Corso di laurea

Igiene dentale (abilitante alla professione sanitaria di Igienista dentale) - Corso di laurea D - ASL Rieti

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 76 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale. Il corso integrato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

Programma

Elementi malattie odontostomatologiche

ambiente lavorativo odontoiatrico (riunito) (5 ore);

posizioni di lavoro alla poltrona; (5 ore)

rilevamento dei dati anamnetici per conoscere la storia clinica generale e odontoiatrica del paziente (20 ORE)

patologie sistemiche che possono avere implicazioni sulla salute orale e l’igiene dentale (10 ore)

Semeiotica

1. Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota. Compilazione della cartella clinica.

2. Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami strumentali.

3. Elementi di anatomia intraorale ed extraorale.

4. Diagnosi clinica e strumentale.

5.Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale.

6. Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione terapeutica.

  • Elementi malattie odontostomatologiche: riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche
  • Semeiotica: Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota.

Compilazione della cartella clinica: definizione di stato di salute e di

malattia; definizione di semeiotica.

  • Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami

strumentali: tecniche di ispezione, palpazione e valutazione funzionale della

faccia e del collo. Esami radiografici e strumentali specifici.

  • Elementi di anatomia intraorale ed extraorale:

approfondimento dell’anatomia della faccia, del collo e della cavità orale.

  • Diagnosi clinica e strumentale: approfondimento dell’esame

clinico della cavità orale e ricorso agli adeguati esami strumentali.

  • Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale:

segni e sintomi delle lesioni che interessano i tessuti duri e molli del cavo

orale.

  • Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione

terapeutica: ruolo del dolore nelle patologie odontostomatologiche e sua

gestione.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di anatomia patologica del cavo orale, una conoscenza di base degli argomenti di antomia patologica e di essere in grado di riconoscere i quadri istopatologici più frequenti nella patologia del cavo orale. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Prove:

  • Esonero scritto: quiz a risposta multipla
  • Esame orale

tutte le prove concorrono alla determinazione del voto finale

Testi di riferimento

elementi malattie odontostomatologiche

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014,

dispense

semeiotica

Si consiglia l’approfondimento teorico tramite consultazione del seguente testo Annibali, Pippi – Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed. ( ISBN:8872877032) seguendo lo schema delle dispense del docente.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-c0f49446-091

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Programma di Fisiologia

Neurofisiologia

Fisiologia della membrana cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione

Meccanica respiratoria: distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare. Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue. Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Neurofisiologia; Fisiologia della membrana; Fisiologia della circolazione;Fisiologia della respirazione; Fisiologia del rene; Fisiologia della digestion; Fisiologia del sistema endocrino
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

Modalità d'esame

le modalità di esame verranno definite durante il corso

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Codice insegnamento AID-97587bc9-c2e

BASI CELLULARI E MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-10/A · 0 file

BIOLOGIA APPLICATA Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOLOGIA APPLICATA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

GENETICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

PATOLOGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

MICROBIOLOGIA
Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

BIOLOGIA APPLICATA
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

GENETICA
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

PATOLOGIA GENERALE
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

MICROBIOLOGIA
Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. Introduzione allo studio della biologia

Proprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche

2. Basi chimiche della vita

Legami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche

3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.

4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.

5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.

6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnale

Sistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi

7. DNA, RNA e proteine

Replicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica

8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.

Genetica mitocondriale.

Principi e metodi di citogenetica.

Malattie multifattoriali

Test di genetica ed epigenetica

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • 1. Introduzione allo studio della biologiaProprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche2. Basi chimiche della vitaLegami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnaleSistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 7. DNA, RNA e proteineReplicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA

  • Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.Genetica mitocondriale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Principi e metodi di citogenetica.Malattie multifattorialiTest di genetica ed epigenetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteriCellula Batterica ( struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e strutturaPrincipi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeniPlacca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e CFunghi generalitàPrincipi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e usoPrincipi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

GENETICA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. Introduzione allo studio della biologia

Proprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche

2. Basi chimiche della vita

Legami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche

3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.

4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.

5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.

6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnale

Sistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi

7. DNA, RNA e proteine

Replicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica

8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.

Genetica mitocondriale.

Principi e metodi di citogenetica.

Malattie multifattoriali

Test di genetica ed epigenetica

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • 1. Introduzione allo studio della biologiaProprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche2. Basi chimiche della vitaLegami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnaleSistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 7. DNA, RNA e proteineReplicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA

  • Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.Genetica mitocondriale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Principi e metodi di citogenetica.Malattie multifattorialiTest di genetica ed epigenetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteriCellula Batterica ( struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e strutturaPrincipi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeniPlacca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e CFunghi generalitàPrincipi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e usoPrincipi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. Introduzione allo studio della biologia

Proprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche

2. Basi chimiche della vita

Legami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche

3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.

4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.

5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.

6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnale

Sistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi

7. DNA, RNA e proteine

Replicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica

8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.

Genetica mitocondriale.

Principi e metodi di citogenetica.

Malattie multifattoriali

Test di genetica ed epigenetica

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • 1. Introduzione allo studio della biologiaProprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche2. Basi chimiche della vitaLegami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnaleSistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 7. DNA, RNA e proteineReplicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA

  • Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.Genetica mitocondriale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Principi e metodi di citogenetica.Malattie multifattorialiTest di genetica ed epigenetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteriCellula Batterica ( struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e strutturaPrincipi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeniPlacca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e CFunghi generalitàPrincipi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e usoPrincipi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

MICROBIOLOGIA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. Introduzione allo studio della biologia

Proprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche

2. Basi chimiche della vita

Legami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche

3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.

4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.

5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.

6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnale

Sistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi

7. DNA, RNA e proteine

Replicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica

8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.

Genetica mitocondriale.

Principi e metodi di citogenetica.

Malattie multifattoriali

Test di genetica ed epigenetica

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • 1. Introduzione allo studio della biologiaProprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche2. Basi chimiche della vitaLegami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnaleSistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 7. DNA, RNA e proteineReplicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA

  • Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.Genetica mitocondriale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Principi e metodi di citogenetica.Malattie multifattorialiTest di genetica ed epigenetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteriCellula Batterica ( struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e strutturaPrincipi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeniPlacca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e CFunghi generalitàPrincipi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e usoPrincipi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modalità d'esame

BIOLOGIA APPLICATA
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei Quattro moduli del corso (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste quattro prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai quattro moduli (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (3-4 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli: Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

GENETICA
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei Quattro moduli del corso (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste quattro prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai quattro moduli (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (3-4 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli: Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

PATOLOGIA GENERALE
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei Quattro moduli del corso (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste quattro prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai quattro moduli (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (3-4 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli: Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

MICROBIOLOGIA
Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei Quattro moduli del corso (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste quattro prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai quattro moduli (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (3-4 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli: Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia

Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

Elementi di Biologia

Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

GENETICA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia

Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

Elementi di Biologia

Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia

Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

Elementi di Biologia

Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia

Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

Elementi di Biologia

Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630104

BASI FISICHE E CHIMICHE 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in

ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di

probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e

quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica

biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

At the end of the course the student must know the principles of elementary physics and related applications in

health field; aspects of descriptive statistics, elements of

probability, statistical inference, statistical methods for qualitative data e

quantitative, multivariate analysis, sensitivity, specificity, predictive value; foundations of chemistry and propaedeutics

biochemistry; the chemical bases of life processes.

At the end of the course the student must know how to apply the concepts of physics, electrical and electronic measurements and statistics in the health field; set up a scientific research and develop a critical reading ability towards the theses and results related to scientific publications; set in molecular terms some fundamental aspects of human biology; must be aware of the importance

the conceptual tools of chemistry and physics in its cultural education.

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in

ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di

probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e

quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica

biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

At the end of the course the student must know the principles of elementary physics and related applications in

health field; aspects of descriptive statistics, elements of

probability, statistical inference, statistical methods for qualitative data e

quantitative, multivariate analysis, sensitivity, specificity, predictive value; foundations of chemistry and propaedeutics

biochemistry; the chemical bases of life processes.

At the end of the course the student must know how to apply the concepts of physics, electrical and electronic measurements and statistics in the health field; set up a scientific research and develop a critical reading ability towards the theses and results related to scientific publications; set in molecular terms some fundamental aspects of human biology; must be aware of the importance

the conceptual tools of chemistry and physics in its cultural education.

STATISTICA MEDICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in

ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di

probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e

quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica

biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

At the end of the course the student must know the principles of elementary physics and related applications in

health field; aspects of descriptive statistics, elements of

probability, statistical inference, statistical methods for qualitative data e

quantitative, multivariate analysis, sensitivity, specificity, predictive value; foundations of chemistry and propaedeutics

biochemistry; the chemical bases of life processes.

At the end of the course the student must know how to apply the concepts of physics, electrical and electronic measurements and statistics in the health field; set up a scientific research and develop a critical reading ability towards the theses and results related to scientific publications; set in molecular terms some fundamental aspects of human biology; must be aware of the importance

the conceptual tools of chemistry and physics in its cultural education.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in

ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di

probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e

quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica

biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

At the end of the course the student must know the principles of elementary physics and related applications in

health field; aspects of descriptive statistics, elements of

probability, statistical inference, statistical methods for qualitative data e

quantitative, multivariate analysis, sensitivity, specificity, predictive value; foundations of chemistry and propaedeutics

biochemistry; the chemical bases of life processes.

At the end of the course the student must know how to apply the concepts of physics, electrical and electronic measurements and statistics in the health field; set up a scientific research and develop a critical reading ability towards the theses and results related to scientific publications; set in molecular terms some fundamental aspects of human biology; must be aware of the importance

the conceptual tools of chemistry and physics in its cultural education.

FISICA APPLICATA
Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

STATISTICA MEDICA
Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento.

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica.

Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici.

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica.

Soluzioni, pH, acidità e basicità.

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base.

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Conoscenza delle basi statistiche.

Misure di sintesi.

Misure di variabilità.

Elementi di probabilità ed

applicazione.

Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata.

Nozioni di inferenza

statistica.

Test di ipotesi.

Predittività.

Significatività statistica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica

Soluzioni, pH, acidità e basicità

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

  • Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla Chimica inorganica. Teorie atomiche
  • Testi di riferimento: Slide n. 1;"Chimica e Biochimica per le lauree

triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

  • Legami chimici, tavola periodica, elementi e composti.
  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole, soluzioni, stati della materia ed esercizi
  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Propedeutica biochimica
  • Testi di riferimento: Slide n. 5;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento.

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica.

Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici.

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica.

Soluzioni, pH, acidità e basicità.

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base.

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Conoscenza delle basi statistiche.

Misure di sintesi.

Misure di variabilità.

Elementi di probabilità ed

applicazione.

Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata.

Nozioni di inferenza

statistica.

Test di ipotesi.

Predittività.

Significatività statistica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica

Soluzioni, pH, acidità e basicità

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

  • Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla Chimica inorganica. Teorie atomiche
  • Testi di riferimento: Slide n. 1;"Chimica e Biochimica per le lauree

triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

  • Legami chimici, tavola periodica, elementi e composti.
  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole, soluzioni, stati della materia ed esercizi
  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Propedeutica biochimica
  • Testi di riferimento: Slide n. 5;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

STATISTICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento.

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica.

Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici.

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica.

Soluzioni, pH, acidità e basicità.

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base.

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Conoscenza delle basi statistiche.

Misure di sintesi.

Misure di variabilità.

Elementi di probabilità ed

applicazione.

Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata.

Nozioni di inferenza

statistica.

Test di ipotesi.

Predittività.

Significatività statistica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica

Soluzioni, pH, acidità e basicità

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

  • Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla Chimica inorganica. Teorie atomiche
  • Testi di riferimento: Slide n. 1;"Chimica e Biochimica per le lauree

triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

  • Legami chimici, tavola periodica, elementi e composti.
  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole, soluzioni, stati della materia ed esercizi
  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Propedeutica biochimica
  • Testi di riferimento: Slide n. 5;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento.

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica.

Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici.

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica.

Soluzioni, pH, acidità e basicità.

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base.

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Conoscenza delle basi statistiche.

Misure di sintesi.

Misure di variabilità.

Elementi di probabilità ed

applicazione.

Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata.

Nozioni di inferenza

statistica.

Test di ipotesi.

Predittività.

Significatività statistica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica

Soluzioni, pH, acidità e basicità

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

  • Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla Chimica inorganica. Teorie atomiche
  • Testi di riferimento: Slide n. 1;"Chimica e Biochimica per le lauree

triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

  • Legami chimici, tavola periodica, elementi e composti.
  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole, soluzioni, stati della materia ed esercizi
  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Propedeutica biochimica
  • Testi di riferimento: Slide n. 5;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

STATISTICA MEDICA
L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Appunti e slide forniti dal docente, che coprono i concetti fondamentali di fisica, chimica e misure elettriche ed elettroniche pertinenti al corso. Questi materiali sono disponibili sulla piattaforma ufficiale del corso o forniti direttamente durante le lezioni.

Materiale integrativo: In alcuni casi, possono essere suggeriti testi di riferimento o letture supplementari per approfondire determinati argomenti trattati nel corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il docente fornirà i riferimenti bibliografici durante il corso

Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
testesyyeeee

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Appunti e slide forniti dal docente, che coprono i concetti fondamentali di fisica, chimica e misure elettriche ed elettroniche pertinenti al corso. Questi materiali sono disponibili sulla piattaforma ufficiale del corso o forniti direttamente durante le lezioni.

Materiale integrativo: In alcuni casi, possono essere suggeriti testi di riferimento o letture supplementari per approfondire determinati argomenti trattati nel corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il docente fornirà i riferimenti bibliografici durante il corso

Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
testesyyeeee

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Appunti e slide forniti dal docente, che coprono i concetti fondamentali di fisica, chimica e misure elettriche ed elettroniche pertinenti al corso. Questi materiali sono disponibili sulla piattaforma ufficiale del corso o forniti direttamente durante le lezioni.

Materiale integrativo: In alcuni casi, possono essere suggeriti testi di riferimento o letture supplementari per approfondire determinati argomenti trattati nel corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il docente fornirà i riferimenti bibliografici durante il corso

Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
testesyyeeee

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Appunti e slide forniti dal docente, che coprono i concetti fondamentali di fisica, chimica e misure elettriche ed elettroniche pertinenti al corso. Questi materiali sono disponibili sulla piattaforma ufficiale del corso o forniti direttamente durante le lezioni.

Materiale integrativo: In alcuni casi, possono essere suggeriti testi di riferimento o letture supplementari per approfondire determinati argomenti trattati nel corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il docente fornirà i riferimenti bibliografici durante il corso

Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
testesyyeeee

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento 10630464

BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

ISTOLOGIA
Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

ANATOMIA UMANA
Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

FISIOLOGIA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

ISTOLOGIA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

ANATOMIA UMANA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Programma di Fisiologia

Neurofisiologia

Fisiologia della membrana cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione

Meccanica respiratoria: distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare. Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue. Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Neurofisiologia; Fisiologia della membrana; Fisiologia della circolazione;Fisiologia della respirazione; Fisiologia del rene; Fisiologia della digestion; Fisiologia del sistema endocrino
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Programma di Fisiologia

Neurofisiologia

Fisiologia della membrana cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione

Meccanica respiratoria: distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare. Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue. Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Neurofisiologia; Fisiologia della membrana; Fisiologia della circolazione;Fisiologia della respirazione; Fisiologia del rene; Fisiologia della digestion; Fisiologia del sistema endocrino
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Programma di Fisiologia

Neurofisiologia

Fisiologia della membrana cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione

Meccanica respiratoria: distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare. Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue. Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Neurofisiologia; Fisiologia della membrana; Fisiologia della circolazione;Fisiologia della respirazione; Fisiologia del rene; Fisiologia della digestion; Fisiologia del sistema endocrino
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
le modalità di esame verranno definite durante il corso

ISTOLOGIA
le modalità di esame verranno definite durante il corso

ANATOMIA UMANA
le modalità di esame verranno definite durante il corso

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

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https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Codice insegnamento 10630754

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. Introduzione allo studio della biologia

Proprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche

2. Basi chimiche della vita

Legami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche

3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.

4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.

5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.

6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnale

Sistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi

7. DNA, RNA e proteine

Replicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica

8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.

Genetica mitocondriale.

Principi e metodi di citogenetica.

Malattie multifattoriali

Test di genetica ed epigenetica

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • 1. Introduzione allo studio della biologiaProprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche2. Basi chimiche della vitaLegami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnaleSistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 7. DNA, RNA e proteineReplicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA

  • Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.Genetica mitocondriale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Principi e metodi di citogenetica.Malattie multifattorialiTest di genetica ed epigenetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteriCellula Batterica ( struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e strutturaPrincipi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeniPlacca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e CFunghi generalitàPrincipi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e usoPrincipi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei Quattro moduli del corso (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste quattro prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai quattro moduli (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (3-4 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli: Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia

Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

Elementi di Biologia

Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-b7be518a-9fe

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in

ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di

probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e

quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica

biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

At the end of the course the student must know the principles of elementary physics and related applications in

health field; aspects of descriptive statistics, elements of

probability, statistical inference, statistical methods for qualitative data e

quantitative, multivariate analysis, sensitivity, specificity, predictive value; foundations of chemistry and propaedeutics

biochemistry; the chemical bases of life processes.

At the end of the course the student must know how to apply the concepts of physics, electrical and electronic measurements and statistics in the health field; set up a scientific research and develop a critical reading ability towards the theses and results related to scientific publications; set in molecular terms some fundamental aspects of human biology; must be aware of the importance

the conceptual tools of chemistry and physics in its cultural education.

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento.

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica.

Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici.

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica.

Soluzioni, pH, acidità e basicità.

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base.

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Conoscenza delle basi statistiche.

Misure di sintesi.

Misure di variabilità.

Elementi di probabilità ed

applicazione.

Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata.

Nozioni di inferenza

statistica.

Test di ipotesi.

Predittività.

Significatività statistica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica

Soluzioni, pH, acidità e basicità

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

  • Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla Chimica inorganica. Teorie atomiche
  • Testi di riferimento: Slide n. 1;"Chimica e Biochimica per le lauree

triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

  • Legami chimici, tavola periodica, elementi e composti.
  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole, soluzioni, stati della materia ed esercizi
  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Propedeutica biochimica
  • Testi di riferimento: Slide n. 5;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Modalità d'esame

L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Appunti e slide forniti dal docente, che coprono i concetti fondamentali di fisica, chimica e misure elettriche ed elettroniche pertinenti al corso. Questi materiali sono disponibili sulla piattaforma ufficiale del corso o forniti direttamente durante le lezioni.

Materiale integrativo: In alcuni casi, possono essere suggeriti testi di riferimento o letture supplementari per approfondire determinati argomenti trattati nel corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il docente fornirà i riferimenti bibliografici durante il corso

Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-e4c8319b-e3d

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale. Il corso integrato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

Programma

Elementi malattie odontostomatologiche

ambiente lavorativo odontoiatrico (riunito) (5 ore);

posizioni di lavoro alla poltrona; (5 ore)

rilevamento dei dati anamnetici per conoscere la storia clinica generale e odontoiatrica del paziente (20 ORE)

patologie sistemiche che possono avere implicazioni sulla salute orale e l’igiene dentale (10 ore)

Semeiotica

1. Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota. Compilazione della cartella clinica.

2. Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami strumentali.

3. Elementi di anatomia intraorale ed extraorale.

4. Diagnosi clinica e strumentale.

5.Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale.

6. Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione terapeutica.

  • Elementi malattie odontostomatologiche: riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche
  • Semeiotica: Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota.

Compilazione della cartella clinica: definizione di stato di salute e di

malattia; definizione di semeiotica.

  • Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami

strumentali: tecniche di ispezione, palpazione e valutazione funzionale della

faccia e del collo. Esami radiografici e strumentali specifici.

  • Elementi di anatomia intraorale ed extraorale:

approfondimento dell’anatomia della faccia, del collo e della cavità orale.

  • Diagnosi clinica e strumentale: approfondimento dell’esame

clinico della cavità orale e ricorso agli adeguati esami strumentali.

  • Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale:

segni e sintomi delle lesioni che interessano i tessuti duri e molli del cavo

orale.

  • Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione

terapeutica: ruolo del dolore nelle patologie odontostomatologiche e sua

gestione.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di anatomia patologica del cavo orale, una conoscenza di base degli argomenti di antomia patologica e di essere in grado di riconoscere i quadri istopatologici più frequenti nella patologia del cavo orale. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Prove:

  • Esonero scritto: quiz a risposta multipla
  • Esame orale

tutte le prove concorrono alla determinazione del voto finale

Testi di riferimento

elementi malattie odontostomatologiche

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014,

dispense

semeiotica

Si consiglia l’approfondimento teorico tramite consultazione del seguente testo Annibali, Pippi – Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed. ( ISBN:8872877032) seguendo lo schema delle dispense del docente.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-1d009a42-884

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale. Il corso integrato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

Programma

Elementi malattie odontostomatologiche

ambiente lavorativo odontoiatrico (riunito) (5 ore);

posizioni di lavoro alla poltrona; (5 ore)

rilevamento dei dati anamnetici per conoscere la storia clinica generale e odontoiatrica del paziente (20 ORE)

patologie sistemiche che possono avere implicazioni sulla salute orale e l’igiene dentale (10 ore)

Semeiotica

1. Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota. Compilazione della cartella clinica.

2. Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami strumentali.

3. Elementi di anatomia intraorale ed extraorale.

4. Diagnosi clinica e strumentale.

5.Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale.

6. Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione terapeutica.

  • Elementi malattie odontostomatologiche: riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche
  • Semeiotica: Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota.

Compilazione della cartella clinica: definizione di stato di salute e di

malattia; definizione di semeiotica.

  • Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami

strumentali: tecniche di ispezione, palpazione e valutazione funzionale della

faccia e del collo. Esami radiografici e strumentali specifici.

  • Elementi di anatomia intraorale ed extraorale:

approfondimento dell’anatomia della faccia, del collo e della cavità orale.

  • Diagnosi clinica e strumentale: approfondimento dell’esame

clinico della cavità orale e ricorso agli adeguati esami strumentali.

  • Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale:

segni e sintomi delle lesioni che interessano i tessuti duri e molli del cavo

orale.

  • Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione

terapeutica: ruolo del dolore nelle patologie odontostomatologiche e sua

gestione.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di anatomia patologica del cavo orale, una conoscenza di base degli argomenti di antomia patologica e di essere in grado di riconoscere i quadri istopatologici più frequenti nella patologia del cavo orale. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Prove:

  • Esonero scritto: quiz a risposta multipla
  • Esame orale

tutte le prove concorrono alla determinazione del voto finale

Testi di riferimento

elementi malattie odontostomatologiche

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014,

dispense

semeiotica

Si consiglia l’approfondimento teorico tramite consultazione del seguente testo Annibali, Pippi – Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed. ( ISBN:8872877032) seguendo lo schema delle dispense del docente.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-0774bc0f-fb8

ETIOPATOGENESI DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file

ANATOMIA PATOLOGICA Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ANATOMIA PATOLOGICA
Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Al completamento del corso lo studente deve conosce le tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano e del cavo orale.

Il corso integrato ha altresì il fine di rendere lo studente in grado di conoscere le basi etiologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati con particolare riferimento alle patologie del cavo orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare ed interpretare un esame completo extra e intraorale, l'esame dei tessuti molli e duri, l’esame parodontale e le procedure di raccolta dati anamnestici.

ANATOMIA PATOLOGICA
Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Al termine del corso lo studente deve acquisire la conoscenza di base delle tematiche che hanno un maggior interesse in campo odontoiatrico e le conoscenze etiopatogenetiche delle malattie del corpo umano. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie odontolostomatologiche in età pediatrica ed adulta, le nozioni elementari di epidemiologia, diagnosi, prevenzione e terapia della carie dentaria, delle pulpopatie, delle parodontiti apicali e degli ascessi e flemmoni perimascellari e perimandibolari; deve inoltre conoscere i principi di diagnosi e terapia della malattia parodontale, le nozioni base sulla epidemiologia, la diagnosi ed il trattamento chirurgico delle neoformazione dei mascellari, precancerosi orali, tumori della cavità orale, patologia delle ghiandole salivari e patologia dell’articolazione temporomandibolare.

Programma

ANATOMIA PATOLOGICA
Elementi malattie odontostomatologiche

ambiente lavorativo odontoiatrico (riunito) (5 ore);

posizioni di lavoro alla poltrona; (5 ore)

rilevamento dei dati anamnetici per conoscere la storia clinica generale e odontoiatrica del paziente (20 ORE)

patologie sistemiche che possono avere implicazioni sulla salute orale e l’igiene dentale (10 ore)

Semeiotica

1. Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota. Compilazione della cartella clinica.

2. Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami strumentali.

3. Elementi di anatomia intraorale ed extraorale.

4. Diagnosi clinica e strumentale.

5.Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale.

6. Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione terapeutica.

  • Elementi malattie odontostomatologiche: riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche
  • Semeiotica: Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota.

Compilazione della cartella clinica: definizione di stato di salute e di

malattia; definizione di semeiotica.

  • Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami

strumentali: tecniche di ispezione, palpazione e valutazione funzionale della

faccia e del collo. Esami radiografici e strumentali specifici.

  • Elementi di anatomia intraorale ed extraorale:

approfondimento dell’anatomia della faccia, del collo e della cavità orale.

  • Diagnosi clinica e strumentale: approfondimento dell’esame

clinico della cavità orale e ricorso agli adeguati esami strumentali.

  • Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale:

segni e sintomi delle lesioni che interessano i tessuti duri e molli del cavo

orale.

  • Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione

terapeutica: ruolo del dolore nelle patologie odontostomatologiche e sua

gestione.

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Elementi malattie odontostomatologiche

ambiente lavorativo odontoiatrico (riunito) (5 ore);

posizioni di lavoro alla poltrona; (5 ore)

rilevamento dei dati anamnetici per conoscere la storia clinica generale e odontoiatrica del paziente (20 ORE)

patologie sistemiche che possono avere implicazioni sulla salute orale e l’igiene dentale (10 ore)

Semeiotica

1. Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota. Compilazione della cartella clinica.

2. Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami strumentali.

3. Elementi di anatomia intraorale ed extraorale.

4. Diagnosi clinica e strumentale.

5.Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale.

6. Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione terapeutica.

  • Elementi malattie odontostomatologiche: riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche
  • Semeiotica: Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota.

Compilazione della cartella clinica: definizione di stato di salute e di

malattia; definizione di semeiotica.

  • Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami

strumentali: tecniche di ispezione, palpazione e valutazione funzionale della

faccia e del collo. Esami radiografici e strumentali specifici.

  • Elementi di anatomia intraorale ed extraorale:

approfondimento dell’anatomia della faccia, del collo e della cavità orale.

  • Diagnosi clinica e strumentale: approfondimento dell’esame

clinico della cavità orale e ricorso agli adeguati esami strumentali.

  • Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale:

segni e sintomi delle lesioni che interessano i tessuti duri e molli del cavo

orale.

  • Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione

terapeutica: ruolo del dolore nelle patologie odontostomatologiche e sua

gestione.

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Elementi malattie odontostomatologiche

ambiente lavorativo odontoiatrico (riunito) (5 ore);

posizioni di lavoro alla poltrona; (5 ore)

rilevamento dei dati anamnetici per conoscere la storia clinica generale e odontoiatrica del paziente (20 ORE)

patologie sistemiche che possono avere implicazioni sulla salute orale e l’igiene dentale (10 ore)

Semeiotica

1. Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota. Compilazione della cartella clinica.

2. Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami strumentali.

3. Elementi di anatomia intraorale ed extraorale.

4. Diagnosi clinica e strumentale.

5.Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale.

6. Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione terapeutica.

  • Elementi malattie odontostomatologiche: riunito e strumentario
  • esame clinico
  • posizioni ergonomiche alla poltrona
  • psicologia dell'esame clinico
  • diga e posizionamento
  • esercitazioni pratiche
  • Semeiotica: Anamnesi fisiologica e patologica prossima e remota.

Compilazione della cartella clinica: definizione di stato di salute e di

malattia; definizione di semeiotica.

  • Esame obiettivo generale, intraorale ed extraorale. Esami

strumentali: tecniche di ispezione, palpazione e valutazione funzionale della

faccia e del collo. Esami radiografici e strumentali specifici.

  • Elementi di anatomia intraorale ed extraorale:

approfondimento dell’anatomia della faccia, del collo e della cavità orale.

  • Diagnosi clinica e strumentale: approfondimento dell’esame

clinico della cavità orale e ricorso agli adeguati esami strumentali.

  • Diagnosi e caratteristiche delle lesioni del cavo orale:

segni e sintomi delle lesioni che interessano i tessuti duri e molli del cavo

orale.

  • Classificazione del dolore, diagnosi e pianificazione

terapeutica: ruolo del dolore nelle patologie odontostomatologiche e sua

gestione.

Modalità d'esame

ANATOMIA PATOLOGICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di anatomia patologica del cavo orale, una conoscenza di base degli argomenti di antomia patologica e di essere in grado di riconoscere i quadri istopatologici più frequenti nella patologia del cavo orale. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Prove:

  • Esonero scritto: quiz a risposta multipla
  • Esame orale

tutte le prove concorrono alla determinazione del voto finale

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di anatomia patologica del cavo orale, una conoscenza di base degli argomenti di antomia patologica e di essere in grado di riconoscere i quadri istopatologici più frequenti nella patologia del cavo orale. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Prove:

  • Esonero scritto: quiz a risposta multipla
  • Esame orale

tutte le prove concorrono alla determinazione del voto finale

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di anatomia patologica del cavo orale, una conoscenza di base degli argomenti di antomia patologica e di essere in grado di riconoscere i quadri istopatologici più frequenti nella patologia del cavo orale. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Prove:

  • Esonero scritto: quiz a risposta multipla
  • Esame orale

tutte le prove concorrono alla determinazione del voto finale

Testi di riferimento

ANATOMIA PATOLOGICA
elementi malattie odontostomatologiche

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014,

dispense

semeiotica

Si consiglia l’approfondimento teorico tramite consultazione del seguente testo Annibali, Pippi – Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed. ( ISBN:8872877032) seguendo lo schema delle dispense del docente.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
elementi malattie odontostomatologiche

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014,

dispense

semeiotica

Si consiglia l’approfondimento teorico tramite consultazione del seguente testo Annibali, Pippi – Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed. ( ISBN:8872877032) seguendo lo schema delle dispense del docente.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
elementi malattie odontostomatologiche

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014,

dispense

semeiotica

Si consiglia l’approfondimento teorico tramite consultazione del seguente testo Annibali, Pippi – Semeiotica Fisica Odontostomatologica, 2ª ed. ( ISBN:8872877032) seguendo lo schema delle dispense del docente.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI SEMEIOTICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10631167

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in

ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di

probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e

quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica

biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

At the end of the course the student must know the principles of elementary physics and related applications in

health field; aspects of descriptive statistics, elements of

probability, statistical inference, statistical methods for qualitative data e

quantitative, multivariate analysis, sensitivity, specificity, predictive value; foundations of chemistry and propaedeutics

biochemistry; the chemical bases of life processes.

At the end of the course the student must know how to apply the concepts of physics, electrical and electronic measurements and statistics in the health field; set up a scientific research and develop a critical reading ability towards the theses and results related to scientific publications; set in molecular terms some fundamental aspects of human biology; must be aware of the importance

the conceptual tools of chemistry and physics in its cultural education.

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento.

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica.

Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici.

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica.

Soluzioni, pH, acidità e basicità.

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base.

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Conoscenza delle basi statistiche.

Misure di sintesi.

Misure di variabilità.

Elementi di probabilità ed

applicazione.

Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata.

Nozioni di inferenza

statistica.

Test di ipotesi.

Predittività.

Significatività statistica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica

Soluzioni, pH, acidità e basicità

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

  • Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla Chimica inorganica. Teorie atomiche
  • Testi di riferimento: Slide n. 1;"Chimica e Biochimica per le lauree

triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

  • Legami chimici, tavola periodica, elementi e composti.
  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole, soluzioni, stati della materia ed esercizi
  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Propedeutica biochimica
  • Testi di riferimento: Slide n. 5;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Modalità d'esame

L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Appunti e slide forniti dal docente, che coprono i concetti fondamentali di fisica, chimica e misure elettriche ed elettroniche pertinenti al corso. Questi materiali sono disponibili sulla piattaforma ufficiale del corso o forniti direttamente durante le lezioni.

Materiale integrativo: In alcuni casi, possono essere suggeriti testi di riferimento o letture supplementari per approfondire determinati argomenti trattati nel corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il docente fornirà i riferimenti bibliografici durante il corso

Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-791419ab-9db

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Programma di Fisiologia

Neurofisiologia

Fisiologia della membrana cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione

Meccanica respiratoria: distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare. Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue. Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Neurofisiologia; Fisiologia della membrana; Fisiologia della circolazione;Fisiologia della respirazione; Fisiologia del rene; Fisiologia della digestion; Fisiologia del sistema endocrino
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

Modalità d'esame

le modalità di esame verranno definite durante il corso

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Codice insegnamento AID-d1fc3c97-8c7

GENETICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. Introduzione allo studio della biologia

Proprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche

2. Basi chimiche della vita

Legami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche

3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.

4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.

5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.

6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnale

Sistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi

7. DNA, RNA e proteine

Replicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica

8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.

Genetica mitocondriale.

Principi e metodi di citogenetica.

Malattie multifattoriali

Test di genetica ed epigenetica

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • 1. Introduzione allo studio della biologiaProprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche2. Basi chimiche della vitaLegami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnaleSistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 7. DNA, RNA e proteineReplicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA

  • Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.Genetica mitocondriale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Principi e metodi di citogenetica.Malattie multifattorialiTest di genetica ed epigenetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteriCellula Batterica ( struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e strutturaPrincipi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeniPlacca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e CFunghi generalitàPrincipi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e usoPrincipi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei Quattro moduli del corso (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste quattro prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai quattro moduli (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (3-4 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli: Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia

Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

Elementi di Biologia

Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-ecd4aeb5-04a

IGIENE DENTALE TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-26/B · 0 file
ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve possedere le conoscenze anatomiche di base indispensabili per comprendere l'organizzazione generale del corpo umano; deve conoscere i meccanismi che consentono alle singole cellule, tessuti e organi di svolgere le specifiche funzioni nell'ambito dell'organismo umano. Deve inoltre conoscerele caratteristiche istologiche di tutti i tessuti del corpo umano e le caratteristiche morfologiche e le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Lo studente deve aver acquisito una corretta terminologia medica di base.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Programma di Fisiologia

Neurofisiologia

Fisiologia della membrana cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione

Meccanica respiratoria: distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare. Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue. Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA

  • Neurofisiologia; Fisiologia della membrana; Fisiologia della circolazione;Fisiologia della respirazione; Fisiologia del rene; Fisiologia della digestion; Fisiologia del sistema endocrino
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

Modalità d'esame

le modalità di esame verranno definite durante il corso

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Codice insegnamento AID-8cd17c54-f36

MICROBIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. Introduzione allo studio della biologia

Proprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche

2. Basi chimiche della vita

Legami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche

3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.

4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.

5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.

6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnale

Sistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi

7. DNA, RNA e proteine

Replicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica

8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.

Genetica mitocondriale.

Principi e metodi di citogenetica.

Malattie multifattoriali

Test di genetica ed epigenetica

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • 1. Introduzione allo studio della biologiaProprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche2. Basi chimiche della vitaLegami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnaleSistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 7. DNA, RNA e proteineReplicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA

  • Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.Genetica mitocondriale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Principi e metodi di citogenetica.Malattie multifattorialiTest di genetica ed epigenetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteriCellula Batterica ( struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e strutturaPrincipi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeniPlacca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e CFunghi generalitàPrincipi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e usoPrincipi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei Quattro moduli del corso (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste quattro prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai quattro moduli (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (3-4 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli: Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia

Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

Elementi di Biologia

Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-c0b2a1ed-b36

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · IMIS-01/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in

ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di

probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e

quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica

biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

At the end of the course the student must know the principles of elementary physics and related applications in

health field; aspects of descriptive statistics, elements of

probability, statistical inference, statistical methods for qualitative data e

quantitative, multivariate analysis, sensitivity, specificity, predictive value; foundations of chemistry and propaedeutics

biochemistry; the chemical bases of life processes.

At the end of the course the student must know how to apply the concepts of physics, electrical and electronic measurements and statistics in the health field; set up a scientific research and develop a critical reading ability towards the theses and results related to scientific publications; set in molecular terms some fundamental aspects of human biology; must be aware of the importance

the conceptual tools of chemistry and physics in its cultural education.

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento.

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica.

Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici.

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica.

Soluzioni, pH, acidità e basicità.

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base.

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Conoscenza delle basi statistiche.

Misure di sintesi.

Misure di variabilità.

Elementi di probabilità ed

applicazione.

Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata.

Nozioni di inferenza

statistica.

Test di ipotesi.

Predittività.

Significatività statistica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica

Soluzioni, pH, acidità e basicità

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

  • Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla Chimica inorganica. Teorie atomiche
  • Testi di riferimento: Slide n. 1;"Chimica e Biochimica per le lauree

triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

  • Legami chimici, tavola periodica, elementi e composti.
  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole, soluzioni, stati della materia ed esercizi
  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Propedeutica biochimica
  • Testi di riferimento: Slide n. 5;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Modalità d'esame

L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Appunti e slide forniti dal docente, che coprono i concetti fondamentali di fisica, chimica e misure elettriche ed elettroniche pertinenti al corso. Questi materiali sono disponibili sulla piattaforma ufficiale del corso o forniti direttamente durante le lezioni.

Materiale integrativo: In alcuni casi, possono essere suggeriti testi di riferimento o letture supplementari per approfondire determinati argomenti trattati nel corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il docente fornirà i riferimenti bibliografici durante il corso

Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-a046bbe4-3e4

PARADONTOLOGIA I 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro.

Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Il corso si propone l’obiettivo di fornire conoscenze di parodontologia di base, approfondendo le tematiche inerenti l'anatomia, la fisiopatologia e la diagnostica parodontale. Al termine del corso, lo studente deve conoscere l'anatomia del parodonto, l'eziologia delle malattie parodontali ed i fattori di rischio, modificabili e non, implicati nella sua eziopatogenesi. Lo studente deve dimostrare di conoscere i principi generali della diagnosi della malattia parodontale e i segni clinici di riconoscimento della patologia. Lo studente deve inoltre conoscere la microbiologia del cavo orale ed i processi di formazione della placca batterica; deve conoscere e saper compilare una cartella parodontale. Al termine del corso, lo studente deve essere in grado di riconoscere e interpretare i segni della patologia gengivale, intercettare gli eventuali fattori di rischio modificabili e non, e impostare un corretto piano di trattamento.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;
  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi delle patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
cenni di anatomia dell'apparato stomatognatico

malattie gengivali indotte da placca

malattie parodontali

obiettivi dell'igiene orale domiciliare

prevenzione della gengivite

prevenzione della parodontite

prevenzione della carie

prevenzione dell'alitosi

disbiosi del microbiota orale

valutazione individuale della capacità manuali, cognitive e

motivazionali del paziente

lesioni da spazzolamento scorretto

Spazzolini da denti

Scovolini e presidi interdentali

Pulisci Lingua

Spazzolini elettrici

Tecniche di spazzolamento (Bass, Stillman, Bass Modificata, Orizzontale)

Pazienti pediatrici, ortodontici e special needs

Dentifrici composizione e funzioni

Collutori: principi attivi e indicazioni d'uso

irrigatori orali

situazioni speciali e adattamento del piano di igiene domiciliare

portatori di protesi mobili

errori più comuni in igiene domiciliare

educazione e motivazione del paziente

supporti motivazionali (app, rilevatori di placca, diari...)

sensibilità dentinale

diagnosi e valutazione clinica

strategie di trattamento domiciliari e professionali per

l'ipersensibilità dentinale

Nitrato di Potassio

Fluoruri

Nanoidrossiapatite

Calcio Fosfato Amorfo

Resine

Sbiancanti dentali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;• Sistemi di numerazione degli elementi dentari;• Il biofilm batterico nel cavo orale;• Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;• Strumentario parodontale non chirurgico:- Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi• Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;• Polishing e air-polishing;• Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;• Principi di prevenzione oro-dentale.
  • • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;

Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia e istologia parodontale parodontale
  • Microbiologia della placca, eziopatogenesi delle malattie parodontali
  • Diagnosi parodontale
  • Gengiviti e parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE

  • Anatomia, fisiologia e patologie di base
  • Prevenzione e igiene orale domiciliare
  • Prodotti e strumenti complementari
  • Educazione, motivazione e trattamento di condizioni specifiche

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base sufficiente degli argomenti materia dei moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente..

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

"LA PRATICA CLINICA DELL'IGIENISTA DENTALE " Esther Wilkins

III edizione italiana sulla XII in lingua inglese a cura di Gianna Maria Nardi

"Parodontologia clinica e implantologia orale" Lindhe & Lang

Sesta Edizione

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Dispense fornite dal docenti.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
Consultare articoli scientifici sugli argomenti trattati dai principali database scientifici (Pubmed, Scopus, ISI).

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-47afc3cb-3ed

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica

ed eucariotica;i fondamenti del codice genetico e della regolazione dell’espressione genica, dei meccanismi di ereditarietà e

della natura delle mutazione geniche;aspetti di patologia genetica e dello sviluppo, di patologia molecolare e cellulare e di patologia ambientale; acquisisce la conoscenza dei fondamenti della trasformazione neoplastica e dell’infiammazione, dei microrganismi patogeni per l'uomo, dei rapporti tra ospite e organismi patogeni; le principali tecniche di microbiologia classica e i principi generali di immunologia.

Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze e gli strumenti critici necessari per comprendere l’approccio evoluzionistico ai fenomeni biologici; deve saper distinguere le principali patologie genetiche; saper distinguere le patologie genetiche e dello sviluppo, la patologia molecolare, cellulare , ambientale, neoplastica e infiammatoria; saper riconoscere le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi e loro patogenicità, saper interpretare i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e saper distinguere e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini.

Conoscenze, capacità di comprensione e di applicazione.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le principali strutture cellulari e comprenderne i meccanismi funzionali, dai processi metabolici alla divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi della genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i processi patogenetici delle malattie e le relative alterazioni cellulari.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico e odontoiatrico.
  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche, genetiche e microbiologiche nel contesto professionale dell’igiene dentale.

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Presentare e discutere con chiarezza e precisione impiegando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà:

  • Autonomia nell’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche tramite la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • La capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni, favorendo la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
1. Introduzione allo studio della biologia

Proprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche

2. Basi chimiche della vita

Legami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche

3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.

4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.

5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.

6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnale

Sistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi

7. DNA, RNA e proteine

Replicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica

8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.

Genetica mitocondriale.

Principi e metodi di citogenetica.

Malattie multifattoriali

Test di genetica ed epigenetica

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.

