strategie educative personalizzate, dimostrando autonomia e responsabilità professionale nella promozione della salute orale infantile.

Programma

Prevenzione Ortodontica nel paziente pediatrico.

  • Individuazione e conoscenza dei fattori di rischio di malocclusione in età pediatrica.
  • Le abitudini viziate: suzione non nutritiva di dito e/o ciuccio; deglutizione atipica; respirazione orale.
  • La terapia miofunzionale nelle abitudini viziate.
  • La terapia ortodontica intercettiva; gestione e mantenimento dello spazio nel corso dello sviluppo della dentizione.

Anomalie dentarie

  • Di numero, sede, forma, volume, struttura ed eruzione.
  • Patologie sistemiche associate ad anomalie dentarie di numero in difetto (Displasia Ectodermica).

MISSION suo significato e campo d’azione sia in ambito privato che pubblico

IDENTIFICAZIONE E CLASSIFICAZIONE dei pazienti con particolari necessità

MALATTIE RARE concetti, significato di farmaco orfano

PREVENZIONE nella popolazione fragile : concetti e metodiche

PLOBLEMATICHE TERAPEUTICHE NEI:

DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO

AUTISMO

S. ASPERGER

S, RETT

S. X FRAGILE

DISTROFIA MUSCOLARE

S- LESH-NYHAN

S .EHLERS DANLOS

S. WILLIAMS

NEUTROPENIA

TRISOMIA 21 (cenni)

TERAPIA DOMICILIARE (cenni)

  • Prevenzione Ortodontica nel paziente pediatrico
  • Anomalie dentarie
  • IDENTIFICAZIONE E CLASSIFICAZIONE dei pazienti con particolari necessità
  • MALATTIE RARE
  • PREVENZIONE nella popolazione fragile

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati .

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

L'esame consiste in una prova orale.

Testi di riferimento

Odontoiatria pediatrica. Seconda Edizione. (Pediatric Dentistry. Second edition.)

Author: Polimeni A.

Publisher: Casa Editrice EDRA

ISBN: 9788821450365

Dispense e materiale didattico forniti dal docente.

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Codice insegnamento AID-43e3209e-709

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Risultati di Apprendimento 1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conoscere e comprendere:(Knowledge and Understanding) I principi di radioprotezione e sicurezza, i tipi di radiazioni ionizzanti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di Apprendimento

1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conoscere e comprendere:(Knowledge and Understanding)

  • I principi di radioprotezione e sicurezza, i tipi di radiazioni ionizzanti (IR), la loro interazione con i tessuti e i concetti di dose radiante e dosimetria.
  • Le tecniche radiografiche bidimensionali (es. parallela, bisettrice, panoramiche) e tridimensionali (TC, CBCT).
  • L'anatomia radiografica dentale e cranio-facciale.
  • Le manifestazioni cliniche e i meccanismi eziopatogenetici di alterazioni disembriogenetiche (es. Lingua a carta geografica, Lingua fissurata) , lesioni pigmentate (es. Melanoma, Tatuaggi da amalgama) , iperplasie reattive , patologie neoplastiche benigne e patologie infiammatorie delle ghiandole salivari.
  • I vari tipi di infezioni (virali, batteriche, micotiche) del cavo orale, inclusi Herpes Simplex Virus, Sifilide e Candidosi.
  • Le patologie di origine immunologica (es. Lichen Planus, Pemfigoide) e le precancerosi orali (es. Leucoplachia, Eritroplachia).
  • Le caratteristiche del Carcinoma Orale e dei principali Tumori Odontogeni (es. Ameloblastoma, Odontoma).

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:(Applying Knowledge and Understanding)

  • Eseguire le tecniche di posizionamento e centratura del paziente per le radiografie.
  • Applicare le tecniche semeiologiche (anamnesi, esame obiettivo, strumentale) per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali.
  • Utilizzare gli indicatori per la valutazione del rischio parodontale e implantare e i markers tumorali e infettivologi.
  • Identificare lesioni cariose , anomalie parodontali e patologie orali (cisti, tumori, fratture) sulle radiografie.

3. Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:(Making Judgements)

  • Interpretare criticamente le immagini radiografiche e confrontare radiografie precedenti e attuali per la diagnosi e il follow-up.
  • Valutare i fattori di rischio e giustificare l'utilizzo di specifiche tecniche diagnostiche (es. prelievo citologico, biopsia, colorazioni vitali).
  • Formulare giudizi sulla responsabilità etica e legale nell'uso delle radiografie.

4. Abilità comunicative. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:(Communication Skills)

  • Comunicare in modo efficace con il paziente riguardo alla necessità e ai risultati della radiografia.
  • Collaborare con il dentista per una diagnosi accurata e la comunicazione dei risultati del monitoraggio e della semeiologia.

5. Capacità di apprendere. Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:(Learning Skills)

  • Valutare criticamente i vantaggi e le sfide della radiologia digitale e delle radiografie tridimensionali (CBCT).
  • Aggiornarsi sui principi delle radiazioni non ionizzanti (NIR) e dell'imaging diagnostico avanzato (ecografia e RM).

Programma

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

1. ALTERAZIONI DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

  • Granuli di Fordyce
  • Lingua fissurata (lingua scrotale)
  • Lingua bianca e lingua nera villosa
  • Lingua a carta geografica

2. LESIONI PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE (1 ora)

Pigmentazioni di natura endogena

  • Macula melanotica
  • Melanosi da fumo
  • Melanoma

Pigmentazioni di natura esogena

  • Tatuaggi da amalgama
  • Tatuaggi da leghe preziose

3. MANIFESTAZIONI GENGIVALI (1 ora)

  • Gengivite emorragica
  • Gengivite iperplastica
  • Ematoma gengivale
  • Patologie da anticoncezionali

4. IPERPLASIE REATTIVE (1 ora)

  • Fibroma
  • Granuloma teleangectasico

5. PATOLOGIE NEOPLASTICHE BENIGNE (1 ora)

  • Lipoma
  • Emangioma
  • Linfangioma
  • Tumore di Abrikossoff

6. INFEZIONI VIRALI DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Herpes Simplex Virus (HSV)
  • Virus della Varicella-Zoster
  • Epstein-Barr Virus (EBV)
  • Papilloma Virus (HPV)
  • Citomegalovirus
  • Coxsackie virus
  • Paramyxovirus
  • Togavirus
  • HIV1 e HIV2

7. INFEZIONI BATTERICHE DEL CAVO ORALE (2 ore)

  • Sifilide
  • Stomatite di Vincent
  • Tubercolosi
  • Gonorrea
  • Actinomicosi cervico-facciale

8. INFEZIONI MICOTICHE (3 ore)

  • Candidosi
  • Criptococcus Neoformans
  • Istoplasma

9. PATOLOGIE DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA ( 2 ore)

  • Lichen Planus
  • Pemfigo volgare
  • Pemfigoide
  • Lupus eritematoso
  • Eritema multiforme
  • Morbo di Sutton
  • Sclerodermia
  • Stomatite aftosa ricorrente
  • Stomatite allergica da contatto

10. PRECANCEROSI ORALI ( 3 ore)

Lesioni Precancerose

  • Leucoplachia
  • Eritroplachia
  • Cheilite attinica

Condizioni Precancerose

  • Lichen Planus
  • Glossite Interstiziale Luetica
  • Lupus Eritematoso Sistemico
  • Epidermolisi Bollosa
  • Fibrosi Sottomucosa
  • Xeroderma Pigmentoso
  • Disfagia Sideropenica

11. IL CARCINOMA ORALE ( 1 ora)

12. TUMORI ODONTOGENI (1 ora)

  • Ameloblastoma
  • Fibroma Ameloblastico
  • Fibrodentinoma ameloblastico
  • Fibrodontoma ameloblastico
  • Tumore adenomatoide odontogenico
  • Cisti odontogena calcificante
  • Odontoma
  • Odontoameloblastoma
  • Fibroma odontogeno
  • Mixoma
  • Fibromixoma
  • Cementoma o cementoblastoma

13. PATOLOGIE INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI ( 1 ora)

  • Cisti da stravaso mucoso (mucocele)
  • Cisti da ritenzione mucosa
  • Ranula
  • Scialoadentite batterica
  • Scialolitiasi
  • Sindrome di Sjögren
  • Scialoadenosi
  • Scialometaplasia necrotizzante

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

Il monitoraggio: definizione, classificazione.

Le scale di autovalutazione.

Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive.

Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

Principi e tecnologie impiegate in diagnostica per immagini: 4 ore

Apparecchiature: TC, RM, RX, ecografia 4 ore

Indicazioni, limiti, controindicazioni alle diverse modalità di imaging 4,5 ore

I principali quadri patologici nelle diverse metodiche: 4,5 ore

attività pratiche, attività di laboratorio/o esercitazioni: interpretare insieme i principali quadri radiologici, anche con casi da discutere insieme (3 ore)

  • Prof. Cristalli ·

Il

monitoraggio: definizione, classificazione. Le scale di autovalutazione.

  • Gli indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e la valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologi.
  • Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali: Anamnesi (la metodica generale della raccolta anamnestica, le tipologie di domande e di anamnesi),semeiotica fisica (l'esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale), semeiotica strumentale (la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo citologico, la biopsia, il prelievo per esame colturale ed antibiogramma, il tampone orale e orofaringeo, le colorazioni vitali, le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa.
  • Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive
  • Il monitoraggio di un programma terapeutico. Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale. Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare.
  • prof VozzaALTERAZIONI

DISEMBRIOGENETICHE DELLA MUCOSA ORALE;LESIONI

PIGMENTATE DELLA MUCOSA ORALE; MANIFESTAZIONI GENGIVALI; IPERPLASIE

REATTIVE; PATOLOGIE

NEOPLASTICHE BENIGNE

  • INFEZIONI

VIRALI-batteriche- DEL CAVO ORALE

  • infezioni micotiche del cavo orale; PATOLOGIE

INFIAMMATORIE DELLE GHIANDOLE SALIVARI

  • PATOLOGIE

DEL CAVO ORALE DI ORIGINE IMMUNOLOGICA; precancerosi orali

  • IL CARCINOMA ORALE; TUMORI

ODONTOGENI

  • Introduzione alla Radiologia Dentale:

Principi di radioprotezione e sicurezza.

Tipi di radiazioni ionizzanti (IR) e loro interazione con i

tessuti.

Concetti di dose radiante e dosimetria.

Tecniche Radiografiche: bidimensionali e tridimensionali

Radiografie intraorali: parallela, bisettrice, bite wing,

occlusali.

Radiografie extraorali: panoramiche, cefalometriche.

Tecniche di posizionamento e centratura del paziente.

