Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea D - Roma Azienda Policlinico Umberto I/Aeronautica Militare

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 78 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso lo Studente sarà in grado di riconoscere i vari apparati ed organi del corpo umano, individuando le peculiarità anatomiche macroscopiche e microscopiche, comprendendone il funzionamento e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo Studente sarà in grado di riconoscere i vari apparati ed organi del corpo umano, individuando le peculiarità anatomiche macroscopiche e microscopiche, comprendendone il funzionamento e l'importanza all'interno dell'organismo.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Programma (Fisiologia Umana):

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma di Anatomia (Prof. Giuseppe de Simone – Prof.ssa Silvia Papa) - I anno I Semestre

Scheletro Caratteri generali, scheletro assiale, scheletro appendicolare, ossa (lunghe, brevi, piatte), midollo osseo, periostio, apporto ematico. Articolazioni (sinartrosi, sinfisi, diartrosi), cavità articolare e liquido sinoviale. Muscoli: cutanei, scheletrici, corpo e tendini. Testa: neurocranio, volta cranica e base cranica. Splancnocranio. Articolazione temporo-mandibolare e muscoli masticatori. Colonna vertebrale: caratteri generali delle vertebre. Tratto cervicale, tratto dorsale, sterno, coste, tratto lombare, tratto sacro-coccigeo, articolazioni, legamenti e muscoli. Diaframma. Arto superiore: cingolo scapolare, scapola, clavicola, muscoli del cingolo scapolare, omero, ulna, radio, articolazione del gomito, mano, muscoli dell'arto superiore. Arto inferiore: pelvi, anca, femore, articolazione del ginocchio, tibia, perone, piede. Muscoli dell’arto inferiore. Sistema Nervoso Sistema nervoso centrale e periferico. Encefalo e midollo spinale, nervi cranici, nervi spinali e plessi nervosi. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Neuroglia, potenziale d’azione, sinapsi e neurotrasmettitori. Sistema Endocrino Ipofisi: adenoipofisi e neuroipofisi. Ormoni ipofisari. Tiroide, follicoli tiroidei ed ormoni tiroidei. Cellule C. Paratiroidi, Ghiandole surrenali. Pancreas: endocrino ed ormoni pancreatici. Altri organi con funzioni endocrine.

Cuore e grossi vasi

Pericardio, epicardio, miocardio ed endocardio. Fasi del ciclo cardiaco. Sistema di

conduzione. Circolo sistemico e polmonare. Arterie, arteriole, capillari, venule e vene.

Sangue: elementi figurati e plasma. Basi dell’elettrocardiogramma.

Sistema Linfatico ed immunità

Vasi linfatici, linfociti, tessuti ed organi linfoidi. Difese specifiche ed aspecifiche. Linfociti

B e T.

Apparato Respiratorio

Vie aeree superiori ed inferiori. Trachea, bronchi e polmoni. Mediastino. Ventilazione

polmonare ed alveolare. Pressione parziale dei gas. Accoppiamento ventilazioneperfusione.

Chemocettori e controllo della ventilazione. Laringe: struttura, cartilagini

cricoide, tiroide, aritenoidi, osso ioide. Legamenti e muscoli. Innervazione.

Apparato Digerente

Cavità orale, ghiandole salivari e denti. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue.

Intestino crasso. Fegato, cistifellea e pancreas esocrino.

Apparato Urinario

Reni, ureteri, vescica ed uretra. Nefrone, processi di base della formazione dell’urina,

pressione di filtrazione e velocità di filtrazione glomerulare. Effetti degli ormoni

antidiuretico ed aldosterone sul riassorbimento e sulla secrezione. Controllo del volume e

della concentrazione osmotica dell’urina.

Apparato Genitale

Testicoli, spermatogenesi, vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni maschili.

Ovaie, tube uterine, utero, vagina. Genitali esterni femminili. Ghiandola mammaria.

Ormoni e ciclo riproduttivo femminile. Menarca e climaterio.

Apparato tattile

Apparto tegumentario: epidermide, derma. Recettori tattili: dischi di Merkel, corpuscoli di

Ruffini, corpuscoli di Pacini, corpuscoli di Meissner, terminazioni nervose libere.

Apparato olfattivo

Piramide nasale, cavità nasali, terminazioni olfattive.

Apparato visivo

Cavità orbitaria, fessure orbitarie, muscoli oculomotori, bulbo oculare, apparato lacrimale.

Apparato uditivo e sistema vestibolare

Orecchio esterno, medio ed interno. Coclea, apparato vestibolare.

Apparato gustativo

Lingua: muscoli intrinseci ed estrinseci. Papille gustative, vasi e nervi della lingua.

Programma di Fisiologia Umana (prof. Basso)- I anno I Semestre:

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Programma di Istologia (Prof. Ferdinando Arganese) - I anno I Semestre

I METODI DI STUDIO IN CITOLOGIA ED ISTOLOGIA

Tecniche di fissazione, taglio e colorazione. Differenza tra microscopia ottica ed elettronica

Citologia: La struttura della cellula: La membrana plasmatica (struttura, funzioni, specializzazioni)

Giunzioni intercellulari. Il citoscheletro: microtubuli microfilamenti e filamenti intermedi.

Organuli citoplasmatici Nucleo: morfologia e composizione. DNA, RNA.

ILTESSUTO EPITELIALE

Epiteli di rivestimento: Semplici (pavimentoso, cubico e cilindrico) e stratificati (cheratinizzati e non cheratinizzati).L'epitelio di transizione. Gli epiteli pseudostraificati.

Epiteli ghiandolari: Ghiandole esocrine Classificazione in base alla localizzazione, morfologia e modalità di secrezione. Ghiandole endocrine.

IL TESSUTO CONNETTIVALE

Significato del termine connettivo, la sostanza fondamentale, le fibre extracellulari le cellule del connettivo.

Tessuto connettivo lasso e tessuto connettivo denso. Il tessuto adiposo. Il tessuto cartilagineo: cartilagine ialina elastica e reticolare. Il tessuto osseo. Sangue e Linfa: elementi figurati del sangue: globuli rossi,globuli bianchi e piastrine. Plasma. Emopoiesi. Risposta immunitaria aspecifica e specifica: risposta umorale e cellulo mediata.

IL TESSUTO MUSCOLARE

Tessuto muscolare scheletrico e processo della contrazione . Tessuto muscolare liscio. Tessuto muscolare cardiaco.

IL TESSUTO NERVOSO

Neurone, fibra nervosa. La glia. La sinapsi. Organizzazione del sistema nervoso.

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Al termine del corso di lezioni, all'esaminando verranno poste domande ad ampio spettro sui grandi apparati dell'organismo, concentrandosi, nel corso della valutazione, su aspetti circoscritti dell'apparato stesso. La durata media della prova di verifica sarà di circa 30 minuti.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-79fc2a54-429

BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Al termine del corso lo Studente sarà in grado di riconoscere i vari apparati ed organi del corpo umano, individuando le peculiarità anatomiche macroscopiche e microscopiche, comprendendone il funzionamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Al termine del corso lo Studente sarà in grado di riconoscere i vari apparati ed organi del corpo umano, individuando le peculiarità anatomiche macroscopiche e microscopiche, comprendendone il funzionamento e l'importanza all'interno dell'organismo.

ANATOMIA UMANA
Al termine del corso lo Studente sarà in grado di riconoscere i vari apparati ed organi del corpo umano, individuando le peculiarità anatomiche macroscopiche e microscopiche, comprendendone il funzionamento e l'importanza all'interno dell'organismo.

ISTOLOGIA
Al termine del corso lo Studente sarà in grado di riconoscere i vari apparati ed organi del corpo umano, individuando le peculiarità anatomiche macroscopiche e microscopiche, comprendendone il funzionamento e l'importanza all'interno dell'organismo.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Programma (Fisiologia Umana):

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma di Anatomia (Prof. Giuseppe de Simone – Prof.ssa Silvia Papa) - I anno I Semestre

Scheletro Caratteri generali, scheletro assiale, scheletro appendicolare, ossa (lunghe, brevi, piatte), midollo osseo, periostio, apporto ematico. Articolazioni (sinartrosi, sinfisi, diartrosi), cavità articolare e liquido sinoviale. Muscoli: cutanei, scheletrici, corpo e tendini. Testa: neurocranio, volta cranica e base cranica. Splancnocranio. Articolazione temporo-mandibolare e muscoli masticatori. Colonna vertebrale: caratteri generali delle vertebre. Tratto cervicale, tratto dorsale, sterno, coste, tratto lombare, tratto sacro-coccigeo, articolazioni, legamenti e muscoli. Diaframma. Arto superiore: cingolo scapolare, scapola, clavicola, muscoli del cingolo scapolare, omero, ulna, radio, articolazione del gomito, mano, muscoli dell'arto superiore. Arto inferiore: pelvi, anca, femore, articolazione del ginocchio, tibia, perone, piede. Muscoli dell’arto inferiore. Sistema Nervoso Sistema nervoso centrale e periferico. Encefalo e midollo spinale, nervi cranici, nervi spinali e plessi nervosi. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Neuroglia, potenziale d’azione, sinapsi e neurotrasmettitori. Sistema Endocrino Ipofisi: adenoipofisi e neuroipofisi. Ormoni ipofisari. Tiroide, follicoli tiroidei ed ormoni tiroidei. Cellule C. Paratiroidi, Ghiandole surrenali. Pancreas: endocrino ed ormoni pancreatici. Altri organi con funzioni endocrine.

Cuore e grossi vasi

Pericardio, epicardio, miocardio ed endocardio. Fasi del ciclo cardiaco. Sistema di

conduzione. Circolo sistemico e polmonare. Arterie, arteriole, capillari, venule e vene.

Sangue: elementi figurati e plasma. Basi dell’elettrocardiogramma.

Sistema Linfatico ed immunità

Vasi linfatici, linfociti, tessuti ed organi linfoidi. Difese specifiche ed aspecifiche. Linfociti

B e T.

Apparato Respiratorio

Vie aeree superiori ed inferiori. Trachea, bronchi e polmoni. Mediastino. Ventilazione

polmonare ed alveolare. Pressione parziale dei gas. Accoppiamento ventilazioneperfusione.

Chemocettori e controllo della ventilazione. Laringe: struttura, cartilagini

cricoide, tiroide, aritenoidi, osso ioide. Legamenti e muscoli. Innervazione.

Apparato Digerente

Cavità orale, ghiandole salivari e denti. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue.

Intestino crasso. Fegato, cistifellea e pancreas esocrino.

Apparato Urinario

Reni, ureteri, vescica ed uretra. Nefrone, processi di base della formazione dell’urina,

pressione di filtrazione e velocità di filtrazione glomerulare. Effetti degli ormoni

antidiuretico ed aldosterone sul riassorbimento e sulla secrezione. Controllo del volume e

della concentrazione osmotica dell’urina.

Apparato Genitale

Testicoli, spermatogenesi, vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni maschili.

Ovaie, tube uterine, utero, vagina. Genitali esterni femminili. Ghiandola mammaria.

Ormoni e ciclo riproduttivo femminile. Menarca e climaterio.

Apparato tattile

Apparto tegumentario: epidermide, derma. Recettori tattili: dischi di Merkel, corpuscoli di

Ruffini, corpuscoli di Pacini, corpuscoli di Meissner, terminazioni nervose libere.

Apparato olfattivo

Piramide nasale, cavità nasali, terminazioni olfattive.

Apparato visivo

Cavità orbitaria, fessure orbitarie, muscoli oculomotori, bulbo oculare, apparato lacrimale.

Apparato uditivo e sistema vestibolare

Orecchio esterno, medio ed interno. Coclea, apparato vestibolare.

Apparato gustativo

Lingua: muscoli intrinseci ed estrinseci. Papille gustative, vasi e nervi della lingua.

Programma di Fisiologia Umana (prof. Basso)- I anno I Semestre:

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Programma di Istologia (Prof. Ferdinando Arganese) - I anno I Semestre

I METODI DI STUDIO IN CITOLOGIA ED ISTOLOGIA

Tecniche di fissazione, taglio e colorazione. Differenza tra microscopia ottica ed elettronica

Citologia: La struttura della cellula: La membrana plasmatica (struttura, funzioni, specializzazioni)

Giunzioni intercellulari. Il citoscheletro: microtubuli microfilamenti e filamenti intermedi.

Organuli citoplasmatici Nucleo: morfologia e composizione. DNA, RNA.

ILTESSUTO EPITELIALE

Epiteli di rivestimento: Semplici (pavimentoso, cubico e cilindrico) e stratificati (cheratinizzati e non cheratinizzati).L'epitelio di transizione. Gli epiteli pseudostraificati.

Epiteli ghiandolari: Ghiandole esocrine Classificazione in base alla localizzazione, morfologia e modalità di secrezione. Ghiandole endocrine.

IL TESSUTO CONNETTIVALE

Significato del termine connettivo, la sostanza fondamentale, le fibre extracellulari le cellule del connettivo.

Tessuto connettivo lasso e tessuto connettivo denso. Il tessuto adiposo. Il tessuto cartilagineo: cartilagine ialina elastica e reticolare. Il tessuto osseo. Sangue e Linfa: elementi figurati del sangue: globuli rossi,globuli bianchi e piastrine. Plasma. Emopoiesi. Risposta immunitaria aspecifica e specifica: risposta umorale e cellulo mediata.

IL TESSUTO MUSCOLARE

Tessuto muscolare scheletrico e processo della contrazione . Tessuto muscolare liscio. Tessuto muscolare cardiaco.

IL TESSUTO NERVOSO

Neurone, fibra nervosa. La glia. La sinapsi. Organizzazione del sistema nervoso.

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Programma (Fisiologia Umana):

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma di Anatomia (Prof. Giuseppe de Simone – Prof.ssa Silvia Papa) - I anno I Semestre

Scheletro Caratteri generali, scheletro assiale, scheletro appendicolare, ossa (lunghe, brevi, piatte), midollo osseo, periostio, apporto ematico. Articolazioni (sinartrosi, sinfisi, diartrosi), cavità articolare e liquido sinoviale. Muscoli: cutanei, scheletrici, corpo e tendini. Testa: neurocranio, volta cranica e base cranica. Splancnocranio. Articolazione temporo-mandibolare e muscoli masticatori. Colonna vertebrale: caratteri generali delle vertebre. Tratto cervicale, tratto dorsale, sterno, coste, tratto lombare, tratto sacro-coccigeo, articolazioni, legamenti e muscoli. Diaframma. Arto superiore: cingolo scapolare, scapola, clavicola, muscoli del cingolo scapolare, omero, ulna, radio, articolazione del gomito, mano, muscoli dell'arto superiore. Arto inferiore: pelvi, anca, femore, articolazione del ginocchio, tibia, perone, piede. Muscoli dell’arto inferiore. Sistema Nervoso Sistema nervoso centrale e periferico. Encefalo e midollo spinale, nervi cranici, nervi spinali e plessi nervosi. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Neuroglia, potenziale d’azione, sinapsi e neurotrasmettitori. Sistema Endocrino Ipofisi: adenoipofisi e neuroipofisi. Ormoni ipofisari. Tiroide, follicoli tiroidei ed ormoni tiroidei. Cellule C. Paratiroidi, Ghiandole surrenali. Pancreas: endocrino ed ormoni pancreatici. Altri organi con funzioni endocrine.

Cuore e grossi vasi

Pericardio, epicardio, miocardio ed endocardio. Fasi del ciclo cardiaco. Sistema di

conduzione. Circolo sistemico e polmonare. Arterie, arteriole, capillari, venule e vene.

Sangue: elementi figurati e plasma. Basi dell’elettrocardiogramma.

Sistema Linfatico ed immunità

Vasi linfatici, linfociti, tessuti ed organi linfoidi. Difese specifiche ed aspecifiche. Linfociti

B e T.

Apparato Respiratorio

Vie aeree superiori ed inferiori. Trachea, bronchi e polmoni. Mediastino. Ventilazione

polmonare ed alveolare. Pressione parziale dei gas. Accoppiamento ventilazioneperfusione.

Chemocettori e controllo della ventilazione. Laringe: struttura, cartilagini

cricoide, tiroide, aritenoidi, osso ioide. Legamenti e muscoli. Innervazione.

Apparato Digerente

Cavità orale, ghiandole salivari e denti. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue.

Intestino crasso. Fegato, cistifellea e pancreas esocrino.

Apparato Urinario

Reni, ureteri, vescica ed uretra. Nefrone, processi di base della formazione dell’urina,

pressione di filtrazione e velocità di filtrazione glomerulare. Effetti degli ormoni

antidiuretico ed aldosterone sul riassorbimento e sulla secrezione. Controllo del volume e

della concentrazione osmotica dell’urina.

Apparato Genitale

Testicoli, spermatogenesi, vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni maschili.

Ovaie, tube uterine, utero, vagina. Genitali esterni femminili. Ghiandola mammaria.

Ormoni e ciclo riproduttivo femminile. Menarca e climaterio.

Apparato tattile

Apparto tegumentario: epidermide, derma. Recettori tattili: dischi di Merkel, corpuscoli di

Ruffini, corpuscoli di Pacini, corpuscoli di Meissner, terminazioni nervose libere.

Apparato olfattivo

Piramide nasale, cavità nasali, terminazioni olfattive.

Apparato visivo

Cavità orbitaria, fessure orbitarie, muscoli oculomotori, bulbo oculare, apparato lacrimale.

Apparato uditivo e sistema vestibolare

Orecchio esterno, medio ed interno. Coclea, apparato vestibolare.

Apparato gustativo

Lingua: muscoli intrinseci ed estrinseci. Papille gustative, vasi e nervi della lingua.

Programma di Fisiologia Umana (prof. Basso)- I anno I Semestre:

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Programma di Istologia (Prof. Ferdinando Arganese) - I anno I Semestre

I METODI DI STUDIO IN CITOLOGIA ED ISTOLOGIA

Tecniche di fissazione, taglio e colorazione. Differenza tra microscopia ottica ed elettronica

Citologia: La struttura della cellula: La membrana plasmatica (struttura, funzioni, specializzazioni)

Giunzioni intercellulari. Il citoscheletro: microtubuli microfilamenti e filamenti intermedi.

Organuli citoplasmatici Nucleo: morfologia e composizione. DNA, RNA.

ILTESSUTO EPITELIALE

Epiteli di rivestimento: Semplici (pavimentoso, cubico e cilindrico) e stratificati (cheratinizzati e non cheratinizzati).L'epitelio di transizione. Gli epiteli pseudostraificati.

Epiteli ghiandolari: Ghiandole esocrine Classificazione in base alla localizzazione, morfologia e modalità di secrezione. Ghiandole endocrine.

IL TESSUTO CONNETTIVALE

Significato del termine connettivo, la sostanza fondamentale, le fibre extracellulari le cellule del connettivo.

Tessuto connettivo lasso e tessuto connettivo denso. Il tessuto adiposo. Il tessuto cartilagineo: cartilagine ialina elastica e reticolare. Il tessuto osseo. Sangue e Linfa: elementi figurati del sangue: globuli rossi,globuli bianchi e piastrine. Plasma. Emopoiesi. Risposta immunitaria aspecifica e specifica: risposta umorale e cellulo mediata.

IL TESSUTO MUSCOLARE

Tessuto muscolare scheletrico e processo della contrazione . Tessuto muscolare liscio. Tessuto muscolare cardiaco.

IL TESSUTO NERVOSO

Neurone, fibra nervosa. La glia. La sinapsi. Organizzazione del sistema nervoso.

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Programma (Fisiologia Umana):

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma di Anatomia (Prof. Giuseppe de Simone – Prof.ssa Silvia Papa) - I anno I Semestre

Scheletro Caratteri generali, scheletro assiale, scheletro appendicolare, ossa (lunghe, brevi, piatte), midollo osseo, periostio, apporto ematico. Articolazioni (sinartrosi, sinfisi, diartrosi), cavità articolare e liquido sinoviale. Muscoli: cutanei, scheletrici, corpo e tendini. Testa: neurocranio, volta cranica e base cranica. Splancnocranio. Articolazione temporo-mandibolare e muscoli masticatori. Colonna vertebrale: caratteri generali delle vertebre. Tratto cervicale, tratto dorsale, sterno, coste, tratto lombare, tratto sacro-coccigeo, articolazioni, legamenti e muscoli. Diaframma. Arto superiore: cingolo scapolare, scapola, clavicola, muscoli del cingolo scapolare, omero, ulna, radio, articolazione del gomito, mano, muscoli dell'arto superiore. Arto inferiore: pelvi, anca, femore, articolazione del ginocchio, tibia, perone, piede. Muscoli dell’arto inferiore. Sistema Nervoso Sistema nervoso centrale e periferico. Encefalo e midollo spinale, nervi cranici, nervi spinali e plessi nervosi. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Neuroglia, potenziale d’azione, sinapsi e neurotrasmettitori. Sistema Endocrino Ipofisi: adenoipofisi e neuroipofisi. Ormoni ipofisari. Tiroide, follicoli tiroidei ed ormoni tiroidei. Cellule C. Paratiroidi, Ghiandole surrenali. Pancreas: endocrino ed ormoni pancreatici. Altri organi con funzioni endocrine.

Cuore e grossi vasi

Pericardio, epicardio, miocardio ed endocardio. Fasi del ciclo cardiaco. Sistema di

conduzione. Circolo sistemico e polmonare. Arterie, arteriole, capillari, venule e vene.

Sangue: elementi figurati e plasma. Basi dell’elettrocardiogramma.

Sistema Linfatico ed immunità

Vasi linfatici, linfociti, tessuti ed organi linfoidi. Difese specifiche ed aspecifiche. Linfociti

B e T.

Apparato Respiratorio

Vie aeree superiori ed inferiori. Trachea, bronchi e polmoni. Mediastino. Ventilazione

polmonare ed alveolare. Pressione parziale dei gas. Accoppiamento ventilazioneperfusione.

Chemocettori e controllo della ventilazione. Laringe: struttura, cartilagini

cricoide, tiroide, aritenoidi, osso ioide. Legamenti e muscoli. Innervazione.

Apparato Digerente

Cavità orale, ghiandole salivari e denti. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue.

Intestino crasso. Fegato, cistifellea e pancreas esocrino.

Apparato Urinario

Reni, ureteri, vescica ed uretra. Nefrone, processi di base della formazione dell’urina,

pressione di filtrazione e velocità di filtrazione glomerulare. Effetti degli ormoni

antidiuretico ed aldosterone sul riassorbimento e sulla secrezione. Controllo del volume e

della concentrazione osmotica dell’urina.

Apparato Genitale

Testicoli, spermatogenesi, vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni maschili.

Ovaie, tube uterine, utero, vagina. Genitali esterni femminili. Ghiandola mammaria.

Ormoni e ciclo riproduttivo femminile. Menarca e climaterio.

Apparato tattile

Apparto tegumentario: epidermide, derma. Recettori tattili: dischi di Merkel, corpuscoli di

Ruffini, corpuscoli di Pacini, corpuscoli di Meissner, terminazioni nervose libere.

Apparato olfattivo

Piramide nasale, cavità nasali, terminazioni olfattive.

Apparato visivo

Cavità orbitaria, fessure orbitarie, muscoli oculomotori, bulbo oculare, apparato lacrimale.

Apparato uditivo e sistema vestibolare

Orecchio esterno, medio ed interno. Coclea, apparato vestibolare.

Apparato gustativo

Lingua: muscoli intrinseci ed estrinseci. Papille gustative, vasi e nervi della lingua.

Programma di Fisiologia Umana (prof. Basso)- I anno I Semestre:

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Programma di Istologia (Prof. Ferdinando Arganese) - I anno I Semestre

I METODI DI STUDIO IN CITOLOGIA ED ISTOLOGIA

Tecniche di fissazione, taglio e colorazione. Differenza tra microscopia ottica ed elettronica

Citologia: La struttura della cellula: La membrana plasmatica (struttura, funzioni, specializzazioni)

Giunzioni intercellulari. Il citoscheletro: microtubuli microfilamenti e filamenti intermedi.

Organuli citoplasmatici Nucleo: morfologia e composizione. DNA, RNA.

ILTESSUTO EPITELIALE

Epiteli di rivestimento: Semplici (pavimentoso, cubico e cilindrico) e stratificati (cheratinizzati e non cheratinizzati).L'epitelio di transizione. Gli epiteli pseudostraificati.

Epiteli ghiandolari: Ghiandole esocrine Classificazione in base alla localizzazione, morfologia e modalità di secrezione. Ghiandole endocrine.

IL TESSUTO CONNETTIVALE

Significato del termine connettivo, la sostanza fondamentale, le fibre extracellulari le cellule del connettivo.

Tessuto connettivo lasso e tessuto connettivo denso. Il tessuto adiposo. Il tessuto cartilagineo: cartilagine ialina elastica e reticolare. Il tessuto osseo. Sangue e Linfa: elementi figurati del sangue: globuli rossi,globuli bianchi e piastrine. Plasma. Emopoiesi. Risposta immunitaria aspecifica e specifica: risposta umorale e cellulo mediata.

IL TESSUTO MUSCOLARE

Tessuto muscolare scheletrico e processo della contrazione . Tessuto muscolare liscio. Tessuto muscolare cardiaco.

IL TESSUTO NERVOSO

Neurone, fibra nervosa. La glia. La sinapsi. Organizzazione del sistema nervoso.

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Al termine del corso di lezioni, all'esaminando verranno poste domande ad ampio spettro sui grandi apparati dell'organismo, concentrandosi, nel corso della valutazione, su aspetti circoscritti dell'apparato stesso. La durata media della prova di verifica sarà di circa 30 minuti.

ANATOMIA UMANA
Al termine del corso di lezioni, all'esaminando verranno poste domande ad ampio spettro sui grandi apparati dell'organismo, concentrandosi, nel corso della valutazione, su aspetti circoscritti dell'apparato stesso. La durata media della prova di verifica sarà di circa 30 minuti.

ISTOLOGIA
Al termine del corso di lezioni, all'esaminando verranno poste domande ad ampio spettro sui grandi apparati dell'organismo, concentrandosi, nel corso della valutazione, su aspetti circoscritti dell'apparato stesso. La durata media della prova di verifica sarà di circa 30 minuti.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
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Modulo: ANATOMIA UMANA
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Modulo: ISTOLOGIA
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Codice insegnamento 10630504

BASI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

PREREQUISITI -Storia e teoria del nursing Nozioni di cultura generale utili ad inquadrare i periodi storici italiani ed internazionali -Principi dell'assistenza infermieristica e infermieristica generale e clinica…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

PREREQUISITI
-Storia e teoria del nursing Nozioni di cultura generale utili ad inquadrare i periodi storici italiani ed internazionali -Principi dell'assistenza infermieristica e infermieristica generale e clinica Predisposizione al ragionamento ed al pensiero critico e pensiero logico
OBIETTIVI FORMATIVI
-Storia e teorie dell’infermieristica Alla fine del corso lo studente deve conoscere l’evoluzione culturale e storica, nonché la specificità teorica della scienza infermieristica e le principali scuole di pensiero che hanno contribuito a definire l’ambito della riflessione filosofica e l’epistemologia dell’infermieristica. -Principi dell'assistenza infermieristica Lo studente deve saper definire i concetti alla base dell’infermieristica.e la metodologia per identificare i bisogni di salute, pianificare gli interventi appropriati in relazione alle diagnosi infermieristiche prioritarie e individuare i criteri di valutazione dell’assistenza erogata facendo riferimento ai modelli teorici convalidati. -Infermieristica generale e clinica lo studente deve conoscere e saper applicare le procedure infermieristiche di base.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper definire i principi clinici fondamentali e i modelli dell’assistenza infermieristica nei contesti preventivo, curativo, riabilitativo e palliativo.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita. Saper condurre e realizzare valutazioni complete e sistematiche dei bisogni di salute e di assistenza infermieristica.
Autonomia di giudizio: saper costruire il percorso assistenziale con paziente e caregiver.
Abilità comunicative: saper collaborare con il team multiprofessionale attraverso una comunicazione efficace e documentata.
Capacita’ di apprendere: sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di consultare fonti scientifiche e strumenti digitali per aggiornarsi in modo autonomo.

Programma

Insegnamento: Basi dell'assistenza infermieristica

Il corso si articola nei seguenti moduli:

1 Storia e teoria del nursing - Docente: Maria Rosaria D'Emilio

2 Principi dell'assistenza infermieristica - Docente: Annarita Crescenzi

3 Infermieristica generale e clinica - Docente: Sabrina Pietrobono

Primo Modulo: Storia e Teoria del Nursing- Docente Maria Rosaria D'Emilio

I PARTE

1. Excursus storico-legislativo della professione infermieristica.

1.1 Nurse e Nursing

1.2 Assistenza nei popoli primitivi

1.3 Assistenza nelle civiltà antiche fino al Medioevo

1.4 L’assistenza verso nuove frontiere: il Rinascimento

1.5 Tra il Settecento e L’Ottocento. L’illuminismo.

1.6 L’assistenza nel Novecento

II PARTE

2 L’evoluzione della formazione infermieristica.

2.1 La formazione Universitaria

3 Le Istituzioni. Consiglio Internazionale degli infermieri (I.C.N.)

3.1 L’IP.AS.VI.

3.2 FNOPI/OPI cosa cambia

3.3 La Croce Rossa

III PARTE

4. Teoria e modelli. I teorici del nursing.

4.1 Modello e teoria. Le caratteristiche di una professione.

4.2 La scala dei bisogni.

4.3 Florence Nightingale e il nursing inglese

4.4 Nasce negli USA la “Scienza infermieristica”

4.5 Hildegard Peplau

4.6 Ida Jean Orlando

4.7 Virginia Henderson

4.8 Faye Glenn Abdellah

4.9 Martha Rogers

4.10 Dorothea Orem

4.11 Suor Callista Roy

4.14 Il nursing transculturale. Madeleine Leininger

4.15 Renzo Zanotti e il concetto di armonia-salute*

4.16 Lidya Hall. Modello di relazione, assistenza e cura*

IV PARTE

6 Ruolo di medici e infermieri

7 Curare e prendersi cura

8 Le cure infermieristiche. Slow cure e rapid cure

Secondo modulo: Principi dell'assistenza infermieristica-Docente Anna Rita Crescenzi

I PARTE

Il sistema mutualistico

Le riforme sanitarie, il Servizio sanitario Nazionale, il processo di aziendalizzazione

Gli articoli fondanti della costituzione

II PARTE

La prevenzione

Le politiche per la salute

I cardini formativi qualificanti la professione

III PARTE

Il pensiero critico

Il pensiero clinico

Definizione di competenza

Le competenze infermieristiche

IV PARTE

Il processo di nursing

L'accertamento infermieristico

I Modelli Funzionali della Salute di Marjory Gordon

Modello bifocale J. Carpenito

La diagnosi infermieristica

La classificazione delle diagnosi secondo la tassonomia NANDA

Terzo modulo: Infermieristica generale e clinica - Docente Sabrina Pietrobono

Programma

  • Gerarchie dei bisogni umani secondo A. Maslow
  • Accoglienza
  • L’unità del malato
  • Valutazione dello stato di salute: esame obiettivo dell’apparato tegumentario, testa, collo, torace, ecc.
  • Cenni di tecniche di assistenza di base e principi di promozione dell’igiene: corretta cura e igiene del paziente, rifacimento del letto, il lavaggio delle mani (sociale, antisettico e chirurgico), igiene preoperatoria e/o pre-procedurale, gestione assistenziale alla persona adulta con deficit della cura di sé, assistenza nell’eliminazione urinaria e fecale;
  • Attribuzione e supervisione delle attività assistenziali al personale di supporto: saper distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri
  • Descrizione e rilevazione dei parametri vitali: temperatura corporea, polso, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, respirazione e dolore
  • Principali alterazioni della respirazione e dell’ossigenazione (ipossia e cianosi, dispnea, tosse, emottisi, ostruzione bronchiale ed espettorato, respiri patologici): gestione delle principali alterazioni della respirazione
  • Principali alterazioni della temperatura corporea (febbre, ipertermia, ipotermia), corretta registrazione e gestione assistenziale della persona con alterazione della temperatura corporea.
  • Rilevazione del dolore nell’adulto: principali scale di valutazione
  • Descrizione e rilevazione della saturazione, diuresi, bilancio idroelettrolitico e le sue alterazioni (disidratazione, ipovolemia, squilibrio idroelettrolitico, eccesso del volume di liquidi, maldistribuzione dei liquidi): gestione assistenziale
  • Principali disturbi del sonno (insonnia, disturbi del ritmo circadiano del sonno, sindrome delle gambe senza riposo, apnea notturna, altri disturbi del sonno): gestione assistenziale dei principali disturbi del sonno
  • Principi per una sana alimentazione: assistenza di base durante l’alimentazione, alterazioni dello stato nutrizionale (obesità, malnutrizione, anoressia, cachessia, disfagia); gestione assistenziale dei principali problemi dello stato nutrizionale
  • Principi per una sana mobilità e attività fisica: definizione di tolleranza; definizione dei concetti di attività fisica, esercizio fisico e stato funzionale; principali alterazioni della mobilità (intolleranza all’attività fisica, sindrome ipocinetica); mobilizzazione e trasferimento del paziente letto-barella, letto-carrozzina; gestione assistenziale alla persona adulta con alterazioni della mobilità
  • Principi di integrità cutanea, guarigione delle ferite, prevenzione e gestione delle ulcere da pressione: accertamento del rischio e gestione assistenziale del rischio di lesione da pressione e gestione assistenziale alla persona con ulcera da pressione
  • Principi di asepsi, disinfezione, sterilizzazione, tecnica no touch e controllo delle infezioni correlate all’assistenza (ICA)
  • Perdita, lutto e il processo del morire

N.B. AD OGNI ARGOMENTO VERRANNO ILLUSTRATE: LE SCALE DI VALUTAZIONE, LA RELATIVA PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE CON TASSONOMIA NANDA E LE RELATIVE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

  • PRIMA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING) 1 Excursus storico-legislativo della professione infermieristica-2 Assistenza nei popoli primitivi e nelle civiltà antiche-3 Assistenza nel Settecento, Ottocento e Novecento
  • Testi di riferimento: -1Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e

applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2 I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann

Marriner – Casa editrice Ambrosiana

  • -3 Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica-

Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)

  • SECONDA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING)-1 L'evoluzione della formazione infermieristica-2 FNOPI/OPI-3 Consiglio Internazionale degli Infermieri- la Croce Rossa
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2 I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - -3 Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • TERZA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING) -1 Teoria e modelli. I teorici del Nursing- 2 La scala dei bisogni- 3 Florence Nightingale e il Nursing inglese
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • QUARTA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING)- 1 La nascita della Scienza Infermieristica negli USA- 2 Le teoriche statunitensi - 3 I modelli funzionali per l'accertamento infermieristico secondo M Gordon
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • QUINTA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING) -1 Il nursing transculturale -2 La teorica che lo applicò per la prima volta, M. Leininger - 3 L. Hall, modello di relazione, assistenza e cura
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • SESTA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING)-1 Differenze di ruolo tra medici ed infermieri -2 Curare e prendersi cura -3 le cure infermieristiche, slow cure e rapid cure
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • PRIMA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA)- 1 Il sistema mutualistico- 2 le riforme sanitarie -3 il SSN -4 Il processo di aziendalizzazione -5 Gli articoli fondanti della Costituzione
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • SECONDA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA)- 1 La prevenzione -2 le politiche della salute -3 I cardini formativi della professione
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • TERZA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSITENZA INFERMIERISTICA) -1 Il pensiero critico -2 Il pensiero clinico
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • QUARTA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSITENZA INFERMIERISTICA) -1 Definizione di competenza - 2 Le competenze infermieristiche
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • QUINTA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA) -1 Il processo di nursing -2 L'accertamento infermieristico
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • SESTA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA) -1 La diagnosi infermieristica -2 La classificazione delle diagnosi infermieristiche secondo la tassonomia NANDA
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • PRIMA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Gerarchie dei bisogni secondo Maslow -2 Accoglienza -3 L'unità del malato
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • SECONDA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Valutazione dello stato di salute:apparato tegumentario, testa, collo, torace -2 Assistenza di base e promozione dell'igiene: corretta cura e igiene del paziente, rifacimento letto, lavaggio delle mani. -3 attribuzione e supervisione delle attività assistenziali al personale di supporto
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • TERZA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Descrizione e rilevazione dei parametri vitali: TC, polso, PA, FC, respirazione, dolore -2 Principali alterazioni della respirazione e dell'ossigenazione -3 Principali alterazioni della temperatura corporea, corretta rilevazione e registrazione
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • QUARTA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 rilevazione del dolore. principali scale di valutazione -2 Descrizione e rilevazione della saturazione, diuresi, bilancio idroelettrolitico -3 Principali disturbi del sonno: gestione assistenziale
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • QUINTA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Principi per una sana alimentazione; assistenza di base durante l'alimentazione, alterazioni dello stato nutrizionale: gestione dei principali problemi dello stato nutrizionale -2 Principi per una san mobilità e attività fisica: definizione di tolleranza; principali alterazioni della mobilità ; mobilizzazione e trasferiento del paziente lett-barella, letto-carrozzina
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • SESTA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 principi di integrità cutanea, guarigione delle ferite, prevenzione e gestione delle ulcere da pressione: accertamento del rischio e gestione assistenzaile del rischio di lesione da pressione e gestione assistenziale alla persona con ulcewra da pressione -2 Principi di asepsi, disinfezione, sterilizzazione, tecnica no touch e controllo delle infezioni correlate all'assitenza (ICA) -3 perdita, lutto e il processo della morte
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Testo adottato per tutti e tre i moduli di insegnamento:

1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana

Testo consigliato per il modulo di infermieristica generale e clinica:

2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin

Testi consigliati, ad integrazione del primo, per il modulo di storia e teoria del nursing:

3 - I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana

4 - Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni-

Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)

Codice insegnamento 10626085

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/A · 0 file

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici. Obiettivi formativi generali del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici.

Obiettivi formativi generali del corso integrato:

1-Comprendere i meccanismi fisiopatologici delle malattie: analizzare come alterazioni delle normali funzioni biologiche portano allo sviluppo delle patologie.

2-Conoscere i fondamenti della patologia generale: infiammazione, alterazioni cellulari, necrosi, tumori, immunopatologie e risposte sistemiche alla malattia.

3-Acquisire competenze di base in medicina di laboratorio: comprendere l’uso e l’interpretazione degli esami di laboratorio più comuni nella pratica clinica.

4-Conoscere i principi di anatomia patologica: interpretare i principali quadri anatomo-patologici a livello macroscopico e microscopico.

5-Comprendere le basi della microbiologia medica: identificare i principali microrganismi patogeni (batteri, virus, funghi, parassiti) e i meccanismi di infezione.

Competenze attese al termine del corso:

Capacità di correlare dati clinici, laboratoristici e anatomo-patologici.

Capacità di interpretare referti e identificare i principali parametri patologici.

Comprensione del ruolo dei microrganismi nella patogenesi e nella diagnosi delle infezioni.

Conoscenze utili per affrontare le discipline cliniche nei successivi anni di studio.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici.

Obiettivi formativi generali del corso integrato:

1-Comprendere i meccanismi fisiopatologici delle malattie: analizzare come alterazioni delle normali funzioni biologiche portano allo sviluppo delle patologie.