Fattori di virulenza nei batteri

Cellula Batterica ( struttura, metabolismo)

DNA batterico e plasmidico: funzione e struttura

Principi di identificazione batterica

Batteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo

Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeni

Placca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazione

Carie: specie batteriche coinvolte

Virus generalità (struttura, replicazione)

Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e C

Funghi generalità

Principi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)

Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)

Disinfezione e sterilizzazione

Antibiotici e disinfettanti: classificazione e uso

Principi di microscopia

Principi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghi

Principi di diagnostica molecolare e sierologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • 1. Introduzione allo studio della biologiaProprietà fondamentali delle cellule; caratteristiche delle cellule procariotiche ed eucariotiche2. Basi chimiche della vitaLegami covalenti e non covalenti; natura e caratteristiche delle molecole biologiche
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 3. Organizzazione interna della cellula. Struttura e funzione della membrana plasmatica: principi sul trasporto di membrana e la comunicazione tra cellule.4. La compartimentazione delle cellule: organizzazione in organelli funzionali specializzati quali i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, l’apparato del Golgi, i perossisomi, i lisosomi.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 5. Struttura e mobilità cellulare: organizzazione del citoscheletro in microfilamenti, microtubuli, filamenti intermedi; struttura e funzione di ciglia e flagelli.6. Segnalazione cellulare e trasduzione del segnaleSistemi di segnalazione cellulare; recettori accoppiati a proteine G; protein chinasi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • 7. DNA, RNA e proteineReplicazione, Trascrizione e Traduzione; Sintesi Proteica8. Il ciclo cellulare. Mitosi, meiosi. Cenni sui sistemi di controllo del ciclo vitale di una cellula.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA

  • Caratteristiche formali delle malattie mendeliane.Genetica mitocondriale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Principi e metodi di citogenetica.Malattie multifattorialiTest di genetica ed epigenetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Definizione di Patogenicità e Saprofitismo nei batteri.Fattori di virulenza nei batteriCellula Batterica ( struttura, metabolismo)DNA batterico e plasmidico: funzione e strutturaPrincipi di identificazione battericaBatteri Gram negativi e Gram positivi: principali specie patogene per l’uomo
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Biofilm (struttura, fisiologia e funzione): la placca dentale come biofilm naturale. Biofilm come fattore di virulenza: differenza tra biofilm naturali e patogeniPlacca dentale e parodontite: batteri coinvolti, classificazioneCarie: specie batteriche coinvolte
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Virus generalità (struttura, replicazione)Virus nella patologia umana: virus erpetici e virus dell’epatite B e CFunghi generalitàPrincipi di Immunologia generale umana (immunità naturale e specifica)Vaccini e vaccinazioni (differenza tra immunoterapia attiva e passiva)
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle
  • Disinfezione e sterilizzazioneAntibiotici e disinfettanti: classificazione e usoPrincipi di microscopiaPrincipi sulla coltivazione dei batteri, virus e funghiPrincipi di diagnostica molecolare e sierologica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente su piattaforma moodle

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

L’apprendimento dei contenuti dei Quattro moduli del corso (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) sarà verificato attraverso prove distinte per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove:

Sono previste quattro prove d’esame, scritte e/o orali, una per ogni modulo dell’insegnamento integrato.

Calendario degli appelli:

Nel corso di ogni anno accademico saranno organizzati almeno sette appelli d’esame, così distribuiti:

1. Sessione invernale: un appello nel mese di febbraio.

2. Sessione estiva: tre appelli, due a giugno e uno a luglio.

3. Sessione autunnale: due appelli nel mese di settembre.

4. Sessione invernale dell’anno successivo: un appello nel mese di gennaio.

Durante ciascuna sessione, le prove relative ai quattro moduli (Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia) si svolgeranno nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove:

  • Le prove scritte comprendono da 15 a 30 domande a risposta multipla (3-4 opzioni di risposta).
  • Le prove orali consistono in un colloquio di circa 20 minuti, durante il quale lo studente dovrà dimostrare padronanza dei contenuti e capacità di collegamento tra gli argomenti trattati.

Criteri di valutazione

La valutazione è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: saranno valutate tramite domande volte ad accertare l’acquisizione dei concetti fondamentali e la comprensione dei principali argomenti relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verranno proposti quesiti che richiedono l’applicazione pratica delle conoscenze per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni operative proprie della professione di igienista dentale e risolvere problemi che integrano i contenuti dei tre moduli.

Determinazione del voto finale

Il voto complessivo del corso integrato è calcolato come media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle tre prove relative ai moduli: Biologia, Genetica, Patologia, Microbiologia

Requisiti per il superamento dell’esame

Per superare l’esame integrato, lo studente deve ottenere una valutazione pari o superiore a 18/30 in ciascun modulo. Non sono previsti esami separati: la valutazione è effettuata in modo unitario e coordinato da tutti i docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia

Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

Elementi di Biologia

Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
EUDES LANCIOTTI:

MICROBIOLOGIA CLINICA ultima edizione

ZANICHELLI

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-bff488ce-931

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la terminologia medico-scientifica di base in lingua inglese per poter riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la terminologia medico-scientifica di base in lingua inglese per poter riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico e alla gestione del paziente.

Al completamento del corso lo studente deve saper leggere, tradurre ed interpretare un testo scientifico e saper approcciare e gestire un paziente in lingua inglese .

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la terminologia medico-scientifica di base in lingua inglese per poter riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico e alla gestione del paziente.

Al completamento del corso lo studente deve saper leggere, tradurre ed interpretare un testo scientifico e saper approcciare e gestire un paziente in lingua inglese .

Programma

Lo studio odontoiatrico (1 ora)

Strumentazione odontoiatrica (1 ora)

Il dente umano (informazioni generali, elementi strutturali, dentatura decidua e permanente) (1 ora)

Protesi dentarie e apparecchi ortodontici (corone artificiali e intarsi, protesi totali, protesi parziali, ponti fissi, protesi parziali rimovibili, apparecchi ortodontici) (3 ore)

Malattie orali comuni (malocclusione, carie, malattia parodontale, patologie orali infettive ) (6 ore)

Materiali da impronta (1 ora)

emergenze in odontoiatria (1 ora)

Aspetti lessicali e sintattici della lingua inglese mirati alla produzione scritta (1 ora)

Comprensione del ruolo della lingua inglese a livello scientifico (3 ore)

Insegnamento delle terminologie anatomiche, patologiche e farmacologiche in inglese (3 ore)

Lettura ed analisi di letteratura scientifica, tecniche di scrittura di un testo scientifico. (6 ore)

Traduzioni di articoli scientifici (3 ore)

Uso di pubmed (6 ore)

Differenze tra Inglese britannico e Inglese americano (1 ora)

prova pratica di accoglienza e gestione del paziente in lingua inglese (3 ore)

  • Lo studio odontoiatrico;Strumentazione odontoiatrica
  • Il dente umano (informazioni generali, elementi strutturali, dentatura decidua e permanente)
  • Gengiviti
  • Parodontiti
  • Protesi dentarie, impianti e apparecchi ortodontici
  • emergenze in odontoiatria
  • prova pratica di accoglienza e gestione del paziente in lingua inglese
  • Uso di Pubmed
  • Lettura ed analisi di letteratura scientifica, tecniche di scrittura di un testo scientifico.
  • Traduzioni di articoli scientifici

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire una idoneità . Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di igiene orale in lingua inglese, una conoscenza di base della termilogia medico-scientifica in lingua inglese e di essere in grado di leggere e tradurre un articolo scientifico in lingua inglese e accogliere in lingua inglese il paziente, fornire istruzioni di igiene orale e visitarlo.

L'insegnamento prevede la somministrazione di quiz a risposta multipla sulla terminologia come prova intermedia della durata di 30 minuti; una prova pratica di accoglienza e gestione del paziente in lingua inglese (durata 15 minuti), una prova pratica di lettura e traduzione di un abstract di un articolo scientifico tratto da pubmed al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati al termine dell'insegnamento.

Le prove sono a valutazione complessiva, e ai fini della valutazione vengono presi in esame frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il docente utilizza piattaforma e-learning;

Ricerche su Pubmed di articoli scientifici di recente pubblicazione

Dizionario odontoiatrico Italiano-Inglese / Inglese-italiano

Dispense integrative

Codice insegnamento AAF1186

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

PARADONTOLOGIA I
Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro.

Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Il corso si propone l’obiettivo di fornire conoscenze di parodontologia di base, approfondendo le tematiche inerenti l'anatomia, la fisiopatologia e la diagnostica parodontale. Al termine del corso, lo studente deve conoscere l'anatomia del parodonto, l'eziologia delle malattie parodontali ed i fattori di rischio, modificabili e non, implicati nella sua eziopatogenesi. Lo studente deve dimostrare di conoscere i principi generali della diagnosi della malattia parodontale e i segni clinici di riconoscimento della patologia. Lo studente deve inoltre conoscere la microbiologia del cavo orale ed i processi di formazione della placca batterica; deve conoscere e saper compilare una cartella parodontale. Al termine del corso, lo studente deve essere in grado di riconoscere e interpretare i segni della patologia gengivale, intercettare gli eventuali fattori di rischio modificabili e non, e impostare un corretto piano di trattamento.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

PARADONTOLOGIA I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro.

Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Il corso si propone l’obiettivo di fornire conoscenze di parodontologia di base, approfondendo le tematiche inerenti l'anatomia, la fisiopatologia e la diagnostica parodontale. Al termine del corso, lo studente deve conoscere l'anatomia del parodonto, l'eziologia delle malattie parodontali ed i fattori di rischio, modificabili e non, implicati nella sua eziopatogenesi. Lo studente deve dimostrare di conoscere i principi generali della diagnosi della malattia parodontale e i segni clinici di riconoscimento della patologia. Lo studente deve inoltre conoscere la microbiologia del cavo orale ed i processi di formazione della placca batterica; deve conoscere e saper compilare una cartella parodontale. Al termine del corso, lo studente deve essere in grado di riconoscere e interpretare i segni della patologia gengivale, intercettare gli eventuali fattori di rischio modificabili e non, e impostare un corretto piano di trattamento.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro.

Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Il corso si propone l’obiettivo di fornire conoscenze di parodontologia di base, approfondendo le tematiche inerenti l'anatomia, la fisiopatologia e la diagnostica parodontale. Al termine del corso, lo studente deve conoscere l'anatomia del parodonto, l'eziologia delle malattie parodontali ed i fattori di rischio, modificabili e non, implicati nella sua eziopatogenesi. Lo studente deve dimostrare di conoscere i principi generali della diagnosi della malattia parodontale e i segni clinici di riconoscimento della patologia. Lo studente deve inoltre conoscere la microbiologia del cavo orale ed i processi di formazione della placca batterica; deve conoscere e saper compilare una cartella parodontale. Al termine del corso, lo studente deve essere in grado di riconoscere e interpretare i segni della patologia gengivale, intercettare gli eventuali fattori di rischio modificabili e non, e impostare un corretto piano di trattamento.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Programma

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;
  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi delle patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
cenni di anatomia dell'apparato stomatognatico

malattie gengivali indotte da placca

malattie parodontali

obiettivi dell'igiene orale domiciliare

prevenzione della gengivite

prevenzione della parodontite

prevenzione della carie

prevenzione dell'alitosi

disbiosi del microbiota orale

valutazione individuale della capacità manuali, cognitive e

motivazionali del paziente

lesioni da spazzolamento scorretto

Spazzolini da denti

Scovolini e presidi interdentali

Pulisci Lingua

Spazzolini elettrici

Tecniche di spazzolamento (Bass, Stillman, Bass Modificata, Orizzontale)

Pazienti pediatrici, ortodontici e special needs

Dentifrici composizione e funzioni

Collutori: principi attivi e indicazioni d'uso

irrigatori orali

situazioni speciali e adattamento del piano di igiene domiciliare

portatori di protesi mobili

errori più comuni in igiene domiciliare

educazione e motivazione del paziente

supporti motivazionali (app, rilevatori di placca, diari...)

sensibilità dentinale

diagnosi e valutazione clinica

strategie di trattamento domiciliari e professionali per

l'ipersensibilità dentinale

Nitrato di Potassio

Fluoruri

Nanoidrossiapatite

Calcio Fosfato Amorfo

Resine

Sbiancanti dentali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;• Sistemi di numerazione degli elementi dentari;• Il biofilm batterico nel cavo orale;• Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;• Strumentario parodontale non chirurgico:- Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi• Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;• Polishing e air-polishing;• Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;• Principi di prevenzione oro-dentale.
  • • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;

Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia e istologia parodontale parodontale
  • Microbiologia della placca, eziopatogenesi delle malattie parodontali
  • Diagnosi parodontale
  • Gengiviti e parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE

  • Anatomia, fisiologia e patologie di base
  • Prevenzione e igiene orale domiciliare
  • Prodotti e strumenti complementari
  • Educazione, motivazione e trattamento di condizioni specifiche

PARADONTOLOGIA I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;
  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi delle patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
cenni di anatomia dell'apparato stomatognatico

malattie gengivali indotte da placca

malattie parodontali

obiettivi dell'igiene orale domiciliare

prevenzione della gengivite

prevenzione della parodontite

prevenzione della carie

prevenzione dell'alitosi

disbiosi del microbiota orale

valutazione individuale della capacità manuali, cognitive e

motivazionali del paziente

lesioni da spazzolamento scorretto

Spazzolini da denti

Scovolini e presidi interdentali

Pulisci Lingua

Spazzolini elettrici

Tecniche di spazzolamento (Bass, Stillman, Bass Modificata, Orizzontale)

Pazienti pediatrici, ortodontici e special needs

Dentifrici composizione e funzioni

Collutori: principi attivi e indicazioni d'uso

irrigatori orali

situazioni speciali e adattamento del piano di igiene domiciliare

portatori di protesi mobili

errori più comuni in igiene domiciliare

educazione e motivazione del paziente

supporti motivazionali (app, rilevatori di placca, diari...)

sensibilità dentinale

diagnosi e valutazione clinica

strategie di trattamento domiciliari e professionali per

l'ipersensibilità dentinale

Nitrato di Potassio

Fluoruri

Nanoidrossiapatite

Calcio Fosfato Amorfo

Resine

Sbiancanti dentali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;• Sistemi di numerazione degli elementi dentari;• Il biofilm batterico nel cavo orale;• Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;• Strumentario parodontale non chirurgico:- Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi• Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;• Polishing e air-polishing;• Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;• Principi di prevenzione oro-dentale.
  • • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;

Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia e istologia parodontale parodontale
  • Microbiologia della placca, eziopatogenesi delle malattie parodontali
  • Diagnosi parodontale
  • Gengiviti e parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE

  • Anatomia, fisiologia e patologie di base
  • Prevenzione e igiene orale domiciliare
  • Prodotti e strumenti complementari
  • Educazione, motivazione e trattamento di condizioni specifiche

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;
  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi delle patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
cenni di anatomia dell'apparato stomatognatico

malattie gengivali indotte da placca

malattie parodontali

obiettivi dell'igiene orale domiciliare

prevenzione della gengivite

prevenzione della parodontite

prevenzione della carie

prevenzione dell'alitosi

disbiosi del microbiota orale

valutazione individuale della capacità manuali, cognitive e

motivazionali del paziente

lesioni da spazzolamento scorretto

Spazzolini da denti

Scovolini e presidi interdentali

Pulisci Lingua

Spazzolini elettrici

Tecniche di spazzolamento (Bass, Stillman, Bass Modificata, Orizzontale)

Pazienti pediatrici, ortodontici e special needs

Dentifrici composizione e funzioni

Collutori: principi attivi e indicazioni d'uso

irrigatori orali

situazioni speciali e adattamento del piano di igiene domiciliare

portatori di protesi mobili

errori più comuni in igiene domiciliare

educazione e motivazione del paziente

supporti motivazionali (app, rilevatori di placca, diari...)

sensibilità dentinale

diagnosi e valutazione clinica

strategie di trattamento domiciliari e professionali per

l'ipersensibilità dentinale

Nitrato di Potassio

Fluoruri

Nanoidrossiapatite

Calcio Fosfato Amorfo

Resine

Sbiancanti dentali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;• Sistemi di numerazione degli elementi dentari;• Il biofilm batterico nel cavo orale;• Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;• Strumentario parodontale non chirurgico:- Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi• Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;• Polishing e air-polishing;• Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;• Principi di prevenzione oro-dentale.
  • • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;

Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia e istologia parodontale parodontale
  • Microbiologia della placca, eziopatogenesi delle malattie parodontali
  • Diagnosi parodontale
  • Gengiviti e parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE

  • Anatomia, fisiologia e patologie di base
  • Prevenzione e igiene orale domiciliare
  • Prodotti e strumenti complementari
  • Educazione, motivazione e trattamento di condizioni specifiche

Modalità d'esame

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base sufficiente degli argomenti materia dei moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente..

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

PARADONTOLOGIA I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base sufficiente degli argomenti materia dei moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente..

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base sufficiente degli argomenti materia dei moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente..

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

Testi di riferimento

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

"LA PRATICA CLINICA DELL'IGIENISTA DENTALE " Esther Wilkins

III edizione italiana sulla XII in lingua inglese a cura di Gianna Maria Nardi

"Parodontologia clinica e implantologia orale" Lindhe & Lang

Sesta Edizione

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Dispense fornite dal docenti.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
Consultare articoli scientifici sugli argomenti trattati dai principali database scientifici (Pubmed, Scopus, ISI).

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

PARADONTOLOGIA I
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

"LA PRATICA CLINICA DELL'IGIENISTA DENTALE " Esther Wilkins

III edizione italiana sulla XII in lingua inglese a cura di Gianna Maria Nardi

"Parodontologia clinica e implantologia orale" Lindhe & Lang

Sesta Edizione

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Dispense fornite dal docenti.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
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N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

"LA PRATICA CLINICA DELL'IGIENISTA DENTALE " Esther Wilkins

III edizione italiana sulla XII in lingua inglese a cura di Gianna Maria Nardi

"Parodontologia clinica e implantologia orale" Lindhe & Lang

Sesta Edizione

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Dispense fornite dal docenti.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
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N/D

Codice insegnamento 10632067

STATISTICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di probabilità, inferenza statistica, metodi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principi di fisica elementare e relative applicazioni in

ambito sanitario; aspetti di statistica descrittiva, elementi di

probabilità, inferenza statistica, metodi statistici per dati qualitativi e

quantitativi, analisi multivariata, sensibilità, specificità, valore predittivo; fondamenti della chimica e della propedeutica

biochimica; le basi chimiche dei processi vitali.

Alla fine del corso lo studente deve sapere applicare in ambito sanitario i concetti di fisica, misure elettriche ed elettroniche e statistica; impostare una ricerca scientifica e di sviluppare una abilita’ di lettura critica nei confronti delle tesi e dei risultati relativi alle pubblicazioni scientifiche; impostare in termini molecolari alcuni aspetti fondamentali della biologia umana; deve essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica e della fisica nella sua formazione culturale .

At the end of the course the student must know the principles of elementary physics and related applications in

health field; aspects of descriptive statistics, elements of

probability, statistical inference, statistical methods for qualitative data e

quantitative, multivariate analysis, sensitivity, specificity, predictive value; foundations of chemistry and propaedeutics

biochemistry; the chemical bases of life processes.

At the end of the course the student must know how to apply the concepts of physics, electrical and electronic measurements and statistics in the health field; set up a scientific research and develop a critical reading ability towards the theses and results related to scientific publications; set in molecular terms some fundamental aspects of human biology; must be aware of the importance

the conceptual tools of chemistry and physics in its cultural education.

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento.

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica.

Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici.

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica.

Soluzioni, pH, acidità e basicità.

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base.

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Conoscenza delle basi statistiche.

Misure di sintesi.

Misure di variabilità.

Elementi di probabilità ed

applicazione.

Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata.

Nozioni di inferenza

statistica.

Test di ipotesi.

Predittività.

Significatività statistica.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Grandezze fisiche, unità di misura, sistemi di riferimento

Forza, energia, lavoro, potenza; cenni di termodinamica

Atomo, molecole, legami chimici, tavola periodica

Soluzioni, pH, acidità e basicità

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

  • Elettricità di base: corrente, tensione, resistenza, legge di Ohm, circuiti semplici

Principi di misura: precisione, errori, strumenti elettrici di base

Applicazioni sanitarie delle misure elettriche ed elettroniche

  • Testi di riferimento: Slides e dispense fornite dal docente.

Eventuali testi di riferimento consigliati saranno indicati a lezione.

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Conoscenza delle basi statistiche. Misure di sintesi. Misure di variabilità. Elementi di probabilità ed applicazione. Curva di Gauss e risoluzione dei problemi con la curva standardizzata. Nozioni di inferenza statistica. Test di ipotesi. Predittività. Significatività statistica.
  • Testi di riferimento: Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla Chimica inorganica. Teorie atomiche
  • Testi di riferimento: Slide n. 1;"Chimica e Biochimica per le lauree

triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

  • Legami chimici, tavola periodica, elementi e composti.
  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole, soluzioni, stati della materia ed esercizi
  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Propedeutica biochimica
  • Testi di riferimento: Slide n. 5;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Modalità d'esame

L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Appunti e slide forniti dal docente, che coprono i concetti fondamentali di fisica, chimica e misure elettriche ed elettroniche pertinenti al corso. Questi materiali sono disponibili sulla piattaforma ufficiale del corso o forniti direttamente durante le lezioni.

Materiale integrativo: In alcuni casi, possono essere suggeriti testi di riferimento o letture supplementari per approfondire determinati argomenti trattati nel corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il docente fornirà i riferimenti bibliografici durante il corso

Slides dalle lezioni e libri concordati con gli studenti tra la moltitudine esistente.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
testesyyeeee

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-7f86f7bc-a81

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro.

Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Il corso si propone l’obiettivo di fornire conoscenze di parodontologia di base, approfondendo le tematiche inerenti l'anatomia, la fisiopatologia e la diagnostica parodontale. Al termine del corso, lo studente deve conoscere l'anatomia del parodonto, l'eziologia delle malattie parodontali ed i fattori di rischio, modificabili e non, implicati nella sua eziopatogenesi. Lo studente deve dimostrare di conoscere i principi generali della diagnosi della malattia parodontale e i segni clinici di riconoscimento della patologia. Lo studente deve inoltre conoscere la microbiologia del cavo orale ed i processi di formazione della placca batterica; deve conoscere e saper compilare una cartella parodontale. Al termine del corso, lo studente deve essere in grado di riconoscere e interpretare i segni della patologia gengivale, intercettare gli eventuali fattori di rischio modificabili e non, e impostare un corretto piano di trattamento.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;
  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi delle patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
cenni di anatomia dell'apparato stomatognatico

malattie gengivali indotte da placca

malattie parodontali

obiettivi dell'igiene orale domiciliare

prevenzione della gengivite

prevenzione della parodontite

prevenzione della carie

prevenzione dell'alitosi

disbiosi del microbiota orale

valutazione individuale della capacità manuali, cognitive e

motivazionali del paziente

lesioni da spazzolamento scorretto

Spazzolini da denti

Scovolini e presidi interdentali

Pulisci Lingua

Spazzolini elettrici

Tecniche di spazzolamento (Bass, Stillman, Bass Modificata, Orizzontale)

Pazienti pediatrici, ortodontici e special needs

Dentifrici composizione e funzioni

Collutori: principi attivi e indicazioni d'uso

irrigatori orali

situazioni speciali e adattamento del piano di igiene domiciliare

portatori di protesi mobili

errori più comuni in igiene domiciliare

educazione e motivazione del paziente

supporti motivazionali (app, rilevatori di placca, diari...)

sensibilità dentinale

diagnosi e valutazione clinica

strategie di trattamento domiciliari e professionali per

l'ipersensibilità dentinale

Nitrato di Potassio

Fluoruri

Nanoidrossiapatite

Calcio Fosfato Amorfo

Resine

Sbiancanti dentali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;• Sistemi di numerazione degli elementi dentari;• Il biofilm batterico nel cavo orale;• Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;• Strumentario parodontale non chirurgico:- Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi• Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;• Polishing e air-polishing;• Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;• Principi di prevenzione oro-dentale.
  • • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;

Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia e istologia parodontale parodontale
  • Microbiologia della placca, eziopatogenesi delle malattie parodontali
  • Diagnosi parodontale
  • Gengiviti e parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE

  • Anatomia, fisiologia e patologie di base
  • Prevenzione e igiene orale domiciliare
  • Prodotti e strumenti complementari
  • Educazione, motivazione e trattamento di condizioni specifiche

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base sufficiente degli argomenti materia dei moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente..

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

"LA PRATICA CLINICA DELL'IGIENISTA DENTALE " Esther Wilkins

III edizione italiana sulla XII in lingua inglese a cura di Gianna Maria Nardi

"Parodontologia clinica e implantologia orale" Lindhe & Lang

Sesta Edizione

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Dispense fornite dal docenti.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
Consultare articoli scientifici sugli argomenti trattati dai principali database scientifici (Pubmed, Scopus, ISI).

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-17b49819-6c3

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE I lo studente deve acquisire le conoscenze per elaborare un piano diagnostico e preventivo incentrato sulla conoscenza delle caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e ambulatoriale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche.

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica e sostenere una corretta comunicazione medico-paziente finalizzata alla motivazione alla salute dento-parodontale, Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le informazioni relative allo strumentario e alle tecniche per l’igiene orale professionale (sonde, curettes e affilatura, ablatori, lucidatura degli elementi dentali) ed ergonomia del riunito odontoiatrico con le posizioni di lavoro.

Al completamento del corso lo studente deve saper provvedere all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Il corso si propone l’obiettivo di fornire conoscenze di parodontologia di base, approfondendo le tematiche inerenti l'anatomia, la fisiopatologia e la diagnostica parodontale. Al termine del corso, lo studente deve conoscere l'anatomia del parodonto, l'eziologia delle malattie parodontali ed i fattori di rischio, modificabili e non, implicati nella sua eziopatogenesi. Lo studente deve dimostrare di conoscere i principi generali della diagnosi della malattia parodontale e i segni clinici di riconoscimento della patologia. Lo studente deve inoltre conoscere la microbiologia del cavo orale ed i processi di formazione della placca batterica; deve conoscere e saper compilare una cartella parodontale. Al termine del corso, lo studente deve essere in grado di riconoscere e interpretare i segni della patologia gengivale, intercettare gli eventuali fattori di rischio modificabili e non, e impostare un corretto piano di trattamento.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;
  • Sistemi di numerazione degli elementi dentari;
  • Il biofilm batterico nel cavo orale;
  • Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;
  • Strumentario parodontale non chirurgico:
  • Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi
  • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;
  • Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;
  • Polishing e air-polishing;
  • Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;
  • Principi di prevenzione oro-dentale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
1. Anatomia parodontale

2. Cenni di istologia Parodontale

3 Classificazione delle malattie implantari e periimplantari

4 Indici Parodontali

5 Cartella Parodontale

6 Eziopatogenesi delle patologie gengivali e parodontali

7 Diagnosi delle malattie gengivali e parodontali

8 Cenni di terapia non chirurgica delle gengiviti e delle parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
cenni di anatomia dell'apparato stomatognatico

malattie gengivali indotte da placca

malattie parodontali

obiettivi dell'igiene orale domiciliare

prevenzione della gengivite

prevenzione della parodontite

prevenzione della carie

prevenzione dell'alitosi

disbiosi del microbiota orale

valutazione individuale della capacità manuali, cognitive e

motivazionali del paziente

lesioni da spazzolamento scorretto

Spazzolini da denti

Scovolini e presidi interdentali

Pulisci Lingua

Spazzolini elettrici

Tecniche di spazzolamento (Bass, Stillman, Bass Modificata, Orizzontale)

Pazienti pediatrici, ortodontici e special needs

Dentifrici composizione e funzioni

Collutori: principi attivi e indicazioni d'uso

irrigatori orali

situazioni speciali e adattamento del piano di igiene domiciliare

portatori di protesi mobili

errori più comuni in igiene domiciliare

educazione e motivazione del paziente

supporti motivazionali (app, rilevatori di placca, diari...)

sensibilità dentinale

diagnosi e valutazione clinica

strategie di trattamento domiciliari e professionali per

l'ipersensibilità dentinale

Nitrato di Potassio

Fluoruri

Nanoidrossiapatite

Calcio Fosfato Amorfo

Resine

Sbiancanti dentali

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

  • • Ergonomia del riunito odontoiatrico e posizioni alla poltrona;• Sistemi di numerazione degli elementi dentari;• Il biofilm batterico nel cavo orale;• Sostanze rivelatrici di placca;
  • Strumentario per l’esame dentale e parodontale;• Strumentario parodontale non chirurgico:- Strumenti manuali: Classificazione, caratteristiche, impugnatura, fulcri, affilatura
  • Dispositivi meccanici: caratteristiche, differenze tra strumentazione meccanica ultrasonica, sonica e magnetostrittiva. Vantaggi e svantaggi• Ablazione del tartaro: tecniche operative con strumentazione manuale e meccanica;• Polishing e air-polishing;• Lucidatura dei manufatti protesici, dei restauri in amalgama e in composito;• Principi di prevenzione oro-dentale.
  • • Tecniche di sondaggio e rilevamento/registrazione dei parametri dentali e parodontali;

Modulo: PARADONTOLOGIA I

  • Anatomia e istologia parodontale parodontale
  • Microbiologia della placca, eziopatogenesi delle malattie parodontali
  • Diagnosi parodontale
  • Gengiviti e parodontiti

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE

  • Anatomia, fisiologia e patologie di base
  • Prevenzione e igiene orale domiciliare
  • Prodotti e strumenti complementari
  • Educazione, motivazione e trattamento di condizioni specifiche

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base sufficiente degli argomenti materia dei moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente..

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti inerenti le scienze di Igiene Dentale, una conoscenza di base degli argomenti di igiene dentale domiciliare, professionale e di anatomia parodontale e di essere in grado di attuarlo nella futura professione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

La prova è a sbarramento. Per la valutazione complessiva si tiene conto anche dei giudizi degli altri docenti che insistono nel corso integrato per ciascuno delle quali è prevista una prova orale.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

"LA PRATICA CLINICA DELL'IGIENISTA DENTALE " Esther Wilkins

III edizione italiana sulla XII in lingua inglese a cura di Gianna Maria Nardi

"Parodontologia clinica e implantologia orale" Lindhe & Lang

Sesta Edizione

Modulo: PARADONTOLOGIA I
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
Dispense fornite dal docenti.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE I
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA I
Consultare articoli scientifici sugli argomenti trattati dai principali database scientifici (Pubmed, Scopus, ISI).

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE DOMICILIARE
N/D

Codice insegnamento AID-fbea3ef2-805

DIRITTO DEL LAVORO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le norme fondamentali che regolano i diritti e i doveri del lavoratore dipendente e comprendere l’assetto normativo e organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale.

Dovrà essere in grado di analizzare gli aspetti economico-aziendali e i modelli organizzativi dei servizi sanitari, nonché comprendere l’impatto delle norme sociali e culturali sulla comunicazione e sulla relazione tra paziente e struttura sanitaria.

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Primo modulo: Elementi di base di Economia aziendale

A) Introduzione all’Economia aziendale

  • La nozione di economia aziendale: origine e significato del termine. L’azienda come istituto e

come sistema. Le fattispecie aziendali. Il diverso significato del termine “azienda” nelle discipline

giuridiche

  • I comuni principi di governo per la continuità, la sopravvivenza e lo sviluppo delle aziende: il

principio di progresso, di economicità e di solvibilità. Le nozioni di efficienza ed efficacia

  • L’azienda come sistema. L’amministrazione aziendale quale sistema costituito da tre elementi

interdipendenti: organizzazione, gestione, rilevazione

  • Gestione strategica e gestione corrente
  • Relazioni tra governo e gestione aziendale
  • Il successo delle aziende. La formula imprenditoriale
  • L’ente pubblico visto come azienda
  • I valori degli attori chiave alla base del successo o dell’insuccesso delle aziende. Lo studio dei

valori come presupposto per la identificazione delle cause del relativo successo delle aziende.

  • Le aree funzionali dell’impresa
  • Il ciclo processuale aziendale. Periodo ed esercizio amministrativo.

B) Gli strumenti di verifica delle condizioni generali di successo del sistema aziendale

  • La coordinazione delle operazioni e il suo governo: il controllo della economicità e della

solvibilità e i suoi strumenti. Lo Stato Patrimoniale

  • La redazione del Conto economico, la sua struttura logica e il principio di competenza economica

dei costi e dei ricavi

  • Le relazioni tra i valori del Conto economico e dello Stato patrimoniale: il sistema dei valori di

bilancio

  • Limiti della determinazione del reddito di esercizio: incertezza, arbitrarietà, relatività
  • L’analisi dello Stato patrimoniale per un giudizio di prima approssimazione sulla solvibilità

aziendale. L’analisi della redditività: reddito netto, reddito operativo, margine di contribuzione,

valore aggiunto

C) Gli strumenti di verifica delle condizioni particolari di successo del sistema aziendale

  • Il controllo dei costi come componente essenziale del governo della economicità. Le

configurazioni di costo. Costi diretti e indiretti

  • Il bilancio di previsione. I preventivi flessibili. Le determinazioni del capitale circolante. L’analisi

degli scostamenti tra costi preventivi e consuntivi.

  • Il sistema di controllo di gestione

Secondo modulo: Margini lordi e scelte economiche d’azienda

  • Un modello a margini lordi per le scelte economiche d’azienda
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di breve periodo
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di lungo periodo

Terzo modulo: Processi di apprendimento nel governo dello sviluppo della piccola impresa

  • Il governo dello sviluppo della piccola impresa
  • Il controllo strategico quale meccanismo operativo per la comprensione dei processi di

acquisizione e degrado delle risorse-chiave aziendali

  • Il ruolo del controllo strategico nel più ampio sistema di controllo di gestione
  • I modelli di supporto al “feedback informativo” per il controllo strategico
  • I modelli di supporto all’apprendimento per il controllo strategico nella prospettiva della

dinamica dei sistemi

Organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale

Le Aziende sanitarie pubbliche e loro articolazione

Principio dell’ autonomia organizzativa delle aziende sanitarie con particolare riferimento allo

strumento dell'Atto Aziendale;

Il patrimoni aziendale

Il sistema di contabilità aziendale

Il sistema dei Controlli nelle Aziende Sanitarie:

Controlli Esterni - Interni

Il Budget ed il processo di negoziazione budgettaria nelle aziende sanitarie quale strumento di

programmazione e pianificazione

Il governo delle risorse umane quale leva strategica

Il finanziamento delle Aziende Sanitarie

il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale

L’ organizzazione d’ azienda: Mission e strategie aziendali

I possibili modelli di organizzazione . Le teorie e le strategie organizzative

L’ organigramma aziendale ed i sistemi di relazione

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1 Le fonti del diritto del lavoro,

2 il lavoro subordinato e il contratto di lavoro;

3 il mercato del lavoro,

4 le procedure di assunzione,

5 il distacco e la somministrazione;

6 gli obblighi e i diritti del lavoratore,

7 i poteri e gli obblighi del datore di lavoro;

8 la retribuzione ed il sistema degli ammortizzatori sociali;

9 la cessazione del rapporto di lavoro e la tutela dei diritti dei lavoratori ed i rapporti di lavori special

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Definizione di azienda e impresa. Tipologie di aziende .Atto costitutivo e statuto aziendale .Legge 833 ssn. Modifica titolo V e nascita Ssr.evoluzione aziendale del sistema sanitario.Scopi strategici della ASL Definizione di LEA .Scopi ,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete

Verrà affrontato il problema della ricerca di dati e documenti da fonti appropriate. Tale semplice problema, che consentirà anche di verificare ed adeguare le competenze pratiche dei discenti, riveste particolare rilievo nel profilo di molti professionisti destinati ad un aggiornamento continuo, seguendo l’evoluzione della disciplina e delle tecnologie che ne supportano l’attività.

Organizzazione e trattamento dati

Utilizzando comuni strumenti di office automation - in particolare, il foglio elettronico - si proporranno semplici tecniche per organizzare ed analizzare e sfruttare dati correlati alle necessità derivanti dalla pratica professionale.

Comunicazione e Reti Sociali

Con una breve rassegna, verrà introdotto e/o analizzato criticamente l’uso degli strumenti messi a disposizione nella rete per mantenersi in contatto con gruppi di colleghi e pazienti e rendere facilmente accessibile il proprio profilo professionale.

Sviluppo elementare sul Web

La creazione di semplici siti web è facilitata da ambienti di sviluppo destinati ad utenti finali. Verranno presi in considerazione CMS (Content Management System) che si prestano ad uno sviluppo rapido e professionalmente valido di semplici siti per presentare le proprie competenze e la propria attività al pubblico.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Introduzione all’Economia Aziendale
  • Struttura e funzionamento del sistema aziendale
  • Analisi economico-patrimoniale
  • Analisi economico-finanziaria
  • Analisi dei margini lordi
  • Governo e sviluppo della piccola impresa
  • Struttura e principi del SSN
  • Controllo, budget e risorse nel SSN
  • Organizzazione aziendale e strategie sanitarie

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Le basi del diritto del lavoro
  • Dall’assunzione alla gestione del rapporto di lavoro
  • Il datore di lavoro e la dimensione economico-sociale
  • La cessazione del rapporto e la tutela dei diritti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • Definizione di azienda e impresa.
  • Tipologie di aziende.
  • Atto costitutivo e statuto aziendale.
  • Legge 833 ssn.
  • Modifica titolo V e nascita Ssr.
  • Evoluzione aziendale del sistema sanitario.
  • Scopi strategici della ASL.
  • Definizione di LEA.
  • Scopi,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Organizzazione e trattamento dati
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Comunicazione e Reti Sociali
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Sviluppo elementare sul Web
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

Modalità d'esame

Esame scritto composto da domande a risposta multipla e/o aperta o una prova orale a discrezione del docente.

La valutazione è espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
titolo : Compendio di organizzazione aziendale AA.VV. Ed . Simone

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Lineamenti di diritto del lavoro pubblicato e privato. Bonanni, Enzo, Fratini

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Principi generali di etica e bioetica ad uso degli esercenti le professioni sanitarie di Pierluigi Vignola, editore Pioda Imaging (2003)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il docente metterà a disposizione il materiale utilizzato nelle lezioni, articoli, riferimenti a siti web, etc. E' fortemente auspicato (ed indispensabile per lo sviluppo di quanto richiesto per l’esame) l’utilizzo da parte dei discenti di computer con accesso alla rete.

Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria. Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i professionisti. Egea 2016 o altro testo aggiornato

Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente su piattaforma e-learning.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-8dd79980-ada

DIRITTO E ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-08/A · 0 file

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

DIRITTO DEL LAVORO
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

MANAGEMENT SANITARIO
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le norme fondamentali che regolano i diritti e i doveri del lavoratore dipendente e comprendere l’assetto normativo e organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale.

Dovrà essere in grado di analizzare gli aspetti economico-aziendali e i modelli organizzativi dei servizi sanitari, nonché comprendere l’impatto delle norme sociali e culturali sulla comunicazione e sulla relazione tra paziente e struttura sanitaria.

DIRITTO DEL LAVORO
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le norme fondamentali che regolano i diritti e i doveri del lavoratore dipendente e comprendere l’assetto normativo e organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale.

Dovrà essere in grado di analizzare gli aspetti economico-aziendali e i modelli organizzativi dei servizi sanitari, nonché comprendere l’impatto delle norme sociali e culturali sulla comunicazione e sulla relazione tra paziente e struttura sanitaria.

MANAGEMENT SANITARIO
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le norme fondamentali che regolano i diritti e i doveri del lavoratore dipendente e comprendere l’assetto normativo e organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale.

Dovrà essere in grado di analizzare gli aspetti economico-aziendali e i modelli organizzativi dei servizi sanitari, nonché comprendere l’impatto delle norme sociali e culturali sulla comunicazione e sulla relazione tra paziente e struttura sanitaria.

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le norme fondamentali che regolano i diritti e i doveri del lavoratore dipendente e comprendere l’assetto normativo e organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale.

Dovrà essere in grado di analizzare gli aspetti economico-aziendali e i modelli organizzativi dei servizi sanitari, nonché comprendere l’impatto delle norme sociali e culturali sulla comunicazione e sulla relazione tra paziente e struttura sanitaria.

Programma

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Primo modulo: Elementi di base di Economia aziendale

A) Introduzione all’Economia aziendale

  • La nozione di economia aziendale: origine e significato del termine. L’azienda come istituto e

come sistema. Le fattispecie aziendali. Il diverso significato del termine “azienda” nelle discipline

giuridiche

  • I comuni principi di governo per la continuità, la sopravvivenza e lo sviluppo delle aziende: il

principio di progresso, di economicità e di solvibilità. Le nozioni di efficienza ed efficacia

  • L’azienda come sistema. L’amministrazione aziendale quale sistema costituito da tre elementi

interdipendenti: organizzazione, gestione, rilevazione

  • Gestione strategica e gestione corrente
  • Relazioni tra governo e gestione aziendale
  • Il successo delle aziende. La formula imprenditoriale
  • L’ente pubblico visto come azienda
  • I valori degli attori chiave alla base del successo o dell’insuccesso delle aziende. Lo studio dei

valori come presupposto per la identificazione delle cause del relativo successo delle aziende.

  • Le aree funzionali dell’impresa
  • Il ciclo processuale aziendale. Periodo ed esercizio amministrativo.

B) Gli strumenti di verifica delle condizioni generali di successo del sistema aziendale

  • La coordinazione delle operazioni e il suo governo: il controllo della economicità e della

solvibilità e i suoi strumenti. Lo Stato Patrimoniale

  • La redazione del Conto economico, la sua struttura logica e il principio di competenza economica

dei costi e dei ricavi

  • Le relazioni tra i valori del Conto economico e dello Stato patrimoniale: il sistema dei valori di

bilancio

  • Limiti della determinazione del reddito di esercizio: incertezza, arbitrarietà, relatività
  • L’analisi dello Stato patrimoniale per un giudizio di prima approssimazione sulla solvibilità

aziendale. L’analisi della redditività: reddito netto, reddito operativo, margine di contribuzione,

valore aggiunto

C) Gli strumenti di verifica delle condizioni particolari di successo del sistema aziendale

  • Il controllo dei costi come componente essenziale del governo della economicità. Le

configurazioni di costo. Costi diretti e indiretti

  • Il bilancio di previsione. I preventivi flessibili. Le determinazioni del capitale circolante. L’analisi

degli scostamenti tra costi preventivi e consuntivi.

  • Il sistema di controllo di gestione

Secondo modulo: Margini lordi e scelte economiche d’azienda

  • Un modello a margini lordi per le scelte economiche d’azienda
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di breve periodo
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di lungo periodo

Terzo modulo: Processi di apprendimento nel governo dello sviluppo della piccola impresa

  • Il governo dello sviluppo della piccola impresa
  • Il controllo strategico quale meccanismo operativo per la comprensione dei processi di

acquisizione e degrado delle risorse-chiave aziendali

  • Il ruolo del controllo strategico nel più ampio sistema di controllo di gestione
  • I modelli di supporto al “feedback informativo” per il controllo strategico
  • I modelli di supporto all’apprendimento per il controllo strategico nella prospettiva della

dinamica dei sistemi

Organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale

Le Aziende sanitarie pubbliche e loro articolazione

Principio dell’ autonomia organizzativa delle aziende sanitarie con particolare riferimento allo

strumento dell'Atto Aziendale;

Il patrimoni aziendale

Il sistema di contabilità aziendale

Il sistema dei Controlli nelle Aziende Sanitarie:

Controlli Esterni - Interni

Il Budget ed il processo di negoziazione budgettaria nelle aziende sanitarie quale strumento di

programmazione e pianificazione

Il governo delle risorse umane quale leva strategica

Il finanziamento delle Aziende Sanitarie

il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale

L’ organizzazione d’ azienda: Mission e strategie aziendali

I possibili modelli di organizzazione . Le teorie e le strategie organizzative

L’ organigramma aziendale ed i sistemi di relazione

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1 Le fonti del diritto del lavoro,

2 il lavoro subordinato e il contratto di lavoro;

3 il mercato del lavoro,

4 le procedure di assunzione,

5 il distacco e la somministrazione;

6 gli obblighi e i diritti del lavoratore,

7 i poteri e gli obblighi del datore di lavoro;

8 la retribuzione ed il sistema degli ammortizzatori sociali;

9 la cessazione del rapporto di lavoro e la tutela dei diritti dei lavoratori ed i rapporti di lavori special

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Definizione di azienda e impresa. Tipologie di aziende .Atto costitutivo e statuto aziendale .Legge 833 ssn. Modifica titolo V e nascita Ssr.evoluzione aziendale del sistema sanitario.Scopi strategici della ASL Definizione di LEA .Scopi ,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete

Verrà affrontato il problema della ricerca di dati e documenti da fonti appropriate. Tale semplice problema, che consentirà anche di verificare ed adeguare le competenze pratiche dei discenti, riveste particolare rilievo nel profilo di molti professionisti destinati ad un aggiornamento continuo, seguendo l’evoluzione della disciplina e delle tecnologie che ne supportano l’attività.

