Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea B – Roma Azienda Policlinico Umberto I

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 78 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche, per essere consapevole degli interventi sanitari richiesti nell’espletamento della professione.

In particolare, il modulo di Istologia si propone di fornire la conoscenza delle cellule differenziate e della loro organizzazione in tessuti, il modulo di Anatomia della organizzazione dei singoli apparati e degli organi del corpo umano, il modulo di Fisiologia delle funzioni dei diversi organi e dei meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali al fine di comprendere le eventuali modificazioni patologiche osservate ed essere, nonché i principi base per una corretta Alimentazione utile al corretto funzionamento del corpo umano.

Dettaglio dei risultati dell’apprendimento attesi:

1. Conoscenza e comprensione dello studente

Alla fine del corso lo studente deve dimostrare di avere acquisito la conoscenza relativa alle cellule differenziate, per stabilire una correlazione tra struttura e funzione, e alla loro organizzazione in tessuti e di questi ultimi in organi. Deve inoltre dimostrare di conoscere l’organizzazione dei singoli apparati del corpo umano, l’organizzazione microscopica e macroscopica dei singoli organi con i principali rapporti topografici e la relazione tra struttura e funzione dell’organo. Deve dimostrare di avere acquisito le principali nozioni sulle funzioni vitali dell’uomo, necessarie per comprendere il funzionamento dei vari organi e sistemi, dei loro meccanismi di regolazione e dei principali processi di integrazione e di controllo omeostatico.

2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite sulle relazioni tra struttura e funzione dei singoli organi e dei sistemi e riconoscere le conseguenze prodotte dal mal funzionamento dei singoli sistemi, al fine di riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle diverse situazioni ed individuarne le risposte più adeguate con professionalità e competenza in ambito sanitario.

3. Capacità critiche di giudizio

Grazie alle lezioni interattive in cui il docente farà domande continue agli studenti per stimolare gli stessi a sviluppare senso critico e ad integrare le conoscenze pregresse, lo studente imparerà a fare collegamenti con le competenze acquisite in precedenza, al fine di riconoscere le differenze tra organi del corpo e la loro funzione in condizioni fisiologiche e non fisiologiche.

4. Capacità di comunicare quanto si è appreso

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di identificare i tessuti e le strutture anatomiche e di descriverne le caratteristiche funzionali utilizzando la terminologia corretta, esprimendosi in modo chiaro e senza ambiguità. Tutto questo al fine di relazionarsi con i medici, con i colleghi, con gli altri operatori sanitari, con i pazienti e i loro famigliari in modo da trasmettere nei modi più idonei ed efficaci le conoscenze acquisite in modo autonomo e in un uno spirito di collaborazione di gruppo.

5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di autovalutare le proprie competenze, di ampliare le proprie conoscenze e di aggiornarsi consultando autonomamente testi, articoli scientifici e piattaforme online

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo) 1ORA
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti ), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio , concetti di osmosi, tonicità. 1 ORA
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione. 2 ORE
  • Sistema cardiocircolatorio:

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca 4 ORE

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa. 6 ORE

  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale. 4 ORE
  • Sistema renale: principali funzioni renali, il nefrone, ultrafiltrazione glomerulare, riassorbimento e secrezioni tubulari, iperosmoticità dell’interstizio midollare renale, concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico), ruolo del sistema renina-angiotensina-aldosterone. 2 ORE
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso, cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali), neuroni (classi funzionali), funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. 4 ORE

Modulo: ANATOMIA UMANA
PROGRAMMA DEL MODULO DI ANATOMIA (PROF. CASINI)

Modulo: ISTOLOGIA
MODULO DI ISTOLOGIA PROF. CASINI

Modulo: FISIOLOGIA

  • FISIOLOGIA

CELLULARE

SISTEMA

NERVOSO

SISTEMA

MUSCOLARE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: SANGUE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CUORE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CIRCOLAZIONE

SISTEMA

RESPIRATORIO

SISTEMA

RENALE

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • MODULO DI ANATOMIA

Modulo: ISTOLOGIA

  • MODULO DI ISTOLOGIA

Modalità d'esame

Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione del corso sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni di esame programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La modalità di valutazione prevede una prova scritta (multiple choice, 30 domande, 1 punto per domanda) propedeutica alla prova orale. Alle lezioni in modalità "flipped" e "pratica" verrà associato un bonus di 2 punti che saranno parte integrante del voto finale

L’obiettivo della prova è certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano con riferimenti ai meccanismi cellulari.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono: la conoscenza della materia, in tutte le aree affrontate nel corso. Le prove d’esamevaluteranno la capacità di ragionamento e di integrazione delle competenze e la capacità di studio autonomo sui testi indicati.

Una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati, nelle varie parti del programma, è richiesta per il superamento dell’esame con il minimo dei voti. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-7adcef05-9b3

BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche, per essere consapevole degli interventi sanitari richiesti nell’espletamento della professione.

In particolare, il modulo di Istologia si propone di fornire la conoscenza delle cellule differenziate e della loro organizzazione in tessuti, il modulo di Anatomia della organizzazione dei singoli apparati e degli organi del corpo umano, il modulo di Fisiologia delle funzioni dei diversi organi e dei meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali al fine di comprendere le eventuali modificazioni patologiche osservate ed essere, nonché i principi base per una corretta Alimentazione utile al corretto funzionamento del corpo umano.

Dettaglio dei risultati dell’apprendimento attesi:

1. Conoscenza e comprensione dello studente

Alla fine del corso lo studente deve dimostrare di avere acquisito la conoscenza relativa alle cellule differenziate, per stabilire una correlazione tra struttura e funzione, e alla loro organizzazione in tessuti e di questi ultimi in organi. Deve inoltre dimostrare di conoscere l’organizzazione dei singoli apparati del corpo umano, l’organizzazione microscopica e macroscopica dei singoli organi con i principali rapporti topografici e la relazione tra struttura e funzione dell’organo. Deve dimostrare di avere acquisito le principali nozioni sulle funzioni vitali dell’uomo, necessarie per comprendere il funzionamento dei vari organi e sistemi, dei loro meccanismi di regolazione e dei principali processi di integrazione e di controllo omeostatico.

2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite sulle relazioni tra struttura e funzione dei singoli organi e dei sistemi e riconoscere le conseguenze prodotte dal mal funzionamento dei singoli sistemi, al fine di riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle diverse situazioni ed individuarne le risposte più adeguate con professionalità e competenza in ambito sanitario.

3. Capacità critiche di giudizio

Grazie alle lezioni interattive in cui il docente farà domande continue agli studenti per stimolare gli stessi a sviluppare senso critico e ad integrare le conoscenze pregresse, lo studente imparerà a fare collegamenti con le competenze acquisite in precedenza, al fine di riconoscere le differenze tra organi del corpo e la loro funzione in condizioni fisiologiche e non fisiologiche.

4. Capacità di comunicare quanto si è appreso

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di identificare i tessuti e le strutture anatomiche e di descriverne le caratteristiche funzionali utilizzando la terminologia corretta, esprimendosi in modo chiaro e senza ambiguità. Tutto questo al fine di relazionarsi con i medici, con i colleghi, con gli altri operatori sanitari, con i pazienti e i loro famigliari in modo da trasmettere nei modi più idonei ed efficaci le conoscenze acquisite in modo autonomo e in un uno spirito di collaborazione di gruppo.

5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di autovalutare le proprie competenze, di ampliare le proprie conoscenze e di aggiornarsi consultando autonomamente testi, articoli scientifici e piattaforme online

ANATOMIA UMANA
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche, per essere consapevole degli interventi sanitari richiesti nell’espletamento della professione.

In particolare, il modulo di Istologia si propone di fornire la conoscenza delle cellule differenziate e della loro organizzazione in tessuti, il modulo di Anatomia della organizzazione dei singoli apparati e degli organi del corpo umano, il modulo di Fisiologia delle funzioni dei diversi organi e dei meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali al fine di comprendere le eventuali modificazioni patologiche osservate ed essere, nonché i principi base per una corretta Alimentazione utile al corretto funzionamento del corpo umano.

Dettaglio dei risultati dell’apprendimento attesi:

1. Conoscenza e comprensione dello studente

Alla fine del corso lo studente deve dimostrare di avere acquisito la conoscenza relativa alle cellule differenziate, per stabilire una correlazione tra struttura e funzione, e alla loro organizzazione in tessuti e di questi ultimi in organi. Deve inoltre dimostrare di conoscere l’organizzazione dei singoli apparati del corpo umano, l’organizzazione microscopica e macroscopica dei singoli organi con i principali rapporti topografici e la relazione tra struttura e funzione dell’organo. Deve dimostrare di avere acquisito le principali nozioni sulle funzioni vitali dell’uomo, necessarie per comprendere il funzionamento dei vari organi e sistemi, dei loro meccanismi di regolazione e dei principali processi di integrazione e di controllo omeostatico.

2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite sulle relazioni tra struttura e funzione dei singoli organi e dei sistemi e riconoscere le conseguenze prodotte dal mal funzionamento dei singoli sistemi, al fine di riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle diverse situazioni ed individuarne le risposte più adeguate con professionalità e competenza in ambito sanitario.

3. Capacità critiche di giudizio

Grazie alle lezioni interattive in cui il docente farà domande continue agli studenti per stimolare gli stessi a sviluppare senso critico e ad integrare le conoscenze pregresse, lo studente imparerà a fare collegamenti con le competenze acquisite in precedenza, al fine di riconoscere le differenze tra organi del corpo e la loro funzione in condizioni fisiologiche e non fisiologiche.

4. Capacità di comunicare quanto si è appreso

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di identificare i tessuti e le strutture anatomiche e di descriverne le caratteristiche funzionali utilizzando la terminologia corretta, esprimendosi in modo chiaro e senza ambiguità. Tutto questo al fine di relazionarsi con i medici, con i colleghi, con gli altri operatori sanitari, con i pazienti e i loro famigliari in modo da trasmettere nei modi più idonei ed efficaci le conoscenze acquisite in modo autonomo e in un uno spirito di collaborazione di gruppo.

5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di autovalutare le proprie competenze, di ampliare le proprie conoscenze e di aggiornarsi consultando autonomamente testi, articoli scientifici e piattaforme online

ISTOLOGIA
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche, per essere consapevole degli interventi sanitari richiesti nell’espletamento della professione.

In particolare, il modulo di Istologia si propone di fornire la conoscenza delle cellule differenziate e della loro organizzazione in tessuti, il modulo di Anatomia della organizzazione dei singoli apparati e degli organi del corpo umano, il modulo di Fisiologia delle funzioni dei diversi organi e dei meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali al fine di comprendere le eventuali modificazioni patologiche osservate ed essere, nonché i principi base per una corretta Alimentazione utile al corretto funzionamento del corpo umano.

Dettaglio dei risultati dell’apprendimento attesi:

1. Conoscenza e comprensione dello studente

Alla fine del corso lo studente deve dimostrare di avere acquisito la conoscenza relativa alle cellule differenziate, per stabilire una correlazione tra struttura e funzione, e alla loro organizzazione in tessuti e di questi ultimi in organi. Deve inoltre dimostrare di conoscere l’organizzazione dei singoli apparati del corpo umano, l’organizzazione microscopica e macroscopica dei singoli organi con i principali rapporti topografici e la relazione tra struttura e funzione dell’organo. Deve dimostrare di avere acquisito le principali nozioni sulle funzioni vitali dell’uomo, necessarie per comprendere il funzionamento dei vari organi e sistemi, dei loro meccanismi di regolazione e dei principali processi di integrazione e di controllo omeostatico.

2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite sulle relazioni tra struttura e funzione dei singoli organi e dei sistemi e riconoscere le conseguenze prodotte dal mal funzionamento dei singoli sistemi, al fine di riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle diverse situazioni ed individuarne le risposte più adeguate con professionalità e competenza in ambito sanitario.

3. Capacità critiche di giudizio

Grazie alle lezioni interattive in cui il docente farà domande continue agli studenti per stimolare gli stessi a sviluppare senso critico e ad integrare le conoscenze pregresse, lo studente imparerà a fare collegamenti con le competenze acquisite in precedenza, al fine di riconoscere le differenze tra organi del corpo e la loro funzione in condizioni fisiologiche e non fisiologiche.

4. Capacità di comunicare quanto si è appreso

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di identificare i tessuti e le strutture anatomiche e di descriverne le caratteristiche funzionali utilizzando la terminologia corretta, esprimendosi in modo chiaro e senza ambiguità. Tutto questo al fine di relazionarsi con i medici, con i colleghi, con gli altri operatori sanitari, con i pazienti e i loro famigliari in modo da trasmettere nei modi più idonei ed efficaci le conoscenze acquisite in modo autonomo e in un uno spirito di collaborazione di gruppo.

5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di autovalutare le proprie competenze, di ampliare le proprie conoscenze e di aggiornarsi consultando autonomamente testi, articoli scientifici e piattaforme online

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo) 1ORA
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti ), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio , concetti di osmosi, tonicità. 1 ORA
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione. 2 ORE
  • Sistema cardiocircolatorio:

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca 4 ORE

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa. 6 ORE

  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale. 4 ORE
  • Sistema renale: principali funzioni renali, il nefrone, ultrafiltrazione glomerulare, riassorbimento e secrezioni tubulari, iperosmoticità dell’interstizio midollare renale, concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico), ruolo del sistema renina-angiotensina-aldosterone. 2 ORE
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso, cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali), neuroni (classi funzionali), funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. 4 ORE

Modulo: ANATOMIA UMANA
PROGRAMMA DEL MODULO DI ANATOMIA (PROF. CASINI)

Modulo: ISTOLOGIA
MODULO DI ISTOLOGIA PROF. CASINI

Modulo: FISIOLOGIA

  • FISIOLOGIA

CELLULARE

SISTEMA

NERVOSO

SISTEMA

MUSCOLARE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: SANGUE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CUORE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CIRCOLAZIONE

SISTEMA

RESPIRATORIO

SISTEMA

RENALE

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • MODULO DI ANATOMIA

Modulo: ISTOLOGIA

  • MODULO DI ISTOLOGIA

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo) 1ORA
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti ), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio , concetti di osmosi, tonicità. 1 ORA
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione. 2 ORE
  • Sistema cardiocircolatorio:

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca 4 ORE

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa. 6 ORE

  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale. 4 ORE
  • Sistema renale: principali funzioni renali, il nefrone, ultrafiltrazione glomerulare, riassorbimento e secrezioni tubulari, iperosmoticità dell’interstizio midollare renale, concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico), ruolo del sistema renina-angiotensina-aldosterone. 2 ORE
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso, cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali), neuroni (classi funzionali), funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. 4 ORE

Modulo: ANATOMIA UMANA
PROGRAMMA DEL MODULO DI ANATOMIA (PROF. CASINI)

Modulo: ISTOLOGIA
MODULO DI ISTOLOGIA PROF. CASINI

Modulo: FISIOLOGIA

  • FISIOLOGIA

CELLULARE

SISTEMA

NERVOSO

SISTEMA

MUSCOLARE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: SANGUE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CUORE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CIRCOLAZIONE

SISTEMA

RESPIRATORIO

SISTEMA

RENALE

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • MODULO DI ANATOMIA

Modulo: ISTOLOGIA

  • MODULO DI ISTOLOGIA

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo) 1ORA
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti ), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio , concetti di osmosi, tonicità. 1 ORA
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione. 2 ORE
  • Sistema cardiocircolatorio:

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca 4 ORE

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa. 6 ORE

  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale. 4 ORE
  • Sistema renale: principali funzioni renali, il nefrone, ultrafiltrazione glomerulare, riassorbimento e secrezioni tubulari, iperosmoticità dell’interstizio midollare renale, concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico), ruolo del sistema renina-angiotensina-aldosterone. 2 ORE
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso, cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali), neuroni (classi funzionali), funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. 4 ORE

Modulo: ANATOMIA UMANA
PROGRAMMA DEL MODULO DI ANATOMIA (PROF. CASINI)

Modulo: ISTOLOGIA
MODULO DI ISTOLOGIA PROF. CASINI

Modulo: FISIOLOGIA

  • FISIOLOGIA

CELLULARE

SISTEMA

NERVOSO

SISTEMA

MUSCOLARE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: SANGUE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CUORE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CIRCOLAZIONE

SISTEMA

RESPIRATORIO

SISTEMA

RENALE

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • MODULO DI ANATOMIA

Modulo: ISTOLOGIA

  • MODULO DI ISTOLOGIA

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione del corso sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni di esame programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La modalità di valutazione prevede una prova scritta (multiple choice, 30 domande, 1 punto per domanda) propedeutica alla prova orale. Alle lezioni in modalità "flipped" e "pratica" verrà associato un bonus di 2 punti che saranno parte integrante del voto finale

L’obiettivo della prova è certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano con riferimenti ai meccanismi cellulari.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono: la conoscenza della materia, in tutte le aree affrontate nel corso. Le prove d’esamevaluteranno la capacità di ragionamento e di integrazione delle competenze e la capacità di studio autonomo sui testi indicati.

Una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati, nelle varie parti del programma, è richiesta per il superamento dell’esame con il minimo dei voti. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione del corso sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni di esame programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La modalità di valutazione prevede una prova scritta (multiple choice, 30 domande, 1 punto per domanda) propedeutica alla prova orale. Alle lezioni in modalità "flipped" e "pratica" verrà associato un bonus di 2 punti che saranno parte integrante del voto finale

L’obiettivo della prova è certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano con riferimenti ai meccanismi cellulari.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono: la conoscenza della materia, in tutte le aree affrontate nel corso. Le prove d’esamevaluteranno la capacità di ragionamento e di integrazione delle competenze e la capacità di studio autonomo sui testi indicati.

Una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati, nelle varie parti del programma, è richiesta per il superamento dell’esame con il minimo dei voti. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione del corso sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni di esame programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La modalità di valutazione prevede una prova scritta (multiple choice, 30 domande, 1 punto per domanda) propedeutica alla prova orale. Alle lezioni in modalità "flipped" e "pratica" verrà associato un bonus di 2 punti che saranno parte integrante del voto finale

L’obiettivo della prova è certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano con riferimenti ai meccanismi cellulari.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono: la conoscenza della materia, in tutte le aree affrontate nel corso. Le prove d’esamevaluteranno la capacità di ragionamento e di integrazione delle competenze e la capacità di studio autonomo sui testi indicati.

Una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati, nelle varie parti del programma, è richiesta per il superamento dell’esame con il minimo dei voti. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630504

BASI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di: comprendere il ruolo della Scienza Infermieristica nella società; comprendere il ruolo della ricerca Infermieristica nella pratica clinica; comprendere il ruolo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di:

comprendere il ruolo della Scienza Infermieristica nella società;

comprendere il ruolo della ricerca Infermieristica nella pratica clinica;

comprendere il ruolo dell’Evidence Based Nursing;

applicare le raccomandazioni dell’EBN;

applicare in sicurezza le tecniche infermieristiche di base;

utilizzare le procedure infermieristiche più comuni per la pratica clinico-assistenziale.

Programma

L’EBN come processo scientifico

La forza dell’evidenza ed il grado di raccomandazione

L'EBN come strategia, metodologia operativa per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale

Accertamento infermieristico: metodologia e applicazione clinica

Parametri Vitali: Punti Generali (EBN)

Gestione e prevenzione delle lesioni cutanee da pressione (Best Practice)

Calze a compressione graduata per la prevenzione della tromboembolia venosa postoperatoria (Best Practice)

Alimentazione e idratazione nella popolazione anziana

Gestione del dolore (valutazione e misurazione)

Igiene: Valutazione e interventi infermieristici nell’igiene del cavo orale (Best Practice)

Igiene: Cura, igiene e comfort della persona

  • Ø

Introduzione al Corso. La Scienza

Infermieristica.

Ø

Dal Paradigma alla Scienza

Ø

Dal Paradigma alla Ricerca

Ø

Dalla Ricerca alla Pratica Clinica

Ø

L’EBN come processo scientifico

Ø

La forza dell’evidenza ed il grado di

raccomandazione

L'EBN come strategia, metodologia operativa per

trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività

assistenziale

  • Ø

Accertamento infermieristico: metodologia

e applicazione clinica

Ø

Esame obiettivo dell’addome e del torace

Ø

Parametri Vitali: Punti Generali (EBN)

Parametri vitali aggiuntivi

  • Ø

Funzionalità respiratoria (EBN)

Ø

Gestione del dolore (valutazione e

misurazione)

Ø

La mobilità e sicurezza: posizionamento e

mobilizzazione

Ø

Gestione e prevenzione delle lesioni

cutanee da pressione (Best Practice)

Ø

Alimentazione. Assistenza alla persona

durante il pasto

Alimentazione e idratazione nella popolazione

anziana

  • Ø

Eliminazione urinaria e intestinale

Ø

Prevenzione delle cadute in ospedale

Ø

Prevenzione del tromboembolismo venoso

(calze a compressione graduata)

Ø

Prevenzione delle infezioni – Dispositivi

di protezione individuale (DPI)

Igiene: Cura e preparazione della salma

Modalità d'esame

Test scritto per l'ammissione alla prova orale.

L'esame scritto è composto da 60 domande a risposta multipla (solo una è la risposta esatta). Verrà attributo un 1/2 punto per ogni risposta corretta, mentre non verranno attribuite penalità per le risposte errate o non date.

L'accesso alla prova orale sarà consentito solo a coloro che avranno ottenuto un punteggio minimo di 21/30.

Testi di riferimento

1. Di Muzio M. Manuale di procedure infermieristiche basate sulle evidenze – Seconda Edizione; Casa Editrice EdiSES; 2021 Napoli

2. Berman A, Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier, EdiSES 2019, III Edizione Napoli.

3. Materiale didattico integrativo presente sulla piattaforma Moodle 2 Sapienza al seguente link: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=7636

Codice insegnamento 10626085

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/A · 0 file

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere i meccanismi fondamentali di omeostasi cellulare e le principali alterazioni patologiche. -Comprendere i processi…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere i meccanismi fondamentali di omeostasi cellulare e le principali alterazioni patologiche.

-Comprendere i processi eziologici e patogenetici alla base delle malattie.

-Riconoscere i principali meccanismi di infiammazione, riparazione e trasformazione neoplastica.

-Interpretare i fondamenti fisiopatologici delle principali sindromi e malattie di interesse infermieristico (diabete, epatopatie, shock, malattie cardiovascolari e respiratorie).

-Collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevabili nella pratica assistenziale.

-Applicare le conoscenze di laboratorio per comprendere l’uso e l’interpretazione dei principali test diagnostici.

-Integrare le conoscenze anatomo-patologiche per supportare il ragionamento clinico infermieristico.

-Sviluppare capacità critiche per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione infermieristica delle condizioni patologiche.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere i meccanismi fondamentali di omeostasi cellulare e le principali alterazioni patologiche.

-Comprendere i processi eziologici e patogenetici alla base delle malattie.

-Riconoscere i principali meccanismi di infiammazione, riparazione e trasformazione neoplastica.

-Interpretare i fondamenti fisiopatologici delle principali sindromi e malattie di interesse infermieristico (diabete, epatopatie, shock, malattie cardiovascolari e respiratorie).

-Collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevabili nella pratica assistenziale.

-Applicare le conoscenze di laboratorio per comprendere l’uso e l’interpretazione dei principali test diagnostici.

-Integrare le conoscenze anatomo-patologiche per supportare il ragionamento clinico infermieristico.

-Sviluppare capacità critiche per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione infermieristica delle condizioni patologiche.

MICROBIOLOGIA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere i meccanismi fondamentali di omeostasi cellulare e le principali alterazioni patologiche.

-Comprendere i processi eziologici e patogenetici alla base delle malattie.

-Riconoscere i principali meccanismi di infiammazione, riparazione e trasformazione neoplastica.

-Interpretare i fondamenti fisiopatologici delle principali sindromi e malattie di interesse infermieristico (diabete, epatopatie, shock, malattie cardiovascolari e respiratorie).

-Collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevabili nella pratica assistenziale.

-Applicare le conoscenze di laboratorio per comprendere l’uso e l’interpretazione dei principali test diagnostici.

-Integrare le conoscenze anatomo-patologiche per supportare il ragionamento clinico infermieristico.

-Sviluppare capacità critiche per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione infermieristica delle condizioni patologiche.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere i meccanismi fondamentali di omeostasi cellulare e le principali alterazioni patologiche.

-Comprendere i processi eziologici e patogenetici alla base delle malattie.

-Riconoscere i principali meccanismi di infiammazione, riparazione e trasformazione neoplastica.

-Interpretare i fondamenti fisiopatologici delle principali sindromi e malattie di interesse infermieristico (diabete, epatopatie, shock, malattie cardiovascolari e respiratorie).

-Collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevabili nella pratica assistenziale.

-Applicare le conoscenze di laboratorio per comprendere l’uso e l’interpretazione dei principali test diagnostici.

-Integrare le conoscenze anatomo-patologiche per supportare il ragionamento clinico infermieristico.

-Sviluppare capacità critiche per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione infermieristica delle condizioni patologiche.

Programma

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Biomarker e medicina di laboratorio. Marcatori genomici proteici e metabolici.

Struttura ed organizzazione del laboratorio di patologia clinica- Esami di

laboratorio: definizione, tipologia e modalità di richiesta.

Raccolta, trattamento e conservazione dei materiali biologici. Proprietà e

caratteristiche dei campioni biologici.

Introduzione al sistema di qualità del laboratorio patologia clinica

Interpretazione del segnale di laboratorio. Variabilità biologica e analitica.

Caratteristiche analitiche di un saggio di laboratorio: accuratezza, sensibilità,

specificità, valori predittivi, curva ROC, valori di riferimento, cause di errore.

Tecniche diagnostiche immunochimiche in immunologia: immunodiffusione,

immunoelettroforesi e immunofissazione, nefelometria, metodo

immunoenzimatico (ELISA diretta, indiretta e di tipo competitivo, strategie di

rivelazione, enzimi e substrati), dosaggi immunoenzimatici, Western Blot.

Tecniche spettrofotometriche.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Omeostasi cellulare e tissutale, Lo stato di salute, Eziologia e patogenesi. La

Malattia-Morte cellulare apotosi, necrosi.

Meccanismi di trasformazione cellulare

Introduzione allo studio dei tumori- Eziologia e patogenesi dei tumori -

Classificazione dei tumori- Stadiazione e sitema TNM. Oncogeni e

oncosoppressori.

Infiammazione Acuta- Definizione e caratteristiche generali

dell’infiammazione. I sintomi dell’infiammazione. Fasi di riconoscimento della

patogena fase di segnalazione fase di realizzazione e citochine

proinfiammatorie ed antiinfiammatorie

Infiammazione cronica Granulomatosa e non. Leucositosi febbre proteinase di

fase acuta syndrome da risposta infiammatoria sistemica. Riparazione tissutale

guarigione delle ferite.

Sistema endocrino- Sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni.

Natura Chimica degli ormoni. I recettori ormonali. Controllo della funzione

endocrina. L’arco Ipotalamo-adenoipofisi ghiandole bersaglio. Ipo ed iper

funzioni endocrine. Ipofunzioni primarie e secondarie. Iperfunzioni primarie e

secondarie.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi). Caratteristiche strutturali e

funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

I batteri: organizzazione generale, morfologia e fisiologia. La spora batterica. L’azione patogena dei

batteri: fattori di virulenza e tossine.

I miceti: morfologia e riproduzione.

I virus: struttura e composizione della particella virale. Replicazione, assemblaggio e liberazione.

Infezioni esogene ed endogene, sorgenti e vie di trasmissione delle infezioni.

I protozoi parassiti: caratteristiche morfologiche dei principali gruppi di importanza medica. Cicli

biologici e strategie di infezione

Controllo dei microrganismi: disinfezione e sterilizzazione. Vaccini per la prevenzione delle malattie

microbiche.

Agenti antimicrobici. Antibiotici e antibiogramma. Farmaci antiprotozoari

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Alterazioni cellulari e tissutali: Studio delle modificazioni cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e delle risposte tissutali ai danni.

Alterazioni cellulari e tissutali nei Processi di infiammazione acuta e cronica, incluse le risposte cellulari, mediatori chimici e tipi di infiammazione (granulomatosa, suppurativa, etc.).

Danno e morte cellulare: Apoptosi, necrosi e altri tipi di morte cellulare e le loro conseguenze nei tessuti.

Neoplasie: Classificazione e caratteristiche dei tumori benigni e maligni, oncogenesi, metastasi, stadiazione e grading dei tumori.

Cambiamenti patologici nelle malattie degenerative, come l'aterosclerosi, la fibrosi e altre malattie croniche.

CAmbiamenti patologici nelle malattie a carico di vari sistemi, come malattie cardiache, epatiche, renali, respiratorie.

Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Biomarcatori in medicina di laboratorio, marcatori genomici, proteici e metabolici – 2 ore

Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore

  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Sistema di qualità, variabilità biologica e analitica, interpretazione dei risultati – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Caratteristiche analitiche dei test diagnostici, accuratezza, sensibilità, specificità, valori predittivi e curve ROC – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche immunochimiche, immunodiffusione, immunoelettroforesi,

immunofissazione, nefelometria, metodiche immunoenzimatiche (ELISA

diretta, indiretta, competitiva), strategie di rivelazione, Western Blot

  • 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche spettrofotometriche e loro applicazioni – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Omeostasi cellulare e tissutale, stato di salute, eziologia e patogenesi, meccanismi di morte cellulare (apoptosi e necrosi) – 3 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Meccanismi di trasformazione cellulare, introduzione ai tumori, oncogeni e geni oncosoppressori, classificazione, stadiazione e sistema TNM – 5 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Infiammazione acuta e cronica, ruolo delle citochine, sindrome da risposta infiammatoria sistemica, febbre, leucositosi, riparazione tissutale e guarigione – 4 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema endocrino con ormoni, recettori, controllo ipotalamo-ipofisi-ghiandole bersaglio, ipo- e iperfunzioni endocrine – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Diabete mellito, differenze tra tipo 1 e tipo 2, complicanze della sindrome diabetica – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Patologie del fegato, itteri, insufficienza epatica e principali malattie epatiche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Shock, eziopatogenesi e manifestazioni cliniche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema immunitario, immunità innata e adattativa, cellule effettrici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Fisiopatologia del sangue e vascolare, emopoiesi, anemie, emoglobinopatie, leucocitosi, leucopenie, patologie delle piastrine e dell’emostasi, emorragie, ischemia, ipertensione, trombosi, aterosclerosi, cenni di fisiopatologia renale e respiratoria – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Lezione 1 – 2 ore

Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi).

Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 2 – 2 ore

Batteri: organizzazione generale e differenze con altri microrganismi.

Morfologia e principali tipi di batteri.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 3 – 2 ore

Fisiologia dei batteri: nutrizione, metabolismo, crescita.

La spora batterica: caratteristiche e importanza clinica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 4 – 2 ore

Azione patogena dei batteri: fattori di virulenza.

Tossine batteriche: esotossine ed endotossine.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 5 – 2 ore

Miceti: morfologia e caratteristiche principali.

Riproduzione dei miceti: sessuata e asessuata.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 6 – 2 ore

Virus: struttura e composizione della particella virale.

Diversità dei virus (DNA, RNA, con e senza involucro).

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 7 – 2 ore

Replicazione dei virus: fasi del ciclo vitale.

Assemblaggio e liberazione delle particelle virali.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 8 – 2 ore

Infezioni esogene ed endogene.

Sorgenti di infezione e vie di trasmissione.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 9 – 2 ore

Protozoi parassiti: caratteristiche generali e morfologia.

Principali gruppi di importanza medica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 10 – 2 ore

Cicli biologici dei protozoi.

Strategie di infezione e adattamento all’ospite.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 11 – 2 ore

Controllo dei microrganismi: disinfezione, antisettici e sterilizzazione.

Vaccini: principi generali e tipi di vaccini.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 12 – 2 ore

Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione.

Antibiotici e antibiogramma.

Farmaci antiprotozoari.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Cuore, cardiopatia ischemica, infarto miocardico, cuore polmonare, cardiopatia ipertensiva, insufficienza cardiaca, aterosclerosi e aneurismi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Polmone, edema polmonare, embolia e infarto polmonare, BPCO, polmoniti, tubercolosi, neoplasie maligne, sindromi paraneoplastiche, metastasi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Sistema endocrino, tiroiditi, gozzo, adenomi e carcinomi della tiroide, disordini del surrene – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Utero, neoplasia cervicale intraepiteliale (CIN), carcinoma squamocellulare, adenocarcinoma – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Mammella, lesioni benigne e maligne, ginecomastia – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Fegato e vie biliari, epatiti virali, cirrosi, epatopatie alcoliche e

metaboliche, colelitiasi, colecistite, neoplasie della colecisti e delle

vie biliari intra- ed extraepatiche – 3 ore

  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Cute, cheratosi attinica, carcinoma squamocellulare, carcinoma basocellulare – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Biomarker e medicina di laboratorio. Marcatori genomici proteici e metabolici.

Struttura ed organizzazione del laboratorio di patologia clinica- Esami di

laboratorio: definizione, tipologia e modalità di richiesta.

Raccolta, trattamento e conservazione dei materiali biologici. Proprietà e

caratteristiche dei campioni biologici.

Introduzione al sistema di qualità del laboratorio patologia clinica

Interpretazione del segnale di laboratorio. Variabilità biologica e analitica.

Caratteristiche analitiche di un saggio di laboratorio: accuratezza, sensibilità,

specificità, valori predittivi, curva ROC, valori di riferimento, cause di errore.

Tecniche diagnostiche immunochimiche in immunologia: immunodiffusione,

immunoelettroforesi e immunofissazione, nefelometria, metodo

immunoenzimatico (ELISA diretta, indiretta e di tipo competitivo, strategie di

rivelazione, enzimi e substrati), dosaggi immunoenzimatici, Western Blot.

Tecniche spettrofotometriche.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Omeostasi cellulare e tissutale, Lo stato di salute, Eziologia e patogenesi. La

Malattia-Morte cellulare apotosi, necrosi.

Meccanismi di trasformazione cellulare

Introduzione allo studio dei tumori- Eziologia e patogenesi dei tumori -

Classificazione dei tumori- Stadiazione e sitema TNM. Oncogeni e

oncosoppressori.

Infiammazione Acuta- Definizione e caratteristiche generali

dell’infiammazione. I sintomi dell’infiammazione. Fasi di riconoscimento della

patogena fase di segnalazione fase di realizzazione e citochine

proinfiammatorie ed antiinfiammatorie

Infiammazione cronica Granulomatosa e non. Leucositosi febbre proteinase di

fase acuta syndrome da risposta infiammatoria sistemica. Riparazione tissutale

guarigione delle ferite.