2-Conoscere i fondamenti della patologia generale: infiammazione, alterazioni cellulari, necrosi, tumori, immunopatologie e risposte sistemiche alla malattia.

3-Acquisire competenze di base in medicina di laboratorio: comprendere l’uso e l’interpretazione degli esami di laboratorio più comuni nella pratica clinica.

4-Conoscere i principi di anatomia patologica: interpretare i principali quadri anatomo-patologici a livello macroscopico e microscopico.

5-Comprendere le basi della microbiologia medica: identificare i principali microrganismi patogeni (batteri, virus, funghi, parassiti) e i meccanismi di infezione.

Competenze attese al termine del corso:

Capacità di correlare dati clinici, laboratoristici e anatomo-patologici.

Capacità di interpretare referti e identificare i principali parametri patologici.

Comprensione del ruolo dei microrganismi nella patogenesi e nella diagnosi delle infezioni.

Conoscenze utili per affrontare le discipline cliniche nei successivi anni di studio.

MICROBIOLOGIA
Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici.

Obiettivi formativi generali del corso integrato:

1-Comprendere i meccanismi fisiopatologici delle malattie: analizzare come alterazioni delle normali funzioni biologiche portano allo sviluppo delle patologie.

2-Conoscere i fondamenti della patologia generale: infiammazione, alterazioni cellulari, necrosi, tumori, immunopatologie e risposte sistemiche alla malattia.

3-Acquisire competenze di base in medicina di laboratorio: comprendere l’uso e l’interpretazione degli esami di laboratorio più comuni nella pratica clinica.

4-Conoscere i principi di anatomia patologica: interpretare i principali quadri anatomo-patologici a livello macroscopico e microscopico.

5-Comprendere le basi della microbiologia medica: identificare i principali microrganismi patogeni (batteri, virus, funghi, parassiti) e i meccanismi di infezione.

Competenze attese al termine del corso:

Capacità di correlare dati clinici, laboratoristici e anatomo-patologici.

Capacità di interpretare referti e identificare i principali parametri patologici.

Comprensione del ruolo dei microrganismi nella patogenesi e nella diagnosi delle infezioni.

Conoscenze utili per affrontare le discipline cliniche nei successivi anni di studio.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici.

Obiettivi formativi generali del corso integrato:

1-Comprendere i meccanismi fisiopatologici delle malattie: analizzare come alterazioni delle normali funzioni biologiche portano allo sviluppo delle patologie.

2-Conoscere i fondamenti della patologia generale: infiammazione, alterazioni cellulari, necrosi, tumori, immunopatologie e risposte sistemiche alla malattia.

3-Acquisire competenze di base in medicina di laboratorio: comprendere l’uso e l’interpretazione degli esami di laboratorio più comuni nella pratica clinica.

4-Conoscere i principi di anatomia patologica: interpretare i principali quadri anatomo-patologici a livello macroscopico e microscopico.

5-Comprendere le basi della microbiologia medica: identificare i principali microrganismi patogeni (batteri, virus, funghi, parassiti) e i meccanismi di infezione.

Competenze attese al termine del corso:

Capacità di correlare dati clinici, laboratoristici e anatomo-patologici.

Capacità di interpretare referti e identificare i principali parametri patologici.

Comprensione del ruolo dei microrganismi nella patogenesi e nella diagnosi delle infezioni.

Conoscenze utili per affrontare le discipline cliniche nei successivi anni di studio.

Programma

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Italiano: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di variabilità analitiche, pre-analitiche e biologiche nell’indagine di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. Le provette per la raccolta ematica. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito. L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico. Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica. Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta (test sierologici). Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Stato di salute e malattia. Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia.

Patologia cellulare:

Danno cellulare. Cause di danno. Adattamenti cellulari. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato. Granulomi. Trattamento.

La febbre:

I pirogeni endogeni ed esogeni. Decorso della febbre. Tipi di febbre. Alterazioni metaboliche. Trattamento.

Immunologia:

Sistema immunitario. Immunità innata ed adattativa. Antigeni. Anticorpi: struttura e funzione delle immunoglobuline. Reazione antigene anticorpo. Il complesso maggiore di istocompatibilità. Immunità cellulo-mediata. Immunità anti-infettiva.

Immunopatologia:

Reazioni immunopatogene o di ipersensibilità. Autoimmunità. Immunodeficienze. Trattamento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Proprietà generali e struttura dei batteri

Crescita e metabolismo dei batteri

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Proprietà generali e struttura dei virus

Replicazione virale

Farmaci antivirali

Patogenesi delle infezioni

Risposta immunitaria e meccanismi di difesa dell’ospite

Principi di diagnostica delle malattie infettive

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Descrizione della branca specialistica di Anatomia Patologica

Attività diagnostica macroscopica, istologica e microscopica

Preparazione dei campioni, tecniche di laboratorio di anatomia patologica.

Tecniche di citodiagnostica, campioni citologici e loro preparazione

Requisiti del referto diagnostico

Oncogenesi

Sviluppo dei tumori e agenti implicati

Principi della nomenclatura

Caratteristiche morfologiche differenziali delle lesioni neoplastiche benigne e maligne

Diagnosi e stadiazione dei tumori maligni

Markers tumorali per risposta alla terapia

Patologia polmonare

Richiami di morfologia dell’apparato respiratorio

Le principali malattie respiratorie non neoplastiche e la correlazione dei sintomi clinici con le

alterazioni anatomo patologiche (embolia polmonare, enfisema, polmonite,

broncopolmonite, tubercolosi).

Il carcinoma polmonare: principali cause, aspetto anatomo patologico e correlazione con le

manifestazioni cliniche

Apparato digerente

Principali patologie del cavo orale e ghiandole salivari

Patologia esofago-gastrica non neoplastica e correlazione tra principali alterazioni anatomo

patologiche ed i sintomi clinici

Tumori dello stomaco: tipi principali, sintomi correlati, strumenti di diagnostica anatomo

patologica

Patologia del colon non neoplastica: le malattie infiammatorie croniche intestinali principali

alterazioni morfologiche e principi di diagnosi e follow up

I tumori del colon: polipi e adenocarcinoma. Principali caratteristiche morfologiche, diagnosi

anatomo patologica, manifestazioni cliniche correlate alla morfologia.

Aterosclerosi: le cause, i differenti tipi di placca ed il relativo rischio cardiovascolare. La

malattia coronarica e le correlazioni tra placca, cardiopatia ischemica e infarto.

Epidemiologia e principali alterazioni istologiche dell’infarto.

Patologia della tiroide

Alterazioni funzionali e correlazione clinica. Eziopatogenesi del gozzo e differenze

morfologiche.

Il nodulo tiroideo: elementi morfologici distintivi tra nodulo benigno e maligno e correlazione

con ecografia. L’agoaspirato tiroideo. Classificazione morfologica dei tumori più frequenti.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • L'insegnamento di Scienze Tecniche di medicina di laboratorio prevede 4 lezioni di tre ore ciascuna LEZIONE 1: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito.
  • Testi di riferimento: Il materiale didattico è fornito dal docente
  • LEZIONE 2: L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico.
  • LEZIONE 3: Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica.
  • LEZIONE 4: Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta. Test sierologici. Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick e patch), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso si svolgerà in quattro lezioni di tre ore.
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Il modulo di microbiologia prevede 20 ore di didattica frontale suddivise in 5 lezioni.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il modulo prevedere quattro lezioni da tre ore ciascuna per un totale di 12 ore.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Italiano: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di variabilità analitiche, pre-analitiche e biologiche nell’indagine di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. Le provette per la raccolta ematica. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito. L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico. Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica. Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta (test sierologici). Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Stato di salute e malattia. Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia.

Patologia cellulare:

Danno cellulare. Cause di danno. Adattamenti cellulari. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato. Granulomi. Trattamento.

La febbre:

I pirogeni endogeni ed esogeni. Decorso della febbre. Tipi di febbre. Alterazioni metaboliche. Trattamento.

Immunologia:

Sistema immunitario. Immunità innata ed adattativa. Antigeni. Anticorpi: struttura e funzione delle immunoglobuline. Reazione antigene anticorpo. Il complesso maggiore di istocompatibilità. Immunità cellulo-mediata. Immunità anti-infettiva.

Immunopatologia:

Reazioni immunopatogene o di ipersensibilità. Autoimmunità. Immunodeficienze. Trattamento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Proprietà generali e struttura dei batteri

Crescita e metabolismo dei batteri

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Proprietà generali e struttura dei virus

Replicazione virale

Farmaci antivirali

Patogenesi delle infezioni

Risposta immunitaria e meccanismi di difesa dell’ospite

Principi di diagnostica delle malattie infettive

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Descrizione della branca specialistica di Anatomia Patologica

Attività diagnostica macroscopica, istologica e microscopica

Preparazione dei campioni, tecniche di laboratorio di anatomia patologica.

Tecniche di citodiagnostica, campioni citologici e loro preparazione

Requisiti del referto diagnostico

Oncogenesi

Sviluppo dei tumori e agenti implicati

Principi della nomenclatura

Caratteristiche morfologiche differenziali delle lesioni neoplastiche benigne e maligne

Diagnosi e stadiazione dei tumori maligni

Markers tumorali per risposta alla terapia

Patologia polmonare

Richiami di morfologia dell’apparato respiratorio

Le principali malattie respiratorie non neoplastiche e la correlazione dei sintomi clinici con le

alterazioni anatomo patologiche (embolia polmonare, enfisema, polmonite,

broncopolmonite, tubercolosi).

Il carcinoma polmonare: principali cause, aspetto anatomo patologico e correlazione con le

manifestazioni cliniche

Apparato digerente

Principali patologie del cavo orale e ghiandole salivari

Patologia esofago-gastrica non neoplastica e correlazione tra principali alterazioni anatomo

patologiche ed i sintomi clinici

Tumori dello stomaco: tipi principali, sintomi correlati, strumenti di diagnostica anatomo

patologica

Patologia del colon non neoplastica: le malattie infiammatorie croniche intestinali principali

alterazioni morfologiche e principi di diagnosi e follow up

I tumori del colon: polipi e adenocarcinoma. Principali caratteristiche morfologiche, diagnosi

anatomo patologica, manifestazioni cliniche correlate alla morfologia.

Aterosclerosi: le cause, i differenti tipi di placca ed il relativo rischio cardiovascolare. La

malattia coronarica e le correlazioni tra placca, cardiopatia ischemica e infarto.

Epidemiologia e principali alterazioni istologiche dell’infarto.

Patologia della tiroide

Alterazioni funzionali e correlazione clinica. Eziopatogenesi del gozzo e differenze

morfologiche.

Il nodulo tiroideo: elementi morfologici distintivi tra nodulo benigno e maligno e correlazione

con ecografia. L’agoaspirato tiroideo. Classificazione morfologica dei tumori più frequenti.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • L'insegnamento di Scienze Tecniche di medicina di laboratorio prevede 4 lezioni di tre ore ciascuna LEZIONE 1: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito.
  • Testi di riferimento: Il materiale didattico è fornito dal docente
  • LEZIONE 2: L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico.
  • LEZIONE 3: Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica.
  • LEZIONE 4: Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta. Test sierologici. Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick e patch), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso si svolgerà in quattro lezioni di tre ore.
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Il modulo di microbiologia prevede 20 ore di didattica frontale suddivise in 5 lezioni.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il modulo prevedere quattro lezioni da tre ore ciascuna per un totale di 12 ore.

MICROBIOLOGIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Italiano: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di variabilità analitiche, pre-analitiche e biologiche nell’indagine di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. Le provette per la raccolta ematica. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito. L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico. Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica. Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta (test sierologici). Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Stato di salute e malattia. Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia.

Patologia cellulare:

Danno cellulare. Cause di danno. Adattamenti cellulari. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato. Granulomi. Trattamento.

La febbre:

I pirogeni endogeni ed esogeni. Decorso della febbre. Tipi di febbre. Alterazioni metaboliche. Trattamento.

Immunologia:

Sistema immunitario. Immunità innata ed adattativa. Antigeni. Anticorpi: struttura e funzione delle immunoglobuline. Reazione antigene anticorpo. Il complesso maggiore di istocompatibilità. Immunità cellulo-mediata. Immunità anti-infettiva.

Immunopatologia:

Reazioni immunopatogene o di ipersensibilità. Autoimmunità. Immunodeficienze. Trattamento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Proprietà generali e struttura dei batteri

Crescita e metabolismo dei batteri

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Proprietà generali e struttura dei virus

Replicazione virale

Farmaci antivirali

Patogenesi delle infezioni

Risposta immunitaria e meccanismi di difesa dell’ospite

Principi di diagnostica delle malattie infettive

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Descrizione della branca specialistica di Anatomia Patologica

Attività diagnostica macroscopica, istologica e microscopica

Preparazione dei campioni, tecniche di laboratorio di anatomia patologica.

Tecniche di citodiagnostica, campioni citologici e loro preparazione

Requisiti del referto diagnostico

Oncogenesi

Sviluppo dei tumori e agenti implicati

Principi della nomenclatura

Caratteristiche morfologiche differenziali delle lesioni neoplastiche benigne e maligne

Diagnosi e stadiazione dei tumori maligni

Markers tumorali per risposta alla terapia

Patologia polmonare

Richiami di morfologia dell’apparato respiratorio

Le principali malattie respiratorie non neoplastiche e la correlazione dei sintomi clinici con le

alterazioni anatomo patologiche (embolia polmonare, enfisema, polmonite,

broncopolmonite, tubercolosi).

Il carcinoma polmonare: principali cause, aspetto anatomo patologico e correlazione con le

manifestazioni cliniche

Apparato digerente

Principali patologie del cavo orale e ghiandole salivari

Patologia esofago-gastrica non neoplastica e correlazione tra principali alterazioni anatomo

patologiche ed i sintomi clinici

Tumori dello stomaco: tipi principali, sintomi correlati, strumenti di diagnostica anatomo

patologica

Patologia del colon non neoplastica: le malattie infiammatorie croniche intestinali principali

alterazioni morfologiche e principi di diagnosi e follow up

I tumori del colon: polipi e adenocarcinoma. Principali caratteristiche morfologiche, diagnosi

anatomo patologica, manifestazioni cliniche correlate alla morfologia.

Aterosclerosi: le cause, i differenti tipi di placca ed il relativo rischio cardiovascolare. La

malattia coronarica e le correlazioni tra placca, cardiopatia ischemica e infarto.

Epidemiologia e principali alterazioni istologiche dell’infarto.

Patologia della tiroide

Alterazioni funzionali e correlazione clinica. Eziopatogenesi del gozzo e differenze

morfologiche.

Il nodulo tiroideo: elementi morfologici distintivi tra nodulo benigno e maligno e correlazione

con ecografia. L’agoaspirato tiroideo. Classificazione morfologica dei tumori più frequenti.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • L'insegnamento di Scienze Tecniche di medicina di laboratorio prevede 4 lezioni di tre ore ciascuna LEZIONE 1: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito.
  • Testi di riferimento: Il materiale didattico è fornito dal docente
  • LEZIONE 2: L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico.
  • LEZIONE 3: Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica.
  • LEZIONE 4: Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta. Test sierologici. Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick e patch), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso si svolgerà in quattro lezioni di tre ore.
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Il modulo di microbiologia prevede 20 ore di didattica frontale suddivise in 5 lezioni.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il modulo prevedere quattro lezioni da tre ore ciascuna per un totale di 12 ore.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Italiano: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di variabilità analitiche, pre-analitiche e biologiche nell’indagine di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. Le provette per la raccolta ematica. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito. L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico. Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica. Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta (test sierologici). Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Stato di salute e malattia. Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia.

Patologia cellulare:

Danno cellulare. Cause di danno. Adattamenti cellulari. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato. Granulomi. Trattamento.

La febbre:

I pirogeni endogeni ed esogeni. Decorso della febbre. Tipi di febbre. Alterazioni metaboliche. Trattamento.

Immunologia:

Sistema immunitario. Immunità innata ed adattativa. Antigeni. Anticorpi: struttura e funzione delle immunoglobuline. Reazione antigene anticorpo. Il complesso maggiore di istocompatibilità. Immunità cellulo-mediata. Immunità anti-infettiva.

Immunopatologia:

Reazioni immunopatogene o di ipersensibilità. Autoimmunità. Immunodeficienze. Trattamento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Proprietà generali e struttura dei batteri

Crescita e metabolismo dei batteri

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Proprietà generali e struttura dei virus

Replicazione virale

Farmaci antivirali

Patogenesi delle infezioni

Risposta immunitaria e meccanismi di difesa dell’ospite

Principi di diagnostica delle malattie infettive

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Descrizione della branca specialistica di Anatomia Patologica

Attività diagnostica macroscopica, istologica e microscopica

Preparazione dei campioni, tecniche di laboratorio di anatomia patologica.

Tecniche di citodiagnostica, campioni citologici e loro preparazione

Requisiti del referto diagnostico

Oncogenesi

Sviluppo dei tumori e agenti implicati

Principi della nomenclatura

Caratteristiche morfologiche differenziali delle lesioni neoplastiche benigne e maligne

Diagnosi e stadiazione dei tumori maligni

Markers tumorali per risposta alla terapia

Patologia polmonare

Richiami di morfologia dell’apparato respiratorio

Le principali malattie respiratorie non neoplastiche e la correlazione dei sintomi clinici con le

alterazioni anatomo patologiche (embolia polmonare, enfisema, polmonite,

broncopolmonite, tubercolosi).

Il carcinoma polmonare: principali cause, aspetto anatomo patologico e correlazione con le

manifestazioni cliniche

Apparato digerente

Principali patologie del cavo orale e ghiandole salivari

Patologia esofago-gastrica non neoplastica e correlazione tra principali alterazioni anatomo

patologiche ed i sintomi clinici

Tumori dello stomaco: tipi principali, sintomi correlati, strumenti di diagnostica anatomo

patologica

Patologia del colon non neoplastica: le malattie infiammatorie croniche intestinali principali

alterazioni morfologiche e principi di diagnosi e follow up

I tumori del colon: polipi e adenocarcinoma. Principali caratteristiche morfologiche, diagnosi

anatomo patologica, manifestazioni cliniche correlate alla morfologia.

Aterosclerosi: le cause, i differenti tipi di placca ed il relativo rischio cardiovascolare. La

malattia coronarica e le correlazioni tra placca, cardiopatia ischemica e infarto.

Epidemiologia e principali alterazioni istologiche dell’infarto.

Patologia della tiroide

Alterazioni funzionali e correlazione clinica. Eziopatogenesi del gozzo e differenze

morfologiche.

Il nodulo tiroideo: elementi morfologici distintivi tra nodulo benigno e maligno e correlazione

con ecografia. L’agoaspirato tiroideo. Classificazione morfologica dei tumori più frequenti.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • L'insegnamento di Scienze Tecniche di medicina di laboratorio prevede 4 lezioni di tre ore ciascuna LEZIONE 1: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito.
  • Testi di riferimento: Il materiale didattico è fornito dal docente
  • LEZIONE 2: L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico.
  • LEZIONE 3: Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica.
  • LEZIONE 4: Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta. Test sierologici. Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick e patch), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso si svolgerà in quattro lezioni di tre ore.
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Il modulo di microbiologia prevede 20 ore di didattica frontale suddivise in 5 lezioni.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il modulo prevedere quattro lezioni da tre ore ciascuna per un totale di 12 ore.

Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Compito scritto con domande a risposta multipla e domande aperte.

Ciascun docente responsabile del modulo d'insegnamento fornirà un compito relativo al proprio modulo.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Compito scritto con domande a risposta multipla e domande aperte.

Ciascun docente responsabile del modulo d'insegnamento fornirà un compito relativo al proprio modulo.

MICROBIOLOGIA
Compito scritto con domande a risposta multipla e domande aperte.

Ciascun docente responsabile del modulo d'insegnamento fornirà un compito relativo al proprio modulo.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Compito scritto con domande a risposta multipla e domande aperte.

Ciascun docente responsabile del modulo d'insegnamento fornirà un compito relativo al proprio modulo.

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
La preparazione dell’esame si basa sul materiale didattico che verrà fornito agli studenti al termine di ogni lezione.

The exam preparation is based on the teaching material that will be left to the students at the end of each lesson.

Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di laboratorio di Marcello Ciaccio. Editore EdiSES

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale. G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo di riferimento

Ignazio Castagliuolo et al. Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche. Piccin 2022 978882993142-2

Per eventuali approfondimenti:

Guido Antonelli, Massimo Clementi, Gianni Pozzi, Gian Maria Rossolini. Principi di Microbiologia Medica - IV Edizione. Casa Editrice Ambrosiana, Zanichelli. 2022. ISBN: 9788808699817

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Il materiale didattico è fornito dal docente

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
La preparazione dell’esame si basa sul materiale didattico che verrà fornito agli studenti al termine di ogni lezione.

The exam preparation is based on the teaching material that will be left to the students at the end of each lesson.

Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di laboratorio di Marcello Ciaccio. Editore EdiSES

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale. G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo di riferimento

Ignazio Castagliuolo et al. Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche. Piccin 2022 978882993142-2

Per eventuali approfondimenti:

Guido Antonelli, Massimo Clementi, Gianni Pozzi, Gian Maria Rossolini. Principi di Microbiologia Medica - IV Edizione. Casa Editrice Ambrosiana, Zanichelli. 2022. ISBN: 9788808699817

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Il materiale didattico è fornito dal docente

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
La preparazione dell’esame si basa sul materiale didattico che verrà fornito agli studenti al termine di ogni lezione.

The exam preparation is based on the teaching material that will be left to the students at the end of each lesson.

Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di laboratorio di Marcello Ciaccio. Editore EdiSES

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale. G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo di riferimento

Ignazio Castagliuolo et al. Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche. Piccin 2022 978882993142-2

Per eventuali approfondimenti:

Guido Antonelli, Massimo Clementi, Gianni Pozzi, Gian Maria Rossolini. Principi di Microbiologia Medica - IV Edizione. Casa Editrice Ambrosiana, Zanichelli. 2022. ISBN: 9788808699817

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Il materiale didattico è fornito dal docente

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
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Modulo: MICROBIOLOGIA
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Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
La preparazione dell’esame si basa sul materiale didattico che verrà fornito agli studenti al termine di ogni lezione.

The exam preparation is based on the teaching material that will be left to the students at the end of each lesson.

Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di laboratorio di Marcello Ciaccio. Editore EdiSES

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale. G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo di riferimento

Ignazio Castagliuolo et al. Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche. Piccin 2022 978882993142-2

Per eventuali approfondimenti:

Guido Antonelli, Massimo Clementi, Gianni Pozzi, Gian Maria Rossolini. Principi di Microbiologia Medica - IV Edizione. Casa Editrice Ambrosiana, Zanichelli. 2022. ISBN: 9788808699817

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Il materiale didattico è fornito dal docente

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
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Modulo: MICROBIOLOGIA
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Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
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Codice insegnamento 10631368

BASI MOLECOLARI E CELLULARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

BIOCHIMICA
Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

BIOLOGIA APPLICATA
Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

GENETICA MEDICA
Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Introduzione alle grandezze fisiche ed alle unità di misura. Notazione scientifica. Definizione di grandezza fisica, grandezze fondamentali e derivate. Il Sistema Internazionale di unità di misura, multipli e sottomultipli e uso delle potenze di 10. Equivalenze tra le unità di misura.

Meccanica

Cenni di cinematica: spostamento, velocità ed accelerazione. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato. Organi di rilevazione del movimento e dell’accelerazione. Moto circolare uniforme: il principio della centrifugazione. Cenni sul moto armonico con riferimento alle caratteristiche del moto ondulatorio. Dinamica: i principi di Newton. Le forze in natura. Forza gravitazionale: il peso corporeo e gli effetti della microgravità. Lavoro di una forza. Energia. Potenza. Statica: momento di una forza. Leve e pulegge del corpo umano. Applicazioni biomediche dei concetti teorici illustrati.

Fluidodinamica

Definizione di densità e di pressione. Principio di Pascal. Principio di Archimede. Legge di Stevino e sue applicazioni: effetti della forza di gravità sulla pressione nei vasi sanguigni; fleboclisi. Fluidi ideali: portata, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Fluidi reali: legge di Hagen-Poiseuille; circuito idrodinamico del sangue. Misurazione della pressione arteriosa con lo sfigmomanometro.

Soluzioni diluite e fenomeni diffusivi

Miscela di gas e pressione parziale. Soluzioni diluite e concentrazione di una soluzione. Diffusione libera: legge di Fick. Diffusione attraverso le membrane biologiche: legge di Henry. Osmosi. Osmosi nei sistemi biologici. Concetto di filtrazione e dialisi.

Termologia

Il calore come forma di energia e la caloria. Temperatura e scale termometriche. Equilibrio termico. Termometro clinico. Cambiamenti di stato. Metabolismo: produzione di calore nell’organismo umano; potere calorico; termoregolazione; potenza metabolica e rendimento muscolare.

Elettrologia e magnetismo

Carica elettrica. Legge di Coulomb. Differenza di potenziale. Capacità elettrica. Corrente elettrica. Resistenza elettrica e leggi di Ohm. Effetti del passaggio di corrente elettrica nel corpo umano. Cenni sugli esami strumentali correlati alle attività bioelettriche (elettrocardiografia - ECG, elettroencefalografia - EEG, elettromiografia - EMG). Magnetismo e proprietà magnetiche dei materiali.

Fenomeni ondulatori

Caratteristiche di un’onda: frequenza, periodo, lunghezza d'onda e velocità di propagazione delle onde. Riflessione e rifrazione. Le onde acustiche e il suono: intensità e sensazione sonora; definizione di decibel (dB). Effetto Doppler. Cenni sugli ultrasuoni e loro uso in campo medico. Lo spettro delle onde elettromagnetiche. Le principali applicazioni diagnostiche e terapeutiche delle onde elettromagnetiche. Le radiazioni ionizzanti. Le onde luminose e l’occhio umano.

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
-Caratteristiche generali delle cellule

Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.

-Basi molecolari dell’ereditarietà

Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi.

-L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine

L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione. Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.

-Organizzazione della cellula

Struttura e proprietà delle membrane biologiche. Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.

-Comunicazione cellulare

La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.

-Il ciclo di divisone delle cellule

Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata e meiosi

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, glicolisi, fosforilazione ossidativa. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.
  • Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi
  • L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine (6 ore)L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione.
  • Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.Struttura e proprietà delle membrane biologiche.
  • Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.
  • La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Introduzione alle grandezze fisiche ed alle unità di misura. Notazione scientifica. Definizione di grandezza fisica, grandezze fondamentali e derivate. Il Sistema Internazionale di unità di misura, multipli e sottomultipli e uso delle potenze di 10. Equivalenze tra le unità di misura.

Meccanica

Cenni di cinematica: spostamento, velocità ed accelerazione. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato. Organi di rilevazione del movimento e dell’accelerazione. Moto circolare uniforme: il principio della centrifugazione. Cenni sul moto armonico con riferimento alle caratteristiche del moto ondulatorio. Dinamica: i principi di Newton. Le forze in natura. Forza gravitazionale: il peso corporeo e gli effetti della microgravità. Lavoro di una forza. Energia. Potenza. Statica: momento di una forza. Leve e pulegge del corpo umano. Applicazioni biomediche dei concetti teorici illustrati.

Fluidodinamica

Definizione di densità e di pressione. Principio di Pascal. Principio di Archimede. Legge di Stevino e sue applicazioni: effetti della forza di gravità sulla pressione nei vasi sanguigni; fleboclisi. Fluidi ideali: portata, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Fluidi reali: legge di Hagen-Poiseuille; circuito idrodinamico del sangue. Misurazione della pressione arteriosa con lo sfigmomanometro.

Soluzioni diluite e fenomeni diffusivi

Miscela di gas e pressione parziale. Soluzioni diluite e concentrazione di una soluzione. Diffusione libera: legge di Fick. Diffusione attraverso le membrane biologiche: legge di Henry. Osmosi. Osmosi nei sistemi biologici. Concetto di filtrazione e dialisi.

Termologia

Il calore come forma di energia e la caloria. Temperatura e scale termometriche. Equilibrio termico. Termometro clinico. Cambiamenti di stato. Metabolismo: produzione di calore nell’organismo umano; potere calorico; termoregolazione; potenza metabolica e rendimento muscolare.

Elettrologia e magnetismo

Carica elettrica. Legge di Coulomb. Differenza di potenziale. Capacità elettrica. Corrente elettrica. Resistenza elettrica e leggi di Ohm. Effetti del passaggio di corrente elettrica nel corpo umano. Cenni sugli esami strumentali correlati alle attività bioelettriche (elettrocardiografia - ECG, elettroencefalografia - EEG, elettromiografia - EMG). Magnetismo e proprietà magnetiche dei materiali.

Fenomeni ondulatori

Caratteristiche di un’onda: frequenza, periodo, lunghezza d'onda e velocità di propagazione delle onde. Riflessione e rifrazione. Le onde acustiche e il suono: intensità e sensazione sonora; definizione di decibel (dB). Effetto Doppler. Cenni sugli ultrasuoni e loro uso in campo medico. Lo spettro delle onde elettromagnetiche. Le principali applicazioni diagnostiche e terapeutiche delle onde elettromagnetiche. Le radiazioni ionizzanti. Le onde luminose e l’occhio umano.

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
-Caratteristiche generali delle cellule

Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.

-Basi molecolari dell’ereditarietà

Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi.

-L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine

L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione. Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.

-Organizzazione della cellula

Struttura e proprietà delle membrane biologiche. Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.

-Comunicazione cellulare

La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.

-Il ciclo di divisone delle cellule

Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata e meiosi

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, glicolisi, fosforilazione ossidativa. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.
  • Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi
  • L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine (6 ore)L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione.
  • Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.Struttura e proprietà delle membrane biologiche.
  • Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.
  • La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Introduzione alle grandezze fisiche ed alle unità di misura. Notazione scientifica. Definizione di grandezza fisica, grandezze fondamentali e derivate. Il Sistema Internazionale di unità di misura, multipli e sottomultipli e uso delle potenze di 10. Equivalenze tra le unità di misura.

Meccanica

Cenni di cinematica: spostamento, velocità ed accelerazione. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato. Organi di rilevazione del movimento e dell’accelerazione. Moto circolare uniforme: il principio della centrifugazione. Cenni sul moto armonico con riferimento alle caratteristiche del moto ondulatorio. Dinamica: i principi di Newton. Le forze in natura. Forza gravitazionale: il peso corporeo e gli effetti della microgravità. Lavoro di una forza. Energia. Potenza. Statica: momento di una forza. Leve e pulegge del corpo umano. Applicazioni biomediche dei concetti teorici illustrati.

Fluidodinamica

Definizione di densità e di pressione. Principio di Pascal. Principio di Archimede. Legge di Stevino e sue applicazioni: effetti della forza di gravità sulla pressione nei vasi sanguigni; fleboclisi. Fluidi ideali: portata, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Fluidi reali: legge di Hagen-Poiseuille; circuito idrodinamico del sangue. Misurazione della pressione arteriosa con lo sfigmomanometro.

Soluzioni diluite e fenomeni diffusivi

Miscela di gas e pressione parziale. Soluzioni diluite e concentrazione di una soluzione. Diffusione libera: legge di Fick. Diffusione attraverso le membrane biologiche: legge di Henry. Osmosi. Osmosi nei sistemi biologici. Concetto di filtrazione e dialisi.

Termologia

Il calore come forma di energia e la caloria. Temperatura e scale termometriche. Equilibrio termico. Termometro clinico. Cambiamenti di stato. Metabolismo: produzione di calore nell’organismo umano; potere calorico; termoregolazione; potenza metabolica e rendimento muscolare.

Elettrologia e magnetismo

Carica elettrica. Legge di Coulomb. Differenza di potenziale. Capacità elettrica. Corrente elettrica. Resistenza elettrica e leggi di Ohm. Effetti del passaggio di corrente elettrica nel corpo umano. Cenni sugli esami strumentali correlati alle attività bioelettriche (elettrocardiografia - ECG, elettroencefalografia - EEG, elettromiografia - EMG). Magnetismo e proprietà magnetiche dei materiali.

Fenomeni ondulatori

Caratteristiche di un’onda: frequenza, periodo, lunghezza d'onda e velocità di propagazione delle onde. Riflessione e rifrazione. Le onde acustiche e il suono: intensità e sensazione sonora; definizione di decibel (dB). Effetto Doppler. Cenni sugli ultrasuoni e loro uso in campo medico. Lo spettro delle onde elettromagnetiche. Le principali applicazioni diagnostiche e terapeutiche delle onde elettromagnetiche. Le radiazioni ionizzanti. Le onde luminose e l’occhio umano.

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
-Caratteristiche generali delle cellule

Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.

-Basi molecolari dell’ereditarietà

Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi.

-L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine

L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione. Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.

-Organizzazione della cellula

Struttura e proprietà delle membrane biologiche. Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.

-Comunicazione cellulare

La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.

-Il ciclo di divisone delle cellule

Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata e meiosi

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, glicolisi, fosforilazione ossidativa. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.
  • Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi
  • L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine (6 ore)L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione.
  • Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.Struttura e proprietà delle membrane biologiche.
  • Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.
  • La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Introduzione alle grandezze fisiche ed alle unità di misura. Notazione scientifica. Definizione di grandezza fisica, grandezze fondamentali e derivate. Il Sistema Internazionale di unità di misura, multipli e sottomultipli e uso delle potenze di 10. Equivalenze tra le unità di misura.

Meccanica

Cenni di cinematica: spostamento, velocità ed accelerazione. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato. Organi di rilevazione del movimento e dell’accelerazione. Moto circolare uniforme: il principio della centrifugazione. Cenni sul moto armonico con riferimento alle caratteristiche del moto ondulatorio. Dinamica: i principi di Newton. Le forze in natura. Forza gravitazionale: il peso corporeo e gli effetti della microgravità. Lavoro di una forza. Energia. Potenza. Statica: momento di una forza. Leve e pulegge del corpo umano. Applicazioni biomediche dei concetti teorici illustrati.

Fluidodinamica

Definizione di densità e di pressione. Principio di Pascal. Principio di Archimede. Legge di Stevino e sue applicazioni: effetti della forza di gravità sulla pressione nei vasi sanguigni; fleboclisi. Fluidi ideali: portata, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Fluidi reali: legge di Hagen-Poiseuille; circuito idrodinamico del sangue. Misurazione della pressione arteriosa con lo sfigmomanometro.

Soluzioni diluite e fenomeni diffusivi

Miscela di gas e pressione parziale. Soluzioni diluite e concentrazione di una soluzione. Diffusione libera: legge di Fick. Diffusione attraverso le membrane biologiche: legge di Henry. Osmosi. Osmosi nei sistemi biologici. Concetto di filtrazione e dialisi.

Termologia

Il calore come forma di energia e la caloria. Temperatura e scale termometriche. Equilibrio termico. Termometro clinico. Cambiamenti di stato. Metabolismo: produzione di calore nell’organismo umano; potere calorico; termoregolazione; potenza metabolica e rendimento muscolare.

Elettrologia e magnetismo

Carica elettrica. Legge di Coulomb. Differenza di potenziale. Capacità elettrica. Corrente elettrica. Resistenza elettrica e leggi di Ohm. Effetti del passaggio di corrente elettrica nel corpo umano. Cenni sugli esami strumentali correlati alle attività bioelettriche (elettrocardiografia - ECG, elettroencefalografia - EEG, elettromiografia - EMG). Magnetismo e proprietà magnetiche dei materiali.

Fenomeni ondulatori

Caratteristiche di un’onda: frequenza, periodo, lunghezza d'onda e velocità di propagazione delle onde. Riflessione e rifrazione. Le onde acustiche e il suono: intensità e sensazione sonora; definizione di decibel (dB). Effetto Doppler. Cenni sugli ultrasuoni e loro uso in campo medico. Lo spettro delle onde elettromagnetiche. Le principali applicazioni diagnostiche e terapeutiche delle onde elettromagnetiche. Le radiazioni ionizzanti. Le onde luminose e l’occhio umano.

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
-Caratteristiche generali delle cellule

Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.

-Basi molecolari dell’ereditarietà

Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi.

-L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine

L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione. Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.

-Organizzazione della cellula

Struttura e proprietà delle membrane biologiche. Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.

-Comunicazione cellulare

La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.

-Il ciclo di divisone delle cellule

Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata e meiosi

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

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INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

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  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
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  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, glicolisi, fosforilazione ossidativa. SIMULAZIONE ESAME
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Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.
  • Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi
  • L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine (6 ore)L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione.
  • Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.Struttura e proprietà delle membrane biologiche.
  • Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.
  • La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su tutti i moduli del corso (Biologia, Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: 90 minuti.

BIOCHIMICA
L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su tutti i moduli del corso (Biologia, Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: 90 minuti.

BIOLOGIA APPLICATA
L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su tutti i moduli del corso (Biologia, Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: 90 minuti.

GENETICA MEDICA
L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su tutti i moduli del corso (Biologia, Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: 90 minuti.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
G.M. Contessa, G.A. Marzo, “Fisica applicata alle scienze mediche” Ed. 2019, CEA Casa Editrice Ambrosiana

D. Scannicchio, E. Giroletti, "Elementi di Fisica Biomedica" Ed. 2015, EdiSES

Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di biologia e genetica, P. Bonaldo, C. Crisafulli, R. D'Angelo, M. Francolini, S. Grimaudo, C. Rinaldi, P. Riva, M.G. Romanelli, EdiSES

Biologia. Come funziona la vita. James R. Morris, Daniel L. Hartl, Andrew H. Knoll, Robert A Lue, Melissa Michael, ZANICHELLI.

Elementi di Biologia, E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg, EdiSES

Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, PICCIN

Da integrare con materiale fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
G.M. Contessa, G.A. Marzo, “Fisica applicata alle scienze mediche” Ed. 2019, CEA Casa Editrice Ambrosiana

D. Scannicchio, E. Giroletti, "Elementi di Fisica Biomedica" Ed. 2015, EdiSES

Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di biologia e genetica, P. Bonaldo, C. Crisafulli, R. D'Angelo, M. Francolini, S. Grimaudo, C. Rinaldi, P. Riva, M.G. Romanelli, EdiSES

Biologia. Come funziona la vita. James R. Morris, Daniel L. Hartl, Andrew H. Knoll, Robert A Lue, Melissa Michael, ZANICHELLI.

Elementi di Biologia, E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg, EdiSES

Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, PICCIN

Da integrare con materiale fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
G.M. Contessa, G.A. Marzo, “Fisica applicata alle scienze mediche” Ed. 2019, CEA Casa Editrice Ambrosiana

D. Scannicchio, E. Giroletti, "Elementi di Fisica Biomedica" Ed. 2015, EdiSES

Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di biologia e genetica, P. Bonaldo, C. Crisafulli, R. D'Angelo, M. Francolini, S. Grimaudo, C. Rinaldi, P. Riva, M.G. Romanelli, EdiSES

Biologia. Come funziona la vita. James R. Morris, Daniel L. Hartl, Andrew H. Knoll, Robert A Lue, Melissa Michael, ZANICHELLI.