TC e cone beam

  • Anatomia Radiografica: Identificazione dei tessuti duri e molli nell'immagine radiografica. Anatomia dentale: corone, radici, camera pulpare. Strutture anatomiche cranio-facciali rilevanti.
  • Lesioni Carie e Patologie Parodontali: Identificazione di lesioni cariose sulle radiografie. Riconoscimento di anomalie parodontali: perdita ossea, tasche parodontali. Patologie Endodontiche ed Orali: Indicazioni radiografiche per le terapie canalari. Riconoscimento di patologie orali: cisti, tumori, fratture.
  • Diagnostica per Immagini: Interpretazione delle immagini radiografiche. Confronto tra radiografie precedenti e attuali. Utilizzo di software di elaborazione delle immagini. Radiologia Digitale e Avanzata: Vantaggi e sfide della radiologia digitale. Radiografie tridimensionali (CBCT): principi e applicazioni. Tomografia computerizzata (TC): principi e applicazioni.
  • Aspetti Etici e Legali: Responsabilità dell'igienista dentale nell'uso delle radiografie. Normative e leggi relative alla radiologia odontoiatrica. Comunicazione e Collaborazione: Comunicazione efficace con il paziente riguardo alla radiografia. Collaborazione con il dentista per una diagnosi accurata. Radiazioni non ionizzanti (NIR) ed imaging diagnostico: ecografia e RM

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 . Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati .

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

L'insegnamento prevede la somministrazione di quiz a risposta multipla della durata di 30 minuti come prova intermedia e un colloquio orale finale.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Vozza I. Principi di patologia speciale odontostomatologica. CIC edizioni internazionali

dispense integrative

Roberto Pippi. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale.2022

Edizioni Universitarie Romane ISBN:9788860223821

a) PASLER-VISSER, RADIOLOGIA, MASSON

b) Odontoiatria pediatrica Antonella Polimeni, Elsevier

c) La tomografia volumetrica in ortodonzia GRACCO A. - LOMBARDO L. - GUARNERI M.P., EDIZIONI MARTINA

d) Cone Beam CT and 3D imaging - A Practical Guide, Caruso - Silvestri - Sconfienza , Editore: Springer Verlag

e) Il Dentascan Neri E, Mazziotti S(SPRINGER ABC)

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dai siti:

a) https://radiopaedia.org/

b) http://www.learningradiology.com/

c) https://pubs.rsna.org/journal/radiographics

d) https://pubs.rsna.org/journal/radiology

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-adf2e7fa-bf3

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite in temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio. Gli studenti dovranno conoscere gli aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite in temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Gli studenti dovranno conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e dentali, in età evolutiva, adulta e geriatrica, anche nel paziente medicalmente compromesso o portatore di handicap psico-fisico, con specifico approfondimento per le patologie/procedure preventive e terapeutiche di pertinenza della attività clinica dell'igienista dentale.

Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite al fine di praticare la gamma completa delle procedure operative proprie del profilo professionale, su indicazione dell'odontoiatra e nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per quest'ultimo.

Al termine dell’insegnamento, lo studente conosce i fondamenti teorici e metodologici utili allo svolgimento della futura attività professionale; applica tali conoscenze nella risoluzione di problemi pratici; analizza e valuta situazioni operative complesse e progetta soluzioni efficaci, dimostrando autonomia, responsabilità e capacità di integrazione interdisciplinare nel proprio ambito di lavoro.

Programma

Argomenti curriculari o extra-curriculari finalizzati all’acquisizione di competenze professionali.

Modalità d'esame

La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi definiti e quindi la verbalizzazione dei CFU acquisiti avviene attraverso una prova scritta (quiz a scelta multipla) a cui vengono sottoposti gli studenti al termine dell’ADE.

Testi di riferimento

Il docente responsabile dell’ADE mette a disposizione degli studenti dispense e articoli scientifici.

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite riguardo le discipline cliniche, e le tecniche operative, funzionali all'esercizio della professione di Igienista dentale al fine di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite riguardo le discipline cliniche, e le tecniche operative, funzionali all'esercizio della professione di Igienista dentale al fine di acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Gli studenti dovranno conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e dentali, in età evolutiva, adulta e geriatrica, anche nel paziente medicalmente compromesso o portatore di handicap psico-fisico, con specifico approfondimento per le patologie/procedure preventive e terapeutiche di pertinenza della attività clinica dell'igienista dentale.

Inoltre al completamento del corso lo studente deve conoscere le varie metodologie e tecniche bio-archeologiche applicate allo studio dei denti antichi.

Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite al fine di praticare la gamma completa delle procedure operative proprie del profilo professionale, su indicazione dell'odontoiatra e nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per quest'ultimo. Inoltre al completamento del corso lo studente deve saper fare una sintesi dei differenti aspetti biografici che lo studio interdisciplinare dei denti fossili permette di approfondire.

Al termine dell’attività seminariale, lo studente conosce e comprende i principi e gli strumenti approfonditi durante il seminario; applica e analizza tali conoscenze in contesti professionali simulati o reali; valuta criticamente metodologie e approcci operativi e integra le nuove competenze nel proprio profilo formativo, dimostrando autonomia, responsabilità e orientamento alla pratica professionale.

Programma

Argomenti curriculari o extra-curriculari finalizzati all’acquisizione di competenze professionali.

Modalità d'esame

La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi definiti e quindi la verbalizzazione dei CFU acquisiti avviene attraverso una prova scritta (quiz a scelta multipla) a cui vengono sottoposti gli studenti al termine dell’attività seminariale.

Testi di riferimento

Il docente responsabile dell’attività seminariale mette a disposizione degli studenti dispense e articoli scientifici.

Codice insegnamento AAF1405

BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della

psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti

della storia della medicina; lo statuto epistemologico della

medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Il modulo si propone di:

Conoscere l’organizzazione del cervello in particolare definendo quali sono i principali processi cognitivi in particolare: Attenzione, Percezione, Memoria a breve e a lungo termine con la descrizione di vari quadri psicopatologici, Pensiero, Intelligenza, Immaginazione, Linguaggio e Coscienza;

Conoscere quali sono i principali processi dinamici: definizione di Bisogno, Pulsione, Attaccamento (Teoria dell’attaccamento di Bowlby, definizione di Personalità e delle Emozioni (Primarie e secondarie);

Conoscere quali siano le principali fasi evolutive. Prima infanzia, seconda infanzia, terza infanzia, pubertà o preadolescenza, Adolescenza e Giovinezza;

Illustrare le principali tecniche di comunicazione, i principali elementi della comunicazione verbale e non verbale;

Definire la resilienza, il concetto di empatia e di ascolto globale del paziente.

Programma

Storia naturale dei quadri nosologici.

  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.

Preparazione e gestione del campo sterile.

  • Garantire la sterilità.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Le infezioni ospedaliere. Definizioni.
  • Dati epidemiologici
  • Eziologia e modalità di trasmissione
  • Prevenzione delle infezioni ospedaliere
  • Igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico, antisettico
  • Disinfezione e sterilizzazione
  • Rischi lavorativi in ambito sanitario
  • Dispositivi di protezione individuale

Il ruolo del professionista sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Definizioni di urgenza ed emergenza
  • Equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell’emergenza
  • Bls e Blsd
  • Preparazione e gestione del campo sterile
  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo dei professionisti

sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo del professionista

sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Modalità d'esame

Prova scritta

Testi di riferimento

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.
  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

Materiale fornito dal docente e testi di riferimento:

  • Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.
  • Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.
  • Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Sarteschi P., Maggini. C., Manuale di Psichiatria, Edizione Sbm, (Cap.2), 1996.

Lanzi M.L., Pedagogia Sociale. Manuale per l’infermiere, Carocci Faber Editore, Roma,2016

Castelli C., a cura di (2011), Resilienza e creatività. Teorie e tecniche dei contesti di vulnerabilità. Franco Angeli, Milano.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-13149d41-cb9

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

conoscenza delle principali patologie internistiche di interesse per l'igienista dentale: diabete mellito e sue complicanze, aterosclerosi, endocardite infettiva,

emergenze-urgenze mediche e chirurgiche

basic life support defibrillator

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
DIabete mellito

complicanze microangiopatiche e macroangiopatiche del diabete

aterosclerosi

segni e sintomi di interesse cardiovascolari

valvulopatie

endocardite infettica

profilassi antibiotica

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Emergenze in chirurgia maxillo-Facciale: gestione e controllo di sanguinamenti del distretto maxillo-facciale, tamponamento nasale anteriore e posteriore, legatura arteria carotide esterna, tracheotomia d’urgenza e gestione del paziente tracheotomizzato.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza VS Urgenza; Aspetti legali e deontologici; assistenza respiratoria; paziente diabetico; paziente neurologico; paziente ansioso; paziente allergico; anestetici locali e vasocostrittori; manovre di BLS secondo linee guida Ilcor
  • Testi di riferimento: manuale pratico Prevenzione e gestione delle emergenze nello studio odontoiatrico - Di Maria/Niso - ed Acta Medica

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • diabete mellitocomplicanze del diabete mellito micro- e macroangiopaticheaterosclerosivalvulopatie, endocardite battericasegni e sintomi di interesse internistico
  • Testi di riferimento: https://www.merckmanuals.com/professionalMerck ManualProfessional editionAccessibile gratuitamente a questo indirizzo web, per l'italiano bisogna cambiare la lingua di accesso

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

esame scritto a risposta multipla e domande aperte

orale dopo correzione del compito

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Manuale Merck versione per professionisti

accessibile gratuitamente al sito

https://www.msdmanuals.com/it/professionale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Linee Guida della European Society of Cardiology (ESC)

www.escardio.org

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-cd2460fb-d5a

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi, Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)
  • Sigillatura dei solchi
  • Sistemi sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-b935f66c-dd9

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli

aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Definizione di ergonomia e sua applicazione in ambito odontoiatrico

Postura corretta dell’igienista dentale e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici

Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione dello strumentario e flussi operativi

Illuminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici

Ruolo e responsabilità dell’igienista dentale nel team odontoiatrico

Pianificazione delle sedute: gestione del tempo e programmazione dei richiami

Comunicazione efficace con il paziente e il team

Gestione del rischio clinico e sicurezza sul lavoro

Documentazione clinica e cartella informatizzata

Codice deontologico dell’igienista dentale e aspetti giuridici della professione sanitaria

Privacy, consenso informato e relazione con il paziente

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Evoluzione storica e normativa della professione sanitaria di igienista dentale

Leggi e decreti principali (es. L. 251/2000, DM 137/1999, L. 43/2006)

Inquadramento della figura professionale nel SSN

Classificazione nel sistema delle professioni sanitarie

Principi etici della professione

Analisi del Codice Deontologico dell’Igienista Dentale

Responsabilità civile, penale e disciplinare

Responsabilità professionale e gestione del rischio clinico

Consenso informato

Tutela della privacy (GDPR) e gestione della documentazione clinica

Comunicazione efficace e relazione di cura

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE

  • Formule Dentarie, Anatomia, cronologia eruzione, dentizione decidua e permanente
  • Classificazione carie, Percorso Diagnostico
  • Ergonomia, posizioni di lavoro, disposizione degli elementi e degli spazi dello Studio Operativo
  • Isolamento del campo operatorio, Sviluppo tecnologico
  • Software gestionali, Marketing

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Ergonomia e Principi di biomeccanica del lavoro
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione e flussi operativiIlluminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici
  • Diagnosi e cartella clinica
  • Software gestionali, marketing e organizzazione dello studio

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Giorno 16/10 ore 9-14, Aula 4 C.so della Repubblica
  • Testi di riferimento: Il Contesto normativo del SSN
  • Giorno 20/10 ore 9-14, Aula 11 Economia
  • Testi di riferimento: Il Sistema di gestione della qualità e l'Accreditamento

Modalità d'esame

La valutazione si basa su un Test di 30 Domande a risposta multipla e aperte.