Sistema endocrino- Sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni.

Natura Chimica degli ormoni. I recettori ormonali. Controllo della funzione

endocrina. L’arco Ipotalamo-adenoipofisi ghiandole bersaglio. Ipo ed iper

funzioni endocrine. Ipofunzioni primarie e secondarie. Iperfunzioni primarie e

secondarie.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi). Caratteristiche strutturali e

funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

I batteri: organizzazione generale, morfologia e fisiologia. La spora batterica. L’azione patogena dei

batteri: fattori di virulenza e tossine.

I miceti: morfologia e riproduzione.

I virus: struttura e composizione della particella virale. Replicazione, assemblaggio e liberazione.

Infezioni esogene ed endogene, sorgenti e vie di trasmissione delle infezioni.

I protozoi parassiti: caratteristiche morfologiche dei principali gruppi di importanza medica. Cicli

biologici e strategie di infezione

Controllo dei microrganismi: disinfezione e sterilizzazione. Vaccini per la prevenzione delle malattie

microbiche.

Agenti antimicrobici. Antibiotici e antibiogramma. Farmaci antiprotozoari

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Alterazioni cellulari e tissutali: Studio delle modificazioni cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e delle risposte tissutali ai danni.

Alterazioni cellulari e tissutali nei Processi di infiammazione acuta e cronica, incluse le risposte cellulari, mediatori chimici e tipi di infiammazione (granulomatosa, suppurativa, etc.).

Danno e morte cellulare: Apoptosi, necrosi e altri tipi di morte cellulare e le loro conseguenze nei tessuti.

Neoplasie: Classificazione e caratteristiche dei tumori benigni e maligni, oncogenesi, metastasi, stadiazione e grading dei tumori.

Cambiamenti patologici nelle malattie degenerative, come l'aterosclerosi, la fibrosi e altre malattie croniche.

CAmbiamenti patologici nelle malattie a carico di vari sistemi, come malattie cardiache, epatiche, renali, respiratorie.

Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Biomarcatori in medicina di laboratorio, marcatori genomici, proteici e metabolici – 2 ore

Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore

  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Sistema di qualità, variabilità biologica e analitica, interpretazione dei risultati – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Caratteristiche analitiche dei test diagnostici, accuratezza, sensibilità, specificità, valori predittivi e curve ROC – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche immunochimiche, immunodiffusione, immunoelettroforesi,

immunofissazione, nefelometria, metodiche immunoenzimatiche (ELISA

diretta, indiretta, competitiva), strategie di rivelazione, Western Blot

  • 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche spettrofotometriche e loro applicazioni – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Omeostasi cellulare e tissutale, stato di salute, eziologia e patogenesi, meccanismi di morte cellulare (apoptosi e necrosi) – 3 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Meccanismi di trasformazione cellulare, introduzione ai tumori, oncogeni e geni oncosoppressori, classificazione, stadiazione e sistema TNM – 5 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Infiammazione acuta e cronica, ruolo delle citochine, sindrome da risposta infiammatoria sistemica, febbre, leucositosi, riparazione tissutale e guarigione – 4 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema endocrino con ormoni, recettori, controllo ipotalamo-ipofisi-ghiandole bersaglio, ipo- e iperfunzioni endocrine – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Diabete mellito, differenze tra tipo 1 e tipo 2, complicanze della sindrome diabetica – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Patologie del fegato, itteri, insufficienza epatica e principali malattie epatiche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Shock, eziopatogenesi e manifestazioni cliniche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema immunitario, immunità innata e adattativa, cellule effettrici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Fisiopatologia del sangue e vascolare, emopoiesi, anemie, emoglobinopatie, leucocitosi, leucopenie, patologie delle piastrine e dell’emostasi, emorragie, ischemia, ipertensione, trombosi, aterosclerosi, cenni di fisiopatologia renale e respiratoria – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Lezione 1 – 2 ore

Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi).

Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 2 – 2 ore

Batteri: organizzazione generale e differenze con altri microrganismi.

Morfologia e principali tipi di batteri.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 3 – 2 ore

Fisiologia dei batteri: nutrizione, metabolismo, crescita.

La spora batterica: caratteristiche e importanza clinica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 4 – 2 ore

Azione patogena dei batteri: fattori di virulenza.

Tossine batteriche: esotossine ed endotossine.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 5 – 2 ore

Miceti: morfologia e caratteristiche principali.

Riproduzione dei miceti: sessuata e asessuata.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 6 – 2 ore

Virus: struttura e composizione della particella virale.

Diversità dei virus (DNA, RNA, con e senza involucro).

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 7 – 2 ore

Replicazione dei virus: fasi del ciclo vitale.

Assemblaggio e liberazione delle particelle virali.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 8 – 2 ore

Infezioni esogene ed endogene.

Sorgenti di infezione e vie di trasmissione.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 9 – 2 ore

Protozoi parassiti: caratteristiche generali e morfologia.

Principali gruppi di importanza medica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 10 – 2 ore

Cicli biologici dei protozoi.

Strategie di infezione e adattamento all’ospite.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 11 – 2 ore

Controllo dei microrganismi: disinfezione, antisettici e sterilizzazione.

Vaccini: principi generali e tipi di vaccini.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 12 – 2 ore

Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione.

Antibiotici e antibiogramma.

Farmaci antiprotozoari.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Cuore, cardiopatia ischemica, infarto miocardico, cuore polmonare, cardiopatia ipertensiva, insufficienza cardiaca, aterosclerosi e aneurismi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Polmone, edema polmonare, embolia e infarto polmonare, BPCO, polmoniti, tubercolosi, neoplasie maligne, sindromi paraneoplastiche, metastasi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Sistema endocrino, tiroiditi, gozzo, adenomi e carcinomi della tiroide, disordini del surrene – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Utero, neoplasia cervicale intraepiteliale (CIN), carcinoma squamocellulare, adenocarcinoma – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Mammella, lesioni benigne e maligne, ginecomastia – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Fegato e vie biliari, epatiti virali, cirrosi, epatopatie alcoliche e

metaboliche, colelitiasi, colecistite, neoplasie della colecisti e delle

vie biliari intra- ed extraepatiche – 3 ore

  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Cute, cheratosi attinica, carcinoma squamocellulare, carcinoma basocellulare – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

MICROBIOLOGIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Biomarker e medicina di laboratorio. Marcatori genomici proteici e metabolici.

Struttura ed organizzazione del laboratorio di patologia clinica- Esami di

laboratorio: definizione, tipologia e modalità di richiesta.

Raccolta, trattamento e conservazione dei materiali biologici. Proprietà e

caratteristiche dei campioni biologici.

Introduzione al sistema di qualità del laboratorio patologia clinica

Interpretazione del segnale di laboratorio. Variabilità biologica e analitica.

Caratteristiche analitiche di un saggio di laboratorio: accuratezza, sensibilità,

specificità, valori predittivi, curva ROC, valori di riferimento, cause di errore.

Tecniche diagnostiche immunochimiche in immunologia: immunodiffusione,

immunoelettroforesi e immunofissazione, nefelometria, metodo

immunoenzimatico (ELISA diretta, indiretta e di tipo competitivo, strategie di

rivelazione, enzimi e substrati), dosaggi immunoenzimatici, Western Blot.

Tecniche spettrofotometriche.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Omeostasi cellulare e tissutale, Lo stato di salute, Eziologia e patogenesi. La

Malattia-Morte cellulare apotosi, necrosi.

Meccanismi di trasformazione cellulare

Introduzione allo studio dei tumori- Eziologia e patogenesi dei tumori -

Classificazione dei tumori- Stadiazione e sitema TNM. Oncogeni e

oncosoppressori.

Infiammazione Acuta- Definizione e caratteristiche generali

dell’infiammazione. I sintomi dell’infiammazione. Fasi di riconoscimento della

patogena fase di segnalazione fase di realizzazione e citochine

proinfiammatorie ed antiinfiammatorie

Infiammazione cronica Granulomatosa e non. Leucositosi febbre proteinase di

fase acuta syndrome da risposta infiammatoria sistemica. Riparazione tissutale

guarigione delle ferite.

Sistema endocrino- Sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni.

Natura Chimica degli ormoni. I recettori ormonali. Controllo della funzione

endocrina. L’arco Ipotalamo-adenoipofisi ghiandole bersaglio. Ipo ed iper

funzioni endocrine. Ipofunzioni primarie e secondarie. Iperfunzioni primarie e

secondarie.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi). Caratteristiche strutturali e

funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

I batteri: organizzazione generale, morfologia e fisiologia. La spora batterica. L’azione patogena dei

batteri: fattori di virulenza e tossine.

I miceti: morfologia e riproduzione.

I virus: struttura e composizione della particella virale. Replicazione, assemblaggio e liberazione.

Infezioni esogene ed endogene, sorgenti e vie di trasmissione delle infezioni.

I protozoi parassiti: caratteristiche morfologiche dei principali gruppi di importanza medica. Cicli

biologici e strategie di infezione

Controllo dei microrganismi: disinfezione e sterilizzazione. Vaccini per la prevenzione delle malattie

microbiche.

Agenti antimicrobici. Antibiotici e antibiogramma. Farmaci antiprotozoari

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Alterazioni cellulari e tissutali: Studio delle modificazioni cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e delle risposte tissutali ai danni.

Alterazioni cellulari e tissutali nei Processi di infiammazione acuta e cronica, incluse le risposte cellulari, mediatori chimici e tipi di infiammazione (granulomatosa, suppurativa, etc.).

Danno e morte cellulare: Apoptosi, necrosi e altri tipi di morte cellulare e le loro conseguenze nei tessuti.

Neoplasie: Classificazione e caratteristiche dei tumori benigni e maligni, oncogenesi, metastasi, stadiazione e grading dei tumori.

Cambiamenti patologici nelle malattie degenerative, come l'aterosclerosi, la fibrosi e altre malattie croniche.

CAmbiamenti patologici nelle malattie a carico di vari sistemi, come malattie cardiache, epatiche, renali, respiratorie.

Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Biomarcatori in medicina di laboratorio, marcatori genomici, proteici e metabolici – 2 ore

Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore

  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Sistema di qualità, variabilità biologica e analitica, interpretazione dei risultati – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Caratteristiche analitiche dei test diagnostici, accuratezza, sensibilità, specificità, valori predittivi e curve ROC – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche immunochimiche, immunodiffusione, immunoelettroforesi,

immunofissazione, nefelometria, metodiche immunoenzimatiche (ELISA

diretta, indiretta, competitiva), strategie di rivelazione, Western Blot

  • 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche spettrofotometriche e loro applicazioni – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Omeostasi cellulare e tissutale, stato di salute, eziologia e patogenesi, meccanismi di morte cellulare (apoptosi e necrosi) – 3 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Meccanismi di trasformazione cellulare, introduzione ai tumori, oncogeni e geni oncosoppressori, classificazione, stadiazione e sistema TNM – 5 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Infiammazione acuta e cronica, ruolo delle citochine, sindrome da risposta infiammatoria sistemica, febbre, leucositosi, riparazione tissutale e guarigione – 4 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema endocrino con ormoni, recettori, controllo ipotalamo-ipofisi-ghiandole bersaglio, ipo- e iperfunzioni endocrine – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Diabete mellito, differenze tra tipo 1 e tipo 2, complicanze della sindrome diabetica – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Patologie del fegato, itteri, insufficienza epatica e principali malattie epatiche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Shock, eziopatogenesi e manifestazioni cliniche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema immunitario, immunità innata e adattativa, cellule effettrici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Fisiopatologia del sangue e vascolare, emopoiesi, anemie, emoglobinopatie, leucocitosi, leucopenie, patologie delle piastrine e dell’emostasi, emorragie, ischemia, ipertensione, trombosi, aterosclerosi, cenni di fisiopatologia renale e respiratoria – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Lezione 1 – 2 ore

Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi).

Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 2 – 2 ore

Batteri: organizzazione generale e differenze con altri microrganismi.

Morfologia e principali tipi di batteri.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 3 – 2 ore

Fisiologia dei batteri: nutrizione, metabolismo, crescita.

La spora batterica: caratteristiche e importanza clinica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 4 – 2 ore

Azione patogena dei batteri: fattori di virulenza.

Tossine batteriche: esotossine ed endotossine.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 5 – 2 ore

Miceti: morfologia e caratteristiche principali.

Riproduzione dei miceti: sessuata e asessuata.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 6 – 2 ore

Virus: struttura e composizione della particella virale.

Diversità dei virus (DNA, RNA, con e senza involucro).

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 7 – 2 ore

Replicazione dei virus: fasi del ciclo vitale.

Assemblaggio e liberazione delle particelle virali.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 8 – 2 ore

Infezioni esogene ed endogene.

Sorgenti di infezione e vie di trasmissione.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 9 – 2 ore

Protozoi parassiti: caratteristiche generali e morfologia.

Principali gruppi di importanza medica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 10 – 2 ore

Cicli biologici dei protozoi.

Strategie di infezione e adattamento all’ospite.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 11 – 2 ore

Controllo dei microrganismi: disinfezione, antisettici e sterilizzazione.

Vaccini: principi generali e tipi di vaccini.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 12 – 2 ore

Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione.

Antibiotici e antibiogramma.

Farmaci antiprotozoari.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Cuore, cardiopatia ischemica, infarto miocardico, cuore polmonare, cardiopatia ipertensiva, insufficienza cardiaca, aterosclerosi e aneurismi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Polmone, edema polmonare, embolia e infarto polmonare, BPCO, polmoniti, tubercolosi, neoplasie maligne, sindromi paraneoplastiche, metastasi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Sistema endocrino, tiroiditi, gozzo, adenomi e carcinomi della tiroide, disordini del surrene – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Utero, neoplasia cervicale intraepiteliale (CIN), carcinoma squamocellulare, adenocarcinoma – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Mammella, lesioni benigne e maligne, ginecomastia – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Fegato e vie biliari, epatiti virali, cirrosi, epatopatie alcoliche e

metaboliche, colelitiasi, colecistite, neoplasie della colecisti e delle

vie biliari intra- ed extraepatiche – 3 ore

  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Cute, cheratosi attinica, carcinoma squamocellulare, carcinoma basocellulare – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Biomarker e medicina di laboratorio. Marcatori genomici proteici e metabolici.

Struttura ed organizzazione del laboratorio di patologia clinica- Esami di

laboratorio: definizione, tipologia e modalità di richiesta.

Raccolta, trattamento e conservazione dei materiali biologici. Proprietà e

caratteristiche dei campioni biologici.

Introduzione al sistema di qualità del laboratorio patologia clinica

Interpretazione del segnale di laboratorio. Variabilità biologica e analitica.

Caratteristiche analitiche di un saggio di laboratorio: accuratezza, sensibilità,

specificità, valori predittivi, curva ROC, valori di riferimento, cause di errore.

Tecniche diagnostiche immunochimiche in immunologia: immunodiffusione,

immunoelettroforesi e immunofissazione, nefelometria, metodo

immunoenzimatico (ELISA diretta, indiretta e di tipo competitivo, strategie di

rivelazione, enzimi e substrati), dosaggi immunoenzimatici, Western Blot.

Tecniche spettrofotometriche.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Omeostasi cellulare e tissutale, Lo stato di salute, Eziologia e patogenesi. La

Malattia-Morte cellulare apotosi, necrosi.

Meccanismi di trasformazione cellulare

Introduzione allo studio dei tumori- Eziologia e patogenesi dei tumori -

Classificazione dei tumori- Stadiazione e sitema TNM. Oncogeni e

oncosoppressori.

Infiammazione Acuta- Definizione e caratteristiche generali

dell’infiammazione. I sintomi dell’infiammazione. Fasi di riconoscimento della

patogena fase di segnalazione fase di realizzazione e citochine

proinfiammatorie ed antiinfiammatorie

Infiammazione cronica Granulomatosa e non. Leucositosi febbre proteinase di

fase acuta syndrome da risposta infiammatoria sistemica. Riparazione tissutale

guarigione delle ferite.

Sistema endocrino- Sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni.

Natura Chimica degli ormoni. I recettori ormonali. Controllo della funzione

endocrina. L’arco Ipotalamo-adenoipofisi ghiandole bersaglio. Ipo ed iper

funzioni endocrine. Ipofunzioni primarie e secondarie. Iperfunzioni primarie e

secondarie.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi). Caratteristiche strutturali e

funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

I batteri: organizzazione generale, morfologia e fisiologia. La spora batterica. L’azione patogena dei

batteri: fattori di virulenza e tossine.

I miceti: morfologia e riproduzione.

I virus: struttura e composizione della particella virale. Replicazione, assemblaggio e liberazione.

Infezioni esogene ed endogene, sorgenti e vie di trasmissione delle infezioni.

I protozoi parassiti: caratteristiche morfologiche dei principali gruppi di importanza medica. Cicli

biologici e strategie di infezione

Controllo dei microrganismi: disinfezione e sterilizzazione. Vaccini per la prevenzione delle malattie

microbiche.

Agenti antimicrobici. Antibiotici e antibiogramma. Farmaci antiprotozoari

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Alterazioni cellulari e tissutali: Studio delle modificazioni cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e delle risposte tissutali ai danni.

Alterazioni cellulari e tissutali nei Processi di infiammazione acuta e cronica, incluse le risposte cellulari, mediatori chimici e tipi di infiammazione (granulomatosa, suppurativa, etc.).

Danno e morte cellulare: Apoptosi, necrosi e altri tipi di morte cellulare e le loro conseguenze nei tessuti.

Neoplasie: Classificazione e caratteristiche dei tumori benigni e maligni, oncogenesi, metastasi, stadiazione e grading dei tumori.

Cambiamenti patologici nelle malattie degenerative, come l'aterosclerosi, la fibrosi e altre malattie croniche.

CAmbiamenti patologici nelle malattie a carico di vari sistemi, come malattie cardiache, epatiche, renali, respiratorie.

Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Biomarcatori in medicina di laboratorio, marcatori genomici, proteici e metabolici – 2 ore

Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore

  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Sistema di qualità, variabilità biologica e analitica, interpretazione dei risultati – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Caratteristiche analitiche dei test diagnostici, accuratezza, sensibilità, specificità, valori predittivi e curve ROC – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche immunochimiche, immunodiffusione, immunoelettroforesi,

immunofissazione, nefelometria, metodiche immunoenzimatiche (ELISA

diretta, indiretta, competitiva), strategie di rivelazione, Western Blot

  • 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche spettrofotometriche e loro applicazioni – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Omeostasi cellulare e tissutale, stato di salute, eziologia e patogenesi, meccanismi di morte cellulare (apoptosi e necrosi) – 3 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Meccanismi di trasformazione cellulare, introduzione ai tumori, oncogeni e geni oncosoppressori, classificazione, stadiazione e sistema TNM – 5 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Infiammazione acuta e cronica, ruolo delle citochine, sindrome da risposta infiammatoria sistemica, febbre, leucositosi, riparazione tissutale e guarigione – 4 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema endocrino con ormoni, recettori, controllo ipotalamo-ipofisi-ghiandole bersaglio, ipo- e iperfunzioni endocrine – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Diabete mellito, differenze tra tipo 1 e tipo 2, complicanze della sindrome diabetica – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Patologie del fegato, itteri, insufficienza epatica e principali malattie epatiche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Shock, eziopatogenesi e manifestazioni cliniche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema immunitario, immunità innata e adattativa, cellule effettrici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Fisiopatologia del sangue e vascolare, emopoiesi, anemie, emoglobinopatie, leucocitosi, leucopenie, patologie delle piastrine e dell’emostasi, emorragie, ischemia, ipertensione, trombosi, aterosclerosi, cenni di fisiopatologia renale e respiratoria – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Lezione 1 – 2 ore

Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi).

Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 2 – 2 ore

Batteri: organizzazione generale e differenze con altri microrganismi.

Morfologia e principali tipi di batteri.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 3 – 2 ore

Fisiologia dei batteri: nutrizione, metabolismo, crescita.

La spora batterica: caratteristiche e importanza clinica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 4 – 2 ore

Azione patogena dei batteri: fattori di virulenza.

Tossine batteriche: esotossine ed endotossine.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 5 – 2 ore

Miceti: morfologia e caratteristiche principali.

Riproduzione dei miceti: sessuata e asessuata.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 6 – 2 ore

Virus: struttura e composizione della particella virale.

Diversità dei virus (DNA, RNA, con e senza involucro).

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 7 – 2 ore

Replicazione dei virus: fasi del ciclo vitale.

Assemblaggio e liberazione delle particelle virali.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 8 – 2 ore

Infezioni esogene ed endogene.

Sorgenti di infezione e vie di trasmissione.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 9 – 2 ore

Protozoi parassiti: caratteristiche generali e morfologia.

Principali gruppi di importanza medica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 10 – 2 ore

Cicli biologici dei protozoi.

Strategie di infezione e adattamento all’ospite.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 11 – 2 ore

Controllo dei microrganismi: disinfezione, antisettici e sterilizzazione.

Vaccini: principi generali e tipi di vaccini.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 12 – 2 ore

Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione.

Antibiotici e antibiogramma.

Farmaci antiprotozoari.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Cuore, cardiopatia ischemica, infarto miocardico, cuore polmonare, cardiopatia ipertensiva, insufficienza cardiaca, aterosclerosi e aneurismi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Polmone, edema polmonare, embolia e infarto polmonare, BPCO, polmoniti, tubercolosi, neoplasie maligne, sindromi paraneoplastiche, metastasi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Sistema endocrino, tiroiditi, gozzo, adenomi e carcinomi della tiroide, disordini del surrene – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Utero, neoplasia cervicale intraepiteliale (CIN), carcinoma squamocellulare, adenocarcinoma – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Mammella, lesioni benigne e maligne, ginecomastia – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Fegato e vie biliari, epatiti virali, cirrosi, epatopatie alcoliche e

metaboliche, colelitiasi, colecistite, neoplasie della colecisti e delle

vie biliari intra- ed extraepatiche – 3 ore

  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Cute, cheratosi attinica, carcinoma squamocellulare, carcinoma basocellulare – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
La valutazione delle conoscenze acquisite avviene mediante esame orale. Durante il colloquio lo studente è invitato a descrivere in modo chiaro e organico gli argomenti trattati nel corso, con particolare attenzione agli aspetti eziopatogenetici, fisiopatologici e anatomo-patologici. L’esame mira a verificare la comprensione dei meccanismi generali di malattia, la capacità di collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevanti per la pratica infermieristica e l’uso corretto della terminologia scientifica. Saranno inoltre valutate la capacità di sintesi, il ragionamento critico e l’integrazione tra teoria e applicazioni clinico-assistenziali.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
La valutazione delle conoscenze acquisite avviene mediante esame orale. Durante il colloquio lo studente è invitato a descrivere in modo chiaro e organico gli argomenti trattati nel corso, con particolare attenzione agli aspetti eziopatogenetici, fisiopatologici e anatomo-patologici. L’esame mira a verificare la comprensione dei meccanismi generali di malattia, la capacità di collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevanti per la pratica infermieristica e l’uso corretto della terminologia scientifica. Saranno inoltre valutate la capacità di sintesi, il ragionamento critico e l’integrazione tra teoria e applicazioni clinico-assistenziali.

MICROBIOLOGIA
La valutazione delle conoscenze acquisite avviene mediante esame orale. Durante il colloquio lo studente è invitato a descrivere in modo chiaro e organico gli argomenti trattati nel corso, con particolare attenzione agli aspetti eziopatogenetici, fisiopatologici e anatomo-patologici. L’esame mira a verificare la comprensione dei meccanismi generali di malattia, la capacità di collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevanti per la pratica infermieristica e l’uso corretto della terminologia scientifica. Saranno inoltre valutate la capacità di sintesi, il ragionamento critico e l’integrazione tra teoria e applicazioni clinico-assistenziali.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
La valutazione delle conoscenze acquisite avviene mediante esame orale. Durante il colloquio lo studente è invitato a descrivere in modo chiaro e organico gli argomenti trattati nel corso, con particolare attenzione agli aspetti eziopatogenetici, fisiopatologici e anatomo-patologici. L’esame mira a verificare la comprensione dei meccanismi generali di malattia, la capacità di collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevanti per la pratica infermieristica e l’uso corretto della terminologia scientifica. Saranno inoltre valutate la capacità di sintesi, il ragionamento critico e l’integrazione tra teoria e applicazioni clinico-assistenziali.

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perché

Di Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra.

Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia generale. Anatomia patologica

Di David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perché

Di Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra.

Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia generale. Anatomia patologica

Di David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perché

Di Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra.

Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia generale. Anatomia patologica

Di David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perché

Di Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra.

Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia generale. Anatomia patologica

Di David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10631368

BASI MOLECOLARI E CELLULARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina. BIOCHIMICA Comprensione delle basi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

BIOCHIMICA
Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

BIOLOGIA APPLICATA
Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

GENETICA MEDICA
Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Rappresentare graficamente i fenomeni fisici, in particolare quelli che coinvolgono l'uomo e interpretarne le rappresentazioni grafiche.

Definire le funzioni dimensionali e darne esempi semplici dal campo medico.

Definire il concetto di forza e i principi della dinamica

Definire i concetti di lavoro ed energia e le principali applicazioni in bio-medicina.

Fornire la definizione di densità e descrivere le procedure per la sua misurazione.

Dare la definizione di pressione e indicare le modalità per la sua misurazione.

Fornire la definizione di viscosità e coefficiente di viscosità di un liquido reale.

Definire i concetti di campo elettrico e magnetico e le principali applicazioni nell’organismo umano.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

Ereditarietà ed evoluzionismo

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica Medica: basi e terminologia

Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

Costruzione dell'albero genealogico

Modelli di trasmissione

Consanguineità

Consulenza genetica

Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

Test genetici di carattere non medico: genetica forense

Diagnosi prenatale

Difetti dello sviluppo sessuale

Genetica oncologica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: GENETICA MEDICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Rappresentare graficamente i fenomeni fisici, in particolare quelli che coinvolgono l'uomo e interpretarne le rappresentazioni grafiche.

Definire le funzioni dimensionali e darne esempi semplici dal campo medico.

Definire il concetto di forza e i principi della dinamica

Definire i concetti di lavoro ed energia e le principali applicazioni in bio-medicina.

Fornire la definizione di densità e descrivere le procedure per la sua misurazione.

Dare la definizione di pressione e indicare le modalità per la sua misurazione.

Fornire la definizione di viscosità e coefficiente di viscosità di un liquido reale.

Definire i concetti di campo elettrico e magnetico e le principali applicazioni nell’organismo umano.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

Ereditarietà ed evoluzionismo

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica Medica: basi e terminologia

Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

Costruzione dell'albero genealogico

Modelli di trasmissione

Consanguineità

Consulenza genetica

Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

Test genetici di carattere non medico: genetica forense

Diagnosi prenatale

Difetti dello sviluppo sessuale

Genetica oncologica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: GENETICA MEDICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Rappresentare graficamente i fenomeni fisici, in particolare quelli che coinvolgono l'uomo e interpretarne le rappresentazioni grafiche.

Definire le funzioni dimensionali e darne esempi semplici dal campo medico.

Definire il concetto di forza e i principi della dinamica

Definire i concetti di lavoro ed energia e le principali applicazioni in bio-medicina.

Fornire la definizione di densità e descrivere le procedure per la sua misurazione.

Dare la definizione di pressione e indicare le modalità per la sua misurazione.

Fornire la definizione di viscosità e coefficiente di viscosità di un liquido reale.

Definire i concetti di campo elettrico e magnetico e le principali applicazioni nell’organismo umano.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

Ereditarietà ed evoluzionismo

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica Medica: basi e terminologia

Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

Costruzione dell'albero genealogico

Modelli di trasmissione

Consanguineità

Consulenza genetica

Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

Test genetici di carattere non medico: genetica forense

Diagnosi prenatale

Difetti dello sviluppo sessuale

Genetica oncologica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: GENETICA MEDICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Rappresentare graficamente i fenomeni fisici, in particolare quelli che coinvolgono l'uomo e interpretarne le rappresentazioni grafiche.

Definire le funzioni dimensionali e darne esempi semplici dal campo medico.

Definire il concetto di forza e i principi della dinamica

Definire i concetti di lavoro ed energia e le principali applicazioni in bio-medicina.

Fornire la definizione di densità e descrivere le procedure per la sua misurazione.

Dare la definizione di pressione e indicare le modalità per la sua misurazione.

Fornire la definizione di viscosità e coefficiente di viscosità di un liquido reale.

Definire i concetti di campo elettrico e magnetico e le principali applicazioni nell’organismo umano.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

Ereditarietà ed evoluzionismo

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica Medica: basi e terminologia

Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

Costruzione dell'albero genealogico

Modelli di trasmissione

Consanguineità

Consulenza genetica

Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

Test genetici di carattere non medico: genetica forense

Diagnosi prenatale

Difetti dello sviluppo sessuale

Genetica oncologica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: GENETICA MEDICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
Esame orale sull'intero programma del corso (moduli di Fisica, Biochimica, Biologia e Genetica). E' prevista la possibilità di svolgere in alternativa prove esonerative sulle quattro materie; in questo caso il voto finale risulta dalla media dei voti ottenuti nei singoli esoneri.

BIOCHIMICA
Esame orale sull'intero programma del corso (moduli di Fisica, Biochimica, Biologia e Genetica). E' prevista la possibilità di svolgere in alternativa prove esonerative sulle quattro materie; in questo caso il voto finale risulta dalla media dei voti ottenuti nei singoli esoneri.

BIOLOGIA APPLICATA
Esame orale sull'intero programma del corso (moduli di Fisica, Biochimica, Biologia e Genetica). E' prevista la possibilità di svolgere in alternativa prove esonerative sulle quattro materie; in questo caso il voto finale risulta dalla media dei voti ottenuti nei singoli esoneri.

GENETICA MEDICA
Esame orale sull'intero programma del corso (moduli di Fisica, Biochimica, Biologia e Genetica). E' prevista la possibilità di svolgere in alternativa prove esonerative sulle quattro materie; in questo caso il voto finale risulta dalla media dei voti ottenuti nei singoli esoneri.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
"Fisica per le professioni sanitarie" - P. Davidovits - Casa Editrice UTET

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

oppure: Samaja, Paroni "Chimica e Biochimica per le Lauree Triennali dell'area biomedica", Piccin.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Stefani e Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
"Fisica per le professioni sanitarie" - P. Davidovits - Casa Editrice UTET

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

oppure: Samaja, Paroni "Chimica e Biochimica per le Lauree Triennali dell'area biomedica", Piccin.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Stefani e Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
"Fisica per le professioni sanitarie" - P. Davidovits - Casa Editrice UTET

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

oppure: Samaja, Paroni "Chimica e Biochimica per le Lauree Triennali dell'area biomedica", Piccin.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Stefani e Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
"Fisica per le professioni sanitarie" - P. Davidovits - Casa Editrice UTET

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

oppure: Samaja, Paroni "Chimica e Biochimica per le Lauree Triennali dell'area biomedica", Piccin.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Stefani e Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630277

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Rappresentare graficamente i fenomeni fisici, in particolare quelli che coinvolgono l'uomo e interpretarne le rappresentazioni grafiche.

Definire le funzioni dimensionali e darne esempi semplici dal campo medico.

Definire il concetto di forza e i principi della dinamica

Definire i concetti di lavoro ed energia e le principali applicazioni in bio-medicina.

Fornire la definizione di densità e descrivere le procedure per la sua misurazione.

Dare la definizione di pressione e indicare le modalità per la sua misurazione.

Fornire la definizione di viscosità e coefficiente di viscosità di un liquido reale.

Definire i concetti di campo elettrico e magnetico e le principali applicazioni nell’organismo umano.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

Ereditarietà ed evoluzionismo

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica Medica: basi e terminologia

Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

Costruzione dell'albero genealogico

Modelli di trasmissione

Consanguineità

Consulenza genetica

Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

Test genetici di carattere non medico: genetica forense

Diagnosi prenatale

Difetti dello sviluppo sessuale

Genetica oncologica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: GENETICA MEDICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modalità d'esame

Esame orale sull'intero programma del corso (moduli di Fisica, Biochimica, Biologia e Genetica). E' prevista la possibilità di svolgere in alternativa prove esonerative sulle quattro materie; in questo caso il voto finale risulta dalla media dei voti ottenuti nei singoli esoneri.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
"Fisica per le professioni sanitarie" - P. Davidovits - Casa Editrice UTET

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

oppure: Samaja, Paroni "Chimica e Biochimica per le Lauree Triennali dell'area biomedica", Piccin.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Stefani e Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-4e35cd89-bdb

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Rappresentare graficamente i fenomeni fisici, in particolare quelli che coinvolgono l'uomo e interpretarne le rappresentazioni grafiche.

Definire le funzioni dimensionali e darne esempi semplici dal campo medico.

Definire il concetto di forza e i principi della dinamica

Definire i concetti di lavoro ed energia e le principali applicazioni in bio-medicina.

Fornire la definizione di densità e descrivere le procedure per la sua misurazione.

Dare la definizione di pressione e indicare le modalità per la sua misurazione.

Fornire la definizione di viscosità e coefficiente di viscosità di un liquido reale.

Definire i concetti di campo elettrico e magnetico e le principali applicazioni nell’organismo umano.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

Ereditarietà ed evoluzionismo

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica Medica: basi e terminologia

Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

Costruzione dell'albero genealogico

Modelli di trasmissione

Consanguineità

Consulenza genetica

Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

Test genetici di carattere non medico: genetica forense

Diagnosi prenatale

Difetti dello sviluppo sessuale

Genetica oncologica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: GENETICA MEDICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modalità d'esame

Esame orale sull'intero programma del corso (moduli di Fisica, Biochimica, Biologia e Genetica). E' prevista la possibilità di svolgere in alternativa prove esonerative sulle quattro materie; in questo caso il voto finale risulta dalla media dei voti ottenuti nei singoli esoneri.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
"Fisica per le professioni sanitarie" - P. Davidovits - Casa Editrice UTET

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

oppure: Samaja, Paroni "Chimica e Biochimica per le Lauree Triennali dell'area biomedica", Piccin.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Stefani e Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-1139dd36-963

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file
FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Rappresentare graficamente i fenomeni fisici, in particolare quelli che coinvolgono l'uomo e interpretarne le rappresentazioni grafiche.

Definire le funzioni dimensionali e darne esempi semplici dal campo medico.

Definire il concetto di forza e i principi della dinamica

Definire i concetti di lavoro ed energia e le principali applicazioni in bio-medicina.

Fornire la definizione di densità e descrivere le procedure per la sua misurazione.

Dare la definizione di pressione e indicare le modalità per la sua misurazione.

Fornire la definizione di viscosità e coefficiente di viscosità di un liquido reale.