Elementi di Biologia, E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg, EdiSES

Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, PICCIN

Da integrare con materiale fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
G.M. Contessa, G.A. Marzo, “Fisica applicata alle scienze mediche” Ed. 2019, CEA Casa Editrice Ambrosiana

D. Scannicchio, E. Giroletti, "Elementi di Fisica Biomedica" Ed. 2015, EdiSES

Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di biologia e genetica, P. Bonaldo, C. Crisafulli, R. D'Angelo, M. Francolini, S. Grimaudo, C. Rinaldi, P. Riva, M.G. Romanelli, EdiSES

Biologia. Come funziona la vita. James R. Morris, Daniel L. Hartl, Andrew H. Knoll, Robert A Lue, Melissa Michael, ZANICHELLI.

Elementi di Biologia, E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg, EdiSES

Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, PICCIN

Da integrare con materiale fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630277

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Introduzione alle grandezze fisiche ed alle unità di misura. Notazione scientifica. Definizione di grandezza fisica, grandezze fondamentali e derivate. Il Sistema Internazionale di unità di misura, multipli e sottomultipli e uso delle potenze di 10. Equivalenze tra le unità di misura.

Meccanica

Cenni di cinematica: spostamento, velocità ed accelerazione. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato. Organi di rilevazione del movimento e dell’accelerazione. Moto circolare uniforme: il principio della centrifugazione. Cenni sul moto armonico con riferimento alle caratteristiche del moto ondulatorio. Dinamica: i principi di Newton. Le forze in natura. Forza gravitazionale: il peso corporeo e gli effetti della microgravità. Lavoro di una forza. Energia. Potenza. Statica: momento di una forza. Leve e pulegge del corpo umano. Applicazioni biomediche dei concetti teorici illustrati.

Fluidodinamica

Definizione di densità e di pressione. Principio di Pascal. Principio di Archimede. Legge di Stevino e sue applicazioni: effetti della forza di gravità sulla pressione nei vasi sanguigni; fleboclisi. Fluidi ideali: portata, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Fluidi reali: legge di Hagen-Poiseuille; circuito idrodinamico del sangue. Misurazione della pressione arteriosa con lo sfigmomanometro.

Soluzioni diluite e fenomeni diffusivi

Miscela di gas e pressione parziale. Soluzioni diluite e concentrazione di una soluzione. Diffusione libera: legge di Fick. Diffusione attraverso le membrane biologiche: legge di Henry. Osmosi. Osmosi nei sistemi biologici. Concetto di filtrazione e dialisi.

Termologia

Il calore come forma di energia e la caloria. Temperatura e scale termometriche. Equilibrio termico. Termometro clinico. Cambiamenti di stato. Metabolismo: produzione di calore nell’organismo umano; potere calorico; termoregolazione; potenza metabolica e rendimento muscolare.

Elettrologia e magnetismo

Carica elettrica. Legge di Coulomb. Differenza di potenziale. Capacità elettrica. Corrente elettrica. Resistenza elettrica e leggi di Ohm. Effetti del passaggio di corrente elettrica nel corpo umano. Cenni sugli esami strumentali correlati alle attività bioelettriche (elettrocardiografia - ECG, elettroencefalografia - EEG, elettromiografia - EMG). Magnetismo e proprietà magnetiche dei materiali.

Fenomeni ondulatori

Caratteristiche di un’onda: frequenza, periodo, lunghezza d'onda e velocità di propagazione delle onde. Riflessione e rifrazione. Le onde acustiche e il suono: intensità e sensazione sonora; definizione di decibel (dB). Effetto Doppler. Cenni sugli ultrasuoni e loro uso in campo medico. Lo spettro delle onde elettromagnetiche. Le principali applicazioni diagnostiche e terapeutiche delle onde elettromagnetiche. Le radiazioni ionizzanti. Le onde luminose e l’occhio umano.

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
-Caratteristiche generali delle cellule

Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.

-Basi molecolari dell’ereditarietà

Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi.

-L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine

L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione. Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.

-Organizzazione della cellula

Struttura e proprietà delle membrane biologiche. Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.

-Comunicazione cellulare

La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.

-Il ciclo di divisone delle cellule

Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata e meiosi

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, glicolisi, fosforilazione ossidativa. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.
  • Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi
  • L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine (6 ore)L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione.
  • Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.Struttura e proprietà delle membrane biologiche.
  • Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.
  • La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su tutti i moduli del corso (Biologia, Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: 90 minuti.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
G.M. Contessa, G.A. Marzo, “Fisica applicata alle scienze mediche” Ed. 2019, CEA Casa Editrice Ambrosiana

D. Scannicchio, E. Giroletti, "Elementi di Fisica Biomedica" Ed. 2015, EdiSES

Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di biologia e genetica, P. Bonaldo, C. Crisafulli, R. D'Angelo, M. Francolini, S. Grimaudo, C. Rinaldi, P. Riva, M.G. Romanelli, EdiSES

Biologia. Come funziona la vita. James R. Morris, Daniel L. Hartl, Andrew H. Knoll, Robert A Lue, Melissa Michael, ZANICHELLI.

Elementi di Biologia, E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg, EdiSES

Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, PICCIN

Da integrare con materiale fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: BIOCHIMICA
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Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
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Modulo: GENETICA MEDICA
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Codice insegnamento AID-431ed52b-9e2

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Introduzione alle grandezze fisiche ed alle unità di misura. Notazione scientifica. Definizione di grandezza fisica, grandezze fondamentali e derivate. Il Sistema Internazionale di unità di misura, multipli e sottomultipli e uso delle potenze di 10. Equivalenze tra le unità di misura.

Meccanica

Cenni di cinematica: spostamento, velocità ed accelerazione. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato. Organi di rilevazione del movimento e dell’accelerazione. Moto circolare uniforme: il principio della centrifugazione. Cenni sul moto armonico con riferimento alle caratteristiche del moto ondulatorio. Dinamica: i principi di Newton. Le forze in natura. Forza gravitazionale: il peso corporeo e gli effetti della microgravità. Lavoro di una forza. Energia. Potenza. Statica: momento di una forza. Leve e pulegge del corpo umano. Applicazioni biomediche dei concetti teorici illustrati.

Fluidodinamica

Definizione di densità e di pressione. Principio di Pascal. Principio di Archimede. Legge di Stevino e sue applicazioni: effetti della forza di gravità sulla pressione nei vasi sanguigni; fleboclisi. Fluidi ideali: portata, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Fluidi reali: legge di Hagen-Poiseuille; circuito idrodinamico del sangue. Misurazione della pressione arteriosa con lo sfigmomanometro.

Soluzioni diluite e fenomeni diffusivi

Miscela di gas e pressione parziale. Soluzioni diluite e concentrazione di una soluzione. Diffusione libera: legge di Fick. Diffusione attraverso le membrane biologiche: legge di Henry. Osmosi. Osmosi nei sistemi biologici. Concetto di filtrazione e dialisi.

Termologia

Il calore come forma di energia e la caloria. Temperatura e scale termometriche. Equilibrio termico. Termometro clinico. Cambiamenti di stato. Metabolismo: produzione di calore nell’organismo umano; potere calorico; termoregolazione; potenza metabolica e rendimento muscolare.

Elettrologia e magnetismo

Carica elettrica. Legge di Coulomb. Differenza di potenziale. Capacità elettrica. Corrente elettrica. Resistenza elettrica e leggi di Ohm. Effetti del passaggio di corrente elettrica nel corpo umano. Cenni sugli esami strumentali correlati alle attività bioelettriche (elettrocardiografia - ECG, elettroencefalografia - EEG, elettromiografia - EMG). Magnetismo e proprietà magnetiche dei materiali.

Fenomeni ondulatori

Caratteristiche di un’onda: frequenza, periodo, lunghezza d'onda e velocità di propagazione delle onde. Riflessione e rifrazione. Le onde acustiche e il suono: intensità e sensazione sonora; definizione di decibel (dB). Effetto Doppler. Cenni sugli ultrasuoni e loro uso in campo medico. Lo spettro delle onde elettromagnetiche. Le principali applicazioni diagnostiche e terapeutiche delle onde elettromagnetiche. Le radiazioni ionizzanti. Le onde luminose e l’occhio umano.

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
-Caratteristiche generali delle cellule

Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.

-Basi molecolari dell’ereditarietà

Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi.

-L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine

L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione. Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.

-Organizzazione della cellula

Struttura e proprietà delle membrane biologiche. Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.

-Comunicazione cellulare

La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.

-Il ciclo di divisone delle cellule

Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata e meiosi

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
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Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, glicolisi, fosforilazione ossidativa. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.
  • Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi
  • L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine (6 ore)L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione.
  • Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.Struttura e proprietà delle membrane biologiche.
  • Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.
  • La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su tutti i moduli del corso (Biologia, Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: 90 minuti.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
G.M. Contessa, G.A. Marzo, “Fisica applicata alle scienze mediche” Ed. 2019, CEA Casa Editrice Ambrosiana

D. Scannicchio, E. Giroletti, "Elementi di Fisica Biomedica" Ed. 2015, EdiSES

Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di biologia e genetica, P. Bonaldo, C. Crisafulli, R. D'Angelo, M. Francolini, S. Grimaudo, C. Rinaldi, P. Riva, M.G. Romanelli, EdiSES

Biologia. Come funziona la vita. James R. Morris, Daniel L. Hartl, Andrew H. Knoll, Robert A Lue, Melissa Michael, ZANICHELLI.

Elementi di Biologia, E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg, EdiSES

Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, PICCIN

Da integrare con materiale fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-2a9c8f0c-870

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici. Obiettivi formativi generali del corso integrato: 1-Comprendere i meccanismi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici.

Obiettivi formativi generali del corso integrato:

1-Comprendere i meccanismi fisiopatologici delle malattie: analizzare come alterazioni delle normali funzioni biologiche portano allo sviluppo delle patologie.

2-Conoscere i fondamenti della patologia generale: infiammazione, alterazioni cellulari, necrosi, tumori, immunopatologie e risposte sistemiche alla malattia.

3-Acquisire competenze di base in medicina di laboratorio: comprendere l’uso e l’interpretazione degli esami di laboratorio più comuni nella pratica clinica.

4-Conoscere i principi di anatomia patologica: interpretare i principali quadri anatomo-patologici a livello macroscopico e microscopico.

5-Comprendere le basi della microbiologia medica: identificare i principali microrganismi patogeni (batteri, virus, funghi, parassiti) e i meccanismi di infezione.

Competenze attese al termine del corso:

Capacità di correlare dati clinici, laboratoristici e anatomo-patologici.

Capacità di interpretare referti e identificare i principali parametri patologici.

Comprensione del ruolo dei microrganismi nella patogenesi e nella diagnosi delle infezioni.

Conoscenze utili per affrontare le discipline cliniche nei successivi anni di studio.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Italiano: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di variabilità analitiche, pre-analitiche e biologiche nell’indagine di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. Le provette per la raccolta ematica. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito. L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico. Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica. Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta (test sierologici). Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Stato di salute e malattia. Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia.

Patologia cellulare:

Danno cellulare. Cause di danno. Adattamenti cellulari. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato. Granulomi. Trattamento.

La febbre:

I pirogeni endogeni ed esogeni. Decorso della febbre. Tipi di febbre. Alterazioni metaboliche. Trattamento.

Immunologia:

Sistema immunitario. Immunità innata ed adattativa. Antigeni. Anticorpi: struttura e funzione delle immunoglobuline. Reazione antigene anticorpo. Il complesso maggiore di istocompatibilità. Immunità cellulo-mediata. Immunità anti-infettiva.

Immunopatologia:

Reazioni immunopatogene o di ipersensibilità. Autoimmunità. Immunodeficienze. Trattamento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Proprietà generali e struttura dei batteri

Crescita e metabolismo dei batteri

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Proprietà generali e struttura dei virus

Replicazione virale

Farmaci antivirali

Patogenesi delle infezioni

Risposta immunitaria e meccanismi di difesa dell’ospite

Principi di diagnostica delle malattie infettive

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Descrizione della branca specialistica di Anatomia Patologica

Attività diagnostica macroscopica, istologica e microscopica

Preparazione dei campioni, tecniche di laboratorio di anatomia patologica.

Tecniche di citodiagnostica, campioni citologici e loro preparazione

Requisiti del referto diagnostico

Oncogenesi

Sviluppo dei tumori e agenti implicati

Principi della nomenclatura

Caratteristiche morfologiche differenziali delle lesioni neoplastiche benigne e maligne

Diagnosi e stadiazione dei tumori maligni

Markers tumorali per risposta alla terapia

Patologia polmonare

Richiami di morfologia dell’apparato respiratorio

Le principali malattie respiratorie non neoplastiche e la correlazione dei sintomi clinici con le

alterazioni anatomo patologiche (embolia polmonare, enfisema, polmonite,

broncopolmonite, tubercolosi).

Il carcinoma polmonare: principali cause, aspetto anatomo patologico e correlazione con le

manifestazioni cliniche

Apparato digerente

Principali patologie del cavo orale e ghiandole salivari

Patologia esofago-gastrica non neoplastica e correlazione tra principali alterazioni anatomo

patologiche ed i sintomi clinici

Tumori dello stomaco: tipi principali, sintomi correlati, strumenti di diagnostica anatomo

patologica

Patologia del colon non neoplastica: le malattie infiammatorie croniche intestinali principali

alterazioni morfologiche e principi di diagnosi e follow up

I tumori del colon: polipi e adenocarcinoma. Principali caratteristiche morfologiche, diagnosi

anatomo patologica, manifestazioni cliniche correlate alla morfologia.

Aterosclerosi: le cause, i differenti tipi di placca ed il relativo rischio cardiovascolare. La

malattia coronarica e le correlazioni tra placca, cardiopatia ischemica e infarto.

Epidemiologia e principali alterazioni istologiche dell’infarto.

Patologia della tiroide

Alterazioni funzionali e correlazione clinica. Eziopatogenesi del gozzo e differenze

morfologiche.

Il nodulo tiroideo: elementi morfologici distintivi tra nodulo benigno e maligno e correlazione

con ecografia. L’agoaspirato tiroideo. Classificazione morfologica dei tumori più frequenti.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • L'insegnamento di Scienze Tecniche di medicina di laboratorio prevede 4 lezioni di tre ore ciascuna LEZIONE 1: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito.
  • Testi di riferimento: Il materiale didattico è fornito dal docente
  • LEZIONE 2: L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico.
  • LEZIONE 3: Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica.
  • LEZIONE 4: Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta. Test sierologici. Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick e patch), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso si svolgerà in quattro lezioni di tre ore.
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Il modulo di microbiologia prevede 20 ore di didattica frontale suddivise in 5 lezioni.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il modulo prevedere quattro lezioni da tre ore ciascuna per un totale di 12 ore.

Modalità d'esame

Compito scritto con domande a risposta multipla e domande aperte.

Ciascun docente responsabile del modulo d'insegnamento fornirà un compito relativo al proprio modulo.

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
La preparazione dell’esame si basa sul materiale didattico che verrà fornito agli studenti al termine di ogni lezione.

The exam preparation is based on the teaching material that will be left to the students at the end of each lesson.

Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di laboratorio di Marcello Ciaccio. Editore EdiSES

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale. G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo di riferimento

Ignazio Castagliuolo et al. Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche. Piccin 2022 978882993142-2

Per eventuali approfondimenti:

Guido Antonelli, Massimo Clementi, Gianni Pozzi, Gian Maria Rossolini. Principi di Microbiologia Medica - IV Edizione. Casa Editrice Ambrosiana, Zanichelli. 2022. ISBN: 9788808699817

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Il materiale didattico è fornito dal docente

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-e865a4bc-295

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Introduzione alle grandezze fisiche ed alle unità di misura. Notazione scientifica. Definizione di grandezza fisica, grandezze fondamentali e derivate. Il Sistema Internazionale di unità di misura, multipli e sottomultipli e uso delle potenze di 10. Equivalenze tra le unità di misura.

Meccanica

Cenni di cinematica: spostamento, velocità ed accelerazione. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato. Organi di rilevazione del movimento e dell’accelerazione. Moto circolare uniforme: il principio della centrifugazione. Cenni sul moto armonico con riferimento alle caratteristiche del moto ondulatorio. Dinamica: i principi di Newton. Le forze in natura. Forza gravitazionale: il peso corporeo e gli effetti della microgravità. Lavoro di una forza. Energia. Potenza. Statica: momento di una forza. Leve e pulegge del corpo umano. Applicazioni biomediche dei concetti teorici illustrati.

Fluidodinamica

Definizione di densità e di pressione. Principio di Pascal. Principio di Archimede. Legge di Stevino e sue applicazioni: effetti della forza di gravità sulla pressione nei vasi sanguigni; fleboclisi. Fluidi ideali: portata, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Fluidi reali: legge di Hagen-Poiseuille; circuito idrodinamico del sangue. Misurazione della pressione arteriosa con lo sfigmomanometro.

Soluzioni diluite e fenomeni diffusivi

Miscela di gas e pressione parziale. Soluzioni diluite e concentrazione di una soluzione. Diffusione libera: legge di Fick. Diffusione attraverso le membrane biologiche: legge di Henry. Osmosi. Osmosi nei sistemi biologici. Concetto di filtrazione e dialisi.

Termologia

Il calore come forma di energia e la caloria. Temperatura e scale termometriche. Equilibrio termico. Termometro clinico. Cambiamenti di stato. Metabolismo: produzione di calore nell’organismo umano; potere calorico; termoregolazione; potenza metabolica e rendimento muscolare.

Elettrologia e magnetismo

Carica elettrica. Legge di Coulomb. Differenza di potenziale. Capacità elettrica. Corrente elettrica. Resistenza elettrica e leggi di Ohm. Effetti del passaggio di corrente elettrica nel corpo umano. Cenni sugli esami strumentali correlati alle attività bioelettriche (elettrocardiografia - ECG, elettroencefalografia - EEG, elettromiografia - EMG). Magnetismo e proprietà magnetiche dei materiali.

Fenomeni ondulatori

Caratteristiche di un’onda: frequenza, periodo, lunghezza d'onda e velocità di propagazione delle onde. Riflessione e rifrazione. Le onde acustiche e il suono: intensità e sensazione sonora; definizione di decibel (dB). Effetto Doppler. Cenni sugli ultrasuoni e loro uso in campo medico. Lo spettro delle onde elettromagnetiche. Le principali applicazioni diagnostiche e terapeutiche delle onde elettromagnetiche. Le radiazioni ionizzanti. Le onde luminose e l’occhio umano.

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
-Caratteristiche generali delle cellule

Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.

-Basi molecolari dell’ereditarietà

Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi.

-L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine

L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione. Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.

-Organizzazione della cellula

Struttura e proprietà delle membrane biologiche. Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.

-Comunicazione cellulare

La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.

-Il ciclo di divisone delle cellule

Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata e meiosi

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, glicolisi, fosforilazione ossidativa. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.
  • Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi
  • L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine (6 ore)L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione.
  • Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.Struttura e proprietà delle membrane biologiche.
  • Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.
  • La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su tutti i moduli del corso (Biologia, Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: 90 minuti.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
G.M. Contessa, G.A. Marzo, “Fisica applicata alle scienze mediche” Ed. 2019, CEA Casa Editrice Ambrosiana

D. Scannicchio, E. Giroletti, "Elementi di Fisica Biomedica" Ed. 2015, EdiSES

Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di biologia e genetica, P. Bonaldo, C. Crisafulli, R. D'Angelo, M. Francolini, S. Grimaudo, C. Rinaldi, P. Riva, M.G. Romanelli, EdiSES

Biologia. Come funziona la vita. James R. Morris, Daniel L. Hartl, Andrew H. Knoll, Robert A Lue, Melissa Michael, ZANICHELLI.

Elementi di Biologia, E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg, EdiSES

Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, PICCIN

Da integrare con materiale fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-c0585489-ef8

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo Studente sarà in grado di riconoscere i vari apparati ed organi del corpo umano, individuando le peculiarità anatomiche macroscopiche e microscopiche, comprendendone il funzionamento e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo Studente sarà in grado di riconoscere i vari apparati ed organi del corpo umano, individuando le peculiarità anatomiche macroscopiche e microscopiche, comprendendone il funzionamento e l'importanza all'interno dell'organismo.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Programma (Fisiologia Umana):

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma di Anatomia (Prof. Giuseppe de Simone – Prof.ssa Silvia Papa) - I anno I Semestre

Scheletro Caratteri generali, scheletro assiale, scheletro appendicolare, ossa (lunghe, brevi, piatte), midollo osseo, periostio, apporto ematico. Articolazioni (sinartrosi, sinfisi, diartrosi), cavità articolare e liquido sinoviale. Muscoli: cutanei, scheletrici, corpo e tendini. Testa: neurocranio, volta cranica e base cranica. Splancnocranio. Articolazione temporo-mandibolare e muscoli masticatori. Colonna vertebrale: caratteri generali delle vertebre. Tratto cervicale, tratto dorsale, sterno, coste, tratto lombare, tratto sacro-coccigeo, articolazioni, legamenti e muscoli. Diaframma. Arto superiore: cingolo scapolare, scapola, clavicola, muscoli del cingolo scapolare, omero, ulna, radio, articolazione del gomito, mano, muscoli dell'arto superiore. Arto inferiore: pelvi, anca, femore, articolazione del ginocchio, tibia, perone, piede. Muscoli dell’arto inferiore. Sistema Nervoso Sistema nervoso centrale e periferico. Encefalo e midollo spinale, nervi cranici, nervi spinali e plessi nervosi. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Neuroglia, potenziale d’azione, sinapsi e neurotrasmettitori. Sistema Endocrino Ipofisi: adenoipofisi e neuroipofisi. Ormoni ipofisari. Tiroide, follicoli tiroidei ed ormoni tiroidei. Cellule C. Paratiroidi, Ghiandole surrenali. Pancreas: endocrino ed ormoni pancreatici. Altri organi con funzioni endocrine.

Cuore e grossi vasi

Pericardio, epicardio, miocardio ed endocardio. Fasi del ciclo cardiaco. Sistema di

conduzione. Circolo sistemico e polmonare. Arterie, arteriole, capillari, venule e vene.

Sangue: elementi figurati e plasma. Basi dell’elettrocardiogramma.

Sistema Linfatico ed immunità

Vasi linfatici, linfociti, tessuti ed organi linfoidi. Difese specifiche ed aspecifiche. Linfociti

B e T.

Apparato Respiratorio

Vie aeree superiori ed inferiori. Trachea, bronchi e polmoni. Mediastino. Ventilazione

polmonare ed alveolare. Pressione parziale dei gas. Accoppiamento ventilazioneperfusione.

Chemocettori e controllo della ventilazione. Laringe: struttura, cartilagini

cricoide, tiroide, aritenoidi, osso ioide. Legamenti e muscoli. Innervazione.

Apparato Digerente

Cavità orale, ghiandole salivari e denti. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue.

Intestino crasso. Fegato, cistifellea e pancreas esocrino.

Apparato Urinario

Reni, ureteri, vescica ed uretra. Nefrone, processi di base della formazione dell’urina,

pressione di filtrazione e velocità di filtrazione glomerulare. Effetti degli ormoni

antidiuretico ed aldosterone sul riassorbimento e sulla secrezione. Controllo del volume e

della concentrazione osmotica dell’urina.

Apparato Genitale

Testicoli, spermatogenesi, vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni maschili.

Ovaie, tube uterine, utero, vagina. Genitali esterni femminili. Ghiandola mammaria.

Ormoni e ciclo riproduttivo femminile. Menarca e climaterio.

Apparato tattile

Apparto tegumentario: epidermide, derma. Recettori tattili: dischi di Merkel, corpuscoli di

Ruffini, corpuscoli di Pacini, corpuscoli di Meissner, terminazioni nervose libere.

Apparato olfattivo

Piramide nasale, cavità nasali, terminazioni olfattive.

Apparato visivo

Cavità orbitaria, fessure orbitarie, muscoli oculomotori, bulbo oculare, apparato lacrimale.

Apparato uditivo e sistema vestibolare

Orecchio esterno, medio ed interno. Coclea, apparato vestibolare.

Apparato gustativo

Lingua: muscoli intrinseci ed estrinseci. Papille gustative, vasi e nervi della lingua.

Programma di Fisiologia Umana (prof. Basso)- I anno I Semestre:

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Programma di Istologia (Prof. Ferdinando Arganese) - I anno I Semestre

I METODI DI STUDIO IN CITOLOGIA ED ISTOLOGIA

Tecniche di fissazione, taglio e colorazione. Differenza tra microscopia ottica ed elettronica

Citologia: La struttura della cellula: La membrana plasmatica (struttura, funzioni, specializzazioni)

Giunzioni intercellulari. Il citoscheletro: microtubuli microfilamenti e filamenti intermedi.

Organuli citoplasmatici Nucleo: morfologia e composizione. DNA, RNA.

ILTESSUTO EPITELIALE

Epiteli di rivestimento: Semplici (pavimentoso, cubico e cilindrico) e stratificati (cheratinizzati e non cheratinizzati).L'epitelio di transizione. Gli epiteli pseudostraificati.

Epiteli ghiandolari: Ghiandole esocrine Classificazione in base alla localizzazione, morfologia e modalità di secrezione. Ghiandole endocrine.

IL TESSUTO CONNETTIVALE

Significato del termine connettivo, la sostanza fondamentale, le fibre extracellulari le cellule del connettivo.

Tessuto connettivo lasso e tessuto connettivo denso. Il tessuto adiposo. Il tessuto cartilagineo: cartilagine ialina elastica e reticolare. Il tessuto osseo. Sangue e Linfa: elementi figurati del sangue: globuli rossi,globuli bianchi e piastrine. Plasma. Emopoiesi. Risposta immunitaria aspecifica e specifica: risposta umorale e cellulo mediata.

IL TESSUTO MUSCOLARE

Tessuto muscolare scheletrico e processo della contrazione . Tessuto muscolare liscio. Tessuto muscolare cardiaco.

IL TESSUTO NERVOSO

Neurone, fibra nervosa. La glia. La sinapsi. Organizzazione del sistema nervoso.

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Al termine del corso di lezioni, all'esaminando verranno poste domande ad ampio spettro sui grandi apparati dell'organismo, concentrandosi, nel corso della valutazione, su aspetti circoscritti dell'apparato stesso. La durata media della prova di verifica sarà di circa 30 minuti.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-c7c21f3c-9fc

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Introduzione alle grandezze fisiche ed alle unità di misura. Notazione scientifica. Definizione di grandezza fisica, grandezze fondamentali e derivate. Il Sistema Internazionale di unità di misura, multipli e sottomultipli e uso delle potenze di 10. Equivalenze tra le unità di misura.

Meccanica

Cenni di cinematica: spostamento, velocità ed accelerazione. Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato. Organi di rilevazione del movimento e dell’accelerazione. Moto circolare uniforme: il principio della centrifugazione. Cenni sul moto armonico con riferimento alle caratteristiche del moto ondulatorio. Dinamica: i principi di Newton. Le forze in natura. Forza gravitazionale: il peso corporeo e gli effetti della microgravità. Lavoro di una forza. Energia. Potenza. Statica: momento di una forza. Leve e pulegge del corpo umano. Applicazioni biomediche dei concetti teorici illustrati.

Fluidodinamica

Definizione di densità e di pressione. Principio di Pascal. Principio di Archimede. Legge di Stevino e sue applicazioni: effetti della forza di gravità sulla pressione nei vasi sanguigni; fleboclisi. Fluidi ideali: portata, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Fluidi reali: legge di Hagen-Poiseuille; circuito idrodinamico del sangue. Misurazione della pressione arteriosa con lo sfigmomanometro.

Soluzioni diluite e fenomeni diffusivi

Miscela di gas e pressione parziale. Soluzioni diluite e concentrazione di una soluzione. Diffusione libera: legge di Fick. Diffusione attraverso le membrane biologiche: legge di Henry. Osmosi. Osmosi nei sistemi biologici. Concetto di filtrazione e dialisi.

Termologia

Il calore come forma di energia e la caloria. Temperatura e scale termometriche. Equilibrio termico. Termometro clinico. Cambiamenti di stato. Metabolismo: produzione di calore nell’organismo umano; potere calorico; termoregolazione; potenza metabolica e rendimento muscolare.

Elettrologia e magnetismo

Carica elettrica. Legge di Coulomb. Differenza di potenziale. Capacità elettrica. Corrente elettrica. Resistenza elettrica e leggi di Ohm. Effetti del passaggio di corrente elettrica nel corpo umano. Cenni sugli esami strumentali correlati alle attività bioelettriche (elettrocardiografia - ECG, elettroencefalografia - EEG, elettromiografia - EMG). Magnetismo e proprietà magnetiche dei materiali.

Fenomeni ondulatori

Caratteristiche di un’onda: frequenza, periodo, lunghezza d'onda e velocità di propagazione delle onde. Riflessione e rifrazione. Le onde acustiche e il suono: intensità e sensazione sonora; definizione di decibel (dB). Effetto Doppler. Cenni sugli ultrasuoni e loro uso in campo medico. Lo spettro delle onde elettromagnetiche. Le principali applicazioni diagnostiche e terapeutiche delle onde elettromagnetiche. Le radiazioni ionizzanti. Le onde luminose e l’occhio umano.

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
-Caratteristiche generali delle cellule

Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.

-Basi molecolari dell’ereditarietà

Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi.

-L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine

L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione. Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.

-Organizzazione della cellula

Struttura e proprietà delle membrane biologiche. Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.

-Comunicazione cellulare

La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.

-Il ciclo di divisone delle cellule

Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata e meiosi

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, glicolisi, fosforilazione ossidativa. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Teoria cellulare. Organizzazione della cellula Procariotica ed Eucariotica. Composizione chimica della cellula, struttura e funzione delle macromolecole biologiche (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici). Enzimi e catalisi enzimatica.
  • Il DNA. La struttura della doppia elica. La replicazione del DNA. Cenni sulla riparazione del DNA. Cenni sulla telomerasi
  • L’espressione dell’informazione genica: dal DNA alle Proteine (6 ore)L’RNA. La trascrizione. Maturazione degli mRNA eucariotici. Il codice genetico. I tRNA e i ribosomi. La traduzione.
  • Cenni sul controllo dell’espressione genica negli eucarioti: fattori di trascrizione, enhancers, regolazione della struttura della cromatina, controllo post-trascrizionale e post-traduzionale.Struttura e proprietà delle membrane biologiche.
  • Organuli citoplasmatici: nucleo, apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, ribosomi, mitocondri, lisosomi, perossisomi. Esocitosi e endocitosi. Il citoscheletro.
  • La segnalazione cellulare. Classi di recettori. Trasduzione del segnale.Il ciclo cellulare. La mitosi. Riproduzione sessuata

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 3h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su tutti i moduli del corso (Biologia, Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: 90 minuti.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
G.M. Contessa, G.A. Marzo, “Fisica applicata alle scienze mediche” Ed. 2019, CEA Casa Editrice Ambrosiana

D. Scannicchio, E. Giroletti, "Elementi di Fisica Biomedica" Ed. 2015, EdiSES

Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di biologia e genetica, P. Bonaldo, C. Crisafulli, R. D'Angelo, M. Francolini, S. Grimaudo, C. Rinaldi, P. Riva, M.G. Romanelli, EdiSES

Biologia. Come funziona la vita. James R. Morris, Daniel L. Hartl, Andrew H. Knoll, Robert A Lue, Melissa Michael, ZANICHELLI.

Elementi di Biologia, E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg, EdiSES

Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, PICCIN

Da integrare con materiale fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-0385a78f-94d

IGIENE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla tutela del paziente.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione;
  • Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro;
  • Nozioni di infortunio e malattia professionale;
  • Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione;
  • Aspetti principali del Decreto Legislativo 81/2008;
  • Misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità;
  • Valutazione dei rischi;
  • Informazione, formazione e addestramento;
  • Segnaletica di sicurezza, procedure;
  • Dispositivi di protezione collettivi e individuale;
  • Principali rischi professionali per l'infermiere;
  • Rischio biologico;
  • Danno da ago o taglienti;
  • Movimentazione dei carichi;
  • Rischio fisico;
  • Rischio chimico;
  • Lavoro notturno e sue tutele;
  • Tutela del lavoro in gravidanza e delle lavoratrici madri.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il corso di Radioprotezione e Diagnostica per Immagini introduce gli studenti ai principi fondamentali delle metodiche radiologiche. Nella prima lezione vengono affrontati i raggi X e i meccanismi di formazione delle immagini radiologiche. Si prosegue con lo studio della radioprotezione e della dosimetria, aspetti essenziali per la sicurezza del paziente e dell’operatore. Successivamente vengono presentati i principi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica, con attenzione alle principali applicazioni cliniche. Una lezione è dedicata all’ecografia, metodica di largo utilizzo in ambito infermieristico. Segue un approfondimento sulla radiologia interventistica e sul ruolo del personale sanitario nella gestione dei pazienti sottoposti a procedure invasive. Infine, vengono trattati i mezzi di contrasto, con particolare attenzione agli effetti indesiderati e alle misure preventive di sicurezza.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla medicina del lavoro
  • Testi di riferimento: testi pdf disponibili a lezione
  • Sistema di tutela della salute e della sicurezza del lavoro in Italia - D.Lgs 81/08
  • Testi di riferimento: idem
  • Malattia professionale e infortunio lavorativo
  • Testi di riferimento: idem
  • Valutazione dei rischi
  • Testi di riferimento: idem
  • Sorveglianza sanitaria
  • Testi di riferimento: idem
  • Gestione delle emergenze
  • Testi di riferimento: idem
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Testi di riferimento: idem
  • Rischi del personale infermieristico
  • Testi di riferimento: idem
  • Tutela del lavoro notturno e delle lavoratrici madri
  • Testi di riferimento: idem
  • Riassunto degli argomenti di esame ed esercitazione finale
  • Testi di riferimento: idem

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Lezione 1 - I raggi X e principi di generazione delle immagini radiologiche
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 2 - Radioprotezione e Dosimetria
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 3 - Principi di Tomografia Computerizzata
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 4 - Principi di Risonanza Magnetica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 5 - Principi di Ecografia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 6 - Principi di Radiologia Interventistica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 7 - Mezzi di Contrasto ed effetti indesiderati
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

L’esame consiste nel superamento di prove modulari, svolte tramite colloquio orale con i rispettivi responsabili di modulo. In alcuni casi (ad esempio Radioprotezione) potranno essere previsti esoneri scritti al termine del ciclo di lezioni, al fine di agevolare il percorso di apprendimento dello studente.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. EPC Editore (2018).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame sulla piattaforma Moodle.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
D.Lgs. 81/2008

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-67bcda85-6db

INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente al termine dell'insegnamento sarà in grado di conosce e comprende le basi dell’assistenza e della clinica infermieristica nei vari ambiti di applicazione. Sarà in grado di applicare le diagnosi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine dell'insegnamento sarà in grado di conosce e comprende le basi dell’assistenza e della clinica infermieristica nei vari ambiti di applicazione. Sarà in grado di applicare le diagnosi infermieristiche, correlate di interventi ad ogni caso clinico presentato.

Conoscerà le procedure aggiornate alle ultime evidenze scientifiche. Applicherà le conoscenze e le competenze alle fasi del processo diagnostico e alla pianificazione assistenziale, in relazione all’evoluzione dei bisogni della persona secondo standard assistenziali.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di identificare i principali problemi e i relativi interventi (di tipo tecnico, relazionale, educativo) per le seguenti aree: cura di sé, attività ed esercizio fisico, dolore, respirazione, sonno e riposo, eliminazione urinaria e fecale, nutrizione.

Programma

LESIONI DA PRESSIONE

1. Stadiazione

2. Prevenzione, cura e trattamento

3. Scala di Braden, scala di Norton, scala di PUSH TOOL.

LA GESTIONE INFERMIERISTICA DELLA TERAPIA FARMACOLOGICA:

1. Misure di sicurezza per la somministrazione: regole generali.

2. Ruolo e responsabilità nella gestione della terapia farmacologica, orale e topica

3. Iniezioni intramuscolari, sottocutanee ed intradermiche

4. Principali esami di laboratorio

5. Prelievi ematici

6. Prelievo venoso e capillare (stick glicemico)

L’EMOTRASFUSIONE: responsabilità infermieristica.

Assistenza al paziente durante le procedure di ricovero, trasferimento e dimissione: la CONTINUITA’ ASSISTENZIALE. L’INFERMIERE NEL TERRITORIO.

Modalità d'esame

Esame scritto a risposta multipla e prova orale.

Testi di riferimento

-­Brunner Suddarth Infermieristica medico-­‐‑chirurgica, Suzanne Smeltzer Brenda G. Bare Janice l. Hinkle Kerry H.

Cheever

-­Fondamenti del Nursing secondo Kozier -­‐‑ Erb -­‐‑ Berman -­‐‑ Snyder – Frandsen; Ed Piccin

-­Il manuale dell’infermiere V edizione italiana sulla XI in lingua inglese a cura di Rosaria Alvaro, Alessandro

Delli Poggi, Ercole Vellone; Ed Piccin.

-­Linee guida fornite dal docente.

-­Dispensa a cura del docente.

Codice insegnamento 10626653

INFERMIERISTICA TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Il tirocinio nel primo anno di infermieristica è un'opportunità per gli studenti di applicare le conoscenze teoriche nella pratica clinica, familiarizzando con le procedure e gli strumenti utilizzati nella cura dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio nel primo anno di infermieristica è un'opportunità per gli studenti di applicare le conoscenze teoriche nella pratica clinica, familiarizzando con le procedure e gli strumenti utilizzati nella cura dei pazienti. Gli obiettivi principali del tirocinio del primo anno includono:

Acquisizione di competenze tecniche:

Gli studenti imparano le tecniche di base per la gestione delle cure infermieristiche, come la misurazione dei parametri vitali, la gestione di dispositivi medici e la pratica dell'igiene personale.

Sviluppo di competenze relazionali:

Gli studenti imparano a comunicare efficacemente con i pazienti e i familiari, a comprendere le loro esigenze e a fornire un'assistenza centrata sulla persona.

Osservazione e partecipazione:

Gli studenti osservano le attività dei professionisti infermieristici e partecipano alle cure dei pazienti, sotto la supervisione di un tutor infermieristico.

Apprendimento delle procedure:

Gli studenti imparano a seguire le procedure di sicurezza, a utilizzare correttamente gli strumenti e a rispettare i protocolli di assistenza.

Lavoro di gruppo:

Gli studenti imparano a collaborare con altri professionisti sanitari per fornire un'assistenza integrata ai pazienti.

Conoscenza dell'organizzazione:

Gli studenti familiarizzano con l'organizzazione del reparto e con le diverse figure professionali che vi operano.

Documentazione infermieristica:

Gli studenti imparano a documentare le attività svolte e le osservazioni fatte sui pazienti, utilizzando le cartelle cliniche.

Integrazione teorico-pratica:

Il tirocinio permette di collegare le nozioni teoriche apprese in aula con la pratica clinica, consolidando le conoscenze e le competenze.