Organizzazione e trattamento dati

Utilizzando comuni strumenti di office automation - in particolare, il foglio elettronico - si proporranno semplici tecniche per organizzare ed analizzare e sfruttare dati correlati alle necessità derivanti dalla pratica professionale.

Comunicazione e Reti Sociali

Con una breve rassegna, verrà introdotto e/o analizzato criticamente l’uso degli strumenti messi a disposizione nella rete per mantenersi in contatto con gruppi di colleghi e pazienti e rendere facilmente accessibile il proprio profilo professionale.

Sviluppo elementare sul Web

La creazione di semplici siti web è facilitata da ambienti di sviluppo destinati ad utenti finali. Verranno presi in considerazione CMS (Content Management System) che si prestano ad uno sviluppo rapido e professionalmente valido di semplici siti per presentare le proprie competenze e la propria attività al pubblico.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Introduzione all’Economia Aziendale
  • Struttura e funzionamento del sistema aziendale
  • Analisi economico-patrimoniale
  • Analisi economico-finanziaria
  • Analisi dei margini lordi
  • Governo e sviluppo della piccola impresa
  • Struttura e principi del SSN
  • Controllo, budget e risorse nel SSN
  • Organizzazione aziendale e strategie sanitarie

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Le basi del diritto del lavoro
  • Dall’assunzione alla gestione del rapporto di lavoro
  • Il datore di lavoro e la dimensione economico-sociale
  • La cessazione del rapporto e la tutela dei diritti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • Definizione di azienda e impresa.
  • Tipologie di aziende.
  • Atto costitutivo e statuto aziendale.
  • Legge 833 ssn.
  • Modifica titolo V e nascita Ssr.
  • Evoluzione aziendale del sistema sanitario.
  • Scopi strategici della ASL.
  • Definizione di LEA.
  • Scopi,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Organizzazione e trattamento dati
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Comunicazione e Reti Sociali
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Sviluppo elementare sul Web
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Primo modulo: Elementi di base di Economia aziendale

A) Introduzione all’Economia aziendale

  • La nozione di economia aziendale: origine e significato del termine. L’azienda come istituto e

come sistema. Le fattispecie aziendali. Il diverso significato del termine “azienda” nelle discipline

giuridiche

  • I comuni principi di governo per la continuità, la sopravvivenza e lo sviluppo delle aziende: il

principio di progresso, di economicità e di solvibilità. Le nozioni di efficienza ed efficacia

  • L’azienda come sistema. L’amministrazione aziendale quale sistema costituito da tre elementi

interdipendenti: organizzazione, gestione, rilevazione

  • Gestione strategica e gestione corrente
  • Relazioni tra governo e gestione aziendale
  • Il successo delle aziende. La formula imprenditoriale
  • L’ente pubblico visto come azienda
  • I valori degli attori chiave alla base del successo o dell’insuccesso delle aziende. Lo studio dei

valori come presupposto per la identificazione delle cause del relativo successo delle aziende.

  • Le aree funzionali dell’impresa
  • Il ciclo processuale aziendale. Periodo ed esercizio amministrativo.

B) Gli strumenti di verifica delle condizioni generali di successo del sistema aziendale

  • La coordinazione delle operazioni e il suo governo: il controllo della economicità e della

solvibilità e i suoi strumenti. Lo Stato Patrimoniale

  • La redazione del Conto economico, la sua struttura logica e il principio di competenza economica

dei costi e dei ricavi

  • Le relazioni tra i valori del Conto economico e dello Stato patrimoniale: il sistema dei valori di

bilancio

  • Limiti della determinazione del reddito di esercizio: incertezza, arbitrarietà, relatività
  • L’analisi dello Stato patrimoniale per un giudizio di prima approssimazione sulla solvibilità

aziendale. L’analisi della redditività: reddito netto, reddito operativo, margine di contribuzione,

valore aggiunto

C) Gli strumenti di verifica delle condizioni particolari di successo del sistema aziendale

  • Il controllo dei costi come componente essenziale del governo della economicità. Le

configurazioni di costo. Costi diretti e indiretti

  • Il bilancio di previsione. I preventivi flessibili. Le determinazioni del capitale circolante. L’analisi

degli scostamenti tra costi preventivi e consuntivi.

  • Il sistema di controllo di gestione

Secondo modulo: Margini lordi e scelte economiche d’azienda

  • Un modello a margini lordi per le scelte economiche d’azienda
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di breve periodo
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di lungo periodo

Terzo modulo: Processi di apprendimento nel governo dello sviluppo della piccola impresa

  • Il governo dello sviluppo della piccola impresa
  • Il controllo strategico quale meccanismo operativo per la comprensione dei processi di

acquisizione e degrado delle risorse-chiave aziendali

  • Il ruolo del controllo strategico nel più ampio sistema di controllo di gestione
  • I modelli di supporto al “feedback informativo” per il controllo strategico
  • I modelli di supporto all’apprendimento per il controllo strategico nella prospettiva della

dinamica dei sistemi

Organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale

Le Aziende sanitarie pubbliche e loro articolazione

Principio dell’ autonomia organizzativa delle aziende sanitarie con particolare riferimento allo

strumento dell'Atto Aziendale;

Il patrimoni aziendale

Il sistema di contabilità aziendale

Il sistema dei Controlli nelle Aziende Sanitarie:

Controlli Esterni - Interni

Il Budget ed il processo di negoziazione budgettaria nelle aziende sanitarie quale strumento di

programmazione e pianificazione

Il governo delle risorse umane quale leva strategica

Il finanziamento delle Aziende Sanitarie

il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale

L’ organizzazione d’ azienda: Mission e strategie aziendali

I possibili modelli di organizzazione . Le teorie e le strategie organizzative

L’ organigramma aziendale ed i sistemi di relazione

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1 Le fonti del diritto del lavoro,

2 il lavoro subordinato e il contratto di lavoro;

3 il mercato del lavoro,

4 le procedure di assunzione,

5 il distacco e la somministrazione;

6 gli obblighi e i diritti del lavoratore,

7 i poteri e gli obblighi del datore di lavoro;

8 la retribuzione ed il sistema degli ammortizzatori sociali;

9 la cessazione del rapporto di lavoro e la tutela dei diritti dei lavoratori ed i rapporti di lavori special

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Definizione di azienda e impresa. Tipologie di aziende .Atto costitutivo e statuto aziendale .Legge 833 ssn. Modifica titolo V e nascita Ssr.evoluzione aziendale del sistema sanitario.Scopi strategici della ASL Definizione di LEA .Scopi ,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete

Verrà affrontato il problema della ricerca di dati e documenti da fonti appropriate. Tale semplice problema, che consentirà anche di verificare ed adeguare le competenze pratiche dei discenti, riveste particolare rilievo nel profilo di molti professionisti destinati ad un aggiornamento continuo, seguendo l’evoluzione della disciplina e delle tecnologie che ne supportano l’attività.

Organizzazione e trattamento dati

Utilizzando comuni strumenti di office automation - in particolare, il foglio elettronico - si proporranno semplici tecniche per organizzare ed analizzare e sfruttare dati correlati alle necessità derivanti dalla pratica professionale.

Comunicazione e Reti Sociali

Con una breve rassegna, verrà introdotto e/o analizzato criticamente l’uso degli strumenti messi a disposizione nella rete per mantenersi in contatto con gruppi di colleghi e pazienti e rendere facilmente accessibile il proprio profilo professionale.

Sviluppo elementare sul Web

La creazione di semplici siti web è facilitata da ambienti di sviluppo destinati ad utenti finali. Verranno presi in considerazione CMS (Content Management System) che si prestano ad uno sviluppo rapido e professionalmente valido di semplici siti per presentare le proprie competenze e la propria attività al pubblico.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Introduzione all’Economia Aziendale
  • Struttura e funzionamento del sistema aziendale
  • Analisi economico-patrimoniale
  • Analisi economico-finanziaria
  • Analisi dei margini lordi
  • Governo e sviluppo della piccola impresa
  • Struttura e principi del SSN
  • Controllo, budget e risorse nel SSN
  • Organizzazione aziendale e strategie sanitarie

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Le basi del diritto del lavoro
  • Dall’assunzione alla gestione del rapporto di lavoro
  • Il datore di lavoro e la dimensione economico-sociale
  • La cessazione del rapporto e la tutela dei diritti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • Definizione di azienda e impresa.
  • Tipologie di aziende.
  • Atto costitutivo e statuto aziendale.
  • Legge 833 ssn.
  • Modifica titolo V e nascita Ssr.
  • Evoluzione aziendale del sistema sanitario.
  • Scopi strategici della ASL.
  • Definizione di LEA.
  • Scopi,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Organizzazione e trattamento dati
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Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Comunicazione e Reti Sociali
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

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  • Sviluppo elementare sul Web
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Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

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MANAGEMENT SANITARIO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Primo modulo: Elementi di base di Economia aziendale

A) Introduzione all’Economia aziendale

  • La nozione di economia aziendale: origine e significato del termine. L’azienda come istituto e

come sistema. Le fattispecie aziendali. Il diverso significato del termine “azienda” nelle discipline

giuridiche

  • I comuni principi di governo per la continuità, la sopravvivenza e lo sviluppo delle aziende: il

principio di progresso, di economicità e di solvibilità. Le nozioni di efficienza ed efficacia

  • L’azienda come sistema. L’amministrazione aziendale quale sistema costituito da tre elementi

interdipendenti: organizzazione, gestione, rilevazione

  • Gestione strategica e gestione corrente
  • Relazioni tra governo e gestione aziendale
  • Il successo delle aziende. La formula imprenditoriale
  • L’ente pubblico visto come azienda
  • I valori degli attori chiave alla base del successo o dell’insuccesso delle aziende. Lo studio dei

valori come presupposto per la identificazione delle cause del relativo successo delle aziende.

  • Le aree funzionali dell’impresa
  • Il ciclo processuale aziendale. Periodo ed esercizio amministrativo.

B) Gli strumenti di verifica delle condizioni generali di successo del sistema aziendale

  • La coordinazione delle operazioni e il suo governo: il controllo della economicità e della

solvibilità e i suoi strumenti. Lo Stato Patrimoniale

  • La redazione del Conto economico, la sua struttura logica e il principio di competenza economica

dei costi e dei ricavi

  • Le relazioni tra i valori del Conto economico e dello Stato patrimoniale: il sistema dei valori di

bilancio

  • Limiti della determinazione del reddito di esercizio: incertezza, arbitrarietà, relatività
  • L’analisi dello Stato patrimoniale per un giudizio di prima approssimazione sulla solvibilità

aziendale. L’analisi della redditività: reddito netto, reddito operativo, margine di contribuzione,

valore aggiunto

C) Gli strumenti di verifica delle condizioni particolari di successo del sistema aziendale

  • Il controllo dei costi come componente essenziale del governo della economicità. Le

configurazioni di costo. Costi diretti e indiretti

  • Il bilancio di previsione. I preventivi flessibili. Le determinazioni del capitale circolante. L’analisi

degli scostamenti tra costi preventivi e consuntivi.

  • Il sistema di controllo di gestione

Secondo modulo: Margini lordi e scelte economiche d’azienda

  • Un modello a margini lordi per le scelte economiche d’azienda
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di breve periodo
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di lungo periodo

Terzo modulo: Processi di apprendimento nel governo dello sviluppo della piccola impresa

  • Il governo dello sviluppo della piccola impresa
  • Il controllo strategico quale meccanismo operativo per la comprensione dei processi di

acquisizione e degrado delle risorse-chiave aziendali

  • Il ruolo del controllo strategico nel più ampio sistema di controllo di gestione
  • I modelli di supporto al “feedback informativo” per il controllo strategico
  • I modelli di supporto all’apprendimento per il controllo strategico nella prospettiva della

dinamica dei sistemi

Organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale

Le Aziende sanitarie pubbliche e loro articolazione

Principio dell’ autonomia organizzativa delle aziende sanitarie con particolare riferimento allo

strumento dell'Atto Aziendale;

Il patrimoni aziendale

Il sistema di contabilità aziendale

Il sistema dei Controlli nelle Aziende Sanitarie:

Controlli Esterni - Interni

Il Budget ed il processo di negoziazione budgettaria nelle aziende sanitarie quale strumento di

programmazione e pianificazione

Il governo delle risorse umane quale leva strategica

Il finanziamento delle Aziende Sanitarie

il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale

L’ organizzazione d’ azienda: Mission e strategie aziendali

I possibili modelli di organizzazione . Le teorie e le strategie organizzative

L’ organigramma aziendale ed i sistemi di relazione

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1 Le fonti del diritto del lavoro,

2 il lavoro subordinato e il contratto di lavoro;

3 il mercato del lavoro,

4 le procedure di assunzione,

5 il distacco e la somministrazione;

6 gli obblighi e i diritti del lavoratore,

7 i poteri e gli obblighi del datore di lavoro;

8 la retribuzione ed il sistema degli ammortizzatori sociali;

9 la cessazione del rapporto di lavoro e la tutela dei diritti dei lavoratori ed i rapporti di lavori special

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Definizione di azienda e impresa. Tipologie di aziende .Atto costitutivo e statuto aziendale .Legge 833 ssn. Modifica titolo V e nascita Ssr.evoluzione aziendale del sistema sanitario.Scopi strategici della ASL Definizione di LEA .Scopi ,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete

Verrà affrontato il problema della ricerca di dati e documenti da fonti appropriate. Tale semplice problema, che consentirà anche di verificare ed adeguare le competenze pratiche dei discenti, riveste particolare rilievo nel profilo di molti professionisti destinati ad un aggiornamento continuo, seguendo l’evoluzione della disciplina e delle tecnologie che ne supportano l’attività.

Organizzazione e trattamento dati

Utilizzando comuni strumenti di office automation - in particolare, il foglio elettronico - si proporranno semplici tecniche per organizzare ed analizzare e sfruttare dati correlati alle necessità derivanti dalla pratica professionale.

Comunicazione e Reti Sociali

Con una breve rassegna, verrà introdotto e/o analizzato criticamente l’uso degli strumenti messi a disposizione nella rete per mantenersi in contatto con gruppi di colleghi e pazienti e rendere facilmente accessibile il proprio profilo professionale.

Sviluppo elementare sul Web

La creazione di semplici siti web è facilitata da ambienti di sviluppo destinati ad utenti finali. Verranno presi in considerazione CMS (Content Management System) che si prestano ad uno sviluppo rapido e professionalmente valido di semplici siti per presentare le proprie competenze e la propria attività al pubblico.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Introduzione all’Economia Aziendale
  • Struttura e funzionamento del sistema aziendale
  • Analisi economico-patrimoniale
  • Analisi economico-finanziaria
  • Analisi dei margini lordi
  • Governo e sviluppo della piccola impresa
  • Struttura e principi del SSN
  • Controllo, budget e risorse nel SSN
  • Organizzazione aziendale e strategie sanitarie

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Le basi del diritto del lavoro
  • Dall’assunzione alla gestione del rapporto di lavoro
  • Il datore di lavoro e la dimensione economico-sociale
  • La cessazione del rapporto e la tutela dei diritti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • Definizione di azienda e impresa.
  • Tipologie di aziende.
  • Atto costitutivo e statuto aziendale.
  • Legge 833 ssn.
  • Modifica titolo V e nascita Ssr.
  • Evoluzione aziendale del sistema sanitario.
  • Scopi strategici della ASL.
  • Definizione di LEA.
  • Scopi,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Organizzazione e trattamento dati
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Comunicazione e Reti Sociali
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Sviluppo elementare sul Web
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Primo modulo: Elementi di base di Economia aziendale

A) Introduzione all’Economia aziendale

  • La nozione di economia aziendale: origine e significato del termine. L’azienda come istituto e

come sistema. Le fattispecie aziendali. Il diverso significato del termine “azienda” nelle discipline

giuridiche

  • I comuni principi di governo per la continuità, la sopravvivenza e lo sviluppo delle aziende: il

principio di progresso, di economicità e di solvibilità. Le nozioni di efficienza ed efficacia

  • L’azienda come sistema. L’amministrazione aziendale quale sistema costituito da tre elementi

interdipendenti: organizzazione, gestione, rilevazione

  • Gestione strategica e gestione corrente
  • Relazioni tra governo e gestione aziendale
  • Il successo delle aziende. La formula imprenditoriale
  • L’ente pubblico visto come azienda
  • I valori degli attori chiave alla base del successo o dell’insuccesso delle aziende. Lo studio dei

valori come presupposto per la identificazione delle cause del relativo successo delle aziende.

  • Le aree funzionali dell’impresa
  • Il ciclo processuale aziendale. Periodo ed esercizio amministrativo.

B) Gli strumenti di verifica delle condizioni generali di successo del sistema aziendale

  • La coordinazione delle operazioni e il suo governo: il controllo della economicità e della

solvibilità e i suoi strumenti. Lo Stato Patrimoniale

  • La redazione del Conto economico, la sua struttura logica e il principio di competenza economica

dei costi e dei ricavi

  • Le relazioni tra i valori del Conto economico e dello Stato patrimoniale: il sistema dei valori di

bilancio

  • Limiti della determinazione del reddito di esercizio: incertezza, arbitrarietà, relatività
  • L’analisi dello Stato patrimoniale per un giudizio di prima approssimazione sulla solvibilità

aziendale. L’analisi della redditività: reddito netto, reddito operativo, margine di contribuzione,

valore aggiunto

C) Gli strumenti di verifica delle condizioni particolari di successo del sistema aziendale

  • Il controllo dei costi come componente essenziale del governo della economicità. Le

configurazioni di costo. Costi diretti e indiretti

  • Il bilancio di previsione. I preventivi flessibili. Le determinazioni del capitale circolante. L’analisi

degli scostamenti tra costi preventivi e consuntivi.

  • Il sistema di controllo di gestione

Secondo modulo: Margini lordi e scelte economiche d’azienda

  • Un modello a margini lordi per le scelte economiche d’azienda
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di breve periodo
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di lungo periodo

Terzo modulo: Processi di apprendimento nel governo dello sviluppo della piccola impresa

  • Il governo dello sviluppo della piccola impresa
  • Il controllo strategico quale meccanismo operativo per la comprensione dei processi di

acquisizione e degrado delle risorse-chiave aziendali

  • Il ruolo del controllo strategico nel più ampio sistema di controllo di gestione
  • I modelli di supporto al “feedback informativo” per il controllo strategico
  • I modelli di supporto all’apprendimento per il controllo strategico nella prospettiva della

dinamica dei sistemi

Organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale

Le Aziende sanitarie pubbliche e loro articolazione

Principio dell’ autonomia organizzativa delle aziende sanitarie con particolare riferimento allo

strumento dell'Atto Aziendale;

Il patrimoni aziendale

Il sistema di contabilità aziendale

Il sistema dei Controlli nelle Aziende Sanitarie:

Controlli Esterni - Interni

Il Budget ed il processo di negoziazione budgettaria nelle aziende sanitarie quale strumento di

programmazione e pianificazione

Il governo delle risorse umane quale leva strategica

Il finanziamento delle Aziende Sanitarie

il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale

L’ organizzazione d’ azienda: Mission e strategie aziendali

I possibili modelli di organizzazione . Le teorie e le strategie organizzative

L’ organigramma aziendale ed i sistemi di relazione

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1 Le fonti del diritto del lavoro,

2 il lavoro subordinato e il contratto di lavoro;

3 il mercato del lavoro,

4 le procedure di assunzione,

5 il distacco e la somministrazione;

6 gli obblighi e i diritti del lavoratore,

7 i poteri e gli obblighi del datore di lavoro;

8 la retribuzione ed il sistema degli ammortizzatori sociali;

9 la cessazione del rapporto di lavoro e la tutela dei diritti dei lavoratori ed i rapporti di lavori special

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Definizione di azienda e impresa. Tipologie di aziende .Atto costitutivo e statuto aziendale .Legge 833 ssn. Modifica titolo V e nascita Ssr.evoluzione aziendale del sistema sanitario.Scopi strategici della ASL Definizione di LEA .Scopi ,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete

Verrà affrontato il problema della ricerca di dati e documenti da fonti appropriate. Tale semplice problema, che consentirà anche di verificare ed adeguare le competenze pratiche dei discenti, riveste particolare rilievo nel profilo di molti professionisti destinati ad un aggiornamento continuo, seguendo l’evoluzione della disciplina e delle tecnologie che ne supportano l’attività.

Organizzazione e trattamento dati

Utilizzando comuni strumenti di office automation - in particolare, il foglio elettronico - si proporranno semplici tecniche per organizzare ed analizzare e sfruttare dati correlati alle necessità derivanti dalla pratica professionale.

Comunicazione e Reti Sociali

Con una breve rassegna, verrà introdotto e/o analizzato criticamente l’uso degli strumenti messi a disposizione nella rete per mantenersi in contatto con gruppi di colleghi e pazienti e rendere facilmente accessibile il proprio profilo professionale.

Sviluppo elementare sul Web

La creazione di semplici siti web è facilitata da ambienti di sviluppo destinati ad utenti finali. Verranno presi in considerazione CMS (Content Management System) che si prestano ad uno sviluppo rapido e professionalmente valido di semplici siti per presentare le proprie competenze e la propria attività al pubblico.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Introduzione all’Economia Aziendale
  • Struttura e funzionamento del sistema aziendale
  • Analisi economico-patrimoniale
  • Analisi economico-finanziaria
  • Analisi dei margini lordi
  • Governo e sviluppo della piccola impresa
  • Struttura e principi del SSN
  • Controllo, budget e risorse nel SSN
  • Organizzazione aziendale e strategie sanitarie

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Le basi del diritto del lavoro
  • Dall’assunzione alla gestione del rapporto di lavoro
  • Il datore di lavoro e la dimensione economico-sociale
  • La cessazione del rapporto e la tutela dei diritti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • Definizione di azienda e impresa.
  • Tipologie di aziende.
  • Atto costitutivo e statuto aziendale.
  • Legge 833 ssn.
  • Modifica titolo V e nascita Ssr.
  • Evoluzione aziendale del sistema sanitario.
  • Scopi strategici della ASL.
  • Definizione di LEA.
  • Scopi,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Organizzazione e trattamento dati
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Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Comunicazione e Reti Sociali
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Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Sviluppo elementare sul Web
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

Modalità d'esame

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Esame scritto composto da domande a risposta multipla e/o aperta o una prova orale a discrezione del docente.

La valutazione è espressa in trentesimi.

DIRITTO DEL LAVORO
Esame scritto composto da domande a risposta multipla e/o aperta o una prova orale a discrezione del docente.

La valutazione è espressa in trentesimi.

MANAGEMENT SANITARIO
Esame scritto composto da domande a risposta multipla e/o aperta o una prova orale a discrezione del docente.

La valutazione è espressa in trentesimi.

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Esame scritto composto da domande a risposta multipla e/o aperta o una prova orale a discrezione del docente.

La valutazione è espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
titolo : Compendio di organizzazione aziendale AA.VV. Ed . Simone

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Lineamenti di diritto del lavoro pubblicato e privato. Bonanni, Enzo, Fratini

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Principi generali di etica e bioetica ad uso degli esercenti le professioni sanitarie di Pierluigi Vignola, editore Pioda Imaging (2003)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il docente metterà a disposizione il materiale utilizzato nelle lezioni, articoli, riferimenti a siti web, etc. E' fortemente auspicato (ed indispensabile per lo sviluppo di quanto richiesto per l’esame) l’utilizzo da parte dei discenti di computer con accesso alla rete.

Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria. Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i professionisti. Egea 2016 o altro testo aggiornato

Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente su piattaforma e-learning.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
titolo : Compendio di organizzazione aziendale AA.VV. Ed . Simone

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Lineamenti di diritto del lavoro pubblicato e privato. Bonanni, Enzo, Fratini

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Principi generali di etica e bioetica ad uso degli esercenti le professioni sanitarie di Pierluigi Vignola, editore Pioda Imaging (2003)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il docente metterà a disposizione il materiale utilizzato nelle lezioni, articoli, riferimenti a siti web, etc. E' fortemente auspicato (ed indispensabile per lo sviluppo di quanto richiesto per l’esame) l’utilizzo da parte dei discenti di computer con accesso alla rete.

Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria. Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i professionisti. Egea 2016 o altro testo aggiornato

Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente su piattaforma e-learning.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

MANAGEMENT SANITARIO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
titolo : Compendio di organizzazione aziendale AA.VV. Ed . Simone

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Lineamenti di diritto del lavoro pubblicato e privato. Bonanni, Enzo, Fratini

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Principi generali di etica e bioetica ad uso degli esercenti le professioni sanitarie di Pierluigi Vignola, editore Pioda Imaging (2003)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il docente metterà a disposizione il materiale utilizzato nelle lezioni, articoli, riferimenti a siti web, etc. E' fortemente auspicato (ed indispensabile per lo sviluppo di quanto richiesto per l’esame) l’utilizzo da parte dei discenti di computer con accesso alla rete.

Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria. Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i professionisti. Egea 2016 o altro testo aggiornato

Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente su piattaforma e-learning.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
titolo : Compendio di organizzazione aziendale AA.VV. Ed . Simone

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Lineamenti di diritto del lavoro pubblicato e privato. Bonanni, Enzo, Fratini

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Principi generali di etica e bioetica ad uso degli esercenti le professioni sanitarie di Pierluigi Vignola, editore Pioda Imaging (2003)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il docente metterà a disposizione il materiale utilizzato nelle lezioni, articoli, riferimenti a siti web, etc. E' fortemente auspicato (ed indispensabile per lo sviluppo di quanto richiesto per l’esame) l’utilizzo da parte dei discenti di computer con accesso alla rete.

Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria. Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i professionisti. Egea 2016 o altro testo aggiornato

Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente su piattaforma e-learning.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento 10630144

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · ECON-08/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le norme fondamentali che regolano i diritti e i doveri del lavoratore dipendente e comprendere l’assetto normativo e organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale.

Dovrà essere in grado di analizzare gli aspetti economico-aziendali e i modelli organizzativi dei servizi sanitari, nonché comprendere l’impatto delle norme sociali e culturali sulla comunicazione e sulla relazione tra paziente e struttura sanitaria.

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Primo modulo: Elementi di base di Economia aziendale

A) Introduzione all’Economia aziendale

  • La nozione di economia aziendale: origine e significato del termine. L’azienda come istituto e

come sistema. Le fattispecie aziendali. Il diverso significato del termine “azienda” nelle discipline

giuridiche

  • I comuni principi di governo per la continuità, la sopravvivenza e lo sviluppo delle aziende: il

principio di progresso, di economicità e di solvibilità. Le nozioni di efficienza ed efficacia

  • L’azienda come sistema. L’amministrazione aziendale quale sistema costituito da tre elementi

interdipendenti: organizzazione, gestione, rilevazione

  • Gestione strategica e gestione corrente
  • Relazioni tra governo e gestione aziendale
  • Il successo delle aziende. La formula imprenditoriale
  • L’ente pubblico visto come azienda
  • I valori degli attori chiave alla base del successo o dell’insuccesso delle aziende. Lo studio dei

valori come presupposto per la identificazione delle cause del relativo successo delle aziende.

  • Le aree funzionali dell’impresa
  • Il ciclo processuale aziendale. Periodo ed esercizio amministrativo.

B) Gli strumenti di verifica delle condizioni generali di successo del sistema aziendale

  • La coordinazione delle operazioni e il suo governo: il controllo della economicità e della

solvibilità e i suoi strumenti. Lo Stato Patrimoniale

  • La redazione del Conto economico, la sua struttura logica e il principio di competenza economica

dei costi e dei ricavi

  • Le relazioni tra i valori del Conto economico e dello Stato patrimoniale: il sistema dei valori di

bilancio

  • Limiti della determinazione del reddito di esercizio: incertezza, arbitrarietà, relatività
  • L’analisi dello Stato patrimoniale per un giudizio di prima approssimazione sulla solvibilità

aziendale. L’analisi della redditività: reddito netto, reddito operativo, margine di contribuzione,

valore aggiunto

C) Gli strumenti di verifica delle condizioni particolari di successo del sistema aziendale

  • Il controllo dei costi come componente essenziale del governo della economicità. Le

configurazioni di costo. Costi diretti e indiretti

  • Il bilancio di previsione. I preventivi flessibili. Le determinazioni del capitale circolante. L’analisi

degli scostamenti tra costi preventivi e consuntivi.

  • Il sistema di controllo di gestione

Secondo modulo: Margini lordi e scelte economiche d’azienda

  • Un modello a margini lordi per le scelte economiche d’azienda
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di breve periodo
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di lungo periodo

Terzo modulo: Processi di apprendimento nel governo dello sviluppo della piccola impresa

  • Il governo dello sviluppo della piccola impresa
  • Il controllo strategico quale meccanismo operativo per la comprensione dei processi di

acquisizione e degrado delle risorse-chiave aziendali

  • Il ruolo del controllo strategico nel più ampio sistema di controllo di gestione
  • I modelli di supporto al “feedback informativo” per il controllo strategico
  • I modelli di supporto all’apprendimento per il controllo strategico nella prospettiva della

dinamica dei sistemi

Organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale

Le Aziende sanitarie pubbliche e loro articolazione

Principio dell’ autonomia organizzativa delle aziende sanitarie con particolare riferimento allo

strumento dell'Atto Aziendale;

Il patrimoni aziendale

Il sistema di contabilità aziendale

Il sistema dei Controlli nelle Aziende Sanitarie:

Controlli Esterni - Interni

Il Budget ed il processo di negoziazione budgettaria nelle aziende sanitarie quale strumento di

programmazione e pianificazione

Il governo delle risorse umane quale leva strategica

Il finanziamento delle Aziende Sanitarie

il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale

L’ organizzazione d’ azienda: Mission e strategie aziendali

I possibili modelli di organizzazione . Le teorie e le strategie organizzative

L’ organigramma aziendale ed i sistemi di relazione

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1 Le fonti del diritto del lavoro,

2 il lavoro subordinato e il contratto di lavoro;

3 il mercato del lavoro,

4 le procedure di assunzione,

5 il distacco e la somministrazione;

6 gli obblighi e i diritti del lavoratore,

7 i poteri e gli obblighi del datore di lavoro;

8 la retribuzione ed il sistema degli ammortizzatori sociali;

9 la cessazione del rapporto di lavoro e la tutela dei diritti dei lavoratori ed i rapporti di lavori special

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Definizione di azienda e impresa. Tipologie di aziende .Atto costitutivo e statuto aziendale .Legge 833 ssn. Modifica titolo V e nascita Ssr.evoluzione aziendale del sistema sanitario.Scopi strategici della ASL Definizione di LEA .Scopi ,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete

Verrà affrontato il problema della ricerca di dati e documenti da fonti appropriate. Tale semplice problema, che consentirà anche di verificare ed adeguare le competenze pratiche dei discenti, riveste particolare rilievo nel profilo di molti professionisti destinati ad un aggiornamento continuo, seguendo l’evoluzione della disciplina e delle tecnologie che ne supportano l’attività.

Organizzazione e trattamento dati

Utilizzando comuni strumenti di office automation - in particolare, il foglio elettronico - si proporranno semplici tecniche per organizzare ed analizzare e sfruttare dati correlati alle necessità derivanti dalla pratica professionale.

Comunicazione e Reti Sociali

Con una breve rassegna, verrà introdotto e/o analizzato criticamente l’uso degli strumenti messi a disposizione nella rete per mantenersi in contatto con gruppi di colleghi e pazienti e rendere facilmente accessibile il proprio profilo professionale.

Sviluppo elementare sul Web

La creazione di semplici siti web è facilitata da ambienti di sviluppo destinati ad utenti finali. Verranno presi in considerazione CMS (Content Management System) che si prestano ad uno sviluppo rapido e professionalmente valido di semplici siti per presentare le proprie competenze e la propria attività al pubblico.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Introduzione all’Economia Aziendale
  • Struttura e funzionamento del sistema aziendale
  • Analisi economico-patrimoniale
  • Analisi economico-finanziaria
  • Analisi dei margini lordi
  • Governo e sviluppo della piccola impresa
  • Struttura e principi del SSN
  • Controllo, budget e risorse nel SSN
  • Organizzazione aziendale e strategie sanitarie

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Le basi del diritto del lavoro
  • Dall’assunzione alla gestione del rapporto di lavoro
  • Il datore di lavoro e la dimensione economico-sociale
  • La cessazione del rapporto e la tutela dei diritti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • Definizione di azienda e impresa.
  • Tipologie di aziende.
  • Atto costitutivo e statuto aziendale.
  • Legge 833 ssn.
  • Modifica titolo V e nascita Ssr.
  • Evoluzione aziendale del sistema sanitario.
  • Scopi strategici della ASL.
  • Definizione di LEA.
  • Scopi,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Organizzazione e trattamento dati
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Comunicazione e Reti Sociali
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Sviluppo elementare sul Web
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

Modalità d'esame

Esame scritto composto da domande a risposta multipla e/o aperta o una prova orale a discrezione del docente.

La valutazione è espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
titolo : Compendio di organizzazione aziendale AA.VV. Ed . Simone

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Lineamenti di diritto del lavoro pubblicato e privato. Bonanni, Enzo, Fratini

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Principi generali di etica e bioetica ad uso degli esercenti le professioni sanitarie di Pierluigi Vignola, editore Pioda Imaging (2003)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il docente metterà a disposizione il materiale utilizzato nelle lezioni, articoli, riferimenti a siti web, etc. E' fortemente auspicato (ed indispensabile per lo sviluppo di quanto richiesto per l’esame) l’utilizzo da parte dei discenti di computer con accesso alla rete.

Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria. Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i professionisti. Egea 2016 o altro testo aggiornato

Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente su piattaforma e-learning.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-6dddabca-7e2

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia.
  • Comprendere le proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari, la loro costituzione e le modalità di applicazione.
  • Conoscere le caratteristiche e la risposta dei materiali alle sollecitazioni presenti nel cavo orale, in relazione alla loro funzione clinica.
  • Acquisire nozioni sui materiali impiegati nelle diverse branche dell’odontoiatria (conservativa, parodontologia, chirurgia, implantologia e ortodonzia), con attenzione agli ambiti di pertinenza dell’igienista dentale.
  • Conoscere l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e le tecniche preventive e terapeutiche correlate (sbiancamento, sigillature, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento dell’ipersensibilità dentinale, cenni di endodonzia).
  • Comprendere i principi di profilassi e prevenzione delle patologie orali attraverso l’impiego appropriato dei materiali dentari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Selezionare e utilizzare in modo appropriato i materiali dentari in relazione alle esigenze cliniche e alle procedure preventive e terapeutiche.
  • Applicare tecniche operative per l’uso dei materiali dentari, in conformità con il profilo professionale dell’igienista dentale.
  • Effettuare correttamente l’isolamento del campo operatorio nelle procedure di profilassi e terapia non invasiva.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e attuazione di interventi operativi multidisciplinari.
  • Eseguire correttamente le procedure profilattiche, comprese sigillature di solchi e fossette e applicazioni fluorate.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Valutare criticamente le proprietà e l’idoneità dei materiali dentari in relazione alle diverse condizioni cliniche e ai protocolli operativi.
  • Analizzare vantaggi, limiti e indicazioni d’uso dei materiali nei vari campi odontoiatrici.
  • Formulare giudizi consapevoli sull’utilizzo dei materiali in relazione agli obiettivi preventivi e terapeutici.
  • Contribuire in modo autonomo alla pianificazione delle procedure operative, nel rispetto delle competenze professionali e delle norme vigenti.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con l’équipe odontoiatrica e con il paziente, utilizzando correttamente la terminologia tecnico-scientifica.
  • Presentare e discutere casi clinici, argomentando le scelte relative ai materiali e alle tecniche impiegate.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e realizzazione di interventi operativi condivisi.
  • Fornire al paziente informazioni chiare e adeguate sulla funzione e l’importanza dei materiali dentari nell’ambito della prevenzione e del mantenimento della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sui materiali dentari, consultando testi, linee guida e letteratura scientifica.
  • Integrare le conoscenze teoriche con l’esperienza pratica maturata durante il tirocinio e la formazione clinica.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo alla scelta e all’impiego dei materiali.
  • Consolidare le competenze operative e teoriche per favorire un apprendimento permanente e un costante miglioramento professionale.

Programma

1. Proprietà dei materiali dentari

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentari

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentari

3. Materiali per la terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi

5. Cementi

  • cementi definitivi
  • cementi provvisori

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irriganti

7. Vernici e sottofondi

  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti

8. Materiali dentari in ortodonzia

  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

  • 1. Proprietà dei materiali dentari
  • Definizione
  • Proprietà

meccaniche

  • Proprietà

termiche

  • Proprietà

elettriche

  • Corrosione
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 2. Biocompatibilità dei materiali dentari
  • Introduzione
  • Test di

biocompatibilità

  • Test

iniziali o di screening

  • Test

secondari

  • Biocompatibilità

di alcuni materiali dentari

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 3. Materiali per la terapia conservativa
  • Compositi
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 4. Materiali da impronta
  • Materiali da

impronta non elastici

  • Materiali da

impronta elastici/ idrocolloidi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 5. Cementi
  • cementi

definitivi

  • cementi provvisori
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 6. Materiali per la terapia endodontica
  • Strumenti

canalari

•

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 7. Vernici e sottofondi
  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 8. Materiali dentari in ortodonzia
  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

  • 11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

  • Testi di riferimento: Arnaldo

Castellucci Endodonzia

  • 13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei

pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali

(carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

  • Testi di riferimento: Lindhe's Clinical Periodontology and Implant

Dentistry

  • 15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi,

difetti e implicazioni per la salute orale.

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

Modalità d'esame

1. Tipologia e obiettivi della prova

  • Tipologia: prova orale individuale.
  • Obiettivo: verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento relativi a:

o Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità, struttura della materia e proprietà dei materiali dentari esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose

o Conoscere le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoro profilassi e di terapia non invasiva della carie, oltre al trattamento della ipersensibilità dentinale.

o Capacità di applicare conoscenze e comprensione alla scelta ragionata dei materiali e alle procedure cliniche pertinenti.

o Autonomia di giudizio, con valutazione della capacità di analisi critica e selezione consapevole dei materiali in base alle indicazioni cliniche.

o Abilità comunicative, mediante l’uso corretto della terminologia tecnico-scientifica e la capacità di esporre in modo chiaro e strutturato.

2. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine dell’erogazione dell’insegnamento, nelle sessioni ordinarie d’esame.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e applicative, con possibili approfondimenti su casi clinici simulati.

3. Criteri di valutazione

La valutazione è espressa in trentesimi e tiene conto dei seguenti aspetti:

  • Conoscenza e comprensione teorica dei contenuti fondamentali (fino a 10 punti);
  • Capacità di applicazione e ragionamento clinico (fino a 8 punti);
  • Autonomia di giudizio e analisi critica (fino a 7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico appropriato (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede il raggiungimento di un livello minimo sufficiente in tutti i criteri valutativi.

4. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale è stata scelta poiché consente di:

  • valutare in modo diretto e dinamico le competenze cognitive di livello superiore secondo la tassonomia di Bloom (analisi, sintesi, valutazione);
  • verificare non solo le conoscenze teoriche, ma anche la capacità di ragionamento clinico, l’autonomia decisionale e le abilità comunicative;
  • adattare le domande al livello di approfondimento richiesto per la professione sanitaria, favorendo una valutazione più completa e mirata.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

Patologia Parodontale e Implantare (Jan Lindhe)

Fundamentals of Operative Dentistry (Schwartz, Summit, Robbins)

Endodonzia (Castellucci)

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-b7008b70-15f

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

Lo studente dovrà acquisire competenza nella identificazione dei principali tratti di malocclusione correlandoli con l'eventuale necessità di trattamento così da opportunamente reindirizzare il paziente alla specifica figura professionale - Odontoiatra/specialista in Ortodonzia

Lo studente deve acquisire competenza nella individuazione dell'opportuno protocollo di prevenzione e mantenimento dei pazienti in trattamento ortodontico e ortodontico-chirurgico, sia con apparecchiature rimovibili che fisse.

Lo studente deve acquisire competenza nella gestione delle mutate condizioni del cavo orale in presenza ed in concomitanza con il posizionamento delle apparecchiature ortodontiche.

Programma

1. Introduzione: che cosa è l'ortodonzia e di che si occupa

  • Malocclusioni nei tre piani dello spazio
  • Crescita - Evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione
  • Glossario ortognatodonzia per CLID - definizioni principali degli elementi presenti nel corso

2. etiopatogenesi delle malocclusioni

  • Etiopatogenesi delle malocclusioni
  • Malocclusione di classe I
  • Malocclusione di classe II
  • Malocclusione di classe III

3. protocolli di prevenzione

  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili
  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande
  • trattamento delle decalcificazioni

4. ortodonzia e parodontologia

  • variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica
  • terapia ortodontica e tessuto osseo
  • terapia ortodontica come rischio parodontale
  • terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali

5. cenni di terapia ortodontica

  • terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva
  • terapia ortodontica, ortopedia, funzionale

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Testo consigliato

Igiene orale in Ortodonzia - Principi clinici e protocolli operativi

LANTERI C. - LANTERI V. - SEGÙ M. – COLLESANO V.

ISBN 978-88-7572-055-1

Articoli scientifici suggeriti dal docente ed indicati sul corrispondente corso elearning

Codice insegnamento AID-912ad5c0-7b0

IGIENE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di

connessione tra medicina e diritto e acquisire

le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali

nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale

nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali

obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Dott. Francesco De Giorgio, Dott. Antonio Boncompagni)

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Principi di etica, bioetica, deontologia.

Ordine professionale: scopi e finalità.

Consenso e privacy nell'esercizio sanitario. Gestione studio professionale.

Definizione di colpa in campo sanitario.

Legge Gelli e sue applicazioni principali.

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti, Dott. Francesco De Giorgio)

Sicurezza ambienti di lavoro.

Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. 81/08 s.m.i.

Misure di tutela ed obblighi.

Valutazione dei rischi.

Sorveglianza sanitaria.

Formazione, informazione, addestramento.

Movimentazione manuale dei carichi.

Agenti chimici.

Agenti biologici.

Agenti cancerogeni e mutageni.

Rumore.

Vibrazioni.