Definire i concetti di campo elettrico e magnetico e le principali applicazioni nell’organismo umano.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

Ereditarietà ed evoluzionismo

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica Medica: basi e terminologia

Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

Costruzione dell'albero genealogico

Modelli di trasmissione

Consanguineità

Consulenza genetica

Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

Test genetici di carattere non medico: genetica forense

Diagnosi prenatale

Difetti dello sviluppo sessuale

Genetica oncologica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: GENETICA MEDICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modalità d'esame

Esame orale sull'intero programma del corso (moduli di Fisica, Biochimica, Biologia e Genetica). E' prevista la possibilità di svolgere in alternativa prove esonerative sulle quattro materie; in questo caso il voto finale risulta dalla media dei voti ottenuti nei singoli esoneri.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
"Fisica per le professioni sanitarie" - P. Davidovits - Casa Editrice UTET

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

oppure: Samaja, Paroni "Chimica e Biochimica per le Lauree Triennali dell'area biomedica", Piccin.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Stefani e Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-fa8bb930-616

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche, per essere consapevole degli interventi sanitari richiesti nell’espletamento della professione.

In particolare, il modulo di Istologia si propone di fornire la conoscenza delle cellule differenziate e della loro organizzazione in tessuti, il modulo di Anatomia della organizzazione dei singoli apparati e degli organi del corpo umano, il modulo di Fisiologia delle funzioni dei diversi organi e dei meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali al fine di comprendere le eventuali modificazioni patologiche osservate ed essere, nonché i principi base per una corretta Alimentazione utile al corretto funzionamento del corpo umano.

Dettaglio dei risultati dell’apprendimento attesi:

1. Conoscenza e comprensione dello studente

Alla fine del corso lo studente deve dimostrare di avere acquisito la conoscenza relativa alle cellule differenziate, per stabilire una correlazione tra struttura e funzione, e alla loro organizzazione in tessuti e di questi ultimi in organi. Deve inoltre dimostrare di conoscere l’organizzazione dei singoli apparati del corpo umano, l’organizzazione microscopica e macroscopica dei singoli organi con i principali rapporti topografici e la relazione tra struttura e funzione dell’organo. Deve dimostrare di avere acquisito le principali nozioni sulle funzioni vitali dell’uomo, necessarie per comprendere il funzionamento dei vari organi e sistemi, dei loro meccanismi di regolazione e dei principali processi di integrazione e di controllo omeostatico.

2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite sulle relazioni tra struttura e funzione dei singoli organi e dei sistemi e riconoscere le conseguenze prodotte dal mal funzionamento dei singoli sistemi, al fine di riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle diverse situazioni ed individuarne le risposte più adeguate con professionalità e competenza in ambito sanitario.

3. Capacità critiche di giudizio

Grazie alle lezioni interattive in cui il docente farà domande continue agli studenti per stimolare gli stessi a sviluppare senso critico e ad integrare le conoscenze pregresse, lo studente imparerà a fare collegamenti con le competenze acquisite in precedenza, al fine di riconoscere le differenze tra organi del corpo e la loro funzione in condizioni fisiologiche e non fisiologiche.

4. Capacità di comunicare quanto si è appreso

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di identificare i tessuti e le strutture anatomiche e di descriverne le caratteristiche funzionali utilizzando la terminologia corretta, esprimendosi in modo chiaro e senza ambiguità. Tutto questo al fine di relazionarsi con i medici, con i colleghi, con gli altri operatori sanitari, con i pazienti e i loro famigliari in modo da trasmettere nei modi più idonei ed efficaci le conoscenze acquisite in modo autonomo e in un uno spirito di collaborazione di gruppo.

5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di autovalutare le proprie competenze, di ampliare le proprie conoscenze e di aggiornarsi consultando autonomamente testi, articoli scientifici e piattaforme online

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo) 1ORA
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti ), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio , concetti di osmosi, tonicità. 1 ORA
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione. 2 ORE
  • Sistema cardiocircolatorio:

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca 4 ORE

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa. 6 ORE

  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale. 4 ORE
  • Sistema renale: principali funzioni renali, il nefrone, ultrafiltrazione glomerulare, riassorbimento e secrezioni tubulari, iperosmoticità dell’interstizio midollare renale, concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico), ruolo del sistema renina-angiotensina-aldosterone. 2 ORE
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso, cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali), neuroni (classi funzionali), funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. 4 ORE

Modulo: ANATOMIA UMANA
PROGRAMMA DEL MODULO DI ANATOMIA (PROF. CASINI)

Modulo: ISTOLOGIA
MODULO DI ISTOLOGIA PROF. CASINI

Modulo: FISIOLOGIA

  • FISIOLOGIA

CELLULARE

SISTEMA

NERVOSO

SISTEMA

MUSCOLARE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: SANGUE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CUORE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CIRCOLAZIONE

SISTEMA

RESPIRATORIO

SISTEMA

RENALE

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • MODULO DI ANATOMIA

Modulo: ISTOLOGIA

  • MODULO DI ISTOLOGIA

Modalità d'esame

Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione del corso sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni di esame programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La modalità di valutazione prevede una prova scritta (multiple choice, 30 domande, 1 punto per domanda) propedeutica alla prova orale. Alle lezioni in modalità "flipped" e "pratica" verrà associato un bonus di 2 punti che saranno parte integrante del voto finale

L’obiettivo della prova è certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano con riferimenti ai meccanismi cellulari.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono: la conoscenza della materia, in tutte le aree affrontate nel corso. Le prove d’esamevaluteranno la capacità di ragionamento e di integrazione delle competenze e la capacità di studio autonomo sui testi indicati.

Una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati, nelle varie parti del programma, è richiesta per il superamento dell’esame con il minimo dei voti. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-30c837eb-bed

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Rappresentare graficamente i fenomeni fisici, in particolare quelli che coinvolgono l'uomo e interpretarne le rappresentazioni grafiche.

Definire le funzioni dimensionali e darne esempi semplici dal campo medico.

Definire il concetto di forza e i principi della dinamica

Definire i concetti di lavoro ed energia e le principali applicazioni in bio-medicina.

Fornire la definizione di densità e descrivere le procedure per la sua misurazione.

Dare la definizione di pressione e indicare le modalità per la sua misurazione.

Fornire la definizione di viscosità e coefficiente di viscosità di un liquido reale.

Definire i concetti di campo elettrico e magnetico e le principali applicazioni nell’organismo umano.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

Ereditarietà ed evoluzionismo

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica Medica: basi e terminologia

Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

Costruzione dell'albero genealogico

Modelli di trasmissione

Consanguineità

Consulenza genetica

Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

Test genetici di carattere non medico: genetica forense

Diagnosi prenatale

Difetti dello sviluppo sessuale

Genetica oncologica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: GENETICA MEDICA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modalità d'esame

Esame orale sull'intero programma del corso (moduli di Fisica, Biochimica, Biologia e Genetica). E' prevista la possibilità di svolgere in alternativa prove esonerative sulle quattro materie; in questo caso il voto finale risulta dalla media dei voti ottenuti nei singoli esoneri.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
"Fisica per le professioni sanitarie" - P. Davidovits - Casa Editrice UTET

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

oppure: Samaja, Paroni "Chimica e Biochimica per le Lauree Triennali dell'area biomedica", Piccin.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Stefani e Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-432e7120-e79

IGIENE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: IGIENE N/D Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO N/D Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito lavorativo, i fattori di rischio professionale e radiologico e concetti di radioprotezione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente avrà una visione generale delle malattie infettive, focalizzata sugli elementi conoscitivi essenziali da terner presente nello svolgimento dell'attività infermieristica

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo stress e il burnout nel personale sanitario

La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

Il Rischio biologico in sanità

Il Rischio chimico

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il programma dell'insegnamento del modulo di Malattie Infettive (MED/17) comprende:

  • concetti generali sulle malattie infettive
  • Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Epatiti da virus epatotropi maggiori (A,B,C,D,E): epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: meningiti e nevrassiti
  • Tubercolosi: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni dell'apparato respiratorie: polmoniti batteriche, COVID-19
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Infezioni erpetiche: CMV, mononucleosi infettiva, VZV, HSV1/2
  • Cenni su Infezioni nosocomiali
  • Cenni su infezioni trasmesse da vettori

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Colloquio orale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
La valutazione degli studenti si baserà su una prova orale congiunta con le altre materie del corso integrato.

Il voto finale sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle singole materie del corso integrato

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Materiale distribuito dal docente

Elearning

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il materiale didattico utilizzato per le lezioni di Malattie Infettive, fornito agli studenti al termine di ciascuna lezione, rappresenta il materiale di studio del corso

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-f69e430a-77c

INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

1. Conoscenze e comprensione Al termine del corso, lo studente è in grado di: Definire il concetto di Evidence-Based Nursing e descriverne i principi fondamentali. Comprendere la relazione tra EBN, processo decisionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenze e comprensione

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

Definire il concetto di Evidence-Based Nursing e descriverne i principi fondamentali.

Comprendere la relazione tra EBN, processo decisionale clinico e qualità dell’assistenza.

Conoscere le principali fonti di evidenze scientifiche (linee guida, revisioni sistematiche, banche dati).

Descrivere le fasi del processo EBN: formulazione del quesito clinico, ricerca, valutazione critica, applicazione e valutazione dei risultati.

Comprendere la gerarchia delle evidenze e la differenza tra studi quantitativi e qualitativi.

2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Al termine del corso lo studente sa:

Formulare un quesito clinico secondo il modello PICO (Population, Intervention, Comparison, Outcome).

Effettuare ricerche bibliografiche di base in banche dati scientifiche (es. PubMed, CINAHL).

Leggere e comprendere in modo critico articoli scientifici pertinenti alla pratica infermieristica.

Integrare le evidenze scientifiche con l’esperienza professionale e le preferenze del paziente.

Applicare principi di EBN a semplici situazioni cliniche simulando decisioni assistenziali fondate su prove di efficacia.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di:

Valutare criticamente la qualità delle fonti e la rilevanza delle evidenze per la pratica clinica.

Riflettere sull’importanza dell’EBN come strumento di miglioramento continuo della qualità e sicurezza delle cure.

Riconoscere i limiti delle evidenze disponibili e l’importanza del contesto nella loro applicazione.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà capace di:

Comunicare in modo chiaro i risultati di una ricerca o revisione di letteratura a colleghi e tutor clinici.

Discutere in gruppo l’applicabilità di un’evidenza a un caso clinico specifico.

Utilizzare un linguaggio scientifico corretto nella presentazione di fonti e dati.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente dimostra di:

Utilizzare strategie autonome per aggiornarsi rispetto alle evidenze scientifiche.

Sviluppare un atteggiamento di ricerca continua e di apprendimento basato sull’esperienza.

Collegare i concetti di EBN con altri insegnamenti (metodologia della ricerca, infermieristica generale, deontologia).

Programma

Contenuti del corso

  • L’EBN come processo scientifico
  • Storia del movimento EBN
  • Limiti dell’EBP
  • Piramide delle evidenze e gold standard
  • Metodo PICO
  • Ricerca della letteratura scientifica in rete
  • Fonti d’informazione biomedica primarie, secondarie e terziarie
  • Studi osservazionali, studi sperimentali, revisioni sistematiche e metanalisi
  • Rischio relativo per gli studi di coorte
  • Odds ratio negli studi caso-controllo
  • Protocolli, procedure e conferenze di consenso
  • Linee guida
  • La forza dell’evidenza ed il grado di raccomandazioni
  • Ricerca infermieristica

Modalità d'esame

30 e lode- Ecellenza accademica

Conoscenze complete, integrate e approfondite. Applica in modo critico e autonomo i principi dell’EBN a situazioni cliniche complesse. Espressione impeccabile, linguaggio scientifico fluido e rigoroso. Dimostra curiosità e autonomia eccezionali nell’apprendimento.

30- Eccellente

Conoscenze molto solide e strutturate. Applica con sicurezza i principi dell’EBN. Capacità di analisi e giudizio critico molto sviluppate. Comunicazione chiara e professionale.

29-Quasi eccellente

Ottima padronanza dei contenuti con lievi incertezze marginali. Applica in modo autonomo l’EBN in contesti noti. Ottima capacità di argomentazione e riflessione critica.

28- Molto buono

Conoscenze complete e corrette, con qualche lieve lacuna non sostanziale. Buona capacità di collegamento tra teoria e pratica.

27- Buono

Padronanza generale dei contenuti con alcune imprecisioni. Sa applicare correttamente i principi dell’EBN, ma con minore profondità critica.

26- Discreto

Conoscenze adeguate e coerenti, ma esposizione non sempre sicura. Dimostra comprensione del metodo EBN, con limitata capacità di analisi critica.

25- Soddisfacente

Conoscenze essenziali presenti, ma non sempre ben integrate. Applicazione corretta ma elementare. Espressione semplice ma comprensibile.

24- Sufficiente

Comprende i concetti fondamentali dell’EBN. Applica i principi di base in modo guidato. Espressione e terminologia adeguate ma non sempre precise.

23- Quasi sufficiente

Comprensione parziale e applicazione discontinua. Espressione talvolta incerta o semplificata. Necessita di guida per l’analisi dei casi.

22- Debolmente sufficiente

Comprensione minima dei concetti principali. Applicazione frammentaria. Comunicazione semplice ma corretta.

21 Fragile ma accettabile

Cnsione complessiva superficiale ma sufficiente a garantire un livello base di competenza. Espressione elementare.

20- Limitata

Conoscenze frammentarie ma con alcuni punti chiave riconoscibili. Applica i principi solo in parte.

19- Marginale

Comprensione debole, applicazione minima. Espressione poco fluida ma sufficiente alla valutazione minima.

18- -Sufficienza minima

Conoscenze molto limitate ma corrette sugli aspetti essenziali. Applicazione guidata e superficiale. Comunicazione semplice ma chiara.

<18-Insufficiente

Non raggiunge gli obiettivi minimi del corso. Conoscenze errate o incomplete, incapacità di applicare i principi dell’EBN.

Testi di riferimento

-- Chiari P, et al. Evidence –based Clinical Practice la pratica clinico –assistenziale basata su prove di efficacia McGraw-Hill 2011 Milano

  • James A. Fain La ricerca infermieristica leggerla, comprenderla e applicarla Mc Graw-Hill 2004 Milano
  • Alfredo Pisacane,Salvatore Panico Evidence based nursing Manuale per infermieri e altri operatori della sanità Carocci Faber 2005
  • Craig, J. V., & Smyth, R. L. (eds.) – The Evidence-Based Practice Manual for Nurses. Churchill Livingstone / Elsevier.
  • Polit, D. F., & Beck, C. T. – Nursing Research: Generating and Assessing Evidence for Nursing Practice. Lippincott Williams & Wilkins.

Codice insegnamento 10626653

INFERMIERISTICA TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del primo anno di corso lo studente sarà in grado di riconoscere i bisogni di assistenza di base Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Saprà individuare ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del primo anno di corso lo studente sarà in grado di riconoscere i bisogni di assistenza di base

Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Saprà individuare ed attuare gli interventi infermieristici idonei per rispondere ai bisogni di assistenza di base, effettuando le opportune tecniche e procedure

Autonomia di giudizio. Saprà valutare i risultati raggiunti dal paziente in seguito all’intervento infermieristico effettuato, e saprà modulare il piano di assistenza in relazione al risultato raggiunto

Abilità comunicative. Saprà comunicare con il paziente, fornendo spiegazioni in merito agli interventi effettuati, ed attuando azioni di educazione sanitaria.

Capacità di apprendere. Avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per continuare il percorso di studi con sufficiente grado di autonomia e per adeguarsi alle esigenze dettate dall’attività assistenziale

Programma

Lo studente a conclusione del I anno di corso deve essere in grado di:

eseguire l'esame obiettivo generale dell'adulto - raccogliere i dati infermieristici utilizzando la cartella didattica, in relazione alle attività e conoscenze teoriche previste nelle discipline del primo anno di corso, ;

  • saper individuare i problemi prioritari di salute e i relativi bisogni di assistenza infermieristica (Tassonomia NANDA)
  • individuare gli obiettivi e gli interventi appropriati ed i criteri di valutazione dell'assistenza erogata

Lo studente dovrà esplicitare i contenuti applicativi delle seguenti norme:

  • D.M. 739/94
  • Legge 42/1999
  • legge 251/2000
  • Il codice deontologico

Lo studente dovrà dimostrare di possedere le seguenti conoscenze ed abilità:

  • effettuare diluizioni semplici di farmaco con calcolo mentale
  • effettuare il lavaggio delle mani sociale, antisettico chirurgico
  • smaltire in modo corretto i rifiuti ospedalieri
  • effettuare la sanificazione dell’unità paziente (letto, comodino)
  • conoscere e applicare i principi di gestione igienico-sanitaria dell'ambiente
  • decontaminare, lavare, disinfettare, confezionare e sterilizzare il materiale sanitario
  • preparare un campo sterile
  • conoscere il corretto utilizzo dei DPI, le procedure da attuare in caso di contatto con liquidi biologici e le procedure di isolamento (legge 81/2008)
  • effettuare l’igiene completa del paziente allettato (igiene occhi, naso, orecchie, capelli; taglio della barba, igiene perineale maschile e femminile, cure igieniche dei genitali, cura delle estremità e delle unghie, cura del cavo orale)
  • eseguire bagno e doccia antisettici
  • rifare il letto vuoto e il letto occupato con tipologia di paziente semplice
  • rifare il letto vuoto e occupato con tipologia di paziente complesso
  • rifare il letto alla dimissione del paziente
  • prevenire e classificare le lesioni da pressione
  • eseguire bendaggi e fasciature (escluse fasciature terapeutiche)
  • conoscere e utilizzare le scale di valutazione del dolore, del rischio di lesione da pressione e del rischio di caduta
  • mettere in atto le tecniche di aiuto al paziente nella deambulazione utilizzare i presidi utili alla deambulazione del paziente
  • effettuare la mobilizzazione e il posizionamento del paziente a letto e in carrozzina
  • far eseguire esercizi semplici di mobilizzazione attiva e passiva
  • eseguire correttamente le tecniche di spostamento a letto del paziente (verso il bordo e verso la testiera)
  • eseguire in modo corretto il passaggio dalla posizione supina alla posizione laterale e seduta
  • mettere in atto le tecniche di trasferimento letto / barella / sedia / carrozzina
  • effettuare e gestire il trasporto del paziente in barella, in carrozzina e assistere il paziente nella deambulazione
  • preparare l’assistito al pasto
  • eseguire correttamente tecniche di somministrazione dei pasti al paziente a bassa complessità
  • rilevare peso e altezza finalizzati al calcolo del BMI – controllare il bilancio idrico
  • utilizzare e gestire ausili idonei all’incontinenza urinaria e fecale
  • applicare tecniche di monitoraggio della diuresi
  • monitorare le eliminazioni
  • eseguire il clistere evacuante
  • gestire il cateterismo vescicale transuretrale
  • effettuare la misurazione dei parametri cardiocircolatori e respiratori di base (pressione arteriosa, frequenza respiratoria frequenza cardiaca, rilievo della temperatura, saturazione con saturimetro)
  • somministrare al paziente la terapia orale, intradermica, sottocutanea, intramuscolare, topica, aerosolterapia, ossigenoterapia. Preparazione e riordino del carrello
  • eseguire il prelievo di sangue capillare
  • raccogliere, conservare e trasportare campioni di urine, feci, escreato per esami
  • raccogliere campioni per esami diagnostici (chimico-fisico, colturale, citologico, istologico)
  • eseguire e leggere l'esame delle urine con stick (compresa la determinazione di glicosuria e acetonuria mediante stick)
  • determinazione della glicemia con reflettometro su prelievo di sangue capillare
  • riconoscere le principali caratteristiche organolettiche degli escreti e dei secreti

-eseguire una medicazione semplice

-preparazione pre-operatoria della cute

  • applicazioni calde e fredde
  • gestione del sondino naso-gastrico
  • gestione del catetere vescicale
  • esecuzione di bendaggi e fasciature
  • preparazione della salma
  • utilizzare i principali supporti informatici in uso presso le unità operative (accettazione, trasferimento, dimissione del paziente, richieste di magazzino e di farmacia, ecc.)
  • accettazione e accoglienza del paziente al momento del ricovero programmato.
  • Interventi di Primo Soccorso
  • Gli studenti svolgono le attività di tirocinio a mesi alterni.

Modalità d'esame

Sono previsti tre appelli di esame nel corso dell'Anno Accademico: a settembre/ottobre, a gennaio e a giugno. Per la valutazione dell'apprendimento è prevista una prova scritta e una prova tecnico-pratica.

La prova scritta consiste in 30 domande a risposta chiusa multipla inerenti gli argomenti e le procedure del programma, atte a verificare l'acquisizione delle conoscenze e dei principi scientifici che supportano la tecnica; la prova scritta deve essere espletata in 40 minuti e si considera superata rispondendo in modo corretto al 70% delle domande. Il superamento della prova scritta da diritto a sostenere la prova tecnico-pratica che consiste in: sviluppare un piano di assistenza (diagnosi infermieristica, obiettivi, interventi, valutazione) relativo ad un caso clinico articolato; effettuare in modo corretto una diluizione complessa di un farmaco; effettuare correttamente una procedura con simulatore. Il tempo concesso per la prova pratica è di 15 minuti; Ai fini della valutazione della prova pratica verranno considerate le conoscenze cliniche, le capacità di problem solving, la coerenza e la pertinenza per lo sviluppo del piano di assistenza proposto; la capacità di calcolare mentalmente e rapidamente una dose di farmaco; la destrezza, la manualità, la precisione, il rispetto della tecnica e dei fondamenti scientifici che la supportano, le modalità di approccio al paziente nell'esecuzione della procedura.

Testi di riferimento

L. Saiani, A. Brugnolli: Trattato di Cure Infermieristiche III edizione. Casa Editrice Ildenson Gnocchi

Kozier - Erb - Berman - Snyder - Frandsen :Fondamenti di assistenza infermieristica secondo Kozier ed Erb - Concetti, procedure e pratica Casa Editrice PICCIN

J.M. Wilkinson, L.S. Treas, K.L. Barnett, M.H. Smith: Fondamenti di assistenza infermieristica- Teoria, concetti e applicazioni. CEA

G. Ledonne, S. Tolomeo: Calcoli e dosaggi farmacologici. Le responsabilità dell'infermiere. CEA

L.J. Carpenito: Piani di assistenza infermieristica CEA

L.J. Carpenito: Manuale tascabile delle Diagnosi Infermieristiche CEA

G. Romigi, D. Bove: Competenze, abilità e responsabilità dell'Infermiere nella terapia farmacologica - Casa Editrice EDISES

Codice insegnamento 10627768

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche, per essere consapevole degli interventi sanitari richiesti nell’espletamento della professione.

In particolare, il modulo di Istologia si propone di fornire la conoscenza delle cellule differenziate e della loro organizzazione in tessuti, il modulo di Anatomia della organizzazione dei singoli apparati e degli organi del corpo umano, il modulo di Fisiologia delle funzioni dei diversi organi e dei meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali al fine di comprendere le eventuali modificazioni patologiche osservate ed essere, nonché i principi base per una corretta Alimentazione utile al corretto funzionamento del corpo umano.

Dettaglio dei risultati dell’apprendimento attesi:

1. Conoscenza e comprensione dello studente

Alla fine del corso lo studente deve dimostrare di avere acquisito la conoscenza relativa alle cellule differenziate, per stabilire una correlazione tra struttura e funzione, e alla loro organizzazione in tessuti e di questi ultimi in organi. Deve inoltre dimostrare di conoscere l’organizzazione dei singoli apparati del corpo umano, l’organizzazione microscopica e macroscopica dei singoli organi con i principali rapporti topografici e la relazione tra struttura e funzione dell’organo. Deve dimostrare di avere acquisito le principali nozioni sulle funzioni vitali dell’uomo, necessarie per comprendere il funzionamento dei vari organi e sistemi, dei loro meccanismi di regolazione e dei principali processi di integrazione e di controllo omeostatico.

2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite sulle relazioni tra struttura e funzione dei singoli organi e dei sistemi e riconoscere le conseguenze prodotte dal mal funzionamento dei singoli sistemi, al fine di riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle diverse situazioni ed individuarne le risposte più adeguate con professionalità e competenza in ambito sanitario.

3. Capacità critiche di giudizio

Grazie alle lezioni interattive in cui il docente farà domande continue agli studenti per stimolare gli stessi a sviluppare senso critico e ad integrare le conoscenze pregresse, lo studente imparerà a fare collegamenti con le competenze acquisite in precedenza, al fine di riconoscere le differenze tra organi del corpo e la loro funzione in condizioni fisiologiche e non fisiologiche.

4. Capacità di comunicare quanto si è appreso

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di identificare i tessuti e le strutture anatomiche e di descriverne le caratteristiche funzionali utilizzando la terminologia corretta, esprimendosi in modo chiaro e senza ambiguità. Tutto questo al fine di relazionarsi con i medici, con i colleghi, con gli altri operatori sanitari, con i pazienti e i loro famigliari in modo da trasmettere nei modi più idonei ed efficaci le conoscenze acquisite in modo autonomo e in un uno spirito di collaborazione di gruppo.

5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di autovalutare le proprie competenze, di ampliare le proprie conoscenze e di aggiornarsi consultando autonomamente testi, articoli scientifici e piattaforme online

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo) 1ORA
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti ), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio , concetti di osmosi, tonicità. 1 ORA
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione. 2 ORE
  • Sistema cardiocircolatorio:

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca 4 ORE

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa. 6 ORE

  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale. 4 ORE
  • Sistema renale: principali funzioni renali, il nefrone, ultrafiltrazione glomerulare, riassorbimento e secrezioni tubulari, iperosmoticità dell’interstizio midollare renale, concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico), ruolo del sistema renina-angiotensina-aldosterone. 2 ORE
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso, cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali), neuroni (classi funzionali), funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. 4 ORE

Modulo: ANATOMIA UMANA
PROGRAMMA DEL MODULO DI ANATOMIA (PROF. CASINI)

Modulo: ISTOLOGIA
MODULO DI ISTOLOGIA PROF. CASINI

Modulo: FISIOLOGIA

  • FISIOLOGIA

CELLULARE

SISTEMA

NERVOSO

SISTEMA

MUSCOLARE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: SANGUE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CUORE

SISTEMA

CARDIO-CIRCOLATORIO: CIRCOLAZIONE

SISTEMA

RESPIRATORIO

SISTEMA

RENALE

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • MODULO DI ANATOMIA

Modulo: ISTOLOGIA

  • MODULO DI ISTOLOGIA

Modalità d'esame

Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione del corso sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni di esame programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La modalità di valutazione prevede una prova scritta (multiple choice, 30 domande, 1 punto per domanda) propedeutica alla prova orale. Alle lezioni in modalità "flipped" e "pratica" verrà associato un bonus di 2 punti che saranno parte integrante del voto finale

L’obiettivo della prova è certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano con riferimenti ai meccanismi cellulari.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono: la conoscenza della materia, in tutte le aree affrontate nel corso. Le prove d’esamevaluteranno la capacità di ragionamento e di integrazione delle competenze e la capacità di studio autonomo sui testi indicati.

Una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati, nelle varie parti del programma, è richiesta per il superamento dell’esame con il minimo dei voti. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Anatomia e fisiologia

K.S. SALADIN

PICCIN

Anatomia e Fisiologia

PATTON-THIBODEAU

edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia

MARTINI-NATH

EdiSES

Fisiologia

C.L STANFIELD & W.J. GERMANN

EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-8b414499-3c0

MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: IGIENE N/D Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO N/D Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito lavorativo, i fattori di rischio professionale e radiologico e concetti di radioprotezione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente avrà una visione generale delle malattie infettive, focalizzata sugli elementi conoscitivi essenziali da terner presente nello svolgimento dell'attività infermieristica

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo stress e il burnout nel personale sanitario

La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

Il Rischio biologico in sanità

Il Rischio chimico

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il programma dell'insegnamento del modulo di Malattie Infettive (MED/17) comprende:

  • concetti generali sulle malattie infettive
  • Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Epatiti da virus epatotropi maggiori (A,B,C,D,E): epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: meningiti e nevrassiti
  • Tubercolosi: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni dell'apparato respiratorie: polmoniti batteriche, COVID-19
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Infezioni erpetiche: CMV, mononucleosi infettiva, VZV, HSV1/2
  • Cenni su Infezioni nosocomiali
  • Cenni su infezioni trasmesse da vettori

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Colloquio orale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
La valutazione degli studenti si baserà su una prova orale congiunta con le altre materie del corso integrato.

Il voto finale sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle singole materie del corso integrato

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Materiale distribuito dal docente

Elearning

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il materiale didattico utilizzato per le lezioni di Malattie Infettive, fornito agli studenti al termine di ciascuna lezione, rappresenta il materiale di studio del corso

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-cd0d2a4c-0eb

MICROBIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

MALATTIE INFETTIVE Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: IGIENE N/D Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO N/D Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito lavorativo, i fattori di rischio professionale e radiologico e concetti di radioprotezione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente avrà una visione generale delle malattie infettive, focalizzata sugli elementi conoscitivi essenziali da terner presente nello svolgimento dell'attività infermieristica

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito lavorativo, i fattori di rischio professionale e radiologico e concetti di radioprotezione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente avrà una visione generale delle malattie infettive, focalizzata sugli elementi conoscitivi essenziali da terner presente nello svolgimento dell'attività infermieristica

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito lavorativo, i fattori di rischio professionale e radiologico e concetti di radioprotezione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente avrà una visione generale delle malattie infettive, focalizzata sugli elementi conoscitivi essenziali da terner presente nello svolgimento dell'attività infermieristica

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito lavorativo, i fattori di rischio professionale e radiologico e concetti di radioprotezione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente avrà una visione generale delle malattie infettive, focalizzata sugli elementi conoscitivi essenziali da terner presente nello svolgimento dell'attività infermieristica

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito lavorativo, i fattori di rischio professionale e radiologico e concetti di radioprotezione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente avrà una visione generale delle malattie infettive, focalizzata sugli elementi conoscitivi essenziali da terner presente nello svolgimento dell'attività infermieristica

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo stress e il burnout nel personale sanitario

La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

Il Rischio biologico in sanità

Il Rischio chimico

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il programma dell'insegnamento del modulo di Malattie Infettive (MED/17) comprende:

  • concetti generali sulle malattie infettive
  • Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Epatiti da virus epatotropi maggiori (A,B,C,D,E): epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: meningiti e nevrassiti
  • Tubercolosi: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni dell'apparato respiratorie: polmoniti batteriche, COVID-19
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Infezioni erpetiche: CMV, mononucleosi infettiva, VZV, HSV1/2
  • Cenni su Infezioni nosocomiali
  • Cenni su infezioni trasmesse da vettori

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo stress e il burnout nel personale sanitario

La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

Il Rischio biologico in sanità

Il Rischio chimico

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il programma dell'insegnamento del modulo di Malattie Infettive (MED/17) comprende:

  • concetti generali sulle malattie infettive
  • Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Epatiti da virus epatotropi maggiori (A,B,C,D,E): epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: meningiti e nevrassiti
  • Tubercolosi: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni dell'apparato respiratorie: polmoniti batteriche, COVID-19
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Infezioni erpetiche: CMV, mononucleosi infettiva, VZV, HSV1/2
  • Cenni su Infezioni nosocomiali
  • Cenni su infezioni trasmesse da vettori

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo stress e il burnout nel personale sanitario

La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

Il Rischio biologico in sanità

Il Rischio chimico

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il programma dell'insegnamento del modulo di Malattie Infettive (MED/17) comprende:

  • concetti generali sulle malattie infettive
  • Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Epatiti da virus epatotropi maggiori (A,B,C,D,E): epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: meningiti e nevrassiti
  • Tubercolosi: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni dell'apparato respiratorie: polmoniti batteriche, COVID-19
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Infezioni erpetiche: CMV, mononucleosi infettiva, VZV, HSV1/2
  • Cenni su Infezioni nosocomiali
  • Cenni su infezioni trasmesse da vettori

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo stress e il burnout nel personale sanitario

La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

Il Rischio biologico in sanità

Il Rischio chimico

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il programma dell'insegnamento del modulo di Malattie Infettive (MED/17) comprende:

  • concetti generali sulle malattie infettive
  • Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Epatiti da virus epatotropi maggiori (A,B,C,D,E): epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: meningiti e nevrassiti
  • Tubercolosi: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni dell'apparato respiratorie: polmoniti batteriche, COVID-19
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Infezioni erpetiche: CMV, mononucleosi infettiva, VZV, HSV1/2
  • Cenni su Infezioni nosocomiali
  • Cenni su infezioni trasmesse da vettori

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo stress e il burnout nel personale sanitario

La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

Il Rischio biologico in sanità

Il Rischio chimico

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il programma dell'insegnamento del modulo di Malattie Infettive (MED/17) comprende:

  • concetti generali sulle malattie infettive
  • Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Epatiti da virus epatotropi maggiori (A,B,C,D,E): epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: meningiti e nevrassiti
  • Tubercolosi: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni dell'apparato respiratorie: polmoniti batteriche, COVID-19
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Infezioni erpetiche: CMV, mononucleosi infettiva, VZV, HSV1/2
  • Cenni su Infezioni nosocomiali
  • Cenni su infezioni trasmesse da vettori

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Colloquio orale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
La valutazione degli studenti si baserà su una prova orale congiunta con le altre materie del corso integrato.

Il voto finale sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle singole materie del corso integrato

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Colloquio orale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
La valutazione degli studenti si baserà su una prova orale congiunta con le altre materie del corso integrato.

Il voto finale sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle singole materie del corso integrato

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Colloquio orale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
La valutazione degli studenti si baserà su una prova orale congiunta con le altre materie del corso integrato.

Il voto finale sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle singole materie del corso integrato

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Colloquio orale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
La valutazione degli studenti si baserà su una prova orale congiunta con le altre materie del corso integrato.

Il voto finale sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle singole materie del corso integrato

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Colloquio orale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
La valutazione degli studenti si baserà su una prova orale congiunta con le altre materie del corso integrato.