Programma

Lo studente dovrà dimostrare di possedere le seguenti conoscenze e abilità:

-effettuare il lavaggio delle mani sociale, antisettico, chirurgico

-smaltire in modo corretto i rifiuti ospedalieri

-conoscere ed applicare i principi di gestione igienico-sanitaria dell’ambiente

-decontaminare, lavare, disinfettare, confezionare e sterilizzare il materiale sanitario

-preparare il campo sterile

-conoscere il corretto utilizzo dei DIP , le procedure da attuare in caso di contato con liquidi biologici e le procedure di isolamento (L. 81/2008)

-accettazione ed accoglienza del paziente al momento del ricovero programmato

-effettuare l’igiene completa del paziente allettato (occhi, naso orecchie, capelli, taglio della barba , igiene perineale, igiene dei genitali, cura delle estremità delle unghie, cura del cavo orale)

-eseguire bagno e doccia antisettici

-rifare il letto vuoto e occupato con tipologia di paziente semplice e complesso

-rifare il letto alla dimissione del paziente

-Effettuare medicazioni chirurgiche semplici di ferite in via di guarigione per prima intenzione

-eseguire bendaggio e fasciature semplici (escluse le terapeutiche)

  • le lesioni da pressione (prevenzione e trattamento)

-conoscere ed utilizzare le scale di valutazione del dolore, del rischio di lesione da pressione, del rischio di caduta

-prevenzione delle cadute e sistemi di contenzione

-mettere in atto le tecniche di aiuto al paziente nella deambulazione

-utilizzare i presidi utili alla deambulazione del paziente

-effettuare la mobilizzazione e il posizionamento del paziente a letto e in carrozzina

-far eseguire esercizi semplici di mobilizzazione attiva e passiva

-Eseguire correttamente le tecniche di spostamento a del paziente (verso il bordo e verso la testiera)

-mettere in atto le tecniche di trasferimento letto-barella-sedia-carrozzina

-effettuare e gestire il trasporto del paziente in barella, in carrozzina e assistere il paziente nella deambulazione

-preparare il paziente per il pasto

-eseguire correttamente le tecniche di somministrazione dei pasti al paziente a bassa complessità

-conoscere le tipologie di restrizioni dietetiche

-Somministrare la l nutrizione artificiale

-Rilevare peso e altezza finalizzati ai calcoli BMI

-utilizzare e gestire ausili idonei all’incontinenza urinaria e fecale

-applicare tecniche di monitoraggio della diuresi

-Riconoscere le alterazioni della diuresi e della minzione

-monitorare le eliminazioni

-eseguire e gestire il cateterismo vescicale trans uretrale nella donna

-effettuare la misurazione dei parametri cardiocircolatori e respiratori di base (pressione arteriosa, frequenza respiratoria, frequenza cardiaca, saturazione con saturi metro)

-somministrare al paziente l’aerosolterapia

-sorvegliare il paziente durante l’ossigenoterapia

-Eseguire il prelievo di sangue capillare

-Raccogliere, conservare e trasferire i campioni di urine, feci, espettorato, per esami

-raccogliere campioni per esami diagnostici (chimico-fisico-colturale,citologico,istologico)

-eseguire e leggere l’esame delle urine con stick (compresa la determinazione della glicosuria)

-determinazione della glicemia con l’utilizzo del glucometro su prelievo di sangue capillare

-riconoscere le principali caratteristiche degli escreti e dei secreti

-utilizzare i principali supporti informatici in uso presso le unità operative (accettazione, trasferimento, dimissione del paziente., richieste di farmacia, magazzino etc.)

-pianificare, in relazione alle diagnosi infermieristiche prioritarie individuate, gli interventi e le procedure appropriate.

Modalità d'esame

La prova scritta consiste nella somministrazione di 30 items a risposta multipla (ogni compito è personalizzato attraverso il servizio Mesiv di Sapienza)basate sulle competenze cliniche: l’individuazione di problemi assistenziali, le priorità, identificazione/ scelta degli interventi e la valutazione della loro efficacia.

La prova orale valuta la capacità di applicare conoscenza e comprensione dei contenuti scientifici, nonché capacità di giudizio in relazione, alle situazioni assistenziali e organizzative a bassa complessità assistenziale proposte ,valuta la capacità relazionale; l'appropriatezza terminologica.

La prova pratica consiste nel descrivere/effettuare o simulare le procedure in sicurezza per il paziente e per l’operatore; individuazione e descrizione del materiale occorrente.

Testi di riferimento

Nursing clinico Tecniche e procedure di Kozier -Edises

Il manuale dell'infermiere di Nettina -Piccin

Manuale e procedure infermieristiche basate sulle evidenze -Di Muzio-Edises

Codice insegnamento 10627768

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Al termine del corso lo Studente sarà in grado di riconoscere i vari apparati ed organi del corpo umano, individuando le peculiarità anatomiche macroscopiche e microscopiche, comprendendone il funzionamento e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo Studente sarà in grado di riconoscere i vari apparati ed organi del corpo umano, individuando le peculiarità anatomiche macroscopiche e microscopiche, comprendendone il funzionamento e l'importanza all'interno dell'organismo.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Programma (Fisiologia Umana):

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Programma di Anatomia (Prof. Giuseppe de Simone – Prof.ssa Silvia Papa) - I anno I Semestre

Scheletro Caratteri generali, scheletro assiale, scheletro appendicolare, ossa (lunghe, brevi, piatte), midollo osseo, periostio, apporto ematico. Articolazioni (sinartrosi, sinfisi, diartrosi), cavità articolare e liquido sinoviale. Muscoli: cutanei, scheletrici, corpo e tendini. Testa: neurocranio, volta cranica e base cranica. Splancnocranio. Articolazione temporo-mandibolare e muscoli masticatori. Colonna vertebrale: caratteri generali delle vertebre. Tratto cervicale, tratto dorsale, sterno, coste, tratto lombare, tratto sacro-coccigeo, articolazioni, legamenti e muscoli. Diaframma. Arto superiore: cingolo scapolare, scapola, clavicola, muscoli del cingolo scapolare, omero, ulna, radio, articolazione del gomito, mano, muscoli dell'arto superiore. Arto inferiore: pelvi, anca, femore, articolazione del ginocchio, tibia, perone, piede. Muscoli dell’arto inferiore. Sistema Nervoso Sistema nervoso centrale e periferico. Encefalo e midollo spinale, nervi cranici, nervi spinali e plessi nervosi. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Neuroglia, potenziale d’azione, sinapsi e neurotrasmettitori. Sistema Endocrino Ipofisi: adenoipofisi e neuroipofisi. Ormoni ipofisari. Tiroide, follicoli tiroidei ed ormoni tiroidei. Cellule C. Paratiroidi, Ghiandole surrenali. Pancreas: endocrino ed ormoni pancreatici. Altri organi con funzioni endocrine.

Cuore e grossi vasi

Pericardio, epicardio, miocardio ed endocardio. Fasi del ciclo cardiaco. Sistema di

conduzione. Circolo sistemico e polmonare. Arterie, arteriole, capillari, venule e vene.

Sangue: elementi figurati e plasma. Basi dell’elettrocardiogramma.

Sistema Linfatico ed immunità

Vasi linfatici, linfociti, tessuti ed organi linfoidi. Difese specifiche ed aspecifiche. Linfociti

B e T.

Apparato Respiratorio

Vie aeree superiori ed inferiori. Trachea, bronchi e polmoni. Mediastino. Ventilazione

polmonare ed alveolare. Pressione parziale dei gas. Accoppiamento ventilazioneperfusione.

Chemocettori e controllo della ventilazione. Laringe: struttura, cartilagini

cricoide, tiroide, aritenoidi, osso ioide. Legamenti e muscoli. Innervazione.

Apparato Digerente

Cavità orale, ghiandole salivari e denti. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue.

Intestino crasso. Fegato, cistifellea e pancreas esocrino.

Apparato Urinario

Reni, ureteri, vescica ed uretra. Nefrone, processi di base della formazione dell’urina,

pressione di filtrazione e velocità di filtrazione glomerulare. Effetti degli ormoni

antidiuretico ed aldosterone sul riassorbimento e sulla secrezione. Controllo del volume e

della concentrazione osmotica dell’urina.

Apparato Genitale

Testicoli, spermatogenesi, vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni maschili.

Ovaie, tube uterine, utero, vagina. Genitali esterni femminili. Ghiandola mammaria.

Ormoni e ciclo riproduttivo femminile. Menarca e climaterio.

Apparato tattile

Apparto tegumentario: epidermide, derma. Recettori tattili: dischi di Merkel, corpuscoli di

Ruffini, corpuscoli di Pacini, corpuscoli di Meissner, terminazioni nervose libere.

Apparato olfattivo

Piramide nasale, cavità nasali, terminazioni olfattive.

Apparato visivo

Cavità orbitaria, fessure orbitarie, muscoli oculomotori, bulbo oculare, apparato lacrimale.

Apparato uditivo e sistema vestibolare

Orecchio esterno, medio ed interno. Coclea, apparato vestibolare.

Apparato gustativo

Lingua: muscoli intrinseci ed estrinseci. Papille gustative, vasi e nervi della lingua.

Programma di Fisiologia Umana (prof. Basso)- I anno I Semestre:

CUTE E TERMOREGOLAZIONE. Struttura e funzioni della cute, termoregolazione.

MUSCOLI SCHELETRICI. Struttura macroscopica e microscopica, contrazione muscolare.

OSSA ED ARTICOLAZIONI. Composizione ed architettura dell’osso, accrescimento e

rimodellamento dell’osso, ormoni ed omeostasi dei minerali, sistemi di leve, classificazione

delle articolazioni.

SANGUE. Aspetto, composizione, funzioni. Pressione osmotica ed oncotica. Omeostasi.

Plasma. Elementi corpuscolati. Emostasi. Gruppi sanguigni, trasfusioni.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Cuore. Pressione arteriosa, circolazione capillare,

ritorno venoso. Controllo e coordinazione. Valutazione della funzionalità. Controllo

estrinseco della circolazione. Circolazione polmonare. Circolazione coronarica.

APPARATO GASTROINTESTINALE. Bocca, esofago, struttura e controllo nervoso.

Stomaco, intestino tenue, assorbimento, intestino crasso. Fegato: struttura, bile, funzione

APPARATO RESPIRATORIO. Struttura e funzione. Ventilazione. Scambio dei gas a

livello alveolare. Trasporto dei gas respiratori nel sangue, emoglobina. Perfusione dei

polmoni.

APPARATO URINARIO E RIPRODUTTIVO. Fisiologia renale. Il nefrone: filtrazione,

ultrafiltrato glomerulare, riassorbimento tubulare. Moltiplicazione e scambio

controcorrente. Bilancio del sodio. Vie urinarie, motilità vescicale, minzione. Gameti,

determinazione del sesso. Sistema riproduttivo maschile e femminile. Pubertà e

menopausa. Rapporto sessuale e concepimento. Gravidanza ed allattamento.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE. Organizzazione, componenti e struttura dei nervi e del

sistema nervoso. Impulso nervoso, sinapsi, riflessi. Ventricoli cerebrali, meningi e liquido

cerebrospinale. Circolazione cerebrale. Midollo spinale, nervi cranici. Encefalo, sensibilità

somato-sensoriale. Sistema nervoso centrale e controllo del movimento. Stati di

coscienza. Motivazione ed emozione, funzioni mentali superiori.

SISTEMA SOMESTESICO E SISTEMA MOTORIO. Classificazione e proprietà dei

recettori, unità sensoriali, sensibilità somatica, recettori tattili, propriocettori, termocettori,

nocicettori, vie centrali della somestesia. Sistema motorio.

SENSI SPECIALI. Occhio e visione. Orecchio: udito ed equilibrio. Gusto ed olfatto.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Struttura, neurotrasmettitori. Funzioni. Fibre afferenti

e controllo superiore. Sistema nervoso autonomo e stress.

SISTEMA ENDOCRINO. Organizzazione. Controllo del metabolismo. Accrescimento e

sviluppo. Risposte ai cambiamenti ambientali. Ipotalamo ed ipofisi, surreni, tiroide,

paratiroidi, pancreas, reni. Feedback.

IMMUNITA’. Caratteristiche e sviluppo dell’immunità cellulo-mediata ed umorale. Modalità

di azione degli anticorpi e dell’immunità cellulo-mediata. Immunizzazione, ipersensibilità.

Malattie autoimmuni. Immunoterapia. Sistema linfatico.

Programma di Istologia (Prof. Ferdinando Arganese) - I anno I Semestre

I METODI DI STUDIO IN CITOLOGIA ED ISTOLOGIA

Tecniche di fissazione, taglio e colorazione. Differenza tra microscopia ottica ed elettronica

Citologia: La struttura della cellula: La membrana plasmatica (struttura, funzioni, specializzazioni)

Giunzioni intercellulari. Il citoscheletro: microtubuli microfilamenti e filamenti intermedi.

Organuli citoplasmatici Nucleo: morfologia e composizione. DNA, RNA.

ILTESSUTO EPITELIALE

Epiteli di rivestimento: Semplici (pavimentoso, cubico e cilindrico) e stratificati (cheratinizzati e non cheratinizzati).L'epitelio di transizione. Gli epiteli pseudostraificati.

Epiteli ghiandolari: Ghiandole esocrine Classificazione in base alla localizzazione, morfologia e modalità di secrezione. Ghiandole endocrine.

IL TESSUTO CONNETTIVALE

Significato del termine connettivo, la sostanza fondamentale, le fibre extracellulari le cellule del connettivo.

Tessuto connettivo lasso e tessuto connettivo denso. Il tessuto adiposo. Il tessuto cartilagineo: cartilagine ialina elastica e reticolare. Il tessuto osseo. Sangue e Linfa: elementi figurati del sangue: globuli rossi,globuli bianchi e piastrine. Plasma. Emopoiesi. Risposta immunitaria aspecifica e specifica: risposta umorale e cellulo mediata.

IL TESSUTO MUSCOLARE

Tessuto muscolare scheletrico e processo della contrazione . Tessuto muscolare liscio. Tessuto muscolare cardiaco.

IL TESSUTO NERVOSO

Neurone, fibra nervosa. La glia. La sinapsi. Organizzazione del sistema nervoso.

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Al termine del corso di lezioni, all'esaminando verranno poste domande ad ampio spettro sui grandi apparati dell'organismo, concentrandosi, nel corso della valutazione, su aspetti circoscritti dell'apparato stesso. La durata media della prova di verifica sarà di circa 30 minuti.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ANATOMIA UMANA
Martini - Nath - Bartholomew: Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, IV edizione. Ed.: EdiSES 2018

Kenneth S. Saladin: Anatomia e Fisiologia, II edizione italiana. Ed.: PICCIN 2018

Modulo: ISTOLOGIA
ARGANESE FERDINANDO - 1034952 BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO ISTOLOGIA

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-26de7a45-d27

MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla tutela del paziente.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione;
  • Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro;
  • Nozioni di infortunio e malattia professionale;
  • Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione;
  • Aspetti principali del Decreto Legislativo 81/2008;
  • Misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità;
  • Valutazione dei rischi;
  • Informazione, formazione e addestramento;
  • Segnaletica di sicurezza, procedure;
  • Dispositivi di protezione collettivi e individuale;
  • Principali rischi professionali per l'infermiere;
  • Rischio biologico;
  • Danno da ago o taglienti;
  • Movimentazione dei carichi;
  • Rischio fisico;
  • Rischio chimico;
  • Lavoro notturno e sue tutele;
  • Tutela del lavoro in gravidanza e delle lavoratrici madri.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il corso di Radioprotezione e Diagnostica per Immagini introduce gli studenti ai principi fondamentali delle metodiche radiologiche. Nella prima lezione vengono affrontati i raggi X e i meccanismi di formazione delle immagini radiologiche. Si prosegue con lo studio della radioprotezione e della dosimetria, aspetti essenziali per la sicurezza del paziente e dell’operatore. Successivamente vengono presentati i principi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica, con attenzione alle principali applicazioni cliniche. Una lezione è dedicata all’ecografia, metodica di largo utilizzo in ambito infermieristico. Segue un approfondimento sulla radiologia interventistica e sul ruolo del personale sanitario nella gestione dei pazienti sottoposti a procedure invasive. Infine, vengono trattati i mezzi di contrasto, con particolare attenzione agli effetti indesiderati e alle misure preventive di sicurezza.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla medicina del lavoro
  • Testi di riferimento: testi pdf disponibili a lezione
  • Sistema di tutela della salute e della sicurezza del lavoro in Italia - D.Lgs 81/08
  • Testi di riferimento: idem
  • Malattia professionale e infortunio lavorativo
  • Testi di riferimento: idem
  • Valutazione dei rischi
  • Testi di riferimento: idem
  • Sorveglianza sanitaria
  • Testi di riferimento: idem
  • Gestione delle emergenze
  • Testi di riferimento: idem
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Testi di riferimento: idem
  • Rischi del personale infermieristico
  • Testi di riferimento: idem
  • Tutela del lavoro notturno e delle lavoratrici madri
  • Testi di riferimento: idem
  • Riassunto degli argomenti di esame ed esercitazione finale
  • Testi di riferimento: idem

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Lezione 1 - I raggi X e principi di generazione delle immagini radiologiche
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 2 - Radioprotezione e Dosimetria
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 3 - Principi di Tomografia Computerizzata
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 4 - Principi di Risonanza Magnetica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 5 - Principi di Ecografia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 6 - Principi di Radiologia Interventistica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 7 - Mezzi di Contrasto ed effetti indesiderati
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

L’esame consiste nel superamento di prove modulari, svolte tramite colloquio orale con i rispettivi responsabili di modulo. In alcuni casi (ad esempio Radioprotezione) potranno essere previsti esoneri scritti al termine del ciclo di lezioni, al fine di agevolare il percorso di apprendimento dello studente.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. EPC Editore (2018).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame sulla piattaforma Moodle.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
D.Lgs. 81/2008

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-3f188b47-50d

MICROBIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici. Obiettivi formativi generali del corso integrato: 1-Comprendere i meccanismi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici.

Obiettivi formativi generali del corso integrato:

1-Comprendere i meccanismi fisiopatologici delle malattie: analizzare come alterazioni delle normali funzioni biologiche portano allo sviluppo delle patologie.

2-Conoscere i fondamenti della patologia generale: infiammazione, alterazioni cellulari, necrosi, tumori, immunopatologie e risposte sistemiche alla malattia.

3-Acquisire competenze di base in medicina di laboratorio: comprendere l’uso e l’interpretazione degli esami di laboratorio più comuni nella pratica clinica.

4-Conoscere i principi di anatomia patologica: interpretare i principali quadri anatomo-patologici a livello macroscopico e microscopico.

5-Comprendere le basi della microbiologia medica: identificare i principali microrganismi patogeni (batteri, virus, funghi, parassiti) e i meccanismi di infezione.

Competenze attese al termine del corso:

Capacità di correlare dati clinici, laboratoristici e anatomo-patologici.

Capacità di interpretare referti e identificare i principali parametri patologici.

Comprensione del ruolo dei microrganismi nella patogenesi e nella diagnosi delle infezioni.

Conoscenze utili per affrontare le discipline cliniche nei successivi anni di studio.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Italiano: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di variabilità analitiche, pre-analitiche e biologiche nell’indagine di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. Le provette per la raccolta ematica. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito. L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico. Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica. Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta (test sierologici). Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Stato di salute e malattia. Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia.

Patologia cellulare:

Danno cellulare. Cause di danno. Adattamenti cellulari. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato. Granulomi. Trattamento.

La febbre:

I pirogeni endogeni ed esogeni. Decorso della febbre. Tipi di febbre. Alterazioni metaboliche. Trattamento.

Immunologia:

Sistema immunitario. Immunità innata ed adattativa. Antigeni. Anticorpi: struttura e funzione delle immunoglobuline. Reazione antigene anticorpo. Il complesso maggiore di istocompatibilità. Immunità cellulo-mediata. Immunità anti-infettiva.

Immunopatologia:

Reazioni immunopatogene o di ipersensibilità. Autoimmunità. Immunodeficienze. Trattamento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Proprietà generali e struttura dei batteri

Crescita e metabolismo dei batteri

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Proprietà generali e struttura dei virus

Replicazione virale

Farmaci antivirali

Patogenesi delle infezioni

Risposta immunitaria e meccanismi di difesa dell’ospite

Principi di diagnostica delle malattie infettive

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Descrizione della branca specialistica di Anatomia Patologica

Attività diagnostica macroscopica, istologica e microscopica

Preparazione dei campioni, tecniche di laboratorio di anatomia patologica.

Tecniche di citodiagnostica, campioni citologici e loro preparazione

Requisiti del referto diagnostico

Oncogenesi

Sviluppo dei tumori e agenti implicati

Principi della nomenclatura

Caratteristiche morfologiche differenziali delle lesioni neoplastiche benigne e maligne

Diagnosi e stadiazione dei tumori maligni

Markers tumorali per risposta alla terapia

Patologia polmonare

Richiami di morfologia dell’apparato respiratorio

Le principali malattie respiratorie non neoplastiche e la correlazione dei sintomi clinici con le

alterazioni anatomo patologiche (embolia polmonare, enfisema, polmonite,

broncopolmonite, tubercolosi).

Il carcinoma polmonare: principali cause, aspetto anatomo patologico e correlazione con le

manifestazioni cliniche

Apparato digerente

Principali patologie del cavo orale e ghiandole salivari

Patologia esofago-gastrica non neoplastica e correlazione tra principali alterazioni anatomo

patologiche ed i sintomi clinici

Tumori dello stomaco: tipi principali, sintomi correlati, strumenti di diagnostica anatomo

patologica

Patologia del colon non neoplastica: le malattie infiammatorie croniche intestinali principali

alterazioni morfologiche e principi di diagnosi e follow up

I tumori del colon: polipi e adenocarcinoma. Principali caratteristiche morfologiche, diagnosi

anatomo patologica, manifestazioni cliniche correlate alla morfologia.

Aterosclerosi: le cause, i differenti tipi di placca ed il relativo rischio cardiovascolare. La

malattia coronarica e le correlazioni tra placca, cardiopatia ischemica e infarto.

Epidemiologia e principali alterazioni istologiche dell’infarto.

Patologia della tiroide

Alterazioni funzionali e correlazione clinica. Eziopatogenesi del gozzo e differenze

morfologiche.

Il nodulo tiroideo: elementi morfologici distintivi tra nodulo benigno e maligno e correlazione

con ecografia. L’agoaspirato tiroideo. Classificazione morfologica dei tumori più frequenti.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • L'insegnamento di Scienze Tecniche di medicina di laboratorio prevede 4 lezioni di tre ore ciascuna LEZIONE 1: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito.
  • Testi di riferimento: Il materiale didattico è fornito dal docente
  • LEZIONE 2: L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico.
  • LEZIONE 3: Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica.
  • LEZIONE 4: Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta. Test sierologici. Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick e patch), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso si svolgerà in quattro lezioni di tre ore.
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Il modulo di microbiologia prevede 20 ore di didattica frontale suddivise in 5 lezioni.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il modulo prevedere quattro lezioni da tre ore ciascuna per un totale di 12 ore.

Modalità d'esame

Compito scritto con domande a risposta multipla e domande aperte.

Ciascun docente responsabile del modulo d'insegnamento fornirà un compito relativo al proprio modulo.

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
La preparazione dell’esame si basa sul materiale didattico che verrà fornito agli studenti al termine di ogni lezione.

The exam preparation is based on the teaching material that will be left to the students at the end of each lesson.

Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di laboratorio di Marcello Ciaccio. Editore EdiSES

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale. G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo di riferimento

Ignazio Castagliuolo et al. Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche. Piccin 2022 978882993142-2

Per eventuali approfondimenti:

Guido Antonelli, Massimo Clementi, Gianni Pozzi, Gian Maria Rossolini. Principi di Microbiologia Medica - IV Edizione. Casa Editrice Ambrosiana, Zanichelli. 2022. ISBN: 9788808699817

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Il materiale didattico è fornito dal docente

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-6d3f9792-819

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici. Obiettivi formativi generali del corso integrato: 1-Comprendere i meccanismi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici.

Obiettivi formativi generali del corso integrato:

1-Comprendere i meccanismi fisiopatologici delle malattie: analizzare come alterazioni delle normali funzioni biologiche portano allo sviluppo delle patologie.

2-Conoscere i fondamenti della patologia generale: infiammazione, alterazioni cellulari, necrosi, tumori, immunopatologie e risposte sistemiche alla malattia.

3-Acquisire competenze di base in medicina di laboratorio: comprendere l’uso e l’interpretazione degli esami di laboratorio più comuni nella pratica clinica.

4-Conoscere i principi di anatomia patologica: interpretare i principali quadri anatomo-patologici a livello macroscopico e microscopico.

5-Comprendere le basi della microbiologia medica: identificare i principali microrganismi patogeni (batteri, virus, funghi, parassiti) e i meccanismi di infezione.

Competenze attese al termine del corso:

Capacità di correlare dati clinici, laboratoristici e anatomo-patologici.

Capacità di interpretare referti e identificare i principali parametri patologici.

Comprensione del ruolo dei microrganismi nella patogenesi e nella diagnosi delle infezioni.

Conoscenze utili per affrontare le discipline cliniche nei successivi anni di studio.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Italiano: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di variabilità analitiche, pre-analitiche e biologiche nell’indagine di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. Le provette per la raccolta ematica. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito. L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico. Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica. Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta (test sierologici). Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Stato di salute e malattia. Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia.

Patologia cellulare:

Danno cellulare. Cause di danno. Adattamenti cellulari. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato. Granulomi. Trattamento.

La febbre:

I pirogeni endogeni ed esogeni. Decorso della febbre. Tipi di febbre. Alterazioni metaboliche. Trattamento.

Immunologia:

Sistema immunitario. Immunità innata ed adattativa. Antigeni. Anticorpi: struttura e funzione delle immunoglobuline. Reazione antigene anticorpo. Il complesso maggiore di istocompatibilità. Immunità cellulo-mediata. Immunità anti-infettiva.

Immunopatologia:

Reazioni immunopatogene o di ipersensibilità. Autoimmunità. Immunodeficienze. Trattamento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Proprietà generali e struttura dei batteri

Crescita e metabolismo dei batteri

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Proprietà generali e struttura dei virus

Replicazione virale

Farmaci antivirali

Patogenesi delle infezioni

Risposta immunitaria e meccanismi di difesa dell’ospite

Principi di diagnostica delle malattie infettive

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Descrizione della branca specialistica di Anatomia Patologica

Attività diagnostica macroscopica, istologica e microscopica

Preparazione dei campioni, tecniche di laboratorio di anatomia patologica.

Tecniche di citodiagnostica, campioni citologici e loro preparazione

Requisiti del referto diagnostico

Oncogenesi

Sviluppo dei tumori e agenti implicati

Principi della nomenclatura

Caratteristiche morfologiche differenziali delle lesioni neoplastiche benigne e maligne

Diagnosi e stadiazione dei tumori maligni

Markers tumorali per risposta alla terapia

Patologia polmonare

Richiami di morfologia dell’apparato respiratorio

Le principali malattie respiratorie non neoplastiche e la correlazione dei sintomi clinici con le

alterazioni anatomo patologiche (embolia polmonare, enfisema, polmonite,

broncopolmonite, tubercolosi).

Il carcinoma polmonare: principali cause, aspetto anatomo patologico e correlazione con le

manifestazioni cliniche

Apparato digerente

Principali patologie del cavo orale e ghiandole salivari

Patologia esofago-gastrica non neoplastica e correlazione tra principali alterazioni anatomo

patologiche ed i sintomi clinici

Tumori dello stomaco: tipi principali, sintomi correlati, strumenti di diagnostica anatomo

patologica

Patologia del colon non neoplastica: le malattie infiammatorie croniche intestinali principali

alterazioni morfologiche e principi di diagnosi e follow up

I tumori del colon: polipi e adenocarcinoma. Principali caratteristiche morfologiche, diagnosi

anatomo patologica, manifestazioni cliniche correlate alla morfologia.

Aterosclerosi: le cause, i differenti tipi di placca ed il relativo rischio cardiovascolare. La

malattia coronarica e le correlazioni tra placca, cardiopatia ischemica e infarto.

Epidemiologia e principali alterazioni istologiche dell’infarto.

Patologia della tiroide

Alterazioni funzionali e correlazione clinica. Eziopatogenesi del gozzo e differenze

morfologiche.

Il nodulo tiroideo: elementi morfologici distintivi tra nodulo benigno e maligno e correlazione

con ecografia. L’agoaspirato tiroideo. Classificazione morfologica dei tumori più frequenti.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • L'insegnamento di Scienze Tecniche di medicina di laboratorio prevede 4 lezioni di tre ore ciascuna LEZIONE 1: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito.
  • Testi di riferimento: Il materiale didattico è fornito dal docente
  • LEZIONE 2: L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico.
  • LEZIONE 3: Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica.
  • LEZIONE 4: Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta. Test sierologici. Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick e patch), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso si svolgerà in quattro lezioni di tre ore.
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Il modulo di microbiologia prevede 20 ore di didattica frontale suddivise in 5 lezioni.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il modulo prevedere quattro lezioni da tre ore ciascuna per un totale di 12 ore.

Modalità d'esame

Compito scritto con domande a risposta multipla e domande aperte.

Ciascun docente responsabile del modulo d'insegnamento fornirà un compito relativo al proprio modulo.

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
La preparazione dell’esame si basa sul materiale didattico che verrà fornito agli studenti al termine di ogni lezione.

The exam preparation is based on the teaching material that will be left to the students at the end of each lesson.

Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di laboratorio di Marcello Ciaccio. Editore EdiSES

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale. G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo di riferimento

Ignazio Castagliuolo et al. Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche. Piccin 2022 978882993142-2

Per eventuali approfondimenti:

Guido Antonelli, Massimo Clementi, Gianni Pozzi, Gian Maria Rossolini. Principi di Microbiologia Medica - IV Edizione. Casa Editrice Ambrosiana, Zanichelli. 2022. ISBN: 9788808699817

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Il materiale didattico è fornito dal docente

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-cc8df180-cdf

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

MALATTIE INFETTIVE Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE INFETTIVE
Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla tutela del paziente.

IGIENE
Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla tutela del paziente.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla tutela del paziente.

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla tutela del paziente.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla tutela del paziente.

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione;
  • Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro;
  • Nozioni di infortunio e malattia professionale;
  • Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione;
  • Aspetti principali del Decreto Legislativo 81/2008;
  • Misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità;
  • Valutazione dei rischi;
  • Informazione, formazione e addestramento;
  • Segnaletica di sicurezza, procedure;
  • Dispositivi di protezione collettivi e individuale;
  • Principali rischi professionali per l'infermiere;
  • Rischio biologico;
  • Danno da ago o taglienti;
  • Movimentazione dei carichi;
  • Rischio fisico;
  • Rischio chimico;
  • Lavoro notturno e sue tutele;
  • Tutela del lavoro in gravidanza e delle lavoratrici madri.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il corso di Radioprotezione e Diagnostica per Immagini introduce gli studenti ai principi fondamentali delle metodiche radiologiche. Nella prima lezione vengono affrontati i raggi X e i meccanismi di formazione delle immagini radiologiche. Si prosegue con lo studio della radioprotezione e della dosimetria, aspetti essenziali per la sicurezza del paziente e dell’operatore. Successivamente vengono presentati i principi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica, con attenzione alle principali applicazioni cliniche. Una lezione è dedicata all’ecografia, metodica di largo utilizzo in ambito infermieristico. Segue un approfondimento sulla radiologia interventistica e sul ruolo del personale sanitario nella gestione dei pazienti sottoposti a procedure invasive. Infine, vengono trattati i mezzi di contrasto, con particolare attenzione agli effetti indesiderati e alle misure preventive di sicurezza.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla medicina del lavoro
  • Testi di riferimento: testi pdf disponibili a lezione
  • Sistema di tutela della salute e della sicurezza del lavoro in Italia - D.Lgs 81/08
  • Testi di riferimento: idem
  • Malattia professionale e infortunio lavorativo
  • Testi di riferimento: idem
  • Valutazione dei rischi
  • Testi di riferimento: idem
  • Sorveglianza sanitaria
  • Testi di riferimento: idem
  • Gestione delle emergenze
  • Testi di riferimento: idem
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Testi di riferimento: idem
  • Rischi del personale infermieristico
  • Testi di riferimento: idem
  • Tutela del lavoro notturno e delle lavoratrici madri
  • Testi di riferimento: idem
  • Riassunto degli argomenti di esame ed esercitazione finale
  • Testi di riferimento: idem

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Lezione 1 - I raggi X e principi di generazione delle immagini radiologiche
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 2 - Radioprotezione e Dosimetria
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 3 - Principi di Tomografia Computerizzata
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 4 - Principi di Risonanza Magnetica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 5 - Principi di Ecografia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 6 - Principi di Radiologia Interventistica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 7 - Mezzi di Contrasto ed effetti indesiderati
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione;
  • Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro;
  • Nozioni di infortunio e malattia professionale;
  • Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione;
  • Aspetti principali del Decreto Legislativo 81/2008;
  • Misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità;
  • Valutazione dei rischi;
  • Informazione, formazione e addestramento;
  • Segnaletica di sicurezza, procedure;
  • Dispositivi di protezione collettivi e individuale;
  • Principali rischi professionali per l'infermiere;
  • Rischio biologico;
  • Danno da ago o taglienti;
  • Movimentazione dei carichi;
  • Rischio fisico;
  • Rischio chimico;
  • Lavoro notturno e sue tutele;
  • Tutela del lavoro in gravidanza e delle lavoratrici madri.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il corso di Radioprotezione e Diagnostica per Immagini introduce gli studenti ai principi fondamentali delle metodiche radiologiche. Nella prima lezione vengono affrontati i raggi X e i meccanismi di formazione delle immagini radiologiche. Si prosegue con lo studio della radioprotezione e della dosimetria, aspetti essenziali per la sicurezza del paziente e dell’operatore. Successivamente vengono presentati i principi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica, con attenzione alle principali applicazioni cliniche. Una lezione è dedicata all’ecografia, metodica di largo utilizzo in ambito infermieristico. Segue un approfondimento sulla radiologia interventistica e sul ruolo del personale sanitario nella gestione dei pazienti sottoposti a procedure invasive. Infine, vengono trattati i mezzi di contrasto, con particolare attenzione agli effetti indesiderati e alle misure preventive di sicurezza.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla medicina del lavoro
  • Testi di riferimento: testi pdf disponibili a lezione
  • Sistema di tutela della salute e della sicurezza del lavoro in Italia - D.Lgs 81/08
  • Testi di riferimento: idem
  • Malattia professionale e infortunio lavorativo
  • Testi di riferimento: idem
  • Valutazione dei rischi
  • Testi di riferimento: idem
  • Sorveglianza sanitaria
  • Testi di riferimento: idem
  • Gestione delle emergenze
  • Testi di riferimento: idem
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Testi di riferimento: idem
  • Rischi del personale infermieristico
  • Testi di riferimento: idem
  • Tutela del lavoro notturno e delle lavoratrici madri
  • Testi di riferimento: idem
  • Riassunto degli argomenti di esame ed esercitazione finale
  • Testi di riferimento: idem

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Lezione 1 - I raggi X e principi di generazione delle immagini radiologiche
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 2 - Radioprotezione e Dosimetria
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 3 - Principi di Tomografia Computerizzata
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 4 - Principi di Risonanza Magnetica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 5 - Principi di Ecografia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 6 - Principi di Radiologia Interventistica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 7 - Mezzi di Contrasto ed effetti indesiderati
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione;
  • Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro;
  • Nozioni di infortunio e malattia professionale;
  • Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione;
  • Aspetti principali del Decreto Legislativo 81/2008;
  • Misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità;
  • Valutazione dei rischi;
  • Informazione, formazione e addestramento;
  • Segnaletica di sicurezza, procedure;
  • Dispositivi di protezione collettivi e individuale;
  • Principali rischi professionali per l'infermiere;
  • Rischio biologico;
  • Danno da ago o taglienti;
  • Movimentazione dei carichi;
  • Rischio fisico;
  • Rischio chimico;
  • Lavoro notturno e sue tutele;
  • Tutela del lavoro in gravidanza e delle lavoratrici madri.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il corso di Radioprotezione e Diagnostica per Immagini introduce gli studenti ai principi fondamentali delle metodiche radiologiche. Nella prima lezione vengono affrontati i raggi X e i meccanismi di formazione delle immagini radiologiche. Si prosegue con lo studio della radioprotezione e della dosimetria, aspetti essenziali per la sicurezza del paziente e dell’operatore. Successivamente vengono presentati i principi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica, con attenzione alle principali applicazioni cliniche. Una lezione è dedicata all’ecografia, metodica di largo utilizzo in ambito infermieristico. Segue un approfondimento sulla radiologia interventistica e sul ruolo del personale sanitario nella gestione dei pazienti sottoposti a procedure invasive. Infine, vengono trattati i mezzi di contrasto, con particolare attenzione agli effetti indesiderati e alle misure preventive di sicurezza.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla medicina del lavoro
  • Testi di riferimento: testi pdf disponibili a lezione
  • Sistema di tutela della salute e della sicurezza del lavoro in Italia - D.Lgs 81/08
  • Testi di riferimento: idem
  • Malattia professionale e infortunio lavorativo
  • Testi di riferimento: idem
  • Valutazione dei rischi
  • Testi di riferimento: idem
  • Sorveglianza sanitaria
  • Testi di riferimento: idem
  • Gestione delle emergenze
  • Testi di riferimento: idem
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Testi di riferimento: idem
  • Rischi del personale infermieristico
  • Testi di riferimento: idem
  • Tutela del lavoro notturno e delle lavoratrici madri
  • Testi di riferimento: idem
  • Riassunto degli argomenti di esame ed esercitazione finale
  • Testi di riferimento: idem

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Lezione 1 - I raggi X e principi di generazione delle immagini radiologiche
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 2 - Radioprotezione e Dosimetria
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 3 - Principi di Tomografia Computerizzata
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 4 - Principi di Risonanza Magnetica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 5 - Principi di Ecografia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 6 - Principi di Radiologia Interventistica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 7 - Mezzi di Contrasto ed effetti indesiderati
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione;
  • Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro;
  • Nozioni di infortunio e malattia professionale;
  • Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione;
  • Aspetti principali del Decreto Legislativo 81/2008;
  • Misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità;
  • Valutazione dei rischi;
  • Informazione, formazione e addestramento;
  • Segnaletica di sicurezza, procedure;
  • Dispositivi di protezione collettivi e individuale;
  • Principali rischi professionali per l'infermiere;
  • Rischio biologico;
  • Danno da ago o taglienti;
  • Movimentazione dei carichi;
  • Rischio fisico;
  • Rischio chimico;
  • Lavoro notturno e sue tutele;
  • Tutela del lavoro in gravidanza e delle lavoratrici madri.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il corso di Radioprotezione e Diagnostica per Immagini introduce gli studenti ai principi fondamentali delle metodiche radiologiche. Nella prima lezione vengono affrontati i raggi X e i meccanismi di formazione delle immagini radiologiche. Si prosegue con lo studio della radioprotezione e della dosimetria, aspetti essenziali per la sicurezza del paziente e dell’operatore. Successivamente vengono presentati i principi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica, con attenzione alle principali applicazioni cliniche. Una lezione è dedicata all’ecografia, metodica di largo utilizzo in ambito infermieristico. Segue un approfondimento sulla radiologia interventistica e sul ruolo del personale sanitario nella gestione dei pazienti sottoposti a procedure invasive. Infine, vengono trattati i mezzi di contrasto, con particolare attenzione agli effetti indesiderati e alle misure preventive di sicurezza.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla medicina del lavoro
  • Testi di riferimento: testi pdf disponibili a lezione
  • Sistema di tutela della salute e della sicurezza del lavoro in Italia - D.Lgs 81/08
  • Testi di riferimento: idem
  • Malattia professionale e infortunio lavorativo
  • Testi di riferimento: idem
  • Valutazione dei rischi
  • Testi di riferimento: idem
  • Sorveglianza sanitaria
  • Testi di riferimento: idem
  • Gestione delle emergenze
  • Testi di riferimento: idem
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Testi di riferimento: idem
  • Rischi del personale infermieristico
  • Testi di riferimento: idem
  • Tutela del lavoro notturno e delle lavoratrici madri
  • Testi di riferimento: idem
  • Riassunto degli argomenti di esame ed esercitazione finale
  • Testi di riferimento: idem

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Lezione 1 - I raggi X e principi di generazione delle immagini radiologiche
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 2 - Radioprotezione e Dosimetria
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 3 - Principi di Tomografia Computerizzata
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 4 - Principi di Risonanza Magnetica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 5 - Principi di Ecografia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 6 - Principi di Radiologia Interventistica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 7 - Mezzi di Contrasto ed effetti indesiderati
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione;
  • Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro;
  • Nozioni di infortunio e malattia professionale;
  • Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione;
  • Aspetti principali del Decreto Legislativo 81/2008;
  • Misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità;
  • Valutazione dei rischi;
  • Informazione, formazione e addestramento;
  • Segnaletica di sicurezza, procedure;
  • Dispositivi di protezione collettivi e individuale;
  • Principali rischi professionali per l'infermiere;
  • Rischio biologico;
  • Danno da ago o taglienti;
  • Movimentazione dei carichi;
  • Rischio fisico;
  • Rischio chimico;
  • Lavoro notturno e sue tutele;
  • Tutela del lavoro in gravidanza e delle lavoratrici madri.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il corso di Radioprotezione e Diagnostica per Immagini introduce gli studenti ai principi fondamentali delle metodiche radiologiche. Nella prima lezione vengono affrontati i raggi X e i meccanismi di formazione delle immagini radiologiche. Si prosegue con lo studio della radioprotezione e della dosimetria, aspetti essenziali per la sicurezza del paziente e dell’operatore. Successivamente vengono presentati i principi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica, con attenzione alle principali applicazioni cliniche. Una lezione è dedicata all’ecografia, metodica di largo utilizzo in ambito infermieristico. Segue un approfondimento sulla radiologia interventistica e sul ruolo del personale sanitario nella gestione dei pazienti sottoposti a procedure invasive. Infine, vengono trattati i mezzi di contrasto, con particolare attenzione agli effetti indesiderati e alle misure preventive di sicurezza.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla medicina del lavoro
  • Testi di riferimento: testi pdf disponibili a lezione
  • Sistema di tutela della salute e della sicurezza del lavoro in Italia - D.Lgs 81/08
  • Testi di riferimento: idem
  • Malattia professionale e infortunio lavorativo
  • Testi di riferimento: idem
  • Valutazione dei rischi
  • Testi di riferimento: idem
  • Sorveglianza sanitaria
  • Testi di riferimento: idem
  • Gestione delle emergenze
  • Testi di riferimento: idem
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Testi di riferimento: idem
  • Rischi del personale infermieristico
  • Testi di riferimento: idem
  • Tutela del lavoro notturno e delle lavoratrici madri
  • Testi di riferimento: idem
  • Riassunto degli argomenti di esame ed esercitazione finale
  • Testi di riferimento: idem

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Lezione 1 - I raggi X e principi di generazione delle immagini radiologiche
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 2 - Radioprotezione e Dosimetria
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 3 - Principi di Tomografia Computerizzata
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 4 - Principi di Risonanza Magnetica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 5 - Principi di Ecografia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 6 - Principi di Radiologia Interventistica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 7 - Mezzi di Contrasto ed effetti indesiderati
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
L’esame consiste nel superamento di prove modulari, svolte tramite colloquio orale con i rispettivi responsabili di modulo. In alcuni casi (ad esempio Radioprotezione) potranno essere previsti esoneri scritti al termine del ciclo di lezioni, al fine di agevolare il percorso di apprendimento dello studente.