Videoterminali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli abenti

di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra loro per dare

l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di uno stesso

argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal punto di vista

di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Radioprotezione e Igiene si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Dr. Francesco De Giorgio, Dr. Antonio Boncompagni)

I Dottori Francesco De Giorgio e Antonio Boncompagni forniranno specifiche dispense necessarie per la conoscenza della materia.

A scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a trattare personalmente a lezione tutti gli argomenti necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti, Dr. Francesco De Giorgio)

Saranno fornite allo studente le dispense necessarie a superare l’esame.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia:

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (freely available at: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (freely available at: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Codice insegnamento AID-024ad87b-ed6

IGIENE DENTALE TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-26/B · 0 file
MANAGEMENT SANITARIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le norme fondamentali che regolano i diritti e i doveri del lavoratore dipendente e comprendere l’assetto normativo e organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale.

Dovrà essere in grado di analizzare gli aspetti economico-aziendali e i modelli organizzativi dei servizi sanitari, nonché comprendere l’impatto delle norme sociali e culturali sulla comunicazione e sulla relazione tra paziente e struttura sanitaria.

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Primo modulo: Elementi di base di Economia aziendale

A) Introduzione all’Economia aziendale

  • La nozione di economia aziendale: origine e significato del termine. L’azienda come istituto e

come sistema. Le fattispecie aziendali. Il diverso significato del termine “azienda” nelle discipline

giuridiche

  • I comuni principi di governo per la continuità, la sopravvivenza e lo sviluppo delle aziende: il

principio di progresso, di economicità e di solvibilità. Le nozioni di efficienza ed efficacia

  • L’azienda come sistema. L’amministrazione aziendale quale sistema costituito da tre elementi

interdipendenti: organizzazione, gestione, rilevazione

  • Gestione strategica e gestione corrente
  • Relazioni tra governo e gestione aziendale
  • Il successo delle aziende. La formula imprenditoriale
  • L’ente pubblico visto come azienda
  • I valori degli attori chiave alla base del successo o dell’insuccesso delle aziende. Lo studio dei

valori come presupposto per la identificazione delle cause del relativo successo delle aziende.

  • Le aree funzionali dell’impresa
  • Il ciclo processuale aziendale. Periodo ed esercizio amministrativo.

B) Gli strumenti di verifica delle condizioni generali di successo del sistema aziendale

  • La coordinazione delle operazioni e il suo governo: il controllo della economicità e della

solvibilità e i suoi strumenti. Lo Stato Patrimoniale

  • La redazione del Conto economico, la sua struttura logica e il principio di competenza economica

dei costi e dei ricavi

  • Le relazioni tra i valori del Conto economico e dello Stato patrimoniale: il sistema dei valori di

bilancio

  • Limiti della determinazione del reddito di esercizio: incertezza, arbitrarietà, relatività
  • L’analisi dello Stato patrimoniale per un giudizio di prima approssimazione sulla solvibilità

aziendale. L’analisi della redditività: reddito netto, reddito operativo, margine di contribuzione,

valore aggiunto

C) Gli strumenti di verifica delle condizioni particolari di successo del sistema aziendale

  • Il controllo dei costi come componente essenziale del governo della economicità. Le

configurazioni di costo. Costi diretti e indiretti

  • Il bilancio di previsione. I preventivi flessibili. Le determinazioni del capitale circolante. L’analisi

degli scostamenti tra costi preventivi e consuntivi.

  • Il sistema di controllo di gestione

Secondo modulo: Margini lordi e scelte economiche d’azienda

  • Un modello a margini lordi per le scelte economiche d’azienda
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di breve periodo
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di lungo periodo

Terzo modulo: Processi di apprendimento nel governo dello sviluppo della piccola impresa

  • Il governo dello sviluppo della piccola impresa
  • Il controllo strategico quale meccanismo operativo per la comprensione dei processi di

acquisizione e degrado delle risorse-chiave aziendali

  • Il ruolo del controllo strategico nel più ampio sistema di controllo di gestione
  • I modelli di supporto al “feedback informativo” per il controllo strategico
  • I modelli di supporto all’apprendimento per il controllo strategico nella prospettiva della

dinamica dei sistemi

Organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale

Le Aziende sanitarie pubbliche e loro articolazione

Principio dell’ autonomia organizzativa delle aziende sanitarie con particolare riferimento allo

strumento dell'Atto Aziendale;

Il patrimoni aziendale

Il sistema di contabilità aziendale

Il sistema dei Controlli nelle Aziende Sanitarie:

Controlli Esterni - Interni

Il Budget ed il processo di negoziazione budgettaria nelle aziende sanitarie quale strumento di

programmazione e pianificazione

Il governo delle risorse umane quale leva strategica

Il finanziamento delle Aziende Sanitarie

il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale

L’ organizzazione d’ azienda: Mission e strategie aziendali

I possibili modelli di organizzazione . Le teorie e le strategie organizzative

L’ organigramma aziendale ed i sistemi di relazione

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1 Le fonti del diritto del lavoro,

2 il lavoro subordinato e il contratto di lavoro;

3 il mercato del lavoro,

4 le procedure di assunzione,

5 il distacco e la somministrazione;

6 gli obblighi e i diritti del lavoratore,

7 i poteri e gli obblighi del datore di lavoro;

8 la retribuzione ed il sistema degli ammortizzatori sociali;

9 la cessazione del rapporto di lavoro e la tutela dei diritti dei lavoratori ed i rapporti di lavori special

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Definizione di azienda e impresa. Tipologie di aziende .Atto costitutivo e statuto aziendale .Legge 833 ssn. Modifica titolo V e nascita Ssr.evoluzione aziendale del sistema sanitario.Scopi strategici della ASL Definizione di LEA .Scopi ,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete

Verrà affrontato il problema della ricerca di dati e documenti da fonti appropriate. Tale semplice problema, che consentirà anche di verificare ed adeguare le competenze pratiche dei discenti, riveste particolare rilievo nel profilo di molti professionisti destinati ad un aggiornamento continuo, seguendo l’evoluzione della disciplina e delle tecnologie che ne supportano l’attività.

Organizzazione e trattamento dati

Utilizzando comuni strumenti di office automation - in particolare, il foglio elettronico - si proporranno semplici tecniche per organizzare ed analizzare e sfruttare dati correlati alle necessità derivanti dalla pratica professionale.

Comunicazione e Reti Sociali

Con una breve rassegna, verrà introdotto e/o analizzato criticamente l’uso degli strumenti messi a disposizione nella rete per mantenersi in contatto con gruppi di colleghi e pazienti e rendere facilmente accessibile il proprio profilo professionale.

Sviluppo elementare sul Web

La creazione di semplici siti web è facilitata da ambienti di sviluppo destinati ad utenti finali. Verranno presi in considerazione CMS (Content Management System) che si prestano ad uno sviluppo rapido e professionalmente valido di semplici siti per presentare le proprie competenze e la propria attività al pubblico.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Introduzione all’Economia Aziendale
  • Struttura e funzionamento del sistema aziendale
  • Analisi economico-patrimoniale
  • Analisi economico-finanziaria
  • Analisi dei margini lordi
  • Governo e sviluppo della piccola impresa
  • Struttura e principi del SSN
  • Controllo, budget e risorse nel SSN
  • Organizzazione aziendale e strategie sanitarie

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Le basi del diritto del lavoro
  • Dall’assunzione alla gestione del rapporto di lavoro
  • Il datore di lavoro e la dimensione economico-sociale
  • La cessazione del rapporto e la tutela dei diritti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • Definizione di azienda e impresa.
  • Tipologie di aziende.
  • Atto costitutivo e statuto aziendale.
  • Legge 833 ssn.
  • Modifica titolo V e nascita Ssr.
  • Evoluzione aziendale del sistema sanitario.
  • Scopi strategici della ASL.
  • Definizione di LEA.
  • Scopi,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Organizzazione e trattamento dati
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Comunicazione e Reti Sociali
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Sviluppo elementare sul Web
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

Modalità d'esame

Esame scritto composto da domande a risposta multipla e/o aperta o una prova orale a discrezione del docente.

La valutazione è espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
titolo : Compendio di organizzazione aziendale AA.VV. Ed . Simone

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Lineamenti di diritto del lavoro pubblicato e privato. Bonanni, Enzo, Fratini

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Principi generali di etica e bioetica ad uso degli esercenti le professioni sanitarie di Pierluigi Vignola, editore Pioda Imaging (2003)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il docente metterà a disposizione il materiale utilizzato nelle lezioni, articoli, riferimenti a siti web, etc. E' fortemente auspicato (ed indispensabile per lo sviluppo di quanto richiesto per l’esame) l’utilizzo da parte dei discenti di computer con accesso alla rete.

Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria. Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i professionisti. Egea 2016 o altro testo aggiornato

Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente su piattaforma e-learning.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-6b4020ad-670

MATERIALI DENTARI 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia.
  • Comprendere le proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari, la loro costituzione e le modalità di applicazione.
  • Conoscere le caratteristiche e la risposta dei materiali alle sollecitazioni presenti nel cavo orale, in relazione alla loro funzione clinica.
  • Acquisire nozioni sui materiali impiegati nelle diverse branche dell’odontoiatria (conservativa, parodontologia, chirurgia, implantologia e ortodonzia), con attenzione agli ambiti di pertinenza dell’igienista dentale.
  • Conoscere l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e le tecniche preventive e terapeutiche correlate (sbiancamento, sigillature, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento dell’ipersensibilità dentinale, cenni di endodonzia).
  • Comprendere i principi di profilassi e prevenzione delle patologie orali attraverso l’impiego appropriato dei materiali dentari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Selezionare e utilizzare in modo appropriato i materiali dentari in relazione alle esigenze cliniche e alle procedure preventive e terapeutiche.
  • Applicare tecniche operative per l’uso dei materiali dentari, in conformità con il profilo professionale dell’igienista dentale.
  • Effettuare correttamente l’isolamento del campo operatorio nelle procedure di profilassi e terapia non invasiva.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e attuazione di interventi operativi multidisciplinari.
  • Eseguire correttamente le procedure profilattiche, comprese sigillature di solchi e fossette e applicazioni fluorate.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Valutare criticamente le proprietà e l’idoneità dei materiali dentari in relazione alle diverse condizioni cliniche e ai protocolli operativi.
  • Analizzare vantaggi, limiti e indicazioni d’uso dei materiali nei vari campi odontoiatrici.
  • Formulare giudizi consapevoli sull’utilizzo dei materiali in relazione agli obiettivi preventivi e terapeutici.
  • Contribuire in modo autonomo alla pianificazione delle procedure operative, nel rispetto delle competenze professionali e delle norme vigenti.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con l’équipe odontoiatrica e con il paziente, utilizzando correttamente la terminologia tecnico-scientifica.
  • Presentare e discutere casi clinici, argomentando le scelte relative ai materiali e alle tecniche impiegate.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e realizzazione di interventi operativi condivisi.
  • Fornire al paziente informazioni chiare e adeguate sulla funzione e l’importanza dei materiali dentari nell’ambito della prevenzione e del mantenimento della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sui materiali dentari, consultando testi, linee guida e letteratura scientifica.
  • Integrare le conoscenze teoriche con l’esperienza pratica maturata durante il tirocinio e la formazione clinica.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo alla scelta e all’impiego dei materiali.
  • Consolidare le competenze operative e teoriche per favorire un apprendimento permanente e un costante miglioramento professionale.

Programma

1. Proprietà dei materiali dentari

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentari

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentari

3. Materiali per la terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi

5. Cementi

  • cementi definitivi
  • cementi provvisori

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irriganti

7. Vernici e sottofondi

  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti

8. Materiali dentari in ortodonzia

  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

  • 1. Proprietà dei materiali dentari
  • Definizione
  • Proprietà

meccaniche

  • Proprietà

termiche

  • Proprietà

elettriche

  • Corrosione
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 2. Biocompatibilità dei materiali dentari
  • Introduzione
  • Test di

biocompatibilità

  • Test

iniziali o di screening

  • Test

secondari

  • Biocompatibilità

di alcuni materiali dentari

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 3. Materiali per la terapia conservativa
  • Compositi
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 4. Materiali da impronta
  • Materiali da

impronta non elastici

  • Materiali da

impronta elastici/ idrocolloidi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 5. Cementi
  • cementi

definitivi

  • cementi provvisori
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 6. Materiali per la terapia endodontica
  • Strumenti

canalari

•

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 7. Vernici e sottofondi
  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 8. Materiali dentari in ortodonzia
  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

  • 11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

  • Testi di riferimento: Arnaldo

Castellucci Endodonzia

  • 13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei

pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali

(carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

  • Testi di riferimento: Lindhe's Clinical Periodontology and Implant

Dentistry

  • 15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi,

difetti e implicazioni per la salute orale.

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

Modalità d'esame

1. Tipologia e obiettivi della prova

  • Tipologia: prova orale individuale.
  • Obiettivo: verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento relativi a:

o Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità, struttura della materia e proprietà dei materiali dentari esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose

o Conoscere le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoro profilassi e di terapia non invasiva della carie, oltre al trattamento della ipersensibilità dentinale.

o Capacità di applicare conoscenze e comprensione alla scelta ragionata dei materiali e alle procedure cliniche pertinenti.

o Autonomia di giudizio, con valutazione della capacità di analisi critica e selezione consapevole dei materiali in base alle indicazioni cliniche.

o Abilità comunicative, mediante l’uso corretto della terminologia tecnico-scientifica e la capacità di esporre in modo chiaro e strutturato.

2. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine dell’erogazione dell’insegnamento, nelle sessioni ordinarie d’esame.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e applicative, con possibili approfondimenti su casi clinici simulati.

3. Criteri di valutazione

La valutazione è espressa in trentesimi e tiene conto dei seguenti aspetti:

  • Conoscenza e comprensione teorica dei contenuti fondamentali (fino a 10 punti);
  • Capacità di applicazione e ragionamento clinico (fino a 8 punti);
  • Autonomia di giudizio e analisi critica (fino a 7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico appropriato (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede il raggiungimento di un livello minimo sufficiente in tutti i criteri valutativi.

4. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale è stata scelta poiché consente di:

  • valutare in modo diretto e dinamico le competenze cognitive di livello superiore secondo la tassonomia di Bloom (analisi, sintesi, valutazione);
  • verificare non solo le conoscenze teoriche, ma anche la capacità di ragionamento clinico, l’autonomia decisionale e le abilità comunicative;
  • adattare le domande al livello di approfondimento richiesto per la professione sanitaria, favorendo una valutazione più completa e mirata.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

Patologia Parodontale e Implantare (Jan Lindhe)

Fundamentals of Operative Dentistry (Schwartz, Summit, Robbins)

Endodonzia (Castellucci)

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-326ccb6b-117

MEDICINA LEGALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di

connessione tra medicina e diritto e acquisire

le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali

nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale

nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali

obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Dott. Francesco De Giorgio, Dott. Antonio Boncompagni)

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Principi di etica, bioetica, deontologia.

Ordine professionale: scopi e finalità.

Consenso e privacy nell'esercizio sanitario. Gestione studio professionale.

Definizione di colpa in campo sanitario.

Legge Gelli e sue applicazioni principali.

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti, Dott. Francesco De Giorgio)

Sicurezza ambienti di lavoro.

Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. 81/08 s.m.i.

Misure di tutela ed obblighi.

Valutazione dei rischi.

Sorveglianza sanitaria.

Formazione, informazione, addestramento.

Movimentazione manuale dei carichi.

Agenti chimici.

Agenti biologici.

Agenti cancerogeni e mutageni.

Rumore.

Vibrazioni.

Videoterminali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli abenti

di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra loro per dare

l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di uno stesso

argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal punto di vista

di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Radioprotezione e Igiene si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Dr. Francesco De Giorgio, Dr. Antonio Boncompagni)

I Dottori Francesco De Giorgio e Antonio Boncompagni forniranno specifiche dispense necessarie per la conoscenza della materia.

A scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a trattare personalmente a lezione tutti gli argomenti necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti, Dr. Francesco De Giorgio)

Saranno fornite allo studente le dispense necessarie a superare l’esame.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia:

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (freely available at: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (freely available at: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Codice insegnamento AID-4223afdd-671

PARADONTOLOGIA II 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le

diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di

igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del

trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai

protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità

sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza

dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici .

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • Le fasi del trattamento parodontale, inclusi gli aspetti non chirurgici (es. trauma da occlusione, agenti chemioterapici) e chirurgici.
  • Le tecniche di chirurgia gengivale, ossea resettiva, rigenerativa e mucogengivale per le recessioni gengivali.
  • Le correlazioni tra parodonto-protesiche, impianti dentali e perimplantite, e tra malattie parodontali e patologie sistemiche.
  • L'interazione tra alimentazione e salute orale, con focus sui nutrienti essenziali per i tessuti orali duri e molli.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Applicare protocolli avanzati di remineralizzazione.
  • Eseguire protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement e protocolli operativi per la sigillatura dei solchi.
  • Pianificare interventi personalizzati basati sulle conoscenze dietetiche per il mantenimento della salute orale e del benessere generale.
  • Implementare la terapia parodontale non chirurgica.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare ed educare il paziente sulle abitudini dietetiche per prevenire patologie orali e sistemiche.
  • Scegliere l'approccio clinico di prevenzione più appropriato (protocolli Tailor Made) per il singolo paziente.
  • Giudicare le implicazioni cliniche delle correlazioni tra parodonto, impianti, protesi e patologie sistemiche.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

(Communication Skills)

  • Promuovere e comunicare efficacemente al paziente le abitudini dietetiche favorevoli.
  • Spiegare al paziente le diverse fasi del trattamento parodontale, comprese le opzioni chirurgiche.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Integrare in autonomia le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell'igienista dentale.
  • Aggiornarsi sulle nuove tecniche di chirurgia parodontale e sulla gestione della perimplantite.

Programma

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
1. Approfondire le conoscenze sull’interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.

2. Sviluppare competenze nella valutazione e nell’educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.

3. Integrare le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale, per pianificare interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made (4 ore)

Protocolli avanzati di remineralizzazione (4 ore)

Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement (4 ore)

Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi (4 ore)

Terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Fasi del trattamento parodontale

Fase non chirurgica

Trauma da occlusione

Agenti chemioterapici

Fase chirurgica

Tecniche di chirurgia gengivale

Chirurgia ossea resettiva

Chirurgia rigenerativa

Recessioni gengivali e chirurgica mucogengivale

Correlazioni parodonto-protesiche

Impianti dentali e perimplantite

Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.
  • valutazione ed educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.
  • Integrazione delle conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale,
  • pianificazione di interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II

  • Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made
  • Protocolli avanzati di remineralizzazione
  • Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement
  • Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi
  • terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • Fasi del trattamento parodontaleFase non chirurgicaTrauma da occlusioneAgenti chemioterapiciFase chirurgica
  • Tecniche di chirurgia gengivaleChirurgia ossea resettivaChirurgia rigenerativaRecessioni gengivali e chirurgica mucogengivale
  • Correlazioni parodonto-protesiche
  • Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Miggiano G.A.D., D’Addona A., Manicone P.F. Nutrizione e odontostomatologia. Edizioni Scientifiche Falco, 2022.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
La pratica clinica dell'Igienista Dentale - Esther M. Wilkins, II edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi - PICCIN

Lesioni gengivali non indotte da placca - Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Massimo Petruzzi - AM ACTA MEDICA

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-0b5553e1-b37

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica,

approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

Al completamento del corso lo studente deve:

  • conoscere le principali patologie di interesse odontostomatologico di origine virale, batterica, micotica, autoimmunepremaligna e tumorale del cavo orale e saper fare la diagnosi differenziale;
  • conoscere il significato del termine monitoraggio e le tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale: l’anamnesi, la semeiotica fisica e quella strumentale;
  • conoscere e sapere come, quando e perché utilizzare le tecniche semeiologiche del monitoraggio per la prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie della mucosa orale;
  • saper fare un corretto monitoraggio del cavo orale mediante la conoscenza e l’utilizzo dello strumentario necessario alla visita del paziente relativamente ai compiti di Igienista Dentale al fine di rilevare, riconoscere e registrare le eventuali patologie dento – parodontali e delle mucose orali e saper compilare la cartella clinica di competenza dell'igienista dentale;
  • conoscere le principali modalità di imaging per lo studio del cavo orale, delle arcate dentali e del massiccio facciale;
  • conoscere le principali controindicazioni, i limiti ed i rischi principali di ciascun esame;
  • saper correttamente indicare l’appropriatezza di un esame di imaging, come si esegue, e i principali quadri radiologici.

Programma

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2. Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3. Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4. Flogosi odontogene (2 ore)

5. Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6. Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7. Patologie a genesi immunologica del cavo orale (2 ore)

8. Patologie a genesi infettiva del cavo orale (2 ore)

9. Tumori benigni dei tessuti molli orali (2 ore)

10. Lesioni epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)

Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1 h)
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)

Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h)

Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h)

Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)

Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Igiene dentale (abilitante alla

professione sanitaria di Igienista dentale) - Corso di laurea D - ASL Rieti

L/SNT3

PROGRAMMA DI PATOLOGIA

SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

(Gaspare Palaia)

1.

Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2.

Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3.

Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4.

Flogosi odontogene (2 ore)

5.

Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6.

Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7.

Patologie a genesi immunologica del cavo

orale (2 ore)

8.

Patologie a genesi infettiva del cavo

orale (2 ore)

9.

Tumori benigni dei tessuti molli orali (2

ore)

10. Lesioni

epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

  • Il modulo si svolge in 5 incontri di 4 ore ciascuno. Gli argomenti sono trattati con l'impegno orario sotto elencato: Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale eimplantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:– Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)– Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1h)– Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa(chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nellaprevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h) Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h) Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

L'esame consiste in un esonero per ciascuno dei moduli di radiologia e patologia e in una prova finale riguardante il modulo di tecniche semeiologiche. La valutazione di ciascun modulo concorre equamente al voto finale. Per superare l'esame, lo studente deve superare tutti i moduli del corso integrato con una votazione sufficiente (18). In caso contrario, è necessario ripetere l'intero esame in una sessione successiva.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane, IV ed. 2025

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-ad090f0a-ca0

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA PEDIATRICA E PER PAZIENTI SPECIAL NEED 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Lo studente dovrà acquisire competenza nella identificazione dei principali tratti di malocclusione correlandoli con l'eventuale necessità di trattamento così da opportunamente reindirizzare il paziente alla specifica figura professionale - Odontoiatra/specialista in Ortodonzia

Lo studente deve acquisire competenza nella individuazione dell'opportuno protocollo di prevenzione e mantenimento dei pazienti in trattamento ortodontico e ortodontico-chirurgico, sia con apparecchiature rimovibili che fisse.

Lo studente deve acquisire competenza nella gestione delle mutate condizioni del cavo orale in presenza ed in concomitanza con il posizionamento delle apparecchiature ortodontiche.

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Lo studente dovrà acquisire competenza nella identificazione dei principali tratti di malocclusione correlandoli con l'eventuale necessità di trattamento così da opportunamente reindirizzare il paziente alla specifica figura professionale - Odontoiatra/specialista in Ortodonzia

Lo studente deve acquisire competenza nella individuazione dell'opportuno protocollo di prevenzione e mantenimento dei pazienti in trattamento ortodontico e ortodontico-chirurgico, sia con apparecchiature rimovibili che fisse.

Lo studente deve acquisire competenza nella gestione delle mutate condizioni del cavo orale in presenza ed in concomitanza con il posizionamento delle apparecchiature ortodontiche.

Programma

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
1. Introduzione: che cosa è l'ortodonzia e di che si occupa

  • Malocclusioni nei tre piani dello spazio
  • Crescita - Evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione
  • Glossario ortognatodonzia per CLID - definizioni principali degli elementi presenti nel corso

2. etiopatogenesi delle malocclusioni

  • Etiopatogenesi delle malocclusioni
  • Malocclusione di classe I
  • Malocclusione di classe II
  • Malocclusione di classe III

3. protocolli di prevenzione

  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili
  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande
  • trattamento delle decalcificazioni

4. ortodonzia e parodontologia

  • variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica
  • terapia ortodontica e tessuto osseo
  • terapia ortodontica come rischio parodontale
  • terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali

5. cenni di terapia ortodontica

  • terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva
  • terapia ortodontica, ortopedia, funzionale

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
1. Introduzione: che cosa è l'ortodonzia e di che si occupa

  • Malocclusioni nei tre piani dello spazio
  • Crescita - Evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione
  • Glossario ortognatodonzia per CLID - definizioni principali degli elementi presenti nel corso

2. etiopatogenesi delle malocclusioni

  • Etiopatogenesi delle malocclusioni
  • Malocclusione di classe I
  • Malocclusione di classe II
  • Malocclusione di classe III

3. protocolli di prevenzione

  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili
  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande
  • trattamento delle decalcificazioni

4. ortodonzia e parodontologia

  • variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica
  • terapia ortodontica e tessuto osseo
  • terapia ortodontica come rischio parodontale
  • terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali

5. cenni di terapia ortodontica

  • terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva
  • terapia ortodontica, ortopedia, funzionale

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modalità d'esame

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
Testo consigliato

Igiene orale in Ortodonzia - Principi clinici e protocolli operativi

LANTERI C. - LANTERI V. - SEGÙ M. – COLLESANO V.

ISBN 978-88-7572-055-1

Articoli scientifici suggeriti dal docente ed indicati sul corrispondente corso elearning

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
Testo consigliato

Igiene orale in Ortodonzia - Principi clinici e protocolli operativi

LANTERI C. - LANTERI V. - SEGÙ M. – COLLESANO V.

ISBN 978-88-7572-055-1

Articoli scientifici suggeriti dal docente ed indicati sul corrispondente corso elearning

Codice insegnamento 10632072

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA RICOSTRUTTIVA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

MATERIALI DENTARI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia.
  • Comprendere le proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari, la loro costituzione e le modalità di applicazione.
  • Conoscere le caratteristiche e la risposta dei materiali alle sollecitazioni presenti nel cavo orale, in relazione alla loro funzione clinica.
  • Acquisire nozioni sui materiali impiegati nelle diverse branche dell’odontoiatria (conservativa, parodontologia, chirurgia, implantologia e ortodonzia), con attenzione agli ambiti di pertinenza dell’igienista dentale.
  • Conoscere l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e le tecniche preventive e terapeutiche correlate (sbiancamento, sigillature, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento dell’ipersensibilità dentinale, cenni di endodonzia).
  • Comprendere i principi di profilassi e prevenzione delle patologie orali attraverso l’impiego appropriato dei materiali dentari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Selezionare e utilizzare in modo appropriato i materiali dentari in relazione alle esigenze cliniche e alle procedure preventive e terapeutiche.
  • Applicare tecniche operative per l’uso dei materiali dentari, in conformità con il profilo professionale dell’igienista dentale.
  • Effettuare correttamente l’isolamento del campo operatorio nelle procedure di profilassi e terapia non invasiva.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e attuazione di interventi operativi multidisciplinari.
  • Eseguire correttamente le procedure profilattiche, comprese sigillature di solchi e fossette e applicazioni fluorate.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Valutare criticamente le proprietà e l’idoneità dei materiali dentari in relazione alle diverse condizioni cliniche e ai protocolli operativi.
  • Analizzare vantaggi, limiti e indicazioni d’uso dei materiali nei vari campi odontoiatrici.
  • Formulare giudizi consapevoli sull’utilizzo dei materiali in relazione agli obiettivi preventivi e terapeutici.
  • Contribuire in modo autonomo alla pianificazione delle procedure operative, nel rispetto delle competenze professionali e delle norme vigenti.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con l’équipe odontoiatrica e con il paziente, utilizzando correttamente la terminologia tecnico-scientifica.
  • Presentare e discutere casi clinici, argomentando le scelte relative ai materiali e alle tecniche impiegate.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e realizzazione di interventi operativi condivisi.
  • Fornire al paziente informazioni chiare e adeguate sulla funzione e l’importanza dei materiali dentari nell’ambito della prevenzione e del mantenimento della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sui materiali dentari, consultando testi, linee guida e letteratura scientifica.
  • Integrare le conoscenze teoriche con l’esperienza pratica maturata durante il tirocinio e la formazione clinica.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo alla scelta e all’impiego dei materiali.
  • Consolidare le competenze operative e teoriche per favorire un apprendimento permanente e un costante miglioramento professionale.

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia.
  • Comprendere le proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari, la loro costituzione e le modalità di applicazione.
  • Conoscere le caratteristiche e la risposta dei materiali alle sollecitazioni presenti nel cavo orale, in relazione alla loro funzione clinica.
  • Acquisire nozioni sui materiali impiegati nelle diverse branche dell’odontoiatria (conservativa, parodontologia, chirurgia, implantologia e ortodonzia), con attenzione agli ambiti di pertinenza dell’igienista dentale.
  • Conoscere l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e le tecniche preventive e terapeutiche correlate (sbiancamento, sigillature, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento dell’ipersensibilità dentinale, cenni di endodonzia).
  • Comprendere i principi di profilassi e prevenzione delle patologie orali attraverso l’impiego appropriato dei materiali dentari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Selezionare e utilizzare in modo appropriato i materiali dentari in relazione alle esigenze cliniche e alle procedure preventive e terapeutiche.
  • Applicare tecniche operative per l’uso dei materiali dentari, in conformità con il profilo professionale dell’igienista dentale.
  • Effettuare correttamente l’isolamento del campo operatorio nelle procedure di profilassi e terapia non invasiva.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e attuazione di interventi operativi multidisciplinari.
  • Eseguire correttamente le procedure profilattiche, comprese sigillature di solchi e fossette e applicazioni fluorate.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Valutare criticamente le proprietà e l’idoneità dei materiali dentari in relazione alle diverse condizioni cliniche e ai protocolli operativi.
  • Analizzare vantaggi, limiti e indicazioni d’uso dei materiali nei vari campi odontoiatrici.
  • Formulare giudizi consapevoli sull’utilizzo dei materiali in relazione agli obiettivi preventivi e terapeutici.
  • Contribuire in modo autonomo alla pianificazione delle procedure operative, nel rispetto delle competenze professionali e delle norme vigenti.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con l’équipe odontoiatrica e con il paziente, utilizzando correttamente la terminologia tecnico-scientifica.
  • Presentare e discutere casi clinici, argomentando le scelte relative ai materiali e alle tecniche impiegate.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e realizzazione di interventi operativi condivisi.
  • Fornire al paziente informazioni chiare e adeguate sulla funzione e l’importanza dei materiali dentari nell’ambito della prevenzione e del mantenimento della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sui materiali dentari, consultando testi, linee guida e letteratura scientifica.
  • Integrare le conoscenze teoriche con l’esperienza pratica maturata durante il tirocinio e la formazione clinica.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo alla scelta e all’impiego dei materiali.
  • Consolidare le competenze operative e teoriche per favorire un apprendimento permanente e un costante miglioramento professionale.

MATERIALI DENTARI
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia.
  • Comprendere le proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari, la loro costituzione e le modalità di applicazione.
  • Conoscere le caratteristiche e la risposta dei materiali alle sollecitazioni presenti nel cavo orale, in relazione alla loro funzione clinica.
  • Acquisire nozioni sui materiali impiegati nelle diverse branche dell’odontoiatria (conservativa, parodontologia, chirurgia, implantologia e ortodonzia), con attenzione agli ambiti di pertinenza dell’igienista dentale.
  • Conoscere l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e le tecniche preventive e terapeutiche correlate (sbiancamento, sigillature, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento dell’ipersensibilità dentinale, cenni di endodonzia).
  • Comprendere i principi di profilassi e prevenzione delle patologie orali attraverso l’impiego appropriato dei materiali dentari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Selezionare e utilizzare in modo appropriato i materiali dentari in relazione alle esigenze cliniche e alle procedure preventive e terapeutiche.
  • Applicare tecniche operative per l’uso dei materiali dentari, in conformità con il profilo professionale dell’igienista dentale.
  • Effettuare correttamente l’isolamento del campo operatorio nelle procedure di profilassi e terapia non invasiva.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e attuazione di interventi operativi multidisciplinari.
  • Eseguire correttamente le procedure profilattiche, comprese sigillature di solchi e fossette e applicazioni fluorate.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Valutare criticamente le proprietà e l’idoneità dei materiali dentari in relazione alle diverse condizioni cliniche e ai protocolli operativi.
  • Analizzare vantaggi, limiti e indicazioni d’uso dei materiali nei vari campi odontoiatrici.
  • Formulare giudizi consapevoli sull’utilizzo dei materiali in relazione agli obiettivi preventivi e terapeutici.
  • Contribuire in modo autonomo alla pianificazione delle procedure operative, nel rispetto delle competenze professionali e delle norme vigenti.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con l’équipe odontoiatrica e con il paziente, utilizzando correttamente la terminologia tecnico-scientifica.
  • Presentare e discutere casi clinici, argomentando le scelte relative ai materiali e alle tecniche impiegate.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e realizzazione di interventi operativi condivisi.
  • Fornire al paziente informazioni chiare e adeguate sulla funzione e l’importanza dei materiali dentari nell’ambito della prevenzione e del mantenimento della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sui materiali dentari, consultando testi, linee guida e letteratura scientifica.
  • Integrare le conoscenze teoriche con l’esperienza pratica maturata durante il tirocinio e la formazione clinica.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo alla scelta e all’impiego dei materiali.
  • Consolidare le competenze operative e teoriche per favorire un apprendimento permanente e un costante miglioramento professionale.

Programma

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
1. Proprietà dei materiali dentari

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentari

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentari

3. Materiali per la terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi

5. Cementi

  • cementi definitivi
  • cementi provvisori

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irriganti

7. Vernici e sottofondi

  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti

8. Materiali dentari in ortodonzia

  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

  • 1. Proprietà dei materiali dentari
  • Definizione
  • Proprietà

meccaniche

  • Proprietà

termiche

  • Proprietà

elettriche

  • Corrosione
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 2. Biocompatibilità dei materiali dentari
  • Introduzione
  • Test di

biocompatibilità

  • Test

iniziali o di screening

  • Test

secondari

  • Biocompatibilità

di alcuni materiali dentari

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 3. Materiali per la terapia conservativa
  • Compositi
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 4. Materiali da impronta
  • Materiali da

impronta non elastici

  • Materiali da

impronta elastici/ idrocolloidi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 5. Cementi
  • cementi

definitivi

  • cementi provvisori
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 6. Materiali per la terapia endodontica
  • Strumenti

canalari

•

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 7. Vernici e sottofondi
  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 8. Materiali dentari in ortodonzia
  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

  • 11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

  • Testi di riferimento: Arnaldo

Castellucci Endodonzia

  • 13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei

pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali

(carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

  • Testi di riferimento: Lindhe's Clinical Periodontology and Implant

Dentistry

  • 15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi,

difetti e implicazioni per la salute orale.

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
1. Proprietà dei materiali dentari

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentari

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentari

3. Materiali per la terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi

5. Cementi

  • cementi definitivi
  • cementi provvisori

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irriganti

7. Vernici e sottofondi

  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti

8. Materiali dentari in ortodonzia

  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

  • 1. Proprietà dei materiali dentari
  • Definizione
  • Proprietà

meccaniche

  • Proprietà

termiche

  • Proprietà

elettriche

  • Corrosione
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 2. Biocompatibilità dei materiali dentari
  • Introduzione
  • Test di

biocompatibilità

  • Test

iniziali o di screening

  • Test

secondari

  • Biocompatibilità

di alcuni materiali dentari

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 3. Materiali per la terapia conservativa
  • Compositi
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 4. Materiali da impronta
  • Materiali da

impronta non elastici

  • Materiali da

impronta elastici/ idrocolloidi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 5. Cementi
  • cementi

definitivi

  • cementi provvisori
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 6. Materiali per la terapia endodontica
  • Strumenti

canalari

•

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 7. Vernici e sottofondi
  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 8. Materiali dentari in ortodonzia
  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

  • 11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

  • Testi di riferimento: Arnaldo

Castellucci Endodonzia

  • 13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei

pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali

(carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

  • Testi di riferimento: Lindhe's Clinical Periodontology and Implant

Dentistry

  • 15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi,

difetti e implicazioni per la salute orale.

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

MATERIALI DENTARI
1. Proprietà dei materiali dentari

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentari

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentari

3. Materiali per la terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi

5. Cementi

  • cementi definitivi
  • cementi provvisori

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irriganti

7. Vernici e sottofondi

  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti

8. Materiali dentari in ortodonzia

  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

  • 1. Proprietà dei materiali dentari
  • Definizione
  • Proprietà

meccaniche

  • Proprietà

termiche

  • Proprietà

elettriche

  • Corrosione
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 2. Biocompatibilità dei materiali dentari
  • Introduzione
  • Test di

biocompatibilità

  • Test

iniziali o di screening

  • Test

secondari

  • Biocompatibilità

di alcuni materiali dentari

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 3. Materiali per la terapia conservativa
  • Compositi
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 4. Materiali da impronta
  • Materiali da

impronta non elastici

  • Materiali da

impronta elastici/ idrocolloidi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 5. Cementi
  • cementi

definitivi

  • cementi provvisori
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 6. Materiali per la terapia endodontica
  • Strumenti

canalari

•

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 7. Vernici e sottofondi
  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 8. Materiali dentari in ortodonzia
  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

  • 11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

  • Testi di riferimento: Arnaldo

Castellucci Endodonzia

  • 13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei

pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali

(carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

  • Testi di riferimento: Lindhe's Clinical Periodontology and Implant

Dentistry

  • 15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi,

difetti e implicazioni per la salute orale.

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

Modalità d'esame

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
1. Tipologia e obiettivi della prova

  • Tipologia: prova orale individuale.
  • Obiettivo: verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento relativi a:

o Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità, struttura della materia e proprietà dei materiali dentari esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose

o Conoscere le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoro profilassi e di terapia non invasiva della carie, oltre al trattamento della ipersensibilità dentinale.

o Capacità di applicare conoscenze e comprensione alla scelta ragionata dei materiali e alle procedure cliniche pertinenti.

o Autonomia di giudizio, con valutazione della capacità di analisi critica e selezione consapevole dei materiali in base alle indicazioni cliniche.

o Abilità comunicative, mediante l’uso corretto della terminologia tecnico-scientifica e la capacità di esporre in modo chiaro e strutturato.

2. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine dell’erogazione dell’insegnamento, nelle sessioni ordinarie d’esame.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e applicative, con possibili approfondimenti su casi clinici simulati.

3. Criteri di valutazione

La valutazione è espressa in trentesimi e tiene conto dei seguenti aspetti:

  • Conoscenza e comprensione teorica dei contenuti fondamentali (fino a 10 punti);
  • Capacità di applicazione e ragionamento clinico (fino a 8 punti);
  • Autonomia di giudizio e analisi critica (fino a 7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico appropriato (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede il raggiungimento di un livello minimo sufficiente in tutti i criteri valutativi.

4. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale è stata scelta poiché consente di:

  • valutare in modo diretto e dinamico le competenze cognitive di livello superiore secondo la tassonomia di Bloom (analisi, sintesi, valutazione);
  • verificare non solo le conoscenze teoriche, ma anche la capacità di ragionamento clinico, l’autonomia decisionale e le abilità comunicative;
  • adattare le domande al livello di approfondimento richiesto per la professione sanitaria, favorendo una valutazione più completa e mirata.

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
1. Tipologia e obiettivi della prova

  • Tipologia: prova orale individuale.
  • Obiettivo: verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento relativi a:

o Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità, struttura della materia e proprietà dei materiali dentari esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose

o Conoscere le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoro profilassi e di terapia non invasiva della carie, oltre al trattamento della ipersensibilità dentinale.

o Capacità di applicare conoscenze e comprensione alla scelta ragionata dei materiali e alle procedure cliniche pertinenti.

o Autonomia di giudizio, con valutazione della capacità di analisi critica e selezione consapevole dei materiali in base alle indicazioni cliniche.

o Abilità comunicative, mediante l’uso corretto della terminologia tecnico-scientifica e la capacità di esporre in modo chiaro e strutturato.

2. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine dell’erogazione dell’insegnamento, nelle sessioni ordinarie d’esame.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e applicative, con possibili approfondimenti su casi clinici simulati.

3. Criteri di valutazione

La valutazione è espressa in trentesimi e tiene conto dei seguenti aspetti:

  • Conoscenza e comprensione teorica dei contenuti fondamentali (fino a 10 punti);
  • Capacità di applicazione e ragionamento clinico (fino a 8 punti);
  • Autonomia di giudizio e analisi critica (fino a 7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico appropriato (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede il raggiungimento di un livello minimo sufficiente in tutti i criteri valutativi.

4. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale è stata scelta poiché consente di:

  • valutare in modo diretto e dinamico le competenze cognitive di livello superiore secondo la tassonomia di Bloom (analisi, sintesi, valutazione);
  • verificare non solo le conoscenze teoriche, ma anche la capacità di ragionamento clinico, l’autonomia decisionale e le abilità comunicative;
  • adattare le domande al livello di approfondimento richiesto per la professione sanitaria, favorendo una valutazione più completa e mirata.

MATERIALI DENTARI
1. Tipologia e obiettivi della prova

  • Tipologia: prova orale individuale.
  • Obiettivo: verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento relativi a:

o Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità, struttura della materia e proprietà dei materiali dentari esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose

o Conoscere le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoro profilassi e di terapia non invasiva della carie, oltre al trattamento della ipersensibilità dentinale.

o Capacità di applicare conoscenze e comprensione alla scelta ragionata dei materiali e alle procedure cliniche pertinenti.

o Autonomia di giudizio, con valutazione della capacità di analisi critica e selezione consapevole dei materiali in base alle indicazioni cliniche.

o Abilità comunicative, mediante l’uso corretto della terminologia tecnico-scientifica e la capacità di esporre in modo chiaro e strutturato.

2. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine dell’erogazione dell’insegnamento, nelle sessioni ordinarie d’esame.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e applicative, con possibili approfondimenti su casi clinici simulati.

3. Criteri di valutazione

La valutazione è espressa in trentesimi e tiene conto dei seguenti aspetti:

  • Conoscenza e comprensione teorica dei contenuti fondamentali (fino a 10 punti);
  • Capacità di applicazione e ragionamento clinico (fino a 8 punti);
  • Autonomia di giudizio e analisi critica (fino a 7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico appropriato (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede il raggiungimento di un livello minimo sufficiente in tutti i criteri valutativi.

4. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale è stata scelta poiché consente di:

  • valutare in modo diretto e dinamico le competenze cognitive di livello superiore secondo la tassonomia di Bloom (analisi, sintesi, valutazione);
  • verificare non solo le conoscenze teoriche, ma anche la capacità di ragionamento clinico, l’autonomia decisionale e le abilità comunicative;
  • adattare le domande al livello di approfondimento richiesto per la professione sanitaria, favorendo una valutazione più completa e mirata.