Il voto finale sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle singole materie del corso integrato

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Materiale distribuito dal docente

Elearning

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il materiale didattico utilizzato per le lezioni di Malattie Infettive, fornito agli studenti al termine di ciascuna lezione, rappresenta il materiale di studio del corso

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Materiale distribuito dal docente

Elearning

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il materiale didattico utilizzato per le lezioni di Malattie Infettive, fornito agli studenti al termine di ciascuna lezione, rappresenta il materiale di studio del corso

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Materiale distribuito dal docente

Elearning

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il materiale didattico utilizzato per le lezioni di Malattie Infettive, fornito agli studenti al termine di ciascuna lezione, rappresenta il materiale di studio del corso

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Materiale distribuito dal docente

Elearning

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il materiale didattico utilizzato per le lezioni di Malattie Infettive, fornito agli studenti al termine di ciascuna lezione, rappresenta il materiale di studio del corso

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Materiale distribuito dal docente

Elearning

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il materiale didattico utilizzato per le lezioni di Malattie Infettive, fornito agli studenti al termine di ciascuna lezione, rappresenta il materiale di studio del corso

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento 10631025

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: IGIENE N/D Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO N/D Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito lavorativo, i fattori di rischio professionale e radiologico e concetti di radioprotezione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente avrà una visione generale delle malattie infettive, focalizzata sugli elementi conoscitivi essenziali da terner presente nello svolgimento dell'attività infermieristica

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo stress e il burnout nel personale sanitario

La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

Il Rischio biologico in sanità

Il Rischio chimico

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il programma dell'insegnamento del modulo di Malattie Infettive (MED/17) comprende:

  • concetti generali sulle malattie infettive
  • Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Epatiti da virus epatotropi maggiori (A,B,C,D,E): epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: meningiti e nevrassiti
  • Tubercolosi: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni dell'apparato respiratorie: polmoniti batteriche, COVID-19
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Infezioni erpetiche: CMV, mononucleosi infettiva, VZV, HSV1/2
  • Cenni su Infezioni nosocomiali
  • Cenni su infezioni trasmesse da vettori

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Colloquio orale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
La valutazione degli studenti si baserà su una prova orale congiunta con le altre materie del corso integrato.

Il voto finale sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle singole materie del corso integrato

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Materiale distribuito dal docente

Elearning

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il materiale didattico utilizzato per le lezioni di Malattie Infettive, fornito agli studenti al termine di ciascuna lezione, rappresenta il materiale di studio del corso

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-dfefedf3-b16

SCIENZE INFERMIERISTICHE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: IGIENE N/D Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO N/D Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito lavorativo, i fattori di rischio professionale e radiologico e concetti di radioprotezione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente avrà una visione generale delle malattie infettive, focalizzata sugli elementi conoscitivi essenziali da terner presente nello svolgimento dell'attività infermieristica

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo stress e il burnout nel personale sanitario

La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

Il Rischio biologico in sanità

Il Rischio chimico

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il programma dell'insegnamento del modulo di Malattie Infettive (MED/17) comprende:

  • concetti generali sulle malattie infettive
  • Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Epatiti da virus epatotropi maggiori (A,B,C,D,E): epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: meningiti e nevrassiti
  • Tubercolosi: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni dell'apparato respiratorie: polmoniti batteriche, COVID-19
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Infezioni erpetiche: CMV, mononucleosi infettiva, VZV, HSV1/2
  • Cenni su Infezioni nosocomiali
  • Cenni su infezioni trasmesse da vettori

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Colloquio orale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
La valutazione degli studenti si baserà su una prova orale congiunta con le altre materie del corso integrato.

Il voto finale sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle singole materie del corso integrato

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Materiale distribuito dal docente

Elearning

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il materiale didattico utilizzato per le lezioni di Malattie Infettive, fornito agli studenti al termine di ciascuna lezione, rappresenta il materiale di studio del corso

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-b0221630-a82

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: IGIENE N/D Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO N/D Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le procedure di sicurezza in ambito lavorativo, i fattori di rischio professionale e radiologico e concetti di radioprotezione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente avrà una visione generale delle malattie infettive, focalizzata sugli elementi conoscitivi essenziali da terner presente nello svolgimento dell'attività infermieristica

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo stress e il burnout nel personale sanitario

La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

Il Rischio biologico in sanità

Il Rischio chimico

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il programma dell'insegnamento del modulo di Malattie Infettive (MED/17) comprende:

  • concetti generali sulle malattie infettive
  • Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Epatiti da virus epatotropi maggiori (A,B,C,D,E): epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni del sistema nervoso centrale: meningiti e nevrassiti
  • Tubercolosi: epidemiologia, diagnosi, clinica, terapia, prevenzione
  • Infezioni dell'apparato respiratorie: polmoniti batteriche, COVID-19
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Infezioni erpetiche: CMV, mononucleosi infettiva, VZV, HSV1/2
  • Cenni su Infezioni nosocomiali
  • Cenni su infezioni trasmesse da vettori

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Colloquio orale

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
La valutazione degli studenti si baserà su una prova orale congiunta con le altre materie del corso integrato.

Il voto finale sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle singole materie del corso integrato

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Materiale distribuito dal docente

Elearning

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il materiale didattico utilizzato per le lezioni di Malattie Infettive, fornito agli studenti al termine di ciascuna lezione, rappresenta il materiale di studio del corso

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-c5e77f9a-639

CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovra dimostrare di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario. le problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovra dimostrare

di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario.

le problematiche spece del paziente chirurgico, dalla sua preparazione all'intevento alla gestione post-operatoria e le relative complicanze sia in elezione che in urgenza

I fattori di rischio e la prevenzione delle complicanze

Le problematiche della gestione del paziente con trapianto di fegato

di essere in grado di eseguire correttamente la gestione delle ferite, degli accessi venosi e di applicare in modo coerente e sistematico le conoscenze fisiopatologiche per interpretare i dati clinici al fine di riconoscere precocemente i quadri patologici pre e post operatori

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Il paziente chirurgico

Accessi venosi centrali

Lesioni traumatiche dei tegumenti

Neoplasie benigne e maligne dello stomaco

Lo shock: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento

  • Addome acuto: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Le emorragie digestive: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Occlusioni intestinali: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Pneumotorace: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • La malattia diverticolare del colon: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Calcolosi della colecisti (colecistite, idrope della colecisti): fisiopatologia, clinica e

principi di trattamento

-Appendicite acuta

-Malattia diverticolare

-Morrbo di Crohn

-Rettocolite Ulcerosa

-Megacolon Tossico

-Polipi

-Poliposi

-Tumori del colon Retto

Emorroidi

-Ragade anale

-Ascessi perianali

-Fistole perianali

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
PROGRAMMA DIDATTICO:

  • Organizzazione della rete trapiantologica
  • Lista d'attesa del trapianto d'organo
  • Trapianto di Fegato
  • Trapianto di Rene

Modulo: UROLOGIA
Anatomia e fisiologia del surrene

-Iperaldosteronismo primitivo

-Sindrome adrenogenitali

-Ipercortisolismo

-Feocromocitoma e Paragangliomi

-Incidentalomi

-Carcinoma surrenalico

a) indicazioni al trattamento chirurgico; b) preparazione all’intervento;c) anestesia e assistenza intra operatoria; d) cenni di approccio e tecnica chirurgica; e) trattamento post operatorio.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Introduzione alla chirurgia generale
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il paziente chirurgico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Accessi venosi centrali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lesioni traumatiche dei tegumenti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Neoplasie benigne e maligne dello stomaco
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lo shock: fisiopatologia, clinica
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Addome acuto
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Le emorragie digestive:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Occlusioni intestinali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • La malattia diverticolare del colon:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Pneumotorace:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Calcolosi della colecisti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • FISIOLOGIA ED ANATOMIA DEL FEGATO.FISIOPATOLOGIA DELLE MALATTIE EPATICHE, DIAGNOSI ED INQUADRAMENTO CLINICO
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • ORGANIZZAZIONE DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA. ALLOCAZIONE DEGLI ORGANI E VALUTAZIONE DEL DONATORE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • VALUTAZIONE E PREPARAZIONE DEL RICEVENTE. FISIOLOGIA DEL RENE. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI RENE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • TECNICA DEL PRELIEVO MULTIORGANO. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI FEGATO. TERAPIA IMMUNOSOPRRESIVA
  • Testi di riferimento: SLIDES

Modulo: UROLOGIA

  • Anatomia-Fisiologia del surrene
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Iperaldosteronismo primitivo -Sindrome adrenogenitali .
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Ipercortisolismo -Feocromocitoma e Paragangliomi
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Incidentalomi-Carcinoma surrenalico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Problematica chirurgica:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

Per ogni mdulo Interrogazione sugli argomenti del programma e valutazine in trentesimi

Il voto finale sarà la media delle votazioni ottenute

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Testi consigliati:

  • Manuale di Chirurgia (laurea Infermieristica) – G. Pasquini, R. Campa, M.

D’Ambrosio, G. Leonardo – Mc Graw Hill;

  • Manuale di Chirurgia Generale per Scienze Infermieristiche - Francesco Meriggi –

Ed Selecta Medica;

  • Chirurgia per le professioni sanitarie - Vittorio Bresadola – Ed EDISES

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Verranno fornite le Slides utilizzate per le lezioni frontali

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-b9b3f5ee-7fb

CHIRURGIA SPECIALISTICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file

Al termine del corso lo studente dovra dimostrare di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario. le problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovra dimostrare

di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario.

le problematiche spece del paziente chirurgico, dalla sua preparazione all'intevento alla gestione post-operatoria e le relative complicanze sia in elezione che in urgenza

I fattori di rischio e la prevenzione delle complicanze

Le problematiche della gestione del paziente con trapianto di fegato

di essere in grado di eseguire correttamente la gestione delle ferite, degli accessi venosi e di applicare in modo coerente e sistematico le conoscenze fisiopatologiche per interpretare i dati clinici al fine di riconoscere precocemente i quadri patologici pre e post operatori

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Il paziente chirurgico

Accessi venosi centrali

Lesioni traumatiche dei tegumenti

Neoplasie benigne e maligne dello stomaco

Lo shock: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento

  • Addome acuto: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Le emorragie digestive: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Occlusioni intestinali: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Pneumotorace: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • La malattia diverticolare del colon: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Calcolosi della colecisti (colecistite, idrope della colecisti): fisiopatologia, clinica e

principi di trattamento

-Appendicite acuta

-Malattia diverticolare

-Morrbo di Crohn

-Rettocolite Ulcerosa

-Megacolon Tossico

-Polipi

-Poliposi

-Tumori del colon Retto

Emorroidi

-Ragade anale

-Ascessi perianali

-Fistole perianali

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
PROGRAMMA DIDATTICO:

  • Organizzazione della rete trapiantologica
  • Lista d'attesa del trapianto d'organo
  • Trapianto di Fegato
  • Trapianto di Rene

Modulo: UROLOGIA
Anatomia e fisiologia del surrene

-Iperaldosteronismo primitivo

-Sindrome adrenogenitali

-Ipercortisolismo

-Feocromocitoma e Paragangliomi

-Incidentalomi

-Carcinoma surrenalico

a) indicazioni al trattamento chirurgico; b) preparazione all’intervento;c) anestesia e assistenza intra operatoria; d) cenni di approccio e tecnica chirurgica; e) trattamento post operatorio.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Introduzione alla chirurgia generale
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il paziente chirurgico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Accessi venosi centrali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lesioni traumatiche dei tegumenti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Neoplasie benigne e maligne dello stomaco
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lo shock: fisiopatologia, clinica
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Addome acuto
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Le emorragie digestive:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Occlusioni intestinali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • La malattia diverticolare del colon:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Pneumotorace:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Calcolosi della colecisti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • FISIOLOGIA ED ANATOMIA DEL FEGATO.FISIOPATOLOGIA DELLE MALATTIE EPATICHE, DIAGNOSI ED INQUADRAMENTO CLINICO
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • ORGANIZZAZIONE DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA. ALLOCAZIONE DEGLI ORGANI E VALUTAZIONE DEL DONATORE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • VALUTAZIONE E PREPARAZIONE DEL RICEVENTE. FISIOLOGIA DEL RENE. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI RENE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • TECNICA DEL PRELIEVO MULTIORGANO. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI FEGATO. TERAPIA IMMUNOSOPRRESIVA
  • Testi di riferimento: SLIDES

Modulo: UROLOGIA

  • Anatomia-Fisiologia del surrene
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Iperaldosteronismo primitivo -Sindrome adrenogenitali .
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Ipercortisolismo -Feocromocitoma e Paragangliomi
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Incidentalomi-Carcinoma surrenalico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Problematica chirurgica:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

Per ogni mdulo Interrogazione sugli argomenti del programma e valutazine in trentesimi

Il voto finale sarà la media delle votazioni ottenute

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Testi consigliati:

  • Manuale di Chirurgia (laurea Infermieristica) – G. Pasquini, R. Campa, M.

D’Ambrosio, G. Leonardo – Mc Graw Hill;

  • Manuale di Chirurgia Generale per Scienze Infermieristiche - Francesco Meriggi –

Ed Selecta Medica;

  • Chirurgia per le professioni sanitarie - Vittorio Bresadola – Ed EDISES

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Verranno fornite le Slides utilizzate per le lezioni frontali

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-7217257b-32a

ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

Programma

Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Domande a quiz con risposta multipla.

Testi di riferimento

TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-8968f80c-ec3

EPIDEMIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Il corso integra Epidemiologia, Statistica e Informatica per fornire agli studenti gli strumenti concettuali e operativi necessari a leggere, analizzare e comunicare dati sanitari in un’ottica di Evidence-Based Practice.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integra Epidemiologia, Statistica e Informatica per fornire agli studenti gli strumenti concettuali e operativi necessari a leggere, analizzare e comunicare dati sanitari in un’ottica di Evidence-Based Practice. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni e attività applicative, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione della letteratura scientifica, competenze nell’uso delle principali misure epidemiologiche e dei metodi statistici descrittivi, nonché abilità pratiche nell’utilizzo di software di produttività (MS Word, Excel, PowerPoint) per la gestione dei dati e la presentazione dei risultati.

Obiettivo generale dell’insegnamento

Formare professionisti in grado di integrare principi di epidemiologia, metodi statistici e strumenti informatici per progettare, analizzare e comunicare evidenze utili alla decisione clinica e di sanità pubblica.

Obiettivi Specifici

1) Epidemiologia:

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

2) Statistica:

L’obiettivo del modulo è fornire allo studente le competenze necessarie per interpretare correttamente i dati statistici relativi a fenomeni clinici, condurre analisi descrittive e impostare la valutazione dell’efficacia degli interventi sanitari, ponendo le basi per un approccio evidence-based alla pratica clinica.

3) Informatica:

Fornire conoscenze di base sull’architettura dei calcolatori, le reti e la sicurezza informatica, i software di base (sistemi operativi) e i software applicativi.

Far acquisire competenze sull’uso autonomo, efficiente, ed efficace, degli applicativi MS Word, Excel e PowerPoint per la gestione e la pulizia dei dati, l’analisi descrittiva con tabelle/grafici e la comunicazione dei risultati in report e presentazioni in ambito epidemiologico.

Programma

Modulo: STATISTICA
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Modulo: INFORMATICA
Architettura dei calcolatori (hardware)

Reti di calcolatori (concetti base)

Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi

Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)

Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Programma del modulo di epidemiologia:

•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: STATISTICA

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland, cap 4 (cap 5)
  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 16

  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

Modulo: INFORMATICA

  • Architettura dei calcolatori (hardware)
  • Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi
  • Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)
  • Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La prevenzione in sanità
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

Epidemiologia: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Statistica: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Informatica: domande a risposta multipla (1 sola opzione corretta) o riposta breve.

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA

  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson
  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo

Modulo: INFORMATICA
Qualsiasi testo di certificazione Informatica (ICDL, ECDL, Eipass ...)

Slide e appunti del docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Materiale di studio fornito dal docente.

Testi consigliati:

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-5d885d26-479

FARMACOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: FARMACOLOGIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Programma

Shock

Insufficienza cardiaca

Insufficienza respiratoria

Insufficienza renale acuta e cronica

Insufficienza epatica

Ischemia miocardica

Infarto del miocardio

Ipertensione arteriosa

Edema polmonare acuto

diabete mellito

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Esame orale delle tre componenti di infermieristica clinica: medicina interna, farmacologia e infermieristica

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-8151209f-690

INFERMIERISTICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/A · 0 file

STATISTICA Il corso integra Epidemiologia, Statistica e Informatica per fornire agli studenti gli strumenti concettuali e operativi necessari a leggere, analizzare e comunicare dati sanitari in un’ottica di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

STATISTICA
Il corso integra Epidemiologia, Statistica e Informatica per fornire agli studenti gli strumenti concettuali e operativi necessari a leggere, analizzare e comunicare dati sanitari in un’ottica di Evidence-Based Practice. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni e attività applicative, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione della letteratura scientifica, competenze nell’uso delle principali misure epidemiologiche e dei metodi statistici descrittivi, nonché abilità pratiche nell’utilizzo di software di produttività (MS Word, Excel, PowerPoint) per la gestione dei dati e la presentazione dei risultati.

Obiettivo generale dell’insegnamento

Formare professionisti in grado di integrare principi di epidemiologia, metodi statistici e strumenti informatici per progettare, analizzare e comunicare evidenze utili alla decisione clinica e di sanità pubblica.

Obiettivi Specifici

1) Epidemiologia:

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

2) Statistica:

L’obiettivo del modulo è fornire allo studente le competenze necessarie per interpretare correttamente i dati statistici relativi a fenomeni clinici, condurre analisi descrittive e impostare la valutazione dell’efficacia degli interventi sanitari, ponendo le basi per un approccio evidence-based alla pratica clinica.

3) Informatica:

Fornire conoscenze di base sull’architettura dei calcolatori, le reti e la sicurezza informatica, i software di base (sistemi operativi) e i software applicativi.

Far acquisire competenze sull’uso autonomo, efficiente, ed efficace, degli applicativi MS Word, Excel e PowerPoint per la gestione e la pulizia dei dati, l’analisi descrittiva con tabelle/grafici e la comunicazione dei risultati in report e presentazioni in ambito epidemiologico.

INFORMATICA
Il corso integra Epidemiologia, Statistica e Informatica per fornire agli studenti gli strumenti concettuali e operativi necessari a leggere, analizzare e comunicare dati sanitari in un’ottica di Evidence-Based Practice. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni e attività applicative, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione della letteratura scientifica, competenze nell’uso delle principali misure epidemiologiche e dei metodi statistici descrittivi, nonché abilità pratiche nell’utilizzo di software di produttività (MS Word, Excel, PowerPoint) per la gestione dei dati e la presentazione dei risultati.

Obiettivo generale dell’insegnamento

Formare professionisti in grado di integrare principi di epidemiologia, metodi statistici e strumenti informatici per progettare, analizzare e comunicare evidenze utili alla decisione clinica e di sanità pubblica.

Obiettivi Specifici

1) Epidemiologia:

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

2) Statistica:

L’obiettivo del modulo è fornire allo studente le competenze necessarie per interpretare correttamente i dati statistici relativi a fenomeni clinici, condurre analisi descrittive e impostare la valutazione dell’efficacia degli interventi sanitari, ponendo le basi per un approccio evidence-based alla pratica clinica.

3) Informatica:

Fornire conoscenze di base sull’architettura dei calcolatori, le reti e la sicurezza informatica, i software di base (sistemi operativi) e i software applicativi.

Far acquisire competenze sull’uso autonomo, efficiente, ed efficace, degli applicativi MS Word, Excel e PowerPoint per la gestione e la pulizia dei dati, l’analisi descrittiva con tabelle/grafici e la comunicazione dei risultati in report e presentazioni in ambito epidemiologico.

EPIDEMIOLOGIA
Il corso integra Epidemiologia, Statistica e Informatica per fornire agli studenti gli strumenti concettuali e operativi necessari a leggere, analizzare e comunicare dati sanitari in un’ottica di Evidence-Based Practice. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni e attività applicative, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione della letteratura scientifica, competenze nell’uso delle principali misure epidemiologiche e dei metodi statistici descrittivi, nonché abilità pratiche nell’utilizzo di software di produttività (MS Word, Excel, PowerPoint) per la gestione dei dati e la presentazione dei risultati.

Obiettivo generale dell’insegnamento

Formare professionisti in grado di integrare principi di epidemiologia, metodi statistici e strumenti informatici per progettare, analizzare e comunicare evidenze utili alla decisione clinica e di sanità pubblica.

Obiettivi Specifici

1) Epidemiologia:

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

2) Statistica:

L’obiettivo del modulo è fornire allo studente le competenze necessarie per interpretare correttamente i dati statistici relativi a fenomeni clinici, condurre analisi descrittive e impostare la valutazione dell’efficacia degli interventi sanitari, ponendo le basi per un approccio evidence-based alla pratica clinica.

3) Informatica:

Fornire conoscenze di base sull’architettura dei calcolatori, le reti e la sicurezza informatica, i software di base (sistemi operativi) e i software applicativi.

Far acquisire competenze sull’uso autonomo, efficiente, ed efficace, degli applicativi MS Word, Excel e PowerPoint per la gestione e la pulizia dei dati, l’analisi descrittiva con tabelle/grafici e la comunicazione dei risultati in report e presentazioni in ambito epidemiologico.

Programma

STATISTICA
Modulo: STATISTICA
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Modulo: INFORMATICA
Architettura dei calcolatori (hardware)

Reti di calcolatori (concetti base)

Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi

Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)

Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Programma del modulo di epidemiologia:

•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: STATISTICA

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland, cap 4 (cap 5)
  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 16

  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

Modulo: INFORMATICA

  • Architettura dei calcolatori (hardware)
  • Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi
  • Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)
  • Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La prevenzione in sanità
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

INFORMATICA
Modulo: STATISTICA
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Modulo: INFORMATICA
Architettura dei calcolatori (hardware)

Reti di calcolatori (concetti base)

Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi

Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)

Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Programma del modulo di epidemiologia:

•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: STATISTICA

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland, cap 4 (cap 5)
  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 16

  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

Modulo: INFORMATICA

  • Architettura dei calcolatori (hardware)
  • Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi
  • Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)
  • Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La prevenzione in sanità
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: STATISTICA
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Modulo: INFORMATICA
Architettura dei calcolatori (hardware)

Reti di calcolatori (concetti base)

Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi

Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)

Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Programma del modulo di epidemiologia:

•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: STATISTICA

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland, cap 4 (cap 5)
  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 16

  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

Modulo: INFORMATICA

  • Architettura dei calcolatori (hardware)
  • Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi
  • Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)
  • Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La prevenzione in sanità
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

STATISTICA
Epidemiologia: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Statistica: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Informatica: domande a risposta multipla (1 sola opzione corretta) o riposta breve.

INFORMATICA
Epidemiologia: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Statistica: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Informatica: domande a risposta multipla (1 sola opzione corretta) o riposta breve.

EPIDEMIOLOGIA
Epidemiologia: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Statistica: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Informatica: domande a risposta multipla (1 sola opzione corretta) o riposta breve.

Testi di riferimento

STATISTICA
Modulo: STATISTICA

  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson
  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo

Modulo: INFORMATICA
Qualsiasi testo di certificazione Informatica (ICDL, ECDL, Eipass ...)

Slide e appunti del docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Materiale di studio fornito dal docente.

Testi consigliati:

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

INFORMATICA
Modulo: STATISTICA

  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson
  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo

Modulo: INFORMATICA
Qualsiasi testo di certificazione Informatica (ICDL, ECDL, Eipass ...)

Slide e appunti del docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Materiale di studio fornito dal docente.

Testi consigliati:

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: STATISTICA

  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson
  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo

Modulo: INFORMATICA
Qualsiasi testo di certificazione Informatica (ICDL, ECDL, Eipass ...)

Slide e appunti del docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Materiale di studio fornito dal docente.

Testi consigliati:

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630555

INFERMIERISTICA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri bisogni, tutti quantificabili tramite interventi e follow-up.

Esempi di risultati di apprendimento specifici:

Autonomia e Mobilità:

Paziente in grado di usare correttamente un ausilio per la deambulazione dopo un corso di fisioterapia personalizzato.

Paziente in grado di gestire l'assistenza per l'igiene personale in modo parziale o totale, in base alla propria capacità.

Gestione e Terapia:

Paziente in grado di comprendere e seguire le istruzioni per l'assunzione dei farmaci prescritti.

Paziente in grado di riconoscere i segnali di un peggioramento della condizione e di comunicarlo al personale sanitario.

Comunicazione e Benessere Psicofisico:

Paziente in grado di esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni attraverso canali di comunicazione alternativi (ad esempio, dispositivi di CAA - Comunicazione Aumentativa Alternativa).

Miglioramento della qualità della vita e del senso di benessere percepito, valutabile attraverso la soddisfazione del paziente e dei suoi familiari.

Comprensione del Corpo e della Disabilità:

Aumento della consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie potenzialità dopo interventi educativi specifici.

Sviluppo di strategie per l'adattamento e la gestione degli ostacoli quotidiani legati alla disabilità.

Programma

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Patologia cranica

Tumori cerebrali primitivi e secondari, Emorragie cerebrali, Idrocefalo, Trauma cranico:

definizione, classificazione, epidemiologia, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Trauma cranico in età pediatrica. Second impact syndrome.

Sintomatologia: perdita di coscienza, amnesia, cefalea, vomito, disorientamento, agitazione psicomotoria.

Semeiologia: deficit neurologici focali, riflesso di Cushing, postura, coma.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN.

Trattamento chirurgico: Indicazione chirurgica, approcci chirurgici, craniotomia, craniectomia, craniectomia decompressiva, cranioplastica acrilica, cranioplastica autologa, monitoraggio PIC, CPP, PO2 tissutale, derivazione liquorale. Tracheotomia.

Complicanze chirurgiche: duplice intervento, reintervento, fistole liquorali.

Terapia medica ed intensiva: farmaci, ventilazione, pressione arteriosa, posizione, pressione intracranica, pressione endotoracica, pressione endoaddominale e sindrome compartimentale, potenziali evocati somatosensoriali od uditivi (SSEP, BAEF), doppler trasncranico, SjO2, coma barbiturico, nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Complicanze mediche: crisi comiziali, infezioni, ipertermia, decubiti, diabete insipido, equilibrio idroelettrolitico, ipopituitarismo, embolie polmonari.

Prognosi: Scale di valutazione, vertigini, memoria, cefalea, stato cognitivo, sindrome Parkinsoniana, deficit neurologici focali, “minimal responder”, stato vegetativo persistente o permanente, sindrome di locked-in, indipendenza emergente, morte cerebrale e trapianto d’organi.

Sequele: Esami neuroradiologici, esami neurofisiologici, capacità lavorativa, riabilitazione.

Patologia spinale

Tumori spinali primitivi e secondari, Emorragie spinali, Idrocefalo, Trauma spinale:

definizione, classificazione, epidemiologia, cause, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Shock spinale. Trauma spinale in età pediatrica.

Sintomatologia e semeiologia: valutazione del deficit sensitivo-motorio completo o incompleto e sindromi correlate.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN:

Trattamento chirurgico: Indicazione e controindicazione chirurgica. Anatomical landmarks. Laminectomia, laminotomia, laminoplastica, stabilizzazione vertebrale anteriore e/o posteriore. Fusione ossea.

Complicanze chirurgiche: Infezioni. Dislocazione/ rottura fissaggio. Malposizionamento. Fistole liquorali. Decubiti. Instabilità secondaria. Stenosi tardiva.

Trattamento conservativo: Indicazione e controindicazione. Presidi e controlli clinico-radiologici. Complicanze.

Terapia medica ed intensiva: Farmaci e protocolli. Assistenza respiratoria. Tracheotomia. Pressione arteriosa. Posizione. Nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Prognosi: Scale di valutazione. Terapia medica e riabilitativa. Funzione sfinteriale. Reinserimento ambientale. Cellule staminali e trapianto.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Il programma dettagliato viene inviato tramite mail da me docente ai rappresentati i quali lo consegnaranno a tutta la classe.

Contenuti:

  • Paziente fragile e assistenza olistica alla persona anziana all’ interno dell’ospedale. Prima lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di respirazione: definizione di eupnea, dispnea, tachipnea, bradipnea, rumori respiratori. anormali, espettorato, posizione di fowler, spirometria, ossigenoterapia, guedel, saturimetria, aspirazione, ecografia polmonare, EGA. Prima lezione nelle 3 ore.
  • Bisogno di alimentazione: definizione, cause di malnutrizione, disfagia e test, nutrizione artificiale (NE e NPT), SNG, paziente diabetico: monitoraggio glicemico, gestione ipoglicemia e gestione iperglicemia e conservazione insulina, accessi venosi (definizione e gestione di agocannula, PICC e Midline, CVC), ecografia vascolare, medicazione, parentesi storica CDC 2002→2011, soluzioni endovenose (isotoniche, ipertoniche e ipotoniche). 2 lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di eliminazione urinaria e fecale: bilancio, definizione di anuria, di oliguria, di poliuria, di ritenzione urinaria; incontinenza, ematuria, piuria; pollachiuria, disuria, stranguria, tenesmo, nicturia, enuresi; presidi: urocondom, padella, pappagallo, catetere vescicale a permanenza e catetere vescicale temporaneo, esame urine, urinocoltura, raccolta urine 24 ore, cistoclisi, ecografia vescicale; definizione e gestione di diarrea, stipsi, fecaloma, incontinenza fecale, utilizzo di lassativi, clisteri, presidi: padella, comoda, pannolone; esami feci (chimico-fisico, coprocoltura, parassitologico, sangue occulto feci). 2lezione nelle 3 ore.
  • Processo assistenziale relativo le lesioni da pressione: gestione e presidi di prevenzione in ospedale, scale

di misura relative il dolore e correlate alle lesioni da pressione. 3 lezione nelle 3 ore

  • Bisogno ambiente sicuro: prevenzione e gestione delle cadute in ospedale, valutazione iniziale e successive, documentazione. 3 lezione nelle 3 ore
  • Mezzi di contenzione: definizione e gestione in ospedale. 3 lezione nelle 3 ore
  • Emotrasfusione: emocomponenti, indicazioni, il consenso informato, richiesta gruppo, richiesta emocomponenti, provette, check list, assistenza infermieristica pre-durante e dopo l’emotrasfusione, procedura, reazioni avverse, gestione del rischio, responsabilità infermieristica e sicurezza. 4 lezione nelle 3 ore.
  • Elementi della scheda di dimissione. 4 lezione nelle 3 ore
  • Gestione della salma in ospedale: codice deontologico, competenze infermieristiche, rispetto della cultura e religione. 4 lezione nelle 3 ore.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'

  • Epidemiologia della cronicità, della multimorbilità e della fragilità (frailty).Differenze tra menomazione, disabilità, handicap (ICF) e l'impatto economico e sociale.
  • Assistenza al paziente con Scompenso Cardiaco (SC) e gestione della terapia diuretica e della restrizione idrica.Assistenza al paziente con BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) e gestione della terapia inalatoria e dell'ossigenoterapia.
  • L'identificazione della fragilità geriatrica e l'approccio proattivo alla prevenzione della disabilità.Gestione delle principali Sindromi Geriatriche: cadute, incontinenza urinaria/fecale e malnutrizione.
  • Assistenza al paziente con Diabete Mellito: monitoraggio, educazione all'insulina, prevenzione e cura del piede diabetico.Il concetto di Dolore Totale (fisico, psicologico, spirituale, sociale) e la sua valutazione multidimensionale.

Modulo: NEUROLOGIA

  • Le

basi fisiopatologiche della neurochirurgia ed elementi di anatomia del sistema

nervoso

  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • La diagnosi radiologica di patologie di interesse neurochirurgico
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • Elementi di trattamento chirurgico di patologie intracraniche
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Argomento a piacere. Domanda su patologia specifica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
La modalità di valutazione può essere scritta o orale. Ai fini di una valutazione si fa riferimento alla partecipazione attiva in classe, capacità di ragionamento nelle risposte all'esame con abilità comunicative, alla frequenza (25%, 50% 25%).