Inoltre il voto finale sarà la media tra i voti conseguiti in tutte le materie del Corso Integrato.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-e1708a75-f8f

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
FARMACOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

conoscenza delle principali patologie internistiche di interesse per l'igienista dentale: diabete mellito e sue complicanze, aterosclerosi, endocardite infettiva,

emergenze-urgenze mediche e chirurgiche

basic life support defibrillator

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
DIabete mellito

complicanze microangiopatiche e macroangiopatiche del diabete

aterosclerosi

segni e sintomi di interesse cardiovascolari

valvulopatie

endocardite infettica

profilassi antibiotica

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Emergenze in chirurgia maxillo-Facciale: gestione e controllo di sanguinamenti del distretto maxillo-facciale, tamponamento nasale anteriore e posteriore, legatura arteria carotide esterna, tracheotomia d’urgenza e gestione del paziente tracheotomizzato.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza VS Urgenza; Aspetti legali e deontologici; assistenza respiratoria; paziente diabetico; paziente neurologico; paziente ansioso; paziente allergico; anestetici locali e vasocostrittori; manovre di BLS secondo linee guida Ilcor
  • Testi di riferimento: manuale pratico Prevenzione e gestione delle emergenze nello studio odontoiatrico - Di Maria/Niso - ed Acta Medica

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • diabete mellitocomplicanze del diabete mellito micro- e macroangiopaticheaterosclerosivalvulopatie, endocardite battericasegni e sintomi di interesse internistico
  • Testi di riferimento: https://www.merckmanuals.com/professionalMerck ManualProfessional editionAccessibile gratuitamente a questo indirizzo web, per l'italiano bisogna cambiare la lingua di accesso

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

esame scritto a risposta multipla e domande aperte

orale dopo correzione del compito

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Manuale Merck versione per professionisti

accessibile gratuitamente al sito

https://www.msdmanuals.com/it/professionale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Linee Guida della European Society of Cardiology (ESC)

www.escardio.org

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-afdb20c6-dc7

IGIENE DENTALE TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Oltre all’implementazione delle conoscenze e competenze acquisite nel II anno al completamento del corso lo studente deve conoscere i protocolli di igiene orale professionale e domiciliare per i pazienti prima, durante e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Oltre all’implementazione delle conoscenze e competenze acquisite nel II anno al completamento del corso lo studente deve conoscere i protocolli di igiene orale professionale e domiciliare per i pazienti prima, durante e dopo interventi chirurgici odontostomatologici e quelli legati al mantenimento della salute parodontale in pazienti con manufatti protesici ed implantari.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare (sotto la guida del tutor) rimozione di depositi duri e molli, sopra e sotto-gengivali, con strumenti manuali e meccanici; - applicazione topica di sigillanti, vernici, schiume e desensibilizzanti; - divulgazione di metodiche di fluoroprofilassi; - sbiancamento di denti vitali .

Codice insegnamento 10632076

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere e le modalità per effettuare ricerche bibliografiche e usare banche dati. Alla fine del corso lo studente deve saper consultare le banche dati, effettuare ricerche…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere e le modalità per effettuare ricerche bibliografiche e usare banche dati.

Alla fine del corso lo studente deve saper consultare le banche dati, effettuare ricerche bibliografiche ricerca bibliografica indispensabili per la preparazione della tesi finale.

Al termine dell’attività formativa, lo studente conosce e comprende i principi e le procedure clinico-pratiche del proprio ambito; applica tecniche operative in sicurezza; analizza e valuta situazioni cliniche per individuare interventi appropriati; pianifica e integra soluzioni assistenziali coerenti con le buone pratiche, dimostrando autonomia, responsabilità e professionalità nella futura attività lavorativa.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

La valutazione consiste in una idoneità da conseguire in seguito alla valutazione della prova scritta e/o orale e alla frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Testi di riferimento

Il docente responsabile del laboratorio mette a disposizione degli studenti dispense e articoli scientifici.

Il docente responsabile del laboratorio mette a disposizione degli studenti dispense e articoli scientifici.

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA INTERNA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

conoscenza delle principali patologie internistiche di interesse per l'igienista dentale: diabete mellito e sue complicanze, aterosclerosi, endocardite infettiva,

emergenze-urgenze mediche e chirurgiche

basic life support defibrillator

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
DIabete mellito

complicanze microangiopatiche e macroangiopatiche del diabete

aterosclerosi

segni e sintomi di interesse cardiovascolari

valvulopatie

endocardite infettica

profilassi antibiotica

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Emergenze in chirurgia maxillo-Facciale: gestione e controllo di sanguinamenti del distretto maxillo-facciale, tamponamento nasale anteriore e posteriore, legatura arteria carotide esterna, tracheotomia d’urgenza e gestione del paziente tracheotomizzato.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza VS Urgenza; Aspetti legali e deontologici; assistenza respiratoria; paziente diabetico; paziente neurologico; paziente ansioso; paziente allergico; anestetici locali e vasocostrittori; manovre di BLS secondo linee guida Ilcor
  • Testi di riferimento: manuale pratico Prevenzione e gestione delle emergenze nello studio odontoiatrico - Di Maria/Niso - ed Acta Medica

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • diabete mellitocomplicanze del diabete mellito micro- e macroangiopaticheaterosclerosivalvulopatie, endocardite battericasegni e sintomi di interesse internistico
  • Testi di riferimento: https://www.merckmanuals.com/professionalMerck ManualProfessional editionAccessibile gratuitamente a questo indirizzo web, per l'italiano bisogna cambiare la lingua di accesso

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

esame scritto a risposta multipla e domande aperte

orale dopo correzione del compito

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Manuale Merck versione per professionisti

accessibile gratuitamente al sito

https://www.msdmanuals.com/it/professionale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Linee Guida della European Society of Cardiology (ESC)

www.escardio.org

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-5e37c3e2-266

ODONTOIATRIA DI COMUNITA' 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi, Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)
  • Sigillatura dei solchi
  • Sistemi sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-2e12c4f1-7f9

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli

aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Definizione di ergonomia e sua applicazione in ambito odontoiatrico

Postura corretta dell’igienista dentale e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici

Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione dello strumentario e flussi operativi

Illuminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici

Ruolo e responsabilità dell’igienista dentale nel team odontoiatrico

Pianificazione delle sedute: gestione del tempo e programmazione dei richiami

Comunicazione efficace con il paziente e il team

Gestione del rischio clinico e sicurezza sul lavoro

Documentazione clinica e cartella informatizzata

Codice deontologico dell’igienista dentale e aspetti giuridici della professione sanitaria

Privacy, consenso informato e relazione con il paziente

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Evoluzione storica e normativa della professione sanitaria di igienista dentale

Leggi e decreti principali (es. L. 251/2000, DM 137/1999, L. 43/2006)

Inquadramento della figura professionale nel SSN

Classificazione nel sistema delle professioni sanitarie

Principi etici della professione

Analisi del Codice Deontologico dell’Igienista Dentale

Responsabilità civile, penale e disciplinare

Responsabilità professionale e gestione del rischio clinico

Consenso informato

Tutela della privacy (GDPR) e gestione della documentazione clinica

Comunicazione efficace e relazione di cura

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE

  • Formule Dentarie, Anatomia, cronologia eruzione, dentizione decidua e permanente
  • Classificazione carie, Percorso Diagnostico
  • Ergonomia, posizioni di lavoro, disposizione degli elementi e degli spazi dello Studio Operativo
  • Isolamento del campo operatorio, Sviluppo tecnologico
  • Software gestionali, Marketing

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Ergonomia e Principi di biomeccanica del lavoro
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione e flussi operativiIlluminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici
  • Diagnosi e cartella clinica
  • Software gestionali, marketing e organizzazione dello studio

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Giorno 16/10 ore 9-14, Aula 4 C.so della Repubblica
  • Testi di riferimento: Il Contesto normativo del SSN
  • Giorno 20/10 ore 9-14, Aula 11 Economia
  • Testi di riferimento: Il Sistema di gestione della qualità e l'Accreditamento

Modalità d'esame

La valutazione si basa su un Test di 30 Domande a risposta multipla e aperte.