Testi di riferimento

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

Patologia Parodontale e Implantare (Jan Lindhe)

Fundamentals of Operative Dentistry (Schwartz, Summit, Robbins)

Endodonzia (Castellucci)

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

Patologia Parodontale e Implantare (Jan Lindhe)

Fundamentals of Operative Dentistry (Schwartz, Summit, Robbins)

Endodonzia (Castellucci)

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

MATERIALI DENTARI
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

Patologia Parodontale e Implantare (Jan Lindhe)

Fundamentals of Operative Dentistry (Schwartz, Summit, Robbins)

Endodonzia (Castellucci)

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento 10632071

PRINCIPI DI PATOLOGIA DEL CAVO ORALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica,

approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica,

approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica,

approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Al completamento del corso lo studente deve:

  • conoscere le principali patologie di interesse odontostomatologico di origine virale, batterica, micotica, autoimmunepremaligna e tumorale del cavo orale e saper fare la diagnosi differenziale;
  • conoscere il significato del termine monitoraggio e le tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale: l’anamnesi, la semeiotica fisica e quella strumentale;
  • conoscere e sapere come, quando e perché utilizzare le tecniche semeiologiche del monitoraggio per la prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie della mucosa orale;
  • saper fare un corretto monitoraggio del cavo orale mediante la conoscenza e l’utilizzo dello strumentario necessario alla visita del paziente relativamente ai compiti di Igienista Dentale al fine di rilevare, riconoscere e registrare le eventuali patologie dento – parodontali e delle mucose orali e saper compilare la cartella clinica di competenza dell'igienista dentale;
  • conoscere le principali modalità di imaging per lo studio del cavo orale, delle arcate dentali e del massiccio facciale;
  • conoscere le principali controindicazioni, i limiti ed i rischi principali di ciascun esame;
  • saper correttamente indicare l’appropriatezza di un esame di imaging, come si esegue, e i principali quadri radiologici.

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Al completamento del corso lo studente deve:

  • conoscere le principali patologie di interesse odontostomatologico di origine virale, batterica, micotica, autoimmunepremaligna e tumorale del cavo orale e saper fare la diagnosi differenziale;
  • conoscere il significato del termine monitoraggio e le tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale: l’anamnesi, la semeiotica fisica e quella strumentale;
  • conoscere e sapere come, quando e perché utilizzare le tecniche semeiologiche del monitoraggio per la prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie della mucosa orale;
  • saper fare un corretto monitoraggio del cavo orale mediante la conoscenza e l’utilizzo dello strumentario necessario alla visita del paziente relativamente ai compiti di Igienista Dentale al fine di rilevare, riconoscere e registrare le eventuali patologie dento – parodontali e delle mucose orali e saper compilare la cartella clinica di competenza dell'igienista dentale;
  • conoscere le principali modalità di imaging per lo studio del cavo orale, delle arcate dentali e del massiccio facciale;
  • conoscere le principali controindicazioni, i limiti ed i rischi principali di ciascun esame;
  • saper correttamente indicare l’appropriatezza di un esame di imaging, come si esegue, e i principali quadri radiologici.

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Al completamento del corso lo studente deve:

  • conoscere le principali patologie di interesse odontostomatologico di origine virale, batterica, micotica, autoimmunepremaligna e tumorale del cavo orale e saper fare la diagnosi differenziale;
  • conoscere il significato del termine monitoraggio e le tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale: l’anamnesi, la semeiotica fisica e quella strumentale;
  • conoscere e sapere come, quando e perché utilizzare le tecniche semeiologiche del monitoraggio per la prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie della mucosa orale;
  • saper fare un corretto monitoraggio del cavo orale mediante la conoscenza e l’utilizzo dello strumentario necessario alla visita del paziente relativamente ai compiti di Igienista Dentale al fine di rilevare, riconoscere e registrare le eventuali patologie dento – parodontali e delle mucose orali e saper compilare la cartella clinica di competenza dell'igienista dentale;
  • conoscere le principali modalità di imaging per lo studio del cavo orale, delle arcate dentali e del massiccio facciale;
  • conoscere le principali controindicazioni, i limiti ed i rischi principali di ciascun esame;
  • saper correttamente indicare l’appropriatezza di un esame di imaging, come si esegue, e i principali quadri radiologici.

Programma

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2. Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3. Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4. Flogosi odontogene (2 ore)

5. Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6. Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7. Patologie a genesi immunologica del cavo orale (2 ore)

8. Patologie a genesi infettiva del cavo orale (2 ore)

9. Tumori benigni dei tessuti molli orali (2 ore)

10. Lesioni epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)

Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1 h)
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)

Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h)

Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h)

Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)

Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Igiene dentale (abilitante alla

professione sanitaria di Igienista dentale) - Corso di laurea D - ASL Rieti

L/SNT3

PROGRAMMA DI PATOLOGIA

SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

(Gaspare Palaia)

1.

Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2.

Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3.

Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4.

Flogosi odontogene (2 ore)

5.

Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6.

Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7.

Patologie a genesi immunologica del cavo

orale (2 ore)

8.

Patologie a genesi infettiva del cavo

orale (2 ore)

9.

Tumori benigni dei tessuti molli orali (2

ore)

10. Lesioni

epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

  • Il modulo si svolge in 5 incontri di 4 ore ciascuno. Gli argomenti sono trattati con l'impegno orario sotto elencato: Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale eimplantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:– Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)– Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1h)– Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa(chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nellaprevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h) Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h) Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2. Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3. Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4. Flogosi odontogene (2 ore)

5. Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6. Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7. Patologie a genesi immunologica del cavo orale (2 ore)

8. Patologie a genesi infettiva del cavo orale (2 ore)

9. Tumori benigni dei tessuti molli orali (2 ore)

10. Lesioni epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)

Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1 h)
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)

Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h)

Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h)

Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)

Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Igiene dentale (abilitante alla

professione sanitaria di Igienista dentale) - Corso di laurea D - ASL Rieti

L/SNT3

PROGRAMMA DI PATOLOGIA

SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

(Gaspare Palaia)

1.

Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2.

Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3.

Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4.

Flogosi odontogene (2 ore)

5.

Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6.

Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7.

Patologie a genesi immunologica del cavo

orale (2 ore)

8.

Patologie a genesi infettiva del cavo

orale (2 ore)

9.

Tumori benigni dei tessuti molli orali (2

ore)

10. Lesioni

epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

  • Il modulo si svolge in 5 incontri di 4 ore ciascuno. Gli argomenti sono trattati con l'impegno orario sotto elencato: Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale eimplantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:– Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)– Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1h)– Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa(chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nellaprevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h) Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h) Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2. Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3. Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4. Flogosi odontogene (2 ore)

5. Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6. Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7. Patologie a genesi immunologica del cavo orale (2 ore)

8. Patologie a genesi infettiva del cavo orale (2 ore)

9. Tumori benigni dei tessuti molli orali (2 ore)

10. Lesioni epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)

Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1 h)
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)

Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h)

Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h)

Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)

Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Igiene dentale (abilitante alla

professione sanitaria di Igienista dentale) - Corso di laurea D - ASL Rieti

L/SNT3

PROGRAMMA DI PATOLOGIA

SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

(Gaspare Palaia)

1.

Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2.

Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3.

Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4.

Flogosi odontogene (2 ore)

5.

Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6.

Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7.

Patologie a genesi immunologica del cavo

orale (2 ore)

8.

Patologie a genesi infettiva del cavo

orale (2 ore)

9.

Tumori benigni dei tessuti molli orali (2

ore)

10. Lesioni

epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

  • Il modulo si svolge in 5 incontri di 4 ore ciascuno. Gli argomenti sono trattati con l'impegno orario sotto elencato: Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale eimplantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:– Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)– Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1h)– Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa(chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nellaprevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h) Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h) Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
L'esame consiste in un esonero per ciascuno dei moduli di radiologia e patologia e in una prova finale riguardante il modulo di tecniche semeiologiche. La valutazione di ciascun modulo concorre equamente al voto finale. Per superare l'esame, lo studente deve superare tutti i moduli del corso integrato con una votazione sufficiente (18). In caso contrario, è necessario ripetere l'intero esame in una sessione successiva.

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
L'esame consiste in un esonero per ciascuno dei moduli di radiologia e patologia e in una prova finale riguardante il modulo di tecniche semeiologiche. La valutazione di ciascun modulo concorre equamente al voto finale. Per superare l'esame, lo studente deve superare tutti i moduli del corso integrato con una votazione sufficiente (18). In caso contrario, è necessario ripetere l'intero esame in una sessione successiva.

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
L'esame consiste in un esonero per ciascuno dei moduli di radiologia e patologia e in una prova finale riguardante il modulo di tecniche semeiologiche. La valutazione di ciascun modulo concorre equamente al voto finale. Per superare l'esame, lo studente deve superare tutti i moduli del corso integrato con una votazione sufficiente (18). In caso contrario, è necessario ripetere l'intero esame in una sessione successiva.

Testi di riferimento

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane, IV ed. 2025

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane, IV ed. 2025

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane, IV ed. 2025

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10632069

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-25/A · 0 file

MEDICINA LEGALE Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA LEGALE
Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di

connessione tra medicina e diritto e acquisire

le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali

nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale

nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali

obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

IGIENE
Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di

connessione tra medicina e diritto e acquisire

le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali

nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale

nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali

obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di

connessione tra medicina e diritto e acquisire

le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali

nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale

nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali

obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

RADIOPROTEZIONE
Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di

connessione tra medicina e diritto e acquisire

le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali

nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale

nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali

obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

MEDICINA LEGALE
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

IGIENE
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

RADIOPROTEZIONE
Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

MEDICINA LEGALE
Medicina Legale (Dott. Francesco De Giorgio, Dott. Antonio Boncompagni)

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Principi di etica, bioetica, deontologia.

Ordine professionale: scopi e finalità.

Consenso e privacy nell'esercizio sanitario. Gestione studio professionale.

Definizione di colpa in campo sanitario.

Legge Gelli e sue applicazioni principali.

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti, Dott. Francesco De Giorgio)

Sicurezza ambienti di lavoro.

Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. 81/08 s.m.i.

Misure di tutela ed obblighi.

Valutazione dei rischi.

Sorveglianza sanitaria.

Formazione, informazione, addestramento.

Movimentazione manuale dei carichi.

Agenti chimici.

Agenti biologici.

Agenti cancerogeni e mutageni.

Rumore.

Vibrazioni.

Videoterminali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli abenti

di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra loro per dare

l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di uno stesso

argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal punto di vista

di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

IGIENE
Medicina Legale (Dott. Francesco De Giorgio, Dott. Antonio Boncompagni)

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Principi di etica, bioetica, deontologia.

Ordine professionale: scopi e finalità.

Consenso e privacy nell'esercizio sanitario. Gestione studio professionale.

Definizione di colpa in campo sanitario.

Legge Gelli e sue applicazioni principali.

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti, Dott. Francesco De Giorgio)

Sicurezza ambienti di lavoro.

Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. 81/08 s.m.i.

Misure di tutela ed obblighi.

Valutazione dei rischi.

Sorveglianza sanitaria.

Formazione, informazione, addestramento.

Movimentazione manuale dei carichi.

Agenti chimici.

Agenti biologici.

Agenti cancerogeni e mutageni.

Rumore.

Vibrazioni.

Videoterminali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli abenti

di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra loro per dare

l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di uno stesso

argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal punto di vista

di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina Legale (Dott. Francesco De Giorgio, Dott. Antonio Boncompagni)

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Principi di etica, bioetica, deontologia.

Ordine professionale: scopi e finalità.

Consenso e privacy nell'esercizio sanitario. Gestione studio professionale.

Definizione di colpa in campo sanitario.

Legge Gelli e sue applicazioni principali.

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti, Dott. Francesco De Giorgio)

Sicurezza ambienti di lavoro.

Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. 81/08 s.m.i.

Misure di tutela ed obblighi.

Valutazione dei rischi.

Sorveglianza sanitaria.

Formazione, informazione, addestramento.

Movimentazione manuale dei carichi.

Agenti chimici.

Agenti biologici.

Agenti cancerogeni e mutageni.

Rumore.

Vibrazioni.

Videoterminali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli abenti

di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra loro per dare

l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di uno stesso

argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal punto di vista

di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

RADIOPROTEZIONE
Medicina Legale (Dott. Francesco De Giorgio, Dott. Antonio Boncompagni)

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Principi di etica, bioetica, deontologia.

Ordine professionale: scopi e finalità.

Consenso e privacy nell'esercizio sanitario. Gestione studio professionale.

Definizione di colpa in campo sanitario.

Legge Gelli e sue applicazioni principali.

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti, Dott. Francesco De Giorgio)

Sicurezza ambienti di lavoro.

Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. 81/08 s.m.i.

Misure di tutela ed obblighi.

Valutazione dei rischi.

Sorveglianza sanitaria.

Formazione, informazione, addestramento.

Movimentazione manuale dei carichi.

Agenti chimici.

Agenti biologici.

Agenti cancerogeni e mutageni.

Rumore.

Vibrazioni.

Videoterminali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli abenti

di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra loro per dare

l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di uno stesso

argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal punto di vista

di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

MEDICINA LEGALE
I test per i moduli di Radioprotezione e Igiene si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

IGIENE
I test per i moduli di Radioprotezione e Igiene si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
I test per i moduli di Radioprotezione e Igiene si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

RADIOPROTEZIONE
I test per i moduli di Radioprotezione e Igiene si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

MEDICINA LEGALE
Medicina Legale (Dr. Francesco De Giorgio, Dr. Antonio Boncompagni)

I Dottori Francesco De Giorgio e Antonio Boncompagni forniranno specifiche dispense necessarie per la conoscenza della materia.

A scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a trattare personalmente a lezione tutti gli argomenti necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti, Dr. Francesco De Giorgio)

Saranno fornite allo studente le dispense necessarie a superare l’esame.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia:

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (freely available at: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (freely available at: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

IGIENE
Medicina Legale (Dr. Francesco De Giorgio, Dr. Antonio Boncompagni)

I Dottori Francesco De Giorgio e Antonio Boncompagni forniranno specifiche dispense necessarie per la conoscenza della materia.

A scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a trattare personalmente a lezione tutti gli argomenti necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti, Dr. Francesco De Giorgio)

Saranno fornite allo studente le dispense necessarie a superare l’esame.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia:

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (freely available at: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (freely available at: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina Legale (Dr. Francesco De Giorgio, Dr. Antonio Boncompagni)

I Dottori Francesco De Giorgio e Antonio Boncompagni forniranno specifiche dispense necessarie per la conoscenza della materia.

A scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a trattare personalmente a lezione tutti gli argomenti necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti, Dr. Francesco De Giorgio)

Saranno fornite allo studente le dispense necessarie a superare l’esame.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia:

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (freely available at: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (freely available at: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

RADIOPROTEZIONE
Medicina Legale (Dr. Francesco De Giorgio, Dr. Antonio Boncompagni)

I Dottori Francesco De Giorgio e Antonio Boncompagni forniranno specifiche dispense necessarie per la conoscenza della materia.

A scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a trattare personalmente a lezione tutti gli argomenti necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti, Dr. Francesco De Giorgio)

Saranno fornite allo studente le dispense necessarie a superare l’esame.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia:

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (freely available at: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (freely available at: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Codice insegnamento 10630199

RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica,

approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

Al completamento del corso lo studente deve:

  • conoscere le principali patologie di interesse odontostomatologico di origine virale, batterica, micotica, autoimmunepremaligna e tumorale del cavo orale e saper fare la diagnosi differenziale;
  • conoscere il significato del termine monitoraggio e le tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale: l’anamnesi, la semeiotica fisica e quella strumentale;
  • conoscere e sapere come, quando e perché utilizzare le tecniche semeiologiche del monitoraggio per la prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie della mucosa orale;
  • saper fare un corretto monitoraggio del cavo orale mediante la conoscenza e l’utilizzo dello strumentario necessario alla visita del paziente relativamente ai compiti di Igienista Dentale al fine di rilevare, riconoscere e registrare le eventuali patologie dento – parodontali e delle mucose orali e saper compilare la cartella clinica di competenza dell'igienista dentale;
  • conoscere le principali modalità di imaging per lo studio del cavo orale, delle arcate dentali e del massiccio facciale;
  • conoscere le principali controindicazioni, i limiti ed i rischi principali di ciascun esame;
  • saper correttamente indicare l’appropriatezza di un esame di imaging, come si esegue, e i principali quadri radiologici.

Programma

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2. Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3. Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4. Flogosi odontogene (2 ore)

5. Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6. Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7. Patologie a genesi immunologica del cavo orale (2 ore)

8. Patologie a genesi infettiva del cavo orale (2 ore)

9. Tumori benigni dei tessuti molli orali (2 ore)

10. Lesioni epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)

Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1 h)
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)

Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h)

Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h)

Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)

Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Igiene dentale (abilitante alla

professione sanitaria di Igienista dentale) - Corso di laurea D - ASL Rieti

L/SNT3

PROGRAMMA DI PATOLOGIA

SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

(Gaspare Palaia)

1.

Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2.

Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3.

Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4.

Flogosi odontogene (2 ore)

5.

Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6.

Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7.

Patologie a genesi immunologica del cavo

orale (2 ore)

8.

Patologie a genesi infettiva del cavo

orale (2 ore)

9.

Tumori benigni dei tessuti molli orali (2

ore)

10. Lesioni

epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

  • Il modulo si svolge in 5 incontri di 4 ore ciascuno. Gli argomenti sono trattati con l'impegno orario sotto elencato: Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale eimplantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:– Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)– Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1h)– Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa(chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nellaprevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h) Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h) Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

L'esame consiste in un esonero per ciascuno dei moduli di radiologia e patologia e in una prova finale riguardante il modulo di tecniche semeiologiche. La valutazione di ciascun modulo concorre equamente al voto finale. Per superare l'esame, lo studente deve superare tutti i moduli del corso integrato con una votazione sufficiente (18). In caso contrario, è necessario ripetere l'intero esame in una sessione successiva.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane, IV ed. 2025

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-5fcb5d16-816

RADIOPROTEZIONE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di

connessione tra medicina e diritto e acquisire

le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali

nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale

nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali

obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Dott. Francesco De Giorgio, Dott. Antonio Boncompagni)

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Principi di etica, bioetica, deontologia.

Ordine professionale: scopi e finalità.

Consenso e privacy nell'esercizio sanitario. Gestione studio professionale.

Definizione di colpa in campo sanitario.

Legge Gelli e sue applicazioni principali.

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti, Dott. Francesco De Giorgio)

Sicurezza ambienti di lavoro.

Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. 81/08 s.m.i.

Misure di tutela ed obblighi.

Valutazione dei rischi.

Sorveglianza sanitaria.

Formazione, informazione, addestramento.

Movimentazione manuale dei carichi.

Agenti chimici.

Agenti biologici.

Agenti cancerogeni e mutageni.

Rumore.

Vibrazioni.

Videoterminali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli abenti

di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra loro per dare

l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di uno stesso

argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal punto di vista

di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Radioprotezione e Igiene si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Dr. Francesco De Giorgio, Dr. Antonio Boncompagni)

I Dottori Francesco De Giorgio e Antonio Boncompagni forniranno specifiche dispense necessarie per la conoscenza della materia.

A scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a trattare personalmente a lezione tutti gli argomenti necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti, Dr. Francesco De Giorgio)

Saranno fornite allo studente le dispense necessarie a superare l’esame.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia:

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (freely available at: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (freely available at: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Codice insegnamento AID-b5df8513-6d4

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le

diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di

igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del

trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai

protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità

sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza

dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici .

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le

diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di

igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del

trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai

protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità

sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza

dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici .

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

PARADONTOLOGIA II
Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le

diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di

igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del

trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai

protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità

sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza

dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici .

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • Le fasi del trattamento parodontale, inclusi gli aspetti non chirurgici (es. trauma da occlusione, agenti chemioterapici) e chirurgici.
  • Le tecniche di chirurgia gengivale, ossea resettiva, rigenerativa e mucogengivale per le recessioni gengivali.
  • Le correlazioni tra parodonto-protesiche, impianti dentali e perimplantite, e tra malattie parodontali e patologie sistemiche.
  • L'interazione tra alimentazione e salute orale, con focus sui nutrienti essenziali per i tessuti orali duri e molli.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Applicare protocolli avanzati di remineralizzazione.
  • Eseguire protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement e protocolli operativi per la sigillatura dei solchi.
  • Pianificare interventi personalizzati basati sulle conoscenze dietetiche per il mantenimento della salute orale e del benessere generale.
  • Implementare la terapia parodontale non chirurgica.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare ed educare il paziente sulle abitudini dietetiche per prevenire patologie orali e sistemiche.
  • Scegliere l'approccio clinico di prevenzione più appropriato (protocolli Tailor Made) per il singolo paziente.
  • Giudicare le implicazioni cliniche delle correlazioni tra parodonto, impianti, protesi e patologie sistemiche.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

(Communication Skills)

  • Promuovere e comunicare efficacemente al paziente le abitudini dietetiche favorevoli.
  • Spiegare al paziente le diverse fasi del trattamento parodontale, comprese le opzioni chirurgiche.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Integrare in autonomia le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell'igienista dentale.
  • Aggiornarsi sulle nuove tecniche di chirurgia parodontale e sulla gestione della perimplantite.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • Le fasi del trattamento parodontale, inclusi gli aspetti non chirurgici (es. trauma da occlusione, agenti chemioterapici) e chirurgici.
  • Le tecniche di chirurgia gengivale, ossea resettiva, rigenerativa e mucogengivale per le recessioni gengivali.
  • Le correlazioni tra parodonto-protesiche, impianti dentali e perimplantite, e tra malattie parodontali e patologie sistemiche.
  • L'interazione tra alimentazione e salute orale, con focus sui nutrienti essenziali per i tessuti orali duri e molli.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Applicare protocolli avanzati di remineralizzazione.
  • Eseguire protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement e protocolli operativi per la sigillatura dei solchi.
  • Pianificare interventi personalizzati basati sulle conoscenze dietetiche per il mantenimento della salute orale e del benessere generale.
  • Implementare la terapia parodontale non chirurgica.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare ed educare il paziente sulle abitudini dietetiche per prevenire patologie orali e sistemiche.
  • Scegliere l'approccio clinico di prevenzione più appropriato (protocolli Tailor Made) per il singolo paziente.
  • Giudicare le implicazioni cliniche delle correlazioni tra parodonto, impianti, protesi e patologie sistemiche.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

(Communication Skills)

  • Promuovere e comunicare efficacemente al paziente le abitudini dietetiche favorevoli.
  • Spiegare al paziente le diverse fasi del trattamento parodontale, comprese le opzioni chirurgiche.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Integrare in autonomia le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell'igienista dentale.
  • Aggiornarsi sulle nuove tecniche di chirurgia parodontale e sulla gestione della perimplantite.

PARADONTOLOGIA II
1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • Le fasi del trattamento parodontale, inclusi gli aspetti non chirurgici (es. trauma da occlusione, agenti chemioterapici) e chirurgici.
  • Le tecniche di chirurgia gengivale, ossea resettiva, rigenerativa e mucogengivale per le recessioni gengivali.
  • Le correlazioni tra parodonto-protesiche, impianti dentali e perimplantite, e tra malattie parodontali e patologie sistemiche.
  • L'interazione tra alimentazione e salute orale, con focus sui nutrienti essenziali per i tessuti orali duri e molli.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Applicare protocolli avanzati di remineralizzazione.
  • Eseguire protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement e protocolli operativi per la sigillatura dei solchi.
  • Pianificare interventi personalizzati basati sulle conoscenze dietetiche per il mantenimento della salute orale e del benessere generale.
  • Implementare la terapia parodontale non chirurgica.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare ed educare il paziente sulle abitudini dietetiche per prevenire patologie orali e sistemiche.
  • Scegliere l'approccio clinico di prevenzione più appropriato (protocolli Tailor Made) per il singolo paziente.
  • Giudicare le implicazioni cliniche delle correlazioni tra parodonto, impianti, protesi e patologie sistemiche.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

(Communication Skills)

  • Promuovere e comunicare efficacemente al paziente le abitudini dietetiche favorevoli.
  • Spiegare al paziente le diverse fasi del trattamento parodontale, comprese le opzioni chirurgiche.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Integrare in autonomia le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell'igienista dentale.
  • Aggiornarsi sulle nuove tecniche di chirurgia parodontale e sulla gestione della perimplantite.

Programma

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
1. Approfondire le conoscenze sull’interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.

2. Sviluppare competenze nella valutazione e nell’educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.

3. Integrare le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale, per pianificare interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made (4 ore)

Protocolli avanzati di remineralizzazione (4 ore)

Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement (4 ore)

Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi (4 ore)

Terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Fasi del trattamento parodontale

Fase non chirurgica

Trauma da occlusione

Agenti chemioterapici

Fase chirurgica

Tecniche di chirurgia gengivale

Chirurgia ossea resettiva

Chirurgia rigenerativa

Recessioni gengivali e chirurgica mucogengivale

Correlazioni parodonto-protesiche

Impianti dentali e perimplantite

Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.
  • valutazione ed educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.
  • Integrazione delle conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale,
  • pianificazione di interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II

  • Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made
  • Protocolli avanzati di remineralizzazione
  • Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement
  • Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi
  • terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • Fasi del trattamento parodontaleFase non chirurgicaTrauma da occlusioneAgenti chemioterapiciFase chirurgica
  • Tecniche di chirurgia gengivaleChirurgia ossea resettivaChirurgia rigenerativaRecessioni gengivali e chirurgica mucogengivale
  • Correlazioni parodonto-protesiche
  • Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
1. Approfondire le conoscenze sull’interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.

2. Sviluppare competenze nella valutazione e nell’educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.

3. Integrare le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale, per pianificare interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made (4 ore)

Protocolli avanzati di remineralizzazione (4 ore)

Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement (4 ore)

Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi (4 ore)

Terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Fasi del trattamento parodontale

Fase non chirurgica

Trauma da occlusione

Agenti chemioterapici

Fase chirurgica

Tecniche di chirurgia gengivale

Chirurgia ossea resettiva

Chirurgia rigenerativa

Recessioni gengivali e chirurgica mucogengivale

Correlazioni parodonto-protesiche

Impianti dentali e perimplantite

Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.
  • valutazione ed educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.
  • Integrazione delle conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale,
  • pianificazione di interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II

  • Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made
  • Protocolli avanzati di remineralizzazione
  • Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement
  • Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi
  • terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • Fasi del trattamento parodontaleFase non chirurgicaTrauma da occlusioneAgenti chemioterapiciFase chirurgica
  • Tecniche di chirurgia gengivaleChirurgia ossea resettivaChirurgia rigenerativaRecessioni gengivali e chirurgica mucogengivale
  • Correlazioni parodonto-protesiche
  • Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

PARADONTOLOGIA II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
1. Approfondire le conoscenze sull’interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.

2. Sviluppare competenze nella valutazione e nell’educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.

3. Integrare le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale, per pianificare interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made (4 ore)

Protocolli avanzati di remineralizzazione (4 ore)

Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement (4 ore)

Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi (4 ore)

Terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Fasi del trattamento parodontale

Fase non chirurgica

Trauma da occlusione

Agenti chemioterapici

Fase chirurgica

Tecniche di chirurgia gengivale

Chirurgia ossea resettiva

Chirurgia rigenerativa

Recessioni gengivali e chirurgica mucogengivale

Correlazioni parodonto-protesiche

Impianti dentali e perimplantite

Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.
  • valutazione ed educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.
  • Integrazione delle conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale,
  • pianificazione di interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II

  • Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made
  • Protocolli avanzati di remineralizzazione
  • Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement
  • Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi
  • terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • Fasi del trattamento parodontaleFase non chirurgicaTrauma da occlusioneAgenti chemioterapiciFase chirurgica
  • Tecniche di chirurgia gengivaleChirurgia ossea resettivaChirurgia rigenerativaRecessioni gengivali e chirurgica mucogengivale
  • Correlazioni parodonto-protesiche
  • Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

Modalità d'esame

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

PARADONTOLOGIA II
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Miggiano G.A.D., D’Addona A., Manicone P.F. Nutrizione e odontostomatologia. Edizioni Scientifiche Falco, 2022.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
La pratica clinica dell'Igienista Dentale - Esther M. Wilkins, II edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi - PICCIN

Lesioni gengivali non indotte da placca - Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Massimo Petruzzi - AM ACTA MEDICA

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Miggiano G.A.D., D’Addona A., Manicone P.F. Nutrizione e odontostomatologia. Edizioni Scientifiche Falco, 2022.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
La pratica clinica dell'Igienista Dentale - Esther M. Wilkins, II edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi - PICCIN

Lesioni gengivali non indotte da placca - Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Massimo Petruzzi - AM ACTA MEDICA

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

PARADONTOLOGIA II
Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Miggiano G.A.D., D’Addona A., Manicone P.F. Nutrizione e odontostomatologia. Edizioni Scientifiche Falco, 2022.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
La pratica clinica dell'Igienista Dentale - Esther M. Wilkins, II edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi - PICCIN

Lesioni gengivali non indotte da placca - Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Massimo Petruzzi - AM ACTA MEDICA

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento 10632070

SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le

diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di

igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del

trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai

protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità

sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza

dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici .

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • Le fasi del trattamento parodontale, inclusi gli aspetti non chirurgici (es. trauma da occlusione, agenti chemioterapici) e chirurgici.
  • Le tecniche di chirurgia gengivale, ossea resettiva, rigenerativa e mucogengivale per le recessioni gengivali.
  • Le correlazioni tra parodonto-protesiche, impianti dentali e perimplantite, e tra malattie parodontali e patologie sistemiche.
  • L'interazione tra alimentazione e salute orale, con focus sui nutrienti essenziali per i tessuti orali duri e molli.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Applicare protocolli avanzati di remineralizzazione.
  • Eseguire protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement e protocolli operativi per la sigillatura dei solchi.
  • Pianificare interventi personalizzati basati sulle conoscenze dietetiche per il mantenimento della salute orale e del benessere generale.
  • Implementare la terapia parodontale non chirurgica.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare ed educare il paziente sulle abitudini dietetiche per prevenire patologie orali e sistemiche.
  • Scegliere l'approccio clinico di prevenzione più appropriato (protocolli Tailor Made) per il singolo paziente.
  • Giudicare le implicazioni cliniche delle correlazioni tra parodonto, impianti, protesi e patologie sistemiche.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

(Communication Skills)

  • Promuovere e comunicare efficacemente al paziente le abitudini dietetiche favorevoli.
  • Spiegare al paziente le diverse fasi del trattamento parodontale, comprese le opzioni chirurgiche.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Integrare in autonomia le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell'igienista dentale.
  • Aggiornarsi sulle nuove tecniche di chirurgia parodontale e sulla gestione della perimplantite.

Programma

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
1. Approfondire le conoscenze sull’interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.

2. Sviluppare competenze nella valutazione e nell’educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.

3. Integrare le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale, per pianificare interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made (4 ore)

Protocolli avanzati di remineralizzazione (4 ore)

Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement (4 ore)

Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi (4 ore)

Terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Fasi del trattamento parodontale

Fase non chirurgica

Trauma da occlusione

Agenti chemioterapici

Fase chirurgica

Tecniche di chirurgia gengivale

Chirurgia ossea resettiva

Chirurgia rigenerativa

Recessioni gengivali e chirurgica mucogengivale

Correlazioni parodonto-protesiche

Impianti dentali e perimplantite

Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.
  • valutazione ed educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.
  • Integrazione delle conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale,
  • pianificazione di interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II

  • Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made
  • Protocolli avanzati di remineralizzazione
  • Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement
  • Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi
  • terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • Fasi del trattamento parodontaleFase non chirurgicaTrauma da occlusioneAgenti chemioterapiciFase chirurgica
  • Tecniche di chirurgia gengivaleChirurgia ossea resettivaChirurgia rigenerativaRecessioni gengivali e chirurgica mucogengivale
  • Correlazioni parodonto-protesiche
  • Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Miggiano G.A.D., D’Addona A., Manicone P.F. Nutrizione e odontostomatologia. Edizioni Scientifiche Falco, 2022.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
La pratica clinica dell'Igienista Dentale - Esther M. Wilkins, II edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi - PICCIN

Lesioni gengivali non indotte da placca - Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Massimo Petruzzi - AM ACTA MEDICA

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-51bfdf91-aef

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto e acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali nelle professioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corsolo studente deve conoscere i fondamentali elementi di

connessione tra medicina e diritto e acquisire

le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali

nelle professioni sanitarie anche in relazione alle normative vigenti.

Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’attività professionale

nel rispetto delle norme giuridiche ed essere cosciente dei principali

obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione.

Gli studenti che hanno seguito i singoli Corsi di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e superato i relativi test saranno in grado di avere piena autonomia e capacità nel costruire intorno a sé un ambiente e una capacità di lavoro ideali nei quali i problemi legali e di salute sia personali, che del proprio staff, dei pazienti, e dei loro eventuali tutor, dovuti alla pratica lavorativa, saranno adeguatamente contenuti.

Gli studenti sapranno generare un circolo virtuoso eliminando lo stress dovuto a tali problematiche.

Programma

Medicina Legale (Dott. Francesco De Giorgio, Dott. Antonio Boncompagni)

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Principi di etica, bioetica, deontologia.

Ordine professionale: scopi e finalità.

Consenso e privacy nell'esercizio sanitario. Gestione studio professionale.

Definizione di colpa in campo sanitario.

Legge Gelli e sue applicazioni principali.

Definizione e partizione della medicina legale.

Referto e Denuncia.

Elementi di medicina legale civilistica.

Assicurazioni sociali, INAIL infortuni e malattie professionali, relativi obblighi di legge.

Iter per il riconoscimento di una malattia professionale.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Le radiazioni ionizzanti:

Fisica delle radiazioni e loro effetti biologici

Grandezze dosimetriche

Basi di Radioprotezione

Principi di giustificazione e ottimizzazione

Tipologie di irradiazione e rischi correlati

Principi di valutazione e riduzione della dose

Dispositivi di protezione e loro utilizzo

Misure di radioprotezione

Norme di Radioprotezione

Decreto legislativo 187/2000 - Direttiva EURATOM 2013/59 - D. Lgs. 81/2008

Appropriatezza, informazione e consenso informato in radiodiagnostica

Acquisizione, gestione e conservazione delle immagini radiologiche

Controlli di qualità delle apparecchiature

La responsabilità del personale sanitario nell'uso delle radiazioni

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Introduzione all’Igiene. Definizioni e Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria;

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive;

La catena epidemiologica delle malattie infettive;

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection;

Airborne infection;

Bloodborne infection;

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere pandemico.

Sicurezza negli ambienti di lavoro (Prof. Stefano Petti, Dott. Francesco De Giorgio)

Sicurezza ambienti di lavoro.

Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. 81/08 s.m.i.

Misure di tutela ed obblighi.

Valutazione dei rischi.

Sorveglianza sanitaria.

Formazione, informazione, addestramento.

Movimentazione manuale dei carichi.

Agenti chimici.

Agenti biologici.

Agenti cancerogeni e mutageni.

Rumore.

Vibrazioni.

Videoterminali.

  • Per facilitare l’apprendimento

dei vari argomenti della materia “Promozione della Salute e Sicurezza”, le lezioni

si svolgeranno tutte nel I semestre del II anno del Corso di Laurea, da ottobre

a gennaio, e saranno in blocchi di diverse ore.

L’obiettivo è infatti di completare

la spiegazione di ogni singolo argomento all’interno di una singola lezione,

senza dover spezzare la sua spiegazione in più parti a distanza di settimane

tra loro.

L’apprendimento globale

della materia “Promozione della Salute e Sicurezza” si completa attraverso i

quattro moduli di Medicina Legale, Radioprotezione, Igiene, Sicurezza negli abenti

di lavoro. Le lezioni saranno quindi in parallelo tra loro per dare

l’opportunità agli studenti di apprendere differenti aspetti di uno stesso

argomento oggetto del programma di più materie, osservandolo dal punto di vista

di diverse discipline.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono infatti

tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in maniera

efficiente la professione di Igienista Dentale.

Modalità d'esame

I test per i moduli di Radioprotezione e Igiene si svolgono in forma scritta. I test per i moduli di Medicina Legale e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro si svolgono in forma orale. Il voto del Corso Integrato “Promozione della Salute e Sicurezza” corrisponde alla media dei voti ottenuti nei vari moduli.

Testi di riferimento

Medicina Legale (Dr. Francesco De Giorgio, Dr. Antonio Boncompagni)

I Dottori Francesco De Giorgio e Antonio Boncompagni forniranno specifiche dispense necessarie per la conoscenza della materia.

A scopo di consultazione e di approfondimento il libro consigliato è:

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Radioprotezione (Prof. Francesco Marampon)

Il Prof. Marampon fornirà specifiche dispense necessarie per una appropriata conoscenza della Radioprotezione in ambiente odontoiatrico.

Per approfondimento si consigliano:

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Igiene (Prof. Stefano Petti)

Il Prof. Petti si impegna a trattare personalmente a lezione tutti gli argomenti necessari all’apprendimento del suddetto programma. Gli appunti presi a lezione sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Tuttavia, è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Sicurezza sul lavoro (Prof. Stefano Petti, Dr. Francesco De Giorgio)

Saranno fornite allo studente le dispense necessarie a superare l’esame.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia:

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021.

Magrini, S. M. Elementi di radiobiologia e radioprotezione. Piccin-Nuova Libraria.

M. Bosetti, M. Gragiulo, P. Porto. Radioprotezione nella pratica odontoiatrica.: Guida completa alla diagnostica per immagini, responsabilità professionali e innovazione tecnologica. Health Care Management HCM. 2025.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (freely available at: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (freely available at: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore.

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore.

Sacco A., Ciavarella M., De Lorenzo G. MEDICINA DEL LAVORO Manuale per le professioni sanitarie. Seconda Edizione. EPC Editore

Codice insegnamento AID-6a903073-bdf

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private. Il corso mira a fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Management Sanitario si propone di formare delle professionalità manageriali in grado di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Il corso mira a fornire agli studenti una visione generale delle metodologie operative economiche che il personale con responsabilità dirigenziali operanti in tali organizzazioni devono saper utilizzare per un corretto esercizio manageriale della propria professione.

A conclusione del corso, gli studenti devono essere in grado di collegare le evidenze empiriche ai modelli economici più diffusi dell’economia reale.

Al completamento del corso, gli studenti devono inoltre saper riconoscere le dinamiche rilevanti che caratterizzano la gestione di un organizzazione aziendale sanitaria ed essere in grado di formulare ipotesi strategiche a soluzione di talune criticità aziendali.

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le norme fondamentali che regolano i diritti e i doveri del lavoratore dipendente e comprendere l’assetto normativo e organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale.

Dovrà essere in grado di analizzare gli aspetti economico-aziendali e i modelli organizzativi dei servizi sanitari, nonché comprendere l’impatto delle norme sociali e culturali sulla comunicazione e sulla relazione tra paziente e struttura sanitaria.

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Primo modulo: Elementi di base di Economia aziendale

A) Introduzione all’Economia aziendale

  • La nozione di economia aziendale: origine e significato del termine. L’azienda come istituto e

come sistema. Le fattispecie aziendali. Il diverso significato del termine “azienda” nelle discipline

giuridiche

  • I comuni principi di governo per la continuità, la sopravvivenza e lo sviluppo delle aziende: il

principio di progresso, di economicità e di solvibilità. Le nozioni di efficienza ed efficacia

  • L’azienda come sistema. L’amministrazione aziendale quale sistema costituito da tre elementi

interdipendenti: organizzazione, gestione, rilevazione

  • Gestione strategica e gestione corrente
  • Relazioni tra governo e gestione aziendale
  • Il successo delle aziende. La formula imprenditoriale
  • L’ente pubblico visto come azienda
  • I valori degli attori chiave alla base del successo o dell’insuccesso delle aziende. Lo studio dei

valori come presupposto per la identificazione delle cause del relativo successo delle aziende.

  • Le aree funzionali dell’impresa
  • Il ciclo processuale aziendale. Periodo ed esercizio amministrativo.

B) Gli strumenti di verifica delle condizioni generali di successo del sistema aziendale

  • La coordinazione delle operazioni e il suo governo: il controllo della economicità e della

solvibilità e i suoi strumenti. Lo Stato Patrimoniale

  • La redazione del Conto economico, la sua struttura logica e il principio di competenza economica

dei costi e dei ricavi

  • Le relazioni tra i valori del Conto economico e dello Stato patrimoniale: il sistema dei valori di

bilancio

  • Limiti della determinazione del reddito di esercizio: incertezza, arbitrarietà, relatività
  • L’analisi dello Stato patrimoniale per un giudizio di prima approssimazione sulla solvibilità

aziendale. L’analisi della redditività: reddito netto, reddito operativo, margine di contribuzione,

valore aggiunto

C) Gli strumenti di verifica delle condizioni particolari di successo del sistema aziendale

  • Il controllo dei costi come componente essenziale del governo della economicità. Le

configurazioni di costo. Costi diretti e indiretti

  • Il bilancio di previsione. I preventivi flessibili. Le determinazioni del capitale circolante. L’analisi

degli scostamenti tra costi preventivi e consuntivi.

  • Il sistema di controllo di gestione

Secondo modulo: Margini lordi e scelte economiche d’azienda

  • Un modello a margini lordi per le scelte economiche d’azienda
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di breve periodo
  • I margini lordi nei giudizi di convenienza economica di lungo periodo

Terzo modulo: Processi di apprendimento nel governo dello sviluppo della piccola impresa

  • Il governo dello sviluppo della piccola impresa
  • Il controllo strategico quale meccanismo operativo per la comprensione dei processi di

acquisizione e degrado delle risorse-chiave aziendali

  • Il ruolo del controllo strategico nel più ampio sistema di controllo di gestione
  • I modelli di supporto al “feedback informativo” per il controllo strategico
  • I modelli di supporto all’apprendimento per il controllo strategico nella prospettiva della

dinamica dei sistemi

Organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale

Le Aziende sanitarie pubbliche e loro articolazione

Principio dell’ autonomia organizzativa delle aziende sanitarie con particolare riferimento allo

strumento dell'Atto Aziendale;

Il patrimoni aziendale

Il sistema di contabilità aziendale

Il sistema dei Controlli nelle Aziende Sanitarie:

Controlli Esterni - Interni

Il Budget ed il processo di negoziazione budgettaria nelle aziende sanitarie quale strumento di

programmazione e pianificazione

Il governo delle risorse umane quale leva strategica

Il finanziamento delle Aziende Sanitarie

il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale

L’ organizzazione d’ azienda: Mission e strategie aziendali

I possibili modelli di organizzazione . Le teorie e le strategie organizzative

L’ organigramma aziendale ed i sistemi di relazione

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1 Le fonti del diritto del lavoro,

2 il lavoro subordinato e il contratto di lavoro;

3 il mercato del lavoro,

4 le procedure di assunzione,

5 il distacco e la somministrazione;

6 gli obblighi e i diritti del lavoratore,

7 i poteri e gli obblighi del datore di lavoro;

8 la retribuzione ed il sistema degli ammortizzatori sociali;

9 la cessazione del rapporto di lavoro e la tutela dei diritti dei lavoratori ed i rapporti di lavori special

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Definizione di azienda e impresa. Tipologie di aziende .Atto costitutivo e statuto aziendale .Legge 833 ssn. Modifica titolo V e nascita Ssr.evoluzione aziendale del sistema sanitario.Scopi strategici della ASL Definizione di LEA .Scopi ,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete

Verrà affrontato il problema della ricerca di dati e documenti da fonti appropriate. Tale semplice problema, che consentirà anche di verificare ed adeguare le competenze pratiche dei discenti, riveste particolare rilievo nel profilo di molti professionisti destinati ad un aggiornamento continuo, seguendo l’evoluzione della disciplina e delle tecnologie che ne supportano l’attività.

Organizzazione e trattamento dati

Utilizzando comuni strumenti di office automation - in particolare, il foglio elettronico - si proporranno semplici tecniche per organizzare ed analizzare e sfruttare dati correlati alle necessità derivanti dalla pratica professionale.