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Brunner- Suddarth “Infermieristica medico-chirurgica” casa editrice ambrosiana, 2010

  • F. Cavazzuti, G. Cremonini: Assistenza Geriatrica Oggi – Casa Editrice Ambrosiana Milano 1998
  • Marigliano V. Manuale breve di geriatria, Roma, Società Editrice Universo,2012
  • Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana, Casa Editrice Ambrosiana, 2017
  • Procedure varie dell’ Azienda Policlinico Umberto I
  • Nurse24.it

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-ff47f91c-0e7

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Al termine del corso lo studente dovra dimostrare di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente dovra dimostrare

di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario.

le problematiche spece del paziente chirurgico, dalla sua preparazione all'intevento alla gestione post-operatoria e le relative complicanze sia in elezione che in urgenza

I fattori di rischio e la prevenzione delle complicanze

Le problematiche della gestione del paziente con trapianto di fegato

di essere in grado di eseguire correttamente la gestione delle ferite, degli accessi venosi e di applicare in modo coerente e sistematico le conoscenze fisiopatologiche per interpretare i dati clinici al fine di riconoscere precocemente i quadri patologici pre e post operatori

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Al termine del corso lo studente dovra dimostrare

di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario.

le problematiche spece del paziente chirurgico, dalla sua preparazione all'intevento alla gestione post-operatoria e le relative complicanze sia in elezione che in urgenza

I fattori di rischio e la prevenzione delle complicanze

Le problematiche della gestione del paziente con trapianto di fegato

di essere in grado di eseguire correttamente la gestione delle ferite, degli accessi venosi e di applicare in modo coerente e sistematico le conoscenze fisiopatologiche per interpretare i dati clinici al fine di riconoscere precocemente i quadri patologici pre e post operatori

UROLOGIA
Al termine del corso lo studente dovra dimostrare

di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario.

le problematiche spece del paziente chirurgico, dalla sua preparazione all'intevento alla gestione post-operatoria e le relative complicanze sia in elezione che in urgenza

I fattori di rischio e la prevenzione delle complicanze

Le problematiche della gestione del paziente con trapianto di fegato

di essere in grado di eseguire correttamente la gestione delle ferite, degli accessi venosi e di applicare in modo coerente e sistematico le conoscenze fisiopatologiche per interpretare i dati clinici al fine di riconoscere precocemente i quadri patologici pre e post operatori

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente dovra dimostrare

di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario.

le problematiche spece del paziente chirurgico, dalla sua preparazione all'intevento alla gestione post-operatoria e le relative complicanze sia in elezione che in urgenza

I fattori di rischio e la prevenzione delle complicanze

Le problematiche della gestione del paziente con trapianto di fegato

di essere in grado di eseguire correttamente la gestione delle ferite, degli accessi venosi e di applicare in modo coerente e sistematico le conoscenze fisiopatologiche per interpretare i dati clinici al fine di riconoscere precocemente i quadri patologici pre e post operatori

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Il paziente chirurgico

Accessi venosi centrali

Lesioni traumatiche dei tegumenti

Neoplasie benigne e maligne dello stomaco

Lo shock: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento

  • Addome acuto: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Le emorragie digestive: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Occlusioni intestinali: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Pneumotorace: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • La malattia diverticolare del colon: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Calcolosi della colecisti (colecistite, idrope della colecisti): fisiopatologia, clinica e

principi di trattamento

-Appendicite acuta

-Malattia diverticolare

-Morrbo di Crohn

-Rettocolite Ulcerosa

-Megacolon Tossico

-Polipi

-Poliposi

-Tumori del colon Retto

Emorroidi

-Ragade anale

-Ascessi perianali

-Fistole perianali

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
PROGRAMMA DIDATTICO:

  • Organizzazione della rete trapiantologica
  • Lista d'attesa del trapianto d'organo
  • Trapianto di Fegato
  • Trapianto di Rene

Modulo: UROLOGIA
Anatomia e fisiologia del surrene

-Iperaldosteronismo primitivo

-Sindrome adrenogenitali

-Ipercortisolismo

-Feocromocitoma e Paragangliomi

-Incidentalomi

-Carcinoma surrenalico

a) indicazioni al trattamento chirurgico; b) preparazione all’intervento;c) anestesia e assistenza intra operatoria; d) cenni di approccio e tecnica chirurgica; e) trattamento post operatorio.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Introduzione alla chirurgia generale
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il paziente chirurgico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Accessi venosi centrali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lesioni traumatiche dei tegumenti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Neoplasie benigne e maligne dello stomaco
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lo shock: fisiopatologia, clinica
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Addome acuto
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Le emorragie digestive:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Occlusioni intestinali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • La malattia diverticolare del colon:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Pneumotorace:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Calcolosi della colecisti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • FISIOLOGIA ED ANATOMIA DEL FEGATO.FISIOPATOLOGIA DELLE MALATTIE EPATICHE, DIAGNOSI ED INQUADRAMENTO CLINICO
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • ORGANIZZAZIONE DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA. ALLOCAZIONE DEGLI ORGANI E VALUTAZIONE DEL DONATORE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • VALUTAZIONE E PREPARAZIONE DEL RICEVENTE. FISIOLOGIA DEL RENE. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI RENE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • TECNICA DEL PRELIEVO MULTIORGANO. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI FEGATO. TERAPIA IMMUNOSOPRRESIVA
  • Testi di riferimento: SLIDES

Modulo: UROLOGIA

  • Anatomia-Fisiologia del surrene
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Iperaldosteronismo primitivo -Sindrome adrenogenitali .
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Ipercortisolismo -Feocromocitoma e Paragangliomi
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Incidentalomi-Carcinoma surrenalico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Problematica chirurgica:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Il paziente chirurgico

Accessi venosi centrali

Lesioni traumatiche dei tegumenti

Neoplasie benigne e maligne dello stomaco

Lo shock: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento

  • Addome acuto: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Le emorragie digestive: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Occlusioni intestinali: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Pneumotorace: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • La malattia diverticolare del colon: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Calcolosi della colecisti (colecistite, idrope della colecisti): fisiopatologia, clinica e

principi di trattamento

-Appendicite acuta

-Malattia diverticolare

-Morrbo di Crohn

-Rettocolite Ulcerosa

-Megacolon Tossico

-Polipi

-Poliposi

-Tumori del colon Retto

Emorroidi

-Ragade anale

-Ascessi perianali

-Fistole perianali

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
PROGRAMMA DIDATTICO:

  • Organizzazione della rete trapiantologica
  • Lista d'attesa del trapianto d'organo
  • Trapianto di Fegato
  • Trapianto di Rene

Modulo: UROLOGIA
Anatomia e fisiologia del surrene

-Iperaldosteronismo primitivo

-Sindrome adrenogenitali

-Ipercortisolismo

-Feocromocitoma e Paragangliomi

-Incidentalomi

-Carcinoma surrenalico

a) indicazioni al trattamento chirurgico; b) preparazione all’intervento;c) anestesia e assistenza intra operatoria; d) cenni di approccio e tecnica chirurgica; e) trattamento post operatorio.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Introduzione alla chirurgia generale
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il paziente chirurgico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Accessi venosi centrali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lesioni traumatiche dei tegumenti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Neoplasie benigne e maligne dello stomaco
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lo shock: fisiopatologia, clinica
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Addome acuto
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Le emorragie digestive:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Occlusioni intestinali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • La malattia diverticolare del colon:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Pneumotorace:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Calcolosi della colecisti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • FISIOLOGIA ED ANATOMIA DEL FEGATO.FISIOPATOLOGIA DELLE MALATTIE EPATICHE, DIAGNOSI ED INQUADRAMENTO CLINICO
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • ORGANIZZAZIONE DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA. ALLOCAZIONE DEGLI ORGANI E VALUTAZIONE DEL DONATORE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • VALUTAZIONE E PREPARAZIONE DEL RICEVENTE. FISIOLOGIA DEL RENE. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI RENE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • TECNICA DEL PRELIEVO MULTIORGANO. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI FEGATO. TERAPIA IMMUNOSOPRRESIVA
  • Testi di riferimento: SLIDES

Modulo: UROLOGIA

  • Anatomia-Fisiologia del surrene
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Iperaldosteronismo primitivo -Sindrome adrenogenitali .
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Ipercortisolismo -Feocromocitoma e Paragangliomi
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Incidentalomi-Carcinoma surrenalico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Problematica chirurgica:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Il paziente chirurgico

Accessi venosi centrali

Lesioni traumatiche dei tegumenti

Neoplasie benigne e maligne dello stomaco

Lo shock: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento

  • Addome acuto: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Le emorragie digestive: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Occlusioni intestinali: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Pneumotorace: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • La malattia diverticolare del colon: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Calcolosi della colecisti (colecistite, idrope della colecisti): fisiopatologia, clinica e

principi di trattamento

-Appendicite acuta

-Malattia diverticolare

-Morrbo di Crohn

-Rettocolite Ulcerosa

-Megacolon Tossico

-Polipi

-Poliposi

-Tumori del colon Retto

Emorroidi

-Ragade anale

-Ascessi perianali

-Fistole perianali

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
PROGRAMMA DIDATTICO:

  • Organizzazione della rete trapiantologica
  • Lista d'attesa del trapianto d'organo
  • Trapianto di Fegato
  • Trapianto di Rene

Modulo: UROLOGIA
Anatomia e fisiologia del surrene

-Iperaldosteronismo primitivo

-Sindrome adrenogenitali

-Ipercortisolismo

-Feocromocitoma e Paragangliomi

-Incidentalomi

-Carcinoma surrenalico

a) indicazioni al trattamento chirurgico; b) preparazione all’intervento;c) anestesia e assistenza intra operatoria; d) cenni di approccio e tecnica chirurgica; e) trattamento post operatorio.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Introduzione alla chirurgia generale
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il paziente chirurgico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Accessi venosi centrali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lesioni traumatiche dei tegumenti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Neoplasie benigne e maligne dello stomaco
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lo shock: fisiopatologia, clinica
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Addome acuto
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Le emorragie digestive:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Occlusioni intestinali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • La malattia diverticolare del colon:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Pneumotorace:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Calcolosi della colecisti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • FISIOLOGIA ED ANATOMIA DEL FEGATO.FISIOPATOLOGIA DELLE MALATTIE EPATICHE, DIAGNOSI ED INQUADRAMENTO CLINICO
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • ORGANIZZAZIONE DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA. ALLOCAZIONE DEGLI ORGANI E VALUTAZIONE DEL DONATORE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • VALUTAZIONE E PREPARAZIONE DEL RICEVENTE. FISIOLOGIA DEL RENE. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI RENE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • TECNICA DEL PRELIEVO MULTIORGANO. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI FEGATO. TERAPIA IMMUNOSOPRRESIVA
  • Testi di riferimento: SLIDES

Modulo: UROLOGIA

  • Anatomia-Fisiologia del surrene
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Iperaldosteronismo primitivo -Sindrome adrenogenitali .
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Ipercortisolismo -Feocromocitoma e Paragangliomi
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Incidentalomi-Carcinoma surrenalico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Problematica chirurgica:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Il paziente chirurgico

Accessi venosi centrali

Lesioni traumatiche dei tegumenti

Neoplasie benigne e maligne dello stomaco

Lo shock: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento

  • Addome acuto: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Le emorragie digestive: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Occlusioni intestinali: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Pneumotorace: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • La malattia diverticolare del colon: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Calcolosi della colecisti (colecistite, idrope della colecisti): fisiopatologia, clinica e

principi di trattamento

-Appendicite acuta

-Malattia diverticolare

-Morrbo di Crohn

-Rettocolite Ulcerosa

-Megacolon Tossico

-Polipi

-Poliposi

-Tumori del colon Retto

Emorroidi

-Ragade anale

-Ascessi perianali

-Fistole perianali

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
PROGRAMMA DIDATTICO:

  • Organizzazione della rete trapiantologica
  • Lista d'attesa del trapianto d'organo
  • Trapianto di Fegato
  • Trapianto di Rene

Modulo: UROLOGIA
Anatomia e fisiologia del surrene

-Iperaldosteronismo primitivo

-Sindrome adrenogenitali

-Ipercortisolismo

-Feocromocitoma e Paragangliomi

-Incidentalomi

-Carcinoma surrenalico

a) indicazioni al trattamento chirurgico; b) preparazione all’intervento;c) anestesia e assistenza intra operatoria; d) cenni di approccio e tecnica chirurgica; e) trattamento post operatorio.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Introduzione alla chirurgia generale
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il paziente chirurgico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Accessi venosi centrali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lesioni traumatiche dei tegumenti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Neoplasie benigne e maligne dello stomaco
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lo shock: fisiopatologia, clinica
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Addome acuto
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Le emorragie digestive:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Occlusioni intestinali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • La malattia diverticolare del colon:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Pneumotorace:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Calcolosi della colecisti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • FISIOLOGIA ED ANATOMIA DEL FEGATO.FISIOPATOLOGIA DELLE MALATTIE EPATICHE, DIAGNOSI ED INQUADRAMENTO CLINICO
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • ORGANIZZAZIONE DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA. ALLOCAZIONE DEGLI ORGANI E VALUTAZIONE DEL DONATORE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • VALUTAZIONE E PREPARAZIONE DEL RICEVENTE. FISIOLOGIA DEL RENE. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI RENE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • TECNICA DEL PRELIEVO MULTIORGANO. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI FEGATO. TERAPIA IMMUNOSOPRRESIVA
  • Testi di riferimento: SLIDES

Modulo: UROLOGIA

  • Anatomia-Fisiologia del surrene
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Iperaldosteronismo primitivo -Sindrome adrenogenitali .
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Ipercortisolismo -Feocromocitoma e Paragangliomi
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Incidentalomi-Carcinoma surrenalico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Problematica chirurgica:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Per ogni mdulo Interrogazione sugli argomenti del programma e valutazine in trentesimi

Il voto finale sarà la media delle votazioni ottenute

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Per ogni mdulo Interrogazione sugli argomenti del programma e valutazine in trentesimi

Il voto finale sarà la media delle votazioni ottenute

UROLOGIA
Per ogni mdulo Interrogazione sugli argomenti del programma e valutazine in trentesimi

Il voto finale sarà la media delle votazioni ottenute

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Per ogni mdulo Interrogazione sugli argomenti del programma e valutazine in trentesimi

Il voto finale sarà la media delle votazioni ottenute

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Testi consigliati:

  • Manuale di Chirurgia (laurea Infermieristica) – G. Pasquini, R. Campa, M.

D’Ambrosio, G. Leonardo – Mc Graw Hill;

  • Manuale di Chirurgia Generale per Scienze Infermieristiche - Francesco Meriggi –

Ed Selecta Medica;

  • Chirurgia per le professioni sanitarie - Vittorio Bresadola – Ed EDISES

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Verranno fornite le Slides utilizzate per le lezioni frontali

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Testi consigliati:

  • Manuale di Chirurgia (laurea Infermieristica) – G. Pasquini, R. Campa, M.

D’Ambrosio, G. Leonardo – Mc Graw Hill;

  • Manuale di Chirurgia Generale per Scienze Infermieristiche - Francesco Meriggi –

Ed Selecta Medica;

  • Chirurgia per le professioni sanitarie - Vittorio Bresadola – Ed EDISES

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Verranno fornite le Slides utilizzate per le lezioni frontali

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Testi consigliati:

  • Manuale di Chirurgia (laurea Infermieristica) – G. Pasquini, R. Campa, M.

D’Ambrosio, G. Leonardo – Mc Graw Hill;

  • Manuale di Chirurgia Generale per Scienze Infermieristiche - Francesco Meriggi –

Ed Selecta Medica;

  • Chirurgia per le professioni sanitarie - Vittorio Bresadola – Ed EDISES

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Verranno fornite le Slides utilizzate per le lezioni frontali

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Testi consigliati:

  • Manuale di Chirurgia (laurea Infermieristica) – G. Pasquini, R. Campa, M.

D’Ambrosio, G. Leonardo – Mc Graw Hill;

  • Manuale di Chirurgia Generale per Scienze Infermieristiche - Francesco Meriggi –

Ed Selecta Medica;

  • Chirurgia per le professioni sanitarie - Vittorio Bresadola – Ed EDISES

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Verranno fornite le Slides utilizzate per le lezioni frontali

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento 10630460

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA INTERNA Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: FARMACOLOGIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA N/D FARMACOLOGIA Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: FARMACOLOGIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Programma

MEDICINA INTERNA
Shock

Insufficienza cardiaca

Insufficienza respiratoria

Insufficienza renale acuta e cronica

Insufficienza epatica

Ischemia miocardica

Infarto del miocardio

Ipertensione arteriosa

Edema polmonare acuto

diabete mellito

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Shock

Insufficienza cardiaca

Insufficienza respiratoria

Insufficienza renale acuta e cronica

Insufficienza epatica

Ischemia miocardica

Infarto del miocardio

Ipertensione arteriosa

Edema polmonare acuto

diabete mellito

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Shock

Insufficienza cardiaca

Insufficienza respiratoria

Insufficienza renale acuta e cronica

Insufficienza epatica

Ischemia miocardica

Infarto del miocardio

Ipertensione arteriosa

Edema polmonare acuto

diabete mellito

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA
Esame orale delle tre componenti di infermieristica clinica: medicina interna, farmacologia e infermieristica

FARMACOLOGIA
Esame orale delle tre componenti di infermieristica clinica: medicina interna, farmacologia e infermieristica

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Esame orale delle tre componenti di infermieristica clinica: medicina interna, farmacologia e infermieristica

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10631162

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA SPECIALISTICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-09/A · 0 file

ONCOLOGIA Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ONCOLOGIA
Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

ENDOCRINOLOGIA
Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

NEFROLOGIA
Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

MALATTIE DEL SANGUE
Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

Programma

ONCOLOGIA
Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontali
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  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontali
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  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontali
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  • lez frontali

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontali
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  • lez frontali
  • lez frontali
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  • lez frontali

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

ONCOLOGIA
Domande a quiz con risposta multipla.

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Domande a quiz con risposta multipla.

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Domande a quiz con risposta multipla.

ENDOCRINOLOGIA
Domande a quiz con risposta multipla.

NEFROLOGIA
Domande a quiz con risposta multipla.

MALATTIE DEL SANGUE
Domande a quiz con risposta multipla.

Testi di riferimento

ONCOLOGIA
TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento 10630626

INFERMIERISTICA DI COMUNITA' E RELAZIONE D'AIUTO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA GENERALE Modulo: PSICOLOGIA GENERALE N/D Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ N/D INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ Modulo: PSICOLOGIA GENERALE N/D Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento 10631024

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del corso lo studente dovra dimostrare di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario. le problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovra dimostrare

di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario.

le problematiche spece del paziente chirurgico, dalla sua preparazione all'intevento alla gestione post-operatoria e le relative complicanze sia in elezione che in urgenza

I fattori di rischio e la prevenzione delle complicanze

Le problematiche della gestione del paziente con trapianto di fegato

di essere in grado di eseguire correttamente la gestione delle ferite, degli accessi venosi e di applicare in modo coerente e sistematico le conoscenze fisiopatologiche per interpretare i dati clinici al fine di riconoscere precocemente i quadri patologici pre e post operatori

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Il paziente chirurgico

Accessi venosi centrali

Lesioni traumatiche dei tegumenti

Neoplasie benigne e maligne dello stomaco

Lo shock: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento

  • Addome acuto: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Le emorragie digestive: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Occlusioni intestinali: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Pneumotorace: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • La malattia diverticolare del colon: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Calcolosi della colecisti (colecistite, idrope della colecisti): fisiopatologia, clinica e

principi di trattamento

-Appendicite acuta

-Malattia diverticolare

-Morrbo di Crohn

-Rettocolite Ulcerosa

-Megacolon Tossico

-Polipi

-Poliposi

-Tumori del colon Retto

Emorroidi

-Ragade anale

-Ascessi perianali

-Fistole perianali

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
PROGRAMMA DIDATTICO:

  • Organizzazione della rete trapiantologica
  • Lista d'attesa del trapianto d'organo
  • Trapianto di Fegato
  • Trapianto di Rene

Modulo: UROLOGIA
Anatomia e fisiologia del surrene

-Iperaldosteronismo primitivo

-Sindrome adrenogenitali

-Ipercortisolismo

-Feocromocitoma e Paragangliomi

-Incidentalomi

-Carcinoma surrenalico

a) indicazioni al trattamento chirurgico; b) preparazione all’intervento;c) anestesia e assistenza intra operatoria; d) cenni di approccio e tecnica chirurgica; e) trattamento post operatorio.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Introduzione alla chirurgia generale
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il paziente chirurgico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Accessi venosi centrali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lesioni traumatiche dei tegumenti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Neoplasie benigne e maligne dello stomaco
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lo shock: fisiopatologia, clinica
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Addome acuto
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Le emorragie digestive:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Occlusioni intestinali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • La malattia diverticolare del colon:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Pneumotorace:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Calcolosi della colecisti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • FISIOLOGIA ED ANATOMIA DEL FEGATO.FISIOPATOLOGIA DELLE MALATTIE EPATICHE, DIAGNOSI ED INQUADRAMENTO CLINICO
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • ORGANIZZAZIONE DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA. ALLOCAZIONE DEGLI ORGANI E VALUTAZIONE DEL DONATORE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • VALUTAZIONE E PREPARAZIONE DEL RICEVENTE. FISIOLOGIA DEL RENE. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI RENE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • TECNICA DEL PRELIEVO MULTIORGANO. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI FEGATO. TERAPIA IMMUNOSOPRRESIVA
  • Testi di riferimento: SLIDES

Modulo: UROLOGIA

  • Anatomia-Fisiologia del surrene
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Iperaldosteronismo primitivo -Sindrome adrenogenitali .
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Ipercortisolismo -Feocromocitoma e Paragangliomi
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Incidentalomi-Carcinoma surrenalico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Problematica chirurgica:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

Per ogni mdulo Interrogazione sugli argomenti del programma e valutazine in trentesimi

Il voto finale sarà la media delle votazioni ottenute

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Testi consigliati:

  • Manuale di Chirurgia (laurea Infermieristica) – G. Pasquini, R. Campa, M.

D’Ambrosio, G. Leonardo – Mc Graw Hill;

  • Manuale di Chirurgia Generale per Scienze Infermieristiche - Francesco Meriggi –

Ed Selecta Medica;

  • Chirurgia per le professioni sanitarie - Vittorio Bresadola – Ed EDISES

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Verranno fornite le Slides utilizzate per le lezioni frontali

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-c144b55c-cd1

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: FARMACOLOGIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Programma

Shock

Insufficienza cardiaca

Insufficienza respiratoria

Insufficienza renale acuta e cronica

Insufficienza epatica

Ischemia miocardica

Infarto del miocardio

Ipertensione arteriosa

Edema polmonare acuto

diabete mellito

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Esame orale delle tre componenti di infermieristica clinica: medicina interna, farmacologia e infermieristica

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-402ea8ca-a82

INFERMIERISTICA NELLE CRONICITA' E DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA NELLE CRONICITA' Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri bisogni, tutti quantificabili tramite interventi e follow-up.

Esempi di risultati di apprendimento specifici:

Autonomia e Mobilità:

Paziente in grado di usare correttamente un ausilio per la deambulazione dopo un corso di fisioterapia personalizzato.

Paziente in grado di gestire l'assistenza per l'igiene personale in modo parziale o totale, in base alla propria capacità.

Gestione e Terapia:

Paziente in grado di comprendere e seguire le istruzioni per l'assunzione dei farmaci prescritti.

Paziente in grado di riconoscere i segnali di un peggioramento della condizione e di comunicarlo al personale sanitario.

Comunicazione e Benessere Psicofisico:

Paziente in grado di esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni attraverso canali di comunicazione alternativi (ad esempio, dispositivi di CAA - Comunicazione Aumentativa Alternativa).

Miglioramento della qualità della vita e del senso di benessere percepito, valutabile attraverso la soddisfazione del paziente e dei suoi familiari.

Comprensione del Corpo e della Disabilità:

Aumento della consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie potenzialità dopo interventi educativi specifici.

Sviluppo di strategie per l'adattamento e la gestione degli ostacoli quotidiani legati alla disabilità.

NEUROLOGIA
Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri bisogni, tutti quantificabili tramite interventi e follow-up.

Esempi di risultati di apprendimento specifici:

Autonomia e Mobilità:

Paziente in grado di usare correttamente un ausilio per la deambulazione dopo un corso di fisioterapia personalizzato.

Paziente in grado di gestire l'assistenza per l'igiene personale in modo parziale o totale, in base alla propria capacità.

Gestione e Terapia:

Paziente in grado di comprendere e seguire le istruzioni per l'assunzione dei farmaci prescritti.

Paziente in grado di riconoscere i segnali di un peggioramento della condizione e di comunicarlo al personale sanitario.

Comunicazione e Benessere Psicofisico:

Paziente in grado di esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni attraverso canali di comunicazione alternativi (ad esempio, dispositivi di CAA - Comunicazione Aumentativa Alternativa).

Miglioramento della qualità della vita e del senso di benessere percepito, valutabile attraverso la soddisfazione del paziente e dei suoi familiari.

Comprensione del Corpo e della Disabilità:

Aumento della consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie potenzialità dopo interventi educativi specifici.

Sviluppo di strategie per l'adattamento e la gestione degli ostacoli quotidiani legati alla disabilità.

INFERMIERISTICA CLINICA
Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri bisogni, tutti quantificabili tramite interventi e follow-up.

Esempi di risultati di apprendimento specifici:

Autonomia e Mobilità:

Paziente in grado di usare correttamente un ausilio per la deambulazione dopo un corso di fisioterapia personalizzato.

Paziente in grado di gestire l'assistenza per l'igiene personale in modo parziale o totale, in base alla propria capacità.

Gestione e Terapia:

Paziente in grado di comprendere e seguire le istruzioni per l'assunzione dei farmaci prescritti.

Paziente in grado di riconoscere i segnali di un peggioramento della condizione e di comunicarlo al personale sanitario.

Comunicazione e Benessere Psicofisico:

Paziente in grado di esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni attraverso canali di comunicazione alternativi (ad esempio, dispositivi di CAA - Comunicazione Aumentativa Alternativa).

Miglioramento della qualità della vita e del senso di benessere percepito, valutabile attraverso la soddisfazione del paziente e dei suoi familiari.

Comprensione del Corpo e della Disabilità:

Aumento della consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie potenzialità dopo interventi educativi specifici.

Sviluppo di strategie per l'adattamento e la gestione degli ostacoli quotidiani legati alla disabilità.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri bisogni, tutti quantificabili tramite interventi e follow-up.

Esempi di risultati di apprendimento specifici:

Autonomia e Mobilità:

Paziente in grado di usare correttamente un ausilio per la deambulazione dopo un corso di fisioterapia personalizzato.

Paziente in grado di gestire l'assistenza per l'igiene personale in modo parziale o totale, in base alla propria capacità.

Gestione e Terapia:

Paziente in grado di comprendere e seguire le istruzioni per l'assunzione dei farmaci prescritti.

Paziente in grado di riconoscere i segnali di un peggioramento della condizione e di comunicarlo al personale sanitario.

Comunicazione e Benessere Psicofisico:

Paziente in grado di esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni attraverso canali di comunicazione alternativi (ad esempio, dispositivi di CAA - Comunicazione Aumentativa Alternativa).

Miglioramento della qualità della vita e del senso di benessere percepito, valutabile attraverso la soddisfazione del paziente e dei suoi familiari.

Comprensione del Corpo e della Disabilità:

Aumento della consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie potenzialità dopo interventi educativi specifici.

Sviluppo di strategie per l'adattamento e la gestione degli ostacoli quotidiani legati alla disabilità.

Programma

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Patologia cranica

Tumori cerebrali primitivi e secondari, Emorragie cerebrali, Idrocefalo, Trauma cranico:

definizione, classificazione, epidemiologia, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Trauma cranico in età pediatrica. Second impact syndrome.

Sintomatologia: perdita di coscienza, amnesia, cefalea, vomito, disorientamento, agitazione psicomotoria.

Semeiologia: deficit neurologici focali, riflesso di Cushing, postura, coma.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN.

Trattamento chirurgico: Indicazione chirurgica, approcci chirurgici, craniotomia, craniectomia, craniectomia decompressiva, cranioplastica acrilica, cranioplastica autologa, monitoraggio PIC, CPP, PO2 tissutale, derivazione liquorale. Tracheotomia.

Complicanze chirurgiche: duplice intervento, reintervento, fistole liquorali.

Terapia medica ed intensiva: farmaci, ventilazione, pressione arteriosa, posizione, pressione intracranica, pressione endotoracica, pressione endoaddominale e sindrome compartimentale, potenziali evocati somatosensoriali od uditivi (SSEP, BAEF), doppler trasncranico, SjO2, coma barbiturico, nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Complicanze mediche: crisi comiziali, infezioni, ipertermia, decubiti, diabete insipido, equilibrio idroelettrolitico, ipopituitarismo, embolie polmonari.

Prognosi: Scale di valutazione, vertigini, memoria, cefalea, stato cognitivo, sindrome Parkinsoniana, deficit neurologici focali, “minimal responder”, stato vegetativo persistente o permanente, sindrome di locked-in, indipendenza emergente, morte cerebrale e trapianto d’organi.

Sequele: Esami neuroradiologici, esami neurofisiologici, capacità lavorativa, riabilitazione.

Patologia spinale

Tumori spinali primitivi e secondari, Emorragie spinali, Idrocefalo, Trauma spinale:

definizione, classificazione, epidemiologia, cause, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Shock spinale. Trauma spinale in età pediatrica.

Sintomatologia e semeiologia: valutazione del deficit sensitivo-motorio completo o incompleto e sindromi correlate.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN:

Trattamento chirurgico: Indicazione e controindicazione chirurgica. Anatomical landmarks. Laminectomia, laminotomia, laminoplastica, stabilizzazione vertebrale anteriore e/o posteriore. Fusione ossea.

Complicanze chirurgiche: Infezioni. Dislocazione/ rottura fissaggio. Malposizionamento. Fistole liquorali. Decubiti. Instabilità secondaria. Stenosi tardiva.

Trattamento conservativo: Indicazione e controindicazione. Presidi e controlli clinico-radiologici. Complicanze.

Terapia medica ed intensiva: Farmaci e protocolli. Assistenza respiratoria. Tracheotomia. Pressione arteriosa. Posizione. Nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Prognosi: Scale di valutazione. Terapia medica e riabilitativa. Funzione sfinteriale. Reinserimento ambientale. Cellule staminali e trapianto.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Il programma dettagliato viene inviato tramite mail da me docente ai rappresentati i quali lo consegnaranno a tutta la classe.

Contenuti:

  • Paziente fragile e assistenza olistica alla persona anziana all’ interno dell’ospedale. Prima lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di respirazione: definizione di eupnea, dispnea, tachipnea, bradipnea, rumori respiratori. anormali, espettorato, posizione di fowler, spirometria, ossigenoterapia, guedel, saturimetria, aspirazione, ecografia polmonare, EGA. Prima lezione nelle 3 ore.
  • Bisogno di alimentazione: definizione, cause di malnutrizione, disfagia e test, nutrizione artificiale (NE e NPT), SNG, paziente diabetico: monitoraggio glicemico, gestione ipoglicemia e gestione iperglicemia e conservazione insulina, accessi venosi (definizione e gestione di agocannula, PICC e Midline, CVC), ecografia vascolare, medicazione, parentesi storica CDC 2002→2011, soluzioni endovenose (isotoniche, ipertoniche e ipotoniche). 2 lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di eliminazione urinaria e fecale: bilancio, definizione di anuria, di oliguria, di poliuria, di ritenzione urinaria; incontinenza, ematuria, piuria; pollachiuria, disuria, stranguria, tenesmo, nicturia, enuresi; presidi: urocondom, padella, pappagallo, catetere vescicale a permanenza e catetere vescicale temporaneo, esame urine, urinocoltura, raccolta urine 24 ore, cistoclisi, ecografia vescicale; definizione e gestione di diarrea, stipsi, fecaloma, incontinenza fecale, utilizzo di lassativi, clisteri, presidi: padella, comoda, pannolone; esami feci (chimico-fisico, coprocoltura, parassitologico, sangue occulto feci). 2lezione nelle 3 ore.
  • Processo assistenziale relativo le lesioni da pressione: gestione e presidi di prevenzione in ospedale, scale

di misura relative il dolore e correlate alle lesioni da pressione. 3 lezione nelle 3 ore

  • Bisogno ambiente sicuro: prevenzione e gestione delle cadute in ospedale, valutazione iniziale e successive, documentazione. 3 lezione nelle 3 ore
  • Mezzi di contenzione: definizione e gestione in ospedale. 3 lezione nelle 3 ore
  • Emotrasfusione: emocomponenti, indicazioni, il consenso informato, richiesta gruppo, richiesta emocomponenti, provette, check list, assistenza infermieristica pre-durante e dopo l’emotrasfusione, procedura, reazioni avverse, gestione del rischio, responsabilità infermieristica e sicurezza. 4 lezione nelle 3 ore.
  • Elementi della scheda di dimissione. 4 lezione nelle 3 ore
  • Gestione della salma in ospedale: codice deontologico, competenze infermieristiche, rispetto della cultura e religione. 4 lezione nelle 3 ore.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'

  • Epidemiologia della cronicità, della multimorbilità e della fragilità (frailty).Differenze tra menomazione, disabilità, handicap (ICF) e l'impatto economico e sociale.
  • Assistenza al paziente con Scompenso Cardiaco (SC) e gestione della terapia diuretica e della restrizione idrica.Assistenza al paziente con BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) e gestione della terapia inalatoria e dell'ossigenoterapia.
  • L'identificazione della fragilità geriatrica e l'approccio proattivo alla prevenzione della disabilità.Gestione delle principali Sindromi Geriatriche: cadute, incontinenza urinaria/fecale e malnutrizione.
  • Assistenza al paziente con Diabete Mellito: monitoraggio, educazione all'insulina, prevenzione e cura del piede diabetico.Il concetto di Dolore Totale (fisico, psicologico, spirituale, sociale) e la sua valutazione multidimensionale.

Modulo: NEUROLOGIA

  • Le

basi fisiopatologiche della neurochirurgia ed elementi di anatomia del sistema

nervoso

  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • La diagnosi radiologica di patologie di interesse neurochirurgico
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • Elementi di trattamento chirurgico di patologie intracraniche
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Patologia cranica

Tumori cerebrali primitivi e secondari, Emorragie cerebrali, Idrocefalo, Trauma cranico:

definizione, classificazione, epidemiologia, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Trauma cranico in età pediatrica. Second impact syndrome.

Sintomatologia: perdita di coscienza, amnesia, cefalea, vomito, disorientamento, agitazione psicomotoria.

Semeiologia: deficit neurologici focali, riflesso di Cushing, postura, coma.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN.

Trattamento chirurgico: Indicazione chirurgica, approcci chirurgici, craniotomia, craniectomia, craniectomia decompressiva, cranioplastica acrilica, cranioplastica autologa, monitoraggio PIC, CPP, PO2 tissutale, derivazione liquorale. Tracheotomia.

Complicanze chirurgiche: duplice intervento, reintervento, fistole liquorali.

Terapia medica ed intensiva: farmaci, ventilazione, pressione arteriosa, posizione, pressione intracranica, pressione endotoracica, pressione endoaddominale e sindrome compartimentale, potenziali evocati somatosensoriali od uditivi (SSEP, BAEF), doppler trasncranico, SjO2, coma barbiturico, nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Complicanze mediche: crisi comiziali, infezioni, ipertermia, decubiti, diabete insipido, equilibrio idroelettrolitico, ipopituitarismo, embolie polmonari.

Prognosi: Scale di valutazione, vertigini, memoria, cefalea, stato cognitivo, sindrome Parkinsoniana, deficit neurologici focali, “minimal responder”, stato vegetativo persistente o permanente, sindrome di locked-in, indipendenza emergente, morte cerebrale e trapianto d’organi.

Sequele: Esami neuroradiologici, esami neurofisiologici, capacità lavorativa, riabilitazione.

Patologia spinale

Tumori spinali primitivi e secondari, Emorragie spinali, Idrocefalo, Trauma spinale:

definizione, classificazione, epidemiologia, cause, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Shock spinale. Trauma spinale in età pediatrica.

Sintomatologia e semeiologia: valutazione del deficit sensitivo-motorio completo o incompleto e sindromi correlate.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN:

Trattamento chirurgico: Indicazione e controindicazione chirurgica. Anatomical landmarks. Laminectomia, laminotomia, laminoplastica, stabilizzazione vertebrale anteriore e/o posteriore. Fusione ossea.

Complicanze chirurgiche: Infezioni. Dislocazione/ rottura fissaggio. Malposizionamento. Fistole liquorali. Decubiti. Instabilità secondaria. Stenosi tardiva.

Trattamento conservativo: Indicazione e controindicazione. Presidi e controlli clinico-radiologici. Complicanze.

Terapia medica ed intensiva: Farmaci e protocolli. Assistenza respiratoria. Tracheotomia. Pressione arteriosa. Posizione. Nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Prognosi: Scale di valutazione. Terapia medica e riabilitativa. Funzione sfinteriale. Reinserimento ambientale. Cellule staminali e trapianto.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Il programma dettagliato viene inviato tramite mail da me docente ai rappresentati i quali lo consegnaranno a tutta la classe.