Inoltre il voto finale sarà la media tra i voti conseguiti in tutte le materie del Corso Integrato.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-5099f778-092

PRIMO SOCCORSO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

ANESTESIOLOGIA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

MEDICINA INTERNA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

FARMACOLOGIA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

CHIRURGIA GENERALE
conoscenza delle principali patologie internistiche di interesse per l'igienista dentale: diabete mellito e sue complicanze, aterosclerosi, endocardite infettiva,

emergenze-urgenze mediche e chirurgiche

basic life support defibrillator

ANESTESIOLOGIA
conoscenza delle principali patologie internistiche di interesse per l'igienista dentale: diabete mellito e sue complicanze, aterosclerosi, endocardite infettiva,

emergenze-urgenze mediche e chirurgiche

basic life support defibrillator

MEDICINA INTERNA
conoscenza delle principali patologie internistiche di interesse per l'igienista dentale: diabete mellito e sue complicanze, aterosclerosi, endocardite infettiva,

emergenze-urgenze mediche e chirurgiche

basic life support defibrillator

FARMACOLOGIA
conoscenza delle principali patologie internistiche di interesse per l'igienista dentale: diabete mellito e sue complicanze, aterosclerosi, endocardite infettiva,

emergenze-urgenze mediche e chirurgiche

basic life support defibrillator

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
DIabete mellito

complicanze microangiopatiche e macroangiopatiche del diabete

aterosclerosi

segni e sintomi di interesse cardiovascolari

valvulopatie

endocardite infettica

profilassi antibiotica

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Emergenze in chirurgia maxillo-Facciale: gestione e controllo di sanguinamenti del distretto maxillo-facciale, tamponamento nasale anteriore e posteriore, legatura arteria carotide esterna, tracheotomia d’urgenza e gestione del paziente tracheotomizzato.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza VS Urgenza; Aspetti legali e deontologici; assistenza respiratoria; paziente diabetico; paziente neurologico; paziente ansioso; paziente allergico; anestetici locali e vasocostrittori; manovre di BLS secondo linee guida Ilcor
  • Testi di riferimento: manuale pratico Prevenzione e gestione delle emergenze nello studio odontoiatrico - Di Maria/Niso - ed Acta Medica

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • diabete mellitocomplicanze del diabete mellito micro- e macroangiopaticheaterosclerosivalvulopatie, endocardite battericasegni e sintomi di interesse internistico
  • Testi di riferimento: https://www.merckmanuals.com/professionalMerck ManualProfessional editionAccessibile gratuitamente a questo indirizzo web, per l'italiano bisogna cambiare la lingua di accesso

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
DIabete mellito

complicanze microangiopatiche e macroangiopatiche del diabete

aterosclerosi

segni e sintomi di interesse cardiovascolari

valvulopatie

endocardite infettica

profilassi antibiotica

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Emergenze in chirurgia maxillo-Facciale: gestione e controllo di sanguinamenti del distretto maxillo-facciale, tamponamento nasale anteriore e posteriore, legatura arteria carotide esterna, tracheotomia d’urgenza e gestione del paziente tracheotomizzato.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza VS Urgenza; Aspetti legali e deontologici; assistenza respiratoria; paziente diabetico; paziente neurologico; paziente ansioso; paziente allergico; anestetici locali e vasocostrittori; manovre di BLS secondo linee guida Ilcor
  • Testi di riferimento: manuale pratico Prevenzione e gestione delle emergenze nello studio odontoiatrico - Di Maria/Niso - ed Acta Medica

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • diabete mellitocomplicanze del diabete mellito micro- e macroangiopaticheaterosclerosivalvulopatie, endocardite battericasegni e sintomi di interesse internistico
  • Testi di riferimento: https://www.merckmanuals.com/professionalMerck ManualProfessional editionAccessibile gratuitamente a questo indirizzo web, per l'italiano bisogna cambiare la lingua di accesso

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
DIabete mellito

complicanze microangiopatiche e macroangiopatiche del diabete

aterosclerosi

segni e sintomi di interesse cardiovascolari

valvulopatie

endocardite infettica

profilassi antibiotica

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Emergenze in chirurgia maxillo-Facciale: gestione e controllo di sanguinamenti del distretto maxillo-facciale, tamponamento nasale anteriore e posteriore, legatura arteria carotide esterna, tracheotomia d’urgenza e gestione del paziente tracheotomizzato.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza VS Urgenza; Aspetti legali e deontologici; assistenza respiratoria; paziente diabetico; paziente neurologico; paziente ansioso; paziente allergico; anestetici locali e vasocostrittori; manovre di BLS secondo linee guida Ilcor
  • Testi di riferimento: manuale pratico Prevenzione e gestione delle emergenze nello studio odontoiatrico - Di Maria/Niso - ed Acta Medica

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • diabete mellitocomplicanze del diabete mellito micro- e macroangiopaticheaterosclerosivalvulopatie, endocardite battericasegni e sintomi di interesse internistico
  • Testi di riferimento: https://www.merckmanuals.com/professionalMerck ManualProfessional editionAccessibile gratuitamente a questo indirizzo web, per l'italiano bisogna cambiare la lingua di accesso

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
DIabete mellito

complicanze microangiopatiche e macroangiopatiche del diabete

aterosclerosi

segni e sintomi di interesse cardiovascolari

valvulopatie

endocardite infettica

profilassi antibiotica

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Emergenze in chirurgia maxillo-Facciale: gestione e controllo di sanguinamenti del distretto maxillo-facciale, tamponamento nasale anteriore e posteriore, legatura arteria carotide esterna, tracheotomia d’urgenza e gestione del paziente tracheotomizzato.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Emergenza VS Urgenza; Aspetti legali e deontologici; assistenza respiratoria; paziente diabetico; paziente neurologico; paziente ansioso; paziente allergico; anestetici locali e vasocostrittori; manovre di BLS secondo linee guida Ilcor
  • Testi di riferimento: manuale pratico Prevenzione e gestione delle emergenze nello studio odontoiatrico - Di Maria/Niso - ed Acta Medica

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • diabete mellitocomplicanze del diabete mellito micro- e macroangiopaticheaterosclerosivalvulopatie, endocardite battericasegni e sintomi di interesse internistico
  • Testi di riferimento: https://www.merckmanuals.com/professionalMerck ManualProfessional editionAccessibile gratuitamente a questo indirizzo web, per l'italiano bisogna cambiare la lingua di accesso

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
esame scritto a risposta multipla e domande aperte

orale dopo correzione del compito

ANESTESIOLOGIA
esame scritto a risposta multipla e domande aperte

orale dopo correzione del compito

MEDICINA INTERNA
esame scritto a risposta multipla e domande aperte

orale dopo correzione del compito

FARMACOLOGIA
esame scritto a risposta multipla e domande aperte

orale dopo correzione del compito

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Manuale Merck versione per professionisti

accessibile gratuitamente al sito

https://www.msdmanuals.com/it/professionale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Linee Guida della European Society of Cardiology (ESC)

www.escardio.org

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Manuale Merck versione per professionisti

accessibile gratuitamente al sito

https://www.msdmanuals.com/it/professionale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Linee Guida della European Society of Cardiology (ESC)

www.escardio.org

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Manuale Merck versione per professionisti

accessibile gratuitamente al sito

https://www.msdmanuals.com/it/professionale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Linee Guida della European Society of Cardiology (ESC)

www.escardio.org

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Manuale Merck versione per professionisti

accessibile gratuitamente al sito

https://www.msdmanuals.com/it/professionale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
Linee Guida della European Society of Cardiology (ESC)

www.escardio.org

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630520

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA CHIRURGICA E RIABILITATIVA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE Al termine del corso lo studente deve possedere conoscenze di base circa la chirurgia del cavo orale e le riabilitazioni implanto-protesiche; deve conoscere in maniera…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Al termine del corso lo studente deve possedere conoscenze di base circa la chirurgia del cavo orale e le riabilitazioni implanto-protesiche; deve conoscere in maniera approfondita i diversi protocolli di igiene orale professionale e domiciliare per i pazienti prima, durante e dopo interventi chirurgici odontostomatologici e quelli legati al mantenimento della salute parodontale in pazienti con manufatti protesici ed implantari. Lo studente deve saper fornire indicazioni circa i protocolli post chirurgici da seguire e deve saper consigliare i presidi di igiene orale domiciliare per la detersione delle superfici vestibolari/orali ed interprossimali nonché l’uso di prodotti chimici (collutori, gel, spray ecc…) per il controllo della carica batterica, personalizzando le istruzioni in base alle singole esigenze dei pazienti in trattamento implanto-protesico o durante la terapia di mantenimento.

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve possedere conoscenze di base circa la chirurgia del cavo orale e le riabilitazioni implanto-protesiche; deve conoscere in maniera approfondita i diversi protocolli di igiene orale professionale e domiciliare per i pazienti prima, durante e dopo interventi chirurgici odontostomatologici e quelli legati al mantenimento della salute parodontale in pazienti con manufatti protesici ed implantari. Lo studente deve saper fornire indicazioni circa i protocolli post chirurgici da seguire e deve saper consigliare i presidi di igiene orale domiciliare per la detersione delle superfici vestibolari/orali ed interprossimali nonché l’uso di prodotti chimici (collutori, gel, spray ecc…) per il controllo della carica batterica, personalizzando le istruzioni in base alle singole esigenze dei pazienti in trattamento implanto-protesico o durante la terapia di mantenimento.

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Al termine del corso, lo studente conosce e comprende le strutture anatomo-chirurgiche, le patologie e le tecniche di chirurgia orale; applica protocolli clinici e di mantenimento nel post-operatorio; analizza e interpreta segni clinici e immagini radiografiche per individuare complicanze e patologie peri-implantari; valuta e gestisce situazioni cliniche pertinenti al proprio ruolo, collaborando con il team chirurgico e dimostrando autonomia, responsabilità e integrazione professionale.

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
Al termine del corso, lo studente conosce e comprende le strutture anatomo-chirurgiche, le patologie e le tecniche di chirurgia orale; applica protocolli clinici e di mantenimento nel post-operatorio; analizza e interpreta segni clinici e immagini radiografiche per individuare complicanze e patologie peri-implantari; valuta e gestisce situazioni cliniche pertinenti al proprio ruolo, collaborando con il team chirurgico e dimostrando autonomia, responsabilità e integrazione professionale.

Programma

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Terapia parodontale e sue fasi

Fase 4 della terapia parodontale: Fase di mantenimento (TPS)

Paradigmi di base per la prevenzione della malattia parodontale

Pazienti a rischio di parodontite senza TPS

TPS per pazienti affetti da gengivite

TPS per pazienti affetti da parodontite

Valutazione continua del rischio a molteplici livelli:

Valutazione dei soggetti a rischio

Valutazione dei denti a rischio

Valutazione dei siti a rischio

Valutazione radiografica della progressione della malattia parodontale

Obiettivi della TPS

TPS nella pratica clinica – fasi:

Visita, rivalutazione e diagnosi (VDR)

Motivazione, reistruzione e strumentazione (MRS)

Trattamento dei siti reinfettati (TSR)

Lucidatura fluorizzazione, determinazione dell’intervallo di richiamo (LFD)

Strumentazione meccanica in TPS:

Ablatori ultrasonici e magnetorestrittivi

Ablatori sonici

Inserti metallici, in teflon e carbo-composito

Strumentazione manuale in TPS:

Curette metalliche e in plastica e loro utilizzo

Falcetti e loro utilizzo

Zappette e loro utilizzo

Strumentazione meccanica e manuale: vantaggi e svantaggi

Polish:

Tecnica delle coppette + pasta

Tecnica dello spazzolino rotante + pasta

Air-polish

Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento : classe A,B,C

Terapia di supporto o di mantenimento in implantoprotesi.