IGIENE
L’esame consiste nel superamento di prove modulari, svolte tramite colloquio orale con i rispettivi responsabili di modulo. In alcuni casi (ad esempio Radioprotezione) potranno essere previsti esoneri scritti al termine del ciclo di lezioni, al fine di agevolare il percorso di apprendimento dello studente.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
L’esame consiste nel superamento di prove modulari, svolte tramite colloquio orale con i rispettivi responsabili di modulo. In alcuni casi (ad esempio Radioprotezione) potranno essere previsti esoneri scritti al termine del ciclo di lezioni, al fine di agevolare il percorso di apprendimento dello studente.

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
L’esame consiste nel superamento di prove modulari, svolte tramite colloquio orale con i rispettivi responsabili di modulo. In alcuni casi (ad esempio Radioprotezione) potranno essere previsti esoneri scritti al termine del ciclo di lezioni, al fine di agevolare il percorso di apprendimento dello studente.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
L’esame consiste nel superamento di prove modulari, svolte tramite colloquio orale con i rispettivi responsabili di modulo. In alcuni casi (ad esempio Radioprotezione) potranno essere previsti esoneri scritti al termine del ciclo di lezioni, al fine di agevolare il percorso di apprendimento dello studente.

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. EPC Editore (2018).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame sulla piattaforma Moodle.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
D.Lgs. 81/2008

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. EPC Editore (2018).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame sulla piattaforma Moodle.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
D.Lgs. 81/2008

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. EPC Editore (2018).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame sulla piattaforma Moodle.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
D.Lgs. 81/2008

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. EPC Editore (2018).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame sulla piattaforma Moodle.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
D.Lgs. 81/2008

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. EPC Editore (2018).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame sulla piattaforma Moodle.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
D.Lgs. 81/2008

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento 10631025

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla tutela del paziente.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione;
  • Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro;
  • Nozioni di infortunio e malattia professionale;
  • Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione;
  • Aspetti principali del Decreto Legislativo 81/2008;
  • Misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità;
  • Valutazione dei rischi;
  • Informazione, formazione e addestramento;
  • Segnaletica di sicurezza, procedure;
  • Dispositivi di protezione collettivi e individuale;
  • Principali rischi professionali per l'infermiere;
  • Rischio biologico;
  • Danno da ago o taglienti;
  • Movimentazione dei carichi;
  • Rischio fisico;
  • Rischio chimico;
  • Lavoro notturno e sue tutele;
  • Tutela del lavoro in gravidanza e delle lavoratrici madri.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il corso di Radioprotezione e Diagnostica per Immagini introduce gli studenti ai principi fondamentali delle metodiche radiologiche. Nella prima lezione vengono affrontati i raggi X e i meccanismi di formazione delle immagini radiologiche. Si prosegue con lo studio della radioprotezione e della dosimetria, aspetti essenziali per la sicurezza del paziente e dell’operatore. Successivamente vengono presentati i principi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica, con attenzione alle principali applicazioni cliniche. Una lezione è dedicata all’ecografia, metodica di largo utilizzo in ambito infermieristico. Segue un approfondimento sulla radiologia interventistica e sul ruolo del personale sanitario nella gestione dei pazienti sottoposti a procedure invasive. Infine, vengono trattati i mezzi di contrasto, con particolare attenzione agli effetti indesiderati e alle misure preventive di sicurezza.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla medicina del lavoro
  • Testi di riferimento: testi pdf disponibili a lezione
  • Sistema di tutela della salute e della sicurezza del lavoro in Italia - D.Lgs 81/08
  • Testi di riferimento: idem
  • Malattia professionale e infortunio lavorativo
  • Testi di riferimento: idem
  • Valutazione dei rischi
  • Testi di riferimento: idem
  • Sorveglianza sanitaria
  • Testi di riferimento: idem
  • Gestione delle emergenze
  • Testi di riferimento: idem
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Testi di riferimento: idem
  • Rischi del personale infermieristico
  • Testi di riferimento: idem
  • Tutela del lavoro notturno e delle lavoratrici madri
  • Testi di riferimento: idem
  • Riassunto degli argomenti di esame ed esercitazione finale
  • Testi di riferimento: idem

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Lezione 1 - I raggi X e principi di generazione delle immagini radiologiche
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 2 - Radioprotezione e Dosimetria
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 3 - Principi di Tomografia Computerizzata
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 4 - Principi di Risonanza Magnetica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 5 - Principi di Ecografia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 6 - Principi di Radiologia Interventistica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 7 - Mezzi di Contrasto ed effetti indesiderati
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

L’esame consiste nel superamento di prove modulari, svolte tramite colloquio orale con i rispettivi responsabili di modulo. In alcuni casi (ad esempio Radioprotezione) potranno essere previsti esoneri scritti al termine del ciclo di lezioni, al fine di agevolare il percorso di apprendimento dello studente.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. EPC Editore (2018).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame sulla piattaforma Moodle.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
D.Lgs. 81/2008

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-fad8fb07-373

SCIENZE INFERMIERISTICHE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla tutela del paziente.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione;
  • Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro;
  • Nozioni di infortunio e malattia professionale;
  • Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione;
  • Aspetti principali del Decreto Legislativo 81/2008;
  • Misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità;
  • Valutazione dei rischi;
  • Informazione, formazione e addestramento;
  • Segnaletica di sicurezza, procedure;
  • Dispositivi di protezione collettivi e individuale;
  • Principali rischi professionali per l'infermiere;
  • Rischio biologico;
  • Danno da ago o taglienti;
  • Movimentazione dei carichi;
  • Rischio fisico;
  • Rischio chimico;
  • Lavoro notturno e sue tutele;
  • Tutela del lavoro in gravidanza e delle lavoratrici madri.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il corso di Radioprotezione e Diagnostica per Immagini introduce gli studenti ai principi fondamentali delle metodiche radiologiche. Nella prima lezione vengono affrontati i raggi X e i meccanismi di formazione delle immagini radiologiche. Si prosegue con lo studio della radioprotezione e della dosimetria, aspetti essenziali per la sicurezza del paziente e dell’operatore. Successivamente vengono presentati i principi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica, con attenzione alle principali applicazioni cliniche. Una lezione è dedicata all’ecografia, metodica di largo utilizzo in ambito infermieristico. Segue un approfondimento sulla radiologia interventistica e sul ruolo del personale sanitario nella gestione dei pazienti sottoposti a procedure invasive. Infine, vengono trattati i mezzi di contrasto, con particolare attenzione agli effetti indesiderati e alle misure preventive di sicurezza.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla medicina del lavoro
  • Testi di riferimento: testi pdf disponibili a lezione
  • Sistema di tutela della salute e della sicurezza del lavoro in Italia - D.Lgs 81/08
  • Testi di riferimento: idem
  • Malattia professionale e infortunio lavorativo
  • Testi di riferimento: idem
  • Valutazione dei rischi
  • Testi di riferimento: idem
  • Sorveglianza sanitaria
  • Testi di riferimento: idem
  • Gestione delle emergenze
  • Testi di riferimento: idem
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Testi di riferimento: idem
  • Rischi del personale infermieristico
  • Testi di riferimento: idem
  • Tutela del lavoro notturno e delle lavoratrici madri
  • Testi di riferimento: idem
  • Riassunto degli argomenti di esame ed esercitazione finale
  • Testi di riferimento: idem

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Lezione 1 - I raggi X e principi di generazione delle immagini radiologiche
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 2 - Radioprotezione e Dosimetria
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 3 - Principi di Tomografia Computerizzata
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 4 - Principi di Risonanza Magnetica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 5 - Principi di Ecografia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 6 - Principi di Radiologia Interventistica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 7 - Mezzi di Contrasto ed effetti indesiderati
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

L’esame consiste nel superamento di prove modulari, svolte tramite colloquio orale con i rispettivi responsabili di modulo. In alcuni casi (ad esempio Radioprotezione) potranno essere previsti esoneri scritti al termine del ciclo di lezioni, al fine di agevolare il percorso di apprendimento dello studente.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. EPC Editore (2018).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame sulla piattaforma Moodle.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
D.Lgs. 81/2008

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-2c18a67c-b73

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici. Obiettivi formativi generali del corso integrato: 1-Comprendere i meccanismi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente una visione unificata dei meccanismi alla base delle malattie, della loro diagnosi e dei principali agenti eziologici.

Obiettivi formativi generali del corso integrato:

1-Comprendere i meccanismi fisiopatologici delle malattie: analizzare come alterazioni delle normali funzioni biologiche portano allo sviluppo delle patologie.

2-Conoscere i fondamenti della patologia generale: infiammazione, alterazioni cellulari, necrosi, tumori, immunopatologie e risposte sistemiche alla malattia.

3-Acquisire competenze di base in medicina di laboratorio: comprendere l’uso e l’interpretazione degli esami di laboratorio più comuni nella pratica clinica.

4-Conoscere i principi di anatomia patologica: interpretare i principali quadri anatomo-patologici a livello macroscopico e microscopico.

5-Comprendere le basi della microbiologia medica: identificare i principali microrganismi patogeni (batteri, virus, funghi, parassiti) e i meccanismi di infezione.

Competenze attese al termine del corso:

Capacità di correlare dati clinici, laboratoristici e anatomo-patologici.

Capacità di interpretare referti e identificare i principali parametri patologici.

Comprensione del ruolo dei microrganismi nella patogenesi e nella diagnosi delle infezioni.

Conoscenze utili per affrontare le discipline cliniche nei successivi anni di studio.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Italiano: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di variabilità analitiche, pre-analitiche e biologiche nell’indagine di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. Le provette per la raccolta ematica. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito. L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico. Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica. Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta (test sierologici). Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Eziologia generale:

Stato di salute e malattia. Agenti chimici, fisici e biologici come causa di malattia.

Patologia cellulare:

Danno cellulare. Cause di danno. Adattamenti cellulari. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Infiammazione:

Infiammazione acuta e cronica. Fenomeni vascolari, cellule coinvolte nell'infiammazione, mediatori chimici, fagocitosi, formazione dell'essudato e tipi di essudato. Granulomi. Trattamento.

La febbre:

I pirogeni endogeni ed esogeni. Decorso della febbre. Tipi di febbre. Alterazioni metaboliche. Trattamento.

Immunologia:

Sistema immunitario. Immunità innata ed adattativa. Antigeni. Anticorpi: struttura e funzione delle immunoglobuline. Reazione antigene anticorpo. Il complesso maggiore di istocompatibilità. Immunità cellulo-mediata. Immunità anti-infettiva.

Immunopatologia:

Reazioni immunopatogene o di ipersensibilità. Autoimmunità. Immunodeficienze. Trattamento.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Proprietà generali e struttura dei batteri

Crescita e metabolismo dei batteri

Antibiotici e antibiotico-resistenza

Proprietà generali e struttura dei virus

Replicazione virale

Farmaci antivirali

Patogenesi delle infezioni

Risposta immunitaria e meccanismi di difesa dell’ospite

Principi di diagnostica delle malattie infettive

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Descrizione della branca specialistica di Anatomia Patologica

Attività diagnostica macroscopica, istologica e microscopica

Preparazione dei campioni, tecniche di laboratorio di anatomia patologica.

Tecniche di citodiagnostica, campioni citologici e loro preparazione

Requisiti del referto diagnostico

Oncogenesi

Sviluppo dei tumori e agenti implicati

Principi della nomenclatura

Caratteristiche morfologiche differenziali delle lesioni neoplastiche benigne e maligne

Diagnosi e stadiazione dei tumori maligni

Markers tumorali per risposta alla terapia

Patologia polmonare

Richiami di morfologia dell’apparato respiratorio

Le principali malattie respiratorie non neoplastiche e la correlazione dei sintomi clinici con le

alterazioni anatomo patologiche (embolia polmonare, enfisema, polmonite,

broncopolmonite, tubercolosi).

Il carcinoma polmonare: principali cause, aspetto anatomo patologico e correlazione con le

manifestazioni cliniche

Apparato digerente

Principali patologie del cavo orale e ghiandole salivari

Patologia esofago-gastrica non neoplastica e correlazione tra principali alterazioni anatomo

patologiche ed i sintomi clinici

Tumori dello stomaco: tipi principali, sintomi correlati, strumenti di diagnostica anatomo

patologica

Patologia del colon non neoplastica: le malattie infiammatorie croniche intestinali principali

alterazioni morfologiche e principi di diagnosi e follow up

I tumori del colon: polipi e adenocarcinoma. Principali caratteristiche morfologiche, diagnosi

anatomo patologica, manifestazioni cliniche correlate alla morfologia.

Aterosclerosi: le cause, i differenti tipi di placca ed il relativo rischio cardiovascolare. La

malattia coronarica e le correlazioni tra placca, cardiopatia ischemica e infarto.

Epidemiologia e principali alterazioni istologiche dell’infarto.

Patologia della tiroide

Alterazioni funzionali e correlazione clinica. Eziopatogenesi del gozzo e differenze

morfologiche.

Il nodulo tiroideo: elementi morfologici distintivi tra nodulo benigno e maligno e correlazione

con ecografia. L’agoaspirato tiroideo. Classificazione morfologica dei tumori più frequenti.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • L'insegnamento di Scienze Tecniche di medicina di laboratorio prevede 4 lezioni di tre ore ciascuna LEZIONE 1: Introduzione alla medicina di laboratorio. Definizione di campione biologico, esempi. Test di screening, significato ed esempi. Il referto e i valori di riferimento. L’esame emocromocitometrico. La VES, l’ematocrito.
  • Testi di riferimento: Il materiale didattico è fornito dal docente
  • LEZIONE 2: L’immunoematologia; la trasfusione, la donazione del sangue in aferesi. Gli emoderivati. I gruppi sanguigni (sistema AB0 e fattore Rh). Test pre-trasfusionali, test di Coombs. La reazione trasfusionale, significato patologico.
  • LEZIONE 3: Analisi delle proteine plasmatiche: il protidogramma, significato nella diagnosi clinica, esempi di referti. Le principali proteine plasmatiche. Esame delle urine: chimico, fisico, microscopico; significato nella diagnosi clinica.
  • LEZIONE 4: Diagnosi di laboratorio di malattie infettive: diagnosi diretta e indiretta. Test sierologici. Esempi: test per l’HIV e test per l’epatite B, test per COVID-19. Il saggio ELISA. Le indagini di laboratorio per le malattie allergiche (RIST, RAST, prick e patch), esempi di referti.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso si svolgerà in quattro lezioni di tre ore.
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale (per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Il modulo di microbiologia prevede 20 ore di didattica frontale suddivise in 5 lezioni.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il modulo prevedere quattro lezioni da tre ore ciascuna per un totale di 12 ore.

Modalità d'esame

Compito scritto con domande a risposta multipla e domande aperte.

Ciascun docente responsabile del modulo d'insegnamento fornirà un compito relativo al proprio modulo.

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
La preparazione dell’esame si basa sul materiale didattico che verrà fornito agli studenti al termine di ogni lezione.

The exam preparation is based on the teaching material that will be left to the students at the end of each lesson.

Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di laboratorio di Marcello Ciaccio. Editore EdiSES

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale. G.M.Pontieri (IV Edizione, Piccin)

Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo di riferimento

Ignazio Castagliuolo et al. Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche. Piccin 2022 978882993142-2

Per eventuali approfondimenti:

Guido Antonelli, Massimo Clementi, Gianni Pozzi, Gian Maria Rossolini. Principi di Microbiologia Medica - IV Edizione. Casa Editrice Ambrosiana, Zanichelli. 2022. ISBN: 9788808699817

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Il materiale didattico è fornito dal docente

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-031ee449-b9d

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze per promuovere la salute e la sicurezza nei diversi contesti assistenziali, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi, alla protezione dei lavoratori e alla tutela del paziente.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione;
  • Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro;
  • Nozioni di infortunio e malattia professionale;
  • Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione;
  • Aspetti principali del Decreto Legislativo 81/2008;
  • Misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità;
  • Valutazione dei rischi;
  • Informazione, formazione e addestramento;
  • Segnaletica di sicurezza, procedure;
  • Dispositivi di protezione collettivi e individuale;
  • Principali rischi professionali per l'infermiere;
  • Rischio biologico;
  • Danno da ago o taglienti;
  • Movimentazione dei carichi;
  • Rischio fisico;
  • Rischio chimico;
  • Lavoro notturno e sue tutele;
  • Tutela del lavoro in gravidanza e delle lavoratrici madri.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il corso di Radioprotezione e Diagnostica per Immagini introduce gli studenti ai principi fondamentali delle metodiche radiologiche. Nella prima lezione vengono affrontati i raggi X e i meccanismi di formazione delle immagini radiologiche. Si prosegue con lo studio della radioprotezione e della dosimetria, aspetti essenziali per la sicurezza del paziente e dell’operatore. Successivamente vengono presentati i principi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica, con attenzione alle principali applicazioni cliniche. Una lezione è dedicata all’ecografia, metodica di largo utilizzo in ambito infermieristico. Segue un approfondimento sulla radiologia interventistica e sul ruolo del personale sanitario nella gestione dei pazienti sottoposti a procedure invasive. Infine, vengono trattati i mezzi di contrasto, con particolare attenzione agli effetti indesiderati e alle misure preventive di sicurezza.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla medicina del lavoro
  • Testi di riferimento: testi pdf disponibili a lezione
  • Sistema di tutela della salute e della sicurezza del lavoro in Italia - D.Lgs 81/08
  • Testi di riferimento: idem
  • Malattia professionale e infortunio lavorativo
  • Testi di riferimento: idem
  • Valutazione dei rischi
  • Testi di riferimento: idem
  • Sorveglianza sanitaria
  • Testi di riferimento: idem
  • Gestione delle emergenze
  • Testi di riferimento: idem
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Testi di riferimento: idem
  • Rischi del personale infermieristico
  • Testi di riferimento: idem
  • Tutela del lavoro notturno e delle lavoratrici madri
  • Testi di riferimento: idem
  • Riassunto degli argomenti di esame ed esercitazione finale
  • Testi di riferimento: idem

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Lezione 1 - I raggi X e principi di generazione delle immagini radiologiche
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 2 - Radioprotezione e Dosimetria
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 3 - Principi di Tomografia Computerizzata
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 4 - Principi di Risonanza Magnetica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 5 - Principi di Ecografia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 6 - Principi di Radiologia Interventistica
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Lezione 7 - Mezzi di Contrasto ed effetti indesiderati
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

L’esame consiste nel superamento di prove modulari, svolte tramite colloquio orale con i rispettivi responsabili di modulo. In alcuni casi (ad esempio Radioprotezione) potranno essere previsti esoneri scritti al termine del ciclo di lezioni, al fine di agevolare il percorso di apprendimento dello studente.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Sacco, M. Ciavarella, G. De Lorenzo. Medicina del Lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. EPC Editore (2018).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame sulla piattaforma Moodle.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
D.Lgs. 81/2008

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-7c86c5c9-113

CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Pneumotorace e Il drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Aneurismi dell’aorta addominale

Cardiopatia ischemica e complicanze chirurgiche IMA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
IL BLOCCO OPERATORIO

  • La struttura
  • L’equipe operatoria

LE CLASSIFICAZIONI DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI

ASSISTENZA PERIOPERATORIA

ASSISTENZA INFERMIERISTICA PRE-OPERATORIA

  • Accertamento
  • Educazione
  • Preparazione fisica
  • Documentazione clinica

INTRA-OPERATORIA

  • Checklist
  • Posizioni sul letto operatorio e complicanze
  • Competenze dell’infermiere di sala e dello strumentista

POST-OPERATORIA

  • Gestione della Sicurezza
  • Gestione del dolore
  • Gestione dei parametri vitali
  • Gestione delle ferite
  • Gestione dei drenaggi chirurgici
  • Gestione dei drenaggi toracici
  • Gestione delle medicazioni
  • Gestione dell’equilibrio idro-elettrolitico
  • Gestione della colonstomia
  • Piani di assistenza sulle principali complicanze (shock ipovolemico, infezioni, dolore, sicurezza, tromboembolie, ritenzione urinaria, polmoniti)
  • Le punture esplorative (paracentesi, rachicentesei, toracentesi)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

Mediante prova scritta di 31 domande a risposta multipla. Supera lo scritto il candidato che risponde correttamente ad almeno 18 domande. L'aver superato la prova scritta consente l'accesso alla prova orale. Nella prova orale il candidato espone alla commissione verbalmente la sua conoscenza su argomenti facenti parte del programma e richiesti dalla commissione.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
CHIRURGIA PER INFERMIERI

di M. Lise Casa Editrice Piccin

Nozioni essenziali di Nursing Chirurgico

di M. Di Muzio MB edizioni

Infermieristica medico-chirurgica

di Brunner-Suddarth Casa Editrice Ambrosiana

Piani di assistenza

di Carpenito Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-d474bfff-9dc

CHIRURGIA SPECIALISTICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file

Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Pneumotorace e Il drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Aneurismi dell’aorta addominale

Cardiopatia ischemica e complicanze chirurgiche IMA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
IL BLOCCO OPERATORIO

  • La struttura
  • L’equipe operatoria

LE CLASSIFICAZIONI DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI

ASSISTENZA PERIOPERATORIA

ASSISTENZA INFERMIERISTICA PRE-OPERATORIA

  • Accertamento
  • Educazione
  • Preparazione fisica
  • Documentazione clinica

INTRA-OPERATORIA

  • Checklist
  • Posizioni sul letto operatorio e complicanze
  • Competenze dell’infermiere di sala e dello strumentista

POST-OPERATORIA

  • Gestione della Sicurezza
  • Gestione del dolore
  • Gestione dei parametri vitali
  • Gestione delle ferite
  • Gestione dei drenaggi chirurgici
  • Gestione dei drenaggi toracici
  • Gestione delle medicazioni
  • Gestione dell’equilibrio idro-elettrolitico
  • Gestione della colonstomia
  • Piani di assistenza sulle principali complicanze (shock ipovolemico, infezioni, dolore, sicurezza, tromboembolie, ritenzione urinaria, polmoniti)
  • Le punture esplorative (paracentesi, rachicentesei, toracentesi)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

Mediante prova scritta di 31 domande a risposta multipla. Supera lo scritto il candidato che risponde correttamente ad almeno 18 domande. L'aver superato la prova scritta consente l'accesso alla prova orale. Nella prova orale il candidato espone alla commissione verbalmente la sua conoscenza su argomenti facenti parte del programma e richiesti dalla commissione.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
CHIRURGIA PER INFERMIERI

di M. Lise Casa Editrice Piccin

Nozioni essenziali di Nursing Chirurgico

di M. Di Muzio MB edizioni

Infermieristica medico-chirurgica

di Brunner-Suddarth Casa Editrice Ambrosiana

Piani di assistenza

di Carpenito Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-61a7f94c-fe1

ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-347214df-c23

EPIDEMIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per comprendere e applicare i principi dell’epidemiologia, della statistica e dell’informatica come strumenti di supporto alla pratica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per comprendere e applicare i principi dell’epidemiologia, della statistica e dell’informatica come strumenti di supporto alla pratica infermieristica basata sulle evidenze.

L’insegnamento consente di acquisire le basi per la lettura critica della letteratura scientifica, la gestione dei dati e l’uso consapevole delle informazioni a sostegno delle decisioni assistenziali e organizzative.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere i concetti fondamentali di salute, malattia e storia naturale delle malattie, le misure di frequenza e di associazione, i principali disegni di studio epidemiologici e i livelli di prevenzione. (DD1 – Conoscenza e comprensione)
  • Applicare strumenti e metodi dell’epidemiologia descrittiva e analitica per analizzare fenomeni sanitari e valutare l’efficacia di test diagnostici e screening. (DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
  • Utilizzare i fondamenti di statistica descrittiva e inferenziale per organizzare, rappresentare e interpretare dati sanitari. (DD2)
  • Comprendere e utilizzare i principali strumenti informatici e i sistemi informativi sanitari, applicando nozioni di sicurezza dei dati e gestione digitale delle informazioni. (DD1 – DD2)
  • Ricercare e selezionare informazioni scientifiche affidabili attraverso banche dati e motori di ricerca accademici, a supporto dell’assistenza infermieristica basata sulle evidenze. (DD2)

Programma

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.

Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.

I bias negli studi epidemiologici.

Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.

L’epidemiologia sperimentale.

Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Esercitazione - misure di frequenza
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.
  • Esercitazione - misure di associazione
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.
  • Esercitazione - test diagnostici
  • I bias negli studi epidemiologici.
  • Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • L’epidemiologia sperimentale.
  • Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a metodologia mista, composta da domande a scelta multipla, quesiti a risposta aperta ed esercizi applicativi, finalizzati a valutare la comprensione dei principi di epidemiologia, statistica e informatica e la capacità di applicarli alla pratica infermieristica.

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-1b804c39-72d

FARMACOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Modulo: MEDICINA INTERNA Conoscenza di: -Metodologie atte a rilevare i reperti funzionali (semeiologica fisica); -Elementi lessico-grammaticali in medicina -Principali segni e sintomi di patologie internistiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA INTERNA
Conoscenza di:

-Metodologie atte a rilevare i reperti funzionali (semeiologica fisica);

-Elementi lessico-grammaticali in medicina

-Principali segni e sintomi di patologie internistiche

-Principali metodiche diagnostiche di patologie internistiche

-Cenni di terapia di patologie internistiche e ruolo dell'nfermiere

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
Programma Medicina Interna

1. Semeiotica generale: semeiologia, anamnesi, esame obiettivo, metodologia clinica

2. Semeiotica cardiologica: valutazione cardiologica, anamnesi cardiaca, fattori di rischio, pressione arteriosa, polsi arteriosi, auscultazione del cuore, concetti generali dell’elettrocardiogramma; segni e sintomi delle principali patologie cardiologiche principali: Scompenso cardiaco, ischemia miocardica, sindrome coronarica acuta, aritmie.

3. Semeiotica toracica, fisiopatologia respiratoria, sintomi e segni delle principali patologie dell’apparato respiratorio, equilibrio acido-base e concetti generali dell’emogasanalisi. Concetti generali sulle patologie dell’apparato respiratorio principali: BPCO, ASMA, Polmoniti, versamento pleurico

4. Semeiotica addome, segni e sintomi delle principali malattie dell’apparato gastrointestinale

5. Apparato urinario: semeiotica ed infezioni

6. Anemie

7. Febbre

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Lezioni frontali

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA INTERNA
Prova orale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
-Diapositive delle lezioni frontali fornite dal docente

-Libro consigliato:

Medicina interna di Renato Massini, Donatello Izzi, Patrizia Marchetti; Editore: McGraw-Hill Education; Collana: Scienze infermieristiche; Edizione: 6, 2019

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-4bdbabca-6bc

INFERMIERISTICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/A · 0 file

STATISTICA Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per comprendere e applicare i principi dell’epidemiologia, della statistica e dell’informatica come strumenti di supporto alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

STATISTICA
Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per comprendere e applicare i principi dell’epidemiologia, della statistica e dell’informatica come strumenti di supporto alla pratica infermieristica basata sulle evidenze.

L’insegnamento consente di acquisire le basi per la lettura critica della letteratura scientifica, la gestione dei dati e l’uso consapevole delle informazioni a sostegno delle decisioni assistenziali e organizzative.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere i concetti fondamentali di salute, malattia e storia naturale delle malattie, le misure di frequenza e di associazione, i principali disegni di studio epidemiologici e i livelli di prevenzione. (DD1 – Conoscenza e comprensione)
  • Applicare strumenti e metodi dell’epidemiologia descrittiva e analitica per analizzare fenomeni sanitari e valutare l’efficacia di test diagnostici e screening. (DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
  • Utilizzare i fondamenti di statistica descrittiva e inferenziale per organizzare, rappresentare e interpretare dati sanitari. (DD2)
  • Comprendere e utilizzare i principali strumenti informatici e i sistemi informativi sanitari, applicando nozioni di sicurezza dei dati e gestione digitale delle informazioni. (DD1 – DD2)
  • Ricercare e selezionare informazioni scientifiche affidabili attraverso banche dati e motori di ricerca accademici, a supporto dell’assistenza infermieristica basata sulle evidenze. (DD2)

INFORMATICA
Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per comprendere e applicare i principi dell’epidemiologia, della statistica e dell’informatica come strumenti di supporto alla pratica infermieristica basata sulle evidenze.

L’insegnamento consente di acquisire le basi per la lettura critica della letteratura scientifica, la gestione dei dati e l’uso consapevole delle informazioni a sostegno delle decisioni assistenziali e organizzative.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere i concetti fondamentali di salute, malattia e storia naturale delle malattie, le misure di frequenza e di associazione, i principali disegni di studio epidemiologici e i livelli di prevenzione. (DD1 – Conoscenza e comprensione)
  • Applicare strumenti e metodi dell’epidemiologia descrittiva e analitica per analizzare fenomeni sanitari e valutare l’efficacia di test diagnostici e screening. (DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
  • Utilizzare i fondamenti di statistica descrittiva e inferenziale per organizzare, rappresentare e interpretare dati sanitari. (DD2)
  • Comprendere e utilizzare i principali strumenti informatici e i sistemi informativi sanitari, applicando nozioni di sicurezza dei dati e gestione digitale delle informazioni. (DD1 – DD2)
  • Ricercare e selezionare informazioni scientifiche affidabili attraverso banche dati e motori di ricerca accademici, a supporto dell’assistenza infermieristica basata sulle evidenze. (DD2)

EPIDEMIOLOGIA
Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per comprendere e applicare i principi dell’epidemiologia, della statistica e dell’informatica come strumenti di supporto alla pratica infermieristica basata sulle evidenze.

L’insegnamento consente di acquisire le basi per la lettura critica della letteratura scientifica, la gestione dei dati e l’uso consapevole delle informazioni a sostegno delle decisioni assistenziali e organizzative.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere i concetti fondamentali di salute, malattia e storia naturale delle malattie, le misure di frequenza e di associazione, i principali disegni di studio epidemiologici e i livelli di prevenzione. (DD1 – Conoscenza e comprensione)
  • Applicare strumenti e metodi dell’epidemiologia descrittiva e analitica per analizzare fenomeni sanitari e valutare l’efficacia di test diagnostici e screening. (DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
  • Utilizzare i fondamenti di statistica descrittiva e inferenziale per organizzare, rappresentare e interpretare dati sanitari. (DD2)
  • Comprendere e utilizzare i principali strumenti informatici e i sistemi informativi sanitari, applicando nozioni di sicurezza dei dati e gestione digitale delle informazioni. (DD1 – DD2)
  • Ricercare e selezionare informazioni scientifiche affidabili attraverso banche dati e motori di ricerca accademici, a supporto dell’assistenza infermieristica basata sulle evidenze. (DD2)

Programma

STATISTICA
Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.

Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.

I bias negli studi epidemiologici.

Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.

L’epidemiologia sperimentale.

Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Esercitazione - misure di frequenza
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.
  • Esercitazione - misure di associazione
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.
  • Esercitazione - test diagnostici
  • I bias negli studi epidemiologici.
  • Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • L’epidemiologia sperimentale.
  • Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

INFORMATICA
Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.

Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.

I bias negli studi epidemiologici.

Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.

L’epidemiologia sperimentale.

Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Esercitazione - misure di frequenza
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.
  • Esercitazione - misure di associazione
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.
  • Esercitazione - test diagnostici
  • I bias negli studi epidemiologici.
  • Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • L’epidemiologia sperimentale.
  • Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.

Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.

I bias negli studi epidemiologici.

Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.

L’epidemiologia sperimentale.

Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Esercitazione - misure di frequenza
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.
  • Esercitazione - misure di associazione
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.
  • Esercitazione - test diagnostici
  • I bias negli studi epidemiologici.
  • Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • L’epidemiologia sperimentale.
  • Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

Modalità d'esame

STATISTICA
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a metodologia mista, composta da domande a scelta multipla, quesiti a risposta aperta ed esercizi applicativi, finalizzati a valutare la comprensione dei principi di epidemiologia, statistica e informatica e la capacità di applicarli alla pratica infermieristica.

INFORMATICA
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a metodologia mista, composta da domande a scelta multipla, quesiti a risposta aperta ed esercizi applicativi, finalizzati a valutare la comprensione dei principi di epidemiologia, statistica e informatica e la capacità di applicarli alla pratica infermieristica.

EPIDEMIOLOGIA
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a metodologia mista, composta da domande a scelta multipla, quesiti a risposta aperta ed esercizi applicativi, finalizzati a valutare la comprensione dei principi di epidemiologia, statistica e informatica e la capacità di applicarli alla pratica infermieristica.

Testi di riferimento

STATISTICA
Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

INFORMATICA
Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630555

INFERMIERISTICA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e assistenziali.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

-comprendere i meccanismi fisiopatologici e clinici delle principali patologie croniche cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, renali, gastroenteriche e osteo-metaboliche;

-riconoscere le condizioni di cronicità nell’anziano, con particolare riferimento alle malattie neurodegenerative e alla gestione del dolore, della malnutrizione e dell’agitazione motoria;

-applicare i principi dell’assistenza infermieristica alle persone con disabilità di origine ortopedica, neurologica o metabolica, adottando un approccio bio-psico-sociale;

-utilizzare strumenti e scale di valutazione multidimensionale per la gestione integrata del paziente cronico e disabile;

-collaborare in equipe multiprofessionale alla pianificazione dell’assistenza e alla prevenzione delle complicanze correlate alla ridotta mobilità e alla disabilità.

Programma

Infermieristica Clinica

-Approccio globale alla persona con malattia cronica e disabilità.

-Pianificazione e gestione dell’assistenza infermieristica secondo il processo di nursing.

-Monitoraggio clinico e prevenzione delle complicanze nelle cronicità.

-Educazione terapeutica e promozione dell’autonomia del paziente.

-Gestione infermieristica della continuità assistenziale ospedale-territorio.

-Lavoro in équipe multiprofessionale e comunicazione efficace.

Medicina nelle cronicità

-Cuore

Aterosclerosi Vasculopatia periferica

Ipertensione Arteriosa primitiva e secondaria

Ipotensione arteriosa Sincope

Fibrillazione atriale ed altre aritmie rilevanti

Ischemia cardiaca (angina pectoris, IMA) *

Scompenso cardiaco ed edema polmonare acuto *

Prevenzione e riabilitazione in cardiologia

-Apparato respiratorio

Polminite Versamento pleurico

Tubercolosi polmonare

BPCO e gestione ossigeno Asma bronchiale

Embolia polmonare cause e prevenzione *

-Disturbi del metabolismo glicidico

Diabete Mellito: Tipo 1 Tipo 2 Chetoacidosi Coma diabetico Macro e microangiopatia diabetica

-Apparato Gastroenterico

Epatite cronica Cirrosi epatica

Gastroenterite

Malattia infiammatoria cronica intestinale

Malattia da reflusso gastro esofageo

Diverticolosi

Disturbi dell’eliminazione (stipsi diarrea)

-Rene

Insufficienza renale acuta e cronica

Sindrome nefrosica Urolitiasi

Infezioni delle vie urinarie Incontinenza urinaria

Metabolismo dell’osso Malattie dell’osso Osteoporosi

-Cronicità nell’anziano

malattie neurodegenerative

Gestione dell’agitazione motoria

Gestione della malnutrizione

Gestione del dolore

Infermieristica delle disabilità

Concetto di disabilità e benessere

Il modello bio-psico-sociale, la classificazione delle disabilità, il paziente ortopedico e il paziente

neurologico

Valutazione multidimensionale e funzionale: l’equipe multidisciplinare

Le principali scale di valutazione nelle disabilità: il paziente anziano, neurologico e ortopedico

Mobilità nella persona anziana

Rischio di sindrome da immobilizzazione: segni clinici e posizionamento del paziente

Assistenza nelle Disabilità al Paziente Diabetico, Epatopatico, Infetto e con Dolore Cronico

Cambi posturali e passaggi posturali

Rischio di cadute: segni predittivi

Neurologia

Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici).