Contenuti:

  • Paziente fragile e assistenza olistica alla persona anziana all’ interno dell’ospedale. Prima lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di respirazione: definizione di eupnea, dispnea, tachipnea, bradipnea, rumori respiratori. anormali, espettorato, posizione di fowler, spirometria, ossigenoterapia, guedel, saturimetria, aspirazione, ecografia polmonare, EGA. Prima lezione nelle 3 ore.
  • Bisogno di alimentazione: definizione, cause di malnutrizione, disfagia e test, nutrizione artificiale (NE e NPT), SNG, paziente diabetico: monitoraggio glicemico, gestione ipoglicemia e gestione iperglicemia e conservazione insulina, accessi venosi (definizione e gestione di agocannula, PICC e Midline, CVC), ecografia vascolare, medicazione, parentesi storica CDC 2002→2011, soluzioni endovenose (isotoniche, ipertoniche e ipotoniche). 2 lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di eliminazione urinaria e fecale: bilancio, definizione di anuria, di oliguria, di poliuria, di ritenzione urinaria; incontinenza, ematuria, piuria; pollachiuria, disuria, stranguria, tenesmo, nicturia, enuresi; presidi: urocondom, padella, pappagallo, catetere vescicale a permanenza e catetere vescicale temporaneo, esame urine, urinocoltura, raccolta urine 24 ore, cistoclisi, ecografia vescicale; definizione e gestione di diarrea, stipsi, fecaloma, incontinenza fecale, utilizzo di lassativi, clisteri, presidi: padella, comoda, pannolone; esami feci (chimico-fisico, coprocoltura, parassitologico, sangue occulto feci). 2lezione nelle 3 ore.
  • Processo assistenziale relativo le lesioni da pressione: gestione e presidi di prevenzione in ospedale, scale

di misura relative il dolore e correlate alle lesioni da pressione. 3 lezione nelle 3 ore

  • Bisogno ambiente sicuro: prevenzione e gestione delle cadute in ospedale, valutazione iniziale e successive, documentazione. 3 lezione nelle 3 ore
  • Mezzi di contenzione: definizione e gestione in ospedale. 3 lezione nelle 3 ore
  • Emotrasfusione: emocomponenti, indicazioni, il consenso informato, richiesta gruppo, richiesta emocomponenti, provette, check list, assistenza infermieristica pre-durante e dopo l’emotrasfusione, procedura, reazioni avverse, gestione del rischio, responsabilità infermieristica e sicurezza. 4 lezione nelle 3 ore.
  • Elementi della scheda di dimissione. 4 lezione nelle 3 ore
  • Gestione della salma in ospedale: codice deontologico, competenze infermieristiche, rispetto della cultura e religione. 4 lezione nelle 3 ore.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'

  • Epidemiologia della cronicità, della multimorbilità e della fragilità (frailty).Differenze tra menomazione, disabilità, handicap (ICF) e l'impatto economico e sociale.
  • Assistenza al paziente con Scompenso Cardiaco (SC) e gestione della terapia diuretica e della restrizione idrica.Assistenza al paziente con BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) e gestione della terapia inalatoria e dell'ossigenoterapia.
  • L'identificazione della fragilità geriatrica e l'approccio proattivo alla prevenzione della disabilità.Gestione delle principali Sindromi Geriatriche: cadute, incontinenza urinaria/fecale e malnutrizione.
  • Assistenza al paziente con Diabete Mellito: monitoraggio, educazione all'insulina, prevenzione e cura del piede diabetico.Il concetto di Dolore Totale (fisico, psicologico, spirituale, sociale) e la sua valutazione multidimensionale.

Modulo: NEUROLOGIA

  • Le

basi fisiopatologiche della neurochirurgia ed elementi di anatomia del sistema

nervoso

  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • La diagnosi radiologica di patologie di interesse neurochirurgico
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • Elementi di trattamento chirurgico di patologie intracraniche
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Patologia cranica

Tumori cerebrali primitivi e secondari, Emorragie cerebrali, Idrocefalo, Trauma cranico:

definizione, classificazione, epidemiologia, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Trauma cranico in età pediatrica. Second impact syndrome.

Sintomatologia: perdita di coscienza, amnesia, cefalea, vomito, disorientamento, agitazione psicomotoria.

Semeiologia: deficit neurologici focali, riflesso di Cushing, postura, coma.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN.

Trattamento chirurgico: Indicazione chirurgica, approcci chirurgici, craniotomia, craniectomia, craniectomia decompressiva, cranioplastica acrilica, cranioplastica autologa, monitoraggio PIC, CPP, PO2 tissutale, derivazione liquorale. Tracheotomia.

Complicanze chirurgiche: duplice intervento, reintervento, fistole liquorali.

Terapia medica ed intensiva: farmaci, ventilazione, pressione arteriosa, posizione, pressione intracranica, pressione endotoracica, pressione endoaddominale e sindrome compartimentale, potenziali evocati somatosensoriali od uditivi (SSEP, BAEF), doppler trasncranico, SjO2, coma barbiturico, nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Complicanze mediche: crisi comiziali, infezioni, ipertermia, decubiti, diabete insipido, equilibrio idroelettrolitico, ipopituitarismo, embolie polmonari.

Prognosi: Scale di valutazione, vertigini, memoria, cefalea, stato cognitivo, sindrome Parkinsoniana, deficit neurologici focali, “minimal responder”, stato vegetativo persistente o permanente, sindrome di locked-in, indipendenza emergente, morte cerebrale e trapianto d’organi.

Sequele: Esami neuroradiologici, esami neurofisiologici, capacità lavorativa, riabilitazione.

Patologia spinale

Tumori spinali primitivi e secondari, Emorragie spinali, Idrocefalo, Trauma spinale:

definizione, classificazione, epidemiologia, cause, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Shock spinale. Trauma spinale in età pediatrica.

Sintomatologia e semeiologia: valutazione del deficit sensitivo-motorio completo o incompleto e sindromi correlate.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN:

Trattamento chirurgico: Indicazione e controindicazione chirurgica. Anatomical landmarks. Laminectomia, laminotomia, laminoplastica, stabilizzazione vertebrale anteriore e/o posteriore. Fusione ossea.

Complicanze chirurgiche: Infezioni. Dislocazione/ rottura fissaggio. Malposizionamento. Fistole liquorali. Decubiti. Instabilità secondaria. Stenosi tardiva.

Trattamento conservativo: Indicazione e controindicazione. Presidi e controlli clinico-radiologici. Complicanze.

Terapia medica ed intensiva: Farmaci e protocolli. Assistenza respiratoria. Tracheotomia. Pressione arteriosa. Posizione. Nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Prognosi: Scale di valutazione. Terapia medica e riabilitativa. Funzione sfinteriale. Reinserimento ambientale. Cellule staminali e trapianto.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Il programma dettagliato viene inviato tramite mail da me docente ai rappresentati i quali lo consegnaranno a tutta la classe.

Contenuti:

  • Paziente fragile e assistenza olistica alla persona anziana all’ interno dell’ospedale. Prima lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di respirazione: definizione di eupnea, dispnea, tachipnea, bradipnea, rumori respiratori. anormali, espettorato, posizione di fowler, spirometria, ossigenoterapia, guedel, saturimetria, aspirazione, ecografia polmonare, EGA. Prima lezione nelle 3 ore.
  • Bisogno di alimentazione: definizione, cause di malnutrizione, disfagia e test, nutrizione artificiale (NE e NPT), SNG, paziente diabetico: monitoraggio glicemico, gestione ipoglicemia e gestione iperglicemia e conservazione insulina, accessi venosi (definizione e gestione di agocannula, PICC e Midline, CVC), ecografia vascolare, medicazione, parentesi storica CDC 2002→2011, soluzioni endovenose (isotoniche, ipertoniche e ipotoniche). 2 lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di eliminazione urinaria e fecale: bilancio, definizione di anuria, di oliguria, di poliuria, di ritenzione urinaria; incontinenza, ematuria, piuria; pollachiuria, disuria, stranguria, tenesmo, nicturia, enuresi; presidi: urocondom, padella, pappagallo, catetere vescicale a permanenza e catetere vescicale temporaneo, esame urine, urinocoltura, raccolta urine 24 ore, cistoclisi, ecografia vescicale; definizione e gestione di diarrea, stipsi, fecaloma, incontinenza fecale, utilizzo di lassativi, clisteri, presidi: padella, comoda, pannolone; esami feci (chimico-fisico, coprocoltura, parassitologico, sangue occulto feci). 2lezione nelle 3 ore.
  • Processo assistenziale relativo le lesioni da pressione: gestione e presidi di prevenzione in ospedale, scale

di misura relative il dolore e correlate alle lesioni da pressione. 3 lezione nelle 3 ore

  • Bisogno ambiente sicuro: prevenzione e gestione delle cadute in ospedale, valutazione iniziale e successive, documentazione. 3 lezione nelle 3 ore
  • Mezzi di contenzione: definizione e gestione in ospedale. 3 lezione nelle 3 ore
  • Emotrasfusione: emocomponenti, indicazioni, il consenso informato, richiesta gruppo, richiesta emocomponenti, provette, check list, assistenza infermieristica pre-durante e dopo l’emotrasfusione, procedura, reazioni avverse, gestione del rischio, responsabilità infermieristica e sicurezza. 4 lezione nelle 3 ore.
  • Elementi della scheda di dimissione. 4 lezione nelle 3 ore
  • Gestione della salma in ospedale: codice deontologico, competenze infermieristiche, rispetto della cultura e religione. 4 lezione nelle 3 ore.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'

  • Epidemiologia della cronicità, della multimorbilità e della fragilità (frailty).Differenze tra menomazione, disabilità, handicap (ICF) e l'impatto economico e sociale.
  • Assistenza al paziente con Scompenso Cardiaco (SC) e gestione della terapia diuretica e della restrizione idrica.Assistenza al paziente con BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) e gestione della terapia inalatoria e dell'ossigenoterapia.
  • L'identificazione della fragilità geriatrica e l'approccio proattivo alla prevenzione della disabilità.Gestione delle principali Sindromi Geriatriche: cadute, incontinenza urinaria/fecale e malnutrizione.
  • Assistenza al paziente con Diabete Mellito: monitoraggio, educazione all'insulina, prevenzione e cura del piede diabetico.Il concetto di Dolore Totale (fisico, psicologico, spirituale, sociale) e la sua valutazione multidimensionale.

Modulo: NEUROLOGIA

  • Le

basi fisiopatologiche della neurochirurgia ed elementi di anatomia del sistema

nervoso

  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • La diagnosi radiologica di patologie di interesse neurochirurgico
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • Elementi di trattamento chirurgico di patologie intracraniche
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Patologia cranica

Tumori cerebrali primitivi e secondari, Emorragie cerebrali, Idrocefalo, Trauma cranico:

definizione, classificazione, epidemiologia, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Trauma cranico in età pediatrica. Second impact syndrome.

Sintomatologia: perdita di coscienza, amnesia, cefalea, vomito, disorientamento, agitazione psicomotoria.

Semeiologia: deficit neurologici focali, riflesso di Cushing, postura, coma.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN.

Trattamento chirurgico: Indicazione chirurgica, approcci chirurgici, craniotomia, craniectomia, craniectomia decompressiva, cranioplastica acrilica, cranioplastica autologa, monitoraggio PIC, CPP, PO2 tissutale, derivazione liquorale. Tracheotomia.

Complicanze chirurgiche: duplice intervento, reintervento, fistole liquorali.

Terapia medica ed intensiva: farmaci, ventilazione, pressione arteriosa, posizione, pressione intracranica, pressione endotoracica, pressione endoaddominale e sindrome compartimentale, potenziali evocati somatosensoriali od uditivi (SSEP, BAEF), doppler trasncranico, SjO2, coma barbiturico, nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Complicanze mediche: crisi comiziali, infezioni, ipertermia, decubiti, diabete insipido, equilibrio idroelettrolitico, ipopituitarismo, embolie polmonari.

Prognosi: Scale di valutazione, vertigini, memoria, cefalea, stato cognitivo, sindrome Parkinsoniana, deficit neurologici focali, “minimal responder”, stato vegetativo persistente o permanente, sindrome di locked-in, indipendenza emergente, morte cerebrale e trapianto d’organi.

Sequele: Esami neuroradiologici, esami neurofisiologici, capacità lavorativa, riabilitazione.

Patologia spinale

Tumori spinali primitivi e secondari, Emorragie spinali, Idrocefalo, Trauma spinale:

definizione, classificazione, epidemiologia, cause, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Shock spinale. Trauma spinale in età pediatrica.

Sintomatologia e semeiologia: valutazione del deficit sensitivo-motorio completo o incompleto e sindromi correlate.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN:

Trattamento chirurgico: Indicazione e controindicazione chirurgica. Anatomical landmarks. Laminectomia, laminotomia, laminoplastica, stabilizzazione vertebrale anteriore e/o posteriore. Fusione ossea.

Complicanze chirurgiche: Infezioni. Dislocazione/ rottura fissaggio. Malposizionamento. Fistole liquorali. Decubiti. Instabilità secondaria. Stenosi tardiva.

Trattamento conservativo: Indicazione e controindicazione. Presidi e controlli clinico-radiologici. Complicanze.

Terapia medica ed intensiva: Farmaci e protocolli. Assistenza respiratoria. Tracheotomia. Pressione arteriosa. Posizione. Nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Prognosi: Scale di valutazione. Terapia medica e riabilitativa. Funzione sfinteriale. Reinserimento ambientale. Cellule staminali e trapianto.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Il programma dettagliato viene inviato tramite mail da me docente ai rappresentati i quali lo consegnaranno a tutta la classe.

Contenuti:

  • Paziente fragile e assistenza olistica alla persona anziana all’ interno dell’ospedale. Prima lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di respirazione: definizione di eupnea, dispnea, tachipnea, bradipnea, rumori respiratori. anormali, espettorato, posizione di fowler, spirometria, ossigenoterapia, guedel, saturimetria, aspirazione, ecografia polmonare, EGA. Prima lezione nelle 3 ore.
  • Bisogno di alimentazione: definizione, cause di malnutrizione, disfagia e test, nutrizione artificiale (NE e NPT), SNG, paziente diabetico: monitoraggio glicemico, gestione ipoglicemia e gestione iperglicemia e conservazione insulina, accessi venosi (definizione e gestione di agocannula, PICC e Midline, CVC), ecografia vascolare, medicazione, parentesi storica CDC 2002→2011, soluzioni endovenose (isotoniche, ipertoniche e ipotoniche). 2 lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di eliminazione urinaria e fecale: bilancio, definizione di anuria, di oliguria, di poliuria, di ritenzione urinaria; incontinenza, ematuria, piuria; pollachiuria, disuria, stranguria, tenesmo, nicturia, enuresi; presidi: urocondom, padella, pappagallo, catetere vescicale a permanenza e catetere vescicale temporaneo, esame urine, urinocoltura, raccolta urine 24 ore, cistoclisi, ecografia vescicale; definizione e gestione di diarrea, stipsi, fecaloma, incontinenza fecale, utilizzo di lassativi, clisteri, presidi: padella, comoda, pannolone; esami feci (chimico-fisico, coprocoltura, parassitologico, sangue occulto feci). 2lezione nelle 3 ore.
  • Processo assistenziale relativo le lesioni da pressione: gestione e presidi di prevenzione in ospedale, scale

di misura relative il dolore e correlate alle lesioni da pressione. 3 lezione nelle 3 ore

  • Bisogno ambiente sicuro: prevenzione e gestione delle cadute in ospedale, valutazione iniziale e successive, documentazione. 3 lezione nelle 3 ore
  • Mezzi di contenzione: definizione e gestione in ospedale. 3 lezione nelle 3 ore
  • Emotrasfusione: emocomponenti, indicazioni, il consenso informato, richiesta gruppo, richiesta emocomponenti, provette, check list, assistenza infermieristica pre-durante e dopo l’emotrasfusione, procedura, reazioni avverse, gestione del rischio, responsabilità infermieristica e sicurezza. 4 lezione nelle 3 ore.
  • Elementi della scheda di dimissione. 4 lezione nelle 3 ore
  • Gestione della salma in ospedale: codice deontologico, competenze infermieristiche, rispetto della cultura e religione. 4 lezione nelle 3 ore.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'

  • Epidemiologia della cronicità, della multimorbilità e della fragilità (frailty).Differenze tra menomazione, disabilità, handicap (ICF) e l'impatto economico e sociale.
  • Assistenza al paziente con Scompenso Cardiaco (SC) e gestione della terapia diuretica e della restrizione idrica.Assistenza al paziente con BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) e gestione della terapia inalatoria e dell'ossigenoterapia.
  • L'identificazione della fragilità geriatrica e l'approccio proattivo alla prevenzione della disabilità.Gestione delle principali Sindromi Geriatriche: cadute, incontinenza urinaria/fecale e malnutrizione.
  • Assistenza al paziente con Diabete Mellito: monitoraggio, educazione all'insulina, prevenzione e cura del piede diabetico.Il concetto di Dolore Totale (fisico, psicologico, spirituale, sociale) e la sua valutazione multidimensionale.

Modulo: NEUROLOGIA

  • Le

basi fisiopatologiche della neurochirurgia ed elementi di anatomia del sistema

nervoso

  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • La diagnosi radiologica di patologie di interesse neurochirurgico
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • Elementi di trattamento chirurgico di patologie intracraniche
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Argomento a piacere. Domanda su patologia specifica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
La modalità di valutazione può essere scritta o orale. Ai fini di una valutazione si fa riferimento alla partecipazione attiva in classe, capacità di ragionamento nelle risposte all'esame con abilità comunicative, alla frequenza (25%, 50% 25%).

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Argomento a piacere. Domanda su patologia specifica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
La modalità di valutazione può essere scritta o orale. Ai fini di una valutazione si fa riferimento alla partecipazione attiva in classe, capacità di ragionamento nelle risposte all'esame con abilità comunicative, alla frequenza (25%, 50% 25%).

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Argomento a piacere. Domanda su patologia specifica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
La modalità di valutazione può essere scritta o orale. Ai fini di una valutazione si fa riferimento alla partecipazione attiva in classe, capacità di ragionamento nelle risposte all'esame con abilità comunicative, alla frequenza (25%, 50% 25%).

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Argomento a piacere. Domanda su patologia specifica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
La modalità di valutazione può essere scritta o orale. Ai fini di una valutazione si fa riferimento alla partecipazione attiva in classe, capacità di ragionamento nelle risposte all'esame con abilità comunicative, alla frequenza (25%, 50% 25%).

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Testi di riferimento

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Brunner- Suddarth “Infermieristica medico-chirurgica” casa editrice ambrosiana, 2010

  • F. Cavazzuti, G. Cremonini: Assistenza Geriatrica Oggi – Casa Editrice Ambrosiana Milano 1998
  • Marigliano V. Manuale breve di geriatria, Roma, Società Editrice Universo,2012
  • Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana, Casa Editrice Ambrosiana, 2017
  • Procedure varie dell’ Azienda Policlinico Umberto I
  • Nurse24.it

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Brunner- Suddarth “Infermieristica medico-chirurgica” casa editrice ambrosiana, 2010

  • F. Cavazzuti, G. Cremonini: Assistenza Geriatrica Oggi – Casa Editrice Ambrosiana Milano 1998
  • Marigliano V. Manuale breve di geriatria, Roma, Società Editrice Universo,2012
  • Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana, Casa Editrice Ambrosiana, 2017
  • Procedure varie dell’ Azienda Policlinico Umberto I
  • Nurse24.it

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Brunner- Suddarth “Infermieristica medico-chirurgica” casa editrice ambrosiana, 2010

  • F. Cavazzuti, G. Cremonini: Assistenza Geriatrica Oggi – Casa Editrice Ambrosiana Milano 1998
  • Marigliano V. Manuale breve di geriatria, Roma, Società Editrice Universo,2012
  • Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana, Casa Editrice Ambrosiana, 2017
  • Procedure varie dell’ Azienda Policlinico Umberto I
  • Nurse24.it

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Brunner- Suddarth “Infermieristica medico-chirurgica” casa editrice ambrosiana, 2010

  • F. Cavazzuti, G. Cremonini: Assistenza Geriatrica Oggi – Casa Editrice Ambrosiana Milano 1998
  • Marigliano V. Manuale breve di geriatria, Roma, Società Editrice Universo,2012
  • Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana, Casa Editrice Ambrosiana, 2017
  • Procedure varie dell’ Azienda Policlinico Umberto I
  • Nurse24.it

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento 10632646

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri bisogni, tutti quantificabili tramite interventi e follow-up.

Esempi di risultati di apprendimento specifici:

Autonomia e Mobilità:

Paziente in grado di usare correttamente un ausilio per la deambulazione dopo un corso di fisioterapia personalizzato.

Paziente in grado di gestire l'assistenza per l'igiene personale in modo parziale o totale, in base alla propria capacità.

Gestione e Terapia:

Paziente in grado di comprendere e seguire le istruzioni per l'assunzione dei farmaci prescritti.

Paziente in grado di riconoscere i segnali di un peggioramento della condizione e di comunicarlo al personale sanitario.

Comunicazione e Benessere Psicofisico:

Paziente in grado di esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni attraverso canali di comunicazione alternativi (ad esempio, dispositivi di CAA - Comunicazione Aumentativa Alternativa).

Miglioramento della qualità della vita e del senso di benessere percepito, valutabile attraverso la soddisfazione del paziente e dei suoi familiari.

Comprensione del Corpo e della Disabilità:

Aumento della consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie potenzialità dopo interventi educativi specifici.

Sviluppo di strategie per l'adattamento e la gestione degli ostacoli quotidiani legati alla disabilità.

Programma

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Patologia cranica

Tumori cerebrali primitivi e secondari, Emorragie cerebrali, Idrocefalo, Trauma cranico:

definizione, classificazione, epidemiologia, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Trauma cranico in età pediatrica. Second impact syndrome.

Sintomatologia: perdita di coscienza, amnesia, cefalea, vomito, disorientamento, agitazione psicomotoria.

Semeiologia: deficit neurologici focali, riflesso di Cushing, postura, coma.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN.

Trattamento chirurgico: Indicazione chirurgica, approcci chirurgici, craniotomia, craniectomia, craniectomia decompressiva, cranioplastica acrilica, cranioplastica autologa, monitoraggio PIC, CPP, PO2 tissutale, derivazione liquorale. Tracheotomia.

Complicanze chirurgiche: duplice intervento, reintervento, fistole liquorali.

Terapia medica ed intensiva: farmaci, ventilazione, pressione arteriosa, posizione, pressione intracranica, pressione endotoracica, pressione endoaddominale e sindrome compartimentale, potenziali evocati somatosensoriali od uditivi (SSEP, BAEF), doppler trasncranico, SjO2, coma barbiturico, nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Complicanze mediche: crisi comiziali, infezioni, ipertermia, decubiti, diabete insipido, equilibrio idroelettrolitico, ipopituitarismo, embolie polmonari.

Prognosi: Scale di valutazione, vertigini, memoria, cefalea, stato cognitivo, sindrome Parkinsoniana, deficit neurologici focali, “minimal responder”, stato vegetativo persistente o permanente, sindrome di locked-in, indipendenza emergente, morte cerebrale e trapianto d’organi.

Sequele: Esami neuroradiologici, esami neurofisiologici, capacità lavorativa, riabilitazione.

Patologia spinale

Tumori spinali primitivi e secondari, Emorragie spinali, Idrocefalo, Trauma spinale:

definizione, classificazione, epidemiologia, cause, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Shock spinale. Trauma spinale in età pediatrica.

Sintomatologia e semeiologia: valutazione del deficit sensitivo-motorio completo o incompleto e sindromi correlate.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN:

Trattamento chirurgico: Indicazione e controindicazione chirurgica. Anatomical landmarks. Laminectomia, laminotomia, laminoplastica, stabilizzazione vertebrale anteriore e/o posteriore. Fusione ossea.

Complicanze chirurgiche: Infezioni. Dislocazione/ rottura fissaggio. Malposizionamento. Fistole liquorali. Decubiti. Instabilità secondaria. Stenosi tardiva.

Trattamento conservativo: Indicazione e controindicazione. Presidi e controlli clinico-radiologici. Complicanze.

Terapia medica ed intensiva: Farmaci e protocolli. Assistenza respiratoria. Tracheotomia. Pressione arteriosa. Posizione. Nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Prognosi: Scale di valutazione. Terapia medica e riabilitativa. Funzione sfinteriale. Reinserimento ambientale. Cellule staminali e trapianto.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Il programma dettagliato viene inviato tramite mail da me docente ai rappresentati i quali lo consegnaranno a tutta la classe.

Contenuti:

  • Paziente fragile e assistenza olistica alla persona anziana all’ interno dell’ospedale. Prima lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di respirazione: definizione di eupnea, dispnea, tachipnea, bradipnea, rumori respiratori. anormali, espettorato, posizione di fowler, spirometria, ossigenoterapia, guedel, saturimetria, aspirazione, ecografia polmonare, EGA. Prima lezione nelle 3 ore.
  • Bisogno di alimentazione: definizione, cause di malnutrizione, disfagia e test, nutrizione artificiale (NE e NPT), SNG, paziente diabetico: monitoraggio glicemico, gestione ipoglicemia e gestione iperglicemia e conservazione insulina, accessi venosi (definizione e gestione di agocannula, PICC e Midline, CVC), ecografia vascolare, medicazione, parentesi storica CDC 2002→2011, soluzioni endovenose (isotoniche, ipertoniche e ipotoniche). 2 lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di eliminazione urinaria e fecale: bilancio, definizione di anuria, di oliguria, di poliuria, di ritenzione urinaria; incontinenza, ematuria, piuria; pollachiuria, disuria, stranguria, tenesmo, nicturia, enuresi; presidi: urocondom, padella, pappagallo, catetere vescicale a permanenza e catetere vescicale temporaneo, esame urine, urinocoltura, raccolta urine 24 ore, cistoclisi, ecografia vescicale; definizione e gestione di diarrea, stipsi, fecaloma, incontinenza fecale, utilizzo di lassativi, clisteri, presidi: padella, comoda, pannolone; esami feci (chimico-fisico, coprocoltura, parassitologico, sangue occulto feci). 2lezione nelle 3 ore.
  • Processo assistenziale relativo le lesioni da pressione: gestione e presidi di prevenzione in ospedale, scale

di misura relative il dolore e correlate alle lesioni da pressione. 3 lezione nelle 3 ore

  • Bisogno ambiente sicuro: prevenzione e gestione delle cadute in ospedale, valutazione iniziale e successive, documentazione. 3 lezione nelle 3 ore
  • Mezzi di contenzione: definizione e gestione in ospedale. 3 lezione nelle 3 ore
  • Emotrasfusione: emocomponenti, indicazioni, il consenso informato, richiesta gruppo, richiesta emocomponenti, provette, check list, assistenza infermieristica pre-durante e dopo l’emotrasfusione, procedura, reazioni avverse, gestione del rischio, responsabilità infermieristica e sicurezza. 4 lezione nelle 3 ore.
  • Elementi della scheda di dimissione. 4 lezione nelle 3 ore
  • Gestione della salma in ospedale: codice deontologico, competenze infermieristiche, rispetto della cultura e religione. 4 lezione nelle 3 ore.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'

  • Epidemiologia della cronicità, della multimorbilità e della fragilità (frailty).Differenze tra menomazione, disabilità, handicap (ICF) e l'impatto economico e sociale.
  • Assistenza al paziente con Scompenso Cardiaco (SC) e gestione della terapia diuretica e della restrizione idrica.Assistenza al paziente con BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) e gestione della terapia inalatoria e dell'ossigenoterapia.
  • L'identificazione della fragilità geriatrica e l'approccio proattivo alla prevenzione della disabilità.Gestione delle principali Sindromi Geriatriche: cadute, incontinenza urinaria/fecale e malnutrizione.
  • Assistenza al paziente con Diabete Mellito: monitoraggio, educazione all'insulina, prevenzione e cura del piede diabetico.Il concetto di Dolore Totale (fisico, psicologico, spirituale, sociale) e la sua valutazione multidimensionale.

Modulo: NEUROLOGIA

  • Le

basi fisiopatologiche della neurochirurgia ed elementi di anatomia del sistema

nervoso

  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • La diagnosi radiologica di patologie di interesse neurochirurgico
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • Elementi di trattamento chirurgico di patologie intracraniche
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Argomento a piacere. Domanda su patologia specifica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
La modalità di valutazione può essere scritta o orale. Ai fini di una valutazione si fa riferimento alla partecipazione attiva in classe, capacità di ragionamento nelle risposte all'esame con abilità comunicative, alla frequenza (25%, 50% 25%).

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Brunner- Suddarth “Infermieristica medico-chirurgica” casa editrice ambrosiana, 2010

  • F. Cavazzuti, G. Cremonini: Assistenza Geriatrica Oggi – Casa Editrice Ambrosiana Milano 1998
  • Marigliano V. Manuale breve di geriatria, Roma, Società Editrice Universo,2012
  • Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana, Casa Editrice Ambrosiana, 2017
  • Procedure varie dell’ Azienda Policlinico Umberto I
  • Nurse24.it

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-cef5c7e8-e4c

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE N/D Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-f26ac56f-24b

INFERMIERISTICA TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del secondo anno di corso lo studente sarà in grado di riconoscere i bisogni di assistenza di base ed avanzata anche nel paziente con plurimorbilità Conoscenza e capacità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del secondo anno di corso lo studente sarà in grado di

riconoscere i bisogni di assistenza di base ed avanzata anche nel paziente con plurimorbilità

Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Saprà individuare ed attuare gli interventi infermieristici

idonei per rispondere ai bisogni di assistenza di base e avanzata, effettuando le opportune tecniche e

procedure

Autonomia di giudizio. Saprà valutare i risultati raggiunti dal paziente in seguito all’intervento

infermieristico effettuato, e saprà modulare il piano di assistenza in relazione al risultato raggiunto

Abilità comunicative. Saprà comunicare con il paziente, fornendo spiegazioni in merito agli interventi

effettuati, ed attuando azioni di educazione sanitaria.

Capacità di apprendere. Avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per continuare il percorso

di studi con sufficiente grado di autonomia e per adeguarsi alle esigenze dettate dall’attività assistenziale

Programma

Lo studente a conclusione del II anno di corso deve essere in grado di:

-affrontare un caso clinico con la raccolta dei dati e la formulazione di una diagnosi infermieristica reale,

potenziale, problemi collaborativi (tassonomia NANDA) e lo sviluppo di un piano di assistenza (NIC e NOC).

-saper effettuare i calcoli mentali necessari per effettuare una diluizione di farmaco di media difficoltà,

anche per la somministrazione in pompa infusionale

-Dimostrare di possedere tutte le abilità relative al programma del I anno, ed inoltre le competenze ed

abilità necessarie per:

  • gestione e somministrazione della terapia orale, parenterale, topica; la chemioterapia; la diluizione dei

farmaci

  • inserzione e gestione del s.n.g.
  • le stomie digestive – irrigazione di una stomia

-gestione del catetere venoso periferico e centrale

-la trasfusione di sangue ed emoderivati

-il prelievo di sangue venoso periferico; l’emocoltura

-inserzione e gestione del catetere vescicale

  • tipi di ferite e modalita’ di cicatrizzazione ;medicazione delle ferite chirurgiche

-tipi di drenaggio: a piatto, a caduta, in aspirazione, drenaggio di bulau

-esecuzione e monitoraggio ecg

  • gestire le pompe infusionali
  • somministrare e gestire la nutrizione clinica: enterale e parenterale

-programmare attuare valutare l’assistenza infermieristica pre-intra-post- operatoria e pre-intra-post

esami endoscopici ed invasivi

  • Gli studenti svolgono le attività di tirocinio a mesi alterni.

Modalità d'esame

Sono previsti tre appelli di esame nel corso dell'Anno Accademico: a settembre/ottobre, a gennaio e a

giugno. Per la valutazione dell'apprendimento è prevista una prova scritta e una prova tecnico-pratica.

La prova scritta consiste in 30 domande a risposta chiusa multipla inerenti gli argomenti e le procedure del

programma, atte a verificare l'acquisizione delle conoscenze e dei principi scientifici che supportano la

tecnica; la prova scritta deve essere espletata in 40 minuti e si considera superata rispondendo in modo

corretto al 70% delle domande. Il superamento della prova scritta da diritto a sostenere la prova tecnico-

pratica che consiste in: sviluppare un piano di assistenza (diagnosi infermieristica, obiettivi, interventi,

valutazione) relativo ad un caso clinico articolato; effettuare in modo corretto una diluizione complessa di

un farmaco; effettuare correttamente una procedura con simulatore. Il tempo concesso per la prova

pratica è di 15 minuti; Ai fini della valutazione della prova pratica verranno considerate le conoscenze

cliniche, le capacità di problem solving, la coerenza e la pertinenza per lo sviluppo del piano di assistenza

proposto; la capacità di calcolare mentalmente e rapidamente una dose di farmaco; la destrezza, la

manualità, la precisione, il rispetto della tecnica e dei fondamenti scientifici che la supportano, le modalità

di approccio al paziente nell'esecuzione della procedura.

Testi di riferimento

L. Saiani, A. Brugnolli: Trattato di Cure Infermieristiche III edizione. Casa Editrice Ildenson Gnocchi

Kozier - Erb - Berman - Snyder - Frandsen :Fondamenti di assistenza infermieristica secondo Kozier e Erb -

concetti, procedure e pratica- Casa Editrice PICCIN

J.M. Wilkinson, L.S. Treas, K.L. Barnett, M.H. Smith: Fondamenti di assistenza infermieristica- Teoria,

concetti e applicazioni. CEA

G. Ledonne, S. Tolomeo: Calcoli e dosaggi farmacologici. Le responsabilità dell'infermiere. CEA

L.J. Carpenito: Piani di assistenza infermieristica CEA

L.J. Carpenito: Manuale tascabile delle Diagnosi Infermieristiche CEA

Codice insegnamento 10627098

INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso integra Epidemiologia, Statistica e Informatica per fornire agli studenti gli strumenti concettuali e operativi necessari a leggere, analizzare e comunicare dati sanitari in un’ottica di Evidence-Based Practice.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integra Epidemiologia, Statistica e Informatica per fornire agli studenti gli strumenti concettuali e operativi necessari a leggere, analizzare e comunicare dati sanitari in un’ottica di Evidence-Based Practice. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni e attività applicative, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione della letteratura scientifica, competenze nell’uso delle principali misure epidemiologiche e dei metodi statistici descrittivi, nonché abilità pratiche nell’utilizzo di software di produttività (MS Word, Excel, PowerPoint) per la gestione dei dati e la presentazione dei risultati.

Obiettivo generale dell’insegnamento

Formare professionisti in grado di integrare principi di epidemiologia, metodi statistici e strumenti informatici per progettare, analizzare e comunicare evidenze utili alla decisione clinica e di sanità pubblica.

Obiettivi Specifici

1) Epidemiologia:

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

2) Statistica:

L’obiettivo del modulo è fornire allo studente le competenze necessarie per interpretare correttamente i dati statistici relativi a fenomeni clinici, condurre analisi descrittive e impostare la valutazione dell’efficacia degli interventi sanitari, ponendo le basi per un approccio evidence-based alla pratica clinica.

3) Informatica:

Fornire conoscenze di base sull’architettura dei calcolatori, le reti e la sicurezza informatica, i software di base (sistemi operativi) e i software applicativi.