Comunicazione e Reti Sociali

Con una breve rassegna, verrà introdotto e/o analizzato criticamente l’uso degli strumenti messi a disposizione nella rete per mantenersi in contatto con gruppi di colleghi e pazienti e rendere facilmente accessibile il proprio profilo professionale.

Sviluppo elementare sul Web

La creazione di semplici siti web è facilitata da ambienti di sviluppo destinati ad utenti finali. Verranno presi in considerazione CMS (Content Management System) che si prestano ad uno sviluppo rapido e professionalmente valido di semplici siti per presentare le proprie competenze e la propria attività al pubblico.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Introduzione all’Economia Aziendale
  • Struttura e funzionamento del sistema aziendale
  • Analisi economico-patrimoniale
  • Analisi economico-finanziaria
  • Analisi dei margini lordi
  • Governo e sviluppo della piccola impresa
  • Struttura e principi del SSN
  • Controllo, budget e risorse nel SSN
  • Organizzazione aziendale e strategie sanitarie

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Le basi del diritto del lavoro
  • Dall’assunzione alla gestione del rapporto di lavoro
  • Il datore di lavoro e la dimensione economico-sociale
  • La cessazione del rapporto e la tutela dei diritti

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO

  • Definizione di azienda e impresa.
  • Tipologie di aziende.
  • Atto costitutivo e statuto aziendale.
  • Legge 833 ssn.
  • Modifica titolo V e nascita Ssr.
  • Evoluzione aziendale del sistema sanitario.
  • Scopi strategici della ASL.
  • Definizione di LEA.
  • Scopi,indicatori e gestione dell’ASL

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • Ricerca di dati e fonti documentali sulla rete
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Organizzazione e trattamento dati
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Comunicazione e Reti Sociali
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

  • Sviluppo elementare sul Web
  • Testi di riferimento: Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria.

Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i

professionisti. Egea 2016 o altro testo

aggiornato

Modalità d'esame

Esame scritto composto da domande a risposta multipla e/o aperta o una prova orale a discrezione del docente.

La valutazione è espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
titolo : Compendio di organizzazione aziendale AA.VV. Ed . Simone

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Lineamenti di diritto del lavoro pubblicato e privato. Bonanni, Enzo, Fratini

Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
Principi generali di etica e bioetica ad uso degli esercenti le professioni sanitarie di Pierluigi Vignola, editore Pioda Imaging (2003)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il docente metterà a disposizione il materiale utilizzato nelle lezioni, articoli, riferimenti a siti web, etc. E' fortemente auspicato (ed indispensabile per lo sviluppo di quanto richiesto per l’esame) l’utilizzo da parte dei discenti di computer con accesso alla rete.

Lega F. Management e leadership dell'azienda sanitaria. Conoscere il settore e il sistema, organizzare i servizi, dirigere i professionisti. Egea 2016 o altro testo aggiornato

Citoni,G. e Garofalo,G. Servizi sanitari: Economia e Management, Esculapio, Bologna, 2005 e dispense del docente su piattaforma e-learning.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-bc7f0d6f-3f5

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di igiene professionale ed alla loro influenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni di parodontologia clinica, analizzando le

diverse metodiche terapeutiche, con particolare attenzione alle tecniche di

igiene professionale ed alla loro influenza sul decorso e prognosi del

trattamento, alle interazioni fra parodonto e malattie sistemiche ed ai

protocolli specifici per particolari necessità in pazienti con vulnerabilità

sanitarie.Inoltre fornisce conoscenze di base sulla importanza

dell’alimentazione per la salute generale e del cavo orale.

Alla fine del corso lo studente deve saper distinguere le interazioni tra parodonto e malattie sistemiche e applicare i protocolli di igiene professionale specifici .

Inoltre lo studente deve saper applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici professionali e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • Le fasi del trattamento parodontale, inclusi gli aspetti non chirurgici (es. trauma da occlusione, agenti chemioterapici) e chirurgici.
  • Le tecniche di chirurgia gengivale, ossea resettiva, rigenerativa e mucogengivale per le recessioni gengivali.
  • Le correlazioni tra parodonto-protesiche, impianti dentali e perimplantite, e tra malattie parodontali e patologie sistemiche.
  • L'interazione tra alimentazione e salute orale, con focus sui nutrienti essenziali per i tessuti orali duri e molli.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e risolvere problemi:

  • Applicare protocolli avanzati di remineralizzazione.
  • Eseguire protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement e protocolli operativi per la sigillatura dei solchi.
  • Pianificare interventi personalizzati basati sulle conoscenze dietetiche per il mantenimento della salute orale e del benessere generale.
  • Implementare la terapia parodontale non chirurgica.

3. Autonomia di giudizio Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi:

  • Valutare ed educare il paziente sulle abitudini dietetiche per prevenire patologie orali e sistemiche.
  • Scegliere l'approccio clinico di prevenzione più appropriato (protocolli Tailor Made) per il singolo paziente.
  • Giudicare le implicazioni cliniche delle correlazioni tra parodonto, impianti, protesi e patologie sistemiche.

4. Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni:

(Communication Skills)

  • Promuovere e comunicare efficacemente al paziente le abitudini dietetiche favorevoli.
  • Spiegare al paziente le diverse fasi del trattamento parodontale, comprese le opzioni chirurgiche.

5. Capacità di apprendere Lo studente dovrà aver sviluppato le capacità necessarie per intraprendere studi successivi con autonomia:

  • Integrare in autonomia le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell'igienista dentale.
  • Aggiornarsi sulle nuove tecniche di chirurgia parodontale e sulla gestione della perimplantite.

Programma

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
1. Approfondire le conoscenze sull’interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.

2. Sviluppare competenze nella valutazione e nell’educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.

3. Integrare le conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale, per pianificare interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made (4 ore)

Protocolli avanzati di remineralizzazione (4 ore)

Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement (4 ore)

Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi (4 ore)

Terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Fasi del trattamento parodontale

Fase non chirurgica

Trauma da occlusione

Agenti chemioterapici

Fase chirurgica

Tecniche di chirurgia gengivale

Chirurgia ossea resettiva

Chirurgia rigenerativa

Recessioni gengivali e chirurgica mucogengivale

Correlazioni parodonto-protesiche

Impianti dentali e perimplantite

Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE

  • interazione tra alimentazione e salute orale, con particolare attenzione ai nutrienti coinvolti nella formazione, mantenimento e difesa dei tessuti orali duri e molli.
  • valutazione ed educazione alimentare del paziente, al fine di promuovere abitudini dietetiche favorevoli alla prevenzione delle patologie orali e sistemiche.
  • Integrazione delle conoscenze dietetiche con la pratica clinica dell’igienista dentale,
  • pianificazione di interventi personalizzati orientati al mantenimento della salute orale e del benessere generale.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II

  • Approccio clinico di prevenzione con protocolli Tailor Made
  • Protocolli avanzati di remineralizzazione
  • Protocolli Tailor Made di deplaquing e debridement
  • Protocolli operativi per la sigillatura dei solchi
  • terapia parodontale non chirurgica

Modulo: PARADONTOLOGIA II

  • Fasi del trattamento parodontaleFase non chirurgicaTrauma da occlusioneAgenti chemioterapiciFase chirurgica
  • Tecniche di chirurgia gengivaleChirurgia ossea resettivaChirurgia rigenerativaRecessioni gengivali e chirurgica mucogengivale
  • Correlazioni parodonto-protesiche
  • Correlazioni tra malattie parodontali e patologie sistemiche

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
Miggiano G.A.D., D’Addona A., Manicone P.F. Nutrizione e odontostomatologia. Edizioni Scientifiche Falco, 2022.

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
La pratica clinica dell'Igienista Dentale - Esther M. Wilkins, II edizione italiana a cura di Gianna Maria Nardi - PICCIN

Lesioni gengivali non indotte da placca - Felice Roberto Grassi, Gianna Maria Nardi, Massimo Petruzzi - AM ACTA MEDICA

Modulo: PARADONTOLOGIA II
Per l'espletamento dell'esame si consiglia l'apprendimento teorico già all'inizio della frequenza al Corso.

Lindhe - Parodontologia clinica e implantologia orale 6/ed

Modulo: SCIENZE DIETETICHE APPLICATE ALLA SALUTE ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE II
N/D
Modulo: PARADONTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-1bd8dfbb-d5c

TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere i concetti di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia. Particolare attenzione viene rivolta alle proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari , la loro costituzione e le modalità di applicazione. L’acquisizione delle suddette conoscenze riveste un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari da utilizzare e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Si fa riferimento ai materiali utilizzati in ogni campo dell’odontoiatria e specificamente alla conservativa, alla parodontologia, alla chirurgia, all’implantologia all’ortodonzia sviluppando e trattando le nozioni necessarie all’ espletamento della professione di igienista dentale.

Al completamento del corso lo studente deve saper organizzare in autonomia sia le conoscenze acquisite sfruttando la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le tecniche operative necessarie per l’applicazione e l’utilizzo dei materiali dentari nell’ambito dell’esercizio della professione di Igienista Dentale . L’utilizzo dei materiali deve essere acquisito nei vari campi dell’odontoiatria rispettando quanto prevede il profilo professionale dell’igienista Dentale e la sua possibilità di interagire con altri sanitari nella pianificazione di interventi operativi. Particolare attenzione viene rivolta a quei materiali utili e necessarie per effettuare le procedure terapeutiche che consentano l’applicazione dei vari mezzi profilattici utilizzati al fine della prevenzione della carie come le sigillature dei solchi e fossette.

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • Conoscere i concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità e struttura della materia.
  • Comprendere le proprietà chimico-fisiche dei materiali dentari, la loro costituzione e le modalità di applicazione.
  • Conoscere le caratteristiche e la risposta dei materiali alle sollecitazioni presenti nel cavo orale, in relazione alla loro funzione clinica.
  • Acquisire nozioni sui materiali impiegati nelle diverse branche dell’odontoiatria (conservativa, parodontologia, chirurgia, implantologia e ortodonzia), con attenzione agli ambiti di pertinenza dell’igienista dentale.
  • Conoscere l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e le tecniche preventive e terapeutiche correlate (sbiancamento, sigillature, fluoroprofilassi, terapia non invasiva della carie, trattamento dell’ipersensibilità dentinale, cenni di endodonzia).
  • Comprendere i principi di profilassi e prevenzione delle patologie orali attraverso l’impiego appropriato dei materiali dentari.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Selezionare e utilizzare in modo appropriato i materiali dentari in relazione alle esigenze cliniche e alle procedure preventive e terapeutiche.
  • Applicare tecniche operative per l’uso dei materiali dentari, in conformità con il profilo professionale dell’igienista dentale.
  • Effettuare correttamente l’isolamento del campo operatorio nelle procedure di profilassi e terapia non invasiva.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e attuazione di interventi operativi multidisciplinari.
  • Eseguire correttamente le procedure profilattiche, comprese sigillature di solchi e fossette e applicazioni fluorate.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Valutare criticamente le proprietà e l’idoneità dei materiali dentari in relazione alle diverse condizioni cliniche e ai protocolli operativi.
  • Analizzare vantaggi, limiti e indicazioni d’uso dei materiali nei vari campi odontoiatrici.
  • Formulare giudizi consapevoli sull’utilizzo dei materiali in relazione agli obiettivi preventivi e terapeutici.
  • Contribuire in modo autonomo alla pianificazione delle procedure operative, nel rispetto delle competenze professionali e delle norme vigenti.

4. Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con l’équipe odontoiatrica e con il paziente, utilizzando correttamente la terminologia tecnico-scientifica.
  • Presentare e discutere casi clinici, argomentando le scelte relative ai materiali e alle tecniche impiegate.
  • Collaborare con altri professionisti sanitari nella pianificazione e realizzazione di interventi operativi condivisi.
  • Fornire al paziente informazioni chiare e adeguate sulla funzione e l’importanza dei materiali dentari nell’ambito della prevenzione e del mantenimento della salute orale.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà:

  • Dimostrare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sui materiali dentari, consultando testi, linee guida e letteratura scientifica.
  • Integrare le conoscenze teoriche con l’esperienza pratica maturata durante il tirocinio e la formazione clinica.
  • Sviluppare un approccio critico e riflessivo alla scelta e all’impiego dei materiali.
  • Consolidare le competenze operative e teoriche per favorire un apprendimento permanente e un costante miglioramento professionale.

Programma

1. Proprietà dei materiali dentari

  • Definizione
  • Proprietà meccaniche
  • Proprietà termiche
  • Proprietà elettriche
  • Corrosione

2. Biocompatibilità dei materiali dentari

  • Introduzione
  • Test di biocompatibilità
  • Test iniziali o di screening
  • Test secondari
  • Biocompatibilità di alcuni materiali dentari

3. Materiali per la terapia conservativa

  • Compositi

4. Materiali da impronta

  • Materiali da impronta non elastici
  • Materiali da impronta elastici/ idrocolloidi

5. Cementi

  • cementi definitivi
  • cementi provvisori

6. Materiali per la terapia endodontica

  • Strumenti canalari
  • Cementi
  • Irriganti

7. Vernici e sottofondi

  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti

8. Materiali dentari in ortodonzia

  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali (carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi, difetti e implicazioni per la salute orale.

  • 1. Proprietà dei materiali dentari
  • Definizione
  • Proprietà

meccaniche

  • Proprietà

termiche

  • Proprietà

elettriche

  • Corrosione
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 2. Biocompatibilità dei materiali dentari
  • Introduzione
  • Test di

biocompatibilità

  • Test

iniziali o di screening

  • Test

secondari

  • Biocompatibilità

di alcuni materiali dentari

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 3. Materiali per la terapia conservativa
  • Compositi
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 4. Materiali da impronta
  • Materiali da

impronta non elastici

  • Materiali da

impronta elastici/ idrocolloidi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 5. Cementi
  • cementi

definitivi

  • cementi provvisori
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 6. Materiali per la terapia endodontica
  • Strumenti

canalari

•

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 7. Vernici e sottofondi
  • Sottofondi
  • Liners
  • Sigillanti
  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 8. Materiali dentari in ortodonzia
  • Brakets
  • Bande ortodontiche

Archi

  • Testi di riferimento: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per

igienista dentale " ARIES 2 editore

2013

  • 9. anatomia degli elementi dentari

10. classificazione delle carie

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

  • 11. Tecniche di isolamento

12. Principi di conservativa e di endodonzia

  • Testi di riferimento: Arnaldo

Castellucci Endodonzia

  • 13. terapia parodontale non chirurgica e gestione dei

pazienti

con impianti o apparecchi ortodontici

14. Diagnosi differenziale delle patologie principali

(carie, lesioni

dentali, problemi parodontali e endodontici).

  • Testi di riferimento: Lindhe's Clinical Periodontology and Implant

Dentistry

  • 15. Valutazione critica dei restauri dentali (otturazioni,

corone) e dei materiali utilizzati, per individuarne pregi,

difetti e implicazioni per la salute orale.

  • Testi di riferimento: Summit - Robins - Hilton - Schwartz • 2008

Fundamentals

of Operative Dentistry - A Contemporary Approach

Modalità d'esame

1. Tipologia e obiettivi della prova

  • Tipologia: prova orale individuale.
  • Obiettivo: verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento relativi a:

o Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali di biocompatibilità, tossicità, struttura della materia e proprietà dei materiali dentari esaustivo l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi delle lesioni cariose

o Conoscere le tecniche di sbiancamento, le tecniche di sigillatura, le tecniche di fluoro profilassi e di terapia non invasiva della carie, oltre al trattamento della ipersensibilità dentinale.

o Capacità di applicare conoscenze e comprensione alla scelta ragionata dei materiali e alle procedure cliniche pertinenti.

o Autonomia di giudizio, con valutazione della capacità di analisi critica e selezione consapevole dei materiali in base alle indicazioni cliniche.

o Abilità comunicative, mediante l’uso corretto della terminologia tecnico-scientifica e la capacità di esporre in modo chiaro e strutturato.

2. Modalità di somministrazione

  • Periodo di svolgimento: al termine dell’erogazione dell’insegnamento, nelle sessioni ordinarie d’esame.
  • Durata indicativa: 20–30 minuti per candidato.
  • Struttura della prova: colloquio articolato in domande teoriche e applicative, con possibili approfondimenti su casi clinici simulati.

3. Criteri di valutazione

La valutazione è espressa in trentesimi e tiene conto dei seguenti aspetti:

  • Conoscenza e comprensione teorica dei contenuti fondamentali (fino a 10 punti);
  • Capacità di applicazione e ragionamento clinico (fino a 8 punti);
  • Autonomia di giudizio e analisi critica (fino a 7 punti);
  • Chiarezza espositiva e linguaggio tecnico appropriato (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede il raggiungimento di un livello minimo sufficiente in tutti i criteri valutativi.

4. Motivazione della scelta della modalità di verifica

La prova orale è stata scelta poiché consente di:

  • valutare in modo diretto e dinamico le competenze cognitive di livello superiore secondo la tassonomia di Bloom (analisi, sintesi, valutazione);
  • verificare non solo le conoscenze teoriche, ma anche la capacità di ragionamento clinico, l’autonomia decisionale e le abilità comunicative;
  • adattare le domande al livello di approfondimento richiesto per la professione sanitaria, favorendo una valutazione più completa e mirata.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso in maniera da favorire la continuità e l'assiduità nello studio fin dall'inizio del corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

il libro di testo: "Materiali e tecnologie odontostomatologiche per igienista dentale " ARIES 2 editore 2013

Patologia Parodontale e Implantare (Jan Lindhe)

Fundamentals of Operative Dentistry (Schwartz, Summit, Robbins)

Endodonzia (Castellucci)

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE ORALE PROFESSIONALE III
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ODONTOIATRIA CONSERVATRICE ED ENDODONZIA
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI
N/D

Codice insegnamento AID-c7c47cd9-45e

TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA' 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di formare operatori odontoiatrici in grado di adottare approcci e protocolli specifici necessari per il trattamento e la cura dell’igiene orale in pazienti in età evolutiva affetti da vari gradi di disabilità e che presentano spesso condizioni orali gravemente compromesse. Al termine del corso lo studente deve conoscere le problematiche odontoiatriche nei pazienti pediatrici e nei pazienti con bisogni speciali, con particolare attenzione ai trattamenti di prevenzione della patologia parodontale, della patologia cariosa e delle malocclusioni. Lo studente deve conoscere la metodologia per un corretto approccio clinico ai problemi dell’età evolutiva, e dovrà saper individuare gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici e clinici delle malattie sistemiche integrandole con le possibili manifestazioni cliniche che possono manifestarsi a carico dell’apparato stomatognatico. Al termine del corso lo studente deve saper approntare interventi di prevenzione primaria in pazienti pediatrici e in pazienti con particolari necessità.

Lo studente dovrà acquisire competenza nella identificazione dei principali tratti di malocclusione correlandoli con l'eventuale necessità di trattamento così da opportunamente reindirizzare il paziente alla specifica figura professionale - Odontoiatra/specialista in Ortodonzia

Lo studente deve acquisire competenza nella individuazione dell'opportuno protocollo di prevenzione e mantenimento dei pazienti in trattamento ortodontico e ortodontico-chirurgico, sia con apparecchiature rimovibili che fisse.

Lo studente deve acquisire competenza nella gestione delle mutate condizioni del cavo orale in presenza ed in concomitanza con il posizionamento delle apparecchiature ortodontiche.

Programma

1. Introduzione: che cosa è l'ortodonzia e di che si occupa

  • Malocclusioni nei tre piani dello spazio
  • Crescita - Evoluzione e sviluppo delle arcate e della dentizione
  • Glossario ortognatodonzia per CLID - definizioni principali degli elementi presenti nel corso

2. etiopatogenesi delle malocclusioni

  • Etiopatogenesi delle malocclusioni
  • Malocclusione di classe I
  • Malocclusione di classe II
  • Malocclusione di classe III

3. protocolli di prevenzione

  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature rimovibili
  • protocolli di prevenzione nel paziente in terapia con apparecchiature fisse e multibande
  • trattamento delle decalcificazioni

4. ortodonzia e parodontologia

  • variazioni del cavo orale in corso di terapia ortodontica
  • terapia ortodontica e tessuto osseo
  • terapia ortodontica come rischio parodontale
  • terapia ortodontica come supporto alle terapie parodontali

5. cenni di terapia ortodontica

  • terapia ortodontica preventiva, intercettiva, correttiva
  • terapia ortodontica, ortopedia, funzionale

Modulo: ELEMENTI DI ORTOGNATODONZIA, ODONTOIATRIA PEDIATRICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI IGIENE ORALE NEL PAZIENTI PEDIATRICI E CON PARTICOLARI NECESSITA'
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Testo consigliato

Igiene orale in Ortodonzia - Principi clinici e protocolli operativi

LANTERI C. - LANTERI V. - SEGÙ M. – COLLESANO V.

ISBN 978-88-7572-055-1

Articoli scientifici suggeriti dal docente ed indicati sul corrispondente corso elearning

Codice insegnamento AID-1029f68b-bf7

TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica, approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone lo scopo di fornire le conoscenze inerenti la patologia speciale odontostomatologica,

approfondendo le diverse patologie di interesse odontostomatologico e gli aspetti legati alla semeiotica e monitoraggio del cavo orale.

Inoltre vuole fornire conoscenze di base sulla radiologia, con particolare riferimento agli esami radiologici comunemente usati in odontoiatria .

Alla fine del corso lo studente dovrà sapere riconoscere, a livello del cavo orale e degli esami radiologici, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonché gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica.

Al completamento del corso lo studente deve:

  • conoscere le principali patologie di interesse odontostomatologico di origine virale, batterica, micotica, autoimmunepremaligna e tumorale del cavo orale e saper fare la diagnosi differenziale;
  • conoscere il significato del termine monitoraggio e le tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale: l’anamnesi, la semeiotica fisica e quella strumentale;
  • conoscere e sapere come, quando e perché utilizzare le tecniche semeiologiche del monitoraggio per la prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie della mucosa orale;
  • saper fare un corretto monitoraggio del cavo orale mediante la conoscenza e l’utilizzo dello strumentario necessario alla visita del paziente relativamente ai compiti di Igienista Dentale al fine di rilevare, riconoscere e registrare le eventuali patologie dento – parodontali e delle mucose orali e saper compilare la cartella clinica di competenza dell'igienista dentale;
  • conoscere le principali modalità di imaging per lo studio del cavo orale, delle arcate dentali e del massiccio facciale;
  • conoscere le principali controindicazioni, i limiti ed i rischi principali di ciascun esame;
  • saper correttamente indicare l’appropriatezza di un esame di imaging, come si esegue, e i principali quadri radiologici.

Programma

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
1. Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2. Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3. Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4. Flogosi odontogene (2 ore)

5. Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6. Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7. Patologie a genesi immunologica del cavo orale (2 ore)

8. Patologie a genesi infettiva del cavo orale (2 ore)

9. Tumori benigni dei tessuti molli orali (2 ore)

10. Lesioni epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)

Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale e implantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)

Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:

  • Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)
  • Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1 h)
  • Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa (chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)

Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)

Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h)

Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h)

Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)

Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

  • Igiene dentale (abilitante alla

professione sanitaria di Igienista dentale) - Corso di laurea D - ASL Rieti

L/SNT3

PROGRAMMA DI PATOLOGIA

SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA

(Gaspare Palaia)

1.

Inclusioni e ritenzioni dentarie (2 ore)

2.

Anomalie della lamina dentale (2 ore)

3.

Patologia della polpa dentaria (2 ore)

4.

Flogosi odontogene (2 ore)

5.

Cisti e pseudocisti dei mascellari (2 ore)

6.

Tumori dei tessuti odontogeni (2 ore)

7.

Patologie a genesi immunologica del cavo

orale (2 ore)

8.

Patologie a genesi infettiva del cavo

orale (2 ore)

9.

Tumori benigni dei tessuti molli orali (2

ore)

10. Lesioni

epiteliali potenzialmente maligne e carcinoma orale (2 ore)

Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO

  • Il modulo si svolge in 5 incontri di 4 ore ciascuno. Gli argomenti sono trattati con l'impegno orario sotto elencato: Il monitoraggio: definizione; classificazione. Le scale di autovalutazione (Visual Analogue, Numerical, Verbal Scales). (2 h)Gli Indicatori: caratteristiche e tipologie; i principali indicatori nel monitoraggio del cavo orale; i fattori di rischio e valutazione del rischio; gli indicatori nella valutazione del rischio parodontale eimplantare; i markers tumorali e infettivologici. (2 h)Tecniche semeiologiche per il monitoraggio dento-parodontale e delle mucose orali:– Anamnesi: la metodica generale della raccolta anamnestica; le tipologie di domande e di anamnesi. (2h)– Semeiotica fisica: l’esame obiettivo delle mucose orali e quello dento-parodontale (richiami). (1h)– Semeiotica strumentale: la radiologia odontoiatrica convenzionale, il prelievo per l’esame citologico; la biopsia; il prelievo per esame colturale ed antibiogramma; il tampone orale e orofaringeo; le colorazioni vitali; le tecniche di rilevazione utilizzanti una sorgente luminosa(chemiluminescenza e auto-fluorescenza). (3 h)Il monitoraggio come strumento di prevenzione delle patologie delle mucose orali: il monitoraggio nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria del carcinoma orale; il monitoraggio nellaprevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive. (3 h)Il monitoraggio di un programma terapeutico (1 h) Il monitoraggio della guarigione delle ferite in chirurgia parodontale e implantare (2 h) Il monitoraggio parodontale e la valutazione del rischio parodontale (2 h)Il monitoraggio implantare e la valutazione del rischio implantare (2 h)

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

L'esame consiste in un esonero per ciascuno dei moduli di radiologia e patologia e in una prova finale riguardante il modulo di tecniche semeiologiche. La valutazione di ciascun modulo concorre equamente al voto finale. Per superare l'esame, lo studente deve superare tutti i moduli del corso integrato con una votazione sufficiente (18). In caso contrario, è necessario ripetere l'intero esame in una sessione successiva.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
Pippi R. Tecniche semeiologiche per il monitoraggio del cavo orale. Edizioni Universitarie Romane, IV ed. 2025

Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE DI SEMEIOTICA E MONITORIAGGIO
N/D
Modulo: RADIOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-16c72a6e-6a6

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite in temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio. Gli studenti dovranno conoscere gli aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite in temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Gli studenti dovranno conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e dentali, in età evolutiva, adulta e geriatrica, anche nel paziente medicalmente compromesso o portatore di handicap psico-fisico, con specifico approfondimento per le patologie/procedure preventive e terapeutiche di pertinenza della attività clinica dell'igienista dentale.

Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite al fine di praticare la gamma completa delle procedure operative proprie del profilo professionale, su indicazione dell'odontoiatra e nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per quest'ultimo.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere gli aggiornamenti su nuove tecnologie e terapie personalizzate.

Programma

Argomenti specifici di aggiornamento professionale

  • Convegno Nazionale UNID
  • Convegno Nazionale AIDI
  • Convegno nazionale ATASIO
  • Convegno della Commissione Nazionale dei CdS in Igiene Dentale
  • Convegno Nazionale del Collegio dei Docenti di Discipline Odontostomatologiche
  • Convegno Internazionale dell'Accademia Il Chirone

Modalità d'esame

La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi definiti e quindi la verbalizzazione dei CFU acquisiti avviene attraverso una prova orale.La valutazione consiste in una idoneità da conseguire anche in seguito alla valutazione del tirocinio e alla frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo .

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

dispense e articoli scientifici

LIMEBACK H. odontoiatria preventiva integrata. ed EMSI

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
Attivita' seminariale 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite riguardo le discipline cliniche, e le tecniche operative, funzionali all'esercizio della professione di Igienista dentale al fine di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso si dovranno fornire agli studenti conoscenze più approfondite riguardo le discipline cliniche, e le tecniche operative, funzionali all'esercizio della professione di Igienista dentale al fine di acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Gli studenti dovranno conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e dentali, in età evolutiva, adulta e geriatrica, anche nel paziente medicalmente compromesso o portatore di handicap psico-fisico, con specifico approfondimento per le patologie/procedure preventive e terapeutiche di pertinenza della attività clinica dell'igienista dentale.

Inoltre al completamento del corso lo studente deve conoscere le varie metodologie e tecniche bio-archeologiche applicate allo studio dei denti antichi.

Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite al fine di praticare la gamma completa delle procedure operative proprie del profilo professionale, su indicazione dell'odontoiatra e nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per quest'ultimo. Inoltre al completamento del corso lo studente deve saper fare una sintesi dei differenti aspetti biografici che lo studio interdisciplinare dei denti fossili permette di approfondire.

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le innovazioni e le nuove tecnologie nel campo dell'igiene dentale.

Programma

Seminari su argomenti di aggiornamento professionale inerenti l'igiene orale

  • Seminario Colgate
  • Seminario GSK
  • Seminario Tepe
  • Seminario Coswell
  • Seminario Haleon
  • Seminario logopedia

Modalità d'esame

La valutazione consiste in una idoneità da conseguire in seguito ad una prova orale e alla valutazione della frequenza, partecipazione attiva, capacità di ragionamento e di studio autonomo

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

dispense e articoli scientifici

LIMEBACK H. odontoiatria preventiva integrata. ed EMSI

A. Polimeni. odontoiatria pediatrica. ed Masson

Codice insegnamento AAF1405

BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Fornire le basi della psicologia generale utili alla comprensione dei processi cognitivi ed

emotivi.

  • Approfondire i principali aspetti psicologici della relazione terapeutica in ambito

odontoiatrico.

  • Favorire lo sviluppo di competenze comunicative ed empatiche necessarie alla gestione

del paziente.

  • Rendere lo studente consapevole dei fattori psicologici che influenzano la compliance e

l’aderenza ai trattamenti di igiene orale.

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

-Fornire le basi dell’infermieristica generale utili alla comprensione dei processi Assistenziali;

-Approfondire i principali aspetti legati all’infermieristica e agli aspetti relazionali.

-Favorire lo sviluppo di competenze nella prevenzione e gestione delle infezioni

ed acquisire le nozioni base del Clinical Risk Management

-Approfondire il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza

Programma

  • Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Storia della medicina greca e romana.
  • Storia della medicina medievale.
  • Storia della medicina umanistico-rinascimentale.
  • Storia della medicina dell'evo moderno.
  • Concettualizzazione del corpo.
  • Metodologia della scienza.
  • Nomenclatura medica.
  • Rapporto tra anatomia e fisiopatologia.
  • Origine della bioetica.
  • La relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia.
  • Da Norimberga a Belmont.
  • Attualità del Giuramento di Ippocrate.
  • Medicina e questioni di genere.
  • - Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • - Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • - Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • - Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • - Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • - Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • - Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • - Storia naturale dei quadri nosologici.
  • - Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • - Ippocrate e Galeno.
  • - Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • - La medicina umanista e rinascimentale.
  • - Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • - La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • - Definizione di bioetica.
  • - Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • - La relazione di cura.
  • - Medicina e questioni di genere.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza-urgenza.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere.
  • -Clinical Governance e risk management.
  • - I ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • - La comunicazione sanitaria, metodi e tecniche di comunicazione.
  • - La comunicazione empatica.
  • - Salute e malattia: definizione, evoluzione e storia.
  • - I modelli di salute.
  • - Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”.
  • - Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.
  • - Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione.
  • - Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere.
  • - Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione del campo sterile.
  • - Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico.
  • - Gestione dei DPI.
  • - Parametri vitali: definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.
  • - Ruolo dei professionisti sanitari nella gestione delle emergenze: definizioni, equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell'emergenze. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modalità d'esame

Le verifiche si svolgeranno in modalità scritta e/o orale e verificheranno le conoscenze e le competenze acquisite nel corso dello svolgimento del modulo. Eventualmente, potrà essere chiesto alle studentesse e agli studenti di integrare la preparazione con lavori di approfondimento.

Testi di riferimento

I docenti, oltre agli appunti e ai materiali didattici forniti durante il corso, indicheranno una bibliografia orientativa di riferimento per preparare l'esame.

M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.

I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG): Mondadori Università; 2016.

P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina Editore; 2018.

Kanizsa G., Manuale di psicologia generale, Il Mulino.

Mecacci L., Introduzione alla psicologia generale, Zanichelli.

Materassi M., Psicologia per le professioni sanitarie, Carocci.

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica. L'arte e la scienza dell'assistenza infermieristica centrate sui bisogni della persona - Taylor, Lillis, Lynn Piccin-Nuova Libraria - 2020

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica - Ruth F. Craven, Constance J. Hirnle, Christine M. Henshaw – CEA – 2023

Infermieristica in emergenza urgenza - Guido Caironi, Floriana Pinto - Idelson-Gnocchi - 2021

Codice insegnamento AID-7aad471f-7f1

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

Fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze e le competenze di base per riconoscere le principali urgenze mediche e odontostomatologiche, attuare le manovre di primo soccorso e comprendere le implicazioni sistemiche e farmacologiche nei pazienti affetti da patologie internistiche, reumatiche e cardiovascolari

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Introduzione: principi di chirurgia generale: esame obiettivo addominale testa e collo e del cavo orale.

1) Addome Acuto

2) Rottura di Milza

3) Emoperitoneo

4) Gravidanza Extrauterina

5) Trombosi venosa ed arteriosa

6) Insufficienza Epatica e richiami di anatomia epatica

7) Trapianto di fegato

8) Insufficienza renale e trapianto di rene

9) Pneumotorace

10) Idronefrosi, calcolosi renale

11. patologia del cavo orale di interesse chirurgico ( morbo di Crhon, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Carrello delle UrgenzeBLSD-ILCOR/AHA/ERC 2020 Anesthesia Anestesia Generale Anestesia loco-regionale Monitoraggio peri-operatorio Monitoraggio multiparametrico

Modulo: MEDICINA INTERNA
Al termine del modulo, lo studente dovrà essere in grado di:

Cartella clinica :anamnesi,anamnesi in odontoiatria.Esame obiettivo

Malattie reumatiche:artrite reumatoide Spondiloartriti sieronegative.Lupus eritematosi sistemico .Sclerosi sistemica .Osteoporosi ,farmaci antiriassorbitivi e osteonecrosi dei mascellari Malattia di Paget.Malttie del cuore:ipertensione arterisclerosi e cardiopatia ischemica

Modulo: FARMACOLOGIA
Il modulo prevede l’introduzione ai concetti fondamentali di farmacocinetica e alle principali interazioni farmacologiche rilevanti in terapia. Vengono affrontati i principali gruppi di farmaci utilizzati in odontoiatria e nella gestione delle emergenze mediche: farmaci antinfiammatori e analgesici, antidiabetici, per asma e BPCO, gastroprotettori, antitumorali tradizionali e di nuova generazione, antipertensivi e per insufficienza cardiaca, farmaci per la terapia dello shock, antibatterici, farmaci ipolipemizzanti, antisettici e disinfettanti. Lo studio è finalizzato a fornire le competenze necessarie per comprendere le implicazioni cliniche e farmacologiche nella gestione dei pazienti in contesto odontoiatrico.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • 1

Introduzione e principi di chirurgia generale; esame

obiettivo addominale, testa, collo e cavo orale

2

Addome acuto: diagnosi e gestione 3

Rottura di milza ed emoperitoneo 4

Gravidanza extrauterina

5

Trombosi venosa e arteriosa

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.
  • 6

Insufficienza epatica e richiami di anatomia del fegato

7

Trapianto di fegato

8

Insufficienza renale e trapianto di rene

9

Pneumotorace

10

Idronefrosi e calcolosi renale

11

Patologie del cavo orale di interesse chirurgico: Morbo di

Crohn, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • 1

Introduzione e gestione del carrello delle urgenze

2

BLSD: linee guida ILCOR/AHA/ERC 2020

3

Anestesia generale: principi, indicazioni e protocolli

4

Anestesia loco-regionale: tecniche e sicurezza

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.
  • 5

Monitoraggio peri-operatorio: parametri vitali e gestione

delle emergenze

6

Monitoraggio multiparametrico avanzato

7

Gestione delle emergenze anestesiologiche: casi clinici

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

La valutazione in itinere ha lo scopo di monitorare il livello di apprendimento progressivo dello studente e di favorire l’acquisizione consapevole delle competenze teorico-pratiche previste dal modulo.Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024.

Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
UNIREMA – Reumatologia per studenti e medici di medicina generale

DISPENSE

Modulo: FARMACOLOGIA
Farmacologia Generale e Clinica

Autori: Furlanut, Galli, Corsini, Marinovich

Casa Editrice: Piccin Nuova Libraria

Anno: 2021

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-2328c48e-0b4

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Capacità di applicare tecniche avanzate di igiene orale, gestione delle emergenze odontoiatriche, promozione della salute orale a livello individuale e comunitario, e comunicazione efficace con il paziente.

Programma

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie

Esame clinico del paziente odontoiatrico.

Anomalie dei denti e inclusioni dentarie.

Lesioni traumatiche dei denti e pulpopatie.

Flogosi odontogene.

  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali

Lesioni delle mucose orali e lesioni epiteliali potenzialmente maligne.

Carcinoma orale.

Cisti dei mascellari e tumori dei tessuti odontogeni.

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari.

  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale

Concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

Anatomia e fisiologia dei tessuti parodontali.

Gengiviti e parodontiti: eziologia e fattori di rischio.

Relazione tra igiene domiciliare e prevenzione parodontale.

  • Diagnosi e trattamento parodontale

Esame clinico dei tessuti parodontali: sondaggio, tasche, sanguinamento.

Strumenti diagnostici e valutazione della gravità.

Trattamenti non chirurgici: scaling, root planing e controllo dell’infiammazione.

Protocollo di igiene professionale mirata al supporto parodontale.

  • Strategie preventive e promozione della salute

Educazione del paziente e motivazione alla corretta igiene orale domiciliare.

Tecniche preventive: fluoroprofilassi, sigillature, collutori, strumenti ausiliari.

Prevenzione delle recidive e follow-up.

Qualità della Vita in relazione alla salute orale.

  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità secondo protocolli OMS.

Promozione della salute orale nella popolazione.

Ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione individuale e comunitaria.

Pianificazione di programmi di prevenzione e mantenimento della salute orale.

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Definizione di Odontoiatria di comunità – Principi Generali di Prevenzione – Simbolismo della bocca e dei denti – Dialogo con il paziente – Medicina di Comunità – OMS – Indagini Epidemiologiche – Concetto di Salute – Sanità Pubblica – Sistemi Sanitari Internazionali – Definizione di Salute e Malattia – Epidemiologia Generale – Epidemiologia della Carie – Epidemiologia Malattia Parodontale – Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria – Motivazione – Educazione Alimentare – Igiene Orale – Fluoroprofilassi – Prevenzione Secondaria e Terziaria – Fattori di Rischio Odontoiatrico.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale

Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici

Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico

Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie
  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali
  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale
  • Diagnosi e trattamento parodontale
  • Strategie preventive e promozione della salute
  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di Odontoiatria di comunità

Medicina di Comunità

OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

Concetto di Salute

Definizione di Salute e Malattia

Sanità Pubblica

Sistemi Sanitari Internazionali

  • Principi Generali di Prevenzione Epidemiologia Generale Indagini Epidemiologiche Epidemiologia della CarieEpidemiologia della Malattia ParodontaleFattori di Rischio Odontoiatrico
  • Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria

Motivazione

Educazione Alimentare

Igiene Orale

Fluoroprofilassi

Prevenzione Secondaria e Terziaria

  • Simbolismo della bocca e dei denti

Dialogo con il paziente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale
  • Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici
  • Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico
  • Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla e/o aperta o prova orale a discrezione del docente. Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • LEZIONI DI CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA ARIESDUE EDITORE
  • Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955
  • Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze
  • La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,
  • World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Materiale distribuito dal docente

  • Odontoiatria di Comunità (autore: Laura Stromenger / ed: Masson)
  • Odontoiatria Preventiva Integrata (autore: Hardy Limeback / ed: EMSI 2015)

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Dispense fornite dal docente

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-0ef3d022-6db

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

  • Ruolo e

contesto professionale

Etica e

deontologia

Struttura

dello studio

Gestione

dell’agenda e dei pazienti

Cartelle

cliniche e documentazione

Principi

di economia applicata

Collaborazione

multidisciplinare

Aspetti

legali e assicurativi

Casi

pratici organizzativi

  • Testi di riferimento: Ministero della Salute – Linee guida e

regolamenti professioni sanitarie

  • Quadro

normativo della professione

Codice

Deontologico

Responsabilità

professionale

Documentazione

e protocolli

Aspetti

legali in scenari reali

  • Testi di riferimento: Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

  • Inquadramento

della professione

Etica e

deontologia

Organizzazione

dello studio odontoiatrico

Gestione

del paziente e comunicazione

Gestione

documentale e protocolli clinici

  • Testi di riferimento: Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

Modalità d'esame

L’esame intende verificare le conoscenze, competenze e capacità applicative dello studente

Conoscenze e comprensione: principi di economia aziendale, regolamentazione e organizzazione professionale. Applicazione delle conoscenze: capacità di affrontare casi reali e gestire situazioni professionali .Autonomia di giudizio: capacità di valutare scenari professionali e prendere decisioni corrette. Abilità comunicative: chiarezza nell’esposizione di concetti gestionali, economici e normativi. Capacità di apprendimento: aggiornamento continuo e utilizzo corretto degli standard professionali. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Ministero della Salute – Linee guida e regolamenti professioni sanitarie

Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica professionale. Viviana Cortesi Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-1c2472e0-65a

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
FARMACOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

Fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze e le competenze di base per riconoscere le principali urgenze mediche e odontostomatologiche, attuare le manovre di primo soccorso e comprendere le implicazioni sistemiche e farmacologiche nei pazienti affetti da patologie internistiche, reumatiche e cardiovascolari

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Introduzione: principi di chirurgia generale: esame obiettivo addominale testa e collo e del cavo orale.

1) Addome Acuto

2) Rottura di Milza

3) Emoperitoneo

4) Gravidanza Extrauterina

5) Trombosi venosa ed arteriosa

6) Insufficienza Epatica e richiami di anatomia epatica

7) Trapianto di fegato

8) Insufficienza renale e trapianto di rene

9) Pneumotorace

10) Idronefrosi, calcolosi renale

11. patologia del cavo orale di interesse chirurgico ( morbo di Crhon, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Carrello delle UrgenzeBLSD-ILCOR/AHA/ERC 2020 Anesthesia Anestesia Generale Anestesia loco-regionale Monitoraggio peri-operatorio Monitoraggio multiparametrico

Modulo: MEDICINA INTERNA
Al termine del modulo, lo studente dovrà essere in grado di:

Cartella clinica :anamnesi,anamnesi in odontoiatria.Esame obiettivo

Malattie reumatiche:artrite reumatoide Spondiloartriti sieronegative.Lupus eritematosi sistemico .Sclerosi sistemica .Osteoporosi ,farmaci antiriassorbitivi e osteonecrosi dei mascellari Malattia di Paget.Malttie del cuore:ipertensione arterisclerosi e cardiopatia ischemica

Modulo: FARMACOLOGIA
Il modulo prevede l’introduzione ai concetti fondamentali di farmacocinetica e alle principali interazioni farmacologiche rilevanti in terapia. Vengono affrontati i principali gruppi di farmaci utilizzati in odontoiatria e nella gestione delle emergenze mediche: farmaci antinfiammatori e analgesici, antidiabetici, per asma e BPCO, gastroprotettori, antitumorali tradizionali e di nuova generazione, antipertensivi e per insufficienza cardiaca, farmaci per la terapia dello shock, antibatterici, farmaci ipolipemizzanti, antisettici e disinfettanti. Lo studio è finalizzato a fornire le competenze necessarie per comprendere le implicazioni cliniche e farmacologiche nella gestione dei pazienti in contesto odontoiatrico.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • 1

Introduzione e principi di chirurgia generale; esame

obiettivo addominale, testa, collo e cavo orale

2

Addome acuto: diagnosi e gestione 3

Rottura di milza ed emoperitoneo 4

Gravidanza extrauterina

5

Trombosi venosa e arteriosa

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.
  • 6

Insufficienza epatica e richiami di anatomia del fegato

7

Trapianto di fegato

8

Insufficienza renale e trapianto di rene

9

Pneumotorace

10

Idronefrosi e calcolosi renale

11

Patologie del cavo orale di interesse chirurgico: Morbo di

Crohn, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • 1

Introduzione e gestione del carrello delle urgenze

2

BLSD: linee guida ILCOR/AHA/ERC 2020

3

Anestesia generale: principi, indicazioni e protocolli

4

Anestesia loco-regionale: tecniche e sicurezza

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.
  • 5

Monitoraggio peri-operatorio: parametri vitali e gestione

delle emergenze

6

Monitoraggio multiparametrico avanzato

7

Gestione delle emergenze anestesiologiche: casi clinici

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

La valutazione in itinere ha lo scopo di monitorare il livello di apprendimento progressivo dello studente e di favorire l’acquisizione consapevole delle competenze teorico-pratiche previste dal modulo.Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024.

Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
UNIREMA – Reumatologia per studenti e medici di medicina generale

DISPENSE

Modulo: FARMACOLOGIA
Farmacologia Generale e Clinica

Autori: Furlanut, Galli, Corsini, Marinovich

Casa Editrice: Piccin Nuova Libraria

Anno: 2021

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-298e9d03-3b4

IGIENE DENTALE TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-26/B · 0 file
LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere e le modalità per effettuare ricerche bibliografiche e usare banche dati. Alla fine del corso lo studente deve saper consultare le banche dati, effettuare ricerche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere e le modalità per effettuare ricerche bibliografiche e usare banche dati.

Alla fine del corso lo studente deve saper consultare le banche dati, effettuare ricerche bibliografiche ricerca bibliografica indispensabili per la preparazione della tesi finale.

Le attività di laboratorio mirano a sviluppare competenze pratiche e operative nell’ambito della prevenzione e della cura orale. Al termine del percorso lo studente sarà in grado di:applicare correttamente protocolli di igiene orale professionale;utilizzare in modo appropriato strumentazione manuale e ultrasonica;gestire il paziente e comunicare efficacemente;eseguire procedure di fluoroprofilassi, desensibilizzazione e lucidatura dei restauri;collaborare ai programmi di prevenzione e mantenimento della salute orale.

Programma

Il corso affronta la prevenzione e la gestione dei tessuti dentali, le principali tecniche operative e protocolli clinici, la gestione del paziente e la comunicazione, e le procedure di estetica dentale come lo sbiancamento. Le lezioni includono attività pratiche su strumenti manuali e ultrasonici, applicando protocolli di igiene, prevenzione e mantenimento dei restauri.

  • Esercitazioni sull’uso di strumentazione manuale e

ultrasonica

  • Testi di riferimento: Dispense di gestione dello studio odontoiatrico e

comunicazione in ambito sanitario Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

  • Simulazioni di protocolli di prevenzione,

desensibilizzazione e lucidatura

  • Valutazione pratica delle competenze acquisite

Modalità d'esame

La prova pratica verifica le competenze nell’uso di strumenti manuali e ultrasonici, l’applicazione dei protocolli di prevenzione, remineralizzazione, desensibilizzazione, lucidatura dei restauri e sbiancamento.

La prova orale accerta la comprensione dei principi teorici, dei protocolli clinici, della gestione del paziente e delle strategie preventive ed estetiche.

Testi di riferimento

Dispense di gestione dello studio odontoiatrico e comunicazione in ambito sanitario Igienista orale. Teoria e pratica professionale. Viviana Cortesi Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA INTERNA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

Fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze e le competenze di base per riconoscere le principali urgenze mediche e odontostomatologiche, attuare le manovre di primo soccorso e comprendere le implicazioni sistemiche e farmacologiche nei pazienti affetti da patologie internistiche, reumatiche e cardiovascolari

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Introduzione: principi di chirurgia generale: esame obiettivo addominale testa e collo e del cavo orale.

1) Addome Acuto

2) Rottura di Milza

3) Emoperitoneo

4) Gravidanza Extrauterina

5) Trombosi venosa ed arteriosa

6) Insufficienza Epatica e richiami di anatomia epatica

7) Trapianto di fegato

8) Insufficienza renale e trapianto di rene

9) Pneumotorace

10) Idronefrosi, calcolosi renale

11. patologia del cavo orale di interesse chirurgico ( morbo di Crhon, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Carrello delle UrgenzeBLSD-ILCOR/AHA/ERC 2020 Anesthesia Anestesia Generale Anestesia loco-regionale Monitoraggio peri-operatorio Monitoraggio multiparametrico

Modulo: MEDICINA INTERNA
Al termine del modulo, lo studente dovrà essere in grado di:

Cartella clinica :anamnesi,anamnesi in odontoiatria.Esame obiettivo

Malattie reumatiche:artrite reumatoide Spondiloartriti sieronegative.Lupus eritematosi sistemico .Sclerosi sistemica .Osteoporosi ,farmaci antiriassorbitivi e osteonecrosi dei mascellari Malattia di Paget.Malttie del cuore:ipertensione arterisclerosi e cardiopatia ischemica

Modulo: FARMACOLOGIA
Il modulo prevede l’introduzione ai concetti fondamentali di farmacocinetica e alle principali interazioni farmacologiche rilevanti in terapia. Vengono affrontati i principali gruppi di farmaci utilizzati in odontoiatria e nella gestione delle emergenze mediche: farmaci antinfiammatori e analgesici, antidiabetici, per asma e BPCO, gastroprotettori, antitumorali tradizionali e di nuova generazione, antipertensivi e per insufficienza cardiaca, farmaci per la terapia dello shock, antibatterici, farmaci ipolipemizzanti, antisettici e disinfettanti. Lo studio è finalizzato a fornire le competenze necessarie per comprendere le implicazioni cliniche e farmacologiche nella gestione dei pazienti in contesto odontoiatrico.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • 1

Introduzione e principi di chirurgia generale; esame

obiettivo addominale, testa, collo e cavo orale

2

Addome acuto: diagnosi e gestione 3

Rottura di milza ed emoperitoneo 4

Gravidanza extrauterina

5

Trombosi venosa e arteriosa

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.
  • 6

Insufficienza epatica e richiami di anatomia del fegato

7

Trapianto di fegato

8

Insufficienza renale e trapianto di rene

9

Pneumotorace

10

Idronefrosi e calcolosi renale

11

Patologie del cavo orale di interesse chirurgico: Morbo di

Crohn, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • 1

Introduzione e gestione del carrello delle urgenze

2

BLSD: linee guida ILCOR/AHA/ERC 2020

3

Anestesia generale: principi, indicazioni e protocolli

4

Anestesia loco-regionale: tecniche e sicurezza

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.
  • 5

Monitoraggio peri-operatorio: parametri vitali e gestione

delle emergenze

6

Monitoraggio multiparametrico avanzato

7

Gestione delle emergenze anestesiologiche: casi clinici

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

La valutazione in itinere ha lo scopo di monitorare il livello di apprendimento progressivo dello studente e di favorire l’acquisizione consapevole delle competenze teorico-pratiche previste dal modulo.Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024.

Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
UNIREMA – Reumatologia per studenti e medici di medicina generale

DISPENSE

Modulo: FARMACOLOGIA
Farmacologia Generale e Clinica

Autori: Furlanut, Galli, Corsini, Marinovich

Casa Editrice: Piccin Nuova Libraria

Anno: 2021

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-8d5274b7-61c

ODONTOIATRIA DI COMUNITA' 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Capacità di applicare tecniche avanzate di igiene orale, gestione delle emergenze odontoiatriche, promozione della salute orale a livello individuale e comunitario, e comunicazione efficace con il paziente.

Programma

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie

Esame clinico del paziente odontoiatrico.

Anomalie dei denti e inclusioni dentarie.

Lesioni traumatiche dei denti e pulpopatie.

Flogosi odontogene.

  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali

Lesioni delle mucose orali e lesioni epiteliali potenzialmente maligne.

Carcinoma orale.

Cisti dei mascellari e tumori dei tessuti odontogeni.

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari.

  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale

Concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

Anatomia e fisiologia dei tessuti parodontali.

Gengiviti e parodontiti: eziologia e fattori di rischio.

Relazione tra igiene domiciliare e prevenzione parodontale.

  • Diagnosi e trattamento parodontale

Esame clinico dei tessuti parodontali: sondaggio, tasche, sanguinamento.

Strumenti diagnostici e valutazione della gravità.

Trattamenti non chirurgici: scaling, root planing e controllo dell’infiammazione.

Protocollo di igiene professionale mirata al supporto parodontale.

  • Strategie preventive e promozione della salute

Educazione del paziente e motivazione alla corretta igiene orale domiciliare.

Tecniche preventive: fluoroprofilassi, sigillature, collutori, strumenti ausiliari.

Prevenzione delle recidive e follow-up.

Qualità della Vita in relazione alla salute orale.

  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità secondo protocolli OMS.

Promozione della salute orale nella popolazione.

Ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione individuale e comunitaria.

Pianificazione di programmi di prevenzione e mantenimento della salute orale.

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Definizione di Odontoiatria di comunità – Principi Generali di Prevenzione – Simbolismo della bocca e dei denti – Dialogo con il paziente – Medicina di Comunità – OMS – Indagini Epidemiologiche – Concetto di Salute – Sanità Pubblica – Sistemi Sanitari Internazionali – Definizione di Salute e Malattia – Epidemiologia Generale – Epidemiologia della Carie – Epidemiologia Malattia Parodontale – Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria – Motivazione – Educazione Alimentare – Igiene Orale – Fluoroprofilassi – Prevenzione Secondaria e Terziaria – Fattori di Rischio Odontoiatrico.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale

Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici

Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico

Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie
  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali
  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale
  • Diagnosi e trattamento parodontale
  • Strategie preventive e promozione della salute
  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di Odontoiatria di comunità

Medicina di Comunità

OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

Concetto di Salute

Definizione di Salute e Malattia

Sanità Pubblica

Sistemi Sanitari Internazionali

  • Principi Generali di Prevenzione Epidemiologia Generale Indagini Epidemiologiche Epidemiologia della CarieEpidemiologia della Malattia ParodontaleFattori di Rischio Odontoiatrico
  • Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria

Motivazione

Educazione Alimentare

Igiene Orale

Fluoroprofilassi

Prevenzione Secondaria e Terziaria

  • Simbolismo della bocca e dei denti

Dialogo con il paziente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale
  • Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici
  • Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico
  • Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla e/o aperta o prova orale a discrezione del docente. Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • LEZIONI DI CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA ARIESDUE EDITORE
  • Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955
  • Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze
  • La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,
  • World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Materiale distribuito dal docente

  • Odontoiatria di Comunità (autore: Laura Stromenger / ed: Masson)
  • Odontoiatria Preventiva Integrata (autore: Hardy Limeback / ed: EMSI 2015)

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Dispense fornite dal docente

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-9daf1324-96a

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

  • Ruolo e

contesto professionale

Etica e

deontologia

Struttura

dello studio

Gestione

dell’agenda e dei pazienti

Cartelle

cliniche e documentazione

Principi

di economia applicata

Collaborazione

multidisciplinare

Aspetti

legali e assicurativi

Casi

pratici organizzativi

  • Testi di riferimento: Ministero della Salute – Linee guida e

regolamenti professioni sanitarie

  • Quadro

normativo della professione

Codice

Deontologico

Responsabilità

professionale

Documentazione

e protocolli

Aspetti

legali in scenari reali

  • Testi di riferimento: Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

  • Inquadramento

della professione

Etica e

deontologia

Organizzazione

dello studio odontoiatrico

Gestione

del paziente e comunicazione

Gestione

documentale e protocolli clinici

  • Testi di riferimento: Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

Modalità d'esame

L’esame intende verificare le conoscenze, competenze e capacità applicative dello studente

Conoscenze e comprensione: principi di economia aziendale, regolamentazione e organizzazione professionale. Applicazione delle conoscenze: capacità di affrontare casi reali e gestire situazioni professionali .Autonomia di giudizio: capacità di valutare scenari professionali e prendere decisioni corrette. Abilità comunicative: chiarezza nell’esposizione di concetti gestionali, economici e normativi. Capacità di apprendimento: aggiornamento continuo e utilizzo corretto degli standard professionali. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Ministero della Salute – Linee guida e regolamenti professioni sanitarie

Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica professionale. Viviana Cortesi Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-763b709f-96b

PRIMO SOCCORSO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

ANESTESIOLOGIA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

MEDICINA INTERNA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

FARMACOLOGIA
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le procedure di primo soccorso e

le procedure utilizzate per indurre analgesia nel paziente odontoiatrico e per l’assistenza delle maggiori forme di intervento terapeutico urgente.

deve conoscere le principali malattie chirurgiche con particolare interesse alle sindromi acute più importanti.

Il corso fornisce allo studente le capacità di riconoscere una malattia di interesse chirurgico.

deve conoscere i fenomeni alla base degli effetti principali, degli effetti collaterali e tossici delle classi di farmaci di interesse odontoiatrico;

deve conoscere le principali patologie internistiche, quelle con maggiore mortalita’ e morbidita’ e collegate alla salute orale, in particolare il diabete mellito.

Al completamento del corso lo studente deve saper applicare le principali tecniche di primo soccorso;

riconoscere i rischi connessi alla somministrazione di farmaci analgesici;

riconoscere i sintomi acuti legati alle maggiori patologie internistiche che possono avere un impatto sul suo ruolo professionale.

CHIRURGIA GENERALE
Fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze e le competenze di base per riconoscere le principali urgenze mediche e odontostomatologiche, attuare le manovre di primo soccorso e comprendere le implicazioni sistemiche e farmacologiche nei pazienti affetti da patologie internistiche, reumatiche e cardiovascolari

ANESTESIOLOGIA
Fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze e le competenze di base per riconoscere le principali urgenze mediche e odontostomatologiche, attuare le manovre di primo soccorso e comprendere le implicazioni sistemiche e farmacologiche nei pazienti affetti da patologie internistiche, reumatiche e cardiovascolari

MEDICINA INTERNA
Fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze e le competenze di base per riconoscere le principali urgenze mediche e odontostomatologiche, attuare le manovre di primo soccorso e comprendere le implicazioni sistemiche e farmacologiche nei pazienti affetti da patologie internistiche, reumatiche e cardiovascolari

FARMACOLOGIA
Fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze e le competenze di base per riconoscere le principali urgenze mediche e odontostomatologiche, attuare le manovre di primo soccorso e comprendere le implicazioni sistemiche e farmacologiche nei pazienti affetti da patologie internistiche, reumatiche e cardiovascolari

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Introduzione: principi di chirurgia generale: esame obiettivo addominale testa e collo e del cavo orale.

1) Addome Acuto

2) Rottura di Milza

3) Emoperitoneo

4) Gravidanza Extrauterina

5) Trombosi venosa ed arteriosa

6) Insufficienza Epatica e richiami di anatomia epatica

7) Trapianto di fegato

8) Insufficienza renale e trapianto di rene

9) Pneumotorace

10) Idronefrosi, calcolosi renale

11. patologia del cavo orale di interesse chirurgico ( morbo di Crhon, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Carrello delle UrgenzeBLSD-ILCOR/AHA/ERC 2020 Anesthesia Anestesia Generale Anestesia loco-regionale Monitoraggio peri-operatorio Monitoraggio multiparametrico

Modulo: MEDICINA INTERNA
Al termine del modulo, lo studente dovrà essere in grado di:

Cartella clinica :anamnesi,anamnesi in odontoiatria.Esame obiettivo

Malattie reumatiche:artrite reumatoide Spondiloartriti sieronegative.Lupus eritematosi sistemico .Sclerosi sistemica .Osteoporosi ,farmaci antiriassorbitivi e osteonecrosi dei mascellari Malattia di Paget.Malttie del cuore:ipertensione arterisclerosi e cardiopatia ischemica

Modulo: FARMACOLOGIA
Il modulo prevede l’introduzione ai concetti fondamentali di farmacocinetica e alle principali interazioni farmacologiche rilevanti in terapia. Vengono affrontati i principali gruppi di farmaci utilizzati in odontoiatria e nella gestione delle emergenze mediche: farmaci antinfiammatori e analgesici, antidiabetici, per asma e BPCO, gastroprotettori, antitumorali tradizionali e di nuova generazione, antipertensivi e per insufficienza cardiaca, farmaci per la terapia dello shock, antibatterici, farmaci ipolipemizzanti, antisettici e disinfettanti. Lo studio è finalizzato a fornire le competenze necessarie per comprendere le implicazioni cliniche e farmacologiche nella gestione dei pazienti in contesto odontoiatrico.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • 1

Introduzione e principi di chirurgia generale; esame

obiettivo addominale, testa, collo e cavo orale

2

Addome acuto: diagnosi e gestione 3

Rottura di milza ed emoperitoneo 4

Gravidanza extrauterina

5

Trombosi venosa e arteriosa

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.
  • 6

Insufficienza epatica e richiami di anatomia del fegato

7

Trapianto di fegato

8

Insufficienza renale e trapianto di rene

9

Pneumotorace

10

Idronefrosi e calcolosi renale

11

Patologie del cavo orale di interesse chirurgico: Morbo di

Crohn, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • 1

Introduzione e gestione del carrello delle urgenze

2

BLSD: linee guida ILCOR/AHA/ERC 2020

3

Anestesia generale: principi, indicazioni e protocolli

4

Anestesia loco-regionale: tecniche e sicurezza

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.
  • 5

Monitoraggio peri-operatorio: parametri vitali e gestione

delle emergenze

6

Monitoraggio multiparametrico avanzato

7

Gestione delle emergenze anestesiologiche: casi clinici

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Introduzione: principi di chirurgia generale: esame obiettivo addominale testa e collo e del cavo orale.

1) Addome Acuto

2) Rottura di Milza

3) Emoperitoneo

4) Gravidanza Extrauterina

5) Trombosi venosa ed arteriosa

6) Insufficienza Epatica e richiami di anatomia epatica

7) Trapianto di fegato

8) Insufficienza renale e trapianto di rene

9) Pneumotorace

10) Idronefrosi, calcolosi renale

11. patologia del cavo orale di interesse chirurgico ( morbo di Crhon, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Carrello delle UrgenzeBLSD-ILCOR/AHA/ERC 2020 Anesthesia Anestesia Generale Anestesia loco-regionale Monitoraggio peri-operatorio Monitoraggio multiparametrico

Modulo: MEDICINA INTERNA
Al termine del modulo, lo studente dovrà essere in grado di:

Cartella clinica :anamnesi,anamnesi in odontoiatria.Esame obiettivo

Malattie reumatiche:artrite reumatoide Spondiloartriti sieronegative.Lupus eritematosi sistemico .Sclerosi sistemica .Osteoporosi ,farmaci antiriassorbitivi e osteonecrosi dei mascellari Malattia di Paget.Malttie del cuore:ipertensione arterisclerosi e cardiopatia ischemica

Modulo: FARMACOLOGIA
Il modulo prevede l’introduzione ai concetti fondamentali di farmacocinetica e alle principali interazioni farmacologiche rilevanti in terapia. Vengono affrontati i principali gruppi di farmaci utilizzati in odontoiatria e nella gestione delle emergenze mediche: farmaci antinfiammatori e analgesici, antidiabetici, per asma e BPCO, gastroprotettori, antitumorali tradizionali e di nuova generazione, antipertensivi e per insufficienza cardiaca, farmaci per la terapia dello shock, antibatterici, farmaci ipolipemizzanti, antisettici e disinfettanti. Lo studio è finalizzato a fornire le competenze necessarie per comprendere le implicazioni cliniche e farmacologiche nella gestione dei pazienti in contesto odontoiatrico.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • 1

Introduzione e principi di chirurgia generale; esame

obiettivo addominale, testa, collo e cavo orale

2

Addome acuto: diagnosi e gestione 3

Rottura di milza ed emoperitoneo 4

Gravidanza extrauterina

5

Trombosi venosa e arteriosa

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.
  • 6

Insufficienza epatica e richiami di anatomia del fegato

7

Trapianto di fegato

8

Insufficienza renale e trapianto di rene

9

Pneumotorace

10

Idronefrosi e calcolosi renale

11

Patologie del cavo orale di interesse chirurgico: Morbo di

Crohn, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • 1

Introduzione e gestione del carrello delle urgenze

2

BLSD: linee guida ILCOR/AHA/ERC 2020

3

Anestesia generale: principi, indicazioni e protocolli

4

Anestesia loco-regionale: tecniche e sicurezza

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.
  • 5

Monitoraggio peri-operatorio: parametri vitali e gestione

delle emergenze

6

Monitoraggio multiparametrico avanzato

7

Gestione delle emergenze anestesiologiche: casi clinici

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Introduzione: principi di chirurgia generale: esame obiettivo addominale testa e collo e del cavo orale.

1) Addome Acuto

2) Rottura di Milza

3) Emoperitoneo

4) Gravidanza Extrauterina

5) Trombosi venosa ed arteriosa

6) Insufficienza Epatica e richiami di anatomia epatica

7) Trapianto di fegato

8) Insufficienza renale e trapianto di rene

9) Pneumotorace

10) Idronefrosi, calcolosi renale

11. patologia del cavo orale di interesse chirurgico ( morbo di Crhon, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Carrello delle UrgenzeBLSD-ILCOR/AHA/ERC 2020 Anesthesia Anestesia Generale Anestesia loco-regionale Monitoraggio peri-operatorio Monitoraggio multiparametrico

Modulo: MEDICINA INTERNA
Al termine del modulo, lo studente dovrà essere in grado di:

Cartella clinica :anamnesi,anamnesi in odontoiatria.Esame obiettivo

Malattie reumatiche:artrite reumatoide Spondiloartriti sieronegative.Lupus eritematosi sistemico .Sclerosi sistemica .Osteoporosi ,farmaci antiriassorbitivi e osteonecrosi dei mascellari Malattia di Paget.Malttie del cuore:ipertensione arterisclerosi e cardiopatia ischemica

Modulo: FARMACOLOGIA
Il modulo prevede l’introduzione ai concetti fondamentali di farmacocinetica e alle principali interazioni farmacologiche rilevanti in terapia. Vengono affrontati i principali gruppi di farmaci utilizzati in odontoiatria e nella gestione delle emergenze mediche: farmaci antinfiammatori e analgesici, antidiabetici, per asma e BPCO, gastroprotettori, antitumorali tradizionali e di nuova generazione, antipertensivi e per insufficienza cardiaca, farmaci per la terapia dello shock, antibatterici, farmaci ipolipemizzanti, antisettici e disinfettanti. Lo studio è finalizzato a fornire le competenze necessarie per comprendere le implicazioni cliniche e farmacologiche nella gestione dei pazienti in contesto odontoiatrico.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • 1

Introduzione e principi di chirurgia generale; esame

obiettivo addominale, testa, collo e cavo orale

2

Addome acuto: diagnosi e gestione 3

Rottura di milza ed emoperitoneo 4

Gravidanza extrauterina

5

Trombosi venosa e arteriosa

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.
  • 6

Insufficienza epatica e richiami di anatomia del fegato

7

Trapianto di fegato

8

Insufficienza renale e trapianto di rene

9

Pneumotorace

10

Idronefrosi e calcolosi renale

11

Patologie del cavo orale di interesse chirurgico: Morbo di

Crohn, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • 1

Introduzione e gestione del carrello delle urgenze

2

BLSD: linee guida ILCOR/AHA/ERC 2020

3

Anestesia generale: principi, indicazioni e protocolli

4

Anestesia loco-regionale: tecniche e sicurezza

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.
  • 5

Monitoraggio peri-operatorio: parametri vitali e gestione

delle emergenze

6

Monitoraggio multiparametrico avanzato

7

Gestione delle emergenze anestesiologiche: casi clinici

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Introduzione: principi di chirurgia generale: esame obiettivo addominale testa e collo e del cavo orale.

1) Addome Acuto

2) Rottura di Milza

3) Emoperitoneo

4) Gravidanza Extrauterina

5) Trombosi venosa ed arteriosa

6) Insufficienza Epatica e richiami di anatomia epatica

7) Trapianto di fegato

8) Insufficienza renale e trapianto di rene

9) Pneumotorace

10) Idronefrosi, calcolosi renale

11. patologia del cavo orale di interesse chirurgico ( morbo di Crhon, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale)

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Carrello delle UrgenzeBLSD-ILCOR/AHA/ERC 2020 Anesthesia Anestesia Generale Anestesia loco-regionale Monitoraggio peri-operatorio Monitoraggio multiparametrico

Modulo: MEDICINA INTERNA
Al termine del modulo, lo studente dovrà essere in grado di:

Cartella clinica :anamnesi,anamnesi in odontoiatria.Esame obiettivo

Malattie reumatiche:artrite reumatoide Spondiloartriti sieronegative.Lupus eritematosi sistemico .Sclerosi sistemica .Osteoporosi ,farmaci antiriassorbitivi e osteonecrosi dei mascellari Malattia di Paget.Malttie del cuore:ipertensione arterisclerosi e cardiopatia ischemica

Modulo: FARMACOLOGIA
Il modulo prevede l’introduzione ai concetti fondamentali di farmacocinetica e alle principali interazioni farmacologiche rilevanti in terapia. Vengono affrontati i principali gruppi di farmaci utilizzati in odontoiatria e nella gestione delle emergenze mediche: farmaci antinfiammatori e analgesici, antidiabetici, per asma e BPCO, gastroprotettori, antitumorali tradizionali e di nuova generazione, antipertensivi e per insufficienza cardiaca, farmaci per la terapia dello shock, antibatterici, farmaci ipolipemizzanti, antisettici e disinfettanti. Lo studio è finalizzato a fornire le competenze necessarie per comprendere le implicazioni cliniche e farmacologiche nella gestione dei pazienti in contesto odontoiatrico.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • 1

Introduzione e principi di chirurgia generale; esame

obiettivo addominale, testa, collo e cavo orale

2

Addome acuto: diagnosi e gestione 3

Rottura di milza ed emoperitoneo 4

Gravidanza extrauterina

5

Trombosi venosa e arteriosa

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.
  • 6

Insufficienza epatica e richiami di anatomia del fegato

7

Trapianto di fegato

8

Insufficienza renale e trapianto di rene

9

Pneumotorace

10

Idronefrosi e calcolosi renale

11

Patologie del cavo orale di interesse chirurgico: Morbo di

Crohn, epulide, fratture di Le Fort, cenni di chirurgia maxillo-facciale

  • Testi di riferimento: Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • 1

Introduzione e gestione del carrello delle urgenze

2

BLSD: linee guida ILCOR/AHA/ERC 2020

3

Anestesia generale: principi, indicazioni e protocolli

4

Anestesia loco-regionale: tecniche e sicurezza

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.
  • 5

Monitoraggio peri-operatorio: parametri vitali e gestione

delle emergenze

6

Monitoraggio multiparametrico avanzato

7

Gestione delle emergenze anestesiologiche: casi clinici

  • Testi di riferimento: Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024. Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
La valutazione in itinere ha lo scopo di monitorare il livello di apprendimento progressivo dello studente e di favorire l’acquisizione consapevole delle competenze teorico-pratiche previste dal modulo.Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ANESTESIOLOGIA
La valutazione in itinere ha lo scopo di monitorare il livello di apprendimento progressivo dello studente e di favorire l’acquisizione consapevole delle competenze teorico-pratiche previste dal modulo.Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

MEDICINA INTERNA
La valutazione in itinere ha lo scopo di monitorare il livello di apprendimento progressivo dello studente e di favorire l’acquisizione consapevole delle competenze teorico-pratiche previste dal modulo.Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

FARMACOLOGIA
La valutazione in itinere ha lo scopo di monitorare il livello di apprendimento progressivo dello studente e di favorire l’acquisizione consapevole delle competenze teorico-pratiche previste dal modulo.Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024.

Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
UNIREMA – Reumatologia per studenti e medici di medicina generale

DISPENSE

Modulo: FARMACOLOGIA
Farmacologia Generale e Clinica

Autori: Furlanut, Galli, Corsini, Marinovich

Casa Editrice: Piccin Nuova Libraria

Anno: 2021

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024.

Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
UNIREMA – Reumatologia per studenti e medici di medicina generale

DISPENSE

Modulo: FARMACOLOGIA
Farmacologia Generale e Clinica

Autori: Furlanut, Galli, Corsini, Marinovich

Casa Editrice: Piccin Nuova Libraria

Anno: 2021

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024.

Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
UNIREMA – Reumatologia per studenti e medici di medicina generale

DISPENSE

Modulo: FARMACOLOGIA
Farmacologia Generale e Clinica

Autori: Furlanut, Galli, Corsini, Marinovich

Casa Editrice: Piccin Nuova Libraria

Anno: 2021

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Ellis, E., Ghali, G. Chirurgia orale e maxillo-facciale, Elsevier, 2015.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Manuale di primo soccorso. Guida completa per ogni emergenza – Edizione Tecniche Nuove, 2024.

Manuale BLSD/PBLSD in PDF consegnato insieme alle slide.

Modulo: MEDICINA INTERNA
UNIREMA – Reumatologia per studenti e medici di medicina generale

DISPENSE

Modulo: FARMACOLOGIA
Farmacologia Generale e Clinica

Autori: Furlanut, Galli, Corsini, Marinovich

Casa Editrice: Piccin Nuova Libraria

Anno: 2021

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630520

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA CHIRURGICA E RIABILITATIVA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali strutture anatomo-chirurgiche di interesse del chirurgo orale, la guarigione delle ferite nel cavo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali strutture anatomo-chirurgiche di interesse del chirurgo orale, la guarigione delle ferite nel cavo orale sia nel paziente sano che con patologie sistemiche, le principali problematiche e patologie inerenti la chirurgia del cavo orale, le tecniche chirurgiche principali, le metodologie adeguate a risolvere le complicanze e ad evitare gli errori e l'integrazione della figura dell’igienista dentale a supporto della chirurgia orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper gestire le complicanze pertinenti alla figura professionale dell’igienista dentale e mettere in atto protocolli clinici e di mantenimento nell'immediato post-chirurgico e nei successivi follow-up. Lo studente deve inoltre saper interpretare segni e sintomi, nonchè immagini radiografiche, al fine di intercettare eventuali patologie a carico dei tessuti molli e/o duri perimplantari.

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali strutture anatomo-chirurgiche di interesse del chirurgo orale, la guarigione delle ferite nel cavo orale sia nel paziente sano che con patologie sistemiche, le principali problematiche e patologie inerenti la chirurgia del cavo orale, le tecniche chirurgiche principali, le metodologie adeguate a risolvere le complicanze e ad evitare gli errori e l'integrazione della figura dell’igienista dentale a supporto della chirurgia orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper gestire le complicanze pertinenti alla figura professionale dell’igienista dentale e mettere in atto protocolli clinici e di mantenimento nell'immediato post-chirurgico e nei successivi follow-up. Lo studente deve inoltre saper interpretare segni e sintomi, nonchè immagini radiografiche, al fine di intercettare eventuali patologie a carico dei tessuti molli e/o duri perimplantari.

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
l corso ha l’obiettivo di fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze di base relative agli interventi di chirurgia odontoiatrica e alle principali riabilitazioni orali, affinché possa:

comprendere il ruolo dell’igienista dentale nel contesto chirurgico-riabilitativo;

supportare il team odontoiatrico nella preparazione e nel follow-up dei pazienti sottoposti a chirurgia orale;

partecipare attivamente ai protocolli di igiene orale pre- e post-chirurgici.

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
l corso ha l’obiettivo di fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze di base relative agli interventi di chirurgia odontoiatrica e alle principali riabilitazioni orali, affinché possa:

comprendere il ruolo dell’igienista dentale nel contesto chirurgico-riabilitativo;

supportare il team odontoiatrico nella preparazione e nel follow-up dei pazienti sottoposti a chirurgia orale;

partecipare attivamente ai protocolli di igiene orale pre- e post-chirurgici.

Programma

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali relative alle principali procedure chirurgiche odontoiatriche, con particolare attenzione alla gestione clinica del paziente e al ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico e nella riabilitazione orale.

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE

  • Anatomia chirurgica del cavo orale: riferimenti per l’igienista dentalePrincipi di sterilità e asepsi in chirurgiaEstrazioni dentarie semplici e complesseChirurgia dei denti inclusi e semi-inclusi (es. terzi molari)Gestione delle emergenze chirurgiche nel contesto ambulatoriale
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes
  • Nozioni base di implantologia osteointegrataFasi chirurgiche dell’inserimento implantareTipologie di impianti e materialiValutazione del paziente candidato a implantologia
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes
  • Tipologie di protesi implantari: fisse e rimovibiliInterazione tra implantologia e protesi tradizionaleManutenzione delle protesi su impiantiIgiene e follow-up del paziente implantare
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes
  • Ruolo pre-operatorio, intra-operatorio e post-operatorio dell’igienistaProtocollo di igiene orale per il paziente chirurgicoPrevenzione delle mucositi e perimplantitiEducazione del paziente e gestione del mantenimento a lungo termine
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE

  • Le principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente.
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico e nella riabilitazione orale.
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali relative alle principali procedure chirurgiche odontoiatriche, con particolare attenzione alla gestione clinica del paziente e al ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico e nella riabilitazione orale.

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE

  • Anatomia chirurgica del cavo orale: riferimenti per l’igienista dentalePrincipi di sterilità e asepsi in chirurgiaEstrazioni dentarie semplici e complesseChirurgia dei denti inclusi e semi-inclusi (es. terzi molari)Gestione delle emergenze chirurgiche nel contesto ambulatoriale
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes
  • Nozioni base di implantologia osteointegrataFasi chirurgiche dell’inserimento implantareTipologie di impianti e materialiValutazione del paziente candidato a implantologia
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes
  • Tipologie di protesi implantari: fisse e rimovibiliInterazione tra implantologia e protesi tradizionaleManutenzione delle protesi su impiantiIgiene e follow-up del paziente implantare
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes
  • Ruolo pre-operatorio, intra-operatorio e post-operatorio dell’igienistaProtocollo di igiene orale per il paziente chirurgicoPrevenzione delle mucositi e perimplantitiEducazione del paziente e gestione del mantenimento a lungo termine
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE

  • Le principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente.
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico e nella riabilitazione orale.
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.

Modalità d'esame

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
comprensione

capacità di connettere le informazioni

conoscenza dei temi trattati e di quelli indicati sul piano di studi

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
comprensione

capacità di connettere le informazioni

conoscenza dei temi trattati e di quelli indicati sul piano di studi

Testi di riferimento

ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. Minerva

ODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. Minerva

ODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

Codice insegnamento 10632677

PSICOLOGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Fornire le basi della psicologia generale utili alla comprensione dei processi cognitivi ed

emotivi.

  • Approfondire i principali aspetti psicologici della relazione terapeutica in ambito

odontoiatrico.

  • Favorire lo sviluppo di competenze comunicative ed empatiche necessarie alla gestione

del paziente.

  • Rendere lo studente consapevole dei fattori psicologici che influenzano la compliance e

l’aderenza ai trattamenti di igiene orale.

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

-Fornire le basi dell’infermieristica generale utili alla comprensione dei processi Assistenziali;

-Approfondire i principali aspetti legati all’infermieristica e agli aspetti relazionali.

-Favorire lo sviluppo di competenze nella prevenzione e gestione delle infezioni

ed acquisire le nozioni base del Clinical Risk Management

-Approfondire il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza

Programma

  • Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Storia della medicina greca e romana.
  • Storia della medicina medievale.
  • Storia della medicina umanistico-rinascimentale.
  • Storia della medicina dell'evo moderno.
  • Concettualizzazione del corpo.
  • Metodologia della scienza.
  • Nomenclatura medica.
  • Rapporto tra anatomia e fisiopatologia.
  • Origine della bioetica.
  • La relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia.
  • Da Norimberga a Belmont.
  • Attualità del Giuramento di Ippocrate.
  • Medicina e questioni di genere.
  • - Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • - Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • - Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • - Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • - Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • - Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • - Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • - Storia naturale dei quadri nosologici.
  • - Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • - Ippocrate e Galeno.
  • - Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • - La medicina umanista e rinascimentale.
  • - Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • - La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • - Definizione di bioetica.
  • - Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • - La relazione di cura.
  • - Medicina e questioni di genere.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza-urgenza.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere.
  • -Clinical Governance e risk management.
  • - I ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • - La comunicazione sanitaria, metodi e tecniche di comunicazione.
  • - La comunicazione empatica.
  • - Salute e malattia: definizione, evoluzione e storia.
  • - I modelli di salute.
  • - Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”.
  • - Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.
  • - Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione.
  • - Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere.
  • - Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione del campo sterile.
  • - Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico.
  • - Gestione dei DPI.
  • - Parametri vitali: definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.
  • - Ruolo dei professionisti sanitari nella gestione delle emergenze: definizioni, equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell'emergenze. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modalità d'esame

Le verifiche si svolgeranno in modalità scritta e/o orale e verificheranno le conoscenze e le competenze acquisite nel corso dello svolgimento del modulo. Eventualmente, potrà essere chiesto alle studentesse e agli studenti di integrare la preparazione con lavori di approfondimento.

Testi di riferimento

I docenti, oltre agli appunti e ai materiali didattici forniti durante il corso, indicheranno una bibliografia orientativa di riferimento per preparare l'esame.

M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.

I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG): Mondadori Università; 2016.

P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina Editore; 2018.

Kanizsa G., Manuale di psicologia generale, Il Mulino.

Mecacci L., Introduzione alla psicologia generale, Zanichelli.

Materassi M., Psicologia per le professioni sanitarie, Carocci.

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica. L'arte e la scienza dell'assistenza infermieristica centrate sui bisogni della persona - Taylor, Lillis, Lynn Piccin-Nuova Libraria - 2020

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica - Ruth F. Craven, Constance J. Hirnle, Christine M. Henshaw – CEA – 2023

Infermieristica in emergenza urgenza - Guido Caironi, Floriana Pinto - Idelson-Gnocchi - 2021

Codice insegnamento AID-0c68671e-196

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file
REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

  • Ruolo e

contesto professionale

Etica e

deontologia

Struttura

dello studio

Gestione

dell’agenda e dei pazienti

Cartelle

cliniche e documentazione

Principi

di economia applicata

Collaborazione

multidisciplinare

Aspetti

legali e assicurativi

Casi

pratici organizzativi

  • Testi di riferimento: Ministero della Salute – Linee guida e

regolamenti professioni sanitarie

  • Quadro

normativo della professione

Codice

Deontologico

Responsabilità

professionale

Documentazione

e protocolli

Aspetti

legali in scenari reali

  • Testi di riferimento: Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

  • Inquadramento

della professione

Etica e

deontologia

Organizzazione

dello studio odontoiatrico

Gestione

del paziente e comunicazione

Gestione

documentale e protocolli clinici

  • Testi di riferimento: Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

Modalità d'esame

L’esame intende verificare le conoscenze, competenze e capacità applicative dello studente

Conoscenze e comprensione: principi di economia aziendale, regolamentazione e organizzazione professionale. Applicazione delle conoscenze: capacità di affrontare casi reali e gestire situazioni professionali .Autonomia di giudizio: capacità di valutare scenari professionali e prendere decisioni corrette. Abilità comunicative: chiarezza nell’esposizione di concetti gestionali, economici e normativi. Capacità di apprendimento: aggiornamento continuo e utilizzo corretto degli standard professionali. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Ministero della Salute – Linee guida e regolamenti professioni sanitarie

Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica professionale. Viviana Cortesi Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento AID-5e8729b6-064

SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Capacità di applicare tecniche avanzate di igiene orale, gestione delle emergenze odontoiatriche, promozione della salute orale a livello individuale e comunitario, e comunicazione efficace con il paziente.

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Capacità di applicare tecniche avanzate di igiene orale, gestione delle emergenze odontoiatriche, promozione della salute orale a livello individuale e comunitario, e comunicazione efficace con il paziente.

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Capacità di applicare tecniche avanzate di igiene orale, gestione delle emergenze odontoiatriche, promozione della salute orale a livello individuale e comunitario, e comunicazione efficace con il paziente.

Programma

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie

Esame clinico del paziente odontoiatrico.

Anomalie dei denti e inclusioni dentarie.

Lesioni traumatiche dei denti e pulpopatie.

Flogosi odontogene.

  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali

Lesioni delle mucose orali e lesioni epiteliali potenzialmente maligne.

Carcinoma orale.

Cisti dei mascellari e tumori dei tessuti odontogeni.

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari.

  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale

Concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

Anatomia e fisiologia dei tessuti parodontali.

Gengiviti e parodontiti: eziologia e fattori di rischio.

Relazione tra igiene domiciliare e prevenzione parodontale.

  • Diagnosi e trattamento parodontale

Esame clinico dei tessuti parodontali: sondaggio, tasche, sanguinamento.

Strumenti diagnostici e valutazione della gravità.

Trattamenti non chirurgici: scaling, root planing e controllo dell’infiammazione.

Protocollo di igiene professionale mirata al supporto parodontale.

  • Strategie preventive e promozione della salute

Educazione del paziente e motivazione alla corretta igiene orale domiciliare.

Tecniche preventive: fluoroprofilassi, sigillature, collutori, strumenti ausiliari.

Prevenzione delle recidive e follow-up.

Qualità della Vita in relazione alla salute orale.

  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità secondo protocolli OMS.

Promozione della salute orale nella popolazione.

Ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione individuale e comunitaria.

Pianificazione di programmi di prevenzione e mantenimento della salute orale.

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Definizione di Odontoiatria di comunità – Principi Generali di Prevenzione – Simbolismo della bocca e dei denti – Dialogo con il paziente – Medicina di Comunità – OMS – Indagini Epidemiologiche – Concetto di Salute – Sanità Pubblica – Sistemi Sanitari Internazionali – Definizione di Salute e Malattia – Epidemiologia Generale – Epidemiologia della Carie – Epidemiologia Malattia Parodontale – Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria – Motivazione – Educazione Alimentare – Igiene Orale – Fluoroprofilassi – Prevenzione Secondaria e Terziaria – Fattori di Rischio Odontoiatrico.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale

Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici

Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico

Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie
  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali
  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale
  • Diagnosi e trattamento parodontale
  • Strategie preventive e promozione della salute
  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di Odontoiatria di comunità

Medicina di Comunità

OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

Concetto di Salute

Definizione di Salute e Malattia

Sanità Pubblica

Sistemi Sanitari Internazionali

  • Principi Generali di Prevenzione Epidemiologia Generale Indagini Epidemiologiche Epidemiologia della CarieEpidemiologia della Malattia ParodontaleFattori di Rischio Odontoiatrico
  • Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria

Motivazione

Educazione Alimentare

Igiene Orale

Fluoroprofilassi

Prevenzione Secondaria e Terziaria

  • Simbolismo della bocca e dei denti

Dialogo con il paziente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale
  • Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici
  • Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico
  • Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie

Esame clinico del paziente odontoiatrico.

Anomalie dei denti e inclusioni dentarie.

Lesioni traumatiche dei denti e pulpopatie.