Malattie neuromuscolari. Disordini del movimento (malattia di Parkinson).

Funzioni nervose superiori e demenza (malattia di Alzheimer).

Coscienza e suoi disturbi; sindrome da ipertensione endocranica; traumatologia

cranica; liquor e disturbi della circolazione liquorale; ictus e malattie

cerebrovascolari.

Meningiti/encefaliti.

Sclerosi multipla. Cefalee.

Epilessia.

  • Lezione 1_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 2_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 3_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 4_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 5_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 6_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 7_Infermiristica Clinica
  • Lezione 8_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 9_Neurologia
  • Lezione 10_Infermiristica Clinica
  • Lezione 11_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 12_Neurologia
  • Lezione 13_Infermiristica Clinica
  • Lezione 14_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 15_Neurologia
  • Lezione 16_Infermiristica Clinica
  • Lezione 17_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 18_Neurologia

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a risposta multipla, finalizzata a valutare la comprensione dei concetti teorici e l’applicazione pratica delle conoscenze nell’ambito delle patologie croniche e delle disabilità.

La prova può essere integrata da una discussione orale o da esercitazioni pratiche di verifica delle competenze assistenziali.

Testi di riferimento

1.Carpenito L.J. – Piani di assistenza infermieristica e documentazione (Ed. Ambrosiana)

2. Casu G. – Assistenza infermieristica alla persona con disabilità (Piccin Editore)

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-3b84f2d9-4d8

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

UROLOGIA
Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Pneumotorace e Il drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Aneurismi dell’aorta addominale

Cardiopatia ischemica e complicanze chirurgiche IMA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
IL BLOCCO OPERATORIO

  • La struttura
  • L’equipe operatoria

LE CLASSIFICAZIONI DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI

ASSISTENZA PERIOPERATORIA

ASSISTENZA INFERMIERISTICA PRE-OPERATORIA

  • Accertamento
  • Educazione
  • Preparazione fisica
  • Documentazione clinica

INTRA-OPERATORIA

  • Checklist
  • Posizioni sul letto operatorio e complicanze
  • Competenze dell’infermiere di sala e dello strumentista

POST-OPERATORIA

  • Gestione della Sicurezza
  • Gestione del dolore
  • Gestione dei parametri vitali
  • Gestione delle ferite
  • Gestione dei drenaggi chirurgici
  • Gestione dei drenaggi toracici
  • Gestione delle medicazioni
  • Gestione dell’equilibrio idro-elettrolitico
  • Gestione della colonstomia
  • Piani di assistenza sulle principali complicanze (shock ipovolemico, infezioni, dolore, sicurezza, tromboembolie, ritenzione urinaria, polmoniti)
  • Le punture esplorative (paracentesi, rachicentesei, toracentesi)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Pneumotorace e Il drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Aneurismi dell’aorta addominale

Cardiopatia ischemica e complicanze chirurgiche IMA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
IL BLOCCO OPERATORIO

  • La struttura
  • L’equipe operatoria

LE CLASSIFICAZIONI DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI

ASSISTENZA PERIOPERATORIA

ASSISTENZA INFERMIERISTICA PRE-OPERATORIA

  • Accertamento
  • Educazione
  • Preparazione fisica
  • Documentazione clinica

INTRA-OPERATORIA

  • Checklist
  • Posizioni sul letto operatorio e complicanze
  • Competenze dell’infermiere di sala e dello strumentista

POST-OPERATORIA

  • Gestione della Sicurezza
  • Gestione del dolore
  • Gestione dei parametri vitali
  • Gestione delle ferite
  • Gestione dei drenaggi chirurgici
  • Gestione dei drenaggi toracici
  • Gestione delle medicazioni
  • Gestione dell’equilibrio idro-elettrolitico
  • Gestione della colonstomia
  • Piani di assistenza sulle principali complicanze (shock ipovolemico, infezioni, dolore, sicurezza, tromboembolie, ritenzione urinaria, polmoniti)
  • Le punture esplorative (paracentesi, rachicentesei, toracentesi)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Pneumotorace e Il drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Aneurismi dell’aorta addominale

Cardiopatia ischemica e complicanze chirurgiche IMA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
IL BLOCCO OPERATORIO

  • La struttura
  • L’equipe operatoria

LE CLASSIFICAZIONI DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI

ASSISTENZA PERIOPERATORIA

ASSISTENZA INFERMIERISTICA PRE-OPERATORIA

  • Accertamento
  • Educazione
  • Preparazione fisica
  • Documentazione clinica

INTRA-OPERATORIA

  • Checklist
  • Posizioni sul letto operatorio e complicanze
  • Competenze dell’infermiere di sala e dello strumentista

POST-OPERATORIA

  • Gestione della Sicurezza
  • Gestione del dolore
  • Gestione dei parametri vitali
  • Gestione delle ferite
  • Gestione dei drenaggi chirurgici
  • Gestione dei drenaggi toracici
  • Gestione delle medicazioni
  • Gestione dell’equilibrio idro-elettrolitico
  • Gestione della colonstomia
  • Piani di assistenza sulle principali complicanze (shock ipovolemico, infezioni, dolore, sicurezza, tromboembolie, ritenzione urinaria, polmoniti)
  • Le punture esplorative (paracentesi, rachicentesei, toracentesi)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Pneumotorace e Il drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Aneurismi dell’aorta addominale

Cardiopatia ischemica e complicanze chirurgiche IMA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
IL BLOCCO OPERATORIO

  • La struttura
  • L’equipe operatoria

LE CLASSIFICAZIONI DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI

ASSISTENZA PERIOPERATORIA

ASSISTENZA INFERMIERISTICA PRE-OPERATORIA

  • Accertamento
  • Educazione
  • Preparazione fisica
  • Documentazione clinica

INTRA-OPERATORIA

  • Checklist
  • Posizioni sul letto operatorio e complicanze
  • Competenze dell’infermiere di sala e dello strumentista

POST-OPERATORIA

  • Gestione della Sicurezza
  • Gestione del dolore
  • Gestione dei parametri vitali
  • Gestione delle ferite
  • Gestione dei drenaggi chirurgici
  • Gestione dei drenaggi toracici
  • Gestione delle medicazioni
  • Gestione dell’equilibrio idro-elettrolitico
  • Gestione della colonstomia
  • Piani di assistenza sulle principali complicanze (shock ipovolemico, infezioni, dolore, sicurezza, tromboembolie, ritenzione urinaria, polmoniti)
  • Le punture esplorative (paracentesi, rachicentesei, toracentesi)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Mediante prova scritta di 31 domande a risposta multipla. Supera lo scritto il candidato che risponde correttamente ad almeno 18 domande. L'aver superato la prova scritta consente l'accesso alla prova orale. Nella prova orale il candidato espone alla commissione verbalmente la sua conoscenza su argomenti facenti parte del programma e richiesti dalla commissione.

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Mediante prova scritta di 31 domande a risposta multipla. Supera lo scritto il candidato che risponde correttamente ad almeno 18 domande. L'aver superato la prova scritta consente l'accesso alla prova orale. Nella prova orale il candidato espone alla commissione verbalmente la sua conoscenza su argomenti facenti parte del programma e richiesti dalla commissione.

UROLOGIA
Mediante prova scritta di 31 domande a risposta multipla. Supera lo scritto il candidato che risponde correttamente ad almeno 18 domande. L'aver superato la prova scritta consente l'accesso alla prova orale. Nella prova orale il candidato espone alla commissione verbalmente la sua conoscenza su argomenti facenti parte del programma e richiesti dalla commissione.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Mediante prova scritta di 31 domande a risposta multipla. Supera lo scritto il candidato che risponde correttamente ad almeno 18 domande. L'aver superato la prova scritta consente l'accesso alla prova orale. Nella prova orale il candidato espone alla commissione verbalmente la sua conoscenza su argomenti facenti parte del programma e richiesti dalla commissione.

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
CHIRURGIA PER INFERMIERI

di M. Lise Casa Editrice Piccin

Nozioni essenziali di Nursing Chirurgico

di M. Di Muzio MB edizioni

Infermieristica medico-chirurgica

di Brunner-Suddarth Casa Editrice Ambrosiana

Piani di assistenza

di Carpenito Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
CHIRURGIA PER INFERMIERI

di M. Lise Casa Editrice Piccin

Nozioni essenziali di Nursing Chirurgico

di M. Di Muzio MB edizioni

Infermieristica medico-chirurgica

di Brunner-Suddarth Casa Editrice Ambrosiana

Piani di assistenza

di Carpenito Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
CHIRURGIA PER INFERMIERI

di M. Lise Casa Editrice Piccin

Nozioni essenziali di Nursing Chirurgico

di M. Di Muzio MB edizioni

Infermieristica medico-chirurgica

di Brunner-Suddarth Casa Editrice Ambrosiana

Piani di assistenza

di Carpenito Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
CHIRURGIA PER INFERMIERI

di M. Lise Casa Editrice Piccin

Nozioni essenziali di Nursing Chirurgico

di M. Di Muzio MB edizioni

Infermieristica medico-chirurgica

di Brunner-Suddarth Casa Editrice Ambrosiana

Piani di assistenza

di Carpenito Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento 10630460

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA INTERNA Modulo: MEDICINA INTERNA Conoscenza di: -Metodologie atte a rilevare i reperti funzionali (semeiologica fisica); -Elementi lessico-grammaticali in medicina -Principali segni e sintomi di patologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Conoscenza di:

-Metodologie atte a rilevare i reperti funzionali (semeiologica fisica);

-Elementi lessico-grammaticali in medicina

-Principali segni e sintomi di patologie internistiche

-Principali metodiche diagnostiche di patologie internistiche

-Cenni di terapia di patologie internistiche e ruolo dell'nfermiere

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Conoscenza di:

-Metodologie atte a rilevare i reperti funzionali (semeiologica fisica);

-Elementi lessico-grammaticali in medicina

-Principali segni e sintomi di patologie internistiche

-Principali metodiche diagnostiche di patologie internistiche

-Cenni di terapia di patologie internistiche e ruolo dell'nfermiere

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Conoscenza di:

-Metodologie atte a rilevare i reperti funzionali (semeiologica fisica);

-Elementi lessico-grammaticali in medicina

-Principali segni e sintomi di patologie internistiche

-Principali metodiche diagnostiche di patologie internistiche

-Cenni di terapia di patologie internistiche e ruolo dell'nfermiere

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Programma

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Programma Medicina Interna

1. Semeiotica generale: semeiologia, anamnesi, esame obiettivo, metodologia clinica

2. Semeiotica cardiologica: valutazione cardiologica, anamnesi cardiaca, fattori di rischio, pressione arteriosa, polsi arteriosi, auscultazione del cuore, concetti generali dell’elettrocardiogramma; segni e sintomi delle principali patologie cardiologiche principali: Scompenso cardiaco, ischemia miocardica, sindrome coronarica acuta, aritmie.

3. Semeiotica toracica, fisiopatologia respiratoria, sintomi e segni delle principali patologie dell’apparato respiratorio, equilibrio acido-base e concetti generali dell’emogasanalisi. Concetti generali sulle patologie dell’apparato respiratorio principali: BPCO, ASMA, Polmoniti, versamento pleurico

4. Semeiotica addome, segni e sintomi delle principali malattie dell’apparato gastrointestinale

5. Apparato urinario: semeiotica ed infezioni

6. Anemie

7. Febbre

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Lezioni frontali

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Programma Medicina Interna

1. Semeiotica generale: semeiologia, anamnesi, esame obiettivo, metodologia clinica

2. Semeiotica cardiologica: valutazione cardiologica, anamnesi cardiaca, fattori di rischio, pressione arteriosa, polsi arteriosi, auscultazione del cuore, concetti generali dell’elettrocardiogramma; segni e sintomi delle principali patologie cardiologiche principali: Scompenso cardiaco, ischemia miocardica, sindrome coronarica acuta, aritmie.

3. Semeiotica toracica, fisiopatologia respiratoria, sintomi e segni delle principali patologie dell’apparato respiratorio, equilibrio acido-base e concetti generali dell’emogasanalisi. Concetti generali sulle patologie dell’apparato respiratorio principali: BPCO, ASMA, Polmoniti, versamento pleurico

4. Semeiotica addome, segni e sintomi delle principali malattie dell’apparato gastrointestinale

5. Apparato urinario: semeiotica ed infezioni

6. Anemie

7. Febbre

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Lezioni frontali

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Programma Medicina Interna

1. Semeiotica generale: semeiologia, anamnesi, esame obiettivo, metodologia clinica

2. Semeiotica cardiologica: valutazione cardiologica, anamnesi cardiaca, fattori di rischio, pressione arteriosa, polsi arteriosi, auscultazione del cuore, concetti generali dell’elettrocardiogramma; segni e sintomi delle principali patologie cardiologiche principali: Scompenso cardiaco, ischemia miocardica, sindrome coronarica acuta, aritmie.

3. Semeiotica toracica, fisiopatologia respiratoria, sintomi e segni delle principali patologie dell’apparato respiratorio, equilibrio acido-base e concetti generali dell’emogasanalisi. Concetti generali sulle patologie dell’apparato respiratorio principali: BPCO, ASMA, Polmoniti, versamento pleurico

4. Semeiotica addome, segni e sintomi delle principali malattie dell’apparato gastrointestinale

5. Apparato urinario: semeiotica ed infezioni

6. Anemie

7. Febbre

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Lezioni frontali

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Prova orale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Prova orale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Prova orale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
-Diapositive delle lezioni frontali fornite dal docente

-Libro consigliato:

Medicina interna di Renato Massini, Donatello Izzi, Patrizia Marchetti; Editore: McGraw-Hill Education; Collana: Scienze infermieristiche; Edizione: 6, 2019

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
-Diapositive delle lezioni frontali fornite dal docente

-Libro consigliato:

Medicina interna di Renato Massini, Donatello Izzi, Patrizia Marchetti; Editore: McGraw-Hill Education; Collana: Scienze infermieristiche; Edizione: 6, 2019

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA
-Diapositive delle lezioni frontali fornite dal docente

-Libro consigliato:

Medicina interna di Renato Massini, Donatello Izzi, Patrizia Marchetti; Editore: McGraw-Hill Education; Collana: Scienze infermieristiche; Edizione: 6, 2019

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10631162

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA SPECIALISTICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-09/A · 0 file

ONCOLOGIA Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ONCOLOGIA
Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

ENDOCRINOLOGIA
Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

NEFROLOGIA
Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

MALATTIE DEL SANGUE
Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

Programma

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

ONCOLOGIA
Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

ENDOCRINOLOGIA
Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

NEFROLOGIA
Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

MALATTIE DEL SANGUE
Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

Testi di riferimento

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento 10630626

INFERMIERISTICA DI COMUNITA' E RELAZIONE D'AIUTO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA GENERALE L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i principi dell’assistenza infermieristica territoriale e i processi relazionali che sostengono la presa in carico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA GENERALE
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i principi dell’assistenza infermieristica territoriale e i processi relazionali che sostengono la presa in carico della persona, della famiglia e della comunità.

Il corso integra contenuti di infermieristica di comunità, educazione alla salute e psicologia della relazione d’aiuto, in relazione ai bisogni emergenti di salute nel contesto socio–sanitario attuale.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere l’organizzazione e le funzioni della rete dei servizi territoriali del SSN, i principi dell’assistenza primaria e i livelli di prevenzione, con riferimento ai programmi di screening e al Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale. (DD1 – Conoscenza e comprensione)
  • Comprendere l’evoluzione del concetto di bisogno di salute nel modello bio-psico-sociale e i principi della valutazione multidimensionale nella presa in carico della persona e della famiglia. (DD1)
  • Definire i principi, i modelli e gli ambiti di intervento dell’Infermieristica di Famiglia e di Comunità, riconoscendone il ruolo nei processi di continuità assistenziale, integrazione dei servizi e promozione della salute. (DD1 – DD2)
  • Applicare strumenti e metodi per la pianificazione della dimissione, la presa in carico domiciliare e l’attuazione del piano assistenziale individualizzato, utilizzando scale di valutazione e procedure infermieristiche appropriate. (DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
  • Descrivere i principi di educazione terapeutica, educazione alla salute e self-care, promuovendo comportamenti di salute e livelli adeguati di health literacy nella popolazione assistita. (DD2)
  • Riconoscere i bisogni assistenziali legati alla cronicità, all’età avanzata e alle cure palliative, applicando interventi appropriati nel contesto domiciliare e territoriale. (DD2)
  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e dei principali modelli teorici di riferimento (psicodinamico, comportamentista, cognitivista, umanistico–esistenziale). (DD1)
  • Spiegare le principali funzioni e processi psichici (percezione, apprendimento, memoria, motivazione, emozioni, personalità) e il loro impatto sulla relazione di cura. (DD1)
  • Applicare le basi della relazione d’aiuto e della comunicazione terapeutica, utilizzando il colloquio e l’ascolto empatico come strumenti di sostegno e comprensione del paziente. (DD2)
  • Riconoscere i concetti di salute psicologica, qualità della vita e adattamento alla malattia, individuando i fattori che influenzano il benessere psico–fisico nelle diverse condizioni patologiche. (DD1 – DD2)
  • Comprendere e prevenire fenomeni di stress professionale, disadattamento, burnout e mobbing, sviluppando consapevolezza dei propri vissuti emotivi e delle dinamiche relazionali nei contesti di cura. (DD2)
  • Conoscere le nuove frontiere dell’assistenza domiciliare, con particolare riferimento all’uso di strumenti di e-health, telemedicina e telenursing come supporto alla continuità e alla sicurezza assistenziale. (DD2)

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i principi dell’assistenza infermieristica territoriale e i processi relazionali che sostengono la presa in carico della persona, della famiglia e della comunità.

Il corso integra contenuti di infermieristica di comunità, educazione alla salute e psicologia della relazione d’aiuto, in relazione ai bisogni emergenti di salute nel contesto socio–sanitario attuale.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere l’organizzazione e le funzioni della rete dei servizi territoriali del SSN, i principi dell’assistenza primaria e i livelli di prevenzione, con riferimento ai programmi di screening e al Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale. (DD1 – Conoscenza e comprensione)
  • Comprendere l’evoluzione del concetto di bisogno di salute nel modello bio-psico-sociale e i principi della valutazione multidimensionale nella presa in carico della persona e della famiglia. (DD1)
  • Definire i principi, i modelli e gli ambiti di intervento dell’Infermieristica di Famiglia e di Comunità, riconoscendone il ruolo nei processi di continuità assistenziale, integrazione dei servizi e promozione della salute. (DD1 – DD2)
  • Applicare strumenti e metodi per la pianificazione della dimissione, la presa in carico domiciliare e l’attuazione del piano assistenziale individualizzato, utilizzando scale di valutazione e procedure infermieristiche appropriate. (DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
  • Descrivere i principi di educazione terapeutica, educazione alla salute e self-care, promuovendo comportamenti di salute e livelli adeguati di health literacy nella popolazione assistita. (DD2)
  • Riconoscere i bisogni assistenziali legati alla cronicità, all’età avanzata e alle cure palliative, applicando interventi appropriati nel contesto domiciliare e territoriale. (DD2)
  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e dei principali modelli teorici di riferimento (psicodinamico, comportamentista, cognitivista, umanistico–esistenziale). (DD1)
  • Spiegare le principali funzioni e processi psichici (percezione, apprendimento, memoria, motivazione, emozioni, personalità) e il loro impatto sulla relazione di cura. (DD1)
  • Applicare le basi della relazione d’aiuto e della comunicazione terapeutica, utilizzando il colloquio e l’ascolto empatico come strumenti di sostegno e comprensione del paziente. (DD2)
  • Riconoscere i concetti di salute psicologica, qualità della vita e adattamento alla malattia, individuando i fattori che influenzano il benessere psico–fisico nelle diverse condizioni patologiche. (DD1 – DD2)
  • Comprendere e prevenire fenomeni di stress professionale, disadattamento, burnout e mobbing, sviluppando consapevolezza dei propri vissuti emotivi e delle dinamiche relazionali nei contesti di cura. (DD2)
  • Conoscere le nuove frontiere dell’assistenza domiciliare, con particolare riferimento all’uso di strumenti di e-health, telemedicina e telenursing come supporto alla continuità e alla sicurezza assistenziale. (DD2)

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Cenni di storia della psicologia: origini, oggetto di studio e principali metodi di indagine della disciplina.

Principali modelli teorici: cenni ai modelli psicodinamico, comportamentista, cognitivista e umanistico–esistenziale.

Funzioni e processi psichici di base: sensazione, percezione, attenzione, apprendimento, memoria, linguaggio, pensiero, intelligenza, motivazione, emozioni, volontà e personalità.

Metodi di valutazione psicologica: raccolta anamnestica e colloquio clinico; relazione e comunicazione interpersonale, verbale e non verbale; cenni sugli strumenti psicodiagnostici per la valutazione del comportamento e del disagio.

Psicologia nelle professioni sanitarie: concetti di salute psicologica e qualità della vita; relazione con la persona malata, con attenzione a specifiche patologie fisiche e mentali; empatia negli stati di sofferenza; prevenzione e gestione del disadattamento lavorativo, burnout e mobbing.

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Principi base e caratteristiche dell’assistenza primaria in relazione al contesto epidemiologico attuale

Principi base di epidemiologia e dei livelli di prevenzione. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e le strategie di contrasto all’esitazione vaccinale.

I programmi di screening

Evoluzione del concetto di valutazione dei bisogni nel modello Bio-Psico-Sociale: la valutazione multidimensionale

Infermieristica di famiglia e Comunità: definizioni, modelli, interventi e risultati

L’infermieristica e il dialogo transculturali

La funzione educativa dell’infermiere: educazione terapeutica, educazione alla salute, self-care, health literacy

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ

  • Principi base e caratteristiche dell’assistenza primaria in relazione al contesto epidemiologico attuale.
  • Principi base di epidemiologia e dei livelli di prevenzione. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.
  • Le strategie di contrasto all’esitazione vaccinale.
  • Evoluzione del concetto di valutazione dei bisogni nel modello Bio-Psico-Sociale: la valutazione multidimensionale
  • Infermieristica di famiglia e Comunità: definizioni, modelli, interventi e risultati
  • L’infermieristica e il dialogo transculturali
  • La funzione educativa dell’infermiere: educazione terapeutica, educazione alla salute, self-care, health literacy

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Cenni di storia della psicologia: origini, oggetto di studio e principali metodi di indagine della disciplina.

Principali modelli teorici: cenni ai modelli psicodinamico, comportamentista, cognitivista e umanistico–esistenziale.

Funzioni e processi psichici di base: sensazione, percezione, attenzione, apprendimento, memoria, linguaggio, pensiero, intelligenza, motivazione, emozioni, volontà e personalità.

Metodi di valutazione psicologica: raccolta anamnestica e colloquio clinico; relazione e comunicazione interpersonale, verbale e non verbale; cenni sugli strumenti psicodiagnostici per la valutazione del comportamento e del disagio.

Psicologia nelle professioni sanitarie: concetti di salute psicologica e qualità della vita; relazione con la persona malata, con attenzione a specifiche patologie fisiche e mentali; empatia negli stati di sofferenza; prevenzione e gestione del disadattamento lavorativo, burnout e mobbing.

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Principi base e caratteristiche dell’assistenza primaria in relazione al contesto epidemiologico attuale

Principi base di epidemiologia e dei livelli di prevenzione. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e le strategie di contrasto all’esitazione vaccinale.

I programmi di screening

Evoluzione del concetto di valutazione dei bisogni nel modello Bio-Psico-Sociale: la valutazione multidimensionale

Infermieristica di famiglia e Comunità: definizioni, modelli, interventi e risultati

L’infermieristica e il dialogo transculturali

La funzione educativa dell’infermiere: educazione terapeutica, educazione alla salute, self-care, health literacy

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ

  • Principi base e caratteristiche dell’assistenza primaria in relazione al contesto epidemiologico attuale.
  • Principi base di epidemiologia e dei livelli di prevenzione. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.
  • Le strategie di contrasto all’esitazione vaccinale.
  • Evoluzione del concetto di valutazione dei bisogni nel modello Bio-Psico-Sociale: la valutazione multidimensionale
  • Infermieristica di famiglia e Comunità: definizioni, modelli, interventi e risultati
  • L’infermieristica e il dialogo transculturali
  • La funzione educativa dell’infermiere: educazione terapeutica, educazione alla salute, self-care, health literacy

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta, composta da domande a scelta multipla e quesiti a risposta aperta

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta, composta da domande a scelta multipla e quesiti a risposta aperta

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Prandi, Badon. Assistenza infermieristica di famiglia e di comunità. Casa Editrice Ambrosiana. 2025

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Prandi, Badon. Assistenza infermieristica di famiglia e di comunità. Casa Editrice Ambrosiana. 2025

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento 10631024

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Pneumotorace e Il drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Aneurismi dell’aorta addominale

Cardiopatia ischemica e complicanze chirurgiche IMA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
IL BLOCCO OPERATORIO

  • La struttura
  • L’equipe operatoria

LE CLASSIFICAZIONI DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI

ASSISTENZA PERIOPERATORIA

ASSISTENZA INFERMIERISTICA PRE-OPERATORIA

  • Accertamento
  • Educazione
  • Preparazione fisica
  • Documentazione clinica

INTRA-OPERATORIA

  • Checklist
  • Posizioni sul letto operatorio e complicanze
  • Competenze dell’infermiere di sala e dello strumentista

POST-OPERATORIA

  • Gestione della Sicurezza
  • Gestione del dolore
  • Gestione dei parametri vitali
  • Gestione delle ferite
  • Gestione dei drenaggi chirurgici
  • Gestione dei drenaggi toracici
  • Gestione delle medicazioni
  • Gestione dell’equilibrio idro-elettrolitico
  • Gestione della colonstomia
  • Piani di assistenza sulle principali complicanze (shock ipovolemico, infezioni, dolore, sicurezza, tromboembolie, ritenzione urinaria, polmoniti)
  • Le punture esplorative (paracentesi, rachicentesei, toracentesi)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

Mediante prova scritta di 31 domande a risposta multipla. Supera lo scritto il candidato che risponde correttamente ad almeno 18 domande. L'aver superato la prova scritta consente l'accesso alla prova orale. Nella prova orale il candidato espone alla commissione verbalmente la sua conoscenza su argomenti facenti parte del programma e richiesti dalla commissione.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
CHIRURGIA PER INFERMIERI

di M. Lise Casa Editrice Piccin

Nozioni essenziali di Nursing Chirurgico

di M. Di Muzio MB edizioni

Infermieristica medico-chirurgica

di Brunner-Suddarth Casa Editrice Ambrosiana

Piani di assistenza

di Carpenito Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-28c4408d-b7e

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: MEDICINA INTERNA Conoscenza di: -Metodologie atte a rilevare i reperti funzionali (semeiologica fisica); -Elementi lessico-grammaticali in medicina -Principali segni e sintomi di patologie internistiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA INTERNA
Conoscenza di:

-Metodologie atte a rilevare i reperti funzionali (semeiologica fisica);

-Elementi lessico-grammaticali in medicina

-Principali segni e sintomi di patologie internistiche

-Principali metodiche diagnostiche di patologie internistiche

-Cenni di terapia di patologie internistiche e ruolo dell'nfermiere

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
Programma Medicina Interna

1. Semeiotica generale: semeiologia, anamnesi, esame obiettivo, metodologia clinica

2. Semeiotica cardiologica: valutazione cardiologica, anamnesi cardiaca, fattori di rischio, pressione arteriosa, polsi arteriosi, auscultazione del cuore, concetti generali dell’elettrocardiogramma; segni e sintomi delle principali patologie cardiologiche principali: Scompenso cardiaco, ischemia miocardica, sindrome coronarica acuta, aritmie.

3. Semeiotica toracica, fisiopatologia respiratoria, sintomi e segni delle principali patologie dell’apparato respiratorio, equilibrio acido-base e concetti generali dell’emogasanalisi. Concetti generali sulle patologie dell’apparato respiratorio principali: BPCO, ASMA, Polmoniti, versamento pleurico

4. Semeiotica addome, segni e sintomi delle principali malattie dell’apparato gastrointestinale

5. Apparato urinario: semeiotica ed infezioni

6. Anemie

7. Febbre

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Lezioni frontali

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA INTERNA
Prova orale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
-Diapositive delle lezioni frontali fornite dal docente

-Libro consigliato:

Medicina interna di Renato Massini, Donatello Izzi, Patrizia Marchetti; Editore: McGraw-Hill Education; Collana: Scienze infermieristiche; Edizione: 6, 2019

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-c81f172c-08a

INFERMIERISTICA NELLE CRONICITA' E DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA NELLE CRONICITA' Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e assistenziali.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

-comprendere i meccanismi fisiopatologici e clinici delle principali patologie croniche cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, renali, gastroenteriche e osteo-metaboliche;

-riconoscere le condizioni di cronicità nell’anziano, con particolare riferimento alle malattie neurodegenerative e alla gestione del dolore, della malnutrizione e dell’agitazione motoria;

-applicare i principi dell’assistenza infermieristica alle persone con disabilità di origine ortopedica, neurologica o metabolica, adottando un approccio bio-psico-sociale;

-utilizzare strumenti e scale di valutazione multidimensionale per la gestione integrata del paziente cronico e disabile;

-collaborare in equipe multiprofessionale alla pianificazione dell’assistenza e alla prevenzione delle complicanze correlate alla ridotta mobilità e alla disabilità.

NEUROLOGIA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e assistenziali.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

-comprendere i meccanismi fisiopatologici e clinici delle principali patologie croniche cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, renali, gastroenteriche e osteo-metaboliche;

-riconoscere le condizioni di cronicità nell’anziano, con particolare riferimento alle malattie neurodegenerative e alla gestione del dolore, della malnutrizione e dell’agitazione motoria;

-applicare i principi dell’assistenza infermieristica alle persone con disabilità di origine ortopedica, neurologica o metabolica, adottando un approccio bio-psico-sociale;

-utilizzare strumenti e scale di valutazione multidimensionale per la gestione integrata del paziente cronico e disabile;

-collaborare in equipe multiprofessionale alla pianificazione dell’assistenza e alla prevenzione delle complicanze correlate alla ridotta mobilità e alla disabilità.

INFERMIERISTICA CLINICA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e assistenziali.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

-comprendere i meccanismi fisiopatologici e clinici delle principali patologie croniche cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, renali, gastroenteriche e osteo-metaboliche;

-riconoscere le condizioni di cronicità nell’anziano, con particolare riferimento alle malattie neurodegenerative e alla gestione del dolore, della malnutrizione e dell’agitazione motoria;

-applicare i principi dell’assistenza infermieristica alle persone con disabilità di origine ortopedica, neurologica o metabolica, adottando un approccio bio-psico-sociale;

-utilizzare strumenti e scale di valutazione multidimensionale per la gestione integrata del paziente cronico e disabile;

-collaborare in equipe multiprofessionale alla pianificazione dell’assistenza e alla prevenzione delle complicanze correlate alla ridotta mobilità e alla disabilità.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e assistenziali.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

-comprendere i meccanismi fisiopatologici e clinici delle principali patologie croniche cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, renali, gastroenteriche e osteo-metaboliche;

-riconoscere le condizioni di cronicità nell’anziano, con particolare riferimento alle malattie neurodegenerative e alla gestione del dolore, della malnutrizione e dell’agitazione motoria;

-applicare i principi dell’assistenza infermieristica alle persone con disabilità di origine ortopedica, neurologica o metabolica, adottando un approccio bio-psico-sociale;

-utilizzare strumenti e scale di valutazione multidimensionale per la gestione integrata del paziente cronico e disabile;

-collaborare in equipe multiprofessionale alla pianificazione dell’assistenza e alla prevenzione delle complicanze correlate alla ridotta mobilità e alla disabilità.

Programma

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Infermieristica Clinica

-Approccio globale alla persona con malattia cronica e disabilità.

-Pianificazione e gestione dell’assistenza infermieristica secondo il processo di nursing.

-Monitoraggio clinico e prevenzione delle complicanze nelle cronicità.

-Educazione terapeutica e promozione dell’autonomia del paziente.

-Gestione infermieristica della continuità assistenziale ospedale-territorio.

-Lavoro in équipe multiprofessionale e comunicazione efficace.

Medicina nelle cronicità

-Cuore

Aterosclerosi Vasculopatia periferica

Ipertensione Arteriosa primitiva e secondaria

Ipotensione arteriosa Sincope

Fibrillazione atriale ed altre aritmie rilevanti

Ischemia cardiaca (angina pectoris, IMA) *

Scompenso cardiaco ed edema polmonare acuto *

Prevenzione e riabilitazione in cardiologia

-Apparato respiratorio

Polminite Versamento pleurico

Tubercolosi polmonare

BPCO e gestione ossigeno Asma bronchiale

Embolia polmonare cause e prevenzione *

-Disturbi del metabolismo glicidico

Diabete Mellito: Tipo 1 Tipo 2 Chetoacidosi Coma diabetico Macro e microangiopatia diabetica

-Apparato Gastroenterico

Epatite cronica Cirrosi epatica

Gastroenterite

Malattia infiammatoria cronica intestinale

Malattia da reflusso gastro esofageo

Diverticolosi

Disturbi dell’eliminazione (stipsi diarrea)

-Rene

Insufficienza renale acuta e cronica

Sindrome nefrosica Urolitiasi

Infezioni delle vie urinarie Incontinenza urinaria

Metabolismo dell’osso Malattie dell’osso Osteoporosi

-Cronicità nell’anziano

malattie neurodegenerative

Gestione dell’agitazione motoria

Gestione della malnutrizione

Gestione del dolore

Infermieristica delle disabilità

Concetto di disabilità e benessere

Il modello bio-psico-sociale, la classificazione delle disabilità, il paziente ortopedico e il paziente

neurologico

Valutazione multidimensionale e funzionale: l’equipe multidisciplinare

Le principali scale di valutazione nelle disabilità: il paziente anziano, neurologico e ortopedico

Mobilità nella persona anziana

Rischio di sindrome da immobilizzazione: segni clinici e posizionamento del paziente

Assistenza nelle Disabilità al Paziente Diabetico, Epatopatico, Infetto e con Dolore Cronico

Cambi posturali e passaggi posturali

Rischio di cadute: segni predittivi

Neurologia

Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici).

Malattie neuromuscolari. Disordini del movimento (malattia di Parkinson).

Funzioni nervose superiori e demenza (malattia di Alzheimer).

Coscienza e suoi disturbi; sindrome da ipertensione endocranica; traumatologia

cranica; liquor e disturbi della circolazione liquorale; ictus e malattie

cerebrovascolari.

Meningiti/encefaliti.

Sclerosi multipla. Cefalee.

Epilessia.

  • Lezione 1_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 2_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 3_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 4_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 5_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 6_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 7_Infermiristica Clinica
  • Lezione 8_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 9_Neurologia
  • Lezione 10_Infermiristica Clinica
  • Lezione 11_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 12_Neurologia
  • Lezione 13_Infermiristica Clinica
  • Lezione 14_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 15_Neurologia
  • Lezione 16_Infermiristica Clinica
  • Lezione 17_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 18_Neurologia

NEUROLOGIA
Infermieristica Clinica

-Approccio globale alla persona con malattia cronica e disabilità.

-Pianificazione e gestione dell’assistenza infermieristica secondo il processo di nursing.

-Monitoraggio clinico e prevenzione delle complicanze nelle cronicità.

-Educazione terapeutica e promozione dell’autonomia del paziente.

-Gestione infermieristica della continuità assistenziale ospedale-territorio.

-Lavoro in équipe multiprofessionale e comunicazione efficace.

Medicina nelle cronicità

-Cuore

Aterosclerosi Vasculopatia periferica

Ipertensione Arteriosa primitiva e secondaria

Ipotensione arteriosa Sincope

Fibrillazione atriale ed altre aritmie rilevanti

Ischemia cardiaca (angina pectoris, IMA) *

Scompenso cardiaco ed edema polmonare acuto *

Prevenzione e riabilitazione in cardiologia

-Apparato respiratorio

Polminite Versamento pleurico

Tubercolosi polmonare

BPCO e gestione ossigeno Asma bronchiale

Embolia polmonare cause e prevenzione *

-Disturbi del metabolismo glicidico

Diabete Mellito: Tipo 1 Tipo 2 Chetoacidosi Coma diabetico Macro e microangiopatia diabetica

-Apparato Gastroenterico

Epatite cronica Cirrosi epatica

Gastroenterite

Malattia infiammatoria cronica intestinale

Malattia da reflusso gastro esofageo

Diverticolosi

Disturbi dell’eliminazione (stipsi diarrea)

-Rene

Insufficienza renale acuta e cronica

Sindrome nefrosica Urolitiasi

Infezioni delle vie urinarie Incontinenza urinaria

Metabolismo dell’osso Malattie dell’osso Osteoporosi

-Cronicità nell’anziano

malattie neurodegenerative

Gestione dell’agitazione motoria

Gestione della malnutrizione

Gestione del dolore

Infermieristica delle disabilità

Concetto di disabilità e benessere

Il modello bio-psico-sociale, la classificazione delle disabilità, il paziente ortopedico e il paziente

neurologico

Valutazione multidimensionale e funzionale: l’equipe multidisciplinare

Le principali scale di valutazione nelle disabilità: il paziente anziano, neurologico e ortopedico

Mobilità nella persona anziana

Rischio di sindrome da immobilizzazione: segni clinici e posizionamento del paziente

Assistenza nelle Disabilità al Paziente Diabetico, Epatopatico, Infetto e con Dolore Cronico

Cambi posturali e passaggi posturali

Rischio di cadute: segni predittivi

Neurologia

Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici).

Malattie neuromuscolari. Disordini del movimento (malattia di Parkinson).

Funzioni nervose superiori e demenza (malattia di Alzheimer).

Coscienza e suoi disturbi; sindrome da ipertensione endocranica; traumatologia

cranica; liquor e disturbi della circolazione liquorale; ictus e malattie

cerebrovascolari.

Meningiti/encefaliti.

Sclerosi multipla. Cefalee.

Epilessia.

  • Lezione 1_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 2_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 3_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 4_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 5_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 6_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 7_Infermiristica Clinica
  • Lezione 8_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 9_Neurologia
  • Lezione 10_Infermiristica Clinica
  • Lezione 11_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 12_Neurologia
  • Lezione 13_Infermiristica Clinica
  • Lezione 14_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 15_Neurologia
  • Lezione 16_Infermiristica Clinica
  • Lezione 17_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 18_Neurologia

INFERMIERISTICA CLINICA
Infermieristica Clinica

-Approccio globale alla persona con malattia cronica e disabilità.