Far acquisire competenze sull’uso autonomo, efficiente, ed efficace, degli applicativi MS Word, Excel e PowerPoint per la gestione e la pulizia dei dati, l’analisi descrittiva con tabelle/grafici e la comunicazione dei risultati in report e presentazioni in ambito epidemiologico.

Programma

Modulo: STATISTICA
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Modulo: INFORMATICA
Architettura dei calcolatori (hardware)

Reti di calcolatori (concetti base)

Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi

Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)

Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Programma del modulo di epidemiologia:

•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: STATISTICA

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland, cap 4 (cap 5)
  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 16

  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

Modulo: INFORMATICA

  • Architettura dei calcolatori (hardware)
  • Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi
  • Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)
  • Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La prevenzione in sanità
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

Epidemiologia: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Statistica: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Informatica: domande a risposta multipla (1 sola opzione corretta) o riposta breve.

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA

  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson
  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo

Modulo: INFORMATICA
Qualsiasi testo di certificazione Informatica (ICDL, ECDL, Eipass ...)

Slide e appunti del docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Materiale di studio fornito dal docente.

Testi consigliati:

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-361ac899-b78

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

Programma

Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Domande a quiz con risposta multipla.

Testi di riferimento

TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-3b23ef9d-e8a

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

Programma

Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Domande a quiz con risposta multipla.

Testi di riferimento

TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-74d25e72-a40

MALATTIE DEL SANGUE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

Programma

Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Domande a quiz con risposta multipla.

Testi di riferimento

TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-1ab4f2b1-8fa

MEDICINA INTERNA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: FARMACOLOGIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Programma

Shock

Insufficienza cardiaca

Insufficienza respiratoria

Insufficienza renale acuta e cronica

Insufficienza epatica

Ischemia miocardica

Infarto del miocardio

Ipertensione arteriosa

Edema polmonare acuto

diabete mellito

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Esame orale delle tre componenti di infermieristica clinica: medicina interna, farmacologia e infermieristica

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-b5b80edf-88a

MEDICINA NELLE CRONICITA' 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri bisogni, tutti quantificabili tramite interventi e follow-up.

Esempi di risultati di apprendimento specifici:

Autonomia e Mobilità:

Paziente in grado di usare correttamente un ausilio per la deambulazione dopo un corso di fisioterapia personalizzato.

Paziente in grado di gestire l'assistenza per l'igiene personale in modo parziale o totale, in base alla propria capacità.

Gestione e Terapia:

Paziente in grado di comprendere e seguire le istruzioni per l'assunzione dei farmaci prescritti.

Paziente in grado di riconoscere i segnali di un peggioramento della condizione e di comunicarlo al personale sanitario.

Comunicazione e Benessere Psicofisico:

Paziente in grado di esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni attraverso canali di comunicazione alternativi (ad esempio, dispositivi di CAA - Comunicazione Aumentativa Alternativa).

Miglioramento della qualità della vita e del senso di benessere percepito, valutabile attraverso la soddisfazione del paziente e dei suoi familiari.

Comprensione del Corpo e della Disabilità:

Aumento della consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie potenzialità dopo interventi educativi specifici.

Sviluppo di strategie per l'adattamento e la gestione degli ostacoli quotidiani legati alla disabilità.

Programma

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Patologia cranica

Tumori cerebrali primitivi e secondari, Emorragie cerebrali, Idrocefalo, Trauma cranico:

definizione, classificazione, epidemiologia, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Trauma cranico in età pediatrica. Second impact syndrome.

Sintomatologia: perdita di coscienza, amnesia, cefalea, vomito, disorientamento, agitazione psicomotoria.

Semeiologia: deficit neurologici focali, riflesso di Cushing, postura, coma.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN.

Trattamento chirurgico: Indicazione chirurgica, approcci chirurgici, craniotomia, craniectomia, craniectomia decompressiva, cranioplastica acrilica, cranioplastica autologa, monitoraggio PIC, CPP, PO2 tissutale, derivazione liquorale. Tracheotomia.

Complicanze chirurgiche: duplice intervento, reintervento, fistole liquorali.

Terapia medica ed intensiva: farmaci, ventilazione, pressione arteriosa, posizione, pressione intracranica, pressione endotoracica, pressione endoaddominale e sindrome compartimentale, potenziali evocati somatosensoriali od uditivi (SSEP, BAEF), doppler trasncranico, SjO2, coma barbiturico, nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Complicanze mediche: crisi comiziali, infezioni, ipertermia, decubiti, diabete insipido, equilibrio idroelettrolitico, ipopituitarismo, embolie polmonari.

Prognosi: Scale di valutazione, vertigini, memoria, cefalea, stato cognitivo, sindrome Parkinsoniana, deficit neurologici focali, “minimal responder”, stato vegetativo persistente o permanente, sindrome di locked-in, indipendenza emergente, morte cerebrale e trapianto d’organi.

Sequele: Esami neuroradiologici, esami neurofisiologici, capacità lavorativa, riabilitazione.

Patologia spinale

Tumori spinali primitivi e secondari, Emorragie spinali, Idrocefalo, Trauma spinale:

definizione, classificazione, epidemiologia, cause, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Shock spinale. Trauma spinale in età pediatrica.

Sintomatologia e semeiologia: valutazione del deficit sensitivo-motorio completo o incompleto e sindromi correlate.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN:

Trattamento chirurgico: Indicazione e controindicazione chirurgica. Anatomical landmarks. Laminectomia, laminotomia, laminoplastica, stabilizzazione vertebrale anteriore e/o posteriore. Fusione ossea.

Complicanze chirurgiche: Infezioni. Dislocazione/ rottura fissaggio. Malposizionamento. Fistole liquorali. Decubiti. Instabilità secondaria. Stenosi tardiva.

Trattamento conservativo: Indicazione e controindicazione. Presidi e controlli clinico-radiologici. Complicanze.

Terapia medica ed intensiva: Farmaci e protocolli. Assistenza respiratoria. Tracheotomia. Pressione arteriosa. Posizione. Nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Prognosi: Scale di valutazione. Terapia medica e riabilitativa. Funzione sfinteriale. Reinserimento ambientale. Cellule staminali e trapianto.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Il programma dettagliato viene inviato tramite mail da me docente ai rappresentati i quali lo consegnaranno a tutta la classe.

Contenuti:

  • Paziente fragile e assistenza olistica alla persona anziana all’ interno dell’ospedale. Prima lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di respirazione: definizione di eupnea, dispnea, tachipnea, bradipnea, rumori respiratori. anormali, espettorato, posizione di fowler, spirometria, ossigenoterapia, guedel, saturimetria, aspirazione, ecografia polmonare, EGA. Prima lezione nelle 3 ore.
  • Bisogno di alimentazione: definizione, cause di malnutrizione, disfagia e test, nutrizione artificiale (NE e NPT), SNG, paziente diabetico: monitoraggio glicemico, gestione ipoglicemia e gestione iperglicemia e conservazione insulina, accessi venosi (definizione e gestione di agocannula, PICC e Midline, CVC), ecografia vascolare, medicazione, parentesi storica CDC 2002→2011, soluzioni endovenose (isotoniche, ipertoniche e ipotoniche). 2 lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di eliminazione urinaria e fecale: bilancio, definizione di anuria, di oliguria, di poliuria, di ritenzione urinaria; incontinenza, ematuria, piuria; pollachiuria, disuria, stranguria, tenesmo, nicturia, enuresi; presidi: urocondom, padella, pappagallo, catetere vescicale a permanenza e catetere vescicale temporaneo, esame urine, urinocoltura, raccolta urine 24 ore, cistoclisi, ecografia vescicale; definizione e gestione di diarrea, stipsi, fecaloma, incontinenza fecale, utilizzo di lassativi, clisteri, presidi: padella, comoda, pannolone; esami feci (chimico-fisico, coprocoltura, parassitologico, sangue occulto feci). 2lezione nelle 3 ore.
  • Processo assistenziale relativo le lesioni da pressione: gestione e presidi di prevenzione in ospedale, scale

di misura relative il dolore e correlate alle lesioni da pressione. 3 lezione nelle 3 ore

  • Bisogno ambiente sicuro: prevenzione e gestione delle cadute in ospedale, valutazione iniziale e successive, documentazione. 3 lezione nelle 3 ore
  • Mezzi di contenzione: definizione e gestione in ospedale. 3 lezione nelle 3 ore
  • Emotrasfusione: emocomponenti, indicazioni, il consenso informato, richiesta gruppo, richiesta emocomponenti, provette, check list, assistenza infermieristica pre-durante e dopo l’emotrasfusione, procedura, reazioni avverse, gestione del rischio, responsabilità infermieristica e sicurezza. 4 lezione nelle 3 ore.
  • Elementi della scheda di dimissione. 4 lezione nelle 3 ore
  • Gestione della salma in ospedale: codice deontologico, competenze infermieristiche, rispetto della cultura e religione. 4 lezione nelle 3 ore.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'

  • Epidemiologia della cronicità, della multimorbilità e della fragilità (frailty).Differenze tra menomazione, disabilità, handicap (ICF) e l'impatto economico e sociale.
  • Assistenza al paziente con Scompenso Cardiaco (SC) e gestione della terapia diuretica e della restrizione idrica.Assistenza al paziente con BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) e gestione della terapia inalatoria e dell'ossigenoterapia.
  • L'identificazione della fragilità geriatrica e l'approccio proattivo alla prevenzione della disabilità.Gestione delle principali Sindromi Geriatriche: cadute, incontinenza urinaria/fecale e malnutrizione.
  • Assistenza al paziente con Diabete Mellito: monitoraggio, educazione all'insulina, prevenzione e cura del piede diabetico.Il concetto di Dolore Totale (fisico, psicologico, spirituale, sociale) e la sua valutazione multidimensionale.

Modulo: NEUROLOGIA

  • Le

basi fisiopatologiche della neurochirurgia ed elementi di anatomia del sistema

nervoso

  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • La diagnosi radiologica di patologie di interesse neurochirurgico
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • Elementi di trattamento chirurgico di patologie intracraniche
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Argomento a piacere. Domanda su patologia specifica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
La modalità di valutazione può essere scritta o orale. Ai fini di una valutazione si fa riferimento alla partecipazione attiva in classe, capacità di ragionamento nelle risposte all'esame con abilità comunicative, alla frequenza (25%, 50% 25%).

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Brunner- Suddarth “Infermieristica medico-chirurgica” casa editrice ambrosiana, 2010

  • F. Cavazzuti, G. Cremonini: Assistenza Geriatrica Oggi – Casa Editrice Ambrosiana Milano 1998
  • Marigliano V. Manuale breve di geriatria, Roma, Società Editrice Universo,2012
  • Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana, Casa Editrice Ambrosiana, 2017
  • Procedure varie dell’ Azienda Policlinico Umberto I
  • Nurse24.it

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-554b6f69-231

NEFROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

Programma

Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Domande a quiz con risposta multipla.

Testi di riferimento

TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-34db4df7-882

NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Miglioramento della capacità di autonomia nel gestire l'igiene personale, l'aumento della comprensione della gestione dei farmaci, la promozione di strategie di comunicazione efficaci e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri bisogni, tutti quantificabili tramite interventi e follow-up.

Esempi di risultati di apprendimento specifici:

Autonomia e Mobilità:

Paziente in grado di usare correttamente un ausilio per la deambulazione dopo un corso di fisioterapia personalizzato.

Paziente in grado di gestire l'assistenza per l'igiene personale in modo parziale o totale, in base alla propria capacità.

Gestione e Terapia:

Paziente in grado di comprendere e seguire le istruzioni per l'assunzione dei farmaci prescritti.

Paziente in grado di riconoscere i segnali di un peggioramento della condizione e di comunicarlo al personale sanitario.

Comunicazione e Benessere Psicofisico:

Paziente in grado di esprimere i propri bisogni e le proprie emozioni attraverso canali di comunicazione alternativi (ad esempio, dispositivi di CAA - Comunicazione Aumentativa Alternativa).

Miglioramento della qualità della vita e del senso di benessere percepito, valutabile attraverso la soddisfazione del paziente e dei suoi familiari.

Comprensione del Corpo e della Disabilità:

Aumento della consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie potenzialità dopo interventi educativi specifici.

Sviluppo di strategie per l'adattamento e la gestione degli ostacoli quotidiani legati alla disabilità.

Programma

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Patologia cranica

Tumori cerebrali primitivi e secondari, Emorragie cerebrali, Idrocefalo, Trauma cranico:

definizione, classificazione, epidemiologia, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Trauma cranico in età pediatrica. Second impact syndrome.

Sintomatologia: perdita di coscienza, amnesia, cefalea, vomito, disorientamento, agitazione psicomotoria.

Semeiologia: deficit neurologici focali, riflesso di Cushing, postura, coma.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN.

Trattamento chirurgico: Indicazione chirurgica, approcci chirurgici, craniotomia, craniectomia, craniectomia decompressiva, cranioplastica acrilica, cranioplastica autologa, monitoraggio PIC, CPP, PO2 tissutale, derivazione liquorale. Tracheotomia.

Complicanze chirurgiche: duplice intervento, reintervento, fistole liquorali.

Terapia medica ed intensiva: farmaci, ventilazione, pressione arteriosa, posizione, pressione intracranica, pressione endotoracica, pressione endoaddominale e sindrome compartimentale, potenziali evocati somatosensoriali od uditivi (SSEP, BAEF), doppler trasncranico, SjO2, coma barbiturico, nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Complicanze mediche: crisi comiziali, infezioni, ipertermia, decubiti, diabete insipido, equilibrio idroelettrolitico, ipopituitarismo, embolie polmonari.

Prognosi: Scale di valutazione, vertigini, memoria, cefalea, stato cognitivo, sindrome Parkinsoniana, deficit neurologici focali, “minimal responder”, stato vegetativo persistente o permanente, sindrome di locked-in, indipendenza emergente, morte cerebrale e trapianto d’organi.

Sequele: Esami neuroradiologici, esami neurofisiologici, capacità lavorativa, riabilitazione.

Patologia spinale

Tumori spinali primitivi e secondari, Emorragie spinali, Idrocefalo, Trauma spinale:

definizione, classificazione, epidemiologia, cause, fisiopatologia, scale di valutazione, linee guida, presidi preventivi, politrauma, timing, morbosità, mortalità. Shock spinale. Trauma spinale in età pediatrica.

Sintomatologia e semeiologia: valutazione del deficit sensitivo-motorio completo o incompleto e sindromi correlate.

Diagnosi radiologica con Rx, TC e RMN:

Trattamento chirurgico: Indicazione e controindicazione chirurgica. Anatomical landmarks. Laminectomia, laminotomia, laminoplastica, stabilizzazione vertebrale anteriore e/o posteriore. Fusione ossea.

Complicanze chirurgiche: Infezioni. Dislocazione/ rottura fissaggio. Malposizionamento. Fistole liquorali. Decubiti. Instabilità secondaria. Stenosi tardiva.

Trattamento conservativo: Indicazione e controindicazione. Presidi e controlli clinico-radiologici. Complicanze.

Terapia medica ed intensiva: Farmaci e protocolli. Assistenza respiratoria. Tracheotomia. Pressione arteriosa. Posizione. Nutrizione parenterale, nutrizione enterale.

Prognosi: Scale di valutazione. Terapia medica e riabilitativa. Funzione sfinteriale. Reinserimento ambientale. Cellule staminali e trapianto.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Il programma dettagliato viene inviato tramite mail da me docente ai rappresentati i quali lo consegnaranno a tutta la classe.

Contenuti:

  • Paziente fragile e assistenza olistica alla persona anziana all’ interno dell’ospedale. Prima lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di respirazione: definizione di eupnea, dispnea, tachipnea, bradipnea, rumori respiratori. anormali, espettorato, posizione di fowler, spirometria, ossigenoterapia, guedel, saturimetria, aspirazione, ecografia polmonare, EGA. Prima lezione nelle 3 ore.
  • Bisogno di alimentazione: definizione, cause di malnutrizione, disfagia e test, nutrizione artificiale (NE e NPT), SNG, paziente diabetico: monitoraggio glicemico, gestione ipoglicemia e gestione iperglicemia e conservazione insulina, accessi venosi (definizione e gestione di agocannula, PICC e Midline, CVC), ecografia vascolare, medicazione, parentesi storica CDC 2002→2011, soluzioni endovenose (isotoniche, ipertoniche e ipotoniche). 2 lezione nelle 3 ore
  • Bisogno di eliminazione urinaria e fecale: bilancio, definizione di anuria, di oliguria, di poliuria, di ritenzione urinaria; incontinenza, ematuria, piuria; pollachiuria, disuria, stranguria, tenesmo, nicturia, enuresi; presidi: urocondom, padella, pappagallo, catetere vescicale a permanenza e catetere vescicale temporaneo, esame urine, urinocoltura, raccolta urine 24 ore, cistoclisi, ecografia vescicale; definizione e gestione di diarrea, stipsi, fecaloma, incontinenza fecale, utilizzo di lassativi, clisteri, presidi: padella, comoda, pannolone; esami feci (chimico-fisico, coprocoltura, parassitologico, sangue occulto feci). 2lezione nelle 3 ore.
  • Processo assistenziale relativo le lesioni da pressione: gestione e presidi di prevenzione in ospedale, scale

di misura relative il dolore e correlate alle lesioni da pressione. 3 lezione nelle 3 ore

  • Bisogno ambiente sicuro: prevenzione e gestione delle cadute in ospedale, valutazione iniziale e successive, documentazione. 3 lezione nelle 3 ore
  • Mezzi di contenzione: definizione e gestione in ospedale. 3 lezione nelle 3 ore
  • Emotrasfusione: emocomponenti, indicazioni, il consenso informato, richiesta gruppo, richiesta emocomponenti, provette, check list, assistenza infermieristica pre-durante e dopo l’emotrasfusione, procedura, reazioni avverse, gestione del rischio, responsabilità infermieristica e sicurezza. 4 lezione nelle 3 ore.
  • Elementi della scheda di dimissione. 4 lezione nelle 3 ore
  • Gestione della salma in ospedale: codice deontologico, competenze infermieristiche, rispetto della cultura e religione. 4 lezione nelle 3 ore.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'

  • Epidemiologia della cronicità, della multimorbilità e della fragilità (frailty).Differenze tra menomazione, disabilità, handicap (ICF) e l'impatto economico e sociale.
  • Assistenza al paziente con Scompenso Cardiaco (SC) e gestione della terapia diuretica e della restrizione idrica.Assistenza al paziente con BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) e gestione della terapia inalatoria e dell'ossigenoterapia.
  • L'identificazione della fragilità geriatrica e l'approccio proattivo alla prevenzione della disabilità.Gestione delle principali Sindromi Geriatriche: cadute, incontinenza urinaria/fecale e malnutrizione.
  • Assistenza al paziente con Diabete Mellito: monitoraggio, educazione all'insulina, prevenzione e cura del piede diabetico.Il concetto di Dolore Totale (fisico, psicologico, spirituale, sociale) e la sua valutazione multidimensionale.

Modulo: NEUROLOGIA

  • Le

basi fisiopatologiche della neurochirurgia ed elementi di anatomia del sistema

nervoso

  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • La diagnosi radiologica di patologie di interesse neurochirurgico
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza
  • Elementi di trattamento chirurgico di patologie intracraniche
  • Testi di riferimento: La Neurologia della Sapienza

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
Argomento a piacere. Domanda su patologia specifica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
La modalità di valutazione può essere scritta o orale. Ai fini di una valutazione si fa riferimento alla partecipazione attiva in classe, capacità di ragionamento nelle risposte all'esame con abilità comunicative, alla frequenza (25%, 50% 25%).

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Brunner- Suddarth “Infermieristica medico-chirurgica” casa editrice ambrosiana, 2010

  • F. Cavazzuti, G. Cremonini: Assistenza Geriatrica Oggi – Casa Editrice Ambrosiana Milano 1998
  • Marigliano V. Manuale breve di geriatria, Roma, Società Editrice Universo,2012
  • Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana, Casa Editrice Ambrosiana, 2017
  • Procedure varie dell’ Azienda Policlinico Umberto I
  • Nurse24.it

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-442ecf7a-08f

ONCOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle patologie; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di diagnostica clinico-strumentale.

Programma

Semeiotica Cardiovascolare. Fisiopatologia della cardiopatia ischemica Prevenzione primaria e secondaria della cardiopatia ischemica; Approccio al paziente con dolore toracico; Flusso coronarico ed ischemia miocardica cronica ; L’angina stabile e Le sindromi coronariche acute( SCA):; Angina instabile , NSTEMI, STEMI: fisiopatologia ed aspetti clinici; Approccio alla lettura ECG: interpretazione elettrocardiogramma; Le aritmie cardiache; Ipertensione arteriosa; Insufficienza cardiaca; EPA. Le malattie valvolari : soffi e rumori cardiaci e vascolari .

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali
  • lez frontali

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Domande a quiz con risposta multipla.

Testi di riferimento

TESTI : MEDICINA INTERNA PER SCIENZE INFERMIERISTICHE ( ANTONELLI-INCALZI- Edit. PICCIN). Brochure. Slides delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
nd

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-f12e3dce-bd2

PSICOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE N/D Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-f50d5c40-2bf

STATISTICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Il corso integra Epidemiologia, Statistica e Informatica per fornire agli studenti gli strumenti concettuali e operativi necessari a leggere, analizzare e comunicare dati sanitari in un’ottica di Evidence-Based Practice.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integra Epidemiologia, Statistica e Informatica per fornire agli studenti gli strumenti concettuali e operativi necessari a leggere, analizzare e comunicare dati sanitari in un’ottica di Evidence-Based Practice. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni e attività applicative, lo studente svilupperà capacità critiche nell’interpretazione della letteratura scientifica, competenze nell’uso delle principali misure epidemiologiche e dei metodi statistici descrittivi, nonché abilità pratiche nell’utilizzo di software di produttività (MS Word, Excel, PowerPoint) per la gestione dei dati e la presentazione dei risultati.

Obiettivo generale dell’insegnamento

Formare professionisti in grado di integrare principi di epidemiologia, metodi statistici e strumenti informatici per progettare, analizzare e comunicare evidenze utili alla decisione clinica e di sanità pubblica.

Obiettivi Specifici

1) Epidemiologia:

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

2) Statistica:

L’obiettivo del modulo è fornire allo studente le competenze necessarie per interpretare correttamente i dati statistici relativi a fenomeni clinici, condurre analisi descrittive e impostare la valutazione dell’efficacia degli interventi sanitari, ponendo le basi per un approccio evidence-based alla pratica clinica.

3) Informatica:

Fornire conoscenze di base sull’architettura dei calcolatori, le reti e la sicurezza informatica, i software di base (sistemi operativi) e i software applicativi.

Far acquisire competenze sull’uso autonomo, efficiente, ed efficace, degli applicativi MS Word, Excel e PowerPoint per la gestione e la pulizia dei dati, l’analisi descrittiva con tabelle/grafici e la comunicazione dei risultati in report e presentazioni in ambito epidemiologico.

Programma

Modulo: STATISTICA
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Modulo: INFORMATICA
Architettura dei calcolatori (hardware)

Reti di calcolatori (concetti base)

Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi

Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)

Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Programma del modulo di epidemiologia:

•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: STATISTICA

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland, cap 4 (cap 5)
  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 16

  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

Modulo: INFORMATICA

  • Architettura dei calcolatori (hardware)
  • Software di base (es., sistema operativo) e software applicativi
  • Suite Microsoft Office (MS Word, MS Excel, MS PowerPoint)
  • Sicurezza informatica (concetti base)

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La prevenzione in sanità
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

Epidemiologia: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Statistica: domande a risposta multipla, 1 sola opzione corretta.

Informatica: domande a risposta multipla (1 sola opzione corretta) o riposta breve.

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA

  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson
  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo

Modulo: INFORMATICA
Qualsiasi testo di certificazione Informatica (ICDL, ECDL, Eipass ...)

Slide e appunti del docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Materiale di studio fornito dal docente.

Testi consigliati:

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-aa5c0f28-c9d

UROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Al termine del corso lo studente dovra dimostrare di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario. le problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovra dimostrare

di conoscere le principali patologie di interesse chirurgico che interessano torace, apparato digerente, apparato urinario ed endocrino e tegumentario.

le problematiche spece del paziente chirurgico, dalla sua preparazione all'intevento alla gestione post-operatoria e le relative complicanze sia in elezione che in urgenza

I fattori di rischio e la prevenzione delle complicanze

Le problematiche della gestione del paziente con trapianto di fegato

di essere in grado di eseguire correttamente la gestione delle ferite, degli accessi venosi e di applicare in modo coerente e sistematico le conoscenze fisiopatologiche per interpretare i dati clinici al fine di riconoscere precocemente i quadri patologici pre e post operatori

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Il paziente chirurgico

Accessi venosi centrali

Lesioni traumatiche dei tegumenti

Neoplasie benigne e maligne dello stomaco

Lo shock: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento

  • Addome acuto: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Le emorragie digestive: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Occlusioni intestinali: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Pneumotorace: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • La malattia diverticolare del colon: fisiopatologia, clinica e principi di trattamento
  • Calcolosi della colecisti (colecistite, idrope della colecisti): fisiopatologia, clinica e

principi di trattamento

-Appendicite acuta

-Malattia diverticolare

-Morrbo di Crohn

-Rettocolite Ulcerosa

-Megacolon Tossico

-Polipi

-Poliposi

-Tumori del colon Retto

Emorroidi

-Ragade anale

-Ascessi perianali

-Fistole perianali

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
PROGRAMMA DIDATTICO:

  • Organizzazione della rete trapiantologica
  • Lista d'attesa del trapianto d'organo
  • Trapianto di Fegato
  • Trapianto di Rene

Modulo: UROLOGIA
Anatomia e fisiologia del surrene

-Iperaldosteronismo primitivo

-Sindrome adrenogenitali

-Ipercortisolismo

-Feocromocitoma e Paragangliomi

-Incidentalomi

-Carcinoma surrenalico

a) indicazioni al trattamento chirurgico; b) preparazione all’intervento;c) anestesia e assistenza intra operatoria; d) cenni di approccio e tecnica chirurgica; e) trattamento post operatorio.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Introduzione alla chirurgia generale
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il paziente chirurgico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Accessi venosi centrali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lesioni traumatiche dei tegumenti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Neoplasie benigne e maligne dello stomaco
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Lo shock: fisiopatologia, clinica
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Addome acuto
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Le emorragie digestive:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Occlusioni intestinali
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • La malattia diverticolare del colon:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • • Pneumotorace:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Calcolosi della colecisti
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • FISIOLOGIA ED ANATOMIA DEL FEGATO.FISIOPATOLOGIA DELLE MALATTIE EPATICHE, DIAGNOSI ED INQUADRAMENTO CLINICO
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • ORGANIZZAZIONE DELLA RETE TRAPIANTOLOGICA. ALLOCAZIONE DEGLI ORGANI E VALUTAZIONE DEL DONATORE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • VALUTAZIONE E PREPARAZIONE DEL RICEVENTE. FISIOLOGIA DEL RENE. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI RENE
  • Testi di riferimento: SLIDES
  • TECNICA DEL PRELIEVO MULTIORGANO. INDICAZIONI E TECNICA DEL TRAPIANTO DI FEGATO. TERAPIA IMMUNOSOPRRESIVA
  • Testi di riferimento: SLIDES

Modulo: UROLOGIA

  • Anatomia-Fisiologia del surrene
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Iperaldosteronismo primitivo -Sindrome adrenogenitali .
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Ipercortisolismo -Feocromocitoma e Paragangliomi
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Incidentalomi-Carcinoma surrenalico
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • -Problematica chirurgica:
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

Per ogni mdulo Interrogazione sugli argomenti del programma e valutazine in trentesimi

Il voto finale sarà la media delle votazioni ottenute

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Testi consigliati:

  • Manuale di Chirurgia (laurea Infermieristica) – G. Pasquini, R. Campa, M.

D’Ambrosio, G. Leonardo – Mc Graw Hill;

  • Manuale di Chirurgia Generale per Scienze Infermieristiche - Francesco Meriggi –

Ed Selecta Medica;

  • Chirurgia per le professioni sanitarie - Vittorio Bresadola – Ed EDISES

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Verranno fornite le Slides utilizzate per le lezioni frontali

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-ef5e1ad1-7c0

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Conoscere problematiche relative all'assistenza di pazienti migranti Apprendere le modalità di approccio al paziente straniero Conoscere le principali patologie del paziente straniero immigrato

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere problematiche relative all'assistenza di pazienti migranti

Apprendere le modalità di approccio al paziente straniero

Conoscere le principali patologie del paziente straniero immigrato

Programma

Riflessioni sulle problematiche legate all'assistenza sanitaria alle persone migranti

Testi di riferimento

Dispense del docente

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIA E RIANIMAZIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
CHIRURGIA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: MEDICINA D'URGENZA Gestione delle principali emergenze mediche Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA N/D Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.Lezione Frontale Interattiva
  • Testi di riferimento: A. Bagnasco, S. Scelsi, A. Silvestro: Infermieristica in Area CriticaEditore: McGraw-Hill Education.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • . Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-f8e4f952-cb0

DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file
DIRITTO SANITARIO DEONTOLOGIA E BIOETICA MANAGEMENT SANITARIO ED INFERMIERISTICO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

L'insegnamento di Diritto sanitario, deontologia e bioetica, management sanitario ed infermieristico sviluppa conoscenze relative ai principi normativi, etici, deontologici e organizzativi che regolano l'esercizio…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Diritto sanitario, deontologia e bioetica, management sanitario ed infermieristico sviluppa conoscenze relative ai principi normativi, etici, deontologici e organizzativi che regolano l'esercizio della professione infermieristica. Lo studente acquisisce strumenti utili per agire in modo responsabile e consapevole nei contesti assistenziali, comprendendo le implicazioni giuridiche, organizzative e morali delle decisioni professionali e collaborando efficacemente ai processi di gestione dei servizi sanitari.

Programma

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modalità d'esame

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

DIRITTO DEL LAVORO
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

MEDICINA LEGALE
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

BIOETICA
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

Testi di riferimento

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento 10631369

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file

1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia Etica professionale e comunicazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile

Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile

Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia

Etica professionale e comunicazione empatica

2. Gravidanza e assistenza prenatale

Fisiologia della gravidanza

Sorveglianza infermieristica e monitoraggio dei parametri vitali

Educazione alla salute e sostegno alla genitorialità

Riconoscimento dei segni di rischio e collaborazione con l’équipe ostetrica e medica

3. Assistenza al parto e al puerperio

Supporto infermieristico alla partoriente

Cura post-partum della madre (fisica e psicologica)

Prevenzione delle complicanze puerperali

Educazione all’allattamento e al contatto pelle-a-pelle

4. Assistenza al neonato

Valutazione iniziale e classificazione del neonato (Apgar, peso, temperatura, respiro)

Igiene, alimentazione e comfort del neonato

Prevenzione delle infezioni e promozione della sicurezza

Assistenza al neonato patologico o prematuro in collaborazione con l’équipe neonatologica

5. Prevenzione e promozione della salute in età pediatrica

Vaccinazioni e programmi di screening

Educazione sanitaria alla famiglia

Monitoraggio della crescita e dello sviluppo psicomotorio

Riconoscimento dei segni precoci di malessere o disagio

6. Aspetti relazionali e psicologici

Relazione d’aiuto con la madre e la coppia

Gestione delle emozioni e del lutto perinatale

Comunicazione efficace con i genitori e i bambini

Collaborazione interdisciplinare e lavoro d’équipe

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

colloquio orale

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-27a2bff7-b7f

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà: a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Per la psicologia: Le nozioni date agli studenti durante le lezioni frontali permetteranno l'acquisizione di una conoscenza specifica nell'ambito della psicologia clinica, con particolare riferimento alla qualità della relazione terapeutica (attaccamento, elaborazione delle emozioni), alle caratteristiche della personalità. Lo studente acquisirà anche una maggiore competenza nell'individuazione degli effetti delle sostanze stupefacenti sul benessere mentale.

Lo studente specificamente per l'area infermieristica psichiatrica saprà:

ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;

riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;

individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;

infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi dell'insegnamento:

Per la Psichiatria gli studenti dovrebbero acquisire le conoscenze sull’epidemiologia, l’impatto, le caratteristiche, i criteri diagnostici e il trattamento dei disturbi mentali. Il corso prevede un’attenzione particolare alla diagnosi e alla gestione dei disturbi più comuni e spesso non diagnosticati nei setting clinici non psichiatrici.