Flogosi odontogene.

  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali

Lesioni delle mucose orali e lesioni epiteliali potenzialmente maligne.

Carcinoma orale.

Cisti dei mascellari e tumori dei tessuti odontogeni.

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari.

  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale

Concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

Anatomia e fisiologia dei tessuti parodontali.

Gengiviti e parodontiti: eziologia e fattori di rischio.

Relazione tra igiene domiciliare e prevenzione parodontale.

  • Diagnosi e trattamento parodontale

Esame clinico dei tessuti parodontali: sondaggio, tasche, sanguinamento.

Strumenti diagnostici e valutazione della gravità.

Trattamenti non chirurgici: scaling, root planing e controllo dell’infiammazione.

Protocollo di igiene professionale mirata al supporto parodontale.

  • Strategie preventive e promozione della salute

Educazione del paziente e motivazione alla corretta igiene orale domiciliare.

Tecniche preventive: fluoroprofilassi, sigillature, collutori, strumenti ausiliari.

Prevenzione delle recidive e follow-up.

Qualità della Vita in relazione alla salute orale.

  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità secondo protocolli OMS.

Promozione della salute orale nella popolazione.

Ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione individuale e comunitaria.

Pianificazione di programmi di prevenzione e mantenimento della salute orale.

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Definizione di Odontoiatria di comunità – Principi Generali di Prevenzione – Simbolismo della bocca e dei denti – Dialogo con il paziente – Medicina di Comunità – OMS – Indagini Epidemiologiche – Concetto di Salute – Sanità Pubblica – Sistemi Sanitari Internazionali – Definizione di Salute e Malattia – Epidemiologia Generale – Epidemiologia della Carie – Epidemiologia Malattia Parodontale – Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria – Motivazione – Educazione Alimentare – Igiene Orale – Fluoroprofilassi – Prevenzione Secondaria e Terziaria – Fattori di Rischio Odontoiatrico.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale

Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici

Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico

Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie
  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali
  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale
  • Diagnosi e trattamento parodontale
  • Strategie preventive e promozione della salute
  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di Odontoiatria di comunità

Medicina di Comunità

OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

Concetto di Salute

Definizione di Salute e Malattia

Sanità Pubblica

Sistemi Sanitari Internazionali

  • Principi Generali di Prevenzione Epidemiologia Generale Indagini Epidemiologiche Epidemiologia della CarieEpidemiologia della Malattia ParodontaleFattori di Rischio Odontoiatrico
  • Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria

Motivazione

Educazione Alimentare

Igiene Orale

Fluoroprofilassi

Prevenzione Secondaria e Terziaria

  • Simbolismo della bocca e dei denti

Dialogo con il paziente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale
  • Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici
  • Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico
  • Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie

Esame clinico del paziente odontoiatrico.

Anomalie dei denti e inclusioni dentarie.

Lesioni traumatiche dei denti e pulpopatie.

Flogosi odontogene.

  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali

Lesioni delle mucose orali e lesioni epiteliali potenzialmente maligne.

Carcinoma orale.

Cisti dei mascellari e tumori dei tessuti odontogeni.

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari.

  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale

Concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

Anatomia e fisiologia dei tessuti parodontali.

Gengiviti e parodontiti: eziologia e fattori di rischio.

Relazione tra igiene domiciliare e prevenzione parodontale.

  • Diagnosi e trattamento parodontale

Esame clinico dei tessuti parodontali: sondaggio, tasche, sanguinamento.

Strumenti diagnostici e valutazione della gravità.

Trattamenti non chirurgici: scaling, root planing e controllo dell’infiammazione.

Protocollo di igiene professionale mirata al supporto parodontale.

  • Strategie preventive e promozione della salute

Educazione del paziente e motivazione alla corretta igiene orale domiciliare.

Tecniche preventive: fluoroprofilassi, sigillature, collutori, strumenti ausiliari.

Prevenzione delle recidive e follow-up.

Qualità della Vita in relazione alla salute orale.

  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità secondo protocolli OMS.

Promozione della salute orale nella popolazione.

Ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione individuale e comunitaria.

Pianificazione di programmi di prevenzione e mantenimento della salute orale.

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Definizione di Odontoiatria di comunità – Principi Generali di Prevenzione – Simbolismo della bocca e dei denti – Dialogo con il paziente – Medicina di Comunità – OMS – Indagini Epidemiologiche – Concetto di Salute – Sanità Pubblica – Sistemi Sanitari Internazionali – Definizione di Salute e Malattia – Epidemiologia Generale – Epidemiologia della Carie – Epidemiologia Malattia Parodontale – Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria – Motivazione – Educazione Alimentare – Igiene Orale – Fluoroprofilassi – Prevenzione Secondaria e Terziaria – Fattori di Rischio Odontoiatrico.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale

Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici

Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico

Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie
  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali
  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale
  • Diagnosi e trattamento parodontale
  • Strategie preventive e promozione della salute
  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di Odontoiatria di comunità

Medicina di Comunità

OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

Concetto di Salute

Definizione di Salute e Malattia

Sanità Pubblica

Sistemi Sanitari Internazionali

  • Principi Generali di Prevenzione Epidemiologia Generale Indagini Epidemiologiche Epidemiologia della CarieEpidemiologia della Malattia ParodontaleFattori di Rischio Odontoiatrico
  • Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria

Motivazione

Educazione Alimentare

Igiene Orale

Fluoroprofilassi

Prevenzione Secondaria e Terziaria

  • Simbolismo della bocca e dei denti

Dialogo con il paziente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale
  • Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici
  • Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico
  • Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

Modalità d'esame

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Esame scritto con domande a risposta multipla e/o aperta o prova orale a discrezione del docente. Valutazione in trentesimi.

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Esame scritto con domande a risposta multipla e/o aperta o prova orale a discrezione del docente. Valutazione in trentesimi.

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Esame scritto con domande a risposta multipla e/o aperta o prova orale a discrezione del docente. Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • LEZIONI DI CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA ARIESDUE EDITORE
  • Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955
  • Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze
  • La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,
  • World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Materiale distribuito dal docente

  • Odontoiatria di Comunità (autore: Laura Stromenger / ed: Masson)
  • Odontoiatria Preventiva Integrata (autore: Hardy Limeback / ed: EMSI 2015)

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Dispense fornite dal docente

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • LEZIONI DI CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA ARIESDUE EDITORE
  • Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955
  • Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze
  • La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,
  • World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Materiale distribuito dal docente

  • Odontoiatria di Comunità (autore: Laura Stromenger / ed: Masson)
  • Odontoiatria Preventiva Integrata (autore: Hardy Limeback / ed: EMSI 2015)

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Dispense fornite dal docente

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • LEZIONI DI CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA ARIESDUE EDITORE
  • Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955
  • Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze
  • La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,
  • World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Materiale distribuito dal docente

  • Odontoiatria di Comunità (autore: Laura Stromenger / ed: Masson)
  • Odontoiatria Preventiva Integrata (autore: Hardy Limeback / ed: EMSI 2015)

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Dispense fornite dal docente

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento 10632074

SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso integrato di SCIENZE DELL'IGIENE DENTALE III si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".

Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.

Capacità di applicare tecniche avanzate di igiene orale, gestione delle emergenze odontoiatriche, promozione della salute orale a livello individuale e comunitario, e comunicazione efficace con il paziente.

Programma

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie

Esame clinico del paziente odontoiatrico.

Anomalie dei denti e inclusioni dentarie.

Lesioni traumatiche dei denti e pulpopatie.

Flogosi odontogene.

  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali

Lesioni delle mucose orali e lesioni epiteliali potenzialmente maligne.

Carcinoma orale.

Cisti dei mascellari e tumori dei tessuti odontogeni.

Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari.

  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale

Concetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

Anatomia e fisiologia dei tessuti parodontali.

Gengiviti e parodontiti: eziologia e fattori di rischio.

Relazione tra igiene domiciliare e prevenzione parodontale.

  • Diagnosi e trattamento parodontale

Esame clinico dei tessuti parodontali: sondaggio, tasche, sanguinamento.

Strumenti diagnostici e valutazione della gravità.

Trattamenti non chirurgici: scaling, root planing e controllo dell’infiammazione.

Protocollo di igiene professionale mirata al supporto parodontale.

  • Strategie preventive e promozione della salute

Educazione del paziente e motivazione alla corretta igiene orale domiciliare.

Tecniche preventive: fluoroprofilassi, sigillature, collutori, strumenti ausiliari.

Prevenzione delle recidive e follow-up.

Qualità della Vita in relazione alla salute orale.

  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Scienze e tecniche di igiene orale applicate alla comunità secondo protocolli OMS.

Promozione della salute orale nella popolazione.

Ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione individuale e comunitaria.

Pianificazione di programmi di prevenzione e mantenimento della salute orale.

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Definizione di Odontoiatria di comunità – Principi Generali di Prevenzione – Simbolismo della bocca e dei denti – Dialogo con il paziente – Medicina di Comunità – OMS – Indagini Epidemiologiche – Concetto di Salute – Sanità Pubblica – Sistemi Sanitari Internazionali – Definizione di Salute e Malattia – Epidemiologia Generale – Epidemiologia della Carie – Epidemiologia Malattia Parodontale – Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria – Motivazione – Educazione Alimentare – Igiene Orale – Fluoroprofilassi – Prevenzione Secondaria e Terziaria – Fattori di Rischio Odontoiatrico.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale

Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici

Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico

Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA

  • Esame clinico e patologie dentarie
  • Lesioni delle mucose e patologie tumorali
  • Introduzione alla prevenzione e salute parodontale
  • Diagnosi e trattamento parodontale
  • Strategie preventive e promozione della salute
  • Igiene orale applicata alla comunità e territorio

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'

  • Definizione di Odontoiatria di comunità

Medicina di Comunità

OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

Concetto di Salute

Definizione di Salute e Malattia

Sanità Pubblica

Sistemi Sanitari Internazionali

  • Principi Generali di Prevenzione Epidemiologia Generale Indagini Epidemiologiche Epidemiologia della CarieEpidemiologia della Malattia ParodontaleFattori di Rischio Odontoiatrico
  • Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria

Motivazione

Educazione Alimentare

Igiene Orale

Fluoroprofilassi

Prevenzione Secondaria e Terziaria

  • Simbolismo della bocca e dei denti

Dialogo con il paziente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ

  • Organizzazione e articolazione del Sistema Sanitario Nazionale
  • Concetti di salute, determinanti di salute, disuguaglianze e salute orale, lea odontoiatrici
  • Generalità su disinfezione e sterilizzazione in ambito odontoiatrico
  • Concetto di odontoiatria di comunità, promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nei pazienti fragili

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla e/o aperta o prova orale a discrezione del docente. Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • LEZIONI DI CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA ARIESDUE EDITORE
  • Limeback H. - Odontoiatria Preventiva Integrata - EMSI editore, 2014, isbn 9788886669955
  • Manuale pratico per l’igienista dentale. Genovesi, Sanavia, Nardi Anno: 2004, SEE Editrice – Firenze
  • La pratica clinica dell' igienista dentale. Esther Wilkins Piccin Editore, Mese/Anno: dicembre 2010,
  • World Health OrganizationOral health surveys: basic methods - 5th edition, 2013 ISBN: 978 92 4 154864 9

available at http://www.who.int/oral_health/publications/9789241548649/en/

Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
Materiale distribuito dal docente

  • Odontoiatria di Comunità (autore: Laura Stromenger / ed: Masson)
  • Odontoiatria Preventiva Integrata (autore: Hardy Limeback / ed: EMSI 2015)

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
Dispense fornite dal docente

Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA E ODONTOIATRIA PREVENTICA
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA DI COMUNITA'
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI IGIENE ORALE APPLICATA ALLA COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-6888918d-109

SCIENZE GESTIONALI DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/B · 0 file

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al termine del corso, lo studente deve conoscere le norme e le linee guida per l’attività professionale di igienista dentale ed i principi che regolano l’organizzazione prevista per il sistema sanitario nazionale. Lo studente acquisisce conoscenza circa l’organizzazione e la gestione di un ambulatorio e sul sistema di gestione per la Qualità. Lo studente deve conoscere i sistemi di ergonomia ed organizzazione professionale e la normativa professionale in ambito nazionale ed EU. Dovrà essere in grado di interpretare un testo normativo relativo all’esercizio della professione sanitaria di igienista dentale e analizzarne le scelte organizzative.

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

Programma

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

  • Ruolo e

contesto professionale

Etica e

deontologia

Struttura

dello studio

Gestione

dell’agenda e dei pazienti

Cartelle

cliniche e documentazione

Principi

di economia applicata

Collaborazione

multidisciplinare

Aspetti

legali e assicurativi

Casi

pratici organizzativi

  • Testi di riferimento: Ministero della Salute – Linee guida e

regolamenti professioni sanitarie

  • Quadro

normativo della professione

Codice

Deontologico

Responsabilità

professionale

Documentazione

e protocolli

Aspetti

legali in scenari reali

  • Testi di riferimento: Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

  • Inquadramento

della professione

Etica e

deontologia

Organizzazione

dello studio odontoiatrico

Gestione

del paziente e comunicazione

Gestione

documentale e protocolli clinici

  • Testi di riferimento: Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

  • Ruolo e

contesto professionale

Etica e

deontologia

Struttura

dello studio

Gestione

dell’agenda e dei pazienti

Cartelle

cliniche e documentazione

Principi

di economia applicata

Collaborazione

multidisciplinare

Aspetti

legali e assicurativi

Casi

pratici organizzativi

  • Testi di riferimento: Ministero della Salute – Linee guida e

regolamenti professioni sanitarie

  • Quadro

normativo della professione

Codice

Deontologico

Responsabilità

professionale

Documentazione

e protocolli

Aspetti

legali in scenari reali

  • Testi di riferimento: Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

  • Inquadramento

della professione

Etica e

deontologia

Organizzazione

dello studio odontoiatrico

Gestione

del paziente e comunicazione

Gestione

documentale e protocolli clinici

  • Testi di riferimento: Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Al completamento del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze e competenze da spendere nell’ambito della gestione delle problematiche riguardanti la professione. In particolare il modulo si focalizzerà sulla normativa in ambito di sicurezza, ergonomia e prevenzione del rischio. Lo studente acquisisce conoscenza della organizzazione e gestione professionale, degli aspetti legati all’accreditamento delle prestazioni e della gestione qualità.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare prevenzione del rischio derivante dall’attività lavorativa secondo gli standard del settore di appartenenza e saper distinguere il ruolo dell’igienista dentale nelle strutture pubbliche e in quelle private.

  • Ruolo e

contesto professionale

Etica e

deontologia

Struttura

dello studio

Gestione

dell’agenda e dei pazienti

Cartelle

cliniche e documentazione

Principi

di economia applicata

Collaborazione

multidisciplinare

Aspetti

legali e assicurativi

Casi

pratici organizzativi

  • Testi di riferimento: Ministero della Salute – Linee guida e

regolamenti professioni sanitarie

  • Quadro

normativo della professione

Codice

Deontologico

Responsabilità

professionale

Documentazione

e protocolli

Aspetti

legali in scenari reali

  • Testi di riferimento: Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

  • Inquadramento

della professione

Etica e

deontologia

Organizzazione

dello studio odontoiatrico

Gestione

del paziente e comunicazione

Gestione

documentale e protocolli clinici

  • Testi di riferimento: Igienista orale. Teoria e pratica

professionale. Viviana Cortesi

Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

Modalità d'esame

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
L’esame intende verificare le conoscenze, competenze e capacità applicative dello studente

Conoscenze e comprensione: principi di economia aziendale, regolamentazione e organizzazione professionale. Applicazione delle conoscenze: capacità di affrontare casi reali e gestire situazioni professionali .Autonomia di giudizio: capacità di valutare scenari professionali e prendere decisioni corrette. Abilità comunicative: chiarezza nell’esposizione di concetti gestionali, economici e normativi. Capacità di apprendimento: aggiornamento continuo e utilizzo corretto degli standard professionali. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
L’esame intende verificare le conoscenze, competenze e capacità applicative dello studente

Conoscenze e comprensione: principi di economia aziendale, regolamentazione e organizzazione professionale. Applicazione delle conoscenze: capacità di affrontare casi reali e gestire situazioni professionali .Autonomia di giudizio: capacità di valutare scenari professionali e prendere decisioni corrette. Abilità comunicative: chiarezza nell’esposizione di concetti gestionali, economici e normativi. Capacità di apprendimento: aggiornamento continuo e utilizzo corretto degli standard professionali. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
L’esame intende verificare le conoscenze, competenze e capacità applicative dello studente

Conoscenze e comprensione: principi di economia aziendale, regolamentazione e organizzazione professionale. Applicazione delle conoscenze: capacità di affrontare casi reali e gestire situazioni professionali .Autonomia di giudizio: capacità di valutare scenari professionali e prendere decisioni corrette. Abilità comunicative: chiarezza nell’esposizione di concetti gestionali, economici e normativi. Capacità di apprendimento: aggiornamento continuo e utilizzo corretto degli standard professionali. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
Ministero della Salute – Linee guida e regolamenti professioni sanitarie

Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica professionale. Viviana Cortesi Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Ministero della Salute – Linee guida e regolamenti professioni sanitarie

Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica professionale. Viviana Cortesi Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
Ministero della Salute – Linee guida e regolamenti professioni sanitarie

Codice Deontologico Igienista Dentale

Igienista orale. Teoria e pratica professionale. Viviana Cortesi Ardizzone, Antonia Abbinante. Edra Editore

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE PROFESSIONALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: REGOLAMENTAZIONE DELLA PROFESSIONE
N/D

Codice insegnamento 10632075

SCIENZE INFERMIERISTICHE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Fornire le basi della psicologia generale utili alla comprensione dei processi cognitivi ed

emotivi.

  • Approfondire i principali aspetti psicologici della relazione terapeutica in ambito

odontoiatrico.

  • Favorire lo sviluppo di competenze comunicative ed empatiche necessarie alla gestione

del paziente.

  • Rendere lo studente consapevole dei fattori psicologici che influenzano la compliance e

l’aderenza ai trattamenti di igiene orale.

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

-Fornire le basi dell’infermieristica generale utili alla comprensione dei processi Assistenziali;

-Approfondire i principali aspetti legati all’infermieristica e agli aspetti relazionali.

-Favorire lo sviluppo di competenze nella prevenzione e gestione delle infezioni

ed acquisire le nozioni base del Clinical Risk Management

-Approfondire il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza

Programma

  • Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Storia della medicina greca e romana.
  • Storia della medicina medievale.
  • Storia della medicina umanistico-rinascimentale.
  • Storia della medicina dell'evo moderno.
  • Concettualizzazione del corpo.
  • Metodologia della scienza.
  • Nomenclatura medica.
  • Rapporto tra anatomia e fisiopatologia.
  • Origine della bioetica.
  • La relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia.
  • Da Norimberga a Belmont.
  • Attualità del Giuramento di Ippocrate.
  • Medicina e questioni di genere.
  • - Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • - Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • - Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • - Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • - Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • - Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • - Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • - Storia naturale dei quadri nosologici.
  • - Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • - Ippocrate e Galeno.
  • - Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • - La medicina umanista e rinascimentale.
  • - Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • - La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • - Definizione di bioetica.
  • - Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • - La relazione di cura.
  • - Medicina e questioni di genere.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza-urgenza.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere.
  • -Clinical Governance e risk management.
  • - I ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • - La comunicazione sanitaria, metodi e tecniche di comunicazione.
  • - La comunicazione empatica.
  • - Salute e malattia: definizione, evoluzione e storia.
  • - I modelli di salute.
  • - Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”.
  • - Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.
  • - Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione.
  • - Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere.
  • - Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione del campo sterile.
  • - Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico.
  • - Gestione dei DPI.
  • - Parametri vitali: definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.
  • - Ruolo dei professionisti sanitari nella gestione delle emergenze: definizioni, equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell'emergenze. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modalità d'esame

Le verifiche si svolgeranno in modalità scritta e/o orale e verificheranno le conoscenze e le competenze acquisite nel corso dello svolgimento del modulo. Eventualmente, potrà essere chiesto alle studentesse e agli studenti di integrare la preparazione con lavori di approfondimento.

Testi di riferimento

I docenti, oltre agli appunti e ai materiali didattici forniti durante il corso, indicheranno una bibliografia orientativa di riferimento per preparare l'esame.

M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.

I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG): Mondadori Università; 2016.

P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina Editore; 2018.

Kanizsa G., Manuale di psicologia generale, Il Mulino.

Mecacci L., Introduzione alla psicologia generale, Zanichelli.

Materassi M., Psicologia per le professioni sanitarie, Carocci.

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica. L'arte e la scienza dell'assistenza infermieristica centrate sui bisogni della persona - Taylor, Lillis, Lynn Piccin-Nuova Libraria - 2020

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica - Ruth F. Craven, Constance J. Hirnle, Christine M. Henshaw – CEA – 2023

Infermieristica in emergenza urgenza - Guido Caironi, Floriana Pinto - Idelson-Gnocchi - 2021

Codice insegnamento AID-bca0da83-402

SCIENZE UMANE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

BIOETICA Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOETICA
Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

PSICOLOGIA GENERALE
Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

STORIA DELLA MEDICINA
Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

BIOETICA
Il modulo si propone di:

  • Fornire le basi della psicologia generale utili alla comprensione dei processi cognitivi ed

emotivi.

  • Approfondire i principali aspetti psicologici della relazione terapeutica in ambito

odontoiatrico.

  • Favorire lo sviluppo di competenze comunicative ed empatiche necessarie alla gestione

del paziente.

  • Rendere lo studente consapevole dei fattori psicologici che influenzano la compliance e

l’aderenza ai trattamenti di igiene orale.

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

-Fornire le basi dell’infermieristica generale utili alla comprensione dei processi Assistenziali;

-Approfondire i principali aspetti legati all’infermieristica e agli aspetti relazionali.

-Favorire lo sviluppo di competenze nella prevenzione e gestione delle infezioni

ed acquisire le nozioni base del Clinical Risk Management

-Approfondire il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza

PSICOLOGIA GENERALE
Il modulo si propone di:

  • Fornire le basi della psicologia generale utili alla comprensione dei processi cognitivi ed

emotivi.

  • Approfondire i principali aspetti psicologici della relazione terapeutica in ambito

odontoiatrico.

  • Favorire lo sviluppo di competenze comunicative ed empatiche necessarie alla gestione

del paziente.

  • Rendere lo studente consapevole dei fattori psicologici che influenzano la compliance e

l’aderenza ai trattamenti di igiene orale.

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

-Fornire le basi dell’infermieristica generale utili alla comprensione dei processi Assistenziali;

-Approfondire i principali aspetti legati all’infermieristica e agli aspetti relazionali.

-Favorire lo sviluppo di competenze nella prevenzione e gestione delle infezioni

ed acquisire le nozioni base del Clinical Risk Management

-Approfondire il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il modulo si propone di:

  • Fornire le basi della psicologia generale utili alla comprensione dei processi cognitivi ed

emotivi.

  • Approfondire i principali aspetti psicologici della relazione terapeutica in ambito

odontoiatrico.

  • Favorire lo sviluppo di competenze comunicative ed empatiche necessarie alla gestione

del paziente.

  • Rendere lo studente consapevole dei fattori psicologici che influenzano la compliance e

l’aderenza ai trattamenti di igiene orale.

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

-Fornire le basi dell’infermieristica generale utili alla comprensione dei processi Assistenziali;

-Approfondire i principali aspetti legati all’infermieristica e agli aspetti relazionali.

-Favorire lo sviluppo di competenze nella prevenzione e gestione delle infezioni

ed acquisire le nozioni base del Clinical Risk Management

-Approfondire il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza

STORIA DELLA MEDICINA
Il modulo si propone di:

  • Fornire le basi della psicologia generale utili alla comprensione dei processi cognitivi ed

emotivi.

  • Approfondire i principali aspetti psicologici della relazione terapeutica in ambito

odontoiatrico.

  • Favorire lo sviluppo di competenze comunicative ed empatiche necessarie alla gestione

del paziente.

  • Rendere lo studente consapevole dei fattori psicologici che influenzano la compliance e

l’aderenza ai trattamenti di igiene orale.

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

-Fornire le basi dell’infermieristica generale utili alla comprensione dei processi Assistenziali;

-Approfondire i principali aspetti legati all’infermieristica e agli aspetti relazionali.

-Favorire lo sviluppo di competenze nella prevenzione e gestione delle infezioni

ed acquisire le nozioni base del Clinical Risk Management

-Approfondire il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza

Programma

BIOETICA

  • Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Storia della medicina greca e romana.
  • Storia della medicina medievale.
  • Storia della medicina umanistico-rinascimentale.
  • Storia della medicina dell'evo moderno.
  • Concettualizzazione del corpo.
  • Metodologia della scienza.
  • Nomenclatura medica.
  • Rapporto tra anatomia e fisiopatologia.
  • Origine della bioetica.
  • La relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia.
  • Da Norimberga a Belmont.
  • Attualità del Giuramento di Ippocrate.
  • Medicina e questioni di genere.
  • - Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • - Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • - Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • - Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • - Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • - Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • - Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • - Storia naturale dei quadri nosologici.
  • - Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • - Ippocrate e Galeno.
  • - Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • - La medicina umanista e rinascimentale.
  • - Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • - La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • - Definizione di bioetica.
  • - Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • - La relazione di cura.
  • - Medicina e questioni di genere.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza-urgenza.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere.
  • -Clinical Governance e risk management.
  • - I ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • - La comunicazione sanitaria, metodi e tecniche di comunicazione.
  • - La comunicazione empatica.
  • - Salute e malattia: definizione, evoluzione e storia.
  • - I modelli di salute.
  • - Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”.
  • - Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.
  • - Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione.
  • - Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere.
  • - Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione del campo sterile.
  • - Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico.
  • - Gestione dei DPI.
  • - Parametri vitali: definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.
  • - Ruolo dei professionisti sanitari nella gestione delle emergenze: definizioni, equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell'emergenze. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

PSICOLOGIA GENERALE

  • Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Storia della medicina greca e romana.
  • Storia della medicina medievale.
  • Storia della medicina umanistico-rinascimentale.
  • Storia della medicina dell'evo moderno.
  • Concettualizzazione del corpo.
  • Metodologia della scienza.
  • Nomenclatura medica.
  • Rapporto tra anatomia e fisiopatologia.
  • Origine della bioetica.
  • La relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia.
  • Da Norimberga a Belmont.
  • Attualità del Giuramento di Ippocrate.
  • Medicina e questioni di genere.
  • - Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • - Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • - Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • - Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • - Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • - Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • - Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • - Storia naturale dei quadri nosologici.
  • - Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • - Ippocrate e Galeno.
  • - Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • - La medicina umanista e rinascimentale.
  • - Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • - La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • - Definizione di bioetica.
  • - Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • - La relazione di cura.
  • - Medicina e questioni di genere.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza-urgenza.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere.
  • -Clinical Governance e risk management.
  • - I ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • - La comunicazione sanitaria, metodi e tecniche di comunicazione.
  • - La comunicazione empatica.
  • - Salute e malattia: definizione, evoluzione e storia.
  • - I modelli di salute.
  • - Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”.
  • - Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.
  • - Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione.
  • - Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere.
  • - Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione del campo sterile.
  • - Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico.
  • - Gestione dei DPI.
  • - Parametri vitali: definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.
  • - Ruolo dei professionisti sanitari nella gestione delle emergenze: definizioni, equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell'emergenze. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Storia della medicina greca e romana.
  • Storia della medicina medievale.
  • Storia della medicina umanistico-rinascimentale.
  • Storia della medicina dell'evo moderno.
  • Concettualizzazione del corpo.
  • Metodologia della scienza.
  • Nomenclatura medica.
  • Rapporto tra anatomia e fisiopatologia.
  • Origine della bioetica.
  • La relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia.
  • Da Norimberga a Belmont.
  • Attualità del Giuramento di Ippocrate.
  • Medicina e questioni di genere.
  • - Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • - Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • - Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • - Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • - Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • - Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • - Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • - Storia naturale dei quadri nosologici.
  • - Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • - Ippocrate e Galeno.
  • - Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • - La medicina umanista e rinascimentale.
  • - Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • - La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • - Definizione di bioetica.
  • - Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • - La relazione di cura.
  • - Medicina e questioni di genere.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza-urgenza.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere.
  • -Clinical Governance e risk management.
  • - I ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • - La comunicazione sanitaria, metodi e tecniche di comunicazione.
  • - La comunicazione empatica.
  • - Salute e malattia: definizione, evoluzione e storia.
  • - I modelli di salute.
  • - Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”.
  • - Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.
  • - Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione.
  • - Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere.
  • - Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione del campo sterile.
  • - Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico.
  • - Gestione dei DPI.
  • - Parametri vitali: definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.
  • - Ruolo dei professionisti sanitari nella gestione delle emergenze: definizioni, equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell'emergenze. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

STORIA DELLA MEDICINA

  • Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Storia della medicina greca e romana.
  • Storia della medicina medievale.
  • Storia della medicina umanistico-rinascimentale.
  • Storia della medicina dell'evo moderno.
  • Concettualizzazione del corpo.
  • Metodologia della scienza.
  • Nomenclatura medica.
  • Rapporto tra anatomia e fisiopatologia.
  • Origine della bioetica.
  • La relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia.
  • Da Norimberga a Belmont.
  • Attualità del Giuramento di Ippocrate.
  • Medicina e questioni di genere.
  • - Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • - Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • - Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • - Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • - Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • - Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • - Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • - Storia naturale dei quadri nosologici.
  • - Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • - Ippocrate e Galeno.
  • - Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • - La medicina umanista e rinascimentale.
  • - Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • - La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • - Definizione di bioetica.
  • - Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • - La relazione di cura.
  • - Medicina e questioni di genere.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza-urgenza.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere.
  • -Clinical Governance e risk management.
  • - I ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • - La comunicazione sanitaria, metodi e tecniche di comunicazione.
  • - La comunicazione empatica.
  • - Salute e malattia: definizione, evoluzione e storia.
  • - I modelli di salute.
  • - Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”.
  • - Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.
  • - Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione.
  • - Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere.
  • - Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione del campo sterile.
  • - Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico.
  • - Gestione dei DPI.
  • - Parametri vitali: definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.
  • - Ruolo dei professionisti sanitari nella gestione delle emergenze: definizioni, equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell'emergenze. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modalità d'esame

BIOETICA
Le verifiche si svolgeranno in modalità scritta e/o orale e verificheranno le conoscenze e le competenze acquisite nel corso dello svolgimento del modulo. Eventualmente, potrà essere chiesto alle studentesse e agli studenti di integrare la preparazione con lavori di approfondimento.

PSICOLOGIA GENERALE
Le verifiche si svolgeranno in modalità scritta e/o orale e verificheranno le conoscenze e le competenze acquisite nel corso dello svolgimento del modulo. Eventualmente, potrà essere chiesto alle studentesse e agli studenti di integrare la preparazione con lavori di approfondimento.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Le verifiche si svolgeranno in modalità scritta e/o orale e verificheranno le conoscenze e le competenze acquisite nel corso dello svolgimento del modulo. Eventualmente, potrà essere chiesto alle studentesse e agli studenti di integrare la preparazione con lavori di approfondimento.

STORIA DELLA MEDICINA
Le verifiche si svolgeranno in modalità scritta e/o orale e verificheranno le conoscenze e le competenze acquisite nel corso dello svolgimento del modulo. Eventualmente, potrà essere chiesto alle studentesse e agli studenti di integrare la preparazione con lavori di approfondimento.

Testi di riferimento

BIOETICA
I docenti, oltre agli appunti e ai materiali didattici forniti durante il corso, indicheranno una bibliografia orientativa di riferimento per preparare l'esame.

M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.

I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG): Mondadori Università; 2016.

P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina Editore; 2018.

Kanizsa G., Manuale di psicologia generale, Il Mulino.

Mecacci L., Introduzione alla psicologia generale, Zanichelli.

Materassi M., Psicologia per le professioni sanitarie, Carocci.

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica. L'arte e la scienza dell'assistenza infermieristica centrate sui bisogni della persona - Taylor, Lillis, Lynn Piccin-Nuova Libraria - 2020

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica - Ruth F. Craven, Constance J. Hirnle, Christine M. Henshaw – CEA – 2023

Infermieristica in emergenza urgenza - Guido Caironi, Floriana Pinto - Idelson-Gnocchi - 2021

PSICOLOGIA GENERALE
I docenti, oltre agli appunti e ai materiali didattici forniti durante il corso, indicheranno una bibliografia orientativa di riferimento per preparare l'esame.

M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.

I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG): Mondadori Università; 2016.

P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina Editore; 2018.

Kanizsa G., Manuale di psicologia generale, Il Mulino.

Mecacci L., Introduzione alla psicologia generale, Zanichelli.

Materassi M., Psicologia per le professioni sanitarie, Carocci.

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica. L'arte e la scienza dell'assistenza infermieristica centrate sui bisogni della persona - Taylor, Lillis, Lynn Piccin-Nuova Libraria - 2020

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica - Ruth F. Craven, Constance J. Hirnle, Christine M. Henshaw – CEA – 2023

Infermieristica in emergenza urgenza - Guido Caironi, Floriana Pinto - Idelson-Gnocchi - 2021

SCIENZE INFERMIERISTICHE
I docenti, oltre agli appunti e ai materiali didattici forniti durante il corso, indicheranno una bibliografia orientativa di riferimento per preparare l'esame.

M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.

I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG): Mondadori Università; 2016.

P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina Editore; 2018.

Kanizsa G., Manuale di psicologia generale, Il Mulino.

Mecacci L., Introduzione alla psicologia generale, Zanichelli.

Materassi M., Psicologia per le professioni sanitarie, Carocci.

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica. L'arte e la scienza dell'assistenza infermieristica centrate sui bisogni della persona - Taylor, Lillis, Lynn Piccin-Nuova Libraria - 2020

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica - Ruth F. Craven, Constance J. Hirnle, Christine M. Henshaw – CEA – 2023

Infermieristica in emergenza urgenza - Guido Caironi, Floriana Pinto - Idelson-Gnocchi - 2021

STORIA DELLA MEDICINA
I docenti, oltre agli appunti e ai materiali didattici forniti durante il corso, indicheranno una bibliografia orientativa di riferimento per preparare l'esame.

M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.

I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG): Mondadori Università; 2016.

P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina Editore; 2018.

Kanizsa G., Manuale di psicologia generale, Il Mulino.

Mecacci L., Introduzione alla psicologia generale, Zanichelli.

Materassi M., Psicologia per le professioni sanitarie, Carocci.

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica. L'arte e la scienza dell'assistenza infermieristica centrate sui bisogni della persona - Taylor, Lillis, Lynn Piccin-Nuova Libraria - 2020

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica - Ruth F. Craven, Constance J. Hirnle, Christine M. Henshaw – CEA – 2023

Infermieristica in emergenza urgenza - Guido Caironi, Floriana Pinto - Idelson-Gnocchi - 2021

Codice insegnamento 10630523

STORIA DELLA MEDICINA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente deve conoscere gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione; l'importanza della comunicazione;metodologie d’informazione sanitaria; problemi assistenziali dei principali quadri clinici.

Al termine del corso lo studente deve saper mettere in atto tecniche di comunicazione e metodologie d’informazione sanitaria; valutare la comprensione dell’informazione sanitaria dei pazienti; Individuare gli effetti dell’ospedalizzazione e le strategie di prevenzione. riconoscere i principali quadri clinici legati all'ospedalizzazione e ai problemi assistenziali; pianificare l’assistenza infermieristica nei quadri clinici tipici.

Il modulo si propone di:

  • Fornire le basi della psicologia generale utili alla comprensione dei processi cognitivi ed

emotivi.

  • Approfondire i principali aspetti psicologici della relazione terapeutica in ambito

odontoiatrico.

  • Favorire lo sviluppo di competenze comunicative ed empatiche necessarie alla gestione

del paziente.

  • Rendere lo studente consapevole dei fattori psicologici che influenzano la compliance e

l’aderenza ai trattamenti di igiene orale.

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

-Fornire le basi dell’infermieristica generale utili alla comprensione dei processi Assistenziali;

-Approfondire i principali aspetti legati all’infermieristica e agli aspetti relazionali.

-Favorire lo sviluppo di competenze nella prevenzione e gestione delle infezioni

ed acquisire le nozioni base del Clinical Risk Management

-Approfondire il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza/urgenza

Programma

  • Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Storia della medicina greca e romana.
  • Storia della medicina medievale.
  • Storia della medicina umanistico-rinascimentale.
  • Storia della medicina dell'evo moderno.
  • Concettualizzazione del corpo.
  • Metodologia della scienza.
  • Nomenclatura medica.
  • Rapporto tra anatomia e fisiopatologia.
  • Origine della bioetica.
  • La relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia.
  • Da Norimberga a Belmont.
  • Attualità del Giuramento di Ippocrate.
  • Medicina e questioni di genere.
  • - Fondamenti di psicologia generale: definizione, metodi, principali approcci teorici.
  • - Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria, apprendimento.
  • - Motivazione e comportamento: modelli teorici e applicazioni nella pratica clinica.
  • - Emozioni e gestione dell’ansia odontoiatrica.
  • - Comunicazione: verbale, non verbale, ascolto attivo, empatia.
  • - Aspetti psicologici del dolore e strategie di supporto al paziente.
  • - Casi clinici e simulazioni: applicazioni alla relazione paziente-igienista dentale.
  • - Storia naturale dei quadri nosologici.
  • - Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • - Ippocrate e Galeno.
  • - Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • - La medicina umanista e rinascimentale.
  • - Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • - La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • - Definizione di bioetica.
  • - Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • - La relazione di cura.
  • - Medicina e questioni di genere.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella gestione dell'emergenza-urgenza.
  • -Il ruolo dei professionisti sanitari nella prevenzione e gestione delle infezioni ospedaliere.
  • -Clinical Governance e risk management.
  • - I ruoli e responsabilità nella comunicazione.
  • - La comunicazione sanitaria, metodi e tecniche di comunicazione.
  • - La comunicazione empatica.
  • - Salute e malattia: definizione, evoluzione e storia.
  • - I modelli di salute.
  • - Curare e prendersi cura, “To care/to cure”, “Desease or/and Illness”.
  • - Tutela e promozione della salute e della qualità della vita.
  • - Definizione di infezione, eziologia, dati epidemiologici e modalità di trasmissione.
  • - Modalità e tecniche di prevenzione delle infezioni ospedaliere.
  • - Concetto di disinfezione e sterilizzazione, preparazione e gestione del campo sterile.
  • - Tecniche di igiene delle mani: lavaggio sociale, chirurgico e antisettico.
  • - Gestione dei DPI.
  • - Parametri vitali: definizione, classificazione, tecniche di rilevazione e valutazione.
  • - Ruolo dei professionisti sanitari nella gestione delle emergenze: definizioni, equipaggiamento, gestione e controllo del carrello dell'emergenze. Cenni di BLS-D e PBLS-D.

Modalità d'esame

Le verifiche si svolgeranno in modalità scritta e/o orale e verificheranno le conoscenze e le competenze acquisite nel corso dello svolgimento del modulo. Eventualmente, potrà essere chiesto alle studentesse e agli studenti di integrare la preparazione con lavori di approfondimento.

Testi di riferimento

I docenti, oltre agli appunti e ai materiali didattici forniti durante il corso, indicheranno una bibliografia orientativa di riferimento per preparare l'esame.

M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.

I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina Editore; 2006.

G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG): Mondadori Università; 2016.

P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina Editore; 2018.

Kanizsa G., Manuale di psicologia generale, Il Mulino.

Mecacci L., Introduzione alla psicologia generale, Zanichelli.

Materassi M., Psicologia per le professioni sanitarie, Carocci.

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica. L'arte e la scienza dell'assistenza infermieristica centrate sui bisogni della persona - Taylor, Lillis, Lynn Piccin-Nuova Libraria - 2020

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica - Ruth F. Craven, Constance J. Hirnle, Christine M. Henshaw – CEA – 2023

Infermieristica in emergenza urgenza - Guido Caironi, Floriana Pinto - Idelson-Gnocchi - 2021

Codice insegnamento AID-27383ed2-201

TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali strutture anatomo-chirurgiche di interesse del chirurgo orale, la guarigione delle ferite nel cavo orale sia nel paziente sano che con patologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali strutture anatomo-chirurgiche di interesse del chirurgo orale, la guarigione delle ferite nel cavo orale sia nel paziente sano che con patologie sistemiche, le principali problematiche e patologie inerenti la chirurgia del cavo orale, le tecniche chirurgiche principali, le metodologie adeguate a risolvere le complicanze e ad evitare gli errori e l'integrazione della figura dell’igienista dentale a supporto della chirurgia orale.

Al completamento del corso lo studente deve saper gestire le complicanze pertinenti alla figura professionale dell’igienista dentale e mettere in atto protocolli clinici e di mantenimento nell'immediato post-chirurgico e nei successivi follow-up. Lo studente deve inoltre saper interpretare segni e sintomi, nonchè immagini radiografiche, al fine di intercettare eventuali patologie a carico dei tessuti molli e/o duri perimplantari.

l corso ha l’obiettivo di fornire allo studente di Igiene Dentale le conoscenze di base relative agli interventi di chirurgia odontoiatrica e alle principali riabilitazioni orali, affinché possa:

comprendere il ruolo dell’igienista dentale nel contesto chirurgico-riabilitativo;

supportare il team odontoiatrico nella preparazione e nel follow-up dei pazienti sottoposti a chirurgia orale;

partecipare attivamente ai protocolli di igiene orale pre- e post-chirurgici.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche fondamentali relative alle principali procedure chirurgiche odontoiatriche, con particolare attenzione alla gestione clinica del paziente e al ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico e nella riabilitazione orale.

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE

  • Anatomia chirurgica del cavo orale: riferimenti per l’igienista dentalePrincipi di sterilità e asepsi in chirurgiaEstrazioni dentarie semplici e complesseChirurgia dei denti inclusi e semi-inclusi (es. terzi molari)Gestione delle emergenze chirurgiche nel contesto ambulatoriale
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes
  • Nozioni base di implantologia osteointegrataFasi chirurgiche dell’inserimento implantareTipologie di impianti e materialiValutazione del paziente candidato a implantologia
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes
  • Tipologie di protesi implantari: fisse e rimovibiliInterazione tra implantologia e protesi tradizionaleManutenzione delle protesi su impiantiIgiene e follow-up del paziente implantare
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes
  • Ruolo pre-operatorio, intra-operatorio e post-operatorio dell’igienistaProtocollo di igiene orale per il paziente chirurgicoPrevenzione delle mucositi e perimplantitiEducazione del paziente e gestione del mantenimento a lungo termine
  • Testi di riferimento: CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. MinervaODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes

Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE

  • Le principali procedure chirurgiche odontoiatriche, dai principi alla gestione clinica del paziente.
  • Il ruolo dell’igiene orale professionale nella prevenzione, nel supporto pre- e post-chirurgico e nella riabilitazione orale.
  • Le tecniche e protocolli operativi per il controllo della placca, la gestione delle mucose e il mantenimento della salute parodontale e peri-implantare.

Modalità d'esame

comprensione

capacità di connettere le informazioni

conoscenza dei temi trattati e di quelli indicati sul piano di studi

Testi di riferimento

CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA (SIDCO), Ed. Minerva

ODONTOIATRIA PROTESICA, Gherlone E., Edi-Ermes

Modulo: ELEMENTI DI IMPLANTO-PROTESI E CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: TECNICHE DELL'IGIENE PROFESSIONALE
N/D

Codice insegnamento AID-a6209673-51a

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