-Pianificazione e gestione dell’assistenza infermieristica secondo il processo di nursing.

-Monitoraggio clinico e prevenzione delle complicanze nelle cronicità.

-Educazione terapeutica e promozione dell’autonomia del paziente.

-Gestione infermieristica della continuità assistenziale ospedale-territorio.

-Lavoro in équipe multiprofessionale e comunicazione efficace.

Medicina nelle cronicità

-Cuore

Aterosclerosi Vasculopatia periferica

Ipertensione Arteriosa primitiva e secondaria

Ipotensione arteriosa Sincope

Fibrillazione atriale ed altre aritmie rilevanti

Ischemia cardiaca (angina pectoris, IMA) *

Scompenso cardiaco ed edema polmonare acuto *

Prevenzione e riabilitazione in cardiologia

-Apparato respiratorio

Polminite Versamento pleurico

Tubercolosi polmonare

BPCO e gestione ossigeno Asma bronchiale

Embolia polmonare cause e prevenzione *

-Disturbi del metabolismo glicidico

Diabete Mellito: Tipo 1 Tipo 2 Chetoacidosi Coma diabetico Macro e microangiopatia diabetica

-Apparato Gastroenterico

Epatite cronica Cirrosi epatica

Gastroenterite

Malattia infiammatoria cronica intestinale

Malattia da reflusso gastro esofageo

Diverticolosi

Disturbi dell’eliminazione (stipsi diarrea)

-Rene

Insufficienza renale acuta e cronica

Sindrome nefrosica Urolitiasi

Infezioni delle vie urinarie Incontinenza urinaria

Metabolismo dell’osso Malattie dell’osso Osteoporosi

-Cronicità nell’anziano

malattie neurodegenerative

Gestione dell’agitazione motoria

Gestione della malnutrizione

Gestione del dolore

Infermieristica delle disabilità

Concetto di disabilità e benessere

Il modello bio-psico-sociale, la classificazione delle disabilità, il paziente ortopedico e il paziente

neurologico

Valutazione multidimensionale e funzionale: l’equipe multidisciplinare

Le principali scale di valutazione nelle disabilità: il paziente anziano, neurologico e ortopedico

Mobilità nella persona anziana

Rischio di sindrome da immobilizzazione: segni clinici e posizionamento del paziente

Assistenza nelle Disabilità al Paziente Diabetico, Epatopatico, Infetto e con Dolore Cronico

Cambi posturali e passaggi posturali

Rischio di cadute: segni predittivi

Neurologia

Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici).

Malattie neuromuscolari. Disordini del movimento (malattia di Parkinson).

Funzioni nervose superiori e demenza (malattia di Alzheimer).

Coscienza e suoi disturbi; sindrome da ipertensione endocranica; traumatologia

cranica; liquor e disturbi della circolazione liquorale; ictus e malattie

cerebrovascolari.

Meningiti/encefaliti.

Sclerosi multipla. Cefalee.

Epilessia.

  • Lezione 1_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 2_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 3_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 4_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 5_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 6_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 7_Infermiristica Clinica
  • Lezione 8_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 9_Neurologia
  • Lezione 10_Infermiristica Clinica
  • Lezione 11_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 12_Neurologia
  • Lezione 13_Infermiristica Clinica
  • Lezione 14_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 15_Neurologia
  • Lezione 16_Infermiristica Clinica
  • Lezione 17_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 18_Neurologia

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Infermieristica Clinica

-Approccio globale alla persona con malattia cronica e disabilità.

-Pianificazione e gestione dell’assistenza infermieristica secondo il processo di nursing.

-Monitoraggio clinico e prevenzione delle complicanze nelle cronicità.

-Educazione terapeutica e promozione dell’autonomia del paziente.

-Gestione infermieristica della continuità assistenziale ospedale-territorio.

-Lavoro in équipe multiprofessionale e comunicazione efficace.

Medicina nelle cronicità

-Cuore

Aterosclerosi Vasculopatia periferica

Ipertensione Arteriosa primitiva e secondaria

Ipotensione arteriosa Sincope

Fibrillazione atriale ed altre aritmie rilevanti

Ischemia cardiaca (angina pectoris, IMA) *

Scompenso cardiaco ed edema polmonare acuto *

Prevenzione e riabilitazione in cardiologia

-Apparato respiratorio

Polminite Versamento pleurico

Tubercolosi polmonare

BPCO e gestione ossigeno Asma bronchiale

Embolia polmonare cause e prevenzione *

-Disturbi del metabolismo glicidico

Diabete Mellito: Tipo 1 Tipo 2 Chetoacidosi Coma diabetico Macro e microangiopatia diabetica

-Apparato Gastroenterico

Epatite cronica Cirrosi epatica

Gastroenterite

Malattia infiammatoria cronica intestinale

Malattia da reflusso gastro esofageo

Diverticolosi

Disturbi dell’eliminazione (stipsi diarrea)

-Rene

Insufficienza renale acuta e cronica

Sindrome nefrosica Urolitiasi

Infezioni delle vie urinarie Incontinenza urinaria

Metabolismo dell’osso Malattie dell’osso Osteoporosi

-Cronicità nell’anziano

malattie neurodegenerative

Gestione dell’agitazione motoria

Gestione della malnutrizione

Gestione del dolore

Infermieristica delle disabilità

Concetto di disabilità e benessere

Il modello bio-psico-sociale, la classificazione delle disabilità, il paziente ortopedico e il paziente

neurologico

Valutazione multidimensionale e funzionale: l’equipe multidisciplinare

Le principali scale di valutazione nelle disabilità: il paziente anziano, neurologico e ortopedico

Mobilità nella persona anziana

Rischio di sindrome da immobilizzazione: segni clinici e posizionamento del paziente

Assistenza nelle Disabilità al Paziente Diabetico, Epatopatico, Infetto e con Dolore Cronico

Cambi posturali e passaggi posturali

Rischio di cadute: segni predittivi

Neurologia

Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici).

Malattie neuromuscolari. Disordini del movimento (malattia di Parkinson).

Funzioni nervose superiori e demenza (malattia di Alzheimer).

Coscienza e suoi disturbi; sindrome da ipertensione endocranica; traumatologia

cranica; liquor e disturbi della circolazione liquorale; ictus e malattie

cerebrovascolari.

Meningiti/encefaliti.

Sclerosi multipla. Cefalee.

Epilessia.

  • Lezione 1_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 2_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 3_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 4_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 5_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 6_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 7_Infermiristica Clinica
  • Lezione 8_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 9_Neurologia
  • Lezione 10_Infermiristica Clinica
  • Lezione 11_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 12_Neurologia
  • Lezione 13_Infermiristica Clinica
  • Lezione 14_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 15_Neurologia
  • Lezione 16_Infermiristica Clinica
  • Lezione 17_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 18_Neurologia

Modalità d'esame

MEDICINA NELLE CRONICITA'
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a risposta multipla, finalizzata a valutare la comprensione dei concetti teorici e l’applicazione pratica delle conoscenze nell’ambito delle patologie croniche e delle disabilità.

La prova può essere integrata da una discussione orale o da esercitazioni pratiche di verifica delle competenze assistenziali.

NEUROLOGIA
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a risposta multipla, finalizzata a valutare la comprensione dei concetti teorici e l’applicazione pratica delle conoscenze nell’ambito delle patologie croniche e delle disabilità.

La prova può essere integrata da una discussione orale o da esercitazioni pratiche di verifica delle competenze assistenziali.

INFERMIERISTICA CLINICA
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a risposta multipla, finalizzata a valutare la comprensione dei concetti teorici e l’applicazione pratica delle conoscenze nell’ambito delle patologie croniche e delle disabilità.

La prova può essere integrata da una discussione orale o da esercitazioni pratiche di verifica delle competenze assistenziali.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a risposta multipla, finalizzata a valutare la comprensione dei concetti teorici e l’applicazione pratica delle conoscenze nell’ambito delle patologie croniche e delle disabilità.

La prova può essere integrata da una discussione orale o da esercitazioni pratiche di verifica delle competenze assistenziali.

Testi di riferimento

MEDICINA NELLE CRONICITA'
1.Carpenito L.J. – Piani di assistenza infermieristica e documentazione (Ed. Ambrosiana)

2. Casu G. – Assistenza infermieristica alla persona con disabilità (Piccin Editore)

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

NEUROLOGIA
1.Carpenito L.J. – Piani di assistenza infermieristica e documentazione (Ed. Ambrosiana)

2. Casu G. – Assistenza infermieristica alla persona con disabilità (Piccin Editore)

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA
1.Carpenito L.J. – Piani di assistenza infermieristica e documentazione (Ed. Ambrosiana)

2. Casu G. – Assistenza infermieristica alla persona con disabilità (Piccin Editore)

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
1.Carpenito L.J. – Piani di assistenza infermieristica e documentazione (Ed. Ambrosiana)

2. Casu G. – Assistenza infermieristica alla persona con disabilità (Piccin Editore)

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento 10632646

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e assistenziali.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

-comprendere i meccanismi fisiopatologici e clinici delle principali patologie croniche cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, renali, gastroenteriche e osteo-metaboliche;

-riconoscere le condizioni di cronicità nell’anziano, con particolare riferimento alle malattie neurodegenerative e alla gestione del dolore, della malnutrizione e dell’agitazione motoria;

-applicare i principi dell’assistenza infermieristica alle persone con disabilità di origine ortopedica, neurologica o metabolica, adottando un approccio bio-psico-sociale;

-utilizzare strumenti e scale di valutazione multidimensionale per la gestione integrata del paziente cronico e disabile;

-collaborare in equipe multiprofessionale alla pianificazione dell’assistenza e alla prevenzione delle complicanze correlate alla ridotta mobilità e alla disabilità.

Programma

Infermieristica Clinica

-Approccio globale alla persona con malattia cronica e disabilità.

-Pianificazione e gestione dell’assistenza infermieristica secondo il processo di nursing.

-Monitoraggio clinico e prevenzione delle complicanze nelle cronicità.

-Educazione terapeutica e promozione dell’autonomia del paziente.

-Gestione infermieristica della continuità assistenziale ospedale-territorio.

-Lavoro in équipe multiprofessionale e comunicazione efficace.

Medicina nelle cronicità

-Cuore

Aterosclerosi Vasculopatia periferica

Ipertensione Arteriosa primitiva e secondaria

Ipotensione arteriosa Sincope

Fibrillazione atriale ed altre aritmie rilevanti

Ischemia cardiaca (angina pectoris, IMA) *

Scompenso cardiaco ed edema polmonare acuto *

Prevenzione e riabilitazione in cardiologia

-Apparato respiratorio

Polminite Versamento pleurico

Tubercolosi polmonare

BPCO e gestione ossigeno Asma bronchiale

Embolia polmonare cause e prevenzione *

-Disturbi del metabolismo glicidico

Diabete Mellito: Tipo 1 Tipo 2 Chetoacidosi Coma diabetico Macro e microangiopatia diabetica

-Apparato Gastroenterico

Epatite cronica Cirrosi epatica

Gastroenterite

Malattia infiammatoria cronica intestinale

Malattia da reflusso gastro esofageo

Diverticolosi

Disturbi dell’eliminazione (stipsi diarrea)

-Rene

Insufficienza renale acuta e cronica

Sindrome nefrosica Urolitiasi

Infezioni delle vie urinarie Incontinenza urinaria

Metabolismo dell’osso Malattie dell’osso Osteoporosi

-Cronicità nell’anziano

malattie neurodegenerative

Gestione dell’agitazione motoria

Gestione della malnutrizione

Gestione del dolore

Infermieristica delle disabilità

Concetto di disabilità e benessere

Il modello bio-psico-sociale, la classificazione delle disabilità, il paziente ortopedico e il paziente

neurologico

Valutazione multidimensionale e funzionale: l’equipe multidisciplinare

Le principali scale di valutazione nelle disabilità: il paziente anziano, neurologico e ortopedico

Mobilità nella persona anziana

Rischio di sindrome da immobilizzazione: segni clinici e posizionamento del paziente

Assistenza nelle Disabilità al Paziente Diabetico, Epatopatico, Infetto e con Dolore Cronico

Cambi posturali e passaggi posturali

Rischio di cadute: segni predittivi

Neurologia

Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici).

Malattie neuromuscolari. Disordini del movimento (malattia di Parkinson).

Funzioni nervose superiori e demenza (malattia di Alzheimer).

Coscienza e suoi disturbi; sindrome da ipertensione endocranica; traumatologia

cranica; liquor e disturbi della circolazione liquorale; ictus e malattie

cerebrovascolari.

Meningiti/encefaliti.

Sclerosi multipla. Cefalee.

Epilessia.

  • Lezione 1_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 2_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 3_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 4_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 5_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 6_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 7_Infermiristica Clinica
  • Lezione 8_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 9_Neurologia
  • Lezione 10_Infermiristica Clinica
  • Lezione 11_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 12_Neurologia
  • Lezione 13_Infermiristica Clinica
  • Lezione 14_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 15_Neurologia
  • Lezione 16_Infermiristica Clinica
  • Lezione 17_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 18_Neurologia

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a risposta multipla, finalizzata a valutare la comprensione dei concetti teorici e l’applicazione pratica delle conoscenze nell’ambito delle patologie croniche e delle disabilità.

La prova può essere integrata da una discussione orale o da esercitazioni pratiche di verifica delle competenze assistenziali.

Testi di riferimento

1.Carpenito L.J. – Piani di assistenza infermieristica e documentazione (Ed. Ambrosiana)

2. Casu G. – Assistenza infermieristica alla persona con disabilità (Piccin Editore)

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-cf74d02b-3d2

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-24/C · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i principi dell’assistenza infermieristica territoriale e i processi relazionali che sostengono la presa in carico della persona,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i principi dell’assistenza infermieristica territoriale e i processi relazionali che sostengono la presa in carico della persona, della famiglia e della comunità.

Il corso integra contenuti di infermieristica di comunità, educazione alla salute e psicologia della relazione d’aiuto, in relazione ai bisogni emergenti di salute nel contesto socio–sanitario attuale.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere l’organizzazione e le funzioni della rete dei servizi territoriali del SSN, i principi dell’assistenza primaria e i livelli di prevenzione, con riferimento ai programmi di screening e al Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale. (DD1 – Conoscenza e comprensione)
  • Comprendere l’evoluzione del concetto di bisogno di salute nel modello bio-psico-sociale e i principi della valutazione multidimensionale nella presa in carico della persona e della famiglia. (DD1)
  • Definire i principi, i modelli e gli ambiti di intervento dell’Infermieristica di Famiglia e di Comunità, riconoscendone il ruolo nei processi di continuità assistenziale, integrazione dei servizi e promozione della salute. (DD1 – DD2)
  • Applicare strumenti e metodi per la pianificazione della dimissione, la presa in carico domiciliare e l’attuazione del piano assistenziale individualizzato, utilizzando scale di valutazione e procedure infermieristiche appropriate. (DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
  • Descrivere i principi di educazione terapeutica, educazione alla salute e self-care, promuovendo comportamenti di salute e livelli adeguati di health literacy nella popolazione assistita. (DD2)
  • Riconoscere i bisogni assistenziali legati alla cronicità, all’età avanzata e alle cure palliative, applicando interventi appropriati nel contesto domiciliare e territoriale. (DD2)
  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e dei principali modelli teorici di riferimento (psicodinamico, comportamentista, cognitivista, umanistico–esistenziale). (DD1)
  • Spiegare le principali funzioni e processi psichici (percezione, apprendimento, memoria, motivazione, emozioni, personalità) e il loro impatto sulla relazione di cura. (DD1)
  • Applicare le basi della relazione d’aiuto e della comunicazione terapeutica, utilizzando il colloquio e l’ascolto empatico come strumenti di sostegno e comprensione del paziente. (DD2)
  • Riconoscere i concetti di salute psicologica, qualità della vita e adattamento alla malattia, individuando i fattori che influenzano il benessere psico–fisico nelle diverse condizioni patologiche. (DD1 – DD2)
  • Comprendere e prevenire fenomeni di stress professionale, disadattamento, burnout e mobbing, sviluppando consapevolezza dei propri vissuti emotivi e delle dinamiche relazionali nei contesti di cura. (DD2)
  • Conoscere le nuove frontiere dell’assistenza domiciliare, con particolare riferimento all’uso di strumenti di e-health, telemedicina e telenursing come supporto alla continuità e alla sicurezza assistenziale. (DD2)

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Cenni di storia della psicologia: origini, oggetto di studio e principali metodi di indagine della disciplina.

Principali modelli teorici: cenni ai modelli psicodinamico, comportamentista, cognitivista e umanistico–esistenziale.

Funzioni e processi psichici di base: sensazione, percezione, attenzione, apprendimento, memoria, linguaggio, pensiero, intelligenza, motivazione, emozioni, volontà e personalità.

Metodi di valutazione psicologica: raccolta anamnestica e colloquio clinico; relazione e comunicazione interpersonale, verbale e non verbale; cenni sugli strumenti psicodiagnostici per la valutazione del comportamento e del disagio.

Psicologia nelle professioni sanitarie: concetti di salute psicologica e qualità della vita; relazione con la persona malata, con attenzione a specifiche patologie fisiche e mentali; empatia negli stati di sofferenza; prevenzione e gestione del disadattamento lavorativo, burnout e mobbing.

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Principi base e caratteristiche dell’assistenza primaria in relazione al contesto epidemiologico attuale

Principi base di epidemiologia e dei livelli di prevenzione. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e le strategie di contrasto all’esitazione vaccinale.

I programmi di screening

Evoluzione del concetto di valutazione dei bisogni nel modello Bio-Psico-Sociale: la valutazione multidimensionale

Infermieristica di famiglia e Comunità: definizioni, modelli, interventi e risultati

L’infermieristica e il dialogo transculturali

La funzione educativa dell’infermiere: educazione terapeutica, educazione alla salute, self-care, health literacy

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ

  • Principi base e caratteristiche dell’assistenza primaria in relazione al contesto epidemiologico attuale.
  • Principi base di epidemiologia e dei livelli di prevenzione. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.
  • Le strategie di contrasto all’esitazione vaccinale.
  • Evoluzione del concetto di valutazione dei bisogni nel modello Bio-Psico-Sociale: la valutazione multidimensionale
  • Infermieristica di famiglia e Comunità: definizioni, modelli, interventi e risultati
  • L’infermieristica e il dialogo transculturali
  • La funzione educativa dell’infermiere: educazione terapeutica, educazione alla salute, self-care, health literacy

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta, composta da domande a scelta multipla e quesiti a risposta aperta

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Prandi, Badon. Assistenza infermieristica di famiglia e di comunità. Casa Editrice Ambrosiana. 2025

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-d86cc2fd-40f

INFERMIERISTICA TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Effettuare accertamento per apparati e per modelli nell’adulto e un completo esame obiettivo generale ; Identificare in ordine di priorità di intervento le diagnosi infermieristiche ed i problemi collaborativi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Effettuare accertamento per apparati e per modelli nell’adulto e un completo esame obiettivo generale ;
  • Identificare in ordine di priorità di intervento le diagnosi infermieristiche ed i problemi collaborativi utilizzando la tassonomia del NANDA ed il modello teorico bifocale di Carpenito/Gordon;
  • Pianificare i principali interventi correlati a condizioni cliniche assistenziali affrontate durante il percorso di studi relativi alle Diagnosi infermieristiche e ai Problemi collaborativi individuati;
  • Conoscere la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche;
  • Indicare i criteri di valutazione del risultato dell’assistenza infermieristica erogata alla persona assistita;
  • Saper correlare i risultati degli esami strumentali e di laboratorio a quelli clinici affrontati durante il percorso formativo;
  • Conoscere ed applicare i principali riferimenti normativi e deontologici della professione infermieristica;
  • Orientare e potenziare la competenza relazionale nell’ambito dell’assistenza infermieristica

Programma

  • Valutare e gestire il dolore;
  • Gestire e medicare le ulcere da pressione
  • Gestire ferite chirurgiche semplici, complesse con drenaggi;
  • Gestire le ulcere agli arti inferiori, medicazioni compressive, protettive;
  • Gestire drenaggi (in particolare gestione del drenaggio polmonare);
  • Preparare la persona assistita all’intervento chirurgico;
  • Eseguire la tricotomia
  • Conoscere le diverse posture e tecniche di posizionamento del paziente in relazione al quadro clinico;

-Inserire e gestire il SNG;

-Gestire PEG e altre stomie digestive;

-Gestire e somministrare alimentazione parenterale ed enterale totale; Gestire le pompe nutrizionali;

-Conoscere e applicare le indicazioni dietetiche nei principali quadri clinici

-Eseguire tecniche di monitoraggio idroelettrolitico;

-Eseguire e gestire il cateterismo vescicale trans-uretrale nell’uomo e nella donna; Gestire le stomie urinarie ed intestinali

  • Registrare l’ECG a 12 derivazioni nell’adulto e conoscere le principali anomalie elettrocardiografiche;
  • Posizionare calze elastiche a scopo antitrombotico;
  • Applicare tecniche di prevenzione della stasi polmonare (drenaggio posturale, clapping e vibrazioni)
  • Assistere il paziente nel post.operatorio
  • Applicare e controllare il monitor per la funzione cardiaca;
  • Somministrare ossigenoterapia con ogni tipo di dispositivo;
  • Gestire e somministrare la terapia per os, topica, intramuscolare, intradermica, sottocutanea, rettale, endovenosa, inalatoria, oftalmica, auricolare e nasale;
  • Gestire la terapia insulinica;
  • Incanulare una vena periferica con CVP;
  • Gestire CVC a breve, medio e lungo termine;
  • Gestire CVP;
  • Gestire le pompe infusionali meccaniche;
  • Eseguire e conoscere le indicazioni al prelievo per emocoltura;
  • Interpretare e valutare i principali esami diagnostici
  • Preparare, gestire e monitorare la persona sottoposta ad indagini diagnostiche (radiologiche, ecografiche, endoscopiche, scintigrafiche, bioptiche, ecc.);
  • Preparare, gestire e monitorare il paziente sottoposto ad interventi endoscopici;
  • Preparare e monitorare gli utenti durante la somministrazione di emoderivati;
  • Gestire farmaci chemioterapici;
  • Assistere il paziente durante le punture esplorative: toracentesi, rachicentesi, paracentesi, aspirato e biopsia midollare;
  • Gestire il paziente a rischio o con complicanze da piede diabetico;

Modalità d'esame

La prova scritta consiste nella somministrazione di 30 items a risposta multipla (ogni compito è personalizzato attraverso il servizio Mesiv di Sapienza)basate sulle competenze cliniche: l’individuazione di problemi assistenziali, le priorità, identificazione/ scelta degli interventi e la valutazione della loro efficacia.

La prova orale valuta la capacità di applicare conoscenza e comprensione dei contenuti scientifici, nonché capacità di giudizio in relazione, alle situazioni assistenziali e organizzative a bassa complessità assistenziale proposte ,valuta la capacità relazionale; l'appropriatezza terminologica.

La prova pratica consiste nel descrivere/effettuare o simulare le procedure in sicurezza per il paziente e per l’operatore; individuazione e descrizione del materiale occorrente.

Testi di riferimento

Nursing clinico Tecniche e procedure di Kozier -Edises

Il manuale dell'infermiere di Nettina -Piccin

Manuale e procedure infermieristiche basate sulle evidenze -Di Muzio-Edises

Piani di assistenza infermieristica casa editrice Ambrosiana

Codice insegnamento 10627098

INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per comprendere e applicare i principi dell’epidemiologia, della statistica e dell’informatica come strumenti di supporto alla pratica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per comprendere e applicare i principi dell’epidemiologia, della statistica e dell’informatica come strumenti di supporto alla pratica infermieristica basata sulle evidenze.

L’insegnamento consente di acquisire le basi per la lettura critica della letteratura scientifica, la gestione dei dati e l’uso consapevole delle informazioni a sostegno delle decisioni assistenziali e organizzative.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere i concetti fondamentali di salute, malattia e storia naturale delle malattie, le misure di frequenza e di associazione, i principali disegni di studio epidemiologici e i livelli di prevenzione. (DD1 – Conoscenza e comprensione)
  • Applicare strumenti e metodi dell’epidemiologia descrittiva e analitica per analizzare fenomeni sanitari e valutare l’efficacia di test diagnostici e screening. (DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
  • Utilizzare i fondamenti di statistica descrittiva e inferenziale per organizzare, rappresentare e interpretare dati sanitari. (DD2)
  • Comprendere e utilizzare i principali strumenti informatici e i sistemi informativi sanitari, applicando nozioni di sicurezza dei dati e gestione digitale delle informazioni. (DD1 – DD2)
  • Ricercare e selezionare informazioni scientifiche affidabili attraverso banche dati e motori di ricerca accademici, a supporto dell’assistenza infermieristica basata sulle evidenze. (DD2)

Programma

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.

Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.

I bias negli studi epidemiologici.

Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.

L’epidemiologia sperimentale.

Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Esercitazione - misure di frequenza
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.
  • Esercitazione - misure di associazione
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.
  • Esercitazione - test diagnostici
  • I bias negli studi epidemiologici.
  • Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • L’epidemiologia sperimentale.
  • Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a metodologia mista, composta da domande a scelta multipla, quesiti a risposta aperta ed esercizi applicativi, finalizzati a valutare la comprensione dei principi di epidemiologia, statistica e informatica e la capacità di applicarli alla pratica infermieristica.

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-41fcc5a5-b0f

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-94539a70-d2b

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-26faf322-caa

MALATTIE DEL SANGUE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-38c7a9b1-138

MEDICINA INTERNA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Modulo: MEDICINA INTERNA Conoscenza di: -Metodologie atte a rilevare i reperti funzionali (semeiologica fisica); -Elementi lessico-grammaticali in medicina -Principali segni e sintomi di patologie internistiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA INTERNA
Conoscenza di:

-Metodologie atte a rilevare i reperti funzionali (semeiologica fisica);

-Elementi lessico-grammaticali in medicina

-Principali segni e sintomi di patologie internistiche

-Principali metodiche diagnostiche di patologie internistiche

-Cenni di terapia di patologie internistiche e ruolo dell'nfermiere

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
Programma Medicina Interna

1. Semeiotica generale: semeiologia, anamnesi, esame obiettivo, metodologia clinica

2. Semeiotica cardiologica: valutazione cardiologica, anamnesi cardiaca, fattori di rischio, pressione arteriosa, polsi arteriosi, auscultazione del cuore, concetti generali dell’elettrocardiogramma; segni e sintomi delle principali patologie cardiologiche principali: Scompenso cardiaco, ischemia miocardica, sindrome coronarica acuta, aritmie.

3. Semeiotica toracica, fisiopatologia respiratoria, sintomi e segni delle principali patologie dell’apparato respiratorio, equilibrio acido-base e concetti generali dell’emogasanalisi. Concetti generali sulle patologie dell’apparato respiratorio principali: BPCO, ASMA, Polmoniti, versamento pleurico

4. Semeiotica addome, segni e sintomi delle principali malattie dell’apparato gastrointestinale

5. Apparato urinario: semeiotica ed infezioni

6. Anemie

7. Febbre

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Lezioni frontali

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA INTERNA
Prova orale

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
-Diapositive delle lezioni frontali fornite dal docente

-Libro consigliato:

Medicina interna di Renato Massini, Donatello Izzi, Patrizia Marchetti; Editore: McGraw-Hill Education; Collana: Scienze infermieristiche; Edizione: 6, 2019

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-00424941-394

MEDICINA NELLE CRONICITA' 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e assistenziali.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

-comprendere i meccanismi fisiopatologici e clinici delle principali patologie croniche cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, renali, gastroenteriche e osteo-metaboliche;

-riconoscere le condizioni di cronicità nell’anziano, con particolare riferimento alle malattie neurodegenerative e alla gestione del dolore, della malnutrizione e dell’agitazione motoria;

-applicare i principi dell’assistenza infermieristica alle persone con disabilità di origine ortopedica, neurologica o metabolica, adottando un approccio bio-psico-sociale;

-utilizzare strumenti e scale di valutazione multidimensionale per la gestione integrata del paziente cronico e disabile;

-collaborare in equipe multiprofessionale alla pianificazione dell’assistenza e alla prevenzione delle complicanze correlate alla ridotta mobilità e alla disabilità.

Programma

Infermieristica Clinica

-Approccio globale alla persona con malattia cronica e disabilità.

-Pianificazione e gestione dell’assistenza infermieristica secondo il processo di nursing.

-Monitoraggio clinico e prevenzione delle complicanze nelle cronicità.

-Educazione terapeutica e promozione dell’autonomia del paziente.

-Gestione infermieristica della continuità assistenziale ospedale-territorio.

-Lavoro in équipe multiprofessionale e comunicazione efficace.

Medicina nelle cronicità

-Cuore

Aterosclerosi Vasculopatia periferica

Ipertensione Arteriosa primitiva e secondaria

Ipotensione arteriosa Sincope

Fibrillazione atriale ed altre aritmie rilevanti

Ischemia cardiaca (angina pectoris, IMA) *

Scompenso cardiaco ed edema polmonare acuto *

Prevenzione e riabilitazione in cardiologia

-Apparato respiratorio

Polminite Versamento pleurico

Tubercolosi polmonare

BPCO e gestione ossigeno Asma bronchiale

Embolia polmonare cause e prevenzione *

-Disturbi del metabolismo glicidico

Diabete Mellito: Tipo 1 Tipo 2 Chetoacidosi Coma diabetico Macro e microangiopatia diabetica

-Apparato Gastroenterico

Epatite cronica Cirrosi epatica

Gastroenterite

Malattia infiammatoria cronica intestinale

Malattia da reflusso gastro esofageo

Diverticolosi

Disturbi dell’eliminazione (stipsi diarrea)

-Rene

Insufficienza renale acuta e cronica

Sindrome nefrosica Urolitiasi

Infezioni delle vie urinarie Incontinenza urinaria

Metabolismo dell’osso Malattie dell’osso Osteoporosi

-Cronicità nell’anziano

malattie neurodegenerative

Gestione dell’agitazione motoria

Gestione della malnutrizione

Gestione del dolore

Infermieristica delle disabilità

Concetto di disabilità e benessere

Il modello bio-psico-sociale, la classificazione delle disabilità, il paziente ortopedico e il paziente

neurologico

Valutazione multidimensionale e funzionale: l’equipe multidisciplinare

Le principali scale di valutazione nelle disabilità: il paziente anziano, neurologico e ortopedico

Mobilità nella persona anziana

Rischio di sindrome da immobilizzazione: segni clinici e posizionamento del paziente

Assistenza nelle Disabilità al Paziente Diabetico, Epatopatico, Infetto e con Dolore Cronico

Cambi posturali e passaggi posturali

Rischio di cadute: segni predittivi

Neurologia

Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici).

Malattie neuromuscolari. Disordini del movimento (malattia di Parkinson).

Funzioni nervose superiori e demenza (malattia di Alzheimer).

Coscienza e suoi disturbi; sindrome da ipertensione endocranica; traumatologia

cranica; liquor e disturbi della circolazione liquorale; ictus e malattie

cerebrovascolari.

Meningiti/encefaliti.

Sclerosi multipla. Cefalee.

Epilessia.

  • Lezione 1_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 2_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 3_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 4_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 5_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 6_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 7_Infermiristica Clinica
  • Lezione 8_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 9_Neurologia
  • Lezione 10_Infermiristica Clinica
  • Lezione 11_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 12_Neurologia
  • Lezione 13_Infermiristica Clinica
  • Lezione 14_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 15_Neurologia
  • Lezione 16_Infermiristica Clinica
  • Lezione 17_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 18_Neurologia

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a risposta multipla, finalizzata a valutare la comprensione dei concetti teorici e l’applicazione pratica delle conoscenze nell’ambito delle patologie croniche e delle disabilità.

La prova può essere integrata da una discussione orale o da esercitazioni pratiche di verifica delle competenze assistenziali.

Testi di riferimento

1.Carpenito L.J. – Piani di assistenza infermieristica e documentazione (Ed. Ambrosiana)

2. Casu G. – Assistenza infermieristica alla persona con disabilità (Piccin Editore)

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-064d5b45-83f

NEFROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-993ef7ef-7b5

NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e gestire i principali quadri clinici delle malattie croniche e delle disabilità, comprendendone gli aspetti fisiopatologici, diagnostici, terapeutici e assistenziali.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

-comprendere i meccanismi fisiopatologici e clinici delle principali patologie croniche cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, renali, gastroenteriche e osteo-metaboliche;

-riconoscere le condizioni di cronicità nell’anziano, con particolare riferimento alle malattie neurodegenerative e alla gestione del dolore, della malnutrizione e dell’agitazione motoria;

-applicare i principi dell’assistenza infermieristica alle persone con disabilità di origine ortopedica, neurologica o metabolica, adottando un approccio bio-psico-sociale;

-utilizzare strumenti e scale di valutazione multidimensionale per la gestione integrata del paziente cronico e disabile;

-collaborare in equipe multiprofessionale alla pianificazione dell’assistenza e alla prevenzione delle complicanze correlate alla ridotta mobilità e alla disabilità.

Programma

Infermieristica Clinica

-Approccio globale alla persona con malattia cronica e disabilità.

-Pianificazione e gestione dell’assistenza infermieristica secondo il processo di nursing.

-Monitoraggio clinico e prevenzione delle complicanze nelle cronicità.

-Educazione terapeutica e promozione dell’autonomia del paziente.

-Gestione infermieristica della continuità assistenziale ospedale-territorio.

-Lavoro in équipe multiprofessionale e comunicazione efficace.

Medicina nelle cronicità

-Cuore

Aterosclerosi Vasculopatia periferica

Ipertensione Arteriosa primitiva e secondaria

Ipotensione arteriosa Sincope

Fibrillazione atriale ed altre aritmie rilevanti

Ischemia cardiaca (angina pectoris, IMA) *

Scompenso cardiaco ed edema polmonare acuto *

Prevenzione e riabilitazione in cardiologia

-Apparato respiratorio

Polminite Versamento pleurico

Tubercolosi polmonare

BPCO e gestione ossigeno Asma bronchiale

Embolia polmonare cause e prevenzione *

-Disturbi del metabolismo glicidico

Diabete Mellito: Tipo 1 Tipo 2 Chetoacidosi Coma diabetico Macro e microangiopatia diabetica

-Apparato Gastroenterico

Epatite cronica Cirrosi epatica

Gastroenterite

Malattia infiammatoria cronica intestinale

Malattia da reflusso gastro esofageo

Diverticolosi

Disturbi dell’eliminazione (stipsi diarrea)

-Rene

Insufficienza renale acuta e cronica

Sindrome nefrosica Urolitiasi

Infezioni delle vie urinarie Incontinenza urinaria

Metabolismo dell’osso Malattie dell’osso Osteoporosi

-Cronicità nell’anziano

malattie neurodegenerative

Gestione dell’agitazione motoria

Gestione della malnutrizione

Gestione del dolore

Infermieristica delle disabilità

Concetto di disabilità e benessere

Il modello bio-psico-sociale, la classificazione delle disabilità, il paziente ortopedico e il paziente

neurologico

Valutazione multidimensionale e funzionale: l’equipe multidisciplinare

Le principali scale di valutazione nelle disabilità: il paziente anziano, neurologico e ortopedico

Mobilità nella persona anziana

Rischio di sindrome da immobilizzazione: segni clinici e posizionamento del paziente

Assistenza nelle Disabilità al Paziente Diabetico, Epatopatico, Infetto e con Dolore Cronico

Cambi posturali e passaggi posturali

Rischio di cadute: segni predittivi

Neurologia

Neuroanatomia funzionale essenziale (sistema motorio e sensitivo, nervi cranici).

Malattie neuromuscolari. Disordini del movimento (malattia di Parkinson).

Funzioni nervose superiori e demenza (malattia di Alzheimer).

Coscienza e suoi disturbi; sindrome da ipertensione endocranica; traumatologia

cranica; liquor e disturbi della circolazione liquorale; ictus e malattie

cerebrovascolari.

Meningiti/encefaliti.

Sclerosi multipla. Cefalee.

Epilessia.

  • Lezione 1_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 2_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 3_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 4_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 5_Inferm Nelle Disabilità
  • Lezione 6_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 7_Infermiristica Clinica
  • Lezione 8_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 9_Neurologia
  • Lezione 10_Infermiristica Clinica
  • Lezione 11_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 12_Neurologia
  • Lezione 13_Infermiristica Clinica
  • Lezione 14_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 15_Neurologia
  • Lezione 16_Infermiristica Clinica
  • Lezione 17_Medicina Cronicità e disabilità
  • Lezione 18_Neurologia

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a risposta multipla, finalizzata a valutare la comprensione dei concetti teorici e l’applicazione pratica delle conoscenze nell’ambito delle patologie croniche e delle disabilità.

La prova può essere integrata da una discussione orale o da esercitazioni pratiche di verifica delle competenze assistenziali.

Testi di riferimento

1.Carpenito L.J. – Piani di assistenza infermieristica e documentazione (Ed. Ambrosiana)

2. Casu G. – Assistenza infermieristica alla persona con disabilità (Piccin Editore)

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-5c88278d-8fd

ONCOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del modulo: alla fine del corso lo studente deve conoscere i principali argomenti clinici e aspetti fisiopatologici delle diverse patologie in programma; avere capacità di interazione con il paziente e conoscenze di base di diagnostica di laboratorio, clinica e strumentale.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
Contenuti del corso

Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.

Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione

dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione

dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.

Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica

del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia.

L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzioneurinaria). Urinolcoltura.

Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.

Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie,

insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle

glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale.

Principali fattori di rischio di patologie renali.

Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi

peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia

Fisiologia dell'emopoiesi

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle anemie

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle leucemie acute

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie linfoproliferative (LLC, linfomi, mielomi)

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle neoplasie mieloproliferative (PV, TE, MFI e leucemia mieloide cronica)

Fisiopatologia dell'emostasi primaria e secondaria.

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie emorragiche congenite ed acquisite

Inquadramento generale di diagnosi e terapia delle patologie trombotiche

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Il compito scritto consta di 30 domande a risposta multipla sugli argomenti delle materie del corso integrato

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

Testi di riferimento

Materiale fornito dal Docente durante le lezioni.

G. Garibotto; R. Pontremoli – Manuale di Nefrologia. Edizioni Minerva Medica

C. Ronco – Nefrologia Medica. Piccin Editore

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-04c60f5f-cd1

PSICOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i principi dell’assistenza infermieristica territoriale e i processi relazionali che sostengono la presa in carico della persona,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i principi dell’assistenza infermieristica territoriale e i processi relazionali che sostengono la presa in carico della persona, della famiglia e della comunità.