Differenti tipi di protesi e di connessioni, obiettivi, protocollo, aggiornamento

anamnestico, esame clinico (ispezione, sondaggio e indici parodontali, palpazione,

percussione, mobilità), esami radiografici, tecniche di igiene orale professionale, istruzioni,

motivazione e rinforzo

Procedure di igiene orale domiciliare: descrizione dei dispositivi e delle manovre nella

fase post-

chirurgica e dopo la riabilitazione protesica in funzione delle differenti tipologie di protesi.

Valutazione del successo in implantoprotesi

Patologie peri-implantari: diagnosi e trattamento

  • Terapia parodontale e sue fasiValutazione continua del rischio a molteplici livelli
  • Valutazione radiografica della progressione della malattia parodontaleTPS nella pratica clinica – fasi
  • Strumentazione meccanica in TPSStrumentazione manuale in TPSStrumentazione meccanica e manuale: vantaggi e svantaggi
  • Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento: classe A, B, C
  • Terapia di supporto o di mantenimento in implantoprotesi. DIfferenti tipi di protesi edi connessioni, obiettivi, protocollo, aggiornamento anamnestico, esame clinico(ispezione, sondaggio e indici parodontali, palpazione, percussione, mobilità),esami radiografici, tecniche di igiene orale professionale, istruzioni, motivazione erinforzo
  • Testi di riferimento: Supportive or maintenance therapy in implant-supported prostheses. Different types ofprostheses and connections, objectives, protocol, updated anamnesis, clinical examination (inspection, probing and periodontal indices, palpation, percussion, mobility), radiographicexaminations, professional oral hygiene techniques, instructions, motivation, andreinforcement
  • Procedure di igiene orale domiciliare: descrizione dei dispositivi e delle manovrenella fase post-chirurgica e dopo la riabilitazione protesica in funzione delledifferenti tipologie di protesi.
  • Testi di riferimento: Home oral hygiene procedures: description of devices and procedures in the post-surgical phase and after prosthetic rehabilitation according to the different types ofprostheses.
  • Valutazione del successo in implantoprotesi
  • Testi di riferimento: Evaluation of implant-supported prosthetic success
  • Patologie peri-implantari: diagnosi e trattamento
  • Testi di riferimento: Peri-implant pathologies: diagnosis and treatment

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
Terapia parodontale e sue fasi

Fase 4 della terapia parodontale: Fase di mantenimento (TPS)

Paradigmi di base per la prevenzione della malattia parodontale

Pazienti a rischio di parodontite senza TPS

TPS per pazienti affetti da gengivite

TPS per pazienti affetti da parodontite

Valutazione continua del rischio a molteplici livelli:

Valutazione dei soggetti a rischio

Valutazione dei denti a rischio

Valutazione dei siti a rischio

Valutazione radiografica della progressione della malattia parodontale

Obiettivi della TPS

TPS nella pratica clinica – fasi:

Visita, rivalutazione e diagnosi (VDR)

Motivazione, reistruzione e strumentazione (MRS)

Trattamento dei siti reinfettati (TSR)

Lucidatura fluorizzazione, determinazione dell’intervallo di richiamo (LFD)

Strumentazione meccanica in TPS:

Ablatori ultrasonici e magnetorestrittivi

Ablatori sonici

Inserti metallici, in teflon e carbo-composito

Strumentazione manuale in TPS:

Curette metalliche e in plastica e loro utilizzo

Falcetti e loro utilizzo

Zappette e loro utilizzo

Strumentazione meccanica e manuale: vantaggi e svantaggi

Polish:

Tecnica delle coppette + pasta

Tecnica dello spazzolino rotante + pasta

Air-polish

Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento : classe A,B,C

Terapia di supporto o di mantenimento in implantoprotesi.

Differenti tipi di protesi e di connessioni, obiettivi, protocollo, aggiornamento

anamnestico, esame clinico (ispezione, sondaggio e indici parodontali, palpazione,

percussione, mobilità), esami radiografici, tecniche di igiene orale professionale, istruzioni,

motivazione e rinforzo

Procedure di igiene orale domiciliare: descrizione dei dispositivi e delle manovre nella

fase post-

chirurgica e dopo la riabilitazione protesica in funzione delle differenti tipologie di protesi.

Valutazione del successo in implantoprotesi

Patologie peri-implantari: diagnosi e trattamento

  • Terapia parodontale e sue fasiValutazione continua del rischio a molteplici livelli
  • Valutazione radiografica della progressione della malattia parodontaleTPS nella pratica clinica – fasi
  • Strumentazione meccanica in TPSStrumentazione manuale in TPSStrumentazione meccanica e manuale: vantaggi e svantaggi
  • Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento: classe A, B, C
  • Terapia di supporto o di mantenimento in implantoprotesi. DIfferenti tipi di protesi edi connessioni, obiettivi, protocollo, aggiornamento anamnestico, esame clinico(ispezione, sondaggio e indici parodontali, palpazione, percussione, mobilità),esami radiografici, tecniche di igiene orale professionale, istruzioni, motivazione erinforzo
  • Testi di riferimento: Supportive or maintenance therapy in implant-supported prostheses. Different types ofprostheses and connections, objectives, protocol, updated anamnesis, clinical examination (inspection, probing and periodontal indices, palpation, percussion, mobility), radiographicexaminations, professional oral hygiene techniques, instructions, motivation, andreinforcement
  • Procedure di igiene orale domiciliare: descrizione dei dispositivi e delle manovrenella fase post-chirurgica e dopo la riabilitazione protesica in funzione delledifferenti tipologie di protesi.
  • Testi di riferimento: Home oral hygiene procedures: description of devices and procedures in the post-surgical phase and after prosthetic rehabilitation according to the different types ofprostheses.
  • Valutazione del successo in implantoprotesi
  • Testi di riferimento: Evaluation of implant-supported prosthetic success
  • Patologie peri-implantari: diagnosi e trattamento
  • Testi di riferimento: Peri-implant pathologies: diagnosis and treatment

Modalità d'esame

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti svolti e di essere in grado di sviluppare autonomamente un piano di trattamento.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti svolti e di essere in grado di sviluppare autonomamente un piano di trattamento.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
‘Manuale operativo per igienisti dentali’

Maria Cristina Panzeri – Marco Baldoni

Editore: Ariesdue, 2023

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
‘Manuale operativo per igienisti dentali’

Maria Cristina Panzeri – Marco Baldoni

Editore: Ariesdue, 2023

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

Codice insegnamento 10632677

PSICOLOGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della

psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti

della storia della medicina; lo statuto epistemologico della

medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Il modulo si propone di:

Conoscere l’organizzazione del cervello in particolare definendo quali sono i principali processi cognitivi in particolare: Attenzione, Percezione, Memoria a breve e a lungo termine con la descrizione di vari quadri psicopatologici, Pensiero, Intelligenza, Immaginazione, Linguaggio e Coscienza;

Conoscere quali sono i principali processi dinamici: definizione di Bisogno, Pulsione, Attaccamento (Teoria dell’attaccamento di Bowlby, definizione di Personalità e delle Emozioni (Primarie e secondarie);

Conoscere quali siano le principali fasi evolutive. Prima infanzia, seconda infanzia, terza infanzia, pubertà o preadolescenza, Adolescenza e Giovinezza;

Illustrare le principali tecniche di comunicazione, i principali elementi della comunicazione verbale e non verbale;

Definire la resilienza, il concetto di empatia e di ascolto globale del paziente.

Programma

Storia naturale dei quadri nosologici.

  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.

Preparazione e gestione del campo sterile.

  • Garantire la sterilità.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Le infezioni ospedaliere. Definizioni.
  • Dati epidemiologici
  • Eziologia e modalità di trasmissione
  • Prevenzione delle infezioni ospedaliere
  • Igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico, antisettico
  • Disinfezione e sterilizzazione
  • Rischi lavorativi in ambito sanitario
  • Dispositivi di protezione individuale

Il ruolo del professionista sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Definizioni di urgenza ed emergenza
  • Equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell’emergenza
  • Bls e Blsd
  • Preparazione e gestione del campo sterile
  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo dei professionisti

sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo del professionista

sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Modalità d'esame

Prova scritta

Testi di riferimento

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.
  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

Materiale fornito dal docente e testi di riferimento:

  • Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.
  • Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.
  • Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Sarteschi P., Maggini. C., Manuale di Psichiatria, Edizione Sbm, (Cap.2), 1996.

Lanzi M.L., Pedagogia Sociale. Manuale per l’infermiere, Carocci Faber Editore, Roma,2016

Castelli C., a cura di (2011), Resilienza e creatività. Teorie e tecniche dei contesti di vulnerabilità. Franco Angeli, Milano.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-2d2bf5f8-0ba

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file
REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli

aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Definizione di ergonomia e sua applicazione in ambito odontoiatrico

Postura corretta dell’igienista dentale e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici

Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione dello strumentario e flussi operativi

Illuminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici

Ruolo e responsabilità dell’igienista dentale nel team odontoiatrico

Pianificazione delle sedute: gestione del tempo e programmazione dei richiami

Comunicazione efficace con il paziente e il team

Gestione del rischio clinico e sicurezza sul lavoro

Documentazione clinica e cartella informatizzata

Codice deontologico dell’igienista dentale e aspetti giuridici della professione sanitaria

Privacy, consenso informato e relazione con il paziente

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Evoluzione storica e normativa della professione sanitaria di igienista dentale

Leggi e decreti principali (es. L. 251/2000, DM 137/1999, L. 43/2006)

Inquadramento della figura professionale nel SSN

Classificazione nel sistema delle professioni sanitarie

Principi etici della professione

Analisi del Codice Deontologico dell’Igienista Dentale

Responsabilità civile, penale e disciplinare

Responsabilità professionale e gestione del rischio clinico

Consenso informato

Tutela della privacy (GDPR) e gestione della documentazione clinica

Comunicazione efficace e relazione di cura

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE

  • Formule Dentarie, Anatomia, cronologia eruzione, dentizione decidua e permanente
  • Classificazione carie, Percorso Diagnostico
  • Ergonomia, posizioni di lavoro, disposizione degli elementi e degli spazi dello Studio Operativo
  • Isolamento del campo operatorio, Sviluppo tecnologico
  • Software gestionali, Marketing

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Ergonomia e Principi di biomeccanica del lavoro
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione e flussi operativiIlluminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici
  • Diagnosi e cartella clinica
  • Software gestionali, marketing e organizzazione dello studio

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Giorno 16/10 ore 9-14, Aula 4 C.so della Repubblica
  • Testi di riferimento: Il Contesto normativo del SSN
  • Giorno 20/10 ore 9-14, Aula 11 Economia
  • Testi di riferimento: Il Sistema di gestione della qualità e l'Accreditamento

Modalità d'esame

La valutazione si basa su un Test di 30 Domande a risposta multipla e aperte.