Introduzione alla psichiatria

La valutazione psichiatrica ed elementi di psicopatologia dimensionale

L’ansia e i disturbi d’ansia

I disturbi depressivi e bipolari – Il suicidio

La schizofrenia e i disturbi psicotici

I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Anoressia e bulimia

Disturbi correlati ai traumi e allo stress

Disturbi della coscienza e disturbi da sintomi somatici

Disturbi di personalità

Disturbi da uso di sostanze

Trattamenti psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA

  • Salute Mentale Globale e psicopatologia
  • Disturbi Psicotici
  • Disturbi Depressivi
  • Disturbi Bipolari
  • Disturbi d'Ansia
  • DOC
  • Disturbi da Uso di Sostanze
  • Disturbi di Personalità
  • Disturbi della Coscienza
  • Trattamenti Psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
31 Domande a risposta multipla con una sola risposta giusta. Ogni risposta corretta vale 1 punto e ogni domanda senza risposta o errata 0 punti.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
M Biondi (a cura di). Compendio di psichiatria e salute mentale. Alpes, 2017

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-b2a55d2b-e74

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: MEDICINA D'URGENZA Gestione delle principali emergenze mediche Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA N/D Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.Lezione Frontale Interattiva
  • Testi di riferimento: A. Bagnasco, S. Scelsi, A. Silvestro: Infermieristica in Area CriticaEditore: McGraw-Hill Education.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • . Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-bd3141ba-361

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA D'URGENZA Modulo: MEDICINA D'URGENZA Gestione delle principali emergenze mediche Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA N/D Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA N/D CHIRURGIA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.Lezione Frontale Interattiva
  • Testi di riferimento: A. Bagnasco, S. Scelsi, A. Silvestro: Infermieristica in Area CriticaEditore: McGraw-Hill Education.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • . Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.Lezione Frontale Interattiva
  • Testi di riferimento: A. Bagnasco, S. Scelsi, A. Silvestro: Infermieristica in Area CriticaEditore: McGraw-Hill Education.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • . Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.Lezione Frontale Interattiva
  • Testi di riferimento: A. Bagnasco, S. Scelsi, A. Silvestro: Infermieristica in Area CriticaEditore: McGraw-Hill Education.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • . Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.Lezione Frontale Interattiva
  • Testi di riferimento: A. Bagnasco, S. Scelsi, A. Silvestro: Infermieristica in Area CriticaEditore: McGraw-Hill Education.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • . Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Testi di riferimento

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
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Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
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CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento 10630461

INFERMIERISTICA IN AREA MATERNO-INFANTILE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile

Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile

Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia

Etica professionale e comunicazione empatica

2. Gravidanza e assistenza prenatale

Fisiologia della gravidanza

Sorveglianza infermieristica e monitoraggio dei parametri vitali

Educazione alla salute e sostegno alla genitorialità

Riconoscimento dei segni di rischio e collaborazione con l’équipe ostetrica e medica

3. Assistenza al parto e al puerperio

Supporto infermieristico alla partoriente

Cura post-partum della madre (fisica e psicologica)

Prevenzione delle complicanze puerperali

Educazione all’allattamento e al contatto pelle-a-pelle

4. Assistenza al neonato

Valutazione iniziale e classificazione del neonato (Apgar, peso, temperatura, respiro)

Igiene, alimentazione e comfort del neonato

Prevenzione delle infezioni e promozione della sicurezza

Assistenza al neonato patologico o prematuro in collaborazione con l’équipe neonatologica

5. Prevenzione e promozione della salute in età pediatrica

Vaccinazioni e programmi di screening

Educazione sanitaria alla famiglia

Monitoraggio della crescita e dello sviluppo psicomotorio

Riconoscimento dei segni precoci di malessere o disagio

6. Aspetti relazionali e psicologici

Relazione d’aiuto con la madre e la coppia

Gestione delle emozioni e del lutto perinatale

Comunicazione efficace con i genitori e i bambini

Collaborazione interdisciplinare e lavoro d’équipe

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile

Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile

Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia

Etica professionale e comunicazione empatica

2. Gravidanza e assistenza prenatale

Fisiologia della gravidanza

Sorveglianza infermieristica e monitoraggio dei parametri vitali

Educazione alla salute e sostegno alla genitorialità

Riconoscimento dei segni di rischio e collaborazione con l’équipe ostetrica e medica

3. Assistenza al parto e al puerperio

Supporto infermieristico alla partoriente

Cura post-partum della madre (fisica e psicologica)

Prevenzione delle complicanze puerperali

Educazione all’allattamento e al contatto pelle-a-pelle

4. Assistenza al neonato

Valutazione iniziale e classificazione del neonato (Apgar, peso, temperatura, respiro)

Igiene, alimentazione e comfort del neonato

Prevenzione delle infezioni e promozione della sicurezza

Assistenza al neonato patologico o prematuro in collaborazione con l’équipe neonatologica

5. Prevenzione e promozione della salute in età pediatrica

Vaccinazioni e programmi di screening

Educazione sanitaria alla famiglia

Monitoraggio della crescita e dello sviluppo psicomotorio

Riconoscimento dei segni precoci di malessere o disagio

6. Aspetti relazionali e psicologici

Relazione d’aiuto con la madre e la coppia

Gestione delle emozioni e del lutto perinatale

Comunicazione efficace con i genitori e i bambini

Collaborazione interdisciplinare e lavoro d’équipe

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile

Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile

Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia

Etica professionale e comunicazione empatica

2. Gravidanza e assistenza prenatale

Fisiologia della gravidanza

Sorveglianza infermieristica e monitoraggio dei parametri vitali

Educazione alla salute e sostegno alla genitorialità

Riconoscimento dei segni di rischio e collaborazione con l’équipe ostetrica e medica

3. Assistenza al parto e al puerperio

Supporto infermieristico alla partoriente

Cura post-partum della madre (fisica e psicologica)

Prevenzione delle complicanze puerperali

Educazione all’allattamento e al contatto pelle-a-pelle

4. Assistenza al neonato

Valutazione iniziale e classificazione del neonato (Apgar, peso, temperatura, respiro)

Igiene, alimentazione e comfort del neonato

Prevenzione delle infezioni e promozione della sicurezza

Assistenza al neonato patologico o prematuro in collaborazione con l’équipe neonatologica

5. Prevenzione e promozione della salute in età pediatrica

Vaccinazioni e programmi di screening

Educazione sanitaria alla famiglia

Monitoraggio della crescita e dello sviluppo psicomotorio

Riconoscimento dei segni precoci di malessere o disagio

6. Aspetti relazionali e psicologici

Relazione d’aiuto con la madre e la coppia

Gestione delle emozioni e del lutto perinatale

Comunicazione efficace con i genitori e i bambini

Collaborazione interdisciplinare e lavoro d’équipe

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile

Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile

Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia

Etica professionale e comunicazione empatica

2. Gravidanza e assistenza prenatale

Fisiologia della gravidanza

Sorveglianza infermieristica e monitoraggio dei parametri vitali

Educazione alla salute e sostegno alla genitorialità

Riconoscimento dei segni di rischio e collaborazione con l’équipe ostetrica e medica

3. Assistenza al parto e al puerperio

Supporto infermieristico alla partoriente

Cura post-partum della madre (fisica e psicologica)

Prevenzione delle complicanze puerperali

Educazione all’allattamento e al contatto pelle-a-pelle

4. Assistenza al neonato

Valutazione iniziale e classificazione del neonato (Apgar, peso, temperatura, respiro)

Igiene, alimentazione e comfort del neonato

Prevenzione delle infezioni e promozione della sicurezza

Assistenza al neonato patologico o prematuro in collaborazione con l’équipe neonatologica

5. Prevenzione e promozione della salute in età pediatrica

Vaccinazioni e programmi di screening

Educazione sanitaria alla famiglia

Monitoraggio della crescita e dello sviluppo psicomotorio

Riconoscimento dei segni precoci di malessere o disagio

6. Aspetti relazionali e psicologici

Relazione d’aiuto con la madre e la coppia

Gestione delle emozioni e del lutto perinatale

Comunicazione efficace con i genitori e i bambini

Collaborazione interdisciplinare e lavoro d’équipe

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
colloquio orale

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
colloquio orale

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
colloquio orale

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
colloquio orale

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10630554

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia Etica professionale e comunicazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile

Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile

Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia

Etica professionale e comunicazione empatica

2. Gravidanza e assistenza prenatale

Fisiologia della gravidanza

Sorveglianza infermieristica e monitoraggio dei parametri vitali

Educazione alla salute e sostegno alla genitorialità

Riconoscimento dei segni di rischio e collaborazione con l’équipe ostetrica e medica

3. Assistenza al parto e al puerperio

Supporto infermieristico alla partoriente

Cura post-partum della madre (fisica e psicologica)

Prevenzione delle complicanze puerperali

Educazione all’allattamento e al contatto pelle-a-pelle

4. Assistenza al neonato

Valutazione iniziale e classificazione del neonato (Apgar, peso, temperatura, respiro)

Igiene, alimentazione e comfort del neonato

Prevenzione delle infezioni e promozione della sicurezza

Assistenza al neonato patologico o prematuro in collaborazione con l’équipe neonatologica

5. Prevenzione e promozione della salute in età pediatrica

Vaccinazioni e programmi di screening

Educazione sanitaria alla famiglia

Monitoraggio della crescita e dello sviluppo psicomotorio

Riconoscimento dei segni precoci di malessere o disagio

6. Aspetti relazionali e psicologici

Relazione d’aiuto con la madre e la coppia

Gestione delle emozioni e del lutto perinatale

Comunicazione efficace con i genitori e i bambini

Collaborazione interdisciplinare e lavoro d’équipe

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

colloquio orale

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-d3640e63-dfb

INFERMIERISTICA PEDIATRICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia Etica professionale e comunicazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile

Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile

Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia

Etica professionale e comunicazione empatica

2. Gravidanza e assistenza prenatale

Fisiologia della gravidanza

Sorveglianza infermieristica e monitoraggio dei parametri vitali

Educazione alla salute e sostegno alla genitorialità

Riconoscimento dei segni di rischio e collaborazione con l’équipe ostetrica e medica

3. Assistenza al parto e al puerperio

Supporto infermieristico alla partoriente

Cura post-partum della madre (fisica e psicologica)

Prevenzione delle complicanze puerperali

Educazione all’allattamento e al contatto pelle-a-pelle

4. Assistenza al neonato

Valutazione iniziale e classificazione del neonato (Apgar, peso, temperatura, respiro)

Igiene, alimentazione e comfort del neonato

Prevenzione delle infezioni e promozione della sicurezza

Assistenza al neonato patologico o prematuro in collaborazione con l’équipe neonatologica

5. Prevenzione e promozione della salute in età pediatrica

Vaccinazioni e programmi di screening

Educazione sanitaria alla famiglia

Monitoraggio della crescita e dello sviluppo psicomotorio

Riconoscimento dei segni precoci di malessere o disagio

6. Aspetti relazionali e psicologici

Relazione d’aiuto con la madre e la coppia

Gestione delle emozioni e del lutto perinatale

Comunicazione efficace con i genitori e i bambini

Collaborazione interdisciplinare e lavoro d’équipe

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

colloquio orale

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-5a7c7fa6-d54

INFERMIERISTICA TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del terzo anno di corso lo studente sarà in grado di riconoscere i bisogni di assistenza di base ed avanzata anche nel paziente con plurimorbilità Conoscenza e capacità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del terzo anno di corso lo studente sarà in grado di

riconoscere i bisogni di assistenza di base ed avanzata anche nel paziente con plurimorbilità

Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Saprà individuare ed attuare gli interventi infermieristici

idonei per rispondere ai bisogni di assistenza di base, avanzata, anche in area critica, effettuando le

opportune tecniche e procedure

Autonomia di giudizio. Saprà valutare i risultati raggiunti dal paziente in seguito all’intervento

infermieristico effettuato, e saprà modulare il piano di assistenza in relazione al risultato raggiunto

Abilità comunicative. Saprà comunicare con il paziente, fornendo spiegazioni in merito agli interventi

effettuati, ed attuando azioni di educazione sanitaria.

Capacità di apprendere. Avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per continuare il percorso

di studi con sufficiente grado di autonomia e per adeguarsi alle esigenze dettate dall’attività assistenziale

Programma

Lo studente a conclusione del III anno di corso deve essere in grado di:

-affrontare un caso clinico con la raccolta dei dati e la formulazione di una diagnosi infermieristica reale,

potenziale, problemi collaborativi (tassonomia NANDA) e lo sviluppo di un piano di assistenza (NIC e NOC)

con particolare riferimento a situazioni di area critica.

-Dimostrare di possedere tutte le abilità relative al programma del I e II anno, ed inoltre le competenze ed

abilità necessarie per:

-effettuare calcoli mentali anche complessi e con l’uso di decimali per diluizioni di farmaci

-gestione della tracheostomia

-l’emogasanalisi

-l’aspirazione delle vie aeree – raccolta di un campione di aspirato tracheale per coltura e abg

-la ventilazione artificiale manuale e meccanica – il bls – l’ambu

-il monitoraggio multiparametrico

-la gestione del carrello dell’emergenza

-la trasfusione di sangue ed emoderivati

-il prelievo di sangue venoso da CVC

-punture esplorative: paracentesi, toracentesi, rachicentesi

-punture diagnostiche: puntato midollare, biopsia

-assistenza infermieristica pre-intra-post- operatoria in area critica

  • Assistenza Infermieristica in Area Pediatrica: Venipuntura, cateterismo vescicale, Raccolta urine,

mobilizzazione del neonato , gestione della nutrizione nel neonato, terapia + ossigenoterapia, igiene del

neonato.

  • Gli studenti svolgono le attività di tirocinio a mesi alterni.

Modalità d'esame

Sono previsti tre appelli di esame nel corso dell'Anno Accademico: a settembre/ottobre, a gennaio e a

giugno. Per la valutazione dell'apprendimento è prevista una prova scritta e una prova tecnico-pratica.

La prova scritta consiste in un questionario con domande chiuse ad opzioni di risposta multipla, che deve

essere compilato in 30 minuti. Per superare la prova scritta bisogna rispondere correttamente al 70% delle

domande. Il superamento della prova scritta da diritto a sostenere la prova tecnico-pratica che consiste in:

sviluppare un piano di assistenza (diagnosi infermieristica, obiettivi, interventi, valutazione) relativo ad un

caso clinico; effettuare in modo corretto una diluizione articolata di un farmaco; effettuare correttamente

una procedura con simulatore. Il tempo concesso per la prova pratica è di 15 minuti; Ai fini della

valutazione della prova pratica verranno considerate le conoscenze cliniche, le capacità di problem solving,

la coerenza e la pertinenza per lo sviluppo del piano di assistenza proposto; la capacità di calcolare

mentalmente e rapidamente una dose di farmaco; la destrezza, la manualità, la precisione, il rispetto della

tecnica e dei fondamenti scientifici che la supportano, le modalità di approccio al paziente nell'esecuzione

della procedura

Testi di riferimento

L. Saiani, A. Brugnolli: Trattato di Cure Infermieristiche III edizione. Casa Editrice Ildenson Gnocchi

Kozier - Erb - Berman - Snyder - Frandsen :Fondamenti di assistenza infermieristica secondo Kozier e Erb -

concetti, procedure e pratica- Casa Editrice PICCIN

J.M. Wilkinson, L.S. Treas, K.L. Barnett, M.H. Smith: Fondamenti di assistenza infermieristica- Teoria,

concetti e applicazioni. CEA

G. Ledonne, S. Tolomeo: Calcoli e dosaggi farmacologici. Le responsabilità dell'infermiere. CEA

L.J. Carpenito: Piani di assistenza infermieristica CEA

L.J. Carpenito: Manuale tascabile delle Diagnosi Infermieristiche CEA

Codice insegnamento 10629413

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-06/A · 0 file
LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dei tre cicli di laboratorio lo studente sarà in grado di riconoscere le procedure tecniche dell’ assistenza di base, avanzata ed anche nel paziente critico Conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dei tre cicli di laboratorio lo studente sarà in grado di

riconoscere le procedure tecniche dell’ assistenza di base, avanzata ed anche nel paziente critico

Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Saprà individuare ed attuare le opportune tecniche e

procedure infermieristiche per rispondere ai bisogni di assistenza di base, avanzata, ed anche in area critica

Autonomia di giudizio. Saprà valutare i risultati raggiunti dal paziente in seguito all’intervento

infermieristico effettuato, e saprà modulare il piano di assistenza in relazione al risultato raggiunto

Abilità comunicative. Saprà comunicare con il paziente, fornendo spiegazioni in merito agli interventi

effettuati, ed attuando azioni di educazione sanitaria.

Capacità di apprendere. Avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per continuare il percorso

di studi con sufficiente grado di autonomia e per adeguarsi alle esigenze dettate dall’attività assistenziale

Programma

Il programma verrà sviluppato durante i tre anni di corso, rispettando il criterio dei livelli crescenti di

complessità.

Lo studente dovrà dimostrare di possedere le seguenti conoscenze ed abilità:

  • effettuare diluizioni semplici di farmaco con calcolo mentale
  • effettuare il lavaggio delle mani sociale, antisettico chirurgico
  • smaltire in modo corretto i rifiuti ospedalieri
  • effettuare la sanificazione dell’unità paziente (letto, comodino)
  • conoscere e applicare i principi di gestione igienico-sanitaria dell'ambiente
  • decontaminare, lavare, disinfettare, confezionare e sterilizzare il materiale sanitario
  • preparare un campo sterile
  • conoscere il corretto utilizzo dei DPI, le procedure da attuare in caso di contatto con liquidi biologici e le

procedure di isolamento (legge 81/2008)

  • effettuare l’igiene completa del paziente allettato (igiene occhi, naso, orecchie, capelli; taglio della barba,

igiene perineale maschile e femminile, cure igieniche dei genitali, cura delle estremità e delle unghie, cura

del cavo orale)

  • eseguire bagno e doccia antisettici
  • rifare il letto vuoto e il letto occupato con tipologia di paziente semplice
  • rifare il letto vuoto e occupato con tipologia di paziente complesso
  • rifare il letto alla dimissione del paziente
  • prevenire e classificare le lesioni da pressione
  • eseguire bendaggi e fasciature (escluse fasciature terapeutiche)
  • conoscere e utilizzare le scale di valutazione del dolore, del rischio di lesione da pressione e del rischio di

caduta

  • mettere in atto le tecniche di aiuto al paziente nella deambulazione utilizzare i presidi utili alla

deambulazione del paziente

  • effettuare la mobilizzazione e il posizionamento del paziente a letto e in carrozzina
  • far eseguire esercizi semplici di mobilizzazione attiva e passiva
  • eseguire correttamente le tecniche di spostamento a letto del paziente (verso il bordo e verso la testiera)
  • eseguire in modo corretto il passaggio dalla posizione supina alla posizione laterale e seduta
  • mettere in atto le tecniche di trasferimento letto / barella / sedia / carrozzina
  • effettuare e gestire il trasporto del paziente in barella, in carrozzina e assistere il paziente nella

deambulazione

  • preparare l’assistito al pasto
  • eseguire correttamente tecniche di somministrazione dei pasti al paziente a bassa complessità
  • rilevare peso e altezza finalizzati al calcolo del BMI – controllare il bilancio idrico
  • utilizzare e gestire ausili idonei all’incontinenza urinaria e fecale
  • applicare tecniche di monitoraggio della diuresi
  • monitorare le eliminazioni
  • eseguire il clistere evacuante
  • gestire il cateterismo vescicale transuretrale
  • effettuare la misurazione dei parametri cardiocircolatori e respiratori di base (pressione arteriosa,

frequenza respiratoria frequenza cardiaca, rilievo della temperatura, saturazione con saturimetro)

  • somministrare al paziente la terapia orale, intradermica, sottocutanea, intramuscolare, topica,

aerosolterapia, ossigenoterapia. Preparazione e riordino del carrello

  • eseguire il prelievo di sangue capillare
  • raccogliere, conservare e trasportare campioni di urine, feci, escreato per esami
  • raccogliere campioni per esami diagnostici (chimico-fisico, colturale, citologico, istologico)
  • eseguire e leggere l'esame delle urine con stick (compresa la determinazione di glicosuria e acetonuria

mediante stick)

  • determinazione della glicemia con reflettometro su prelievo di sangue capillare
  • riconoscere le principali caratteristiche organolettiche degli escreti e dei secreti

-eseguire una medicazione semplice

-preparazione pre-operatoria della cute

  • applicazioni calde e fredde
  • gestione del sondino naso-gastrico
  • gestione del catetere vescicale
  • esecuzione di bendaggi e fasciature
  • preparazione della salma
  • gestione e somministrazione della terapia orale, parenterale, topica; la chemioterapia; la diluizione dei

farmaci

  • inserzione e gestione del s.n.g.
  • le stomie digestive – irrigazione di una stomia

-gestione del catetere venoso periferico e centrale

-la trasfusione di sangue ed emoderivati

-il prelievo di sangue venoso periferico; l’emocoltura

-inserzione e gestione del catetere vescicale

  • tipi di ferite e modalita’ di cicatrizzazione ;medicazione delle ferite chirurgiche

-tipi di drenaggio: a piatto, a caduta, in aspirazione, drenaggio di bulau

-esecuzione e monitoraggio ecg

  • gestire le pompe infusionali
  • somministrare e gestire la nutrizione clinica: enterale e parenterale

-programmare attuare valutare l’assistenza infermieristica pre-intra-post- operatoria e pre-intra-post

esami endoscopici ed invasivi

-gestione della tracheostomia

-l’emogasanalisi

-l’aspirazione delle vie aeree – raccolta di un campione di aspirato tracheale per coltura e abg

-la ventilazione artificiale manuale e meccanica – il bls – l’ambu

-il monitoraggio multiparametrico

-la gestione del carrello dell’emergenza

-la trasfusione di sangue ed emoderivati

-il prelievo di sangue venoso da CVC

-punture esplorative: paracentesi, toracentesi, rachicentesi

  • OGNI ANNO VENGONO PROGRAMMATE 30 ORE DI LABORATORIO

Modalità d'esame

E' previsto un laboratorio di 30 ore (1 CFU), che verrà svolto prima di iniziare il tirocinio per ogni anno di

corso . Sono previste tre edizioni di laboratorio dopo ogni appello di esame di tirocinio (ottobre, gennaio,

giugno). Al termine di ciascun laboratorio verrà somministrato agli studenti un test di apprendimento,

costituito da 30 domande chiuse con opzioni multiple di risposta, atto a verificare il livello di

apprendimento degli argomenti trattati e dei principi scientifici che supportano la tecnica. Il test di

apprendimento si intende superato rispondendo correttamente al 54% delle domande, e consente

l'inserimento dello studente in tirocinio. La frequenza delle lezioni di laboratorio è obbligatoria al 100%. In

caso di assenze, lo studente dovrà integrare le lezioni perse nella successiva edizione di laboratorio per

poter sostenere il test di apprendimento. Il mancato superamento del test di apprendimento determinerà

la necessità di ripetere il laboratorio nella successiva edizione, e di sostenere un nuovo test di

apprendimento prima dell'assegnazione in tirocinio.

Testi di riferimento

L. Saiani, A. Brugnolli: Trattato di Cure Infermieristiche III edizione. Casa Editrice Ildenson Gnocchi

Kozier - Erb - Berman - Snyder - Frandsen :Fondamenti di assistenza infermieristica secondo Kozier e Erb -

concetti, procedure e pratica- Casa Editrice PICCIN

J.M. Wilkinson, L.S. Treas, K.L. Barnett, M.H. Smith: Fondamenti di assistenza infermieristica- Teoria,

concetti e applicazioni. CEA

G. Ledonne, S. Tolomeo: Calcoli e dosaggi farmacologici. Le responsabilità dell'infermiere. CEA

L.J. Carpenito: Piani di assistenza infermieristica CEA

L.J. Carpenito: Manuale tascabile delle Diagnosi Infermieristiche CEA

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Modulo: MEDICINA D'URGENZA Gestione delle principali emergenze mediche Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA N/D Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.Lezione Frontale Interattiva
  • Testi di riferimento: A. Bagnasco, S. Scelsi, A. Silvestro: Infermieristica in Area CriticaEditore: McGraw-Hill Education.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • . Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-37d5624b-551

MEDICINA LEGALE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file
MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file

1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia Etica professionale e comunicazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Fondamenti di assistenza infermieristica materno-infantile

Ruolo e competenze dell’infermiere in area materno-infantile

Approccio olistico alla madre, al neonato e alla famiglia

Etica professionale e comunicazione empatica

2. Gravidanza e assistenza prenatale

Fisiologia della gravidanza

Sorveglianza infermieristica e monitoraggio dei parametri vitali

Educazione alla salute e sostegno alla genitorialità

Riconoscimento dei segni di rischio e collaborazione con l’équipe ostetrica e medica

3. Assistenza al parto e al puerperio

Supporto infermieristico alla partoriente

Cura post-partum della madre (fisica e psicologica)

Prevenzione delle complicanze puerperali

Educazione all’allattamento e al contatto pelle-a-pelle

4. Assistenza al neonato

Valutazione iniziale e classificazione del neonato (Apgar, peso, temperatura, respiro)

Igiene, alimentazione e comfort del neonato

Prevenzione delle infezioni e promozione della sicurezza

Assistenza al neonato patologico o prematuro in collaborazione con l’équipe neonatologica

5. Prevenzione e promozione della salute in età pediatrica

Vaccinazioni e programmi di screening

Educazione sanitaria alla famiglia

Monitoraggio della crescita e dello sviluppo psicomotorio

Riconoscimento dei segni precoci di malessere o disagio

6. Aspetti relazionali e psicologici

Relazione d’aiuto con la madre e la coppia

Gestione delle emozioni e del lutto perinatale

Comunicazione efficace con i genitori e i bambini

Collaborazione interdisciplinare e lavoro d’équipe

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

colloquio orale

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Harriet Lane - Il manuale di pediatria - Johns Hopkins Hospital

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-026f4d09-cf3

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file

Capacità di intendere un testo medico in inglese

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Capacità di intendere un testo medico in inglese

Programma

Come da corso online della Facoltà

Codice insegnamento AAF1186

PSICHIATRIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà: a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Per la psicologia: Le nozioni date agli studenti durante le lezioni frontali permetteranno l'acquisizione di una conoscenza specifica nell'ambito della psicologia clinica, con particolare riferimento alla qualità della relazione terapeutica (attaccamento, elaborazione delle emozioni), alle caratteristiche della personalità. Lo studente acquisirà anche una maggiore competenza nell'individuazione degli effetti delle sostanze stupefacenti sul benessere mentale.

Lo studente specificamente per l'area infermieristica psichiatrica saprà:

ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;

riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;

individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;

infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi dell'insegnamento:

Per la Psichiatria gli studenti dovrebbero acquisire le conoscenze sull’epidemiologia, l’impatto, le caratteristiche, i criteri diagnostici e il trattamento dei disturbi mentali. Il corso prevede un’attenzione particolare alla diagnosi e alla gestione dei disturbi più comuni e spesso non diagnosticati nei setting clinici non psichiatrici.

Introduzione alla psichiatria

La valutazione psichiatrica ed elementi di psicopatologia dimensionale

L’ansia e i disturbi d’ansia

I disturbi depressivi e bipolari – Il suicidio

La schizofrenia e i disturbi psicotici

I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Anoressia e bulimia

Disturbi correlati ai traumi e allo stress

Disturbi della coscienza e disturbi da sintomi somatici

Disturbi di personalità

Disturbi da uso di sostanze

Trattamenti psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA

  • Salute Mentale Globale e psicopatologia
  • Disturbi Psicotici
  • Disturbi Depressivi
  • Disturbi Bipolari
  • Disturbi d'Ansia
  • DOC
  • Disturbi da Uso di Sostanze
  • Disturbi di Personalità
  • Disturbi della Coscienza
  • Trattamenti Psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
31 Domande a risposta multipla con una sola risposta giusta. Ogni risposta corretta vale 1 punto e ogni domanda senza risposta o errata 0 punti.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
M Biondi (a cura di). Compendio di psichiatria e salute mentale. Alpes, 2017

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-7cb6e917-65d

PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà: a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Per la psicologia: Le nozioni date agli studenti durante le lezioni frontali permetteranno l'acquisizione di una conoscenza specifica nell'ambito della psicologia clinica, con particolare riferimento alla qualità della relazione terapeutica (attaccamento, elaborazione delle emozioni), alle caratteristiche della personalità. Lo studente acquisirà anche una maggiore competenza nell'individuazione degli effetti delle sostanze stupefacenti sul benessere mentale.

Lo studente specificamente per l'area infermieristica psichiatrica saprà:

ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;

riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;

individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;

infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi dell'insegnamento:

Per la Psichiatria gli studenti dovrebbero acquisire le conoscenze sull’epidemiologia, l’impatto, le caratteristiche, i criteri diagnostici e il trattamento dei disturbi mentali. Il corso prevede un’attenzione particolare alla diagnosi e alla gestione dei disturbi più comuni e spesso non diagnosticati nei setting clinici non psichiatrici.

Introduzione alla psichiatria

La valutazione psichiatrica ed elementi di psicopatologia dimensionale

L’ansia e i disturbi d’ansia

I disturbi depressivi e bipolari – Il suicidio

La schizofrenia e i disturbi psicotici

I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Anoressia e bulimia

Disturbi correlati ai traumi e allo stress

Disturbi della coscienza e disturbi da sintomi somatici

Disturbi di personalità

Disturbi da uso di sostanze

Trattamenti psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA

  • Salute Mentale Globale e psicopatologia
  • Disturbi Psicotici
  • Disturbi Depressivi
  • Disturbi Bipolari
  • Disturbi d'Ansia
  • DOC
  • Disturbi da Uso di Sostanze
  • Disturbi di Personalità
  • Disturbi della Coscienza
  • Trattamenti Psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
31 Domande a risposta multipla con una sola risposta giusta. Ogni risposta corretta vale 1 punto e ogni domanda senza risposta o errata 0 punti.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
M Biondi (a cura di). Compendio di psichiatria e salute mentale. Alpes, 2017

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-7bb01fbf-1ee

PSICOLOGIA ED INFERMIERISTICA IN SALUTE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA CLINICA Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA CLINICA
Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà: a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Per la psicologia: Le nozioni date agli studenti durante le lezioni frontali permetteranno l'acquisizione di una conoscenza specifica nell'ambito della psicologia clinica, con particolare riferimento alla qualità della relazione terapeutica (attaccamento, elaborazione delle emozioni), alle caratteristiche della personalità. Lo studente acquisirà anche una maggiore competenza nell'individuazione degli effetti delle sostanze stupefacenti sul benessere mentale.

Lo studente specificamente per l'area infermieristica psichiatrica saprà:

ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;

riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;

individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;

infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

PSICHIATRIA
Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà: a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Per la psicologia: Le nozioni date agli studenti durante le lezioni frontali permetteranno l'acquisizione di una conoscenza specifica nell'ambito della psicologia clinica, con particolare riferimento alla qualità della relazione terapeutica (attaccamento, elaborazione delle emozioni), alle caratteristiche della personalità. Lo studente acquisirà anche una maggiore competenza nell'individuazione degli effetti delle sostanze stupefacenti sul benessere mentale.

Lo studente specificamente per l'area infermieristica psichiatrica saprà:

ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;

riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;

individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;

infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Per raggiungere delle buone conoscenze cliniche in psichiatria, il corso fornirà i principi basilari della salute mentale globale, della psicopatologia e dei disturbi mentali con l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, il riconoscimento, la diagnosi e il trattamento nella comunità e in ospedale.

Alla fine del corso lo studente dovrà: a) conoscere l’impatto globale e individuale dei disturbi mentali; b) riconoscere i principali segni e sintomi dei disturbi mentali; c) conoscere l’epidemiologia, le caratteristiche cliniche e il decorso, i criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi mentali; d) riconoscere i più comuni disturbi della coscienza e le diagnosi differenziali in medicina e) conoscere il trattamento acuto e di lungo termine, farmacologico e psicosociale dei disturbi mentali; d) conoscere gli aspetti fondamentali della psichiatria forense e dei trattamenti obbligatori dei disturbi mentali.

Per la psicologia: Le nozioni date agli studenti durante le lezioni frontali permetteranno l'acquisizione di una conoscenza specifica nell'ambito della psicologia clinica, con particolare riferimento alla qualità della relazione terapeutica (attaccamento, elaborazione delle emozioni), alle caratteristiche della personalità. Lo studente acquisirà anche una maggiore competenza nell'individuazione degli effetti delle sostanze stupefacenti sul benessere mentale.

Lo studente specificamente per l'area infermieristica psichiatrica saprà:

ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;

riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;

individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;

infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

Programma

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi dell'insegnamento:

Per la Psichiatria gli studenti dovrebbero acquisire le conoscenze sull’epidemiologia, l’impatto, le caratteristiche, i criteri diagnostici e il trattamento dei disturbi mentali. Il corso prevede un’attenzione particolare alla diagnosi e alla gestione dei disturbi più comuni e spesso non diagnosticati nei setting clinici non psichiatrici.

Introduzione alla psichiatria

La valutazione psichiatrica ed elementi di psicopatologia dimensionale

L’ansia e i disturbi d’ansia

I disturbi depressivi e bipolari – Il suicidio

La schizofrenia e i disturbi psicotici

I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Anoressia e bulimia

Disturbi correlati ai traumi e allo stress

Disturbi della coscienza e disturbi da sintomi somatici

Disturbi di personalità

Disturbi da uso di sostanze

Trattamenti psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA

  • Salute Mentale Globale e psicopatologia
  • Disturbi Psicotici
  • Disturbi Depressivi
  • Disturbi Bipolari
  • Disturbi d'Ansia
  • DOC
  • Disturbi da Uso di Sostanze
  • Disturbi di Personalità
  • Disturbi della Coscienza
  • Trattamenti Psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi dell'insegnamento:

Per la Psichiatria gli studenti dovrebbero acquisire le conoscenze sull’epidemiologia, l’impatto, le caratteristiche, i criteri diagnostici e il trattamento dei disturbi mentali. Il corso prevede un’attenzione particolare alla diagnosi e alla gestione dei disturbi più comuni e spesso non diagnosticati nei setting clinici non psichiatrici.

Introduzione alla psichiatria

La valutazione psichiatrica ed elementi di psicopatologia dimensionale

L’ansia e i disturbi d’ansia

I disturbi depressivi e bipolari – Il suicidio

La schizofrenia e i disturbi psicotici

I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Anoressia e bulimia

Disturbi correlati ai traumi e allo stress

Disturbi della coscienza e disturbi da sintomi somatici

Disturbi di personalità

Disturbi da uso di sostanze

Trattamenti psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA

  • Salute Mentale Globale e psicopatologia
  • Disturbi Psicotici
  • Disturbi Depressivi
  • Disturbi Bipolari
  • Disturbi d'Ansia
  • DOC
  • Disturbi da Uso di Sostanze
  • Disturbi di Personalità
  • Disturbi della Coscienza
  • Trattamenti Psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi dell'insegnamento:

Per la Psichiatria gli studenti dovrebbero acquisire le conoscenze sull’epidemiologia, l’impatto, le caratteristiche, i criteri diagnostici e il trattamento dei disturbi mentali. Il corso prevede un’attenzione particolare alla diagnosi e alla gestione dei disturbi più comuni e spesso non diagnosticati nei setting clinici non psichiatrici.

Introduzione alla psichiatria

La valutazione psichiatrica ed elementi di psicopatologia dimensionale

L’ansia e i disturbi d’ansia

I disturbi depressivi e bipolari – Il suicidio

La schizofrenia e i disturbi psicotici

I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Anoressia e bulimia

Disturbi correlati ai traumi e allo stress

Disturbi della coscienza e disturbi da sintomi somatici

Disturbi di personalità

Disturbi da uso di sostanze

Trattamenti psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA

  • Salute Mentale Globale e psicopatologia
  • Disturbi Psicotici
  • Disturbi Depressivi
  • Disturbi Bipolari
  • Disturbi d'Ansia
  • DOC
  • Disturbi da Uso di Sostanze
  • Disturbi di Personalità
  • Disturbi della Coscienza
  • Trattamenti Psichiatrici

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
31 Domande a risposta multipla con una sola risposta giusta. Ogni risposta corretta vale 1 punto e ogni domanda senza risposta o errata 0 punti.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
31 Domande a risposta multipla con una sola risposta giusta. Ogni risposta corretta vale 1 punto e ogni domanda senza risposta o errata 0 punti.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
31 Domande a risposta multipla con una sola risposta giusta. Ogni risposta corretta vale 1 punto e ogni domanda senza risposta o errata 0 punti.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Testi di riferimento

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
M Biondi (a cura di). Compendio di psichiatria e salute mentale. Alpes, 2017

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
M Biondi (a cura di). Compendio di psichiatria e salute mentale. Alpes, 2017

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
M Biondi (a cura di). Compendio di psichiatria e salute mentale. Alpes, 2017

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento 10630749

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

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