Il corso integra contenuti di infermieristica di comunità, educazione alla salute e psicologia della relazione d’aiuto, in relazione ai bisogni emergenti di salute nel contesto socio–sanitario attuale.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere l’organizzazione e le funzioni della rete dei servizi territoriali del SSN, i principi dell’assistenza primaria e i livelli di prevenzione, con riferimento ai programmi di screening e al Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale. (DD1 – Conoscenza e comprensione)
  • Comprendere l’evoluzione del concetto di bisogno di salute nel modello bio-psico-sociale e i principi della valutazione multidimensionale nella presa in carico della persona e della famiglia. (DD1)
  • Definire i principi, i modelli e gli ambiti di intervento dell’Infermieristica di Famiglia e di Comunità, riconoscendone il ruolo nei processi di continuità assistenziale, integrazione dei servizi e promozione della salute. (DD1 – DD2)
  • Applicare strumenti e metodi per la pianificazione della dimissione, la presa in carico domiciliare e l’attuazione del piano assistenziale individualizzato, utilizzando scale di valutazione e procedure infermieristiche appropriate. (DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
  • Descrivere i principi di educazione terapeutica, educazione alla salute e self-care, promuovendo comportamenti di salute e livelli adeguati di health literacy nella popolazione assistita. (DD2)
  • Riconoscere i bisogni assistenziali legati alla cronicità, all’età avanzata e alle cure palliative, applicando interventi appropriati nel contesto domiciliare e territoriale. (DD2)
  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e dei principali modelli teorici di riferimento (psicodinamico, comportamentista, cognitivista, umanistico–esistenziale). (DD1)
  • Spiegare le principali funzioni e processi psichici (percezione, apprendimento, memoria, motivazione, emozioni, personalità) e il loro impatto sulla relazione di cura. (DD1)
  • Applicare le basi della relazione d’aiuto e della comunicazione terapeutica, utilizzando il colloquio e l’ascolto empatico come strumenti di sostegno e comprensione del paziente. (DD2)
  • Riconoscere i concetti di salute psicologica, qualità della vita e adattamento alla malattia, individuando i fattori che influenzano il benessere psico–fisico nelle diverse condizioni patologiche. (DD1 – DD2)
  • Comprendere e prevenire fenomeni di stress professionale, disadattamento, burnout e mobbing, sviluppando consapevolezza dei propri vissuti emotivi e delle dinamiche relazionali nei contesti di cura. (DD2)
  • Conoscere le nuove frontiere dell’assistenza domiciliare, con particolare riferimento all’uso di strumenti di e-health, telemedicina e telenursing come supporto alla continuità e alla sicurezza assistenziale. (DD2)

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Cenni di storia della psicologia: origini, oggetto di studio e principali metodi di indagine della disciplina.

Principali modelli teorici: cenni ai modelli psicodinamico, comportamentista, cognitivista e umanistico–esistenziale.

Funzioni e processi psichici di base: sensazione, percezione, attenzione, apprendimento, memoria, linguaggio, pensiero, intelligenza, motivazione, emozioni, volontà e personalità.

Metodi di valutazione psicologica: raccolta anamnestica e colloquio clinico; relazione e comunicazione interpersonale, verbale e non verbale; cenni sugli strumenti psicodiagnostici per la valutazione del comportamento e del disagio.

Psicologia nelle professioni sanitarie: concetti di salute psicologica e qualità della vita; relazione con la persona malata, con attenzione a specifiche patologie fisiche e mentali; empatia negli stati di sofferenza; prevenzione e gestione del disadattamento lavorativo, burnout e mobbing.

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Principi base e caratteristiche dell’assistenza primaria in relazione al contesto epidemiologico attuale

Principi base di epidemiologia e dei livelli di prevenzione. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e le strategie di contrasto all’esitazione vaccinale.

I programmi di screening

Evoluzione del concetto di valutazione dei bisogni nel modello Bio-Psico-Sociale: la valutazione multidimensionale

Infermieristica di famiglia e Comunità: definizioni, modelli, interventi e risultati

L’infermieristica e il dialogo transculturali

La funzione educativa dell’infermiere: educazione terapeutica, educazione alla salute, self-care, health literacy

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ

  • Principi base e caratteristiche dell’assistenza primaria in relazione al contesto epidemiologico attuale.
  • Principi base di epidemiologia e dei livelli di prevenzione. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.
  • Le strategie di contrasto all’esitazione vaccinale.
  • Evoluzione del concetto di valutazione dei bisogni nel modello Bio-Psico-Sociale: la valutazione multidimensionale
  • Infermieristica di famiglia e Comunità: definizioni, modelli, interventi e risultati
  • L’infermieristica e il dialogo transculturali
  • La funzione educativa dell’infermiere: educazione terapeutica, educazione alla salute, self-care, health literacy

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta, composta da domande a scelta multipla e quesiti a risposta aperta

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Prandi, Badon. Assistenza infermieristica di famiglia e di comunità. Casa Editrice Ambrosiana. 2025

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-909edc1d-d47

STATISTICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per comprendere e applicare i principi dell’epidemiologia, della statistica e dell’informatica come strumenti di supporto alla pratica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali per comprendere e applicare i principi dell’epidemiologia, della statistica e dell’informatica come strumenti di supporto alla pratica infermieristica basata sulle evidenze.

L’insegnamento consente di acquisire le basi per la lettura critica della letteratura scientifica, la gestione dei dati e l’uso consapevole delle informazioni a sostegno delle decisioni assistenziali e organizzative.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Descrivere i concetti fondamentali di salute, malattia e storia naturale delle malattie, le misure di frequenza e di associazione, i principali disegni di studio epidemiologici e i livelli di prevenzione. (DD1 – Conoscenza e comprensione)
  • Applicare strumenti e metodi dell’epidemiologia descrittiva e analitica per analizzare fenomeni sanitari e valutare l’efficacia di test diagnostici e screening. (DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione)
  • Utilizzare i fondamenti di statistica descrittiva e inferenziale per organizzare, rappresentare e interpretare dati sanitari. (DD2)
  • Comprendere e utilizzare i principali strumenti informatici e i sistemi informativi sanitari, applicando nozioni di sicurezza dei dati e gestione digitale delle informazioni. (DD1 – DD2)
  • Ricercare e selezionare informazioni scientifiche affidabili attraverso banche dati e motori di ricerca accademici, a supporto dell’assistenza infermieristica basata sulle evidenze. (DD2)

Programma

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.

Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.

I bias negli studi epidemiologici.

Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.

L’epidemiologia sperimentale.

Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Esercitazione - misure di frequenza
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.
  • Esercitazione - misure di associazione
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. Le curve ROC.
  • Esercitazione - test diagnostici
  • I bias negli studi epidemiologici.
  • Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • L’epidemiologia sperimentale.
  • Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali e fasi metodologiche.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta a metodologia mista, composta da domande a scelta multipla, quesiti a risposta aperta ed esercizi applicativi, finalizzati a valutare la comprensione dei principi di epidemiologia, statistica e informatica e la capacità di applicarli alla pratica infermieristica.

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-37c23aac-077

UROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il candidato dovrebbe aver appreso a riconoscere in un paziente, e gestire per propria competenza, patologie, sintomi e manifestazioni cliniche di interesse chirurgico nel periodo pre e post-operatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Pneumotorace e Il drenaggio pleurico

Diagnostica delle patologie del torace e versamenti pleurici

Tumore del polmone

Trapianto polmonare

Aneurismi dell’aorta addominale

Cardiopatia ischemica e complicanze chirurgiche IMA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
IL BLOCCO OPERATORIO

  • La struttura
  • L’equipe operatoria

LE CLASSIFICAZIONI DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI

ASSISTENZA PERIOPERATORIA

ASSISTENZA INFERMIERISTICA PRE-OPERATORIA

  • Accertamento
  • Educazione
  • Preparazione fisica
  • Documentazione clinica

INTRA-OPERATORIA

  • Checklist
  • Posizioni sul letto operatorio e complicanze
  • Competenze dell’infermiere di sala e dello strumentista

POST-OPERATORIA

  • Gestione della Sicurezza
  • Gestione del dolore
  • Gestione dei parametri vitali
  • Gestione delle ferite
  • Gestione dei drenaggi chirurgici
  • Gestione dei drenaggi toracici
  • Gestione delle medicazioni
  • Gestione dell’equilibrio idro-elettrolitico
  • Gestione della colonstomia
  • Piani di assistenza sulle principali complicanze (shock ipovolemico, infezioni, dolore, sicurezza, tromboembolie, ritenzione urinaria, polmoniti)
  • Le punture esplorative (paracentesi, rachicentesei, toracentesi)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

Mediante prova scritta di 31 domande a risposta multipla. Supera lo scritto il candidato che risponde correttamente ad almeno 18 domande. L'aver superato la prova scritta consente l'accesso alla prova orale. Nella prova orale il candidato espone alla commissione verbalmente la sua conoscenza su argomenti facenti parte del programma e richiesti dalla commissione.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
Diapositive delle lezioni

Venuta, Coloni. Malattie del torace. Ed. SEU. III ultima edizione

Lise, Chirurgia per infermieri. Ed Piccin. V edizione

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
CHIRURGIA PER INFERMIERI

di M. Lise Casa Editrice Piccin

Nozioni essenziali di Nursing Chirurgico

di M. Di Muzio MB edizioni

Infermieristica medico-chirurgica

di Brunner-Suddarth Casa Editrice Ambrosiana

Piani di assistenza

di Carpenito Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-b697aa59-2a1

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
ANESTESIA E RIANIMAZIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
CHIRURGIA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: MEDICINA D'URGENZA Gestione delle principali emergenze mediche Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA N/D Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-c97356c8-658

DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file
DIRITTO SANITARIO DEONTOLOGIA E BIOETICA MANAGEMENT SANITARIO ED INFERMIERISTICO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

L'insegnamento di Diritto sanitario, deontologia e bioetica, management sanitario ed infermieristico sviluppa conoscenze relative ai principi normativi, etici, deontologici e organizzativi che regolano l'esercizio…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Diritto sanitario, deontologia e bioetica, management sanitario ed infermieristico sviluppa conoscenze relative ai principi normativi, etici, deontologici e organizzativi che regolano l'esercizio della professione infermieristica. Lo studente acquisisce strumenti utili per agire in modo responsabile e consapevole nei contesti assistenziali, comprendendo le implicazioni giuridiche, organizzative e morali delle decisioni professionali e collaborando efficacemente ai processi di gestione dei servizi sanitari.

Programma

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modalità d'esame

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

DIRITTO DEL LAVORO
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

MEDICINA LEGALE
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

BIOETICA
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

Testi di riferimento

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento 10631369

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

  • Finalità

della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita

del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito -

Principi - Rubino • 2022

  • Crescita,

sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il

neonato

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022
  • Il

sistema digerente; Il sistema respiratorio

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali.
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA

  • TRIAGE PEDIATRICO
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)
  • VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE IN ETA’ PEDIATRICA
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • L’assistenza infermieristica in area ostetrico-ginecologica nel territorio e nei consultori
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • La gravidanza fisiologica e la promozione della salute materna
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica durante il parto, il puerperio e l’allattamento
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica in area ginecologica e nelle condizioni patologiche
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in modalità orale e con la presenza dei docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-94592149-586

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente specificamente per il modulo riguardante infermieristica psichiatrica (Dtt.ssa Zaccaria Erika e Dott. Carfora Gianluigi) saprà: ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico; riferire di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente specificamente per il modulo riguardante infermieristica psichiatrica (Dtt.ssa Zaccaria Erika e Dott. Carfora Gianluigi) saprà:

  • ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;
  • riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;
  • individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;
  • infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

Lo studente specificamente per il modulo di psicologia (Prof. Ballesio Andrea e Prof.ssa Porciello Giuseppina) saprà rispettivamente:

  • Prof. Ballesio: Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali e le metodologie della psicologia clinica. Deve sapere distinguere gli atti tipici dello psicologo da quelli dello psichiatra e dello psicoterapeuta. Deve conoscere i paradigmi eziologici dei disturbi mentali e distinguere tra fattori di rischio e cause dei disturbi mentali. Deve conoscere i principali fattori di rischio psicofisiologici e psicobiologici nonchè i fattori stress-collegati e il loro ruolo dell'esordio e nel mantenimento della psicopatologia.
  • Prof.ssa Porciello Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze e comprensione

  • Descrivere i principali paradigmi teorici della psicologia clinica (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista e sistemico-familiare).
  • Comprendere i concetti fondamentali relativi alla comunicazione nei contesti clinici e psicoterapeutici.
  • Conoscere le basi metodologiche della ricerca in psicologia clinica e la loro applicazione allo studio del comportamento e della psicopatologia.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • Applicare i modelli teorici appresi all’analisi dei processi psicologici e della comunicazione
  • Comprendere la metodologia della ricerca clinica

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente l’efficacia e i limiti dei principali modelli di riferimento della psicologia clinica.
  • Riconoscere la rilevanza dei fattori relazionali nella pratica psicologica e nelle scelte terapeutiche.
  • Valutare criticamente disegni di ricerca in psicologia clinica

Abilità comunicative

  • Esporre in modo chiaro e coerente i concetti teorici e le implicazioni applicative dei diversi paradigmi della psicologia clinica.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato

Capacità di apprendimento

  • Approfondire in modo autonomo i temi relativi alla psicologia clinica e alle scienze del comportamento.
  • Integrare nuove conoscenze teoriche e metodologiche per la formazione continua e l’aggiornamento professionale.

Lo studente specificamente per il modulo di psichiatria (Prof. Arduino Gualberto) saprà :

Programma

lo studente dovrà fare riferimento ai programmi previsti per ogni singolo modulo

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna

Modalità d'esame

lo studente effettuerà colloqui individuali con ciascun docente

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • ASSISTENZA IN SALUTE MENTALE (Badon, Palumbo, Saluzzi) - Casa Editrice Ambrosiana.
  • NON TI HO MAI PROMESSO UN GIARDINO DI ROSE (J. Greenberg) - Casa Editrice L'asino d'oro.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-e6a18ddb-580

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: MEDICINA D'URGENZA Gestione delle principali emergenze mediche Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA N/D Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-242575bc-a3b

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA D'URGENZA Modulo: MEDICINA D'URGENZA Gestione delle principali emergenze mediche Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA N/D Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA N/D CHIRURGIA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Testi di riferimento

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento 10630461

INFERMIERISTICA IN AREA MATERNO-INFANTILE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

  • Finalità

della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita

del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito -

Principi - Rubino • 2022

  • Crescita,

sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il

neonato

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022
  • Il

sistema digerente; Il sistema respiratorio

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali.
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA

  • TRIAGE PEDIATRICO
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)
  • VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE IN ETA’ PEDIATRICA
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • L’assistenza infermieristica in area ostetrico-ginecologica nel territorio e nei consultori
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • La gravidanza fisiologica e la promozione della salute materna
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica durante il parto, il puerperio e l’allattamento
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica in area ginecologica e nelle condizioni patologiche
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

  • Finalità

della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita

del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito -

Principi - Rubino • 2022

  • Crescita,

sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il

neonato

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022
  • Il

sistema digerente; Il sistema respiratorio

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali.
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA

  • TRIAGE PEDIATRICO
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)
  • VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE IN ETA’ PEDIATRICA
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • L’assistenza infermieristica in area ostetrico-ginecologica nel territorio e nei consultori
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • La gravidanza fisiologica e la promozione della salute materna
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica durante il parto, il puerperio e l’allattamento
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica in area ginecologica e nelle condizioni patologiche
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

  • Finalità

della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita

del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito -

Principi - Rubino • 2022

  • Crescita,

sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il

neonato

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022
  • Il

sistema digerente; Il sistema respiratorio

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali.
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA

  • TRIAGE PEDIATRICO
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)
  • VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE IN ETA’ PEDIATRICA
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • L’assistenza infermieristica in area ostetrico-ginecologica nel territorio e nei consultori
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • La gravidanza fisiologica e la promozione della salute materna
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica durante il parto, il puerperio e l’allattamento
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica in area ginecologica e nelle condizioni patologiche
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

  • Finalità

della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita

del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito -

Principi - Rubino • 2022

  • Crescita,

sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il

neonato

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022
  • Il

sistema digerente; Il sistema respiratorio

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali.
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA

  • TRIAGE PEDIATRICO
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)
  • VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE IN ETA’ PEDIATRICA
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • L’assistenza infermieristica in area ostetrico-ginecologica nel territorio e nei consultori
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • La gravidanza fisiologica e la promozione della salute materna
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica durante il parto, il puerperio e l’allattamento
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica in area ginecologica e nelle condizioni patologiche
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
L'esame si svolgerà in modalità orale e con la presenza dei docenti del corso.

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
L'esame si svolgerà in modalità orale e con la presenza dei docenti del corso.

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
L'esame si svolgerà in modalità orale e con la presenza dei docenti del corso.

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
L'esame si svolgerà in modalità orale e con la presenza dei docenti del corso.

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10630554

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

  • Finalità

della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita

del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito -

Principi - Rubino • 2022

  • Crescita,

sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il

neonato

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022
  • Il

sistema digerente; Il sistema respiratorio

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali.
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA

  • TRIAGE PEDIATRICO
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)
  • VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE IN ETA’ PEDIATRICA
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • L’assistenza infermieristica in area ostetrico-ginecologica nel territorio e nei consultori
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • La gravidanza fisiologica e la promozione della salute materna
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica durante il parto, il puerperio e l’allattamento
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica in area ginecologica e nelle condizioni patologiche
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in modalità orale e con la presenza dei docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-052858fc-b84

INFERMIERISTICA PEDIATRICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

  • Finalità

della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita

del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito -

Principi - Rubino • 2022

  • Crescita,

sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il

neonato

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022
  • Il

sistema digerente; Il sistema respiratorio

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali.
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA

  • TRIAGE PEDIATRICO
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)
  • VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE IN ETA’ PEDIATRICA
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • L’assistenza infermieristica in area ostetrico-ginecologica nel territorio e nei consultori
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • La gravidanza fisiologica e la promozione della salute materna
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica durante il parto, il puerperio e l’allattamento
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica in area ginecologica e nelle condizioni patologiche
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in modalità orale e con la presenza dei docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-e18a6484-311

INFERMIERISTICA TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente a conclusione del III anno di Corso deve essere in grado di: Risolvere problemi assistenziali semplici e complessi; Applicare in ogni contesto il processo di nursing; Utilizzare le evidenze scientifiche nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente a conclusione del III anno di Corso deve essere in grado di:

  • Risolvere problemi assistenziali semplici e complessi;
  • Applicare in ogni contesto il processo di nursing;
  • Utilizzare le evidenze scientifiche nella presa di decisione
  • Conoscere e saper utilizzare gli strumenti di progettazione dell’assistenza infermieristica (linee guida basate sulle evidenze, protocolli e procedure, percorsi clinici ecc.)
  • Interpretare gli scenari assistenziali propri del SSN
  • Contribuire alla formazione degli studenti e del personale di supporto
  • Progettare pian i educativi rivolti al paziente, alla famiglia e alla comunità quando richiesto.

Programma

Lo studente dovrà dimostrare, oltre a quanto indicato per il I e II anno di corso, di possedere conoscenze ed abilità nei seguenti ambiti:

SFERA DELLE CONOSCENZE

Lo studente dovrà dimostrare di possedere conoscenze approfondite in ambito di: principi di organizzazione dei servizi sanitari;

  • definizione dei criteri per l’attribuzione dei compiti alle diverse figure dell’equipe assistenziale
  • gestione di episodi di rianimazione cerebro-vascolare di base e con tecniche avanzate tipologie di ventilazione meccanica in relazione ai quadri patologici della Persona Assistita
  • triage globale
  • gestione amministrativa dei farmaci e dei presidi sanitari, in particolare gestione amministra5tiva del registro di carico e scarico stupefacenti

SFERA DELLE ABILITA’

Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di attuare e valutare tecniche complesse quali:

  • estrazione di fecalomi nell’adulto
  • esecuzione di emogasanalisi arteriosa e venosa
  • valutazione delle alterazioni degli scambi gassosi mediante la rilevazione di parametri respiratori ed emogasanalitici
  • rilevazione ed interpretazione della PVC in relazione al quadro clinico della Persona Assistita
  • rilevazione, gestione del monitoraggio avanzato della pressione intracranica
  • rilevazione ed interpretazione dei dati emersi dalle scale di valutazione funzionale
  • accettazione e valutazione in urgenza (reparto ed altri servizi)
  • gestire una tracheostomia
  • eseguire l’aspirazione di secrezioni oro-naso faringee
  • eseguire l’aspirazione di secrezioni tracheali

SFERA DELLE COMPETENZE

Lo studente dovrà dimostrare di possedere capacità nell’area tecnico gestuale, relazionale e concettuale nell’ambito di:

  • pianificazione dell’assistenza e nella messa in sicurezza del paziente con turbe della coscienza (anche da sostanze psicotrope)
  • pianificazione dell’assistenza per persone affette da tutti i quadri patologici, in particolare patologie neurologiche, riabilitative, ortopediche, psichiatriche
  • pianificazione della dimissione ed eventuale trasferimento ad altro contesto assistenziale del paziente
  • pianificazione dell’assistenza pre e post operatoria del paziente sottoposto ad intervento neurochirurgico
  • progettazione di piani educativi in relazione ai bisogni di assistenza infermieristica della persona assistita e della famiglia
  • progettazione ed attuazione di interventi di educazione terapeutica
  • progettazione e gestione del trasporto interno ed esterno alla struttura sanitaria del paziente stabile o in condizioni di criticità
  • collaborazione alla stesura di piani individuali di riabilitazione
  • trasmissione delle conoscenze, abilità e atteggiamenti legati alla sfera di competenza professionale agli studenti del I e II anno

Modalità d'esame

La prova scritta consiste nella somministrazione di 50 items a risposta multipla (ogni compito è personalizzato attraverso il servizio Mesiv di Sapienza)basate sulle competenze cliniche: l’individuazione di problemi assistenziali, le priorità, identificazione/ scelta degli interventi e la valutazione della loro efficacia.

La prova orale valuta la capacità di applicare conoscenza e comprensione dei contenuti scientifici, nonché capacità di giudizio in relazione, alle situazioni assistenziali e organizzative a bassa complessità assistenziale proposte ,valuta la capacità relazionale; l'appropriatezza terminologica.

La prova pratica consiste nel descrivere/effettuare o simulare le procedure in sicurezza per il paziente e per l’operatore; individuazione e descrizione del materiale occorrente.

Testi di riferimento

Nursing clinico Tecniche e procedure di Kozier -Edises

Il manuale dell'infermiere di Nettina -Piccin

Manuale e procedure infermieristiche basate sulle evidenze -Di Muzio-Edises

Piani di assistenza infermieristica casa editrice Ambrosiana

Codice insegnamento 10629413

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-06/A · 0 file
LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite relative alle competenze tecniche, relazionali ed educative. Svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale. Svilupperà capacità di ragionamento diagnostico, ragionamento clinico e svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale con particolare riferimento alle situazioni di alta complessità. Elaborerà progetti di educazione terapeutica. Sarà in grado di individuare aree di criticità sulle quali ipotizzare progetti di ricerca infermieristica.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una valutazione di idoneità. La valutazione si baserà sul percorso in itinere, con riferimento alle conoscenze e competenze acquisite durante le attività svolte nel Laboratorio di simulazione.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Modulo: MEDICINA D'URGENZA Gestione delle principali emergenze mediche Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA N/D Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE N/D Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
esame orale multidisciplinare

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-2ea6a174-4f3

MEDICINA LEGALE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file
MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti devono raggiungere un livello di conoscenza buono nell'ambito materno-infantile. Particolare enfasi viene data alle applicazioni pratiche di quanto spiegato a lezione.

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Diagnosi di gravidanza.

La placenta e la fisiologia dell'unità feto-placentare, patologia del trofoblasto.

Isoimmunizzazione materno fetale.

Complesso TORCH.

Diagnosi prenatale.

Contraccezione.

Legge 194.

Endometriosi.

Menopausa.

Amenorree.

Infertilità femminile.

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

  • Finalità

della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita

del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito -

Principi - Rubino • 2022

  • Crescita,

sviluppo e comportamento; Nutrizione; Il

neonato

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022
  • Il

sistema digerente; Il sistema respiratorio

  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Gravidanza: studio specifico dall'impianto al parto
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Papilloma virus: prevenzione primaria e secondaria
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021
  • Contraccezione, metodi naturali e ormonali.
  • Testi di riferimento: Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino EditoreEdizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA

  • TRIAGE PEDIATRICO
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)
  • VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE IN ETA’ PEDIATRICA
  • Testi di riferimento: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice EsculapioGuida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • L’assistenza infermieristica in area ostetrico-ginecologica nel territorio e nei consultori
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • La gravidanza fisiologica e la promozione della salute materna
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica durante il parto, il puerperio e l’allattamento
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)
  • L’assistenza infermieristica in area ginecologica e nelle condizioni patologiche
  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in modalità orale e con la presenza dei docenti del corso.

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Testi consigliati dal docente e dispense

  • Ginecologia ed Ostetricia. Ian Symonds,Sabaratnam Arulkumaran. Editore: Antonio Delfino Editore

Edizione: 6. Data di Pubblicazione: 2021

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Guida pratica alle principali tecniche infermieristiche pediatriche (Lucani 2020)

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno-infantile (P. Di Giacomo, L.Anna Rigon)

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-f7b8e321-b57

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file
PSICHIATRIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Lo studente specificamente per il modulo riguardante infermieristica psichiatrica (Dtt.ssa Zaccaria Erika e Dott. Carfora Gianluigi) saprà: ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico; riferire di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente specificamente per il modulo riguardante infermieristica psichiatrica (Dtt.ssa Zaccaria Erika e Dott. Carfora Gianluigi) saprà:

  • ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;
  • riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;
  • individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;
  • infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

Lo studente specificamente per il modulo di psicologia (Prof. Ballesio Andrea e Prof.ssa Porciello Giuseppina) saprà rispettivamente:

  • Prof. Ballesio: Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali e le metodologie della psicologia clinica. Deve sapere distinguere gli atti tipici dello psicologo da quelli dello psichiatra e dello psicoterapeuta. Deve conoscere i paradigmi eziologici dei disturbi mentali e distinguere tra fattori di rischio e cause dei disturbi mentali. Deve conoscere i principali fattori di rischio psicofisiologici e psicobiologici nonchè i fattori stress-collegati e il loro ruolo dell'esordio e nel mantenimento della psicopatologia.
  • Prof.ssa Porciello Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze e comprensione

  • Descrivere i principali paradigmi teorici della psicologia clinica (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista e sistemico-familiare).
  • Comprendere i concetti fondamentali relativi alla comunicazione nei contesti clinici e psicoterapeutici.
  • Conoscere le basi metodologiche della ricerca in psicologia clinica e la loro applicazione allo studio del comportamento e della psicopatologia.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • Applicare i modelli teorici appresi all’analisi dei processi psicologici e della comunicazione
  • Comprendere la metodologia della ricerca clinica

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente l’efficacia e i limiti dei principali modelli di riferimento della psicologia clinica.
  • Riconoscere la rilevanza dei fattori relazionali nella pratica psicologica e nelle scelte terapeutiche.
  • Valutare criticamente disegni di ricerca in psicologia clinica

Abilità comunicative

  • Esporre in modo chiaro e coerente i concetti teorici e le implicazioni applicative dei diversi paradigmi della psicologia clinica.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato

Capacità di apprendimento

  • Approfondire in modo autonomo i temi relativi alla psicologia clinica e alle scienze del comportamento.
  • Integrare nuove conoscenze teoriche e metodologiche per la formazione continua e l’aggiornamento professionale.

Lo studente specificamente per il modulo di psichiatria (Prof. Arduino Gualberto) saprà :

Programma

lo studente dovrà fare riferimento ai programmi previsti per ogni singolo modulo

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna

Modalità d'esame

lo studente effettuerà colloqui individuali con ciascun docente

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • ASSISTENZA IN SALUTE MENTALE (Badon, Palumbo, Saluzzi) - Casa Editrice Ambrosiana.
  • NON TI HO MAI PROMESSO UN GIARDINO DI ROSE (J. Greenberg) - Casa Editrice L'asino d'oro.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-bd0ca910-c21

PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Lo studente specificamente per il modulo riguardante infermieristica psichiatrica (Dtt.ssa Zaccaria Erika e Dott. Carfora Gianluigi) saprà: ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico; riferire di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente specificamente per il modulo riguardante infermieristica psichiatrica (Dtt.ssa Zaccaria Erika e Dott. Carfora Gianluigi) saprà:

  • ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;
  • riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;
  • individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;
  • infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

Lo studente specificamente per il modulo di psicologia (Prof. Ballesio Andrea e Prof.ssa Porciello Giuseppina) saprà rispettivamente:

  • Prof. Ballesio: Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali e le metodologie della psicologia clinica. Deve sapere distinguere gli atti tipici dello psicologo da quelli dello psichiatra e dello psicoterapeuta. Deve conoscere i paradigmi eziologici dei disturbi mentali e distinguere tra fattori di rischio e cause dei disturbi mentali. Deve conoscere i principali fattori di rischio psicofisiologici e psicobiologici nonchè i fattori stress-collegati e il loro ruolo dell'esordio e nel mantenimento della psicopatologia.
  • Prof.ssa Porciello Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze e comprensione

  • Descrivere i principali paradigmi teorici della psicologia clinica (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista e sistemico-familiare).
  • Comprendere i concetti fondamentali relativi alla comunicazione nei contesti clinici e psicoterapeutici.
  • Conoscere le basi metodologiche della ricerca in psicologia clinica e la loro applicazione allo studio del comportamento e della psicopatologia.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • Applicare i modelli teorici appresi all’analisi dei processi psicologici e della comunicazione
  • Comprendere la metodologia della ricerca clinica

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente l’efficacia e i limiti dei principali modelli di riferimento della psicologia clinica.
  • Riconoscere la rilevanza dei fattori relazionali nella pratica psicologica e nelle scelte terapeutiche.
  • Valutare criticamente disegni di ricerca in psicologia clinica

Abilità comunicative

  • Esporre in modo chiaro e coerente i concetti teorici e le implicazioni applicative dei diversi paradigmi della psicologia clinica.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato

Capacità di apprendimento

  • Approfondire in modo autonomo i temi relativi alla psicologia clinica e alle scienze del comportamento.
  • Integrare nuove conoscenze teoriche e metodologiche per la formazione continua e l’aggiornamento professionale.

Lo studente specificamente per il modulo di psichiatria (Prof. Arduino Gualberto) saprà :

Programma

lo studente dovrà fare riferimento ai programmi previsti per ogni singolo modulo

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna

Modalità d'esame

lo studente effettuerà colloqui individuali con ciascun docente

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • ASSISTENZA IN SALUTE MENTALE (Badon, Palumbo, Saluzzi) - Casa Editrice Ambrosiana.
  • NON TI HO MAI PROMESSO UN GIARDINO DI ROSE (J. Greenberg) - Casa Editrice L'asino d'oro.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-2a1a0e1b-380

PSICOLOGIA ED INFERMIERISTICA IN SALUTE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA CLINICA Lo studente specificamente per il modulo riguardante infermieristica psichiatrica (Dtt.ssa Zaccaria Erika e Dott. Carfora Gianluigi) saprà: ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA CLINICA
Lo studente specificamente per il modulo riguardante infermieristica psichiatrica (Dtt.ssa Zaccaria Erika e Dott. Carfora Gianluigi) saprà:

  • ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;
  • riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;
  • individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;
  • infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

Lo studente specificamente per il modulo di psicologia (Prof. Ballesio Andrea e Prof.ssa Porciello Giuseppina) saprà rispettivamente:

  • Prof. Ballesio: Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali e le metodologie della psicologia clinica. Deve sapere distinguere gli atti tipici dello psicologo da quelli dello psichiatra e dello psicoterapeuta. Deve conoscere i paradigmi eziologici dei disturbi mentali e distinguere tra fattori di rischio e cause dei disturbi mentali. Deve conoscere i principali fattori di rischio psicofisiologici e psicobiologici nonchè i fattori stress-collegati e il loro ruolo dell'esordio e nel mantenimento della psicopatologia.
  • Prof.ssa Porciello Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze e comprensione

  • Descrivere i principali paradigmi teorici della psicologia clinica (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista e sistemico-familiare).
  • Comprendere i concetti fondamentali relativi alla comunicazione nei contesti clinici e psicoterapeutici.
  • Conoscere le basi metodologiche della ricerca in psicologia clinica e la loro applicazione allo studio del comportamento e della psicopatologia.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • Applicare i modelli teorici appresi all’analisi dei processi psicologici e della comunicazione
  • Comprendere la metodologia della ricerca clinica

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente l’efficacia e i limiti dei principali modelli di riferimento della psicologia clinica.
  • Riconoscere la rilevanza dei fattori relazionali nella pratica psicologica e nelle scelte terapeutiche.
  • Valutare criticamente disegni di ricerca in psicologia clinica

Abilità comunicative

  • Esporre in modo chiaro e coerente i concetti teorici e le implicazioni applicative dei diversi paradigmi della psicologia clinica.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato

Capacità di apprendimento

  • Approfondire in modo autonomo i temi relativi alla psicologia clinica e alle scienze del comportamento.
  • Integrare nuove conoscenze teoriche e metodologiche per la formazione continua e l’aggiornamento professionale.

Lo studente specificamente per il modulo di psichiatria (Prof. Arduino Gualberto) saprà :

PSICHIATRIA
Lo studente specificamente per il modulo riguardante infermieristica psichiatrica (Dtt.ssa Zaccaria Erika e Dott. Carfora Gianluigi) saprà:

  • ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;
  • riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;
  • individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;
  • infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

Lo studente specificamente per il modulo di psicologia (Prof. Ballesio Andrea e Prof.ssa Porciello Giuseppina) saprà rispettivamente:

  • Prof. Ballesio: Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali e le metodologie della psicologia clinica. Deve sapere distinguere gli atti tipici dello psicologo da quelli dello psichiatra e dello psicoterapeuta. Deve conoscere i paradigmi eziologici dei disturbi mentali e distinguere tra fattori di rischio e cause dei disturbi mentali. Deve conoscere i principali fattori di rischio psicofisiologici e psicobiologici nonchè i fattori stress-collegati e il loro ruolo dell'esordio e nel mantenimento della psicopatologia.
  • Prof.ssa Porciello Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze e comprensione

  • Descrivere i principali paradigmi teorici della psicologia clinica (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista e sistemico-familiare).
  • Comprendere i concetti fondamentali relativi alla comunicazione nei contesti clinici e psicoterapeutici.
  • Conoscere le basi metodologiche della ricerca in psicologia clinica e la loro applicazione allo studio del comportamento e della psicopatologia.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • Applicare i modelli teorici appresi all’analisi dei processi psicologici e della comunicazione
  • Comprendere la metodologia della ricerca clinica

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente l’efficacia e i limiti dei principali modelli di riferimento della psicologia clinica.
  • Riconoscere la rilevanza dei fattori relazionali nella pratica psicologica e nelle scelte terapeutiche.
  • Valutare criticamente disegni di ricerca in psicologia clinica

Abilità comunicative

  • Esporre in modo chiaro e coerente i concetti teorici e le implicazioni applicative dei diversi paradigmi della psicologia clinica.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato

Capacità di apprendimento

  • Approfondire in modo autonomo i temi relativi alla psicologia clinica e alle scienze del comportamento.
  • Integrare nuove conoscenze teoriche e metodologiche per la formazione continua e l’aggiornamento professionale.

Lo studente specificamente per il modulo di psichiatria (Prof. Arduino Gualberto) saprà :

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Lo studente specificamente per il modulo riguardante infermieristica psichiatrica (Dtt.ssa Zaccaria Erika e Dott. Carfora Gianluigi) saprà:

  • ricostruire l'evoluzione legislativa e del ruolo infermieristico;
  • riferire di teorie, tecniche e procedure specifiche;
  • individuare le diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi più appropriati garantendo una personalizzazione del piano assistenziale;
  • infine saprà collocare gli interventi infermieristici calandoli nei diversi setting assistenziali.

Lo studente specificamente per il modulo di psicologia (Prof. Ballesio Andrea e Prof.ssa Porciello Giuseppina) saprà rispettivamente:

  • Prof. Ballesio: Al termine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali e le metodologie della psicologia clinica. Deve sapere distinguere gli atti tipici dello psicologo da quelli dello psichiatra e dello psicoterapeuta. Deve conoscere i paradigmi eziologici dei disturbi mentali e distinguere tra fattori di rischio e cause dei disturbi mentali. Deve conoscere i principali fattori di rischio psicofisiologici e psicobiologici nonchè i fattori stress-collegati e il loro ruolo dell'esordio e nel mantenimento della psicopatologia.
  • Prof.ssa Porciello Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze e comprensione

  • Descrivere i principali paradigmi teorici della psicologia clinica (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista e sistemico-familiare).
  • Comprendere i concetti fondamentali relativi alla comunicazione nei contesti clinici e psicoterapeutici.
  • Conoscere le basi metodologiche della ricerca in psicologia clinica e la loro applicazione allo studio del comportamento e della psicopatologia.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • Applicare i modelli teorici appresi all’analisi dei processi psicologici e della comunicazione
  • Comprendere la metodologia della ricerca clinica

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente l’efficacia e i limiti dei principali modelli di riferimento della psicologia clinica.
  • Riconoscere la rilevanza dei fattori relazionali nella pratica psicologica e nelle scelte terapeutiche.
  • Valutare criticamente disegni di ricerca in psicologia clinica

Abilità comunicative

  • Esporre in modo chiaro e coerente i concetti teorici e le implicazioni applicative dei diversi paradigmi della psicologia clinica.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico appropriato

Capacità di apprendimento

  • Approfondire in modo autonomo i temi relativi alla psicologia clinica e alle scienze del comportamento.
  • Integrare nuove conoscenze teoriche e metodologiche per la formazione continua e l’aggiornamento professionale.

Lo studente specificamente per il modulo di psichiatria (Prof. Arduino Gualberto) saprà :

Programma

PSICOLOGIA CLINICA
lo studente dovrà fare riferimento ai programmi previsti per ogni singolo modulo

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna

PSICHIATRIA
lo studente dovrà fare riferimento ai programmi previsti per ogni singolo modulo

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
lo studente dovrà fare riferimento ai programmi previsti per ogni singolo modulo

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna
  • l'organizzazione delle lezioni è dipendente dalle disponibilità d'aula e dall'organizzazione dell'orario annuale solitamente la distribuzione del programma si articola almeno in 6 lezioni da 4 ore didattiche ciascuna

Modalità d'esame

PSICOLOGIA CLINICA
lo studente effettuerà colloqui individuali con ciascun docente

PSICHIATRIA
lo studente effettuerà colloqui individuali con ciascun docente

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
lo studente effettuerà colloqui individuali con ciascun docente

Testi di riferimento

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • ASSISTENZA IN SALUTE MENTALE (Badon, Palumbo, Saluzzi) - Casa Editrice Ambrosiana.
  • NON TI HO MAI PROMESSO UN GIARDINO DI ROSE (J. Greenberg) - Casa Editrice L'asino d'oro.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • ASSISTENZA IN SALUTE MENTALE (Badon, Palumbo, Saluzzi) - Casa Editrice Ambrosiana.
  • NON TI HO MAI PROMESSO UN GIARDINO DI ROSE (J. Greenberg) - Casa Editrice L'asino d'oro.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • ASSISTENZA IN SALUTE MENTALE (Badon, Palumbo, Saluzzi) - Casa Editrice Ambrosiana.
  • NON TI HO MAI PROMESSO UN GIARDINO DI ROSE (J. Greenberg) - Casa Editrice L'asino d'oro.

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Codice insegnamento 10630749

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

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