Inoltre il voto finale sarà la media tra i voti conseguiti in tutte le materie del Corso Integrato.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-366e7750-cb3

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi, Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)
  • Sigillatura dei solchi
  • Sistemi sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi, Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)
  • Sigillatura dei solchi
  • Sistemi sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi, Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)
  • Sigillatura dei solchi
  • Sistemi sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modalità d'esame

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento 10632074

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla Qualità della Vita in relazione alla Salute Orale, con particolare attenzione alla prevenzione primaria e secondaria delle principali patologie del cavo orale e alle strategie di igiene orale di comunità secondo i protocolli dell’O.M.S.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo sociale dell’igiene orale come servizio per la collettività e sviluppare un approccio consapevole e critico alle attività preventive e terapeutiche.

________________________________________

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce i principi che regolano la qualità della vita in rapporto alla salute orale, le strategie di prevenzione primaria e secondaria e i protocolli OMS.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

È in grado di applicare tecniche e strumenti di igiene orale nei contesti individuali e collettivi, analizzando le correlazioni funzionali tra diverse terapie e strumenti.

3. Autonomia di giudizio

Sa formulare valutazioni autonome sull’efficacia degli interventi preventivi e terapeutici, riconoscendo il valore sociale dell’igiene orale.

4. Abilità comunicative

È capace di comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e comunità sui temi della prevenzione e promozione della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Dimostra capacità di aggiornamento continuo e di integrazione di nuove evidenze scientifiche e tecnologiche nella pratica professionale.

Programma

Programma sintetico del corso

Il corso analizza il rapporto tra Qualità della Vita e Salute Orale, approfondendo i principi teorici e metodologici alla base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie del cavo orale.

Vengono trattate le strategie preventive e le scienze e tecniche di igiene orale applicate sia al singolo individuo sia alla collettività, con particolare attenzione agli interventi di promozione della salute nel contesto comunitario e territoriale, in conformità con i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Dal punto di vista didattico, il corso mira a sviluppare competenze teoriche e operative per la pianificazione, l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, integrando approcci scientifici e metodologie applicative proprie delle scienze dell’igiene orale.

  • definizione di salute, prevenzione Iaria, IIaria e IIIaria
  • determinanti di salute, Od preventiva e di comunità
  • fluoroprofilassi, Cariologia, ICCMS (International Caries Classification and Management System)
  • Sigillatura dei solchi
  • Sistemi sanitari nazionali, LEA odontoiatrici

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento (Metodi consigliati):

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Odontoiatria Preventiva e di Comunità, di Igiene Dentale e di Propedeutica Clinica, una conoscenza di base degli argomenti di Metodologia Statistica ed Epidemiologica e di essere in grado di sostenere una intervista anamnestica, ed eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le modalità di verifica sono:

a) Valutazione in itinere durante il tirocinio con documentazione supervisionata di almeno una esperienza

b) Valutazione finale del corso basato su modalità e criteri a scelta del docente

(una o combinazione di più tipologie di prove di valutazione, tra cui : presentazione orale su un argomento preselezionato, presentazione e discussione di una esperienza del tirocinio, prova pratica, interrogazione orale sul programma, ecc.)

Testi di riferimento

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955

Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze

La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,

World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-7564c8eb-643

SCIENZE GESTIONALI DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli

aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli

aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli

aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Definizione di ergonomia e sua applicazione in ambito odontoiatrico

Postura corretta dell’igienista dentale e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici

Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione dello strumentario e flussi operativi

Illuminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici

Ruolo e responsabilità dell’igienista dentale nel team odontoiatrico

Pianificazione delle sedute: gestione del tempo e programmazione dei richiami

Comunicazione efficace con il paziente e il team

Gestione del rischio clinico e sicurezza sul lavoro

Documentazione clinica e cartella informatizzata

Codice deontologico dell’igienista dentale e aspetti giuridici della professione sanitaria

Privacy, consenso informato e relazione con il paziente

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Evoluzione storica e normativa della professione sanitaria di igienista dentale

Leggi e decreti principali (es. L. 251/2000, DM 137/1999, L. 43/2006)

Inquadramento della figura professionale nel SSN

Classificazione nel sistema delle professioni sanitarie

Principi etici della professione

Analisi del Codice Deontologico dell’Igienista Dentale

Responsabilità civile, penale e disciplinare

Responsabilità professionale e gestione del rischio clinico

Consenso informato

Tutela della privacy (GDPR) e gestione della documentazione clinica

Comunicazione efficace e relazione di cura

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE

  • Formule Dentarie, Anatomia, cronologia eruzione, dentizione decidua e permanente
  • Classificazione carie, Percorso Diagnostico
  • Ergonomia, posizioni di lavoro, disposizione degli elementi e degli spazi dello Studio Operativo
  • Isolamento del campo operatorio, Sviluppo tecnologico
  • Software gestionali, Marketing

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Ergonomia e Principi di biomeccanica del lavoro
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione e flussi operativiIlluminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici
  • Diagnosi e cartella clinica
  • Software gestionali, marketing e organizzazione dello studio

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Giorno 16/10 ore 9-14, Aula 4 C.so della Repubblica
  • Testi di riferimento: Il Contesto normativo del SSN
  • Giorno 20/10 ore 9-14, Aula 11 Economia
  • Testi di riferimento: Il Sistema di gestione della qualità e l'Accreditamento

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Definizione di ergonomia e sua applicazione in ambito odontoiatrico

Postura corretta dell’igienista dentale e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici

Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione dello strumentario e flussi operativi

Illuminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici

Ruolo e responsabilità dell’igienista dentale nel team odontoiatrico

Pianificazione delle sedute: gestione del tempo e programmazione dei richiami

Comunicazione efficace con il paziente e il team

Gestione del rischio clinico e sicurezza sul lavoro

Documentazione clinica e cartella informatizzata

Codice deontologico dell’igienista dentale e aspetti giuridici della professione sanitaria

Privacy, consenso informato e relazione con il paziente

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Evoluzione storica e normativa della professione sanitaria di igienista dentale

Leggi e decreti principali (es. L. 251/2000, DM 137/1999, L. 43/2006)

Inquadramento della figura professionale nel SSN

Classificazione nel sistema delle professioni sanitarie

Principi etici della professione

Analisi del Codice Deontologico dell’Igienista Dentale

Responsabilità civile, penale e disciplinare

Responsabilità professionale e gestione del rischio clinico

Consenso informato

Tutela della privacy (GDPR) e gestione della documentazione clinica

Comunicazione efficace e relazione di cura

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE

  • Formule Dentarie, Anatomia, cronologia eruzione, dentizione decidua e permanente
  • Classificazione carie, Percorso Diagnostico
  • Ergonomia, posizioni di lavoro, disposizione degli elementi e degli spazi dello Studio Operativo
  • Isolamento del campo operatorio, Sviluppo tecnologico
  • Software gestionali, Marketing

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Ergonomia e Principi di biomeccanica del lavoro
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione e flussi operativiIlluminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici
  • Diagnosi e cartella clinica
  • Software gestionali, marketing e organizzazione dello studio

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Giorno 16/10 ore 9-14, Aula 4 C.so della Repubblica
  • Testi di riferimento: Il Contesto normativo del SSN
  • Giorno 20/10 ore 9-14, Aula 11 Economia
  • Testi di riferimento: Il Sistema di gestione della qualità e l'Accreditamento

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Le professioni sanitarie

Evoluzione normativa della professione odontoiatrica

Inquadramento normativo della figura professionale dell’igienista dentale

L’igienista dentale in Italia e nella comunità europea

Sbocchi professionali per l’igienista dentale

Competenze e limiti della professione: apertura dello studio di igiene

Qualità assoluta, relativa e percepita

(SMQ) Il sistema di miglioramento della qualità

Le norme tecniche: ISO EN UNI

Risk management nello studio odontoiatrico

La pianificazione strategica aziendale e il Piano Sanitario Nazionale

Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale

Linee guida e articoli scientifici

La gestione anagrafica delle professioni sanitarie e

l’aggiornamento continuo in medicina.

Ergonomia del lavoro e organizzazione delle procedure operative

Gestione informatizzata del lavoro: educational e cartella parodontale

La comunicazione assertiva con il team odontoiatrico

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

PROF. ZACCHERO

Medicina del lavoro (2 ore)

La donna e il mondo del lavoro (2 ore)

Mobbing (2 ore)

Ergonomia (1 ora)

Evoluzione della normativa (1 ora)

Sindrome del Bornout (1 ora)

Rischio Biologico (1 ora)

PROF STAMEGNA

nascita ed evoluzione della figura dell'igienista (3 ore)

il profilo professionale dell'igienista (2 ore)

lo studio odontoiatrico: cenni su struttura ed organizzazione ( 3 ore )

medicina del lavoro (2 ore)

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

normative e decreti della professione (2 ore)

regime lavorativo del dipendente ( 2 ore)

regime lavorativo del libero professionista ( 2 ore )

regime fiscale ( 2 ore)

assicurazione professionale ( 2 ore)

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Definizione di ergonomia e sua applicazione in ambito odontoiatrico

Postura corretta dell’igienista dentale e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici

Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione dello strumentario e flussi operativi

Illuminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici

Ruolo e responsabilità dell’igienista dentale nel team odontoiatrico

Pianificazione delle sedute: gestione del tempo e programmazione dei richiami

Comunicazione efficace con il paziente e il team

Gestione del rischio clinico e sicurezza sul lavoro

Documentazione clinica e cartella informatizzata

Codice deontologico dell’igienista dentale e aspetti giuridici della professione sanitaria

Privacy, consenso informato e relazione con il paziente

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Evoluzione storica e normativa della professione sanitaria di igienista dentale

Leggi e decreti principali (es. L. 251/2000, DM 137/1999, L. 43/2006)

Inquadramento della figura professionale nel SSN

Classificazione nel sistema delle professioni sanitarie

Principi etici della professione

Analisi del Codice Deontologico dell’Igienista Dentale

Responsabilità civile, penale e disciplinare

Responsabilità professionale e gestione del rischio clinico

Consenso informato

Tutela della privacy (GDPR) e gestione della documentazione clinica

Comunicazione efficace e relazione di cura

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE

  • Formule Dentarie, Anatomia, cronologia eruzione, dentizione decidua e permanente
  • Classificazione carie, Percorso Diagnostico
  • Ergonomia, posizioni di lavoro, disposizione degli elementi e degli spazi dello Studio Operativo
  • Isolamento del campo operatorio, Sviluppo tecnologico
  • Software gestionali, Marketing

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Ergonomia e Principi di biomeccanica del lavoro
  • Ergonomia del riunito odontoiatrico: disposizione e flussi operativiIlluminazione, ingrandimento e visione: l’uso di lenti e sistemi ottici
  • Diagnosi e cartella clinica
  • Software gestionali, marketing e organizzazione dello studio

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

  • Giorno 16/10 ore 9-14, Aula 4 C.so della Repubblica
  • Testi di riferimento: Il Contesto normativo del SSN
  • Giorno 20/10 ore 9-14, Aula 11 Economia
  • Testi di riferimento: Il Sistema di gestione della qualità e l'Accreditamento

Modalità d'esame

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
La valutazione si basa su un Test di 30 Domande a risposta multipla e aperte.

Inoltre il voto finale sarà la media tra i voti conseguiti in tutte le materie del Corso Integrato.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
La valutazione si basa su un Test di 30 Domande a risposta multipla e aperte.

Inoltre il voto finale sarà la media tra i voti conseguiti in tutte le materie del Corso Integrato.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
La valutazione si basa su un Test di 30 Domande a risposta multipla e aperte.

Inoltre il voto finale sarà la media tra i voti conseguiti in tutte le materie del Corso Integrato.

Testi di riferimento

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente fornirà delle dispense.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento 10632075

SCIENZE INFERMIERISTICHE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della

psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti

della storia della medicina; lo statuto epistemologico della

medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Il modulo si propone di:

Conoscere l’organizzazione del cervello in particolare definendo quali sono i principali processi cognitivi in particolare: Attenzione, Percezione, Memoria a breve e a lungo termine con la descrizione di vari quadri psicopatologici, Pensiero, Intelligenza, Immaginazione, Linguaggio e Coscienza;

Conoscere quali sono i principali processi dinamici: definizione di Bisogno, Pulsione, Attaccamento (Teoria dell’attaccamento di Bowlby, definizione di Personalità e delle Emozioni (Primarie e secondarie);

Conoscere quali siano le principali fasi evolutive. Prima infanzia, seconda infanzia, terza infanzia, pubertà o preadolescenza, Adolescenza e Giovinezza;

Illustrare le principali tecniche di comunicazione, i principali elementi della comunicazione verbale e non verbale;

Definire la resilienza, il concetto di empatia e di ascolto globale del paziente.

Programma

Storia naturale dei quadri nosologici.

  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.

Preparazione e gestione del campo sterile.

  • Garantire la sterilità.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Le infezioni ospedaliere. Definizioni.
  • Dati epidemiologici
  • Eziologia e modalità di trasmissione
  • Prevenzione delle infezioni ospedaliere
  • Igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico, antisettico
  • Disinfezione e sterilizzazione
  • Rischi lavorativi in ambito sanitario
  • Dispositivi di protezione individuale

Il ruolo del professionista sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Definizioni di urgenza ed emergenza
  • Equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell’emergenza
  • Bls e Blsd
  • Preparazione e gestione del campo sterile
  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo dei professionisti

sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo del professionista

sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Modalità d'esame

Prova scritta

Testi di riferimento

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.
  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

Materiale fornito dal docente e testi di riferimento:

  • Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.
  • Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.
  • Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Sarteschi P., Maggini. C., Manuale di Psichiatria, Edizione Sbm, (Cap.2), 1996.

Lanzi M.L., Pedagogia Sociale. Manuale per l’infermiere, Carocci Faber Editore, Roma,2016

Castelli C., a cura di (2011), Resilienza e creatività. Teorie e tecniche dei contesti di vulnerabilità. Franco Angeli, Milano.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-7a2c9816-042

SCIENZE UMANE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

BIOETICA Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOETICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della

psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti

della storia della medicina; lo statuto epistemologico della

medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

PSICOLOGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della

psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti

della storia della medicina; lo statuto epistemologico della

medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della

psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti

della storia della medicina; lo statuto epistemologico della

medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

STORIA DELLA MEDICINA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della

psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti

della storia della medicina; lo statuto epistemologico della

medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

BIOETICA
Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Il modulo si propone di:

Conoscere l’organizzazione del cervello in particolare definendo quali sono i principali processi cognitivi in particolare: Attenzione, Percezione, Memoria a breve e a lungo termine con la descrizione di vari quadri psicopatologici, Pensiero, Intelligenza, Immaginazione, Linguaggio e Coscienza;

Conoscere quali sono i principali processi dinamici: definizione di Bisogno, Pulsione, Attaccamento (Teoria dell’attaccamento di Bowlby, definizione di Personalità e delle Emozioni (Primarie e secondarie);

Conoscere quali siano le principali fasi evolutive. Prima infanzia, seconda infanzia, terza infanzia, pubertà o preadolescenza, Adolescenza e Giovinezza;

Illustrare le principali tecniche di comunicazione, i principali elementi della comunicazione verbale e non verbale;

Definire la resilienza, il concetto di empatia e di ascolto globale del paziente.

PSICOLOGIA GENERALE
Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Il modulo si propone di:

Conoscere l’organizzazione del cervello in particolare definendo quali sono i principali processi cognitivi in particolare: Attenzione, Percezione, Memoria a breve e a lungo termine con la descrizione di vari quadri psicopatologici, Pensiero, Intelligenza, Immaginazione, Linguaggio e Coscienza;

Conoscere quali sono i principali processi dinamici: definizione di Bisogno, Pulsione, Attaccamento (Teoria dell’attaccamento di Bowlby, definizione di Personalità e delle Emozioni (Primarie e secondarie);

Conoscere quali siano le principali fasi evolutive. Prima infanzia, seconda infanzia, terza infanzia, pubertà o preadolescenza, Adolescenza e Giovinezza;

Illustrare le principali tecniche di comunicazione, i principali elementi della comunicazione verbale e non verbale;

Definire la resilienza, il concetto di empatia e di ascolto globale del paziente.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Il modulo si propone di:

Conoscere l’organizzazione del cervello in particolare definendo quali sono i principali processi cognitivi in particolare: Attenzione, Percezione, Memoria a breve e a lungo termine con la descrizione di vari quadri psicopatologici, Pensiero, Intelligenza, Immaginazione, Linguaggio e Coscienza;

Conoscere quali sono i principali processi dinamici: definizione di Bisogno, Pulsione, Attaccamento (Teoria dell’attaccamento di Bowlby, definizione di Personalità e delle Emozioni (Primarie e secondarie);

Conoscere quali siano le principali fasi evolutive. Prima infanzia, seconda infanzia, terza infanzia, pubertà o preadolescenza, Adolescenza e Giovinezza;

Illustrare le principali tecniche di comunicazione, i principali elementi della comunicazione verbale e non verbale;

Definire la resilienza, il concetto di empatia e di ascolto globale del paziente.

STORIA DELLA MEDICINA
Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Il modulo si propone di:

Conoscere l’organizzazione del cervello in particolare definendo quali sono i principali processi cognitivi in particolare: Attenzione, Percezione, Memoria a breve e a lungo termine con la descrizione di vari quadri psicopatologici, Pensiero, Intelligenza, Immaginazione, Linguaggio e Coscienza;

Conoscere quali sono i principali processi dinamici: definizione di Bisogno, Pulsione, Attaccamento (Teoria dell’attaccamento di Bowlby, definizione di Personalità e delle Emozioni (Primarie e secondarie);

Conoscere quali siano le principali fasi evolutive. Prima infanzia, seconda infanzia, terza infanzia, pubertà o preadolescenza, Adolescenza e Giovinezza;

Illustrare le principali tecniche di comunicazione, i principali elementi della comunicazione verbale e non verbale;

Definire la resilienza, il concetto di empatia e di ascolto globale del paziente.

Programma

BIOETICA
Storia naturale dei quadri nosologici.

  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.

Preparazione e gestione del campo sterile.

  • Garantire la sterilità.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Le infezioni ospedaliere. Definizioni.
  • Dati epidemiologici
  • Eziologia e modalità di trasmissione
  • Prevenzione delle infezioni ospedaliere
  • Igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico, antisettico
  • Disinfezione e sterilizzazione
  • Rischi lavorativi in ambito sanitario
  • Dispositivi di protezione individuale

Il ruolo del professionista sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Definizioni di urgenza ed emergenza
  • Equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell’emergenza
  • Bls e Blsd
  • Preparazione e gestione del campo sterile
  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo dei professionisti

sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo del professionista

sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

PSICOLOGIA GENERALE
Storia naturale dei quadri nosologici.

  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.

Preparazione e gestione del campo sterile.

  • Garantire la sterilità.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Le infezioni ospedaliere. Definizioni.
  • Dati epidemiologici
  • Eziologia e modalità di trasmissione
  • Prevenzione delle infezioni ospedaliere
  • Igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico, antisettico
  • Disinfezione e sterilizzazione
  • Rischi lavorativi in ambito sanitario
  • Dispositivi di protezione individuale

Il ruolo del professionista sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Definizioni di urgenza ed emergenza
  • Equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell’emergenza
  • Bls e Blsd
  • Preparazione e gestione del campo sterile
  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo dei professionisti

sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo del professionista

sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Storia naturale dei quadri nosologici.

  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.

Preparazione e gestione del campo sterile.

  • Garantire la sterilità.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Le infezioni ospedaliere. Definizioni.
  • Dati epidemiologici
  • Eziologia e modalità di trasmissione
  • Prevenzione delle infezioni ospedaliere
  • Igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico, antisettico
  • Disinfezione e sterilizzazione
  • Rischi lavorativi in ambito sanitario
  • Dispositivi di protezione individuale

Il ruolo del professionista sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Definizioni di urgenza ed emergenza
  • Equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell’emergenza
  • Bls e Blsd
  • Preparazione e gestione del campo sterile
  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo dei professionisti

sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo del professionista

sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

STORIA DELLA MEDICINA
Storia naturale dei quadri nosologici.

  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.

Preparazione e gestione del campo sterile.

  • Garantire la sterilità.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Le infezioni ospedaliere. Definizioni.
  • Dati epidemiologici
  • Eziologia e modalità di trasmissione
  • Prevenzione delle infezioni ospedaliere
  • Igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico, antisettico
  • Disinfezione e sterilizzazione
  • Rischi lavorativi in ambito sanitario
  • Dispositivi di protezione individuale

Il ruolo del professionista sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Definizioni di urgenza ed emergenza
  • Equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell’emergenza
  • Bls e Blsd
  • Preparazione e gestione del campo sterile
  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo dei professionisti

sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo del professionista

sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Modalità d'esame

BIOETICA
Prova scritta

PSICOLOGIA GENERALE
Prova scritta

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Prova scritta

STORIA DELLA MEDICINA
Prova scritta

Testi di riferimento

BIOETICA

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.
  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

Materiale fornito dal docente e testi di riferimento:

  • Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.
  • Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.
  • Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Sarteschi P., Maggini. C., Manuale di Psichiatria, Edizione Sbm, (Cap.2), 1996.

Lanzi M.L., Pedagogia Sociale. Manuale per l’infermiere, Carocci Faber Editore, Roma,2016

Castelli C., a cura di (2011), Resilienza e creatività. Teorie e tecniche dei contesti di vulnerabilità. Franco Angeli, Milano.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

PSICOLOGIA GENERALE

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.
  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

Materiale fornito dal docente e testi di riferimento:

  • Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.
  • Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.
  • Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Sarteschi P., Maggini. C., Manuale di Psichiatria, Edizione Sbm, (Cap.2), 1996.

Lanzi M.L., Pedagogia Sociale. Manuale per l’infermiere, Carocci Faber Editore, Roma,2016

Castelli C., a cura di (2011), Resilienza e creatività. Teorie e tecniche dei contesti di vulnerabilità. Franco Angeli, Milano.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.
  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

Materiale fornito dal docente e testi di riferimento:

  • Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.
  • Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.
  • Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Sarteschi P., Maggini. C., Manuale di Psichiatria, Edizione Sbm, (Cap.2), 1996.

Lanzi M.L., Pedagogia Sociale. Manuale per l’infermiere, Carocci Faber Editore, Roma,2016

Castelli C., a cura di (2011), Resilienza e creatività. Teorie e tecniche dei contesti di vulnerabilità. Franco Angeli, Milano.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

STORIA DELLA MEDICINA

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.
  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

Materiale fornito dal docente e testi di riferimento:

  • Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.
  • Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.
  • Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Sarteschi P., Maggini. C., Manuale di Psichiatria, Edizione Sbm, (Cap.2), 1996.

Lanzi M.L., Pedagogia Sociale. Manuale per l’infermiere, Carocci Faber Editore, Roma,2016

Castelli C., a cura di (2011), Resilienza e creatività. Teorie e tecniche dei contesti di vulnerabilità. Franco Angeli, Milano.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento 10630523

STORIA DELLA MEDICINA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti della storia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i campi di applicazione della

psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale; gli aspetti etici e deontologici della professione; i fondamenti

della storia della medicina; lo statuto epistemologico della

medicina ed evoluzione del concetto di malattia; l'evoluzione delle idee di salute e malattia.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al fine di mettere in atto tecniche e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti.

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Il modulo si propone di:

Conoscere l’organizzazione del cervello in particolare definendo quali sono i principali processi cognitivi in particolare: Attenzione, Percezione, Memoria a breve e a lungo termine con la descrizione di vari quadri psicopatologici, Pensiero, Intelligenza, Immaginazione, Linguaggio e Coscienza;

Conoscere quali sono i principali processi dinamici: definizione di Bisogno, Pulsione, Attaccamento (Teoria dell’attaccamento di Bowlby, definizione di Personalità e delle Emozioni (Primarie e secondarie);

Conoscere quali siano le principali fasi evolutive. Prima infanzia, seconda infanzia, terza infanzia, pubertà o preadolescenza, Adolescenza e Giovinezza;

Illustrare le principali tecniche di comunicazione, i principali elementi della comunicazione verbale e non verbale;

Definire la resilienza, il concetto di empatia e di ascolto globale del paziente.

Programma

Storia naturale dei quadri nosologici.

  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.

Preparazione e gestione del campo sterile.

  • Garantire la sterilità.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Le infezioni ospedaliere. Definizioni.
  • Dati epidemiologici
  • Eziologia e modalità di trasmissione
  • Prevenzione delle infezioni ospedaliere
  • Igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico, antisettico
  • Disinfezione e sterilizzazione
  • Rischi lavorativi in ambito sanitario
  • Dispositivi di protezione individuale

Il ruolo del professionista sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Definizioni di urgenza ed emergenza
  • Equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell’emergenza
  • Bls e Blsd
  • Preparazione e gestione del campo sterile
  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo dei professionisti

sanitari nella prevenzione delle infezioni ospedaliere

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.
  • Il ruolo del professionista

sanitario nella gestione dell’emergenza urgenza

  • Testi di riferimento: Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.- Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.- Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Modalità d'esame

Prova scritta

Testi di riferimento

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.
  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

Materiale fornito dal docente e testi di riferimento:

  • Del Poeta G., Mazzufero F., Canepa M., Il risk management nella logica del governo clinico, McGraw-Hill, 2006.
  • Rodriguez D., Aprile A., Medicina legale per Infermieri, Carocci Faber, 2004.
  • Sironi C., Baccin G., Procedure per l'assistenza infermieristica, Elsevier, 2006.

Sarteschi P., Maggini. C., Manuale di Psichiatria, Edizione Sbm, (Cap.2), 1996.

Lanzi M.L., Pedagogia Sociale. Manuale per l’infermiere, Carocci Faber Editore, Roma,2016

Castelli C., a cura di (2011), Resilienza e creatività. Teorie e tecniche dei contesti di vulnerabilità. Franco Angeli, Milano.

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-ef413497-763

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve possedere conoscenze di base circa la chirurgia del cavo orale e le riabilitazioni implanto-protesiche; deve conoscere in maniera approfondita i diversi protocolli di igiene orale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve possedere conoscenze di base circa la chirurgia del cavo orale e le riabilitazioni implanto-protesiche; deve conoscere in maniera approfondita i diversi protocolli di igiene orale professionale e domiciliare per i pazienti prima, durante e dopo interventi chirurgici odontostomatologici e quelli legati al mantenimento della salute parodontale in pazienti con manufatti protesici ed implantari. Lo studente deve saper fornire indicazioni circa i protocolli post chirurgici da seguire e deve saper consigliare i presidi di igiene orale domiciliare per la detersione delle superfici vestibolari/orali ed interprossimali nonché l’uso di prodotti chimici (collutori, gel, spray ecc…) per il controllo della carica batterica, personalizzando le istruzioni in base alle singole esigenze dei pazienti in trattamento implanto-protesico o durante la terapia di mantenimento.

Al termine del corso, lo studente conosce e comprende le strutture anatomo-chirurgiche, le patologie e le tecniche di chirurgia orale; applica protocolli clinici e di mantenimento nel post-operatorio; analizza e interpreta segni clinici e immagini radiografiche per individuare complicanze e patologie peri-implantari; valuta e gestisce situazioni cliniche pertinenti al proprio ruolo, collaborando con il team chirurgico e dimostrando autonomia, responsabilità e integrazione professionale.

Programma

Terapia parodontale e sue fasi

Fase 4 della terapia parodontale: Fase di mantenimento (TPS)

Paradigmi di base per la prevenzione della malattia parodontale

Pazienti a rischio di parodontite senza TPS

TPS per pazienti affetti da gengivite

TPS per pazienti affetti da parodontite

Valutazione continua del rischio a molteplici livelli:

Valutazione dei soggetti a rischio

Valutazione dei denti a rischio

Valutazione dei siti a rischio

Valutazione radiografica della progressione della malattia parodontale

Obiettivi della TPS

TPS nella pratica clinica – fasi:

Visita, rivalutazione e diagnosi (VDR)

Motivazione, reistruzione e strumentazione (MRS)

Trattamento dei siti reinfettati (TSR)

Lucidatura fluorizzazione, determinazione dell’intervallo di richiamo (LFD)

Strumentazione meccanica in TPS:

Ablatori ultrasonici e magnetorestrittivi

Ablatori sonici

Inserti metallici, in teflon e carbo-composito

Strumentazione manuale in TPS:

Curette metalliche e in plastica e loro utilizzo

Falcetti e loro utilizzo

Zappette e loro utilizzo

Strumentazione meccanica e manuale: vantaggi e svantaggi

Polish:

Tecnica delle coppette + pasta

Tecnica dello spazzolino rotante + pasta

Air-polish

Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento : classe A,B,C

Terapia di supporto o di mantenimento in implantoprotesi.

Differenti tipi di protesi e di connessioni, obiettivi, protocollo, aggiornamento

anamnestico, esame clinico (ispezione, sondaggio e indici parodontali, palpazione,

percussione, mobilità), esami radiografici, tecniche di igiene orale professionale, istruzioni,

motivazione e rinforzo

Procedure di igiene orale domiciliare: descrizione dei dispositivi e delle manovre nella

fase post-

chirurgica e dopo la riabilitazione protesica in funzione delle differenti tipologie di protesi.

Valutazione del successo in implantoprotesi

Patologie peri-implantari: diagnosi e trattamento

  • Terapia parodontale e sue fasiValutazione continua del rischio a molteplici livelli
  • Valutazione radiografica della progressione della malattia parodontaleTPS nella pratica clinica – fasi
  • Strumentazione meccanica in TPSStrumentazione manuale in TPSStrumentazione meccanica e manuale: vantaggi e svantaggi
  • Classificazione dei pazienti in fase di mantenimento: classe A, B, C
  • Terapia di supporto o di mantenimento in implantoprotesi. DIfferenti tipi di protesi edi connessioni, obiettivi, protocollo, aggiornamento anamnestico, esame clinico(ispezione, sondaggio e indici parodontali, palpazione, percussione, mobilità),esami radiografici, tecniche di igiene orale professionale, istruzioni, motivazione erinforzo
  • Testi di riferimento: Supportive or maintenance therapy in implant-supported prostheses. Different types ofprostheses and connections, objectives, protocol, updated anamnesis, clinical examination (inspection, probing and periodontal indices, palpation, percussion, mobility), radiographicexaminations, professional oral hygiene techniques, instructions, motivation, andreinforcement
  • Procedure di igiene orale domiciliare: descrizione dei dispositivi e delle manovrenella fase post-chirurgica e dopo la riabilitazione protesica in funzione delledifferenti tipologie di protesi.
  • Testi di riferimento: Home oral hygiene procedures: description of devices and procedures in the post-surgical phase and after prosthetic rehabilitation according to the different types ofprostheses.
  • Valutazione del successo in implantoprotesi
  • Testi di riferimento: Evaluation of implant-supported prosthetic success
  • Patologie peri-implantari: diagnosi e trattamento
  • Testi di riferimento: Peri-implant pathologies: diagnosis and treatment

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti svolti e di essere in grado di sviluppare autonomamente un piano di trattamento.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

‘Manuale operativo per igienisti dentali’

Maria Cristina Panzeri – Marco Baldoni

Editore: Ariesdue, 2023

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

Codice insegnamento AID-6ef20ff2-ff0

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